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Settimanale Gratuito
Dir. Resp. Alessandro Cobianchi - Registrazione del Trib. di Verbania nr. 824 del 10.10.2013 - Iscrizione ROC: 23143 - Stampa in digitale Mascotte di Paola Casetti in Domodossola
LUNEDÌ 4 APRILE 2016 • NR. 12
Cronaca
pag.3
Elicotteri per monitorare
il confine italo elvetico?
Personaggi
pag.8
La storia di Alex Marta
giovane pastore ossolano
Libertà va cercando, ch’è sì cara, come sa chi per lei vita rifiuta
Il segretario domese della
Lega Bossi ‘scarica’ Contessi
Fine settimana convulso per la
Lega domese. Il segretario cittadino del Carroccio prende le
distanze dal candidato leghista
Luigi Contessi dopo le ultime
vicissitudini legate ad una mail
anonima ricevuta dalla segreteria del partito e dallo stesso
Contessi. Sabato Lucio Pizzi ha
portato una mail anonima nella
quale si faceva riferimento a lui,
ad altri candidati della sua lista
e a ditte che nel corso degli ultimi anni hanno lavorato per il
Comune domese. Una mail che
lo stesso Contessi ha spiegato
di voler consegnare alle forze
dell’ordine. Una mail dai contenuti poco chiari, ma nella quale
secondo Contessi ci sarebbero
elementi sui quali “fare chiarezzza”. Difficile capire cosa potrà
accadere nelle prossime ore. Lu-
nedì sera si terrà un direttivo alla
segreteria domese della Lega, un
direttivo che si preannuncia infuocato. Contessi infatti attraverso un comunicato stampa accusa
alcuni membri del gruppo leghista di aver diffuso la mail senza il
suo permesso, accusando anche
la Lega di averlo fatto candidare
e poi di aver fatto un passo indie-
tro per unificare il centro destra.
Bossi non ha perso tempo e ha
praticamente scaricato Contessi,
spiegando come il candidato si
sia mosso a livcello personale in
diverse occasioni senza il benestare della segreteria. Insomma,
difficile capire se il Centro destra
dopo questa querelle potrà trovare unità.
Ospedale di Ornavasso: servono più certezze
Sport
pag.10-11
Tutti i risultati del
calcio del fine settimana
Lo riportiamo per dovere di cronaca, non per gufare né per affossare
l’ospedale nuovo di Ornavasso. La
cronaca riporta i fatti e dice che in
queste ore il sindaco di Nizza Monferrato e il presidente della Regione
si scambiano lettere, anche un po’
pungenti, sul mai completato nuovo ‘’presidio ospedaliero’’ di Nizza
Monferrato (Asti). Flavio Pesce,
sindaco della città, ricorda al presidente Chiamparino che il primo
aprile sarà a Nizza a parlare con i
produttori di vino Barbera ma che
un anno e mezzo fa Chiamparino,
quando si insediò, fece l’annun-
cio del suo impegno a completare
l’ospedale. ‘’Ora ci aspettiamo atti
formali tangibili’’ scrive Pesce ricordando gli impegni assunti dalla
Regione. Sergio Chiamparino risponde che proprio il 30 marzo è
stato attivato un mutuo decennale
per un investimento di 10 milioni
di euro. E che la Regione sta lavorando per mettere assieme una
quota di cofinanziamento. Questo
scambio di lettere arriva dopo l’incontro a Torino nel quale la Regione ha dato rassicurazioni sul futuro
ospedale di Ornavasso. Che si era
detto dovrebbe vedere la luce in 4-5
anni. Un tempo che ovviamente
tutti sperano, ma che appare difficile viste le note pastoie burocratiche italiane ma anche la posizione
geografica in cui l’ospedale sorgerà,
posizione che richiede un impegno più complesso, sia per i collegamenti che per la situazione dei
luoghi. Speriamo quindi che tutto
venga fatto con precisione e tempestività. La speranza è che non ci si
trovi fra qualche anno ad assistere a
scambi di lettere tra il sindaco, non
di Nizza Monferrato, ma di Ornavasso e il presidente della Regione.
Renato Balducci
2 ‹‹ cronaca
L’OSSOLANO – LUNEDÌ 4 APRILE 2016
Online il nuovo sito del Comune
dedicato ad elezioni e referendum
L’assessore Iacopino: “Un utile servizio per i cittadini”
DOMODOSSOLA - L’assessore ai Servizi Informatici, Salvo Iacopino, informa che da oggi è on-line il
nuovo sito del Comune di
Domodossola dedicato alle
Elezioni e ai Referendum. Il
portale, realizzato dall’Ufficio Sistemi Informativi del
Comune, rende disponibili
tutte le informazioni utili
per esercitare il diritto di
voto (orari di apertura dei
seggi, modalità di voto, documenti necessari, ecc.) e
pubblicherà in tempo reale
i dati sull’affluenza alle urne
e i risultati.
“Si tratta - spiega l’assessore Salvo Iacopino - di un
utile servizio per i cittadini domesi, i quali possono
trovare sul portale anche la
‘banca dati’ elettorale, con i
risultati ufficiali di tutte le
consultazioni (Comunali,
Provinciali, Regionali, Politiche, Europee, Referendum) che si sono tenute a
Domodossola negli ultimi
15 anni. I dati relativi alle
Elezioni Amministrative a
Domodossola (con numero di elettori e di votanti,
voti alle liste e preferenze)
risalgono indietro fino alle
elezioni del 1997”.
Il sito è raggiungibile all’indirizzo: www.elezioni.domodossola.gov.it.
Educazione stradale alle Elementari di Villa
VILLADOSSOLA - Educazione stradale per gli
scolari delle classi V delle
tre scuole elementari di Villadossola (Villa sud, Villa
Nord e Centro). L’assesso-
rato all’istruzione e la polizia municipale della città
hanno organizzato in collaborazione con le insegnanti
delle classi V alcune lezioni
di educazione stradale, per
istruire i bambini al rispetto del codice della strada
ed aiutarli a comprendere
le norme della circolazione e la segnaletica stradale.
