Piano dell`Offerta Formativa Triennale
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Transcript Piano dell`Offerta Formativa Triennale
Codice Fiscale: 80014050357 CM: CMRETD02000L
Vìa Prati, 2 - 42015 Correggio (RE)
Tel. 0522 693271 Fax 0522 632119
Sito Web: www.einaudicorreggio.gov.it
e-mail: [email protected]
e-mail certificata: [email protected]
Piano
dell’Offerta
Formativa
Triennale
Anni Scolastici 2016/17- 2017/18 - 2018/19
1
INDICE
N. IL POF TRIENNALE dell'ISTITUTO tecnico EINAUDI:
il senso di un Progetto educativo
Pag.
1 Finalità
4
2 Obiettivi nazionali e Obiettivi formativi
prioritari
6
3 Programmazione del POFT
8
o curricoli d’Istituto
corsi di studio presenti in Istituto
quadri orari, obiettivi disciplinari, profili dei diversi corsi,
competenze, conoscenze, abilità
o
o
o
o
o
o
o
o
o
8
Amministrazione, Finanza e Marketing
Sistemi Informativi Aziendali
Relazioni Internazionali per il Marketing
Costruzioni, Ambiente e Territorio
Informatica
Meccanica e Meccatronica
Corso Meccano-plastico: offerta formativa progettata in sinergia
con la comunità locale
didattica per competenze
attività curricolari
attività extracurricolari
attività di potenziamento
potenziamento lingue straniere
potenziamento educazione fisica
altre iniziative di potenziamento
iniziative di recupero
iniziative di orientamento
attività studenti Disabili, DSA, BES, Stranieri
attività e progetti educativi - competenze di cittadinanza
accoglienza e integrazione
legalità
cittadinanza attiva
prevenzione
volontariato
dispersione
attività e progetti dei Consigli di Classe
25
26
28
29
36
38
39
42
43
2
o tutti i progetti: descrizione
o presentazione dell’istituto
caratteristiche di ambiente e territorio
strutture e attrezzature
sicurezza e prevenzione
classi e docenti
criteri deliberati dagli Organi Collegiali
documenti d’istituto
sito d’Istituto
4 Modalità di organizzazione
o
o
o
o
o
o
o
43
50
64
gruppi di lavoro
docenti referenti
compiti e mansioni
registro elettronico
la segreteria – segreteria digitale
assistenti amministrativi e collaboratori scolastici
flessibilità e autonomia didattica e organizzativa
5 Determinazione dell’organico
dell’autonomia
77
Fabbisogno dei posti comuni e di sostegno
Fabbisogno relativo ai posti del personale amministrativo,
tecnico e ausiliare
Fabbisogno di infrastrutture e di attrezzature materiali
6
7
8
9
10
Organico potenziato o aggiuntivo
Piano di miglioramento
POFT, enti locali, territorio
Attività di formazione del personale
Formazione studenti
80
82
96
98
99
Attività di formazione in materia di tutela della salute e della
sicurezza nei luoghi di lavoro
Attività di prevenzione all’uso di alcol e droghe
Attività di formazione alla salute alimentare
Attività di formazione alla legalità
11 Alternanza scuola-lavoro
100
3
1. Finalità
Il Piano dell'Offerta Formativa Triennale (POFT) dell’Istituto Tecnico ‘L. Einaudi’ rappresenta l'
identità forte della scuola: è in sostanza un articolato e complesso progetto di vita rivolto ai ragazzi
e di riflesso alle loro famiglie. Recepisce appieno quanto contemplato nella Legge n° 107 (comma 4)
ove si afferma l'assoluta centralità della scuola nella società della conoscenza: crediamo infatti che
due siano i traguardi irrinunciabili verso cui accompagnare i nostri studenti:
1) la CRESCITA della persona umana, delle sue relazioni e responsabilità civili.
Lo sforzo quotidiano messo in atto da tutte le componenti la nostra scuola (Dirigente scolastico,
docenti, personale ATA, collaboratori scolastici) è di prendersi cura di tutti gli allievi al fine di guidarli
ed aiutarli ad estrapolare il valore di loro stessi, delle cose e della realtà. Il team del nostro istituto si
attiva quotidianamente affinché essi conseguano anzitutto il successo formativo: lo stare bene a
scuola è la condizione imprescindibile per sollecitare e potenziare in essi l'apprendimento dei saperi
e delle competenze. Alla luce dunque di quanto afferma la nostra Costituzione italiana (art 33 e 34)
l'impegno è quello di garantire il diritto allo studio, così come le pari opportunità di successo
formativo nonché di istruzione permanente dei cittadini (lifelong learning).
Nel momento in cui i ragazzi che vivono l'età della piena adolescenza scelgono di intraprendere il
cammino all'interno dell'Einaudi sentiranno forte il senso dell'accoglienza che insieme al rispetto
delle regole di convivenza permetterà loro di sentirsi parte della nostra comunità “educata ed
educante”; si presterà grande attenzione al rispetto dei loro tempi e stili di apprendimento che sono
inevitabilmente differenti: l'obiettivo, infatti, è quello di contrastare il più possibile l'abbandono e la
dispersione scolastica che a volte caratterizzano la popolazione studentesca soprattutto del biennio.
Il rinforzo psicologico e il sostegno didattico che offriamo ai ragazzi attraverso svariate opportunità
(es. sportello psicologico, progetti peer to peer...) intendono valorizzare il più possibile l'enorme
potenziale presente in loro, nel pieno rispetto delle diversità socio-culturali e territoriali.
2) l'acquisizione delle COMPETENZE necessarie ad affrontare la vita in tutti gli ambiti, tra cui,
importantissimo, quello lavorativo-professionale.
Oggi più che mai si chiede alla scuola di incrementare nei ragazzi una preparazione che coniughi un
solido bagaglio culturale ad un'altrettanto cospicua presenza di competenze da 'spendere' nella
realtà; si tratta cioè di innalzare in misura sempre maggiore i livelli di istruzione e le competenze dei
nostri studenti. (La recente elaborazione del RAV ci ha permesso in tal senso di capire quali sono gli
ambiti in cui la nostra Scuola ha una forte tenuta e quelli invece in cui occorre investire maggiori
risorse umane e finanziarie ).
Per poter incrementare la preparazione dei ragazzi l'Istituto si pone come scuola aperta, ossia
come laboratorio permanente di ricerca, sperimentazione ed innovazione didattica, di partecipazione
e di cittadinanza attiva: caratteristica distintiva del nostro Istituto è il forte legame col territorio sia
nella dimensione culturale (rapporto stretto con la Biblioteca, il Museo, il Teatro....) che tecnologica
(v. per es. la struttura del corso Meccano-plastico) ed economica.
E' dunque nell'ottica del costante miglioramento che si inserisce la nostra mission: i docenti
lavoreranno in forte sinergia tra loro, nel senso che pur salvaguardando la propria libertà di
insegnamento (v. DPR n 417/' 74), si attiveranno in prima persona agendo da professionisti quali
sono, all’interno della mission d’Istituto, degli indirizzi del POF, attenendosi alle linee comuni definite
dal Collegio Docenti e alle decisioni dei Consigli di Classe. Durante le molteplici occasioni di
incontro (commissioni di lavoro, Dipartimenti disciplinari, consigli di classe, Collegio Docenti,
Comitato tecnico-scientifico...) potranno confrontarsi su svariate tematiche, mettere in gioco le
4
proprie competenze professionali avendo cura di costruire un curricolo compatto e coerente con il
Profilo professionale degli Istituti tecnici. I docenti saranno supportati dalla leadership educativa del
Dirigente Scolastico, dall'aiuto dei suoi Collaboratori, dall'impegno costante dei Coordinatori di
Classe, dei Responsabili dei Progetti, dall'esperienza delle Funzioni Strumentali e non da ultimo
avranno cura di incrementare la loro formazione. Sotto questo profilo sarà possibile trasformare la
scuola in "comunità educante" che pur abbracciando il continuo cambiamento sociale educa anche
al senso del limite, al rispetto delle regole per favorire in tutti l'esercizio della misura, dell'equilibrio e
del rispetto, facendo esperienza di libertà, responsabilità e dignità.
Sarà infine cura del nostro Istituto ricercare le modalità più adeguate per rendicontare all'utenza e al
territorio i risultati formativi raggiunti.
Il POF Triennale sarà inoltre aggiornato ogni anno nell'ottica di offrire un Progetto sempre consono
ai bisogni degli studenti e strettamente legato ai cambiamenti sociali.
5
2. Obiettivi nazionali e Obiettivi formativi
prioritari
Tra gli obiettivi formativi di cui alla comma 7 delle legge 107/2015, qui sotto riportati, vengono
individuati quelli prioritari per l’Istituto, secondo una chiave di lettura coerente con le
intenzionalità della Scuola, precisati a seguire.
OBIETTIVI NAZIONALI
a) valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, con particolare riferimento
all'italiano nonche' alla lingua inglese e ad altre lingue dell'Unione europea, anche mediante
l'utilizzo della metodologia Content language integrated learning;
b) potenziamento delle competenze matematico-logiche e scientifiche;
c) potenziamento delle competenze nella pratica e nella cultura musicali, nell'arte e nella
storia dell'arte, nel cinema, nelle tecniche e nei media di produzione e di diffusione delle
immagini e dei suoni, anche mediante il coinvolgimento dei musei e degli altri istituti pubblici
e privati operanti in tali settori;
d) sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica attraverso
la valorizzazione
dell'educazione interculturale e alla pace, il rispetto delle differenze e il
dialogo tra le culture, il sostegno dell'assunzione di responsabilita' nonche' della solidarieta'
e della cura dei beni comuni e della consapevolezza dei diritti e dei doveri;
potenziamento delle conoscenze in materia giuridica ed economico-finanziaria e di
educazione all'autoimprenditorialita';
e) sviluppo di comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto della
legalita', della sostenibilita' ambientale, dei beni paesaggistici, del patrimonio e delle attivita'
culturali;
f) alfabetizzazione all'arte, alle tecniche e ai media di produzione e diffusione delle
immagini;
g) potenziamento delle discipline motorie e sviluppo di comportamenti ispirati a uno
stile di vita sano, con particolare riferimento all'alimentazione, all'educazione fisica e allo
sport, e attenzione alla tutela del diritto allo studio degli studenti praticanti attivita'
sportiva agonistica;
h) sviluppo delle competenze digitali degli studenti, con particolare riguardo al pensiero
computazionale, all'utilizzo critico e consapevole dei social network e dei media nonche' alla
produzione e ai legami con il mondo del lavoro;
i) potenziamento delle metodologie laboratoriali e delle attivita' di laboratorio;
l) prevenzione e contrasto della dispersione scolastica, di ogni forma di discriminazione e
del bullismo, anche informatico; potenziamento dell'inclusione scolastica e del diritto allo
studio degli alunni con bisogni educativi speciali attraverso percorsi individualizzati e
personalizzati anche con il supporto e la collaborazione dei servizi socio-sanitari ed
educativi del territorio e delle associazioni di settore e l'applicazione delle linee di
indirizzo per favorire il diritto allo studio degli alunni adottati, emanate dal Ministero
dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca il 18 dicembre 2014;
m) valorizzazione della scuola intesa come comunita' attiva, aperta al territorio e in
grado di sviluppare e aumentare l'interazione con le famiglie e con la comunita' locale,
comprese le organizzazioni del terzo settore e le imprese;
n) apertura pomeridiana delle scuole e riduzione del numero di alunni e di studenti per
classe o per articolazioni di gruppi di classi, anche con potenziamento del tempo scolastico o
rimodulazione del monte orario rispetto a quanto indicato dal regolamento di cui al decreto del
Presidente della Repubblica 20 marzo 2009, n. 89;
o) incremento dell'alternanza scuola-lavoro nel secondo ciclo di istruzione;
p) valorizzazione di percorsi formativi individualizzati e coinvolgimento degli alunni e
degli studenti;
6
q) individuazione di percorsi e di sistemi funzionali alla premialita' e alla valorizzazione
del merito degli alunni e degli studenti;
r) alfabetizzazione e perfezionamento dell'italiano come lingua seconda attraverso corsi e
laboratori per studenti di cittadinanza o di lingua non italiana, da organizzare anche in
collaborazione con gli enti locali e il terzo settore, con l'apporto delle comunita' di
origine, delle famiglie e dei mediatori culturali;
s) definizione di un sistema di orientamento.
OBIETTIVI PRIORITARI per l’Istituto ‘L. Einaudi’
L’Istituto, tenendo conto anche degli spazi di autonomia didattica e organizzativa, nonché delle
possibilità di flessibilità, stabilisce di privilegiare gli obiettivi seguenti:
1. Sviluppo e potenziamento delle competenze matematico-logiche (b)
2. Sviluppo delle competenze trasversali in materia di cittadinanza attiva e democratica
(solidarietà, alimentazione, prevenzione a alcol, droghe e fumo, responsabilità personale,
dispersione, discriminazioni di ogni genere, bullismo anche informatico) studiando metodi
di valutazione idonei a queste competenze trasversali (d)
3. Sviluppo di comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto della legalità
(e)
4. Prevenzione e contrasto della dispersione scolastica, di ogni forma di discriminazione e
del bullismo, anche informatico; potenziamento dell'inclusione scolastica e del diritto
allo studio degli alunni con bisogni educativi speciali attraverso percorsi
individualizzati e personalizzati anche con il supporto e la collaborazione dei servizi
socio-sanitari ed educativi del territorio e delle associazioni di settore e l'applicazione
delle linee di indirizzo per favorire il diritto allo studio degli alunni adottati, emanate
dal Ministero dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca il 18 dicembre 2014 (l)
5. Incremento dell’alternanza scuola-lavoro (Strutturare percorsi di alternanza scuola-lavoro
in tutte le classi dei corsi dei trienni per 400 ore e formazione sicurezza studenti
secondo la normativa), rafforzamento con periodi di lavoro estivo guidato(o)
6. Educazione all’autoimprenditorialità (simulazione d’impresa ecc.) (d)
7. Valorizzazione delle competenze linguistiche: inglese –CLIL e stage all’estero (a)
8. Il potenziamento della conoscenza delle lingue straniere e della conoscenza delle culture
dei paesi europei anche attraverso la promozione di scambi culturali e progetti di
partenariato (a)
9. il superamento della didattica tradizionale e la promozione della didattica laboratoriale e
per progetti, potenziamento delle nuove metodologie e delle attività di laboratorio(i)
10. Sviluppo di attività
di orientamento in ingresso,
di possibilità di riorientamento nel biennio,
di orientamento sul biennio per la scelta del triennio,
di orientamento in uscita
o in riferimento alla conoscenza di possibili sbocchi o inserimenti occupazionali,
o
riguardo alle possibilità di proseguimento degli studi a livello universitario o
terziario (in particolare, l’Istituto è socio fondatore di ITS Maker, corso di
specializzazione biennale meccatronico). s)
11. sviluppo delle competenze digitali degli studenti,
con particolare riguardo alla
produzione e ai legami con il mondo del lavoro (h)
12. Flessibilità, potenziamento del tempo scuola, classi aperte.(n)
13. potenziamento delle discipline motorie e sviluppo di comportamenti ispirati a uno
stile di vita sano, con particolare riferimento all'alimentazione, all'educazione fisica e
allo sport, e attenzione alla tutela del diritto allo studio degli studenti praticanti
attività sportiva agonistica (g)
14. Valorizzazione delle eccellenze, con partecipazione a gare nazionali (gara nazionale di
Costruzioni e di Meccanica e nei diversi indirizzi economici) e ad attività a livello di
gruppo provinciale, con brevi attività di lavoro individualizzato in aula, con proposta di
corsi pomeridiani a partecipazione facoltativa (q)
7
3. Programmazione del PTOF
o CURRICOLI d’ISTITUTO
-
Corsi di studio presenti in Istituto
Nel rispetto della riforma scolastica in corso il nostro Istituto sviluppa la sua offerta in due ambiti: il
Settore Economico e il Settore Tecnologico.
Riguardo al Settore Economico sono attivate le sezioni:
1. Amministrazione, Finanza e Marketing
2. Sistemi Informativi Aziendali
3. Relazioni Internazionali per il Marketing
Riguardo al Settore Tecnologico sono attivate le sezioni:
1. Meccano-plastico (Meccanica e Meccatronica con opzione Tecnologie delle materie
plastiche)
2. Informatica e Telecomunicazioni - articolazione Informatica
3. Costruzioni, Ambiente e Territorio
-
Quadri orari, Obiettivi disciplinari, Profili dei diversi indirizzi,
Competenze, conoscenze, abilità
SETTORE ECONOMICO
Insegnamenti comuni
ore
1° biennio
2° biennio
5° anno
DISCIPLINE
1^
2^
3^
4^
5^
Lingua e letteratura italiana
Lingua inglese
Storia
Matematica
Diritto ed economia
4
3
2
4
2
4
3
2
4
2
4
3
2
3
4
3
2
3
4
3
2
3
Scienze integrate (Scienze della Terra e Biologia)
2
2
2
2
2
2
2
1
1
1
1
1
Scienze motorie e sportive
Religione cattolica o attività alternative
GLI APPRENDIMENTI DEL SETTORE ECONOMICO
8
A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato consegue i risultati di apprendimento di
seguito specificati in termini di competenze.
• Valutare fatti ed orientare i propri comportamenti in base ad un sistema di valori coerenti con i
principi della Costituzione e con le carte internazionali dei diritti umani.
• Utilizzare il patrimonio lessicale ed espressivo della lingua italiana secondo le esigenze
comunicative nei vari contesti: sociali, culturali, scientifici, economici, tecnologici.
• Stabilire collegamenti tra le tradizioni culturali locali, nazionali ed internazionali, sia in una
prospettiva interculturale sia ai fini della mobilità di studio e di lavoro.
• Utilizzare gli strumenti culturali e metodologici per porsi con atteggiamento razionale, critico e
responsabile di fronte alla realtà, ai suoi fenomeni, ai suoi problemi, anche ai fini dell’apprendimento
permanente.
• Riconoscere gli aspetti geografici, ecologici, territoriali dell’ambiente naturale ed antropico, le
connessioni con le strutture demografiche, economiche, sociali, culturali e le trasformazioni
intervenute nel corso del tempo.
• Riconoscere il valore e le potenzialità dei beni artistici e ambientali, per una loro corretta fruizione e
valorizzazione.
• Utilizzare e produrre strumenti di comunicazione visiva e multimediale, anche con riferimento alle
strategie espressive e agli strumenti tecnici della comunicazione in rete
• Padroneggiare la lingua inglese e, ove prevista, un’altra lingua comunitaria per scopi comunicativi
e utilizzare i linguaggi settoriali relativi ai percorsi di studio, per interagire in diversi ambiti e contesti
professionali, al livello B2 del quadro comune europeo di riferimento per le lingue (QCER).
• Riconoscere gli aspetti comunicativi, culturali e relazionali dell’espressività corporea e l’importanza
che riveste la pratica dell’attività motorio-sportiva per il benessere individuale e collettivo.
• Utilizzare il linguaggio e i metodi propri della matematica per organizzare e valutare
adeguatamente informazioni qualitative e quantitative.
• Utilizzare le strategie del pensiero razionale negli aspetti dialettici e algoritmici per affrontare
situazioni problematiche, elaborando opportune soluzioni.
• Utilizzare i concetti e i modelli delle scienze sperimentali per investigare fenomeni sociali e naturali
e per interpretare dati.
• Utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento
disciplinare.
• Analizzare il valore, i limiti e i rischi delle varie soluzioni tecniche per la vita sociale e culturale con
particolare attenzione alla sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro, alla tutela della persona,
dell’ambiente e del territorio.
• Correlare la conoscenza storica generale agli sviluppi delle scienze, delle tecnologie e delle
tecniche negli specifici campi professionali di riferimento.
• Identificare e applicare le metodologie e le tecniche della gestione per progetti.
• Redigere relazioni tecniche e documentare le attività individuali e di gruppo relative a situazioni
professionali.
9
Individuare e utilizzare gli strumenti di comunicazione e di team working più appropriati per
intervenire nei contesti organizzativi e professionali di riferimento
“AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING”
Il Diplomato in “Amministrazione, Finanza e Marketing” ha competenze generali nel campo dei
macrofenomeni economici nazionali ed internazionali, della normativa civilistica e fiscale, dei sistemi
e processi aziendali (organizzazione, pianificazione, programmazione, amministrazione, finanza e
controllo), degli strumenti di marketing, dei prodotti assicurativo-finanziari e dell’economia sociale.
Integra le competenze dell’ambito professionale specifico con quelle linguistiche e informatiche per
operare nel sistema informativo dell’azienda e contribuire sia all’innovazione sia al miglioramento
organizzativo e tecnologico dell’impresa inserita nel contesto internazionale. Attraverso il percorso
generale, è in grado di:- rilevare le operazioni gestionali utilizzando metodi, strumenti, tecniche
contabili ed extracontabili in linea con i principi nazionali ed internazionali;- redigere e interpretare i
documenti amministrativi e finanziari aziendali;- gestire adempimenti di natura fiscale;- collaborare
alle trattative contrattuali riferite alle diverse aree funzionali dell’azienda;- svolgere attività di
marketing;- collaborare all’organizzazione, alla gestione e al controllo dei processi aziendali;utilizzare tecnologie e software applicativi per la gestione integrata di amministrazione, finanza e
marketing.
A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nell’indirizzo “Amministrazione, finanza e
Marketing” consegue i risultati di seguito specificati in termini di competenze:
1. Riconoscere e interpretare:- le tendenze dei mercati locali, nazionali e globali anche per coglierne
le ripercussioni in un dato contesto;- i macrofenomeni economici nazionali e internazionali per
connetterli alla specificità di un’azienda;- i cambiamenti dei sistemi economici nella dimensione
diacronica attraverso il confronto fra epoche storiche e nella dimensione sincronica attraverso il
confronto fra aree geografiche e culture diverse.
2. Individuare e accedere alla normativa pubblicistica, civilistica e fiscale con particolare riferimento
alle attività aziendali.
3. Interpretare i sistemi aziendali nei loro modelli, processi e flussi informativi con riferimento alle
differenti tipologie di imprese.
4. Riconoscere i diversi modelli organizzativi aziendali, documentare le procedure e ricercare
soluzioni efficaci rispetto a situazioni date.
5. Individuare le caratteristiche del mercato del lavoro e collaborare alla gestione delle risorse
umane.
6. Gestire il sistema delle rilevazioni aziendali con l’ausilio di programmi di contabilità integrata.
7. Applicare i principi e gli strumenti della programmazione e del controllo di gestione,
analizzandone i risultati.
8. Inquadrare l’attività di marketing nel ciclo di vita dell’azienda e realizzare applicazioni con
riferimento a specifici contesti e diverse politiche di mercato.
9. Orientarsi nel mercato dei prodotti assicurativo-finanziari, anche per collaborare nella ricerca di
soluzioni economicamente vantaggiose.
10. Utilizzare i sistemi informativi aziendali e gli strumenti comunicazione integrata d’impresa, per
realizzare attività comunicative con riferimento a differenti contesti.
11. Analizzare e produrre i documenti relativi alla rendicontazione sociale e ambientale, alla luce dei
criteri sulla responsabilità sociale d’impresa.
10
AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING
2° biennio
1° biennio
5° anno
DISCIPLINE
1^
2^
3^
4^
5^
Lingua e letteratura italiana
4
4
4
4
4
Lingua inglese
3
3
3
3
3
Storia, Cittadinanza e Cost.
2
2
2
2
2
Geografia
3
3
Matematica
4
4
3
3
3
Diritto ed economia
2
2
3
3
3
Scienze integrate
2
2
Scienze motorie e sportive
2
2
2
2
2
Scienze integrate (fisica)
2
Scienze integrate (chimica)
2
Seconda lingua comunitaria
3
3
3
3
3
Religione Cattolica o a.a.
1
1
1
1
1
Economia Aziendale
2
2
Informatica
2
2
2
2
Ec. Aziendale
6
7
8
Economia Politica
3
2
3
32
32
32
ORE TOTALI
32
32
Nell’Istituto Einaudi il corso si caratterizza anche per:
Attività consolidata di stage e di contatto con le varie realtà del mondo produttivo, volte a
consolidare e rafforzare le competenze e a stimolare la crescita di un’autonoma capacità
imprenditoriale anche nell’ambito della libera professione
11
Collaborazione con Enti Locali e partecipazione a progetti di simulazione d’impresa e/o ricerca di
idee innovative per stimolare le competenze professionali basandosi sulle conoscenze e sulle abilità
curricolari
A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato può inserirsi nei seguenti ambiti: industria,
commercio, turismo, banche e enti pubblici, editoria, o proseguire gli studi in tutte le facoltà
universitarie.
“RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING”
RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING
2° biennio
1° biennio
5° anno
DISCIPLINE
1^
2^
3^
4^
5^
Lingua e letteratura italiana
4
4
4
4
4
Lingua inglese
3
3
3
4
3
Storia, Cittadinanza e Cost.
2
2
2
2
2
Geografia
3
3
Matematica
4
4
3
3
3
Diritto ed economia
2
2
2
2
2
Scienze integrate
2
2
Scienze motorie e sportive
2
2
2
2
2
Scienze integrate (fisica)
2
Scienze integrate (chimica)
2
Seconda lingua comunitaria
3
3
3
3
3
Religione Cattolica o a. a.
1
1
1
1
1
Economia Aziendale
2
2
Informatica
2
2
Relazioni Internazionali
2
3
3
Ec. Az. e Geopolitica
5
5
6
Tecnologie della Comunicazione
2
Terza Lingua Straniera
3
3
3
32
32
32
ORE TOTALI
32
32
12
Nell’articolazione “Relazioni internazionali per il marketing”, il profilo, oltre che per gli obiettivi sopra
descritti relativi al settore Amministrazione Finanza e Marketing, si caratterizza per il riferimento sia
all’ambito della comunicazione aziendale con l’utilizzo di tre lingue straniere e appropriati strumenti
tecnologici sia alla collaborazione nella gestione dei rapporti aziendali nazionali e internazionali
riguardanti differenti realtà geo-politiche e vari contesti lavorativi.
Nell’Istituto Einaudi il corso si caratterizza anche per:
Ricchezza dell’offerta d’insegnamenti di quattro lingue straniere, approfondendo sia la microlingua
commerciale e le strategie di marketing internazionale che il contesto socio-culturale dei Paesi di
cui si studia la lingua. Una didattica d’eccellenza realizzata attraverso l’utilizzo di laboratori
linguistici all’avanguardia, la presenza di madre linguisti curricolari e scambi con l’estero.
Realizzazione di stage aziendali in corso d’anno scolastico e integrazione con docenze esperte
esterne.
A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato può inserirsi nei seguenti ambiti: industria,
commercio, turismo, banche e enti pubblici, editoria, o proseguire gli studi in tutte le facoltà
universitarie.
13
“SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI”
Nell’articolazione “Sistemi informativi aziendali”, il profilo, , oltre che per gli obiettivi sopra descritti
relativi al settore Amministrazione Finanza e Marketing, si caratterizza per il riferimento sia
all’ambito della gestione del sistema informativo aziendale sia alla valutazione, alla scelta e
all’adattamento di software applicativi. Tali attività sono tese a migliorare l’efficienza aziendale
attraverso la realizzazione di nuove procedure, con particolare riguardo al sistema di archiviazione,
all’organizzazione della comunicazione in rete e alla sicurezza informatica.
SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI
1° biennio
2° biennio
5° anno
DISCIPLINE
1^
2^
3^
4^
5^
Lingua e letteratura italiana
4
4
4
4
4
Lingua inglese
3
3
3
3
3
Storia, Cittadinanza e Costituzione
2
2
2
2
2
Geografia
3
3
Matematica
4
4
3
3
3
Diritto ed economia politica
2
2
5
5
5
Scienze integrate
2
2
Scienze motorie e sportive
2
2
2
2
2
Scienze integrate (fisica)
2
Scienze integrate (chimica)
2
Seconda lingua comunitaria
3
3
3
Religione Cattolica o attività alternative
1
1
1
1
1
Economia Aziendale
2
2
4
7
7
Informatica
2
2
4
5
5
ORE TOTALI
32
32
32
32
32
Nell’Istituto Einaudi il corso si caratterizza anche per:
o
Realizzazione di aree nelle quali si sviluppano progetti consistenti che interessano tutte le
materie professionalizzanti e che prevedono sempre la produzione di software realizzati con i
più recenti linguaggi di programmazione.
o Collaborazione con gli Enti Locali e partecipazione a progetti di simulazione d’impresa e/o
ricerca di idee innovative per stimolare la creatività basandosi sulle conoscenze e le abilità
curricolari.
Realizzazione di stage aziendali in corso d’anno scolastico e integrazione con docenze esperte
esterne.
A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato può inserirsi nei seguenti ambiti: industria,
aziende che operane nel campo del software e dell’hardware, commercio, turismo, banche e enti
pubblici, editoria, o proseguire gli studi in tutte le facoltà universitarie.
14
SETTORE TECNOLOGICO
Insegnamenti comuni
ore
DISCIPLINE
1° biennio
2° biennio
5° anno
1^
2^
3^
4^
5^
Lingua e letteratura italiana
4
4
4
4
4
Lingua inglese
3
3
3
3
3
Storia, Cittadinanza e Costituzione
2
2
2
2
2
Diritto ed Economia
2
2
Scienze integrate
2
2
Scienze motorie e sportive
2
2
2
2
2
Scienze integrate (fisica)
3(1)*
3(1)*
Scienze integrate (chimica)
3(1)*
3(1)*
Tecnologia e tecniche rapp. grafica
3(1)*
3(1)*
Tecnologie informatiche
3(2)*
1
1
1
1
4
3
3
3
1
1
Scienze tecnologiche applicate
Religione o attività integrative
1
Geografia
1
Matematica
4
Complementi di Matematica
* ) tra parentesi sono indicate le ore di lezione da effettuarsi in laboratorio di co-docenza con insegnante tecnico-pratico.
15
“ COSTRUZIONI, AMBIENTE E TERRITORIO”
Competenze: la figura professionale in uscita
ha competenze nel campo dei materiali, delle macchine e dei dispositivi utilizzati nelle
industrie delle costruzioni, nell'impiego degli strumenti di rilievo, nell'uso dei mezzi
informatici per la rappresentazione grafica e per il calcolo, nella valutazione tecnica ed
economica dei beni privati e pubblici esistenti nel territorio e nell’utilizzo ottimale risorse
ambientali;
possiede capacità grafiche e progettuali in campo edilizio e nell’organizzazione del
cantiere, nella gestione degli impianti, nel rilievo topografico, nella stima di terreni e
fabbricati e delle altre componenti del territorio, nei diritti reali che li riguardano,
nell’amministrazione di immobili e nello svolgimento di operazioni catastali;
nei contesti produttivi d’interesse, è in grado di offrire utili contributi nella progettazione,
valutazione e realizzazione di organismi complessi mentre opera in autonomia nel caso
di organismi di modesta entità;
opera autonomamente nella gestione, nella manutenzione e nell’esercizio di organismi
edilizi e nella organizzazione di cantieri mobili.
Relativamente ai fabbricati interviene
nei processi di conversione dell’energia e del loro controllo, è in grado di prevedere,
nell’ambito dell’edilizia eco compatibile, le soluzioni opportune per il risparmio
energetico nel rispetto delle normative sulla tutela dell’ambiente;
possiede una formazione sistemica che le consente di spaziare tra le sue conoscenze
fino ad arrivare alla pianificazione ed alla organizzazione di tutte le misure opportune in
materia di salvaguardia della salute nei luoghi di vita e di lavoro;
esprime le proprie competenze nella pianificazione delle attività aziendali, relaziona e
documenta le attività svolte;
conosce ed utilizza strumenti di comunicazione efficace e team working per operare in
contesti organizzati.
E’ in grado di:
o
o
o
o
o
collaborare nei contesti produttivi d’interesse, nella progettazione e nella
valutazione
è autonoma nei casi di modesta entità, nella gestione, nella manutenzione e
nell’esercizio di organismi edilizi e nell’organizzazione di cantieri mobili
riesce a prevedere le soluzioni opportune per il risparmio energetico
pianifica e organizza le misure opportune in caso di salvaguardia della salute e
della sicurezza sul luogo di lavoro
collabora alla pianificazione delle attività aziendali, relaziona e documenta le
attività svolte
16
COSTRUZIONI, AMBIENTE E TERRITORIO
1° biennio
2° biennio
5° anno
DISCIPLINE
1^
2^
3^
4^
5^
Lingua e letteratura italiana
4
4
4
4
4
Lingua inglese
3
3
3
3
3
Storia, Cittadinanza e Costituzione
2
2
2
2
2
Diritto ed Economia
2
2
Matematica
4
4
3
3
3
Geografia
1
Scienze motorie e sportive
2
2
2
2
2
Scienze integrate (fisica)
3(1) *
3(1) *
Scienze integrate (chimica)
3(1) *
3(1) *
2
2
Tecnologia e tecniche rapp. grafica
3(1) *
3(1) *
Tecnologie informatiche
3(1) *
1
1
1
1
1
Gestione del cantiere e sicurezza
ambientale
2
2
2
Progettazione, costruzione e impianti
7
6
7
Geopedologia, economia e estimo
3
4
4
Topografia
4
4
4
32
32
32
Scienze
Scienze tecnologiche applicate
3
Complementi di matematica
Religione o attività integrative
ORE TOTALI
1
33
1
32
* ) tra parentesi sono indicate le ore di lezione da effettuarsi in laboratorio di co-docenza con insegnante tecnico-pratico.
Nell’Istituto Einaudi il corso si caratterizza anche per:
o Una robusta attività dedicata all’utilizzo delle strumentazioni informatiche, resa ancora più
incisiva dalla disponibilità di Insegnanti Tecnico Pratici in affiancamento ai docenti di alcune
discipline
o L’utilizzo di strumenti di progettazione CAD, di procedure di strutturazione e organizzazione
degli strumenti, di linguaggi digitali in 2D e 3D
o Lo studio della pianificazione della sicurezza dei cantieri e gli studi sull’efficacia energetica
dei fabbricati
17
“INFORMATICA”
Informatica e Telecomunicazioni - Articolazione Informatica
Il corso in Informatica e Telecomunicazioni prepara lo studente ad affrontare la progettazione,
l’installazione e la gestione di sistemi informatici, basi di dati e reti di sistemi di elaborazione, sistemi
multimediali, apparati di trasmissione e ricezione dei segnali.
