Piano di formazione di Istituto

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Transcript Piano di formazione di Istituto

Istituto Onnicomprensivo
annesso al Convitto Nazionale “C. Colombo”
Ministero
dell’Istruzione,
Università e
Ricerca
Scuola primaria - scuole secondarie di I grado – liceo scientifico
Sede (uffici e scuole): Via Dino Bellucci, 4 - 16124 Genova; tel. 010.2512421 - fax 010.2512408
Succursale scuole don Milani-Colombo: Corso Carbonara, 7g - 16125 Genova; tel. 010.2512660
e-mail: [email protected] – pec: [email protected]
sito: http://www.convittocolombo.gov.it – Codice Fiscale: 95063860100
Prot. 9357/C27 del 4/11/2016
A tutto il personale dell’Istituto
All’Albo e agli Atti
Il Dirigente Scolastico
Visto il comma 124 della Legge 13 luglio 2015 n. 107
Vista la Nota MIUR n. 2915 del 15/9/2016
Visto il DM con cui è stato emanato il Piano per la formazione dei docenti 2016-19
Visti il PTOF elaborato e approvato sulla base dell’Atto di indirizzo del Dirigente scolastico
Visto il Piano di miglioramento d’istituto
Vista la Delibera del collegio unitario d’istituto del 24/10/2016
Considerato che le Unità Formative inserite nel Piano che segue e deliberate dal Collegio costituiscono un obbligo per i docenti indicati nel riquadro
“Destinatari” di ciascuna Unità Formativa
In attesa che il MIUR definisca le “Linee guida per l’introduzione del piano di sviluppo professionale” per ogni docente e il relativo format on line, e che quindi il
presente Piano di formazione d’Istituto possa tenere conto dei piani di sviluppo professionale individuali
dispone il seguente Piano di formazione di Istituto, parte integrante del PTOF di Istituto 2016/19
Piano di formazione di Istituto
Il Piano di formazione di Istituto:
− Si fonda su una ricognizione delle priorità di Istituto individuate nel Piano triennale dell’offerta formativa, dei suoi documenti costitutivi (RAV, PdM,
PAI, Progetto di implementazione del PNSD) e dei bisogni individuali espressi dal personale scolastico, in riferimento alle Priorità nazionali individuate
nel Piano per la formazione dei docenti 2016-2019 e coerentemente con l’Atto di indirizzo del Dirigente scolastico;
− Si propone di sostenere il Piano di miglioramento dell’Istituto, massimizzando l’impatto sul capitale professionale e sociale della Scuola, e di garantire
a ciascun docente almeno un’opportunità di formazione, permettendo il riconoscimento della partecipazione, anche in forma differenziata, alla
ricerca e alla documentazione di buone pratiche, nonché l’impegno di sviluppo professionale dei docenti;
− E’ costantemente aggiornato e la sua implementazione è coordinata e monitorata dal Referente di Istituto e dai Referenti delle singole Unità
formative.
Ancoraggio alle Linee strategiche MIUR in riferimento al Piano di formazione di Istituto – Competenze di sistema
Ancoraggio alle Linee strategiche MIUR in riferimento alle Unità formative progettate
A.s.
2016/2017
Nel
triennio
Autonomia didattica e organizzativa
COMPETENZE DI SISTEMA
Rafforzare la capacità di ogni scuola di utilizzare risorse umane, risorse didattiche, risorse finanziarie per migliorare la qualità della didattica
e gli apprendimenti degli allievi;
Caratterizzare ogni scuola come comunità professionale impegnata nella progettazione partecipata, gestione e valutazione della propria
offerta formativa, anche attraverso la formazione di nuove figure con particolari funzioni (referenti, tutor, responsabili di aree di lavoro);
Promuovere forme di leadership educativa favorendo il lavoro collaborativo tra gli insegnanti, la formazione di staff, il presidio
dell’autonomia di ricerca e innovazione, i rapporti con la dirigenza scolastica;
Arricchire l’offerta formativa di progetti correlati con gli apprendimenti disciplinari e le competenze cross-curricolari;
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Sensibilizzare i docenti ed il personale della scuola verso l’utilizzo delle opportunità offerte dalla piena attuazione dell’autonomia (organico
potenziato, piano triennale, flessibilità organizzativa, figure di coordinamento, fondi di incentivazione, formazione di istituto);
Sostenere lo sviluppo di una cultura dell’autonomia tra gli operatori scolastici e nella comunità sociale, per favorire le azioni di rete, i
partenariati, la progettazione partecipata, la governance territoriale dell’offerta formativa;
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Didattica per competenze e innovazione metodologica
Favorire la capacità delle scuole di progettare il curricolo per competenze, in ottica verticale e di integrazione degli apprendimenti
disciplinari;
Spostare l’attenzione dalla programmazione dei contenuti alla didattica “per competenze”;
Fornire ai docenti un quadro teorico consistente e mostrare esempi e modelli significativi, immediatamente applicabili, favorendo la
correlazione tra attività curricolari e situazioni di realtà;
Rafforzare le competenze di base attraverso l’utilizzo di metodologie didattiche innovative;
Promuovere la diffusione di strumenti idonei all’osservazione, documentazione e valutazione delle competenze;
Promuovere la pratica dell’osservazione reciproca in classe (peer observation);
Promuovere la connessione tra progettazione dei curricoli, azione didattica in classe, valutazione formativa e certificazione degli
apprendimenti;
Utilizzare la mappatura e certificazione delle competenze come strumento per una progettazione “a ritroso”;
Utilizzare i traguardi per lo sviluppo delle competenze e gli obiettivi di apprendimento per progettare percorsi didattici e delineare la mappa
di competenze in uscita;
Sostenere lo sviluppo di una cultura della valutazione, capace di apprezzare le competenze promosse negli allievi e non solo di verificare le
conoscenze;
Promuovere la ricerca didattica, sia di carattere disciplinare, sia nelle sue connessioni interdisciplinari;
Favorire la documentazione delle esperienze creando banche di materiali didattici e di buone pratiche a partire da quelle presenti nei
percorsi già realizzati per l’attuazione delle Indicazioni Nazionali.
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COMPETENZE DI SISTEMA
Ancoraggio alle Linee strategiche MIUR in riferimento alle Unità formative progettate
Valutazione e miglioramento
Formare in ogni scuola un gruppo di docenti con adeguate competenze tecniche e affinare le competenze valutative degli
insegnanti, in relazione alla funzione formativa e di sostegno ai processi di apprendimento degli allievi;
Rafforzare la capacità di ogni scuola di analizzare i dati valutativi di sistema, mettere a punto i piani di miglioramento e
controllare gli esiti;
Sostenere lo sviluppo di una cultura della valutazione e della responsabilità sociale, sia all’interno della comunità
scolastica, sia nel contesto sociale;
Promuovere confronto e supporto reciproco fra le scuole sui temi della valutazione, sviluppare reti di scopo specifiche sul
tema della valutazione;
Favorire progetti pilota con il supporto di enti di ricerca, università, fondazioni e associazioni e promuovere
specializzazioni con università sui profili professionali della valutazione nella scuola;
Costruire strumenti e criteri di analisi della qualità dell’insegnamento, come pratica formativa per elevare standard
didattici;
Assicurare ad ogni docente, nel corso del triennio, una unità formativa sui temi della valutazione degli apprendimenti,
della connessione con le pratiche didattiche, con le azioni di individualizzazione e differenziazione didattica;
Abilitare gruppi di docenti nella costruzione di repertori di prove di verifica, prove strutturate, compiti di realtà, e nella
trattazione dei dati, consolidando il lavoro collaborativo;
Sviluppare sistemi e strumenti di controllo di gestione, per monitorare i processi organizzativi e didattici.
A.s.
2016/2017
Nel
triennio
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Ancoraggio alle Linee strategiche MIUR in riferimento al Piano di formazione di Istituto – Competenze di sistema
Priorit–à nazionali
Autonomia didattica e
organizzativa
Bisogno formativo rilevato
(PTOF, PdM e azioni PNSD)
Progetto ex DM 224 del 16/04/2015
COMPETENZE DI SISTEMA
Progetto ex DM 224 del 16/04/2015
Unità formativa di riferimento
Percorso di ricerca Wikischool (ex DM 224 del 16/04/2015)
Formazione in ingresso dei docenti di nuova nomina presso
la Scuola Don Milani
Azione 1.2 del PdM e Progetto PTOF “Qualità
Docenti allo specchio: osservarsi in azione
dell’Insegnamento”
Azione 2.4 del PdM
Valutazione e
miglioramento
Azione 2.5 PdM
Azione 2.6 del PdM
Il curricolo verticale di Matematica per competenze
Il curricolo di Matematica: scelte didattiche per un curricolo
verticale coerente ed efficace
Promuovere il pensiero logico e le capacità argomentative
Azione 3.2 del PdM
Percorso di ricerca su Curricolo e Competenze
Azione 3.3 del PdM
Sviluppare e certificare le competenze
Piano di sviluppo professionale dei docenti in
V. DM 850/2015
periodo di formazione e prova
Priorità nazionali
Bisogno formativo rilevato
(PTOF, PdM e azioni PNSD)
Unità formativa di riferimento
PdM - macroarea 3: progettazione e valutazione per
Didattica condivisa
competenze.
COMPETENZE DI SISTEMA
Laboratori per una didattica meta cognitiva (PTOF
Metacognizione a scuola: sviluppare la metacognizione per
Don Milani)
migliorare l’apprendimento
Curricolo condiviso di Geografia quantitativa Don
Geografia quantitativa: comprendere il mondo attraverso
Milani
l'analisi di indicatori demografici ed economici
Didattica per
competenze e
innovazione
metodologica
PTOF primaria
Metodo analogico Bortolato
Didattica laboratoriale e per competenze;
valorizzare le risorse professionali dei docenti,
promuovendo la cooperazione e le pratiche di Da ragazzo sognavo sugli atlanti di geografia…
formazione attive e situate (PTOF)
Curricolo condiviso di Teatralità Don Milani
Danza con gli Oggetti: laboratorio di movimento e creatività
espressiva
Gli ingredienti dell’esprimersi: laboratorio di movimento e
creatività espressiva secondo il Sistema Laban/Bartenieff
Le direzioni del corpo
Ancoraggio alle Linee strategiche MIUR in riferimento al Piano di formazione di Istituto – Competenze per il XXI sec.
Ancoraggio alle Linee strategiche MIUR in riferimento alle Unità formative progettate
A.s.
2016/2017
Nel
triennio
Lingue straniere
Rafforzare il livello medio di padronanza della lingua inglese di tutti i docenti;
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COMPETENZE PER IL XXI SECOLO
Progettare percorsi formativi personalizzati, caratterizzati da tutoraggio e da misurazione continua delle competenze;
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Promuovere percorsi formativi basati sulla pratica di abilità audio-orali e lo scambio culturale, anche attivando contatti con classi a distanza
con scuole, docenti e classi di altri Paesi;
Offrire percorsi che combinino diverse modalità formative (es. lingua e cultura, tecniche innovative, misurazione e valutazione delle
competenze linguistiche, corsi in presenza, online, stage all’estero, ecc.);
Stimolare l’utilizzo di contenuti in lingua, anche attraverso approfondimenti tematici (es. STEM), e la promozione della lettura;
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Eventuale certificazione, da parte di enti terzi, dei livelli di competenze linguistiche raggiunti.
Competenze digitali e nuovi ambienti di apprendimento
Promuovere il legame tra innovazione didattica e metodologica e tecnologie digitali;
Promuovere il legame tra innovazione organizzativa, progettazione per l’autonomia e tecnologie digitali;
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Rafforzare la formazione all’innovazione didattica a tutti i livelli (iniziale, in ingresso, in servizio);
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Valorizzare l’azione dell’animatore digitale e del team per l’innovazione;
Rafforzare cultura e competenze digitali del personale scolastico, con riferimento a tutte le dimensioni delle competenze digitali
(trasversale, computazionale e di “cittadinanza digitale”), verticalmente e trasversalmente al curricolo;
Promuovere l’educazione ai media nelle scuole di ogni ordine e grado, per un approccio critico, consapevole e attivo alla cultura, alle
tecniche e ai linguaggi dei media;
Rafforzare il rapporto tra competenze didattiche e nuovi ambienti per l’apprendimento, fisici e digitali;
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Utilizzare competenze e ambienti digitali per la promozione della lettura e dell’information literacy;
Promuovere un’adeguata complementarietà tra utilizzo delle tecnologie digitali e abilità manuali, compresa la scrittura a mano, per favorire
un pieno sviluppo delle competenze psico-motorie degli studenti;
Stimolare la produzione di Risorse Educative Aperte (OER) per favorire la condivisione e la collaborazione nell’ottica di promuovere la
cultura dell’apertura;
Favorire percorsi di alta formazione all’estero sui temi dell’innovazione.
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Ancoraggio alle Linee strategiche MIUR in riferimento alle Unità formative progettate
A.s.
2016/2017
Nel
triennio
COMPETENZE PER IL XXI SECOLO
Scuola e lavoro
Sensibilizzare tutte le scuole secondarie di II grado sul significato culturale, educativo e “funzionale” dei percorsi di alternanza scuola-lavoro;
Rafforzare la formazione alla co-progettazione dei percorsi di alternanza insieme alle strutture ospitanti, in termini di attività da svolgere,
coerenza con il percorso formativo, competenze attese, disciplinari e trasversali e di gestione tecnico-operativa;
Integrare la programmazione didattica tenendo conto delle esperienze di alternanza scuola-lavoro, in un’ottica di coinvolgimento
pluridisciplinare;
Assicurare un plafond di conoscenze giuridiche, economico-finanziarie, didattiche, del mercato del lavoro ai dirigenti scolastici ed alle figure
responsabili dei processi di alternanza;
Rafforzare la capacità di problem-solving e gestione delle criticità da parte dei docenti utilizzando gli strumenti dell’alternanza (es. linee
guida, accordi, piattaforme e altri contenuti ad hoc, ecc);
Rinnovare le pratiche dell’orientamento scolastico, formativo e professionale, in una dimensione “verticale” di rafforzamento nelle ragazze
e nei ragazzi di fiducia nei propri mezzi, di intraprendenza, creatività, resilienza e capacità di fronte alle “transizioni” permanenti;
Gestire i percorsi di alternanza scuola-lavoro nelle varie fasi di sviluppo, favorendo l’integrazione degli stessi nell’organizzazione delle
attività didattiche, anche attraverso l’utilizzo di strumenti di flessibilità che permettano di armonizzare l’esperienza lavorativa dei giovani
con le esigenze puramente didattiche;
Rafforzare la formazione alla certificazione delle competenze raggiunte in esito ai percorsi di alternanza scuola-lavoro e approfondire i temi
legati alla valutazione dei percorsi di alternanza, alla loro integrazione nella dimensione curricolare, al rapporto tra saperi formali, informali
e non formali.
