Transcript del n 090 18.05.2016 a
Protocollo per la realizzazione di progetto di partnership sperimentale dal titolo “La felicità non ha peso” a supporto delle attività dell’Unità Operativa Dipartimentale di Medicina Interna ad indirizzo DCA e obesità metabolica, Entocrinologica e Geriatrica del NOCSAE di Baggiovara.
TRA
l'Azienda Unità Sanitaria Locale di Modena - avente sede a MODENA in Via S. Giovanni, 23 Codice Fiscale e Partita IVA 02241850367 ( di seguito denominata AUSL) rappresentata dal Direttore Generale, dott. Massimo Annicchiarico, di seguito denominata AUSL, giusta deliberazione della Giunta Regione Emilia Romagna n. 40 del 27.02.2015;
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L'Associazione di Promozione Sociale “A.S.I.A. – MODENA” (di seguito denominata ASIA), avente sede a Modena in via Lancillotto, 24 CF …………………………………………….…….. regolarmente iscritta al Registro Provinciale delle Associazioni di Promozione Sociale della Regione Emilia Romagna n. 144 del 28/08/2008 ( L. n. 34/2002, n. 3/1999 e n. 8/2014) nella in persona del suo legale rappresentante nonché Presidente Simona Ambidue nata a Modena il 9/12/1965 Premesso 1.
I disturbi del comportamento alimentare, sono in continuo aumento soprattutto nel mondo occidentale, colpiscono ogni strato sociale, con una forte prevalenza nel sesso femminile (più del 90 per cento dei casi); 2.
Il tema dei disturbi alimentari è diventato sempre più importante negli ultimi anni, determinato da specifici profili psicologici e da forti influenze culturali quali l’identificazione con immagini e simboli ritenuti di perfezione fisica o comunque da emulare in quanto affermati e realizzati. Questi aspetti si sono associati alle difficoltà tipiche dell’adolescenza ad accettare le trasformazioni del proprio corpo e il maturare della sessualità. 3.
I sintomi fisici dei disturbi alimentari più frequenti sono: inappetenza forzata, dimagrimento oltre la soglia di massa corporea, amenorrea, sonnolenza/letargia, apatia, vita sociale annullata, depressioni, ansia e perdita del sonno. Dal punto di vista psicologico le caratteristiche associate a questi disturbi sono: un pessima immagine di sé e del proprio corpo, che viene percepito come distorto e deformato rispetto alla realtà; la negazione delle proprie emozioni e dei segnali sensoriali che il corpo
trasmette; una bassa autostima, compensata con il tentativo di raggiungere la perfezione e avere tutto sotto controllo; un elevato orgoglio. Infine un aspetto importante del disturbo alimentare è che può manifestare il tentativo di rifiutare i canoni educativi, che fanno rientrare tutti in binari prestabiliti, in parametri, in ingranaggi di un macchinario già disegnato. 4.
Nel nuovo ospedale di Baggiovara dell’AUSL di Modena è presente l’Unità Operativa Dipartimentale di Medicina Interna ad inidirizzo Disturbi del Comportamento Alimentare che si occupa di in grado di offrire in regime di degenza, day hospital ed ambulatoriale, trattamenti integrati, ai soggetti affetti da disturbi del comportamento alimentare con un'attenzione particolare alla riabilitazione psiconutrizionale e comportamentale; la Struttura DCA, offre un percorso assistenziale completo articolato secondo tutti i livelli: ambulatoriale, day hospital, ricovero in acuzie, trattamenti prolungati di carattere riabilitativo specialistico. L'équipe curante è composta da medici-nutrizionisti clinici-esperti nel trattamento dei disturbi del comportamento alimentare, psicoterapeuti, dietisti, infermieri. L'approccio è di tipo multidisciplinare: i vari terapeuti insieme accolgono e curano sia la mente che il corpo. 5.
