Rassegna Stampa - IlGiornaledellaProtezionecivile.it

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Rassegna Stampa
16-11-2016
ISOLE
QUOTIDIANO DI SICILIA
16/11/2016
8
Il maltempo rischia di mettere in ginocchio i comuni siciliani = Il maltempo rischia
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di mettere in ginocchio i comuni siciliani
Rosario Battiato
QUOTIDIANO DI SICILIA
16/11/2016
10
SICILIA CATANIA
16/11/2016
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SICILIA CATANIA
16/11/2016
28
Rifiuti, la Commissione d`inchiesta boccia la gestione nel capoluogo
5
Gaspare Ingargiola
Sicilia - Operazione " Brigantes "
6
Mariza D ' Anna
Mamma e 2 bimbe intrappolate in auto salvate dai pompieri = Salvate madre e
due bimbe in auto sommersa dall ` acqua
8
Vittorio Romano
SICILIA CATANIA
16/11/2016
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SICILIA RAGUSA
16/11/2016
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UNIONE SARDA
16/11/2016
10
GAZZETTA DEL SUD
MESSINA
16/11/2016
36
GIORNALE DI SICILIA
16/11/2016
6
NUOVA SARDEGNA
16/11/2016
3
NUOVA SARDEGNA
16/11/2016
26
NUOVA SARDEGNA
16/11/2016
28
NUOVA SARDEGNA
16/11/2016
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SICILIA CALTANISSETTA
16/11/2016
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meteoweb.eu
15/11/2016
1
Qui per affrontare l ` emergenza
10
Antonio Carreca
CHIARAMONTE Un aiuto per i terremotati
11
Redazione
Morta la donna ferita nel crollo dell`Hotel Roma
12
Redazione
Dissesto idrogeologico Maina sembra dimenticata
13
Giuseppe Lazzaro
Migranti orfani dopo lo sbarco ritrovano il papà
14
Cettina Saraceno
Manca il certificato d`agibilità fuori norma 8 istituti su 10
15
Redazione
Entro oggi le domande per lo stato di calamità naturale
16
Redazione
Il fiuto di Maya ritrova un anziano perso nelle campagne
17
Redazione
Fondi per Amatrice raccolti nel meeting dei fuoristrada
18
Barbara Mastino
Nove vigili del fuoco nisseni a Cittareale
19
Claudio Costanzo
- Le Previsioni Meteo dell`Aeronautica Militare: instabilità al centro/sud - Meteo
Web - - - - -
20
Redazione
meteoweb.eu
15/11/2016
1
- Ponte sullo Stretto, la Camera dice "no": la commissione bilancio boccia
l'emendamento sulla Grande Opera - Meteo Web - - - - -
22
Redazione
meteoweb.eu
15/11/2016
1
- Previsioni Meteo: ancora maltempo al Sud e sulle Isole, nuovo peggioramento
nel weekend - Meteo Web - - - - -
23
Redazione
meteoweb.eu
15/11/2016
1
- Maltempo in Sicilia, tragedia sfiorata a Comiso: donna travolta dalla furia
dell'acqua salvata eroicamente da un ragazzo - Meteo Web - - - - -
24
Redazione
meteoweb.eu
15/11/2016
1
- Allerta Meteo: altri forti temporali nei mari del Sud, attenzione nelle zone
costiere e in Sicilia [LIVE] - Meteo Web - - - - -
25
Redazione
meteoweb.eu
15/11/2016
1
- Le Previsioni Meteo dell`Aeronautica Militare: nuova ondata di maltempo in
arrivo - - - - -
26
Redazione
meteoweb.eu
15/11/2016
1
- Migranti: l'OMS lancia hub sulla salute, Sicilia regione capofila - Meteo
Web - - - - -
28
Redazione
meteoweb.eu
15/11/2016
1
- Previsioni Meteo: nuovo peggioramento nella seconda parte della settimana Meteo Web - - - - -
29
Redazione
lanuovasardegna.gelocal.it
15/11/2016
1
lanuovasardegna.gelocal.it
16/11/2016
1
repubblica.it
15/11/2016
1
repubblica.it
15/11/2016
1
Strada Fonni-Desulo chiusa per una frana
30
Redazione
Grandinata "killer", danni gravissimi
31
Redazione
"Cari italiani vi scrivo...". Da Berlusconi a Renzi, tutte le lettere dei politici
32
Redazione
Nuovo naufragio di migranti nel Canale di Sicilia, cinque morti ma si temono
molti dispersi
34
Redazione
tiscali.it
15/11/2016
1
blogsicilia.it
15/11/2016
1
Sole e rovesci: Italia divisa in due
35
Redazione
Tra le scosse di terremoto continua il salvataggio di cani e gatti
36
Redazione
I
Rassegna Stampa
blogsicilia.it
15/11/2016
1
lasiciliaweb.it
15/11/2016
1
trapanioggi.it
15/11/2016
1
Servizi di Media Monitoring
Nelle zone del terremoto animali in zona rossa
16-11-2016
37
Redazione
Si ribaltano due auto sulla Ct-Me
38
Redazione
In fiamme due auto in via Lombardia
39
Redazione
II
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Manutenzione ordinaria solo per 18 Comuni nell'ultimo anno Soltanto 18 comuni hanno dichiarato di aver effettuato manutenzione
ordinaria nell'ultimo anno
Il maltempo rischia di mettere in ginocchio i comuni siciliani = Il maltempo rischia di
mettere in ginocchio i comuni siciliani
Prevenzione: solo 63 comuni isolani su 390 hanno risposto a Legambiente
[Rosario Battiato]
Manutenzione ordinaria solo per 18 Comuni nell'ultimo anno II maltempo rischia di mettere in ginocchio i comuni
siciliani L'Italia si conferma la terra degli appelli. L'ennesimo è giunto dal ministro dell'Ambiente Galletti che ha chiesto
ai sindaci di rinnovare la manutenzione ordinaria, relativa alle piccole opere come la ripulitura dei tombini. Ma
dall'ultimo Rapporto Legambiente (Ecosistema rischio) emerge che solo il 30% dei Comuni siciliani è intervenuto in
questo senso nell'ultimo anno. a pagina 8 Soltanto 18 comuni hanno dichiarato di aver effettuato manutenzione
ordinaria nell'ultimo anr II maltempo rischia di mettere in ginocchio i comuni siciliani Prevenzione: solo 63 comuni
isolani su 390 hanno risposto a Legambient PALERMO - L'Italia si conferma, ancora una volta, la terra degli appelli.
L'ennesimo è giunto, nei giorni scorsi, dal ministero dell'Ambiente Gian Luca Galletti che ha chiesto ai sindaci di
rinnovare la manutenzione ordinaria, cioè quella relativa alle piccole opere come la ripulitura dei tombini e la cura
degli alberi. In altri termini per fermare l'azione combinata di maltempo e dissesto non servono soltanto le grandi
opere, ma anche le piccole azioni da rinnovare periódicamente. Per una Sicilia particolarmente esposta al rischio
idrogeologico e agli eventi atmosferici estremi, c'è ancora molto lavoro da fare su entrambi i fronti. Il maltempo delle
ultime settimane ha ribadito una tendenza in atto ormai da qualche anno: eventi atmosferici estremi hanno messo a
dura prova la tenuta delle città isolane non sempre pronte a gestire flussi di acqua cosi generosi. Lo hanno
confermato le difficoltà a cui è stata esposta Catania agli inizi di novembre, stretta tra le raffiche di vento e le piogge
torrenziali, e il mezzo milione di danni stimati a fine settembre per Siracusa. Qualche risposta comincia ad esserci, ma
servono interventi organici su tutti i comuni: nei giorni scorsi il Comune di Catania ha proseguito con l'operazione di
pulizia delle caditoie presenti nel territorio in vista delle prossime piogge. Per il ministro Galletti le soluzioni ci sono e
vanno adottate in tempi rapidi. "11 dissesto è un conto: stiamo intervenendo con i tempi che richiedono questo genere
di opere. In caso di eventi atmosferici estremi c'è però un'altra componente importante: la manutenzione ordinaria". E
importante "pulire i tombini, tenere gli alberi in ordine", perché anche se si tratta di piccole opere rappresentano "una
parte importante della lotta al dissesto". Per fare il quadro sulla manutenzione ordinaria nei comuni isolani - 360
hanno aree esposte a pericolosità da frana o idraulica - bisogna riprendere in mano l'ultimo rapporto di Legambiente
"Ecosistema Rischio" dello scorso maggio. Nel realizzare il quadro di attività dei sindaci isolani sul fronte della
prevenzione del dissesto idrogeologico, l'associazione del Cigno ha ottenuto la disponibilità di 63 amministrazioni,
cioè circa il 16% del totale regionale, che sono state intervistate in merito alla loro azione di contrasto del rischio. Nel
capitolo relativo alle attività di prevenzione soltanto 18 comuni (30%) hanno dichiarato di aver effettuato
"manutenzione ordinaria nell'ultimo anno" e 36 (60%) hanno avviato opere di mitigazione del rischio. Ancora più
preoccupanti gli altri risultati: appena 2 comuni nella casella relativa al tombamento dei corsi d'acqua (3%) e soltanto
38 (63%) hanno recepito il piano di assetto idrogeologico nel loro piano urbanistico. Sul fronte più ampio delle grandi
opere, abbiamo consultato il portale "Italia Sicura" del governo che ha mappato tutti gli interventi attualmente in azione
in Sicilia e finanziati dai fondi statali. Su un totale di 542 cantieri (lavori per 723 milioni di euro) ce ne sono 141 in
corso (210 milioni di euro) e 262 conclusi (298 milioni di euro). Il capitolo relativo agli altri interventi, quindi non ancora
catalogati, prevede un finanziamento per 214 milioni di euro. Rosario Battiate òà II ministro Galletti: Pulire i tombini,
tenere gli alberi in ord
ine: così si combatte il dissesto" Gian Luca Galletti Via Etnea a Catania dopo una bomba d'acqua dello scorso anno tit_org- Il maltempo rischia di mettere in ginocchio i comuni siciliani - Il maltempo rischia di mettere in ginocchio i
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comuni siciliani
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Pesa l'inefficienza di Bellolampo: circa 1.300 tonnellate al giorno e mancano gli impianti di valorizzazione
Rifiuti, la Commissione d`inchiesta boccia la gestione nel capoluogo
[Gaspare Ingargiola]
Pesa llneffidenza di Bellolampo: circa 1.300 tonnellate al giorno e mancano gli impianti di valorizzazior Rifiuti, la
Commissione d'inchiesti boccia la gestione nel capoluogo La strategia: diminuire le quantità di conferimento
potenziando la differenziat PALERMO - La Sicilia "è la peggiore regione d'Italia nella gestione dei rifiuti, al massimo se
la gioca spalla a spalla con la Calabria" e Palermo è terzultima fra i capoluoghi di provincia per qualità della vita. La
relazione territoriale sulla Regione Siciliana della Commissione parlamentare di inchiesta sul ciclo dei rifiuti e la
edizione del rapporto di Legambiente sull'Ecosistema Urbano, entrambe diffuse lunedì, corrono parallele ma giungono
alle medesime conclusioni: la Sicilia, ivi incluso il suo capoluogo, è in fondo a tutte le classifiche che riguardano
l'acqua, l'aria, i rifiuti, la mobilità sostenibile, l'energia. Il Quotidiano di Sicilia analizzerà in due puntate la situazione di
Palermo. RIFIUTI. 11 presidente della Commissione parlamentare d'inchiesta, Alessandro Bratti, lo ha detto chiaro e
tondo: la Sicilia oscilla "tra l'ultimo, al massimo il penultimo posto" nella gestione dei rifiuti e se le cose non cambiano
"forse c'è l'interesse a mantenerle così come stanno". Com'è facile immaginare, a dominare lo scenario del
palermitano è la discarica di Bellolampo, che in questi anni ne ha viste di tutti i colori: un incendio, gestioni
commissariali, il fallimento dell'Amia, il concreto rischio di saturazione della sesta vasca, l'affannosa ricerca di una
soluzione per il percolato, i litigi tra Regione e Comune sulla realizzazione dell'impianto di Trattamento MeccanicoBiologico entrato in funzione a luglio. Intervenendo alla presentazione della relazione, l'assessore regionale
all'Energia, Vania Contrafatto ha ricordato che "finalmente, dopo tanti anni, stiamo adeguando e aggiornando il Piano
regionale dei rifiuti. La grande novità è che l'ultima tappa del ciclo dei rifiuti non sarà più l'abbancamento in discarica
ma la valorizzazione del rifiuto perché dal 2023 per regolamentazione europea non si potranno più utilizzare le
discariche e questo meccanismo di smaltimento non potrà più essere reiterato ne potranno esserci altre autorizzazioni
in materia". In attesa che vengano costruiti gli impianti di valorizzazione dei rifiuti, la sesta vasca corre rapidamente
verso l'esaurimento "in forza di un'ordinanza urgente del presidente della Regione", spiega la relazione della
Commissione presieduta da Bratti, che autorizza il conferimento a Bellolampo "fino a circa 1.500 tonnellate al giorno
di rifiuti urbani". In questo come in altri casi, però, la capacità autorizzata si è rivelata "oltre la stessa capacità
massima tecnicamente possibile e pertanto i conferimenti effettivi si attestano tra le 1.110 e le 1.300 tonnellate al
giorno" con il rischio che la sesta vasca si colmi prima del previsto. In questo quadro "assume specifico rilievo la
progettazione della settima vasca e lo studio in corso per la realizzazione di selle di collegamento tra le vasche
esistenti, che consentirebbe un sensibile incremento della capacità dell'impianto, garantendo fino a tré anni di
autonomia". Le rimanenti vasche "sono state messe in sicurezza sottolineano i mèmbri della commissione -, atteso
che risultavano compromesse le matrici ambientali prossime all'impianto e le falde acquifere sottostanti, peraltro
utilizzate per l'approvvigionamento idrico del capoluogo" mentre "risulta in corso (la relazione è stata ultimata a luglio
2016, ndr) il piano di caratterizzazione dell'intera discarica, composta da sei vasche, di cui solo la sesta è ad oggi
attiva e gestita dalla Rap". L'altra strategia è agire alla fonte, cioè diminuire la quantità di rifiuti conferiti in discarica
attraverso la differenziata. "La produzione di rifiuti urbani nella provincia di Palermo nel 2014 è stata pari a 595.895
tonnellate con una raccolta differenziata di 46.423 tonnellate": nel 2010 la differenziata si attestava sul 6,81%, nel
biennio 2012-2013 il livello era salito intorno al 9% per poi addirittura scendere al 7,79% nel 2014. In questi giorni a
Palermo partirà la seconda fase della raccolta porta a porta. 11 giro di vite sui controlli nei quartieri di Palermo
Differenzia 1 ha fatto risalire la percentuale dall'8 all'I 1% nel trimestre giugno-agosto. Con Palermo Differenzia 2
(partita martedì) l'obiettivo è il 14-15% per il trimestre settembrenovembre. Gaspare Ingargiola -tit_org- Rifiuti, la
Commissioneinchiesta boccia la gestione nel capoluogo
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Sicilia - Operazione " Brigantes "
[Mariza D ' Anna]
Operazione "Brigante; A Trapani una vecchia nave di ferro diventerà un elegante veliero-cargo eco-sostenibile
MARIZA D'ANNA TRAPANI. L'"0nice" è un ammasso di ferro arrugginito, lo scafo è avvolto da concrezioni marine, al
centro è posizionato un albero, anch'esso arrugginito, il castello di poppa è un inquietante scatolone vuoto. Sembra
una nave fantasma. L'imbarcazione, dal mese di agosto, è adagiata sui binari dello scalo d'alaggio a pochi metri dal
mare all'interno di uno dei cantieri che si susseguono di fronte al porto di Trapani e che, quasi tutti, hanno cambiato
attività quando, nel 2005, le regate della Coppa America hanno fatto irruzione nel mare delle Egadi modificando per
sempre il volto della città e parte della sua economia. Molti dei cantieri, infatti, hanno lasciato i pescherecci e si sono
indirizzati verso la nascente nautica da diporto che negli ultimi dieci anni ha registrato una fiorente impennata. 11
cantiere Da.Ro.Mar.Ci. Naval Ferro snc di Roberto e Giacomo D'Amico è quello che affronterà l'operazioneavventura
che trasformerà la nave di ferro in un elegante veliero-cargo eco-sostenibile fino ad assomigliare alla sua gemella
"Eye of the Wind" che naviga già in tutti i mari del mondo. Salvata dalla demolizione da una società italo-austriacatedesca che lo ha acquistato quest'anno da un trapanese, dal 1998 l'imbarcazione era in disarmo abbandonata e
semi-affondata in un angolo del porto. Ma aveva già una storia importante alle spalle iniziata nel 1911 nei cantieri
Luhring di Brake in Germania, quando si chiamava "Meta" ed era uno scafo in ferro chiodato, lungo 30 metri e largo 7.
