Premessa Una città per essere viva deve fondarsi sulla condivisione

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Transcript Premessa Una città per essere viva deve fondarsi sulla condivisione

Premessa
Una città per essere viva deve fondarsi sulla condivisione degli obiettivi e
delle strategie. Le linee programmatiche del Movimento, sin dalla sua
costituzione si basano su questo assunto e sui principi internazionale del
Global Change.
È solo da una condivisione delle responsabilità che si potranno porre le
basi per una NUOVA POLITICA, che veda la centro
del dibattito la
collettività rappresentata dalle imprese, dai cittadini e dalle istituzioni. Ci
piace quindi riprendere questa parte del documento da voi redatto per
spiegare ai cittadini a nostra policy e il nostro modo di approcciarci alla
politica “ è necessario fare autocritica e sottolineare come
la carenza e
l’assenza di una autentica classe dirigente nell’arco della formazione
unitaria del nostro Paese, abbia testimoniato e rispecchiato le infinite
difficoltà nei rapporti tra produzione e libertà del lavoro ” . Riteniamo che
sia necessario per rilanciare la nostra città
Recuperare, Promuovere e
Coltivare; una sintesi perfetta, quindi, fra tradizione ed innovazione.
Il contributo che la CNA di Benevento ci ha fatto pervenire, è sicuramente
importante ed è per questo che ringrazio a nome personale e del
Movimento tutto il direttivo per aver voluto il nostro parere a riguardo. A
nostro giudizio, Benevento può ripartire solo ed esclusivamente
attraverso la ripresa dell'indotto economico ed industriale, vitale per
la ripresa della città.
Riteniamo che il settore dell'artigianato sia fondamentale, e costituisca
il volano per la ripresa economica della città.
Sono lieta nel constatare che gli spunti programmatici del CNA, non
differiscano dal nostro programma, teso al rilancio economico e
sociale del capoluogo sannita.
1
Una città intrisa di storia, una città intrisa di cultura, una città che deve
ripartire
dalle
eccellenze.
Una città che in cui non debbano esistere differenze sociali.
A questo proposito, il nostro motto è:"Nessuno deve rimanere indietro".
Una città che deve puntare sul turismo, una città che deve valorizzare le
proprie bellezze, una città che deve essere un luogo di attrazione
mondiale.
Una città che deve essere al passo con i tempi, che deve essere in grado
di offrire servizi adeguati alle offerte che propone.
Una città che noi intendiamo rilanciare, una città che noi intendiamo
potenziare.
Una città, la nostra, che deve ritornare a splendere ed a brillare di luce
propria.
2
BENEVENTO COME AREA VASTA
Siamo consapevoli di come Benevento sia una città che inglobi il territorio
della provincia limitrofo, ragion per cui noi del Movimento Cinque Stelle,
riteniamo fondamentale il continuo scambio culturale – economico e
sociale con i paese della provincia. Benevento deve essere al centro di un
programma di riqualificazione territoriale. Ben vengano, dunque, interventi
del pubblico e del privato, per individuare le priorità da adottare la
identificazione dell’area vasta e le azioni strategiche da perseguire.
Benevento come polo attrattivo per tutta la regione, per i turisti
provenienti da fuori regione. Benevento situata al centro di un esagono
composto da Pietrelcina, S.Agata dei Goti, Montesarchio, Santa Croce, San
Lorenzello e Cerreto.
RIVALUTAZIONE ARTIGIANATO SANNITA
Riteniamo che il settore dell’artigianato, sia fondamentale per la crescita e
lo sviluppo della città, soprattutto in un ottica di rilancio di Benevento.
Bisogna favorire il rilancio delle piccole realtà artigianali, sostenendole
concretamente con un piano di sgravi fiscali, che possano favorire la
riprese delle piccole attività. La riconversione di intere aree della città,
quali quella del Triggio, che ai tempi del Longobardi ospitava il più grande
mercato del grano di tutto il Sud Italia, è per noi prioritario. Bisogna
favorire lo sviluppo di progetti tesi al rilancio ed allo sviluppo del settore
artigiano sannita. Siamo favorevoli alla creazione del “distretto della
creatività beneventana”.
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OBIETTIVI STRATEGICI
Innovazione, creatività, connettività, costituiscono a nostro avviso, il
volano per la ripresa economica della città. Ripresa economica che deve
tenere conto, come giusto che sia, del rispetto dell’ambiente, in una società
deve favorire lo sviluppo delle fonti di energia rinnovabili. Benevento, deve
diventare una smart city, una città verde, una città dove si rispetti
l’ambiente, una città che promuova il dialogo e la diversità, una città
altamente democratica. Una città che includa e non escluda, una città Che
sia in grado di esprimere tutto il proprio potenziale, sul modello di città
metropolitane quale Milano, Roma, Napoli. Una città che sia in grado di
sviluppare un sistema di relazioni in grado di renderla visibile agli occhi
degli altri, dei grandi investitori stranieri. Una città che sia in grado di
attrarre capitali esteri, che sia in grado di scommettere su se stessa. Una
città che deve essere ospitale, efficiente. Una città in cui in servizi devono
funzionare. Una città in cui il turista che viene a visitare le bellezze che
essa possiede, deve essere in grado di offrire servizi di alta qualità.
Efficienza, sviluppo, sostenibilità. Il turismo, poi, in questa ottica, assume
una
importanza
ancora
più
rilevante,
se
associato
al
settore
dell’artigianato: promuovere lo sviluppo di prodotti locali, prodotti di
nicchia, manufatti artigianali, realizzati in loco, che possono essere
acquistati dai turisti che popolano e visitano la città. Più saremo in grado
di promuovere lo sviluppo della nostra città, più intercetteremo turisti. In
questa ottica, chiaramente, rientrano tutta una serie di questioni che
devono essere affrontate seriamente e concretamente. Per far sì che una
città funzioni, deve esserci un sistema di trasporto pubblico efficiente. Noi
da anni, proponiamo l’acquisto di mezzi a basso impatto ambientale,
pullman
che
funzionano
ad
idrogeno
e
che
non
inquinano.
Il
miglioramento delle zone di attesa del pullman, è per noi fondamentale. In
quest’ottica, poi, siamo favorevoli alla nascita di terminal di interscambio
che possano collegare tutte le zone della città, ma anche l’intera provincia.
