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Anno XCIII Numero 12 Nuova Serie ___ 13 giugno 2016
“L’Agricoltore” – Organo Ufficiale della Confagricoltura Milano Lodi e Monza Brianza per i problemi sindacali ed economici dell’agricoltura Direttore responsabile: Luigi Curti – Coordinatore editoriale e Redazione:Laura Cerri Direzione Amministrazione: V.le E. Forlanini 23 – 20134 MILANO - Tel 02/5820701 – mail [email protected] Reg. Tribunale di Milano n. 457 del 08/09/1948
Sommario
L’Agricoltore-Notiziario RICORDIAMO CHE
MERCOLEDI’ 15 GIUGNO 2016
E’ L’ULTIMO GIORNO DI PRESENTAZIONE NON SOLO DELLE
DOMANDE PAC DU 2016
MA ANCHE DELLE
DOMANDE DI ADESIONE AL PSR
, AD ESEMPIO PER LE MISURE AGROAMBIENTALI – MINIMA LAVORAZIONE, SOLCHETTI IN RISAIA ETC.
MORIRE DI BUROCRAZIA, ANCHE IN LOMBARDIA
Molte volte ci riempiamo la bocca affermando che l’agricoltura lombarda è la prima in Italia e forse in Europa. Questo è un dato inconfutabile per molti versi, ma occorre fare una riflessione su come la burocrazia regionale negli ultimi anni non abbia saputo supportare la vitalità delle nostre imprese. Evidentemente non tutte le colpe sono imputabili alla Regione perché anche la burocrazia Ministeriale ci mette del suo. Gli esempi non mancano partendo dalle disfunzioni di AGEA e dai ritardi del Ministero nell’emanazione delle norme. Ma quando parliamo della burocrazia statale ci amareggiamo ma oramai ne siamo abituati La cosa però diventa insopportabile quando ad essere inefficiente è la macchina burocratica regionale, in particolar modo quella lombarda. Due esempi su tutti: la questione PAC/PAI e il PSR. Sulla questione PAC/PAI, il programma informatico regionale SISCO (sistema delle conoscenze……) non dialoga con il sistema informatico nazionale creando ogni volta una enormità di dati errati. Altro tasto dolente è il PSR, dove i bandi sono stati scritti, per scelta dell’Amministrazione Regionale, senza prevedere un adeguato confronto con le Organizzazioni agricole. Una volta calati dall’alto, escono bandi che lasciano molti dubbi interpretativi, di conseguenza si presentano domande in tempi ristretti e con mille difficoltà di interpretazione. Tanto che, non avendo interlocuzione con la Regione e risposte celeri, molte domande vengono bocciate con argomentazioni alquanto bizzarre e, tra l’altro, con differenze marcate tra le varie provincie, che riflettono le diverse “sensibilità” dei funzionari addetti all’istruttoria. In un momento di estrema difficoltà del settore, la burocrazia in Regione Lombardia sta diventando una palla al piede all’efficienza lombarda. Gli enti pubblici regionali devono aiutare ed accompagnare le aziende agricole, non porsi come controparte. L’agricoltura lombarda non merita tutto questo.
RICHIESTE GASOLIO AGEVOLATO: SI TORNA AL PASSATO!!
Dal 1 luglio prossimo l’assegnazione del carburante seguirà una procedura nuova ……che in realtà è quella vecchia, di 15 anni fa…..! In pratica, viene prevista una fase di richiesta, gestita dai nostri Uffici e che rimane sostanzialmente invariata rispetto ad oggi, a cui seguirà una fase istruttoria che sarà gestita dagli uffici UTR-ex Provincia (quindi non più da noi!). L’attività in carico ai nostri uffici prevede quindi solamente la compilazione della domanda, che dovrà poi essere consegnata all’ufficio UTR di riferimento, che provvederà a istruire la domanda e a staccare il buono, che sarà consegnato direttamente negli uffici UTR. Le tempistiche di domanda (dalla consegna della domanda alla ri-consegna del buono carburante) varieranno da 10 a 20 giorni. La nostra Organizzazione ha fatto presente in Regione che questo rappresenta un clamoroso e controproducente “passo indietro” da parte dell’ente regionale, che annulla una procedura consolidata, che funzionava bene in termini di soddisfazione dell’utenza e velocità nell’evasione delle richieste di assegnazione. Da luglio, alla faccia della digitalizzazione, le domande di assegnazione torneranno praticamente in forma cartacea e con una procedura molto più farraginosa, che rallenterà di sicuro il processo di erogazione del gasolio alle aziende (almeno 10 giorni anziché gli attuali 10 minuti!). Il perché di questa scelta, non concordata con nessuna
L’Agricoltore-Notiziario Organizzazione Agricola, non è molto chiaro. C’è da sperare che il “Servizio UMA” non si trasformi in “Disservizio UMA”!
PAGAMENTI PAC 2015: NON PIU’ ENTRO IL 30/6, MA ENTRO IL 15/10…..
