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RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA
10/10/2016
CISI FOGGI@
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'\ UNIONE SINDACALE TERRITORIALE
"
"
a cura dell'Ufficio Informazione
Via Trento, 42 - Foggia
TeL 0881,724388 - 348.8543490 Fax 0881,771681
e-mail: cislfoggia.stampa@gmaiLcom
www.cis1foggia.it
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RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA
10/10/2016
IA GAZZf:1TA DEL MEZZOGIORNO
Lunedì 10 ottobre 2016
IL SEGRETARIO DELLA FAI CISL
PiÙ INCISIVE
«Misure più incisive contro la manodopera
illegale e nei confronti di chi la favorisce,
altrimenti il problema non sarà rimosso})
,
«L tt
mal
al
po li
pag n ?»
Bambactgno: insptegabile lo stop della trattativa sul contratto
l1li Lotta dura ai caporali, meno
alle aziende agricole colte con le
mani nel sacco nell'assunzione di
manodopera illegale. La tendenza
sembra ormai essere questa dopo
la serie di controlli effettuata e
ancora in essere nei campi del
Foggiano. E' la denuncia di Franco
Bambacigno, segretario della Fai
CisI. «Grazie alle ultime operazioni
di polizia, è stata colpita la manovalanza - sottolinea il dirigente
sindacale - ma, anche se molte
aziende sono state ispezionate, ancora non abbiano notizie di aziende agricole colpite da provvedimenti giudiziari. Per questo, auspichiamo che l'azione di contrasto
possa proseguire anche in questa
direzione, estirpando in maniera
ancor più decisiva questo 'cancro'
che, da troppi anni, affligge la
nostra agricoltura e la nostra società».
.
Negli ultimi tempi in Capitanata
il caporalato ha subito un duro
colpo grazie alle azioni coordinate
dalla Prefettura in seguito al protocollo d'intesa firmato dalle istituzioni locali lo scorso agosto. L'intensificarsi dell'azione repressivariconosce la segreteria Fai - messa
in atto dalle forze dell'ordine,
dall'Ispettorato e dal Nil, il nucleo
ispettivo dei Carabinieri, in materia di prevenzione e contrasto del
fenomeno del caporalato in agricoltura, merita non solo il plauso
di tutte le organizzazioni del settore - dice il sindacalista - ma anche
una risposta concreta e condivisa
dalle associazioni datoriali, al fine
di portare a compinlento ogni iniziativa sociale, politica e contrattuale utile, a partire dalla stipula
del nuovo contratto provinciale».
lOTIAAl
LAVORO NERO
A destra
controlli
anticaporalato
in un'azienda
agricola, nella
foto sopra
alcuni lavoratori
agricoli nelle
campagne per
la raccolta del
pomodoro
I
La repressione del fenomeno incrocia la trattativa sul rinnovo del
contratto provinciale dei lavoratori agricoli che ha conosciuto
tuttavia una battuta d'arresto.
Bambacigno auspica «che si possa
presto riaprire il tavolo delle trattatLre per il rinnovo del contratto
provinciale del lavoro (Cpl), che è
lo strumento di partecipazione e
concertazione più efficace per stabilire al meglio diritti e doveri e, al
tempo stesso, contrastare ogni abuso e illegalità nel mercato del lavoro agricolo». Il sindacalista sottolinea, infatti, come «la trattativa
tardi a concretizzarsi, nonostante
la determinazione del sindacato e
viste le resistenze ancora presenti». «Sulla parte normativa sono
previste alcune figure di rilievo aggiunge il segretario della Fai come quella del "lavoratore polifunzionale" che opera nell'azienda con una qualifica nuova ed una
tariffa contrattuale adeguata, in
grado di assicurare un salario rapportato all'attività svolta. Dando
dignità e diritti ad una figura
professionale come questa - sottolinea Bambacigno - sarà più agevole valorizzare il lavoro virtuoso
ed isolare e colpire quello irregolare e illegale. Nonostante i nu-
merosi interventi fatti negli ultimi
anni, il caporalato resta - aggiunge
Bambacigno - una radice molto
dura da estirpare. In questa direzione, sarà altresì fondamentale
arrivare ad una normativa che
consenta il corretto incontro tra
domanda e offerta e permetta di
investire sugli enti bilaterali per
trovare insieme le soluzioni più
adeguate».
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10/10/2016
1O-OTT-20l6
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da pago Il
«L'Ape crea lavoro per i giovani»
Furlan: siamo alla svolta politica
La leader Cis1 difende l'uscita anticipata. «Favansce il turn aver»
Dopo anni di manovre
per tagliare le pensioni
questa è la prima intesa
che va in altra direzione
di CLAUDIA
MARIN
• ROMA
«ALTRO che privilegiare pensionati e pensionandi a discapito dei
giovani. L'uscita anticipata dal lavoro può favorire proprio il turn
over e offrire nuove opportunità
occupazionali ai giovani. Non capisco proprio i detrattori dell'accordo sulla previdenza. Molto
spesso non sanno di che cosa parlano». Annamaria Furlan, leader
della CW, non ci sta e respinge al
mittente l'accusa di rappresentare
un sindacato che difende solo pensionati e pensionandi. «Dopo anni di manovre per tagliare le pensioni - contrattacca - questa è la
prima intesa che va in direzione
opposta. E ci va per tutti e con
nuove nsorse».
