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CORSO DI MAGISTRATURA
di Roberto Garofoli
Roberto GAROFOLI
CORSO
DI
MAGISTRATURA
CIVILE
Lezioni
Sentenze
Temi e svolgimenti
Suggerimenti dottrinali
SOMMARIO
ENTI NEL DIRITTO PRIVATO
LEZIONE I
ASSOCIAZIONE NON RICONOSCIUTA E FONDAZIONE: DUE MONDI PARALLELI
CHE (FORSE) NON S’INCONTRANO MAI
1.
2.
Ammissibilità della trasformazione diretta di una associazione non
riconosciuta in una fondazione
1.A. La sentenza (Cons. St., Sez. I, 30 gennaio 2015, parere n. 296)
1.B. Il tema – Premessi cenni sulle diverse ipotesi di trasformazione tra
enti, esamini il candidato la questione della ammis-sibilità di una
trasformazione diretta da associazione non riconosciuta in fondazione
Schema di svolgimento
Associazione non riconosciuta estinta e responsabilità ex art. 38 c.c.
del presidente dell’associazione e di chi ha agito in nome e per conto
dell’associazione. la responsabilità degli organi della fondazione
estinta
2.A. La sentenza (Cass., Sez. I, 17 giugno 2015, n. 12508; Cass., Sez. VI,
17 giugno 2015, ord. n. 12473; Cass., Sez. V, 9 ottobre 2015, n. 20252)
2.B. Il tema – Dopo avere illustrato le differenze principali tra enti
collettivi senza scopo di lucro riconosciuti e non riconosciuti, si esamini
il tema della responsabilità degli organo di tali enti dopo la loro
estinzione. non riconosciuta in fondazione
Schema di svolgimento
I suggerimenti per gli approfondimenti dottrinali
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16
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28
PERSONE, FAMIGLIA, FILIAZIONE
LEZIONE II
LA NUOVA FAMIGLIA: DAL MATRIMONIO “CLASSICO” AI NUOVI STATUTI
FAMILIARI: LE UNIONI OMOSESSUALI E L’ADOZIONE DA PARTE DI UN
OMOSESSUALE
1.
L’ammissibilità delle unioni omosessuali e del matrimonio tra
omosessuali
1.A. La sentenza (Cass. civ., Sez. I, 9 febbraio 2015, n. 2400; Corte
Europea dei Diritti dell’Uomo del 27 luglio 2015 (Ricorsi nn. 18766/11
e 36030/11 - Oliari e altri c. Italia))
1.B. Tema – Premessi brevissimi cenni sull’istituto del matrimonio,
tratti il candidato delle unioni omosessuali alla luce dei principi della
31
33
37
VII
giurisprudenza nazionale e della Corte Europea dei diritti dell’Uomo
Schema di svolgimento
L’adozione da parte dell’omosessuale
2.A. La sentenza (Tribunale dei Minorenni di Roma, 30 luglio 2014;
Tribunale Bologna, 30 novembre 2014)
2.B. Il tema – Premessi brevi cenni sull’adozione, tratti il candidato
dell’adozione per “casi speciali”. In particolare si soffermi il candidato
sull’adozione di un minore da parte di coppie dello stesso sesso,
“regolarmente” sposate all’estero
Schema di svolgimento
L’affidamento del minore al coniuge omosessuale
3.A. La sentenza (Trib. Milano del marzo 2014)
3.B. Il tema – La crisi del rapporto coniugale e l’affidamento della
prole. Fondamento e limiti dell’affidamento al coniuge omosessuale
Schema di svolgimento
I suggerimenti per gli approfondimenti dottrinali
60
62
LEZIONE III
ABITARE E LAVORARE IN FAMIGLIA: ASPETTI PROBLEMATICI RIGUARDANTI
LA CASA CONIUGALE E L’IMPRESA FAMILIARE
63
1.
65
2.
3.
2.
3.
