Rassegna Stampa - IlGiornaledellaProtezionecivile.it

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Rassegna Stampa
28-06-2016
ISOLE
QUOTIDIANO DI SICILIA
28/06/2016
14
QUOTIDIANO DI SICILIA
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16
SICILIA CATANIA
28/06/2016
9
SICILIA CATANIA
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27
Troina si prepara al Piano amianto
3
Cinzia Nicita
Sicilia - Trapani: nuovo parcheggio multipiano inaugurato nell`area di via Trento
4
Redazione
Sicilia - Forse identificato il responsabile di uno dei roghi del 16 giugno
5
Leone Zingales
La Conferenza metropolitana si è insediata ufficialmente ieri = La Conferenza
metropolitana
6
Pinella Leocata
SICILIA CATANIA
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30
SICILIA SIRACUSA
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16
Lettere - Strada Valatella in pessimo stato
8
Posta Dai Lettori
Comune-ditta trasporti contenzioso aperto da un quarto di secolo in ballo
467mila euro
9
Giulio Perotti
UNIONE SARDA
28/06/2016
14
UNIONE SARDA
28/06/2016
20
Strada chiusa per la caduta di cornicioni
10
Redazione
Oltre cinquanta espositori e mille pasti distribuiti ai visitatori: grande successo
della Sagra del Cereale
11
Redazione
UNIONE SARDA
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22
UNIONE SARDA
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28
UNIONE SARDA
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UNIONE SARDA
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31
GAZZETTA DEL SUD
MESSINA
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20
GAZZETTA DEL SUD
MESSINA
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20
GAZZETTA DEL SUD
MESSINA
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GIORNALE DI SICILIA
AGRIGENTO
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GIORNALE DI SICILIA
CALTANISSETTA
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16
GIORNALE DI SICILIA
CALTANISSETTA
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GIORNALE DI SICILIA
MESSINA
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GIORNALE DI SICILIA
PALERMO
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GIORNALE DI SICILIA
PALERMO
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GIORNALE DI SICILIA
TRAPANI
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GIORNALE DI SICILIA
TRAPANI
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NUOVA SARDEGNA
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NUOVA SARDEGNA
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NUOVA SARDEGNA
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SICILIA CALTANISSETTA
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meteoweb.eu
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1
Inizia a lavorare la Giunta del nuovo sindaco Massimo Ventura
12
Simone Farris
Fuoco in officina, distrutti 4 camion
13
Francesco Oggianu
Vanno in cenere sei ettari: paura in paese
14
Ilaria Tucconi
Fiamme a Sa Corroncedda Chiuso per ore l`aeroporto
15
Andrea Busia
A San Fratello è emergenza abitativa
16
Gaetano Mangione
Chiesto lo stato di calamità
17
Rosario Raffaele
Almeno tre strutture pubbliche abbandonate da troppo tempo
18
Mario Romeo
A fuoco l`auto di un imbianchino
19
Redazione
In fiamme la porta dell`abitazione di un operaio
20
Redazione
Corso per operatori d`emergenza
21
Redazione
Consiglio a Patti, Molica in pole position
22
Carmelo Ferro
Monte Pellegrino vietato anche a piedi
23
Giancarlo Macaluso
Incendi a Cefalù e sulle Madonie Croce: sosterremo i Comuni colpiti
24
Redazione
Spiaggia da ripulire il neo sindaco punta sulle associazioni
25
Massimo Provenza
Mazara, incendiata la discarica comunale
26
Redazione
Incendio a Ossi, le fiamme sfiorano alcune abitazioni
27
Redazione
Inferno di fuoco alle porte della città
28
Redazione
Tre tartarughe salvate dalle fiamme Hanno gravi ustioni
29
Redazione
Incendiato un portone
30
Redazione
- Caldo estivo e temporali al Nord: le previsioni meteo dell`aeronautica militare
per i prossimi giorni - Meteo Web - - - - -
31
Redazione
meteoweb.eu
28/06/2016
1
- Previsioni Meteo: in arrivo nuova perturbazione al Nord, nel weekend ondata di
33
caldo al centro/sud - Meteo Web - - - - Redazione
meteoweb.eu
28/06/2016
1
- Incendi in Sicilia: brucia la collina del Redentore a Caltanissetta - Meteo Web ----
34
Redazione
I
Rassegna Stampa
meteoweb.eu
28/06/2016
1
28-06-2016
- Temporali "di forte intensità" al Nord: le previsioni meteo dell`aeronautica
militare per oggi e domani - Meteo Web - - - - -
35
Redazione
meteoweb.eu
28/06/2016
1
- Previsioni Meteo: rischio temporali al Nord, sole e caldo al Sud - Meteo Web - 37
--Redazione
meteoweb.eu
28/06/2016
1
- Temporali e vento forte nel vicentino: albero crolla a Thiene - Meteo Web - - - 38
Redazione
strettoweb.com
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strettoweb.com
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lasicilia.it
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lasicilia.it
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livesicilia.it
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1
livesicilia.it
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1
portotorres24.it
28/06/2016
1
portotorres24.it
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1
portotorres24.it
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1
ragusanews.com
28/06/2016
1
- Reggio Calabria: grosso incendio sulle colline di Archi Carmine [FOTO]
39
Redazione
- Furci Siculo, incendio alle porte del cimitero: c`è il dolo?
40
Redazione
Incendi, brucia collina Rendentore a Caltanissetta
41
Redazione
Rogo lambisce di notte periferia Olbia
42
Redazione
Brucia la collina del Redentore Sfiorate anche le abitazioni
43
Redazione
Sicilia devastata dagli incendi Filmato un uomo: ? un piromane?
44
Redazione
Terzo settore: Mura al convegno Acli
45
Redazione
Protezione Civile: incontro ad Abbasanta
46
Redazione
Incendio notturno ha minacciato la periferia Olbia
47
Redazione
Attualit? Ragusa - Moria di pesci nell`Irminio, se ne accorge il Sahara Club RagusaNews
48
Redazione
Servizi di Media Monitoring
II
28-06-2016
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Prevista la divulgazione di informazioni sul pericolo per i cittadini coinvolti e sul dovere di denuncia
Troina si prepara al Piano amianto
[Cinzia Nicita]
Prevista la divulgazione di informazioni sul pericolo per i cittadini coinvolti e sul dovere di denunc Troina si prepara al
Piano amiante Schillad: "L'obiettivo è tutelare la salute pubblica dai rischi dell'esposizione TROINA (EN)- La Giunta
comunale ha avviato una campagna di rilevazione e di censimento dei siti dove esistono manufatti in amianto, dopo
l'approvazione del "piano per la tutela della salute e del territorio dai rischi derivanti dall' amianto" emanato dalla
Regione siciliana, che prevede la divulgazione di informazioni sul pericolo che coinvolge la popolazione esposta e sul
dovere di denuncia con la compilazione dei moduli di autonotifica, prima della redazione del Piano comunale amianto.
A tal proposito tutti i cittadini e i soggetti privati proprietari di siti, edifici, impianti, mezzi di trasporto, manufatti e
materiali con presenza di amianto, nonché gli imprenditori che ne svolgono attività di bonifica e smaltimento, sono
obbligati a dame comunicazione all'agenzia provinciale per la protezione dell'ambiente (Arpa) di Enna entro il 30
giugno prossimo, pena l'applicazione di una sanzione che va da un minimo di 2.582,02 euro a un massimo di
5.164,57 euro. "In ottemperanza a quanto previsto dalla legge - ha detto il vice sindaco Silvestro Schillaci - abbiamo
avviato l'iter di attuazione della normativa regionale, che ha l'obiettivo di tutelare la salute pubblica dai rischi derivanti
dall'esposizione all'amianto e di censire e mappare tutti i siti comunali dove è presente. Si tratta di un passaggio
propedeutico alla redazione del Piano comunale amianto, a seguito del quale si procederà al risanamento dei luoghi
contaminati, con le opportune operazioni di asportazione, trasporto, stoccaggio e bonifica, concorrendo allo specifico
bando dell' assessorato regionale per l'Energia e i servizi di pubblica utilità, che concede appositi contributi in merito".
Ai fini della salvaguardia della salute dei cittadini dai rischi derivanti dalla esposizione all'amianto e per agevolare il
censimento dei siti presenti nel territorio comunale, l'amministrazione ha predisposto un' apposita modulistica di
autonotifica, da inviare congiuntamente sia alla sede dell'Arpa Sicilia di Enna, che ali' Ente comunale. I modelli da
compilare a disposizione dei cittadini possono essere reperiti presso il servizio di protezione civile del Comune oppure
scaricati direttamente dal sito istituzionale dell'Ente nell'apposita sezione "News/Protezione Civile" e "Amministrazione
Trasparente". Cinzia Nicita Twiiter:@CindyNici Le comunicazioni dovranno essere inviate all'Arpa entro il 30 giugno tit_org-
Estratto da pag. 14
3
28-06-2016
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Sicilia - Trapani: nuovo parcheggio multipiano inaugurato nell`area di via Trento
[Redazione]
Trapani: nuovo parcheggio multipiano inaugurato nell'area di vìa Trento TRAPANI - Inaugurato con una semplice
cerimonia presieduta dal sindaco Vito Damiano e dal presidente del Consiglio comunale, Giuseppe Bianco, il
parcheggio multipiano di via Trento, nei pressi del porto di Trapani. Una struttura che assicura la capienza di ben 202
posti auto, di cui 4 riservati ai portatori di handicap. I lavori, ultimati il 17 febbraio 2015, per un costo complessivo pari
a 5.726.079,35 euro, sono stati finanziati per 1'85,59% dall'Unione Europea, per il tramite dell'assessorato regionale
delle Infrastnitture e della Mobilità, mentre il rimanente 14,41% è stato a carico del Bilancio comunale. Per la sua
posizione strategica, vicina al centro storico e all'imbarco degli aliscafi, la struttura migliorerà l'accessibilità a luoghi,
sede di servizi essenziali, senza ulteriore pregiudizio per il traffico e andrà a potenziare i servizi a favore dei turisti. La
tariffa oraria è pari ad 0,80; per l'intera giornata 11,20. La gestione della vigilanza della struttura, nelle more della
definizione di un bando di gara e della conclusione delle procedure di affidamento del servizio è dello stesso Comune
che si avvarrà delle organizzazioni di volontariato Onius Associazione nazionale di Nuclei operativi del settore dei
Trasporti e della Protezione civile e Vigili del fuoco discontinui volontari, già in convenzione con il Comune di Trapani.
