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14 MILA COPIE QUOTIDIANE E-MAIL E IN EDICOLA
B R O K E R
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A S S I C U R A Z I O N E
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A S S I C U R A Z I O N E
MARTEDÌ 13 DICEMBRE 2016 - NUMERO 1970 - ANNO 20 - Fondatore e direttore: ACHILLE OTTAVIANI - Aut. Trib. di Verona n° 41356 del 20/01/1997 - Alcogram srl Editori di rete - Via Patuzzi, 5 - 37121 Verona - Telefono 045591316 - Fax 0458067557 - E-mail: [email protected] - Stampa in proprio - Tutti i diritti RISERVATI
INCENDI DOLOSI A RIPETIZIONE
MAFIE, “SIAMO IN GUERRA”
L’ENNESIMO ATTACCO INCENDIARIO AI DANNI DI
CAPOLAVORI RUBATI UN’AZIENDA DI TRASPORTI DIMOSTRA CHE LA CRIMINALITÀ
PRONTI A RESTITUIRE ORGANIZZATA HA MESSO DA TEMPO RADICI A VERONA.
Dai che forse ci siamo. L'Ucraina è D’ARIENZO: ANCHE QUI SERVE UN MAGISTRATO DELLA DDA
pronta a restituire i 17 quadri rubati
CASTELVECCHIO
a Castelvecchio nel novembre 2015
e ritrovati a maggio in una boscaglia
sulle sponde del fiume Dnestr. Lo ha
reso noto, confermando quanto annunciato la settimana scorsa a
Padova dall'ambasciatore ucraino
Yevhen Perelygin, l'europarlamentare della Lega Nord Lorenzo Fontana, che il 23 novembre aveva scritto una lettera al presidente del
Consiglio europeo, Donald Tusk,
chiedendo di sollecitare all'Ucraina
la restituzione delle opere d'arte
trafugate all'europarlamentare è arrivata la risposta dei vertici Ue, firmata dal consigliere politico di Tusk,
Pawel Gras. L'Ucraina "ci ha assicurato la sua piena collaborazione,
in attesa di un segnale dal lato italiano sulla data per la consegna delle
opere d'arte", scrive Gras, precisando che l'argomento "è stato trattato a
margine del summit di settimana
scorsa con la controparte ucraina".
Petro Poroshenko
OK
Verona è stata teatro dell’ennesimo attentato della criminalità organizzata. C’è stato
infatti un nuovo atto intimidatorio incendiario nei confronti
della Alfa Trasporti, l'azienda
già colpita poco tempo fa con
l'incendio doloso di cinque
camion. Stavolta è stato
appiccato il fuoco a 16 mezzi
parcheggiati nello stesso distributore lungo la Tangenziale
sud già teatro del rogo del 24
ottobre. “E’ l’ennesimo attacco
incendiario ai danni di
un’azienda che opera nel settore dei trasporti e dimostra la
vulnerabilità della nostra
realtà all’imperversare della
criminalità”, ha dichiarato
Vincenzo D'Arienzo, deputato Dem, che ieri mattina, nella
sede provinciale del Pd è
ritornato a battere su questo
tasto con l’onorevole. Ales sandro Naccarato, membro
della Commissione parlamentare Antimafia. L'azione
ha presentato le caratteristiche tipiche dell'intimidazione
della criminalità organizzata,
un modus operandi ampiamente conosciuto in altre
regioni che, ormai, sta diventando routine anche da noi.
Luca Scappini
Il quarantottenne presidente dell’Ordine
degli Ingegneri di Verona è stato eletto
consigliere nazionale. Verona dovrà
trovarsi un nuovo presidente.
