sabato 7 gennaio 2017 - Roma
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Transcript sabato 7 gennaio 2017 - Roma
sabato 7 gennaio 2017
Sommario Rassegna Stampa
Pagina Testata
Rubrica
Data
Titolo
Pag.
Edilizia
2
Il Fatto Quotidiano
07/01/2017
METRO C, TUTTO PRESCRITTO RESTA UN'ACCUSA DI TRUFFA
3
5
Il Sole 24 Ore
07/01/2017
REFERENDUM E APPALTI, RISCHIO CONTENZIOSO (C.Tucci)
5
13
Il Sole 24 Ore
07/01/2017
CON IL NUOVO CODICE NIENTE ESCLUSIONI AUTOMATICHE DALLE
GARE (F.Clemente)
7
Rubrica
Lavori pubblici
10
Corriere della Sera
07/01/2017
RAGGI, ROMEO E IL GIALLO DELLE CIMICI ORA E' CACCIA ALLA
TALPA IN CAMPIDOGLIO (F.Sarzanini)
8
1
Corriere della Sera - Ed. Roma
07/01/2017
DA SETTE MESI PRIGIONIERI DEI CANTIERI (M.Pelati)
9
1
Il Messaggero
07/01/2017
UNA TALPA SCUOTE LA GIUNTA RAGGI (S.Menafra)
11
35
Il Messaggero - Cronaca di Roma
07/01/2017
RAGGI RIMUOVE IL FRATELLO DI MARRA.
13
Rubrica
Mercato immobiliare
34
Corriere della Sera
07/01/2017
FS CEDE IMMOBILI PER 3 MILIARDI C'E' ANCHE LA LEOPOLDA
DESTINATA AL COMUNE DI FIRENZE (Sgr)
15
20
Il Sole 24 Ore
07/01/2017
POSTE CONFERMA: RISARCIMENTI SUI FONDI IMMOBILIARI
16
17
Plus24 (Il Sole 24 Ore)
07/01/2017
VENDITA CASE, ALLE BANCHE PIACE (D.Russo)
17
07/01/2017
"II NUOVO FLAMINIO? COPERTO E POLISPORTIVO" (R.Parretta)
18
Rubrica
41
Rubrica
Urbanistica
La Gazzetta dello Sport - Ed. Roma
Politica locale
10
Corriere della Sera
07/01/2017
Int. a D.Frongia: "I PM LEGGANO LA MIA CHAT, NON HO
TIMORI" (A.Arzilli)
19
13
Corriere della Sera
07/01/2017
REGIONI, IL TRUCCO PER AVERE PIU' FONDI SONO 62 I GRUPPI DI
UNA SOLA PERSONA (S.Rizzo)
21
1
Corriere della Sera - Ed. Roma
07/01/2017
"ASSUNZIONI FACILI ALL'AMA, CHI SA PARLI BASTA EGOISMI
SINDACALI E INTRECCI PERVERSI" (D.Fortini)
23
1
Il Messaggero
07/01/2017
Int. a D.Frongia: FRONGIA: "LE CHAT? NON LE CANCELLO DUE
VOLTE SUL TETTO" (S.can.)
24
2
Il Messaggero
07/01/2017
SOFFIATA SULL'INCHIESTA GRILLO ALLA RAGGI: NON TI AIUTERO'
SEMPRE (S.Canettieri)
25
3
Il Messaggero
07/01/2017
DA MARINO A ZINGARETTI FINO ALLA POLVERINI L'ETERNA PAURA
DELLA POLITICA PER LE CIMICI (S.Canettieri)
27
36
Il Messaggero - Cronaca di Roma
07/01/2017
BILANCIO, SPRINT DOPO L'ALTOLA' DELL'OREF MAZZILLO:
"APPROVATO ENTRO GENNAIO"
28
1
La Repubblica - Cronaca di Roma
07/01/2017
ASSESSORA GLOBETROTTER 3 DELIBERE, 15 MISSIONI (G.Vitale)
29
1
La Repubblica - Cronaca di Roma
07/01/2017
NELLA NOTTE SOTTO ZERO CON LA METRO PER RIFUGIO (L.Monaco)
31
3
La Repubblica - Cronaca di Roma
07/01/2017
SCIOPERO TRASPORTI L'11 E 27 GENNAIO BUS E METRO FERMI
(L.d'a.)