Il parcheggio multipiano di via Trento resterà aperto dalle ore 7 alle ore 24, fino a 15 ottobre 2016, e dalle ore 7 alle
22 a decorrere dal 16 ottobre 2016. -tit_org- Sicilia - Trapani: nuovo parcheggio multipiano inaugurato nell area di via
Trento
Estratto da pag. 16
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Sicilia - Forse identificato il responsabile di uno dei roghi del 16 giugno
[Leone Zingales]
Forse identificato il responsabile di uno dei roghi del 16 giugno LEONE ZINCALES PALERMO. Accelerazione nelle
indagini per risalire agli autori dei gravissimi incendi che alcuni giorni fa hanno devastato i boschi di vaste zone della
Sicilia: la Procura di Palermo, che ha aperto diversi filoni investigativi per risalire agli "assassini" di ampie zone
boschive della provincia, è arrivata ad un primo risultato. Ci sarebbe infatti un sospettato per gli incendi che lo scorso
16 giugno hanno devastato centinaia di ettari di verde boschivo nella zona di Monreale. Quel drammatico giovedì un
asilo nido della cittadina normanna fu evacuato ed una cinquantina di bambini furono portati in ospedale a scopo
precauzionale. La Procura di Palermo, assieme ai carabinieri, sta completando gli accertamenti su una persona, in
particolare per verificare se ad appiccare il fuoco è stato lui. L'uomo, secondo indiscrezioni, sarebbe stato inquadrato
più volte da una videocamera mentre si avvici- Monreale. Ripreso da una telecamera sul posto poco prima del
disastro nava a una zona boschiva di Monreale. Si tratta di una vasta area verde che qualche istante dopo è stata
interessata dalle lingue di fuoco devastatrici. I magistrati, coordinati dal procuratore Francesco Lo Voi, sono sulle
tracce di questo sospettato già dall'indomani degli atti di distruzione. In sole 24 ore, il 16 giugno scorso, nell'isola è
stata distrutta una larga fetta di boschi e di macchia mediterranea, un'area maggiore rispetto a quella andata in fumo
a causa degli incendi dell'intero 2013 e da giugno e ottobre del 2015. Nelle quasi 36 ore di fuoco, sono divampati
simultaneamente 800 roghi e sono stati incendiati 5.626 ettari, di cui 3.747 non boschivi. La Regione siciliana ha
stimato danni per 30 milioni di euro, necessari per il solo rimboschimento, e il presidente della Regione, Rosario
Crocetta, ha annunciato misure eccezionali anche per la prevenzione degli incendi. Con la complicità del vento di
scirocco e le tempera ture da record, e con la colonnina di mercurio che in quelle giornate segnava quasi 46 gradi, Ï 6
e il 17 giugno nell'Isola sono andati persi 5.626 ettari, contro i 5.282 bruciati tra giugno e ottobre dello scorso anno in
707 incendi. I danni più ingenti provocati dai roghi si sono avuti nella provincia di Palermo, dove sono andati in fumo 3
mila ettari di superficie (2.100 non boscati), nel Messinese (1.200) e nell'Agrigentino (870). Quattro anni fa in Sicilia,
secondo i dati del comando del Corpo forestale, i roghi hanno distrutto una superficie di 55.741 ettari provocando un
danno di oltre 50 milioni di euro (quello ambientale è stato pari a 40,5 milioni, il costo di estinzione 12,6 milioni),
Secondo il governatore Rosario Crocetta, dietro questi incendi ci sarebbe un attacco politico mafioso. La Procura di
Palermo sta completando un accertamento che riguarda un incendio divampato il 16 giugno -tit_org-
Estratto da pag. 9
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E ' COMPOSTA DA TUTTI I SINDACI DEL TERRITORIO
La Conferenza metropolitana si è insediata ufficialmente ieri = La Conferenza metropolitana
[Pinella Leocata]
E' COMPOSTA DA TUTTI I SINDACI DEL TERRITORIO La Conferenza metropolitana si è insediata ufficialmente ieri
Si è insediata ieri la Conferenza metropolitana, composta dai sindaci della Città metropolitana di cui è organo di
indirizzo politico. Il primo atto è stata l'elezione, all'unanimità, dei 7 sindaci che concorreranno alla razionaiizzazione e
al ridimensionamento delle scuole. La prima questione da affrontare sarà adesso la discussione e l'approvazione dello
Statuto. Enzo Bianco ha fissato per il 25 settembre l'elezione del Consiglio, l'ex Giunta. PINELLA LECCATA PAGINA
27 UN MOMENTO DELLA CERIMONIA EX IERI La Conferenza metropolitana Si è insediata ieri, composta dai
sindaci. E' l'organo di indirizzo della Città metropolitana II problema di Gela. Niscemi e Piazza Armerina che hanno
scelto di aderirvi, finora invar PINELLA LECCATA Ieri mattina, a palazzo dei Minoriti, si è insediata ufficialmente la
Conferenza metropolitana, l'organo di indirizzo sulle grandi questioni che riguardano la Città Metropolitana, ex
Provincia regionale. Questo organo così come previsto dalla legge regionale che recepisce quella nazionale, la legge
Dell'io - non è elettivo, ma è composto di diritto da tutti i sindaci dei Comuni della Città metropolitana, 57, ed è
presieduto dal sindaco della città capoluogo, Catania. E' qui si è posto il primo problema, quello dei tré Comuni che
hanno scelto di aderire alla Città metropolitana di Catania e del comune di Lieodia Eubea che, al contrario, vuole
staccarsi per far parte del territorio di Ragusa. Piazza Armerina vuole lasciare Enna, Gela e Niscemi vogliono lasciare
Caltanissetta e per farlo hanno utilizzato due leggi che consentono di aderire ad una Città metropolitana, i rispettivi
consigli comunali hanno votato a maggioranza assoluta e la decisione, infine, è stata sottoposta al voto popolare con
referendum superato a larghissima maggioranza. Eppure, finora, non è stato dato il via ufficiale a questa scelta che
necessita di un'apposita, ulteriore, legge regionale. Questa almeno l'interpretazione - contestata - data alla Regione. 1
sindaci dei Comuni in questione hanno chiesto al sindaco metropolitano di intervenire a sostegno della volontà
popolare e delle ragioni della democrazia. Basti ricordare che a Gela hanno votato 35.000 persone il 97% delle quali
si è espressa per entrare nella Città metropolitana di Catania. Enzo Bianco ha assicurato la propria disponibilità, ma
ha ricordato che deve essere la Giunta regionale a decidere se occorre un'altra legge e, in tal caso, bisognerà
attendere la decisione e la votazione dell'Ars. Bianco ha annunciato di avere fissato l'elezione del Consiglio
metropolitano - quella che una volta era la Giunta - per il 25 settembre. Del Con siglio faranno parte 18 mèmbri eletti
da e fra tutti i consiglieri e i sindaci dei comuni della Città metropolitana con voto ponderato per rispettare il diverso
peso della popolazione dei vari centri. Siamo in una fase costituente - sottolinea Bianco - per questo chiamerò tutti a
farne parte, a prescindere dal colore politico. Non ci sarà uno schieramento di centrosinistra contro un altro di
centrodestra o del M5S. E' mia intenzione, inoltre, affrontare alcune questione articolandole per aree omogenee.
Penso ai futuri piani dei trasporti e alla pianificazione urbanistica che affronteremo per grandi distretti. Tré: Calatino,
Alto Simeto e zona jónica, e Catania e zona etnea. Intendo fare delle convocazioni periodiche della Conferenza
metropolitana e in giorni fissi in modo da permettere ai sindaci di partecipare senza delegare ad altri. E se ieri la
Conferenza dei sindaci ha eletto, all'unanimità, i 7 sindaci che faranno parte del gruppo di lavoro per la
razionalizzazione e il dimensionamento delle scuole, i prossimi impegni saranno dedicati a definire gli orientamenti in
merito allo Statuto. Catania arriva tardi - commenta Bianco - e questo ci da la possibilità di vedere e valutare che cosa
hanno fatto le altre 10 Città metropolitane. Ho già fatto raccogliere i vari Statuti e li sto facendo studiare in modo da
elaborare la nostra proposta. Altro tema che sarà affrontato a breve è quello relativo alla Protezione civile. Tutto l'anno
sono allertato da continue emergenze: le piogge torrenziali e il vento d'inverno, gli incendi d'estate... Bisogna attivare
un sistema di allertamento comparato ai rischi reali. Per questo ha chiesto di affidare la questione alla Protezione
civile regionale e nazionale per capire cosa fare. Altro problema quello sollevato dal comune di Mascali relativo al
mancato funzionamento dei depuratori nel messinese che produce un grave inquinamento delle acque della zona.
Estratto da pag. 27
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Una questione che non dipende da Bianco che, però, ha assicurato il proprio intervento. Sul tavolo, ovviamente, c'è
anche la questione dei prelievi forzosi che il Governo ha deciso ai danni dei Comuni e delle Città metropolitane che
pure considera il perno della nuova organizzazione del Paese. Una contraddizione che deve essere affrontata dal
Governo e che ho già sollevato come Anci e, adesso, come sindaco di Città metropolitana. Bianco dovrà affrontare
anche la questione della macchina amministrativa. L'ex Provincia, ora Città metropolitana, dispone di appena 6
dirigenti. Come si fa a gestire problemi così complessi senza il personale adeguato? Al Comune di Catania i dirigenti
sono 10-11, contro i 106 di quando ero sindaco nel 1999, e contro gli attuali 82 di Firenze e i 76 di Bologna, città con
popolazione analoga a quella di Catania. La legge che ha abolito le Province fa divieto di nuove assunzioni, ma
chiederemo alla Regione e allo Stato di metterci in condizione di affrontare le enormi responsabilità che la legge ci ha
dato. Intanto, in merito alla prima seduta, Enzo Bianco si dice soddisfatto del clima di collaborazione e della voglia di
fare squadra di tutti i sindaci che, significativamente, hanno preso posto in aula per contiguità territoriale anzicché
disporsi per schieramenti partitici. OGGI SEDUTA DICONSICUO Torna riunirsi oggialle18il Consiglio comunale- Tra i
punti ail'odg l'approvazione della convenzione per la gestione del poi sportivo di Nesima, con definizione dei
criteriperta determinazione det contributo e l'individuazione del concessionario; le varianti urbanistiche per area
prospiciente via Ortigara e area in viale De Gasperi; regolamento sulla Consulta dei migranti; programma costruttivo
di edilizia convenzionata invia Sgroppino (diniego). In alto, la cerimonia di insediamento ufficiale della Conferenza
metropolitana presieduta, di diritto, dal sindaco metropolitano, quello della atta capoluogo, Enzo Bianco. L'elezione del
Consiglio, l'ex Giunta, si terra il 25 settembre. (Foto Scardino) -tit_org- La Conferenza metropolitana si è insediata
ufficialmente ieri - La Conferenza metropolitana
Estratto da pag. 27
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Lettere - Strada Valatella in pessimo stato
[Posta Dai Lettori]
Mi rivolgo al sindaco di Belpasso, dopo numerose forature di pneumatici, deformazioni di cerehioni e cambio di
ammortizzatori distrutti sia del mio veicolo che anche di quelli dei miei vicini, sto a chiedere di interessarsi alla
disastrosa manutenzione della "Strada Vicinale Valatella" nella parte molto alta dove entra nella contrada Guardia
Ascino. In questo tratto della strada ancora si vedono antiche tracce di asfaltazioni che pian piano si sono trasformate
in pietraie quasi invalicabili. Nella parte finale vi è un discreto asfalto dovuto all'Enel che qualche anno fa ha bucato a
strada per portare una nuova utenza e ripristinato i tratti di asfalto che ancora si vedevano in un odo quasi accettabile
e lasciando gli altri tratti così come erano. In quest'ultimo tratto l'anno scorso l'Acoset nell'attraversare detta strada per
far passare le nuove tubazioni del pozo Difesa "ha dimenticato" di ripristinare lo stato precedente anche se so- Strada
Valatella in pessimo stato no pochi metri (era uno dei pochi punti che ancora erano in passabili condizioni). Da circa
un mese a questa parte qualcuno approfittando del cattivissimo stato della strada ha ritenuto opportuno venire a
scaricare materiale di risulta di qualche vecchio appartamento con relativi tv, divani, materassi, indumenti e quant'altro
la fantasia possa immaginare. Il sabato e la domenica un gruppo di persone vengono a fare motocross dissestando
ancora di più il penoso stato della strada comunale. Grato per quanto il sindaco possa fare in merito, anche per non
farci sentire figliastri anziché figli di questa amministrazione, visto che anche noi paghiamo le tasse dovute come
sicuramente fanno i proprietari della prima parte della strada che sono meglio di noi serviti forse perché ci sono attività
commerciali ( campetti di calcio, rottamazione etc). Faccio altresì presente che i rovi e le erbacce la fanno da padrone
assoluto in questa abbandonata parte della strada comunale con grave pericolo di incendio estivo. LETTERA
FIRMATA -tit_org-
Estratto da pag. 30
8
28-06-2016
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Comune-ditta trasporti contenzioso aperto da un quarto di secolo in ballo 467mila euro
La vicenda. In discussione la somma dovuta per il servizio alunni pendolari nel 1990-1991
[Giulio Perotti]
La vicenda. In discussione la somma dovuta per il servizio alunni pendolari nel 1990-1991 Sono passati 25 anni, ma
la vicenda giudiziaria tra il Comune di Siracusa e una locale azienda di trasporti non si è ancora conclusa.
L'amministrazione comunale, infatti, ha presentato ricorso alla Corte di Appello di Catania contro una sentenza che
impone all'ente di pagare 467 mila euro nei confronti di un'azienda privata. Una storia lunga un quarto di secolo e che
compie i primi passi nel periodo immediatamente successivo al terremoto di "Santa Lucia". 1 fatti: nel 1993 il
Tribunale civile di Siracusa intimava l'ente di pagare alla ditta la somma dovuta per il servizio di trasporto alunni
effettuato nel periodo post terremoto (anni 1990-1991) dalle zone rurali alle scuole e viceversa. Nel 2000 era stata
rigettata l'opposizione proposta dal Comune, confermando interamente il decreto ingiuntivo nei confronti dell'ente,
condannato anche al pagamento delle spese processuali. 11 Comune aveva proposto appello contro questa
sentenza, sostenendo che l'autorità decidente (il Giudice onorario aggiunto alla sezione Stralcio del Tribunale) non
avesse accolto la domanda avanzata dal Comune di chiamare in causa il ministero della Protezione Civile, visto che il
sindaco in quel momento non aveva agito come rappresentante del Comune ma quale ufficiale del governo. Nel
frattempo, però, l'ente aveva pagato quanto imposto dai giudici ma restava convinto del buon operato e delle ragioni.
Così nel 2004,12 anni fa, la Corte d'Appello di Catania aveva accolto il ricorso del Comune, revocando il decreto
ingiuntivo, consentendo quindi all'ente di promuovere ul teriore ricorso per recuperare le somme liquidate all'azienda
(467 mila 677 euro). Ovviamente il privato presentò ricorso, accolto quest'anno dal Tribunale di Siracusa che ha così
dichiarato inammissibile la proposta dell'ente di condanna della controparte al pagamento della somma. Adesso
l'ennesima puntata: il Comune ha incaricato l'avvocato Lucia Sfuriale, già difensore dell'ente nei precedenti gradi di
giudizio, di proporre un nuovo ricorso alla Corte di Appello di Catania. Per il legale è stato stanziato un fondo di 4.385
euro (comprendente la parcella), ma certo appare assurdo che 25 anni dopo si parli ancora di una vicenda aperta.
GIULIO PEROTTI PALAZZO VERMEXIO -tit_org-
Estratto da pag. 16
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IA ARLOFORTE
Strada chiusa per la caduta di cornicioni
[Redazione]
VIA CARLOFORTE. Vigili urbani Quei cornicioni sono pericolanti da pò, dal Comune partirà un'ordinanza che tempo.
