12 giugno 2016: una giornata unica, inDimenticabile
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Transcript 12 giugno 2016: una giornata unica, inDimenticabile
IL DIARIO
anno XIV n. 19 - edizione speciale di martedì 14 giugno 2016
di CASTROVILLARI e del POLLINO
12 giugno 2016: una giornata unica, inDimenticabile
Consiglio Comunale
Si dimette
l’assessore Leonetti
Comunali di Bologna:
eletta la giovane
castrovillarese
Luisa Guidone
Dalla D alla D: 2006-2016 dieci anni sempre all’ultimo minuto
IL DIARIO anno XIV n. 19 PAG. 2
2005/2006
La nostra storia ha inizio allo stadio “Romeo
Menti” di Castellammare di Stabia, siamo ai
primi di giugno del 2006, si gioca la partita di
andata della finalissima play off tra Castrovillari
e Gragnano. Diego Armando Maradona è ospitato nello stesso hotel di San Antonio Abate,“La
Sonrisa”,che accoglie i rossoneri. Il magazziniere
Leonardo ed il mitico Mimmo Vacca, in un momento storico in cui ancora non avevano inventato i selfie, riescono comunque ad immortalarsi
con il campione argentino. Dopo appena trenta
minuti dal fischio di inizio arriva l’1 a 0 del Gragnano per una disattenzione difensiva nel corso
di una punizione. Dopo nemmeno dieci minuti
arriva il raddoppio con un colpo di testa di De
Martino che si insacca in rete complice un impreciso intervento del portiere Maritato. A fine
tempo (43’) arriva però il 2 a 1 con Micieli (migliore in campo) che di testa insacca.Nella ripresa,dopo un inizio in sofferenza, il Castrovillari
riprende a macinare gioco, sfiorando il pari in almeno tre occasioni: prima un salvataggio sulla
linea su un errore del portiere,poi una conclusione dal limite di Tortora, e soprattutto su uno
splendido tiro sempre di Tortora che il portiere
miracolosamente toglie dal sette. Dopo una
espulsione per parte (Guido e Coppola) arriva al
90’ la doccia fredda. Un giocatore del Gragnano
supera di finta Criaco al limite dell’area,il giocatore rossonero scivola e colpisce il giocatore gragnanese. Sembra fuori dall’area, non per
l’arbitro che fischia il penalty, battuto da Bottone, che consentirà al Gragnano di vincere la
gara di andata per 3 a 1.Appuntamento ora per
il ritorno domenica 11 giugno al “Mimmo
Rende” dove il Castrovillari sarà chiamato a vincere per 2 a 0 per conquistare la serie D. Per motivi di ordine pubblico però la gara di ritorno, tra
il disappunto e il malumore dei tifosi castrovillaresi, si gioca a Rende. Sono le 19 e 17 dell’11
giugno quando cala un silenzio assordante sul
“Marco Lorenzon” di Rende. Pino Tortora si accinge a battere il rigore decisivo. Quello che vale
una stagione. Quello che può segnare il riscatto per un’ intera città che ha seguito in massa la
squadra rossonera fino a Rende. Lui si gira verso
i tifosi,posiziona il pallone. Il suo tiro spiazza
Uliano. Il Castrovillari è in serie D e corona un
sogno che solo due anni prima sembrava utopia. Ma, veniamo alla cronaca dell’incontro.
Pronti, via e Andreoli,uno dei migliori,prende
per mano la squadra. Il suo tiro non viene agganciato da Micieli per un soffio.Il Gragnano risponde al ‘4 pt.Il capitano Chiagano, di testa,
sugli sviluppi di un corner, prende la parte alta
della traversa. Sarà l’unico sussulto napoletano.
Due minuti ancora e il Castrovillari passa in vantaggio. Criaco batte un corner dalla destra a
rientrare e Scafaro anticipa tutti con il destro insaccando alle spalle di Uliano.Il Gragnano accusa il colpo, il Castro preme. e al ’36.Tramonte
si invola sul fondo e mette al centro. Micieli si
lancia di testa e sigla il due a zero. Il Castro è virtualmente in D. Ma la squadra di Franco Viola
non si accontenta: vuole il goal della tranquillità.Criaco batte un corner dalla sinistra, stacco
imperioso di Favasuli che batte per la terza volta
il portiere ospite.Tre a zero e riposo. Inizia la ripresa,il Castrovillari accusa un po’ di stanchezza.
Il primo tempo è stato superlativo. Al ’55 Bottone, lanciato in area, entra in contatto con Scafaro che sembra anticiparlo. Bottone cade.
L’arbitro concede il calcio di rigore.Lo stesso attaccante si porta dagli undici metri dopo le proteste dei castrovillaresi e spiazza Maritato Un
minuto dopo è Del Gaudio con un tiro potente
a mettere fuori di poco. Ci provano ancora Tramonte, Criaco su punizione e Cambria ma non
sono fortunati. Dopo 4 minuti di recupero l’arbitro fischia. Stesso risultato dell’andata ma questa volta per i rossoneri. Si deve andare ai
supplementari dove il castro mette il cuore ma
non riesce a sfondare. Un’intera stagione si
gioca ai rigori. Inizia male il castro con Micieli,ma
poi ci pensano gli errori degli ospiti,palo e traversa per uno di loro e un miracolo di super Maritato. Poi arriva il momento di “zio” Pino. Ed è
serie D. Una sfida che venne lanciata dal “testardo” presidente Antonio Ioele nella sala consiliare castrovillarese nel novembre 2003.
“Quando ho preso in mano il Castrovillari mi
hanno lanciato una sfida.Io l’ho accettata e ho
preso un impegno che era quello di vincere e riportare in Castrovillari in serie D. Ora che la mia
promessa è mantenuta intendo proseguirla insieme alla mia encomiabile dirigenza e allo stra-
tega del calcio,il signor Franco Viola”. II presidente del Castrovillari Ioele conferma quindi il suo
legame al tecnico di Taurianova,eroe rossonero
e simbolo di questo Castrovillari Calcio fatto di
gente che non vuole mai mollare e che oggi si
prende i doverosi omaggi di una intera cittadina.
2006/2007
Un campionato di vertice, quello del ritorno in
serie D per il Castrovillari Calcio. A due giornate
dalla fine il traguardo dei play off, è ancora raggiungibile. Un punto di distacco dalla zona miracolo per la compagine del Pollino dopo il
risultato maturato contro la Paolana, battuta per
2 a 0 grazie alla doppietta di un ritrovato Saffioti.
Ora ci sono altre due gare in programma , Giarre
fuori e Paternò in casa. Una pesante sconfitta
subita contro il Giarre chiude però ogni speranza di entrare nella griglia di partenza dei play
off per i ragazzi di Viola che ora per coronare
questo sogno dovrebbero non solo vincere la
prossima gara ma aspettare dagli altri campi risultati molto positivi.Tutto molto difficile purtroppo.A novanta minuti dal termine del torneo
infatti solo una combinazione di risultati porterebbe i rossoneri a non salutare definitivamente
domenica i propri tifosi.Si dovrebbe infatti assistere alla sconfitta casalinga del Savoia, alla
mancata vittoria del Ragusa e ai tre punti conquistati dai rossoneri. Tre risultati utili per il Castrovillari che andrebbe così a giocarsi questa
seconda parte di torneo. Proprio contro il
Giarre probabilmente i rossoneri si sono già giocati una gran fetta di play off al termine di una
gara che li ha visti uscire dal campo incredibilmente battuti per 4 a 1. Ma il miracolo non accade e, seppur battuto il Paternò 2 a 1, è
soltanto sesto posto per il Castrovillari che
chiude il campionato a 50 punti
2007/2008
Impresa o miracolo! Chiamatela pure come volete, ma ciò che più importa è che il Castrovillari
risorge dalle ceneri e rimane aggrappato alla
serie D. Ci riesce grazie ad una grande gara disputata allo stadio “Pinto” di Caserta dove, contro ogni pronostico, batte i padroni di casa
spedendoli per direttissima in Eccellenza. Una
pagina di storia indelebile scritta da tutti i giocatori rossoneri autori di una grande gara. Su
tutti,il cuore e la grinta di Davide Ferrari, autore
di una rete tanto bella quanto importante. Una
giornata indimenticabile, iniziata alle 11.30, con
la partenza dei tifosi rossoneri con due autobus
e numerose autovetture dirette a Caserta e terminata con l’arrivo della squadra, in tarda serata,
accolta tra gli applausi e fuochi d’artificio nel
piazzale del “Mimmo Rende”. Il Castrovillari rimane in serie D e con la squadra un’intera città
che per tutto il pomeriggio ha atteso notizie
confortanti dallo stadio “Pinto”. Tutti ad attendere buone notizie da Caserta attraverso Cometa Radio e Radio Venere, in collegamento con
il terreno di gioco campano. Dopo la sofferenza,
la grande festa iniziata sull’autostrada Salerno
Reggio Calabria e terminata nelle vie cittadine.
Prima di tutto ciò, l’incontro tra il presidente
Carlo Astorino e i suoi tifosi a Sala Consilina, in
un autogrill, diventato in pochi attimi, epicentro della grande festa rossonera. Applausi per
tutti gli “eroi” di Caserta che hanno scritto una
pagina di storia importante per il futuro di questa società. Il Castrovillari calcio,è ancora vivo e
rimane nel calcio che conta.
2008/2009
Miracolo Castrovillari”! E’ stata così definita l’impresa che la compagine del Pollino ha compiuto
anche quest’anno tenendosi stretta la serie D.
Ore 18:01 allo stadio “Domenico Conte” di Pozzuoli sventolano solo alcune bandiere, e sono
tutte “rossonere”. La Puteolana è retrocessa, la
squadra di Viola completa l’impresa iniziata la
settimana prima tra le mura amiche. Come
Rende e Caserta, solo per citare cronologicamente le ultime sfide appassionanti che valevano una serie D, senza dimenticare gli spareggi
contro Battipaglia e Delianuova. Nei momenti
fondamentali i lupi del Pollino non perdono un
colpo. Ma quanta sofferenza domenica in Campania al termine di 90 minuti in cui, alla grande
gioia della rete di Ferrari si è sovrapposta la
paura dei minuti finali. Eppure alla vigilia tutto
sembrava complicato e preoccupante con lo
spettro della retrocessione a due passi. Poi 180
minuti di grande passione dove oltre alle
gambe è stato il cuore ha fare la sua parte. Complimenti a tutti! E’ doveroso farli ora. Agli atleti
per come hanno interpretato questa doppia
sfida ed al loro condottiero Franco Viola che li
ha guidati. Ai tifosi che hanno sostenuto dal
primo all’ultimo istante la propria squadra festeggiando con essa la vittoria prima nell’autogrill di Sala Consilina e subito dopo dinanzi la
sede sociale rossonera. Dulcis in fundo un
plauso alla società la quale, dopo aver attraversato un difficile momento caratterizzato da malumori e critiche per la preoccupante situazione
economica ha risposto con i fatti a chi probabilmente pensava al peggio e non credeva in essa.
Ed invece salvezza conquistata e debitorie praticamente azzerate. Certo c’è voluto del tempo
per raddrizzare i conti e tanta sofferenza fino all’ultimo secondo per rimanere in serie D, ma alla
fine il risultato ha premiato chi con le proprie
energie ha provato ancora una volta a fare calcio
in città. Il Castrovillari è in serie D, ma non c’è
tempo per ora di elogiare Ferrari per la rete di
Pozzuoli, o Spingola per un paio di interventi
prodigiosi, neanche osannare il grande capitano
Andreoli alla sua ultima uscita in rossonero. Bisogna subito pensare al futuro e prendere atto
di quanto accaduto subito dopo la salvezza.
Dopo aver conquistato la salvezza, però, il presidente Domenico Mazzei ed i suoi più stretti
dirigenti-amici lasciano questa avventura come
conferma lo stesso presidente rossonero.
«Quanto vissuto a Pozzuoli è stato veramente
emozionante. Un grazie ai tifosi, alla squadra, al
tecnico e agli amici che mi sono stati vicini. Ora
però è arrivato il momento di lasciare spazio. Chi
vuole il Castrovillari si faccia pure avanti» afferma Mazzei che continua: «Chiunque rileverà
il Castrovillari troverà una società senza alcun
debito della stagione da me presieduta. Se ci
sono altri imprenditori, si facciano avanti» conclude Mazzei.
2009/2010
Ancor una volta per Il Castrovillari calcio, il traguardo finale da raggiungere è la salvezza. Mancano poche giornate alla fine del torneo, eppure
i rossoneri non si sentono ancora tagliati fuori
dall’opportunità di giocarsi i play outs per rimanere in serie D. Lo dice a chiare lettere il dirigente Franco Cappuccio, vicino alla squadra
che, descrive il discreto clima creatosi all’interno
di uno spogliatoio che non può più fallire, pena
la retrocessione in Eccellenza che tutti, ormai,
sino a qualche settimana prima davano per
certa. anche se la situazione è molto difficile, i
rossoneri devono puntare a fare sei punti su sei
battendo anche la quintultima Palazzolo all’ultima giornata e, cercando di accorciare sulla sestultima Messina. Le speranze di agguantare la
possibilità di giocarsela fino alla fine non sono
finite, anzi: “Qualche speranza ancora c’è. Noi –
aggiunge Cappuccio - ci giochiamo tutto a Palazzolo. Il Messina domenica avrà la Vigor di Lamezia e l’ultima gior- nata riceverà una squadra,
che sulla carta, dovrebbe essere più forte: il
Sapri. In tutto questo dovremo tenere sotto controllo anche il Palazzolo. Domenica prossima al
novanta per cento la situazione potrebbe già essere delineata”. Il Castro villari domenica riceverà
l’Adrano. E occorrerà vincere anche senza Vezzoli, squalificato dal giudice sportivo. Ma il miracolo quest’anno non accade e quella che alla
vigilia doveva essere una stagione che avrebbe
dovuto portare ad una tranquilla salvezza si è
invece trasformata in un’annata che ha consegnato alla storia della società rossonera una ingloriosa e mortificante retrocessione. Si
retrocede in modo non del tutto onorevole e
“marchiando”, con questo risultato, il buon
nome di una città e di un sodalizio sportivo che
ha fatto tanto per riemergere dal profondo dilettantismo della regione Calabria e che ora, invece, ci ritorna di corsa e senza nessuna attenuante. In molti parlano di probabili ripescaggi
e altre cose del genere. Per ora la realtà è il verdetto che è uscito fuori dal campo e che ha sonoramente bocciato il Castrovillari calcio e
coloro i quali hanno puntato su questo progetto. Perché quando si perde, anzi quando si
va alla deriva, quasi sempre la colpa non è solo
di una componente. Una squadra costruita
male, che nel corso dell’anno ha avuto stravolgimenti e cambiamenti vari. Troppi giocatori
sono passati in casa rossonera, dall’inizio del ritiro ad oggi: pochissimi i sopravvissuti. Senza
parlare dei quadri tecnici. Germano,Viola, Giovinazzo e Galluzzo si sono alternati in panchina,
così come sono arrivati e poi andati via per propria volontà o per decisioni della società, preparatori atletici, fisioterapisti, direttori generali
e sportivi e preparatori dei portieri. In definitiva,
un via vai continuo dettato da una gestione approssimativa che ha prodotto solo confusione,
malessere e una retrocessione meritata in un
campionato obiettivamente mediocre e che
forse in un determinato momento avrebbe
avuto bisogno di qualcuno che potesse mettere
ordine all’interno della società spesso caratterizzata da scelte sbagliate e forse troppo avventate come è successo a dicembre con gli
svincolati vari. Purtroppo i problemi non terminano con la retrocessione, ma finiscono, inevitabilmente, per porre degli inquietanti
interrogativi su chi e come vorrà rilevare il Castrovillari. Una società che deve essere probabilmente azzerata e ricostruita e che dovrà
iniziare ad affrontare subito la situazione debitoria in essere che rischia di mettere in serio
dubbio, ancora prima d’iniziare la nuova avventura del Castro edizione 2010-2011.
2010/2011
Castrovillari ancora una volta alle prese con
campionato di categoria inferiore e, nonostante
tutto di retroguardia. Alla fine è comunque
salvo. La formazione di Carlo Cimicata esce vittoriosa per 2 a 1 dal campo di Gioia Tauro e si
salva direttamente senza passare dalla lotteria
dei playouts. Una vittoria importante che permette ai rossoneri di chiudere positivamente la
stagione. La giornata si tinge poi di rossonero
con l’Acri dell’indimenticabile capitano di mille
battaglie Angelo Andreoli che festeggia la promozione in serie D. Ai play outs vanno Bocale e
Bovalinese. Retrocesse direttamente in promozione Real Sersale e Cutro.. Il 18 Agosto 2010
(per fortuna) un gruppo di giovani imprenditori
castrovillaresi decise di prendere in mano le
sorti di una squadra appena retrocessa e che
nessuno voleva. A loro un plauso particolare per
il coraggio e la volontà dimostrata. Ma ora è
tempo di bilanci, ringraziamenti e sfoghi. A fare
tutto ciò è Alessandro Di Dieco, presidente del
Castrovillari calcio. “Come giovane imprenditore
ho sentito il dovere di dare una mano a questa
realtà sportiva sostenendo la squadra della nostra città. Purtroppo, e con rammarico, oggi
posso affermare che ad eccezione di alcuni
sponsor e del gruppo dirigenziale che mi ha
supportato ho notato una preoccupante indifferenza dei commercianti e degli imprenditori
cittadini. Basti pensare che abbiamo venduto
solo circa 300 abbonamenti, ciò mi fa pensare
che questa città manchi veramente di entusiasmo”afferma Di Dieco.