35
4
La Repubblica - Cronaca di Roma
07/01/2017
VENTO A 70 KM ORARI DECINE DI ALBERI SRADICATI PAURA PER
UNA BIMBA (F.Savelli)
36
PRIMO PIANO Sabato 7 gennaio 2017
Politica interna
Legge elettorale: Matteo Renzi, secondo la Stampa, sarebbe pronto a fare la propria
proposta di legge elettorale a Silvio Berlusconi. Questa prevedrebbe l’archiviazione del
maggioritario, venendo incontro alla richiesta del leader di FI di un ritorno del proporzionale
alla Camera con soglia di sbarramento al 5% ma introdurrebbe un piccolo premio di
governabilità al 10%. In cambio Berlusconi dovrà concedere il ritorno alle urne il prima
possibile: Renzi vorrebbe aprile, mentre lo stesso Berlusconi preferirebbe giugno con la
speranza di potersi nuovamente candidare dopo la sentenza europea. L’offerta verrà inviata
formalmente a ridosso del 24 gennaio, data in cui si conoscerà il parere della Consulta
sull’Italicum. Se le due parti giungeranno a un accordo, il governo Gentiloni potrebbe favorire
l’iter della proposta, facendo propria la legge elettorale e ponendo la fiducia così da accelerare i
tempi.
Stefano Parisi: Nonostante secondo Stefano Parisi “non era accaduto niente di insanabile”, il
commissario nominato da Berlusconi per riformare il centrodestra ha vissuto gli ultimi mesi in
disparte. Ma ora è pronto a tornare in prima linea, come si legge in un’intervista rilasciata su
Repubblica. L’ex candidato sindaco di Milano chiarisce così che il suo compito è di “rigenerare
una nuova offerta politica popolare potenzialmente molto consistente” e non entrerà in FI.
L’obiettivo finale sarà la costituzione di “un soggetto unico nuovo, che si muova tra la Lega e il
Pd”. Per farlo sarà necessario aprire una discussione sulle “idee, programmi, le emergenze alle
quali trovare soluzioni” e solo dopo si potrà parlare di leadership e di un’eventuale candidatura
da parte sua. Restano le distanze con la Lega, soprattutto sulle risposte ai temi attuali ma
Parisi è d’accordo con Salvini sulla necessità di primarie. Sulla legge elettorale Parisi si esprime
a favore del sistema tedesco, specificando però che non è necessario accelerare le votazioni e
che il momento ideale potrebbe essere l’autunno, dopo le elezioni tedesche.
Politica estera
Stati Uniti: Una nuova tragedia colpisce gli Stati Uniti, dove il 26enne Esteban Santiago, nato
nel New Jersey, ha sparato sulla folla presente all’aeroporto di Fort Lauderdale, in Florida. La
sparatoria è durata 45 secondi, un tempo però sufficiente per permettere allo squilibrato di
uccidere 5 persone e ferirne 8. Esauriti i colpi Santiago si è arreso senza fare resistenza,
venendo catturato dalla sicurezza. Il killer era appena atterrato ed era riuscito a imbarcare
legalmente la pistola con cui ha compiuto la strage. Dopo una prima analisi del suo passato è
emerso il quadro di una persona con problemi mentali e che ha avuto difficoltà economiche.
Donald Trump ha twittato un messaggio di incoraggiamento, inviando “preghiere per tutti” e
invitando il popolo a “stare al sicuro”. Il presidente eletto nella giornata di ieri ha incontrato i
vertici dei servizi di intelligence Usa, con cui ha discusso delle influenze russe durante la
campagna elettorale. L’intelligence ha mostrato la prova delle azioni russe, focalizzate
soprattutto a screditare Hillary Clinton e favorire Trump. Il tycoon si è trovato quindi costretto
ad ammettere per la prima volta la possibilità di un intervento russo pur dichiarando che “non
ci sono stati assolutamente effetti sul risultato delle elezioni”. Trump continuerà ora la sua
guerra nei confronti degli organi di intelligence americani, da lui considerati troppo politicizzati
e che vorrebbe rivoluzionare con degli strategici cambi ai vertici, così da poter contare su
uomini fidati.
