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COMUNICATO N. 4
Il Fellowship Program a Più libri più liberi:
un incontro tra famiglie letterarie
Roma, 8 dicembre 2016. Si è conclusa oggi a Più libri più liberi la dodicesima
edizione del Fellowship Program, organizzato con il sostegno del progetto Aldus –
la rete europea delle Fiere del Libro coordinata da AIE e co-finanziata dalla
Commissione Europea – in collaborazione con l’Italian Trade Agency e la Regione
Lazio – Lazio Innova. Con l’intento di offrire una visione d’insieme della produzione
italiana dei piccoli e medi editori indipendenti, il programma ha visto la partecipazione
di 14 operatori stranieri e circa 40 italiani, che si sono incontrati in 200
appuntamenti all’insegna della curiosità e della scoperta reciproche. Dall’estero sono
arrivati: Guernica Edicions (Canada), Alfulk Translation & Publishing (Emirati Arabi
Uniti), Blumenbar (Germania), Matthes & Seitz (Germania), Aiora Press (Grecia),
S.B. Rights Agency (Israele), Janis Roze Publishers (Lettonia), Claroscuro
(Polonia), Planeta Tangerina (Portogallo), Ilido Matos Agencia Literaria (Portogallo),
Verso Books (Regno Unito), Doğan Egmont Yayıncılık (Turchia), Red House
(Turchia), New Directions (USA).
L’impressione più diffusa tra gli editori di questi 11 Paesi diversi è stata la
meraviglia per la varietà di temi e autori presente a Più libri più liberi, capace di
restituire un’immagine assai più definita e completa dell’attività dei piccoli e medi editori
italiani rispetto a quanto accade nelle Fiere più grandi come Francoforte, dove
inevitabilmente c’è spazio solo per una selezione. E riservando spesso belle sorprese:
“Devo dire che quasi tutti i miei incontri in questi due giorni sono stati inattesi e
sorprendenti. – racconta il rappresentante di New Directions (USA) – Fiere come
questa sono delle opportunità strategiche per conoscere colleghi e mercati che
altrimenti studieremmo solo sulla carta”. Un sentimento simile alla collega della casa
editrice lettone Janis Roze, che spiega come si sia ritrovata in sintonia con gli italiani
a proposito di standard letterari: “Sono rimasta davvero colpita dall’offerta tematica
italiana: ho trovato molti libri che ci piacerebbe pubblicare in Lettonia ma purtroppo
abbiamo ancora pochi traduttori dall’italiano”. Per l’editore Matthes & Seitz
(Germania), molti appuntamenti sono stati l’occasione per rivedere colleghi già
incontrati in altre fiere e per fare il punto sui rispettivi mercati: “Ho avuto l’impressione
che mentre in Germania gli editori indipendenti sono forti nella narrativa, qui in Italia lo
siano più nella saggistica e nella non-fiction in generale: una sfida non da poco, visto
che devono ingegnarsi per raggiungere nuovi lettori, mentre in Germania le persone
leggono tantissimo”. Anche per la rappresentante di Doğan Egmont Yayıncılık
(Turchia) la due giorni di incontri ha aperto una finestra importante sulla nostra editoria:
“Io sono qui per la narrativa per l’infanzia e ho notato che in Italia la letteratura è molto
focalizzata sui temi della tolleranza, dei migranti, dell’accettazione delle differenze,
mentre da noi ancora non se ne parla abbastanza.”. E l’illustrazione? “In questo campo
l’Italia rappresenta la perfezione”. La conclusione racchiude tutto lo spirito del
Fellowship Program e di Più libri più liberi: “Una casa editrice è come una famiglia:
nelle fiere internazionali come questa è come se tutte le famiglie si riunissero in una
più grande”.
E a proposito di internazionalizzazione, oltre alla collaborazione con il Fellowship
Program, sono numerosi gli incontri targati Aldus, la rete europea delle Fiere del Libro
(www.aldusnet.eu), in una serie di convegni organizzati all’interno del Programma
Professionale. Segnaliamo in particolare: dopo il primo appuntamento Fiere e Saloni
del libro in Europa. Editoria con Salone, sui modi diversi in cui in Europa si
intendono e fanno fiere e sui loro elementi innovativi, sono in programma Vendere e
comprare diritti. Quando le fiere cambiano la geografia – incontro realizzato in
collaborazione con ICE per sviluppare una riflessione sull’internazionalizzazione della
piccola editoria (venerdì 9 alle 11) – e Ci sono 400 mila euro per voi. Il nuovo bando
europeo in favore delle traduzioni – occasione per scoprire dettagli e orientare i
partecipanti sulla partecipazione ai bandi previsti per il 2017 (venerdì 9 alle 12). Ma
non solo: Aldus collabora anche con Più libri più idee, la serie di incontri aperti al
mondo degli studenti universitari sul lavoro e la creatività degli editori, con i progetti Se
devo aprire una libreria, che almeno sia innovativa – che coinvolge attivamente gli
studenti dell’Università degli Studi di Roma nell’elaborazione di soluzioni innovative di
audience engagement per le librerie – e Letture ad alta voce: è scoccata l’ora degli
audiolibri?, per approfondire con gli studenti dell’Università della Tuscia i vari aspetti
connessi alla creazione di una collana di audiolibri.
UFFICIO STAMPA
Associazione Italiana Editori
Daniela Poli
Tel. 02 89280823 – cell. 335 1242 614
Ex Libris Comunicazione
Tel. 02 45475230, [email protected]
Carmen Novella (335 6792295)
Elisa Carlone (334 6533015)
Marta Santopolo (331 3213168)
[email protected]