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DOMENICA 25 SETTEMBRE 2016
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ANNO 20
N. 4
Io sono il pane vivo
Il Vangelo di questa domenica ci propone un brano del lungo discorso che Gesù pronuncia nella
sinagoga di Cafarnao, il giorno dopo che è stato spezzato il pane per 5000 persone al di là del
lago. La gente ha tentato di sequestrarlo per farlo re, poiché hanno ritenuto che, miracolosamente,
questo anonimo profeta Galileo possa risolvere con la sua potenza tutti i loro problemi. E' sfuggito
loro di mano, l'hanno cercato tutta la notte, sono tornati alla riva opposta, a Cafarnao e lo trovano
nella sinagoga il giorno dopo. Essi lo cercano perchè hanno bisogno di sfamarsi del pane vero.
E Gesù vuol fare loro capire la sua identità, presentandosi come "pane della vita, disceso dal
cielo”. A questo punto ci si ritrova con una reazione abbastanza scontata, frutto della loro
delusione e della loro sorpresa: "Chi credi di essere?" (6,42) Gesù non aggiusta la sua risposta
sulle attese o sulla comprensione dei suoi interlocutori ma
carica la dose: "Il pane da mangiare non è solo la sua dottrina
ma la sua carne". Ma la domanda continua sconcertata:
"Come possiamo mangiare una persona?" Gesù parla anche
di "bere il suo sangue" (6,52). In Israele è severamente
proibito bere il sangue di una animale perché la vita degli
animali e ancor più la vita delle persone è nel sangue e la vita
dell'uomo e degli animali appartiene a Dio (Lev17,10-11).
L'incontro con Gesù si completa in un gesto misterioso: "Chi
mangia la mia carne e beve il mio sangue dimora in me e io in
lui" (Gv. 6,54). Nessuno lo può capire a Cafarnao né lo
capiscono gli apostoli che tuttavia, a parte qualche reazione
spesso bloccata da Gesù, sanno fidarsi di Lui e della sua
verità. Sarà dopo l'ultima Cena e quindi dopo la Pentecoste
(l'immersione nello Spirito santo) che riusciranno a cogliere il
significato di quelle parole di Cafarnao nel "segno": ritrovarsi insieme e ripetere le parola di Gesù
sul pane e sul vino. Essi, allora, colgono la possibilità del segno (sacramento) che è mistero e
rivelazione della presenza particolare di Gesù tra i suoi. Così ce lo hanno trasmesso, allo stesso
modo, e con la stessa fede che hanno di domenica in
domenica celebrato.
L'Eucarestia richiama la fede di Gesù ed una particolare presenza nella sua Chiesa. Quando ci si
raduna e si celebra il segno della sua cena, noi celebriamo la presenza di Gesù che muore, per
noi e per tutti. "Il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo" (6,51), poiché Gesù dà la
Vita per il mondo.
L'Eucarestia è assoluta e indispensabile? E chi non può accostarvisi? "Chi mangia la mia carne e
beve il mio sangue, ha la vita eterna" (6,54) e corrisponde al versetto detto poco prima sulla fede:
"Chi crede ha la vita eterna" (6,47). Questo significa che pur quelle tante comunità, che non hanno
la messa la domenica, per scarsità di preti, e che tuttavia si radunano a leggere e a meditare la
Parola del Signore, raggiungono lo stesso risultato per la presenza dello Spirito di Gesù. E così
quelli che non escono di casa, i malati, i separati, i divorziati che non possono ricevere
l'Eucarestia. Allora la Messa che significato ha? E' l'incontro della pienezza per la Chiesa: essa
accoglie questo dono. Ci fosse solo una la messa del mondo, ci sarebbe tra noi il miracolo della
presenza di Gesù. Così nella messa sempre si legge prima la Parola di Dio e poi si celebra il
gesto di Gesù che segna la garanzia che ci ha voluto dare per crescere, per maturare.
Certamente la comunione non va presa come una pillola che guarisce né il fare molte comunioni
ci rende più santi. Non è scritto nei Vangeli di fare tante comunioni. C'è scritto di mangiare la
carne di Gesù e di bere il suo sangue. Con tutti i significati che propone nei suoi segni ogni volta
accettiamo di accoglierlo, di far propri i sentimenti e le scelte di Gesù: di avere i suoi sentimenti e
di educarsi al suo pensiero!