Mulas, D’Arienzo e Naccarato
“Non voglio esagerare”, ha
detto D’Arienzo, “ma temo che
siamo in guerra: il male contro
il bene. Questi atti intimidatori,
classici delle guerre per eliminare contendenti nei settori
economici in cui si è insediata
la criminalità organizzata, non
devono sorprenderci. Non
credo di sbagliarmi- ha proseguito D'Arienzo- ma ormai
siamo all’incendio numero
nove contro mezzi e strutture
di aziende veronesi, un fatto
che dovrebbe indurci a reagire
con fermezza e durezza”. La
Commissione Antimafia è già
stata a Verona il 30 marzo
2015, per capire quali avreb-
KO
bero dovuto essere le azioni
utili per combattere questo
pericolo. Ora c’è la necessità
di avere qui stabilmente un
magistrato della Direzione
Distrettuale Antimafia di
Venezia. Verona tra le
province venete è quella che
ha subito più attacchi intimidatori. Le numerose interdittive
antimafia emesse dal prefetto
Salvatore Mulas nei confronti
di aziende e soggetti di Ve rona ne sono l’ulteriore
dimostrazione. La ferma
reazione serve a difendere la
nostra vita tranquilla, ha concluso D’Arienzo.
Gino Gotturni
Filippo Fusco
Il direttore sportivo dell’Hellas deve
spiegare l’involuzione che la squadra ha
fatto registrare proprio sul campo dei
cugini vicentini. Sconfitta che brucia.
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2 • 13 dicembre 2016
la Cronaca di Verona.com
PRESENTATA LA PROPOSTA DI RECUPERO
EX ARSENALE TRA GIARDINI E BOULEVARD
Al centro è prevista la valorizzazione del Parco dell’Arte contemporanea
E' stato presentato a palazzo
Barbieri il progetto di recupero e
valorizzazione dell'Arsenale.
Presenti il sindaco Flavio Tosi, il
presidente di Italiana Costruzioni
Attilio Maria Navarra, gli assessori all'Urbanistica Gian Arnaldo
Caleffi, ai Lavori pubblici
Edoardo Lana, all'Istruzione
Alberto Benetti, allo Sport
Alberto Bozza, il presidente
della commissione consiliare 3^
Francesco Spangaro. L’aspetto
più importante del progetto proposto è la concretezza” spiega il
sindaco Tosi: “L'Amministrazione
comunale precedente alla nostra
si è arenata sull'irrealizzabile progetto dell'architetto Chipperfield,
che prevedeva un costo per il
recupero di oltre 80 milioni di
euro. A chi ancora oggi sostiene
che si può accedere a fondi europei e a fondi nazionali per realizzare un intervento di restauro
come questo, rispondiamo che,
oltre ad aver tentato tutte le strade in questo senso, siamo in
grado di dimostrare che le cifre
necessarie ad una completa
riqualificazione non sono ipotizzabili attraverso quegli strumenti.
Certo, con i 100 milioni di euro
bloccati dal patto di stabilità, e
quindi non utilizzabili, avremmo
potuto provvedere da soli alla
riqualificazione dell’Arsenale e
anche ad altro. Ma se facciamo i
conti con la realtà, ci si rende
conto che l'unica strada percorribile è quella di questo progetto,
che prevede un investimento da
parte del Comune di 15 milioni di
euro e da parte del privato circa
120 nel corso dei 50 anni di con-
I presenti alla conferenza stampa in Comune e una foto del
progetto di valorizzazione. GUARDA FOTO SU FACEBOOK
cessione, con una gestione che Italiana Costruzioni e Na.Gest.
