Modelli organizzativi per la gestione dell

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Transcript Modelli organizzativi per la gestione dell

L’integrazione necessaria tra Medicina Generale e Specialistica Ambulatoriale “Nuclei Cure Primarie affidati ai M.M.G e Specialisti

Ambulatoriali” Cosenza 13/11/2013

Relatore : Antonio Perri direttore distretto Sanitario Cosenza/Savuto Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza [email protected]

Nuclei Cure Primarie gestiti dai MMG –SPEC. A.

progetto pilota in Calabria

• • La Regione Calabria con DPCM del 30 luglio 2010 dei LEA) è stata commissariata, ricorrendo le condizione di cui alla L.

311/2004 ( deficit di bilancio) e dell’art. 120 della Carta Costituzionale(compromissione impegnata per il triennio reso attuativo con il DPGR 18/2010 .

2010-12 rinnovato al 2015 ad un “Piano di Rientro”,

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• • Piano di Rientro, con la rivisitazione della rete ospedaliera(riconversione di 18 P.O.), considerato come riduzione dei LEA, Solo attraverso il PdR. è possibile, forse, attivare i cambiamenti di cui la nostra sanità necessita, muovendo dalla sanità verso la salute e consentire la sostenibilità del nostro sistema attuale .

assistenziale, visto lo stato di crisi

La sostenibilità è possibile con Il potenziamento dell’ Assistenza qualificazione Territoriale, che diventa la chiave di del Sistema Sanitario.

Secondo le Linee Guida, di cui al DPGR 54/11 (Atti Aziendali), l’area distrettuale rappresenta l’ambito dell’azienda dove si realizza maggiormente la funzione di committenza e produzione e l’equa distribuzione dei servizi.

E’ anche l’ambito in cui ha più senso parlare di presa in carico, percorsi assistenziali, responsabilità del caso, continuità dell’assistenza, integrazione ospedale territorio, gestione delle patologie croniche

• I cambiamenti sociali , le mutate aspettative di salute e le risorse disponibili , hanno indotto negli anni • adeguamenti organizzativi al modello socio sanitario.

L'attuale situazione economica impone un'ulteriore riorganizzazione ed una nuova programmazione del • sistema per mantenere gli attuali standard assistenziali.

La riorganizzazione del sistema sanitario deve tener conto di: -aumento della vita media e dei relativi bisogni sanitari, -aumento delle patologie cronico-invalidanti, -modificazioni della struttura sociale dei nuclei familiari, spesso mononucleari, -diminuzione della disponibilità finanziaria.

 La nuova modalità organizzativa deve ri • designare l’area dell’Assistenza Primaria.

puntare ad una forte integrazione della Specialistica Ambulatoriale nel sistema delle Cure Primarie che, assieme ai Medici di Medicina Generale ed ai Pediatri di Libera Scelta, deve farsi carico dei processi assistenziali e di governo • clinico della domanda, presa in carico “globale “ del paziente , e partecipare attivamente ai processi assistenziali , condividendo PDTA appropriati e sostenibili .

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• • • •  Leggere il nuovo contesto epidemiologico : L’invecchiamento della popolazione La transizione epidemiologica e le malattie della “terza fase” La “cronicità” e non autosufficienza come nuova dimensione dell’assistenza La de-tradizionalizzazione della società (famiglia, identità, reti social i)

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Adeguarsi al Nuovo Contesto rappresenta una nuova sfida del Sistema Sanitario Nazionale che deve puntare alla costruzione della Rete Integrata dell’Assisten

za

Il concetto di “rete clinica integrata”in sanità • • • L’assistenza sanitaria complessiva viene prodotta e distribuita da una rete di interconnessione tra equipes multi- professionali , privilegiando nell’organizzazione le maglie rispetto ai nodi Elemento programmatorio di rilievo è la gestione delle relazioni e non la centralizzazione della produzione con la definizione a-prioristica di una “gerarchia” tra gli erogatori.

L’integrazione tra i diversi erogatori pone l’accento sulla necessità di un “governo” del sistema contro i rischi di diluizione, duplicazione e dispersione delle attività .

