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mercoledì 18 gennaio 2017
Sommario Rassegna Stampa
Pagina Testata
Rubrica
Data
Titolo
Pag.
Edilizia
37
Il Messaggero - Cronaca di Roma
18/01/2017
"COMUNE, 122 SOTTO INCHIESTA" (L.De Cicco/G.Gioffreda)
4
16
Il Sole 24 Ore
18/01/2017
EDILIZIA - LAVORI SPECIALI, DA DOMANI LE NORME
6
16
Il Sole 24 Ore
18/01/2017
PER L'INGEGNERIA BOOM DI INCARICHI: +63% NEL 2016 (A.Lerbini)
7
16
Il Sole 24 Ore
18/01/2017
QUALIFICAZIONE PA, ALBO A 4 FASCE (M.Salerno)
8
31
Italia Oggi
18/01/2017
APPALTO CARO? E' ANNULLABILE (D.Ferrara)
9
Rubrica
Lavori pubblici
8
Il Messaggero
18/01/2017
IL SINDACO DOPO L'EXPLOIT DI APPENDINO "A TORINO NON
HANNO MAFIA SABAUDA" (S.can.)
10
9
Il Messaggero
18/01/2017
LA STRETTA SUI VERTICI SUGLI ATTI DI VIRGINIA (S.Canettieri)
11
18/01/2017
TANTI SOLDI, POCHI AUTOMOBILISTI TIRRENICA, IL REGALO AI
BENETTON (D.Martini)
13
18/01/2017
MUTUI, TASSI AL 2,02% MAI COSI' FAVOREVOLE COMPRARE CASA
15
16
Rubrica
15
Rubrica
27
Rubrica
Viabilita' e trasporti
Il Fatto Quotidiano
Mercato immobiliare
La Repubblica
Urbanistica
III
Il Foglio
18/01/2017
BASTA IMMOBILISTI A ROMA (C.Testa)
38
Il Messaggero - Cronaca di Roma
18/01/2017
POMEZIA, SINDACO M5S "COMMISSARIATO" SULL'URBANISTICA ORA 19
INTERVIENE LA REGIONE (S.can.)
Rubrica
Politica locale
1
Corriere della Sera
18/01/2017
RAGGI VINCE IN TRIBUNALE LA PARTITA SUL CONTRATTO M5S
(I.Sacchettoni)
20
10
Corriere della Sera
18/01/2017
"LA NATURA DELL'ACCORDO? E' POLITICA" (V.Piccolillo)
22
11
Corriere della Sera
18/01/2017
"MARRA UN ERRORE CHE NON RIFAREI" (A.Arzilli)
23
11
Corriere della Sera
18/01/2017
I "DURI" PIU' FORTI ORA LA CLAUSOLA SARA' ESTESA AI NUOVI
CANDIDATI (E.Buzzi)
24
13
Corriere della Sera - Ed. Roma
18/01/2017
LETTERE - "NON PERDIAMO LA SPERANZA" UN CITTADINO E LA
GIUNTA RAGGI
25
1
Il Fatto Quotidiano
18/01/2017
RICORSO PD RESPINTO "RAGGI ERA ELEGGIBILE COL CONTRATTO
M5S" (L.De Carolis/A.Manago')
26
1
Il Messaggero
18/01/2017
CONTRATTO RAGGI-M5S RESPINTO IL RICORSO MA E' STRETTA
SUGLI ATTI (S.Menafra/S.Piras)
28
37
Il Messaggero - Cronaca di Roma
18/01/2017
DOPO LO STOP DELL'OREF CORRETTO IL BILANCIO: FARMACAP
SARA' VENDUTA. (L.De Cicco/F.Rossi)
30
38
Il Messaggero - Cronaca di Roma
18/01/2017
"ROMA SMETTA DI PORTARE RIFIUTI ALL'ESTERO" DALLA PISANA
NUOVO ALTOLA' AL CAMPIDOGLIO (Fa.ro.)
