Pizzarotti reso trasparente - Friuli Sera il quotidiano del giorno prima

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Transcript Pizzarotti reso trasparente - Friuli Sera il quotidiano del giorno prima

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ANNO I N° 58 VENERDI 13 MAGGIO 2016
VOGLIAMO LA VERITA’
FR I U LISE RA aderisce all’appello
della sorella di Giulio Irene Regeni
che chiede che non cali l’oblio
sulla fine del giovane ricercatore.
DECISIONE DI GRILLO. Il sindaco di Parma sospeso dal movimento perchè avrebbe nascosto le carte
Pizzarotti reso trasparente
Palese il doppio-pesismo usato fra il primo cittadino di Parma e quello di Livorno | P. 03 |
OPERE PUBBLICHE
Sbloccati fondi
per il riavvio
urgente di
nuovi cantieri
u LA GIUNTA ha approvato le
Linee guida che consentono a
50 Comuni della regione di convertire contributi regionali per
complessivi 38 milioni di euro,
già destinati a opere di difficile
realizzazione. Lo scopo è quello di creare un nuovo volano attraverso la cantierizzazione rapida di nuove opere. |P. 06|
GIUSTIZIA
E’ FATTA
DOPO NOVE ANNI DALLA TRAGEDIA LA
S E N T E N Z A D I C O N D A N N A D E F I N I T I VA | P. 0 2 |
SPORT
UN MONDO A MATTONCINI
DOMENICA DA
BRIVIDI: UDINE
SALUTA TOTÒ, IL
SUO CAMPIONE
7 mln di Lego
nel centro di
Udine
u Dodici anni di cammino assieme
con tante gioie e valanghe di reti. E,
domenica, scenderà il sipario: contro
il Carpi ci sarà l’ultima partita di Totò
Di Natale con l’Udinese. |P. 11|
u Sette milioni di mattoncini Lego
invadono il centro storico, un immenso diorama basato sul tema
della città. È il progetto di LAB Literally Addicted to Bricks. |P. 09|
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ANNO I N° 58 VENERDI 13 MAGGIO 2016
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CRONACA
GIUSTIZIA FATTA. Nonostante la richiesta del pg della Cassazione di Annullare tutto
2007: tragedia della Thyssen
2016:condanne confermate
La pena più alta comminata è di 9 anni e 8 mesi quella più bassa di 6 anni e 3 mesi
............................................................
...
... REDAZIONE FRIULISERA
... [email protected]
.
u Doveva essere il giorno della verità per la strage Thyssen e alla fine
così è stato, anche se oggi non sono
mancati i colpi di scena. Infatti la
quarta sezione penale della Cassazione, presieduta da Fausto Izzo, alla
fine ha deciso di confermare le condanne ai sei imputati nel processo per
il rogo nello stabilimento di corso
Regina Margherita a Torino, scoppiato la notte tra il 5 e il 6 dicembre
2007, nonostante il sostituto pg della
Cassazione, Paola Filippi, (per
esemplificare la pubblica accusa)
aveva chiesto di annullare le condanne per tutti e sei gli imputati. Nel
drammatico incidente morirono sette operai (Giuseppe Demasi, Angelo
Laurino, Roberto Scola, Rosario Rodinò, Rocco Marzo, Bruno Santino e
Antonio Schiavone). Ma andiamo
per gradi e vediamo quanto successo
oggi. Il primo colpo di scena all'italiana il processo Thyssen, per rideterminare le pene per i reati di omicidio colposo plurimo e per rivalutare il 'no' alle attenuanti per quattro
degli imputati sembrava destinato a
finire con un rinvio a un terzo processo di appello. La pg aveva detto
che serviva un terzo processo di appello, perché le pene sarebbero troppo alte. “Chiedo che la Cassazione
annulli con rinvio la sentenza e la determinazione delle pene del reato di
omicidio plurimo in riferimento agli
imputati”. Si tratta dei sei dirigenti
dell’acciaieria processati a Torino:
l’amministratore delegato di Thyssen, Harald Espenhahn, i dirigenti
Marco Pucci e Gerald Priegnitz, il
membro del comitato esecutivo
LE VITTIME Demasi, Laurino, Scola, Rodinò, Marzo, Santino e Schiavone
dell’azienda Daniele Moroni, l’ex
direttore dello stabilimento Raffaele
Salerno e il responsabile della sicurezza Cosimo Cafueri. Ovvia la reazione di familiari e amici delle vittime, che ancora non avevano ottenuto giustizia per una perdita così ingiusta e tragica. Dopo aver ascoltato
le richieste della procura della Cassazione, in preda alla rabbia, i familiari delle vittime del rogo alla Thyssen di Torino, sono usciti dall'aula in
segno di protesta. Alcune madri, sorelle e moglie sono scoppiate in lacrime. Altri hanno gridato 'venduti'
all'indirizzo dei giudici e sono stati
invitati alla calma da carabinieri e
poliziotti. I magistrati torinesi Raf-
faele Guariniello, Laura Longo e
Francesca Traverso avevano contestato l’omicidio volontario, accusa
che ha retto in primo grado ma non in
appello, dove è stata derubricata a
omicidio colposo aggravato dalla
colpa cosciente. Il 24 aprile 2014 i
giudici della Cassazione hanno confermato la responsabilità degli imputati ma annullato una parte della sentenza di Appello, ordinando ai giudici torinesi di ricalcolare le pene.