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• • • •

La “Rete” per la gestione delle malattie croniche

Sebbene i tassi di mortalità per malattie croniche stiano diminuendo, la prevalenza di queste patologie è in netta crescita. Una crescita alimentata dall’effetto congiunto di fenomeni: -a) l’invecchiamento della popolazione; -b) la crescente esposizione a fattori di rischio di carattere ambientale e sociale. Il dato sull’obesità è certamente quello più eclatante per la rapidità e per le conseguenze ( co-morbilità ) degli effetti sulla longevità; Potrebbe far registrare , per la prima volta negli ultimi due secoli, l’interruzione della sua costante crescita .

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Le strategie per affrontare adeguatamente le malattie croniche sono diverse (e meno costose) dalle malattie acute e richiedono un diverso ruolo delle Cure Primarie(medicina generale/specialistica) basato sulla medicina d’iniziativa, su un’assistenza centrata sulla persona .

Lasciate senza controllo queste malattie divorano i progressi dello sviluppo economico e cancellano i benefici della modernizzazione.

Intorno alla questione delle malattie croniche si la salute di gioca: milioni di persone - la sostenibilità finanziaria dei sistemi sanitari.

Pensare di contenere di organizzazione la sanitaria spesa sanitaria attraverso risparmi/ riduzioni degli sprechi (leggi spending review) mantenendo lo stesso modello (essenzialmente clinico-ospedaliera) e senza contrastare gli interessi “patogeni” delle multinazionali del cibo, del tabacco e del farmaco – è come cercare di svuotare il mare con un secchiello.

Le soluzioni tecniche non mancano, e tra l’altro sono efficaci e relativamente poco costose Queste richiedono un netto cambiamento del modello di organizzazione sanitaria, più orientata alla prevenzione, centrata sulla persona, basata sulle Cure primarie e sulla sanità d’iniziativa: un modello molto simile all’extended chronic care model e alla community-oriented primary care

Le differenze tra Sistema ospedaliero e sistema delle cure primarie

• • • • •

Sistema Ospedaliero

Intensività assistenziale Orientato alla produzione di prestazioni Presidia l’efficienza Tende all’accentramento attraverso economie di scala Punta all’eccellenza • • • • •

Primary care

Estensività assistenziale Orientato alla gestione di processi assistenziali Presidia l’efficacia e i risultati Tenda al decentramento ( partecipazione) Punta all’equità L’integrazione tra i due sotto- sistemi deve comunque avvenire attraverso la costruzione di una unica “rete assistenziale”

Ruolo del Forte del Distretto

> Promuovere azioni condivise della medicina generale e specialistica con le altre strutture territoriali, quali il Dipartimento di Prevenzione e il DSM e il P.O. per di ridurre il bisogno di ospedalità alle sole necessità non affrontabili in ambito territoriale.

> Concertare interventi di Prevenzione, sia del disagio psichico, che di promozioni di stili di vita ,igienico- alimentari e sportive, che aiutino al mantenimento del bene salute, evitando o rallentando l’insorgere di patologie

> Provvedere

diagnostici a costruire terapeutici percorsi e riabilitativi, di concerto anche con l’Ospedale, che siano tempestivi ed efficienti per affrontare gli stati morbosi , evitando, quanto più possibile, stadi evolutivi del disturbo.

In particolare deve avviare processi e percorsi assistenziali di tipo pro-attivo, al fine di prevenire patologie ingravescenti l’insorgenza delle della cronicità

Per realizzare ciò, è necessario che il

Distretto

abbia un

ruolo

forte.

Che sia di valutazione dei bisogni , committenza e produzione dei servizi sanitari e promuova -- già attraverso i M.M.G. e P.L.S. e Spec. Amb. , con le competenze specifiche del Dipartimento di Prevenzione e delle attività specialistiche territoriali-- diffuse attività di prevenzione per evitare l’insorgere di stati di malattia.

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Il processo di contenimento della spesa

(riqualificazione) pone nuove aspettative, in primis, nei confronti dei Medici di medicina • generale, ai quali si chiede di: svolgere un ruolo di interfaccia rispetto alle esigenze degli assistiti, impedendo che richieste improprie condizionino l’offerta, incrementando i costi ;

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diventare punto di riferimento per prestazioni dirette o specialistiche ,rispetto alla domanda di salute dei pazienti ipertesi, diabetici, sovrappeso/ • obesità, con asma, disturbi degenerativi ; alimentare virtuosamente il circuito dell’offerta, orientando e dirottando la domanda verso soluzioni efficaci ed appropriate dal punto di vista sia prescrittivo che organizzativo.