Partiamo proprio dalle risorse. Siete sicuri che il governo
meHerà sul piaHo i 6 miliardi
annunciati per il triennio?
«Non vedo perché non dovrebbe
farlo, visto che abbiamo firmato
un accordo ben precise', Era dal
lontano 2007 che non si concordava un intervento così corposo di
giustizia sociale e di sostegno con-
creto ai lavoratori e ai pensionati.
Si è aperta una nuova fase nel rapporto tra politica e corpi intermedi dopo anni di ostracis mi sulla
concertazione. È una svolta anche
politica».
Il governo Renzi non è stato
certo concertativo, almeno fino alla primavera scorsa. Poi
sulla previdenza ha aperto.
Ma fino all'ultimo il sì della
Cgil è stato in bilico.
«In pochi avrebbero scommesso
che saremmo riusciti a trovare un
accordo unitariamente. E invece
abbiamo cominciato una trattativa insieme e abbiamo firmato insieme. Anche questo non accedeva da anni. E così siamo riusciti a
ripristinare un criterio di equità e
un patto di solidarietà, cancellando alcune iniquità assurde, sulla
base del principio che non tutti i
lavori sono uguali, così come non
tutti i lavoratori sono uguali».
Uno dei capitoli critici è, però,
proprio quello sul!'Ape. La
stessa Camusso è rimasta critica su questa misura.
«Proprio l'Ape, invece, consentirà l'uscita anticipata e volontaria
dal lavoro, caricandone gli oneri
sui diversi soggetti: Stato, imprese e lavoratori, con un «peso» variabile in relazione alla causa che
genera il ricorso alla flessibilità. E
le agevolazioni fiscali richieste
dal sindacato interverranno a sostegno di una serie di categorie di
lavoratori in situazioni di partico-
lare bisogno: i disoccupati rimasti sprovvisti di ammortizzatori
sociali, i lavoratori disabili o occupati in alcune attività particolarmente gravose e pesanti e i lavoratori che prestano assistenza a familiari di primo grado con disabilità grave. Avranno un reddito
«ponte», esente da imposte, interamente a carico dello Stato, che li
accompagnerà dal momento
dell'accesso all' Ape fino alla maturazione dei requisiti pensionistici. Non mi sembra un'impostazione iniqua, anzi».
Tenendo conto delle altre misure (quaHordicesima, no
tax area, precoci, usurati), rimane, però, l'impressione
che non sia un paccheHo per
giovani.
«Non è affatto vero. Per la prima
volta abbiamo concordato con il
governo interventi anche a favore
dei giovani per migliorare l'accesso alla loro pensione, come il cumulo gratuito dei contributi versati presso gestioni pensionistiche diverse. Sono cose molto importanti. Per non parlare dell'impegno per una valorizzazione a fini previdenziali del lavoro di cura, lo sviluppo della previdenza
complementare e la possibilità di
prevedere una pensione contributiva di garanzia per i redditi bassi
e le carriere discontinue. Insomma, abbiamo aperto la prima breccia in controtendenza rispetto alle rigidità della riforma Fornero.
Nonèpoco».
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10/10/2016
'I la Repubblica LUNEDllO OTIOBRE 2016
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L'mte1"'Wista~ Il ministro delle Tnfrastrutture:
più risorse per rafforzare la manutenzione
Delrio: "Ecco ìl mio piano
per collegare l'Italia
non fini e tutto a apoli"
«Si. l'ho detto e lo confer-, ·cartogranìma deformato" dello
Lei parla di grandi opere di c~l­
legamento. Ma in Italia c'è un
ma: il Ponte sullo Stretto di per sé Stivale. Il gambale del. Cen-,
non lo considero una priorità. La tro-Nord è 'smisuratamente -larbisogno enorme anche di candomanda che mi faccio è un' al- go mentre la punta e il tacco del tieri di minori dimensioni ma
tra: vogliamo che il Mezzogiorno Sud sono esili fili. Le isole scompiù urgenti: difesa del suolo,
sia connesso al resto d'Italia o parse. Ogni area viene ingigantimessa in sicurezza degli eilifi- '
no? Possiamo tollerare che tra ta o ridimensionata a seconda
ci, manutenzione. Non sarebRoma e Palermo in treno ci si del numero di treni ad alta velocibe il caso di privilegiarli? mettano dieci ore e mezzo e tra tà che arrivano ogni giorno.
"Stiamo facendo molto anché
«Lo vede, ci sono intere regio- per questo tipo di infrastrutture.