A completamento del corso di studi il perito in Informatica e Telecomunicazioni ha competenze
specifiche nel campo dei sistemi informatici, dell’elaborazione dell’informazione, delle applicazioni e
tecnologie Web, delle reti e degli apparati di comunicazione.
In particolare:
ha competenze e conoscenze che si rivolgono all’analisi, progettazione, installazione e
gestione di sistemi informatici, basi di dati, reti di sistemi di elaborazione, sistemi multimediali
e apparati di trasmissione dei segnali;
esprime le proprie competenze nella gestione di progetti concernenti la sicurezza in tutte
le sue accezioni e la protezione delle informazioni (“privacy”);
è in grado di esprimere le proprie competenze ai fini della sicurezza sul lavoro e della tutela
ambientale e di intervenire nel miglioramento della qualità dei prodotti e nell’organizzazione
produttiva delle imprese;
è in grado di contribuire alla pianificazione delle attività di produzione dei sistemi;
sa operare razionalmente in contesti di lavoro caratterizzati prevalentemente da una
gestione
in team;
possiede una buona conoscenza dell’inglese tecnico specifico del settore; utilizza e redige
manuali d’uso;
sa individuare le interdipendenze tra scienza, economia e tecnologia e le conseguenti
modificazioni intervenute, nel corso della storia, nei settori di riferimento e nei diversi
contesti, locali e globali;
sa orientarsi nelle dinamiche dello sviluppo scientifico e tecnologico, anche con l’utilizzo di
appropriate tecniche di indagine;
sa orientarsi nella normativa che disciplina i processi produttivi del settore di riferimento, con
particolare attenzione sia alla sicurezza sui luoghi di vita e di lavoro sia alla tutela
dell’ambiente e del territorio;
sa intervenire nelle diverse fasi e livelli del processo produttivo, dall’ideazione alla
realizzazione
del prodotto, per la parte di propria competenza, utilizzando gli strumenti di progettazione,
documentazione e controllo;
sa riconoscere e applicare i principi dell’organizzazione, della gestione e del controllo dei
diversi
processi produttivi;
sa analizzare criticamente il contributo apportato dalla scienza e dalla tecnologia allo
sviluppo
dei saperi e al cambiamento delle condizioni di vita;
sa riconoscere le implicazioni etiche, sociali, scientifiche, produttive, economiche e
ambientali
dell’innovazione tecnologica e delle sue applicazioni industriali;
18
sa riconoscere gli aspetti di efficacia, efficienza e qualità nella propria attività lavorativa.
Il corso di studi è così strutturato:
- un primo biennio, costituito da una preparazione di base, che permette di proseguire gli studi
in tutti gli indirizzi di specializzazione del triennio, anche in altri Istituti dovendo integrare un
numero molto limitato di discipline;
- un successivo triennio che fornisce agli alunni la possibilità di completare il corso di studi,
sviluppando competenze particolarmente importanti in moltissime tipologie di aziende ed enti
pubblici e privati.
La preparazione dello studente è integrata da competenze trasversali che gli consentono di leggere
le problematiche dell’intera filiera.
Dall’analisi delle richieste delle aziende di settore sono emerse specifiche esigenze di formazione
di tipo umanistico, matematico e statistico; scientifico-tecnologico; progettuale e gestionale per
rispondere in modo innovativo alle richieste del mercato e per contribuire allo sviluppo di un
livello culturale alto a sostegno di capacità ideativo – creative.
Nell’articolazione “Informatica” si acquisiscono competenze che caratterizzano il profilo
professionale in relazione ai processi, ai prodotti, ai servizi con particolare riferimento agli aspetti
innovativi e alla ricerca applicata, per la realizzazione di soluzioni informatiche a sostegno delle
aziende che operano in un mercato interno e internazionale sempre più competitivo. Il profilo
professionale dell’indirizzo consente l’inserimento nei processi aziendali, in precisi ruoli funzionali
coerenti con gli obiettivi dell’impresa.
Ampio spazio è riservato allo sviluppo di competenze organizzative, gestionali e di mercato che
consentono, grazie anche all’utilizzo dell’alternanza scuola-lavoro, di realizzare progetti correlati ai
reali processi di sviluppo dei prodotti e dei servizi che caratterizzano le aziende del settore. Il
quinto anno, dedicato all’approfondimento di specifiche tematiche settoriali, è finalizzato a
favorire le scelte dei giovani rispetto a un rapido inserimento nel mondo del lavoro o alle
successive opportunità di formazione: conseguimento di una specializzazione tecnica superiore,
prosecuzione degli studi a livello universitario.
Essendo già attivi nel nostro Istituto le articolazioni di Informatica Aziendale e l'indirizzo tecnico
Meccatronico-Meccano-plastico, si prevedono sinergie ed osmosi delle competenze di inter e
multidisciplinarietà delle materie di specializzazione professionalizzanti ( informatica, sistemi,
organizzazione aziendale e industriale ) in modo tale da ottenere una visione d'insieme della
complessità della filiera aziendale che spazia dal gestionale alla programmazione dei processi di
produzione industriale.
19
“INFORMATICA”
ore
DISCIPLINE
1° biennio
1^
2^
Lingua e letteratura italiana
4
4
4
4
4
Lingua inglese
3
3
3
3
3
Storia, Cittadinanza e Costituzione
2
2
2
2
2
Diritto ed Economia
2
2
Scienze integrate
2
2
Scienze motorie e sportive
2
2
2
2
2
Scienze integrate (fisica)
3(1)*
3(1)*
Scienze integrate (chimica)
3(1)*
3(1)*
Tecnologia e tecniche rapp. grafica
3(1)*
3(1)*
Tecnologie informatiche
3(2)*
1
1
1
1
4
3
3
3
1
1
4(2)*
4(2)*
4(3)*
3(2)*
3(2)*
4(2)*
Scienze tecnologiche applicate
2° biennio
3^
4^
3
Religione o attività integrative
1
Geografia
1
Matematica
4
Complementi di Matematica
Sistemi e reti
Tecnologie e progettazione di sistemi
informatici e di telecomunicazioni
Gestione progetto, organizzazione
d’impresa
3
Informatica
6(2)*
6(3)*
Telecomunicazioni
3(2)*
3(2)*
32
32
ORE TOTALI
5° anno
5^
33
32
6(5)*
32
* ) tra parentesi sono indicate le ore di lezione da effettuarsi in laboratorio di co-docenza con insegnante tecnico-pratico.
Durante i 5 anni di corso le attività in aula vengono valorizzate attraverso l'utilizzo di laboratori ( tecnologia, disegno, informatica, sistemi,
chimica, fisica, ecc. )
20
“MECCANICA e MECCATRONICA “
il diplomato in ‘Meccanica e Meccatronica’
-
ha competenze specifiche nel campo dei materiali, per la loro scelta, i loro trattamenti e le
lavorazioni;
-
ha competenze sulle macchine e sui dispositivi utilizzati nelle aziende manifatturiere;
-
sa dimensionare, installare e gestire semplici impianti industriali;
-
sa pianificare produzioni e redigere relazioni tecniche;
-
progetta mediante sistemi CAD , 2D e 3D, componenti meccanici;
-
sa sviluppare programmi esecutivi per macchine utensili e centri di lavorazione CNC;
-
sa progettare sistemi automatizzati di movimentazione e di produzione gestiti da PLC;
-
sa analizzare e valutare i costi;
-
conosce misure e parametri di qualità e di sicurezza.
E’ in grado di
-
operare nell’automazione industriale e nel controllo e nella conduzione dei processi, con
contributi all’innovazione, all’adeguamento tecnologico e organizzativo;
-
collaborare nella progettazione , costruzione e collaudo di dispositivi e prodotti in attività
manifatturiere;
-
intervenire, relativamente alle tipologie di produzione, nei processi di conversione, gestione
ed utilizzo dell’energia e del loro controllo, per l’ottimizzazione dei consumi, nel rispetto delle
normative sulla tutela dell’ambiente;
-
agire autonomamente, nell’ambito delle normative vigenti, ai fini della sicurezza sul lavoro e
della tutela ambientale.
-
apprendere dall’esperienza, in contesti lavorativi molto differenziati e caratterizzati da rapida
evoluzione sia dal punto di vista tecnologico, sia da quello dell’organizzazione del lavoro.
21
“MECCANICA E MECCATRONICA”
ore
DISCIPLINE
1° biennio
1^
2^
Lingua e letteratura italiana
4
4
4
4
4
Lingua inglese
3
3
3
3
3
Storia, Cittadinanza e Costituzione
2
2
2
2
2
Diritto ed Economia
2
2
Scienze integrate
2
2
Scienze motorie e sportive
2
2
2
2
2
Scienze integrate (fisica)
3(1)*
3(1)*
Scienze integrate (chimica)
3(1)*
3(1)*
Tecnologia e tecniche rapp. grafica
3(1)*
3(1)*
Tecnologie informatiche
3(2)*
1
1
1
1
4
3
3
3
Complementi di Matematica
1
1
Meccanica, macchine ed energia
4
4
4
4(2)*
3(2)*
3(2)*
5(2)*
5 (2)*
5(1)*
3(3)*
4(3)*
5(4)*
32
32
32
Scienze tecnologiche applicate
5° anno
5^
3
Religione o attività integrative
1
Geografia
1
Matematica
4
Sistemi e automazione
Tecnologie meccaniche di processo e
prodotto
Disegno, progettazione e organizzazione
industriale
ORE TOTALI
2° biennio
3^
4^
33
32
* ) tra parentesi sono indicate le ore di lezione da effettuarsi in laboratorio di co-docenza con insegnante tecnico-pratico.
22
“MECCANO-PLASTICO”
offerta formativa progettata in sinergia con la comunità locale
(“MECCANICA E MECCATRONICA” con opzione TECNOLOGIE DELLE MATERIE PLASTICHE,
realizzato in collaborazione con Gruppo Gomma Materie Plastiche di Unindustria Reggio Emilia).
Il corso Meccano-plastico ha come base la struttura di quello in ‘Meccanica e Meccatronica’ e su di
esso si innesta l’opzione Plastica (Tecnologie delle materie Plastiche).
E’ una delle poche realtà attive in tutto il territorio nazionale.
Costituisce una ‘curvatura’ del percorso formativo ‘meccanica e meccatronica’, l’impianto generale
resta quello meccanico-meccatronico e su di esso si innestano saperi e competenze specifici relativi
ai materiali polimerici e agli elastomeri (in Scienze dei Materiali), alle Tecnologie di lavorazione e ai
relativi impianti industriali (in Tecnologie meccaniche e plasturgiche, Organizzazione Ind.le e
Disegno).
E’ un percorso di studi che integra l’articolazione ‘Meccanica e Meccatronica’ sopra descritta,
coniugando lo studio dei metalli a quello dei materiali plastici e della gomma. Risultano inseriti lo
studio dei materiali plastici, la lavorazione e progettazione di stampi e prodotti in plastica, il tema del
metal- replacement, ossia la progressiva sostituzione di metallo con materiali polimerici che molte
aziende meccaniche e meccatroniche stanno attuando per la realizzazione di diversi componenti. Si
affronta anche il tema del riciclo.
Il triennio, nato in risposta alle caratteristiche e alle esigenze del contesto manifatturiero locale,
caratterizzato da elevata densità di aziende di lavorazione e trasformazione delle materie plastiche,
consente l’acquisizione di una preparazione completa, agevolmente spendibile in ambito
occupazionale (per ruoli in aziende plastiche, meccaniche o meccatroniche).
Corso “MECCANO-PLASTICO”
ore
DISCIPLINE
1° biennio
1^
2^
Lingua e letteratura italiana
4
4
4
4
4
Lingua inglese
3
3
3
3
3
Storia, Cittadinanza e Costituzione
2
2
2
2
2
Diritto ed Economia
2
2
Scienze integrate
2
2
Scienze motorie e sportive
2
2
2
2
2
Scienze integrate (fisica)
3(1)*
3(1)*
Scienze integrate (chimica)
3(1)*
3(1)*
Tecnologia e tecniche rapp. grafica
3(1)*
3(1)*
Tecnologie informatiche
3(2)*
1
1
1
Scienze tecnologiche applicate
Religione o attività integrative
2° biennio
3^
4^
5° anno
5^
3
1
1
23
Geografia
1
Matematica
4
3
3
Complementi di Matematica
1
1
Meccanica, macchine ed energia
4
4
4
Sistemi e automazione
Tecnologie meccaniche e plasturgiche
disegno e organizzazione industriale
3(2)*
3(2)*
3(2)*
6(6)*
6(6)*
7(7)*
Scienza dei materiali
3(2)*
3(2)*
3(2)*
32
32
32
ORE TOTALI
33
4
32
3
* ) tra parentesi sono indicate le ore di lezione da effettuarsi in laboratorio di co-docenza con insegnante tecnico-pratico.
Peculiarità del corso Meccano-plastico:sinergia progettuale con il territorio
Il corso, co-progettato e co-realizzato assieme a Gruppo Gomma Materie Plastiche di Unindustria
Reggio Emilia, in coerenza con l’obiettivo primario che ne giustificò l’avvio, è soggetto a continuo
aggiornamento. E’ aperto alle sollecitazioni provenienti dalle aziende manifatturiere locali e di
ambito nazionale, ne coglie le opportunità e gli spunti. Il tutto per non trascurare il fine di offrire basi
solide e aggiornate per l’efficace inserimento nel settore. E’ stato definito anche un sistema di covalutazione.
Nella fase di realizzazione coinvolge imprese ed esperti, anche esterni al Gruppo Gomma Materie
Plastiche.
---------------------------------Il percorso Meccanica e Meccatronica, in ambedue le versioni dell’articolazione, comprende attività
di stage aziendali in corso d’anno scolastico, esperienze di laboratorio svolte anche presso sedi di
imprese, integrazione con docenze esperte.
A conclusione del percorso quinquennale, il diplomato in ‘Meccanica e Meccatronica, opzione
Plastica, può coerentemente
-
inserirsi in realtà produttive del settore meccanico, meccatronico, plasturgico;
svolgere attività di libera professione;
proseguire gli studi a livello superiore, in corsi di formazione superiore, o in facoltà
universitarie (in particolar modo quelle tecnico-scientifiche).
24
o DIDATTICA PER COMPETENZE
Competenze trasversali di apprendimento attivo e autovalutazione
Nell’Istituto è iniziato un percorso per rendere prassi comune la didattica per competenze (“saper
fare ciò che si sa”) come indicato in particolare dalle Linee Guida degli Istituti Tecnici per il
passaggio al Nuovo ordinamento.
Procedendo per gradi, si intende operare come segue, nell’ottica proposta dalla didattica per
competenze, avendo come obiettivo finale: programmare, insegnare, valutare per competenze:
-
non abbandonare del tutto l’insegnamento tradizionale
individuare per ogni materia le conoscenze irrinunciabili, dalle quali non si può
prescindere, perché in grado di generare nuovi saperi e nuove competenze
stimolare negli allievi un metodo di apprendimento attivo, finalizzato non solo alla
realizzazione dei compiti scolastici, ma allo sviluppo di atteggiamenti di problem solving,
quali richiesti dalle competenze europee
Ci si propone di arrivare a definire, per tutti i sei indirizzi tecnici presenti, i curricoli d’istituto, coerenti
con le competenze descritte nel profilo educativo, culturale e professionale sia generale, sia relativo
agli indirizzi, e in linea con le “competenze chiave” e essenziali europee.
Questo percorso è già iniziato per il corso Meccano-plastico che contempla un curricolo d’Istituto
messo a punto e in continua evoluzione in collaborazione col gruppo GMP di Unindustria-R.E.
Per accompagnare i docenti in questa complessa trasformazione, è stato impostato il Progetto
Competenze che, partito per il biennio, da quest’anno viene esteso anche al triennio.
Fasi proposte dal Progetto Competenze d’Istituto:
o definizione delle competenze essenziali per ogni materia e per ogni classe dei due bienni e
dei sei trienni da parte dei dipartimenti.
o caricamento delle competenze essenziali sul Sito
o Sperimentazione della didattica per competenze da parte di tutti i docenti su almeno un
argomento disciplinare o multidisciplinare: adottare nuove metodologie di insegnamento
attive che permettono di attivare, sviluppare e valutare anche le competenze trasversali di
cittadinanza (life skills): imparare ad imparare, saper collaborare e condividere lavorando in
gruppo e saper progettare.
Proposta: lavoro di gruppo: fare un power point
Prima lavorano i gruppi e poi singolarmente ogni studente si assume la responsabilità di fare
la sua presentazione,
si tratterà quindi di
1. valutare il lavoro di gruppo
2. valutare la presentazione del singolo (non solo il contenuto)
3. valutare il prodotto).
Corso di formazione “Introduzione al Project Based Learning e alla valutazione autentica”
Tenuto da docente esperto dell’Istituto, rivolto agli insegnanti:
introduzione all’apprendimento per progetti: fasi preliminari (scelta del tema, scelta del
tipo di progetto, divisione in gruppi, tempi), definizione dell’idea di progetto
introduzione alla valutazione autentica: costruzione di check list, performance list e
rubric, esercitazione con tutorial sulla definizione dell’idea di progetto e narrazione
25
definizione della fattibilità del progetto, matrice di assegnazione dei compiti, esecuzione e
chiusura del progetto, esercitazione con tutorial sulla fattibilità del progetto con
narrazione
Nel corso della formazione è attiva una fase di tutoraggio per seguire i docenti nel corso della loro
attività in classe.
Competenze trasversali di cittadinanza
Si intende lavorare, progressivamente nel corso dei prossimi anni scolastici, per approntare un
sistema di valutazione delle competenze di cittadinanza attiva acquisite dagli studenti a diretta
conseguenza della realizzazione del Progetto Raccolta Differenziata, stabile nell’Istituto da diversi
anni, progetto trasversale a tutte le classi e tutte le discipline (descritto più dettagliatamente più
avanti tra l’elenco dei progetti).
o ATTIVITÀ CURRICOLARI
CLIL
Criteri per l’individuazione delle discipline da destinare all’insegnamento secondo la metodologia
CLIL:
“All’interno delle discipline definite dal MIUR, si individua come criterio la materia il cui docente
abbia partecipato ai corsi linguistici e CLIL promossi dal MIUR e/o alla formazione ERASMUS+; in
mancanza di questi requisiti, si prende in considerazione la disponibilità del docente di materia
d’indirizzo; nel caso in cui nessun docente si dichiari disponibile il Cdc è tenuto a definire un
“Gruppo di progetto CLIL” di supporto alla materia d’indirizzo scelta dal CdC per la metodologia
CLIL”.
Prove INVALSI
Le classi seconde del nostro Istituto partecipano alle prove INVALSI organizzate dal Ministero
dell’Istruzione; tali prove rappresentano un importante momento di valutazione e autovalutazione sia
per studenti che per gli insegnanti. Le prove, infatti, sono organizzate a livello nazionale quindi gli
studenti si confrontano sui saperi e sulle competenze acquisiti fino a quel momento, e possono
trovare lo stimolo per impegnarsi al meglio ed utilizzare i propri talenti nel migliore dei modi. Per gli
insegnanti rappresenta un importante momento di confronto didattico che spinge alla ricerca di
metodologie didattiche sempre più attuali ed efficaci.
VISITE D’ISTRUZIONE
Le tipologie di trasferte che l’Istituto da anni organizza (anche stage linguistici, stage lavorativi
all’estero, scambi di classe) si svolgono su diversi fronti, sono tutti progetti tesi a sviluppare le innate
qualità degli studenti e permettere loro una crescita consapevole e completa.
Si tratta di uscite didattiche che si concludono in mattinata, che coinvolgono intere giornate, che
investono periodi di più giorni in Italia o all’estero.
La procedura per viaggi di istruzione, in Italia o all’estero, è prevista nel Regolamento d’Istituto.
PROGETTO VIAGGIO DELLA MEMORIA
Il progetto "Viaggio della memoria", consolidato da anni nella nostra Scuola, nasce dalla
convinzione che per contribuire allo sviluppo di ciò che viene chiamata “cittadinanza attiva e
consapevole” - vale a dire di persone dotate di curiosità intellettuale, interesse critico per la realtà in
cui vivono, disponibilità all'impegno diretto, rifuggendo la delega passiva - non possa prescindere
dalla conoscenza della storia e dei momenti che hanno cambiato il volto del mondo in cui viviamo (a
26
cominciare dall'Europa), nonché dall'ascolto eventuale delle testimonianze dei protagonisti di quei
cambiamenti.
Con questa iniziativa si vuol dare la possibilità ai giovani di visitare i luoghi che hanno segnato la
storia del ‘900. Il “Viaggio della memoria” è un’esperienza per non dimenticare, per far sì che il
valore della memoria si imprima nelle coscienze delle future generazioni e si rafforzi quale
patrimonio collettivo e incancellabile.
Il progetto è riservato solo alle classi quinte, ed è strutturato in due momenti.
Primo momento: percorso formativo
Riteniamo fondamentale che i partecipanti, in vista della visita ai campi di sterminio, sviluppino una
conoscenza storica adeguata.
Tale momento si concretizza in:
Nr. 2 lezioni pomeridiane la cui partecipazione non è facoltativa. Ogni lezione prevede il
supporto di strumenti multimediali.
Spettacolo e/o incontro con testimoni attinente la meta individuata.
Visione di un film sui luoghi individuati come meta. Il film ha come scopo quello di
contestualizzare la visita nella giornata della memoria.
Secondo momento: il viaggio, periodo scelto ultima settimana di gennaio o prima di febbraio
La scelta del viaggio sarà sempre su un luogo che rappresenta la “memoria” Si privilegerà come
meta Cracovia non solo perché legata al fatto che è vicina al Campo di Auschwitz - Birkenau,
Cracovia era la capitale del Governatorato Generale, unità amministrativa creata dai nazisti dopo
l'occupazione della Polonia, solo formalmente distinta dal Reich vero e proprio, governata con
pugno di ferro da un alto esponente nazista. La città, prima della guerra, ospitava circa 60.000 ebrei
(assimilati o no), quasi tutti assassinati tra il 1939 e il 1943, molti dei quali nel vicino campo di
stermino di Auschwitz-Birkenau.
Rimane al possibilità di scegliere anche mete diverse che comunque permettano di raggiungere gli
obiettivi indicati in premessa.
Una meta individuata oltre a Cracovia-Auschwitz, è Varsavia (e Treblinka). Nella capitale polacca
sorse il più grande ghetto d'Europa, in cui furono imprigionate quasi cinquecentomila persone, tutte
destinate a essere deportate e sterminate nel campo di Treblinka, distante un centinaio di chilometri.
Ma il ghetto fu anche protagonista di una delle pagine più eroiche – se è lecito usare questo termine
– della lotta contro lo stermino: nell'aprile del 1943, poche centinaia di combattenti insorsero contro il
potente apparato militare nazista, tenendolo impegnato, al di là di ogni previsione, fino alla metà di
maggio. Oggi, nell'area occupata un tempo dal ghetto, sorge il museo sull'ebraismo dell'Est
europeo, meta anch'esso del nostro viaggio.
PROGETTO LEGALITÀ
L’Istituto tecnico “L. Einaudi” di Correggio ha costruito nel corso degli ultimi anni, solide esperienze
sul tema della legalità, sperimentando programmazioni di attività formative ed esperienze dirette di
assoluta qualità che ne hanno caratterizzato il suo intervento sul piano dell’offerta formativa per gli
studenti.
Si riconferma il progetto legalità con i seguenti obiettivi prioritari:
1 Favorire la crescita della coscienza democratica e la realizzazione di una cittadinanza
piena e consapevole;
2 Sviluppare una cultura fondata sulla tolleranza, la valorizzazione delle differenze ed i valori
del pluralismo e della libertà;
3 Orientare alla cultura del lavoro legale;
4 Operare scelte progettuali e programmare attività orientate al sostegno di una cultura della
legalità e al rispetto di regole chiare e condivise;
5 Rafforzare l’idea di “cultura” come valore intrinseco e gratuito non meno che per l’uso che
se ne può fare.
Per il raggiungimento di tali obiettivi si organizzano diverse iniziative mediante l’utilizzo di una
metodologia attiva che chiama gli studenti ad una partecipazione diretta su tematiche inerenti la
legalità quali l’ingiustizia, il rispetto delle regole, la discriminazione, etc.; vengono presentati libri che
27
affrontano tali tematiche, si orienta parte dell’attività didattica sugli argomenti del progetto; si
partecipa ad iniziative organizzate dalla Provincia e dal Comune e da enti accreditati del territorio.
Al fine di favorire la formazione tramite esperienze dirette e testimonianze il progetto si arricchisce,
tra gli altri, di due momenti speciali:
Accordo di rete con il Liceo statale “Elsa Morante” di Napoli-Scampia mediante il quale
promuovere, attraverso l’uso delle nuove tecnologie, la cultura della convivenza pacifica e
della cittadinanza attiva sui problemi della legalità;
2 Collaborazione con Libera Terra mediante partecipazione di studenti ai campi estivi sui beni
confiscati alla mafia con attività di lavoro, di formazione e di testimonianza.
Le attività progettuali sono sostenute dal contributo del Comune di Correggio e dal Sindacato
pensionati della CGIL.
1
Si intende proseguire il progetto anche per gli anni scolastici successivi.
PROGETTO ACCOGLIENZA
(vedi Tutti i Progetti)
PROGETTO RACCOLTA DIFFERENZIATA
(vedi Tutti i Progetti)
o ATTIVITÀ EXTRACURRICOLARI
PROGETTO DISPERSIONE-CAPITAN UNCINO
Il progetto mira a ridurre la dispersione scolastica nel biennio iniziale. E’ inteso come un
ampliamento di attività iniziate da anni e strutturate nel Piano dell’Offerta formativa con il nome di
Capitan Uncino. L’attuazione prevede il coinvolgimento di altri enti con i quali sono attive specifiche
convenzioni: l’Associazione PRO.DI.GIO. (Progetti di Giovani), l’Università degli studi di Modena e
Reggio Emilia – Facoltà di Scienze Umane e l’Associazione Unindustria, il Centro Giovanile del
Comune di Correggio Casò. I Consigli di Classe del biennio segnalano gli studenti in difficoltà, quelli
del triennio raccolgono le adesioni degli studenti interessati a svolgere il ruolo di tutor. In base alle
esigenze segnalate, si formano diversi gruppi. Per i ragazzi di origine non italiana che necessitano
di un’istruzione linguistica di base si organizzano specifici corsi di alfabetizzazione (livello iniziale ed
avanzato), coordinati da docenti di Lettere e Lingue coadiuvati da tirocinanti dell’Università. Per gli
studenti che incontrano difficoltà nelle singole materie si attiva uno sportello, a partire dal termine
delle lezioni curricolari quotidiane, suddiviso per aree: matematico-scientifica, linguistico-letterariagiuridica e in tutte le discipline tecniche dei vari indirizzi di studio. Nella biblioteca scolastica è
predisposto un modulo d’iscrizione sul quale gli studenti si prenotano, indicando le materie e gli
argomenti da recuperare. I docenti referenti abbinano i tutor a singoli studenti o a piccoli gruppi
omogenei, attivando lezioni ed attività mirate, da svolgersi alla presenza di un docente curricolare e
di specifici educatori. Per gli studenti che presentano problemi comportamentali è disponibile la
psicologa scolastica per colloqui individuali pomeridiani, la quale definisce periodicamente anche
colloqui motivazionali e di verifica sia con i ragazzi che con i tutor. Per consolidare o individuare i
percorsi professionali ed educativi sono previsti incontri con formatori dell’Associazione Unindustria ,
volontari dell’Auser e di altre associazioni del territorio che propongono specifiche attività da
svolgersi a scuola, in spazi istituzionali o in azienda. Il progetto è monitorato dall’Università di
Modena e Reggio Emilia Facoltà di Scienze Umane che, con appositi questionari da somministrare
periodicamente nelle classi prime e seconde in merito agli atteggiamenti sociali e alle dinamiche
relazionali del gruppo classe, verifica trasversalmente l’efficacia dell’azione progettuale.
ATTIVITÀ DI VOLONTARIATO
28
(vedi Tutti i Progetti)
o
o
o
o
progetto Educazione alla solidarietà (Ospedale e Danza)
progetto Donazione Sangue
Progetto Salute mentale
Progetto Mi fido di te
CENTRO SPORTIVO
(vedi Tutti i Progetti)
PROGETTO PUNTO D’ASCOLTO
(vedi Tutti i Progetti)
o ATTIVITA’ DI POTENZIAMENTO
-
POTENZIAMENTO LINGUE STRANIERE
La scuola ha potuto acquisire, negli anni, una dimensione europea grazie alla partecipazione a
numerosi progetti quali:
–
–
–
–
–
–
–
–
Parternariati Multilaterali finanziati dall’ Unione Europea tramite il programma Comenius; i tre
progetti (per una durata complessiva di 7 anni) hanno permesso la collaborazione, il confronto,
l’arricchimento reciproco, nonché un alto numero di mobilità per docenti e studenti, con i partner
internazionali grazie allo sviluppo di tematiche comuni in vari ambiti disciplinari;
Individual Pupil Mobility: progetto finanziato dall’Unione Europea tramite il programma Comenius
rivolto alla mobilità di singoli studenti che hanno potuto frequentare per tre mesi la scuola in uno
dei paesi partner (Finlandia, Germania, Austria, Francia, Spagna) e a loro volta ricambiare
l’ospitalità; la presenza a scuola di coetanei stranieri ha avuto una ricaduta in positivo sull’intera
classe o addirittura su più classi;
Scambi di classe con scuole europee (Austria, Germania, Spagna, Danimarca, Polonia) ed
extra-europee (Australia);
Collaborazione con Intercultura e con altre agenzie del territorio volte all’invio e all’accoglienza
di studenti per un periodo di studio all’estero;
Vocational Training Abroad: formazione professionale all’estero;
Stage Linguistici;
Progetto Leonardo, in collaborazione con la Provincia di Reggio Emilia, volto alla realizzazione
di tirocini formativi all’estero ( Malta, Spagna, Germania).
Progetto Madrelingua: in rete con altri istituti ad indirizzo economico.
Fortemente consapevoli della necessità di incrementare la dimensione europea dell’istruzione e di
offrire opportunità di formazione culturale, professionale e umana, la scuola continua la propria
azione a supporto dello studio delle Lingue Straniere percepite come strumento fondamentale per
un proficuo inserimento nel mondo del lavoro in Italia ed anche all’estero.
Rimangono infatti numerosi i progetti che, oltre a permettere agli studenti di varcare i confini
nazionali, sono volti ad arricchire le loro esperienze scolastiche e di formazione professionale
nonché le loro competenze linguistiche ed informatiche :
- STAGE ALL’ESTERO (in paesi di lingua Inglese, Francese, Spagnola o Tedesca).
Per una settimana gli studenti delle classi terze o quarte dell’istituto frequenteranno lezioni presso
una scuola di lingua all’estero; approfondiranno la conoscenza del paese e della sua cultura tramite
29
visite guidate, escursioni, visite aziendali, attività di ricerca, interviste; saranno ospitati da una
famiglia locale.
Avranno pertanto modo di
mettere alla prova le loro competenze linguistiche, organizzative, relazionali nonché
l’autonomia rispetto alla famiglia d’origine e la propria autostima ;
utilizzare le nuove tecnologie digitali nelle varie fasi del progetto (lavori di gruppo volti alla
ricerca di informazioni su un particolare aspetto della cultura straniera, presentazione
dell’esperienza, contatti con la famiglia ospitante, organizzazione del tempo libero per sè e
per il gruppo; organizzazione del percorso da e verso la scuola rispetto alla famiglia
ospitante)
cogliere ed interpretare in senso critico le similitudini e le differenze tra la propria cultura
italiana e quella straniera per valorizzarne gli aspetti positivi in un’ottica di educazione
all’accettazione e alla tolleranza;
sviluppare duraturi rapporti di amicizia con i compagni di classe stranieri e con la famiglia
ospitante;
verificare in prima persona la propria cittadinanza europea ed allo stesso tempo acquisire
una maggior consapevolezza della propria cultura , dei propri valori;
ampliare i propri orizzonti culturali in senso europeistico nella prospettiva, oggi non così
remota, di una futura occupazione all’estero.
Il Protocollo “Linee Guida per la Mobilità Studentesca” regola la partecipazione al progetto anche in
relazione agli impegni scolastici immediatamente successivi al rientro.
-V.T.A. (Vocational Training Abroad): rivolto agli studenti delle classi terze e quarte dell’istituto che
hanno la possibilità di trascorrere, durante il periodo estivo (immediatamente dopo la fine o prima
dell’inizio delle lezioni), tre settimane di formazione professionale presso aziende, istituzioni o
associazioni in Helsinki (Finlandia), Siviglia (Spagna), Donauworth (Germania).
Il progetto è realizzato grazie alla collaborazione con le nostre scuole partner all’interno delle quali il
tutor si occuperà di individuare la famiglia ospitante e l’azienda che offra il tirocinio, nonché
monitorare le attività di formazione ed il tempo libero. Il progetto prevede la reciprocità per cui gli
studenti saranno a loro volta “ospitanti” .
Questo progetto offre dunque agli studenti un contatto diretto prolungato con il coetaneo straniero
(sei settimane) e, oltre a tutti gli obiettivi precedentemente elencati per lo Stage Linguistico, anche
un primo contatto con il mondo del lavoro in un paese straniero e quindi l’osservazione di dinamiche
relazionali, procedure produttive e comportamentali probabilmente diversi rispetto ad altri
precedentemente sperimentati in Italia.
- ERASMUSPLUS: Il programma Erasmusplus, subentrato ai diversi programmi UE in vigore per il
periodo 2007-2013, si propone di contribuire al conseguimento degli obiettivi stabiliti dalla strategia
Europa 2020 in materia di istruzione, nonché al conseguimento degli obiettivi del quadro strategico
per la cooperazione europea nell’istruzione e nella formazione (ET2020), vale a dire:
- migliorare le competenze e le abilità chiave, soprattutto per quanto riguarda la loro rilevanza per il
mercato del lavoro e il loro contributo a una società più coesa;
- migliorare la qualità, l’eccellenza, l’innovazione e l’internazionalizzazione degli istituti di istruzione e
formazione;
- migliorare l’insegnamento e l’apprendimento delle lingue e promuovere la diversità linguistica.