Nel processo d’Appello bis, che si è
chiuso il 29 maggio 2015, le pene sono state ridotte. Oggi il tentativo della procura generale sulla quale qualcuno ha adombrato sospetti di mandare tutto all’aria. Ma la Corte deve
averla pensata come i familiari, giustizia andava fatta, e non dando retta
ai “cavilli” della pm ha deciso. Respinta la richiesta del procuratore generale l’Alta Corte ha confermato le
condanne dell'appello bis nei confronti dei sei imputati. La pena più alta è di 9 anni e 8 mesi inflitta all'amministratore delegati Harald Espenhahn, quella più bassa, di 6 anni e 3
mesi per i manager Marco Pucci e
Gerald Priegnitz. Condannati inoltre
gli altri dirigenti Daniele Moroni a 7
anni e 6 mesi, Raffaele Salerno a 7
anni e 2 mesi e Cosimo Cafueri a 6
anni e 8 mesi. È stato così confermato
il verdetto della Corte d'Assise d'Appello di Torino del 29 maggio 2015.
BANKITALIA. Raggiunto un nuovo ennesimo record a marzo: 2.228 miliardi di euro
La galoppata infinita del debito pubblico
Stabili le entrate nel mese, mentre si registra un incremento nel I trimestre
u Continua la corsa inarrestabile
del debito pubblico, un macigno
che frena e rallenta qualsiasi ripresa, drenando preziose e ingenti
risorse da utilizzare per pagare gli
interessi. Secondo i dati di Bankitalia, contenuti nel Supplemento “Finanza pubblica, fabbisogno
e debito”, il debito delle amministrazioni pubbliche è aumentato
di 14,0 miliardi rispetto a febbraio, salendo a 2.228,7 miliardi.
Il precedente massimo risaliva al
maggio 2015, a 2.219,6 miliardi.
A crescere è stato soprattutto il debito dell’amministrazione centrale (+13,9 miliardi), stabile quello
degli enti locali e di previdenza.
Sul fronte delle entrate, gli incassi
per il bilancio dello Stato sono ri-
masti a marzo stabili rispetto a un
anno fa: 27,8 miliardi di euro. Nel
primo trimestre dell’anno le tasse
sono cresciute del 4,6% arrivando
a quota 89,6 miliardi. Gran parte
di tale crescita, precisa l’Istat, è
dovuta a: «Alcune disomogeneità
contabili e temporali riguardanti
principalmente l'Irpef, l'Iva e il
canone Rai».
BANCA D’ITALIA. La sede
Commercio internazionale
LA PROTESTA DEI
POPOLI, LE INTESE
DEI GOVERNI
u Durante il Consiglio
dell’Unione europea di oggi, i
Ministri degli Esteri degli Stati
membri discuteranno anche di
commercio internazionale. Gli
accordi di libero scambio come
CETA e TTIP verranno sottoposti ad esame con l’obiettivo di
sottoscrivere il primo entro ottobre e sbloccare i negoziati del
secondo, ancora in alto mare.
L’opposizione dei cittadini europei ha rallentato il processo,
convincendo molte amministrazioni locali di tutto il continente ad esprimere la propria
contrarietà. Ben 40 sindaci
hanno sottoscritto, dopo un
summit tenutosi in data 21-22
aprile, la Dichiarazione di Barcellona.