Roma e lIIiilano tre? Noi stiamo lani sconnesse: tutto il Mezzogior- L'Anas ha una quantità di risorse
vorando per connettere l'Italia e
i corridoi europei sono una risor- no tranne la Campanià ma anche per la manutenzione stradale diesa economica e sociale»,
la Liguria. Collegarle vuoI dire ci volte superiore che in passato,
Ministro, significa che il Pone far partire l' economia di quei ter- soldi che sta spendendo subito.
te finiremo per fqrlo?
'
ritori. Questo Paese ha bisogno Nel piano di Ferrovie dei prossi«Non per forza. lo sto facéndo
di muoversi meglio: persone e mi diecfanni ci sono 32 miliardi
fare uno studio di fattibilità sul merci. Soprattutto via ferro. Per per la rete tradizionate, contro i
corridoio ·Napoli-Palermo, dopo questo abbian,o puntato su quat- 24 per le nuove linee di alta velodi che vedremo: risulta però com- tro direttrici: la linea adriatica Bo- . cità del Sud. Questo però non siplicato pensare che un'opera di logna-Lecce (300 milioni da spen- gnifièa che non si debbano manalta velocità si interrompa, L'im- dere in innovazione tecnologica dare avanti anche le altre opere.
portante è che passi il treno, so- per risparmiare un'ora secca di L'importante è che siano utili».
. Sono utili? Da più parti si critipra o sotto vedremo. Ora non vo- tt;lmpo, più 550 milioni per il noglio entrare nel merito».
do Termoli-Lesina); la linea Nacano i progetti in co]['so, dalla
Graziano DeIrio, ministro del- poli-Bari ( oltre 6 miliardi, dai 2,2
Napoli-Bari alla stessa Torile Infrastrutture, si alza dalla se- della legge obiettivo, due ore inno-Lione, dal Brennero al tel['Quali sono i cantieri più avcmdia per farci vedere un grafico cu- , vece di tre e quaranta); la Messi- '
zoyalico Milano-Genova. Opstineilavori?
rioso, elaborato-dalla struttura na-Catania-Palermo e infine la
re che sovrastimerebbero ilfutecnica di missione del Mit. È un TirrenicaNapoli-Palermo».
"Il tunnel del Brennero, il terturo traffico~ mai sottoposte a
zo. valico dei Giovi per portare in
rigorose valutazioni. TI picmo
Svizzera e in Gerniania le merci
di revisione previsto si appliprovenienti da Genova, e la Napocherà SQlo ai progetti futuri? È
li-Bari, inclusa la stazione diAfra- una marcia indie·tro?
gola. Per le strade: la Caltanisset- '
«No, nessuna marcia indietro.
taAgrigento e la Salernfr,Reggio
Stiamo rivedendo tutti i progetti
Calabria».
e per molti abbiamo ridimensioQuali riSultati finora in teJImlÌnato i costi. La Torino-Lione coni di miliardi investiti?
stava 4,3 miliardi, costerà 1,7. La
«I bandi nel 2012-2013 valevaVenezia-Trieste alta velocità cono 18 miliardi; nel 2014.-2015 sostava 7 miliardi, spenderemo sono saliti a 32. Ma i bandi non silo 300 milioni. È chiaro però che
gnificano cantieri. L'aumento
se è stata fatta già la gara non
delle opere èantierate è stato
posso sospenderla. Altrimenti vamolto più modesto, lo 0,8%, che
do incontro alle penali. E se devo
tuttavia ha interrotto un crollo
pagare 2 nllliardi come sarebbe
stata la penale per stappare la 'spaventoso:, . tra investimenti
pubblici e privati 110 miliardi in
Brebemi Milano-Brescia, preferimeno ~ 7 anni, Quest' anno fare-,
sco completarla».
ma 1'1,5% in più e nel 2019 arri, È vero, come dice l'Ufficio pilI'"
veremo a: 285 miliardi (tra publamentare di bilancio che il
blici e privati) contro gli attuali
personale dei ministeri non
259. Ma bisogna curare le malatha la professionalità per valutie cronicht;l di questo nostro Paetare i progetti? Come scegliese, dalla corruzione ai progetti
te le opere meritevoli?
«Se ne occupa la nostra strut- fatti male, che moltiplicano tempi, costi contenziosi. Aquesto sertura di missione, formata da
ve il nuovo codice degli appalti».
esperti di livello internazionale».
ROMA
Il Pontesullo Stretto?
Uimportanteè
connettere il Sud al
resto del Paese, stiamo
studiando come
Iprogettivengono
valutati dalla nostra
struttura di missione,
formata da esperti
di fama internazionale
(m.ru.)