 Per governare il “sistema” è necessario dare forza allo sviluppo delle forme associative dei Medici di Medicina Generale , costituiti in team multi-professionali (MMG. P.L.S. C.A.

Specialisti Ambulatoriali, Psicologi,Infermieri,Ass.

sociali, ) , affidando loro la missione di svolgere un’azione “proattiva”, secondo il “Chronic Care Model” , per il patologica.

 Evitando controllo della progressione ricoveri onerosi, sia sotto l’aspetto economico che sociale .

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•  In quest’ottica, l’ASP di Cosenza/ MMG(FIMMG SMI )Specialisti Ambulatoriali(SUMAI), nell’ambito degli “Obiettivi di Piano Settore Cure Primarie” di cui alle DGR 582/2010 e 255/2011, hanno elaborato una piattaforma comune, volta a : decentrare servizi su base territoriale ( Case della Salute , CAPT) per attivare percorsi clinici assistenziali e per patologie croniche, quali diabete, sindrome Ipertensione ecc.), metabolica , BPCO e

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• sperimentare nuovi e diversi strumenti gestionali in grado di monitorare i fenomeni sanitari per ridurre la inappropriatezza dei consumi e riallocare risorse per priorità assistenziali condivise ( … obiettivi di risultato ).

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A tal fine, è in atto la sperimentazione dei NCP affidata ai M.M.G., d’integrazione con gli Specialisti ambulatoriali, con la prospettiva di ulteriore integrazione con P.L.S

e M.C.A, per consentire una più ampia offerta assistenziale nell’ambito dell’assistenza primaria .

Il tema dell’appropriatezza e governo dei consumi richiede collaborazione tra Distretti, MMG /PLS /M.C.A. -Specialisti Ambulatori Ospedalieri; In tal senso, i NCP affidati ai MMG possono favorire una responsabilizzazione congiunta di tutta la medicina territoriale, che deve raccogliere la sfida del cambiamento e orientarsi verso i nuovi e diversi bisogni di salute, tenendo conto del nuovo contesto economico per la sostenibilità dell’offerta sanitaria.

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Tale nuovo modello non può prescindere dall’organizzazione in team assistenziali.

Dalla strutturazione dei sistemi informativi e la messa in rete del sistema, garantendo sia il sistema di allerta che aiuta i team delle cure primarie ad attenersi alle linee-guida, sia il feedback per i medici, mostrando i loro livelli di performance.

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I Nuclei Cure Primarie affidati ai MMG, integrati con gli Specialisti Amb. e con i Medici della C.

A. per sperimentare l’H 24, sono strutture tecnico-funzionali dell’U.O.C delle Cure Primarie e punto di riferimento per il Distretto per le problematiche di assistenza, specie per l’ampia fascia dei soggetti cronici.

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Il NCP così costituito, mantiene stretti contatti funzionali con gli altri operatori distrettuali delle Cure primarie (Riabilitazione, Specialistica ambulatoriale , Cure domiciliari ), della Salute mentale , dei Consultori familiari, dei Servizi sociali e le altre strutture dei Presidi ospedalieri.

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Compiti dei “Nuclei Cure Primarie “

1. Associazionismo Professionale molto esteso; 2. Disponibilità Telefonica per 12 ore giornaliere; 3. Qualificato e consistente governo clinico sinergico con la specialistica ambulatoriale; 4. Presidi Sanitari di Primo Intervento (8.00-20.00) da integrarsi con la C.A. per la presa in carico H24 5) Gestione delle patologie croniche quali Ipertensione , diabete, sindrome metabolica, BPCO, attraverso la medicina d’iniziativa con protocolli di monitoraggio della malattia .

