Circolo Didattico Manzoni SCUOLA PRIMARIA “MONTESSORI” CLASSE 4^ A Inss. Iris leone Silvana Pipoli M.G.

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Circolo Didattico Manzoni

SCUOLA PRIMARIA “MONTESSORI”
CLASSE 4^ A
Inss. Iris leone
Silvana Pipoli
M.G. De Palma

… è una parola che deriva dal
greco; significa “scienza della
casa” e per “casa” s’intende
l’ambiente degli esseri viventi.
… studia, oltre che i rapporti fra
animali, piante ed ambiente, anche
le cause e gli effetti delle azioni
dell’uomo che provocano il degrado
dell’ambiente naturale.

… il fine che si propone è quello
di migliorare le condizioni di vita.

Esiste il “problema ecologico” che è in parte legato al
consistente aumento della popolazione dovuta:

all’espansione dell’agricoltura
che ha portato ad un aumento
della disponibilità di cibo

ai progressi della medicina
che ha accresciuto la durata
media della vita

al progresso industriale e
tecnologico ed al conseguente
miglioramento delle condizioni
di vita

Il progresso industriale e tecnologico è all’origine dell’espansione di
molte città che contribuiscono all’inquinamento dell’ambiente con
scarichi, fumi, residui.

In Italia, l’articolo 9 della Costituzione afferma
che: “La Repubblica … tutela il paesaggio e il
patrimonio storico e artistico della Nazione”.

L’inquinamento ambientale è un’alterazione delle caratteristiche dell’ambiente;
porta danno alla salute dell’uomo o di altre specie viventi o a beni pubblici e
privati.

L’uomo è spesso all’origine dell’inquinamento dell’ambiente naturale,
soprattutto quando immette sostanze nocive non biodegradabili (cioè
che non possono essere distrutte o riutilizzate):

nell’acqua

“nel” suolo

nell’aria

È l’elemento primario della vita: in sua assenza non possono esistere esseri
vegetali e animali. Le risorse d’acqua non sono inesauribili. Essa è, quindi, un
bene indispensabile, rinnovabile, ma limitato, da non inquinare.
L’inquinamento causato dall’uomo può avere diverse origini:

domestica

agricola
industriale

Origine domestica dell’inquinamento

Deriva dallo scarico
dei rifiuti umani,
delle acque di
lavaggio delle
stoviglie e delle
lavatrici, con il
relativo contenuto di
residuo di cibi, di
saponi e detergenti.

Origine agricola dell’inquinamento

Deriva dall’immissione nei canali
di fertilizzanti chimici e di pesticidi,
nonché dei rifiuti semiliquidi
provenienti dalle stalle.

Origine industriale dell’inquinamento
È dovuta allo scarico nei fiumi, nei laghi, nei mari o sul suolo di
acque provenienti dalle lavorazioni contenenti sostanze
tossiche non biodegradabili.

Esistono, però,
sistemi di
depurazione
che riportano il
contenuto delle
sostanze
tossiche ad un
livello
accettabile.

L’aria è un miscuglio di gas (azoto, ossigeno e altri). Essa ci protegge dalle
radiazioni cosmiche, impedisce un’eccessiva e pericolosa dispersione del
calore della terra, evita le grandi differenze tra la temperatura minima e
massima della notte e del giorno.

L’uomo inquina l’aria
introducendovi i gas di
scarico delle automobili,
degli impianti di
riscaldamento, delle
industrie.

Smog

Parola inglese composta da
smoke= fumo e fog= nebbia.
Se per varie cause meteorologiche
a poca distanza dal suolo si forma
uno strato di aria calda, l’aria che
sta in basso, più fredda, resta come
prigioniera sotto una coltre.
In questa situazione, nell’aria si
vengono a concentrare i fumi e i
gas velenosi che formano una vera
e propria cappa, carica di sostanze
tossiche.
Se tale fenomeno si prolunga nel
tempo, si verificano gravi problemi
per la salute delle persone e per lo
stato di conservazione di edifici e
monumenti.

Piogge acide
Le piogge acide sono piogge che, a causa delle sostanze inquinanti
presenti nell’atmosfera, ricadono sul suolo cariche di sostanze acide, i cui
principali effetti sono: corrosione di monumenti e delle strutture esterne
degli edifici; danni alla vegetazione; danni alla salute.

Il suolo consente la vita dell’uomo fornendo nutrimento e materie prime.
Esso è soggetto all’azione degli agenti atmosferici e dell’uomo.

Uno dei maggiori problemi che riguardano la salvaguardia del suolo è che
ogni anno si riduce in modo preoccupante il patrimonio forestale.

Per fortuna una
nuova sensibilità si
sta affermando e
questa porta al
rimboschimento di
alcune aree
degradate e
all’istituzione di
parchi e riserve
naturali.

Han sradicato un albero
Han sradicato un albero. Ancora stamani
il vento, il sole, gli uccelli
l’accarezzavano benignamente. Era
felice e giovane, candido ed eretto,
con una chiara vocazione di cielo
e un alto futuro di stelle.
Stasera giace come un bimbo
esiliato dalla sua culla, spezzate
le tenere gambe, affondato
il capo, sparso per terra e triste,
disfatto di foglie
e in pianto ancora verde, in pianto.
Questa notte uscirò - quando nessuno
potrà vedere, quando sarò solo a chiudergli gli occhi ed a cantargli
quella canzone che stamani il vento
passando sussurrava.”
Rafael Alberti

Rifiuti solidi urbani
Nelle città ogni abitante produce mediamente 700/800 grammi di rifiuti al giorno,
fra carta, plastica, contenitori, rifiuti alimentari .
Le cause di una così alta produzione di rifiuti sono: l’aumento della popolazione,
l’incremento dei consumi e l’abitudine di liberarsi di ciò che si ritiene inutile. Il
basso costo della plastica costituisce una spinta ulteriore al “buttar via”; più la
pubblicità spinge a nuovi consumi, più aumenta la produzione di rifiuti.
Eppure, parte di quanto viene gettato potrebbe essere recuperato o riutilizzato.

Dove finiscono i rifiuti?
La maggior parte finisce nelle discariche, una parte negli impianti
di incenerimento e una piccola parte viene trasformata.

La discarica è, in genere,
una grande cava che deve
essere realizzata con
accorgimenti tecnici
necessari per evitare
inquinamento:
impermeabilizzazione del
fondo e delle pareti,
convogliamento delle acque
di scolo per la loro
depurazione, raccolta dei
gas per l’eliminazione.

L’incenerimento consiste nel bruciare i rifiuti in appositi impianti e, come
prodotti finali, si ottengono ceneri e polveri.

Negli impianti più moderni,
il calore sviluppato
durante la combustione
dei rifiuti viene recuperato
e utilizzato per produrre
vapore, poi utilizzato per
la produzione di energia
elettrica. Questi impianti
con tecnologie per il
recupero vengono indicati
col nome di inceneritori
con recupero energetico,
o, più comunemente,
termovalorizzatori.

Il riciclaggio dei rifiuti consiste nel riutilizzarli attraverso una raccolta differenziata
e la loro selezione permette di produrre fertilizzanti, un materiale combustibile simile
al carbone, nuovi vetri, nuovi prodotti ferrosi.

Associazioni ecologiche e ambientaliste
Sono formate da gruppi di persone impegnate per il recupero, la
valorizzazione e la tutela del nostro patrimonio naturalistico. Le
più note sono: Ente Nazionale Protezione Animali; Italia Nostra;
WWF (World Wildlife Fund); LIPU; Greenpeace; Legambiente;
Amici della Terra; FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano).

La salute non consiste solo nell’assenza di malattia e nel buon funzionamento
dell’organismo; è anche il risultato di un equilibrato rapporto tra uomo e ambiente.
Per esempio la vicinanza alle aree industriali è sicuramente un’importantissima
fonte occupazionale e di sviluppo, ma troppo spesso è causa di diverse forme di
inquinamento che influiscono sulla qualità dell'aria e delle colture agricole.
Sempre più spesso le malattie sono provocate o aggravate da cause legate a
situazioni ambientali. Infatti negli ultimi anni appaiono numerose le morti per
malattie tumorali che potrebbero essere riferibili anche ad una qualità
dell'ambiente peggiore rispetto al passato.

Alcuni importanti fattori che influenzano la salute sono:
Fattori politico-economici
e socio-culturali
- sviluppo economico
- guerre
- reddito
- occupazione
- condizioni abitative

Fattori biologici

Fattori fisici

- virus
- batteri
- miceti
- protozoi
- vaccini
- sieri

- aria
- acqua
- suolo
- temperatura
- umidità
- clima
- calamità naturali
- radiazioni
- rumori
- traumi

- organizzazione sociale e
sanitaria
- istruzione

Fattori chimici
Fattori individuali
- età
- sesso
- caratteri genetici
- struttura fisica
- struttura psichica
- ”stili di vita

- inquinamenti
- tossici e veleni
- alcool
- tabacco
- ”droghe”
- farmaci
- cosmetici
- alimenti

L’ambiente deve essere difeso da tutti.
L’ambiente è un dono
prezioso da
proteggere.

Le conseguenze dell’inquinamento
ambientale possono essere
prevenute.

La salute della Terra
dipende da noi.

Il riciclaggio è una buona
difesa contro l’inquinamento.

Il grado di educazione di un popolo
si capisce da come rispettano la
natura.
La salute dell’uomo dipende anche dall’ambiente in cui vive.


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Circolo Didattico Manzoni

SCUOLA PRIMARIA “MONTESSORI”
CLASSE 4^ A
Inss. Iris leone
Silvana Pipoli
M.G. De Palma

… è una parola che deriva dal
greco; significa “scienza della
casa” e per “casa” s’intende
l’ambiente degli esseri viventi.
… studia, oltre che i rapporti fra
animali, piante ed ambiente, anche
le cause e gli effetti delle azioni
dell’uomo che provocano il degrado
dell’ambiente naturale.

… il fine che si propone è quello
di migliorare le condizioni di vita.

Esiste il “problema ecologico” che è in parte legato al
consistente aumento della popolazione dovuta:

all’espansione dell’agricoltura
che ha portato ad un aumento
della disponibilità di cibo

ai progressi della medicina
che ha accresciuto la durata
media della vita

al progresso industriale e
tecnologico ed al conseguente
miglioramento delle condizioni
di vita

Il progresso industriale e tecnologico è all’origine dell’espansione di
molte città che contribuiscono all’inquinamento dell’ambiente con
scarichi, fumi, residui.

In Italia, l’articolo 9 della Costituzione afferma
che: “La Repubblica … tutela il paesaggio e il
patrimonio storico e artistico della Nazione”.

L’inquinamento ambientale è un’alterazione delle caratteristiche dell’ambiente;
porta danno alla salute dell’uomo o di altre specie viventi o a beni pubblici e
privati.

L’uomo è spesso all’origine dell’inquinamento dell’ambiente naturale,
soprattutto quando immette sostanze nocive non biodegradabili (cioè
che non possono essere distrutte o riutilizzate):

nell’acqua

“nel” suolo

nell’aria

È l’elemento primario della vita: in sua assenza non possono esistere esseri
vegetali e animali. Le risorse d’acqua non sono inesauribili. Essa è, quindi, un
bene indispensabile, rinnovabile, ma limitato, da non inquinare.
L’inquinamento causato dall’uomo può avere diverse origini:

domestica

agricola
industriale

Origine domestica dell’inquinamento

Deriva dallo scarico
dei rifiuti umani,
delle acque di
lavaggio delle
stoviglie e delle
lavatrici, con il
relativo contenuto di
residuo di cibi, di
saponi e detergenti.

Origine agricola dell’inquinamento

Deriva dall’immissione nei canali
di fertilizzanti chimici e di pesticidi,
nonché dei rifiuti semiliquidi
provenienti dalle stalle.

Origine industriale dell’inquinamento
È dovuta allo scarico nei fiumi, nei laghi, nei mari o sul suolo di
acque provenienti dalle lavorazioni contenenti sostanze
tossiche non biodegradabili.

Esistono, però,
sistemi di
depurazione
che riportano il
contenuto delle
sostanze
tossiche ad un
livello
accettabile.

L’aria è un miscuglio di gas (azoto, ossigeno e altri). Essa ci protegge dalle
radiazioni cosmiche, impedisce un’eccessiva e pericolosa dispersione del
calore della terra, evita le grandi differenze tra la temperatura minima e
massima della notte e del giorno.

L’uomo inquina l’aria
introducendovi i gas di
scarico delle automobili,
degli impianti di
riscaldamento, delle
industrie.

Smog

Parola inglese composta da
smoke= fumo e fog= nebbia.
Se per varie cause meteorologiche
a poca distanza dal suolo si forma
uno strato di aria calda, l’aria che
sta in basso, più fredda, resta come
prigioniera sotto una coltre.
In questa situazione, nell’aria si
vengono a concentrare i fumi e i
gas velenosi che formano una vera
e propria cappa, carica di sostanze
tossiche.
Se tale fenomeno si prolunga nel
tempo, si verificano gravi problemi
per la salute delle persone e per lo
stato di conservazione di edifici e
monumenti.

Piogge acide
Le piogge acide sono piogge che, a causa delle sostanze inquinanti
presenti nell’atmosfera, ricadono sul suolo cariche di sostanze acide, i cui
principali effetti sono: corrosione di monumenti e delle strutture esterne
degli edifici; danni alla vegetazione; danni alla salute.

Il suolo consente la vita dell’uomo fornendo nutrimento e materie prime.
Esso è soggetto all’azione degli agenti atmosferici e dell’uomo.

Uno dei maggiori problemi che riguardano la salvaguardia del suolo è che
ogni anno si riduce in modo preoccupante il patrimonio forestale.

Per fortuna una
nuova sensibilità si
sta affermando e
questa porta al
rimboschimento di
alcune aree
degradate e
all’istituzione di
parchi e riserve
naturali.

Han sradicato un albero
Han sradicato un albero. Ancora stamani
il vento, il sole, gli uccelli
l’accarezzavano benignamente. Era
felice e giovane, candido ed eretto,
con una chiara vocazione di cielo
e un alto futuro di stelle.
Stasera giace come un bimbo
esiliato dalla sua culla, spezzate
le tenere gambe, affondato
il capo, sparso per terra e triste,
disfatto di foglie
e in pianto ancora verde, in pianto.
Questa notte uscirò - quando nessuno
potrà vedere, quando sarò solo a chiudergli gli occhi ed a cantargli
quella canzone che stamani il vento
passando sussurrava.”
Rafael Alberti

Rifiuti solidi urbani
Nelle città ogni abitante produce mediamente 700/800 grammi di rifiuti al giorno,
fra carta, plastica, contenitori, rifiuti alimentari .
Le cause di una così alta produzione di rifiuti sono: l’aumento della popolazione,
l’incremento dei consumi e l’abitudine di liberarsi di ciò che si ritiene inutile. Il
basso costo della plastica costituisce una spinta ulteriore al “buttar via”; più la
pubblicità spinge a nuovi consumi, più aumenta la produzione di rifiuti.
Eppure, parte di quanto viene gettato potrebbe essere recuperato o riutilizzato.

Dove finiscono i rifiuti?
La maggior parte finisce nelle discariche, una parte negli impianti
di incenerimento e una piccola parte viene trasformata.

La discarica è, in genere,
una grande cava che deve
essere realizzata con
accorgimenti tecnici
necessari per evitare
inquinamento:
impermeabilizzazione del
fondo e delle pareti,
convogliamento delle acque
di scolo per la loro
depurazione, raccolta dei
gas per l’eliminazione.

L’incenerimento consiste nel bruciare i rifiuti in appositi impianti e, come
prodotti finali, si ottengono ceneri e polveri.

Negli impianti più moderni,
il calore sviluppato
durante la combustione
dei rifiuti viene recuperato
e utilizzato per produrre
vapore, poi utilizzato per
la produzione di energia
elettrica. Questi impianti
con tecnologie per il
recupero vengono indicati
col nome di inceneritori
con recupero energetico,
o, più comunemente,
termovalorizzatori.

Il riciclaggio dei rifiuti consiste nel riutilizzarli attraverso una raccolta differenziata
e la loro selezione permette di produrre fertilizzanti, un materiale combustibile simile
al carbone, nuovi vetri, nuovi prodotti ferrosi.

Associazioni ecologiche e ambientaliste
Sono formate da gruppi di persone impegnate per il recupero, la
valorizzazione e la tutela del nostro patrimonio naturalistico. Le
più note sono: Ente Nazionale Protezione Animali; Italia Nostra;
WWF (World Wildlife Fund); LIPU; Greenpeace; Legambiente;
Amici della Terra; FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano).

La salute non consiste solo nell’assenza di malattia e nel buon funzionamento
dell’organismo; è anche il risultato di un equilibrato rapporto tra uomo e ambiente.
Per esempio la vicinanza alle aree industriali è sicuramente un’importantissima
fonte occupazionale e di sviluppo, ma troppo spesso è causa di diverse forme di
inquinamento che influiscono sulla qualità dell'aria e delle colture agricole.
Sempre più spesso le malattie sono provocate o aggravate da cause legate a
situazioni ambientali. Infatti negli ultimi anni appaiono numerose le morti per
malattie tumorali che potrebbero essere riferibili anche ad una qualità
dell'ambiente peggiore rispetto al passato.

Alcuni importanti fattori che influenzano la salute sono:
Fattori politico-economici
e socio-culturali
- sviluppo economico
- guerre
- reddito
- occupazione
- condizioni abitative

Fattori biologici

Fattori fisici

- virus
- batteri
- miceti
- protozoi
- vaccini
- sieri

- aria
- acqua
- suolo
- temperatura
- umidità
- clima
- calamità naturali
- radiazioni
- rumori
- traumi

- organizzazione sociale e
sanitaria
- istruzione

Fattori chimici
Fattori individuali
- età
- sesso
- caratteri genetici
- struttura fisica
- struttura psichica
- ”stili di vita

- inquinamenti
- tossici e veleni
- alcool
- tabacco
- ”droghe”
- farmaci
- cosmetici
- alimenti

L’ambiente deve essere difeso da tutti.
L’ambiente è un dono
prezioso da
proteggere.

Le conseguenze dell’inquinamento
ambientale possono essere
prevenute.

La salute della Terra
dipende da noi.

Il riciclaggio è una buona
difesa contro l’inquinamento.

Il grado di educazione di un popolo
si capisce da come rispettano la
natura.
La salute dell’uomo dipende anche dall’ambiente in cui vive.


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Circolo Didattico Manzoni

SCUOLA PRIMARIA “MONTESSORI”
CLASSE 4^ A
Inss. Iris leone
Silvana Pipoli
M.G. De Palma

… è una parola che deriva dal
greco; significa “scienza della
casa” e per “casa” s’intende
l’ambiente degli esseri viventi.
… studia, oltre che i rapporti fra
animali, piante ed ambiente, anche
le cause e gli effetti delle azioni
dell’uomo che provocano il degrado
dell’ambiente naturale.

… il fine che si propone è quello
di migliorare le condizioni di vita.

Esiste il “problema ecologico” che è in parte legato al
consistente aumento della popolazione dovuta:

all’espansione dell’agricoltura
che ha portato ad un aumento
della disponibilità di cibo

ai progressi della medicina
che ha accresciuto la durata
media della vita

al progresso industriale e
tecnologico ed al conseguente
miglioramento delle condizioni
di vita

Il progresso industriale e tecnologico è all’origine dell’espansione di
molte città che contribuiscono all’inquinamento dell’ambiente con
scarichi, fumi, residui.

In Italia, l’articolo 9 della Costituzione afferma
che: “La Repubblica … tutela il paesaggio e il
patrimonio storico e artistico della Nazione”.

L’inquinamento ambientale è un’alterazione delle caratteristiche dell’ambiente;
porta danno alla salute dell’uomo o di altre specie viventi o a beni pubblici e
privati.

L’uomo è spesso all’origine dell’inquinamento dell’ambiente naturale,
soprattutto quando immette sostanze nocive non biodegradabili (cioè
che non possono essere distrutte o riutilizzate):

nell’acqua

“nel” suolo

nell’aria

È l’elemento primario della vita: in sua assenza non possono esistere esseri
vegetali e animali. Le risorse d’acqua non sono inesauribili. Essa è, quindi, un
bene indispensabile, rinnovabile, ma limitato, da non inquinare.
L’inquinamento causato dall’uomo può avere diverse origini:

domestica

agricola
industriale

Origine domestica dell’inquinamento

Deriva dallo scarico
dei rifiuti umani,
delle acque di
lavaggio delle
stoviglie e delle
lavatrici, con il
relativo contenuto di
residuo di cibi, di
saponi e detergenti.

Origine agricola dell’inquinamento

Deriva dall’immissione nei canali
di fertilizzanti chimici e di pesticidi,
nonché dei rifiuti semiliquidi
provenienti dalle stalle.

Origine industriale dell’inquinamento
È dovuta allo scarico nei fiumi, nei laghi, nei mari o sul suolo di
acque provenienti dalle lavorazioni contenenti sostanze
tossiche non biodegradabili.

Esistono, però,
sistemi di
depurazione
che riportano il
contenuto delle
sostanze
tossiche ad un
livello
accettabile.

L’aria è un miscuglio di gas (azoto, ossigeno e altri). Essa ci protegge dalle
radiazioni cosmiche, impedisce un’eccessiva e pericolosa dispersione del
calore della terra, evita le grandi differenze tra la temperatura minima e
massima della notte e del giorno.

L’uomo inquina l’aria
introducendovi i gas di
scarico delle automobili,
degli impianti di
riscaldamento, delle
industrie.

Smog

Parola inglese composta da
smoke= fumo e fog= nebbia.
Se per varie cause meteorologiche
a poca distanza dal suolo si forma
uno strato di aria calda, l’aria che
sta in basso, più fredda, resta come
prigioniera sotto una coltre.
In questa situazione, nell’aria si
vengono a concentrare i fumi e i
gas velenosi che formano una vera
e propria cappa, carica di sostanze
tossiche.
Se tale fenomeno si prolunga nel
tempo, si verificano gravi problemi
per la salute delle persone e per lo
stato di conservazione di edifici e
monumenti.

Piogge acide
Le piogge acide sono piogge che, a causa delle sostanze inquinanti
presenti nell’atmosfera, ricadono sul suolo cariche di sostanze acide, i cui
principali effetti sono: corrosione di monumenti e delle strutture esterne
degli edifici; danni alla vegetazione; danni alla salute.

Il suolo consente la vita dell’uomo fornendo nutrimento e materie prime.
Esso è soggetto all’azione degli agenti atmosferici e dell’uomo.

Uno dei maggiori problemi che riguardano la salvaguardia del suolo è che
ogni anno si riduce in modo preoccupante il patrimonio forestale.

Per fortuna una
nuova sensibilità si
sta affermando e
questa porta al
rimboschimento di
alcune aree
degradate e
all’istituzione di
parchi e riserve
naturali.

Han sradicato un albero
Han sradicato un albero. Ancora stamani
il vento, il sole, gli uccelli
l’accarezzavano benignamente. Era
felice e giovane, candido ed eretto,
con una chiara vocazione di cielo
e un alto futuro di stelle.
Stasera giace come un bimbo
esiliato dalla sua culla, spezzate
le tenere gambe, affondato
il capo, sparso per terra e triste,
disfatto di foglie
e in pianto ancora verde, in pianto.
Questa notte uscirò - quando nessuno
potrà vedere, quando sarò solo a chiudergli gli occhi ed a cantargli
quella canzone che stamani il vento
passando sussurrava.”
Rafael Alberti

Rifiuti solidi urbani
Nelle città ogni abitante produce mediamente 700/800 grammi di rifiuti al giorno,
fra carta, plastica, contenitori, rifiuti alimentari .
Le cause di una così alta produzione di rifiuti sono: l’aumento della popolazione,
l’incremento dei consumi e l’abitudine di liberarsi di ciò che si ritiene inutile. Il
basso costo della plastica costituisce una spinta ulteriore al “buttar via”; più la
pubblicità spinge a nuovi consumi, più aumenta la produzione di rifiuti.
Eppure, parte di quanto viene gettato potrebbe essere recuperato o riutilizzato.

Dove finiscono i rifiuti?
La maggior parte finisce nelle discariche, una parte negli impianti
di incenerimento e una piccola parte viene trasformata.

La discarica è, in genere,
una grande cava che deve
essere realizzata con
accorgimenti tecnici
necessari per evitare
inquinamento:
impermeabilizzazione del
fondo e delle pareti,
convogliamento delle acque
di scolo per la loro
depurazione, raccolta dei
gas per l’eliminazione.

L’incenerimento consiste nel bruciare i rifiuti in appositi impianti e, come
prodotti finali, si ottengono ceneri e polveri.

Negli impianti più moderni,
il calore sviluppato
durante la combustione
dei rifiuti viene recuperato
e utilizzato per produrre
vapore, poi utilizzato per
la produzione di energia
elettrica. Questi impianti
con tecnologie per il
recupero vengono indicati
col nome di inceneritori
con recupero energetico,
o, più comunemente,
termovalorizzatori.

Il riciclaggio dei rifiuti consiste nel riutilizzarli attraverso una raccolta differenziata
e la loro selezione permette di produrre fertilizzanti, un materiale combustibile simile
al carbone, nuovi vetri, nuovi prodotti ferrosi.

Associazioni ecologiche e ambientaliste
Sono formate da gruppi di persone impegnate per il recupero, la
valorizzazione e la tutela del nostro patrimonio naturalistico. Le
più note sono: Ente Nazionale Protezione Animali; Italia Nostra;
WWF (World Wildlife Fund); LIPU; Greenpeace; Legambiente;
Amici della Terra; FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano).

La salute non consiste solo nell’assenza di malattia e nel buon funzionamento
dell’organismo; è anche il risultato di un equilibrato rapporto tra uomo e ambiente.
Per esempio la vicinanza alle aree industriali è sicuramente un’importantissima
fonte occupazionale e di sviluppo, ma troppo spesso è causa di diverse forme di
inquinamento che influiscono sulla qualità dell'aria e delle colture agricole.
Sempre più spesso le malattie sono provocate o aggravate da cause legate a
situazioni ambientali. Infatti negli ultimi anni appaiono numerose le morti per
malattie tumorali che potrebbero essere riferibili anche ad una qualità
dell'ambiente peggiore rispetto al passato.

Alcuni importanti fattori che influenzano la salute sono:
Fattori politico-economici
e socio-culturali
- sviluppo economico
- guerre
- reddito
- occupazione
- condizioni abitative

Fattori biologici

Fattori fisici

- virus
- batteri
- miceti
- protozoi
- vaccini
- sieri

- aria
- acqua
- suolo
- temperatura
- umidità
- clima
- calamità naturali
- radiazioni
- rumori
- traumi

- organizzazione sociale e
sanitaria
- istruzione

Fattori chimici
Fattori individuali
- età
- sesso
- caratteri genetici
- struttura fisica
- struttura psichica
- ”stili di vita

- inquinamenti
- tossici e veleni
- alcool
- tabacco
- ”droghe”
- farmaci
- cosmetici
- alimenti

L’ambiente deve essere difeso da tutti.
L’ambiente è un dono
prezioso da
proteggere.

Le conseguenze dell’inquinamento
ambientale possono essere
prevenute.

La salute della Terra
dipende da noi.

Il riciclaggio è una buona
difesa contro l’inquinamento.

Il grado di educazione di un popolo
si capisce da come rispettano la
natura.
La salute dell’uomo dipende anche dall’ambiente in cui vive.


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Circolo Didattico Manzoni

SCUOLA PRIMARIA “MONTESSORI”
CLASSE 4^ A
Inss. Iris leone
Silvana Pipoli
M.G. De Palma

… è una parola che deriva dal
greco; significa “scienza della
casa” e per “casa” s’intende
l’ambiente degli esseri viventi.
… studia, oltre che i rapporti fra
animali, piante ed ambiente, anche
le cause e gli effetti delle azioni
dell’uomo che provocano il degrado
dell’ambiente naturale.

… il fine che si propone è quello
di migliorare le condizioni di vita.

Esiste il “problema ecologico” che è in parte legato al
consistente aumento della popolazione dovuta:

all’espansione dell’agricoltura
che ha portato ad un aumento
della disponibilità di cibo

ai progressi della medicina
che ha accresciuto la durata
media della vita

al progresso industriale e
tecnologico ed al conseguente
miglioramento delle condizioni
di vita

Il progresso industriale e tecnologico è all’origine dell’espansione di
molte città che contribuiscono all’inquinamento dell’ambiente con
scarichi, fumi, residui.

In Italia, l’articolo 9 della Costituzione afferma
che: “La Repubblica … tutela il paesaggio e il
patrimonio storico e artistico della Nazione”.

L’inquinamento ambientale è un’alterazione delle caratteristiche dell’ambiente;
porta danno alla salute dell’uomo o di altre specie viventi o a beni pubblici e
privati.

L’uomo è spesso all’origine dell’inquinamento dell’ambiente naturale,
soprattutto quando immette sostanze nocive non biodegradabili (cioè
che non possono essere distrutte o riutilizzate):

nell’acqua

“nel” suolo

nell’aria

È l’elemento primario della vita: in sua assenza non possono esistere esseri
vegetali e animali. Le risorse d’acqua non sono inesauribili. Essa è, quindi, un
bene indispensabile, rinnovabile, ma limitato, da non inquinare.
L’inquinamento causato dall’uomo può avere diverse origini:

domestica

agricola
industriale

Origine domestica dell’inquinamento

Deriva dallo scarico
dei rifiuti umani,
delle acque di
lavaggio delle
stoviglie e delle
lavatrici, con il
relativo contenuto di
residuo di cibi, di
saponi e detergenti.

