«Ciao caro Martino, ci mettevi il cuore»
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Valli Giudicarie ❖ Val Rendena
TRENTINO GIOVEDÌ 31 DICEMBRE 2015
«Ciao caro Martino, ci mettevi il cuore»
Una folla immensa a Pinzolo per l’addio all’alpinista e soccorritore. Il fratello don Stefano: «Simbolo della misericordia»
di Walter Facchinelli
in breve
◗ PINZOLO
L’euforia e la gioia delle festività natalizie si sono fermate per
rendere l’ultimo saluto aa Martino Maffei, l’uomo, il padre di
famiglia, la persona perbene,
l’amico, il volontario, il soccorritore, il compagno di vita e di
escursioni. Molte facce della
stessa medaglia che tratteggiano una persona speciale, che
ha richiamato nella parrocchiale di San Lorenzo una folla incredibile, che la chiesa non è
stata in grado di contenere.
Ognuno aveva negli occhi e nel
cuore la “figura bella” di Martino Maffei e quell’interminabile
colonna di persone non è riuscita a portargli l’ultimo saluto
o a cercare di colmare il dolore
della moglie Enrica, dei figli
Edoardo e Alessio, dei genitori
Anna e Nereo, del fratello don
Stefano e dei parenti.
È toccato proprio a don Stefano Maffei celebrare la messa
col parroco don Benito Paoli e
il vicario vescovile don Lauro
Tisi, assieme a molti confratelli
tra cui don Ivan Maffeis, don
Giulio Viviani e don Mario Bravin. Nell’omelia, citando un
post su Facebook su Martino,
ha detto: «A chi mi chiede perché vado in montagna rispondo se non credi non lo saprai
mai. Questo racchiude tutto il
voler vivere la montagna, nella
difficoltà di raggiungere la ci-
madonna di campiglio
Festa di Capodanno
dale 22 in piazza Righi
La bara portata dagli amici del Soccorso alpino
esteriori
Fiaccolate serali
e veglioni all’aperto
La chiesa di Pinzolo stracolma per l’addio a Martino Maffei: in tanti non sono riusciti ad entrare
ma, nel lavorare e soccorrere
gli altri. Tante volte Martino è
andato a raccogliere le persone, ora è toccato a lui. Con un
po’ d’invidia pochi giorni fa
Martino è andato a Roma con
la moglie per attraversare la
Porta Santa, quasi a prepararsi
all’appuntamento con Dio, ma
anche per ricordarci che quello
che conta è la misericordia, è
l’amore che mettiamo nel fare
le cose». Rivolgendosi ad ognuno don Stefano ha detto: «In
questi giorni tanti di voi ci hanno fatto conoscere chi era Martino. Lo sapevo, ma ho scoperto che Martino ci metteva davvero il cuore e l’ha fatto come
soccorritore e come capo del
soccorso alpino, nel privato e
nel suo lavoro. Tante persone
mi hanno detto “quando c’era
bisogno, lui c’era”, questa è la
La benedizione della salma al cimitero
misericordia, per questo chiedo a Dio che dia ad ognuno la
forza di fare le cose col cuore.
Dobbiamo accogliere la volontà di Dio così com’è. Troppo facile predicare la volontà di Dio
e quando arriva non riceverla,
forse ci possiamo arrabbiare
ma le righe sulle quali scrive
Dio non sono le nostre».
Don Stefano rivolgendosi al
fratello Martino ha concluso:
«Abbiamo fatto il possibile. Abbiamo cercato di essere e di fare quello che tu volevi, speriamo di esserlo sempre». Un applauso scrosciante ha portato
l’estremo saluto verso «la santa
montagna che Martino ha raggiunto» e una mesta colonna di
persone lo ha accompagnato al
cimitero di San Vigilio per la sepoltura.