Corso che si è concluso con
un esame finale che ha visto
uno dei vigili urbani di Villadossola, Andrea Mazza,
sottoporre agli scolari un
test con 24 domande. Nella foto un momento dell’esame in una classe della
scuola ‘Manzoni’’ , al quartiere sud di Villladossola,
presente anche l’assessore
all’istruzione Marcello Perugini.
Renato Balducci
Doppio tamponamento
sulle strade ossolane
Cinque i veicoli coinvolti in due incidenti
VARZO - Due tamponamenti, per fortuna senza gravi
conseguenze, ieri sulle strade ossolane. Il primo è avvenuto, poco dopo
le 13, sulla strada
che da Villadossola porta in Valle
Antrona. Coinvolti
una Fiat Panda e
un furgone Ducato. Solo danni ai
mezzi, qualche disagio al traffico lungo la strada della
Valle Antrona. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri
di Villadossola per stabilire responsabilità e dinamica.
Tamponamento di tre veicoli, poco dopo le 18 invece
sulla strada per Varzo.
Per cause al vaglio dei Carabinieri della locale stazione
si è verificato il tamponamento fra una Toyota, una Opel
Corsa e una Mercedes. Uno dei conducenti è stato portato in ospedale per accertamenti.
Antonio Ciurleo
Carabinieri arrestano
52enne di Omegna
È accusato di diversi furti anche in Ossola
OMEGNA - I Carabinieri di Omegna hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere
nei confronti di un 52enne
cusiano. L’uomo di Omegna
si sarebbe reso responsabile di numerosi furti e tentati
furti ai danni di aziende ed
esercizi commerciali del
Verbano, del Cusio e dell’Ossola. I furti si sono verificati tra l’estate 2015 e l’inizio dell’anno. L’uomo è stato
trattenuto in carcere a Cremona dove sta scontando una
precedente pena.
cronaca ›› 3
L’OSSOLANO – LUNEDÌ 4 APRILE 2016
Gli elicotteri controlleranno
il confine con l’Italia?
Ospedale unico, i sindaci in Regione
Nella zona del Sempione potrebbe essere l’Air Zermatt
Entro l’estate il piano economico di fattibilità
GONDO - Elicotteri privati contro la criminalità e
l’immigrazione. E’ l’idea che sta maturando in Canton
Vallese, a due passi dall’Ossola. Un checkpoint dell’aria
per combattere dal cielo i reati a cavallo tra Svizzera a
Italia o cerca di entrare illegalmente nel territorio confederato. I tecnici del Vallese stanno discutendo sull’uso
degli elicotteri per monitorare il confine con l’Italia. Un
dibattito che accomuna l’amministrazione delle dogane
e le guardie di confine che cercano di monitorare con
sistemi ad infrarossi la zone di confine.
Ora la discussione è sull’uso di elicotteri privati, poiché costerebbero meno di quelli militari. Nella zona del
Sempione potrebbe essere l’Air Zermatt ad intervenire
in azioni di controllo. L’Air Zermatt opera ormai dal
1968 anche con operazioni all’estero dalla basi di Gampel, Raron e Zermatt.
Non è raro vedere gli elicotteri rossi con le stelle bianche intervenire in aiuto del Soccorso alpino della nostra
provincia in caso di richieste di aiuto sulle nostre montagne.
Ricordiamo che già nel 2012 la Svizzera aveva utilizzato
i droni sui cieli d’Insubria per controllare le frontiere. E
successivamente il Canton Ticino aveva chiesto anche
un elicottero dotato di telecamera termica, utile nell’individuare figure umane anche di notte.
Renato Balducci
DOMODOSSOLA - Entro
l’estate, sarà pronto lo studio
di fattibilità economico per
l’ospedale unico del VCO e
nel mese di luglio, durante l’approvazione dell’assestamento di bilancio, la
Regione Piemonte inserirà
nella manovra economica
il 5% dei fondi complessivi,
esattamente come già accaduto per le Città della Salute
di Novara e di Torino, atto
necessario per sottoporre
il progetto all’approvazione
del nucleo di valutazione
del Ministero. “Sono questi i punti più importanti
che ho annunciato questa
mattina, insieme al vicepresidente della Regione
Piemonte Aldo Reschigna,
durante l’incontro a Torino con i sindaci di Verbania Silvia Marchionini,
di Domodossola Mariano
Cattrini, di Omegna Maria Adelaide Mellano e di
Ornavasso Filippo Cigala
Fulgosi presente il direttore
dell’Asl VCO Giovanni Caruso ed i tecnici del gruppo
di lavoro interno”, afferma
l’assessore alla Sanità della
Regione Piemonte, Antonio
Saitta, che prosegue: “Martedì 5 aprile, al mattino, con
Aldo Reschigna sarò ad Ornavasso per il sopralluogo
sulle aree in esame, le cui
caratteristiche morfologiche e tecniche sono state
oggetto di attente analisi e
valutazioni. Per lo studio di
fattibilità, la Regione Piemonte lavorerà insieme ad
Agenas, FinPiemonte ed
Ires sul modello di quanto
sta avvenendo per i grandi progetti delle Città della
Salute di Novara e Torino”.
Un commento soddisfatto
quello del deputato ossolano e sindaco di Vogogna,
Enrico Borghi: “Come ben
sa l’assessore Antonio Saitta, che ringrazio, questi atti
preliminari sono essenziali
per sbloccare la partita a
livello romano, esattamente
come è accaduto per la Città della Salute di Novara. Il
fatto che nell’assestamento
di bilancio la Regione Piemonte impegni il 5% dei
fondi complessivi costituisce l’indispensabile e fondamentale innesco del processo. Per parte mia, così come
mi sono già attivato sui
vertici del ministero della
Salute per istruire la procedura, continuerò a monitorare con grande attenzione
il percorso, insieme con il
sottosegretario alla salute
Vito De Filippo, l’assessore
Antonio Saitta e il vicepresidente della Regione Aldo
Reschigna, al fine di giungere alla conclusione del
percorso istituzionale nei
tempi previsti”.