Il Commissario UE Phil Hogan ha annunciato l’intenzione di concedere una proroga agli Stati membri della scadenza entro cui saldare i pagamenti della PAC 2015; la dilazione è fissata dal 30 giugno al 15 ottobre. In pratica, gli Stati possono pagare anche DOPO il 30 giugno SENZA incorrere nelle previste penalità nel tasso di rimborso dalla UE agli Stati (in condizioni normali, infatti, per i pagamenti erogati dopo il 30 giugno lo Stato incorrerebbe in penalità crescenti, a seconda che i pagamenti siano effettuati in luglio oppure più avanti). L’iniziativa di Hogan risponde alle difficoltà che alcuni Stati membri (tra cui, come sappiamo, l’Italia….) stanno incontrando nel completare i pagamenti entro il 30 giugno. Confagricoltura, nel prendere atto del provvedimento, ha fatto però presente che questa possibilità dovrà essere utilizzata solo in casi eccezionali di effettive difficoltà amministrative e NON deve in alcun modo ricadere negativamente sugli agricoltori. “Gli aiuti agli agricoltori devono essere versati nei tempi più brevi possibili, per evitare gravi scompensi di liquidità alle nostre aziende agricole” ha sottolineato il Presidente Guidi.
CONTRIBUTI 2016 COLTIVATORI DIRETTI E IAP
L’INPS ha fornito le indicazioni utili per il calcolo dei contributi dovuti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali, relativi al corrente anno. In proposito, è quanto mai opportuno segnalare che, da quest'anno, l’Istituto Previdenziale non invierà più le lettere contenenti gli estremi per il pagamento mediante modello F24, in quanto gli stessi sono a disposizione nel "Cassetto Previdenziale" degli Autonomi Agricoli. Le scadenze per il pagamento delle quattro rate relative alla contribuzione 2016, sono le seguenti: prima rata: 18 luglio 2016 (in quanto il 16 e il 17 cadono, rispettivamente, di sabato e di domenica); seconda rata: 16 settembre 2016; terza rata: 16 novembre 2016; quarta rata: 16 gennaio 2017.
REFERENDUM COSTITUZIONALE: CONFAGRICOLTURA PER IL “SI”
“Da imprenditori, concreti come siamo, abbiamo esaminato con attenzione la riforma costituzionale approvata dal Parlamento partendo dallo stato attuale delle cose e valutando la prospettiva che ridisegna. Da anni chiediamo una semplificazione, un riavvicinamento del processo decisionale al territorio; tutti obiettivi che il nuovo assetto, previsto dalla legge di riforma costituzionale, si prefigge di raggiungere. Per questo, nell’interesse delle nostre imprese, abbiamo valutato positivamente la riforma costituzionale definita che certo non è perfetta, ma comunque migliorativa”. E’ questo il contenuto delle delibere approvate dal Comitato Direttivo e dalla Giunta di Confagricoltura che si sono espressi a favore della riforma costituzionale. Certo l’agricoltura resta di competenza delle Regioni, tuttavia il raccordo Stato-Regioni si modificherà e, con una più chiara redistribuzione delle competenze dell’uno e delle altre, si andranno ad eliminare molte delle sovrapposizioni e delle incertezze oggi esistenti. Il processo legislativo si rivela ogni giorno più lento dei cambiamenti dell’economia, e il rimedio adottato dei decreti legge è un surrogato che snatura la formazione delle norme, e lo abbiamo vissuto sulla pelle delle nostre imprese.
L’Agricoltore-Notiziario
SERVIZIO TENUTA REGISTRO RIFIUTI: AGGIORNAMENTI NORMATIVI
Si informa che, anche grazie al deciso intervento di Confagricoltura, l’adempimento del registro di carico e scarico e il MUD si considerano assolti mediante la conservazione presso la sede dell’impresa dei formulari di trasporto rifiuti in ordine cronologico. Già a partire da quest’anno le imprese agricole di cui all’articolo 2135 del codice civile, fermo restando la conservazione in ordine cronologico dei formulari di trasporto dei rifiuti, non sono soggette alla tenuta del registro di carico e scarico a far data dal 2 febbraio 2016 e alla comunicazione MUD. Come logica conseguenza, a far data dal 2 febbraio 2016, la nostra Organizzazione ha cessato il “Servizio tenuta registro rifiuti” e provvederà a riconsegnare alle aziende aderenti al servizio, i formulari di trasporto emessi successivamente a tale data. Dal punto di vista operativo le aziende agricole dovranno continuare a stoccare e smaltire almeno una volta l’anno i rifiuti prodotti nell’ambito della loro attività con i consueti metodi: o prima che la quantità superi i 30 metri cubi e comunque almeno una volta l’anno; o I rifiuti non pericolosi che si trovano nel deposito temporaneo devono essere smaltiti I rifiuti pericolosi che si trovano nel deposito temporaneo devono essere smaltiti prima che la quantità superi i 10 metri cubi e comunque almeno una volta l’anno. Si ricorda infine che l’omessa conservazione dei formulari è sanzionata pesantemente e che, in caso di mancata ricezione della quarta copia del formulario dalla ditta incaricata del ritiro nel termine previsto (3 mesi), il produttore dovrà darne comunicazione alla Provincia al fine dell’esclusione della responsabilità.
