N. 26-Venerdì 17 Giugno 2016

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REPUBBLICA ITALIANA
Anno 70° - Numero 26
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UFFICIALE
DELLA REGIONE SICILIANA
PARTE PRIMA
Palermo - Venerdì, 17 giugno 2016
SI PUBBLICA DI REGOLA IL VENERDIʼ
Sped. in a.p., comma 20/c, art. 2,
l. n. 662/96 - Filiale di Palermo
DIREZIONE, REDAZIONE, AMMINISTRAZIONE: VIA CALTANISSETTA 2-E, 90141 PALERMO
INFORMAZIONI TEL. 091/7074930-928 - ABBONAMENTI TEL. 091/7074925-931-932 - INSERZIONI TEL. 091/7074936-940 - FAX 091/7074927
POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA (PEC) [email protected]
La Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana (Parte prima per intero e i contenuti più rilevanti degli altri due fascicoli per estratto)
è consultabile presso il sito Internet: http://gurs.regione.sicilia.it accessibile anche dal sito ufficiale della Regione www.regione.sicilia.it
SOMMARIO
DECRETI ASSESSORIALI
Conca D’Oro Caffè, con sede in Palermo, e nomina del
commissario liquidatore . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
6
Presidenza
DECRETO 31 maggio 2016.
Ordinanza 19 giugno 2014, n. 171 del capo del Dipartimento della protezione civile. Attuazione dell’art. 11 del
decreto legge 28 aprile 2009, n. 39, convertito con modificazioni dalla legge 24 giugno 2009, n. 77, in materia di
contributi per interventi di prevenzione del rischio sismico. Annualità 2013 - Scadenza termine trasmissione/presentazione richieste di contributo per interventi di cui
all’art. 2, comma 1, lett. c) - edilizia privata da parte dei
comuni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
4
Assessorato delle attività produttive
DECRETO 12 maggio 2016.
Liquidazione coatta amministrativa della cooperativa
Coopcar, con sede in Cinisi, e nomina del commissario
liquidatore. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
7
DECRETO 12 maggio 2016.
Liquidazione coatta amministrativa della cooperativa
Donora, con sede in Palermo, e nomina del commissario
liquidatore. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
8
DECRETO 12 maggio 2016.
Scioglimento per atto d’autorità della cooperativa Il
Grifone d’Oro, con sede in Catania, e nomina del commisSostituzione del liquidatore della cooperativa
sario liquidatore. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
8
Expresslive soc. coop. in liquidazione, con sede in
Palermo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
5
DECRETO 11 maggio 2016.
DECRETO 12 maggio 2016.
Liquidazione coatta amministrativa della cooperativa
Link - Centro Elaborazione Dati, con sede in Catania, e
Liquidazione coatta amministrativa della cooperativa
nomina del commissario liquidatore . . . . . . . . . pag.
9
Kinea Società Cooperativa, con sede in Alcamo, e nomina
del commissario liquidatore . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
5
DECRETO 11 maggio 2016.
DECRETO 12 maggio 2016.
Scioglimento della società cooperativa Sicilnatura,
con sede in Alcamo, e nomina del commissario liquidatoLiquidazione coatta amministrativa della cooperativa re. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
9
La Villetta, con sede in Agrigento, e nomina del commissario liquidatore. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
6
DECRETO 11 maggio 2016.
DECRETO 12 maggio 2016.
Liquidazione coatta amministrativa della cooperativa
Società Agricola Agri-Insieme, con sede in Castelvetrano,
Liquidazione coatta amministrativa della cooperativa e nomina del commissario liquidatore . . . . . . . pag.
10
DECRETO 12 maggio 2016.
Copia tratta dal sito Ufficiale della G.U.R.S Copia non valida per la
commercializzazione
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17-6-2016 - GAZZETTA UFFICIALE
DELLA
Assessorato dellʼeconomia
REGIONE SICILIANA - PARTE I n. 26
Assessorato dell’agricoltura, dello sviluppo rurale e della
pesca mediterranea:
DECRETO 19 aprile 2016.
Reg. UE 1305/13 - PSR Sicilia 2014/2020, misura 11
Variazioni al bilancio della Regione per l’esercizio
“Agricoltura biologica” - Avviso di modifica del termine per il
finanziario 2016 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
11
rilascio delle notifiche informatiche di attività biologica Bando 2016, operazione 11.1.1. . . . . . . . . . . . . . . . pag.
35
DECRETO 16 maggio 2016.
Variazioni al bilancio della Regione per l’esercizio Assessorato delle attività produttive:
finanziario 2016 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
13
Provvedimenti concernenti sostituzione di commissari
liquidatori di società cooperative . . . . . . . . . . . . . . pag.
35
DECRETO 24 maggio 2016.
Scioglimento della cooperativa Quadrifoglio 97, con sede
Variazioni al bilancio della Regione per l’esercizio in Palermo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
35
finanziario 2016 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
15
DECRETO 24 maggio 2016.
Variazioni al bilancio della Regione per l’esercizio
finanziario 2016 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
17
Scioglimento della cooperativa Simona, con sede in
Balestrate . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
35
Comunicato relativo ad una cooperativa in liquidazione
volontaria, con sede in Catania, da cancellare dal registro
delle imprese . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
35
Assessorato della salute
Assessorato dell’economia:
DECRETO 30 maggio 2016.
Provvedimenti concernenti autorizzazione a tabaccai per
Esenzione dalla compartecipazione alla spesa sanitala riscossione delle tasse automobilistiche nella Regione siciria per la ricerca di portatore di talassemia. . . pag.
19
liana . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
35
DECRETO 1 giugno 2016.
Programma regionale per l’azzeramento delle infezioni CVC correlate - Targeting Zero . . . . . . . . . pag.
19
Assessorato
del territorio e dellʼambiente
Assessorato dell’energia e dei servizi di pubblica utilità:
Autorizzazione alla società CO.M.MAN. s.r.l. unipersonale,
con sede legale in Messina, per la gestione di un impianto mobile di frantumazione e vagliatura di rifiuti inerti e di un vaglio
mobile per lo svolgimento di campagne di attività di recupero
e/o smaltimento di rifiuti non pericolosi . . . . . . . . . pag.
35
Autorizzazione alla ditta Desmotec s.r.l., con sede legale
in Agrigento, per un impianto mobile di frantumazione e
Approvazione di variante al piano regolatore generale
vagliatura di rifiuti inerti non pericolosi . . . . . . . . pag.
36
del comune di Modica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
26
DECRETO 31 maggio 2016.
Assessorato del turismo,
dello sport e dello spettacolo
Provvedimenti concernenti decadenza della società Solar
Energy s.r.l., con sede legale in Sciacca, dall’autorizzazione
unica per la realizzazione di impianti fotovoltaici nei comuni
di Sciacca e Menfi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
36
DECRETO 19 maggio 2016.
Istituzione dell’elenco speciale delle guide di media Assessorato della famiglia, delle politiche sociali e del
montagna . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
27 lavoro:
DISPOSIZIONI E COMUNICATI
Presidenza:
Provvedimenti concernenti chiusura di progetti di cui
all’avviso n. 1/2011 - PO FSE 2007/2013 . . . . . . . . pag.
36
Assessorato delle infrastrutture e della mobilità:
Revoca del finanziamento per la realizzazione dei lavori
Incarichi attribuiti e compensi corrisposti a componenti
di commissioni, comitati, consigli e collegi operanti nell’Am- in Marinella di Selinunte a valere sul Piano di azione e coeministrazione regionale (art. 1, comma 8, legge regionale sione - Piano di salvaguardia - obiettivo operativo 6.1.1
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
36
11 maggio 1993, n. 15) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
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Copia tratta dal sito Ufficiale della G.U.R.S Copia non valida per la
commercializzazione
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DELLA
REGIONE SICILIANA - PARTE I n. 26
3
Approvazione del nuovo quadro di ripartizione delle fonti
Proroga dell’incarico conferito al commissario ad acta
finanziarie assegnate al Grande Progetto Itinerario presso il comune di San Vito Lo Capo - formazione P.R.G.
Agrigento-Caltanissetta A19 a valere sulla linea d’intervento . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
39
1.1.2.1, obiettivo operativo 1.1.2, del P.O. FESR Sicilia
2007/2013 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
36
Provvedimenti concernenti nomina di commissari ad
acta presso vari comuni della Regione per provvedere agli
Approvazione degli elenchi delle istanze ammissibili e
adempimenti relativi alla formazione del piano regolatore
non ammissibili relative alle linee di intervento A1, A2, B e C
generale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
39
di cui al bando pubblico per la predisposizione di un programma regionale di finanziamento per la promozione di
Provvedimenti concernenti annullamento di decreti datainterventi di recupero finalizzati al miglioramento della qualità della vita e dei servizi pubblici urbani nei comuni della ti 22 marzo 2016 e nomina di commissari ad acta presso i
Regione siciliana . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
36 comuni di Ravanusa e San Marco D’Alunzio per la predisposizione della proposta di delibera da sottoporre al vaglio del
consiglio comunale per le valutazioni di competenza riguarAssessorato dell’istruzione e della formazione professiodanti le pratiche i cui abusi sono insanabili . . . . . pag.
40
nale:
Attivazione di nuovi indirizzi di studio per l’anno scolastico 2016/2017 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
37
Individuazione dell’agglomerato urbano di Catania
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
40
Comunicato relativo all’ordinanza n. 1 del 9 giugno 2016
Conferma dell’incarico conferito al commissario ad acta
- Trasferimento degli insegnanti e degli assistenti di ruolo
presso
il comune di Biancavilla - adozione P.R.G. e R.E.
delle scuole dell’infanzia regionali per l’anno scolastico
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
40
2016/2017 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
37
Conferma dell’incarico conferito al commissario ad acta
“Piano Giovani” Sicilia - Priorità 2 - sessione del 14 luglio
2014 - Comunicato relativo alla pubblicazione degli elenchi presso il comune di Santa Venerina - adozione P.R.G. e R.E.
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
40
dei candidati tirocinanti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
37
Approvazione dell’Avviso n. 8/2016 “per la realizzazione
Conferma dell’incarico conferito al commissario ad acta
di percorsi formativi di qualificazione mirati al rafforzamen- presso il comune di Tortorici - abusivismo edilizio . pag.
40
to dell’occupabilità in Sicilia” e dei relativi allegati
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
37
Annullamento del decreto 10 maggio 2016 e nomina del
commissario ad acta presso il comune di Aci Castello per
Assessorato della salute:
provvedere all’adozione del piano regolatore generale, del
regolamento edilizio e delle eventuali prescrizioni esecutive
Provvedimenti concernenti rinnovo del rapporto di accre40
ditamento istituzionale di alcune strutture sanitarie della . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
Regione. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
37
Esclusione dalla procedura di valutazione di impatto
ambientale
di un progetto per la rimessa in esercizio di un
Aggiornamento dell’albo regionale degli enti autorizzati
al trasporto di pazienti emodializzati istituito ai sensi del impianto eolico - proponente Soc. Enel Green Power S.p.A.
41
decreto 13 ottobre 2011. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
38 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
Esclusione dalla procedura di valutazione di impatto
ambientale di un progetto relativo ad un impianto di trattaApprovazione di un contratto da utilizzare nell’ambito mento e recupero inerti non pericolosi, sito in Salemi
del Progetto LIFE10 NAT/IT/000237 “Azioni urgenti per sal. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
41
vare Zelkova sicula dall’estinzione” e relativo impegno di
spesa . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
38
Nomina del commissario ad acta presso il comune di
Lampedusa e Linosa per gli adempimenti sindacali relativi al
Conferma dell’incarico conferito al commissario ad acta
presso il comune di Gagliano Castelferrato - abusivismo edi- programma costruttivo della società cooperativa San
41
lizio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
39 Gerlando . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
Assessorato del territorio e dell’ambiente:
Ridefinizione della commissione di valutazione delle
Esclusione dalla procedura di valutazione di impatto
ambientale del progetto relativo all’ampliamento di una cava istanze per l’ottenimento dell’attestato di tecnico competente
di argilla sita nel comune di Scicli . . . . . . . . . . . . . pag.
39 in acustica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
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Copia tratta dal sito Ufficiale della G.U.R.S Copia non valida per la
commercializzazione
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DELLA
REGIONE SICILIANA - PARTE I n. 26
DECRETI ASSESSORIALI
PRESIDENZA
DECRETO 31 maggio 2016.
Ordinanza 19 giugno 2014, n. 171 del capo del
Dipartimento della protezione civile. Attuazione dell’art.
11 del decreto legge 28 aprile 2009, n. 39, convertito con
modificazioni dalla legge 24 giugno 2009, n. 77, in materia
di contributi per interventi di prevenzione del rischio
sismico.
Annualità
2013
Scadenza
termine
trasmissione/presentazione richieste di contributo per
interventi di cui all’art. 2, comma 1, lett. c) - edilizia privata da parte dei comuni.
IL DIRIGENTE GENERALE
DEL DIPARTIMENTO REGIONALE
DELLA PROTEZIONE CIVILE
Visto lo Statuto della Regione;
Visto il testo unico delle leggi sull’Ordinamento del
Governo e dell’Amministrazione della Regione siciliana
approvato con D.P. 28 febbraio1979, n. 70;
Vista la legge 8 luglio 1977, n. 47, recante “Norme in
materia di bilancio e contabilità della Regione siciliana” e
ss.mm.ii.;
Vista la legge regionale 30 aprile 1991, n. 10 e
ss.mm.ii;
Vista la legge regionale 15 maggio 2000, n. 10;
Vista la legge 24 febbraio 1992, n. 225 che istituisce il
Servizio nazionale di protezione civile;
Vista la legge regionale 31 marzo 1998, n. 14, recante
“Norme in materia di protezione civile”;
Visto il decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e
ss.mm.ii., recante “Armonizzazione dei sistemi contabili e
degli schemi di bilancio”;
Visto l’art. 11 della legge regionale 13 gennaio 2015, n.
3, per il quale, a decorrere dall’1 gennaio 2015, nella
Regione siciliana si applicano le disposizioni dettate dal
decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e ss.mm.ii;
Visto il decreto 5 marzo 2015, reg. n. 920, con il quale
il Presidente della Regione siciliana ha conferito all’ing.
Calogero Foti l’incarico di dirigente generale del
Dipartimento regionale della protezione civile;
Vista l’Ordinanza del capo del Dipartimento della
protezione civile 19 giugno 2014, n. 171 che disciplina i
contributi per gli interventi di prevenzione del rischio
sismico, per l’annualità 2013, previsti dall’art. 11 del
decreto legge 28 aprile 2009, n. 39 convertito, con modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n. 77 e, in particolare, l’art. 2, comma 1, lettera c), relativo agli interventi
strutturali di rafforzamento locale o di miglioramento
sismico, o, eventualmente, di demolizione e ricostruzione di edifici privati;
Visto il decreto 4 agosto 2014 della Presidenza del
Consiglio dei Ministri – Dipartimento della protezione
civile, con il quale sono state ripartite le risorse di cui
all'art. 11 del decreto legge 28 aprile 2009, n. 39, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n. 77,
tra le Regioni per l'annualità 2013, determinata sulla
base dei criteri riportati nell'Allegato 2 dell'ordinanza del
capo Dipartimento della protezione civile 19 giugno
2014, n. 171, finanziando alla Regione siciliana €
2.233.201,27 ed € 23.727.763,52 rispettivamente le azio-
ni di cui all’art. 2, comma 1, lettera a) [indagini di microzonazione sismica] e all’art. 2, comma 1, lettere b) e c)
[interventi strutturali di rafforzamento locale o di
miglioramento sismico, o, eventualmente, di demolizione e ricostruzione, degli edifici di interesse strategico e
delle opere infrastrutturali; interventi strutturali di rafforzamento locale o di miglioramento sismico, o, eventualmente, di demolizione e ricostruzione di edifici privati] del OCDPC n. 171/2014;
Vista la nota 23 dicembre 2014, n. 97194, con la quale
il Presidente della Regione siciliana, nell’ambito del finanziamento complessivo per le azioni di cui all’art. 2, comma
1, lettera b) e lettera c), ha individuato - ai sensi dell’art. 2,
comma 6 dell’OCDPC n. 171/2014 - la somme da destinare
agli interventi di cui alla lettera c);
Visto il decreto 11 marzo 2015 della Presidenza del
Consiglio dei Ministri – Dipartimento della protezione
civile, n. 83, con il quale è stato disposto il trasferimento
delle somme a favore della Regione siciliana;
Viste le note 15 febbraio 2016, n. 8884, 25 febbraio
2016, n. 11142 e 29 aprile 2016, n. 24313 del Servizio
regionale di protezione civile per la provincia di Catania,
con le quali, previa acquisizione delle graduatorie trasmesse telematicamente dai Servizi provinciali del DRPC,
ha inviato alla Direzione generale e al Servizio sismico
regionale la graduatoria unica regionale di cui all’art. 2,
comma 1, lettera c), aggiornata rispettivamente alle date
del 15 febbraio 2016 per complessive 1.381 istanze, del 25
febbraio 2016 per complessive 1.402 istanze e del 29 aprile
2016 per complessive 1.407 istanze;
Considerato che l'OCDPC n. 171/2014 non prevede
termini per la trasmissione al DRPC delle istanze di finanziamento ai fini della formazione della graduatoria;
Ritenuto, pertanto, di dovere assegnare un termine
onde procedere alla definitiva approvazione e pubblicazione della graduatoria unica regionale;
Decreta:
Art. 1
Per le motivazioni di cui in premessa, le richieste di
contributo trasmesse dai comuni per interventi di cui
all’art. 2, comma 1, lettera c) - edilizia privata dell’OCDPC n. 171/2014, dovranno pervenire a questo
DRPC entro e non oltre quindici giorni dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana
del presente decreto.
Art. 2
Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Regione siciliana e, ai sensi dell’art. 68,
comma 5, della legge regionale 12 agosto 2014, n. 21,
come sostituito dall’art. 98, comma 6, della legge regionale
7 maggio 2015, n. 9, per esteso nel sito istituzionale della
Regione siciliana entro 7 giorni dall’emissione a pena di
nullità dell’atto.
Palermo, 31 maggio 2016.
(2016.22.1406)012
Copia tratta dal sito Ufficiale della G.U.R.S Copia non valida per la
commercializzazione
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DELLA
ASSESSORATO DELLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE
DECRETO 11 maggio 2016.
Sostituzione del liquidatore della cooperativa
Expresslive soc. coop. in liquidazione, con sede in Palermo.
L’ASSESSORE PER LE ATTIVITÀ PRODUTTIVE
Visto lo Statuto della Regione;
Vista la legge regionale 26 giugno 1950, n. 45;
Vista la legge regionale 10 aprile 1978, n. 2;
Vista la relazione di mancata revisione del 12 dicembre 2012, assunta al prot. n. 86819 del 27 dicembre 2012,
effettuata dall’U.N.C.I. nei confronti della cooperativa
Expresslive soc. coop. in liquidazione, con sede in
Palermo, con la quale si propone l’adozione del provvedimento di sostituzione del liquidatore ai sensi dell’art. 2545
octiesdecies, comma 1, del codice civile;
Vista la nota prot. n. 22843 del 17 aprile 2014, ricevuta
in data 23 aprile 2014 e rimasta priva di riscontro, con la
quale è stata data comunicazione, ai sensi degli artt. 8 e 9
della legge regionale 30 aprile 1991, n. 10, dell’avvio del
procedimento di sostituzione del liquidatore ai sensi dell’art. 2545 octiesdecies, comma 1, del codice civile;
Sentita la Commissione regionale della cooperazione
che, nella seduta del 27 gennaio 2015, con parere n. 14 si
è espressa favorevolmente in merito alla sostituzione del
liquidatore volontario ai sensi dell’art. 2545 octiesdecies,
comma 1, del codice civile;
Vista la terna fornita dall’associazione di rappresentanza, cui la cooperativa aderisce, ai sensi dell’art. 9 della
legge n. 400/75;
Visto il promemoria prot. n. 65926 del 28 dicembre
2015 del servizio 6S -Vigilanza e servizio ispettivo, con il
quale il dott. Luigi Bolazzi è stato designato quale nuovo
liquidatore della cooperativa Expresslive soc. coop. in
liquidazione, con sede in Palermo;
Ritenuto di dovere procedere alla sostituzione del
liquidatore volontario della cooperativa Expresslive soc.
coop. in liquidazione, con sede in Palermo, ricorrendone i
presupposti;
Decreta:
Art. 1
Il dott. Luigi Bolazzi, nato a Caltanissetta il 30 ottobre
1974 ed ivi residente in via Filippo Paladini n. 208/F, dalla
data di notifica del presente decreto, in sostituzione del
sig. Marchese Giuseppe, è nominato, ai sensi dell’art. 2545
octiesdecies, comma 1, del codice civile, liquidatore della
cooperativa Expresslive soc. coop. in liquidazione, con
sede in Palermo, con il compito di definire tutte le operazioni di liquidazione fino alla definitiva cancellazione
della stessa dal registro delle imprese.
REGIONE SICILIANA - PARTE I n. 26
5
DECRETO 11 maggio 2016.
Liquidazione coatta amministrativa della cooperativa
Kinea Società Cooperativa, con sede in Alcamo, e nomina del
commissario liquidatore.
L’ASSESSORE
PER LE ATTIVITÀ PRODUTTIVE
Visto lo Statuto della Regione;
Vista la legge regionale 26 giugno 1950, n. 45;
Vista la legge regionale 10 aprile 1978, n. 2;
Visto il verbale di mancata revisione trasmesso in data
31 marzo 2016 dalla UECOOP relativo alla cooperativa
Kinea Società Cooperativa - c.f. 02305040814 - con sede in
Alcamo (TP), con il quale viene proposta l’adozione del
provvedimento di liquidazione coatta amministrativa ai
sensi dell’art. 2545 terdecies del codice civile;
Ritenuta la proposta coerente con i fatti emersi, in
virtù dello stato di insolvenza che ha determinato al 31
dicembre 2013 la perdita del capitale sociale (patrimonio
netto negativo di € 16.358,00);
Vista la nota prot. n. 29985 del 29 maggio 2015, con la
quale si è comunicato l’avvio del procedimento ai sensi
dell’art. 9 della legge regionale 30 aprile 1991, n. 10, al
legale rappresentante della cooperativa in parola;
Considerato che avverso la nota sopra citata non sono
pervenute osservazioni né controdeduzioni;
Considerato che la cooperativa è aderente alla UECOOP e quindi la riserva di cui all’art. 9 della legge n. 400/75
trova la sua applicazione;
Vista la terna fornita dalla UECOOP con nota prot. n.
147/2015 UR cc del 31 marzo 2015;
Visto il promemoria prot. n. 55091 del 29 ottobre
2015, con il quale è stata richiesta la designazione di un
commissario liquidatore;
Vista la propria determinazione, con la quale si designa in calce al suindicato promemoria la dott.ssa Liliana
Sciortino;
Visto l’elenco regionale dei commissari liquidatori di
società cooperative e loro consorzi operanti in Sicilia;
Visto il D.P. n. 472/Area 1/S.G. del 4 novembre 2015,
con il quale sono state conferite le funzioni di Assessore
regionale per le attività produttive;
Decreta:
Art. 1
Per le motivazioni espresse in premessa, la cooperativa Kinea Società Cooperativa - c.f. 02305040814, con sede
in Alcamo (TP), è posta in liquidazione coatta amministrativa ai sensi dell’art. 2545 terdecies del codice civile.
Art. 2
La dott.ssa Liliana Sciortino, nata a Palermo il 15
novembre 1979 ed ivi residente in via Pantalica n. 1, dalla
data di notifica del presente decreto, è nominata commisArt. 2
sario liquidatore della cooperativa di cui all’articolo preceAvverso il presente provvedimento è possibile propor- dente, con il compito di definire tutte le operazioni di
re ricorso giurisdizionale al TAR entro 60 giorni dalla noti- liquidazione fino alla definitiva cancellazione della stessa
fica o ricorso straordinario al Presidente della Regione dal registro delle imprese.
entro 120 giorni dalla stessa.
Art. 3
Il presente decreto sarà pubblicato integralmente
Il compenso spettante al commissario liquidatore per
nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
l’attività svolta sarà determinato alla fine delle operazioni
della procedura di liquidazione. In caso di mancanza di
Palermo, 11 maggio 2016.
LO BELLO attivo, si procederà alla liquidazione dei compensi minimi
spettanti con le disponibilità presenti sul capitolo 342519
del bilancio della Regione siciliana.
(2016.21.1356)041
Copia tratta dal sito Ufficiale della G.U.R.S Copia non valida per la
commercializzazione
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17-6-2016 - GAZZETTA UFFICIALE
DELLA
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nato commissario liquidatore della cooperativa di cui
Avverso il presente provvedimento è possibile propor- all’articolo 1 con il compito di definire tutte le operazioni
re ricorso giurisdizionale al T.A.R. entro 60 giorni dalla di liquidazione fino alla definitiva cancellazione della stesnotifica o ricorso straordinario al Presidente della sa dal registro delle imprese.
Art. 3
Regione entro 120 giorni dalla stessa.
Il presente decreto sarà pubblicato integralmente
Il compenso spettante al commissario liquidatore per
nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
l’attività svolta sarà determinato alla fine delle operazioni
Art. 4
Palermo, 11 maggio 2016.
(2016.21.1369)041
della procedura di liquidazione. In caso di mancanza di
LO BELLO attivo, si procederà alla liquidazione dei compensi minimi
spettanti con le disponibilità presenti sul capitolo 342519
del bilancio della Regione siciliana.
Art. 4
DECRETO 11 maggio 2016.
Avverso il presente provvedimento è possibile propor-
Liquidazione coatta amministrativa della cooperativa La re ricorso giurisdizionale al T.A.R. entro 60 giorni dalla
Villetta, con sede in Agrigento, e nomina del commissario
notifica o ricorso straordinario al Presidente della
liquidatore.