In essa denunciano gli impatti
degli accordi bilaterali come il
TTIP sui poteri amministrativi
esercitati a livello locale, mettendo in pericolo la salute fisica
e democratica dei cittadini europei. Gerardo Pisarello, il Primo Vice Sindaco del Consiglio
della Città di Barcellona, ha assicurato: «Non daremo l’assenso ad alcun accordo che non
tenga conto delle città».
Tutte le Città e Regioni europee
possono aderire a questa dichiarazione, che sarà presentata alle istituzioni europee, ai governi nazionali e alle opportune
organizzazioni. In Italia sono oltre 70 le amministrazioni locali
che hanno approvato la mozione “Stop TTIP”, lo strumento
messo a disposizione dalla
omonima Campagna per creare una rete di Comuni e Regioni
contrarie all’accordo USA-Ue. I
cittadini possono sollecitare i
loro rappresentanti eletti a
schierarsi contro il TTIP tramite
la raccolta di firme on line che
ha raggiunto le 12 mila adesioni. «Alcuni rappresentanti degli
Enti locali hanno partecipato alla manifestazione nazionale del
7 maggio, quando 30 mila persone sono scese in piazza a
Roma per chiedere al governo
Renzi di opporsi ad un trattato
che non tutela l’interesse pubblico – dichiara Elena Mazzoni,
tra i coordinatori della Campagna Stop TTIP Italia – Eppure,
oggi il nostro esecutivo partecipa al Consiglio dell’Unione europea con l’intento di arrivare
alla ratifica del CETA e alla fluidificazione dei negoziati per il
TTIP. Invitiamo cittadini e amministratori locali a proseguire
le azioni di pressione sulle istituzioni nazionali e comunitarie».
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ANNO I
PRIMO PIANO
N° 58
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FIGLI E FIGLIASTRI
DOPPIOPESISMO Trovato l’escamotage che “differenzi” per non applicare lo stesso trattamento al sindaco di Livorno Nogarin
Pizzarotti sospeso dal M5: “non trasparente”
Grillo: giudizio politico non attende sentenza
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...
... REDAZIONE FRIULISERA
... info@ Friulisera.it
.
u Federico Pizzarotti “sospeso” dai
vertici del M5s, lui però non ci sta e
attacca. Dopo la decisione da parte
del M5s è lui ad attaccare il direttorio
grillino e assicura che non si dimetterà. La sospensione è stata resa nota
sul blog di Grillo questa mattina, ma
furbescamente non è legata all’avviso di garanzia per abuso d’ufficio ma
alla presunta mancanza di trasparenza di Pizzarotti. Si legge nel blog,
"la trasparenza è il primo dovere degli amministratori e dei portavoce
del MoVimento 5 Stelle. Solo ieri si
è avuto notizia a mezzo stampa dell'avviso di garanzia ricevuto, ma il
sindaco ne era al corrente da mesi".
Così scrive Beppe Grillo sul suo
blog, motivando la scelta della sospensione di un sindaco da sempre
scomodo. "Nonostante la richiesta,
inoltrata da ieri e a più riprese, di
avere copia dell'avviso di garanzia e
di tutti i documenti connessi alla vicenda per chiudere l'istruttoria avviata in ossequio al principio di trasparenza e già utilizzato in casi simili o analoghi - spiega il leader
M5S - non è giunto alcun documen-
FEDERICO PIZZAROTTI. Sindaco di Parma ex M5s
to. Preso atto della totale mancanza
di trasparenza in corso da mesi, nell'impossibilità di una valutazione
approfondita ed oggettiva dei documenti e per tutelare il nome e l'onorabilità del Movimento 5 Stelle si è
proceduto alla sospensione. Non si
attendono le sentenze per dare un
giudizio politico". Insomma un
escamotage per poter trattare il caso
Pizzarotti in maniera diversa da
quello Nogarin di Livorno, santificato da Grillo per l’occasione iper-
garantista. Così Nogarin per ringraziare Grillo e marcare la differenza
attacca anche lui Pizzarotti in un
tweet : "#Pizzarotti nel nascondere
per settimane l'avviso di garanzia ha
commesso un grave errore. La trasparenza è la stella polare del
#M5S".
Ma Piazzarotto non ci sta e in un affollata conferenza stampa scende in
campo lancia in resta: "Parma va
avanti, non c'è nessuna crisi, giunta e
consiglieri siamo tutti allineati", di-
ce in conferenza stampa il sindaco,
sospeso dal Movimento cinque stelle dopo l'avviso di garanzia ricevuto.