Origine agricola dell’inquinamento

Deriva dall’immissione nei canali
di fertilizzanti chimici e di pesticidi,
nonché dei rifiuti semiliquidi
provenienti dalle stalle.

Origine industriale dell’inquinamento
È dovuta allo scarico nei fiumi, nei laghi, nei mari o sul suolo di
acque provenienti dalle lavorazioni contenenti sostanze
tossiche non biodegradabili.

Esistono, però,
sistemi di
depurazione
che riportano il
contenuto delle
sostanze
tossiche ad un
livello
accettabile.

L’aria è un miscuglio di gas (azoto, ossigeno e altri). Essa ci protegge dalle
radiazioni cosmiche, impedisce un’eccessiva e pericolosa dispersione del
calore della terra, evita le grandi differenze tra la temperatura minima e
massima della notte e del giorno.

L’uomo inquina l’aria
introducendovi i gas di
scarico delle automobili,
degli impianti di
riscaldamento, delle
industrie.

Smog

Parola inglese composta da
smoke= fumo e fog= nebbia.
Se per varie cause meteorologiche
a poca distanza dal suolo si forma
uno strato di aria calda, l’aria che
sta in basso, più fredda, resta come
prigioniera sotto una coltre.
In questa situazione, nell’aria si
vengono a concentrare i fumi e i
gas velenosi che formano una vera
e propria cappa, carica di sostanze
tossiche.
Se tale fenomeno si prolunga nel
tempo, si verificano gravi problemi
per la salute delle persone e per lo
stato di conservazione di edifici e
monumenti.

Piogge acide
Le piogge acide sono piogge che, a causa delle sostanze inquinanti
presenti nell’atmosfera, ricadono sul suolo cariche di sostanze acide, i cui
principali effetti sono: corrosione di monumenti e delle strutture esterne
degli edifici; danni alla vegetazione; danni alla salute.

Il suolo consente la vita dell’uomo fornendo nutrimento e materie prime.
Esso è soggetto all’azione degli agenti atmosferici e dell’uomo.

Uno dei maggiori problemi che riguardano la salvaguardia del suolo è che
ogni anno si riduce in modo preoccupante il patrimonio forestale.

Per fortuna una
nuova sensibilità si
sta affermando e
questa porta al
rimboschimento di
alcune aree
degradate e
all’istituzione di
parchi e riserve
naturali.

Han sradicato un albero
Han sradicato un albero. Ancora stamani
il vento, il sole, gli uccelli
l’accarezzavano benignamente. Era
felice e giovane, candido ed eretto,
con una chiara vocazione di cielo
e un alto futuro di stelle.
Stasera giace come un bimbo
esiliato dalla sua culla, spezzate
le tenere gambe, affondato
il capo, sparso per terra e triste,
disfatto di foglie
e in pianto ancora verde, in pianto.
Questa notte uscirò - quando nessuno
potrà vedere, quando sarò solo a chiudergli gli occhi ed a cantargli
quella canzone che stamani il vento
passando sussurrava.”
Rafael Alberti

Rifiuti solidi urbani
Nelle città ogni abitante produce mediamente 700/800 grammi di rifiuti al giorno,
fra carta, plastica, contenitori, rifiuti alimentari .
Le cause di una così alta produzione di rifiuti sono: l’aumento della popolazione,
l’incremento dei consumi e l’abitudine di liberarsi di ciò che si ritiene inutile. Il
basso costo della plastica costituisce una spinta ulteriore al “buttar via”; più la
pubblicità spinge a nuovi consumi, più aumenta la produzione di rifiuti.
Eppure, parte di quanto viene gettato potrebbe essere recuperato o riutilizzato.

Dove finiscono i rifiuti?
La maggior parte finisce nelle discariche, una parte negli impianti
di incenerimento e una piccola parte viene trasformata.

La discarica è, in genere,
una grande cava che deve
essere realizzata con
accorgimenti tecnici
necessari per evitare
inquinamento:
impermeabilizzazione del
fondo e delle pareti,
convogliamento delle acque
di scolo per la loro
depurazione, raccolta dei
gas per l’eliminazione.

L’incenerimento consiste nel bruciare i rifiuti in appositi impianti e, come
prodotti finali, si ottengono ceneri e polveri.

Negli impianti più moderni,
il calore sviluppato
durante la combustione
dei rifiuti viene recuperato
e utilizzato per produrre
vapore, poi utilizzato per
la produzione di energia
elettrica. Questi impianti
con tecnologie per il
recupero vengono indicati
col nome di inceneritori
con recupero energetico,
o, più comunemente,
termovalorizzatori.

Il riciclaggio dei rifiuti consiste nel riutilizzarli attraverso una raccolta differenziata
e la loro selezione permette di produrre fertilizzanti, un materiale combustibile simile
al carbone, nuovi vetri, nuovi prodotti ferrosi.

Associazioni ecologiche e ambientaliste
Sono formate da gruppi di persone impegnate per il recupero, la
valorizzazione e la tutela del nostro patrimonio naturalistico. Le
più note sono: Ente Nazionale Protezione Animali; Italia Nostra;
WWF (World Wildlife Fund); LIPU; Greenpeace; Legambiente;
Amici della Terra; FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano).

La salute non consiste solo nell’assenza di malattia e nel buon funzionamento
dell’organismo; è anche il risultato di un equilibrato rapporto tra uomo e ambiente.
Per esempio la vicinanza alle aree industriali è sicuramente un’importantissima
fonte occupazionale e di sviluppo, ma troppo spesso è causa di diverse forme di
inquinamento che influiscono sulla qualità dell'aria e delle colture agricole.
Sempre più spesso le malattie sono provocate o aggravate da cause legate a
situazioni ambientali. Infatti negli ultimi anni appaiono numerose le morti per
malattie tumorali che potrebbero essere riferibili anche ad una qualità
dell'ambiente peggiore rispetto al passato.

Alcuni importanti fattori che influenzano la salute sono:
Fattori politico-economici
e socio-culturali
- sviluppo economico
- guerre
- reddito
- occupazione
- condizioni abitative

Fattori biologici

Fattori fisici

- virus
- batteri
- miceti
- protozoi
- vaccini
- sieri

- aria
- acqua
- suolo
- temperatura
- umidità
- clima
- calamità naturali
- radiazioni
- rumori
- traumi

- organizzazione sociale e
sanitaria
- istruzione

Fattori chimici
Fattori individuali
- età
- sesso
- caratteri genetici
- struttura fisica
- struttura psichica
- ”stili di vita

- inquinamenti
- tossici e veleni
- alcool
- tabacco
- ”droghe”
- farmaci
- cosmetici
- alimenti

L’ambiente deve essere difeso da tutti.
L’ambiente è un dono
prezioso da
proteggere.

Le conseguenze dell’inquinamento
ambientale possono essere
prevenute.

La salute della Terra
dipende da noi.

Il riciclaggio è una buona
difesa contro l’inquinamento.

Il grado di educazione di un popolo
si capisce da come rispettano la
natura.
La salute dell’uomo dipende anche dall’ambiente in cui vive.


Slide 5

Circolo Didattico Manzoni

SCUOLA PRIMARIA “MONTESSORI”
CLASSE 4^ A
Inss. Iris leone
Silvana Pipoli
M.G. De Palma

… è una parola che deriva dal
greco; significa “scienza della
casa” e per “casa” s’intende
l’ambiente degli esseri viventi.
… studia, oltre che i rapporti fra
animali, piante ed ambiente, anche
le cause e gli effetti delle azioni
dell’uomo che provocano il degrado
dell’ambiente naturale.

… il fine che si propone è quello
di migliorare le condizioni di vita.

Esiste il “problema ecologico” che è in parte legato al
consistente aumento della popolazione dovuta:

all’espansione dell’agricoltura
che ha portato ad un aumento
della disponibilità di cibo

ai progressi della medicina
che ha accresciuto la durata
media della vita

al progresso industriale e
tecnologico ed al conseguente
miglioramento delle condizioni
di vita

Il progresso industriale e tecnologico è all’origine dell’espansione di
molte città che contribuiscono all’inquinamento dell’ambiente con
scarichi, fumi, residui.

In Italia, l’articolo 9 della Costituzione afferma
che: “La Repubblica … tutela il paesaggio e il
patrimonio storico e artistico della Nazione”.

L’inquinamento ambientale è un’alterazione delle caratteristiche dell’ambiente;
porta danno alla salute dell’uomo o di altre specie viventi o a beni pubblici e
privati.

L’uomo è spesso all’origine dell’inquinamento dell’ambiente naturale,
soprattutto quando immette sostanze nocive non biodegradabili (cioè
che non possono essere distrutte o riutilizzate):

nell’acqua

“nel” suolo

nell’aria

È l’elemento primario della vita: in sua assenza non possono esistere esseri
vegetali e animali. Le risorse d’acqua non sono inesauribili. Essa è, quindi, un
bene indispensabile, rinnovabile, ma limitato, da non inquinare.
L’inquinamento causato dall’uomo può avere diverse origini:

domestica

agricola
industriale

Origine domestica dell’inquinamento

Deriva dallo scarico
dei rifiuti umani,
delle acque di
lavaggio delle
stoviglie e delle
lavatrici, con il
relativo contenuto di
residuo di cibi, di
saponi e detergenti.

Origine agricola dell’inquinamento

Deriva dall’immissione nei canali
di fertilizzanti chimici e di pesticidi,
nonché dei rifiuti semiliquidi
provenienti dalle stalle.

Origine industriale dell’inquinamento
È dovuta allo scarico nei fiumi, nei laghi, nei mari o sul suolo di
acque provenienti dalle lavorazioni contenenti sostanze
tossiche non biodegradabili.

Esistono, però,
sistemi di
depurazione
che riportano il
contenuto delle
sostanze
tossiche ad un
livello
accettabile.

L’aria è un miscuglio di gas (azoto, ossigeno e altri). Essa ci protegge dalle
radiazioni cosmiche, impedisce un’eccessiva e pericolosa dispersione del
calore della terra, evita le grandi differenze tra la temperatura minima e
massima della notte e del giorno.

L’uomo inquina l’aria
introducendovi i gas di
scarico delle automobili,
degli impianti di
riscaldamento, delle
industrie.

Smog

Parola inglese composta da
smoke= fumo e fog= nebbia.
Se per varie cause meteorologiche
a poca distanza dal suolo si forma
uno strato di aria calda, l’aria che
sta in basso, più fredda, resta come
prigioniera sotto una coltre.
In questa situazione, nell’aria si
vengono a concentrare i fumi e i
gas velenosi che formano una vera
e propria cappa, carica di sostanze
tossiche.
Se tale fenomeno si prolunga nel
tempo, si verificano gravi problemi
per la salute delle persone e per lo
stato di conservazione di edifici e
monumenti.

Piogge acide
Le piogge acide sono piogge che, a causa delle sostanze inquinanti
presenti nell’atmosfera, ricadono sul suolo cariche di sostanze acide, i cui
principali effetti sono: corrosione di monumenti e delle strutture esterne
degli edifici; danni alla vegetazione; danni alla salute.

Il suolo consente la vita dell’uomo fornendo nutrimento e materie prime.
Esso è soggetto all’azione degli agenti atmosferici e dell’uomo.

Uno dei maggiori problemi che riguardano la salvaguardia del suolo è che
ogni anno si riduce in modo preoccupante il patrimonio forestale.

Per fortuna una
nuova sensibilità si
sta affermando e
questa porta al
rimboschimento di
alcune aree
degradate e
all’istituzione di
parchi e riserve
naturali.

Han sradicato un albero
Han sradicato un albero. Ancora stamani
il vento, il sole, gli uccelli
l’accarezzavano benignamente. Era
felice e giovane, candido ed eretto,
con una chiara vocazione di cielo
e un alto futuro di stelle.
Stasera giace come un bimbo
esiliato dalla sua culla, spezzate
le tenere gambe, affondato
il capo, sparso per terra e triste,
disfatto di foglie
e in pianto ancora verde, in pianto.
Questa notte uscirò - quando nessuno
potrà vedere, quando sarò solo a chiudergli gli occhi ed a cantargli
quella canzone che stamani il vento
passando sussurrava.”
Rafael Alberti

Rifiuti solidi urbani
Nelle città ogni abitante produce mediamente 700/800 grammi di rifiuti al giorno,
fra carta, plastica, contenitori, rifiuti alimentari .
Le cause di una così alta produzione di rifiuti sono: l’aumento della popolazione,
l’incremento dei consumi e l’abitudine di liberarsi di ciò che si ritiene inutile. Il
basso costo della plastica costituisce una spinta ulteriore al “buttar via”; più la
pubblicità spinge a nuovi consumi, più aumenta la produzione di rifiuti.
Eppure, parte di quanto viene gettato potrebbe essere recuperato o riutilizzato.

Dove finiscono i rifiuti?
La maggior parte finisce nelle discariche, una parte negli impianti
di incenerimento e una piccola parte viene trasformata.

La discarica è, in genere,
una grande cava che deve
essere realizzata con
accorgimenti tecnici
necessari per evitare
inquinamento:
impermeabilizzazione del
fondo e delle pareti,
convogliamento delle acque
di scolo per la loro
depurazione, raccolta dei
gas per l’eliminazione.

L’incenerimento consiste nel bruciare i rifiuti in appositi impianti e, come
prodotti finali, si ottengono ceneri e polveri.

Negli impianti più moderni,
il calore sviluppato
durante la combustione
dei rifiuti viene recuperato
e utilizzato per produrre
vapore, poi utilizzato per
la produzione di energia
elettrica. Questi impianti
con tecnologie per il
recupero vengono indicati
col nome di inceneritori
con recupero energetico,
o, più comunemente,
termovalorizzatori.

Il riciclaggio dei rifiuti consiste nel riutilizzarli attraverso una raccolta differenziata
e la loro selezione permette di produrre fertilizzanti, un materiale combustibile simile
al carbone, nuovi vetri, nuovi prodotti ferrosi.

Associazioni ecologiche e ambientaliste
Sono formate da gruppi di persone impegnate per il recupero, la
valorizzazione e la tutela del nostro patrimonio naturalistico. Le
più note sono: Ente Nazionale Protezione Animali; Italia Nostra;
WWF (World Wildlife Fund); LIPU; Greenpeace; Legambiente;
Amici della Terra; FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano).

La salute non consiste solo nell’assenza di malattia e nel buon funzionamento
dell’organismo; è anche il risultato di un equilibrato rapporto tra uomo e ambiente.
Per esempio la vicinanza alle aree industriali è sicuramente un’importantissima
fonte occupazionale e di sviluppo, ma troppo spesso è causa di diverse forme di
inquinamento che influiscono sulla qualità dell'aria e delle colture agricole.
Sempre più spesso le malattie sono provocate o aggravate da cause legate a
situazioni ambientali. Infatti negli ultimi anni appaiono numerose le morti per
malattie tumorali che potrebbero essere riferibili anche ad una qualità
dell'ambiente peggiore rispetto al passato.

Alcuni importanti fattori che influenzano la salute sono:
Fattori politico-economici
e socio-culturali
- sviluppo economico
- guerre
- reddito
- occupazione
- condizioni abitative

Fattori biologici

Fattori fisici

- virus
- batteri
- miceti
- protozoi
- vaccini
- sieri

- aria
- acqua
- suolo
- temperatura
- umidità
- clima
- calamità naturali
- radiazioni
- rumori
- traumi

- organizzazione sociale e
sanitaria
- istruzione

Fattori chimici
Fattori individuali
- età
- sesso
- caratteri genetici
- struttura fisica
- struttura psichica
- ”stili di vita

- inquinamenti
- tossici e veleni
- alcool
- tabacco
- ”droghe”
- farmaci
- cosmetici
- alimenti

L’ambiente deve essere difeso da tutti.
L’ambiente è un dono
prezioso da
proteggere.

Le conseguenze dell’inquinamento
ambientale possono essere
prevenute.

La salute della Terra
dipende da noi.

Il riciclaggio è una buona
difesa contro l’inquinamento.

Il grado di educazione di un popolo
si capisce da come rispettano la
natura.
La salute dell’uomo dipende anche dall’ambiente in cui vive.


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Circolo Didattico Manzoni

SCUOLA PRIMARIA “MONTESSORI”
CLASSE 4^ A
Inss. Iris leone
Silvana Pipoli
M.G. De Palma

… è una parola che deriva dal
greco; significa “scienza della
casa” e per “casa” s’intende
l’ambiente degli esseri viventi.
… studia, oltre che i rapporti fra
animali, piante ed ambiente, anche
le cause e gli effetti delle azioni
dell’uomo che provocano il degrado
dell’ambiente naturale.

… il fine che si propone è quello
di migliorare le condizioni di vita.

Esiste il “problema ecologico” che è in parte legato al
consistente aumento della popolazione dovuta:

all’espansione dell’agricoltura
che ha portato ad un aumento
della disponibilità di cibo

ai progressi della medicina
che ha accresciuto la durata
media della vita

al progresso industriale e
tecnologico ed al conseguente
miglioramento delle condizioni
di vita

Il progresso industriale e tecnologico è all’origine dell’espansione di
molte città che contribuiscono all’inquinamento dell’ambiente con
scarichi, fumi, residui.

In Italia, l’articolo 9 della Costituzione afferma
che: “La Repubblica … tutela il paesaggio e il
patrimonio storico e artistico della Nazione”.

L’inquinamento ambientale è un’alterazione delle caratteristiche dell’ambiente;
porta danno alla salute dell’uomo o di altre specie viventi o a beni pubblici e
privati.

L’uomo è spesso all’origine dell’inquinamento dell’ambiente naturale,
soprattutto quando immette sostanze nocive non biodegradabili (cioè
che non possono essere distrutte o riutilizzate):

nell’acqua

“nel” suolo

nell’aria

È l’elemento primario della vita: in sua assenza non possono esistere esseri
vegetali e animali. Le risorse d’acqua non sono inesauribili. Essa è, quindi, un
bene indispensabile, rinnovabile, ma limitato, da non inquinare.
L’inquinamento causato dall’uomo può avere diverse origini:

domestica

agricola
industriale

Origine domestica dell’inquinamento

Deriva dallo scarico
dei rifiuti umani,
delle acque di
lavaggio delle
stoviglie e delle
lavatrici, con il
relativo contenuto di
residuo di cibi, di
saponi e detergenti.

Origine agricola dell’inquinamento

Deriva dall’immissione nei canali
di fertilizzanti chimici e di pesticidi,
nonché dei rifiuti semiliquidi
provenienti dalle stalle.

Origine industriale dell’inquinamento
È dovuta allo scarico nei fiumi, nei laghi, nei mari o sul suolo di
acque provenienti dalle lavorazioni contenenti sostanze
tossiche non biodegradabili.

Esistono, però,
sistemi di
depurazione
che riportano il
contenuto delle
sostanze
tossiche ad un
livello
accettabile.

L’aria è un miscuglio di gas (azoto, ossigeno e altri). Essa ci protegge dalle
radiazioni cosmiche, impedisce un’eccessiva e pericolosa dispersione del
calore della terra, evita le grandi differenze tra la temperatura minima e
massima della notte e del giorno.

L’uomo inquina l’aria
introducendovi i gas di
scarico delle automobili,
degli impianti di
riscaldamento, delle
industrie.

Smog

Parola inglese composta da
smoke= fumo e fog= nebbia.
Se per varie cause meteorologiche
a poca distanza dal suolo si forma
uno strato di aria calda, l’aria che
sta in basso, più fredda, resta come
prigioniera sotto una coltre.
In questa situazione, nell’aria si
vengono a concentrare i fumi e i
gas velenosi che formano una vera
e propria cappa, carica di sostanze
tossiche.
Se tale fenomeno si prolunga nel
tempo, si verificano gravi problemi
per la salute delle persone e per lo
stato di conservazione di edifici e
monumenti.

Piogge acide
Le piogge acide sono piogge che, a causa delle sostanze inquinanti
presenti nell’atmosfera, ricadono sul suolo cariche di sostanze acide, i cui
principali effetti sono: corrosione di monumenti e delle strutture esterne
degli edifici; danni alla vegetazione; danni alla salute.

Il suolo consente la vita dell’uomo fornendo nutrimento e materie prime.
Esso è soggetto all’azione degli agenti atmosferici e dell’uomo.

Uno dei maggiori problemi che riguardano la salvaguardia del suolo è che
ogni anno si riduce in modo preoccupante il patrimonio forestale.

Per fortuna una
nuova sensibilità si
sta affermando e
questa porta al
rimboschimento di
alcune aree
degradate e
all’istituzione di
parchi e riserve
naturali.

Han sradicato un albero
Han sradicato un albero. Ancora stamani
il vento, il sole, gli uccelli
l’accarezzavano benignamente. Era
felice e giovane, candido ed eretto,
con una chiara vocazione di cielo
e un alto futuro di stelle.
Stasera giace come un bimbo
esiliato dalla sua culla, spezzate
le tenere gambe, affondato
il capo, sparso per terra e triste,
disfatto di foglie
e in pianto ancora verde, in pianto.
Questa notte uscirò - quando nessuno
potrà vedere, quando sarò solo a chiudergli gli occhi ed a cantargli
quella canzone che stamani il vento
passando sussurrava.”
Rafael Alberti

Rifiuti solidi urbani
Nelle città ogni abitante produce mediamente 700/800 grammi di rifiuti al giorno,
fra carta, plastica, contenitori, rifiuti alimentari .
Le cause di una così alta produzione di rifiuti sono: l’aumento della popolazione,
l’incremento dei consumi e l’abitudine di liberarsi di ciò che si ritiene inutile. Il
basso costo della plastica costituisce una spinta ulteriore al “buttar via”; più la
pubblicità spinge a nuovi consumi, più aumenta la produzione di rifiuti.
Eppure, parte di quanto viene gettato potrebbe essere recuperato o riutilizzato.

Dove finiscono i rifiuti?
La maggior parte finisce nelle discariche, una parte negli impianti
di incenerimento e una piccola parte viene trasformata.

La discarica è, in genere,
una grande cava che deve
essere realizzata con
accorgimenti tecnici
necessari per evitare
inquinamento:
impermeabilizzazione del
fondo e delle pareti,
convogliamento delle acque
di scolo per la loro
depurazione, raccolta dei
gas per l’eliminazione.

L’incenerimento consiste nel bruciare i rifiuti in appositi impianti e, come
prodotti finali, si ottengono ceneri e polveri.

Negli impianti più moderni,
il calore sviluppato
durante la combustione
dei rifiuti viene recuperato
e utilizzato per produrre
vapore, poi utilizzato per
la produzione di energia
elettrica. Questi impianti
con tecnologie per il
recupero vengono indicati
col nome di inceneritori
con recupero energetico,
o, più comunemente,
termovalorizzatori.

Il riciclaggio dei rifiuti consiste nel riutilizzarli attraverso una raccolta differenziata
e la loro selezione permette di produrre fertilizzanti, un materiale combustibile simile
al carbone, nuovi vetri, nuovi prodotti ferrosi.

Associazioni ecologiche e ambientaliste
Sono formate da gruppi di persone impegnate per il recupero, la
valorizzazione e la tutela del nostro patrimonio naturalistico. Le
più note sono: Ente Nazionale Protezione Animali; Italia Nostra;
WWF (World Wildlife Fund); LIPU; Greenpeace; Legambiente;
Amici della Terra; FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano).

La salute non consiste solo nell’assenza di malattia e nel buon funzionamento
dell’organismo; è anche il risultato di un equilibrato rapporto tra uomo e ambiente.
Per esempio la vicinanza alle aree industriali è sicuramente un’importantissima
fonte occupazionale e di sviluppo, ma troppo spesso è causa di diverse forme di
inquinamento che influiscono sulla qualità dell'aria e delle colture agricole.
Sempre più spesso le malattie sono provocate o aggravate da cause legate a
situazioni ambientali. Infatti negli ultimi anni appaiono numerose le morti per
malattie tumorali che potrebbero essere riferibili anche ad una qualità
dell'ambiente peggiore rispetto al passato.

Alcuni importanti fattori che influenzano la salute sono:
Fattori politico-economici
e socio-culturali
- sviluppo economico
- guerre
- reddito
- occupazione
- condizioni abitative

Fattori biologici

Fattori fisici

- virus
- batteri
- miceti
- protozoi
- vaccini
- sieri

- aria
- acqua
- suolo
- temperatura
- umidità
- clima
- calamità naturali
- radiazioni
- rumori
- traumi

- organizzazione sociale e
sanitaria
- istruzione

Fattori chimici
Fattori individuali
- età
- sesso
- caratteri genetici
- struttura fisica
- struttura psichica
- ”stili di vita

- inquinamenti
- tossici e veleni
- alcool
- tabacco
- ”droghe”
- farmaci
- cosmetici
- alimenti

L’ambiente deve essere difeso da tutti.
L’ambiente è un dono
prezioso da
proteggere.

Le conseguenze dell’inquinamento
ambientale possono essere
prevenute.

La salute della Terra
dipende da noi.

Il riciclaggio è una buona
difesa contro l’inquinamento.

Il grado di educazione di un popolo
si capisce da come rispettano la
natura.
La salute dell’uomo dipende anche dall’ambiente in cui vive.


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Circolo Didattico Manzoni

SCUOLA PRIMARIA “MONTESSORI”
CLASSE 4^ A
Inss. Iris leone
Silvana Pipoli
M.G. De Palma

… è una parola che deriva dal
greco; significa “scienza della
casa” e per “casa” s’intende
l’ambiente degli esseri viventi.
… studia, oltre che i rapporti fra
animali, piante ed ambiente, anche
le cause e gli effetti delle azioni
dell’uomo che provocano il degrado
dell’ambiente naturale.

… il fine che si propone è quello
di migliorare le condizioni di vita.

Esiste il “problema ecologico” che è in parte legato al
consistente aumento della popolazione dovuta:

all’espansione dell’agricoltura
che ha portato ad un aumento
della disponibilità di cibo

ai progressi della medicina
che ha accresciuto la durata
media della vita

al progresso industriale e
tecnologico ed al conseguente
miglioramento delle condizioni
di vita

Il progresso industriale e tecnologico è all’origine dell’espansione di
molte città che contribuiscono all’inquinamento dell’ambiente con
scarichi, fumi, residui.

In Italia, l’articolo 9 della Costituzione afferma
che: “La Repubblica … tutela il paesaggio e il
patrimonio storico e artistico della Nazione”.

L’inquinamento ambientale è un’alterazione delle caratteristiche dell’ambiente;
porta danno alla salute dell’uomo o di altre specie viventi o a beni pubblici e
privati.

L’uomo è spesso all’origine dell’inquinamento dell’ambiente naturale,
soprattutto quando immette sostanze nocive non biodegradabili (cioè
che non possono essere distrutte o riutilizzate):

nell’acqua

“nel” suolo

nell’aria

È l’elemento primario della vita: in sua assenza non possono esistere esseri
vegetali e animali. Le risorse d’acqua non sono inesauribili. Essa è, quindi, un
bene indispensabile, rinnovabile, ma limitato, da non inquinare.
L’inquinamento causato dall’uomo può avere diverse origini:

domestica

agricola
industriale

Origine domestica dell’inquinamento

Deriva dallo scarico
dei rifiuti umani,
delle acque di
lavaggio delle
stoviglie e delle
lavatrici, con il
relativo contenuto di
residuo di cibi, di
saponi e detergenti.

Origine agricola dell’inquinamento

Deriva dall’immissione nei canali
di fertilizzanti chimici e di pesticidi,
nonché dei rifiuti semiliquidi
provenienti dalle stalle.

Origine industriale dell’inquinamento
È dovuta allo scarico nei fiumi, nei laghi, nei mari o sul suolo di
acque provenienti dalle lavorazioni contenenti sostanze
tossiche non biodegradabili.

Esistono, però,
sistemi di
depurazione
che riportano il
contenuto delle
sostanze
tossiche ad un
livello
accettabile.

L’aria è un miscuglio di gas (azoto, ossigeno e altri). Essa ci protegge dalle
radiazioni cosmiche, impedisce un’eccessiva e pericolosa dispersione del
calore della terra, evita le grandi differenze tra la temperatura minima e
massima della notte e del giorno.

L’uomo inquina l’aria
introducendovi i gas di
scarico delle automobili,
degli impianti di
riscaldamento, delle
industrie.

Smog

Parola inglese composta da
smoke= fumo e fog= nebbia.
Se per varie cause meteorologiche
a poca distanza dal suolo si forma
uno strato di aria calda, l’aria che
sta in basso, più fredda, resta come
prigioniera sotto una coltre.
In questa situazione, nell’aria si
vengono a concentrare i fumi e i
gas velenosi che formano una vera
e propria cappa, carica di sostanze
tossiche.
Se tale fenomeno si prolunga nel
tempo, si verificano gravi problemi
per la salute delle persone e per lo
stato di conservazione di edifici e
monumenti.

Piogge acide
Le piogge acide sono piogge che, a causa delle sostanze inquinanti
presenti nell’atmosfera, ricadono sul suolo cariche di sostanze acide, i cui
principali effetti sono: corrosione di monumenti e delle strutture esterne
degli edifici; danni alla vegetazione; danni alla salute.

Il suolo consente la vita dell’uomo fornendo nutrimento e materie prime.
Esso è soggetto all’azione degli agenti atmosferici e dell’uomo.

Uno dei maggiori problemi che riguardano la salvaguardia del suolo è che
ogni anno si riduce in modo preoccupante il patrimonio forestale.

Per fortuna una
nuova sensibilità si
sta affermando e
questa porta al
rimboschimento di
alcune aree
degradate e
all’istituzione di
parchi e riserve
naturali.

