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ATTIVITA’ DEI RESPONSABILI
DELLE UNITA’ DI RACCOLTA
D O T T. G I O VA N N I R A Z Z A B O N I
RESPONSABILE UNITÀ
R A C C O LTA
TERRITORIO DI MIRANDOLA
Alcune domande
 Chi siamo?
 Qual’e’ il nostro
ruolo
 Cosa e’ stato fatto ?
 Cosa non e’stato
fatto?
 Cosa ci aspetta?
CHI SIAMO?
 6 medici ognuno dei quali ha la
responsabilità di uno specifico
territorio della nostra provincia.
In particolare:
 Dott. Silvano Cabri – Carpi;
 Dott. Giovanni Razzaboni –




Mirandola
Dott. Mauro Maurantonio –
Modena
Dott.ssa Vanna Rinaldi –
Sassuolo
Dott. Fabrizio Vellani – Pavullo;
Dott. Giacinto Sirotti – Vignola.
QUAL E’ IL NOSTRO RUOLO?
 Collaborare con
Responsabile Servizio
Trasfusionale
 Collaborare con
l’Associazione
 Essere punto di riferimento
dei Direttori Sanitari, dei
medici addetti alla raccolta
che afferiscono alle Unità di
raccolta
 Verificare il “BUON”
funzionamento degli aspetti
di carattere sanitario
dell’Associazione
Cosa è stato fatto ?
 Modulistica rilevamento




eventi avversi
Corsi formazione personale
addetto alla raccolta
Lista farmaci presenti in
tutte le sedi di raccolta
PROTOCOLLO
REGIONALE SELEZIONE
DEL DONATORE
( intervalli fra donazioni ridefinizioni criteri ALT-limiti
di età-ecc)
Nuovi criteri
• CENTRO REGIONALE SANGUE
• APRROVAZIONE
• AVIS PROVINCIALI
• CENTRI TRASFUSIONALI
• SEDI RACCOLTE PERIFERICHE
• FORMAZIONE -INFORMAZIONE
Nuovi criteri: l’età
• SANGUE INTERO
• 65 anni per il donatore periodico;
fino a 67 se non in terapia
cardiovascolare, con progressiva e
graduale riduzione del numero delle
donazioni;
AFERESI
• 60 anni per periodicità < 90 gg; 65
anni per periodicità > 90 gg.
• Per I donatori di età compresa tra I
65 ed I 67 anni andrà effettuata
annualmente un
elettrocardiogramma ed una visita
cardiologica
Nuovi criteri: validità degli esami
 Per i nuovi donatori
non dovranno più
trascorrere 40 giorni
dalla data di
effettuazione degli
esami e quella della
donazione;
 Per i donatori periodici
il periodo di validità
degli esami è estesa a
18 mesi
Nuovi criteri: la periodicità delle donazioni
• Devono intercorrere 60 giorni fra:
• due donazioni in aferesi;
• una donazione di sangue intero
ed una aferesi;
• Una donazione in aferesi ed una
di sangue intero
(il Protocollo prevederebbe
intervalli inferiori).
• I donatori potranno quindi
effettuare sino a 6 donazioni
all’anno
Nuovi criteri: il valore delle ALT
 A differenza di quanto
accadeva in passato, potranno
essere ammessi al prelievo i
donatori sino ad un valore delle
ALT di 80;
 Ciò solo dopo che i Direttori
Sanitari avranno accertato che
non esistano altre
controindicazioni alla
donazione;
 Sarà compito degli stessi
direttori sanitari gestire i
donatori con valori di ALT
uguali o superiori a 100.
Nuovi criteri: emoglobina ed aferesi
 Diviene obbligatoria la
determinazione del valore
dell’emoglobina anche in
occasione delle aferesi;
 Si tratta di un valore guida
importante per definire la
periodicità alla donazione
determinando se questa
potrà essere superiore od
inferiore ai 90 giorni
Nuovi criteri: la ferritina
 Anche per quanto riguarda il
valore della ferritina si
segnalano importanti novità
 Infatti sono stati adottati i
valori di riferimento indicato
nel protocollo regionale che
sono più severi rispetto a
quelli precedentemente
adottati;
 Si tratta di una scelta di
garanzia per la salute del
donatore
Nuovi criteri: ruolo del Direttore Sanitario
 Il nuovo protocollo
attribuisce una maggiore
libertà di azione ai direttori
sanitari e
conseguentemente una
maggiore responsabilità;
 D’ora in poi essi saranno
chiamati, più che nel
passato, ad una
valutazione soggettiva del
donatore piuttosto che ad
una applicazione oggettiva
di protocolli
Come è andato questo primo trimestre ?
 Dall’andamento delle
donazioni e dai commenti
diretti dei donatori pare che i
nuovi criteri siano stati
serenamente accettati dai
donatori;
 non si sono infatti segnalati
particolari problemi anche se
alcuni donatori hanno
comunque deciso di mantenere
la periodicità delle donazioni a
90 giorni;
 si tratta, ovviamente, di una
scelta legittima che noi
rispettiamo
E per i direttori sanitari?
 Si segnalano ancora alcuni problemi
nella corretta applicazione delle
nuove normative ma la situazione
appare complessivamente positiva;
 Si tratta di un percorso ancora in
divenire che dovrebbe giungere ad
una sostanziale stabilità entro la fine
dell’anno;
 Manca, infatti, ancora qualche
passaggio e qualche precisazione per
rendere il protocollo del tutto
fruibile;
 anche su questo aspetto stanno
lavorando i Responsabili delle
Unità di Raccolta assieme alla
commissione sanitaria dell’Avis
Regionale .
COSA NON E’ STATO FATTO
 Incontro con gli
oncoematologi
 Corsi di formazione
per i medici addetti
alla raccolta(BLSBLSD);
 Studio sui farmaci.
COSA CI ASPETTA?
 Portare a termine i precedenti
progetti
 Rafforzare i contatti con le sedi
periferiche ( per verificare
l’esistente, per ascoltare , per
migliorare);
 Dare il via al processo di
adeguamento ai criteri di qualità
nei punti di raccolta in
conformità alle normative
nazionali e comunitarie ed in
vista dell’accreditamento
istituzionale;
 Iniziare a valutare le necessità
organizzative ed operative in
vista della certificazione del
plasma raccolto (plasma master
file).
Come ci siamo sentiti
Come ci sentiamo
Ci sentiremo così?
E PER FINIRE!
SONO STANCO E
DISSANGUATO
Grazie
per
l’attenzione