Il `mistero` della mongolfiera

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Transcript Il `mistero` della mongolfiera

Settimanale Gratuito
Dir. Resp. Alessandro Cobianchi - Registrazione del Trib. di Verbania nr. 824 del 10.10.2013 - Iscrizione ROC: 23143 - Stampa in digitale Mascotte di Paola Casetti in Domodossola
LUNEDÌ 1 FEBBRAIO 2016 • NR. 4
Nuovo accordo
per i profughi
tra Craveggia e
il Ciss
Il Comune di Craveggia ha rinnovato anche per il 2016 l’accordo col
Ciss Ossola con il quale concede in
uso allo stesso l’edificio “ex casa di
riposo”, da destinare ad accoglienza
di migranti profughi/richiedenti asilo assegnati al CISS da parte
della Prefettura del VCO. I locali
vengono concessi per un anno dal
1 Gennaio 2016, rinnovabili per
eguale periodo mediante scambio di
lettere fra le parti. Il CISS eroga al
Comune un contributo mensile onnicomprensivo di € 1.500. “Le spese
relative alle utenze (energia elettrica, gas, acqua, tassa rifiuti e connessione wi-fi Eolo) ed alla pulizia
dei locali, restano a carico del CISS.
Sono a carico del Comune – si legge
nella convenzione - gli interventi di
manutenzione straordinaria della
struttura e delle pertinenze ivi compresa l’area esterna mentre la manutenzione ordinaria è a carico del
CISS. Il CISS si impegna a gestire
con la diligenza del buon padre di
famiglia i locali dati in uso nonché
l’area verde esterna provvedendo a
restituirli nelle stesse condizioni in
cui vengono consegnati. Il CISS si
impegna a risarcire eventuali danni
causati alla struttura durante l’utilizzo della medesima, inserisce detta
struttura nella copertura della propria Polizza Incendio e dà atto che
le attività che vi saranno svolte rientrano nella copertura della propria
Polizza di Responsabilità Civile”.
Marco De Ambrosis
libertà va cercando, ch’è sì cara, come sa chi per lei vita rifiuta
Il ‘mistero’ della mongolfiera
“Abbiamo visto precipitare una mongolfiera”. E’ quanto hanno raccontato
tre crevolesi nel tardo pomeriggio di
domenica quando hanno allertato i
soccorsi dopo aver visto all’imbocco
della Valle Divedro una mongolfiera
precipitare. Subito si è messa in moto
la macchina dei soccorsi, con Soccorso
Alpino, Vigili del fuoco, Carabinieri,
Aib e Protezione Civile. Nè domenica
fina tarda serata, nè lunedì mattina le
ricerche hanno dato esito positivo. Lunedì sono stati impiegati anche degli
elicotteri per sorvolare l’area montana.
Finero piange Arianna, scomparsa a 37 anni
Sportello legale
del M5S a Domo
Cordoglio e tristezza a Finero e in
tutta la Valle Vigezzo per la scomparsa di Arianna Solferini,
scomparsa a soli 37 anni. Da tempo
sofferente, la vigezzina s’è spenta
dopo aver lottato a lungo contro la
malattia. Arianna era molto conosciuta in tutta la valle. Finchè la
salute glielo ha permesso aveva lavorato in una fabbrica in Svizzera
come frontaliera. Persona solare e
dai modi educati, viene ricordata
da tutti per la sua simpatia. In passato aveva fatto parte del Gruppo
giovani di Finero e partecipava alla
vita sociale del paese.
Lascia il papà Gildo e la mamma
Enrica con cui viveva, il fratello
Roberto con Marta e la nonna Rita.
I funerali si sono svolti domenica
31 gennaio.
M.D.A.
Scarica L’Ossolano
dal nostro sito
www.ossolanews.it
Anche in Ossola il Movimento 5 Stelle
apre uno sportello virtuale per chi ha
ricevuto un’ingiunzione di pagamento
da parte di Equitalia. Uno sporrtello,
dove chi pensa di aver subito un
torno, potrà far valutare, gratuitamente, le carte ad un legale che svolgerà
questo compito senza percepire
nessun obolo. I contatti per avere
maggiori informazioni si possono
richiedere direttamente sulla pagina
Facebook del Movimento 5 Stelle di
Domodossola. Ad annunciare l’apertura di questo sportello, Monica Corsini,
portavoce del Movimento 5 stelle
di Domodossola, durante l’apertura
della campagna elettorale domenica
a Teatro Galletti. Per l’occasione si è
parlato oltre che dei problemi di Equitalia, anche di reddito di cittadinanza.
Opsiti-relatori i parlamentari grillini
Davide Crippa e Carlo Sibilia.
2
‹‹ cronaca
L’OSSOLANO – LUNEDÌ 1 FEBBRAIO 2016
Sgomento alla Cappuccina per la
scomparsa di suor Annarita Manca
Scontro tra due
auto al bivio di
Coimo: un ferito
Si è spento un pezzo della
storia della Cappuccina.