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Prospetto compendiato dei bisogni formativi e delle relative unità formative 2016/2017 – Competenze per il XXI sec
Priorità nazionali
Lingue straniere
Bisogno formativo rilevato
Unità formativa di riferimento
(PTOF, PdM e azioni PNSD)
Potenziamento delle lingue straniere, anche
Competenze comunicative in lingua inglese per il personale
attraverso la metodologia CLIL
della scuola
COMPETENZE PER IL XXI SECOLO
Formazione del personale della scuola e formazione su
tecnologie e approcci metodologici innovativi
Per una visione sistemica del digitale nelle
La strada verso la competenza digitale nell’Ist.
istituzioni scolastiche
Onnicomprensivo
Per una segreteria digitale
Audio digitale: strumenti e tecniche per la musica e l’audio
digitale
Competenze digitali e
nuovi ambienti di
apprendimento
Potenziare la consapevolezza d’uso delle
Audiovisivi tra i banchi: il montaggio e l’editing video
tecnologie nel ruolo di utente e in quello di
mediatore in classe [PNSD]
Progettare e realizzare e-book a scuola
D.lgs. 97/2016
Come realizzare un sito web: sviluppo multimediale di un sito
web ottimizzato per mobile device
Gli interventi da fare subito in materia di trasparenza: i nuovi
obblighi di pubblicazione per le scuole alla luce del D.lgs.
97/2016
Prima visione web: gestire il nuovo sito dell’Istituto
Scuola e lavoro
Ancoraggio alle Linee strategiche MIUR in riferimento al Piano di formazione di Istituto – Competenze per una
scuola inclusiva
Ancoraggio alle Linee strategiche MIUR in riferimento alle Unità formative progettate
A.s.
2016/2017
Nel
triennio
COMPETENZE PER UNA SCUOLA INCLUSIVA
Integrazione, competenze di cittadinanza e cittadinanza globale
Garantire in ogni scuola la presenza di un nucleo di insegnanti in grado di fronteggiare i processi di accoglienza, alfabetizzazione, mediazione
culturale, a partire dalle aree a forte immigrazione;
Attrezzare la scuola a vivere gli scenari della globalizzazione, come apertura ai processi di interdipendenza, di pluralismo culturale, di
scambio, ma anche di valorizzazione dei segni distintivi della cultura europea (democrazia, pari opportunità, nuovo umanesimo, coesione
sociale, diritti civili);
Rafforzare le competenze culturali, linguistiche e comunicative dei docenti, per favorire programmi di plurilinguismo, di modernizzazione
dell’insegnamento e il confronto con gli altri paesi;
Rafforzare le competenze glottodidattiche e per l’insegnamento di italiano come Lingua Seconda (L2);
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Promuovere una corretta valutazione delle competenze degli alunni stranieri;
Promuovere un’interpretazione moderna e inclusiva della cittadinanza consapevole e delle competenze di cittadinanza, anche attraverso lo
sviluppo dell’idea di cittadinanza globale.
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Inclusione e disabilità
Rafforzare la capacità di ogni scuola di realizzare elevati standard di qualità nell’inclusione, anche attraverso la formazione di figure di
referenti, coordinatori, tutor dell’inclusione e la definizione di indicatori di qualità, l’analisi dei dati, la verifica di impatto, gli esiti a distanza;
Promuovere e favorire la relazione con le famiglie e le associazioni valorizzando la condivisione di obiettivi e le modalità di lettura e di
risposta dei bisogni;
Promuovere metodologie e didattiche inclusive;
Garantire percorsi formativi specifici per tutti gli insegnanti specializzati di sostegno, anche per approfondire conoscenze specifiche in
relazione alle singole disabilità;
Rafforzare le capacità inclusive di tutti i docenti curricolari, attraverso l’applicazione di metodologie e tecniche per favorire l’inclusione e la
sperimentazione di modelli di collaborazione e cooperazione dei team docenti;
Assicurare a team di docenti e consigli di classe che accolgono nella propria classe alunni disabili un modulo formativo per consolidare le
capacità di progettazione, realizzazione, valutazione di percorsi didattici appropriati e integrati, anche in collaborazione con altri soggetti
che appartengono alla comunità educante del territorio di riferimento;
Promuovere la ricerca sulle didattiche inclusive, anche di carattere disciplinare e nelle sue connessioni interdisciplinari, per produrre risorse
didattiche per gli insegnanti, in collaborazione con università, centri di ricerca e associazioni;
Sostenere lo sviluppo di una cultura dell’inclusione nel mondo della scuola, in collaborazione con il terzo settore, le istituzioni locali e sociosanitarie e altri attori del territorio per una piena assunzione dei progetti di vita degli allievi disabili;
Favorire l’integrazione tra attività curricolari ed extracurriculari e tra didattica formale e metodologie di insegnamento informali;
Promuovere la progettazione di ambienti inclusivi e approfondire l’uso delle tecnologie digitali come strumenti compensativi.
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COMPETENZE PER UNA SCUOLA INCLUSIVA
Ancoraggio alle Linee strategiche MIUR in riferimento alle Unità formative progettate
A.s.
2016/2017
Nel
triennio
Coesione sociale e prevenzione del disagio giovanile
Promuovere la centralità dello studente e della persona con i suoi bisogni e le sue aspettative, attivando percorsi di formazione a partire da
bisogni concreti e dalla realtà quotidiana;
Rafforzare la capacità di ogni scuola di realizzare elevati standard di qualità per il benessere degli studenti e il recupero del disagio sociale
anche attraverso la formazione di figure di referenti, coordinatori, tutor per il welfare dello studente e per la lotta al disagio
sociale/bullismo;
Rafforzare il ruolo del docente, individualmente e in gruppo, quale guida e accompagnatore nei momenti di difficoltà, di scelta e di
decisione dello studente;
Attivare percorsi di coinvolgimento delle famiglie in attività integrative da realizzare in orario scolastico ed extra-scolastico;
Sostenere lo sviluppo di una cultura delle pari opportunità e del rispetto dell’altro;
Favorire l’integrazione tra attività curricolari e attività extracurriculari con obiettivo di lotta alla dispersione scolastica, promuovendo
iniziative a forte valenza socializzante, quali, ad esempio, il teatro, le arti figurative, la musica, il canto, la lettura, le attività sportive, anche
per potenziare il senso di appartenenza alla scuola, per favorire una interazione sistematica ed una corresponsabilità educativa fra scuola e
famiglia;
Sviluppare il collegamento tra scuola e altri soggetti del territorio coinvolti nel percorso educativo degli studenti, in collaborazione con il
terzo settore, le istituzioni locali e socio-sanitarie;
Sostenere l’incontro tra didattica formale e metodologie di insegnamento informali, anche attraverso modelli di peer-education.
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COMPETENZE PER UNA SCUOLA INCLUSIVA
Prospetto compendiato dei bisogni formativi e delle relative unità formative 2016/2017– Competenze per una
scuola inclusiva
Priorità nazionali
Integrazione,
competenze di
cittadinanza e
cittadinanza globale
Inclusione e disabilità
Bisogno formativo rilevato
(PTOF, PdM e azioni PNSD)
Piano annuale per l’inclusività
Mondi Multipli: introduzione allo “sguardo antropologico”
Piano annuale per l’inclusività
Corso di formazione per migliorare l’inclusione degli studenti
con DSA
PdM miglioramento degli esiti di matematica
Piano annuale per l’inclusività
Coesione sociale e
prevenzione del
disagio giovanile
Unità formativa di riferimento
La Matematica al Liceo Scientifico per alunni con DSA
La scatola degli attrezzi: corso di base sull’integrazione
scolastica di alunni con disturbi dello spettro autistico
Interventi per l'educazione alla cittadinanza
Perché è difficile parlare di sesso, politica e religione con chi
democratica e la lotta alle discriminazioni
non la pensa come noi?
Prospetto compendiato dei bisogni formativi e delle relative unità formative 2016/2017– Benessere nel luogo di
lavoro
Ambito
Bisogno formativo rilevato
Unità formativa di riferimento
Formazione generale
BENESSERE NEL LUOGO DI LAVORO
Aggiornamento quinquennale della formazione specifica
Piano di prevenzione e protezione (D.Lgs. n.81 del Aggiornamento del corso antincendio di tipo C rischio elevato
2008)
Formazione di Primo Soccorso e aggiornamento triennale
Tutela della salute e
sicurezza nei luoghi di
lavoro
Formazione dei dirigenti e dei preposti
Aggiornamento annuale degli RLS
Atto di Raccomandazioni contenente le Linee
guida per la definizione di interventi finalizzati
all’assistenza di studenti che necessitano di
Sicurezza alimentare e somministrazione di farmaci
somministrazione di farmaci in orario scolastico
(2005)
Necessità di migliorare il clima d’istituto e i So-stare nel conflitto: progetto per la prevenzione della
corretti rapporti con l’utenza
violenza scolastica in tutte le sue forme
Indice delle unità formative a carattere vincolante e opzionale in coerenza con l’Atto di indirizzo del Dirigente
Scolastico e col PTOF di Istituto
Attività
Vincolanti
Vincolanti
Destinatari
COMPETENZE DI SISTEMA
opzionali
per i
per singoli
(v. singole schede)
Unità formative
Collegi di
gruppi di
scuola
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Percorso di ricerca Wikischool (ex DM 224 del 16/04/2015)
Formazione in ingresso dei docenti di nuova nomina presso la Scuola Don
Milani
Docenti allo specchio: osservarsi in azione
lavoro
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Il curricolo verticale di Matematica per competenze
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Il curricolo di Matematica: scelte didattiche per un curricolo verticale
coerente ed efficace
Promuovere il pensiero logico e le capacità argomentative
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Sec. I grado Don Milani
Don Milani – docenti di nuova
nomina (6+18 osservatori/tutor)
Tavola rotonda (Collegio unitario) e
60 docenti aderenti al progetti
Docenti di area matematica
dell’Istituto già individuati
Docenti di matematica dell’Istituto già
individuati
Docenti di matematica dell’Istituto già
individuati
Percorso di ricerca su Curricolo e Competenze
Sviluppare e certificare le competenze
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Coordinamento Don Milani
●
Docenti dell’Istituto fino alla capienza
massima della sala
V. DM 850/2015
Didattica condivisa
Metacognizione a scuola: sviluppare la metacognizione per migliorare
l’apprendimento
Geografia quantitativa: comprendere il mondo attraverso l'analisi di
indicatori demografici ed economici
Metodo analogico Bortolato
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Da ragazzo sognavo sugli atlanti di geografia…
Danza con gli Oggetti: laboratorio di movimento e creatività espressiva
Gli ingredienti dell’esprimersi: laboratorio di movimento e creatività
espressiva secondo il Sistema Laban/Bartenieff
Le direzioni del corpo
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●
Docenti in anno di prova
Sec. I grado Colombo
Docenti interessati
Docenti di geografia e matematica
dell’Istituto
Primaria Convitto – buona parte dei
docenti primaria
Don Milani – Dip. Di Storia e
geografia
Docenti interessati
Docenti interessati
Docenti interessati
COMPETENZE PER IL XXI SECOLO
Unità formative
Competenze comunicative in lingua inglese per il personale della scuola
Formazione del personale della scuola e formazione su tecnologie e
approcci metodologici innovativi
La strada verso la competenza digitale nell’Ist. Onnicomprensivo
Attività
opzionali
Audiovisivi tra i banchi: il montaggio e l’editing video
Progettare e realizzare e-book a scuola
Come realizzare un sito web: sviluppo multimediale di un sito web
ottimizzato per mobile device
Gli interventi da fare subito in materia di trasparenza: i nuovi obblighi di
pubblicazione per le scuole alla luce del D.lgs. 97/2016
Prima visione web: gestire il nuovo sito dell’Istituto
Vincolanti
per singoli
gruppi di
lavoro
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●
Per una segreteria digitale
Audio digitale: strumenti e tecniche per la musica e l’audio digitale
Vincolanti
per i
Collegi di
scuola
●
Destinatari
(v. singole schede)
Docenti interessati
Personale dirigente, docente e ATA
individuato
I diversi Collegi di scuola
Docenti, educatori e ATA
Docenti interessati, ambito
artistico, musicale ed espressivo
Docenti interessati, ambito
artistico, musicale ed espressivo
Docenti interessati
●
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●
Docenti interessati
●
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●
Personale coinvolto nella gestione della
trasparenza e del sito web
Personale coinvolto nella gestione della
trasparenza e del sito web
COMPETENZE PER UNA SCUOLA INCLUSIVA
Unità formative
Attività
opzionali
Vincolanti
per i Collegi
di scuola
Vincolanti
per singoli
gruppi di
lavoro
Destinatari
(v. singole schede)
Mondi Multipli: introduzione allo “sguardo antropologico”
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Docenti interessati
Corso di formazione per migliorare l’inclusione degli studenti con DSA
●
Docenti interessati (15/50)
La Matematica al Liceo Scientifico per alunni con DSA
La scatola degli attrezzi: corso di base sull’integrazione scolastica di alunni
con disturbi dello spettro autistico
Perché è difficile parlare di sesso, politica e religione con chi non la pensa
come noi?
Educare alla diversità: nessuno è uguale
BENESSERE SUL POSTO DI LAVORO
Unità formative
Formazione generale sicurezza
Aggiornamento quinquennale della formazione specifica
Aggiornamento del corso antincendio di tipo C rischio elevato
Formazione di Primo Soccorso e aggiornamento triennale
Formazione dei dirigenti e dei preposti
Aggiornamento annuale degli RLS
Sicurezza alimentare e somministrazione di farmaci
So-stare nel conflitto: progetto per la prevenzione della violenza scolastica in
tutte le sue forme
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Attività
opzionali
Vincolanti
per i Collegi
di scuola
Vincolanti
per singoli
gruppi di
lavoro
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Docenti di matematica e fisica del
Liceo
Docenti interessati, in particolare su
posto comune
Docenti interessati
Almeno una rappresentanza per
ciascun Collegio di scuola
Destinatari
(v. singole schede)
Personale individuato dal DS
Personale individuato dal DS
Personale individuato dal DS
Personale individuato dal DS
Personale individuato dal DS
Personale individuato dal DS
Personale individuato dal DS
Personale ATA
Unità formative d’Istituto per il personale docente, a.s. 2016/2017 – Competenze di sistema
Riferimento alle priorità nazionali Autonomia didattica e
Percorso di ricerca
Destinatari Tutti i docenti del Collegio “Don Milani”
organizzativa
Wikischool
DM 224 del 16/04/2015
Coordinamento di Progetto “Don
Milani”
Tempi oltre agli impegni istituzionali, sono previste 8 ore in presenza
per l’avvio e la chiusura dei processi di ricerca annuali e un impegno
individuale documentato nella Rendicontazione del servizio
Aspetti finanziari
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Sintesi del progetto di formazione in servizio, azioni/fasi e modalità di lavoro
L'assunzione del contesto professionale di riferimento come situazione problematica complessa costituisce lo sfondo rispetto al quale sono promosse, a vario livello e
con diverso grado di strutturazione, iniziative condivise di problem posing e problem solving rispetto alle diverse dimensioni dell'impegno docente. Le stesse sono
finalizzate, in generale, a sviluppare e condividere una visione critica delle molteplici dimensioni in cui si articola l'azione docente, troppo spesso destinate a rimanere
implicite e non indagate, e, in particolare, a favorire la transizione ottimale verso una nuova fase progettuale, tra recupero delle esperienze pregresse e ri-orientamento
funzionale ai nuovi contesti, e l'osmosi tra livelli di competenza diversificati.