L’ASSESSORE
PER LE ATTIVITÀ PRODUTTIVE
Visto lo Statuto della Regione;
Vista la legge regionale 26 giugno 1950, n. 45;
Vista la legge regionale 10 aprile 1978, n. 2;
Visto il verbale di ispezione, assunto al prot. n. 11415
del 26 febbraio 2015, effettuato nei confronti della cooperativa La Villetta, con sede in Agrigento, con il quale si
propone l’adozione del provvedimento di liquidazione
coatta amministrativa ai sensi dell’art. 2545 terdecies del
codice civile;
Vista la nota prot. n. 18099 del 27 marzo 2015, ricevuta in data 2 aprile 2015 e rimasta priva di riscontro, con la
quale è stata data comunicazione, ai sensi degli artt. 8 e 9
della legge regionale 30 aprile 1991, n. 10, dell’avvio del
procedimento di liquidazione coatta amministrativa ai
sensi dell’art. 2545 terdecies del codice civile;
Vista la terna fornita dalla associazione di rappresentanza, cui la cooperativa aderisce, ai sensi dell’art. 9 della
legge n. 400/75;
Visto il promemoria prot. n. 54712 del 27 ottobre 2015
Servizio 6S - Vigilanza e servizio ispettivo, con il quale si
richiede all’Assessore la designazione del professionista al
quale affidare l’incarico di commissario liquidatore della
cooperativa;
Vista la propria determinazione, con la quale si designa in calce al suindicato promemoria il dott. Giustino
Costa;
Visto l’elenco regionale dei commissari liquidatori di
società cooperative e loro consorzi operanti in Sicilia;
Visto il D.P. n. 472/Area 1/S.G. del 4 novembre 2015,
con il quale sono state conferite le funzioni di Assessore
regionale per le attività produttive;
Decreta:
Art. 1
La cooperativa La Villetta, con sede in Agrigento,
costituita il 5 novembre 1984 codice fiscale 93004050840
numero R.E.A. 119094, è sciolta e posta in liquidazione
coatta amministrativa ai sensi dell’art. 2545 terdecies del
codice civile.
Art. 2
Il dott. Giustino Costa, nato a Palermo il 19 agosto
1964 e ivi residente in via Giovanni Maurigi n. 3, è nomi-
Regione entro 120 giorni dalla stessa.
Il presente decreto sarà pubblicato integralmente
nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
Palermo, 11 maggio 2016.
LO BELLO
(2016.21.1370)041
DECRETO 12 maggio 2016.
Liquidazione coatta amministrativa della cooperativa
Conca D’Oro Caffè, con sede in Palermo, e nomina del commissario liquidatore.
L’ASSESSORE
PER LE ATTIVITÀ PRODUTTIVE
Visto lo Statuto della Regione;
Vista la legge regionale 26 giugno 1950, n. 45;
Vista la legge regionale 10 aprile 1978, n. 2;
Visto il verbale di evisione del 5 agosto 2015, assunto
al prot. n. 48062 del 21 settembre 2015, effettuato dalla
Legacoop nei confronti della cooperativa Conca D’Oro
Caffè, con sede in Palermo, con il quale si propone l’adozione del provvedimento di liquidazione coatta amministrativa ai sensi dell’art. 2545 terdecies del codice civile,
considerato che, dall’ultimo bilancio depositato relativo
all’esercizio 2014, si rileva un attivo dello stato patrimoniale pari ad € 714.181, non sufficiente a soddisfare la
massa debitoria ammontante ad € 916.028;
Vista la nota prot. n. 50324 del 2 ottobre 2015, ricevuta
in data 1 febbraio 2016, con la quale è stata data comunicazione, ai sensi degli artt. 8 e 9 della legge regionale 30
aprile 1991, n. 10, dell’avvio del procedimento di liquidazione coatta amministrativa ai sensi dell’art. 2545 terdecies
del codice civile;
Vista la nota dell’8 febbraio 2016 assunta al prot. n.
7232 del 10 febbraio 2016, con la quale il legale rappresentante della cooperativa Conca D’Oro Caffè in riscontro
all’avvio del procedimento di liquidazione coatta amministrativa ai sensi dell’art. 2545 terdecies del codice civile,
comunica di rinunciare al termine dei 30 giorni per l’invio
di memorie difensive, non sussistendo motivi ostativi
all’emissione del provvedimento sanzionatorio;
Vista la terna fornita dall’associazione di rappresentanza, cui la cooperativa aderisce, ai sensi dell’art. 9 della
legge n. 400/75;
Vista la sentenza n. 1411 del 22 maggio 2015, con la
quale il T.A.R. di Catania ha rilevato che “non è prevista in
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commercializzazione
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alcuna norma che siano vincolanti le indicazioni offerte
dalle associazioni di rappresentanza ai fini dell’individuazione della specifica persona fisica del liquidatore (essendo anzi viceversa opportuno individuare un soggetto completamente estraneo al contesto di riferimento)”;
Visto il promemoria prot. n. 8859 del 18 febbraio 2016
del Servizio 6S - Vigilanza e servizio ispettivo, con il quale
è stata richiesta all’Assessore la designazione del professionista al quale affidare l’incarico di commissario liquidatore della cooperativa;
Vista la propria determinazione, con la quale si designa in calce al suindicato promemoria il dott. Roberto
Mauroner;
Visto l’elenco regionale dei commissari liquidatori di
società cooperative e loro consorzi operanti in Sicilia;
Decreta:
Art. 1
La cooperativa Conca D’Oro Caffè, con sede in
Palermo, costituita il 12 ottobre 2009, codice fiscale
05855340823, numero REA PA-280437, è posta in liquidazione coatta amministrativa ai sensi dell’art. 2545 terdecies
del codice civile.
Art. 2
Il dott. Roberto Mauroner, nato a Palermo il 13 luglio
1970 e residente a Palermo in via Vittorio Veneto n. 3, è
nominato commissario liquidatore della cooperativa di
cui all’articolo 1 con il compito di definire tutte le operazioni di liquidazione fino alla definitiva cancellazione
della stessa dal registro delle imprese.
7
REGIONE SICILIANA - PARTE I n. 26
ta dalla Legacoop, nei confronti della cooperativa
Coopcar, con sede in Cinisi, con la quale si propone l’adozione del provvedimento di scioglimento per atto dell’autorità della cooperativa con nomina di liquidatore, ai sensi
dell’art. 2545 septiesdecies del codice civile, considerato
che dall’ultimo bilancio depositato, relativo all’esercizio
2011, si rileva un attivo dello stato patrimoniale pari ad €
163.366;
Vista la nota prot. n. 45441 del 2 settembre 2015, pubblicata all’albo pretorio del comune di Cinisi dal 7 ottobre
2015 al 6 novembre 2015 e rimasta priva di riscontro, con
la quale è stata data comunicazione, ai sensi degli artt. 8 e
9 della legge regionale 30 aprile 1991, n. 10, dell’avvio del
procedimento di liquidazione coatta amministrativa ai
sensi dell’art. 2545 terdecies del codice civile, sussistendone i presupposti;
Vista la terna fornita dall’associazione di rappresentanza, cui la cooperativa aderisce, ai sensi dell’art. 9 della
legge n. 400/75;
Visto il promemoria prot. n. 7348 del 10 febbraio 2016
del servizio 6S - Vigilanza e servizio ispettivo, con il quale
è stata richiesta all’Assessore la designazione del professionista al quale affidare l’incarico di commissario liquidatore della cooperativa;
Vista la propria determinazione con la quale si designa
in calce al suindicato promemoria il dott. Carmelo Greco;
Visto l’elenco regionale dei commissari liquidatori di
società cooperative e loro consorzi operanti in Sicilia;
Decreta:
Art. 1
La cooperativa Coopcar, sede in Cinisi, costituita il 18
settembre 1981, codice fiscale 02592490821, numero REA
Il compenso spettante al commissario liquidatore per
PA - 97038, è posta in liquidazione coatta amministrativa
l’attività svolta sarà determinato alla fine delle operazioni
ai sensi dell’art. 2545 terdecies del codice civile.
della procedura di liquidazione. In caso di mancanza di
Art. 2
attivo, si procederà alla liquidazione dei compensi minimi
spettanti con le disponibilità compatibilmente presenti sul
Il dott. Carmelo Greco, nato a Canicattì il 19 marzo
capitolo 342519 del bilancio della Regione siciliana.
1974 e residente a Palermo in corso Alberto Amedeo n.
Art. 3
114, è nominato commissario liquidatore della cooperatiAvverso il presente provvedimento è possibile propor- va di cui all’articolo 1 con il compito di definire tutte le
re ricorso giurisdizionale al T.A.R. entro 60 giorni dalla operazioni di liquidazione fino alla definitiva cancellazionotifica o ricorso straordinario al Presidente della ne della stessa dal registro delle imprese.
Regione entro 120 giorni dalla stessa.
Art. 3
Il presente decreto sarà pubblicato integralmente
Il compenso spettante al commissario liquidatore per
nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
l’attività svolta sarà determinato alla fine delle operazioni
della procedura di liquidazione. In caso di mancanza di
Palermo, 12 maggio 2016.
LO BELLO attivo, si procederà alla liquidazione dei compensi minimi
spettanti con le disponibilità presenti sul capitolo 342519
(2016.21.1339)041
del bilancio della Regione siciliana.
Art. 4
Art. 4
DECRETO 12 maggio 2016.
Avverso il presente provvedimento è possibile proporLiquidazione coatta amministrativa della cooperativa
Coopcar, con sede in Cinisi, e nomina del commissario liqui- re ricorso giurisdizionale al TAR entro 60 giorni dalla notifica o ricorso straordinario al Presidente della Regione
datore.
L’ASSESSORE PER LE ATTIVITÀ PRODUTTIVE
entro 120 giorni dalla stessa.
Il presente decreto sarà pubblicato integralmente
nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
Visto lo Statuto della Regione;
Vista la legge regionale 26 giugno 1950, n. 45;
Palermo, 12 maggio 2016.
Vista la legge regionale 10 aprile 1978, n. 2;
Vista la relazione di mancata revisione del 15 aprile
2015, assunta al prot. n. 37630 del 10 luglio 2015, effettua- (2016.21.1355)041
LO BELLO
Copia tratta dal sito Ufficiale della G.U.R.S Copia non valida per la
commercializzazione
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REGIONE SICILIANA - PARTE I n. 26
DECRETO 12 maggio 2016.
DECRETO 12 maggio 2016.
Liquidazione coatta amministrativa della cooperativa
Scioglimento per atto d’autorità della cooperativa Il
Donora, con sede in Palermo, e nomina del commissario Grifone d’Oro, con sede in Catania, e nomina del commissaliquidatore.
rio liquidatore.
L’ASSESSORE PER LE ATTIVITÀ PRODUTTIVE
L’ASSESSORE PER LE ATTIVITÀ PRODUTTIVE
Visto lo Statuto della Regione;
Vista la legge regionale 26 giugno 1950, n. 45;
Vista la legge regionale 10 aprile 1978, n. 2;
Visto il verbale di ispezione straordinaria del 7 gennaio 2016, assunto al prot. n. 1722 del 13 gennaio 2016, effettuato da ispettore di questo Dipartimento, nei confronti
della cooperativa Donora, con sede in Palermo, con il
quale si propone l’adozione del provvedimento di liquidazione coatta amministrativa ai sensi dell’art. 2545 terdecies
del codice civile, sussistendone i presupposti;
Vista la nota prot. n. 7621 dell’11 febbraio 2016, ricevuta in data 24 febbraio 2016 e rimasta priva di riscontro,
con la quale è stata data comunicazione, ai sensi degli artt.
8 e 9 della legge regionale 30 aprile 1991, n. 10, dell’avvio
del procedimento di liquidazione coatta amministrativa ai
sensi dell’art. 2545 terdecies del codice civile;
Vista la terna fornita dall’associazione di rappresentanza, cui la cooperativa aderisce, ai sensi dell’art. 9 della
legge n. 400/75;
Visto il promemoria prot. n. 17095 dell’1 aprile 2016
del servizio 6S - Vigilanza e servizio ispettivo, con il quale
è stata richiesta all’Assessore la designazione del professionista al quale affidare l’incarico di commissario liquidatore della cooperativa;
Vista la propria determinazione con la quale si designa
in calce al suindicato promemoria il dott. Sergio Russo;
Visto l’elenco regionale dei commissari liquidatori di
società cooperative e loro consorzi operanti in Sicilia;
Visto lo Statuto della Regione;
Vista la legge regionale 26 giugno 1950, n. 45;
Vista la legge regionale 10 aprile 1978, n. 2,
Vista la “Relazione di mancata revisione” fatta pervenire dalla A.G.C.I. - SICILIA in data 21 gennaio 2015 al
servizio ispettivo e vigilanza cooperative, con la quale,
relativamente alla cooperativa Il Grifone d’Oro, con sede
in Catania, si propone di adottare nei confronti della cooperativa su menzionata e l’adozione del provvedimento di
liquidazione coatta amministrativa, previsto dall’art. 2545
terdecies codice civile.
Considerato che il servizio ispettivo e vigilanza cooperative, non condividendo la proposta su menzionata in
quanto carente degli elementi per l’adozione del provvedimento proposto, ha ritenuto sussistere le condizioni per
l’adozione del provvedimento di scioglimento per atto
d’autorità, giusto art. 2545 septiesdecies codice civile con
nomina di un liquidatore in virtù del fatto che: 1) la società non presenta bilanci alla locale C.C.I.A.A. a decorrere
da quello il cui esercizio finanziario si é chiuso al 31
dicembre 2008; 2) il bilancio depositato e relativo all’esercizio finanziario 2007 presenta un valore dell’attivo patrimoniale di oltre € 79.000,00 ed un patrimonio netto positivo di € 3.584,00;
Vista la nota prot. 40957 del 26 luglio 2013, con la
quale questa autorità ha comunicato, ai sensi degli artt. 8
e 9 della legge regionale 30 aprile 1991, n. 10, alla cooperativa Il Grifone d’Oro, con sede in Catania, l’avvio del procedimento per disporre lo scioglimento della società ai
sensi dell’art. 2545 septiesdecies codice civile, avverso alla
quale non sono state prodotte osservazioni o controdeduzioni;
Visto il promemoria prot. 70931 del 30 dicembre 2013
del servizio 6s - Vigilanza e servizio ispettivo, con il quale
è stato chiesto, ai sensi dell’art. 12, comma 2, del D. L.gsl.
n. 220/2002, alla Commissione regionale cooperazione il
parere sulla proposta di liquidazione con nomina di un
liquidatore, giusto art. 2545 septiesdecies codice civile;
Visto il parere n. 65 del 9-20.05.2014, con il quale la
Commissione regionale cooperazione si esprime favorevolmente alla proposta di scioglimento, giusto art. 2545
septiesdecies codice civile, del servizio 6s -Vigilanza e servizio ispettivo;
Visto, in ultimo, il promemoria prot. 54763 del 28
ottobre 2015 del servizio 6s - Vigilanza e servizio ispettivo,
con il quale è stato chiesto all’Assessore di riferire circa il
nome del professionista cui affidare l’incarico individuando questi nel dott. Leonardi Placido;
Ritenuto necessario provvedere alla liquidazione della
cooperativa Il Grifone d’Oro, con sede in Catania, ai sensi
dell’art. 2545 septiesdecies codice civile;
Visto il D.P. n. 472/AREA1/S.G. del 4 novembre 2015,
con il quale sono state conferite le funzioni di Assessore
regionale per le attività produttive;
Decreta:
Art. 1
La cooperativa Donora, con sede in Palermo, costituita il 29 giugno 2010, codice fiscale 05932440828, numero
REA PA-285618 è posta in liquidazione coatta amministrativa ai sensi dell’art. 2545 terdecies del codice civile.
Art. 2
Il dott. Sergio Russo, nato a Palermo il 28 giugno 1961
e residente a Palermo in via Marchese di Roccaforte n. 24,
è nominato commissario liquidatore della cooperativa di
cui all’articolo 1 con il compito di definire tutte le operazioni di liquidazione fino alla definitiva cancellazione
della stessa dal registro delle imprese.
Art. 3
Il compenso spettante al commissario liquidatore per
l’attività svolta sarà determinato alla fine delle operazioni
della procedura di liquidazione. In caso di mancanza di
attivo, si procederà alla liquidazione dei compensi minimi
spettanti con le disponibilità presenti sul capitolo 342519
del bilancio della Regione siciliana.
Art. 4
Avverso il presente provvedimento è possibile proporre ricorso giurisdizionale al TAR entro 60 giorni dalla notifica o ricorso straordinario al Presidente della Regione
entro 120 giorni dalla stessa.
Il presente decreto sarà pubblicato integralmente
nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
Palermo, 12 maggio 2016.
Art. 1
LO BELLO
(2016.21.1354)041
Decreta:
La cooperativa Il Grifone d’Oro, con sede in Catania,
costituita il 18 febbraio 2003, codice fiscale: 04035620873
Copia tratta dal sito Ufficiale della G.U.R.S Copia non valida per la
commercializzazione
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17-6-2016 - GAZZETTA UFFICIALE
DELLA
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REGIONE SICILIANA - PARTE I n. 26
iscritta al n. A179280 dell’Albo società cooperative, è posta quale è stata richiesta all’Assessore la designazione di un
in scioglimento per atto d’autorità, giusto art. 2545 septies- nominativo;
Vista la propria determinazione con la quale si designa
decies del codice civile.
in calce al suindicato promemoria il dott. Lodato
Art. 2
Francesco;
Il dr. Leonardi Placido, nato a Messina il 19 luglio
Visto l’elenco regionale dei commissari liquidatori di
1950 ed ivi residente in via Ghibellina, 91, è nominato, società cooperative e loro consorzi operanti in Sicilia;
dalla data di notifica del presente decreto, commissario
Visto il D.P. n. 472/Area 1/S.G. del 4 novembre 2015,
liquidatore della cooperativa di cui all’articolo precedente, con il quale sono state conferite le funzioni di Assessore
con il compito di definire tutte le operazioni di liquidazio- regionale per le attività produttive;
ne fino alla definitiva cancellazione della stessa dal
Decreta:
Registro delle imprese.
Art. 3
Art. 1
II compenso spettante al commissario liquidatore per
l’attività svolta sarà determinato alla fine delle operazioni
della procedura di liquidazione. In caso di mancanza di
attivo, si procederà alla liquidazione dei compensi minimi
spettanti compatibilmente con le disponibilità presenti sul
capitolo 342519 del bilancio della Regione siciliana.
La cooperativa Link - Centro Elaborazione Dati, con
sede in Catania, costituita il 5 maggio 2000, codice fiscale
03724620871, iscritta all’Albo società cooperative al n.
A154900, per i motivi in premessa segnalati, è posta in linquidazione coatta amministrativa, giusto art. 2545 terdecies del codice civile.
Art. 4
Art. 2
Avverso il presente provvedimento è possibile proporre ricorso giurisdizionale al TAR entro 60 giorni dalla notifica o ricorso straordinario al Presidente della Regione
entro 120 giorni dalla stessa.
Il presente decreto sarà pubblicato integralmente
nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
Il dott. Lodato Francesco, nato a Catania il 27 gennaio
1967 e residente a Tremestieri Etneo in via Monti Sicani,
12, è nominato, dalla data di notifica del presente decreto,
commissario liquidatore della cooperativa di cui all’articolo precedente, con il compito di definire tutte le operazioni di liquidazione fino alla definitiva cancellazione della
stessa dal registro delle imprese.
Palermo, 12 maggio 2016.
Art. 3
LO BELLO
Il compenso spettante al commissario liquidatore per
l’attività svolta sarà determinato alla fine delle operazioni
della procedura di liquidazione. In caso di mancanza di
attivo, si procederà alla liquidazione dei compensi minimi
DECRETO 12 maggio 2016.
spettanti con le disponibilità compatibilmente presenti sul
Liquidazione coatta amministrativa della cooperativa capitolo 342519 del bilancio della Regione siciliana.
(2016.21.1368)042
Link - Centro Elaborazione Dati, con sede in Catania, e nomina del commissario liquidatore.
L’ASSESSORE PER LE ATTIVITÀ PRODUTTIVE
Visto lo Statuto della Regione;
Vista la legge regionale 26 giugno 1950, n. 45;
Vista la legge regionale 10 aprile 1978, n. 2;
Visto il verbale di ispezione effettuato nei confronti
della cooperativa Link - Centro Elaborazione Dati, con
sede in Catania, in liquidazione ordinaria, redatto in data
8 maggio 2015, recante la proposta per porre in liquidazione coatta amministrativa la società, giusto art. 2545 terdecies del codice civile;
Ritenuto di dover condividere la proposta formulata
in sede di ispezione in virtù del fatto che dall’ultimo bilancio depositato presso la locale C.C.I.A.A., relativo all’esercizio finanziario chiusosi il 31 dicembre 2013, emerge un
valore negativo del “Patrimonio Netto” di oltre €
48.000,00 oltre al fatto che risultano pendenti presso il tribunale di Catania n. 2 istanze di fallimento promosse da
alcuni dipendenti;
Vista la nota prot. n. 38000 del 13 luglio 2015, con la
quale è stato comunicato alla cooperativa Link - Centro
Elaborazione Dati, con sede in Catania, l’avvio del procedimento ai sensi degli artt. 8 e 9 della legge regionale 30
aprile 1991, n. 10, avverso alla quale non sono state prodotte osservazioni o controdeduzioni;
Visto il promemoria prot. n. 100/EM del 19 ottobre
2015 del servizio 6s - Vigilanza e servizio ispettivo, con il
Art. 4
Avverso il presente provvedimento è possibile proporre ricorso giurisdizionale al TAR entro 60 giorni dalla notifica o ricorso straordinario al Presidente della Regione
entro 120 giorni dalla stessa.
Il presente decreto sarà pubblicato integralmente
nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
Palermo, 12 maggio 2016.
LO BELLO
(2016.21.1367)041
DECRETO 12 maggio 2016.
Scioglimento della società cooperativa Sicilnatura, con
sede in Alcamo, e nomina del commissario liquidatore.
L’ASSESSORE PER LE ATTIVITÀ PRODUTTIVE
Visto lo Statuto della Regione;
Vista la legge regionale 26 giugno 1950, n. 45;
Vista la legge regionale 10 aprile 1978, n. 2;
Visto il verbale di mancata revisione del 22 giugno
2012 trasmesso dalla Legacoop, con il quale si propone nei
confronti della cooperativa Sicilnatura, con sede in
Alcamo (TP) - c.f. 01759630815 - il provvedimento di
gestione commissariale ai sensi dell’art. 2545 sexiesdecies
del codice civile;
Ritenuto dall’esame della documentazione in proprio
possesso e in virtù dei valori riportati nell’ultimo bilancio
Copia tratta dal sito Ufficiale della G.U.R.S Copia non valida per la
commercializzazione
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17-6-2016 - GAZZETTA UFFICIALE
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depositato che invece sussistono i presupposti per lo scioglimento della cooperativa ai sensi dell’art. 2545 septiesdecies del codice civile con nomina del liquidatore, considerata l’omessa predisposizione dei bilanci, già a decorrere
da quello il cui esercizio finanziario si è chiuso il 31
dicembre 2012, e il valore dell’attivo patrimoniale pari ad
€ 40.000,00 circa;
Vista la nota prot. n. 1456 del 14 gennaio 2015, con la
quale, ai sensi dell’art. 9 della legge regionale 30 aprile
1991, n. 10, si è comunicato al legale rappresentante dell’ente l’avvio del procedimento di scioglimento ai sensi
dell’art. 2545 septiesdecies del codice civile con nomina del
liquidatore, rimasta priva di riscontro;
Visto il promemoria prot. n. 28186 del 20 maggio 2015
per la C.R.C., con il quale si chiede alla commissione l’acquisizione del parere di rito;
Visto il parere n. 37/15 del 27 maggio 2015 mediante il
quale la commissione concorda con la proposta dello scrivente Ufficio;
Considerato che la cooperativa è aderente alla
Legacoop e quindi la riserva di cui all’art. 9 della legge n.
400/75 trova la sua applicazione;
Visto la terna fornita dall’associazione con nota del 21
ottobre 2015;
Visto il promemoria prot. n. 59010 del 17 novembre
2015 del servizio 6 Vigilanza e servizio ispettivo, con il
quale è stato richiesto all’Assessore il nominativo di un
professionista cui affidare l’incarico;
Vista la propria determinazione dell’8 aprile 2016, con
la quale si designa in calce al suindicato pro memoria il
dott. Carmelo Greco;
Visto l’elenco regionale dei commissari liquidatori di
società cooperative e loro consorzi operanti in Sicilia;
Visto il D.P. n. 472/Area 1/S.G. del 4 novembre 2015,
con il quale sono state conferite le funzioni di Assessore
regionale per le attività produttive;
Ritenuto di dover procedere, ai sensi dell’art. 2545-septiesdecies del codice civile, allo scioglimento, con nomina
di liquidatore, della cooperativa Sicilnatura, con sede in
Alcamo (TP) - c.f. 01759630815, ricorrendone i presupposti;
Decreta:
Art. 1
Per le motivazioni espresse in premessa, la società
cooperativa Sicilnatura, con sede in Alcamo (TP), c.f.
01759630815, è sciolta ai sensi dell’art. 2545 - septiesdecies
del codice civile.
Art. 2
Il dott. Carmelo Greco, nato a Canicattì (AG) il 19
marzo 1974 e residente in Palermo in corso Alberto
Amedeo n. 114, è nominato, dalla data di notifica del presente decreto, commissario liquidatore della cooperativa
di cui all’articolo precedente, con il compito di definire
tutte le operazioni di liquidazione fino alla definitiva cancellazione della stessa dal Registro delle imprese.
Art. 3
REGIONE SICILIANA - PARTE I n. 26
Art. 4
Avverso il presente provvedimento è possibile proporre ricorso al TAR entro 60 giorni dalla notifica o ricorso
straordinario al Presidente della Regione entro 120 giorni
dalla stessa.
Il presente decreto sarà pubblicato integralmente
nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
Palermo, 12 maggio 2016.