Antonella Durazzo
Lutto a Goglio: é morto Bruno Lavazza
BACENO - Era un personaggio noto, una figura tra le più
stimate in valle. Bruno Lavazza ha dedicato la vita alla
famiglia e alla sua terra, Goglio, che ha sempre amato
impegnandosi in più attività. Qui ha vissuto. Era stato
operaio dell’Enel e anche come gestore del bar ristorante che si trova a fianco della partenza della funivia che
una volta saliva a Devero. Un lavoratore, un appassionato
delle sue montagne, ma anche un grande conoscitore
delle dinamiche per lo sfruttamento dell’energia elettrica.
Bruno lascia la moglie Anna e la figlia Daniela, che oggi
lo piangono. Daniela, di professione avvocato, è sposata
con Fabrizio Argentieri, da anni magistrato in Procura a
Verbania. Alla famiglia le condoglianze di Ossolanews.
Renato Balducci
4 ‹‹ cronaca
L’OSSOLANO – LUNEDÌ 4 APRILE 2016
Il futuro del settore agricolo ossolano
passa attraverso il rinnovamento
Enrico Borghi: “L’Apao è una realtà fondamentale”
DOMODOSSOLA - Dopo
vent’anni d’impegno sul
territorio per promuovere e sostenere i comparti frutticoli e vitivinicoli,
l’Associazione Produttori
Agricoli Ossolani si rilancia
con una sfida verso il rinnovamento gestionale e le
numerose opportunità del
settore agroalimentare. E
lo fa decidendo di puntare
su nuove figure di tecnici
che, a nome dell’Associazione, possano dare il sostegno migliore ai 150 soci
per fare un’ulteriore passo
avanti perché “avere ottenuto la DOP non è un punto
di arrivo, ma un rinnovato
punto di partenza per nuove sfide e per incrementare
un comparto che può e che
deve ancora dare moltissimo” afferma il riconfermato presidente dell’Apao Pier
Franco Midali per il prossimo triennio. L’Associazione
si è presentata ieri pomeriggio nella sala conferenze
della Comunità Montana di
Domodossola alla presenza
di un nutrito pubblico e di
numerosi amministratori
locali, a dimostrazione di
come l’agricoltura sia un argomento molto
sentito a livello locale. Importante novità
all’interno dell’Associazione è l’affidamento
del comparto tecnico all’agronomo Michele Colombo con la promessa “di impiegare i prossimi anni per formare tre giovani
esperti ossolani affinché acquisiscano le
competenze adeguate per proseguire in
autonomia il lavoro sul territorio” spiega
Luciano Falcini dell’Apao.
Le giovani promesse su cui l’Apao punterà
il proprio rilancio sono Daniele Grossi,
agronomo di Villadossola e dottore di ricerca all’Università di Milano, Matteo Garrone, enologo e figlio d’arte della famiglia
Garrone e Gioele Zaccheo, agronomo e
tecnico biologico e biodinamico per Agri.
Bio. “La presenza in Associazione di giovani ricchi di formazione e competenza ci
garantirà una prosecuzione degli impegni
per almeno vent’anni. Il settore primario in
Ossola è una realtà economica da non sottovalutare” dice Midali. Alla conferenza era
presente anche la dottoressa Michela Berra, del servizio agricoltura della Regione
Piemonte, che è intervenuta sulla modifica
della regolamentazione giuridica dell’uso dei prodotti fitosanitari in agricoltura.
Ospite dell’incontro è stato anche Enrico
Borghi, in qualità di presidente nazionale
Uncem, che ha spiegato le opportunità
economiche e di sviluppo agricolo dell’Unione Europea veicolate tramite le Regioni, una su tutte è la possibilità del “PSR,
Piano di Sviluppo Rurale,
che oltre a dare vari incentivi, riconosce le difficoltà
dei territori montani e ne
ha particolare riguardo. In
questi giorni è uscito il bando per il premio di insediamento dei giovani dai 18 ai
40 anni che sarà incrementato di una certa quota nei
territori montani. Altre opportunità nasceranno dagli accordi di partenariato
inseriti all’interno del Progetto Aree Interne perché si
ritiene che l’agricoltura sia
uno dei modi per combattere lo spopolamento delle
aree interne. Orgoglio per
le radici del proprio passato
e sincera prospettiva per il
rilancio del territorio: sono
questi gli ingredienti indispensabili per un concreto
incremento dell’intera attività”. Oggi l’Apao conta 150
soci e 60 ettari di vigneti di
cui 11 ettari di Doc Valli
Ossolane, 35 ettari di vigneti registrati e 10 circa di
autoconsumo. 4 sono i vinificatori di filiera corta che
producono con una propria
etichetta.
Cinzia Attinà
cronaca ›› 5
L’OSSOLANO – LUNEDÌ 4 APRILE 2016
A Villa Artigiani e clienti si Consiglio lampo
“incontrano’’ su Internet a Montecrestese
Presentato il nuovo portale “Bravostreet’’ Lascia il consigliere Delnotaro
VILLADOSSOLA - Erano
tanti gli artigiani che hanno partecipato al convegno
a La Fabbrica di Villadossola per la presentazione
del nuovo portale Internet
‘’Bravostreet’’ e del programma formativo Artegiano, promosso e finanziato
dalla Fir, l’azienda di Villadossola che ha promosso
in nuovo modo di operare
nella costruzione e ristrutturazione delle case.
