Le Novità della Settimana

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Transcript Le Novità della Settimana

Appunti di lavoro
La Redazione
Le
Novità della Settimana
da lunedì 16 a domenica 22 maggio
Presidente della Repubblica
Italia-Svizzera: al via lo scambio d’informazioni
Presidente della Repubblica
Legge n. 69 del 4 maggio 2016
G.U. n. 115 del 18 maggio 2016
E’ stata pubblicata in Gazzetta la legge che modifica la Convenzione tra la Repubblica italiana e la
Confederazione svizzera per evitare le doppie imposizioni e che regolamenta lo scambio
d’informazioni Italia-Svizzera su fatti e circostanze esistenti o realizzate dal 23 febbraio 2015 (giorno
della firma del Protocollo di modifica) e dopo questa data.
Ministeri
Revisione degli studi di settore per il 2015
Ministero dell’Economia e delle Finanze
Decreto del 12 maggio 2016
G.U. n. 113 del 16 maggio 2016
E’ stato pubblicato in Gazzetta il decreto che approva la revisione co ngiunturale speciale degli studi
di settore, applicabile per il periodo di imposta 2015.
Part time agevolato: il decreto è in Gazzetta
Ministero del Lavoro e Ministero delle Finanze
Decreto 7 aprile 2016
G.U. n. 115 del 18 maggio 2016
E’ stato pubblicato in Gazzetta il decreto che regolamenta gli incentivi alla trasformazione del
rapporto di lavoro a part time, in prossimità del pensionamento di vecchiaia, ai sensi dell’art. 1, co.
284, Legge 28 dicembre 2015, n. 208 (Legge di stabilità 2016).
Ricordiamo che l’argomento è stato approfondito anche dalla Fondazione Studi Consulenti del Lavoro ,
nella Circolare n. 7 del 19 aprile 2016.
Per saperne di più vai all’informativa.
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L’informatore Inaz 20/2016
Contratto a termine e attività stagionale
Ministero del Lavoro
Interpello n. 15 – Nota prot. 37/0010244 del 20 maggio 2016
Il Ministero risponde a più quesiti in materia di lavoro stagionale.
I quesiti
Sono stati chiesti chiarimenti in ordine all’art. 21, comma 2 nella parte in cui la norma sancisce la
non applicazione del regime degli intervalli tra un contratto a tempo determinato e la stipulazione
del successivo, nelle ipotesi in cui si tratti “di lavoratori impiegati nelle attività stagionali individuate
con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, nonché nelle ipotesi individuate dai
contratti collettivi”. Chiarimenti sono stati chiesti anche con riferimento alla non applicazione del
limite di 36 mesi e ai limiti percentuali di attivazione dei contratti a termine.
Le risposte del Ministero
Il Ministero evidenzia come l’attuale quadro regolatorio continui a demandare alla contrattazione
collettiva la possibilità di prevedere altre ipotesi, ulteriori rispetto a quelle già indicate come
stagionali dal Dpr n. 1525/1963 per le quali non operano i limiti di cui all’art. 19 comma 2, 21 comma
2 e 23, comma 2. In altri termini, il rinvio medio tempore al Dpr n. 1525/1963 avviene in
“sostituzione” dell’emanando decreto ministeriale e non anche delle ulteriori ipotesi di esclusione
individuate dalla contrattazione collettiva alla quale, così come in passato , è demandata la possibilità
di “integrare” il quadro normativo. Nell’ambito di tali ulteriori ipotesi si ritiene possibile annoverare,
in ragione dell’ampio rinvio contenuto alla contrattazione collettiva, anche quelle attività già indicate
come stagionali nei contratti collettivi stipulati sotto la vigenza del D. Lgs. n. 368/2001, in continuità
con il previgente quadro normativo. In risposta al secondo quesito posto, va altresì chiarito che in
base alla formulazione letterale dell’art. 19, comma 2, del D. Lgs. n. 81/2015 appare corretto ritenere
che i contratti a termine conclusi per lo svolgimento di attività stagionali costituiscano una eccezione
al limite di durata massima stabilito ex lege o, in alternativa, dalla contrattazione collettiva. Ne
consegue che eventuali periodi di lavoro caratterizzati da stagionalità non concorrono alla
determinazione del limite di durata massima di cui all’art. 19, comma 1, che opera invece per i
contratti a termine stipulati per lo svolgimento di attività non aventi cara ttere stagionale.
Infine, con riferimento all’ultimo quesito posto, il Ministero ritiene che la disciplina contenuta nell’art.
2 del D. Lgs. n. 368/2001 introduca limiti percentuali ulteriori rispetto a quelli previsti in via generale,
evidentemente giustificati dalla specificità del settore e dalle esigenze ad esso connesse; del resto
in tal senso depone la stessa rubrica della disposizione (“Disciplina aggiuntiva per il trasporto aereo
e i servizi aereoportuali“). Tale considerazione, va ribadita altresì nel contesto del Decreto 81/2015,
laddove proprio la prevista abrogazione “differita” della norma speciale, conferma l’interpretazione
secondo cui la stessa disciplina ipotesi aggiuntive rispetto a quelle regolate in via generale dall’art.
23, comma 1 del Decreto.”
Incentivo giovani genitori anche agli studi professionali
Ministero del Lavoro
Interpello n. 16 – Nota prot. 37/0010247 del 20 maggio 2016
Anche gli studi professionali sono da ricomprendere tra i possibili benefi ciari dell’incentivo giovani
genitori.
Il quesito
Si chiede che anche gli studi professionali possono beneficiare dell’incentivo c.d. giovani genitori,
previsto dall’art. 2, comma 1, D.M. 19 novembre 2010.
La risposta del Ministero
Il Ministero ritiene possibile utilizzare una nozione di imprenditore/datore di lavoro intesa in senso
ampio, ossia connessa a “qualunque soggetto che svolge attività economica e che sia attivo in un
determinato mercato”, a prescindere dalla forma giuridica assunta, ricomprendendo
conseguentemente anche gli studi professionali tra i possibili beneficiari dell’incentivo giovani
genitori.