"Direttorio M5S irresponsabile,
chiedo rispetto" "Il direttorio M5S si
è dimostrato irresponsabile e Di
Maio una responsabilità su questo ce
l'ha", aggiunge Pizzarotti. "Noi
chiediamo rispetto, ribadisce, vogliamo essere chiamati, avere un
dialogo e non mail anonime". E spiega "Oggi viene fatto un danno al Movimento, ma non sono io a farlo".
"Noi abbiamo sempre cercato un
confronto" con i vertici del M5S e
"ci è sempre stato negato", "non c'è
stata una telefonata da parte di nessuno che conta, né del direttorio né di
altri", "ora aspettiamo delle scuse" e
"spero in un ripensamento". "Per
mesi hanno gettato fango su di noi" Il
sindaco di Parma incalza: "Hanno
gettato per mesi fango su di noi. Io
non rispondo a email anonime, pensiamo di governare l'Italia con l'anonimato?". "Ho saputo dell'indagine
a febbraio ma prima dovevo mettermi a disposizione della magistratura. Siamo sempre stati contro la spettacolarizzazione", spiega. Poi assicura: ''Io continuo a rappresentare lo
spirito vero del Movimento 5 Stelle.
"Si è perso il senso del limite, non si
governa con le mail" ribadisce. Pizzarotti è davvero inviperito e lancia
altre stoccate ai vertici del M5s: "Si è
perso il senso del limite nell'accusare chiunque, a forza di gridare al lupo
al lupo poi si rischia che la gente non
ti creda più o che lo rivolga a te". "Invece il senso di poter sbagliare ci deve essere se vogliamo essere una forza di governo - sottolinea - o pensiamo di mettere le mani a Roma o ai
ministeri senza che qualcuno faccia
denunce, esposti? Quindi dimettiamo i ministri? Cambiamo premier
ogni 6 mesi?". E ancora: "Siamo diventati un partito che si scrive delle
mail? Che ha rapporti solo online? Si
può governare così? Credo che un
Comune e una nazione si amministrino diversamente". Pizzarotti
spiega di aver "perso la fiducia in alcune persone ma non nei valori fondanti del movimento, che sono chiari e cristallini, tanto che in questi anni tutti, a partire dal Pd, ci hanno copiato. Trasparenza, partecipazione,
tutti i temi etici. Questa è la nostra
ricchezza". Ma i suoi vertici "stanno
danneggiando il movimento. E mi
hanno attaccato con una scusa, certo
potevano scegliersela migliore...".
"Di Maio? In un anno mai incontrati
i sindaci". "Penso che qualcuno non
abbia fatto il bene del movimento.
Penso a Di Maio, che è responsabile
dei comuni e in un anno non ha mai
fissato un incontro con i sindaci.
Spero in un ripensamento e nelle
scuse, ma devono farlo loro. Noi li
abbiamo cercati invano per mesi".
MILANO. Il noto ginecolo avrebbe espiantato gli ovuli da una ragazza spagnola contro la sua volontà per vederli. L’uomo preso all’aeroporto è ora ai domiciliari
Arrestato ginecologo Antinori, “rapina” di ovuli
u Indagato per i reati di rapina aggravata e lesioni personali aggravate il ginecologo Antinori è stato
bloccato in aeroporto a Roma. Motivo di una accusa così pesante il
fatto che nell'aprile scorso, all’interno della clinica, con la complicità di alcune collaboratrici. Antinori avrebbe espiantato alcuni
ovuli da una giovane spagnola, di
24 anni, contro la sua volontà.
I carabinieri del Nas di Milano
hanno quindi eseguito una misura
cautelare agli arresti domiciliari.
La ragazza sarebbe un'infermiera
ed era in prova nella clinica Matris
di Milano, struttura sequestrata dai
Nas del capoluogo lombardo.
A quanto ricostruito dagli investigatori, la donna, sottoposta a una
cura ormonale fatta passare per
una terapia per il trattamento di una
cisti ovarica, ha riferito di essere
stata immobilizzata, anestetizzata
e costretta a subire un’asportazione di ovuli, nonché privata del proprio telefono cellulare, per impedirle di chiedere aiuto. La giovane,
al risveglio dall’anestesia, approfittando della distrazione del personale infermieristico è riuscita
però a raggiungere un telefono della clinica e a chiamare, di nascosto
e in lacrime, il 112. Agli agenti però non aveva saputo chiarire cosa
le era successo perché si esprimeva solo in spagnolo. E' stata quindi
riaccompagnata nel suo albergo,
poco distante. Dopo solo poche
ore, però, si è sentita male e il personale dell’hotel ha richiesto l’intervento del 118. La donna è stata
trasportata presso la Clinica Mangiagalli, dove, ai medici e alle operatrici del Soccorso Violenza Sessuale, grazie all’aiuto di un interprete, è riuscita finalmente a spiegare cosa era successo.