Per lo sviluppo della città, riteniamo altresì fondamentale la lotta
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all’abusivismo edilizio e la lotta alla cementificazione esagerata. Costruire
si può e si deve, laddove però è permesso. In quest’ottica, riteniamo che il
miglioramento di strutture esistenti, in luogo dell’abbattimento e della
ricostruzione, sia fondamentale. Per far sì che una città sia realmente
attrattiva, è necessario che essa sia pulita. Per questo diciamo no alla
costruzione degli inceneritori, che producono e sprigionano solo diossina
nell’ambiente. Siamo per il superamento della raccolta differenziata porta
a porta e per la trasformazione dei rifiuti solidi urbani che favoriscano lo
sviluppo di energia, in modo tale da abbattere i costi della TARI,
esorbitanti.
Una città che si chiami tale è una città che favorisce lo sviluppo delle
politiche sociali, giovanili e di integrazione. In quest’ottica vogliamo una
città che rispetti i disabili, con l’abbattimento di inutili barriere
architettoniche. Sviluppo di centri di aggregazione giovanile, sviluppo di
luoghi di aggregazione per anziani. In quest’ottica, legato allo sviluppo dei
trasporti, va’ la nostra proposta di biglietti gratis per giovani ed anziani per
il pullman.
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IN ALLEGATO PROGRAMMA DEL MOVIMENTO CHE RIRENDE IN PARTE
ALCUNE SOLLECITAZIONI POSTE IN ESSERE DAL DOCUMENTO
PROGRAMMATICO REDATTO DALLA CNA DI BENEVENTO
1. AMBIENTE E TERRITORIO
Assicurare a tutti il diritto di respirare aria pulita, di bere acqua pura, di
vivere in un territorio messo in sicurezza e rispettato.
Favorire la maturazione di una coscienza sociale: il territorio deve essere
percepito come uno spazio condiviso “proprio”, vivibile e decoroso, in cui
ogni cittadino senta il dovere di salvaguardarlo!
1.1 L’aria
Impegno politico nel raggiungimento degli obiettivi fissati dall’Unione
Europea: in particolare la riduzione delle emissioni di CO2 (anidride
carbonica) di almeno il 20% entro il 2020 ed entro il 2030 del 40% delle
emissioni di gas serra, obiettivi accolti dal nuovo Patto con i Sindaci per il
clima e l’energia, cui il Comune di Benevento ha aderito nel 2011 con la
delibera n. 43 del Consiglio Comunale approvata all’unanimità
Per raggiungere tali obiettivi sarà necessario:
- realizzare un piano energetico comunale;
- applicare la normativa sulla certificazione energetica degli edifici,
pubblici e privati, ipotizzando la riduzione delle aliquote IMU a seconda
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della classe energetica di riferimento per incrementarne il risparmio e
l’efficienza;
- vincolare al rispetto di opere ecosostenibili le concessioni edilizie per le
nuove costruzioni, riservando particolare attenzione all'autoproduzione di
energia e al recupero/risparmio delle risorse idriche, nonché all’impiego di
materiali innovativi;
- dotare gli uffici pubblici e quelli delle società partecipate dal Comune di
Benevento di lampadine a LED e mettere in campo campagne di
informazione per la riduzione degli sprechi;
- sostituire l’attuale illuminazione pubblica;
- agevolare la diffusione di impianti fotovoltaici e solari termici nelle
strutture comunali (per esempio impiegando pannelli per la copertura di
parcheggi o di tetti di edifici);
- introdurre sistemi di tele-gestione per ottimizzare il rapporto tra
produzione e consumo energetico degli edifici comunali, garantendo così
l’efficienza degli impianti, conoscendo in tempo reale il dettaglio dei
consumi e individuando gli eventuali guasti.
1.2 L’acqua
L’acqua è una risorsa vitale: l’accesso all’acqua è un diritto umano
universale, indivisibile, inalienabile. E’ un bene comune pubblico e
costituisce una risorsa da utilizzare secondo criteri di solidarietà. Azioni
programmate:
- ristrutturare la rete idrica e ridurre le perdite;
- incentivare, anche attraverso la diffusione dei dati delle analisi sulle
acque a uso umano (analisi ARPA e gestori) e delle qualità organolettiche,
il consumo di acqua potabile da rubinetto, da preferire a quella in
bottiglia: ciò consentirebbe di ridurre l'utilizzo della plastica che grava
sull’ambiente e sul ciclo dei rifiuti;
7
-
installare
impianti
per
la
distribuzione
automatica
di
acqua
dell'acquedotto, naturale e gassata, negli uffici pubblici, l’università, le
scuole, i supermercati;
- organizzare campagne di informazione per ridurre gli sprechi e per l’uso
corretto dell’acqua a fini domestici e agricoli;
- definire una quantità pro-capite giornaliera minima gratuita;
- modulare il pagamento delle tariffe in base al surplus di acqua
consumata pro capite;
1.3 Il depuratore
Riprogettare impianti di depurazione tecnicamente e tecnologicamente
moderni: di dimensioni molto ridotte e più eco-sostenibili (depurazione
biologica, fitodepurazione), tali da permettere il recupero e il riutilizzo delle
acque, anche quelle piovane, con re-immissioni controllate nell’ambiente.
Tale progetto permetterebbe di evitare disagi come quelli avvenuti con
l’alluvione di ottobre.
1.4 I fiumi e il dissesto idrogeologico
E’ necessario intraprendere una politica di gestione dell’alveo:
- predisponendo adeguati piani di protezione civile e d’intervento;
- rendendo operativi i presidi territoriali della Regione Campania da parte
di professionisti qualificati (geologi ed ingegneri) con il compito di
monitorare in modo capillare il territorio;
- gestendo il controllo del territorio e i processi morfologici che
determinano la degradazione del suolo, provvedendo alla manutenzione dei
fossi, incentivando l’impianto di coltivazioni agricole che agevolino la
tenuta del terreno;
- provvedendo alla manutenzione ordinaria degli alvei dei fiumi e
proteggendo le sponde dall’erosione, adottando soluzioni ecocompatibili;
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- monitorando lo stato fiumi, diffondendo i dati sulla esatta portata, sulle
sezioni, sui punti critici, quelli di erosione e di accumulo;
1.5 Rigenerazione urbana
Recuperare, ristrutturare, riqualificare, rivitalizzare la città attraverso la:
•
Messa
in
sicurezza
dell’imponente
patrimonio
ambientale
e
infrastrutturale, riscoprendo luoghi non più riconoscibili, come il parco del
Sabato coperto di erbacce, la pista ciclopedonale di via Valfortore e
contrada Acquafredda sepolta dalla vegetazione, le linee fognarie e i
tombini spariti sotto nuovi asfalti.