Suor Annarita Manca,
trasferita a Pisa nel 2014,
è infatti spirata questa
notte, dopo un periodo di
malattia. La suora, classe
1941, era una delle storiche suore Figlie di san
Giuseppe che, per circa
sessant’anni, fecero da
vero e proprio punto di riferimento per la comunità domese, in particolare
per il quartiere Cappuccina. Suor Annarita, che
ha lasciato un ricordo indelebile nella comunità,
arrivò a Domodossola due
volte: la prima nel 1964,
a fine anno, per sostitui-
Scontro tra due auto lungo la statale 337 della Valle Vigezzo. Il sinistro
si è verificato mercoledì sera intorno alle 22 nei pressi del bivio per
Coimo. A scontrarsi, in quel tratto
dove la strada si restringe in concomitanza con una curva, sono state
due auto che procedevano in senso
opposto e che si sono scontrate
proprio in prossimità della curva.
Danni ingenti ai mezzi mentre gli
occupanti se la sono cavata solo
con uno spavento e un ricovero
all’ospedale San Biagio di Domodossola per una delle persone coinvolte nel sinistro che ha riportato
una ferita al capo.
Sul posto, oltre ai volontari dell’ambulanza della Valle Vigezzo, sono intervenuti i vigili del fuoco, la Polizia
stradale e i Carabinieri.
re una suora malata. Poi
tornò in Ossola dal 1974
fino al ’79, sempre per
sostituire altre sue consorelle, fino a quando, nel
1994, precisamente il 29
settembre, fece il suo ritorno. Importantissimo il
suo ruolo nell’Asilo Cappuccina, diventato negli
anni una sorta di “istituzione” per il territorio
ossolano e che, come assicurava sempre suor Annarita “continua a portare
avanti un progetto educativo che fu la prima opera
di Padre Michelangelo”.
I funerali della religiosa, originaria di un paese vicino ad Oristano, si
svolgeranno nei prossimi
giorni in Sardegna, dove
il feretro verrà trasportato
da Pisa. Alla Cappuccina
si stanno già mobilitando
per organizzare un momento di preghiera e per
portare avanti qualche
iniziativa in ricordo della religiosa, soprattutto
in quell’asilo a cui tanto
tempo e tante forze aveva
dedicato.
Luca Ciurleo
Il questore Vincenzo D’Agnano lascia il Vco
“Nell’accingermi a lasciare
la Questura del Verbano
Cusio Ossola perché giunto
al termine del mio percorso professionale, desidero
rivolgere a tutte le Autorità civili, militari e religiose, alle rappresentanze
politiche, amministrative,
economiche e sindacali ed
agli organi d’informazione,
il mio più vivo ringraziamento per la collaborazione che hanno ritenuto di
accordarmi
nell’assolvimento delle mie mansioni.
Nei cinque anni trascorsi
in questa città, ho vissuto
con orgoglio l’appartenenza alla Prestigiosa Amministrazione della Polizia di
Stato che nell’esercizio dei
compiti ad essa affidati, ha
operato sempre al servizio
del Paese. Per quanto mi
riguarda, ho sempre cercato di servire le Istituzioni
con integrità morale, con la
massima obiettività, imparzialità, rigoroso impegno,
sforzandomi di mettere a
disposizione della collettività il mio entusiasmo e la
mia esperienza, consapevole
che il costante rapporto con
tutte le componenti della
società civile, scuole, amministratori locali, mondo
dell’imprenditoria, bancario e del lavoro, avrebbero,
insieme, potuto incidere
positivamente sui risultati
della Questura. E’ stato per
me un altissimo privilegio
svolgere l’incarico di Questore in questa area geografica impareggiabile per
la straordinaria bellezza, le
risorse umane e culturali,
per lo spirito d’iniziativa e
per il profondo senso civico
dei suoi abitanti. In questa
occasione, desidero ringraziare, con tutta la mia stima
ed amicizia, l’intera comunità di cittadini del Verbano
Cusio Ossola, coloro che a
diversi livelli istituzionali
e personali hanno reso più
agevole, con la loro disponibilità e la loro collaborazione, il compito istituzionale
cui sono stato chiamato a
svolgere in questi anni. Con
i sentimenti della mia profonda gratitudine abbraccio
la comunità del Verbano
Cusio Ossola augurandole
ogni bene”.
Vincenzo D’Agnano
cronaca ›› 3
L’OSSOLANO – LUNEDÌ 1 FEBBRAIO 2016
Depenalizzazioni? A
spese del cittadino
E vai.... con l’ondata di
depenalizzazioni che il
nostro parlamento ha
appena approvato, cancellando una serie di reati cosiddetti minori. Che
sono diventati semplici
“sanzioni pecuniarie civili”. E allora direte? Ci
siamo fatti spiegare dal
comandante della polizia
municipale domese, Marco Brondolo, il caso del
danneggiamento di una
vettura fatta da qualcuno
che ce l’ha con voi e vi
sfascia la macchina con
una mazza ferrata. Dice
Brondolo: ‘’Prima di tutto toccherà a voi fare le
indagini per scoprire il
colpevole perché non essendo più reato, le forze
dell’ordine non interverranno. Poi dovrete avviare un causa civile a vostre
spese per ottenere dal
Giudice l’applicazione di
una sanzione pecuniaria
civile che è stata fissata
tra 100 e 8 mila euro. E
poi chiedere il risarcimento del danno’’. Detto
così è già un problema
ma noi aggiungiamo
che difficilmente si avrà
soddisfazione perché ci
sono 5 anni di tempo per
procedere e visti i tempi
della giustizia civile......Se
l’intento della legge era di
snellire i procedimenti è
tutta una bufala: il pacchetto delle incombenze
si sposterà solo dal giudice penale a quello civile.