Per questo è indispensabile celebrare ogni domenica l’Eucaristia, per nutrirci di Lui.
Don Giuseppe, Prevosto
Anche quest’anno la nostra scuola parrocchiale ha iniziato con
entusiasmo la sua opera educativa con i suoi 420 alunni, MA:
Scuole paritarie in difficoltà: fondi bloccati
Enrico Lenzi ( DA AVVENIRE del 21 settembre)
"Siamo sull'orlo del baratro". è un vero e proprio grido di dolore e di denuncia quello che Roberto
Gontero, presidente nazionale dell'Associazione nazionale genitori scuole cattoliche (Agesc)
lancia per l'ennesima volta sulla sorte delle scuole paritarie. La sua è la voce di chi sceglie di
iscrivere i figli alla scuola pariataria, esercitando il diritto costituzionale della libertà di scelta in
campo educativo. Ma ancora una volta il blocco dei fondi dello Stato verso la scuola paritaria
mette a rischio questo diritto.
"Il tutto mentre lo Stato trova comunque 240 milioni di euro (grazie a fondi europei) per tenere
aperte le scuole al pomeriggio" aggiunge Gontero, precisando di "non essere contrario al progetto,
ma non posso non constatare che quando si tratta di trovare una soluzione per questo segmento
della scuola italiana non si riesce mai nell'intento".
A creare per l'ennesima volta una situazione drammatica per gli istituti non statali è, a dire il vero,
una "questione interna" a questo segmento del sistema scolastico italiano.
Nei mesi scorsi l'Aninsei aveva presentato un ricorso a Consiglio di Stato contro i criteri di
assegnazione dei fondi statali del ministero dell'Istruzione, che prevedevano una priorità per i
gestori non profit delle scuole paritarie. Ricorso accolto a fine gennaio 2016, che ha costretto il
ministero dell'Istruzione a riscrivere i criteri di assegnazione dei 500 milioni di euro stanziati in
finanziaria per la scuola paritaria. Decreto che ha dovuto ripassare al vaglio della Corte dei Conti,
che ha utilizzato tutto il tempo a sua disposizione. E così si è arrivati a metà di agosto 2016,
quando il ministro dell'Istruzione Stefania Giannini ha firmato il nuovo decreto di attribuzione dei
fondi. Ma anche per questo secondo decreto è stato presentato dall'Aninsei un ricorso al Consiglio
di Stato, la cui sentenza è attesa per il 23 settembre.
Nel frattempo i fondi restano nelle casse del ministero, mentre quelle delle scuole paritarie
risultano sempre più vuote.
"E così la nostre scuole sono costrette a indebitarsi con le banche, nell'attesa di vedere arrivare
fondi dello Stato" denuncia con forza Gontero, che ha inviato una lettera aperta al presidente della
Repubblica Sergio Mattarella illustrando la situazione "non più sostenibile" e il rischio di "non
vedere rispettati i dettami costituzionali, di cui lui è garante". Anche per questo il presidente
nazionale dell'Agesc ha chiesto di essere ricevuto al Quirinale per esporre al presidente Mattarella
(che tra l'altro è stato ministro dell'Istruzione nella sua carriera parlamentare) la situazione.
"Quando una scuola paritaria chiude viene meno un pezzo di libertà culturale del nostro Paese incalza Roberto Gontero presidente Agesc - e la scuola unica non può che preludere ad una
‘educazione di Stato’. Siamo il fanalino di coda dell’Europa in materia di libertà di scelta educativa,
che in Italia rimane un sogno per migliaia di genitori".
"Siamo davvero davanti a una guerra tra poveri" commenta sconsolato Roberto Gontero
dell'Agesc, con il risultato "di far morire una realtà, come quella della scuola paritaria, che fa
risparmiare alcuni miliardi di euro allo Stato, e rappresentano un patrimonio educativo importante
per il nostro Paese".
ORATORIO SAN CARLO
Orari del catechismo 2016 - 2017
2^ elementare (2009): tendenzialmente una domenica al mese. Nei periodi forti
(Quaresima e Avvento) ci potrebbero essere incontri in più.
3^ elementare (2008): sabato dalle 9.30 oppure giovedì dalle 17.30. Inizio 22 ottobre.