VIII
L’assegnazione della casa coniugale e la tutela dei terzi aventi diritto
1.A. La sentenza (Cass., sez. I, 22 luglio 2015, n. 15367; Cass., S.U., 29
settembre 2014, n. 20448)
1.B. Il tema – L’assegnazione giudiziale della casa coniugale:
opponibilità e tutela dei terzi
Schema di svolgimento
La coabitazione sanante nel matrimonio nullo
2.A. La sentenza (Cass., S.U., 17 luglio 2014, n. 16379; Cass., Sez. I, 27
gennaio 2015, n. 1495)
2.B. Il tema – Premessi brevi cenni sul regime delle invalidità
matrimoniali nell’ordina-mento italiano, tratti il candidato della
delibabilità della sentenza canonica di nullità matrimoniale
Schema di svolgimento
L’impresa familiare in forma societaria
3.A. La sentenza (Cass., S.U., 06 novembre 2014, n. 23676)
3.B. Il tema – L’art. 230 bis c.c.: compatibilità con l’esercizio
dell’impresa in forma societaria
Schema di svolgimento
I suggerimenti per gli approfondimenti dottrinali
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LEZIONE IV I DIRITTI DELLA PERSONALITÀ 1. Il diritto all’oblio 1.A. La sentenza (Cass., Sez. III, 5 aprile 2012, n. 5525; Corte di Giustizia dell’Unione Europea, Grande Sezione, Sentenza 13 maggio 2014, n. 131, nella causa C‐131/12) 1.B. Il tema – Premessi brevi cenni sui diritti della personalità, tratti il candidato del diritto all’oblio Schema di svolgimento 2. Lo sfruttamento contrattuale del diritto dell’immagine
2.A. La sentenza (Tribunale di Milano, Sez. I Civ., 9 febbraio 2015; Cass., sez. III, 04 giugno 2007, n. 12929) 2.B. Il tema – Premessi brevi cenni sulla natura dei diritti della personalità, tratti il candidato della disponibilità del diritto all’immagine Schema di svolgimento I suggerimenti per gli approfondimenti dottrinali
SUCCESSIONI
LEZIONE V LA SUCCESSIONE DEI FIGLI NATURALI E LEGITTIMI DOPO LA RIFORMA DELLA FILIAZIONE: PROFILI PROBLEMATICI 1. La riforma della filiazione. successione dei figli naturali e legittimi: profili problematici 1.A. La sentenza (Cass. civ., sez. II, 2 febbraio 2011, n. 2424)
2.B. Il tema – La nuova riforma della filiazione: unificazione dello stato di figlio e incidenza sul diritto successorio Schema di svolgimento I suggerimenti per gli approfondimenti dottrinali
LEZIONE VI L’ACCETTAZIONE DELL’EREDITÀ: MODALITÀ DI ACCETTAZIONE DELL’EREDITÀ E PROFILI CONTROVERSI 1. Le modalità di accettazione dell’eredità: accettazione espressa, tacita e presunta; accettazione semplice (o pura) e con beneficio di inventario 1.A. La sentenza (Cass., S.U., 7 maggio 2013, n.10351)
1.B. Il tema – Premessi brevi cenni sull’accettazione dell’eredità e le sue 110 111 114 127 128 130 136 137 141 143 149 153 155 156 157 161 IX diverse modalità, tratti il candidato della rilevabilità da parte del giudice dell’accettazione dell’eredità con beneficio di inventario Schema di svolgimento I suggerimenti per gli approfondimenti dottrinali
LEZIONE VII LA SUCCESSIONE: LA SUCCESSIONE LEGITTIMA E TESTAMENTARIA. QUESTIONI CONTROVERSE 1. Il testamento olografo: impugnabilità con querela di falso
1.A. La sentenza (Cass., S.U., 15 giugno 2015, n. 12307)
1.B. Il tema – Premessi brevissimi cenni sul testamento e le sue varie forme prevista dalla legge, tratti il candidato delle modalità di contestazione del testamento olografo Schema di svolgimento 2. La clausola di diseredazione
2.A. La sentenza (Cass. civ., 8 novembre 2013, n. 25240; Cass. civ., 25 maggio 2012, n. 8352) 2.B. Il tema – Premessi brevi cenni sulla successione testamentaria, tratti il candidato d ella clausola della diseredazione Schema di svolgimento 3. La rinuncia al legato in sostituzione di legittima
3.A. La sentenza (Cass. civ., 29 marzo 2011, n. 7098)