Dopo un breve passaggio ai francesi come bottino di guerra, nel! 923 arrivò in Italia e venne adibito al trasporto di
talco dalla Sardegna a Livorno; smantellato dell'armamento velico negli anni Cinquanta venne trasformato in
motonave per iniziare, con il nome di "Onice", a trasportare merci varie e bombole di gas tra Pantelleria e Marsala.
Oggi grazie al progetto "Brigantes" la nave tornerà ad essere veliero, cargo merci rispettoso del l'ambiente marino ma
anche barca per croceristi romantici e scuola di vela per giovani allievi. Giacomo D'Amico, con il fratello Roberto, sono
i titolari del cantiere che la ospita e quelli che, insieme con un ingegnere tedesco, si occupano dei lavori: il primo per
la parte amministrativa, il secondo come mastro d'ascia, uno degli ultimi artigiani navali rimasti. Provengono da una
famiglia illustre di mastri d'ascia, il padre Michele aveva iniziato a lavorare a dieci anni nel cantiere che poi aveva
rilevato dalla famiglia Stampa. Entrambi appassionati di barche, hanno sposato il progetto con entusiasmo. È un
progetto costoso e ambizioso che muove da una diversa filosofia di andare per mare - dice Giacomo D'Amico Un'idea del diportismo e del trasporto merci che nel Nord Europa ha buon successo, ma ancora poco praticato qui da
noi. 11 fascino delle vele e l'obiettivo di un futuro sostenibile dove anche le merci si muovono senza inquinare,
concetti che ancora fanno parte dell'immaginario, hanno spinto i proprietari e sostenitori del "Brigantes" ad affrontare il
restauro. Le prime spese sono state sostenute per svuotare lo scafo di tutta la zavorra che conteneva e per piccoli
interventi di bonifica, il locale macchine va smantellato ci sono ancora i motori Ansaldo e saranno tolti anche gli alloggi
di poppa e prua, ma ancora non siamo neanche all'inizio - dice Roberto D'Amico - II lavoro è moltissimo e sarà per lo
più artigianale, ci affideremo al progetto che dovrà essere approvato da Rina e ad esperti stranieri, il nostro compito
sarà quello degli artigiani navali. Una scommessa che la Brigantes Shipping Company vuole finanziare con fondi
propri e apporti di terzi ai quali offrirà di acquistare una quota della nave. I titolari: Oscar Kravin, costruttore e
restauratore di imbarcazioni, l'ingegnere tedesco Tobias Blome, perito nautico e consulente, Daniel Kravina,
amministratore e il pan- tesco Giuseppe Ferrari che sarà il capitano, imbarcato sulla nave quand
o trasportava merci tra Pantelleria e la Sicilia. La scommessa è fare assomigliare "Onice", come una goccia d'acqua,
alla "Eyes of the Wind", nata nello stesso cantiere tedesco, scesa in mare tré mesi prima, salvata dopo un devastante
incendio nel 1970 da un gruppo di appassionati e trasformato da Anthony "Tiger" Tims in uno dei brigantini più famosi
nel mondo, utilizzata come set galleggiante per il film "Laguna blu" con Brooke Shields e "l'Albatros-Oltre la tempesta"
di Ridley Scott. Ma, oltre a veliero da crociera e cargo eco-sostenibile ad emissioni zero, "Onice" sarà anche una
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scuola per chi vorrà imbarcarsi ed imparare le tecniche di navigazione a vela: ci sarà posto per dieci allievi che
condivideranno l'esperienza con sette mèmbri dell'equipaggio. Tempi di realizzazione tedeschi. Conclude Giacomo
D'Amico: Certo, dipende da quando riusciranno a trovare tutti i soldi (si parla di un investimento di circa 500 mila euro
senza contare l'armamento a vela, ndr) ma in due anni il restauro potrebbe essere completato. LA STORIA La ripresa
della cantieristica sulla scia della Coppa America: lasciati i pescherecci, si punta adesso sulla nautica da diporto tit_org- Sicilia - Operazione Brigantes
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I DANNI DEL MALTEMPO
Mamma e 2 bimbe intrappolate in auto salvate dai pompieri = Salvate madre e due bimbe in
auto sommersa dall ` acqua
San Giorgio. Via Dei Calici allagata I residenti: case sott ' acqua, ora basta Garage e case allagate. I residenti: a ogni
pioggia qui danni ingenti
[Vittorio Romano]
I DANNI DEL MALTEMPO Mamma e 2 bimbe intrappolate in auto salvate dai pompieri San Giorgio. Via Dei Calici
allagata I residenti: case sott'acqua, ora basta La pioggia ha colpito ancora e ne ha fatto le spese la "solita" strada di
San Giorgio, il quartiere i cui abitanti tremano ogni volta che il cielo è grigio, perché bastano poche gocce per creare
enormi disagi e ingenti danni alle cose e, qualche volta, alle persone. La strada si chiama via Dei Calici ed è parallela
allo stradale Cravone; ieri, dopo nemmeno un'ora di pioggia, si è allagata: circa 50 metri si sono presto trasformati in
un laghetto, con l'acqua che in alcuni punti ha raggiunto l'altezza di circa un metro. Garage e case sono stati allagati,
le auto sono rimaste in panne e solo l'intervento dei vigili del fuoco ha messo in salvo due bambine e una mamma
rimaste intrappolate nella loro vettura. VITTORIO ROMANO PAGINA 28 Giornata diffìcile. I vigili del fuoco sono dovuti
intervenire in via Dei Calici, a San Giorgio, completamente allagata, per tré persone rimaste dentro un mezzo in panr
Salvate madre e due bimbe in auto sommersa dall'acque Garage e case allagate. I residenti: a ogni pioggia qui danni
ingent VITTORIO ROMANO C'è una strada, nel popoloso e periferico quartiere San Giorgio, i cui abitanti tremano
ogni volta che il cielo è grigio e minaccia di piovere. Ma nel vero senso della parola, perché bastano poche gocce, e
non certo la pioggia di ieri, caduta a tratti in maniera intensa su gran parte del territorio cittadino, a creare enormi
disagi e ingenti danni alle cose e, qualche volta, alle persone. La strada si chiama via Dei Calici, parallela allo stradale
Cravone, che da via Del Biancospino arriva fino allo stradale San Giorgio. E ieri, puntuale come un orologio svizzero,
dopo nemmeno un'ora di pioggia, è arrivato l'allagamento. Ma non come nelle altre strade della città. No. Qui si
esagera. Poiché la via forma una conca al centro, circa 50 metri si trasformano in un laghetto, con l'acqua alta in
alcuni punti circa un metro. Il risultato è evidente: non solo le automobili parcheggiate cominciano a galleggiare e a
fluttuare da un lato all'altro, ma chi arriva e non sa o non si accorge che la strada è come il mare della Plaia, cioè più
si va avanti e più diventa profondo, rimane intrappolato nell'abitacolo, con serio rischio per la propria incolumità. E
proprio ieri nel primo pomeriggio questa brutta avventura è stata vissuta da una mamma che era in auto con le due
figliolette ed è rimasta chiusa senza poter scendere a causa dell'acqua che continuava a salire. Per fortuna gli abitanti
del posto hanno chiamato i vigili del fuoco, che, ormai abituati a correre in via Dei Calici quando piove, hanno messo
in sicurezza il veicolo e tratto in salvo la donna e le due bambine. Ma non è tutto, perché l'acqua alta che si forma
sulla strada entra nei garage e nelle case al pianterreno, allagandoli completamente e provocando danni ingenti per i
residenti. E la stessa storia, come dicevamo, si ripresenta tutte le volte che piove. Quest'autunno - dicono alcuni abitanti - era già successo di subire danni a causa della pioggia, e qualche giorno dopo, come capita spesso, il
Comune ha mandato una squadra con le idrovore per ripulire tutti i tombini otturati. Un'altra squadra, riteniamo delle
Manutenzioni, ha riasfaltato per l'ennesima volta il manto stradale, che salta puntualmente a ogni temporale, tenendo
chiusa la via per circa due settimane con tutti i disagi del caso. Ci chiediamo, e chiediamo al Comune: ma come
vengono realizzati questi lavori se poi alla prima pioggia torna l'acqua alta e sul manto si formano buche grosse come
crateri?. Per il resto, come confermato dalle sale operative di vigili del fuoco e vigili urbani, la pioggia di ieri ha dato
vita a qualche intervento di normale amministrazione. Ambiente, pe- la citta solitat: Due immagini molto eloquenti che
mostrano la situazione in cui versava ieri, dopo la pioggia, via Dei Calici, a San Giorgio. Sopra, si vede una delle due
bambine rimaste intrappolat
e in auto con la madre mentre viene portata in salvo da un vigile del fuoco intervenuto sul posto con una squadra del
comando provinciale -tit_org- Mamma e 2 bimbe intrappolate in auto salvate dai pompieri - Salvate madre e due
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bimbe in auto sommersa dall acqua
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Qui per affrontare l ` emergenza
Il problema principale sono gli stipendi: il personale avanza 4 milioni
[Antonio Carreca]
ACIREALE. All'Ipab Oasi Cristo Re si è insediato il nuovo commissario Concetto Nicolosi: resterà per 3 me Qui per
affrontare l'emergenza)! Il problema principale sono gli stipendi: il personale avanza 4 milioì Per me questa è
un'emergenza. Sono battagliero e non me ne andrò come gli altri commissari. Sono stato chiamato a migliorare
questa struttura, diamoci appuntamento da qui a tré mesi. Non usa mezzi termini e mostra un piglio deciso il nuovo
commissario straordinario dell'Ipab "Oasi Cristo Rè", Concetto Nicolosi, nominato il 4 novembre scorso dall'assessore
regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e del lavoro retto Gianluca Antonello Miccichè. Succeduto a Donatella
Milazzo, per i prossimi tré mesi (e comunque fino alla nomina del sostituto), Nicolosi dovrà provvedere alla gestione
ordinaria e straordinaria dell'Ente di via Maddem, che si occupa di assistere anziani e adulti inabili, oltre che minori
stranieri non accompagnati. Dopoaver avuto una prima presa di contatto con la nuova realtà, incontrando il personale
e visitando la struttura, Nicolosi si è già fatto un'idea chiara: 11 mio compito è proprio quello di capire le criticità e
cercare di superarle, ne ho già evidenziate diverse. La più grande, è ormai risaputo, è legata alla situazione
economica dell'ente che, pur vantando crediti consistenti nei confronti di diversi comuni, continua ad accumulare
debiti: 4 milioni circa solo quelli nei confronti del personale, con i 54 dipendenti che de vono ricevere ben 26 mensilità
arretrate. Nel corso della sua prima conferenza stampa, convocata ieri in istituto, Nicolosi ha indicato la strada che
dovrà essere seguita per uscire dalla crisi: II problema è soprattutto politico, legato ad una riforma delle Ipab che
ancora oggi non è stata fatta. Può essere risolto in due soli modi: o approvando una legge, che si trova in
commissione a livello regionale, che riguarda l'assistenza continuativa, oppure appunto riformando le Ipab. Se non si
approvano queste due riforme, tutte le Ipab saranno destinate a scomparire. Solo questa ogni anno ha una perdita
che si aggira sui 700 mila euro. A proposito del problema personale aggiunge: Qui c'è un problema legato soprattutto
agli stipendi. Da due anni si parla di questo caso ma la soluzione non è stata ancora trovata. lo farò di tutto per
cercare di superare la crisi; proprio la prossima settimana mi incontrerò con il sindaco e con tutte le forze politiche
locali e regionali. Parlerò anche con l'assessore e, se è il caso, con il presidente della Regione, affinchè si trovi una
soluzione definitiva. 11 neo commissario cita poi un esempio éclatante: L'Ipab Oasi Cristo Rè ha un centro
alzheimerche funziona da un anno e mezzo ma che ancora non ha visto un solo euro (nei confronti del Comune di
Catania vanta un cre dito di 400mila euro). Non dò colpa a nessuno, perché voglio ancora approfondire gli argomenti,
ma mi metterò a lavoro e spero si vedranno presto i frutti. Nicolosi ha annunciato che domenica, in occasione della
festa di Cristo Rè, organizzerà una manifestazione, un momento conviviale e di confronto al quale ha invitato anche il
sindaco Roberto Barbagallo e i deputati acesi. ANTONIO CARRECA CATANESEDOC a.c.) il nuovo commissario
straordinario dell'Ipab Oasi Cristo Rè, Concetto Nicolosi, è catanese ed ha 53 anni. E' funzionario direttivo deli'Urega.