Ii!IRIPRODUZlONERlSERVATA
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10/10/2016
LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO
letti pronto
a riveder i «voucher»
LaVOfv,
Camusso: forma più precaria di quelle che si volevano contrastare
LAVORO
Il ministro
Giuliano Poletti
assicura
"Siamo pronti
a rimettere
mano sulla
materia
dei voucher»
• VENEZIA. «Siamo pronti a rimettere mano
sulla materia dei vouchem. Lo ha detto a Venezia il ministro del Lavoro Giuliano Poletti
nell'ambito della 66ma Giornata Nazionale per
le vittime degli incidenti sul lavoro. «Come
sempre.noi facciamo le nostre scelte, cerchiamo di fare in modo che le cose vadano come
devono andare, controlliamo gli esiti - ha aggiunto -se il risultato è quello che ci aspettiamo
bene, qualora questo dovesse non essere rimetteremo mano sulla materia)). il ministro ha
anche ricordato che «i voucher sono già cambiati in termini di tracciabilità, quindi questo è
il primo intervento che è stato realizzato, così
come è stato defmito più puntualmente il loro
utilizzo in agricoltura)).
Negativo il giudizio del segretario della Cgli,
Susanna Camusso, sull'incentivo del governo
per i vaucher: «il primo risultato che possiamo
valutare -ha replicato al ministro Poletti -è che
c'è stata un'esplosione di una forma, quella dei
voucher, che è ancora più precaria di quelle che
si volevano contrastare perchè si può vantare
sì un risultato che riguarda una parte di stabilizzazione delle collaborazioni ma bisognerebbe anche parlare delle centinaia di migliaia
di persone che oggi hanno un voucher o un
voucher che li porta verso il lavoro nero e
l'assenza di protezione)). «Quindi non mi pare ha concluso - che si possano vantare grandi
risultati)). il ministro, in tema di riforma del
lavoro, ha affeermato: «Continuo a ribadire
sulla base dei dati dell'Istat che abbiamo 585mila posti di lavoro il1 più e una stabilizzazione
molto forte tenendo conto che siamo partiti da
una situazione dove su 100 contratti ve ne erano
15 stabili e 85 precari mentre ora siamo passati
al 26-28% di contratti stabili)). Per Poletti «c'è
1m cambiamento qualitativo e di numeri molto
importante in una situazione dove l'economia
non sta correndo e quindi avere migliorato le
condizioni e aver ottenuto delle buone performance sul piano dell'occupazione è una cosa importante)). il ministro ha ricordato che
grazie alla riforma che ha introdotto contratti
a tutele crescenti «oggi sono stati stipulati più
di due milioni e 200mila contratti, così come si
sono ridotti di oltre 300mila le collaborazioni
cocopro e il resto, come pure le situazioni come
le paliite iva discutibili come tipologia)).
Sul fronte previdenziale, il ministro del Lavoro ha affermato: «Faremo certamente l'Ape
con l'Inps. Dico che rafforzare l'Inps non è un
male)). Poletti ha giudicato «parzialmente verm) il parere di Tito Boeri, secondo cui senza
una riforma dell'istituto di previdenza sarà
difficile attuare le nuove misure slille pensioni
su cui punta il governo.
«Finora l'Inps ha sempre corrisposto ai suoi
compiti e lo farà anche con l'Ape».
"
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Sarnira roperaia e il sabato in fabbrica
«Così devo dire addio ai miei figli»
La protesta alla Magneti Marellidi Bologna, che cambia i turni per i tanti ordini
«La prospettiva? Vedere mio
marito solo al cambio del turno e i miei figli a 18 anni quando se ne andranno di casa».
Un po' ci scherza sopra, Samira, 42 anni, operaia addetta allo stampaggio di materie plastiche. Ma il problema che lei e
tante sue colleghe e colleghi
devono affrontare è molto serio. La Magneti Marelli di Crevalcore (BologIia), azienda in
cui lei e il marito lavorano, ha
comunicato una nuova organizzazione dei turni cheporte-.
rà i dipeIidentia stare in fabbrica 5 sabati su 6 (riposando
in uno degli altri giorni della
settimana) per fare fronte a un
pitco di ordinativi.
Certo, la situazione fa invidia a molti altri luoghi dove gli Lavoratric(!!
impianti girano a ritmo ridot- Samira,42
to ma qui si ~pre uno scenario anni, è arrivata
inedito: come conciliare tempi dalM;3rocco
del lavoro e tempi di vita, spe- nel 1997,
cie in una fabbrica dove su 400 Èun'operaia
dipendenti un quarto sono addetta allo
donne e molte hanno il marito stampaggio
come collega?Il quesito ha di materie
conVinto i lavoratori bolognesi . plastiche alla
a incrociare le bra.ccia venerdì Magneti Marelli
esci.bato per uno sciopero in- di Crevalcore
detto dalla sola Fiom ma che , (Bologna).
ha raccolto adesione unanime .. La donna
Oggi sindacati e azienda tor- lavora assieme
nano a vedersi per cercare una àl marito:
soluzione.
hanno due figli,
Ma come cambierebbe la vi- di4e 6 anni
ta di.Samira e delle altre se i
nuovi turni partissero? «Non
avrei più tempo di seguire i
~~~4_
lavkenda
" La Magneti
Marellidi
Crevalcore
. (Bologna)
ha annunciato
una nuova
organizzazione
dei turni
~
Nei piani
dell'azienda
i dipendenti
staranno in
fabbrica cinque
sabati su sei
(riposando
inuhodegli
altri giorni della
settimana)
.euro al mese... ».