32
19
Il Sole 24 Ore
18/01/2017
NO AL RICORSO CONTRO M5S: "RAGGI ELEGGIBILE" (M.Perrone)
33
1
Il Tempo
18/01/2017
Int. a A.Giana: "VI SPIEGO COME HANNO DEPREDATO COTRAL
SPA" (D.Di Mario)
34
12
La Repubblica
18/01/2017
IL GIUDICE RESPINGE IL RICORSO ANTI RAGGI (L.D'albergo)
36
1
La Repubblica - Cronaca di Roma
18/01/2017
CGIL: "CASSAINTEGRATI NEI CANTIERI A SCUOLA" (S.Giuffrida)
37
1
La Repubblica - Cronaca di Roma
18/01/2017
RAGGI SI ASSOLVE "HO SOLO SOSTITUITO DUE ASSESSORI E
SBAGLIATO GIUDIZIO SU MARRA" (M.Favale)
38
1
La Repubblica - Cronaca di Roma
18/01/2017
VANDALI E TERRORISMO, SOS COLOSSEO L'ACCUSA DEL PREFETTO: 39
'TROPPI BUCHI" (G.Vitale)
5
La Repubblica - Cronaca di Roma
18/01/2017
AL COMUNE LE FERIE PIU' LUNGHE NIENTE BILANCIO, NON SI
SPENDE (G.Vitale)
42
8
La Repubblica - Cronaca di Roma
18/01/2017
DA SPERLONGA AL SOGNO ROMA "SE ARRIVO IO ARRIVIAMO
TUTTI" (C.Pistilli)
43
Sommario Rassegna Stampa
Pagina Testata
Rubrica
Data
Titolo
Pag.
Politica locale
8
La Repubblica - Cronaca di Roma
18/01/2017
MAFIA CAPITALE, BELVISO RISCHIA LA DENUNCIA PER L'EX DELLA
MAGLIANA (F.S.)
44
9
La Repubblica - Cronaca di Roma
18/01/2017
PISTA NOMENTANA LA SOPRINTENDENZA DA' IL VIA LIBERA
(C.Gentile)
45
PRIMO PIANO Mercoledì 18 gennaio 2017
Politica interna
M5S: Il codice di comportamento firmato da Virginia Raggi con il M5S è stato giudicato
ammissibile dal Tribunale civile. Il ricorso era partito dall’avvocato Venerando Monello, che
riteneva Raggi ineleggibile a causa del suo accordo con il Movimento (che prevede anche
sanzioni pecuniarie in caso di infrazioni). Tra i politici la senatrice del Pd Monica Cirinnà aveva
descritto il contratto come nullo. Davide Casaleggio ha specificato quindi che “non esiste alcun
contratto tra il sindaco di Roma e Casaleggio Associati”, ma che al contrario nel documento
“vengono nominati Beppe Grillo e lo scomparso Gianroberto Casaleggio nel loro ruolo di garanti
del M5S”.
Pd: Tutti gli sforzi di Matteo Renzi sono concentrati sulla riorganizzazione del Pd, con alcune
scelte cruciali ancora in sospeso. Ad esempio nel ruolo dell’organizzazione, dove sembrerebbe
che il giovane Andrea Rossi (quarantenne ex Ds) potrebbe sostituire Lorenzo Guerini. L’idea di
Renzi sarebbe di inserire una persona legata ai movimenti comunisti, “di quelli che sanno
organizzare banchetti e gestire i circoli”, come ha fatto sapere privatamente il segretario. Renzi
deve però anche far fronte alle grane negli altri ruoli. Maurizio Martina sembrerebbe infatti
essersi tirato fuori dal totonomine, così come lo scrittore Carofiglio. Problemi anche dal fronte
dei sindaci: il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà sembrerebbe aver rinunciato a
entrare nella squadra del Pd e Renzi potrebbe ora decidere di non rivolgersi ad altri giovani
amministratori.
Politica estera
Brexit: La premier Theresa May ha affermato che l’uscita della Gran Bretagna dall’Ue sarà
netta. Sarà quindi “clean Brexit” e, secondo la premier britannica, “non manterremo neanche
un pezzo di Ue”. La Gran Bretagna metterà quindi fine alla libera circolazione delle persone e al
mercato unico, con l’obiettivo di creare un “accordo di libero scambio completo” che consenta il
massimo accesso con spirito di reciprocità. Per ratificare l’uscita May ha però fissato una
votazione perché “così come il parlamento europeo voterà sull’accordo, anche la camera dei
Comuni e la camera dei Lord saranno chiamate ad approvarlo”, senza però spiegare cosa
succederà nel caso la votazione fosse contraria. Secondo May “anche se ne usciremo, vogliamo
che l’Ue sia un successo e vogliamo restarne amici, alleati, partner commerciali” ma in caso di
ritorsioni avvisa che “nessun accordo è meglio di un cattivo accordo, potremmo cambiare
modello economico e abbassare le tasse, se qualcuno in Europa vuole punirci per la Brexit”,
trasformando di fatto la Gran Bretagna in un paradiso fiscale per attirare le imprese. Dalle
opposizioni si sono sollevati dei dubbi riguardo alle affermazioni di May, con il leader
dell’opposizione Jeremy Corbin che pensa May voglia ottenere “la botte piena e la moglie
ubriaca” mentre la premier scozzese Nicola Sturgeon ha ribadito la possibilità di un referendum
per l’indipendenza, perché la Scozia vuole “poter scegliere il proprio destino”.