Esonero contributivo e precedente rapporto agevolato
Ministero del Lavoro
Interpello n. 17 – Nota prot. 37/0010249 del 20 maggio 2016
Pag.4
L’informatore Inaz 20/2016
E’ possibile fruire dell’esonero contributivo, entro il limite previsto di 24 mesi, nel caso in cui
l’assunzione riguardi un lavoratore per il quale l’esonero contributivo sia stato già usufruito da parte
di un diverso datore di lavoro.
Il quesito
L’art. 1, comma 178, Legge n. 208/2015, riconosce l’esonero contributivo per un periodo massimo
di 24 mesi in caso di nuove assunzioni a tempo indeterminato effettuate dal 1° gennaio al 31
dicembre 2016. La norma prevede che l’esonero non spetti riguardo a quei lavoratori per i quali il
beneficio introdotto dal comma 118 sia stato già stato usufruito in relazione a precedente assunzione
a tempo indeterminato. Si chiede se la preclusione riguarda il pregresso rapporto di lavoro agevolato
instaurato con il medesimo datore di lavoro, ivi comprese le società da questi controllata o ad esso
collegata o qualsiasi rapporto di lavoro.
La risposta del Ministero
A parere del Ministero è ammesso fruire del beneficio di cui all’art. 1 comma 178, Legge n. 208/201 5
entro il limite previsto di 24 mesi, nel caso in cui l’assunzione riguardi un lavoratore per il quale
l’esonero contributivo sia stato già usufruito da parte di un diverso datore di lavoro in ragione di un
precedente contratto a tempo indeterminato successivamente risolto, a condizione che il datore di
lavoro che assume non sia una società controllata dal precedente datore di lavoro o ad esso collegata
ai sensi dell’art. 2359 c.c. o facente capo, anche per interposta persona, allo stesso soggetto e ferme
restando le ulteriori condizioni previste dalla norma.
Contributo assistenza contrattuale e benefici normativi e contributivi
Ministero del Lavoro
Interpello n. 18 – Nota prot. 37/0010252 del 20 maggio 2016
La fruizione dei benefici normativi e contributivi previsti dalle disposizioni di legge non può essere
negata all’impresa non iscritta all’associazione firmataria del Ccnl applicato, qualora la stessa non
abbia provveduto al versamento del contributo di assistenza contrattuale.
Il quesito
Il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro ha presentato istanza di interpello per
conoscere se il mancato versamento del contributo di assistenza contrattuale da parte di imprese
non iscritte alla associazione di categoria firmataria del contratto collettivo di riferimento possa
intendersi quale mancata osservanza delle disposizione di cui all’art. 1, comma 1175, Legge n.
296/2006, concernente il riconoscimento dei benefici normativi e contributivi e, pe r l’effetto,
configurarsi come motivo ostativo alla concessione dei benefici.
La risposta del Ministero
Il Ministero evidenzia che il contributo di assistenza contrattuale è un onere economico qualificabile
come elemento rientrante nella parte obbligatoria del contratto collettivo e non nella parte economica
e normativa. Da ciò deriva l’assenza di un obbligo di versare tale contributo. Per questo motivo la
fruizione dei benefici normativi e contributivi previsti dalle disposizioni di legge non può essere
negata all’impresa non iscritta all’associazione firmataria del Ccnl applicato, qualora la stessa non
abbia provveduto al versamento del contributo di assistenza contrattuale.
Apprendistato per lavoratori in trattamento di disoccupazione
Ministero del Lavoro
Interpello n. 19 – Nota prot. 37/0010255 del 20 maggio 2016
Le disposizioni correlate all’assunzione con contratto di apprendistato professionalizzante di
lavoratori beneficiari di indennità di mobilità o di un trattamento di disoccupazione non trovano
applicazione nei confronti di soggetti disoccupati che siano beneficiari di assegno di ricollocazione o
parti del contratto di ricollocazione, qualora gli stessi non siano percettori anche di un trattamento
di disoccupazione.
La norma di riferimento
L’art. 47, comma 4, del D. Lgs. 81/2015 prevede la possibilità di assumere in apprendistato
professionalizzante e senza limiti di età, i lavoratori beneficiari di indennità di mobilità o di un
trattamento di disoccupazione, ai quali si applicano, “in deroga alle previsioni di cui all'articolo 42,
comma 4, le disposizioni in materia di licenziamenti individuali, nonché, per i lavoratori beneficiari
di indennità di mobilità, il regime contributivo agevolato di c ui all'articolo 25, comma 9, della legge
n. 223 del 1991, e l’incentivo di cui all'articolo 8, comma 4, della medesima legge ”.
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L’informatore Inaz 20/2016
Il quesito
Si chiede se, in forza della suddetta disposizione normativa, sia possibile contemplare nell’ambito
delle categoria dei lavoratori fruitori di trattamento di disoccupazione, che possono essere assunti
con contratto di apprendistato professionalizzante ai fini della loro qualificazione o riqualificazione,
anche i soggetti disoccupati che percepiscono l’indennità oraria per la frequenza di azioni di politica
attiva del lavoro o comunque i soggetti beneficiari di un contratto di ricollocazione.
La risposta del Ministero
Il Ministero ritiene che non rientrino nell’ambito dei trattamenti di disoccupazione le indennità
erogate a titolo di assegno o contratto di ricollocazione.
Ferie sospese per l’assistenza del disabile
Ministero del Lavoro
Interpello n. 20 – Nota prot. 37/0010256 del 20 maggio 2016
Nel caso in cui nasca la necessità di assistere il disabile durante il periodo di ferie programmate o
del fermo produttivo, la fruizione del relativo permesso sospende il godimento delle ferie e le ferie
non godute saranno collocate in un diverso periodo, previo accordo con il datore di lavoro.
Il quesito
Si chiede se il diritto a fruire dei tre giorni di permesso mensile retribuito per assistere il familiare
con disabilità (ex art. 33, comma 3, L. n. 104/1992) sospenda il godimento delle ferie nel caso si sia
verificata l’effettiva indifferibilità della assistenza.