LO BELLO
(2016.21.1353)042
DECRETO 12 maggio 2016.
Liquidazione coatta amministrativa della cooperativa
Società Agricola Agri-Insieme, con sede in Castelvetrano, e
nomina del commissario liquidatore.
L’ASSESSORE PER LE ATTIVITÀ PRODUTTIVE
Visto lo Statuto della Regione;
Vista la legge regionale 26 giugno 1950, n. 45;
Vista la legge regionale 10 aprile 1978, n. 2;
Visto il verbale di revisione pervenuto in data 15
dicembre 2014 effettuata dalla Confcooperative nei confronti della cooperativa Società Agricola Agri-Insieme c.f. 02362930816 - con sede in Castelvetrano (TP), con il
quale viene proposta l’adozione del provvedimento di
liquidazione coatta amministrativa ai sensi dell’art. 2545
terdecies del codice civile;
Ritenuta la proposta coerente con i fatti emersi, considerata l’avvenuta erosione del capitale sociale, il rifiuto dei
soci di coprire la perdita dell’anno 2012 nonostante l’invito del liquidatore, la presenza di modesti crediti vantati di
dubbia esigibilità e non sufficienti al risanamento della
posizione debitoria, l’aggravarsi della situazione patrimoniale che traspare dalla situazione contabile al 25 dicembre 2013;
Vista la nota prot. n. 15275 del 17 marzo 2015, con la
quale si è comunicato l’avvio del procedimento ai sensi
dell’art. 9 della legge regionale 30 aprile 1991, n. 10, al
liquidatore della cooperativa in parola;
Considerato che avverso la nota sopra citata non sono
pervenute osservazioni né controdeduzioni;
Considerato che la cooperativa è aderente alla
Confcooperative e quindi la riserva di cui all’art. 9 della
legge n. 400/75 trova la sua applicazione;
Vista la terna fornita dalla Confcooperative Sicilia con
nota prot. n. 176 del 14 settembre 2015;
Visto il promemoria prot. n. 55092 del 29 ottobre
2015, con il quale è stata richiesta la designazione di un
commissario liquidatore;
Vista la propria determinazione del 12 aprile 2016,
con la quale si designa in calce al suindicato promemoria
il dott. Giustino Costa;
Visto l’elenco regionale dei commissari liquidatori di
società cooperative e loro consorzi operanti in Sicilia;
Visto il D.P. n. 472/Area 1/S.G. del 4 novembre 2015,
con il quale sono state conferite le funzioni di Assessore
regionale per le attività produttive;
Il compenso spettante al commissario liquidatore per
Decreta:
l’attività svolta sarà determinato alla fine delle operazioni
Art. 1
della procedura di liquidazione. In caso di mancanza di
Per le motivazioni espresse in premessa, la cooperatiattivo, si procederà alla liquidazione dei compensi minimi
spettanti con le disponibilità presenti sul capitolo 342519 va Società Agricola Agri-Insieme c.f. 02362930816 - con
sede in Castelvetrano (TP), è posta in liquidazione coatta
del bilancio della Regione siciliana.
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commercializzazione
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17-6-2016 - GAZZETTA UFFICIALE
DELLA
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REGIONE SICILIANA - PARTE I n. 26
amministrativa ai sensi dell’art. 2545 - terdecies del codice attivo, si procederà alla liquidazione dei compensi minimi
civile.
spettanti con le disponibilità presenti sul capitolo 342519
del bilancio della Regione siciliana.
Art. 2
Il dott. Giustino Costa, nato a Palermo il 19 agosto
1964 ed ivi residente in via Francesco Speciale n. 57, dalla
data di notifica del presente decreto, è nominato commissario liquidatore della cooperativa di cui all’articolo precedente, con il compito di definire tutte le operazioni di
liquidazione fino alla definitiva cancellazione della stessa
dal registro delle imprese.
Art. 4
Avverso il presente provvedimento è possibile proporre ricorso giurisdizionale al TAR entro 60 giorni dalla notifica o ricorso straordinario al Presidente della Regione
entro 120 giorni dalla stessa.
Il presente decreto sarà pubblicato integralmente
nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
Art. 3
Palermo, 12 maggio 2016.
Il compenso spettante al commissario liquidatore per
l’attività svolta sarà determinato alla fine delle operazioni
della procedura di liquidazione. In caso di mancanza di (2016.21.1335)041
LO BELLO
ASSESSORATO DELLʼECONOMIA
DECRETO 19 aprile 2016.
Variazioni al bilancio della Regione per l’esercizio finanziario 2016.
IL RAGIONIERE GENERALE DELLA RAGIONERIA GENERALE DELLA REGIONE
Visto lo Statuto della Regione;
Visto il D.P.Reg. 28 febbraio 1979, n. 70, che approva il testo unico delle leggi sull’ordinamento del Governo e
dell’Amministrazione della Regione siciliana;
Vista la legge regionale 8 luglio 1977, n. 47 e successive modifiche ed integrazioni;
Vista la legge regionale 17 marzo 2000, n. 8 e successive modifiche ed integrazioni ed in particolare il comma 1,
lett. a), dell’articolo 36, che autorizza il ragioniere generale della Regione ad effettuare variazioni di bilancio per l’attuazione di leggi della Regione nonché di leggi ed altri provvedimenti dello Stato, dell’Unione europea e di altri organismi che dispongono interventi in favore della Regione;
Visto il decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge
5 maggio 2009, n. 42”, e successive modifiche ed integrazioni;
Visto l’articolo 11 della legge regionale 13 gennaio 2015, n. 3, secondo il quale, a decorrere dall’1 gennaio 2015,
la Regione applica le disposizioni del sopra citato decreto legislativo n. 118/2011, e successive modifiche ed integrazioni, secondo quanto previsto dallo stesso articolo 11 ed in particolare dal comma 7, con il quale, tra l’altro, si dispone, ai sensi dell’articolo 51, comma 10, del D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii., che per l’esercizio finanziario 2015, continuano a trovare applicazione, con riferimento all’Amministrazione regionale, le disposizioni regionali vigenti che
disciplinano le modalità ed individuano le competenze in materia di variazioni di bilancio;
Visto l’articolo 2 della legge regionale 31 dicembre 2015, n.32, con il quale, in applicazione di quanto previsto
dall’art. 79 del D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. e fino all’emanazione delle norme di attuazione dello Statuto regionale
richiamate dall’articolo 11, comma 1, della legge regionale 13 gennaio 2015, n. 3, continuano ad applicarsi
all’Amministrazione regionale le disposizioni di cui all’articolo 11, commi 7, 8 e 13 della medesima legge regionale n.
3/2015;
Vista la legge regionale 17 marzo 2016, n. 4, che approva il bilancio della Regione siciliana per l’anno 2016 e per
il triennio 2016-2018;
Vista la deliberazione della Giunta regionale n. 76 del 22 marzo 2016, con cui si approva il “Documento tecnico
di accompagnamento al bilancio di previsione 2016-2018” e il “Bilancio finanziario gestionale per l’esercizio 2016 e per
il triennio 2016-2018”;
Visto l’articolo 60, comma 9, della legge regionale 7 maggio 2015, n. 9, che autorizza il Dipartimento regionale
dei beni culturali e dell’identità siciliana a stipulare convenzioni con le fondazioni di cui alla legge regionale 13 luglio
1995, n. 51 per la fruizione di attività espositive negli istituti e nei luoghi della cultura, che possono prevedere l’istituzione di un biglietto unico integrato e la percentuale di riparto sulla maggiorazione;
Vista la nota n. 61193 del 15 dicembre 2015 del Dipartimento regionale dei beni culturali - Area affari generali con la quale, sulla base della convenzione sottoscritta il 13 luglio 2015 e approvata con D.D. n. 2087 del 22 luglio 2015
tra l’Amministrazione e la Fondazione Famiglia Piccolo di Calanovella per la realizzazione della manifestazione espositiva “Casimiro Piccolo, Carin Grudda Fantasie Visionarie” dal 13 luglio 2015 al 30 novembre 2015, si chiede l’istituzione di apposito capitolo di spesa e la contemporanea iscrizione di euro 190.000,00 da versare alla Fondazione quale
corrispettivo del 50% sulla maggiorazione di euro 2,00 sul biglietto d’ingresso al teatro;
Vista la nota n. 8480 del 16 febbraio 2016, con la quale il Dipartimento regionale dei beni culturali fornisce le
indicazioni circa i codici del Piano dei conti integrato da attribuire al capitolo di spesa da istituire rettificando l’importo da iscrivere in euro 187.598,50:
Vista la successiva nota n. 19066 del 13 aprile 2016, con la quale il Dipartimento regionale dei beni culturali trasmette l’importo esatto da liquidare alla Fondazione Famiglia Piccolo di Calanovella quantificandolo in euro
181.264,00;
Copia tratta dal sito Ufficiale della G.U.R.S Copia non valida per la
commercializzazione
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17-6-2016 - GAZZETTA UFFICIALE
DELLA
REGIONE SICILIANA - PARTE I n. 26
Vista la nota n. 17327 del 14 aprile 2016, con cui la Ragioneria centrale beni culturali trasmette le predette note
dipartimentali;
Considerato che, secondo quanto verificato dalla Ragioneria centrale beni culturali, la somma di euro 181.264,00
risulta accertata, riscossa e versata sul capitolo 1901 nell’esercizio finanziario 2015 quale percentuale della vendita dei
biglietti del Teatro antico di Taormina come previsto dalla convenzione sottoscritta ai sensi dell’articolo 60, comma 9,
della legge regionale n. 9/2015 e che risulta accantonata quale quota vincolata dell’avanzo;
Ravvisata, per quanto precede, la necessità di iscrivere la predetta somma di euro 181.264,00 in aumento della
dotazione di competenza e di cassa del capitolo di nuova istituzione con la contemporanea riduzione di pari importo
dal capitolo 215745;
Decreta:
Art. 1
Ai sensi e secondo le modalità di cui all’articolo 2 della legge regionale 31 dicembre 2015, n. 32, sono apportate
al bilancio della Regione le seguenti variazioni:
Tipologia/
Missione e
Programma
Variazioni
DENOMINAZIONE
ASSESSORATO REGIONALE DELL’ECONOMIA
Dipartimento regionale del bilancio e del tesoro
- Ragioneria generale della Regione
Missione
Programma
Titolo
Microaggregato
20
1
1
1.01
-
Fondi e accantonamenti
Fondo di riserva
Spese correnti
Altre spese correnti
20 1 - ...............................................
–
181.264,00
–
181.264,00
di cui al capitolo
215745 Fondo di riserva per la utilizzazione delle economie di spesa
derivanti da stanziamenti con vincolo di specifica destinazione e per l’utilizzazione delle maggiori entrate accertate
su capitoli di parte corrente concernenti assegnazioni dello
Stato dell’Unione europea e di altri enti . . . . . . . . . . . . . . . . .
–
181.264,00
–
181.264,00
+
181.264,00
+
181.264,00
+
181.264,00
+
181.264,00
MISSIONE
PROGRAMMA
ASSESSORATO REGIONALE DEI BENI CULTURALI
E DELL’IDENTITÀ SICILIANA
Dipartimento regionale dei beni culturali
e dell’identità siciliana
Missione
Programma
Titolo
Microaggregato
MISSIONE
PROGRAMMA
5 - Tutela e valorizzazione dei beni
e attività culturali
2 -Attività culturali e interventi
diversi nel settore culturale
1 - Spese correnti
1.04 - Altre spese correnti
20 2 - ...............................................
di cui al capitolo (Nuova istituzione)
377914 Somme da erogare alle Fondazioni di cui alla legge regionale
13 luglio 1995, n. 51 per la fruizione di attività espositive
negli istituti e luoghi della cultura . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
(cod. U.1.04.04.01) - V - rif. Cap. entrate 1901
L. n. 9/2015, art. 60, c. 9;
Art. 2
Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana e nel sito della Regione siciliana
ai sensi del comma 5 dell’articolo 68 della legge regionale n. 21 del 12 agosto 2014 e successive modifiche ed integrazioni.
Palermo, 19 aprile 2016.
SAMMARTANO
(2016.22.1404)017
Copia tratta dal sito Ufficiale della G.U.R.S Copia non valida per la
commercializzazione
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17-6-2016 - GAZZETTA UFFICIALE
DELLA
REGIONE SICILIANA - PARTE I n. 26
13
DECRETO 16 maggio 2016.
Variazioni al bilancio della Regione per l’esercizio finanziario 2016.
IL RAGIONIERE GENERALE DELLA RAGIONERIA GENERALE DELLA REGIONE
Visto lo Statuto della Regione;
Visto il D.P.Reg. 28 febbraio 1979, n. 70, che approva il testo unico delle leggi sull’ordinamento del Governo e
dell’Amministrazione della Regione siciliana;
Vista la legge regionale 8 luglio 1977, n. 47 e successive modifiche ed integrazioni ed, in particolare, l’articolo 8,
comma 2;
Visto l’articolo 55, comma 1, della legge regionale 3 maggio 2001, n. 6 e successive modificazioni ed integrazioni
che autorizza il ragioniere generale della Regione ad effettuare variazioni di bilancio per le riproduzioni di economie;
Visto l’articolo 36, comma 1, lett. a), della legge regionale 17 marzo 2000, n. 8 e successive modifiche ed integrazioni;
Visto il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli
schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio
2009, n. 42”, e successive modifiche ed integrazioni;
Visto il comma 12 dell’articolo 47 della legge regionale 28 gennaio 2014, n. 5, secondo cui la Regione siciliana
applica, a decorrere dall’1 gennaio 2014, le disposizioni contenute nel Titolo II - Principi contabili generali ed applicati
per il settore sanitario del decreto legislativo n. 118/2011;
Visto l’articolo 11 della legge regionale 13 gennaio 2015, n. 3, secondo il quale, a decorrere dall’1 gennaio 2015,
la Regione applica le disposizioni dei Titoli I e III del decreto legislativo n. 118/2011, e successive modifiche ed integrazioni, secondo quanto previsto dallo stesso articolo 11 ed, in particolare, il comma 7, che consente
all’Amministrazione regionale, per l’esercizio finanziario 2015, di continuare ad applicare le vigenti disposizioni regionali che disciplinano le modalità ed individuano le competenze in materia di variazioni di bilancio;
Visto l’articolo 2 della legge regionale 31 dicembre 2015, n. 32, con il quale, in applicazione di quanto previsto
dall’articolo 79 del D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. e fino all’emanazione delle norme di attuazione dello Statuto regionale richiamate dall’articolo 11, comma 1, della legge regionale 13 gennaio 2015, n. 3, continuano ad applicarsi
all’Amministrazione regionale le disposizioni di cui all’articolo 11, commi 7, 8 e 13, della medesima legge regionale n.
3/2015;
Vista la legge regionale 17 marzo 2016, n. 4, che approva il bilancio della Regione siciliana per l’anno 2016 e per
il triennio 2016-2018;
Vista la delibera della Giunta regionale del 22 marzo 2016, n. 76, con cui si approva il “Documento tecnico di
accompagnamento al bilancio di previsione 2016-2018” e il “Bilancio finanziario gestionale per l’esercizio 2016 e per
il triennio 2016-2018”;
Visto il comma 5 dell’articolo 68 della legge regionale 12 agosto 2014, n. 21 e successive modifiche ed integrazioni
inerente norme in materia di trasparenza e di pubblicità dell’attività amministrativa;
Visto il decreto del Presidente della Regione n. 8938 del 22 dicembre 2014, con il quale è stato conferito l’incarico
di ragioniere generale della Regione al dott. Salvatore Sammartano;
Vista la legge 23 dicembre 1978, n. 833, istitutiva del Servizio sanitario nazionale e successive modifiche ed integrazioni;
Visto il decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e successive modifiche ed integrazioni, concernente il riordino della disciplina in materia sanitaria;
Visto l’art. 1, comma 34, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, il quale prevede che il Comitato interministeriale
per la programmazione economica, su proposta del Ministro della sanità, d’intesa con la Conferenza permanente per
i rapporti tra lo Stato, le regioni e le provincie autonome di Trento e Bolzano, vincoli quote del Fondo sanitario nazionale alla realizzazione di specifici obiettivi del Piano sanitario nazionale, con priorità per i progetti riguardanti la tutela della salute materno-infantile, mentale, degli anziani, nonché per quelli finalizzati alla prevenzione, in particolare
modo, delle malattie ereditarie;
Visto il comma 34-bis del medesimo articolo, introdotto dall’art. 33 della legge 27 dicembre 1997, n. 449 e successive modifiche ed integrazioni, che prevede la predisposizione da parte delle regioni di specifici progetti per il perseguimento degli obiettivi di carattere prioritario e di rilievo nazionale indicati nel Piano sanitario nazionale;
Visto il verbale rep. atti n. 27/CSR del 20 febbraio 2014, nel quale la Conferenza permanente per i rapporti tra lo
Stato, le regioni e le provincie autonome di Trento e Bolzano, ai sensi dell’art. 1, comma 34, della legge n. 662/1996,
sancisce l’intesa sulla proposta del Ministero della salute, avente per oggetto la ripartizione tra le Regioni delle risorse
vincolate per la realizzazione degli obiettivi del Piano sanitario nazionale per l’anno 2013 e con il quale sono fissate le
linee progettuali e vincolate di alcune risorse di P.O di FSN 2013 per specifici programmi;
Visto l’accordo di collaborazione tra il Cefpas e il Dipartimento per le attività sanitarie e osservatorio epidemiologico - Assessorato regionale della salute per la realizzazione del progetto obiettivo PSN 2013 linea d’azione 18.12
“Rafforzamento della rete di supporto delle attività di monitoraggio e valutazione dei PRP” dove è prevista la realizzazione del progetto succitato e l’erogazione della somma di € 11.400,00, in due distinte quote pari al 70% (€ 8.008,00),
e 30% (€ 3.432,00 ) del contributo totale;
Visto il D.D.S. n. 327 del 3 marzo 2016, con il quale l’Assessorato regionale della salute accerta la somma di €
11.440,00 nel capitolo di entrata 3443 - capo 21 concernente l’assegnazione effettuata in favore di questa Regione da
parte del Cefpas;
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DELLA
REGIONE SICILIANA - PARTE I n. 26
Vista la nota prot. n. 30723 del 5 aprile 2016, con cui il servizio 7 “Osservatorio epidemiologico” del Dipartimento
per le attività sanitarie e osservatorio epidemiologico - Assessorato regionale della salute, chiede l’iscrizione in bilancio, in termini di competenza della somma di € 11.440,00 in appositi capitoli di nuova istituzione in relazione a specifiche tipologie di spesa e in particolare per l’anno 2016 è da ripartire nel modo seguente:
“Retribuzioni in denaro” - codice U.1.01.01.01.000 - € 5.527,30;
“Imposta regionale sulle attività produttive (IRAP)” - codice U.1.02.01.01.000 € 469,82;
“Contributi sociali effettivi a carico dell’ente” - codice U.1.01.02.01.000 € 1.337,61;
“Altre spese per il personale”- codice U.1.01.01.02.000 € 654,00;
per l’anno 2017 la somma da iscrivere è pari ad € 3.451,27 di cui:
“Retribuzioni in denaro” - codice U.1.01.01.01.000 - € 2.496,70;
“Imposta regionale sulle attività produttive (IRAP)” - codice U.1.02.01.01.000 € 207,90;
“Contributi sociali effettivi a carico dell’Ente” - codice U.1.01.02.01.000 € 604,52;
“Altre spese per il personale”- codice U.1.01.01.02.000 € 142,15;
Considerato che risulta accreditata in data 15 marzo 2016, nel c/c n. 305982 intrattenuto dalla Regione siciliana
presso la Tesoreria provinciale dello Stato - Sezione di Palermo, la somma di € 8.008,00, quale I quota del contributo
per le predette finalità;
Ritenuto di iscrivere l’intero importo del progetto pari a € 11.440,00 nell’esercizio in corso in applicazione del
comma 2 dell’articolo 20 del decreto legislativo del 23 giugno 2011, n. 118 il quale prevede che le Regioni accertano ed
impegnano nel corso dell’esercizio l’intero importo corrispondente alle quote di finanziamento sanitario vincolate o
finalizzate;
Vista la nota n. 20212 del 2 maggio 2016, con la quale la Ragioneria centrale della salute trasmette la suindicata
richiesta;
Ritenuto di dover procedere all’istituzione di appositi capitoli di spesa per le finalità indicate nella succitata nota
dipartimentale secondo quanto previsto dal D.Lgs. n. 118/2011;
Ravvisata, quindi, la necessità di iscrivere l’importo di € 11.440,00 nel capitolo di entrata 3443, capo 21°, e nei
capitoli di nuova istituzione in relazione a specifiche tipologie di spesa e per determinati importi;
Decreta:
Art. 1
Ai sensi e secondo le modalità di cui all’articolo 2 della legge regionale 31 dicembre 2015, n. 32, sono apportate
al bilancio della Regione le seguenti variazioni in termini di competenza e di cassa:
ESERCIZIO 2016
COMPETENZA
CASSA
ASSESSORATO REGIONALE DELLA SALUTE
Dipartimento regionale per le attività sanitarie ed osservatorio epidemiologico
TITOLO
TIPOLOGIA
- Trasferimenti correnti
101 - Trasferimenti correnti da Amministrazioni pubbliche . .
CATEGORIA
TIPOLOGIA
1 - Trasferimenti correnti da Amministrazioni centrali
101 - . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
di cui al capitolo
3443 Assegnazioni varie dello Stato e di altri enti per spese correnti
da effettuare nel territorio della Regione . . . . . . . . . . . . . . . .
+
11.440,00
+
11.440,00
+
11.440,00
+
11.440,00
+
11.440,00
+
11.440,00
+
10.762,28
+
10.762,28
+
8.024,00
+
8.024,00
+
1.942,13
+
1.942,13
ASSESSORATO REGIONALE DELLA SALUTE
Dipartimento regionale per le attività sanitarie ed osservatorio epidemiologico
MISSIONE
PROGRAMMA
TITOLO
MACRO
AGGREGATO
13 - Tutela della salute
7 - Ulteriori spese in materia sanitaria . . . . . . . . . . . . . . . . .
1 - Spese correnti
1.01 - Reddito da lavoro dipendente . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
11.3.1.3.99
INTERVENTI DIVERSI
di cui al capitolo (Nuova istituzione)
416029 Retribuzione in denaro per la realizzazione della linea progettuale 18.12 PSN anno 2013 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Codici: 01.01.02 - 07.04.03 - V
L. 662/1996
di cui al capitolo (Nuova istituzione)
416030 Contributi sociali effettivi a carico dell’ente per la realizzazione della linea progettuale 18.12 PSN anno 2013 . . . . . . . .
Codici: 01.03.01 - 07.04.03 - V
L. 662/1996
Copia tratta dal sito Ufficiale della G.U.R.S Copia non valida per la
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ESERCIZIO 2016
COMPETENZA
di cui al capitolo (Nuova istituzione)
416031 Altre spese per il personale per la realizzazione della linea
progettuale 18.12 PSN anno 2013 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Codici: 01.02.01 - 07.04.03 - V
L. 662/1996
MACRO
AGGREGATO 1.02 - Imposte e tasse . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
di cui al capitolo (Nuova istituzione)
417007 Imposta regionale sulle attività produttive (IRAP) per la realizzazione della linea progettuale 18.12 PSN anno 2013 . .
Codici: 03.01.01 - 07.04.03 - V
L. 662/1996
CASSA
+
796,15
+
796,15
+
677,72
+
677,72
+
677,72
+
677,72
Art. 2
Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana e nel sito internet della Regione
siciliana ai sensi della legge regionale n. 21 del 12 agosto 2014, art. 68, comma 5.
Palermo, 16 maggio 2016.
SAMMARTANO
(2016.21.1361)017
DECRETO 24 maggio 2016.
Variazioni al bilancio della Regione per l’esercizio finanziario 2016.