•
Riqualificazione
del
centro
storico
e
sviluppo
della
periferia.
Individuazione di lotti di terreno per la costruzione di abitazioni dotate di
pannelli fotovoltaici e termici, con appropriata superficie coltivabile da
destinare ad orto e serra.
• Impegno sul piano pedagogico al fine di coinvolgere i cittadini e
contribuire a tenere pulita la città: campagna di sensibilizzazione, in
sinergia con le scuole per rieducare la cittadinanza alla salvaguardia del
proprio territorio.
Le proposte sono:
-
programmare
regolari
interventi
di
manutenzione
ordinaria
e
straordinaria del manto stradale cittadino;
- migliorare l’arredo urbano con elementi di decoro come fioriere,
illuminazione a basso impatto, sedute e panche, pensiline per le zone
d’ombra, cestini per la raccolta differenziata, distributori di sacchetti per
gli animali sparsi per la città;
- incentivare i controlli sulle aree abbandonate nel territorio comunale e
obbligare i proprietari a garantire la pulizia e la manutenzione delle stesse;
- informare e sanzionare i proprietari dei cani non muniti degli opportuni
strumenti per il prelievo delle deiezioni ed intervenire su altre cattive
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abitudini (quali ad esempio buttare per terra cicche di sigarette o gomme
da masticare; imbrattare
palazzi,
abitazioni private e
monumenti,
abbandonare immondizia);
- utilizzo di risorse informatiche (ad esempio le applicazioni DECORO
URBANO e/o WHATSAPP) per permettere le segnalazioni ai cittadini in
maniera semplice e veloce;
- aumento delle aree da destinare a verde pubblico prevedendo piani
pluriennali per aumentare la superficie verde del comune, privilegiando le
specie vegetali autoctone ed in particolare alberi ed arbusti che meglio
rispondano alle particolari esigenze dell’ambiente in cui verranno collocati;
- maggiore fruibilità delle aree verdi con mezzi pubblici elettrici o mediante
piste ciclabili;
- incentivazione di eventi didattici e culturali nelle aree verdi della città;
- obbligo per chi costruisce nuove strade (private o pubbliche) di piantare
alberi lungo il tracciato;
- promuovere un punto comunale di raccolta di oggetti usati, ma anche in
buono stato per persone in difficoltà.
1.6 Rifiuti
Alla gestione dei rifiuti applicare il modello Zero waste, ovvero Rifiuti zero,
che poggia sull’idea di riprogettare la vita ciclica di quanto oggi è
considerato scarto e che, invece, può trasformarsi in risorsa da riutilizzare,
diminuendo se non annullando la quantità di rifiuti da smaltire.
In particolare, saranno adottati i provvedimenti utili a:
- estendere la raccolta dei rifiuti “porta a porta" a tutti i quartieri della
città, così da recuperare l’umido e destinarlo a un impianto di
compostaggio, che andrà realizzato, e i materiali che potranno essere
reimpiegati nell’industria;
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- predisporre piazzole ecologiche per la raccolta di rifiuti di grosse
dimensioni (elettrodomestici, mobili, etc.);
- introdurre l’obbligo della separazione dei rifiuti nei mercati rionali, nelle
feste di quartiere, in tutti gli eventi all’aperto;
- introdurre negli uffici pubblici l’obbligo della separazione dei rifiuti,
nonché dell’utilizzo di prodotti riciclati o riciclabili (acquisti verdi della
pubblica amministrazione attivo dal 2003);
- predisporre un programma dedicato al recupero dell’organico e degli oli
negli esercizi ristorativi;
- affidare alla Polizia municipale il controllo capillare delle procedure di
raccolta e di pulizia delle strade;
- applicare la normativa sul rispetto dell’ambiente e le sanzioni ai
trasgressori;
- disciplinare l’attività di volantinaggio;
- installare cestini pubblici con modelli specifici per la differenziata e per le
deiezioni canine;
- sviluppare un sistema di incentivi che favoriscano l’adozione di
comportamenti virtuosi.
2. BENI COMUNI, ARTI E SPORT
11
2. Beni comuni, Arti e Sport
La città ai cittadini
In una comunità, tra i valori più importanti vi è il senso di solidarietà. Il
cittadino deve essere il centro della politica.
Servizi sociali e accoglienza
I Cittadini a 5 Stelle di Benevento si impegnano sulle seguenti questioni:
1. Realizzare il Piano regolatore sociale che includa tutte le iniziative
pubbliche e private che riguardano il sociale al fine di migliorare la qualità
della vita di tutto il territorio.
2. Riattivazione e pubblicizzazione dell'albo delle associazioni presenti sul
territorio al fine di stimolare la partecipazione alla vita sociale e civile ed
alla programmazione concertata.
3. Avviare un dialogo con gli enti religiosi al fine di utilizzare a fini sociali
gli spazi di loro proprietà che risultano sottoutilizzati.
4. Programmare iniziative per la partecipazione a bandi in concertazione
con gli enti del non profit.
5. Regolamento ed istituzionalizzazione della famiglia d'appoggio, delle
madri di giorno e dei micro-nidi familiari e conseguente formazione,
tramite personale interno, di una squadra di volontari per la promozione
dell’affidamento familiare e della famiglia d’appoggio che si dedichino alla
promozione dei due istituti al fine di fornire ai servizi territoriali
un'alternativa
valida
all'educativa
domiciliare
ed
all'inserimento
comunità.
6. Creare spazi di aggregazione gestiti da modelli positivi per i minori;
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in
7. Aprire i cortili delle scuole e/o degli edifici presenti sul territorio
abbandonati all’incuria lasciando la custodia a volontari per i periodi
primaverili ed estivi;
8. Attraverso la stipula di convenzioni con scuole, mense, ASP,
associazioni di volontariato il Comune promuove l'impegno civile delle
persone anziane e l’invecchiamento attivo.
