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Transcript pere - Quotidiano Del Molise

* IL QUOTIDIANO DEL MOLISE + IL MESSAGGERO euro 1,20
REGIONE MOLISE - NON ACQUISTABILI SEPARATAMENTE
FONDATO DA GIULIO ROCCO
MARTEDI’ 20 DICEMBRE 2016 - ANNO XIX - N. 351 - EURO 1,20*
INTERNET: www.quotidianomolise.com
Alla ricerca della bellezza
Il Molise abbraccia Picasso
SERVIZIO A PAGINA 6
DIREZIONE, REDAZIONE E AMMINISTRAZIONE VIA S. GIOVANNI IN GOLFO
86100 CAMPOBASSO - TEL. 0874.484623 - FAX 0874.484625
Regione
Termoli
Zuccherificio,
Filiera avicola,
presto
un milione
licenziamenti
per pagare
e mobilità Due liste alle provinciali di Isernia
i creditori
Ieri l’incontro tra i sindacati
predisposti nel piaClamorosi apparentamenti noSoldi
e il curatore fallimentare.
di riparto parziale.
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E’ accaduto vicino a Nuova Cliternia nella notte di domenica, illesi ma sotto choc i genitori e le due sorelline che erano con lui
Auto si ribalta, muore un ragazzo
Antonio De Maria, 22 anni, è la vittima. Al volante c’era il fratello di 20 anni
Via la delega all’assessore Maio
Don Milani
in via Gorizia,
scoppia
la protesta
Termoli. Operazione della Finanza
Ripescati
in mare
50 chili
di marijuana
Sport
Ieri le decisioni. Oggi assemblea pubblica.
Campomarino e Nuova
Cliternia, due comunità sotto choc per questa assurda disgrazia.
Protagonisti del ritrovamento gli agenti del Roan.
Serie D
Lupi allo
sbando dopo
la partenza
dei big
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SERVIZIO A PAGINA 17
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2
Attualità
PRIMO
PIANO
Il Quotidiano del Molise
Martedì 20 dicembre 2016
Maurizio Spina: nonostante i buoni segnali dell’export, le famiglie continuano a contrarre i consumi
Cisl: in Molise ripresa debole
I dati della risposta alla crisi analizzati ieri durante Il consiglio generale a Vasto
CAMPOBASSO. Nei mesi
scorsi, si reano tracciati bilanci positivi per quello che
riguarda la ripresa economica in Abruzzo e Molise,
dati che lasciavano ben
sperare e che sono stati
attentamente analizzati nel
corso del Consiglio Generale della Cosl a Vasto “In
Abruzzo e Molise la ripresa
è ancora debole, non è avvertita dalle famiglie, che
continuano a contrarre i
consumi. Il 30 percento
della popolazione, in entrambe le regioni, è esposta al rischio di povertà e
di esclusione sociale, anche se l’indicatore molisano, rispetto al 2014, migliora”, - ha dichiarato in apertura del suo intervento ,
Maurizio Spina. “L’andamento positivo dell’esportazioni (+ 12,1% in Abruzzo e + 45,3 % nel Molise)
è trainato dalle grandi e
medie imprese. Viviamo in
un economia sempre più
duale, con le multinazionali
che riescono a rispondere
ai colpi della crisi, mentre
le piccole e piccolissime
aziende con molte difficoltà tentano di contrastare la
fase recessiva. Le Camere
di Commercio abruzzesi e
molisane segnalano che le
nuove imprese sono in crescita, grazie soprattutto ai
tanti giovani che hanno voglia di investire. Anche le
imprese artigiane aumentano ma siamo ancora lontani dai valori del 2008. Le
ore di Cassa integrazione
autorizzate dall’Inps crollano –spiega Spina - anche
per i limiti imposti dalla legge. Dal 2017 non sarà più
possibile accedere agli
ammortizzatori in deroga,
lasciando scoperti centinaia di migliaia di lavoratori
delle piccolissime imprese.
Le dinamiche tendenziali
tra il terzo trimestre del
2016 e lo stesso periodo
dell’anno precedente portano ad una crescita complessiva di 15 mila occupati in Abruzzo e 3 mila in
Molise. Ma siamo ancora
lontani dal recuperare i
posti di lavoro persi per gli
effetti della crisi economica. In Abruzzo l’Istat registra una riduzione degli occupati in agricoltura, che
restano invece stabili in
Molise. Nei settori dell’industria e dei servizi le persone occupate aumentano. Cresce il numero degli
operai abruzzesi in edilizia,
mentre nella regione molisana non ci sono variazioni tendenziali.In Abruzzo
60 mila persone sono alla
ricerca di un’occupazione,
praticamente raddoppiate
durante il periodo di recessione, e il tasso di disoccupazione rimane sopra
l’11%; restano oltre 33
mila gli abruzzesi che anche nel corso del 2016
hanno fatto ricorso ad una
indennità di disoccupazione (ASPI, NASPI, mobilità).
Sono leggermente diminuiti i disoccupati molisani
ma il tasso rimane alto:+
12,9%.Il mercato del lavoro dà segni di ripresa, ma
fa fatica ad incamminarsi
verso una crescita stabile,
continua, strutturale.”E’
netta la caduta delle assunzioni a tempo indeterminato: sembra dunque
esaurirsi la grande spinta
innescata dalla riforma del
mercato del lavoro, - commenta Spina -. Crescono
Maurizio Spina
invece le assunzioni a termine. L’Osservatorio sul
precariato rivela anche una
sensibile riduzione dei licenziamenti e delle cessazioni dei rapporti di lavoro,
tanto che il saldo tra avviati e cessati rimane largamente positivo, anche se in
un clima di rallentamento
generale del mercato del
lavoro abruzzese e molisano. “E’ inarrestabile la corsa ai voucher,- denuncia il
Segretario della CISL AbruzzoMolise -, che comunque
fanno emergere una parte
del lavoro sommerso, ma si
prestano anche ad un uso
distorto, che va inesorabilmente contrastato.La crisi
del Governo nazionale ha
frenato la riforma del Mercato del lavoro. Il Presidente, Luciano D’Alfonso, e il
Presidente, Paolo Frattura,
ci devono indicare chiaramente quali sono gli obbiettivi e le priorità dei loro programmi per i prossimi mesi.
Le politiche attive sono una
risposta al superamento
degli ammortizzatori sociali
in deroga e un aiuto alle
piccole e medie imprese. È
importante che si apra un
confronto unitario con i due
Assessori regionali al lavoro anche per l’introduzione
dello strumento dell’assegno di ricollocazione per i
lavoratori disoccupati. In
Molise la vertenza degli
Operatori della Formazione
iscritti all’albo si è conclusa con un’intesa positiva
con l’Agenzia Regionale del
Lavoro, necessaria e propedeutica, integrata ai centri
per l’impiego, per la profilazione dei lavoratori e per
quanto necessario per le
politiche attive, su tutto il
territorio regionale e in particolar modo nelle due aree
di crisi.”L’Abruzzo e il Molise, nonostante l’esito referendario e le dinamiche
nazionale, devono seguire
la strada degli impegni assunti con il MasterPlan ma
in modo particolare quelli
sul rilancio del lavoro e sulla ripresa dell’economia.
Bisogna avviare in tempi
brevi l’inizio dei progetti infrastrutturali previsti nel
MasterPlan, - continua Spina -.Dobbiamo assolutamente avviare i bandi sui
Fondi strutturali europei, in
particolare per le aree di
crisi non complesse: Val
Pescara, Valle Peligna e Val
Sinello. L’area di crisi complessa, Val Vibrata-Piceno,
deve recuperare i ritardi
nella predisposizione di un
piano di riconversione e riqualificazione industriale
dell’area. Anche in Molise
è necessario sottoscrivere
l’accordo di programma
per l’area di crisi complessa”. “In Abruzzo ed in Molise, attraverso il confronto
con le Associazioni regionali delle piccole e medie
imprese, vogliamo individuare infine strumenti e
misure specifiche per sostenere il sistema produttivo, - ha concluso Maurizio Spina”. “La Cisl ha sempre cercato il confronto,con
Luciano
Giovanni
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Nuovo codice appalti, attiva online
l’assistenza per le imprese
CAMPOBASSO. L’Unioncamere Molise, nell’ambito delle proprie attività finalizzate a promuovere la trasparenza e la legalità nell’economia nella regione,
offre alle imprese molisane
un nuovo servizio a sportello di prima assistenza e
orientamento sulle novità
introdotte nel nostro ordinamento dal “Nuovo Codice degli Appalti”.
Il servizio, denominato
“Servizio a sportello online
sul Nuovo Codice degli Appalti”, si avvale della collaborazione di Esperti appo-
sitamente incaricati dall’Unioncamere Molise i
quali forniranno assistenza
alle imprese molisane che
operano nell’ambito degli
Appalti pubblici e che quotidianamente si trovano di
fronte ad uno scenario normativo articolato, di difficile interpretazione ed in costante evoluzione e cambiamento. In particolare, a
fronte dei quesiti posti dalle imprese, gli Esperti forniranno un concreto indirizzo per la soluzione di problematiche di carattere generale, mediante l’indicazione del materiale norma-
le istituzioni e le controparti datoriali, anche sui temi
della campagna referendaria, dove purtroppo c’è stato solo un gioco all’autodistruzione da parte di molte
forze politiche, - ha affermato il Segretario Confederale Luciano Giovanni”. “Il
Governo Gentiloni è una risposta ad una stabilità necessaria per continuare i
processi di riforma: l’intesa
sulle pensioni, la legge di
bilancio, l’accordo sulla
pubblica amministrazione
e la ricostruzione delle
zone colpite dal sisma.
L’Italia ha più che mai bisogno di un Governo stabile
per scongiurare l’aumento
dell’Iva e favorire gli investimenti come “Casa Italia” e
“Industry 4.0”. Investimenti
che creerebbero nuovi posti di lavoro ma sono, purtroppo, bloccati dalla corruzione, dall’evasione fiscale,
la burocratizzazione eccessiva e la legislazione concorrente. Il lavoro si crea se
s’investe e si sostiene la ripresa economica, ha continuato il Segretario
Confederale”.”Il Paese ha
bisogno di coesione per
creare basi solide ed affrontare le sfide future. I
giovani sono un sfida per il
Paese e anche per il Sindacato, perché ad essi sono
affidati i compiti e responsabilità per una crescita
economica, sociale e produttiva delle nostre regioni
e del nostro Paese, - così
ha chiuso il Consiglio generale il Segretario Confederale Luciano”
tivo, della prassi amministrativa e della dottrina di
riferimento, nonché degli
orientamenti giurisprudenziali relativi alla problematica prospettata.
Le imprese molisane
avranno altresì la possibilità di richiedere all’Unioncamere Molise l’organizzazione, con cadenza mensile,
di seminari su tematiche
specifiche riferite agli Appalti pubblici, ovvero di partecipare agli incontri che
saranno programmati dagli
Esperti.
Il Regolamento e il Modulo di attivazione del servizio
sono reperibili sul sito web
della Camera di Commercio
del
Molise
www.molise.camcom.it.
Con questa nuova iniziativa del Sistema camerale
molisano le imprese saranno aiutate ad orientarsi
nella complessa normativa
in tema di appalti pubblici,
ciò anche nell’ottica di contribuire a garantire legalità
e trasparenza negli appalti, condizioni imprescindibili per il libero ed etico agire
del mercato e dunque per
la competitività delle imprese.
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FONDATO NEL 1998
DIRETTORE RESPONSABILE:
GIULIO ROCCO
EDITORE:
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AMMINISTRATORE UNICO:
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di Campobasso N. 157/87
Attualità
Il Quotidiano del Molise
Martedì 20 dicembre 2016
PRIMO
PIANO
3
Sanati i debiti per oltre un milione di euro come stabilito dal Tribunale
Gam, pagati tutti i creditori
dell’azienda avicola
Lo stabilimento Gam
CAMPOBASSO. Ottime
notizie per i creditori della
filiera avicola molisana arrivano i primi pagamenti
predisposti nel piano di ri-
parto parziale elaborato
dal commissario liquidatore. E’ in corso infatti la consegna di 1.1 milione di euro
con il quale sono stati pa-
gati pagati le prededuzioni
e il 53% dei crediti dei lavoratori. “L’importo in liquidazione è stato attinto dal
primo rateo di finanza
esterna correttamente erogato dalla Regione Molise,
in qualità di socio della
Gam”, spiega il liquidatore
giudiziale, Ernesto D’Elisa.
“Il nostro obiettivo - sottolinea - era quello di assicurare la consegna degli assegni prima delle festività
natalizie: siamo riusciti nell’intento grazie anche alla
fattiva collaborazione della
società, per quanto riguar-
Stanziati 750mila euro per implementare visibilità e partecipare alle fiere
Qualità dei prodotti agricoli,
ecco il sostegno per la promozione
CAMPOBASSO. E’ stato
pubblicato sul Burm n. 48
del 19 dicembre 2016 il
bando relativo alla Misura
3 “Regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari” Sottomisura 3.2 “Sostegno
per le attività di informazione e promozione, svolte da
associazioni di produttori
nel mercato interno”.
L’intervento sostiene la
realizzazione di azioni di informazione e promozione
sul mercato interno proposte da gruppi di produttori
per incrementare il consumo di prodotti certificati
ai sensi degli schemi di
qualità. Saranno finanziati: la partecipazione
alle fiere, a realizzazione di materiale audiovisivo informativo e promozionale, l’organizzazione di eventi di degustazione, seminari,
workshop, l’organizzazione di campagne pro-
mozionali legate ai punti
vendita. L’obiettivo del bando è migliorare il posizionamento dei prodotti agricoli
molisani nel mercato al fine
di incrementare la competitività verso i mercati internazionali.
Le attività di informazione e promozione dovranno
essere attuate all’interno
dell’Unione Europea e la
dotazione finanziaria è pari
a 750mila euro
“Uno strumento che ci
garantirà l’implementazione dell’attività di promozio-
L’assessore
Facciolla
Unioncamere si scioglie
e circa dieci dipendenti
rischiano il posto
Sono circa una decina i dipendenti di Unioncamere
Molise ai quali scade il contratto il 31 dicembre 2016.
E, secondo le più funeste previsioni, non gli verrà neppure rinnovato. Il recente accorpamento delle Camere
di Commercio (in Molise quelle di Campobasso e Isernia) deciso dal governo Renzi con le legge 219/2016
sancisce di fatto lo scioglimento di Unioncamere che è
stata già messa in liquidazione. Dunque, per i dipendenti che ad essa facevano capo, più in particolare quelli che da una
decina di anni a questa
parte sono assunti con
contratto impiegatizio
part time a scadenza, si
preannuncia un futuro
da disoccupati. Anche
se il presidente della
Camera di Commercio,
Paolo Spina, pare stia
febbrilmente cercando
una soluzione che
scongiuri questa evenLa Camera di Commercio
tualità.
ne, fondamentale per la
crescita del territorio, - ha
precisato l’Assessore Vittorino Facciolla - sia in termini economici, sia di
marketing territoriale, in
perfetta continuità con
quanto realizzato in questi
anni dall’Assessorato alle
Politiche Agricole della Regione Molise”. Tutti i documenti che riguardano il presente avviso sono disponibili sul Bollettino Ufficiale
della Regione Molise e sul
nuovo sito del PSR Molise
2014-2020 all’indirizzo
“psr.regione.molise.it”
Molise Acque, convocata
l’assemblea del personale
CAMPOBASSO. Molise Acque, le Rsu convocano un’assemblea di tutto il personale aziendale nonché quello in
somministrazione, per discutere la situazione economica dell’Azienda alla luce dell’ultimo bilancio “che evidenzia una preoccupante situazione debitoria”, scrive in una
nota il coordinatore del Csa Feliceantonio Di Schiavi ; “la
chiusura della contrattazione decentrata integrativa per
l’anno 2016 ed inizio contrattazione anno 2017; gli interessi richiesti da Inpdap a seguito della liquidazione Tfr
con la trasformazione da Erim a Molise Acque, ed infine
lo stato giuridico dell’Azienda Molise Acque, ovvero chiarire definitivamente se l’Azienda Molise Acque è Ente Pubblico o privato”. Nel corso della seduta assembleare,
saranno analizzate, eventuali azioni di lotta da intraprendere per la tutela del posto di lavoro. La Rsu, oltre a chiedere al Commissario Straordinario l’autorizzazione per
l’uso della sala per la riunione, lo invita anche per evidenziare gli aspetti critici in cui versa l’azienda e le azioni che il management intende intraprendere per superare l’attuale congiuntura. La riunione è fissata per domani alle ore 10.00 presso la sede aziendale.
da l’attività amministrativa
collegata, alla sollecitudine
del Tribunale nell’emettere
i provvedimenti e all’impegno profuso dagli istituti
bancari coinvolti”. L’intricata vicenda che negli ultimi
anni ha interessato l’azienda di Bojano sembra esse-
re giunta ora ad una svolta, dopo l’acquisizione dell’azienda, da parte del
gruppo Amadori e in seguito alla presentazione nbei
giorni scorsi nella sede del
Mise del piano aziendale,
se
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L’iniziativa del gruppo Barilla
Produzione grano, nuovi
contratti triennali anche
per i coltivatori locali
CAMPOBASSO. Arrivano buone nuove per i coltivatori
di grano anche del nostro Molise. Infatti sono stati stipulati dei nuovi contratti di coltivazione del grano duro, tra
il gruppo Barilla e gli agricoltori italiani. Lo scopo di questi nuovi contratti, è infatti quello di dare certezze sulla
disponibilità di grano duro e sulla sua qualità, una maggiore redditività delle aziende agricole, riduzione dell’impatto ambientale e del ricorso all’import.