IL RAGIONIERE GENERALE DELLA RAGIONERIA GENERALE DELLA REGIONE
Visto lo Statuto della Regione;
Visto il D.P.Reg. 28 febbraio 1979, n. 70, che approva il testo unico delle leggi sull’ordinamento del Governo e
dell’Amministrazione della Regione siciliana;
Vista la legge regionale 8 luglio 1977, n. 47 e successive modifiche ed integrazioni ed, in particolare, l’articolo 8,
commi 1 e 2;
Visto il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli
schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio
2009, n. 42” e successive modifiche ed integrazioni ed in particolare l’art. 48, comma 2, secondo periodo;
Visto l’articolo 36, comma 1, lett. b), della legge regionale 17 marzo 2000, n. 8, e successive modifiche ed integrazioni, che autorizza il ragioniere generale della Regione ad effettuare variazioni di bilancio per la riassegnazione di
somme ai pertinenti capitoli di spesa in corrispondenza a correlati accertamenti di entrata;
Visto il comma 12 dell’articolo 47 della legge regionale 28 gennaio 2014, n. 5, secondo cui la Regione siciliana
applica, a decorrere dall’1 gennaio 2014, le disposizioni contenute nel Titolo II - Principi contabili generali ed applicati
per il settore sanitario del decreto legislativo n. 118/2011;
Visto il comma 5 dell’articolo 68 della legge regionale 12 agosto 2014, n. 21 e successive modifiche ed integrazioni, inerente norme in materia di trasparenza e di pubblicità dell’attività amministrativa;
Visto l’articolo 11 della legge regionale 13 gennaio 2015, n. 3, secondo il quale, a decorrere dall’1 gennaio 2015,
la Regione applica le disposizioni del sopra citato decreto legislativo n. 118/2011, e successive modifiche ed integrazioni, secondo quanto previsto dallo stesso articolo 11 ed, in particolare, dal comma 7, con il quale, tra l’altro, si dispone, ai sensi dell’articolo 51, comma 10, del D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii., che per l’esercizio finanziario 2015, continuano a trovare applicazione, con riferimento all’Amministrazione regionale, le disposizioni regionali vigenti che
disciplinano le modalità ed individuano le competenze in materia di variazioni di bilancio;
Visto l’art. 2 della legge regionale 31 dicembre 2015, n. 32, riguardante disposizioni in materia di variazioni di
bilancio secondo il quale, in applicazione di quanto previsto dall’art. 79 del decreto legislativo n. 118/2011 e successive
modifiche ed integrazioni e fino all’emanazione delle norme di attuazione dello Statuto regionale richiamate dall’articolo 11, comma 1, della legge regionale 13 gennaio 2015, n. 3, continuano ad applicarsi all’Amministrazione regionale
le disposizioni di cui all’articolo 11, commi 7, 8 e 13, della medesima legge regionale n. 3/2015;
Vista la legge regionale 17 marzo 2016, n. 4, che approva il bilancio della Regione siciliana per l’anno 2016 e per
il triennio 2016-2018;
Vista la deliberazione della Giunta regionale n. 76 del 22 marzo 2016, con cui si approva il “Documento tecnico
di accompagnamento al bilancio di previsione 2016-2018” ed il “Bilancio finanziario gestionale per l’esercizio 2016 e
per il triennio 2016-2018”;
Visto il decreto del Presidente della Regione n. 8938 del 22 dicembre 2014, con il quale è stato conferito l’incarico
di ragioniere generale della Regione al dott. Salvatore Sammartano;
Vista la legge 23 dicembre 1978, n. 833, istitutiva del Servizio sanitario nazionale;
Visto il decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e successive modifiche ed integrazioni, concernente il riordino della disciplina in materia sanitaria;
Copia tratta dal sito Ufficiale della G.U.R.S Copia non valida per la
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REGIONE SICILIANA - PARTE I n. 26
Visto l’articolo 1, comma 796, lett. g), della legge 27 dicembre 2006, n. 296, che conferma per gli anni 2007 e
seguenti le misure di contenimento della spesa farmaceutica assunte dall’Agenzia italiana del farmaco (AIFA) e che
consente alle aziende farmaceutiche di chiedere all’AIFA la sospensione, per i propri farmaci, della ulteriore misura di
contenimento della spesa farmaceutica, con riduzione del 5% dei prezzi, di cui alla delibera dell’AIFA n. 26 del 27 settembre 2006, purché si impegnino a versare a favore delle regioni interessate gli importi indicati nelle tabelle di equivalenza;
Visto l’articolo 9, comma 1, del D.L. 31 dicembre 2007, n. 248, convertito in legge 28 febbraio 2008, n. 31, che
proroga gli effetti della succitata legge fino al 31 dicembre 2008;
Visto l’articolo 34, comma 1, del D.L. 30 dicembre 2008, n. 207, convertito in legge 27 febbraio 2009, n. 14, che
proroga gli effetti della superiore legge fino al 31 dicembre 2009;
Visto l’art. 6, comma 5, del D.L. 30 dicembre 2009, n. 194, convertito in legge 25 febbraio 2010, n. 25, che proroga
la disposizione di cui all’articolo 9, comma 1, del D.L. 31 dicembre 2007, n. 248, convertito in legge 28 febbraio 2008,
n. 31, fino al 31 dicembre 2010;
Visto il D.L. 29 dicembre 2010, n. 225, convertito in legge 26 febbraio 2011, n. 10, che proroga la disposizione di
cui all’articolo 9, comma 1, del D.L. 31 dicembre 2007, n. 248, convertito in legge 28 febbraio 2008, n. 31, fino al 31
marzo 2011;
Visto il D.P.C.M. del 25 marzo 2011, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 74 del 31 marzo 2011, che ha prorogato
al 31 dicembre 2011 i termini entro cui le aziende farmaceutiche hanno la facoltà di aderire al Payback ai sensi dell’art.
1, comma 796, lettera g), della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e successive modificazioni;
Visto l’art. 10, commi 4 e 5, del decreto legge 29 dicembre 2011, n. 216, convertito, con modificazioni dall’art. 1,
comma 1, della legge 24 febbraio 2012, n. 14 che ha prorogato al 31 dicembre 2012 i termini precedentemente fissati
dall’art. 1, commi 1 e 2, del decreto legge 29 dicembre 2010, n. 225, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2011, n. 10, e dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 25 marzo 2011;
Vista la proroga al 31 dicembre 2013 emanata ai sensi del D.P.C.M. 26 giugno 2013, dei termini previsti all’articolo 9, comma 1, del D.L. 31 dicembre 2007, n. 248, convertito in legge 28 febbraio 2008, n. 31;
Visti i commi 225 e 227 dell’art. 1, legge 27 dicembre 2013, n. 147 (Disposizioni per la formazione del bilancio
annuale e pluriennale dello Stato - Legge di stabilità 2014), i quali, a decorrere dall’1 gennaio 2014, rendono strutturale
l’applicazione delle procedure del pay-back 5%;
Vista la nota prot. n. 38445 del 29 aprile 2016, con la quale l’Assessorato regionale della salute - Dipartimento per
la pianificazione strategica, servizio 5 “Economico finanziario”, chiede l’iscrizione per il corrente esercizio finanziario
sul capitolo 415202 “Restituzione somme indebitamente versate dalle aziende farmaceutiche a titolo di Pay Back” della
somma di euro 6.271,73 quale parte della somma di euro 14.033,97 versata dall’azienda farmaceutica Bristol Myers
Squibb s.r.l., in eccedenza rispetto a quanto dovuto a titolo di pagamento della 3a rata di Pay Back 2015;
Vista la nota della Ragioneria centrale competente prot. n. 22905 del 13 maggio 2016, con cui viene trasmessa la
suddetta nota;
Vista la quietanza n. 7707 progr. 1 dell’1 febbraio 2016 di euro 14.033,97 emessa sul capitolo 3665 - capo 21 con
causale “Pay Back”;
Visto il decreto del dirigente del servizio 5 “Economico finanziario” n. 828 del 6 maggio 2016, con il quale viene
accertata in entrata del bilancio regionale, per l’esercizio finanziario 2016, la complessiva somma di euro 6.839.357,45
relativa alle quietanze emesse dalla cassa regionale sul capitolo di entrata 3665 - capo 21 - “Quote a destinazione vincolata degli importi dovuti dalle aziende farmaceutiche che hanno aderito alle disposizioni di cui all’art. 1, comma 796,
lett. G, della legge n. 296 del 27 dicembre 2006 (Pay Back) per il periodo 5 gennaio 2016-26 aprile 2016;
Ravvisata, per quanto precede, la necessità di iscrivere, per l’esercizio finanziario in corso, in termini di competenza e cassa al capitolo 415202 la somma di € 6.271,73 accertata sul capitolo di entrata 3665 - capo 21;
Ritenuto, per quanto in premessa specificato, di apportare al bilancio della Regione per l’esercizio finanziario
2016, le necessarie variazioni in termini di competenza e di cassa;
Decreta:
Art. 1
Ai sensi e secondo le modalità di cui all’art. 2 della legge regionale 31 dicembre 2015, n. 32, sono apportate, per
l’esercizio finanziario 2016, al bilancio della Regione le seguenti variazioni in termini di competenza e di cassa:
ESERCIZIO 2016
Competenza
Cassa
ENTRATA
ASSESSORATO REGIONALE DELLA SALUTE
Dipartimento regionale per la pianificazione strategica
TIPOLOGIA
CATEGORIA
TITOLO
capitolo
103 - Trasferimenti correnti da imprese
2 - Altri trasferimenti correnti da imprese
+
+
6.271,73
6.271,73
+ 6.271,73
+ 6.271,73
+
6.271,73
+ 6.271,73
2 - Trasferimenti correnti
3665 Quote a destinazione vincolata degli importi dovuti dalle
aziende farmaceutiche che hanno aderito alle disposizioni
di cui all’art. 1, comma 796, lett. G, della legge n. 296 del 27
dicembre 2006 (Pay Back) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
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REGIONE SICILIANA - PARTE I n. 26
ESERCIZIO 2016
Competenza
17
Cassa
SPESA
ASSESSORATO REGIONALE DELLA SALUTE
Dipartimento regionale per la pianificazione strategica
MISSIONE
PROGRAMMA
TITOLO
MACRO
AGGREGATO
capitolo
13 - Tutela della salute
1 - Servizio sanitario regionale - Finanziamento
ordinario corrente per la garanzia dei LEA
1 - Spese correnti
1.09 - Rimborsi e poste correttive delle entrate
415202 Restituzione somme indebitamente versate dalle aziende farmaceutiche a titolo di Pay Back . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
+
6.271,73
+ 6.271,73
+
6.271,73
+ 6.271,73
+
6.271,73
+ 6.271,73
Art. 2
Il presente decreto sarà pubblicato per esteso, ai sensi del comma 5 dell’art. 68 della legge regionale n. 21/2014,
nel sito della Regione siciliana e nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
Palermo, 24 maggio 2016.
SAMMARTANO
(2016.21.1362)017
DECRETO 24 maggio 2016.
Variazioni al bilancio della Regione per l’esercizio finanziario 2016.
IL RAGIONIERE GENERALE DELLA RAGIONERIA GENERALE DELLA REGIONE
Visto lo Statuto della Regione;
Visto il D.P.Reg. 28 febbraio 1979, n. 70, che approva il testo unico delle leggi sull’ordinamento del Governo e
dell’Amministrazione della Regione siciliana;
Vista la legge regionale 8 luglio 1977, n. 47 e successive modifiche ed integrazioni ed, in particolare, l’articolo 8,
commi 1 e 2;
Visto il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli
schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio
2009, n. 42”, e successive modifiche ed integrazioni ed in particolare l’art. 48, comma 2, secondo periodo;
Visto l’articolo 36, comma 1, lett. b), della legge regionale 17 marzo 2000, n 8, e successive modifiche ed integrazioni, che autorizza il ragioniere generale della Regione ad effettuare variazioni di bilancio per la riassegnazione di
somme ai pertinenti capitoli di spesa in corrispondenza a correlati accertamenti di entrata;
Visto il comma 12 dell’articolo 47 della legge regionale 28 gennaio 2014, n. 5, secondo cui la Regione siciliana
applica, a decorrere dall’1 gennaio 2014, le disposizioni contenute nel Titolo II - Principi contabili generali ed applicati
per il settore sanitario del decreto legislativo n. 118/2011;
Visto il comma 5 dell’articolo 68 della legge regionale 12 agosto 2014, n. 21 e successive modifiche ed integrazioni, inerente norme in materia di trasparenza e di pubblicità dell’attività amministrativa:
Visto l’articolo 11 della legge regionale 13 gennaio 2015, n. 3, secondo il quale, a decorrere dall’1 gennaio 2015,
la Regione applica le disposizioni del sopra citato decreto legislativo n. 118/2011 e successive modifiche ed integrazioni, secondo quanto previsto dallo stesso articolo 11 ed in particolare dal comma 7 con il quale tra l’altro si dispone, ai
sensi dell’articolo 51, comma 10, del D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. che per l’esercizio finanziario 2015, continuano a
trovare applicazione, con riferimento all’Amministrazione regionale, le disposizioni regionali vigenti che disciplinano
le modalità ed individuano le competenze in materia di variazioni di bilancio;
Visto l’art. 2 della legge regionale 31 dicembre 2015, n. 32, riguardante disposizioni in materia di variazioni di
bilancio secondo il quale, in applicazione di quanto previsto dall’art. 79 del decreto legislativo n. 118/2011 e successive
modifiche ed integrazioni e fino all’emanazione delle norme di attuazione dello Statuto regionale richiamate dall’articolo 11, comma 1, della legge regionale 13 gennaio 2015, n. 3, continuano ad applicarsi all’Amministrazione regionale
le disposizioni di cui all’articolo 11, commi 7, 8 e 13, della medesima legge regionale n. 3/2015;
Vista la legge regionale 17 marzo 2016, n. 4, che approva il bilancio della Regione siciliana per l’anno 2016 e per
il triennio 2016-2018;
Vista la deliberazione della Giunta regionale n. 76 del 22 marzo 2016, con cui si approva il “Documento tecnico
di accompagnamento al bilancio di previsione 2016-2018” ed il “Bilancio finanziario gestionae per l’esercino 2016 e
per il triennio 2016-2018;
Visto il decreto del Presidente della Regione n. 8938 del 22 dicembre 2014, con il quale è stato conferito l’incarico
di ragioniere generale della Regione al dott. Salvatore Sammartano;
Vista la legge 23 dicembre 1978, n. 833, istitutiva del Servizio sanitario nazionale;
Visto il decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e successive modifiche ed integrazioni, concernente il riordino della disciplina in materia sanitaria;
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REGIONE SICILIANA - PARTE I n. 26
Visto l’articolo 1, comma 796, lett. g), della legge 27 dicembre 2006, n. 296, che conferma per gli anni 2007 e
seguenti le misure di contenimento della spesa farmaceutica assunte dall’Agenzia italiana del farmaco (AIFA) e che consente alle aziende farmaceutiche di chiedere all’AIFA la sospensione, per i propri farmaci, della ulteriore misura di contenimento della spesa farmaceutica, con riduzione del 5% dei prezzi, di cui alla delibera dell’AIFA n. 26 del 27 settembre
2006, purché si impegnino a versare a favore delle regioni interessate gli importi indicati nelle tabelle di equivalenza;
Visti i commi 225 e 227 dell’art. 1, legge 27 dicembre 2013, n. 147 (“Disposizioni per la formazione del bilancio
annuale e pluriennale dello Stato - Legge di stabilità 2014”), i quali, a decorrere dall’1 gennaio 2014, rendono strutturale l’applicazione delle procedure del pay-back 5%;
Visto il decreto del ragioniere generale n. 3451 del 30 dicembre 2015, con il quale è stata iscritta la somma di €
35.383.170,97, accertata sul capitolo di entrata 3665 - capo 21 - con D.D.S. n. 2309 del 21 dicembre 2015 e n. 2433 del 30
dicembre 2015 nel capitolo 413368 “Somme da erogare alle aziende del settore sanitario per il recupero della maggiore
spesa farmaceutica ai sensi dell’art. 1, comma 796, lett. g), della legge n. 296 del 27 dicembre 2006” (Pay Back 2015);
Vista la nota prot. n. 40984 del 9 maggio 2016, con la quale il servizio 5 “Economico finanziario” del
Dipartimento per la pianificazione strategica chiede l’iscrizione, per l’esercizio 2016, della somma di € 960.783,95,
accertata, riscossa e versata per l’esercizio finanziario 2015 sul capitolo di entrata 3665 - capo 21 con D.D.S. n. 223 del
22 dicembre 2015, nel capitolo 413368 quali somme da erogare alle aziende del settore sanitario per il recupero della
maggiore spesa farmaceutica ai sensi dell’art. 1, comma 796, lett. g), della legge n. 296 del 27 dicembre 2006;
Vista la nota prot. n. 22875 del 13 maggio 2016, con la quale la Ragioneria salute trasmette la suindicata nota
precisando che la richiesta di variazione sul capitolo 413368 per euro 960.783,95 scaturisce dalla differenza tra importo complessivamente accertato, versato e riscosso, con i suddetti decreti del responsabile del servizio n. 2309 del 22
dicembre 2015, n. 2433 del 30 dicembre 2015 e n. 223 del 22 dicembre 2015, per pay back 2015, di euro 36.343.954,92
e l’importo di euro 35.483.170,97 iscritto con il citato decreto del ragioniere generale n. 3451 dei 30 dicembre 2015;
Ravvisata, per quanto precede, la necessità di iscrivere in termini di competenza e di cassa nel capitolo 413368
la somma di euro 960.783,95, quali somme versate dalle aziende farmaceutiche ai sensi dell’art. 1, comma 796, lett. g,
della legge n. 296 del 27 dicembre 2006 e s. m. ed i. per l’anno 2015, che hanno costituito maggiore accertamento nell’esercizio finanziario 2015, con la contemporanea riduzione di pari importo del capitolo 215745;
Ritenuto, per quanto in premessa specificato, di apportare al bilancio della Regione per l’esercizio finanziario
2016, le necessarie variazioni in termini di competenza e di cassa;
Decreta:
Art. 1
Ai sensi e secondo le modalità di cui all’art. 2 della legge regionale 31 dicembre 2015, n. 32, sono apportate, per
l’esercizio finanziario 2016, al bilancio della Regione le seguenti variazioni in termini di competenza e di cassa:
ESERCIZIO 2016
COMPETENZA
CASSA
SPESA
ASSESSORATO REGIONALE DELL’ECONOMIA
Dipartimento regionale del bilancio e del tesoro
20 - Fondi e accantonamenti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
MISSIONE
PROGRAMMA
1 - Fondo di riserva . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
TITOLO
1 - Spese correnti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
-
960.783,95
-
960.783,95
1.10 - Altre spese correnti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
-
960.783,95
-
960.783,95
di cui al capitolo
215745 Fondo di riserva per l’utilizzazione delle economie di spesa
derivanti da stanziamenti con vincolo di specifica destinazione e per l’utilizzazione delle maggiori entrate accertate su
capitoli di parte corrente concernenti assegnazioni dello
Stato, dell’Unione europea e di altri enti . . . . . . . . . . . . . . . .
-
960.783,95
-
960.783,95
+
960.783,95
+
960.783,95
1.04 - Trasferimenti correnti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
+
960.783,95
+
960.783,95
di cui al capitolo
413368 Somme da erogare alle aziende del settore sanitario per il recupero della maggiore spesa farmaceutica ai sensi dell’articolo
1, comma 796, lett. g), della legge 96 del 27 dicembre 2006 .
+
960.783,95
+
960.783,95
MACRO
AGGREGATO
ASSESSORATO REGIONALE DELLA SALUTE
Dipartimento regionale per la pianificazione strategica
MISSIONE
PROGRAMMA
13 - Tutela della salute
1 - Servizio sanitario regionale - Finanzianento . . . . . . . . . .
ordinario corrente per la garanzia dei LEA
1 - Spese correnti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
TITOLO
MACRO
AGGREGATO
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DELLA
REGIONE SICILIANA - PARTE I n. 26
19
Art. 2
Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana e nel sito internet della Regione
siciliana ai sensi della legge regionale n. 21 del 12 agosto 2014, art. 68, comma 5.
Palermo, 24 maggio 2016.
SAMMARTANO
(2016.22.1392)017
ASSESSORATO DELLA SALUTE
DECRETO 30 maggio 2016.
Decreta:
Art. 1
Esenzione dalla compartecipazione alla spesa sanitaria
Le disposizioni relative all’esenzione dalla comparteciper la ricerca di portatore di talassemia.
pazione alla spesa sanitaria per la ricerca di portatore di
talassemia (codice esenzione D01) di cui al D.A. n.
2357/03, integrato dal D.D.G. n. 103/16 riguardo al protoVisto lo Statuto della Regione;
collo tecnico-diagnostico, sono rinnovate per il triennio
Visto il D.Lgs. n. 502/92 e successive modifiche ed 2016 - 2018. Entro il 31 dicembre 2018 verrà valutata l’opintegrazioni;
portunità di un ulteriore rinnovo delle stesse.
Vista la legge regionale 1 agosto 1990, n. 20;
Art. 2
Visto il D.Lgs. 29 aprile 1998, n. 124, art. 1, comma 4,
lett. a);
Il presente decreto sarà inviato alla Gazzetta Ufficiale
Visto il decreto del Ministero economia e finanze del della Regione siciliana per la pubblicazione.
17 marzo 2008, all. 12, concernente la codifica nazionale
Palermo, 30 maggio 2016.
delle esenzioni dalla compartecipazione alla spesa sanitaria;
GUCCIARDI
Visto l’all. 3 della circolare dell’Assessore per la sanità
(2016.22.1417)102
n. 1157/2005 e s.m.i.;
Vista la legge regionale n. 19/2008;
DECRETO 1 giugno 2016.
Vista la legge regionale n. 5/2009;
Programma regionale per l’azzeramento delle infezioni
Visto il D.P.Reg. 18 gennaio 2013, n. 6;
Visto il D.A. 12 agosto 1997, pubblicato nella Gazzetta CVC correlate - Targeting Zero.
Ufficiale della Regione siciliana n. 53, parte I, del 27 agosto
L’ASSESSORE PER LA SALUTE
1997, riguardante l’esenzione dalla partecipazione alla
Visto lo Statuto della Regione;
spesa sanitaria per le prestazioni di laboratorio necessarie
Vista la legge 23 dicembre 1978, n. 833 “Istituzione del
alla ricerca di portatore di talassemia;
Vista la circolare 2 febbraio 1998, n. 946, esplicativa Servizio sanitario nazionale”;
Visto il decreto legislativo n. 502/92 e successive modidel citato decreto, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
fiche ed integrazioni;
Regione siciliana n. 11, parte I, del 7 marzo 1998;
Vista la legge regionale 14 aprile 2009, n. 5 “Norme per
Visto il D.A. 19 dicembre 2000, pubblicato nella
il riordino del Servizio sanitario regionale”;
Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 5, parte I, del 2
Visto il Piano della salute 2011-2013 pubblicato nella
febbraio 2001, riguardante il rinnovo del decreto 12 ago- Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 32 del 29 luglio
sto 1997 per il triennio 2001 - 2003;
2011;
Visto il D.A. n. 2357/03, riguardante il rinnovo del
Vista la propria circolare n. 1047 del 27 marzo 2001:
decreto 19 dicembre 2000 per il triennio 2004 - 2006 con “Lotta contro le infezioni ospedaliere; elementi oggetto di
le modifiche di cui agli articoli 1 e 2 relative alla fascia di valutazione per la verifica del raggiungimento degli obietetà fertile delle donne e al protocollo tecnico-diagnostico; tivi” con la quale vengono fornite alle aziende sanitarie le
Visti i successivi decreti assessoriali di rinnovo: D.A. n. direttive per l’attuazione di programmi di sorveglianza e
controllo delle infezioni di origine nosocomiale nei ricove35/07, D.A. n. 3216/09, D.A. n. 557/13;
Visto il D.D.G. n. 103/16, pubblicato nella Gazzetta rati, negli operatori sanitari e nei visitatori;
Considerato che le infezioni correlate all’utilizzo di
Ufficiale della Regione siciliana n. 8 del 19 febbraio 2016,
catetere
intravascolare sono associate a costi elevati e alla
che integra il protocollo tecnico-diagnostico di cui al D.A.
proporzione più elevata di decessi per infezione;
n. 2357/03, introducendo la possibilità di utilizzare l’eletVisto il D.A. n 1528 del 12 agosto 2011 “Approvazione
troforesi capillare al posto della cromatografia liquida ad
dei nuovi standard Joint Commission International per la
alta prestazione (HPLC) per la ricerca del portatore sano, gestione del rischio clinico” con il quale, per il raggiungisenza variazione dei costi;
mento dello Standard “Obiettivi internazionali per la sicuRitenuto che, allo stato attuale, è opportuno garantire rezza del paziente”, viene richiesto alle aziende sanitarie,
il mantenimento delle disposizioni previste dal citato tra gli altri obiettivi, di “elaborare un metodo per ridurre
decreto n. 2357/03, integrato dal D.D.G. n. 103/16, anche il rischio di infezioni associate all’assistenza sanitaria”;
Viste le Linee guida per la prevenzione delle infezioni
per il triennio 2016 - 2018;
L’ASSESSORE PER LA SALUTE
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correlate all’utilizzo di cateteri vascolari, Center for
Disease Control 2011, che identificano nell’azzeramento
delle infezioni associate all’utilizzo dei Cateteri venosi
centrali (CVC) o nel raggiungimento del valore più basso
possibile l’obiettivo delle strategie di prevenzione delle
infezioni associate all’utilizzo dei CVC;
Considerato che per migliorare i risultati clinici e
ridurre i costi dell’assistenza è essenziale che tutti gli operatori coinvolti nell’assistenza dei pazienti portatori di
CVC siano educati sulla prevenzione delle infezioni e sappiano riconoscere i segni e i sintomi delle infezioni;
Considerato che, secondo le evidenze, il rischio d’infezione diminuisce con la standardizzazione della tecnica
asettica ed aumenta quando il mantenimento dei cateteri
intravascolari è affidato a sanitari inesperti;
Considerato che molte esperienze pubblicate nella letteratura scientifica internazionale hanno documentato
l’azzeramento delle infezioni correlate all’uso dei cateteri
venosi centrali (CVC) attraverso l’implementazione di una
serie strutturata di interventi “Bundle” per la gestione dei
Cateteri venosi centrali e la centralizzazione delle attività
di cateterismo;
Visto lo Standard “Qualifiche e formazione del personale” del suddetto decreto n. 1528 del 12 agosto 2011, con
il quale viene richiesto alle aziende sanitarie, tra gli altri
obiettivi, di “utilizzare un processo predefinito per garantire che le conoscenze e le capacità del personale sanitario
corrispondano ai bisogni dei pazienti”;
Considerato che per il successo di qualunque strategia
volta a ridurre il rischio infettivo è necessario favorire
l’omogeneità dei comportamenti degli operatori sanitari
attraverso l’adozione di specifici programmi educazionali
strutturati che mettano gli operatori sanitari in condizioni
di fornire, monitorare e valutare il livello di assistenza e
aumentare costantemente le proprie competenze;
Considerato che i privileges rappresentano uno strumento fondamentale per lo sviluppo delle competenze dei
singoli professionisti e che, per questo, devono rappresentare la base per la determinazione dei fabbisogni formativi
dei singoli operatori coinvolti nel posizionamento e
gestione dei cateteri venosi centrali e periferici;
Vista la nota prot. n. 5757 del 22 gennaio 2016 del dirigente generale del Dipartimento attività sanitarie e osservatorio epidemiologico che istituisce, presso l’Assessorato
della salute, il Gruppo di lavoro per la prevenzione delle
infezioni correlate all’utilizzo dei cateteri vascolari;
Visto il “Programma regionale per l’azzeramento delle
infezioni CVC correlate – Targeting Zero -” esitato dal suddetto gruppo di lavoro che, allegato al presente decreto, ne
costituisce parte integrante;
Considerato che lo scopo del suddetto Programma
regionale è quello di omogeneizzare i comportamenti e
aumentare le competenze degli operatori coinvolti nell’utilizzo dei cateteri vascolari al fine di ridurre le infezioni
nosocomiali correlate all’uso dei cateteri vascolari stessi;
Decreta:
Art. 1
È approvato il “Programma regionale per l’azzeramento delle infezioni CVC correlate – Targeting Zero -” che, allegato al presente decreto, ne costituisce parte integrante.
