Rassegna Stampa - IlGiornaledellaProtezionecivile.it

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Rassegna Stampa
24-10-2016
CENTRO
CORRIERE DELL'UMBRIA
24/10/2016
2
LIBERTÀ
24/10/2016
2
PERUGIA - Il turismo tiene nonostante il sisma
6
Redazione
Giustizia, su processo penale e pensioni in programma un confronto governoAnm
8
Eva Bosco
LIBERTÀ
24/10/2016
4
LIBERTÀ
24/10/2016
13
Sisma, casette pronte a primavera
9
Giuseppe Èrcoli
In tre denunciati per aver dato fuoco a un cassonetto = Via Sopramuro, bruciano
10
un cassonetto e intralciano l`intervento della polizia, tre diciottenni denunciati
Crib
LIBERTÀ
24/10/2016
17
Piacenza - Alluvione un anno dopo: venerdì incontro con l` assessore Paola
Gazzolo
11
Crib.
LIBERTÀ
24/10/2016
18
MESSAGGERO RIETI
24/10/2016
3
Piacenza - Dall` emergenza del Trebbia all` aiuto ai terremotati
12
Cristian Brusamonti
Un teatro per Amatrice da Roma = Un teatro per Amatrice: si muove quartiere di
13
Roma
Redazione
MESSAGGERO UMBRIA
24/10/2016
27
Sono oltre 350 le abitazioni inagibili soltanto a Norcia = NORCIA - Terremoto, a
Norcia sono oltre 350 le abitazioni inagibili
14
Ilaria Bosi
MESSAGGERO UMBRIA
24/10/2016
27
nel pomeriggio con scale mobili e minimetro bloccati. Borseggiatori all`opera: 24
denunce = PERUGIA - Servizi in tilt e percorsi a piedi obbligati nella giornata di 15
sabato, altre nove ieri
Riccardo Gasperini
NAZIONE
24/10/2016
19
Ultraleggero precipita nel bosco Muoiono il pilota e il passeggero = Precipitano
con l`ultraleggero Due morti carbonizzati nel bosco
17
Sergio Rossi
NAZIONE
24/10/2016
19
NAZIONE
24/10/2016
21
NAZIONE FIRENZE
24/10/2016
35
NUOVA FERRARA
24/10/2016
10
RESTO DEL CARLINO
ANCONA
24/10/2016
19
RESTO DEL CARLINO
FERMO
24/10/2016
34
RESTO DEL CARLINO
FERMO
24/10/2016
34
RESTO DEL CARLINO IMOLA
24/10/2016
38
RESTO DEL CARLINO FORLÌ
24/10/2016
33
RESTO DEL CARLINO
MACERATA
24/10/2016
34
RESTO DEL CARLINO
MACERATA
24/10/2016
34
RESTO DEL CARLINO
MACERATA
24/10/2016
35
VOCE DI ROMAGNA
24/10/2016
5
VOCE DI ROMAGNA
24/10/2016
33
CENTRO
24/10/2016
5
CIOCIARIA OGGI
24/10/2016
2
CIOCIARIA OGGI
24/10/2016
10
CORRIERE ADRIATICO
PESARO E FANO
24/10/2016
9
CORRIERE ADRIATICO
PESARO E FANO
24/10/2016
9
Scossa di terremoto Allarme nei paesi
18
Redazione
AGGIORNATO Lettere al direttore - Un terremoto non si dimentica
19
Pier
Erano due piloti molto esperti Dovevo esserci anch`io con loro
20
Paolo Fabiani
Si allaga un appartamento problemi al grattacielo
21
Redazione
L`urlo di speranza tra le macerie Noi ragazzi vogliamo rinascere
22
Emidio Premici
Chiese, case e teatri inagibili E gli alunni devono traslocare
23
Alessio Carassai
Intervista a Eleonora Rossi - La ludoteca, un assaggio di normalità
24
Alessio Carassai
Va a caccia e sparisce, 70enne trovato morto nel bosco
25
Le.gam.
Capannone in fiamme, distrutto nel rogo = Incendio distrugge un capannone
26
Redazione
I renziani: Un progetto per far ripartire la montagna
27
Eleonora Conforti
Palazzo ko, negozi costretti a chiudere È un incubo: ora come faremo?
28
Silvia Luciani
Una task force per torri e campanili Ventimila richieste di sopralluogo
29
Paola Giancarlo
Ultraleggero precipita due morti
30
Redazione
Capannone vuoto distrutto da un incendio
31
Redazione
Sisma, casette a primavera
32
Redazione
Sisma, inizia la ricostruzione Insediato il Comitato
33
Redazione
Attentato incendiario in Comune = Brucia il Municipio
34
Alberto Simone
Boldrini e Ceriscioli in visita a Pescara del Tronto
36
Redazione
Camminata del cuore, in 500 a Fosso Sejore
37
Redazione
I
Rassegna Stampa
CORRIERE ROMAGNA DEL
LUNEDÌ
24/10/2016
11
CORRIERE ROMAGNA DEL
LUNEDÌ
24/10/2016
57
GAZZETTA DI PARMA
24/10/2016
8
GAZZETTA DI PARMA
24/10/2016
11
GAZZETTA DI PARMA
24/10/2016
16
LATINA OGGI
24/10/2016
11
LEGGO ROMA
24/10/2016
27
MESSAGGERO
24/10/2016
6
MESSAGGERO FROSINONE
24/10/2016
5
MESSAGGERO LATINA
24/10/2016
3
24-10-2016
Capannone in fiamme
38
Redazione
Medicina, rientrati i volontari della protezione civile dalla missione fra la
popolazione colpita dal terremoto
39
Redazione
Pompieri in santa Croce
40
Redazione
Straser, il geologo che ha il sogno di predire i terremoti
41
Chiara De Carli
Oltre ai tartufi, i dolci: Calestano a misura di golosi
44
Antonio Rinaldi
Cinema in fiamme, brucia una sala = Brucia una sala del cinema Oxer
45
Andrea Ranaldi
Colli Aniene per Amatrice
47
Redazione
Scintille premier-toghe Oggi vertice sulla giustizia
48
B.l.
Incendio in Comune: è doloso = Date alle fiamme le cartelle della Tosap
49
Elena Pittiglio
Incendio al cinema Oxer, tre sale ko = Fiamme nel cinema Oxer: tre sale fuori
uso
51
Marco Cusumano
NAZIONE PISA
24/10/2016
34
NAZIONE PISA
24/10/2016
37
RESTO DEL CARLINO
24/10/2016
19
RESTO DEL CARLINO
ASCOLI
24/10/2016
34
RESTO DEL CARLINO
ASCOLI
24/10/2016
35
RESTO DEL CARLINO
ASCOLI
24/10/2016
36
RESTO DEL CARLINO
ASCOLI
24/10/2016
36
RESTO DEL CARLINO
ASCOLI
24/10/2016
40
RESTO DEL CARLINO
RAVENNA
24/10/2016
39
CORRIERE ADRIATICO
ANCONA E PROVINCIA
24/10/2016
9
CORRIERE ADRIATICO
ANCONA E PROVINCIA
24/10/2016
11
meteoweb.eu
24/10/2016
1
Fiori rossi e silenzio
52
Sarah Esposito
Chi erano: un ufficiale dell`aeronautica e un appassionato dei mini-aerei
53
Marco Corsi
Aiutateci a ridare una palestra ai ragazzi delle Marche
54
Redazione
Il ritorno della Boldrini: Non abbandoniamo nessuno
55
Emidio Premici
La preghiera e le lacrime, poi tutti insieme alla fiaccolata Questi paesi
rinasceranno
56
Valeria Eufemia
Casette, attesa e proteste Capodacqua in pressing
57
Peppe Ercoli
L`uomo che veglia la casa inagibile Rappresenta tutta la mia vita
58
E.p.
Due mesi fa il terremoto, oggi messa con il vescovo di Rieti
59
Redazione
Va a caccia e sparisce, 70enne trovato morto nel bosco
60
Redazione
La presidente Boldrini in visita ai terremotati Si sta Lavorando per Le casette di
Legno
61
Redazione
Numana mette in cantiere la nuova scuola antisismica
62
L.s.
- Terremoto Centro Italia: in due mesi 36mila interventi dei Vigili del Fuoco Meteo Web - - - - -
63
Redazione
meteoweb.eu
24/10/2016
1
- Terremoto Centro Italia: numerose opere d'arte salvate
dall'intervento dei Vigili del fuoco - Meteo Web - - - - -
64
Redazione
meteoweb.eu
24/10/2016
1
- Terremoto Centro Italia, Errani: "E' da vedere se riusciremo a realizzare
un campo a Capodacqua" - Meteo Web - - - - -
65
Redazione
meteoweb.eu
24/10/2016
1
- Terremoto Perugia: scossa con epicentro a 5 km da Gubbio - Meteo Web - - - 66
Redazione
meteoweb.eu
24/10/2016
1
- Terremoto L'Aquila, padre e figlio girano l'Italia per "spiegare cosa
67
è successo davvero" - Meteo Web - - - - Redazione
meteoweb.eu
24/10/2016
1
- Terremoto, Mazzocca: "Sulmona sarà la città pilota per lo studio sulla
prevenzione" - Meteo Web - - - - -
68
Redazione
meteoweb.eu
24/10/2016
1
- Terremoto, Gerosolimo: "E' necessario schedare gli edifici per fare
prevenzione" - Meteo Web - - - - -
69
Redazione
II
Rassegna Stampa
meteoweb.eu
24/10/2016
1
24-10-2016
- Terremoto, Doglioni (Ingv): "Il monitoraggio del rischio sismico deve essere
multiparametrico" - Meteo Web - - - - -
70
Redazione
meteoweb.eu
24/10/2016
1
- Terremoto, Errani: "Pronti 3,5 miliardi di euro, ma i sistemi criminali sono
sempre in agguato" - Meteo Web - - - - -
71
Redazione
meteoweb.eu
24/10/2016
1
- Terremoto Centro Italia: Boldrini, Curcio ed Errani a Pescara del Tronto - Meteo
72
Web - - - - Redazione
meteoweb.eu
24/10/2016
1
- Frosinone: si perdono in un sentiero montagna, salvati dal Soccorso Alpino Meteo Web - - - - -
73
Redazione
meteoweb.eu
24/10/2016
1
- Frosinone: si perdono in un sentiero di montagna, salvati dal Soccorso Alpino 74
Meteo Web - - - - Redazione
meteoweb.eu
24/10/2016
1
- Terremoto Centro Italia, il vescovo di Ascoli: il sisma è occasione di rinascita Meteo Web - - - - -
75
Redazione
meteoweb.eu
24/10/2016
1
- Terremoto Centro Italia: 12.653 immobili dichiarati agibili, 7.025 gli esiti di
inagibilità - Meteo Web - - - - -
76
Redazione
meteoweb.eu
24/10/2016
1
- Terremoto Centro Italia: 1.209 le persone assistite dal sistema di accoglienza 77
Meteo Web - - - - Redazione
meteoweb.eu
24/10/2016
1
- Terremoto Centro Italia, Boldrini: "Pescara del Tronto la frazione più colpita dal
78
sisma, sono qui per mantenere una promessa" - Meteo Web - - - - Redazione
meteoweb.eu
24/10/2016
1
- Terremoto Centro Italia: le casette di legno arriveranno in primavera - Meteo
Web - - - - -
79
Redazione
ansa.it
24/10/2016
1
ansa.it
24/10/2016
1
ansa.it
24/10/2016
1
ansa.it
24/10/2016
1
ansa.it
24/10/2016
1
ansa.it
24/10/2016
1
aquilatv.it
24/10/2016
1
Boldrini acquista gadget dai terremotati - Marche
80
Redazione
Terremoto: scosse a Rieti, Amatrice e Gubbio - Cronaca
81
Redazione
Boldrini,istituzioni vicine terremotati - Marche
82
Redazione
Sisma, casette di legno in primavera - Marche
83
Redazione
Si perdono in sentiero, salvati - Lazio
84
Redazione
Rogo doloso in ufficio Comune Cassino - Lazio
85
Redazione
GRANDI RISCHI, “RIBALTATA LA REALTA’, HANNO VINTO
LORO”
86
Redazione
askanews.it
24/10/2016
1
askanews.it
24/10/2016
1
askanews.it
24/10/2016
1
firenze.repubblica.it
24/10/2016
1
firenze.repubblica.it
24/10/2016
1
firenzetoday.it
24/10/2016
1
tiscali.it
24/10/2016
1
tiscali.it
24/10/2016
1
tiscali.it
24/10/2016
1
abruzzopopolare.it
24/10/2016
1
abruzzoweb.it
24/10/2016
1
Sisma Centro Italia, in 2 mesi 36.000 interventi Vigili del Fuoco
88
Redazione
Terremoto, scossa di magnitudo 2.9 vicino Gubbio
89
Redazione
Sisma Centro Italia, 1.209 persone assistite da sistema accoglienza
90
Redazione
Bilancio: Padoan, se Ue boccia la manovra rischia la fine
91
Redazione
Versilia, intossicata dal gas dell`airbag
92
Redazione
Firenze: folle inseguimento nella notte: arrestato pluripregiudicato
93
Redazione
Boldrini acquista gadget dai terremotati
94
Redazione
Sisima, casette di legno in primavera
95
Redazione
Rogo doloso in ufficio Comune Cassino
96
Redazione
CITTADINI AMERICANI IN ABRUZZO
97
Redazione
CAMERA DI COMMERCIO L`AQUILA: BLOCCATI 900 MILA EURO PER TRE
PROGETTI MAI PARTITI
98
Redazione
III
Rassegna Stampa
abruzzoweb.it
24/10/2016
1
24-10-2016
PROCESSO GRANDI RISCHI: LETTERA DI FUOCO DI VITTORINI, ``HANNO
RIBALTATO LA REALTA```
100
Redazione
abruzzoweb.it
24/10/2016
1
SISMA CENTRO ITALIA: ALBANO, ``L`AQUILA RESTERA VICINA E
SOLIDALE``
103
Redazione
altarimini.it
24/10/2016
1
forlitoday.it
24/10/2016
1
inabruzzo.com
24/10/2016
1
lagazzettadilucca.it
24/10/2016
1
latinatoday.it
24/10/2016
1
latinatoday.it
24/10/2016
1
latinatoday.it
24/10/2016
1
latinatoday.it
24/10/2016
1
latinatoday.it
24/10/2016
1
latinatoday.it
24/10/2016
1
luccaindiretta.it
24/10/2016
1
luccaindiretta.it
24/10/2016
1
regione.abruzzo.it
24/10/2016
1
regione.abruzzo.it
24/10/2016
1
rietinvetrina.it
24/10/2016
1
rietinvetrina.it
24/10/2016
1
PesceAzzurro per i terremotati: a Finale Emilia pranzo e donazione
104
Redazione
Sagra del tartufo da record: oltre 10mila persone a Dovadola
105
Redazione
Vittorini: “Hannoi vinto, lo Stato non chiede scusa”
106
Redazione
Contributi per il Comune di Amatrice
108
Redazione
Sicurezza strade e scuole, interventi Comune Cistera: il bilancio
109
Redazione
Una denuncia a Latina per detenzione di armi e munizioni
110
Redazione
Armi e munizioni nel capannone, arersto a Borgo Montello
111
Redazione
Il Comune di Cisterna investe su scuola, ambiente e energie rinnovabili
112
Redazione
Incendio al cinema Oxer di Latina
113
Redazione
Sabato sera di controlli dei carabinieri ad Aprilia
114
Redazione
Carambola a Lappato, tre feriti sulla Pesciatina
115
Redazione
Sbanda con l`auto per evitare un gatto e si ribalta
116
Redazione
REGIONE: GLI APPUNTAMENTI ODIERNI DEL PRESIDENTE D`ALFONSO
117
Redazione
RISCHIO SISMICO; MAZZOCCA: SULMONA PILOTA PER PIANO CASA
118
Redazione
Terremoto Centro Italia: ad oggi 1.209 le persone assistite
119
Redazione
Accumoli, gattina estratta viva dalle macerie dopo 60 giorni dal terremoto del 24
agosto
120
Redazione
rietinvetrina.it
24/10/2016
1
rietinvetrina.it
24/10/2016
1
Boato e nuova scossa di terremoto avvertita a Rieti e provincia
121
Redazione
RESIM (Rete per l’Educazione Sismica) ha incontrato l’Istituto
Ciancarelli di Rieti
122
Redazione
roma.repubblica.it
24/10/2016
1
Roma, bus elettrici, presto l`addio. Con i 20 milioni della Pisana il Comune pensa
123
all`ibrido
Redazione
sienafree.it
24/10/2016
1
umbria24.it
24/10/2016
1
Scossa di terremoto del 3 grado tra Chiusdino e Radicondoli
124
Redazione
Due scosse di terremoto in Umbria, una di 2.9 a Gubbio e l’altra di 2.8
vicino Norcia
125
Redazione
viterbonews24.it
24/10/2016
1
romadailynews.it
24/10/2016
1
CENTRO L'AQUILA
24/10/2016
2
CENTRO L'AQUILA
24/10/2016
9
corrieredirieti.corr.it
24/10/2016
1
corrieredirieti.corr.it
24/10/2016
1
corrieredirieti.corr.it
24/10/2016
1
Quel giardino del re completamente abbandonato
126
Redazione
TERREMOTI | Nuova leggera scossa vicino a Gubbio
127
Redazione
nostre richieste sisma e migranti
128
Redazione
Madonnina torna sul Gran Sasso
129
Redazione
Sisma. Sono 1.209 le persone assistite dalla Protezione Civile
130
Redazione
Sisma. Dai ristoratori giapponesi i fondi per ricostruire la scuola albergo
131
Redazione
Scossa di terremoto di magnitudo 2.2 con epicentro in citt? avvertita alle ore
24.06
132
Redazione
IV
Rassegna Stampa
corrieredirieti.corr.it
24/10/2016
1
picenooggi.it
24/10/2016
1
sabiniatv.it
24/10/2016
1
viveresanbenedetto.it
24/10/2016
1
Servizi di Media Monitoring
Nuova scossa di terremoto di magnitudo 2.8 avvertita alle ore 24.22
24-10-2016
133
Redazione
Sisma, a San Benedetto, messa per le vittime di Accumoli
134
Chiara Poli
RIETI, SCOSSA DI TERREMOTO: EPICENTRO VIALE MATTEUCCI
135
Redazione
Messa per le vittime di Accumoli
136
Redazione
V
24-10-2016
Pag. 1 di 2
E' positivo il bilancio nei primi otto mesi dell'anno. Una regione che conquista tutti
PERUGIA - Il turismo tiene nonostante il sisma
[Redazione]
E' positivo il bilancio nei primi otto mesi dell'anno. Una regione che conquista tutti Ä turismo tiene nonostante il
PERUGIA La paura c'è stata. Con effetti economici non indifferenti. La notte del 24 agosto ha segnato anche il
turismo in Umbria. A due mesi dall'evento è tempo di bilanci. "Notizie oltremodo enfatizzate e in qualche caso
imprecise, battute all'indomani del terremoto che ha colpito il Centro Italia con epicentro Amatrice hanno messo, nella
prima fase, in difficoltà l'economia turistica dell'Umbria". Ad affermarlo il vice presidente della giunta regionale e
assessore al turismo, Fabio Paparelli, che ha commentato i dati sui flussi turistici della stagione estiva appena
conclusasi. Analizzando le tabelle, elaborate dall'Osservatorio regionale per il turismo, relative al movimento del
settore, nei sette giorni immediatamente successivi al sisma, ( 25 - 31 agosto), c'è stato un netto calo sia di arrivi (24.89%) che di presenze (-18.76%). La Valnerina, al confine con Lazio e Marche, oltre ad aver subito gravi danni ad
alcuni dei più importanti beni culturali italiani, ha registrato il dato negativo più alto: -75,41% di arrivi e -77,64%i di
presenze. "A parte il perimetro in cui c'è stato il sisma del 24 agosto, che è molto limitato - spiega l'assessore - il 99%
del territorio regionale è in totale sicurezza come per altri territori delle altre regioni". Secondo l'Osservatorio,
escludendo il post terremoto, l'asticella delle presenze e degli arrivi in Umbria nel trimestre estivo, è salito, segnando
un nuovo record: tra giugno e agosto, ci sono stati 874.650 arrivi (+8,17% sul 2015) e 2.676.946 presenze (+5,55%
rispetto all'estate scorsa). Solamente ad agosto si è registrato + 8% di turisti che hanno visitato la regione e +9,49% di
coloro che hanno pernottato in una struttura recettiva dell'Umbria, per un totale di 333.202 arrivi (+1,82% rispetto al
2015) e 1.155.391 di presenze (+4,42% rispetto all'estate precedente). L'Umbria, in questi anni, si è impegnata per
rendere allettante e competitiva l'offerta turistica, guardando con un occhio alle tradizioni e con l'altro le nuove
tendenze che piacciono al turista 2.0. Viene scelta come meta per vacanze, più o meno brevi, per la diversità di
proposte e iniziative messecampo e per questo viene premiata, come indicano i dati sul turismo dei primi 8 mesi del
2016: 1.751.906 arrivi (+6,09% sul 2015)e4.521.641presenze(+5,23%rispetto allo stesso periodo del 2015). In
cantiere alcuni progetti. Tra le novità "Cammino dei 5 continenti", in cui giornalisti e bloggers internazionali, divisi in 5
gruppi di "pellegrini", hanno ripercorso il Cammino di Benedetto, la Via di Francesco, il Cammino Francescano della
Marca e via Lauretana, la Via Amerina e la più famosa Via Francigena alla scoperta dei piccoli borghi, delle tradizioni
e della gastronomia legata al territorio per poi raccontare ai lettori di tutto il mondo le meraviglie dei cammini italiani.
L'Umbria, detta anche "Cuore verde d'Italia" è ricca di boschi, colline, promontori, laghi e fiumi e ha individuato nel
"prodotto paesaggio - ambiente" un possibile nuovo asset su cui lavorare per realizzare un turismo sostenibile. "Non è
un marchio vintage, ma è l'emblema di una regione che sta sperimentando una nuova fase del turismo, dove la
sostenibilità diventa l'elemento chiave - spiega l'assessore - non è un caso che quest'anno si è tenuto a Terni il primo
festival del turismo sostenibile". Vi è poi il turismo enogastronomico che sta conquistando sempre più appassionati:
"In queste settimane - ricorda Fabio Paparelli - si è aperta la stagione dell'olio, del vino e del tartufo della quale
l'Umbria è protagonista su tutti e tré i versanti con i suoi vini Dop, oli Dop e ovviamente con tutta la varietà dei tartufi
dal bianco al nero e tutta la norcineria che proviene dalla lavorazione di animali allevati in zona". Tra le novità del
2016 emergono dati sempre più positivi anche per il "turismo romantico", un settore che solo nel 2015 ha raggiunto un
fatturato complessivo di 23 milioni di euro. "Si apre una st
agione nuova anche sul versante del cineturismo - aggiunge ancora l'assessore. - Abbiamo numerose richieste di
fiction: le 13 puntate di "Don Matteo", precedute dalle 12 pillole hanno costituito un traino impressionante che ha fatto
si che la regione fino al mese di agosto crescesse di oltre 3 volte la media della crescita italiana dal punto di vista
turistico. conclude l'assessore". E per ultimo ci sono i grandi eventi: "Umbria Jazz, ha reso protagonista l'Italia e la
cultura italiana a Shangai, in Ciña. Beni culturali salvati Durante I sisma, ma l'Umbria dal punto di vista turistico ha
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retto -tit_org-
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Giustizia, su processo penale e pensioni in programma un confronto governo-Anm
[Eva Bosco]
Giustizia, su processo penale e pensioni in programma un confronto govemo-Anm ROMA - Confronto governoAnm
con l'ipotesi di uno sciopero dei magistrati incombente. L'appuntamento è questa mattina alle 10 tra il premier Matteo
Renzi, il guardasigilli Andrea Orlano e Piercamillo Davigo, numero uno dell'Anni. Sul tavolo la riforma del processo
penale, un'incompiuta che rischia di rimanere congelata fino a dopo il referendum; la proroga del pensionamento per i
vertici di Cassazione, Consiglio di Stato e Corte dei Conti, e non per tutti i magistrati, varata per decreto e approvata
con la fiducia, a differenza del ddl sul penale; e i problemi di personale che il sistema giustizia continua ad avere.
Sullo sfondo, la minaccia di uno sciopero già evocata nei giorni scorsi dall'Anni. Renzi, interpellato sul punto da Lucia
Annunziata durante "In mezz'ora", non si scompone: Uno sciopero ora sarebbe incomprensibile. Che scioperino, ma
facciano le sentenze. A me non interessa la paginata di giornale sull'avviso di garanzia. Per chiarire il concetto, cita
Raffaella Paita, ex assessore alla Protezione civile, assolta dall'accusa di omicidio colpo so per l'alluvione di Genova;
e l'inchiesta sul petrolio in Basilicata, vicenda che tenne banco prima del referendum sulle trivelle, culminò con le
dimissioni del ministro Guidi, poi non ne ho più sentito parlare. Clima della vigilia tutt'altro che disteso, quindi. L'Anm
ha convocato una giunta nel tardo pomeriggio di ieri per fare il punto. La riforma sul processo penale non convince.
Davigo l'ha definita inutile e dannosa. Nel mirino la norma che prevede che se il pm non fa richiesta di rinvio a giudizio
entro tré mesi dalla chiusura indagini, il procuratore generale avoca a sé l'inchiesta. Un timing che si scontra con la
carenza di personale, dicono le toghe. Dubbi anche sulla prescrizione: L'Anm vorrebbe che si arrestasse dopo la
condanna in primo grado per non mandare in fumo i processi, mentre il ddl prevede uno "stop and go" tra primo e
secondo grado. Ora tutto il testo è fermo al Senato. Renzi non ha voluto andare allo scontro diretto con le toghe e
usare la fiducia, come avrebbe preferito Orlando. Eppure in questi giorni è arrivato anche un richiamo dall'Ocse, che
chiede al più presto una riforma. Risorse e personale saranno un altro tema forte, e qui Orlando potrà far valere le
prossime mille assunzioni di personale amministrativo, un nuovo concorso per 360 magistrati, l'ipotesi in Stabilità di
una proroga per i tirocinanti, le risorse per l'informatizzazione. Ma è sui pensionamenti che rischia di consumarsi lo
scontro. La doppia corsia che premia pochi magistrati e taglia fuori molti non va giù alle toghe, che dell'aggettivo
incostituzionale hanno fatto un mantra e potrebbero decidere di passare dalle parole ai fatti. Èva Bosco Gli
All'orizzonte l'ipotesi di uno sciopero da parte dei magistrati II presidente dell'Anni Piercamillo Davigo -tit_org-
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Sisma, casette pronte a primavera
Conferma da Errani e Curcio. Il nodo sono le opere di urbanizzazione
[Giuseppe Èrcoli]
) Conferma da Errani e Curdo. Il nodo sono le opere di urbanizzazion ARQUATA DELTRONTO (ASCOLI PICENO) Arriveranno a primavera le casette provvisorie per i terremotati, casette in legno nell'immaginazione dei tanti sfollati
delle regioni colpite dal sisma (Lazio, Marche, Umbria, Abruzzo), in realtà realizzate anche in altri materiali, note a tutti
con l'acronimo Sae (Soluzioni abitative d'emergenza), che permetteranno alle popolazioni di rimanere nei loro territori
in attesa della ricostruzione dei centri abitati. La scadenza è stata ribadita ieri durante una riunione operativa a
Pescara del Tronto dal commissario straordinario Vasco Errani e dal capo della Protezione civile Fabrizio Curcio.
Tempi dettati non solo dalla fornitura e dall'assemblaggio delle strutture, ma dalla necessità di realizzare opere di
urbanizzazione, portando nelle aree individuate acqua, luce, gas, fogne e realizzando strade e marciapiedi. Ieri, due
mesi dopo il terremoto, a Pescara del Tronto, la frazione ormai ridotta a cumuli di macerie, sono state ricordate le 51
vitame delle Marche con una messa, alla presenza della presidente della Camera Laura Boldrini,
dell'europarlamentare Simona Bonafè, di Errani e Curcio, del governatore Luca Ceriscioli, del sindaco Aleandro
Petrucci. La Boldrini ha mantenuto la promessa fatta un mese fa ed è tornata in questa area martoriata dal terremoto.
Ha visto ancora vivo il dolore, e anche la speranza e la voglia di reagire della popolazione, ma ha pure percepito
l'ansia sull'immediato futuro. La gente, ospite di altre strutture, in altri paesi o anche sulla costa, vuole tornare ala più
presto nelle proprie zone anche se dentro le Sae. Si sta lavorando, è stato detto dall'inizio che c'erano tempi da
rispettare ha detto la terza carica dello Stato, invitando alla pazienza e a non dividersi e sottolineando la vicinanza
delle istituzioni. La gente di Arquata, Pescara del Tronto e Capodacqua ha chiesto risposte che ieri ha in parte avuto.
Dalla riunione presso il Ccr è emerso che sono state individuare sei aree che dovrebbero ospitare complessivamente
160 casette. Al momento resta fuori da questo progetto la frazione di Capodacqua, i cui abitanti invece premono per
tornare a vivere vicino alle loro case. È da vedere se riusciremo a realizzare un campo a Capodacqua - ha detto
Errani -. Prima, infatti, dobbiamo capire se è possibile realizzare una via di accesso per i camion; dobbiamo creare
una strada alternativa a quella che c'è e non è semplice. Senza dimenticare la grande incognita del meteo in inverno.
La macchina della protezione civile è comunque pronta a mettersi all'opera. Il Comune di Arquata sta definendo quello
che è il fabbisogno e credo che in settimana saremo pronti a procedere ha assicurato Curcio. Intanto ci si prepara ad
inaugurare, il primo novembre, Ya prima chiesetta in legno nel cimitero di Pescara del Tronto. E a metà novembre
sarà smantellata la tensostruttura della scuola al campo di Borgo, sostituita da una scuola a moduli. Giuseppe Èrcoli
Nel rendering una delle soluzioni abitative emergenziali del Consorzio nazionale servizi di Roma -tit_org-
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In tre denunciati per aver dato fuoco a un cassonetto = Via Sopramuro, bruciano un
cassonetto e intralciano l`intervento della polizia, tre diciottenni denunciati
[Crib]
In tré denunciati per aver dato fuoco a un cassonetto PIACENZA - Appiccano il fuoco a un cassonetto, fuggono, ma
vengono bloccati dalla polizia: denunciati tré studenti stranieri. IL SERVIZIO a pagina 13 Via Sopramuro, bruciano un
cassonetto e intralciano l'intervento della polizia, tré diciottenni denunciati PIACENZA - (crib) Appiccano il fuoco ad un
cassonetto, fuggono ma vengono bloccati da una volante della Polizia: sono stati denunciati tré studenti stranieri che
sabato notte hanno creato il caos in via Sopramuro a Piacenza, rischiando di danneggiare anche le auto parcheggiate
in strada. Un parapiglia che ha provocato momenti di tensione e preoccupazione nella piccola via del centro storico.
L'episodio si è verificato attorno alle 4.30. A chiamare la polizia sono stati alcuni cittadini che si sono accorti per tempo
di un cassonetto dell'immondizia posizionato al centro della strada che bruciava. Così, una volante è piombata sul
posto, giustotempo per vedere tré ragazzi che fuggivano di corsa verso piazza Cavalli. Gli agenti hanno così
trasmesso la segnalazione ad una seconda pattuglia per poter procedere allo spegnimento del cassonetto con gli
estintori portatili a bordo delle auto di servizio. L'incendio aveva completamente avvolto il cassonetto di plastica, che
iniziava a sciogliersi sulla strada. Una situazione potenzialmente pericolosa, data la larghezza ridotta di via
Sopramuro, con il rischio che le fiamme potessero allargarsi fino a coinvolgere alcune auto parcheggiate nella zona o
alle abitazioni. Fortunatamente, il pronto intervento degli agenti è riuscito a scongiurare il peggio, scaricando gli
estintori fino a estinguere completamente il rogo. Mentre la prima volante si occupava delle fiamme, la seconda
setacciava la zona di piazza Cavalli dove i tré ragazzi vandali erano stati visti fuggire per nascondersi. Proprio 11 gli
agenti hanno bloccato due 19enni originari di El Salvador e un albanese di 18, tré studenti di Piacenza. A quanto
sembra, i tré hanno trascinato il cassonetto in mezzo alla strada e poi - per motivi ancora da definire - han no dato
avvio all'atto vandalico, dando fuoco al cassonetto. Non solo: gli agenti hanno trovato un cavo di acciaio plastificato
che era stato teso in mezzo alla strada, ad un'altezza di circa 70 centimetri, legato da una parte ad un colonnotto di
pietra e dall'altra alla parete di un edificio di fronte. Si suppone che il cavo sia stato tirato forse per ostacolare il
passaggio dei mezzi se non per impedire l'intervento delle forze dell'ordine o dei mezzi di soccorso. Una bravata
all'intemo dell'atto vandalico più grave. I tré ragazzi stranieri sono stati quindi tutti denunciati per danneggiamento
aggravato e collocamento pericoloso di oggetti atti ad offendere, ammettendo di essere gli autori del vandalismo. tit_org- In tre denunciati per aver dato fuoco a un cassonetto - Via Sopramuro, bruciano un cassonetto e
intralcianointervento della polizia, tre diciottenni denunciati
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ex circoscrizione 3 (ore 21)
Piacenza - Alluvione un anno dopo: venerdì incontro con l` assessore Paola Gazzolo
[Crib.]
EX 3 (ORE 211 Alluvione un anno dopo: venerdì incontro con l'assessore Paola Gazzolo PIACENZA -(Crìb) L'incontro
pubblico "Alluvione a un anno di distanza: luci e ombre sulla ricostruzione" non si terrà il 28 novembre come
inizialmente indicato in questi giorni ma questo venerdì alle ore 21 alla sede dell'ex Circoscrizione 3 di via Martiri della
Resistenza. L'incontro organizzato da Legambiente, NoTube e Fipsas punta a fare luce sulle modalità degli interventi
sui fiumi nel post-alluvione e sarà presente anche l'assessore regionale Paola Gazzolo. -tit_org- Piacenza - Alluvione
un anno dopo: venerdì incontro conassessore Paola Gazzolo
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Il tecnIco partIto da Sarmato -
Piacenza - Dall` emergenza del Trebbia all` aiuto ai terremotati
Alfio Rabeschi, responsabile della protezione civile della Bassa Valtrebbia,
[Cristian Brusamonti]
PARTITO DA - Una settimana nei luoghi colpiti dal sisma come coordinatore per l'Anci: Paesi distrutti e spopolati, ma
la gente vuole torne Dall'emergenza del Trebbia all'aiuto ai terremotai Alfio Rabeschi, responsabile della protezione
civile della Bassa Valtrebbia, al lavoro nel campo di Montegal SARMATO - Era stato uno dei primi ad arrivare sul
posto durante l'alluvione del Trebbia di un anno fa, ancora prima che il fiume iniziasse la sua devastazione. Ed ora ha
passato una settimana a Montegallo, in provincia di Ascoli Piceno, sui luoghi del sisma del Centro Italia. Dove c'è un
emergenza, il responsabile della Protezione Civile per l'Unione Bassa Valtrebbia Alfio Rabeschi non manca mai.
Dall'8 al 15 ottobre è stato lui - unico piacentino - a coordinare per l'Anci Emilia Romagna il campo "Balzo" di
Montegallo, che ha ospitato i terremotati in tende e bungalow nel paese adottato dalla nostra Regione. Rabeschi - che
ha alle spalle l'esperienza dei terremoti dell'Aquila e Finale Emilia - è sceso a Montegallo nell'ultima settimana di vita
del campo prima della sua chiusura, dando il cambio all'altro coordinatore Anci Emilia Romagna Marco lachetta al
comando del campo con le tende. Così come per l'awio, la fase della chiusura è tra le più difficili spiega Alfio
Rabeschi. Il campo è stato chiuso lo scorso 15 ottobre, con la collocazione dei terremotati in altre strutture, anche se il
sostegno in loco resterà fino al 3 dicembre. Abbiamo dovuto ricostruire ex novo i sistemi infor matici del comune e
abbiamo compilato 1.200 schede "Aedes" per verificare lo stato di ogni edificio danneggiato. Lo abbiamo fatto su un
territorio con 500 abitanti dispersi in 23 frazioni e circa il 60% di tutte le case ha avuto dei danni a causa del
terremoto. Il coordinatore piacentino ha potuto contare su una squadra preparata ed efficiente, nonostante per alcuni
fosse la prima esperienza composta da una ventina di geometri, architetti, ingegneri o agenti della Polizia Municipale
provenienti da tutta Italia. Ma qual era la giornata tipo di Rabeschi e dei suoi uomini? Sveglia alle 7, colazione, alle 8
in ufficio per coordinare i vari comparti creati: quello tecnico, quello finanziario, amministrativo, di polizia o di verifica,
per inserire i dati nei computer. Poi si partiva per le varie frazioni per visionare e classificare ogni edificio danneggiato,
fino a sera. La situazione non è buona e l'emergenza non si è conclusa. Le attività del paese, che vive di pastorizia e
dei prodotti di montagna, sono bloccate e spesso relegate dentro container. E anche durante la nostra settimana di
lavoro si sono verifícate circa una trentina di scosse. Nonostante l'abitudine all'emergenza, Rabeschi non dimentica
ciò che ha visto nella sua trasferta. Mi ha colpito la completa assenza di persone nei paesi, racconta. A Montegallo
vivevano 300 persone e altrettante ci torneranno a vivere: nessuno vuole andarsene, tutti sono molto orgogliosi e fieri
del loro territorio. Nessuno ci ha mai chiesto aiuto apertamente ma ci hanno ringraziati per sempre, anche solo con
uno sguardo. E ho assistito anche a segni di rinascita, come la consegna di pacchi di libri scolastici da parte di una
famosa casa éditrice ai nove alunni della scuola. Ora che il campo è stato chiuso e la bandiera italiana è stata
ammainata, il coordinatore Anci è tornato alle sue attività per i comuni della Bassa Valtrebbia. E soddisfazione per
l'esperienza di Rabeschi arriva anche dal sindaco di Sarmato Anna Tanzi, che ha autorizzato la partenza del suo
responsabile dell'Ufficio tecnico comunale. Rappresenta la nostra punta di diamante della Protezione Civile, ha
ricordato il sindaco. Si può aiutare chi è in difficoltà non solo con le raccolte di fondi, ma anche offrendo loro persone
capaci di intervenire. Cristian Brusamonti Alfio fiabeschi e il gruppo di lavoro deii'Anci che ha gestito ii campo dove
sono stati ospitati ß terremotati di Montegauo -tit_org- Piacenza - Dall emergenza del Trebbia all aiuto ai terremotati
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Terremoto
Un teatro per Amatrice da Roma = Un teatro per Amatrice: si muove quartiere di Roma
[Redazione]
Terremoto Un teatro per Amatrice da Roma A due mesi esatti dal terremoto del 24 agosto, è nata Via Macerata a
sostegno di un teatro per Amatrice, iniziativa che parte dal quartiere Pigneto di Roma. Servizio a pag. 29 Un teatro
per Amatrice: si muove quartiere di Roma IL SISMA A due mesi esatti dal terremoto del 24 agosto, è nata Via
Macerata a sostegno di un teatro per Amatrice, iniziativa ludico-sportiva con incursioni musicali, che si è svolta ieri
lungo via Macerata al Pigneto, a Roma. Un'iniziativa interamente autofinanziata, ideata, promossa e gestita dai
residenti e dalle attività commerciali delle strade e vie limitrofe. Tutto è nato dal fatto che, fortunatamente senza
tragiche conseguenze, il sisma ha visto coinvolti due commercianti storici di via Macerata che oltre ad essere di
Amatrice rappresentano a tutti gli effetti la memoria storica e collettiva di questa strada di Roma, forse una delle più
degradate del quartiere. La rete solidale che si è costruita attorno ai due commercianti ha portato nel corso degli ultimi
due mesi alla costruzione e alla condivisione di questa manifestazione in cui ogni attività commerciale che ha aderito,
a partire dalle due dei commercianti di ori gine amatriciana, ha dato un contributo secondo le proprie peculiarità.