La risposta del Ministero
Nel rapporto di lavoro trova applicazione il principio della prevalenza delle improcrastinabili esigenze
di assistenza e di tutela del diritto del disabile sulle esigenze aziendali; il datore di lavoro non può,
quindi, negare la fruizione dei permessi di cui all’art. 33, Legge n. 104/1992 durante il periodo di
ferie già programmate.
Trasporto aereo: in Gazzetta il decreto che istituisce il Fondo di solidarietà
Ministero del Lavoro
Decreto 7 aprile 2016
G.U. n. 118 del 21 maggio 2016
E’ stato pubblicato in Gazzetta il decreto che istituisce e disciplina il Fondo di solidarietà per il settore
del trasporto aereo e del sistema aeroportuale.
Finalità del Fondo di solidarietà
Il Fondo di solidarietà per il settore del trasporto aereo e del sistema aeroportuale ha lo scopo di
erogare, nei confronti dei lavoratori dipendenti, interventi e trattamenti aventi le seguenti finalità:
 assicurare ai lavoratori una tutela in caso di cessazione del rapporto di lavoro integrativa
dell'ASpI/NASpI o dell'indennità di mobilità;
 assicurare la protezione del reddito ai lavoratori che, in costanza di rapporto di lavoro, subiscono
la riduzione o la sospensione dell'attività lavorativa per le cause per le quali opera, a qualsiasi
titolo, una integrazione salariale;
 prevedere assegni straordinari per il sostegno del reddito riconosciuti per agevolare l’ esodo a
lavoratori che raggiungano i requisiti previsti per il pensionamento di vecchiaia o anticipato nei
successivi cinque anni;
 contribuire al finanziamento di programmi formativi di riconversione o riqualificazione
professionale, anche in concorso con gli appositi fondi nazionali o dell'Unione europea.
Finanziamento
Il Fondo è alimentato da un contributo ordinario dello 0,50% ripartito tra azienda e lavoratori,
rispettivamente nella misura di due terzi e un terzo, da calcolare sulle retribuzioni impon ibili ai fini
previdenziali ai sensi dell'art. 33, comma 1, del D. Lgs. n. 148 del 2015.
Entrata in vigore
L’entrata in vigore è stabilità al 1° gennaio 2016 e, le prestazioni già deliberate che prevedono
erogazioni con decorrenza successiva al 1° gennaio 2016, potranno essere oggetto di apposita
delibera.
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L’informatore Inaz 20/2016
Agenzia delle Entrate
I chiarimenti sulle novità fiscali della legge di stabilità 2016
Agenzia delle Entrate
Circolare n. 20/E del 18 maggio 2016
In una corposa circolare di 62 pagine, sono state illustrate le novità fiscali previste dalla Legge di
stabilità 2016, tra le quali segnaliamo:
 le agevolazioni per le borse di studio Erasmus+ (non assoggettate ad Irpef);
 le agevolazioni per la scuola,
 la nuova detrazione Irpef per chi acquista casa,
 l’Iva ridotta per gli e book,
 l’art bonus,
 l’Ires ridotta,
 la nuova deduzione Irap per i lavoratori stagionali,
 l’esenzione Irap dei medici.
Detrazione Irpef sull’acquisto di abitazioni
Tra i chiarimenti di maggiore interesse troviamo quelli sulla nuova detrazione Irpef pari al 50%
dell’Iva corrisposta per gli acquisti di abitazioni effettuati entro il 31 dicembre 2016. L’agevolazione,
spiega l’Agenzia, si applica all’acquisto di unità immobiliari a destinazione residenziale di classe
energetica A o B cedute da imprese costruttrici. Il beneficio si applica anche in caso di restauro e
risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia o ristrutturazione urbanistica. La detrazione del
50% dell’Iva calcolata sul corrispettivo effettivamente pagato dal 1° gennaio al 31 dicembre 2016,
va ripartita in 10 quote costanti nell’anno in cui sono state sostenute le spese e nei nove successivi.
E’ agevolabile anche l’eventuale pertinenza, purché il suo acquisto sia contestuale a quello dell’unità
abitativa e purché sia data evidenza del vincolo pertinenziale.
Deduzione lavoro stagionale ai fini Irap
Come noto la norma ha previsto, ai fini Irap, la possibilità di dedurre il 70% dei costi sostenuti anche
per i lavoratori stagionali. Detti lavoratori devono essere impiegati per almeno 120 giorni nell’arco
di due periodi d’imposta successivi, anche non consecutivi, a partire dal secondo contratto stipulato
con lo stesso datore di lavoro entro il secondo anno successivo alla data di conclusione del primo
contratto.
Esenzione Irap per i redditi professionali
I redditi professionali, derivanti dall’attività medica svolta avvalendosi di un’autonoma
organizzazione, sono esenti da Irap se marginali rispetto a que lli conseguiti per l’attività svolta
all’interno di una struttura ospedaliera.
Bonus negoziazione assistita e arbitrato: istituito il codice per il modello F24
Agenzia delle Entrate
Risoluzione n. 40/E del 20 maggio 2016
E’ stato istituito il codice tributo "6866" che consente di fruire del credito d’imposta riconosciuto dal
Ministero della Giustizia in relazione alle spese di patrocinio sostenute per compensi agli avvocati
nelle procedure di negoziazione assistita concluse con successo e per compensi agli arbitri nelle
procedure di arbitrato concluse con lodo arbitrale, in compensazione tramite F24 telematico.
Il credito d’imposta per i compensi
Con lo scopo di incentivare:
 la risoluzione delle controversie civili in via amichevole attraverso procedure di negoziazione
assistita da avvocati
 o la promozione di arbitrati in luogo della procedura giurisdizionale,
dal 1° gennaio 2016 sono stati introdotti incentivi fiscali in fa vore delle parti in relazione alle spese
sostenute nei rispettivi procedimenti.