3.B. Il tema – Premessi brevi cenni sulla successione dei legittimari, tratti il candidato del legato in sostituzione di legittima, con particolare riferimento alle modalità di rinunzia Schema di svolgimento 4. Legato modale: impossibilità sopravvenuta dell’onere
4.A. La sentenza (Cass. civ., 16 maggio 2013, n. 11906)
4.B. Il tema – Premessi brevi cenni sugli elementi accidentali del testamento, tratti il candidato dell’onere testamentario, con particolare riferimento all’onere testamentario impossibile e le sue conseguenze giuridiche sulla dispo‐sizione testamentaria Schema di svolgimento 5. La successione testamentaria: successione del coniuge
5.A. La sentenza (Cass. S.U., 27 febbraio 2013, n. 4847)
5.B. Il tema – Successione legittima: la successione del coniuge, con particolare riferimento ai diritti di uso e di abitazione previsti dall’art. 540, comma 2 c.c. Schema di svolgimento I suggerimenti per gli approfondimenti dottrinali
X 169 170 171 173 176 185 187 193 199 200 203 209 210 211 213 215 218 225 227 LEZIONE VIII
LA DONAZIONE: LA DONAZIONE DI COSA ALTRUI
228
1.
229
La donazione di cosa altrui
1.A. La sentenza (Cass. civ., 24 maggio 2014, n.11545; Cass. civ., 5
maggio 2009 n. 10356; Cass., sez. II, 5 febbraio 2001, n. 1596)
1.B. Il tema – Premessi brevi cenni sull’istituto della donazione, tratti il
candidato della donazione di cosa altrui
Schema di svolgimento
I suggerimenti per gli approfondimenti dottrinali
231
236
238
PROPRIETÀ E DIRITTI REALI
LEZIONE IX
PROPRIETÀ E DIRITTI REALI
1.
2.
3.
La proprietà o le proprietà? I nuovi statuti delle proprietà: la
multiproprietà e il trust
1.A. La sentenza (Cass., sez. II, 16 marzo 2010, n. 6352; Cass., sez. I, 9
maggio 2014, n. 10105)
1.B. Il tema – Premessi brevi cenni sul contenuto del diritto di proprietà,
esamini il candidato la configurabilità di nuovi statuti proprietari con
specifico riguardo agli istituti della multipro-prietà e del trust
Schema di svolgimento
Come si acquista la proprietà. Acquisti a titolo originario e a titolo
derivativo: in particolare la disciplina dell’usucapione e
dell’usucapione d’azienda
2.A. La sentenza (Cass., S.U., 5 marzo 2014, n. 5087)
2.B. Il tema – Premessi brevi cenni sui modi di acquisto della proprietà
a titolo originario, esamini il candidato la fattispecie dell’usucapione
nonché la sua configurabilità in relazione all’azienda
Schema di svolgimento
Strumenti a tutela della proprietà: azioni a difesa della proprietà e
rapporti con le azioni possessorie. Rapporti tra le azioni reali e
l’azione personale di restituzione
3.A. La sentenza (Cass., S.U., 28 marzo 2014, n. 7305)
3.B. Il tema – Premessi brevi cenni sulle azioni a difesa della proprietà,
esamini il candidato i rapporti tra azioni petitorie e tutela possessoria,
nonché la distinzione tra azione di rivendicazione e azione di
restituzione
Schema di svolgimento
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248
251
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270
XI
4.
5.
6.
Comunione e condominio: nozione e differenze. profili problematici
relativi alla gestione della cosa comune (concessione del bene comune
in locazione ad uno dei comproprietari). riforma del condominio e
aspetti problematici rilevati dalla giurisprudenza: responsabilità dei
condomini per le spese comuni; ripartizione delle spese procurate dal
lastrico solare ad uso esclusivo; modifica delle tabelle millesimali;
natura giuridica condominio e legittimazione ad agire per ottenere il
risarcimento del danno da durata irragionevole del processo.
4.A. La sentenza (Cass., sez. III, 27 marzo 2014, n. 7197; Cass., sez. II,
ord. 13 giugno 2014, n. 13526; Cass., S.U., 18 settembre 2014, n.