E, nel primo pomeriggio di ieri, so- imporrà ai proprietari dei civici 4 e 6, i pano intervenuti gli agenti della Polizia mulazzi da cui si sono verifìcate le cadute, la nicipale: l'ultimo tratto di via Garloforte, messa in sicurezza dei cornicioni
pericoquello che collega via Mameli con il corso lanti, (marco.) Vittorio Emanuele, è stato chiuso al traffiRIPRODUZIONE RISERVATA co. Nel frattempo, gli operatori della Protezione civile hanno anche sistemato le
transenne per impedire il passaggio di auto. Possono attraversare quel tratto solo i pedoni e i veicoli a due ruote. In
realtà, è concesso l'accesso (e una breve sosta) anche ai residenti per le operazioni di carico e scarico delle proprie
merci. Nel frattem- -tit_org-
Estratto da pag. 14
10
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URAMINIS
Oltre cinquanta espositori e mille pasti distribuiti ai visitatori: grande successo della Sagra
del Cereale
[Redazione]
NURAMINIS. > Mostre artistiche, un'estemporanea di pittura, uno stand fieristico con oltre cinquanta espositori, un
migliaio di pasti distribuiti alla folla di visitatori che ha dimostrato di apprezzare la proposta di un'intera comunità
mobilitata per l'occasione. Sono i numeri della Sagra del Cereale, andata in scena per tutta la giornata di domenica a
Nuraminis. Il giusto premio per lo sforzo organizzativo dell'associazione turistica Pro loco e per l'amministrazione
comunale del paese, che ha impegnato oltre cinquanta persone, le Pro loco dei centri del circondario, le associazioni
dei cuochi e dei panificatori, le agenzie regionali Laore e Agris, e la Protezione civile, (ig. pii.) RIPRODUZIONE
RISERVATA La sagra del cereale -tit_org-
Estratto da pag. 20
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28-06-2016
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O M U S N O VA S
Inizia a lavorare la Giunta del nuovo sindaco Massimo Ventura
[Simone Farris]
DOUS N0 VAS II neo sindaco di Domusnovas Massimiliano Ventura ha giurato mercoledì, dando ufficialmente avvio
al proprio mandato. Nove i volti nuovi in un'assemblea civica che ha decisamente migliorato la propria rappresentanza
femminile ora forte di 7 seggi. Nessuna sorpresa nella scelta dei componenti della Giunta a 5 composta dai più votati
de "II Comune che vorrei": l'ex sindaco Angelo Deidda, il più votato con 471 preferenze, è il nuovo vicesindaco e si
occuperà di Sanità, servizi sociali e lavori pubblici; nuovamente Agricoltura, forestazione, caccia, attività produttive e
commercio per Alessio Stera; Matteo Moi gestirà Pubblica istruzione, cultura, politiche giovanili e turismo; per la new
entry Ilaria Pisu (41 anni, chimi co) ci sono Ambiente e protezione civile mentre l'altro volto nuovo Daniela Villasanta
(31, laurea in restauro architettonico) si occuperà di Urbanistica e beni culturali e archeologici. Il sindaco tiene per sé
le deleghe a Bilancio e finanze, sport, industria e smaltimento rifiuti, mentre la scelta sul capogruppo di maggioranza è
ricaduta su Erizio Pranteddu. Non ha mancato di farsi sentire la minoranza che per bocca di Stefano Soni (Aria
Nuova) e Fabrizio Saba (ProDomusnovas) si è astenuta sulla perimetrazione per i cantieri forestali (progetto da 178
mila euro, fermo dal novembre scorso) lamentando lacune negli atti e poco tempo (un giorno) per la consultazione
degli stessi. Il sindaco ha chiesto collabo razione e preannunciato l'istituzione delle commissioni comunali e il progetto
della fattoria didattica nel compendio di Perd' e Cerbu. Simone Farris RIPRODUZIONE RISERVATA -tit_org-
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ACOMER
Fuoco in officina, distrutti 4 camion
[Francesco Oggianu]
MACOMER. Rogo causato da un cortocircuito. Danni ingenti Un vecchio camion semidistrutto, altri tré seriamente
danneggiati, così anche le parti interne di un capannone. È il bilancio di un violento incendio che si è sviluppato nella
tarda serata di domenica all'interno di un capannone dell'area industriale di Tossilo, che ospita una officina meccanica
per la riparazione di grossi mezzi, dell'imprenditore macomerese Carlo Campus, che ha a carico alcuni dipendenti.
L'incendio si è sviluppato attorno alle 23 di domenica, in una zona centrale dell'area industriale di Tossilo. I carabinieri
escludono l'ipotesi dolosa. L'incendio è partito da un vecchio camion che doveva essere riparato e con altri tré mezzi
pesanti dallo scorso fine settimana era sistemato all'interno del capannone. L'incendio probabilmente è nato da un
cortocircuito partito dalle batterie laterali del vecchio mezzo, che hanno danneggiato la cabina e poi si sono propagate
in tutto il capannone, coinvolgendo altri tré camion. Il bagliore delle fiamme è stato notato da una pattuglia di
carabinieri della compagnia di Macomer. I militari hanno subito avvisato i vigili del fuoco del distaccamento cittadino,
che hanno lavorato per circa due ore prima di avere ragione sulle fiamme. Anche se le strutture murarie sono salve, i
danni sono ingenti. Francesco Oggiiiiiu RIPRODUZIONE RISERVATA Uno dei camion incendiati a Macomer -tit_org-
Estratto da pag. 28
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SSI
Vanno in cenere sei ettari: paura in paese
[Ilaria Tucconi]
Ossi. Lambite 5 villette In cenere almeno sei ettari tra oliveti e pascolo, in un pomeriggio di terrore che ha gettato nel
panico i proprietari di alcune villette e capannoni alla periferia di Ossi. L'incendio, divampato in località Su Littu, ha
lambito diverse abitazioni, auto e camion in sosta, tutto messo in sicurezza grazie al pronto intervento delle squadre
antincendio. Sul posto, oltre alle forze di terra, si sono resi necessari anche i lanci di due elicotteri. Il rogo, quasi
certamente doloso, sospinto dal vento, ha incenerito diversi ettari di terreno, distruggendo oliveti, pascolo e macchia
mediterranea. In pochi secondi, le fiamme hanno acquistato forza raggiungendo il costone e rendendo più complicate
le operazioni di spegnimento, tali da richiedere l'intervento degli elicotteri. Immediato il piano dei soccorsi, scattato
sotto il controllo della Prefettura di Sassari e che ha visto impegnati per diverse ore gli uomini del Corpo forestale, i
vigili del fuoco a protezione delle case, i barracelli di Usini, Ossi, Muros e Sassari, oltre ai carabinieri e agli agenti
della Polizia di Stato. Le indagini sono state affidate ai forestali della Stazione di Ittiri e, stando alle prime indiscrezioni,
sembra certa l'origine dolosa. Le fiamme sarebbero partite da un terreno incolto, poi il vento avrebbe fatto il resto
distruggendo oltre sei ettari di territorio. Preoccupazione anche per il sindaco di Ossi, Giovanni Serra: Ringrazio le
forze antincendio che hanno messo in sicurezza la zona e chiedo ai cittadini di prestare sempre attenzione e
segnalare ogni eventuale focolare. Ilaria Tucconi RIPRODUZIONE RISERVATA Fiamme a Ossi -tit_org-
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28-06-2016
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LBIA
Fiamme a Sa Corroncedda Chiuso per ore l`aeroporto
[Andrea Busia]
OLBIA. Il fuoco è stato appiccato nella notte lungo la Statale 131 Fiamme a Sa Corroncedda Chiuso per ore
l'aeroporto LO SCALO COSTA SMERALDA PER RAGIONI DI SICUREZZA È RIMASTO INTERDETTO VOLI SINO
ALLE 2 Dl IERI. TROPPO PERICOLOSO LAVORARE CON IL FUMO VICINO ALLE PISTE. Adesso gli incendian
seriali ci provano anche di notte, per mettere sotto pressione il Corpo forestale e la macchina della Protezione civile
regionale. E ancora una volta, le fiamme sono state appiccate lungo la Statale 131, all'altezza della località di Sa
Gorroncedda, a ridosso dell'aeroporto Costa Smeralda che, per ragioni di sicurezza è rimasto chiuso sino alle due di
ieri. Troppo pericoloso proseguire con le normali attività dello scalo, con il fumo vicino alle piste. L'allarme è scattato
dopo la mezzanotte e, così come succede in questi casi, gli incendian, appiccando le fiamme di notte, hanno ottenuto
il risultato di seminare il panico. L'effetto del rogo nel buio, con un fronte del fuoco molto ampio, ha spaventato le
persone che abitano nella zona e chi ha visto l'incendio dalla strada. In realtà, i danni causati dalle fiamme sono
abbastanza contenuti, perché i circa 50 ettari andati in fumo, erano ricoperti soprattutto da pascolo. Ma gli incendian
non cercavano un disastro ambientale, piuttosto hanno agito per creare problemi alla macchina antincendio e
all'aeroporto Costa Smeralda. E, seppure parzialmente, sono riusciti nello scopo. INCHIESTA IMMEDIATA. Le
operazioni di spegnimento sono durate diverse ore e vi hanno partecipato, oltre agli uomini del Corpo forestale, che
hanno coordinato l'intervento, i Vigili del fuoco di Olbia, Arzachena, Ozieri e Sassari, le squadre a terra dell'Ente
Foreste e numerosi volontari. Polizia e Carabinieri hanno operato, insieme ai Vigili del fuoco, vicino ad alcune
abitazioni che stavano per essere lambite dalle fiamme. Ma l'intervento tempestivo della macchina antincendio ha
evitato il peggio. Va detto che l'operazione è stata condotta senza l'ausilio dei mezzi aerei: nelle ore notturne non è
possibile utilizzare Canadair ed elicotteri. Le indagini sono iniziate subito, gli investigatori dell'Ispettorato forestale di
Tempio (Nucleo Nipaf) hanno effettuato i primi rilievi durante le operazioni di spegnimento. Sono stati trovati diversi
punti d'innesco. In una zona scelta spesso, nel corso degli anni, dagli incendiari. LA BANCA DATI. Il Corpo Forestale
ha preso da tempo le contromisure contro gli episodi seriali. Sono state sistemate telecamere lungo le strade, dove,
statisticamente, sono più frequenti i roghi. Anche a Sa Corroncedda. Andrea Busia RIPRODUZIONE RISERVATA
PAURA Gli incendiari non cercavano un disastro ambientale, piuttosto hanno agito per creare problemi alla macchina
antincendio e all'aeroporto. Le telecamere di sorveglianza potrebbero rivelare dettagli importanti per smascherarli
IFOTODIAMOHO ÇÀËÀ] -tit_org- Fiamme a Sa Corroncedda Chiuso per oreaeroporto
Estratto da pag. 31
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A oltre sei anni dalla frana
A San Fratello è emergenza abitativa
[Gaetano Mangione]
A oltre sei anni dalia frana Gaetano Mangione SAN FRATELLO Non ancora quantificate le abitazioni da demolire e
ristrutturare a distanza di oltre 6 anni dal dissesto idrogeologico. Nel centro montano regna una grande confusione e
le conseguenze sono notevoli. Dopo la partenza degli addetti alla Protezione civile, che avevano un ufficio nella
piazza centrale presso il Palazzo dell'aquila, già sede municipale, non c'è un ufficio specifico di riferimento e ogni
giorno si alimenta un'emergenza abitativa. Aree disponibili per eventuali costruzioni non sono state segnalate e non si
conoscono le destinazioni attuali di tutta la fascia occidentale del paese interessata dal dissesto e dichiarata sin dal
primo momento R4, cioè "zona rossa". Per maggiore collocazione tecnica, la linea di demarcazione è rappresentata
dalle vie principali cioè la Saverio Latteri e Roma che attraversano l'abitato per circa tré chilometri. Inoltre,due punti
specifici dell'abitato, sin dal primo momento sono stati identificati i punti critici di maggiore interesse a cerniera, che
tecnicamente significa poco stabili e cioè la zona della Portella dei Galli e quella del Monte Nuovo. In entrambi sono
stari effettuati lavori: nella prima di consolidamento sia nella discesa Stazzoni come anche nelle case sottostanti; nella
seconda adirittura sono state realizzate delle paratie che hanno scavalcato la montagna, collegando la zona
occidentale con quella orientale ed esattamente nelle vie San Benedetto, Monte Nuovo e Siracusa. Manca un
censimento delle case da demolire e ristrutturareS. Monte Nuovo. È la zona più colpita daffa frana abbattutasi su San
Frateilo -tit_org-
Estratto da pag. 20
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Santo Stefano di Camastra
Chiesto lo stato di calamità
[Rosario Raffaele]
Santo Stefano di Camastra Rosario Raffaele SANTO STEFANO DI CAMASTRA Deliberata dalla Giunta la richiesta
alla Regione di riconoscimento dello Stato di calamità naturale per i gravi danni causati al territorio comunale
dall'incendio nei giorni 16e 17 scorsi. Il documento è supportato da una particolareggiata relazione redatta dal capo
Area tecnica arch. Francesco LaMonica, con allegata unaserie di foto documentali. L'incendio di quelle roventi
giornate (alimentato dal forte vento di scirocco), che risulta essere stato appiccato da ignoti nella zona a cavallo del
viadotto autostrada A20 a ridosso della via del Bosco, dopo aver attraversato contrada Marina, si è propagato nella
zona del vallone Tudisca, interessando contrada Marullo e vallone Pecoraro, raggiungendo il depura tore fognario e la
ferrovia fino a contrada Onora. Ad arginare il fuoco, alla presenza dei carabinieri, della Polizia stradale e di quella
Municipale, il Corpo forestale di Mistretta, i vigili del fuoco di Messina e di Enna, i volontari della Protezione civile e
operai delle grosse imprese del territorio Guerrisi, Bruno e Cupane, nonché tanti cittadini. Il fuoco, che ha lambito
parecchie abitazioni del centro, bruciando pure le sterpaglie a ridosso della nuova caserma dei carabinieri, ha
completamente distrutto, provocando anche il crollo deltetto, una villetta di contrada Gebbiola. Il rogo ha interessato
200 ettari di macchia mediterranea e alberi di ulivo, mettendo in ginocchio l'agricoltura. < Dall'ente locale alla Regione
dopo i roghi del 16 e 17 giugno -tit_org-
Estratto da pag. 20
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Sant ' Agata Militello
Almeno tre strutture pubbliche abbandonate da troppo tempo
Un patrimonio edilizio di incalcolabile valore finito nel " libro dei sogni "
[Mario Romeo]
Almeno tré strutture pubbliche abbandonate da troppo tempo Un patrimonio edilizio di incalcolabile valore finito nel
"libro dei sogni" Mario Romeo SANT'AGATA MIL1TELLO Tra le strutture pubbliche presenti sul territorio e che
costituirono un patrimonio importante, ve ne sono tré, di grande interesse, che potenzialmente potrebbero risolvere
delle fondamentali esigenze avvertite nella pubblica amministrazione, ma che, purtroppo, da troppo tempo ormai sono
abbandonate e lasdate all'incuria del tempo con notevole anche danno economico. Ci riferiamo all'ex ospedale nuovo
di località Cuccubello; del nuovo mattatoio comunale di contrada Pianetta mai entrato in funzione e dell'ex colonia Arpi
di contrada Iria-Valle Bruca. Un patrimonio edilizio di incalcolabile valore che nonostante sia da svariati anni inserito
nei programmi delle amministrazioni continua a rimanere nel "libro dei sogni". L'ex nuovo ospedale di Cuc- L'ex
mattatoio Analoga situazione paradossale si registra con l'ex mattatoio comunale di località Pianette. Dopo che sono
stati spesi negli anni Ottanta svariati milioni, quella struttura che era completa anche con le relative attrezzature per la
macellazione e celle frigorifere, non è mai entrata in funzione. L'immobile e l'area adiacente erano stati destinati a
diventare un polo per la protezione civile con la nuova caserma per il distaccamento dei vigili del fuoco e con
l'adiacente elipista. Ma tutto è fermo. cubello, anzi dei resti del cantiere rimasto abbandonato alla fine degli anni
Ottanta per cui furono spesi oltre 30 miliardi del vecchio conio, veniva inserito dalle amministrazioni dei vari piani
triennali. Su quella struttura abbandonata, di proprietà dell'Asp di Messina, anni addietro erano stati riaccesi i riflettori
per cui almeno queste erano le intenzione dell'assessorato regionale alla salute, di avviare un project financing
assegnando 20 milioni di euro di finanziamento pubblico e 7 dalla permuta di altri immobili quali Fattuale sede
dell'ospedale santagatese di via Medici; l'immobile di via Catania sede del Distretto sanitario 31 e dell'ex ospedaletto
di via Cosenz sede del Sert, Servizio tossico dipendenti. Ma il procedimento con la pubblicazione del bando da parte
della regione siciliana non è andato mai stato avviato. Eppure per il funzionamento dell'offerta sanitaria dei Nebrodi
sarebbe stata una risorsa strutturale notevole. Ma a riaccendere l'attenzione su qual cantiere abbandonato, è l'ente
Parco dei Nebrodi che lo ha inserito ancora nel piano triennale. < Per il completamento dell'ex ospedale stimato un
finanziamento di 9 milioni di euro -tit_org-
Estratto da pag. 36
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Via Demetra
A fuoco l`auto di un imbianchino
[Redazione]
â Via Demetra A fuoco l'auto di un imbianchino Brucia l'autovettura, una Alfa Romeo, posteggiata in via Demetra. E'
accaduto nella notte fra domenica ed ieri ad Agrigento. Erano le 3,30 circa quando l'Sos è stato raccolto dalla centrale
operativa dei vigili del fuoco. I pompieri, idranti alla mano, hanno cercato di fare il possibile per salvare il salvabile. Sul
posto, anche i carabinieri. Militari dell'Arma che, una volta spento il rogo, hanno accertato di chi fosse l'autovettura. Ed
è risultato - stando a quanto ieri è stato ricostruito dai carabinieri della compagnia di Agrigento - che l'Alfa Romeo
fosse di proprietà di un imbianchino agrigentino di 45 anni. Sul posto, subito dopo che i pompieri hanno spento
l'incendio, sono stati effettuati i sopralluoghi di rito. Accertamenti indispensabili per comprendere la matrice. Non sono
state trovate - secondo quanto ieri hanno reso noto i carabinieri - tracce di liquido infiammabile, nétaniche sospette.