PROGETTO ASP COSENZA

Il progetto sperimentale dell’ASP di Cosenza, vede l’attivazione di “Nuclei di Cure Primarie”(NCP) affidati ai Medici di Medicina Generale, assegnando loro : > la “mission” di filtrare gli accessi al pronto soccorso, assumendo la gestione dei codici bianchi dedicato con l’apertura dalle ore di 8.00

un ambulatorio alle 20.00

> condivisione

ed applicazione di una linea guida per il monitoraggio e controllo delle patologie croniche quali :

- Ipertensione Arteriosa

- Diabete

- Sindrome Metabolica - BPCO

>riduzione del 25% nei ricoveri corrispondenti ai primi 15 DRG a bassa complessità (in base alle indicazioni della Regione Calabria ed ai LEA)

> condivisione ed applicazione di criteri e modalità di prescrizione per la diagnostica strumentale al fine di contenere la richiesta nei parametri indicati nel DPGR 18/2011 (es. ecografia, TAC, RMN, ecodoppler) di 0,6 prestazioni per abitante e non meno del 15% nell’anno 2012, rispetto al 2011, del 20% nel 2013 e del 25% nell’anno 2014 > razionalizzazione della spesa farmaceutica pari a -5% della spesa lorda totale del sub livello territoriale;

Una simile impostazione tende al governo della domanda, in termini di appropriatezza (e in alcuni casi anche di spesa), anziché limitarsi a controllare le prescrizioni prodotte direttamente dai MMG.

Per tale motivo gli obiettivi proposti non sono opzionali o alternativi, bensì un insieme integrato che consente di lavorare sulle principali componenti del consumo sanitario di farmaci, ricoveri, diagnostica .

Il Distretto e I Nuclei delle Cure Primarie: progetto pilota in Calabria Relatore : Antonio Perri

• • • • INDICATORI DI RISULTATO: Valutazione e controllo secondo linee guida del 100% dei pazienti chiamati, affetti da patologie croniche della sperimentazione ; Numero delle prestazioni di “codici bianchi” eseguiti dai NCP; Messa in rete dei dati clinici dei pazienti afferenti ai NCP e alimentare il FSE ; Adesione alle linee guida dell’appropriatezza prescrittiva delle patologie croniche.

RISULTATI ATTESI

> Gestione ottimale secondo linee guida dei pazienti cronici; > 80% dei pazienti screenati con diagnostica strumentale e di laboratorio per la gestione delle patologie croniche individuate , su appuntamento; > Diagnosi precoce delle complicanze delle patologie croniche;

RISULTATI ATTESI

> Riduzione dell’accesso dei codici bianchi in ospedale. > Riduzione liste d’attesa per le diagnostica specialistica attinenti alle patologie croniche oggetto della sperimentazione.

> Migliore percezione qualitativa del SSN da parte dei cittadini utenti.

> Risposta territoriale alla riorganizzazione del sistema ospedaliero .

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• • La spesa prevista di €. 4.648.958,4 ( 6 NCP in struttura dei MMG ) : 148.056 paz. copertura nella voce di bilancio a destinazione vincolata per gli “Obiettivi di Piano“ - linea progettuale Cure Primarie anno 2010 e successive annualità, secondo le pluriennalità previste, pari €.5.889.244,00;

Attività ……..di “Processo” …. consiste … • attività di “Ambulatori Medici Orientati” per il monitoraggio e controllo delle 4 patologie croniche individuate:

- Ipertensione - Diabete - Sindrome Metabolica - BPCO)

attraverso percorso diagnostico-terapeutico assistenziale (PDTA) da compiersi nell’anno

;

• assistenza a tutta la popolazione(8-20), per assicurare un Presidio Sanitario con presenza di 2 medici, per sul territorio, motivi di indifferibilità clinica (urgenze) o burocratica dell’assistenza, al fine di garantire, con l’aiuto degli Specialisti presenti, un efficace filtro della domanda assistenziale, spesso classificata come “Codici Bianchi”, che eviti il ricorso al P.S.

, anche con visite domiciliari su richiesta, o che possa essere orientata se bisognosa di ulteriori e diversi interventi, qualora non fosse possibile risolvere in loco .

