A fuoco il bosco, allarme incendio a Giustino
Download
Report
Transcript A fuoco il bosco, allarme incendio a Giustino
Copia di 6f7359ec2a883146426e391c02de4332
24
Trento
TRENTINO MARTEDÌ 20 DICEMBRE 2016
Black-out per 900 famiglie e la questura
◗ TRENTO
Black-out elettrico nella prima serata di ieri nella zona
sud della città.
L’interruzione nell’erogazione dell’energia è avvenuta
alle 18.20 e ha coinvolto circa
900 famiglie, comprese quelle residenti nelle torri
dell’Itea, oltre alla questura di
Trento.
Dolomiti Energia fa sapere
che dopo 10 minuti circa, due
Dieci minuti di “buio”per due terzi dei clienti, tre quarti d’ora per la questura
terzi dei clienti sono stati rialimentati, mentre gli ultimi
hanno riavuto la luce alle
18.56. A quell'ora è rimasta
esclusa solo la questura (che
è a media tensione), rialimentata poco dopo, alle 19.05.
Gli uffici della polizia di Stato sono dotati di un generatore, che però non sarebbe partito, e sono quindi rimasti al
buio per circa tre quarti d’ora.
La causa del black-out,
sempre secondo Dolomiti
Evade dai domiciliari
per rubare nelle auto
operazione selfie
Furti in serie in casa: estradati
due ricercati dai carabinieri
◗ TRENTO
800.700.800
ACCETTAZIONE
TELEFONICA NECROLOGIE
Arrestati ed estradati due latitanti albanesi indagati nell'ambito dell'operazione «Selfie»
condotta dai carabinieri nel
giugno 2016 che aveva fatto luce su un'organizzazione considerata responsabile di oltre
cento furti in abitazione fra il
Trentino e le province limitrofe. I due latitanti, uno dei quali
considerato il capo del gruppo, sono stati rintracciati il primo in Albania e il secondo in
Ungheria dal servizio di cooperazione internazionale di polizia. Uno dei due estradati è
Dorjan Gjoka, membro apicale del gruppo criminale a cui
l’accusa imputai almeno 27
furti in abitazione, dei quali
ben 13 nella sola provincia di
Trento fra la val di Fiemme,
Cembra e Chiese. In un’accasione Gjoka era riuscito ad arrampicarsi su di una grondaia,
ad un altezza di quasi 4 metri,
per poi forzare la porta finestra di un terrazzino ed accedere nell’abitazione e consumare il reato. L’altro estradato è
Elson Marku Elson che ha fornito il suo apporto agli altri
membri del gruppo criminale
in almeno furti, uno nella provincia di Trento e uno in quella di Brescia nel dicembre
2015. Sabato gran parte degli
imputati ha deciso di patteggiare con pene fra l’anno e
mezzo e l’anno e otto mesi.
tangenziale
rendena
◗ TRENTO
Un tunisino è accusato di 12 colpi messi a segno nella zona di Mattarello
Ieri ha patteggiato una pena a sei mesi di reclusione e 300 euro di multa
Per due volte, nel giro di due
settimane, era evaso dai domiciliari e non per godersi
una serata con gli amici, ma
per mettere a segno una serie di furti (o tentati furti) a
danno di auto parcheggiate
in strada. Dodici i colpi che
gli sono stati contestati assieme all’evasione (il secondo
caso era già stato giudicato
separatamente) e il processo
si è concluso con un patteggiamento a sei mesi e 300 euro di multa. L’imputato è un
tunisino di 33 anni che già
aveva avuto a che fare con la
giustizia tanto che il procedimento che si è chiuso ieri davanti al giudice De Donato
verteva su due evasioni, entrambe notturne ed entrambe finalizzate a procurarsi
l’opportunità di rubare.
La prima evasione risale alla metà del mese di ottobre
quando l’uomo aveva lasciato - senza autorizzazione alcuna - la sua casa di Mattarello sobborgo dove è accusato
di aver forzato sette auto. In
alcuni casi il suo intervento
si è limitato a provocare danni alle vetture mentre in alcuni episodi era riuscito anche
a rubare qualcosa dopo aver
rotto i finestrini. In un caso
degli occhiali e delle monetine (6 euro), in un paio di casi
dei navigatori satellitari. Un
raid notturno che era diventato, la mattina dopo, una
brutta sorpresa per i deruba-
Energia, sarebbe dovuta a un
guasto su un cavo di media
tensione e in serata si stavano
analizzando i motivi del malfunzionamento. Sul posto è
stata inviata una squadra di
Set Distribuzione, società che
fa parte anch’essa del gruppo
Dolomiti Energia.
Le linee sono telecontrollate e telecomandate dal centro
di ponte San Giorgio, attivo
24 ore su 24, tutto l'anno, che
garantisce la piena funzionali-
tà della rete. In casi come
quello di ieri, inizialmente si
cerca di trovare la soluzione a
distanza, poi si va sul posto
con i tecnici specializzati a indagare meglio sulle cause e a
verificare lo stato della rete
elettrica. Nell’immediatezza
dell’evento, la priorità è di garantire l’afflusso di energia,
procurandola da direzioni alternative a quella dove si è verificata l’interruzione.