9. Promuovere la realizzazione di un servizio di viabilità e sicurezza davanti
a scuole e asili pubblici e privati, coinvolgendo persone della terza età e
pensionati ex forze dell’ordine.
13. Istituire la Consulta per la Disabilità al fine di avviare un dialogo
permanente per lo studio di soluzioni, percorsi, progetti e attività
finalizzate alla costituzione di una città a misura di tutti.
14. Impegnarsi a recepire in tempi veloci e certi la prossima legislazione
inerente le unioni civili ed a favorire momenti di riflessione e proposta nel
caso questa non fosse esaustiva delle esigenze di tutte le parti coinvolte;
15. Formazione continua degli operatori sociali che a vario titolo si
confrontano con il mondo della disabilità. Differenziare tipi di sostegno e
progetti a seconda dei soggetti diversamente abili e della loro gravità
nell'ottica della valorizzazione della persona e delle proprie specifiche
peculiarità, sviluppandone al contempo le risorse e le potenzialità.
16. Preparare servizi e soluzioni per i diversamente abili che si apprestano
ad uscire dal percorso scolastico, in modo da non essere emarginati dal
resto della società, a tal fine sarebbe importante creare un ponte tra
associazioni e scuole.
17. Sensibilizzare le attività commerciali ed istituzionali al fine di avviare
Tirocini o Stage volti all'integrazione dei diversamente abili nel tessuto
socio-economico.
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18. Creare un front-office specifico ed accessibile, da abbinare al
segretariato sociale, come punto unico di accesso che si occupi di
consulenza e di ricezione di tutte le pratiche relative alla disabilità.
19. Favorire l'integrazione dei migranti attraverso: l'istituzione di corsi
mirati principalmente all’apprendimento della lingua italiana, della
legislazione italiana e dell’educazione civica per i migranti; monitorare
l’immigrazione
irregolare,
sostenere
le
associazioni
di
volontariato
meritevoli esistenti sul territorio; istituire e disciplinare con regolamento la
consulta dei cittadini migranti.
Il reddito di dignità
Il Movimento 5 Stelle a livello nazionale ha fatto del REDDITO DI
CITTADINANZA uno dei punti fondamentali della propria battaglia politica,
arrivando anche a depositare una proposta di legge che in parlamento
viene osteggiata. Nell’attesa del “Reddito della Cittadinanza”, i Cittadini 5
Stelle di Benevento, proporranno l’istituzione di un “reddito di dignità” per
un numero precisato di famiglie in evidenti e gravi difficoltà economiche.
Criteri utilizzati per la graduatoria: ISEE, composizione del nucleo
familiare, disoccupazione, età. Il mantenimento del beneficio sarà legato
ad una serie di requisiti che saranno previsti in uno specifico regolamento
ed i controlli saranno affidati anche alla polizia municipale.
Una città inclusiva
I Cittadini a 5 stelle di Benevento si impegnano a:
1. Promuovere nuovi centri di aggregazione per anziani con annessi servizi
pubblici di trasporto per raggiungerli.
2. Incentivare incontri per i bambini al fine di educarli alla vita di
comunità, introducendo, ad esempio, i temi della educazione stradale,
rispetto per l’ambiente, integrazione culturale, l’educazione alimentare,
etc.
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3. Organizzazione delle attività di volontariato civico per gli anziani utili
alla collettività, come la sorveglianza del traffico davanti alle scuole, la
manutenzione degli spazi verdi e dei locali civici.
4. Promozione di opportunità di formazione continua per gli anziani in
particolare per l’uso del computer e di internet e l’apprendimento di base
delle lingue, della pittura, della musica, del restauro etc.
5. Promuovere controlli, in collaborazione con gli organi preposti, al fine di
combattere l'evasione dell'obbligo scolastico per i minori.
Una città sicura
- Potenziare il numero di telecamere per la sicurezza sul territorio e in
grado di rilevare il passaggio di mezzi a motore non autorizzati, soggetti a
conseguente ammenda per divieto di transito a loro carico;
- coinvolgere le forze dell’ordine nel prevenire il fenomeno della guida in
stato di ebbrezza posizionando pattuglie in zone nevralgiche della città.
- periodico controllo da parte della polizia municipale per le soste selvagge
anche nelle ore diurne;
- identificazione e denuncia dei frequentatori che vengano trovati in
possesso di bevande in vetro e di tutti coloro che causino grave disturbo
alla quiete pubblica prevedendo servizio di pattuglie nei punti caldi della
città.
- richiesta all’ARPAC di rilevare i livelli di inquinamento acustico nei pressi
dei diversi locali che emettono musica ad alto volume oltre la fascia orario
concessa,
e
periodico
controllo
da
parte
delle
forze
dell’ordine
dell’osservanza dell’ordinanza comunale con conseguenti sanzioni per i
gestori inadempienti;
Lo spazio urbano
Recupero definitivo del Centro Antico, della sua funzione residenziale,
commerciale e artigianale che coniugati agli aspetti ambientali, storici,
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artistici e archeologici possono rivitalizzare la monumentalità della città di
Benevento.
L’Università al centro del progetto culturale
Proporre un patto tra Comune e Università per agire sulla qualità della
formazione, sulle relazioni nazionali e internazionali, sulle opportunità dei
giovani laureandi.
• Promuovere un migliore orientamento nella ricerca dell’alloggio da parte
degli studenti (lotta agli affitti in nero) e realizzare un ostello per la
gioventù;
• Programmare corsi di lingua italiana per gli immigrati, tenuti dagli
studenti nell’ambito di stage volontari;
• Promuovere progetti con centri di ricerca e mondo delle imprese;
• introdurre azioni per il sostegno al merito e al reddito tramite borse di
studio, prestiti fiduciari e microcredito.
Il Palazzo della Cultura e delle Arti
I Cittadini a 5 Stelle di Benevento si impegnano nella messa a norma del
glorioso Teatro Comunale, lasciato in uno stato di degrado e all’apertura
del Teatro San Nicola. Le strutture saranno date in gestione secondo una
logica
che
contemperi
le
esigenze
del
mercato
e
le
esigenze
culturali/artistiche della città.