L'avvio della nuova fase di ricerca e innovazione è caratterizzato dal tentativo di condividere all'interno dell'intera comunità professionale l'assunzione dei nodi
problematici da affrontare, la riflessione sul recupero funzionale della precedente esperienza, la proposta di nuovi assetti e strumenti di lavoro.
Sedi privilegiate di studio e approfondimento sono individuate in un seminario interno iniziale e uno finale (8 ore); le commissioni di progetto; il coordinamento
educativo e il coordinamento didattico; i dipartimenti disciplinari e i consigli di classe. Il percorso interno di ricerca è accompagnato da un puntuale ricordo a pratiche
documentative.
Per l'assunzione di un atteggiamento di ricerca e riflessione sulla prassi professionale agita, si vedano le indicazioni e i suggerimenti di L.Mortari, Apprendere
dall'esperienza, Carocci, Roma, 2003 e S. Mantovani (a cura di), La ricerca sul campo in educazione. I metodi qualitativi, Bruno Mondadori, Milano 1998.
Riferimenti al PTOF, al PdM o agli interventi PNSD d’Istituto
Progetto ex DM 224 del 16/04/2015
Esiti formativi attesi
−
Promozione della pratica riflessiva e dialogica per un approccio critico, consapevole e condiviso alla pratica professionale
−
Sperimentazione di procedure e strumenti per la progettazione dei contesti formativi, l'analisi dei processi di insegnamento/apprendimento e l'implementazione di
pratiche valutative coerenti
Formazione in ingresso dei
docenti di nuova nomina
presso la Scuola Don Milani
Referente interno Villani/Pedrelli
Riferimento alle priorità nazionali Autonomia didattica e
organizzativa
Destinatari Tutti i docenti di nuova nomina presso la scuola Don
Milani
Tempi
Settembre – giugno
Aspetti finanziari
/
Sintesi del progetto di formazione in servizio, azioni/fasi e modalità di lavoro
1^ fase, mentoring (coinvolge anche il personale reclutato al di fuori delle graduatorie Don Milani)
− Accoglienza all’interno dei dipartimenti disciplinari e, al loro interno, designazione di un tutor di disciplina esperto (non necessariamente il coordinatore di disciplina)
per i neonominati che lavori in stretto contatto con il Referente e la Commissione Sviluppo professionale;
− Calendarizzazione di incontri di formazione in ingresso (3 incontri da 2 ore ciascuno);
− Attivazione di un orario di ricevimento (sportello) di consulenza a cura del Referente nuove nomine e stesura del Modulo di pianificazione del servizio, con particolare
cura nella esplicitazione della sezione “autoformazione”.
2^ fase, coaching
− Progettazione e implementazione di un piano di formazione, sotto forma di tirocinio, a cura dei singoli Dipartimenti: i docenti di nuova nomina osservano il lavoro in
classe di un docente esperto e/o vengono osservati per un massimo di 20 moduli. I Dipartimenti stabiliscono, su proposta del Tutor di disciplina, il numero di moduli
impiegati (massimo 20), le date e ore dell’attività di osservazione, i punti di attenzione su cui concentrare l’osservazione, lo scopo (ad es. condividere prassi didattiche
innovative con i nuovi colleghi, supportare lo sviluppo di particolari competenze professionali, dimostrazioni pratiche sull’utilizzo di particolari strumenti di
valutazione, ecc.), eventuali format di restituzione e/o protocolli di osservazione (ad es. griglie o schede di osservazione, diari di bordo, questionari, ecc. ), data e ora di
eventuali momenti di discussione dopo la lezione.
3^ fase, autovalutazione e rendicontazione
− Stesura di un documento di autovalutazione sulle attività di formazione (2 ore);
− Stesura del modulo di rendicontazione del servizio.
4^ fase, conclusione della proceduta istruttoria ed espressione del giudizio di gradimento
− Raccolta di tutti i dati forniti dai docenti neo nominati stessi e dagli osservatori “privilegiati” (Commissione sviluppo professionale dei docenti, Coordinatori
dipartimenti e gruppi interdisciplinari, Referente neo nominati, Tutores di disciplina, ecc.) del processo e formulazione del giudizio di gradimento da parte della
Commissione Reclutamento;
− Invio degli atti al Dirigente Scolastico per la formalizzazione del giudizio di gradimento. Tale istruttoria contiene anche l’esplicitazione di una zona di sviluppo
prossimale.
− Gli esiti della procedura sono discussi con il docente neonominato entro il mese di giugno con la Commissione reclutamento (1 ore).
Riferimenti al PTOF, al PdM o agli interventi PNSD d’Istituto
− Progetto di innovazione e sperimentazione autorizzato con DM 224 del 16/04/2015
Esiti formativi attesi
− Sviluppo di pratiche riflessive
Docenti allo specchio
Riferimento alle priorità nazionali Autonomia didattica e
organizzativa
Destinatari tutti i docenti del gruppo di studio e ricerca sulla
qualità dell’insegnamento e altri docenti che hanno manifestato
la propria disponibilità
Tempi
Gruppo di studio: 30h in presenza e 2 individuali
Referente interno Ghezzi/Bertone
Altri docenti coinvolti: 11h di impegno in presenza e 2
Aspetti finanziari
individuali
Fondo per la valorizzazione del merito dei docenti
L’esperto formatore sarà selezionato
8 ore in presenza sulla gestione della classa per un gruppo di
V. scheda finanziaria Azione 1.2 del PdM / Rete Miglioramente
attraverso avviso pubblico.
docenti da individuare
Calendario Settembre – giugno
Sintesi del progetto di formazione in servizio, azioni/fasi e modalità di lavoro
1. Predisposizione di un protocollo di sviluppo professionale (bilancio di competenze iniziale e finale, strumenti di osservazione e riflessione sul lavoro d’aula), circa 12 ore
di lavoro in presenza
2. Tavola rotonda sulla valorizzazione del merito e qualità dell’insegnamento rivolta all’intero Collegio, 3 ore nel mese di novembre.
3. Formazione rivolta al Gruppo di studio sull’osservazione tra pari (6 ore in presenza), la gestione della classe e le dinamiche relazionali (8 ore in presenza).
4. Sperimentazione da parte del gruppo studio e di ricerca sulla Qualità dell’insegnamento del protocollo nel periodo fine ottobre–dicembre (compilazione di un bilancio
delle competenze iniziale e finale 2 ore, 4 ore di osservazione per docente, 2 ore di restituzione).
5. Valutazione dell’efficacia degli strumenti messi a punto e loro revisione entro gennaio 2017, 2 ore.
6. Generalizzazione dell’esperienza a gruppi d’interesse periodo febbraio-giugno 2017 (compilazione di un bilancio delle competenze iniziale e finale 2 ore, 4 ore di
osservazione per docente, 2 ore di restituzione), anche a partire da una formazione ad hoc a cura del Gruppo di studio di 2 ore.
7. Analisi dei punti di forza e delle criticità emergenti per aggiornare il piano di formazione di Istituto per l’a.s. 2017/2018 a cura del gruppo di studio e ricerca, 2 ore
entro giugno 2016.
Riferimenti al PTOF, al PdM o agli interventi PNSD d’Istituto
− Azione 1.2 del PdM: Osservarsi in azione. Introduzione alle pratiche riflessive per la cura delle relazioni educative e la gestione dei processi di
insegnamento/apprendimento
− Progetto PTOF “Qualità dell’Insegnamento”
Esiti formativi attesi
− Sviluppo di pratiche riflessive per la cura delle relazioni educative e per la gestione dei processi di insegnamento / apprendimento in aula
Osservarsi in azione
Il curricolo verticale di
Matematica per
competenze
Formatori e referenti Donadio S. e
Traverso M, insegnanti della Scuola
Secondaria di primo grado Don Milani
Riferimento alle priorità nazionali
Didattica per competenze e innovazione metodologica
Tempi il corso prevede 10 ore di incontro in presenza, ulteriori
impegni di lavoro individuale, anche attraverso la collaborazione a
distanza saranno proposti e documentati
Calendario: da Febbraio 2017 a Dicembre 2017
Destinatari
Tutti i docenti di area matematico dell’Istituto già
individuati.
Aspetti finanziari
Non sono previsti compensi finanziari assegnati ai formatori.
L'iniziativa rientra nelle attività di sviluppo professionale
richieste agli insegnanti della scuola Don Milani, previste nel
progetto “Wikischool”, già comprese nell'orario di servizio.
Sintesi del progetto di formazione in servizio, azioni/fasi e modalità di lavoro
Prosecuzione del percorso formativo “Il curricolo verticale di geometria” offerto nella rete di scuole “più scuola, più lingua”, gestito dal LabTD nell'a.s. 2015/16. Il corso
prevede la progettazione e la discussione di Unità di Apprendimento su temi selezionati sviluppate in un percorso verticale dalla Scuola Primaria alla Secondaria di
secondo grado, con cura delle attività didattiche di raccordo tra i diversi cicli (dalle prove di ingresso ai profili di uscita fino alla certificazione di competenze). Le UdA
saranno rivolte all’attivazione delle competenze matematiche, promuovendo il pensiero teorico e astratto, .Si costruiranno strumenti per rilevare il possesso delle
competenze e si condivideranno i criteri di valutazione delle stesse. Si farà, inoltre, riferimento a rappresentazioni e linguaggi differenti con utilizzo e supporto delle
Tecnologie Digitali.
Riferimenti al PTOF, al PdM o agli interventi PNSD d’Istituto
L'iniziativa costituisce l'azione 2.4 del Piano di Miglioramento ed è mirata al raggiungimento delle priorità individuate (migliorare gli esiti nell’area scientifica; migliorare gli
esiti dei risultati di Matematica nelle prove standardizzate nazionali), attraverso i seguenti obiettivi di processo: Organizzare momenti di formazione per migliorare le
competenze didattiche nelle materie matematico/scientifiche con particolare riguardo ai BES; Potenziare la dimensione della professionalità docente mediante percorsi di
ricerca formativa e di riflessione sull’azione; Utilizzare strategie di attenzione e cura delle fasce deboli sul piano motivazionale e linguistico.
Esiti formativi attesi
Il corso si propone di sviluppare nei docenti coinvolti le seguenti competenze: (a) confrontarsi e discutere criticamente i curricoli di matematica attuati nelle proprie
scuole con riferimento alle indicazioni nazionali del primo e secondo ciclo; (b) progettare modelli di unità didattiche in percorso verticale, sui nuclei tematici individuati
nel Quadro di Riferimento Invalsi (Numeri, Spazio e Figure, Relazione e Funzioni, Misure Dati e Previsioni); (c) consolidare le capacità di progettazione curricolare, con
particolare riguardo agli scambi e alle interazioni tra cicli di scuole differenti; (d) conoscere e utilizzare pratiche e strumenti di osservazione, monitoraggio e valutazione
delle competenze.
Il curricolo di
Matematica scelte
didattiche per un
curricolo verticale
coerente ed efficace
Referente S. Bertone
Formatore: Carlo Dapueto, ricercatore
universitario presso il Dipartimento di
Matematica dell'Università di Genova
Riferimento alle priorità nazionali
Didattica per competenze e innovazione metodologica
Destinatari
Tutti i docenti di matematica dell’Istituto già individuati
Tempi il corso prevede 30 ore di incontro in presenza, ulteriori
impegni di lavoro individuale, anche attraverso la collaborazione a
distanza saranno proposti e documentati dall'esperto formatore
Calendario:
03 Maggio 2016 ,25 Ottobre 2016, 8 Novembre 2016, 22 Novembre
2016, 6 Dicembre 2016, 20 Dicembre 2016, 10 Gennaio 2017, 24
Gennaio 2017, 31 Gennaio 2017
Aspetti finanziari
L’iniziativa è stata finanziata dall’USR Liguria, a seguito
del bando per la realizzazione di iniziative progettuali
per la definizione e attuazione dei Piani di
Miglioramento di cui all’art. 25.2 lettera s) del Decreto
16 giugno 2015, n. 435. Sulla base delle risorse
finanziarie effettivamente assegnate, si prevede
l’impiego di € 1911 per il compenso dell’esperto esterno
individuato.
Sintesi del progetto di formazione in servizio, azioni/fasi e modalità di lavoro
L'intervento si propone di realizzare un percorso di sviluppo professionale sulla didattica della matematica Gli incontri, di carattere laboratoriale sono finalizzati alla
condivisione di scelte metodologiche e di attività legate ai contenuti curricolari In particolare, si farà riferimento all'utilizzo di rappresentazioni e linguaggi come
strumento di pensiero e la progettazione di percorsi di apprendimento.
Riferimenti al PTOF, al PdM o agli interventi PNSD d’Istituto
L'iniziativa costituisce l'azione 2.5 del Piano di Miglioramento ed è mirata al raggiungimento delle priorità individuate (migliorare gli esiti nell’area scientifica; migliorare
gli esiti dei risultati di Matematica nelle prove standardizzate nazionali), attraverso i seguenti obiettivi di processo: Organizzare momenti di formazione per migliorare le
competenze didattiche nelle materie matematico/scientifiche con particolare riguardo ai BES; Potenziare la dimensione della professionalità docente mediante percorsi
di ricerca formativa e di riflessione sull’azione; Utilizzare strategie di attenzione e cura delle fasce deboli sul piano motivazionale e linguistico.
Esiti formativi attesi
Il corso si propone di sviluppare nei docenti coinvolti le seguenti competenze: (a) conoscere e analizzare criticamente le disposizioni normative sul curricolo di
matematica; (b) individuare e organizzare i nuclei essenziali e i nuclei fondanti degli ambiti disciplinari di riferimento; (c) consolidare le capacità di progettazione
curricolare, con particolare riguardo agli scambi e alle interazioni con ambiti disciplinari differenti; (d) conoscere e utilizzare pratiche e strumenti di osservazione,
monitoraggio e valutazione delle azioni didattiche proposte.
Riferimento alle priorità nazionali
Didattica per competenze e innovazione metodologica
Promuovere il pensiero
logico e le capacità
argomentative
Referente S. Bertone
Tempi: il corso prevede 12 ore di incontro in presenza, ulteriori
impegni di lavoro individuale, anche attraverso la collaborazione a
distanza saranno proposti e documentati dall'esperto formatore
Calendario: dicembre 2016-febbraio 2017
Destinatari tutti i docenti di matematica dell’Istituto già
individuati e della rete MiglioraMente
Aspetti finanziari: L’iniziativa è stata finanziata dall’USR
Liguria, a seguito del bando per la realizzazione di
iniziative progettuali per la definizione e attuazione dei
Piani di Miglioramento. Sulla base delle risorse
finanziarie effettivamente assegnate, di molto inferiori a
quelle richieste, si prevede l’impiego di € 537,99 per il
compenso dell’esperto esterno individuato, più
l'eventuale copertura parziale delle spese di viaggio.