All’interno del programma Erasmusplus, il nostro Istituto, anche in collaborazione con enti del
territorio, punterà all’implementazione delle seguenti azioni, che saranno subordinate
all’approvazione, da parte di INDIRE e ISFOL, delle candidature dell’Istituto o/e degli enti partner:
Azione chiave 1(KA1) - STAFF a sostegno della mobilità transnazionale del personale della
scuola, in particolare insegnanti, formatori e dirigenti scolastici che potranno, attraverso corsi di
formazione all’estero e scambi di esperienze con scuole in altri paesi europei, acquisire una
maggiore competenza nella comunicazione in lingua Inglese e nella metodologia di
insegnamento CLIL.
30
Azione chiave 1(KA1)- VET ( Vocational Education and Training), a sostegno della mobilità
transnazionale degli studenti dell`istruzione e formazione professionale.
Nell’ ambito di questa azione il nostro Istituto partecipa ai progetti europei promossi e coordinati
dalla Provincia di Reggio Emilia (Move4Trade e MechMob) al fine di offrire ai giovani
partecipanti la possibilità di acquisire, attraverso tirocini formativi all’estero, competenze
trasversali, tecnico-professionali e linguistiche in linea con il proprio percorso di studi.
Nel dettaglio i due progetti sono così articolati:
- Move4Trade: progetto in collaborazione con la Provincia di Reggio Emilia e finanziato
dall’Unione Europea tramite il Programma ERASMUSPLUS. E’ rivolto agli studenti delle classi
quarte dei corsi RIM, SIA, AFM e Costruzioni, Ambiente e Territorio. Gli studenti selezionati
(tramite test in lingua straniera, profitto scolastico, parere del Consiglio di Classe, CV, colloquio )
potranno trascorrere un periodo di 4 settimane in un paese partner straniero (Germania, Irlanda,
Malta, Portogallo, Regno Unito, Spagna, Paesi Bassi) inseriti in un contesto lavorativo il più
possibile pertinente al loro corso di studi e precisamente presso imprese, organismi pubblici,
ONG, ecc... o in scuole o centri di formazione professionale che prevedono apprendimento
”learn by doing”. Il periodo all'estero sarà preceduto da momenti di formazione culturale (in Italia)
e linguistica (prima settimana all'estero). La decisione relativa alla tempistica di partecipazione
della scuola all’iniziativa (cioè nell’anno scolastico 2015/2016 oppure 2016/2017, poiché il
progetto ha durata biennale) come il numero degli studenti da inviare sono a discrezione della
Provincia di Reggio Emilia. E' naturalmente richiesta anche la presenza di docenti
accompagnatori che, insieme al tutor locale, possano accompagnare gli studenti nel percorso
formativo ed essere disponibili in caso di qualsiasi necessità . Il progetto è anche aperto a
studenti neo-diplomati e per loro avrà una durata trimestrale.
- MechMob: progetto in collaborazione con la Provincia di Reggio Emilia e finanziato
dall’Unione Europea tramite il Programma ERASMUSPLUS. E’ rivolto agli studenti delle classi
quarte dei corsi meccanici e meccatronici (Meccano-plastico, Meccanica e Meccatronica). Gli
studenti selezionati (tramite test in lingua straniera, profitto scolastico, parere del Consiglio di
Classe, CV, colloquio ) potranno trascorrere un periodo di 4 settimane in un paese partner
straniero (Germania, Irlanda, Malta, Portogallo, Regno Unito, Spagna, Paesi Bassi), inseriti in
un contesto lavorativo il più possibile pertinente al loro corso di studi e precisamente presso
imprese, organismi pubblici, NGO, ecc.. o in scuole o centri di formazione professionale che
prevedono apprendimento ”learn by doing”. Il periodo all'estero sarà preceduto da momenti di
formazione culturale (in Italia) e linguistica (prima settimana all'estero). La decisione relativa alla
tempistica di partecipazione della scuola all’iniziativa (cioè nell’anno scolastico 2015/2016
oppure 2016/2017, poiché il progetto ha durata biennale) come il numero degli studenti da
inviare sono a discrezione della Provincia di Reggio Emilia. E' naturalmente richiesta anche la
presenza di docenti accompagnatori che, insieme al tutor locale, possano accompagnare gli
studenti nel percorso formativo ed essere disponibili in caso di qualsiasi necessità
- AFS – INTERCULTURA (e/o associazioni con gli stessi obiettivi sul territorio):
Intercultura è un’associazione di volontariato internazionale che persegue un obiettivo ideale:
contribuire al dialogo tra le culture attraverso l’incontro e la conoscenza tra giovani di ogni parte del
mondo.
I principali programmi di Intercultura sono:
1. programmi di invio di studenti all’estero, con frequenza obbligatoria in una scuola ospitante.
2. Programmi di accoglienza di studenti stranieri che hanno scelto di studiare in Italia.
3. Scambi di classe.
Consapevole dell’alto valore culturale e formativo di queste esperienze , la nostra scuola incoraggia
gli studenti delle classi terze e quarte alla partecipazione fornendo le necessarie informazioni e , in
caso di adesione, monitorandone sia il processo formativo durante la permanenza all’estero e al
rientro che l’accogliendo e guidando gli studenti stranieri nel loro percorso in Italia.
Ogni esperienza all’estero ed ogni rapporto con le scuole partner viene regolato dal Protocollo
“Linee Guida per la Mobilità Studentesca”, parte integrante del POF consultabile sul Sito della
Scuola.
31
- PROGETTO MADRELINGUA : Consapevole dell’alta valenza didattica e formativa della presenza
in classe di un docente madre-lingua che si faccia veicolo non solo della lingua ma anche dei valori,
tradizioni e cultura in generale del paese di provenienza, la scuola si attiva, anche in eventuale
collaborazione con altri enti e istituzioni, per poter offrire agli studenti un certo numero di lezioni in
compresenza.
In tale ottica il nostro Istituto ha aderito al progetto “Parliamo di Business” promosso da una rete
di scuole superiori della provincia di Reggio Emilia che, se finanziato dalla Fondazione Manodori,
sarà attivato nel triennio 2016-2019 per gli studenti delle classi IV e V del settore economico.
Il progetto offrirà un pacchetto di 10 ore all'anno per ciascuna classe coinvolta che includa quanto
segue:
8 ore di esperto madrelinguista che intervenga con lezioni non generiche ma di taglio
economico, progettate ad hoc con gli insegnanti;
2 ore di intervento di un esperto proveniente da aziende ed enti del territorio, preferibilmente
nell'ambito del commercio estero, quali, ad esempio imprenditore, esperto di import-export,
addetto ufficio estero, esperto di diritto internazionale, operatore doganale.
Molteplici sono gli obiettivi che si intende perseguire:
consolidare le competenze linguistiche orali nelle lingue straniere introducendo ore di
madrelinguista con un esperto del settore economico
offrire una docenza opportunamente selezionata per un progetto didattico che punti
all'eccellenza dell'offerta formativa
offrire un progetto con le caratteristiche del Content and Language Integrated Learning (CLIL),
cioè l'insegnamento di materie tecniche interamente in lingua straniera
favorire la diffusione di buone pratiche didattiche e la collaborazione tra docenti
allacciare concreti rapporti con le aziende del territorio per creare un collegamento tra necessità
delle imprese in termini di competenze afferenti al profilo in uscita dello studente
favorire lo svolgimento dell'alternanza scuola-lavoro.
- CERTIFICAZIONI LINGUISTICHE: gli studenti sono fortemente incoraggiati ad ottenere una
certificazione europea delle competenze linguistiche tramite esami proposti dai vari enti certificatori
designati dall’Unione Europea. A tal fine viene loro presentata la struttura dell’esame e la tipologia
dei diversi “task”; viene fornita una dettagliata sitologia (che permetta loro di esercitarsi online) e
indicazioni relative ad eventuali testi di supporto.
-
POTENZIAMENTO EDUCAZIONE FISICA (Progetto Centro Sportivo)
Si premette che lo sport è efficace e assume valenza educativa solo e quando considera ogni
allievo come una “totalità antropologica” composta dall’ambito cognitivo, emotivo, relazionale,
sociale e motorio, da rispettare sempre. Per realizzare questa funzione deve far ricorso alla
metodologia educativa, che si differenzia totalmente dalle metodologie utilizzate nell’allenamento
sportivo e che privilegiano il risultato e la prestazione.
Con questo progetto, s'intende favorire la creazione di una cultura motoria e sportiva, attuando
quegli interventi che possano rinforzare nei ragazzi un atteggiamento positivo verso se stessi e gli
altri.
Possedere una cultura motoria e sportiva non significa soltanto aver acquisito determinate abilità
tipiche delle varie discipline, conoscere le regole precise e complesse che le regolamentano, ma
vuole anche dire saper rispettare e utilizzare in modo intelligente il corpo, riconoscerne i limiti nella
ricerca di prestazioni e risultati brillanti, sapersi adattare alle diverse situazioni ambientali e
psicologiche in cui si agisce, relazionarsi in modo positivo con gli altri, acquisire un corretto
comportamento competitivo, sia come protagonista che come spettatore.
32
In quest’ottica si inserisce il Centro Sportivo Scolastico, che rappresenta un potenziamento
fondamentale di quanto appreso durante le attività curricolari.
Con questa proposta di programma, s'intende perciò mirare ad un significativo miglioramento e
approfondimento delle conoscenze, capacità e competenze motorie dello studente rispetto alla
propria situazione e ai propri interessi tenendo ben presente le seguenti finalità:
1) favorire l’armonico sviluppo dell’adolescente agendo in forma privilegiata sull’area corporea e
motoria, tramite il miglioramento delle qualità fisiche e neuromuscolari;
2) rendere l’adolescente cosciente della propria corporeità, sia come disponibilità e padronanza
motoria, sia come capacità relazionale, al fine di aiutarlo a superare le difficoltà e le
contraddizioni tipiche dell’età;
3) facilitare l’acquisizione di una cultura delle attività di moto e sportive che tenda a promuovere la
pratica motoria come costume di vita e la coerente coscienza e conoscenza dei diversi significati
che lo sport assume nell’attuale società (acquisendo gli strumenti per conoscere e interpretare i
fenomeni dell'attività sportiva nella società civile)
4) favorire la scoperta e l’orientamento delle attitudini personali nei confronti di attività sportive
specifiche e di attività motorie che possano tradursi in capacità trasferibili al campo lavorativo e
del tempo libero.
5) “orientare” l’agonismo in modo da farne un’esperienza positiva, di crescita e di “canalizzazione”
di eventuali comportamenti aggressivi, bandendone l’esasperazione in quanto causa di
successive devianze comportamentali.
-
obiettivi
prioritari
d)
o)
l)
ALTRE INIZIATIVE DI POTENZIAMENTO
Aree di
potenziamento
Socio
Economico(1)
AZIONI ATTE AL
MIGLIORAMENTO
Potenziare l’ alternanza
scuola-lavoro, seguendo
progetti in materia di
Laboratoriale(2) economia finanziaria, di
educazione
all’autoimprenditorialità
nell’ottica dell’impresa
simulata
Idem come sopra
idem come sopra
idem come sopra
formazione professionale
all’estero
-contatto diretto
prolungato con il
coetaneo straniero
-primo contatto con il
mondo del lavoro in un
paese straniero e quindi
l’osservazione di
Attività previste
Progetto
alternanza
scuola-lavoro
Progetto
alternanza
scuola-lavoro
Progetto
alternanza
scuola-lavoro
Progetto
alternanza
scuola-lavoro
VTA (Vocational
Training
Abroad)
Docente
A chi è rivolto
Referente
Chiossi
Tutte le classi 3^
del settore
economico
a.s.
a.s.
16/17
17/18
*
*
Morandi,
Davolio
classi 3^,4^ e
5^indirizzo
meccano plastico
classi 4^ e 5^, tre
indirizzi economici
………
Classi 3^ e 4^ CAT
*
*
*
*
Classi terze e
quarte di tutti
gli indirizzi
°
*
Chiossi
Davolio
Prof.ssa
Vezzani
33
dinamiche relazionali,
procedure produttive,
stili comportamentali.
Favorire l’adozione di
comportamenti corretti e
consapevoli in contesti
laboratoriali e aziendali
b)
a)
a)
a)
Scientifico
Progetto
Formazione
sicurezza
studenti: 12 ore
di cui 4 di
formazione
generale e 8 di
formazione
specifica;
ulteriori 4 ore di
formazione
specifica per i
corsi CAT e
MECC
Sportello di
Matematica
Vighi
Tutte le classi
*
*
Saviano
Tutte le classi
*
*
Valutare le conoscenze e
competenze di partenza
in modo da poter
adottare appropriate
strategie di lavoro,
nonché attivare mirate
attività di recupero. Il
tutto al livello
interdipartimentale
Promuovere
l’acquisizione sicura dei
prerequisiti matematici
di base utili ad un
proficuo apprendimento
nelle materie scientifiche
e tecniche
Potenziare la capacità di
affrontare quesiti a
risposta breve o a scelta
multipla di carattere
logico-matematico, non
omogenei negli
argomenti
Prova di
ingresso
Marelli
Classi prime
*
*
Corso
Lodi
extracurricolare:
PREREQUISITI
MATEMATICI
Tutte le classi
prime
*
Corso
Lodi
extracurricolare:
COME L’INVALSI
Tutte le classi
seconde
*
Potenziamento delle
competenze economiche
Potenziamento delle
competenze linguistiche
in italiano
Potenziamento delle
competenze informatiche
Potenziamento
sportello di ec.
Aziendale per
Sportello di
italiano
Chiossi
terze e quarte dei
corsi economici
Sportello di
informatica
Attività: Lavoro
Gambale
Migliorare e potenziare
le competenze logicomatematiche, migliorare
i risultati delle prove
Invalsi
*
Tutti i
*
Le classi del
*
*
34
b)
i)
progettazione per
competenze per tutte le
discipline del biennio
a)
Valorizzazione e
potenziamento delle
competenze linguistiche
con riferimento alla
lingua inglese e alle
lingue europee, anche
mediante l’utilizzo della
metodologia CLIL
Stage linguistici
all’estero:
-mettere alla prova le
competenze
linguistiche,organizzative,
relazionali, l’autonomia
rispetto alla famiglia
d’origine e la propria
autostima ;
-utilizzare le nuove
tecnologie digitali nelle
varie fasi del progetto
-cogliere ed interpretare
in senso critico le
similitudini e le
differenze tra la propria
cultura italiana e quella
straniera per valorizzarne
gli aspetti positivi in
un’ottica di educazione
all’accettazione e alla
tolleranza;
-sviluppare duraturi
rapporti di amicizia con i
compagni di classe
stranieri e con la famiglia
ospitante;
a)
Potenziamento
linguistico
Supportare allo studio e
favorire il miglioramento
delle competenze
linguistiche, con didattica
personalizzata, in orario
extracurricolare
Favorire
l’apprendimento, con
didattica personalizzata
di studio e
ricerca a gruppi,
con produzione
di
presentazione
finale
Svolgimento
lezioni con
metodologia
CLIL
docenti
del
biennio
biennio
Chiossi
Tutte le classi
quinte e alcune
classi quarte
*
*
stage linguistico
a Malta o
Dublino
Stage linguistico
in Spagna
Prof.ssa
Morandi,
Pasquali
Prof.ssa
Vezzani
Daniela
Classi III e IV corso
Meccano-plastico
*
*
Classi quarte RIM
E AFM
*
*
Stage linguistico
a
Dublino
Prof.ssa
………….
Classi 3D, 4D RIM
*
*
Stage linguistico
a
Dublino
Prof.ssa
Bosatra
Classe 4 A
Costruzioni
*
*
Stage linguistico
a
Londra
Prof.sse
Bucci e
Mari
3 A e 4A SIA, 4 E
RIM
*
*
Stage
Linguistico a
Canterbury
Prof.sse
Bucci e
Mari
3C e 3E RIM
*
*
SPORTELLO
INGLESE
Vighi
Tutte le classi
*
Sdoppiamenti di
classi
docenti di
inglese
Le classi per le
quali se ne
ravvede la
necessità
*
35
l)
n)
aiutare il raggiungimento
del successo formativo,
prevenzione e contrasto
alla dispersione
scolastica,
potenziare le conoscenze
in materia giuridica ed
economico-finanziarie ed
educare
all’autoimprenditorialità
Progetto
Dispersione/
Capitan Uncino
Gobbi
*
*
Progetto
Nazioni Unite:
studi avanzati di
Economia e
Diritto
………….
e)
Sviluppo di
comportamenti
responsabili ispirati alla
conoscenza e al rispetto
della legalità
Progetto legalità
(in
collaborazione
con comune e
enti del
territorio)
Rossi
*
*
d)
e)
Potenziare le
competenze di
cittadinanza attiva e
democratica favorire
l’inclusione, la
prevenzione al bullismo
Progetto
raccolta
differenziata
Luppi,
Iotti F.
*
*
d)
Accoglienza
classi prime
d)
Progetti di
volontariato
Progetto
Viaggio della
Memoria
Gobbi,
Lodi ,
Barbieri
Catellani
*
*
*
*
d)
d)
e)
Sviluppo di
comportamenti
responsabili ispirati alla
conoscenza e al rispetto
della legalità.
Con approfondimenti di
carattere storico
pomeridiano
g)
d)
n)
l)
Potenziare l’inclusione
scolastica e il diritto allo
studio
n)
Potenziamento corso
meccano-plastico
Pirondi
Classi IV e V
dell’Istituto
educazione
alimentare,
prevenzione
alcol e droghe
Progetto Punto
d’Ascolto
Carnevali
*
*
Catellani
*
*
Lodi,
*
*
Progetto di
disegno
tridimensionale
CAD:
progettazione e
simulazione di
stampi e
prodotti plastici
stampati
Bartoli
*
36
n)
Potenziamento
laboratorio corso
meccano-plastico
Partnership con
imprese e
associazioni
territoriali
connessi alla
progettazione e
realizzazione del
corso Meccanoplastico
Morandi
*
*
E inoltre:
a. partecipazioni a gare nazionali
b. partecipazioni a corsi o seminari pomeridiani facoltativi
c. partecipazioni ad attività di gruppo tra studenti di diverse scuole della provincia, promosse da
Enti o Associazioni territoriali
o INIZIATIVE DI RECUPERO
Al fine di assicurare il diritto allo studio per tutti gli studenti, il Collegio dei Docenti promuove lo
svolgimento di interventi didattici ed educativi integrativi coerenti con i piani di studio disciplinari ed
interdisciplinari. Lo svolgimento degli interventi citati avverrà secondo i seguenti modi:
a) Per alcune discipline: iniziative di recupero in itinere lungo il corso dell’anno scolastico, sportello
in orario extracurricolare, recupero con sdoppiamento in orario curricolare
b) Corsi pomeridiani di recupero dopo gli scrutini del I° periodo
c) dopo gli scrutini del I° periodo tutti i docenti che non attivano corsi di recupero adotteranno per
ogni studente insufficiente una delle seguenti modalità di recupero:
1. Recupero in itinere (documentato): interruzione attività didattica ordinaria con attività
di recupero per gli studenti in difficoltà e attività di approfondimento per gli altri; il tutto
precisamente documentato: il docente nel suo registro indicherà i nomi degli studenti dei
due gruppi e le diverse attività svolte, le prove di verifica con orari, date, valutazioni intermedie
e finali per il recupero; con eventuale sdoppiamento della classe al mattino in presenza
di ITP e madrelingua. Al termine di tale attività sarà verificato, con riscontro scritto a
cura del docente interessato, l’effettivo recupero.
2. Studio individuale guidato (documentato): studio ed esercitazioni da svolgere
autonomamente a casa, in base a un piano di lavoro concordato con il docente e
redatto in forma scritta (per gli studenti per i quali il Consiglio di Classe ha stabilito e
verbalizzato la possibilità dello studente di raggiungere autonomamente gli obiettivi
didattico-formativi stabiliti dai docenti). Al termine di tale attività sarà verificato, con
riscontro scritto a cura del docente interessato, l’effettivo recupero.
d) Sportello didattico
e) corsi di recupero, dopo gli scrutini finali ( giugno/luglio)
f) dopo gli scrutini, tutti i docenti che non attivano corsi di recupero adotteranno per ogni studente
insufficiente la seguente modalità di recupero:
1. Studio individuale guidato (documentato): studio ed esercitazioni da svolgere
autonomamente a casa, in base a un piano di lavoro concordato con il docente e
redatto in forma scritta (per gli studenti per i quali il Consiglio di Classe ha stabilito e
verbalizzato la possibilità dello studente di raggiungere autonomamente gli obiettivi
didattico-formativi stabiliti dai docenti). Al termine di tale attività sarà verificato, con
riscontro scritto a cura del docente interessato, l’effettivo recupero.
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o INIZIATIVE DI ORIENTAMENTO
Orientamento in entrata. Per l’orientamento degli alunni provenienti dalla scuola media e su
richiesta della scuola stessa è previsto il coinvolgimento di docenti e studenti tutor Grande rilievo
viene dato all’orientamento visto come un costruttivo fattore di continuità, fondamentale per la
maturazione dell’identità personale e per la chiarificazione e pianificazione del futuro professionale e
universitario con particolare riferimento ai momenti di transizione e passaggio (terza media, scelta
del triennio, post diploma) in cui si registrano le maggiori condizioni a rischio di dispersione. Per
questo motivo le attività di orientamento prevedono diversi momenti formativi e informativi quali:
incontri con studenti, docenti e funzioni strumentali, stage mattutini nelle classi, incontri con gruppi di
studenti o genitori presso le scuole secondarie di primo grado e incontri mirati con i rappresentanti
delle locali attività produttive. A tutte queste attività o alle attività direttamente connesse
parteciperanno gli insegnanti e gli alunni del triennio, in orario curricolare o extracurricolare: incontri
mirati si potranno tenere sia presso l’Istituto che presso le sedi coinvolte nell’orientamento anche in
forma di sportello informativo e conoscitivo.
Per presentare la scuola ai genitori e agli studenti di terza media oltre alle attività presso i medesimi
Istituti sono organizzati anche incontri in sede denominati “Scuola Aperta” con gruppi di studenti e
docenti in funzione di tutor, disponibili ad illustrare le caratteristiche della scuola e dei vari indirizzi
di studio. Per il corso meccano-plastico vengono anche effettuate presentazioni presso sedi di
aziende locali. Su richiesta e previo appuntamento è possibile visitare la sede in ogni momento
dell’anno.
L’attività di orientamento e ri-orientamento si compone di una serie di azioni formative tese a:
motivare gli allievi, favorendone l’esercizio critico
verificare la coerenza tra l’indirizzo prescelto e le potenzialità ed attitudini individuali al fine di
confermare e rafforzare le scelte effettuate o individuare possibili percorsi alternativi
3 sostenere sul piano didattico gli allievi orientati a passare ad altro indirizzo di scuola
superiore
4 promuovere condizioni favorevoli, anche attraverso la personalizzazione del curricolo, allo
sviluppo delle potenzialità educative di alunni con particolari difficoltà di integrazione
5 realizzare percorsi mirati per allievi orientati ad uscire al sistema scolastico
I passaggi interni sono favoriti da interventi che consistono nel fornire informazioni sul curricolo del
corso verso cui lo studente mostra interesse, nella presentazione del Consiglio di Classe di
provenienza, nell’attuazione di interventi didattici integrativi.
1
2
Il nostro Istituto, sulla base di convenzioni con Enti di formazione professionale legalmente
riconosciuti e l’Università di Modena e Reggio Emilia facoltà di Scienze Umane ha progettato e
realizzerà una serie di interventi finalizzati all’orientamento fra le diverse opportunità formative per
consentire eventualmente agli studenti di scegliere i percorsi più adatti alle loro capacità e interessi.
Orientamento post diploma: ogni consiglio di classe individua, sulla base delle prestazioni fornite
dall’alunno, dei suoi interessi e delle sue eventuali difficoltà relazionali, strategie di orientamento
opportune. L’Istituto pubblicizza e sostiene ogni iniziativa di orientamento professionale, di
formazione terziaria, universitario post diploma organizzata da enti pubblici o privati attivando
conferenze, seminari e incontri tra gli alunni delle classi terminali e i rappresentanti di tali enti.
In collaborazione con l’Università di Parma si realizzeranno corsi di orientamento all’università con
acquisizione di crediti da utilizzare nel primo anno di frequenza universitaria (Progetto PASS).
È stato inoltre predisposto sul Sito uno spazio dedicato ai neodiplomati in cui sono presenti iniziative
e notizie utili.
Continuità educativa e didattica Per rispondere a tali esigenze, nell’erogare il suo servizio
educativo, la nostra scuola considera la continuità scolastica a due dimensioni: verticale e
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orizzontale.
Continuità verticale: interessa soprattutto le cosiddette classi di confine (terza media, postdiploma) ma anche coloro che intendano proseguire gli studi modificando il proprio percorso
formativo in itinere (passerelle).
Per garantire il diritto degli alunni alla continuità curricolare e metodologica e al rispetto della loro
storia, sono previsti incontri tra i docenti della scuola media e quelli della nostra scuola, con relativa
trasmissione d’informazioni sui ragazzi e formulazione di prove "in uscita" concordate affinché
abbiano anche valore di prove "in ingresso". Sono previsti anche momenti di attività comuni
(esperienze di laboratorio, lezioni interattive, commento e proiezione di film o video, etc.) durante i
quali gli alunni potranno gradualmente costruire un rapporto familiare con gli insegnanti del nuovo
ciclo. Ciò servirà soprattutto ad abbassare il livello di ansia che spesso risulta essere la causa
principale dei fallimenti che si verificano proprio nelle classi di passaggio tra i vari segmenti
formativi.
Continuità orizzontale: nell’esperienza quotidiana gli studenti devono poter cogliere la continuità
delle azioni didattiche. A tale scopo all’inizio dell’anno scolastico i docenti formulano collegialmente
la programmazione, in particolare dello sviluppo delle capacità trasversali, definendo obiettivi
comuni a tutte le discipline.
o ATTIVITÀ STUDENTI DISABILI, DSA, BES, STRANIERI
Studenti disabili
L’Istituto opera con particolare attenzione per l’integrazione degli alunni disabili, favorendone la
socializzazione, l’acquisizione di autonomia rispetto alla gestione di sé e la crescita delle
competenze secondo le possibilità di ciascuno.
Nella scuola non esistono barriere architettoniche e gli alunni portatori di handicap possono
accedere a tutti gli ambienti utilizzandone le strutture.
Finalità'
Concretamente, nei confronti degli alunni disabili, l'Istituto persegue le seguenti finalità:
o Favorire la crescita, il benessere e l'integrazione, in coerenza con la normativa vigente, con
particolare riferimento al diritto all'educazione e all'istruzione.
o Soddisfare al meglio le peculiari esigenze formative degli alunni disabili, con particolare
attenzione al servizio scolastico che potrà essere, all’occorrenza, differenziato e personalizzato
per favorire il diritto di crescere con i loro pari ed esprimere al meglio le proprie potenzialità.
o Creare le migliori condizioni possibili perché il passaggio all’età adulta (sostanzialmente
coincidente con l’uscita dalla scuola) possa risultare in continuità con il cammino di crescita
sviluppato negli anni di frequenza scolastica.
Obiettivi formativi
L'azione formativa è coerente con quella dell'intero Istituto.
Essa si qualifica negli interventi di didattica orientativa e curricolare, che si caratterizzano per
l'attenzione particolare all'autonomia, alla comunicazione, all'area cognitiva e a quella affettivo –
relazionale. In questi ambiti lo studente viene guidato a sviluppare una propria motivazione.
Si intende evidenziare una scelta ritenuta strategica e funzionale al successo formativo dei ragazzi:
potenziare l’offerta formativa, nei casi in cui la programmazione è differenziata, con percorsi di
laboratorio (in collaborazione con le altre scuole del territorio) e di stage orientativi.
Il principio ispiratore di detti progetti è quello di promuovere negli allievi la formazione cognitiva che
consente loro di accedere al “sapere fare” per essere in grado di applicare le conoscenze teoriche in
esperienze di tipo pratico-operativo. La più attiva partecipazione operativa degli studenti rinforza il
senso di autostima e ne migliora l’autonomia. Di rileivo, ancora, è il fatto che il contesto disciplinare
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in cui si sviluppano queste attività favorisce importanti aspetti di relazione e di vicinanza fra gli
studenti che vi partecipano.
Per favorire la partecipazione degli studenti a queste esperienze l’orario di lavoro degli insegnanti di
sostegno risulterà essere improntato alla massima flessibilità.
Con particolare riferimento all’anno scolastico 2015-2016, ma con l’intenzione di rendere la proposta
stabile per l’intero triennio 2015-16, 2016-17 e 2017-18, l’Istituto, in collaborazione con altri Istituti
del territorio (in particolare con il Convitto “Corso”) propone una serie di laboratori per sviluppare al
massimo le competenze di ogni studente, quali:
PROGETTO INTEGRABILI (promosso dall’Ente di Formazione ENAIP in collaborazione con il
Servizio di Neuropsichiatria infantile)
- LABORATORIO NUOTO
- LABORATORIO ATELIER
- LABORATORIO ATTIVITA’ ESPRESSIVE
- LABORATORIO ED. MOTORIA
- LABORATORIO CUCINA
- LABORATORIO JUDO
- NEMO Natura e Movimento
- LABORATORIO INFORMATICA
- LABORATORIO ORTO
- LABORATORIO RIPARAZIONE BICICLETTE
Con le attività di laboratorio saranno valutate anche le competenze che seguono:
Competenze trasversali:
rispetta le regole della vita di relazione nell’ambito scolastico e non
rispetta le consegne sia nella vita scolastica che in quella lavorativa
porta a termine con impegno le mansioni assegnate
area dell’autonomia:
è in grado di curare e provvedere alla propria persona in relazione ai propri bisogni
è in grado, se opportunamente istruito e allenato, di utilizzare i mezzi pubblici e di spostarsi
autonomamente nei piccoli e grandi spazi
area della relazione e della comunicazione:
è disponibile ad instaurare relazioni con i pari e con gli adulti
sa relazionarsi con l’adulto rispettandone l’autorità e il ruolo
è costruttiva la relazione con gli altri studenti
comunica ed esprime le proprie opinioni se richieste
area degli apprendimenti:
è in grado di acquisire razionalmente/meccanicamente i processi esecutivi
è in grado di utilizzare in modo autonomo/guidato …
è in grado di eseguire semplici mansioni assegnate ...
è in grado di … (specifiche competenze legate alle singole attività)
Tutto il percorso scolastico si sviluppa sotto l'osservazione degli insegnanti di sostegno, in funzione
del futuro inserimento nel mondo del lavoro o della maggiore autonomia dei ragazzi.
Progetto didattico
Per ogni studente disabile il Consiglio di Classe redige un PEI, sottoscritto dalla famiglia. Qualora vi
siano alunni che mostrano una marcata distanza rispetto alle competenze richieste per un proficuo
svolgimento delle attività proposte al resto della classe si definisce un PEI con una programmazione
differenziata al fine di operare un percorso formativo di successo.
Tale programmazione rielabora quella specifica delle singole discipline previste nei corsi attivati
dell'istituto, dopo un'attenta riconsiderazione dell'alunno sotto gli aspetti neuropsicologico e
cognitivo.
Iniziative di continuità fra cicli scolastici
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In collaborazione con le scuole medie di provenienza si attuano progetti di continuità, stabilendo i
primi contatti con gli alunni quando essi frequentano il secondo quadrimestre della classe terza
media, allo scopo di esplicitare la tipologia e le aree di intervento possibili.
Successivamente, dopo la preiscrizione effettuata in terza media, si attivano percorsi di accoglienza
articolati in incontri con i docenti, la famiglia, l'alunno ed eventualmente gli operatori esterni
interessati.
Rapporti con l'esterno
Durante l’anno scolastico vi sono regolari incontri con le famiglie, che possono essere intensificati
per esigenza di una delle parti, insegnanti o famiglie.
Inoltre, come attività programmate annualmente oppure semplicemente in funzione di necessità
temporanee, hanno luogo momenti informativi e/o di aggiornamento con neuropsichiatri, ASL,
personale educativo e socio-assistenziale di riferimento.
Alunni DSA
Per gli studenti con disturbi specifici di apprendimento la scuola ha elaborato un vero e proprio
protocollo di accoglienza, accuratamente descritto nel PAI di Istituto. Massima attenzione verrà
riservata alla stesura dei Piani didattici individualizzati all'interno dei consigli di classe che avranno
cura di indicare sia le misure compensative che quelle dispensative. Il percorso formativo di tali
studenti sarà regolarmente monitorato anche con il supporto della funzione strumentale dei DSA e
le famiglie di questi studenti saranno coinvolte e regolarmente informate rispetto all'andamento
didattico dei loro figli. Inoltre, a partire dal mese di Gennaio 2016 la scuola, su richiesta e
segnalazione dei consigli di classe, potrebbe attivare un Progetto denominato "TUTOR-DSA" in cui
i ragazzi con DSA avrebbero la possibilità di svolgere i compiti a piccoli gruppi con il sostegno di
tutor. Per l'inizio dell'anno scolastico 2016, e in particolare all'interno del Progetto accoglienza
riservato alle future classi prime, potrà essere organizzata un'attività didattica specifica atta a
migliorare l'inserimento dei ragazzi con DSA all'interno delle classi. (Visione di un filmato seguito da
un eventuale dibattito)
Studenti BES
La tipologia di questi studenti è davvero molto variegata: i bisogni educativi speciali, infatti, sono
molteplici per cui in assenza di una regolare certificazione sarà il gruppo dei docenti che all'interno
dei consigli di classe valuterà se le problematiche presenti in determinati studenti possono
beneficiare di un percorso scolastico specifico, ossia di un piano didattico personalizzato. In tal caso
la problematica sarà attentamente vagliata dalla Commissione apposita che insieme al Dirigente
Scolastico coinvolgerà l'intero consiglio di classe nella stesura del documento. Tale procedura è
descritta ancora una volta nel PAI d'Istituto.