2011/2012
Ancora una volta bisogna aspettare l’ultima
giornata per conoscere il verdetto del Castrovillari. In quattro giorni si è passati dall’euforia della
vittoria contro il Soverato all’amarezza della
sconfitta interna contro il Rende. Ora, di domenica pomeriggio, contro la Nuova Gioiese, così
come è successo l’anno precedente, i lupi del
Pollino si giocheranno tutto. Peccato perché il
Ca- strovillari si è fermato, o quanto meno ha rallentato la sua corsa, dopo cinque giornate di imbattibilità sul più bello cedendo al Rende di
Sandro Cipparrone. Ancora tutto è possibile
però. Il Castrovillari è ancora salvo, ma è anche
vero che adesso bisogna fare i conti oltre che
con i propri risultati anche con quello che faranno le avversarie dirette. Castrovillari, Palmese
e San Marco. Una sfida a tre rimandata all’ultima
giornata per un verdetto definitivo tra classifica,
distacchi e scontri diretti. Attualmente la formazione di Pugliese ha 1 punto di vantaggio sulla
Palmese e 10 sul San Marco. In termini pratici significa quintultimo posto in classifica a + 10 dal
San Marco e salvezza diretta senza passare dai
play out. Purtroppo, però, il campionato deve
ancora registrare l’ultima giornata. Il Castrovillari andrà a giocare a Gioia Tauro, il San Marco
proprio a Rende e la Palmese a Isola Capo Rizzuto. Tutto può ancora accadere. Se il Castrovillari dovesse vincere a Gioia ogni calcolo sarebbe
inutile, in caso di pareggio o sconfitta bisognerà
aspettare i risultati di Palmese e San Marco per
conoscere le sorti dei lupi del Pollino. Il Castrovillari è in vantaggio negli scontri diretti con la
Palmese, per cui in caso di arrivo in classifica appaiati sarebbe salvo, fermo restando il distacco
con il San Marco. Onde evitare qualsiasi tipo di
calcoli bisogna pensare solo a vincere a Gioia e
brindare alla salvezza e così come nello scorso
torneo, anche in questa stagione la salvezza dei
lupi del Pollino è passata dallo “Stanganelli” di
Gioia Tauro. La formazione di Carmine Pugliese
doveva riscattare la sconfitta interna con il
Rende ma, soprattutto, provare a vincere la gara
IL DIARIO anno XIV n.19 PAG. 3
per chiudere definitivamente il discorso salvezza senza passare dai play out. Così è stato.
Alla fine, a fare la differenza, sono state le motivazioni della squadra rossonera che ha fortemente voluto conquistare la permanenza in
Eccellenza. La vittoria di Gioia Tauro, conferma
quanto di buono fatto in questo finale di stagione. Un girone di ritorno in cui il Castrovillari
ha costruito la propria salvezza grazie a sette vittorie e 24 punti conquistati sui 35 totali. Quintultimo posto in classifica, con un distacco dal
San Marco, penultimo, di + 13 che, regolamento
alla mano, significa salvezza diretta senza passare dai play out. L’eroe della domenica, è stato,
certamente, Riccardo. L’attaccante napoletano,
ha realizzato entrambe le reti che hanno permesso al Castrovillari di vincere 2 a 1 contro la
Nuova Gioiese e festeggiare, per il secondo
anno consecutivo, la salvezza senza passare dai
play out. Soddisfazione da parte di tutta la dirigenza ed in particolare del presidente Nicola
Mazzuca, del direttore Generale, Gaetano Martuccci e del Ds, Franco Cappuccio, che hanno seguito con trepidazione a bordo campo la gara
di Gioia Tauro. Una salvezza che porta la firma di
Carmine Pugliese. L’allenatore castrovillarese,
dopo qualche problema che lo aveva portato a
pensare di voler lasciare il suo incarico, ha poi ripreso il suo posto e dato la spinta decisiva a
questa squadra che, con il tempo, ha cambiato
registro ed iniziato a risalire la classifica. Quello
che qualche mese fa sembrava essere un obiettivo molto difficile da raggiungere, si è invece
concretizzato. Ora però, archiviato l’ennesimo
campionato terminato tra mille sofferenze e una
salvezza conquistata nel finale, bisogna pensare
al futuro. Ma che futuro hanno questa società e
questa squadra?
2012/2013
E il futuro del Castrovillari come al solito si scrive
all’ultima giornata di campionato, nel bene e nel
male. La vittoria contro il Brancaleone, a due
giornate dalla fine, non ha garantito la permanenza nel campionato di “Eccellenza”. Bisogna
aspettare gli ultimi 90 minuti, così come è accaduto negli ultimi anni, per vedere se il Castrovillari si salverà direttamente oppure dovrà disputare i play out. Ancora nulla è definito. Tutto può
ancora succedere. Tre le sfide fondamentali. Il
Castrovillari, che ha un +1 sul S.Lucido e un +9
dalla Silana andrà a giocare contro il forte Guardavalle, i tirrenici di mister Carnevale ospiteranno un Bocale ormai salvo e la Silana di mister
Franco sfiderà in casa un Sersale che non può
permettersi il lusso di perdere questa gara che
vale la salvezza. In caso contrario bisognerà prestare attenzione ai risultati di Castrovillari e S.Lucido che potrebbero penalizzare proprio
quest’ultimi. In caso di vittoria del Sersale invece
il Castrovillari potrebbe iniziare a contare i punti
di distacco dalla Silana senza dover aspettare il
risultato di S.Lucido. In definitiva ancora tutto è
possibile per evitare i play out. Addirittura potrebbe esserci anche la possibilità, difficile ma
non impossibile, che questi non vengano proprio disputati. Dipenderà tutto da quello che accadrà Domenica. Mister Nocera però preferisce
non fare troppi calcoli e pensare a concentrarsi
su una sfida decisiva e difficile. Il Guardavalle
pronto a disputare i play off si è dimostrato essere ottima formazione come dimostra il suo
terzo posto in classifica. “Domenica ci giochiamo la salvezza. Dobbiamo prepararci bene
contro un avversario molto forte che v affrontato nel migliore dei modi”ha affermato Nocera
ed è così: la vittoria contro il Guardavalle (2- 1)
toglie ogni incubo relativo ai play out e re- gala
al Castrovillari di mister Nocera e del presidente
Di Dieco un nono posto che a fine gi rone di andata sembrava difficile da conquistare. 10 le vittorie conquistate in campionato, 6 quelle
conquistate nel girone di ritorno, 17 i punti conquistati nel girone di andata, 21 nel ritorno. 31 le
reti realizzate in campionato con Rizzo (9) La
Canna (7) e Corigliano (5) migliori marcatori. Ma
è di Valentino Cavatorti la rete che vale i tre
punti contro il Guardavalle e l’intera stagione.
Ora arriva il meritato riposo per i ra- gazzi di Mister Graziano Nocera. Domenica sera tutta la società con in testa il presidente Di Dieco e il
Direttore Generale Cristiano Esposito ha voluto
festeggiare i ragazzi al ritorno a Castrovillari
dalla trasferta di Guardavalle. Tutti con in mano
un calice a brindare a questa salvezza.
2013/2014
Sembra un film già visto quello vissuto dal Castrovillari calcio in questi giorni. Un film dalla
trama interessante e ricca di particolari spunti
dove i protagonisti incantano il pubblico accorso a guardarli. Manca solo il gran finale per
rendere questa “pellicola” tratta da una storia
vera. La vittoria dei playoff regionali ha fatto
riaccendere in città quella voglia di calcio che
sembrava essersi smarrita. Contro il Gallico Catona è arrivata “una vera e propria impresa”.
Come è stata definita dal tecnico del Castrovillari Gigi De Rosa. Lui è lo stratega, il mentore, la
guida di una squadra che è diventata con il
tempo gruppo e ha regalato il primo traguardo
al presidente Alessandro Di Dieco. Contro il Gallico –Catona non è stata una pas- seggiata. Bisognava aspettarselo. Squadra incerottata e
pronta al sacri ficio. Ospiti che invece si sono
giocati tutto. Il 2 a 1 finale premia la determi nazione di una squadra che vuole regalare e regalarsi qualcosa di importante. Ora è forse arrivato
il momento. La rete di Cosimo Sarli, ha spianato
la strada verso questa prima fase dei playoff nazionali (la vincente di questa sfida incontrerà la
vincente di Quarto- Andria) mentre quella di
Massimiliano Lombardi ha legittimato una vittoria voluta. In mezzo la rete del pareggio ospite
arrivata a pochi secondi dalla fine della gara. Poteva essere il colpo del ko. Ed invece il Castrovillari non ha avuto il tracollo psicologico, pur
avendo ancora il vantaggio di passare il turno
anche con il pareggio, ma nel momento più difficile è uscito fuori. Ci ha pensato un inarrestabile Ganjé a lanciare in orbita il baby Lombardi
che ha segnato una rete diventata da subito storia del calcio castrovillarese. Ma an- diamo a conoscere i nostri prossimi avversari e il suo
giovane ed emer- gente tecnico. “Giocheremo
una partita che per noi vale la storia”. Le parole
del giovane tecnico del Parmonval Corrado Mutolo sintetizzano quello che sta vivendo in queste ore il prossimo avversario del Castrovillari. Il
Parmonval, è, infatti, la vera rivelazione di questa
fase dei playoff. Difatti, pur partendo da una posizione più svantaggiosa in griglia è riuscita a regolare Alcamo e Marsala. Il Castrovillari è
avvertito. L’anticipo della gara di Castro-villari
al 24 Maggio per dare la possibilità di votare agli
ospiti e la location del ritorno potrebbe essere
lo stadio Renzo Barbera. Problemi per i lupi del
Pollino solo dal punto di vista di organico. De
Rosa avrà di nuovo Okoroji ma dovrà fare a
meno dello squalificato La Canna e degli infortunati Galetti e Barillaro. Solo uno 0 a 0 casalingo, però, che lascia un pizzico di delusione ai
tanti accorsi al “Mimmo Rende” a sostenere la
squadra. Ora ci si aspetta una prova maiuscola
per regalarsi la finale con l’Andria Si giocheranno tutto in 90 minuti. E’ quello che accadrà
a Mondello dove il Castrovillari è chiamato alla
“prova del 9”. Nonostante il risultato poco incoraggiante dell’andata De Rosa si dice “molto
soddisfatto” della prestazione dei suoi ragazzi
che tra mille difficoltà muscolari e atletiche “di
più non potevano”. Per la gara di ritorno non ci
sono dubbi. “Andremo a giocarci la nostra gara
a viso aperto, consapevoli di avere oltre le carte
in regola anche la voglia e determinazione di regalarci e regalare questa finale ai nostri tifosi” afferma il capitano La Canna pronto ai box per
fare il suo rientro in campo dopo aver fatto da
spettatore alla sfida di andata perché appiedato
dal giudice sportivo. Adesso tutti a Mondello a
conquistare questa finale, ma solo delusione e
amarezza è ciò che si è respirato a Carini al termine della semifinale nazionale di playoff tra la
compagine del Pollino e il Parmonval. Il sogno
della finale contro l’Andria è svanito al 90°. 2 a 1
per la formazione siciliana il risultato finale che
in virtù del risultato di andata (0-0) che premia la
formazione di Mondello e condanna il Castro di
De Rosa, autore anch’esso di una grande stagione. Peccato una gara che si era subito messa
bene per i lupi del Pollino passati in vantaggio
con un calcio di rigore di Mario La Canna al
10’pt. Rigore procurato da La Barbera atterrato
in area. Il Castrovillari viene però raggiunto al
26’pt da D’Ambra bravo a sfruttare una mischia
propiziata da un calcio piazzato di Bonanni.
Nella ripresa il Castrovillari rimane in dieci al
35’st per la doppia ammonizione a Sarli che co-
sterà cara. I lupi del Pollino stringono i denti fino
alla fine ma vengono beffati proprio al 45’st
dalla parabola di Nwigwe Ikè entrato nella ripresa tra la delusione dei tifosi rosso neri che
numerosi hanno seguito la squadra in Sicilia.
2014/2015
Dai play off ai play out. La formazione del Pollino rimane in questa categoria dopo aver battuto nettamente (3-0) il Bocale nello spareggio
playout. Una vittoria meritata arrivata davanti al
pubblico delle grandi occasioni che in un momento topico come la sfida di domenica ha sostenuto in massa e per tutto l’arco dei 90 minuti
i suoi beniamini. Un 3 a 0 che firmato da La
Canna,Lombardi e Opoku che la dice lunga su
ciò che è stata la gara. Passato lo “spauracchio”
retrocessione, sarebbe stato veramente dannoso retrocedere in un campionato qualitativamente mediocre, i lupi del Pollino si interrogano
ora su quello che sarà futuro di questa squadra.
Quella di quest’anno, se non fosse per l’epilogo
finale, è certamente una stagione da dimenticare, iniziata tra mille proclami e finita con i soliti problemi legati ad una società che oggi è
praticamente inesistente. Un plauso però va
fatto ai tifosi, a mister Enrico Mazza ed ai ragazzi per quanto visto domenica, ed un ringraziamento a Domenico Mazzei, imprenditore con
la passione del calcio che non ha mai mollato
una barca ormai alla deriva conducendola nel
suo porto d’origine. Ora però il “capitano” ha abbandonato la cabina di comando. Aveva promesso ad inizio stagione la permanenza in
questa categoria, “promessa mantenuta seppur
faticosa” afferma Mazzei. Cosa accadrà adesso?
E’ pronta ad entrare una nuova cordata di imprenditori da affiancare a Mazzei. Bisognerà attendere quindi qualche settimana per sapere se
dopo anni ritornerà a splendere nuovamente il
sole in casa rossonera. E la profezia si è avverata:
il 12 giugno 2016 il sole è tornato a splendere!
Tra i giornalisti allo stadio anche
un inviato de “El Granma” di Cuba
Cari lettori, sono l’inviato in Italia de “El
Granma” , organo ufficiale del Comitato Centrale del Partito Comunista di Cuba.
Il mio direttore mi aveva chiesto di effettuare
un inchiesta sull’Italia, al di fuori degli stereotipi comuni, cercando di capire come vivono
gli italiani, soprattutto nelle aree interne e periferiche. Quindi né Milano, né Roma, né Giachetti, né Virginia Raggi, né Firenze, né Renzi
c’è dascoprire l’anima vera del pueblo italiano. Sono ormai da un mese in Italia e per
scrivere il mio pezzo ho creato un account su
Facebook e uno su Twitter con lo pseudonimo
“Castro”, non molto originale lo so, ma al cuore
non si comanda. Ho cominciato a fare amicizie in tutt’Italia, sono arrivato a ben 5000 contatti ma, la cosa strana, è che ben 4500
provenivano tutti da una cittadina della Calabria, e, ad ogni richiesta di amicizia, mi inviano
un messaggio con la scritta “Forza Castro”.
Ho preso informazioni su questo comune per
capire come mai, in una cittadina di circa
25.000 abitanti, un po’ come Cinfuegos, ci fossero tutti questi comunisti tifosi di Fidel e ho
appreso che domenica12 giugno oltre 2000
tifosi comunisti sarebbero andati allo stadio
comunale proprio per gridare Forza Castro. Incredibile ma vero. Eppure mi dicono che alle
elezioni ha vinto addirittura il Pd! Ma così è, se
vi pare. Sono furbi questi italiani di Castrovillari: per poter gridare Forza Castro senza dare
nell’occhio si sono inventati addirittura una finale di footbal contro una squadra siciliana, la
Sancataldese. Furbi ma non troppo. Per poter
rendere realistica la pantomima avrebbero
dovuto quanto meno creare scontri tra tifoserie, bombe carta, polizia in assetto di sommossa, invece, addirittura applausi e scambi
di doni. Ma lo Stato se ne è accorto ed ha
mandato a dirigere l’incontro proprio il nipote
di un ministro, Del Fiume (eccesso di traduzione per il nostro giornlista cubano, l’arbitro
non era Del Fiume bensì Del Rio, n.d.r.) Vabbè
sorvoliamo su quest’aspetto anche perché tra
le cose ancora più strane che ho visto allo stadio, vi era la presenza di un tifoso del Leicester (la squadra inglese che incredibilmente
ha vinto la Premier), uno di quelli che aveva
scommesso 50 sterline sulla vittoria della propria squadra prima dell’inizio del torneo e ne
aveva vinti ben 250.000 mila! Mi avvicino,
qualche minuto prima che l’arbitro fischi l’inizio della sfida e vedo che ha in mano un coupon di 50 sterline di un bookmaker inglese
che quota la Sancataldese in D alla stessa quotazione del Leicester vincitore della Premier,
ossia 50.000 volte la posta. Questo è proprio
matto se pensa di poter ripetere la “culata” di
qualche tempo prima (teniamo comunque
presente che di cognome fa Coolegan), anche
perché il Castro all’andata aveva vinto tre a
zero fuori casa e i goal in trasferta valgono
doppio. La Sancataldese dovrebbe oggi vincere ben 4 a zero sul terreno dei fieri comunisti calabresi. Ma ero qui per cogliere stranezze
e mi siedo così in tribuna per godermi i cori
dei comunisti “Castro, Castro, Castro!!!!!”. Qualcuno urla anche “Forza Lupi”, ma si sa, i fascisti ci sono sempre dappertutto, anche
annidati in una città comunista come nessun’altra.