Tradotto... molti lasceranno perdere. Perché per
processare il colpevole lo
si deve prima trovare da
soli. E se questo avverrà
e lui sarà condannato, lo
Stato incasserà - forse - la
sanzione mentre il tuo
risarcimento rischia di
restare una chimera. Sai
quanti irreperibili ci saranno? O persone le cui
condizioni economiche
sono ritenute insufficienti? O quanti sfuggiranno
al pagamento con altre
scappatoie?
Renato Balducci
Ancora nessun intervento
per la rimozione di eternit
Nuova segnalazione sui tetti
in eternit di alcuni condomini di via Romita e via Aldo
Moro. “Tempo fa ha segnalato la pericolosità dei tetti
eternit ATC in via Romita
17 e 21” scrive una lettrice.
Dopo che è pervenuta la
relazione Arpa al Comune,
l’amministrazione ha provveduto ad ottobre ad emettere
un’ordinanza per la rimozione entro sei mesi. “Preciso
che tutti i tetti con coperture
eternit ATC sono stati analizzati ed è emerso che solo
quelli di via Romita e di via
Aldo Moro sono pericolosi.
Vorrei pertanto informare i
cittadini che abitano dentro
e intorno a tali edifici al fine
di sorvegliare che l’intervento venga posto in essere” scrive ancora la lettrice nella sua
segnalazione “Ricordo che le
fibre di amianto aereodisperse sono cancerogene certe e
che le superfici dei tetti sono
molto estese aumentando di
fatto in modo esponenziale il
rischio” conclude la lettrice.
Volevano capire di più circa la situazione ed abbiamo
cercato di parlare con il dirigente del Comune di Domodossola che ci ha inviato una
mail invitandoci ad andare
il lunedì o il giovedì dalle
9 alle 12 in municipio per
avere informazioni. Cosa che
faremo certamente nei prossimi giorni. Intanto però sulla questione il Comune ha
aperto un tavolo di confronto
con tutti i soggetti interessati.
“Per prima cosa stiamo verificando che nessun edificio
comunale possa avere del
materiale in eternit - dice
l’assessore Salvatore Iacopino
- e con la Regione stiamo verificando se si può accedere
a finanziamenti agevolati per
la sua eliminazione, agevolazione sia per enti pubblici,
ma anche per privati”.
4
‹‹ cronaca
L’OSSOLANO – LUNEDÌ 1 FEBBRAIO 2016
Pizzi e Cattrini si danno battaglia sul San Biagio
Non sono mancati i colpi di
scena giovedì sera nella seduta del consiglio comunale domese. La maggioranza
si è presentata alla riunione
con ben 4 consiglieri mancanti. Se Santopolo e Maesano erano giustificati, la
stessa cosa non si può dire
per Succi e Spataro che
appaiono sempre più estranei a questa coalizione. Un
sussulto di fine mandato
che sancisce, se mai fosse
ancora necessario, il divorzio con l’amministrazione
Cattrini. La minoranza,
con un Lucio Pizzi sempre
più leader, avrebbe potuto far mancare il numero
legale, ma la presenza di
una trentina di persone in
sala per sentire la questio-
ne del trasferimento delle
scuole Rodari, ha indotto
il gruppo di minoranza ad
essere presente e garantire
il numero legale. Momenti
di frizione fra i due schieramenti ci sono stati non
solo durante la questione
delle scuole d’infanzia, ma
anche quando il sindaco ha
risposto all’interpellanza di
Pizzi sul futuro del Dea e
del San Biagio. Il primo
cittadino ha ricordato come
la scadenza del 31 dicembre
2015 per decidere quale
Dea chiudere fra Domodossola e Verbania è stata
sospesa fino alla realizzazione del nuovo ospedale di
Ornavasso. Le dichiarazioni, in tal senso, sono arrivate dai massimi esponenti
regionali, anche se non ci
sono atti ufficiali in merito. “Il sindaco ormai cerca
di navigare a vista arrampicandosi sugli specchi.
Niente ha saputo dire sulla proroga che il Pd si era
impegnato a chiedere al
governo al fine di scongiurare la chiusura del Dea:
sparita nel nulla” spiega
Pizzi. “Secondo Cattrini
dobbiamo
accontentarci
delle parole di Reschigna
e Saitta: non preoccupatevi
il Dea non verrà chiuso...
per adesso... Ma una volta
gli amministratori seri non
procedevano con degli atti
formali? Ah già, meglio
non scrivere niente... Va
beh che Crozza ha definito
Renzi ‘cazzaro di dimensioni epiche’ ma così sembra
che i suoi seguaci vogliano addirittura superarlo.