I nuovi contratti sono stati presentati a Bologna nella
sede della Regione Emilia-Romagna. L’accordo, per la
prima volta su base triennale, riguarda 50 fornitori pari
a 5.000 imprese, coinvolge 12 regioni (Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Marche, Umbria, Toscana, Lazio,
Abruzzo, Molise, Basilicata, Campania e Puglia) e prevede l’impegno da parte della Barilla di acquistare nei prossimi 3 anni 900mila ton. di grano duro di qualità italiano, per un investimento di 240 milioni. In base ai nuovi
contratti saranno 65mila gli ettari destinati alla coltivazione di grano duro (6% delle superficie nazionale), con
un incremento del 40% dei volumi acquistati dall’azienda di Parma nell’ambito del progetto ‘grano duro sostenibile’.
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Università, migliorano gli atenei del Sud
All’Unimol il numero più alto di astensioni
CAMPOBASSO. Qualità delle università, recuperano gli
atenei del Sud. Il dato emerge dalla classifica stilata nel
secondo rapporto di valutazione della qualità della ricerca (Vqr 2011-2014). La ricerca mette in correlazione
molteplici aspoetti delle università e conferisce loro un
punteggio. Così, si apprende che negli anni presi in esame, l’Università di Messina è cresciuta nel punteggio
complessivo del 17 per cento (era a -38 per cento nella
prima tornata, quella che analizzava le ricerche realizzate tra il 2004 e il 2010). Il Politecnico di Bari e la Federico II di Napoli si sono ripresi il 12 per cento a testa, Napoli II, Bari e Catania il 10, Palermo il 9. Gli atenei meridionali restano tutti nella seconda metà della classifica
(Messina è ancora sessantaseiesima su 66 atenei statali, Napoli è 35a ma guadagna diciotto posizioni), però
accorciano la distanza dalle università del Centro-Nord.
”Il recupero del Sud lo ascriviamo al buon funzionamento della Legge Gelmini sul versante management la non
rieleggibilità dei rettori e i consigli di amministrazione
più stabili hanno consentito politiche rigorose sui bilanci, un buon recupero di fondi comunitari e migliori assunzioni: questa Vqr dimostra che le persone contano”.
Ha detto il presidente Anvur, Andrea Graziosi. “Se adesso non arrivano fondi aggiuntivi gli atenei meridionali
fermeranno la loro crescita: all’interno hanno fatto tutto
quello che dovevano fare, ora hanno bisogno di investimenti”. “Il voto medio dei docenti e dei ricercatori reclutati o promossi tra il 2011 e il 2014 è superiore del 30
per cento. Alla fine, dopo un inizio 2016 carico di proteste, il corpo docente e ricercatore che ha conferito i propri lavori è stato pari al 93,9 per cento, l’uno virgola quattro in meno rispetto al 2010. Le università con maggiori
astensioni sono state il Molise (intorno al 17 per cento),
poi, a scendere, Salento, Catania, Urbino, La Sapienza,
Basilicata, Roma Tre, Calabria e Genova (tutte con boicottaggi superiori al dieci per cento)”.
MARTEDI’ 20 DICEMBRE 2016 - ANNO XIX - N. 351
Campobasso
VIA S. GIOVANNI IN GOLFO - 86100 CAMPOBASSO - TEL. 0874.484623
Sicurezza e collocazione delle classi al centro del dibattito in aula. Critiche tutte le opposizioni
“Alunni Don Milani a via Gorizia”
Battista annuncia il trasferimento alla scuola media D’Ovidio, i genitori insorgono
di Leandr
o Lombar
Leandro
Lombardi
di
“Gli alunni della Don Milani verranno trasferiti in
via Gorizia, alla scuola media D’Ovidio. L’edificio è sicuro: presenteremo la documentazione a riguardo”.
Il sindaco Battista annuncia così il trasferimento
scatenando la reazione dei
genitori, indispettiti e polemici, nel corso della seduta di Commissione Lavori
Pubblici che doveva sancire la risoluzione del caso
via Leopardi. L’accordo,
però, non c’è. E non si intravede all’orizzonte. Durissime le opposizioni, pronti alla bagarre i genitori e il
comitato, che
dopo aver scongiurato l’ipotesi
‘trasferimento a
catena’
(che
avrebbe coinvolto
anche l’Artistico
Manzù) si ritrovano spiazzati e disorientati con una
sede giudicata “inaccettabile” dalla Dirgente Battista
e da Nicola Simonetti, presidente del consiglio di Istituto ‘Petrone’. “Ci dicano
dove sistemiamo oltre 500
alunni e ben 29 classi in un
edificio che oltre a dare forti dubbi sul fronte sicurezza, si rivela assolutamente
inadeguato e incapace di
ospitare le classi attualmente costrette ai massacranti doppi turni”.La partita, a conti fatti, si gioca
proprio lì. Sulla sistemazione degli alunni, per la qua-
le il sindaco Battista ha ricordato l’eccezionalità del
caso e lo stato di emergenza. “La priorità è far tornare i bambini a scuola di
mattina e in via Gorizia ci
sono 20-22 classi disponibili”. “Solo quindici stanze
Oggi alle 16.30 alla Petrone. “Ci spieghi i motivi dello smembramento”
“Assemblea pubblica necessaria,
invitiamo il sindaco a partecipare”
E’stata una giornata lunga e travagliata per i genitori della Don Milani. Dopo
la Commissione Lavori Pubblici della mattinata, un
nuovo summit è andato in
scena ieri sera davanti all’Istituto Petrone in concomitanza con l’uscita degli
alunni, impegnati
nelle lezioni pomeridiane. Presenti i portavoce del comitato,
oltre ad una buona
pattuglia di genitori,
tutti concordi nel
chiedere spiegazioni
al sindaco sul trasferimento in via Gorizia. Non mancano gli
4
striscioni che testimoniano
il dissenso. “Il sindaco deve
sentire il peso delle decisioni - spiegano i genitori - anche se i nostri modi sono
differenti da quelli mostrati dal Liceo Artistico, dovranno mostrare identica
efficacia”. C’è anche chi
prende le distanze dalla linea di maggioranza. “Non
c’è tempo per altre manifestazioni, si estenda il confronto agli altri Istituti. Inutile organizzare nuove crociate che rischiano di produrre soltanto ulteriori perdite di tempo”.Ma lo zoccolo duro dei genitori si dimostra compatto: assemblea
pubblica, convocata per
quest’oggi alle 16,30 presso l’Auditorium dell’Istituto
Petrone. E’questa la richiesta da cui partire. “Il sindaco partecipi e ci motivi lo
smembramento, il perchè
di questa decisione. Se il
problema è di natura eco-
nomica, eviti di spendere
fondi per l’accensione delle luminarie....”.
La frecciata, proveniente
dai portavoce, funge da
antipasto ad una nuova
giornata di fuoco.
utili” ha ribattuto in serata
uno dei portavoce del comitato Simonetti, che ha
parlato di “mancanza assoluta di collaborazione” e di
“sindaco che preferisce
adeguamenti a macchia
senza logica”. Il caos in
aula ha coinvolto anche le
opposizioni di Palazzo San
Giorgio. Il Movimento 5
Stelle boccia la soluzione,
ritenuta “insufficiente e per
nulla in linea con i tempi
promessi”. Durissimo l’intervento di Francesco Pilone (Democrazia Popolare):
“Il sindaco Battista la deve
pagare per il disagio che
sta creando alle famiglie apre l’esponente civico vuole spedire i ragazzi in un
edificio che non sarà sicuro neanche con l’ipotetico
adeguamento richiesto. I
lavori presso via Gorizia
non sono ancora partiti. E’
un massacro nei confronti
delle famiglie, umiliate da
una scelta che significa
soltanto una cosa: costringerle ai doppi turni ancora
a lungo”. Intanto, la minoranza starebbe preparando
la mozione di sfiducia per
Battista. Dai semplici rumors, si è passati ad ipotesi concreta.
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Il primo cittadino toglie
la delega a Maio:
è rimpasto in Giunta
La notizia era nell’aria da alcune settimane ed è ufficiale da ieri mattina: il sindaco Battista ha tolto la delega sull’edilizia e la programmazione scolastica all’assessore Pietro Maio confermando, nel corso della Commissione Lavori Pubblici di “tenere per sé il ruolo”, in
attesa di un rimpasto di Giunta sempre più probabile
dopo l’inserimento di Maria Rubino e Francesco de Bernardo, ancora in attesa di ricevere la delega dopo la
nomina avvenuta il mese scorso.
Un avvicendamento, quello annunciato dal primo cittadino, richiesto a gran voce dai genitori della Don Milani, che hanno più volte criticato l’operato di Maio in
merito alla gestione dell’emergenza scuole e sulle soluzioni proposte. Nei prossimi giorni Battista dovrebbe
annunciare la nuova squadra di governo: obiettivo rilancio dell’azione politica in vista dell’ultima porzione
di mandato.
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Attualità
Il Quotidiano del Molise
Martedì 20 dicembre 2016
CAMPOBASSO
5
A proposito del premio letterario “Michele Buldrini”
Tiziana
Cucaro
di Gennar
Gennaro
o VVentresca
entresca
La notte dello sbarco sulla
Luna fu punita la nostra superbia. Noi fingiamo che sia
stata una notte come tutte
le altre, ma è stata la fine dei
nostri sogni, miti e immaginazioni. Quella volta il mondo ha saputo di essere solo,
un granello di sabbia che
gira nello spazio cosmico,
uno spazio in cui non sappiamo dove sia il Dio che avrebbe creato questo insensato
girare di pietroni infuocati o
spenti. Forse sarò banale, intriso di pensieri di sacrestia,
di paramenti sacri con odor
di naftalina, ma dopo quello
che successe quella notte e
noi lo vedemmo, in bianco e
nero, in tempo reale, tutto ha
assunto dimensioni rimpicciolite. Quasi insignificanti.
Ma, per fortuna, ci siamo ripresi dallo stupore, contribuendo a rendere nuovamente simettrica la nostra
Quella gallina
dalle uova d’oro
vita. Fatta di minuscole cose
che, messe insieme, ne fanno una cosa gigantesca.
Scrivere qui, di una giovane
italiana di Campobasso che
conosco benissimo e ne apprezzo le doti classiche oltre
alla piacevole figura, “solo”
perchè ha scritto un magnifico racconto, di sette cartelle e mezza, dal titolo che ti
intriga d’acchito, “Come galline sparse”, equivale a un
altro granello che gira, nel-
l’ingranaggio del feriale. Un
sapientissimo combinarsi di
atomi, delle stupende alchimie del sapere e del sapere
come porgerlo. Scrive bene
Tiziana Cucaro, brunetta dallo sguardo profondo. Scrive
più da giornalista che da
scrittrice. E questo, per lei
che nasce in una piccola redazione televisiva, Molise TV,
vuole essere un complimento, non una semplificazione.
Pare che dai dieci anni cia-
All’ex Gil in via Gorizia la presentazione del volume di Enzo Luongo
scuno di noi accetti l’idea
che prima o poi tutti muoiono, ma l’idea di vivere in un
universo di morte è dura da
mandar giù. Nel suo racconto, macroscopicamente autobiografico, l’autrice (vincitrice della sezione giovani,
del premio letterario Michele Buldrini) ci dice tante cose,
certamente più sottili e numerose di quelle che una lettura veloce farebbero capire.
Tiziana è andata in profondità, scivolando sino agli
abissi, in questa sua storia
che solo i più frettolosi liquidano in un sunto di un “sem-
plice” ricovero ospedaliero,
in piena calura agostana.
L’autrice dagli occhi di carburo è andata oltre le flebo e le
coliche: ci ha fatto aggallare
i sentimenti e i drammi. La
morte tragica del padre e
quella non proprio scontata
della sua compagna di stanza, una semplice e orgogliosa mamma dell’hinterland
campobassano. Una della
tante “galline” che vanno in
giro per conto loro. Non solo
tra gli odori di medicine e di
alcool di una corsia ospedaliera, ma della vita.
Il Molise non esiste diventa un libro La segnalazione dei cittadini
Scherzando con le verità
Siringhe abbandonate
Il giornalista Enzo Luongo
in libreria con una nuova avventura: pensieri sparsi tra
citazioni, satira social, giornali e tv di personaggi famosi e non, tweet post e titoli di
giornali sull’ultima nata tra le
regioni italiane: “Il Molise
non esiste” (Natan Edizioni).
L’esilarante raccolta delle
migliori battute sul tormentone che anima il web sarà
presentata a Campobasso
domani, mercoledì 21 dicembre, alla Fondazione Molise Cultura alle 18 (entrata
versante di via Gorizia).
Con la prefazione di Adel-
chi Battista e la copertina realizzata da MoliseNatzione,
“Il Molise non esiste – racconta l’autore – nasce con
una sola pretesa: quella di
sorridere e accarezzare il pic-
Giochi matematici:
oro, argento e bronzo
per gli alunni della Petrone
Le tre squadre della scuola media Petrone di Campobasso, iscritte alla gara “Kangourou Giochi matematici”, promossa dall’Università degli studi di Milano in collaborazione con il liceo Romita – che si è svolta sabato 17 nelle aule
dello Scientifico di via Facchinetti - hanno conquistato il primo, secondo e terzo posto su 10 squadre partecipanti. Il
gradino più alto del podio dà la possibilità alla scuola di
accedere, per il terzo anno consecutivo, alla semifinale nazionale “Coppa Kangourou a squadre” in programma a Cervia/Mirabilandia. Quella di sabato è stata una gara coinvolgente, durante la quale i ragazzi - in tempo reale - sono
statati in grado non solo di conoscere, attraverso una grafica, le risposte giuste, quelle errate, l’utilizzo appropriato del
jolly, le risposte da riproporre, ma anche di sapere l’andamento delle altre squadre. Un risultato per i giovani protagonisti, per i loro insegnanti e per la scuola di grande orgoglio. Un ringraziamento dovuto va al presidente del Kangourou e al Romita, per la loro disponibilità mostrata nell’organizzare attività che arricchiscono gli studenti.
Confetti rossi
per Vincenzo
“Complimenti e felicitazioni a Vincenzo Leccese
che ieri 19 dicembre 2016,
ha brillantemente superato il traguardo della sua
Laurea presso la Facoltà di
Medicina e Chirurgia dell’Università di Campobasso
con 110 e Lode. Auguri da
parte dei familiari ed amici
per una presta affermazione anche nel mondo lavorativo”.
colo lembo di terra, che fa
simpatia ovunque in Italia
proprio per il semplice fatto
di essere la citazione dogmatica della non esistenza”. Alla
presentazione, assieme a
Luongo, interverranno il
giornalista Domenico Iannacone, lo scrittore Adelchi Battista e l’artista Pippo Venditti. L’incontro sarà
moderato dal direttore del
festival MoliseCinema, Federico Pommier. “Il Molise
non esiste” sarà disponibile in libreria e su tutte le
principali piattaforme online (Amazon, Ibs, ecc.).
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in villa dei Cannoni
Continuano ad arrivare in redazione le
allarmanti e allarmate segnalazioni di cittadini che denunciano la presenza di siringhe abbandonate
in diversi luoghi della
città. Stavolta si parla della centralissima
Villa Musenga, meglio nota come Villa
dei Cannoni dove
spesso vanno a giocare i bambini.
La scuola Montini accoglie le vacanze
con il ‘Concerto di Natale 2016’
Concerto di Natale 2016
dell’Istituto Statale Comprensivo “Leopoldo Montini”
di Campobasso, domani alle
17 presso l’Auditorium
“Anna Antignani Mescia”. Un
appuntamento che si inserisce nel solco di una lunga
tradizione e che punta a due
obiettivi fondamentali: lo
scambio degli auguri con le
famiglie dei ragazzi e la reale continuità tra Scuola Primaria e Secondaria di I grado. Nella prima parte del programma si esibiranno gli
alunni delle Classi quinte
della Scuola Primaria “Giovanni Paolo II” dell’Istituto. A
loro è affidata l’esecuzione
di canti della tradizione natalizia italiana, polacca e latino-americana. Sarà la volta, poi, della Giovane Orchestra Montini, formata dagli
allievi delle Classi di strumento musicale e diretta
dalla prof.ssa Silvia Mandraf-
fino, con un repertorio che
comprende brani conosciutissimi, sempre dal suggestivo sapore natalizio, opportunamente arrangiati.
L’orchestra, nata nel 1996,
si avvale delle seguenti sezioni strumentali: violini, flau-
ti, tastiere, chitarre e percussioni.
Ha al suo attivo numerosi
premi ed è considerata fra le
migliori orchestre giovanili
italiane. Sono oltre settanta
gli alunni del Corso ad indirizzo musicale della Scuola
Secondaria di I grado che vi
fanno parte, sotto la guida
dei professori Marianna Sacco (chitarra) Silvia Mandraffino (flauto), Alessandra Libertone (pianoforte), Paolo
Castellitto (violino).
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Attualità
CAMPOBASSO
Il Quotidiano del Molise
Martedì 20 dicembre 2016
L’esposizione fino al 17 aprile: 200 opere che svelano l’intimo dell’artista
Picasso e il sogno
di bellezza del Molise
Apre oggi alla Gil la mostra dell’inventore del cubismo
Oggi è il grande giorno.
Per il Molise un unicum e
un motivo di vanto. Sbarca
nella nostra regione quello
che probabilmente è il più
grande artista del ‘900.
L’inventore del cubismo e
colui che ha rappresentato uno snodo cruciale tra la
tradizione ottocentesca e
l’arte contemporanea. Pablo Picasso sarà in mostra
negli spazi espositivi della
Gil da oggi e fino al 17 aprile. In mostra ceramiche e
grafiche, con circa 200
opere. Un Picasso inedito,
sorprendente, intimo.