Art. 2
Tutte le strutture sanitarie pubbliche e private accreditate della Regione devono dare attuazione alle indicazioni
REGIONE SICILIANA - PARTE I n. 26
contenute nel Programma regionale di cui all’art. 1 attraverso:
– formalizzazione e adozione di un documento aziendale per l’implementazione del Programma regionale per
l’azzeramento delle infezioni CVC correlate – Targeting
Zero;
– adesione agli studi regionali di prevalenza sulle
(ICA) – ECDC secondo le direttive regionali;
– implementazione dei Bundle per l’inserimento e la
gestione dei cateteri venosi centrali e periferici;
– formalizzazione team dedicato;
– realizzazione del processo di conferimento dei privileges per gli operatori coinvolti nell’inserimento e gestione
dei cateteri venosi centrali e periferici e valutazione dell’effettiva applicazione;
– coinvolgimento dei pazienti e dei familiari;
– compilazione delle “Schede di gestione accessi
venosi” per tutti i pazienti;
– conduzione di audit periodici.
Art. 3
La realizzazione delle azioni di cui all’art. 2 e il relativo monitoraggio tramite gli indicatori contenuti nella
sezione “Monitoraggio dell’implementazione” sarà oggetto di valutazione dei direttori generali.
Il presente decreto, comprensivo dell’allegato, sarà
pubblicato nel sito istituzionale dell’Assessorato della
salute e nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
Palermo, 1 giugno 2016.
GUCCIARDI
Allegato
PROGRAMMA REGIONALE PER L’AZZERAMENTO
DELLE INFEZIONI CVC CORRELATE - TARGETING ZERO
1. Premessa
I dispositivi per accesso intravascolare comprendono i cateteri
venosi periferici, i cateteri venosi centrali (CVC), i cateteri arteriosi e
sono comunemente utilizzati nel trattamento di pazienti acuti e cronici. I CVC sono frequentemente utilizzati nel corso di trattamenti
clinici per via endovenosa e comprendono cateteri ad inserzione periferica (PICC), cateteri non-tunnellizzati, a breve termine, cateteri
tunnellizzati-cuffiati e sistemi totalmente impiantabili (port -à cath).
L’utilizzo di ognuno di questi dispositivi può essere potenzialmente
complicato da una infezione batteriemica. Le infezioni batteriemiche
correlate al catetere (CRBSI), associate all’impianto ed alla gestione
dei cateteri venosi centrali, sono tra le complicanze iatrogene potenzialmente più pericolose.
I pazienti più a rischio sono quelli in terapia intensiva, data la frequente inserzione di cateteri multipli e la frequente inserzione di tale
tipo di dispositivo in condizioni di emergenza, ma dato che la maggior
parte dei pazienti con catetere venoso centrale è ormai ricoverata in
reparti diversi dalla terapia intensiva, il numero di batteriemie attribuibile al catetere in pazienti non critici è pertanto aumentato.
Tra i fattori di rischio vi sono: la durata prolungata del ricovero
prima dell’inserzione del catetere, la somministrazione di terapia
endovenosa, la durata prolungata del cateterismo stesso, la colonizzazione del sito di inserzione e del raccordo (hub), l’inserzione nella
giugulare interna e nella succlavia, la neutropenia, la piastrinopenia,
la somministrazione di nutrizione parenterale totale ad elevata osmolarità, pratiche di inserzione e gestione del catetere non aderenti agli
standard su pazienti già critici con impoverimento del patrimonio
venoso stesso, l’inserzione del catetere in determinati siti a maggior
rischio di infezione.
Recentemente l’obiettivo delle strategie di prevenzione delle batteriemie (CRBSI) correlate all’utilizzo di cateteri vascolari a breve/
medio termine, siano essi ad inserzione centrale (CICC) o ad inserzione periferica (PICC), è radicalmente cambiato. Fino ad alcuni anni
fa, tale obiettivo veniva indicato nella riduzione delle batteriemie
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(CRBSI) al di sotto di un valore soglia (benchmark) stabilito dalle
linee guida Internazionali. Attualmente si ritiene che esso vada identificato nell’azzeramento delle CRBSI o nel raggiungimento del valore più basso possibile (Targeting zero).
Tale affermazione si basa su molte esperienze pubblicate nella
letteratura scientifica internazionale che hanno documentato la fattibilità - caso unico tra le infezioni correlate all’assistenza – di azzeramento delle CRBSI. Tra gli strumenti che hanno permesso di ottenere
tale straordinario risultato, uno dei più efficaci è risultato essere l’utilizzo di “bundle” di prevenzione.
I “bundle” sono una serie strutturata di interventi (solitamente
pochi, da cinque ad un massimo di sette-otto) che, se applicati da
tutti gli operatori sanitari a tutti i pazienti secondo una regola del
“tutto o nulla” e se verificati mediante una checklist appositamente
predisposta e compilata, preferibilmente da un operatore sanitario
selezionato “ad hoc” per tale funzione di controllo, garantiscono il
migliore outcome possibile.
La prima straordinaria esperienza sull’efficacia di un bundle per
la prevenzione delle CRBSI è stata pubblicata sul New England
Journal of Medicine nel 2006. I risultati di tale lavoro hanno chiaramente dimostrato l’efficacia di un bundle nell’azzeramento delle
CRBSI in 108 terapie intensive del Michigan per un periodo sostenuto di tempo, con un enorme risparmio in termini di vite risparmiate
ed in termini economici.
Obiettivo regionale “Targeting zero”
Realizzazione di un programma di interventi volti alla riduzione
delle batteriemie correlate all’utilizzo di cateteri vascolari (CRBSI)
fino al raggiungimento del valore più basso possibile o l’azzeramento
(targeting zero) nelle strutture del SSR.
2. Programma e Strategie per l’implementazione del Bundle per la
gestione dei cateteri venosi centrali nelle strutture del SSR
2.1 Misurazione: Sorveglianza delle infezioni correlate all’assistenza
Realizzazione di un programma di sorveglianza mediante studi
regionali di prevalenza puntuale ripetuti secondo il protocollo europeo dell’ECDC.
Gli obiettivi dello studio regionale di prevalenza puntuale sulle
Infezioni Correlate all’Assistenza (ICA) e sull’uso di antibiotici negli
ospedali per acuti, sono:
– stimare il carico totale (prevalenza) di ICA e dell’uso di antibiotici negli Ospedali per acuti in Sicilia;
– descrivere i pazienti, le procedure invasive, le infezioni (siti e
microrganismi, inclusi i marcatori di resistenza agli antibiotici) e gli
antibiotici prescritti (molecole e indicazioni): per tipologia di pazienti, specialità medica o tipo di struttura assistenziale;
– disseminare i risultati “a coloro che devono sapere” a livello
locale e regionale per:
• aumentare la consapevolezza sulle ICA e sull’uso di antibiotici
negli Ospedali per acuti;
• organizzare le attività di formazione e rafforzare le strutture
di sorveglianza e le competenze;
• identificare problemi comuni e conseguenti priorità;
• valutare gli effetti di strategie e indirizzare le politiche per
azioni future a livello locale e regionale (mediante studi di prevalenza
puntuale ripetuti);
• fornire uno strumento standardizzato per gli Ospedali per
identificare target per il miglioramento della qualità.
Il protocollo europeo della prevalenza, adottato per il programma regionale, fa riferimento agli ospedali, sia di Aziende ospedaliere
che territoriali. Le RSA vengono sorvegliate nel progetto HealthcareAssociated Infections and Antimicrobial Use in European Long-Term
Care Facilities (HALT-2 Project) che prevede un protocollo ed una
tempistica diversa che verrà sviluppata in un secondo momento.
2.2 Implementazione dei Bundle di inserimento e gestione dei cateteri venosi centrali a breve e medio termine
2.2.1 Bundle di inserimento Catetere venoso centrale
• Lavaggio delle mani con antisettico e massime precauzioni di
barriera durante l’impianto del catetere venoso
– Utilizzare le massime precauzioni sterili di barriera, ovvero
berretto, maschera, camice sterile e guanti sterili per tutti gli operatori sanitari coinvolti nella procedura di inserimento del catetere ed
un ampio telo sterile che copra tutto il paziente, durante l’impianto o
la sostituzione di CVC, PICC o sostituzione guida (CDC 2011
Categoria IB, EPIC 2014 Classe C, SHEA 2014, qualità dell’evidenza:
II, INS 2016).
• Scelta appropriata del sito di inserzione (in ordine di preferenza: metà braccio (PICC), zona sottoclaveare, zona sopraclaveare,
collo, inguine (CICC) )
− Nel decidere il sito per il posizionamento di un catetere venoso centrale, valutare attentamente il beneficio legato alla riduzione di
REGIONE SICILIANA - PARTE I n. 26
21
complicanze infettive rispetto al rischio di complicanze meccaniche
ed al confort del paziente (CDC 2011, EPIC 2014, Classe D/GPP).
− Usare le estremità superiori per il posizionamento dei cateteri
non tunnellizzati, a meno di controindicazioni mediche (EPIC 2014,
Classe C).
• Impianto ecoguidato sia per i cateteri a inserzione centrale
(CICC) che per i cateteri a inserzione periferica (PICC)
− L’uso degli ultrasuoni aiuta ad identificare la vena e diminuisce gli eventi avversi e le cause di insuccesso (INS 2016, see Standard
22, Vascular Visualization)
• Utilizzo di clorexidina al 2% per la disinfezione cutanea prima
dell’inserzione.
– Clorexidina 2% per l’antisepsi prima dell’inserzione:
– prima dell’inserimento del catetere, decontaminare la cute al
livello del sito di impianto con un applicatore monouso di clorexidina
gluconata al 2% in alcool isopropilico al 70% (oppure iodio-povidone
in soluzione alcolica in pazienti con sensibilità alla clorexidina) e
lasciare asciugare la soluzione antisettica prima di effettuare la venipuntura (EPIC 2014 Classe A, SHEA 2014).
• Impiego di “sutureless devices” per il fissaggio del catetere
− Usare un dispositivo di fissaggio sutureless al fine di ridurre il
rischio di infezione per i cateteri intravascolari (CDC 2011 Categoria
II)
• Impiego di medicazioni semipermeabili trasparenti
− Le medicazioni trasparenti semipermeabili in poliuretano
devono essere utilizzate, al momento dell’inserzione, per il fissaggo di
un tampone di garza sterile, il quale dovrà rimanere per le successve
24 ore e successivamente sostituito dalla sola medicazione trasparente semipermeabile.
− Può essere utile effettuare verifiche per determinare se i CVC
sono rimossi di routine quando non più indicati. Sia le strategie semplici che quelle più complesse sono efficaci purchè riducano l’uso
non necessario dei CVC (SHEA 2014).
2.2.2 Bundle per la gestione del Catetere venoso centrale
•
Lavaggio delle mani e massime precauzioni di barriera
−
Provvedere ad un appropriata igiene delle mani, utilizzando saponi convenzionali ed acqua, nel caso in cui siano sporche o
potenzialmente contaminate con sangue o fluidi biologici, e successivamente prima e dopo aver palpato il sito di emergenza del catetere, la sostituzione, la riparazione, l’accesso o la medicazione del catetere intravascolare (EPIC 2014 Classe A, INS 2016, CDC 2011
Categoria IB).
− Utilizzare le massime precauzioni sterili di barriera, ovvero
berretto, maschera, camice sterile e guanti sterili per tutti gli operatori sanitari coinvolti nella procedura di gestione del catetere ed un
ampio telo sterile (CDC 2011 Categoria IB, EPIC 2014 Classe C,
SHEA 2014, qualità dell’evidenza: II, INS 2016).
• Ispezionare visivamente l’exit site del catetere ad ogni cambio
di medicazione e/o palpare l’exit site.
• Cambio guanti. Utilizzo di guanti sterili per la medicazione
dell’exit site
− Utilizzo della clorexidina al 2% per l’antisepsi del sito di emergenza.
− Clorexidina 2% per la antisepsi del sito di emergenza:
per pulire il sito di impianto del catetere venoso centrale durante
i cambi della medicazione usare un applicatore monodose di clorexidina al 2% gluconata in alcool isopropilico al 70% (o iodio-povidone
in alcool nei pazienti con sensibilità alla clorexidina) e lasciare asciugare all’aria (EPIC 2014 Classe A, INS 2016).
• Cambio del “sutureless devices”
− Usare un dispositivo di fissaggio sutureless al fine di ridurre il
rischio di infezione per i cateteri intravascolari (CDC 2011 Categoria
II).
• Utilizzo della clorexidina al 2% per la disinfezione delle porte
di accesso alla linea infusionale. Tutte le linee di infusione, se non utilizzate, le linee di connessione e i dispositivi collegati tipo needle free
connectors e sutureless, vanno sostituiti ogni sette giorni.
Clorexidina 2% per la disinfezione delle porte di accesso alla
linea infusionale:
− Decontaminare con un applicatore monouso di clorexidina
gluconata al 2% in alcool isopropilico al 70% (oppure iodiopovidone
in alcool, nei pazienti con sensibilità alla clorexidina) tutte le porte di
accesso delle linee infusionali. La porta di accesso dovrebbe essere
pulita per almeno 15 secondi e lasciata asciugare all’aria prima di
accedere al sistema (EPIC 2014 Classe D/GPP)
− Disinfettare le connessioni del catetere, i cappucci a valvola e
le porte di accesso alla linea infusionale prima di utilizzare il catetere
(qualità dell’evidenza: II). Prima di accedere ai connettori del catetere, ai cappucci a valvola e alle porte di accesso alle linee infusionali,
frizionare rigorosamente con una preparazione di clorexidina in
soluzione alcolica o alcool al 70% o iodiopovidone. A tal fine la clorexidina in soluzione alcolica può avere un’attività residua maggiore
rispetto all’alcool (SHEA 2014).
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− Utilizzare cappucci contenenti un antisettico (Port Protector)
così da proteggere i punti di accesso alle linee infusionali (qualità dell’evidenza I) SHEA / IDS APRACTICE RECOMMENDATION 2014.
• Impiego di medicazioni semipermeabili trasparenti
− Le medicazioni trasparenti, semipermeabili in poliuretano
devono essere sostituite ogni 7 giorni, o prima, se non rimangono
intatte o se si raccoglie umidità al di sotto (EPIC 2014 Classe D/GPP)
− Usare una medicazione in garza sterile in pazienti con profusa
sudorazione o quando il sito di impianto è sanguinante o sede di perdite, e cambiarla quando è necessario ispezionare il sito o quando la
medicazione s’inumidisce, si allenta, o si sporca. Sostituire con una
medicazione trasparente, semipermeabile appena possibile (EPIC
2014 Classe D/GPP).
− Utilizzare medicazioni contenenti clorexidina in pazienti al di
sopra dei 2 mesi di età (SHEA 2014, qualità dell’evidenza: 1).
− L’uso di medicazioni contenenti clorexidina riduce il rischio
di infezioni quando il sito di inserzione del catetere è la fonte primaria di infezione. Anche quando le organizzazioni mostrano una bassa
percentuale di infezioni legate al cateterismo è stata dimostrata
un’ulteriore riduzione delle infezioni con l’uso di medicazioni contenenti clorexidina. L’efficacia delle medicazioni contenenti clorexidina non è stata dimostrata nei cateteri a lungo termine tunnelizzati
(INS 2016).
• Rimozione immediata del catetere venoso centrale non più
indispensabile
− Verificare quotidianamente in incontri multidisciplinari la
necessità di mantenere l’accesso vascolare. Rimuovere i cateteri non
necessari alla cura del paziente (SHEA 2014, INS 2016).
2.3 Strategie di implementazione
2.3.1 Centralizzazione delle attività di cateterismo centrale
Ogni struttura sanitaria deve prevedere l’individuazione di un
team dedicato agli accessi vascolari centrali e periferici che abbia
competenze documentate sulle seguenti attività:
• posizionamento dei cateteri venosi centrali e periferici a
breve, medio e lungo termine ecoguidati
• gestione e risoluzione delle complicanze correlate
• formazione teorico- pratica degli operatori sanitari
• consulenza medico infermieristica sulle criticità correlate.
2.3.2 Formazione del personale dedicato
I corsi formeranno il personale dedicato affinché apprendano le
tecniche di posizionamento e gestione dei device per accesso venoso
2.3.4 Coinvolgimento dei pazienti e dei familiari
Il paziente, il familiare o la persona che assiste il paziente, devono ricevere un’efficace informazione/educazione riferita agli accessi
vascolari, alla terapia infusionale prescritta, al controllo delle infezioni e al piano assistenziale.
Prima della procedura in elezione è necessario che il paziente
espliciti il proprio consenso alla procedura, secondo le regole del consenso informato.
Invitare i pazienti, i familiari o le persone di assistenza a riferire
al personale sanitario qualsiasi anomalia o modificazione riscontrata
a livello del sito di ingresso del catetere.
Prima della dimissione, i pazienti con catetere intravascolare e i
loro caregivers dovrebbero essere edotti sulle tecniche per prevenire
le infezioni e sulla gestione corretta del dispositivo.
REGIONE SICILIANA - PARTE I n. 26
in varie aree cliniche (terapia intensiva, chirurgia, oncoematologia,
gastroenterologia, nutrizione artificiale, infettivologia, terapia del
dolore, cure palliative, terapia domiciliare); i formatori potranno
svolgere la loro attività solo se in possesso di una documentazione
che attesti esperienza gestionale e di impianto relativa agli accessi
vascolari centrali e periferici.
Il corso teorico-pratico (da strutturarsi secondo le raccomandazioni GIPE e WoCoVA) si terrà all’interno di ciascuna azienda (vedi
programma formativo allegato 1) e sarà rivolto sia ai medici che agli
infermieri.
Obiettivo generale del corso è quello di fornire le competenze
teoriche e pratiche del posizionamento e della gestione dei cateteri
venosi centrali con tecnica eco-guidata in modo da avere un numero
adeguato di medici ed infermieri atto a costituire un PICC team.
Obiettivi specifici sono che tutti i partecipanti siano in grado di:
• individuare con tecnica ecografia il vaso da incannulare
• posizionare i device scelto con tecnica ecoguidata
• eseguire il corretto management del device
• riconoscere e trattare in maniera adeguata le complicanze
• monitorare nel tempo la funzionalità del presidio fino alla
rimozione.
Inoltre le Aziende dovranno organizzare processi formativi volti
all’integrazione tra il Team ospedaliero e le strutture del territorio (ad
es. ADI, Caregiver, RSA ecc….)
Requisiti richiesti per i formatori:
1) Conseguimento di un corso certificato (almeno annuale) sull’inserimento e gestione dei cateteri venosi centrali e di ecografia
vascolare sul posizionamento degli accessi venosi centrali;
2) 100 accessi per anno.
2.3.3 Competenze sulle attività del cateterismo centrale
Al fine di tutelare la sicurezza dei pazienti e garantire che gli
accessi vascolari siano efficacemente posizionati e gestiti da personale con competenze appropriate le direzioni aziendali dovranno, in
coerenza alla metodologia prevista dal D.A. 1266 del 26 giugno 2012,
relativo al conferimento dei Privileges, adottare una procedura standardizzata oggettiva e basata sull’evidenza per autorizzare tutto il
personale dedicato (medici e infermieri) al posizionamento e alla
gestione dei cateteri venosi centrali e periferici. La procedura di conferimento dei privileges dovrà prevedere tre livelli di autonomia
(autonomo, autorizzato con supervisione, non autorizzato) secondo
la tabella di seguito riportata.
2.3.5 Attività di Audit dedicati al corretto posizionamento e alla
corretta gestione dei CVC
Per ciascun paziente dovrà essere compilata, in modo completo
e corretto, la scheda di gestione dei CVC (vedi scheda allegato 2).
Sulla base della suddetta scheda dovranno essere realizzati audit
periodici per verificare le conoscenze del personale e la sua adesione
alle misure previste dal programma regionale.
2.4 Monitoraggio dell’implementazione
Tutte le aziende sanitarie pubbliche e private accreditate della
Regione siciliana devono formalizzare ed adottare un documento
aziendale per il perseguimento dell’azzeramento delle CRBSI per
tutti i pazienti ai quali è impiantato un catetere vascolare a breve,
medio e lungo termine, siano essi ad inserzione centrale (CICC) o ad
inserzione periferica (PICC) utilizzando la scheda di implementazioni di seguito riportata:
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Bibliografia di riferimento
• Pronovost P, Needham D, Berhenholtz S et al. An intervention
to decrease Catheter-related Bloodstream infections in ICU. N Eng J
Med 2006; 355: 2725-32.
• O’Grady NP, Alexander M, Burns LA et al. Guidelines for the
Prevention of Intravascular Catheter-related Infections. Clin Infect
Dis 2011; 52: e1-e32.
• Guidelines for the Prevention of Intravascular CatheterRelated Infections, 2011. Centers for Disease Control and Prevention
(CDC) – USA
• Epic3: National Evidence-Based Guidelines for Preventing
Healthcare-Associated Infections in NHS Hospitals in England. 2014
• Strategies to Prevent Central Line–Associated Bloodstream
Infections in Acute Care Hospitals - 2014 Update - SHEA/IDSA.
• INS - Standards of Practice (Infusion Nursing Society, 2016)
• Protocollo ISALT-2 per il posizionamento degli accessi venosi
centrali a lungo termine - GAVeCeLT
• Prevenzione e trattamento delle infezioni correlate al catetere
venoso centrale - Documento di Consenso Regionale – 2007 –
Documenti dell’Agenzia Regionale di Sanità della Toscana
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REGIONE SICILIANA - PARTE I n. 26
Allegato 1
CORSO TEORICO-PRATICO SUI CATETERI VENOSI
CENTRALI AD ACCESSO PERIFERICO
L’obiettivo generale del corso teorico-pratico è quello di fare
acquisire ai partecipanti le competenze necessarie al posizionamento
eco guidato degli accessi venosi centrali ad inserzione periferica. È
costituito da lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche su:
1. nozioni generali sugli accessi in terapia endovenosa
2. anatomia del distretto cavale superiore e inferiore
3. tecnica ecografica di posizionamento PICC per via periferica
4. preparazione del paziente, preparazione del campo sterile e
vestizione dell’operatore
5. controindicazioni e complicanze
6. il ruolo dell’infermiere nel PICC Team: gestione/complicanze
7. aspetti medico legali: responsabilità e rischi professionali e
consenso informato.
Le esercitazioni pratiche su manichino e simulatore comprendono l’esame ecografico, la tecnica d’impianto e la capacità di gestione del catetere venoso posizionato.
Corso teorico di 3 giorni
ECM.
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Allegato 2
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REGIONE SICILIANA - PARTE I n. 26
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(2016.23.1424)102
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1) Si intende il numero di giorni in cui il CVC rimane in situ, indipendentemente dalla data
2) Indicare la rimozione del CVC avvenuta per qualunque causa; dopo il primo giorno di permanenza
3) Indicare la sostituzione del CVC avvenuta per qualunque causa, dopo il primo giorno di permanenza
2
1
2
3
4
5
6
7
8
9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31
C Data (giorno/mese)
O
Lavaggio
mani ed utilizzo delle
P precauzionidi
massime I
A barriera
N madicazione
Rimozione
e sostuituzioneO
sutureless device
T
Ispezione delN
sito
R
Sito dolente
V AT
Presenza di edema/arrossamento
A
T
Cambio guanti e utilizzo di guantiL
sterili
ID A
Disinfezione del sito
A DA
Fissaggio catetere con sutureless
device
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Impiego medicazione
semipermeabile trasparente
R SI
Lavaggio delle linee infusive
L TO
Sostituzione set infusione
A
Difficoltà di aspirazione
C UF
Difficoltà di iniezione
O
Disinfezione con - Clorexidina 2%
M FIC
- delle porte di accesso
M I
Intervallo in h da precedente
sostituzione set
E AL
R
Lavaggio con fisiologica in siringa
da 10 cc
C E
Febbre
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Prelievo ematico per
L EL
emocoltura
IZ
Da compilare al momento del trasferimento di reparto del paziente con CVC in situ o della rimozione/sostituzione
del CVC L
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Trasferimento di reparto con CVC
A G
in situ
Z
Rimozione CVC
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Sostituzione CVC
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Giorni permanenza in situ del
CVC1
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ASSESSORATO
DEL TERRITORIO E DELLʼAMBIENTE
DECRETO 31 maggio 2016.
Approvazione di variante al piano regolatore generale
del comune di Modica.
IL DIRIGENTE GENERALE
DEL DIPARTIMENTO REGIONALE
DELL’URBANISTICA
Visto lo Statuto della Regione;
Vista la legge 17 agosto 1942, n. 1150 e successive
modifiche ed integrazioni;
Visti i DD.II. 1 aprile 1968, n. 1404 e 2 aprile 1968, n.
1444;
Vista la legge regionale 27 dicembre 1978, n. 71 e successive modifiche ed integrazioni;
Visto l’art. 3, comma 4, della legge 7 agosto 1990, n.
241 e successive modifiche ed integrazioni;
Vista la legge regionale 30 aprile 1991, n. 10;
Visto l’art. 9 della legge regionale 21 aprile 1995, n. 40;
Visto l’art. 68 della legge regionale n. 10 del 27 aprile
1999;
Visto il T.U. delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazioni per pubblica utilità,
approvato con il D.P.R. n. 327/01 e modificato dal D.L. n.
302/02, reso applicabile con l’art. 36 della legge regionale
2 agosto 2002, n. 7, come integrato dall’art. 24 della legge
regionale 19 maggio 2003;
Visto il D.lgs. n. 152/06 e s.m.i.;
Visto l’art. 59 della legge regionale 14 maggio 2009, n.