Migranti: Un nuovo massimo è stato registrato da Frontex nel numero dei migranti giunti in
Italia nel 2016: si parla di 181mila persone, un dato che segna un +18% rispetto all’anno
precedente e in controtendenza rispetto ad altre aree problematiche, come la rotta dei Balcani
(da 764mila a 123mila) o la Grecia (182mila con un calo del 79%). E’ anche per questo che la
Commissione Ue si è espressa sul piano presentato da Minniti per una stretta sui controlli,
comunicando che “è giusto aumentare i Cie e accelerare i rimpatri” e ricordando che “gli Stati
hanno l’obbligo legale di decidere tutte le misure necessarie per assicurare gli effettivi rimpatri
di quelli che non hanno diritto di rimanere nella Ue”. La Commissione Ue ha inoltre ricordato
che nei confronti dell’Italia sono già stati erogati 62,7 mln di euro come sostegno per la
gestione dei migranti, a cui si aggiungono 592,6 mln già stanziati nell’ambito dei programmi
nazionali sull’immigrazione per il 2014-2020. Sulla questione si è espresso anche il capo della
polizia Franco Gabrielli, che ha giustificato il moltiplicarsi dei Cie poiché “risponde a una logica
di razionalità e non di dispersione del personale”, rendendo più veloci e pratici i controlli.
Economia e Finanza
Occupazione Usa: Mentre Barack Obama prepara le valigie per lasciare la Casa Bianca al
nuovo inquilino, sono giunti dati incoraggianti dalla sua politica nel mercato del lavoro. Oltre a
una bassa percentuale di disoccupati (la migliore dal 2006) e al 75esimo mese positivo in
materia di assunzioni, risultati incoraggianti arrivano anche dai salari, che hanno visto un
incremento su base annuale del 2,9%, il massimo dal 2009. Ecco perché il consigliere della
Casa Bianca Jason Furman ha affermato con orgoglio che “gli Usa hanno messo nuovamente al
lavoro più persone di tutte le economie degli altri paesi del G-7 sommate assieme”: si parla di
15,8 milioni di nuove buste paga, con una diminuzione drastica dei disoccupati rispetto al
2009, quando il dato segnava un 7,8%. L’andamento positivo potrebbe influenzare così le
decisioni della Federal Reserve, che aveva promesso un aumento dei tassi a metà 2017 ma che
potrebbe ora anticipare la decisione già a marzo. Restano però ancora delle criticità nel
mercato statunitense del lavoro, soprattutto nella disparità di crescita tra settori produttivi (il
manifatturiero in crisi, sanità ed educazione sugli scudi) e ceti sociali, oltre a un Pil che stenta
a decollare.
Automobili: La decisione di Goldman Sachs di porre le azioni di Fca nella “Convinction Buy
List” (una lista di titoli preferiti e che hanno un valore doppio rispetto a quanto dice il mercato)
ha fatto volare a +7% la quotazione a Piazza Affari dei titoli dell’azienda guidata da Sergio
Marchionne (9,9 euro a titolo). Continua quindi il buon momento per Fca, con la sesta seduta
positiva consecutiva a Milano mentre l’ad dovrebbe aggiornare a breve sul percorso di rientro
dai debiti dell’azienda, un piano che ha fissato entro il 2018 l’azzeramento dei cinque miliardi
di dollari di debito. Nel frattempo continua senza sosta la lotta di Donald Trump nei confronti
delle industrie che producono fuori dagli Usa e importano con costi minimi: l’ultimo attacco è
stato sferrato nei confronti di Toyota, sollevando proteste dal Giappone. La campagna potrebbe
coinvolgere Fca ed ecco perché la società continua a guardare con interesse le mosse del
presidente eletto. L’imminente insediamento del repubblicano ha smosso le acque anche in
ambito Dieselgate: la tedesca Volskwagen sarebbe infatti intenzionata a patteggiare una salata
multa con gli Usa, così da chiudere la vicenda ed essere pronta per instaurare un nuovo
dialogo.