Un evento riservato ad imprese artigiane. Il portale
ha lo scopo di avvicinare
l’utente alla ditte che ope-
MONTECRESTESE - Con le dimissioni per motivi di lavoro e sportivi di Gianluca Delnotaro, l’amministrazione
comunale di Montecrestese non può surrogare il consigliere comunale visto che il primo e ultimo degli esclusi, Marco Daoro, ha deciso di non accettare per motivi di lavoro
l’incarico di consigliere. La maggioranza della sindaca Silvia Miguidi passa da 9 ad 8 consensi visto che in quella lista
non ci sono più persone. Ad inizio mandato l’amministrazione ha infatti deciso di far dimettere dalla carica di consigliere comunale il vice sindaco Luigi Punchia e l’assessore
Claudio Papa per far entrare i due consiglieri rimasti fuori
dalle elezioni. Sono sempre tre consiglieri di minoranza
che anche ieri alle 18,30 hanno disertato la seduta durata
poco più che dieci minuti.
Antonio Ciurleo
rano nel settore, affinché il
cliente possa trovare l’artigiano di cui ha veramente
Tombini pericolosi in via Toce
VILLADOSSOLA - Alcuni di residenti di via Toce ci segnalano la presenza di un paio di tombini dell’acqua
che sono pericolosamente
senza coperchio. “Motociclisti
e ciclisti rischiano di cadere.
Lo abbiamo segnalato da tempo ma nessuno interviene’’
dicono. “In municipio ci hanno detto che l’intervento è di
competenza del consorzio che
gestisce l’erogazione dell’acqua. A noi interessa che
qualcuno intervenga prima che succeda un incidente’’ spiegano i residenti della via, già alle prese con i
pericolosi tiranti esposti lungo il muro realizzato dalle
Ferrovie dello Stato.
Renato Balducci
bisogno per le sue necessità.
‘’Bravostreet.com’’ , il social
network appena realizzato,
ha lo scopo di rilanciare il
settore degli artigiani, facendoli ‘’incontrare’’ con i
clienti che hanno necessità
di interventi alla loro casa.
Una vetrina di informazione, utile all’artigiano e
al cliente. Il primo perché
qui si mette in mostra e
offre le sue qualità e competenze; il cliente che trova
sul portale l’azienda che fa
effettivamente al suo caso.
Cliente che poi potrà anche
“votare’’ per gli artigiani, i
migliori dei quali saranno
premiati ogni anno con un
attestato di Eccellenza.
Renato Balducci
Mercatino degli hobbisti a Beura
BEURA - Si terrà domenica 10 aprile a Beura dalle ore
10.00 alle ore 17.00 la kermesse “C’era una volta a
Beura... Antiquariato e Hobbistica”. Nelle stradine di
Beura i vecchi oggetti di un tempo
torneranno all’antico splendore grazie
all’esperienza
di
hobbisti provenienti
da tutto il territorio,
che verranno ad
esporre il proprio ingegno all’interno dei mercatini di Beura, in un’atmosfera accogliente e simpatica, con animazioni per grandi e
piccini e snack bar. La manifestazione è stata organizzata dall’associazione I Mulini di Beura con il patrocinio
del comune di Beura Cardezza. Per info www.imulinidibeura.com. In caso di maltempo la manifestazione sarà
rinviata a domenica 17 aprile.
Domenica Romeo
6 ‹‹ cronaca
L’OSSOLANO – LUNEDÌ 4 APRILE 2016
Distretto dei laghi, salta l’elezione del nuovo Cda
VERBANIA - Il rinnovo
del cda del Distretto dei
Laghi, rimandato a tra
dieci giorni e il consorzio
turistico si ritrova sempre
più al centro di una bufera politica.L’assemblea dei
soci ha infatti bocciato l’elezione del nuovo Cda, che
prima di questa mattina
molti davano per scontata,
così come si dava per fatta
la successiva nomina alla
presidenza della segretaria
provinciale del PD,Antonella Trapani, candidata
della Regione. Dei 13 candidati in lizza solo Oreste
Pastore ha raggiunto il
quorum necessario alla
elezione (richiesti 65 voti
in rappresentanza di un capitale di 39mila 399euro)
ottenendo 91 preferenze
(53mila di capitale), seguito appunto da Trapani (54
voti 42mila di capitale).
Entrambi erano in quel
team di 5 nomi proposti
dal sindaco di Omegna,
Adelaide Mellano che includeva Roberto Patuelli
(già funzionario del Comune di Verbania, 29 voti
32mila euro di capitale),
Fabio Paracchini (vice
sindaco di Baveno 38 voti
34mila euro) e Roberto
Neri (sindaco di Armeno
43 voti 35mila euro). Molte
le preferenze anche per il
presidente uscente, Antonio Longo Dorni, 83 voti,
che tuttavia non raggiunge
la quota in virtù di un capitale rappresentato di meno
di 28mila euro. Nell’elezione del comitato tecnico,
solo Tranquillo Manoni
(Federcamping) raggiunge il quorum (105 voti,
56mila euro di capitale).
“La politica ha pesato sulle
operazioni di voto”, si legge nel comunicato del Distretto dove Longo Dorni
parla di “nota incomprensibile, se non per ragioni
politiche” relativamente
all’astensione di alcuni
comuni come Belgirate,
Baveno,
Domodossola,
Omegna, Ameno, Bannio
Anzino e l’Unione Comuni
del Cusio.
In breve, è chiaro che si
sconti una rottura negli
equilibri del PD di cui il
voto frammentato di questa mattina è solo un’ennesima dimostrazione.
Nel partito di centro sini-
Antonella Trapani sul Distretto dei laghi:
farò valere le nostre proposte
DOMODOSSOLA - “Un successo lo abbiamo ottenuto, abbiamo portato all’assemblea
dei soci del Distretto tante presenze, dove,
mi dicono, in genere si registrano numeri
ben più bassi”. Ricorre all’ironia Antonella Trapani, dopo l’inattesa bocciatura del
nuovo cda all’assemblea di stamane, dove
la segretaria provinciale del PD ne è entrata
“papa”, cioè
presidente,
per uscirne
“cardinale”.