Passano pochi minuti e, dopo un’occasione
sciupata dal Castro, gli ospiti passano in vantaggio. Una distrazione, può capitare, la partita dopo il risultato di andata è ormai in
cassaforte. Non si scompongono più di tanto
i supporter comunisti, anzi ostentano tranquillità. Il mio amico di Leicester comincia
però a frugarsi nelle tasche per accertarsi della
presenza del suo improbabile coupon. Dopo
quindici minuti circa, però, accade l’imponderabile, calcio di rigore per i siciliani ed espulsione di un calciatore comunista. Si va sul 2 a
zero e siamo solo a metà del primo tempo. Mi
giro a guardare Sam Coolegan, così si chiama
il tifoso del Leicester, e lo vedo immediatamente accendersi una sigaretta dopo l’altra,
intento a richiudere il suo coupon accuratamente nel portafoglio. Penso tra me e me, ma
che culo questo Coolegan! E tra Sam che pregusta la vincita, i tifosi siciliani che pregustano
la serie D, i tifosi comunisti che cominciano
con la dietrologia, si conclude un primo
tempo, che vede la squadra di casa incapace
di fare gioco, quasi sopraffatta dalla nemesi
dell’imponderabile. Sam Coolegan, intanto,
tra primo e secondo tempo, si sposta dalla tribuna e si dirige verso la curva dei tifosi siciliani. Sa che in tribuna non potrebbe esultare
per la sua scommessa e mostra invece ai tifosi
siciliani la sua giocata per galvanizzarli ancor
di più. Viene così osannato e lanciato in aria
più volte. Il parallelismo San Cataldo-Leicester
ci sta tutto. Comincia il secondo tempo, ormai
sembra una partita segnata, una di quelle da
ricordare a lungo per le circostanza sfortunate
e da ricordare nei capannelli con le parole di
Romolo Marangoni (allenatore astigiano convertitosi al comunismo negli anni Settanta,
n.d.r.) ad ogni piè sospinto “La vittoria ha
cento padri, la sconfitta è orfana”. Ma ecco che
ad inizio ripresa, i comunisti in dieci uomini,
accorciano le distanze e si portano sull’1 a 2.
Sam Coolegan, si defila di qualche metro dai
tifosi siciliani che cominciano a guardarlo
torvi! Passa qualche minuto ed i comunisti pareggiano, due goal in dieci uomini e con il morale sotto i tacchi dopo il primo tempo. Come
è possibile che il calcio sia così imprevedibile?
Ne sa qualcosa Sam, che a questo punto non
trova di meglio da fare che correre all’impazzata verso l‘uscita inseguito dai supporter siciliani che lo avevano eletto a beniamino. Cari
lettori, per capire l’Italia bisogna fermarsi almeno un giorno a Castrovillari, paese di santi,
di navigatori, di poeti, di dissolutori dell’ovvio
e di comunisti!!!
Angel de Filo
IL DIARIO anno XIV n. 19 PAG. 5
IL DIARIO anno XIV n. 19 PAG. 5
12 giugno 2016: una giornata unica, inDimenticabile
12 giugno 2016 . Una data storica,
una giornata unica, indimenticabile,
intensamente vissuta tra paure ed
esaltazioni al termine della quale il
Castrovillari calcio dopo sei anni riconquista un posto in serie D. Nessuno come i lupi del Pollino in
Calabria. Nessuno come Franco Viola.
Passano gli anni, cambiano i giocatori
e le società ma è sempre il tecnico di
Taurianova a prendere in mano il Castrovillari calcio e a iscriverlo nuovamente nell’almanacco del calcio
calabrese. Sei le volte in cui una formazione calabrese è salita in D vincendo i playoff di Eccellenza . Due
volte è toccato al Castrovillari. Nel
2005-2006 e quest’anno. In entrambe
le occasioni è stato Viola ad aver traghettato i lupi del Pollino verso la promozione. Dieci anni fa con lui c’erano
anche Eugenio Micieli, che proprio
domenica ha dato l’addio al calcio, lo
storico segretario Mimmo Vacca e i
dirigenti Antonio Capani e Raffaele
Caruso, anche per loro un significativo record. Dieci anni fa però è toccato festeggiare fuori dalle mura
amiche, questa volta invece lo scena-
rio era dei più cari. Un “Mimmo
Rende”addobbato a festa e colorato
da migliaia di tifosi. Uno spettacolo
condito da una degna cornice di pubblico per una giornata che rimarrà
scolpita nelle menti e negli occhi di
molti. Una cavalcata incredibile quella
dei ragazzi di Alessandro Di Dieco e
Giuseppe Agostini, co-presidenti
della formazione rossonera. Due appassionati, due uomini di sport che di
diritto sono entrati ora con questa vittoria nella storia del calcio castrovillarese. Costruire e programmare non è
facile, vincere poi è solo per pochi. In
questa “elite” ristretta da oggi entrano
prepotentemente anche questi due
presidenti che tanto si sono spesi insieme ai loro dirigenti per questa
squadra. Aveva accarezzato l’idea
Alessandro Di Dieco due anni fa,
uscendo però in semifinale, ora meritatamente ha invece realizzato il
sogno riportando il Castrovillari calcio
verso l’agognata serie D. Giuseppe
Agostini non sta nella pelle e plaude a
chi si è speso per la conquista di questa serie D . “Mi corre l’obbligo di ringraziare in primis Alessandro Di Dieco
il quale mi ha dato l’opportunità di vivere questo meraviglioso sogno e poi,
ovviamente, tutta la dirigenza. Antonio Capani, Raffaele Caruso, Giampiero Salituro, Domenico Mazzei,
Riccardo Rosa e Nicola Mazzuca che
con noi hanno condiviso questo progetto. Inoltre voglio dire grazie a mister Franco Viola, artefice di questa
splendida cavalcata, lo staff tecnico,
tutti i ragazzi della rosa, i tifosi e infine, scusate la presunzione, me
stesso perché con spirito di abnegazione sono riuscito insieme alla società a coronare questo sogno”. Un
sogno conquistato da Musacco e
compagni e voluto fortemente da
anni da Di Dieco. Un mix vincente che
merita applausi a scena aperta. Dal
magazziniere Franco Cannito a Mas-
simo Franzese fino all’ottimo staff tecnico con Salvatore Gangemi, Gigino
Nigro e Samuele Rizzo, passando per
i protagonisti della rosa. Dai castrovillaresi Lombardi e De Marco, al siciliano D’angelo, a bomber Lupacchio,
Vitale, Leta,Settembrino, Perri, Nigro,
De Angelis, Opoku,Miceli, De Simone,Gambi, Saccà, Voce, Panuccio,
Micieli e capitan Musacco e tutti gli
altri andati via a stagione in corso ma
che comunque hanno dato il loro
contributo. Ognuno è stato
un grande protagonista di questa scalata alla serie D. Grazie al loro impegno, alla loro passione e alla loro
determinazione che oggi possiamo
nuovamente avere il piacere anche
noi di raccontarvi questa favola a lieto
fine. Complimenti ragazzi, chapeau
Castrovillari.
Michele Martinisi
Foto
IL DIARIO anno XIV n. 19 PAG. 5
IL DIARIO anno XIV n. 19 PAG. 5
Cronaca di una domenica per cuori forti
Castrovillari (4-5-1): Panuccio, Perri, D’Angelo,
Miceli, Gambi; De Angelis (dal 44’ Nigro), Leta,
De Simone (dal 24’ pt Saccà), Vitale, Musacco;
Opoku (dal 17’ st Lupacchio). A disposizione:
Voce, Lombardi, De Marco, Micieli. All: Viola.
Santacataldese (3-5-2) : Dolenti, Fragapani
((dal 27’ st Alù), Maniscaldo; Di Marco S., Lo
Grasso ((dal 10’ st Albino), Montalbano, Bello S.,
Martorana; Di Marco D., Scillufo F. (dal 34’ st Herrera), Bruni. A disposizione: Lacagnina, Galletti,
Martorana. Allenatore: Marcenò.
Arbitro: Michele Delrio di Reggio Emilia (Laudadio di Taranto e Bruni di Brindisi).
Marcatori: 13’ pt Bruni (S), 23’ pt Montalbano
(rig)(S), 2’ st D’Angelo (C), 30’ st Perri (C).
Note: Giornata soleggiata. Spettatori 2000 circa
(150 ospiti). Ammoniti: D’Angelo e Opoku per il
Castrovillari; Lo Grasso, Fragapani, Maniscalco e
Montalbano per la Santacataldese. Espulsi: Miceli ( C) per scorrettezze. Recupero: 3’pt, 4’st.
Cronaca di una domenica da batticuore che è
valsa una grande promozione. Parte forte il Castrovillari che clamorosamente sciupa da due
passi con Opoku servito alla perfezione da Musacco dopo soli quattro minuti di gioco. La palla
calciata dall’attaccante castrovillarese è preda
del portiere Dolenti. Sembra una gara in discesa
per i padroni di casa che invece in pochi minuti
capitolano due volte. Ci pensa infatti Bruni,
complice un errore difensivo, a mettere alle
spalle di Panuccio al minuto 13’pt con un perfetto diagonale. Cala il silenzio nello stadio castrovillarese che poi diventa un vero e proprio
gelo quando dopo pochi minuti Miceli viene
espulso per una scorrettezza in area ai danni
dello stesso Bruni. Castrovillari in dieci e calcio
di rigore realizzato da Montalbano che spiazza
Panuccio. I siciliani allora provano una rimonta
che avrebbe del clamoroso, i calabresi stringono
i denti e vanno al riposo per recuperare energie
fisiche e mentali. Ed è proprio dallo spogliatoio
che il Castrovillari esce con il piglio giusto, probabilmente “sollecitato” e “spronato” dalle parole
del tecnico Viola. Passano solo due minuti e
D’Angelo raccoglie un pallone in area ed al volo
insacca nell’angolo sinistro di Dolenti . Esplode
la gioia sugli spalti, ritorna il sorriso sul volto di
ogni singolo tifoso. La Sancataldese prova a
spingere sull’acceleratore scoprendosi però ai
contropiedi dei padroni di casa che galvanizzati
dal pareggio affondano definitivamente il
colpo. Minuto numero 30’st, Leta si lancia in contropiede sulla corsia di destra, serve Lupacchio
che elude il suo avversario e calcia dal limite dell’area verso Dolenti che respinge. Sulla ribattuta
però piomba come un falco il giovane Perri che
insacca e manda in visibilio i 2000 del Mimmo
F. Ca-
Rende. Il Castrovillari, così come accadde dieci
anni fa, conquista i playoff nazionali di Eccellenza, l’unica formazione calabrese a vincerli
due volte. Onore e merito alla Sancataldese e ai
suoi inossidabili tifosi che anche domenica al
Mimmo Rende hanno regalato passione e spettacolo sugli spalti. Alla fine delle due sfide però
ha vinto la più forte. Ed è il Castrovillari calcio.
Complimenti ragazzi.
Michele Martinisi
Comunali di Bologna: eletta la giovane castrovillarese Luisa Guidone
IL DIARIO anno XIV n. 19 PAG. 6
Nelle elezioni del cinque giugno scorso, si è
votato anche per l’elezione del sindaco di
Bologna. A sostenere il candidato del PD,
Merola, nella lista dello stesso partito era
presente la giovane Luisa Guidone, di
Castrovillari. Laureata in Scienze giuridiche, la
Guidone ha ottenuto un sorprendente risultato:
ben 1034 preferenze, classificandosi sesta nella
lista. Qualunque sarà l’esito del ballottaggio la
nostra giovane concittadina (ha 33 anni) entrerà
nel consiglio comunale del capoluogo emiliano.
Conseguita la maturità classica a Castrovillari, la
Guidone si è iscritta a Giurisprudenza a Bologna,
conseguendo la laurea magistrale nell’ateneo
bolognese. Il papà, Pino Guidone è stato tecnico
dell’Enel, la mamma è la prof.ssa Maria
Ponticelli.
“Bologna – si legge nella sua biografia - mi ha
offerto tantissime opportunità culturali, sociali
e professionali: mi ha accolta fin da subito nel
suo centro storico complesso ma denso di
meraviglie, e poi mi ha proiettata, in età più
adulta, verso una dimensione urbana
profondamente ancorata a radici storiche,
pregna di senso civico e alla continua ricerca di
uno sviluppo che non la snaturi, ma che al
contrario, la faccia rimanere sempre coerente a
se stessa.
Una città che inizialmente ho scelto mossa dalle
mie esigenze formative, che successivamente
ho riconfermato dopo essermi innamorata delle
sue tante sorprese e che oggi continuo a
scegliere quotidianamente con razionale
consapevolezza: qui ho deciso di costruire la
mia vita, con mio marito Andrea.
La mia formazione giuridica rappresenta una
grande risorsa. Ho iniziato a lavorare a 25 anni,
ma fin da quando ne avevo 19, parallelamente
al mio percorso di studio e professionale,
assecondando la mia naturale propensione a
crescere ed a migliorarmi, ho coltivato la mia
passione politica con decisione e tenacia
militando
dapprima
nel
mondo
dell’associazionismo universitario (consigliera di
Facoltà di Giurisprudenza) e di genere
(portavoce bolognese dell’associazione “Anna
Lindh”) e successivamente entrando a far parte
delle segreterie provinciali e regionali della
E' stata sicuramente un'iniziativa di successo la
I^ Fiera del Collezionismo e dell'Artigianato
Amatoriale, ideata, promossa e organizzata dall'Associazione Giracose, con il patrocinio dell'Amministrazione Comunale di Castrovillari. La
kermesse si è articolata lungo tutta la centrale
arteria di Canal Greco, attraverso la presenza di
numerosi standisti provenienti da ogni provincia calabrese. Sono stati circa settanta gli espositori che hanno allestito i loro stand:
collezionisti, artigiani, hobbisti, amanti del vintage, rigattieri. La popolazione ha mostrato di
gradire particolarmente la manifestazione, concepita anche per i più piccoli con la presenza dei
giochi gonfiabili, ed il considerevole afflusso da
Castrovillari e dal comprensorio è stimolo affinché l’Associazione Giracose possa rinnovare
l’evento, cadenzando la seconda edizione per il
prossimo anno. Soddisfatte si dicono le organizzatrici, Simona Scuderi e Iole Esposito. «Desideriamo ringraziare in particolare, a nome di
‘GIRACOSE’» , - dichiarano -« tutti gli espositori
che hanno partecipato il Sindaco del Comune
Castrovillari, avv. Domenico Lo Polito, per la fattiva ed indispensabile disponibilità, il Presidente
del Consiglio, dott. Piero Vico, per lo slancio ed il
suo personale contributo, i sigg. Carlo Lo Prete
e Giovanni Malagrinò per il loro ausilio nel di-
panare i nodi burocratici ostativi all’evento. Cogliamo l’occasione per estendere i ringraziamenti all’Associazione Volontari Carabinieri per
il servizio di ordine pubblico reso, agli artisti
Fabio Donato e Giuseppe Lo Polito per avere allietato l’intera manifestazione con la loro produzione musicale ed, infine, con particolare
affetto al Centro Sociale ’L’Amicizia’ per aver rinnovato la tradizione gastronomica delle ‘vecchiarelle’ ed aver apportato allegria con balli e
danze’. ‘La nostra mission’ - prosegue Simona
Scuderi, presidente di GIRACOSE - è riscoprire e
valorizzare le tradizioni artigianali e culturali del
territorio anche attraverso eventi e manifestazioni , avendo cura di tessere le giuste sinergie
con le Istituzioni. Cosi come recita il noto motto
“l’unione fa la forza”, siamo convinti che questa
intesa possa creare opportunità di incontro, crescita e scambio culturale, quindi contribuire a
migliorare la qualità della vita nel comprensorio. Ci piace sottolineare, all’interno di un
evento comunque variegato e ricco nelle sue diverse articolazioni, l’assoluta particolarità costituita - precisano Simona e Iole - dai laboratori
creativi, ossia dalla possibilità per l’utenza di vedere all’opera, in tempo reale e da vicino, gli artigiani, veri e propri artisti, impegnati nella
esecuzione dei loro manufatti come appunto
Sinistra Giovanile e del Coordinamento Donne
dei DS: sono tutt’ora molto orgogliosa di quelle
esperienze, alle quali risale la mia vera e propria
formazione politica.