Han sradicato un albero
Han sradicato un albero. Ancora stamani
il vento, il sole, gli uccelli
l’accarezzavano benignamente. Era
felice e giovane, candido ed eretto,
con una chiara vocazione di cielo
e un alto futuro di stelle.
Stasera giace come un bimbo
esiliato dalla sua culla, spezzate
le tenere gambe, affondato
il capo, sparso per terra e triste,
disfatto di foglie
e in pianto ancora verde, in pianto.
Questa notte uscirò - quando nessuno
potrà vedere, quando sarò solo a chiudergli gli occhi ed a cantargli
quella canzone che stamani il vento
passando sussurrava.”
Rafael Alberti

Rifiuti solidi urbani
Nelle città ogni abitante produce mediamente 700/800 grammi di rifiuti al giorno,
fra carta, plastica, contenitori, rifiuti alimentari .
Le cause di una così alta produzione di rifiuti sono: l’aumento della popolazione,
l’incremento dei consumi e l’abitudine di liberarsi di ciò che si ritiene inutile. Il
basso costo della plastica costituisce una spinta ulteriore al “buttar via”; più la
pubblicità spinge a nuovi consumi, più aumenta la produzione di rifiuti.
Eppure, parte di quanto viene gettato potrebbe essere recuperato o riutilizzato.

Dove finiscono i rifiuti?
La maggior parte finisce nelle discariche, una parte negli impianti
di incenerimento e una piccola parte viene trasformata.

La discarica è, in genere,
una grande cava che deve
essere realizzata con
accorgimenti tecnici
necessari per evitare
inquinamento:
impermeabilizzazione del
fondo e delle pareti,
convogliamento delle acque
di scolo per la loro
depurazione, raccolta dei
gas per l’eliminazione.

L’incenerimento consiste nel bruciare i rifiuti in appositi impianti e, come
prodotti finali, si ottengono ceneri e polveri.

Negli impianti più moderni,
il calore sviluppato
durante la combustione
dei rifiuti viene recuperato
e utilizzato per produrre
vapore, poi utilizzato per
la produzione di energia
elettrica. Questi impianti
con tecnologie per il
recupero vengono indicati
col nome di inceneritori
con recupero energetico,
o, più comunemente,
termovalorizzatori.

Il riciclaggio dei rifiuti consiste nel riutilizzarli attraverso una raccolta differenziata
e la loro selezione permette di produrre fertilizzanti, un materiale combustibile simile
al carbone, nuovi vetri, nuovi prodotti ferrosi.

Associazioni ecologiche e ambientaliste
Sono formate da gruppi di persone impegnate per il recupero, la
valorizzazione e la tutela del nostro patrimonio naturalistico. Le
più note sono: Ente Nazionale Protezione Animali; Italia Nostra;
WWF (World Wildlife Fund); LIPU; Greenpeace; Legambiente;
Amici della Terra; FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano).

La salute non consiste solo nell’assenza di malattia e nel buon funzionamento
dell’organismo; è anche il risultato di un equilibrato rapporto tra uomo e ambiente.
Per esempio la vicinanza alle aree industriali è sicuramente un’importantissima
fonte occupazionale e di sviluppo, ma troppo spesso è causa di diverse forme di
inquinamento che influiscono sulla qualità dell'aria e delle colture agricole.
Sempre più spesso le malattie sono provocate o aggravate da cause legate a
situazioni ambientali. Infatti negli ultimi anni appaiono numerose le morti per
malattie tumorali che potrebbero essere riferibili anche ad una qualità
dell'ambiente peggiore rispetto al passato.

Alcuni importanti fattori che influenzano la salute sono:
Fattori politico-economici
e socio-culturali
- sviluppo economico
- guerre
- reddito
- occupazione
- condizioni abitative

Fattori biologici

Fattori fisici

- virus
- batteri
- miceti
- protozoi
- vaccini
- sieri

- aria
- acqua
- suolo
- temperatura
- umidità
- clima
- calamità naturali
- radiazioni
- rumori
- traumi

- organizzazione sociale e
sanitaria
- istruzione

Fattori chimici
Fattori individuali
- età
- sesso
- caratteri genetici
- struttura fisica
- struttura psichica
- ”stili di vita

- inquinamenti
- tossici e veleni
- alcool
- tabacco
- ”droghe”
- farmaci
- cosmetici
- alimenti

L’ambiente deve essere difeso da tutti.
L’ambiente è un dono
prezioso da
proteggere.

Le conseguenze dell’inquinamento
ambientale possono essere
prevenute.

La salute della Terra
dipende da noi.

Il riciclaggio è una buona
difesa contro l’inquinamento.

Il grado di educazione di un popolo
si capisce da come rispettano la
natura.
La salute dell’uomo dipende anche dall’ambiente in cui vive.


Slide 8

Circolo Didattico Manzoni

SCUOLA PRIMARIA “MONTESSORI”
CLASSE 4^ A
Inss. Iris leone
Silvana Pipoli
M.G. De Palma

… è una parola che deriva dal
greco; significa “scienza della
casa” e per “casa” s’intende
l’ambiente degli esseri viventi.
… studia, oltre che i rapporti fra
animali, piante ed ambiente, anche
le cause e gli effetti delle azioni
dell’uomo che provocano il degrado
dell’ambiente naturale.

… il fine che si propone è quello
di migliorare le condizioni di vita.

Esiste il “problema ecologico” che è in parte legato al
consistente aumento della popolazione dovuta:

all’espansione dell’agricoltura
che ha portato ad un aumento
della disponibilità di cibo

ai progressi della medicina
che ha accresciuto la durata
media della vita

al progresso industriale e
tecnologico ed al conseguente
miglioramento delle condizioni
di vita

Il progresso industriale e tecnologico è all’origine dell’espansione di
molte città che contribuiscono all’inquinamento dell’ambiente con
scarichi, fumi, residui.

In Italia, l’articolo 9 della Costituzione afferma
che: “La Repubblica … tutela il paesaggio e il
patrimonio storico e artistico della Nazione”.

L’inquinamento ambientale è un’alterazione delle caratteristiche dell’ambiente;
porta danno alla salute dell’uomo o di altre specie viventi o a beni pubblici e
privati.

L’uomo è spesso all’origine dell’inquinamento dell’ambiente naturale,
soprattutto quando immette sostanze nocive non biodegradabili (cioè
che non possono essere distrutte o riutilizzate):

nell’acqua

“nel” suolo

nell’aria

È l’elemento primario della vita: in sua assenza non possono esistere esseri
vegetali e animali. Le risorse d’acqua non sono inesauribili. Essa è, quindi, un
bene indispensabile, rinnovabile, ma limitato, da non inquinare.
L’inquinamento causato dall’uomo può avere diverse origini:

domestica

agricola
industriale

Origine domestica dell’inquinamento

Deriva dallo scarico
dei rifiuti umani,
delle acque di
lavaggio delle
stoviglie e delle
lavatrici, con il
relativo contenuto di
residuo di cibi, di
saponi e detergenti.

Origine agricola dell’inquinamento

Deriva dall’immissione nei canali
di fertilizzanti chimici e di pesticidi,
nonché dei rifiuti semiliquidi
provenienti dalle stalle.

Origine industriale dell’inquinamento
È dovuta allo scarico nei fiumi, nei laghi, nei mari o sul suolo di
acque provenienti dalle lavorazioni contenenti sostanze
tossiche non biodegradabili.

Esistono, però,
sistemi di
depurazione
che riportano il
contenuto delle
sostanze
tossiche ad un
livello
accettabile.

L’aria è un miscuglio di gas (azoto, ossigeno e altri). Essa ci protegge dalle
radiazioni cosmiche, impedisce un’eccessiva e pericolosa dispersione del
calore della terra, evita le grandi differenze tra la temperatura minima e
massima della notte e del giorno.

L’uomo inquina l’aria
introducendovi i gas di
scarico delle automobili,
degli impianti di
riscaldamento, delle
industrie.

Smog

Parola inglese composta da
smoke= fumo e fog= nebbia.
Se per varie cause meteorologiche
a poca distanza dal suolo si forma
uno strato di aria calda, l’aria che
sta in basso, più fredda, resta come
prigioniera sotto una coltre.
In questa situazione, nell’aria si
vengono a concentrare i fumi e i
gas velenosi che formano una vera
e propria cappa, carica di sostanze
tossiche.
Se tale fenomeno si prolunga nel
tempo, si verificano gravi problemi
per la salute delle persone e per lo
stato di conservazione di edifici e
monumenti.

Piogge acide
Le piogge acide sono piogge che, a causa delle sostanze inquinanti
presenti nell’atmosfera, ricadono sul suolo cariche di sostanze acide, i cui
principali effetti sono: corrosione di monumenti e delle strutture esterne
degli edifici; danni alla vegetazione; danni alla salute.

Il suolo consente la vita dell’uomo fornendo nutrimento e materie prime.
Esso è soggetto all’azione degli agenti atmosferici e dell’uomo.

Uno dei maggiori problemi che riguardano la salvaguardia del suolo è che
ogni anno si riduce in modo preoccupante il patrimonio forestale.

Per fortuna una
nuova sensibilità si
sta affermando e
questa porta al
rimboschimento di
alcune aree
degradate e
all’istituzione di
parchi e riserve
naturali.

Han sradicato un albero
Han sradicato un albero. Ancora stamani
il vento, il sole, gli uccelli
l’accarezzavano benignamente. Era
felice e giovane, candido ed eretto,
con una chiara vocazione di cielo
e un alto futuro di stelle.
Stasera giace come un bimbo
esiliato dalla sua culla, spezzate
le tenere gambe, affondato
il capo, sparso per terra e triste,
disfatto di foglie
e in pianto ancora verde, in pianto.
Questa notte uscirò - quando nessuno
potrà vedere, quando sarò solo a chiudergli gli occhi ed a cantargli
quella canzone che stamani il vento
passando sussurrava.”
Rafael Alberti

Rifiuti solidi urbani
Nelle città ogni abitante produce mediamente 700/800 grammi di rifiuti al giorno,
fra carta, plastica, contenitori, rifiuti alimentari .
Le cause di una così alta produzione di rifiuti sono: l’aumento della popolazione,
l’incremento dei consumi e l’abitudine di liberarsi di ciò che si ritiene inutile. Il
basso costo della plastica costituisce una spinta ulteriore al “buttar via”; più la
pubblicità spinge a nuovi consumi, più aumenta la produzione di rifiuti.
Eppure, parte di quanto viene gettato potrebbe essere recuperato o riutilizzato.

Dove finiscono i rifiuti?
La maggior parte finisce nelle discariche, una parte negli impianti
di incenerimento e una piccola parte viene trasformata.

La discarica è, in genere,
una grande cava che deve
essere realizzata con
accorgimenti tecnici
necessari per evitare
inquinamento:
impermeabilizzazione del
fondo e delle pareti,
convogliamento delle acque
di scolo per la loro
depurazione, raccolta dei
gas per l’eliminazione.

L’incenerimento consiste nel bruciare i rifiuti in appositi impianti e, come
prodotti finali, si ottengono ceneri e polveri.

Negli impianti più moderni,
il calore sviluppato
durante la combustione
dei rifiuti viene recuperato
e utilizzato per produrre
vapore, poi utilizzato per
la produzione di energia
elettrica. Questi impianti
con tecnologie per il
recupero vengono indicati
col nome di inceneritori
con recupero energetico,
o, più comunemente,
termovalorizzatori.

Il riciclaggio dei rifiuti consiste nel riutilizzarli attraverso una raccolta differenziata
e la loro selezione permette di produrre fertilizzanti, un materiale combustibile simile
al carbone, nuovi vetri, nuovi prodotti ferrosi.

Associazioni ecologiche e ambientaliste
Sono formate da gruppi di persone impegnate per il recupero, la
valorizzazione e la tutela del nostro patrimonio naturalistico. Le
più note sono: Ente Nazionale Protezione Animali; Italia Nostra;
WWF (World Wildlife Fund); LIPU; Greenpeace; Legambiente;
Amici della Terra; FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano).

La salute non consiste solo nell’assenza di malattia e nel buon funzionamento
dell’organismo; è anche il risultato di un equilibrato rapporto tra uomo e ambiente.
Per esempio la vicinanza alle aree industriali è sicuramente un’importantissima
fonte occupazionale e di sviluppo, ma troppo spesso è causa di diverse forme di
inquinamento che influiscono sulla qualità dell'aria e delle colture agricole.
Sempre più spesso le malattie sono provocate o aggravate da cause legate a
situazioni ambientali. Infatti negli ultimi anni appaiono numerose le morti per
malattie tumorali che potrebbero essere riferibili anche ad una qualità
dell'ambiente peggiore rispetto al passato.

Alcuni importanti fattori che influenzano la salute sono:
Fattori politico-economici
e socio-culturali
- sviluppo economico
- guerre
- reddito
- occupazione
- condizioni abitative

Fattori biologici

Fattori fisici

- virus
- batteri
- miceti
- protozoi
- vaccini
- sieri

- aria
- acqua
- suolo
- temperatura
- umidità
- clima
- calamità naturali
- radiazioni
- rumori
- traumi

- organizzazione sociale e
sanitaria
- istruzione

Fattori chimici
Fattori individuali
- età
- sesso
- caratteri genetici
- struttura fisica
- struttura psichica
- ”stili di vita

- inquinamenti
- tossici e veleni
- alcool
- tabacco
- ”droghe”
- farmaci
- cosmetici
- alimenti

L’ambiente deve essere difeso da tutti.
L’ambiente è un dono
prezioso da
proteggere.

Le conseguenze dell’inquinamento
ambientale possono essere
prevenute.

La salute della Terra
dipende da noi.

Il riciclaggio è una buona
difesa contro l’inquinamento.

Il grado di educazione di un popolo
si capisce da come rispettano la
natura.
La salute dell’uomo dipende anche dall’ambiente in cui vive.


Slide 9

Circolo Didattico Manzoni

SCUOLA PRIMARIA “MONTESSORI”
CLASSE 4^ A
Inss. Iris leone
Silvana Pipoli
M.G. De Palma

… è una parola che deriva dal
greco; significa “scienza della
casa” e per “casa” s’intende
l’ambiente degli esseri viventi.
… studia, oltre che i rapporti fra
animali, piante ed ambiente, anche
le cause e gli effetti delle azioni
dell’uomo che provocano il degrado
dell’ambiente naturale.

… il fine che si propone è quello
di migliorare le condizioni di vita.

Esiste il “problema ecologico” che è in parte legato al
consistente aumento della popolazione dovuta:

all’espansione dell’agricoltura
che ha portato ad un aumento
della disponibilità di cibo

ai progressi della medicina
che ha accresciuto la durata
media della vita

al progresso industriale e
tecnologico ed al conseguente
miglioramento delle condizioni
di vita

Il progresso industriale e tecnologico è all’origine dell’espansione di
molte città che contribuiscono all’inquinamento dell’ambiente con
scarichi, fumi, residui.

In Italia, l’articolo 9 della Costituzione afferma
che: “La Repubblica … tutela il paesaggio e il
patrimonio storico e artistico della Nazione”.

L’inquinamento ambientale è un’alterazione delle caratteristiche dell’ambiente;
porta danno alla salute dell’uomo o di altre specie viventi o a beni pubblici e
privati.

L’uomo è spesso all’origine dell’inquinamento dell’ambiente naturale,
soprattutto quando immette sostanze nocive non biodegradabili (cioè
che non possono essere distrutte o riutilizzate):

nell’acqua

“nel” suolo

nell’aria

È l’elemento primario della vita: in sua assenza non possono esistere esseri
vegetali e animali. Le risorse d’acqua non sono inesauribili. Essa è, quindi, un
bene indispensabile, rinnovabile, ma limitato, da non inquinare.
L’inquinamento causato dall’uomo può avere diverse origini:

domestica

agricola
industriale

Origine domestica dell’inquinamento

Deriva dallo scarico
dei rifiuti umani,
delle acque di
lavaggio delle
stoviglie e delle
lavatrici, con il
relativo contenuto di
residuo di cibi, di
saponi e detergenti.

Origine agricola dell’inquinamento

Deriva dall’immissione nei canali
di fertilizzanti chimici e di pesticidi,
nonché dei rifiuti semiliquidi
provenienti dalle stalle.

Origine industriale dell’inquinamento
È dovuta allo scarico nei fiumi, nei laghi, nei mari o sul suolo di
acque provenienti dalle lavorazioni contenenti sostanze
tossiche non biodegradabili.

Esistono, però,
sistemi di
depurazione
che riportano il
contenuto delle
sostanze
tossiche ad un
livello
accettabile.

L’aria è un miscuglio di gas (azoto, ossigeno e altri). Essa ci protegge dalle
radiazioni cosmiche, impedisce un’eccessiva e pericolosa dispersione del
calore della terra, evita le grandi differenze tra la temperatura minima e
massima della notte e del giorno.

L’uomo inquina l’aria
introducendovi i gas di
scarico delle automobili,
degli impianti di
riscaldamento, delle
industrie.

Smog

Parola inglese composta da
smoke= fumo e fog= nebbia.
Se per varie cause meteorologiche
a poca distanza dal suolo si forma
uno strato di aria calda, l’aria che
sta in basso, più fredda, resta come
prigioniera sotto una coltre.
In questa situazione, nell’aria si
vengono a concentrare i fumi e i
gas velenosi che formano una vera
e propria cappa, carica di sostanze
tossiche.
Se tale fenomeno si prolunga nel
tempo, si verificano gravi problemi
per la salute delle persone e per lo
stato di conservazione di edifici e
monumenti.

Piogge acide
Le piogge acide sono piogge che, a causa delle sostanze inquinanti
presenti nell’atmosfera, ricadono sul suolo cariche di sostanze acide, i cui
principali effetti sono: corrosione di monumenti e delle strutture esterne
degli edifici; danni alla vegetazione; danni alla salute.

Il suolo consente la vita dell’uomo fornendo nutrimento e materie prime.
Esso è soggetto all’azione degli agenti atmosferici e dell’uomo.

Uno dei maggiori problemi che riguardano la salvaguardia del suolo è che
ogni anno si riduce in modo preoccupante il patrimonio forestale.

Per fortuna una
nuova sensibilità si
sta affermando e
questa porta al
rimboschimento di
alcune aree
degradate e
all’istituzione di
parchi e riserve
naturali.

Han sradicato un albero
Han sradicato un albero. Ancora stamani
il vento, il sole, gli uccelli
l’accarezzavano benignamente. Era
felice e giovane, candido ed eretto,
con una chiara vocazione di cielo
e un alto futuro di stelle.
Stasera giace come un bimbo
esiliato dalla sua culla, spezzate
le tenere gambe, affondato
il capo, sparso per terra e triste,
disfatto di foglie
e in pianto ancora verde, in pianto.
Questa notte uscirò - quando nessuno
potrà vedere, quando sarò solo a chiudergli gli occhi ed a cantargli
quella canzone che stamani il vento
passando sussurrava.”
Rafael Alberti

Rifiuti solidi urbani
Nelle città ogni abitante produce mediamente 700/800 grammi di rifiuti al giorno,
fra carta, plastica, contenitori, rifiuti alimentari .
Le cause di una così alta produzione di rifiuti sono: l’aumento della popolazione,
l’incremento dei consumi e l’abitudine di liberarsi di ciò che si ritiene inutile. Il
basso costo della plastica costituisce una spinta ulteriore al “buttar via”; più la
pubblicità spinge a nuovi consumi, più aumenta la produzione di rifiuti.
Eppure, parte di quanto viene gettato potrebbe essere recuperato o riutilizzato.

Dove finiscono i rifiuti?
La maggior parte finisce nelle discariche, una parte negli impianti
di incenerimento e una piccola parte viene trasformata.

La discarica è, in genere,
una grande cava che deve
essere realizzata con
accorgimenti tecnici
necessari per evitare
inquinamento:
impermeabilizzazione del
fondo e delle pareti,
convogliamento delle acque
di scolo per la loro
depurazione, raccolta dei
gas per l’eliminazione.

L’incenerimento consiste nel bruciare i rifiuti in appositi impianti e, come
prodotti finali, si ottengono ceneri e polveri.

Negli impianti più moderni,
il calore sviluppato
durante la combustione
dei rifiuti viene recuperato
e utilizzato per produrre
vapore, poi utilizzato per
la produzione di energia
elettrica. Questi impianti
con tecnologie per il
recupero vengono indicati
col nome di inceneritori
con recupero energetico,
o, più comunemente,
termovalorizzatori.

Il riciclaggio dei rifiuti consiste nel riutilizzarli attraverso una raccolta differenziata
e la loro selezione permette di produrre fertilizzanti, un materiale combustibile simile
al carbone, nuovi vetri, nuovi prodotti ferrosi.

Associazioni ecologiche e ambientaliste
Sono formate da gruppi di persone impegnate per il recupero, la
valorizzazione e la tutela del nostro patrimonio naturalistico. Le
più note sono: Ente Nazionale Protezione Animali; Italia Nostra;
WWF (World Wildlife Fund); LIPU; Greenpeace; Legambiente;
Amici della Terra; FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano).

La salute non consiste solo nell’assenza di malattia e nel buon funzionamento
dell’organismo; è anche il risultato di un equilibrato rapporto tra uomo e ambiente.
Per esempio la vicinanza alle aree industriali è sicuramente un’importantissima
fonte occupazionale e di sviluppo, ma troppo spesso è causa di diverse forme di
inquinamento che influiscono sulla qualità dell'aria e delle colture agricole.
Sempre più spesso le malattie sono provocate o aggravate da cause legate a
situazioni ambientali. Infatti negli ultimi anni appaiono numerose le morti per
malattie tumorali che potrebbero essere riferibili anche ad una qualità
dell'ambiente peggiore rispetto al passato.

Alcuni importanti fattori che influenzano la salute sono:
Fattori politico-economici
e socio-culturali
- sviluppo economico
- guerre
- reddito
- occupazione
- condizioni abitative

Fattori biologici

Fattori fisici

- virus
- batteri
- miceti
- protozoi
- vaccini
- sieri

- aria
- acqua
- suolo
- temperatura
- umidità
- clima
- calamità naturali
- radiazioni
- rumori
- traumi

- organizzazione sociale e
sanitaria
- istruzione

Fattori chimici
Fattori individuali
- età
- sesso
- caratteri genetici
- struttura fisica
- struttura psichica
- ”stili di vita

- inquinamenti
- tossici e veleni
- alcool
- tabacco
- ”droghe”
- farmaci
- cosmetici
- alimenti

L’ambiente deve essere difeso da tutti.
L’ambiente è un dono
prezioso da
proteggere.

Le conseguenze dell’inquinamento
ambientale possono essere
prevenute.

La salute della Terra
dipende da noi.

Il riciclaggio è una buona
difesa contro l’inquinamento.

Il grado di educazione di un popolo
si capisce da come rispettano la
natura.
La salute dell’uomo dipende anche dall’ambiente in cui vive.


Slide 10

Circolo Didattico Manzoni

SCUOLA PRIMARIA “MONTESSORI”
CLASSE 4^ A
Inss. Iris leone
Silvana Pipoli
M.G. De Palma

… è una parola che deriva dal
greco; significa “scienza della
casa” e per “casa” s’intende
l’ambiente degli esseri viventi.
… studia, oltre che i rapporti fra
animali, piante ed ambiente, anche
le cause e gli effetti delle azioni
dell’uomo che provocano il degrado
dell’ambiente naturale.

… il fine che si propone è quello
di migliorare le condizioni di vita.

Esiste il “problema ecologico” che è in parte legato al
consistente aumento della popolazione dovuta:

all’espansione dell’agricoltura
che ha portato ad un aumento
della disponibilità di cibo

ai progressi della medicina
che ha accresciuto la durata
media della vita

al progresso industriale e
tecnologico ed al conseguente
miglioramento delle condizioni
di vita

Il progresso industriale e tecnologico è all’origine dell’espansione di
molte città che contribuiscono all’inquinamento dell’ambiente con
scarichi, fumi, residui.

In Italia, l’articolo 9 della Costituzione afferma
che: “La Repubblica … tutela il paesaggio e il
patrimonio storico e artistico della Nazione”.

L’inquinamento ambientale è un’alterazione delle caratteristiche dell’ambiente;
porta danno alla salute dell’uomo o di altre specie viventi o a beni pubblici e
privati.

L’uomo è spesso all’origine dell’inquinamento dell’ambiente naturale,
soprattutto quando immette sostanze nocive non biodegradabili (cioè
che non possono essere distrutte o riutilizzate):

nell’acqua

“nel” suolo

nell’aria

È l’elemento primario della vita: in sua assenza non possono esistere esseri
vegetali e animali. Le risorse d’acqua non sono inesauribili. Essa è, quindi, un
bene indispensabile, rinnovabile, ma limitato, da non inquinare.
L’inquinamento causato dall’uomo può avere diverse origini:

domestica

agricola
industriale

Origine domestica dell’inquinamento

Deriva dallo scarico
dei rifiuti umani,
delle acque di
lavaggio delle
stoviglie e delle
lavatrici, con il
relativo contenuto di
residuo di cibi, di
saponi e detergenti.

Origine agricola dell’inquinamento

Deriva dall’immissione nei canali
di fertilizzanti chimici e di pesticidi,
nonché dei rifiuti semiliquidi
provenienti dalle stalle.

Origine industriale dell’inquinamento
È dovuta allo scarico nei fiumi, nei laghi, nei mari o sul suolo di
acque provenienti dalle lavorazioni contenenti sostanze
tossiche non biodegradabili.

Esistono, però,
sistemi di
depurazione
che riportano il
contenuto delle
sostanze
tossiche ad un
livello
accettabile.

L’aria è un miscuglio di gas (azoto, ossigeno e altri). Essa ci protegge dalle
radiazioni cosmiche, impedisce un’eccessiva e pericolosa dispersione del
calore della terra, evita le grandi differenze tra la temperatura minima e
massima della notte e del giorno.

L’uomo inquina l’aria
introducendovi i gas di
scarico delle automobili,
degli impianti di
riscaldamento, delle
industrie.

Smog

Parola inglese composta da
smoke= fumo e fog= nebbia.
Se per varie cause meteorologiche
a poca distanza dal suolo si forma
uno strato di aria calda, l’aria che
sta in basso, più fredda, resta come
prigioniera sotto una coltre.
In questa situazione, nell’aria si
vengono a concentrare i fumi e i
gas velenosi che formano una vera
e propria cappa, carica di sostanze
tossiche.
Se tale fenomeno si prolunga nel
tempo, si verificano gravi problemi
per la salute delle persone e per lo
stato di conservazione di edifici e
monumenti.

Piogge acide
Le piogge acide sono piogge che, a causa delle sostanze inquinanti
presenti nell’atmosfera, ricadono sul suolo cariche di sostanze acide, i cui
principali effetti sono: corrosione di monumenti e delle strutture esterne
degli edifici; danni alla vegetazione; danni alla salute.

Il suolo consente la vita dell’uomo fornendo nutrimento e materie prime.
Esso è soggetto all’azione degli agenti atmosferici e dell’uomo.

Uno dei maggiori problemi che riguardano la salvaguardia del suolo è che
ogni anno si riduce in modo preoccupante il patrimonio forestale.

Per fortuna una
nuova sensibilità si
sta affermando e
questa porta al
rimboschimento di
alcune aree
degradate e
all’istituzione di
parchi e riserve
naturali.

Han sradicato un albero
Han sradicato un albero. Ancora stamani
il vento, il sole, gli uccelli
l’accarezzavano benignamente. Era
felice e giovane, candido ed eretto,
con una chiara vocazione di cielo
e un alto futuro di stelle.
Stasera giace come un bimbo
esiliato dalla sua culla, spezzate
le tenere gambe, affondato
il capo, sparso per terra e triste,
disfatto di foglie
e in pianto ancora verde, in pianto.
Questa notte uscirò - quando nessuno
potrà vedere, quando sarò solo a chiudergli gli occhi ed a cantargli
quella canzone che stamani il vento
passando sussurrava.”
Rafael Alberti

Rifiuti solidi urbani
Nelle città ogni abitante produce mediamente 700/800 grammi di rifiuti al giorno,
fra carta, plastica, contenitori, rifiuti alimentari .
Le cause di una così alta produzione di rifiuti sono: l’aumento della popolazione,
l’incremento dei consumi e l’abitudine di liberarsi di ciò che si ritiene inutile. Il
basso costo della plastica costituisce una spinta ulteriore al “buttar via”; più la
pubblicità spinge a nuovi consumi, più aumenta la produzione di rifiuti.
Eppure, parte di quanto viene gettato potrebbe essere recuperato o riutilizzato.

Dove finiscono i rifiuti?
La maggior parte finisce nelle discariche, una parte negli impianti
di incenerimento e una piccola parte viene trasformata.

La discarica è, in genere,
una grande cava che deve
essere realizzata con
accorgimenti tecnici
necessari per evitare
inquinamento:
impermeabilizzazione del
fondo e delle pareti,
convogliamento delle acque
di scolo per la loro
depurazione, raccolta dei
gas per l’eliminazione.

L’incenerimento consiste nel bruciare i rifiuti in appositi impianti e, come
prodotti finali, si ottengono ceneri e polveri.

Negli impianti più moderni,
il calore sviluppato
durante la combustione
dei rifiuti viene recuperato
e utilizzato per produrre
vapore, poi utilizzato per
la produzione di energia
elettrica. Questi impianti
con tecnologie per il
recupero vengono indicati
col nome di inceneritori
con recupero energetico,
o, più comunemente,
termovalorizzatori.