MESSA PER I MORTI DI ACCUMULI Oggi, intanto, il vescovo di Rieti Domenico Pompili celebrerà, presso la
chiesetta di Legno del lungomare di San Benedetto del Tronto, una messa commemorativa per le vittime del
terremoto di Accumoli. Alla cerimonia, che si terrà alle 18, parteciperanno il commissario per la ricostruzione post
sisma Vasco Errani, il capo della Protezione civile Fabrizio Curcio, il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, i
sindaci di Accumuli Stefano Petrucci e di San Benedetto del Tronto Pasqualino Piunti. La città della Riviera delle
Palme ha accolto centinaia di sfollati di Accumoli, parte dei servizi del Comune e alcune associazioni culturali. Si
moltiplicano intanto le iniziative di solidarietà e, dopo quella di via Macerata a Roma, anche la capitale spagnola si è
moss con l'iniziativa Madrid abbraccia il Centro Italia: noti chef spagnoli e italiani hanno partecipato ieri a un nuovo
evento di solidarietà con le zone dell'Italia centrale colpite dal terremoto. Gli spagnoli Mario Sandoval, Juan Pozuelo,
Joaquín Felipe e Tetresa Hernández insieme agli italiani Enrica Barni, Manfredi Bosco, Luca Rodi, Fabio Gasparini,
Davide Bonato e Alberto Ricci hanno cucinato durante tutta la giornata interpretazioni personali della mondialmente
famosa pasta ali'amatriciana, inventata ad Amatrice, comune simbolo della regione sinistrata. Il ricavato dell'iniziativa
è destinato agli interventi della Croce rossa a favore delle popolazioni colpite dal sisma. Ci RIPRODUZIONE
RISERVATA Sono trascorsi due mesi esatti dai terremoto del 24 agosto scorso -tit_org- Un teatro per Amatrice da
Roma - Un teatro per Amatrice: si muove quartiere di Roma
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A due mesi dal sisma
Sono oltre 350 le abitazioni inagibili soltanto a Norcia = NORCIA - Terremoto, a Norcia sono
oltre 350 le abitazioni inagibili
[Ilaria Bosi]
A due mesi dal sisma Sono oltre 350 le abitazioni inagibili soltanto a Norcia Terremoto, a Norcia sono oltre 350 le
abitazioni inagibili La fine dell'emergenza, con l'arrivo delle casette prefabbricate, è prevista per i primi mesi del 2017
Bosi a pag. 31 IL DOPO SISMA NORCIA Alle 3.36 di due mesi fa l'inizio dell'incubo. Le scosse di terremoto, in questi
primi due mesi tra emergenza e desiderio di rinascita, non hanno mai abbandonato le popolazioni del centro Italia e
della Valnerina, anche se proprio dalla gente sono partiti i primi segnali di ripresa. L'apertura di nuova attività a
commerciale a Norcia, nei giorni scorsi, è stato solo l'ultimo, in ordine di tempo, degli impulsi che spingono a guardare
avanti. Di questi primi due mesi, per ora, ci sono i numeri. Fermi a una settimana fa, quando il commissario
straordinario per il terremoto Vasco Errani è tornato nella cittadina di San Benedetto per fare il punto della situazione
pochi giorni dopo la scadenza dei termini per la presentazione delle richieste di sopralluogo. Di verifiche ne sono state
fatte quasi 2.500 e l'ultimo dato ufficiale riferito a Norcia parla di 355 inagibilità totali. Le condizioni atmosferiche (a
Castelluccio la prima neve è caduta a inizio ottobre) hanno spinto gli sfollati della Valnerina ad abbandonare presto le
tende; molti alloggiano ancora nelle strutture ricettive che si sono messe a disposizione, mentre un migliaio di sfollati
hanno ottenuto i contributi di autonoma sistemazione, che prevedono un sostegno di 600 euro al mese per una casa
in affitto. Tornare alla normalità, per molti, coinciderà con l'ingresso nelle casette prefabbricate che, stando ai tempi
fissati dal commissario Errani, saranno pronte nei primi mesi del prossimo anno, entro marzo. Mentre i moduli che
ospiteranno la scuola elementare saranno pronti, stando ai tempi imposti dal bando, entro i primi giorni di novembre.
Non c'è solo da ricostruire,Valnerina. Alcuni edifici dovranno essere demoliti. Tra questi, il più simbolico è certamente
quello che ospitava fino allo scorso anno la scuola elementare, che l'amministrazione conta di realizzare ex novo. Nel
cratere del sisma definito nel decreto legge già in vigore sono stati inseriti 14 comuni: tutti quelli che ricadono nella
cosiddetta area interna della Valnerina. Ma i più colpiti, insieme a Norcia, sono stati Preci, Cascia (soprattutto alcune
frazioni) e Monteleone di Spoleto. In tutta la Valnerina, però, così come nei centri più vicini, non ci sono soltanto gli
edifici da ricostruire: il terremoto ha messo in ginocchio l'economia, a 360 gradi. In sofferenza, oltre alle tante aziende
agricole per cui è previsto uno specifico sostegno, c'è l'industria del turismo, con decine di migliaia di disdette in tutta
la regione. Ilaria Bosi lì punto dopo 2 mesi dall'evento: situazione molto pesante LE CASETTE PREFABBRICATE
CHE GARANTIRANNO IL RITORNO ALLA NORMALITÀ PRONTE NEI PRIMI MESI DEL 2017 Foligno Spoleto:
SricqnBHiiJ Ê ßÉ..gà Ricognizione nelle zone del terremoto FolignoSpoleto Ñã ÄéøÉ ÎS3È.,-tit_org- Sono oltre 350 le
abitazioni inagibili soltanto a Norcia - NORCIA - Terremoto, a Norcia sono oltre 350 le abitazioni inagibili
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nel pomeriggio con scale mobili e minimetro bloccati. Borseggiatori all`opera: 24 denunce
= PERUGIA - Servizi in tilt e percorsi a piedi obbligati nella giornata di sabato, altre nove
ieri
[Riccardo Gasperini]
L'assalto record dei 50mik ^Eurochocolate chiude un'edizione al top con tanti visitatori: strade intasate, ingorghi nel
pomeriggio con scale mobili e minimetro bloccati. Borseggiatori all'opera: 24 denun( Super lavoro per la polizia
municipale nella giornata di eri per smistare i tantissimi visitatori in centro FOTO MARCO GIUGUARELLI)
LTurochocolate da record blocca scale mobili e metrò Ultima domenica da quasi 50mila visitatori ^Borseggiatori in
azione: 15 denunce Servizi in tilt e percorsi a piedi obbligati nella giornata di sabato, altre nove ieri Riccardo Gasperini
PERUGIA I problemi sul fronte della viabilità, soprattutto pedonale, non sono mancati. Sarà perché l'edizione 2016 di
Eurochocolate ha registrato un altro vero e proprio boom. Da record. Ieri, ultima domenica della kermesse più dolce
che c'è, il contatore delle presenze ha raggiunto quita cinquantamila. Con una impennata di visitatori nel pomeriggio,
andando un po' in controtendenza rispetto alle tradizionali domeniche delle edizioni passate. Un vero e proprio fiume
di persone che ha fatto scattare le misure previste per garantire i livelli necessari di scurezza. Fra i provvedimenti
presi l'interdizione della scale mobili e del minimetrò al flusso in uscita dal centro pervia dei flussi intensissimi. Qua
sono scattati i disagi. Mattinata invece più tranquilla. Intoppi sul fronte della viabilità in via Pinturicchio per due bus
"incastrati". Code anche sul Raccodo. Continua a pag. 28 Un gran finale che incoronato l'edizione 2016 come quella
dei record. Ieri hanno toccato cinquantamila le presenze in centro per Eurochocolate, che nel secondo e ultimo fine
settimana ha letteralmente riempito l'acropoli. Con conseguenti problemi di viabilità pedonale nelle vie di un centro
blindato per contenere al meglio i flussi ed evitare problemi a ridosso degli orari più delicati. Ieri, un po' in
controtendenza rispetto alle tradizionali domeniche della manifestazione, nel primo pomeriggio c'è stato l'assalto più
consistente, con migliaia di persone arrivate da fuori città nel giro di un paio d'ore fra le 14 e le 16. LA GESTIONE
Anche per questo sono stati bloccati in alcuni momenti i flussi in uscita dal centro diretti verso la stazione Pincetto del
minimetrò e alle scale mobili della rocca Paolina, ingolfate dalle migliaia di passaggi. Sono misure che erano state
previste dal piano di protezione civile che prevedeva soluzioni diversificate per le varie zone della città. Piano che nel
complesso sembra aver funzionato, considerando l'affluenza record. L'ultima giornata della dolcissima kermesse era
iniziata senza intoppi, con l'afflusso delle comitive in pullman regolare. I bus sono arrivati nei punti prestabiliti di Pian
di Massiano e via Benucci, dove apposite navette hanno fatto da collegamento con l'acropoli. Problemi e code in città
comunque non sono mancati. Verso le 10,30 in via Pinturicchio, direzione Porta Pesa, traffico in tilt a causa di due
bus bloccati (uno turistico e uno della servizio pubblico) per mancanza di spazio. MOMENTI CALDI Ma la vera fase da
bollino rosso è scattata nel pomeriggio, quando abitualmente il grosso dei visitatori, almeno nelle altre edizioni, è già
arrivato. La domenica appena trascorsa invece ha attirato i più nel primo pomeriggio, con un inevitabilmente
concentramento di persone difficile da gestire. Al momento di tornare tanti sono stati costretti ad imboccare viale
Indipen denza per tornare a casa o verso l'auto. Via Marzia ad esempio è stata bloccata al flusso in uscita
dall'acropoli, così come via Oberdan. Questo per far smaltire al minimetrò i visitatori diretti ßð centro. L'assalto, o
meglio la maxi presenza di visitatori, ha portato vantaggi alla città, in particolare per i commercianti, ma anche qualche
problema. C'è la piaga dei furti, più precisamente dei borseggi, che non sono mancati. Lo scorso fine settimana era
volato via liscio, (solo un caso) mentre quello appena concluso ha registrato un vero e proprio boom di colpi
(comunque meno degli altri anni). Sabato sono stati una qu
indicina, mentre ieri 9. Nel mirino dei malintenzionati sono finite per o più borse da donna. Momenti amari che sono
stati tra i pochi nei dell'evento che ha riempito la città di dolcezze. Riccardo Gasperini ILßiORNO FINALE DELLA
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MANIFESTAZIONE VA IN ARCHIVIO CON ALTRI NUMERI RECORD -tit_org- nel pomeriggio con scale mobili e
minimetro bloccati. Borseggiatori all opera: 24 denunce - PERUGIA - Servizi in tilt e percorsi a piedi obbligati nella
giornata di sabato, altre nove ieri
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Tragedia nel Pratomagno. Le vittime originarie del Valdarno
Ultraleggero precipita nel bosco Muoiono il pilota e il passeggero = Precipitano con
l`ultraleggero Due morti carbonizzati nel bosco
Valdarno, si ipotizza un guasto al motore. Avviata un'indagine
[Sergio Rossi]
Tragedia nel Pratomagno. Le vittime originarie delValdarno Ultraleggero precipita nel bosco Muoiono il pilota e il
passeggero II velivolo era decollato da Cavriglia. A bordo c'erano un ufficiale dell'Aeronautica Militare di stanza a Pisa
e un amico ROSSI A pagina 19 Precipitano con l'ultraleggero Due mord carbonizzati nel bosco Valdamo, si ipotizza
un guasto al motore. Avviata un 'indagine drnin DACCI A7 îïò A\ Î7i onprp î'inrpnriinrpmnprarp i Sergio Rossi LORO
CIUFFENNA lArezzo) UNO SCHIANTO nel bosco e due vite spezzate. E' il tragico epilogo di una domenica che
avrebbe dovuto essere di festa, all'Aeroclub Valdarno di Cavriglia dove si teneva Autumnia in Volo, manifestazione
con voli dimostrativi e momenti conviviali e gastronomici per tutta la giornata. Nel pomeriggio, un ultraleggero biposto
decollato daU'aviosuperfìcie cavrigliese è precipitato dentro un bosco sulle pendici più basse del Pratomagno, nei
pressi della località Modine, comune di Loro Ciuffenna. DUE I MORTI nello schianto: Stefano Romito, valdarnese di
39 anni, originario di Figline ma residente a San Giovanni, e Rodolfo Mandò, 47 anni, anche lui di Figline,
appassionato di piccoli velivoli, alcuni dei quali da lui stesso realizzati con le proprie mani. Stefano Romito era un
pilota dell'Aeronautica Militare, ufficiale, e prestava servizio alla base di Pisa, 46' Stormo: professionista espertissimo,
aveva al suo attivo oltre cinquemila ore di volo. DIFFICILE capire cosa possa essere successo, ma tutto lascia
pensare a un guasto meccanico. Sono stati alcuni cacciatori ad avvistare il velivolo avvitarsi in cielo e precipitare
verso il bosco per poi prendere fuoco. Immediato l'allarme, ma arrivare sul posto è stato complicatissimo. L'impatto col
suolo è infatti avvenuto in zona impervia e i vigili del fuoco si sono soltanto potuti avvicinare, con i mezzi, per poi
raggiungere a piedi i rottami dell'ultraleggero ancora in fiamme. Un elicottero ha lanciato sul posto gli estintori per spe
gnere l'incendio e recuperare i due a bordo per i quali però, purtroppo, non c'era più nulla da fare. Un'ulteriore
difficoltà è stata quella di portare a valle le salme, essendo impensabile lasciarle sul posto in balìa degli animali che
popolano i versanti del Pratomagno. Sul luogo del disastro anche il magistrato inquirente Andrea Claudiani: sarà
l'inchiesta a chiarire le cause di questa tragedia, i cui sviluppi sono stati seguiti con il cuore in gola all'aviosuperficie di
Cavriglia dove le famiglie aspettavano con trepidazione notizie sui propri cari. E sarebbero state notizie tragiche. Vigili
del fuoco a piedi per raggiungere il biposto e spegnere le fiamme Una delle due vittime, il 39enne Stefano Romito
L'INTERVENTO I vigili del fuoco spengono l'incendio nel Pratomagno -tit_org- Ultraleggero precipita nel bosco
Muoiono il pilota e il passeggero - Precipitano conultraleggero Due morti carbonizzati nel bosco
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SIENA
Scossa di terremoto Allarme nei paesi
[Redazione]
SIENA UNA SCOSSA di terremoto di magnitudo 3.0 è stata registrata alle 10,18 tra le ãîó ïñå di Siena e Grosseto.
econdo quanto riporta l'Ingv la scossa si è verifìcata a una profondità di 6 chilometri tra i comuni di Chiusdino e
Radicondoli, nel Senese e Montieri, nel Grossetano. Non sono stati segnalati danni a cose e persone. -tit_org-
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AGGIORNATO Lettere al direttore - Un terremoto non si dimentica
[Pier]
Lettere al Direttore Risponde PIER FRANCESCO DE ROBERTIS Direttore de La Nazione direttoreOlanazione.net Un
terremoto non si dimentica CARO DIRETTORE, sono passati due mesi dal terremoto, e ormai nessuno parla più di
quel dramma. Appena accadde, pagine e pagine, adesso silenzio. Non credo che così stiate facendo un bei servizio
all'informazione. Nino Rollica, Firenze CAROROLLICA, non sono d'accordo con Lei. E' vero che la copertura
informativa è calata. come è naturale che sia, ma sia i giornali sia la televisione continuano a seguire gli avvenimenti
delle zone terremotate, e a dare notizia di quanto accade adAmatrice e dintorni. Sono infatti convinto, e credo di
trovarla d'accordo, che nessuno debba abbassare la guardia e che adesso più che mai, arrivando l'inverno, sia ancor
più importante ricordare. Noi de La Nazione abbiamo già raccontato l'attività dei volontari, specie di quelli toscani,
abbiamo poi raccontato le generosità dei nostri concittadini e abbiamo anche raccontato i progetti per la ricostruzione.
Continueremo a farlo. pagina facebook: pierfrancesco de robertis? @pierderobertis -tit_org-
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Erano due piloti molto esperti Dovevo esserci anch`io con loro
Monechi, amico delle due vittime: Ti crolla il mondo addosso
[Paolo Fabiani]
PRIMO PIANO riRENZE Erano due piloti molto esperti Dovevo esserci anch'io con loro> Monechi amico delle due
vittime: Ti crolla il mondo addosso di PAOLO FABIANI LI CONOSCEVO entrambi, erano due bravi piloti e sembra
impossibile che siano rimasti coinvolti in questa sciagura. Umberto Monechi, incisano, pilota di ultraleggeri, non voleva
credere alla notizia che Stefano Romito di 39 anni e Rodolfo Mandò di 47 anni, entrambi nati a Figline, erano morti,
precipitati in un canalone impervio sotto il Pratomagno, nel Comune di Castelfranco-Piandiscò. Romito abitava ora a
Ponsacco, visto che essendo un maggiore dell'Aeronautica era di stanza a Pisa, mentre Mandò viveva a San
Giovanni Valdarno. Tecnico sanitario di radiologia medica al Serristori di Figline, Mandò operava da qualche tempo
operava adesso all'ospedale Santa Maria Annunziata di Ponte a Niccheri. Scrupoloso, competente e disponibile con
tutti - dicono i colleglli - lascia un vuoto incolmabile tra i colleghi. Dovevo partecipare anch'io alla festa
nell'aviosuperficie del Neri - spiega - ma il tempo a metà pomeriggio non era bello e ho rinunciato. Infatti nel campo
ieri si festeggiava 'Autumnia in volo' e come sempre sarebbe stata una bella cosa, che però è finita tragicamente
attorno alle 17 quando diverse persone hanno segnalato ai carabinieri l'avvitamento, e poi l'incendio di un aereo
caduto nel bosco. Con Stefano ho parlato un mese fa - aggiunge Monechi -, l'ultima volta che ci siamo incontrati,
l'oggetto dei discorsi erano sempre i commenti sugli aerei. Poi, così co me con Mandò e con tutti gli altri piloti, ci
sentiamo via radio quando siamo in volo, per scambiare due chiacchiere e comunicarci i dati che ci servono. Monechi
vola dal 1991. Quando accadono queste cose - commenta - ti crolla il mondo addosso. Subito dopo l'allarme si sono
levati in volo due elicotteri dei vigili del fuoco, uno da Arezzo e un altro da Bologna e sono stati loro a individuare i
rottami dell'ultraleggero, dando le coordinate alle squadre di soccorso a terra. Ma le difficoltà da superare erano tante,
l'elicotterista ha trovato una spazio per atterrare e spento l'incendio con gli estintori di bordo, ma per i due piloti ormai
non c'era più nulla da fare. Percorrendo l'ultimo tratto di strada a piedi sono arrivati sul posto una squadra dei vigili del
fuoco, i carabinieri e i sanitari del 118. Molte le difficoltà anche per recuperare le salme dal luogo dell'incidente.
Intanto la Procura aretina ha aperto un fascicolo. 1-ÂTESTIHONIANZA Ho rinunciato, non avrei volato ma sarei
andato per partecipare alla festa L'attesa estenuante L'angoscia e La tragica verità La notizia dell'aereo caduto è
iniziata a circolare al campo di volo di Cavriglia intorno alle 17. Da allora in poi le famiglie di Stefano Romito e Rodolfo
Mandò sono rimaste all'aviosuperficie in trepida attesa. Poi, purtroppo, e emersa la tragica verità. Dai festeggiamenti
con gli amici al dramma Sabato e domenica era in programma una festa dell'aria organizzata dall'Aeroclub Valdarno.
La giornata, iniziata nel migliore dei modi al campo di volo di Valle al Pero di Cavriglia, aveva visto la presenza di
moltissimi appassionati. Erano in programma anche dei voli dimostrativi. I vigili del fuoco mentre cercano di spegnere
le fiamme dell'ultraleggero precipitato nel bosco -tit_org- Erano due piloti molto esperti Dovevo esserci anch io con
loro
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i proprietari erano assenti
Si allaga un appartamento problemi al grattacielo
[Redazione]
PROPRIETARI ERANO ASSENTI Si allaga un appartamento Problemi al grattacielo Ha visto acqua sgocciolare dai
piani superiori e a subito dato l'allarme. Un anziano residente ha chiamato i vigili del fuoco per segnalare
l'allagamento di un appartamento al Grattacielo, aggravato dal fatto che i residenti erano assenti. I vigili con la
presenza dei carabinieri hanno aperto la porta e sono risuciti a tamponare il guasto, evitando cosi un'ulteriore
dispendiosa perdita d'acqua. Sembra che piova sul bagnato, commentava ieri il residente, qui ogni tanti ci sono
problemi, dall'assessore guasto che non funzione alle manutenzioni carenti. L'intervento è durato quasi un'ora. tit_org-
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24-10-2016
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L`urlo di speranza tra le macerie Noi ragazzi vogliamo rinascere
Ad Arquata 14 giovanissimi hanno creato una pagina Facebook
[Emidio Premici]
L'urlo di speranza tra le macene Noi ragazzi vogliamo rinascere Ad Arquata 14 giovanissimi hanno creato una pagina
Facebook ASCOLI SONO trascorsi due mesi dalla terribile notte del 24 agosto quando il terremoto si è portato via
vite, storie e brandelli di borghi antichi come Arquata del Tronto. Ha portato via tutto tranne il futuro. Ecco perché ieri,
a sessanta giorni dal sisma, quei luoghi hanno ribadito ancora una volta che nulla può spegnere la loro vitalità, la loro
forza di andare avanti. La data di ieri si è, così, trasformata in una giornata di spensieratezza, di ricordo e
commozione. Tante le lacrime versate nella fiaccolata tra le macerie di Pescara del Tronto, infinito il cordoglio del
vescovo D'Ercole nella Messa mattutina, alla presenza della Presidente della Camera Boldrini, del Commissario
Errani e del Capo della Protezione Civile, Curcio. Tutti lì a dimostrare che nessuno abbandonerà nessuno.
Immancabile, poi, l'allegria durante la 'polentata' del pranzo nella tendopoli di Borgo di Arquata. Emidio Premici e
ARQUATA (Ascoli) UN'IDEA nata tra le precarietà di una tenda, òà diventata subito sostegno per un'intera comunità.
L'idea è la creazione della pagina Facebook, 'Chiedi alla polvere'. A metterlapratica quattordici ragazzi, molti dei quali
diciottenni, accomunati da una vecchia amicizia e dal profondo senso di appartenenza ad un territorio che li ha visti
crescere. Oggi questi ragazzi rappresentano un riferimento per i cittadini di Arquata e delle sue frazioni; grazie a loro
sono informati e aggiornati su tutto ciò che riguarda la tendopoli, ma c'è anche (e soprattutto) un diario quotidiano di
orgoglio e speranza nel futuro. Vincenzo e Maria Nespeca, Natalia Firmani, Davide e Alessandro Marini, Federico
Onesi, Andrea Ferretti, Maristella e Gaia Paolini, Diego Coltellese, Eros Grandi, Désiré Girardi, Emanuela Angelini e
Cristian Di Matteo sono i loro nomi. Siamo cresciuti insie me, frequentando la stessa classe fino alle medie - spiega
Natalia, segretaria di quella che oggi è un'associazione -. Dopo esserci ritrovati nelle tende abbiamo deciso di
trasformare la nostra amicizia in una vera e propria redazione. A LANCIARE l'idea una psicoioga durante un pranzo
nella mensa. Ci ha chiesto di fare una pagina non solo 'di servizio pubblico', raccontando a tutto tondo la giornata del
paese partendo dalle cose belle. Emblematico il primo post con una foto di due sedie vuote davanti ad una casa:
Quello che ci lega nel profondo a questo luogo è il senso di appartenenza apre il testo - (...)La consapevolezza più
grande è quella che ognuno di noi lotterà perché il nostro paese non venga abbandonato, farà di tutto per veder
tornare le cose alla normalità, perché andremmo contro noi stessi non perseguendo questo proposito. Partiti in una
tenda fra le tante, la loro redazione si è spostata in un ex negozio d'arredamento. Oggi girano l'Italia tra convegni,
feste di solidarietà e tv. Nessuno si aspetta va tutto questo seguito confessa Natalia. Eravamo diventati cronisti
consapevoli di una storia che ci riguardava da vicino - aggiunge Davide -. Aiutare il paese ci donava soddisfazione e
fierezza. Anche ieri, a due mesi dal terremoto, raccontando la vita della comunità: Ogni giorno tra queste macerie c'è
la stessa voglia di rinascere - proseguono in coro -. Ci stiamo risollevando con le nostre forze: solo realizzando quello
che è successo si accelera la risalita. ECCO perché nelle foto e nei post non è ritratta la distruzione, ma l'allegria di
una visita di Giobbe Covatta, o viene annunciata l'annuale sagra delle castagne. In questi mesi c'è chi ha salvato vite,
chi ha cucinato per tutti e chi, come noi, coltivava notizie. Abbiamo raccontato ciò che guardiamo ogni giorno negli
sguardi dei compaesani: da una parte l'amarezza di aver perso parte della propria vita, ma dall'altra la soddisfazione
di piccoli gesti che fanno ben sperare. Siamo una pagina Facebook, ma vorremo aprire un nostro blog chiudono i
ragazzi dalla loro piccola, stretta, redazione. Ma dove c'è spaz
io per tutto quello che sa di rinascita. Abbiamo fatto le Medie insieme. Raccontiamo ciò che è rimasto, non ciò che
non c'è più La messa col vescovo, la visita delle autorità e poi la polentata per non aver paura del futuro Consigli,
denunce, aggiornamenti e tanti segnali di speranza. Sono un punto di riferimento -tit_org-urlo di speranza tra le
macerie Noi ragazzi vogliamo rinascere
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Chiese, case e teatri inagibili E gli alunni devono traslocare
Valtenna, si moltiplicano le urgenze nei piccoli centri
[Alessio Carassai]
Chiese, case e teatd inagibili E gli alunni devono traslocare Valtenna, si moltìplicano le urgente nei piccoli centri di
ALESSIO CARASSAI L'EMERGENZA terremoto nei suoi aspetti più drastici dopo 60 giorni dal sisma è rientrata, ma i
Comuni dell'alta e media Valtenna continuano a leccarsi le ferite. Sono infatti numerosi i danni riportati da paesi
rimasti fuori dall'area di Cratere del Piano di ristrutturazione post terremoto studiato nel Decreto legge del governo. La
situazione è complessa. Il Comune più colpito è Falerone che in seguito alla scossa ha dovuto evacuare circa 60
persone e dichiarare inagibili 45 abitazioni private, senza considerare gli edifìci pubblici. Abbiamo circa 500 richieste
di sopralluogo - commenta Armando Altini, sindaco di Falerone al momento i tecnici della Protezione civile ne hanno
effettuati circa un 10%, è quindi possibile che i dati siano destinati a crescere. Il centro storico si è desertifícate, circa il
50% delle abitazioni private e 1'80% degli edifìci pubblici sono inagibili, fra cui la scuola media, le chiese di San
Giovanni e San Francesco, il museo archeologico e tutto l'ex convento del Beato Pelle grino. Gli aggiornamenti
riguardano il trasferimento dei circa 90 alunni della scuola media dal capoluogo alla scuola elementare di Piane di
Falerone. Il campanile della chiesa di San Francesco è stato smontato e la torre messa in sicurezza. Gli sfollati hanno
tutti trovato posto in una sistemazione autonoma. Molto complessa anche la situazione negli altri Comuni. A Santa
Vittoria in Matenano, le abitazioni dichiarate inagibili, fatta eccezione per quelle a uso turistico, sono poche, c'è anche
una casa in cui vivevano otto extracomunitari. Al momento tutti gli sfollati hanno trovato una sistemazione alternativa.
Tanti i danni agli edifici pubblici, fra cui le quattro principali chiese del paese. Il Comune ha consentito l'uso della
vecchia chiesa della Madonna del Monte (utilizzata come magazzino) per svolgere le funzioni religiose. Situazione
analoga nel piccolo centro di Smerillo, dove la novità riguarda il fatto che gli sfollati sono stati alloggiati in abitazioni
alternative, ma sono molti i danni: il Municipio, la chiesa, l'ufficio postale. Tanti i danni anche a Monsampietro Morico.
Fatta eccezione per le famiglie sfollate - commenta Romina Gualtieri,sindaco di Monsampietro Morico per cui con una
certa difficoltà sono state trovate delle soluzioni abitative autonome, nulla è cambiato in seguito ai danni provocati dal
terremoto del 24 agosto. Abbiamo l'inagibilità totale di numerose strutture pubbliche e private fra cui il Teatro
comunale Beniamino Gigli, la chiesa di San Michele Arcangelo, la chiesa dei Santi Pietro e Antonio Abate. Situazioni
complesse anche se meno drastiche a Montegiorgio, dove le abitazioni dichiarate inagibili sono state solamente tré,
ma molti sono stati i danni riportati alle strutture pubbliche fra cui il teatro Domenico Alaleona, palazzo Passari (sede
del Municipio), e le due scuole del centro storico. L'amministrazione di Montegiorgio, per consentire la regolare
partenza dell'anno scolastico, ha effettuato lavori per circa 70.000 euro nelle scuole elementare Ceci e media Cestoni.
Persino il comune di Rapagnano, ha riportato lesioni al Municipio, ad alcuni edifici del centro storico portando a circa
40 il numero degli sfollati, per cui sono state trovare delle sistemazioni abitative alternative. E NUMEROSI
INTERVENTI ALLA VIABILITÀ IN PERICOLO PER IL FREDDO ANCHE 200 BOVINI, ORA PORTATI AL SICURO
NELLE STALLE LESCVOLE CIRCA 90 ALUNNI DELLE MEDIE TRASFERITI DA FALERONE ALLA SCUOLA
ELEMENTARE DI PIANE DI FALERONE -tit_org-
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Intervista a Eleonora Rossi - La ludoteca, un assaggio di normalità
Il terremoto negli occhi dei bambini: l'emergenza tra musica, disegni e palloncini
[Alessio Carassai]
La ludoteca, un assaggio di normalità / terremoto negli occhi dei bambini: Ã emergenza tra musica, disegni e polloneti
-MONTEFOltTlNOLA LUDOTECA allestita provvisoriamente all'interno di una tenda per i bambini sfollati diverrà una
nuova struttura a servizio dei giovani e un simbolo della ricostruzione. Nei giorni successivi al terremoto, imàttì, e poi
per tutta la durata dell'emergenza, all'interno di una tenda è stata allestita ed è rimasta in funzione una ludoteca. A
Montefortino, infatti, sono stati molti i piccoli costretti fuori dalla proprie abitazioni, dichiarate inagibili. Nella ludoteca,
grazie ai volontari della Protezione civile, si è cercato di affrontare il trauma mettendosi nei panni dei più piccini, tra
musicoterapia, pet therapy e lancio di palloncini verso Amatrice. Tra tanti giochi e tante risate. Perché, giocando, le
scosse non si sentono, come racconta Eleonora Rossi, volontaria, coordinatrice della struttura. Come è nata la
ludoteca di Montefortino? C'erano molte famiglie e molti bambini alloggiati nella tendopoli. A distanza di un paio di
giorni sono arrivati beni di conforto, fra cui diverso materiale per bambini: libri, colori, giochi, e così abbiamo pensato
alla ludoteca Quali attività si svolgevano, quali sensazioni ha percepito? Abbiamo svolto tutte quelle attività che si
svolgono normahnente all'interno delle ludoteche, giochi, attività di laboratorio e di gruppo. Era in effetti un primo
assaggio di normalità in una situazione difficile, il luogo di ritrovo ideale per i piccoli. Una cosa in particolare mi ha
colpito, fra i disegni dei bambini, le tante rappresentazioni delle proprie case. Che fine ha fatto la Ludoteca? Quando
l'emergenza è rientrata, anche la tenda che ospitava la ludoteca è stata smantellata, però tutto il materiale è stato
accata stato e messo da parte. Fra i progett dell'amministrazione c'è anche quello di rè cuperare uno spazio, alcuni
locali di prò prieta comunale funzionali a questa neces sita, dove istituire una nuova ludoteca. Alessio Carassai
SORRISI La ludoteca della tendopoli di Montefortino, dove i volontari della protezione civile hanno fatto divertire i
bambini -tit_org-
Estratto da pag. 34
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24-10-2016
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A BELVEDERE TRAGICA SCOPERTA DEI FAMILIARI. MONDUZZI, DI CASTEL BOLOGNESE, E' DECEDUTO PER CAUSE NATURALI
Va a caccia e sparisce, 70enne trovato morto nel bosco
[Le.gam.]
A BELVEDERE TRAGICA SCOPERTA DEI FAMILIARI. MONDUZZI, DI CASTEL BOLOGNESE, E' DECEDUTO
PER CAUSE NATUR/ Va a caccia e spansce, 70enne trovato morto nel bosco -CASTEL DEL RIOERA USCITO ieri
per andare a caccia Attilio Monduzzi, ma poi se ne sono perse le tracce per ore. Fino alla tragica scoperta, nei boschi
di Castel del Rio, dove il suo corpo è stato trovato senza vita. I fatti risalgono a ieri mattina. Monduzzi - classe 1946, di
Castel Bolognese - era uscito per andare a caccia, come d'abitudine, nella zona di Belvedere, frazione sopra il piccolo
comune della Vallata. Dopo alcune ore, però, i suoi familiari, non vedendolo rincasare, hanno iniziato a preoccuparsi.
Conoscendo i luoghi in cui normahnente si recava per la caccia, hanno avviato le prime ricerche nel bosco. E lì in
effetti, nel primo pomeriggio, lo hanno trovato, già senza vita. SUL POSTO sono arrivati i carabinieri della stazione di
Castel del Rio e un medico che ha constatato il decesso, avvenuto per cause naturali. Molto probabilmente, dunque,
è stato un malore a stroncare il settantenne. Monduzzi era molto noto a Castel Bolognese, dove da febbraio era
l'attivo presidente della sezione locale dell'Anpi. Iscritto all'associazione da molti anni, era un antifascista convinto e
noto per il grande impegno sociale. Negli ultimi mesi, non a caso, era stato due volte ad Amatrice, sui luoghi colpiti dal
terremoto, in quanto membro della Protezione civile di Castel Bolognese. le. gam. -tit_org-
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RESTO DEL CARLINO FORLÌ
24-10-2016
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Villagrappa VILLAGRAPPA ALL'INTERNO NON C'ERANO ANIMALI: CAUSE DA ACCERTARE
Capannone in fiamme, distrutto nel rogo = Incendio distrugge un capannone
[Redazione]
Villagrappa Capannone in fiamme, distmtto nel rogo VILLACRAPPA ALL'INTERNO NON C'ERANO ANIMALI:
CAUSE DA ACCERTARE Incendio distrugge un capannone A pagina 5 UN INCENDIO ha divorato ieri un capannone
in via del Braldo, a Villagrappa. Era mezzogiorno quando da una casa vicina, notando il fumo, hanno dato l'allarme ai
vigili del fuoco. Immediatamente è scattato l'intervento, ma sono servite quasi due ore per domare le fiamme, che
hanno provocato ingenti danni alla struttura. Si trattava di un allevamento di polli, fortunatamente vuoto, cosicché
nessun animale ha perso la vita tra fumo e fiamme. Pesante tuttavia il bilancio per lo stabile colpito dal rogo. Le cause
sono in corso d'accertamento. Mentre si tentava di spegnere l'incendio, una nube nera ha continuato per ore a levarsi
dall'edifìcio, visibile lungo la via Emilia anche a grande distanza tra le campagne e le colline. Le autobotti dei vigili del
fuoco hanno lavorato fino alle 13.40. Per regolare la viabilità nella zona è intervenuta una pattuglia della Polizia
municipale. il -tit_org- Capannone in fiamme, distrutto nel rogo - Incendio distrugge un capannone
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INCONTRO AMMINISTRATORI A RACCOLTA A USSITA CON L'ASSOCIAZIONE ADESSO MARCHE
I renziani: Un progetto per far ripartire la montagna
[Eleonora Conforti]
AMMINISTRATORI A RACCOLTA A USSITA CON L'ASSOCIAZIONE ADESSO MARCHE ^ IL TERREMOTO come
punto di ripartenza per le aree interne e di svolta per la polìtica locale. Si è svolto sabato airauditorium di Ussita
l'incontro dell'associazione Adesso Marche, che aggrega gli amministratori che sostengono il progetto Renzi il cui
presidente e fondatore è il parlamentare Piergiorgio Carrescia, presente assieme al senatore Mario Morgoni.