Un secondo progetto consiste nella realizzazione di un Palazzo della
Cultura e delle Arti, che sia sede dell’associazionismo culturale, dotato di
una sala attrezzata polifunzionale in grado di ospitare eventi culturali di
vario tipo, dalla presentazione di libri a cineforum di qualità, spettacoli
musicali, ecc.., messa a disposizione gratuitamente e data in gestione ad
un cartello di Associazioni che offrano una programmazione culturale di
qualità. Il Palazzo ospiterà una Biblioteca comunale, luogo di fruizione del
patrimonio librario che molte famiglie beneventane hanno meritoriamente
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accumulato nel corso dei decenni. Il Palazzo fungerà anche da “Archivio
del presente” con la costituzione di una banca dati (audio-foto-video) che
raccolga tutti i documenti reperibili sulle figure artistiche e professionali
che operano nel territorio.
Le scuole
Data la funzione educativa della scuola fondamentale per la qualità della
crescita sociale ed economica, impegno nel reperimento dei fondi per
investire nella migliore qualità, autonomia ed efficienza delle scuole
dell’infanzia gestite dal Comune, garantendo la futura offerta educativa nel
territorio.
Manutenzione straordinaria degli edifici scolastici, con predisposizione di
spazi ludici. Realizzazione di un centro di produzione pasti gestito da ditte
di Benevento con personale sannita per servire in modo ottimale tutte le
scuole della città, che offra un pasto preparato con il 95% 100% di materie
prime biologiche del settore agro alimentare sannita.
Il Conservatorio
Benevento è città delle arti, della musica in particolare. Il Conservatorio è
una delle potenzialità della città da valorizzare. I Cittadini a 5 stelle di
Benevento si impegnano a stipulare una convenzione tra il Comune e il
Conservatorio. Assicurare agli allievi più meritevoli l’inserimento in una
programmazione artistica che garantisca loro la maturazione di esperienze
professionali, favorire la presenza di studenti stranieri, ospitare un Forum
Euro Mediterraneo per promuovere la cooperazione artistica, musicale e
culturale.
Inoltre i Cittadini a 5 stelle di Benevento propongono la creazione di una
“La Casa della musica”: un luogo in cui organizzare laboratori e seminari,
corsi di musica, eventi legati a tutto il mondo dello spettacolo con l’ausilio
di un team di "esperti" cittadini (di cui la città è ricca) con i giusti contatti
per realizzare dei progetti a cadenza periodica invitando in città figure
legate a questo panorama, dal cantante che fa un laboratorio per gli
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aspiranti vocalist all'ingegnere del suono che fa un workshop sulle onde e
sul suono in studio.
Le tradizioni popolari:
Rilanciare feste popolari, sagre e usanze di paese, musica, canto, balli e
danze popolari per riscoprire origini e tradizioni antiche locali.
Le attività sportive
Il Movimento 5 Stelle considera lo Sport come il diritto alla pratica sportiva
per tutti, come momento di socializzazione, integrazione e aggregazione.
Contribuire ad abbattere le barriere economiche e di genere che ostacolano
l’accesso alla pratica sportiva. Promuove la partecipazione dei ragazzi,
favorendo la più larga adesione degli studenti (anche quelli con disabilità)
alla pratica delle attività sportive.
Azioni previste
- Sostenere l’attività e lo sviluppo degli sport cosiddetti “minori”;
- Favorire la costituzione di un consorzio delle associazioni sportive e/o la
creazione di cooperative giovanili per la gestione degli impianti sportivi
esistenti sul territorio;
- Provvedere alla ristrutturazione e messa a norma degli impianti sportivi
esistenti, verificando la possibilità di attingere a finanziamenti pubblici e
privati per la realizzazione di altre strutture eventualmente rispondenti ai
bisogni espressi dalla cittadinanza anche attraverso la costituzione di
Gruppi di lavoro (Università, Comune, ASL, Medici, scuole, società
sportive, atleti, tecnici) finalizzati alla studio dei Fondi Europei e Nazionali
per lo sport per l’implementazione, adeguamento, delle strutture cittadine
esistenti e creazione di aree urbane sportive gratuite.
- Creazione di aree ginnico-sportive attrezzate nei vari quartieri cittadini e
nelle contrade con l’individuazione di un’area per la realizzazione di un
polo ludico-sportivo.
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3. CONNETTIVITÀ E TRASPORTI
3. Connettività e Trasporti
Banda larga & Wi-fi: nella città di Benevento l’offerta di connettività ADSL
sino a 20 Mbps raggiunge la totalità della popolazione, mentre la
disponibilità dei servizi VDSL sino a 30 Mbps è ancora molto limitata e
fatica a raggiungere il 25% della popolazione. La regione ha istituto “Un
pacchetto Giovani” in agricoltura, sono stati destinati fondi, sempre a
valere sul Programma di Sviluppo rurale 2014-2020 per la diffusione,
l’installazione, il miglioramento e l’espansione di infrastrutture a banda
larga nelle zone rurali. Wi fi pubblico: La rete wireless – una rete di
hotspot wifi collocati sul territorio – consentirà dunque di connettersi ad
internet utilizzando notebook, tablet, telefoni smartphone, laptop e
qualsiasi altro terminale, coprendo ampie zone nelle quali si potranno
collegare anche più utenti contemporaneamente.
Mobilità: più pubblico, più bici, più connessioni intelligenti.
La proposta è un Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) che sia
coerente e coordinato con la pianificazione urbanistica esistente, che
soddisfi bisogni di mobilità nel breve e lungo termine. Gli obiettivi fissati
prevedono la progettazione di un sistema di trasporto sostenibile che:
- garantisca a tutti adeguata accessibilità
- migliori la sicurezza
- riduca l’inquinamento, le emissioni di gas serra e il consumo di energia
- aumenti l’efficienza del trasporto di persone e merci
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- aumenti l’attrattività e la qualità dell’ambiente urbano
Un Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, elaborato secondo le linee
guida, garantisce:
- una visione strategica di lungo periodo
- un approccio partecipativo e trasparente
- un’integrazione tra enti e soggetti interessati
- uno sviluppo equilibrato ed integrato di tutte le modalità di trasporto
- un impegno verso la sostenibilità (in termini di economicità)
- una valutazione e monitoraggio degli effetti degli interventi in termini di
benefici e costi
- un’internalizzazione dei costi esterni.