6, così come modificato dall’art.11, comma 41 della legge
regionale 9 maggio 2012, n. 26;
Vista la legge regionale 5 aprile 2011, n. 5;
Visto il DPRS n. 23/2014, con il quale è stato approvato, ai sensi dell’art. 59, comma 1, della legge regionale n. 6
del 14 maggio 2009, il modello metodologico procedurale
della valutazione ambientale strategica (VAS) di piani e
programmi della Regione siciliana, nel rispetto di quanto
disposto dall’art. 6, comma 12, del citato D.Lgs. n. 152/06;
Visto il comma 5 dell’art. 68 della legge regionale 12
agosto 2014, n. 21, così come sostituito dal comma 6 dell’art. 98 della legge regionale 15 maggio 2015, n. 9;
Visto lo strumento urbanistico vigente del comune di
Modica P.R.G. approvato con D.A. n. 143 del 14 luglio
1977;
Visto il foglio prot. n. 57526 del 14 dicembre 2015 (ns.
prot. n. 27993 del 21 dicembre 2015), con il quale il comune di Modica ha trasmesso a questo Assessorato gli atti ed
elaborati relativi alla variante al P.R.G. per il cambio della
destinazione urbanistica di un’area ubicata in contrada
Gisirella, in catasto al foglio 95 particelle 422 e 426 da
zona “E5” a zona “S2” per la realizzazione di un fabbricato da destinare a Chiesa per l’attività di culto denominata
“Chiesa Cristiana Evangelica Gesù è la Via”;
Vista la delibera consiliare di adozione n. 110 dell’11
novembre 2014;
Visti gli atti di pubblicazione, relativi all’approvazione
del progetto in variante allo strumento urbanistico vigente, ai sensi dell’art. 3 della legge regionale n. 71/78;
Vista la documentazione trasmessa dalla quale si evince la regolarità delle procedure di deposito e pubblicazione a firma del segretario generale attestante che avverso la
variante non sono state presentate osservazioni;
Visto il parere favorevole ex art. 13 della legge n. 64/74,
prot. n. 48836 dell’11 maggio 2011, espresso sulla variante
REGIONE SICILIANA - PARTE I n. 26
dall’ufficio del Genio civile di Ragusa, allegato alla su citata delibera consiliare n. 110/14;
Visto il provvedimento prot. n. 20622 del 14 settembre
2015 del dirigente dello Staff 4 del D.R.U., con il quale lo
stesso trasmette il D.A. n. 436/GAB del 7 settembre 2015
con il quale la variante è stata esclusa dalla valutazione
ambientale strategica, ai sensi e per gli effetti dell’art. 12,
comma 4, del D.lgs. n. 152/06 e s.m.i.;
Vista la nota prot. n. 1788 del 27 gennaio 2016, con cui
l’unità operativa 4.3/D.R.U. di questo Assessorato ha trasmesso gli atti ed elaborati riguardanti la variante unitamente alla proposta n. 1 del 18 gennaio 2016, formulata ai
sensi dell’art. 68 della legge regionale n. 10/99, che di
seguito parzialmente si trascrive:
«… omissis….
Considerato che:
– le procedure seguite per l’approvazione della variante in oggetto, possono considerarsi regolari in quanto sono
stati acquisiti i pareri propedeutici e sopra richiamati, resi
favorevolmente da parte degli enti e organi competenti,
con alcune condizioni negli stessi contenuti, che comunque non costituiscono pregiudiziale alla definizione delle
procedura in argomento;
– le procedure di pubblicità sono da ritenere regolari
in quanto il comune ha provveduto alla pubblicazione ex
art. 3 della legge regionale n. 71/78 del progetto in variante, come certificato dal segretario comunale;
– in merito alle procedure previste dall’art. 11 del
D.P.R. n. 327/01, legate alle procedure espropriative, le
stesse non sono state avviate in presenza della proprietà
delle aree interessate in capo all’associazione, come si rileva dalla relazione tecnica a firma dal responsabile del procedimento;
– la compatibilità tra le previsioni progettuali e le
condizioni geomorfologiche dei luoghi è stata accertata
dall’ufficio del Genio civile di Ragusa che si è pronunciato
con il parere citato;
– il progetto non rientra tra quelli da sottoporre alla
procedura di VAS, nei termini del provvedimento assessoriale D.A. n. 436/Gab del 7 settembre 2015 con il quale lo
stesso è stato escluso dalla valutazione ambientale strategica, ai sensi e per gli effetti dell’art. 12, comma 4, del
D.lgs. n. 152/06 e s.m.i.;
– che al fine della realizzazione dell’opera si dovrà
procedere mediante le norme di attuazione adottate unitamente alla destinazione urbanistica con la variante in
argomento;
Parere
Per quanto sopra espresso e considerato, questa unità
operativa 4.3 del servizio 4 del D.R.U., ritiene che la
variante adottata con deliberazione del consiglio comunale n. 110 dell’11 novembre 2014 ed avente oggetto “Variante al P.R.G. alla destinazione dell’area in contrada Gisirella
riportata nel N.C.T. al foglio 95 particelle 422 e 426 da
zona “E5” a zona “S2” per la realizzazione di un fabbricato da destinare a Chiesa per l’attività di culto denominata
“Chiesa cristiana evangelica Gesù è la Via”, sia assentibile,
alle condizioni ed obblighi derivanti dalle prescrizioni
degli enti, che si sono già pronunciati, e pertanto sottopone detto parere al CRU per l’espressione della dovuta valutazione ex art. 58 della legge regionale n. 71/78, trovandosi
nelle condizioni previste dall’art. 9 della legge regionale n.
40/95.»
Visto il parere del Consiglio regionale dell'urbanistica,
reso con il voto n. 1 del 25 maggio 2016 che di seguito parzialmente si trascrive:
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commercializzazione
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REGIONE SICILIANA - PARTE I n. 26
13. tav. 10 - Studio geologico tecnico.
«Omissis
Considerato che nel corso della discussione è emerso
l’orientamento di condividere le conclusioni formulate
dall’ufficio, che pertanto costituiscono parte integrante
del presente voto; per quanto sopra il Consiglio esprime
parere che la variante adottata con deliberazione del consiglio comunale n. 110 dell’11 novembre 2014 ed avente
oggetto “Variante al P.R.G. alla destinazione dell’area in
contrada Gisirella riportata nel N.C.T. al foglio 95 particelle 422 e 426 da zona “E5” a zona “S2” per la realizzazione
di un fabbricato da destinare a Chiesa per l’attività di culto
denominata “Chiesa cristiana evangelica Gesù è la Via”,
sia assentibile, alle condizioni ed obblighi derivanti dalle
prescrizioni degli enti, che si sono già pronunciati.»
Ritenuto di poter condividere il superiore parere del
Consiglio regionale dell’urbanistica reso con il voto n. 1
del 25 maggio 2016 assunto in riferimento al parere n. 1
del 18 gennaio 2016 dell’U.O. 4.3 del servizio 4/DRU;
Rilevata la regolarità della procedura seguita;
Il presente decreto, con gli elaborati tecnici ad esso
allegati, dovrà essere pubblicato nel sito web dell’amministrazione comunale (albo pretorio on line) ai sensi della
normativa vigente in materia di pubblicazione degli atti,
fermo restando la possibilità per l’amministrazione, in via
integrativa, di effettuare la pubblicità attraverso avviso di
deposito degli atti a libera visione del pubblico presso l’Ufficio comunale.
Decreta:
Art. 5
Art. 1
Il presente decreto, con esclusione degli atti ed elaborati, verrà pubblicato per esteso nella Gazzetta Ufficiale
della Regione siciliana.
Ai sensi e per gli effetti dell’art. 4 della legge regionale
n. 71/78, in conformità a quanto espresso dal Consiglio
regionale dell’urbanistica con proprio voto n. 1 del 25
maggio 2016 e nel parere n. 1 del 18 gennaio 2016 reso
dall’U.O. 4.3/D.R.U., è approvata la variante al vigente
P.R.G. per il cambio della destinazione urbanistica di
un’area ubicata in contrada Gisirella, in catasto al foglio
95 particelle 422 e 426 da zona “E5” a zona “S2” per la realizzazione di un fabbricato da destinare a Chiesa per l’attività di culto denominata “Chiesa cristiana evangelica
Gesù è la Via”, adottata con la deliberazione di C.C. n. 110
dell’11 novembre 2014 del comune di Modica.
Art. 3
Ai sensi del comma 5 dell’art. 68 della legge regionale
12 agosto 2014, n. 21, così come sostituito dal comma 6,
dell’art. 98 della legge regionale 15 maggio 2015, n. 9, il
presente decreto è pubblicato per esteso nel sito istituzionale del Dipartimento regionale dell’urbanistica.
Art. 4
Art. 6
Avverso il presente provvedimento è esperibile ricorso
giurisdizionale, dalla data della sua pubblicazione, dinanzi al T.A.R. entro il termine di sessanta giorni o, in alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Regione
entro il termine di centoventi giorni.
Palermo, 31 maggio 2016.
GIGLIONE
(2016.22.1401)114
Art. 2
Fanno parte integrante del presente decreto e ne costituiscono allegati i seguenti atti ed elaborati che vengono
vistati e timbrati da questo Assessorato:
1. proposta di parere n. 1 del 18 gennaio 2016 reso dall’U.O. 4.3/D.R.U.;
2. parere C.R.U. reso con il voto n. 1 del 25 maggio
2016;
3. deliberazione di consiglio comunale n. 110 dell’11
dicembre 2014;
– elaborati del progetto allegati al parere tecnico del
17 marzo 2014 e con esso adottati con deliberazione di
C.C. n. 110 dell’11 novembre 2014;
4. tav. 1 - stralci planimetrici (I.G.M. – Aerofotogrammetrico – P.R.G. – catastale);
5. tav. 2 – planimetria del lotto con ubicazione fossa
biologica - planimetria del lotto – profili longitudinali –
Schema smaltimento reflui – dati planovolumetrici;
6. tav. 3 – pianta piano terra – pianta copertura - planimetria di riferimento – calcolo analitico superfici;
7. tav. 4 – prospetti e sezioni;
8. tav. 5 – relazione tecnica;
9. tav. 6 - relazione tecnica smaltimento rifiuti;
10. tav. 7 – schema e relazione smaltimento acque
bianche;
11. tav. 8 - relazione tecnica varco di accesso alla strada pubblica;
12. tav. 9 - elaborati grafici varco di accesso alla strada
pubblica;
ASSESSORATO DEL TURISMO,
DELLO SPORT E DELLO SPETTACOLO
DECRETO 19 maggio 2016.
Istituzione dell’elenco speciale delle guide di media
montagna.
L’ASSESSORE PER IL TURISMO,
LO SPORT E LO SPETTACOLO
Visto lo Statuto della Regione;
Vista la legge regionale 3 maggio 2004, n. 8 “Disciplina
delle attività di guida turistica, guida ambientale escursionistica, accompagnatore turistico e guida subacquea”;
Vista la legge regionale 17 marzo 2016, n. 3
“Disposizioni programmatiche e correttive per l’anno
2016 - legge di stabilità regionale”;
Visto l’art. 67 della citata legge regionale n. 3/2016, con
il quale sono state apportate modifiche agli artt. 5 e
seguenti della legge regionale n. 8/2004, istituendo la figura professionale della guida di media montagna in virtù
del recepimento della legge nazionale 2 gennaio 1989, n. 6
e successive modifiche ed integrazioni;
Considerato che, in esecuzione della norma sopra
richiamata, lo svolgimento della professione di guida di
media montagna è disciplinato secondo le disposizioni di
cui agli artt. 21 e 22 della legge n. 6/1989;
Considerato che, in conformità delle disposizioni contenute all’art. 67 della richiamata legge regionale n.
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17-6-2016 - GAZZETTA UFFICIALE
DELLA
3/2016, l’esercizio dell’attività di guida di media montagna
è subordinato all’iscrizione in un apposito elenco speciale
alla cui tenuta provvede il Collegio regionale delle guide
alpine e vulcanologiche della Sicilia;
Considerato che l’iscrizione nell’elenco speciale delle
guide di media montagna, in virtù della sopracitata normativa, è disposta nei confronti di coloro che siano in possesso della relativa abilitazione tecnica da conseguirsi
mediante la frequenza di apposti corsi teorico - pratici
organizzati, d’intesa con l’Assessorato regionale del turismo, dello sport e dello spettacolo, dal Collegio regionale
delle guide alpine e vulcanologiche della Sicilia, previo
superamento dei relativi esami volti ad accertare l’idoneità
tecnica e la conoscenza delle zone in cui sarà esercitata
tale attività;
Ritenuto di dovere valutare limitatamente alla prima
applicazione della normativa in questione, d’intesa con il
Collegio regionale delle guide alpine e vulcanologiche
della Sicilia, i percorsi formativi e le esperienze tecniche
precedentemente acquisite dalle aspiranti guide di media
montagna che, al fine dell’ottenimento dell’abilitazione
tecnica, dovranno presentare istanza secondo le modalità
che saranno definite in un apposito avviso da pubblicarsi
entro 60 giorni dalla pubblicazione del presente decreto
nei modi di legge;
Decreta:
Art. 1
REGIONE SICILIANA - PARTE I n. 26
Art. 2
L’iscrizione all’elenco speciale di cui al precedente
articolo è subordinata al possesso della relativa abilitazione tecnica da conseguirsi mediante la frequenza di apposti
corsi teorico - pratici organizzati, d’intesa con l’Assessorato regionale del turismo, dello sport e dello spettacolo,
dal Collegio regionale delle guide alpine e vulcanologiche
della Sicilia, previo superamento dei relativi esami volti ad
accertare l’idoneità tecnica e la conoscenza delle zone in
cui sarà esercitata tale attività.
Art. 3
Limitatamente alla prima applicazione della normativa in argomento la Regione siciliana, d’intesa con il
Collegio regionale delle guide alpine e vulcanologiche
della Sicilia, provvederà alla valutazione dei percorsi formativi e delle esperienza tecniche precedentemente acquisite dalle aspiranti guide di media montagna che, al fine
dell’ottenimento dell’abilitazione tecnica, dovranno presentare istanza secondo le modalità che saranno definite
in un apposito avviso da pubblicarsi entro 60 giorni dalla
pubblicazione del presente decreto nei modi di legge.
Il presente provvedimento sarà pubblicato, ai sensi
dell’art. 68 della legge regionale n. 21/2014, nella Gazzetta
Ufficiale della Regione siciliana e nel sito web dell’Assessorato turismo, sport e spettacolo.
In conformità all’art. 67 della legge regionale 17 marzo
Palermo, 19 maggio 2016.
2016, n. 3, è istituito l’elenco speciale delle guide di media
montagna alla cui tenuta provvede il Collegio regionale
delle guide alpine e vulcanologiche della Sicilia.
(2016.23.1438)111
BARBAGALLO
DISPOSIZIONI E COMUNICATI
PRESIDENZA
Incarichi attribuiti e compensi corrisposti a componenti di commissioni, comitati, consigli e collegi operanti nell’Amministrazione regionale (art. 1, comma 8, legge regionale 11 maggio 1993, n. 15).
La Presidenza della Regione comunica, ai sensi dell’art. 1, comma 8, della legge regionale 11 maggio 1993, n. 15, che nell’anno 2015
sono stati corrisposti a componenti privati o pubblici di commissioni, comitati e collegi comunque denominati, per incarichi attribuiti per
l’espletamento di compiti connessi all’Amministrazione della Regione, i compensi indicati nelle tabelle che seguono, trasmesse
dall’Assessorato regionale dell’istruzione e della formazione professionale - Dipartimento regionale dell’istruzione e della formazione professionale:
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Dipartimento regionale dell’istruzione e della formazione professionale
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ASSESSORATO REGIONALE DELL’ISTRUZIONE E DELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE
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DELLA
ASSESSORATO DELLʼAGRICOLTURA,
DELLO SVILUPPO RURALE
E DELLA PESCA MEDITERRANEA
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REGIONE SICILIANA - PARTE I n. 26
Comunicato relativo ad una cooperativa in liquidazione
volontaria, con sede in Catania, da cancellare dal registro
delle imprese.
Dall’esame della documentazione degli atti dell’ufficio si rileva
Reg. UE 1305/13 - PSR Sicilia 2014/2020, misura 11 che la sottoelencata cooperativa, pur avendo deliberato lo sciogli“Agricoltura biologica” - Avviso di modifica del termine per mento volontario con nomina di un liquidatore, non ha depositato i
il rilascio delle notifiche informatiche di attività biologica - bilanci di esercizio relativi agli ultimi cinque anni.
Bando 2016, operazione 11.1.1.
Per quanto sopra, riscontrato che non è intervenuta per la stessa
Nel sito istituzionale www.psrsicilia.it è stato pubblicato l’avviso
di modifica al 16 maggio 2016 del termine per il rilascio delle notifiche informatiche di attività biologica per le domande presentate ai
sensi del Bando 2016 della misura 11 del PSR Sicilia 2014/2020 per
l’operazione 11.1.1 “Pagamenti per la conversione all’agricoltura biologica”.
società la nomina di un liquidatore da parte dell’autorità giudiziaria,
sussistendo i presupposti per l’applicazione del secondo comma
dell’art. 2545 octiesdecies del codice civile, si dispone la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana, per la conseguente
cancellazione dal registro delle imprese della cooperativa di seguito
indicata:
|
| Catania
Denominazione
(2016.23.1450)003
Padre Pio 2001
ASSESSORATO DELLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE
(2016.21.1358)041
Provvedimenti concernenti sostituzione di commissari
liquidatori di società cooperative.
Con decreto dell’Assessore per le attività produttive n. 1264
dell’11 maggio 2016, l’avv. Pablo D’Andrea, nato a Palermo il 7 ottobre 1974, è stato nominato commissario liquidatore della società cooperativa Ecoservice Europa, con sede in Palermo, in sostituzione
della dott.ssa Pavone Tiziana.
| Cod. fiscale
| 03868660873
Sede legale
ASSESSORATO DELLʼECONOMIA
Provvedimenti concernenti autorizzazione a tabaccai
per la riscossione delle tasse automobilistiche nella Regione
siciliana.
Con decreto n. 737 del 16 maggio 2016 del dirigente del servizio
2 del Dipartimento regionale delle finanze e del credito, è stato autorizzato a svolgere il servizio di riscossione delle tasse automobilistiche il seguente tabaccaio:
(2016.21.1338)041
Con decreto dell’Assessore per le attività produttive n. 1315 del
12 maggio 2016, il dott. Alberto Scuderi, nato a Toronto (Canada) il
30 gennaio 1961, è stato nominato commissario liquidatore della
società cooperativa Costa Raia, con sede in Gibellina (TP), in sostituzione della sig.ra Schirò Maria.
Cod.
N.
Lottomatica Ric.
PA1104
1109
N.
Riv.
4
Ragione sociale
Nuovo titolare
Papa Francesca
c.f. PPAFNC94H65D423Y
Indirizzo
Via Torrearsa n. 12
Comune
Trapani
Prov.
TP
(2016.21.1336)041
Con decreto dell’Assessore per le attività produttive n. 1318 del
12 maggio 2016, il dott. Alessandro Caruso, nato a Erice (TP) il 21
settembre 1972, è stato nominato commissario liquidatore della
società cooperativa Masseria Grande, con sede in Alcamo (TP), in
sostituzione del sig. Blunda Ignazio.
(2016.21.1337)041
Scioglimento della cooperativa Quadrifoglio 97, con
sede in Palermo.
Con decreto n. 1404/6 del 18 maggio 2016 del dirigente generale
del Dipartimento regionale delle attività produttive, è stata sciolta, ai
sensi e per gli effetti dell’art. 223/septiesdecies delle disposizioni attuative del codice civile, la sottoelencata cooperativa:
Denominazione
Quadrifoglio 97
|
|
Sede
Palermo
| Cod. fiscale | D.D.G. n. | del | Art.
| 04566850824 | 1404/6 | 18/5/15 | 223
(2016.21.1360)083
Con decreto n. 760 del 18 maggio 2016 del dirigente del servizio
2 del Dipartimento regionale delle finanze e del credito, è stato autorizzato a svolgere il servizio di riscossione delle tasse automobilistiche il seguente tabaccaio:
Cod.
N.
Lottomatica Ric.
PA0822
827
N.
Riv.
Ragione sociale
Nuovo titolare
Indirizzo
102 Mancuso Patrizia
Via Plaia n. 256
Monica Donatella
c.f. MNCPRZ67M45A202V
Comune
Catania
Prov.
CT
(2016.21.1359)083
ASSESSORATO DELLʼENERGIA
E DEI SERVIZI DI PUBBLICA UTILITÀ
(2016.21.1340)042
Scioglimento della cooperativa Simona, con sede in
Autorizzazione alla società CO.M.MAN. s.r.l. unipersonaBalestrate.
le, con sede legale in Messina, per la gestione di un impianto
mobile di frantumazione e vagliatura di rifiuti inerti e di un
Con decreto n. 1479/6 del 24 maggio 2016 del dirigente generale
del Dipartimento regionale delle attività produttive, è stata sciolta, ai vaglio mobile per lo svolgimento di campagne di attività di
sensi e per gli effetti dell’art. 223/septiesdecies delle disposizioni attua- recupero e/o smaltimento di rifiuti non pericolosi.
tive del codice civile, la sottoelencata cooperativa:
Denominazione
Simona
|
|
(2016.21.1364)042
Sede
Balestrate
| Cod. fiscale | D.D.G. n. | del | Art.
| 04675050829 | 1479/6 | 24/5/16 | 223
Con decreto n. 584 del 2 maggio 2016 del dirigente del servizio 7
- Autorizzazioni del Dipartimento regionale dell’acqua e dei rifiuti, è
stata concessa, ai sensi dell’art. 208, comma 15, del D.Lgs. n. 152/06
e ss.mm.ii., alla società CO.M.MAN s.r.l. unipersonale, con sede legale in Strada comunale Larderia n. 66, 98100 Messina, l’autorizzazione alla gestione di un impianto mobile di frantumazione e vagliatura
di rifiuti inerti costituito da un trituratore semovente marca
Metrotak HA Tereg Pegson matricola 600152BK ed un vaglio mobile
Copia tratta dal sito Ufficiale della G.U.R.S Copia non valida per la
commercializzazione
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17-6-2016 - GAZZETTA UFFICIALE
DELLA
Fintec 542 matricola 2005542539 per lo svolgimento di campagne di
attività di recupero e/o smaltimento R5 di rifiuti non pericolosi.
L’autorizzazione all’impianto è concessa per dieci anni a partire
dalla data del decreto e può essere rinnovata.
(2016.21.1372)119
REGIONE SICILIANA - PARTE I n. 26
Si informa che nei siti http://lineediattivita.dipartimento-fami
glia-sicilia.it/ e http://www.sicilia-fse.it è stato pubblicato il decreto n.
964 del 6 maggio 2016 del dirigente generale del Dipartimento regionale della famiglia e delle politiche sociali, registrato alla Corte dei
conti in data 26 maggio 2016, registro n. 4, foglio n. 224, di chiusura
progetto “Migranti D’Autore” CIP: 2007.IT.051.PO.003/III/G/F/6.
2.1/0083 di cui all’avviso n. 1/2011.
Autorizzazione alla ditta Desmotec s.r.l., con sede legale (2016.23.1476)132
in Agrigento, per un impianto mobile di frantumazione e
vagliatura di rifiuti inerti non pericolosi.
Con decreto n. 673 del 16 maggio 2016 del dirigente del servizio
7 del Dipartimento regionale dell’acqua e dei rifiuti, è stata concessa,
ai sensi dell’art. 208, comma 15, del D.Lgs. n. 152/06 e ss.mm.ii., alla
ditta Desmotec s.r.l., con sede legale in Agrigento, via Francesco
Crispi n. 34, l’autorizzazione per l’impianto mobile di frantumazione
e vagliatura di rifiuti inerti non pericolosi, per lo svolgimento di campagne di attività per le operazioni di recupero R5 di cui all’allegato C
del D.Lgs. n. 152/06 e ss.mm.ii.
(2016.21.1341)119
Provvedimenti concernenti decadenza della società
Solar Energy s.r.l., con sede legale in Sciacca, dall’autorizzazione unica per la realizzazione di impianti fotovoltaici nei
comuni di Sciacca e Menfi.
Con decreto n. 316 del 19 maggio 2016, il dirigente del servizio
3 - Autorizzazioni e concessioni del Dipartimento regionale dell’energia ha disposto la decadenza dell’autorizzazione unica rilasciata ai
sensi dell’art. 12 del D.Lgs. n. 387/2003, con D.R.S. n. 3 del 18 gennaio
2011, alla società Solar Energy s.r.l., con sede legale in via Lido n.
96/c - c.a.p. 92019 Sciacca (AG) - c.f. e P.I. 02516080849 per la realizzazione dell’impianto fotovoltaico denominato “Forficicchia” della
potenza di 801,360 kWe sito in località Forficicchia nel comune di
Sciacca (AG) - foglio di mappa n. 97, particelle nn. 40, 63 e 100.
(2016.21.1330)087
Con decreto n. 317 del 19 maggio 2016, il dirigente del servizio
3 - Autorizzazioni e concessioni del Dipartimento regionale dell’energia ha disposto la decadenza dell’autorizzazione unica rilasciata ai
sensi dell’art. 12 del D.Lgs. n. 387/2003, con D.R.S. n. 102 del 5 aprile
2011, alla società Solar Energy s.r.l., con sede legale in via Lido n.
96/c - c.a.p. 92019 Sciacca (AG) - c.f. e P.I. 02516080849 per la realizzazione dell’impianto fotovoltaico denominato “Guardabasso” della
potenza di 984,960 kWe sito in località Guardabasso nel comune di
Sciacca (AG) - foglio di mappa n. 29, particelle nn. 25, 26, 27, 60, 61,
134, 135, 136 e 184.