Manca solo che Cattrini ci
dica ‘Domesi state sereni’”
sottolinea il consigliere di
centro destra. Cattrini ha
poi ricordato come il servizio di Emodinamica stia
dando ottimi risultati tanto
che il direttore generale ha
annunciato nuove assunzioni di personale e potenziamento di questa attività.
Il sindaco ha poi sostenuto
come la scelta dell’ospedale
unico provinciale sia stata
un’ottima scelta non solo
per la Provincia, ma anche
per l’Ossola.
lo stato darà a questi nuovi
enti, sarà raddoppiata dal 20
al 40% dei trasferimenti statali avuti nel 2010. “Si tratta
di una opportunità che non
dovremmo farci scappare - ha
detto il sindaco di Domodossola Mariano Cattrini - che
significherebbe enormi po-
tenzialità di sviluppo. Pensate
solo ad un’eventuale fusione
con Bognanco che enormi
vantaggi potrebbe portare ad
entrambi, non solo vantaggi
economici”. Saranno questi,
oltre ad altri, gli argomenti del convegno di venerdì
all’hotel Corona.
Venerdì all’Hotel Corona il Pd organizza una serata
su Legge di Stabilità e Collegato Ambientale
Causa l’improvvisa scomparsa di una caro amico, l’onorevole Enrico Borghi non ha
potuto essere presente alla
conferenza di presentazione
di questa mattina presso il
circolo del PD di Domodossola. In programma la
presentazione del convegno
organizzato, per venerdì 5
febbraio all’hotel Corona,
dal Partito democratico per
parlare di legge di stabilità
e collegato ambientale. Ad
introdurre la conferenza
stampa di presentazione il
segretario del PD Claudio
Miceli insieme al sindaco di
Domodossola e alla segretaria
di federazione Antonella Trapani. Per la prima volta dal
2008 viene ripristinato il fondo per la montagna con un
finanziamento di 5 milioni
di euro ciascuno per gli anni
2016, 2017 e 2018. Aumentati
anche i finanziamenti per le
aree interne di altri 10 milio-
ni di euro oltre ad un milione
di euro per interventi a favore del Cai. Previsti incentivi
anche per le cooperative elettriche. A beneficiarne sul territorio sarà la ProColloro con
sede a Premosello. Importante novità riguarda Comuni e
Unioni di comuni. Sbloccato
il turn-over per i Comuni
istituiti a seguito di fusione
e per le Unioni dei comuni
con 30 milioni, per entrambi i capitoli, e la somma che
cronaca ›› 5
L’OSSOLANO – LUNEDÌ 1 FEBBRAIO 2016
La Voluntas Villa chiede
lo stadio per tre anni
La Voluntas Villa gioca
d’anticipo chiedendo all’amministrazione comunale la
gestione dello stadio ‘Poscio’
per almeno altri tre anni. Lo
fa portando in sala consiliare
decine di genitori e ragazzi
del suo settore giovanile che
conta 83 giovani promesse.
Questo lo scenario nel quale s’è svolta la riunione alla
presenza dell’assessore comunale allo Sport Marcello
Perugini.
La Voluntas, una delle due
società calcistiche della città
(l’altra è la Virtus Villa che
ha solo la prima squadra),
ha scritto al Comune di
Villa per avere in gestione
lo stadio comunale. ‘’Potremmo così programmare
meglio la nostra attività e
anche investire sul campo,
eseguendo lavori e interventi risolutivi. Senza garanzie
non possiamo metterci dei
soldi’’ ha spiegato Giuseppe
Tavani, l’avvocato che da un
anno ha avviato questa nuova società sportiva assieme a
Lello Natoli, ex calciatore. Il
mancato accordo di un anno
fa con la Virtus Villa aveva
indotto l’amministrazione a
stilare una delibera con la
quale si dava alla Voluntas
la gestione del campo, con la
clausola che questa avrebbe
dovuto consentire lo svolgimento del campionato alla
Virtus Villa. Nell’accordo
si diceva che a fine stagione la Virtus sarebbe stata
assorbita dalla Voluntas:
fusione che avrebbe creato
una sola società col nome
di Virtus Villa. Ma i rapporti, già tesi, si sono inaspriti
tra le dirigenze e l’unione
è ormai una chimera. Voci
sempre più insistenti parlano della volontà della Virtus
Villa di avviare a sua volta
un settore giovanile. La cosa
non è stata presa bene dalla
Voluntas che ha radunato
genitori e ragazzi per dimostrare all’amministrazione
l’intenzione di andare avanti
con la sua politica. Diversi
genitori hanno attaccato pesantemente la dirigenza della Virtus per aver prima abbandonato i giovani e voler
adesso aprire un altro vivaio
che andrebbe in contrasto
con quello della Voluntas.