Sintesi del progetto di formazione in servizio, azioni/fasi e modalità di lavoro
Esplicitare, ricostruire e analizzare i processi di pensiero, argomentando le decisioni assunte e le soluzioni adottate costituisce una competenza trasversale
fondamentale, che supporta i processi di apprendimento n qualsiasi ambito disciplinare; in particolare, poi, lo sviluppo delle capacità di comprensione dei testi e di
argomentazione è fondamentale per un efficace approccio al linguaggio matematico e scientifico formale.
Il corso, quindi, fornirà ai docenti coinvolti l’opportunità di analizzare e progettare attività, per introdurre tale dimensione nel lavoro d’aula.
Riferimenti al PTOF, al PdM o agli interventi PNSD d’Istituto
L'iniziativa costituisce l'azione 2.6 del Piano di Miglioramento ed è mirata al raggiungimento delle priorità individuate (migliorare gli esiti nell’area scientifica; migliorare
gli esiti dei risultati di Matematica nelle prove standardizzate nazionali), attraverso i seguenti obiettivi di processo: Organizzare momenti di formazione per migliorare le
competenze didattiche nelle materie matematico/scientifiche con particolare riguardo ai BES; Potenziare la dimensione della professionalità docente mediante percorsi
di ricerca formativa e di riflessione sull’azione; Utilizzare strategie di attenzione e cura delle fasce deboli sul piano motivazionale e linguistico.
Esiti formativi attesi
Gli obiettivi del corso sono i seguenti: (a) riconoscere e problematizzare il ruolo del ragionamento critico nella didattica; (b) padroneggiare le principali articolazioni del
ragionamento logico e i relativi compiti di analisi del testo argomentativo; (c) sperimentare e analizzare strumenti per la didattica del ragionamento critico; (d)
progettare esperienze pilota nelle rispettive classi; (e) promuovere la formulazione collaborativa di ulteriori progetti didattici sui temi del corso.
Riferimento alle priorità nazionali
Percorso di ricerca su
Curricolo e Competenze
Referente S. Bertone
Didattica per competenze e innovazione metodologica
Tempi: il monte ore necessario alla realizzazione dei contributi sarà
attestato in sede di pianificazione e rendicontazione dell'utilizzo delle
risorse orarie disponibili
Calendario: l'attività potrà proseguire lungo l'anno scolastico 2016/17
Destinatari Coordinamento di Progetto Wikischool della
Scuola Secondaria di I grado don Milani
Aspetti finanziari: Il percorso di ricerca partecipata è
svolto nell’ambito degli obiettivi previsti dal progetto
nazionale “Dalla scuola Laboratorio verso la Wikischool”
e con le risorse umane assegnate alla Scuola in ragione
dello stesso
Sintesi del progetto di formazione in servizio, azioni/fasi e modalità di lavoro
Parallelamente alla riorganizzazione del curricolo, che prevede l’ampliamento della progettazione per competenze dei diversi percorsi del lavoro, e alla realizzazione in
classe degli stessi, il gruppo di lavoro produrrà contributi di riflessione sull’esperienza, a corredo dei materiali didattici e valutativi in corso di sperimentazione.
Riferimenti al PTOF, al PdM o agli interventi PNSD d’Istituto
L'iniziativa costituisce l'azione 3.2 del Piano di Miglioramento ed è mirata al raggiungimento delle priorità individuate (migliorare gli esiti nell’area scientifica; migliorare
gli esiti dei risultati di Matematica nelle prove standardizzate nazionali), attraverso i seguenti obiettivi di processo: Avviare la condivisione nell’Istituto di strumenti atti a
rilevare il possesso delle competenze; Condividere le dimensioni concettuali e operative di base della didattica per competenze e integrarle in alcune attività didattiche
reali; Potenziare la dimensione della professionalità docente mediante percorsi di ricerca formativa e di riflessione sull’azione.
Esiti formativi attesi
Il percorso ha lo scopo di affrontare i nodi concettuali principali connessi con la didattica e la valutazione per competenze e fornire una analisi critica delle soluzioni
operative proposte; pertanto, attraverso tale attività di prevede uno sviluppo delle competenze relative alla documentazione dei percorsi didattici, alle attività di
osservazione e registrazione di dati e, in generale,alla metodologia della ricerca, alle pratiche valutative.
Riferimento alle priorità nazionali
Didattica per competenze e innovazione metodologica
Sviluppare e certificare
competenze
Referente S. Bertone
Tempi: il percorso formativo prevede un impegno dell'esperto per
25 h, utilizzate per due incontri con tutti i docenti coinvolti (6 h) e
per attività di consulenza a distanza. L'impegno dei docenti coinvolti
corrisponderà alla presenza agli incontri e al lavoro svolto a distanza,
documentabile attraverso gli interventi proposti nell'ambiente di
condivisione online. Inoltre, in diversa articolazione, il gruppo di
coordinamento del progetto ha svolto anche due incontri
organizzativi (5h), di cui uno in conference call con l'esperto (3h)
Calendario: l'attività si concluderà entro dicembre 2016; gli incontri
sono previsti per il 19 ottobre e il 19 dicembre, sempre dalle 15 alle
18.
Destinatari tutti i docenti dell’Istituto iscritti e della
rete MiglioraMente
Aspetti finanziari: L’iniziativa è stata finanziata dall’USR
Liguria, a seguito del bando per la realizzazione di
iniziative di sperimentazione del modello di
certificazione delle competenze, nell'ambito delle
misure di accompagnamento alle Indicazioni nazionali
2012. Sulla base delle risorse finanziarie effettivamente
assegnate, si prevede l’impiego di € 1401,01 per il
compenso dell’esperto esterno individuato, più
l'eventuale copertura parziale delle spese di viaggio.
Sintesi del progetto di formazione in servizio, azioni/fasi e modalità di lavoro
Si tratta di un percorso di formazione finalizzato ad individuare modalità e metodologie per implementare le competenze e ad aiutare gli insegnanti nella ricerca e
nell’utilizzo degli strumenti più idonei per la loro certificazione: apprendimento sociale laboratorialità, compiti “significativi” o di “realtà” o “in situazione” o “autentici”,
problem solving, prove “esperte”.
Diversamente da quanto previsto inizialmente, l'attività si svolgerà per lo più a distanza, grazie alla possibilità di condivisione e confronto garantita da un apposita
piattaforma online.
Riferimenti al PTOF, al PdM o agli interventi PNSD d’Istituto
L'iniziativa costituisce l'azione 3.3 del Piano di Miglioramento ed è mirata al raggiungimento delle priorità individuate (migliorare gli esiti nell’area scientifica; migliorare
gli esiti dei risultati di Matematica nelle prove standardizzate nazionali), attraverso i seguenti obiettivi di processo: Avviare la condivisione nell’Istituto di strumenti atti a
rilevare il possesso delle competenze; Condividere le dimensioni concettuali e operative di base della didattica per competenze e integrarle in alcune attività didattiche
reali; Potenziare la dimensione della professionalità docente mediante percorsi di ricerca formativa e di riflessione sull’azione.
Esiti formativi attesi
Il percorso ha lo scopo di affrontare i nodi concettuali principali connessi con la didattica e la valutazione per competenze e fornire una analisi critica delle soluzioni
operative proposte; pertanto, attraverso tale attività di prevede uno sviluppo delle competenze relative alla documentazione dei percorsi didattici, alle attività di
osservazione e registrazione di dati, alle pratiche valutative.
Didattica condivisa
Mod.1 Le buone pratiche
nella didattica per
competenze e compiti di
realtà
Mod.2 Condivisione delle
pratiche didattiche tra
colleghi
Referenti e formatori Prof. P. Galluzzo,
Prof. S. Pizuorno (modulo 1)
Referente e formatore Maria Agostini
(modulo 2)
Riferimento alle priorità nazionali Didattica per competenze e
innovazione metodologica
Destinatari tutti i docenti della Scuola Colombo
Tempi e calendario
Modulo 1: 2h (7 settembre 2016 h. 9.30-10.30, 11 gennaio 2017 h.
17.00-18.00)
Modulo 2: 7 ore (24 ottobre 14.30-17.00, 11 gennaio 14.30-17.00, 29
marzo 14.30-17.30)
Aspetti finanziari
/
Sintesi del progetto di formazione in servizio, azioni/fasi e modalità di lavoro
Modulo 1: Attività di formazione in presenza con conseguente approfondimento nei singoli dipartimenti disciplinari.
− Fase 1: introduzione alla didattica per competenze; proposta di una griglia unica di classe per la certificazione al termine del primo ciclo d’istruzione; consegna di
materiale relativo a varie tipologie di prove di competenze e compiti di realtà.
− Fase 2: aggiornamento rivolto al Collegio sul percorso di competenze intrapreso nell’ambito del PdM di Istituto, realizzazione e sperimentazione di un’ Unità di
Apprendimento per competenze e dei relativi strumenti per la valutazione e la certificazione.
Modulo 2: Attività in presenza per la condivisione delle buone pratiche didattiche tra i colleghi
Puntuali riferimenti al PTOF, al PdM o agli interventi PNSD d’Istituto
Modulo 1 Condivisione delle dimensioni concettuali e operative di base della didattica per competenze, realizzazione e sperimentazione di un’ Unità di Apprendimento
per competenze e dei relativi strumenti per la valutazione e la certificazione. (macroarea 3 del PdM)
Modulo 2 Obiettivo di processo: potenziare la dimensione della professionalità docente mediante percorsi di ricerca formativa e di riflessione sull’azione.
Esiti formativi attesi
Modulo 1: Elaborazione di una strategia comune condivisa per la creazione della somministrazione di prove di competenze acquisite dai ragazzi in ambito disciplinare e
trasversale.
Modulo 2: Incremento capacità didattiche dei docenti; Condivisione pratiche didattiche messa in comune della didattica trasversale e disciplinare.
Geografia quantitativa
Comprendere il mondo
attraverso l'analisi di indicatori
demografici ed economici
Riferimento alle priorità nazionali Didattica per competenze e
innovazione metodologica
Destinatari docenti interessati di geografia e matematica
della scuola secondaria di primo grado
Tempi 3 ore in presenza e 4 online
Aspetti finanziari
Referente: D. Pietra piana.
Calendario Aprile/maggio
/
Formatori: S. Bertone, M. Delfino, D.
Pietrapiana, M. Traverso; LabTD
Sintesi del progetto di formazione in servizio, azioni/fasi e modalità di lavoro
Il laboratorio di geografia quantitativa è da trent'anni uno dei pilastri portanti del curriculum della scuola don Milani di Genova e prevede una stretta collaborazione tra
due ambiti disciplinari importanti: la matematica e la geografia. Esso consta di una serie di attività di collaborazione tra docenti e studenti per lo studio di fenomeni socioeconomici e geo-storici attraverso analisi quantitative con il supporto delle TIC. Lo scopo ultimo dello studio della geografia quantitativa a scuola è quello di rendere gli
studenti capaci di comprendere meglio dati e fatti della realtà utilizzando le analisi quantitative e, all'occorrenza, di poter verificare l’attendibilità di analisi svolte da altri.
Nella progettazione di attività di questo tipo è necessario che il docente consideri l'introduzione graduale dei propri studenti all'uso degli indicatori demografici ed
economici, all'uso del foglio di calcolo, alla costruzione e alla lettura di rappresentazioni grafiche di serie di dati. A questo scopo l'insegnante ha bisogno di aver sviluppato
competenze nella selezione degli indicatori, nella individuazione di basi di dati online affidabili e nella loro riorganizzazione per renderli utili e disponibili. Il presente
seminario ha l'obiettivo di costruire queste competenze specifiche e di aiutare i partecipanti nella progettazione di interventi di questo tipo in classe.
La lezione in presenza prevede una parte teorica introduttiva ed una parte di laboratorio, anche con l'uso del PC, mirata a far sperimentare gli strumenti utili per le attività
da svolgere in classe. L'attività collaborativa a distanza online riguarderà la ricerca e condivisione di dati raccolti in rete per la produzione di un documento di
programmazione di un intervento (o di una unità didattica o di un’attività) in classe che comporti l'utilizzo e il confronto di dati quantitativi.
Ai partecipanti è richiesta una conoscenza base del foglio di calcolo (Excel o analoghi strumenti, es., LibreOffice Calc, Foglio di Google).
Riferimenti al PTOF, al PdM o agli interventi PNSD d’Istituto
Curricolo condiviso di Geografia quantitativa Don Milani
Esiti formativi attesi
− Approfondire ambiti e metodi per l'analisi quantitativa dei fenomeni geografici, in coerenza con quanto previsto dalle IN 2012 per la scuola secondaria di primo grado
− Conoscere i principali database di indicatori demografici ed economici
− Saper selezionare le serie di dati più adatte allo studio dei fenomeni che si vuole affrontare
− Avere le conoscenze tecniche per costruire un database da utilizzare in classe
− Saper progettare interventi graduali e progressivi in classe
Per iscrizioni http://www.labtd.it/partecipa/
Il metodo analogico
Bortolato
Riferimento alle priorità nazionali Didattica per competenze e
Destinatari Tutti i docenti della scuola primaria
innovazione metodologica
Referente interno G. Garzini
Formatori Z. Mehrnoosh,
OSDislessia,C.Bortolato
Tempi 4 moduli di 3 ore ciascuno e calendario a partire da gennaio
con cadenza bimensile in orario pomeridiano
Aspetti finanziari
Per l'a.s. 2016/17 nessun onere
Sintesi del progetto di formazione in servizio, azioni/fasi e modalità di lavoro
Attività formativa in presenza per la contestuale sperimentazione didattica in aula.
Documentazione dell’attività formativa attraverso la pubblicazione di un articolo su rivista specializzata.
Riferimenti al PTOF, al PdM o agli interventi PNSD d’Istituto
Progetto PTOF Metodo Bortolato, Scuola Primaria
Esiti formativi attesi
(competenze, conoscenze, abilità professionali identificabili)
1. Conoscenza del metodo analogico di Camillo Bortolato per la scuola primaria (italiano nella classe prima e matematica nel quinquennio)
2. Condivisione di risorse professionali e metodi per la progettazione partecipata
Da ragazzo sognavo sugli
atlanti?
Competenze e significati nel
curricolo di Geografia
Referente M. Suberati
Riferimento alle priorità nazionali Autonomia didattica ed
organizzativa; Didattica per competenze e innovazione
metodologica
Destinatari:
Tempi impegno in presenza: 9 ore; a distanza/di studio
individuale: 2 ore; totale 11 ore Calendario 2/12/2016 e
13/1/2017, i successivi incontri si terranno entro maggio 2017
Aspetti finanziari:
Tutti i docenti di Storia e Geografia del Collegio “Don Milani”
acquisto e reperimento testi in proprio, anche utilizzando la
card docente; contatti personali per prestazioni non onerose.
Sintesi del progetto di formazione in servizio, azioni/fasi e modalità di lavoro
Il progetto di formazione è pensato alternando differenti fasi e modalità di lavoro. Ciascun componente del Dipartimento sarà impegnato inizialmente nello studio e
approfondimento individuale di monografie scientifiche recenti dei diversi ambiti di geografia fisica e umana e di pedagogia della disciplina che, a cadenza mensile,
verranno esposti ai colleghi durante incontri di restituzione. Nella parte conclusiva del progetto avranno luogo due incontri, rispettivamente con il Prof. Fabrizio
Bartaletti e il Prof. Francesco Surdich dell'Università di Genova, per confrontare e discutere i temi emersi nella precedente fase di studio e condivisione.