DOMANDE PSR PER “INVESTIMENTI”: L’ASSESSORE FAVA RISPONDE
In occasione dell’evento “Le Forme del Gusto” tenutosi di recente a Lodi, alcuni rappresentanti della nostra Organizzazione hanno incontrato l’Assessore Gianni Fava in merito alla tematica del Piano di Sviluppo Rurale lombardo e, in particolare, sull’andamento delle istruttorie della misura 4.1.01 “Investimenti”. L’Assessore ha prontamente ammesso la presenza di problemi nella fase di istruttoria, anche di tipo informatico, assicurando una tempestiva soluzione per la prossima apertura della misura. Tutto ciò ha comportato l’esclusione di un buon numero di domande nel primo bando. L’Assessore ha anche assicurato che verranno meglio specificati il tipo di investimenti ed i relativi documenti che gli agricoltori devono fornire perché su questi argomenti la confusione è stata totale, ribadendo, però, che la misura 4.1.01 vuole finanziare solo investimenti efficienti e innovativi. La speranza e l’augurio è di ottenere, col prossimo bando, un maggior numero di domande ammesse a finanziamento, anche cercando di adottare uniformità, tra le ex Province, nella valutazione delle istruttorie, adottando i medesimi criteri a livello regionale.
PROROGA ASSICURAZIONI
Il MIPAAF ha prorogato al 15 luglio 2016 il termine ultimo per la sottoscrizione delle polizze per le colture a ciclo primaverile, in analogia a quello fissato per le colture a ciclo estivo.
ETICHETTATURA DI ORIGINE PER I LATTIERO-CASEARI: OK COSI’
Agrinsieme ha valutato con favore il provvedimento approvato dal Governo ed inviato a Bruxelles nei giorni scorsi per l’etichettatura obbligatoria di origine per latte e prodotti lattiero caseari. Da sempre la nostra Organizzazione chiede che venga indicata al consumatore l’origine della materia prima; per il latte e, a dire il vero, anche per altri prodotti animali, le carni suine
L’Agricoltore-Notiziario trasformate in primis. Il nuovo provvedimento va in questo senso e dovrebbe essere esteso a tutti gli operatori ed a tutto il territorio dell’UE. Il provvedimento è, sicuramente, un primo passo verso una normativa che consideri di più le aspettative dei consumatori e migliori la trasparenza del mercato, a beneficio dei produttori agricoli e di tutti gli operatori. Ora Agrinsieme attende che il Governo si impegni sull’esecutivo comunitario per arrivare quanto prima ad una regolamentazione europea come già previsto, ad esempio, per la carne bovina e l’olio di oliva.
ORDINANZA CONTRO LA DIFFUSIONE DELLA PIANTA AMBROSIA
Considerato che la pianta “Ambrosia” in questi ultimi anni si è molto diffusa ed è divenuta causa di allergie asmatiche, numerosi Comuni, sollecitati da Regione Lombardia, hanno emanato un Ordinanza che prevede di effettuare gli sfalci prima della maturazione delle infiorescenze (abbozzi di infiorescenza 1-2 cm) e assolutamente prima dell’emissione di polline ovvero su piante alte mediamente 30 cm, con un’altezza di taglio più bassa possibile. Si raccomanda in particolare di eseguire gli sfalci nei seguenti periodi: • I sfalcio ultima settimana di luglio; • II sfalcio tra la fine della seconda decade e l’inizio della terza decade di agosto. L’Ordinanza concede, per il solo ambito agricolo, l’esecuzione di un solo intervento da effettuarsi nella prima metà di agosto, basandosi però su un’attenta osservazione delle condizioni in campo e intervenendo sempre prima della fioritura ed un ulteriore intervento, in caso di ravvisata necessità, in corrispondenza all’inizio di settembre se la stagione climatica dovesse favorire un eccessivo ricaccio con fioritura. Il proprietario dei terreni agricoli che non effettuerà i tagli previsti ed il terreno verrà trovato in condizioni di abbandono, con presenza di Ambrosia, sarà punibile con una sanzione amministrativa proporzionale all’estensione dell’area infestata: da € 50 a € 200 per un’area fino a 2000 mq; da € 200 a € 500 per un’area oltre i 2000 mq.
CONTROLLARE REGOLARMENTE LA PEC!
A partire dal 1° giugno le notifiche delle cartelle di pagamento emesse dalle società autorizzate alla riscossione dei tributi (fra le altre Equitalia) avverrà soltanto tramite PEC. Se l’indirizzo PEC risulta inesistente, disattivato o non funzionante, la notifica verrà depositata presso gli uffici della Camera di Commercio competente per territorio. Inoltre, un avviso sarà pubblicato sul sito web della stessa e il destinatario ne riceverà notizia tramite raccomandata A/R.
ISTAT: IN AGRICOLTURA CRESCONO PIL, LAVORO E SALARI, MA PREZZI IN CALO
Dall’ultimo Rapporto dell’Istat sull’andamento dell’economia agricola emerge, secondo Confagricoltura, “una fotografia del settore primario che ha raggiunto risultati importanti con l’aumento dell’occupazione e dei salari, con la crescita del PIL, ma con i prezzi all’origine che continuano a calare”. Dai dati Istat emerge che, a dispetto della crisi generalizzata, nel 2015 c’è stato un balzo positivo del valore aggiunto agricolo, che è cresciuto del 3,8% rispetto al 2014, quasi sei volte la crescita globale del PIL nazionale. Nota dolente i prezzi all’origine dei prodotti agricoli, che sono diminuiti dello 0,5% nel 2015 ed hanno continuato a diminuire, registrando -13,9% ad aprile 2016 su aprile 2015. Nei primi mesi del 2016 si è sicuramente acuita la dinamica della
L’Agricoltore-Notiziario deflazione ed i prezzi non erano così bassi dal 2010. Ad avviso della nostra Organizzazione “il settore agricolo continua a subire le dinamiche dei prezzi e mai a governarle”.