Il riciclaggio dei rifiuti consiste nel riutilizzarli attraverso una raccolta differenziata
e la loro selezione permette di produrre fertilizzanti, un materiale combustibile simile
al carbone, nuovi vetri, nuovi prodotti ferrosi.

Associazioni ecologiche e ambientaliste
Sono formate da gruppi di persone impegnate per il recupero, la
valorizzazione e la tutela del nostro patrimonio naturalistico. Le
più note sono: Ente Nazionale Protezione Animali; Italia Nostra;
WWF (World Wildlife Fund); LIPU; Greenpeace; Legambiente;
Amici della Terra; FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano).

La salute non consiste solo nell’assenza di malattia e nel buon funzionamento
dell’organismo; è anche il risultato di un equilibrato rapporto tra uomo e ambiente.
Per esempio la vicinanza alle aree industriali è sicuramente un’importantissima
fonte occupazionale e di sviluppo, ma troppo spesso è causa di diverse forme di
inquinamento che influiscono sulla qualità dell'aria e delle colture agricole.
Sempre più spesso le malattie sono provocate o aggravate da cause legate a
situazioni ambientali. Infatti negli ultimi anni appaiono numerose le morti per
malattie tumorali che potrebbero essere riferibili anche ad una qualità
dell'ambiente peggiore rispetto al passato.

Alcuni importanti fattori che influenzano la salute sono:
Fattori politico-economici
e socio-culturali
- sviluppo economico
- guerre
- reddito
- occupazione
- condizioni abitative

Fattori biologici

Fattori fisici

- virus
- batteri
- miceti
- protozoi
- vaccini
- sieri

- aria
- acqua
- suolo
- temperatura
- umidità
- clima
- calamità naturali
- radiazioni
- rumori
- traumi

- organizzazione sociale e
sanitaria
- istruzione

Fattori chimici
Fattori individuali
- età
- sesso
- caratteri genetici
- struttura fisica
- struttura psichica
- ”stili di vita

- inquinamenti
- tossici e veleni
- alcool
- tabacco
- ”droghe”
- farmaci
- cosmetici
- alimenti

L’ambiente deve essere difeso da tutti.
L’ambiente è un dono
prezioso da
proteggere.

Le conseguenze dell’inquinamento
ambientale possono essere
prevenute.

La salute della Terra
dipende da noi.

Il riciclaggio è una buona
difesa contro l’inquinamento.

Il grado di educazione di un popolo
si capisce da come rispettano la
natura.
La salute dell’uomo dipende anche dall’ambiente in cui vive.


Slide 11

Circolo Didattico Manzoni

SCUOLA PRIMARIA “MONTESSORI”
CLASSE 4^ A
Inss. Iris leone
Silvana Pipoli
M.G. De Palma

… è una parola che deriva dal
greco; significa “scienza della
casa” e per “casa” s’intende
l’ambiente degli esseri viventi.
… studia, oltre che i rapporti fra
animali, piante ed ambiente, anche
le cause e gli effetti delle azioni
dell’uomo che provocano il degrado
dell’ambiente naturale.

… il fine che si propone è quello
di migliorare le condizioni di vita.

Esiste il “problema ecologico” che è in parte legato al
consistente aumento della popolazione dovuta:

all’espansione dell’agricoltura
che ha portato ad un aumento
della disponibilità di cibo

ai progressi della medicina
che ha accresciuto la durata
media della vita

al progresso industriale e
tecnologico ed al conseguente
miglioramento delle condizioni
di vita

Il progresso industriale e tecnologico è all’origine dell’espansione di
molte città che contribuiscono all’inquinamento dell’ambiente con
scarichi, fumi, residui.

In Italia, l’articolo 9 della Costituzione afferma
che: “La Repubblica … tutela il paesaggio e il
patrimonio storico e artistico della Nazione”.

L’inquinamento ambientale è un’alterazione delle caratteristiche dell’ambiente;
porta danno alla salute dell’uomo o di altre specie viventi o a beni pubblici e
privati.

L’uomo è spesso all’origine dell’inquinamento dell’ambiente naturale,
soprattutto quando immette sostanze nocive non biodegradabili (cioè
che non possono essere distrutte o riutilizzate):

nell’acqua

“nel” suolo

nell’aria

È l’elemento primario della vita: in sua assenza non possono esistere esseri
vegetali e animali. Le risorse d’acqua non sono inesauribili. Essa è, quindi, un
bene indispensabile, rinnovabile, ma limitato, da non inquinare.
L’inquinamento causato dall’uomo può avere diverse origini:

domestica

agricola
industriale

Origine domestica dell’inquinamento

Deriva dallo scarico
dei rifiuti umani,
delle acque di
lavaggio delle
stoviglie e delle
lavatrici, con il
relativo contenuto di
residuo di cibi, di
saponi e detergenti.

Origine agricola dell’inquinamento

Deriva dall’immissione nei canali
di fertilizzanti chimici e di pesticidi,
nonché dei rifiuti semiliquidi
provenienti dalle stalle.

Origine industriale dell’inquinamento
È dovuta allo scarico nei fiumi, nei laghi, nei mari o sul suolo di
acque provenienti dalle lavorazioni contenenti sostanze
tossiche non biodegradabili.

Esistono, però,
sistemi di
depurazione
che riportano il
contenuto delle
sostanze
tossiche ad un
livello
accettabile.

L’aria è un miscuglio di gas (azoto, ossigeno e altri). Essa ci protegge dalle
radiazioni cosmiche, impedisce un’eccessiva e pericolosa dispersione del
calore della terra, evita le grandi differenze tra la temperatura minima e
massima della notte e del giorno.

L’uomo inquina l’aria
introducendovi i gas di
scarico delle automobili,
degli impianti di
riscaldamento, delle
industrie.

Smog

Parola inglese composta da
smoke= fumo e fog= nebbia.
Se per varie cause meteorologiche
a poca distanza dal suolo si forma
uno strato di aria calda, l’aria che
sta in basso, più fredda, resta come
prigioniera sotto una coltre.
In questa situazione, nell’aria si
vengono a concentrare i fumi e i
gas velenosi che formano una vera
e propria cappa, carica di sostanze
tossiche.
Se tale fenomeno si prolunga nel
tempo, si verificano gravi problemi
per la salute delle persone e per lo
stato di conservazione di edifici e
monumenti.

Piogge acide
Le piogge acide sono piogge che, a causa delle sostanze inquinanti
presenti nell’atmosfera, ricadono sul suolo cariche di sostanze acide, i cui
principali effetti sono: corrosione di monumenti e delle strutture esterne
degli edifici; danni alla vegetazione; danni alla salute.

Il suolo consente la vita dell’uomo fornendo nutrimento e materie prime.
Esso è soggetto all’azione degli agenti atmosferici e dell’uomo.

Uno dei maggiori problemi che riguardano la salvaguardia del suolo è che
ogni anno si riduce in modo preoccupante il patrimonio forestale.

Per fortuna una
nuova sensibilità si
sta affermando e
questa porta al
rimboschimento di
alcune aree
degradate e
all’istituzione di
parchi e riserve
naturali.

Han sradicato un albero
Han sradicato un albero. Ancora stamani
il vento, il sole, gli uccelli
l’accarezzavano benignamente. Era
felice e giovane, candido ed eretto,
con una chiara vocazione di cielo
e un alto futuro di stelle.
Stasera giace come un bimbo
esiliato dalla sua culla, spezzate
le tenere gambe, affondato
il capo, sparso per terra e triste,
disfatto di foglie
e in pianto ancora verde, in pianto.
Questa notte uscirò - quando nessuno
potrà vedere, quando sarò solo a chiudergli gli occhi ed a cantargli
quella canzone che stamani il vento
passando sussurrava.”
Rafael Alberti

Rifiuti solidi urbani
Nelle città ogni abitante produce mediamente 700/800 grammi di rifiuti al giorno,
fra carta, plastica, contenitori, rifiuti alimentari .
Le cause di una così alta produzione di rifiuti sono: l’aumento della popolazione,
l’incremento dei consumi e l’abitudine di liberarsi di ciò che si ritiene inutile. Il
basso costo della plastica costituisce una spinta ulteriore al “buttar via”; più la
pubblicità spinge a nuovi consumi, più aumenta la produzione di rifiuti.
Eppure, parte di quanto viene gettato potrebbe essere recuperato o riutilizzato.

Dove finiscono i rifiuti?
La maggior parte finisce nelle discariche, una parte negli impianti
di incenerimento e una piccola parte viene trasformata.

La discarica è, in genere,
una grande cava che deve
essere realizzata con
accorgimenti tecnici
necessari per evitare
inquinamento:
impermeabilizzazione del
fondo e delle pareti,
convogliamento delle acque
di scolo per la loro
depurazione, raccolta dei
gas per l’eliminazione.

L’incenerimento consiste nel bruciare i rifiuti in appositi impianti e, come
prodotti finali, si ottengono ceneri e polveri.

Negli impianti più moderni,
il calore sviluppato
durante la combustione
dei rifiuti viene recuperato
e utilizzato per produrre
vapore, poi utilizzato per
la produzione di energia
elettrica. Questi impianti
con tecnologie per il
recupero vengono indicati
col nome di inceneritori
con recupero energetico,
o, più comunemente,
termovalorizzatori.

Il riciclaggio dei rifiuti consiste nel riutilizzarli attraverso una raccolta differenziata
e la loro selezione permette di produrre fertilizzanti, un materiale combustibile simile
al carbone, nuovi vetri, nuovi prodotti ferrosi.

Associazioni ecologiche e ambientaliste
Sono formate da gruppi di persone impegnate per il recupero, la
valorizzazione e la tutela del nostro patrimonio naturalistico. Le
più note sono: Ente Nazionale Protezione Animali; Italia Nostra;
WWF (World Wildlife Fund); LIPU; Greenpeace; Legambiente;
Amici della Terra; FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano).

La salute non consiste solo nell’assenza di malattia e nel buon funzionamento
dell’organismo; è anche il risultato di un equilibrato rapporto tra uomo e ambiente.
Per esempio la vicinanza alle aree industriali è sicuramente un’importantissima
fonte occupazionale e di sviluppo, ma troppo spesso è causa di diverse forme di
inquinamento che influiscono sulla qualità dell'aria e delle colture agricole.
Sempre più spesso le malattie sono provocate o aggravate da cause legate a
situazioni ambientali. Infatti negli ultimi anni appaiono numerose le morti per
malattie tumorali che potrebbero essere riferibili anche ad una qualità
dell'ambiente peggiore rispetto al passato.

Alcuni importanti fattori che influenzano la salute sono:
Fattori politico-economici
e socio-culturali
- sviluppo economico
- guerre
- reddito
- occupazione
- condizioni abitative

Fattori biologici

Fattori fisici

- virus
- batteri
- miceti
- protozoi
- vaccini
- sieri

- aria
- acqua
- suolo
- temperatura
- umidità
- clima
- calamità naturali
- radiazioni
- rumori
- traumi

- organizzazione sociale e
sanitaria
- istruzione

Fattori chimici
Fattori individuali
- età
- sesso
- caratteri genetici
- struttura fisica
- struttura psichica
- ”stili di vita

- inquinamenti
- tossici e veleni
- alcool
- tabacco
- ”droghe”
- farmaci
- cosmetici
- alimenti

L’ambiente deve essere difeso da tutti.
L’ambiente è un dono
prezioso da
proteggere.

Le conseguenze dell’inquinamento
ambientale possono essere
prevenute.

La salute della Terra
dipende da noi.

Il riciclaggio è una buona
difesa contro l’inquinamento.

Il grado di educazione di un popolo
si capisce da come rispettano la
natura.
La salute dell’uomo dipende anche dall’ambiente in cui vive.


Slide 12

Circolo Didattico Manzoni

SCUOLA PRIMARIA “MONTESSORI”
CLASSE 4^ A
Inss. Iris leone
Silvana Pipoli
M.G. De Palma

… è una parola che deriva dal
greco; significa “scienza della
casa” e per “casa” s’intende
l’ambiente degli esseri viventi.
… studia, oltre che i rapporti fra
animali, piante ed ambiente, anche
le cause e gli effetti delle azioni
dell’uomo che provocano il degrado
dell’ambiente naturale.

… il fine che si propone è quello
di migliorare le condizioni di vita.

Esiste il “problema ecologico” che è in parte legato al
consistente aumento della popolazione dovuta:

all’espansione dell’agricoltura
che ha portato ad un aumento
della disponibilità di cibo

ai progressi della medicina
che ha accresciuto la durata
media della vita

al progresso industriale e
tecnologico ed al conseguente
miglioramento delle condizioni
di vita

Il progresso industriale e tecnologico è all’origine dell’espansione di
molte città che contribuiscono all’inquinamento dell’ambiente con
scarichi, fumi, residui.

In Italia, l’articolo 9 della Costituzione afferma
che: “La Repubblica … tutela il paesaggio e il
patrimonio storico e artistico della Nazione”.

L’inquinamento ambientale è un’alterazione delle caratteristiche dell’ambiente;
porta danno alla salute dell’uomo o di altre specie viventi o a beni pubblici e
privati.

L’uomo è spesso all’origine dell’inquinamento dell’ambiente naturale,
soprattutto quando immette sostanze nocive non biodegradabili (cioè
che non possono essere distrutte o riutilizzate):

nell’acqua

“nel” suolo

nell’aria

È l’elemento primario della vita: in sua assenza non possono esistere esseri
vegetali e animali. Le risorse d’acqua non sono inesauribili. Essa è, quindi, un
bene indispensabile, rinnovabile, ma limitato, da non inquinare.
L’inquinamento causato dall’uomo può avere diverse origini:

domestica

agricola
industriale

Origine domestica dell’inquinamento

Deriva dallo scarico
dei rifiuti umani,
delle acque di
lavaggio delle
stoviglie e delle
lavatrici, con il
relativo contenuto di
residuo di cibi, di
saponi e detergenti.

Origine agricola dell’inquinamento

Deriva dall’immissione nei canali
di fertilizzanti chimici e di pesticidi,
nonché dei rifiuti semiliquidi
provenienti dalle stalle.

Origine industriale dell’inquinamento
È dovuta allo scarico nei fiumi, nei laghi, nei mari o sul suolo di
acque provenienti dalle lavorazioni contenenti sostanze
tossiche non biodegradabili.

Esistono, però,
sistemi di
depurazione
che riportano il
contenuto delle
sostanze
tossiche ad un
livello
accettabile.

L’aria è un miscuglio di gas (azoto, ossigeno e altri). Essa ci protegge dalle
radiazioni cosmiche, impedisce un’eccessiva e pericolosa dispersione del
calore della terra, evita le grandi differenze tra la temperatura minima e
massima della notte e del giorno.

L’uomo inquina l’aria
introducendovi i gas di
scarico delle automobili,
degli impianti di
riscaldamento, delle
industrie.

Smog

Parola inglese composta da
smoke= fumo e fog= nebbia.
Se per varie cause meteorologiche
a poca distanza dal suolo si forma
uno strato di aria calda, l’aria che
sta in basso, più fredda, resta come
prigioniera sotto una coltre.
In questa situazione, nell’aria si
vengono a concentrare i fumi e i
gas velenosi che formano una vera
e propria cappa, carica di sostanze
tossiche.
Se tale fenomeno si prolunga nel
tempo, si verificano gravi problemi
per la salute delle persone e per lo
stato di conservazione di edifici e
monumenti.

Piogge acide
Le piogge acide sono piogge che, a causa delle sostanze inquinanti
presenti nell’atmosfera, ricadono sul suolo cariche di sostanze acide, i cui
principali effetti sono: corrosione di monumenti e delle strutture esterne
degli edifici; danni alla vegetazione; danni alla salute.

Il suolo consente la vita dell’uomo fornendo nutrimento e materie prime.
Esso è soggetto all’azione degli agenti atmosferici e dell’uomo.

Uno dei maggiori problemi che riguardano la salvaguardia del suolo è che
ogni anno si riduce in modo preoccupante il patrimonio forestale.

Per fortuna una
nuova sensibilità si
sta affermando e
questa porta al
rimboschimento di
alcune aree
degradate e
all’istituzione di
parchi e riserve
naturali.

Han sradicato un albero
Han sradicato un albero. Ancora stamani
il vento, il sole, gli uccelli
l’accarezzavano benignamente. Era
felice e giovane, candido ed eretto,
con una chiara vocazione di cielo
e un alto futuro di stelle.
Stasera giace come un bimbo
esiliato dalla sua culla, spezzate
le tenere gambe, affondato
il capo, sparso per terra e triste,
disfatto di foglie
e in pianto ancora verde, in pianto.
Questa notte uscirò - quando nessuno
potrà vedere, quando sarò solo a chiudergli gli occhi ed a cantargli
quella canzone che stamani il vento
passando sussurrava.”
Rafael Alberti

Rifiuti solidi urbani
Nelle città ogni abitante produce mediamente 700/800 grammi di rifiuti al giorno,
fra carta, plastica, contenitori, rifiuti alimentari .
Le cause di una così alta produzione di rifiuti sono: l’aumento della popolazione,
l’incremento dei consumi e l’abitudine di liberarsi di ciò che si ritiene inutile. Il
basso costo della plastica costituisce una spinta ulteriore al “buttar via”; più la
pubblicità spinge a nuovi consumi, più aumenta la produzione di rifiuti.
Eppure, parte di quanto viene gettato potrebbe essere recuperato o riutilizzato.

Dove finiscono i rifiuti?
La maggior parte finisce nelle discariche, una parte negli impianti
di incenerimento e una piccola parte viene trasformata.

La discarica è, in genere,
una grande cava che deve
essere realizzata con
accorgimenti tecnici
necessari per evitare
inquinamento:
impermeabilizzazione del
fondo e delle pareti,
convogliamento delle acque
di scolo per la loro
depurazione, raccolta dei
gas per l’eliminazione.

L’incenerimento consiste nel bruciare i rifiuti in appositi impianti e, come
prodotti finali, si ottengono ceneri e polveri.

Negli impianti più moderni,
il calore sviluppato
durante la combustione
dei rifiuti viene recuperato
e utilizzato per produrre
vapore, poi utilizzato per
la produzione di energia
elettrica. Questi impianti
con tecnologie per il
recupero vengono indicati
col nome di inceneritori
con recupero energetico,
o, più comunemente,
termovalorizzatori.

Il riciclaggio dei rifiuti consiste nel riutilizzarli attraverso una raccolta differenziata
e la loro selezione permette di produrre fertilizzanti, un materiale combustibile simile
al carbone, nuovi vetri, nuovi prodotti ferrosi.

Associazioni ecologiche e ambientaliste
Sono formate da gruppi di persone impegnate per il recupero, la
valorizzazione e la tutela del nostro patrimonio naturalistico. Le
più note sono: Ente Nazionale Protezione Animali; Italia Nostra;
WWF (World Wildlife Fund); LIPU; Greenpeace; Legambiente;
Amici della Terra; FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano).

La salute non consiste solo nell’assenza di malattia e nel buon funzionamento
dell’organismo; è anche il risultato di un equilibrato rapporto tra uomo e ambiente.
Per esempio la vicinanza alle aree industriali è sicuramente un’importantissima
fonte occupazionale e di sviluppo, ma troppo spesso è causa di diverse forme di
inquinamento che influiscono sulla qualità dell'aria e delle colture agricole.
Sempre più spesso le malattie sono provocate o aggravate da cause legate a
situazioni ambientali. Infatti negli ultimi anni appaiono numerose le morti per
malattie tumorali che potrebbero essere riferibili anche ad una qualità
dell'ambiente peggiore rispetto al passato.

Alcuni importanti fattori che influenzano la salute sono:
Fattori politico-economici
e socio-culturali
- sviluppo economico
- guerre
- reddito
- occupazione
- condizioni abitative

Fattori biologici

Fattori fisici

- virus
- batteri
- miceti
- protozoi
- vaccini
- sieri

- aria
- acqua
- suolo
- temperatura
- umidità
- clima
- calamità naturali
- radiazioni
- rumori
- traumi

- organizzazione sociale e
sanitaria
- istruzione

Fattori chimici
Fattori individuali
- età
- sesso
- caratteri genetici
- struttura fisica
- struttura psichica
- ”stili di vita

- inquinamenti
- tossici e veleni
- alcool
- tabacco
- ”droghe”
- farmaci
- cosmetici
- alimenti

L’ambiente deve essere difeso da tutti.
L’ambiente è un dono
prezioso da
proteggere.

Le conseguenze dell’inquinamento
ambientale possono essere
prevenute.

La salute della Terra
dipende da noi.

Il riciclaggio è una buona
difesa contro l’inquinamento.

Il grado di educazione di un popolo
si capisce da come rispettano la
natura.
La salute dell’uomo dipende anche dall’ambiente in cui vive.


Slide 13

Circolo Didattico Manzoni

SCUOLA PRIMARIA “MONTESSORI”
CLASSE 4^ A
Inss. Iris leone
Silvana Pipoli
M.G. De Palma

… è una parola che deriva dal
greco; significa “scienza della
casa” e per “casa” s’intende
l’ambiente degli esseri viventi.
… studia, oltre che i rapporti fra
animali, piante ed ambiente, anche
le cause e gli effetti delle azioni
dell’uomo che provocano il degrado
dell’ambiente naturale.

… il fine che si propone è quello
di migliorare le condizioni di vita.

Esiste il “problema ecologico” che è in parte legato al
consistente aumento della popolazione dovuta:

all’espansione dell’agricoltura
che ha portato ad un aumento
della disponibilità di cibo

ai progressi della medicina
che ha accresciuto la durata
media della vita

al progresso industriale e
tecnologico ed al conseguente
miglioramento delle condizioni
di vita

Il progresso industriale e tecnologico è all’origine dell’espansione di
molte città che contribuiscono all’inquinamento dell’ambiente con
scarichi, fumi, residui.

In Italia, l’articolo 9 della Costituzione afferma
che: “La Repubblica … tutela il paesaggio e il
patrimonio storico e artistico della Nazione”.

L’inquinamento ambientale è un’alterazione delle caratteristiche dell’ambiente;
porta danno alla salute dell’uomo o di altre specie viventi o a beni pubblici e
privati.

L’uomo è spesso all’origine dell’inquinamento dell’ambiente naturale,
soprattutto quando immette sostanze nocive non biodegradabili (cioè
che non possono essere distrutte o riutilizzate):

nell’acqua

“nel” suolo

nell’aria

È l’elemento primario della vita: in sua assenza non possono esistere esseri
vegetali e animali. Le risorse d’acqua non sono inesauribili. Essa è, quindi, un
bene indispensabile, rinnovabile, ma limitato, da non inquinare.
L’inquinamento causato dall’uomo può avere diverse origini:

domestica

agricola
industriale

Origine domestica dell’inquinamento

Deriva dallo scarico
dei rifiuti umani,
delle acque di
lavaggio delle
stoviglie e delle
lavatrici, con il
relativo contenuto di
residuo di cibi, di
saponi e detergenti.

Origine agricola dell’inquinamento

Deriva dall’immissione nei canali
di fertilizzanti chimici e di pesticidi,
nonché dei rifiuti semiliquidi
provenienti dalle stalle.

Origine industriale dell’inquinamento
È dovuta allo scarico nei fiumi, nei laghi, nei mari o sul suolo di
acque provenienti dalle lavorazioni contenenti sostanze
tossiche non biodegradabili.

Esistono, però,
sistemi di
depurazione
che riportano il
contenuto delle
sostanze
tossiche ad un
livello
accettabile.

L’aria è un miscuglio di gas (azoto, ossigeno e altri). Essa ci protegge dalle
radiazioni cosmiche, impedisce un’eccessiva e pericolosa dispersione del
calore della terra, evita le grandi differenze tra la temperatura minima e
massima della notte e del giorno.

L’uomo inquina l’aria
introducendovi i gas di
scarico delle automobili,
degli impianti di
riscaldamento, delle
industrie.

Smog

Parola inglese composta da
smoke= fumo e fog= nebbia.
Se per varie cause meteorologiche
a poca distanza dal suolo si forma
uno strato di aria calda, l’aria che
sta in basso, più fredda, resta come
prigioniera sotto una coltre.
In questa situazione, nell’aria si
vengono a concentrare i fumi e i
gas velenosi che formano una vera
e propria cappa, carica di sostanze
tossiche.
Se tale fenomeno si prolunga nel
tempo, si verificano gravi problemi
per la salute delle persone e per lo
stato di conservazione di edifici e
monumenti.

Piogge acide
Le piogge acide sono piogge che, a causa delle sostanze inquinanti
presenti nell’atmosfera, ricadono sul suolo cariche di sostanze acide, i cui
principali effetti sono: corrosione di monumenti e delle strutture esterne
degli edifici; danni alla vegetazione; danni alla salute.

Il suolo consente la vita dell’uomo fornendo nutrimento e materie prime.
Esso è soggetto all’azione degli agenti atmosferici e dell’uomo.

Uno dei maggiori problemi che riguardano la salvaguardia del suolo è che
ogni anno si riduce in modo preoccupante il patrimonio forestale.

Per fortuna una
nuova sensibilità si
sta affermando e
questa porta al
rimboschimento di
alcune aree
degradate e
all’istituzione di
parchi e riserve
naturali.

Han sradicato un albero
Han sradicato un albero. Ancora stamani
il vento, il sole, gli uccelli
l’accarezzavano benignamente. Era
felice e giovane, candido ed eretto,
con una chiara vocazione di cielo
e un alto futuro di stelle.
Stasera giace come un bimbo
esiliato dalla sua culla, spezzate
le tenere gambe, affondato
il capo, sparso per terra e triste,
disfatto di foglie
e in pianto ancora verde, in pianto.
Questa notte uscirò - quando nessuno
potrà vedere, quando sarò solo a chiudergli gli occhi ed a cantargli
quella canzone che stamani il vento
passando sussurrava.”
Rafael Alberti

Rifiuti solidi urbani
Nelle città ogni abitante produce mediamente 700/800 grammi di rifiuti al giorno,
fra carta, plastica, contenitori, rifiuti alimentari .
Le cause di una così alta produzione di rifiuti sono: l’aumento della popolazione,
l’incremento dei consumi e l’abitudine di liberarsi di ciò che si ritiene inutile. Il
basso costo della plastica costituisce una spinta ulteriore al “buttar via”; più la
pubblicità spinge a nuovi consumi, più aumenta la produzione di rifiuti.
Eppure, parte di quanto viene gettato potrebbe essere recuperato o riutilizzato.

Dove finiscono i rifiuti?
La maggior parte finisce nelle discariche, una parte negli impianti
di incenerimento e una piccola parte viene trasformata.

La discarica è, in genere,
una grande cava che deve
essere realizzata con
accorgimenti tecnici
necessari per evitare
inquinamento:
impermeabilizzazione del
fondo e delle pareti,
convogliamento delle acque
di scolo per la loro
depurazione, raccolta dei
gas per l’eliminazione.

L’incenerimento consiste nel bruciare i rifiuti in appositi impianti e, come
prodotti finali, si ottengono ceneri e polveri.

Negli impianti più moderni,
il calore sviluppato
durante la combustione
dei rifiuti viene recuperato
e utilizzato per produrre
vapore, poi utilizzato per
la produzione di energia
elettrica. Questi impianti
con tecnologie per il
recupero vengono indicati
col nome di inceneritori
con recupero energetico,
o, più comunemente,
termovalorizzatori.

Il riciclaggio dei rifiuti consiste nel riutilizzarli attraverso una raccolta differenziata
e la loro selezione permette di produrre fertilizzanti, un materiale combustibile simile
al carbone, nuovi vetri, nuovi prodotti ferrosi.

Associazioni ecologiche e ambientaliste
Sono formate da gruppi di persone impegnate per il recupero, la
valorizzazione e la tutela del nostro patrimonio naturalistico. Le
più note sono: Ente Nazionale Protezione Animali; Italia Nostra;
WWF (World Wildlife Fund); LIPU; Greenpeace; Legambiente;
Amici della Terra; FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano).

La salute non consiste solo nell’assenza di malattia e nel buon funzionamento
dell’organismo; è anche il risultato di un equilibrato rapporto tra uomo e ambiente.
Per esempio la vicinanza alle aree industriali è sicuramente un’importantissima
fonte occupazionale e di sviluppo, ma troppo spesso è causa di diverse forme di
inquinamento che influiscono sulla qualità dell'aria e delle colture agricole.
Sempre più spesso le malattie sono provocate o aggravate da cause legate a
situazioni ambientali. Infatti negli ultimi anni appaiono numerose le morti per
malattie tumorali che potrebbero essere riferibili anche ad una qualità
dell'ambiente peggiore rispetto al passato.

Alcuni importanti fattori che influenzano la salute sono:
Fattori politico-economici
e socio-culturali
- sviluppo economico
- guerre
- reddito
- occupazione
- condizioni abitative

Fattori biologici

Fattori fisici

- virus
- batteri
- miceti
- protozoi
- vaccini
- sieri

- aria
- acqua
- suolo
- temperatura
- umidità
- clima
- calamità naturali
- radiazioni
- rumori
- traumi

- organizzazione sociale e
sanitaria
- istruzione

Fattori chimici
Fattori individuali
- età
- sesso
- caratteri genetici
- struttura fisica
- struttura psichica
- ”stili di vita

- inquinamenti
- tossici e veleni
- alcool
- tabacco
- ”droghe”
- farmaci
- cosmetici
- alimenti

L’ambiente deve essere difeso da tutti.
L’ambiente è un dono
prezioso da
proteggere.

Le conseguenze dell’inquinamento
ambientale possono essere
prevenute.

La salute della Terra
dipende da noi.

Il riciclaggio è una buona
difesa contro l’inquinamento.