19663)
4.B. Il tema – Premessi brevi cenni sull’istituto del condominio anche in
rapporto alla figura della comunione, esamini il candidato la sua
natura giuridica, anche ai fini della legittimazione a far valere il diritto
all’equa riparazione del danno da irragionevole durata del processo
Schema di svolgimento
Le servitù: tra tipicità ed atipicità. Aspetti problematici: servitù
irregolare;servitù coattiva per fondo intercluso da altri fondi.
5.A. La sentenza (Cass., sez. II, 9 ottobre 2014, n. 21356; Cass., sez. II,
10 febbraio 2014, n. 2922)
5.B. Il tema – Premessi brevi cenni sul diritto di servitù, esamini il
candidato la configurabilità di un contenuto c.d. “atipico”della servitù,
anche con riguardo alle figure delle c.d. servitù irregolari e della servitù
coattiva a beneficio di un fondo intercluso
Schema di svolgimento
Distanza tra le costruzioni. Applicabilità del principio della
prevenzione nel caso in cui le disposizioni locali prevedano una
distanza tra costruzioni maggiore di quella codicistica.
6.A. La sentenza (Cass., sez. II, 12 marzo 2015, n. 4965)
6.B. Il tema – Premessi brevi cenni sulla disciplina in tema di distanze
legali tra costruzioni, esamini il candidato il principio della c.d.
prevenzione, con particolare riguardo al suo ambito operativo
Schema di svolgimento
I suggerimenti per gli approfondimenti dottrinali
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300
301
303
CONTRATTO
LEZIONE X
CONTRATTO
1.
XII
Contratto preliminare e ragion pratica del preliminare del
307
1.1.
1.2.
2.
3.
preliminare
1.A. La sentenza (Cass., S.U., 6 marzo 2015, n. 4628)
1.B. Il tema – Premessi cenni sulla distinzione tra causa in astratto e
causa in concreto, si tratti dell’ammissibilità del preliminare del
preliminare, illustrando, in particolare, gli strumenti di tutela azionabili
dalle parti in caso di inadempimento
Schema di svolgimento
Contratto preliminare e conversione della domanda ex art. 2932 c.c.
in domanda di accertamento del già avvenuto trasferimento della
proprietà
1.1.A. La sentenza (Cass., S.U., 15 giugno 2015, n. 12310)
1.1.B. Il tema – Premessi cenni sulla differenza tra mutatio ed
emendatio libelli, si affronti la questione della concertibilità dell’azione
costitutiva di cui all’art. 2932 c.c. in azione di accertamento del già
avvenuto passaggio della proprietà
Schema di svolgimento
Contratto preliminare e potere di scioglimento del curatore
fallimentare
1.2.A. La sentenza (Cass., S.U., 16 settembre 2015, n. 18131)
1.2.B. Il tema – Premessi cenni sugli effetti del fallimento sui contratti
in corso, tratti il candidato della ammissibilità dello scioglimento del
curatore dal contratto preliminare di vendita, con particolare
riferimento all’ipotesi in cui, alla data del fallimento, il promissario
acquirente abbia già proposto e trascritto la domanda ex art. 2932 c.c.
Schema di svolgimento
Rappresentanza e natura dell’eccezione con la quale si fa valere
l’inefficacia del contratto stipulato dal falsus procurator
2.A. La sentenza (Cass., S.U., 3 giugno 2015, n. 11377)
2.B. Il tema – Premessi cenni sui presupposti per l’operatività della
rappresentanza volontaria, si esaminino le conse-guenze, sul piano
sostanziale e processuale, della mancanza di potere rappresentativo
Schema di svolgimento
Sindacato del giudice sul contratto. riduzione delle clausole abusive e
della caparra confirmatoria manifestamente eccessiva
3.A. La sentenza (Corte di Giustizia, 14 giugno 2012, in C-618/10; Corte
di Giustizia, 30 aprile 2014, in C-26/13; Corte di Giustizia, 21 gennaio
2015, in C‑482/13, C‑484/13, C‑485/13 e C‑487/13; Corte Cost., 2
aprile 2014, n. 77)
3.B. Il tema – Premessi cenni sui limiti del sindacato giudiziale sui
contratti di diritto comune, si illustrino i poteri officiosi del giudice in
materia di clausola penale e caparra confirmatoria
Schema di svolgimento
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359
364
371
XIII
4.