ca. D'accordo lavorare qualche·
miei due figli di 4 e 6 anni racconta l'operaia, marocchiObiezione facile: non volete sàbato, ma non così tanti. Anna, in Italia dal 1997 -, già og- lavorare il sabato quando in che perché non .c'è alcun van- ,~ La nuova
'gi devo fare delle gran corse Italia in tantissimi non lavora- taggio economico, sarebbe organizzazione
per portarli all'asilo, a scuola, no nemmeno ,gli altri giorni una giornata pagata come tut- arriva in
.
conseguenza
per tenere testa agli impegni della settimana... «Ma noi sia- te le altre».
Nel caso,lei o suo marito sa- di un picco di
familiari e di l~voro. il fine set- mo pronti ai sacrifici- ribatte
timana èl'unicomomento in Samira- cono~co bene quali reste disposti a rimanere a ca- ordinativi a cui
cui posso spendere tempo éon sono le esigenze della fabbri- sa rinunciando allo stipendio bisogna fare
per badare ai figli e alla loro fronte, ma non
loro ma se id e .mio marito doeducazione? «Purtroppo non è stata gradita:
vessimo lavorare anche al sapossiamo petmettercelo, con infatti venerdì
bato, addio. Addio anche la
il mutuo della casa, le bollette e sabato
domenica, pèrché se capitasse
e le rette della scuola due bu- i lavoratori
il turno di notte, dovremmo
. ste paga ci.servono. Con i soldi bolognesi
anche riposare per poterd ri- La giornata
presentare in fabbrica il lune- «Sono pronta ai sacrifici, che arrivano possiamo per- hanno
metterei al massimo una pizza incrociato
dì. E parlo solo degli affetti.
tutti asSieme al mese. Ammes- le braccia
Perché poi ci sono i costi: do- ma così la mia vita
so di averne il tempo ...».
Vreifarmi aiutare da una baby si riduce a una corsa
sitter" che, fatto un rapido con- bIDnita tra casa e lavoro»
Claudio Del frate
© RIPRODUZiONE RISERVATA
to, ci costerebbe almeno 200
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lA GAZZETIA DRMEZZOGI{lRNO
Lunedì 10 ottobre 2016
Il
«Nel Die' aiuti affitto per 4mila nuclei))
lII!I «II Governo si accinge a varare il Documento Economico
e Finanziario (Def) per il prossimo anno nel quale è necessario
prevedere le risorse indispensabili per la famiglie che vivono
in affitto». A lanciare l'appello ai parlamentari pugliesi è il Sicet, il sindacato degli inquilini, ricordando che «l'articolo 11
della cosiddetta riforma delle locazioni (legge 431/98) stabilisce l'adeguato fin'anziamento del "Fondo sostegno affitti" per
quei nuclei familiari in sofferenza con i canoni di locazione:
circa 65.000 in Italia e oltre 4.000 in Puglia». Tra le altre misure
da contemplare nel Def. il Sicet Cis I chiede di rendere detraibile fiscalmente il canone di locazione - utile a scoraggiare il
ricorso al nero -, il finanziamento dell'Edilizia residenziale
pubblica da destinare alle famiglie bisognose, forti investimenti nell'Edilizia universitaria e la riqualificazione delle periferie degradate. «Rivolgo un invito pubblico ai parlamentari
pugliesi - dice il segertario del Sicet Cisl di Puglia, Paolo Cicerone - a far proprie le proposte del sindacato Inquilini: le misure di contrasto che si potranno mettere in campo andranno
a favore delle circa 10 mila famiglie pugliesi alle prese con la
perdita dell'alloggio. Oltretutto vi sono oltre 30 mila richieste
ancora inevase di alloggi popolari».
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lA GAZZflTADELMEZZOGTORNO
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I
Perrone: in questo periodo di crisi uno
strumento di protezione sociale grazie alla
collaborazione tra Comuni Regione eAqp
r
LE MISURE PER'! MENO ABBIENTI
r
Acqua, bonus costi 2015
per ipugliesi più disagiati
Autorità idrica eAnci: per famiglie con redditi da 7 a 20mHa euro
sagiate, specialmente in questo pe• BARI. Fino al 31 dicembre 2016 i
residenti della Puglia e utenti in- riodo di rallentamento economico,
testatari di una fornitura idrica in- uno strumento di protezione sociale
dividuale o condominiale possono frutto della proficua collaborazione
presentare la domanda' per accedere interistituzionale di Comuni, Regioai contributi in merito al «Bonus ne e AQ.P e del loro impegno conIdrico Puglia 2016» relativamente ai giunto rivolto verso iniziative a faconsumi dell'anno 2015.
vore dei territori, delle comunità e
Una misura - la cui operatività è delle fasce di utenza piÙ deboli e
assicurata dall' Autorità Idrica Pu- bisognose».