Presidente Europarlamento: Antonio Tajani è stato eletto come nuovo presidente
dell’Europarlamento. Il candidato del Ppe ha battuto Gianni Pittella (S&D) al ballottaggio con
315 voti contro 282. Fondamentale è stato il lavoro di alleanze praticato da Manfred Weber
(capogruppo Ppe) che ha convinto a votare per Tajani i conservatori Ecr (che comprende
britannici in uscita dall’Ue) e i liberali di Alde. Pittella ha invece catalizzato i voti della sinistra
europea Gue e dei Verdi. Gli euroscettici, tra cui M5S e Lega, hanno dichiarato l’astensione.
Secondo l’accordo iniziale tra Ppe e S&D, i socialisti avrebbero dovuto concedere la vittoria ai
conservatori senza opporsi. S&D aveva poi cambiato idea per evitare che tutte le maggiori
istituzioni dell’Ue (Europarlamento, Commissione e Consiglio dei governi) fossero presiedute da
esponenti del Ppe.
Economia e Finanza
World Economic Forum: La Cina contro il protezionismo, a favore della globalizzazione. A
pochi giorni dall’insediamento di Donald Trump alla Casa Bianca, Xi Jinping si erge a paladino
del libero mercato, con un discorso tenuto al World Economic Forum a Davos. “Alcune persone
accusano la globalizzazione per il caos” secondo il presidente cinese, ma la maggior parte dei
problemi mondiali “non sono stati causati da essa”. Nonostante questo la globalizzazione ha
creato alcune crisi e l’obiettivo futuro deve quindi essere non la cancellazione del mondo
globalizzato, ma una revisione delle sue regole. Dovrà però essere sicuramente allontanato il
protezionismo, considerato “come chiudersi dentro una stanza buia”. Si propone quindi uno
scontro tra il protezionismo statunitense e il liberismo cinese, ma entrambe le parti non
sembrano intenzionate per ora ad alzare i toni. Xi ha infatti detto che una guerra commerciale
non converrebbe a nessuno, trovando d’accordo Anthony Scaramucci, inviato di Donald Trump
al Wec. Secondo Scaramucci “né gli Stati Uniti né la Cina vogliono una guerra commerciale”
ma è probabile che verrà rivisto “il modello degli accordi commerciali asimmetrici sottoscritti
dagli Usa negli ultimi 70 anni”.
Conti pubblici: Ora è ufficiale: la Ue ha inviato al ministero dell’Economia italiano una lettera
per raccogliere informazioni sull’andamento dei conti pubblici nel 2017, dove si notifica uno
scarto tra bilancio e obiettivi nei conti italiani dello 0,2% del Pil. La segnalazione da Bruxelles
arriva dopo avvisi già comunicati a novembre riguardo l’insufficienza della legge di bilancio
italiana. Il ministero dell’Economia ha cercato di minimizzare, pubblicando la lettera sul proprio
sito e parlando di “usuale interlocuzione” con le autorità europee. Ora toccherà al Mef
rispondere, con un rapporto sui “fattori rilevanti” che hanno giustificato le scelte del ministero.
Probabile che da Roma arriveranno argomentazioni sulle incertezze internazionali,
sull’inflazione ancora bassa e sulla “sostanziale stabilizzazione” del debito italiano. Bruxelles
inoltre ha fatto sapere che attenderà una risposta dall’Italia entro l’1 febbraio. In questa
missiva dovranno essere elencati “specifici impegni sufficientemente dettagliati” e “un
calendario chiaro in vista della loro rapida adozione legale”.