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Relatori e Moderatori
P RO GR AM M A
1 5 . 0 0 -1 5 . 15 I NT RO D UZ IO NE
P .P . F ARO N A TO - D IRE TTO RE GE NE RA L E U L S S 1
D . M A ZZO N - PRE S I DE NTE CE P C U L S S 1
1 5 . 1 5 -1 5 . 30 L A PE R CE Z IO NE DE L C E P C D A PA RTE
DE G L I O PE R ATO R I DE L L ’ U L S S 1 : R I S U LT AT I
PR E LI M I N A RI D I U N ’ I N DA G I NE
F. DE B IA S I , A . T UR RI N
I ª S E S SI O NE
U N A M E TO DO LO G I A PE R L’ A N A L I S I E T I CA DE L L A PR AT I CA C L I N IC A
1 5 . 3 0 -1 6 . 30 L A B IO E T I C A N E I CO NT E ST I
C L I N I CO -A S S I S TE NZ I A L I : C A SI E ST O R IE
C . BA RB I S A N
U N A M E TO DO L O G I A PE R L ’A N A L I S I E T I C A
DE L L E S TO R IE C L I NI C HE : Q UA LE APP RO C C IO
PE R I CE P C?
E . F UR L A N
Lorenzo Bernardi
Dirigente Medico UO Anestesia Rianimazione
ULSS1
Massimo Boaretto
Direttore UO Medicina Belluno – Vicepresidente
CEPC ULSS 1
Fabio Bortot
Medico Assistenza Primaria - CEPC ULSS1
Lucia Busatta
Giurista esperta in biodiritto – Univ. di Trento
CEPC ULSS 1
Francesca De Biasi
Responsabile Psicologia Ospedaliera -CEPC ULSS1
Gian Antonio Dei Tos
Direttore Servizi Sociali e Funzione Territoriale
ULSS 1
Bruno Forti
Direttore Dipartimento Psichiatrico - CEPC ULSS 1
Ermenegildo Francavilla
Direttore Dipartimento Medicina Specialistica
ULSS 1
Monica Fratta
Infermiera Coordinatrice SERSA - Vicepresidente
CEPC ULSS 1
Enrico Furlan
Filosofo, Bioeticista – Univ. di Padova; Presidente
CEPC Pediatrico a valenza regionale
Davide Mazzon
Direttore Dipartimento Chirurgico ULSS 1
Presidente CEPC ULSS 1
Massimiliano Mosca
Direttore UO Medicina/Lungodegenza Agordo
Giampietro Rupolo
Direttore Sanitario IRCCS San Camillo Venezia
Manola Sacchet
Psicologa Coordinatrice Comunità Cavarzano
Amira Saffayeh
Operatrice per i richiedenti asilo Cooperativa
Progetto Integrazione
Alessandra Turrin
Infermiera UO Anestesia e Rianimazione Belluno
CEPC ULSS 1
I I ª SE S S I O NE
M O DE RA TO R I : E . F UR L A N, M . BO ARE TTO
E SE M P I D I A N A L I S I E T I CA D I C A S I C L I N I CI :
I L CE PC S I CO N F RO NT A PE R CO N DI V I DE RE SO L UZ IO N I “B UO NE E GI U S TE ”
1 6 . 4 0 -1 7 . 20 U N A S TO R I A D I F I NE V IT A A L L ’ A LB A
DE L L A V I T A
M . M IC E R A, A. SPO N G A, L . M E M O ,
COMITATO ETICO
PER LA PRATICA CLINICA
ULSS 1
M . P I CC I N N I , E . F UR L A N
1 7 . 2 0 -1 8 . 00 U N A S TO R I A D I P SE U DO M E D I C I NA
S . M O R L I N , M . M AR CA N TE , S . D I GR AZ I A,
L. B U S AT T A
1 8 . 0 0 -1 8 . 40 U N A S TO R I A D I FR A G I L IT À D A L TE RR ITO R IO
M . FR AT T A, F . BO R TO T
L . B U S AT TA , C . B ARB I S A N
1 8 . 4 0 -1 9 . 00 CO N C L U SI O NI
Accreditato per tutte le professioni sanitarie:
ANALISI ETICA
DEI CASI CLINICI:
QUANDO, COME, PERCHE’
5 crediti ECM
Iscrizioni e informazioni
Posti disponibili: 100, assegnati in ordine
di iscrizione da effettuarsi presso
Ufficio Formazione e Aggiornamento ULSS 1
0437516720
[email protected]
Giovedì 29 settembre 2016
Ore 15.00-19.00
Sala Riunioni
Ospedale San Martino Belluno
PROGRAMMA
In Veneto l’ “istituzionalizzazione” della bioetica
clinica si è avviata tra la fine degli anni ’90 e i
primi anni duemila, in particolare con la creazione
di un Comitato Regionale per la Bioetica e dei
Comitati Etici per la Pratica Clinica (CEPC).
Alla riflessione bioetica clinica, per sua natura
multidisciplinare,
interprofessionale
e
15.00-15.15 Introduzione
G.A. Dei Tos, D. Mazzon
15.15-15.30 La percezione del CEPC da
parte degli operatori
dell’ULSS 1: i risultati di
un’indagine conoscitiva
A. Turrin, F. De Biasi
multiculturale, si ricorre ogni qualvolta i problemi
etici che sorgono nella cura delle persone malate
non trovano un’adeguata risposta col ricorso agli
strumenti normativi e deontologici a disposizione.
L’espressione di pareri in merito a singole storie
cliniche è una delle funzioni assegnate ai CEPC.
L’analisi dei dubbi di tipo etico che emergono nei
Iª sessione
UNA METODOLOGIA PER L’ANALISI ETICA
DELLA PRATICA CLINICA
15.30-16.10 Una metodologia per l’analisi
etica delle storie cliniche:
quale approccio per i CEPC?
E. Furlan
contesti di malattia e cura, se condotta con
un’adeguata
metodologia,
può
portare
alla
chiarificazione delle questioni e all’individuazione
di soluzioni equilibrate e condivise.
Il convegno, cui partecipano come relatori e
discussants membri di CEPC ed esperti in bioetica
IIª sessione
ESEMPI DI ANALISI ETICA DI CASI CLINICI: IL
CEPC SI CONFRONTA PER CONDIVIDERE
SOLUZIONI “BUONE E GIUSTE”
Moderatore: M. Boaretto
e biodiritto, ha l’obiettivo di mostrare come
l’analisi etica dei casi clinici aiuti ad individuare e
realizzare le scelte più rispettose della dignità
delle persone coinvolte, attraverso un percorso
che coinvolge la persona malata, la sua famiglia e
l’équipe socio-sanitaria, nel rispetto dei principi
giuridici e deontologici fondamentali.
16.10-17.00 Una storia di malattia venuta
da un altro mondo…
A. Saffayeh, F. Bortot, L. Busatta,
E. Francavilla
Interventi del pubblico
Cosa ci ha insegnato questo caso
E. Furlan
17.00-17.10 Coffee Break
17.10-18.00 Vedrai vedrai…..
B. Forti, M. Sacchet, F. De Biasi,
G. Rupolo, G.A. Dei Tos
Interventi del pubblico
Cosa ci ha insegnato questo caso
G.A. Dei Tos
18.00–18.50 Una storia di fine vita
dove…”nutrire” non vuol dire
“alimentare”
L. Bernardi, M. Mosca,
L. Busatta, M. Fratta
Interventi del pubblico
Cosa ci ha insegnato questo caso
D. Mazzon
18.50-19.00 Conclusioni
D. Mazzon