Pensare in presenza,Corso sul Melodramma,I ragazzi di Brest in

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Transcript Pensare in presenza,Corso sul Melodramma,I ragazzi di Brest in

Iniziative orientamento
iniziative-orientamento-2016-17
Pensare in presenza
GIOVEDI’ 10 NOVEMBRE 2016 ORE 15.00
Pensare in presenza
con Chiara Zamboni –
Università di Verona
La comunicazione sembra essere la questione dominante in ogni ambito della società
del nostro tempo, una comunicazione finalizzata all’efficacia della trasmissione del
messaggio, legata all’immagine costruita mediate l’utilizzo di varie tecniche; è una
comunicazione
che riguarda essenzialmente la forma e il fine del messaggio da
trasmettere.
Ma se spostiamo lo sguardo su un’altra forma di comunicazione, la comunicazione nei
vissuti umani,
che cosa succede e ci succede quando, quotidianamente, nelle relazioni
di scambio, nelle situazioni di discussione e confronto, desideriamo fare in modo che
tali situazioni possano trasformarsi in un
momento di scambio efficace e di occasione
per una crescita collettiva? Quando è in gioco il bisogno di scambiare sentimenti,
racconti, guadagni di verità di fronte ad una realtà che è in continua trasformazione e
ci chiede di orientarci nel pensiero e nell’azione? Di questo si parlerà in un incontro
organizzato per giovedì 10 novembre 2016 alle ore 15.00 presso il teatro del Liceo
“Rosmini” con Chiara Zamboni, docente di
Verona,
in
una conferenza dal titolo
filosofia del linguaggio all’Università di
Pensare in presenza. Per stare con efficacia
nelle relazioni di scambio.
L’incontro, che
si inserisce all’interno
organizzato al Liceo,
di un corso formazione per docenti
è aperto alla cittadinanza quale occasione di riflessione sulle
forme dello scambio nelle relazioni umane come
crescita individuale e collettiva.
Corso sul Melodramma
Come negli anni precedenti, anche in quest’anno scolastico viene proposto un corso sul
melodramma intende offrire spunti di riflessione su aspetti peculiari di musica,
letteratura e società che trovano espressione nel teatro d’opera.
Quest’anno si intendono sviluppare due brevi percorsi il primo avente per tema
il
melodramma di fine Ottocento tra Scapigliatura. e Realismo ed il secondo avente per tema
il melodramma in Austria e Germania tra Sturm und Drang e Romanticismo. In particolare
per il primo modulo verranno proposti: ”Aida” di Giuseppe Verdi, “Mefistofele” di Arrigo
Boito e “Carmen” di Georges Bizet, mentre per il secondo modulo saranno proposti:
”Fidelio” di Ludwig van Beethoven, “Fierrabras” di Franz Schubert e “Der Freischütz” di
Carl Maria von Weber.
Il fine è quello di sensibilizzare ed avvicinare i giovani ad una delle più complesse
forme di spettacolo e comunicazione culturali ampliando in tal modo l’orizzonte
cognitivo degli stessi.
Si tratta di 2 moduli di 6 incontri di 2 ore ciascuno (12 ore per modulo per un totale
di 24 ore).
Gli incontri (2 per mese) si svolgeranno alternando mese per mese quelli del primo a
quelli del secondo modulo (in ottobre Primo modulo, in novembre Secondo Modulo, ecc.)
ciascun incontro in orario pomeridiano (dalle 14,30 alle 16,30)
Destinatari del corso sono tutti gli alunni della scuola (dalla classe 2^ alla 5^)
ed i
docenti eventualmente interessati.
1. Per gli studenti del triennio la partecipazione ad uno dei due moduli per almeno
2/3 del monte orario dà accesso al credito formativo.
È consentita la partecipazione ad uno solo dei due moduli. Si ricorda che il primo
incontro (del primo modulo) inizierà martedì 22 novembre.