4.1.
5.
6.
Tutela del consumatore e ammissibilità del ricorso per cassazione
avverso l’ordinanza che dichiari inammissibile la class action
4.A. La sentenza (Cass., Sez. III, 24 aprile 2015, n. 8433)
4.B. Il tema – Premessi cenni sui caratteri della class action e sulle
differenze rispetto al modello americano, si affronti la questione della
natura dell’ordinanza di inammissibilità dell’azione e della sua
ricorribilità per cassazione
Schema di svolgimento
Tutela del consumatore e prova del danno da condotta anticoncorrenziale
4.1.A. La sentenza (Cass., Sez. I, 4 giugno 2015, n. 11564)
4.1.B. Il tema – Dopo avere dato atto delle diverse ipotesi di illecito
anticoncorrenziale, il candidato illustri le conseguenze alle quali è
esposto nei confronti dei consumatori l’operatore economico autore
dell’illecito, con particolare riferimento alla distribuzione dell’onere
della prova
Schema di svolgimento
Nullità del contratto e limiti alla rilevabilità d’ufficio
5.A. La sentenza (Cass., S.U., 12 dicembre 2014, n. 26242)
5.B. Il tema – Premessi cenni sui limiti processuali all’operatività della
regola di cui all’art. 1421 c.c., si affronti il tema della rilevabilità
d’ufficio della nullità nei giudizi instaurati per far valere una
impugnatura contrattuale, con particolare riferimento all’azione di
rescissione
Schema di svolgimento
Risoluzione del contratto per inadempimento e ius variandi
6.A. La sentenza (Cass., S.U., 11 aprile 2014, n. 8510)
6.B. Il tema – Premessi cenni sui presupposti e sui rapporti tra le azioni
previste in caso di inadempimento dei contratti a prestazioni
corrispettive, si esamini la questione della proponibilità dell’azione
risarcitoria nel giudizio risultante dalla conversione dell’azione di
esatto adempimento in azione di risoluzione
Schema di svolgimento
I suggerimenti per gli approfondimenti dottrinali
LEZIONE XI
I SINGOLI CONTRATTI
1.
XIV
Contratto di compravendita: divieti di alienazione, vincoli di prezzo e
alloggi di edilizia popolare
1.A. La sentenza (Cass., S.U., 16 settembre 2015, n. 18135)
1.B. Il tema – Premessi cenni sulle diverse ipotesi di integrazione del
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423
424
426
428
2.
3.
4.
5.
6.
contratto, si tratti dei divieti di libera determinazione del prezzo degli
alloggi di edilizia convenzionata
Schema di svolgimento
Contratto di compravendita, garanzia per i vizi e mancanza di qualità
e business warranties
2.A. La sentenza (Cass., Sez. II, 24 luglio 2014, n. 16963)
2.B. Il tema – Premessi cenni sulla natura giuridica e sulla disciplina
della garanzia per i vizi della cosa compravendita, si tratti della
riconducibilità delle clausole cd. business warranties alla garanzia per
mancanza di qualità di cui all’art. 1497 c.c.
Schema di svolgimento
Contratto di appalto. garanzia per i vizi, responsabilità
dell’appaltatore e rapporti con l’art. 2043 c.c.
3.A. La sentenza (Cass., S.U., 3 febbraio 2014, n. 2284)
3.B. Il tema – Premessi cenni sulle differenza tra responsabilità
contrattuale ed extra-contrattuale, si esamini la natura giuridica della
responsabilità dell’appal-tatore per la rovina ed i difetti delle cose
immobili, con particolare riferimento ai rapporti con l’art. 2043 c.c.