IL GINECOLOGO. Antinori
Gli accertamenti condotti presso la
Clinica hanno confermato, riferiscono gli inquirenti, l'intervento di
prelievo ovocitario e uno stato psicologico prostrato dal trattamento
subito e dall’angoscia per l’impie-
go degli ovuli prelevati in operazioni di fecondazione assistita a favore di terzi. Una accurata visita
medico legale, inoltre, rilevava la
presenza di ecchimosi sul corpo,
compatibili con le manovre di immobilizzazione per l’anestesia
forzata. La ragazza, nelle ore successive, è stata sentita come testimone, prima da personale del Nas,
poi dai magistrati, ai quali ha confermato il racconto reso in Mangiagalli.
La giovane ha poi presentato una
formale denuncia nei confronti di
Antinori e del personale della Matris. Nei giorni scorsi è stata eseguita la perquisizione della Clinica, in via dei Gracchi, in centro a
Milano. Nel corso delle operazioni
sono stati sequestrati 6 embrioni,
derivati dalla fecondazione degli
ovociti prelevati alla persona offesa e destinati, secondo l'accusa, a
essere impiantati il giorno successivo a pazienti di Antinori.
E' stata inoltre sequestrata documentazione sanitaria, tra cui i moduli di consenso informato, asseritamente firmati dalla ragazza.
Quest’ultima però non avrebbe riconosciuto come sue le firme appostate che, sostengono gli inquirenti, "appaiono in effetti significativamente difformi rispetto a
quelle sicuramente riconducibili
alla medesima".
A due collaboratrici di Antinori è
stato notificato il divieto di dimora
nei comuni di Milano e Roma.
Per il ginecologo, il provvedimento è stato emesso dal gip di Milano
che ha disposto anche l'interdizione dall'esercizio della professione
medica del ginecologo per la durata di un anno, e il sequestro preventivo della clinica Matris di Milano.
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PRIMO PIANO
LA BUSSOLA DELLE MIGRAZIONI
ROMA. Frontex aggiorna i dati sull’emergenza, gli arrivi nel nostro Paese superano quelli ellenici
Profughi: ora invertite le rotte
più sbarchi in Italia che in Grecia
I barconi partono dall’Egitto, c’è il dubbio che sia effaetto anche delle frizioni con il Cairo su Regeni
Intanto Angelino Alfano incontra al Brennero l’omologo austriaco Sobotka: “Niente barriera”
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...
... REDAZIONE FRIULISERA
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u Era prevedibile e previsto, dopo l'accordo Ue Turchia sulla
chiusura della rotta balcanica, la
bussola dei profughi ha girato
puntanto sull'Italia attraverso la
rotta da sud. Non sarà più solo la
Libia il terminal partenze dei migranti, ma gli ultimi arrivi fanno
capire che è l'Egitto il porto di partenza dei nuovi barconi diretti al
sud Italia. C'è anche il rischio che
la vicenda degli attriti Italia Egitto
sul caso Regeni abbia fatto allentare le maglie dei controlli agli
egiziani. Solo nella giornata di
oggi, saranno oltre mille gli arrivi
previsti di profughi soccorsi dalle
navi di Frontex nel canale di Sicilia . Occasione quindi per la
stessa Frontex di fornire gli ultimo dati dell'emergenza che sono
la conferma di come il blocco della “rotta” terrestre balcanica tanto
voluta dai paesi amanti dei “muri”
avvallati da una unione europea
succube delle volontà di pochi,
abbia funzionato. Lo scorso aprile
infatti il numero degli arrivi in Italia ha superato, per la prima volta
dal giugno del 2015, quello degli
arrivi in Grecia. Secondo l'agenzia per il controllo delle frontiere
esterne dell'Ue, in Grecia sono
stati circa 2700 (il 90% in meno
rispetto al mese precedente) mentre quelli registrati nel Mediterraneo centrale sono stati 8370. L'inversione di tendenza tra Grecia e
Italia, precisa Frontex, si è verificata nonostante il fatto che gli
8370 arrivi registrati nel Mediterraneo centrale rappresentino riduzioni del 13% rispetto al dato di
marzo e del 50% rispetto a un anno fa, ma il timore che un trend
esponenziale d'aumento inizi imponenti è dietro l'angolo. Una migrazione che rischia di diventare
emergenza in Italia e che spaventa
soprattutto i Paesi confinanti come l'Austria. Nota è infatti la vicenda Brennero sulla quale proprio oggi l'Ue si è espressa bloccando la richiesta di controlli di
frontiera al Brennero avanzata da
Vienna perchè violerebbe il trattato di Shengen. Si è appreso da
Bruxelles che l'Ue ha bloccato il
tentativo dell'Austria di ottenere
una sorta di 'permesso preventivo'
straordinario per introdurre controlli di frontiera al Brennero in
deroga a quanto previsto dal trattato di Schengen.