Lamentiamo che la politica sia rinchiusa su se stessa, sia autoreferenziale e lontana dai problemi dei cittadini - ha
affermato quest'ultimo -. Vogliamo ripartire da questo per dare una nuova svolta progettuale. Durante l'incontro si è
panato in particolare del decreto post-terremoto che ora è al vaglio del Senato ed entro Natale sarà legge. Diversi gli
spunti di riflessione venuti in particolar modo dai sindaci presenti, che hanno fecalizzato gli aspetti su cui potremo
intervenire, come i mancati introiti per Imu, Tasi e Tari, gli interventi sulle case danneggiate ma agibili che attualmente
non prevedono aÌcun indennizzo, il problema dello spo polamento turistico che fa vivere queste terre. Presenti
all'incontro i sindaci di Ussita, Castelsantangelo, Amandola, Pieve Torina nonché di Appignano, Monte San Giusto,
Ripe San Ginesio, Poggio San Vicino, Montecassiano. Riflessione maggiore merita invece l'ampliamento del cratere conclude Morgoni- valevole solo nel caso che le risorse aumentassero. Altrimenti si verificherebbe una diluizione
pericolosa per chi ne ha più bisogno. Eleonora Conforti INSIEME Carrescia, Rinaldi. Catena e Moroni -tit_org-
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Palazzo ko, negozi costretti a chiudere È un incubo: ora come faremo?
Edifici inagibili e strade interrotte: il centro di Corridonia in ginocchio
[Silvia Luciani]
Palazzo ko, negozi costretti a chiuden 7 E un incubo: ora come faremo? Edifici inagibili e strade interrotte: il centro di
Corridonia in ginocchi NEGOZI inagibili, punti di accesso e di uscita chiusi al traffico veicolare e pedonale e una
diminuzione di clienti. Questo il resoconto drammatico per il centro storico di Corridonia e per i suoi commercianti, a
distanza di due mesi dal terremoto del 24 agosto. Una grande disagio soprattutto per coloro che sono in via Cavour,
la via principale che da da porta Sejano conduce alla piazza del paese. A PARTIRE da oggi il mio negozio di
acconciature sarà chiuso. Il palazzo dove si trova il mio salone è inagibile - racconta la parrucchiera Roberta Rocchi -.
La riapertura? A data da destinarsi. Sicuramente dovrò trovare un'altra soluzione. Tra tré settimane i tecnici della
Protezione civile faranno ulteriori sopralluoghi, nel frattempo dovrò restare chiusa con lo scotto di perdere clienti e di
continuare a pagare le tasse, proprio con ravvicinarsi di importanti festività, come il ponte del primo novembre, Natale
e Capodanno. Di fronte al negozio di Rocchi si trova l'atelier di Laura Acciarre- si. Sono stata più fortunata di Roberta.
Il mio negozio è agibile commenta Acciarresi, proprietària da 15 anni dell'attività La Gioconda -, ma non nascondo di
aver perso clienti a causa della difficoltà di raggiungere il mio negozio. Al numero civico sette di via Cavour, si trova il
più antico bar-pasticceria della città, fondato nel lontano 1898. Dopo 118 anni dovremo spegnere le luci del nostro
bar, sembra un incubo - dice con commozione Mariano Canullo, quarta generazione alla gestione del locale - il sisma
ha provocato crepe al secondo e terzo piano di questo palazzo, così è arrivata l'ordinanza di sgombero. Al piano
superiore ci vivono i miei genitori. Hanno subito un doppio trauma. Voglio essere ottimista, ho chiesto un'ulteriore
verifica. Con la chiusura della chiesa di San Pietro, il passeggio e il traffico veicolare sono drasticamente diminuiti
dichiara Silvia Morici di Tradizioni -. Credo nel centro storico, non può finire così. I MIEI fornitori hanno difficol tà a
consegnare la mercé - racconta Massimiliano Cesca, proprietario del supermercato di via Cavour-. Devono lasciare il
camion fuori le mura e salire con il carrello. L'amministrazione comunale dovrebbe velocizzare la riapertura di porta
Romana, di Portarella e di via Maso. Il disagio non è più tollerabile - dichiara il fotografo, Bruno Pangallo - a
Corridonia è rimasto solo un punto di accesso, porta Sejano e un'unica via di uscita, porta Trento. Cercheremo di
organizzare una protesta con tutti i negozianti, per far sentire la nostra voce, il nostro malessere. Silvia Luciani tit_org-
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Una task force per torri e campanili Ventimila richieste di sopralluogo
I vigili del fuoco hanno svolto in 60 giorni gli interventi di un anno
[Paola Giancarlo]
Una task force per torn e campanil Ventimila richieste di sopralluogo) I vigili del fuoco hanno svolto in 60 giorni gli
interventi di un ann VENTIMILA richieste di sopralluogo, novemila delle quali hanno già avuto risposta. A due mesi dal
terremoto, le squadre della Protezione civile e dei vigili del fuoco sono ancora al lavoro per stilare la conta dei danni e
tamponare le situazioni di pericolo. E gli interventi continueranno a ritmo serrato nelle prossime settimane. Sarebbe
un ottimo risultato - ragiona il maceratese Cesare Spuri, responsabile della Protezione civile regionale - se riuscissimo
a completare i sopralluoghi per la fine dell'anno. Stiamo lavorando con tutte le nostre squadre e quelle inviate da Rieri:
mediamente possiamo contare su 50/60 uomini, una trentina di squadre che svolgono ciascuna una decina di
sopralluoghi al giorno in tutta la regione. Teniamo conto che non abbiamo le oltre cento squadre del 1997, quando
peraltro non serviva personale certificato. La memoria ci deve aiutare: nel '97 iniziammo a settembre e finimmo a
marzo. Nelle Marche sono 42mi- la circa le richieste di sopralluogo. Il tasso di inagibilità - aggiunge Spuri - è attorno al
35%, un dato che probabilmente in alcune aree del Maceratese tenderà a smorzar- CESARE SPURI Sarebbe un
ottimo risultato se riuscissimo a completare i sopralluoghi entro la fine dell'anno. Nel Maceratese abbiamo dato
risposta a 9mila richieste di controlli su edifici pubblici e privati si. A Castelsantangelo sul Nera, invece, ci sarà un
picco. Quanto agli sfollati, nelle Marche abbiamo 170 persone in strutture alberghiere, mentre sono diverse centinaia
quelle che hanno trovato autonoma sistemazione. I dati stanno arrivando in questi giorni dai Comuni. Il Maceratese,
probabilmente, potrà fare a meno delle casette di legno. Sono previste solo per Castelsantangelo - chiarisce il
responsabile della Protezione civile -, ma vedremo se sarà possibile evitarle. Quanto ai moduli per le scuole di Gualdo
e Corridonia, la consegna è prevista per metà novembre e stiamo rispettando la tempistica. QUANTO ai vigili del
fuoco, sono stati 4.200 gli interventi effettuati in due mesi. Per avere un'idea di cosa significhi, in genere in un anno se
ne fanno poco più di cinquemila: Una grandissima mole di lavoro, ammettono i pompieri che incessantemente, dalla
notte del terremoto, hanno controllato, esaminato, valutato palazzi, edifici pubblici, chiese. Ci sono molti più edifici
danneggiati rispetto al 1997 - spiegano i vigili del fuoco -. Ð sisma è stato diverso da quello di 19 anni fa: allora ci
furono molti danni in una zona più limitata, questa volta invece si vede che il movimento è stato soprattutto lungo una
direttrice, da Amatrice fino al Conero. IN QUESTA fase, i pompieri stanno mettendo in sicurezza edifici pericolanti o
potenzialmente pericolosi: il Cassero a Casteiraimondo, campanili di chiese, tetti lesionati, parti di edifici che
incombono sulle strade. Gli interventi più urgenti vengono coordinati con la Protezione civile e i municipi, per valutare
dove agire prima e in che modo. Ma dato che la zona di Visso è tra quelle più colpite, il Comando ha chiesto
formalmente al ministero di riaprire il distaccamento di Visso, dotandolo del personale necessario, anche perché c'è
ancora molto da fare: i vigili del fuoco sono necessari anche per aiutare in residenti a recuperare i beni lasciati in
casa, supervisionano i traslochi di mobili, e dovranno essere coinvolti quando inizieranno i lavori di ricostruzione.
Paola Pagnanelli Giancarlo Falcioni I numen Nelle Marche sono 42mila le richieste di sopralluogo arrivate alla
Protezione civile. Ventimila sono dal Maceratese: circa novemila hanno avuto risposta in questi primi due mesi Niente
carette Nel Maceratese le casette di legno potrebbero essere evitate. Ci sono richieste da Castelsantangelo sul Nera,
ma si sta lavorando a soluzioni alternative IL Di IL COMANDO DEI VIGILI DEL FUOCO DI MACERATA HA CHIESTO
AL MINISTERO DI RIAPRIRE LA SEDE IN UNA DELLE AREE PIÙ COLPITE DAL SISMA ENTRO METÀ
NOVEMBRE DOVREBBERO ARRIVARE I MODULI PER OSPITARE GLI ALUNNI DI GUALDO E CORRIDONIA IL
CON IL 19Ó7 I DANNI INTERESSANO UN TERRITORIO MOLTO PIÙ ESTESO E LA PROTEZIONE CIVILE HA A
DISPOSIZIONE MENO SQUADRE ACROBATI Vigili del fuoco al lavoro sul Cassero di Casteirai mondo e a Loro
Piceno; a destra Cesare Spuri, capo della Protezione civile -tit_org-
Estratto da pag. 35
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AREZZO
Ultraleggero precipita due morti
[Redazione]
AREZZO Ultraleggero precipita Due morti Ultraleggero precipita nell'aretino. Due i morti. Per l'esattezza l'incidente è
avvenuto nel territorio comunale di Castelfranco di Sopra - Pian di Scò. Un velivolo ultraleggero nel pomeriggio di ieri
è caduto in zona Castelfranco di Sopra e ha causato un incendio. Il fatto è avvenuto poco sotto I Pratomagno in una
zona boschiva nei pressi anche del comune di Loro Ciuffenna. Il velivolo caduto, secondo quanto si apprende, è un
ultraleggero che sembra fosse partito dalla zona di Cavriglia, sempre in provincia di Arezzo, dove ieri era in
programma un raduno di ultraleggeri. I soccorsi sono arrivati sul posto e i vigili del fuoco stanno provvedendo a
spegnere le fiamme. Sarebbero entrambi toscani, ed esperti, i due piloti morti che avevano partecipato alla
manifestazione dell'All'Aero club Valdarno di Cavriglia, 'Autumnia in Volo". -tit_org-
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Capannone vuoto distrutto da un incendio
[Redazione]
Un capannone vuoto di un allevamento ha preso fuoco eri attorno alle 12 a Villanova in via Del Braldo. Sul posto sono
intervenuti i Vigili del Fuoco che hanno lavorato con diverse squadre per spegnere l'incendio. Lo stabile è stato quasi
distrutto dalle fiamme. Si tratta di un capannone che è vuoto già da tempo. Non si conoscono le cause, anche se
sarebbe stato e- scluso il dolo. L'incendio ha sprigionato una colonna di fumo nero e denso che ha invaso tutta la
zona e che si vedeva a molta distanza. Sul posto vigili e Carabinieri. -tit_org-
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IMPEGNO DI ERRANI NELL'ASCOLANO
Sisma, casette a primavera
[Redazione]
IMPEGNO DI ERRANI NELL'ASCOLANO Arriveranno a primavera le casette provvisorie per i terremotati, casette in
legno nell'immaginazione dei tanti sfollati delle regioni colpite dal sisma (Lazio, Marche, Umbria, Abruzzo), in realtà
realizzate anche in altri materiali, note a tutti con l'acronimo Sae (soluzioni abitative d'emergenza), che permetteranno
alle popolazioni di rimanere nei loro temtori in attesa della ricostruzione. La scadenza è stata ribadita ieri durante una
riunione operativa a Pescara del Tronto dal commissario straordinario Vasco Errani e dal capo della Protezione civile
Fabrizio Curcio. Tempi dettati non solo dalla fornitura e dall'assemblaggio delle strutture, ma dalla necessità di
realizzare opere di urbanizzazione, portando nelle aree acqua, luce, gas, fogne e realizzando strade e marciapiedi.
Ieri, due mesi dopo il terremoto, a Pescara del Tronto, sono state ricordate le 51 vittime delle Marche con una messa,
alla presenza della presidente della Camera Laura Boldrini, di Errani e Curcio, del governatore Luca Ceriscioli, del
sindaco Aleandro Petrucci. La gente, ospite di altre strutture, in altri paesi o anche sulla costa, vuole tornare ala più
presto nelle proprie zone anche se dentro le Sae. -tit_org-
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Sisma, inizia la ricostruzione Insediato il Comitato
[Redazione]
Insediato, alla presenza del vicecommissario Nicola Zingaretti, del commissario straordinario Vasco Errani e del
direttore del dipartimento di Protezione civile nazionale Fabrizio Curcio, il Comitato istituzionale della Regione Lazio,
che dovrà occuparsi degli interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dal sisma del 24 agosto 2016. Alla
riunione hanno partecipato tutti i sindaci dei Comuni individuati dal decreto legge: Accumoli, Amatrice, Antrodoco,
Borbona, Borgo Velino, Castel Sant'Angelo, Cittareale, Leonessa, Micigliano e Posta, il presidente della Provincia di
Øåé Giuseppe Rinaldi e l'assessore regionale alle infrastrutture Fabio Refrigeri. Al centro della riunione le scelte
strategiche connesse alla ricostruzione. È stato stabilito di effettuare riunioni con i cittadini e gli ordini professionali
interessati per esporre il decreto approvato dal Governo ed entro oggi sarà presentata una integrazione all'elenco
delle opere pubbliche necessarie alla ricostruzione. Tra le altre cose verrà realizzata una piattaforma informatica
comune per la condivisione delle pratiche amministrative e apriranno in ogni Comune interessato dal terremoto dei
front-office informativi. Sarà realizzato un ufficio speciale per la ricostruzione, che avrà sede a Rieti e coordinerà le
diverse fasi della ricostruzione. Inizia così la prima fase della ricostruzione, assicuraZingaretti. -tit_org-
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Attentato incendiario in Comune = Brucia il Municipio
Cassino Danno fuoco e devastano l ' ufficio tributi: ridotti in cenere documenti su Tosap, passi carrabili e mer c at o
Notte di paura in piazza De Gasperi. Avvertimento o bravata. Il primo cittadino D ' Alessandro: andiamo avanti sereni I
fatti Un incendio di origine dolosa appiccato nella nottata di sabato distrugge importanti documenti A fuoco l ' ufficio
con le autorizzazioni Tosap: i malintenzionati sono entrati dall ' ingresso posteriore
[Alberto Simone]
Attentato incendiario in Comnn< Cassino Danno "fuoco e devastano l'ufficio tributi: ridotti in cenere documenti su
Tosap, passi carrabili e mercato Notte di paura in piazza De Gasperi. Avvertimento o bravata. Il primo cittadino
D'Alessandro: andiamo avanti seri Un evento di una gravita inaudita che ha avuto una vasta eco in tutta la provincia di
Frosinone. L'attentato incendiario che si è consumato nella notte tra sabato e domenica scorsi al Comune di Cassino
ha provocato reazioni di sdegno in tutta la Ciociaria. L'episodio si è verificato poco prima della mezzanotte.
Dallafinestraal piano terra i passanti hanno visto sprigionarsi del fumo: sul posto subito i vigili del fuoco che hanno
domato le fiamme. I malintenzionati sono entrati dall'ingresso posteriore sfondando una finestra e hanno dato alle
fiamme l'ufficio tributi: sono andati distrutti do cumenti importanti inerenti la Tosap, i passi carrabili e il mercato. Sul
posto subito i Carabinieri agli ordini del maggiore Silvio De Luca che stanno portando avanti le indagini. Chiara la
matrice dolosa: resta però il dubbio se si sia trattato di una ragazzata o, come ha ventilato qualche amministratore, di
una intimidazione, un avvertimento. Mail primo cittadino non si scompone e spiega: Andiamo avanti sereni. L'attività è
ripresa già ieri con l'impresa di pulizie che ha lavorato per ripristinare l'ala danneggiata. Pagine10e11 Brucia il
Municipio I fattì Un incendio di origine dolosa appiccato nella nottata di sabato distmgge importanti documei A fuoco
l'ufficio con le autorizzazioni Tosap: i malintenzionati sono entrati dall'ingresso posteriore ALBERTO SIMONE Pochi
minuti prima che scoccasse la mezzanotte di sabato sera, dal municipio fuoriescono lingue di fumo e fiamme.
L'amministrazione, con in capo il sindaco D'Alessandro, è riunita in un noto locale per festeggiare il compleanno del
consigliere Langiano. In piazza Labriola impazza la movida. Ma all'improvviso arrival'allarme. Da una finestra al piano
terra del Comune di Cassino in piazza De Gasperi inizia a sprigionarsi un fumo sospettoso. Il forte odore in pochi
minuti fuga ogni dubbio: il palazzo sta bruciando. Scatta la chiamata al 115: i vigili del fuoco con abnegazione e
professionalità in pochi minuti raggiungono la piazza e buttano giù la finestra del Comune dalla quale si vede
l'incendio per domare le fiamme. Mentre i pompieri operano all'interno, fuori dal palazzo a sirene spiegate arrivano i
carabinieri della Compagnia di Cassino. Tutta la città si riversa sul posto per capire cosa stia accadendo nella "casa
del popolo". 8 é é 2éà 8 é é é 1 é é é? 8 é é % 1 3 1 é à % 8 1 à é é ' ' é 0811 8 é é à à é é. Dopo i carabinieri, guidati
dal maggiore Silvio De Luca, giungono anche gli uomini del 113 agli ordini del vice questore Tocco, coordinati dal
dottor Pittiglio. E, infine, arrivano anche loro: gli amministratori che stavano festeggiando e che, avvisati dai passanti,
hanno abbandonato lafesta e si sono precipitati in Comune. Il primo a solcare la porta dell'edificio è stato l'assessore
Benedetto Leone. Dietro di lui il sindaco D'Alessandro. Battono palmoapalmo tutte le stanze, soprattutto quelle del
piano superiore: ma alla fine risulteranno bruciati solo i documenti in una delle sette stanze del corridoio del piano
terra, quello alla destra dell'entrata. I malintenzionati hanno sfondato unaporta all'esterno dell'edificio e hanno
percorso per intero quel corridoio: dall'ufficio tributi fino alla stanza della Tmp e della mensa scolastica. Hanno buttato
aterra cinque porte su sette. Nella stanza gestita del dottor Casale, quella che si occupa delle autorizzazioni per il
suolo pubblico, i malviventi prima hanno scaricato gli estintori interni e poi hanno dato fuoco a tutto l'armadio conten
ente i documenti. C'erano stanze con documenti ben più scottanti, si tratta solo di una ragazzata, il commento a cado
di qualche amministratore. Che prova cosi a gettare acqua sul fuoco delle polemiche e del nervosismo. E poi, quando
ormai è notte fonda e la piazza è quasi sgombera da cittadini e curiosi, fuori restano solo gli amministratori e le Forze
dell'Ordine. La tensione si taglia con il coltello: si teme possa essere un avvertimento in piena regola. Mentre gli
amministratori si interrogano sui "mandanti", gli inquirenti, avendo acclarato l'incendio di origine dolosa, vanno a
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caccia di prove per incastrare gli autori. I Carabinieri, che indagano, lavorano tutta la notte insieme alla scientifica. Le
speranze sono riposte nelle telecamere di video sorveglianza della banca alle spalle del Municipio. La domenica
scorre via avvolta da un rumoroso silenzio, oggi inizia unanuova era. Esitemelarivoluzione d'ottobre. Sfondate tutte le
porte dell'ala destra del Palazzo Ora c'è chíteme l'intimidazione Si sprigiona del fumo dalla finestra al piano terra I
vigili subito domano IP fiammp -tit_org- Attentato incendiario in Comune - Brucia il Municipio
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Boldrini e Ceriscioli in visita a Pescara del Tronto
[Redazione]
La presidente della Camera è tornata nei luoghi del sisma Boldrini e Ceriscioli in visita a Pescara del Tronío
PESCARA DEL TRONTO Ha partecipato alla messa, ha acquistato una palla di Natale in cui è raffigurata Arquata, ha
visitato la zonarossa di Pescara del Tronto e Capodacqua dove ha partecipato al pranzo organizzato dai residenti
della zona. A distanza di due mesi dal sisma dello scorso 24 agosto, la presidente della Camera dei deputati, Laura
Boldrini, è tornata sui luoghi della tragedia. Con lei Luca Ceriscioli ed il capo della Protezione civile Fabrizio Curcio. tit_org-
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Camminata del cuore, in 500 a Fosso Sejore
[Redazione]
Camminata del cuore, in 500 a Fosso Sejop L'INIZIATIVA PESARO C'era il sole ma si sarebbe tenuta lo stesso:
troppo importante il suo significato. L'8 edizione della camminata del cuore 2016 si è svolta regolarmente con
partenze da Pesaro e da Fano con arrivo per entrambi a Fosso Sejore, ideale punto d'unione tra le due città. La
camminata è stata organizzata dalla Fondazione lotta infarto onius Pesaro e da Asur Area vasta 1 in collaborazione
con le associazioni di volontariato, la Protezione civile, la Croce rossa, la Provincia, il Comune di pesaro e il Comune
di Fano. Ha visto la partecipazione di circa 500 persone tra bambini e adulti. Per l'occasione sono state offerte lezioni
gratuite di Nordic Walking a cura della scuola italiana e dell'associazione italiana Nordic Walking, lezioni gratuite di
fìtwalking a cura dell'associazione centro autorizzato Fitwalking Fano e lezioni sempre gratuite di ginnastica per adulti
e bambini a cura dell'associazione Millepiedi. RIPRODUZIONE RISERVATA Organizzata dall'onlus Lotta all'infarto,
Asur con Pesaro e Fano L'arrivo della Camminata del cuore a Fosso Sejore -tit_org-
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In un allevamento, ma all ' interno non c ' erano animali
Capannone in fiamme
[Redazione]
In un allevamento, ma all'interno non c'erano animali FORLÌ. È scoppiato all'improvviso ieri in tarda mattina, intorno
alle 12, im incendio che ha danneggiato un capannone per l'allevamento dei polli che per fortuna in quel momento era
vuoto. Quando è scattato l'allarme sul 115 ieri mattina, i vigili del fuoco sono partiti in forze, l'intervento infatti non si è
poi concluso prima delle 13.40. A bruciare era l'impianto elettrico di uno dei diversi capannoni della Cafar, ampio circa
1400 metri quadrati, adibiti ad allevamento di pollame che sorgono nella zona, in via Braldo a Villarovere. All'interno
del capannonequel momento era vuoto, c'era solo un trattore danneggiato dalle fiamme. Fiamme, scaturite per cause
che ora i vigili del fuoco di Forlì dovranno appurare, ma che con ogni probabilità sono accidentali e originatesi
dall'impianto elettrico stesso rimasto a sua volta danneggiato. -tit_org-
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Medicina, rientrati i volontari della protezione civile dalla missione fra la popolazione
colpita dal terremoto
[Redazione]
Medicina, rientrati i volontari della Protezione civile dalla missione fra la popolazione colpita dal terremoto MEDICINA.
Sono tornati i volontari della Protezione civile di Medicina che hanno passato una settimana al campo allestito dalla
Regione Emilia Romagna a Montegallo, comune terremotato della provincia di Ascoli Piceno. I tré volontari
medicines!, Alberto Ricci, Gianluca Ronchi ed Enzo Bianconi, sono partiti insieme al gruppo di Bologna che contava in
tutto 12 mèmbri. La squadra si è aggiunta alle altre con il compito di chiudere il campo vettore della Protezione civile
dell'Emilia Romagna perché esauri to il suo compito emergenziale. Concluse le operazioni di chiusura, si è svolta la
cerimonia di ammaina bandiera con la simbolica consegna delle chiavi del campo al vicesindaco di Montegallo. tit_org-
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Pompieri in santa Croce
[Redazione]
ALLARME PENTOLINO LASCIATO SUL FUOCO Pompieri in Santa Croce Aveva dimenticatopentolino sul fuoco e
poi era uscita. Una volta fuori, la proprietaria dell'appartamento si è ricordata di questo particolare ed è rientrata in
casa ma nel frattempo il rischio era che si propagasse un incendio. E* successo ieri pomeriggio in piazzale Santa
Croce. L'intervento dei vigili del fuoco ha evitato guai ulteriori. -tit_org-
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Straser, il geologo che ha il sogno di predire i terremoti
Le sue ricerche puntano a stabilire relazioni fra anomalie tra campi elettromagnetici e forti sismi
[Chiara De Carli]
Straser, il geólogo che ha il sogno di predire i terremoti Le sue ricerche puntano astabilire relazioni fra anomalie tra
campi elettromagnetici e forti sismi Chiara De Carli Valentino Straser in Valtaro è un giornalista, collaboratore da anni
della Gazzetta di Parma, mentre a Parma è un professore del liceo Marconi che da tempo insegna con passione le
scienze della terra. Per tutto il resto del mondo, invece, è un pioniere della geologia che, con le sue intuizioni e le sue
ricerche, sta contribuendomaniera determinante allo sviluppo di teorie che in firturo potrebbero avere impatti
decisamente importanti sulla collettività. La conferenza a Cape Town Pochi giorni prima dell'inizio dell'anno scolastico
Straser era infatti a Cape Town,Sudafrica, invitato come relatore all'Intemationai geologica! congress per illustrare ai
colleghi di tutto mondo l'oggetto dei suoi nuovi studi: la possibilità di individuare giacimenti di idrocarburi attraverso
l'osservazione di fenomeni celesti. Una ricerca che è ancorafase embrionale ma che potrebbe dare una svolta
importante ai metodi finora utilizzati. ladea di studiare i fenomeni naturali in forma isolata non è corretta - premette
Straser spiegando la visione che sta dietro al suo decennale lavoro va sempre considerato un contesto più vasto. Da
questa idea ha preso le mosse lo studio presentato in Sudafrica che guarda alla formazione di "plasmi" in atmosfera,
fenomeni luminosi ancora inspiegati, per individuare giacimenti di particolari gas. Dopo aver studiato per alcuni anni i
fenomeni sia a livello locale che a livello globale, ho presentato i risultati della mia ricerca alla comunità intemazionale.
Una sala gremita ha premiato lo spirito pionieristico di Straser, guardando con interesse ai possibili sviluppi di uno
studio che potrebbe avere una duplice funzione: individuare le sacche di gas con modalità nuove o addirittura
trasformare i giacimenti di idrocarburi in una forma nuova di energia pulita. Questo tipo di indagine non è però
replicábale in laboratorio e quindi bisogna procedere per indizi: modalità che richiede tempo, una quantità infinita di
dati e la capacità di avere le intuizioni giuste. La riuscita, però, regalerebbe al mondo una tecnica di ricerca dei
giacimenti non invasiva e non pericolosa, a differenza del tracking ancora ora largamente utilizzato ma già bandito in
alcuni Paesi, con grande vantaggio per i tenitori in cui viene svolta. I precursori sismici Un filone interessante, dunque,
ma che è diretta conseguenza degli studi che da anni Valentino Straser porta avanti sui precursori sismici cercando di
dare una risposta ad una delle grandi domande del mondo: è possibile prevedere un terremoto?. Una questione che
frulla nella testa del geólogo parmigiano fin dall'adolescenza: Poter prevedere i terremoti è il sogno di tutti. Io questo
quesito me lo sono posto a quattordici anni, durante il primo anno delle superiori, ma non avendo strumenti per potere
approfondire la questione l'ho accantonata. Accantonata ma non dimenticata: concluso litis, Straser si è infatti iscritto
alla facoltà di Geologia seguendo un'altra delle sue passioni: la paleoecologia, una scienza che stava nascendo
proprio in quegli anni. Misurarsi con la novità deve essere quindi nel suo dna anche se, come lui stesso ammette, è
difficile in Italia potersi dedicare solo alla ri- cerca. E così, dopo la laurea, Stra,ser ha preso la strada
dell'insegnamento, lavoro che gli permette ancora oggi un confronto continuo e lascia il tempo per approfondire gli
studi. Tra una lezione e l'altra è così rispuntata la curiosità di scoprire come poter prevedere un terremoto. Lidea mi è
stata data proprio dai "plasmi", oggetto dello studio presentato a Cape Town. Essendo una materia ancora
inesplorata, ho provato a mettere in relazione la comparsa di queste 'luci" con il verificarsi di eventi sismici. Se è vero
che il terremoto si manifesta all'improvviso e sprigiona una enorme energia, è vero anche che necessita di tempo per
accumulare questa energia elastica. In alcuni casi si parla anche di millenni. Il mio obiettivo è stato quindi quello di
cercare di capire come progredisce lo stress nel sottosuolo nella fase precedente al sisma. Essendo le energiegioco
notevoli, Straser aveva già allora intuito che,qualche modo,deve essere una manifestazione di qualche tipo.
Kimportante è quindi capire cosa cercare. Tante le teorie elaborate su questa questione, ma nessuna ancora aveva
fornito un modello valido per prevedere i terremoti: l'obiettivo doveva quindi essere altro rispetto a quanto era stato
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vagliato fino ad allora. E così il venticinquenne Valentino Straser, la mattina insegna a scuola e nel resto del tempo
studia dati e confronta eventi. Naturalmente con i mezzi a disposizione a fine anni Ottanta e usando come laboratorio
di osservazione il territorio della Valtaro. Per primo, nota che i tempi tra le manifestazioni luminose e i sismi sono
ricorrenti e, nel caso della Valtaro, variano tra 48 e 56 giorni. Ancora troppo poco per uscire dalla coincidenza ma un
passo avanti, anche se le rilevazioni dei fenomeni luminosi erano ancora troppo legate alla fortuna. La prima
pubblicazione Straser continua in quella direzione, e arriva ad elaborare uno studio che nel 2007 viene presentato ad
una rivista scientifica- Pur con il parere negativo di alcuni revisori, vista la novità dei contenuti, con il parere positivo di
un autorevole scienziato il lavoro viene pubblicato e i riflettori della comunità intemazionale si accendono sul
ricercatore del parmense. Secondo la visione dell'editore che ha deciso per la pubblicazione, la mia teoria poteva
aprire una nuova strada per lo studio della geodesia. Nel corso degli anni successivi questo lavoro è stato poi letto,
studiato e apprezzato. Nel tempo la ricerca si è fatta più semplice rispetto all'inizio perché i fenomeni luminosi
vengono registrati attraverso strumenti particolari che restituiscono anche dati utili al proseguimento delle analisi. I
terremoti non sono però tutti uguali, per cui è necessario trovare altre ricorrenze. Ho provato a considerare i campi
elettromagnetici e sono emersi risultati interessanti. I terremoti importanti, ovvero quelli di magnitudo da 6 in su, sono
preceduti dalla comparsa di onde a bassissima frequenza: segnali che non possono essere confusi con fenomeni
antropici di vario genere e rilevati solo da strumenti sperimentali. Tutti gli 800 terremoti analizzati finora hanno
mostrato questo particolare segnale. Anche le alte frequenze si evidenziano anomalie ricorrentioccasione dei
terremoti, ma sono ancora "elementi di coincidenza", e stiamo osservando con attenzione un legame con la velocità
del vento solare. Se è vero che la scienza richiede un legame causa effetto definito e non solo la coincidenza seppur
frequentissima, la strada intrapresa potrebbe ragionevolmente essere quella giusta- L'ingresso nel centro studi di
Orlando (Usa) Questo dev'essere anche quello che hanno pensato nel 2012 à Ïïtemational earthquake and volcano
prediction center di Orlando (Florida) quando hanno inserito nel team di ricercatori anche il parmigiano Straser.
Un'opportunità che ha permesso al nostro geólogo di confrontarsi in maniera stretta con altri ricercatori di altissimo
livello e vedere così progredire a grandi passi gli studi fatti fino ad allora. Å' stata una grande soddisfazione diventare
uno degli otto studiosi che ricercano i precursori sismici. La modalità di lavoro prevede che ognuno di noi porti avanti
le sue indagini, con diversi sistemi, e quando un'anomalia viene registrata anche da altri del gruppo allora possiamo
iniziare a parlare di potenziale precursore sismico. Dal centro di Orlando partono anche le segnalazioni di allerta,
frutto degli esiti di queste ricerche. Al momento il limite che vedo nel poter determinare con ragionevole anticipo
quando e dove avverrà un terremoto è solo tecnologico. Sarà complesso poter dire l'ora esatta, come succede anche
nella meteorologia, ma mano a mano che l'analisi multifattoriale progrediràpotremo avvicinare sempre di più. Per ora l'
analisi dei precursori sismici ha permesso di prevedere esattamente solo il terremoto del 1975 ad HeichengCiña:
evacuarono la città al mattino e al pomeriggio si verificó il sisma. Altri però sono stati segnalati e si sono poi verificati.
Questa è una sfida che è ormai stata raccolta e in qualche anno potrà dare ottimi risultati anche se molti nella
comunità scientifica sono scettici. In testa ai Paesi che sostengono la ricerca pionieristica a sono Giappone e Stati
Uniti e oggi Straser ha la possibilità di lavorare fianco a fianco con team che hanno grandi disponibilità di mezzi. Qua,
invece, le sue ricerche sono rese possibile solo grazie alla fortunata e lungimirante visione di Luca Accorsi, titolare di
AB Global, che da anni lo sostienequesta sfida importante. Nuove forme di didattica Sui suoi studi Straser ha
elaborato anche nuove forme di didattica per i geologi del futuro. Attraverso gli indizi, e non attraverso la riproducibilità
degli effetti e una modellizzazione dei dati, si possono seguire le dinamiche crostali. E' un approccio che permette la
comprensione dei fenomeni reali, di- Dal 2012 fa parte del prestigioso Centro studi e di Orlando, in Florida
versamente da quanto avviene in laboratorio in cui tutto è semplificato al modello, e potrebbe essere affiancata alla
didattica tradizionale anche nei licei. E qualcuno dei suoi alunni è già stato contagiato da questa passione tanto da
decidere di provare a seguirne le orme. Siccome con questo tipo di ricerca "si mangia poco" è bene non infondere
troppo entusiasmo, soprattutto in fase di formazione, per evitare che facciano scelte non ottimali per il loro futuro.
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Eppure lo studio sugli idrocarburi potrebbe diventare un affare miliardario. Essendo stato I I limite che vedo nel
determinare un terremoto in anticipo, oggi, è solo tecnologico il primo a lanciare questa idea, dovrà sicuramente
trascorrere un po' di tempo prima che venga "digerita" e che le mie ricerche inducano le organizzazioni a
sperimentare questo approccio. Magari ci vivranno i geologi del mturo.:B RIPRODUZIONE RISERVATA Lo
studio____ Fenomeni luminosi à ò correlati a presenza di gas sottoterra In Sudafrica Valentino Straser alla
conferenza alla quale ha partecipato recentemente a Cape Town. -tit_org-
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MANIFESTAZIONE PREZZI STABILI RISPETTO ALLA SETTIMANA SCORSA, MA PRODUZIONE IN CRESCITA
Oltre ai tartufi, i dolci: Calestano a misura di golosi
Tanti visitatori, ristoranti pieni: successo per la tradizionale gara di torte
[Antonio Rinaldi]
MANIFESTAZIONE PREZZI STABILI RISPETTO ALLA SETTIMANA SCORSA, MA PRODUZIONE IN CRESCIT
Oltre ai tartufi, i dolci: Calestano a misura di golos Tanti visitatori, ristoranti pieni: successo per la tradizionale gara di
tort CALESTANO Antonio Rinaldi II Terza giornata di Fiera nazionale del Tartufo di Fragno ieri a Calestano,
nonostante il tempo incerto della mattinata e la conseguente defezione di alcuni banchi, col passare delle ore le vie
del paese hanno iniziato ad animarsi e nel pomeriggio via Mazzini era affollata come nelle migliori domeniche. Tutti
pieni i ristoranti del paese amezzogiomo, e lavoro apieno ritmo anche per la cucina della Protezione civile nella
tensostruttura. Banchi affollati e tutto sommato pieni di mercé anche quelli dei tartufini, sotto i portici vecchi, a
testimonian za del fatto che per il tartufo questa stagione non è poi così male. Il borsino del tartufo nero di Fragno,
istituito per garantire cercatori e consumatori rispetto a qualità e prezzo, indicava ieri un prezzo di 18-23 euro all'etto
perla categoria base (tartufi più piccoli); 28-30 euro per i tartufi con diametro fino a 2,5 cm, e 35-40 euro per quelli
maggiori di 2,5 centimetri. Prezzi praticamente stabili rispetto alla settimana scorsa, ma produzione in lieve crescita,
con qualche tartufo in più rinvenuto in particolare alle quote medie, attorno ai 800-900 metri. Ma ieri è stata anche la
giornata di uno dei momenti più tradizionali della fiera, quello della gara di torte casalinghe, che ha visto la
partecipazione di 25 torte che sono state assaggiate e giudicate da un'attenta giuria composta dal presidente della
Proloco Pinociro Silvestri, il pasticcere Nazzareno Di Forti, Ennio Ampollini e due esperti della Confraternita del Tortel
Dois di Colomo. Dopo l'esposizione e l'assaggio, la giuria ha espresso il suo verdetto premiando Svetlana Vasylyuk, di
origine ucrainama residente e impiegata a Marzolara, che ha vinto conuna torta tradizionale del suo paese, altissima
e molto laboriosa nella sua realizzazione (a detta dei tecnici della giuria); piazza d'onore per Lidia Calzolari di
Calestano, e terzo posto per Michela Montali del Poggio Sant'Ilario. Come da tradizione le torte sono poi state date in
assaggio ai numerosi presenti che le hanno apprezzate tutte. Ottima affluenza anche alla mostra Prove d'artista, nelle
vecchie carceri sotto il municipio, dove sono esposte opere in marmo realizzate dagli allievi dell'Accademia di Carrara.