CONFAGRICOLTURA, A LUGLIO “ACADEMY” SUI TEMI DEL LAVORO
Confagricoltura ha annunciato che proprio il lavoro sarà il tema al centro della consueta annuale “Academy” della Confederazione, che si terrà a luglio; si esaminerà come il settore agricolo offra opportunità di lavoro e contribuisca alla lotta alla disoccupazione, ma necessiti di misure adeguate per la semplificazione burocratica e l’alleggerimento degli oneri sociali.
ACCORDO CONFAGRI/BANCO POPOLARE PER ANTICIPO PREMI PAC
Il Banco Popolare ha comunicato le principali condizioni applicabili dalla Banca alle operazioni di anticipazione dei contributi comunitari PAC 2016 concesse alle imprese agricole nostre associate. Si tratta di una proposta creditizia che rientra nell’ambito dell’accordo firmato il 1 dicembre 2015 da Confagricoltura con il Banco Popolare a corollario del “Progetto Credito – Agricheck” e che prevede: importo finanziabile: fino al 100% del contributo (titoli di base + greening in esenzione); durata del finanziamento in conto corrente: 13 mesi e comunque al massimo sino al 31 agosto 2017; spese di istruttoria: zero; tasso: legato al rating dell'impresa; canalizzazione del contributo obbligatoria sul conto acceso presso le filiali del Banco Popolare.
MILANO, REGOLARIZZAZIONE DI CONCESSIONE DI PICCOLA DERIVAZIONE
In occasione di un riordino amministrativo delle posizioni, la Città metropolitana di Milano sta procedendo a rilasciare a ciascun utente in possesso di un provvedimento provvisorio all'utilizzo delle acque a fini irrigui, un provvedimento di concessione a prelevare definitivo avente durata di 40 anni. Il rilascio della concessione definitiva prevede alcuni pagamenti una tantum a carico del soggetto richiedente che non erano stati sostenuti a suo tempo in quanto si trattava di un procedimento temporaneo. Ai soggetti interessati verrà recapitata una comunicazione nella quale sono indicati nel dettaglio gli adempimenti previsti per il rilascio del provvedimento di concessione. Si ricorda che qualora non si sia più interessati all'ottenimento della concessione è sufficiente inviare una comunicazione di rinuncia, che comporta però la perdita del diritto a derivare e dunque l'impossibilità di utilizzare l'acqua in maniera legittima.
RUSSIA: EMBARGO SOSPESO PER ALCUNI ALIMENTI
La Federazione Russa ha emanato un decreto che modifica il provvedimento elencante i prodotti alimentari di origine UE (e non solo) soggetti ad embargo istituito in seguito alla crisi ucraina e all’adozione di sanzioni, nei confronti della Federazione, da parte di diversi Paesi, tra cui quelli membri dell’UE. Il decreto provvede all’eliminazione del divieto di importare in Russia le seguenti materie prime alimentari dalla UE destinate alla produzione di alimenti per la prima infanzia: carne bovina congelata, carni e sottoprodotti freschi, refrigerati e congelati di pollo e altri volatili da allevamento, verdure congelate e verdure essiccate. E’ difficile stabilire le motivazioni che hanno portato la Russia a questo primo passo di apertura verso le esportazioni della UE, ma appare singolare la limitazione di questa apertura esclusivamente ai prodotti per l’infanzia. Quali che siano le ragioni, il provvedimento, fa comunque sperare per il futuro ad una ulteriore apertura di tale importante mercato per i prodotti agroalimentari della UE e, quindi, dell’Italia.
L’Agricoltore-Notiziario
FOTOVOLTAICO: SCADENZA PRESENTAZIONE DICHIARAZIONE DI CONSUMO
Si ricorda che i titolari di impianti fotovoltaici incentivati in Conto Energia di potenza nominale superiore a 20 kW (sono esclusi gli impianti del Quinto Conto Energia), sono tenuti all’invio della dichiarazione di consumo per l’energia elettrica prodotta nell’anno 2015 -trasmessa all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli attraverso il servizio telematico EDI– entro il 30 giugno 2016 (vedere News GSE del 29 aprile 2015 http://www.gse.it/it/salastampa/news/Pages/Conto-Energia-Invio-dichiarazione-di-consumo per-energia-elettrica-prodotta-nel-2014.aspx
). La dichiarazione di consumo deve essere trasmessa esclusivamente attraverso il portale FTV-SR in conformità a quanto indicato nel documento “Modalità operative per l’invio delle attestazioni di produzione” disponibile sul sito GSE nella sezione Conto Energia/Fotovoltaico. Si ricorda che, in caso di mancata comunicazione, il GSE può procedere alla sospensione dell’erogazione dell’incentivo.