E se il quorum dal punto
di vista del
capitale rappresentato è
stato ampiamente raggiunto, grazie al foto favorevole di
soci di “peso”, il non voto di tanti piccoli
soci privati, la cui presenza era del tutto
inattesa, ha impedito l’elezione. “Quando ho
visto tante persone in sala ho capito subito
che non ce l’avremmo fatta - spiega Trapani
- ma non sono delusa, questo è uno stimolo
a comunicare e a far valere le nostre proposte, cosa che oggi non è avvenuta. E’ capitato così che alla fine ha avuto peso solo il
mio ruolo politico. Cosa che evidentemente
non nascondo, ma non abbiamo avuto neppure la possibilità di esplicitare le ragioni
per cui ci siamo candidati nel cda (Trapani con Patuelli, Neri, Paracchini e Pastore
ndr), non ci è stato chiesto di presentare un
programma né una dichiarazione d’intenti”.
Alla fine però mancando la comunicazione
sul programma, quello che è emersa è solo
la valenza politica della candidatura: “Non
aver comunicato prima la nostra visione di
cosa deve essere il Distretto è stato indubbiamente un errore, se è venuta fuori solo
la polemica sul mio ruolo politico, vuol dire
che da ora si parla solo di proposte e si lavora sulle ragioni che oggi hanno spaccato
l’assemblea. I soci ci hanno dato un segnale,
cercheremo di convincerli, tanto più che il
mio ruolo politico non inficia quello che potrei dare al territorio. Per ruolo politico studio le leggi, conosco le procedure europee
e l’accesso ai finanziamenti, per professione so quali sono le relazioni urbanistiche.
Quello che mi manca è l’interesse privato,
non sono un’albergatrice né una ristoratrice, questo no”. La candidatura di Trapani,
è arrivata dalla Regione, che nel Distretto è
il socio di maggior peso, da tempo peraltro
si parla delle necessità di una profonda trasformazione dell’ente turistico: “La Regione
vuole che ci sia una linea, una direzione aggiunge Trapani -. Se siamo una realtà che
vuole crescere dal punto di vista turistico,
il Distretto deve avere un’evoluzione. Molti i
soci che sono sull’uscio, anche importanti, e
centri dell’alto Novarese che vogliono andare con l’ATL di Novara mentre per territorio
sarebbero più affini al VCO. Occorre capire
queste ragioni e cominciare a costruire”.
Antonella Durazzo
stra, è pensabile a qualche
mal di pancia da parte di
chi abbia ritenuto l’eventuale nomina di Trapani
un esempio di quel vecchio
modo di fare politica stigmatizzato dallo stesso partito dei “rottamatori”.
“In una società che si occupa di turismo è importante
evitare l’eccessiva ingerenza della politica e premiare anche il lavoro di chi in
questi anni si è impegnato
in momenti anche difficili per il nostro territorio”,
commenta il presidente
uscente, già sindaco di Ornavasso ed esponente di
Forza Italia.
Nella sua relazione, il presidente ha parlato di “Un’offerta di assoluta qualità
frutto della professionalità
degli operatori privati e anche dell’impegno promozionale sostenuto in questi
anni dal lavoro di informazione ed accoglienza svolto
della nostra ATL e del CdA
uscente”.
“Positivi anche i risultati
del Bilancio di esercizio,
che chiude con un utile di €
15.010, nonostante il difficile momento economico”,
riferisce la nota.
“Come CdA abbiamo sempre presentato bilanci in attivo – ha concluso il Longo
Dorni – grazie al lavoro di
contenimento dei costi e
delle spese. Basti pensare
che i costi fissi di personale
non raggiungono neppure
il 25% e pertanto il 75% è
destinato alle attività”.
Antonella Durazzo
Successo del VCO alla fiera del turismo di Berlino
BAVENO - Un successo del
VCO a Berlino che dura da dieci anni. “Lago Maggiore, le sue
Valli e i suoi Fiori” è stata anche
in questo 2016 rappresentata
alla fiera ITB, la più grande fiera mondiale del settore turistico. Un’occasione di visibilità e
promozione della destinazione
con uno stand di 20 metri quadrati realizzato dalla Camera di
commercio del Verbano Cusio
Ossola, in collaborazione con
Camera di commercio di Novara
e di Varese, Federalberghi, Consorzio lago maggiore Holidays,
Ente Bilaterale del Turismo e
Confcommercio.
Lo stand ha ospitato quest’anno
anche operatori del territorio.
La presenza di operatori locali
ha senza dubbio favorito il contatto professionale tra operatori
del settore. Allo stand sono state
distribuite numerose copie del
nuovo manuale di vendita in lingua tedesca, inglese e francese.
Sulla base di un accordo con
Sviluppo Piemonte Turismo,
inoltre, lo stand del Lago Maggiore ha ospitato gli incontri di
presentazione del primo itinerario cicloturistico interregionale
nell’ambito del progetto promozionale sul cicloturismo, a cura
di Regione Piemonte e Regione
Lombardia.
All’edizione 2016, la 50a della
grande fiera berlinese, hanno
partecipato oltre 10.000 espositori da 187 nazioni, per un totale
di 26 padiglioni fieristici. Oltre
centomila i visitatori professionali (record assoluto) e 60.000
del pubblico hanno visitato la
fiera nei 5 giorni di apertura.
L’entità degli scambi commerciali
legati alla fiera viene stimato in
7 miliardi di euro (2015: 6,7 miliardi). Prossimo appuntamento
della destinazione Lago Maggiore, le sue Valli, i suoi Fiori sarà a
Londra, in occasione della fiera
WTM, nel mese di novembre.
Antonella Durazzo
cultura ›› 7
L’OSSOLANO – LUNEDÌ 4 APRILE 2016
A 92 anni Jolanda
realizza il sogno
di scrivere un libro
Ha festeggiato 92 primavere,
ma la sua grinta e la sua forza
sono quelle di una ventenne.