Verso sera il tempo si è fatto prettamente autunnale con nebbiolina e pioggerella, e in molti si sono riparati al coperto
della tensostruttura in Piazza Martiri di Lama a mangiare caldarroste e vin brulé o, prima di rientrare si sono
abbandonati alle golosità della fiera e allo shopping gastronomico nel segno di focacdne al tartufo, frittelle di mele, e
spongate di Calestano. -tit_org-
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Cinema in fiamme, brucia una sala = Brucia una sala del cinema Oxer
Incendio divampa in un locale dell ' Oxer al Palazzo di Vetro. Distrutte poltrone, regia e la biglietteria all ' ingresso I
soccorsi Un incendio ieri mattina ha distrutto parte del multisala del Palazzo di Vetro, a dare l ' allarme un dipendente
Vigili del fuoco al lavoro per ore, poi l ' ispezione: le fiamme divampate da un condizionatore. L ' ipotesi del corto
circuito
[Andrea Ranaldi]
Latina Secondo i vigili il rogo è scaturito da un condizionatore. Risparmiata una parte del multisala: la corsa per riapr:
Cinema ßç fiamme, brucia una salì Incendio divampa in un locale dell'Oxer al Palazzo di Vetro. Distrutte poltrone,
regia e la biglietteria allìngres Momenti di paura ieri mattina in viale Nervi per un incendio divampato all'interno del
cinema Oxer al piano interrato del Palazzo di Vetro. Stando ai primi accertamenti condotti dai vigili del fuoco dopo
avere concluso le operazioni di spegnimento e bonifica dei locali, le fiamme sarebbero scaturite da un condizione a
causa di un corto circuito. A dare l'allarme è stato un dipendente che stava spazzando il piazzale antistante.
L'incendio ha divorato buona parte della "sala 7 e il fumo ha danneggiato la biglietteria all'ingresso, ma una parte del
multisala è stato risparmiato dal rogo e la proprietà intende riaprire in tempi brevi, al massimo entro dieci giorni.
PaginaU I vigili del fuoco ieri mattina al lavoro nel multisala Oxer al piano interrato del Palazzo di Vetro di viale
Pierluigi Nervi Brucia una sala del cinema Oxei I soccorsi Un incendio ieri mattina ha distrutto parte del multisala del
Palazzo di Vetro, a dare l'allarme un dipender Vigili del fuoco al lavoro per ore, poi l'ispezione: le fiamme divampate
da un condizionatore. L'ipotesi del corto circui ANDREARANALDI La scintilla, poi le fiamme hanno divorato facilmente
gli arredi: moquette e poltrone hanno alimentato l'incendio che ieri mattina ha distrutto la Sala 7 del multisala Oxer di
viale Pierluigi Nervi e annerito in maniera irre parabile buona parte degli ambienti adiacenti, a partire dalla biglietteria.
Una parte del cinema è stata però risparmiata dai danni del fumo e la proprietà conta di utilizzarla per ripartire con la
trasmissione dei film entro una decina di giorni. L'allarme è scattato poco dopo le 9 quando un dipendente del cinema,
un romeno addetto alle pulizie, si trovava nel piano interrato del centro commerciale Palazzo di Vetro: non aveva
ancora iniziato a rassettare le sale, ma stava spazzando il piazzale all'esterno del locale e quando si è reso conto che
da una porta usciva il fumo nero, si è affrettato a contattare la centrale operativa del 115. La squadra dei vigili del
fuoco intervenuta ha lavorato a lungo e con non poche difficoltà visto che nel frattempo gli ambienti chiusi si erano
saturati e il fumo, denso, complicava le operazioni. Lo testimonia la coltre di fuliggine che, levandosi dalle griglie di
sfiato, ieri mattina ha avvolto l'angolo del Palazzo di Vetro che si trova a ridosso del parcheggio comunicante con il
vicino Centro le Torri. Per accelerare l'intervento degli spegnitori è stato necessario attivare una pompa per aspirare e
buttare all'esterno il fumo. Una volta spente le fiamme e bonificati gli ambienti per evitare il rischio che il fuoco
continuasse a covare alimentando nuovi focolai, è stato necessario che i locali interessati dal rogo tornassero
praticabili per effet tuare un accurato sopralluogo. Quando il fumo ha iniziato a farsi meno denso nella sala
cinematografica, gli specialisti dell'antincendio hanno potuto compiere l'ispezione utile a individuare l'origine del fuoco
ed effettuare una prima stima dei danni. I vigili del fuoco avrebbero hanno accertato che le fiamme si sono
concentrate attorno a uno dei condizionatori e per questo l'ipotesi più accreditata è quella di un malfunzionamento,
forse un corto circuito, di quell'impianto. Insomma, non sembrano esserci dubbi sulla natura accidentale del rogo che
ha interessato e completamente distrutto una parte delle poltroncine e annerito tutte le altre. Risulta compromesso
anche il locale adibito a regia annesso alla sala 7 e, appunto, la biglietteria situata negli spazi all'ingresso del cinema.
Per gli accertamenti del caso La proprietà conta di riaprire in tempi brevi nella parte risparmiata dal rogo II dipendente
stava spazzando il piazzale antistante all'ingresso del locale I vigili del fuoco mentre aspirano il fumo dalla sala 7
interes
sata dall'incendio sono intervenuti i poliziotti della Squadra Volante che hanno ascoltato il proprietario del multisala e il
suo dipendente che si trovava al Palazzo di Vetro quando le fiamme sono scaturite. Il primo ha dichiarato di essere
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entrato nel cinema di buonora per ritirare gli incassi che erano stati lasciati negli uffici la sera prima, mentre il secondo
ha detto agli agenti di non essersi accorto subito che all'interno della sala 7 era divampato un incendio perché quando
ha avvertito l'odore acre, il fumo era già abbondante. Nei prossimi giorni i vigili del fuoco torneranno per un
sopralluogo più accurato, poi sarà necessaria una stima dei danni prima di procedere agli interventi di bonifica e
ricostruzione della parte del multisala interessata dall'incendio che la proprietà conta di terminare entro il mese di
dicembre. -tit_org- Cinema in fiamme, brucia una sala - Brucia una sala del cinema Oxer
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Colli Aniene per Amatrice
[Redazione]
11 orna sente Amatrice (ma anche Accumoli e Arquata) come im suo quartiere: a _ due mesi dal sisma ecco Colli
Amene che non vuole dimenticare ciò che accadde quella notte e che ha legato la terra colpita dal terremoto a questa
periferia romana. Per questo le associazioni, i ristoratori e i commercianti si sono autotassati e hanno organizzato
l'iniziativa Colli Aniene Sostiene": spettacoli, giochi, cucina e raccolta fondi. 7000 euro raccolti. Al Giardino Tozzetti di
via Galati (per la mostra fotografica sui 40 anni del quartiere) c'erano tutti: associazioni, istituzioni. Daniele e gli altri
volontari con il loro lavoro hanno voluto ribadire che le luci non si spegneranno. serve e l'idea è quella di adottare
opere d'arte: c'è un iban per le donazioni ÃÃ3700832773470000000005400. E a due mesi dalla tragedia i soldi e le
duemila presenze di Colli Aniene Sostiene lo testimoniano. SETTEMILA EURO RACCOLTI A VIA CALATI -tit_org-
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Scintille premier-toghe Oggi vertice sulla giustizia
[B.l.]
ROMA Oggi incontro a palazzo Chigi tra Matteo Renzi, il ministro della Giustizia Orlando e il presidente dell'Anni
Piercamillo Davigo. Sul tavolo, in un clima tutt'altro che disteso, la riforma del processo penale, attualmente ferma al
Senato, la proroga del pensionamento solo per i vertici di Cassazione, Consiglio di Stato e Corte dei Conti varata per
decreto e approvata con voto di fiducia. Sullo sfondo, la minaccia, già evocata nei giorni scorsi dall'Anni, di uno
sciopero della categoria. Interpellato sull'argomento a "In Mezzora" su Rai3, il premier ha detto: Uno sciopero ora
sarebbe incomprensibile. Che scioperino, ma che facciano le sentenze. A me non interessa la paginata sui giornali
sull'avviso di garanzia e ha citato il caso di Raffaella Paita, ex assessore ligure alla Protezione civile, assolta
dall'accusa di omicidio col- LA POLEMICA poso per l'alluvione di Genova, che però dovette a suo tempo rinunciare
alla candidatura alla presidenza della Regione. L'Anm, da parte sua, ha convocato una giunta nella serata di ieri per
fare il punto sulla riforma penale, che non convince affatto lo stesso Davigo che l'ha definita inutile e dannosa. Nel
mirino dei magistrati la norma che obbliga il pm a fare la richiesta di rinvio a giudizio entro tré mesi dalla chiusura delle
indagini, pena l'avocazione dell'inchiesta da parte del procuratore generale. Dubbi anche sulla prescrizione, che i
magistrati vorrebbero si arrestasse dopo la condanna in primo grado per non mandare in fumo i processi. Su tutto
questo Renzi non ha voluto andare allo scontro con le toghe scegliendo di porre la fiducia sul testo in discussione a
palazzo Madama, come invece avrebbe preferito il Guardasigilli Orlando. Intanto, però, è arrivato in questi giorni
anche un richiamo dell'Ocse per chiedere una riforma al più presto. B.L. RIPRODUZIONE RISERVATA -tit_org-
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Incendio in Comune: è doloso = Date alle fiamme le cartelle della Tosap
[Elena Pittiglio]
Incendio in Comune: è dolose ^Cassino: i piromani hanno raggiunto l'archivio della Tosap e lì hanno appiccato il fuo(
ai documenti. Il sindaco: Un atto scellerato forse legato ai controlli sull'abusivismo: i La movida notturna del sabato
sera era in pieno svolgimento. Dinanzi ai locali del centro di Cassino centinaia di persone. Il cuore della città è in
festa. Una situazione ideale per agire e passare inosservato. Deve aver pensato questo chi ha messo a segno
l'incendio di chiara matrice dolosa all'interno del Comune di Cassino. Hanno approfittato di questa situazione per
colpire. Mentre la gente è ferma dinanzi ai bar, altra a passeggio, le auto transitano sulla centralissima via Enrico De
Nicola, la musica proviene dai vari locali, l'ignoto o gli ignoti si sono in trodotti all'interno della sede municipale. Lo
hanno fatto utilizzando la parte restrostante, quella che affaccia su via Tommaso Piano. Sono saliti dalla parte
laterale. Hanno forzato un portoncino d'acciaio. Quando hanno agito erano da poco trascorse le 23.30. Una volta
dentro, sono entrati negli uffici posti al piano terra, che affacciano sul lato di via De Nicola, dove sono ospitate la Ica e
la Ma2al, le ditte esterne che si occupano di effettuare gli accertamenti su tutti i tributi della cit tà. Continua a pag. 31
L'armadio delle cartelle Tosap Date alle fiamme le cartelle della Tosa Cassino: l'incendio in Comune è stato appiccato
alle 23,30 ^Proprio sabato mattina, per la seconda volta consecutb I piromani hanno forzato 4 porte per raggiungere
l'armadio i vigili urbani hanno controllato le bancarelle del mercati segue dalla prima pagina In questi locali, posati sul
pavimento, ci sono due pile di documenti che non sono stati toccati. Qui, però, gli ignoti hanno forzato la prima porta,
preso l'estintore che hanno svuotato dappertutto. Poi hanno iniziato a colpire e forzare tutte le altre porte che
permettono di raggiungere gli altri uf fici. Per la precisione altre quattro porte. Alla fine sono arrivati all'intemo
dell'ufficio comunale, dove è custodita tutta la documentazione relativa alla Tosap e ai progetti dei passi carrabili. A
prendere fuoco è stato proprio questo armadio. Nel raggiungere la stanza dell'archivio Tosap hanno aperto e
attraversato anche l'ufficio della Circondariale, dove soltanto il giorno prima si è tenuta una riunione organizzativa in
vista del Referendum del 4 dicembre. Ma anche qui, al di là della porta forzata, non è stato toccato nulla. Gli autori
dell'atto vandalico sono fuggiti dal portone laterale che hanno scardinato per entrare. Il fumo che esce dalle finestre a
pian terreno del Palazzo comunale ha richiamato l'attenzione dei passanti che hanno immediatamente allertato i vigili
del fuoco i quali, prontamente intervenuti, hanno evitato che le fiamme si propagassero ulteriormente. I pompieri sono
entrati da una finestra di un ufficio che da su piazza De Gasperi, E una volta dentro hanno avuto ragione delle fiamm
e nel giro di poco tempo. Insieme ai vigili del fuoco sono arrivati i carabinieri e la polizia. Ad indagare sono i carabinieri
del maggiore Silvio De Luca, che hanno sequestrato gli estintori e acquisito i video delle telecamere vicine. Sul posto
per i rilievi è intervenuta la scientifica. Intanto a mezzanotte in punto, quando i vigili del fuoco sono da pochi minuti
arrivati sul posto e sono impegnati nelle operazioni di spegnimento delle fiamme e dinanzi al comune si è già
radunata una folla di persone, in Comune si precipita il sindaco Carlo Maria D'Alessandro. Ad accompagnarlo alcuni
assessori e consiglieri. In pratica gran parte della maggioranza di governo cittadino è stata raggiunta dalla notizia,
tramite messaggio whatsapp, in un noto locale della città, mentre festeggia il compleanno del consigliere Giarrico
Langiano. Immediatamente il primo cittadino ha raggiunto piazza De Ga- IL SINDACO: CT PURE CHI HA INDICATO
ME COME AUTORE DEL ROGO: SONO ALLUSIONI OFFENSIVE CHE SI COMMENTANO DA SÉ, NON MI
FERMERANNO speri mettendosi a disposizione delle forze dell
'ordine. Dopo poco, uno alla volta, sono arrivati tutti; tra gli altri, il comandante della Polizia Locale e il funzionario del
settore Tributi Gianfranco Casale, che ha quantificato il danno. Si indaga in tutte le direzioni. Le indagini, al momento,
non escludono alcuna pista. D'Alessandro spera che si tratti di una bravata, anche se pensa a ben altro. Voglio
pensare che ci troviamo di fronte ad una spavalderia. Penso pure che le coincidenze sono troppe. Potrebbe essere un
atto scellerato a seguito della stretta messa in campo dalla mia amministrazione sull'evasione e sull'abusivismo.
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Abbiamo iniziato una serie di controlli a tappeto. In questo momento voglio pensare ad una bravata. Se così non
fosse, io vado avanti sereno. Andiamo avanti tranquilli. Non mi fermano dichiara il sindaco che, tra l'altro, su internet è
stato indicato (da alcuni ambienti della sinistra) come l'autore dell'incendio. Sono a dir poco allibito da tali insinuazioni
- ha commentato in serata il sindaco - Chi utilizza tali allusioni si commenta da sé. Sono pure frasi calunniose che
offendono tutta la città. Ma di certo non mi intimoriscono ha aggiunto. Proprio sabato mattina la Poli zia locale,
congiuntamente al Commissariato, per il secondo sabato consecutivo, ha portato a termine una serie di controlli a
tappeto antiabusivismo tra le bancarelle,particolare, tra gli spuntisti del mercato. E' sempre il primo cittadino a riferire:
Abbiamo provveduto a far ripulire tutto il pian terreno ma credo che domani mattina (oggi, ndr) non potremo riaprire gli
uffici, a causa dell'acredine forte dell'estintore. Martedì mattina ritorneremo alla normalità. Intanto il Comune ribadisce
il pugno duro contro il fenomeno dell'abusivismo e dell'evasione. Per questo sabato scorso i vigili urbani hanno
controllato tutti gli ambulanti del mercato dell'abbigliamento, che si svolge nell'ex Campo Miranda, e gli ambulanti
delle calzaturevia Bellini. La Polizia Locale, insieme agli uomini del Commissariato, complessivamente dodici uomini
in campo, hanno ispezionato uno a uno gli ambulanti. La Polizia ha sequestrato un'automobile in quanto sprovvista di
tutte le necessarie autorizzazioni. Nei prossimi giorni l'attenzione degli amministratori si fecalizzerà sugli ambulanti del
mercatino che si svolge giornalmente a ridosso di via Lombardia. Elena Pittiglio CanHlltlieri e VigÌU Fuoco hanno
anialo le ìmlagllfl sulle del rogo -tit_org- Incendio in Comune: è doloso - Date alle fiamme le cartelle della Tosap
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Incendio al cinema Oxer, tre sale ko = Fiamme nel cinema Oxer: tre sale fuori uso
[Marco Cusumano]
Incendio al cinema Oxer, tré sale ko Danni ingenti dopo l'incendio che ieri mattina ha colpito ü cinema Oxer in viale
Nervi. Tré sale e la biglietteria sono state danneggiate da fiamme e fumo, entro la settimana riapriranno le altre
quattro, disumano a pag. 29 Corto circuito in viale Nervi, in Fiamme nel cinema Oxer: tré sale fuori uso I gestori: éàðã
ãåòî entro questa settimana con le 4 sale intatte L'INCIDENTE II fumo usciva dalle grate del pavimento e quando i
panettieri del forno al Palazzo di Vetro se ne sono accorti, hanno immediatamente chiamato il 115. Erano da poco
passate le 9 quando i pompieri sono intervenuti nei locali del cinema Oxer. Le fiamme avevano colpito la sala numero
7, una delle più grandi, quella che si trova proprio dietro alla biglietteria del cinema. Un fumo intenso ha poi invaso
altri locali, le sale numero 5 e 6, adiacenti alla 7, e anche il grande salone dove si trova la biglietteria con una serie di
attrezzature elettroniche. L'intervento dei vigili del fuoco, coordinati dal capo squadra Mario Cinque, è durato circa due
ore. Si è proceduto non solo allo spegnimento dell'incendio, ma anche alla bonifica dell'area particolarmente
compromessa soprattutto a causa della rapida diffusione del fumo. La sala 7 è completamente ina gibile, ma i gestori
del cinema Oxer contano di riaprire le sale 1,2,3 e 4 entro pochi giorni. L'idea è quella di procedere spiegano - con il
trasferimento della biglietteria in un altro locale, in modo da poter utilizzare le sale dalla 1 alla 4 entro qualche giorno,
speriamo metà settima- na, ma comunque entro la fine di questa settimana. Stiamo verificando l'entità del danno,
specialmente alle apparecchiature, per poi iniziare i lavori nelle sale più grandi, colpite dall'incendio. Speriamo
davvero di recuperare totalmente gli spazi entro Natale. I danni, da una prima stima puramente indicativa, sono
notevoli. Al momento sembra chiara l'origine accidentale dell'incendio, scaturito da un corto circuito avvenuto proprio
all'interno della sala 7. Le fiamme si sono propagate rapidamente, ma soprattutto il fumo ha danneggiato gli altri locali
vicini. Per fortuna a quell'ora il centro commerciale del Palazzo di Vetro era già piuttosto frequentato e subito è stato
lanciato l'allarme ai vigili del fuoco. Altrimenti, se fosse accaduto in piena notte, chissà quanto tempo sarebbe passato
prima che qualcuno si accorges se delle fiamme. Il cinema Oxer, infatti, non si trova al livello della strada ma al di
sotto del palazzo che, oltretutto, su quel lato è quasi totalmente occupato da uffici. Dopo l'incendio è arrivata in viale
Nervi anche la polizia per le verifiche del caso, anche se l'ipotesi di un atto doloso al momento è esclusa. Marco
disumano L'intervento dei vigili del fuoco al cinema Oxer FOTO TAMBORRELLI -tit_org- Incendio al cinema Oxer, tre
sale ko - Fiamme nel cinema Oxer: tre sale fuori uso
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Fiori rossi e silenzio
Il microcosmo si autoprotegge Il microcosmo si autoprotegge
[Sarah Esposito]
Montecerboli: tv, lacrime e voslia di normalit SBALORDIMENTO e dolore. Due sentimenti che sono le facce della
stessa medaglia e che in queste ore rispecchiano il sentire degli abitanti di Montecerboli, il paese di 800 anime nel
cuore della zona geotermica della Valdicecina, che si è ritrovato nel giro di una notte a essere, da piccolo centro alle
porte di Larderello, a scenario dell'ennesimo femminicidio. Lo sbalordimento di chi non crede che cose del genere
possano accadere sotto casa, perché queste sono: storie che si sentono alla televisione. Di chi al bar sfoglia
distrattamente il giornale mentre fa colazione anche se nel tavolino accanto il sindaco sta rilasciando interviste a tv e
stampa arrivata da mezza Italia. Di chi va a messa come una domenica mattina qualunque. Di chi al clamore di un
terribile fatto di cronaca risponde con la preoccupazione per una scossa di terremoto sentita appena. UN
ATTEGGIAMENTO che sta al confine tra lo choc e la reticenza, tra la voglia di normalità e il far finta che sia una
domenica come tante e non il giorno dopo un omicidio-suicidio. Come il Pace e bene pronunciato da don
Gerardorisposta a chi gli chie deva un commento al termine di una messa celebrata senza alcun riferimento
all'accaduto. Un'impressione a primo impatto fredda ma forse soltanto tipica di un microcosmo che rimane unito grazie
alla voglia di proteggere il proprio modo di vivere. L'anima di una comunità che negli anni ha fatto del cambiamento e
dell'accoglienza una caratteristica principale per un paese un tempo fatto di giovani impiegati delle vicine aziende
geotermiche e che adesso rivive grazie a giovani stranieri che ne portano avanti le tradizioni. E poi c'è il dolore misto
a rimpianto. Di chi stamattina si è fermato davanti alla casa dove è avvenuto il delitto e ha lasciato due fiori rossi sul
muretto di ingresso, della vicina di casa della donna che aveva avvertito un certo malessere negli occhi dei due e di
chi ha sentito il racconto della scena del crimine direttamente dalle parole dei testimoni. E il rammarico del sindaco. In
passato c'erano già stati episodi di litigi accesi tra i due coniugi - ha commentato il primo cittadino di Pomarance, Loris
Martignoni - in cui è stato necessario chiamare i soccorsi e le forze dell'ordine. Il vero problema è che in questi casi
non si può intervenire in maniera preventiva. Credo che gli abitanti di Montecerboli al momento siano più sbalorditi
che addolorati. Adesso dobbiamo pensare ai tré figli che hanno perso i genitori; ci prenderemo cura di loro. Sarah
Esposito IL Alla Messa del paese neppure una parola dell'accaduto: Solo pace e bene La lite e Le coltellate Sabato
pomeriggio il marito si reca nella casa dove la moglie lavora come badante. iniziano a litigare, lui prende il coltello e la
uccide sotto gli occhi del figlio più piccolo di soli 7 anni L'allarme A dare l'allarme e chiamare i carabinieri è stata una
collega della vittima. L'anziana, padrona di casa, 92 anni, che pure si trovava nell'abitazione, invece, non si sarebbe
accorta di niente Scena agghiacciante All'arrivo dei soccorsi la scena è agghiacciante Lei con La gola tagliata e lui
riverso in un lago di sangue nella stanza da bagno dopo essersi tagliato le vene -tit_org-
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Chi erano: un ufficiale dell`aeronautica e un appassionato dei mini-aerei
Entrambi valdarnesi. Decollati da Cavriglia. Dolore nell'aviosuperficie
[Marco Corsi]
ÑÛ erano: un ufficiale dell'aeronautici e un appassionato dei mini-aerei Entrambi valdamesi. Decollati da Cavnglia.
Dolore neiraviosuperfici UNA DOMENICA di festa si è trasformata in una domenica di lutto. E' stata una giornata
drammatica quella che si è consumata ieri al campo di volo Roberto Arcanti di Valle al Pero di Cavriglia. Un'area
situata a metà strada tra la frazione del Neri e il capoluogo nella quale già da molti anni alcuni appassionati di volo si
ritrovano, soprattutto nei fine settimana, per dedicarsi alla loro grande passione, alimentata anno dopo anno. Qui c'è
una pista di volo con fondo erboso per aerei ultraleggeri e da qui, ieri pomeriggio, sono partiti Stefano Romito e
Rodolfo Mandò, che hanno perso la vita nei boschi del Pratomagno. E proprio qui Mandò era di casa anche per la sua
passione per la costruzione artigianale di ultralegger. Romito, invece, era pilota espertissimo: ufficiale dell'Aeronautica
Militare, era inservizio al 46' Stormo di Pisa e aveva al suo attivo oltre cinquemila ore di volo sui130. LA NOTIZIA ha
iniziato a circolare a Valle al Pero nel tardo pomeriggio e si è avuto la certezza che era successo qualcosa di grave
quando una macchina dei carabi nieri si è presentata all'Aero Club per raccogliere qualche testimonianza
sull'accaduto e parlare con i responsabili della struttura. Al club c'erano già le famiglie di Romito e Mandò, in trepida
attesa di notizie sulla sorte dei propri cari. Nei momenti iniziali non si sapeva infatti del tragico esito del volo e le
speranze erano ancora in piedi anche se con il passare dei minuti l'angoscia aumentava. Poi, quando ormai erano
calate le ombre della sera, è purtroppo arrivata la tragica conferma: sia Stefano che Rodolfo erano morti nello
schianto nel bosco, probabilmente sul colpo per il terribile impatto in questa zona impervia sulle pendici del
Pratomagno. L'aero aveva anche preso fuoco come hanno testimoniato i cacciatori che hanno dato l'allarme vedendo
il velivolo precipitare. Abbiamo visto anche del fumo, hanno detto ai carabinieri. Anche il sindaco di Cavriglia Leonardo
Degl'Innocenti o Sanni è arrivato sul posto per avere qualche informazione. Dal punto di vista normativo, anche ieri
tutto era posto. Autorizzazioni come sempre attivate e piano di volo predisposto. La giornata poi, come hanno
spiegato anche alcuni esperti, era ideale per volare. Un decollo dai monti del Chianti per atterrare sui monti del
Pratomagno, attraversando il Valdamo. Una domenica di pura passione che si è conclusa però con una tragedia che
ha stroncato due vite. TRA L'ALTRO inquesto week end, al campo di volo Arcanti, era stata organizzata dall'Aero
Club Valdamo la manifestazione Autumnia in Volo con voli dimostrativi in ultraleggero a partire da sabato pomeriggio,
bomboloni, lotteria intema e domenica pranzo con lampredotto. Insomma, una giornata di festa interrotta
tragicamente. Marco Corsi Maria Rosa Di Termine lagli: ]?à àè öé% ANCHE UN INCENDIO IL PICCOLO VELIVOLO
BIPOSTO HA PRESO FUOCO DOPO L'URTO LE FIAMME SPENTE DAI VIGILI Al campo di volo Era in programma
sabato e domenica una festa organizzata dall'Aeroclub delValdarno. La domenica era iniziata nel migliore dei modi,
prevedeva anche dei voli dimostrativi Le famiglie La notizia dell'aereo caduto è iniziata a circolare intorno alle 17. Da
allora in poi le famiglie di Stefano e Rodolfo sono rimaste all'aviosuperficie in trepida attesa. Poi è emersa la tragica
verità LE DUE VITTIME Rodolfo Mandò era il passeggero dell'aereo ultraleggero ai cui comandi era Stefano Romito
(foto a sinistra), ufficiale dell'aeronautica militare LÀ LUNGA ÀÏÅ5À MOMENTI DI GRANDE TENSIONE TRA PAURA
E SPERANZA POI LA TRAGICA VERITÀ -tit_org- Chi erano: un ufficiale dell aeronautica e un appassionato dei miniaerei
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DUE MESI FA IL TERREMOTO
Aiutateci a ridare una palestra ai ragazzi delle Marche
[Redazione]
FA Due mesi fa il terremoto che ha devastato Lazio, Umbria e soprattutto Marche. Non dimentichiamoci di questa
gente. Continuate ad aiutarci per ricostruire la palestra di Arquata. LA NOSTRA SOTTOSCRIZIONE MC Per aiutare
terremotati fate una donazione a questo conto corrente Banca: UnJCredit Iban: IT72H02008025150001 OU27989
Intestazione conto beneficiario: SOTTOSCRIZIONE TERREMOTO CENTRO ITALIA Raccolti a oggi: 193.092,08
euro, per 1.189 versamenti -tit_org-
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Il ritorno della Boldrini: Non abbandoniamo nessuno
[Emidio Premici]
n ritomo della Boldrini: Non abbandoniamo nessuno Messa a Pescara: Stiamo rispettando i tempi ANCORA UNA
VOLTA lo Stato presente nelle zone terremotate. Anche ieri, a due mesi dalla tragedia del 24 agosto, le istituzioni
hanno voluto condividere momenti di quotidianità nelle zone del Comune di Arquata. A partire dalla terza carica, il
presidente della Camera Laura Boldrini, giunta nel Centro di Coordinamento Regionale di Pescara del Tronto in
occasione della Santa Messa celebrata dal vescovo D'Erede a Pescara. In prima fila, nel tendone gremito di gente
comune ed uniformi, c'erano anche il Commissario straordinario Vasco Errani e il capo di dipartimento della
Protezione Civile Fabrizio Curcio, così come l'eurodeputata Simona Bonafé, il Governatore delle Marche Ceriscioli e,
ovviamente, il sindaco di Arquata Aleandro Petrucci. Un mese fa, nella visita ad Arquata ci hanno chiesto di tornare esordisce il presidente Boldrini - e mi sembrava giusto, per un senso di giustizia, farlo nella frazione che nelle Marche
ha subito più morti. Abbiamo scelto la messa - prosegue -.::; -,.:;.:;.. ';:.: Rendina con.àéÃàÂðÌã Ø
^presidente'delláCatnéra, durante;la sua ' ÿ ì riol'Tmnfrrt /;'. '.- '.'... ', ".' perché è uno di quei momenti che rappresenta
per una comunità sparpagliata un momento per ritrovarsi. E' anche questa una dimostrazione del senso di
appartenenza che deve continuare ad esserci. Nessuno deve sentirsi abbandonato. All'uscita dal tendone tante strette
di mano e, immancabile, la richiesta della popolazione di non essere abbandonata. La mente di molti, infatti, va alle
casette che dovranno essere costruite entro aprile. Il lavoro va avanti e tutto procede come previsto - risponde la
Boldrini -. Le persone sono consapevoli dei grandi sforzi che stiamo facendo. Capisco che c'è ansia per l'attesa, ma
fin da subito abbiamo spiegato i tempi necessari e che saranno rispettati. Prima di lasciare la struttura una inaspettata
sosta, con immancabili acquisti, presso la bancarella della locale associazione onius, con esposti gadget e manufatti
la cui vendita servirà a raccogliere fondi per la popolazione. Quindi la partenza in direzione Pescara del Tronto per
vedere da vicino le macerie. E qui che il presidente conosce Enzo Rendina, sfollato rimasto 'a guardia' del pae se
nonostante il rischio per la propria incolumità. Dopo averle donato un ricamo fatto a mano della madre scomparsa,
Rendina approfitta dell'occasione per fare alcune richieste personali. Ne nasce un'accesa discussione con
un'esponente politica locale, sedata dalla stessa Boldrini e dal Commissario Errani. Infine, la visita alla comunità di
Capodacqua, riunita sotto un cavalcavia in occasione di un'allegra polentata. Dopo foto e strette di mano la partenza
per Roma accompagnata dalla promessa: Ci vediamo presto. Emidio Premici LA CHIESA IN ARRIVO VERRÀ
INAUGURATA IL PRIMO NOVEMBRE LA CHIESETTA PROWISORIA IN LEGNO NEL CIMITERO DI PESCARA
DEL TRONTO IL GIORNO DI MALABO IL PRESIDENTE DEL CONI VISITERÀ OGGI ARQUATA E
POTREBBEANNUNCIARE PROGETTI RELATIVI ALLA REALIZZAZIONE DI IMPIANTI SPORTIVI GRANDI NUMERI
DALLA PRIMA SCOSSA DEL 24 AGOSTO A OGGI SONO STATI OLTRE 36.000 GLI INTERVENTI CHE HANNO
VISTO PROTAGONISTI I VIGILI DEL FUOCO IL GRUPPO I ciclisti in partenza da Posta -tit_org-
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La preghiera e le lacrime, poi tutti insieme alla fiaccolata Questi paesi rinasceranno
[Valeria Eufemia]
IERI POMERIGGIO a Pescara del Tronto si è conclusa la giornata del ricordo, tra i lievi barlumi delle fiaccole e le
lacrime di commozione degli ex abitanti del borgo. A distanza di due mesi dal sisma che ha spazzato via tante piccole,
grandi realtà, i superstiti si sono riuniti per ricordare le vittime, dando nuovamente vita ad una comunità ormai
dispersa. La fiaccolata è stato l'ultimo degli eventi di una giornata lunga e ricca di avvenimenti importanti. Sono stati
tanti i partecipanti alla passeggiata di fuoco, che si è conclusa nel piccolo parco di Pescara, dove tutti si sono disposti
a cerchio per assistere al lancio nel cielo di un palloncino a forma di rosario, preghiera silenziosa rivolta alle anime dei
defunti. UN SILENZIO spettrale, rotto soltanto dal crepitio delle fiaccole e dal pianto di quanti non sono riusciti a
trattenere le emozioni, troppo forti per essere soppresse. Poi la moltitudine di gente, accorsa da ogni dove, si è
spostata verso le macerie del paese. Molti, che non erano più tornati a Pescara dalla notte del 24 agosto, sono rimasti
scioccati da un tale scenario, e tra fiumi di lacrime hanno adagiato un fiore sul masso che è divenuto simbolo di una
morte collettiva. Tra i partecipanti alla fiaccolata, c'era anche il sindaco Aleandro Petrucci, presenza costante di una
giornata che si è aperta alle 11.30, con la messa in suffragio delle vittime celebrata dal vescovo Giovanni D'Ercole.
Accanto al sindaco, al primo banco, oltre all'immancabile presenza di Errani e Curcio, c'era anche Laura Boldrini,
presidente della Camera. La sensazione è stata proprio quella di assistere a una grande famiglia che si incontra,
come ha affermato il vescovo ad apertura della sua omelia, volta ad incentivare l'unione della comunità. Siamo una
famiglia che, quando non può incontrarsi, resta unita nella preghiera - ha detto ancora il vescovo - e la vera preghiera
sta nell'avere un atteggiamento di comprensione verso il prossimo. Il terremoto che ha distrutto cuori, vite e paesi può
diventare una rinascita, di noi e della nostra comunità. Ed è in fondo proprio questo il senso della giornata che ieri ha
visto una grande moltitudine di gente scambiarsi sorrisi, abbracci, e conforto tra le lacrime e che, dopo la messa, si è
ritrovata unita anche a tavola. Gli abitanti dei luoghi distrutti dal sisma hanno infatti or ganizzato due polentate, una a
Capodacqua, al di là della zona rossa, alla quale hanno preso parte anche Laura Boldrini, Fabrizio Curcio e Vasco
Errani, l'altra nell'ex tendopoli di Borgo di Arquata. Qui sono stati serviti oltre 600 piatti di polenta, una cifra notevole,
emblema della grandezza di una comunità che non si arrende e che, come la fenice, vuole rinascere dalle sue ceneri.
Valeria Eufemia FRAMMENTI Bambini con La Boldrini e il sindaco Peti-ucci. Sotto, una donna commossa durante la
fiaccolata -tit_org-
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Casette, attesa e proteste Capodacqua in pressing
I residenti della frazione a confronto con Errani
[Peppe Ercoli]
Casette, attesa e proteste Ca 3odacqua in pressing / residenti della frazione a confronto con Errani SONO SEI le aree
già individuate per altrettanti mini quartieri che secondo i programmi, e meteo permettendo, dovrebbero vedere la luce
la prossima primavera, al più a inizio estate: ospiteranno arca 160 casette. Manca ancora la settima area, quella di
Capodacqua, anche ieri fortemente richiesta dai residenti della frazione di Arquata che ne hanno parlato con il
commissario per la ricostruzione Vasco Errani, con il capo della protezione civile Fabrizio Curcio, ieri presenti a
Pescara del Tronto per la messa in ricordo delle vittime del terremoto di due mesi fa. Ne hanno parlato anche con la
presidente della Camera Laura Boldrini che ha mangiato con loro polenta, prima di rimettersi in viaggio alla volta di
Roma. La gente di Capodacqua è tosta e ieri lo ha dimostrato ribadendo con educata fer mezza la volontà di vedere
rinascere il paese. E vogliono essere lì nei prossimi anni, per partecipare alla ricostruzione e controllare che tutto
proceda davvero in questo senso. Vogliono farlo stando vicini alle loro case di pietra gravemente lesionate. Anche le
casette prefabbricate del Sae (soluzioni abitative d'emergenza) vanno bene in attesa che Capodacqua e le sue case,
le sue chiese rinascano. None un mistero che in questi due mesi hanno lamentato di non aver ricevuto dalle
istituzioni, locali e nazionali, le stesse attenzioni di Arquata e Pescara del Tronto, anche se un gran colpo lo hanno
messo a segno, convincendo il Fai (Fondo per l'ambiente italiano) ad adottare il tempietto della Madonna del Sole i
cui lavori di messa in sicurezza sono già iniziati. Ma ora vogliono anche loro le casette. Å' DA VEDERE se riusciremo
a realizzare un campo a Capodacqua. Prima, infatti - ha spiegato loro il commissario Errani - dobbiamo capire se è
possibile realizzare una via di accesso per i camion; dobbiamo creare una strada alternativa a quella che c'è e non è
semplice. Perché il problema non è tanto quello di montare le casette, ma realizzare le opere fondamentali di
urbanizzazione portando nelle aree individuate acqua, luce, gas, fogne, realizzando strade, marciapiedi e via dicendo:
un lavoro sul quale c'è la grande incognita del meteo invernale. La macchina della protezione civile è comunque
pronta. Il comune di Arquata sta definendo quello che è il fabbisogno e credo che in settimana saremo pronti a
procedere ha assicurato il responsabile nazionale Fabrizio Curcio. Peppe Èrcoli I NUMERE E I TENPE SARANNO
CIRCA 160 LE CASETTE CHE TROVERANNO SPAZIO NELLE SEI AREE FINORA INDIVIDUATE. LE STRUTTURE
DOVREBBERO ARRIVARE A PRIMAVERA COME ANNUNCIATO SORRISI Vasco Errani con una donna di
Capodacqua -tit_org-
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L`uomo che veglia la casa inagibile Rappresenta tutta la mia vita
[E.p.]