Studenti stranieri
Il nostro Istituto ha predisposto un Protocollo di accoglienza dello studente straniero e della propria
famiglia disponibile in visione sul Sito della scuola. L’obiettivo principale dell’Istituto è accogliere lo
studente fornendogli le conoscenze e competenze linguistiche e metodologiche necessarie per
affrontare in modo sempre più autonomo il curricolo di studi scelto. Inoltre si pone l’obiettivo di
creare un rapporto di corretta informazione con la famiglia dello studente.
A tal fine ogni Consiglio di Classe individua eventuali forme di intervento condivise ed efficaci nella
gestione delle problematiche che possono insorgere dall’inserimento dello studente straniero nella
realtà scolastica dell’Istituto, siano esse di tipo linguistico che relazionali e prettamente di
integrazione. Tali interventi vengono formalizzati in un Piano Educativo Personalizzato condiviso
con lo studente e la famiglia il cui modello è in visione sul Sito della scuola.
Qualora si manifestino problemi di comunicazione con le famiglie, l’Istituto si avvale di mediatori
culturali o interpreti.
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Per gli studenti di recente immigrazione l’Istituto prevede interventi intensivi di alfabetizzazione
attraverso attività extra-curricolari interne alla scuole o in collaborazione con enti territoriali.
La biblioteca d’Istituto offre, inoltre, materiale specifico sull’apprendimento della lingua anche ai fini
dello studio e materiale multimediale aggiornato. Gli studenti stranieri , infine, potranno avvalersi di
uno sportello di supporto nell’attività dei compiti e dello studio gestita dall’Istituto in orario extrascolastico.
o ATTIVITÀ E PROGETTI EDUCATIVI - COMPETENZE DI CITTADINANZA
-
accoglienza e integrazione
progetto Accoglienza Classi Prime
progetto Punto d’Ascolto (con Progetto Chance)
-
legalità
progetto Legalità
progetto Viaggio della Memoria
progetti col Comune Ufficio ISECS
-
cittadinanza attiva
progetto Raccolta Differenziata
progetto pittura fresca
progetto pulizia cortile
-
prevenzione
progetto Alcol e Droghe
Progetto Missione Salute (Alimentazione)
Progetto Accoglienza (cyber bullismo/bullismo)
Progetto violenza contro le donne
-
volontariato
progetto Educazione alla solidarietà (Ospedale e danza disabili)
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progetto Donazione Sangue
Progetto Salute mentale
Progetto Mi fido di te
-
dispersione
progetto Tutor - DSA
progetto Tutor – Alunni disabili
progetto Dispersione + Capitan Uncino
o ATTIVITÀ E PROGETTI DEI CONSIGLI DI CLASSE
Tutti i progetti, uscite, viaggi, partecipazione a conferenze ed altre iniziative coerenti con la programmazione
didattica della classe, approvati e verbalizzati dai consigli di classe, sono parte integrante del PTOF.
Prima di pianificare le uscite didattiche ogni consiglio di classe avrà cura di accertarsi della congruenza tra gli
obiettivi della programmazione educativa e didattica della classe e le caratteristiche dell’uscita; nondimeno è
altrettanto importante verificare che il profilo culturale e professionale del soggetto promotore dell’iniziativa sia
tale da garantire agli studenti ( destinatari dell’uscita) un’offerta formativa il più possibile obiettiva, corretta e
adeguata alle caratteristiche personali degli studenti.
Tutte le attività e i progetti di classe sono documentati nei verbali dei consigli di classe e nell’Agenda del
Registro Elettronico
o TUTTI I PROGETTI: descrizione
ACCOGLIENZA CLASSI PRIME
Il progetto intende preparare gli studenti delle classi prime ad affrontare il percorso scolastico della nuova
scuola, informandoli e formandoli sulle regole basilari di convivenza civile all'interno della comunità scolastica.
Le azioni attualmente previste sono: illustrazione e consegna del regolamento di istituto, somminastrazione di
un questionario sulle aspettive, visita agli ambienti della scuola ed educazione all'uso dei laboratori,
introduzione al metodo di studio, incontri con la psicologa e intervento sulla raccolta differenziata, introduzione
alla sicurezza e all'emergenza, informazioni sul fumo, editing dell'esperienza (patto d'aula), verifica
dell'esperienza, incontro conclusivo con i genitori. Si prevede di attuare tutte le azioni nel corso delle prime
due settimane di scuola e coinvolgendo dirigente, referenti, coordinatori e consiglio di classe delle classsi
prime
PUNTO D'ASCOLTO
il progetto si propone di educare al benessere psicofisico, soprattutto in riferimento ad eventuali difficlotà
relazionali ed esistenziali che interferiscono anche nel rendimento scolastico, di favorire l'accesso al punto
d'ascolto da parte del singolo studente, di supportare il consiglio di classe nella gestione di gruppi classe
problematici con consulenza o interventi specifici.
All'interno del progetto si sviluppa un momento dedicato alle classi del biennio (PROGETTO "SISTEMA
SCUOLA") che si rende necessario in seguito al disagio crescente di quest'ultimi anni vissuto da docenti e
alunni nel gestire le situazioni problematiche legate all'aggressività, all'iperattività, all'attenzione, alla
comunicazione, all'intercultura che spesso rendono difficile la vita nella comunità scolastica. Sono previsti: un
incontro con i docenti del biennio, la presentazione del progetto classi prime, attività di prevenzione della
dispersione scolastica, attività alternative alla sospensioni (PROGETTO CHANCE).
EDUCAZIONE ALLA SOLIDARIETÀ
Da anni, all'interno del nostro Istituto, si propongono iniziative di educazione alla solidarietà con lo scopo di
sensibilizzare gli studenti nei confronti delle categorie più deboli ed emarginate presenti nella nostra società.
Le attività di volontariato svolte in diversi settori , si avvalgono del contributo di enti ed associazioni che
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operano da tempo nel nostro territorio. In modo particolare si richiede il coinvolgimento di personale e
strutture appartenenti all'ambito assistenziale e medico-sanitario: Ospedale San Sebastiano, Anffas, Centro di
salute mentale, ecc...
Il progetto è aperto agli studenti dell'intero Istituto e prevede, dopo un breve periodo di formazione,
l’inserimento , in orario pomeridiano, dei partecipanti presso il reparto di Riabilitazione Neurologica Intensiva
dell'Ospedale San Sebastiano per conoscere i degenti che desiderano interagire e costruire rapporti di
amicizia.
MISSIONE SALUTE
L'iniziativa ha lo scolpo di contribuire al benessere degli studenti e ad avvalorare l'importanza di salvaguardare
la salute per stare bene a scuola per formarsi al meglio.
Il Progetto ha lo scopo di far conocere e riflettere gli studenti su problematiche di carattere psicologico
collegate a scorretti rapporti con il cibo, al fine di prevenirne potenziali patologie.
RACCOLTA DIFFERENZIATA
Ottimizzazione della raccolta differenziata dei rifiuti nell'ambiente scolastico; maggiore sensibilizzazione degli
studenti al problema ambientale.
Il progetto è volto, come sempre, a migliorare la raccolta differenziata dei rifiuti all'interno dell'Istituto e ad
aumentare la sensibilità degli studenti verso il problema dell'ecologia ambientale. Si vuole altresì diffondere
l'"esigenza" di vivere in ambienti decorosi, ordinati e puliti, come si conviene specialmente ad un istituto
scolastico.
ANDIAMO A TEATRO – IL TEATRO PER LA SCUOLAIl progetto in tende favorire e incentivare l’interesse degli studenti per il teatro e provuoverà in particolare gli
spettacoli del Teatro Asioli e delle compagnie teatrali locali.
CAD 3D
Progetto di supporto al disegno tridimensionale CAD per la progettazione e la simulazione di stampi e prodotti
plastici stampati
Lo scopo è quello di sostenere le ore di lezione previste dalla programmazione ministeriale con un corsoseminario-laboratorio extra curriculare, a partecipazione facoltativa e attivabile a seconda delle necessità
rilevate, da effettuarsi in un pomeriggio settimanale, di disegno CAD3D specificatamente indirizzato al settore
tecnologico della progettazione meccanica, meccatronica e stampaggio di materie plastiche.
Si definisce un percorso di apprendimento attraverso l'applicazione laboratoriale che consente allo studente
di acquisire progressivamente le abilità in ordine all’uso degli strumenti e dei metodi per la rappresentazione
grafica-progettuale tridimensionale, per impadronirsi dei linguaggi specifici per l’analisi, l’interpretazione e la
rappresentazione, tenendo conto dell’apporto delle altre discipline scientifico-tecnologiche curriculari
(informatica, tecnologia meccano-plastica, macchine, sistemi, ecc.)
Gli studenti sono guidati ad una prima conoscenza delle normative tecniche, delle relative tecnologie di
lavorazione e del loro impiego, in modo da acquisire le necessarie competenze di rappresentazione da
sviluppare nelle applicazioni produttive.
L’uso di software CAD, di procedure di strutturazione e di organizzazione degli strumenti, di linguaggi digitali,
è da ritenersi fondamentale per l‘acquisizione delle varie abilità e competenze.
STAGE LINGUISTICO-WORK EXPERIENCE
Lo Stage Linguistico, rivolto agli studenti delle classi terze e quarte dell’Istituto, prevede la frequenza di un
corso intensivo di L2 (Inglese, Francese, Spagnolo, Tedesco), della durata di una settimana, presso una
scuola di lingua, con soggiorno in famiglie selezionate dalla scuola estera e lo svolgimento di attività
didattiche pomeridiane organizzate dalla scuola e/o dai docenti accompagnatori ( visite culturali a musei,
gallerie, monumenti, ecc ...)
Lo Stage Linguistico associato a Work Experience prevede, oltre alle lezioni di lingua generale, lezioni
specifiche di lingua propedeutiche alla work experience, visite guidate ad aziende del territorio,
partecipazione a conferenze in lingua straniera con esperti del mondo del lavoro locale e/o lo svolgimento di
una breve esperienza lavorativa in aziende selezionate dalla scuola estera.
Grazie a queste esperienze gli alunni potranno potenziare la loro competenza comunicativa, arricchire le loro
conoscenze e competenze professionali e confrontare la loro cultura con la cultura del paese ospitante.
L'obiettivo principale è utilizzare la lingua straniera per scopi comunicativi, in contesti linguistici di tipo
autentico: a scuola, in famiglia, in azienda e in ogni situazione quotidiana. Dal punto di vista relazionale, gli
alunni potranno condividere momenti di amicizia con altri ragazzi stranieri e rafforzare i valori del rispetto,
dell’impegno e della responsabilità.
CENTRO SPORTIVO SCOLASTICO
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Il progetto prevede la partecipazione a tornei e manifestazioni sportive in orario prevalentemente
extrascolastico tra le classi dell'Istituto più la partecipazione alle fasi provinciali di alcune discipline con una
rappresentativa d'istituto.
Il progetto si propone di organizzare:
i tornei d'istituto di pallavolo, basket, tennis tavolo, calcio a 5, scacchi, atletica leggera, corsa
campestre;
corso arbitri di calcio a 5 e pallavolo;
gare provinciali di atletica leggera e corsa campestre, arrampicata sportiva, nuoto;
LEGALITÀ’
Educazione ai principi della legalità e della civile convivenza; interventi attivi di solidarietà e collaborazione con
istituzioni ed organizzazioni impegnate contro i fenomeni di illegalità in collaborazione col Comune e la
Provincia e con enti accreditati del territorio.
Il progetto oltre ad incontri con esperti, video- conferenze su temi mirati e partecipazione ad iniziative del
Comune e della Provincia, prevede ogni anno una visita di istruzione a Napoli e un incontro con la comunità di
Scampia e gemellaggio il liceo “Morante” di Scampia , attività estiva di studio-lavoro con , nonché laboratori in
collaborazione con SPI e CGL
DONAZIONE SANGUE
Lezioni di conoscenza; analisi sangue; donazione. Il progetto si propone di sviluppare le competenze di
cittadinanza e di educazione alla salute al fine di incrementare la sensibilità e la responsabilità dei cittadini di
domani, il progetto è condotto in collaborazione con l’AVIS di Correggio
EDUCAZIONE ALLA SALUTE
Il progetto tende ad informare e sensibilizzare gli alunni delle clssi seconde sull’ abuso di alcol e di sostanze
stupefacenti. Il progetto si svilupperà attraverso incontri di preparazione con operatori del centro Luoghi di
prevenzione, tramite gli interventi inclasse di studenti “formatori alla pari” e con un incontro con la Guardia di
Finanza di Reggio Emilia
PROGETTO CYBERBULLISMO
La tematica del CYBERBULLISMO/BULLISMO è una problematica centrale su cui lavorare specie nel biennio:
per questo può essere affrontata ad inizio anno scolastico. In particolare si prevedono tre percorsi
PER I GENITORI: 1 incontro ad inizio anno con la presenza della dott. Sabattini (che in tale sede presenta
punto di ascolto alle famiglie), del dott. Lauro Menozzi in qualità di rappresentante dell’associazione
Prodigio e la POLIZIA POSTALE che spiega i rischi legati alla problematica in oggetto
PER GLI STUDENTI DI CLASSE PRIMA: all’interno del Progetto Accoglienza, a Settembre; ipotesi: 2
gruppi in cui riunire le classi prime, (aula magna) con la presenza della POLIZIA POSTALE, durata dei
due incontri: 2 ore circa ognuno. (totale= intera mattinata). La polizia informerà i ragazzi sui rischi di un
uso scorretto degli strumenti informatici
PER I DOCENTI COORDINATORI (classi prime e seconde) : la psicologa incontra i docenti coordinatori
(all’interno dell’incontro della DS coi coordinatori) per un confronto e costruzione di stili atti a
cogliere/prevenire Bullismo e cyber bullismo nelle classi del biennio
ORIENTAMENTO IN ENTRATA E TUTORAGGIO
Il progetto, che serve di supporto alla funzione strumentale per l'orientamento in entrata, si concretizza da
ottobre a marzo nei suoi vari aspetti che più analiticamente sono:
- presentazione della scuola nelle scuole secondarie di primo grado e nei luoghi istituzionali preposti o presso
sedi aziendali
- giornate di scuola aperta
- stage orientativi individuali e di gruppo presso la nostra scuola
- saloni dell'orientamento
- sportello di informazione e orientamento presso la nostra scuola
- realizzazione di materiali orientativi vari
CAPITAN UNCINO – PROGETTO DISPERSIONE
Il progetto si concretizza nell'azione dei tutor (studenti del triennio del nostro istituto) nella nostra scuola in
attività di peer education, prima alfabetizzazione e supporto didattico anche negli stage dei ragazzi di terza
media, nelle scuole partner come supporto all'orientamento e aiuto didattico nel lavoro scolastico. Il progetto si
articola da ottobre a maggio in modo continuativo e interattivo. Cerca, pertanto, di dare una risposta al
recupero delle abilità di base nel raccordo tra scuola secondaria di 1° grado e di 2° grado, Sviluppo delle
competenze di cittadinanza, Orientamento in entrata e in uscita, Educazione al dialogo interculturale,
Integrazione di studenti stranieri, Accoglienza classi prime, Integrazione di studenti diversamente dotati
A partire dall’a.s.2013-2014 il progetto si innesta con il finanziamento ottenuto dall’Istituto Einaudi nell’ambito
del progetto nazionale del MIUR in ambito di iniziative didattiche di prevenzione e contrasto della dispersione
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scolastica ai sensi del D.M. 7 febbraio 2014. In virtù di questa attribuzione il progetto viene monitorato
dall’Università di Modena e Reggio e sono iniziate collaborazioni. Per finalità educative con le Associazioni
UNINDUSTRIA e PRODIGIO.
FORMAZIONE ALLA SICUREZZA STUDENTI
La partecipazione agli stages estivi di un rilevante numero di studenti di tutti gli indirizzi e le esperienze
lavorative condotte individualmente al di fuori della organizzazione scolastica, impongono la trattazione delle
problematiche relative alla sicurezza nei luoghi di lavoro. Inoltre occorre tenere presente che vi sono obblighi
legislativi (D.Lgs. 81/2008) che prevedono questo tipo di intervento. Tutto al fine di fornire a tutti gli studenti
dei trienni di tutti gli indirizzi le conoscenze di base in tema di siucurezza per potere affrontare le esperienze
di scuola –lavoro.Il progetto si sviluppa in 12 ore : 4 di formazione generale e 8 di formazione specifica. La
partecipazione è obbligatoria.
FORMAZIONE ALLA SICUREZZA DOCENTI
Continua l’aggiornamento sulla sicurezza e sulla gestione dei comportamenti a rischio rivolto ai docenti
dell’Istituto.
SALUTE MENTALE
Obiettivi specifici del progetto sono: combattere lo stigma della malattia mentale, educare al benessere psicofisico, soprattutto in riferimento ad eventuali difficoltà relazionali ed esistenziali, favorire l’autostima e prevenire
atteggiamenti aggressivo-compulsivi e da disagio esistenziale, favorire l’accesso degli studenti al Punto
d’Ascolto, in un’ottica di prevenzione, contrastare e prevenire comportamenti borderline e dipendenze ( ansia,
panico, depressione) . Il progetto si svolge anche in collaborazione con il Centro di Igiene Mentale e l’Atelier
psichiatrico di Correggio.
VIAGGIO DELLA MEMORIA
Il progetto "Viaggio della memoria" nasce dalla convinzione che per contribuire allo sviluppo di ciò che viene
chiamata “cittadinanza attiva e consapevole” - vale a dire di persone dotate di curiosità intellettuale, interesse
critico per la realtà in cui vivono, disponibilità all'impegno diretto, rifuggendo la delega passiva - non possa
prescindere dalla conoscenza della storia e dei momenti che hanno cambiato il volto del mondo in cui viviamo
(a cominciare dall'Europa), nonché dall'ascolto eventuale delle testimonianze dei protagonisti di quei
cambiamenti. Il progetto si snoda fra incontri e approfondimenti relativi al periodo storico, visita ai luoghi dello
sterminio, partecipazione a spettacoli teatrali e la partecipazione al concorso indetto dalla Fondazione Museo
della Shoah insieme al Liceo Classico Giulio Cesare di Roma.
PROGETTO: INTRODUZIONE AL PROJECT BASED LEARNING E ALLA VALUTAZIONE AUTENTICA
Il progetto prevede, attraverso incontri a carattere seminariale e laboratoriale rivolti a coloro che non
conoscono i principi della didattica per progetti e gli strumenti della valutazione autentica (check list,
performance list e rubric), di introdurre l’apprendimento attraverso una didattica per progetti con l'obiettivo di
favorire lo sviluppo di competenze rilevanti dal punto di vista professionale e di cittadinanza.
Durante le fasi del progetto si prevedono laboratori rivolti alla costruzione di strumenti di valutazione autentica
(rubric), alle fasi preliminari, alla fase d’ideazione (mappa split tree) e di pianificazione di un progetto
(documento di fattibilità) .
PROGETTO: MI FIDO DI TE - OPPORTUNITÀ DI VOLONTARIATO
Il progetto Mi fido di te ha l’obiettivo di favorire la crescita umana della persona, portando in evidenza la
percezione che gli alunni hanno di se stessi e degli altri e guidandoli verso la comprensione del volontariato
come rapporto tra due parti in gioco.
Propone alle classi delle scuole superiori un cammino della durata di tre anni. Per ogni anno è prevista la
suddivisione in moduli della durata di tre incontri di un'ora ciascuno.
PROGETTO STORIA
Il progetto si propone di coinvolgere più classi nella conoscenza e nella discussione di tematiche storiche
cruciali, nei loro sviluppi socio-economici e culturali, che possono essere approfondite sia nel corso del
curriculum che mediante la collaborazione fra classi parallele appartenenti a diversi indirizzi. Particolare
attenzione verrà prestata alle ripercussioni di tali temi sul presente e all'evoluzione delle interpretazioni di
eventi e processi nel tempo. Il progetto è realizzato grazie alla consulenza del dot. G.Fabbrici direttore dei
Musei Civici di Correggio.
SPORTELLO DI MATEMATICA, SPORTELLO DI INGLESE, SPORTELLO DI ECONOMIA AZIENDALE
Possibilità di usufruire, in orario extracurricoalre, di lezioni individuali o a picccoli gruppi opprtunamente
costituiti, per recupero, approfondimento, con utilizzo di oari di potenziamento dei docenti. Partecipazione con
prenotazione e con monitoraggio del docente referente dello sportello e dei docenti della classe di
appartenenza.
46
PREREQUISITI MATEMATICI
Corso pomeridiano, rivolto alle classi prime, per recupero e consolidamento delle conoscenze di base
necessarie allo studio delle materie tecniche e scientifiche. La partecipazione è suggerita dai docenti del
Consiglio della Classe. Il corso sisvolge nel primo periodo dell’anno scolastico, è tenuto da docenti
dell’organico di potenziamento e prevede uno prova di verifica finale con valutazione.
COME L’INVALSI
Corso pomeridiano facoltativo di approfondimento e ripasso di diversi temi matematici, con metodo induttivo
sulla base di quesiti a risposta breve o a scelta multipla, simili a quelli delle prove INVALSI. E’ tenuto dai
docenti dell’organico di potenziamento.
PROGETTO: ATTIVITÀ TRIENNIO MECCANO-PLASTICO
Progettazione didattica integrata con i partner industriali del corso. Uscite didattiche e laboratoriali presso
aziende e/o manifestazioni fieristiche del settore. Percorsi di alternanza scuola/lavoro, interventi di esperti
esterni. Eventuali organizzazioni di aggiornamenti per i docenti
ORIENTAMENTO CORSO MECCANOPLASTICO E MECCCATRONICO
uscite aziendali per orientamento alle scelte (classi I e II), incontri e uscite per orientamento in uscita (classi IV
e V) per informazione su corsi post-diploma, corsi universitari, impieghi professionali
IMPLEMENTAZIONE LABORATORI MECCATRONICA E MECCANOPLASTICA
investimento sui laboratori tecnici meccatronici e meccanoplastici e sulle relative attività, di risorse ottenute
offrendo disponibilità d'uso degli stessi laboratori ad enti esterni
LABORATORIO TERRITORIALE PROVINCIALE
Partecipazione al bando Ministeriale per la costituzione di un laboratorio Tecnologico Provinciale.
La lunga progettazione per la partecipazione al bando Miur ‘Laboratori territoriali occupabilità, che si protraeva
da circa 1 anno, ha alfine permesso di vincere la gara nazionale ed attualmente si è in fase di attuazione ed
allestimento. La rete creata ( formata da circa 30 scuole ed istituti, enti locali, ITS, UNIMORE, Confindustria e
le più significative aziende del territorio provinciale ) sta organizzando e definendo sia il reperimento di
ambienti idonei sia l’acquisto delle attrezzature e strumentazioni previste dal progetto, per un investimento
complessivo di circa 1.000.000 E. Si prevede l’attivazione didattica del laboratorio provinciale per l’inizio
dell’anno sc. 2017/18’. Referente nel comitato di progettazione e gruppo tecnico per il nostro istituto: Prof.
Paolo Bartoli.
VTA (Vocational Training Abroad)
Il progetto si avvale della collaborazione di tre scuole professionali straniere (in Germania, Finlandia e
Spagna) ed offre da lunga data la possibilità a studenti del triennio di trascorrere tre settimane all’estero ,
ospitati da uno studente della scuola e inseriti in un contesto lavorativo presso aziende, associazioni ed enti di
formazione.
Poiché l’esperienza prevede la reciprocità, gli stessi studenti ospiteranno, per la stessa durata, il coetaneo
straniero che effettuerà il tirocinio formativo presso aziende locali e frequenterà la scuola il sabato.
Il progetto, altamente apprezzato da studenti e famiglie, permette un primo approccio al mondo del lavoro in
un contesto al di là dei confini nazionali, costituisce un momento importante nella formazione personale degli
alunni grazie alle molteplicità di abilità e competenze che essi devono mettere in campo ed ha visto il nascere
di rapporti di amicizia e collaborazione destinati a durare nel tempo (grazie alle 6 settimane di collaborazione e
condivisione).
ERASMUSPLUS
Il programma Erasmusplus si propone di migliorare le competenze e le abilità chiave, promuovere la qualità,
l’eccellenza, l’innovazione e l’internazionalizzazione degli istituti di istruzione e formazione, migliorare
l’insegnamento e l’apprendimento delle lingue e promuovere la diversità linguistica.
All’interno del programma Erasmusplus, il nostro Istituto, anche in collaborazione con enti del territorio,
punterà all’implementazione delle seguenti azioni, che saranno subordinate all’approvazione, da parte di
INDIRE e ISFOL, delle candidature dell’Istituto o/e degli enti partner:
Azione chiave 1(KA1) - STAFF a sostegno della mobilità transnazionale del personale della scuola, in
particolare insegnanti , formatori e dirigenti scolastici che potranno, attraverso corsi di formazione
all’estero e scambi di esperienze con scuole in altri paesi europei, acquisire una maggiore competenza
nella comunicazione in lingua Inglese e nella metodologia di insegnamento CLIL.
Azione chiave 1(KA1)- VET ( Vocational Education and Training), a sostegno della mobilità
transnazionale degli studenti dell`istruzione e formazione professionale.
47
Nell’ ambito di questa azione il nostro Istituto partecipa ai progetti europei promossi e coordinati dalla
Provincia di Reggio Emilia (Move4Trade e MechMob) al fine di offrire ai giovani partecipanti la
possibilità di acquisire, attraverso tirocini formativi all’estero, competenze trasversali, tecnicoprofessionali e linguistiche in linea con il proprio percorso di studi.
Il progetto Move4Trade è rivolto agli studenti delle classi quarte dei corsi RIM, SIA, AFM e Costruzioni,
Ambiente e Territorio ed è aperto anche agli studenti neo-diplomati degli stessi corsi.
Il progetto MechMob è rivolto agli studenti delle classi quarte dei corsi meccanici e meccatronici
(Meccano-plastico, Meccanica e Meccatronica).
I partecipanti ai due progetti potranno trascorrere un periodo di 4 settimane in un paese partner straniero
(Germania, Irlanda, Malta, Portogallo, Regno Unito, Spagna, Paesi Bassi), inseriti in un contesto
lavorativo il più possibile pertinente al loro corso di studi.
PROGETTO MADRELINGUA
Consapevole dell’alta valenza didattica e formativa della presenza in classe di un docente madre-lingua che
si faccia veicolo non solo della lingua ma anche dei valori, tradizioni e cultura in generale del paese di
provenienza, la scuola si attiva, anche in eventuale collaborazione con altri enti e istituzioni, per poter offrire
agli studenti un certo numero di lezioni in compresenza.
In tale ottica il nostro Istituto ha aderito al progetto “Parliamo di Business” promosso da una rete di scuole
superiori della provincia di Reggio Emilia che, se finanziato dalla Fondazione Manodori, sarà attivato nel
triennio 2016-2019 per gli studenti delle classi IV e V del settore economico.
Il progetto offrirà un pacchetto di 10 ore all'anno per ciascuna classe coinvolta che includa 8 ore di esperto
madrelinguista, che intervenga con lezioni di taglio economico, e 2 ore di intervento di un esperto proveniente
da aziende ed enti del territorio.
Gli obiettivi sono quelli di consolidare le competenze linguistiche orali nelle lingue straniere, offrire un progetto
con le caratteristiche del Content and Language Integrated Learning (CLIL), favorire la diffusione di buone
pratiche didattiche e favorire lo svolgimento dell'alternanza scuola-lavoro.
TUTOR UNIVERSITARI PER L'ORIENTAMENTO E L'INTEGRAZIONE EDUCATIVA
Il progetto si realizzerà nel corrente anno scolastico con il supporto di tirocinanti universitari che svolgeranno il
loro
orario di tirocinio (300 ore) nella nostra scuola e in specifico nei seguenti ambiti:
- prima e seconda alfabetizzazione
- prgetto Capitan Uncino e Dipsersione
- DSA strumenti compensativi e dispensativi
- DSA intervento didattico
- orientamento in entrata
-coordinamento di corsi specifici e interventi educativi mirati
ALFABETIZZAZIONE ALUNNI STRANIERI
Il progetto si pone come obiettivo il supporto allo studio e alla acquisizione delle competenze linguistiche
dell'italiano per gli alunni stranieri iscritti al nostro istituto nell'anno corrente e certificati di livello A1-A2
secondo il Quadro Comune Europeo.
Il progetto si articola in un primo momento di monitoraggio della situazione degli studenti quindi una
certificazione del loro livello linguistico attraverso la somministrazione di test specifici da effettuarsi in classe,
poi un eventuale elaborazione di un piano educativo personalizzato a cura del Consiglio di Classe, infine un
breve corso pomeridiano di supporto linguistico e allo studio per gli studenti identificati di livello A1/A2 da parte
dei Consigli di Classe.
AFS- INTERCULTURA
AFS-Intercultura è un’associazione di volontariato internazionale che persegue un obiettivo ideale: contribuire
al dialogo tra le culture attraverso l’incontro e la conoscenza tra giovani di ogni parte del mondo. I principali
programmi di Intercultura sono:
1.
programmi di invio di studenti all’estero, con frequenza obbligatoria in una scuola ospitante;
2.
programmi di accoglienza di studenti stranieri che hanno scelto di studiare in Italia
3.
scambi di classe
Da parecchi anni, studenti del nostro Istituto fanno esperienze di studio all’estero e, contemporaneamente,
studenti stranieri frequentano il nostro Istituto. Considerando il valore culturale e formativo di tali esperienze,
la nostra scuola le favorisce, provvedendo sia al monitoraggio dei nostri studenti all’estero che
all’accoglienza degli studenti stranieri, attraverso progetti specifici.
PROGETTO LIM
Il progetto prevede l’acquisto di Lavagne Interattive Multimediali da installare in alcune aule del nostro Istituto,
al fine di permettere una didattica interattiva e moderna anche in considerazione del fatto che molti libri di
48
testo sono ora dotati di supporti multimediali. Particolare vantaggio potranno trarne gli insegnanti di lingue
straniere, per le molteplici attività che potranno porre in essere con l’uso della LIM.
STUDI AVANZATI DI ECONOMIA E DIRITTO
Prevede momenti di approfondimento con ore pomeridiane di aula e di tirocinio che saranno svolte in parte in
lingua italiana e in parte in una lingua studiata a scuola. Estremamente importante sarà per gli studenti lo
stage di 6 giorni presso la sede internazionale delle Nazioni Unite.
PROGETTO PASS
Corsi di orientamento all’università con acquisizione di crediti
E’ un progetto in materia di orientamento ai corsi di studio universitari e mira alla realizzazione di attività
formative propedeutiche, attraverso corsi a valenza di orientamento nella scelta del corso di laurea, utili anche
nel caso di successiva frequenza universitaria. I corsi, realizzati secondo un programma elaborato dai docenti
dell’Università, sono rivolti agli studenti dell’ultimo anno di scuola superiore e sono tenuti presso il nostro
istituto. Al termine del corso e’ prevista una verifica finale. Il superamento della verifica finale consentirà agli
studenti l’acquisizione di crediti da utilizzare nel primo anno di frequenza universitaria
PROGETTO EDUCAZIONE FINANZIARIA
Rivolte alle classi del triennio del settore economico, prevede incontri con gli operatori della finanza e del
mondo bancario al fine di perfezionare la conoscenze del settore economico ed effettuare, così, scelte
consapevoli.
PROGETTO DIFFUSIONE METODOLOGIA PBL
Si intende diffondere su scala internazionale la metodologia didattica PBL (basata sull’apprendimento per
progetti). Il programma “Educational Documentary” della televisione coreana EBS intende realizzare un
servizio basato sulla metodologia PBL nel quale sarà presentata una scuola italiana, in nostro Istituto, che
segue il metodo PBL.
Ed inoltre i progetti:
LABORATORIO TERRITORIALE PROVINCIALE partecipazione al bando Ministeriale, in rete con altri Istituti,
Enti e Associazioni della provincia, per la costituzione di un laboratorio Tecnologico Provinciale
TUTOR - di supporto ai disabili (se finanziato dalla Provincia)
VANTAGGI PER LA SCUOLA - (PROVINCIA E PUNTI COOP)
PITTURA FRESCA - (se richiesto dalla singola classe)
ADOTTA IL CORTILE - (se richiesto dalla singola classe)
RINNOVO LABORATORI – al fine di adattare la scuola alle nuove esigenze dei percorsi formativi attuale
WIRELESS – REGISTRO ELETTRONICO – riguardante tutte le classi dell’Istituto
CLIL - al fine di incentivare l’uso di tale metodologia nel maggior numero di classi
PROGETTI con enti di formazione ed enti locali (se non sono richieste risorse finanziarie all’Istituto)
PROGETTO COMPETENZE: esteso al triennio il progetto già collaudato negli anni precedenti, al fine di
individuare un metodo comune per valorizzare tutte le competenze degli allievi.
INIZIATIVE RIVOLTE ALLA PREVENZIONE DEL “BULLISMO”, quali spettacoli teatrali, conferenze, vision e
di video e film, ed in ogni caso tutto quanto può aiutare a contrastare questo fenomeno.
PROGETTO NAZIONE UNITE
CORSO DI CINESE: alfabetizzazione a una lingua così diversa dalla nostra, ma così presente nel nostro
territorio e nella nostra scuola
Iniziative con “Fondazione i Teatri”
PROGETTI CON “LUOGHI DI PREVENZIONE” (Regione, Provincia, Associazione Prodigio)
PARTECIPAZIONE ALLE ATTIVITÀ PER LE SCUOLE DELLA PROVINCIA E DEL COMUNE DI
CORREGGIO UFFICIO ISECS, con particolare riguardo al tema della legalità
ADESIONE ALLE PROPOSTE DIDATTICHE degli Istituti Culturali del Comune di Correggio: Biblioteca,
Museo Civico, Teatro, Correggio art Home, Spazio Giovani.
PROGETTI CON ENTI STATALI E NON (es: Camera di Commercio, Job Day) al fine di consolidare il
rapporto fra scuola e mondo del lavoro e dell’imprenditoria nell’alternanza scuola-lavoro.
Progetti in collaborazione con la casa editrice Einaudi e con “Giornate della Laicità”.