Jolanda Zertanna classe 1924
originaria della Val Formazza,
ha da poco
realizzato
uno dei
suoi sogni,
quello di
scrivere
un libro.
Così nasce “Filastrocche,
proverbi e racconti nel titsch
di Formazza” a cura di Silvia
Dal Negro. Quello tra Jolanda
e Silvia è un incontro avvenuto
circa ventanni fa: da una parte
Jolanda un’anziana contadina
della Val Formazza e dell’altra
Silvia giovane ricercatrice,
entrambe legate alle origini, sia
alla lingua titsch parlata nella
prima metà del Novecento,
sia ai valori etici e ai modelli
culturali propri di una delle più
conservative colonie Walser
sulle Alpi. Il libro rappresenta una sorta di raccolta di
testi tradizionali tramandati
oralmente quali filastrocche,
canzoncine, proverbi. Ciò che
arricchisce l’opera sono i testi
scritti direttamente dall’autrice
sulla base di ricordi personali e
narrazioni fatte direttamente a
lei e conservate nel tempo, ma
anche l’importanza di un antico
rapporto vivo tra le comunità
rurali e l’ambiente severo delle
Alpi.
Domenica Romeo
Le fotografie di Fausto Mirandoli
in mostra nel Borgo della Cultura
Le immagini esposte alla gelateria Voglia di Gelato
DOMODOSSOLA - Sarà
esposta per tutta la stagione estiva la nuova mostra
fotografica di Fausto Mirandoli dal titolo “Facciamo Finta” ispirata al gioco
preferito di “Alice in the
wonderland “di L. Carrol.
La mostra è stata ideata
da Antonella Ramundo,
scegliendo dalle foto di
Mirandoli quelle che più
ispiravano il nuovo look
della sua attività. La mostra è infatti allestita presso
“Voglia di gelato & more”
la gelateria sita in Piazza
Chiossi a Domodossola.
Ci dice Antonella: “Il lo-
cale appena rinnovato si
ispira alla storia di Alice
nel paese delle meraviglie e
nel contempo agli anni ‘50
grazie ad un mix di forme e
colori quasi fiabesco e d’al-
tri tempi. Questo ha ispirato la scelta del titolo e delle
foto da esporre. Il bianco
e il nero sono presenti in
tutti gli scatti dove si posso
scorgere caratteristici con-
trasti di luce ed ombra. Le
foto sono state tutte
scattate da Fausto per
le strade di Domodossola e di diverse
città europee quali
Lisbona, Milano. Le
persone immortalate
si relazionano in qualche
modo con le parti esistenti
della città come manifesti,
murales e monumenti, così
da creare storie d’amore,
desideri nascosti, rimpianti
e storie fantasiose. La mostra si potrà visitare gratuitamente semplicemente
recandosi in gelateria”.
Domenica Romeo
Il quartetto Charlie’s Stripe sulla cresta dell’onda
“La voglia di far musica e di festeggiare insieme, colore sui vestiti e nell’animo: questo è Charlie’s Stripe.” Con
queste parole si annuncia il gruppo
totalmente ossolano che sta cavalcando la cresta dell’onda negli ultimi
tempi. Il quartetto ha infatti appena
finito di registrare il primo EP intitolato “Follow the Stripe” che sarà presentato il 23 aprile
alla Loggia del Leopardo per un Release Party di tutto rispetto! Il loro singolo “Fuckin’ Water”, estratto dall’ EP, ha
invaso la rete a partire da mercoledì 23 marzo e da allora
sta riscuotendo molto successo, tanto da essere inserito
in diverse rotazioni radio, tra le quali
ricordiamo: UCampus Pavia, nei programmi ‘Radio CIM’ e ‘Gran Riserva’,
Never Was Radio, nel programma
‘Under the Bridges’ e da questo mercoledì anche RipLive nel programma
‘Aspettando RipFactor’. “Con il nostro
singolo, e con il nostro EP in generale” ci racconta il gruppo “abbiamo voluto portare un po’
di gioia e spensieratezza a contrastare i problemi di ogni
giorno. Far ballare quelle persone che prima altrimenti
sarebbero state immobili con la testa fitta di pensieri. Una
sorta di tributo al CARPE DIEM”.
8 ‹‹ personaggi
L’OSSOLANO – LUNEDÌ 4 APRILE 2016
Storia di Alex Marta, giovane pastore ossolano
Il 28enne, originario di Pallanzeno: “Sono riuscito a realizzare il mio sogno”
Quello del pastore è un
mestiere che sta andando
scomparendo, una volta
era praticato dalla maggioranza degli allevatori
oggi è all’appannaggio di
pochissimi di loro. Un mestiere di solito tramandato
di generazione in generazione, ma a volte anche
scelto appositamente come
professione per combattere
la crisi e coniugare le attività legate al mondo zootecnico. È il caso del 28enne
Alex Marta, originario di
Pallanzeno, che terminati
gli studi all’Istituto Agrario
Fobelli di Crodo ha deciso
di intraprendere una delle
forme più antiche di allevamento: la pastorizia. “Finita la scuola ho pensato a
come fare per trasformare
la mia passione per gli animali e il lavoro con loro in
un’attività professionale.
Terreni e animali non ne
avevo così, piano piano, ho
iniziato a crearmi un piccolo gregge di capre fino ad
arrivare ad avere oggi 1000
pecore e 60 vacche: 300 pecore e 40 vacche sono mie,
le altre le ho in affido da
persone che non possono
prendersene cura in inverno o in estate” spiega Alex.