©RIPRODUZIONERISERVATA
operazione antibracconaggio a roversella
◗ STORO
GIUDICARIE. Nominati ieri dalla
giunta provinciale i 17
commissari straordinari dei
nuovi Comuni nati dalle fusioni:
inizieranno l’incarico domani e
fino alla data di insediamento
degli organi elettivi delle
rispettive amministrazioni
comunali, chiamate ad elezioni
ai primi di maggio. Di seguito
l’elenco dei Comuni con i
rispettivi commissari.
BORGO CHIESE (mediante la
fusione di Brione, Cimego e
Condino): l’ex dirigente
scolastico Severino Papaleoni.
BORGO LARES (Bolbeno e Zuclo):
Bruno Simoni, già sindaco di
Montagne.
PIEVE DI BONO PREZZO (Pieve di
Bono e Prezzo): Anita Binelli, già
assessore alla cultura a Pinzolo
nella giunta Bonomi.
PORTE DI RENDENA (Villa
Rendena, Vigo Rendena e Darè):
Marco Riccadonna, funzionario
del Consorzio dei Comuni.
SELLA GIUDICARIE (Breguzzo,
Bondo, Lardaro e Roncone):
Emanuele Bonafini, che già
ricopriva tale ruolo per il solo
Comune di Breguzzo.
TRE VILLE (Ragoli, Preore e
Montagne): Maurizio Polla, a
lungo sindaco di Caderzone
Terme.
Esercizio dell’uccellagione e abbattimento e detenzione di specie particolarmente protette:
queste le accuse di cui dovrà rispondere un uomo di Storo dopo che nei giorni scorsi, durante
una perlustrazione antibracconaggio, il personale della Stazione forestale di Condino ha individuato in località Roversella
nelle vicinanze dell’omonimo
laghetto, nel comune di Storo,
una rete (vietata) per la cattura
di uccelli della lunghezza di circa 10 metri, tesa tra gli alberi nei
pressi della ciclabile che da Storo porta a Baitoni. Si è quindi deciso di organizzare immediatamente un appostamento, in
punti diversi e con l’utilizzo di
strumentazione ottica, per individuare i responsabili. L'operazione ha permesso di fermare e
identificare una persona, alla
quale è stato contestato il reato
di uccellagione. La rete è stata
asportata e messa sotto sequestro. Inoltre, vista la flagranza di
■■ Numerosi gli eventi di fine
anno. Alle 17 a Ponte Arche alla
passerella in legno “Fiaccolata
per le vie delle Terme di
Comano” con zampognari e
narratori “Bandus”, a seguire
brindisi per tutti. Fiaccolata di
fine anno a San Lorenzo in
Banale alle 19.30 fino al
Ristoro “Dolomiti di Brenta” e
cenone, prenotazione
obbligatoria al 368. 7022343 e
0465. 734052. Capodanno in
piazza a Ponte Arche dalle 22 in
piazza Mercato: musica, giochi
e tanto divertimento con
Fausto e grande brindisi di
mezzanotte a cura della Pro
Loco. Infine Capodanno in
piazza anche a Fiavé dalle
22.30 in piazza San Sebastiano:
musica, panettone e vin brulè a
cura della Pro Loco. (r.r.)
spiazzo
Cattura uccelli con la rete
scatta la denuncia a Storo
Ecco i commissari
dei 6 nuovi Comuni
giudicariesi
■■ A partire dalle 22 festa di
Capodanno in piazza Righi
insieme a Rudy Zerbi e ad
Andrea e Michele di Radio
Deejay. Dalle 11 alle 19.30, in
piazza Sissi, spazio dedicato a
“Masha e orso” mentre
domani alle 17.30 tradizionale
fiaccolata con i maestri di sci
sul Canalone Miramonti.
Film Grande Guerra:
prenotazioni aperte
Gli uccelli e la rete sequestrati dai carabinieri e dai forestali
reato, con il supporto dei Carabinieri di Storo è stata perquisita l'abitazione dell’indagato, rinvenendo in congelatore le spoglie di diversi uccelli, quasi tutti
appartenenti a specie protette,
poste sotto sequestro: tre pettirossi, un cardellino, un rampi-
chino, un merlo, una testa di
passera scopaiola, una di cincia
e una di zigolo giallo. Sono stati
rinvenuti anche uccelli vivi detenuti in gabbia: una peppola,
due fringuelli e due merli. Questi, tutti privi di anello di riconoscimento, sono stati liberati.
