Comunicato stampa dd. 16 dicembre 2016
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Comunicato stampa
Arte e scienza: premiato a Philadelphia il progetto trentino
Il progetto delle “Augmented lectures”, che debutta a gennaio a Trento, incassa il
terzo premio del Reimagine Education Award 2016 nella categoria “Cultivating
curiosity” promosso da QS Quacquarelli Symonds e Wharton SEI Center (Università
della Pensilvania). Un esempio di innovazione nel modo di insegnare e diffondere la
scienza: Andrea Brunello (Teatro Portland) e Maurizio Marchese (UniTrento) alla
cerimonia di premiazione. Il progetto vincitore redatto in collaborazione con il
Laboratorio di Comunicazione delle Scienze fisiche di UniTrento
Trento, 16 dicembre 2016 – Appena lanciate all’Università di Trento nell’ambito del
Teatro della Meraviglia per gennaio, le “augmented lectures”, percorsi di esplorazione
scientifica animata sotto forma di narrazione-spettacolo, ottengono già i primi riconoscimenti.
Il progetto per l’attivazione di una serie di lezioni-spettacolo tra scienza e teatro, redatto da
Andrea Brunello per l’Ateneo, ha infatti conquistato un importante premio nell’ambito del
Reimagine Education Award 2016 che si è tenuto nei giorni scorsi a Philadelphia. La
selezione è stata indetta da QS Quacquarelli Symonds (autori di alcuni tra i ranking
universitari più noti e influenti) e dal Wharton SEI Center for Advanced Studies in
Management dell’Università della Pennsilvania, il “think tank” più autorevole nell’ambito del
management dell’educazione. Una competizione globale volta a premiare gli approcci
pedagogici più innovativi per accrescere i risultati nell’apprendimento e nell’occupabilità dei
giovani.
Il progetto presentato dall’Università di Trento “Augmented Lectures: When Scientists Meet
Artists” ha ricevuto il terzo premio (medaglia di bronzo) nella categoria “Cultivating curiosity”,
dedicata a progetti in grado di stimolare l’apprendimento attraverso appunto la leva della
curiosità. Il progetto ha superato una agguerrita competizione tra 527 progetti presentati da
tutto il mondo per 15 categorie. Solo quattro le università italiane presenti alla fase finale, tra
cui l’Ateneo trentino, davanti a esperti di innovazione nel settore pedagogico e a numerosi
rappresentanti di università di tutto il mondo. A stendere la proposta premiata è stato Andrea
Brunello, direttore artistico del Teatro Portland e della Compagnia Arditodesìo con la
collaborazione di Stefano Oss, responsabile del Laboratorio di Comunicazione delle Scienze
fisiche (Dipartimento di Fisica) nell’ambito di un sodalizio scientifico avviato già da alcuni anni
con il progetto “Jet Propulsion Theatre”. Insieme ad Andrea Brunello ha partecipato alla
cerimonia che si è tenuta pochi giorni fa a Philadelphia anche il prorettore per i rapporti
internazionali Maurizio Marchese, in rappresentanza dell’Università di Trento.
Una vetrina internazionale per un progetto al suo debutto che ha un obiettivo importante:
appassionare alla scienza attraverso la leva del teatro, delle emozioni. E per farlo il progetto
mette in cantiere nell’arco dell’anno accademico 2017/18 la realizzazione di una quindicina di
lezioni-show, costruite ad hoc da fisici e artisti insieme, per spiegare in modo coinvolgente i
principi e i grandi interrogativi della fisica moderna.
Tutte le informazioni sul premio e sui premiati: http://www.reimagine-education.com/
Per maggiori informazioni: Ufficio Stampa dell’Università degli Studi di Trento
Via Calepina, 14 – 38122 Trento, Italy - tel. +39 0461/281131-1136, [email protected]
Archivio comunicati: http://pressroom.unitn.it/