La mostra lo celebrerà
attraverso una incredibile
quantità di opere provenienti da collezioni private:
grafiche, incisioni e ceramiche in un’esposizione che
si può considerare la più
prestigiosa che il Molise
abbia mai ospitato.
L’attivitaÌ di Picasso come
ceramista, disegnatore e
come incisore é una delle
più importanti della sua
carriera, forse perché rappresenta la colonna vertebrale di tutte le altre sfaccettature e di tutte le sue
tappe o perché rappresen-
ta come nessun’altra il talento inquieto, tenace e
appassionato che lo caratterizzoÌ fino alla sua morte.
L’esposizione,
curata
da Stefano Cecchetto con
Piernicola Maria Di Iorio, è
prodotta dalla Fondazione
Molise Cultura con il Patro-
cinio della Regione Molise
e il sostegno di BPER Banca.
L’organizzazione
è
di Arthemisia Group. Sky
Arte HD è il media partner
d’eccezione della mostra. Il
catalogo edito da Pacini
Editore.
Il governatore Frattura
Il direttore Sandro Arco
Il presidente Antonella Presutti
Il racconto di Picasso, una parte di esso, arriva in Molise
in tutta la sua straordinaria bellezza, nella sua unicità
espressiva. Tante le emozioni che accompagnano la nuova sfida lanciata e compiuta dalla nostra Fondazione: orgoglio e gratitudine, i sentimenti che proviamo. Orgoglio
perché il percorso delle personali, avviato con Marotta e
passato per De Chirico prosegue e compie un passo da
giganti: Pablo Picasso nella nostra regione. Gratitudine perché la Fondazione dà a tutti noi la possibilità di un contatto ravvicinato con l’immensità del Maestro che tutti da sempre ammiriamo. Picasso da noi è un evento che dà ragione
all’impegno di tutti coloro che si sono adoperati per realizzarlo. È una scommessa importante che con la Fondazione la nostra regione ha vinto. Un viaggio e un’immersione
nelle tante vite artistiche di un padre della contemporaneità, eclettico come pochi, impareggiabile interprete di
tutte le scomposizioni che il tempo, la vita e la storia presentano soprattutto quando l’ordine sembra prevalere sul
disordine. Nell’abilità di Pablo Picasso di mescolare di continuo e in maniera ogni volta diversa cifre e codici stilistici,
ognuno può ritrovare un po’ di sé. Può riconoscere il suo
sguardo sul mondo e lasciarsi prendere da un dettaglio di
umanità finora non colto. La curiosità e la versatilità riversate nelle opere in mostra a Campobasso ci consegnano
la possibilità di diventare di fronte a tanta grandezza spettatori curiosi e versatili, anche noi.Con Picasso entriamo
nell’Arte, un sogno di crescita, apertura e bellezza che facciamo tutti insieme nel nostro Molise, con il nostro Molise.
Quando nel novembre del 2013 si aprì per la prima volta
al pubblico lo spazio espositivo della GIL, con la mostra di
Gino Marotta, per me e per tutte le persone che vivevano
questi spazi fu un momento di vera gioia. Era la nascita di
un luogo di vita e dell’arte per la nostra regione. Poi quell’idea divenne percorso e l’anno successivo, con la mostra
Giorgio De Chirico, Gioco e Gioia della Neometafisica il
Molise e la Sua Fondazione si presentarono a pieno titolo
sul palcoscenico nazionale delle grandi mostre. Il processo
nato da quell’idea diviene oggi progetto, un proposito che
si evolve in piano definito, che oggi ci permette di avere
nella nostra regione l’Artista che ha cambiato la storia dell’arte. È un grande piacere inaugurare la nuova stagione
della Fondazione Molise Cultura con Pablo Picasso, l’Artista, il Maestro indiscusso dell’arte del Novecento, uomo che
è genesi e modello del concetto di contemporaneo. Picasso, l’intimità del genio è il titolo scelto per la mostra di Campobasso, una selezione che conta quasi 200 opere tra incisioni, litografie e ceramiche. Un percorso poco conosciuto
al grande pubblico e che, volutamente, si differenzia dal
preconcetto in cui i suoi capolavori possano esser ammirati solo nei più prestigiosi musei. Il Picasso che andremo a
vedere a Campobasso è l’uomo nella sua dimensione privata più personale. Esposizioni come queste tracciano un
passaggio fondamentale in una realtà piccola come quella
molisana, territorio riservato, ancestrale, laborioso e accogliente che rende omaggio al Maestro Andaluso, al Suo genio, alla Sua intimità.
La mostra su Pablo Ricasso non è una sfida, una sorta di
folle volo che, superando i confini del contesto della nostra
Regione, si propone di osare quello che non era stato osato
prima. Potremmo dire che “Picasso, l’intimità del genio” è
la conferma di un percorso tracciato due anni fa, che si
declina in tutti gli ambiti, in cui la Fondazione opera, e che
ha messo a sistema lo stretto connubio tra qualità ed interesse di un pubblico attento, sollecito a cogliere ogni stimolo culturale.
La formula ripetuta più volte, fino a diventare un refrain
“portare il Molise fuori dal Molise”, che ha in sé l’idea di un
flusso in entrata ed uscita del turismo culturale, si è fatta
realtà, qualità, utilizzo degli spazi espositivi della Gil, attenzione rivolta ai dettagli.
Da De Chirico a Picasso, passando attraverso i grandi
artisti della nostra Regione, stiamo disegnando un processo di integrazione e contaminazione tra contesti culturali e
territoriali molto diversi tra loro, che trovano una sintesi nella
capacità e nella necessità dell’arte di dare voce e “rendere
visibile” il mondo che ci circonda.
Il nostro ringraziamento a tutti coloro che hanno reso possibile questa mostra, un grazie alla Regione Molise che sostiene e condivide con noi la convinzione che il percorso, il
viaggio che abbiamo intrapreso sia un’affascinante e necessaria occasione di crescita e maturazione della nostra
comunità, scoperta di quel nesso inscindibile, come affermava Pablo Picasso, che esiste tra animus artistico e fanciullezza dell’uomo e del mondo.
Orgoglio e gratitudine Passaggio fondamentale Un’occasione di crescita
per la nostra realtà
per questo viaggio
della comunità regionale
MARTEDI’ 20 DICEMBRE 2016 - ANNO XIX - N. 351
REDAZIONE CAMPOBASSO
Comune
di Bojano
Comitato Pro Terra del Molise,
aderisce anche Bojano
L’amministrazione comunale ha ufficializzato l’entrata in quello
che rappresenta uno strumento vantaggioso per il paese
BOJANO. L’amministrazione comunale di Bojano
ha deciso di aderire formalmente al Comitato “Pro Terra del Molise” nato come
uno strumento per dare
voce alle aziende agricole,
ai danneggiati dell’incidentistica stradale e a tutti coloro che si sono imbattuti
nella fauna selvatica e nei
danni da essa prodotti (cin-
ghiali, lupi, caprioli e gazze,
così come indicati dalla
L.R. n. 6 del 1983). L’adesione al Comitato non comporta nessun onere diretto
a carico dell’Ente, ma è
possibile disporre, a favore del Comitato, in modo libero e spontaneo, offerte
che saranno destinate all’organizzazione, in termini
informativi e gestionali. Si
tratta di una formazione
sociale libera e spontanea
che contesta l’assenza di
pagamenti a titolo di risarcimento danni subiti dalla
fauna selvatica e chiede di
Dal 1443 al 1525 fu feudo della famiglia Pandone
Guardiaregia e le origini
al fiero popolo Sannita
GUARDIAREGIA. La data
d’origine di Guardiaregia
non è nota, essendo andati distrutti completamente
i documenti storici nel violento terremoto del 1805,
che seminò lutti e rovine in
molti centri della Regione.
Le ipotesi e la leggenda,
tuttavia, fanno risalire le
origini del Paese al fiero
popolo Sannita. I Sanniti,
infatti, abitavano la zona
gravitante attorno all’Appennino del Matese. Quando Roma assoggettò queto territorio, Augusto diede
il nome di IV Regione al
Sannio d’allora. Affermatasi successivamente la dominazione Longobarda in
Italia, il Sannio costituì la
quattordicesima provincia
delle 28 in cui l’Italia stessa venne divisa. La provincia del Sannio venne incorporata al Regno d’Italia nel
1860 e Guardiaregia si inserì nel quadro nazionale,
partecipando a tutte le ansie e a tutte le vicende della Patria. Tra il XII ed il XVII
secolo il toponimo era
“Guardia di Campochiaro”.
Dal 1443 al 1525 il paese
fu feudo della famiglia Pandone, la quale lo vendette
ai di Capua, e questi in seguito ai Franco. Per un certo periodo di tempo fu terra regia, fino a quando ne
divennero titolari Giacomo
e Pietro Sampogna. Poi ridivenne terra regia e lo rimase sino all’abolizione
della feudalità. La irregolare figura geometrica del
centro urbano di Guardia-
Guardiaregia
regia si adagia, dolcemente sdraiata, alla base della
quasi gigantesca piramide
costituita da Monte Capraro e da essa separata dalla voragine “Prece”. La frattura della Prece si sarebbe
formata nel periodo alluvionale dell’ultima era geologica, tuttora in attività di
proseguimento e corrisponBOJANO. L’amministrazione comunale comunica
a tutti i cittadini che anche
quest’anno l’Ente opererà
la fatturazione dei consumi
idrici sulla base della lettura dei contatori comunicata dagli utenti. Pertanto bisogna rilevare e comunicare la lettura dei contatori
utilizzando il modulo di dichiarazione di autolettura,
scaricabile sul sito internet
istituzionale oppure ritirabile presso gli uffici comunali, da restituire, compilato in
ogni sua parte, entro il 30
gennaio 2017 secondo le
modalità indicate nello
dente alla comparsa dell’uomo sulla terra. Il paese,
situato ai margini di un precipizio, è circondato da vaste distese boscose di
querce, faggi e cerri. In località Tremonti, su un verde altopiano, sorge la suggestiva chiesetta di San
Nicola, santo a cui la popolazione è molto devota. Sul
fianco del Monte Capraro (“ru monte”), che sovrasta il paese, si trovano le Grotte Rumita quasi inaccessibili. Luogo
suggestivo è anche
Campitello di Guardiaregia, località posta a circa 1500 metri di altitudine, dalla quale si gode
una vista eccezionale
sulle verdi valli del Biferno e del Tammaro. Per
gustare fragole piccole
e profumate e per godersi un paesaggio da
sogno, il luogo ideale è
Monte Mutria, la vetta più
alta (1823 m) del Matese
Guardiolo. Antica è nel paese la lavorazione dell’argilla: i tegami e le ciotole dei
“pignatari” di Guardiaregia
sono rinomati in tutta la
regione (tratto dal sito istituzionale del Comune di
Guardiaregia).
stanziare in bilancio i fondi
necessari per garantire il
ristoro dei danni prodotti
dalla fauna selvatica. Il comitato promuove, inoltre,
un’azione di sinergia istituzionale per fornire un’adeguata soluzione al sovrannumero dei cinghiali pre-
senti nel territorio regionale e sollecita l’intervento
legislativo regionale rispetto alla normativa regionale
vigente, tenendo conto delle proposte acquisite dagli
aderenti, che saranno sottoposte, di volta in volta,
alle istituzioni regionali.
Devoluto il ricavato pari a 3.500 euro
Terremoto, Spinete
solidale con gli abitanti
di Accumoli
SPINETE. I residenti delle borgate San Giovanni, Gennaretto e Santa Croce, in occasione dei festeggiamenti
del 3 e 4 settembre 2016 in onore di San Giovanni Battista nella borgata omonima, hanno allestito uno stand
gastronomico dove è stato possibile degustare polenta
con baccalà,
baccalà in pastella e panini.
E’ stato organizzato, inoltre,
un raduno di
auto d’epoca e
tanti giochi per
grandi e bambini. L’intero ricavato di tali festeggiamenti, pari ad
euro tremilacinquecento, è stato devoluto in favore del Comune
di Accumoli (RI) distrutto dal terribile terremoto che ha
colpito il centro Italia nello scorso me se di agosto.
A tal fine è stato effettuato un versamento sul conto
corrente postale intestato al Comune stesso il giorno 15
dicembre 2016.
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Avviso di autolettura dei contatori
per il monitoraggio dei consumi idrici
I cittadini dovranno compilare il modulo entro il 31 gennaio
stesso. Per le letture non
pervenute entro il termine,
la fatturazione si emetterà
secondo quanto stabilito
nel regolamento idrico vigente. Ulteriori informazioni possono essere richieste
recandosi personalmente
presso gli uffici del servizio
tributi dell’Ente, telefonando ai numeri telefonici
0874/772854 o 0874/
772826 o inviando una email a r. demarco @comune. bojano.cb.it.
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Auguri
Giuseppe!
Tanti auguri di buon
compleanno da mamma
Giovanna, papà Francesco, Luisa e Francesca.
Felicitazioni anche dalla
redazione de Il Quotidiano del Molise.
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MARTEDI’ 20 DICEMBRE 2016 - ANNO XIX - N. 351
REDAZIONE CAMPOBASSO
Coldiretti, corso di abilitazione
alla guida di macchine agricole
Al via a Riccia il progetto per imprenditori conducenti di trattori forestali
Le lezioni teorico-pratiche sono tenute da ispettori dell’Asrem
Al via a Riccia il primo
corso per “operatori addetti
alla conduzione di trattori
agricoli o forestali” organizzato dalla Coldiretti Molise.
A prender parte alla giornata formativa, cui ne seguiranno altre a breve (il prossimo si terrà mercoledì a
Venafro), sono stati 23 imprenditori agricoli che riceveranno il “patenito” abilitante all’uso di macchine
agricole. L’attività formativa
di tipo teorico-pratico è stata organizzata dalla
Coldiretti Molise a seguito
di una apposita convenzio-
ne fra la maggiore associazione professionale agricola nazionale e regionale e
l’Asrem. Questa è la prima
volta che Coldiretti firma
una convenzione simile a
livello nazionale. Unico precedente in Italia di un simile accordo è stato infatti
siglato soltanto in provincia
di Latina, dove la
Coldiretti ha firmato
una simile convenzione con la locale Azienda Sanitaria. Alla luce
di questa importante
e qualificata iniziativa,
le lezioni teoriche
sono tenute da ispettori della Asrem e formatori titolati provenienti da fuori regione
in possesso della necessaria qualifica, indispensabile per le docenze,
dal momento che in Molise non esiste un albo di docenti ad hoc. Per quel che
riguarda invece le lezioni
pratiche, la
Coldiretti Molise ha firmato un accordo
con l’Istituto Agrario di
Campobasso “Leopoldo
Pilla” in base al quale la
scuola metterà a disposizione i piazzali di sua proprietà, dislocati sul territorio regionale, per le prove
pratiche con i mezzi agricoli. “Sono soddisfatto di questo importante risultato e di
questa sinergia con la
Asrem” afferma il direttore
regionale di Coldiretti Moli-
se, Saverio Viola. “Un risultato, questo – prosegue Viola – che si aggiunge a tutte le altre azioni che stiamo ponendo in essere negli ultimi mesi (battaglia del
grano, tracciabilità del latte, richiesta di calamità naturale per i danni da fauna
selvatica) e per quelle che
porremo per attivare immediatamente i servizi innovativi della “Nuova Coldiretti”.
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Prevista in questa terza edizione anche la premiazione dei prodotti migliori analizzati dall’Arsap
La Pro Loco di Sant’Elia a Pianisi
presenta la ‘Festa dell’Olio 2017’
In occasione della tradizionale Festa dell’Olio, che
si terrà il 13 gennaio 2017
a Sant’Elia a Pianisi, la Pro
Loco Planisina ha organizzato la terza edizione del
concorso culinario “L’Olio in
cucina”. Una giuria sarà
incaricata dell’assaggio dei
piatti iscritti al concorso,
con contestuale proclamazione dei vincitori. Il concorso culinario nasce con l’intento di promuovere ed
esaltare la genuinità e l’importanza dell’olio di oliva
sulle nostre tavole, incitando i cittadini a presentare
le proprie ricette, mettendosi in gioco in una “sfida”
al piatto migliore! L’olio
d’oliva, come ovvio, dovrà
rientrare tra gli ingredienti
delle ricette presentate. Al
fine della buona riuscita
del concorso, è gradita
l’iscrizione dei partecipanti, entro il 10 gennaio 2017,
presso le tabaccherie del
paese, presentando una
scheda informativa contenente il nome del “piatto”,
gli ingredienti ed, a grandi
linee, il procedimento di
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preparazione. I piatti dovranno, poi, essere presentati entro le ore 16,00 del
13 gennaio 2017 presso la
sala convegni “Padre Alessandro”, luogo in cui si terrà la manifestazione della
Festa dell’Olio. Durante la
manifestazione un’apposita giuria degusterà le pietanze in concorso, proclamandone i tre vincitori.
Nella valutazione dei piatti
in concorso, la giuria valuterà il sapore, la genuinità,
l’impiego dell’olio di oliva
nella preparazione della
pietanza in concorso, nonchè la rilevanza dello stesso per la bontà dei piatti.