PROGETTI CON ENTI STATALI E DEL TERRITORIO ACCREDITATI, regolarmente approvati dai singoli
consigli di classe che avranno cura di verbalizzarne la coerenza con la programmazione didattica della classe
e, in caso di presenza di relatori, valutarne preliminarmente l’attendibilità/obiettività.
–
Si sottolinea che nel PTOF siano presenti le descrizioni in generale dei progetti d’Istituto; gli
aggiornamenti/integrazioni annuali relativi ad ogni singolo progetto sono descritti nelle due
49
–
schede che ogni docente presenta ogni inizio anno e che fanno parte integrante del PTOF
(scheda contabile reperibile in segretaria e scheda informatica raccolta dal prof. Menozzi).
Come sopra indicato, tutti i progetti/ uscite/Iniziative approvati dai singoli cdc in coerenza con la
programmazione di classe fanno parte integrante del PTOF.
o PRESENTAZIONE DELL’ISTITUTO
-
caratteristiche di ambiente e territorio
Ubicazione territoriale e urbana
L’Istituto Tecnico “Luigi Einaudi”, fondato nel 1952, ha sede a Correggio in Via Prati n.2, ha operato
per decenni nel settore della formazione commerciale, in armonia con lo sviluppo produttivo della
Provincia di Reggio Emilia e delle aree vicine. Oggi l’Istituto si configura come un vero e proprio polo
dell’istruzione tecnica nei due settori: tecnologico e economico.
Il bacino d'utenza
L’utenza proviene principalmente dal comune di Correggio e dalle sue frazioni, dai comuni di San
Martino in Rio, Rio Saliceto, Novellara, Campagnola, Fabbrico, Rolo, Reggiolo, Carpi,
Campogalliano, Gualtieri, Guastalla, Bagnolo in Piano. Il servizio di trasporto per gli utenti è gestito
dalla SETA di RE.
Il contesto sociale e territoriale
Il vivacissimo assetto economico, esposto alla concorrenza nazionale ed internazionale e quindi
soggetto a dinamiche evolutive intensissime, necessita di operatori in possesso di una moderna
cultura tecnica e aziendale, professionalmente aggiornati, in grado di interpretare criticamente i
complessi fenomeni socio-economici del territorio nel quale operano.
In quest’ottica l’Istituto è impegnato da anni a promuovere la formazione di specifiche competenze
professionali, creando i requisiti affinché i diplomati possano non solo affrontare il lavoro con
sicurezza e responsabilità, ma anche far fronte alle trasformazioni profonde della società
(Flessibilità).
La scuola collabora con l’amministrazione Provinciale e col Comune di Correggio; quest’ultimo, che
si mostra attento e disponibile nei confronti della scuola, sostenendo i progetti dell’Istituto e iniziative
culturali di ampio respiro, relativi in particolare a volontariato e solidarietà, legalità, cittadinanza,
ecologia-ambiente.
Sono costantemente attivi, rapporti di collaborazione con le associazioni di volontariato del territorio
e con l’ospedale di Correggio.
L’Istituto opera, inoltre, in costruttiva sinergia con le aziende del territorio.
In particolare, insieme alle industrie del Gruppo Gomma Materie Plastiche di Unnidustria Reggio
Emilia, ha dato vita, in coerenza con la normativa, al corso Meccano-plastico, percorso tecnico
dell’indirizzo Meccanica Meccatronica ed Energia; sempre in maniera congiunta, viene impostata la
programmazione annuale.
-
strutture e attrezzature
DOTAZIONE STRUTTURALE
L'edificio scolastico, di proprietà della Provincia di Reggio E., si compone di tre blocchi (Area A, B,
C) riuniti insieme successivamente alla loro edificazione; il primo, Area A, ospita aule e laboratori
tecnici e scientifici, il secondo, Area B, contiene aule e i laboratori di informatica e lingue, la
segreteria scolastica, la dirigenza, la biblioteca, la sala docenti, la reception per l'accoglienza del
pubblico, con il centralino ed il servizio di riproduzione cartacea. Aule e laboratori, risiedono anche
nell'ultimo blocco edificato.
Tre sono le palestre utilizzate per le attività di educazione fisica: la prima di proprietà della Provincia
di Reggio E. e la seconda (Palazzetto) del Comune di Correggio, hanno sede prospiciente l'Istituto;
la terza palestra, gestita dalla Soc. Sportiva locale e utilizzata anche da altre istituzioni scolastiche,
50
ha sede nella frazione di Budrio e viene raggiunta di volta in volta con un pullman apposito, servizio
finanziato dalla provincia di Reggio Emilia.
DOTAZIONE STRUMENTALE E LABORATORI:
L'Istituto dispone dei seguenti laboratori:
C11- Lab. Informatico 1: dotato di 30 Thinclient per utilizzo desktop remoto, 1 computer per il Docente,
stampante e videoproiettore.
C17- Lab. Informatico 2: dotato di 30 Thinclient per utilizzo desktop remoto, 1 computer per il Docente,
stampante e videoproiettore.
B23 - Lab. Informatico 3: Dotato di 25 computers, stampante e videoproiettore
C12 - Lab. Informatico 4: Dotato di 30 computers, stampante e videoproiettore
A04 - Lab. Meccano-plastica/Pressa: dotato di pressa per stampaggio a iniezione per materie plastiche
A13 - Lab. C.N.C.: dotato di 15 computer e 2 macchine utensili C.N.C. a controllo numerico
C18 -Lab. C.A.D. : dotato di 25 computer, stampante, stampante 3D e videoproiettore
Studio Topografia: strumentazione per il trattamento e gestione dei dati misurati sia
tradizionalmente, sia con i moderni supporti informatici.
A02 - Lab. Pneumatica e Robotica: dotato di 4 banchi/lavoro attrezzati per l’utilizzo di componentistica
di pneumatica ed elettropneumatica e computer. per la programmazione di PLC
A03 - Lab. Tecnologico e Officina: per lavorazioni con macchine utensili
A15 - Lab. Scienze Naturali: Dotato di 25 banchi di lavoro e relativo corredo scientifico (microscopi,
stereoscopi, spettrofotometro)
A15 - Lab. Chimica: Dotato di 25 banchi di lavoro e relativo corredo scientifico (microscopi, stereoscopi,
spettrofotometro)
B02 - Lab. Disegno + LIM: dotato di 25 banchi da disegno, 1 computer collegato a LIM
B13 - Lab. Sistemi e Reti: dotato di 10 banchi di lavoro e strumentazione per esperienze di laboratorio
su reti LAN, configurazione e assemblaggio computer
A12 - Lab. Fisica + LIM: dotato di strumentazione per esperimenti di meccanica, termologia, acustica,
ottica, elettromagnetismo e fisica nucleare e di computer collegato a LIM
C07 - Lab.Linguistica 1 + LIM: dotato di 1 computer e di LIM per lo studio e l’esercitazione delle lingue
straniere
C09 - Lab.Linguistica 2 + LIM: dotato di 1 computer e di LIM per lo studio e l’esercitazione delle lingue
straniere
B25 - Aula LIM: dotata di computer e LIM
B29 - Aula LIM: dotata di computer e LIM
C06 - Aula LIM: dotata di computer e LIM
C13 - Aula LIM: dotata di computer e LIM
B17 - Aula LIM: dotata di computer e LIM
Palestra - Attrezzature sportive
51
-
Sicurezza e prevenzione
Già da diversi anni l'Istituto presta grande attenzione al tema della sicurezza: tutte le opere di
adeguamento previste dalla normativa vigente sono state realizzate, il servizio di protezione e
prevenzione attivato, il documento di valutazione dei rischi ed il piano di emergenza aggiornati
annualmente.
Tale piano, attraverso le indicazioni fornite dalle prove pratiche di evacuazione ed il coinvolgimento
degli studenti e di tutto il personale in servizio, viene continuamente migliorato ed affinato.
Per la formazione sicurezza di tutto il personale, docenti e ATA sono previsti corsi di formazione e
aggiornamento annuali sul piano della sicurezza; corsi organizzati dal nostro istituto di due ore per
gruppi di 35 (anche se la normativa prevede 6 ore ogni 5 anni).
La procedura della formazione alla sicurezza rivolta agli studenti, generale e specifica è descritta
“Piano di Formazione studenti-Sicurezza sul Lavoro” del nostro Istituto (vedi Cap.10)
Ed inoltre:
o Informazione sulla sicurezza a tutte le classi ogni inizio d’anno da parte dei coordinatori di classe
o Esecuzione di 2 prove di evacuazione (di cui una a sorpresa) previste dalla normativa con
simulazione di evento sismico.
o In ogni classe vengono nominati 4 studenti che svolgeranno l’incarico di apri fila e chiudi fila in
caso di evacuazione.
La scelta dei libri di testo delle discipline tecnico scientifiche viene effettuata valutando la presenza o
meno della trattazione degli aspetti riguardanti la sicurezza sui luoghi di lavoro e sulle attrezzature
Creazione di squadre di emergenza (antincendio, pronto soccorso e emergenza) formate dal
personale della scuola opportunamente formate ed addestrate.
-
Criteri deliberati dagli Organi Collegiali
Criteri comuni di valutazione
La valutazione è espressa in decimi (la gamma dei voti va da 1 fino a 10).
I risultati della valutazione scritta saranno comunicati agli alunni in sede di consegna delle verifiche
corrette,; la correzione avviene, di norma, entro 15 giorni dalla data di svolgimento della prova. Le
valutazioni delle prove orali queste saranno comunicate al momento della registrazione sul registro
personale del docente.
La dicitura “senza elementi di giudizio” (s.e.g.) può essere usata solo se non ci sono voti o ce n’è
uno solo a causa delle numerose assenze dell’alunno. Gli alunni assenti al momento delle verifiche
saranno immediatamente valutati al rientro a scuola. Il rifiuto dell’alunno a sottoporsi, senza gravi
motivi, alle normali verifiche comporterà l’automatica assegnazione del voto minimo (uno).
Criteri di attribuzione del voto in condotta validi per la pagella e per la scheda infraquadrimestrale (pagellino)
Premesso che la condotta valutata non può consistere in un mero, passivo mancato disturbo delle
lezioni, ma deve più propriamente comprendere l’essenziale partecipazione al dialogo educativo, il
doveroso contributo alle diverse iniziative scolastiche e il rispetto per le persone e l’ambiente, si
intendono qui richiamati i documenti che guidano e sorreggono l’attività della scuola (POF,
regolamento d’istituto e patto educativo di corresponsabilità), essenziali punti di riferimento anche
riguardo al voto qui considerato.
52
VOTO IN
INDICATORI
DESCRITTORI
DECIMI
10
Partecipazione alle attività
educative e formative della scuola
Ineccepibile, costruttiva, propositiva
Frequenza e puntualità
Sempre regolare
Comportamento
Rispetto degli impegni scolastici e
lodevole
disponibilità a collaborare con
insegnanti e compagni.
9
Collabora in modo costante nella massima
disponibilità nei confronti degli insegnanti e
di tutti i compagni
Rispetto del regolamento d’Istituto
e delle norme di sicurezza.
Sanzioni disciplinari
Atteggiamento scrupoloso e consapevole
Partecipazione alle attività
educative e formative della scuola
Ineccepibile e costruttiva
Frequenza e puntualità
Sempre regolare
Comportamento Rispetto degli impegni scolastici e
responsabile
disponibilità a collaborare con
insegnanti e compagni.
8
Rispetta gli impegni in modo puntuale
Rispetta gli impegni in modo puntuale
Collabora in modo costante e attivo con gli
insegnanti e tutti i compagni
Rispetto del regolamento d’Istituto
e delle norme di sicurezza.
Sanzioni disciplinari
Rispetta in ogni occasione il regolamento
scolastico
Partecipazione alle attività
educative e formative della scuola
Partecipa in modo costruttivo
Frequenza e puntualità
Sempre regolare
Comportamento
Rispetto degli impegni scolastici e
corretto
disponibilità a collaborare con
insegnanti e compagni.
Rispetta gli impegni
E’ disponibile a collaborare ma non sempre
in modo attivo o adotta comportamenti
selettivi
Rispetto del regolamento d’Istituto
e delle norme di sicurezza.
Sanzioni disciplinari
Rispetta le norme e il regolamento d’Istituto
Partecipazione alle attività
educative e formative della scuola
Lo studente partecipa in modo non sempre
corretto e deve essere richiamato dagli
insegnanti
53
7
Frequenza e puntualità
Comportamento
Rispetto degli impegni scolastici e
abbastanza
disponibilità a collaborare con
corretto
insegnanti e compagni.
Rispetta in modo non puntuale e costante
gli impegni
Non è disponibile a collaborare e adotta
atteggiamenti di disinteresse
Rispetto del regolamento d’Istituto
e delle norme di sicurezza.
Sanzioni disciplinari
Si sono verificati episodi di mancato
rispetto delle norme
Partecipazione alle attività
educative e formative della scuola
Lo studente non partecipa al dialogo
educativo assumendo atteggiamenti poco
rispettosi.
6
Vi sono stati vari richiami a parole
Assume comportamenti non corretti
Comportamento Frequenza e puntualità
poco corretto
<5
Si verificano alcune assenze e/o ritardi
Frequenza discontinua, mancato rispetto
degli orari delle lezioni, assenze
ingiustificate entro tre giorni dal rientro
Rispetto degli impegni scolastici e
disponibilità a collaborare con
insegnanti e compagni.
Rispetta gli impegni solo saltuariamente o
selettivamente
Rispetto del regolamento d’Istituto
e delle norme di sicurezza.
Sanzioni disciplinari
Si sono verificati episodi di mancato
rispetto delle norme
Partecipazione alle attività
educative e formative della scuola
Lo studente assume comportamenti
arroganti o poco rispettosi e non partecipa
al dialogo educativo
Frequenza e puntualità
Frequenza discontinua e/o mancato
rispetto degli orari delle lezioni
Comportamento
scorretto
Rispetto degli impegni scolastici e
disponibilità a collaborare con
insegnanti e compagni.
Rispetto del regolamento d’Istituto
e delle norme di sicurezza.
Sanzioni disciplinari
Adotta spesso atteggiamenti di disturbo e
di aperto disinteresse
Vi sono stati ripetuti richiami a parole e/o
ammonizioni scritte
Non rispetta le consegne
Adotta atteggiamenti di disturbo e utilizza
un linguaggio non rispettoso e/o svolge un
ruolo negativo nel gruppo classe
Si sono verificati parecchi episodi di
mancato rispetto delle norme
Vi sono stati ripetuti richiami verbali e/o
ammonizioni e/o sospensioni, compaiono,
altresì, segnalazioni particolarmente
54
negative nei verbali del Consiglio di Classe
Criteri per la corrispondenza tra i voti e i livelli di conoscenza e abilità
Discipline umanistiche
Voto
Livello
1
Rifiuto dell’interrogazione; compito in bianco.
2
Non conoscenza dei contenuti: ogni risposta risulta inadeguata rispetto gli obiettivi
previsti. Abilità comunicative ed espositive del tutto inadeguate.
3
Conoscenza dei contenuti gravemente lacunosa, vaga ed episodica; incoerenza e/o
non pertinenza delle argomentazioni; abilità comunicative ed espositive inadeguate.
4
Conoscenza dei contenuti frammentaria, parziale e confusa; rielaborazione non
pertinente; esposizione lacunosa, molti errori sintattici; insufficiente padronanza del
lessico della disciplina..
5
Conoscenza superficiale e frammentaria; scarsa capacità di rielaborazione; errori
sintattici; scarsa padronanza del lessico della disciplina.
6
Conoscenza dei contenuti principali; esposizione abbastanza chiara e corretta; utilizzo,
nella sua forma essenziale, del lessico specifico della disciplina; sufficiente capacità di
riflessione critica.
7
Conoscenza organica dei contenuti; esposizione sostanzialmente chiara e corretta;
utilizzo del lessico specifico della disciplina; discreta capacità di riflessione critica.
8
Conoscenza puntuale dei contenuti, rielaborazione organica, capacità di analizzare
autonomamente tematiche e problematiche; utilizzo appropriato del linguaggio
specifico della disciplina, buona capacità di riflessione critica e argomentativa.
9
Conoscenza completa ed approfondita; rielaborazione organica, strutturata e personale
dei contenuti; capacità di collegamento, analisi e sintesi; esposizione rigorosa ed
efficace, completa padronanza del lessico della disciplina, ottima capacità di riflessione
critica e argomentativa.
10
Conoscenza completa ed approfondita; rielaborazione organica, strutturata e personale
dei contenuti; capacità di collegamento, analisi e sintesi; capacità di realizzare
approfondimenti personali con apporti originali; capacità di operare collegamenti
interdisciplinari, esposizione rigorosa ed efficace; completa padronanza del lessico della
disciplina; eccellente capacità di riflessione critica e argomentativa.
55
Discipline scientifiche
Voto
Livello
1
Rifiuto dell’interrogazione; compito in bianco.
2
Non conoscenza dei contenuti: ogni risposta risulta inadeguata rispetto gli obiettivi
previsti. Abilità comunicative ed espositive del tutto inadeguate.
3
Conoscenza dei contenuti gravemente lacunosa, vaga ed episodica; incoerenza e/o
non pertinenza delle argomentazioni; abilità comunicative ed espositive inadeguate.
4
Conoscenza dei contenuti frammentaria, parziale e confusa; rielaborazione non
pertinente; esposizione lacunosa, molti errori sintattici; insufficiente padronanza del
lessico della disciplina..
5
Conoscenza superficiale e frammentaria; scarsa capacità di rielaborazione; scarsa
padronanza del lessico della disciplina.
6
Conoscenza dei contenuti principali; esposizione abbastanza chiara e corretta; utilizzo,
nella sua forma essenziale, del lessico specifico della disciplina; sufficiente capacità di
interpretazione dei procedimenti logici.
7
Conoscenza organica dei contenuti; esposizione sostanzialmente chiara e corretta;
utilizzo del lessico specifico della disciplina; discreta capacità di interpretazione dei
procedimenti logici.
8
Conoscenza puntuale dei contenuti, rielaborazione organica, capacità di analizzare
autonomamente tematiche e problematiche; utilizzo appropriato del linguaggio
specifico della disciplina, buona capacità di interpretazione dei procedimenti logici.
9
Conoscenza completa ed approfondita; rielaborazione organica, strutturata e personale
dei contenuti; capacità di collegamento, analisi e sintesi; esposizione rigorosa ed
efficace, completa padronanza del lessico della disciplina, ottima capacità di
interpretazione dei procedimenti logici e capacità di integrare in modo organico
conoscenze e competenze tecnico-scientifiche.
10
Conoscenza completa ed approfondita; rielaborazione organica, strutturata e personale
dei contenuti; capacità di collegamento, analisi e sintesi; capacità di realizzare
approfondimenti personali con apporti originali; capacità di operare collegamenti
interdisciplinari, esposizione rigorosa ed efficace; completa padronanza del lessico della
disciplina; eccellente capacità di interpretazione dei procedimenti logici e capacità di
integrare in modo organico conoscenze e competenze tecnico-scientifiche.
Discipline economico-giuridiche
Voto
Livello
Competenze
56
1
Assolutamente insufficiente. Rifiuto della verifica
orale. Elaborato in bianco
2
Assolutamente insufficiente. Non conosce i
Non sa utilizzare le minime
contenuti. Ogni risposta risulta del tutto inadeguata. procedure di analisi di calcolo.
3
4
5
6
Conoscenza gravemente lacunosa.
Non sa utilizzare formule e
calcoli in modo pertinente.
Gravemente insufficiente. Conoscenze carenti con
errori.
Applica le conoscenze solo se
guidato con procedure errate e
molto limitate.
Insufficiente. Conoscenza frammentaria e
superficiale.
Applica le minime conoscenze
in modo parziale e impreciso
Sufficiente. Conoscenza dei contenuti minimi di
base.
Applica le procedure di calcolo
in modo essenzialmente
corretto.
Discreto. Conoscenze complete e organiche.
Applica autonomamente le
conoscenze con qualche
imprecisione nell’ analisi.
Buono. Conoscenza puntuale e completa dei
contenuti. Esposizione corretta e specifica.
Applica autonomamente le
conoscenze anche su casi
complessi.
Ottimo. Conoscenza completa, approfondita e
articolata Esposizione fluida con proprietà di
linguaggio specifico.
Applica in modo autonomo e
corretto le conoscenze con
capacità di collegamento e di
rielaborazione personale.
Eccellente. Conoscenza amplia, completa,
approfondita strutturata, e personale, esposizione
fluida con lessico ricco appropriato rigoroso ed
efficace.
Applica in modo autonomo
corretto con rielaborazioni
personali e collegamenti anche
a problemi complessi .
7
8
9
10
Non sa applicare le conoscenze
minime
Discipline tecniche, grafiche, pratiche
Voto
Livello
1
Rifiuto dell’interrogazione; compito in bianco; elaborati grafici non consegnati.
2
Mancata conoscenza dei contenuti; mancato rispetto delle norme di rappresentazione
grafica; incapacità di comunicare oralmente o graficamente in modo efficace.
3
Conoscenza dei contenuti gravemente lacunosa; rispetto sommario delle norme di
rappresentazione grafica; trattazione degli argomenti teorici o progettuali non coerente
e non funzionale.
4
Conoscenza dei contenuti superficiale, frammentaria; rispetto sommario delle norme di
rappresentazione grafica; trattazione degli argomenti teorici o progettuali poco coerente
57
e non funzionale.
5
Conoscenza dei contenuti superficiale; rispetto sommario delle norme di
rappresentazione grafica; trattazione degli argomenti teorici o progettuali poco coerente
e poco funzionale.
6
Conoscenza dei contenuti non approfondita; uso sostanzialmente corretto delle norme
di rappresentazione grafica; trattazione degli argomenti teorici o progettuali organizzato
in modo semplice ma sostanzialmente funzionale.
7
Conoscenza dei contenuti organica; uso corretto delle norme di rappresentazione
grafica; trattazione degli argomenti teorici o progettuali organizzato in modo funzionale.
8
Conoscenza completa dei contenuti ; padronanza delle norme di rappresentazione
grafica; trattazione sicura degli argomenti teorici; sviluppo dei temi progettuali
organizzato in modo funzionale dalla ideazione all’elaborazione.
9
Conoscenza completa e approfondita dei contenuti; trattazione rielaborata organica
degli argomenti teorici; completa padronanza delle norme di rappresentazione grafica;
ricerca di soluzioni funzionali e non convenzionali nell’elaborazione progettuale.
10
Conoscenza completa e approfondita dei contenuti; trattazione rielaborata e originale
degli argomenti teorici; completa padronanza delle norme di rappresentazione grafica;
ricerca di soluzioni distributive funzionali, correttamente contestualizzate e non
convenzionali nell’elaborazione progettuale.
Criteri da seguire per lo svolgimento degli scrutini intermedi e finali
Al fine di assicurare omogeneità nelle procedure e nelle decisioni di competenza dei singoli consigli
di classe il CD delibera i seguenti criteri per lo svolgimento degli scrutini:
“In sede di scrutinio finale il CdC, alla luce delle risultanze emerse nel corso dell’anno scolastico e
delle verifiche sostenute dagli studenti nel corso del secondo quadrimestre, perviene al giudizio di
valutazione finale dei singoli studenti. Partendo dalla proposta del singolo docente, formulata sulla
base delle prove effettuate nell’ultimo quadrimestre e sulla base di una valutazione complessiva dei
livelli di partenza, delle capacità, dell’impegno individuale (tanto a scuola come a casa),
dell’interesse e della partecipazione dimostrati nell’intero percorso formativo nonché delle verifiche
effettuate in sede di eventuali attività di recupero, il CdC attribuisce un voto di profitto a ciascun
alunno in ogni disciplina.
A fronte di una valutazione positiva (uguale o maggiore di 6/10) in tutte le discipline l’alunno viene
dichiarato ammesso alla classe successiva.
In presenza di una o più insufficienze il CdC dovrà preventivamente valutarne la gravità o meno. Si
deve intendere per grave l’insufficienza che, a giudizio del CdC, è tale da non essere colmabile
prima dell’inizio delle lezioni del successivo anno scolastico. Diversamente non è tale l’insufficienza
che appare colmabile da parte dello studente prima dell’inizio delle lezioni del successivo anno
scolastico.
In seguito ad una attenta e ponderata valutazione della situazione di ogni singolo studente, il CdC, in
presenza di una o più insufficienze, valuterà la possibilità dell’alunno di raggiungere gli obiettivi
formativi e di contenuto propri delle discipline interessate entro il termine dell’anno scolastico,
mediante studio personale autonomo e/o attraverso la frequenza di corsi di recupero. In caso di
valutazione negativa relativamente a tale possibilità il CdC non ammette lo studente all’anno
successivo. In caso il CdC ritenga possibile l’indicato recupero, sospende il giudizio sulla
promozione, riservandosi di verificare, prima del successivo inizio delle lezioni, i progressi effettuati
dall’alunno e procedere alla formulazione del giudizio finale di ammissione o meno all’anno di corso
successivo (v, sopra).
58
Salvo particolari situazioni adeguatamente motivate, si ritiene che di norma non sia possibile
sospendere il giudizio in presenza di due insufficienze gravi (voto 4 o inferiore a 4), o di
un’insufficienza lieve (voto 5) ed una gravissima (voto inferiore a 4), in quanto di norma non è
ipotizzabile che una preparazione così lacunosa possa essere colmata entro l’inizio delle lezioni
dell’anno successivo.
In sede di definitiva valutazione, il CdC dovrà pervenire ad un giudizio di ammissione o non
ammissione alla classe successiva prendendo in considerazione i progressi effettuati dall’alunno nel
corso del periodo intercorso tra lo scrutinio di giugno (nel quale la valutazione è stata sospesa) e
quello finalizzato allo scioglimento della riserva (entro l’inizio delle lezioni del successivo anno
scolastico.
In ogni modo il CdC non può ammettere alla classe successiva studenti le cui lacune siano tali da
pregiudicare l’effettiva possibilità di affrontare con profitto il successivo anno di corso e risultino
pertanto tali da renderne infruttuosa la frequenza.
Contributo alla valutazione dei docenti di Potenziamento
I docenti che hanno ore di potenziamento, prima dello scrutinio, forniranno il loro parere/proposta
relativo all’iniziativa/progetto seguito dal singolo alunno, per iscritto, al coordinatore della classe o in
caso di iniziativa relativa ad una specifica materia, al docente della materia; questi ultimi lo
presenteranno in sede di scrutinio.
In sede di scrutinio,
in caso di attività/progetto che coinvolge competenze trasversali rivolto a singoli studenti o
gruppi, ciascun docente titolare propone al CdC una valutazione disciplinare per il primo o il
secondo periodo. Il CdC esprime la valutazione finale globale collegialmente, tenuto conto delle
proposte di ciascun membro del Consiglio e del contributo alla valutazione fornito per iscritto dai
docenti del potenziamento titolari della iniziativa/progetto seguita da alcuni
studenti/gruppo/classe.
nel caso di attività/progetto/potenziamento relativa una o più materie specifiche, il/i docente/i
titolare/i di materia terrà conto del parere del docente di potenziamento per la sua proposta di
voto.
Criteri di valutazione dell’alternanza scuola-lavoro
La valutazione delle esperienze di alternanza scuola-lavoro concorre ad integrare quella delle
discipline alle quali tali attività ed esperienze afferiscono ed anche della condotta.
Ogni consiglio di classe compilerà a fine anno la scheda di valutazione delle competenze
trasversali.
Valutazione di fine anno e debiti formativi (criteri di ammissione alla classe successiva)
La promozione diretta a fine anno può essere raggiunta solo in totale assenza di debiti formativi. Gli
studenti ai quali verranno assegnati uno o più debiti formativi secondo i criteri sotto esplicitati
saranno, “sospesi dal giudizio”. Resta inteso che: prima dell’inizio del nuovo anno scolastico tali
studenti dovranno dimostrare di essere in grado di recuperare i debiti attraverso una serie di prove
scritte e orali e che, solamente in caso di completo recupero, lo studente sarà ammesso alla classe
successiva.
I criteri predisposti dal Collegio dei Docenti per l’assegnazione dei debiti sono:
Il giudizio è sospeso:
con una massimo di tre insufficienze lievi (voto 5)
con un massimo di due insufficienze lievi (voto 5) ed una grave (voto 4 e non inferiore a 4)
con una sola insufficienza gravissima (voto inferiore a 4).
Lo studente non è ammesso alla classe successiva:
con due insufficienze gravi o gravissime (voto 4 o inferiore a 4);
con un’insufficienza lieve (voto 5) ed una gravissima (voto inferiore a 4).
Tali disposizioni sono recepite da tutti i Consigli di Classe.
Criteri di valutazione per le prove di recupero
Per il recupero delle materie con giudizio sospeso negli scrutini di giugno, si predisporrà una sola
prova, che il Consiglio di Classe deciderà se orale o scritta. Detta decisione avverrà adottando il
59
tipo di prova che, a giudizio del Consiglio di Classe, risulti più opportuno per la verifica in oggetto
ovvero appaia più adeguato agli obiettivi didattico-formativi che il docente intende sottoporre a
verifica
Nella prova di verifica di settembre il docente si limiterà a rilevare il superamento o il mancato
superamento esprimendo un giudizio sintetico senza tradurlo in voto numerico. Il Consiglio di
Classe, prendendo atto di tale giudizio, lo convertirà in un voto preciso che, in caso di superamento
della prova sarà il “sei”.
Prova di Recupero - giustificazione
Lo studente che non si presenta ad una prova di recupero (di febbraio e/o settembre), è tenuto a
presentare una giustificazione scritta dei genitori tassativamente entro il giorno e l’ora della prova
(per urgenze si accetta una telefonata di anticipazione della giustificazione scritta). In caso di
regolare giustificazione, il docente ripropone una prova, in caso contrario il debito si considera non
superato.
Criteri per l’attribuzione dei crediti scolastici
Con riferimento all’attribuzione del credito scolastico si adottano i seguenti criteri:
1. si attribuisce il minimo della fascia se lo studente presenta anche una sola sufficienza
conseguita con Voto di Consiglio e non si attribuiscono i crediti formativi;
2. agli studenti che recuperano a settembre la materia con giudizio sospeso si attribuisce il minimo
della fascia ottenuta sostituendo alle insufficienze di giugno il voto sei di settembre. Nella prova
di verifica di settembre il docente si limiterà a rilevare il superamento o il mancato superamento
esprimendo un giudizio sintetico senza tradurlo in voto numerico. Non si attribuiscono i crediti
formativi.
Criteri di valutazione studenti stranieri
Per gli alunni stranieri con difficoltà nella lingua italiana che nel test iniziale risultano di livello A1 e
A2 i Consigli di Classe predispongono il PEP; gli alunni vengono valutati in base al PEP.
Criteri di valutazione studenti DSA
Vista la Legge n. 170/2010 (nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito
scolastico),
1. le prove scritte e le prove orali tengono conto dei provvedimenti dispensativi e compensativi
adottati dal Consiglio di Classe e inseriti nel PDP
2. sono preferibilmente utilizzate prove semistrutturate e/o strutturate, in quanto garantiscono
l’oggettività della rilevazione
3. agli alunni con DSA vengono applicati i criteri di valutazione validi per la generalità degli
alunni dell’istituto e inseriti nel PDP.
Criteri di valutazione dell’anno scolastico in deroga ad un quarto di assenze consentite
(deroga prevista per “assenze documentate e continuative, a condizione, comunque, che tali
assenze non pregiudichino, a giudizio del consiglio di classe, la possibilità di procedere alla
valutazione degli alunni interessati. Il mancato conseguimento del limite minimo di frequenza,
comprensivo delle deroghe riconosciute, comporta l'esclusione dallo scrutinio finale e la non
ammissione alla classe successiva o all'esame finale di ciclo." D.P.R.122/09 Art.14)
a. assenze per malattia giustificate
b. assenze per gravi ragioni familiari debitamente motivate
c. ingressi posticipati e/o uscite anticipate autorizzate dall’Istituto
d. progetti di scuola casa/ospedale
e. assenze imputabili a forze di causa maggiore assenze ( ad esempio: grave situazione
meteorologica, terremoto).
f. assenze per sanzioni disciplinari.
Indirizzi generali sul “recupero carenze formative”. Corsi di recupero, sostegno,
consolidamento e approfondimento
Al fine di assicurare il diritto allo studio per tutti gli studenti, il Collegio dei Docenti promuove lo
svolgimento di interventi didattici ed educativi integrativi coerenti con i piani di studio disciplinari ed
60
interdisciplinari. Lo svolgimento degli interventi citati avverrà secondo i seguenti modi:
d. Corsi pomeridiani di recupero dopo gli scrutini del I° periodo
e. dopo gli scrutini del I° periodo tutti i docenti che non attivano corsi di recupero adotteranno per
ogni studente insufficiente una delle seguenti modalità di recupero:
3. Recupero in itinere (documentato): interruzione attività didattica ordinaria con attività
di recupero per gli studenti in difficoltà e attività di approfondimento per gli altri; il tutto
precisamente documentato: il docente nel suo registro indicherà i nomi degli studenti dei
due gruppi e le diverse attività svolte, le prove di verifica con orari, date, valutazioni intermedie
e finali per il recupero; con eventuale sdoppiamento della classe al mattino in presenza
di ITP e madrelingua. Al termine di tale attività sarà verificato, con riscontro scritto a
cura del docente interessato, l’effettivo recupero.
4. Studio individuale guidato (documentato): studio ed esercitazioni da svolgere
autonomamente a casa, in base a un piano di lavoro concordato con il docente e
redatto in forma scritta (per gli studenti per i quali il Consiglio di Classe ha stabilito e
verbalizzato la possibilità dello studente di raggiungere autonomamente gli obiettivi
didattico-formativi stabiliti dai docenti). Al termine di tale attività sarà verificato, con
riscontro scritto a cura del docente interessato, l’effettivo recupero.
f. Sportello didattico
g. corsi di recupero, dopo gli scrutini finali ( giugno/luglio)
h. dopo gli scrutini del II° quadrimestre tutti i docenti che non attivano corsi di recupero adotteranno
per ogni studente insufficiente la seguente modalità di recupero:
2. Studio individuale guidato (documentato): studio ed esercitazioni da svolgere
autonomamente a casa, in base a un piano di lavoro concordato con il docente e
redatto in forma scritta (per gli studenti per i quali il Consiglio di Classe ha stabilito e
verbalizzato la possibilità dello studente di raggiungere autonomamente gli obiettivi
didattico-formativi stabiliti dai docenti). Al termine di tale attività sarà verificato, con
riscontro scritto a cura del docente interessato, l’effettivo recupero.