Schema di svolgimento
Contratto di locazione “in nero” e limiti alla tutela giurisdizionale
4.A. La sentenza (Cass., S.U., 17 settembre 2015, n. 18213; Cass., S.U.,
17 settembre 2015, n. 18214)
4.B. Il tema – Premessi cenni sulla nullità del contratto, tratti il
candidato delle ipotesi di nullità previste dall’art. 1, comma 4, e 13,
commi 1 e 5, della l. 431/98, con particolare riferimento al loro campo
di applicazione ed al loro regime
Schema di svolgimento
Contratto di leasing finanziario e proponibilità dell’azione di
risoluzione da parte dell’utilizzatore nei confronti del fornitore
5.A. La sentenza (Cass., S.U., 5 ottobre 2015, n. 19785)
5.B. Il tema – La rilevanza esterna del rapporto gestorio nei casi di
mancanza del potere rappresentativo, con particolare riferimento
all’ammis-sibilità della proposizione da parte dell’utilizzatore di un
bene in leasing finanziario, dell’azione di risoluzione direttamente nei
confronti del fornitore
Schema di svolgimento
Contratto di trasporto. la responsabilità del vettore e il caso
“germanwings”
6.A. La sentenza (Cass., Sez. III, 19 maggio 2008, n. 12694)
6.B. Il tema – Premessi cenni sui diversi regimi di imputazione della
responsabilità civile, tratti il candidato della responsabilità del vettore,
con particolare riferimento al trasporto di persone
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463
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475
477
480
XV
7.
8.
Schema di svolgimento
“Contratto” di mediazione e il diritto alla provvigione del
procacciatore d’affari non iscritto al registro dei mediatori
7.A. La sentenza (Cass., Sez. II, ordinanza n. 22558 del 4 novembre
2015)
7.B. Il tema – Premessi cenni sulla responsabilità del contratto sociale,
si affronti il tema della responsabilità del mediatore ex art. 1754 c.c. e
del procacciatore di affari, con particolare riferimento alla sussistenza
del diritto alla provvigione nei casi in cui tali soggetti non siano iscritti
all’albo
Schema di svolgimento
Contratto di assicurazione. r.c. auto e danni provocati da veicolo in
sosta
8.A. La sentenza (Cass., S.U., 29 aprile 2015, n. 8620)
8.B. Il tema – Premessi cenni sui modelli di responsabilità codicistici
diverso da quello configurato dall’art. 2043 c.c., tratti il candidato della
responsabilità ex art. 2054 c.c., con particolare riferimento alla sua
operatività nel caso di veicolo in sosta
Schema di svolgimento
I suggerimenti per gli approfondimenti dottrinali
481
483
486
488
490
493
502
503
OBBLIGAZIONI
LEZIONE XII
BUONA FEDE E ABUSO DI DIRITTO
1
Buona fede e abuso di diritto. La buona fede. Buona fede oggettiva e
soggettiva
1.A. La sentenza (Cass., S.U., 15 novembre 2007 n. 23726; Cons. St., 8
febbraio 2013, n. 701 (massima); Cass. civ., sez. III, 18 settembre 2009,
n. 20106 (massima))
1.B. Il tema – Premessi brevi cenni sul principio generale di buona fede
e le sue declinazioni, tratti il candidato dell’abuso del diritto
Schema di svolgimento
I suggerimenti per gli approfondimenti dottrinali
507
508
521
524
526
LEZIONE XIII
LA RESPONSABILITÁ PRECONTRATTUALE
527
1.
528
XVI
Responsabilità precontrattuale. Fondamento e natura giuridica
1.A. La sentenza (Cass. Civ., 19 dicembre 2007, n. 26724; Cass., S.U., 12
maggio 2015 n. 9636)
1.B. Il tema – La responsabilità precontrattuale
Schema di svolgimento
I suggerimenti per gli approfondimenti dottrinali
542
556
557
LEZIONE XIV
OBBLIGAZIONI PECUNIARIE E INTERESSI MORATORI. APPLICABILITÁ DEL
DIVIETO DI USURA
558
1.
559
Obbligazioni pecuniarie e interessi moratori
1.A. La sentenza (Cass. civ., 9 gennaio 2013, n. 309; Cass. pen., 26
marzo 2010, n. 12028)
1.B. Il tema – Premessi brevi cenni sulle obbligazioni pecuniarie, tratti il
candidato della disciplina civilistica dell’usura e della eventuale
applicabilità agli interessi moratori
Schema di svolgimento
I suggerimenti per gli approfondimenti dottrinali
562
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566
LEZIONE XV
NESSO DI CAUSALITÁ GIURIDICA. COMPENSATIO LUCRI CUM DAMNO
567
1.