Per questo sale nuovamente la
tensione al confine tra Italia e Austria. Il ministro degli interni italiano Angelino Alfano ha incontrato oggi il suo omologo austriaco proprio al Brennero: Grazie all'impegno dimostrato in queste
settimane dall'Italia per intensificare i controlli sui treni diretti in
Austria, per il momento non si
rende necessaria la costruzione di
una barriera al Brennero", hanno
annunciato congiutamente i ministri Alfano e Wolfgang Sobotka.
"L'Europa deve guardare avanti e
non tirare indietro le lancette costruendo muri", ha ribadito Alfano dopo aver ringraziato Sobotka
per l'appoggio di Vienna al migration compact portato avanti
dall'Italia.
FRONTEX I soccorsi ad un barcone stracarico di profughi
Canale di Sicilia
Profughi moneta di scambio
I soccorsi Frontex
oggi 998 naufraghi
u Solo nelle ultime 24 ore sono 998 i profughi soccorsi nel
mare tra la Libia e Lampedusa
dalla Guardia Costiera Italiana e da navi mercantili che si
stanno dirigendo verso le coste italiane. Sarebbero partiti
dalle coste egiziane. Ad Augusta è arrivata la nave della
Guardia Costiera "Peluso"
con a bordo 342 persone: ci
sono molte donne, uomini e
bambini. I migranti sbarcati ad
Augusta erano stipati su un
barcone con altre 173 persone recuperate dalla nave 'Rio
Segura' di Frontex. Questi ultimi saranno sbarcati al porto
di Palermo dove arriveranno
intorno alle 16.Altri 250 migranti sono stati soccorsi dalla nave Merkarhu e sbarcheranno nel porto di Catania.
Un'altra nave, la "Rio Segura"
con a bordo 173 migranti è in
navigazione verso il porto di
Palermo dove dovrebbe giungere poco rima delle 17. Un'altra nave, la Acquarius con 233
migranti è in navigazione verso il porto di Crotone dove dovrebbe arrivre intorno alle 14.
LETTERA APERTA DI MDF ALLA UE:
“L’ACCORDO CON LA TURCHIA
È UN’ABDICAZIONE DELL’EUROPA
DALLA RESPONSABILITÀ MORALE”
u Medici Senza Frontiere
(MSF) pubblica oggi una lettera aperta, indirizzata ai
leader degli stati membri e
alle istituzioni europee, che
condanna con forza il trattato Unione Europea -Turchia,
considerandolo un’abdicazione dalla responsabilità
morale e legale dell’Europa
di fornire asilo alle persone
che ne hanno disperato bisogno : “Questo accordo
minaccia il diritto di tutte le
persone di chiedere asilo e
viola il vostro dovere di assistere ogni uomo, donna o
bambino che chieda protezione”, scrive la dottoressa
Joanne Liu, presidente internazionale di Medici Senza
Frontiere. “Respingere le
persone verso il loro ultimo
paese di transito riduce il diritto di asilo a una mera moneta di scambio per tenere i
rifugiati lontani dalle frontiere europee e dagli occhi
dell’opinione pubblica e degli elettori.”
MAIL [email protected]
ANNO I
N° 58
VENERDI 13 MAGGIO 2016
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ECONOMIA
IL DOSSIER. Il 3° rapporto “Agromafie e caporalato” della Flai Cgil
Il fenomeno del caporalato
sfruttamento senza confini
Un sistema organizzato che spesso si intreccia con l’eco-mafia
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...