già consigliere a Catania. Esperto di protezione civile, ha partecipato a missioni su luoghi colpiti da terremoto. ÏÐÀÂ
OASI CRISTO RÈ HA UN NUOVO COMMISSARIO: CONCETTO NICOIOSI(F. CONSOU) -tit_org- Qui per
affrontareemergenza
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CHIARAMONTE Un aiuto per i terremotati
[Redazione]
L'Amministrazione comunale ha voluto ringraziare il Gruppo Alfa di Protezione civile per l'organizzazione della prima
edizione della Fiera del fungo. Il Gruppo Alfa devolverà parte del ricavato ai terremotati del Centro Italia. Ö gr é tit_org-
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LSISMADIMATRICE
Morta la donna ferita nel crollo dell`Hotel Roma
[Redazione]
IL SISMA DI AMATRICE Morta la donna ferita nel crollo dell'Hotel Roma AMATKICE. Una nuova vittima ad Amatrice,
a 82 giorni di distanza dal terremoto in centro Italia. È morta Franca Marchesi, 74 anni, rimasta sotto le macerie
dell'Hotel Roma dopo la scossa del 24 agosto. Nella cittadina il bilancio è salito così a 238 croci, mentre in totale i
morti sono stati 299. Il mostro si è portato via un'altra vita. Restare, ricostruire e guardare avanti è l'unico modo per
rendere giustizia alle vittime e per non fare perdere la speranza a chi è sopravvissuto, ha dichiarato il sindaco di
Amatrice Sergio Pirozzi che ieri mattina ha incontrato il presidente del Consiglio Matteo Renzi. Intanto, il presi dente
del Senato Pietro Grasso visiterà domani le aree colpite dal sisma. Grasso incontrerà il commissario straordinario per
la ricostruzione Vasco Errani e il capo dipartimento della Protezione civile Fabrizio Gurcio, insieme ai quali effettuerà
poi le visite ai centri terremotati. La prima tappa ad Amatrice, dove il presidente del Senato si recherà nella cosiddetta
zona rossa. Poi in programma la visita a Norcia, e le ultime due tappe a Visso e a Camerino. -tit_org- Morta la donna
ferita nel crollo dell Hotel Roma
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Naso, la frazione ancora attende i lavori di messa in sicurezza
Dissesto idrogeologico Maina sembra dimenticata
I finanziamenti regionali e nazionali prevedono interventi ovunque tranne per dove si registra una reale emergenza
[Giuseppe Lazzaro]
la i di I finanziamenti regionali e nazionali prevedono interventi ovunque tranne per dove si registra una reale
emergenza Giuseppe Lazzaro NASO Entro la fine di ottobre doveva arrivare l'iter che potesse sbloccare, attraverso
gli uffici dell'assessorato regionale alla Protezione civile, il finanziamento di mezzo milione di euro perso
dall'amministrazione comunale di Naso per il consolidamento della frazione di Maina, sottoposta a dissesto dal 2011.
Ma siamo arrivati a metà novembre e dei soldi, andati perduti nell'ambito del "Patto per il Sud", non vi è notizia
irritando, ancor di più, il comitato della contrada appositamente sorto. Era stato il sindaco Daniele Letizia a fissare per
la fine di ottobre la possibile novità e lo aveva fatto un mese prima quando aveva incontrato i componenti del suddetto
comitato. Necessariamente - disse in quella occasione il primo cittadino - devo avere sul tavolo il progetto esecutivo
entro ottobre. Progetto che, evidentemente, non è stato ancora presentato, oppure si registra qualche ritardo a livello
burocratico visto che il tanto atteso annuncio, inerente la reperibilità dei 500.000 euro, non è ancora arrivato. Alle
porte del "generale inverno", così, la situazione del dissesto idrogeologico a Naso, e non solo nella frazione di Maina,
preoccupa sempre più la popolazione. Da parte loro gli abitanti della contrada di Maina avevano già denunciato il fatto
gravissimo - come venne definito in un comunicato dell'esclusione della strada di Maina dal "Patto per il Sud" firmato il
13 settembre scorso dal premier Matteo Renzi e sottoscritto, a Messina, il 22 ottobre, nell'ambito dei finanziamenti per
la Città Metropolitana. La strada di Maina, franata da ben cinque anni e per la quale esiste un progetto definitivo
(anche se non ancora esecutivo), era stata inserita nel "Patto per il Sud" approvato nel dicembre 2015. Il direttore
della Protezione civile regionale, ingegnere Calogero Poti, in un incontro a Palermo nel marzo scorso aveva
assicurato agli abitanti di Maina che i lavori di rifacimento della strada sarebbero cominciati non appena sarebbe- II
paradosso Ð direttore della Protezione Civile regionale, ingegnere Calogero Poti, in un incontro a Palermo nel marzo
scorso aveva assicurato agli abitanti di Maina che i lavori di rifacimento della strada sarebbero conlinciati non appena
sarebbero arrivati da Roma i fondi previsti. E invece inspiegabilmente, nel "Patto per il Sud", risultano finanziamenti a
Naso per ben 13 milioni di euro, lavori per i quali non esistono neanche i progetti mentre la contrada di Maina è stata
cancellata. E a monte c'è sempre il grande problema della frana al centro storico per la quale, a differenza di Maina,
c'è un primo finanziamento di 4 milioni e mezzo di euro. ro arrivati da Roma i fondi previsti, E invece,
inspiegabilmente, nel "Patto per il Sud" risultano finanziamenti a Naso per ben 13 milioni di euro, lavori per i quali non
esistevano (e tuttora non esistono) neanche i progetti (il centro storico per 9 milioni; la contrada Malo, primo lotto, per
1.200.000 e di 1.544.000 per il centro abitato ed il resto per il campo sportivo) mentre la contrada di Maina è stata
cancellata. E a monte c'è sempre il grande problema della frana al centro storico per la quale, a differenza di Maina,
c'è un primo finanziamento di 4,5 milioni. < Era stato assicurato che le opere sarebbero partite a ottobre ma dopo un
mese ancora nulla -tit_org-
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Migranti orfani dopo lo sbarco ritrovano il papà
[Cettina Saraceno]
IL DRAMMA IMMIGRAZIONE LA DONNA È ARRIVATA CADAVERE NEL PORTO DI POZZALLO, SULLA BARCA
ERA CON I DUE FIGLI DI 8 E 6 ANNI. OGGI I FUNER/ Migranti orfani dopo lo sbarco ritrovano il pap La madre morì
durante la traversata, fece in tempo a scrivere un numero di telefono. Che consentì di risalire al mar Cettina Saraceno
AUGUSTA Aisha e Mohammed ieri hanno riabbracciato il loro papa e il fratello maggiore. L'ultima volontà della loro
mamma, morta nella traversata del Mediterraneo, si è compiuta davanti agli occhi commossi del personale che ha
dato assistenza a Pozzallo ai due piccoli orfani. Saranno celebrati questa mattina alle dieci al cimitero di Ragusa Ibla,
i funerali della migrante malese, Aminata Kone, l'ennesima vittima del mare arrivata già cadavere al porto ragusano di
Pozzallo il 6 novembre insieme ai due figli, il maschietto di 6 anni e la femminuccia di 9 anni e ad altri 300 migranti. A
dare l'ultimo saluto durante una cerimonia funebre che sarà officiata dall'iman di Ragusa Radhwen alla presenza del
prefetto di Ragusa Maria Carmela Librizzi, del sindaco Federico Piccino e dei rappresentanti delle forze di polizia
territoriali ci sarà anche il marito della donna e padre dei due figli piccoli che vive e lavora in provincia di Ancona, dove
è stato rintracciato dagli uomini della Squadra mobile di Ragusa che sono riusciti a trovarlo anche grazie anche alla
collaborazione di Save the children. Il nostro supremo interesse è quello di tutelare e proteggere i bambini- ha detto
Giovanna Di Benedetto, portavoce di Save the children,- abbiamo collaborate con le forze dell'ordine fornendo loro le
informazioni che abbiamo acquisito durante il viaggio sulla nave. Fondamentale nella ricerca dell'uomo, originario
della Costa d'Avorio, che è già arrivato a Pozzallo, che ai volontari ha detto grazie per quello che hanno fatto per i
suoi due figli, è stato l'aver ritrova to all'interno della felpa di uno dei due figli una rubrica telefonica che era stata
cucita dalla trentatreenne che non ce l'ha fatta a superare la traversata in mare. E in cui c'era anche il recapito del
marito che già da qualche anno si trova in Italia, dove è arrivato qualche anno fa, e lavora in provincia di Ancona. In
questi giorni i due bimbi sono stati ospitati nella comunità delle Suore del Sacro Cuore di Ragusa. Avevano, invece,
telefoni cellulari e numeri di contatti italiani e stranieri che sono stati sequestrati e sono al vaglio degli uomini del
Gruppo interforze di contrasto all'immigrazione clandestina della procura di Siracusa, i quattro presunti scafisti fermati
ieri ad Augusta, nel siracusano, dove lunedì è arrivata la nave Vos Hestia di Save the children con a bordo 347
migranti. Si tratta di Modou Jay, senegalese di 23 anni e Ornar Abobakar, sudanese di 18 anni che avrebbero
condotto il gommone con a bordo 67 persone, e dei due gambiani George Sainem, di 18 anni, conducente del
gommone con 151 persone e Ibrahima Diallo, di 20, alla guida del gommone con 129 extracomunitari. Tutti e quattro
sono stati posti in stato di fermo e trasferiti al carcere di Cavadonna, a Siracusa, a disposizione della magistratura di
Siracusa, secono il Gicic al comando del sostituto commissario Carlo Parini i tré gommoni sono partiti venerdì scorso
da Sabrata, in Libia e sarebbe costato ad ogni migrante dai 1500 ai 2500 dinari libici. I profughi provengono dai paesi
dell'Africa subsahariana, ma anche da Sudan, Marocco, Senegal, che sono scesi a terra quasi tutti con addosso una
tuta blu fornita dall'equipaggio di soccorso, che ha provveduto anche a dare ad ognuno di loro anche un
asciugamano, della biancheria intima, un paio di scarpe, una sacca e dei generi alimentari di prima necessità. Siamo
stati allertati intorno alle 9 di sabato mattina dalla Guardia costiera - ha raccontato Roger Alonso, team leader di Save
the children- Ci siamo così diretti lì ma siamo riusciti ad intercettare i migranti solo nel pomeriggio, intorno alle 17,
quando abbiamo effettuato il soccorso. Il mare era calmo e non era particolarmente preoccupa
nte, solo che già stava facendo buio e così abbiamo aspettato il giorno dopo per effettuare il trasbordo degli altri
migranti che erano stati soccorsi dalle altre due navi. Gli altri due gommoni, infatti sono stati recuperati dall' Aquarius
e dalla nave luventia. Con quelli di lunedì gli sbarchi di quest'anno sono 62 e i migranti arrivati ad Augusta sono circa
23 mila, ovvero abbiamo già superato il numero di migranti sbarcati nel 2015 che erano stati 22.391, ha commentato
Luigi Salomone che guida il gruppo comunale dei volontari della Protezione civile di Augusta. ('CESA') -tit_org-
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Manca il certificato d`agibilità fuori norma 8 istituti su 10
[Redazione]
IL REPORT Manca il certificato d'agibilità fuori nonna 8 istituti su 10 SASSARI Non mancano solo i vetri
antisfondamento: nella maggior parte delle scuole dell'isola le porte delle aule si aprono verso l'interno invece che
verso l'estemo, così come prevede la legge per agevolare l'uscita in caso di pericolo. Ancora: quasi ovunque sono
assenti rilevatori antifumo e sistemi d'allarme e gli impianti elettrici non sono a norma. Ecco la conseguenza: in
considerazione del mancato rispetto delle norme di sicurezza, i vigili del fuoco non rilasciano il certificato antincendio
che attesta l'agibilità dell'edificio. Una situazione gravissima che ri guarda, secondo uno studio della Cisl, 8 scuole su
10. La Nuova aveva fotografato lo stato dell'arte nei servizi pubblicati il 31 agosto, quando mancavano due settimane
all'avvio deinuovo anno scolastico. A denunciare "la campanella fuori legge" era stata anche Maria Giovanna
Oggiano, segretario regionale della Cisl scuola e dirigente dell'istituto Industriale di Sassari dove la scorsa settimana
uno studente si è gravemente ferito con un vetro. La dirigente si era espressa in maniera molto chiara: Per alcune
scuole dell'isola la manutenzione non serve più. Andrebbero demolite e ricostruite secondo criteri ben diversi. Sia la
Oggiano che altri rappresentanti sindacali avevano puntato il dito contro la scarsa manutenzione degli edifici, che
soprattutto quando si tratta di stabili costruiti molti anni fa dovrebbe essere accurata e puntuale. In particolare per
quanto riguarda le Secondarie la riforma di riordino degli enti locali - con il commissariamento delle Province che ne
hanno la gestione ha complicato il quadro già critico tagliando ulteriormente le risorse. Dal 2014 la Regione con il
progetto Iscol@ ha messo in campo fondi per 200 milioni di euro e oltre 800 istituti sono stati già interessati da
importanti interventi di manutenzione. Quanto accaduto all'Ite Angioy di Sassari dimostra che c'è ancora tanto da fare.