Prove finali scritte od orali e scrutini, i primi di settembre, verificano il recupero delle carenze
formative.
Per il recupero delle materie con giudizio sospeso negli scrutini di giugno, si predisporrà una sola
prova (per ciascuna materia), che il Consiglio di Classe deciderà se orale o scritta.
Modalità di rapporto scuola/famiglia
1. Due Ricevimenti generali: uno per periodo
2. Ricevimenti individuali: Il ricevimento settimanale degli insegnanti inizierà nel mese di
novembre e verrà effettuato solo le prime due settimane di ogni mese (14 giorni a partire dal
1° giorno del mese). In caso di festività, il ricevimento sarà recuperato la terza settimana del
mese. Il ricevimento si concluderà a metà maggio ed è sospeso nel mese di gennaio.
Il ricevimento settimanale genitori avviene previo appuntamento (alla fine degli
appuntamenti, si accettano anche genitori senza appuntamento, solo se il tempo lo
consentirà) e si svolge in Aula Magna salvo diverse disposizioni. Gli insegnanti che hanno
più scuole o sono in part-time ricevono solo la prima settimana del mese.
E' possibile tuttavia essere ricevuti in una giornata diversa o anche oltre la seconda
settimana del mese, previo appuntamento.
3. Modalità di comunicazione alle famiglie (recupero/sostegno degli studenti che presentano
insufficienze (I°periodo) e degli studenti con materie sospese (II°periodo), della situazione
scolastica quando presenta gravi e diffuse insufficienze, assenze e ritardi numerosi e
frequenti) : Registro Elettronico, e/o lettera/e-mail e/o telefonata del coordinatore
debitamente registrata.
4. Ricevimento di studenti e genitori per gli studenti non ammessi alla classe successiva
Criteri per la formazione delle classi
Affinché le classi risultino il più possibile omogenee fra loro, si terrà conto, nell’ordine, dei seguenti
criteri:
il giudizio finale di ogni studente all’esame di licenza media
le lingue straniere studiate
61
la territorialità in modo da non isolare nessun ragazzo
la componente maschile e femminile
le eventuali richieste degli studenti
I ragazzi non promossi, in genere rimangono nello stesso corso.
Con riferimento alle classi successive, qualora sia necessario ricorrere alla ridefinizione dei gruppi
classe, si utilizzeranno per quanto possibile i medesimi criteri.
Criteri di precedenza per l’ammissione alla classi prime, in caso di eccedenza di domande di
iscrizione:
1 Studenti consigliati dal consiglio orientativo della Scuola Secondaria di primo grado ad un
istituto tecnico come l’”Einaudi” o Liceo.
2 Territorialità:
a. studenti residenti nel comune di Correggio
b. studenti che hanno un fratello/sorella che frequenta l’Istituto
c. Studenti residenti in Provincia di Reggio E.
d. Studenti residenti in comuni anche fuori provincia limitrofi a Correggio (Carpi,
Campogalliano).
3 In riferimento a ciascun indirizzo, nel caso in cui le domande di iscrizione superassero il
numero massimo previsto per le classi attivate in Istituto, si procederà al sorteggio degli
studenti indicati nell’ordine a., b., c., d., per l’individuazione degli alunni ammessi.
In riferimento a ciascun indirizzo, in caso di disponibilità residue in indirizzo, verranno accettati
gli esclusi in ordine di sorteggio.
Criteri di attribuzione dei docenti alle classi
1 All’inizio dell’anno scolastico il Dirigente, in base alle esigenze dell’Istituto, in conformità al
piano annuale delle attività deliberato dal Collegio Docenti, formalizza le assegnazioni alle
classi di tutto il personale docente favorendo, ove possibile, il rispetto della continuità
didattica.
2 In caso di richiesta di assegnazione su posto vacante o non vacante, il Dirigente Scolastico
valuterà attentamente le motivazioni e, solo nel caso le ritenga fondate, permetterà lo
spostamento.
3 Il Dirigente Scolastico opererà valorizzando, altresì, le competenze professionali manifestate
in relazione agli obiettivi dell’Istituto e della programmazione educativa, anche tenendo conto
delle opzioni e delle esigenze manifestate dai singoli docenti, avendo sempre presente come
priorità il buon funzionamento e il “clima” dell’Istituzione Scolastica.
Criteri per la Sostituzione di docenti assenti
In caso di assenza, si concorda di procedere seguendo l’ordine di interventi di seguito indicati:
a. docenti che devono completare l’orario di cattedra, nelle ore a disposizione come da orario
settimanale, docenti che debbano effettuare recuperi orari, docenti senza classe (gita, stage
ecc.), docenti rientrati dopo il 30 aprile;
b. docenti del potenziamento per sostituzioni inferiori ai 10 giorni;
c. docenti che hanno dichiarato preventivamente la loro disponibilità. E’ comunque previsto un
massimo di n. 6 h. straordinarie a pagamento settimanali, ovvero fino a max. 24h. di servizio;
d. docenti di sostegno già presenti sulla classe scoperta ma non se utilizzati su alunni di
difficile/problematica gestione;
e. docenti che, pur non avendo dichiarato preventivamente la propria disponibilità, siano disponibili
ad effettuare la sostituzione e siano liberi di accettarla in base ai propri impegni di servizio, con
straordinario a pagamento nei limiti di cui al punto precedente;
f. docenti in compresenza (solo per emergenze)
g. per la sostituzione di docenti di sostegno su casi problematici, per assenze che non comportino
nomina di supplente, si procederà utilizzando, se disponibili, altri docenti di sostegno, con
modalità che non vadano a discapito del servizio prestato a favore degli alunni certificati loro
affidati
h. nei casi b., c., d., e., f., il Dirigente Scolastico valuterà la ricaduta sull’offerta formativa e
procederà alla nomina di supplenti ogni qualvolta lo ritenga necessario per garantire il diritto allo
studio.
62
-
documenti d’Istituto
Tutti i documenti d’Istituto sono reperibili sul Sito ufficiale della Scuola (PTOF,
Regolamento d’Istituto, Patto di corresponsabilità, PAI, Sicurezza, ecc.)
-
sito d’Istituto
Il sito internet dell’ITS “Luigi Einaudi” si caratterizza per l’organizzazione dell'informazione in linea
con la normativa vigente che riguarda i siti internet istituzionali e per l’accessibilità. Chi visita il sito
può fruire di:
• Informazioni per conoscere meglio la scuola e la sua organizzazione: contenuti rivolti soprattutto a
utenti esterni alla scuola o agli studenti e alle loro famiglie. Sono informazioni stabili nel
tempo, che possono restare immutate per un intero anno scolastico o anche di più e che
hanno l’obiettivo di rappresentare la fisionomia dell’Istituto scolastico.
• Comunicazioni di servizio: contenuti rivolti sempre a studenti e famiglie, ma anche a docenti e
personale scolastico in genere. Sono informazioni che necessitano di essere inserite
quotidianamente o quasi, in modo agevole e veloce, e con una collocazione non sempre
prevedibile a priori.
All’interno del sito coesistono sia i contenuti informativi stabili, raggiungibili attraverso menù e
blocchi disposti nelle zone dedicate all'interfaccia di navigazione, sia le collezioni di documenti,
avvisi, news, facili da aggiornare e consultare. Nella realizzazione del sito si è posto particolare
attenzione ai seguenti aspetti:
o numero di passaggi per raggiungere ciò che si cerca
o l’aspetto grafico, la presentazione
o l'organizzazione dei contenuti.
63
4. Modalità di organizzazione
Attività organizzative e didattiche in atto, relative figure e gruppi referenti per la progettazione e
l’attuazione delle azioni che la Scuola vuole realizzare per il raggiungimento degli obiettivi indicati.
o gruppi di lavoro
Oltre agli organi collegiali quali il Collegio Docenti e Consiglio d’Istituto, al Comitato di Valutazione e
all’Organo di Garanzia, sono attivi i seguenti gruppi di lavoro: dipartimenti disciplinari, gruppi di
indirizzo, FS, collaboratori del DS, gruppo POFT, gruppo RAV, commissione BES, comitato tecnico
scientifico per il corso Meccano-plastico (CTS Meccano-plastico), gruppo orientamento, gruppo dei
referenti per l’alternanza, gruppo coordinatori di classe, commissione e gruppi informali.
o docenti referenti
COLLABORATORI
Dallaglio Maria, Chiossi Clara, Gobbi Manuela, Montermini Barbara, Morandi Silvia, Guglielmi
Silvia
FUNZIONI STRUMENTALI
Orientamento in Entrata (Terze Medie)
Gobbi
Alternanza scuola-lavoro
Davolio, Verduci
Sito Istituto-Accesso Informazione e Risorse Rete
Menozzi
Pof: Gestione-Valutazione
Vezzani P.
Sostegno
Ferrari
DSA
Guglielmi
DOCENTI REFERENTI di Laboratorio
C11- Lab. Informatico 1
Vezzani Paola
C17- Lab. Informatico 2
Menozzi Roberto
B23 - Lab. Informatico 3
Vezzani Paola
C12 - Lab. Informatico 4
Motta Andrea
A04 - Lab. Meccano-plastico/Pressa
De Lucia Giulio
A13 - Lab. C.N.C.
De Lucia Giulio
64
C18 - Lab. C.A.D. e stampa 3D
StudioTopografia
Bartoli Paolo
Compagnoni Fabio
A02 - Lab. Pneumatica e Robotica
Feninno Vito
A03 - Lab. Tecnologico e Officina
Feninno Vito
A15 - Lab. Scienze Naturali
Barbieri Alessandra
A15 - Lab. Chimica
Bruti Enrico Maria
B02 - Lab. Disegno + LIM
Bartoli Paolo
B13 - Lab. Sistemi e Reti
Motta Andrea
A12 - Lab. Fisica + LIM
Chiappalone Sabrina
C07 - Lab.Linguistica 1 + LIM
Bucci Daria
C09 - Lab.Linguistica 2 + LIM
Dallaglio Maria
B25 - Aula LIM
Coordinatore di classe
B29 - Aula LIM
Coordinatore di classe
C06 - Aula LIM
Coordinatore di classe
C13 - Aula LIM
Coordinatore di classe
B17 - Aula LIM
Coordinatore di classe
Palestra - Attrezzature sportive
Montermini Barbara
DOCENTI REFERENTI
Ufficio Tecnico - Sicurezza Informatica
De Lucia Giulio
RSPP-Sicurezza e Formazione
De Lucia Giulio
Elaborazione e Gestione Orario
Dallaglio Maria
Animatore Digitale
Motta Andrea
Referente Biblioteca
Begotti Ivonne
ATTIVITÀ DI SUPPORTO ALLA REALIZZAZIONE DEL PTOF
Coordinamento CLIL e relativa formazione docenti
Chiossi
Coordinamento Viaggi d’istruzione e Stage all’estero
Gobbi
Coordinamento schede dei cdc sulle uscite di classe (raccogliere dopo i
cdc di ottobre e scrutinio di gennaio, ed elaborare dati e fare resoconto
anche per la segreteria)
Verduci
Coordinamento anno di prova e formazione neoassunti
Raimondi
65
Tutor anno di prova neoassunti
Coordinamento Registro Elettronico e relativa formazione docenti
Vezzani P., Vezzani D.,
Fornaciari, Magnani
Chiossi
Coordinamento con la segreteria per viaggi e visite d’istruzione
Gobbi
coordinamento rapporti con studenti (assemblee d’istituto e vigilanza
sullo svolgimento delle stesse, rapporti coi rappresentanti, iniziative
studenti, supervisione annuario, ecc.)
Montermini, Luppi
coordinamento INVALSI
Montermini
coordinamento Monteore
Montermini, Luppi
Gestione e coordinamento palestre
Montermini
Organizzazione corsi di recupero di febbraio ed estivi,
Dallaglio
Calendari prove di recupero e idoneità;
calendario scrutini di settembre
Dallaglio
Collaborazione alla stesura del Calendario Impegni Docenti
Dallaglio
Passaggio al nuovo Sito d’Istituto
Nuova Bruchure d’Istituto
Menozzi con
collaborazione di
Bartoli, Morandi, Motta,
Vezzani
Gobbi
Lab. Territoriali
Bartoli
Rendicontazione sociale - Monitoraggio attività e progetti del PDM - Gobbi
predisposizione di griglie ecc
Coordinamento progetti d’Istituto: legalità, discriminazione, bullismo, Guglielmi
fumo, alcol e droghe, alimentazione
Coordinamento orientamento in uscita dei diversi indirizzi
Villani
Coordinamento Formazione Sicurezza Studenti, gestione e controllo
dei dati (classi 1^ 2^, 3^, 4^ e 5^)
Vighi
Coordinamento
e
(novembre/gennaio)
Gobbi
gestione
stage
studenti
delle
medie
Gestione e coordinamento laboratori e loro uso esterno– rapporti e
convenzioni con esterni
Morandi
Definizione e gestione attività e moduli di orario flessibile docenti del Morandi
potenziamento
COMMISSIONI
Commissione Elettorale
Raimondi, Luppi, Dallaglio
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Commissione Formazione Classi
Corradini, Dallaglio
Comitato Tecnico Scientifico (C.T.S.) e sue articolazioni. In
particolare il CTS - meccano-plastico,
Morandi (Ref. di indirizzo), rappr.
docenti del corso, DS, Presidente
GMP e rappresentanti aziende
Commissione BES
Luppi, Guglielmi, Pasquali, Ferrari
Commissione PTOF – RAV - PdM
Guglielmi, Luppi, Menozzi, Gobbi,
Ref. di Indirizzo e ref. di materia
Commissione Acquisti E Collaudi
Vezzani P., De Lucia
REFERENTI di SETTORE
Riorientamento Biennio Tecnologico
Lodi Angelica
Biennio Economico
Corradini Corrado
Corso Meccano-plastico e Meccanica e Meccatronica
Morandi Silvia
Triennio Costruzioni Ambiente Territorio
Baldi Elio
INFORMATICA
Motta Andrea
AFM - Triennio
Chiossi M.Clara
RIM - Triennio
Bosatra Samanta
SIA - Triennio
Chiossi M.Clara
REFERENTI di DIPARTIMENTO
Dipartimento
Coordinatore
Segretario
LETTERE BIENNIO
Casini Federica
Guidotti
LETTERE TRIENNIO
Bonazzi Sandra
Iotti Flora
LINGUA INGLESE
Bucci Daria
Binacchi Roberta
LINGUA FRANCESE
Dallaglio Maria
Gobbi Manuela
LINGUA TEDESCA
Panella Stefania
Gasparini Olga
LINGUA SPAGNOLA
Vezzani Daniela
Bassoli Davide
GEOGRAFIA
Lugli Alice
Mozzarini Roberta
MATEMATICA e COMPL. DI
MATEMATICA
Lodi Angelica
Corradi Lorella
FISICA
Chiappalone Sabrina
Grassi M. Stefania
CHIMICA
Amuso Simona Domenica
Marelli Gabriella
EC. AZIENDALE
Carnevali Franca Agnese
Raimondi Gabriella
67
DIRITTO
Messori Enrico
Fornaciari Fabrizio
RELIGIONE
Davolio Mattia
Catellani Cristina
ED. FISICA
Montermini Barbara
Filippini Maurizio
SCIENZE DELLA NATURA
Barbieri Alessandra
Mozzarini Roberta
SOSTEGNO
Ferrari Simone
Magnani Rossana
MATERIE DI INDIRIZZO
COSTRUZIONE AMBIENTE E
TERRITORIO
Baldi Elio
Celestri M. Rita
MATERIE DI INDIRIZZO
MECCANO- PLASTICO E
MECCANICA E
MECCATRONICA
Bartoli Paolo
Stupazzoni Giovanni
INFORMATICA (economico e
tecnologico)
Vezzani Paola
Gambale Salvatore
COORDINATORI DI CLASSE
Classi
Coordinatori
Segretari
1 A EC.GIUR
Guidotti Cristina
Corradi Lorella
2 A EC.GIUR
Lento Franca Ester
Bucci Daria
4 A PRO
Chiossi Clara
Vezzani Paola
5A PRO
Muratori Angela
Montermini Barbara
1 B EC.GIUR
Fornaciari Fabrizio
Stanganelli Salvatore
2 B EC.GIUR
Vighi Rosangela
Amuso Simona Domenica
3 B EC.GIUR
Carnevali Franca
Beltrami Celso
4 B EC.GIUR
Alfieri Iovino Marianna
Catellani Cristina
5 B EC.GIUR
Messori Enrico
Saviano Patrizia
1 C EC.GIUR
Corradini Corrado
Lugli Alice
2 C EC.GIUR
Gasparini Olga
Mari Mirna
3 C EC.GIUR
Motta Andrea
Iotti Paola
4 C EC.GIUR
Lusuardi Giuliana
Bassoli Davide
5 C EC.GIUR
Villani Claudia
Davolio Mattia
1D EC.GIUR
Gobbi Emanuela
Messana Gabriella
68
2 D EC.GIUR
Barbieri Alessandra
Iotti Gabriele
3 D EC.GIUR
Rioli Silvia
Gambale Salvatore
4 D EC.GIUR
Binacchi Roberta
Pirondi Angela
5 D EC.GIUR
Menozzi Roberto
Iotti Flora
1 E EC.GIUR
Retino’ Oronzo
Altimani Paolo
4 E EC.GIUR
Guglielmi Silvia
Cinelli Simonetta
5 E EC.GIUR
Lusetti Fulvia
Panella Stefania
5F EC.GIUR
Vezzani Daniela
Raimondi Gabriella
3 A COSTR.
Mazzella Teresa
De Blasio Luigi
4 A COSTR
Compagnoni Fabio
Bosatra Samanta
5 A COSTR
Baldi Elio
Lodi Angelica
1 A MECC.
Pasquali Paola
Montagna virginia
2 A MECC.
Luppi Mariagrazia
(supplente Ed. Fis.)
3 A MEC-PL
Pasquali Paola
Ferrari Dino
4 A MEC-PL
Pasquali Paola
Morandi Silvia
5 A MEC-PL
Rossi Marcello
Filippini Maurizio
1 B MECC.
Carletti Luisa
Marelli Gabriella
1 A INFOR
Chiappalone Sabrina
Mozzarini Roberta
1 B INFOR
Chiappalone Sabrina
Bartoli Paolo
1 C INFOR
Chiappalone Sabrina
Salsi Marina
o Compiti e mansioni
COLLABORATORI del DS
Impegno richiesto a tutti i collaboratori :
Dallaglio
coadiuva il DS nella gestione e organizzazione dell’Istituto e per il funzionamento Chiossi
attività scolastica
Gobbi
garantisce la presenza in Istituto per il regolare funzionamento dell'attività didattica
controllo sul regolare funzionamento delle lezioni/attività e sulla sorveglianza
Guglielmi
degli studenti
vigila sul rispetto dell’orario e sul puntuale svolgimento delle mansioni del
personale Docente
69
Montermini
cura il rispetto dei divieti/obblighi previsti dalle Leggi e dai Regolamenti interni
coordinamento e controllo degli interventi didattici, educativi ed integrativi
coadiuva il Dirigente Scolastico nella relazione e nelle comunicazioni con le Morandi
famiglie
sostituisce il Dirigente Scolastico nel periodo estivo e/o in caso di assenza e/o di
sua indisponibilità
in particolare:
3 ore di presenza (fuori orario) in vicepresidenza calendarizzate (aiuto a gestire e
risolvere problemi ed emergenze, ricevere docenti, studenti, genitori, compilazione
RE, ecc.)
i giorni in cui si ha la prima ora, essere a scuola alle 7,45 per organizzare
sostituzioni del giorno stesso
organizzare le sostituzioni dei docenti assenti
fare le sostituzioni e inserirle nel RE (sostituire colleghi assenti)
avvisare sul RE i docenti per la sostituzione con RE o in emergenza la mattina
stessa consegnare i fogli ai docenti
avvisare sul RE le classi per uscita anticipata e/o entrata posticipata con RE
collaborare a scrivere circolari
inviare sul RE circolari per le classi/famiglie alle classi con RE
preparazione documenti per la scuola (es modello verbali dei Cdc)
controllare la compilazione del RE (un corso a testa)
gestire/tenere gli studenti che non hanno il permesso di uscita
disciplina studenti e sospensioni (collabora con i coordinatori di classe che curano
i rapporti/sanzioni disciplinari e le segnalazioni alle famiglie)
verbali del Collegio Docenti
supervisione/presenza nei pomeriggi degli scrutini, cdc e ricevimenti generali
ordine nei corridoi e in Istituto durante le lezioni e l’intervallo
vigilare sul divieto di fumo
accoglienza nuovi docenti
rapporti con enti esterni
sostituzione del Dirigente Scolastico nel periodo degli Esami di Stato
firma e controllo degli atti amministrativi in caso di assenza o di impedimento del
DS, previo accordo telefonico con lo stesso.
prepara l’organico di diritto del personale docente da sottoporre al DS
firma e controllo degli atti amministrativi in caso di assenza o di impedimento del
DS, previo accordo telefonico con lo stesso.
supervisione Registro Elettronico e relativa formazione docenti
Supervisione Alternanza Scuola-Lavoro (settore economico)
Supervisione viaggi e visite d’istruzione
supervisione rendicontazione sociale
supervisione palestre
Comunicazione ai CdC per inserimento nuovi studenti in corso d’anno
supervisione laboratori, loro uso esterno, rapporti e convenzioni con esterni
Supervisione Alternanza Scuola-Lavoro (settore tecnologico)
DALLAGLIO
BIANCA
CHIOSSI
M. CLARA
GOBBI
MANUELA
MONTERMINI
BARBARA
MORANDI
70
Supervisione docenti organico potenziato
Supervisione progetti fondamentali: legalità, discriminazione, bullismo, fumo,
alcol e droghe, alimentazione
Collabora all’attribuzione delle funzioni di Coord. e Segr. dei C.d C. e dei
Dipartimenti
Verbale del Collegio Docenti
SILVIA
GUGLIELMI
SILVIA
FUNZIONI STRUMENTALI
ORIENTAMENTO IN ENTRATA
raccordo con la scuola secondaria di primo grado
organizzazione giornate di scuola aperta (coord. docenti e studenti di supporto)
orientamento presso le scuole (coord. docenti e studenti di supporto)
referente aggiornamento “Opuscolo Illustrativo”
ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO
supporto all’organizzazione, gestione e coordinamento di stage e dell’alternanza
scuola-lavoro per i corsi SIA, RIM, AFM del settore economico (Verduci)
supporto al coordinamento dell’alternanza scuola-lavoro per il corso Costruzione,
Ambiente e territorio e collaborazione con la referente del corso meccano plastico
per l’organizzazione, gestione e coordinamento di stage e dell’alternanza scuolalavoro del corso Meccanoplastico (Davolio)
SITO ISTITUTO-ACCESSO INFORMAZIONE E RISORSE RETE
Uso della Telematica per i processi didattici
Modelli di apprendimento/insegnamento innovativi basati sulla comunicazione
Gestione, revisione e aggiornamento del SITO
Pubblicazione materiale autorizzato sul SITO
Creazione e Coordinamento modelli per sostituzione materiale cartaceo (docenti
(relazioni o altro) e segreteria(modulistica ecc.))
Creazione coordinamento modelli per raccolta dati, relazioni e statistiche
d’Istituto
Servizi
o Orario lezioni, elenco docenti con orario di ricevimento, turni di
assistenza ai piani
o Calendario scolastico, calendario attività d’Istituto(CdC, CD, riunioni,
ecc.
o Elenco libri di testo
o Documenti scuola(POF, Bilancio, Contrattazione, modulistica ecc.)
o Corsi di aggiornamento, seminari e altre iniziative organizzate
dall’Istituto
PTOF: GESTIONE e VALUTAZIONE
Coordinamento redazione
monitoraggio
Valutazione annuale
SOSTEGNO STUDENTI DISABILI
71
accoglienza e “tutoraggio” nuovi insegnanti si sostegno
Coordina l’accoglienza degli alunni con disabilità
Collabora con la segreteria
Prende contatto e coordina i rapporti con gli enti esterni (ASL, Comuni,
educatori, ecc.)
Partecipa agli incontri della Commissione zonale inerenti gli alunni disabili
Garantire un efficace coordinamento tra scuola, genitori, ASL
Coordina gli educatori
Predispone l’orario dei docenti di sostegno e gestisce le variazioni necessarie
Studiare strategie di intervento, flessibilità oraria, organizzazione, per
ottimizzare gli interventi educativi
Coordina le riunioni degli insegnanti di sostegno
coordinare l'azione degli insegnanti di sostegno organizzando incontri
formali, informali e fornendo indicazioni;
coordina i progetti di continuità a favore degli alunni diversamente abili;
Curare la predisposizione della documentazione prevista dalla normativa
vigente.
Verifica lo stato di attuazione dei singoli progetti (PEI).
Curare l’acquisto di sussidi, materiali didattici, software atti a migliorare la
didattica.
Referente Progetto TUTOR per studenti disabili
DSA
All’interno della scuola è un riferimento per i colleghi avendo una
formazione specifica sul problema
Può fornire informazioni, materiali didattici e di valutazione specifici
E’ coinvolto o interviene nella programmazione didattica e nella soluzione
dei problemi nella classe quando ci sono alunni con DSA
È protagonista del processo di gestione della dislessia all'interno della scuola
E’ l’interlocutore nella progettualità tra gli operatori della scuola e gli
operatori sanitari
Partecipa agli incontri della Commissione zonale inerenti gli alunni DSA
media i conflitti tra i colleghi, le famiglie e gli operatori dei servizi sanitari
Promuove azioni di formazione-aggiornamento presso il Collegio dei Docenti
Rende disponibile ed aggiorna la normativa vigente
Fornisce supporto ai docenti nell'adozione di Percorsi Educativi
Personalizzati e di criteri valutativi adeguati
o nel rispetto delle disposizioni nazionali in materia di esami di stato
soprattutto in relazione agli Esami di Stato di I e II grado e degli
esami di qualifica
o definendo e registrando per ogni disciplina le strategie utili al
raggiungimento del successo formativo
o definendo e registrando i criteri personalizzati relativi alla
valutazione formativa, tenendo conto delle caratteristiche specifiche
dello studente.
72
FIGURE ISTITUZIONALI
RESPONSABILE UFFICIO TECNICO
Partecipa alla commissione acquisti e collaudi
Coordina gli interventi di manutenzione
Tiene i rapporti con la Provincia in collaborazione col DSGA
Gestisce in autonomia il locale “Ufficio Tecnico”
Coordina e collabora con i referenti di laboratorio
Supervisiona e controlla i laboratori
E’ Responsabile della Rete e Sicurezza Informatica
Informazione e formazione del personale
Informazione e formazione degli studenti
Predisposizione dei controlli
Controlli periodici
RSPP - SICUREZZA E FORMAZIONE
Informazione e Formazione ai docenti e al personale
Informazione e Formazione nuovi docenti
Informazione e Formazione studenti/laboratori
Informazione e Formazione di base a studenti
Predispone il DVR e lo aggiorna
Aggiorna tutti i documenti previsti dal Decreto 81
Distribuisce i DPI
Coordina le prove di evacuazione
Tiene i rapporti con la Provincia, i Vigili del Fuoco, ecc.
TUTOR NEOASSUNTI
Segue e consiglia il docente neoassunto durante l’a.s.
Supporta il docente nella redazione della Tesina per la valutazione di fine anno.
Formazione
REFERENTE TUTOR NEOASSUNTI
Partecipa alla formazione specifica e relaziona ai tutor
Coordina il lavoro dei tutor
Aggiorna i colleghi in base alla normativa vigente
ELABORAZIONE E GESTIONE ORARIO
elabora e gestisce l’orario scolastico
elabora e gestisce l’orario di Consigli di Classe, scrutini e riunioni
organizza gli adattamenti di orario e di altre forme di servizio alternativo in caso di partecipazione delle classi a
progetti e iniziative, degli insegnanti a scioperi e assemblee sindacali e di ogni emergenza
REFERENTE BIBLIOTECA
Presa in consegna dei libri/materiale
Rendiconto finale dei libri/materiale
Proposta di orario del servizio di prestito e visione libri e gestione del servizio
Gestione della classificazione dei libri
Gestione del software per il prestito dei libri della “Biblioteca Studenti”
Autorizzazione alla visione dei libri della “Biblioteca d’Istituto”
Segnalazione dei libri mancanti e dei ritardi di riconsegna
Proposta di acquisti
SUPPORTO ALLA REALIZZAZIONE DEL PTOF
Attività che permettono la realizzazione del PTOF come da elenco precedente
ANIMATORE DIGITALE ( PNSD)
FORMAZIONE INTERNA: stimolare la formazione interna alla scuola negli ambiti del PNSD, attraverso
l’organizzazione di laboratori formativi (senza essere necessariamente un formatore), favorendo
l’animazione e la partecipazione di tutta la comunità scolastica alle attività formative, come ad esempio
quelle organizzate attraverso gli snodi formativi.
COINVOLGIMENTO DELLA COMUNITA’ SCOLASTICA: favorire la partecipazione e stimolare il
protagonismo degli studenti nell’organizzazione di workshop e altre attività, anche strutturate, sui temi
del PNSD, anche attraverso momenti formativi aperti alle famiglie e ad altri attori del territorio, per la
realizzazione di una cultura digitale condivisa.
73
CREAZIONE DI SOLUZIONI INNOVATIVE: individuare soluzioni metodologiche e tecnologiche
sostenibili da diffondere all’interno degli ambienti della scuola (es. uso di particolari strumenti per la
didattica di cui la scuola si è dotata; la pratica di una metodologia comune; informazione su
innovazioni esistenti in altre scuole; un laboratorio di coding per tutti gli studenti), coerenti con
l’analisi dei fabbisogni della scuola stessa, anche in sinergia con attività di assistenza tecnica condotta da
altre figure.
REFERENTE STRANIERI (progetto stranieri)
Tiene i contatti con la segreteria al momento dell’iscrizione di alunni stranieri
Effettua un colloquio iniziale con i genitori e l’alunno e, se necessario un mediatore linguistico/culturale
Fornisce informazioni e indicazioni al Dirigente Scolastico per l’assegnazione degli
alunni nelle classi
Fornisce le informazioni ottenute a i coordinatori e ai docenti del consiglio di classe
Consegna Orario scolastico, il Regolamento di istituto comprensivo del Regolamento di Disciplina e il Patto formativo
di Istituto e di Classe
Inserisce lo studente straniero nel corso di Alfabetizzazione di italiano livelli A1 e A2 sulla base di un Test di livello
Organizzare il percorso di preparazione per l’esame di III media in collaborazione
con il CTP,
Tenere i contatti con le agenzie del territorio (ad esempio Polaris, Prometeo, Asl, Servizi sociali),
Creare percorsi di riorientamento scolastico o formativo in collaborazione con i coordinatori di classe
Favorisce, organizza, sviluppa proposte di attività interculturali.
REFERENTI DI LABORATORIO
Presa in carico dei materiali
Gestione delle giacenze e proposta di scarico e di acquisti
disciplinare l’utilizzo della struttura e facilitarne l’uso ai colleghi e agli alunni che lo richiederanno
controllare periodicamente il corretto funzionamento della strumentazione e, ove necessario, segnalarne le anomalie
all’Ufficio Tecnico
Coordinamento con l’assistente tecnico
Controllo dotazione materiale per la Sicurezza
Controllare che venga rispettato il Regolamento di Laboratorio
Relazione finale
COORDINATORE DI CLASSE
Tenere i rapporti tra scuola/CdC e alunni/genitori
Collegamento tra Dirigente Scolastico e CdC/alunni/genitori
Coordinamento tra CdC, docente di sostegno e ASL
Coordinamento PDP per alunni DSA e alunni stranieri livelloA1 e A2
Controllare assenze/ritardi, libretto e avvisare, quando è il caso, le famiglie
Controllare l’avvenuta compilazione del Registro Elettronico
Controllare i “rapporti” sul Registro Elettronico e tenerne un resoconto dettagliato
Coordinare e gestire i lavori per i procedimenti disciplinari seguendo l’iter definito dall’Istituto
Comunicazioni formali alle famiglie(es: lettere di segnalazione insufficienze dopo cdc e scrutini))
Distribuire, controllare le vidimazioni/autorizzazioni della famiglia sul R.E. ed eventualmente raccogliere tagliandi
Diffondere e far rispettare in classe il Regolamento d’Istituto
Diffondere e far rispettare la raccolta differenziata e la pulizia dell’aula
Diffondere e far rispettare il divieto di fumo
Formare e informare la classe sulla sicurezza
Collabora con il referente per l’ organizzazione dell’alternanza scuola-lavoro per la classe
Diffondere le iniziative della scuola
Coordinare la programmazione di classe
Coordinare i progetti di classe
Seguire le procedure per la compilazione on-line dei verbali del I° e II° periodo
Coordinamento del Documento del 15 maggio (classi V°)
Collaborazione al “Piano di miglioramento” d’Istituto
REFERENTE/TUTOR di CLASSE per L’ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO
Cura la compilazione della sezione dedicata sul Registro Elettronico e del programma “Scuola e Territorio”
Verifica la partecipazione e il superamento del corso sulla sicurezza negli ambienti di lavoro
Contribuisce a contattare le aziende
74
Segue/monitora gli studenti nelle aziende
Raccoglie la valutazione dell’azienda e Elabora i risultati
Incontra gli studenti per verifica intermedia e finale sulle attività svolte
Somministra e raccoglie la scheda di autovalutazione dei singoli studenti
Cura la compilazione della scheda competenze da parte del cdc
COORDINATORE di INDIRIZZO e di BIENNIO
Coordina e verbalizza le riunioni
Coordina l’organizzazione dell’alternanza scuola-lavoro (triennio)
Coordina il Riorientamento; cura gli inserimenti di studenti provenienti da altre scuole e i passaggi di studenti tra i
diversi indirizzi dell’Istituto
Collabora per le iniziative di orientamento in entrata, in particolare per le giornate di orientamento di Scuola Aperta,
per l’orientamento delle classi seconde
Coordina e gestisce l’orientamento in uscita delle classi quinte dell’indirizzo
Cura la Caratterizzazione e la Valorizzazione dell’indirizzo
Collabora alla stesura e all’applicazione del POF, curando in particolare la parte relativa al proprio indirizzo
Coordina le iniziative delle classi dell’indirizzo, controllando la corretta diffusione delle informazioni alle famiglie
Favorisce il coordinamento e lo scambio di informazioni e buone prassi tra i Coordinatori di Classe
Facilita le relazioni professionali tra gli insegnanti e ne valorizza le competenze
Organizza e armonizza i rapporti tra docenti e studenti dell’indirizzo
Coordina le classi del settore
Collabora al “Piano di miglioramento” d’Istituto
COORDINATORE di MATERIA/DIPARTIMENTO:
Coordina e verbalizza le riunioni
Coordina le norme dell’Obbligo Scolastico” relativamente ai 4 assi”
Promuove la didattica e la valutazione per competenze
Promuove iniziative per classi aperte
Promuove prove comuni per classi parallele
Favorisce l’omogeneità nella valutazione di materia
Promuove le Prove INVALSI e collabora alla lettura dei risultati
Facilita le relazioni professionali tra gli insegnanti e ne valorizza le competenze
Favorisce lo scambio di informazioni e buone prassi tra i Coordinatori di Classe
Collaborazione al “Piano di miglioramento” d’Istituto
Collabora alla stesura e all’applicazione del POF.
o registro elettronico
Dall’a.s. 2015/2016 è utilizzato in Istituto il Registro Elettronico (RE) – Classe Viva: il Registro Elettronico,
che comprende il Registro di Classe e il Registro Personale oltre a sostituire i registri cartacei e permette una
rapida e agevole forma di comunicazione scuola-famiglia.
