leggi - Liceo Scientifico "Giovanni Spano"
Download
Report
Transcript leggi - Liceo Scientifico "Giovanni Spano"
\
Liceo Scientifico “Giovanni Spano”
Via Monte Grappa, 2i - 07100 SASSARI
Tel. 079 217517- 079 294754
e-mail: [email protected];
posta certificata: [email protected]; codice fiscale: 80004570901
Web - http://www.liceospanosassari.gov.it
Circ. n. 15
26.09.2016
Alle Studentesse e agli Studenti
Ai loro Genitori
SEDE
SitoWEB
Oggetto: Furto di PC al Liceo Spano. Effetti collaterali sulla comunità scolastica.
Oggi lunedì 26 settembre, i collaboratori scolastici che hanno effettuato l’apertura della
scuola, appena arrivati nei corridoi dove si trovano le aule, si sono resi conto che tra sabato
pomeriggio e domenica notte vi era stata l’intrusione di persone non autorizzate.
Non è stato possibile far entrare le classi perché i quattro piani dell’istituto erano stati oggetto di
danneggiamenti e furto, e ho voluto permettere agli agenti della Squadra Mobile e della Polizia
Scientifica di svolgere il loro delicato compito senza interferenze.
Oggi l’attività didattica è stata sospesa.
Oggi tutte le altre attività della scuola hanno subito un rallentamento.
L’esame dei fatti ha permesso di ricostruire quanto segue:
L’ingresso è avvenuto da un’aula al piano terra attraverso una finestra che, verosimilmente, era stata
“preparata” per essere aperta con sforzi minimi.
Le altre aule, sui 4 piani dell'edificio, sono state “visitate” forzando le rispettive porte dal corridoio.
Tutte le porte sono chiuse a chiave. Alcune di esse hanno resistito ai tentativi di forzatura, altre
hanno ceduto.
Le aule prese di mira e danneggiate sono 16; in 12 di esse è stato possibile entrare e rubare i PC che
consentono l’uso della LIM e del registro elettronico alle seguenti classi: 4^E (Piano Terra); 1^H
(Primo Piano); 4^C, 1^E, 1^C, 3^C (Secondo Piano); 2^G, 2^B, 3^B, 1^B, 1^F, 3^F (Terzo Piano).
Il 23 luglio u.s. il Liceo aveva subito il furto di 8 PC, con modalità simili.
Abbiamo provveduto all’acquisto degli strumenti rubati e, la settimana scorsa, alla loro
sistemazione nelle aule, affrontando sforzi notevoli sia sul piano economico che amministrativo, per
limitare il disagio alle studentesse, agli studenti, ai loro docenti.
Infatti la mancanza dei PC comporta difficoltà nell’uso del registro elettronico, che si superano solo
se i docenti possiedono e utilizzano loro dispositivi elettronici personali (tablet, smarphone, iPhone
ecc.), ma soprattutto impedisce l’utilizzo della LIM.
Ora non acquisteremo nuovi PC.
Non abbiamo risorse economiche e non abbiamo intenzione di continuare a rifornire i nostri sgraditi
visitatori.
E’ alta la probabilità che le persone che hanno compiuto il furto e i danneggiamenti abbiano
complici interni alla scuola (tra studentesse e studenti, attuali o ex, tra il personale che a vario titolo
ci lavora). Moltissimi elementi ci portano a formulare questa ipotesi.
Invito tutte le persone che hanno a cuore il Liceo Spano e che, casualmente o per motivi a noi
sconosciuti, vengono a conoscenza di fatti che possono agevolare le indagini e il recupero della
refurtiva, a diventare Partigiane, a scegliere da che parte intendono stare, se dalla parte di chi ha
sbagliato (togliendo l'opportunità di riflettere e riparare) o da quella di chi è stato privato del diritto
di apprendere e di insegnare. Di chi è parte offesa. Dalla parte nostra.
La Polizia Scientifica ha rilevato diverse impronte: delle mani sulle ante della finestra che è stata
spalancata con forza, delle scarpe sul banco, della fronte appoggiata al vetro per guardare l’interno
dell’aula.
La telecamera all’esterno dell’Auditorium di via Monte Grappa, era in funzione e le riprese
effettuate da sabato sera a questa mattina saranno accuratamente esaminate.
Nel frattempo ecco alcuni dei disagi cui andremo incontro insieme, scuola e famiglie:
non sarà possibile il servizio di SMS, il controllo del registro elettronico da parte dei genitori
delle classi sopra indicate;
l’uso della LIM nella didattica e quello del registro elettronico saranno sospesi.
Faccio presente che i PC rubati hanno un valore sul mercato “dell'usato” di 50 €, mentre i nuovi PC,
quelli appena acquistati, sono stati pagati circa 450 €.
La sproporzione è evidente.
L'entità del danno subito non è confrontabile col ritorno economico per chi ha effettuato il furto
rischiando di essere scoperto.
Alto rischio di finire nel percorso penale per una manciata di euro.
Ragioniamoci. Sentiamoci tutti coinvolti.
Siamo convinti che una persona che è disposta a danneggiare una scuola per ricavare pochi spiccioli
abbia urgenze che ci devono preoccupare, che abbia bisogno di essere aiutata.
Concludo esprimendo il nostro profondo dispiacere, la nostra indignazione e la speranza che questo
invito ad uscire dall'indifferenza sia condiviso e impegni tutte e tutti.
La Dirigente Scolastica
Prof.ssa Maria Paola Curreli
Firma autografa sostituita a mezzo stampa
ai sensi dell’art. 3, comma 2, D.lgs n. 93/1993