Alle primarie del 2007 sono stata eletta
nell’Assemblea
nazionale
del
Partito
Democratico e contestualmente sono entrata a
far parte della prima segreteria regionale del PD
con delega all’associazionismo e al terzo settore;
successivamente ho ricevuto l’incarico di
occuparmi di semplificazione amministrativa in
segreteria provinciale. Attualmente sono
impegnata come responsabile Diritti Civili del
PD di Bologna nella segreteria guidata da
Francesco Critelli.
Il mio impegno politico non può essere definito
una scelta, fa parte di me da sempre e mi è stato
tramandato nel sangue. Parto dalla
consapevolezza che tutto il benessere e tutti i
diritti che oggi abbiamo non ci sono stati
regalati da nessuno, ma sono tutti frutto di
battaglie, di compromessi, di scelte che hanno
fatto le generazioni che hanno preceduto la
mia”.
Grande successo per la 1a fiera del collezionismo e dell’artigianato
per la lavorazione del rame secondo l’antica tradizione della battitura o, anche, per la lavorazione del vetro con la tecnica della vetro
fusione. Simona Scuderi e Iole Esposito ci invitano a seguirle, durante il periodo estivo, nelle
fiere che si snoderanno prevalentemente lungo
Personale del Maestro Elia
GALLERIA D’ARTE “LA BILANCIA
Sabato 18 Giugno alle ore 18:00 si inaugura,
presso la Galleria d’Arte “La Bilancia” a Castrovillari la personale di opere del Maestro
Giuseppe Elia. Esprimere il sentimento all’interno di una ricerca artistica è cosa da pochi.
Del bello estetico non resta molto quando
questo non arriva a turbare le nostre menti.
A mio avviso, il punto essenziale della “dolce
fatica” di Giuseppe Elia, è ravvisabile nella
produzione dei pastelli.
Con questa tecnica egli dimostra grande attenzione al dato reale e dotato di manualità
eccellente e complessa che lascia intravedere
un animo frenetico celato, solo in parte, dall’accortezza del segno.
Avvalendosi di questo suggestivo modus
operandi, egli ci regala brani di singolare bellezza caratterizzati da cromatismi avvolgenti
e vibranti. Tra i diversi temi affrontati con
questa tecnica, particolare rilievo assumono
le figure femminili.
Il corpo della donna diviene, per Elia, il più
bel paesaggio mai rappresentato: un armonico ed equilibrato insieme anatomico nel
quale l’evidente e il nascosto si cercano con
l’intento di creare una simbiosi estetica di
enigmatica bellezza.
Le parti in luce e quelle in ombra hanno la
medesima importanza, le figure sono costituite dall’oscurità che le circonda, si mostrano solo quando riescono a liberarsene,
Inaugurata la mostra sulle confraternite
E’ stata aperta al pubblico Sabato 4 giugno,
presso la sezione di Castrovillari dell’Archivio
di Stato, la mostra documentaria “Fraternitas.
Le Confraternite di Castrovillari” organizzata
dalla suddetta sezione archivistica con l’ associazione culturale Mystica Calabria e la collaborazione de “Il Diario di Castrovillari” e della
“Confraternita di San Leonardo”. Alla mostra,
visitabile per tutto il mese di giugno, sono
esposti i documenti relativi alle confraternite
castrovillaresi custoditi nel fondo delle Corporazioni religiose presso l’archivio citato e i documenti custoditi nell’Archivio Storico
Comunale, gentilmente concessi per l’iniziativa, arricchiti da pannelli illustrativi e oggetti
di culto tra cui l’abito del XIX secolo indossato
dalla Madonna Addolorata e di proprietà della
Confraternita di San Leonardo che lo ha donato per l’occasione. La mostra è stata inaugurata alla presenza del prof. Giovanni Brandi
Cordasco Salmena di San Quirico, dell’ Università di Urbino Carlo Bo e balì dell’Ordine di san
Giovanni in Gerusalemme, del prof. Leonardo
Alario, esperto e studioso di Tradizioni Popolari nonché membro della Consulta scientifica
della F.I.T.P., il quale ha tenuto una vera e propria lectio magistralis sulla storia dei locali movimenti confraternali e del prof. Cosimo
Garofalo, presidente della castrovillarese Confraternita di San Leonardo che ha portato i saluti di tutti i confratelli, spiegando le attività e
gli scopi dell’ancora in vita congrega castrovil-
il litorale ionico. Non rimane che augurare un
grosso ‘in bocca al lupo’ all’ Associazione GIRACOSE ed a tutti gli espositori.
Ines Ferrante
larese. Tra i documenti di maggior rilievo, quelli
del XVII secolo relativi al mandato apostolico
a favore della Confraternita di San Leonardo in
San Pietro La Cattolica, al mandato episcopale
per la risoluzione della controversia tra la Confraternita del SS. Sacramento in San Pietro La
Cattolica e la Confraternita del SS. Sacramento
in San Giuliano, agli atti di vendita di terreni a
favore della Confraternita del SS. Sacramento
e della Confraternita della Morte, alle donazioni di case ed altri beni alla Confraternita del
SS. Sacramento in San Pietro La Cattolica, all’
istanza delle Confraternite della Morte e Anime
del Purgatorio presso la Corte Vescovile per risolvere la lite con il clero di San Giuliano circa
l’intenzione di quest’ultimo di voler fondare
palesando la loro volumetria squisitamente
carnale. I contrasti sono estremamente morbidi e graduali in determinati punti, in altri
casi invece, piovono come improvvisi colpi di
rasoio: netti, violenti e improvvisi, pronti a interrompere qualsiasi coerenza anatomica.
La grande tradizione delle figure femminili
nell’Arte si arricchisce di nuove e fresche protagoniste consapevoli di essere osservate in
primis dall’artista e, in ultima istanza, dall’osservatore voyeur.
L’espressività di queste possenti figure si palesa nell’intimità dei loro gesti e dello spazio
indefinito che le circonda. Alla presenza fisica
del corpo, Elia, contrappone un abbandono
psicologico che dagli occhi di queste figure
trova complice eco nell’oscurità calda e
pronta a offuscare la vista di chi si lascia rapire dall’opera. La visione che ci viene offerta
è privilegiata: assistiamo al connubio unico
artista-modella. Sottraendo l’immagine alla
dimensione oggettiva, l’Artista ci fa provare
l’esperienza unica del suo sguardo sulle cose.
Esonerandola dal quotidiano, Elia riesce ad
elevare la figura femminile verso un registro
superiore. Così facendo, la donna, è destinata
a mutare non nel tempo ma nelle diverse
sensazioni che in ognuno di noi la sua immagine fa scaturire.
Matteo Grisolia
una confraternita con lo stesso nome di quella
già esistente in San Pietro La Cattolica, solo per
citarne alcuni. Sebbene la legge del 1890 le ritenesse «causa ed effetto di fanatismo ed ignoranza», «più dannose che utili alla Società»,
spogliandole, di fatto, di tutti i loro beni, riducendole di numero e limitandone ogni attività
fino a farle cessare del tutto, le tante e antichissime confraternite nella nostra cittadina,
oggi scomparse, rappresentano un ricco patrimonio di valori storici, di cultura popolare e di
arte gelosamente custoditi e tramandati di generazione in generazione ed è doveroso sfatare quei luoghi comuni secondo i quali
divennero «sinonimo di associazione ristretta
ed espressione di arretratezza, talvolta riferita
soprattutto al Sud dell’Italia, dove molte confraternite sono sopravvissute per il diverso
modo di intendere, da parte delle sue popolazioni, la fede, l’essenza della vita e delle tradizioni»
Consiglio Comunale
Si dimette l’assessore Leonetti
IL DIARIO anno XIV n. 19 PAG. 7
Il Consiglio comunale di Castrovillari, riunitosi in
seconda convocazione, martedì 7 giugno nella
sala delle adunanze consiliari del Palazzo di Città
ha affrontato e concluso tutti i punti all’ordine
del giorno. Ad introdurre i lavori, una comunicazione del Sindaco, Domenico Lo Polito, il
quale informava l’assise e la città delle dimissioni irrevocabili, per motivi personali, dell’Assessore alle Finanze e Pianificazione Economica,
Giovanna Leonetti, che, comunque, ha voluto
concludere il suo mandato dopo l’approvazione
del Bilancio e degli appositi documenti contabili, caratterizzando il suo impegno, ha aggiunto
il primo cittadino, con dedizione e professionalità .
Immediatamente dopo , dinanzi a decine di studenti delle classi quarta del primo e secondo
Circolo, è stato votato all’unanimità l’istituzione
ed il regolamento per il funzionamento del
Consiglio comunale dei bambini e dei ragazzi. Il
punto in discussione, anticipato su richiesta del
consigliere Gerry Rubini per dare l’opportunità
alle scolaresche di ritornare al più presto negli
istituti, è stato illustrato dalla consigliera e presidente della Quarta Commissione, Serena Carrozzino, che ha ringraziato per il contributo
offerto la minoranza e Cristina Cosentino delegata del Sindaco per il progetto Verticalia. ll
Consiglio comunale dei bambini e dei ragazzi
oltre a d avere una valenze educativa e didattica, vuole essere uno strumento di partecipazione per una crescita sempre più adeguata , in
prospettiva della città, anche alle esigenze dei
giovanissimi. Il Sindaco , Domenico lo Polito, a
tal riguardo, ha anche ricordato il Concorso “Lascia un segno con un disegno” promosso e definito
nella
precedente
consiliatura
dall’Amministrazione per intercettare meglio
necessità e bisogni legati al patrimonio urbano
e non solo e che vede il disegno vincitore impreso sulla copertina del PSC . Su questo punto
è intervenuto, a nome e per conto della mino-
ranza, il consigliere Onofrio Massarotti, precisando che questo tipo di esperienza rappresenta una importante palestra civica. A
conclusione del punto l’alunna Alissia Benedetto. oltre al ringraziare la Presidente della
Quarta Commissione e quanti hanno collaborato all’istituzione del “piccolo Consiglio” , ha
letto e consegnato al primo cittadino a nome di
tutti i suoi amichetti una missiva-ringraziamento richiamando l’importanza di tale momento d’interazione che faceva parte del
percorso Studio- Cittadinanza-Costituzione promosso e programmato dalla Scuola.
I lavori sono continuati, con la trattazione di due
interrogazioni da parte delle Civiche. Una illu-
«Le ultime vicende politiche, in attesa della
pronuncia del TAR prevista per il 15 giugno
prossimo, dimostrano quello che da sempre
abbiamo sostenuto! L’amministrazione Lo Polito
è in grave difficoltà. Dopo solo un anno dal suo
insediamento già i primi pezzi, e non certo
marginali, della sua compagine di governo,
cominciano a cadere.
L’assessore al Bilancio, si è dimesso per ragioni
“personali e professionali”; sorvolando sulle
prime, sarebbe opportuno che la città sapesse
quali siano le non meglio specificate ragioni
professionali che hanno indotto la dott.ssa
Leonetti a rassegnare le proprie dimissioni. Il
tempismo di tale atto appare poi molto dubbio!
Non si è dimessa durante il duro scontro con le
liste civiche negli ultimi consigli comunali
relativi all’approvazione del bilancio consuntivo
2015 e preventivo 2016, ma due settimane non
sono sufficienti a cancellare il ricordo di tutte le
criticità sollevate sugli atti contabili dell’Ente. A
questo punto poteva aspettare il 15 giugno per
capire cosa accadrà alla guida della Città di
Castrovillari prima di prendere qualsivoglia
decisione? Cosa c’è sotto di tanto grave da non
poter essere rinviato di qualche giorno?
Ma tant’è! E stante così le cose gli appetiti
politici del gruppo consiliare dei Progressisti,
capeggiati da Peppino Pignataro, di una
maggiore “visibilità” in giunta, con le dimissioni
dell’assessore al bilancio potranno essere
finalmente soddisfatte.
Da mesi, infatti, i malumori della compagine più
rappresentativa in seno al consiglio comunale,
anche rispetto al PD, non sono certo sfuggiti agli
osservatori attenti; in tante occasioni non sono
mancate “frecciatine” rivolte a Lo Polito che nella
composizione della giunta non ha tenuto
adeguatamente in considerazione il loro
aumentato peso politico.
Con le dimissioni dell’assessore Leonetti, le
numerose cambiali elettorali ormai in scadenza
potranno essere “onorate” e le richieste del
gruppo dei progressisti essere soddisfatte con
un prossimo azzeramento totale dell’esecutivo e
l’attribuzione del vice sindaco e di un assessore
oltre alla probabile presidenza di una delle
società municipalizzate, in capo al gruppo di
Pignataro. Così, forse, i progressisti otterranno
quel “cambiamento di passo” chiesto con
veemenza qualche mese fa e fino ad oggi non
ancora registrato.
Questo è il bilancio politico di un anno di
amministrazione Lo Polito.
La città si aspettava ben altro stante gli
innumerevoli problemi ancora irrisolti che non
possono più attendere i capricci di una
maggioranza sempre meno coesa e coerente.
Tra i problemi da risolvere c’è ancora la
questione relativa alla costituzione dell’Ambito
di Raccolta Ottimale (A.R.O.), all’interno dell’ATO
Cosenza, per la gestione del servizio rifiuti in
forma associata; nello scorso consiglio
comunale la sola maggioranza guidata da Lo
Polito ha approvato la convenzione “rivedendo”
la posizione in precedenza assunta, senza un
reale e concreto mutamento del quadro
normativo di riferimento.
Lo scorso 6 aprile, la minoranza rappresentata
dalle Liste civiche, aveva argomentato la propria
contrarietà all’adesione all’A.R.O., anche sulla
scorta del braccio di ferro che i comuni del
circondario con atti deliberativi concertati,
avevano iniziato con la Regione Calabria. Alle
Liste civiche con motivazioni diverse, malgrado
il preannunciato voto favorevole del gruppo del
Pd e del gruppo Nuovi Percorsi, si erano
associati i 4 consiglieri dei progressisti, del
gruppo dei Democratici per Castrovillari,
determinando di fatto la bocciatura della
convenzione. Nell’ultimo consiglio comunale,
inspiegabilmente per noi, ma in perfetta
incoerenza per la maggioranza, senza una
concreta minaccia di commissariamento,
l’amministrazione a guida Lo Polito è tornata
sulle proprie posizioni, approvando la
convenzione senza alcuna garanzia formale ed
ufficiale da parte della Regione di tener conto
dei rilievi mossi dai comuni e nella piena
consapevolezza che la legge regionale che
definisce l’organizzazione e lo svolgimento del
servizio di gestione dei rifiuti non rispetta le
norme del collegato ambientale. Castrovillari la
grande incoerenza… avanti!».
I consiglieri delle Liste Civiche
Solidarietà e Partecipazione
«L’amministrazione di centro sinistra a guida del
sindaco Lo Polito ormai è alla frutta per incapacità ed inefficienza ad aggredire i problemi
della città al degrado assoluto.
Cade un’altra “tegola” sull’ amministrazione comunale della Città, per come l’ha definita lo
stesso sindaco Lo Polito, riferendosi alle dimissioni dell’assessore al bilancio dott.ssa
Giovanna Leonetti, prodromo di
un’estate incandescente non solo
da un punto di vista meteorologico.
Le dimissioni seppure formalizzate durante il consiglio
comunale per “esigenze di
carattere personale e lavorative” erano ben note al sindaco già da settimane e
giungono all’esito di una serie
di dissapori e crepe nell’ambito
della maggioranza, i quali ormai è
sempre più difficile tenere celati. Tanto
è che da fonti diverse, tutte attendibili, alle dimissioni della Leonetti faranno seguito quelle di
altri pezzi significativi della compagine del go-
verno cittadino.
E’ evidente che la giunta non dialoghi con chi la
presiede, anzi ne rimane del tutto soffocata;
l’unico parametro di riferimento si consuma in
una concentrazione smodata, dispotica ed invadente di poteri nelle sole mani del sindaco.
Il primo cittadino ha avuto parole di
cortesia e di ringraziamento per
l’assessore dimissionario e si
dice dispiaciuto per la
sua scelta personale che
va rispettata.
Al di la delle più scontate formule retoriche e diplomatiche,
sono invece ben conosciute le motivazioni che hanno
costretto l’assessore ad
andarsene, fatte di criticità interne sempre più difficilmente componibili; criticità
che non si limitano al solo assessorato
al bilancio, estendendosi ad altre frange cospicue dell’amministrazione. Non a caso il sindaco
ha tenuto per se, ad interim, la delega al bilancio.