... REDAZIONE FRIULISERA
... [email protected]
.
u Il fenomeno del caporalato raggiunge cifre inquietanti nel nostro
paese: sono circa 450 mila tra italiani
e stranieri i lavoratori le vittime, con
una crescita stimata trale 30 mila e le
50 mila unità. La “novità” sta nella
nascita di una vera e propria organizzazione per la gestione dello sfruttamento sistematico della manodopera in agricoltura nelle sole regioni
del Sud, connessa con le attività illecite delle mafie e diffuso un pò su
tutto il territorio nazionale. Un fenomeno che si somma a un'economia
sommersa che in Italia si aggira tra i
14 e i 17,5 miliardi di euro.
IL DOSSIER. Salario tra i 22 e i 30
euro al giorno, meno della metà di
quanto previsto dai contratti nazionali e provinciali, tra le 8 e le 12 ore di
lavoro giornaliere, regime di cottimo (esplicitamente escluso dalle
norme di settore), in molti casi violenze, ricatti, sottrazione dei documenti, l'imposizione di un alloggio e
forniture di beni di prima necessità,
oltre all'imposizione del trasporto
effettuato dai caporali stessi (a pagamento). Questo è quanto emerge dal
terzo rapporto “Agromafie e caporalato” a cura dell'Osservatorio della
Flai Cgil, ricerca presentata stamattina a Roma alla presenza del ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina e del segretario generale
di Cgil Susanna Camusso. Lo studio
parte dallo sfruttamento della manodopera e allarga il campo a tutte le
attività dell'agricoltura su cui le organizzazioni criminali lucrano: logistica, gestione dei mercati, 'import-export e contraffazione. A conferma dell'interesse delle mafie verso il settore agricolo il fatto che quasi
la metà dei beni sequestrati o confi-
scati alla criminalità sono terreni
agricoli. In tempi di crisi, la “mafia
imprenditrice” si rafforza con il riciclaggio dei proventi dalle attività
illecite reinvestite nell'economia legale e nelle aziende agroalimentari
in difficoltà che fanno fatica ad accedere al credito. Dalle rilevazioni
contenute nel rapporto emergono
circa 80 distretti agricoli (diffusi da
Nord a Sud) nei quali è possibile registrare grave sfruttamento e caporalato, seppur con differenze importanti. Le vittime sono italiani e stranieri, con più di 100 mila lavoratori
in condizioni di grave sfruttamento.
I dati Istat del primo trimestre risultano discordanti
Cresce la produzione
peggiora la deflazione
u Accelera la crescita della
produzione industriale nel primo trimestre dell’anno, grazie
all’aumento della domanda interna: +0,3% rispetto al trimestre precedente e +1% su base annua. Lo rende noto l'Istat
in base alle stime preliminari.
Si tratta di una lieve accelerazione rispetto al quarto trimestre 2015, chiuso a +0,2%. La
variazione acquisita per il
2016 è pari a +0,6%.
Intanto l'Istat rivede al ribasso
i dati sulla deflazione, che ad
aprile si attesa allo 0,5% (la
stima preliminare era di
0,4%). Si tratta di un ampliamento di tre decimi di punto
percentuale rispetto al dato di
marzo (0,2%). A livello tendenziale una diminuzione dei
prezzi così consistente non si
registrava da gennaio 2015
(-0,6%). L'indice nazionale dei
prezzi al consumo per la collettività (Nic), al lordo dei tabacchi, diminuisce anche su
base mensile dello 0,1%. La
flessione è però in gran parte
da attribuire al forte calo dei
prezzi energetici regolamentati (-6,4%,) e del gas naturale
(-9,9%). Al netto dei soli beni
energetici, l'inflazione rimane
stabile (+0,4%). L'aumento
Sandrigo Ingross srl via Che Guevara n.5, Z.A. Aquileia (ud)
tel. 0431/919665 - fax 0431/919675 [email protected]
congiunturale del Pil nel primo trimestre 2016, pari a
+0,3%, è la sintesi di un aumento del valore aggiunto nei
settori dell'industria e dei servizi presi nel loro complesso e
di un calo in quello dell'agricoltura. L'Istat precisa che,
dal lato della domanda, vi è un
contributo positivo della componente nazionale e uno negativo della componente estera netta.