Attività di “rete”

• attività di ciascun medico partecipante al NCP, senza la presenza del paziente, di tipo epidemiologico, con valutazione e flusso di dati, organizzativa e programmatoria delle attività del progetto sperimentale e di ogni singola attività, anche decisa a livello aziendale, in rete con i sistemi informativi aziendali; partecipazione alla sperimentazione del Fascicolo Sanitario Elettronico.

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Struttura -

consiste nella messa a disposizione di idonea struttura, di 250/300 mq. tecnologia per la diagnostica, personale, infermieristico e amm/vo

Indennità attività specialistica

E’ corrisposta per le attività di specialistica delle branche previste , di diagnostica per immagine o di altra tipologia. Le prestazioni eseguite dagli specialisti ambulatori “Sumaisti” sono pagate con il fondo di €. 4,00 pro-capite, riferito all’intera popolazione assistita con il progetto , con riferimento all’art. 31 e 32 dell’ACN Specialistica Ambulatoriale.

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• • • • • Accordo con SUMAI - prestazioni con pagamento equivalente x ora di servizio.

n. 3 ecocardiografia n. 3 ecodoppler n. 5 fondo oculare n. 5 spirometrie n. 8 E.C.G.

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• • Nelle tabelle di seguito, sono riportate le tipologie di prestazioni che dovranno essere eseguite, secondo un PTDA condiviso, anno.

da garantire già dal primo i costi relativi x prestazione, secondo il Nomenclatore Tariffario, rilevano il valore

della produzione per ogni MMG

AMBULATORI MEDICI ORIENTATI Controllo programmato dei pazienti affetti da -- IPERTENSIONE ARTERIOSA Attivita’ mmg esami strumentali e visite tempi

costo Val. prod. x 1.000 paz.

x mmg

RICHIESTA

ESECUZIONE REGISTRAZIONE

RICHIESTA

ESECUZIONE REGISTRAZIONE

RICHIESTA

ESECUZIONE REGISTRAZIONE

RICHIESTA

ESECUZIONE

RICHIESTA

ESECUZIONE REGISTRAZIONE

RICHIESTA

ESECUZIONE REGISTRAZIONE ECG ECOCARDIOGRAMMA ECOCOLORDOPPLER TSA FONDO OCULARE creatinina, elettroliti, glicemia, profilo lipidico, urine emocromo indice di massa corporea 1 x anno 1 x 2 anni 1x 2 anni 1 x anno 1 x anno 1 x anno controllo pressorio , in orto e clino 4 x anno sui due arti e monitoraggio terapia

Totale

Visita =€.16,90 €. 11,60 51,65 43,90 16,90 7,75 Visita = 16.90

Visita = 16.90

€. 185,43

X il 25% della pop. assistita -- si stimano 250 pz. in trattamento

€. 46.357,50

Attività mmg DIABETICI esami strumentali e visite tempi

RICHIESTA E REGISTRAZIONE RICHIESTA REGISTRAZIONE ESECUZIONE REGISTRAZIONE ESECUZIONE ESECUZIONE REGISTRAZIONE emoglobina glicata glicemia a digiuno e post-prandiale - esame urine completo- misura circonferenza addominale

3 annue

profilo lipidico , uricemia, creat elettroliti, microalbuminuria Visita = 16.90

1 x annuo Visita = 16.90

ECG 1 x annuo 11,62 Ecocolordoppler arterioso arti inf 1 x anno 43,90 Ecocolordoppler TSA 1 x anno 43,90 RICHIESTA ESECUZIONE ESECUZIONE REGISTRAZIONE Fondo oculare indice di massa corporea circonferenza addominale 1 x anno Visita 16.90

7,75 ogni anno Visita = 16.90

ogni anno

totale €. 209,57

x il 7% della pop. Assistita si stimano 70 apz. In trattamento

Valore .prod.

