Transcript Percorso formativo: “Famiglia in evoluzione”
Percorso formativo: “L’evoluzione della famiglia nello scenario lombardo disegnato dalla Legge Regionale 23/2015”
Nell’ultimo ventennio la famiglia è stata soggetta ad una considerevole evoluzione sia nella sua modalità di composizione (matrimonio, separazioni, divorzi seconde nozze, unioni libere e unioni di fatto, ecc.) sia nella sua struttura e nelle reti parentali a supporto della stessa.
I cambiamenti del mondo del lavoro e la maggiore partecipazione delle donne al mercato del lavoro ha determinato una diversa organizzazione familiare ed una diversa divisione del lavoro all'interno della stessa, oltre che un diverso uso del tempo da parte di tutti i componenti. Tutto ciò rende necessario un ripensamento nelle politiche e nella programmazione dei servizi rivolti alla stessa sia per quanto concerne l'ambito di protezione della maternità e dell'infanzia ma anche dell'ambito della disabilità e degli anziani. Se a tutto questo si aggiunge anche il quadro di crisi economica che stiamo vivendo, possiamo rilevare come considerevoli siano anche i cambiamenti che si manifestano nei modelli di consumo e nel verificarsi di nuove diffuse forme di povertà e di disagio.
L'esigenza di comprendere ed approfondire l'evoluzione della famiglia, oltre che il modificarsi dei bisogni e delle esigenze della stessa, diventa allora questione fondamentale per i professionisti che quotidianamente sono chiamati ad operare per offrire servizi e risposte a supporto della famiglia stessa.
Da questo breve sintesi di contesto prende spunto l’esigenza di proporre un percorso formativo, articolato in due parti per complessive cinque mezze giornate, che approfondisca le trasformazioni avvenute negli ultimi anni e i cambiamenti in atto nella famiglia, al fine di aumentare le conoscenze e le competenze degli operatori nella programmazione e gestione di azioni ed interventi ad essa rivolti anche alla luce dell’attuale evoluzione del sistema sanitario e sociosanitario lombardo.
Prima parte 30/09/2016 e 06/10/2016 dalle 9.00 alle 13.00
30/09/2016 Le trasformazioni in atto della famiglia
A partire da una lettura delle evidenze demografiche si intende rilevare quali sono oggi i principali fattori di cambiamento e di evoluzione del “sistema famiglia” sottolineandone gli elementi di peculiarità rispetto al passato e provando a tracciare alcune possibili caratterizzazioni di tipo socio economico da cui derivano nuove esigenze e bisogni.
Articolazione: 9.00 - 9.15
Saluti delle autorità
9.15 - 9.30
Introduzione
Giuseppe Calicchio Direttore Sociosanitario ATS Bergamo 9.30 - 10.30
Evidenze e prospettive demografiche del “sistema famiglia”
Alessandro Rosina, Università Cattolica di Milano 10.30 - 11.00 Dibattito 11.00 - 11.15 Pausa 11.15 - 12.15
Approfondimento …
Giulia Rivellini, Università Cattolica di Milano 12.15 - 12.45 Dibattito 12.45 -13.00 Conclusioni
06/10/2016 Famiglia in evoluzione: politiche innovative efficaci e analisi della Legge Regionale 23/2015
Alla luce delle trasformazioni in atto si ritiene possa essere interessante conoscere ed approfondire quali politiche efficaci per la famiglia e quali buone pratiche sono attualmente implementate in altri paesi a livello europeo e mondiale. Aprire e porre lo sguardo su realtà altre, può offrire spunti di riflessione e suggerimenti per trasferire e dare concretezza ad azioni ed interventi innovativi per le future politiche locali e la programmazione dei servizi.
La Legge di Evoluzione del Sistema Sociosanitario Lombardo orienta i servizi verso importanti innovazioni, rileggerla e analizzarla dalla prospettiva della famiglia, permette di meglio comprendere come le politiche regionali possano agire sul sostegno alla famiglia . Articolazione: 9.00 - 9.15
Introduzione
Giuseppe Calicchio Direttore Sociosanitario ATS Bergamo
9.15
- 10.15
Politiche e buone prassi europee per le famiglie
…… 10.15 - 10.45 Dibattito 10.45 - 11.00 Pausa 11.00 -12.00
Analisi e rilettura della Legge Regionale 23/2015 dal punto di vista della famiglia
Alessandro Venturi Università degli Studi di Pavia 12.00 - 12.30 Dibattito 12.30 -12.45 Conclusioni 12.45.13.0
Test di apprendimento
Seconda Parte 20/10/2016 - 17/11/2016 – 16/12/2016 dalle 9.00 alle 13.00
20/10/2016 La società dei liberi: la generatività come immaginario per la comunità
Oggi siamo in una fase di incerta transizione, siamo alla ricerca di nuovi equilibri. La lezione che la crisi ci ha trasmesso è quella di aver assunto negli anni un modello insostenibile, basato sul desiderio individuale, sulla conquista della libertà come diritto individualistico.