Elementi indispensabili per parlare fin da subito di un incendio dalla matrice dolosa. Le cause dell'incendio che hanno
danneggiato l'Alfa sono, pertanto, tutte ancora da accertare. (*CR ) -tit_org- A fuocoauto di un imbianchino
Estratto da pag. 16
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inquietante episodio.
In fiamme la porta dell`abitazione di un operaio
[Redazione]
INQUIETANTE EPISODIO. Si è verifìcato la notte scorsa in via Federico De Roberto, la Polizia ha avviato indagi In
fiamme la porta dell'i Inquietante episodio la scorsa notte in via Federico De Roberto. Igno ti hanno appiccato il fuoco
alla porta blindata dell'abitazione di un operaio nisseno ubicata al secondo piano di uno stabile al civico 109. L'uomo,
un quarantasettenne incensurato, è stato svegliato dal fumo nel cuore della notteed è riuscito spegnere da solo
l'incendio che aveva già attaccato il pannello della porta blindata nella parte inferiore. Poi ha chiamato il 113 facendo
intervenire una pattuglia delle Volanti per le constatazioni di rito. Ben pochi dubbi sulla matrice dolosa del gesto anche
se sul posto non sono state trovate tracce di liquido infiammabile. Le fiamme sono state appiccate volontariamente
per motivi che adesso le Volanti della questura stanno cercando di approfondire l'intera vicenda e cercare di risalire
all'autore (o gli autorodi un gesto a dir poco preoccupante. Le fiamme, che non hanno for- di un operai) lunatamente
avuto il tempo di propagarsi grazie al tempestivo intervento del proprietario, ha messo in subbuglio gli inquilini del
grosso stabile a due passi dal parco Robinson. L'operaio sentito nell'immediatezza dagli agenti delle Volanti non
sarebbe stato in grado di fornire elementi utili alle indagini. Il vano scala, a parte il fumo, non ha subito alcun danno.
Danneggiata invece è rimasta la parte inferiore della porta blindata. ('SGA') Posto di blocco della Polizia -tit_org- In
fiamme la porta dell abitazione di un operaio
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croce rossa italiana.
Corso per operatori d`emergenza
[Redazione]
CROCE ROSSA ITALIANA. Sono dieci i partecipanti tra le componenti militari e civili Corso per operatori
d'emergenza Dieci partecipanti tra le componenti militari e civili della Cri, al Corso Op.Em. per operatori di emergenza,
livello base, organizzato dal comitato della Croce Rossa Italiana di Caltanissetta onius. Il percorso formativo, diretto
daAngelo Monterò, si è articolato in una serie di incontri, conclusosi con la parte pratica füll immersion e gli esami.
Hanno conseguito la qualifica di Operatore Emergenza Cri ivolontari: Angelo Amico, Antonina Sorge, Vanila
Gruttadauria, Emilio Asaro, Giuseppe Vinciguerra, Teresa Livrizzi, Angelo Davide Calabrese, Samuele Volo, Valentina
Botta e Alessandra Scribani. Il percorso formativo, oltre ai docenti della Cri, Antonio Loria, Sebastiano Vullo, Denio
Narbonese, Pietro Messina, ha visto la partecipazione di esperti di Protezione Civile, come Salvatore Maria Saia e
Valentina Botta, oltre a personale del Comando dei Vigili del Fuoco ed operatori Cri qualificati in cartografia e
telecomunicazioni e logistica. Il corso, di oltre 25 ore complessive tra la parte teorica, pratica (nella foto) ed esame
finale, ha formato operatori competenti, capaci di gestire le situazioni di emergenza dovute ad eventi calamitosi
naturali, o generati da errori umani, sul piano sia praticologistico, chepsicologico, oltre all'attività di assistenza agli
sbarchi, situazio ni queste, che richiedono serietà, competenze specifiche. ( MAC ) -tit_org- Corso per
operatoriemergenza
Estratto da pag. 16
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il dopo voto.
Consiglio a Patti, Molica in pole position
[Carmelo Ferro]
IL DOPO VOTO. Oggi l'insediamento ufficiale. La nuova amministrazione Aquino ora conterà su una maggioranza più
ampia, già assegnate pure le deleghe Consiglio a Patti, A/lolica in pole position Dovrebbe ricoprire il ruolo di
presidente. Oltre al giuramento, ci sarà la surroga di due mèmbri con i primi non elei Carmelo Ferro PATTI È tutto
pronto per l'insediamento del nuovo Consiglio comunale, in programma oggi pomeriggio con inizio alle ore 16,
nell'aula consiliare di Palazzo Delle Aquile, per procedere, alla presenza di tutti i sedici consiglieri, all'elezione del
nuovo presidente che quasi sicuramente sarà, l'ex assessore della passata amministrazione, Nicola Molica. Unica
incertezza, sul nome della vice presidenza, che spesso viene assegnata alla minoranza, rappresentata da 6
consiglieri su 16, che però sembra oriéntala a respingere tale designazione. Nello stesso tempo, oltre al giuramento
dei consiglieri e del riconfermato sindaco Mauro Aquino, ci sarà la surroga con l'ingresso nel civico consesso dei due
consiglieri risultati primi non eletti, Enza Stroscio e Francesco Arrigo, grazie alle dimissioni di Alessia Bonanno ed
Attilio Scarcella, i quali optando per la carica assessoriale, rinunciano cosi allo scranno consiliare, consentendo il loro
insediamento. Per il resto, ormai tutto è delineato in maniera concreta, a seguito del voto espresso dai cittadini
pattesi, i quali oltre a ridare fiducia per altri cinque anni ad Aquino, lo hanno messo in condizioni di poter lavorare con
una maggiore tranquillità rispetto alla scorsa amministrazione, quando, allora su venti consiglieri, era nettamente in
minoranza, 14 a 6, mentre adesso può contare su una maggioranza assoluta, di 10 a 16. Abeneficio dei nostrilettori,
ecco le deleghe, adesso assegnate ufficialmente dal primo cittadino alla sua squadra che lo accompagnerà nel corso
di questi cinque anni. Alessia Bonanno, 33 anni, impiegataun centro di formazione professionale, l'unica rimasta in
carica rispetto alla precedente giunta, gratificata anche con la carica di vice sindaco, cosa questa che solo negli anni
80 era stata ricoperta da un'altra donna, deceduta da alcuni anni, Concettina Casamento. Le sue deleghe: acquedotti,
fognature, pubblica illumuiazione, viabilità, verde e decoro urbano, commercio. Dalla veterana, chiaramente in campo
politico, alla debuttante Valentina Campana, 30 anni avvocato, con incarichi ai servizi sociali, politiche giovanili, pari
opportunità, rapporti con il volontariato, pubblica istru zione. Attilio Scarcella, 41 anni, avvocato, con mansioni allo
sviluppo del territorio, urbanistica, edilizia privata, innovazione tecnologica, protezione civile e ambiente. Achille
Fortunato, 51 anni, imprenditore turistico: Turismo, sport e spettacolo, tempo libero, arie cimiteriali, tutela degli
animali. Nei giorni scorsi la visita del ministro della Giustizia, Andrea Orlando: ma non si parlerebbe di chiusura del
tribunale.ccAFE ) Ancora incertezza sul nome del vice presidente, poltrona che spesso viene assegnata alla
minoranza, rappresentata da 6 consiglieri su 16. Ma le designazioni andrebbero in un' altra direzione Nicola Mollea in
corsa per la poltrona di presidente CFOTOCAFE ) -tit_org-
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comune.