Ed hanno manifestato la
loro fedeltà alla società di
Tavani e Natoli. Una patata
bollente per l’amministrazione comunale, visto che a
giugno scade l’accordo tra i
due sodalizi calcistici. Una
decisione va presto presa.
L’assessore Perugini, il solo
dell’amministrazione presente, ha detto che il Comune deciderà il da farsi,
ma ha anche ribadito le sue
intenzioni: tutelare il settore
giovanile e di non far sparire
il nome della Virtus Villa.
Renato Balducci
Crevola: l’amministrazione interviene
per ripulire l’area dell’Oasi
“Grazie per la celerità la sensibilità”. A scrivere è una lettrice crevolese
che nei giorni scorsi aveva segnalato attraverso Ossolanews lo stato
di degrado nella quale si trovava l’Oasi di Preglia. Un grazie rivolto al
sindaco Ferroni e agli operatori ecologici che nel giro di pochi giorni sono
intervenuti per pulire dai rifiuti l’area tra il Mercatone Uno e l’Oasi. “Ci
avete messo a disposizione un paradiso che non tutti, purtroppo, sanno
apprezzare. Grazie ancora” conclude la lettrice crevolese rivolgendosi al
primo cittadino.
Villa, insufficiente un bidone al Gaggio
Si lamentano al Gaggio di Villadossola per le condizioni dei
contenitori dell’immondizia posizionati nel parcheggio. Nella
frazione che sovrasta la chiesa di San Bartolomeo fanno
notare che il problema viene segnalato ormai da quasi un
anno. Il guaio è che il bidone dell’indifferenziato è sempre
strapieno e fatica a contenere i sacchetti che straboccano.
Alcuni residenti del Gaggio ne hanno chiesto uno più grosso
o la posa di due bidoni. Nessuna soluzione è mai stata
adottata.
6
‹‹ speciale
L’OSSOLANO – LUNEDÌ 1 FEBBRAIO 2015
La sosta si pagherà
anche con il bancomat
Dal 1° luglio la sosta sulle strisce blu si pagherà anche
con il bancomat e con le carte di credito. Lo prevede un
emendamento della legge di stabilità 2016. Questo significa che, da luglio, tutti i dispositivi di controllo della durata della sosta dovranno essere adeguati con strumenti
compatibili al pagamento elettronico. Questo permetterà
di agevolare i cittadini, permettendo loro di pagare la sosta in maniera più rapida e facile, senza per forza avere in
tasca una scorta di monetine per il parchimetro. I Comuni
italiani e gli enti gestori saranno obbligati ad adeguare gli
apparecchi di tutto il territorio.
Revisione dei veicoli:
ecco le novità
Dal primo gennaio 2016 sono entrate in vigore due importanti novità in materia di revisione dei veicoli. Il primo
cambiamento riguarda il centro di revisione che si trova
obbligato a dotarsi di un impianto di video-sorveglianza
che dovrà registrare e dimostrare il lavoro di revisione effettuato sui diversi mezzi. Questa novità è stata introdotta per monitorare maggiormente i controlli. Tali registrazioni saranno inviate alla Motorizzazione che sarà così
informata sui controlli e sulle valutazioni effettuate sui
veicoli. Ciò permetterà di conoscere l’effettiva storia del
proprio mezzo di trasporto e di avere un veicolo affidabile
dal punto di vista della sicurezza. Sempre da quest’anno gli autovelox, i Tutor e le telecamere presenti sulle
nostre strade potranno accertare l’omessa revisione dei
veicoli, nonché il pagamento dell’assicurazione. I sistemi
elettronici, riconoscendo il numero di targa, saranno in
grado di controllare le regolarità di pratiche e pagamenti.
Ora che il controllo avverrà con mezzi automatici, e non
sarà solo affidato ai posti di blocco organizzati dalle forze dell’ordine, sarà più facile individuare le irregolarità
degli automobilisti.
L’OSSOLANO – LUNEDÌ 1 FEBBRAIO 2015
Dal 2016 anche
le auto ecologiche
pagheranno il bollo
Nuove misure per il bollo auto in Piemonte: lo scorso 29
dicembre il Consiglio regionale ha approvato una legge
che prevede l’introduzione del pagamento del bollo auto
per le vetture a doppia alimentazione benzina/metano e
benzina/Gpl. Queste auto, al momento dell’immatricolazione, saranno esenti per i primi 5 anni, mentre dal sesto pagheranno la tassa automobilistica ordinaria. Il costo sarà calcolato sulla base della tariffa intera di 2,58
euro per kilowatt, ridotta di 1/5 se i veicoli sono dotati di
dispositivo con gas metano, e di ¼ se possiedono il dispositivo Gpl. Per le vetture che hanno già beneficiato di
questa esenzione, dal 2016 inizierà il pagamento effettivo. A gennaio perderanno così l’esenzione circa 100 mila
veicoli sui 185 mila totali, che pagheranno un bollo medio
intorno ai 50 euro.