L'uomo che veglia la casa inagibile Rappresenta tutta la mia vita NON C'È PIÙ, nei giorni normali, il grande via vai di
mezzi e uniformi a Borgo di Arquata. La tendopoli ora accoglie quasi esclusivamente le stesse squadre delle forze
impegnate sul luogo, soprattutto vigili del fuoco e Protezione Civile che, per qualche giorno, saranno tutte ospitate'
nella grande mensa aperta agli sfollati: quella parte che non si è trasferita in affitto o negli alberghi in attesa delle
'casette'. Si tratta di una cinquantina di persone ospitata alla Casa del Parco, country house poco distante dalla
frazione. C'è poi chi, come Arnaldo Pizi, è costretto a dormire altrove, ma che sfrutta ogni ora per stare a fianco alla
sua abitazione, la cui palese inagibilità è manifestata dalle evidenti crepe della parete che da sulla strada. Lui, però,
non molla la sua 'creatura'. Questa casa rappresenta tutti i soldi di una vita - ci confessa -, non posso abbandonarla.
Arnaldo, ottant'anni, insieme alla moglie e ad un figlio risiedeva prima del sisma a Borgo, ma dal 24 agosto è costretto
a dormire a casa dell'altro figlio ad Acquasanta. Ma di buon mattino, appena può, toma nel suo cortile, tra il suo
giardino, la sua vigna, curando l'orto e respirando l'aria di una vita. Il Comune, infatti, ha concesso loro di restare nel
garage adiacente alla casa. Tra qualche giorno, forse, chiederà il contributo di autonoma sistemazione per trasferirsi
altrove, ma per ora non se ne parla. Troppo forte il legame con il paese. E così all'ora di pranzo i volontari
consegnano anche alla sua famiglia la scatola con il pranzo, chiedendo per l'occasione se la stufa funzionasse come
doveva. e.p. -tit_org-uomo che veglia la casa inagibile Rappresenta tutta la mia vita
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IL RICORDO CI SARANNO ANCHE ERRANI, CURCIO E ZINGARETTI, PRESIDENTE DELLA REGIONE LAZIO
Due mesi fa il terremoto, oggi messa con il vescovo di Rieti
[Redazione]
II. Cl SARANNO ANCHE ERRANI, CURCIO E ZINGARETTI, PRESIDENTE DELLA REGIONE LAZI Due mesi fa il
terremoto, oggi messa con il vescovo di Riet RICORRONO oggi i due mesi dal terremoto di Amatrice, Accumoli e
Arquata, e per ricordare fatti e vittime il vescovo di Rieti Domenico Pompili celebra oggi alle 18 una messa nella
chiesetta di legno sul lungomare di San Benedetto. Alla cerimonia parteciperanno il commissario per la ricostruzione
Vasco Errani, il capo della protezione civile Fabrizio Curcio, il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, i
sindaci di Accumoli Stefano Petrucci e di San Benedetto Pasqualino Piunti. Sarà inoltre l'occasione per gli
amministratori per fare il punto della situazione non solo dei soccorsi, ma anche della futura ricostruzione, a
cominciare dalle casette di legno, che offriranno ai terremotati la possibilità di riavvicinarsi ai luoghi in cui hanno
sempre vissu to. A San Benedetto sono ospitati oltre 250 terremotati, la maggioranza dei quali proveniente da
Accumoîi e alloggiata tra l'hotel Relax e il Progresso, entrambi molto vicini alla chiesetta. In città hanno trovato inoltre
sistemazione alcune decine tra terremotati provenienti dalle altre città colpite dal sisma. Nell'ex scuola Curzi di via
Golgi, invece, sono attivi ormai da diverse settimane delegazioni della Regione Lazio, del comune di Accumoli e della
protezione civile, che svolgono un servizio ormai collaudato, per tutte le esigenze delle persone arrivate in riviera,
compresi gli studenti frequentati scuole dalla materna alle superiori. PRELATO Domenico Pompili, vescovo di Ried tit_org-
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LA TRAGEDIA ATTILIO MONDUZZI, DI CASTEL BOLOGNESE, VITTIMA DI UN INFARTO. ERA PRESIDENTE DELL'ANPI LOCALE
Va a caccia e sparisce, 70enne trovato morto nel bosco
[Redazione]
ÉÁ ATTILIO MONDUZZI, DI CASTEL BOLOGNESE, VITTIMA DI UN INFARTO. ERA PRESIDENTE DELL'ANPI
LOCfa Va a caccia e sparisce, 70enne trovato morto nel boscc -CASTE!. DEL RIOERA USCITO ieri per andare a
caccia Attilio Monduzzi, ma poi se ne sono perse le tracce per ore. Fino alla tragica scoperta, nei boschi di Castel del
Rio, dove il suo corpo è stato trovato senza vita. I fatti risalgono a ieri mattina. Monduzzi - classe 1946, di Castel
Bolognese - era usato per andare a caccia, come d'abitudine, nella zona di Belvedere, frazione sopra il piccolo
comune della Vallata. Dopo alcune ore, però, i suoi familiari, non vedendolo rincasare, hanno iniziato a preoccuparsi.
Conoscendo i luoghi in cui normahnente si recava per la caccia, hanno avviato le prime ricerche nel bosco. E lì in
effetti, nel primo pomeriggio, lo hanno trovato, già senza vita. SUL POSTO sono arrivati i carabinieri della stazione di
Castel del Rio e un medico che ha constatato il decesso, avvenuto per cause naturali. Molto probabilmente, dunque,
è stato un malore a stroncare il settantenne. Monduzzi era molto noto a Castel Bolognese, dove da febbraio era
l'attivo presidente della sezione locale dell'Anpi. Iscritto all'associazione da molti anni, era un antifascista convinto e
noto per il grande impegno sociale. Negli ultimi mesi, non a caso, era stato due volte ad Amatrice, sui luoghi colpiti dal
terremoto, in quanto membro della Protezione civile di Castel Bolognese. -tit_org-
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La presidente Boldrini in visita ai terremotati Si sta Lavorando per Le casette di Legno
[Redazione]
La presidente Boldrini in visita ai terremotati Si sta lavorando per le casette di Legno La presidente della Camera
Laura Boldrini, il commissario straordinario per la ricostruzione Vasco Errani e il capo della Protezione civile nazionale
Fabrizio Curdo hanno partecipato eri a una messa nella tenda del Ccr a Pescara del Tronto, in vista dei due mesi
trascorsi dal terremoto del 24 agosto. Il rito è celebrato dal vescovo di Ascoli Piceno Giovanni D'Ercole, Per l'arrivo
delle casette di legno, attese per primavera, si sta lavorando, i tempi erano stati detti, è stato detto fin dall'inizio che
c'erano tempi da rispettare, ha detto la Boldrini a Pescara del Tronto, Tutto sta procedendo come era stato anticipato
all'indomani del sisma. Le difficoltà ci sono, ma - ha rilevato la presidente della Camera, che ha anche acquistato
gadget dai terremotati - sarebbe strano che non ci fossero. Mi sembra che il clima sia buono e che tutti colla borino al
meglio. È importante non dividersi. -tit_org-
Estratto da pag. 9
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Numana mette in cantiere la nuova scuola antisismica
Oggi in consiglio il via libera a un investimento di 1,1 milioni in due stralci
[L.s.]
Oggi in consiglio il via libera a un investimento di 1,1 milioni in due strali LAVORI PUBBLICI NUMANA Ritocchi al
bilancio e al piano triennale delle opere pubbliche per mettere in cantiere il nuovo plesso scolastico che a Marcelli
ospiterà gli uffici della dirigenza, la scuola elementare e quella d'infanzia, per un investimento di un milione e 100 mila
euro. Se ne occuperà oggi (dalle ore 18 e 30) il consiglio comunale di Numana, con un ordine del giorno che prevede
ai punti 7 e 8 appunto le modifiche ed integrazioni al piano triennale dei lavori pubblici e l'approvazione della
variazione al bilancio di previsione finanziario triennale. Tutto ciò per risolvere i problemi aperti nell'estate scorsa,
dopo il terremoto del 24 agosto, dai dubbi sulla vulnera bilità sismica della scuola Elia, ritenuta non del tutto sicura in
caso di nuovi eventi sismici. Il caso era emerso anche per il grido d'allarme lanciato dal papa di un'alunna, dopo
essere entrato in possesso di una valutazione d'idoneità statica dell'edifìcio scolastico, effettuata nel 2009. La
relazione indicava alcune criticità del palazzetto e lo colloca tra quelli che strutturalmente non sopporterebbero scosse
di una certa entità. Ma il sindaco Gianluigi Tombolini aveva precisato che il Comune s'era già mosso per una verifica
dopo aver visto cos'era accaduto alla scuola di Amatrice. Abbiamo subito dato una risposta programmando la nuova
scuola, dice il sindaco alla vigilia del consiglio. Il nuovo edifìcio sarà realizzato in due anni: il primo stralcio andrà a
gara a di cembre, l'altro successivamen tè per un totale di 1,1 milioni, 80( mila dei quali con risorse diretti del Comune.
Intanto gli scolar della scuola Elia sono stati ospi tati in una sede provvisoria a Centro di aggregazione giovani le di
Marcelli. Ls RIPRODUZIONE RISERVAI-, Gli appalti Patto coSi rolo II consiglio comunale di Numana sarà anche
chiamato a rinnovare la convenzione con il comune di Sirolo per avere una centrale di committenza unica per
l'acquisizione di lavori, servizi e forniture. Nel frattempo gli alunni della Elia sono stati trasferiti nel centro giovanile di
Marcelli Abbiamo subito dato una risposta all'emergenza Gianluigi Tombolini Sindaco di Numana La scuola Elia di
Numana fuori uso per problemi di sicurezza antisismica -tit_org-
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- Terremoto Centro Italia: in due mesi 36mila interventi dei Vigili del Fuoco - Meteo Web - - -[Redazione]
Terremoto Centro Italia: in due mesi 36mila interventi dei Vigili del FuocoTerremoto Centro Italia: al momento sono
517 i Vigili del fuoco in servizio nelcratereA cura di Filomena Fotia23 ottobre 2016 - 18:02[Terremoto-lacitt]LaPresse/Stefano CostantinoA due mesi dalla scossa di terremoto che ha distrutto i paesi dell Italiacentrale, sono
517 i Vigili del fuoco in servizio nel cratere che interessaquattro regioni, Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo, mentre
sono 7.600 quelli chesi sono avvicendati finora nelle operazioni dal 24 agosto. Stanno utilizzando300 i mezzi di
soccorso, compresi un elicottero AB412 schierato pressol elisuperficie realizzata nel Comando operativo avanzato di
Cittareale (RI) e6 Unità di comando locale dislocate per ricevere direttamente le richieste diassistenza da parte della
popolazione. Dal 24 agosto, i Vigili del fuoco hannocompiuto complessivamente 36.278 operazioni. Dopo la prima
fase di soccorso,con 297 persone salvate (200 nel territorio di Rieti e 97 in quello di AscoliPiceno), le squadre hanno
provveduto senza sosta al recupero di beni dalleabitazioni e di merci e attrezzature dalle attività commerciali
distrutte,11.537 operazioni di recupero, fondamentali per gli abitanti e per la ripresadelle attività. A questi interventi si
aggiungono 16.682 sopralluoghi everifiche tecniche sulle strutture, la messa in sicurezza degli edifici, acominciare da
quelli che hanno consentito il ripristino della viabilitàprincipale, tra cui 53 interventi di demolizione, 158 opere di
puntellamento,472 coperture di tetti e 686 rimozioni di camini e tegole pericolanti. Mentreprosegueattività di recupero
dei beniarte, i Vigili del fuoco si stannooccupando della messa in sicurezza degli edifici di pregio storico e religioso.Da
ieri ha avuto inizio il delicato intervento sulla chiesa di Sant Agostino adAmatrice, in fase conclusiva i lavori per la
messa in sicurezza della chiesaottagonale della Madonna del Sole a Capodacqua, frazione di Arquata del Tronto(AP),
conclusi a Grisciano, frazione di Accumoli (RI) quelli a PalazzoOrgantini o del Cardinale, al via a breveintervento per il
consolidamento ela messa in sicurezza della chiesa di San Francesco ad Amatrice.
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- Terremoto Centro Italia: numerose opere d&#039;arte salvate dall&#039;intervento dei
Vigili del fuoco - Meteo Web - - - - [Redazione]
Terremoto Centro Italia: numerose operearte salvate dall intervento deiVigili del fuocoSono numerosi gli esempi di
"arte salvata dal terremoto" per l'intervento deiVigili del fuocoA cura di Filomena Fotia23 ottobre 2016 18:28[Terremoto-la-citt]LaPresse/Stefano CostantinoSono 36.278 le operazioni di soccorso effettuate dal 24 agosto
dai Vigili delfuoco, in parte anche dedicate al recupero delle operearte dalle chiese, daipalazzi storici e musei dei
paesi colpiti dal sisma, esempi di arte salvatadal terremoto perintervento dei Vigili del fuoco, in collaborazione con
ilministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo e i Carabinieri delcomando per la Tutela del patrimonio
culturale. Interventi progettati neidettagli dai tecnici dei Comandi operativi avanzati e del NIS, il NucleoInterventi
Speciali dei Vigili del fuoco, anche conimpiego di altatecnologia, droni e robot con i quali sono stati effettuati rilievi e
stabilitipersino i percorsi rapidi per il passaggio delle squadre all interno dellestrutture a grave rischio di crollo.
Esemplareintervento concluso il 13settembre per il recupero delle tele conservate nella chiesa di Sant
Agostino,operazione complessa effettuata dai caschi rossi dei Vigili del fuoco, i Saf(spelo-alpino-fluviali), che si sono
calati assicurati alle corde daun autoscala portando in salvo due grandi dipinti posti sulla controfacciatalesionata: un
olio su tela di Luigi Cherubini (XIX sec.) raffigurante SanFrancesco di Paola e un olio su tela raffigurante il Matrimonio
mistico diSanta Caterina (XX sec.). Nella stessa operazione i Vigili del fuoco hannoprovveduto al recupero sulla
parete di fondo di un dipinto olio su telaraffigurante il Martirio di San Lorenzo (XVII sec.) eintera Via Crucis,altorilievi in
terracotta, pregevole opera di Ghino Sassetti (XX sec.). Nellostesso giorno è avvenuto il recupero dei dipinti dalla
chiesa di San Francescoad Accumoli, con un altro intervento dall alto dei caschi rossi, che hannosalvato dalle macerie
dovute al crollo del campanile quattro dipinti e olio sutela prelevato dall altare della campata di sinistra,
raffiguranteEstasi diSan Francesco (XVII sec.). Un recupero fatto con il cuore quello del 30 agosto,ancora tra le rovine
della chiesa di Sant Agostino: penetrando all internodella canonica, i Vigili del fuoco sono riusciti a riprendere la
reliquia dellaMadonna di Filetta, patrona di Amatrice, un piccolo cammeo di grande importanzaper la comunità e
portato al funerale dei concittadini morti per il terremoto.Il primo settembre i Vigili del fuoco Usar (urban search and
rescue) del Venetohanno portato in salvo 84 operearte dal Museo civico di Amatrice, tra cui laMadonna di Cola dell
Amatrice e la Croce processionale di Pietro Vannini.Ancora il primo settembre, in un operazione fatta in
contemporanea, è avvenutoil recupero da parte dei Vigili del fuoco della copia della Sacra Sindoneconservata a San
Francesco di Borgo ad Arquata del Tronto. Mentre proseguel attività di recupero dei beniarte, i Vigili del fuoco si
stanno occupandodella messa in sicurezza degli edifici di pregio storico e religioso. Da sabatoha avuto inizio il
delicato intervento sulla chiesa di Sant Agostino adAmatrice, che ha subito, traaltro, il collasso della parte centrale
dellasommità della facciata, il timpano sopra al rosone e il ribaltamento dellastessa facciata.intervento, progettato dai
tecnici del NIS anche grazie airilievi effettuati con i droni, consentirà in quattro settimane ilconsolidamento della
struttura per evitare possibili crolli sulla prospicientepiazza. In fase conclusiva i lavori per la messa in sicurezza della
chiesaottagonale della Madonna del Sole a Capodacqua, frazione di Arquata del Tronto(AP), conclusi invece a
Grisciano, frazione di Accumoli (RI) quelli a PalazzoOrgantini o del Cardinale. Al via a breveintervento per il
consolidamento ela messa in sicurezza della chiesa di San Francesco ad Amatrice.
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- Terremoto Centro Italia, Errani: "E&#039; da vedere se riusciremo a realizzare un campo a
Capodacqua" - Meteo Web - - - - [Redazione]
Terremoto Centro Italia, Errani: E da vedere se riusciremo a realizzare uncampo a Capodacqua Nella frazione di
Capodacqua di Arquata del Tronto l'area è stata individuata ei residenti vorrebbero avere le casetteA cura di Filomena
Fotia23 ottobre 2016 - 19:04[Vasco-Errani-commissario-per-ricostruzione-dopo-terremoto-visita-ad-Arquata-25640x427]LaPresse/Settonce RobertoE previsto in primaveraarrivo della casette provvisorie per i terremotatidel Centro
Italia. Molte le questioni da risolvere, tra cui la realizzazionedi opere fondamentali di urbanizzazione portando nelle
aree individuate acqua,luce, gas, fogne, e realizzando strade, marciapiedi. Nella frazione diCapodacqua di Arquata
del Trontoarea è stata individuata e i residentivorrebbero avere le casette. Ma e da vedere se riusciremo a realizzare
uncampo a Capodacqua. Prima, infatti, dobbiamo capire se e possibile realizzareuna via di accesso per i camion;
dobbiamo creare una strada alternativa aquella chee e non e semplice, ha dichiarato il commissario Vasco Errani. Il
Comune di Arquata sta definendo quello che e il fabbisogno e credo che insettimana saremo pronti a procedere, ha
spiegato il capo della ProtezioneCivile nazionale Fabrizio Curcio.
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- Terremoto Perugia: scossa con epicentro a 5 km da Gubbio - Meteo Web - - - - [Redazione]
Terremoto Perugia: scossa con epicentro a 5 km da GubbioUn terremoto si è verificato nella provincia di PerugiaA
cura di Filomena Fotia24 ottobre 2016 - 05:50[terremoto-perugia]Un terremoto magnitudo 2.9 si è verificato nella
provincia di Perugia alle 05:27 ad una profondità di 9 km.L evento è stato localizzato dalla Sala Sismica INGV-Roma
a 5 km da Gubbio. Nonsi segnalano danni a persone o cose.
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24-10-2016
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- Terremoto L&#039;Aquila, padre e figlio girano l&#039;Italia per "spiegare cosa è
successo davvero" - Meteo Web - - - - [Redazione]
TerremotoAquila, padre e figlio giranoItalia per spiegare cosa èsuccesso davvero A cura di Peppe Caridi23 ottobre
2016 - 21:17[terremoto-laquila-294-640x493]LaPresse - L'Aquila 2009Medico chirurgo e consigliere di opposizione al
Comune diAquila, VincenzoVittorini con il figlio 21enne, all epoca del Sisma del 2009 poco piu chetredicenne, quando
e libero da impegni professionali fa il giroItaliaincontrando studenti, e non, per illustrare con carte e filmati la
vicendaprocessuale relativa alla Commissione Grandi Rischi (nella composizione del2009) e al cosiddetto processo
bis, scaturite dal Sisma che distrusse ilcapoluogo abruzzese. Nel primo caso, la sentenza definitiva del 19
novembre2015 ha confermatoassoluzione dei sei scienziati imputati e la condanna adue anni, pena sospesa, perex
vice capo della Protezione Civile Bernardo DeBernardinis. Nel secondo, il Tribunale diAquila ha assoltoex capo
dellaProtezione civile, Guido Bertolaso, il 30 settembre scorso. Nel Sisma (309vittime) Vittorini perse moglie e figlia.
Oggi dice all Ansa: Si confonde ilprima con il dopo; il pre Sisma ed il dovere del post Sisma. Da medico dicoche
quandoe un allerta dell Oms si danno dei consigli precisi, e nostrocompito. I consigli della Commissione Grandi
Rischi, riunita aAquila cinquegiorni prima del Sisma devastante, alterarono la nostra capacita di reazioneal pericolo.
Le vicende processuale non sono scaturite dalla contestazione diquanto fatto dopo una tragedia simile. Oggi mio figlio
si batte per lagiustizia prosegue tra volontariato ed in giro perItalia con me, quandoe libero dallo studio universitario.
Sto studiando conclude Non e dettoche non ci sara un seguito in aula giudiziaria. Magari in ambito europeo.Vittorini
ha anche diffuso una lettera aperta: Si chiedeva Verita e Giustizia e un passo ma in questo paese Verita e Giustizia
non ci sono e non cisaranno mai. Questo da un lato e il Paese che chiede Verita e Giustizia adaltri Stati quando li
vengono commessi Omicidi di Stato ( ed e giusto ) e,dall altro, e un Paese che non sa fare autocritica, non sa
chiedere scusa.
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- Terremoto, Mazzocca: "Sulmona sarà la città pilota per lo studio sulla prevenzione" Meteo Web - - - - [Redazione]
Terremoto, Mazzocca: Sulmona sarà la città pilota per lo studio sullaprevenzione "Sulmona deve essere citta'-pilota
per uno studio sulla prevenzione del rischiosismico in quanto centro storico piu' importante conservato in Abruzzo"A
cura di Monia Sangermano23 ottobre 2016 - 12:28[Sulmona-640x358] Sulmona deve essere citta -pilota per uno
studio sulla prevenzione del rischiosismico in quanto centro storico piu importante conservato in Abruzzo. Cosi il
sottosegretario alla presidenza della giunta regionale e delegato allaprotezione civile Mario Mazzocca, durante il
convegno sulla prevenzione delrischio sismico che si e tenuto oggi a Sulmona. Mazzocca ha quindi ribadito il no della
Regione alla realizzazione della centrale di compressione delmetanodotto Brindisi Manerbio che dovrei essere
realizzata proprio a Sulmona.Come prima cosa dobbiamo evitare che in questa zona venga realizzata lacentrale
Snam, proprio perche Sulmona e la Valle peligna sono esposte alrischio sismico piu elevato rispetto a tutto il resto dell
Abruzzo
Estratto da pag. 1
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- Terremoto, Gerosolimo: "E&#039; necessario schedare gli edifici per fare prevenzione" Meteo Web - - - - [Redazione]
Terremoto, Gerosolimo: E necessario schedare gli edifici per fareprevenzione L'assessore regionale alle aree interne
Andrea Gerosolimo è intervenuto aSulmona ad un convegno sulla prevenzione sismicaA cura di Monia
Sangermano23 ottobre 2016 - 12:38[terremoto-laquila-274-640x535]L'Aquila 2009 - LaPresse Occorre mettere in
piedi un task force di tecnici, professionisti, ingeneri,architetti geologi geometri per elaborare un curriculum per ogni
palazzo ededificio in modo da essere in grado di poter risostener la storia e lavulnerabilita di ogni immobile. E quanto
dichiarato dall assessore regionalealle aree interne Andrea Gerosolimo, intervenuto a Sulmona, ad un convegnosulla
prevenzione sismica cui ha partecipato il presidente dell Istitutonazionale di Geologia e Vulcanologia Carlo Doglioni. Il
Governo Renzi lanciauna sfida importante, ha aggiunto Gerosolimo, che e quella del progetto CasaItalia con miliardi
di euro stanziati per la tutela del patrimonio ediliziostorico e artistico. E quindi il capoluogo peligno e le aree
interneAbruzzodevono essere pronti a questa sfida sottoponendo a screening ogni singolaabitazione prevenendo le
conseguenze piu disastrose e irreparabili dipossibili eventi sismici.
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- Terremoto, Doglioni (Ingv): "Il monitoraggio del rischio sismico deve essere
multiparametrico" - Meteo Web - - - - [Redazione]
Terremoto, Doglioni (Ingv): Il monitoraggio del rischio sismico deve esseremultiparametrico Carlo Doglioni, presidente
dell'Ingv ha aperto a Sulmona i lavori di unconvegno sulla cultura della prevenzione dei danni dovuti al terremotoA
cura di Monia Sangermano23 ottobre 2016 - 12:32[AQUILA-9] Il monitoraggio del rischio sismico deve essere
multiparametrico, cioe deveprendere in considerazione piu elementi come le variazioni della faglia, lasismicita, il
monitoraggio geodetico ed ogni tipo di segnale che la terra cida. Cosi Carlo Doglioni, presidente dell Istituto nazionale
di Geologia eVulcanologia, ha aperto a Sulmona (L Aquila) i lavori di un convegno sullacultura della prevenzione, in
vista anche di un progetto Ingv e Comune diSulmona per un monitoraggio costante del rischio sismico in Valla
Peligna. Perfare questo ha aggiunto Doglioni occorrono stazioni Gps, sismografi erivelatori geochimici per misurare le
variazioni delle quantita di gas, delleprofondita e le variazioni chimiche e delle temperature. A tale scopo
sarannoutilizzati tutti i pozzi esistenti e disponibili individuati in Valle Pelignaattraverso un apposito censimento di
quelli utilizzabili. In meritoalle faglie geologiche del Monte Morrone e della catena della Maiella (Abruzzo)il presidente
dell Ingv, ha spiegato come più che le faglie sono da monitorarei volumi della crosta terrestre poiche a volte si attiva
una faglia, altrevolte un altra. Le energie, infatti, sono provocate dai volumi e non dallefaglie. La Valle Peligna, poi, e
una zona ad elevata pericolosita sismica edin relazione alla notevole vulnerabilita degli edifici storici e all altadensita
di popolazione e chiaro che il rischio diventa ancora piu alto.Considerazione che porta a porrearea Peligna sotto la
massima vigilanza.
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- Terremoto, Errani: "Pronti 3,5 miliardi di euro, ma i sistemi criminali sono sempre in
agguato" - Meteo Web - - - - [Redazione]
Terremoto, Errani: Pronti 3,5 miliardi di euro, ma i sistemi criminali sonosempre in agguato Il commissario per la
ricostruzione Vasco Errani ha fatto il punto dellasituazione sulle aree colpite dal terremotoA cura di Monia
Sangermano23 ottobre 2016 - 12:25[Palazzo-Chigi-Conferenza-stampa-su-ricostruzione-post-terremoto-16640x427]LaPresse / Roberto Monaldo Siamo usciti dalle tende in due mesi. E un risultato importante. Per lecasette
abbiamo detto sette mesi, speriamo e contiamo di rispettarequell obiettivo e di averle pronte per la prossima
primavera. Lo hadetto a SkyTg24, il commissario per la ricostruzione Vasco Errani, facendo ilpunto della situazione
sulle aree colpite dal terremoto. Errani ha sottolineatoancheimpegno per ripristinare i servizi: Stiamo lavorando per
allestirestrutture provvisorie per negozi e attivita economiche danneggiate. Ma, lavera sfida e provare a lanciare un
nuovo modello economico che tenga contodella bellezza e peculiarita di questi territori. Il vero obiettivo dice
ilcommissario- e invertire il processo di spopolamento in atto da prima delterritorio.La legge di bilancio ha stanziato tre
miliardi e mezzo, finanziera interamente il TERREMOTO e questo e importante perche ci permette diprogrammare
una ricostruzione senza pensare ogni anno di richiedere risorse,aggiunge Errani. Ma, avverte sistemi criminali
certamente tenteranno dientrare e noi li contrasteremo. Ci vogliono controlli, regole ma ci vuole anchela comunita che
respinge. Deve essere chiaro ai cittadini che o si fanno lecose in regole o le verifiche perseguiranno chi fa il furbo.
Errani concludecon un appello alla popolazione, di fare comunita, avere in testa il benecomune, tenere a
frenoegoismo.
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- Terremoto Centro Italia: Boldrini, Curcio ed Errani a Pescara del Tronto - Meteo Web - - - [Redazione]
Terremoto Centro Italia: Boldrini, Curcio ed Errani a Pescara del TrontoDue mesi dal terremoto del 24 agosto nel
Centro Italia: oggi una messa aPescara del TrontoA cura di Filomena Fotia23 ottobre 2016 - 13:09[Un-mese-fa-ilterremoto-che-ha-colpito-il-centro-Italia-28-640x427]LaPresse/Settonce RobertoIn occasione dei due mesi trascorsi
dal terremoto del 24 agosto nel CentroItalia, hanno partecipato oggi alla messa a Pescara del Tronto la
presidentedella Camera Laura Boldrini, il commissario straordinario per la ricostruzioneVasco Errani e il capo della
Protezione civile nazionale Fabrizio Curcio. Ilrito è stato celebrato dal vescovo di Ascoli Piceno mons.
GiovanniErcole.Presenti anche il sindaco di Arquata del Tronto Aleandro Petrucci, ilpresidente della Regione Marche
Luca Ceriscioli, ed il presidente dellaProvinciaErasmo.
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- Frosinone: si perdono in un sentiero montagna, salvati dal Soccorso Alpino - Meteo Web ---[Redazione]
Frosinone: si perdono in un sentiero montagna, salvati dal Soccorso AlpinoTre escursionisti hanno perso
l'orientamento nei pressi di Collepardo(Frosinone)A cura di Filomena Fotia23 ottobre 2016 - 13:14[sentiero]I tecnici
del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) hannoproceduto ieri al recupero di tre escursionisti, i
quali avevano persol orientamento nei pressi di Collepardo (Frosinone). Tutti originari di Roma,erano partiti in
mattinata dalla Certosa di Trisulti per raggiungere la vettadel monte Rotonaria, ma sulla via del ritorno hanno perso il
sentiero, cosa cheli ha costretti a chiedere aiuto ai Carabinieri e al CNSAS. Ritrovati, dopomolta difficoltà, erano
stanchi ma illesi, e dopo che un medico del CNSAS haverificato le loro condizioni di salute, hanno fatto ritorno a casa.
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- Frosinone: si perdono in un sentiero di montagna, salvati dal Soccorso Alpino - Meteo
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Frosinone: si perdono in un sentiero di montagna, salvati dal Soccorso AlpinoTre escursionisti hanno perso
l'orientamento nei pressi di Collepardo(Frosinone)A cura di Filomena Fotia23 ottobre 2016 - 13:14[sentiero]I tecnici
del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) hannoproceduto ieri al recupero di tre escursionisti, i
quali avevano persol orientamento nei pressi di Collepardo (Frosinone). Tutti originari di Roma,erano partiti in
mattinata dalla Certosa di Trisulti per raggiungere la vettadel monte Rotonaria, ma sulla via del ritorno hanno perso il
sentiero, cosa cheli ha costretti a chiedere aiuto ai Carabinieri e al CNSAS. Ritrovati, dopomolta difficoltà, erano
stanchi ma illesi, e dopo che un medico del CNSAS haverificato le loro condizioni di salute, hanno fatto ritorno a casa.
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- Terremoto Centro Italia, il vescovo di Ascoli: il sisma è occasione di rinascita - Meteo Web
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Terremoto Centro Italia, il vescovo di Ascoli: il sisma è occasione dirinascita"Il terremoto ha distrutto cuori, case, la
vita delle persone ma può diventareoccasione di rinascita"A cura di Filomena Fotia23 ottobre 2016 - 13:37[terremoto8-2-640x426]LaPresse/Piero CruciattiIl vescovo di Ascoli Piceno, in occasione della messa odierna a Pescara
delTronto, ha dichiarato che il terremoto ha distrutto cuori, case, la vita dellepersone ma puo diventare occasione di
rinascita della nostra terra esoprattutto della nostra comunita. Questa messa e dedicata al ricordo deinostri morti del
sisma del 24 agosto ma e anche un segno di speranza per ilfuturo di questa nostra famiglia che deve rimanere unita
nella preghiera.e chi ha perso familiari, la casa o e rimasto solo dentro di se, si e perso e non sa dove andare: la
preghiera di queste persone e quella piu diretta verso Dio anche se a pronunciarla e chi non crede. La vera
preghierae fare del bene agli altri e avere un atteggiamento di comprensione. In questomomento la preghiera sta nell
atteggiamento, nell aiutare. Una preghiera,questa, che ci rende tutti fratelli perche la solitudine si vince con
lasolidarieta di tutti. Sembra una preghiera laica, ma e invece assolutamenteevangelica.
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- Terremoto Centro Italia: 12.653 immobili dichiarati agibili, 7.025 gli esiti di inagibilità Meteo Web - - - - [Redazione]
Terremoto Centro Italia: 12.653 immobili dichiarati agibili, 7.025 gli esiti diinagibilitàTerremoto Centro Italia: le verifiche
di agibilità su edifici privatiA cura di Filomena Fotia23 ottobre 2016 - 14:26[Un-mese-fa-il-terremoto-che-ha-colpito-ilcentro-Italia-16-640x427]LaPresse/Manuel Romano/NurPhotoTerremoto Centro Italia Proseguono le verifiche di
agibilità sugli edificiprivati, iniziate nei primi giorni di settembre. Nella giornata di oggi sono 56le squadre di tecnici
abilitati Aedes (Agibilità e danno nell emergenzasismica) e di esperti impegnate nelle verifiche di agibilità postsismica. Sono53 i tecnici a supporto dei Coc per la gestione delle schede.Risultano a oggi 25.355 le schede di
valutazione relative a sopralluoghi suedifici privati compilate e acquisite presso la Di.coma.c, da cui risultano12.653
immobili dichiarati agibili (il 50%) e 1.266 che, pur non essendodanneggiati, risultano inagibili per rischio esterno.
Sono 7.025, invece, gliesiti di inagibilità (circa il 28%) mentre 3.798 sono gli immobilitemporaneamente o parzialmente
inagibili (oltre il 15%). Infine sono 613 (parial 2%) le schede cosiddette senza esito, ovvero quelle relative a immobili
daconsiderarsi ruderi o dichiarati inagibili per motivi pregressi al sisma del 24agosto.In particolare, nella Regione
Lazio sono 5.651 le schede di valutazionecompilate e acquisite, che indicano 2.065 edifici dichiarati agibili (il 36%)
e451 che, pur non essendo danneggiati, risultano inagibili per rischio esterno.Sono 2366, invece, gli esiti di inagibilità
(il 42%) mentre 669 (circa il 12%)sono gli immobili temporaneamente o parzialmente inagibili e 100 sono le
schedesenza esito.Nella Regione Marche sono 9.364 le schede di valutazione compilate e acquisite,che indicano
3.965 edifici dichiarati agibili (oltre il 42%) e 434 che, pur nonessendo danneggiati, risultano inagibili per rischio
esterno. Sono 3.066,invece, gli esiti di inagibilità mentre 1.674 (oltre il 17%) sono gli immobilitemporaneamente o
parzialmente inagibili e infine sono 225 le schede cosiddettesenza esito.Nella Regione Umbria sono 5.310 le schede
di valutazione compilate e acquisite,che indicano 3.323 edifici dichiarati agibili (quasi il 63%) e 236 che, pur
nonessendo danneggiati, risultano inagibili per rischio esterno. Sono 902, invece,gli esiti di inagibilità (il 17%) mentre
701 sono gli immobili temporaneamenteo parzialmente inagibili e sono 148 le schede senza esito.Nella Regione
Abruzzo sono 5.030 le schede di valutazione compilate eacquisite, che indicano 3.300 edifici dichiarati agibili (il 65%)
e 145 che,pur non essendo danneggiati, risultano inagibili per rischio esterno. Sono 691, invece, gli esiti di inagibilità
(il 14%) mentre 754 sono gli immobilitemporaneamente o parzialmente inagibili e infine sono 140 le schede
senzaesito, ovvero quelle relative a immobili da considerarsi ruderi o dichiaratiinagibili per motivi pregressi al sisma
del 24 agosto.
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- Terremoto Centro Italia: 1.209 le persone assistite dal sistema di accoglienza - Meteo Web
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Terremoto Centro Italia: 1.209 le persone assistite dal sistema di accoglienzaTerremoto Centro Italia: assistenza alla
popolazione e forze in campoA cura di Filomena Fotia23 ottobre 2016 - 14:38[Un-mese-fa-il-terremoto-che-ha-colpitoil-centro-Italia-2-640x427]LaPresse/Settonce RobertoTerremoto Centro Italia A due mesi dal sisma che ha sconvolto il
centroItalia prosegueimpegno del Servizio Nazionale della Protezione Civile: sonoin fase di completamento, infatti, le
attività di smontaggio delle ultime areedi accoglienza allestite, dopo la scossa, per chi non è potuto rientrare
nellepropria abitazione.A oggi sono 1.209 le persone assistite dal sistema di accoglienza, che haraggiunto, il 5
settembre, un picco massimo di 4.807 persone, su un totale di43 fra campi e strutture polivalenti. Le persone ancora
alloggiate in tenda,ormai sono solo trentaquattro: 22 nelle Marche, per lo più in tende sparse sulterritorio, mentre nel
Lazio, nell unico campo a Saletta, frazione di Amatrice,sono ospitate 6 persone, così come in Umbria dove sono 6 gli
allevatori intende nei pressi delle loro attività.Ad Amatrice, come noto, conobiettivo di garantire un punto di riferimento
edi supporto alla popolazione, rimarrà ancora apertaarea di accoglienza diSaletta a cui si aggiungeranno 3 mense,
gestite dalla Regione Lazio, adAmatrice centro, Saletta e Torrita, in sostituzione di quelle che eranofunzionanti nelle
aree di accoglienza ormai chiuse.Resta stazionario il dato dei cittadini ospitati in alberghi e strutturericettive distribuite
nelle province interessate dal sisma: sonocomplessivamente 896 di cui oltre 400 negli hotel di San Benedetto
delTronto. Sono invece in 145 tra abruzzesi, amatriciani e accumolesi ad averscelto di trasferirsi presso le abitazioni
del progetto C.A.S.E., messe adisposizione nel comune dell Aquila, o nei MAP localizzati in altri comunid Abruzzo.
