LECCE In scena l`Odissea Visionaria

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Dalla Gallura al Salento, dagli anni ’50 ad oggi,
l’Odissea Visionaria di Zemrude in Sardegna
Per le “alchimie del teatro” il 9 novembre al Paisiello
il progetto sonoro e performativo vincitore nel 2013
del premio “Massimo Billi” di Radio3.
Quattro le repliche: alle 18, alle 19, alle 20.30, alle 21.30
L’appuntamento per la Residenza di AstràgaliTeatro, sostenuta da Regione Puglia, Mibact,
Teatro Pubblico Pugliese, Comune di Lecce
Storie di migrazione e di lavoro in Sardegna lungo un progetto artistico multidisciplinare che
coniuga arte sonora, arte visiva, teatro. Le voci di chi partì dalla Gallura negli anni ’60, per andare a
cercare fortuna in continente o in Corsica, intrecciate con quelle di chi è arrivato in paese più
recentemente da altri luoghi, come il nord Africa o la Romania.
Arriva al Teatro Paisiello, il 9 novembre prossimo, “Viaggio invisibile – Odissea Visionaria”,
il progetto del Teatro Zemrude e del Centro Aperto Produzione Ricerca Artistica che ha preso
forma attraverso azioni di arte relazionale e partecipata, idea e realizzazione di Agostino Aresu
(drammaturgo e regista), Daniela Diuirisi (artista sonora) e Arianna Fumagalli (artista visiva).
Un appuntamento particolarissimo, destinato a non oltre 20 spettatori per volta, e che a partire
dalle 18 si snoderà per l’intero pomeriggio con le seguenti successive scansioni: alle 19, alle
20.30, alle 21.30.
“...Viaggio Invisibile”, raccontano gli autori, “è un progetto che ha preso forma attraverso azioni di
arte relazionale e partecipata che continuano ad essere alimentate. Un progetto che sotto forma
di installazioni visive, sonore e azioni performative site-specific, ha portato l’arte in spazi inusuali.
E che ancora oggi, sotto forma installativa e performativa, prosegue la propria avventura
continuando a rivolgersi a un pubblico soprattutto di non addetti ai lavori. Una coinvolgente
esperienza umana e artistica che continua a sorprenderci e a trasformarsi”.
Tutto nasce, dicono ancora gli autori, “in quattro piccoli comuni della Gallura dove, nell’arco di un
anno, Zemrude attiva e conduce quattro laboratori teatrali che sfociano in altrettanti spettacoli.
Quindi gli spettacoli – suddivisi in quattro stagioni - divengono quattro tappe di un’unica grande
storia, un’Odissea visionaria capace di coinvolgere 120 attori non professionisti di tutte le età
(dagli 11 agli 85 anni), funzionari pubblici che mettono a disposizione spazi e manovalanza
consentendo se necessario di spegnere anche i lampioni, abitanti offrono storie, competenze,
oggetti, l’uso di case e cortili, manodopera, permettendo la riuscita di momenti conviviali
cucinando e aprendo le cantine. Un’ esperienza umana e artistica straordinaria che ha coinvolto
tutti in un grande gioco scombussolando la routine e i ruoli comunitari. Il risultato è quello che
chiamiamo un Film di carta, contenente le voci e le immagini delle oltre 120 persone che abbiamo
incontrato”.
Vincitore nel 2013 del premio “Massimo Billi” di RaiRadio3 come migliore opera radiofonica,
collegato ad un libro di immagini della lunghezza di 13metri, “Viaggio invisibile – Odissea
visionaria” dimostra la forza e la capacità del teatro di essere luogo della relazione e dell’incontro,
dello scambio e della trasformazione. Dai laboratori agli spettacoli all’opera radiofonica e, adesso,
all’installazione sonora e visiva agita attraverso la performance di un attore che tesse le fila della
storia conducendo lo spettatore a ripercorrere il viaggio dei molteplici Ulisse.
Della durata di 40’, “Viaggio Invisibile” si rivolge a non oltre 20 spettatori per volta e sarà
replicato quattro volte: alle 18, alle 19, alle 20.30, alle 21.30.
Ingresso 5 euro. Prenotazione obbligatoria, allo 0832-306194, 320-9168440.
Prossimo appuntamento il 13 novembre con “Ri-fiuto”, spettacolo di teatro ragazzi di Terrammare
Teatro.
Il progetto in residenza al Teatro Paisiello di Astràgali Teatrale rientra nel "Programma Regionale
di spettacolo dal vivo per la valorizzazione delle risorse culturali ed ambientali della puglia 2016" finanziato dal Fondo di sviluppo e coesione FSC 2007-2013 – APQ rafforzato “Beni ed
attività culturali" e in attuazione dell’articolo 45 del D.M. 1° luglio 2014 del Ministero per i Beni e
per le Attività Culturali e per il Turismo come definito dall’intesa sancita il 18/12/2014 tra il
Governo, le Regioni e le Province autonome, ed è in collaborazione con Teatro Pubblico Pugliese e
Comune di Lecce.