In occasione della Festa
dell’Olio si provvederà, altresì, alla spiegazione delle analisi effettuate da
Maurizio Corbo dell’ARSARP Molise e alla premiazione dall’assessore al
ramo Facciolla dei primi tre
vincitori del concorso “Olio
locale”, volto a scegliere gli
oli qualitativamente migliori tra i partecipanti al concorso. La Pro loco Planisina, inoltre, ha promosso, in
collaborazione con l’Istituto Comprensivo di Sant’Elia
a Pianisi, anche la terza
edizione del concorso nelle scuole, nell’ambito della
manifestazione Olio …. e
non solo, con ulteriore premiazione. L’intento è promuovere la valorizzazione
dei prodotti tipici, in particolare dell’olio extravergine
di oliva, per conoscere più
approfonditamente le virtù
benefiche di questo ingrediente base della dieta mediterranea, ma anche le
sue tecniche di lavorazione. Titolo del concorso rivolto agli alunni della Scuola Primaria e Secondaria
dei plessi di Sant’Elia a Pianisi, Pietracatella, Macchia
Valfortore, Tufara, Gambatesa, Monacilioni: “L’olio di
oliva tra tradizione e genuinità”. Il progetto mira a
coinvolgere i più giovani
nella scoperta dell’olio
come cardine di una sana
alimentazione. Gli studenti sono stati invitati alla realizzazione e all’esecuzione di un elaborato che potrà essere di natura scritta, grafica o fotografica. All’opera migliore verrà assegnato un premio che verrà
consegnato nel corso di
una pubblica cerimonia.
Riconoscimenti anche per
le opere che si classificheranno al secondo e terzo
posto.
Il concorso si articola in
tre sezioni: disegno (con
utilizzo di qualsiasi tecnica); poesia o filastrocca;
fotografia o manifesto; video. Il concorso prevede tre
categorie di partecipanti:
alunni delle classi 1^ e 2^
della Scuola Primaria che
potranno concorrere con
un disegno; alunni delle
classi 3^, 4^, e 5^ della
Scuola Primaria che potranno concorrere scegliendo una delle quattro sezioni; alunni delle classi 1^, 2^
e 3^ della Scuola Secondaria che potranno concorrere scegliendo una delle
quattro sezioni. Sarà premiato da un’apposita giuria, composta dal dirigente
scolastico, da esperti, professionisti e dai rappresentanti delle amministrazioni
comunali dei paesi coinvolti, il miglior elaborato per
ciascuna categoria. La
consegna degli elaborati
dovrà avvenire entro il 9
gennaio 2017. Per qualsiasi informazione è possibile contattare i numeri 3339044950 e 3398688251.
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Pietracatella, presentazione
del bando Creuza de ma
Iniziativa inerente al Premio letterario De Andrè
Al fine di far conoscere nei particolari
l’iniziativa relativa al Premio Letterario De
Andrè, giunto alla III edizione, si terrà oggi,
20 dicembre, nella sede della Fondazione Molise Cultura, la presentazione del
concorso 2016.
Il Premio è nato da un’idea di appassionati alla musica e al pensiero di De Andrè.
La terza edizione del concorso, organizzato dall’Associazione culturale “Crêuza
de mä - Pietracatella”, vede la partecipazione dell’Istituto di Istruzione Superiore
M. Pagano di Campobasso (del Liceo
Scientifico “G. Galilei” di Riccia), la Scuola Primaria e Secondaria di Pietracatella,
l’Istituto Comprensivo di S. Elia a Pianisi,
con la collaborazione della Pro Loco “Pietramurata” e della Fondazione Molise
Cultura, dell’Unimol, di Legambiente Cultura e Formazione, il patrocinio del Comune di Pietracatella, della Regione Molise,
della Provincia di Campobasso, del Teatro del Loto, dell’Associazione Dalla Parte degli Ultimi, de La Fonte, dell’AIB. Organizzatori: Antonella Angiolillo e Antonio
Tomassone.
La premiazione si svolgerà a fine giugno 2017 e sarà accompagnata da una
tavola rotonda dedicata a F. De Andrè e
diverse iniziative legate alla figura del cantautore genovese ed eventi itineranti tra
il capoluogo e altri centri molisani.
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MARTEDI’ 20 DICEMBRE 2016 - ANNO XIX - N. 351
REDAZIONE CAMPOBASSO
Castr
opignano. Attività didattiche ferme all’Infanzia
Castropignano.
Castropignano
Riscaldamento in tilt,
la scuola resta chiusa
CASTROPIGNANO. Problemi al sistema di riscaldamento, il sindaco Margherita Brunetti chiude la
scuola dell’infanzia per
oggi e domani.
Il sistema di riscaldamento non riesce più a portare
la giusta temperatura negli
ambienti scolastici, infatti
necessita della sostituzione di alcuni apparati, per il
cui reperimento e posa in
opera occorrono almeno
due giorni.
Al fine di tutelare il benessere e l’incolumità della
popolazione scolastica – si
riporta nell’ordinanza - si
decide di sospendere le attività didattiche, per i giorni 20 e 21 dicembre 2016.
Anticipate le vacanze, oggi
e domani le lezioni sono sospese
Lucit
o. Eil Comune si impegna a garantire la presenza di quote rosa nelle commissioni di concorso
ucito.
Azioni positive, approvato il Piano triennale
Nel dettaglio si tratta di misure per attuare pari opportunità nelle amministrazioni pubbliche
LUCITO. Il Comune approva il Piano triennale delle
Azioni positive. Si tratta di
misure per attuare pari opportunità tra uomini e donne nelle amministrazioni
pubbliche, nello specifico
l’amministrazione si impegna a fare sì che non si verifichino situazioni conflittuali sul posto di lavoro, determinate ad esempio da:
pressioni o molestie sessuali; casi di mobbing; atteggiamenti miranti ad avvilire il dipendente, anche
in forma velata ed indiretta; atti vessatori correlati
alla sfera privata della lavoratrice o del lavoratore,
sotto forma di discrimina-
Lucito
zioni. Con deliberazione
della Giunta comunale è
costituito e nominato il Comitato Pari Opportunità
che, oltre ad avere un ruolo propositivo, ha il compito di svolgere l’attività di
promozione delle pari opportunità e l’elaborazione
di eventuali ulteriori attivi-
tà in merito alla problematica di che trattasi. Inoltre,
il Comune si impegna ad
assicurare, nelle commissioni di concorso e selezione, la presenza di almeno
un terzo dei componenti di
sesso femminile. Non vi è
alcuna possibilità che si privilegi nella selezione l’uno
o l’altro sesso, in caso di
parità di requisiti tra un
candidato donna e uno
uomo, l’eventuale scelta
del candidato deve essere
opportunamente giustificata. Nei casi in cui siano previsti specifici requisiti fisici
per l’accesso a particolari
professioni, il Comune si
impegna a stabilire requisiti di accesso ai concorsi/
selezioni che siano rispettosi e non discriminatori
delle naturali differenze di
genere. Non ci sono posti
in dotazione organica che
siano prerogativa di soli
uomini o di sole donne.
Nello svolgimento del ruolo assegnato, il Comune di
Lucito valorizza attitudini e
capacità personali; nell’ipotesi in cui si rendesse opportuno favorire l’accrescimento del bagaglio professionale dei dipendenti, l’ente provvederà a modulare
l’esecuzione degli incarichi,
nel rispetto dell’interesse
delle parti… Il Comune di
Lucito favorisce l’adozione
di politiche afferenti i servizi e gli interventi di conciliazione degli orari, dimostrando da sempre particolare sensibilità nei confronti di tali problematiche. In
particolare l’Ente garantisce il rispetto delle disposizioni per il sostegno della
maternità e della paternità,
per il diritto alla cura e alla
formazione. Continuare a
favorire le politiche di conciliazione tra responsabilità familiari e professionali
attraverso azioni che prendano in considerazioni sistematicamente le differenze, le condizioni e le esigenze di donne e uomini all’interno dell’organizzazione ponendo al centro l’attenzione alla persona contemperando le esigenze
dell’Ente con quelle delle
dipendenti e dei dipendenti, mediante l’utilizzo di
strumenti quali la disciplina part-time e la flessibilità dell’ orario.
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Macellazione domiciliare dei suini
Firmata l’ordinanza
Bisogna dare avviso 48 ore prima dell’abbattimento dell’animale
Comune di
Trivento
Macellazione domiciliare
dei suini, il sindaco firma
l’ordinanza. La macellazione domiciliare dei suini per
uso privato è temporaneamente permessa a domicilio degli interessati, nell’ambito di tutto il territorio
comunale, durante le ore
diurne, a partire dal corrente mese di dicembre e fino
ad esaurimento dell’esi-
genza stagionale (Marzo
2017). I privati che intendono macellare devono darne
avviso 48 ore prima dell’abbattimento dell’animale,
personalmente o telefonando al seguente numero, sede Campobasso,
0874.409990 dal lunedì al
venerdì dalle ore 8,30 alle
ore 12,00. La macellazione è consentita a tutti i pri-
vati, nel rispetto delle seguenti indicazioni: Le operazioni devono essere effettuate in luoghi idonei dal
punto di vista igienico sanitario, in modo da non recare disturbo al vicinato;
che sia effettuato il preventivo stordimento dell’animale, da effettuarsi con pistola a proiettile captivo;
che le attrezzature, gli utensili ed i locali adibiti alla
macellazione e successiva
lavorazione delle carni siano idonei ed in buone condizioni di pulizia ed igiene;
di utilizzare solo acqua con
caratteristiche di potabilità;
smaltire i rifiuti solidi e liquidi secondo la normativa
vigente; è consentita la
macellazione fino a 4 suini
per ogni nucleo familiare; è
vietata la macellazione per
conto terzi; è vietata la
commercializzazione, a
qualsiasi titolo, delle carni
ottenute dai suini macellati a domicilio e dei prodotti
da esse derivati. Gli interessati che procedono alla macellazione dovranno richiedere I’intervento ispettivo
del veterinario ufficiale in
tutte quelle situazioni in cui
viene rilevato nell’animale
vivo o macellato un quadro
che non dovesse risultargli,
per qualsiasi motivo, di assoluta e indubbia chiarezza e sicurezza (i diritti sanitari da versare mediante
bollettino
CC/P
n.
13179866 intestato a Dipartimento Unico di Pre-
venzione sono di •
12,08).Gli interessati che
vogliono la visita veterinaria: dovranno sottoporre a
visita la carcassa e gli organi e versare mediante
bollettino
CCP
n.
13179866 intestato a Dipartimento Unico di Prevenzione sono di • 12,08
(compreso costo di esame
trichinoscopico); il veterinario provvederà al prelievo
del campione per l’esame
trichinoscopico e rilascerà
apposta attestazione. Gli
interessati che non vogliono la visita veterinaria: dovranno portare, presso il
Poliambulatorio di Trivento
– Servizio Veterinario dal
lunedì al venerdì dalle ore
08:30 alle ore 12:00, un
campione di diaframma di
circa 100 gr. confezionato
in sacchetto di polietilene
o sacchetto per congelatore ben chiuso unitamente
al versamento di • 3,00 effettuato mediante bollettino CCP n. 13179866 intestato a Dipartimento Unico
di Prevenzione. Il consumo
delle carni può avvenire
esclusivamente dopo l’esito negativo dell’esame trichinoscopico eseguito dall
‘Istituto Zooprofilattico con
spesa a carico degli interessati. Il 10% di suini macellati sarà sottoposto a visita sanitaria senza preavviso da parte del veterinario al fine di verificare la
regolarità della procedura.
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MARTEDI’ 20 DICEMBRE 2016 - ANNO XIX - N. 351
REDAZIONE CAMPOBASSO
Centrodestra diviso: assenti Forza Italia e Fratelli d’Italia; Iorio e Romano insieme con una formazione civica
Elezioni provinciali,
due le liste in corsa
Un momento
della presentazione delle liste
Alla fine l’ipotesi di un
centrodestra diviso per le
Provinciali di gennaio si è
concretizzata. Ieri mattina,
all’atto della presentazione
delle liste in via Berta, sono
state depositate due formazioni: una dell’area di
centrodestra e una di centrosinistra. Per il centrodestra, si è registrata l’assenza dalla scena di Forza Italia e Fratelli d’Italia – An,
seguiti dagli altri partiti.
Unico esponente dell’area
centrista Michele Iorio, con
il suo movimento civico,
che per l’occasione ha
stretto un’alleanza con
Massimo Romano, dando
vita alla lista ‘Insieme per
il Molise – Coscienza civica’. Un’indiscrezione, quella dell’asse (per le Provinciali) Iorio – Romano, circolata nei giorni scorsi e che
ha trovato ieri conferma. Il
centrosinistra si è compattato intorno alla lista ‘Insieme per la Provincia – Isernia’. Tra le curiosità, è saltata subito all’occhio la si-
milarità che accomuna i
nomi delle due liste, che
recano entrambe la dicitura ‘Insieme per…’. Venendo ai nomi, la formazione
‘Insieme per il Molise –
Coscienza civica’ è composta da otto candidati: Roberto Amicone (amministratore del Comune di
Agnone); Vincenzo Margiotta (Pescopennataro); Guido
Milanese (Carovilli); Giovanni Tesone (Pietrabbondante); Salvatore Azzolini
(Isernia); Giovanni Fantozzi (Isernia); Giuseppe Di Pilla (Sant’Agapito) e Pasquale Barile (Venafro). Assenti
rappresentanze femminili.
Per ‘Insieme per la Provincia – Isernia’, i candidati
presentati sono stati dieci:
Cristofaro Carrino (Frosolone), Myke Matticoli (Fornelli); Nicolino Colicchio (Cerro al Volturno); Daniele Saia
(Agnone); Sergio Calleo
(Pozzilli); Fabrizio Tombolini (Venafro); Pasquale Di
Nucci (Capracotta); Filomena Amodei (Colli a Voltur-
no); Roberto Di Pasquale
(Isernia); Pierluigi Pacitti (Filignano). I primi tre sono
consiglieri uscenti dell’assise provinciale. Per la lista
che fa riferimento a Iorio e
Romano balza all’attenzione la presenza di Giuseppe Di Pilla, sindaco di Sant’Agapito e consigliere
uscente, che nelle precedenti consultazioni provinciali aveva corso con l’area
di centrosinistra. Per quel
che concerne la lista di
centrosinistra, spicca invece la presenza di Roberto
Di Pasquale, consigliere
comunale di Isernia che
alle amministrative di maggio è stato candidato in una
delle liste civiche della coalizione di Cosmo Tedeschi,
che al ballottaggio hanno
appoggiato il sindaco di
centrodestra Giacomo
d’Apollonio. Non pare dunque azzardato ipotizzare
che tale scelta possa rappresentare un segnale politico riferito alla situazione
di Palazzo San Francesco.
Sulla convergenza tra Iorio
e Romano, Antonio Scuncio, che ha presentato la
lista ‘Insieme per il Molise
– Coscienza civica’, ha
commentato: “Si è raggiun-
to un accordo con massimo
Romano per cercare di presentare una lista insieme.
Abbiamo trovato quest’intesa anche perché Stefano
Testa, che è rappresentante del centrodestra in provincia di Isernia, è l’unico
con cui potevamo ora parlare visto che si trattava,
anche in questo caso, di
una lista civica”. Un accordo che, ha detto, “Per il
momento è solo per la Provincia, poi in futuro bisognerà vedere che cosa succede”. Si è scelto di presentare otto nomi e non dieci
perché, ha spiegato Scuncio, “abbiamo cercato di
fare una lista più o meno
completa per cercare di far
avere un po’ i voti a tutti.
Con dieci, si sarebbe potuta determinare la rottura di
alcuni equilibri interni.
Sembra che gli altri – ha
aggiunto parlando degli avversari politici – abbiano
timore di Michele Iorio.
Hanno paura della forza
che ancora può esprimere
e di quella che tutt'ora ha”.
Lorenzo Coia, parlando della formazione di centrosinistra, si è detto ottimista:
“Abbiamo fatto una lista
completa di dieci consiglie-
Tedeschi sugli accordi elettorali:
“Mai stata questione di poltrone”
Torna a intervenire per ribadire la propria posizione l’imprenditore isernino Cosmo Tedeschi, che in
una nota inviata ieri mattina agli organi d’informazione afferma: “Spesso, ultimamente, mi sono trovato a dover ascoltare da più parti discorsi sugli accordi elettorali stipulati prima del ballottaggio. E altrettanto spesso, ho dovuto constatare che in questi
discorsi si è affermato che non si è mai parlato di
‘poltrone’. Alla luce di ciò mi sento obbligato a sottolineare che, per quel che mi riguarda, davvero non
ne ho mai fatto un mero discorso di ‘poltrone’. Ma
della possibilità di esser messo nelle condizioni di
avere un ruolo pienamente operativo che mi consentisse di spendere, per la città, quello stesso impegno che ho sempre profuso nella mia attività professionale. Per contribuire a risollevare le sorti di Isernia, che è poi il motivo per il quale ho deciso di prendere parte alla campagna elettorale”. Tedeschi puntualizza: “Chiaramente, e ancor più dopo aver letto alcune
dichiarazioni inaccettabili secondo le quali non potrei
entrare a far parte della maggioranza perché i cittadini
farebbero fatica a capire, un ruolo che possa ritenersi
realmente operativo non può intendersi al di fuori dell'esecutivo. Proprio di questo impegno si era parlato
10
negli incontri che si sono
poi tramutati nell’accordo elettorale di cui oggi
tanto si parla. E che ora
si vorrebbe ridurre a una
‘questione di poltrone’.
Noi qui non stiamo mendicando nulla, abbiamo
solo rivendicato il rispetto degli impegni presi.
Accordi di cui il sindaco
d’Apollonio è consapevole, e che non può disconoscere. Del resto
Cosmo
stupirebbe se fosse diTedeschi
versamente, data la riconosciuta stima che di cui
il primo cittadino gode per la propria onestà intellettuale, avendo fatto della lealtà, da sempre, un proprio punto d’onore e di forza. Ci aspettiamo, pertanto, le azioni
conseguenti. Se così non fosse, la città, per la quale continuerò a spendermi come ho sempre fatto, aveva ed ha
il diritto di conoscere la verità”.