L’articolo 21-bis del D.L. 27 giugno 2015, n. 83, infatti riconosce un credito d’imposta alle parti che
corrispondono o che hanno corrisposto il compenso agli avvocati abilitat i ad assisterli nel
procedimento di negoziazione assistita ai sensi del capo II del D.L. 12 settembre 2014, n. 132,
nonché agli arbitri nel procedimento di cui al capo I del citato decreto, in caso di successo della
negoziazione, o di conclusione dell’arbitrato con lodo, commisurato al compenso medesimo, fino a
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L’informatore Inaz 20/2016
concorrenza di 250 euro, a decorrere dal 1° gennaio 2016. Il decreto del Ministro della Giustizia 23
dicembre 2015, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, nel disciplinare la misu ra
agevolativa di cui all’articolo 21-bis del citato D.L. n. 83/2015, ha stabilito, tra l’altro, che il credito
d’imposta in argomento è utilizzabile in compensazione.
L’utilizzo del credito in compensazione
Il credito d’imposta può essere compensato tramite il Modello F24, esclusivamente in forma
telematica, pena il rifiuto dell’operazione di versamento, nella misura che non può eccedere l’importo
riconosciuto dal Ministero della giustizia, pena lo scarto dell’operazione di versamento. Resta ferma
la possibilità, per le persone fisiche non titolari di redditi di impresa o di lavoro autonomo, di utilizzare
il credito spettante in diminuzione delle imposte dovute in base alla dichiarazione dei redditi.
Il codice tributo
Per consentire l’utilizzo in compensazione del credito, l’Agenzia ha istituito il codice tributo: - "6866"
denominato "Credito d’imposta - Incentivi fiscali alla degiurisdizionalizzazione - articolo 21-bis, del
decreto-legge 27 giugno 2015, n. 83". In sede di compilazione del Modello F24, il codice tributo deve
essere esposto nella sezione "Erario", indicando nel campo "anno di riferimento", l’anno di
corresponsione del compenso nel formato "AAAA".
Inps
Convenzione Inps – Fast Pensionati per la riscossione dei contributi
Inps
Circolare n. 78 del 16 maggio 2016
Sono state fornite le istruzioni per il servizio di riscossione dei contributi da destinare al
finanziamento dell’Ente bilaterale Federazione Autonoma Sindacato dei Trasporti Pensionati (Fast
Pensionati), tramite il mod. F24, in seguito alla convenzione sottoscritta in data 1° marzo 2016.
Il codice Inps assegnato è B9.
Convenzione Inps – Federdipendenti per la riscossione dei contributi
Inps
Circolare n. 79 del 17 maggio 2016
Sono state fornite le istruzioni per il servizio di riscossione dei contributi da destinare al
finanziamento dell’Ente bilaterale Federdipendenti-Confederazione dei Lavoratori Dipendenti e dei
Pensionati (Federdipendenti), tramite il mod. F24, in seguito alla convenzione sottoscritta in data 18
marzo 2016. Il codice Inps assegnato è AP.
Convenzione Inps – Enplip per la riscossione dei contributi
Inps
Circolare n. 80 del 17 maggio 2016
Sono state fornite le istruzioni per il servizio di riscossione dei contributi da destinare al
finanziamento dell’Ente bilaterale Enplip, tramite il mod. F24, in seguito alla convenzione sottoscritta
in data 9 marzo 2016. I datori di lavoro interessati compileranno il flusso UniEMens nel seguente
modo: all’interno di <DenunciaIndividuale>, <DatiRetributivi>, <DatiParticolari>, valorizzeranno
l’elemento <ConvBilat> inserendo nell’elemento <Conv> in corrispondenza di <CodConv> il valore
“ENBP” e in corrispondenza dell’elemento <Importo> l’importo, a livello individuale, del versamento
effettuato nel mod.F24 con il corrispondente codice. L’elemento <Importo> contiene l’attributo
<Periodo> in corrispondenza del quale va indicato il mese di competenza del versamento effettuato
con F24, espresso nella forma “AAAA-MM”.
Convenzione Inps – Enblic per la riscossione dei contributi
Inps
Circolare n. 81 del 17 maggio 2016
Sono state fornite le istruzioni per il servizio di riscossione dei contributi da destinare al
finanziamento dell’Ente bilaterale Enblic, tramite il mod. F24, in seguito alla convenzione sottoscritta
in data 9 marzo 2016. I datori di lavoro interessati compileranno il flusso Uni EMens nel seguente
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L’informatore Inaz 20/2016
modo: all’interno di <DenunciaIndividuale>, <DatiRetributivi>, <DatiParticolari>, valorizzeranno
l’elemento <ConvBilat> inserendo nell’elemento <Conv> in corrispondenza di <CodConv> il valore
“EBLC” e in corrispondenza dell’elemento <Importo> l’importo, a livello individuale, del versamento
effettuato nel mod.F24 con il corrispondente codice. L’elemento <Importo> contiene l’attributo
<Periodo> in corrispondenza del quale va indicato il mese di competenza del versamento effettuato
con F24, espresso nella forma “AAAA-MM”.
Piccoli coloni e compartecipanti familiari: contributi 2016
Inps
Circolare n. 82 del 17 maggio 2016
Sono stati pubblicati i contributi dovuti dai concedenti per i piccoli coloni e compartecipanti familiari
per l’anno 2016.
Aliquota
L’aliquota dovuta al fondo pensioni lavoratori dipendenti dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2016 è
la seguente:
Concedente
Concessionario
Totale
19,55% (esclusa la quota base pari a 0,11%)
8,84%
28,39%
Riduzione oneri sociali
Per i concedenti, che versano l’aliquota dello 0,43% per gli assegni familia ri, gli esoneri sono i
seguenti:
Assegni familiari
Tutela maternità
Disoccupazione
0,43%
0,03%
0,34%
Riduzione del costo del lavoro
Per i concedenti l’esonero opera sull’aliquota della disoccupazione, come segue:
Aliquota disoccupazione
Esonero ex art. 1 co. 361/362 L. 266/2005
2,75%
1,00%
Contributi Inail
I contributi per l’assistenza infortuni sul lavoro, a decorrere dal 1 gennaio 2001, in base a quanto
disposto dal D. Lgs. n. 38 del 23 febbraio 2000, art. 28, comma 3, sono fissati nelle misure:
Assistenza Infortuni sul Lavoro
Addizionale Infortuni sul Lavoro
10,125%
3,1185%
In allegato alla circolare è riportata la tabella, con le aliquote contributive per i piccoli coloni e i
compartecipanti familiari in vigore dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2016.