(2016.21.1329)087
Con decreto n. 318 del 19 maggio 2016, il dirigente del servizio
3 - Autorizzazioni e concessioni del Dipartimento regionale dell’energia ha disposto la decadenza dell’autorizzazione unica rilasciata ai
sensi dell’art. 12 del D.Lgs. n. 387/2003, con D.R.S. n. 335 del 3 agosto
2011, alla società Solar Energy s.r.l., con sede legale in via Lido n.
96/c - c.a.p. 92019 Sciacca (AG) - c.f. e P.I. 02516080849 per la realizzazione dell’impianto fotovoltaico denominato “Feudotto” della
potenza di 3,024 MW sito in località Feudotto nel comune di Menfi
(AG) - foglio di mappa n. 25, particelle nn. 222, 321, 383, 385, 21, 215,
256, 258, 259, 221, 360, 365 e 22.
ASSESSORATO
DELLE INFRASTRUTTURE E DELLA MOBILITÀ
Revoca del finanziamento per la realizzazione dei lavori
in Marinella di Selinunte a valere sul Piano di azione e coesione - Piano di salvaguardia - obiettivo operativo 6.1.1.
Con decreto del dirigente generale del Dipartimento regionale
delle infrastrutture, della mobilità e dei trasporti n. 676 del 15 aprile
2016, registrato alla Corte dei conti in data 4 maggio 2016, reg. 1, fg.
22, è stato revocato il finanziamento concesso a valere sul Piano di
azione e coesione (PAC) - Piano di salvaguardia, obiettivo operativo
6.1.1., relativo ai lavori di realizzazione di opere infrastrutturali e di
riqualificazione a Marinella di Selinunte, realizzazione parcheggio,
riqualificazione area a verde, impianto di corpi illuminanti a basso
consumo energetico, basso inquinamento luminoso e dotati di dispositivi di autoproduzione da fonti rinnovabili nel comune di
Castelvetrano, codice CUP: C37E10000090006.
Il suddetto decreto sarà pubblicato in versione integrale nel sito
istituzionale del Dipartimento delle infrastrutture, della mobilità e dei
trasporti e nel sito www.euroinfosicilia.it.
(2016.21.1319)133
Approvazione del nuovo quadro di ripartizione delle
fonti finanziarie assegnate al Grande Progetto Itinerario
Agrigento-Caltanissetta A19 a valere sulla linea d’intervento
1.1.2.1, obiettivo operativo 1.1.2, del P.O. FESR Sicilia
2007/2013.
Con decreto n. 796 del 27 aprile 2016 del dirigente generale del
Dipartimento regionale delle infrastrutture, della mobilità e dei trasporti, registrato alla Corte dei conti il 9 maggio 2016, reg. 1, fg. 24,
è stato approvato il seguente nuovo quadro di ripartizione delle fonti
finanziarie assegnate al Grande Progetto “Itinerario Agrigento Caltanissetta - A19: Adeguamento a quattro corsie della SS.640 - 1°
tratto dal Km. 9+800 al Km. 44+400” - cod. id. SI1 SGP 80989 590 CUP F11B04000480003:
Delibera CIPE n. 156/2005
€ 172.727.865,60
PO FESR 2007/2013
€ 290.743.078,56
Delibera CIPE n. 20/2004
€ 36.079.845,38
Sommano
€ 499.550.789,54
ed è stato assunto l’impegno, codificato al nr. U.2.04.21.01.008 del
piano conti finanziario allegato al decreto legislativo nr. 118/2011 e
s.m.i., della somma di € 88.573.220,06 sul cap. 672433 del bilancio
della Regione siciliana per l’esercizio finanziario 2016 (a valere sui
fondi del PO FESR Sicilia 2007/2013, obiettivo operativo 1.1.2 - linea
di intervento 1.1.2.1) ed è stata disimpegnata la somma di €
88.573.220,06 dall’impegno complessivo di € 124.653.065,44 già
assunto con il D.D.G. n. 513 del 26 marzo 2014 sul capitolo 672081
del bilancio della Regione siciliana -Esercizio finanziario 2014 Rubrica Dipartimento infrastrutture, mobilità e trasporti.
(2016.21.1328)087
(2016.21.1320)133
ASSESSORATO DELLA FAMIGLIA,
DELLE POLITICHE SOCIALI E DEL LAVORO
Approvazione degli elenchi delle istanze ammissibili e
non ammissibili relative alle linee di intervento A1, A2, B e C
Provvedimenti concernenti chiusura di progetti di cui di cui al bando pubblico per la predisposizione di un proall’avviso n. 1/2011 - PO FSE 2007/2013.
gramma regionale di finanziamento per la promozione di
Si informa che nei siti http://lineediattivita.dipartimento-fami interventi di recupero finalizzati al miglioramento della quaglia-sicilia.it/ e http://www.sicilia-fse.it è stato pubblicato il decreto n. lità della vita e dei servizi pubblici urbani nei comuni della
956 del 6 maggio 2016 del dirigente generale del Dipartimento regio- Regione siciliana.
nale della famiglia e delle politiche sociali, registrato alla Corte dei
conti in data 26 maggio 2016, registro n. 4, foglio n. 225, di chiusura
progetto “Green Future” CIP: 2007.IT.051.PO.003/III/G/F/6.
2.1/0108 di cui all’avviso n. 1/2011.
(2016.23.1467)132
Con riferimento al bando pubblico per la predisposizione di un
programma regionale di finanziamento per la promozione di interventi di recupero finalizzati al miglioramento della qualità della vita
e dei servizi pubblici urbani nei comuni della Regione siciliana,
approvato ed emanato con D.D.G. n. 793/2015, con il decreto n. 1254
Copia tratta dal sito Ufficiale della G.U.R.S Copia non valida per la
commercializzazione
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17-6-2016 - GAZZETTA UFFICIALE
DELLA
del 31 maggio 2016 del dirigente generale del Dipartimento regionale
delle infrastrutture, della mobilità e dei trasporti, sono stati approvati
gli elenchi allegati allo stesso, che ne formano parte integrante, relativi a:
– istanze ammissibili linea di intervento A1
– istanze ammissibili linea di intervento A2
– istanze ammissibili linea di intervento B
– istanze ammissibili linea di intervento C
– istanze non ammissibili linea di intervento A1 - A2 - B - C.
Il decreto è pubblicato in versione integrale nel sito istituzionale
del Dipartimento delle infrastrutture, della mobilità e dei trasporti.
(2016.23.1454)090
ASSESSORATO DELLʼISTRUZIONE
E DELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE
Attivazione di nuovi indirizzi di studio per l’anno scolastico 2016/2017.
Con decreto n. 2546 del 25 maggio 2016 dell’Assessore per l’istruzione e la formazione professionale, sono stati integrati i nuovi indirizzi di studio per l’anno scolastico 2016/2017 attivati con D.A. n. 289
del 4 febbraio 2016, con D.A. n. 486 del 22 febbraio 2016 e con D.A.
n. 2359 del 18 maggio 2016.
Il decreto è disponibile nel sito ufficiale del Dipartimento dell’istruzione e della formazione professionale all’indirizzo www.regione.sicilia.it.
(2016.21.1366)088
Comunicato relativo all’ordinanza n. 1 del 9 giugno 2016
- Trasferimento degli insegnanti e degli assistenti di ruolo
delle scuole dell’infanzia regionali per l’anno scolastico
2016/2017.
Si comunica che nel sito internet www.regione.sicilia.it, nella
pagina del Dipartimento istruzione e formazione professionale, è
stata pubblicata l’ordinanza n. 1 del 9 giugno 2016, con la quale si
impartiscono le direttive per la presentazione delle istanze di trasferimento degli insegnanti e degli assistenti di ruolo delle scuole dell’infanzia regionali per l’anno scolastico 2016/2017.
Il termine di scadenza per la presentazione dell’istanza è giovedi
30 giugno 2016.
(2016.24.1491)088
“Piano Giovani” Sicilia - Priorità 2 - sessione del 14
luglio 2014 - Comunicato relativo alla pubblicazione degli
elenchi dei candidati tirocinanti.
REGIONE SICILIANA - PARTE I n. 26
37
– Asse I “Occupazione” per un importo pari a € 95.000.000,00;
– Asse III “Istruzione e formazione”, per un importo pari a €
41.000.000,00.
Possono presentare domanda di finanziamento i soggetti con
sede operativa in Sicilia accreditati alla macro-tipologia “Formazione
continua e permanente”, ai sensi del regolamento di accreditamento
2015 della Regione siciliana approvato con D.Pres. n. 25 dell’1 ottobre 2015, o, in alternativa, che abbiano presentato istanza di accreditamento per la medesima macro-tipologia prima della presentazione
della domanda di finanziamento a valere sull’Avviso.
Sono destinatari delle attività formative dell’Avviso le persone in
età lavorativa (esclusi gli occupati), le persone in cerca di prima occupazione, i disoccupati, inclusi i disoccupati di lunga durata in possesso, al momento della candidatura per la partecipazione al percorso
formativo, dei seguenti requisiti:
– essere residenti o domiciliati in Sicilia o detenuti in Istituti di
pena del territorio;
– avere un età compresa tra un minimo di 18 anni e un massimo
di 65 anni compiuti;
– avere il titolo di studio minimo indicato nell’Allegato A
all’Avviso (Elenco delle qualificazioni), in corrispondenza del profilo
di riferimento.
I precorsi formativi sono finalizzati al rilascio di una qualifica o
di una specializzazione, in coerenza con il Repertorio delle qualificazioni secondo l’elenco riportato nell’Allegato A. Contenuti e durata
dei percorsi formativi di qualificazione, finanziati a valere sull’Avviso,
sono definiti nel rispetto degli standard stabiliti nelle pertinenti schede corso in relazione al target di riferimento, disponibili all’indirizzo
http://repertoriodellequalificazioni.siciliafse1420.it.
Ai fini della partecipazione all’Avviso, i soggetti proponenti
dovranno predisporre la domanda di finanziamento e i relativi allegati esclusivamente avvalendosi della specifica procedura informatica, disponibile all’indirizzo http://avviso 82016.siciliafse1420.it.
I termini di presentazione delle domande sono aperti a far data
dal 16 giugno 2016 e, a pena di irricevibilità, le predette domande
dovranno pervenire via posta elettronica certificata (Pec) all’indirizzo
[email protected] entro e non oltre le ore 23:59:59 del 18
luglio 2016. Al riguardo, faranno fede la data e l’ora riportate nella
ricevuta di consegna della posta elettronica certificata;
b) i relativi allegati richiamati e parte integranti dell’Avviso.
Il decreto del dirigente generale del Dipartimento regionale dell’istruzione e della formazione professionale n. 2895 del 13 giugno
2016, unitamente al testo dell’Avviso ed ai summenzionati allegati in
versione integrale, è pubblicato, ai sensi del comma 3 dell’art. 12
della legge regionale n. 5/2012 e del comma 4 dell’art. 68 della legge
regionale n. 21/2014 nel sito istituzionale http://pti.regione.sicilia.it e
nel sito internet FSE http://www.sicilia-fse.it.
(2016.24.1509)137
ASSESSORATO DELLA SALUTE
Provvedimenti concernenti rinnovo del rapporto di
accreditamento istituzionale di alcune strutture sanitarie
della Regione.
Si rende noto che nel sito ufficiale del Dipartimento regionale
dell’istruzione e della formazione professionale sono stati pubblicati
gli elenchi dei candidati tirocinanti di cui alla Priorità 2 del “Piano
Giovani” Sicilia, relativi alla sessione del 14 luglio 2014, e sono state
fornite contestuali indicazioni operative.
La presente comunicazione riveste valore di notifica, per gli interessati, a tutti gli effetti di legge.
Con decreto n. 875 del 12 maggio 2016 del dirigente dell’U.O.5.1
dell’area interdipartimentale 5 del Dipartimento regionale per le attività sanitarie e osservatorio epidemiologico, è stato rinnovato per tre
anni il rapporto di accreditamento istituzionale, per la branca di
gastroenterologia, alla struttura denominata Vites s.r.l., sita nel
comune di Palermo in via XX Settembre n. 64, piano ammezzato.
(2016.22.1413)088
(2016.20.1274)102
Approvazione dell’Avviso n. 8/2016 “per la realizzazione
di percorsi formativi di qualificazione mirati al rafforzamento dell’occupabilità in Sicilia” e dei relativi allegati.
Con decreto n. 876 del 12 maggio 2016 del dirigente dell’U.O.5.1
dell’area interdipartimentale 5 del Dipartimento regionale per le attività sanitarie e osservatorio epidemiologico, è stato rinnovato per tre
anni il rapporto di accreditamento istituzionale, per la branca di otorinolaringoiatria, alla struttura denominata Studio ORL di Pietro Lo
Bue & C. s.a.s., sita nel comune di Palermo in via Conte Federico n.
46, piano rialzato.
Al fine di consentire la massima diffusione del decreto del dirigente generale del Dipartimento dell’istruzione e della formazione
professionale n. 2895 del 13 giugno 2016, lo stesso è pubblicato in
estratto nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
Con il menzionato decreto è stato approvato:
a) l’Avviso n. 8/2016 “per la realizzazione di percorsi formativi di
qualificazione mirati al rafforzamento dell’occupabilità in Sicilia” (di
seguito “Avviso”). L’intervento è finanziato a valere sul PO FSE 2014
- 2020 della Regione siciliana per un importo complessivo pari a €
136.000.000,00 comprensivo delle indennità per i partecipanti, ripartiti come di seguito indicato:
(2016.20.1273)102
Con decreto n. 877 del 12 maggio 2016 del dirigente dell’U.O.5.1
dell’area interdipartimentale 5 del Dipartimento regionale per le attività sanitarie e osservatorio epidemiologico, è stato rinnovato per tre
anni il rapporto di accreditamento istituzionale, per la branca di ocu-
Copia tratta dal sito Ufficiale della G.U.R.S Copia non valida per la
commercializzazione
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17-6-2016 - GAZZETTA UFFICIALE
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listica, alla struttura denominata Studio Oculistico Arcudi s.r.l., sita
nel comune di Palermo in via Principe di Belmonte n. 78.
(2016.20.1275)102
Con decreto n. 878 del 13 maggio 2016 del dirigente dell’U.O.5.1
dell’area interdipartimentale 5 del Dipartimento regionale per le attività sanitarie e osservatorio epidemiologico, è stato rinnovato per tre
anni il rapporto di accreditamento istituzionale, concesso per la
branca specialistica di dialisi, alla struttura denominata Ippocrate
s.r.l., con sede nel comune di Pozzallo (RG) in via Lucania n. 33, partita IVA 00604960880 per la gestione della struttura omonima.
(2016.20.1295)102
REGIONE SICILIANA - PARTE I n. 26
Fisica e Riabilitazione, partita IVA 00486200892, per la gestione della
struttura omonima, con sede nel comune di Modica (RG) in via Sacro
Cuore n. 169.
(2016.20.1290)102
Con decreto n. 906 del 17 maggio 2016 del dirigente dell’U.O.5.1
dell’area interdipartimentale 5 del Dipartimento regionale per le attività sanitarie e osservatorio epidemiologico, è stato rinnovato per tre
anni il rapporto di accreditamento istituzionale, concesso per la
branca specialistica di odontoiatria, alla struttura denominata Studio
odontoiatrico Casaburi dr.ssa Marcella Anna, c.f. CSB MCL 57P42
C351T, per la gestione della struttura omonima, con sede nel comune
di Modica (RG) in via Resistenza Partigiana n. 27.
(2016.20.1289)102
Con decreto n. 879 del 13 maggio 2016 del dirigente dell’U.O.5.1
dell’area interdipartimentale 5 del Dipartimento regionale per le attività sanitarie e osservatorio epidemiologico, è stato rinnovato per tre
anni il rapporto di accreditamento istituzionale, concesso per la
branca specialistica di cardiologia, alla struttura denominata Centro
Cardiologico dr. Giovanni Dipasquale s.r.l., partita IVA 01091530889,
per la gestione della struttura omonima, sita nel comune di Ragusa
in piazza Solferino n. 10.
(2016.20.1294)102
Con decreto n. 907 del 17 maggio 2016 del dirigente dell’U.O.5.1
dell’area interdipartimentale 5 del Dipartimento regionale per le attività sanitarie e osservatorio epidemiologico, è stato rinnovato per tre
anni il rapporto di accreditamento istituzionale, concesso per la
branca specialistica di presidio ambulatoriale recupero e riabilitazione funzionale, alla struttura denominata Presidio ambulatoriale di
Recupero e riabilitazione funzionale, partita IVA 01395910886, con
sede nel comune di Vittoria (RG) in via Bixio n. 336.
(2016.20.1287)102
Con decreto n. 880 del 13 maggio 2016 del dirigente dell’U.O.5.1
dell’area interdipartimentale 5 del Dipartimento regionale per le attività sanitarie e osservatorio epidemiologico, è stato rinnovato per tre
anni il rapporto di accreditamento istituzionale, concesso per la
branca specialistica di odontoiatria, alla struttura denominata
Ambulatorio medico dentistico De Gregorio, partita IVA
01726940818, per la gestione della struttura omonima, sita nel comune di Trapani in via Orti n. 14.
(2016.20.1291)102
Con decreto n. 908 del 17 maggio 2016 del dirigente dell’U.O.5.1
dell’area interdipartimentale 5 del Dipartimento regionale per le attività sanitarie e osservatorio epidemiologico, è stato rinnovato per tre
anni il rapporto di accreditamento istituzionale, concesso per la
branca specialistica di odontoiatria, alla struttura denominata Studio
Odontoiatrico dr. Figura Pietro, partita IVA 00753940881, per la
gestione della struttura omonima, con sede nel comune di Ispica
(RG) in via Da Procida n. 28.
(2016.20.1288)102
Con decreto n. 881 del 13 maggio 2016 del dirigente dell’U.O.5.1
dell’area interdipartimentale 5 del Dipartimento regionale per le attività sanitarie e osservatorio epidemiologico, è stato rinnovato per tre
anni il rapporto di accreditamento istituzionale, concesso per la
branca di oculistica, allo Studio Oculistico dott.ssa Bartolomeo
Maria Tecla, partita IVA 01807710841, per la gestione della struttura
omonima, sita nel comune di Sambuca di Sicilia (AG), via Longo sn.
(2016.20.1292)102
Con decreto n. 882 del 13 maggio 2016 del dirigente dell’U.O.5.1
dell’area interdipartimentale 5 del Dipartimento regionale per le attività sanitarie e osservatorio epidemiologico, è stato rinnovato per tre
anni il rapporto di accreditamento istituzionale, concesso per la tipologia struttura amb. monospec. non allocata entro strutture di ricovero, al Consultorio Familiare Crescere Insieme, partita IVA
02363280815, per la gestione della omonima struttura, con sede nel
comune di Trapani, via Tenente Alberti n. 21.
(2016.20.1293)102
Con decreto n. 889 del 16 maggio 2016 del dirigente dell’U.O.5.1
dell’area interdipartimentale 5 del Dipartimento regionale per le attività sanitarie e osservatorio epidemiologico, è stato rinnovato per tre
anni il rapporto di accreditamento istituzionale per il centro di riabilitazione, gestito dall’Associazione Tre Ali Onlus, sito nel comune di
Messina in via La Farina n. 7, per n. 19 prestazioni riabilitative giornaliere ambulatoriali in favore di persona down.
(2016.20.1272)102
Con decreto n. 905 del 17 maggio 2016 del dirigente dell’U.O.5.1
dell’area interdipartimentale 5 del Dipartimento regionale per le attività sanitarie e osservatorio epidemiologico, è stato rinnovato per tre
anni il rapporto di accreditamento istituzionale, concesso per la
branca specialistica di presidio ambulatoriale recupero e riabilitazione funzionale, alla struttura denominata Studio Medico di Medicina
Aggiornamento dell’albo regionale degli enti autorizzati
al trasporto di pazienti emodializzati istituito ai sensi del
decreto 13 ottobre 2011.
Con decreto n. 938 del 20 maggio 2016 dell’Assessore per la salute, sono stati iscritti all’albo degli enti autorizzati a svolgere il servizio
di trasporto degli emodializzati, istituito presso l’Assessorato regionale della salute con D.A. n. 1993/2011, al quale obbligatoriamente le
AA.SS.PP. dovranno fare riferimento nell’avviare rapporti contrattuali in materia, fatte salve le ulteriori verifiche di competenza delle
AA.SS.PP. finalizzate alla stipula della convenzione, gli enti di seguito
elencati:
Ente
Sede
A.V. “Pubblica Assistenza Croce Blu”
c.f. 93051120819
Via Marsala, 96
91018 Salemi (TP)
Croce Rossa Italiana - Comitato locale di
Alcamo Onlus
c.f. 93070480814
SS 113 km 326, 100
91011 Alcamo (TP)
“Associazione S.T.S. Servizi trasporti
sanitari Onlus”
c.f. 93073710894
Via Papa Paolo VI, 30/E
96014 Floridia (SR)1
(2016.21.1318)102
ASSESSORATO
DEL TERRITORIO E DELLʼAMBIENTE
Approvazione di un contratto da utilizzare nell’ambito
del Progetto LIFE10 NAT/IT/000237 “Azioni urgenti per salvare Zelkova sicula dall’estinzione” e relativo impegno di
spesa.
Con decreto del dirigente generale del Dipartimento regionale
dell’ambiente n. 328 del 27 aprile 2016, registrato alla Corte dei conti
Copia tratta dal sito Ufficiale della G.U.R.S Copia non valida per la
commercializzazione
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17-6-2016 - GAZZETTA UFFICIALE
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in data 12 maggio 2016 al reg. n. 1 - fg. n. 37, è stato approvato il contratto di “Esperto in gestione amministrativo-contabile” da utilizzare
nell’ambito del Progetto LIFE10 NAT/IT/000237 “Azioni urgenti per
salvare Zelkova sicula dall’estinzione” (CUP: G56C11000000008 CIG: Z6419E9839) ed è stata impegnata la somma di € 15.000,00,
comprensivi di ogni onere, fiscale, previdenziale e riflesso, sul capitolo 842063 “Spese per la realizzazione del progetto Zelkov@zione del
programma Life+”, del bilancio della Regione siciliana - rubrica 02
del Dipartimento regionale dell’ambiente.
(2016.20.1314)135
Conferma dell’incarico conferito al commissario ad acta
presso il comune di Gagliano Castelferrato - abusivismo edilizio.
Con decreto dell’Assessore per il territorio l’ambiente n. 179/Gab.
del 10 maggio 2016, ai sensi e per gli effetti dell’art. 2 della legge
regionale n. 66 del 21 agosto 1984, l’ing. Tommaso Noto, dirigente in
servizio presso questo Assessorato, già nominato commissario ad
acta con il D.A. n. 437/Gab. dell’1 ottobre 2015 presso il comune di
Gagliano Castelferrato e con D.A. n. 50/Gab. del 2 febbraio 2016 (1ª
proroga) per procedere alla definizione degli adempimenti di cui al
decreto di nomina, è stato confermato nell’incarico per ulteriori tre
mesi, in aggiunta al periodo commissariale già trascorso di sei mesi.
Avverso il presente provvedimento è esperibile, dalla data di pubblicazione, ricorso giurisdizionale dinnanzi al T.A.R. entro il termine
di sessanta giorni o, in alternativa, ricorso straordinario al Presidente
della Regione entro il termine di centoventi giorni.
Ai sensi dell’art. 68 della legge regionale 12 agosto 2014, n. 21, il
presente decreto è stato pubblicato nel sito istituzionale del
Dipartimento regionale dell’urbanistica.
(2016.20.1248)048
REGIONE SICILIANA - PARTE I n. 26
39
Con decreto n. 197/Gab. del 16 maggio 2016 dell’Assessore per il
territorio e l’ambiente, ai sensi e per gli effetti dell’art. 2 della legge
regionale n. 66 del 21 agosto 1984, l’arch. Donatello Messina, in servizio presso questo Assessorato, è stato nominato commissario ad
acta, la cui durata in carica non può eccedere il termine di tre mesi,
salvo ulteriori proroghe, presso il comune di Palma di Montechiaro
(AG) per provvedere in via sostitutiva, previa verifica degli atti, agli
adempimenti sindacali relativi alla formazione del P.R.G.
(2016.20.1259)114
Con decreto n. 203/Gab. del 16 maggio 2016 dell’Assessore per il
territorio e l’ambiente, ai sensi e per gli effetti dell’art. 2 della legge
regionale 21 agosto 1984, n. 66, il geom. Antonino Birriola, funzionario in servizio presso questo Assessorato, è stato nominato commissario ad acta presso il comune di Acate per provvedere, previa verifica degli atti, in sostituzione del sindaco, alla definizione di tutti gli
adempimenti necessari alla trasmissione degli atti al consiglio comunale per l’adozione del P.R.G., del R.E. e delle eventuali PP.EE.
(2016.20.1298)114
Con decreto n. 204/Gab. del 16 maggio 2016 dell’Assessore per il
territorio e l’ambiente, ai sensi e per gli effetti dell’art. 2 della legge
regionale 21 agosto 1984, n. 66, il sig. Roberto Brocato, funzionario
in servizio presso questo Assessorato, è stato nominato commissario
ad acta presso il comune di Melilli per provvedere, previa verifica
degli atti, in sostituzione del sindaco, alla definizione di tutti gli
adempimenti necessari alla trasmissione degli atti al consiglio comunale per l’adozione del P.R.G., del R.E. e delle eventuali PP.EE.
(2016.20.1297)114
Esclusione dalla procedura di valutazione di impatto
Con decreto n. 205/Gab. del 16 maggio 2016 dell’Assessore per il
ambientale del progetto relativo all’ampliamento di una cava
territorio e l’ambiente, ai sensi e per gli effetti dell’art. 2 della legge
di argilla sita nel comune di Scicli.
L’Assessore per il territorio e l’ambiente con decreto n. 189/Gab
del 16 maggio 2016, ai sensi dell’art. 20 del D.Lgs. n. 152/06 e
ss.mm.ii., ha escluso dalla procedura di valutazione di impatto
ambientale del summenzionato decreto legislativo il progetto relativo
alla modifica di coltivazione dell’area attraverso l’ampliamento della
cava di argilla denominata “Cappitta-Causarano” sita in contrada
Cappitta nel territorio del comune di Scicli (RG) - Proponente: ditta
Causarano Scavi s.r.l. in contrada Bommacchia, 159 - 97018 Scicli
(RG).