Il grado di educazione di un popolo
si capisce da come rispettano la
natura.
La salute dell’uomo dipende anche dall’ambiente in cui vive.


Slide 14

Circolo Didattico Manzoni

SCUOLA PRIMARIA “MONTESSORI”
CLASSE 4^ A
Inss. Iris leone
Silvana Pipoli
M.G. De Palma

… è una parola che deriva dal
greco; significa “scienza della
casa” e per “casa” s’intende
l’ambiente degli esseri viventi.
… studia, oltre che i rapporti fra
animali, piante ed ambiente, anche
le cause e gli effetti delle azioni
dell’uomo che provocano il degrado
dell’ambiente naturale.

… il fine che si propone è quello
di migliorare le condizioni di vita.

Esiste il “problema ecologico” che è in parte legato al
consistente aumento della popolazione dovuta:

all’espansione dell’agricoltura
che ha portato ad un aumento
della disponibilità di cibo

ai progressi della medicina
che ha accresciuto la durata
media della vita

al progresso industriale e
tecnologico ed al conseguente
miglioramento delle condizioni
di vita

Il progresso industriale e tecnologico è all’origine dell’espansione di
molte città che contribuiscono all’inquinamento dell’ambiente con
scarichi, fumi, residui.

In Italia, l’articolo 9 della Costituzione afferma
che: “La Repubblica … tutela il paesaggio e il
patrimonio storico e artistico della Nazione”.

L’inquinamento ambientale è un’alterazione delle caratteristiche dell’ambiente;
porta danno alla salute dell’uomo o di altre specie viventi o a beni pubblici e
privati.

L’uomo è spesso all’origine dell’inquinamento dell’ambiente naturale,
soprattutto quando immette sostanze nocive non biodegradabili (cioè
che non possono essere distrutte o riutilizzate):

nell’acqua

“nel” suolo

nell’aria

È l’elemento primario della vita: in sua assenza non possono esistere esseri
vegetali e animali. Le risorse d’acqua non sono inesauribili. Essa è, quindi, un
bene indispensabile, rinnovabile, ma limitato, da non inquinare.
L’inquinamento causato dall’uomo può avere diverse origini:

domestica

agricola
industriale

Origine domestica dell’inquinamento

Deriva dallo scarico
dei rifiuti umani,
delle acque di
lavaggio delle
stoviglie e delle
lavatrici, con il
relativo contenuto di
residuo di cibi, di
saponi e detergenti.

Origine agricola dell’inquinamento

Deriva dall’immissione nei canali
di fertilizzanti chimici e di pesticidi,
nonché dei rifiuti semiliquidi
provenienti dalle stalle.

Origine industriale dell’inquinamento
È dovuta allo scarico nei fiumi, nei laghi, nei mari o sul suolo di
acque provenienti dalle lavorazioni contenenti sostanze
tossiche non biodegradabili.

Esistono, però,
sistemi di
depurazione
che riportano il
contenuto delle
sostanze
tossiche ad un
livello
accettabile.

L’aria è un miscuglio di gas (azoto, ossigeno e altri). Essa ci protegge dalle
radiazioni cosmiche, impedisce un’eccessiva e pericolosa dispersione del
calore della terra, evita le grandi differenze tra la temperatura minima e
massima della notte e del giorno.

L’uomo inquina l’aria
introducendovi i gas di
scarico delle automobili,
degli impianti di
riscaldamento, delle
industrie.

Smog

Parola inglese composta da
smoke= fumo e fog= nebbia.
Se per varie cause meteorologiche
a poca distanza dal suolo si forma
uno strato di aria calda, l’aria che
sta in basso, più fredda, resta come
prigioniera sotto una coltre.
In questa situazione, nell’aria si
vengono a concentrare i fumi e i
gas velenosi che formano una vera
e propria cappa, carica di sostanze
tossiche.
Se tale fenomeno si prolunga nel
tempo, si verificano gravi problemi
per la salute delle persone e per lo
stato di conservazione di edifici e
monumenti.

Piogge acide
Le piogge acide sono piogge che, a causa delle sostanze inquinanti
presenti nell’atmosfera, ricadono sul suolo cariche di sostanze acide, i cui
principali effetti sono: corrosione di monumenti e delle strutture esterne
degli edifici; danni alla vegetazione; danni alla salute.

Il suolo consente la vita dell’uomo fornendo nutrimento e materie prime.
Esso è soggetto all’azione degli agenti atmosferici e dell’uomo.

Uno dei maggiori problemi che riguardano la salvaguardia del suolo è che
ogni anno si riduce in modo preoccupante il patrimonio forestale.

Per fortuna una
nuova sensibilità si
sta affermando e
questa porta al
rimboschimento di
alcune aree
degradate e
all’istituzione di
parchi e riserve
naturali.

Han sradicato un albero
Han sradicato un albero. Ancora stamani
il vento, il sole, gli uccelli
l’accarezzavano benignamente. Era
felice e giovane, candido ed eretto,
con una chiara vocazione di cielo
e un alto futuro di stelle.
Stasera giace come un bimbo
esiliato dalla sua culla, spezzate
le tenere gambe, affondato
il capo, sparso per terra e triste,
disfatto di foglie
e in pianto ancora verde, in pianto.
Questa notte uscirò - quando nessuno
potrà vedere, quando sarò solo a chiudergli gli occhi ed a cantargli
quella canzone che stamani il vento
passando sussurrava.”
Rafael Alberti

Rifiuti solidi urbani
Nelle città ogni abitante produce mediamente 700/800 grammi di rifiuti al giorno,
fra carta, plastica, contenitori, rifiuti alimentari .
Le cause di una così alta produzione di rifiuti sono: l’aumento della popolazione,
l’incremento dei consumi e l’abitudine di liberarsi di ciò che si ritiene inutile. Il
basso costo della plastica costituisce una spinta ulteriore al “buttar via”; più la
pubblicità spinge a nuovi consumi, più aumenta la produzione di rifiuti.
Eppure, parte di quanto viene gettato potrebbe essere recuperato o riutilizzato.

Dove finiscono i rifiuti?
La maggior parte finisce nelle discariche, una parte negli impianti
di incenerimento e una piccola parte viene trasformata.

La discarica è, in genere,
una grande cava che deve
essere realizzata con
accorgimenti tecnici
necessari per evitare
inquinamento:
impermeabilizzazione del
fondo e delle pareti,
convogliamento delle acque
di scolo per la loro
depurazione, raccolta dei
gas per l’eliminazione.

L’incenerimento consiste nel bruciare i rifiuti in appositi impianti e, come
prodotti finali, si ottengono ceneri e polveri.

Negli impianti più moderni,
il calore sviluppato
durante la combustione
dei rifiuti viene recuperato
e utilizzato per produrre
vapore, poi utilizzato per
la produzione di energia
elettrica. Questi impianti
con tecnologie per il
recupero vengono indicati
col nome di inceneritori
con recupero energetico,
o, più comunemente,
termovalorizzatori.

Il riciclaggio dei rifiuti consiste nel riutilizzarli attraverso una raccolta differenziata
e la loro selezione permette di produrre fertilizzanti, un materiale combustibile simile
al carbone, nuovi vetri, nuovi prodotti ferrosi.

Associazioni ecologiche e ambientaliste
Sono formate da gruppi di persone impegnate per il recupero, la
valorizzazione e la tutela del nostro patrimonio naturalistico. Le
più note sono: Ente Nazionale Protezione Animali; Italia Nostra;
WWF (World Wildlife Fund); LIPU; Greenpeace; Legambiente;
Amici della Terra; FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano).

La salute non consiste solo nell’assenza di malattia e nel buon funzionamento
dell’organismo; è anche il risultato di un equilibrato rapporto tra uomo e ambiente.
Per esempio la vicinanza alle aree industriali è sicuramente un’importantissima
fonte occupazionale e di sviluppo, ma troppo spesso è causa di diverse forme di
inquinamento che influiscono sulla qualità dell'aria e delle colture agricole.
Sempre più spesso le malattie sono provocate o aggravate da cause legate a
situazioni ambientali. Infatti negli ultimi anni appaiono numerose le morti per
malattie tumorali che potrebbero essere riferibili anche ad una qualità
dell'ambiente peggiore rispetto al passato.

Alcuni importanti fattori che influenzano la salute sono:
Fattori politico-economici
e socio-culturali
- sviluppo economico
- guerre
- reddito
- occupazione
- condizioni abitative

Fattori biologici

Fattori fisici

- virus
- batteri
- miceti
- protozoi
- vaccini
- sieri

- aria
- acqua
- suolo
- temperatura
- umidità
- clima
- calamità naturali
- radiazioni
- rumori
- traumi

- organizzazione sociale e
sanitaria
- istruzione

Fattori chimici
Fattori individuali
- età
- sesso
- caratteri genetici
- struttura fisica
- struttura psichica
- ”stili di vita

- inquinamenti
- tossici e veleni
- alcool
- tabacco
- ”droghe”
- farmaci
- cosmetici
- alimenti

L’ambiente deve essere difeso da tutti.
L’ambiente è un dono
prezioso da
proteggere.

Le conseguenze dell’inquinamento
ambientale possono essere
prevenute.

La salute della Terra
dipende da noi.

Il riciclaggio è una buona
difesa contro l’inquinamento.

Il grado di educazione di un popolo
si capisce da come rispettano la
natura.
La salute dell’uomo dipende anche dall’ambiente in cui vive.


Slide 15

Circolo Didattico Manzoni

SCUOLA PRIMARIA “MONTESSORI”
CLASSE 4^ A
Inss. Iris leone
Silvana Pipoli
M.G. De Palma

… è una parola che deriva dal
greco; significa “scienza della
casa” e per “casa” s’intende
l’ambiente degli esseri viventi.
… studia, oltre che i rapporti fra
animali, piante ed ambiente, anche
le cause e gli effetti delle azioni
dell’uomo che provocano il degrado
dell’ambiente naturale.

… il fine che si propone è quello
di migliorare le condizioni di vita.

Esiste il “problema ecologico” che è in parte legato al
consistente aumento della popolazione dovuta:

all’espansione dell’agricoltura
che ha portato ad un aumento
della disponibilità di cibo

ai progressi della medicina
che ha accresciuto la durata
media della vita

al progresso industriale e
tecnologico ed al conseguente
miglioramento delle condizioni
di vita

Il progresso industriale e tecnologico è all’origine dell’espansione di
molte città che contribuiscono all’inquinamento dell’ambiente con
scarichi, fumi, residui.

In Italia, l’articolo 9 della Costituzione afferma
che: “La Repubblica … tutela il paesaggio e il
patrimonio storico e artistico della Nazione”.

L’inquinamento ambientale è un’alterazione delle caratteristiche dell’ambiente;
porta danno alla salute dell’uomo o di altre specie viventi o a beni pubblici e
privati.

L’uomo è spesso all’origine dell’inquinamento dell’ambiente naturale,
soprattutto quando immette sostanze nocive non biodegradabili (cioè
che non possono essere distrutte o riutilizzate):

nell’acqua

“nel” suolo

nell’aria

È l’elemento primario della vita: in sua assenza non possono esistere esseri
vegetali e animali. Le risorse d’acqua non sono inesauribili. Essa è, quindi, un
bene indispensabile, rinnovabile, ma limitato, da non inquinare.
L’inquinamento causato dall’uomo può avere diverse origini:

domestica

agricola
industriale

Origine domestica dell’inquinamento

Deriva dallo scarico
dei rifiuti umani,
delle acque di
lavaggio delle
stoviglie e delle
lavatrici, con il
relativo contenuto di
residuo di cibi, di
saponi e detergenti.

Origine agricola dell’inquinamento

Deriva dall’immissione nei canali
di fertilizzanti chimici e di pesticidi,
nonché dei rifiuti semiliquidi
provenienti dalle stalle.

Origine industriale dell’inquinamento
È dovuta allo scarico nei fiumi, nei laghi, nei mari o sul suolo di
acque provenienti dalle lavorazioni contenenti sostanze
tossiche non biodegradabili.

Esistono, però,
sistemi di
depurazione
che riportano il
contenuto delle
sostanze
tossiche ad un
livello
accettabile.

L’aria è un miscuglio di gas (azoto, ossigeno e altri). Essa ci protegge dalle
radiazioni cosmiche, impedisce un’eccessiva e pericolosa dispersione del
calore della terra, evita le grandi differenze tra la temperatura minima e
massima della notte e del giorno.

L’uomo inquina l’aria
introducendovi i gas di
scarico delle automobili,
degli impianti di
riscaldamento, delle
industrie.

Smog

Parola inglese composta da
smoke= fumo e fog= nebbia.
Se per varie cause meteorologiche
a poca distanza dal suolo si forma
uno strato di aria calda, l’aria che
sta in basso, più fredda, resta come
prigioniera sotto una coltre.
In questa situazione, nell’aria si
vengono a concentrare i fumi e i
gas velenosi che formano una vera
e propria cappa, carica di sostanze
tossiche.
Se tale fenomeno si prolunga nel
tempo, si verificano gravi problemi
per la salute delle persone e per lo
stato di conservazione di edifici e
monumenti.

Piogge acide
Le piogge acide sono piogge che, a causa delle sostanze inquinanti
presenti nell’atmosfera, ricadono sul suolo cariche di sostanze acide, i cui
principali effetti sono: corrosione di monumenti e delle strutture esterne
degli edifici; danni alla vegetazione; danni alla salute.

Il suolo consente la vita dell’uomo fornendo nutrimento e materie prime.
Esso è soggetto all’azione degli agenti atmosferici e dell’uomo.

Uno dei maggiori problemi che riguardano la salvaguardia del suolo è che
ogni anno si riduce in modo preoccupante il patrimonio forestale.

Per fortuna una
nuova sensibilità si
sta affermando e
questa porta al
rimboschimento di
alcune aree
degradate e
all’istituzione di
parchi e riserve
naturali.

Han sradicato un albero
Han sradicato un albero. Ancora stamani
il vento, il sole, gli uccelli
l’accarezzavano benignamente. Era
felice e giovane, candido ed eretto,
con una chiara vocazione di cielo
e un alto futuro di stelle.
Stasera giace come un bimbo
esiliato dalla sua culla, spezzate
le tenere gambe, affondato
il capo, sparso per terra e triste,
disfatto di foglie
e in pianto ancora verde, in pianto.
Questa notte uscirò - quando nessuno
potrà vedere, quando sarò solo a chiudergli gli occhi ed a cantargli
quella canzone che stamani il vento
passando sussurrava.”
Rafael Alberti

Rifiuti solidi urbani
Nelle città ogni abitante produce mediamente 700/800 grammi di rifiuti al giorno,
fra carta, plastica, contenitori, rifiuti alimentari .
Le cause di una così alta produzione di rifiuti sono: l’aumento della popolazione,
l’incremento dei consumi e l’abitudine di liberarsi di ciò che si ritiene inutile. Il
basso costo della plastica costituisce una spinta ulteriore al “buttar via”; più la
pubblicità spinge a nuovi consumi, più aumenta la produzione di rifiuti.
Eppure, parte di quanto viene gettato potrebbe essere recuperato o riutilizzato.

Dove finiscono i rifiuti?
La maggior parte finisce nelle discariche, una parte negli impianti
di incenerimento e una piccola parte viene trasformata.

La discarica è, in genere,
una grande cava che deve
essere realizzata con
accorgimenti tecnici
necessari per evitare
inquinamento:
impermeabilizzazione del
fondo e delle pareti,
convogliamento delle acque
di scolo per la loro
depurazione, raccolta dei
gas per l’eliminazione.

L’incenerimento consiste nel bruciare i rifiuti in appositi impianti e, come
prodotti finali, si ottengono ceneri e polveri.

Negli impianti più moderni,
il calore sviluppato
durante la combustione
dei rifiuti viene recuperato
e utilizzato per produrre
vapore, poi utilizzato per
la produzione di energia
elettrica. Questi impianti
con tecnologie per il
recupero vengono indicati
col nome di inceneritori
con recupero energetico,
o, più comunemente,
termovalorizzatori.

Il riciclaggio dei rifiuti consiste nel riutilizzarli attraverso una raccolta differenziata
e la loro selezione permette di produrre fertilizzanti, un materiale combustibile simile
al carbone, nuovi vetri, nuovi prodotti ferrosi.

Associazioni ecologiche e ambientaliste
Sono formate da gruppi di persone impegnate per il recupero, la
valorizzazione e la tutela del nostro patrimonio naturalistico. Le
più note sono: Ente Nazionale Protezione Animali; Italia Nostra;
WWF (World Wildlife Fund); LIPU; Greenpeace; Legambiente;
Amici della Terra; FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano).

La salute non consiste solo nell’assenza di malattia e nel buon funzionamento
dell’organismo; è anche il risultato di un equilibrato rapporto tra uomo e ambiente.
Per esempio la vicinanza alle aree industriali è sicuramente un’importantissima
fonte occupazionale e di sviluppo, ma troppo spesso è causa di diverse forme di
inquinamento che influiscono sulla qualità dell'aria e delle colture agricole.
Sempre più spesso le malattie sono provocate o aggravate da cause legate a
situazioni ambientali. Infatti negli ultimi anni appaiono numerose le morti per
malattie tumorali che potrebbero essere riferibili anche ad una qualità
dell'ambiente peggiore rispetto al passato.

Alcuni importanti fattori che influenzano la salute sono:
Fattori politico-economici
e socio-culturali
- sviluppo economico
- guerre
- reddito
- occupazione
- condizioni abitative

Fattori biologici

Fattori fisici

- virus
- batteri
- miceti
- protozoi
- vaccini
- sieri

- aria
- acqua
- suolo
- temperatura
- umidità
- clima
- calamità naturali
- radiazioni
- rumori
- traumi

- organizzazione sociale e
sanitaria
- istruzione

Fattori chimici
Fattori individuali
- età
- sesso
- caratteri genetici
- struttura fisica
- struttura psichica
- ”stili di vita

- inquinamenti
- tossici e veleni
- alcool
- tabacco
- ”droghe”
- farmaci
- cosmetici
- alimenti

L’ambiente deve essere difeso da tutti.
L’ambiente è un dono
prezioso da
proteggere.

Le conseguenze dell’inquinamento
ambientale possono essere
prevenute.

La salute della Terra
dipende da noi.

Il riciclaggio è una buona
difesa contro l’inquinamento.

Il grado di educazione di un popolo
si capisce da come rispettano la
natura.
La salute dell’uomo dipende anche dall’ambiente in cui vive.


Slide 16

Circolo Didattico Manzoni

SCUOLA PRIMARIA “MONTESSORI”
CLASSE 4^ A
Inss. Iris leone
Silvana Pipoli
M.G. De Palma

… è una parola che deriva dal
greco; significa “scienza della
casa” e per “casa” s’intende
l’ambiente degli esseri viventi.
… studia, oltre che i rapporti fra
animali, piante ed ambiente, anche
le cause e gli effetti delle azioni
dell’uomo che provocano il degrado
dell’ambiente naturale.

… il fine che si propone è quello
di migliorare le condizioni di vita.

Esiste il “problema ecologico” che è in parte legato al
consistente aumento della popolazione dovuta:

all’espansione dell’agricoltura
che ha portato ad un aumento
della disponibilità di cibo

ai progressi della medicina
che ha accresciuto la durata
media della vita

al progresso industriale e
tecnologico ed al conseguente
miglioramento delle condizioni
di vita

Il progresso industriale e tecnologico è all’origine dell’espansione di
molte città che contribuiscono all’inquinamento dell’ambiente con
scarichi, fumi, residui.

In Italia, l’articolo 9 della Costituzione afferma
che: “La Repubblica … tutela il paesaggio e il
patrimonio storico e artistico della Nazione”.

L’inquinamento ambientale è un’alterazione delle caratteristiche dell’ambiente;
porta danno alla salute dell’uomo o di altre specie viventi o a beni pubblici e
privati.

L’uomo è spesso all’origine dell’inquinamento dell’ambiente naturale,
soprattutto quando immette sostanze nocive non biodegradabili (cioè
che non possono essere distrutte o riutilizzate):

nell’acqua

“nel” suolo

nell’aria

È l’elemento primario della vita: in sua assenza non possono esistere esseri
vegetali e animali. Le risorse d’acqua non sono inesauribili. Essa è, quindi, un
bene indispensabile, rinnovabile, ma limitato, da non inquinare.
L’inquinamento causato dall’uomo può avere diverse origini:

domestica

agricola
industriale

Origine domestica dell’inquinamento

Deriva dallo scarico
dei rifiuti umani,
delle acque di
lavaggio delle
stoviglie e delle
lavatrici, con il
relativo contenuto di
residuo di cibi, di
saponi e detergenti.

Origine agricola dell’inquinamento

Deriva dall’immissione nei canali
di fertilizzanti chimici e di pesticidi,
nonché dei rifiuti semiliquidi
provenienti dalle stalle.

Origine industriale dell’inquinamento
È dovuta allo scarico nei fiumi, nei laghi, nei mari o sul suolo di
acque provenienti dalle lavorazioni contenenti sostanze
tossiche non biodegradabili.

Esistono, però,
sistemi di
depurazione
che riportano il
contenuto delle
sostanze
tossiche ad un
livello
accettabile.

L’aria è un miscuglio di gas (azoto, ossigeno e altri). Essa ci protegge dalle
radiazioni cosmiche, impedisce un’eccessiva e pericolosa dispersione del
calore della terra, evita le grandi differenze tra la temperatura minima e
massima della notte e del giorno.

L’uomo inquina l’aria
introducendovi i gas di
scarico delle automobili,
degli impianti di
riscaldamento, delle
industrie.

Smog

Parola inglese composta da
smoke= fumo e fog= nebbia.
Se per varie cause meteorologiche
a poca distanza dal suolo si forma
uno strato di aria calda, l’aria che
sta in basso, più fredda, resta come
prigioniera sotto una coltre.
In questa situazione, nell’aria si
vengono a concentrare i fumi e i
gas velenosi che formano una vera
e propria cappa, carica di sostanze
tossiche.
Se tale fenomeno si prolunga nel
tempo, si verificano gravi problemi
per la salute delle persone e per lo
stato di conservazione di edifici e
monumenti.

Piogge acide
Le piogge acide sono piogge che, a causa delle sostanze inquinanti
presenti nell’atmosfera, ricadono sul suolo cariche di sostanze acide, i cui
principali effetti sono: corrosione di monumenti e delle strutture esterne
degli edifici; danni alla vegetazione; danni alla salute.

Il suolo consente la vita dell’uomo fornendo nutrimento e materie prime.
Esso è soggetto all’azione degli agenti atmosferici e dell’uomo.

Uno dei maggiori problemi che riguardano la salvaguardia del suolo è che
ogni anno si riduce in modo preoccupante il patrimonio forestale.

Per fortuna una
nuova sensibilità si
sta affermando e
questa porta al
rimboschimento di
alcune aree
degradate e
all’istituzione di
parchi e riserve
naturali.

Han sradicato un albero
Han sradicato un albero. Ancora stamani
il vento, il sole, gli uccelli
l’accarezzavano benignamente. Era
felice e giovane, candido ed eretto,
con una chiara vocazione di cielo
e un alto futuro di stelle.
Stasera giace come un bimbo
esiliato dalla sua culla, spezzate
le tenere gambe, affondato
il capo, sparso per terra e triste,
disfatto di foglie
e in pianto ancora verde, in pianto.
Questa notte uscirò - quando nessuno
potrà vedere, quando sarò solo a chiudergli gli occhi ed a cantargli
quella canzone che stamani il vento
passando sussurrava.”
Rafael Alberti

Rifiuti solidi urbani
Nelle città ogni abitante produce mediamente 700/800 grammi di rifiuti al giorno,
fra carta, plastica, contenitori, rifiuti alimentari .
Le cause di una così alta produzione di rifiuti sono: l’aumento della popolazione,
l’incremento dei consumi e l’abitudine di liberarsi di ciò che si ritiene inutile. Il
basso costo della plastica costituisce una spinta ulteriore al “buttar via”; più la
pubblicità spinge a nuovi consumi, più aumenta la produzione di rifiuti.
Eppure, parte di quanto viene gettato potrebbe essere recuperato o riutilizzato.

Dove finiscono i rifiuti?
La maggior parte finisce nelle discariche, una parte negli impianti
di incenerimento e una piccola parte viene trasformata.

La discarica è, in genere,
una grande cava che deve
essere realizzata con
accorgimenti tecnici
necessari per evitare
inquinamento:
impermeabilizzazione del
fondo e delle pareti,
convogliamento delle acque
di scolo per la loro
depurazione, raccolta dei
gas per l’eliminazione.

L’incenerimento consiste nel bruciare i rifiuti in appositi impianti e, come
prodotti finali, si ottengono ceneri e polveri.

Negli impianti più moderni,
il calore sviluppato
durante la combustione
dei rifiuti viene recuperato
e utilizzato per produrre
vapore, poi utilizzato per
la produzione di energia
elettrica. Questi impianti
con tecnologie per il
recupero vengono indicati
col nome di inceneritori
con recupero energetico,
o, più comunemente,
termovalorizzatori.

Il riciclaggio dei rifiuti consiste nel riutilizzarli attraverso una raccolta differenziata
e la loro selezione permette di produrre fertilizzanti, un materiale combustibile simile
al carbone, nuovi vetri, nuovi prodotti ferrosi.

Associazioni ecologiche e ambientaliste
Sono formate da gruppi di persone impegnate per il recupero, la
valorizzazione e la tutela del nostro patrimonio naturalistico. Le
più note sono: Ente Nazionale Protezione Animali; Italia Nostra;
WWF (World Wildlife Fund); LIPU; Greenpeace; Legambiente;
Amici della Terra; FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano).

La salute non consiste solo nell’assenza di malattia e nel buon funzionamento
dell’organismo; è anche il risultato di un equilibrato rapporto tra uomo e ambiente.
Per esempio la vicinanza alle aree industriali è sicuramente un’importantissima
fonte occupazionale e di sviluppo, ma troppo spesso è causa di diverse forme di
inquinamento che influiscono sulla qualità dell'aria e delle colture agricole.
Sempre più spesso le malattie sono provocate o aggravate da cause legate a
situazioni ambientali. Infatti negli ultimi anni appaiono numerose le morti per
malattie tumorali che potrebbero essere riferibili anche ad una qualità
dell'ambiente peggiore rispetto al passato.

Alcuni importanti fattori che influenzano la salute sono:
Fattori politico-economici
e socio-culturali
- sviluppo economico
- guerre
- reddito
- occupazione
- condizioni abitative

Fattori biologici

Fattori fisici

- virus
- batteri
- miceti
- protozoi
- vaccini
- sieri

- aria
- acqua
- suolo
- temperatura
- umidità
- clima
- calamità naturali
- radiazioni
- rumori
- traumi

- organizzazione sociale e
sanitaria
- istruzione

Fattori chimici
Fattori individuali
- età
- sesso
- caratteri genetici
- struttura fisica
- struttura psichica
- ”stili di vita

- inquinamenti
- tossici e veleni
- alcool
- tabacco
- ”droghe”
- farmaci
- cosmetici
- alimenti

L’ambiente deve essere difeso da tutti.
L’ambiente è un dono
prezioso da
proteggere.

Le conseguenze dell’inquinamento
ambientale possono essere
prevenute.

La salute della Terra
dipende da noi.

Il riciclaggio è una buona
difesa contro l’inquinamento.

Il grado di educazione di un popolo
si capisce da come rispettano la
natura.
La salute dell’uomo dipende anche dall’ambiente in cui vive.


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Circolo Didattico Manzoni

SCUOLA PRIMARIA “MONTESSORI”
CLASSE 4^ A
Inss. Iris leone
Silvana Pipoli
M.G. De Palma

… è una parola che deriva dal
greco; significa “scienza della
casa” e per “casa” s’intende
l’ambiente degli esseri viventi.
… studia, oltre che i rapporti fra
animali, piante ed ambiente, anche
le cause e gli effetti delle azioni
dell’uomo che provocano il degrado
dell’ambiente naturale.

… il fine che si propone è quello
di migliorare le condizioni di vita.

Esiste il “problema ecologico” che è in parte legato al
consistente aumento della popolazione dovuta:

all’espansione dell’agricoltura
che ha portato ad un aumento
della disponibilità di cibo

ai progressi della medicina
che ha accresciuto la durata
media della vita

al progresso industriale e
tecnologico ed al conseguente
miglioramento delle condizioni
di vita

Il progresso industriale e tecnologico è all’origine dell’espansione di
molte città che contribuiscono all’inquinamento dell’ambiente con
scarichi, fumi, residui.

In Italia, l’articolo 9 della Costituzione afferma
che: “La Repubblica … tutela il paesaggio e il
patrimonio storico e artistico della Nazione”.

L’inquinamento ambientale è un’alterazione delle caratteristiche dell’ambiente;
porta danno alla salute dell’uomo o di altre specie viventi o a beni pubblici e
privati.

L’uomo è spesso all’origine dell’inquinamento dell’ambiente naturale,
soprattutto quando immette sostanze nocive non biodegradabili (cioè
che non possono essere distrutte o riutilizzate):

nell’acqua

“nel” suolo

nell’aria

È l’elemento primario della vita: in sua assenza non possono esistere esseri
vegetali e animali. Le risorse d’acqua non sono inesauribili. Essa è, quindi, un
bene indispensabile, rinnovabile, ma limitato, da non inquinare.
L’inquinamento causato dall’uomo può avere diverse origini:

domestica

agricola
industriale

Origine domestica dell’inquinamento

Deriva dallo scarico
dei rifiuti umani,
delle acque di
lavaggio delle
stoviglie e delle
lavatrici, con il
relativo contenuto di
residuo di cibi, di
saponi e detergenti.