Osservatorio sul precariato: pubblicati i dati a marzo 2016
Inps
Comunicato del 18 maggio 2016
Nel periodo gennaio-marzo 2016 il numero complessivo delle assunzioni (attivate da datori di lavoro
privati) sono risultate 1.188.000, con una riduzione di 176.000 unità rispetto al corrispondente
periodo del 2015 (-12,9%). Questo rallentamento ha coinvolto essenzialmente i contratti a tempo
indeterminato: –162.000, pari a -33,4% sul primo trimestre 2015. Il calo è da ricondurre al forte
incremento delle assunzioni a tempo indeterminato registrato nel 201 5 in corrispondenza
dell’introduzione degli incentivi legati all’esonero contributivo triennale. Analoghe considerazioni
possono essere sviluppate in relazione alla contrazione del flusso di trasformazioni a tempo
indeterminato (-31,4%). Per i contratti a tempo determinato, nel primo trimestre del 2016, si
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L’informatore Inaz 20/2016
registrano 814.000 assunzioni, una dimensione del tutto analoga a quella degli anni precedenti ( 1,7% sul 2015 e -1,1% sul 2014). Le assunzioni con contratto di apprendistato sono state quasi
50.000, stabili rispetto al 2015. Quanto alle cessazioni, complessivamente risultano diminuite
dell’8,8%; per quelle a tempo indeterminato la riduzione è pari al 5,3%.
Vai all’Osservatorio
Vai al Comunicato stampa.
Rapporto Inps - utenti: le novità
Inps
Comunicato del 18 maggio 2016
Per facilitare l’uso dei servizi online da parte dei cittadini, Inps ha sviluppato il sistema di gestione
dei rapporti con l’utenza (Customer Relationship Management – CRM). Il cittadino può infatti
rivolgersi al Contact center Inps-Inail via telefono, Voip o Skype oppure può inviare i propri quesiti
con il servizio online Inps Risponde. Il nuovo sistema consente ai cittadini che accedono con Pin al
servizio Inps Risponde di seguire l’iter di tutti i quesiti che hanno inoltrato attraverso lo stesso
servizio online oppure chiamando gli operatori del Contact center (quesiti Linea Inps). Sono stati
inoltre ridotti i tempi di attesa e introdotte semplificazioni per gli utenti che usano il canale telefonico:
ora l’utente indica la tematica di suo interesse rispondendo alle domande di un’agente virtuale che
smista la chiamata ai gruppi di operatori specializzati sul servizio di interesse dell’utente o al servizio
automatico più idoneo. Per saperne di più visita la sezione Contact center multicanale.
Osservatorio sulla cassa integrazione: i dati di aprile 2016
Inps
Comunicato del 18 maggio 2016
L’Osservatorio statistico sulla cassa integrazione guadagni e disoccupazione è stato aggiornato con
i dati del mese di aprile 2016. I dati si riferiscono alle ore autorizzate per trattamenti di integrazione
salariale ordinari, straordinari e in deroga a favore di operai e impiegati. Fermo restando che nel
mese di aprile 2016 si registra una diminuzione delle ore autorizzate di Cigo rispetto allo stesso mese
dell’anno precedente, è rilevabile una progressiva ripresa delle attività amministrative di concessione
dopo gli atti di indirizzo adottati dall’Istituto, il cui quadro regolamentare si completerà con
l’imminente pubblicazione del decreto ministeriale relativo ai nuovi criteri di concessione della C igo.
In appendice, pubblicato l’aggiornamento del tasso di utilizzo del numero delle ore Cig autorizzate
("tiraggio").
Vai all'Osservatorio
Vai al Report mensile aprile 2016
Leggi il Comunicato stampa.
Spettacolo: definite le modalità di calcolo delle pensionistici
Inps
Circolare n. 83 del 20 maggio 2016
E’ stato fornito un riepilogo organico in ordine:
 ai requisiti di accesso
 e alle modalità di calcolo
dei trattamenti pensionistici erogati in favore delle categorie di lavoratori iscritti al Fondo Pensione
Lavoratori dello Spettacolo (FPLS). La circolare in commento è suddivisa in due parti.
La soppressione dell’Enpals
Come si ricorderà, per effetto delle disposizioni di cui all’articolo 21 della Legge del 22 dicembre
2011, n. 214, di conversione del Decreto Legge 6 dicembre 2011, n. 201, l’Ente Nazionale di
Assistenza e di Previdenza per i Lavoratori dello Spettacolo (Enpals) è stato soppresso ed è confluito
nell’Inps, tra le forme previdenziali sostitutive dell’assicurazione generale obbligatoria.
La prima parte della Circolare 83
La prima parte tratta dei lavoratori iscritti al Fondo Pensione Lavorator i dello Spettacolo (FPLS).
L’Inps ripercorre la normativa per come si è susseguita nel tempo; quindi analizza:
 i requisiti dell’annualità di contribuzione,
 il diritto alla pensione,
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L’informatore Inaz 20/2016
 le modalità di calcolo per la liquidazione della prestazione
 la determinazione della retribuzione pensionabile
 la determinazione del massimale giornaliero di retribuzione pensionabile,
 la contribuzione d’ufficio,
 la determinazione della contribuzione convenzionale,
 il calcolo della pensione a carico del FPLS.
La seconda parte della Circolare 83
La seconda parte tratta delle prestazioni pensionistiche erogate dal Fondo Pensione Lavoratori dello
Spettacolo, al raggiungimento di determinati requisiti di età, di assicurazione e di contribuzione,
quali:
 pensione di vecchiaia anticipata (per le categorie artistiche con requisiti differenziati per il Gruppo
Cantanti ed Orchestrali, per il Gruppo Attori e Conduttori – per il Gruppo Ballo);
 pensione di vecchiaia (per le categorie dei dipendenti in aziende del setto re cinematografico,
teatrale, audiovisivo, di spettacolo viaggiante, di circoli sportivi, e cc.);
 pensione anticipata;
 assegno ordinario d’invalidità;
 pensione ordinaria di inabilità;
 pensione di invalidità specifica (per particolari categorie artistiche – cantanti, orchestrali, ballerini,
ecc.);
 assegno privilegiato di invalidità;
 pensione privilegiata di inabilità;
 pensione ai superstiti;
 pensione supplementare (vecchiaia, invalidità, superstiti);
 supplemento di pensione.