(si. sa.) L'Inchiesta sulla situazione degli edifici scolastici realizzata dalla Nuova il 31 agosto -tit_org- Manca il
certificatoagibilità fuori norma 8 istituti su 10
Estratto da pag. 3
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Entro oggi le domande per lo stato di calamità naturale
[Redazione]
DANNI DEL MALTEMPO URI URI Le piogge, accompagnate da grandine e forte vento, del 6 novembre scorso
abbattutesi sul territorio hanno colpito, in particolare, il settore agricolo ricco di carciofaie su cui si base buona parte
dell'economia locale. A tal proposito, con una apposita delibera di giunta, l'amministrazione comunale ha richiesto
formalmente agli organi regionali competenti, la dichiarazione dello stato di calamità naturale sull'intero territorio
comunale. Dopo il passaggio formale e obbligato per il riconoscimento dell'evento climatico di carattere straordinario e
avverso - ha detto l'assessore all'Agricoltura Francesco Murru - sarà ora possibile consegnare e inoltrare le domande
di dichiarazione danni da parte delle aziende colpite. Questo rappresenta un atto doveroso da parte nostra - ha
sottolineato l'assessore Murru - schierandoci dalla parte dei nostri cittadini e nei confronti di una economia agricola già
duramente provata da una situazione precaria e di forte incertezza. La modulistica dovrà essere compilata e
consegnata all'ufficio protocollo del Comune con allegata la fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di
validità. Sarà il Comune a farsi carico di inviare la documentazione all'agenzia Argea territoriale (Agenzie per la
gestione e l'erogazione degli aiuti in agricoltura della Regione Sardegna). Le ri chieste potranno essere presentate,
entro le 18 di oggi, solo dalle aziende che alla data odierna risultano iscritte al registro delle imprese presso la
Camera di Commercio, (f.c.) L'alluvione che ha devastato le carciofaie AauttavisiSmVcmml., SSSSS.. Ââ - - - É tit_org-
Estratto da pag. 26
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Il fiuto di Maya ritrova un anziano perso nelle campagne
Un 88enne malato di Alzheimer ha percorso 10 chilometri Determinante un labrador dell'associazione Cinofili Balto
[Redazione]
IL SALVATAGGIO I CANI ADDESTRATI AGLI SOS Ð fiuto di Maya ritrova un anziano perso nelle campagne Un
88enne malato di Alzheimer ha percorso 10 chilometri Determinante un labrador dell'associazione Cinofili Balio di
Gianni Glandi ALGHERO È uscito da casa nel primo pomeriggio, intorno alle 16, per la solita passeggiata, ma poi ha
perso l'orientamento e ha continuato a vagare senza una meta. Ha fatto perdere le tracce e per rintracciarlo c'è voluto
tutto il fiuto e la buona volontà della squadra dell'Associazione Cinofili Balto. Lo hanno trovato poco prima dell'alba del
giorno successivo, spaesato e infreddolito nelle campagne intorno adAlghero. Lui, il protagonista di una avventura
che poteva avere conseguenze tragiche, è un 88enne algherese, da tempo ammalato di Alzheimer. Quando lo hanno
raggiunto i soccorritori non ha manifestato alcuna sorpresa, era tranquillo, decisamente infreddolito visto che era
vestito leggero, ma assolutamente sereno, nonostante una passeggiata lunga una ventina di ore. A dare l'allarme
sono stati i familiari, in ansia per il loro congiunto, e da quel momento sono cominciate le ricerche con i]
coinvolgimento delle forze dell'ordine ma soprattutto dei volontari dell'Associazione Cinofili Balto. Maya, uno splendido
cane labrador di 4 anni e mezzo, ha annusato alcuni indumenti dello scomparso e ha attivato il suo infallibile
geolocalizzatore olfattivo che madre natura gli ha fornito in dotazione. Il fiuto di Maya ancora una volta è stato meglio
di qualunque tencologia e ha portato al ritrovamento del nonnino a una decina di chilometri dal luogo da dove si era
allontanato per la sua passeggiata. Facile immaginare la gioia dei familiari e la soddisfazione dei soccorritori ai quale
va riconosciuto un impegno e una dedizione non comuni. Le ricerche infatti erano cominciate già la sera della
scomparsa con un'altra squadra che intorno alla mezzanotte dopo diverse ore di ricerche infruttuose, aveva fatto
rientro per essere sostituita da quella di Maya. L'episodio ha consentito di conoscere meglio lo straordinario lavoro dei
volontari dell'Associazione Balto animati oltre che da un senso civico encomiabile anche da una grande passione e
professionalità nella cura e addestramento dei loro cani. Non è infatti un caso che il loro ruolo sia stato inserito tra le
attività della Protezione Civile regionale. Recentemente l'Associazione Balto, che ha sede a Maracalagonis con un
distaccamento a Sassari e Alghero, ha sottoposto i propri cani e addestratori a un esame tenutosi a Cagliari nel corso
del quale hanno ottenuto il brevetto come unità cinofila. Un riconoscimento ufficiale quindi che valorizza la loro
passione anche a livello istituzionale. Accompagnati dall'istruttore Sandro Meloni hanno superato l'esame, piuttosto
severo e impegnativo, le unità operative formate da Roberto Soggiu con Luky, Laura Manurita con Maya, Viviana
Piras con Pavel, Giovanni Oddo con Barney, tutti del distaccamento di Sassari e Alghero, e Andrea Asuni con Kali e
Barbara Atzei per quello di Cagliari. Uomini e donne che uniti dal grande amore per i cani sacrificano il tempo libero, i
momenti da dedicare alla famiglia, affrontando anche i costi del sostentamento e cura degli animali, sempre a
disposizione di chi si trova in difficoltà. Un labrador in azione II gruppo di volontari era partito da alcuni indumenti
usati: uno dei cani li ha annusati e dal centro abitato si è diretto verso Tottubella. Lo scomparso era molto
infreddolitovolontari della Associazione Cinofili Batto con i loro cani addestrati -tit_org-
Estratto da pag. 28
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Fondi per Amatrice raccolti nel meeting dei fuoristrada
[Barbara Mastino]
NUGHEDU SAN NICOLO NUGHEDU SAN NICOLO La comunità di Nughedu San Nicoloprima linea nella solidarietà
nei confronti delle popolazioni vittime del terremoto del Centro Italia, grazie a una raccolta attivata con una
manifestazione motoristica e a un contributo dell'amministrazione comunale. Tutto ha avuto inizio un mese fa circa
con il primo raduno Off Road che ha coinvolto una cinquantina di equipaggi composti da appassionati di fuoristrada e
automobili 4õ4, quad e moto enduro e cross tenutosi per iniziativa dell'Asd Panda 4õ4 Ichnos off road official club.
Organizzato con il patrocinio del Comune di Nughedu e la collaborazione della Pro loco e grazie alla collaborazione
del Comando dei Vigili del Fuoco, del comitato di Sant'Antonio di Nughedu, e del Comune di Ozieri, il raduno ha
consentito di raccogliere i fondi tramite le quote di adesione (20 euro per il conducente e il mezzo e 15 per ogni
eventuale passeggero al seguito, compreso il pranzo). Un successo vero e proprio, che per tutta la giornata ha
coinvolto i partecipanti e diversi ospiti in un programma che prevedeva, dopo il raduno nella piazza centrale del
paese, un giro collettivo per le strade del circondario e, dopo il pranzo, in un trial nel territorio di Ozieri. I fondi raccolti
sono stati consegnati al Comune, che si è quindi attivato per ottenere un contatto diretto con l'amministrazione
comunale di Ama trice, uno dei luoghi simbolo del terremoto, in modo da destinare direttamente i fondi raccolti ai
progetti di ricostruzione che quel Comune avvierà per riportare la propria comunità almeno a una parvenza di
normalità. Nessun dubbio, quindi, sulla destinazione dei fondi: una bella iniziativa che è anche esempio della maturità
della piccola comunità di Nughedu. Barbara Mastino -tit_org-
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UNA SQUADRA NELLE ZONE DEL TERREMOTO. Dal Comando provinciale sono stati inviati anche alcuni automezzi
Nove vigili del fuoco nisseni a Cittareale
[Claudio Costanzo]
UNA SQUADRA NELLE ZONE DEL TERREMOTO. Dal Comando provinciale sono stati inviati anche alcuni
automezzi Nove vigili del fuoco nisseni a Cittareali Giungono da ogni dove i sostegni al centro Italia che trema.