Piano operativo
I piani traffico e i piani aziendali dell'AMTS sono stati redatti e pensati con
logiche vecchie di trent'anni (si parcheggia il più vicino possibile al centro
e gli autobus servono per collegare stazione-ospedale oppure scuole e
rioni). Oggi è necessario muoversi per tutta la città ma anche fuori città.
I Cittadini a 5 Stelle di Benevento si impegnano a:
• ridurre in maniera significativa il traffico veicolare che produce
inquinamento atmosferico e acustico;
• incentivare una mobilità alternativa attraverso l’uso massiccio di
biciclette e mezzi pubblici alimentati ad elettricità e\0 ad idrogeno
(prevedendo, dunque, eco-incentivi comunali in tal direzione).
• munire la città di piste e\o corsie ciclabili con apposite rastrelliere per il
parcheggio;
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• di ridurre (o abolire, compatibilmente con il bilancio comunale) i costi del
trasporto pubblico, rendendolo ove possibile gratuito per alcune fasce di
popolazione.
Proposte
• TPL gratuito per studenti, disabili, anziani da 60 anni in poi (con
presentazione di domanda e ISEE).
• Prolungamento linee bus verso i paesi limitrofi (S. Giorgio del Sannio,
Pietrelcina, S. Leucio ecc.)
• Linee bus per le contrade e zone della città che non sono servite dai bus
(Torre della catena, via dei longobardi ed in vicinanza Ipermercati, ecc.).
• Rimodulazione degli orari dei bus in città dalle 05:00 alle 23:00 (weekend fino alle 01.30)
• Nuovi autobus con piattaforma per accesso disabili e trasporto biciclette;
• Bus per disabili a chiamata e con assistenza.
• Terminal bus di interscambio in zona Stazione FS e terminal
interscambio a Piazza Orsini.
• Bici rionali con rastrelliere disponibili per spostamenti inter-rionali.
• Piste ciclabili rionali, cittadine e lungo gli argini dei fiumi
• Progetto sperimentale “Bike to Work”, per il quale il Comune si
impegnerà a premiare coloro che scelgono di andare a lavoro con la
bicicletta anziché con la propria auto.
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4. SVILUPPO LOCALE E INNOVAZIONE
4. Sviluppo Locale e Innovazione
Cultura e Turismo
La città di Benevento ha le sue maggiori ricchezze nel patrimonio artistico,
architettonico culturale e attraverso la sua valorizzazione potrebbe tornare
ad essere un polo attrattivo di rilievo ed è su queste potenzialità che va
costruito il suo futuro.
Occorre
migliorare
il
sistema
ricettivo,
creando
punti
informativi
multilingua per l’assistenza ai turisti, investire nella formazione degli
addetti, valorizzare i siti Unesco.
Per raggiungere tali obiettivi sono necessarie le seguenti azioni:
- implementazione dell’elenco relativo ai luoghi della cultura;
- miglioramento e potenziamento dei siti e dei luoghi della Cultura e
Turismo, in particolare dei siti ancora non sufficientemente valorizzati;
- individuazione di risorse comunitarie per la conservazione e migliore
fruibilità dei luoghi della cultura per il periodo 2014-2020 “Europa
creativa”;
- attivazione di un patto di coordinamento con gli enti e gli operatori del
settore culturale, del settore turistico e delle aziende dei trasporti,
finalizzato alla realizzazione di un’offerta integrata tra pacchetti turistici,
sistema ricettivo e trasporti;
- attualizzazione dei regolamenti comunali in tema di Cultura e Turismo,
nel senso allargato, stabilendo criteri di selezione delle proposte più
oggettivi e coerenti con la programmazione condivisa e partecipata degli
eventi;
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- sostegno agli artisti locali e ai piccoli e medi operatori culturali in un
processo di crescita e di confronto anche internazionale, garantendo
un’equa distribuzione delle risorse economiche;
- calendarizzazione degli eventi che coinvolga l’intera città e i comuni
contermini;
- elaborazione di progetti culturali che coinvolgano maggiormente le scuole
e l’Università;
- maggiore visibilità tramite un sito di promozione turistico-culturale e una
specifica applicazione;
- Creazione di un calendario unico di attività e di iniziative musicali di
vario genere che si rivolgono alle varie fasce d'utenza distribuite nell'arco
dell'anno su tutto il territorio comunale e da realizzare in diverse location.
Commercio di prossimità
I cittadini del movimento 5 stelle di Benevento denunciano l’insostenibile
condizione in cui versano i negozianti della città gravati da esose tasse e
affitti molto alti, penalizzati dalla concorrenza dei centri commerciali e del
commercio elettronico, intimoriti dalla microcriminalità.
I Cittadini a 5 stelle di Benevento, coerentemente con i propri principi, si
impegnano a:
1. Introdurre agevolazioni fiscali per gli esercizi commerciali che vendono
esclusivamente prodotti della filiera sannita.
2. Concedere incentivi, introdurre agevolazioni fiscali per gli esercizi
commerciali gestiti da persone appartenenti a categorie con maggiori
difficoltà (giovani fino a 35 anni).
3. Potenziare servizi on-line per le imprese per monitorare lo stato delle
pratiche amministrative e poter accedere alla modulistica del comune
direttamente on line;
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4. Rimodulare il calcolo dei tributi, quali TARI, TOSAP e TOSAF, attraverso
un sistema di incentivi e disincentivi legati a comportamenti virtuosi;
5. Migliorare la viabilità e incrementare i parcheggi che favoriscano una
maggiore affluenza dell’utenza a vantaggio delle attività commerciali.
Artigianato
La città di Benevento e in particolare il centro storico con le sue ricchezze
architettoniche ed artistiche si presta quale scenario ideale in cui
incastonare la bellezza evocativa delle botteghe di qualità. Offrire, dunque,
sostegno all’artigiano che spesso non ha la conoscenza degli strumenti
tecnologici che possano aiutarlo in tale approccio, non ha “il tempo e le
risorse” da dedicare, oppure, talvolta, non riesce ad orientarsi tra i diversi
servizi pubblici e privati disponibili attualmente.