4^ elementare (2007): sabato dalle 10,15 oppure giovedì dalle 17.30. inizio 8 ottobre.
5^ elementare (2006): sabato dalle 11 oppure martedì dalle 17.30. Inizio 8 ottobre.
1^ media (2005): sabato dalle 11 oppure martedì dalle 17.30. Inizio 8 ottobre.
Pre-ado (II e III media 2004/2003):
venerdì dalle 18. Inizio 7 ottobre.
Ado (2002/2000): mercoledì dalle 18. Inizio 5 ottobre.
ISCRIZIONI IN SEGRETERIA DELL'ORATORIO SAN CARLO, APERTA TUTTI I GIORNI
DALLE 15 ALLE 19.
AMICI DEL SEMINARIO
Abbonamento al mensile “La Fiaccola” € 15.00
Mensile per ragazzi “Fiaccolina” € 15.00
Ci si rivolga in Segreteria Parrocchiale
ITINERARIO DI PREPARAZIONE AL MATRIMONIO RELIGIOSO
Le coppie interessate ritirino la scheda di iscrizione in Segreteria Parrocchiale
Inizio corso sabato 8 ottobre ore 17.15 in Salone Parrocchiale – P.zza S. Vittore, 4
“FORMAZIONE ANIMATORI
GRUPPO D’ASCOLTO DELLA
ZONA IV”
Presso l’Auditorium Maggiolini
Relatore: don Matteo Crimella
L’incontro è aperto a tutti coloro
che desiderano conoscere la Parola di Dio.
SABATO 1° OTTOBRE
Riprende regolarmente la
S. Messa di vigilia
delle ore 16.30
DOMENICA 25 QUARTA DOMENICA DOPO IL MARTIRIO DI S. GIOVANNI IL
PRECURSORE
Letture: Pr 9,1-6; Sal 33; 1Cor 10,14-21; Gv 6,51-59
Diurna Laus: II Settimana
LUNEDI’ 26
Feria Liturgica
21.00 LECTIO DIVINA ECUMENICA: all’Eremo, via Madonna 67.
MARTEDI’ 27
Memoria di S. Vincenzo de’ Paoli, sacerdote
MERCOLEDI’ 28 Memoria del B. Luigi Monza, sacerdote
21.00 “Formazione animatori Gruppo d’Ascolto della zona IV” presso
l’Auditorium Maggiolini – Via De Amicis 15 – Rho. Relatore: don Matteo
Crimella. L’invito è per tutti.
GIOVEDI’ 29
Festa dei Ss. Michele, Gabriele e Raffaele, arcangeli
VENERDI’ 30
Memoria di S. Girolamo, sacerdote e dottore della Chiesa
SABATO 1/10
Memoria di S. Teresa di Gesù Bambino, vergine e dottore della Chiesa
Sul sagrato della Chiesa vendita di oggettistica a scopo benefico da
parte della Conferenza S. Vincenzo.
16.30 MESSA DI VIGILIA: riprende regolarmente fino a giugno.
DOMENICA 2
QUINTA DOMENICA DOPO IL MARTIRIO DI S. GIOVANNI IL PRECURSORE
Letture: Is 56,1-7; Sal 118; Rm 15,2-7; Lc 6.27-38 Diurna Laus: III Sett.
OTTOBRE
MESE DEL ROSARIO
Ogni famiglia è invitata alla recita quotidiana
del S. Rosario. In Chiesa San Vittore ogni giorno
feriale alle ore 15.45 e alle ore 18.00
OFFERTE
Legati: 300 - 850
Offerta Chiesa: 185 malata: 50
Fiori: 120
S. MESE PER I DEFUNTI
Nelle domeniche di novembre alle ore 8.30 saranno
celebrate le S. Messe per i defunti della Parrocchia.
Chi intende ricordare i propri cari dia nome e offerta
al tavolino in fondo alla Chiesa. In Segreteria
Parrocchiale si effettuano le prenotazioni delle S.
Messe 2017 e Legati.
LA SEGRETERIA PARROCCHIALE è aperta tutti i giorni feriali dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 17.00 alle 19.00; il
sabato dalle 10.00 alle 12.0 0. Tel. 029302364; fax 0293186290