Origine agricola dell’inquinamento

Deriva dall’immissione nei canali
di fertilizzanti chimici e di pesticidi,
nonché dei rifiuti semiliquidi
provenienti dalle stalle.

Origine industriale dell’inquinamento
È dovuta allo scarico nei fiumi, nei laghi, nei mari o sul suolo di
acque provenienti dalle lavorazioni contenenti sostanze
tossiche non biodegradabili.

Esistono, però,
sistemi di
depurazione
che riportano il
contenuto delle
sostanze
tossiche ad un
livello
accettabile.

L’aria è un miscuglio di gas (azoto, ossigeno e altri). Essa ci protegge dalle
radiazioni cosmiche, impedisce un’eccessiva e pericolosa dispersione del
calore della terra, evita le grandi differenze tra la temperatura minima e
massima della notte e del giorno.

L’uomo inquina l’aria
introducendovi i gas di
scarico delle automobili,
degli impianti di
riscaldamento, delle
industrie.

Smog

Parola inglese composta da
smoke= fumo e fog= nebbia.
Se per varie cause meteorologiche
a poca distanza dal suolo si forma
uno strato di aria calda, l’aria che
sta in basso, più fredda, resta come
prigioniera sotto una coltre.
In questa situazione, nell’aria si
vengono a concentrare i fumi e i
gas velenosi che formano una vera
e propria cappa, carica di sostanze
tossiche.
Se tale fenomeno si prolunga nel
tempo, si verificano gravi problemi
per la salute delle persone e per lo
stato di conservazione di edifici e
monumenti.

Piogge acide
Le piogge acide sono piogge che, a causa delle sostanze inquinanti
presenti nell’atmosfera, ricadono sul suolo cariche di sostanze acide, i cui
principali effetti sono: corrosione di monumenti e delle strutture esterne
degli edifici; danni alla vegetazione; danni alla salute.

Il suolo consente la vita dell’uomo fornendo nutrimento e materie prime.
Esso è soggetto all’azione degli agenti atmosferici e dell’uomo.

Uno dei maggiori problemi che riguardano la salvaguardia del suolo è che
ogni anno si riduce in modo preoccupante il patrimonio forestale.

Per fortuna una
nuova sensibilità si
sta affermando e
questa porta al
rimboschimento di
alcune aree
degradate e
all’istituzione di
parchi e riserve
naturali.

Han sradicato un albero
Han sradicato un albero. Ancora stamani
il vento, il sole, gli uccelli
l’accarezzavano benignamente. Era
felice e giovane, candido ed eretto,
con una chiara vocazione di cielo
e un alto futuro di stelle.
Stasera giace come un bimbo
esiliato dalla sua culla, spezzate
le tenere gambe, affondato
il capo, sparso per terra e triste,
disfatto di foglie
e in pianto ancora verde, in pianto.
Questa notte uscirò - quando nessuno
potrà vedere, quando sarò solo a chiudergli gli occhi ed a cantargli
quella canzone che stamani il vento
passando sussurrava.”
Rafael Alberti

Rifiuti solidi urbani
Nelle città ogni abitante produce mediamente 700/800 grammi di rifiuti al giorno,
fra carta, plastica, contenitori, rifiuti alimentari .
Le cause di una così alta produzione di rifiuti sono: l’aumento della popolazione,
l’incremento dei consumi e l’abitudine di liberarsi di ciò che si ritiene inutile. Il
basso costo della plastica costituisce una spinta ulteriore al “buttar via”; più la
pubblicità spinge a nuovi consumi, più aumenta la produzione di rifiuti.
Eppure, parte di quanto viene gettato potrebbe essere recuperato o riutilizzato.

Dove finiscono i rifiuti?
La maggior parte finisce nelle discariche, una parte negli impianti
di incenerimento e una piccola parte viene trasformata.

La discarica è, in genere,
una grande cava che deve
essere realizzata con
accorgimenti tecnici
necessari per evitare
inquinamento:
impermeabilizzazione del
fondo e delle pareti,
convogliamento delle acque
di scolo per la loro
depurazione, raccolta dei
gas per l’eliminazione.

L’incenerimento consiste nel bruciare i rifiuti in appositi impianti e, come
prodotti finali, si ottengono ceneri e polveri.

Negli impianti più moderni,
il calore sviluppato
durante la combustione
dei rifiuti viene recuperato
e utilizzato per produrre
vapore, poi utilizzato per
la produzione di energia
elettrica. Questi impianti
con tecnologie per il
recupero vengono indicati
col nome di inceneritori
con recupero energetico,
o, più comunemente,
termovalorizzatori.

Il riciclaggio dei rifiuti consiste nel riutilizzarli attraverso una raccolta differenziata
e la loro selezione permette di produrre fertilizzanti, un materiale combustibile simile
al carbone, nuovi vetri, nuovi prodotti ferrosi.

Associazioni ecologiche e ambientaliste
Sono formate da gruppi di persone impegnate per il recupero, la
valorizzazione e la tutela del nostro patrimonio naturalistico. Le
più note sono: Ente Nazionale Protezione Animali; Italia Nostra;
WWF (World Wildlife Fund); LIPU; Greenpeace; Legambiente;
Amici della Terra; FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano).

La salute non consiste solo nell’assenza di malattia e nel buon funzionamento
dell’organismo; è anche il risultato di un equilibrato rapporto tra uomo e ambiente.
Per esempio la vicinanza alle aree industriali è sicuramente un’importantissima
fonte occupazionale e di sviluppo, ma troppo spesso è causa di diverse forme di
inquinamento che influiscono sulla qualità dell'aria e delle colture agricole.
Sempre più spesso le malattie sono provocate o aggravate da cause legate a
situazioni ambientali. Infatti negli ultimi anni appaiono numerose le morti per
malattie tumorali che potrebbero essere riferibili anche ad una qualità
dell'ambiente peggiore rispetto al passato.

Alcuni importanti fattori che influenzano la salute sono:
Fattori politico-economici
e socio-culturali
- sviluppo economico
- guerre
- reddito
- occupazione
- condizioni abitative

Fattori biologici

Fattori fisici

- virus
- batteri
- miceti
- protozoi
- vaccini
- sieri

- aria
- acqua
- suolo
- temperatura
- umidità
- clima
- calamità naturali
- radiazioni
- rumori
- traumi

- organizzazione sociale e
sanitaria
- istruzione

Fattori chimici
Fattori individuali
- età
- sesso
- caratteri genetici
- struttura fisica
- struttura psichica
- ”stili di vita

- inquinamenti
- tossici e veleni
- alcool
- tabacco
- ”droghe”
- farmaci
- cosmetici
- alimenti

L’ambiente deve essere difeso da tutti.
L’ambiente è un dono
prezioso da
proteggere.

Le conseguenze dell’inquinamento
ambientale possono essere
prevenute.

La salute della Terra
dipende da noi.

Il riciclaggio è una buona
difesa contro l’inquinamento.

Il grado di educazione di un popolo
si capisce da come rispettano la
natura.
La salute dell’uomo dipende anche dall’ambiente in cui vive.


Slide 18

Circolo Didattico Manzoni

SCUOLA PRIMARIA “MONTESSORI”
CLASSE 4^ A
Inss. Iris leone
Silvana Pipoli
M.G. De Palma

… è una parola che deriva dal
greco; significa “scienza della
casa” e per “casa” s’intende
l’ambiente degli esseri viventi.
… studia, oltre che i rapporti fra
animali, piante ed ambiente, anche
le cause e gli effetti delle azioni
dell’uomo che provocano il degrado
dell’ambiente naturale.

… il fine che si propone è quello
di migliorare le condizioni di vita.

Esiste il “problema ecologico” che è in parte legato al
consistente aumento della popolazione dovuta:

all’espansione dell’agricoltura
che ha portato ad un aumento
della disponibilità di cibo

ai progressi della medicina
che ha accresciuto la durata
media della vita

al progresso industriale e
tecnologico ed al conseguente
miglioramento delle condizioni
di vita

Il progresso industriale e tecnologico è all’origine dell’espansione di
molte città che contribuiscono all’inquinamento dell’ambiente con
scarichi, fumi, residui.

In Italia, l’articolo 9 della Costituzione afferma
che: “La Repubblica … tutela il paesaggio e il
patrimonio storico e artistico della Nazione”.

L’inquinamento ambientale è un’alterazione delle caratteristiche dell’ambiente;
porta danno alla salute dell’uomo o di altre specie viventi o a beni pubblici e
privati.

L’uomo è spesso all’origine dell’inquinamento dell’ambiente naturale,
soprattutto quando immette sostanze nocive non biodegradabili (cioè
che non possono essere distrutte o riutilizzate):

nell’acqua

“nel” suolo

nell’aria

È l’elemento primario della vita: in sua assenza non possono esistere esseri
vegetali e animali. Le risorse d’acqua non sono inesauribili. Essa è, quindi, un
bene indispensabile, rinnovabile, ma limitato, da non inquinare.
L’inquinamento causato dall’uomo può avere diverse origini:

domestica

agricola
industriale

Origine domestica dell’inquinamento

Deriva dallo scarico
dei rifiuti umani,
delle acque di
lavaggio delle
stoviglie e delle
lavatrici, con il
relativo contenuto di
residuo di cibi, di
saponi e detergenti.

Origine agricola dell’inquinamento

Deriva dall’immissione nei canali
di fertilizzanti chimici e di pesticidi,
nonché dei rifiuti semiliquidi
provenienti dalle stalle.

Origine industriale dell’inquinamento
È dovuta allo scarico nei fiumi, nei laghi, nei mari o sul suolo di
acque provenienti dalle lavorazioni contenenti sostanze
tossiche non biodegradabili.

Esistono, però,
sistemi di
depurazione
che riportano il
contenuto delle
sostanze
tossiche ad un
livello
accettabile.

L’aria è un miscuglio di gas (azoto, ossigeno e altri). Essa ci protegge dalle
radiazioni cosmiche, impedisce un’eccessiva e pericolosa dispersione del
calore della terra, evita le grandi differenze tra la temperatura minima e
massima della notte e del giorno.

L’uomo inquina l’aria
introducendovi i gas di
scarico delle automobili,
degli impianti di
riscaldamento, delle
industrie.

Smog

Parola inglese composta da
smoke= fumo e fog= nebbia.
Se per varie cause meteorologiche
a poca distanza dal suolo si forma
uno strato di aria calda, l’aria che
sta in basso, più fredda, resta come
prigioniera sotto una coltre.
In questa situazione, nell’aria si
vengono a concentrare i fumi e i
gas velenosi che formano una vera
e propria cappa, carica di sostanze
tossiche.
Se tale fenomeno si prolunga nel
tempo, si verificano gravi problemi
per la salute delle persone e per lo
stato di conservazione di edifici e
monumenti.

Piogge acide
Le piogge acide sono piogge che, a causa delle sostanze inquinanti
presenti nell’atmosfera, ricadono sul suolo cariche di sostanze acide, i cui
principali effetti sono: corrosione di monumenti e delle strutture esterne
degli edifici; danni alla vegetazione; danni alla salute.

Il suolo consente la vita dell’uomo fornendo nutrimento e materie prime.
Esso è soggetto all’azione degli agenti atmosferici e dell’uomo.

Uno dei maggiori problemi che riguardano la salvaguardia del suolo è che
ogni anno si riduce in modo preoccupante il patrimonio forestale.

Per fortuna una
nuova sensibilità si
sta affermando e
questa porta al
rimboschimento di
alcune aree
degradate e
all’istituzione di
parchi e riserve
naturali.

Han sradicato un albero
Han sradicato un albero. Ancora stamani
il vento, il sole, gli uccelli
l’accarezzavano benignamente. Era
felice e giovane, candido ed eretto,
con una chiara vocazione di cielo
e un alto futuro di stelle.
Stasera giace come un bimbo
esiliato dalla sua culla, spezzate
le tenere gambe, affondato
il capo, sparso per terra e triste,
disfatto di foglie
e in pianto ancora verde, in pianto.
Questa notte uscirò - quando nessuno
potrà vedere, quando sarò solo a chiudergli gli occhi ed a cantargli
quella canzone che stamani il vento
passando sussurrava.”
Rafael Alberti

Rifiuti solidi urbani
Nelle città ogni abitante produce mediamente 700/800 grammi di rifiuti al giorno,
fra carta, plastica, contenitori, rifiuti alimentari .
Le cause di una così alta produzione di rifiuti sono: l’aumento della popolazione,
l’incremento dei consumi e l’abitudine di liberarsi di ciò che si ritiene inutile. Il
basso costo della plastica costituisce una spinta ulteriore al “buttar via”; più la
pubblicità spinge a nuovi consumi, più aumenta la produzione di rifiuti.
Eppure, parte di quanto viene gettato potrebbe essere recuperato o riutilizzato.

Dove finiscono i rifiuti?
La maggior parte finisce nelle discariche, una parte negli impianti
di incenerimento e una piccola parte viene trasformata.

La discarica è, in genere,
una grande cava che deve
essere realizzata con
accorgimenti tecnici
necessari per evitare
inquinamento:
impermeabilizzazione del
fondo e delle pareti,
convogliamento delle acque
di scolo per la loro
depurazione, raccolta dei
gas per l’eliminazione.

L’incenerimento consiste nel bruciare i rifiuti in appositi impianti e, come
prodotti finali, si ottengono ceneri e polveri.

Negli impianti più moderni,
il calore sviluppato
durante la combustione
dei rifiuti viene recuperato
e utilizzato per produrre
vapore, poi utilizzato per
la produzione di energia
elettrica. Questi impianti
con tecnologie per il
recupero vengono indicati
col nome di inceneritori
con recupero energetico,
o, più comunemente,
termovalorizzatori.

Il riciclaggio dei rifiuti consiste nel riutilizzarli attraverso una raccolta differenziata
e la loro selezione permette di produrre fertilizzanti, un materiale combustibile simile
al carbone, nuovi vetri, nuovi prodotti ferrosi.

Associazioni ecologiche e ambientaliste
Sono formate da gruppi di persone impegnate per il recupero, la
valorizzazione e la tutela del nostro patrimonio naturalistico. Le
più note sono: Ente Nazionale Protezione Animali; Italia Nostra;
WWF (World Wildlife Fund); LIPU; Greenpeace; Legambiente;
Amici della Terra; FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano).

La salute non consiste solo nell’assenza di malattia e nel buon funzionamento
dell’organismo; è anche il risultato di un equilibrato rapporto tra uomo e ambiente.
Per esempio la vicinanza alle aree industriali è sicuramente un’importantissima
fonte occupazionale e di sviluppo, ma troppo spesso è causa di diverse forme di
inquinamento che influiscono sulla qualità dell'aria e delle colture agricole.
Sempre più spesso le malattie sono provocate o aggravate da cause legate a
situazioni ambientali. Infatti negli ultimi anni appaiono numerose le morti per
malattie tumorali che potrebbero essere riferibili anche ad una qualità
dell'ambiente peggiore rispetto al passato.

Alcuni importanti fattori che influenzano la salute sono:
Fattori politico-economici
e socio-culturali
- sviluppo economico
- guerre
- reddito
- occupazione
- condizioni abitative

Fattori biologici

Fattori fisici

- virus
- batteri
- miceti
- protozoi
- vaccini
- sieri

- aria
- acqua
- suolo
- temperatura
- umidità
- clima
- calamità naturali
- radiazioni
- rumori
- traumi

- organizzazione sociale e
sanitaria
- istruzione

Fattori chimici
Fattori individuali
- età
- sesso
- caratteri genetici
- struttura fisica
- struttura psichica
- ”stili di vita

- inquinamenti
- tossici e veleni
- alcool
- tabacco
- ”droghe”
- farmaci
- cosmetici
- alimenti

L’ambiente deve essere difeso da tutti.
L’ambiente è un dono
prezioso da
proteggere.

Le conseguenze dell’inquinamento
ambientale possono essere
prevenute.

La salute della Terra
dipende da noi.

Il riciclaggio è una buona
difesa contro l’inquinamento.

Il grado di educazione di un popolo
si capisce da come rispettano la
natura.
La salute dell’uomo dipende anche dall’ambiente in cui vive.


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SCUOLA PRIMARIA “MONTESSORI”
CLASSE 4^ A
Inss. Iris leone
Silvana Pipoli
M.G. De Palma

… è una parola che deriva dal
greco; significa “scienza della
casa” e per “casa” s’intende
l’ambiente degli esseri viventi.
… studia, oltre che i rapporti fra
animali, piante ed ambiente, anche
le cause e gli effetti delle azioni
dell’uomo che provocano il degrado
dell’ambiente naturale.

… il fine che si propone è quello
di migliorare le condizioni di vita.

Esiste il “problema ecologico” che è in parte legato al
consistente aumento della popolazione dovuta:

all’espansione dell’agricoltura
che ha portato ad un aumento
della disponibilità di cibo

ai progressi della medicina
che ha accresciuto la durata
media della vita

al progresso industriale e
tecnologico ed al conseguente
miglioramento delle condizioni
di vita

Il progresso industriale e tecnologico è all’origine dell’espansione di
molte città che contribuiscono all’inquinamento dell’ambiente con
scarichi, fumi, residui.

In Italia, l’articolo 9 della Costituzione afferma
che: “La Repubblica … tutela il paesaggio e il
patrimonio storico e artistico della Nazione”.

L’inquinamento ambientale è un’alterazione delle caratteristiche dell’ambiente;
porta danno alla salute dell’uomo o di altre specie viventi o a beni pubblici e
privati.

L’uomo è spesso all’origine dell’inquinamento dell’ambiente naturale,
soprattutto quando immette sostanze nocive non biodegradabili (cioè
che non possono essere distrutte o riutilizzate):

nell’acqua

“nel” suolo

nell’aria

È l’elemento primario della vita: in sua assenza non possono esistere esseri
vegetali e animali. Le risorse d’acqua non sono inesauribili. Essa è, quindi, un
bene indispensabile, rinnovabile, ma limitato, da non inquinare.
L’inquinamento causato dall’uomo può avere diverse origini:

domestica

agricola
industriale

Origine domestica dell’inquinamento

Deriva dallo scarico
dei rifiuti umani,
delle acque di
lavaggio delle
stoviglie e delle
lavatrici, con il
relativo contenuto di
residuo di cibi, di
saponi e detergenti.

Origine agricola dell’inquinamento

Deriva dall’immissione nei canali
di fertilizzanti chimici e di pesticidi,
nonché dei rifiuti semiliquidi
provenienti dalle stalle.

Origine industriale dell’inquinamento
È dovuta allo scarico nei fiumi, nei laghi, nei mari o sul suolo di
acque provenienti dalle lavorazioni contenenti sostanze
tossiche non biodegradabili.

Esistono, però,
sistemi di
depurazione
che riportano il
contenuto delle
sostanze
tossiche ad un
livello
accettabile.

L’aria è un miscuglio di gas (azoto, ossigeno e altri). Essa ci protegge dalle
radiazioni cosmiche, impedisce un’eccessiva e pericolosa dispersione del
calore della terra, evita le grandi differenze tra la temperatura minima e
massima della notte e del giorno.

L’uomo inquina l’aria
introducendovi i gas di
scarico delle automobili,
degli impianti di
riscaldamento, delle
industrie.

Smog

Parola inglese composta da
smoke= fumo e fog= nebbia.
Se per varie cause meteorologiche
a poca distanza dal suolo si forma
uno strato di aria calda, l’aria che
sta in basso, più fredda, resta come
prigioniera sotto una coltre.
In questa situazione, nell’aria si
vengono a concentrare i fumi e i
gas velenosi che formano una vera
e propria cappa, carica di sostanze
tossiche.
Se tale fenomeno si prolunga nel
tempo, si verificano gravi problemi
per la salute delle persone e per lo
stato di conservazione di edifici e
monumenti.

Piogge acide
Le piogge acide sono piogge che, a causa delle sostanze inquinanti
presenti nell’atmosfera, ricadono sul suolo cariche di sostanze acide, i cui
principali effetti sono: corrosione di monumenti e delle strutture esterne
degli edifici; danni alla vegetazione; danni alla salute.

Il suolo consente la vita dell’uomo fornendo nutrimento e materie prime.
Esso è soggetto all’azione degli agenti atmosferici e dell’uomo.

Uno dei maggiori problemi che riguardano la salvaguardia del suolo è che
ogni anno si riduce in modo preoccupante il patrimonio forestale.

Per fortuna una
nuova sensibilità si
sta affermando e
questa porta al
rimboschimento di
alcune aree
degradate e
all’istituzione di
parchi e riserve
naturali.

Han sradicato un albero
Han sradicato un albero. Ancora stamani
il vento, il sole, gli uccelli
l’accarezzavano benignamente. Era
felice e giovane, candido ed eretto,
con una chiara vocazione di cielo
e un alto futuro di stelle.
Stasera giace come un bimbo
esiliato dalla sua culla, spezzate
le tenere gambe, affondato
il capo, sparso per terra e triste,
disfatto di foglie
e in pianto ancora verde, in pianto.
Questa notte uscirò - quando nessuno
potrà vedere, quando sarò solo a chiudergli gli occhi ed a cantargli
quella canzone che stamani il vento
passando sussurrava.”
Rafael Alberti

Rifiuti solidi urbani
Nelle città ogni abitante produce mediamente 700/800 grammi di rifiuti al giorno,
fra carta, plastica, contenitori, rifiuti alimentari .
Le cause di una così alta produzione di rifiuti sono: l’aumento della popolazione,
l’incremento dei consumi e l’abitudine di liberarsi di ciò che si ritiene inutile. Il
basso costo della plastica costituisce una spinta ulteriore al “buttar via”; più la
pubblicità spinge a nuovi consumi, più aumenta la produzione di rifiuti.
Eppure, parte di quanto viene gettato potrebbe essere recuperato o riutilizzato.

Dove finiscono i rifiuti?
La maggior parte finisce nelle discariche, una parte negli impianti
di incenerimento e una piccola parte viene trasformata.

La discarica è, in genere,
una grande cava che deve
essere realizzata con
accorgimenti tecnici
necessari per evitare
inquinamento:
impermeabilizzazione del
fondo e delle pareti,
convogliamento delle acque
di scolo per la loro
depurazione, raccolta dei
gas per l’eliminazione.

L’incenerimento consiste nel bruciare i rifiuti in appositi impianti e, come
prodotti finali, si ottengono ceneri e polveri.

Negli impianti più moderni,
il calore sviluppato
durante la combustione
dei rifiuti viene recuperato
e utilizzato per produrre
vapore, poi utilizzato per
la produzione di energia
elettrica. Questi impianti
con tecnologie per il
recupero vengono indicati
col nome di inceneritori
con recupero energetico,
o, più comunemente,
termovalorizzatori.

Il riciclaggio dei rifiuti consiste nel riutilizzarli attraverso una raccolta differenziata
e la loro selezione permette di produrre fertilizzanti, un materiale combustibile simile
al carbone, nuovi vetri, nuovi prodotti ferrosi.

Associazioni ecologiche e ambientaliste
Sono formate da gruppi di persone impegnate per il recupero, la
valorizzazione e la tutela del nostro patrimonio naturalistico. Le
più note sono: Ente Nazionale Protezione Animali; Italia Nostra;
WWF (World Wildlife Fund); LIPU; Greenpeace; Legambiente;
Amici della Terra; FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano).

La salute non consiste solo nell’assenza di malattia e nel buon funzionamento
dell’organismo; è anche il risultato di un equilibrato rapporto tra uomo e ambiente.
Per esempio la vicinanza alle aree industriali è sicuramente un’importantissima
fonte occupazionale e di sviluppo, ma troppo spesso è causa di diverse forme di
inquinamento che influiscono sulla qualità dell'aria e delle colture agricole.
Sempre più spesso le malattie sono provocate o aggravate da cause legate a
situazioni ambientali. Infatti negli ultimi anni appaiono numerose le morti per
malattie tumorali che potrebbero essere riferibili anche ad una qualità
dell'ambiente peggiore rispetto al passato.

Alcuni importanti fattori che influenzano la salute sono:
Fattori politico-economici
e socio-culturali
- sviluppo economico
- guerre
- reddito
- occupazione
- condizioni abitative

Fattori biologici

Fattori fisici

- virus
- batteri
- miceti
- protozoi
- vaccini
- sieri

- aria
- acqua
- suolo
- temperatura
- umidità
- clima
- calamità naturali
- radiazioni
- rumori
- traumi

- organizzazione sociale e
sanitaria
- istruzione

Fattori chimici
Fattori individuali
- età
- sesso
- caratteri genetici
- struttura fisica
- struttura psichica
- ”stili di vita

- inquinamenti
- tossici e veleni
- alcool
- tabacco
- ”droghe”
- farmaci
- cosmetici
- alimenti

L’ambiente deve essere difeso da tutti.
L’ambiente è un dono
prezioso da
proteggere.

Le conseguenze dell’inquinamento
ambientale possono essere
prevenute.

La salute della Terra
dipende da noi.

Il riciclaggio è una buona
difesa contro l’inquinamento.

Il grado di educazione di un popolo
si capisce da come rispettano la
natura.
La salute dell’uomo dipende anche dall’ambiente in cui vive.


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Circolo Didattico Manzoni

SCUOLA PRIMARIA “MONTESSORI”
CLASSE 4^ A
Inss. Iris leone
Silvana Pipoli
M.G. De Palma

… è una parola che deriva dal
greco; significa “scienza della
casa” e per “casa” s’intende
l’ambiente degli esseri viventi.
… studia, oltre che i rapporti fra
animali, piante ed ambiente, anche
le cause e gli effetti delle azioni
dell’uomo che provocano il degrado
dell’ambiente naturale.

… il fine che si propone è quello
di migliorare le condizioni di vita.

Esiste il “problema ecologico” che è in parte legato al
consistente aumento della popolazione dovuta:

all’espansione dell’agricoltura
che ha portato ad un aumento
della disponibilità di cibo

ai progressi della medicina
che ha accresciuto la durata
media della vita

al progresso industriale e
tecnologico ed al conseguente
miglioramento delle condizioni
di vita

Il progresso industriale e tecnologico è all’origine dell’espansione di
molte città che contribuiscono all’inquinamento dell’ambiente con
scarichi, fumi, residui.

In Italia, l’articolo 9 della Costituzione afferma
che: “La Repubblica … tutela il paesaggio e il
patrimonio storico e artistico della Nazione”.

L’inquinamento ambientale è un’alterazione delle caratteristiche dell’ambiente;
porta danno alla salute dell’uomo o di altre specie viventi o a beni pubblici e
privati.

L’uomo è spesso all’origine dell’inquinamento dell’ambiente naturale,
soprattutto quando immette sostanze nocive non biodegradabili (cioè
che non possono essere distrutte o riutilizzate):

nell’acqua

“nel” suolo

nell’aria

È l’elemento primario della vita: in sua assenza non possono esistere esseri
vegetali e animali. Le risorse d’acqua non sono inesauribili. Essa è, quindi, un
bene indispensabile, rinnovabile, ma limitato, da non inquinare.
L’inquinamento causato dall’uomo può avere diverse origini:

domestica

agricola
industriale

Origine domestica dell’inquinamento

Deriva dallo scarico
dei rifiuti umani,
delle acque di
lavaggio delle
stoviglie e delle
lavatrici, con il
relativo contenuto di
residuo di cibi, di
saponi e detergenti.

Origine agricola dell’inquinamento

Deriva dall’immissione nei canali
di fertilizzanti chimici e di pesticidi,
nonché dei rifiuti semiliquidi
provenienti dalle stalle.

Origine industriale dell’inquinamento
È dovuta allo scarico nei fiumi, nei laghi, nei mari o sul suolo di
acque provenienti dalle lavorazioni contenenti sostanze
tossiche non biodegradabili.

Esistono, però,
sistemi di
depurazione
che riportano il
contenuto delle
sostanze
tossiche ad un
livello
accettabile.

L’aria è un miscuglio di gas (azoto, ossigeno e altri). Essa ci protegge dalle
radiazioni cosmiche, impedisce un’eccessiva e pericolosa dispersione del
calore della terra, evita le grandi differenze tra la temperatura minima e
massima della notte e del giorno.

L’uomo inquina l’aria
introducendovi i gas di
scarico delle automobili,
degli impianti di
riscaldamento, delle
industrie.

Smog

Parola inglese composta da
smoke= fumo e fog= nebbia.
Se per varie cause meteorologiche
a poca distanza dal suolo si forma
uno strato di aria calda, l’aria che
sta in basso, più fredda, resta come
prigioniera sotto una coltre.
In questa situazione, nell’aria si
vengono a concentrare i fumi e i
gas velenosi che formano una vera
e propria cappa, carica di sostanze
tossiche.
Se tale fenomeno si prolunga nel
tempo, si verificano gravi problemi
per la salute delle persone e per lo
stato di conservazione di edifici e
monumenti.

Piogge acide
Le piogge acide sono piogge che, a causa delle sostanze inquinanti
presenti nell’atmosfera, ricadono sul suolo cariche di sostanze acide, i cui
principali effetti sono: corrosione di monumenti e delle strutture esterne
degli edifici; danni alla vegetazione; danni alla salute.

Il suolo consente la vita dell’uomo fornendo nutrimento e materie prime.
Esso è soggetto all’azione degli agenti atmosferici e dell’uomo.

Uno dei maggiori problemi che riguardano la salvaguardia del suolo è che
ogni anno si riduce in modo preoccupante il patrimonio forestale.

Per fortuna una
nuova sensibilità si
sta affermando e
questa porta al
rimboschimento di
alcune aree
degradate e
all’istituzione di
parchi e riserve
naturali.