Monte Pellegrino vietato anche a piedi
0 Dopo l ' incendio pericolo di caduta alberi. Prima interdetta la strada per lavori, ora chiusura estesa all ' acchianata
[Giancarlo Macaluso]
COMUNE. Ordinanza del sindaco su indicazione dell'ufficio della Protezione civile. Mereu: C'è rischio, prima
dobbiamo bonificare l'intero percorso. In due giorni tutto Dopo l'incendio pericolo di caduta alberi. Prima interdetta la
strada per lavori, ora chiusura estesa all' acchianata Giancarlo Macaluso TWITTER OGIANCAMACALUSO II
paradiso che ha conosciuto l'inferno si lecca ancora le ferite, rimanendo totalmente isolato. A Monte Pellegrino non si
sale più, nemmeno a piedi. Il santuario della Santuzza, a una manciata di giorni dalla grande festa in suo onore,
rimane senza collegamenti. Il Comune non garantisce sulla sicurezza, dopo l'incendio di dodici giorni fa che ha
distrutto la vegetazione. C'è il rischio che qualche albero possa cadere sopra qualche avventore. E allora la
Protezione civile comunale ha deciso che il migliore suggerimento fosse quello di bloccare anche la scalinata per
l'accesso a piedi, facendo firmare al sindaco l'ordinanza con i divieti. Il giorno dopo il rogo, aiutato da uno straordinario
clima di scirocco, l'amministrazione aveva provveduto a bloccare la circolazione delle auto in attesa dei lavori di
pulizia da parte di Rap e degli operai Reset. Ci sono alberi pericolanti da abbattere, tronchi bruciati da rimuovere e
strade da ripulire, aveva spiegato a caldo Sergio Marino, assessore al Verde. Fu una giornata terribile per la Sicilia. E
nel Palermitano i danni sono stati enormi con conseguenze che si riverbereranno negli anni a venire. Fino a oggi sono
stati eliminati centoquaranta alberi pericolanti che si affacciano su via Bonanno. Molti di più, invece, quelli che sarà
necessario buttare giù all'interno della riserva. Il fuoco ha divorato la vegetazione e ci sono tantissimi pini in bilico da
tagliare. Abbiamo dovuto adottare questo provvedimento per evitare incidenti - spiega Francesco Mereu, dirigente a
capo della Protezione civile -. Nonostante si sapesse che su Monte Pellegrino ci fosse una poderosa azione di
bonifica, qualcuno stava organizzando una manifestazione che prevedeva la camminata fino al santuario. A quel
punto non abbiamo avuto altra scelta. L'ordinanza che porta la firma di Leoluca Orlando dispone che la polizia
municipale vigili sull'osservanza del provvedimento con una pattuglia fissa. C'è un ristorante proprio all'i nizio dei
tornanti - spiega Mereu - e i clienti ovviamente li lasciamo passare. Così come la deroga c'è, con le cautele del caso,
per chi ha un'abitazione. Probabilmente - conclude il dirigente nel giro di due giorni saremo nelle condizioni di
revocare l'ordinanza e ripristinare sia il traffico automobilistico che quello di fedeli, turisti e avventori a piedi,
soprattutto in questo periodo molto vicino al festino. Nel frattempo, l'amministrazione studia un progetto di
riqualificazione per fare in modo che la vegetazione di Monte Pellegrino possa tornare ad essere rigogliosa. È
un'azione importante aveva spiegato l'assessore Marino - e tenteremo di finanziare questo piano con i prossimi fondi
europei a disposizione del Comune. Fino a oggi sono stati eliminati centoquaranta alberi pericolanti che si affacciano
su via Bonanno. Molti di più, invece, quelli che sarà necessario buttare giù all'interno della riserva. -tit_org-
Estratto da pag. 18
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Incendi a Cefalù e sulle Madonie Croce: sosterremo i Comuni colpiti
[Redazione]
IL VERTICE. Seduta straordinaria del consiglio dell'ente parco. Pizzuto: il governo dimostra grande attenzioì Incendi a
Cefalù e sulle JVladonie Croce: sosterremo i Comuni colpiti PETRALIA SOHANA Seduta straordinaria del consiglio
dell'ente parco delle Madonie sull'emergenza incendi che ha colpito il territorio madonita, alla presenza dei sindaci
(mancavano soltanto i rappresentanti di Castelbuono e Geraci Siculo), i componenti del comitato esecutivo, l'ispettore
provinciale del corpo forestale, il dipartimento di protezione civile dell'Area Metropolitana e l'importante presenza
dell'assessore regionale al Territorio Maurizio Croce e del presidente della commissione Territorio Mariella Maggio.
Tanti gli interventi al consiglio, tra cui quelli accorati dei sindaci di Cefalù, Collesano e Gratteri, certamenti i comuni più
colpiti, ma anche di altri colleghi, con una disamina tecnica da parte di Giuseppe Castellana e del professore Rosario
Schicchi del comitato esecutivo del parco che hanno analizzato i fatti ed avanzato alcune proposte. L'assessore
Croce ha informato il consiglio sui provvedimenti della Regione, avendo già dichiarato lo stato di emergenza per i
comuni che ne hanno fatto richiesta; sta inoltre individuando una serie di misure a sostegno della popolazione colpita i
cui fondi dovrebbero essere gestiti da un commissario sulle segnalazioni reperite intanto dai singoli comuni. A Cefalù ha sottolineato il sindaco Lapunzina - abbiamo sei famiglie senza più una casa, alle quali abbiamo dovuto intanto
assicurare un tetto, ma nello stesso tempo chiedono certezze sul futuro. Ulteriori approfondimenti saranno portati
avanti dal governo, anche mediante la costituzione di un tavolo tecnico regionale sulla materia. Il presidente della
commissione ambiente Mariella Maggio ha sottolineato l'enorme danno ambientale che gli incendi hanno provocato,
che si ripercuotono per decenni. La soluzione immediata, proposta dal sindaco di Caltavuturo Domenico Giannopolo,
è che l'ente parco assuma il coordinamento delle azioni per combattere gli incendi. Un primo importante
appuntamento - afferma il presidente dell'ente parco Angelo Pizzuto - dove sono state discusse in maniera seria i fatti
accaduti e proposte soluzioni per le attività sia di prevenzione degli incendi che di emergenza, con la grande
attenzione del governo testimoniata dall'assessore Croce che ringraziamo. A tal proposito riveste grande importanza
la giornata formativa dell'Antincendio Boschivo indetta per giovedì prossimo presso la sede dell'ente parco. (*(V1LP ) tit_org-
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Spiaggia da ripulire il neo sindaco punta sulle associazioni
0 Per la vigilanza sono inoltre previste sei postazioni
[Massimo Provenza]
ALCAMO MARINA. La nuova giunta guidata da Domenico Surdi conta di avviare il servizio in questi giorni e di
avvalersi della collaborazione dei volont O Per la vigilanza sono inoltre previste sei postazioni Massimo Provenza
ALCAMO La nuova giunta alcamese Surdi intende "avviare il servizio in questi giorni", come conferma il nuovo
assessore all'Ambiente, Roberto Russo, senza perdere altro tempo e avvalendosi della collaborazione di due
associazioni divolontariato, a supporto del personale comunale preposto a svolgerlo, come stabilito in una determina
prodotta, in questi giorni, dal settore comunale Servizi tecnici, manutentivi e ambientali diretto da EnzaAnna Parrino. Il
nuovo assessore al Personale, Fabio Butera, staimpegnandosiaverificare l'effettiva disponibilità diimpiegati comunali
in tal senso, ma è chiaro che l'iniziativa di ricorrere all'aiuto da parte di associazioni di volontari significa che, ancora
una volta, sussisto no problemi di reperibilità del personale comunale. Si tratta del servizio di pulizia della spiaggia di
Alcamo Marina, ancora non avviato quando il mese di giugno è ormai alla fine e il lungo litorale è già meta di migliaia
di bagnanti. Una precedente delibera dell'ex commissario straordinario Giovanni Amone aveva previsto di fare iniziare
il servizo il 17 giugno, ma sono trascorsi dieci giorni senza alcunché di fatto. Questo ritardo non è una novità e la
nuova amministrazione comunale pentastellata, in fase di rodaggio, si trova a gestire una situazione problematica
ereditata dai suoi predecessori. La giunta guidata dal neosindaco Domenico Surdi, infatti, è operativa da appena una
settimana e proprio in queste ore sarà comunicata anche la data dell'insediamento del nuovo consiglio comunale,
occasione in cui Surdi presterà giuramento. Prima che fosse eletto il nuovo sindaco, il Comune aveva già
programmato di avvalersi, per l'attività di igiene e decoro dell'arenile di Alcamo Marina in questa stagione estiva, della
collaborazione di personale di associazioni di volontariato, mediante affidamento diretto, stanziando una somma di 4
mila 800 euro e prevedendo di utilizzare 6 volontari per 5 ore giornaliere per 40 giorni. La recente determina
stabilisce, quindi, che saranno due le associazioni a supporto, con loro volontari, per le attività quotidiane di pulizia del
lungo arenile: una è la "Organizzazione Europea Volontari di Prevenzione e Protezione Civile" e l'altra èia "Fire
Rescue Alcamo". Da quando il Comune ha intemalizzato il servizio, pur con l'ampia dotazione di personale comunale
non si riesce a trovare una sufficiente quantità di suoi impiegati disponibili a svolgere le quotidiane mansioni di pulizia
dell'arenile. Il Comune, in passato, ha anche sostenuto spese per un contestuale corso di formazione per gli addetti
comunali. Nella scorsa estate, in aiuto per le operazioni giornaliere di pulizia della spiaggia erano stati arruolati giovani
stranieri ospitati in centri di accoglienza. Mentre sono ancora da piazzare, inoltre, le postazioni dei bagnini. La scorsa
estate, il servizio di sorveglianza e salvataggio ad Alcamo Marina era iniziato con molto ritardo, basti pensare che a
luglio inoltrato ancora nessuna ditta si era presentata alla gara d'appalto. Per quest'estate, sono previste sei
postazioni. Due in meno, rispetto allo scorso anno. Nel frattempo, l'amministrazione comunale sollecita le ditte
interessate a fornire il servizio di trasporto pubblico estivo per collegare Alcamo conAlcamo Marina e viceversa dal6
luglio al 10 settembre. L'avviso, una cui prima scadenza era stata fissata al 10 giugno, prevede anche la fornitura di
tale servizio, tra il 24 ottobre e 1'8 novembre, per il tratto Alcamo - Cimiteri e viceversa. "Il termine ultimo per la
presentazione della SCIA (segnalazione certificata di inizio attività) è fissato al 30 giugno, ore IO", fanno sapere dal
Municipio". CMAPR ) Le associazioni che affiancheranno personale comunale nella pulizia dell'arenile sono la
"Organizzazione Europea Volo
ntari di Prevenzione e Protezione Civile" e la "Fire Rescue Alcamo". La spiaggia di Alcamo Marina -tit_org-
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Mazara, incendiata la discarica comunale
[Redazione]
CRIMINALITÀ. Ignoti hanno dato fuoco all'area di via Salvemini, un'intensa nube nera ha investito le case vicir
Ma2ara, incendiata la discarica comunali MAZARA DEL VALLO Domenica pomeriggio di fuoco a Ma2ara. Un
incendio di vaste proporzioni ha interessato la zona di via Salvemini, a pochi metri dal cimitero comunale, che il
comune ha adibito a centro temporaneo di stoccaggio dei rifiuti. Ignoti hanno appiccato il fuoco ai cassoni e agli
scarrabili per la differenziata allocati sul posto. L'incendio hafatto divampare anche le sterpaglie attorno agli scarrabili
minacciando le case vicine. Tempestivo l'intervento dei Vigili del Fuoco che hanno domato le fiamme dopo circa tré
ore dilavoro. Il fumo nero è stato visibile a diversi chilometri di distanza, dalla zona "Quarara" ai lidi di Tonnarella dove
si trovavano migliaia di bagnanti. Fino a centinaia di metri dall'area interessata all'incendio, l'aria era insopportabile ed
irrespirabile per la colonna di fuoco che ha invaso tutta la zona. Le fiamme alimentate dal forte vento che spirava da
Nord Ovest, stavano per raggiungere anche qualche abitazione, un paio di famiglie sono uscite di casa. Sul posto gli
agenti del Commissariato di Polizia ed i Vigili Urbani che hanno interrotto il transito delle auto sulla via Salvemini. Le
sterpaglie che circondavano cassoni e scarrabili sono state bruciate. Per fortuna non si sono lamentati danni a
persone e cose. Quando l'operazione dei vigili del fuoco è terminata l'area sembrava una steppa. Nell'incendio sono
stati bruciati 5 cassoni dell'immondizia e tré cassoni scarrabili da trenta metri che la ditta incaricata della raccolta dei
rifiuti e della posa dei mezzi nel centro, la Tecno Servizi, aveva posto da qualche settimana come da contratto con il
comune. Il sindaco Nicola Cristaldiha scritto: " Se qualcuno pensa di poter imporre logiche del passato attraverso atti
di intimidazione si sbaglia di grosso. Quattro delinquenti non possono mettere in ginocchio una città. Da tempo i
cassonetti vengono costantemente bruciati e i rifiuti sparsi nel territorio. Non ne possiamo più ma non molliamo.
Qualcuno prima o poi finirà in galera?" Nelle prossime ora il comune farà un bilancio della situazione ma
principalmente dovrà trovare un'area per adibirla a centro di stoccaggio o dovrà ripristinare quella di via Salvemini.
(SG) L'incendio che ha distrutto il centro di stoccaggio di Ma2ara del Vallo -tit_org-
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Incendio a Ossi, le fiamme sfiorano alcune abitazioni
Il rogo, molto esteso, ha lambito anche un agriturismo Al lavoro per ore vigili del fuoco, forestale e barracelli
[Redazione]
II rogo, molto esteso, ha lambito anche un agriturismo Al lavoro per ore vigili del fuoco, forestale e barracelli OSSI Un
grosso incendio nel pomeriggio di ieri ha impegnato per diverse ore due squadre dei vigili del fuoco di Sassari, un
elicottero, uomini del corpo forestale, barracelli e anche pattuglie di carabinieri e polizia. Le fiamme sarebbero partite
da un deposito di camion per arrivare poi a lambire alcune abitazioni fino a sfiorare un agriturismo al confine del
paese. Nessun pericolo per le persone grazie al grande lavoro di squadra e alla sinergia delle forze impegnate nello
spegnimento dell'incendio. C'è stato qualche attimo di paura quando le fiamme hanno cominciato a correre verso le
case che infatti sono state immediatamente evacuate per evitare qualsiasi situazione di pericolo. Le squadre a terra
dei vigili del fuoco, supportate dall'elicottero, con la collaborazione di forestale e barracelli hanno domato prima di tutto
i roghi più vicini alle abitazioni e poi si sono concentrati sul resto della campagna. Il fuoco ha saltato ben due strade
periferiche prima di raggiungere il cuore del paese. Quello di ieri è stato un pomeriggio di lavoro intenso per i vigili che
sono intervenuti anche in Romangia - a Sorso per la precisione - per un altro incendio di piccole dimensioni che
fortunatamente è stato spento in poco tempo e senza che si creassero particolari situazioni di rischio per le persone.
