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Data : Mer, 30 Novembre 2016 @ 19:58
Categoria : Comunicati S. Stampa Giunta
PIIIL CULTURA.Piano Strategico della Cultura per la Puglia
Doppio appuntamento per Piiil Cultura: Cultura d’impresa a Trani e presentazione dei dati
pugliesi del rapporto annuale Federculture 2016
Doppio appuntamento per Piiil Cultura, il Piano strategico della cultura della Puglia che definirà
le politiche regionali culturali del prossimo decennio. A Trani, questa mattina, il workshop tenuto
dal Giuseppe Giaccardi, consulente di direzione strategica, sulla Cultura d’impresa. Una platea di
oltre cento iscritti e molti concetti da scardinare e indagare. Perché “occorre generare valore,
inventare cose che possano essere utili alle persone” ha detto Giaccardi. “Non viviamo – ha
proseguito l’esperto chiamato dalla Regione a offrire il proprio contribuito - in un mondo di gesso,
viviamo in un mondo liquido e la dimensione in cui siamo immersi è una dimensione che si
caratterizza per flussi. D'altra parte con l'avvento di internet, del web, del digitale, gli scenari che si
aprono, anche quelli del business, sono immensi e altrettanto innumerevoli sono i possibili
competitor con i quali misurarsi. Fare impresa oggi, allora, significa lavorare sulla creazione di
valore aggiunto, per le persone e per l'imprenditore e la sua organizzazione, mettendo in campo
competenza, passione, impegno, rischio. È questa la ricetta per le imprese di nuova generazione,
che devono comunicare al massimo la propria identità, fare al meglio il proprio lavoro quotidiano,
puntare sui giovani, sull'università, sul coinvolgimento della società civile". Un momento di
formazione dedicato a temi decisivi per il sostegno, la formazione e lo sviluppo dell’attività degli
operatori culturali. Per fornire strumenti nuovi e innovativi ed avviare un percorso di
trasformazione e crescita che sia in grado di generare nuove opportunità di messa in rete e di
creazione di lavoro e mestieri qualificati anche nell’ottica di intercettare le nuove policy pubbliche.
“Siamo in una fase di trasformazione che richiede concentrazione sulle proprie risorse, sulla
propria capacità di cambiamento e di adattamento – ha aggiunto l’assessore regionale all’Industria
turistica e culturale Loredana Capone. Nonostante il patrimonio gigantesco di cui disponiamo
purtroppo non riusciamo ancora a sviluppare al massimo il nostro potenziale. Lo dice la
percentuale di incidenza della cultura sul Pil regionale: 4% rispetto al 7% della media nazionale.
Abbiamo bisogno di puntare su nuovi modelli organizzativi, che privilegino sempre più i
lavoratori e facciano fruire i nostri beni in modo differente. Dobbiamo attivare un circuito virtuoso
ma abbiamo bisogno di più imprese. Il workshop di oggi è un invito a riflettere e a farlo non
soltanto nella sfera del dialogo tra istituzioni e operatori ma indagando il proprio progetto di vita".
L’incontro, tenuto al Polo Museale di Trani, nella piazza che ospita la suggestiva cattedrale della
città, si è aperto con i saluti del sindaco, Amedeo Bottari, e del coordinatore del Piano strategico
regionale, Paolo Ponzio. "Trani vuole aumentare il suo Pil – ha dichiarato Amedeo Bottari - e
vuole investire sempre più su arte e cultura, Sindaco di Trani: In quest'ottica il percorso di
definizione del Piano strategico della cultura voluto dalla Regione Puglia rappresenta una grande
opportunità. Riuscire a coinvolgere la città e i suoi operatori è un traguardo a cui questa
amministrazione sta lavorando e su cui vogliamo concentrare gran parte degli sforzi futuri, per il
bene del territorio e della nostra comunità. Trani può diventare un punto di riferimento nello
sviluppo turistico e culturale della Puglia". "L'impresa culturale è il futuro – ha ribadito Paolo
Ponzio - perché ce lo chiede l'Europa e perché la cultura deve potersi reggere sulle proprie gambe
e non solo sulla stampella del pubblico – ha aggiunto Con PIIIL vogliamo mettere al centro la
cultura enucleata attraverso temi come il Prodotto, l'Impresa, l'Innovazione, l'Identità, il Lavoro,
che puntano a costruire una posizione nuova e strategica degli operatori culturali". Nel
pomeriggio, invece, a Bari alle Officine degli Esordi, è stato presentato il Rapporto Annuale
Federculture 2016. La fotografia resa è quella di un settore investito, dopo anni di stasi, da
politiche di respiro strategico che coniugano valorizzazione della cultura, come uno dei maggiori
fattori competitivi dell'Italia, e promozione della conoscenza, in particolare tra i giovani, per
favorire la partecipazione dei cittadini alla tutela e fruizione del patrimonio nazionale. Un impegno
che sembra premiato dai risultati positivi che si registrano in molti ambiti.
La Puglia sembra ben agganciata alla ripresa dei consumi culturali e, anzi, in alcuni ambiti si
evidenzia una crescita maggiore dei dati medi nazionali. Questa dinamica appare evidente se si
considera la partecipazione dei cittadini alle attività culturali: in Puglia i residenti che frequentano
il teatro crescono del 10%, nel 2015 rispetto al 2014, il dato nazionale è del +4%; anche nei musei
e mostre la fruizione cresce in Puglia del 10% (+7% dato Italia); per quanto riguarda le visite a siti
archeologici e monumenti il dato regionale segna un +11% contro un +8% del valore nazionale.