Fusione del patronato Itaco nell'Epa
Inps
Circolare n. 84 del 20 maggio 2016
Sono state fornite le istruzioni operative sul procedimento di fusione per incorporazione tra gli Istituti
per la tutela e assistenza degli esercenti attività commerciali, turistiche e servizi – Itaco, nell’Ente
di patronato per l’assistenza sociale artigiani – Epa.
Lavoratori salvaguardati: situazione al maggio 2016
Inps
Comunicato del 20 maggio 2016
So no stati pubblicati dati relativi alle operazioni di salvaguardia, aggiornati al maggio 2016.
Vai al report.
Inail
Sicurezza: click day per in bando Isi
Inail
Comunicato web
E’ stato fissato a giovedì 26 maggio, dalle ore 16 alle ore 16.30, il click day per l'invio delle domande
di partecipazione al bando Isi 2015 dell'Inail. Gli incentivi rientrano nelle attività previste dall'articolo
11 del T.U. sicurezza (D. Lgs. n. 81/2008), che affidano all'Inail il compito di finanziare con proprie
risorse progetti di investimento e di formazione sulla sicurezza lavoro, in particolare a favore delle
piccole, medie e micro imprese.
Vai alla pagina dedicata.
Altri
Notifiche Equitalia a mezzo Pec dal prossimo 1° giugno
Ministero dello Sviluppo Economico
Nota n. 119934 del 29 aprile 2016
Pag.11
L’informatore Inaz 20/2016
Cndcec
Nota n. 64 del 20 maggio 2016
Per le imprese individuali o costituite in forma societaria e per i professionisti iscritti in albi o elenchi,
dal 1° giugno 2016, la notifica degli atti di riscossione di Equitalia avverrà attraverso la Pec,
risultante all’indirizzo Ini-Pec.
Organizzazioni sindacali
Farmindustria: accordo sulla formazione 12 maggio 2016
Farmindustria
Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec-Uil
Accordo del 12 maggio 2016
E’ stato firmato l’accordo finalizzato alla promozione delle attività di formazione del personale non
dirigente delle imprese farmaceutiche, così come da impegno sottoscritto nel Ccnl rinnovato il 15
ottobre 2015.
Confindustria: accordo interconfederale sull'apprendistato
Confindustria e Cgil, Cisl, Uil
Accordo interconfederale del 18 maggio 2016
E’ stato firmato l’accordo che definisce:
 la retribuzione, in misura percentuale, spettante agli apprendisti di primo livello per le ore di
lavoro in azienda
 e il trattamento retributivo per gli apprendisti di terzo livello con il sistema del
"sottoinquadramento".
Piano formativo
Il piano formativo individuale e il protocollo di formazione, comprendono anche:
 la formazione sulla salute e sicurezza sui luoghi di lavoro
 la formazione sulla disciplina lavoristica di riferimento.
Per le ore di formazione svolte nella istituzione formativa il datore di lavoro è esonerato da ogni
obbligo retributivo.
Retribuzione apprendistato per la qualifica e il diploma professionale
La retribuzione dei contratti di apprendistato per la qualifica e il diploma professionale è stabilita in
misura percentuale rispetto al livello di inquadramento, come segue:
Primo anno
Secondo anno
Terzo anno
Quarto anno
Non inferiore al 45%
di inquadramento
Non inferiore al 55%
di inquadramento
Non inferiore al 65%
di inquadramento
Non inferiore al 70%
di inquadramento
della retribuzione di riferimento spettante per il livello
della retribuzione di riferimento spettante per il livello
della retribuzione di riferimento spettante per il livello
della retribuzione di riferimento spettante per il livello
Inquadramento e retribuzione apprendistato per l’alta formazione e ricerca
Ai fini dell’inquadramento e ai fini retributivi, l’apprendista assunto con il contratto di apprendistato
di alta formazione e di ricerca seguirà il seguente schema:
A) per i percorsi di durata superiore all'anno:
- per la prima metà del periodo di apprendistato: due livelli sotto quello di destinazione finale;
- per la seconda metà del periodo di apprendistato: un livello sotto quello di destinazione finale.
B) per i percorsi di durata non superiore all'anno:
- per il periodo di apprendistato un livello sotto quello di destinazione finale.
I contenuti dell'accordo interconfederale hanno carattere cedevole rispetto alle future diverse
previsioni contenute nella contrattazione collettiva.
Pag.12
L’informatore Inaz 20/2016
IL LAVORO IN GAZZETTA
Settimana dal 16 al 22 maggio 2016
Presidente della
Repubblica
DECRETO-LEGGE
16 maggio 2016,
n. 67
Ministero dell’Istruzione,
dell’Università e della
Ricerca
DECRETO
26 aprile 2016
Ministero dell’Istruzione,
dell’Università e della
Ricerca
DECRETO
26 aprile 2016
G. U. n. 113
del
16 maggio
Presidenza del Consiglio
dei Ministri Dipartimento
della Protezione Civile
ORDINANZA
9 maggio 2016
Presidenza del Consiglio
dei Ministri Dipartimento
della Protezione Civile
ORDINANZA
9 maggio 2016
Ministero del Lavoro e
delle Politiche Sociali
COMUNICATO
Ministero del Lavoro e
delle Politiche Sociali
COMUNICATO
G. U. n. 114
del
17 maggio
Proroga delle missioni internazionali delle Forze
armate e di polizia, iniziative di cooperazione allo
sviluppo e sostegno ai processi di ricostruzione e
partecipazione alle iniziative delle organizzazioni
internazionali per il consolidamento dei processi
di pace e di stabilizzazione, nonché misure
urgenti per la sicurezza. (16G00078)
Abilitazione
alla
«Scuola
di
formazione
psicoanalitica di "Il ruolo terapeutico''» ad
istituire e ad attivare nella sede periferica di
Foggia
un
corso
di
specializzazione
in
psicoterapia. (16A03710)
Autorizzazione all'Istituto "Scuola di Psicoterapia
a indirizzo analitico transazionale «PerFormat»" a
trasferire
il
corso
di
specializzazione
in
psicoterapia della sede periferica di Catania.