1.000 paz. X mmg

€. 14.669,90

SINDROME METABOLICA

Attivita ‘ MMG

ESECUZIONE REGISTRAZIONE

Attività strument. e visite

Indice di massa corporea circonferenza addominale

Tempi costi

1 x anno Visita = 16.90

Val. prod. 1.000 paz. X mmg

RICHIESTA REGISTRAZIONE uricemia, prof. lipidico, glicemia hg glic, insulinemia, elettroliti, creatinina 1 x anno Visita = 16,90 RICHIESTA ESECUZIONE REGISTRAZIONE ECG Visita = 16,90 1 x anno 11,62 ESECUZIONE educazione stili di vita Visita = 16.90

ESECUZIONE fumo attività fisica , alimentazione 1 x anno

totale €. 79,22 €. 7.922,00

X il 10% della pop. Assistita si stimano 100 pz. In trattamento

PRONCOPATIA CRONICA OSTRUTTIVA X il 8% della pop. Assistita si stimano 80 apz. In trattamento

Attività MMG RICHIESTA ESECUZIONE REGISTRAZIONE RICHIESTA ESECUZIONE REGISTRAZIONE RICHIESTA REGISTRAZIONE Esami strumentali e visite SPIROMETRIA tempi 1 x anno 1 x 6 mesi costi 16,90 23,40 Saturimetria emogasanalisi 1 x 3 mesi 1 x anno Visita = 16,90 13,69 Val. prod. X 1.000 paz. x mmg RICHIESTA REGISTRAZIONE RX TORACE ogni 2 anni Visita =8,45 x aa totale €. 113,14 €. 8.415,25 Totale annuo della produzione x paz. per le quattro tipologie assistenziali erogata nelle strutture dei M.M.G.

= €. 77.434,65

ESAMI DA EFFETTUARE I° ANNO - 22.000 paz.-

Ipert. Diabete Sindrome M. BPCO

ECG 3.740 1.047 1.426

Ecocardio 1.870* Ecodoppler 1.870* 2.094 Fondo oc. 3.740 1.047 Spirometria 1.196

---------------------------------------------------- 11.220

4.188

1.426

1.196

* 1 in 2 anni totale prestazioni = 18.030 = n. ore necessarie = 3.926 0,82 x paz. totale 148.504 paz. = 121. 286 prestazioni specialistiche

RISULTATI DI ATTIVITA’ dal 1.1.2013 al 30.9.2013

CODICI BIANCHI: NCP MONTALTO 1.780

NCP COSENZA 1 2.238

NCP CORIGLIANO 629 NCP PAOLA 3.142

NCP RENDE SALUTE 2.459 NCP COSENZA 2 1.273 Tot. CODICI BIANCHI 11.521

PAZIENTI IPERTESI TRATTATI NCP CORIGLIANO 1.447

NCP PAOLA 658 NCP RENDE SALUTE 1.688

NCP COSENZA 1 1.100

NCP MONTALTO 820 NCP COSENZA 1.324 Tot. IPERTESI 7.037

PAZIENTI DIABETICI TRATTATI NCP MONTALTO 612 NCP CORIGLIANO 520 NCP COSENZA 1 620 NCP PAOLA 432 NCP RENDE SALUTE 504 NCP COSENZA 2 378 Tot. 3.066

PAZIENTI BPCO NCP MONTALTO 270 NCP COORIGLIANO 178 NCP PAOLA 211 NCP COSENZA 1 604 NCP RENDE SALUTE 280 NCP COSENZA 2 221 Tot. 1.798

PER PRESTAZIONI ECO TSA

NCP MONTALTO 987 NCP CORIGLIANO 1.361

NCP COSENZA 1 991 NCP PAOLA 1.110

NCO RENDE SALUTE 1.700

NCP COSENZA 2 815 Tot. 6.964

ECOCOLORDOPPLER ARTI INFERIORI

NCP MONTALTO 337 NCP CORIGLIANO 459 NCP PAOLA 420 NCP COSENZA 1 423 NCP RENDE SALUTE 521 NCP COSENZA 2 278 Tot. 2.438

ECOCARDIOGRAMMA

NCP MONTALTO 871 NCP CORIGLIANO 152 NCP PAOLA 850 NCP COSENZA 1 1.108

NCP RENDE SALUTE 925 NCP COSENZA 2 452 Tot. ECOCARD 4.358

E.C.G

NCP CORIGLIANO 896 NCP MONTALTO 892 NCP PAOLA 950 NCP COSENZA 1 1.346

NCP RENDE SALUTE 1.165

NCP COSENZA 2 1.324 Tot. ECG 6.753

FONDO OCULARE NCP CORIGLIANO 1439 NCP MONTALTO 582 NCP PAOLA 580 NCP COSENZA 1 646 NCP RENDE SALUTE 1294 NCP COSENZA 2 825 Tot. 5.366