Cosmo TTedeschi
edeschi
ri rappresentativi di tutto il
territorio provinciale. Abbiamo una rappresentanza
variegata e anche una rappresentanza femminile e
abbiamo delle riconferme
con alcuni consiglieri
uscenti e dei nuovi ingressi. Sappiamo che partiamo
con la perdita di due amministrazioni importanti,
ossia Isernia ed Agnone,
ma siamo ottimisti. Possiamo raggiungere un risultato di parità che ci consente
di continuare questi tre
anni di mandato in piena
tranquillità. Abbiamo 13
consiglieri su 13 a Frosolo-
ne, che sono voti pesanti e
che vanno ad equilibrare
quelli di Agnone. Abbiamo
poi una presenza massiccia su Venafro, su Pozzilli e
anche sull’area dell'Alto
Volturno. Abbiamo anche
una presenza di consiglieri
dell’opposizione su Isernia
che hanno dato la disponibilità a sostenerci. Io penso che ci sarà una sostanziale parità: 5 a noi e 5 al
centrodestra, ma sono abbastanza ottimista, vista la
nostra presenza massiccia
nei piccoli comuni, di poter
ottenere anche il sesto seggio”. © RIPRODUZIONE RISERVATA
“Contesto politico confuso”
Di Sandro preannuncia
“scelte forti”
Fratelli d’Italia – Alleanza nazionale non sarà
presente alle competizioni provinciali. Il perché
lo spiega il portavoce regionale, Filoteo Di Sandro, che in una nota
stampa scrive: “In un
contesto nel quale prevalgono inciuci tra centrodestra e centrosiniFiloteo
stra, lotta di poltrone, diDi Sandro
sinteresse assoluto dei
partiti nazionali, Fratelli
d'Italia-Alleanza Nazionale non partecipa alla competizione elettorale per il
rinnovo del Consiglio provinciale di Isernia. Abbiamo
chiesto a tutte le forze politiche ed a tutti i movimenti
civici di stare insieme, di fare un'unica lista di centro
destra. Lo abbiamo fatto con impegno, determinazione e convinzione ma purtroppo questo non è stato possibile nonostante i nostri sforzi. Purtroppo constatiamo
che ci sono ancora persone e movimenti che lavorano
per dividere. Strategie diverse, obiettivi regionali di protagonismo, fughe in avanti, assenza di regole condivise, inciuci e personalismi vari hanno ancora una volta
condizionato le scelte”. Una scelta volta anche a “lanciare un messaggio forte e chiaro al centro destra –
aggiunge Di Sandro – ed ai movimenti civici: se si continua con questo atteggiamento il centrosinistra governerà ancora a lungo questa nostra Regione. Chiediamo scusa a tutti gli amministratori che comunque avevano dato la disponibilità alla candidatura. Se queste
sono le scelte o le non scelte (vedi la decisione dei partiti di non impegnarsi) noi anche per le prossime scadenze elettorali faremo scelte forti, direi clamorose. A
questo punto lasciamo liberi gli amici amministratori,
che in qualche modo si riconoscono con la nostra parte politica, di scegliere in libertà, anche astenendosi
dal voto, per dare un segnale di dissenso nei confronti
di quanto accaduto e di questa politica fatta di inciuci”.
Attualità
Il Quotidiano del Molise
Martedì 20 dicembre 2016
ISERNIA
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Il punto sul patrimonio dell’edilizia degli istituti di competenza del Comune e della Provincia
Scuole, il prefetto vuole le carte
Sicurezza scolastica, Guida incontra D’Apollonio e Coia e chiede una copia dei carteggi
Si è svolta, presso il Palazzo del Governo, una riunione convocata dal Prefetto di
Isernia Fernando Guida, per
l’esame delle problematiche
concernenti le condizioni di
sicurezza degli edifici scolastici del comune capoluogo,
anche in relazione alle preoccupazioni espresse nei
giorni scorsi da una delegazione di genitori ricevuti in
Prefettura. All’incontro sono
intervenuti la dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale Molise, il Presidente della
Provincia di Isernia, il Sindaco di Isernia, il dirigente della sede coordinata Campo-
basso-Isernia del provveditorato alle Opere Pubbliche, il
direttore dell’Inail, il comandante provinciale dei Vigili
del Fuoco e il presidente dell’ordine dei Geologi del Molise. Nel corso della riunione,
è stato fatto il punto sul patrimonio dell’edilizia scolastica di competenza del Comune, con particolare riferimento alle scuole medie inferiori
“Andrea d’Isernia” e “Giovanni XXIII” e della Provincia,
specialmente con riguardo
all’Istituto Superiore “Fermi”.
Nello specifico, le amministrazioni interessate hanno
dato conto delle iniziative as-
Interviene Casapound
La casbah
di piazza Stazione
«Prefettura e cooperative responsabili morali, per aver
riempito Isernia di clandestini». Non usa giri di parole CasaPound Italia per commentare la ricostruzione delle autorità
inquirenti della maxi rissa che ha visto coinvolti un gruppo
di ragazzi italiani ed un gruppo di clandestini richiedenti
asilo, per contendersi la piazza dello spaccio della stazione
ferroviaria. «È una vicenda di una gravità senza pari, che
dimostra come le politiche di accoglienza abbiano portato
la nostra città a riempirsi di criminali pronti a tutto per conquistare il controllo delle attività illegali, peggiorando in
maniera significativa la situazione in una città dove lo spaccio è una seria piaga sociale» Così Agostino Di Giacomo,
responsabile di CasaPound per la provincia di Isernia, in
una nota. «Non si contano praticamente più gli episodi di
criminalità, dallo spaccio al racket dell’accattonaggio, che
vedono protagonisti i clandestini – prosegue Di Giacomo –
A fronte di un tale disastro nell’ordine pubblico, ci sembra
giusto indicare coloro che ai nostri occhi ne sono i responsabili morali: la prefettura che, con le sue politiche, ha fatto
sì che Isernia si riempisse di clandestini, che costituiscono
ora il 2% della popolazione, ben oltre i limiti stabiliti dell’accordo tra l’Anci ed il Ministero dell’Interno, e tutti quei privati ed associazioni che hanno aderito ai bandi di accoglienza per lucrare sulle ricche somme messe a disposizione
dal governo, non curandosi minimamente delle conseguenze
per la cittadinanza». «Davanti ad una situazione di tale gravità – conclude Di Giacomo – occorre agire con assoluta
rapidità: individuare ed allontanare dal nostro territorio gli
autori dei crimini privi di cittadinanza italiana, provvedere
alla riduzione dei centri di accoglienza avviando le procedure per il rimpatrio di tutti i clandestini privi dei requisiti
per l’asilo, e garantire con adeguati controlli la sicurezza
della stazione, ora specie nelle ore notturne zona franca in
mano ai criminali italiani e stranieri. Se la forza pubblica,
che finora non è sembrata adeguatamente determinata
nello stroncare il fenomeno, non interverrà in tempi celeri,
saremo noi ad arrivarci con una serie di presidi per tutelare
la cittadinanza. Gli isernini non possono più vivere nella
paura».
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I ‘Floyd Opera’
a Castel di Sangro
Dopo i successi del Live Tour dell'estate, nuova esibizione del gruppo musicale Floyd Opera, Tribute band dei famosi Pink Floyd, composta da musicisti di Isernia e Castel
di Sangro. Si esibirà giovedì prossimo 22 dicembre, alle
21,30, al cineteatro Italia di Castel di Sangro. Per i numerosi appassionati molisani, prevendita dei biglietti anche
a Isernia, a Pausa Caffè, L'Oggetto e profumeria 2 R.
sunte, nei mesi scorsi, in
merito alle criticità degli edifici scolastici di rispettiva
competenza ed hanno illustrato, altresì, le soluzioni di
breve e lungo periodo che
potranno essere attuate
prossimamente, al fine di
tutelare la prioritaria esigenza di sicurezza della popolazione scolastica. Sulla base
del cronoprogramma suggerito dal Prefetto al termine
dell’incontro, le amministrazioni provinciale e comuna-
le trasmetteranno alla Prefettura un rapporto informativo in merito alla situazione
degli edifici scolastici, tenendo conto anche dei rilievi formulati dal Comitato dei genitori, contenuti in un apposito documento consegnato
ai presenti in apertura dei
lavori; analoga relazione
sarà predisposta dal Provveditorato alle Opere Pubbliche. L’esame dei dati forniti
consentirà, poi, di definire un
ordine di priorità degli inter-
venti da realizzare e di valutare i successivi passi da in-
traprendere per il futuro.
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Sfilata organizzata dopo l’adesione al circuito dei Borghi della Lettura
Le tipiche ‘Ndocce di Agnone
‘in trasferta’ a Castel San Vincenzo
Lo spettacolo unico delle
Ndocce di Agnone, le emozioni suscitate dalle poesie
di Marilena Ferrante, i mercatini di artigianato lungo le
vie del paese. L’amministrazione di Castel San Vincenzo ha celebrato l’ingresso del
piccolo e caratteristico centro alto-molisano nel circuito nazionale dei Borghi della
Lettura. Dopo l’adesione dei
comuni di Cerro al Volturno
e Pizzone, la valle del Volturno conta un nuovo importante ingresso nel network turistico e culturale ideato nel
2015 dai giornalisti molisani Roberto Colella e Davide
Vitiello. L’amministrazione
comunale di Castel San Vincenzo ha voluto celebrare
l’evento con un incontro pubblico che si è svolto nella
sala polifunzionale del paese, alla presenza del Sindaco Marisa Margiotta, del referente dei Borghi della lettura Davide Vitiello, della
docente e poetessa Marilena Ferrante, che nell’occasione ha presentato il suo ultimo volume “Un Passo dal
Cuore”, e dell’attore teatrale Pino Tomassone. Valorizzare la memoria storica in
chiave turistica: è uno degli
obiettivi prioritari che sono
alla base del lavoro già avviato da tempo dal network
Borghi della Lettura a Castel
San Vincenzo; un lavoro che
si è tradotto nella presentazione e sperimentazione di
due importanti progetti di ricerca con i quali si intende
fornire un contributo allo sviluppo turistico del comune di
Castel San Vincenzo; si tratta nello specifico di “Eremiamo”, l’idea progettuale che
punta alla valorizzazione e
promozione turistica degli
eremi molisani tra i quali si
distingue anche l’eremo di
San Michele a Castel San
Vincenzo, e il Parco Storico
della Linea Bernhardt che
punta a far rivivere la memoria storica della Seconda
Guerra Mondiale in chiave
turistica. L’ingresso di Castel
San Vincenzo nei Borghi della lettura costituisce un ulteriore passo in avanti verso il
consolidamento di una rete
che trae consistenza da idee
e progetti innovativi che vedono protagonisti i piccoli
comuni. Subito dopo la cerimonia di intitolazione di Castel San Vincenzo a Borgo
della Lettura, hanno sfilato
per le strade del paese gli
N’Docciatori del gruppo
Folklorico di Agnone, mentre
nelle case sono stati allestiti mercatini ed esposti prodotti della tradizione enogastronomica locale.
La letterina di Natale
del piccolo Gabriele Tortola
Si avvicina il Natale e allora, per ricordarlo in serenità
a tutti i nostri lettori, grandi
e piccini, pubblichiamo la
simpatica letterina a Babbo
Natale scritta da Gabriele,
un bambino di nove anni:
«Caro Babbo Natale, non
so se quest’anno mi porterai i regali che ti chiederò
perché mi sono accorto che
quest’anno non ho
fatto il bravo, non
posso negarlo. Ma se
tu credi che li meriti
ecco cosa vorrei: (se
pensi che sia troppo
puoi tranquillamente
togliere qualcosa). A
casa mia monopol jr,
I doo 3D vertical e
Napoleone il pesce
mangione, da nonna
Giovanna il mini biliardo, da nonna Mariuccia paleontologia
– prede e predatori,
da zio Luca scimmia zoomer,
al castellano scienza e gioco 8 facoltà, da zia nenetta
orsetto amichetto e tomodachi life per il Nintendo 3DS
oppure solo uno dei due.
Quest’anno ti ho chiesto più
cose perché ho notato che tu
in quei posti ci vai lo stesso
a portarmi i regali. Cordialmente Gabriele Tortola
P.S. Di quei regali che forse non merito se non vuoi
darli a me non disturbarti a
prenderli, usa i soldi per
comprare cibo ai poveri».
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Omaggio a Marilyn
in una poesia di Giovanni Petta
Norma, una poesia di Giovanni Petta, docente e collega, è stata inserita in una raccolta prestigiosa (Nino Aragno Editore) edita in omaggio di Marilyn Monroe a nonvant'anni dalla sua nascita:
«Nell'anima di gente strepitosa
c'è spesso un po' d'inferno che non cede
a spinte di bellezza, a tentativi
di chi vorrebbe il bene dentro il bene.
La vita è sempre strana, non si prende.
E i movimenti, il tono della voce,
l'incanto di chi ha il dono della luce
che viene dagli abissi misteriosi
d'infanzie fatte apposta per colpire
chi vive nella norma del presente:
tutto s'incastra in forma di romanzo.
Ma che peccato il perdersi nel niente,
sparire dalla vita e dal godere
ciò che si esprime senza sforzo alcuno».
MARTEDI’ 20 DICEMBRE 2016 - ANNO XIX - N. 351
REDAZIONE CAMPOBASSO
Salta invece quella di Montaquila. Domani appuntamento presso la Provincia d’Isernia per la votazione
Dimensionamento rete scolastica,
salve le tre dirigenze di Venafro
Lorenzo Coia
di Mar
co FFusco
usco
Marco
Piano Provinciale di dimensionamento delle Istituzioni Scolastiche: convocata per domani la conferenza provinciale dal presidente dell’Ente di via Berta Lorenzo Coia. Discussione e votazione alle ore
16,30 nella sala riunioni
della provincia. Riscontri
positivi per la città di Venafro. Infatti il nuovo piano
salva tutte e tre le dirigenze scolastiche cittadine:
“Don Giulio Testa”, “Antonio Giordano” e “Leopoldo
Pilla”, anche se con una rimodulazione di plessi e
scuole del venafrano. Partiamo dall’Istituto Comprensivo “Pilla”: scuola primaria e Secondaria primo
grado(media) “Pilla”, plessi dell’infanzia e della primaria di Ceppagna, Pozzilli, Filignano, Montaquila,
Montaquila Masserie La
Corte, Roccaravindola. Totale alunni 926( infanzia
186, primaria 343, media
397). Istituto Comprensivo
“don Giulio Testa”: scuola
Provincia
d’Isernia
media di Sesto Campano e
Monteroduni, scuola dell’infanzia e primaria di Sesto Campano Taverna, Venafro capoLiceo Giordano
di Venafro
luogo, Camelot,
Monteroduni
e
Monteroduni S. Eusanio. Totale alunni
880( infanzia 277,
primaria 504, media 99). Istituto Statale di Istruzione
Superiore “Antonio
Giordano”: sezione
classica, scientifica,
commerciale e geometri, Odontotecnico. Totale alunni
521. ( classico e scientifico 332, sezione commerciale e geometri 135,
Odontotecnico 54.). Il nuovo piano, che deve essere
“licenziato” entro il 31 dicembre, sarà discusso e
votato, come detto, nella
conferenza dei sindaci fissata dal presidente della
provincia Lorenzo Coia per
domani 21 dicembre.
Nella convocazione il presidente Coia ricorda, tra
l’altro, che “con delibera di
giunta n. 551 del 29 novembre scorso la regione
Molise ha fornito linee guida ulteriori e integrative a
quelle fornite con la precedente deliberazione finalizzate al completamento dell’organizzazione della rete
scolastica per l’anno scolastico 2017/2018”. Coia ricorda altresì che “le linee
guida spingono a prevedere una equilibrata distribuzione sul territorio dell’offerta formativa, a prevedere percorsi completi e complementari evitando sovrapposizioni, a individuare le istituzioni scolastiche
tenendo conto delle vocazioni del territorio, a eliminare le offerte silenti, a riprogrammare alla luce della dotazione strutturale
degli edifici scolastici tenendo conto dei tendenziali di crescita o decrescita
della popolazione scolastica.”
Con la formulazione del
nuovo piano salta la presidenza di Montaquila. Così
in provincia di Isernia funzioneranno 13 autonomie
scolastiche che comprendono un istituto Omnicomprensivo ad Agnone, un
Cpia a Isernia. Quattro gli
istituti superiori in provincia: il “Giordano” a Venafro,
il “Majiorana-Fascitelli”, il
“Fermi-Mattei” e il “CuocoManuppella” a Isernia.
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Entrambi per il prossimo giovedì
A spasso nel tempo
e Notte per Gesù Bambino,
interessanti eventi natalizi
Venafro
La Regione Molise ha garantito alle famiglie il contributo sociale
Fondo per fitti di abitazioni, il Comune
eroga le somme agli aventi diritto
Il Comune di Venafro aveva chiesto un contributo di
60 mila per soddisfare tut-
te le domande pervenute
per i contributi a famiglie in
affitto. La legge è la nume-
ro 4321 del 1998 e comprende il Fondo sociale per
il sostegno all’accesso alle
abitazioni in locazione. A
fronte della richiesta del
comune di Venafro, la regione Molise ha assegnato
un contributo pari a
31.342, 94 euro. La stessa Regione, però, con determinazione n. 1821/16
ha liquidato e pagato al Comune di Venafro la somma
di 30.558,18 euro anziché
31.342,94 , riservandosi di
trasferire la somma mancante di 784,75 euro a seguito dell’approvazione del
rendiconto finanziario
2015. Comunque il comune ha provveduto a elargire il contributo agli aventi
diritto. Una boccata d’ossigeno per tante famiglie in
vista del santo Natale.
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Due interessanti appuntamenti all’orizzonte a Venafro.