(16A03711)
Ulteriori disposizioni di protezione civile in
conseguenza
degli
eccezionali
eventi
meteorologici che nei giorni dal 29 gennaio al 2
febbraio 2015 hanno colpito il territorio delle
Province di Cosenza, Catanzaro e Crotone e che
nel periodo dal 22 febbraio al 26 marzo 2015
hanno colpito il territorio dei Comuni di Petilia
Policastro in Provincia di Crotone, di Scala Coeli
e Oriolo Calabro in Provincia di Cosenza e di
Canolo e Antonimina in Provincia di Reggio
Calabria. (Ordinanza n. 341). (16A03723)
Proroga delle contabilità speciali intestate ai
soggetti
attuatori
delle
Regioni
Calabria,
Campania,
Emilia-Romagna
e
Lazio
per
consentire la chiusura delle attività inerenti
all'afflusso di cittadini stranieri sul territorio
nazionale. (Ordinanza n. 342). (16A03724)
Approvazione della delibera n. 136 adottata dal
Consiglio di amministrazione dell'Ente nazionale
di previdenza ed assistenza per i consulenti del
lavoro, in data 25 novembre 2015. (16A03685)
Approvazione della delibera n. 4 adottata dal
Consiglio
di
amministrazione
dell'Istituto
nazionale di previdenza dei giornalisti italiani, in
data 28 gennaio 2016. (16A03686)
Presidenza del Consiglio
dei Ministri
Dipartimento Informazioni
per la Sicurezza
COMUNICATO
Comunicato relativo all'adozione del decreto del
Presidente del Consiglio dei ministri n. 1 del 29
aprile 2016. (16A03708)
Ministero della Giustizia
DECRETO
15 aprile 2016,
n. 68
Regolamento di cui all'articolo 24 del decreto
legislativo 9 novembre 2007, n. 206, in materia
di misure compensative per l'esercizio della
professione di Perito industriale e Perito
industriale laureato. (16G00079)
Pag.13
L’informatore Inaz 20/2016
G. U. n. 114
del
17 maggio
Ministero dell’Istruzione,
dell’Università e della
Ricerca
DECRETO
26 aprile 2016
Ministero dell’Istruzione,
dell’Università e della
Ricerca
DECRETO
26 aprile 2016
Diniego dell'abilitazione all'Istituto «Scuola di
formazione
in
psicoterapia
cognitivocomportamentale di gruppo» ad istituire e ad
attivare nella sede di Roma un corso di
specializzazione in psicoterapia. (16A03750)
Ministero dello Sviluppo
Economico
DECRETO
23 marzo 2016
Criteri e modalità semplificati di accesso
all'intervento del Fondo di garanzia per le piccole
e medie imprese in favore di PMI innovative.
(16A03749)
Presidenza del Consiglio
dei Ministri Dipartimento
della Protezione Civile
ORDINANZA
9 maggio 2016
Presidenza del Consiglio
dei Ministri Dipartimento
della Protezione Civile
ORDINANZA
9 maggio 2016
Presidente della
Repubblica
LEGGE
4 maggio 2016,
n. 69
G. U. n. 115
del
18 maggio
Ministero del Lavoro e
delle Politiche Sociali
DECRETO
7 aprile 2016
Presidenza del Consiglio
dei Ministri Dipartimento
della Protezione Civile
ORDINANZA
4 maggio 2016
Autorizzazione all'«Associazione di psicologia
cognitiva» a trasferire il corso di specializzazione
in psicoterapia della sede principale di Roma.
(16A03751)
Ordinanza di protezione civile per favorire e
regolare il subentro della Regione Puglia nelle
iniziative finalizzate al superamento della
situazione di criticità nel settore della tutela delle
acque superficiali e sotterranee e dei cicli di
depurazione nel territorio della medesima
regione. (Ordinanza n. 343). (16A03725)
Primi interventi urgenti di protezione civile
conseguenti agli eccezionali eventi meteorologici
che nel periodo dall'8 settembre al 3 novembre
2015 hanno colpito il territorio delle Città
metropolitane di Catania e Messina e del libero
consorzio comunale di Enna. (Ordinanza n. 340).
(16A03778)
Ratifica ed esecuzione del Protocollo che modifica
la Convenzione tra la Repubblica italiana e la
Confederazione svizzera per evitare le doppie
imposizioni e per regolare talune altre questioni
in materia di imposte sul reddito e sul patrimonio,
con Protocollo aggiuntivo, conclusa a Roma il 9
marzo 1976, così come modificata dal Protocollo
del 28 aprile 1978, fatto a Milano il 23 febbraio
2015. (16G00080)
Incentivi al passaggio al lavoro part-time in
prossimità del pensionamento di vecchiaia, ai
sensi dell'art. 1, comma 284, della legge 28
dicembre 2015, n. 208 (legge di stabilità 2016).
(16A03783)
Proroga della contabilità speciale n. 2854.
Situazione di criticità in materia di bonifica e
risanamento ambientale dei suoli, delle falde e
dei sedimenti inquinati, nonché in materia di
tutela delle acque superficiali e sotterranee e dei
cicli di depurazione nella Regione Siciliana.
(Ordinanza n. 339). (16A03767)
Pag.14
L’informatore Inaz 20/2016
Ministero della Giustizia
DECRETO
17 marzo 2016,
n. 70
Ministero dell’Istruzione,
dell’Università e della
Ricerca
DECRETO
29 settembre 2015
Ministero dell’Istruzione,
dell’Università e della
Ricerca
DECRETO
29 settembre 2015
G. U. n. 116
del
19 maggio
Presidenza del Consiglio
dei Ministri Dipartimento
della Protezione Civile
ORDINANZA
13 maggio 2016
Presidenza del Consiglio
dei Ministri Dipartimento
della Protezione Civile
ORDINANZA
13 maggio 2016
Commissione Nazionale
per le Società e la Borsa
DELIBERA
11 maggio 2016
G. U. n. 117
del
20 maggio
Presidente della
Repubblica
DECRETO
LEGISLATIVO
18 aprile 2016,
n. 71
Ministero dell’Istruzione,
dell’Università e della
Ricerca
COMUNICATO
Regolamento recante la disciplina per lo
svolgimento del tirocinio per l'accesso alla
professione forense ai sensi dell'articolo 41,
comma 13, della legge 31 dicembre 2012, n. 247.