Presso il centro Disturbi del Comportamento Alimentare ha chiesto di operare l’Associazione di Promozione Sociale “A.S.I.A. Modena Associazione Spazio Inferiore e Ambiente Sportiva Dilettantistica, regolarmente iscritta al registro Regionale delle Associazioni di Promozione Sociale, per la realizzazione, in via sperimentale del progetto “la felicità non ha peso”; L’Associazione Asia Modena opera dal 2005 nel campo delle discipline mente corpo ( yoga, qi-gong, tai-chi, aikido, mindfulness, meditazione etcc.) avvalendosi, nei suoi corsi, di un gruppo di insegnanti di elevata formazione ed esperienza; le premesse costituiscono parte integrante del presente accordo, si conviene e si stipula quanto segue: ART. 1 – Oggetto
L’Associazione ASIA di Modena propone, in via sperimentale, nei mesi di maggio e giugno, ai ragazzi e ragazze ricoverate presso l’Unità Operativa Dipartimentale di Disturbi del Comportamento Alimentare di Baggiovara, un ciclo di 10 lezioni di Yoga che attraverso la semplice postura, viene favorito ed assunto un rapporto con il corpo più equilibrato ed armonico basato sull’ascolto, inoltre lo Yoga permette di coltivare stati di profondo rilassamento e quiete a sostegno e gestione dell’emotività e della creatività; L’idea di questo corso nasce dalle insegnanti, diplomate nell’addestramento dello yoga e con esperienza pluriennale di pratica yoga e meditazione, in particolare l’approccio della scuola di Gerard Blitz sembra essere utile ad affrontare le necessità/problematiche delle persone giovani, attraverso un’integrazione del percorso di terapia e cura psicologica. Art. 2 - Modalità operative del servizio L’Associazione effettuerà un corso, a titolo sperimentale, attraverso un ciclo di 10 lezioni a cadenza settimanale, tenute da una coppia di insegnanti, per garantire di seguire nel modo più personalizzato possibile le esigenze di ciascuno. Il corso è dedicato a un piccolo gruppo (da 4-5 a 11-12 pazienti) selezionati e indirizzati da terapeuti specialisti dell’Unità Operativa del DCA del NOCSAE di Baggiovara. Il corso si svolgerà nei mesi di maggio e giugno 2016. L’abitudine al rilassamento corporeo profondo che si apprende con la pratica dello Yoga sostiene specifici esercizi di allungamento muscolare passivo, caratteristici dello yoga, per risvegliare l’auto-percezione. La presenza mentale è un elemento fondamentale per aumentare la capacità di ascolto dei bisogni del corpo, favorendo l’adozione di nuove possibili soluzioni. Inoltre la presenza mentale che lo yoga coltiva è uno strumento fondamentale per instaurare una relazione consapevole con il proprio disagio: la presa di coscienza dello stato in cui ci si trova favorisce spesso la trasformazione del rapporto con il disagio. I volontari dell’Associazione ASIA di Modena dovranno operare all’interno dell’Unità Operativa Disturbi del Comportamento Alimentare di Baggiovara ponendo attenzione alle seguenti indicazioni:
1.
L‘Associazione ASIA Modena nell’effettuazione dell’attività oggetto del presente protocollo, avviato in via sperimentale, mediante soci aderenti ha l’obbligo del segreto professionale e i volontari sono tenuti al rispetto del D.Lgs. 196/2003 e s.m.i. e della regolamentazione aziendale. In ogni caso l’Associazione di volontariato dovrà impegnarsi alla corretta ed integrale applicazione della normativa in materia di tutela della riservatezza, con ogni relativa assunzione di diretta responsabilità per eventuali danni cagionati ad altri in conseguenza di un illecito trattamento di dati imputabile ai suoi associati. 2.
L’Associazione garantisce che i suoi Volontari sono assicurati contro gli infortuni e le malattie connesse allo svolgimento della loro attività nonché per la responsabilità civile verso terzi, come da polizza stipulata con la Compagnia di Assicurazioni …………………. n. 1.
responsabilità civile, e n. ………………………….infortuni e malattia .
Art. 3 - Verifica
Al termine del mese di giugno 2016, i soggetti contraenti effettueranno una verifica al fine di analizzare eventuali criticità per poi andare alla stipula di rapporto di collaborazione strutturato.
Art. 4 – durata
Il presente protocollo avrà una durata, sperimentale, per i mesi di maggio e giugno 2016. ASSOCIAZIONE ASIA -MODENA AZIENDA USL DI MODENA Il Presidente ________________ Il Direttore Generale ___________________