Entrambi per il prossimo giovedì ma in orari diversi per
cui volendo si può partecipare sia nell’uno che nell’altro
caso. Dalle h 16,30 Fand e Olea Mediterranea propongono “A spasso nel tempo”, piacevole passeggiata nel
centro storico di Venafro che si concluderà sulla piazzetta dell’Annunziata con musica e degustazioni. Il ritrovo è
fissato sotto l’Arco di Porta Nova, nel quartiere omonimo, da dove ci si muoverà per passeggiare nella Venafro
Antica tra ricordi e tanti gustosi racconti. Si andrà dalla
piazzetta di Sant’Antuono alla casa dove alloggiò Totò
durante le riprese del film “La legge è legge” girato nel
1957 a Venafro, sino alla Chiesa della SS Annunziata
sulla cui piazzetta antistante ci saranno come detto
musica e degustazioni. Nel corso della passeggiata si
visiterà la Mostra Winterline e la stessa Chiesa dell’Annunziata, per un tuffo particolare nella storia ultima della città. In serata invece (h 21,00, sempre di giovedì prossimo 22 dicembre, appuntamento alla Basilica di San
Nicandro con “Note per Gesù Bambino”, Concerto di
Natale per organo, pianoforte e flauto. Organizza la Gioventù Francescana d’intesa coi Frati Minori Cappuccini
della città. Interpreti del concerto saranno Gianluca Adamo (organo e pianoforte) e Cinzia Iannetta (Flauto).
MARTEDI’ 20 DICEMBRE 2016 - ANNO XIX - N. 351
REDAZIONE CAMPOBASSO
Ieri una cerimonia emozionante a Palazzo San Francesco per la firma del patto fra Università e Comune
Ora l’Ateneo è ad Agnone
Tantissimi gli intervenuti per l’apertura di una rappresentanza dell’Unimol in Alto Molise
di Vitt
orio Labanca
Vittorio
AGNONE. E la firma è
arrivata circa mezzora
dopo mezzogiorno. Da
ieri a mettere nero su
bianco perché l’Unimol
divenisse una realtà
anche ad Agnone sono
stati il Magnifico Rettore dell’Università del
Molise, Giammaria Palmieri ed il sindaco di
Agnone Lorenzo Marcocomunale di Agnone
vecchio. Nell’aula con- L’amministrazione
col rettore dell’Unimol Palmieri
siliare di Palazzo San
Francesco c’erano i rappre- fine per una foto che divensentanti di tutto il Consiglio. terà parte stessa della stoPresenti per la minoranza i ria della cittadina altomolicapigruppo: per il centrosi- sana che il 19 dicembre
nistra Michele Carosella e 2016 ha visto raggiungere
Vincenzo Scarano per l’al- un traguardo inseguito da
tra parte dell’opposizione vari sindaci e che non ha
civica. Tutti a suggellare un mai trovato consensi da
importante traguardo per parte di precedenti RettoAgnone. Tutti in posa alla ri. Palmieri ha dimostrato
un’apertura mentale-culturale non indifferente esaudendo le richieste del primo cittadino e portando a
termine un iter già iniziato
nei mesi scorsi. Con lui anche gli uomini del suo staff.
Tutt’insieme hanno compreso come questa fetta
del Molise altissimo fosse
orfana rispetto
alle altre aree
della Regione
di una presenza dell’università. E soprattutto Agnone,
l’antica Atene
del Sannio, con
la sua storia, il
suo patrimonio
culturale, patria di santi, filosofi e storici;
con immense
biblioteche e con edifici di
Arte pura e che sforna, rispetto alla popolazione residente, forse il numero più
alto di laureati, non poteva
non avere la presenza dell’istituto più alto e rappresentativo del corso di studi. Grandissima la soddisfazione soprattutto del
La firma di Palmieri
e Marcovecchio
37enne sindaco di Agnone.
L’avvocato Lorenzo Marcovecchio che ieri ha saputo
imprimere il suo nome lì
dove in molti avrebbero pagato per riuscire. Ora che il
protocollo è sancito necessita comprendere se Agnone avrà in futuro la possi-
bilità di ospitare corsi di
laurea. Ma questo sarà un
secondo step. Il primo più
importante è quello che
Palmieri ha dato ad Agnone. Un regalo di Natale in
cui pochi erano pronti a
scommettere.
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Il sindaco
Il grillino: “Colpa della dimenticanza della passata amministrazione” Marcovecchio: “Si tratta
Piano neve: persi i finanziamenti, di un giorno storico”
la denuncia di Andrea Greco
AGNONE. “Abbiamo perso dei soldi per lo sgombero neve”. Tuona così Andrea Greco rappresentante del 5 Stelle di Agnone
che punta il dito contro l'ex
amministrazione che, secondo il grillino “ ha perso
soldi e la possibilità di accedere ai fondi per il piano
di sgombero neve relativi
alla stagione 2015/2016
non presentando la dovuta domanda entro il 31
maggio 2016”. “Il Comune
di Agnone –aggiunge Greco- notoriamente comune
montano è un posto dove
di neve durante i periodi
invernali ce n’è da vendere, per questa schiacciante evidenza, se c’è una legge regionale che ci riconosce dei quattrini per far
fronte a questo fenomeno,
non “accaparrarli” (o per lo
meno provarci) diventa colpa politica realmente grave che si ripercuote su tutti
i cittadini. In Molise –continua- è in vigore una legge
regionale (la n. 6 del 20
gennaio 1982) che prevede il rimborso del 50% del-
la spese sostenute dai comuni e provincie per fronteggiare le spese relativa al
servizio di sgombero neve
e parliamo di noleggio di
mezzi meccanici; acquisto
di carburanti, lubrificanti,
sabbia, sali antigelo e prodotti similari;del pagamento del compenso al personale estraneo alle amministrazioni eventualmente
impegnato per il servizio;
dell'acquisto di mezzi meccanici. Il contributo è fissato in una parte nella misura massima del 50% della
spesa complessivamente
sostenuta ed altro nella
misura massima del 30%
della spesa complessivamente preventivata. Si pensi che per l’annualità
2014/2015 il Comune di
Agnone
ha
speso
108.262,80 euro per lo
sgombero neve dei quali, a
quanto risulta 54.131,40
euro sono stati rimborsati
dalla Regione Molise. Per la
stagione 2015/2016,
quanti soldi hanno perso i
cittadini agnonesi, a seguito della mancata richiesta?
Purtroppo non ho potuto
controllare le determine del
Comune di Agnone perché
il sito istituzionale non riporta questi dati nella sessione Amministrazione, per
cui invierò formale richiesta
di accesso civico alla neo
amministrazione Marcovecchio per capire fino in
fondo se e quanto ci è costata questa”distrazione”.
Spero che gli ex amministratori non scarichino le
colpe sui dipendenti dato
che certi tipi di adempimenti la componente politica deve tenerli ben a mente. Siamo abituati ad ex
amministratori che (a ragione) rivendicano quanto di
buono è stato fatto e che
nessuno evidentemente
intende sminuire, ma bisogna anche saper ammettere quando (forse distratti
dalla campagna elettorale)
si è fallito nell’esercizio di
compiti "banali". In ultimo
–chiosa Greco- per l’anno
in corso la nuova amministrazione ha previsto di
spendere 70 mila euro per
il piano neve”.
AGNONE. “Per Agnone e l’Alto Molise si tratta di un
giorno storico che sancisce un riconoscimento importante all’Atene del Sannio nell’ambito delle attività dell’Unimol”. Così Lorenzo Marcovecchio appena apposta
la firma sul patto d’intesa fra Università e Città di Agnone. Ieri nell’aula di palazzo San Francesco del centro
alto molisano erano in tanti a batter le mani per un
traguardo raggiunto. “L’accordo avrà numerose ricadute positive sia culturali che economiche sull’intero territorio e questo grazie al lavoro di chi ci ha preceduto e
continua a credere nelle potenzialità delle aree interne
–ha continuato Marcovecchio- Un segnale fortissimo,
quello dell’Unimol, che ha tramutato in concretezza il
messaggio del capo dello Stato in visita a Campobasso nei mesi scorsi. Non possiamo che accogliere con
entusiasmo la stipula del protocollo con l’Università del
Molise – ha concluso Marcovecchio – che deve spronarci a lavorare per il bene delle giovani generazioni, le
quali rappresentano il futuro di questa terra”. Ma in
cosa si estrinsecherà la presenza dell’UniMol ad Agnone?. “Convegnistica, attività di formazione, ricerca, seminari, azioni di orientamento per studenti, summer
schools” queste alcune delle aree nelle quali si concretizzerà la presenza dell’università la quale assumerà un ruolo significativo anche nell’ambito del Centro
Studi per le aree interne inaugurato lo scorso mese di
aprile dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella”. “La convenzione stipulata oggi – ha sottolineato
il rettore Palmieri – costituisce il presupposto di una
feconda attività di ricerca, studio, divulgazione a beneficio dei giovani del territorio. Come Unimol intendiamo
creare qualcosa di pulsante in questa splendida cittadina ricca di storia, arte e cultura. Per farlo – ha concluso Palmieri – serve concretezza ed è questa la sfida
che ci attende e caratterizzerà il nostro lavoro per il
futuro”. Prima della storica firma all’interno dell’aula
consiliare ha avuto luogo una seduta del del Senato
Accademico che resterà in carica per quattro anni.
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MARTEDI’ 20 DICEMBRE 2016 - ANNO XIX - N. 351
REDAZIONE CAMPOBASSO
Procedura aperta per tutti. I sindacati: “Ora rapidi sulle politiche attive”
Zuccherificio, ok alla mobilità
Ieri l’incontro tra le Rsu e il curatore. Sarà la Srl ad avviarla dopo l’autorizzazione
Fermento ieri mattina dinanzi i cancelli dello stabilimento di Contrada Perazzeto. A tenere banco la convocazione fissata alle 11.30 da
parte del Curatore, dottor
Placido Ciccone, che ha voluto incontrare le Rsu aziendali e sindacali per sciogliere quello che è – almeno dal
punto di vista della tempistica – il nodo più stretto sulla
vertenza Zuccherificio: quello relativo alla mobilità. Ma
in questo caso sarebbe più
consono usare il verbo al
passato, visto che la novità
più corposa non si è fatta attendere.
È stata infatti eliminata l’incognita su chi dovesse essere il soggetto che dovrebbe
aprire la procedura: sarà –
così come confermato dal
Segretario Flai Cgil Florinda
Di Giacomo – la Nuovo Zuccherificio del Molise Srl, e lo
farà per tutti i lavoratori coinvolti e non solo per i nove an-
cora in capo a sé. Per l’ok definitivo bisognerà aspettare
l’autorizzazione del giudice
delegato, che potrebbe avvenire anche nella giornata di
oggi. “Avendo dato massima
disponibilità – ribadisce la Di
Giacomo – ci aspettiamo di
essere chiamati ad horas,
così da concludere il prima
possibile tutta la procedura
e permettendo così la messa in sicurezza di tutti i lavoratori con gli ammortizzatori
sociali. Ovviamente la procedura sarà assolutamente
celere. A stretto giro arriveranno le lettere di licenziamento che consentiranno ai
dipendenti, ormai e, di iscriversi al collocamento e fare
istanza di mobilità. “La cosa
che poi si deve fare una volta messi in sicurezza, purtroppo con la mobilità, i lavoratori – prosegue la sindacalista – è quella di ragionare sul futuro, quindi sperare
che il Ministero riesca a in-
tercettare i nuovi imprenditori interessati a questo stabilimento. E poi andare subito al sodo, passando alle
politiche attive: formazione,
auto impiego e tutte quelle
misure che possono dare un
recupero di reddito ai lavoratori che, comunque, lo
perdono stando in mobilità.
Poi la necessità – continua
– è quella di riconsegnare
una prospettiva per il futuro… perché di questo stiamo
parlando, ovvero di una prospettiva per un lungo periodo, perché ci sono lavoratori
giovani che devo rimanere
nel mondo del lavoro ancora
per 15 anni, e quindi ciò che
si richiede oggi è di ragionare in prospettiva. Determinante in quest’ottica, per il
Segretario Flai Cgil, l’appuntamento con la commissione tripartita fissata per oggi,
visto che rappresenta il luogo deputato per iniziare a ra-
Il pacco avvistato alla deriva a largo delle coste molisane
Mezzo quintale di marijuana
sequestrato ieri dai militari del Roan
Un ingente quantitativo di
marijuana è stato sequestrato nella mattina dai militari del Roan di Termoli.
L’operazione è stata condotta nell’ambito di un articolato piano di vigilanza
aeronavale, predisposto
dal Comandante del Reparto Aeronavale del Molise,
caratterizzato dall’impiego
quotidiano di uomini e mezzi del prefato reparto per
l’assolvimento dei compiti esclusivi di polizia economicofinanziaria e contrasto ai traffici illeciti via mare. In particolare, nel corso di un’attività di crociera di servizio effettuata
da un’unità navale della dipendente Stazione Navale di Termoli, è stato avvistato un carico di droga alla deriva a largo
delle coste molisane. Le operazioni di recupero, rese difficoltose dalle condizioni meteo-marine non particolarmente
favorevoli, hanno permesso il rinvenimento ed il relativo sequestro di circa 50 kg di marijuana, un quantitativo che sul
mercato dello spaccio di droga frutterebbe un introito di circa 500mila euro. Si tratta dell’ennesimo e considerevole
carico recuperato lungo le coste adriatiche a riprova dei traffici illegali perpetrati dai sodalizi criminali operanti tra i vicini paesi rivieraschi e le coste nazionali. Il quantitativo di
droga è stato rimesso nella disponibilità dell’Autorità Giudiziaria di Foggia, mentre proseguono le attività della Guardia di Finanza mirate ad approfondire le indagini lungo il
litorale della regione, probabile crocevia di traffici
illeciti. La componente
Aeronavale del Corpo protegge i confini del Paese
e, operando in modo integrato con i Reparti Territoriali, è un presidio irrinunciabile per tali fenomenologie criminose.
Festività, torna l’ordinanza
che vieta alcolici in vetro
Come già nel periodo estivo, torna l’ordinanza che vieta
la somministrazione e vendita per asporto in bottiglie, bicchieri e contenitori in vetro di alcolici e analcolici. A partire
dal prossimo 23 dicembre e fino all’8 gennaio torna in vigore l’ordinanza che vieta, dopo le ore 22.00 la vendita per
asporto di bevande alcoliche e analcoliche in recipienti di
vetro, bottiglie o bicchieri. L’ordinanza che è valida anche
dal 1 giugno al 30 settembre e nel periodo delle festività
pasquali ha alla base motivi di sicurezza poiché “l’abuso di
alcolici da parte degli avventori, ha generato e può generare episodi di violenza nel cui ambito l’uso di bicchieri, contenitori e bottiglie di vetro, rappresenta un pericolo gravissimo per la incolumità e la sicurezza degli avventori e dei
passanti a causa della maggiore presenza di giovani tra i
quali numerosi minorenni”.
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gionare sulle risorse e
sulle misure da mettere in campo per dare
subito una prospettiva
ai lavoratori, un’apertura verso un futuro
che deve essere necessariamente lavorativo. “È complicato essere soddisfatti in una
situazione dove sembra che la vittoria sia la
mobilità. La mobilità
non è una vittoria perché significa che i lavoratori sono espulsi dal mondo del lavoro. Riconosciamo
un certo dinamismo da parte dell’assessore Veneziale
perché sta accanto ai lavoratori ed è veloce a fare le
cose. Ciò non toglie che rimane un problema all’interno
della nostra regione, ovvero
che non c’è questa vivacità
economica e quindi nemmeno industriale, quindi è importante ragionare con i ministeri per ridare prospettiva
questa regione dal punto di
vista lavorativo. Ed è importante che anche i ministeri
siano dalla nostra parte sia
per quanto riguarda lo Zuccherificio sia per quanto riguarda la Gam e quant’altro.
È importante il rapporto con
la politica per iniziare a ripensare un futuro per questa regione”. Alle parole della Di Giacomo fanno eco
quelle
di
Raffaele
Primiani (Uila-Uil). “Chiaramente per noi l’obiettivo non
è mai stato la mobilità ma è
la ricollocazione, solamente
che adesso la mobilità è
l’unica strada da percorrere
per i lavoratori dello zuccherificio. Dopo le lettere di licenziamento la speranza
che si attivino tutte quelle
procedure già annunciate
dalla regione, dai corsi di formazione sino ad una integrazione dell’assegno di mobilità. Solo se si concretizzano i
benefici dell’area di crisi
semplice ci potranno essere
delle speranze per questo
sito, e quindi di conseguenza una loro ricollocazione,
però bisogna fare presto”.
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A Termoli in scena il teatro sociale
Un progetto d’inclusione
per la tutela
della salute mentale
Domani, al Museo di Arte Contemporanea di Termoli,
ore 10, è in programma la spettacolazione del progetto
“Giochiamo a Diventare”, un laboratorio di pedagogia teatrale e artistica condotto dagli artisti Cam Lecce e Jorg
Christoph Grunet dell’Associazione “Deposito Dei Segni”.
Il progetto, promosso da “Incontrarsi”, Associazione di
familiari e amici di persone con disagio psichico nell’ambito del più ampio progetto “Microazioni partecipate 2016
“, è stato finanziato dal CSV Tree del Molise.
Le Cooperative Sociali “Progetto Popolare e “DiversaMENTE”, che gestiscono il Centro Diurno del Centro di
Salute Mentale di Termoli, attraverso gli operatori, hanno
seguito gli aspetti terapeutici- riabilitativi degli utenti coinvolti e sostenuto la funzione pedagogica del sistema salute mentale sul territorio, attraverso la promozione della
salute mentale nella comunità e azioni di sensibilizzazione e informazione sui temi legati alla salute mentale.