FINANZIAMENTI PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA TERMICA
Dal 31 maggio è entrato in vigore il Decreto 16 febbraio 2016, denominato Conto Termico 2.0, che finanzia interventi realizzati dalla Pubblica amministrazione e da soggetti privati per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili (di piccola taglia) e di sistemi ad alta efficienza. L'incentivo, erogato dal GSE, vale esclusivamente nel caso di acquisto di apparecchi e componenti di nuova costruzione, correttamente dimensionati in funzione dei reali fabbisogni di energia termica. Dal 31 maggio è pertanto operativo anche il nuovo Portaltermico, l’applicativo informatico gestito dal GSE attraverso il quale i soggetti interessati a richiedere l’incentivo possono compilare e inviare la documentazione richiesta.
DICHIARAZIONE GIACENZE CEREALI E SOIA
Entro il 20 giugno prossimo, coloro che detengono in stoccaggio, alla data del 31 maggio, presso i propri magazzini, granella di frumento duro, frumento tenero, frumento segalato, mais, risone e soia devono presentare la Comunicazione delle giacenze di cereali e di soia da parte degli operatori della filiera. I soggetti con granella immagazzinata per il reimpiego aziendale sono esonerati dalla presentazione della comunicazione. La comunicazione va presentata utilizzando il sistema informatico SIAN del MIPAAF; in pratica, ogni operatore deve iscriversi al SIAN, poi registrarsi come utente e infine compilare la comunicazione on line. L’obiettivo della comunicazione è di fornire al MIPAAF dati statistici sulle scorte di cereali e soia. Peraltro, non essendo previste sanzioni per la mancata presentazione della Comunicazione, si può ritenere che tale adempimento sia, almeno per il momento, di carattere volontario e non obbligatorio per i nostri agricoltori.
AGGIORNATA LA CONVENZIONE CONFAGRI/FCA-FIAT
Nell’ambito della convenzione con FCA-FIAT (si veda “L’Agricoltore” n. 3/2016, pag. 10) che prevede condizioni d’acquisto favorevoli di autovetture e veicoli commerciali per le aziende nostre associate, informiamo che è stato aggiornato l’elenco dei veicoli con l’inserimento dei nuovi ultimi modelli: Giulia, Tipo HB e SW, Fullback, 124 Spider, 124 Spider Abarth. Coloro che fossero interessati possono rivolgersi ai nostri Uffici di Sede o di Zona.
L’Agricoltore-Notiziario
BOVINI DA CARNE, COME RIMEDIARE ALLA CRISI
Confagricoltura lancia l’allarme anche sul comparto dei bovini da carne. Siamo di fronte a una grave crisi di mercato, forse la peggiore degli ultimi anni, quasi ogni giorno si ha notizia di stalle che chiudono. Il calo dei consumi, il crollo delle esportazioni in Russia e lo stallo degli accordi per l’esportazione verso i Paesi Arabi (a causa dell’instabilità politica) sono i fattori che più segnano il mercato. Un’altra incognita è legata al negoziato per il trattato dei TTIP. A questo punto, a detta di Confagricoltura, diventa prioritario creare presso il MIPAAF un tavolo interprofessionale della filiera della carne bovina, ma occorre anche ripensare e realizzare una comunicazione istituzionale differente e imparare a trasferire messaggi e conoscenze in modo nuovo, attraverso internet e i social media. E’ necessaria inoltre una risposta rapida e costruttiva per incentivare la ricerca e l’innovazione e rendere il settore più competitivo verso il mercato estero.
COLLEGATO AMBIENTALE – 5. •RIFIUTI
Proseguiamo con l’illustrazione delle tematiche affrontate dal “Collegato Ambientale”, iniziata sul numero de “L’Agricoltore” n. 8, per affrontare le novità introdotte in tema di rifiuti. Incentivi per acquisto prodotti “riciclati”: introdotte misure per incentivare l'acquisto di prodotti derivanti da materiali "post consumo", dal recupero degli scarti e da materiali rivenienti dal disassemblaggio dei prodotti complessi. Esenzioni per chi previene la produzione di rifiuti: la possibilità per i Comuni di prevedere riduzioni tariffarie ed esenzioni della tassa sui rifiuti (TARI) in caso di effettuazione di attività di prevenzione nella produzione di rifiuti. Incentivi per compostaggio: incentivi per il compostaggio aerobico, sia individuale che di comunità (compostaggio effettuato collettivamente da più utenze della frazione organica), tramite l'applicazione di una riduzione della tassa sui rifiuti per le utenze domestiche e non domestiche (attività agricole e vivaistiche) che effettuano il compostaggio aerobico individuale, nonché attraverso la semplificazione per le autorizzazioni degli impianti dedicati al c.d. compostaggio di comunità di rifiuti biodegradabili derivanti da attività agricole e vivaistiche che hanno una capacità di trattamento non eccedente 80 tonnellate annue. Sistema del vuoto a rendere: introdotto in via sperimentale (per la durata di 12 mesi) e su base volontaria del singolo esercente, il sistema del vuoto a rendere su cauzione per gli imballaggi contenenti birra o acqua minerale serviti al pubblico da alberghi e residenze di villeggiatura, ristoranti, bar e altri punti di consumo. Agli esercizi commerciali verranno applicate riduzioni della TARI.