Per iscriversi, contattare direttamente il prof. Vittorio Bertolini
modulo A: TRA SCAPIGLIATURA E REALISMO
Autore
Titolo
Giorno
Data
G. Verdi
Aida (Atti 1 e 2)
Martedì
22/11/2016
G. Verdi
Aida (Atti 3 e 4)
Mercoledì
23/11/2016
A. Boito
Mefistofele (Prologo – Atti 1 e 2)
Lunedì
16/01/2017
A. Boito
Mefistofele (Atti 3 e 4 ed Epilogo)
Martedì
17/01/2017
G. Bizet
Carmen (Atti 1 e 2)
Giovedí
09/03/2017
G. Bizet
Carmen (Atti 3 e 4)
Venerdí
10(03/2017
modulo B: IL MELODRAMMA TEDESCO TRA CLASSICISMO E ROMANTICISMO
Autore
Titolo
Giorno
Data
L. van
Beethoven
Fidelio (Atto 1)
Giovedì
15/12/2016
L. van
Beethoven
Fidelio (Atto 2)
Venerdì
16/12/2016
F.P. Schubert
Fierrabras (Atto 1 e inizio Atto 2)
Lunedì
20/02/2017
F.P. Schubert
Fierrabras (conclusione Atto 2 e Atto
3)
Martedì
21/02/2017
C.M. von
Weber
Der Freischütz (Atto 1 e inizio Atto
2)
Mercoledì
05/04/2017
C.M. von
Weber
Der Freischütz (conclusione Atto 2 e
Atto 3)
Giovedì
06/04/2017
I ragazzi di Brest in visita al
liceo
Sono arrivati i 35 corrispondenti del liceo Amiral Ronarc’h di Brest; sono ospitati in
prevalenza dagli studenti della 3AL e 4AL e dalle loro famiglie. I partner francesi
ricambiano la visita fatta in marzo.
Resteranno una settimana fino al 24 ottobre. Sarà l’occasione per conoscere ed
apprezzare la nostra regione, il nostro sistema scolastico, la nostra lingua e cultura,
ma soprattutto per stringere e consolidare amicizie veramente care.
Progetto “Insieme per Studiare”
(laboratorio cooperativo di aiuto
reciproco fra studenti)
Come negli anni precedenti, considerando la positività dei risultati, proponiamo ai
ragazzi del biennio, anche per l’anno scolastico 2016/2017, di aderire al progetto
“insieme per studiare”. La finalità è quella di permettere agli alunni che lo desiderano
di essere aiutati nello studio e nel fare i compiti da ragazzi più grandi, ma anche di
trovarsi con un amico di classe per lavorare. Per questo ci si inconta a scuola…
insieme-per-studiare-biennio-2016-17
Udienze
Le udienze individuali
per il primo quadrimestre inizieranno lunedì 7 novembre e
termineranno venerdì 16 dicembre. Potrete iniziare a prenotare le udienze sul registro
elettronico “mastercom” a partire da lunedì 24 ottobre.
Le udienze individuali per il secondo quadrimestre inizieranno lunedì 6 marzo
e
termineranno venerdì 12 maggio
Le udienze generali si effettueranno:
martedì 15 novembre:
liceo scientifico/liceo delle scienze applicate/liceo sportivo 14.30- 17.30
liceo classico/liceo linguistico 16.15-19.15
martedì 31 gennaio
liceo classico/liceo linguistico 14.30- 16.30
liceo scientifico/liceo delle scienze applicate/liceo sportivo 16.15-19.15
martedì 4 aprile
liceo scientifico/liceo delle scienze applicate/liceo sportivo 14.30- 17.30
liceo classico/liceo linguistico 16.15-19.15
Nelle settimana in cui si svolgono le udienze generali sono sospese le udienze
individuali al mattino.
In caso di assenza di un docente alle udienze individuali vi verrà inviata una mail o un
SMS per darne
comunicazione. Vi invitiamo pertanto a controllare la vostra mail il
giorno in cui avete prenotato le udienze.
ll Dirigente Scolastico
dott. Francesco C. De Pascale
“I Popoli della Montagna” – Il
sentiero cimbro dell’immaginario
Il Progetto ha ripreso l’attività nel corrente anno scolastico con l’uscita didattica a
Luserna
(sull’Altopiano di Lavarone, sopra la Val d’Astico), isola linguistica cimbra,
terza ed ultima tappa di un itinerario geografico, storico ed etnografico insieme.