Per questo motivo in tutte le aule è stato installato un computer con tastiera e video, Computer d’Aula,
assegnato/abbinato alla classe che la occupa, per l’utilizzo e la gestione del RE.
Il Registro Elettronico Classe Viva è accessibile anche dal Sito istituzionale dell’Istituto
www.einaudicorreggio.gov.it con apposito link.
Le regole per il corretto uso del Registro Elettronico sono definite nel relativo Regolamento che fa parte del
Regolamento d’Istituto
Tramite il Registro Elettronico, con la password consegnata dalla Scuola, le famiglie sono informate
relativamente al proprio figlio, circa:
assenze, entrate in ritardo, uscite anticipate
valutazioni nelle varie discipline
E’ inoltre possibile (esclusivamente attraverso il Registro Elettronico):
75
prendere visione delle modifiche dell’orario giornaliero di classe
prenotare data e ora del ricevimento con i singoli docenti
prendere visione delle lettere/comunicazioni riguardanti il proprio figlio
prendere visione delle circolari/comunicazioni/avvisi indirizzate alle famiglie
visionare i materiali didattici forniti dai docenti anche relativi ai recuperi.
Prendere visione della programmazione didattica giornaliera di ogni singolo insegnante
o la segreteria - segreteria digitale
La segreteria dell’istituto è costituita da:
o ufficio didattico
o ufficio personale
o ufficio amministrativo.
l’Istituto ha adottato un programma di segreteria digitale e gradualmente si sta adeguando al piano
di “dematerializzazione” delle procedure amministrative e dei rapporti delle scuole con il personale,
le famiglie e gli studenti, previsto dall’art. 7 del decreto Legge 95/2012
La realizzazione delle iniziative delle progettualità del PTOF è condizionata
dall’esistenza/funzionalità o meno del necessario supporto organizzativo della segreteria.
o il personale A.T.A.
Per l’organizzazione degli assistenti amministrativi negli uffici si segreteria e dei collaboratori scolastici si fa
riferimento al Piano delle Attività del Personale ATA.
o flessibilità didattica e organizzativa
Sono elencate, a seguire, le forme di flessibilità dell’autonomia didattica e organizzativa che si
intendono mettere in atto per progettare ed attuare le azioni che la Scuola vuole realizzare
-
-
Sono allo studio da parte dei dipartimenti, forme di didattica per classi aperte, a seguito delle
definizione di moduli specifici, in particolare per le discipline Matematica, Italiano e Inglese.
L’organico potenziato potrà favorirne l’attuazione.
-
-
-
Potenziamento del tempo scolastico anche oltre i modelli e i
quadri orari.
Si sperimenta il potenziamento dell’orario scolastico nel progetto Cap-Dispersione che sarà
consolidato con il contributo del’organico potenziato.
Per tre anni scolastici è stato possibile attuare il potenziamento orario di Inglese con l’aumento
di un ora in molte classi sia del biennio che del triennio con buoni risultati. L’esperienza è stata
interrotta per motivi di organico. È allo studio un recupero di questo potenziamento grazie
all’organico potenziato.
-
-
Articolazione modulare
Programmazione plurisettimanale e flessibile dell’orario
complessivo
È presente la flessibilità oraria per i docenti che hanno ore di potenziamento legata alla
realizzazione del PTOF e del PdM.
Si stanno sperimentando forme di flessibilità oraria nel corso SIA e nel corso Meccano-plastico
per le ore di laboratorio.
In particolare per il corso Meccano-Plastico:
76
Si vorrà considerare la fattibilità di ipotesi di orari flessibili per alcune discipline, per temi
di rilevante propedeuticità nei confronti di altre materie, o anche in riferimento alla
preparazione indispensabile per l’avvio del tirocinio formativo aziendale di studenti del
triennio, affinché lo stage possa realizzarsi con la massima efficacia.
Si intende proseguire lo studio delle materie plastiche consentito dall’opzione ministeriale
di flessibilità del corso Meccanica e Meccatronica (Flessibilità)
Si valuta di anno in anno, in base alle caratteristiche delle classi coinvolte e al loro grado
di preparazione, l’opportunità di aumentare di un’ora settimanale la materia Tecnologie
Mecc. e Plasturgiche, Disegno e Org. Industriale a scapito della disciplina Sistemi o
Meccanica, per consentire un adeguato approfondimento della preparazione sul disegno
tridimensionale(Autonomia).
5. Determinazione dell’organico
dell’autonomia
o Fabbisogno dei posti comuni e di sostegno
ORGANICO
ANNO SCOLASTICO 2016/17
013A CHIMICA = 2 cattedre
16 A COSTRUZIONI = 2 cattedre
17 A DISCIPLINE ECONOMICHE = 8 cattedre
19 A DISCIPLINE GIURIDICHE = 7 cattedre +8h
A 020 DISCIPLINE MECCANICHE = 2 cattedre + 7 h
A 0 29-EDUCAZIONE FISICA
38 A
= 4 cattedre
FISICA = 1 cattedra +10 h.
39A GEOGRAFIA = 1 cattedra
42 A INFORMATICA = 3 cattedre + 3h
47 A
MATEMATICA = 3 cattedre
48 A MATEMATICA APPLICATA
= 5cattedre
50 A LETTERE = 1 1 cattedre +1 2h.
58 SCIENZE AGRARIE =11 h.
.
60 A SCIENZA NATURA = 2 cattedre +3h
71 A TECNOLOGIA E DISEGNO= 1 cattedra .
72 A TOPOGRAFIA= 1 2h.
A 246/ FRANCESE = 2 cattedra +1 5h.
A - 346/ INGLESE= 7 cattedre .
77
A 446/ SPAGNOLO = 2 cattedre +6h.
A 546/ TEDESCO = 1 cattedra +1 5h.
C
240 ITP CHIMICA. =
1 2h.
C 290 ITP FISICA = 6h.
C 300 ITP INFORMATICA= 16 ore
C 320 LABORATORIO MECCANICO TECNOLOGICO.
C 43 LABORATORIO DI EDILIZIA E TOPOGRAFIA.
= 1 cattedra + 9h.
= 1 cattedra + 9h.
RELIGIONE = 1 cattedra + 17h.
SOSTEGNO= 5 cattedre
Classi previste
Per l’anno 2016-2017 si prevede di attivare le seguenti classi:
classi prime
BIENNIO
SETTORE ECONOMICO:
classi seconde
AMMINISTAZIONE FINANZA E MARKETING
SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI
5
4
5
1
RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING
SETTORE TECNOLOGICO:
MECCANO-PLASTICO
COSTRUZIONI, AMBIENTE E TERRITORIO
INFORMATICA
o
TRIENNIO
SETTORE ECONOMICO
Amministrazione Finanza e Marketing
classi terze
1
classi quarte
classi quinte
1
1
1
1
2
3
4
Meccanica e meccatronica
1
1
1
Costruzioni, ambiente e territorio
1
1
1
Sistemi informativi aziendali
Relazioni internazionali per il marketing
SETTORE TECNOLOGICO
Informatica
78
o Fabbisogno relativo ai posti del personale amministrativo,
tecnico e ausiliare
PROIEZIONE ORGANICO PERSONALE A.T.A
QUALIFICA
DIRETTORE S.G.A.
ASS. AMM.VI
ASS. TECNICI AR02
ASS. TECNICI AR08
COLL. SCOLASTICI
POSTI
1
8
2
1
14
Si segnala
la presenza di due assistenti amministrativi con gravi patologie uno dei quali lo scorso anno è
stato assente in modo continuativo da dicembre 2015 ed è tuttora assente.
la presenza di n.8 collaboratori scolastici a mansioni ridotte
Si sottolinea come otto assistenti amministrativi effettivi siano necessari per la gestione
amministrativa di tutte le attività/progetti del POFT, che si distingue per particolare articolazione
e ricchezza di proposte; diversamente si sarà costretti ad una limitazione delle iniziative.
Si segnala inoltre la necessità di aumentare in organico di diritto da uno a due unità gli assistenti
tecnici di lab. informatico(AR02), dovuta al numero elevato di laboratori informatici attivi in istituto
(vedi pag. 47,48 attrezzature e strutture), per garantire l’assistenza all’attività didattica su più
laboratori contemporaneamente, per mantenere l’efficienza e la funzionalità di tutti i laboratori,
della rete informatica/server e dei pc presenti in ogni aula per la gestione del registro elettronico.
Si segnala la reggenza assegnata alla DSGA del Liceo “R: Corso” di Correggio per l’a.s. 2016/17.
o Fabbisogno di infrastrutture e di attrezzature materiali
Attualmente l’Istituto utilizza tre palestre (come detto, due hanno sede prospiciente l'Istituto; la
terza palestra, ha sede nella frazione di Budrio), condivise con gli altri due istituti di secondo
grado di Correggio; sarebbe opportuno e più funzionale che alla Scuola fosse dedicata un’unica
palestra.
Per il nuovo corso autorizzato di Informatica, si vorrebbero riservare laboratori dedicati
Sarebbe quindi utile poter potenziare i laboratori di informatica, sia per favorire una maggiore e
più agevole fruibilità da parte di tutta l’utenza dell’Istituto ed incentivare una didattica innovativa,
sia per rendere più efficace il loro utilizzo a fronte di installazione di strumenti applicativi che
richiedono grande utilizzo di memoria. A tal fine ci si adopererà per avere accesso a
finanziamenti ministeriali con la partecipazione ai bandi che dovessero essere emanati e/o a
contributi provenienti da strutture private.
Si prevede di aumentare il numero delle LIM sempre facendo ricorso bandi ministeriali.
79
6. Organico potenziato o aggiuntivo
Per il miglioramento, la realizzazione e il relativo supporto organizzativo del
POF Triennale e per il miglioramento dell’Istituzione Scolastica:
Ordine
di
preferenza
1
DOCENTI
RICHIESTI
AREA
CRITICITA'
Emerse dal RAV
AZIONI ATTE AL
MIGLIORAMENTO
A017 economia
aziendale
Potenziamento
socioeconomico
-La scuola potrebbe
potenziare l’alternanza
scuola-lavoro nei corsi
economici
-organizzare periodi in
alternanza in tutte le classi
del triennio dell’economico
nuovi codici:
A40
- Potenziare l’ alternanza
scuola-lavoro, seguendo
progetti in materia di
economia finanziaria, di
educazione
all’autoimprenditorialità
nell’ottica dell’impresa
simulata
2
A047matematica
Potenziamento
scientifico
nuovi codici:
A25
-I risultati conseguiti
dagli studenti nelle
Prove Invalsi in
Matematica non sono
del tutto soddisfacenti.
- Migliorare e potenziare le
competenze logicomatematiche, aiutare il
raggiungimento del successo
formativo migliorare i
risultati delle prove Invalsi
-Sportello di matematica
-flessibilità, classi aperte
3
A246 francese
Potenziamento
linguistico
Integrazione e supporto
linguistico a studenti in
difficoltà, stranieri e non
-Migliorare l’integrazione di
studenti con difficoltà
linguistiche nella logica di
prevenire la dispersione
scolastica e favorire il
miglioramento delle
competenze linguistiche
favorire l’inclusione
Potenziamento
umanistico
- Alta percentuale di
studenti non ammessi
alla classe successiva nel
biennio;
-Favorire l’integrazione di
studenti con difficoltà di
apprendimento e linguistiche
nella logica di prevenire la
dispersione scolastica e
favorire il miglioramento
delle competenze linguistiche
favorire l’inclusione, la
nuovi codici:
A24francese
4
A050 italiano
nuovi codici:
A11
80
prevenzione al bullismo e la
conoscenza della lingua
italiana come seconda lingua
-progetto
Dispersione/capitan Uncino
5
A042
informatica
Potenziamento
laboratoriale
nuovi codici:
A37
-è necessario migliorare
le metodologie
didattiche per rendere
gli studenti sempre più
protagonisti del loro
percorso educativo
- Potenziare le metodologie e
le attività laboratoriali e
incrementare le competenze
digitali degli studenti;
favorire l’innovazione
didattica
- Migliorare
l’informatizzazione e
l’organizzazione scolastica,;
per favorire la condivisione
dei dati, lo scambio di
informazioni tra dirigente,
docenti, studenti, segreteria,
famiglie
6
A346 inglese
Potenziamento
linguistico
nuovi codici:
A24-inglese
7
A020 Potenziamento
Discipline
ai corsi
Meccaniche tecnologici,
anche
nuovi codici: laboratoriale
A43 e A71
- Le modalità didattiche
innovative dovrebbero
essere maggiormente
utilizzate dai docenti
favorire il miglioramento
delle competenze linguistiche
attivare corsi
facoltativi tecnici di
sostegno o
approfondimento per
valorizzazione delle
eccellenze
- Potenziare le metodologie e
le attività laboratoriali e
incrementare le competenze
digitali degli studenti;
favorire l’innovazione
didattica
- Potenziare l’attività di
tutoraggio per gli stage
aziendali
aprire la possibilità ai
ragazzi di accedere ai
laboratori (per es
CAD) nel pomeriggio
- classi aperte, flessibilità
oraria,
-metodologia CLIL
-stage all’estero, sia di natura
linguistica che lavorativa
-certificazioni linguistiche;
A tutti i docenti del potenziamento è richiesta la collaborazione alle attività di organizzazione
scolastica che stanno alla base della realizzazione dell’offerta formativa del PTOF.
In base alle competenze dei docenti dell’organico potenziato si integrano le attività/progetti coerenti
con gli obiettivi/finalità del POFT.
81
7. Piano di miglioramento
AREA DI PROCESSO: ESITI
Priorità e traguardi
ESITI
1 Risultati scolastici pag
20-21
2 Risultati nelle prove
standardizzate nazionali
23
3 Competenze chiave e di
cittadinanza
26 27
4 Risultati a distanza
DESCRIZIONE DELLE PRIORITA'
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO
1 Diminuire il numero di studenti
sospesi nell'arco del biennio
Favorire il successo scolastico
degli studenti del biennio
attraverso esperienze di
recupero e consolidamento della
competenze di base
2 Migliorare i risultati degli
studenti nelle prove Invalsi di
Italiano e Matematica
Conseguire a livello di Istituto un
punteggio di Italiano e
Matematica in linea con quello
nazionale
3 Imparare a valutare in maniera
corretta le competenze di
cittadinanza
Attivare esperienze didattiche
atte ad acquisire una
metodologia valutativa congrua
alle competenze di cittadinanza
4 Imparare a progettare percorsi
in continuità per gli studenti in
uscita
Pianificazione di percorsi
didattici specifici attraverso i
quali gli studenti attivano
competenze in continuità con
quanto richiesto dalle Università
Priorità 1: Diminuire il numero di studenti sospesi nell'arco del biennio
obiettivo di processo 1.1 : Diminuzione degli studenti con giudizio sospeso tra la classe prima e seconda e
diminuzione del tasso di dispersione e aumentare la partecipazione degli studenti ai momenti formativi del
progetto Dispersione
AZIONI
PREVISTE per
il
migliorament
o
Area di
processo
coinvolta
Soggetti
responsabili
dell'attuazion
e
Termine
previsto di
conclusion
e
Risultati attesi
per ciascuna
azione
Indicatori di
monitoraggi
o
Modalità di
monitoraggi
o
1.1.1
Interventi
extrascolastic
Ambiente di
apprendiment
o
Due docenti
di
potenziament
a.s. 15/16,
16/17,
17/18
Maggiore
padronanza
delle
Numero di
studenti che
partecipano
Scheda di
rilevazione
predisposta
82
i per gruppi
di studenti
per
consolidare le
competenze
linguistiche e
logicomatematiche
PROGETTO
DISPERSIONECAP
1.1.2. Punto
d’Ascolto
o (uno
dell’area
umanistica e
uno dell’area
scientifica) e
un docente
coordinatore
del
potenziament
o
Docenti
referenti
interni
Ambiente di
apprendiment
o
Un docente di
Lingua
italiana
competenze in
lingua italiana
e matematica
al Progetto
con
presenze
studenti al
Progetto
a.s. 15/16,
16/17,
17/18
Miglioramento
del senso di
inclusività
degli studenti
e maggiore
benessere
psicologico
Numero di
studenti che
partecipano
al Progetto
Scheda di
rilevazione
predisposta
con
presenze
studenti al
Progetto
a.s.
2016/17
Consolidament
o dei requisiti
matematici
Numero di
studenti che
partecipano
al Progetto
Scheda di
rilevazione
predisposta
con
presenze
studenti al
Progetto
Docente
referente
interno
Psicologa
d’Istituto
1.1.3
PREREQUISITI
MATEMATICI:
corso
pomeridiano
per le classi
seconde
AZIONE
PREVISTA
1.1.1
1.1.2
Ambiente di
apprendiment
o
Risorse
finanziarie
Un docente di
matematica
Risorse
umane
Criticità
emerse
Progressi
rilevati
1°per
2° per
ESITO
positivo/parziale
Osservazioni
eventuali
Un docente di
Area
linguistica
(Pot.)
Un docente di
area
scientifica
(Pot.)
Docenti
referenti
interni
Un docente di
Lingua
italiana(Org.
83
Pot.)
Rete/risorse
interne e
esterne
Docente
referente
interno
Psicologa
d’Istituto
1.1.3
Un docente di
matematica
Priorità 2 Migliorare i risultati delle prove Invalsi di Italiano e Matematica delle classi seconde
2.1 obiettivo di processo Attivazione di metodologie didattiche finalizzate al miglioramento dei risultati
prove standardizzate
AZIONI
PREVISTE per
il
migliorament
o
Area di
processo
coinvolta
Soggetti
responsabili
dell'attuazio
ne
Termine
previsto di
conclusione
Risultati
attesi per
ciascuna
azione
Indicatori di
monitoraggi
o
Modalità
di
monitorag
gio
2.1.1
Interventi
pomeridiani
di recupero
per
consolidare le
competenze
logicomatematiche
richieste dalle
Prove Invalsi
2.1.2
Interventi
pomeridiani
di recupero
per
consolidare le
competenze
logicomatematiche
richieste dalle
Prove Invalsi
2.1.3
Interventi
pomeridiani
di recupero
per
Ambiente di
apprendime
nto
Un docente
di
Matematica
SPORTELLO
MATEMATICA
a. s. 15-16, 1617, 17-18
Maggiore
padronanza
delle
competenze
richieste
dalle prove
Invalsi
Migliorame
nto
sensibile dei
risultati in
matematica
Rilevazione
dati Invalsi
Ambiente di
apprendime
nto
Un docente
di
Matematica
Corso
extracurricolare
”PREREQUISITI
MATEMATICI”
Ottobre/novem
bre 2016
Consolidame
nto dei
requisiti
matematici
Migliorame
nto
sensibile dei
risultati in
matematica
dei
partecipanti
Numero
partecipant
i
Ambiente di
apprendime
nto
Un docente
di
Matematica
Corso
extracurricolare
“COME
L’INVALSI”
Intervento di
Consolidame
nto dei
requisiti
matematici
Migliorame
nto
sensibile dei
risultati in
matematica
Numero
partecipant
i
84
consolidare le
competenze
logicomatematiche
richieste dalle
Prove Invalsi
2.1.4Intervent
i pomeridiani
di recupero
per
consolidare le
competenze
linguistiche
richieste dalle
Prove Invalsi
Ambiente di
apprendime
nto
Utilizzo della
biblioteca
scolastica
come area
di thinking,
all’interno di
un
approccio
basato sulla
collaborazio
ne
2.1.5
Programmazi
one
settimanale di
un’ora
nell’orario
settimanale di
Italiano per
esercitazioni
sulle Prove
Invalsi
2.1.6
Confrontare i
risultati delle
Prove Invalsi
di
Matematica
conseguiti
dagli studenti
di terza media
con quelli di
fine biennio;
individuare
modalità
didattiche di
raccordo
terza
media/prima
superiore
Ambiente di
apprendime
nto
Tutti i
docenti di
Italiano
delle classi
seconde
Continuità e
orientament
o
Docenti di
matematica
del biennio
AZIONE
PREVISTA
Risorse
finanziarie
Risorse
umane
approfondimen
to in
preparazione
allo
svolgimento
delle prove
invalsi
Interventi di
recupero
(IVONNE)
a. s. 16-17, 1718
dei
partecipanti
Maggiore
padronanza
delle
competenze
richieste
dalle prove
Invalsi
Migliorame
nto
sensibile dei
risultati in
Italiano
Rilevazione
dati Invalsi
II °
quadrimestre
Maggiore
padronanza
delle
competenze
richieste
dalle prove
Invalsi
Migliorame
nto
sensibile dei
risultati in
Italiano
Rilevazione
dati Invalsi
a. s. 15-16, 1617, 17-18
Migliorament
o sensibile
dei risultati in
matematica
per studenti
del biennio
Numero
studenti che
conseguono
risultati
migliori in
Matematica
Rilevazione
dati Invalsi
Criticità
emerse
Progressi
rilevati
ESITO
positivo/parziale
Osservazioni
eventuali
85
1°per
2° per
2.1.1
Un docente di
matematica
(Pot.)
2.1.2
Un docente di
matematica
Un docente di
matematica
Una docente
dell’area
umanistica
(Ivonne)
2.1.3
2.1.4
2.1.5
Tutti i docenti
di Italiano
delle classi
seconde
Docenti di
matematica
del biennio
2.1.6
Priorità 3 Imparare a valutare in maniera corretta le competenze di cittadinanza
3.1 obiettivo di processo Attivazione di esperienze didattiche per valutare competenze di cittadinanza
AZIONI
PREVISTE per
il
migliorament
o
Area di
processo
coinvolta
Soggetti
responsabili
dell'attuazion
e
Termine
previsto di
conclusion
e
Risultati
attesi per
ciascuna
azione
Indicatori di
monitoraggi
o
Modalità di
monitoraggi
o
3.1.1
Organizzare
attività di
formazione
volta ad
elaborare
strumenti di
valutazione
delle
competenze di
cittadinanza
CORSO
FORMAZIONE
MENOZZI
3.1.2
Organizzare
attività di
formazione in
Sviluppo e
valorizzazione
risorse umane
Un docente di
Matematica
interno
(Menozzi)
Anno
scolastico
15-16 1617, 17-18
Maggiore
competenz
a dei
docenti nel
valutare le
competenz
e di
cittadinanz
a
Numero
docenti che
partecipano
al corso di
formazione
Foglio
presenze
corso Einaudi
Orientamento
strategico e
organizzazion
e della scuola
collaboratore
DS per
esperienza in
rete
Anno
scolastico
15-16,
16-17, 17-
Maggiore
competenz
a dei
docenti nel
Numero
docenti che
partecipano
al corso di
Foglio
presenze
corso
realizzato in
86
rete volta ad
elaborare
strumenti di
valutazione
delle
competenze di
cittadinanza
CORSO
FORMAZIONE
in RETE
(CITTADINARE
)
3.1.3
Organizzare
un evento
pubblico
rivolto alla
comunità
locale, ai
docenti e ai
genitori sulla
didattica per
competenze
Sviluppo e
valorizzazione
risorse umane
Integrazione
col territorio e
rapporto con
le famiglie
Un docente di
matematica
esperto e
docente
presente nella
biblioteca
scolastica
AZIONE
PREVISTA
Risorse
finanziarie
Risorse umane
3.1.1
FIS
Un docente di
Matematica
interno
(Menozzi)
collaboratore
DS e due
docenti per
esperienza in
rete(Guglielmi.
Luppi, Guidotti)
Docenti e
studenti
dell’Istituto
3.1.2
3.1.3
Comune di
Correggio
18
valutare le
competenz
e di
cittadinanz
a in
continuità
con scuola
sec di I° g.
formazione
rete
Dicembre
2016
Conoscenza
diffusa
della
didattica
per
competenz
e sul
territorio
Numero di
persone
presenti
all’evento
Locandina
dell’evento
Criticità
emerse
Progressi
rilevati
1°per
2° per
ESITO
positivo/parziale
Osservazioni
eventuali
Priorità 4 : Imparare a progettare percorsi in continuità per gli studenti in uscita
Obiettivo di processo 4.1: Pianificare percorsi didattici per gli studenti del triennio affinchè essi attivino
competenze tali da spendere in continuità col e nel mondo universitario
AZIONI
PREVISTE per
Area di
processo
Soggetti
responsabili
Termine
previsto di
Risultati
attesi per
Indicatori di
monitoraggi
Modalità di
monitoraggi
87
il
migliorament
o
coinvolta
dell'attuazion
e
4.1.1
Realizzazione
del Progetto
PASS con
UNIMORE di
RE
Orientament
o strategico e
organizzazion
e della scuola
4.1.2
Creazione di
bottone per
orientamento
in uscita e
post-diploma
AZIONE
PREVISTA
4.1.1
4.1.2
Risorse
finanziarie
ciascuna
azione
o
o
Docente
referente per
l’alternanza
Acquisizione
di
competenze
per affrontare
il mondo
universitario e
per acquisire
crediti.
Numero
studenti che
partecipano
al Progetto
Numero
studenti
partecipanti
docente
referente
orientamento
in uscita
Aggiornament
o costante per
gli studenti
delle iniziative
post-diploma
Numero
visite sul sito
della scuola
Numero
visite sul sito
della scuola
Risorse
umane
conclusion
e
Criticità
emerse
Progressi
rilevati
1°per
2° per
ESITO
positivo/parziale
Osservazioni
eventuali
Docente di
Economia
Docente di
Economia
AREA DI PROCESSO: PROCESSI -PRATICHE GESTIONALI ED
ORGANIZZATIVE
Priorità e traguardi
3b PROCESSI PRATICHE GESTIONALI
ED ORGANIZZATIVE
(PAG 63 del RAV)
DESCRIZIONE DELLE
PRIORITA'
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO
1 Integrazione con il
territorio e rapporto con le
famiglie
1 Incrementare
l'offerta formativa
delle iniziative di
alternanza scuolalavoro in particolare
per le classi del corso
economico-giuridico
e del corso ambiente
1.1 Organizzazione e pianificazione
dettagliata delle esperienze di
alternanza scuola-lavoro attivando
uno stretto contatto con la realtà
economica del territorio
_________________
88
2 Curricolo , progettazione e
valutazione
e territorio
1.2 Coinvolgimento e contatto
diretto con le famiglie degli studenti
del corso giuridico-economico e del
corso ambiente e territorio al fine di
sensibilizzarle sulla reale possibilità
di effettuare esperienze di
alternanza scuola lavoro sul
territorio
2 Incentivare la
capacità e l'attitudine
dei docenti a lavorare
e progettare insieme
all'interno dei
dipartimenti
2.1 Definire in modo dettagliato i
traguardi delle competenze (a livello
disciplinare e trasversale) degli
studenti in tutte le discipline.
____________________
2.2 Iniziare a progettare qualche
unità di lavoro per classi parallele
definendo criteri comuni di
correzione.
__________________________
3 Ambiente di
apprendimento
3 Incentivare nei
docenti la capacità di
scegliere
collegialmente nei cdc
le attività didattiche
sul territorio (uscite)
realmente consone
alla programmazione
di classe
3 Migliorare
all'interno dell'Istituto
la diffusione di
modalità didattiche
innovative
3.1 Scelta oculata delle iniziative
svolte all’esterno della scuola
Aumentare il numero dei docenti
che utilizzano nella prassi didattica
modalità didattiche nuove
Priorità 1: Incrementare l'offerta formativa delle iniziative di alternanza scuola-lavoro in particolare per le
classi del corso economico-giuridico e costruzione, ambiente e territorio
Obiettivo di Processo 1.1 : Progettare significative esperienze di alternanza e costruire legami forti col
territorio
AZIONI PREVISTE
Area di
processo
coinvolta
Soggetti
responsabil
i
dell'attuazi
one
Termine
previsto
di
conclusi
one
Risultati attesi per
ciascuna azione
Indicatori
di
monitora
ggio
Modalità di
monitoragg
io
89
1.1.1 Progettare
nelle classi
esperienze
significative mirate
all'autoimprendito
rialità, consolidare
il numero di visite
alle aziende del
territorio ,
incrementare le
esperienze di
laboratorio presso
sedi di imprese,
favorire le
simulazioni di
impresa attraverso
la partecipazione
della camera di
commercio e
rafforzare il
numero di docenze
tenute da esperti
del mondo del
lavoro.
Curricolo,
progettazi
one e
valutazion
e
Nucleo di
docenti
coordinati
dalla
prof.ssa
Chiossi
Anno
scolastic
o 16-17,
17-18,
18-19
1.1.2
Utilizzare e
imparare a
progettare le
esperienze dell’ASL
attraverso la
didattica per
competenze
Curricolo,
progettazi
one e
valutazion
e
I docenti
del
consiglio di
classe
Anno
scolastic
o 16-17,
17-18,
18-19
Attivazione di
percorsi didattici
multidisciplinari
coinvolgenti per gli
studenti
Risultati
scolastici
ottenuti
dagli
studenti
nelle
discipline
economic
he e
tecnologic
he
1.1.3
Condividere a fine
anno scolastico le
esperienze più
significative
realizzate
nell’ambito
dell’ASL all’interno
della scuola
Curricolo,
progettazi
one e
valutazion
e
Tutti i
docenti
Tutti i
docenti
Maggiore
conoscenza delle
esperienze dell’ASL
Aumento
delle
conoscenz
e sull’ASL
e capacità
di
utilizzarle
Orientame
nto
strategico
e
organizzazi
one della
scuola
Partecipazione
diretta e autentica
degli studenti del
corso economico e
costruzione,
ambiente e
territorio e
aumento delle loro
competenze
nell'ambito
dell'autoimprendit
orialità
Aumento del
numero di imprese
che collaborano
con l'Istituto
Integrazion
e con il
territorio e
rapporto
con le
famiglie
Risultati
scolastici
ottenuti
dagli
studenti
nelle
discipline
economic
he e
tecnologic
he
Capacità
di tessere
buoni
rapporti
con la
realtà
economic
a del
territorio
Questionari
o
somministra
to agli
studenti di
autovalutazi
one delle
esperienze
di
alternanza
Scheda
contenente
il numero
delle
aziende
coinvolte
Questionari
o
somministra
to alle
aziende
sulla
valutazione
delle
esperienze
di
alternanza
Presenza
dei percorsi
effettuati
sul sito della
scuola
Verbale del
Collegio
Docenti
90
AZIONE
PREVISTA
Risorse
finanziarie
Risorse
umane
1.1.1
Bando
MIUR
Nucleo di
docenti
coordinati
dalla
prof.ssa
Chiossi
1.1.2
Criticità
emerse
Progressi
rilevati
1°per
2° per
ESITO
positivo/parziale
Osservazioni
eventuali
I docenti
del
consiglio di
classe
Tutti i
docenti
1.1.3
Priorità 1 Incrementare l'offerta formativa delle iniziative di alternanza scuola-lavoro in particolare per le
classi del corso economico-giuridico e costruzione ambiente e territorio
obiettivo di processo 1.2: Progettare significative esperienze di alternanza anche attraverso la collaborazione
delle famiglie degli studenti coinvolti
AZIONI
PREVISTE
1.2.1
Attivare
occasioni
di incontro
e
confronto
con le
famiglie
degli
studenti
del corso
economico
e
costruzione
ambiente e
territorio
Area di
processo
coinvolta
Integrazione
con il
territorio e
rapporto
con le
famiglie
Soggetti
responsabili
dell'attuazione
Nucleo di
docenti
coordinati
dalla prof.ssa
Chiossi
Termine
previsto di
conclusione
Anno
scolastico
16-17, 1718, 18-19
Risultati attesi
per ciascuna
azione
Partecipazione
diretta delle
famiglie alla
costruzione
autentica del
PTOF per la
sezione
dedicata
all'alternanza
Indicatori di
monitoraggio
Modalità di
monitoraggio
Numero di
genitori che si
attivano per
ricercare e
favorire la
partecipazione
diretta delle
aziende del
territorio per
coinvolgere gli
studenti del
corso
economicogiuridico e
costruzione,
ambiente e
territorio
Scheda di
rilevazione
genitori
91
AZIONE
PREVISTA
Risorse
finanziarie
Risorse
umane
1.2.1
Bando
MIUR
Nucleo di
docenti
coordinati
dalla
prof.ssa
Chiossi
Criticità
emerse
Progressi
rilevati
1°per
2° per
ESITO
positivo/parziale
Osservazioni
eventuali
Priorità 2: Incentivare la capacità e l'attitudine dei docenti a lavorare e progettare insieme all'interno dei
dipartimenti
Obiettivo di Processo 2.1 Declinazione dettagliata dei traguardi espressi in competenze in tutte le discipline
AZIONI
PREVISTE
Area di
processo
coinvolta
2.1.1Declinazio
ne precisa delle
competenze per
ciascuna
disciplina sia nel
biennio che nel
triennio
Curricolo
progettazion
ee
valutazione
2.1.2 Corso di
formazione
rivolto ai
docenti
Sviluppo e
valorizzazion
e delle
risorse
umane
2.1.3
Elaborazione di
una tabella di
sintesi di tutti i
progetti
fondanti
d’Istituto e di
una scheda da
compilare nei
cdc
Curricolo
progettazion
ee
valutazione
Soggetti
responsabili
dell'attuazion
e
tutti i docenti
all'interno dei
vari
dipartimenti
disciplinari
coordinati dal
rispettivo
insegnante
referente
Docente
esperto di
didattica per
competenze e
tutti i docenti
interessati
(corso tenuto
dal prof.