568
Nesso di causalitá giuridica. Compensatio lucri cum damno
1.A. La sentenza (Cass. civ., 30 settembre 2014, n. 23726; Cass. civ., 5
marzo 2015, n. 4447)
1.B. Il tema – Premessi brevi cenni sul principio di causalità, tratti il
candidato della c.d. “compensatio lucri cum damno”, con particolare
riferimento alla sua applicabilità ai danni patrimoniali c.d. “da
rimbalzo”
Schema di svolgimento
I suggerimenti per gli approfondimenti dottrinali
580
586
588
LEZIONE XVI
COMPENSAZIONE DI UN CREDITO ANCORA SUB JUDICE (ORD. 18001/15)
589
1.
590
L’operatività della compensazione di crediti ancora sub judice
1.A. La sentenza (Cass., Sez. VI-1, ord. 19 aprile 2013, n. 9608; Cass.,
Sez. III, 17 ottobre 2013, n. 23573; Cass. civ., Sez. III, ord. 11 settembre
2015, n. 18001)
1.B. Il tema – Premessi brevi cenni sui modi di estinzione
dell’obbligazione diversi dall’adempimento, con particolare riguardo
all’istituto della compen-sazione, tratti il candidato dell’operatività
594
XVII
della compensazione nel caso di crediti ancora sub judice
Schema di svolgimento
I suggerimenti per gli approfondimenti dottrinali
608
609
RESPONSABILITÀ
LEZIONE XVII
RESPONSABILITÁ
1.
Responsabilità del medico. le conseguenze della legge balduzzi sulla
natura giuridica della responsabilità del medico: contrattuale o
extracontrattuale? responsabilità da contatto delle asl per le condotte
negligenti del medico di base; danno da nascita indesiderata
1.A. La sentenza (Cass., S.U., n. 877 /2008; Cass. ord. 17 aprile 2014 n.
8940; Cass., S.U., n. 6243/2015; Ordinanza interlocutoria n. 3569/2015)
1.B. Il tema – Premessi cenni sulla colpa medica, tratti il candidato della
natura della responsabilità medica soffermandosi sul caso della
responsabilità dell’asl per la condotta negligente del medico di famiglia
Schema di svolgimento
I suggerimenti per gli approfondimenti dottrinali
2.
Danno non patrimoniale. Unicità o pluralità di danno non
patrimoniale dopo le sezioni unite del 2008. Danno tanatologico
2.A. La sentenza (Cass., Sez. III, 9 giugno 2015, n. 11851; Cass. S.U.
2015, n. 15350)
2.B. Il tema – Premessi cenni sulla nozione di danno non patrimoniale e
sulle oscillazioni giurisprudenziali tra unitarietà e pluralità di danno,
tratti il candidato del danno tanatologico
Schema di svolgimento
I suggerimenti per gli approfondimenti dottrinali
3.
Astreinte e danni punitivi
3.A. La sentenza (Cass., Sez. I, 15 aprile 2015, n. 7613)
3.B. Il tema – Astreinte: ammissibilità, ambito applicativo
nell’ordinamento italiano e profili distintivi con i danni punitivi
Schema di svolgimento
I suggerimenti per gli approfondimenti dottrinali
LEZIONE XVIII
OBBLIGAZIONI DA FATTO LECITO
1.
XVIII
Arricchimento senza causa. riconoscimento dell’utilità da parte della
pubblica amministrazione
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694
696
2.