ESAME SPIROMETRICO NCP CORIGLIANO 169 NCP MONTALTO 270 NCP PAOLA 240 NCP COSENZA 1 604 NCP RENSE SALUTE 273 NCP COSENZA 2 242 Tot. 1.798

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• • Riepilogo di Attività CODICI BIANCHI 11.521

• • • PAZIENTI IPERTESI 7.037

PAZIENTI DIABETICI 3.037

PAZIENTI BPCO 1.798 tot. Paz. 23.422

• • • • • • PRESTAZIONI ECO TSA 6.964

ECO A.I. 2.438

ECOCARDIO 4. 358 E.C.G.

6.753

FUNDUS OC. 5.366

SPIROMETRIE 1.798 Tot. 27.677

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• • • • • • Risultati ottenuti rispetto ai dati attesi: Riduzione del 4% della spesa farmaceutica territoriale Riduzione delle liste d’attesa del 11,76% , delle specialità riconducibili alle patologie croniche oggetto del monitoraggio , nonostante l’incremento del n. totale di prestazioni erogate; Riduzione del 18% dei DRG totali e del 34% di quelli di bassa complessità Allo stato non si registra significativa riduzione della diagnostica strumentale RMN –TAC –ECOGRAFIE nell’area urbana di riferiemnto * Riduzione del 8% dei Codici Bianchi *

* Codici Bianchi---- Il dato va contestualizzato , ponendo in rilievo che l’ASP di Cosenza ha riconvertito ben 9 Presidi Ospedalieri in CAPT e Casa della Salute (in via di piena attuazione) .

Ciò ha fatto registrare un aumento dell’utilizzo del P.S. dell’HUB di Cosenza (A.O.) che rimane l’unico P.O. dell’Area Urbana di 312.645 ab.

Tuttavia , l’analisi della domanda di utilizzo del P.S. va inquadrata in una dinamica che vede sempre più frequente il ricorso al P.S. In Italia i dati forniti dall’AGENAS , indicano che il 38% degli italiani fa ricorso al P.S.( nel Sud si può stimare al 41%) Considerando , quindi, che l’area Urbana di Cosenza conta 312.645 ab. si deve considerare un totale di accessi al P.S. stimato in n. di 118.805.

Rilevato che gli accessi al P.S. al P.O. di Cosenza (dati al 30/9/13 sono stati di media 280 die , sia ha : 280 x 30 = 843 /mese ; 843 x 12 = 101.160

Sommando i 7.740 codici bianchi registrati dai NCP operanti nell’area urbana(Cosenza 1 e 2 , Rende e MVC) sia hanno 108.800 accessi .

Il dato riportato indica un - 8% degli accessi al Pronto Soccorso , rispetto all’indicatore nazionale, rilevando che l’azione dei NCP ha “frenato “ l’utilizzo improprio al ricorso del Presidio Ospedaliero. N.B.- E’ cosa risaputa che l’aumento dell’offerta crea la domanda, che

spesso trova fonte nei bisogni di salute prima non espressi

COSTI: 29.056 x 31,40 = €. 912.358,40 Valore della

**********

Produzione

monitoraggio patologie croniche - 29.056 paz.

-IPERTESI 25%-

….29.056 x 25% = 7.264 ; Nell’ipotesi di LAP (livello Accettabile di Performance ) medio nei 3 aa. = 68% , i paz. in trattamento saranno = 4.940

valore della produzione

valore/unit. paz. pari a €.185,43 = 4.940 x €.185 = €. 916.024,2

- DIABETICI - 7% -- n. paz. 29.056 x7% = €. 2.034 ; LAP 2.034 x 68% = 1.383

valore della produzione

Valore unitario = €. 209,57 1.383 x €. 209,57 = €. 289.835,31 SINDROME METAB- 10% - 29.056 x 10% = 2.906 , LAP del 68% = 1.976 ;

valore della produzione

val/unit. =€. 79,22 1976 x €.79,22 = €. 156.538,72

BPCO – 8% - valore unitario = 79,22 29056 x 8% = 2324 LAP del 68% = 1580 ; valore della produzione : 1580 x €. 113,14 =

€. 178.761,2

Valore produzione delle 4 patologie da monitorare = €. 1.541.159,43 N.B. nel valore della produzione è stata indicata 1 visita per più richiesta di accertamento di diagnostica di laboratorio / per immagine, facendo coincidere anche due richieste tipologicamente differenti . Diversamente, la produzione sarebbe stata maggiore del circa il 10%..