Restano, infine, 134 le persone ospitate in residenze sanitarieassistenziali nelle quattro regioni colpite dal sisma del
24 agosto.Con il completamento della chiusura delle aree di accoglienza, la gestionedell emergenza entra in una
nuova fase, che al momento vede oltre 2.600operatori dispiegati sul territorio tra gli appartenenti alle diversestrutture
operative, ai centri di competenza tecnica scientifica, alleorganizzazioni di volontariato nazionale, locale e delle
colonne mobili e alleaziende erogatrici di servizi essenziali. A questi si aggiunge tutto ilpersonale delle amministrazioni
statali e di quelle delle aree colpite dalsisma.
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- Terremoto Centro Italia, Boldrini: "Pescara del Tronto la frazione più colpita dal sisma,
sono qui per mantenere una promessa" - Meteo Web - - - - [Redazione]
Terremoto Centro Italia, Boldrini: Pescara del Tronto la frazione più colpitadal sisma, sono qui per mantenere una
promessa "Pescara del Tronto è stata la frazione più colpita dal sisma, che ha avuto piùperdite umane"A cura di
Filomena Fotia23 ottobre 2016 - 14:54[Amatrice-visita-di-Laura-Boldrini-dopo-un-mese-dal-terremoto-36640x427]LaPresse/Mario SabatiniLa presidente della Camera Laura Boldrini è presente oggi a Pescara del Tronto
perche avevo fatto una promessa, un meseera stata la messa ad Arquata e miavevano chiesto di venire a
Pescara.altra parte Pescara del Tronto e statala frazione piu colpita dal sisma, che ha avuto piu perdite umane e
quindi misembrava giusto accogliere questa richiesta e ritornare. E bello che lamessa sia un momento di ritrovarsi per
una comunita che si e sparpagliata perovvie ragioni, ognuno ha trovato alloggi, sistemazioni diverse. Ma per la
messasono tutti tornati qui: le persone si parlano, si ritrovano. E una bellaoccasione per avere ancora il senso si
appartenenza a questo territorio, aquesta comunita.I terremotati chiedono la presenza delle istituzioni, chiedono di
non essereabbandonati e quindi mi sembra importante non deludere queste aspettative. I lavori vanno avanti, la
protezione civile ha fatto quello che si eraripromessa di fare, noi abbiamo sempre garantito attenzione alle persone.
Perloro si presenta un inverno difficile, bisogna stare accanto a loro in questafase complicata. Oggi e un momento di
comunita, mi sembra che le personesiano consapevoli del grande sforzo che si sta facendo e che, nonostante
ildolore, apprezzino il fatto che le promesse fatte le stiamo portando avanti.Per quel che invece riguarda il decreto
legge per la ricostruzione, ora e alSenato, poi passera alla Camera, i tempi perapprovazione sono quelli deldecreto, ci
sono 60 giorni.
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- Terremoto Centro Italia: le casette di legno arriveranno in primavera - Meteo Web - - - - [Redazione]
Terremoto Centro Italia: le casette di legno arriveranno in primaveraPer l'arrivo delle casette di legno "si sta
lavorando, i tempi erano statidetti"A cura di Filomena Fotia23 ottobre 2016 - 15:40[Un-mese-fa-il-terremoto-che-hacolpito-il-centro-Italia-10-640x427]LaPresse/Settonce RobertoAttese in primavera le casette di legno temporanee da
collocare in aree vicineai centri abitati delle zone del Centro Italia colpite dal terremoto il 24agosto: ciò è emerso
durante una riunione presso il CCR di Pescara del Tronto,a cui hanno partecipato il commissario straordinario per la
ricostruzionepost-sisma Vasco Errani e il capo della Protezione civile Fabrizio Curcio. AdArquata del Tronto al
momento sono state individuate sei aree idonee aospitarne circa 160.Perarrivo delle casette di legno si sta lavorando,
i tempi erano statidetti, e stato detto fin dall inizio cheerano tempi da rispettare, haspiegato la presidente della Camera
Laura Boldrini. Tutto sta procedendo comeera stato anticipato all indomani del Sisma. Le difficolta ci sono, ma
sarebbe strano che non ci fossero. Mi sembra che il clima sia buono e chetutti collaborino al meglio. E importante non
dividersi.
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Boldrini acquista gadget dai terremotati - Marche
[Redazione]
(ANSA) - ARQUATA DEL TRONTO (ASCOLI PICENO), 23 OTT - A margine dellacelebrazione della messa in ricordo
delle vittime di Pescara del Tronto (AscoliPiceno) del terremoto del 24 agosto scorso, la presidente della Camera
LauraBoldrini si è intrattenuta con alcune ragazze che hanno allestito un banchettoper la vendita di gadget del paese
completamente raso al suo dal sisma.Calamite, decorazioni natalizie, poggia pentole in legno, quadretti con
leimmagini di Pescara del Tronto com'era prima del terremoto. La Boldrini haacquistato alcuni oggetti, poi si è recata
a visitare le rovine di Pescara.Oggi ha anche ricevuto un dono un suo ritratto, realizzato da un insegnantedelle scuole
di Arquata del Tronto.
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Terremoto: scosse a Rieti, Amatrice e Gubbio - Cronaca
[Redazione]
A due mesi dal terremoto che ha devastato Amatrice e Accumoli, Arquata ePescara del Tronto, una scossa di
terremoto di magnitudo 2.2 con epicentro aRieti e ipocentro a 9 km di profondità è stata registrata a 00:06
edistintamente avvertita dalla popolazione. Secondo i rilevamenti dell'Istitutonazionale di geofisica e vulcanologia
(Ingv), una seconda scossa è stataregistrata a 00:22 con magnitudo 2.8 ed epicentro ad Amatrice (Rieti). Non
sisegnalano nuovi crolli.Poi una scossa di terremoto di magnitudo 2.9 è stata registrata alle 5:27 nelnord della
provincia di Perugia: il sisma ha avuto ipocentro a 9 km diprofondità ed epicentro a Gubbio. Anche in questo caso non
si segnalano danni apersone o cose.
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Boldrini,istituzioni vicine terremotati - Marche
[Redazione]
(ANSA) - ARQUATA DEL TRONTO (ASCOLI PICENO), 23 OTT - I terremotati chiedono lapresenza delle istituzioni,
chiedono di "non essere abbandonati" e quindi "misembra importante non deludere queste aspettative". Così la
presidente dellaCamera Laura Boldrini, parlando con i giornalisti al termine della messa per levittime del terremoto a
Pescara del Tronto. La terza carica dello Stato èvenuta nella frazione devastata a Pescara del Tronto per mantenere
una promessafatta ai residenti un mese fa. Intanto "i lavori vanno avanti, la protezionecivile ha fatto quello che si era
ripromessa di fare, noi abbiamo sempregarantito attenzione alle persone. Per loro si presenta un inverno
difficile,bisogna stare accanto a loro in questa fase complicata. Oggi è un momento dicomunità - ha aggiunto -, mi
sembra che le persone siano consapevoli del grandesforzo che si sta facendo e che, nonostante il dolore, apprezzino
il fatto chele promesse fatte le stiamo portando avanti".
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Sisma, casette di legno in primavera - Marche
[Redazione]
(ANSA) - ARQUATA DEL TRONTO (ASCOLI PICENO) 23 OTT - Dovrebbero arrivare aprimavera le casette di legno
temporanee da collocare in aree vicine ai centriabitati delle zone terremotate. E' quanto emerso durante una riunione
presso ilCcr di Pescara del Tronto, a cui hanno partecipato il commissario straordinarioVasco Errani e il capo della
Protezione civile Fabrizio Curcio, prima dellamessa celebrata dal vescovo di Ascoli Piceno mons. Giovanni D'Ercole,
allapresenza della presidente della Camera Laura Boldrini, due mesi dopo il sismadel 24 agosto. Ad Arquata del
Tronto al momento sono state individuate sei areeidonee a ospitare circa 160, da valutare una settima a Capodacqua.
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Si perdono in sentiero, salvati - Lazio
[Redazione]
(ANSA) - ROMA, 23 OTT - È durato circa 8 ore l'intervento dei tecnici del CorpoNazionale Soccorso Alpino e
Speleologico (CNSAS) per il recupero di treescursionisti che nella giornata di ieri hanno perso l'orientamento nei
pressidi Collepardo (Frosinone). I tre, una donna e due uomini, tutti originari diRoma, erano partiti in mattinata dalla
Certosa di Trisulti per raggiungere lavetta del monte Rotonaria. Sulla via del ritorno, nel primo pomeriggio, i
treescursionisti hanno perso il sentiero finendo nel greto di un torrentealluvionale ripido. La stanchezza e il terreno
impervio li hanno costretti achiedere aiuto ai Carabinieri e al CNSAS. Le operazioni di soccorso si sonoprolungate a
causa delle coordinate errate fornite inizialmente da uno dei tretramite SMS. Alle ore 24 circa sono stati individuati e
riaccompagnati alleloro macchine. Sul posto oltre ai tecnici del Soccorso Alpino presenti anche imilitari dell'Arma dei
Carabinieri.
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Rogo doloso in ufficio Comune Cassino - Lazio
[Redazione]
(ANSA) CASSINO (FROSINONE), 23 OTT - I carabinieri di Cassino stanno indagandosu un incendio di natura dolosa
avvenuto la notte scorsa al Comune della cittàin provincia di Frosinone. Qualcuno, dopo essersi introdotto nel
municipio, secondo i primiaccertamenti, ha dato fuoco a un armadio dell'ufficio tributi. Danneggiati diversi documenti.
Gli investigatori hanno avviato accertamentied esamineranno le immagini delle telecamere della zona.
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aquilatv.it
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GRANDI RISCHI, &#8220;RIBALTATA LA REALTA&#8217;, HANNO VINTO LORO&#8221;
[Redazione]
lunedì, 24 ottobre 2016 Cari 309, cara Claudia e cara Fabrizia, Amori miei, hanno vinto! Dopo 7 anni emezzo sono
riusciti a ribaltare la realtà dei fatti, sono riusciti a ribaltarele prove inconfutabili che sono depositate presso il Tribunale
dell Aquila. LoStato ha vinto. Lo Stato non chiede scusa, lo Stato difende se stesso e siautoassolve, e non è capace
di fare autocritica, un ragionamento interno, percapire dove è stato commessoerrore, perchéè statoerrore e cosa
potevaessere fatto per eliminare, evitare, quell errore, e cosa si potrebbe fare perfar si che quegli errori, che hanno
portato alla Strage dell Aquila, in futuronon vengano fatti e non si ripetano altre Stragi. E raccapricciante! Ora
cichiedono di chiedere scusa a Bertolaso ed alla Protezione Civile. Ma sicontinua a confondere il pre sisma con il post
sisma ed oggetto dei Processiera la gestione del presisma che è stata a dir poco deficitaria e fraudolenta.Ma
Bertolaso non è mai stato in aula durante le udienze e per questo non ha maiavuto la forza di guardarci negli
occhi,incrociandoli durante le udienze, semai vi avesse partecipato. Si potrebbe anche chiedere scusa ma penso che
in unoStato di diritto sia importante chiarire nelle sedi opportune, ma in modotrasparente e non fraudolento, come
siano andati i fatti e purtroppo i fatti,lo sappiamo bene, sono andati in maniera diversa rispetto alle sentenze
dellaCorte di Appello per il processo CGR e del Giudice di I grado per il processobis a Bertolaso. Lo sa Bertolaso, lo
sa De Bernardinis, lo sa Dolce, lo saBarberi, lo sa Calvi, lo sanno tutti quelli che hanno partecipatoall operazione
mediatica. Si chiedeva Verità e Giustizia, ma in questo paeseVerità e Giustizia non ci sono e non ci saranno mai.
Questo da un lato è ilPaese che chiede Verità e Giustizia ad altri Stati quando li vengono commessiOmicidi di Stato, e
dall altro è un Paese che non sa fare autocritica, che nonsa chiedere scusa: infatti dopo la conclusione in Cassazione
del processo allaCGR con la condanna definitiva del Vice Capo della Protezione Civile, DeBernardinis, qualcuno ha
mai chiesto scusa alle Vittime, ai Familiari, allanostra Città? Mai! Ed oggi noi dovremmo chiedere scusa dopo che in
quell auladi tribunale è stata sovvertita la realtà dei fatti? Anche noi parti civiliabbiamo rinunciato ai numerosi nostri
testimoni perché eravamo certi dellaforza delle prove depositate. Ma tutto ciò è passato sotto silenzio. Mentre
larinuncia ai testi della difesa è stata fatta passare in maniera roboante pernascondere la mancata rinuncia di
BERTOLASO ALLA PRESCRIZIONE CHE FA DIQUEST UOMO UN BUGIARDO. Bugiardo seriale! QuandoAccusa
rinuncia ai propritesti per permettere al processo di andare avanti entro i termini, tutto ciòpassa sotto silenzio. Mentre
il gesto teatrale della rinuncia ai testi dellaDifesa, per mascherare la non rinuncia alla prescrizione, sbandierata in
lungoed in largo in questi anni e soprattutto negli ultimi mesi, appare da tutte leparti. Ed ecco la differenza tra il
potente ed il cittadino normale. Uncittadino normale in base a tutte le prove depositate e che forse il giudice
hamancato di leggere ed approfondire verrebbe condannato, mentre il potente diturno no. Gli si trova la formula che
gli viene cucita addosso per far si chene possa uscire indenne. E questo è profondamente ingiusto! Cosa
dovremmoinsegnare ai nostri ragazzi? Cosa dovrei insegnare io a mio figlio al quale hodetto di credere nello Stato,
che ha sbagliato, ma che, invece di assumersi laresponsabilità di quell errore, ha trovato il modo di uscirne quasi
indenne?Come si fa a dire ai nostri ragazzi di crescere nel Diritto e nella Giustizia,nella Verità, nell essere Onesti,
come si fa? Quando poi gli esempi vanno nelverso opposto? Sono 7 anni e mezzo in cui il Vero Processo lo abbiamo
subitonoi e non gli imputati, perché nei tre gradi di giudizio del processo alla CGRe nel primo grado del processo a
Bertolaso ce ne hanno dette di tutti i colori.Noi, purtroppo, dopo la sentenza di primo grado del processo a Bertolaso
nonpotremo proporre appello verso una sentenza che è un errore giudiziario, perchéarrivera la prescrizione e perche
si è perso del tempo in questi anni per ladoppia richiesta di archiviazione da parte della Procura della Repubblicadell
Aquila e per la cattiva calendarizzazione del processo appena concluso daparte del Giudice. Oggi Bertolaso non può
cantare vittoria definendo, a bellaposta, il Giudice illuminato, perche lo ha assolto anche se con il dubbio. IlGiudice
avrebbe dovuto avere il coraggio di calendarizzare il processo a tappeforzate, e non ogni 2 mesi, per sentire tutti i
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testi e approfondire tutte lefonti di prova. Avere il coraggio, come il giudice Billi, di portare a galla laVerità. E di
condannare anche ad un solo giorno di pena Chi è stato il mandantedi una operazione mediatica che ha cambiato
radicalmente il nostro modo direagire al terremoto ed ha ucciso.Cara Claudia e cara Fabrizia, cari Amori miei, in
questo Paese si confondesempre il prima con il dopo, il pre sisma ed il post sisma e noi abbiamo messosotto accusa
la gestione del pre sisma culminata conoperazione mediaticadella CGR che ha modificato in maniera determinante le
nostre abitudiniconsolidate, ataviche, della reazione al sisma. Se non fosse avvenuto quelprima fraudolento,
certamente oggi non avremmo potuto dire nulla: il terremotosarebbe arrivato con tutta la sua tragedia e dolore. Ma
essere presi in giro dauno Stato bugiardo, questo no, non si può accettare!Come si fa a credere nella Giustizia
quando grazie a cavilli, artifizi legali,i Principi del Foro sono riusciti ad alterare la realtà dei fatti e a renderenon
punibile una condotta errata? Come si fa a credere nella Giustizia quandonel processo di Appello della CGR si sono
arrampicati sugli specchi perdimostrare che quella non era la CGR e quindi non era tenuta a comunicare nullae di
conseguenza gli imputati tranne uno sono stati assolti? Come si fa acredere nella Giustizia quando il Sindaco della
nostra Città in primo grado delprocesso CGR testimonia affermando il contrario di quanto detto alla
città(terrorizzato/tranquillizzato) e ne determinaassoluzione in Appello perchéquella testimonianza viene usata dalla
Difesa per scardinare la Sentenza dicondanna del primo grado? Come si fa a credere nella Giustizia quando non
civiene permesso di fare ascoltare in aula la famosa telefonata Bertolaso/Statiperché un conto è leggerla ed un conto
è sentirla con i toni delle parolepronunciate? Come si fa a credere nella Giustizia quando abbiamo dimostrato chetutto
era concatenato:ordine impartito nella telefonata alla Stati è lostesso che riceve De Bernardinis e prova ne è che De
Bernardinis usa le stesseparole di Bertolaso nell intervista pre CGR e nella conferenza stampasuccessiva della quale
abbiamo trovato un frammento; e prova ne è Barberi cheaprendo la CGR pone una domanda agli esperti circa lo
scarico di energiaanalogamente a come si esprime Bertolaso nella telefonata ed i due si eranoincontrati il mattino
prima della riunione della CGR, quando invece avrebbepotuto parlare del suo famoso, ma ignorato, Rapporto Barberi;
e prova ne sonole due telefonate post CGR di Barberi e Dolce che comunicano a Bertolaso chetutto era stato fatto!
Ebbeneartifizio legale ha permesso di non poterutilizzare queste telefonate ed ha permesso a Bertolaso di uscirne!
Come si faa credere nella Giustizia quando De Bernardinis viene condannato ed il suo Capoe Mandante ne esce per
artifizi invece di essere condannato per cooperazionecolposa in un reato?Rimaneamarezza di aver combattuto con
tutte le nostre forze per portare agalla la Verità Vera mentre la Verità è stata ricacciata nel buio più profondo,come
quello della notte del 6 aprile 2009. Come si fa a credere in un Paese incui solo con slogan si parla di Prevenzione e
Sicurezza e poi non si combinanulla praticamente? Come si fa a credere in uno Stato se i servitori delloStato sono
contro i cittadini? E dura, è durissima ricevere un colpo siffatto,che fa male e riapre la ferita mai guarita. Amori miei vi
hanno ucciso unaseconda volta: il 6 aprile 2009 ed il 30 settembre 201
6. Bastava un po dicoraggio e leggere le carte che tutti noi parti civili conosciamo allaperfezione. Inoltre oggi ci viene
tolta la possibilità di ricorrere in appellocontro un errore giudiziario, perché Bertolaso dopo averlo sbandierato a tuttal
Italia non rinuncia alla prescrizione ed è quindi un bugiardo che non accettadi sottoporsi a tuttoiter processuale nei 3
gradi di giudizio. E chiaro chela mossa di non rinunciare alla prescrizione ma ai propri testi è roboante, madimostra
che grazie ad un mezzuccio, ad uno stratagemma, Bertolaso ne esce. Sesi è uomini lo si è sempre. Se si è uomini e
se si sbaglia bisogna esserecapaci di accettare la responsabilità delle decisioni prese, dei fatti accaduticome
conseguenza di esse e di accettare anche le condanne e le pene, se si èuomini, ma Guido Bertolaso non lo è, un
uomo. Guido Bertolaso e un cinico chesi trincera dietro una falsa bontà, che deve essere considerato un
ominicchio,come diceva Totò, e di ominicchi il nostro Paese ne è pieno. Hanno dimostratol indimostrabile ed hanno
vinto, ma di vittoria di Pirro si tratta. E diIngiustizia e Bugie e non di Giustizia e Verità!*familiare Vittime Strage dell
Aquila del 6 aprile 2009 ore 03.32 e partecivile nei processi contro CGR e Bertolaso
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24-10-2016
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Sisma Centro Italia, in 2 mesi 36.000 interventi Vigili del Fuoco
[Redazione]
Roma, 23 ott. (askanews) - A due mesi dalla scossa di terremoto che hadistrutto i paesi dell'Italia centrale, sono 517 i
Vigili del fuoco in servizionel cratere che interessa quattro regioni, Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo,mentre sono
7.600 quelli che si sono avvicendati finora nelle operazioni dal 24agosto. Stanno utilizzando 300 i mezzi di soccorso,
compresi un elicotteroAB412 schierato presso l'elisuperficie realizzata nel Comando operativoavanzato di Cittareale
(RI) e 6 Unità di comando locale dislocate per riceveredirettamente le richieste di assistenza da parte della
popolazione.Dal 24 agosto, i Vigili del fuoco hanno compiuto complessivamente 36.278operazioni. Dopo la prima fase
di soccorso, con 297 persone salvate (200 nelterritorio di Rieti e 97 in quello di Ascoli Piceno), le squadre
hannoprovveduto senza sosta al recupero di beni dalle abitazioni e di merci eattrezzature dalle attività commerciali
distrutte, 11.537 operazioni direcupero, fondamentali per gli abitanti e per la ripresa delle attività stesse.(segue)
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24-10-2016
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Terremoto, scossa di magnitudo 2.9 vicino Gubbio
[Redazione]
pubblicato il 24/ott/2016 08:10Registrata alle 5:27 dall'Ingvfacebook twitter google+ whatsapp e-mailfacebook twitter
google+ whatsapp e-mailRoma, 24 ott. (askanews) - Una scossa di terremoto di magnitudo 2.9 è stataregistrata dai
sismografi dell'Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologiaalle 5:27 in provincia di Perugia.L'epicentro è stato
individuato a circa 5 km da Gubbio, ad una profondità di 9km.
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24-10-2016
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Sisma Centro Italia, 1.209 persone assistite da sistema accoglienza
[Redazione]
pubblicato il 23/ott/2016 14:40A due mesi dal terremotofacebook twitter google+ whatsapp e-mailfacebook twitter
google+ whatsapp e-mailRoma, 23 ott. (askanews) - A due mesi dal sisma che ha sconvolto il centroItalia prosegue
l'impegno del Servizio Nazionale della Protezione Civile: sonoin fase di completamento, infatti, le attività di
smontaggio delle ultime areedi accoglienza allestite, dopo la scossa, per chi non è potuto rientrare nellepropria
abitazione.A oggi sono 1.209 le persone assistite dal sistema di accoglienza, che haraggiunto, il 5 settembre, un picco
massimo di 4.807 persone, su un totale di43 fra campi e strutture polivalenti. Le persone ancora alloggiate in
tenda,ormai sono solo trentaquattro: 22 nelle Marche, per lo più in tende sparse sulterritorio, mentre nel Lazio,
nell'unico campo a Saletta, frazione di Amatrice,sono ospitate 6 persone, così come in Umbria dove sono 6 gli
allevatori intende nei pressi delle loro attività.Ad Amatrice, come noto, con l'obiettivo di garantire un punto di
riferimento edi supporto alla popolazione, rimarrà ancora aperta l'area di accoglienza diSaletta a cui si aggiungeranno
3 mense, gestite dalla Regione Lazio, adAmatrice centro, Saletta e Torrita, in sostituzione di quelle che
eranofunzionanti nelle aree di accoglienza ormai chiuse.(segue)
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24-10-2016
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Bilancio: Padoan, se Ue boccia la manovra rischia la fine
[Redazione]
Roma, 23 ott. - 'L'Europa deve scegliere da che parte stare. Puo' accettare ilfatto che il nostro deficit passi dal 2 al
2,3% del Pil per far fronteall'emergenza terremoto e a quella dei migranti. Oppure scegliere la stradaungherese,
quella che ai migranti oppone i muri e che va rigettata. Ma cosi'sarebbe l'inizio della fine'. Lo dice il ministro
dell'Economia, Pier CarloPadoan, intervistato da Repubblica. 'Dal 2011 in poi l'Italia ha speso miliardie miliardi per
affrontare una emergenza migranti che non era e non e' unproblema solo suo - aggiunge Padoan - ma dell'intera
Unione. E nessuno finoraci ha riconosciuto questo impegno economico. Qualche mese fa alla Turchia sonostati
riconosciuti dall'Europa 3 miliardi proprio per far fronte aall'emergenza migranti. L'Italia ha speso piu' di tutti per questa
emergenza eha reso un servizio agli altri stati - continua il ministro dell'Economia - hadifeso un 'bene pubblico'
comune. E' un problema politico, che riguarda ilfuturo del continente'..
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firenze.repubblica.it
24-10-2016
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Versilia, intossicata dal gas dell`airbag
[Redazione]
E' successo a una ragazza di 15 anni di Camaiore23 ottobre 2016Versilia, intossicata dal gas dell'airbag Una ragazza
di 25 anni di Viareggio(Lucca) è rimasta intossicata a causa del gas fuoriuscito dall'airbag dell'autosulla quale
viaggiava la notte scorsa. Intorno alle 3, in via del Termine aLido di Camaiore, l'auto è andata a picchiare contro un
basamento di cementoall'esterno diuna abitazione, ribaltandosi. Sul posto sono intervenuti i vigili del
fuoco,un'ambulanza della Misericordia di Lido di Camaiore, l'auto medica e icarabinieri per i rilievi: la giovane avrebbe
perso il controllo della vetturaper l'attraversamento di un animale. Sempre cosciente è stata trasferita incodice rosso
al pronto soccorso dell'ospedale Versilia a causa delle difficoltàrespiratorie che le avrebbe causato il gas che ha
gonfiato l'airbag.
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firenzetoday.it
24-10-2016
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Firenze: folle inseguimento nella notte: arrestato pluripregiudicato
[Redazione]
L'uomo, trovato sotto effetto di alcol e droga, era noto con 19 alias[citynews-f]Redazione23 ottobre 2016 14:11
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stato arrestato daicarabinieri un pluripregiudicato di 49 anni trovato sotto effetto di cocaina ealcol. Tutto è iniziato in
via Pratese, dove i militari hannonotato un autovettura che procedeva a bassissimavelocità. Insospettiti dall andatura,
decidevano di controllarla ma nel momentoin cui si erano affiancati al mezzo, il conducente, dopo aver visto
lagazzella, si allontanava a forte velocità.Ne nasceva un lungo inseguimento per le strade della città, durato oltre
15minuti, a cui via via si sono unite altre due pattuglie del radiomobile, perpoi finire in via De Nicola, a Firenze sud. Il
conducente del mezzo, vistosiaffiancato, nell estremo tentativo di garantirsi la fuga, tagliava la strada almezzo militare
e ci si scontrava. A quel punto i carabinieri sono riusciti abloccarlo e fermare la sua folle corsa. Appena fermato, i
militari si sonosubito accorti cheuomo era in forte stato di alterazione; a loro esibiva unapatente palesemente
contraffatta, intestata ad una cittadina belga che ne avevadenunciato lo smarrimento nel suo paese nel 2012.Viste le
condizioni in cui versava,uomo, in evidente stato confusionale, èstato trasportato dal personale del 118 al pronto
soccorso di Ponte a Niccheri.L autovettura, dopo veloci accertamenti, è risultata intestata ad unafiorentina di 31 anni
che, interpellata, ha riferito di averla ceduta per lavendita ad una società di Sesto Fiorentino. È bastata un ulteriore
verifica percapire che la macchina era stata asportata nella notte dal deposito delladitta.Solo grazie al
fotosegnalamento si è riusciti a risalire ad un identitàdell uomo. Per la verità, una delle tante, visto che il soggetto, dal
1990 inItalia, risulta censito in banca dati con ben 19 alias. Ogni volta che venivafermato, arrestato o denunciato
dichiarava generalità sempre diverse, spacciandosi per olandese, croato, slavo, serbo, ungherese e anche
italianonato a Roma.Alle sue spalle gravano numerosi precedenti penali: dalla truffa ai furti, sinoalla contraffazione di
documenti e la spendita di monete false e alla guida instato di ebbrezza e senza patente perché mai conseguita.
Doveva anche scontarequasi due anni per un provvedimento emesso per varie truffe. Oltre alprovvedimento
giudiziario pendente, il soggetto è ora a Sollicciano con leaccuse, in flagranza, dei reati di resistenza a pubblico
ufficiale, falsegeneralità, ricettazione, lesioni personali e danneggiamento, guida in statod ebbrezza e sottoeffetto di
sostanze alcoliche. Due Carabinieri sonoricorsi alle cure mediche, riportando varie contusioni a causa dello
scontro,guaribili in 6 e 15 giorni.
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tiscali.it
24-10-2016
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Boldrini acquista gadget dai terremotati
[Redazione]
(ANSA) - ARQUATA DEL TRONTO (ASCOLI PICENO), 23 OTT - A margine dellacelebrazione della messa in ricordo
delle vittime di Pescara del Tronto (AscoliPiceno) del terremoto del 24 agosto scorso, la presidente della Camera
LauraBoldrini si è intrattenuta con alcune ragazze che hanno allestito un banchettoper la vendita di gadget del paese
completamente raso al suo dal sisma.Calamite, decorazioni natalizie, poggia pentole in legno, quadretti con
leimmagini di Pescara del Tronto com'era prima del terremoto. La Boldrini haacquistato alcuni oggetti, poi si è recata
a visitare le rovine di Pescara.Oggi ha anche ricevuto un dono un suo ritratto, realizzato da un insegnantedelle scuole
di Arquata del Tronto.23 ottobre 2016Diventa fan di Tiscali su Facebook
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tiscali.it
24-10-2016
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Sisima, casette di legno in primavera
[Redazione]
(ANSA) - ARQUATA DEL TRONTO (ASCOLI PICENO) 23 OTT - Dovrebbero arrivare aprimavera le casette di legno
temporanee da collocare in aree vicine ai centriabitati delle zone terremotate. E' quanto emerso durante una riunione
presso ilCcr di Pescara del Tronto, a cui hanno partecipato il commissario straordinarioVasco Errani e il capo della
Protezione civile Fabrizio Curcio, prima dellamessa celebrata dal vescovo di Ascoli Piceno mons. Giovanni D'Ercole,
allapresenza della presidente della Camera Laura Boldrini, due mesi dopo il sismadel 24 agosto. Ad Arquata del
Tronto al momento sono state individuate sei areeidonee a ospitare circa 160, da valutare una settima a
Capodacqua.23 ottobre 2016Diventa fan di Tiscali su Facebook
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tiscali.it
24-10-2016
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Rogo doloso in ufficio Comune Cassino
[Redazione]
(ANSA) CASSINO (FROSINONE), 23 OTT - I carabinieri di Cassino stanno indagandosu un incendio di natura dolosa
avvenuto la notte scorsa al Comune della cittàin provincia di Frosinone. Qualcuno, dopo essersi introdotto nel
municipio,secondo i primi accertamenti, ha dato fuoco a un armadio dell'ufficio tributi.Danneggiati diversi documenti.
Gli investigatori hanno avviato accertamenti edesamineranno le immagini delle telecamere della zona.23 ottobre
2016Diventa fan di Tiscali su Facebook
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abruzzopopolare.it
24-10-2016
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CITTADINI AMERICANI IN ABRUZZO
[Redazione]
Ambasciata USA e Protezione Civile Regionale: incontro su assistenzaPescara, 23 ottobre 2016 -Si è tenuto ieri
l'incontro istituzionale tra Ambasciata degli Stati Unitid'America in Italia e Protezione Civile Regionale. Hanno
partecipato, inrappresentanza della Regione, il Sottosegretario alla Presidenzad'Abruzzo Mario Mazzocca, il Direttore
del Dipartimento Lavori Pubblicie Protezione Civile, Emilio Primavera e il Responsabile della Sala OperativaRegionale
e Servizio Emergenza, Silvio Liberatore. In rappresentanzadell'Ambasciata Usa, erano invece presenti l'Assistente
Speciale ai ServiziConsolari, Libera M. Giordano e Jennifer L. VanWinkle dall'Agenzia Consolare."L'attività congiunta
tra i due soggetti istituzionali - spiega Mazzocca -verrà definita attraverso l'elaborazione e stipula di un apposito
Protocollod'Intesa, sia per quanto attiene lo scambio d'informazioni sia per quantoriguarda la Protezione Civile
Regionale, sulle modalità di assistenza aicittadini USA in Abruzzo e su una serie di impegni reciproci che andremo
acondividere nel corso del prossimo incontro, previsto entro novembre pressol'Ambasciata Americana in via Vittorio
Veneto a Roma, per consolidare irapporti intrapresi"."Sono inviti che ci fanno enormemente piacere a dimostrazione
che, anche oltreoceano, il lavoro da noi svolto non e' passato inosservato sia per quantità cheper qualità" - conclude il
Sottosegretario - "Gli incontri si collocanosostanzialmente nell'ambito dell'attività avviata, tesa a codificare i
rapportinell'ottica della prevenzione per i circa 2.500 cittadini americani registratisu suolo abruzzese".