Han sradicato un albero
Han sradicato un albero. Ancora stamani
il vento, il sole, gli uccelli
l’accarezzavano benignamente. Era
felice e giovane, candido ed eretto,
con una chiara vocazione di cielo
e un alto futuro di stelle.
Stasera giace come un bimbo
esiliato dalla sua culla, spezzate
le tenere gambe, affondato
il capo, sparso per terra e triste,
disfatto di foglie
e in pianto ancora verde, in pianto.
Questa notte uscirò - quando nessuno
potrà vedere, quando sarò solo a chiudergli gli occhi ed a cantargli
quella canzone che stamani il vento
passando sussurrava.”
Rafael Alberti

Rifiuti solidi urbani
Nelle città ogni abitante produce mediamente 700/800 grammi di rifiuti al giorno,
fra carta, plastica, contenitori, rifiuti alimentari .
Le cause di una così alta produzione di rifiuti sono: l’aumento della popolazione,
l’incremento dei consumi e l’abitudine di liberarsi di ciò che si ritiene inutile. Il
basso costo della plastica costituisce una spinta ulteriore al “buttar via”; più la
pubblicità spinge a nuovi consumi, più aumenta la produzione di rifiuti.
Eppure, parte di quanto viene gettato potrebbe essere recuperato o riutilizzato.

Dove finiscono i rifiuti?
La maggior parte finisce nelle discariche, una parte negli impianti
di incenerimento e una piccola parte viene trasformata.

La discarica è, in genere,
una grande cava che deve
essere realizzata con
accorgimenti tecnici
necessari per evitare
inquinamento:
impermeabilizzazione del
fondo e delle pareti,
convogliamento delle acque
di scolo per la loro
depurazione, raccolta dei
gas per l’eliminazione.

L’incenerimento consiste nel bruciare i rifiuti in appositi impianti e, come
prodotti finali, si ottengono ceneri e polveri.

Negli impianti più moderni,
il calore sviluppato
durante la combustione
dei rifiuti viene recuperato
e utilizzato per produrre
vapore, poi utilizzato per
la produzione di energia
elettrica. Questi impianti
con tecnologie per il
recupero vengono indicati
col nome di inceneritori
con recupero energetico,
o, più comunemente,
termovalorizzatori.

Il riciclaggio dei rifiuti consiste nel riutilizzarli attraverso una raccolta differenziata
e la loro selezione permette di produrre fertilizzanti, un materiale combustibile simile
al carbone, nuovi vetri, nuovi prodotti ferrosi.

Associazioni ecologiche e ambientaliste
Sono formate da gruppi di persone impegnate per il recupero, la
valorizzazione e la tutela del nostro patrimonio naturalistico. Le
più note sono: Ente Nazionale Protezione Animali; Italia Nostra;
WWF (World Wildlife Fund); LIPU; Greenpeace; Legambiente;
Amici della Terra; FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano).

La salute non consiste solo nell’assenza di malattia e nel buon funzionamento
dell’organismo; è anche il risultato di un equilibrato rapporto tra uomo e ambiente.
Per esempio la vicinanza alle aree industriali è sicuramente un’importantissima
fonte occupazionale e di sviluppo, ma troppo spesso è causa di diverse forme di
inquinamento che influiscono sulla qualità dell'aria e delle colture agricole.
Sempre più spesso le malattie sono provocate o aggravate da cause legate a
situazioni ambientali. Infatti negli ultimi anni appaiono numerose le morti per
malattie tumorali che potrebbero essere riferibili anche ad una qualità
dell'ambiente peggiore rispetto al passato.

Alcuni importanti fattori che influenzano la salute sono:
Fattori politico-economici
e socio-culturali
- sviluppo economico
- guerre
- reddito
- occupazione
- condizioni abitative

Fattori biologici

Fattori fisici

- virus
- batteri
- miceti
- protozoi
- vaccini
- sieri

- aria
- acqua
- suolo
- temperatura
- umidità
- clima
- calamità naturali
- radiazioni
- rumori
- traumi

- organizzazione sociale e
sanitaria
- istruzione

Fattori chimici
Fattori individuali
- età
- sesso
- caratteri genetici
- struttura fisica
- struttura psichica
- ”stili di vita

- inquinamenti
- tossici e veleni
- alcool
- tabacco
- ”droghe”
- farmaci
- cosmetici
- alimenti

L’ambiente deve essere difeso da tutti.
L’ambiente è un dono
prezioso da
proteggere.

Le conseguenze dell’inquinamento
ambientale possono essere
prevenute.

La salute della Terra
dipende da noi.

Il riciclaggio è una buona
difesa contro l’inquinamento.

Il grado di educazione di un popolo
si capisce da come rispettano la
natura.
La salute dell’uomo dipende anche dall’ambiente in cui vive.


Slide 21

Circolo Didattico Manzoni

SCUOLA PRIMARIA “MONTESSORI”
CLASSE 4^ A
Inss. Iris leone
Silvana Pipoli
M.G. De Palma

… è una parola che deriva dal
greco; significa “scienza della
casa” e per “casa” s’intende
l’ambiente degli esseri viventi.
… studia, oltre che i rapporti fra
animali, piante ed ambiente, anche
le cause e gli effetti delle azioni
dell’uomo che provocano il degrado
dell’ambiente naturale.

… il fine che si propone è quello
di migliorare le condizioni di vita.

Esiste il “problema ecologico” che è in parte legato al
consistente aumento della popolazione dovuta:

all’espansione dell’agricoltura
che ha portato ad un aumento
della disponibilità di cibo

ai progressi della medicina
che ha accresciuto la durata
media della vita

al progresso industriale e
tecnologico ed al conseguente
miglioramento delle condizioni
di vita

Il progresso industriale e tecnologico è all’origine dell’espansione di
molte città che contribuiscono all’inquinamento dell’ambiente con
scarichi, fumi, residui.

In Italia, l’articolo 9 della Costituzione afferma
che: “La Repubblica … tutela il paesaggio e il
patrimonio storico e artistico della Nazione”.

L’inquinamento ambientale è un’alterazione delle caratteristiche dell’ambiente;
porta danno alla salute dell’uomo o di altre specie viventi o a beni pubblici e
privati.

L’uomo è spesso all’origine dell’inquinamento dell’ambiente naturale,
soprattutto quando immette sostanze nocive non biodegradabili (cioè
che non possono essere distrutte o riutilizzate):

nell’acqua

“nel” suolo

nell’aria

È l’elemento primario della vita: in sua assenza non possono esistere esseri
vegetali e animali. Le risorse d’acqua non sono inesauribili. Essa è, quindi, un
bene indispensabile, rinnovabile, ma limitato, da non inquinare.
L’inquinamento causato dall’uomo può avere diverse origini:

domestica

agricola
industriale

Origine domestica dell’inquinamento

Deriva dallo scarico
dei rifiuti umani,
delle acque di
lavaggio delle
stoviglie e delle
lavatrici, con il
relativo contenuto di
residuo di cibi, di
saponi e detergenti.

Origine agricola dell’inquinamento

Deriva dall’immissione nei canali
di fertilizzanti chimici e di pesticidi,
nonché dei rifiuti semiliquidi
provenienti dalle stalle.

Origine industriale dell’inquinamento
È dovuta allo scarico nei fiumi, nei laghi, nei mari o sul suolo di
acque provenienti dalle lavorazioni contenenti sostanze
tossiche non biodegradabili.

Esistono, però,
sistemi di
depurazione
che riportano il
contenuto delle
sostanze
tossiche ad un
livello
accettabile.

L’aria è un miscuglio di gas (azoto, ossigeno e altri). Essa ci protegge dalle
radiazioni cosmiche, impedisce un’eccessiva e pericolosa dispersione del
calore della terra, evita le grandi differenze tra la temperatura minima e
massima della notte e del giorno.

L’uomo inquina l’aria
introducendovi i gas di
scarico delle automobili,
degli impianti di
riscaldamento, delle
industrie.

Smog

Parola inglese composta da
smoke= fumo e fog= nebbia.
Se per varie cause meteorologiche
a poca distanza dal suolo si forma
uno strato di aria calda, l’aria che
sta in basso, più fredda, resta come
prigioniera sotto una coltre.
In questa situazione, nell’aria si
vengono a concentrare i fumi e i
gas velenosi che formano una vera
e propria cappa, carica di sostanze
tossiche.
Se tale fenomeno si prolunga nel
tempo, si verificano gravi problemi
per la salute delle persone e per lo
stato di conservazione di edifici e
monumenti.

Piogge acide
Le piogge acide sono piogge che, a causa delle sostanze inquinanti
presenti nell’atmosfera, ricadono sul suolo cariche di sostanze acide, i cui
principali effetti sono: corrosione di monumenti e delle strutture esterne
degli edifici; danni alla vegetazione; danni alla salute.

Il suolo consente la vita dell’uomo fornendo nutrimento e materie prime.
Esso è soggetto all’azione degli agenti atmosferici e dell’uomo.

Uno dei maggiori problemi che riguardano la salvaguardia del suolo è che
ogni anno si riduce in modo preoccupante il patrimonio forestale.

Per fortuna una
nuova sensibilità si
sta affermando e
questa porta al
rimboschimento di
alcune aree
degradate e
all’istituzione di
parchi e riserve
naturali.

Han sradicato un albero
Han sradicato un albero. Ancora stamani
il vento, il sole, gli uccelli
l’accarezzavano benignamente. Era
felice e giovane, candido ed eretto,
con una chiara vocazione di cielo
e un alto futuro di stelle.
Stasera giace come un bimbo
esiliato dalla sua culla, spezzate
le tenere gambe, affondato
il capo, sparso per terra e triste,
disfatto di foglie
e in pianto ancora verde, in pianto.
Questa notte uscirò - quando nessuno
potrà vedere, quando sarò solo a chiudergli gli occhi ed a cantargli
quella canzone che stamani il vento
passando sussurrava.”
Rafael Alberti

Rifiuti solidi urbani
Nelle città ogni abitante produce mediamente 700/800 grammi di rifiuti al giorno,
fra carta, plastica, contenitori, rifiuti alimentari .
Le cause di una così alta produzione di rifiuti sono: l’aumento della popolazione,
l’incremento dei consumi e l’abitudine di liberarsi di ciò che si ritiene inutile. Il
basso costo della plastica costituisce una spinta ulteriore al “buttar via”; più la
pubblicità spinge a nuovi consumi, più aumenta la produzione di rifiuti.
Eppure, parte di quanto viene gettato potrebbe essere recuperato o riutilizzato.

Dove finiscono i rifiuti?
La maggior parte finisce nelle discariche, una parte negli impianti
di incenerimento e una piccola parte viene trasformata.

La discarica è, in genere,
una grande cava che deve
essere realizzata con
accorgimenti tecnici
necessari per evitare
inquinamento:
impermeabilizzazione del
fondo e delle pareti,
convogliamento delle acque
di scolo per la loro
depurazione, raccolta dei
gas per l’eliminazione.

L’incenerimento consiste nel bruciare i rifiuti in appositi impianti e, come
prodotti finali, si ottengono ceneri e polveri.

Negli impianti più moderni,
il calore sviluppato
durante la combustione
dei rifiuti viene recuperato
e utilizzato per produrre
vapore, poi utilizzato per
la produzione di energia
elettrica. Questi impianti
con tecnologie per il
recupero vengono indicati
col nome di inceneritori
con recupero energetico,
o, più comunemente,
termovalorizzatori.

Il riciclaggio dei rifiuti consiste nel riutilizzarli attraverso una raccolta differenziata
e la loro selezione permette di produrre fertilizzanti, un materiale combustibile simile
al carbone, nuovi vetri, nuovi prodotti ferrosi.

Associazioni ecologiche e ambientaliste
Sono formate da gruppi di persone impegnate per il recupero, la
valorizzazione e la tutela del nostro patrimonio naturalistico. Le
più note sono: Ente Nazionale Protezione Animali; Italia Nostra;
WWF (World Wildlife Fund); LIPU; Greenpeace; Legambiente;
Amici della Terra; FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano).

La salute non consiste solo nell’assenza di malattia e nel buon funzionamento
dell’organismo; è anche il risultato di un equilibrato rapporto tra uomo e ambiente.
Per esempio la vicinanza alle aree industriali è sicuramente un’importantissima
fonte occupazionale e di sviluppo, ma troppo spesso è causa di diverse forme di
inquinamento che influiscono sulla qualità dell'aria e delle colture agricole.
Sempre più spesso le malattie sono provocate o aggravate da cause legate a
situazioni ambientali. Infatti negli ultimi anni appaiono numerose le morti per
malattie tumorali che potrebbero essere riferibili anche ad una qualità
dell'ambiente peggiore rispetto al passato.

Alcuni importanti fattori che influenzano la salute sono:
Fattori politico-economici
e socio-culturali
- sviluppo economico
- guerre
- reddito
- occupazione
- condizioni abitative

Fattori biologici

Fattori fisici

- virus
- batteri
- miceti
- protozoi
- vaccini
- sieri

- aria
- acqua
- suolo
- temperatura
- umidità
- clima
- calamità naturali
- radiazioni
- rumori
- traumi

- organizzazione sociale e
sanitaria
- istruzione

Fattori chimici
Fattori individuali
- età
- sesso
- caratteri genetici
- struttura fisica
- struttura psichica
- ”stili di vita

- inquinamenti
- tossici e veleni
- alcool
- tabacco
- ”droghe”
- farmaci
- cosmetici
- alimenti

L’ambiente deve essere difeso da tutti.
L’ambiente è un dono
prezioso da
proteggere.

Le conseguenze dell’inquinamento
ambientale possono essere
prevenute.

La salute della Terra
dipende da noi.

Il riciclaggio è una buona
difesa contro l’inquinamento.

Il grado di educazione di un popolo
si capisce da come rispettano la
natura.
La salute dell’uomo dipende anche dall’ambiente in cui vive.


Slide 22

Circolo Didattico Manzoni

SCUOLA PRIMARIA “MONTESSORI”
CLASSE 4^ A
Inss. Iris leone
Silvana Pipoli
M.G. De Palma

… è una parola che deriva dal
greco; significa “scienza della
casa” e per “casa” s’intende
l’ambiente degli esseri viventi.
… studia, oltre che i rapporti fra
animali, piante ed ambiente, anche
le cause e gli effetti delle azioni
dell’uomo che provocano il degrado
dell’ambiente naturale.

… il fine che si propone è quello
di migliorare le condizioni di vita.

Esiste il “problema ecologico” che è in parte legato al
consistente aumento della popolazione dovuta:

all’espansione dell’agricoltura
che ha portato ad un aumento
della disponibilità di cibo

ai progressi della medicina
che ha accresciuto la durata
media della vita

al progresso industriale e
tecnologico ed al conseguente
miglioramento delle condizioni
di vita

Il progresso industriale e tecnologico è all’origine dell’espansione di
molte città che contribuiscono all’inquinamento dell’ambiente con
scarichi, fumi, residui.

In Italia, l’articolo 9 della Costituzione afferma
che: “La Repubblica … tutela il paesaggio e il
patrimonio storico e artistico della Nazione”.

L’inquinamento ambientale è un’alterazione delle caratteristiche dell’ambiente;
porta danno alla salute dell’uomo o di altre specie viventi o a beni pubblici e
privati.

L’uomo è spesso all’origine dell’inquinamento dell’ambiente naturale,
soprattutto quando immette sostanze nocive non biodegradabili (cioè
che non possono essere distrutte o riutilizzate):

nell’acqua

“nel” suolo

nell’aria

È l’elemento primario della vita: in sua assenza non possono esistere esseri
vegetali e animali. Le risorse d’acqua non sono inesauribili. Essa è, quindi, un
bene indispensabile, rinnovabile, ma limitato, da non inquinare.
L’inquinamento causato dall’uomo può avere diverse origini:

domestica

agricola
industriale

Origine domestica dell’inquinamento

Deriva dallo scarico
dei rifiuti umani,
delle acque di
lavaggio delle
stoviglie e delle
lavatrici, con il
relativo contenuto di
residuo di cibi, di
saponi e detergenti.

Origine agricola dell’inquinamento

Deriva dall’immissione nei canali
di fertilizzanti chimici e di pesticidi,
nonché dei rifiuti semiliquidi
provenienti dalle stalle.

Origine industriale dell’inquinamento
È dovuta allo scarico nei fiumi, nei laghi, nei mari o sul suolo di
acque provenienti dalle lavorazioni contenenti sostanze
tossiche non biodegradabili.

Esistono, però,
sistemi di
depurazione
che riportano il
contenuto delle
sostanze
tossiche ad un
livello
accettabile.

L’aria è un miscuglio di gas (azoto, ossigeno e altri). Essa ci protegge dalle
radiazioni cosmiche, impedisce un’eccessiva e pericolosa dispersione del
calore della terra, evita le grandi differenze tra la temperatura minima e
massima della notte e del giorno.

L’uomo inquina l’aria
introducendovi i gas di
scarico delle automobili,
degli impianti di
riscaldamento, delle
industrie.

Smog

Parola inglese composta da
smoke= fumo e fog= nebbia.
Se per varie cause meteorologiche
a poca distanza dal suolo si forma
uno strato di aria calda, l’aria che
sta in basso, più fredda, resta come
prigioniera sotto una coltre.
In questa situazione, nell’aria si
vengono a concentrare i fumi e i
gas velenosi che formano una vera
e propria cappa, carica di sostanze
tossiche.
Se tale fenomeno si prolunga nel
tempo, si verificano gravi problemi
per la salute delle persone e per lo
stato di conservazione di edifici e
monumenti.

Piogge acide
Le piogge acide sono piogge che, a causa delle sostanze inquinanti
presenti nell’atmosfera, ricadono sul suolo cariche di sostanze acide, i cui
principali effetti sono: corrosione di monumenti e delle strutture esterne
degli edifici; danni alla vegetazione; danni alla salute.

Il suolo consente la vita dell’uomo fornendo nutrimento e materie prime.
Esso è soggetto all’azione degli agenti atmosferici e dell’uomo.

Uno dei maggiori problemi che riguardano la salvaguardia del suolo è che
ogni anno si riduce in modo preoccupante il patrimonio forestale.

Per fortuna una
nuova sensibilità si
sta affermando e
questa porta al
rimboschimento di
alcune aree
degradate e
all’istituzione di
parchi e riserve
naturali.

Han sradicato un albero
Han sradicato un albero. Ancora stamani
il vento, il sole, gli uccelli
l’accarezzavano benignamente. Era
felice e giovane, candido ed eretto,
con una chiara vocazione di cielo
e un alto futuro di stelle.
Stasera giace come un bimbo
esiliato dalla sua culla, spezzate
le tenere gambe, affondato
il capo, sparso per terra e triste,
disfatto di foglie
e in pianto ancora verde, in pianto.
Questa notte uscirò - quando nessuno
potrà vedere, quando sarò solo a chiudergli gli occhi ed a cantargli
quella canzone che stamani il vento
passando sussurrava.”
Rafael Alberti

Rifiuti solidi urbani
Nelle città ogni abitante produce mediamente 700/800 grammi di rifiuti al giorno,
fra carta, plastica, contenitori, rifiuti alimentari .
Le cause di una così alta produzione di rifiuti sono: l’aumento della popolazione,
l’incremento dei consumi e l’abitudine di liberarsi di ciò che si ritiene inutile. Il
basso costo della plastica costituisce una spinta ulteriore al “buttar via”; più la
pubblicità spinge a nuovi consumi, più aumenta la produzione di rifiuti.
Eppure, parte di quanto viene gettato potrebbe essere recuperato o riutilizzato.

Dove finiscono i rifiuti?
La maggior parte finisce nelle discariche, una parte negli impianti
di incenerimento e una piccola parte viene trasformata.

La discarica è, in genere,
una grande cava che deve
essere realizzata con
accorgimenti tecnici
necessari per evitare
inquinamento:
impermeabilizzazione del
fondo e delle pareti,
convogliamento delle acque
di scolo per la loro
depurazione, raccolta dei
gas per l’eliminazione.

L’incenerimento consiste nel bruciare i rifiuti in appositi impianti e, come
prodotti finali, si ottengono ceneri e polveri.

Negli impianti più moderni,
il calore sviluppato
durante la combustione
dei rifiuti viene recuperato
e utilizzato per produrre
vapore, poi utilizzato per
la produzione di energia
elettrica. Questi impianti
con tecnologie per il
recupero vengono indicati
col nome di inceneritori
con recupero energetico,
o, più comunemente,
termovalorizzatori.

Il riciclaggio dei rifiuti consiste nel riutilizzarli attraverso una raccolta differenziata
e la loro selezione permette di produrre fertilizzanti, un materiale combustibile simile
al carbone, nuovi vetri, nuovi prodotti ferrosi.

Associazioni ecologiche e ambientaliste
Sono formate da gruppi di persone impegnate per il recupero, la
valorizzazione e la tutela del nostro patrimonio naturalistico. Le
più note sono: Ente Nazionale Protezione Animali; Italia Nostra;
WWF (World Wildlife Fund); LIPU; Greenpeace; Legambiente;
Amici della Terra; FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano).

La salute non consiste solo nell’assenza di malattia e nel buon funzionamento
dell’organismo; è anche il risultato di un equilibrato rapporto tra uomo e ambiente.
Per esempio la vicinanza alle aree industriali è sicuramente un’importantissima
fonte occupazionale e di sviluppo, ma troppo spesso è causa di diverse forme di
inquinamento che influiscono sulla qualità dell'aria e delle colture agricole.
Sempre più spesso le malattie sono provocate o aggravate da cause legate a
situazioni ambientali. Infatti negli ultimi anni appaiono numerose le morti per
malattie tumorali che potrebbero essere riferibili anche ad una qualità
dell'ambiente peggiore rispetto al passato.

Alcuni importanti fattori che influenzano la salute sono:
Fattori politico-economici
e socio-culturali
- sviluppo economico
- guerre
- reddito
- occupazione
- condizioni abitative

Fattori biologici

Fattori fisici

- virus
- batteri
- miceti
- protozoi
- vaccini
- sieri

- aria
- acqua
- suolo
- temperatura
- umidità
- clima
- calamità naturali
- radiazioni
- rumori
- traumi

- organizzazione sociale e
sanitaria
- istruzione

Fattori chimici
Fattori individuali
- età
- sesso
- caratteri genetici
- struttura fisica
- struttura psichica
- ”stili di vita

- inquinamenti
- tossici e veleni
- alcool
- tabacco
- ”droghe”
- farmaci
- cosmetici
- alimenti

L’ambiente deve essere difeso da tutti.
L’ambiente è un dono
prezioso da
proteggere.

Le conseguenze dell’inquinamento
ambientale possono essere
prevenute.

La salute della Terra
dipende da noi.

Il riciclaggio è una buona
difesa contro l’inquinamento.

Il grado di educazione di un popolo
si capisce da come rispettano la
natura.
La salute dell’uomo dipende anche dall’ambiente in cui vive.


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Circolo Didattico Manzoni

SCUOLA PRIMARIA “MONTESSORI”
CLASSE 4^ A
Inss. Iris leone
Silvana Pipoli
M.G. De Palma

… è una parola che deriva dal
greco; significa “scienza della
casa” e per “casa” s’intende
l’ambiente degli esseri viventi.
… studia, oltre che i rapporti fra
animali, piante ed ambiente, anche
le cause e gli effetti delle azioni
dell’uomo che provocano il degrado
dell’ambiente naturale.

… il fine che si propone è quello
di migliorare le condizioni di vita.

Esiste il “problema ecologico” che è in parte legato al
consistente aumento della popolazione dovuta:

all’espansione dell’agricoltura
che ha portato ad un aumento
della disponibilità di cibo

ai progressi della medicina
che ha accresciuto la durata
media della vita

al progresso industriale e
tecnologico ed al conseguente
miglioramento delle condizioni
di vita

Il progresso industriale e tecnologico è all’origine dell’espansione di
molte città che contribuiscono all’inquinamento dell’ambiente con
scarichi, fumi, residui.

In Italia, l’articolo 9 della Costituzione afferma
che: “La Repubblica … tutela il paesaggio e il
patrimonio storico e artistico della Nazione”.

L’inquinamento ambientale è un’alterazione delle caratteristiche dell’ambiente;
porta danno alla salute dell’uomo o di altre specie viventi o a beni pubblici e
privati.

L’uomo è spesso all’origine dell’inquinamento dell’ambiente naturale,
soprattutto quando immette sostanze nocive non biodegradabili (cioè
che non possono essere distrutte o riutilizzate):

nell’acqua

“nel” suolo

nell’aria

È l’elemento primario della vita: in sua assenza non possono esistere esseri
vegetali e animali. Le risorse d’acqua non sono inesauribili. Essa è, quindi, un
bene indispensabile, rinnovabile, ma limitato, da non inquinare.
L’inquinamento causato dall’uomo può avere diverse origini:

domestica

agricola
industriale

Origine domestica dell’inquinamento

Deriva dallo scarico
dei rifiuti umani,
delle acque di
lavaggio delle
stoviglie e delle
lavatrici, con il
relativo contenuto di
residuo di cibi, di
saponi e detergenti.

Origine agricola dell’inquinamento

Deriva dall’immissione nei canali
di fertilizzanti chimici e di pesticidi,
nonché dei rifiuti semiliquidi
provenienti dalle stalle.

Origine industriale dell’inquinamento
È dovuta allo scarico nei fiumi, nei laghi, nei mari o sul suolo di
acque provenienti dalle lavorazioni contenenti sostanze
tossiche non biodegradabili.

Esistono, però,
sistemi di
depurazione
che riportano il
contenuto delle
sostanze
tossiche ad un
livello
accettabile.

L’aria è un miscuglio di gas (azoto, ossigeno e altri). Essa ci protegge dalle
radiazioni cosmiche, impedisce un’eccessiva e pericolosa dispersione del
calore della terra, evita le grandi differenze tra la temperatura minima e
massima della notte e del giorno.

L’uomo inquina l’aria
introducendovi i gas di
scarico delle automobili,
degli impianti di
riscaldamento, delle
industrie.

Smog

Parola inglese composta da
smoke= fumo e fog= nebbia.
Se per varie cause meteorologiche
a poca distanza dal suolo si forma
uno strato di aria calda, l’aria che
sta in basso, più fredda, resta come
prigioniera sotto una coltre.
In questa situazione, nell’aria si
vengono a concentrare i fumi e i
gas velenosi che formano una vera
e propria cappa, carica di sostanze
tossiche.
Se tale fenomeno si prolunga nel
tempo, si verificano gravi problemi
per la salute delle persone e per lo
stato di conservazione di edifici e
monumenti.

Piogge acide
Le piogge acide sono piogge che, a causa delle sostanze inquinanti
presenti nell’atmosfera, ricadono sul suolo cariche di sostanze acide, i cui
principali effetti sono: corrosione di monumenti e delle strutture esterne
degli edifici; danni alla vegetazione; danni alla salute.

Il suolo consente la vita dell’uomo fornendo nutrimento e materie prime.
Esso è soggetto all’azione degli agenti atmosferici e dell’uomo.

Uno dei maggiori problemi che riguardano la salvaguardia del suolo è che
ogni anno si riduce in modo preoccupante il patrimonio forestale.

Per fortuna una
nuova sensibilità si
sta affermando e
questa porta al
rimboschimento di
alcune aree
degradate e
all’istituzione di
parchi e riserve
naturali.

Han sradicato un albero
Han sradicato un albero. Ancora stamani
il vento, il sole, gli uccelli
l’accarezzavano benignamente. Era
felice e giovane, candido ed eretto,
con una chiara vocazione di cielo
e un alto futuro di stelle.
Stasera giace come un bimbo
esiliato dalla sua culla, spezzate
le tenere gambe, affondato
il capo, sparso per terra e triste,
disfatto di foglie
e in pianto ancora verde, in pianto.
Questa notte uscirò - quando nessuno
potrà vedere, quando sarò solo a chiudergli gli occhi ed a cantargli
quella canzone che stamani il vento
passando sussurrava.”
Rafael Alberti

Rifiuti solidi urbani
Nelle città ogni abitante produce mediamente 700/800 grammi di rifiuti al giorno,
fra carta, plastica, contenitori, rifiuti alimentari .
Le cause di una così alta produzione di rifiuti sono: l’aumento della popolazione,
l’incremento dei consumi e l’abitudine di liberarsi di ciò che si ritiene inutile. Il
basso costo della plastica costituisce una spinta ulteriore al “buttar via”; più la
pubblicità spinge a nuovi consumi, più aumenta la produzione di rifiuti.
Eppure, parte di quanto viene gettato potrebbe essere recuperato o riutilizzato.

Dove finiscono i rifiuti?
La maggior parte finisce nelle discariche, una parte negli impianti
di incenerimento e una piccola parte viene trasformata.

La discarica è, in genere,
una grande cava che deve
essere realizzata con
accorgimenti tecnici
necessari per evitare
inquinamento:
impermeabilizzazione del
fondo e delle pareti,
convogliamento delle acque
di scolo per la loro
depurazione, raccolta dei
gas per l’eliminazione.

L’incenerimento consiste nel bruciare i rifiuti in appositi impianti e, come
prodotti finali, si ottengono ceneri e polveri.

Negli impianti più moderni,
il calore sviluppato
durante la combustione
dei rifiuti viene recuperato
e utilizzato per produrre
vapore, poi utilizzato per
la produzione di energia
elettrica. Questi impianti
con tecnologie per il
recupero vengono indicati
col nome di inceneritori
con recupero energetico,
o, più comunemente,
termovalorizzatori.

Il riciclaggio dei rifiuti consiste nel riutilizzarli attraverso una raccolta differenziata
e la loro selezione permette di produrre fertilizzanti, un materiale combustibile simile
al carbone, nuovi vetri, nuovi prodotti ferrosi.