Il laboratorio di pedagogia teatrale è stato costruito seguendo la metodologia della progettazione partecipata di
comunità, implementando forme di partecipazione orientata alla promozione attiva del benessere collettivo; per
questo motivo il partenariato del progetto si rivela nutrito:
in primis il Comune di Termoli che ha patrocinato l’iniziativa, mettendo a disposizione i locali del MacTe, poi le Associazioni “Kamastra”, “Casa del Libro”, “Sorridere Sempre” e “Anpas Arca”. La Cittadinanza è terapeutica, partecipare è un dovere!
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Attualità
TERMOLI
Il Quotidiano del Molise
Martedì 20 dicembre 2016
Con lui, a bordo della Peugeot 5008, la sua famiglia, uscita illesa. Dolore e sgomento in paese
Tragedia in contrada Ramitelli
Antonio De Maria, di soli 22 anni, ha perso la vita in un incidente stradale
È drammatico il bilancio
dell’incidente avvenuto domenica sera, intorno alle
22.30, in Contrada Ramitelli, agro tra Nuova Cliternia e Campomarino. Un ragazzo di soli 22 anni, Antonio De Maria, ha perso la
vita a causa delle ferite riportate nel sinistro, dopo
che la vettura sulla quale
viaggiava, una Peugeot
5008, è finita fuori strada
ed è andata ad impattare
contro un palo di cemento
precompresso di un vigneto.
Con lui, seduto sul sedile
posteriore, la sua famiglia,
madre, padre, le due sorelle ed un altro fratello, seduto in quel momento alla
guida del mezzo. Da una
prima ricostruzione, ora al
vaglio dei militati dell’Arma
al comando del maresciallo D’Amico, sembra che la
vettura, in prossimità di
una rotatoria, abbia dapprima sbandato e poi, uscita
fuori strada, è andata ad
urtare prima contro un palo
della corrente elettrica per
poi terminare la sua folle
Antonio De Maria
L’auto dopo il
terribile schianto
corsa contro la struttura in
cemento del vigneto. Fatale per lui la scelta di quel
sedile posteriore. Nel violento impatto, infatti, nessuno degli altri occupanti
della vettura ha riportato
conseguenze significative,
né il fratello al volante della Peugeot, né le due sorelle, tutti trasportati al Pronto Soccorso del San Timoteo di Termoli e dimessi
durante la notte. Per loro
solo l’immenso dolore di
aver assistito alla disperata corsa dell’ambulanza
verso il nosocomio termolese, nel disperato tentativo dei medici di salvare la
vita di Antonio. Una corsa
risultata poi, purtroppo,
vana. Ciò che
resta, oggi, è
l’impotenza
di una famiglia straziata
dal dolore, di
una famiglia
che ha visto
scivolare via
la vita del proprio figlio a
pochi metri
da casa, in
quei terreni
che conosceva a menadi-
to e che aveva imparato ad
apprezzare prima come
studente, grazie agli insegnamenti dei docenti dell’Istituto Agrario “San Pardo” di Larino, dove si è diplomato nel 2013, e poi sul
campo, grazie agli insegnamenti del papà, che gli hanno consentito di trovare occupazione come bracciante agricolo, insieme a lui, in
un’azienda del posto. Diffusasi già nel cuore della
notte, la notizia di questa
tragedia ha fatto rapidamente il giro del paese, facendo prevalere in ogni
persona che lo conosceva,
ogni membro della sua comunità un senso di amarezza e sconforto. La famiglia, in queste ore, è chiusa nel dolore e in un comprensibile silenzio, sostenuta unicamente dall’affetto di parenti ed amici. Affetto testimoniato, come
spesso accade, in queste
occasioni dalle tante frasi
di postate sulla sua bacheca facebook e che raccontano in modo semplice e
diretto la storia di ragazzo
perbene, tranquillo, simpatico ed un serio lavoratore.
“Non è giusto tutto quello
che è successo – ha scrit-
to l’assessore al turismo
di Campomarino Anna Saracino
– non è giusto che tu sia
andato via in questo periodo, a dire il vero nessun
periodo è giusto per morire, ma non a 22 anni, non
poco distante da casa e
non con le persone a te più
care... eppure è successo,
lasciando tutti i tuoi amici
sgomenti ed increduli. Ciao
ragazzo silenzioso, educato, buono e dagli occhi neri
come la pece. Aiuta la tua
famiglia a superare questo
momento tanto difficile.
Riposa in pace Antonio”.
Tra e lacrime a rendere
emotivamente più complessa la vicenda in queste
ore è la notizia che il fratello di Antonio, poco più piccolo di lui e alla guida del
mezzo al momento dell’incidente risulta indagato per
omicidio stradale. Un atto
dovuto, certo, ma che evidentemente aggiunge quel
dolore in più che nemmeno la conferma che chi guidava non era sotto effetto
né di droghe e né alcol così come appurato dagli
esami del sangue e dall’alcol test – riesce a lenire.
Sulla dinamica dell’incidente, sul perché la monovolume sia uscita di strada
stanno lavorando i carabinieri della compagnia di
Campomarino coordinati
dal maresciallo Arturo
D’Amico, coadiuvati dai
militari del Comando di Termoli, mentre si resta in attesa che venga fissata la
data del funerale. Su questo aspetto saranno utili
per la Procura della repub-
blica di Larino gli ulteriori
elementi forniti dalla relazione stilata al medico le-
gale, dopo l’ispezione cadaverica di ieri mattina.
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Tratto da Le città invisibili
Stasera al teatro Fulvio
di Guglionesi in scena
Marco Polo di Patavino
Il potere cos’è? Leggere i segni, vincere a scacchi,
comandare un impero. Oppure saper raccontare?
Liberamente tratto da Le città invisibili di Italo Calvino, Marco Polo di Matteo Patavino assume i tratti e le
coordinate di una mappa dove s’incrociano cultura orale e scrittura,parola e canto. L’archetipo del teatro musicale barocco rappresentato attraverso le forme e i
linguaggi contemporanei. Una struttura narrativa aperta, quella di Calvino, che Patavino adotta e amplifica
nel suo potenziale espressivo e narrativo per disegnare un quadro attuale sulle contraddizioni della contemporaneità, sulla possibilità di considerare l’identità culturale la base solida per una costruzione condivisa del
futuro. E poi la rete e gli strumenti della tecnologia utilizzati consapevolmente, a servizio di un nuovo umanesimo. Marco Polo è un racconto di terre lontane che
invece si manifestano come luoghi familiari. Con le
musiche dello stesso Matteo Patavino che ne cura anche la regia, in scena Marco Caldoro nelle vesti di Marco Polo, Giorgio Careccia in quelle dell’imperatore Kan,
Michela Ronci è la Narratrice, Donato Arcano è il Canto. I costumi sono di Marisa Vecchiarelli, le luci di Gianclaudio Piedimonte. In teatro, il 20 dicembre al Fulvio
di Guglionesi, il 21 all’Italo Argentino di Agnone, il 27
all’Auditorium di Isernia, il 05 gennaio al Savoia di Campobasso. Inizio degli spettacoli ore 21.
MARTEDI’ 20 DICEMBRE 2016 - ANNO XIX - N. 351
REDAZIONE CAMPOBASSO
Morrone. L’uomo è inciampato e sono partiti due colpi
Una fatalità ha ucciso
il cacciatore 69enne
I Carabinieri della Compagnia di Larino guidati
dal Maggiore Raffaele Iacuzio hanno sciolto ogni
riserva sulla dinamica dell’incidente verificatosi do-
menica pomeriggio in un
bosco di Contrada Crocilli,
tra Morrone del Sannio e
Provvidenti, in cui ha perso
la vita il 69enne Cesare
Sperati. Dopo l’ispezione
cadaverica effettuata nella
sera del decesso nelle prime ore del pomeriggio di
ieri è stato infatti rilasciato
dalla Procura di Larino il
nulla osta per il rientro del-
la salma a Paliano, paese
del frusinate dove l’uomo,
in pensione da qualche
anno abitava e dove si svolgeranno nelle prossime ore
i funerali. Si è trattato quin-
di di un tragico incidente.
Mentre camminava nella
boscaglia l’uomo è scivolato e cadendo ha fatto par-
tire accidentalmente dal
suo fucile i due colpi che
lo hanno ferito all’altezza
di un braccio.
Non si sono fatti attendere i risultati del massiccio servizio di controllo straordinario del territorio
Recuperato trattore rubato lungo la Sp87
I carabinieri di Larino hanno intercettato il mezzo sottratto poco prima ad un’azienda agricola
Non si sono fatti attendere i risultati del massiccio
servizio di controllo straordinario del territorio predisposto dal Comando Pro-
vinciale del capoluogo molisano nell’intera provincia.
I militari, nel corso del fine
settimana hanno infatti intensificato i controlli sul ter-
Conferito dalla Giunta Esecutiva
Attestato di Benemerenza
al Bersagliere bonefrano
Gennaro Pappalardi
La Giunta Esecutiva Nazionale dell’Associazione Nazionale Bersaglieri ha conferito il seguente Attestato
di Benemerenza al Bersagliere bonefrano Gennaro
Pappalardi
per aver interpretato e vissuto una lunga vita esemplare all’insegna e nello spirito dei grandi ideali dl Lamarmora, tenendo viva e vitale la passione bersaglieresca mai doma e sempre alimentata dall’entusiasmo,
dall’amor patrio e della famiglia, dal coraggio e dalla
fede, valori questi nei quali i bersaglieri ritrovano la
vera fonte della loro eterna ed inarrestabile giovinezza. Complimenti al Bersagliere Pappalardi per l’alto
riconoscimento da parte di tutta la nostra comunità,
da parte di tutti i famigliari presenti e naturalmente
da parte della Sezione dei Bersaglieri di Bonefro, con
i quali abbiamo festeggiato questo momento così significativo.
Grazie al Presidente Pasqualino Macchiarolo per il
prezioso e costante impegno nella vita associativa
della Sezione.
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ritorio oltre che nella città
di Campobasso anche in
molti comuni della provincia, al fine di contrastare in
particolare i reati contro il
patrimonio. Un primo riscontro si è avuto già nella
tarda serata di venerdì,
quando le immediate indagini condotte dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia
di Larino, coadiuvati dai
carabinieri di Termoli e San
Severo, hanno permesso di
rinvenire un trattore agrico-
lo che era stato rubato poco
prima presso una società
agricola ubicata sulla strada statale 87. Nel pomeriggio di sabato, invece, i militari del nucleo operativo e
radiomobile della Compagnia di Campobasso, nel
corso di un posto di controllo effettuato sulla strada
statale 645 , deferivano all’Autorità Giudiziaria sia
l’autista dell’autovettura,
un 57enne romano, per
porto abusivo di oggetti atti
ad offendere, in quanto trovato in possesso di un coltello a serramanico con
tracce di eroina , che il passeggero, un trentacinquenne campano residente a
Campobasso per violazio-
ne della misura dell’obbligo di dimora cui è sottoposto. Inoltre quest’ultimo è
stato segnalato alla locale
Prefettura perché trovato in
possesso di una dose di
eroina. Infine, nella serata
di sabato i militari della Stazione di Termoli hanno eseguito un ordinanza emessa
dall’Ufficio di Sorveglianza
del Tribunale di Pescara,
traducendo presso la Casa
Circondariale di Larino un
53enne di Chieti sorpreso
in più occasioni dai Carabinieri a violare gli obblighi
imposti dall’Autorità Giudiziaria durante il suo affidamento provvisorio al servizio sociale presso la comunità terapeutica.
La consegna con Babbo Natale in vespa
Il Rotaract raccoglie alimenti
Il Rotaract Club di Termoli ha raccolto dieci quintali di
alimenti grazie alla seconda edizione della raccolta
destinata agli ospiti della casa di riposo Achille Morrone di Larino. I soci, in collaborazione con il Rotary, l’Interact e il Vespa Club Thermularum vestiti per l’occasione da Babbo Natale, sabato 17 dicembre, hanno
raccolto generi di prima necessità nei cinque punti vendita che hanno collaborato per l’iniziativa - i due Eurospin di Termoli e i tre Decò di Termoli, Guglionesi e San
Salvo - per i trenta ospiti della struttura della città frentana che sopravvive solo
grazie a contributi privati.
“Possiamo
solo ringraziare chi ha dato
il proprio contributo, anche
il più piccolo,
perchè ha aiutato gli anziani
- ha affermato
il presidente
del Rotaract Christian
Zaami durante la cena
degli auguri - grazie al lavoro di squadra abbiamo dato un grande aiuto. Grazie al Vespa Club
che ha dato maggiore
colore e supporto all’iniziativa”. Nel corso della
giornata di ieri poi, domenica 18
dicembre,
alcuni dei
soci hanno
consegnato i prodotti agli ospiti con i vespisti sulle due ruote in abito rosso e barba
bianca. “Il lavoro di squadra ripaga sempre,
i soci del Vespa club hanno dimostrato di
avere un grande cuore e disponibilità - ha
concluso il presidente del Rotary Emilio Travaglini - il mio ringraziamento va a tutti, anche ai proprietari dei negozi che ci hanno
permesso di svolgere l’iniziativa”.
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MARTEDI’ 20 DICEMBRE 2016 - ANNO XIX - N. 351
REDAZIONE CAMPOBASSO
Nuovo infruttuoso viaggio dei nostri ragazzi che hanno sbandato anche sul campo della Vis Pesaro
Quattro pere sono il segno dei tempi
La partenza dei migliori e il ricambio con giocatori ‘normali’ ha creato altri scompensi
Se Dio ha tratto ogni cosa
dal nulla, vuol dire che posso provarci anch’io. Più o
meno così si sarà detto
Aniello Aliberti nel costruire e poi, via via, indebolire
la nostra squadra. Perchè,
si badi bene, la formazione
che sta partecipando al
campionato di D, con i nostri colori (sui quali meglio
lasciar perdere, tanto è piccola la sfumatura), è quella che rappresenta la nostra città. Che non sarà la
regina della luna, ma è pur
sempre un piccolo centro
che ha le sue eccellenze e,
tra queste, per un lungo
percorso, c’era anche la
squadra di calcio.
Si dirà, facendo la difesa
d’ufficio dell’amletico patron di San Giuseppe Vesuviano, che può capitare a
un complesso che ha come
obiettivo principale la salvezza, di incorrere in un’altra partita storta. Tanto più
se di fronte si trova la Vis
Pesaro che sta attraversando un invidiabile stato di
forma, nelle ultime quattro
sfide i marchigiani avevano
accumulato dieci punti. Allungando agevolmente la
lista, grazie al poker infilato nella porta di Palumbo
che non ha colpe specifiche, anche se resta tra i
portieri meno affidabili tra
quelli che hanno protetto la
nostra porta in questi ultimi anni.
BRUTTA FIGURA
In punta di verità va spiegato che i nostri ragazzi
non sono entrati mai in partita. Si sono difesi molto
meglio nel primo tempo, in
cui il passivo è stato minimo, ma nella ripresa i valori in campo sono risultati
20
solari. Così i tifosi
del Benelli, in circa
duemila unità, una
eccezione di questi
tempi in cui le presenze difficilmente
superano le 500
presenze, si sono
divertiti. Cominciando a pensare alla
grande, auspicare
un ritorno in Lega
Pro non sembra poi
così difficile. Anche
se il San Nicolò sta
facendo veramente
cose splendide,
puntando soprattutto, come suo costume, sulla linea verde, con la quale mister Epifani mostra
di saper lavorare,
come pochi altri colleghi. E’ la terza volta nel girone di andata che si è appena concluso che i nostri ragazzi hanno preso altrettante “bambole”. La prima
volta bussò violentemente
alla porta campobassana il
San Nicolò che, tra lo stupore dei pochi presenti, al
Romagnoli, ne fece addirittura cinque. Poi è arrivata
la vendemmiata di reti del
Matelica che proprio contro
di noi ha vissuto l’ultima domenica da “grande”, segnando quattro marcature.
E poi, storia fresca di settimana, ecco l’altro pesante
passivo, sul campo marchigiano di Pesaro. Fuori casa
ormai sappiamo solo perdere. Con le “piccole” di
stretta misura, con quelle
che frequentano i ceti più
alti, invece, le stiamo buscando di santa ragione. A
Pesaro i nostri si sono limitati a incassare, proponen-
IL COLONNINO
Aliberti con Perrucci
Quella retrocessione
per differenza reti
dosi con un’offensiva degna di tal nome solo nei
minuti finali, la traversa ha
portato i nostri al quasi-gol,
che sarebbe stato inutile
sul piano della classifica,
ma quanto meno avrebbe
reso meno amaro il viaggio
di ritorno.
SPALTI DESERTI
Come si ricordava, a Pesaro il pubblico c’era. A
conferma che quando la
squadra gira la gente lascia
volentieri la poltrona, mangia in fretta e va a sostenere i propri colori. Ma chi
volete che venga, alla riapertura delle ostilità, a incitare i nostri ragazzi che,
sul piano della qualità, hanno perduto quel po’ di buono che c’era in organico?
Si configura, anche nella
seconda parte, un campionato di stenti, con gli spalti
deserti.
Le mosse di Aliberti, ancora una volta, non sono
piaciute. Sono in controtendenza rispetto agli annunci dell’estate: squadra
“simpatica”, ricca di giovani, con l’obbligo di far “divertire”. Stando così le
cose, in tutta franchezza, i
rossoblù hanno mantenuto
solo la promessa di far divertire, solo gli avversari.
(ge.v
e.)
(ge.ve.)
Fate pure gli scongiuri. Non si sa mai. Parlare di corda
in casa dell’impiccato non credo sia elegante. Ma questi racconti dei tempi lontani hanno solo lo scopo di far
conoscere meglio la nostra storia, senza allusioni. Anche se non sarebbe male prendere qualche dovuta precauzione. A finire all’inferno non è poi così difficile.