Puntuali riferimenti al PTOF, al PdM, PAI o agli interventi PNSD d’Istituto
PTOF
4. L'individuazione delle priorità - 4.1 Scelte e traguardi definiti negli anni precedenti
organizzare ambienti e percorsi didattici in cui l'alunno sia soggetto attivo e interagisca coi docenti per una migliore e più ragionata comprensione dei contenuti culturali
e dei processi di apprendimento (didattica laboratoriale e per competenze);
valorizzare le risorse professionali dei docenti, promuovendo la cooperazione, lo sviluppo professionale e le pratiche di formazione attive e situate;
5.2.4 La Scuola secondaria di primo grado 'don Milani'
Il curricolo - Il curricolo si snoda in un’alternanza tra attività disciplinari e laboratoriali. La costruzione del curricolo si basa sulla condivisione professionale e la
progettazione cooperativa di Unità di Apprendimento comuni, che periodicamente vengono riviste alla luce delle nuove esigenze di contesto, dell’esperienza di
riflessione condotta nel corso degli anni, della letteratura relativa ai contenuti trattati e in campo pedagogico.
Esiti formativi attesi
Sviluppare conoscenze disciplinari e competenze progettuali miranti alla rielaborazione condivisa del curricolo di Geografia.
Metacognizione a scuola
Sviluppare la
metacognizione per
migliorare l’apprendimento
Referente e Formatore D. Pietrapiana,
LabTd Scuola don Milani
Riferimento alle priorità nazionali Didattica per competenze e
innovazione metodologica
Destinatari docenti interessati di ogni ordine, grado e
ambito disciplinare
Tempi 3 ore in presenza, 2 ore di studio e 4 online Calendario
01/12/2016
Aspetti finanziari
/
Sintesi del progetto di formazione in servizio, azioni/fasi e modalità di lavoro
La metacognizione, ovvero il pensare sul pensare, è un aspetto fondamentale del processo di apprendimento che influenza enormemente l’efficacia di uno studente.
Alunni con buone capacità cognitive ma scarsa metacognizione si troveranno spesso in grandi difficoltà ad apprendere; al contrario, è stato dimostrato che sviluppare
la metacognizione aiuta a compensare i deficit cognitivi. Saper mettere in atto una didattica di tipo metacognitivo aiuta non solo a migliorare i livelli di performance dei
propri studenti ma aiuta anche a migliorare l'inclusività.
Decenni di ricerca scientifica hanno aiutato a comprendere sempre meglio i processi metacognitivi e a perfezionare metodi per svilupparli. Lo scopo del presente corso è
quello di far approfondire ai docenti l’argomento sia dal punto di vista teorico che, specialmente, dal punto di vista della pratica didattica. Ai corsisti verranno fornite
indicazioni metodologiche da mettere in atto in classe o individualmente con gli alunni in difficoltà per migliorarne l’apprendimento. Inoltre ciascuno sarà aiutato ad
ideare (o adattare) e programmare un’unità di apprendimento basata sulla didattica metacognitiva.
L'attività in presenza prevede un unico incontro in cui verranno presentati gli aspetti teorici e pratici della metacognizione e della didattica metacognitiva. Il corso
proseguirà online con attività di tipo individuale e cooperativo mirate alla progettazione di interventi, alla discussione e al confronto. I partecipanti alla fine del corso
dovranno produrre un breve documento di programmazione e creare un questionario di autovalutazione online.
Riferimenti al PTOF, al PdM o agli interventi PNSD d’Istituto
Laboratori per una didattica meta cognitiva (PTOF Don Milani)
Esiti formativi attesi
− Conoscere gli aspetti fondamentali che caratterizzano la metacognizione
− Saper mettere in atto una didattica di tipo metacognitivo
− Saper progettare interventi per sviluppare la metacognizione e migliorare l'apprendimento
− Saper valutare i processi metacognitivi in ambito di apprendimento
Per iscrizioni http://www.labtd.it/partecipa/
Danza con gli Oggetti*
Laboratorio di movimento e
creatività espressiva
Referente: S.Vidotto
Riferimento alle priorità nazionali Didattica per competenze e
innovazione metodologica
Destinatari docenti interessati di ogni ordine e grado
Tempi 10 ore
Calendario
Aspetti finanziari
20/21 gennaio 2017
*Il corso prevede un contributo di 70€ a carico dei singoli
corsisti
Formatore: Giuseppe Stella
Ven. ore 17/20
LabTd presso la palestra della Scuola
Don Milani-Colombo
Sab. ore 10/17
Sintesi del progetto di formazione in servizio, azioni/fasi e modalità di lavoro
Il laboratorio di Danza con gli Oggetti, sarà un occasione per esplorare le potenzialità motorie ed espressive, relazionandosi con lo spazio, con gli altri, con gli oggetti, con il
ritmo, il suono, i suoni del corpo. Sarà un momento di condivisione e crescita formativa per chi da anni si occupa di sviluppare modalità espressive che coinvolgono in
modo interdisciplinare i docenti e i ragazzi nel loro processo di crescita.
Riferimenti al PTOF, al PdM o agli interventi PNSD d’Istituto
Curricolo condiviso di Teatralità Don Milani
Esiti formativi attesi
Il laboratorio intende fornire ai docenti un ulteriore bagaglio di strumenti e conoscenze da poter impiegare nello sviluppo di un ancora più proficuo e stimolante percorso
didattico con gli alunni.
Per iscrizioni http://www.labtd.it/partecipa/
Gli ingredienti
dell’esprimersi
Laboratorio di movimento e
creatività
espressiva secondo il
Sistema Laban/Bartenieff
Referente: S.Vidotto
Riferimento alle priorità nazionali Didattica per competenze e
innovazione metodologica
Tempi 4 ore in presenza
Calendario 19 novembre 2016, ore 14-18
Formatore: LORELLA RAPISARDA, CMA
Destinatari docenti interessati di ogni ordine e grado
Aspetti finanziari
*Il corso prevede un contributo di 30€ a carico dei singoli
corsisti
LabTD presso palestra Don MilaniColombo
Sintesi del progetto di formazione in servizio, azioni/fasi e modalità di lavoro
Il seminario è aperto a tutti coloro che hanno l'esigenza di conoscere e sviluppare la propria potenzialità comunicativa con un lavoro sul corpo attento, ricco di informazioni
e ingredienti con cui poter giocare e creare interessanti “ ricette espressive”.
Il laboratorio ha lo scopo risvegliare i nostri corpi e di renderli ricettivi e pronti ad esprimersi con lo studio e l'esplorazione delle Qualità di energia di Laban.
Abbigliamento comodo.
Riferimenti al PTOF, al PdM o agli interventi PNSD d’Istituto
Curricolo condiviso di Teatralità Don Milani
Esiti formativi attesi
Il laboratorio intende fornire ai docenti un ulteriore bagaglio di strumenti e conoscenze da poter impiegare nello sviluppo di un ancora più proficuo e stimolante percorso
didattico con gli alunni.
Per iscrizioni http://www.labtd.it/partecipa/
Le direzioni del corpo
Riferimento alle priorità nazionali Didattica per competenze e
innovazione metodologica
Destinatari docenti interessati di ogni ordine e grado
Tempi 10 ore
Referente: S.Vidotto
Condotto da Clemente Tafuri, David
Beronio e alcuni attori della compagnia
Teatro Akropolis
Presso teatro Akropolis, via Mario
Boeddu 10
Calendario
Aspetti finanziari
25/26 novembre 2016
*Il corso prevede un contributo di 50€ a carico dei singoli
corsisti
ven. ore 17/20
sab. ore 10/17
Sintesi del progetto di formazione in servizio, azioni/fasi e modalità di lavoro
Partendo dal corpo e dall'azione come prima fonte di espressione, il laboratorio mira a offrire nuove prospettive e suggestioni sul processo creativo e sulle diverse modalità
di approccio alla composizione di una partitura. Attraverso tecniche guidate di improvvisazione incentrate sul rapporto tra il movimento e lo spazio circostante e sulla
relazione fisica che intercorre tra più persone, il partecipante avrà la possibilità di approfondire i principi del movimento (fluidità e organicità, controllo dell'equilibrio e del
peso) nell'ottica di un loro più consapevole impiego nella composizione di un'opera.
Riferimenti al PTOF, al PdM o agli interventi PNSD d’Istituto
Curricolo condiviso di Teatralità Don Milani
Esiti formativi attesi
Il laboratorio intende fornire ai docenti un ulteriore bagaglio di strumenti e conoscenze da poter impiegare nello sviluppo di un ancora più proficuo e stimolante percorso
didattico con gli alunni
Per iscrizioni http://www.labtd.it/partecipa/
Unità formative d’Istituto per il personale docente, a.s. 2016/2017 – Competenze per il XXI secolo
Competenze
comunicative in lingua
inglese per il personale
della scuola
Referente e formatore
Riferimento alle priorità nazionali Lingue straniere
Tempi v. dettaglio moduli
Calendario novembre/maggio
Mod. A prof. M. Pedrelli
Destinatari Docenti e ATA interessati dell’Istituto e
membri dell’associazione Amici della Don Milani (v.
dettaglio più sotto)
Aspetti finanziari
Mod. A: eventuali spese a carico dei corsisti
Mod. B: da definire
Mod. B prof. A. Marini
Sintesi del progetto di formazione in servizio, azioni/fasi e modalità di lavoro
L’unità formativa prevede due percorsi mirati a una formazione linguistica volta in particolare allo sviluppo di competenze comunicative in lingua inglese utili alla vita
personale e professionale.
Modulo A
Il corso prevede 15 lezioni di 1,5 ore ciascuna in orario pomeridiano secondo il calendario stabilito dal Referente. Nell’ottica di una scuola comunità, il corso sarà aperto a
docenti, ex docenti della scuola Don Milani – Colombo e a membri dell’Associazione Amici della Don Milani
Modulo B
Il corso prevede una serie di lezioni in orario pomeridiano. La declinazione del corso sarà stabilita dal Referente in seguito a una valutazione delle esigenze formative dei
destinatari: personale docente, educativo e ATA interessato.
Riferimenti al PTOF, al PdM o agli interventi PNSD d’Istituto
−
Potenziamento delle lingue straniere attraverso percorsi CLIL
Esiti formativi attesi
-
Mod. A: Avvicinamento al livello B1 del QCER e acquisizione di competenze basilari per percorsi CLIL
Mod. B: Avvicinamento al livello A2 del QCER e acquisizione di competenze necessarie al funzionamento della sezione Cambridge in via di costituzione.
Formazione del
personale della scuola e
formazione su
tecnologie e approcci
metodologici innovativi
Ref: Manuela Delfino e Monica
Traverso, Don Milani
Destinatari
Ambito Competenze digitali e nuovi ambienti di apprendimento
Personale della provincia di Genova e delle scuole liguri
Aspetti finanziari
Tempi 30 corsi (da un minimo di 18 a un massimo di 36 ore per corso)
Calendario a partire da settembre 2016 fino a dicembre 2017
(calendario pubblicato sulla pagina del progetto:
http://www.donmilani.wikischool.it/index.php/centro-risorse-labtd/pon-snodi-formativi)
Corsi finanziati tramite il progetto PON “Snodare
l’innovazione”, di cui è assegnataria la scuola sec. di I
grado “Don Milani”, in qualità di Snodo formativo per la
provincia di Genova - Codice di progetto 10.8.4.A1FSEPON-LI-2016-5
Sintesi del progetto di formazione in servizio, azioni/fasi e modalità di lavoro
•
•
•
•
•
•
•
“Dirigere l’innovazione” (1 corso da 30 ore), rivolto ai Dirigenti Scolastici;
“Abilitare l’innovazione” (1 corso da 30 ore), rivolto ai Direttori dei Servizi Generali e Amministrativi;
“Amministrazione digitale” (3 corsi da 36 ore), rivolto al Personale amministrativo;
“Tecnologie per la scuola digitale nel I ciclo” (1 corso da 36 ore), rivolto agli Assistenti tecnici delle scuole del I ciclo;
“Disegnare e accompagnare l’innovazione digitale” (2 corsi da 24 ore), rivolto agli Animatori digitali;
“Soluzioni per la didattica digitale integrata” (5 corsi da 18 ore), rivolto ai Team per l'innovazione;
“Strategie per la didattica digitale integrata” (17 corsi da 18 ore), rivolto a Docenti.
Riferimenti normativi
D.M. 851/2015 – Piano Nazionale Scuola Digitale
Esiti formativi attesi
Sono gli stessi dichiarati nell’azione #25 del PNSD: “numero di docenti formati; indicatori di efficacia delle strategie territoriali, tra cui effettivo utilizzo delle tecniche
apprese in classe e a livello di scuola”
La strada verso la
competenza digitale
nell’Ist.
Onnicomprensivo
Ref.: Animatore Digitale
Ambito Competenze digitali e nuovi ambienti di apprendimento
Tempi Incontri differenziati in base alle scuole (vedi Sintesi del
progetto)
Calendario a partire da novembre 2016
Destinatari Personale dell’Ist. Onnicomprensivo
Aspetti finanziari Secondo l’azione #28 del PNSD “Ad
ogni scuola verranno assegnati 1.000 Euro all’anno, che
saranno vincolati alle attività dei tre ambiti appena
descritti come coordinamento dell’animatore”. Una
parte di quella quota potrebbe essere destinata alla
formazione.
Sintesi del progetto di formazione in servizio, azioni/fasi e modalità di lavoro
1) Competenza digitale o competenze digitali? Incontro di inquadramento sul tema e analisi di alcuni dei più diffusi modelli di riferimento – Destinatari: tutti i
docenti dell’I.O. – un incontro 3 ore (in caso di problemi logisitci nel reperite un’aula sufficientemente grande, 2 incontri di 2 ore)
2) Percorsi e strumenti:
a. (sc. sec. I grado “Don Milani”) La competenza digitale (la numero 4): presentazione della check-list e della GSuite (ex Google Apps for Education)–
Destinatari: docenti della “Don MIlani” obbligatorio per i docenti delle classi I e aperto agli altri docenti della scuola interessati - 2 incontri da 2 ore
b. (genitori sc. sec. I grado “Don Milani”) Le scelte tecnologiche della Don Milani: percorsi, strumenti e spazi (in concomitanza con l’inaugurazione di Info 2)
– un pomeriggio
c. (sc. sec. I grado “Colombo”) Integrazione libri di testo cartacei e digitali. Classi virtuali “My studio - RCS” e catalogo biblioteca online (10 ore, di cui 1
obbligatoria e 9 di tutoraggio)
d. (sc. sec. I grado “Colombo” e sc. sec. I grado sede) Ambienti digitali e strumenti per l’archiviazione di materiali online – Destinatari: docenti delle scuole
secondarie di I grado dell’I.O. – PdM 1.5 (inserire un numero minimo di partecipanti?)
e. (sc. primaria) Scenari e strategie d’uso del digitale in classe: ambienti e applicativi - 3 incontri di due ore (in attesa di un riscontro)
f. (liceo) (in attesa di un riscontro)
3) Singoli docenti o piccolo gruppi potrebbero essere interessati anche ai corsi organizzati nell’ambito del LabTD e aperti al pubblico esterno:
a. Audio digitale. Strumenti e tecniche per la musica e l’audio digitale – ref. Cipolli
b. Audiovisivi tra i banchi - Il montaggio e l’editing video – ref. Cipolli e Denegri
c. Progettare e realizzare e-book a scuola – ref. Pietrapiana
d. Come realizzare un sito web. Sviluppo multimediale di un sito web ottimizzato per mobile device – ref. Guardavaccaro
Per un dettaglio di rimanda alle schede specifiche.