Agricoltura
Benevento è una città a forte vocazione agricola: gran parte della superficie
comunale è destinata a colture agricole e boschive, pertanto, compito
dell’amministrazione comunale sarà quello di incentivare l’integrazione
delle attività economiche legate all’agricoltura e alla silvicoltura in
un’ottica di sostenibilità ambientale, preservazione del territorio e tutela
delle biodiversità.
Un primo passo verso questa direzione è stato compiuto con la raccolta
firme, organizzato dal meetup “grilli sanniti” Benevento, che vieta la
coltivazione di colture geneticamente modificate (Ogm) all’interno del
territorio comunale. Obiettivo di fondo: la creazione di una catena del benessere che ha le sue radici nella salubrità dei prodotti che mettiamo sulle
nostre tavole e nell’armonia del paesaggio che si estenderà sotto i nostri
occhi.
Proposte:
- incentivare la fruizione di prodotti agricoli a km 0;
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- promuovere mercati cittadini di prodotti del territorio, favorendo lo
sviluppo delle aziende agricole ed artigianali locali e l’interazione diretta
tra produttore e consumatore;
- informare il cittadino sui vantaggi di una corretta alimentazione, e sul
valore etico e sociale legato al consumo di prodotti locali;
- arginare il fenomeno dei terreni abbandonati o incolti attraverso
convenzioni con i proprietari;
- favorire le produzioni autoctone tramite azioni di supporto alla creazione
di imprese;
- Promuovere le cooperative sociali a scopo agricolo;
- Incentivare e promuovere l’agricoltura biologica;
- Promuovere presso i punti vendita locali le Zone “last-minute” per i
prodotti alimentari in scadenza;
- Riqualificare e ampliare le aree destinate al verde pubblico;
- Sostenere e valorizzare le attività agricole locali, la vendita diretta, il
ricambio generazionale, la certificazione della qualità dei prodotti.
- Sviluppo a supporto del turismo enogastronomico anche attraverso
percorsi e sentieri finalizzati a scoprire ed incentivare l’agricoltura locale
nei comparti strategici del Sannio quali olio, vini e prodotti tradizionali,
attivazione di strategie di marketing;
- Obbligo per i supermercati ed incentivazioni all’installazione di
distributori
alla
agroalimentare
spina
sannita.
provenienti
Vuoto
a
dalle
produzioni
rendere
ai
del
comparto
supermercati
con
incentivazioni economiche;
- Espansione verde urbano (urban green legge 10/13)
- Promozione di corsi di informazione gratuita e di educazione alimentare
alla cittadinanza;
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- Incentivare la cultura ambientale nelle scuole di ogni ordine e grado;
- Attivare concrete azioni di recupero delle aree rurali inutilizzate o
abbandonate;
- Costituzione di “prati verticali”;
- Realizzazione di alveari apiari urbani, utili anche a monitorare la qualità
dell’aria in città;
- Studi di fattibilità per eliminare l’uso dei diserbanti in città e in periferia;
- Studi di fattibilità per realizzare un sistema di raccolta degli oli esausti di
frittura in tutto il territorio comunale per l’avvio di una filiera di
produzione di biocombustibili.
- Individuazione di aree urbane da destinare alla coltivazione di orti sociali
e/o privati, delimitati da recinzioni ecologiche e non invasive.
Ogni lotto dovrà essere dotato di:
• Punto di fornitura idrica per irrigazione con relativo contatore connesso
in rete. Il sistema di irrigazione a goccia o ad alta efficienza irrigua sarà a
carico del fruitore;
• Punto di alimentazione elettrica (facoltativo) con relativo contatore
connesso in rete;
• Semenzaio
• Compostiera
Si darà priorità alle aree predisposte con tettoia fotovoltaica in grado di
rendere
l’area
elettricamente
autosufficiente,
di
sistema
di
videosorveglianza e di connessione WiFi aperta.
La gestione degli orti sociali avverrà in modo trasparente ed efficiente
mediante il portale dell’URP (Ufficio Relazioni con il Pubblico) del comune.
Il portale sarà predisposto per offrire i seguenti servizi:
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• sistema di richiesta orto (lotto) mediante procedura online o a sportello;
• educazione e alla gestione dell’orto;
• monitoraggio delle aree e dei singoli lotti.
Per l’accesso agli orti sociali si produrrà un regolamento che darà priorità
ai soggetti/famiglie più motivati che, con l’autoproduzione, potranno
anche provvedere al sostentamento alimentare.
Industria e ricerca
- Creazione tramite accesso ai fondi europei di un parco fotovoltaico ad
alta capacità innovativa;
- Protocollo di intesa con Confindustria per incentivazione all’inserimento
di aziende in loco, garantendo, tramite compensazione energetica, zero
spese per la fornitura elettrica, snellimento burocratico e facilitazioni per
l’accesso alle aree industriali di aziende a basso impatto inquinante;
- Intermediazione del Comune con le aziende di fornitura di banda larga
Telecom per l’ampliamento di rete nelle zone Industriali;
- Creazione nell’edificio ex Monopolio di Stato un Centro di Ricerca
Polifunzionale in collaborazione con l’Università Unisannio - Ospedale
Civile Rummo – Regione Campania tramite l’accesso di fondi Europei per
la realizzazione sullo studio e ricerca in campo medicale;
5. PARTECIPAZIONE, LEGALITÀ E TRASPARENZA
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5. Partecipazione, Legalità e Trasparenza
Il comune deve essere una “stanza di vetro” che garantisca trasparenza e
partecipazione
alle
decisioni. Affinché
si
possa garantire
l’accesso
all’informazione, i Cittadini a 5 stelle si impegnano a:
- Organizzare consigli comunali aperti su questioni di particolare rilevanza
in orari e luoghi che permettano la maggiore partecipazione possibile della
popolazione;
- Garantire le riprese in streaming di tutte le sedute del Consiglio
Comunale e delle riunioni delle commissioni (in caso di difficoltà tecnica si
imporrà comunque la registrazione video delle sedute);
- Rinnovare il sito internet comunale per renderlo effettivamente
accessibile e al totale servizio del cittadino.
- Elaborare due documenti consuntivi, Bilancio di metà e fine mandato,
che illustrino le entrate dell’Amministrazione e le spese anche in termini di
ricadute ambientali e sociali.