■■ Sabato 2 e domenica 3
gennaio il Comune propone la
visione del film “Il Fronte di
Fronte”, pellicola del 2014 che
racconta memorie, storie,
testimonianze di vicende
vissute in una valle trentina
(Valle del Vanoi) durante la
Grande Guerra attraverso
testimonianze degli abitanti
che hanno collaborato alla
realizzazione della film. La
proiezione avverrà all'interno
del Museo della Guerra alle 21.
L'ingresso di 5 euro
comprende la visione del film,
la visita al museo e una calda
bevanda di benvenuto. Posti
limitati, prenotazioni
necessarie chiamando
340.9354709 (assessore
cultura Comune di Spiazzo).
valdaone, consiglio comunale
È scontro sul teleriscaldamento
Timori della minoranza su emissioni di polveri e finanziamenti
◗ VALDAONE
Botti di fine anno anticipati a
ieri per l'ultimo consiglio comunale del 2015. Maggioranza
e minoranza hanno messo in
scena un duello senza esclusione di colpi, in una seduta cominciata alle 18 e protrattasi oltre le 23. Notevole l'afflusso di
pubblico, qualcosa più di una
quarantina gli spettatori. Presenti su invito anche rappresentanti di Esco Bim fra cui il
presidente Nicolini.
Sebbene i punti all'ordine
del giorno fossero ben 11, la vera battaglia si è giocata soprattutto sulle valutazioni riguardo
l'impianto a biomassa e teleri-
scaldamento che da Praso dovrà arrivare a riscaldare 19 edifici pubblici del Comune di Valdaone sostituendo gli impianti
attuali. Prima questione l'impatto ambientale della nuova
struttura: il consigliere Aliprandi dell'opposizione ha paventato rischi per via della massiccia
emissione di polveri sottili e
chiesto che prima di iniziare
l'opera fosse realizzato uno studio sulla qualità dell’aria attuale del Comune. Paure rintuzzate da parte della sindaca Pellizzari, per la quale l'impianto risponde perfettamente ai requisiti di legge essendo dotato fra
l’altro di un elettrofiltro da 100
mila euro per ridurre le polveri,
mentre a suo parere un’analisi
dell'aria non potrebbe essere
realizzata perché richiederebbe 3 anni, tempi troppo lunghi
per un opera che invece deve
partire il prima possibile.
Seconda questione, gli oneri
economici richiesti a Valdaone. Materia assai complessa,
complicata dal fatto che come
ha spiegato in aula il commercialista Giorgio Cimarolli, per
stare in piedi il piano economico di Esco Bim sul teleriscaldamento abbisogna dell'allacciamento della Rsa di Pieve di Bono, al momento non ancora ufficiale. L'opposizione non digerisce che al Comune venga
chiesto un milione e 800 mila
L’affollata seduta dell’altra sera del consiglio comunale di Valdaone
euro di contributo a fondo perduto per sostenere l'opera, non
gradisce che alla Rsa vengano
proposte tariffe più vantaggiose che al Comune e mette in
dubbio la bontà di una convenzione che prevede sia Valdaone
a farsi carico di eventuali perdite dell'impianto, tanto più in
mancanza di un piano economico specifico riguardante il
Comune. Dalla maggioranza la
sindaca Pellizzari risponde che
per Valdaone il teleriscalda-
mento degli edifici pubblici è
da ritenersi strategico, che
Esco Bim è una società di fatto
pubblica «solo col vestito privato» della quale anche Valdaone
è socio e di cui deve farsi quindi
carico. Inoltre per la sindaca il
fatto che la convenzione vera e
propria fosse stata approvata
anche da alcuni consiglieri di
minoranza nel giugno 2014 dimostrerebbe un’incoerenza di
fondo degli oppositori, mossi
da ragioni politiche.
(s.m.)