Speciali "pilastri" di un'azione di salvaguardia di persone e luoghi interessati dal terremoto sono i vigili del fuoco. Tra
le squadre di soccorso, ve n'è anche una proveniente dal comando provinciale di Caltanissetta, in servizio in questi
giorni a Cittareale, piccolo Comune di appena 417 anime in provincia di Rieti, nel Lazio. Dal capoluogo è stata inviata
una sezione operativa composta da 9 uomini e tré automezzi. Il centro è stato colpito, il 24 agosto scorso, dalla morte
di un abitante durante la prima ondata di terremoto, mentre ad inizio novembre la zona tra la stessa Cittareale e
Accumuli ha rappresentato l'epicentro di altre forti scosse. E' il comandante della sezione provinciale dei Vigili del
fuoco, ing. Gianfranco Scarciotta, a confermare come i suoi uomini si trovino attualmente impegnati nel Lazio: Una
nostra sezione operativa versione "Sisma" è partita mercoledì scorso per Cittareale e tornerà entro la fine di questa
settimana. Ciò nell'ambito di un'attività che vede interessati i comandi di tutte le regioni, coinvolti dalla Direzione
centrale dei Vigili del fuoco. Per quanto riguarda la Sicilia, oltre a noi, in questo momento sono sui luoghi del
terremoto anche forze provenienti da Enna e Ragusa. A turno, i vari comandi provinciali vengono interpellati per
potere essere operativi e dare il proprio contributo di uomini e mezzi. Entrando maggiormente nel dettaglio delle
attività effettuate a Cittareale dal contingente proveniente dal comando di Caltanissetta, il comandante spiega: La
sezione è composta da 9 uomini e tré automezzi, tra cui un carro-terremoto, una campagnola ed un altro veicolo per il
trasporto di attrezzature. Non si tratta di personale specialistico, ma di unità impegnate nelle varie situazioni, come per
esempio accompagnare le persone a recuperare ef- II comandante Scarciotta: Si lavora anche al recupero di beni
culturali fetti personali dai siti, mettere in sicurezza gli edifici, provvedere a liberare i luoghi dalle macerie e riaprire le
strade, ma non solo. Ci stiamo occupando anche del recupero dei beni culturali presenti nel luogo. CLAUDIO
COSTANZO -tit_org-
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meteoweb.eu
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- Le Previsioni Meteo dell`Aeronautica Militare: instabilità al centro/sud - Meteo Web - - - - [Redazione]
Le Previsioni Meteo dell Aeronautica Militare: instabilità al centro/sudL Aeronautica militare comunica le previsioni
meteo sull Italia per la giornatadi oggi e domaniA cura di Filomena Fotia15 novembre 2016 - 08:44[images-26640x466]Le previsioni meteo in Italia fornite dal Servizio Meteorologico dell Aeronautica Militare. Situazione: la
circolazione depressionaria centrata trala Sardegna orientale e le regioni meridionali si muove verso est ed al
suoseguito si affermeranno condizioni di stabilita gia presenti al nord e sugran parte del centro. Tempo previsto fino
alle 24 di oggi. Nord: su tutte leregioni condizioni di bel tempo, con foschie anche dense e locali banchi dinebbia tra
notte e mattino e nuovamente dopo il tramonto sulle zonepianeggianti, specie quelle centro-orientali, e con nuvolosita
medio-bassaanche consistente ed estesa al primo mattino sulla Pianura Padanacentro-occidentale, specie pianure e
colline del Piemonte. Centro e Sardegna: nuvolosita variabile sulla Sardegna, con schiarite anche ampie sul
settoreovest mentre residue precipitazioni, anche temporalesche, resteranno possibilisul settore orientale fino al primo
pomeriggio; poche nubi ed ampie schiaritesu Toscana, Umbria e Lazio, residua nuvolosita al mattino su Marche ed
Abruzzocon qualche locale precipitazione sull Abruzzo fino meta giornata ed insuccessivo rapido miglioramento. Sud
e Sicilia: su tutte le regioni nuvolosita irregolare a tratti intensa con precipitazioni sparse, anche temporalesche,
suSicilia, Calabria, Basilicata e Campania mentre su Molise e Puglia i fenomenisaranno piu isolati e di
debole/moderata intensita: rapido miglioramento gia in mattinata sulla Campania settentrionale, in estensione
pomeridiana al restodel sud ad iniziare da Molise, centro-nord Puglia e resto della Campania, conqualche occasionale
precipitazione ancora possibile in serata solo sui settorijonici della Sicilia e della Calabria meridionale. Temperature:
minime in caloanche marcato al nord e sulle regioni centrali peninsulari, in aumento suSicilia, Calabria e Puglia
meridionale, senza variazioni di rilievo sullerestanti regioni; massime stazionarie sul Lazio e sulla Sardegna
meridionale,in aumento sulla Sicilia e sul settore alpino, in generale calo sul restod Italia specie su Abruzzo, Molise e
Puglia. Venti: da deboli a moderatimeridionali sulla Sicilia, in rotazione dai quadranti settentrionali; moderatiorientali
sulla Sardegna e sulle centro-meridionali peninsulari, con localirinforzi specie su Sardegna, Toscana e Campania; da
deboli a moderatisettentrionali su Liguria e coste dell alto Adriatico, con i rinforzi maggiorisu Liguria e coste del FriuliVenezia Giulia e in generale lenta attenuazione;deboli settentrionali sul resto del nord. Mari: mossi Jonio ed Adriatico,
conmoto ondoso in aumento dal pomeriggio/sera sullo Jonio; mosso tendente alocalmente molto mosso lo stretto di
Sicilia; molto mossi i restanti mari,anche localmente agitati fino meta giornata il mare di Sardegna e il Tirrenocentromeridionale, e con moto ondoso in aumento sul canale di Sardegna. Rapidadiminuzione del moto ondoso lungo tutte
le coste tirreniche peninsulari e delmar Ligure.aeronautica militare01Il Servizio Meteorologico dell Aeronautica
Militarecomunica le previsioni del tempo sull Italia per la giornata di domani. Nord: sereno o poco nuvoloso al primo
mattino ma con rapido aumento della nuvolosita per nubi alte e sottili. Foschie dense in Pianura Padana al primo
mattino edopo il tramonto. Centro e Sardegna: poche nubi dal primo mattino, salvoisolati addensamenti su Sardegna
orientale, con associati isolati rovesci otemporali in serata; nel pomeriggio graduale aumento delle velature a
partiredalle regioni piu settentrionali; foschie dense o nebbie in banchi al primomattino ed in serata sulle aree interne
di Marche e Abruzzo. Sud e Sicilia: molto nuvoloso o coperto al mattino con piogge o rovesci sparsi sulla
Sicilia;tendenza al diradamento della nuvolosita dal pomeriggio su Campania, Molise ePuglia. Temperature: minime in
sensibile aumento sulle aree alpin
e e prealpine,in diminuzione sulle regioni centrali, Romagna, Piemonte occidentale, Molise,Campania e Puglia e
Calabria meridionale, stazionarie altrove. Massimestazionarie in Pianura Padana, aree costiere sia tirreniche che
adriatiche eSicilia, in aumento sulle aree montuose sia alpine che appenniniche e sullaSardegna. Venti: generalmente
deboli variabili con rinforzi da est sulle isolemaggiori. Mari: da molto mosso ad agitato il canale di Sardegna;
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meteoweb.eu
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mossilocalmente molto mossi il mare di Sardegna, lo stretto di Sicilia e lo Ionio;da poco mossi a mossi il mar Ligure
eAdriatico; mosso il Tirreno.
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meteoweb.eu
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- Ponte sullo Stretto, la Camera dice "no": la commissione bilancio boccia
l&#039;emendamento sulla Grande Opera - Meteo Web - - - - [Redazione]
Ponte sullo Stretto, la Camera dice no: la commissione bilancio boccial emendamento sulla Grande OperaPonte sullo
Stretto, la commissione Bilancio della Camera boccia l'emendamentoper il Ponte sullo StrettoA cura di Peppe
Caridi15 novembre 2016 - 17:18[ponte-sullo-stretto-02]Tra gli emendamenti alla manovra che oggi la commissione
Bilancio della Cameraha giudicato inammissibili, dando così una bocciatura,è anche quello afirma del deputato
messinese di Area Popolare Vincenzo Garofalo che dichiarava infrastruttura prioritaria per lo sviluppo del Paese il
collegamento stabileferroviario e viario tra la Sicilia e il continente, vale a dire il Pontesullo Stretto. Il testo prevedeva,
traaltro, la nomina del presidentedell Anas a commissario per la realizzazione dell opera eaggiornamento delprogetto
definitivo.emendamento riguardavaarticolo 21 della manovra, chestabilisce il fondo per il finanziamento degli
investimenti e lo sviluppoinfrastrutturale del Paese, che dispone a questo scopo di 1,9 miliardi per il2017, 3,15 miliardi
per il 2018, 3,5 miliardi per il 2019 e 3 miliardi ognianno dal 2020 al 2030.emendamento stabiliva che una quota di
questo fondosarebbe andata a finanziare appunto il Ponte. Con questa bocciatura, di fattola maggioranza del
parlamento che fa capo al Governo Renzi smaschera i recentiannunci del premier Renzi che in più occasioni si era
detto favorevole allarealizzazione del Ponte.Gli emendamenti alla legge di Bilancio a non aver superatoesamedell
ammissibilita in commissione perche estranei alla materia della manovrao perche senza copertura, oltre a quello sul
Ponte sullo Stretto,è anchequello per il pecorino romano Dop, quello presentato per introdurre norme perla
realizzazione di un pozzo di trivellazione per il monitoraggio delsottosuolo nei territori colpiti dal sisma del 24 agosto.
Sotto la scure dellacommissione e finito anche all emendamento che istituisce e disciplina unfondo perodontoiatria e
quello che sopprime le Prefetture-ufficiterritoriali del Governo. Cassata anche la proposta concernentel attribuzione di
somme al comune di Merano per il locale ippodromo (ilbellissimo e storico impianto Maia alle porte della cittadina nel
cuore delleAlpi) e quella che prevedeva che i conducenti di taxi rilascino ricevutafiscale. Negata anche la richiesta di
autorizzare la spesa di 1 milione dieuro per il 2017, 3 milioni per il 2018 e 5 milioni per il 2019, 2020 e 2021per
celebrare la vita e le opere di Gioacchino Rossini, Leonardo da Vinci,Raffaello Sanzio e Dante Alighieri e quella che
assegnava un contributo di200.000 euro per il 2017 per il bicentenario della Fondazione del TeatroMarruccino di
Chieti.Ponte sullo Stretto, Ruvolo: favola ferma aera una voltaera una volta un progetto per unire la Sicilia al resto del
Continente.Potrebbe iniziare cosi la bella favola del Ponte sullo Stretto di Messina, unastoria iniziata nel 1942 di cui
pero non e mai stato scritto altro se nonl incipit, afferma il senatore siciliano del gruppo Ala Giuseppe Ruvolo. Aldi la
della necessita di investire in Sicilia sulle infrastrutture interne,degne di un paese del terzo mondo spiega di risolvere
prima tante altreemergenze del territorio, quella del Ponte e una vicenda che in 75 anni haaffascinato tutti: da
Mussolini a Craxi, da Prodi a Berlusconi, da Lunardi aRenzi per finire con Alfano. E di tutti gli statisti italiani non cee
statouno che sia riuscito a far costruire anche solo un pilone. Nel 1942 BenitoMussolini annunciava: E tempo che
finisca questa storia dell isola: dopo laguerra faro costruire un Ponte. E da quegli anni li di acqua sotto i pontine e
passata tanta, ma non sotto quello sullo Stretto di Messina che resta unachimera mentre delle altre impellenti
emergenze della Sicilia si sceglie di nonparlare e i siciliani, che probabilmente non avranno mai nemmeno il
Ponte,continueranno a metterci ore e ore per spostarsi da Trapani a Messina, vedrannocrollare come ogni inverno
ponti e collegamenti come accaduto al Ponte Verdura,al Petrulla e al viadotto Himera. I ponti crollano, ma i
responsabili non sitrovano. E ancora: assisteranno conclude ad eventi drammatici di dissestoidrogeologico, vedranno
negozi e attivita chiudere, imprese agricole alcollasso con le arance che restano sugli alberi perche il mercato e
messo inginocchio non solo dalla concorrenza africana ma soprattutto dalla mancanza diinfrastrutture: ponti, ferrovie,
strade, aeroporti.
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- Previsioni Meteo: ancora maltempo al Sud e sulle Isole, nuovo peggioramento nel
weekend - Meteo Web - - - - [Redazione]
Previsioni Meteo: ancora maltempo al Sud e sulle Isole, nuovo peggioramento nelweekendTra venerdì e sabato,
sottoazione di due diverse perturbazioni, tornerannonuvole e piogge su gran parteItalia, secondo il Centro Epson
MeteoA cura di Filomena Fotia15 novembre 2016 - 11:05[maltempo15-640x640]Con la perturbazione in
allontanamento verso il Nord Africa, oggi (martedì)ancora residue precipitazioni al Sud e Isole, dove si faranno gli
effettimarginali di tale perturbazione. Nel restoItalia affermano i meteorologidel Centro Epson Meteo il rialzo della
pressione garantirà una giornata nelcomplesso tranquilla. Domani (mercoledì) pressione in aumento sul nostro
Paese,con tempo generalmente buono, soleggiato soprattutto al Centro e conoccasionali fenomeni solo nelle Isole.