Le fiamme hanno lambito alcune abitazioni (foto Ivan Nuvoli) -tit_org-
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allarme incendi
Inferno di fuoco alle porte della città
[Redazione]
ALLARME INCENDI Inferno di ftioco alle porte della città II rogo nella zona di Sa Corroncedda è arrivato a due passi
dalla pista dell'Aviazione generale. Sono andatifumo 70 ett; OLBIA II fuoco ha divorato 70 ettari di macchia
mediterranea, ha scheletrito alberi, annerito rocce, ucciso una decina di tartarughe. Il rogo scoppiato verso le 23,45
nella zona di Sa Corroncedda, alla periferia della città, è arrivato fino alla pista dell'Aviazione generale. Contro il muro
di fiamme hanno lottato per ore i vigili del fuoco di Olbia, Sassari, Arzachena e Ozieri, aeroporto. 26 uomini con nove
mezzi tra cui il Poseidon. Al loro fianco i volontari delle associazioni di Protezione civile. Momenti di paura nella notte
all'ingresso della città, con molti residenti delle case che macchiano l'ingresso di Olbia, che hanno osservato con
terrore il fuoco lambire le loro abitazioni. Non è stato però necessario evacuarle. Ma è stata una giornata intera di
superlavoro per i vigili del fuoco che hanno dovuto lottare contro diversi focolai alimentati da un vento forte. L'incendio
che ha fatto più paura è partito dopo la mezzanotte dallo svincolo della statale 131. Le raffiche violente hanno soffiato
sulle fiamme spingendo le lingue di fuoco verso lo scalo Costa Smeralda. L'aeroporto è stato chiuso a causa della
nuvola di fumo che si è sollevata nel cielo. 40minuti di stop ai voli, a partire dalla una. Le fiamme sono passate vicino
ad alcune case, ma non ci sono stati feriti. Difficile e delicato l'intervento dei vigili del fuoco, costretti a operare in
piena notte e in una zona non facile. Instancabili, hanno lottato faccia a faccia contro il fuoco, senza poter contare
sull'intervento di un elicottero o di un canadair. Di notte i mezzi aerei non possono operare. Altri roghi si sono
sviluppati vicino alla strada per Loiri Porto San Paolo, convergendo poi verso l'aeroporto. Dalla quattro corsie in
ingresso a Olbia si poteva vedere un minaccioso muro di fuoco che si ingrossava con il passare dei minuti. Fino alle 7
del mattino le squadre sono state impegnate nelle operazioni di spegnimento. Presidiata per tutta la notte la
recinzione dell'aeroporto per impedi re che l'incendio potesse arrivare fino alla pista. Le fiamme sono comunque
riuscite a oltrepassare la recinzione, come dimostra un piccolo tratto annerito dal passaggio del fuoco. In mattinata le
squadre sono dovute intervenire di nuovo nei terreni di Sa Corroncedda perché il vento aveva riacceso alcuni focolai.
Sono andati in fumo 70 ettari di macchia mediterranea. Ma quella di oggi è stata una giornata nera per Olbia sul fronte
degli incendi. Alcuni roghi, tutti ovviamente di origine dolosa, sono stati appiccati alle spalle del centro commerciale di
Sa Marinedda. In serata i vigili del fuoco sono intervenuti invece nella parte bassa di via Veronese, (se.lu.) Nelle
operazioni di spegnimento sono state impegnate le squadre dei vigili di01bia,Arzachena, Ozieri e Sassari: 26 persone
e 9 mezzi tra cui un "Poseidon 6õ6' Le Immagini del devastante incendio di Sa Corroncedda -tit_org-
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dal veterinario Amadori
Tre tartarughe salvate dalle fiamme Hanno gravi ustioni
[Redazione]
DAL VETERINARIO AMADORI Tré tartarughe salvate dalle fiamme Hanno gravi ustioni > OLBIA Alberi e macchia
mediterranea inceneriti, ma tra le vittime del rogo che ha devastato la periferia della città ci sono anche tanti animali.
Tra loro una colonia di tartarughe. Il loro passo compassato nulla può davanti alla feroce velocità delle fiamme. Una
lotta impari. Ma alcune di loro si sono salvate, anche se uscite malconce dalla lotta con il fuoco. Il rogo di Sa
Corroncedda ha devastato i 70 ettari, ma ha distrutto anche tutto quello che ha incontrato lungo il suo cammino. E se
gli uomini sono riusciti a mettersi in salvo, II veterinario Salvatore Amadori insieme auno dei vigili del fuoco che con la
protezione civile ha salvato le tartarughe sopravvissute all'incendio molti animali sono rimasti in trappola. Anche per la
difficoltà nell'affrontare il fronte del fuoco che si è formato rapidamente nella notte. Una decina di tartarughe è stata
incenerita dal violento passaggio delle fiamme. Ma un piccolo miracolo è avvenuto. Tré esemplari sono stati salvati
dai vigili del fuoco e dalla protezione civile e portati in clinica. Gli uomini del 115 sono riusciti non solo a fronteggiare le
fiamme, ma anche a preoccuparsi degli animali sopravvissuti. Gli esemplari scampati alle fiamme ma feriti sono stati
portati dal veterinario Salvatore Amadori che si è preso cura di ognuna di loro. Alcune sono arrivate in gravissime
condizioni: il carapace cotto dal fuoco, le zampine devastate dalle fiamme, ustioni gravissime su buona parte del
corpo, occhietti compresi. Il veterinario ha subito applicato delle foglie di aloè sui corpi degli animali e fatto delle
iniezioni di antibiotico e antidolorifico per lenire le loro sofferenze. Ora non resta che attendere e sperare che le loro
condizioni di salute migliorino, (se. lu) -tit_org-
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Incendiato un portone
[Redazione]
VIA DE ROBERTO Gli agenti della Polizia di Stato della Sezione Volanti sono intervenuti nottetempo in via De
Roberto dove ignoti hanno incendiato la porta d'ingresso di una abitazione privata di proprietà di un operaio. L'uomo,
svegliatosi a causa del fumo, riusciva a spegnere l'incendio e dare l'allarme al 113.1 poliziotti sul posto constatavano i
danni al pannello della porta blindata che si presentava bruciato nella parte inferiore. -tit_org-
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- Caldo estivo e temporali al Nord: le previsioni meteo dell`aeronautica militare per i
prossimi giorni - Meteo Web - - - - [Redazione]
Caldo estivo e temporali al Nord: le previsioni meteo dell aeronautica militareper i prossimi giorniL Aeronautica Militare
comunica le previsioni meteo sull Italia fino al 3luglioDi Filomena Fotia -27 giugno 2016 - 15:29[Prognose_20160627640x455]Le previsioni meteo in Italia fornite dal Servizio Meteorologicodell Aeronautica Militare. Situazione: la coda di
un sistema frontale interessale regioni nord-orientali e quelle del medio-basso adriatico. Al contempo leregioni
meridionali sono interessate da un flusso di aria umida e calda adirettrice sud occidentale che crea nubi medio-alte.
Tempo previsto fino alle 7di domani. Nord: su Lombardia, Emilia Romagna e regioni di nord-est daparzialmente
nuvoloso a localmente molto nuvoloso con residue precipitazioniperlopiu localizzate sulle regioni di nord-est dove
specie sul Friuliassumeranno carattere temporalesco. Dal tardo pomeriggio graduale ulterioremiglioramento con
residue deboli piogge che interesseranno le coste romagnole.Sulle altre regioni generali condizioni di cielo poco
nuvoloso con isolatiaddensamenti che interesseranno la Liguria di levante durante il pomeriggio acui potrebbero
essere associati isolati rovesci. Centro e Sardegna: sullaSardegna ed aree tirreniche sereno o poco nuvoloso mentre
nubi imponenti sisvilupperanno a ridosso della dorsale appenninica e sulle regioni adriatichedando luogo a rovesci
localmente anche temporaleschi. Dalla serata attenuazionedi nubi e fenomeni sulle zone appenniniche mentre
residue piogge interesserannole regioni del medio Adriatico anche durante la notte. Sud e Sicilia: nubimedio-alte
stratiformi in veloce transito interesseranno durante il pomeriggiola parte piu meridionale della Campania e le restanti
regioni del sud dandoluogo solo ad occasionali deboli piogge localizzate tra Puglia, Molise eCalabria ionica; dal tardo
pomeriggio ampie schiarite interesseranno le areetirreniche mentre residui annuvolamenti si avranno sulle aree del
bassoAdriatico e quelle ioniche in un contesto comunque asciutto. Durante la notteaumento delle nubi su Molise,
zone interne della Campania, Basilicata e Pugliagarganica con isolate deboli piogge. Temperature: massime di oggi
indiminuzione al nordest e sul centro e Sardegna, in lieve aumento sul resto delterritorio. Specie tra Piemonte, Liguria
e Lombardia. Minime di domani indiminuzione sulle regioni di nord-est e sulle regioni del centro-sud anche sela
diminuzione sara piu marcata sulle regioni del medio-basso Adriatico esulla Sardegna. Venti: al nord, deboli
settentrionali ma moderati da nord-estsulle regioni dell alto Adriatico. Al centro moderati dai quadranti occidentalicon
rinforzi lungo le coste tirreniche tendenti a ruotare da nord-est dapprimasulle regioni adriatiche poi sul resto delle
regioni peninsulari; sullaSardegna e Sicilia moderati nord-occidentali con rinforzi lungo le costeoccidentali della
Sardegna e meridionali della Sicilia; al sud deboli daiquadranti occidentali con rinforzi sulla Puglia e zone interne della
Campaniatendenti a ruotare da nord-ovest dalla tarda serata e a rinforzare su Molise ePuglia. Mari: molto mossi,
localmente agitati il mar di Sardegna, il mar Ligureal largo, il Tirreno centrale settore nord ealto Adriatico; poco mossi
omossi tutti i rimanenti mari ma con aumento del moto ondoso dal pomeriggio sututti i mari ad iniziare dal medio
Adriatico.aeronautica militare01Il Servizio Meteorologico dell Aeronautica Militarecomunica le previsioni del tempo sull
Italia per la giornata di domani. Nord: ampi spazi di cielo sereno su tutte le regioni nonostante la persistenza di unpo
di nubi e deboli piovaschi al primo mattino tra Veneto orientale e partecentrale della Lombardia. Nel corso del
pomeriggio temporaneo aumento di nubicon associati brevi rovesci sulle zone alpine, specie del Piemonte, e
sulsettore appenninico emiliano. Centro e Sardegna: cielo in prevalenza limpidosull isola con successivo passaggio di
velature a fine giornata. Prevalenza disereno anche sulle regioni peninsulari salvo una residua nuvolosita al mattinosu
Umbria orientale, March
e meridionale ed Abruzzo dove non si escludono localideboli piovaschi durante le ore diurne. Qualche nube piu
consistenteinteressera anche il basso Lazio nel corso del pomeriggio dando luogo adisolati rovesci. Sud e Sicilia:
cielo sereno o poco nuvoloso su tutte leregioni a parte un po di nuvolosita bassa con associati brevi piovaschi
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traMolise e Puglia garganica durante le prime ore della giornata. Nel corso delpomeriggio moderato aumento delle
nubi sul settore tirrenico di Sicilia eCalabria ma senza fenomeni di rilievo associati. Temperature: minime in
lievediminuzione un po su tutte le regioni ad eccezione di ValleAosta; massimein diminuzione anche marcata su
Marche, Abruzzo e regioni meridionali eccezionfatta per la Campania ed in forma piu lieve sul Piemonte; in aumento
su EmiliaRomagna, triveneto, Toscana, Lazio e Sardegna; stazionarie altrove. Venti: deboli variabili al nord; deboli
settentrionali sul resto del territorio conrinforzi su Sicilia, Molise e Puglia. Mari: molto mosso il mar di Sardegna macon
moto ondoso in attenuazione; mossi in genere i rimanenti mari con tendenzaa divenire quasi calmi o poco mossi il
mar Ligure ealto Adriatico mentre dalpomeriggio potranno risultare localmente molto mossi il basso Adriatico, loJonio
e lo stretto di Sicilia.aeronautica militare01Il Servizio Meteorologico dell Aeronautica Militarecomunica le previsioni del
tempo sull Italia per i prossimi giorni. MERCOLEDI 29 GIUGNO Nord: bel tempo iniziale a parte un po di nubi piu
consistentisulle aree alpine centro occidentali. Dalla tarda mattinata dapprima spessevelature interesseranno tutte le
regioni e poi dal primo pomeriggioaddensamenti compatti daranno luogo a rovesci e temporali sparsi sulle areealpine
occidentali in locale estensione alle aree pedemontane. Centro eSardegna: condizioni di tempo tempo stabile ma con
transito di velature. Sud eSicilia: bel tempo su tutte le regioni salvo temporanee formazioni di nubibasse al primo
mattino sul settore tirrenico tra Sicilia e Calabria esuccessive velature in transito a fine giornata. Temperature: minime
in calo suUmbria, Marche, Abruzzo e regioni meridionali conesclusione della Campania;in aumento sulle rimanenti
regioni specie quelle del nord. Massime indiminuzione su valleAosta, Piemonte e Liguria, mentre risulteranno
inaumento sul resto del territorio. Venti: deboli variabili al nord; debolisettentrionali sul resto del territorio con rinforzi
su Puglia. Mari: mossicanale di Sardegna ed Adriatico meridionale; da mosso a molto mosso lo Jonio macon moto
ondoso in attenuazione; poco mossi gli altri mari. GIOVEDI 30:moderato maltempo al nord con fenomeni in
prevalenza sulle aree alpine eprealpine in locale sconfinamento sulle aree pianeggianti ed in esaurimento afine
giornata. Condizioni di tempo stabile sulle rimanenti regioni meridionaliseppur in presenza di passaggi nuvolosi
temporaneamente estesi ma pococonsistenti e qualche occasionale piovasco sulle aree appenniniche
centrali.VENERDI 1 LUGLIO: ancora instabilita diurna sulle aree alpine e prealpinesettentrionali. Prevalenza di bel
tempo altrove con locali addensamentinuvolosi pomeridiani associati ad occasionali rovesci sulle aree
appenniniche.SABATO 2 e DOMENICA 3: persistono condizioni di tempo stabile sulle regionicentro meridionali
mentre il nord sara interessato da temporanee instabilita pomeridiane con sviluppo di rovesci e temporali sparsi in
particolare sullearee a ridosso dei rilievi in sconfinamento sulla pianura lombarda.