gliese, Anci e Regione Puglia oltre
Per la presentazione della domanche da AQ.P - destinata
da sono disponibili i
alle fasce meno abF~8\MRGlIE
seguenti canali: via
bienti ed in disagio
internet dal sito htI
K m
tp://www.bonusieconomico e/o fisico
Dai monoreddito ai drico. puglia.itl apChe consiste in un rimborso dei consumi
via telenuclei
con 4 figli, ecco plication/;
precedenti.
fono fisso dal numero
come accedere
«Il Bonus Idrico verde
automatico
commenta il presiden800.660.860. Non sate dell'Autorità Idrica
ranno accolte modaPugliese Nicola G iorgino - si rivolge lità differenti di presentazione delle
alle fasce deboli della popolazione domande. Il servizio è sempre di·
che, stante la difficile situazione eco- sponibile 7 giorni su 7 e 24 ore al
nomica, necessitano di maggiori tu- giorno. Possono presentare la dotele. L'operatività dell'azione messa manda di bonus idrico tutti i citin campo nei confronti degli utenti è tadini residenti in Puglia che hanno
data dalla fattiva collaborazione tra usufruito di un bonus elettrico, per
gli Enti interessati consent~ndo, così una fornitura localizzata nella Recome accaduto nei precedenti anni, gione Puglia, nel 2015.
risultati adeguati ed incisivi». Per il
Per poter usufruire dell'agevolapresidente Anci Puglia seno Luigi zione non devono sussistere situaPerrone «si tratta di un ricono- zioni di morosità nel pagamento delle
scimento per le tante famiglie di- fatture. Per presentare la domanda di
SRNGlE E
8
bonus idrico occorre avere a disposizione: il codice POD della fornitura
elettrica, per la quale è stata ottenuta
una agevolazione di tariffa elettrica
nel 2015; la data di nascita dell'intestatario della fornitura elettrica o,
in alternativa, il codice fiscale; il
codice cliente ed il numero contratto
dell'attuale fornitura idrica AQ.P.
Le modalità di accesso al bonus per
l'annualità 2016 sui consumi 2015
coinvolgono le categorie con ISEE
uguale o inferiore a 7.500 euro, con
ISEE uguale o inferiore a 20.000 euro
per famiglie con più di 4 figli a carico
e/ o con disagio fisico. I soggetti beneficiari del Bonus Idrico riceveranno, tramite missiva, il codice
dell'agevolazione, informazione circa
l'avvenuta attribuzione del bonus e il
relativo ammontare che verrà accreditato direttamente nella prima
fattura di consumo idrico utile emessa da AQ.P SpA successivamente alla
data del 15/03/2017. Su portale del
Bonus Idrico Puglia i cittadini potranno consultare lo stato della domanda inoltrata per verificare l'evoluzione della stessa.
Il bando che regolamenta il Bonus
Idrico Puglia, oltre che sul portale
www.bonusidrico.puglia.it. è disponibile al seguente indirizzo:
wW'V'l.aip.gov.it, www.aqp.it.
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LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO
SI
DECOLLA MEIJITERRE,BIO. OGGI LA PRESENTAZIONE ALLA MASSERIA DE VARGAS CHE NE DIVERRÀ LA SEDE
patto sul biolo~co
Nasce l'alleanza fra produttori, trasformatori efruitori
<II Un patto nel Seg110 del biologico:
nasce oggi alle 11, presso la Masseria
Antonia De Vargas di Foggia (Via
Manfredonia km 2,1). E' Mediterre.Bio, ovvero, produttori e distributori uniti in difesa della qualità.
All'incontro saranno presenti, fra
gli altri, il viceministro delle Politiche
Agricole e Forestali, Andrea Olivero;
l'assessore regionale all'agricoltura
Leonardo Di Gioia, gli europarlamentari Paolo De Castro (fino al 2014 presidente della commissione agricoltura Ue) ed Elena Gentile, dal 2015 vicepresidente dell'intergruppo economia sociale e membro della Commissione per l'occupazione e gli affari
sociali. Interverranno, per le associazioni di settore, il presidente Alleanza
Cooperative Italiane settate Agroalimentare Giorgio Mercuri, il presidente di Legacoop, Mauro Lusetti.
il patto fra grandi realtà nazionali
del biologico vede fianco a fianco produttori, molini e distributori. Una piccola, grande rivoluzione nel settore
agricolo che avviene a Foggia e diventa oggi punto d'incontro fra istituzioni, associazioni di settore, addetti ai lavori.
«Andiamo oltre il mero rapporto
commerciale, stipulando un accordo
difedeltà tra chi produce e chi vende»,
spiega la vicepresidente di Mediterre,
Rita De Padova, che illustrerà l'in-
FOGGIA La locandina dell'iniziativa
novativo progetto in cui compaiono,
come soci, oltre alla Fondazione Siniscalco Ceci Emmaus, anche realtà
nazionali da amli versate nel biologico, tanto nel settore del grano che in
quello dell'olio. Saranno proprio i
produttori a definire i propri ruoli e il
grado di partecipazione al progetto,
confrontandosi con gli alti rappresentanti delle associazioni di settore:
Giorgio Mercuri e Mauro Lusetti.