Le temperature pomeridiane, grazie allaprevalenza di bel tempo, saliranno in gran parteItalia, attestandosi attornoa
valori normali per il periodo mentre le minime subiranno un generale calo,specie al Centronord, con il ritorno di deboli
gelate in Valpadana. Poi peròtra venerdì e sabato, sottoazione di due diverse perturbazioni, tornerannonuvole e
piogge su gran parteItalia. Martedì schiarite già diffuse su Alpi,Nordest e medio Tirreno: in giornata, tali schiarite si
allargherannogradualmente anche sulle pianure del Nordovest. Ancora nuvole sul medioAdriatico e al Sud, con locali
piogge o brevi rovesci ancora tra bassaCampania, Lucania, Puglia meridionale, Calabria e Isole, in attenuazione
nellaseconda parte della giornata. Al mattino ancora qualche debole fenomeno inAbruzzo, con limite della neve in
montagna oltre i 1100-1300 metri. Temperaturemassime quasi dappertutto in leggera diminuzione. Ventoso per
ventinord-orientali su Tirreno e Mare di Sardegna.cielo nuvoloso-2L inizio della giornata di oggi (martedì) vedrà molte
nubisulle zone terremotate, specialmente sul versante adriatico: nuvole che, inparte, tenderanno ad attenuarsi nel
corso della giornata. Non si prevederischio di precipitazioni. Temperature massime in lieve calo (diminuzionenell
ordine di 1-2 gradi). Le minime della prossima notte saranno in calo, convalori intorno allo zero. Venti ancora
settentrionali, in attenuazione.Mercoledì nuvolosità irregolare al Sud e in Sicilia con qualche breve e localerovescio
possibile nell isola: addensamenti anche sull est e al sud dellaSardegna, con qualche pioggia tra pomeriggio e sera
sul versante tirrenico. Piùsoleggiato nel restoItalia, specie al mattino, con qualche passaggionuvoloso in più dal
pomeriggio tra le Alpi centrali e il Triveneto, con nubi inaddossamento dalla sera sulla Liguria. Nel primo mattino non
si esclude qualchenebbia in Val Padana e in Umbria. Minime in calo su Nordovest, Centro eSardegna, massime quasi
ovunque in aumento. Venti localmente moderati solo suCalabria e Isole. Giovedì cielo nuvoloso al Nordovest, sulle
Isole e sulleregioni meridionali ioniche. Nubi in aumento nel corso della giornata sullafascia tirrenica della Penisola;
dalla sera aumentano le nubi in tutta Italia.Al mattino qualche pioggia o rovescio isolato sulla Sardegna orientale e
inSicilia (specie nel settore ionico). Nel pomeriggio ancora qualche rovescionelle Isole; qualche rovescio anche sulla
bassa Calabria. Tra pomeriggio e seralocali piogge su Levante ligure, bassa Toscana e Lazio. Temperature in
generaleaumento, venti moderati di Scirocco sul Tirreno centro-meridionale e sui marimeridionali. Venerdì probabili
annuvolamenti in tuttaItalia: sarannopossibili rovesci o temporali in particolare tra la Sicilia e la Calabriaionica.
Qualche rovescio sparso anche al Centro, più insistente sulla Toscana;al Nord e sulla Sardegna poche precipitazioni
a carattere isolato. Sabato iltransito di una perturbazione atlantica dovrebbe comportare un peggioramentopiù
generalizzato, questa volta anche al Nord. Perturbazione, questa, chedomenica dovrebbe allontanarsi dall Italia,
lasciando spazio a un tempo menoperturbato. Il peggioramento dell ultima parte della settimana saràaccompagnato
da venti di Scirocco, che avranno come effetto un aumento delletemperature: i valori si porteranno in gran parteItalia
sopra le mediestagionali.
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- Maltempo in Sicilia, tragedia sfiorata a Comiso: donna travolta dalla furia dell&#039;acqua
salvata eroicamente da un ragazzo - Meteo Web - - - - [Redazione]
Maltempo in Sicilia, tragedia sfiorata a Comiso: donna travolta dalla furiadell acqua salvata eroicamente da un
ragazzoMaltempo, forti piogge in Sicilia: tragedia sfiorata a ComisoA cura di Peppe Caridi15 novembre 2016 22:22[maltempo-sicilia]Il maltempo che da ieri sta colpendo duramente la Sicilia sud/orientale harischiato di provocare
addirittura una vittima oggi pomeriggio a Comiso, doveuna donna è stata travolta dalle acque in piena e non è morta
soltanto grazieall eroico intervento di un giovane originario di Siracusa. E accaduto nelpomeriggio di oggi, intorno alle
17. La donna si trovava nei pressi di via PapaGiovanni XXIII, la strada di Comiso realizzata sull alveo del Torrente
Porcaro,che attraversa tutto il centro abitato. In quel torrente, nei giorni dipioggia, si riversano le acque piovane
provenienti dai colli Iblei. Durante ilperiodo invernale, la strada viene attrezzata con delle passerelle
perpermettereattraversamento. Nei pressi della scuola elementare De Amicis. ladonna ha persoequilibrio e la piena
delle acqueha travolta. E finitacontro una vettura parcheggiata, cheha trattenuta per pochi istanti e hafrenatoazione
dell acqua. Quelle frazioni di secondo sono bastate ad ungiovane per correre in suo aiuto. Il giovane, pero, non
riuscendo a tirarlafuori da solo ha chiesto aiuto. Altri sono intervenuti per salvare la donna.Alla fine, per la signora,
solo tanta paura e contusioni. E stata visitata inospedale e subito dimessa. In via papa Giovanni XXIII, 12 anni fa, un
uomovenne travolto dalle acque. Il suo corpo senza vita venne recuperato nel fiumeIppari, a circa un chilometro dal
centro abitato.
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- Allerta Meteo: altri forti temporali nei mari del Sud, attenzione nelle zone costiere e in
Sicilia [LIVE] - Meteo Web - - - - [Redazione]
Allerta Meteo: altri forti temporali nei mari del Sud, attenzione nelle zonecostiere e in Sicilia [LIVE]Allerta Meteo, altri
forti temporali in agguato all'estremo Sud: si trovano inmare aperto, ma possono colpire in modo pesante le zone
costiere soprattutto inSiciliaA cura di Peppe Caridi15 novembre 2016 - 13:27Satelliti Sat. Animati Fulminazioni
Radar[Copia-di-z12t_000-640x339]Allerta Meteo Il maltempo sta continuando a colpire il Sud Italia in
modoparticolarmente intenso, con piogge e temporali che nelle ultime ore si sonoconcentrate tra la Campania
meridionale (il Cilento, in provincia di Salerno) ela Calabria centro/settentrionale. Abbiamo picchi di 36mm nel Cilento
e di 30mmin Sila, con 28mm a Corigliano Calabro, mentre piove a Cosenza (13mm dipioggia) dove fa anche freddo e
la temperatura massima non ha superato i +9 C.Gli sbalzi termici sono notevoli, basti pensare che sempre in Calabria
a Reggioabbiamo +20e in Sicilia molte località hanno raggiunto i +22/+23 C. Climamite anche in Sardegna con +20a
Oristano e +19a Cagliari, mentre lungo lafascia tirrenica Roma è arrivata a +16 C, Latina a +17 C, Fondi a +18 C.
Piùfreddo invece sull Adriatico con temperature massime di +10a Pescara eAncona, +11a San Benedetto del Tronto,
+ 1 2 a
B a r i ,
+ 1 3 a
T a r a n t o ,
L e c c e , F o g g i a ,
B r i n d i s i
e
Termoli.CNMC_LAM_201611151145_ITALIA_IRLI@@@@_@@@@@@@@@@@@_@@@_000_@@@@Ades
so altriforti temporali stanno interessando i mari del Sud, e soprattutto la Sicilia.Eloquenti le immagini in tempo reale,
con un sistema temporalesco chelentamente dal Tirreno sembra portarsi proprio su Palermo e sulla Siciliaoccidentale.
Ma nel pomeriggio/sera i fenomeni più estremi dovrebbero colpirequella Orientale, tra Catania e Siracusa. Domani
breve pausa dei fenomeni, chepoi Giovedì17 Novembre dovrebbero nuovamente intensificarsi in modo veementenel
basso Jonio, coinvolgendo non solo la Sicilia ma anche la Calabria, inattesa del nuovo brusco peggioramento del
weekend in tutto il Paese. Ecco lepagine utili per monitorare la situazione in tempo reale: Satelliti Satelliti Animati
Situazione Fulminazioni Radar
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- Le Previsioni Meteo dell`Aeronautica Militare: nuova ondata di maltempo in arrivo - - - - [Redazione]
Le Previsioni Meteo dell Aeronautica Militare: nuova ondata di maltempo inarrivoL Aeronautica Militare comunica le
previsioni meteo sull Italia fino al 21novembreA cura di Filomena Fotia15 novembre 2016 15:08[Prognose_20161115-640x455]Le previsioni meteo in Italia fornite dal Servizio Meteorologico dell Aeronautica
Militare. Situazione: pressione alta e livellata sulle regioni delcentro nord; al sud e sulle due isole maggiori spiccata
instabilita, piu marcata sulla Sicilia. Tempo previsto fino alle 7 di domani. Nord: nubi bassesul Piemonte ma senza
fenomeni; cielo per lo piu sereno sulle restanti zonedel settentrione. Centro e Sardegna: sole e cielo sereno sulle
regionitirreniche e sull Umbria; addensamenti nuvolosi su Marche e Abruzzo inattenuazione durante la notte. Cielo
parzialmente nuvoloso sulla Sardegna connubi consistenti sul settore orientale e meridionale con qualche deboli
piogge.Sud e Sicilia: cielo in prevalenza nuvoloso con piogge sparse su Basilicata,Calabria e Salento mentre i
fenomeni risulteranno piu diffusi e a carattere ditemporale sulla Sicilia. Dalla sera attenuazione delle nubi su Molise
eCampania e Puglia centro settentrionale. Temperature: in flessione su tutte leregioni ad esclusione delle due isole
maggiori. Venti: moderati dai quadrantinord orientali al centro sud con rinforzi sulla Sardegna e regioni del
sudpeninsulare; deboli variabili al settentrione. Mari: mossoAdriatico; damossi a molto mossi i restanti
bacini.aeronautica militare01Il Servizio Meteorologico dell Aeronautica Militarecomunica le previsioni del tempo sull
Italia per la giornata di domani. Nord: sereno o poco nuvoloso al primo mattino ma con rapido aumento della
nuvolosita per nubi alte e sottili. Foschie dense in Pianura Padana al primo mattino edopo il tramonto. Centro e
Sardegna: poche nubi dal primo mattino, salvoisolati addensamenti su Sardegna orientale, con associati isolati
rovesci otemporali in serata; nel pomeriggio graduale aumento delle velature a partiredalle regioni piu settentrionali;
foschie dense o nebbie in banchi al primomattino ed in serata sulle aree interne di Marche e Abruzzo. Sud e Sicilia:
molto nuvoloso o coperto al mattino con piogge o rovesci sparsi sulla Sicilia;tendenza al diradamento della nuvolosita
dal pomeriggio su Campania, Molise ePuglia. Temperature: minime in sensibile aumento sulle aree alpine e
prealpine,in diminuzione sulle regioni centrali, Romagna, Piemonte occidentale, Molise,Campania e Puglia e Calabria
meridionale, stazionarie altrove. Massimestazionarie in Pianura Padana, aree costiere sia tirreniche che adriatiche
eSicilia, in aumento sulle aree montuose sia alpine che appenniniche e sullaSardegna. Venti: generalmente deboli
variabili con rinforzi da est sulle isolemaggiori. Mari: da molto mosso ad agitato il canale di Sardegna;
mossilocalmente molto mossi il mare di Sardegna, lo stretto di Sicilia e lo Jonio;da poco mossi a mossi il mar Ligure
eAdriatico; mosso il Tirreno.aeronautica militare01Il Servizio Meteorologico dell Aeronautica Militarecomunica le
previsioni del tempo sull Italia per i prossimi giorni. GIOVEDI 17 Nord: molte nubi al mattino sulle regioni occidentali in
estensione dallatarda mattinata al restante settentrione, con deboli isolati rovesci sullaLiguria in serata. Centro e
Sardegna: nuvolosita compatta al mattino sulleregioni tirreniche in graduale estensione dal pomeriggio anche a
quelleadriatiche. Piogge e temporali al mattino sulla Sardegna orientale che inserata si estenderanno anche alle coste
di Lazio e Toscana. Sud e Sicilia: molte nubi sulle regioni tirreniche, piu compatte su Calabria e Sicilia, conpioggia e
temporali sparsi su quest ultima. Ampi spazi di sereno sulle restantiregioni ma con graduale aumento delle velature
dal tardo pomeriggio.Temperature: minime stazionarie su aree alpine e prealpine ed al sud, inaumento altrove.
Massime in diminuzione sul Piemonte ed aree alpine eprealpine, stazionarie sulle due isole maggiori, in aumento
altrove. Venti: generalmente deboli variabili con locali rinforzi da est sulle due isole
maggiori. Mari: mossi localmente molto mossi il canale di Sardegna e lo strettodi Sicilia e lo Jonio; da poco mossi a
mossi il mar Ligure, il mare di Sardegnae lo Jonio; mosso il Tirreno. Poco mossoAdriatico. VENERDI 18: cielo
moltonuvoloso o coperto con piogge sparse sulla Liguria, Lombardia, Veneto e FriuliVenezia Giulia e deboli nevicate
sulle aree alpine e prealpine; temporalisparsi invece su regioni centrali prevalentemente tirreniche bassa
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Romagna,Sicilia e Calabria meridionale. Dal pomeriggio estensione dei fenomeni a tuttele regioni tirreniche, Marche e
coste centro-settentrionali adriatiche. SABATO19: maltempo esteso su tutto il Paese con, precipitazioni a carattere
nevoso almattino su tutte aree alpine e prealpine in graduale attenuazione pomeridiana apartire dai settori occidentali;
rovesci e temporali sparsi, piu intensi suLombardia, Triveneto, fascia tirrenica ed estreme regioni meridionali
ingraduale spostamento verso sud-est; miglioramento nel pomeriggio al nord-oveste sulla fascia adriatica
centromeridionale e successiva generale attenuazionedei fenomeni su tutto il Paese dalla sera. DOMENICA 20 e
LUNEDI 21:addensamenti nuvolosi al nord, fascia tirrenica e regioni ioniche, piu compatti al nord e sui rilievi con
deboli isolati rovesci in prevalenza sucoste liguri fascia tirrenica centrale e coste ioniche.