Campionato 1969-70. Preistoria. Molti dei miei lettori non erano ancora nati. O se lo erano si proteggevano
dalle cadute col girello.
Presidente Carlo Vitale, già sindaco della città e prossimo primo presidente della Regione Molise.
Il mister è Giovanni Landolfi, un italo-argentino, buono e soffice come un pezzo di pane appena uscito dal
forno di Palazzo.
Giochiamo, come nostro costume, in IV Serie, l’omologa della Serie D. La squadra viene costruita con un
mix di molisani (Turni, Scalabrin, Grimani, Mario D’Alessandro, Scorrano, Lardieri, De Matteis, Di Soccio e Insogna) e di ragazzi provenienti da altre regioni, tra i quali
spiccano i centrocampisti Albano e Fera. Sulla carta
avrebbe dovuto fare cose fantastiche il centravanti Castriota proveninete dal Manfredonia che, però, delude
fortemente. E viene svincolato alla riapertura delle liste
autunnali.
Il girone viene vinto dalla Turris di Torre del Greco che
ha la meglio sul Savoia, di Torre Annunziata. A bocce
ferme, per un presunto illecito (partita aggiustata a Castrovillari), la squadra corallina viene penalizzata e la C
va al Savoia.
La nostra squadra non ingrana: viene licenziato Landolfi, surrogato da Farnese Masoni che mostra di avere
più superbia che meriti. In una delle sfide decisive, giocata al Cocozza di Portici, contro una formazione di media classifica, i nostri anziché adottare una tattica prudende si gettano dissenattamente in avanti e finiscono
col perdere 7-2. Per differenza reti finiamo dietro il Terzigno che si salva, scendiamo in Promozione campana
assieme a Maddalonese e San Lucido.
Al termine della sciagurata partita di Portici, intervistato dai pochi giornalisti al seguito, con la più candida
faccia da ebete l’allenatore Masoni spiega che non era
a conoscenza della regola della differenza
reti. Pensate un po’ in
che mani eravamo finiti. Per salvarsi sarebbe
bastato non prendere
quella sonora batosta.
O, anche, portare a
casa un punto, all’ultima partita, a Catrovillari. Dove, invece, perdiamo per 1-0. Va ricordato che alcuni pullman di
nostri tifosi, per un blocco sull’autostrada Salerno-Reggio Calabria
arrivarono in Calabria a
partita finita. Giusto per
sapere il risultato e
prendere atto della retrocessione.
(ge.v
e.)
(ge.ve.)
Calcio
Il Quotidiano del Molise
Martedì 20 dicembre 2016
SPORT
21
Tre Pini-Guglionesi sfida playoff. Sesto Campano e Riccia chiudono bene l’anno
Fuga di Natale per il Macchia
di St
ef
ano TTrroilo
Stef
efano
“Fuga di Natale”, il cinepanettone dell’Eccellenza
molisana vede protagonista assoluto il Macchia di
Pierluigi De Bellis. I biancazzurri sono primi con 36
punti a +5 dalle inseguitrici Isernia, Vastogirardi e Venafro. Per il Macchia la penultima fatica dell’anno si
è chiamata Alliphae. I campani, a metà classifica con
i loro 20 punti, hanno resistito solo per qualche minuto all’onda d’urto pentra e
il 4-0 finale ne è la dimostrazione. Penultima fatica
per la banda De Bellis perché domani c’è il ritorno di
Coppa Italia contro la Polisportiva Gambatesa. Il secondo round delle semifinali andrà in scena a Capriati a Volturno, si partirà
dal 2-1 biancazzurro colto
in casa dei fortorini lo scorso 7 dicembre. Le tre compagini dietro la capolista
hanno impattato nell’ultimo turno dell’anno nonché
ultima giornata di andata.
Venafro e Vastogirardi hanno dato vita ad una partita
maschia al “Di Tella”, terminata 0-0, un risultato che
lascia un po’ di maretta
negli uomini di Grossi più
che in quelli di Capaccione.
Gli uomini di De Bellis concludono il 2016 a +5 sulle inseguitrici
Bianconeri e soprattutto altomolisani hanno dimostrato di esserci ma il distacco
dal Macchia al giro di boa
è già di tutto rispetto. Nel
2017 si dovrà sbagliare il
meno possibile per agguantare la lepre biancazzurra. Anche l’Isernia ha
pareggiato, con il Guglionesi, quinta forza del campionato a quota 27 punti. Reti
inviolate pure al “Lancellotta” con i bassomolisani
ben messi in campo e pentri sciuponi in un paio di occasioni. Michele D’Ambrosio, tecnico neroverde, può
essere sicuramente soddisfatto di questo girone
d’andata. Fabio Di Rienzo
forse un po’ meno, ma solo
perché il suo Isernia ha frenato nelle ultime gare dell’anno. Anche per Isernia e
Vastogirardi ultima fatica
prima delle vacanze natalizie domani in coppa. Ad
Isernia i biancocelesti sono
chiamati ad una difficilissima remuntada dopo il pesante 3-0 incassato dalla
compagine di Sandro Grossi tre settimane fa a Vastogirardi. Al pari del Guglionesi, con 27 punti al quinto
posto, c’è il Tre Pini Matese. I ragazzi di Marco Palaz-
zo hanno avuto vita facile
al “Ferrante” di Piedimonte contro la Cliternina di
Anzivino. 8-1 per i matesini contro i giovani biancorossi. La formazione di
Nuova Cliternia è stata agganciata a quota 5 in fondo alla classifica dal Pietramontecorvino. Il pari di Sesto Campano era solo
un’avvisaglia, i pugliesi
hanno battuto 3-0 sul sintetico di casa l’U.S. Campobasso 1919. I rossoneri si
sono rinforzati e l’arrivo di
Teodoro Torre in panca ha
portato i suoi benefici già
nel breve periodo. La sfida
tra Pietramontecorvino e
Cliternina per evitare la retrocessione diretta durerà
fino alla fine del campionato ma al momento la favorita per giocarsi le sue carte ai playout sembra proprio la compagine pugliese.
Il 1919 dopo il brutto stop
subito domenica è quartultimo con 14 punti. Ai rossoblu di Morena servirà la
convinzione mostrata due
giornate fa al cospetto dell’Isernia per risalire la china. L’importantissima sfida
playout Campodipietra-Spinete ha arriso ai colori rossoblu, I ragazzi di Viglione
no. I biancorossi di Angelo
Cecchino, guidati da un
Francesco Capaccione super (doppietta contro i biancoverdi e sono già 17 le sue
reti al giro di boa), hanno
vinto in riva al Fortore 3-1
ed ora stazionano a ridosso della zona playoff con i
loro 25 punti, due in meno
di Guglionesi e Tre Pini. Il
Città di Termoli (21 punti)
chiude male il suo trava-
gliato 2016 con una sconfitta interna inflittagli da
un’Olimpia Riccia rivitalizzata dal mercato invernale.
2-0 al “Cannarsa” per i riccesi (a quota 17 ora) ancora guidati da D’Amico sul
campo amico di Jonny Precali che non sta riuscendo,
nonostante la sua esperienza, a trasmettere tranquillità al giovane gruppo
giallorosso.
De Bellis: “Sono più che soddisfatto,
ma c’è da lottare fino alla fine del torneo”
Il campionato entra ora
nel vivo, e maggiormente
per questa annata è livellato notevolmente verso
l’alto come ripeto ormai da
diverse settimane. Non mi
sembra di aver visto squadre che non hanno tentato
di rinforzare la propria rosa,
motivo per il quale nel girone di ritorno assisteremo
ad un altro campionato
dove anche le formazioni di
bassa classifica saranno
pronte a dare battaglia per
raggiungere quanto prima
la permanenza in categoria. Noi ovviamente, dobbiamo proseguire il nostro
percorso affrontando allo
stesso modo tutti gli avversari senza incappare in alcun tipo di calcolo per poi
alla fine tirare le somme.
Il Guglionesi
Mister De Bellis
Il Macchia
hanno battuto 4-0 i gialloverdi lasciando gli uomini di
Calabrese al terzultimo posto con 13 punti. Il Campodipietra approda a quota
16, superando Spinete e
1919 e agganciando il
Gambatesa in un colpo
solo. Proprio la Polisportiva
Gambatesa di Apicella infatti è rimasta al palo nell’ultimo turno di andata visto il ko interno patito dal
Sesto
Campa-
Il Tre Pini
di Pier P
aolo Amodei
Paolo
Grazie al poker rifilato all’Alife di mr De Tato nella
sfida che ha portato il girone di andata al suo epilogo, la piccola realtà di
Macchia d’Isernia, trasciata da Panico e compagni, continua a vivere
il suo sogno con un titolo di campione d’inverno acquisito grazie alla
miglior difesa e il più
prolifero attacco del
girone ed una finale
di coppa Italia quasi alla portata dopo
il 2-1 dell’andata
contro il Gambatesa.
A seguito del pari nello
scontro diretto del Di Tella
di Vastogirardi, per la squadra allenata da Pierluigi De
Bellis sono arrivate tre vittorie consecutive con diciannove goal all’attivo e
nessun pallone raccolto
dalla propria porta.
Mist
er De bellis, sie
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siette
cam
pioni d’in
campioni
d’invverno e a
avvete un piede nella ffinale
inale di
coppa Italia. Non può che
essere soddisf
att
o di q
uesoddisfatt
atto
questi lusinghieri risultati, concor
da?
corda?
Assolutamente. Diciamo
che per la finale di coppa
manca ancora la gara di ritorno, quindi anche per rispetto degli avversari preferisco non parlarne e attendere il verdetto.
Per quanto riguarda invece il girone di andata, chiudiamo alla grande andando oltre le più rosee aspettative. Mi fa molto piacere
chiudere al comando con
cinque punti in più rispetto
ad avversari del calibro di
Isernia, Venafro e Vastogirardi, insieme alle quali battaglieremo credo fino alla
fine. Stando ad oggi, non
possiamo far altro che goderci il momento, perchè
siamo consapevoli del fatto che la stagione è ancora
lunga e ci aspetta un faticoso girone di ritorno al
cospetto di avversari che
non molleranno di un centimetro.
Il mer
cat
o dicembrino ha
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cato
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o gli organici di alta
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torneo?
22
Calcio /Altri Sport
SPORT
Il Quotidiano del Molise
Martedì 20 dicembre 2016
Ultima tappa del 2016: dopo Campobasso la manifestazione si svolgerà a Bojano
“Girl’s Football Open Day”
L’evento è volto a promuovere e valorizzare il calcio femminile
In Molise ultima tappa
del 2016 del Girl’s Football Open Day, l’iniziativa
ideata e sviluppata dal
Settore Giovanile e Scolastico della Figc per promuovere il calcio giovanile femminile in tutto il territorio
nazionale.
Dopo il successo riscontrato nella manifestazione
tenutasi lo scorso Novembre in Piazza Municipio a
Campobasso, il Settore
Giovanile e Scolastico della Figc Molise, presieduto
da Gianfranco Piano, ha inteso organizzare un secondo appuntamento mercoledì 21 dicembre presso il Palazzetto dello Sport “Varazzi” (Monteverde di Bojano)
dalle ore 10.00 alle ore
12.00.Prevista la partecipazione di oltre 100 ragazze/bambine. Il format della manifestazione sarà caratterizzato da attività di
gioco-partita su campi ridotti (2:2 o 3:3 senza utilizzo dei portieri) ed attività ludica (esercizi-giochi
con
palla:
tiri
di
Calcio a 5 U
nder 2
1: una domenica da dimenticare
Under
21:
Sconfitta senza attenuanti
per il Cus Molise contro il Pescara
PESCARA. Non ha scampo il Cus Molise Under 21
sul campo del Pescara calcio a 5 capolista del girone
H con 31 punti all’attivo, tre
in più del Città di Montesilvano.
La formazione molisana
cade nell’ultima partita
dell’anno e lo fa contro
un’avversaria di valore assoluto come quella biancoceleste dopo aver offerto
un’ottima prestazione. I ragazzi di Pietrunti hanno
pagato l’inesperienza rispetto agli avversari ma
sono usciti comunque dal
campo dopo aver lottato al
massimo su
ogni pallone. La conferma di ciò
sta nel fatto
che la prima
rete dei padroni
di
casa è arrivata dopo
16’ di gioco.
In precedenza, però era
stato Joao
Alonso a
Il CUS Molise
creare
i
maggiori pericoli in area pe- profittato di uno sbandascarese. Una volta andati mento del Cus Molise e
sull’1-0, i locali hanno ap- hanno chiuso il primo tem-
po avanti 3-0. Nella ripresa Pietrunti ha ordinato ai
suoi una maggiore pressio-
precisione,sfide a tempo,1:1, etc.).Lo scopo sarà
quello di dare la possibilità
alle partecipanti di misurare le proprie abilità, oltre
PESCARA C5
CUS MOLISE
che promuovere i valori
del calcio.
Questo appuntamento
chiude, ma solo per il
2016, il percorso di promozione e sensibilizzazione finalizzato al tesseramento di nuove giovani
atlete e ad una crescita
sempre maggiore del movimento femminile. Un’iniziativa che, coinvolgendo
le società professionistiche, le società femminili e
le scuole calcio di ogni rispettiva Regione, ha fatto
riscontrare un ottimo successo in termini di partecipazione e adesione.
6
2
Pescara C5: Agostinelli, Pulvirenti, De Luca, Palladino, Cilli, Di Risio, Falcetta, Raguso, Porcù, Di Matteo,
Giannantonio, Mudronja.
All. Di Vittorio.
Cus Molise: Barca, L. Silvoroli, P. Silvaroli, Amorosa,
Cioccia, Joao Alonso, Morena, Falcone, Petraroia, Ferro, Mignogna.
All. Pietrunti.
Arbitr
o: Torriero di Lanciano.
Arbitro:
Mar
cat
ori: Joao Alonso, Amorosa, Di Risio (3), PulviMarcat
catori:
renti (2), Raguso.
ne che ha fruttato subito la
rete di Joao Alonso che ha
accorciato le distanze.
I ragazzi guidati in panchina da Di Vittorio hanno
però allungato nuovamente le distanze prima della
seconda rete ospite firmata da Amorosa.
Questo il commento di
mister Pietrunti a fine gara.
“Abbiamo affrontato la par-
tita così come l’abbiamo
preparata – assicura – e i
ragazzi hanno lottato al
massimo su ogni pallone
cercando di mettere in difficoltà l’avversario.
Alla lunga la maggiore
esperienza del Pescara ha
avuto la meglio ma per
quanto fatto vedere in campo avremmo meritato qualcosa di più”.
Volley serie D/Femm
Fabio Emanuele è protagonista
Termoli, tris da favola al circuito intenazionale Napoli di Sarno
POL FRANC
AVILLA
FRANCA
TERMOLI P
ALLA
VOL
O
PALLA
ALLAV
OLO
0
3
Nuova vittoria per le ragazze della Sim One Termoli
che nell’ultima gara del2016 valevole come ultima giornata del girone d’andata chiudono con un secco 0-3 ai
danni della Pol. Francavilla allenata da La Sorda.Le ragazze di Mottola, offrono un buon gioco senza mettere
mai in discussione l’andamento e il risultato della gara.
Il primo parziale le vede condurre prima 7-10, poi 819, il Francavilla prova in una reazione ma il parziale si
chiude 17-25.Stessa musica nel secondo set con Gramaglia e compagne subito avanti 4-11, per poi chiudere 15-25.Nel terzo set, le termolesi sbagliano poco, il
Francavilla non riesce a trovare punti grazie ad una buona difesa della Sim One e i giochi si chiudono sul punteggio di 8-25.“Chiudiamo al meglio questo 2016, il
Francavilla gioca bene attacca e difende tanto sicuramente nel girone di ritorno farà qualche punto in più dichiara Mottola a fine gara - noi abbiamo giocato discretamente bene. Ora possiamo solo allenarci al meglio per iniziare il 2017 come abbiamo chiuso il 2016.”
Vittoria nel Challenge dei
Campioni e seconda posizione nello Slalom dei Campioni. Fabio Emanuele è
protagonista al circuito internazionale Napoli di
Sarno
dove
nel
weekend si sono confrontati i migliori piloti
dell’ultimo anno sportivo nel doppio evento organizzato dalla commissione abilità di Aci
Sport. Il forte pilota di
casa nostra ha messo
tutti in riga nella specialità Challenge con il
tempo complessivo di
5’51"595, crono con il
quale ha coperto i sei
giri cronometrati della
finale del raggruppamento otto. Alle sue
spalle il compagno di
scuderia Luigi Vinaccia,
anche lui al via della kermesse con la fida Osella, a
due secondi dal gradino
più alto. A completare il
podio è stato Rosario
Iaquinta al volante di
un’Osella PA 21. Ma se nel
Challenge è arrivata la vittoria, le cose per il pluri
campione italiano di specialità
sono andate altrettanto bene
anche nello slalom. Il driver della Campobasso
Corse, infatti,
mette come
sempre tanta
grinta al volante,
fa registrare il
miglior tempo
nella seconda e
nella terza manche ma in entrambe le circostanze deve
fare i conti con
una penalità per aver toccato un birillo e deve così
accontentarsi della seconda posizione alle spalle di
Luigi Sambuco. Terzo Luigi
Vinaccia (Osella Pa 9). “E’
stata una bella due giorni
di sport – afferma un soddisfatto Emanuele al termine della gara. Personalmente sono molto contento di quello che è stato il risultato finale. Gareggiando
in pista con una macchina
settata per le gare su strada, onestamente non mi
aspettavo di portare a casa
la vittoria nel Challenge e il
secondo posto nello slalom. Sono contento perché
si è chiuso nel migliore dei
modi l’anno sportivo. Adesso possiamo pensare al
2017