L’uscita è stata svolta svolta da due gruppi di circa 40 ragazzi l’uno, (classi 2AS e
2CS , 2FR e 2GR) il 20 e il 21 settembre. Il programma prevedeva : la visita al centro
di Documentazione e al Museo di Luserna , nonché alla casa – museo Haus von Pruek, la
salita verso Malga Campo (con pranzo al rifugio) e il percorso a piedi nel bosco lungo
il sentiero cimbro dell’immaginario, realizzato con cartelli tematici e sculture lignee
ispirate ai personaggi dell’immaginario cimbro.
—-
L’attività che mi è piaciuta di più è stata quella del sentiero cimbro dell’immaginario
perchè oltre ad essere all’aria aperta ed in mezzo ad un bosco molto bello, i vari
cartelli disposti lungo il percorso raccontano leggende scritte in italiano, tedesco e
cimbro e questo permetteva di capire le somiglianze e le differenze tra le varie lingue.
Marco Bresciani 2GR
Le attività della giornata sono state molto interessanti, perché ho potuto avvicinarmi
con curiosità alla cultura e alle tradizioni di un popolo a me sconosciuto. In
particolare mi ha colpito il museo, di preciso la parte dedicata ai “Cimbri nella Grande
Guerra”. In questa visita ho osservato molte armi e tecniche usate durante la Prima
Guerra Mondiale e, in un certo senso, ho avuto la possibilità di fare un tuffo nel
passato e rivivere quei momenti.
Niccolò Miorelli
2GR
Un’ attività che mi è piaciuta particolarmente, è stata la camminata, perchè abbiamo
potuto ascoltare le leggende tipiche della zona e vedere, inoltre, le sculture dei vari
personaggi.
Anche il pranzo a Malga Campo è stato molto bello, il cibo fantastico, come il tempo.
Margherita Maule 2GR
L’Autonomia sui banchi di scuola
Presentata oggi l’offerta didattica della Fondazione Museo storico del Trentino
Il governatore Rossi “Autonomia vuol dire consapevolezza ed educazione alla
cittadinanza”
Nella conferenza stampa di oggi 6 ottobre, presso l’Istituto tecnico tecnologico
“Buonarroti-Pozzo” di Trento, la Fondazione Museo storico del Trentino ha illustrato i
contenuti e le metodologie della propria proposta formativa, frutto di una costante
ricerca e di una continua azione fondate sulla collaborazione scuola-museo, sul
reciproco arricchimento e sulla valorizzazione delle competenze che i vari soggetti
portano in dote. Tra le proposte dei percorsi dedicati all’autonomia, in cui la storia
del Trentino si intreccia con la conoscenza delle istituzioni locali. Non solo storia
quindi, ma anche educazione alla cittadinanza e conoscenza del presente.
“Autonomia vuol dire consapevolezza ed educazione alla cittadinanza – ha sottolineato il
governatore del Trentino Ugo Rossi – Sono questi i due temi che abbiamo deciso di
trattare insieme perché vogliamo offrire ai nostri ragazzi e ragazze gli strumenti per
essere i cittadini di domani. E per essere dei cittadini formati è necessario avere
qualche competenza in più anche sulla particolarità del nostro territorio, ovvero
sull’Autonomia. La Fondazione Museo storico del Trentino ha quindi completato la sua
offerta tradizionale formativa in campo storico anche con questa possibilità che offre
alle nostre scuole. Da quest’anno nei progetti d’Istituto questi temi dovranno essere
obbligatoriamente presenti ricordando però che ogni scuola potrà farlo nel rispetto
della propria autonomia scolastica e valorizzando soprattutto le esperienze che già sono
state fatte”.
L’Officina della storia è il catalogo della proposte formative e didattiche che la
Fondazione rivolge alle scuole e al mondo della formazione.