(2016.21.1352)119
Proroga dell’incarico conferito al commissario ad acta
presso il comune di San Vito Lo Capo - formazione P.R.G.
Con decreto n. 195/Gab. del 16 maggio 2016 dell’Assessore per il
territorio e l’ambiente, ai sensi e per gli effetti dell’art. 2 della legge
regionale n. 66 del 21 agosto 1984, è stato prorogato di mesi tre l’intervento sostitutivo disposto con D.A. n. 71/Gab. del 18 febbraio
2016, con il quale l’arch. Donatello Messina, dirigente in servizio
presso questo Assessorato, è stato nominato commissario ad acta,
per la durata di tre mesi, presso il comune di San Vito Lo Capo (TP)
con il compito di provvedere agli adempimenti sindacali relativi alla
formazione del P.R.G.
(2016.20.1260)114
Provvedimenti concernenti nomina di commissari ad
acta presso vari comuni della Regione per provvedere agli
adempimenti relativi alla formazione del piano regolatore
generale.
regionale 21 agosto 1984 n. 66, il sig. Roberto Brocato, funzionario in
servizio presso questo Assessorato, è stato nominato commissario ad
acta presso il comune di Monterosso Almo, per provvedere, previa
verifica degli atti, in sostituzione del sindaco, alla definizione di tutti
gli adempimenti necessari alla trasmissione degli atti al consiglio
comunale per l’adozione del P.R.G., del R.E. e delle eventuali PP.EE.
(2016.20.1300)114
Con decreto n. 217/Gab del 20 maggio 2016, l’Assessore per il territorio e l’ambiente, ai sensi e per gli effetti dell’art. 2 della legge
regionale 21 agosto 1984, n. 66, l’arch. Pietro Coniglio, funzionario in
servizio presso questo Assessorato, è stato nominato commissario ad
acta presso il comune di Leni (ME), per procedere alla definizione
degli adempimenti per mesi tre, non prorogabili, derivanti dalla pubblicazione del P.R.G.
(2016.21.1363)114
Con decreto n. 218/Gab del 20 maggio 2016 dell’Assessore per il
territorio e l’ambiente, ai sensi e per gli effetti dell’art. 2 della legge
regionale n. 66 del 21 agosto 1984, il sig. Mario Megna, in servizio
presso questo Assessorato, è stato nominato commissario ad acta, la
cui durata in carica non può eccedere il termine di tre mesi, salvo
ulteriori proroghe, presso il comune di Bivona (AG) per provvedere
in via sostitutiva, previa verifica degli atti, agli adempimenti sindacali
relativi alla formazione del P.R.G.
(2016.21.1346)114
Con decreto n. 196/Gab. del 16 maggio 2016 dell’Assessore per il
territorio e l’ambiente, ai sensi e per gli effetti dell’art. 2 della legge
regionale n. 66 del 21 agosto 1984, il geom. Antonino Birriola, in servizio presso questo Assessorato, è stato nominato commissario ad
acta, la cui durata in carica non può eccedere il termine di tre mesi,
salvo ulteriori proroghe, presso il comune di Cianciana (AG) per
provvedere in via sostitutiva, previa verifica degli atti, agli adempimenti sindacali relativi alla formazione del P.R.G.
Con decreto n. 219/Gab del 20 maggio 2016, ai sensi e per gli
effetti dell’art. 2 della legge regionale n. 66 del 21 agosto 1984, l’arch.
Marcello Annaloro, in servizio presso questo Assessorato, è stato
nominato commissario ad acta, la cui durata in carica non può eccedere il termine di tre mesi, salvo ulteriori proroghe, presso il comune
di Calamonaci (AG) per provvedere in via sostitutiva, previa verifica
degli atti, agli adempimenti sindacali relativi alla formazione del
P.R.G.
(2016.20.1258)114
(2016.21.1347)114
Copia tratta dal sito Ufficiale della G.U.R.S Copia non valida per la
commercializzazione
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17-6-2016 - GAZZETTA UFFICIALE
DELLA
Con decreto n. 220/Gab del 20 maggio 2016 dell’Assessore per il
territorio e l’ambiente, ai sensi e per gli effetti dell’art. 2 della legge
regionale n. 66 del 21 agosto 1984, l’arch. Massimo Aleo, in servizio
presso questo Assessorato, è stato nominato commissario ad acta, la
cui durata in carica non può eccedere il termine di tre mesi, salvo
ulteriore proroga fino a dodici mesi, presso il comune di Ciminna,
per provvedere in via sostitutiva, previa verifica degli atti, agli adempimenti sindacali relativi alla formazione del P.R.G.
(2016.21.1348)114
REGIONE SICILIANA - PARTE I n. 26
Conferma dell’incarico conferito al commissario ad acta
presso il comune di Biancavilla - adozione P.R.G. e R.E.
Con decreto n. 209/Gab del 20 maggio 2016 dell’Assessore per il
territorio e l’ambiente, ai sensi e per gli effetti dell’art. 2 della legge
regionale 21 agosto 1984, n. 66, l’arch. Pietro Coniglio, funzionario in
servizio presso questo Assessorato, già commissario ad acta con D.A.
n. 81/Gab del 23 febbraio 2016, presso il comune di Biancavilla (CT),
per adottare i provvedimenti di propria competenza, finalizzati alla
redazione e trasmissione al consiglio comunale degli atti relativi alla
redazione del P.R.G. e del R.E., ai sensi dell’art. 3, comma 3, della
legge regionale n. 15/91, è stato confermato nell’incarico per ulteriori
mesi tre.
Provvedimenti concernenti annullamento di decreti
datati 22 marzo 2016 e nomina di commissari ad acta presso
i comuni di Ravanusa e San Marco D’Alunzio per la predi- (2016.21.1321)114
sposizione della proposta di delibera da sottoporre al vaglio
del consiglio comunale per le valutazioni di competenza
riguardanti le pratiche i cui abusi sono insanabili.
Conferma dell’incarico conferito al commissario ad acta
presso il comune di Santa Venerina - adozione P.R.G. e R.E.
Con decreto dell’Assessore per il territorio e l’ambiente n.
199/Gab del 16 maggio 2016, è stato annullato il D.A. n. 109/Gab del
22 marzo 2016 ed, ai sensi e per gli effetti dell’art. 2 della legge regionale n. 66 del 21 agosto 1984, l’arch. Salvatore Sacco, dirigente in
servizio presso questo Assessorato, è stato nominato commissario ad
acta presso il comune di Ravanusa (AG) per gli adempimenti relativi
alle pratiche i cui abusi sono insanabili e per le quali lo stesso dovrà
avviare le procedure per la predisposizione della proposta di delibera
da sottoporre al vaglio del consiglio comunale per le valutazioni di
competenza, la quale dovrà essere predisposta su proposta motivata
del responsabile dell’U.T.C. che valuterà l’opportunità del mantenimento del bene per pubblica utilità o meno ai sensi dell’art. 7, comma
5, legge n. 47/85 e/o alla locazione degli immobili abusivi secondo le
procedure ex art. 4 della legge regionale n. 17/94.
Avverso il presente provvedimento è esperibile, dalla data di pubblicazione, ricorso giurisdizionale dinnanzi al T.A.R. entro il termine
di sessanta giorni o, in alternativa, ricorso straordinario al Presidente
della Regione entro il termine di centoventi giorni.
Ai sensi dell’art. 68 della legge regionale 12 agosto 2014, n. 21, il
suddetto decreto è stato pubblicato nel sito istituzionale del
Dipartimento regionale dell’urbanistica.
Con decreto dell’Assessore per il territorio e l’ambiente n.
200/Gab del 16 maggio 2016, è stato annullato il D.A. n. 110/Gab del
22 marzo 2016 ed, ai sensi e per gli effetti dell’art. 2 della legge regionale n. 66 del 21 agosto 1984, il geom. Antonino Birriola, funzionario
in servizio presso questo Assessorato, è stato nominato commissario
ad acta presso il comune di San Marco d’Alunzio (ME) per gli adempimenti relativi alle pratiche i cui abusi sono insanabili e per le quali
lo stesso dovrà avviare le procedure per la predisposizione della proposta di delibera da sottoporre al vaglio del consiglio comunale per
le valutazioni di competenza, la quale dovrà essere predisposta su
proposta motivata del responsabile dell’U.T.C. che valuterà l’opportunità del mantenimento del bene per pubblica utilità o meno ai sensi
dell’art. 7, comma 5, legge n. 47/85 e/o alla locazione degli immobili
abusivi secondo le procedure ex art. 4 legge regionale n. 17/94.
Avverso il presente provvedimento è esperibile, dalla data di pubblicazione, ricorso giurisdizionale dinnanzi al T.A.R. entro il termine
di sessanta giorni o, in alternativa, ricorso straordinario al Presidente
della Regione entro il termine di centoventi giorni.
Ai sensi dell’art. 68 della legge regionale 12 agosto 2014, n. 21, il
suddetto decreto è stato pubblicato nel sito istituzionale del
Dipartimento regionale dell’urbanistica.
Con decreto n. 210/Gab del 20 maggio 2016 dell’Assessore per il
territorio e l’ambiente, ai sensi e per gli effetti dell’art. 2 della legge
regionale 21 agosto 1984, n. 66, l’arch. Pietro Coniglio, funzionario in
servizio presso questo Assessorato, già commissario ad acta, con D.A.
n. 84/Gab del 24 febbraio 2016, presso il comune di Santa Venerina
(CT), per provvedere previa verifica degli atti, in sostituzione del sindaco alla definizione di tutti gli adempimenti necessari alla trasmissione degli atti al consiglio comunale per l’adozione del P.R.G. e del
R.E., ai sensi dell’art. 3, comma 3 della legge regionale n. 15/91, è
stato confermato nell’incarico per ulteriori mesi tre.
(2016.21.1324)114
Conferma dell’incarico conferito al commissario ad acta
presso il comune di Tortorici - abusivismo edilizio.
Con decreto dell’Assessore per il territorio e l’ambiente n.
211/Gab del 20 maggio 2016, ai sensi e per gli effetti dell’art. 2 della
legge regionale n. 66 del 21 agosto 1984, l’ing. Tommaso Noto, dirigente in servizio presso questo Assessorato, già commissario ad acta
con il D.A. n. 468/Gab del 9 ottobre 2015 presso il comune di Tortorici
(ME) e con D.A. n. 74/Gab del 18 febbraio 2016 (1ª proroga) per procedere alla definizione degli adempimenti di cui al decreto di nomina, è stato confermato nell’incarico per ulteriori tre mesi, in aggiunta
al periodo commissariale già trascorso di sei mesi.
Avverso il suddetto provvedimento è esperibile, dalla data di
pubblicazione, ricorso giurisdizionale dinnanzi al T.A.R. entro il termine di sessanta giorni o, in alternativa, ricorso straordinario al
Presidente della Regione entro il termine di centoventi giorni.
Ai sensi dell’art. 68 della legge regionale 12 agosto 2014, n. 21, il
suddetto decreto è stato pubblicato nel sito istituzionale del
Dipartimento regionale dell’urbanistica.
(2016.21.1342)048
Annullamento del decreto 10 maggio 2016 e nomina del
commissario ad acta presso il comune di Aci Castello per
provvedere all’adozione del piano regolatore generale, del
regolamento edilizio e delle eventuali prescrizioni esecutive.
Con decreto n. 201/Gab del 16 maggio 2016 dell’Assessore per il
territorio e l’ambiente in attuazione dell’art. 2, comma 1, lettera a), del
D.Lgs. n. 194/2005, è stato individuato l’agglomerato urbano di
Catania, ai sensi dell’art. 3 del D.Lgs. 30 aprile 1992, n. 285 e successive modifiche ed integrazioni, secondo la seguente definizione: zona
individuata dalla delimitazione del centro abitato, di cui alla deliberazione della giunta n. 1055 del 12 ottobre 1993 e rappresentata graficamente nell’allegato elaborato cartografico in scala 1:10.000, redatto
dal XIV Settore pianificazione urbanistica del comune, nel quale
viene riportato con linea a tratto e punto il perimetro del centro abitato, che allegato al suddetto decreto ne costituisce parte integrante.
Con decreto n. 212/Gab del 20 maggio 2016 dell’Assessore per il
territorio e l’ambiente, è stato annullato il decreto n. 178/Gab del 10
maggio 2016, con il quale il sig. Benedetto Coniglio, funzionario in
servizio presso questo Assessorato, è stato nominato commissario ad
acta presso il comune di Aci Castello per provvedere previa verifica
degli atti, in sostituzione del sindaco, alla definizione di tutti gli
adempimenti necessari alla revisione ed alla trasmissione degli atti al
consiglio comunale per l’adozione del P.R.G., del R.E. e delle eventuali PP.EE.
Ai sensi e per gli effetti dell’art. 2 della legge regionale 21 agosto
1984, n. 66, l’arch. Donatello Messina, funzionario in servizio presso
questo Assessorato, è stato nominato commissario ad acta presso il
comune di Aci Castello per provvedere previa verifica degli atti, in
sostituzione del sindaco, alla definizione di tutti gli adempimenti
necessari alla revisione ed alla trasmissione degli atti al consiglio
comunale per l’adozione del P.R.G., del R.E. e delle eventuali PP.EE.
(2016.21.1344)112
(2016.21.1325)114
(2016.20.1311)048
Individuazione dell’agglomerato urbano di Catania.
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17-6-2016 - GAZZETTA UFFICIALE
DELLA
REGIONE SICILIANA - PARTE I n. 26
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Esclusione dalla procedura di valutazione di impatto territorio e l’ambiente, ai sensi e per gli effetti dell’art. 2 legge regioambientale di un progetto per la rimessa in esercizio di un nale n. 66 del 21 agosto 1984, l’arch. Donatello Messina, in servizio
impianto eolico - proponente Soc. Enel Green Power S.p.A. presso questo Assessorato, è stato nominato commissario ad acta,
L’Assessore per il territorio e l’ambiente, con decreto n. 213/Gab
de 20 maggio 2016, ha ritenuto esperita positivamente, con prescrizioni, la verifica di assoggettabilità resa ai sensi e per gli effetti dell’art. 20 del D.Lgs. n. 152/06 e ss.mm.ii., e pertanto di escludere dalla
procedura di VIA di cui all’art. 23 del citato D.Lgs., il progetto per la
rimessa in esercizio dell’impianto eolico denominato Sclafani Bagni
Ovest 1 e 2 danneggiato a seguito della frana di Sclafani Bagni dell’8
marzo 2015, proposto dalla Soc. Enel Green Power S.p.A.
presso il comune di Lampedusa e Linosa (AG), per provvedere, previa
verifica degli atti, in sostituzione del sindaco, alla definizione di tutti
gli adempimenti necessari alla trasmissione al consiglio comunale
degli atti occorrenti all’approvazione del programma costruttivo
della società cooperativa San Gerlando, per la realizzazione di n. 15
alloggi in Lampedusa.
(2016.21.1357)048
(2016.21.1351)119
Ridefinizione della commissione di valutazione delle
istanze per l’ottenimento dell’attestato di tecnico competenEsclusione dalla procedura di valutazione di impatto te in acustica.
ambientale di un progetto relativo ad un impianto di trattamento e recupero inerti non pericolosi, sito in Salemi.
Con decreto n. 430 del 20 maggio 2016, il dirigente generale del
Ai sensi dell’art. 20, comma 7, lett. a), del D.Lgs. n. 152/2006 e
ss.mm.ii., l’Assessore per il territorio e l’ambiente, con D.A. n.
215/Gab del 20 maggio 2016, ha escluso dalla procedura di valutazione di impatto ambientale prevista dall’art. 23 del medesimo decreto
il progetto di un impianto di trattamento e recupero inerti non pericolosi sito in Salemi (TP) Z.I. c.da Bovara, proponente ditta Pecorella
Gaspare.
Avverso tale provvedimento è ammesso ricorso al T.A.R. entro 60
giorni ovvero ricorso straordinario al Presidente della Regione entro
120 giorni dalla notifica.
(2016.21.1350)119
Nomina del commissario ad acta presso il comune di
Lampedusa e Linosa per gli adempimenti sindacali relativi al
programma costruttivo della società cooperativa San
Gerlando.
Con decreto n. 221/Gab del 20 maggio 2016 dell’Assessore per il
Dipartimento regionale dell’ambiente ha ridefinito la commissione di
valutazione delle istanze per l’ottenimento dell’attestato di tecnico
competente in acustica di cui all’art. 2, commi 6 e 7, della legge 26
ottobre 1995, n. 447, come di seguito:
– dott. Salvo Di Salvo - dirigente responsabile del servizio 6
D.R.A., competente in materia di tutela dall’inquinamento acustico,
presidente;
– dott. Parrinello Antonio - dirigente del Dipartimento regionale
dell’ambiente, componente;
– dott. Di Leo Giovanni - dirigente del Dipartimento regionale
dell’ambiente, componente supplente;
– dott. Antonio Conti, componente, dirigente ARPA Sicilia;
– dott. Domenico Trapani - tecnico segnalato da ARPA Sicilia,
componente supplente.
Le funzioni di segreteria saranno curate dal sig. Porcaro
Gregorio, funzionario del servizio 6 del Dipartimento regionale dell’ambiente.
(2016.21.1343)119
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17-6-2016 - GAZZETTA UFFICIALE
DELLA
REGIONE SICILIANA - PARTE I n. 26
La Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana è in vendita al pubblico:
AGRIGENTO - Edicola, rivendita tabacchi Alfano Giovanna - via Panoramica dei Templi, 31;
Pusante Alfonso - via Dante, 70; Damont s.r.l. - via Panoramica dei Templi, 21;
MODICA - Baglieri Carmelo - corso Umberto I, 460.
NARO - “Carpediem” di Celauro Gaetano - viale Europa, 3.
ALCAMO - Toyschool di Santannera Rosa - via Vittorio Veneto, 238.
BAGHERIA - Carto - Aliotta di Aliotta Franc. Paolo - via Diego D’Amico, 30; Rivendita giornali
Leone Salvatore - via Papa Giovanni XXIII (ang. via Consolare).
BARCELLONA POZZO DI GOTTO - Maimone Concetta - via Garibaldi, 307; Edicola “Scilipoti” di
Stroscio Agostino - via Catania, 13.
BOLOGNA - Libr. giur. Edinform s.r.l. - via Irnerio, 12/5.
PALERMO - Edicola Romano Maurizio - via Empedocle Restivo, 107; “La Libreria del
Tribunale” s.r.l. - piazza V. E. Orlando, 44/45; Edicola Badalamenti Rosa - piazza
Castelforte, s.n.c. (Partanna Mondello); “La Bottega della Carta” di Scannella Domenico
- via Caltanissetta, 11; Libreria “Forense” di Valenti Renato - via Maqueda, 185; Libreria “Ausonia” di Argento Sergio - via Ausonia, 70/74; Grafill s.r.l. - via Principe di Palagonia, 87/91.
CAPO D’ORLANDO - “L’Italiano” di Lo Presti Eva & C. s.a.s. - via Vittorio Veneto, 25.
PARTINICO - Lo Iacono Giovanna - corso dei Mille, 450.
CASTELVETRANO - Cartolibreria - Edicola Marotta & Calia s.n.c. - via Q. Sella, 106/108.
PIAZZA ARMERINA - Cartolibreria Armanna Michelangelo - via Remigio Roccella, 5.
CATANIA - Libreria La Paglia - via Etnea, 393/395.
PORTO EMPEDOCLE - MR di Matrona Giacinto & Matrona Maria s.n.c. - via Gen. Giardino, 6.
FAVARA - Costanza Maria - via IV Novembre, 61; Pecoraro di Piscopo Maria - via Vittorio
Emanuele, 41.
RAFFADALI - “Striscia la Notizia” di Randisi Giuseppina - via Rosario, 6.
GELA - Cartolibreria Eschilo di Simona Trainito - corso Vittorio Emanuele, 421.
SAN MAURO CASTELVERDE - Garofalo Maria - corso Umberto I, 56.
GIARRE - Libreria La Senorita di Giuseppa Emmi - via Veneto, 59.
SANT’AGATA DI MILITELLO - Edicola Ricca Benedetto - via Cosenz, 61.
MAZARA DEL VALLO - “F.lli Tudisco & C.” s.a.s. di Tudisco Fabio e Vito Massimiliano - corso
Vittorio Veneto, 150.
SANTO STEFANO CAMASTRA - Lando Benedetta - corso Vittorio Emanuele, 21.
MENFI - Ditta Mistretta Vincenzo - via Inico, 188.
SCIACCA - Edicola Coco Vincenzo - via Cappuccini, 124/a.
MESSINA - Rag. Colosi Nicolò di Restuccia & C. s.a.s. - via Centonze, 227, isolato 66.
SIRACUSA - Cartolibreria Zimmitti Catia - via Necropoli Grotticelle, 25/O.
MISILMERI - Ingrassia Maria Concetta - corso Vittorio Emanuele, 528.
TERRASINI - Serra Antonietta - corso Vittorio Emanuele, 336.
Le norme per le inserzioni nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana, parti II e III e serie speciale concorsi, sono
contenute nell’ultima pagina dei relativi fascicoli.
PREZZI E CONDIZIONI DI ABBONAMENTO - ANNO 2016
PARTE PRIMA
I)I Abbonamento ai soli fascicoli ordinari, incluso l’indice annuale
— annuale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
— semestrale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
II)IAbbonamento ai fascicoli ordinari, incluso i supplementi ordinari e l’indice annuale:
— soltanto annuale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Prezzo di vendita di un fascicolo ordinario . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Prezzo di vendita di un supplemento ordinario o straordinario, per ogni sedici pagine o frazione . . . . . . .
€ 208,00
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SERIE SPECIALE CONCORSI
Abbonamento soltanto annuale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Prezzo di vendita di un fascicolo ordinario . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Prezzo di vendita di un supplemento ordinario o straordinario, per ogni sedici pagine o frazione . . . . . . . .
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PARTI SECONDA E TERZA
Abbonamento annuale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Abbonamento semestrale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Prezzo di vendita di un fascicolo ordinario . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Prezzo di vendita di un supplemento ordinario o straordinario, per ogni sedici pagine o frazione . . . . . . . .
€ 166,00 + I.V.A. ordinaria
€ 91,00 + I.V.A. ordinaria
€
3,50 + I.V.A. ordinaria
€
1,00 + I.V.A. ordinaria
€
€
81,00
46,00
23,00
1,70
1,15
Fascicoli e abbonamenti annuali di annate arretrate: il doppio dei prezzi suddetti.
Fotocopia di fascicoli esauriti, per ogni facciata . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
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0,15 + I.V.A. ordinaria
Per l’estero i prezzi di abbonamento e vendita sono il doppio dei prezzi suddetti
L’importo dell’abbonamento, corredato dell’indicazione della partita IVA o, in mancanza, del codice fiscale del richiedente, deve essere versato, a mezzo
bollettino postale, sul c/c postale n. 00304907 intestato alla “Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana - abbonamenti”, ovvero direttamente presso l’Istituto di credito
che svolge il servizio di cassa per la Regione (Banco di Sicilia), indicando nella causale di versamento per quale parte della Gazzetta (“prima” o “serie speciale concorsi”
o “seconda e terza”) e per quale periodo (anno o semestre) si chiede l’abbonamento.
L’Amministrazione della Gazzetta non risponde dei ritardi causati dalla omissione di tali indicazioni.
In applicazione della circolare del Ministero delle Finanze - Direzione Generale Tasse - n. 18/360068 del 22 maggio 1976, il rilascio delle fatture per abbonamenti
od acquisti di copie o fotocopie della Gazzetta deve essere esclusivamente richiesto, dattiloscritto, nella causale del certificato di accreditamento postale, o nella quietanza rilascita dall’Istituto di credito che svolge il servizio di cassa per la Regione, unitamente all’indicazione delle generalità, dell’indirizzo completo di C.A.P., della partita
I.V.A. o, in mancanza, del codice fiscale del versante, oltre che dall’esatta indicazione della causale del versamento.
Gli abbonamenti hanno decorrenza dal 1° gennaio al 31 dicembre, se concernenti l’intero anno, dal 1° gennaio al 30 giugno se relativi al 1° semestre e dal 1°
luglio al 31 dicembre, se relativi al 2° semestre.
I versamenti relativi agli abbonamenti devono pervenire improrogabilmente, pena la perdita del diritto di ricevere i fascicoli già pubblicati ed esauriti o la non accettazione, entro il 31 gennaio se concernenti l’intero anno o il 1° semestre ed entro il 31 luglio se relativi al 2° semestre.
I fascicoli inviati agli abbonati vengono recapitati con il sistema di spedizione in abbonamento postale a cura delle Poste Italiane S.p.A. oppure possono essere
ritirati, a seguito di dichiarazione scritta, presso i locali dell’Amministrazione della Gazzetta.
L’invio o la consegna, a titolo gratuito, dei fascicoli non pervenuti o non ritirati, da richiedersi all’Amministrazione entro 30 giorni dalla data di pubblicazione,
è subordinato alla trasmissione o alla presentazione di una etichetta del relativo abbonamento.
Le spese di spedizione relative alla richiesta di invio per corrispondenza di singoli fascicoli o fotocopie sono a carico del richiedente e vengono stabilite, di volta
in volta, in base alle tariffe postali vigenti.
Si fa presente che, in atto, l’I.V.A. ordinaria viene applicata con l’aliquota del 22%.
AVVISO
Gli uffici della Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana sono aperti al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 13,00 ed il mercoledì dalle ore 16,15 alle ore 17,45. Negli stessi orari è attivo il servizio di ricezione atti tramite posta elettronica certificata (P.E.C.).
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VITTORIO MARINO, direttore responsabile
MELANIA LA COGNATA, condirettore e redattore
SERISTAMPA di Armango Margherita - VIA SAMPOLO, 220 - PALERMO
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