In questi giorni il pastore
e le sue greggi si trovano
in provincia di Novara e
il loro viaggio itinerante è
iniziato, come ogni anno,
ad ottobre quando “siamo
scesi dalla Val Quarazza
sopra Macugnaga, dove
ho in affitto un alpeggio,
e giorno dopo giorno percorriamo, io, il mio socio e
il nostro dipendente, chilometri per trovare ogni
volta un prato che possa
accogliere gli animali per
qualche giorno” dice il giovane pastore che è anche
marito di Gaia e padre di
una bimba di un anno e di
una in arrivo tra qualche
mese. “Ho avuto la fortuna
di incontrare mia moglie
che come me condivide la
passione per questa vita e
gli animali. Lei ha due lauree in ingegneria, faceva
l’insegnante ma aveva la
grande passione della filatura della lana. Oggi lavora
per il suo laboratorio “Gaiadilana”: usando la lana
dei nostri animali produce
a mano feltro, filati, materassi e altre lavorazioni
artigianali che poi vende
tramite il suo sito internet
e nei mercatini. Questa è
la nostra occupazione e
riusciamo tranquillamente
a viverci. Oggi Gaia si occupa di nostra figlia e della
nuova arrivata in una casa
sopra Miazzina, ma appena sarà possibile riprenderanno a spostarsi con me”.
Senza dubbio la pastorizia
è un mestiere duro segnato
da molte fatiche, da orari
impossibili e da forti preoccupazione per la salute
degli animali, unica fonte
di sostentamento, ma no-
nostante le difficoltà Alex
confessa che “non farei mai
un mestiere diverso. Né mi
fermerei neanche in una
stalla: investendo in una
jeep, una roulette e un trailer ho potuto costruirmi
un lavoro perfettamente
cucito sulle mie passioni.
Ritengo che sia ancora uno
dei pochi ambienti in cui
se hai qualche idea buona,
e la tenacia di continuarla,
si può ancora fare qualcosa. Io sono partito da poco
e sono riuscito a realizzare
il mio sogno”. Tenacia, perseveranza e passione sono
tre delle parole chiavi con
cui Alex descrive il suo
percorso lavorativo alla
guida non solo di un gregge ma anche come precisa
scelta di vita.
Cinzia Attinà
vigezzo ›› 9
L’OSSOLANO – LUNEDÌ 4 APRILE 2016
Curiosità artistica: c’è anche un po’ di
Craveggia in “Dante Deriso a Verona”
CRAVEGGIA - Antonio
Maria Cotti (Craveggia
1840 - Masera 1929) è stato un egregio pittore vigezzino che lavorò anche alla
decorazione di numerose
chiese ossolane, tra cui
quella di S. Bartolomeo di
Villette negli anni 1883/84
in coppia con Bernardino
Peretti. Ma il Cotti fu abile
ritrattista e pittore di genere e storico. Già a 22 anni
fu ammesso ad esporre al
Salon di Parigi dov’era approdato per frequentare la
scuola di Belle Arti. La sua
produzione artistica, specie
nel campo dell’affresco in-
teressò la Francia da Nizza
a Lione. Non mancò anche
dell’esperienza di docente di
disegno nel liceo di Saintes.
Tornò definitivamente in
patria per motivi di salute
SCRITTE DI “BENVENUTO” IN VIGEZZO
DRUOGNO - Scritte più
o meno offensive. Sicuramente un segno di
inciviltà e maluducazione. Da qualche tempo
proliferano le “espressioni artistiche” dei soliti
ignoti lungo il muro che costeggia il viadotto di Druogno. Una
scritta, l’ultima apparsa in ordine di tempo, è comparsa dall’oggi
al domani. E con la stessa velocità è stata ora “sbiancata”. Al di
là del tentativo di “correzione” resta da condannare il gesto reiterato di qualcuno che ha preso di mira questo muro all’ingresso della Valle Vigezzo per coprirlo da qualche tempo di scritte:
un biglietto da visita alla valle che non rappresenta sicuramente
un gesto di “benvenuto” ma che denota solo maleducazione e
poco rispetto della cosa pubblica.
Marco De Ambrosis
ritirandosi a Masera con
la moglie Margherita Antonioli già nel 1879. La sua
appartenenza a Craveggia
dove si approcciò all’arte
nello studio di Antonio Maria Borgnis, la volle immortalare in un quadro famoso
“Dante deriso a Verona”. E
questo lo si può notare osservando il dipinto in cui
il sommo Poeta si muove
davanti ad uno sfondo caratterizzato da un portico
che i craveggesi riconosceranno subito per quello
della casa “Borromea” che
si trova scendendo la via
Roma sulla destra, vicino
al Municipio. Certamente
il Cotti ha apportato qualche modifica, ma l’impianto
originale non lascia dubbi.
Questa curiosa osservazione non è cosa di questi
giorni, già l’insigne storico
ossolano don Tullio Bertamini ne parlò alcuni anni
fa con Danilo Acchini di
Folsogno cultore discreto e
scrupoloso del passato vigezzino. Del resto il porticato dipinto dal Cotti è prossimo alla sede craveggese
dei Rosminiani. Il quadro
“Dante deriso a Verona” si
trova oggi al Museo di Belle
Arti di Lione.ione Cariplo,
che doveva promuovere
quattro interventi in tutta la
provincia. Quello del Piaggio non è rientrato nei i primi posti della graduatoria.
Lo ha confermato dall’assessore ai lavori pubblici
Fausto Piolanti durante un
incontro pubblico.
Un po’ di rammarico c’è
nell’amministrazione che
sperava molto in questo intervento al quale il Comune
avrebbe dovuto contribuire
con un cofinanziamento
dell’opera per il 40 per cento dell’importo. Ma la chiesa non rimarrà così com’è,
perché l’amministrazione
Bartolucci ha ribadito che
cercherà altre strade, magari attingendo ad un altro
bando, stavolta emesso dalla Fondazione San Paolo.
Gim Bonzani
Aiuto ai giovani
agricoltori, Bando
del PSR in arrivo
Una buona notizia e una
boccata d’ossigeno per
l’agricoltura. Nei prossimi
giorni, la Regione Piemonte aprirà uno dei più
importanti bandi del Piano
di Sviluppo rurale 20142020, ancor più rilevante
nei territori montani e per
le imprese nate da poco.