Al fine di poter raggiungere e monitorare tutte le situazioni di disagio
sociale e poter sviluppare progetti che siano rivolti al maggior numero di
persone i Cittadini a 5 stelle si impegnano in una azione permanente di
ascolto, attraverso:
- Incontri pubblici con la cittadinanza;
- La calendarizzazione degli incontri settimanali della Giunta e del Sindaco
con i cittadini che ne faranno richiesta;
- uso sistematico dei social network per creare una “rete” fra cittadini e
amministrazione e poter cogliere, in tempo reale, le urgenze;
- creazione di “Osservatori Civici Tematici” a partecipazione popolare. Tale
strumento permette l’ascolto, l’analisi e l’elaborazione delle strategie di
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governo della Città, divenendo difatti una tavola rotonda permanente di
co-progettazione tra i servizi sociali del comune, le associazioni presenti
sul territorio e i comitati di quartiere;
I Cittadini a 5 Stelle di Benevento si impegnano, pur nella consapevolezza
che tale gesto abbia prima di tutto una rilevanza simbolica in tempo di
crisi più che un’incidenza reale sul bilancio del Comune, a ridurre i “costi
della politica”:
- Eliminazione di tutte le "auto blu" e di servizio in dotazione
all'Amministrazione Comunale, con riconversione ad altre mansioni degli
autisti. Tutti i dipendenti, dirigenti, i consiglieri, gli assessori ed il sindaco
useranno esclusivamente
i
mezzi
pubblici
o
privati
per i
propri
spostamenti in città ( e\o a piedi ed in bicicletta).
- Limitare il ricorso a professionisti esterni cercando di valorizzare il
personale interno;
- Divieto di cumulo delle cariche pubbliche per i consiglieri;
- Introduzione di un tetto per gli stipendi del management sia del Comune
sia delle aziende controllate dal Comune.
Open Municipio
I Cittadini a 5 stelle di Benevento si impegnano ad aderire a «Open
municipio è una piattaforma web che usa i dati politico-amministrativi
ufficiali dei comuni affiliati per offrire alla cittadinanza servizi di
informazione, monitoraggio e partecipazione attiva alla vita della propria
città.
Le informazioni sulle attività di sindaco, giunta e consiglio sono aggiornate
in tempo reale e i cittadini possono partecipare ai lavori, documentandosi
e interagendo con gli strumenti di relazione del sito e con i media sociali di
internet.
Contrasto all’illegalità
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I Cittadini a 5 stelle di Benevento a tutela della legalità si impegnano a:
- Istituire e programmare mensilmente riunioni, oltre quelle già previste,
con tutti i dirigenti in capo alle forze di polizia operanti sul territorio;
- Fornire e recepire, anche d’iniziativa, ogni informazione lesiva del diritto
in genere e trasmetterla immediatamente e senza ritardo, alle autorità
competenti;
- Potenziare e motivare il corpo di polizia locale, allo scopo di ottenere un
maggiore controllo del centro abitato e delle zone sensibili a determinata
tipologia
di
problematica
(es.
prostituzione,
parcheggiatori
abusivi,
abbandono rifiuti, graffiti, movida zona centro storico ecc…);
- Valutare, ove possibile, l’inasprimento del regime sanzionatorio di
competenza;
- Contrastare, con ogni mezzo legale possibile e di competenza, il lavoro
nero, l’evasione fiscale, l’abusivismo edilizio;
- Valutare l’istituzione di premi mensili ed agevolazioni varie per gli
operatori di polizia meritevoli.
- Istituzione all’interno dell’amministrazione di un “organismo di controllo”
che faccia monitoraggio e vigilanza sulle situazioni “a rischio corruzione”
che possono crearsi nella normale operatività degli amministratori e degli
uffici, che risponda direttamente al consiglio comunale, tramite una
commissione formata da tre componenti, uno della maggioranza, gli altri
dei due maggiori schieramenti dell’opposizione.
- Istituzione di una casella postale e di un numero verde, dove ciascun
cittadino può segnalare, anche in forma anonima, fenomeni di corruzione
in genere (non solo degli uffici comunali) e di evasione fiscale. Redazione di
un registro dove conservare tutte le segnalazioni in originale.
- Maggiore impiego delle forze di polizia locale in servizio operativo,
lasciando al personale amministrativo i lavori d’ufficio. Aumento delle
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dotazioni, dell’equipaggiamento e della formazione operativa. Il vigile in
strada attraverso l’uso di strumenti tecnologici moderni deve porte
accedere in tempo reale a tutte le banche dati per dare una risposta
immediata alle esigenze dei cittadini.
- Presidi permanenti di quartiere;
- Istituzione di un servizio per dare la possibilità ai cittadini di segnalare
reati, tramite numero verde o per e-mail, sia in forma nominativa che
anonima. Potranno venire inviate anche foto e filmati. Attivazione di uno
sportello e di un numero verde per prestare assistenza logistica,
psicologica e burocratica immediata a coloro che subiranno reati.
Il baratto amministrativo
Già avviata con risultati soddisfacenti in altre realtà cittadine (tra le prime
il Comune di Invorio, in provincia di Novara), la pratica del baratto
amministrativo interviene per andare incontro alle oggettive difficoltà che
sempre più cittadini trovano nel pagare tributi comunali. Il cittadino può
“riparare” con lo svolgimento di una prestazione lavorativa oppure con
un'attività di rilevanza sociale, entrambe a titolo gratuito, alleviando la
propria posizione debitoria e consentendo al Comune di effettuare, senza
ulteriori aggravi, operazioni di ordinaria amministrazione. Gli interventi
possono riguardare la pulizia, la manutenzione, l’abbellimento di aree
verdi, piazze, strade oppure interventi di decoro urbano, di recupero e
riuso, con finalità di interesse generale, di aree e beni immobili
inutilizzabili, e in genere la valorizzazione di una limitata zona del
territorio urbano o extraurbano.
Malgrado alcune polemiche che hanno riguardato l’introduzione di questo
strumento, i Cittadini a 5 stelle di Benevento ritengono che la priorità di
questo momento per la nostra città e il nostro paese sia alleviare la
condizione di sofferenza di troppi, dovuta alla disoccupazione strutturale,
alla perdurante crisi economica, alla pressione fiscale in continuo
aumento (cui si è aggiunta, per Benevento, la recente alluvione), nel
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contempo diffondendo la cultura del bene comune e della partecipazione
alla vita collettiva.
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