Menozzi)
Collaboratore
del DS e
docenti
dell’Istituto
Termine
previsto di
conclusion
e
Ottobre
2016
Risultati
attesi per
ciascuna
azione
Pubblicazion
e sul sito
dell'Istituto
delle
competenze
per ciascuna
disciplina
Indicatori di
monitoraggi
o
Modalità di
monitoraggio
Rilevazione
del n° dei
docenti che
hanno
inserito le
competenze
Predisposizion
e sul sito di
una maschera
per
l'inserimento
dei dati
Fine anno
scolastico
16-17
Costruzione
di rubric
Rilevazione
del n° dei
docenti che
hanno
partecipato
al corso
Foglio
presenze del
corso
Anno
scolastico
2016/17,
2017/18
Pianificazion
e ordinata
delle uscite
Numero
schede
compilate
nei cdc
Scheda
riassuntiva
delle uscite
92
AZIONE
PREVISTA
Risorse
finanziarie
2.1.1
2.1.2
FIS
3.1.3
Risorse umane
Criticità
emerse
Progressi
rilevati
1°per
2° per
ESITO
positivo/parziale
Osservazioni
eventuali
tutti i docenti
all'interno dei
vari
dipartimenti
disciplinari
coordinati dal
rispettivo
insegnante
referente
Docente
esperto di
didattica per
competenze e
tutti i docenti
interessati
(corso tenuto
dal prof.
Menozzi)
Collaboratore
DS
Priorità 2: Incentivare la capacità e l'attitudine dei docenti a lavorare e progettare insieme all'interno dei
dipartimenti
Obiettivo di processo 2.2 : Progettare unità di lavoro per classi parallele definendo criteri di correzione
comuni
AZIONI
PREVISTE
Area di
processo
coinvolta
Soggetti
responsabili
dell'attuazione
Termine
previsto di
conclusione
2.2.1 Breve
incontro di
formazione
finalizzato
ad
acquisire
modalità
efficaci per
costruire
un'unità
didattica
per classi
parallele
nella classe
prima
Sviluppo e
valorizzazione
delle risorse
umane
Docente
interno
Entro
Settembre
2016
Risultati
attesi
per
ciascuna
azione
Stesura
di un
tutorial o
grigliabase per
costruire
una u.d.
comune
Indicatori di
monitoraggio
Modalità di
monitoraggio
Articolazione
e
completezza
dell'unità
didattica
elaborata
Confronto dei
dati rilevati dopo
la
somministrazione
della u.d. da
parte dei docenti
(incontro
dipartimenti
mese di Aprile)
93
AZIONE
PREVISTA
Risorse
finanziarie
Risorse
umane
Criticità
emerse
Progressi
rilevati
1°per
2° per
ESITO
positivo/parziale
2.2.1
FIS
Docente
interno
Priorità 3:
Migliorare all'interno dell'Istituto la diffusione di modalità didattiche innovative
Osservazioni
eventuali
Obiettivo di processo 3.1: Potenziare all'interno dell'Istituto l'utilizzo di modalità didattiche innovative col
contributo dell'animatore digitale
AZIONI PREVISTE
Area di
processo
coinvolta
Soggetti
responsabili
dell'attuazione
3.1.1 Scelta
dell’Animatore
Digitale
Ambiente
di
apprendi
mento
Ambiente
di
apprendi
mento
Animatore
digitale
Risultati attesi
per ciascuna
azione
Indicatori di
monitoraggio
Modalità di
monitoraggio
Formazione
specifica
Partecipazione
ai corsi di
formazione
Attestato di
partecipazione
Sviluppo
competenze
specifiche da
parte di
studenti
Verifiche
laboratoriali
da
somministrare
agli studenti
a.s.
16-17,
17-18,
18-19
Installazione
/configurazion
e PC e Server.
Installazione e
configurazione
sw .e servizi
Interazione
con i moderni
software
gestionali
Ambiente
di
apprendi
mento
Animatore
digitale
Referente
Ufficio Tecnico
a.s.
16-17,
17-18,
18-19
Ottimizzazione
e gestione
Postazione di
Lavoro
Sviluppo
competenze
specifiche da
parte di
studenti
Tempo medio
gestione PdL e
prestazioni e
affidabilità Pdl
Ambiente
di
apprendi
mento
Referente
Ufficio Tecnico
a.s.
16-17,
17-18,
18-19
Numero ore
didattica
laboratoriale
3.1.6 Portabilità
Sito d’istituto
mondo
dispositivi mobili,
rinnovo del sito
di Istituto
Ambiente
di
apprendi
mento
Animatore
digitale, Team ,
Referente Sito e
altri docenti
a.s.
16-17,
17-18,
18-19
Integrazione
didattica
d’aula con
strumenti
multimediali
Maggiore
fruibilità del
Sito per una
comunicazion
e efficace
Verifiche
laboratori ali
da
somministrare
agli studenti
Questionario
da
somministrare
Ufficio Tecnico
e Responsabili
Laboratorio
Questionario
per docenti e
studenti
3.1.4
introduzione
della tecnologia
“Virtual Desktop
Infrastructure”
Ambiente
di
apprendi
mento
3.1.5 aumentare
il numero delle
LIM
3.1.7 connettività
della Scuola:
Ambiente
di
Referente
Ufficio Tecnico
a.s.
16-17,
Prerequisito
per attuazione
Potenza
segnale WiFi
3.1.2
Laboratorio/offic
cina per corso
Informatica
(settore
tecnologico)
3.1.3
Introduzione
software
gestionale
Animatore
digitale
Termine
previsto
di
conclusi
one
a.s.
16-17,
17-18,
18-19
a.s.
16-17,
17-18,
18-19
Possibilità di
navigazione
nel sito
tramite
qualsiasi
dispositivo
Verifica
funzionalità
sito
(navigazione,
download,
upload
documenti)
Verifica di
connessione
94
WiFi su tutta la
Scuola (siamo in
attesa dei soldi
stanziati dallo
Stato)
apprendi
mento
17-18
3.1.8
Utilizzo Registro
Elettronico come
piattaforma di
apprendimento
su classi pilota
Ambiente
di
apprendi
mento
Referente
interno del
registro
elettronico
AZIONE
PREVISTA
Risorse
finanziarie
Risorse
umane
3.1.1
Bando
MIUR e
FIS
Animatore
digitale
3.1.2
Bando
MIUR e
FIS
Animatore
digitale
3.1.3
Bando
MIUR e
FIS
Animatore
digitale
3.1.4
Bando
MIUR e
FIS
Animatore
digitale
3.1.5
Bando
MIUR e
FIS
Animatore
digitale
3.1.6
FIS
3.1.7
Bando
MIUR e
FIS
Animatore
digitale e
Referente
Sito
Referente
Ufficio
Tecnico
Criticità
emerse
a.s.
16-17,
17-18,
18-19
PNSD e
accesso alla
rete in ogni
ambiente
dell’edificio
scolastico
Condivisione
di materiali fra
studenti e
studenti e
insegnanti
Progressi
rilevati
1°per
2° per
in ogni
ambiente
alla rete e
della velocità
di navigazione
Numero
documenti
condivisi
Censimento
dei documenti
condivisi
ESITO
positivo/parziale
Osservazioni
eventuali
95
8. PTOF, enti locali, territorio
L’Istituto presta sensibile attenzione al contesto territoriale, sociale, economico , culturale; è teso a
considerarne e valutarne le esigenze e la possibilità di offrire risposte, nonché ad accoglierne
contributi di dialogo, competenze e collaborazioni.
Di conseguenza, l’offerta formativa è qualificata da un forte legame col territorio
Ne sono espressioni specifiche:
iniziative con enti pubblici e privati:
Comune di Correggio, ISECS, PRODIGIO, Biblioteca, Museo Civico, Teatro, Correggio Art
Home, spazio Giovani, Associazioni di volontariato, ANFAS, Ospedale San Sebastiano,
Centro di Salute Mentale, Comuni, Province, Università, AUSL, altre scuole, etc.; imprese,
associazioni d’imprese, associazioni professionali; organizzazioni sindacali e di categoria
apertura della scuola in occasione delle giornate d’orientamento;
percorsi di alternanza scuola-lavoro, stage aziendali;
esperienze di lavoro estivo guidato;
iniziative di impresa simulata (che presuppongono sempre indagini sul ‘campo’ e
collaborazioni);
campionati studenteschi con altre scuole;
iniziative di solidarietà;
corsi di aggiornamento per docenti e personale non docente
approfondimenti per studenti (corsi pomeridiani), genitori, per persone inserite nel mondo del
lavoro
attività di sostegno e recupero per studenti
attività di tutoraggio per il sostegno
iniziative di collaborazione con altre scuole (condivisione di laboratori, definizione di
iniziative comuni, accordi formalizzati di rete)
collaborazioni con Enti di Formazione per la realizzazione di corsi di formazione, in
particolare corsi IFTS
L’Istituto è socio fondatore della fondazione ITS MAKER Meccatronica (corsi biennali postdiploma)
L’Istituto ha aderito all’accordo di rete a livello provinciale per la formulazione del progetto di
espressione di interesse (bando ministeriale) per l’allestimento di un Laboratorio Tecnologico
Territoriale per l’Occupabilità.
Precise collaborazioni con le attività imprenditoriali
L’ Istituto crede nell’importanza di una formazione tecnica che non prescinda dalle peculiarità e dalle
esigenze proprie del contesto produttivo locale, nonché dalla risorsa che esso stesso può
rappresentare per il sistema dell’istruzione.
Secondo tale ottica, sono stati attivati rapporti di collaborazione con Associazioni di Categoria di
Imprese, ed anche con diverse aziende della provincia di Reggio Emilia o di provincie limitrofe.
Favoriscono una formazione aggiornata, con l’inserimento di docenze esterne, di realizzazione di
seminari su temi specifici, di realizzazione di esperienze di laboratorio presso sedi di aziende, di
stage.
In particolare, è attiva una partnership con il Gruppo Gomma Materie Plastiche di Unindustria
Reggio Emilia per il corso Meccano-plastico, che si esplica in una collaborazione costante per la
programmazione annuale del corso , totalmente strutturato per il triennio con le forme
dell’alternanza scuola/lavoro, in contenuti, modalità e attività, e si esprime anche in co-realizzazione
e in un sistema di co-valutazione.
Formazione integrata
La vocazione dell’Istituto è sempre stata quella di realizzare una scuola aperta, dove entrassero
problematiche sociali e culturali espresse dal territorio. In tal modo gli studenti hanno la possibilità di
conoscere direttamente temi di rilevante valenza umana e di diventare protagonisti in prima persona
di interventi di solidarietà di grandissimo significato, legati anche alla professionalità acquisita nel
corso degli studi. L’Istituto è perfettamente inserito nel territorio e mantiene ottimi e produttivi
96
rapporti con il Comune di Correggio, con il distretto scolastico, con la AUSL di appartenenza, con il
Circoli culturali, etc.
I rapporti con le scuole primaria e secondaria di I grado del territorio
l’Istituto è disponibile ad accogliere classi di scuole elementari e medie inferiori per svolgere insieme
esperienze di laboratorio (in particolare per quanto riguarda i laboratori di chimica, fisica, biologia,
informatica,…). Questa forma di collaborazione, oltre ad offrire strumenti e tecnologie, ci permette di
creare una maggiore e migliore integrazione dell’Istituto con gli altri Istituti presenti nel territorio. Le
scuole che intendono avvalersi di tale opportunità dovranno presentare una richiesta scritta con
indicazione del laboratorio che vogliono utilizzare, delle esperienze che intendono svolgere,
dell’insegnante referente. La collaborazione sarà seguita dai docenti dell’Istituto che
volontariamente vorranno aderire all’iniziativa, fuori dall’orario di servizio, i quali terranno i contatti
con gli insegnanti referenti della scuola ospite per discutere e progettare le esperienze e
prenoteranno il laboratorio in tempo adeguato al fine di non interrompere le normali attività
dell’Istituto. Un’altra esperienza di collaborazione con le scuole medie inferiori del territorio, è il
progetto “Capitan Uncino”. Secondo tale progetto alcuni studenti delle classi del triennio si rendono
disponibili a recarsi, alcuni giorni la settimana e per alcune ore, presso le scuole medie del comune
per aiutare gli allievi con qualche difficoltà nello studio di alcune discipline. Con alcune scuole del
territorio sono stati presi i primi accordi per poter progettare visite al nostro laboratorio multimediale
al fine di svolgere alcune semplici attività.
Particolari rapporti con il territorio vengono tenuti all’interno del progetto “Educazione alla salute e
alla solidarietà”, tale progetto si sviluppa attraverso diverse esperienze tutte tese a sollecitare lo
spirito di solidarietà e di volontariato degli allievi. Particolare rilevanza assume, infine, legame che si
crea con le istituzioni (ospedale e gruppi di volontariato) che operano nel territorio; legame che è
andato consolidandosi sempre più durante questi anni di operatività insieme.
Relazioni territoriali estese
Membro rete ISMAP (7 maggio 2015):accordo nazionale di rete “Rete Italiana Istituzioni Scolastiche per
le Materie Plastiche” (Rete ISMaP) con le altre sei scuole nazionali ad indirizzo Meccatronica con opzione
‘Tecnologie delle Materie Plastiche’, accordo per la diffusione, il sostegno e lo sviluppo della cultura delle
materie plastiche presso le Istituzioni Scolastiche Secondarie di Secondo Grado e nell’Istruzione Tecnica
Superiore.
Gli Istituti coinvolti:
ISTITUTO di ISTRUZIONE SUPERIORE “G. NATTA”, Rivoli (TO) - Scuola Capofila della Rete
ISTITUTO TECNICO SUPERIORE “L. EINAUDI” Correggio (RE)
ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE “D. SCANO” Monserrato (CA)
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE “I. NEWTON” Varese
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE “VIOLA MARCHESINI” Rovigo
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE “U. MASOTTO” Noventa Vicentina (VI)
ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE “E. FERMI” Ascoli Piceno.
Relazioni con imprese nel territorio nazionale,o europee.
Modalità di diffusione e comunicazione delle attività, da parte dell’Istituto
pubblicazione sul SITO dell’Istituto
pubblicazioni sui quotidiani locali
pubblicazioni di articoli su quotidiani nazionali, o su opuscoli o manuali prodotti da
-
associazioni o imprese
invio di materiale informativo alle famiglie (per l’orientamento in entrata)
pubblicazione di video via web
97
9. Attività di formazione del personale
formazione/aggiornamento dei docenti su Sicurezza negli ambienti di lavoro (proff. De Lucia
e Baldi.) (6 ore in 5 anni: a.s. 2013/14: 2 ore, a.s. 2015/16; 2 ore, a.s. 2016/17; 2 ore)
formazione relativa agli aggiornamenti delle varie figure previste dalla normativa sulla
Sicurezza negli ambienti di lavoro
formazione: prevenzione al cyberbullismo
formazione Registro Elettronico gestione scrutini (prof.Montermini),
progetto formazione docenti 3 incontri/ laboratori: “Una possibile metodologia di
apprendimento per competenze” tenuto dal prof.Menozzi
corso formazione in rete CITTADINARE presso l’ITC BUS di RE sulle competenze di
cittadinanza
attività formative relative al PNSD, gestite con Fondi Strutturali Europei – Programma
Operativo Nazionale “Per la scuola,competenze e ambienti per l’apprendimento- 2104/2020”
– Azione 10.8.4 “Formazione del personale della scuola e della formazione su tecnologie e
approcci metodologici innovativi” (DS,DSGA, Animatore Digitale, Team per l’innovazione,
docenti, personale amministrativo e tecnico)
formazione relativa al PNSD anche organizzata dalla scuola con formatori anche interni
(Animatore digitale e i tre docenti del “Team per l’innovazione digitale”)
formazione CLIL (organizzata anche dall’USR)
incontri di formazione relativi a laboratori e macchinari in uso da parte dell’Istituto
incontri di formazione realizzati in collaborazione con ISECS ( prof.Guglielmi)
attività di formazione, anche in rete con altre scuole, legate agli obiettivi del Piano di
Miglioramento, al RAV e al PTOF
corso di primo soccorso
corsi organizzati dall’Istituto anche di lingue straniere (corso di cinese, corso di tedesco ecc.)
formazione in linea con il Piano Nazionale: “Piano per la formazione dei docenti 2016/2019”
obbligatoria definito dal MIUR.
possibilità di partecipazione a seminari in azienda organizzati da ITSMAKER
98
10. Formazione studenti
Attività di formazione in materia di tutela della salute e della
sicurezza nei luoghi di lavoro
In base al D.Lvo 81/08 e successive integrazioni e alla L.107 del 13/7/15, relativamente alla
sicurezza, la scuola deve fornire a tutti gli studenti una formazione generale (4 ore); inoltre gli
studenti quando entrano nei laboratori sono considerati lavoratori e quindi soggetti all’obbligo di
formazione specifica (8 ore).
Come definito nel “Piano di Formazione studenti-Sicurezza sul Lavoro” del nostro Istituto, preparato
seguendo un modello unico per tutte le scuole della Provincia approvato dai soggetti competenti, da
quest’anno scolastico la formazione degli studenti è prevista nelle classi prime :
4 ore di formazione generale
8 ore di formazione specifica – rischio medio
e nel caso dei corsi tecnologici ulteriori
4 ore di formazione specifica extra - rischio alto
In attesa che tale programmazione vada a regime, per l’a.s. 2016/17 si sta organizzando il
completamento della formazione delle altre classi secondo un piano definito coordinato dalla
prof.ssa Vighi.
Altre attività di formazione studenti
-
Prevenzione all’uso di alcol e droghe
progetto Alcol e Droghe
-
Prevenzione al cyber bullismo/bullismo
progetto accoglienza
-
Formazione alla raccolta differenziata
progetto Raccolta Differenziata
-
Formazione alla salute alimentare
Progetto Missione Salute (Alimentazione)
-
Formazione alla legalità
Progetto Legalità
-
Prevenzione alla violenza contro le donne
Progetto violenza contro le donne
99
11. Alternanza scuola-lavoro
Fin dagli anni 80 l’Istituto ha cercato, di imprimere alla funzione didattica ed educativa un forte
collegamento con il territorio; si è così posto come soggetto che intende interagire con le realtà,
pubbliche e private, della zona. L’attività di stage presso aziende, enti pubblici o privati, da parte
degli alunni viene considerata da tempo di forte impatto formativo. Il collegamento con le realtà
territoriali si è fatto attuale e concreto, mettendo in relazione non solo gli studenti ma anche gli
insegnanti impegnati a cogliere le esigenze delle realtà locali. L’Istituto Einaudi è stato così uno dei
primi istituti scolastici a muovere i passi, certo determinati ma non privi di difficoltà, in questa
direzione, fiducioso, in ogni caso, che l’interazione avrebbe potuto aiutare i ragazzi a crescere e a
formarsi. Gli obiettivi che si era posto e che tutt’ora ritiene validi non sono legati esclusivamente al
raggiungimento di abilità tecniche o professionali ma anche alla formazione umana dello studente; il
rispetto degli orari, il rapportarsi con gli altri, la capacità “di mostrare sul campo” autonomia di lavoro
e chiarezza di obiettivi (cognitivi, operativi, educativi e formativi) sono sempre stati al centro
dell’esperienza scuola/lavoro che si è concretizzata attraverso una verifica specie postuma di
quanto maturato.
La scuola, che ha verificato nel corso degli anni la bontà della direzione intrapresa, continua a
guardare avanti, interrogandosi sul modo più puntuale e proficuo di collaborare col territorio
correggese, provinciale e di provincie limitrofe.
Sono attivi, da anni, percorsi di alternanza scuola/lavoro sul triennio corsi meccano-plastico e
meccatronico, che contemplano docenze esperte esterne, visite aziendali, esperienze presso
laboratori aziendali, uscite a musei o manifestazioni del settore, periodi di stage in corso d’anno
scolastico.
Il potenziamento dell’offerta formativa in alternanza scuola lavoro che l’Istituto intende fornire, trova
puntuale coerenza con la legge 13 luglio 2015, n.107, recante “Riforma del sistema nazionale di
istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”, in base alla
quale tale metodologia didattica si innesta all’interno del curricolo scolastico nella scuola
secondaria di secondo grado e diventa componente strutturale della formazione “al fine di
incrementare le opportunità di lavoro e le capacità di orientamento degli studenti”. La legge
107/2015 stabilisce un monte ore obbligatorio di 400 ore nel triennio, a partire dalle classi terze
dell’anno scolastico 2015/16.
PROGETTAZIONE ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO
Si prevede la combinazione di alcune tra le seguenti modalità:
stage aziendali che si potranno svolgere sia durante il periodo estivo che durante l’anno
scolastico presso aziende, comuni, istituti di credito, etc.
simulazioni d’impresa con la partecipazione degli enti locali quali ad esempio Camera di
Commercio, Associazioni
visite aziendali
esperienze di laboratorio presso sedi di imprese
docenze tenute da esperti esterni
esperienze laboratoriali presso sedi esterne alla scuola
uscite didattiche presso mostre o manifestazioni coerenti con la specificità del corso di studi
Ogni consiglio di classe è responsabile dell’attuazione del progetto di alternanza scuola lavoro, con
vincolo di aderenza alle linee generali stabilite dall’Istituto.
Le attività connesse all’alternanza scuola-lavoro saranno oggetto di valutazione; ogni Consiglio di
Classe ne stabilirà la ricaduta su discipline specifiche, oltre che sul voto di condotta e compilerà allo
scrutinio finale la scheda delle competenze trasversali.
100
Per poter organizzare e valutare l’attività di alternanza i docenti coinvolti verranno formati nello
sviluppare i seguenti aspetti:
o Attività di co-progettazione con enti esterni definendo le attività del tutor aziendale e del tutor
scolastico e i rispettivi campi d’azione e di interazione
o Attività di formazione sulla sicurezza specifica in relazione all’alternanza
o Attività di valutazione per competenze sia di base che specifiche, modalità di definizione
degli indicatori in accordo scuola impresa
o Certificazione dell’esperienza
Coordinano il progetto d’Istituto le docenti Chiossi Maria Clara per il settore economico e Morandi
Silvia per il settore tecnologico; collabora anche il Prof. Mattia Davolio (che assieme a Chiossi è
Figura Strumentale appositamente identificata).
Al coordinamento fanno capo, in particolare, gli impegni seguenti:
• Monitoraggio dell’avanzamento del progetto
• Predisposizione di orari per docenze integrative con impiego dei docenti dell’organico
potenziato, in supporto alla realizzazione
• Partecipazione ad incontri con le realtà del territorio
• Studio di strumenti di valutazione
• Studio, formulazione, individuazione di strumenti appropriati per la gestione organizzativa dei
percorsi (organizzazione registri elettronici, struttura documentazioni relativi ad interventi esterni,
struttura di archiviazione ai fini dei dati necessari per ogni studente alla conclusione del
quinquennio, valutazione prodotti software)
• Partecipazione a seminari di formazione e aggiornamento
• Partecipazione, in qualità di relatori, a seminari di divulgazione e formazione
• Coordinamento della formazione sicurezza studenti
Progetto per il Settore ECONOMICO indirizzi AFM, RIM, SIA.
Il percorso che è partito dalla classe terza dell’a.s. 2015/2016 cerca di favorire l’apprendimento,
tramite la scoperta guidata, dei saperi teorici attraverso una didattica attiva che permetta allo
studente di analizzare ed approfondire quanto sperimenterà successivamente nel mondo reale.
Nella classe terza si potenzierà l’apprendimento teorico-pratico con lezioni teoriche, visite guidate,
testimonianze, incontri con esperti e/o tramite laboratori territoriali.
E’ un momento di sensibilizzazione e orientamento dove gli studenti partiranno da un’analisi del
territorio con i suoi punti di forza e di debolezza, analizzeranno come si sviluppa una business idea,
approfondiranno l’importanza della comunicazione aziendale e del marketing, studieranno la relativa
documentazione e concluderanno con lo sviluppo di un report.
L’attività sarà potenziata, a partire dal quarto anno, con l’inserimento in aziende/enti pubblici del
territorio e permetterà l’osservazione e la sperimentazione “sul campo” dei ruoli assegnati alle
risorse umane, dell’organizzazione aziendale nonché degli aspetti propriamente informatici e
tecnico/amministrativi delle diverse realtà operative. Tutti i partner coinvolti, aziende e associazioni
di categoria, rappresentano il nostro tessuto economico sia in campo manifatturiero, che dei servizi
e commerciale. La fase di co-progettazione dell’esperienza di alternanza scuola lavoro e di
valutazione delle competenze (tra il tutor scolastico quale espressione del consiglio di classe e il
tutor aziendale) ha la piena collaborazione delle aziende presenti sul territorio
Per le classi terze e quarte economico sono programmate le seguenti attività:
Corso sicurezza
Testimonianze di imprenditori, incontri con esperti del mondo bancario
Uscite presso aziende
Docenze con esperti esterni alla presenza di un docente dell’Istituto
Visite presso CCIA e INPS
Proposta di stage linguistico con approfondimenti sull’inglese commerciale (partecipazione
volontaria)
Momenti di orientamento per l’ingresso nel mondo del lavoro
Stage aziendali
Progetto Pass per gli studenti che ne faranno richiesta a partire dal quarto anno
101
Progetto per il Settore tecnologico, indirizzo Costruzioni Ambiente e Territorio.
Si prevede di continuare la collaborazione instaurata con il Collegio dei Geometri, attraverso
un’apposita convenzione firmata nel corso dell’anno scolastico 2015/16, con il quale è stato
intrapreso un percorso triennale, per permettere di coinvolgere tutte le classi del triennio del corso
C.A.T. (III, IV e V); progetto costituto da diverse attività, alcune da svolgersi in aula, altre all’esterno
della scuola ed altre ancora presso aziende e/o studi professionali del settore.
Sia per la classe III come per la IV, risultano individuati due momenti distinti.
Una fase di orientamento, caratterizzata da incontri formativi con esperti esterni, formazione in aula
e attività in preparazione all’attività di stage e una seconda da realizzarsi all’esterno dell’ambiente
scolastico, che si sostanzierà in stage presso studi professionali, aziende del settore e uffici tecnici
delle pubbliche amministrazioni.
In particolare sii prevede di:
o Proseguire l’attività, che prevede una parte di lavoro da svolgere all’esterno, sul progetto di
sistemazione urbanistica di una piazza di Correggio, la cui realizzazione è svolta in
collaborazione, oltre che con il Collegio dei Geometri di Reggio Emilia, anche con il Comune di
Correggio, che ne detiene il patrocinio, e che nel 2015/16 ha visto realizzarsi la fase di rilievo,
anche attraverso l’utilizzo di tecniche innovative;
o Riproporre l’esperienza svolta in collaborazione con l’Istituto Cervi di Gattatico (Biblioteca Emilio
Sereni), consistente in WorKshop presso l’Istituto Cervi, attraverso la partecipazione ed il ricorso
di esperti della regione, delle Università e dei tecnici delle amministrazioni locali, in incontri e
laboratori relativi all’uso del suolo inteso in senso ampio (aspetti di ecologia, sostenibilità
ambientale, aspetti urbanistici, classificazione sismica, ovvero aspetti essenziali nella
formazione “etica” di professionisti del settore delle costruzioni);
o Implementare l’attività di formazione in tema di sicurezza nel luogo di lavoro, con il
coinvolgimento dell’l’ASL di Reggio Emilia, in modo da poter fornire agli studenti crediti formativi
per la frequenza di corsi specialistici per RSPP o Coordinatori della Sicurezza;
o Continuare con l’attività di incontri con i rappresentanti del Collegio, in particolare sul tema della
deontologia professionale;
o Riprendere le visite a cantieri, fiere, aziende del settore o altre emergenze di carattere
ambientale, architettonico o storico;
o Curare la fase di stage presso studi professionali, uffici tecnici delle pubbliche amministrazioni
durante il periodo estivo.
Progetto per il Settore tecnologico, indirizzo Meccano-plastico
Le classi IIIA e IVA a.s. 2016/17 del corso Meccano-plastico seguiranno il percorso denominato
“SHARED EDUCATION: scuola e imprese corrono insieme” già attivo nell’Istituto a partire dall’a.s.
2009/10 (allora ‘PROGETTO PLASTICA’) e continuamente arricchito, rivisto e aggiornato. E’ un
progetto strettamente abbinato alla strutturazione del corso, caratterizzato da attività di coprogettazione, co-organizzazione, co-realizzazione e co-valutazione sviluppata dai docenti del corso
e dal gruppo GMP (Gomma e Materie Plastiche) di Unindustria Reggio Emilia. Organo di riferimento
è il CTS (Comitato Tecnico Scientifico) Meccano-plastico dell’Istituto ‘Einaudi’.
Il progetto verte sui temi di lavorazione e trasformazione delle materie plastiche, e sul metalreplacement. Per la classe quarta si prevedono approfondimenti sulle proprietà dei materiali
metallici e polimerici; durante il quinto anno verranno affrontati lo stampaggio, la lavorazione della
gomma, il tema del riciclo.
Per le classi terza e quarta, sono programmate, lungo il corso di tutto l’anno scolastico:
Formazione sicurezza
Incontri informativi di orientamento all’ingresso nel mondo del lavoro
Uscite presso aziende, esperienze laboratoriali in sede scolastica o presso sedi aziendali o a
laboratori territoriali
Docenze tenute da esperti esterni in compresenza con gli insegnanti
Approfondimenti di inglese tecnico anche mediante brevi stage linguistici all’estero (per la classe
terza e probabilmente anche per la classe quarta)
Visita a fiera del settore (solo per la classe quarta)
102
Stage formativo in azienda a partire dall’ultimo periodo di lezione dell’anno scolastico, per tutti gli
studenti
Tirocini formativi estivi in azienda per gli studenti interessati e compatibilmente con le richieste
delle imprese
Anche la classe quinta a.s. 2016/17, pur non soggetta ad obbligo di legge ASL, proseguirà il
progetto SHARED EDUCATION, formalizzato già in Alternanza scuola Lavoro a partire dallo scorso
a.s.. Si prevedono uscite didattiche presso aziende e fiere, esperienze laboratoriali in ambiente
scolastico / aziendale, in laboratorio terrotoriale, lezioni di esperti esterni, incontri di orientamento in
uscita.
Per il successivo anno scolastico, la progettazione della classe quinta seguirà la medesima linea;
saranno valutati anche, in sede di progettazione prima dell’avvio dell’anno scolastico, eventuali
inserimenti di altre attività.
PROGETTAZIONE DI ALTRI PERCORSI DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO
Per gli studenti delle classi quarte e quinte
Collaborazione con Università UNIMORE di Reggio Emilia e Moden: Progetto PASS
L’ITC “Einaudi” promuove all’interno dell’alternanza scuola lavoro un percorso con una forte
funzione di orientamento sulle future possibilità formative/occupazionali che permetta di creare un
legame più stretto tra l’Istituto e il Dipartimento di Economia Marco Biagi, al fine di accrescere la
consapevolezza degli studenti di scuola media superiore nei confronti dello studio universitario.
Il progetto rivolto ai ragazzi delle classi quarte dall’anno scolastico 2016/2017 consiste nella
creazione di percorsi formativi, inizialmente nelle aree di matematica, economia aziendale e storia
economica, a cui verranno avviati gli studenti. L’adesione da parte degli studenti a tale percorso
formativo è del tutto volontaria e integra ed affianca un percorso esclusivamente operativo. Gli
studenti avranno la possibilità di seguire, per un certo numero di ore, i corsi scelti in modalità on line.
I corsi, progettati dai docenti dell’ITC “Einaudi” e del Dipartimento di Economia Marco Biagi,
saranno caratterizzati dall’alternarsi di lezioni e brevi test di autovalutazione, il cui superamento
consentirà agli studenti stessi di procedere nel percorso. Oltre alle lezioni disponibili sul portale,
saranno previste alcune lezioni in presenza presso il Dipartimento. Durante queste giornate gli
studenti coinvolti nel progetto avranno la possibilità di visitare il Dipartimento e, volendo, di seguire
eventuali lezioni in corso. Alla fine dell’intero percorso a ogni studente verrà rilasciata una
attestazione che potrà eventualmente essere utilizzata, nei tempi e nei modi stabiliti, in caso di
iscrizione presso il Dipartimento di Economia Marco Biagi.
Ulteriori esperienze di integrazione fra l’Istituto e l’Università verranno potenziate per orientare lo
studente.
Referente/formatore dell’area economica/aziendale prof. Chiossi Maria Clara
Referente/formatore dell’area matematica prof. Morandi Silvia
Collaborazione con Enti esterni per classi quinte: progetto Allenarsi per il futuro, progetto GOAL
Allenarsi per il futuro: progetto sviluppato in collaborazione con enti ed istituzioni per
orientare i giovani al futuro . Determinazione, impegno responsabilità e passione saranno i
principali valori trasmessi attraverso la metafora dello sport
Goal : L’attività nasce dall’esigenza di dare una formazione orientativa sui seguenti
argomenti: orientamento attitudinale, orientamento al mercato del lavoro e conoscenza delle
tecniche e degli strumenti di ricerca attiva del lavoro.
Per gli studenti delle classi terze e quarte
Esperienze lavorative all’estero
progetto VTA
progetto Move4Trade
progetto MechMob
Stage linguistici con esperienze lavorative
Viaggi all’estero con esperienze lavorative
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