Mediterre.Bio è un progetto di alleanza fra agricoltori, allevatori, trasformatori e fruitori che scelgono
l'agricoltura biologica come modello
di nuova impresa partecipata e di
azione positiva sui territori. Un'im-
presa aperta che opera su diverse migliaia di ettari di terra, nei territori di
Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia,
Toscana ed Emilia.
L'obiettivo è quello di mettere in
rete i produttori delle fIliere del grano
e dell'olio biologico, dando vita ad una
nuova strategia organizzativa nella
quale i produttori sono chiamati a
condividere le scelte commerciali. lavorando sullo stesso tavolo operativo.
Undici realtà importanti sul piano nazionale, undici fondatori che si fanno
garanti di serietà, qualità e giustizia
alimentare, stabilendo contratti privilegiati all'lllterno della filiera. Fra i
soci produttori, oltre alla Fondazione
Siniscalco Ceci Emmaus e alla stessa
Coop Ennnaus, spiccano i nomi di
Finoliva, i Molini Progeo e De Vita,
Oliveti Terra di Bari Az. Berardi, Carrino, DeNora, DeSlante, Pace e Alce
Nero. Sede legale di Mediterre.Bio sarà proprio la Masseria De Vargas, forte del lavoro intrapreso in questi ultimi anni: «Una scelta fortemente
simbolica - secondo la vicepresidente
Rita De Padova - nella quale ci viene
riconosciuto un percorso importante
e che proveremo a incrementare con
l'avvio di nuove produzioni, anche
perché qui abbiamo la nostra filiera,
quella del grano» (maggiori informazioni presso Emmaus, al telefono
0881/770866).
Il
DA NOVEMBRE AFOGGIA IL PRIMO B&B CHE CONiUGA IMPRESA EDISABIlITÀ
Il turismo sociale
fatto da giova l own
t
<II Partiranno in novembre le attività di
FormAbility; il progetto di Civico 21 e
Formever Lab per la gestione di un B&B
da parte di giovani con Sindrome di Down.
Coniugare impresa e disabilità: è questa lanciata dall'intervento che è uno degli 11 progetti vincitori, tra gli oltre 200
partecipanti, del Bando "Orizzonti solidali 2016" della Fondazione Megamark di
Trani.
L'idea progettuale è nata da un percorso partecipato tra associazione Civico
21 Onlus, Formever Lab, prinla Start Up
Iml0vativa a vocazione sociale della provincia di Foggia, ragazzi con sindrome di
Down e famiglie.
il progetto promuoverà l'autonomia lavorativa, nell'ambito del turismo sociale,
di un gruppo composto da 8 giovani con
sllldrome di DoV',m, che gestiranno, come
detto, un un Bed and Breakfast in forma
llnprenditoriale.
Coinvolti importanti partner rappresentanti del mondo istituzionale e associativo locale, come il Comune di Foggia
(assessorato alle Politiche Sociali); Università di Foggia (dipartimento di Studi
Umanistici, Lettere, Beni Culturali,
Scienze della Formazione, Csv Foggia;
Associazione "il Girasole"; Gruppo
Scout Foggia l Antares.
Formever Lab, che si occupa di sviluppo delle competenze e innovazione sociale, sarà responsabile delle attività di
Un ragazzo down al lavoro
formazione, acCOmpag11amento e start
up dell'attività imprenditoriale del B&B.
Le attività si svolgeranno presso la sede dell'associazione Civico 21. dove i ragazzi già vivono esperienze di residenzialità, formazione e socializzazione supportati da educatori professionisti, gli
stessi che interverranno durante l'intero
percorso di FormAbility.
Le attività progettuali lllizieralU10 a
partire dal mese di novembre, per una
durata complessiva di 8 mesi. Dopo il
quarto mese è previsto un evento di presentazione, lancio e promozione del B&B
che sarà pronto a ospitare i primi turisti,
iniziando la valorizzazione del turismo
sociale anche in provincia di Foggia.
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Copie ad esclusivo uso del destinatario
RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA
10/10/2016
AMlnILAr~lE IL SEGRETARIO MANGIA: liNO ALLE PARTITE IVAII
Il
l'ASSOCIAZIONE HA CONVOCATO I PARLAMENTARI MONGIELLO. CERA. BORDO. DI GIOIA
LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO
Sanitaservice, in scadenza Confindustria a difesa dei vigneti
i contratti dei lavoratori «Nuove nonne favoriscono le imprese»
interinali, allanne dell'Usb «Il testo unico un gioco di squadra condotto dai deputati dauni»
Il «In scadenza» i contratti dei
lavoratori assunti attraverso le
agenzie di lavoro interinale che
operano sulle ambulanze del 118,
ma di cosa ne sarà di loro non è
ancora chiaro innanzitutto ai diretti interessati. E' la denuncia
. del sindacato autonomo Usb che
riprende il capitolo della Sanitaservice in Capitanata per stigmatizzare l'«obbrobrio delle partite
IVa», deflnizione del segretario
Santo Mangia, a proposito di quegli operatori «cui sono negati i
diritti e la dignità di lavoratore,
elementi insiti nella stessa forma
paracontrattuale». il sindacato
chiede, pertanto, che «prima della scadenza dei contratti in essere
di quei lavoratori presi tnfinite
agenzia di lavoro interinale, sia
bandito il concorso aperto a tutti
per i posti vacanti di ausiliari.