GLIFOSATE: COPA E COGECA INVIANO LETTERA A JUNCKER
In una lettera al Presidente della Commissione Europea Jean-Claude Juncker, il Copa e Cogeca che riuniscono oltre 23 milioni di produttori e 22mila cooperative in Europa, hanno chiesto il rinnovo dell’autorizzazione all’uso del glifosate, altrimenti si rischia di minare tutto il sistema di sicurezza alimentare nell’UE ed in particolare il ruolo dell’ESFA, l’Autorità Europea per la sicurezza alimentare. Nella lettera i Presidenti di Copa e Cogeca si dicono preoccupati per la sistematica interferenza della politica nel processo decisionale basato su pareri scientifici nell’UE. E’, invece, essenziale costruire la fiducia nel sistema di sicurezza alimentare attraverso il rafforzamento del ruolo dell’ESFA, che tutela i consumatori fornendo consulenza scientifica sui rischi lungo tutta la catena alimentare. Per agricoltori e cooperative inoltre, non autorizzare il glifosate può' avere un impatto negativo sul clima e sul territorio, in quanto il suo uso riduce sostanzialmente la necessità di lavorare la terra, con meno emissioni gas serra e una minore erosione del suolo. Il
L’Agricoltore-Notiziario ritiro della sostanza attiva creerebbe serie distorsioni di mercato mettendo in pericolo la competitività degli agricoltori europei, in quanto i produttori extra-UE potrebbero continuare a usarla.
PRELAZIONE IN CASO DI CESSIONE E ASSEGNAZIONE AGEVOLATA DI TERRENI AI SOCI
Quando si procede all'assegnazione o alla cessione agevolata ai soci di terreni agricoli, occorre prestare attenzione all'eventuale presenza di "diritti di prelazione". Si rende pertanto necessario capire come i due istituti dell'assegnazione e della cessione agevolata si interfaccino con quello della prelazione agraria di cui all'art. 8 della legge n. 590/1965, a favore degli affittuari coltivatori diretti, nonché, in mancanza dell'affittuario, all'art. 7 della legge n. 817/1971, a favore dei proprietari coltivatori diretti dei terreni confinanti. Nel caso della "cessione agevolata" del terreno agricolo al socio, ove sia presente l'affittuario o il confinante in possesso dei requisiti di legge
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"il diritto di prelazione appare praticamente ineludibile", trattandosi pur sempre di un "trasferimento a titolo oneroso". Diverso è, al contrario, il caso di "assegnazione agevolata" al socio del terreno agricolo. In tale fattispecie, infatti, pur in presenza di soggetti in possesso dei requisiti per esercitare il diritto di prelazione, "mancando il presupposto del trasferimento a titolo oneroso", in quanto si tratta di una operazione societaria di distribuzione del patrimonio netto e non di uno scambio a prestazioni corrispettive, "pare esclusa l'applicabilità della disciplina della prelazione agraria".
ATTIVITA’ SINDACALE
E’ convocata per il 15 giugno a Roma, presso la sede confederale, la Federazione Nazionale dell’Agricoltura Biologica; all’ordine del giorno, tra le altre cose, anche un aggiornamento sulla proposta della Commissione UE di un nuovo Regolamento sull’agricoltura biologica e un aggiornamento sul DM Sementi biologiche. Sempre in sede confederale a Roma, il 22 giugno si terrà la Federazione Nazionale Allevamenti Bovini, per esaminare le seguenti tematiche: proposte per affrontare lo stato di crisi del settore; revisione di medio periodo della PAC in relazione ai premi accoppiati; iniziative della Task Force di Confagricoltura sulla comunicazione in relazione agli allevamenti zootecnici ed ai prodotti di origine animale; aggiornamento sull’iniziativa di creare una Organizzazione Interprofessionale per il settore della carne bovina; aggiornamento sul modello IV informatizzato. Nello stesso giorno (22 giugno) a Bologna è convocata anche la Federazione Nazionale Allevamenti Avicoli e Allevamenti Minori; all’o.d.g.: situazione dei mercati; Assemblea UNAITALIA; crisi settore uova; sviluppo CUN Conigli.
DIGESTATO UTILIZZABILE IN AGRICOLTURA BIOLOGICA
La Regione Lombardia ha segnalato che il DIGESTATO DA BIOGAS può essere usato come fertilizzante per l’agricoltura biologica. Questo è il riferimento normativo che ne consente l’utilizzo: il Regolamento di esecuzione (UE) N. 354/2014, che ha introdotto modifiche al regolamento CE n. 889/2008 recante “Modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 834/2007 relativo alla produzione biologica”, dispone che: “le sostanze digestato da biogas…
omissis
…, sono conformi agli obiettivi e ai principi dell’agricoltura biologica, tali sostanze dovrebbero essere incluse nell’Allegato I del regolamento CE n. 889/2008 per essere impiegate a determinate condizioni”.