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- Migranti: l&#039;OMS lancia hub sulla salute, Sicilia regione capofila - Meteo Web - - - - [Redazione]
Migranti:OMS lancia hub sulla salute, Sicilia regione capofilaUn luogo virtuale dove scambiare informazioni e
conoscenze su salute emigrazione, fornendo a chi opera in prima linea nell'assistenza sanitaria aimigranti la
possibilità di raccontare la propria esperienza e conoscere quelladegli altriA cura di Filomena Fotia15 novembre 2016
- 15:46[Ancora-emergenza-migranti-a-Idomeni-al-confine-tra-Grecia-e-Macedonia-21-640x424]LaPresse/ReutersUn
luogo virtuale dove scambiare informazioni e conoscenze su salute emigrazione, fornendo a chi opera in prima linea
nell assistenza sanitaria aimigranti la possibilità di raccontare la propria esperienza e conoscere quelladegli altri. E
Knowledge Hub on Health and Migration, il progetto realizzatodall Organizzazione mondiale della sanità con il
sostegno finanziariodell assessorato alla Salute della Regione siciliana. La piattaforma è statapresentata oggi a
Palermo, alla presenza del coordinatore del settoreMigrazioni e Salute pubblica per World Health Organization
Santino Severoni,del direttore generale della prevenzione del ministero della Salute RanieriGuerra, della direttrice
regionale Oms perEuropa Zsuzsanna Jakab,dell assessore regionale alla Salute Baldo Gucciardi e del medico di
LampedusaPietro Bartolo.Regione pilota del progetto sarà la Sicilia che in questa fase di start up hamesso in campo
900milioni di euroanno, ma i costi perintera operazionesaranno di oltre 7milioni di euro. Circa tre milioni e mezzo di
euro sarannodestinati a operazioni di salvataggio -ha spiegato Ranieri Guerra- un altromilione e mezzo arriverà da
Oms per attività di collaborazione, circa 800milaeuro saranno a disposizione della Croce Rossa per gestire assistenti
formativisanitari e un milione e mezzo di fondi europei serviranno a curare le malattiedella povertà. Per limitare i costi
di gestione, sottolinea Severoni, nonesisterà un hub fisico, ma ci sarà una struttura virtuale dove parteciperannoenti
donatori, fondazioni, università, Stati e organizzazioni governative e nonconobiettivo di radunare il meglio della
capacità.Hub fornirà corsi diformazione online e anche una Summer school annuale che partiràanno prossimoa
Siracusa. In questo momento riteniamo insufficienti gli interventi dell Unione Europearispetto al problema dei migranti
ha detto a margine dell incontrol assessore regionale alla Salute Baldo Gucciardi La Sicilia è stata la primaregione
che, con grande coraggio, ha costruito un piano di contingenzasanitaria per affrontare questo fenomeno, preso ad
esempio da altre regioni.Sul piano della prevenzione e delle vaccinazioni abbiamo investito circa 15milioni di euro.
(AdnKronos)
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- Previsioni Meteo: nuovo peggioramento nella seconda parte della settimana - Meteo Web ---[Redazione]
Previsioni Meteo: nuovo peggioramento nella seconda parte della settimanaPrevisioni Meteo: il peggioramento dell
ultima parte della settimana saràaccompagnato da venti di SciroccoA cura di Filomena Fotia15 novembre 2016 16:21[versilia-maltempo-temporale-640x640]Una fascia di alta pressione, che si estende dal medio Atlantico al mar
Nero,proteggendo a metà settimana anche la maggior parte delle regioni italiane; leIsole, invece spiegano i
meteorologi del Centro Epson Meteo resterannomarginalmente esposte a correnti di aria più instabile. Nella seconda
partedella settimanaalta pressione si indebolirà su tuttaItalia, con ventimeridionali che convoglieranno aria più umida e
mite; il peggioramento dovrebbemanifestarsi soprattutto tra venerdì e sabato.Mercoledì al mattino cielo sereno o poco
nuvoloso su buona parte del CentroNord; nuvoloso al Sud e in Sicilia. Nel corso della giornata schiarite anche alSud,
specie su Campania e Puglia, nubi in aumento sulla Sardegna e, specie inserata, sulle regioni settentrionali.
Possibilità di rovesci isolati inSicilia, principalmente nel sudest; verso sera qualche pioggia sul versantetirrenico della
Sardegna. Venti: moderati orientali su Sardegna e canale diSicilia. Temperature in aumento. Giovedì nuvoloso nelle
isole e al Nordovest;in giornata nubi in aumento sulla fascia tirrenica e, dalla sera, su tutte leregioni. Rovesci e locali
temporali in Sicilia, nell est della Sardegna e sullabassa Calabria. Nel pomeriggio o in serata piogge isolate su
Levante Ligure,bassa Toscana, centro nord Lazio. Temperature in lieve aumento. Venti moderatida sud est sul
Tirreno centro meridionale e sui mari attorno alla Sicilia.Venerdì probabili annuvolamenti in tuttaItalia: saranno
possibili rovesci otemporali in particolare tra la Sicilia e la Calabria ionica. Qualche rovesciosparso anche al Centro,
più insistente sulla Toscana; al Nord e sulla Sardegnapoche precipitazioni a carattere isolato. Sabato il transito di
unaperturbazione atlantica dovrebbe comportare un peggioramento più generalizzato,questa volta anche al Nord.
Perturbazione, questa, che domenica dovrebbeallontanarsi dall Italia, lasciando spazio a un tempo meno perturbato.
Ilpeggioramento dell ultima parte della settimana sarà accompagnato da venti diScirocco, che avranno come effetto
un aumento delle temperature: i valori siporteranno in gran parteItalia sopra le medie stagionali.
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16-11-2016
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Strada Fonni-Desulo chiusa per una frana
[Redazione]
Disagi per gli abitanti delle zone montane, ma i lavori di sistemazionedovrebbero concludersi oggi 15 novembreTags
strade buche15 novembre 2016[image]DESULO. Proseguono i disagi sulla Desulo-Fonni. Dopo la chiusura di ieri,
ancheoggi, fino al termine dei lavori, la strada più tortuosa dell isola rimarràchiusa al traffico. Conarrivo dell inverno
sono ormai conclamati i disagisulla strada provinciale 7. I lavori di sistemazione, iniziati avantieri, hannorichiesto un
ordinanza da parte della Provincia di Nuoro, che ha prorogato lachiusura.La frana che si è verificata alcuni giorni e le
piogge hanno portato grossimassi e sassi sulla carreggiata fra il km 21,500 e il km. 21,650. Il traffico èstato, quindi,
deviato sull unica strada alternativa: Fonni, Ovodda e Tonara.Tanti i problemi per gli studenti e i pendolari.[image]
Estratto da pag. 1
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lanuovasardegna.gelocal.it
16-11-2016
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Grandinata "killer", danni gravissimi
[Redazione]
Scaduti ieri i termini per la presentazione delle domande di risarcimento, maserve la dichiarazione di calamità naturale
di Giulio FaviniTags alluvione calamità naturali carciofaie15 novembre 2016[image]VALLEDORIA. Sono scaduti ieri i
termini di presentazione delle domande per lerichieste di risarcimento danni per calamità naturale, da inoltrare ai
comunidi appartenenza da parte degli agricoltori della Bassa Valle del Coghinas. Oraspetterà alle rispettive
amministrazioni comunali di Valledoria, Santa MariaCoghinas e Viddalba provvedere a spedire le domande
(tantissime) e a chiederealla Regioneeffettivo riconoscimento dello stato di calamità naturale per ilviolento nubifragio
con grandine, che si è abbattuto domenica 6 novembre, alfine di ottenere almeno una cospicua parte del risarcimento
danni subiti dagliagricoltori.Alla richiesta di tale riconoscimento dello stato di calamità alla Regione si èaggiunta
ancheinterrogazione consigliare regionale inoltrata alla Regione daparte del consigliere Gaetano Ledda che chiede gli
atti e i provvedimenti chepresidente e giunta intendono assumere in ordine: al riconoscimento dello statodi calamità
naturale; se intendono effettuare straordinari e urgentisopralluoghi per la verifica eaccertamento della situazione di
emergenza edi estrema gravità verificatasi nel territorio della Valle del Coghinas e neivari territori colpiti; e seè la
volontà della concessione di aiutieconomici da quantificare ai sensi della normativa in vigore per i danni subitidalle
aziende agricole. Sono molto scettico su questo modo di procedere - diceex assessoreall Agricoltura della Regione
dal 2009 fino al 2011, Andrea Prato in quantopur riconoscendo la Regione lo stato di calamità naturale non sempre si
hanno ifondi necessari e reali dei danni subiti da risarcire agli agricoltori e nonsempre questi fondi sono disponibili e
risarcibili nell immediato. Infattiquando io ero assessore regionale all Agricoltura - spiega Prato - stavamoancora
risarcendo i danni dell alluvione a partire dal 1995 al 2007 e di questila Regione ne aveva risarciti solamente il 15%.
Pertanto allo stato attuale ilriconoscimento della stato di calamità naturale da parte della Regione sedovesse avvenire
su richiesta di comuni interessati, sarebbe solamente unamossa di carattere politico senza nessuna sicurezza allo
stato pratico dellecose. All epoca del mio mandato proposi che la Regione doveva stipulare delleassicurazioni a
premio alto, per singole colture e per specifiche calamitànaturali, che sempre più frequentemente si abbattono sul
settoredell agricoltura e dell allevamento sulla nostra isola. Queste
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16-11-2016
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"Cari italiani vi scrivo...". Da Berlusconi a Renzi, tutte le lettere dei politici
[Redazione]
Prima dell'attuale premier, negli ultimi quindici anni altri personaggi dellapolitica hanno inviato missive ai cittadini in
vista delle diverse tornateelettorali. Ecco una carrellata degli esempi più significatividi MONICA RUBINO15 novembre
2016ROMA - Matteo Renzi ostenta ottimismo sul referendum costituzionale del 4dicembre e continua a girareItalia
(oggi è in Sicilia) per convincere gliindecisi. E, dopo la contestata lettera inviata agli italiani all'estero,prepara un'altra
missiva diretta alle famiglie italiane. Dovrebbe arrivare nelfine settimana o al massimo all'inizio della prossima per
spiegare neldettaglio il contenuto del ddl Boschi, facendo intendere che dire Sì allariforma costituzionale vuol dire
approvare il cambiamento, il No inveceequivale a restare nella palude. L'attuale premier non è stato certo il primo a
inviare lettere ai cittadini.Prima di lui lo hanno fatto altri personaggi come Silvio Berlusconi, RomanoProdi, Walter
Veltroni e Pierluigi Bersani. Insomma, la storia politica degliultimi quindici anni è fatta anche di momenti epistolari, che
qui proveremo aripercorrere. 2001:epopea del cavaliere. In principio fu Berlusconi a spedire nelle casedegli italiani la
sua biografia in formato rotocalco, dal titolo Una storiaitaliana, in vista delle elezioni politiche del 2001. Un volume di
125 paginea colori su carta patinata, pieno di testi e foto, che narravaepopea delcavaliere: dall infanzia alle palazzine
milanesi alla televisione, dai trionfisportivi con il Milan fino alla discesa in campo in politica. "Cari italiani viscrivo...". Da
Berlusconi a Renzi, tutte le lettere dei politiciCondividi Una trovata che pagò in termini elettorali: Berlusconi diventò
per la secondavolta premier a capo della Casa delle libertà, la coalizione di centrodestraformata da Forza Italia,
centristi, Lega Nord, Alleanza nazionale e socialisti.In verità, forte degli sconti postali da editore, il leader di Forza
Italia ciaveva già provato nel 2000 con una lettera per le amministrative. E per ilcambio della moneta nel gennaio
2002 l'allora presidente del Consiglio inviò a 16 milioni di famiglie un euroconvertitore, che neppure arrivò a tutti.