Attività del Presidio Assistenziale H12 e gestione dei “codici bianchi”.

La postazione dovrà garantire l’assistenza per 12 ore (8-20) giornaliere , con la presenza di 2 medici, dal lunedì al venerdì 12 x 2x 5gg x 52 sett. = n° 6.240 Il valore orario si stima pari a €. 40,00 derivante dalla sola quota nazionale

Valore della produzione per questo segmento di attività : 6.240x €. 40,00 = €. 249.600,00

Nuclei Cure Primarie gestiti dai MMG – SPEC. A.

progetto pilota in Calabria

VALORE COMPLESSIVO DELLA PRODUZIONE

• (monitoraggio + Presidio sanitario H12) €. 1.541.159,43+ €. 249.600,00 = € 1.790.759,43

COSTI DA SOSTENERE = €. 912.358,4

Nella ipotesi che non saranno raggiunti gli obiettivi nel loro complesso, il “Costo” sarà abbattuto del 30% >> €. 912.358,4 – 30% (276.407,52) = €. 644.950,88

Nuclei Cure Primarie gestiti dai MMG – SPEC. A.

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• • • • • Costo unitario produzione = €. 31,40, Valore produzione “capitaria” delle patologie croniche : €. 1.541.159,43/29056 =

€. 53,04 ( è la quota riferita a tutti i pazienti in carico al NCP )

Valore della produzione “capitaria” H12 : 249.600,00/29056 = 8,59

Valore unitario della produzione

“capitaria”= €. 61.63

Il dato dimostra vantaggioso come il progetto si prevede e lo diventa ancor di più nella considerazione che dovrebbe portare ulteriori vantaggi derivanti dagli obiettivi di riduzione del --25% dei DRG di bassa --20% prestazioni di diagnostica --5% della spesa assistenza per immagine farmaceutica.

Nel caso di mancato raggiungimento degli obiettivi previsti, il costo complessivo preventivato si abbatterà del 30%, contrattualmente quale prevista. condizione

Nuclei Cure Primarie gestiti dai MMG – SPEC. A.

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Es. Costo x medico x 1000 paz. Solo“Processo”

• Medico con 1.000 paz. X €. 8,90 = €.8.900,00( spesa “rete” a suo carico).

Valore produzione

NCP con 20 medici, ogni medico deve assicurare : 6 ore/sett./26,4(24h x 22gg/20)mese = 316,8 anno €. 8.900/316,8 = €28,09 Posto il costo orario €. 40,00 come da contratto 26,4 x 40,00 = €. 1.056,00 mese x 12 = 12.672,00

Analisi economica di “congruità” dell’indennità di struttura .

Posto che il Nucleo di Cure Primarie avrà, mediamente, un carico di 22.000 paz. , si ritiene che la “struttura assistenziale “ dovrà dotarsi di uno studio attrezzato con tecnologie e personale professionale, i cui costi per anno si stimano :

COSTI DI STRUTTURA

Studio di 300 mq. €. 36.000 Utenza (luce- caldo/ freddo-telefonia-pulizie ) 12.000 arredi sanitari 4.000

Abbonamento piattaforma informatica (FSL) 5.000

1 ecografocolordoppler con sonda cardiaca/ manut. 60.000

1 ECG 2.000 1 Holter cardiaco 10.000 1 Spirometro modulare 10.000 1 Attrezzature per Fondo Oculare 3.500 5 postazioni P.C. 3.500 2 Infermieri Profess. 66.000 2 figure amministrative 66.000 totale €.278.000

Rapporto investimento /quota capitaria di struttura* 298.850 / 22.000 paz. = €. 13.58 x pz. *(con “costo” capitale = 7,5%)

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Grazie per l’attenzione