sarà tutta orientata al pubblico, Global Service e stimato in 45
con una parte commerciale ma milioni di euro, verrà realizzato
anche una parte di verde, una utilizzando un modello di partnerparte coperta ed innovativa con ship Pubblico-Privata, secondo
spazi di aggregazione, una scuo- lo schema della Finanza di
la dell’infanzia, spazi museali, Progetto, con una durata della
spazi a disposizione della circo- concessione pari a 50 anni. Il
scrizione”. Il Progetto, proposto Concessionario dovrà provvededall'Ati costituita dalle società re a sviluppare la progettazione
definitiva ed esecutiva degli interventi, che verrà verificata e condivisa con l’Amministrazione e la
Soprintendenza in via preventiva. Dovrà inoltre eseguire i lavori
di bonifica, di recupero e riqualificazione dell’intero complesso,
utilizzando il contributo pubblico
disponibile, pari a 14.450.000
euro, nel rispetto del limite del
30% di cui al Nuovo Codice dei
Contratti. Come spiegato dai proponenti, il progetto di recupero
vuole affermare l’importanza pubblica per la città sia per la valorizzazione delle volumetrie esistenti
sia per quella degli spazi esterni
dell’Arsenale, proponendo di
costruire un sistema di sequenze
di spazi pubblici (giardini, boulevard, corti, ecc.) che trovano al
centro dell’Arsenale la realizzazione di un Parco dell’Arte
Contemporanea. Particolare rilevanza riveste nel progetto la proposta di una grande architettura
di vetro che copre parte del cortile interno della Corte Centrale e
che si offre come spazio espositivo per l’arte contemporanea con
installazioni, sculture, performances estemporanee ed eventi culturali all’aperto per tutto l’anno.
Costantino Coraggio
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3 • 13 dicembre 2016
la Cronaca di Verona.com
4 • 13 dicembre 2016
la Cronaca di Verona.com
SALUTE E SICUREZZA IN AGRICOLTURA
AUMENTANO GLI INFORTUNI
SUL
LAVORO,
COME
PREVENIRLI
Mercoledì 14 dicembre alle ore 8.30 presso l’Aula Gavazzi,
una giornata di formazione e aggiornamento professionale
Organizzato dal Dipartimento di
Prevenzione dell’Azienda Ulss
20 (presieduta da Pietro
Girardi) e da Medicina del lavoro del Dipartimento di Diagnostica e Sanità Pubblica Università di Verona, mercoledì 14
dicembre dalle 8.30, presso
l’Aula Gavazzi dell’ Azienda
Ospedaliera in Via Bengasi, ha
luogo il seminario “Salute e
sicurezza in agricoltura dal
piano nazionale al piano regionale di prevenzione”. L’agricoltura nel Veneto ha una forte
rilevanza economica e un
pesante impatto sulla salute dei
lavoratori per infortuni e malattie professionali. L’epidemiolo-
Pietro Girardi
gia
occupazionale
rileva
un’emergenza sanitaria per il
numero di lesioni gravi e mortali dovute al ribaltamento del trattore per cause professionali e
non. A questo fine sono messe
in campo azioni di prevenzione
dalla vigilanza delle aziende
agricole con l’adeguamento alle
misure di tutela sui rischi per la
sicurezza. L’obiettivo di questa
giornata di riflessione, aggiornamento e formazione è di
approfondire quelli che sono gli
aspetti tecnici, giuridici e le azioni di sensibilizzazione da mettere in campo per contrastare
questo fenomeno in modo da
rafforzare le azioni di prevenzione del Piano Regionale e fornire un quadro complessivo di
aggiornamento agli operatori,
alle associazioni di categoria e
dei professionisti che, a diverso
titolo, sono coinvolti nelle attività
di prevenzione.
DIGITAL COMPANY
“PAGINE SI!” COMPIE 20 ANNI
Sauro Pellerucci, il presidente della società che vanta
55 sedi in Italia, pronto a sviluppare la rete commerciale
“Le aziende sono un
mezzo per raggiungere gli obiettivi comuni,
un ambiente nel quale
affidarsi, sperare, crescere, esprimersi, confrontarsi, giocare, vivere, condividere, sognare: e sono un luogo
dove darsi senza
risparmio”. Sintesi perfetta dello spirito di
Pagine Sì! S.p.A. descritto dal
suo fondatore Sauro Pellerucci,
che in occasione del ventennale della digital company di Terni
che vanta 55 sedi in tutta Italia,
ha radunato 500 collaboratori
all’Auditorium di Confindustria,
ospite il “padrone di casa”
Vincenzo Boccia. Nel corso
della Convention è stato dato
Sauro Pellerucci
ampio spazio ai numeri e alle
strategie future di Pagine Sì!,
oggi a tutti gli effetti una delle
digital company più strutturate
in Italia in grado di offrire un’ampia gamma di servizi innovativi
che viaggiano sul web e sui
social per incrementare il business e la reputazione di PMI,
professionisti ed Enti
Pubblici. “I primi vent’anni - ha concluso
Pellerucci - si chiudono
ufficialmente oggi, mentre noi ci apriamo a nuovi
scenari puntando su tre
direttrici: lo sviluppo della
rete commerciale, l’innovazione continua di prodotto e l’ingresso nei
mercati contigui con forte
propensione alla crescita.