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MISSIONE IN MAROCCO E TUNISIA
Il Ministro Martina effettuerà una missione in Marocco e Tunisia dall’11 al 14 luglio prossimo; il programma dovrebbe prevedere anche una sessione di incontri
B to B
con alcune qualificate imprese ed associazioni locali interessate a sviluppare rapporti commerciali e di investimento nel comparto agricolo ed agroalimentare. In particolare saranno coinvolti il settore del florovivaismo e quello zootecnico. Le aziende interessate possono segnalarlo in negli Uffici della Sede.
ECONOMIA CIRCOLARE: CONFAGRI PARTECIPA ALLA CONSULTAZIONE PUBBLICA
Facendo seguito ai precedenti documenti sull’economia circolare, si ritiene utile informare sugli esiti della consultazione pubblica che La Commissione Territorio, ambiente, beni ambientali del Senato della Repubblica ha prodotto una consultazione pubblica sul pacchetto di proposte della Commissione UE in materia di economia circolare, a cui ha fornito il proprio contributo anche Confagricoltura. L’obiettivo della consultazione è stato quello di elaborare un contributo da trasmettere alla Commissione UE nel quadro del dialogo politico con i Parlamenti nazionali. Rispetto al Piano di azione sull’economia circolare nel suo complesso, sono state rilevate criticità rispetto ad alcuni obiettivi che richiederebbero maggiore attenzione quali: biomasse, materie plastiche, riciclaggio del rifiuto organico, simbiosi industriale, prevenzione dei rifiuti, riutilizzo delle acque reflue, spreco alimentare. Tra le misure proposte affinché le aziende modifichino le loro priorità di business nell'ottica dell'economia circolare le risposte evidenziano: la semplificazione delle procedure autorizzative; l'introduzione di premi o detrazioni fiscali per le aziende che puntano sul riutilizzo e sulle materie prime secondarie e per chi progetta prodotti più facili da riutilizzare; il rafforzamento dell'uso dei sottoprodotti; la semplificazione delle norme sui sottoprodotti; l'utilizzo delle biomasse e l'esclusione dei residui zootecnici e forestali dalla normativa sui rifiuti; la stabilità degli investimenti pubblici nell'efficienza energetica. Con riferimento agli Incentivi, le proposte che sono emerse riguardano anche le agevolazioni per i cicli produttivi virtuosi; incentivi per favorire i primi trattamenti di separazione degli scarti già nel luogo di produzione, politiche di sostegno per la produzione di energia da biomasse; riduzione tariffaria per chi produce meno rifiuti; defiscalizzazione per le imprese che innovano il ciclo produttivo per favorire la prevenzione e il recupero; adozione di misure a livello europeo, da trasporre negli Stati membri, per incentivare gli investimenti e l'innovazione.
CCIAA LODI: INCONTRI CON BUYERS INTERNAZIONALI
La Camera di Commercio di Lodi offre l’opportunità di incontrare qualificati buyer internazionali con incontri B2B tramite giornate evento che si realizzeranno in tutta Lombardia nel periodo compreso tra giugno e dicembre, finalizzate a creare nuove occasioni di sviluppo commerciale alle imprese di vari settori, tra cui anche quello agroalimentare. Per partecipare all’iniziativa, gratuita per le imprese lodigiane, è possibile inviare la propria candidatura completando il form on line accessibile al seguente indirizzo web: http://goo.gl/forms/1PuILbwKfS entro il 30 giugno 2016. Gli uffici camerali sono a disposizione ai seguenti recapiti: Tel. 0371 4505222 / 234 Mail: [email protected]
L’Agricoltore-Notiziario
EUROSTAT: CALA REDDITO AGRICOLO MEDIO UE (MA NON IN ITALIA)
Secondo le stime di Eurostat, l’Ufficio Statistico Europeo, il reddito agricolo reale degli agricoltori europei è calato nel 2015 mediamente del 4,3% rispetto al 2014. La performance è risultata però molto diversa Paese per Paese. I maggiori incrementi riguardano: Croazia (+21,5%), Lettonia (+14,3%), Grecia (+12,1%), Francia (+8,8%) e Italia (+8,7%), mentre i cali più marcati si sono registrati in Germania (-37,6%), Polonia (-23,8%), Lussemburgo (-20%), Danimarca (-19,7%), Regno Unito (-19,3%) e Romania (-19,2% ). Tra il 2010 e il 2015, le cifre di Eurostat mostrano che il reddito agricolo reale per lavoratore è calato nell’UE del 5,7%.
LODI, 14MA GIORNATA DELL’ECONOMIA
Anche la Camera di Commercio di Lodi ha organizzato un evento per la 14ma Giornata dell’Economia, fissata per oggi lunedì 13 giugno. Alle ore 16, presso la Sala Consiglio di Via Haussmann 11 a Lodi si terrà un convegno dedicato ai “Nuovi Scenari della Smart Economy”. In occasione della Giornata verrà presentato il “Rapporto Economia Lodigiana 2016”.
TECNICHE DI DISERBO PER MAIS E SOIA: GIORNATA DIMOSTRATIVA
Il 14 giugno si terrà una giornata dimostrativa sulle tecniche innovative di diserbo di mais e soia in due aziende del lodigiano. Il ritrovo è per le 9.30 presso l’Azienda Cerri in Località Melegnanello di Turano Lodigiano (LO). Verranno illustrate tecniche di controllo del Cyperus esculentus su mais e soia, soluzioni di diserbo senza uso di terbutilazina, scelte adeguate e corretto uso dell’attrezzatura irrorante; tutto corredato ovviamente da visite in campo. Con condizioni climatiche sfavorevoli l’incontro sarà rimandato al giorno 21 giugno.