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abruzzoweb.it
24-10-2016
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CAMERA DI COMMERCIO L`AQUILA: BLOCCATI 900 MILA EURO PER TRE PROGETTI MAI
PARTITI
[Redazione]
L AQUILA - Novecentomila mila euro di fondi della Camera di commerciodell Aquila, per il rilancio e la promozione del
turismo, bloccati. Soldidestinati a tre importanti progetti, mai partiti: la nascita di una Conventionbureau all Aquila, la
valorizzazione dei cunicoli di Claudio, ad Avezzano, e unpercorso legato alla figura di Ovidio, a Sulmona.Iniziative
messe in campo, e annunciate in pompa magna, dal presidente dellaCamera di commercio della provincia dell Aquila,
Lorenzo Santilli, al suosecondo mandato, che non hanno trovato alcun riscontro oggettivo.Tutto fermo. Comealtra
idea che porta la firma di Santilli: il Laboratorioper lo sviluppo sostenibile delle imprese (Lab Abruzzo), promosso lo
scorsoanno dal sistema camerale, capofila la Camera di commercio dell Aquila, incollaborazione con Sì Camera e
con le Dmc.Delle 850 idee progetto per il rilancio dello sviluppo turistico dell Abruzzo,con particolare riferimento all
area del cratere del terremoto del 6 aprile2009, avanzate dalle 250 imprese coinvolte, nessuna traccia.Anche in
questo caso,iniziativa targata Santilli si è arenata a metàstrada.tratta di flop che cadono in un momento storico
delicato perentecamerale aquilano, in ritardo vistoso nella fusione con la Camera di commerciodi Teramo, proprio a
causa della differente visione delle due presidenze, chenon hanno trovato un accordo.Un quadro allarmante se si
considera anche che tra Cresa, Agenzia per losviluppo, Centro interni e Centro esteri, il sistema camerale abruzzese
rischiadi perdere 32 posti di lavoro. Più eventuali tagli al personale, chescaturiranno dagli accorpamenti.E mentre si
gioca la partita delle poltrone, con Santilli che punta decisamentead accaparrarsi la presidenza della futura Camera
unicaAquila-Teramo, iltessuto economico aquilano, mai risollevatosi dalla tragedia del terremoto,deve fare a meno di
sostegni e opportunità di sviluppo importanti.Traaltro questo nel silenzio generale, a partire da Santilli per finire aisuoi
più stretti collaboratori, che restano muti sulla delicata tematica, comesulla questione fusione.Tanto da indurre Cgil,
Cisl, Uil provinciali a chiedere chiarimenti sulprocesso in corso e alcune associazioni di categoria, in primis Api e Cna,
asollecitare il presidente della Camera di commercio dell Aquila a fare unpasso indietro. Ovvero, a rassegnare le
dimissioni.Il primo interrogativo riguarda i 900 mila euro a disposizione della Cameraaquilana, da utilizzare
peristituzione di una Convention bureau all Aquila,un organismo che avrebbe dovuto coordinare gli interventi
promozionali e disostegno al mondo imprenditoriale, la valorizzazione dei cunicoli di Claudio,la prima, grande, opera
idrica di epoca romana, e la realizzazione di un puntodi accoglienza con museo per la promozione della figura di
Ovidio.Interventi mai realizzati, mentre non si conosce la destinazione dei fondifinalizzati alla promozione
territoriale.Anche il Lab Abruzzo, presentato, a febbraio 2015, nella sede della Camera dicommercio aquilana, come
uno dei progetti di punta dello sviluppo turisticofuturo del territorio, è al palo.elevato numero di aziende che hanno
aderito all iniziativa, 250 finora -affermava Santilli durante la presentazione del progetto Lab - testimonia
lapartecipazione attiva del territorio a un percorso di condivisione di idee eproposte per arrivare a un offerta turistica
integrata, che punti su qualità eservizi innovativi. Continueremo su questa strada per accompagnare le nostre imprese
verso unanuova fase di sviluppo, che vede nel turismo uno dei punti di forza dellanostra provincia, aggiungeva.Al
Laboratorio per lo sviluppo sostenibile delle imprese avevano aderitoaziende dei settori della ristorazione, ricettività,
alberghiero, servizi peril tempo libero, artigianato, produzioni tipiche, agro-alimentare e impiantisciistici. Nessuna ha
visto realizzata la propria idea progettuale.Eppure Santilli aveva parlato dell opportunità di ripartire dal turismo
comevolano per un processo di riposizionamento dell Abruzzo sui mercati globali,puntando sull attrattività del
territorio. Le attività di Lab Abruzzo -spiegava - partono dalle istanze territoriali per arrivare alla creazione diprodotti
turistici e di sviluppo capaci di contribuire fattivamente al rilanciodell Abruzzo, coniugando modalità di coprogettazione tra i diversi attoriinteressati eexpertice di tecnici specializzati nel settore turistico e nelmarketing
territoriale.La realtà è che, a distanza di poco più di un anno, il Lab è svanito nel nulla,insieme alla possibilità di creare
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progetti innovativi per le imprese locali.Argomenti passati in secondo piano per il presidente della Camera di
commerciodell Aquila, evidentemente troppo impegnato nella sua personale battaglia perottenere la conferma alla
guida della nuova CameraAquila-Teramo, quando lafusione sarà operativa. (b.s.)24 ottobre 2016 - 07:30 RIPRODUZIONE RISERVATA[pdf]
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24-10-2016
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PROCESSO GRANDI RISCHI: LETTERA DI FUOCO DI VITTORINI, ``HANNO RIBALTATO LA
REALTA```
[Redazione]
L'AQUILA - "Cari 309, cara Claudia e cara Fabrizia, amori miei, hanno vinto!Dopo 7 anni e mezzo sono riusciti a
ribaltare la realtà dei fatti, sonoriusciti a ribaltare le prove inconfutabili che sono depositate presso ilTribunale dell
Aquila Comincia così una lunga e durissima lettera di Vincenzo Vittorini, chirurgo econsigliere comunale e che nel
terremoto del 6 aprile 2009 ha perso la moglie ela figlia.Una lettera che torna sull' assoluzione per non aver
commesso il fatto emessail 30 settembre scorso dal giudice del tribunale dell'Aquila Giuseppe Grieco,nei confronti dell
ex capo dipartimento della Protezione civile, GuidoBertolaso, nell ambito del cosiddetto processo Grandi rischi bis in
cui eraaccusato di omicidio colposo plurimo e lesioni, in particolare per averorganizzato una operazione mediatica
perché vogliamo rassicurare la gente,come disse in un intercettazione, convocando la riunione di esperti del 31marzo
2009, a 5 giorni dalla scossa distruttiva del 6 aprile seguente.Vittorini, che era parte civile nel processo, dopo il
verdetto del giudiceGiuseppe Grieco si è accasciato attonito su una sedia e non aveva rilasciatoalcun commento.Nei
mesi scorsi, quando stava per candidarsi a sindaco di Roma con ilcentrodestra, Bertolaso disse che avrebbe
rinunciato alla prescrizione, manelle scorse udienzeavvocato Filippo Dinacci ha ufficializzato il contrario,rinunciando,
però, alla lunga lista dei testi difensivi per accelerare le tappee portare comunque il processo prima del termine.Nel
procedimento principale i 7 esperti della Commissione grandi rischi sonostati a loro volta processati per aver
rassicurato la gente e sottovalutato ilrischio sismico cheera, condannati in primo grado e assolti in Appello
eCassazione, tranneex numero 2 di Bertolaso, Bernardo De Bernardinis,condannato in via definitiva a 2 anni di
carcere.Oggi nella sua lettera Vittorini lancia pesanti accuse contro la Commissionegrandi rischi (Cgr) e Bertolaso, e
nei confronti di una giustizia in cui "grazie a cavilli, artifizi legali, i Principi del Foro sono riusciti adalterare la realtà dei
fatti e a rendere non punibile una condotta errata".LA LETTERA APERTA DI VITTORINI"Cari 309, cara Claudia e
cara Fabrizia, Amori miei, hanno vinto! Dopo 7 anni emezzo sono riusciti a ribaltare la realtà dei fatti, sono riusciti a
ribaltarele prove inconfutabili che sono depositate presso il Tribunale dell Aquila Lo Stato ha vinto. Lo Stato non
chiede scusa, lo Stato difende se stesso e siautoassolve, e non è capace di fare autocritica, un ragionamento interno,
percapire dove è stato commessoerrore, perchéè statoerrore e cosa potevaessere fatto per eliminare, evitare, quell
errore, e cosa si potrebbe fare perfar si che quegli errori, che hanno portato alla Strage dell Aquila, in futuronon
vengano fatti e non si ripetano altre Stragi.E raccapricciante! Ora ci chiedono di chiedere scusa a Bertolaso ed
allaProtezione Civile.Ma si continua a confondere il pre sisma con il post sisma ed oggetto deiProcessi era la gestione
del presisma che è stata a dir poco deficitaria efraudolenta.Ma Bertolaso non è mai stato in aula durante le udienze e
per questo non ha maiavuto la forza di guardarci negli occhi, incrociandoli durante le udienze, semai vi avesse
partecipato. Si potrebbe anche chiedere scusa ma penso che in unoStato di diritto sia importante chiarire nelle sedi
opportune, ma in modotrasparente e non fraudolento, come siano andati i fatti e purtroppo i fatti,lo sappiamo bene,
sono andati in maniera diversa rispetto alle sentenze dellaCorte di Appello per il processo CGR e del Giudice di I
grado per il processobis a Bertolaso.Lo sa Bertolaso, lo sa De Bernardinis, lo sa Dolce, lo sa Barberi, lo saCalvi, lo
sanno tutti quelli che hanno partecipato all operazione mediatica.Si chiedeva Verità e Giustizia, ma in questo paese
Verità e Giustizia non cisono e non ci saranno mai. Questo da un lato è il Paese che chiede Verità eGiustizia ad altri
Stati quando li vengono commessi Omicidi di Stato, edall'altro e' un Paese che non sa fare autocritica,che non sa
chiedere scusa:infatti dopo la conclusione in Cassazione del processo alla Cgr con la condannadefinitiva del vice
capo della Protezione Civile, De Bernardinis, qualcuno hamai chiesto scusa alle Vittime, ai Familiari, alla nostra Città?
Mai! Ed ogginoi dovremmo chiedere scusa dopo che in quell aula di tribunale è statasovvertita la realtà dei
fatti?Anche noi parti civili abbiamo rinunciato ai numerosi nostri testimoni perchéeravamo certi della forza delle prove
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depositate. Ma tutto ciò è passato sottosilenzio. Mentre la rinuncia ai testi della difesa è stata fatta passare inmaniera
roboante per nascondere la mancata rinuncia di Bertolaso allaprescrizione che fa di quest uomo un
bugiardo.Bugiardo seriale! Quando l'Accusa rinuncia ai propri testi per permettere alprocesso di andare avanti entro i
termini, tutto cio passa sotto silenzio.Mentre il gesto teatrale della rinuncia ai testi della Difesa, per mascherarela non
rinuncia alla prescrizione, sbandierata in lungo ed in largo in questianni e soprattutto negli ultimi mesi, appare da tutte
le parti.Ed ecco la differenza tra il potente ed il cittadino normale. Un cittadinonormale in base a tutte le prove
depositate e che forse il giudice ha mancatodi leggere ed approfondire verrebbe condannato, mentre il potente di
turno no.Gli si trova la formula che gli viene cucita addosso per far si che ne possauscire indenne. E questo è
profondamente ingiusto! Cosa dovremmo insegnare ainostri ragazzi?Cosa dovrei insegnare io a mio figlio al quale ho
detto di credere nello Stato,che ha sbagliato, ma che, invece di assumersi la responsabilità diquell errore, ha trovato il
modo di uscirne quasi indenne? Come si fa a dire ainostri ragazzi di crescere nel Diritto e nella Giustizia, nella
Verità,nell essere Onesti, come si fa?Quando poi gli esempi vanno nel verso opposto? Sono 7 anni e mezzo in cui
ilVero Processo lo abbiamo subito noi e non gli imputati, perché nei tre gradi digiudizio del processo alla Commissione
grandi rischi e nel primo grado delprocesso a Bertolaso ce ne hanno dette di tutti i colori.Noi, purtroppo, dopo la
sentenza di primo grado del processo a Bertolaso nonpotremo proporre appello verso una sentenza che è un errore
giudiziario, perchéarriverà' la prescrizione e perché' si è perso del tempo in questi anni per ladoppia richiesta di
archiviazione da parte della Procura della Repubblicadell Aquila e per la cattiva calendarizzazione del processo
appena concluso daparte del Giudice.Oggi Bertolaso non può cantare vittoria definendo, a bella posta, il
Giudiceilluminato, perché' lo ha assolto anche se con il dubbio.Il Giudice avrebbe dovuto avere il coraggio di
calendarizzare il processo atappe forzate, e non ogni 2 mesi, per sentire tutti i testi e approfondiretutte le fonti di
prova.Avere il coraggio, come il giudice Billi, di portare a galla la Verità. E dicondannare anche ad un solo giorno di
pena Chi è stato il mandante di unaoperazione mediatica che ha cambiato radicalmente il nostro modo di reagire
alterremoto ed ha ucciso.Cara Claudia e cara Fabrizia, cari Amori miei, in questo Paese si confondesempre il prima
con il dopo, il pre sisma ed il post sisma e noi abbiamo messosotto accusa la gestione del pre sisma culminata con
l'operazione mediaticadella Cgr che ha modificato in maniera determinante le nostre abitudiniconsolidate, ataviche,
della reazione al sisma.Se non fosse avvenuto quel prima fraudolento, certamente oggi non avremmopotuto dire
nulla: il terremoto sarebbe arrivato con tutta la sua tragedia edolore. Ma essere presi in giro da uno Stato bugiardo,
questo no, non sipuo'accettare!Come si fa a credere nella Giustizia quando grazie a cavilli, artifizi legali,i Principi del
Foro sono riusciti ad alterare la realtà dei fatti e a renderenon punibile una condotta errata? Come si fa a credere nella
Giustizia quandonel processo di Appello della Cgr si sono arrampicati sugli specchi perdimostrare che quella non era
la Cgr e quindi non era tenuta a comunicare nullae di conseguenza gli imputati tranne uno sono stati assolti? Come si
fa acredere nella Giust
izia quando il Sindaco della nostra Città in primo grado delprocesso Cgr testimonia affermando il contrario di quanto
detto alla città(terrorizzato/tranquillizzato) e ne determinaassoluzione in Appello perchéquella testimonianza viene
usata dalla Difesa per scardinare la Sentenza dicondanna del primo grado? Come si fa a credere nella Giustizia
quando non civiene permesso di fare ascoltare in aula la famosa telefonata Bertolaso/Statiperché un conto è leggerla
ed un conto è sentirla con i toni delle parolepronunciate?Come si fa a credere nella Giustizia quando abbiamo
dimostrato che tutto eraconcatenato:ordine impartito nella telefonata alla Stati è lo stesso chericeve De Bernardinis e
prova ne è che De Bernardinis usa le stesse parole diBertolaso nell intervista pre CGR e nella conferenza stampa
successiva dellaquale abbiamo trovato un frammento; e prova ne è Barberi che aprendo la CGRpone una domanda
agli esperti circa lo scarico di energia analogamente a comesi esprime Bertolaso nella telefonata ed i due si erano
incontrati il mattinoprima della riunione della CGR, quando invece avrebbe potuto parlare del suofamoso, ma ignorato,
Rapporto Barberi; e prova ne sono le due telefonate postCGR di Barberi e Dolce che comunicano a Bertolaso che
tutto era stato fatto!Ebbeneartifizio legale ha permesso di non poter utilizzare queste telefonateed ha permesso a
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Bertolaso di uscirne! Come si fa a credere nella Giustiziaquando De Bernardinis viene condannato ed il suo Capo e
Mandante ne esce perartifizi invece di essere condannato per cooperazione colposa in un reato?Rimaneamarezza di
aver combattuto con tutte le nostre forze per portare agalla la Verità Vera mentre la Verità è stata ricacciata nel buio
più profondo,come quello della notte del 6 aprile 2009.Come si fa a credere in un Paese in cui solo con slogan si parla
di Prevenzionee Sicurezza e poi non si combina nulla praticamente? Come si fa a credere inuno Stato se i servitori
dello Stato sono contro i cittadini?E' dura, è durissima ricevere un colpo siffatto, che fa male e riapre la feritamai
guarita. Amori miei vi hanno ucciso una seconda volta: il 6 aprile 2009 edil 30 settembre 2016.Bastava un po di
coraggio e leggere le carte che tutti noi parti civiliconosciamo alla perfezione. Inoltre oggi ci viene tolta la possibilità
diricorrere in appello contro un errore giudiziario, perché Bertolaso dopo averlosbandierato a tuttaItalia non rinuncia
alla prescrizione ed è quindi unbugiardo che non accetta di sottoporsi a tutto l'iter processuale nei 3 gradidi giudizio.E
chiaro che la mossa di non rinunciare alla prescrizione ma ai propri testi èroboante, ma dimostra che grazie ad un
mezzuccio, ad uno stratagemma, Bertolasone esce. Se si è uomini lo si è sempre.Se si è uomini e se si sbaglia
bisogna essere capaci di accettare laresponsabilità delle decisioni prese, dei fatti accaduti come conseguenza diesse
e di accettare anche le condanne e le pene,se si è uomini, ma GuidoBertolaso non lo è, un uomo.Guido Bertolaso è
un cinico che si trincera dietro una falsa bontà, che deveessere considerato un ominicchio, come diceva Totò, e di
ominicchi il nostroPaese ne è pieno.Hanno dimostratoindimostrabile ed hanno vinto, ma di vittoria di Pirro sitratta. E di
Ingiustizia e Bugie e non di Giustizia e Verità!23 ottobre 2016 - 19:53 - RIPRODUZIONE RISERVATA[pdf]ARTICOLI
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[ic]di Alberto OrsiniL AQUILA - Assoluzione per non aver commesso il fatto: questa la sentenzaemessa, dopo oltre tre
ore di camera di Consiglio, dal giudice del tribunaledell'Aquila Giuseppe Grieco, nei confronti dell ex capo
dipartimento dellaProtezione civile,... (continua) - VIDEO GRANDI RISCHI: INTERCETTAZIONE-SHOCK;
BERTOLASO: 'TRANQUILLIZZIAMO LA GENTE' GRANDI RISCHI 2: PROCURA GENERALE DISPONE NUOVE
INDAGINI SU BERTOLASO GRANDI RISCHI: PROCESSO BERTOLASO, GIP ARCHIVIA PER ALCUNE VITTIME
GRANDI RISCHI BIS: PROCESSO SLITTA, AVVOCATI CHIAMANO IL CSM E VOLANTINAGGIO IN STRADA
GRANDI RISCHI BIS: SA
LTA DEPOSIZIONE STATI, ''MOTIVI DI SALUTE, NON SERVONO CARABINIERI''
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SISMA CENTRO ITALIA: ALBANO, ``L`AQUILA RESTERA VICINA E SOLIDALE``
[Redazione]
L'AQUILA - "Domani saranno trascorsi due mesi dal terribile sisma che hacolpito Amatrice e altri paesi del Centro
Italia. Una tragedia che ha scossotutto il Paese, e per cui la comunità aquilana si è sentita da subito coinvoltain prima
battuta. Per la vicinanza geografica ai luoghi colpiti, certo, maanche per la comunanza con il dramma che abbiamo
vissuto nel 2009. È statagrande la prova di solidarietà che come aquilani abbiamo dato ai nostrifratelli colpiti dal
terremoto, spontaneamente o attraverso struttureorganizzate come la Protezione civile".Esordisce così una nota di
Stefano Albano, segretario Partito DemocraticoL Aquila, in occasione dei due mesi del sisma del 24 agosto, 24
agosto che hadevastato il Centro Italia, provocando 298 vittime.LA NOTA DI ALBANO"Come Partito democratico a
seguito di quell'evento abbiamo intitolato la Festaregionale dell'Unità che si è tenuta all'Aquila il mese scorso ai temi
dellaprevenzione e della ricostruzione, avendo dal Pd il riconoscimento di eventonazionale. Proprio perché abbiamo
vissuto sulla nostra pelle una tragedia delgenere, pensiamo di potere dare un contributo concreto nel suggerire le
buonepratiche in questo settore così centrale per il vivere civile. Ci soddisfarilevare che nel mettere a punto il
provvedimento per la ricostruzione dellezone colpite dal sisma il governo ha accolto alcuni accorgimenti emersi
comenecessari proprio a seguito dell'esperienza aquilana: penso all'ufficiospeciale, alla procedura semplificata per
ricostruire gli edifici classificatiB, all'intuizione resa norma di sostenere le attività economiche e produttive.Come
chiedemmo noi nella ricostruzione dei nostri territori, il meccanismodelle white list per imprese e progettisti appare
severo e stringente.Il nostro obiettivo, la nostra battaglia è che questo circolo di idee e buonepratiche aquilane e non
solo (quelle già individuate e altre) sia trasferitodall'esperienza alla normativa, che possa far vita a un corpus di misure
utilea ogni evenienza, per non ricominciare sempre daccapo.elaborazione degliaquilani, le nostre proposte e le nostre
battaglie hanno avuto funzione diavanguardia nell individuazione degli strumenti, che devono diventarepatrimonio
nazionale.Fatto salvo che ogni calamità è diversa come diverse sono le rispostenecessarie, siamo convinti che alcune
regole e priorità debbano esserecodificate come cornice. Questo è il contributo che possiamo dare perché lanostra
esperienza di battaglie, sudore, dolore e competenze acquisite sul camponon sia occorsa invano. Oggi è possibile
conaiuto di un governo e unamaggioranza sensibili su queste tematiche.23 ottobre 2016 - 12:42 - RIPRODUZIONE
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altarimini.it
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PesceAzzurro per i terremotati: a Finale Emilia pranzo e donazione
[Redazione]
Seicento quintali di pesce freschissimo dell'Adriatico cucinato nei campi dellaProtezione civile per 1300 terremotati e
un assegno di oltre 3500 euro per dareun contributo alla ricostruzione. E' il regalo che ieri PesceAzzurro, la catenadi
ristoranti self-service della cooperativa di pescatori Coomarpesca, haportato a Finale Emilia, a conclusione della
campagna benefica promossa dal 23giugno al 22 luglio a favore delle popolazioni terremotate.Nei quattro ristoranti
della catena a Rimini, Cattolica, Milano Marittima eFano, per ogni cliente che ha consumato un pasto, 5 centesimi
sono statidestinati da PesceAzzurro alla Protezione civile dell'Emilia-Romagna. Ieri i3.543 euro raccolti sono stati
consegnati dal presidente di Coomarpesca eamministratore unico di PesceAzzurro Marco Pezzolesi al sindaco di
FinaleEmilia Fernando Ferioli nel corso del pranzo offerto da PesceAzzurro a 1300cittadini emiliani colpiti dal
terremoto e alloggiati nei campi dellaProtezione civile.Un mezzo frigorifero di Coomarpesca ha consegnato di primo
mattino a Finale ilprodotto freschissimo dell'Adriatico, cucinato poi con le attrezzature delcampo 5. Il Menù del cuore
di PesceAzzurro è arrivato così anche in Emilia,con due antipasti, un primo, due secondi, un contorno, acqua, vino e
pane pertutti. La popolazione di Finale Emilia ha riservato un grandissimo entusiasmo aquesta iniziativa commenta
Pezzolesi - La gente dell'Emilia, che prima dellacatastrofe era abituata a trascorrere lunghi periodi di vacanza lungo la
costaadriatica, è molto legata al pesce azzurro e al nostro tipico modo di portarloin tavola. Ma dopo il terremoto è
diventato piuttosto difficile reperire delpesce fresco di qualità in quelle zone. E' stato molto apprezzato l'impegnodella
nostra cooperativa, sia per l'aiuto economico, sia per il pranzo di pesceofferto. Abbiamo visto da vicino la forza e il
coraggio di questa terra e siamosicuri che, con l'aiuto di tutti, si potrà avviare una proficua fase diricostruzione".
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forlitoday.it
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Sagra del tartufo da record: oltre 10mila persone a Dovadola
[Redazione]
"Alla faccia delle previsioni atmosferiche che davano brutto tempo abbiamoavuto una giornata meravigliosa - afferma
una gongolante Marta Ravaglioli,presidente della Proloco di Dovadola[citynews-f]Redazione24 ottobre 2016 07:14
CondivisioniI più letti di oggi 1 Macabro sabato mattina: ritrovato il cadavere mummificato di una persona 2
Allevamento di polli prende improvvisamente fuoco, danni ingenti 3 Curioso episodio all'ora di pranzo: un capriolo
adulto si 'riposa' in un giardino - FOTO 4 Colpo in banca, i retroscena degli arresti: "Agito in modo
esemplare"[avw][avw] La sagra del tartufo di Dovadola si chiude col record di presenze, stimate inoltre diecimila
persone. "Alla faccia delle previsioni atmosferiche che davanobrutto tempo abbiamo avuto una giornata meravigliosa afferma una gongolanteMarta Ravaglioli, presidente della Proloco di Dovadola -. L'affluenza allamattina, forse a causa
delle brutte previsioni meteo, è stata scarsa ma poi,piano piano è aumentata fino al pomeriggio dove abbiamo avuto
un vero e propriorecord di presenze"."Agli stand sono stati distribuite ben 1400 uova di tagliatelle al tartufo e1000
porzioni di polenta al tartufo - commenta il sindaco Gabriele Zelli - e lafesta, grazie al clima, anche nella sua seconda
edizione è stata veramenteeccezionale nel paese. Tutto questo grazie al lavoro dei volontari dellaProloco e della
Protezione Civile. Siamo di fronte ad una manifestazione chevede delle eccellenze della tavola preparate per migliaia
di persone. Lesfoglie sono fatte con un mix di farine che alla fine crea una tagliatellafine che raccoglie perfettamente il
ragù al tartufo esaltandone il suo sapore.Tutti i piatti sono stati affinati in 50 anni di esperienza culinaria dellenostre
zdore del paese al fine di offrire, per ogni piatto proposto, unprodotto di eccellenza, fatto a mano, per migliaia di
persone"."Anche le attività commerciali sono andate benissimo - afferma l'assessoreMarco Carnaccini -. Le
bancarelle erano stracolme di gente e i produttorilocali nel mercatino organizzato dalla Coldiretti hanno avuto un buon
esito.Anche le botteghe storiche del paese hanno avuto degli incassi ottimi e questocon un gran vantaggio per la
nostra economia locale". Carnaccini ricorda anchel'attività delle associazioni locali che hanno partecipato alla Sagra,
"comequella dei genitori degli studenti Dovadolesi con la presidente Monia Perini,che con la loro lotteria a scopo
benefico per gli alunni di Dovadola hanno datouna valenza benefica ad un avvenimento ludico".
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inabruzzo.com
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Vittorini: &#8220;Hannoi vinto, lo Stato non chiede scusa&#8221;
[Redazione]
[thQTM7IFB0-150x150]L Aquila Vincenzo Vittorini,familiare Vittime Strage dell Aquila del 6 aprile 2009 ore 03.32 e
parte civilenei processi contro CGR e Bertolaso, scrive una lettera aperta: Cari 309, cara Claudia e cara
Fabrizia,Amori miei, hanno vinto! Dopo 7 anni emezzo sono riusciti a ribaltare la realtà dei fatti, sono riusciti a
ribaltarele prove inconfutabili che sono depositate presso il Tribunale dell Aquila. LoStato ha vinto. Lo Stato non
chiede scusa, lo Stato difende se stesso e siautoassolve, e non è capace di fare autocritica, un ragionamento
interno,percapire dove è stato commessoerrore,perchéè statoerrore e cosa potevaessere fatto per eliminare, evitare,
quell errore, e cosa si potrebbe fare perfar si che quegli errori, che hanno portato alla Strage dell Aquila, in futuronon
vengano fatti e non si ripetano altre Stragi. E raccapricciante! Ora cichiedono di chiedere scusa a Bertolaso ed alla
Protezione Civile. Ma sicontinua a confondere il pre sisma con il post sisma ed oggetto dei Processiera la gestione del
presisma che è stata a dir poco deficitaria e fraudolenta.Ma Bertolaso non è mai stato in aula durante le udienze e per
questo non ha maiavuto la forza di guardarci negli occhi,incrociandoli durante le udienze, semai vi avesse partecipato.
Si potrebbe anche chiedere scusa ma penso che in unoStato di diritto sia importante chiarire nelle sedi opportune, ma
in modotrasparente e non fraudolento, come siano andati i fatti e purtroppo i fatti,lo sappiamo bene, sono andati in
maniera diversa rispetto alle sentenze dellaCorte di Appello per il processo CGR e del Giudice di I grado per il
processobis a Bertolaso. Lo sa Bertolaso, lo sa De Bernardinis, lo sa Dolce, lo saBarberi, lo sa Calvi, lo sanno tutti
quelli che hanno partecipatoall operazione mediatica. Si chiedeva Verità e Giustizia, ma in questo paeseVerità e
Giustizia non ci sono e non ci saranno mai. Questo da un lato è ilPaese che chiede Verità e Giustizia ad altri Stati
quando li vengono commessiOmicidi di Stato, e dall altro e un Paese che non sa fare autocritica,che nonsa chiedere
scusa: infatti dopo la conclusione in Cassazione del processo allaCGR con la condanna definitiva del Vice Capo della
Protezione Civile, DeBernardinis,qualcuno ha mai chiesto scusa alle Vittime, ai Familiari, allanostra Città? Mai! Ed
oggi noi dovremmo chiedere scusa dopo che in quell auladi tribunale è stata sovvertita la realtà dei fatti? Anche noi
parti civiliabbiamo rinunciato ai numerosi nostri testimoni perché eravamo certi dellaforza delle prove depositate. Ma
tutto ciò è passato sotto silenzio. Mentre larinuncia ai testi della difesa è stata fatta passare in maniera roboante
pernascondere la mancata rinuncia di BERTOLASO ALLA PRESCRIZIONE CHE FA DIQUEST UOMO UN
BUGIARDO. Bugiardo seriale! QuandoAccusa rinuncia ai propritesti per permettere al processo di andare avanti entro
i termini, tutto cio passa sotto silenzio. Mentre il gesto teatrale della rinuncia ai testi dellaDifesa, per mascherare la
non rinuncia alla prescrizione, sbandierata in lungoed in largo in questi anni e soprattutto negli ultimi mesi, appare da
tutte leparti. Ed ecco la differenza tra il potente ed il cittadino normale. Uncittadino normale in base a tutte le prove
depositate e che forse il giudice hamancato di leggere ed approfondire verrebbe condannato, mentre il potente diturno
no. Gli si trova la formula che gli viene cucita addosso per far si chene possa uscire indenne. E questo è
profondamente ingiusto! Cosa dovremmoinsegnare ai nostri ragazzi? Cosa dovrei insegnare io a mio figlio al quale
hodetto di credere nello Stato, che ha sbagliato, ma che, invece di assumersi laresponsabilità di quell errore, ha
trovato il modo di uscirne quasi indenne?Come si fa a dire ai nostri ragazzi di crescere nel Diritto e nella
Giustizia,nella Verità, nell essere Onesti, come si fa? Quando poi gli esempi vanno nelverso opposto? Sono 7 anni e
mezzo in cui il Vero Processo lo abbiamo subitonoi e non gli imputati, perché nei tre gradi di giudizio del processo alla
CGRe nel primo g
rado del processo a Bertolaso ce ne hanno dette di tutti i colori.Noi, purtroppo, dopo la sentenza di primo grado del
processo a Bertolaso nonpotremo proporre appello verso una sentenza che è un errore giudiziario, perchéarrivera la
prescrizione e perche si è perso del tempo in questi anni per ladoppia richiesta di archiviazione da parte della Procura
della Repubblicadell Aquila e per la cattiva calendarizzazione del processo appena concluso daparte del Giudice.
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inabruzzo.com
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Oggi Bertolaso non può cantare vittoria definendo, a bellaposta, il Giudice illuminato, perche lo ha assolto anche se
con il dubbio. IlGiudice avrebbe dovuto avere il coraggio di calendarizzare il processo a tappeforzate, e non ogni 2
mesi, per sentire tutti i testi e approfondire tutte lefonti di prova. Avere il coraggio, come il giudice Billi, di portare a
galla laVerità. E di condannare anche ad un solo giorno di pena Chi è stato il mandantedi una operazione mediatica
che ha cambiato radicalmente il nostro modo direagire al terremoto ed ha ucciso.Cara Claudie e cara Fabrizia, cari
Amori miei, in questo Paese si confondesempre il prima con il dopo, il pre sisma ed il post sisma e noi abbiamo
messosotto accusa la gestione del pre sisma culminata conpoerazione mediaticadella CGR che ha modificato in
maniera determinante le nostre abitudiniconsolidate, ataviche, della reazione al sisma. Se non fosse avvenuto
quelprima fraudolento, certamente oggi non avremmo potuto dire nulla: il terremotosarebbe arrivato con tutta la sua
tragedia e dolore. Ma essere presi in giro dauno Stato bugiardo, questo no, non si puo accettare!Come si fa a credere
nella Giustizia quando grazie a cavilli, artifizi legali,i Principi del Foro sono riusciti ad alterare la realtà dei fatti e a
renderenon punibile una condotta errata? Come si fa a credere nella Giustizia quandonel processo di Appello della
CGR si sono arrampicati sugli specchi perdimostrare che quella non era la CGR e quindi non era tenuta a comunicare
nullae di conseguenza gli imputati tranne uno sono stati assolti? Come si fa acredere nella Giustizia quando il
Sindaco della nostra Città in primo grado delprocesso CGR testimonia affermando il contrario di quanto detto alla
città(terrorizzato/tranquillizzato) e ne determinaassoluzione in Appello perchéquella testimonianza viene usata dalla
Difesa per scardinare la Sentenza dicondanna del primo grado? Come si fa a credere nella Giustizia quando non
civiene permesso di fare ascoltare in aula la famosa telefonata Bertolaso/Statiperché un conto è leggerla ed un conto
è sentirla con i toni delle parolepronunciate? Come si fa a credere nella Giustizia quando abbiamo dimostrato chetutto
era concatenato:ordine impartito nella telefonata alla Stati è lostesso che riceve De Bernardinis e prova ne è che De
Bernardinis usa le stesseparole di Bertolaso nell intervista pre CGR e nella conferenza stampasuccessiva della quale
abbiamo trovato un frammento; e prova ne è Barberi cheaprendo la CGR pone una domanda agli esperti circa lo
scarico di energiaanalogamente a come si esprime Bertolaso nella telefonata ed i due si eranoincontrati il mattino
prima della riunione della CGR, quando invece avrebbepotuto parlare del suo famoso, ma ignorato, Rapporto Barberi;
e prova ne sonole due telefonate post CGR di Barberi e Dolce che comunicano a Bertolaso chetutto era stato fatto!
Ebbeneartifizio legale ha permesso di non poterutilizzare queste telefonate ed ha permesso a Bertolaso di uscirne!
Come si faa credere nella Giustizia quando De Bernardinis viene condannato ed il suo Capoe Mandante ne esce per
artifizi invece di essere condannato per cooperazionecolposa in un reato?Rimaneamarezza di aver combattuto con
tutte le nostre forze per portare agalla la Verità Vera mentre la Verità è stata ricacciata nel buio più profondo,come
quello della notte del 6 aprile 2009. Come si fa a credere in un Paese incui solo con slogan si parla di Prevenzione e
Sicurezza e poi non si combinanulla praticamente? Come si fa a credere in uno Stato se i servitori delloStato sono
contro i cittadini? E dura, è durissima ricevere un colpo siffatto,che fa male e riapre la ferita mai guarita. Amori miei vi
hanno ucciso unaseconda volta: il 6 aprile 2009 ed il 30 settembre 2016. Bastava un po dicoraggio e leggere le carte
che tutti noi parti civili conosciamo allaperfezione. Inoltre oggi ci viene tolta la possibilità di ricorrere in appellocontro
un errore giudiziario, perché Bertolaso dopo averlo sbandierato a tuttal Italia non rinuncia alla prescrizione ed è quindi
un bugiardo che non accettadi sottoporsi a tuttoiter processuale nei 3 gradi di giudizio. E chiaro chela mossa di non
rinunciare alla prescrizione ma ai propri testi è roboante, madimostra che grazie ad un mezzuccio, ad uno
stratagemma, Bertolaso ne esce. Sesi è uomini lo si è sempre. Se si è uomini e se si sbaglia bisogna esserecapaci di
accettare la responsabilità delle decisioni prese, dei fatti accaduticome conseguenza di esse e di accettare anche le
condanne e le pene,se si èuomini, ma Guido Bertolaso non lo è, un uomo. Guido Bertolaso e un cinico chesi trincera
dietro una falsa bontà, che deve essere considerato un ominicchio,come diceva Totò, e di ominicchi il nostro Paese
ne è pieno. Hanno dimostratol indimostrabile ed hanno vinto, ma di vittoria di pirro si tratta. E diIngiustizia e Bugie e
non di Giustizia e Verita!
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Contributi per il Comune di Amatrice
[Redazione]
domenica, 23 ottobre 2016, 12:41I cittadini del comune di Capannori continuano a raccogliere fondi per aiutarei paesi
dell'Italia Centrale colpiti dall'ultimo terremoto. Ieri sera, 22ottobre, nella sede del Comitato di Zone posta a Zone in
Via della Cateratta,si è svolta una cena dove il piatto caratteristico non poteva che essere lapasta all'amatriciana.
L'incasso della serata, incrementato da una offertadella associazione Comitato di Zone, ha raggiunto mille euro. La
s o m m a
s a r à i n v i a t a
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latinatoday.it
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Sicurezza strade e scuole, interventi Comune Cistera: il bilancio
[Redazione]
Tra gli obiettivi di questo primo anno dell'amministrazione comunale guidata daEleonora Della Penna: oltre 740mila
euro per la viabilità e 450mila sui plessiscolastici[citynews-l]Redazione08 agosto 2015 12:51 CondivisioniI più letti di
oggi 1 Tragico schianto sulla Monti Lepini, due vittime. Dinamica ancora da chiarire 2 Incendio al cinema Oxer,
danneggiati due locali della struttura 3 Oltre 4 chili di hashish in casa, arrestato un 47enne. La droga nel sottofondo di
un armadio 4 Incidente mentre è alla guida ubriaco, denunciato un 51enne di Sermoneta[avw] [avw] Scuola Plinio il
Vecchio di CisternaApprofondimenti Scarsa manutenzione delle scuole a San Valentino, genitori in protesta 24
ottobre 2014 Maltempo, allagata una scuola e alberi sulle strade: danni e disagi a Cisterna 18 giugno 2014Oltre un
milione di euro per lavori di messa in sicurezza nelle scuole -450mila euro - e sulle strade - 740mila euro -, con
interventi per migliorare iplessi scolastici e le arterie stradali sia periferiche che centrali tra gliobiettivi di questo primo
anno dell amministrazione comunale di Cisternaguidata dal sindaco Eleonora Della Penna.LE SCUOLE - Partendo
dalle scuole, sono stati interessati da lavori i plessi di17 Rubbia, Prato Cesarino, Le Castella, San Valentino,
Cerciabella, via MontiLepini, Borgo Flora, Collina dei Pini e via Oberdan. In particolare - si legge in una nota del
Comune - perAlessandro Marcuccidi San Valentino sono stati stanziati in totale oltre 240mila euro per unprogetto
complessivo che ha previsto due stralci, il primo per lariorganizzazione degli spazi e la manutenzione completa dell
impiantistica, ilsecondo perimpermeabilizzazione della copertura che andrà a risolvere unproblema annoso. Inoltre,
sono stati effettuati lavori di impermeabilizzazionedei plessi Volpi, Plinio e Dante Monda. Alla Plinio il
Vecchiointerventostraordinario ha riguardato anche i servizi igienici e la pensilina dellapalestra.Un altra importante
iniziativa presa su questo campo - proseguonodall amministrazione - èincarico di valutazione della sicurezza in
presenzadi azioni sismiche e la progettazione preliminare dei conseguenti interventi dimiglioramento. Un incarico
affidato ad un tecnico molto esperto chiamato aredigere una relazione che sarà un importante documento di
monitoraggio dellostato di salute di tutti i plessi scolastici del territorio e che darà leindicazioni nell ambito delle priorità
di intervento.LE STRADE - Ingenti anche gli investimenti sul fronte della viabilità stradale:interessate molte arterie
periferiche ed altre centrali per un investimentototale che fino ad ora ha superato il mezzo milione di euro. Un
massiccioprogramma di interventi - in parte già effettuati, altri previsti nelleprossime settimane per lavori di
miglioramento della sicurezza stradale dellevie Santa Maria Goretti, Corridoni, Dante Alighieri e la prossima
sistemazionedell incrocio di via Enrico Toti con la strada provinciale per Borgo Piave. Aciò si aggiungono numerosi
interventi di manutenzione degli impianti dipubblica illuminazione, su varie strade comunali del centro e della
periferia,nonché per la segnaletica stradale orizzontale e verticale. Inoltre, sono statigià iscritti nel bilancio 160 mila
euro per il rifacimento delle strade delcentro cittadino al fine di garantire un transito più fluido e sicuro conparticolare
attenzione al sistema di vie che costituisce la cosiddettacirconvallazione interna.azione di questa amministrazione
comunale ha spiegatoassessore aiLavori Pubblici ed al Bilancio, Danilo Martelli è particolarmente sensibileai temi
della sicurezza, sia nelle scuole che nelle strade. Di concerto con ilsindaco, con il qualeè un confronto pressoché
quotidiano, è stata formulatauna programmazione triennale di interventi ed opere, nonostante gli ingentitagli dei
trasferimenti statali, per un ammontare di 740mila euro per lasicurezza stradale e di 440 per manutenzione or
dinaria e straordinaria degliedifici scolastici. Fondi che vanno ad aggiungersi a quelli già stanziati perl anno 2015
durante il quale sono state appaltate opere di manutenzione sulplesso scolastico Marcucci e 160mila euro per la
segnaletica stradaleorizzontale e verticale. Un impegno concreto conclude Martelli perrisolvere tante criticità
procrastinate per troppo tempo.