Le attività dell’area educativa – suddivise in tre proposte differenti per i tre ordini
di scuola –
coprono due secoli di storia trentina, con varie proposte laboratoriali. Si
va dai percorsi per la scuola primaria di avvicinamento alle fonti, a quelli rivolti
alla scuola secondaria partendo dalla storia sociale dell’Ottocento, ai grandi conflitti
del Novecento, per arrivare a temi più recenti come gli itinerari sulla guerra fredda,
sulla storia dell’industria idroelettrica, senza dimenticare la storia dell’emigrazione
e i percorsi dedicati al metodo storico. Sempre molto frequentati sono i percorsi
cittadini: alcuni itinerari nel centro storico di Trento alla scoperta delle
trasformazioni della città nelle varie epoche.
Oltre a queste attività didattiche, l’area educativa organizza le visite guidate a Le
Gallerie di Piedicastello, in cui dal 4 novembre aprirà la grande mostra Novembre 1966.
Storia della difesa del territorio in Trentino. Questa nuova esposizione ricorda
l’alluvione del 1966 attraverso un viaggio lungo i 300 metri della Galleria nera. Un
percorso ricco di video-installazioni che ripercorre gli eventi alluvionali degli ultimi
secoli, le bonifiche del fondovalle e la storia delle istituzioni che si sono occupate,
dal Settecento a oggi, della difesa del territorio.
La Fondazione gestisce e organizza anche le visite guidate al Forte Cadine-Bus de Vela,
una fortificazione costruita nell’Ottocento, che si trova a poca distanza dalla città,
restaurata e dotata di allestimento multimediale, che permette di capire quanto la città
di Trento e il territorio circostante siano stati militarizzati e trasformati in
funzione del primo conflitto mondiale.
Durante l’anno scolastico 2016-2017 verrà offerto gratuitamente alle classi delle scuole
secondarie di secondo grado un percorso dedicata all’autonomia, in cui la storia del
Trentino si intreccia con la conoscenza delle strutture dell’autonomia. Non solo storia
quindi, ma anche educazione alla cittadinanza e conoscenza del presente.
Nel corso dell’anno la Fondazione propone anche e organizza una serie di appuntamenti
dedicati alla formazione degli insegnanti.
Il primo corso inizierà l’11 ottobre, presso
le Gallerie di Piedicastello, e sarà dedicato al tema “Il cammino dell’autonomia:
Trentino Alto Adige/Südtirol ed Europa”.
Nel corso della conferenza stampa Tommaso Baldo ha mostrato «Con parole loro», un
esempio di programma televisivo di History Lab (il canale digitale della Fondazione),
realizzato attraverso un’attività didattica svolta sui documenti storici, alla quale
hanno partecipato gli studenti dei Licei di Rovereto e di Bolzano. L’esperienza è stata
raccontata dagli stessi ragazzi coinvolti nel progetto: «un buon modo per apprezzare la
storia locale, per “dare un volto” alle tematiche che altrimenti rimangono soltanto sui
libri di testo, ma soprattutto per entrare in contatto con le fonti e per fruire della
disciplina storica da protagonisti».
La Fondazione, inoltre, mette a disposizione degli insegnanti oltre 300 video (circa 100
ore di programmazione) realizzati da History Lab e già presenti online sul canale
Youtube della Fondazione e sul sito di History Lab nella sezione “Video on demand”. Le
classi interessate possono infine richiedere una cinquantina di documentari storici.
Molti i temi che possono essere trattati utilizzando questi materiali: l’Ottocento
trentino, l’emigrazione, la Grande Guerra, il primo dopoguerra e il Fascismo, la seconda
guerra mondiale e la Resistenza, l’autonomia e la storia del lavoro.
L’offerta formativa della Fondazione Museo storico si completa infine con l’Archivio
online del Novecento trentino, una piattaforma web, in continuo aggiornamento il cui
intento mettere a disposizione degli insegnanti e degli studenti un agile strumento di
indagine che, attraverso la valorizzazione dei profili biografici, consente di cogliere
gli intrecci tra le vicende individuali e i grandi eventi che hanno attraversato il
Novecento trentino.
Immagini e interviste a cura dell’Ufficio stampa della Provinacia Autonoma di Trento