Dice bene dunque Lo Polito quando parla di tegole che affaticano il suo mandato relegato in
un autentico isolamento politico. Già qualche
mese Forza Italia ha dovuto chiedergli di prendere provvedimenti contro il decreto Scura
chiedendo la convocazione di un consiglio comunale e coinvolgendo anche gli altri amministratori del territorio così come del degrado
dell’Autostazione e del trasporto pubblico inefficiente a Castrovillari e nel Pollino.
Il Sindaco afferma di governare e decidere le
sorti del territorio, mentre la sua squadra resta ai
margini di una mera appendice, senza avere un
minimo di autonomia, vanificando l’esperienza
del commissario prefettizio, il quale nonostante
le notorie difficoltà, aveva riportato un minimo
di chiarezza nel bilancio e soprattutto di legalità
nelle dinamiche e nei procedimenti amministrativi dell’Ente. Non a caso lo stesso era stato
duramente attaccato in campagna elettorale, e
non solo, condannandone l’operato in termini
di correttezza delle delibere emanate.
I problemi endemici relativi alla nettezza ur-
bana, alla giustizia cittadina, alle scuole ed ai
servizi più essenziali della Città restano tutti irrisolti e Lo Polito aleggia come un fantasma sulle
difficoltà della città che dovrebbe rappresentare.
L’azione amministrativa di Lo Polito è ormai
sempre più connaturata da superficialità, approssimazione ed incompetenza in tutti i settori
del governo della città, ed a pagarne le conseguenze sono purtroppo i cittadini, che vanamente hanno sperato in un cambiamento
radicale, capace di riportare Castrovillari da un’
appendice provinciale, quale ormai sta diventando, ad un ruolo egemonico e di riferimento
del Pollino.
Le fibrillazioni, lo scollamento della maggioranza dal suo sindaco e soprattutto il malcontento dei cittadini sono la dimostrazione
emblematica di una propaganda disattesa della
quale, il sindaco, specialmente in un clima di
così forte recessione, dovrebbe finalmente assumersi la responsabilità».
Il Coordinatore Cittadino di Forza Italia
Roberto Senise
strata dal consigliere , Ferdinando Laghi, mirava
a conoscere cosa intendesse fare l’Amministrazione circa una delibera di Consiglio comunale
del maggio 2010 nella quale si decideva all’unanimità d’ intraprendere un’azione legale
nei confronti della Gestione Servizi Elettrici per
esigere 400mila euro; l’altra, dal consigliere Giuseppe Santagada, era finalizzata ad avere chiarimenti sui motivi che hanno indotto gli uffici
dell’Ente a porre i dossi rallentatori presso un
solo incrocio di via Grazia Daledda, vicino il
Campo Valerio, e non nelle vicinanze degli altri.
Al primo ha risposto il Sindaco Lo Polito rassicurando le Civiche d’investire subito gli Uffici comunali per approfondire la questione e quindi
darne risposta scritta; sul secondo è intervenuto l’Assessore Aldo Visciglia , precisando che
scelte e valutazioni per ubicare gli appositi dossi
artificiali sono proprie del Comando Vigili che
decide rilevando le apposite pericolosità. Su entrambe le risposte le Civiche hanno manifestato
la propria insoddisfazione.
A seguire il Consiglio ha approvato, con il solo
voto favorevole della maggioranza e quello fortemente contrario delle Civiche, lo schema di
convenzione formulato dal Comune - in merito
all’adesione alla comunità d’ambito territoriale
ottimale (ATO) della provincia per la gestione
del servizio rifiuti in forma associata- e diversamente da ciò che chiede la Regione, che ritaglia
un ambito di raccolta ottimale (ARO) geograficamente legato all’area dell’ex Comunità Montana del Pollino con l’inclusione dei centri di
Altomonte e Firmo. Se questo non verrà preso
in considerazione dalla Regione- come è stato
precisato in più interventi dalla maggioranzasarà impugnato. L’azione, illustrata dal Sindaco
Lo Polito, e rilanciata nei contributi dai consiglieri Maria Silella, presidente della 2 Commissione -che ha spiegato pure i passaggi
nell’organismo istituzionale- , Gerry Rubini, il
presidente del Consiglio, Piero Vico, Nicola Di
Gerio e dall’Assessore Pasquale Pace, volta ad
evitare il Commissariamento- come è stato spiegato- che prevede la legge regionale per chi
non si associa, vuole ottimizzare il servizio con
tutto ciò che lo articola e lo deve rendere esprimendo, così- è stato detto- un’assunzione di responsabilità rispetto a ciò che si vuole creare
nell’interesse delle popolazioni e di questo territorio a tutela dell’ambiente. Una scelta, come
ribadito dai consiglieri di maggioranza, nata da
diverse interlocuzioni dalle quali si è determinata la ferma volontà di alcuni Comuni a mantenere la loro posizione nel non accettare lo
schema di convezione proposto dalla Regione
pur manifestando la loro piena adesione all'ambito di raccolta ristretto, mentre altri Comuni potranno decidere di adottare lo stesso schema di
delibera proposta da Castrovillari che riassume
in maniera più adeguata le garanzie necessarie
a salvaguardare le efficienze di raccolta dei rifiuti raggiunte dai comuni del Pollino. Per le Civiche la scelta, invece, è irresponsabile per il tipo
di percorso che viene proposto e si rileva rispetto alla discussione del 6 aprile scorso a
fronte, inoltre, di nulla di chiaro, garantito e
preciso da parte della Regione circa la scelta effettuata da Castrovillari come comune capo fila.
Per Peppe Santagada, Maria Antonietta Guaragna e Ferdinando Laghi tutto ciò preoccupa e
non rende chiaro dove si deve andare per la gestione integrata dei rifiuti e dello stesso smaltimento. Un atto- per le Civiche- sbagliato perché
non va nella direzione dell’interesse dei cittadini
ma della Regione e senza garanzie scritte e precise da parte di quest’ultima.
Liste Civiche: «Con le dimissioni di Leonetti, cresce l’appetito dei Progressisti»
Forza Italia: «Un’amministrazione fantasma guidata da un fantasma»
IL DIARIO anno XIV n. 19 PAG. 8
IL DIARIO anno XIV n. 19 PAG. 8
Studenti premiati a Montecitorio per il video:
“La Calabria nel Mediterraneo: Limes o Limen?”
LICEO SCIENTIFICO GALILEO GALILEI DI TREBISACCE
Ancora una volta il Liceo Scientifico Galileo Galilei di Trebisacce si è distinto in ambito nazionale, partecipando al progetto "Lezioni di
Costituzione". I ragazzi delle classi VA e VC coordinati dalla docente referente Prof.ssa Teresina Cerchiara e con il supporto costante della
Dirigente Scolastica, Dott.ssa Elisabetta Cataldi,
si sono recati, giovedì 2 Giugno, a Montecitorio
per partecipare alla cerimonia finale del progetto alla presenza della Presidente della Camera, Boldrini e del Presidente del Senato,
Grasso. «La Repubblica siete anche voi’» iniziava
così il discorso della Presidente della Camera,
Laura Boldrini riferendosi ai giovani presenti in
aula e non solo. La giornata del 2 Giugno, vissuta in prima persona dalla delegazione del
Liceo Scientifico ‘G. Galilei’ di Trebisacce costituita da Ilaria Presta e Marco Gallicchio, ha visto
la partecipazione alla parata militare, la quale,
ha subito suscitato quel senso di appartenenza
allo stato italiano, sentimento, a volte non molto
presente. Poter prendere posto all’interno delle
aule di Palazzo Montecitorio non ha costituito
solo elemento di didattica attiva ma ha incrementato la volontà di continuare ad essere cittadini responsabili, attivi e consapevoli sia dei
propri diritti, sia dei propri doveri. La premiazione, presieduta inoltre dagli esponenti del
MIUR con la presenza del dottor Corbucci e
degli onorevoli Romano e Di Maio, ha visto il
liceo di Trebisacce ricevere una menzione speciale nella categoria "Efficacia didattica e comunicativa". La commissione esaminatrice ha
considerato il lavoro di qualità particolarmente
elevata. Secondo la referente, far crescere nei
giovani un patriottismo costituzionale è il modo
migliore per costruire una solida cittadinanza attiva. «‘L’Italia è molto migliore di come noi stessi,
a volte, la dipingiamo’».. queste parole, espresse
dal capo dello stato Sergio Mattarella, che dopo
le giornate vissute in piena armonia con la politica italiana, risuonano ancora più forte nei cuori
di ogni studente : è questo il regalo più significativo del progetto: “Dalle aule parlamentari alle
aule di scuola. Lezioni di Costituzione”.
Al via il tour “Qui si ride” - A Castrovillari i “Maialmondo” accanto ai comici di Zelig
Saranno I maiALmondo ad aprire lo spettacolo
del 24 giugno al Castello Aragonese. Il gruppo
comico emergente avrà il compito di scaldare il
pubblico castrovillarese in attesa dei cabarettisti
di Zelig e Colorado.Direttamente da i due programmi di punta di Canale 5 e Italia 1,Zelig e Colorado, cinque comici per una serata esilarante.
Daniele Ceva, Nando Timoteo, Giorgio Verduci,
Giancarlo Barbàra e Bruce Ketta si esibiranno in
uno spettacolo inedito creato appositamente
per le date calabresi. La messa in scena dello
spettacolo è opera di Alessandro Pavanelli e Daniele Ceva: autori televisivi di successo che da
anni lavorano alla corte di Mediaset. La produzione esecutiva è invece affidata a Francesco
Pucci, castrovillarese trapiantato nella città me-
neghina. Dopo aver lavorato per celeberrime
produzioni televisive ha deciso di portare uno
spettacolo di qualità nella sua terra di origine
cercando, così, di alzare il livello della programmazione degli eventi estivi che offre la Calabria.
Pucci ha inoltre voluto fortemente una squadra
di produzione formata da gente del posto: tre
assistenti di produzione, un responsabile di
scena e un grafico.
Il produttore esecutivo del tour Francesco Pucci
afferma: “L’idea dello spettacolo è stata accolta
con grande entusiasmonei vari posti in cui
siamo andati a proporla. In questo periodo storico in cui i problemi sovrastano l’ilarità della
vita, la gente sente l’esigenza di allegria. Di ridere. È proprio per questo motivo, che insieme
Francesco Pucci,
agli autori e alla produzione, abbiamo deciso di
chiamare questo tour di cabaret “Qui si ride”. Il
nostro scopo è quello di regalare alle persone
un’ora e mezza di serenità e spensieratezza e distogliere loro, seppur momentaneamente, dai
problemi quotidiani”.
Il tour visiterà seipaesi della provincia di Co-
senza partendo il 24 Giugno dal suggestivo palcoscenico del Castello Aragonese di Castrovillari. Il 25 giugno farà tappa ad Amantea nella
splendida cornice del Parco della Grotta. Il 26
giugno sarà la volta di Altomonte nel grande anfiteatro “Costantino Belluscio”, palcoscenico già
abituato a manifestazioni culturali di alto livello.
Il 28 giugno tappa nell’entroterra della provincia cosentina, a Fagnano Castello, dove i cinque
comici si esibiranno nell’anfiteatro comunale “L.
Turco”. Venerdì 1 luglio si ritorna sul Tirreno al
Teatro “Mauro Ganeri” di Paola: un teatro all’aperto di ultima generazione che permetterà
agli spettatori di gustarsi lo spettacolo in completo confort. Per finire, sabato 2 luglio, da ponente a levante, lo spettacolo approderà sulla
costa dell’alto Jonio cosentino, all’anfiteatro
(centro polivalente) di Villapiana Scalo. In questa magnifica struttura, che durante tutta
l’estate propone spettacoli musicali e teatrali di
rilevanza, si concluderà il tour calabrese dei comici di Zelig e Colorado.
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IL DIARIO anno XIV n. 19 PAG. 9
IL DIARIO anno XIV n. 19 PAG. 9
Premio alla cultura per Pasquale Pandolfi
X EDIZIONE DELLA "NOTTE DEGLI OSCAR"
La X edizione della " Notte degli Oscar ", organizzata dalle Associazioni " La Città del Crati "," Maca
Museo Silvio Vigliaturo"," Unione Valle Crati Città
futura " di Ermanno Arcuri, nella suggestiva cornice del Casale Guzzardi di S. Demetrio Corone,
ha assegnato al Dott. Pasquale Pandolfi, Responsabile culturale dell'Associazione Kontatto
Production di Castrovillari, il prestigioso riconoscimento di "Personaggio dell'Anno ". L'ambito
premio è stato concesso " per l'impegno sociale
nel contribuire, in modo costruttivo, a propagandare la Cultura, tessendo una rete virtuosa di
iniziative che rendono la Calabria umana, positiva e propositiva". La manifestazione è stata
condotta dal Prof. Renato Guzzardi, docente di
Matematica presso l'UNICAL, il quale ha messo
in evidenza l'importanza ed il significato dell'iniziativa che, nel corso degli anni, ha assegnato
riconoscimenti a Cittadini della Calabria che si
sono particolarmente distinti nell'ambito cultu-
rale nonchè nella diffusione delle tradizioni e
nella difesa delle Identità territoriali. In questo
ambito sono stati assegnati, anche, premi alla
Bellezza muliebre nelle persone di meravigliose
ragazze con caratteristiche somatiche tipicamente calabresi e meridionali. La figura di Pasquale Pandolfi ed il suo curriculum culturale,
sono stati tratteggiati dal Prof. Francesco Lo Giudice, Ricercatore dell'Unical, il quale ha elencato
le numerosissime iniziative culturali patrocinate
dallo studioso castrovillarese, autore fra l'altro di
un prezioso volume " Tra Jonio e Pollino, l'alimentazione a Castrovillari". Il dott. Pandolfi, inoltre, è Vicepresidente della " Nuova Accademia
Pollineana " di Castrovillari che, in questi anni, è
diventata una prestigiosa realtà culturale nel territorio del Pollino, valorizzando le Intelligenze locali, soprattutto dei giovani. La manifestazione è
stata ripresa da "ATV Acri " che la manderà in
onda in tutta la nostra Regione. Il dott. Ermanno
Arcuri, Patron del premio, ha rivelato, in anteprima, che l'XI Edizione si terrà a Castrovillari ,
Città di un'invidiabile e secolare tradizione culturale. All'uopo ha voluto che la X Edizione fosse
conclusa con un intervento del Preside Giovanni
Donato, castrovillarese, il quale, ringraziando per
il felice annuncio, ha esaltato i meriti delle Associazioni organizzatrici del prestigioso evento che
pongono, ogni anno, all'attenzione dell'opinione
pubblica calabrese e nazionale, persone impegnate nella diffusione della cultura, pubblicizzando l'immagine della nostra terrà, ricca di
storia, di tradizioni e di valori. In questo contesto
ha messo in evidenza come il riconoscimento assegnato al dott. Pandolfi, premi l'impegno di un
cittadino di Castrovillari che, da anni, si sta battendo per il riscatto del nostro territorio e della
Calabria, sia dal punto di vista culturale che da
quello economico e sociale.
“C’e’ una storia che ci insegna a non aver paura”
Primo posto per il video degli studenti dei “licei Mattei”
CONCORSO NAZIONALE “UNO SPOT PER IL DIALOGO 2016”
Con il video “C’e’ una storia che ci insegna a non aver paura”, un gruppo
di studenti dei “Licei Mattei” è risultato vincitore del concorso nazionale
“Uno spot per il dialogo 2016” inerente al “Progetto Immigrazione Oggi
ONLUS”, promosso dal Ministero dell’interno e co-finanziato dal Fondo Europeo per l’Integrazione di Cittadini di
Paesi Terzi, nell’ambito del Programma generale “Solidarietà e gestione dei flussi migratori, al fine di
sostenere gli sforzi compiuti dagli
Stati membri per permettere ai cittadini di Paesi Terzi, che giungono legalmente in Europa, di integrarsi più
facilmente nelle società ospitanti. Il
progetto, che mira a stimolare la creatività, l’interazione e il confronto tra
giovani studenti italiani o comunitari
ed extracomunitari e sensibilizzare
l’opinione pubblica in merito alla necessità di dialogo tra culture e all’importanza del superamento dei
pregiudizi nei confronti dello straniero immigrato, ha coinvolto le
scuole di ogni ordine e grado, prevedendo un video-concorso che ha stimolato la creatività di giovani e
scuole nel voler sottolineare, con un
video-spot per il dialogo, i valori della
diversità e dell’incontro tra culture.
Particolare soddisfazione ha espresso
il Dirigente scolastico prof. Bruno Barreca che ha subito provveduto a consegnare la prestigiosa targa al merito
e i relativi attestati di partecipazione
ricevuti con una comunicazione della
Presidente del “Progetto Immigrazione Oggi onlus”, dott.ssa Manuela
Miele.