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- Previsioni Meteo: in arrivo nuova perturbazione al Nord, nel weekend ondata di caldo al
centro/sud - Meteo Web - - - - [Redazione]
Previsioni Meteo: in arrivo nuova perturbazione al Nord, nel weekend ondata dicaldo al centro/sudDi Filomena Fotia 27 giugno 2016 - 15:49[caldo-termometro-640x405] Durante la settimanaalta pressione tenderà a consolidarsi nell
areamediterranea, favorendo generali condizioni di tempo soleggiato e clima caldoma, probabilmente fino a venerdì,
senza particolari eccessi. Secondo il CentroEpson Meteo le regioni settentrionali, trovandosi ai margini, risentiranno
inparte degli effetti delle perturbazioni in transito al di là delle Alpi, contemporanee brevi fasi di instabilità atmosferica,
associate a rovesci otemporali: una di queste è attesa tra la fine di mercoledì e la giornata digiovedì per il Nord. Infine,
a partire dal fine settimana, è probabile unanuova intensificazione del caldo ovunque, in particolare al Centrosud
dove,facilmente, si toccheranno punte massime di 35-37 gradi. cielo soleMartedì su tutto il Paese generali condizioni
di tempo stabile esoleggiato. Il cielo sarà in prevalenza sereno o poco nuvoloso perinteragiornata, salvo una residua
nuvolosità al mattino su Abruzzo, Molise,Basilicata e Puglia e modesti annuvolamenti cumuliformi in sviluppo nelle
orepiù calde attorno ai rilievi, ma senza conseguenze. Temperature: in calo lemassime sul medio Adriatico, al Sud e
in Sicilia, dove il caldo rientrerà nellanorma, grazie anche ad una moderata ventilazione nord-occidentale.
Mercoledìavremo gli effetti del passaggio di un area instabile al Nord: si tratta dellacoda di una perturbazione che
transiterà a nord delle Alpi e che si limiterà alambireItalia settentrionale portando un aumento dell instabilità.
Mercoledìin generale giornata soleggiata con cielo sereno o poco nuvoloso su quasi tuttele regioni e con qualche
annuvolamento sulle zone settentrionali; nelpomeriggio qualche velatura anche nelle regioni centrali e sulla Sardegna.
Nelcorso del pomeriggio primi locali temporali isolati nel settore alpino conpossibili sconfinamenti tra la sera e la notte
verso le pianure del Piemonte edella Lombardia. Temperature massime in rialzo al Centrosud: il clima
saràtipicamente estivo con un caldo decisamente sopportabile. Venti moderatisettentrionali su CanaleOtranto e Mar
Ionio. La tendenza per i giornisuccessivi vede condizioni decisamente estive, faranno eccezione le zone alpinee
prealpine e i settori più settentrionali della Pianura Padana dove potrebberoancora verificarsi episodi di instabilità,
specialmente nelle ore pomeridiane eserali. Dal punto di vista termico fino a venerdì il caldo sarà sopportabilecon
valori al più lievemente superiori alla norma. Dal fine settimana i modellipropendono per una intensificazione graduale
del caldo in tutta Italia e inparticolar modo al Centrosud con una fase di caldo intenso tra sabato edomenica.
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- Incendi in Sicilia: brucia la collina del Redentore a Caltanissetta - Meteo Web - - - - [Redazione]
Incendi in Sicilia: brucia la collina del Redentore a CaltanissettaDi Peppe Caridi -27 giugno 2016 21:39[caltanissetta]Un vasto incendio e divampato a Caltanissetta devastando la collina su cuisorge il santuario del
Redentore. Le fiamme hanno devastato un ampia areasfiorando anche la zona piu esterna dove ci sono alcune
abitazioni, chefortunatamente non sono state toccate dal fuoco.allarme e scattato intornoalle 15 e la zona e stata
pattugliata fin da subito da polizia e carabinieriper controllare se vi fosse necessita di intervento per i residenti della
zonapiu esterna. Trattandosi di una zona scoscesa e ricca di vegetazione il lavorodelle squadre di vigili del fuoco e
della forestale e stato piuttostodifficile, complicato anche dal forte vento che ha spinto le fiamme verso lasommita del
colle, dove si trova la statua del Redentore. Necessariol intervento di due elicotteri, uno della forestale e uno della
Protezionecivile, che hanno riversato enormi quantita di acqua sulla collina prima chela situazione tornasse sotto
controllo.
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- Temporali "di forte intensità" al Nord: le previsioni meteo dell`aeronautica militare per
oggi e domani - Meteo Web - - - - [Redazione]
Temporali di forte intensità al Nord: le previsioni meteo dell aeronauticamilitare per oggi e domaniL Aeronautica
militare comunica le previsioni meteo sull Italia per la giornatadi oggi e domaniDi Filomena Fotia -27 giugno 2016 10:17[images-35-640x466]Le previsioni meteo in Italia fornite dal Servizio Meteorologicodell Aeronautica Militare.
Situazione: un sistema frontale, dalle regionisettentrionali italiane, si sposta verso est-sudest attenuandosi,
interessandoin prevalenza le aree interne appenniniche ed il versante adriatico. Tempoprevisto fino alle 24 di oggi.
Nord: al mattino molto nuvoloso con temporalianche di forte intensita tra Veneto e Friuli-Venezia Giulia ed in forma
minoresull Emilia-Romagna, Lombardia e Trentino Alto-Adige; parzialmente nuvolosoaltrove con ampie schiarite sulle
aree pianeggianti del Piemonte e coste ligurimentre annuvolamenti irregolari interesseranno le aree montuose con
associatibrevi ed isolati rovesci sulle alpi marittime; nel corso della giornatagraduale miglioramento ad iniziare da
ovest con precipitazioni sporadiche edoccasionali che insisteranno solo lungo le coste adriatiche. Centro eSardegna:
parzialmente nuvoloso sull isola per nubi medio-alte stratiformi, inprogressivo dissolvimento con ampie schiarite;
sereno o poco nuvoloso lungo learee tirreniche mentre nubi imponenti si svilupperanno a ridosso della
dorsaleappenninica dove daranno luogo a rovesci anche temporaleschi che siestenderanno alle coste adriatiche nel
corso del pomeriggio sera, attardandosifino a fine giornata anche durante al notte con locali deboli piogge. Sud
eSicilia: nubi medio-alte stratiformi in aumento ad iniziare dalla Siciliaoccidentale e Campania per estendersi alla
Puglia, Basilicata e Calabria edalle rimanenti aree della Sicilia dando luogo solo ad occasionali debolipiogge; dal
pomeriggio ampie schiarite si estenderanno sulle aree tirrenichementre gli annuvolamenti seppur irregolari
insisteranno sul Molise e Pugliadove si avranno ancora locali piogge. Temperature: massime in diminuzione alnordest
e sul centro e Sardegna, in lieve aumento sul resto del territoriospecie tra Piemonte, Liguria e Lombardia. Venti:
moderati occidentali sullecoste tirreniche centro-settentrionali, da nordovest sulla Sardegna e danordest sulle coste
dell alto Adriatico, con locali rinforzi; deboli da ovestnordovest al sud; dalla sera generale aumento della ventilazione
da nordovestspecie lungo le coste adriatiche. Mari: molto mossi, localmente agitati il Mardi Sardegna, il Mar Ligure al
largo ed il Tirreno centrale settore nord; pocomossi o mossi tutti i rimanenti mari ma con aumento del moto ondoso
dalpomeriggio su tutti i mari ad iniziare dal medio-alto Adriatico.aeronautica militare01Il Servizio Meteorologico dell
Aeronautica Militarecomunica le previsioni del tempo sull Italia per la giornata di domani. Nord: ampi spazi di cielo
sereno su tutte le regioni nonostante la persistenza di unpo di nubi e deboli piovaschi al primo mattino tra Veneto
orientale e partecentrale della Lombardia. Nel corso del pomeriggio temporaneo aumento di nubicon associati brevi
rovesci sulle zone alpine, specie del Piemonte, e sulsettore appenninico emiliano. Centro e Sardegna: cielo in
prevalenza limpidosull isola seppur con passaggio di velature a fine giornata. Prevalenza disereno anche sulle regioni
peninsulari salvo una residua nuvolosita al mattinosu Umbria orientale, Marche meridionale ed Abruzzo dove non si
escludono localideboli piovaschi durante le ore diurne. Qualche nube piu consistenteinteressera anche il basso Lazio
nel corso del pomeriggio dando luogo adisolati rovesci. Sud e Sicilia: cielo sereno o poco nuvoloso su tutte leregioni a
parte un po di nuvolosita bassa con associati brevi piovaschi traMolise e Puglia garganica durante le prime ore della
giornata. Nel corso delpomeriggio moderato aumento delle nubi sul settore tirrenico di Sicilia eCalabria ma senza
fenomeni di rilievo associati. Temperature: minime in lievediminuzione un po su tutte le regioni ad eccezione di
ValleAosta; massimein diminuzione an
che marcata su Marche, Abruzzo e regioni meridionali eccezionfatta per la Campania ed in forma piu lieve sul
Piemonte; in aumento suEmilia-Romagna, triveneto Toscana, Lazio e Sardegna; stazionarie altrove.Venti: deboli
variabili al nord; deboli settentrionali sul resto del territoriocon rinforzi su Sicilia, Molise e Puglia. Mari: molto mosso il
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calmi o poco mossi il Mar Ligure ealto Adriaticomentre dal pomeriggio potranno risultare localmente molto mossi il
bassoAdriatico, lo Jonio e lo Stretto di Sicilia.
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- Previsioni Meteo: rischio temporali al Nord, sole e caldo al Sud - Meteo Web - - - - [Redazione]
Previsioni Meteo: rischio temporali al Nord, sole e caldo al Sud"Le infiltrazioni di aria fresca di origine atlantica affermano i meteorologidel Centro Epson Meteo - favoriranno lo sviluppo di temporali"Di Filomena Fotia -27 giugno
2016 - 11:19[saette-8-640x480] In questo inizio di settimana il consolidarsi dell alta pressione garantiràtempo in
prevalenza soleggiato al Centrosud, dove si farà sentire anche uncaldo tipicamente estivo, ma in generale senza
punte particolarmente alte. Leregioni settentrionali rimarranno invece ai margini dell area anticiclonica equindi più
esposte agli effetti delle correnti atlantiche che transiterannosull Europa Centrale: le occasionali infiltrazioni di aria
fresca di origineatlantica affermano i meteorologi del Centro Epson Meteo favoriranno ditanto in tanto (e in particolare
a metà settimana) lo sviluppo di temporali,oltre che sulle Alpi, anche sulle vicine zone di pianura, mentre le
temperaturerispetto al resto del Paese rimarranno più contenute, per quanto comunquetipicamente estive. saetta
fulmini saetteOggi vivremo ancora condizioni di instabilità al Nordest,con temporali su Veneto e Friuli Venezia Giulia;
nel primo pomeriggio sarannocoinvolti ancheEmilia orientale, la Romagna, le Prealpi lombarde e venete.Temporali
possibili anche su zone appenniniche marchigiane ed abruzzesi e nelleMurge con il rischio di temporali verso sera in
costa in Abruzzo e nelle basseMarche. Nel resto del Paese tempo più stabile e soleggiato con
annuvolamentipasseggeri al Sud e in Sicilia a iniziare dalle zone occidentali. Ventoso sullevallate alpine, sul Mar
Ligure con Maestrale in intensificazione in Sardegnafino a moderato. Grazie a questa ventilazione occidentale
arriverà aria piùfresca che contribuirà ad un leggero calo termico quasi ovunque. Domani saràuna giornata
principalmente soleggiata grazie al rinforzo dell alta pressionecon qualche annuvolamento sul Piemonte, sulle Alpi
centro occidentali, nelsettore del medio e basso adriatico e nel pomeriggio anche nel settoreappenninico dell Abruzzo,
nel basso Lazio, nel nord della Calabria nella zonadel Golfo di Taranto dove potrebbe verificarsi qualche temporale.
Avremo ancorauna ventilazione nord-occidentale su medio e basso adriatico, nel Canaled Otranto e nei canali delle
Isole, con temperature massime in calo al Sud e inSicilia e in lieve rialzo al Nord e sulle regioni tirreniche. Mercoledì
avremogli effetti del passaggio di un area instabile al Nord: si tratta della coda diuna perturbazione che transiterà a
nord delle Alpi e che si limiterà a lambirel Italia settentrionale portando un aumento dell instabilità. Mercoledì
ingenerale giornata soleggiata con cielo sereno o poco nuvoloso su quasi tutte leregioni e con qualche
annuvolamento sulle zone settentrionali; nel pomeriggioqualche velatura anche nelle regioni centrali e sulla Sardegna.
Nel corso delpomeriggio primi locali temporali isolati nel settore alpino con possibilisconfinamenti tra la sera e la notte
verso le pianure del Piemonte e dellaLombardia. Temperature massime in rialzo al Centrosud: il clima
saràtipicamente estivo con un caldo decisamente sopportabile. Venti moderatisettentrionali su CanaleOtranto e Mar
Ionio. La tendenza per i giornisuccessivi vede condizioni decisamente estive, faranno eccezione le zone alpinee
prealpine e i settori più settentrionali della Pianura Padana dove potrebberoancora verificarsi episodi di instabilità,
specialmente nelle ore pomeridiane eserali. Dal punto di vista termico fino a venerdì il caldo sarà sopportabilecon
valori al più lievemente superiori alla norma. Dal fine settimana i modellipropendono per una intensificazione graduale
del caldo in tutta Italia e inparticolar modo al Centrosud con una fase di caldo intenso tra sabato edomenica.