Siamo consapevoli che i campioni del domani si stanno allenando oggi. Mi aspetto di crescere molto perché siamo veloci, allenati e appassionati, un
gruppo coeso e solido, l’unico
che possa vantare una storia
pregna di valori e un futuro libero da condizionamenti”.
FUSIONI BCC
BANCA DEL VENEZIANO
DICE SÌ A BANCA ANNIA
Banca del Veneziano ha detto
SÌ al "matrimonio" con Banca
Annia. I soci dell'istituto di
credito cooperativo con base a
Mira, riuniti domenica 11
dicembre in Assemblea straordinaria all'hotel Russott di
Venezia, hanno infatti approvato a larghissima maggioranza il progetto di fusione per
incorporazione con la BCC
con sede a Cartura. Erano
oltre 700 i Soci presenti e rappresentavano circa mille voti (a
fronte delle deleghe). L’approvazione è avvenuta per alzata
di mano, con due voti contrari
e una astensione. «Ringrazio
innanzitutto i Soci che, quasi
unanimemente, hanno riconosciuto il valore del progetto
proposto dal CdA e hanno
compiuto un passo importante
per scrivere il futuro di questa
Banca. Ringrazio il Consiglio di
Amministrazione per il lavoro
svolto e per aver saputo compiere scelte coraggiose in un
momento cruciale». È questo il
primo pensiero del presidente
di Banca del Veneziano Francesco Borga dopo il voto che
ha confermato l’impianto della
fusione. Dopo aver ricostruito il
percorso che ha portato l’istituto all’acme della fase critica –
con l’assorbimento di perdite
rilevanti attraverso la cessione
delle sofferenze, un prestito di
20 milioni e l’erosione del patrimonio e della Riserva Sovrapprezzo sulle quote sociali
– il Cda ha evidenziato i passi
che hanno segnato il riequilibrio di Banca del Veneziano.
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Francesco Borga
5 • 13 dicembre 2016
la Cronaca di Verona.com
INDAGINE SULLA QUALITÀ DELLA VITA
VERONA SCALA LA CLASSIFICA
È SECONDA CITTÀ DEL VENETO
Secondo la pubblicazione de Il Sole 24 Ore, è al ventesimo
posto in Italia. Buona per cultura, tempo libero e lavoro
Il Sole 24 Ore, nell’edizione di ieri,
lunedì 12 dicembre, ha pubblicato la tradizionale indagine sulla
qualità della vita, che ogni anno
mette a confronto la vivibilità nelle
province italiane su un’ampia
serie di indicatori. Al primo posto
c'è Aosta e con lei sul podio,
Milano e Trento. Miglior piazzamento per una provincia veneta è
il quarto posto di Belluno, mentre
Verona è la seconda migliore provincia della regione, ventesima
assoluta in Italia. Paragonando
questa classifica del Sole 24 Ore
con quella di Italia Oggi, la differenza è di sei posizioni. Per il Sole
24 Ore Verona è 20a, per Italia
Oggi 14a. Ma facendo un con-
fronto con l'anno passato si
vede che nella
classifica di Italia Oggi Verona
ha perso sette
posizioni. In
quella del Sole
24 Ore invece
ne ha guadagnati 11. Sei i
macro argomenti in cui è
PIazza Brà
suddivisa
la
classifica. Buoni i piazzamenti di Integrazione" (28a) e "RedditoVerona in "Cultura-Tempo libero- Risparmi-Consumi" (29a). Male
Partecipazione" (7a), "Affari- invece in "Ambiente-ServiziLavoro-Innovazione"
(25a), Welfare" (62a) e "Giustizia" D e m o g r a f i a - F a m i g l i a - Sicurezza-Reati" (69a).