Riferimenti normativi e al PTOF, PdM e PNSD D.M. 851/2015 – Piano Nazionale Scuola Digitale –Raccomandazione 2006/962/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 18 dicembre 2006, relativa a competenze chiave per l'apprendimento permanente – Progetto PNSD nel PTOF dell’istituto – Azione 1.5 del PdM dell’Istituto
Esiti formativi attesi Estensione e condivisione di pratiche legate all’uso del digitale; Maggior autonomia nell’uso degli strumenti digitali; Diversificazione di metodi e
applicativi in base agli obiettivi didattici determinati.
Per una segreteria
digitale
Ref.: Animatore digitale
Esperti esterni (2 da 2/4 ore
ciascuno???)
Destinatari
Ambito Competenze digitali e nuovi ambienti di apprendimento
Personale amministrativo e tecnico
Docenti ed educatori
Tempi v. dettagli scheda
Aspetti finanziari
Calendario nell’arco dell’anno scolastico
/
Sintesi del progetto di formazione in servizio, azioni/fasi e modalità di lavoro
Il corso riguarda la digitalizzazione dei processi amministrativi. A partire da una riflessione sugli effetti del cambiamento di supporto, si terranno incontri di taglio
laboratoriale e momenti di affiancamento volti a:
•
conoscere l’architettura e la logica sottostante i nuovi applicativi in uso presso la segreteria (cfr., in particolare, il sito e il sistema di gestione dell’albo pretorio)
•
acquisire maggior dimestichezza e aumentare l’efficacia di uso dei diversi applicativi in uso presso la segreteria (dal sito all’albo online, dal registro all’uso
esperto dei software di office automation);
•
digitalizzare alcune procedure che ancora avvengono in cartaceo (ad es., tramite la costruzione e interrogazione di modulistica online).
A questo si aggiungono le attività di formazione all’uso del registro elettronico (a) per i nuovi docenti della scuola (2 ore); (b) per gli educatori (3 ore) che dall’a.s.
2016/17 avranno un accesso al registro elettronico; (c) per lo svolgimento delle operazioni di base in occasione di particolari momenti (4 ore in tutto; in vista degli
scrutini o dell’esame di stato).
Riferimenti normativi
Piano triennale per la trasparenza e l’integrità (PTTI), ai sensi dell’Art.10 del Decreto Legislativo n.33 del 14 marzo 2013, valido per il triennio 2016-2018.
Legge 135 del 7/08/2012 - di conversione con modifiche del D.L. 95 del 6/07/2012, art. 7, commi 27-32 – con cui ha preso avvio il processo di adozione del registro
elettronico e delle pagelle online da parte delle scuole italiane.
Legge n. 69 del 18/06/2009, art. 32, riguardante gli “obblighi di pubblicazione di atti e provvedimenti amministrativi, aventi effetto di pubblicità legale si intendono
assolti, da parte delle amministrazioni e degli Enti Pubblici obbligati, con la pubblicazione nei propri siti informatici”.
Esiti formativi attesi
−
Maggior autonomia nell’uso di alcuni applicativi della segreteria
−
Sostituzione di procedure cartacee (es., moduli richiesta ferie, permessi) con procedure online
Audio digitale
Strumenti e tecniche per la
musica e l’audio digitale
Formatore e Referente Chiara Cipolli
LabTD, Scuola Don Milani
Riferimento alle priorità nazionali Competenze digitali e nuovi
ambienti di apprendimento
Tempi: n. 2 incontri in presenza di 3h ciascuno; n. 6 ore per lo sviluppo
del progetto e l’attività online Calendario 16/02/2017 e 9/03/2017
Destinatari docenti interessati di scuola primaria e
secondaria di primo grado, in particolare dell’ambito
artistico, musicale ed espressivo
Aspetti finanziari
/
Sintesi del progetto di formazione in servizio, azioni/fasi e modalità di lavoro
La tecnologia e i media sono oggi la chiave di accesso ad un repertorio sonoro e musicale sconfinato e, al tempo stesso, strumenti per la produzione, la registrazione o la
manipolazione sonora. In particolare, le tecnologie musicali, sia quando il loro impiego costituisce un supporto alla produzione creativa, sia quando è finalizzato alla
riflessione e alla ricerca sulla musica e il suo linguaggio, possono essere promosse nella didattica quotidiana per migliorare e facilitare i processi di apprendimento in
ambito disciplinare.Durante gli incontri verranno presentati alcuni software specifici e alcune risorse online e fornite le conoscenze teorico-pratiche di base riguardanti
l’elaborazione di materiale sonoro, con particolare attenzione alle tecniche legate all’audio digitale. Il percorso è articolato in due incontri con attività sul pc in presenza e
online, finalizzate alla realizzazione di un elaborato sonoro. L’obiettivo è offrire una panoramica sui principali software e le risorse presenti sul web e formare all’uso di
editor audio e di piattaforme per la creazione musicale, sperimentando direttamente il funzionamento dei programmi per l’elaborazione, il mixing e la produzione
sonora.Tutti gli aspetti affrontati saranno corredati da esempi, tutorial ed approfondimenti pratici forniti tramite l’utilizzo di strumenti per l’audio digitale, come Audacity
e Soundtrap.
Riferimenti al PTOF, al PdM o agli interventi PNSD d’Istituto
Potenziare la consapevolezza d’uso delle tecnologie nel ruolo di utente e in quello di mediatore in classe [PNSD]
Esiti formativi attesi
Il percorso presentato si propone di offrire le basi teoriche e pratico-operative per la produzione sonora digitale attraverso l’uso del programma Audacity e della
piattaforma di creazione musicale Soundtrap:
− saper utilizzare i comandi dell’editor
− registrare e importare tracce
− acquisire tecniche di editing delle tracce, elaborazione ed uso degli effetti
− mixare, salvare ed esportare nei principali formati audio
− conoscere i principali formati audio e i programmi di conversione
− integrare con programmi di scrittura musicale (musescore e/o noteflight)
Per iscrizioni http://www.labtd.it/partecipa/
Audiovisivi tra i banchi
Il montaggio e l’editing
video
Formatori e referenti Chiara Cipolli e
Flavia Denegri
Riferimento alle priorità nazionali Competenze digitali e nuovi
ambienti di apprendimento
Tempi: n.3 incontri in presenza di 2 ore/moduli l’uno e 6 ore di studio
individuale/project work Calendario 22/11/2016, 06/12/2016,
10/01/2016
Destinatari docenti secondaria di primo grado interessati
di ambito disciplinare artistico, musicale ed espressivo
Aspetti finanziari
/
LabTD, Scuola Don Milani
Sintesi del progetto di formazione in servizio, azioni/fasi e modalità di lavoro
In molte attività previste a scuola con gli studenti si fa spesso ricorso alle riprese video, difficilmente, però, si posseggono le tecniche di base di montaggio o si conducono
gli stessi alunni in questa pratica, affidando il lavoro finale ad altri, una ristretta cerchia di espertissimi. Partendo da un approccio empirico, il corso ha lo scopo di fornire
gli elementi base del linguaggio audiovisivo e far conoscere le principali funzionalità di video editing, per gestire il flusso di immagini e la costruzione della comunicazione
visiva. Scegliere le clip più adatte, o le parti migliori, organizzarle in una sequenza temporale che funzioni, scegliendo il taglio, la ritmica e la musica più adatta, sono i
contenuti proposti con l’utilizzo di un programma specifico ma riproponibili con qualunque altro software.
Il percorso è articolato in tre incontri di tipo laboratoriale con espansione online in cui è previsto l'utilizzo costante del computer e del software impiegato per il montaggio
video, con esercitazioni pratiche, facilmente riproponibili e/o trasferibili in attività didattiche e di documentazione. Ogni partecipante, o coppia di partecipanti, avrà a
disposizione una postazione per il montaggio, in modo da sperimentare direttamente le principali funzioni dell’editor e per realizzare un prodotto finale video.
Nel primo incontro saranno presentati l’interfaccia, i principali comandi del software e la timeline, con l’impostazione di un progetto di lavoro e l’acquisizione di immagini
e clip. Nel secondo incontro si procederà nella realizzazione del montaggio di un video con tagli e transizioni; l’ultimo incontro si concluderà con l’inserimento della
titolazione e la sonorizzazione del progetto finale e la sua esportazione. Tutti gli aspetti affrontati saranno corredati da esempi, tutorial ed approfondimenti pratici forniti
tramite l’utilizzo di strumenti per editing video, come Pinnacle (Studio 19 Ultimate Edu).
Riferimenti al PTOF, al PdM o agli interventi PNSD d’Istituto
Potenziare la consapevolezza d’uso delle tecnologie nel ruolo di utente e in quello di mediatore in classe [PNSD]
Esiti formativi attesi
Il percorso presentato si propone di offrire le basi teoriche e pratico-operative per montaggio video con l’uso del programma Pinnacle studio 19:
− Conoscere e utilizzare i comandi dell’editor video
− Impostare un progetto di lavoro, acquisire ed importare file
− Usare gli strumenti di editing e la timeline
− Inserire il sonoro: missaggio e gestione degli effetti.
− Inserire la titolazione
− Esportare nei vari formati, salvare il progetto
Per iscrizioni http://www.labtd.it/partecipa/
Progettare e realizzare
e-book a scuola
Formatore e referente Daniela
Pietrapiana
LabTD, Scuola don Milani
Riferimenti alle priorità nazionali Competenze digitali e nuovi ambienti di
apprendimento
Destinatari docenti interessati di ogni ordine e grado e
di qualsiasi ambito disciplinare
Tempi 5 ore in presenza e 8 a distanza
Aspetti finanziari
Calendario 23/03/2017, 06/04/2017
/
Sintesi del progetto di formazione in servizio, azioni/fasi e modalità di lavoro
L’insegnante che desidera progettare e realizzare un e-book didattico ha bisogno di venire a conoscenza non solo degli aspetti tecnologici legati alla produzione e alla
fruizione in classe, ma deve saper anche personalizzare i contenuti e misurarsi con gli aspetti linguistici e comunicativi caratteristici del libro digitale. Nel presente
seminario verranno fornite le basi teoriche e pratiche per rendere possibile ai docenti la produzione di e-book didattici, sia in modo autonomo che in collaborazione con
altri docenti o con i propri studenti. Inoltre i partecipanti saranno guidati nella realizzazione di un proprio e-book.
Durante il corso i partecipanti verranno introdotti all'uso del programma ePub Editor per la produzione di e-book e approfondiranno gli aspetti legati alla progettazione,
realizzazione e diffusione di libri digitali prodotti a scuola. Il seminario è aperto ai docenti di ogni ordine e grado, purché possiedano almeno le competenze base nell’uso
del computer e un account di posta elettronica.
L'attività in presenza prevede due incontri da 2 ore e mezza ciascuno. Ciascun incontro comprende una parte teorica iniziale a cui segue una parte pratica al PC che ha
come obiettivo quello di far realizzare a ciascun partecipante un proprio ebook. L'attività a distanza invece verterà su un lavoro di tipo collaborativo in rete e avrà lo
scopo di far sperimentare ai partecipanti la redazione condivisa di un ebook.
Si consiglia ai partecipanti di portare con se, negli incontri in presenza, il proprio computer o tablet e materiali come immagini, testi e video in formato digitale, oltre che
l'idea per il proprio e-book da realizzare.
Riferimenti al PTOF, al PdM o agli interventi PNSD d’Istituto
Potenziare la consapevolezza d’uso delle tecnologie nel ruolo di utente e in quello di mediatore in classe [PNSD]
Esiti formativi attesi
− Conoscere i formati e i supporti in cui realizzare e fruire un ebook
− Conoscere alcuni aspetti impartanti per la realizzazione e la diffusione di un ebook come quelli legati ai copyright di testi e immagini e alla validazione dei contenuti
− Conoscere cos'è un epub3
− Saper utilizzare il programma epub editor
− Saper realizzare un ebook con il programma epub editor dando rilevanza agli aspetti organizzativi e comunicativi
− Saper organizzare un gruppo che lavori in redazione condivisa e online
− Conoscere pro e contro dell'organizzare un gruppo editoriale a scuola
Per iscrizioni http://www.labtd.it/partecipa/
Come realizzare un sito web
Riferimenti alle priorità nazionali Competenze digitali e nuovi ambienti di
Sviluppo multimediale di un sito
web ottimizzato per mobile device
apprendimento
Formatore e referente Diego
Guardavaccaro
Tempi due incontri in presenza (2ore +2 ore ) e un project work online (4h)
Calendario II quadrimestre
Destinatari docenti interessati di ogni ordine e grado
Aspetti finanziari
/
LabTD, Scuola don Milani
Sintesi del progetto di formazione in servizio, azioni/fasi e modalità di lavoro
Poter disporre di un proprio sito web è ormai un’esigenza comune a più professioni, anche nel campo dell’istruzione. Il processo di digitalizzazione e l’ampia diffusione dei vari device ha
reso indispensabile poter essere presenti e facilmente raggiungibili anche in rete. Nello sviluppo degli incontri verrà presentato come strutturare uno spazio web per creare un sito
ponendo particolare attenzione alle grafica e alle strategie da utilizzare per rendere il proprio spazio in rete accattivante e funzionale, anche da dispositivo mobile. Esempi applicativi:
modifica dei templates proposti da Wix e creazione di un proprio spazio in rete partendo da zero. Il percorso è strutturato su due incontri, articolato in attività in presenza con lavoro su
computer e un project work online. Obiettivo degli incontri in presenza è formare sull’uso dell’interfaccia grafica dell’applicativo e sulla gestione di video e immagini bitmap da e per il
web, verificando le più ricorrenti problematiche e potenzialità. Obiettivo dell’attività su computer e del project work è sperimentare direttamente il funzionamento dell’interfaccia e le
applicazioni tramite lo sviluppo di esempi concreti.