Per le autovetture
trasformate in Gpl o
metano dopo l’immatricolazione, con potenza non superiore
ai 100 KW ed appartenenti alle categorie
Euro 2 e successive,
l’esenzione totale del bollo auto vale per 5 anni, dal sesto anno verrà pagato, senza alcuna riduzione, sulla base
della tariffa fissa di 2,58 euro per kilowatt.
È invece mantenuta l’esenzione totale per le auto esclusivamente elettriche, a metano o Gpl e per la parte elettrica
delle auto ibride. Novità anche per le auto storiche tra i 20
e i 30 anni di età: una norma della scorsa legge nazionale
di stabilità prevede che non siano più esenti, pertanto in
Piemonte si prevede una riduzione del 10% del bollo.
speciale ›› 7
8
‹‹ cronaca
L’OSSOLANO – LUNEDÌ 1 FEBBRAIO 2016
Al via il carnevale domese 2016
E’ cominciato il carnevale domese. L’apertura
ufficiale della kermesse
sabato pomeriggio a Domodossola con la tradizionale consegna delle chiavi della città da parte del
primo cittadino Mariano
Cattrini al Togn e la Cia.
Quest’anno ad impersonare le storiche maschere
domesi sono i giovanissimi Paolo Alberti Violetti
di 24 anni, e Francesca
Grieco Marabini di 22.
Presidente del Comitato
Pulenta e sciriuii Alberto Polacchi assieme alla
Corte di Mattarella. Il
ricco programma prevede molti appuntamenti.
Da lunedì 1 febbraio a
venerdì 5 le maschere
porteranno i loro saluti ai commercianti della
città, agli asili cittadini e
presso l’associazione Anffass. Mercoledì 3 febbraio
torna il carnevale multietnico con la conferenza
“Ponti contro muri” sul
tema della guerra e delle migrazioni nel mondo
contemporaneo rivolta soprsttutto agli studenti. Il
4 febbraio, giovedì grasso,
il consueto appuntamento col ballo in maschera
sotto i portici del Teatro
In Comune senza coriandoli
per ‘protesta’ sui fondi del Comune
Galletti, mentre venerdì
5 febbraio l’esibizione dei
“Rafjjfager Brig” per le
via della città; alla sera la
festa “Viva Nui” presso il
Bar Boss. Sabato 6 la visita agli amici del Simplon
Dorf e al pomeriggio il
Ballo dei Bambini presso
il Trocadero.
Si arriva alla domenica,
il giorno forse più importante del carnevale Domese, in cui il Togn e la Cia
convolano a giuste nozze
al termine della sfilata dei
carri accompagnati dai
gruppi folk, dalle bande
e dal gruppo del Simplon
Dorf “Joopimuisg Chruitfrassar”; già dal mattino
la distribuzione della po-
lenta preparata con cura
dai Pulentatt. E’ anche
la giornata dell’uscita in
edicola del giornale umoristico “l Tavan” e della
serata danzante presso il
Dopolavoro ferroviario.
Martedì 9 febbraio al pomeriggio si distribuiscono
tipici dolci carnevaleschi,
mentre grazie al marchingegno di una grande
ruota si realizza la tombolata gastronomica con
sottoscrizione a premi.
Infine dallo scorso anno
l’ultimo appuntamento
prima della Quaresima è
rappresentato dall’”Apericena un po…lenta” che
coinvolge i bar del centro
storico e non solo. D.R.
Un ‘amaro’ scambio di battute tra Alberto Polacchi, presidente del Comitato
Carnevale, e il sindaco Mariano Cattrini, ha dato il via ad una breve polemica legata al mancato contributo del Comune al Comitato Carnevale. In
occasione dell’apertura ufficiale del carnevale tenutasi sabato 30 gennaio
presso la sala consigliare del municipio della città, la corte e tutto il gruppo
del carnevale, si è presentato in Comune senza i consueti coriandoli come
segno di protesta. “Per la prima volta nella storia siamo entrati in sala
consiliare senza coriandoli poiché in Italia si pensa a coprire le statue, a
finanziare il carnevale multietnico ma a noi noi che siamo l’associazione
culturale più vecchia della Provincia non è stata dato nulla” ha sottolineato
ironicamente Polacchi. “Sappiate una cosa” ha riposto prontamente
Cattrini “Il vostro presidente meraviglioso ha presentato un bilancio con un
grande attivo. Ecco dov’è il problema. Daremo un grande aiuto al Carnevale se farà qualcosa di grandioso, daremo a quanto di grandioso faranno,
il contributo che vorranno.” Polacchi ha risposto con una richiesta precisa
“Approfitto dei media presenti per parlarvi di una cosa importante che non
è stata detta. Il nostro direttivo ha deciso di reinvestire nel Carnevale, perché necessitiamo di un palco nuovo il nostro risale all’ inizio degli anni ‘30.
Ci occorrono circa 30 mila euro, attualmente sapete benissimo quanto
soldi abbiamo perché il nostro bilancio lo depositiamo vorremmo avere per
il 2017 un piccolo contributo per il nuovo palco, il resto lo metteremo noi”.