«In parole semplici - spiegano a Dolomiti Energia - si fa
cambiare strada all'energia,
inviandola da un'altra linea
di alimentazione. Una sorta
di by-pass».
Tamponamento:
A fuoco il bosco
in colonna da Ravina allarme incendio
a Trento centro
a Giustino
L’uomo era accusato di 12 furti (fra effettuati e tentati) ai danni di altrettante macchine
ti e danneggiati. Passano due
settimane e la stessa persona
fa il bis. C’è quindi una nuova evasione e altre 5 macchine vengono forzate, sempre
nella zona di Mattarello. Il
bottino? In questo caso era
stato pari a zero. Ma i danni
alle macchine erano stati
molto alti. Dalle denunce degli automobilisti era quindi
partita un’indagine dopo
una serie di verifiche si era ar-
rivati ad indicare nel tunisino la persona responsabile
di tutti i colpi, sia quelli andati «a buon fine» (si fa per dire)
sia quelli tentati.
Si è quindi arrivati al corposo capo d’imputazione e
al processo che si è chiuso ieri con l’approvazione da parte del giudice dell’ipotesi di
patteggiamento che era stata
indicata dalla difesa e «avallata» dalla procura. Si è quindi
“Una cosa ho chiesto al Signore,
questa sola io desidero;
abitare tutta la vita nella Casa del Signore”
(Salmo 27,4)
arrivati alla definizione della
pena a sei mesi. All’uomo gli
viene contestato solo un’episodio di evasione in virtù del
principio «ne bis in idem» visto che per il secondo allontanamento da casa, l’imputato era già stato giudicato in
un processo che si era svolto
in separata sede, ossia nel
corso di un’udienza precedente.
©RIPRODUZIONERISERVATA
◗ TRENTO
◗ TRENTO
Traffico paralizzato per un’ora
in direzione nord lungo la tangenziale di Trento a causa di
un tamponamento (per fortuna senza feriti) all’altezza della
rotatoria di Trento centro alle
17.30. La coda di vetture (numerose a quell’ora) è arrivata
fino al ponte di Ravina. Sul posto gli agenti della polizia locale per permettere le operazioni di recupero dei mezzi. Verso
le 18.30 il traffico è tornato a
fluire normalmente. L’incidente ha quindi provocato notevoli disagi (e ritardi) per i tanti
pendolari che in quell’ora dovevano muoversi in direzione
nord.
Allarme incendio nel primo
pomeriggio sui boschi sopra
l’abitato di Giustino, in val
Rendena. Le fiamme sono state notate dal paese ed è stato
subito dato l’allarme ai vigili
del fuoco. Oltre ai mezzi da
terra è stato chiesto anche
l’intervento dal cielo con l’elicottero che ha portato l’acqua dall’alto. Nel giro di poco
più di un’ora il lavoro dei
pompieri ha avuto ragione
del rogo ed è stato quindi dichiarato il «cessato allarme».
La zona è stata quindi attentamente bonificata per eliminare qualsiasi eventuale focolaio.
Con dignità sei venuta e con dignità te ne sei andata.
NORMA CARLIN
ved. BASSO
Dopo averci donato grande amore
ed esempio cristiano, serenamente
ha raggiunto in Cielo la sua amata
sposa
ALTO ADIGE
IL SERVIZIO È OPERATIVO
TUTTI I GIORNI
COMPRESI I FESTIVI DALLE 10 ALLE 20
Operatori telefonici qualificati
saranno a disposizione
per la dettatura dei testi da pubblicare
Si pregano gli utenti del servizio telefonico di tenere
pronto un documento di identificazione per poterne
dettare gli estremi all’operatore (ART. 119 T.U.L.P.S.)
PAGAMENTO TRAMITE CARTA DI CREDITO:
VISA, MASTERCARD, CARTA SÌ
AMELIA
CORNELIO BETTA
di anni 94
Lo annunciano con profondo
dolore i figli MAURO, DARIO,
ANNAMARIA,
GIULIANA,
GIANCARLO, GRAZIANA, la sorella
FRANCESCA, le nuore, i generi,
nipoti, proniporti e parenti tutti.
Trento - Meano, 18 dicembre 2016
A.MANZONI&C.
Via R.da Sanseverino, 29
38121 Trento
Tel. 0461/38.37.11
Fax 0461/39.06.38
Porteremo sempre avanti il tuo nome.
Con riconoscenza tuo figlio Mauro con Heidi e le nipoti Guia
Ludovica e Lucrezia
La cerimonia funebre avrà luogo domani, mercoledì 21 dicembre, alle ore 14.30 nella chiesa parrocchiale di Meano.
Si ringraziano coloro che parteciperanno alla cerimonia funebre
Bolzano, 19 dicembre 2016
Il funerale avrà luogo mercoledì 21 dicembre alle ore 15.45 nella cappella del crematorio del
cimitero di Bolzano.
Non fiori ma offerte all’Associazione Peter Pan di Bolzano
LA PRESENTE VALE QUALE PARTECIPAZIONE DIRETTA E RINGRAZIAMENTO
Servizio funebre comunale - Via Maso della Pieve 4/C - Tel 0471 997661