Riferimenti al PTOF, al PdM o agli interventi PNSD d’Istituto
Potenziare la consapevolezza d’uso delle tecnologie nel ruolo di utente e in quello di mediatore in classe [PNSD]
Esiti formativi attesi
Il percorso presentato si propone di offrire le basi teoriche e pratico-operative per:
− creare un sito di classe attraverso l’uso della piattaforma di sviluppo web gratutita Wix con l’approfondimento delle seguenti voci
interfaccia grafica e comandi principali della piattaforma
modifica dei tamplates esistenti
gestione degli elementi inseriti nel sito, studio del layout, effetti d’animazione grafica a testo e immagini
creazione di un blog interno al sito
operazioni su dominio e gestione sito
visualizzazione per dispositivi mobili
social network, collegamenti e impostazioni
gestione SEO, ottimizzazione sito per i motori di ricerca
creazione di ruoli e permessi
− sapere cercare, scaricare, modificare le immagini di grafica bitmap ottimizzandole per essere inserite in rete
− gestione dei video utilizzando il canale youtube, vimeo e inserimento su sito
Per iscrizioni http://www.labtd.it/partecipa/
Gli interventi da fare
subito in materia di
trasparenza: i nuovi
obblighi di pubblicazione
per le scuole alla luce del
d.lgs. 97/2016
A cura di Fabio Paladini, consulente di
Italiascuola,Liceo Cassini, ore 9-16,30
Riferimento alle priorità nazionali Competenze digitali e nuovi
ambienti di apprendimento
Destinatari: Il personale coinvolto nella gestione della
trasparenza e del sito web
Aspetti finanziari
Tempi: n.1 incontro in presenza di 7 ore
Calendario: 27 ottobre 2016
Il costo complessivo del percorso formativo è per la scuola
aderente pari a: € 135, nel caso di un solo iscritto al
seminario in presenza; €185, nel caso di due iscritti; €235,
nel caso di tre iscritti; €285, nel caso di quattro iscritti ;
€335, nel caso di cinque iscritti.
Sintesi del progetto di formazione in servizio, azioni/fasi/modalità di lavoro
-Analizzare il quadro normativo a seguito dell’entrata in vigore del Dlgs 97/2016, che ha profondamente modificato il Dlgs 33/2013 c.d." Decreto Trasparenza"
-Prospettare quali sono gli obblighi di pubblicazione legati alla sezione Amministrazione trasparente del sito della Scuola, anche alla luce della Tabella allegata alla Delibera
Anac n. 430/2016
-Fare il punto sulla gestione del sito della scuola e su come strutturare le varie sezioni del sito
Il Modulo formativo proposto si articola in un incontro di formazione e di approfondimento e un servizio di interazione continua, via internet, con Italiascuola.it, sui temi
oggetto del corso. Materiali: le slide del relatore e i documenti sui temi del corso sono scaricabili dopo lo svolgimento del seminario dal canale tematico “La gestione del
sito web”, attivato sul sito di Italiascuola.it (www.italiascuola.it).
Programma del seminario in presenza
1. L'applicazione alle scuole della normativa anticorruzione (Legge 190/2012) e trasparenza (Dlgs 33/2013) alla luce del Dlgs. n. 97 del 2016 e delle Linee Guida ANAC: cosa
cambia per le istituzioni scolastiche; 2. Gli obblighi dei dirigenti scolastici in materia di trasparenza ai sensi del Piano Nazionale Anticorruzione 2016; 2.2 I soggetti
competenti all'adozione del PTTI e del PTPC; 3. Il nuovo accesso civico ed i rapporti con il diritto di accesso agli atti; 3.1 Procedura di richiesta di accesso civico ed obblighi
di pubblicazione; 3.2 Diniego all'accesso ed impugnazioni; 3.3. Limiti all'accesso civico; 4. Le aree del sito della scuola; 5. Gli obblighi di pubblicazione sul sito istituzionale
nella Sezione Amministrazione Trasparente; 5.1 Analisi dei singoli obblighi di pubblicazione alla luce delle precisazioni contenute nella Delibera ANAC n. 430 del 13 aprile
2016 (organizzazione degli uffici, collaboratori esterni, codice disciplinare, dati relativi al personale in servizio, procedimenti amministrativi gestiti dalla scuola, bandi di
gara e contratti alla luce del Nuovo Codice degli Appalti con riferimento anche ai dati da trasmettere all'ANAC, incarichi conferiti e autorizzati ai dipendenti, importi
relativi al bonus premiale per i docenti ed ai compensi FIS, pagamenti a fornitori e professionisti ed indicatore di tempestività, contratti integrativi e rilievi; 5.2 Le novità
sulla pubblicazione dei dati dei dirigenti scolastici. 6. La tempistica e le modalità di pubblicazione: durata della pubblicazione, aggiornamenti e formati da utilizzare. 7. Le
sanzioni ed il ruolo dell'ANAC; 8. Rapporti tra pubblicazione sull' albo on line ( Area Pubblicità Legale) e pubblicazione nella Sezione "Amministrazione Trasparente"
Esiti formativi attesi Conoscere gli obblighi e i riferimenti normativi in materia di trasparenza per l’attuazione del Programma triennale per la trasparenza e l’integrità
(ptti) di Istituto
Prima visione web
Gestire il nuovo sito
dell’Istituto
A cura di Paola Ferrari, Spaggiari
Convitto Colombo, ore 15-17
Riferimento alle priorità nazionali Competenze digitali e nuovi
ambienti di apprendimento
Destinatari: Il personale coinvolto nella gestione della
trasparenza e del sito web
Tempi: n1 incontro in presenza di 2 ore
Aspetti finanziari
Calendario
7 novembre 2016
Il corso di formazione è previsto nel contratto di
acquisto del pacchetto Spaggiari per il Sito dell'Istituto
Sintesi del progetto di formazione in servizio, azioni/fasi/modalità di lavoro
Nell’attuale quadro normativo, la nozione di “trasparenza” ha assunto un rilievo centrale nella PA, comprese le istituzioni scolastiche, con obblighi di pubblicità,
trasparenza, diffusione di informazioni.
La realizzazione di un nuovo sito web istituzionale attraverso il quale erogare servizi all'utenza (trasparenza, informazioni utili a famiglie e dipendenti, messa a
disposizione della modulistica, richiesta e fornitura di certificati, etc.) rappresenta uno dei nodi e dei compiti centrali di innovazione e di dematerializzazione, posti in atto
dalla scuola.
L’incontro prevede una formazione di tipo operativo sul CMS del nuovo sito dell’istituto Onnicomprensivo, sviluppato appositamente dall’azienda Spaggiari, per una
gestione autonoma, rivolto al personale responsabile dell’attuazione del programma triennale per la trasparenza e l’integrità (PTTI).
•
Incontro tecnico operativo sul CMS della durata di 2 ore.
•
Esercitazioni per l’implementazione e il trasferimento dei contenuti e della loro organizzazione all’interno delle categorie e delle sezioni, comprese le sezioni di
competenza della segreteria, quali Albo, Amministrazione trasparente, Segreteria digitale.
•
Supporto help desck in previsione della pubblicazione definitiva del sito
Esiti formativi attesi
Gestione autonoma e condivisa del nuovo sito dell’Istituto .
Unità formative d’Istituto per il personale docente, a.s. 2016/2017 – Competenze per una scuola inclusiva
Mondi Multipli
Destinatari
Introduzione allo “sguardo
antropologico”
Referente interno M. Pedrelli; A cura del
gruppo di ricerca “Mondi Multipli” in
collaborazione con il LabTD della Scuola
Don Milani, Responsabile scientifico
Prof. Stefania Consigliere
Riferimenti alle priorità nazionali Integrazione, competenze di
cittadinanza e cittadinanza globale
Docenti interessati di ogni ordine e grado.
Tempi 8 ore in presenza e 4 ore di approfondimento individuale su
materiale fornito durante il percorso; Calendario 15/11/2016 (15/17),
29/11/2016 (15/17), 13/12/2016 (15/17), 17/01/2017 (15/17)
Aspetti finanziari
/
Sintesi del progetto di formazione in servizio, azioni/fasi e modalità di lavoro
La fisiologia del mondo contemporaneo ha, tra i suoi esiti, il continuo rimescolamento di individui e mondi umani entro uno stesso spazio: l’incontro con l’altro è, oggi,
circostanza ordinaria ed esperienza da elaborare. L’altro è chi, nel suo semplice essere diverso, mette in evidenza il confine oltre cui i modelli educativi e di presa in carico,
per come oggi sono articolati, rischiano l’inefficacia. Tuttavia non si tratta di considerare soltanto l’alterità proveniente da mondi lontani, ma anche dei possibili scarT
interni nella popolazione locale, dovuT a mutazioni antropologiche recenT, rese talora estreme dalla diffusione delle nuove tecnologie in un contesto di mobilità
globalizzata. Nel corso delle sue ricerche, l’antropologia ha elaborato una serie di strumenti concettuali il cui interesse, se non l’urgenza, risiede nella possibilità di
sperimentarne collettivamente le ricadute pratiche nelle situazioni di maggiore problematicità. Si tratta, in breve, di allenare il “colpo d’occhio” verso una sensibilità
antropologicamente informata, e di verificarne l’efficacia sul piano operativo.
Sono previsti quattro incontri in cui esplorare gradualmente, attraverso una concatenazione di macro-temi, il discorso teorico dell’antropologia contemporanea. La
modalità di lavoro consiste nel fornire in ciascun incontro alcuni strumenti concettuali cercando di mantenere, attraverso la compresenza di due o più formatori, una
molteplicità di sguardo e di competenze. È desiderabile e incoraggiata la possibilità, per i destinatari, di intervenire attivamente nel discorso e di portare all’attenzione
collettiva le proprie esperienze o criticità. Le fasi del lavoro sono articolate secondo le seguenti aree tematiche:
− primo giorno: “Antropopoiesi: la costruzione culturale di un umano e dei suoi attaccamenti”
− secondo giorno: “Il concetto di presenza e le modalità della crisi”
− terzo giorno: “Puericulture e modelli altri dello sviluppo”
− quarto giorno: “Il contesto geopolitico e le relazioni di potere”
Durante gli incontri saranno indicati i riferimenti bibliografici scientifici riguardanti dati, teorie e concetti portati all’attenzione degli interessati.
Riferimenti al PTOF, al PdM o agli interventi PNSD d’Istituto
Piano annuale per l’inclusività d’Istituto
Esiti formativi attesi
Il ciclo formativo qui proposto intende fornire uno sfondo teorico sufficiente a comprendere e lavorare (con) il molteplice, senza squalificare o annullare le alterità.
L’obiettivo formativo principale consiste nel produrre un “decentramento di prospettiva” che possa essere funzionale nell’operatività e nelle situazioni quotidiane. Perché
ciò avvenga, il percorso passa necessariamente per la consapevolezza della nostra forma (antropologica-teorica-operativa) e degli impliciti culturali che ci agiscono. Si
tratta quindi, in primo luogo, di riconoscere la nostra storicità in quanto soggetti “tanto etnici quanto gli altri” e di individuare i nostri “riflessi” antropologici involontari
dinanzi all’altro.
Per iscrizioni http://www.labtd.it/partecipa/
Corso di formazione per
migliorare l’inclusione degli
studenti con DSA
Referenti: Michela Chiari e Marino
Bruno
A cura dell’Associazione Italiana
Dislessia
Riferimento alle priorità nazionali
Destinatari
Didattica inclusiva
Tutti i docenti dell’Istituto interessati
Tempi 40 ore online tra gennaio e marzo 2017.
Aspetti finanziari
/
Sintesi del progetto di formazione in servizio, azioni/fasi e modalità di lavoro
Progetto "Dislessia Amica", realizzato da AID in accordo con il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca e in collaborazione con Istituto Superiore di Sanità. Intende
portare nelle scuole italiane le migliori pratiche per l’inclusione scolastica degli studenti. Il progetto prevede la realizzazione di una piattaforma e-learning creata da AID che
è stata lanciata nel settembre 2016. Attraverso la piattaforma online verranno realizzati corsi di formazione e webinar per docenti e dirigenti scolastici. Verrà inoltre creata
una mappa delle scuole “Amiche della dislessia”. Lo scopo è quello di diffondere competenze gestionali, organizzative, metodologiche e didattiche che rendano la scuola più
inclusiva per tutti, non solo per gli studenti con Disturbi Specifici dell’Apprendimento. E’ un’occasione per aumentare la consapevolezza sui DSA nelle scuole, nelle famiglie e
negli alunni, permettendo agli studenti di sviluppare appieno le proprie capacità favorendone così il successo scolastico. Per accedere al percorso formativo ogni istituzione
scolastica individuerà un numero minimo di 15 a un massimo di 50 docenti. Al termine del corso, i docenti che avranno superato i test previsti nel tempo stabilito,
riceveranno un attestato di partecipazione, mentre la scuola otterrà la certificazione “Dislessia Amica”, purché il 60% dei docenti che ha iscritto abbiano superato
correttamente il corso. Il percorso, interamente in modalità e-learning, avrà una durata di 40 ore e si articola in 4 moduli: Competenze organizzative e gestionali della
Scuola; Competenze osservative dei docenti per la progettazione efficace del PDP; Competenze metodologiche e didattiche; Competenze valutative. Ogni modulo avrà una
durata di 10 ore, così articolate: 7 ore di formazione con studio individuale dei materiali proposti; 2 ore di videolezione; 1 ora per la verifica mediante un questionario a
risposte chiuse. A conclusione di ogni singolo modulo i docenti partecipanti dovranno completare un test, il cui superamento consentirà l'accesso alla fase successiva.
Puntuali riferimenti al PTOF, al PdM, PAI o agli interventi PNSD d’Istituto
Il progetto realizza concretamente uno degli impegni delegati al GLI dell’Istituto, attraverso il Piano Annuale per l’Inclusività.
Esiti formativi attesi
Una rinnovata competenza didattica per tutelare i bisogni degli studenti con DSA.
La Matematica al Liceo
Scientifico per alunni
con DSA
Referente interno Prof.ssa L. Bazzotti
A cura della dott.ssa L. Capelli (MIUR)
Relatore Prof. M. Esposito (MIUR)
Riferimento alle priorità nazionali
Valutazione e miglioramento. Inclusione e disabilità.
Destinatari
Tutti i docenti di matematica e fisica del Liceo
annesso al Convitto e dei Licei scientifici genovesi.
Aspetti finanziari
Tempi 5 ore
Calendario gennaio 2017
Progetto Lauree Scientifiche del DIMA
(Dipartimento di Matematica)
Referente: Prof.ssa E. De Negri
Sintesi del progetto di formazione in servizio, azioni/fasi e modalità di lavoro
L’intervento prevede un unico incontro a cura del Prof. Massimo Esposito, Dirigente Tecnico presso la Direzione Generale per gli Ordinamenti
scolastici e la Valutazione del Sistema di Istruzione, componente della Struttura Tecnica MIUR per gli Esami di Stato esperto nella didattica della
matematica per alunni con DSA nei Licei Scientifici.
L’incontro risponde all’esigenza di acquisire metodologie specifiche per alunni con DSA e al contempo fornire un’adeguata preparazione all’Esame
di Stato.
Riferimenti al PTOF, al PdM o agli interventi PNSD d’Istituto
Inclusione, valorizzazione delle risorse professionali e formazione, miglioramento degli esiti in Matematica.
Esiti formativi attesi
Accrescimento delle abilità professionali.