CONFAGRI, CONVEGNO SUL BIOLOGICO
Il prossimo 15 giugno a Roma, presso la sede di Confagricoltura, si terrà il Convegno “Agricoltura biologica: le nuove sfide per un mercato che cresce”. Il convegno ha l’obiettivo di approfondire in particolare le tematiche relative allo sviluppo dei mercati ed i fabbisogni delle aziende agricole che già operano o che vorranno operare nei prossimi anni nel biologico. Al convegno parteciperanno importanti realtà commerciali, nonché le Istituzioni nazionali, regionali ed europee.
PARCO TICINO: SI DISCUTE DI BIODIVESITA’
Il Parco del Ticino organizza per il 18 giugno alle ore 9.30, presso il Centro Parco ex Dogana di via de Amicis a Lonate Pozzolo (VA), un seminario/incontro tecnico inerente interventi a favore della biodiversità in aree agricole del Parco Ticino. Nel corso della giornata verrà affrontato il tema della gestione e conservazione di agro-ecosistemi e di ambienti forestali a favore dell’avifauna di interesse conservazionistico nel Parco.
SEMINARIO IN GRANARIA MILANO
Il 21 giugno prossimo alle ore 11.30 si terrà presso l’Associazione Granaria di Milano (Viale Lazio 95 a Buccinasco) un incontro che prevede i seguenti interventi: “Il punto sul dollaro” di Gianluca Beccaria e “Il punto sui mercati” di Silvio Pellati; l’incontro sarà aperto dal Presidente della Granaria Gilberto Grossi.
L’Agricoltore-Notiziario
I GRAFICI SULL’ANDAMENTO DI MERCATO DEI PRODOTTI AGRICOLI La pubblicazione dei grafici è sospesa per questo numero de “L’Agricoltore” Riprenderà regolarmente dal prossimo numero
L’Agricoltore-Notiziario
15/06(*):
presentazione Domanda Pac 2016
15/06(*):
presentazione Domanda PSR 2016
SCADENZIARIO
16/06 (*):
Versamento IVA del mese precedente per i contribuenti con liquidazione mensile
16/06 (*):
Versamento delle ritenute alla fonte sui redditi da lavoro dipendente e autonomo corrisposti nel mese precedente
16/06(*):
Versamento annuale 2015 Camera di Commercio
16/06(*):
Rata quarto trimestre 2014 contributi INPS operai agricoli
16/06(*):
Versamento IVIE (Imposta sul Valore degli Immobili all’Estero) e versamento IVAFE (imposta sui capitali e strumenti finanziari detenuti all’estero)
16/06(*):
Versamento delle imposte IRPEF, IRAP e IRES risultanti dalla dichiarazione dei redditi per l’anno 2015
16/06(*):
Versamento rata di acconto IMU e TASI
15/06(*):
presentazione Domande PRRV 2016 / 2017
25/06 (*):
Presentazione via telematica degli elenchi riepilogativi (INTRASTAT) per i soggetti mensili relativo al mese Precedente
30/06(*):
Dichiarazione IMU e TASI 2015 relativa a variazioni immobiliari intervenute nel corso dell’anno 2015
30/06 (*):
Rivalutazione terreni e quote di partecipazione societarie: perizia asseverata e versamento imposte di rivalutazione
16/07*):
versamento IVA del mese precedente per i contribuenti con liquidazione mensile
16/07*):
versamento delle ritenute alla fonte sui redditi da lavoro dipendente e autonomo corrisposti nel mese Precedente
16/07*):
versamento IVIE (nuova Imposta sul Valore degli Immobili all’Estero) e versamento IVAFE (nuova imposta sui capitali e strumenti finanziari detenuti all’estero) con maggiorazione dello 0,4%
16/07(*):
Versamento delle imposte IRPEF, IRAP e IRES risultanti dalla dichiarazione dei redditi per l’anno 2015 con maggiorazione dello 0,4%
16/07(*):
prima rata 2015 contributi INPS Coltivatori diretti e IAP (imprenditori agricoli professionali)
25/07 (*):
Presentazione via telematica degli elenchi riepilogativi (INTRASTAT) per i soggetti mensili relativo al mese precedente
25/07 (*):
Presentazione via telematica degli elenchi riepilogativi (INTRASTAT) per i soggetti trimestrali relativo al II° trimestre 2016
16/08*):
versamento IVA del mese precedente per i contribuenti con liquidazione mensile
16/08*):
versamento delle ritenute alla fonte sui redditi da lavoro dipendente e autonomo corrisposti nel mese precedente
16/08(*):
versamento IVA relativo al II° trimestre 2016 per i contribuenti con liquidazione trimestrale
25/08 (*):
Presentazione via telematica degli elenchi riepilogativi (INTRASTAT) per i soggetti mensili relativo al mese precedente
(*) se il giorno cade di Sabato, di Domenica o in un giorno festivo il termine viene spostato al primo giorno successivo non festivo
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