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28-06-2016
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- Temporali e vento forte nel vicentino: albero crolla a Thiene - Meteo Web - - - - [Redazione]
Temporali e vento forte nel vicentino: albero crolla a ThieneUn temporale con forti raffiche di vento si è verificato
nell'area di Thiene(Vicenza)Di Filomena Fotia -27 giugno 2016 - 11:29[sardegna-maltempo-vento-pioggia-alberitromba-daria-640x640]Ieri sera un temporale con forti raffiche di vento si è verificato nell areadi Thiene (Vicenza).
Segnalate particolari criticità in via San Gaetano, dovein tarda serata è crollato sulla strada un albero dell area verde
nei pressi dipalazzo Cornaggia. Sul posto la polizia locale del Consorzio Nordest Vicentino,per la messa in sicurezza,
ed i vigili del fuoco, per lo sgombero.
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strettoweb.com
28-06-2016
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- Reggio Calabria: grosso incendio sulle colline di Archi Carmine [FOTO]
[Redazione]
27 giugno 2016 16:22Reggio Calabria:incendio è attivo da circa 4 ore sulle colline della zonanord della
cittàcanadairDa circa 4 ore sulle colline della zona nord della città di ReggioCalabria e precisamente sulle colline di
Archi Carmine, un canadair stalavorando per spegnere un grosso incendio. Conarrivo del caldo,incrementodegli
incendi sono sempre più frequenti.Foto di Paolo Sasso
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strettoweb.com
28-06-2016
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- Furci Siculo, incendio alle porte del cimitero: c`è il dolo?
[Redazione]
27 giugno 2016 09:24Le fiamme sono state alimentate dalle forti temperature e i Vigili del Fuocodella provincia di
Messina hanno impiegato diverse ore per spegnere ognifocolaiovigili-del-fuocoUn pericoloso incendio si è propagato
ieri a Furci Siculo, neipressi del cimitero locale. Il rogo ha lambito la strada panoramica el intervento dei Vigili del
Fuoco ha richiesto diverse ore prima dellospegnimento di ogni focolaio. Non è ancora stato chiarito seevento sia
statocasuale o doloso: certo è che il caldo ha alimentato la potenza delle fiamme,minacciando la struttura cimiteriale.
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28-06-2016
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Incendi, brucia collina Rendentore a Caltanissetta
[Redazione]
content:encoded">CALTANISSETTA - Un vasto incendio è divampato a Caltanissetta devastando lacollina su cui
sorge il santuario del Redentore. Le fiamme hanno devastatoun ampia area sfiorando anche la zona più esterna dove
ci sono alcuneabitazioni, che fortunatamente non sono state toccate dal fuoco. L'allarme èscattato intorno alle 15 e la
zona è stata pattugliata fin da subito da poliziae carabinieri per controllare se vi fosse necessità di intervento per
iresidenti della zona più esterna. Trattandosi di una zona scoscesa e ricca di vegetazione il lavoro delle squadredi
vigili del fuoco e della forestale è stato piuttosto difficile, complicatoanche dal forte vento che ha spinto le fiamme
verso la sommità del colle, dovesi trova la statua del Redentore. Necessariointervento di due elicotteri,uno della
forestale e uno della Protezione civile, che hanno riversato enormiquantità di acqua sulla collina prima che la
situazione tornasse sottocontrollo.COPYRIGHT LASICILIA.IT RIPRODUZIONE RISERVATA
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28-06-2016
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Rogo lambisce di notte periferia Olbia
[Redazione]
content:encoded">(ANSA) - OLBIA, 27 GIU - Paura nella notte vicino a Olbia per un grossoincendio sviluppatosi fra la
zona di Sa Corroncedda, alla periferia dellacittà, la statale 131 Dcn e l'aeroporto Costa Smeralda quest'ultimo chiuso
acausa del fumo dall'1 all'1:40. Lambite alcune abitazioni ma non vi è statoalcun ferito. Sul posto sono intervenuti
Vigili del fuoco, Forestale,Protezione civile e forze dell'ordine. Le fiamme si sono propagate poco primadi mezzanotte
nei terreni adiacenti la statale e grazie all'alta temperatura edel vento di libeccio, che da ieri soffia nel nord Sardegna,
hanno investitouna ampia area, circa 70 ettari. Altri roghi si sono sviluppati vicino allastrada per Loiri Porto San Paolo,
convergendo poi verso l'aeroporto CostaSmeralda. Le operazioni di spegnimento sono state rese complicate dal fatto
chenelle ore notturne non è stato possibile operare con Canadair ed elicotteri.Per tutta la notte e sino a questa
mattina hanno lavorato le squadre deipompieri arrivati da Olbia, Arzachena, Ozieri e Sassari.COPYRIGHT
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28-06-2016
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Brucia la collina del Redentore Sfiorate anche le abitazioni
[Redazione]
CALTANISSETTA - Un vasto incendio è divampato a Caltanissetta devastando lacollina su cui sorge il santuario del
Redentore. Le fiamme hanno devastatoun'ampia area sfiorando anche la zona più esterna dove ci sono
alcuneabitazioni, che fortunatamente non sono state toccate dal fuoco. L'allarme èscattato intorno alle 15 e la zona è
stata pattugliata fin da subito da poliziae carabinieri per controllare se vi fosse necessità di intervento per iresidenti
della zona più esterna. Trattandosi di una zona scoscesa e ricca divegetazione il lavoro delle squadre di vigili del
fuoco e della forestale èstato piuttosto difficile, complicato anche dal forte vento che ha spinto lefiamme verso la
sommità del colle, dove si trova la statua del Redentore.Necessario l'intervento di due elicotteri, uno della forestale e
uno dellaProtezione civile, che hanno riversato enormi quantità di acqua sulla collinaprima che la situazione tornasse
sotto controllo. (ANSA).
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28-06-2016
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Sicilia devastata dagli incendi Filmato un uomo: ? un piromane?
[Redazione]
PALERMO - Sarebbe stato filmato da una telecamera mentre camminava in una zonadove, da lì a pochi istanti,
sarebbe divampato un incendio. Ecco perché su dilui concentra il sospetto degli investigatori.Sarebbe il piromane che
ha incendiato sterpaglie e alberi nei pressi dellacirconvallazione di Monreale. La zona è quella dove hanno sede due
scuolematerne, "Il Girasole" e "Fantasylandia", dalle quali, il 16 giugno scorso,sono stati evacuati una cinquantina di
bambini. Le fiamme hanno lambito lestrutture. Alla fine solo tanta paura.Gli investigatori coordinati dal procuratore
Francesco Lo Voi sono sulle traccedell'uomo che dovrà presto giustificare la sua presenza a poca distanza
dallefiamme. Quello di Monreale fu solo uno dei tanti incendi che hanno devastato laSicilia. Che ci fosse l'intervento
maligno della mano umana era apparsoscontato. Presto potrebbe arrivare la prima conferma. I piromani hanno
avuto,però, vita facile di fronte ad una macchina delle prevenzione che ha mostratograndi lacune. Poi, la mole di roghi
ha mandato il tilt la macchina deisoccorsi.
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28-06-2016
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Terzo settore: Mura al convegno Acli
[Redazione]
[468x234_1460049277]OSILO - Ci sono ancora alcuni giorni per i giovani sardi tra i diciotto e iventotto anni che
vogliono fare un esperienza di Servizio Civile: il termineper le domande scade alle 14 di gioved prossimo, 30 giugno.
In Sardegna sonostati attivati numerosi progetti, destinati a un migliaio di ragazzi.invitoa partecipare arriva
dall'assessore regionale del Lavoro Virginia Mura, cheribadisce quanto detto in questi giorni in vari appuntamenti
pubblici,ultimodei quali si svolto ieri (domenica) a Osilo, al convegno regionale delleAcli, che sono tra le associazioni
di promozione sociale pi attive da sempreproprio nell'attivazione dei progetti di Servizio Civile.Il Servizio Civile ha una
durata di dodici mesi e al volontario riconosciutoun assegno mensile di 433,80euro. I progetti saranno realizzati in
cinque areedifferenti: Assistenza; Protezione civile; Ambiente; Patrimonio artistico eculturale; Educazione e
promozione culturale. I giovani interessati, dunque,possono consultareelenco degli enti che hanno presentato i
progetticonsultando le banche dati del Dipartimento. Non parliamo, naturalmente, di un occasione di lavoro, ma di un
esperienza che pu arricchire il bagaglio diesperienze e competenze dei giovani che la effettuano,
aggiungeassessoreMura.Nell'evento di Osilo stato anche fatto il punto sulle iniziative attivatedall'Assessorato e
destinate al Terzo settore. In particolare la titolare delLavoro ha comunicato alcune novit riguardanti i Progetti di
inclusionesociale collegati al Prestito previdenziale, che stanno per essere varatidall'Assessorato. un iniziativa a cui
lavoriamo da tempo, rimasta a lungobloccata da impedimenti e incertezze derivanti dal quadro normativo nazionale ha detto Mura - Finalmente posso annunciare che quelle difficolt sono in viadi superamento, e che in tempi molto
ravvicinati potremo aggiungere questostrumento al cruscotto di misure che abbiamo messo a disposizione del
contestoproduttivo sardo, con l'intento di affrontare, aggredendolo da pi parti, ilproblema dell occupazione. Insieme
alle altre politiche attive per il lavorovarate dalla Giunta, e con il sistema dei Centri perimpiego appena riformatoe che
in tempi brevi sar operativo, puntiamo a dare risposte sempre pi efficaci ai cittadini sardi che cercano un
occupazione.Nella foto: l'assessore regionale Virginia Mura
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28-06-2016
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Protezione Civile: incontro ad Abbasanta
[Redazione]
[468x234_1467049219]ABBASANTA - L'80percento dei volontari di Protezione Civile hanno partecipatoall'attivit di
spegnimento degli incendi di maggio e di giugno. Rispetto alloscorso anno, sono cresciute le organizzazioni
Antincendio boschivo iscrittenell'elenco regionale: nel 2016, sono 111 per oltre 2600 operatori. Nel 2015,erano 103
associazioni per 2400 operatori. Sono i numeri emersi nell'incontroin corso ad Abbasanta con le organizzazioni di
volontariato Aib, organizzatodalla Protezione Civile, alla presenza dell'assessore regionale della Difesadell'Ambiente
Donatella Spano e del direttore regionale Graziano Nudda.Nella foto: un momento dell'incontro
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28-06-2016
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Incendio notturno ha minacciato la periferia Olbia
[Redazione]
[468x234_foto-cassonetto-999090]OLBIA - Attimi di paura nella notte vicino a Olbia per un grosso
incendiosviluppatosi fra la zona di Sa Corroncedda, alla periferia della citt, lastatale 131 Dcn e l'aeroporto Costa
Smeralda quest'ultimo chiuso a causa delfumo dall'1 all'1:40. Come riferisce l'Ansa sono state lambite
alcuneabitazioni ma non vi stato alcun ferito. Sul posto sono intervenuti Vigilidel fuoco, Forestale, Protezione civile e
forze dell'ordine.Le fiamme si sono propagate poco prima di mezzanotte nei terreni adiacenti lastatale e grazie all'alta
temperatura e del vento di libeccio, che da ierisoffia nel nord Sardegna, hanno investito una ampia area, circa 70
ettari.Altri roghi si sono sviluppati vicino alla strada per Loiri Porto San Paolo,convergendo poi verso l'aeroporto Costa
Smeralda.Le operazioni di spegnimento sono state rese complicate dal fatto che nelle orenotturne non stato possibile
operare con Canadair ed elicotteri. Per tutta lanotte e sino a questa mattina hanno lavorato le squadre dei pompieri
arrivatida Olbia, Arzachena, Ozieri e Sassari.
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ragusanews.com
28-06-2016
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Attualit? Ragusa - Moria di pesci nell`Irminio, se ne accorge il Sahara Club - RagusaNews
[Redazione]
Ragusa - Sabato scorso, qualche ora dopoondata temporalesca che si èscaricata sulla nostra città, i ragazzi del
Sahara Club effettuando un normalegiro lungo il percorso del fiume Irminio, hanno notato una strana moria dipiccoli
pesci e da un attento controllo si sono resi conto che le acqueemanavano un forte odore di carburante. Davanti
questo macabro spettacolo nonrimaneva altro che denunciare, immediatamente, il fatto alle autoritàcompetenti
facendo scattare immediatamente i controlli dell ARPA che inviava,prontamente, lungo i corso del fiume il proprio
personale per eseguire deiprelievi di alcuni campioni di acqua. Con molte probabilità, ignotiinquinatori, approfittando
dei temporali di questi giorni hanno scaricatoliquami inquinanti creando un grave danno alla fauna fluviale dell Irminio.
ISoci del Sahara Club 4x4 di Ragusa già da tempo impegnati nel sociale comel annuale Trial UIC, i Tour in favore dei
Ragazzi dell ANFFAS di Ragusa el appartenenza al gruppo di volontariato di Protezione Civile Comunale, sonouna
vera e propria risorsa di monitoraggio del territorio unica realtà in gradodi controllare parti del territorio che non
possono essere altrimentimonitorate dalle forze dell ordine in quanto poco accessibili, lo scorso annoinfatti in un altra
occasione mettevano in fuga alcuni ladri di bestiameavvisando in tempo il Comando dei Carabinieri che
immediatamenteinterveniva.Redazione
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