Si tratta dell’Operazione
6.1.1 del Psr, cioè il “Premio per l’insediamento di
giovani agricoltori”, dotata
di 30 milioni di euro. Il bando è già stato approvato
dalla Giunta regionale, su
proposta dell’assessore
Giorgio Ferrero, e sarà
aperto a breve. L’ operazione concede un Premio
di insediamento ai giovani
agricoltori per l’avviamento
di imprese, l’insediamento
iniziale e l’adeguamento
strutturale delle aziende,
allo scopo di migliorare la
competitività delle aziende agricole favorendo il
ricambio generazionale
mediante l’insediamento
iniziale dei giovani agricoltori con un’età compresa
tra 18 anni (compiuti) e 40
anni (non compiuti) e già
titolari di una azienda agricola, da non più di 12 mesi.
Marco De Ambrosis
Sport
10 ‹‹ sport
L’OSSOLANO – LUNEDÌ 4 APRILE 2016
Fotogallery e video
delle partite su
www.ossolasport.it
www.teleossola.it
La Juve Domo sconfitta 4 a 3 ad Alpignano
La Cestistica vola in testa
Sconfitta in trasferta per la formazione
ossolana che cede per quattro a tre ad
Alpignano. Primo tempo regalato con il
doppio vantaggio dei torinesi. Ad inizio
ripresa Poi accorcia le distanze, prima di
un altro uno-due dell’Alpignano, bravo
ad approfittare degli spazi concessi dai
domesi a caccia del pareggio. Nel finale
ancora Poi e Hado su rigore accorciavano ma non concludevano la rimonta dei
granata ospiti. I granata domenica affronteranno al Curotti il fanalino di coda
Volpiano, prima delle ultime due difficili
giornate contro Orizzonti e Virtus Verbania.
Fabrizio Francina
La Cestistica batte il Gravellona e si guadagna il primo
posto in classifica a una partita dalla fine del campionato
regolare. Un primo posto che, se mantenuto, darà il diretto accesso alla Serie D, secondo i regolamenti vigenti da
quest’anno. E non sarà difficile mantenerlo visto l’ultima
partita è contro l’ultima in classifica, Castelletto.
Con 61 punti a 36 la Cestistica ha dimostrato il suo valore
in una partita in cui non era stata data affatto favorita.
sport ›› 11
L’OSSOLANO – LUNEDÌ 4 APRILE 2016
Pareggia il Fomarco
contro il Valdengo
E’ giusto il pari (1-1) che
esce dall’anticipo tra Valdengo e Fomarco sul campo di Verrone. Un pari
maturato nella ripresa col
Valdengo in vantaggio e
il Fomarco che recupera
a 6’ dalla fine. Primo tempo senza tiri impegnativi
verso le porte e ripresa
più intensa perché i biellesi trovano il gol al 59’ col
solito Marazzato, bravo a
sfruttare una leggerezza
difensiva degli ossolani.
Il Valdengo è più affamato di vittoria perché gioca
per la salvezza. Preme e
crea pericoli ma non raddoppia. Il Fomarco soffre,
ma col passare del minuti
cresce e comincia a creare
palle pericolose. Il gol del
pari arriva a 6’ dal termine, dopo un paio di conclusioni non concretizzate. Lo segna il rientrato
Mariano, tra i migliori in
campo. Poi all’ 89’ l’occasione per il Fomarco si
materializza con una punizione al limite. Il tiro
di Margaroli destinato in
rete trova sulla traiettoria
Nino che lo devia.
Renato Balducci
Due punti gettati per la Crevolese
Occasione buttata per i
gialloblù di Masoero che
sprecano troppo e pareggiano in casa contro il
Cameri. Prima frazione
brutta e senza sussulti da
ambo le parti. Ripresa meglio giocata dagli Ossolani
che colpiscono un palo,
sbagliano una facile occasione da pochi passi con
Brega, che centra il portiere avversario ma, soprattutto, sull’economia della
gara pesa il rigore fallito
da Forzani, procurato da
Bariletta, il secondo dopo
quello sbagliato con il
Vallestrona.
Occasione
persa per chiudere di fatto
matematicamente i giochi
salvezza.
F.F.
Il Vogogna vince ad Ornavasso
Basta una rete di Moggio a decidere il derby ossolano tra
Ornavassese e Vogogna. La gara, bruttina e priva di emozioni, ha vissuto sull’unico episodio, più che altro un regalo
dei locali, che ha deciso di fatto la gara. Per gli ospiti altri
tre punti per mantenere inalterato il sogno di arrivare, per il
secondo anno consecutivo, ai play off. Per i locali una gara
da dimenticare in fretta e ripartire alla caccia della salvezza
diretta, distante tre punti.
Pari tra Piedimulera ed Oleggio
Finisce uno a uno la gara tra Piedimulera ed Oleggio. Una
frazione per parte con i novaresi che si fanno preferire nella prima parte di gara, chiusa in vantaggio, mentre nella
ripresa sono gli Ossolani a meritarsi il pareggio. Ad inizio
secondo tempo Brunetti si faceva parare un calcio di rigore
ed era Pettinaroli, alla mezz’ora a dare il pareggio ai locali.
Nei minuti finali rete annullata all’Oleggio per fuorigioco.
In seconda giornata di derby
Sono stati ben tre i derby odierni in seconda categoria. Un
pareggio a reti inviolate tra Montecrestese e Varzese. Gara
equilibrata e locali che sciupano due occasioni a pochi passi
dalla porta. Divedrini che chiudono in 10 per il doppio giallo a
Baiardi. Vince la Virtus Villa a Crodo ed è aggancio al Casale
Corte Cerro.
Crodo in crisi e che torna a guardarsi alle spalle. Vince in casa
la Mergozzese, per una rete a zero, contro un Premosello che
rimane nel limbo del centro classifica.
F.F.
12 ‹‹ pubblicita’
L’OSSOLANO – LUNEDÌ 21 MARZO 2016