Ci serve un nuovo immaginario di libertà: una libertà generativa, che stia in relazione con gli altri e il mondo. Ci serve un nuovo modello che superi il modello del consumismo per produrre nuovi valori attraverso la creazione di nuove alleanze Ci serve una libertà generativa che sappia produrre nuovi valori e permetta la realizzazione di nuovi equilibri non solo economici ma anche rel
azionali e
sociali e migliorare la qualità complessiva della vita delle persone.
La famiglia può essere portatrice di modelli generativi che si sviluppa in un protagonismo sociale.
Quale può essere il ruolo dell’ Associazionismo familiare e del Terzo settore?
Articolazione: 9.00 - 9.15
Introduzione
Giuseppe Calicchio Direttore Sociosanitario ATS Bergamo 9.15 - 10.15
Generativi di tutto il mondo unitevi: la generatività modello per la comunità
Patrizia Cappelletti, Università Cattolica di Milano 10.15 - 10.45 Dibattito 10.45 - 11.00 Pausa 11.00 -12.00
La sfida della generatività dalla famiglia alla comunità locale
Gianluigi De Palo, Presidente del Forum Associazioni familiari 12.00 - 12.30 Dibattito 12.30 -13.00 Conclusioni
17/11/2016 La famiglia di fronte alla disabilità
La disabilità di un figlio ha un impatto traumatico sulla famiglia che ha la sensazione di dover affrontare un percorso ad ostacoli apparentemente interminabile. Gli operatori che lavorano con queste famiglie hanno il compito primario di facilitare il ricorso alla funzione riflessiva e favorire l'emersione della resilienza. Verranno presentate le due differenti situazioni della famiglia che vive l'esperienza della “disabilità alla nascita” e quella che vive l'esperienza della “disabilità acquisita”.
Verrà inoltre sottolineata l'importanza di prefigurare, con il soggetto disabile e la sua famiglia, un progetto di vita evolutivo, che faccia superare il rischio di rimanere “prigionieri della diagnosi” anche attraverso la valorizzazione delle misure introdotte da Regione Lombardia con il “Fondo Regionale a sostegno della famiglia e dei suoi componenti fragili”ex DGR 116/2012.
Articolazione: 9.00 - 9.15
Introduzione
Giuseppe Calicchio Direttore Sociosanitario ATS Bergamo 9.15 - 10.15
La famiglia di fronte alla disabilità: rimettere in moto storie bloccate
Rossella Bo Università degli Studi di Torino 10.15 - 10.45 Dibattito conduce Renato Bresciani Direttore DPIPSS ATS Bergamo 10.45 - 11.00 Pausa
11.00-12.00
Disabilità acquisita: storie di casi dalla riabilitazione al progetto di vita
Claudia Maggi Cooperativa Progettazione 12.00 – 13.00 Dibattito e conclusioni conduce Renato Bresciani Direttore DPIPSS ATS Bergamo
16/12/2016 Quale Consultorio familiare nel nostro territorio
Un confronto sullo sviluppo dei consultori, pubblici e privati, del territorio di Bergamo alla luce dei nuovi bisogni delle famiglie e dei cambiamenti in atto del sistema sociosanitario.
9.00 - 10.30 Tavola rotonda Giuseppe Calicchio DSS ATS Bergamo, Barbara Mangiacavalli DSS ASST Bergamo Ovest, Monica Meroli DSS ASST Bergamo Est, Donatella Vasaturo DSS ASST Papa Giovanni XXIII, Rappresentante CF Diocesani, Rappresentante CF laici 10.30 -10. 45 Pausa 10.45 -11.45 HP Tavola rotonda con Giovanni Daverio Direttore Generale Assessorato Welfare Regione Lombardia e Mara Azzi Direttore Generale ATS Bergamo 11.45 - 12.30 Domande e dibattito 12.30 -12.45 Conclusioni Mara Azzi Direttore Generale ATS Bergamo 12.45 – 13.00
Test di apprendimento Il corso è rivolto a tutti gli operatori sanitari, sociosanitari e sociali che lavorano nei servizi pubblici e privati del territorio. E' aperto ad amministratori locali e operatori del Terzo settore.
E’ previsto accreditamento ECM.
Bergamo, 13 luglio 2016.