Così come si deve trovare immediata soluzione - aggiunge Mangia -per gli oltre 40 infermieri del
118 che operano in Sanitaservice
con le partite Iva, un obbrobrio
che grida vendetta».
Infme, ma non meno importante, l'Usb evidenzia il caso di
quei lavoratori del 118 che operano attraverso le associazioni di
Volontariato e che da an'li chiedono di essere, anche loro, internalizzati al pari dei colleghi del
Gargano Nord e di altre postazioni foggiane; internalizzazione
. aggiunge l'Usb-che, tra l'altro, è
prevista anche dalle linee guida
del 2013 e che oggi potrebbe essere
realtà alla luce della scadenza delle convenzioni sottoscritte tra Asl
e associazioni.
«È da tempo che stiamo chiedendo - conclude il segretario
dell'Usb - un incontro con il direttore della Sanitaservice per affrontare i temi qui sottolineati,
ma ad oggi, al di là di un incontro
quasi informale presso la Prefettura di Foggia in cui non ci furono
date risposte certe, il silenzio è
prevalso. Continueremo a pressare - promette l'Usb - in tutte le
forme di lotta possibili, afflnché
si arrivi ad una soluzione definitiva».
Il Norme più trasparenti esemplillcate segmenti della filiera, anche quelli prettaper i produttori vitivinicoli, dopo 1'appro- mente industriali, per i quali Confindustria
vazione del testo unico che disciplina la ma- Foggia si è particolarmente dedicata sia con
teria. Un argomento che deve stare parti- una costante azione di sensibilizzazione vercolarmente al cuore di Confindustria che ha so tutti i deputati più direttamente impeconvocato un incontro con i parlamentari gnati SlÙ testo unico, sia con la redazione di
foggiani per fare il punto della situazione. uno specillco docmnento sulle questioni più
All'appuntamento si sono presentati i de- attuali della filiera redatto nell'anlbito delle
putati Colomba Mongiello, Michele Bordo, attività della sezione vitivinicola.
il nuovo testo unico era particolarmente
Angelo Cera e Lello Di Gioia, oltre a una
nutrita rappresentanza
atteso dal settore per ridi dirigenti del mondo
spondere al susseguirsi
agricolo e delle organizdi norme comunitarie e
zazioni di settore. L'ininazionali; queste lùtime,
Cl
confronteremo
con
ziativa -informa una nota
accompagnate da norme
di Confmdustria Foggia i nostri rappresentanti accessorie e applicative,
ha fatto il punto sru provavevano creato nel corso
vedimento normativo clle anche su altre tematiche degli anni un vero e proporterà alla semplillcaprio coacervo legislativo,
zione degli adempimenti
non sempre di facile ina carico dei produttori e ad una revisione del terpretazione nel merito e anche rispetto ai
sistema di certificazione e controllo dei vini, soggetti di riferimento. «Da qui - sottolinea
con l'introduzione di norme per garantire Conflndustria - l'intenso ed unitario lavoro
trasparenza sulle importazioni dall'estero parlamentare dei deputati di Capitanata,
ed altre importanti misure attese dagli ope- coordinato e portato a sintesi dall'ono Coratori del settore per migliorare la compe- lomba Mongiello, fatto di approfondimento e
titività della filiera enologica italiana. Un confronto con il settore produttivo e con tutti
miglioramento - rileva l'associazione degli gli operatori del settore vitivinicolo. La preindustriali - che riguarderà tutti i diversi senza della deputata foggiana e dei colleghi
VITi: E
VINO l!
confronto
con i
parlamentari. da sin.
Mongiello
e Rotice
Michele Bordo, Angelo Cera e Lello Di Gioia
ha fornito l'occasione per affrontare anche
altre questioni di attualità: dagli altri provvedimenti riguardanti il mondo agricolo
all'immÌllente presentazione della legge di
stabilità; dalla questione dell'utilizzo dei
fondi comunitari all'industrializzazione del
Mezzogiorno, per citare i temi più importanti».
«L'incontro con i deputati foggiani sru
nuovo testo unico del vino .dimostra la maturità raggiunta del territorio che sa fare
squadra sulle questioni di interesse comune», il commento del presidente di Confmdustria Foggia, Giamli Rotice. «Abbiamo assunto reciprocamente l'impegno -concludedi confrontarci anche su altre tematiche».
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