Gli alunni vincitori sono Angela Alessandria, Carmen Di Leo, Giuseppe
Gaetani, Francesca Fattorusso, Lea Vujevic, tutti della III B, unitamente a
Servi Neziri , della III LA. Gli allievi
sono stati supportati al raggiungimento dell’ambito traguardo dall’animatore digitale dei “Licei Mattei” e
dalle docenti Milena Filomia e Renata
Mobilio. A suggellare i meriti dei
“Licei Mattei” è giunto in dono all’animatore digitale, distintosi nel promuovere i contenuti e gli obiettivi del
Progetto, un IPad che il prof. De Napoli ha lasciato in uso all’Istituzione
scolastica.
EVENTI & NEWS
IL DIARIO anno XIV n.19 PAG. 10
Comune di Castrovillari
Riunione degli iscritti Cisl
Nella mattinata di mercoledì 8 giugno, al primo piano di
palazzo Gallo, sede temporanea del Comune di Castrovillari, si sono riuniti i dipendenti comunali iscritti alla CISL
per discutere dell’organizzazione del lavoro nell’Ente Locale, sempre più al centro delle attenzioni istituzionali e
politiche tra capacità e professionalità presenti al fine di
sviluppare, con ciascun contributo,un nuovo modo di concepire e rendere la “macchina” della pubblica amministrazione ancora più a servizio dei cittadini e delle necessità
che scaturiscono e suscita una città. Durante il momento è
stato pure nominato all’unanimità il rappresentante aziendale di categoria che risponde al nome di Salvatore Sangineto. Per l’occasione erano presenti il segretario generale
Funzione Pubblica, Pierpaolo Lanciano, il dirigente dello
stesso sindacato, Antonello Borsani, oltre il responsabile
Territoriale , Nicola Santoianni, ed i rappresentanti della
CISL in seno alla rappresentanza sindacale unitaria del Comune. Un’iniziativa- come è stato ribadito da tutti nel confronto- importante quanto attesa per fare il punto su
questioni fondamentali , al centro pure delle interlocuzioni
della Delegazione Trattante con la parte pubblica, che
prendono sempre piùi dipendenti , a diversi livelli, in un
momento storico nel qualeanche la pubblica amministrazione vive una sua trasformazione epocale tra mansioni,
risposte e servizicontinuamente più diversificati. Con questa preoccupazione e tensione si sono svolte le riflessioni
sul ruolo dei lavoratori e sulle prospettive che devono essere perseguite per rendere ciascuna presenza corrispondente a quella scommessa che si vuole perseguire e
rilanciare nel pubblico, bisognoso di un cambio di passo
che non può prescindere dalla risorsa e capitale umani.
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Promozione in D,
i complimenti del sindaco
«“E’ con particolare emozione che ho vissuto , seguendo di
persona al Campo Sportivo “Mimmo Rende”, il ritorno del
Castrovillari Calcio in serie “D”.
Un rientro atteso quanto ottenuto con decisa caparbietà
dai Lupi del Pollinoin una partita struggente e combattuta
alla grande.
Una connotazione specifica della nostra gente che anche
nello sport vuole crescere e svilupparsi, riconoscendo il
grande ruolo di queste specifiche che da sempre blasonano i nostri colori intramontabili.
Per tutto questo Grazie ai giocatori, alla dirigenza ed ai tecnici che con la loro tenacia ci fanno rivivere tutto ciò, ribadendo capacità e propensioni di talenti che oltre a rendere
la Bellezza dello Sport , con le stupende sottolineature esuberanti dei Tifosi che voglio plaudire, richiamano cosa sempre possono fare questi atleti con estro, intuito, volontà,
preparazione , abnegazione e voglia di vincere.
Percezioni ed espressioni che ci hanno coinvolto e catapultato in una nuova avventura tutta da vivere, con partecipazione e dedizione, come ha testimoniato quella
appena trascorsa con la perseveranza di ciascuno di loro e
di CHI li ha sostenuti con simpatica baldanza. Auguri Castrovillari Calcio! Continua a farci esultare.”
Giornata mondiale del rifugiato
Iniziativa dell’assessore Russo
Per una sostanziale solidarietà contro la sottocultura dell’indifferenza, del girarsi dall’altra parte e per sensibilizzare l’opinione pubblica sul sensibile tema della protezione
internazionale e delle migrazioni forzate, che per essere “abbracciate” non possono prescindere da uno sguardo umano.
La città di Castrovillari dopo l’approvazione, da parte del Ministero dell’Interno, del progetto SPRAR- biennio 2016/2017
per l’accoglienza di richiedenti/titolari di Protezione internazionale e dei loro familiari, nonché degli stranieri e dei loro familiari beneficiari di protezione umanitaria, lunedì 20 giugno
ha celebrato, per far memoria di quanti sono costretti a fuggire dai loro Paesi a causa di persecuzioni, conflitti e violenze,
la Giornata mondiale del rifugiato, nel Castello Aragonese.
Lo ha reso noto l’Assessore all’Istruzione e pianificazione sociale, Giuseppe Russo, il quale ha precisato che “ l’evento vuole
essere un’occasione di condivisione ed approfondimento, con
il contributo di una serie di Enti pubblici e realtà del Terzo Settore”. L’iniziativa , preparata dall’Amministrazionemunicipaleanche con la collaborazione del Servizio Centrale SPRAR,
prevede dal 15 al 20 giugno una rassegna cinematografica
specifica sui temi dell’immigrazione, dell’accoglienza e del
rapporto tra culture a cura dell’Associazione Integrando.Sìnonché una mostra fotografica a firma del Cidisonlus di Cassano allo Jonio. Il 20,poi, la manifestazione si aprirà con un
laboratorio ludico per i ragazzi a cura dell’Agesci di Castrovillari, per continuare, alle ore 19, con i saluti dei rappresentanti
istituzionali, con la recita di una preghiera interreligiosa, la
proiezione di un film - documentario, un momento di confronto verso le ore 21 e momenti di convivialità. Il tutto verrà
contrassegnato ed arricchito da stand multietnici, delle comunità di immigranti e delle associazioni presenti sul Territorio, nonché dei Progetti SPRAR attivi in provincia e di stand
divulgativi. “Un’occasione, insomma - afferma l’Assessore alle
politiche sociali, Giuseppe Russo-che, in un contesto amichevole e di festa, desidera favorire la conoscenza reciproca, diretta e immediata tra popolazione e nuovi cittadini senza
perdere di vista l’alto valore etico, sociale ed inclusivo di tali integrazioni.”
Pulire fondi e aree incolte di
proprietà per evitare multe salate
Saranno puniti con sanzioni amministrative coloro i quali non
puliranno fondi ed aree verde incolte di propria proprietàsgombrando gli stessi da erbe secche, rovi e da qualsiasi tipo
di rifiuto anche se abbandonato da altri- che si trovano all’interno del centro urbano della città di Castrovillari, e frontalmente o vicine alle strade comunali.
Lo decreta l’ordinanza sindacale n. 5015 del 4 giugno 2013,
che richiama e ricorda che dal 1 giugno al 30 settembre di
ogni anno è fatto obbligo a tutti i proprietari di fondi ed aree,
ubicati nel perimetro del territorio comunale, di tenere puliti
e vigilare sui propri siti al fine migliorare la qualità ambientale,
continuamente importante per la vivibilità di ciascuno, prevenendo pure , e scongiurando, così, qualsiasi possibilità di
innesco d’incendio là dove il sistema urbano e rurale , più in
generale, si mescolano.
“Continua, così, - afferma Lo Polito- l’opera preventiva dell’Amministrazione a tutela del Territorio e per fare di questa
imprescindibile efondamentaleesigenza del vivere quotidiano
una decisiva regola partecipativa ed inclusiva che non può far
a meno di nessuno e, soprattutto, di chi è proprietario di una
piccola area verdein città. Un’occasione, tra l’altro – aggiunge
il primo cittadino- , per ridestare il senso d’appartenenza alla
comunità e verso una vigilanza civica e sinergica a tutela del
patrimonio cittadino e pure contro l’abbandono di rifiuti.”
IL DIARIO di CASTROVILLARI e del POLLINO
Registrazione Tribunale di Castrovillari n. 1/2005
Iscrizione R.O.C. n. 13126
Edito da Associazione Culturale PromoIdea Pollino
Sede operativa: Corso L. Saraceni, 97 - Castrovillari
Stampa: AGM – Zona PIP - Castrovillari - tel.
0981.483001
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a Castrovillari, Civita, Frascineto, Morano Calabro,
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gratuita alcun rapporto di lavoro dipendente o di collaborazione autonoma.La Direzione si riserva di apportare modifiche agli articoli inviati che dovranno avere
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dard ed inviati per posta elettronica all’indirizzo:
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Eventuale materiale non pubblicato non verrà restituito. E’ consentita la riprduzione anche parziale dei
testi citandone la fonte.
Scriveteci a: [email protected]
Visitate il sito web ww.ildiariodicastrovillari.it
Sorpresi di notte nel parco
Denunciati 2 cacciatori
Li hanno sorpresi mentre di notte andavano a caccia nel
territorio del Parco del Pollino. Si tratta di due persone di
Castrovillari denunciate per attività venatoria e introduzioni
di armi all'interno di un'area protetta, dove la caccia è vietata, gli uomini del Corpo Forestale di Morano e Saracena in
località “Pavone-Rotondella" mentre dall'interno di un fuoristrada con l'ausilio di potenti fari illuminavano a zona alla
ricerca di fauna selvatica da abbattere. Tecnica usata per
abbagliare l'animale che rimane immobile per poi abbatterlo con l'arma da fuoco. Il personale Forestale, a seguito
di un servizio di appiattamento e controllo, ha intercettato
l'automezzo, bloccandolo. Il conducente aveva con se un
faro e il passeggero al suo fianco una carabina pronta all'uso. I fari erano collegati alla batteria dell'automezzo attraverso alcuni cavi elettrici che dall'abitacolo giungevano
al vano motore. Si è quindi provveduto al sequestro dell'arma, delle munizioni e dell'automezzo usato per tale attività.Un'altra operazione degli uomini del Coordinamento
Territoriale per l'Ambiente è stata svolta nei giorni scorsi dal
personale di Civita a Castrovillari in contrada Galluccio.
Questa volta le persone denunciate dovranno rispondere
di smaltimento illecito di rifiuti. Durante un controllo in tale
zona infatti si è accertato che due persone stavano, attraverso la bruciatura, provando a smaltire irregolarmente rifiuti speciali (Materiali di risulta, ferrosi, e plastici), speciali
pericolosi (oli esausti). Dopo aver fatto spegnere il fuoco e
fatti i dovuti accertamenti il personale intervenuto ha proceduto al sequestro dell'area e alla denuncia delle due persone, un uomo di Frascineto e uno di nazionalità ucraina.
Convegno sul mutismo selettivo
Venerdì 3 giugno 2016, presso la sede dell’Associazione
ALAS di Castrovillari, si è tenuto un importante seminario
formativo-informativo sul tema del Mutismo selettivo , disturbo d’ansia che rende fortemente difficoltosa la vita sociale di bambini, adolescenti ed adulti. Il seminario, della
durata di circa 3 ore, è stato tenuto dalla Dr.ssa Paola Ancarani, Referente per la Calabria dell’Associazione Italiana
Mutismo Selettivo (A.I.Mu.Se.) con sede a Milano e presente
in 15 regioni su 20. È intervenuta al seminario anche la
Dr.ssa Sonia Falcone, Musicoterapista, che ha parlato del
valore comunicativo del suono non parlato. L’evento è il
quarto in ordine di tempo in Calabria ed anticipa altre iniziative dirette alla sensibilizzazione sociale e alla salutogenesi consapevole. Prossimo appuntamento a settembre per
continuare a sensibilizzare.
EVENTI & NEWS
IL DIARIO anno XIV n. 19 PAG. 11
Truffe alle assicurazioni
Indagati anche due medici
di Castrovillari
Sono sei le persone finite ai domiciliari e quattro quelle sottoposte a obbligi dimora, al termine dell’operazione Insurance effettuata nei giorni scorsi dalla squadra mobile di
Reggio e dagli agenti del commissariato di Cittanova.
Nell’ambito dell’operazione, la polizia ha perquisito le abitazioni e gli studi professionali di 25 indagati per reati contro il patrimonio, falso e truffe assicurative, e, tra questi,
figurano anche due medici castrovillaresi, F.S. e G.M.
E’ stato inoltre sottoposto a sequestro preventivo il patrimonio aziendale e le quote sociali della “Chinservices s.r.l.”,
agenzia di infortunistica stradale, con sede a Polistena, gestita da Franco Chindamo.
L’operazione Insurance è il frutto di un’articolata e complessa indagine svolta dagli investigatori del Commissariato di Cittanova e della Squadra Mobile di Reggio
Calabria, coordinata dalla Procura della Repubblica di
Palmi, che ha portato ad accertare l’esistenza di un’associazione a delinquere finalizzata alle truffe ai danni di
ignare compagnie assicurative. Sono state denunciate
complessivamente circa 200 persone. Tra gli indagati numerosi professionisti ed un ufficiale della Guardia di Finanza, sospeso dal servizio dal 2010.
L’attenta analisi delle conversazioni telefoniche intercettate, supportata dal sistema di geolocalizzazione delle
utenze telefoniche, i riscontri ottenuti tramite mirati servizi di osservazione e pedinamento, la documentazione acquisita dalle varie compagnie assicurative ed i controlli
effettuati attraverso le banche dati delle forze di polizia ha
fatto emergere 25 truffe assicurative commesse in meno
di un anno (tra novembre 2011 e settembre 2012) per un
profitto pari a circa 300.000 euro. Secondo gli inquirenti i
truffatori agivano sempre nello stesso modo: trovavano le
macchine e le persone da far figurare in un finto incidente,
si davano appuntamento in un luogo stabilito per simulare il sinistro e chiamavano le forze di polizia; aspettavano
l’arrivo della pattuglia sul posto e riuscivano ad evitare i rilievi tecnici affermando di aver spostato le autovetture
dopo l’impatto. A quel punto gli agenti non potevano far
altro che inserire nella relazione di servizio le persone e le
autovetture coinvolte. Dopo aver simulato l’incidente i truffatori simulavano anche le conseguenze fisiche: questa
fase iniziava con una visita al pronto soccorso dove lamentando generici dolori gli autori della truffa riuscivano
a ottenere prognosi di un paio di giorni, fondamentali per
giustificare le false certificazioni ed i referti radiografici effettuati dai medici e dai titolari dei laboratori indagati nell’inchiesta. Secondo gli inquirenti, sulla base delle false
certificazioni ottenute, le persone coinvolte nel finto incidente venivano assistite, nelle pratiche risarcitorie, da
agenzie d’infortunistica stradale, come la Chinservices, o
da legali, come Maria Teresa Cosentino che procedevano
con la richiesta di risarcimento nei confronti delle varie
compagnie assicurative. Gli investigatori ritengono che in
numerosi casi, grazie al conferimento di apposite procure,
l’agenzia d’infortunistica stradale Chinservice e Maria Teresa Cosentino incassassero direttamente i risarcimenti dei
loro assistiti. I promotori delle truffe, secondo l’accusa sarebbero Vincenzo Insardà e Franco Chindamo, aiutati da
Domenica Zavaglia che avrebbe messo a disposizione la
propria abitazione e le schede telefoniche a lei intestate
per evitare possibili intercettazioni.
Finale regionale del
'Cervellone' all'Hemingway cafè
Castrovillari ha ospitato, domenica 5 giugno, presso l’Hemingway cafe pub di Corso Garibaldi, la finale regionale del 'Cervellone', il gioco a quiz più amato d'Italia. Le squadre della
provincia di Cosenza e Crotone si sono confrontate con domande testuali, musicali e video che hanno decretato le 6 finaliste della tappa provinciale del Cervellone. Le squadre poi
prenderanno parte alla finalissima di Roma con premio finale
pari a 15 mila euro complessivi. L'Hemingway cafè trova il giusto rinoscimento alla fedeltà settimanale che, da oltre due
anni, anima le serate castrovillaresi.
Successi per l’Aug di Castrovillari
La compagine castrovillarese dell’Associazione Ufficiali di Gara
ha messo a segno un altro risultato di prestigio garantendo
con circa 20 ufficiali di gara la sicurezza della Prova Speciale
di Palombara ricadente nel percorso del 49° Rally del Salento,
competizione automobilistica valida per il Campionato Italiano Rally WRC. Gli Ufficiali di Gara di Castrovillari coordinati
dal presidente Franco Settino e diretti dal Direttore di Gara
Massimo Minasi hanno garantito la sicurezza del percorso di
gara loro assegnato permettendo il giusto svolgimento della
prova speciale. Orgogliosi del servizio effettuato, gli ufficiali
di Gara di Castrovillari sono gli unici in Calabria che svolgono
servizio in Calabria ed in tutto il territorio Nazionale, grazie
anche al supporto di Sponsor e del continuo aggiornamento
effettuato grazie all’ Aci di Cosenza. Prossime trasferte previste
sono il Rally di Ceccano ed il rally del Gargano, oltre ovviamentead alcune gare Calabresi. Nei prossimi giorni sarà anche
indetto un corso di aggiornamento con Intervento di
Istruttori qualificati per il rinnovo dell’attestato di Primo Soccorso e Antincendio. Il presidente Franco Settino si dice orgoglioso del gruppo che coordina ormai da anni e nell’interesse
dello Sport pensa già al futuro dichiarandosi fin da ora ottimista per una nuova rinascita dello Sport Automobilistico a
Castrovillari.
