Pomigliano, il traffico di droga fa riemergere la storia di
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Transcript Pomigliano, il traffico di droga fa riemergere la storia di
Pomigliano, il traffico di
droga fa riemergere la storia
di Anatolij Korol
Una rete di spaccio ancora tutta da investigare.
Uno spaccio di droga tutto al femminile, un traffico di
stupefacenti, coca, hashish e marijuana, completamente “in
rosa” a Pomigliano. Sono tre le donne prese dai carabinieri
all’alba di sabato nella stessa casa, un alloggio del rione
della ricostruzione nella disponibilità di una quarta donna,
arrestata però in una diversa operazione, a marzo, ed
attualmente ancora in carcere. Ma il blitz di ieri ha fatto
rumore anche perché è riemersa una vicenda tragica. Tra le
spacciatrici finite in manette c’è infatti Antonietta Ischero,
sorella di Mario Ischero, uno dei componenti della banda di
rapinatori che il 29 agosto dell’anno scorso uccisero in un
supermercato della vicina Castello di Cisterna, paese attiguo
a Pomigliano, l’immigrato eroe Anatolij Korol, l’ucraino
freddato a colpi di pistola dai fratellastri Gianluca Ianuale,
figlio del boss Vincenzo, e Marco Di Lorenzo, nell’estremo
tentativo di sventare la rapina a mano armata. Intanto sia
Mario Ischero, da ottobre agli arresti domiciliari con
l’accusa di essere stato il basista della rapina, che la
sorella Antonietta sono residenti a Castello di Cisterna per
cui gli investigatori vogliono approfondire il motivo della
presenza di Antonietta nella centrale di spaccio di via
Giorgio La Pira a Pomigliano, un alloggio del rione della
ricostruzione nella disponibilità di un’altra donna, C.P., 55
anni, attualmente reclusa nel carcere femminile di Pozzuoli a
seguito di un arresto, anche in questo caso per spaccio di
droga, messo a segno dai militari a marzo. Sabato insieme ad
Antonietta Ischero i carabinieri della compagnia di Castello
di Cisterna, diretti dal capitano Tommaso Angelone, hanno
arrestato Nicoletta Turboli, 26 anni, di Pomigliano, e Teresa
Ricciardi, 39 anni, anche lei di Pomigliano e anche lei del
rione della ricostruzione, il popolato e malconcio “Parco
Partenope”. L’attenzione degli inquirenti punta in particolare
su Teresa, una bella donna, mamma e già nonna da qualche
tempo. La settimana scorsa i carabinieri hanno arrestato,
sempre per spaccio di stupefacenti, la sorella di Teresa, Rosa
Ricciardi, 41 anni, sorpresa, anche in questa circostanza
all’interno di un alloggio della 219 di Pomigliano, insieme al
genero appena ventenne, con alcune dosi di hashish per un peso
complessivo di 75 grammi, con un bilancino e 230 euro in
contanti. I fatti dunque fanno emergere un gruppo di
spacciatori costituito, o almeno gestito, da sole donne, quasi
tutte, peraltro, non sposate ma con figli e, in qualche caso,
nipoti. Durante la perquisizione dell’appartamento in cui è
stato effettuato il blitz di ieri mattina i carabinieri hanno
trovato 147 grammi di cocaina, hashish e marijuana. Droga già
tutta suddivisa in dosi ben confezionate e pronte allo
smercio. Trovati anche 250 euro in banconote da 5 e 10 euro e
una bilancia di precisione. Al termine del rito direttissimo
il giudice ha disposto gli arresti domiciliari per Teresa
Ricciardi e per Maria Ischero e l’obbligo di firma per
Nicoletta Turboli.