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latinatoday.it
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Una denuncia a Latina per detenzione di armi e munizioni
[Redazione]
La perquisizione è scattata nell'ambito di un servizio di controllo delterritorio. L'uomo è stato trovato in possesso di
alcune parti di pistola e dicartucce calibro 7,65[citynews-l]Redazione23 ottobre 2016 16:50 CondivisioniI più letti di
oggi 1 Incendio al cinema Oxer, danneggiati due locali della struttura 2 Oltre 4 chili di hashish in casa, arrestato un
47enne. La droga nel sottofondo di un armadio 3 Incidente mentre è alla guida ubriaco, denunciato un 51enne di
Sermoneta 4 Banda dei parcometri, sorpreso e arrestato dalla polizia uno dei ladri[avw] [avw] Un uomo di 49 anni,
residente a Latina, è stato denunciato dai carabinieridella stazione di Sezze nel corso di un servizio di controllo del
territorioscattato nella notte tra sabato e domenica.uomo è stato fermato e, inseguito a una perquisizione domiciliare,
è stato trovato in possesso di alcuneparti di armi e di munizioni.In particolare, i militari hanno scoperto in casa un
carrello di pistola dimarca Beretta calibro 7,65, una canna modificata, una molla, una volata, unsilenziatore
artigianale, 12 cartucce calibro 7,65. Tutto il materiale eradetenuto abusivamente ed è stato sequestrato.uomo è stato
denunciato perdetenzione abusiva di parti di arma e munizionamento.
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latinatoday.it
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Armi e munizioni nel capannone, arersto a Borgo Montello
[Redazione]
In manette agricoltore di 46 anni; il blitz della polizia aBorgo Montello dovein una cella frigorifera sono stati trovati 5
fucili, un silenziatore, 1000cartucce, 500 pugnali e una scacciacani. Indagini in corso[citynews-l]Redazione14 gennaio
2015 19:10 CondivisioniI più letti di oggi 1 Incendio al cinema Oxer, danneggiati due locali della struttura 2 Oltre 4 chili
di hashish in casa, arrestato un 47enne. La droga nel sottofondo di un armadio 3 Incidente mentre è alla guida
ubriaco, denunciato un 51enne di Sermoneta 4 Banda dei parcometri, sorpreso e arrestato dalla polizia uno dei
ladri[avw] [avw] Approfondimenti Arsenale in casa: arrestato sottufficiale dell esercito di Aprilia 2 dicembre 2014
Arsenale in casa, sequestrate armi illegali: carrozziere in manette 13 marzo 2013 Arsenale di armi in casa, trovate
anche coca e marijuana: arrestato 7 marzo 2013 Fondi, un arsenale di armi nascosto nei terreni del Pantano 22
dicembre 2012Un vero e proprio arsenale di armi e munizionamento quello trovato dagli agentidella squadra mobile.Il
blitz è scattato questa mattina nella zona di Borgo Montello dove nellacella frigorifera di un capannone adibito a
deposito industriale sono statitrovati 5 fucili, un silenziatore, circa 1000 cartucce, rispettivamente calibro12 e 20,
nonché 500 pugnali ed una pistola scacciacani priva di tappo rosso.In manette, di concerto con il sostituto procuratore
Gregorio Capasso, è finitoun uomo di 46 anni di Borgo Montello, coltivatore diretto, già destinatario diun
provvedimento di divieto di detenzione di armi e munizioni emesso dalPrefetto di Latina nel 2012. Sono in corso
accertamenti tecnici finalizzati a verificare se detti fucilisiano stati utilizzati per commettere reati.
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24-10-2016
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Il Comune di Cisterna investe su scuola, ambiente e energie rinnovabili
[Redazione]
Risparmio energetico e produzione di energia da fonti rinnovabili sono gliobiettivi generali del Patto dei Sindaci,
programma europeo Covenant of Mayors- CoM, siglato nei giorni scorsi in Provincia[citynews-l]Redazione23 ottobre
2016 16:27 CondivisioniI più letti di oggi 1 Incendio al cinema Oxer, danneggiati due locali della struttura 2 Oltre 4 chili
di hashish in casa, arrestato un 47enne. La droga nel sottofondo di un armadio 3 Incidente mentre è alla guida
ubriaco, denunciato un 51enne di Sermoneta 4 Banda dei parcometri, sorpreso e arrestato dalla polizia uno dei
ladri[avw] [avw] Scuola, Ambiente e pubblica illuminazione saranno le priorità di intervento delComune di Cisterna,
che grazie a una convenzione promossa dalla Provincia diLatina avrà 62mila euro da destinare a questi
interventi.Risparmio energetico e produzione di energia da fonti rinnovabili sono infattigli obiettivi generali del Patto
dei Sindaci (programma europeo Covenant ofMayors CoM). I fondi verranno spesi, come da progetto,
perefficientamentoenergetico delle scuole einstallazione di lampade a led sui lampionipubblici.La convenzione è stata
siglata venerdì mattina presso la sede della Provinciadi Latina su impulso dell amministrazione guidata da Eleonora
Della Penna. Gliedifici interessati saranno quelli degli istituti comprensivi Leone Caetani, Alfonso Volpi e Plinio il
Vecchio per un totale di 11 plessi. La restantesomma sarà utilizzata per la sostituzione di lampade al neon e relativi
starteresistenti (senza sostituzione di corpi illuminanti) su tutti gli edificiscolastici comunali con lampade a led.Con lo
sblocco delle risorse da parte della Provincia di Latina, dalla prossimasettimana gli uffici del Comune prepareranno
tutti gli atti necessari a rendereesecutivi i lavori. Grazie ai programmi europei e all impegno della Provincia commenta ilsindaco Della Penna - riusciamo a portare risorse importati per le scuole diCisterna che si tradurranno in
un risparmio energetico e quindi economico perl Ente, a vantaggio dell ambiente e del livello degli standard qualitativi
deinostri plessi scolastici.
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24-10-2016
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Incendio al cinema Oxer di Latina
[Redazione]
Ancora da accertare le cause del rogo che ha interessato la sala 7 e labiglietteria. Sul posto la polizia e una squadra
di vigili del fuoco[citynews-l]Redazione23 ottobre 2016 11:06 CondivisioniI più letti di oggi 1 Tragico schianto sulla
Monti Lepini, due vittime. Dinamica ancora da chiarire 2 Oltre 4 chili di hashish in casa, arrestato un 47enne. La droga
nel sottofondo di un armadio 3 Maltrattamenti alla scuola di Piazza Dante, otto parti civili al processo contro le
maestre 4 Incidente mentre è alla guida ubriaco, denunciato un 51enne di Sermoneta[avw] [avw] Un incendio si è
sviluppato al cinema Oxer di Latina causando ingenti danni auna parte della struttura. Le fiamme hanno interessato
esclusivamente la sala 7earea della biglietteria. Secondo le prime informazioni,incendio sarebbepartito dalla regia
della piccola sala contigua alla biglietteria ma le causerestano ancora da accertare.I problemi maggiori sono stati
causati dal fumo che ha avvolto i due localidanneggiando molti materiali all interno della struttura, mentre non sono
statetoccate le altre sale cinematografiche. Sul posto sono intervenuti i vigili delfuoco di Latina e la polizia.
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24-10-2016
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Sabato sera di controlli dei carabinieri ad Aprilia
[Redazione]
Ancora una notte di controlli ad Aprilia da parte dei carabinieri del repartoterritoriale. Il bilancio è di una persona
arrestata in esecuzione di unacondanna a re anni e tre mesi e di altre quattro denunce[citynews-l]Redazione23
ottobre 2016 15:28 CondivisioniI più letti di oggi 1 Tragico schianto sulla Monti Lepini, due vittime. Dinamica ancora
da chiarire 2 Oltre 4 chili di hashish in casa, arrestato un 47enne. La droga nel sottofondo di un armadio 3 Incidente
mentre è alla guida ubriaco, denunciato un 51enne di Sermoneta 4 Incendio al cinema Oxer, danneggiati due locali
della struttura[avw] [avw] Approfondimenti Controlli nel fine settimana ad Aprilia: denunciate tre persone tra cui un
minore 10 ottobre 2016 Sicurezza ad Aprilia, vasta operazione di controllo dei carabinieri. Tre denunce 26 settembre
2016Sono state oltre 200 le persone controllate dai carabinieri di Aprilia nellanotte tra sabato e domenica; 179 invece
le auto fermate.Una serie di servizi finalizzati a contrastareattività di spaccio, i reatipredatori e le violazioni al codice
della strada, hanno portato inoltre a unarresto e sei denunce. I carabinieri del reparto territoriale locale, insiemeal
personale del nucleo cinofili di Santa Maria di Galeria e del Nas di Latina,hanno passato al setaccio il territorio. Le
manette sono scattate un 48ennerumeno, residente a Campoverde, in ottemperanza a un ordine di esecuzione
dicondanna emesso dal tribunale di Latina.uomo dovrà scontare la pena di treanni e tre mesi di reclusione per i reati
di evasione, furto e ricettazione.Le denunce hanno invece riguardato: un uomo di 36 anni, indiano, e un
albanese,entrambi di Anzio, che si sono rifiutati di esibire il permesso di soggiorno;un 44enne di Cori per evasione
dagli arresti domiciliari; due albanesiresidenti a Roma perché, ad un controllo della circolazione stradale, hannoesibito
patenti contraffatte; un 38enne di Aprilia perché sorpreso a guidaresena patente.
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24-10-2016
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Carambola a Lappato, tre feriti sulla Pesciatina
[Redazione]
ambulanza notte estCarambola tra auto lungo la via Pesciatina a Lappato.L'ennesimo incidente è accaduto stasera
(23 ottobre) attorno alle 20,30. Tre iferiti, per fortuna in condizioni non gravi, soccorsi dalle ambulanze inviatedal 118.
Nello scontro in corrispondenza di una curva, uno delle due autocoinvolte è finita fuori strada ed è stata recuperata in
una piccola scarpatadai vigili del fuoco. La donna alla guida, una 62enne di Capannori, è statasoccorsa in stato di
choc e trasportata al pronto soccorso dell'ospedale SanLuca con il codice giallo.Nell'altra auto, invece, è rimasto ferito
un 30enne e una giovane di 18 anni:entrambi hanno riportato soltanto lievi contusioni. A dare l'allarme sono statialcuni
automobilisti di passaggio. La macchina dei soccorsi si è subitoattivata: due ambulanze sono arrivate sul posto con i
vigili del fuoco in pochiminuti. Ancora da chiarire la dinamica dell'incidente i cui rilievi sono statiaffidati ai carabinieri.
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luccaindiretta.it
24-10-2016
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Sbanda con l`auto per evitare un gatto e si ribalta
[Redazione]
ambulanzanotteokE' andata a sbattere con l'auto contro un muro ed è rimastaleggermente intossicata dal gas
fuoriuscito dal mezzo dopo l'incidente in viadel Termine a Lido di Camaiore. Una giovane donna viareggina di 25 anni
è stataportata d'urgenza al pronto soccorso dell'ospedale Versilia, dopo il bruttofuori strada avvenuto attorno alle 3 di
notte.La ragazza si trovava da sola alla guida dell'auto quando all'improvviso perevitare un gatto ha effettuato una
brusca manovra che le ha fatto perdere ilcontrollo del mezzo. E' finita contro un muretto con l'auto che si è
ribaltata.Sul posto sono giunti i vigili del fuoco e le ambulanze del 118, avvisate da unamico che la seguiva. E' stata
portata al pronto soccorso con il codice rossoma le sue condizioni si sono poi stabilizzate.
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regione.abruzzo.it
24-10-2016
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REGIONE: GLI APPUNTAMENTI ODIERNI DEL PRESIDENTE D`ALFONSO
[Redazione]
(REGFLASH) Pescara, 24 ott. - Il presidente della giunta regionale LucianoD'Alfonso, comunica per oggi, i seguenti
appuntamenti istituzionali: ore 8:00,a Pescara, sede Regione Abruzzo in viale Bovio, assemblea dei soci di
AbruzzoSviluppo SpA; ore 9:00, a Pescara, sede Regione Abruzzo in viale Bovio,incontro di lavoro con il direttore
regionale, ing. Emidio Primavera, per lacantierizzazione ulteriore in materia di interventi puntuali a difesa delsuolo; ore
9:30, a Pescara, sede Regione Abruzzo in viale Bovio, riunionetecnica per esaminare e approfondire i contenuti della
Convenzione gestioneInterporto d'Abruzzo; ore 11:00, a Pescara, sede Regione Abruzzo in vialeBovio, incontro con i
referenti del Comune di Cepagatti per discutere dellevasche di esondazione del Fiume Pescara; ore 12:00, se nelle
condizioni ditempo, a Chieti, Auditorium Rettorato Universit D'Annunzio in via dei Vestini,cerimonia di consegna dei
diplomi del Master Interateneo di II livello in"Gestione e Internazionalizzazione dei Sistemi Aggregativi di Imprese";
ore16:00, all'Aquila, Piazza San Bernardino, preparazione ufficio regionalericostruzione e direttiva per piano delle
opere pubbliche nei comuniinteressati dal terremoto del 24 agosto 2016.(REGFLASH) US161024Nella foto Luciano
D'AlfonsoWEB TV REGIONE ABRUZZOCondividi questa pagina su Twitter Condividi questa pagina su
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24-10-2016
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RISCHIO SISMICO; MAZZOCCA: SULMONA PILOTA PER PIANO CASA
[Redazione]
(REGFLASH) Sulmona, 22 ott. "Il Piano Casa, piano degli interventidell'edilizia storica un dovere sostanziale oltre che
morale e politico." Loha affermato il sottosegretario alla presidenza della Giunta regionale condelega alla Protezione
Civile, Mario Mazzocca, intervenuto oggi a Sulmona alconvegno sul rischio sismico dal titolo "Cosa c' sotto"
organizzato dallamunicipalit peligna. "Non sar un traguardo a breve termine - ha aggiuntoMazzocca - per la
complessit di procedere ad una campagna di monitoraggio atappeto sul patrimonio storico delle nostre citt
cominciando dall'ediliziastrategica: scuole e ospedali." Il convegno, che stato ospitato al CinemaPacifico, nel centro
storico di Sulmona ha visto tra i relatori, il prof. CarloDoglioni, presidente Ingv, il dott. Giuseppe Solaro IREACNR, il
prof. ing.Antonello Salvatori dell'Universit dell'Aquila. Nutrita e attenta lapartecipazione della cittadinanza, nonostante i
temi trattati con l'ausilio dislides e filmati sono risultati molto tecnici ed approfonditi. Testimonianzaquesta, che il tema
del rischio sismico, complici i recenti fatti del centroItalia, suscitano grande interesse e preoccupazione in Valle
Peligna. Ilsottosegretario Mazzocca si rivolto con franchezza verso la platea deicittadini, evidenziando che necessario
un cambio di approccio per il futuroper l'attivit edilizia. I rischi antropici o indotti dall'uomo o semplicementeartificiali
che riguardano l'drogeologico o il sismico non sono naturali masono sempre in relazione all'attivit dell'uomo,
evidentemente fino ad oggiattivit impropria. (REGFLASH) A.P. 161022Nella foto, un momento dell'intervento di Mario
MazzoccaWEB TV REGIONE ABRUZZOCondividi questa pagina su Twitter Condividi questa pagina su
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24-10-2016
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Terremoto Centro Italia: ad oggi 1.209 le persone assistite
[Redazione]
Share this on WhatsAppA due mesi dal sisma che ha sconvolto il centro Italia prosegueimpegno delServizio
Nazionale della Protezione Civile: sono in fase di completamento,infatti, le attività di smontaggio delle ultime aree di
accoglienza allestite,dopo la scossa, per chi non è potuto rientrare nelle propria abitazione.A oggi sono 1.209 le
persone assistite dal sistema di accoglienza, che haraggiunto, il 5 settembre, un picco massimo di 4.807 persone, su
un totale di43 fra campi e strutture polivalenti. Le persone ancora alloggiate in tenda,ormai sono solo trentaquattro: 22
nelle Marche, per lo più in tende sparse sulterritorio, mentre nel Lazio, nell unico campo a Saletta, frazione di
Amatrice,sono ospitate 6 persone, così come in Umbria dove sono 6 gli allevatori intende nei pressi delle loro
attività.Ad Amatrice, come noto, conobiettivo di garantire un punto di riferimento edi supporto alla popolazione, rimarrà
ancora apertaarea di accoglienza diSaletta a cui si aggiungeranno 3 mense, gestite dalla Regione Lazio, adAmatrice
centro, Saletta e Torrita, in sostituzione di quelle che eranofunzionanti nelle aree di accoglienza ormai chiuse.Resta
stazionario il dato dei cittadini ospitati in alberghi e strutturericettive distribuite nelle province interessate dal sisma:
sonocomplessivamente 896 di cui oltre 400 negli hotel di San Benedetto delTronto. Sono invece in 145 tra abruzzesi,
amatriciani e accumolesi ad averscelto di trasferirsi presso le abitazioni del progetto C.A.S.E., messe adisposizione
nel comune dell Aquila, o nei MAP localizzati in altri comunid Abruzzo. Restano, infine, 134 le persone ospitate in
residenze sanitarieassistenziali nelle quattro regioni colpite dal sisma del 24 agosto.Con il completamento della
chiusura delle aree di accoglienza, la gestionedell emergenza entra in una nuova fase, che al momento vede oltre
2.600operatori dispiegati sul territorio tra gli appartenenti alle diverse struttureoperative, ai centri di competenza
tecnica scientifica, alle organizzazioni divolontariato nazionale, locale e delle colonne mobili e alle aziende erogatricidi
servizi essenziali. A questi si aggiunge tutto il personale delleamministrazioni statali e di quelle delle aree colpite dal
sisma.Nella foto: Titti Postiglione, Protezione Civile NazionaleShare this on WhatsApp
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24-10-2016
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Accumoli, gattina estratta viva dalle macerie dopo 60 giorni dal terremoto del 24 agosto
[Redazione]
Share this on WhatsAppSi chiama Olivia la gattina estratta viva dalle macerie di Accumoli dopo 60giorni dal terremoto
che il 24 agosto scorso ha colpito il Centro Italia.La felina è stata trovata molto disidratata e con le zampine rotte, ma
ancoracon la forza di farsi sentire dai soccorritori. La sorellina invece è stataestratta dalle macerie 16 giorni dopo il
terremoto.Che per lei la vita prosegua serenamente e conamore di chi le vuole bene.Share this on WhatsApp
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24-10-2016
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Boato e nuova scossa di terremoto avvertita a Rieti e provincia
[Redazione]
Share this on WhatsAppAlle ore 00:06 un boato ha anticipato una nuova scossa di terremoto avvertita aRieti e
provincia.Epicentro Rieti, magnitudo 2.2, profondità 8,6Km, durata 15 PER ESSERE SEMPRE AGGIORNATO
CLICCA MI PIACE NELLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK(VAI)Share this on WhatsApp
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24-10-2016
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RESIM (Rete per l&#8217;Educazione Sismica) ha incontrato l&#8217;Istituto Ciancarelli di
Rieti
[Redazione]
Share this on WhatsAppVenerdi 21 ottobre a Bologna si è tenutoincontro tra RESIM (Rete perl Educazione Sismica)
eIstituto Ciancarelli di Rieti.La rete, fondata a Bologna nel gennaio 2015, è costituita da 9 scuole EmilianoRomagnole
e 4 scuole toscane, e si è postaobiettivo di coinvolgere anche lescuole del Centro Italia colpite dal sisma del 24
agosto 2016.Quest ultime hanno risposto favorevolmente all iniziativa e il 21 ottobre si ètenuto il primo incontro con
una di esse. Il Ciancarelli di Rieti ha potutocosì conoscere da vicino una realtà importante che mira a far conoscere
aicittadini tutte le possibili soluzioni per attuare una tempestiva e giustaprevenzione anti sisma.RESIM (Rete
perEducazione Sismica) ha dato vita anche a REDUCE, un progettoche si propone di attuare il diritto dei cittadini alla
conoscenza e allaconsapevolezza del rischio sismico, rivolto agli studenti dell ultimo bienniodelle scuole secondarie
tecniche.Il prossimo incontro con le scuole del Centro Italia si terrà venerdi il 25ottobre e sarà coinvoltoIstituto
Umberto I di Ascoli PicenoShare this on WhatsApp
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roma.repubblica.it
24-10-2016
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Roma, bus elettrici, presto l`addio. Con i 20 milioni della Pisana il Comune pensa all`ibrido
[Redazione]
Della flotta che popolava il centro funziona un solo mezzo.assessora dellagiunta Raggiiter si chiude entro il 2017 di
LAURA SERLONI23 ottobre 2016Roma, bus elettrici, presto l'addio. Con i 20 milioni della Pisana il Comunepensa
all'ibrido Ascesa e declino dei piccoli, ecologici e pratici buselettrici. Erano 60 nel 2010, ne è rimasto soltanto uno nel
2016: un superstitedella linea 117 che viaggia ancora nelle vie del centro storico, andando inpausa tra le 12 e le 17
per ricaricarsi le (esauste) batterie. Girerà fino ache il tempo eusura non ne decreteranno la fine. E così mentre i
mezzivecchi e inquinanti continuano a fatica a circolare, la flotta elettrica è inviaestinzione. I finanziamenti svela un
ingegnere di Atac per ilrinnovo della flotta dei minibus elettrici di Atac sono stati, nel tempo,erogati sia dal Comune
che dalla Regione, ma da circa dieci anniazienda nonriceve specifici finanziamenti in merito.Fondi che all ultimo
veniva stornati su altre emergenze. A gennaio 2009 sonoentrate in servizio a Trastevere le prime 30 vetture racconta
la consiglieradel municipio I, Nathalie Naim a maggio 2009 un grave incendio ha distruttotutti i veicoli nel deposito.
Dopo un anno il servizio è stato riattivato conl impiego di 60 mezzi che si sono rivelati graditissimi dai residenti e
daituristi. I problemi, però, cominciano fin da subito: Atac contesta a Tecnobusl autonomia dei veicoli, molto inferiore
ai 130 km dichiarati in sede di gara,oltreché problemi strutturali. Nel 2014 Tecnobus sospende unilateralmente
ogniattività, in particolare quella manutentiva. Atac la internalizza ma si scatenaun contenzioso legale con il
costruttore, assegnatario della fornitura, e delfull service manutentivo della flotta, che è tuttora in corso.I veicoli
diventano, di anno in anno, sempre meno. Il costruttore dellebatterie non intende instaurare rapporti commerciali con
Atac. Così i piccolibus che vanno fuori uso non possono essere rimpiazzati.I 5 stelle al governo della città hanno più
volte detto di voler puntare sullamobilità sostenibile. Ora sono stati sbloccati dalla Regione Lazio 54 milionidi euro di
investimenti riservati a Roma: 14 milioni sono per impiantisemaforici di ultima generazione, varchi di accesso,
controlli, nuovetecnologie. Venti milioni per i nodi di scambio ferro-gomma attorno alla città,ma anche sulla
Nomentana, al Nuovo Salario, a Villa Bonelli. Altri ventimilioni per acquistare 65 nuovi autobus ecologici, elettrici o
alimentati ametano, tutti finanziati con i fondi Ue.L assessore alla Mobilità giurache saranno utilizzati per lo scopo,
tanto che a breve faremo partire i bandigara in modo da concludere tuttoiter entro il 2017.è chi dice che sipunterà sui
mezzi ibridi alimentati a metano che, di fatto, sono più grandi deiminibus e quindi non così utili per i vicoli del centro
storico ma laconsigliera Naim rincara: I fondi devono essere destinati all acquisto diqueste piccole vetture elettriche.
Vigileremo.TagsArgomenti: mobilità trasporti bus elettrici atac giunta raggiProtagonisti:
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sienafree.it
24-10-2016
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Scossa di terremoto del 3 grado tra Chiusdino e Radicondoli
[Redazione]
sismografo450Una scossa di terremoto di 3.0 gradi Richter, è stata registrataalle 10:18.35 di oggi, domenica 23
settembre, con epicentro tra i comuni diChiusdino e RadicondoliLa scossa - riporta l'INGV Istituto Nazionale di
Geofisica e Vulcanologia -, haavuto una profondità di 6 km con epicentro le coordinate 43.19 N, 11.05 E. Nonsi
registrano danni a cose e persone.L'epicentro della scossa nella mappa dell'INGVterremoto23ottobre2016Succ. >
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umbria24.it
24-10-2016
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Due scosse di terremoto in Umbria, una di 2.9 a Gubbio e l&#8217;altra di 2.8 vicino Norcia
[Redazione]
Sono state registrate alle prime luci del mattino e poco dopo mezzanotte:avvertite dalla popolazioneDue scosse di
terremoto in Umbria, una di 2.9 a Gubbio ealtra di 2.8 vicinoNorcia [INS::INS]Due significative scosse di terremoto
sono state registrate, in Umbria, nelleultime ore dall Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia.Scossa a Gubbio
Alle prime ore del mattino e precisamente alle 5.27, la terraha tremato a Gubbio per una scossa di magnitudo 2.9.
Secondo le primeinformazioni sarebbe stata avvertita da una parte della popolazione ma nonavrebbe prodotto danni a
cose e persone.Scossa a Norcia Precedentemente, invece, a mezzanotte e 22 minuti, la terra èritornata a tremare nel
cratere del terremoto dello scorso agosto.area dellascossa è quella vicino Norcia, ad Amatrice. La magnitudo è stata
di 2.8,secondoIngv.La scossa precedente In entrambi i casi la magnitudo è stata registrata a unaprofondità di 9
chilometri. Un altra scossa di magnitudo 2.2 ha interessatol area di Rieti, poco prima di quella di Amatrice,
esattamente alle 00.06. Riproduzione riservata
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viterbonews24.it
24-10-2016
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Quel giardino del re completamente abbandonato
[Redazione]
TUSCANIA - (d.s.)è uno spazio verde in paese che da troppo tempo èinterdetto ai cittadini, si tratta del Parco
Umberto II a Tuscania,areapubblica è chiusa ormai da più di un anno e versa in un completo stato diabbandono.Lo
scempio è ben visibile da chiunque ci passi davanti, perché il parco è pienodi cartacce e l'erba cresce rigogliosa
senza che nessuno se ne curi o facciaqualcosa per renderlo fruibile, eppure una volta il parco era utilizzato perdiverse
attività, come il cinema all'aperto, ma non solo. Qualche anno fa,infatti, era stato affidato al Grest, che svolgeva campi
estivi per bambini, maanche quell attività è cessata; nel tempo lo spazio verde è stato affidato adiversi soggetti ed
associazioni per eventi della durata di qualche sera, maper il resto dell anno resta interdetto a residenti e non.ultimo
eventosvoltosi nel parco risale a un anno fa, quando fu utilizzato per unarappresentazione di film degli anni 20, un
cinema all aperto in pratica, unafunzione che il parco ha svolto in passato, eppure tutti in paese vorrebbero lasua
riapertura. Il parco inizialmente fu chiuso perché era spesso oggetto diatti vandalici;episodio che lo portò alla chiusura
definitiva fu lospargimento delle pellicole dei film, che venivano custodite in una rimessaall interno del parco, su tutto il
prato quandoarea verde era ancora adibitaa cinema estivo all aperto. Tempo addietro venne anche rubata la statua
diUmberto II, riposta nuovamente in essere, con un busto raffigurante il quartoCapo di Stato, il 18 settembre di quest
anno con una pomposa cerimonia a cuihanno partecipato tutte le istituzioni cittadine, poi più nulla.Il parco, dunque, fa
ancora parlare di sé a 22 anni di distanza dalla suainaugurazione passata alla storia, a livello nazionale, perché fece
non pocoscalpore, nel 94,idea di intitolare il parco a Umberto II, ultimo re di casaSavoia, era la prima volta nella storia
della Repubblica.idea venneall amministrazione comunale, guidata allora dal sindaco Regino Brachetti,
oggiconsigliereopposizione, per omaggiare il re Umberto II che inviò i primiaiuti umanitari a Tuscania dopo il terremoto
del 17 febbraio del 1971. Ad ogginon si sa se il parco resta chiuso per motivi economici o per il problema degliatti
vandalici, fatto sta che in molti chiedono che sia riaperto e restituitoai cittadini.
Estratto da pag. 1
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romadailynews.it
24-10-2016
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TERREMOTI | Nuova leggera scossa vicino a Gubbio
[Redazione]
24 ottobre 2016protezione civileNon smette di tremare la terra tra il Lazio eUmbria. Questanotte è stata registrata una
nuova scossa, per fortuna leggera, in Umbria,vicino a Gubbio.La scossa di terremoto di magnitudo 2,9 gradi della
scala Richter è stataregistrata dai sismografi dell Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologiaalle 5:27 in provincia di
Perugia.epicentro è stato individuato a circa 5 kmda Gubbio, ad una profondità di 9 km. Non sono stati segnalati danni
a personeo cose.Argomenti:gubbioleggeroterremoto
Estratto da pag. 1
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CENTRO L'AQUILA
24-10-2016
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Lo sforamento
nostre richieste sisma e migranti
[Redazione]
Le nostre richieste su sisma e migranti Una spesa extra di 7 miliardi, ovvero al 2,3% inserito nel pari allo 0,4% del Pii,
dovuta Documento programmatico di essenzialmente a due bilancio, per mostrare circostanze eccezionali: comunque
un miglioramento l'emergenza migranti e la messa rispetto al 2,4% con cui si in sicurezza antisismica del chiuderà il
2016. territorio, dopo il terremoto del 24 agosto in Centro Italia. È questo il conto con cui l'Italia si presenta in Europa
per chiedere di alzare il deficit oltre il 2%. Non però dell'intera percentuale (peraltro già autorizzata dal Parlamento),
madi tré quarti di quel margine, -tit_org-
Estratto da pag. 2
128
CENTRO L'AQUILA
24-10-2016
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il fatto
Madonnina torna sul Gran Sasso
[Redazione]
Madonnina toma sul Gran Sasso volontari dell'associazione "I corridori del cielo", che punta alla promozione degli
sport di montagna e alla valorizzazione del territorio, hanno riportato su Pizzo d'intermesoli, a2.635 metri di altitudine,
una statuina della Madonna che era misteriosamente sparita nel mese di agosto. La vecchia immagine sacra erastata
donata alla stessa associazione dopo il terremoto del 6 aprile 2009 e dopo che la stessa fu recuperata da sotto le
macerie di un crollo. -tit_org-
Estratto da pag. 9
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corrieredirieti.corr.it
24-10-2016
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Sisma. Sono 1.209 le persone assistite dalla Protezione Civile
[Redazione]
A due mesi dal sisma che ha sconvolto il centro Italia prosegueimpegno delServizio Nazionale della Protezione Civile:
sono in fase di completamento,infatti, le attività di smontaggio delle ultime aree di accoglienza allestite,dopo la
scossa, per chi non è potuto rientrare nelle propria abitazione. A oggi sono 1.209 le persone assistite dal sistema di
accoglienza, che haraggiunto, il 5 settembre, un picco massimo di 4.807 persone, su un totale di43 fra campi e
strutture polivalenti. Le persone ancora alloggiate in tenda,ormai sono solo trentaquattro: 22 nelle Marche, per lo più
in tende sparse sulterritorio, mentre nel Lazio, nell unico campo a Saletta, frazione di Amatrice,sono ospitate 6
persone, così come in Umbria dove sono 6 gli allevatori intende nei pressi delle loro attività. Ad Amatrice, come noto,
conobiettivo di garantire un punto di riferimento edi supporto alla popolazione, rimarrà ancora apertaarea di
accoglienza diSaletta a cui si aggiungeranno 3 mense, gestite dalla Regione Lazio, adAmatrice centro, Saletta e
Torrita, in sostituzione di quelle che eranofunzionanti nelle aree di accoglienza ormai chiuse. Resta stazionario il dato
dei cittadini ospitati in alberghi e strutturericettive distribuite nelle province interessate dal sisma:
sonocomplessivamente 896 - di cui oltre 400 negli hotel di San Benedetto delTronto. Sono invece in 145 - tra
abruzzesi, amatriciani e accumolesi - ad averscelto di trasferirsi presso le abitazioni del progetto C.A.S.E., messe
adisposizione nel comune dell Aquila, o nei MAP localizzati in altri comunid'Abruzzo. Restano, infine, 134 le persone
ospitate in residenze sanitarieassistenziali nelle quattro regioni colpite dal sisma del 24 agosto. Con il completamento
della chiusura delle aree di accoglienza, la gestionedell emergenza entra in una nuova fase, che al momento vede
oltre 2.600operatori dispiegati sul territorio tra gli appartenenti alle diversestrutture operative, ai centri di competenza
tecnica scientifica, alleorganizzazioni di volontariato nazionale, locale e delle colonne mobili e alleaziende erogatrici di
servizi essenziali. A questi si aggiunge tutto ilpersonale delle amministrazioni statali e di quelle delle aree colpite
dalsisma.
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24-10-2016
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Sisma. Dai ristoratori giapponesi i fondi per ricostruire la scuola albergo
[Redazione]
Novecentomila euro dal Giappone per Amatrice. Si è svolta questa mattina, comepreannunciato dal sindaco Sergio
Pirozzi, la visita della delegazione SaizeriyaCo. Ltd., una catena giapponese di cucina italiana che ha raccolto questa
sommagrazie ad una campagna di solidarietà, con la quale i giapponesi hanno decisodi raccogliere fondi per le
necessità della ricostruzione attraverso ilricavato dei piatti di amatriciana bianca e rossa cucinati nei loro esercizi.Era il
19 maggio quando avvenne il primo incontro con i giapponesi, interessatialle tradizioni ed ai prodotti amatriciani. Poi è
arrivato il sisma e laraccolta dei fondi che in meno di quaranta giorni ha portato a questoimportante risultato che la
delegazione giapponese è andata a testimoniare ieriad Amatrice. Il patto di amicizia reciproca che è nato lo scorso
maggio pressoil nostro Istituto Alberghiero si è dimostrato forte e vero -spiega Pirozzi- illoro gesto di attenzione e
affetto nei confronti del nostro popolo, ferito dalterremoto, è uno dei messaggi più belli e concreti di solidarietà
finoraricevuti dalla nostra città. L'intera comunità cittadina è commossa per questaloro speciale vicinanza. Questi soldi
raccolti verranno indirizzati per laricostruzione della scuola albergo. IL SERVIZIO COMPLETO NELL'EDIZIONE DEL
CORRIERE DI RIETI DI LUNEDI' 24 OTTOBRE
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24-10-2016
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Scossa di terremoto di magnitudo 2.2 con epicentro in citt? avvertita alle ore 24.06
[Redazione]
Una scossa di terremoto di magnitudo 2.2 con epicentro a Rieti è stataavvertita distintamente alle ore 24.06. La
scossa sussultoria è durata pochisecondi ma sufficienti ad allertare quanti in quel momento erano ancora svegli.L'
INGVterremoti ha localizzato l'epicentro tra via Magliano Sabina e viaRaccuini ad una profondità di 9 km. Non si
registrano danni anche se la scossaè stata chiaramente avvertita dalla popolazione.
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corrieredirieti.corr.it
24-10-2016
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Nuova scossa di terremoto di magnitudo 2.8 avvertita alle ore 24.22
[Redazione]
Nuova scossa di terremoto questa volta con epicentro ad Amatrice nella frazionedi Cornillo Nuovo e di magnitudo 2.8
è stata avvertita alle ore 24.22. Lascossa che è stata anticipata da un boato avvertito anche ad Accumoli e Arquatadel
Tronto, secondo l'ingv si è avuto ad una profondità di 9 km. La scossaregistrata ad Amatrice ha seguito quella
avvertita a Rieti alle ore 24.06 dimagnitudo 2.2 con epicentro in città. Anche in questo caso non si registranoulteriori
danni nelle zone già devastate dal sisma del 24 agosto di cui propiooggi ricorrono esattamente due mesi dalla
tragedia che ha colpito il CentroItalia.
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picenooggi.it
24-10-2016
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Sisma, a San Benedetto, messa per le vittime di Accumoli
[Chiara Poli]
Il Vescovo di Rieti Domenico Pompili celebrerà, presso la chiesetta di Legno del lungomare di San Benedetto del
Tronto,TERREMOTO 24 AGOSTO 2016_ACCUMOLI_IMG_1458TERREMOTO 24 AGOSTO
2016_ACCUMOLI_IMG_1458SAN BENEDETTO DEL TRONTO -Nella giornata di lunedì 24 ottobre il Vescovo di Rieti
Domenico Pompili celebrerà, presso la chiesetta di Legno del lungomare di San Benedetto del Tronto, una messa
commemorativa per le vittime del terremoto che ha colpito il Comune di Accumoli.Alla cerimonia, che si terrà alle ore
18.00, parteciperanno il commissario per la ricostruzione post sisma Vasco Errani, il capo della Protezione civile
Fabrizio Curcio, il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti ed ovviamente i Sindaci di Accumuli Stefano
Petrucci e di San Benedetto del Tronto Pasqualino Piunti.Copyright 2016 Riviera Oggi, riproduzione riservata.(Letto
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sabiniatv.it
24-10-2016
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RIETI, SCOSSA DI TERREMOTO: EPICENTRO VIALE MATTEUCCI
[Redazione]
FOTO DELLE PROVE DI SIMULAZIONE DI UN TERREMOTO SCUOLA ELEMENTARE MINERVINIA mezzanotte e
sei minuti si è registrata una scossa di terremoto di magnitudo2,2 ad una profondità di 8,9 km.Epicentro a Rieti in viale
Matteucci.
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viveresanbenedetto.it
24-10-2016
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Messa per le vittime di Accumoli
[Redazione]
Nella giornata di lunedì 24 ottobre il Vescovo di Rieti Domenico Pompili celebrerà, presso la chiesetta di Legno del
lungomare di San Benedetto del Tronto, una messa commemorativa per le vittime del terremoto che ha colpito il
Comune di Accumoli.Alla cerimonia, che si terrà alle ore 18.00, parteciperanno il commissario per la ricostruzione post
sisma Vasco Errani, il capo della Protezione civile Fabrizio Curcio, il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti
ed ovviamente i Sindaci di Accumuli Stefano Petrucci e di San Benedetto del Tronto Pasqualino Piunti.
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