Festa della Polizia Penitenziaria
Despondere spem munus nostrum
(garantire la speranza è il nostro compito). Un motto che racchiude con orgoglio quasi duecento anni di storia
del Corpo della Polizia Penitenziaria
che nei giorni scorsi a Castrovillari all’interno della sala convegni “Giuseppe
Milias”
dell’Istituto
penitenziario del capoluogo del Pollino ha celebrato il suo 199° anniver-
sario di fondazione. Alla presenza di
Autorità civili e militari, dopo la lettura
dei messaggi del Presidente della Repubblica e del Ministro di Giustizia, gli
interventi del Comandante del Corpo
il Commissario Leonardo Gagliardi e
del direttore della Casa Circondariale
Maria Luisa Mendicino. Il direttore ha
esternato l’apprezzamento a tutto il
personale per il lavoro svolto rimar-
cando il “compito difficile e particolare
che avviene con modalità “silenziose”della Polizia Penitenziaria. “Un
compito nobile perché noi ci occupiamo del negativo per trasformarlo
in positivo e restituirlo alla società”.
Uomini che sentono lo spirito di appartenenza allo Stato “che è l’elemento che ci fa andare avanti e ci
motiva”. Il Commissario Gagliardi ha
Laino Borgo/Nuovo sindaco...
tempi duri per l’Enel
«Fragorosamente bocciato a Laino Borgo – “patria” geografica della centrale dell’ENEL della Valle del Mercure- il figlio
dell’ex sindaco Caterini, che non ha trovato di meglio, in
campagna elettorale, che comiziare davanti alla centrale,
evidentemente a sottolineare l’assoluta continuità familiare
della subordinazione nei confronti dell’azienda elettrica.
Dimissionato dagli elettori l’ormai ex sindaco di Castelluccio Inferiore che ENEL amava portare in giro ed esibire in
ogni occasione. Eletto a Viggianello un nuovo Sindaco che
ha già, e in più di un’occasione, chiarito – e senza possibilità
di dubbi- la sua posizione nei confronti dell’aggressione industriale al territorio e ai diritti dei cittadini della Valle e del
proprio comune in particolare. Questo è il panorama all’indomani delle elezioni amministrative del 5 giugno. Assai
confortante per noi del Forum “Stefano Gioia”, assai meno
per l’ENEL, che esce sconfitta in prima persona dal voto popolare. Bocciati i “suoi” candidati. Polverizzata la sua immagine di padre-padrone del territorio, che tutto orienta e
decide. Ancora una volta, la popolazione del Mercure ha
mandato un messaggio chiaro e forte, che va ad aggiungersi alle innumerevoli manifestazioni e mobilitazioni contro chi pensa che la Valle del Mercure sia terra di conquista
ed i suoi abitanti gente destinata a subire ogni sorta di angherìa. Già da oggi, comunque, riparte la nostra mobilitazione a tutela della salute, dell’occupazione vera e della
sicurezza sociale, messe a rischio dalla improvvida iniziativa dell’ENEL. A ottobre ci sarà l’udienza del TAR a Catanzaro che discuterà dei quattro ricorsi presentati – tre dalle
Associazioni ambientaliste ed uno dai Comuni di Viggianello e Rotonda- contro l’incredibile autorizzazione, ancora
una volta “magnanimamente” concessa dalla Regione Calabria. Bocciate le prime due, confidiamo che anche la terza
segua identica sorte.
Ma prima di allora, che ENEL valuti bene se continuare con
il suo sterile muro-contro-muro a oltranza o ascoltare, finalmente, la volontà popolare e arrendersi all’evidenza: non
c’è alcun futuro per la centrale elettrica della Valle del Mercure, se non quella della definitiva chiusura e dello smantellamento».
Forum “Stefano Gioia”
delle Associazioni e Comitati calabresi e lucani
per la Tutela della Legalità e del Territorio
anch’esso esternato i ringraziamenti a
tutto il personale e al suo vice Carmine Di Giacomo e alla dottoressa
Mendicino per la fattiva collaborazione ricordando “il coraggio e la perfetta simbiosi tra tutto il personale di
Castrovillari nell’occasione dei diversi
eventi critici occorsi in quest’istituto
nell’anno trascorso. I Poliziotti di questo Reparto, quotidianamente hanno
dimostrato e dimostrano di essere in
possesso di elevate doti operative,
abilità e sensibilità relazionali con la
popolazione detenuta ed apprezzabili
qualità umane, il tutto accompagnato
da un bagaglio di esperienze e provate capacità”. 101 unità che quotidianamente lavorano in questo reparto e
che nel solo anno trascorso hanno effettuato 300 perquisizioni, diverse attività su delega dell’autorità
giudiziaria e oltre 700 traduzioni movimentando 900 detenuti. Numeri che
confermano il “compito molto delicato
che svolgono” ha affermato il Prefetto
Gianfranco Tomao presente alla cerimonia con il Questore Luigi Liguori. “
La Polizia Penitenziaria deve coniugare nello stesso tempo severità ed
umanità ed è un ruolo molto complesso e difficile che richiede grande
professionalità” ha concluso il Prefetto.
“Ha un ruolo fondamentale” ha affermato il Procuratore Capo Eugenio Facciolla che ha rimarcato come “solo con
la sinergia si possa fare una buona
azione giudiziaria che non è solo di repressione ma di recupero sociale. La
Polizia Penitenziaria è uno dei collaboratori principali del mio ufficio, non
solo come deleghe di indagini ma soprattutto per quello che è il monitoraggio di alcune situazioni come la
collaborazione preziosa per la gestione della fase cautelare del soggetto che rientra nelle nostre indagini.
Poi c’è la fase importante dell’esecuzione penale in cui loro ci offrono un
monitoraggio costante che è molto
importante”. Infine il Presidente del
Parco del Pollino Mimmo Pappaterra
ha rimarcato il “lustro che questo
Corpo da al paese”ricordando l’importante sinergia nata tra la casa circondariale e il Parco “con l’utilizzo di alcuni
detenuti nel servizio antincendio boschivo”. A tal proposito Pappaterra ha
ringraziato l’Istituto per la collaborazione avuta in tale progetto iniziato
con il direttore Fedele Rizzo e proseguito con la dott.ssa Mendicino. Proprio la Mendicino ha ricordato con
affetto a nome di tutto il personale il
Direttore Fedele Rizzo e l’Assistente
Luigi Carnevale che oggi purtroppo
non ci sono più. Al riguardo è stata
consegnata ai familiari una targa in ricordo di due persone che hanno servito lo Stato con spirito di
abnegazione e onore .
IL DIARIO anno XIV n. 19 PAG. 12
IL DIARIO anno XIV n. 19 PAG. 12
Parte il nuovo progetto di servizio civile: “Un momento … ci siamo anche Noi”
AFD - ASSOCIAZIONE FAMIGLIE DISABILI
“Un momento … ci siamo anche Noi”.
E’ questo il titolo del nuovo progetto
di Servizio Civile che fa da sfondo ad
un programma di lavoro che permette
ad ognuno di costruire esperienze sociali significative. Sappiamo che ogni
individuo ha in sé ampie risorse per
modificare gli atteggiamenti di base e
gli orientamenti comportamentali e
che molte capacità possono essere
inibite e bloccate da valutazioni erronee e da modi di pensare o di agire
sbagliati o conflittuali. Uno scambio
di relazioni positive, l’ascolto e la partecipazione, attraverso una giusta
mediazione, possono facilitare la possibilità di far emergere risorse e condurre i nostri ragazzi con disabilità a
mettere in atto le proprie potenzialità,
permettendo il superamento di paure
e incrementando il senso di appartenenza e l’apertura al sociale.
In questo quadro rientrano tante attività che promuoviamo all’interno del
nostro centro, incrociando le sensibilità delle famiglie e degli Enti pubblici,
per incoraggiare la lettura dei bisogni
in vista di una reale inclusione sociale
e della piena cittadinanza di persone
con disabilità, mentre si sviluppa
quella connessione interpersonale
che riporta ad una profonda dimensione umana ogni persona coinvolta.
I giovani del Servizio Civile sono la
forza esterna capace di colmare tante
carenze e di dare un fattivo contributo
per valorizzare gli incontri con le persone con disabilità, e scoprire lo straordinario ruolo di aiuto che ognuno
può offrire all’altro nell’ordinario giornaliero. Per un breve periodo della
vita, porsi accanto a creature che cercano la sicurezza, significa divenire
fautori di un progetto in cui a ciascuno
è dato di partecipare, accompagnato
da disponibilità e cordiale amicizia, in
un contesto di scambi e di integrazioni creative.
Noi crediamo nella valorizzazione
delle differenze, e abbiamo appreso
durante la nostra lunga storia con i
giovani volontari che il contatto con le
persone disabili aiuta a riconoscerci
meglio nella nostra comunità ma soprattutto aiuta a conoscere di più se
stessi, attraverso i momenti che invitano a raccogliersi nei propri pensieri
e a meditare. E’ un andare contro corrente, proponendo valori diversi perché
contro la competizione,
l’isolamento e l’individualismo si ricerca una società dove ognuno possa
trovare un posto dignitoso. Tutti i giovani in età tra i 18 e 28 anni possono
presentare domanda e le indicazioni
sono pubblicate sul sito del Servizio
Civile Nazionale e su quello dell’AFD.
I posti disponibili sono sei e si può
presentare domanda entro le ore
14.00 del 30 giugno 2016.
I nostri contatti
Sede: A.F.D. (Associazione Famiglie Disabili) Via Degli Osci , 3 – 87012 Castrovillari .
tel. 0981/26003; cell. 320 1480512; 340
38383038; 3282338740
Associazione A.F.D.
IL DIARIO anno XIV n. 19 PAG. 12
IL DIARIO anno XIV n. 19 PAG. 12
Inaugurata “Miorita”... punto di riferimento per i rumeni a Castrovillari
Inaugurata nei giorni scorsi, con il classico taglio del nastro tricolore da parte del Sindaco
Avv. Domenico Lo Polito, la nuova sede idell'Associazione "Miorita". ll Presidente, la sig.ra Lia
Birsan ha rivolto un saluto, prima in lingua romena e poi in italiano, a tutti i cittadini rumeni
residenti a Castrovillari ma anche al considerevole numero di amici rumeni giunti da paesi del
circondario come Altomonte, San Sosti, Lauropoli, Corigliano C. ed anche Cetraro.
Dopo aver ringrziato il Sindaco della Città, il Presidente , Lia Birsan, ha esposto le finalità dell’Associazione, le attività finora svolte e le iniziative
e progetti che si intendono perseguire. Successivamente la moderatrice,Adriana Patrichi, che
riveste la carica di Segretario e Tesoriere, ha presentato ed introdotto gli ospiti tra cui l’Assessore alla Cultura e Politiche Sociali del Comune
di Castrovillari Prof. Giuseppe Russo, il dr. Maurizio Alfano scrittore, impegnato nell’Associazione “Mission Bambini” e collaboratore del
coordinamento della Regione Calabria in supporto alla Rete degli Enti Pubblici per l'accoglienza . Hanno quindi, rivolto un breve saluto
il Sindaco di San Sosti, Vincenzo De Marco; l’avv.
Latiano da Altomonte, Carmen Flora mediatrice
culturale da Corigliano Calabro, i consiglieri del
Comune di Castrovillari Francesca Dorato,
.Dario D’Atri e Peppino Pignataro. Presente alla
manifestazione l’Avv. Mariuccia Macrino, VicePresidente dell’Associazione “IntegrandoSI” che
condivide l’altra ala dello stesso edificio con l’Associazione “Miorita” e dove è presente anche lo
“Sportello Immigrati” del Comune di Castrovillari. Nei loro interventi, gli ospiti hanno sottolineato la necessità di un patto sempre più stretto
tra soggetti a tutela della persona, sempre più
provata dalle asprezze del momento storico e
dei fatti che lo segnano su più latitudini per intolleranze, persecuzioni e potere. Nel prosieguo
della serata, dopo la parte ufficiale e di rito, è seguita l’espressione festosa dell’evento nella
quale tutti i numerosi presenti hanno potuto
degustare le pietanze e prodotti dolciari tipici
della Romania preparate dalle stesse signore e
ragazze romene, il tutto con il sottofondo di musiche popolari. Spinti dal travolgente ritmo delle
musiche rumene, quasi tutti i presenti sono rimasti coinvolti nei balli e danze fino a tarda sera
esprimendo tutta la gioia e la soddisfazione di
avere, da oggi, l'opportunità di un punto di riferimento per incontrarsi, e ritrovarsi insieme, per
discutere e progettare attività e iniziative per
realizzare nei fatti il vero senso dell’integrazione,
nel dovuto rispetto delle proprie e reciproche
culture e tradizioni.
Recital alla scuola dell'infanzia di Cammarata
Giochi di ombre e luci che si rincorrono in
un'atmosfera piena di emozione che
aspetta solo il momento in cui si solleverà
un sipario per dare inizio non ad un'opera
di artisti famosi o di grandi celebrità, ma a
un Recital di fine anno della scuola materna di Camerata di bimbi in tenera età
che hanno poi dimostrato quanto può essere grande il loro piccolo mondo. E già...
emozionarsi, commuoversi, compiacersi
davanti a un Recital di bambini sembrerebbe del tutto normale, ma non lo è davanti a bambini di 3/5 anni che riescono a
coordinarsi, a gestirsi da soli in un grande
palcoscenico visto per la prima volta nella
loro vita. Bambini che parlano di pace,
d'amore, di uguaglianza sociale perchè
crescono in ambienti sani come quello di
una scuola materna prima e in altre scuole
poi. E la scuola di cui parlo è una piccola
scuola con solo due insegnanti , Maria
Laura e Angela, che ho avuto modo di conoscere e valutare ancor meglio in quest'occasione, tenaci, determinate, pazienti,
professionali, ecc, ma soprattutto mamme.
E come mamme di tanti figli, hanno saputo
trarre il meglio da questi bimbi, con risultati eccellenti per la riuscita di questo Recital. Hanno curato tutto, fin nei minimi dettagli, un'
ottima scaletta tra balli, dialoghi, recite e poi ringraziamenti ed omaggi vari a tutti coloro che
hanno collaborato nonchè agli stessi bimbi, come il serto di alloro per adornare il capo dei
bimbi che hanno frequentato il loro ultimo anno. Per terminare la serata, il lancio dei palloncini bianchi e gialli nel cortile del Protoconvento, i colori della pace, commovente come
un ultimo saluto. Voglio terminare dicendo che, nonostante nel mondo si sono persi quei valori insiti nell'uomo onesto e leale, bisogna sperare e credere che ancora esistano quelle
persone di cui fidarsi che possono educare e trasmettere questi sani principi ai nostri figli e
ai figli del domani. Tra queste belle persone ci sono anche le due maestre Maria Laura e Angela. Si abbassano le luci, cala il sipario, scende il silenzio, no...non esce la parola FINE..ma
solo un GRAZIE FINALE dai genitori, dai nonni, dai parenti ma soprattutto dalla società che
ha bisogno di persone come voi...GRAZIE!
Adriana Il Grande
DAI CENTRI DELLA ZONA
IL DIARIO anno XIV n.19 PAG. 14
Gagliardi:«Lsu/Lpu, nessuno risponde!»
Sulla stabilizzazione dei lavoratori socialmente utili (LSU) e di pubblica utilità (LPU),
constatiamo e ribadiamo, a distanza di mesi, che Governo, Regione Calabria e sindacati hanno raccontato delle autentiche balle. Le solite balle alle quali siamo ormai
abituati dal Premier Renzi, ripetute e veicolate a catena attraverso le varie cinghie
di trasmissione del PD, CGIL in primis. Menzogne e falsi annunci destinati soprattutto a creare confusione ed inutili aspettative nei diretti interessati, ma anche a
scaricare sugli enti locali polemiche intollerabili e perfino la responsabilità della
non stabilizzazione dovuta solo all’assenza di reali risorse o incentivi.
È quanto denuncia il Sindaco Mario Albino GAGLIARDI in una nuova lettera, sullo
stesso argomento, destinata ai ministeri del Lavoro e dell’Economia, al Presidente
della Giunta Regionale OLIVERIO ed all’Assessore al Lavoro ROCCISANO, al Prefetto
di Cosenza ed alle organizzazioni sindacali CGIL, UIL FPL, CISL e SULPM.