Significativo, nell’ambito regionale anche l’incremento dei lettori di libri che nel 2015 è stato del
3%, il doppio di quanto accaduto a livello nazionale +1,6%.
In questo contesto è molto importante anche il dato relativo all’astensione culturale (coloro che
non fruiscono di alcun intrattenimento culturale) il cui dato medio per quanto riguarda la Puglia è
del 28,2% della popolazione residente; dato più alto di quello nazionale (18,3%) e in linea con
quello del medio delle regioni del Sud. Ma questo arretramento di partenza della Puglia appare
compensato dal fatto che il dato sull’astensione si contrae in misura doppia rispetto a quanto si
registra a livello paese: nel 2015, infatti, nella regione coloro che non hanno fruito di cultura sono
diminuiti dell’8%, il doppio del dato sia nazionale che macro-regionale, in entrambi i casi (Italia e
Sud) pari a un -4%.
Infine, la Puglia è ormai in modo consolidato una regione a grande attrattività turistica. Il turismo
in regione rappresenta il 27% di quello dell’intero Sud e sembra caratterizzarsi come un turismo
più diversificato, non solo legato a quello balneare. Infatti, il turismo culturale verso le località
d’arte che in Puglia costituisce il 18,6% del turismo complessivo in termini di arrivi e il 10% in
termini di presenze, nel 2015 vede un incremento del 9%, più del turismo generale (+5%) e più di
quanto accaduto nel segmento cultura a livello nazionale cresciuto del 7%. “Ringraziamo
Federculture per aver voluto in Puglia questo incontro. Questo rapporto – ha commentato
l’assessore Capone - ci dice che le attività svolte in questi anni hanno prodotto buoni risultati e che
la proiezione nel futuro, laddove il trend dovesse rimanere invariato, è più che confortante ma lo
stimolo a migliorare deve venire dalla fame di cultura che troviamo sui nostri territori. Perché se è
vero che qualcosa sta cambiando è vero anche che molto ancora può migliorare. Per anni abbiamo
tutelato il nostro patrimonio ma non l’abbiamo fatto fruire. E’ questa allora, oggi, la nostra sfida
perché se cominciassimo a farlo fruire crescerebbe non solo la cultura ma tutti quei giovani che si
sono specializzati in questo settore avrebbero finalmente un motivo per restare e far valere la loro
competenza qui, a casa loro, in Puglia”. “Le politiche pubbliche – ha concluso - hanno puntato
sinora alla valorizzazione delle attività culturali e alla tutela dei beni. Noi dobbiamo fare in modo
che queste due cose si parlino. A questo serve il Piano strategico della cultura. Il patrimonio
storico e artistico di una comunità deve essere alla portata di tutti ma perché questo possa avvenire
prima deve essere promosso. Occorre, per questo, costruire rapporti con soggetti che possano
gestirlo per farlo fruire al meglio. La capacità progettuale, purtroppo, negli ultimi anni, non ha
vissuto momenti di eccellenza, in Puglia come in Italia, allora noi dobbiamo lavorare su questo”.
Alla presentazione del rapporto annuale Federculture 2016 sono interventi inoltre Silvio Maselli -
Assessore alle culture, turismo e partecipazione Comune di Bari, presentazione del rapporto
annuale di Claudio Bocci - Direttore Federculture, interventi di Vincenzo Bellini - Presidente
Distretto Puglia Creativa, Paolo Ponzio - Coordinatore Piano Strategico della Cultura per la
Puglia, Teatro Pubblico Pugliese, Maurizio Sciarra - Presidente Apulia Film Commission
Prossimo appuntamento in calendario nel programma di Piiil il weekend della cultura in
programma 16,17 e 18 dicembre in simultanea a Foggia, Bari e Lecce. Tre grandi conferenze
territoriali per confrontarsi e interrogarsi su cinque temi, Prodotto, Identità, Innovazione, impresa,
Lavoro, e sei aree d’intervento, attività culturali, istituzioni culturali, spettacolo dal vivo, beni
culturali e ambientali, industria creativa, industria audiovisiva. A margine di ciascuna conferenza
sarà redatto e pubblicato un report che costituirà il documento di partenza per la redazione del
Piano strategico. I lavori del weekend saranno coordinati da un gruppo di esperti composto da:
Francesco Cascino, Contemporary Art Consultant, direttore artistico Arteprima Non profit e
docente di Arte, Mercato, Rigenerazione e Sviluppo, per il tema PRODOTTO, Alessandro
Leogrande, scrittore, vicedirettore del mensile «Lo straniero», per il tema IDENTITA’, Patrizia
Asproni, Presidente Confcultura, per il tema INNOVAZIONE, Guido Guerzoni, docente presso
SDA Bocconi, per il tema IMPRESA, Michele Trimarchi, professore ordinario di Economia
Pubblica all’Università di Bologna, per il tema LAVORO. E’ possibile iscriversi compilando il
form sul sito www.piiilculturapuglia.it. Il Piano Strategico della Cultura, che segue il Piano
Strategico del Turismo realizzato negli scorsi mesi, è un progetto dell’Assessorato all’Industria
Turistica e Culturale della Regione Puglia, nello specifico del Dipartimento Turismo, Economia
della Cultura e Valorizzazione del Territorio, e si avvale del supporto del Teatro Pubblico Pugliese
cui è affidata la gestione operativa nell’ambito del Programma Operativo Convergenza linea 4
“Tutela, valorizzazione e gestione del patrimonio culturale” per la realizzazione dell’intervento
”Piano Strategico della Cultura e promozione della lettura in Puglia”. (comun.)
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