Cattrini ha concluso con un “Certo” e sappiamo bene che questo tipo di
promesse in campagna elettorale contano molto.
valli ›› 9
L’OSSOLANO – LUNEDÌ 1 FEBBRAIO 2016
La Vigezzo e la Vigezzina
protagonisti su Dove
Dopo le recentissime apparizioni su RAI, Corriere della
Sera, Repubblica e in alcune
radio nazionali, Santa Maria
Maggiore, insieme alla Ferrovia Vigezzina-Centovalli,
torna alla ribalta nazionale.
Un’operazione
congiunta,
l’ultima in ordine di tempo,
quella che ha permesso di
raggiungere questo nuovo
risultato: una promozione
nazionale non solo delle due
realtà, ma dell’intera Valle
Vigezzo e di alcuni produttori gastronomici d’eccellenza,
all’interno di un approfondito
articolo a firma della giornalista Mari Mollica, che è stata invitata nel passato mese
di dicembre dal Comune di
Santa Maria Maggiore e dalla
Ferrovia Vigezzina-Centovalli. La “proposta weekend” del
numero di febbraio della nota
rivista di viaggi DOVE (gruppo RCS – Corriere della Sera)
e online nei giorni successivi
sul sito ufficiale della rivista
www.viaggi.corriere.it sarà un
viaggio a bordo dei trenini
bianchi e blu della Vigezzina-Centovalli con tappe gastronomiche da Domodossola
a Santa Maria Maggiore. “Da
parte nostra – fanno sapere
il Sindaco di Santa Maria
Maggiore, Claudio Cottini e
il Direttore della SSIF (Ferrovia Vigezzina-Centovalli) Ing.
Daniele Corti – un sincero
ringraziamento alla redazione di DOVE per l’importante
riconoscimento del lavoro che
le nostre realtà stanno portando avanti. Un’operazione di
promozione in cui crediamo
fortemente e i cui effetti vanno ormai ben oltre le nostre
competenze territoriali, riverberandosi sull’intera Valle Vigezzo e non solo. La bontà degli eventi e delle azioni messe
in campo, oltre alla indiscussa
bellezza del territorio che la
Ferrovia Vigezzina-Centovalli
attraversa – aggiungono - attirano sempre più le attenzioni
di giornali e riviste di grande
fama e ciò è senza dubbio il
miglior risultato in termini
di ritorno di immagine che
si possa raggiungere”. DOVE
rappresenta per il territorio
una nuova vetrina eccellente.
fatti molto sensibili L’uscita
in nazionale su DOVE è anche occasione del lancio in
anteprima dei nuovi biglietti
“aperti” della Ferrovia Vigezzina-Centovalli.
“Abbiamo
deciso – conferma il Direttore
della SSIF, Ing. Daniele Corti
– di ampliare la nostra offerta, mettendo a disposizione
nuove tipologie di biglietti che
daranno la possibilità ai nostri
viaggiatori di scoprire la Valle
Vigezzo in modo semplice e
conveniente. Potranno infatti
acquistare biglietti di libera
circolazione – con validità di
uno o due giorni, a partire da
soli 5 €”.
Gabriel Di Pietro
premiato ad Arese
ARESE - Nel karting ha
già vinto un titolo nazionale ed uno internazionale nonostante i suoi soli 15
anni. Lasciata quella disciplina sportiva, è passato
alla velocità su terra con i
mezzi del kartcross perché
a lui piacciono i rally ed
è tifoso di Thierry Neuville, il pilota ufficiale della
Hyundai, tanto è vero che
gareggia con un’auto che
richiama la livrea della
WRC coreana. Lui è Gabriel Di Pietro, vigezzino
di Craveggia, che venerdì
22 gennaio 2016 è stato
premiato come speranza
futura del motorsport. Il
riconoscimento gli è stato
tributato al Motor Village
di Arese, la storica sede
dell’Alfa Romeo. L’evento aveva come obiettivo i
festeggiamenti per le vittorie del Campionato Italiano di EcoRally e della
Classe VII del Campionato del Mondo Energie
Alternative con la Giulietta a gpl 1.4 turbo Alfa
Romeo. Il merito di questi
risultati va - in primis –
a Fulvio Maria Ballabio,
presidente e fondatore di
Montecarlo Automobile e
del reparto racing Monte-
carlo Engineering Racing
Team che con Alfa Racing Club hanno riportato
l’Alfa Romeo al vertice di
un campionato Fia. Tra
le personalità di spicco
dello sport presenti alla
serata figuaravara Amilcare Ballestrieri, uno dei
piloti più rappresentativi
dell’epoca d’oro dei rally
in Italia. Insomma, per
Gabriel Di Pietro, dopo la
prima stagione nel Trofeo
RallyCross di Maggiora
e dopo questo premio, si
profila un altro anno di
crescita nel motorsport.
Perché Gabriel ce la vuole
mettere tutta per diventare
un pilota professionista.
Nel frattempo studia al
Liceo Linguistico Spezia
di Domodossola. Se gli
chiedete perché ha scelto
le lingue straniere vi dice
che un pilota deve sapere
bene l’inglese perché quella è la lingua del motorsport.