1.A. La sentenza (Cass., S.U., 26 maggio 2015, n. 10798)
1.B. Il tema – Premessi brevi cenni sull’istituto dell’ingiustificato
arricchimento con particolare riguardo ai suoi elementi costitutivi,
esamini il candidato l’ipotesi di arricchimento coinvolgente la sfera
giuridica della Pubblica Amministrazione
Schema di svolgimento
Gestione affari altrui, comproprietà e locazione
1.A. La sentenza (Cass., S.U., 4 luglio 2012, n. 11135)
1.B. Il tema – Premessi brevi cenni sull’istituto della gestione di affari
altrui con particolare riguardo ai suoi elementi costitutivi e alle
conseguenze giuridiche derivabili nella sfera dei soggetti coinvolti,
esamini il candidato l’ipotesi di locazione di un bene immobile (oggetto
di comunione) stipulata da un solo comproprietario
Schema di svolgimento
I suggerimenti per gli approfondimenti dottrinali
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PRESCRIZIONE E DECADENZA
LEZIONE XIX
PRESCRIZIONE E DECADENZA: RATIO E NATURA DEI DUE ISTITUTI:
DIFFERENZE E PROFILI PROBLEMATICI
1.
2.
Effetti della separazione tra coniugi sulla sospensione della
prescrizione
1.A. La sentenza (Cass., Sez. III, 1 aprile 2014, n. 7533; Cass., 4 aprile
2014, n. 7981)
1.B. Il tema – Prescrizione e decadenza. Tratti il candidato dell’istituto
della sospensione della prescrizione, con particolare riferimento agli
effetti della separazione tra coniugi sul disposto di cui all’art. 2941, n.
1, c.c.
Schema di svolgimento
Individuazione del dies a quo di decorrenza del termine di
prescrizione. profili problematici
2.A. La sentenza (Cass., S.U., n. 583 del 2008; Cass., S.U., 14 novembre
2011, n. 23763; Cass., Sez. III, 22 aprile 2013, n. 9711; Cass., sez. III, 17
maggio 2011, n. 10813; Cass., S.U., 2 dicembre 2010, n. 24418; Cass.,
sez. I, 26 febbraio 2014, n. 4518)
2.B. Il tema – Premessi cenni sulle obbligazioni pecuniarie, tratti il
candidato dell’istituto dell’anatocismo, con particolare riferi-mento
alla questione della individuazione della decorrenza del termine di
prescrizione dell’azione di ripetizione delle somme versate in forza di
una clausola anatocistica
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724
730
731
748
XIX
3.
4.
5.
6.
Schema di svolgimento
Compravendita e individuazione del termine di prescrizione per la
proposizione della domanda di garanzia per vizi
3.A. La sentenza (Cass., S.U., 13 novembre 2012, n. 19702)
3.B. Il tema – Premessi brevi cenni sul contratto di compravendita,
tratti il candidato delle azioni a tutela del compratore, con particolare
riferimento all’ipotesi in cui il venditore abbia assunto pattizziamente
l’obbligo di eliminazione dei vizzi della cosa compravenduta.
Schema di svolgimento
Prescrizione presuntiva triennale del diritto dei professionisti al
compenso per l’opera prestata ed al rimborso delle spese correlative
4.A. La sentenza (Cass., S.U., 25 giugno 2015, n. 13144)
4.B. Il tema – Premessi cenni sull'istituto della prescrizione, tratti il
candidato della prescrizione presuntiva, con particolare riferimento al
diritto dei professionisti al compenso per l'opera prestata ed al
rimborso delle spese correlative.
Schema di svolgimento
Introduzione ex lege di termini di decadenza e questioni di diritto
intertemporale
5.A. La sentenza (Cass., S.U., 22 luglio 2015, n. 15352)
5.B. Il tema – Premessi cenni sull'istituto della decadenza, tratti il
candidato degli effetti della introduzione ad opera del legislatore di un
termine di decadenza sotto il profilo intertemporale.
Schema di svolgimento
Interruzione della prescrizione e azione revocatoria. il principio della
diversa decorrenza degli effetti della notificazione per il notificante
ed il destinatario
6.A. La sentenza (Cass., S.U., 22 luglio 2015, n. 15352)
6.B. Il tema – Premessi cenni sull'istituto della prescrizione, con
particolare riferimento alla disciplina dell'interruzione della
prescrizione ad opera della notifica dell’atto di citazione in revocatoria,
tratti il candidato del principio della diversa decorrenza degli effetti
della notificazione per il notificante e per il destinatario.
Schema di svolgimento
I suggerimenti per gli approfondimenti dottrinali
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