Associazioni ecologiche e ambientaliste
Sono formate da gruppi di persone impegnate per il recupero, la
valorizzazione e la tutela del nostro patrimonio naturalistico. Le
più note sono: Ente Nazionale Protezione Animali; Italia Nostra;
WWF (World Wildlife Fund); LIPU; Greenpeace; Legambiente;
Amici della Terra; FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano).

La salute non consiste solo nell’assenza di malattia e nel buon funzionamento
dell’organismo; è anche il risultato di un equilibrato rapporto tra uomo e ambiente.
Per esempio la vicinanza alle aree industriali è sicuramente un’importantissima
fonte occupazionale e di sviluppo, ma troppo spesso è causa di diverse forme di
inquinamento che influiscono sulla qualità dell'aria e delle colture agricole.
Sempre più spesso le malattie sono provocate o aggravate da cause legate a
situazioni ambientali. Infatti negli ultimi anni appaiono numerose le morti per
malattie tumorali che potrebbero essere riferibili anche ad una qualità
dell'ambiente peggiore rispetto al passato.

Alcuni importanti fattori che influenzano la salute sono:
Fattori politico-economici
e socio-culturali
- sviluppo economico
- guerre
- reddito
- occupazione
- condizioni abitative

Fattori biologici

Fattori fisici

- virus
- batteri
- miceti
- protozoi
- vaccini
- sieri

- aria
- acqua
- suolo
- temperatura
- umidità
- clima
- calamità naturali
- radiazioni
- rumori
- traumi

- organizzazione sociale e
sanitaria
- istruzione

Fattori chimici
Fattori individuali
- età
- sesso
- caratteri genetici
- struttura fisica
- struttura psichica
- ”stili di vita

- inquinamenti
- tossici e veleni
- alcool
- tabacco
- ”droghe”
- farmaci
- cosmetici
- alimenti

L’ambiente deve essere difeso da tutti.
L’ambiente è un dono
prezioso da
proteggere.

Le conseguenze dell’inquinamento
ambientale possono essere
prevenute.

La salute della Terra
dipende da noi.

Il riciclaggio è una buona
difesa contro l’inquinamento.

Il grado di educazione di un popolo
si capisce da come rispettano la
natura.
La salute dell’uomo dipende anche dall’ambiente in cui vive.


Slide 24

Circolo Didattico Manzoni

SCUOLA PRIMARIA “MONTESSORI”
CLASSE 4^ A
Inss. Iris leone
Silvana Pipoli
M.G. De Palma

… è una parola che deriva dal
greco; significa “scienza della
casa” e per “casa” s’intende
l’ambiente degli esseri viventi.
… studia, oltre che i rapporti fra
animali, piante ed ambiente, anche
le cause e gli effetti delle azioni
dell’uomo che provocano il degrado
dell’ambiente naturale.

… il fine che si propone è quello
di migliorare le condizioni di vita.

Esiste il “problema ecologico” che è in parte legato al
consistente aumento della popolazione dovuta:

all’espansione dell’agricoltura
che ha portato ad un aumento
della disponibilità di cibo

ai progressi della medicina
che ha accresciuto la durata
media della vita

al progresso industriale e
tecnologico ed al conseguente
miglioramento delle condizioni
di vita

Il progresso industriale e tecnologico è all’origine dell’espansione di
molte città che contribuiscono all’inquinamento dell’ambiente con
scarichi, fumi, residui.

In Italia, l’articolo 9 della Costituzione afferma
che: “La Repubblica … tutela il paesaggio e il
patrimonio storico e artistico della Nazione”.

L’inquinamento ambientale è un’alterazione delle caratteristiche dell’ambiente;
porta danno alla salute dell’uomo o di altre specie viventi o a beni pubblici e
privati.

L’uomo è spesso all’origine dell’inquinamento dell’ambiente naturale,
soprattutto quando immette sostanze nocive non biodegradabili (cioè
che non possono essere distrutte o riutilizzate):

nell’acqua

“nel” suolo

nell’aria

È l’elemento primario della vita: in sua assenza non possono esistere esseri
vegetali e animali. Le risorse d’acqua non sono inesauribili. Essa è, quindi, un
bene indispensabile, rinnovabile, ma limitato, da non inquinare.
L’inquinamento causato dall’uomo può avere diverse origini:

domestica

agricola
industriale

Origine domestica dell’inquinamento

Deriva dallo scarico
dei rifiuti umani,
delle acque di
lavaggio delle
stoviglie e delle
lavatrici, con il
relativo contenuto di
residuo di cibi, di
saponi e detergenti.

Origine agricola dell’inquinamento

Deriva dall’immissione nei canali
di fertilizzanti chimici e di pesticidi,
nonché dei rifiuti semiliquidi
provenienti dalle stalle.

Origine industriale dell’inquinamento
È dovuta allo scarico nei fiumi, nei laghi, nei mari o sul suolo di
acque provenienti dalle lavorazioni contenenti sostanze
tossiche non biodegradabili.

Esistono, però,
sistemi di
depurazione
che riportano il
contenuto delle
sostanze
tossiche ad un
livello
accettabile.

L’aria è un miscuglio di gas (azoto, ossigeno e altri). Essa ci protegge dalle
radiazioni cosmiche, impedisce un’eccessiva e pericolosa dispersione del
calore della terra, evita le grandi differenze tra la temperatura minima e
massima della notte e del giorno.

L’uomo inquina l’aria
introducendovi i gas di
scarico delle automobili,
degli impianti di
riscaldamento, delle
industrie.

Smog

Parola inglese composta da
smoke= fumo e fog= nebbia.
Se per varie cause meteorologiche
a poca distanza dal suolo si forma
uno strato di aria calda, l’aria che
sta in basso, più fredda, resta come
prigioniera sotto una coltre.
In questa situazione, nell’aria si
vengono a concentrare i fumi e i
gas velenosi che formano una vera
e propria cappa, carica di sostanze
tossiche.
Se tale fenomeno si prolunga nel
tempo, si verificano gravi problemi
per la salute delle persone e per lo
stato di conservazione di edifici e
monumenti.

Piogge acide
Le piogge acide sono piogge che, a causa delle sostanze inquinanti
presenti nell’atmosfera, ricadono sul suolo cariche di sostanze acide, i cui
principali effetti sono: corrosione di monumenti e delle strutture esterne
degli edifici; danni alla vegetazione; danni alla salute.

Il suolo consente la vita dell’uomo fornendo nutrimento e materie prime.
Esso è soggetto all’azione degli agenti atmosferici e dell’uomo.

Uno dei maggiori problemi che riguardano la salvaguardia del suolo è che
ogni anno si riduce in modo preoccupante il patrimonio forestale.

Per fortuna una
nuova sensibilità si
sta affermando e
questa porta al
rimboschimento di
alcune aree
degradate e
all’istituzione di
parchi e riserve
naturali.

Han sradicato un albero
Han sradicato un albero. Ancora stamani
il vento, il sole, gli uccelli
l’accarezzavano benignamente. Era
felice e giovane, candido ed eretto,
con una chiara vocazione di cielo
e un alto futuro di stelle.
Stasera giace come un bimbo
esiliato dalla sua culla, spezzate
le tenere gambe, affondato
il capo, sparso per terra e triste,
disfatto di foglie
e in pianto ancora verde, in pianto.
Questa notte uscirò - quando nessuno
potrà vedere, quando sarò solo a chiudergli gli occhi ed a cantargli
quella canzone che stamani il vento
passando sussurrava.”
Rafael Alberti

Rifiuti solidi urbani
Nelle città ogni abitante produce mediamente 700/800 grammi di rifiuti al giorno,
fra carta, plastica, contenitori, rifiuti alimentari .
Le cause di una così alta produzione di rifiuti sono: l’aumento della popolazione,
l’incremento dei consumi e l’abitudine di liberarsi di ciò che si ritiene inutile. Il
basso costo della plastica costituisce una spinta ulteriore al “buttar via”; più la
pubblicità spinge a nuovi consumi, più aumenta la produzione di rifiuti.
Eppure, parte di quanto viene gettato potrebbe essere recuperato o riutilizzato.

Dove finiscono i rifiuti?
La maggior parte finisce nelle discariche, una parte negli impianti
di incenerimento e una piccola parte viene trasformata.

La discarica è, in genere,
una grande cava che deve
essere realizzata con
accorgimenti tecnici
necessari per evitare
inquinamento:
impermeabilizzazione del
fondo e delle pareti,
convogliamento delle acque
di scolo per la loro
depurazione, raccolta dei
gas per l’eliminazione.

L’incenerimento consiste nel bruciare i rifiuti in appositi impianti e, come
prodotti finali, si ottengono ceneri e polveri.

Negli impianti più moderni,
il calore sviluppato
durante la combustione
dei rifiuti viene recuperato
e utilizzato per produrre
vapore, poi utilizzato per
la produzione di energia
elettrica. Questi impianti
con tecnologie per il
recupero vengono indicati
col nome di inceneritori
con recupero energetico,
o, più comunemente,
termovalorizzatori.

Il riciclaggio dei rifiuti consiste nel riutilizzarli attraverso una raccolta differenziata
e la loro selezione permette di produrre fertilizzanti, un materiale combustibile simile
al carbone, nuovi vetri, nuovi prodotti ferrosi.

Associazioni ecologiche e ambientaliste
Sono formate da gruppi di persone impegnate per il recupero, la
valorizzazione e la tutela del nostro patrimonio naturalistico. Le
più note sono: Ente Nazionale Protezione Animali; Italia Nostra;
WWF (World Wildlife Fund); LIPU; Greenpeace; Legambiente;
Amici della Terra; FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano).

La salute non consiste solo nell’assenza di malattia e nel buon funzionamento
dell’organismo; è anche il risultato di un equilibrato rapporto tra uomo e ambiente.
Per esempio la vicinanza alle aree industriali è sicuramente un’importantissima
fonte occupazionale e di sviluppo, ma troppo spesso è causa di diverse forme di
inquinamento che influiscono sulla qualità dell'aria e delle colture agricole.
Sempre più spesso le malattie sono provocate o aggravate da cause legate a
situazioni ambientali. Infatti negli ultimi anni appaiono numerose le morti per
malattie tumorali che potrebbero essere riferibili anche ad una qualità
dell'ambiente peggiore rispetto al passato.

Alcuni importanti fattori che influenzano la salute sono:
Fattori politico-economici
e socio-culturali
- sviluppo economico
- guerre
- reddito
- occupazione
- condizioni abitative

Fattori biologici

Fattori fisici

- virus
- batteri
- miceti
- protozoi
- vaccini
- sieri

- aria
- acqua
- suolo
- temperatura
- umidità
- clima
- calamità naturali
- radiazioni
- rumori
- traumi

- organizzazione sociale e
sanitaria
- istruzione

Fattori chimici
Fattori individuali
- età
- sesso
- caratteri genetici
- struttura fisica
- struttura psichica
- ”stili di vita

- inquinamenti
- tossici e veleni
- alcool
- tabacco
- ”droghe”
- farmaci
- cosmetici
- alimenti

L’ambiente deve essere difeso da tutti.
L’ambiente è un dono
prezioso da
proteggere.

Le conseguenze dell’inquinamento
ambientale possono essere
prevenute.

La salute della Terra
dipende da noi.

Il riciclaggio è una buona
difesa contro l’inquinamento.

Il grado di educazione di un popolo
si capisce da come rispettano la
natura.
La salute dell’uomo dipende anche dall’ambiente in cui vive.


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Circolo Didattico Manzoni

SCUOLA PRIMARIA “MONTESSORI”
CLASSE 4^ A
Inss. Iris leone
Silvana Pipoli
M.G. De Palma

… è una parola che deriva dal
greco; significa “scienza della
casa” e per “casa” s’intende
l’ambiente degli esseri viventi.
… studia, oltre che i rapporti fra
animali, piante ed ambiente, anche
le cause e gli effetti delle azioni
dell’uomo che provocano il degrado
dell’ambiente naturale.

… il fine che si propone è quello
di migliorare le condizioni di vita.

Esiste il “problema ecologico” che è in parte legato al
consistente aumento della popolazione dovuta:

all’espansione dell’agricoltura
che ha portato ad un aumento
della disponibilità di cibo

ai progressi della medicina
che ha accresciuto la durata
media della vita

al progresso industriale e
tecnologico ed al conseguente
miglioramento delle condizioni
di vita

Il progresso industriale e tecnologico è all’origine dell’espansione di
molte città che contribuiscono all’inquinamento dell’ambiente con
scarichi, fumi, residui.

In Italia, l’articolo 9 della Costituzione afferma
che: “La Repubblica … tutela il paesaggio e il
patrimonio storico e artistico della Nazione”.

L’inquinamento ambientale è un’alterazione delle caratteristiche dell’ambiente;
porta danno alla salute dell’uomo o di altre specie viventi o a beni pubblici e
privati.

L’uomo è spesso all’origine dell’inquinamento dell’ambiente naturale,
soprattutto quando immette sostanze nocive non biodegradabili (cioè
che non possono essere distrutte o riutilizzate):

nell’acqua

“nel” suolo

nell’aria

È l’elemento primario della vita: in sua assenza non possono esistere esseri
vegetali e animali. Le risorse d’acqua non sono inesauribili. Essa è, quindi, un
bene indispensabile, rinnovabile, ma limitato, da non inquinare.
L’inquinamento causato dall’uomo può avere diverse origini:

domestica

agricola
industriale

Origine domestica dell’inquinamento

Deriva dallo scarico
dei rifiuti umani,
delle acque di
lavaggio delle
stoviglie e delle
lavatrici, con il
relativo contenuto di
residuo di cibi, di
saponi e detergenti.

Origine agricola dell’inquinamento

Deriva dall’immissione nei canali
di fertilizzanti chimici e di pesticidi,
nonché dei rifiuti semiliquidi
provenienti dalle stalle.

Origine industriale dell’inquinamento
È dovuta allo scarico nei fiumi, nei laghi, nei mari o sul suolo di
acque provenienti dalle lavorazioni contenenti sostanze
tossiche non biodegradabili.

Esistono, però,
sistemi di
depurazione
che riportano il
contenuto delle
sostanze
tossiche ad un
livello
accettabile.

L’aria è un miscuglio di gas (azoto, ossigeno e altri). Essa ci protegge dalle
radiazioni cosmiche, impedisce un’eccessiva e pericolosa dispersione del
calore della terra, evita le grandi differenze tra la temperatura minima e
massima della notte e del giorno.

L’uomo inquina l’aria
introducendovi i gas di
scarico delle automobili,
degli impianti di
riscaldamento, delle
industrie.

Smog

Parola inglese composta da
smoke= fumo e fog= nebbia.
Se per varie cause meteorologiche
a poca distanza dal suolo si forma
uno strato di aria calda, l’aria che
sta in basso, più fredda, resta come
prigioniera sotto una coltre.
In questa situazione, nell’aria si
vengono a concentrare i fumi e i
gas velenosi che formano una vera
e propria cappa, carica di sostanze
tossiche.
Se tale fenomeno si prolunga nel
tempo, si verificano gravi problemi
per la salute delle persone e per lo
stato di conservazione di edifici e
monumenti.

Piogge acide
Le piogge acide sono piogge che, a causa delle sostanze inquinanti
presenti nell’atmosfera, ricadono sul suolo cariche di sostanze acide, i cui
principali effetti sono: corrosione di monumenti e delle strutture esterne
degli edifici; danni alla vegetazione; danni alla salute.

Il suolo consente la vita dell’uomo fornendo nutrimento e materie prime.
Esso è soggetto all’azione degli agenti atmosferici e dell’uomo.

Uno dei maggiori problemi che riguardano la salvaguardia del suolo è che
ogni anno si riduce in modo preoccupante il patrimonio forestale.

Per fortuna una
nuova sensibilità si
sta affermando e
questa porta al
rimboschimento di
alcune aree
degradate e
all’istituzione di
parchi e riserve
naturali.

Han sradicato un albero
Han sradicato un albero. Ancora stamani
il vento, il sole, gli uccelli
l’accarezzavano benignamente. Era
felice e giovane, candido ed eretto,
con una chiara vocazione di cielo
e un alto futuro di stelle.
Stasera giace come un bimbo
esiliato dalla sua culla, spezzate
le tenere gambe, affondato
il capo, sparso per terra e triste,
disfatto di foglie
e in pianto ancora verde, in pianto.
Questa notte uscirò - quando nessuno
potrà vedere, quando sarò solo a chiudergli gli occhi ed a cantargli
quella canzone che stamani il vento
passando sussurrava.”
Rafael Alberti

Rifiuti solidi urbani
Nelle città ogni abitante produce mediamente 700/800 grammi di rifiuti al giorno,
fra carta, plastica, contenitori, rifiuti alimentari .
Le cause di una così alta produzione di rifiuti sono: l’aumento della popolazione,
l’incremento dei consumi e l’abitudine di liberarsi di ciò che si ritiene inutile. Il
basso costo della plastica costituisce una spinta ulteriore al “buttar via”; più la
pubblicità spinge a nuovi consumi, più aumenta la produzione di rifiuti.
Eppure, parte di quanto viene gettato potrebbe essere recuperato o riutilizzato.

Dove finiscono i rifiuti?
La maggior parte finisce nelle discariche, una parte negli impianti
di incenerimento e una piccola parte viene trasformata.

La discarica è, in genere,
una grande cava che deve
essere realizzata con
accorgimenti tecnici
necessari per evitare
inquinamento:
impermeabilizzazione del
fondo e delle pareti,
convogliamento delle acque
di scolo per la loro
depurazione, raccolta dei
gas per l’eliminazione.

L’incenerimento consiste nel bruciare i rifiuti in appositi impianti e, come
prodotti finali, si ottengono ceneri e polveri.

Negli impianti più moderni,
il calore sviluppato
durante la combustione
dei rifiuti viene recuperato
e utilizzato per produrre
vapore, poi utilizzato per
la produzione di energia
elettrica. Questi impianti
con tecnologie per il
recupero vengono indicati
col nome di inceneritori
con recupero energetico,
o, più comunemente,
termovalorizzatori.

Il riciclaggio dei rifiuti consiste nel riutilizzarli attraverso una raccolta differenziata
e la loro selezione permette di produrre fertilizzanti, un materiale combustibile simile
al carbone, nuovi vetri, nuovi prodotti ferrosi.

Associazioni ecologiche e ambientaliste
Sono formate da gruppi di persone impegnate per il recupero, la
valorizzazione e la tutela del nostro patrimonio naturalistico. Le
più note sono: Ente Nazionale Protezione Animali; Italia Nostra;
WWF (World Wildlife Fund); LIPU; Greenpeace; Legambiente;
Amici della Terra; FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano).

La salute non consiste solo nell’assenza di malattia e nel buon funzionamento
dell’organismo; è anche il risultato di un equilibrato rapporto tra uomo e ambiente.
Per esempio la vicinanza alle aree industriali è sicuramente un’importantissima
fonte occupazionale e di sviluppo, ma troppo spesso è causa di diverse forme di
inquinamento che influiscono sulla qualità dell'aria e delle colture agricole.
Sempre più spesso le malattie sono provocate o aggravate da cause legate a
situazioni ambientali. Infatti negli ultimi anni appaiono numerose le morti per
malattie tumorali che potrebbero essere riferibili anche ad una qualità
dell'ambiente peggiore rispetto al passato.

Alcuni importanti fattori che influenzano la salute sono:
Fattori politico-economici
e socio-culturali
- sviluppo economico
- guerre
- reddito
- occupazione
- condizioni abitative

Fattori biologici

Fattori fisici

- virus
- batteri
- miceti
- protozoi
- vaccini
- sieri

- aria
- acqua
- suolo
- temperatura
- umidità
- clima
- calamità naturali
- radiazioni
- rumori
- traumi

- organizzazione sociale e
sanitaria
- istruzione

Fattori chimici
Fattori individuali
- età
- sesso
- caratteri genetici
- struttura fisica
- struttura psichica
- ”stili di vita

- inquinamenti
- tossici e veleni
- alcool
- tabacco
- ”droghe”
- farmaci
- cosmetici
- alimenti

L’ambiente deve essere difeso da tutti.
L’ambiente è un dono
prezioso da
proteggere.

Le conseguenze dell’inquinamento
ambientale possono essere
prevenute.

La salute della Terra
dipende da noi.

Il riciclaggio è una buona
difesa contro l’inquinamento.

Il grado di educazione di un popolo
si capisce da come rispettano la
natura.
La salute dell’uomo dipende anche dall’ambiente in cui vive.


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Circolo Didattico Manzoni

SCUOLA PRIMARIA “MONTESSORI”
CLASSE 4^ A
Inss. Iris leone
Silvana Pipoli
M.G. De Palma

… è una parola che deriva dal
greco; significa “scienza della
casa” e per “casa” s’intende
l’ambiente degli esseri viventi.
… studia, oltre che i rapporti fra
animali, piante ed ambiente, anche
le cause e gli effetti delle azioni
dell’uomo che provocano il degrado
dell’ambiente naturale.

… il fine che si propone è quello
di migliorare le condizioni di vita.

Esiste il “problema ecologico” che è in parte legato al
consistente aumento della popolazione dovuta:

all’espansione dell’agricoltura
che ha portato ad un aumento
della disponibilità di cibo

ai progressi della medicina
che ha accresciuto la durata
media della vita

al progresso industriale e
tecnologico ed al conseguente
miglioramento delle condizioni
di vita

Il progresso industriale e tecnologico è all’origine dell’espansione di
molte città che contribuiscono all’inquinamento dell’ambiente con
scarichi, fumi, residui.

In Italia, l’articolo 9 della Costituzione afferma
che: “La Repubblica … tutela il paesaggio e il
patrimonio storico e artistico della Nazione”.

L’inquinamento ambientale è un’alterazione delle caratteristiche dell’ambiente;
porta danno alla salute dell’uomo o di altre specie viventi o a beni pubblici e
privati.

L’uomo è spesso all’origine dell’inquinamento dell’ambiente naturale,
soprattutto quando immette sostanze nocive non biodegradabili (cioè
che non possono essere distrutte o riutilizzate):

nell’acqua

“nel” suolo

nell’aria

È l’elemento primario della vita: in sua assenza non possono esistere esseri
vegetali e animali. Le risorse d’acqua non sono inesauribili. Essa è, quindi, un
bene indispensabile, rinnovabile, ma limitato, da non inquinare.
L’inquinamento causato dall’uomo può avere diverse origini:

domestica

agricola
industriale

Origine domestica dell’inquinamento

Deriva dallo scarico
dei rifiuti umani,
delle acque di
lavaggio delle
stoviglie e delle
lavatrici, con il
relativo contenuto di
residuo di cibi, di
saponi e detergenti.

Origine agricola dell’inquinamento

Deriva dall’immissione nei canali
di fertilizzanti chimici e di pesticidi,
nonché dei rifiuti semiliquidi
provenienti dalle stalle.

Origine industriale dell’inquinamento
È dovuta allo scarico nei fiumi, nei laghi, nei mari o sul suolo di
acque provenienti dalle lavorazioni contenenti sostanze
tossiche non biodegradabili.

Esistono, però,
sistemi di
depurazione
che riportano il
contenuto delle
sostanze
tossiche ad un
livello
accettabile.

L’aria è un miscuglio di gas (azoto, ossigeno e altri). Essa ci protegge dalle
radiazioni cosmiche, impedisce un’eccessiva e pericolosa dispersione del
calore della terra, evita le grandi differenze tra la temperatura minima e
massima della notte e del giorno.

L’uomo inquina l’aria
introducendovi i gas di
scarico delle automobili,
degli impianti di
riscaldamento, delle
industrie.

Smog

Parola inglese composta da
smoke= fumo e fog= nebbia.
Se per varie cause meteorologiche
a poca distanza dal suolo si forma
uno strato di aria calda, l’aria che
sta in basso, più fredda, resta come
prigioniera sotto una coltre.
In questa situazione, nell’aria si
vengono a concentrare i fumi e i
gas velenosi che formano una vera
e propria cappa, carica di sostanze
tossiche.
Se tale fenomeno si prolunga nel
tempo, si verificano gravi problemi
per la salute delle persone e per lo
stato di conservazione di edifici e
monumenti.

Piogge acide
Le piogge acide sono piogge che, a causa delle sostanze inquinanti
presenti nell’atmosfera, ricadono sul suolo cariche di sostanze acide, i cui
principali effetti sono: corrosione di monumenti e delle strutture esterne
degli edifici; danni alla vegetazione; danni alla salute.

Il suolo consente la vita dell’uomo fornendo nutrimento e materie prime.
Esso è soggetto all’azione degli agenti atmosferici e dell’uomo.

Uno dei maggiori problemi che riguardano la salvaguardia del suolo è che
ogni anno si riduce in modo preoccupante il patrimonio forestale.

Per fortuna una
nuova sensibilità si
sta affermando e
questa porta al
rimboschimento di
alcune aree
degradate e
all’istituzione di
parchi e riserve
naturali.

Han sradicato un albero
Han sradicato un albero. Ancora stamani
il vento, il sole, gli uccelli
l’accarezzavano benignamente. Era
felice e giovane, candido ed eretto,
con una chiara vocazione di cielo
e un alto futuro di stelle.
Stasera giace come un bimbo
esiliato dalla sua culla, spezzate
le tenere gambe, affondato
il capo, sparso per terra e triste,
disfatto di foglie
e in pianto ancora verde, in pianto.
Questa notte uscirò - quando nessuno
potrà vedere, quando sarò solo a chiudergli gli occhi ed a cantargli
quella canzone che stamani il vento
passando sussurrava.”
Rafael Alberti

Rifiuti solidi urbani
Nelle città ogni abitante produce mediamente 700/800 grammi di rifiuti al giorno,
fra carta, plastica, contenitori, rifiuti alimentari .
Le cause di una così alta produzione di rifiuti sono: l’aumento della popolazione,
l’incremento dei consumi e l’abitudine di liberarsi di ciò che si ritiene inutile. Il
basso costo della plastica costituisce una spinta ulteriore al “buttar via”; più la
pubblicità spinge a nuovi consumi, più aumenta la produzione di rifiuti.
Eppure, parte di quanto viene gettato potrebbe essere recuperato o riutilizzato.

Dove finiscono i rifiuti?
La maggior parte finisce nelle discariche, una parte negli impianti
di incenerimento e una piccola parte viene trasformata.

La discarica è, in genere,
una grande cava che deve
essere realizzata con
accorgimenti tecnici
necessari per evitare
inquinamento:
impermeabilizzazione del
fondo e delle pareti,
convogliamento delle acque
di scolo per la loro
depurazione, raccolta dei
gas per l’eliminazione.

L’incenerimento consiste nel bruciare i rifiuti in appositi impianti e, come
prodotti finali, si ottengono ceneri e polveri.

Negli impianti più moderni,
il calore sviluppato
durante la combustione
dei rifiuti viene recuperato
e utilizzato per produrre
vapore, poi utilizzato per
la produzione di energia
elettrica. Questi impianti
con tecnologie per il
recupero vengono indicati
col nome di inceneritori
con recupero energetico,
o, più comunemente,
termovalorizzatori.

Il riciclaggio dei rifiuti consiste nel riutilizzarli attraverso una raccolta differenziata
e la loro selezione permette di produrre fertilizzanti, un materiale combustibile simile
al carbone, nuovi vetri, nuovi prodotti ferrosi.

Associazioni ecologiche e ambientaliste
Sono formate da gruppi di persone impegnate per il recupero, la
valorizzazione e la tutela del nostro patrimonio naturalistico. Le
più note sono: Ente Nazionale Protezione Animali; Italia Nostra;
WWF (World Wildlife Fund); LIPU; Greenpeace; Legambiente;
Amici della Terra; FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano).

La salute non consiste solo nell’assenza di malattia e nel buon funzionamento
dell’organismo; è anche il risultato di un equilibrato rapporto tra uomo e ambiente.
Per esempio la vicinanza alle aree industriali è sicuramente un’importantissima
fonte occupazionale e di sviluppo, ma troppo spesso è causa di diverse forme di
inquinamento che influiscono sulla qualità dell'aria e delle colture agricole.
Sempre più spesso le malattie sono provocate o aggravate da cause legate a
situazioni ambientali. Infatti negli ultimi anni appaiono numerose le morti per
malattie tumorali che potrebbero essere riferibili anche ad una qualità
dell'ambiente peggiore rispetto al passato.

Alcuni importanti fattori che influenzano la salute sono:
Fattori politico-economici
e socio-culturali
- sviluppo economico
- guerre
- reddito
- occupazione
- condizioni abitative

Fattori biologici

Fattori fisici

- virus
- batteri
- miceti
- protozoi
- vaccini
- sieri

- aria
- acqua
- suolo
- temperatura
- umidità
- clima
- calamità naturali
- radiazioni
- rumori
- traumi

- organizzazione sociale e
sanitaria
- istruzione

Fattori chimici
Fattori individuali
- età
- sesso
- caratteri genetici
- struttura fisica
- struttura psichica
- ”stili di vita

- inquinamenti
- tossici e veleni
- alcool
- tabacco
- ”droghe”
- farmaci
- cosmetici
- alimenti

L’ambiente deve essere difeso da tutti.
L’ambiente è un dono
prezioso da
proteggere.

Le conseguenze dell’inquinamento
ambientale possono essere
prevenute.

La salute della Terra
dipende da noi.

Il riciclaggio è una buona
difesa contro l’inquinamento.

Il grado di educazione di un popolo
si capisce da come rispettano la
natura.
La salute dell’uomo dipende anche dall’ambiente in cui vive.