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Sport
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L’OSSOLANO – LUNEDÌ 1 FEBBRAIO 2016
Fotogallery e video
delle partite su
www.ossolasport.it
www.teleossola.it
La Juve Domo pareggia in extremis ad Omegna
Luca Rigotti campione Nazionale
Con una rete di Balzo nei
minuti di recupero, la Juventus Domo acciuffa un
pareggio in extremis ad
Omegna.
I rossoneri di casa erano
passati in vantaggio con
una rete di Delafuente
alla mezz’ora della ripresa.
Solo nel recupero la
squadra di mister Enrico
Castelnuovo valorizzava
il proprio forcing finale.
La sconfitta del Borgaro
riduce a sei le lunghezze
di distacco dalla capolista,
aumentando il rammarico in casa granata per la
mancata vittoria.
Fabrizio Francina
Luca Rigotti continua a sbalordire, dopo aver trionfato a
dicembre a Novara in una prova regionale, l’ossolano del
TTOssola2000 trionfa in una prova nazionale di categoria,
dove partecipano gli atleti dalla 400esima alla 2000esima
posizione.
Il nostro portacolori, testa di serie numero 15, dopo aver
vinto agilmente il girone di qualificazione sabato pomeriggio, mette in riga uno a uno tutti i suoi avversari fino alla finale, raggiungendo cosi un’altro obiettivo nella sua carriera
pongistica che, ricordiamo, ha avuto inizio solo 5 anni fa!
sport ›› 11
L’OSSOLANO – LUNEDÌ 1 FEBBRAIO 2016
Il Fomarco fatica
ma vince per 3 a 0
Due note positive per il Fomarco: batte il Verbania al
termine di una partita sofferta e vede il suo bomber
Simone Margaroli collezionare il 201° gol in carriera.
Il 3 a 0 finale non dice
quante difficoltà abbia trovato oggi il Fomarco contro
il fanalino Verbania.
A dire il vero a giustificazione della non bella prova
dei biancoverdi ci sono i
malanni fisici di diversi giocatori: assenti Nino e Balducci, Mariano che appena
rientrato si fa male dopo 17
minuti, Bogani e Rota in
campo in condizioni difficili e Gabriele Fusè costretto
a giocare più di un tempo
con una brutta botta alla
caviglia.
Il primo tempo è quello di
maggior sofferenza per gli
ossolani che pure vanno
in gol al 7’ con Roberto
Il Piedimulera cade in casa
Finisce tre a uno la gara tra Piedimulera e Dormelletto. Per quanto combattuta la gara è di fatto finita al quinto della ripresa quando, terminato
il primo tempo sotto di due reti, il direttore di gara ha espulso Catuogno.
I novaresi poi triplicavano ed il generoso finale di gara dei ragazzi di
Tabozzi generava solo un grandissimo gol di Sgrò dalla distanza ed un
palo di Mammucci nel recupero.
Pareggia il Vogogna nel finale
Orsi. Poi ,a squadra sciupa
due gol facili e il Verbania
cresce giocando meglio a
metàcampo e creando anche
un paio di occasioni da rete.
L’innesto di Gabriele Orsi
nella ripresa ridà un miglio-
Ornavassese sconfitto in casa
Con una rete di Nagini al
decimo del secondo tempo la Crevolese sbanca in
rimonta il comunale di
Briga. I padroni di casa
erano passati in vantaggio
con Briola ad inizio gara,
ripresi poi da un rigore
trasformato da Margaroli
dopo un atterramento di
Daniele Battro. Ripresa
che come detto vedeva la
rete decisiva di Nagini e
un’ottima azione di contenimento degli Ossolani,
con il Briga che crea poco
per raggiungere il pareggio.
F.F.
re assetto al centrocampo
biancoverde e il Fomarco
chiude la partita con due
ottimi gol di Margaroli. Al
quale i compagni regalano
una maglia col numero del
record..
A Mergozzo, sede delle gare casalinghe del Vallestrona, finisce uno
ad uno l’incontro tra i locali ed il Vogogna. Vantaggio al primo minuto per i Cusiani e pareggio all’ultimo per gli Ossolani. Nel mezzo
una gara non bella disputata su un terreno in pessime condizioni.
Ennesima rete subita su palla inattiva per i ragazzi di Chiaravallotti
e solito sigillo dell’eterno Alex Battro dagli undici metri a sigillare
un pareggio nel complesso giusto.
Brutta sconfitta per l’Ornavassese
Brutta battuta d’arresto per gli Ossolani di Pratini
che perdono, oltre che una gara che conducevano
per uno a zero, anche la testa incassando tre espulsioni. Un tre a uno severo ma meritato al termine
di una gara, per ammissione del mister ossolano
“vergognosa sotto tutti i punti di vista, tecnici e caratteriali”. Per gli ospiti da salvare solo il sigillo di
apertura di Sghedoni.
F.F.
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L’OSSOLANO – LUNEDÌ 1 FEBBRAIO 2016