(16G00081)
Ammissione al finanziamento del progetto di
cooperazione internazionale «Programma AAL
Progetto Ensafe Call 2014». (Decreto n. 2188).
(16A03817)
Ammissione al finanziamento del progetto di
cooperazione internazionale «Programma AAL
Progetto Faircare Call 2014». (Decreto n. 2189).
(16A03818)
Ulteriori interventi urgenti di protezione civile in
conseguenza
delle
eccezionali
avversità
atmosferiche che hanno colpito il territorio delle
Province di Grosseto, Livorno, Massa Carrara e
Pisa nei giorni dall'11 al 14 ottobre 2014 ed il
territorio delle Province di Lucca e Massa Carrara
nei giorni dal 5 al 7 novembre 2014. (Ordinanza
n. 346). (16A03829)
Ordinanza di protezione civile per favorire e
regolare il subentro della Regione Piemonte nelle
iniziative finalizzate al superamento della
situazione
di
criticità
determinatasi
in
conseguenza
degli
eccezionali
eventi
meteorologici che hanno colpito il territorio delle
Province di Torino, Alessandria, Biella, Novara,
Verbano-Cusio-Ossola e Vercelli nei giorni dal 12
al 14 ottobre, il 4 e 5, l'11 e 12 ed il 14 e 15
novembre 2014. (Ordinanza n. 345). (16A03830)
Determinazione per l'anno 2016 dei soggetti,
della misura e delle modalità di versamento dei
contributi dovuti ai sensi dell'art. 6, commi 2 e 4,
del regolamento di attuazione del decreto
legislativo 8 ottobre 2007, n. 179. (Delibera n.
19607). (16A03791)
Attuazione della direttiva 2014/91/UE, recante
modifica della direttiva 2009/65/CE concernente
il coordinamento delle disposizioni legislative,
regolamentari e amministrative in materia di
taluni organismi d'investimento collettivo in
valori mobiliari (OICVM), per quanto riguarda le
funzioni di depositario, le politiche retributive e le
sanzioni e di attuazione, limitatamente ad alcune
disposizioni
sanzionatorie,
della
direttiva
2014/65/UE relativa ai mercati degli strumenti
finanziari e che modifica le direttive 2002/92/CE
e 2011/61/UE. (16G00086)
Avviso relativo al bando per l'ammissione dei
medici alle Scuole di specializzazione di area
sanitaria, per l'a.a. 2015/2016. (16A03970)
Pag.15
L’informatore Inaz 20/2016
Presidente della
Repubblica
DECRETO
LEGISLATIVO
21 aprile 2016,
n. 72
G. U. n. 117
del
20 maggio
Consiglio dei Ministri
DELIBERA
10 maggio 2016
Consiglio dei Ministri
DELIBERA
10 maggio 2016
G. U. n. 118
del
21 maggio
Presidente della
Repubblica
LEGGE
20 maggio 2016,
n. 76
Ministero del Lavoro e
delle Politiche Sociali
DECRETO
25 marzo 2016
Ministero del Lavoro e
delle Politiche Sociali
DECRETO
7 aprile 2016
Presidenza del Consiglio
dei Ministri Dipartimento
della Protezione Civile
ORDINANZA
9 maggio 2016
Attuazione della direttiva 2014/17/UE, in merito
ai contratti di credito ai consumatori relativi a
beni immobili residenziali nonché modifiche e
integrazioni del titolo VI-bis del decreto
legislativo 1° settembre 1993, n. 385, sulla
disciplina degli agenti in attività finanziaria e dei
mediatori creditizi e del decreto legislativo 13
agosto 2010, n. 141. (16G00087)
Dichiarazione dello stato di emergenza in
conseguenza
delle
eccezionali
avversità
atmosferiche che nel periodo dal 27 febbraio al
27 marzo 2016 hanno colpito il territorio delle
Provincie di Piacenza, di Parma, di Reggio Emilia,
di Modena, di Bologna, dei Comuni di Alfonsine,
di Faenza, di Russi, di Brisighella, di Casola
Valsenio e di Riolo Terme in Provincia di Ravenna,
dei Comuni di Formignana, di Vigarano Mainarda,
di Argenta, di Ferrara e di Cento in provincia di
Ferrara, dei Comuni di Sant'Agata Feltria, di
Gemmano, di Montecolombo e di Coriano in
provincia di Rimini e dei Comuni del territorio
collinare e pedecollinare della Provincia di ForliCesena. (16A03831)
Dichiarazione dello stato di emergenza in
conseguenza
degli
eccezionali
eventi
meteorologici che il giorno 14 settembre 2015
hanno colpito il territorio delle Province di Belluno
e di Padova. (16A03832)
Regolamentazione delle unioni civili tra persone
dello stesso sesso e disciplina delle convivenze.
(16G00082)
Fondo di solidarietà per i
somministrazione.
(Decreto
(16A03855)
lavoratori in
n.
95074).
Fondo di solidarietà per il settore del trasporto
aereo e del sistema aeroportuale. (Decreto n.
95269). (16A03856)
Attuazione dell'articolo 11 del decreto-legge 28
aprile 2009, n. 39, convertito, con modificazioni,
dalla legge 24 giugno 2009, n. 77. (Ordinanza n.
344). (16A03859)
I
documenti
prelevabili
tramite
link
provengono
dalla
Gazzetta
Ufficiale
http://www.gazzettaufficiale.it. Si ricorda che l'unico testo definitivo è quello pubblicato sulla
Gazzetta Ufficiale a mezzo stampa, che prevale in casi di discordanza.
Pag.16
L’informatore Inaz 20/2016