LA CONSEGNA VENERDÌ 16 DICEMBRE
ALLO SCULTORE GUARDINI
VA IL PREMIO TAVELLA D’ORO
Sarà consegnato venerdì 16
dicembre alle 17.30, nell’aula
Kessler dell'Accademia di Belle
Arti di Verona, il Premio Tavella
d’Oro, promosso dall’associazione culturale Aldo Tavella con il
patrocinio del Comune di Verona.
L’evento è stato illustrato dal consigliere incaricato ai Rapporti con
le associazioni Rosario Russo
insieme al presidente dell’associazione Pino Tavella, figlio dell’artista Aldo Tavella, al direttore
artistico del Premio Nicola Guerini e allo scultore veronese
Alessandro Guardini, a cui sarà
consegnata l’onorificenza.“Il Premio giunge quest’anno alla sua
seconda edizione – ha spiegato
Russo - dopo il suo conferimento
nel 2015 allo storico dell'arte
Mario Guderzo e alla cerimonia
Rosario Russo e i presenti
che ha intitolato al celebre pittore
veronese Aldo Tavella un’aula
dell’Accademia di Belle Arti di
Verona, dove l’artista è stato
docente e direttore”. All’evento
sarà presente la famiglia Tavella,
lo storico dell’arte Mario Guderzo,
il presidente dell’Accademia di
alla conferenza stampa
Belle Arti di Verona Stefano
Pachera, il consigliere incaricato
ai rapporti con le associazioni del
Comune di Verona Rosario
Russo e il direttore artistico Nicola
Guerini, nipote di Aldo Tavella. La
partecipazione all’incontro è libera e aperta a tutti.
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AL PALAEXPO IN FIERA
“ULTIMO CON NOI”
UNA FESTA OLTRE
I CONFINI
“Ultimo con noi: una festa oltre
ogni confine” è lo slogan per
vivere la notte di Fine Anno in
modo originale e soprattutto
con i fratelli meno fortunati.
Stare insieme, condividere,
abbracciare l’altro in difficoltà
durante un momento di gioia.
Questo lo spirito che animerà
la festa di San Silvestro 2016
promossa da Caritas Diocesana Veronese e Centro di
Pastorale Giovanile, organizzato in Fiera al Pala-Expo
(Salone Margherita) in collaborazione con Operazione
Mato Grosso, Comune di
Verona, Amia, Agsm ed Ente
Fiera. “Abbiamo organizzato
un evento a cui quest’anno
partecipano anche i ragazzi
dell’Operazione Mato Grosso
con il progetto Regalando
Viveri, che si attiveranno con
tutti i coetanei dai 16 ai 35 anni
che vorranno partecipare al
campo di lavoro previsto dal
26 al 31 dicembre per le strade
della città” precisa don Nicola
Giacomi, direttore del CPAG.
All’Ultimo con Noi ci sarà
spazio anche per le famiglie
con bambini che potranno giocare in un’area riservata sotto
la sorveglianza dei baby-sitter.
L’ingresso alla festa è su
prenotazione . Il costo per la
cena è 15 euro, per i bambini
fino ai 12 anni è gratuito. Alle
ore 19.30 per i partecipanti che
lo desiderano sarà possibile
partecipare alla Santa Messa
celebrata da mons. Giuseppe
Zenti, Vescovo di Verona.
Don Nicola Giacomini
6 • 13 dicembre 2016
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dal 18 Novembre
al 26 Dicembre 2016
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8 • 13 dicembre 2016
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