Altramissiva fu spedita nel 2003 per far digerire agli italiani la riforma dellepensioni e lo scalone Maroni. 2006: il No di
Prodi alla riforma costituzionale. Romano Prodi, dopo lavittoria per una manciata di voti alle politiche dell aprile 2006
controBerlusconi, scrisse nel giugno dello stesso anno la sua unica lettera agliitaliani da presidente del Consiglio, per
chiedere loro di votare No alreferendum sulla riforma costituzionale scritta dal centrodestra. La missiva,inviata a una
settimana dal voto referendario, cominciava così: Dobbiamoopporci con convinzione a questa confusa riforma che
stravolge la nostra Carta,nata dall'antifascismo e dalla lotta di liberazione nazionale. Togliamo dimezzo questo brutto
pasticcio. Anche il quel caso la lettera ebbe la suaefficacia: vinsero i No e la riforma costituzionale berlusconiana
vennebocciata.2008: Berlusconi e Veltroni scrivono agli italiani all estero In occasionedelle politiche che si sarebbero
svolte nell aprile del 2008 dopo la caduta delgoverno Prodi, sia il leader del centrodestra che quello del
centrosinistrascrissero agli elettori all estero. La lettera di Berlusconi, molto diretta,invitava a votare contro il governo
della sinistra che ha impoverito il Paesecon una valanga di tasse, danneggiandoneimmagine internazionale. Quella
diVeltroni, invece, più filosofica chiedeva il contributo dei connazionali nelmondo per costruire un Italia nuova, più
moderna, serena, veloce e giusta.Alla fine vinse Berlusconi, che diede vita al suo quarto governo. Veltroni
uscìsconfitto. Nel 2010 si dimise da segretario del Pd e in quell occasionepubblicò un intervento sul Corriere della
Sera, dal titolo Lettera al mioPaese. e nel 2013 lo fa anche Bersani. Anche Pier Luigi Bersani, candidato premierdel
centrosinistra alle politiche del 2013, scrisse una lettera agli italianiall estero, forse memore del contributo decisivo che
il voto dei connazionalinel mondo aveva dato alla vittoria di Prodi nel 2006. Nel testo Bersani nonprometteva nuovi
miracoli italiani, ma impegni chiari e precisi per creareoccupazione, garantire serenità alle famiglie, dare un lavoro e
un opportunitàai giovani senza costringerli a scappare.epilogo è noto a tutti: ilcentrosinistra vinse le elezioni ma senza
ottenere la maggioranza assoluta alSenato. Eex segretario Pd non riuscì a formare un governo.2013: il cavaliere
eImu. Sempre in vista della tornata elettorale del 2013,Berlusconi scrisseennesima lettera alle famiglie, questa volta
per spiegarecome avrebbe fatto a restituire i soldi spesi perImu. La missiva aveva quasil aspetto di un modulo di
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richiesta di rimborso. E infatti in alto campeggiavauna scritta in neretto: Modalità per accedere nel 2013 al rimborso
dell'Imupagata nel 2012 sulla prima casa, sui terreni e sui fabbricati agricoli". Esulla busta un occhiello mendace:
Avviso importante: rimborso Imu 2012". Alpunto da meritarsiaccusa di truffa da parte di Bersani. "Cari italiani
viscrivo...". Da Berlusconi a Renzi, tutte le lettere dei politiciCondividi
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16-11-2016
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Nuovo naufragio di migranti nel Canale di Sicilia, cinque morti ma si temono molti dispersi
[Redazione]
Centotrenta i superstiti tratti in salvo da una petroliera e da una naveumanitaria a 30 miglia dalle coste libichedi
ALESSANDRA ZINITI15 novembre 2016Ne hanno salvati 129 nel mare in tempesta, cinque i corpi fino ad
orarecuperati ma stando alle prime testimonianze dei superstiti e alle dimensionidel gommone semiaffondato, si teme
che l'ultimo naufragio nel Canale di Siciliaabbia fatto anche molti dispersi. Il soccorso ieri a circa 30 miglia dallecoste
libiche da parte di una petroliera, che ha avvistato i migranti dandol'allarme alla centrale operativa della Guardia
costiera italiana che hacoordinato i soccorsi inviando nella zona diverse altre unità. Il mare era molto agitato:
avvicinatisi al gommone, gli uomini della petrolierahanno trovato in acqua 15 migranti, che sono stati rapidamente
presi a bordo esuccessivamente trasferiti su nave Diciotti, della stessa Guardia Costiera, chearriverà questa sera a
Catania. Sul posto, sono state fatte confluire numerosealtre navi poichè è molto probabile, secondo fonti della stessa
GuardiaCostiera, che alcune decine di migranti siano finiti in acqua. E infatti pocodopo la Aquarius, la nave della Ong
italo-tedesca Sos Mediterranee, ha trattoin salvo altri 114 migranti. Il gommone era in pessime condizioni strutturali
ealcuni di coloro che sono stati salvati sono stati trovati aggrappati all'unicaparte dell'unità che ancora emergeva
dall'acqua.Naufragio di migranti al largo della Libia, i soccorsi della nave AquariusL'equipaggio della nave umanitaria
ha preso a bordo anche cinque cadaveritrovati a bordo del gommone, mentre un'altra persona è annegata sotto gli
occhidei soccorritori ma non è stato possibile recuperare il suo corpo. "Siamoarrivati alle 2 del pomeriggio - racconta
Mathias Menge, coordinatore dellasquadra di Ricerca e Soccorso dei Sos Mediterranee - e subito abbiamo iniziatoa
distribuire i giubbotti di salvataggio e altri dispositivi di galleggiamento.Più tardi i sopravvissuti ci hanno detto che il
loro gommone era partito dallaLibia alle 2 del mattino e dopo due ore dalla partenza aveva iniziato aimbarcare acqua.
Quando la Aquarius è arrivata, la loro imbarcazione stavacominciando a sgonfiarsi. Abbiamo fatto tutto il possibile, ma
purtroppo seipersone hanno perso la vita in questa tragedia".All'arrivo della Aquarius i passeggeri dell'imbarcazione
hanno cominciato alanciarsi in acqua. Tra i naufraghi anche 24 minori, tra cui tre bambini sottoi 5 anni, e 8 donne.
Non appena la squadra di soccorso è arrivata al gommone hanotato un minore a faccia in giù in acqua ed è riuscita a
tirarlo a bordo diuna delle imbarcazioni di salvataggio. "Il ragazzino, proveniente dal Camerun,della apparente età di
10 anni, era privo di sensi dopo aver inalato carburantee acqua di mare", dice Sarah Giles, medico di Msf a bordo
della Aquarius. "Perfortuna èstato soccorso in tempo e portato a bordo per le cure mediche urgenti. È statoprivo di
sensi per due ore, ma siamo riusciti a stabilizzarlo in modo chepotesse essere trasferito a Lampedusa insieme alla
donna che lo accompagnava".Ieri la guardia costiera ha tratto in salvo circa 550 migranti nel corso dicinque operazioni
di soccorso coordinate dalla centrale operativa di Roma. Imigranti si trovavano a bordo di 5 gommoni. Recuperati
anche 5 corpi senzavita.
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tiscali.it
16-11-2016
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Sole e rovesci: Italia divisa in due
[Redazione]
Roma, 15 nov. (AdnKronos) - Una circolazione depressionaria collocata sul marMediterraneo meridionale coinvolge il
Sud, specie la Sicilia. Altrove lapressione inizia ad aumentare e i venti si dispongono da Nordest, ossia diBora. La
redazione web del sito www.iLMeteo.it avvisa che oggi rovesci etemporali potranno interessare la Sicilia e il
Cagliaritano, qualche pioggia emolte nubi sul resto del Sud. Al Centro-Nord via via più soleggiato, ma moltofreddo al
mattino. Estate di san Martino? "Ebbene - spiega la redazione web -quest'anno sarà decisamente fredda, temperature
in sensibile calo, specie dinotte. Domattina il risveglio su molte zone di pianura del Nord sarà sottozero,al Centro i
valori in pianura misureranno pochi gradi sopra lo zero, o sullozero in Toscana". Antonio Sanò, direttore e fondatore
de iLMeteo.it comunicache "il tempo sarà ancora stabile anche mercoledì e giovedì, a parte le pioggein Sicilia e
Calabria, dopo di che subirà un graduale peggioramento perl avvicinamento di una nuova bassa pressione, che
attivando venti più mitimeridionali porterà piogge e temporali soprattutto al Centro-Sud, e poi alNordest. Temperature
in lento aumento con valori leggermente sopra la media delperiodo".15 novembre 2016Diventa fan di Tiscali su
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blogsicilia.it
16-11-2016
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Tra le scosse di terremoto continua il salvataggio di cani e gatti
[Redazione]
Continuano senza sosta i ritrovamenti di cani e gatti nelle aree terremotatedell Italia centrale. Recuperi che, alla luce
della pericolosità dei luoghi,devono in molti casi avvenire in compagnia dei Vigili del Fuoco. Rischipotenziali da tenere
con maggiore attenzione considerato il susseguirsi dellescosse.Accanto alla distribuzione del cibo e la messa in
sicurezza degli animali, ivolontari della Lega Nazionale per la Difesa del Cane, sono riusciti a salvaredue micetti
bloccati in piena zona rossa di Pieve Torina, nei pressi diCamerino. Per poterli recuperare i volontari, coadiuvati dai
Vigili del Fuoco,li hanno dovuto letteralmente attirare fuori dalla zona vietata. Entrambifiniranno ora a Varese, dove
hanno già trovato adozione. I due piccoli, che abbiamo chiamato Carota e Snow racconta Piera Rosati,presidente
LNDC sono arrivati ora a Varese, accolti dai volontaridell associazione. Sono in attesa di avere una famiglia dopo che
questa vicendaa lieto fine li ha tratti in salvo da una fine certa: o dalle continue scossedel terremoto, o dalla fame, o
dalla strada, visto che non esiste un centroabitato vicino dove poter ricevere cure umane. Anche questo salvataggio
ha ungrande valore, ci insegna che uomini e animali devono essere salvati insieme,perché la vita è un valore per tutti.
La corsa solidale all adozione ora èaperta.Se sei interessato al mondo degli animali CLICCA QUIdi geapressfacebook
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blogsicilia.it
16-11-2016
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Nelle zone del terremoto animali in zona rossa
[Redazione]
Continuano senza sosta i ritrovamenti di cani e gatti nelle aree terremotatedell Italia centrale. Recuperi che, alla luce
della pericolosità dei luoghi,devono in molti casi avvenire in compagnia dei Vigili del Fuoco. Rischipotenziali da tenere
con maggiore attenzione considerato il susseguirsi dellescosse.Accanto alla distribuzione del cibo e la messa in
sicurezza degli animali, ivolontari della Lega Nazionale per la Difesa del Cane, sono riusciti a salvaredue micetti
bloccati in piena zona rossa di Pieve Torina, nei pressi diCamerino. Per poterli recuperare i volontari, coadiuvati dai
Vigili del Fuoco,li hanno dovuto letteralmente attirare fuori dalla zona vietata. Entrambifiniranno ora a Varese, dove
hanno già trovato adozione. I due piccoli, che abbiamo chiamato Carota e Snow racconta Piera Rosati,presidente
LNDC sono arrivati ora a Varese, accolti dai volontaridell associazione. Sono in attesa di avere una famiglia dopo che
questa vicendaa lieto fine li ha tratti in salvo da una fine certa: o dalle continue scossedel terremoto, o dalla fame, o
dalla strada, visto che non esiste un centroabitato vicino dove poter ricevere cure umane. Anche questo salvataggio
ha ungrande valore, ci insegna che uomini e animali devono essere salvati insieme,perché la vita è un valore per tutti.
La corsa solidale all adozione ora èaperta.Se sei interessato al mondo degli animali CLICCA QUIdi geapressfacebook
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lasiciliaweb.it
16-11-2016
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Si ribaltano due auto sulla Ct-Me
[Redazione]
Strada bagnata: i guidatori perdono il controllo a un chilometro dall'uscita diAcireale, 6 feriti CATANIA - Incidente
stradale sull'autostrada Catania-Messina, a un chilometrodall'uscita di Acireale. In direzione del capoluogo etneo due
macchine si sonoribaltate, probabilmente perché i guidatori hanno perso il controllo a causadella pioggia.Sei persone
sono rimaste ferite: i soccorsi le hanno trasportate all'ospedaledi Acireale. L'autostrada è stata momentaneamente
chiusa.
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trapanioggi.it
16-11-2016
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In fiamme due auto in via Lombardia
[Redazione]
Scritto il 15 novembre 2016 alle ore 15:09 da Ornella Fulcoauto_bruciate_via_lombardia_tpoggiDue auto,
appartenenti a due donne, madre efiglia, sono andate distrutte in un incendio divampato la scorsa notte intornoalle 3.
Le due vetture, una Citroen e una Suzuki, erano parcheggiate in viaLombardia, nelle vicinanze dello Stadio
provinciale. Secondo i primi rilievieffettuati dai Vigili del Fuoco, le fiamme sarebbero partite dalla Citroendella giovane,
un artista trapanese piuttosto nota proprietaria di un atelierin corso Italia. Nei giorni scorsi una delle vetrine dell
esercizio commercialeera stata danneggiata da ignoti. E stata la stessa artista, sulla sua paginaFacebook a rendere
note le due vicende chiedendo, in quest ultimo caso, anchela collaborazione da parte di chi dovesse aver notato
qualcosa di strano primadel rogo. Non si esclude ma, al momento, si tratta solo di una ipotesi che vi possa essere un
collegamento tra i due episodi.incendio che hadistrutto le due auto ha provocato danni anche ad una saracinesca al
pianoterra e ai campanelli di un palazzo al civico 36. Sulla vicenda sono chiamati afar luce i Carabinieri.
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