Riferimento alle priorità nazionali Inclusione e disabilità
Destinatari tutti i docenti dell’Istituto interessati, in
particolare di materia, e docenti delle scuole dell’infanzia
di zona
Tempi calendario 2 incontri con cadenza quindicinale di 2,5h
ciascuno, a partire da metà novembre
Aspetti finanziari formatore interno a titolo non oneroso
La scatola degli attrezzi
Corso di base sull’integrazione
scolastica di alunni con disturbi
dello spettro autistico
Referente e formatore M. T. Borra
Sintesi del progetto di formazione in servizio, azioni/fasi e modalità di lavoro
Il Corso sarà con attività in presenza con approfondimento personale e collegiale, suddiviso in un’ora teorica e un'ora di elementi di base di intervento di integrazione
nella classe con l’illustrazione dei principali “comportamenti problema” e tecniche di intervento.
Argomenti:
1. Principale classificazione dei disturbi dello spettro autistico,criteri diagnostici e diagnosi funzionale, le Linee guida 21 trattamento dei disturbi dello spettro
autistico
2. Procedure e strumenti di valutazione e programmi di intervento psicoeducativo in contesto ambientale;
3. Rapporto con centri riabilitativi ASL e famiglie
4. Didattica speciale per scuola: infanzia, primaria e secondaria primo grado
5. L'osservazione: strumento base per l'organizzazione educativo-didattico
6. Abilità sociali e adolescenza, educazione alla affettività, autonomia per un progetto di vita
Sono previste documentazione e forme di restituzione/rendicontazione con ricaduta nella scuola, progettazione, riviste e pubblicazioni.
Puntuali riferimenti al PTOF, al PdM, PAI o agli interventi PNSD d’Istituto
Inclusione, Didattica attiva, Continuità e curricolo verticale, Valorizzazione delle risorse professionali e formazione
Esiti formativi attesi
La formazione proposta vuole fornire conoscenze, mezzi e strumenti teorico pratici di base agli insegnanti dell'Onnicomprensivo, sia di classe che di materia che di
sostegno, per una migliore integrazione degli alunni con disturbo dello spettro autistico in una visione di continuità verticale e, in entrata con le scuole comunali
dell'infanzia di zona con cui esiste e si svilupperà un progetto di formazione comune. La formazione costituisce una leva strategica fondamentale per lo sviluppo
professionale, per il necessario sostegno agli obiettivi di cambiamento per questo gli obiettivi operativi sono dare risposte alle difficoltà incontrate dai docenti sia dal
punto di vista teorico che pratico nell'inclusione di alunni entro lo spettro autistico, che si presentano con caratteristiche uniche a cui vanno date risposte adeguate.
Perché è difficile parlare
di
sesso, politica e
religione
con chi non la pensa
come noi?
A cura di Francesco Caviglia, Università
di Aarhus
Riferimento alle priorità nazionali Coesione sociale e prevenzione del
disagio giovanile
Destinatari docenti interessati di ogni ordine e grado,
area umanistica (+ ev. biologia)
Tempi 1 h 30’ in presenza Calendario Lunedì 17/10/2016, h 16.3018.00
Aspetti finanziari
/
LabTD, Scuola Don Milani
Sintesi del progetto di formazione in servizio, azioni/fasi e modalità di lavoro
L’incontro consiste in una breve introduzione Moral Foundation Theory (Haidt, 2012), presentata nelle sue basi teoriche e illustrata con esempi di conflitti di valori - più o
meno seri - alcuni dei quali utilizzabili come spunto per attività in classe.
Lo scopo dell’incontro è aiutare a capire perché i conflitti di valori sono difficili da mediare, a individuare la logica alla base di diverse convinzioni morali e (forse) a capire
come le persone a volte cambiano idea.
NB: Capire queste cose NON aiuta a decidere chi ha ragione, ma a volte (non sempre) aiuta a parlare con chi non la pensa come noi.
Attività in presenza:
− Questionario iniziale (utilizzando il proprio smartphone o tablet) per esplorare alcuni meccanismi del ragionamento morale.
− Presentazione frontale.
− Lavoro di gruppo su 2 casi.
− Riepilogo e discussione.
− Se c’è accordo: inizio di una raccolta di casi da utilizzare
Riferimenti al PTOF, al PdM o agli interventi PNSD d’Istituto
Interventi per l'educazione alla cittadinanza democratica e la lotta alle discriminazioni
Esiti formativi attesi
− Conoscenze: basi della Moral Foundation Theory; limiti questioni aperte sulla MFT.
− Competenze: saper individuare le “basi morali” di conflitti di valori secondo la MFT.
Per iscrizioni http://www.labtd.it/partecipa/
Educare alle differenze
Nessuno è uguale
Riferimento alle priorità nazionali Coesione sociale e prevenzione del
disagio giovanile
Destinatari almeno una rappresentanza per ciascun
Collegio di scuola
Tempi 3 ore in presenza Calendario in prossimità della giornata
mondiale contro l’omofobia, bifobia e transfobia
Aspetti finanziari
Referente interno E. Dell'Utri Vizzini
/
Sintesi del progetto di formazione in servizio, azioni/fasi e modalità di lavoro
L’incontro consiste in una tavola rotonda con la presenza di associazioni del territorio (ad es AGEDO) e di esperti del settore (ad es. AboutGender) volto alla
sensibilizzazione sul tema del bullismo e in particolare sulla discriminazione di genere. I contenuti chiavi previsti sono: educare al rispetto dell'altro, prevenzione del
bullismo e del cyber-bullismo.
Riferimenti al PTOF, al PdM o agli interventi PNSD d’Istituto
Interventi per l'educazione alla cittadinanza democratica e la lotta alle discriminazioni (ex. L 107/2015 co. 16: “Il piano triennale dell'offerta formativa assicura
l'attuazione dei principi di pari opportunità, promuovendo nelle scuole di ogni ordine e grado l'educazione alla parità tra i sessi, la prevenzione della violenza di genere e
di tutte le discriminazioni”)
Esiti formativi attesi
Imparare a riconoscere i valori della diversità come risorsa e non come fonte di disuguaglianza;
Entrare in contatto con le diversità degli altri per scoprire le proprie e costruire una identità strutturata e consapevole
Unità formative d’Istituto per il personale a.s. 2016/2017 – Benessere sul posto di lavoro
Sicurezza alimentare e
somministrazione di
farmaci
A cura di dott.ssa Griseri e dott. Pompei,
Comune di Genova
Destinatari
Ambito tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro
Tutto il personale ATA dei reparti cucina e refettorio
(modulo 1); tutto il personale (modulo 2)
Tempi mod. 1, ore 4+4; mod. 2, ore2 in presenza Calendario prima
decade di settembre
Aspetti finanziari
/
Sintesi del progetto di formazione in servizio, azioni/fasi e modalità di lavoro
−
Modulo 1: HACCP e gestione diete speciali (due incontri)
−
Modulo 2: somministrazione farmaci salvavita per studenti a rischio di allergia fatale (un incontro)
Riferimenti normativi
D.Lgs. n.81 del 2008 (Testo Unico in materia di Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro) all’art.15, tra le misure di tutela e obblighi, fa ricadere sul datore di lavoro, che
nella scuola è rappresentato dal dirigente scolastico, l’obbligo di “informazione e formazione adeguate per i lavoratori”; nell’art.37 comma 9 del suddetto decreto
legislativo si ribadisce che i “lavoratori incaricati (…) di primo soccorso e comunque, di gestione dell’emergenza devono ricevere un’adeguata e specifica formazione ed
un aggiornamento periodico”.
Nelle Linee Guida del 2005 è affermato che “potranno, altresì, essere promossi, nell’ambito della programmazione delle attività di formazione degli Uffici Scolastici
regionali, specifici moduli formativi per il personale docente ed ATA, anche in collaborazione con le AUSL e gli Assessorati per la Salute e per i Servizi Sociali e le
Associazioni”.
Esiti formativi attesi
−
Conoscenza del metodo HACCP e delle problematica inerenti la gestione delle diete speciali (Modulo 1)
−
Conoscenza delle problematica inerenti la gestione di casi di “codice rosso” e delle modalità di somministrazione di specifici farmaci salvavita (Modulo 2)
Ambito Benessere sul posto di lavoro
So-stare nel conflitto
Progetto per la prevenzione
della violenza scolastica in tutte
le sue forme
Tempi: 10 ore di aula per modulo
Calendario: Incontri a Cadenza Settimanale
Destinatari
Personale ATA
Aspetti finanziari:
Importo massimo 1.000€ (Delibera CdA)
Referente interno M. Mana
Sintesi del progetto di formazione in servizio, azioni/fasi e modalità di lavoro
La nostra esperienza è maturata nell’ambito dell’intervento sociale sul territorio con particolare riferimento al mondo della scuola, dello sport e del privato sociale; tale iter
professionale ci ha portato a sviluppare competenze in ordine alla progettazione, alla formazione, alla conduzione di gruppi e alla consulenza su casi, in riferimento ai nuovi
sintomi di disagio. La scuola è momento centrale per la formazione dei giovani e riveste attualmente compiti complessi che interpellano sempre più la sfera educativa
Creare contesti di comunicazione efficace rivolti agli alunni, agli adulti che operano nella scuola risulta essere efficace strumento di empowerment pedagogico e di
creazione di circuiti di benessere.
La proposta prevede moduli fruibili separatamente o in modo integrato.
Incontro Introduzione – 2 ore co-condotte – 66 partecipanti
Un primo incontro introduttivo per definire i confini della violenza. Quali sono i tipi di violenza? Come si riconoscono i campanelli di allarme e come si imposta un conflitto sano.
1° Base – 12 ore di cui 10 aula (5 incontri da 2 ore) – max 12 partecipanti
Un primo modulo base a carattere interattivo in cui i partecipanti rifletteranno, sperimentando, sulle proprie competenze emotive , sull’’efficacia emotiva e sociale e sulla sua importanza
nei contesto di lavoro. Il focus su riconoscimento e gestione delle emozioni, in particolare sulla gestione della rabbia perché non diventi violenza.
2° Approfondimento – 12 ore di cui 10 aula (5 incontri da 2 ore) – max 12 partecipanti
Un modulo di approfondimento, anch’esso in forma laboratoriale, in cui sperimentare la propria capacità di gestire il conflitto senza innescare dinamiche distruttive. I partecipanti saranno
coinvolti in attività finalizzate a renderli maggiormente consapevoli della loro modalità di so-stare nel conflitto, analizzando anche le diverse modalità di comunicazione(passiva, aggressiva,
assertiva). Il focus ulteriore sarà su alcune tecniche di mediazione.
Incontro Monografico – 2 ore co-condotte – 66 partecipanti
Un incontro monografico sul tema del bullismo. Cenni su casi studio. Quali comportamenti possono essere definiti bullismo? Chi è il bullo? Chi sono le sue vittime preferite? Come
disinnescare un conflitto tra bullo e vittima.
3° Approfondimento – 12 ore di cui 10 aula (5 incontri da 2 ore) – max 12 partecipanti
Nel presente modulo di approfondimento verranno sviscerati gli aspetti salienti del fenomeno, illustrati nell’incontro monografico, anche attraverso l’ausilio di filmati. Una sezione sarà
dedicata alla discussione di casi, con lavoro in piccolo gruppo sulle strategie di azione reali e su quelle auspicabili e possibili.
(attività in presenza e a distanza, ricerca in classe, lavoro collaborativo o in rete, studio e approfondimento individuale, documentazione, sperimentazione didattica, ricerca/azione,
approfondimento personale e collegiale, documentazione e forme di restituzione/rendicontazione con ricaduta nella scuola, progettazione, riviste e pubblicazioni, ecc.)
Riferimenti al PTOF, al PdM o agli interventi PNSD d’Istituto
Esiti formativi attesi (competenze, conoscenze, abilità professionali identificabili)
Incontro introduttivo
Sensibilizzare al fenomeno della violenza, degli abusi domestici, e del bullismo nelle scuole attraverso la mediazione e la gestione dei conflitti.
1° Modulo:
Implementare la capacità di gestione della rabbia e dei conflitti
Riconoscere le emozioni
Sviluppare l’intelligenza emotiva
2° Modulo
Migliorare la capacitá di il trattare i conflitti nella quotidianità scolastica
Imparare a litigare senza farsi troppo male
Acquisire alcune tecniche di mediazione
Incontro introduttivo
Sensibilizzare al fenomeno del bullismo e del cyberbullismo nelle scuole. Aspetti giuridici ed educative. Mediazione e gestione dei conflitti.
3° Modulo
Incrementare la competenza di fronte al bullismo
Imparare a leggere il bullismo
Implementare le strategie operative
Allegato – Scheda per unità formative d’Istituto 2016/2017
Titolo dell’unità
formativa
Eventuale sottotitolo
Referente interno / A cura di Nome,
Cognome e Affiliazione
Riferimento alle priorità nazionali (v. elenco sotto)
Destinatari
Tempi (quantificare l’impegno in presenza e a distanza/di studio
individuale) e calendario
Aspetti finanziari
Sintesi del progetto di formazione in servizio, azioni/fasi e modalità di lavoro
(attività in presenza e a distanza, ricerca in classe, lavoro collaborativo o in rete, studio e approfondimento individuale, documentazione, sperimentazione didattica,
ricerca/azione, approfondimento personale e collegiale, documentazione e forme di restituzione/rendicontazione con ricaduta nella scuola, progettazione, riviste e
pubblicazioni, ecc.)
Riferimenti al PTOF, al PdM o agli interventi PNSD d’Istituto
Esiti formativi attesi
(competenze, conoscenze, abilità professionali identificabili)
Riferimenti alle priorità nazionali
COMPETENZE DI SISTEMA
1. Autonomia didattica ed organizzativa
2. Valutazione e miglioramento
3. Didattica per competenze e innovazione metodologica
COMPETENZE PER IL XXI SECOLO
1. Lingue straniere
2. Competenze digitali e nuovi ambienti di apprendimento
3. Scuola e lavoro
COMPETENZE PER UNA SCUOLA INCLUSIVA
1. Integrazione, competenze di cittadinanza e cittadinanza globale
2. Inclusione e disabilità
3. Coesione sociale e prevenzione del disagio giovanile
Istituto Onnicomprensivo
annesso al Convitto Nazionale “C. Colombo”
Ministero
dell’Istruzione,
Università e
Ricerca
Scuola primaria - scuole secondarie di I grado – liceo scientifico
Sede (uffici e scuole): Via Dino Bellucci, 4 - 16124 Genova; tel. 010.2512421 - fax 010.2512408
Succursale scuole don Milani-Colombo: Corso Carbonara, 7g - 16125 Genova; tel. 010.2512660
e-mail: [email protected] – pec: [email protected]
sito: http://www.convittocolombo.gov.it – Codice Fiscale: 95063860100
Implementazione del Piano di formazione di Istituto
ATTESTAZIONE DELLE PRESENZE
Titolo dell’Unità formativa
________________________________________________________
Nominativo del Referente dell’U.F.
________________________________________________________
Eventuale formatore interno/esterno
________________________________________________________
Destinatari della formazione
________________________________________________________
Data ________________ Orario inizio ________________ Orario fine ________________ Toto ore ____________
Nome e Cognome
Personale
ATA
Educativo
Scuola di
appartenenza
Firma
Docente
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
10.
11.
12.
13.
14.
15.
16.
17.
18.
19.
20.
21.
22.
23.
24.
Firma del Referente dell’Unità formativa___________________________