Il Primo Cittadino fa espressamente seguito alla sua precedente missiva di aprile
scorso, inviata agli stessi destinatari e nella quale, manifestando l’intenzione dell’Amministrazione Comunale di procedere alla stabilizzazione di 3 figure professionali appartenenti al bacino dei lavoratori LSU/LPU in servizio presso l’ente,
chiedeva istruzioni circa l’iter amministrativo da osservare per quanto di rispettiva
competenza. Il Governo Nazionale e la Giunta Regionale – scrive GAGLIARDI –
hanno realmente intenzione di procedere alla stabilizzazione dei lavoratori del bacino LSU/LPU? Oppure dobbiamo constatare l’ennesima boutade del Presidente
RENZI? Sulla vertenza – ricorda il Sindaco – la CGIL si è resa addirittura protagonista di una polemica strumentale contro l’Amministrazione Comunale di Saracena
rea, secondo questa sigla sindacale, di aver rispettato le leggi limitandosi a prendere atto, in assenza di qualsiasi specifico provvedimento legislativo nazionale o di
qualsivoglia indicazione operativa regionale, della naturale conclusione, al 31 dicembre scorso, del rapporto di lavoro a tempo indeterminato instaurato un anno
fa con i propri lavoratori LSU e LPU. Nel sollecitare nuovamente la richiesta di ricevere istruzioni in merito, GAGLIARDI ribadisce non soltanto l’assoluta correttezza
della posizione istituzionale assunta nei mesi scorsi in presenza di soli slogan ed annunci di Governo Regione e Sindacati, ma anche che, in caso di buon esito dell’iter
parlamentare relativo alle modifiche della Legge FORNERO, tre dipendenti di ruolo
del comune potrebbero fruire delle agevolazioni previste da questo disegno di
legge. Il processo di stabilizzazione – aggiunge – potrebbe interessare un numero
maggiore di lavoratori del bacino LSU/LPU in servizio presso l’ente su un totale di
30 unità. Purtroppo – chiosa GAGLIARDI – così come avevamo denunciato e annunciato, suscitando la reazione scomposta e priva di contenuti della CGIL che oggi
resta però in silenzio, restiamo di fronte ad un nulla di fatto: nessuna certezza finanziaria ed amministrativa da parte di nessuno e tale da garantire al Comune, così
come chiedevamo e chiediamo, di stabilizzare i lavoratori sulla base delle proprie
necessità.
(Fonte: MONTESANTO SAS – Comunicazione & Lobbying)
San Basile/Rilanciato il Monastero basiliano
Il sindaco di San Basile, Vincenzo Tamburi giovedì 8 Giugno, alla presenza del Vescovo di Lungro, mons. Donato Oliverio ha presentato ai suoi concittadini il progetto di rilancio del monastero italo-greco di Santa Maria Odigitria .“Un luogo da
valorizzare e preservare nella sua identità, tanto da investire ingenti risorse pubbliche (non ultima la riqualificazione esterna). Durante l’incontro è stata annunciata la prossima riapertura della Chiesa grazie agli sforzi di questi mesi della
Diocesi e del Comune e la possibilità di riportare i Monaci al Monastero. Il progetto
di rilancio prevede anche la volontà di allestire una biblioteca con specificità sull'oriente cristiano el’allestimento di sale con esposizioni permanenti di abiti tradizionali e icone. Per stare al passo con i tempi anche la possibilità di creare eventi
spot specifici che possano consentire al turista di scoprire il nostro essere "Sanbasilari" a 360° (tradizione spirituale-cultura-accoglienza). Quest'ultimo punto, il solo
spunto di riflessione di un gruppo di giovani(Ohm factory), che tramite la scuola,
hanno pensato ad una idea-progetto, che verrà presentata a conclusione di questo loro percorso, per lavorare insieme al miglioramento del territorio. Per non dimenticare il passato, rispettandolo e per avere uno sguardo al futuro” queste le
testuali le parole del primo cittadino.
Il monastero italo-greco di Santa Maria Odigitria in San Basile si trova in Via Abbadia, nel medesimo luogo in cui in origine, tra il X e XI secolo, fu costruito il cenobio
intitolato a San Basilio Craterete sorto tra la catena del Pollino e la piana di Sibari.
Il convento di San Basilio fu di grande importanza per tutto il Medioevo fino al 1510
quando nacque il feudo rurale di San Basile che s’ingrandì con le genti di etnia albanese.Abbandonato, l’edificio andò presto in rovina e sulle sue ceneri sorse nel
1933, un nuovo convento grazie all’opera caritatevole dei monaci della Badia greca
di Grottaferrata; dedicato alla Vergine Odigitria la chiesa, fu inglobata in un moderno complesso abbaziale. Ma dopo secoli di storia e cambiamenti radicali ciò
che resta immutabile è l’incanto che fedeli e non provano dinanzi al viso antico e
sfumato della meravigliosa “Madonna coronata”, affrescata in untempo lontano.
Oggi il monastero, agli occhi meravigliati di nuovi visitatori; deve splendidamenterifulgere come espressione soprannaturale di umanissima vicinanza alle emozioni terrene, incantevole e mistico in un nuovo, sorprendente e più che mai
desiderabile allestimento.
Carmelina Guida
Morano C./Premiati i vincitori del concorso
dedicato ad Antonio Natale Di Chiara
Ancora riflettori accesi sull’ambiente. Dopo il successo della giornata ecologica promossa nei giorni
scorsi dall’Amministrazione comunale, ieri, presso
l’auditorium, in un clima di gaudio collettivo, manifestazione finale del progetto: “I boschi di Morano – I edizione premio Antonio Natale Di Chiara”,
patrocinato dalla municipalità moranese.
Alla presenza della promotrice dell’iniziativa, Concettina Di Chiara, del sindaco Nicolò De Bartolo, del
vescovo della diocesi di Cassano Jonio, Francesco
Savino, del presidente dell’Ente Parco Nazionale
del Pollino, Domenico Pappaterra, del Coordinatore del Corpo Forestale dello Stato, Vincenzo Perrone, del dirigente scolastico del locale Istituto
Comprensivo, Walter Bellizzi, della guida naturalistica Antonello Parrilla, sono stati consegnati i riconoscimenti agli studenti risultati vincitori del
concorso.
I lavori, consistenti in elaborati grafici inerenti alla
risorsa boschiva del territorio moranese e zone limitrofe, sono stati esaminati da una giuria di
esperti presieduta dall’Ins. Concettina Di Chiara, e
costituita dall’assistente capo del Corpo Forestale
dello Stato, Michele Martinise, dall’educatore ambientale Antonello Parrilla dal preside Walter Bellizzi, dalla prof. Franca Ferrari, dalle insegnati della
Primaria, Nunzia Maffei e Antonietta Di Benedetto,
dall’omologa della Scuola dell’Infanzia, Nellina Fuscaldo, che ha deciso di assegnare la targa ricordo
dell’evento e una somma in denaro pari a € 500:
alle sezioni C e D della Scuola dell’Infanzia; alle
classi terze della Primaria; alle classi prime della Secondaria, che hanno trasposto in “fumetto Manga”
la “storia di un albero”. L’appuntamento, assai partecipato, reso vivace dai ragazzi dell’agenzia formativa che ha sede a Morano, ben assistiti dal
corpo docenti e dal personale Ata, coordinato dal
giornalista Pino Rimolo, ha seguito il doppio canale
dell’intrattenimento, con poesie, canti e balletti
proposti, e della convegnistica, con una prima fase
imperniata sulla proiezione di supporti audiovisivi
ammanniti dagli scolari e una seconda basata sull’approfondimento delle problematiche dell’ambiente ma anche delle emergenze e dei
mutamenti degli ultimi tempi, diversamente contestualizzati all’opera del Di Chiara, scomparso il 26
aprile 2001 alla veneranda età di 97 anni. Non potevano mancare riferimenti all’enciclica Laudato Si’
di papa Francesco. E non solo da parte di mons. Savino. Tutti i contributi, hanno infatti in qualche
modo richiamato le denunce del Pontefice, sottolineando l’urgenza di modificare stili di vita e comportamenti che nuocciono al Creato e,
inevitabilmente, alle creature.
Da parte del primo cittadino Nicolò De Bartolo i
«complimenti all’organizzatrice, Concettina Di
Chiara, e agli allievi che sono stati coinvolti nel programma di conoscenza del territorio». Nel suo dire
il Sindaco ha additato quale paradigma cui ispirarsi
«la nobile figura di Antonio Natale Di Chiara, persona dedita al lavoro e alla famiglia, impegnato per
decenni nel settore idraulico/forestale, che ha saputo incidere con la sua attività sullo sviluppo e la
difesa delle aree montane. Per lui oggi», ha chiosato, «abbiamo vissuto un festoso incontro tra istituzioni, società civile e giovani. Gratitudine,
dunque, alla promotrice dell’iniziativa e ai suoi più
stretti collaboratori, ma anche ai graditi ospiti, S.E.
il nostro vescovo Francesco Savino e il presidente
del Parco del Pollino Domenico Pappaterra».
I vincitori sono stati premiati da alcuni docenti, da
membri della giuria e dagli assessori Sonia Forte e
Biagio Angelo Severino.
Laino Castello: inaugurato
il Palazzetto dello sport
Si consegna alla comunità un’altra opera realizzata con l’intento preciso di essere a servizio dei cittadini. Martedì 7 giugno l’Amministrazione comunale
di Laino Castello, guidata dal Sindaco Gianni Cosenza, ha inaugurato il Palazzetto dello Sport. Una nuova opera importante per la cittadina ed il territorio, frutto di continuità amministrativa, e di rapporti istituzionali proficui
con tutte le altre istituzioni sovracomunali che segue quella dell’area turistica attrezzata di Campicello, apprezzata dai tanti che hanno vissuto il
giorno dell’apertura al pubblico della infrastruttura a servizio del rafting e
per la bellezza dell’area in cui è stata collocata. Area di pregio naturalistica
che il vescovo di Cassano all’Jonio, Monsignor Francesco Savino, ha definito
come un luogo ideale che trova la definizione di “Laudato Si”. Bellezza naturale si coniuga con difesa della natura e intervento strutturale per la sua fruizione. Il nuovo impianto sportivo polivalente darà ai giovani una struttura dignitosa da utilizzare per la pratica sportiva. All’interno
dell’opera in legno lamellare ed altri materiali di pregio, trova spazio un campo polivalente di pallavolo e
calcetto, con spogliatoi e servizi, all’esterno un campo in erba sintetica, per gli appassionati del calcetto all’area aperta da utilizzare nei mesi estivi. La struttura è stata finanziata dalla Provincia di Cosenza. Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti il parroco di Laino Castello don Pietro Lo Caso, il vice presidente
della Provincia Franco Bruno, il Dirigente della Provincia del settore Edilizia-Espropri Claudio Caravetta, il
R.U.P. Francesco Curia, la dirigente dell’istituto omnicomprensivo di Mormanno Elda Cozzetto, il Presidente
del Parco Nazionale del Pollino, Domenico Pappaterra, Sindaci ed altre autorità del territorio.
Simone Faggioli conquista la Morano-Campotenese
IL DIARIO anno XIV n.19 PAG. 15
Morano Calabro - La quarta tappa del Campionato Italiano Velocità Montagna ha espresso un
potenziale di spettacolo ed emozioni senza precedenti. I migliori piloti dell’automobilismo italiano in salita si sono sfidati in questo weekend
calabrese che ha fornito verdetti di fuoco.Il padrone di Morano, in chiave sportiva, quest’anno
è il fiorentino Simone Faggioli, inossidabile campione capace di chiudere al traguardo a bordo
della Norma M20FC della Best Lap in 5’20”15.
Una cavalcata, condotta sulle due manche, conclusa con il primo gradino del podio che consente al driver toscano di fare un balzo
importante anche in ottica campionato. Spettacolare il duello con il trentino Christian Merli, ottimo nelle prove del sabato, che a bordo di
Osella Fa 30 Vimotorsport ha conquistato il secondo miglior crono della giornata meritando la
medaglia d’argento.
Terzo gradino del podio per il tre volte campione
a Morano Domenico Cubeda, siciliano a bordo
di Osella Pa 2000 della Cubeda Corse. Quarta
piazza per il forte pilota trevigiano Danny Zardo
al volante di una Lola B99/50 della Speed Motor.
Quinto assoluto il giovane orvietano Michele
Fattorini su Osella Pa 2000.
Dopo una incertezza nella prima manche, sesto
in classifica è il sardo di Sassari Omar Magliona,
su Norma M20Fc Cst Sport. Settimo il siciliano
Luigi Bruccoleri, che ha evidenziato “ottimi progressi dopo cinque anni di assenza dalle cronoscalate. Gara dopo gara – ha concluso - stiamo
migliorando”. Ottavo miglior crono per il talentuoso siciliano figlio d’arte Samuele Cassibba,
sulla Tatuus Master Honda griffata Catania corse.
Nono miglior tempo per Francesco Conticelli su
Osella Pa 2000. Chiude la top ten Adolfo Bottura
su Osella Fa30.
Foto Nicola Fuscaldo
Il sindaco De Bartolo nelle insolite vesti di ausiliario del traffico
Simone Faggioli ha sottolineato che “è stato un
weekend in crescendo. Nonostante i problemi di
elettronica siamo riusciti a risolvere tutto e a conseguire questo bellissimo risultato”.
Merli ha fatto i complimenti all’avversario “per il
tempo realizzato. È stata una bella gara, combattuta e vivace, ho riscontrato qualche problema di trasmissione durante la seconda salita,
ma sono soddisfatto del mio tempo”.
Il castrovillarese Rosario Iaquinta ha lamentato
problemi al motore durante la seconda salita:
“Dopo la prima salita – ha spiegato – eravamo
convinti che il problema fosse dovuto alle
gomme. Nella seconda manche invece abbiamo
riscontrato qualche indecisione a livello di motore. Noi ci stiamo impegnando tantissimo ma
sembra una stagione stregata”.
Leggero urto nella prima salita per il sardo Omar
Magliona, che gli è costato un bel po’ di secondi
che è riuscito a recuperare con un’ottima seconda salita che gli è valsa il secondo posto di
classe.
In gruppo E2SS primo posto per l’Osella Fa30 di
Christian Merli, davanti alla Lola B99/50 di Danny
Zardo e alla Tatuus Master Honda del siciliano
Samuele Cassibba, peraltro primo tra le 2000. Il
fasanese Leogrande, invece, dopo una buona
prima manche è stato costretto al ritiro nella seconda salita.
Foto Nicola Fuscaldo
In E2SC la Norma M20 da 3000 cc di Faggioli è
stata la più veloce, davanti all’Osella Pa 2000 di
Domenico Cubeda. Terzo miglior tempo per l’orvietano Michele Fattorini su vettura gemella.
Bene anche il siciliano Bruccoleri terzo di classe
su Osella Pa 2000 Evo.
Gruppo CN appannaggio del reggino Luca Ligato, che ha preceduto al traguardo Achille Lombardi e il castrovillarese Rosario Iaquinta. Tutti e
tre i piloti corrono nella classe mille a bordo di
Osella Pa 21 Evo.
In gruppo E1+E2SH medaglia d’oro per Manuel
Dondi su Fiat X1/9 davanti a Marco Gramenzi su
Alfa Romeo 155 e a Marco Iacoangeli su BMW
320.
Tra le vetture GT successo per la Ferrari 458 GT3
di Lucio Peruggini davanti a Gabriele Mauro su
Porsche 996. Niente da fare per Ignazio Cannavò
su Lamborghini Gallardo costretto al ritiro.
In E1 A bene Carmelo Maio su Renault 5 GTT,
mentre in E1 N vince Francesco Bevacqua su Renault 5 GTT.
In Gruppo A Gabriella Pedroni su Lancer Evo VII
ha ottenuto il miglior tempo davanti a Salvatore
D’Amico su Clio RS e Roberto Megale su Peugeot
106 S16. Gabriele Casanica su Peugeot 106 R
primo in classe 1400.
Bene Rocco Errichetti su Peugeot 106 S16 in
Gruppo N. Alle sue spalle si è classificato secondo Martino Sisto su Renault Clio Williams.
Terzo miglior tempo per Angelo Miccolis su Renault Megane. Eusebio Arduino ha conquistato
la classe 1400 su Polo GTI.
Il gruppo Racing Start è stato vinto da Ivan Pezzolla su Mini Cooper S davanti a Giacomo Liuzzi
e Gabriele De Matteo su vettura gemella. In RS2
bene il salernitano Giovanni Loffredo su Honda
Civic TypeR. La categoria Plus delle Racing Start
2 è invece stata appannaggio di Andrea D’Antonio su Renault Clio RS Cup.
Tra le scattanti bicilindriche, il catanzarese Antonio Ferragina ha conquistato il successo a bordo
di Fiat 500 davanti al lametino Angelo Mercuri
sulla medesima vettura. Terzo miglior tempo per
Domenico Morabito anch’egli al volante di Fiat
500. Soddisfatti i vertici della Morano Motorsport, la scuderia che ha organizzato questo
evento sportivo che sarà ricordato dagli appassionati ancora per molto tempo.