Nella nota mensile di maggio
l’Istat aveva parlato di «evoluzione incerta del clima di fiducia e di rischi di un rallentamento dell'attività economica
nel breve periodo, malgrado i
segnali positivi associati al
miglioramento della produzione industriale, consolidamento dell'occupazione, la riduzione della disoccupazione e
la crescita del potere di acquisto in famiglia».
6
ANNO I N° 58 VENERDI 13 MAGGIO 2016
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ECONOMIA / Regione
GIUNTA REGIONALE. Liberati 38 milioni di contributi assegnati a opere rimaste bloccate
Avvio urgente di nuovi cantieri flash
il volano delle opere pubbliche
Favorire la realizzazione di lavori pubblici con l'avvio urgente di nuovi cantieri
delibera volta a disincagliare fondi disponibili ma vincolati dal patto di stabilità
.......................................................
...
... GAETANO SPATARO
... [email protected]
.
u Favorire la realizzazione di
lavori pubblici ottenendo un utilizzo ottimale di risorse già assegnate, con l'avvio urgente di
nuove opere. È questo l’obiettivo di una delibera con cui la
Giunta regionale del Fvg ha approvato le Linee guida che consentono a 50 Comuni della regione di convertire contributi
regionali per complessivi 38 milioni di euro, già destinati a opere di difficile realizzazione e per
le quali vi è incertezza nei tempi
di esecuzione, verso interventi
immediatamente cantierabili e
che possono essere anche rapidamente conclusi.
VOLANO OPERE PUBBLICHE. L'operazione riguarda 88
opere pubbliche soggette a contributi, ancora oggi bloccate dalle difficoltà burocratiche legate
alle norme sul pareggio di bilan-
cio che. Tali opere, col provvedimento approvato oggi, potrebbero partire a fronte di un impegno da parte degli Enti a realizzare l’opera entro un anno
dall'emissione del decreto di
conferma del finanziamento.
L'individuazione degli interventi viene definita sulla base delle
proposte pervenute alla Regione
dagli Enti locali interessati entro
il 30 settembre 2015.
L’approvazione del provvedimento e l’obbligo di adegua-
mento al regime di bilancio
armonizzato
ha permesso di
rivedere i criteri di assegnazione, in
termini
di
priorità di accesso ai fondi,
variazione
dell’intervento originario,
riduzione e revoca del contributo, ridestinazione delle risorse.
Tra le opere
pubbliche interessate dal
provvedimento vi sono interventi di riqualificazione di centri urbani, lavori su centri polifunzionali, palestre, scuole o
strutture polisportive, interventi
di riqualificazione della viabilità.
BILANCIO 2015. Dati più che positivi da presentare alla prossima assemblea dei soci
CrediFriuli festeggia, le Pmi no
Per l’istituto di credito la crisi è un miraggio, profitti e ricavi in forte crescita
situazione in controtendenza rispetto alla difficile situazione delle imprese
u Dopo il flop di ieri nel bilancio
presentato dal Gruppo Danieli,
oggi si ritorna “alla normalità”,
ovverosia all’ennesimo brillante
bilancio della banca di turno.
Questa è la volta di Credifriuli,
che per il 2015 dichiara utili netti
in crescita di oltre il 4% a quota
6,4 milioni di euro. Una nota
dell’istituto precisa che «Nel
medesimo periodo, la raccolta
globale si è attestata oltre i 1.129
milioni di euro (+6,61%), grazie
all’incremento della raccolta diretta, che ha superato i 750 milioni di euro, e a quello della raccolta indiretta (+6,7%), la cui
crescita è stata determinata anche dallo straordinario aumento
nelle aperture di nuovi fondi
pensione (+67%), nonché dalla
conferma di un ottimo riscontro
ottenuto dalla Consulenza Avanzata del risparmio, che ha raggiunto un capitale amministrato
superiore a 82 milioni di euro
(+15%)».
Con tali risultati da presentare
all’assemblea
dei soci, ottenerne l’approvazione sarà
una vera e propria “passeggiata di salute”, con tanto
di
brindisi.
L’evento
è
previsto per
domenica 15
maggio, a partire dalle 9.30,
al Padiglione 6
di Udine e Gorizia Fiere, a Torreano di Martignacco. Per l’occasione, si
provvederà pure al rinnovo di
tutte le cariche sociali.
Più che soddisfatti i vertici della
banca, a partire dal presidente,
Luciano Sartoretti: «Archiviamo il 2015 con molta soddisfazione erché, in un momento non
certo semplice per il sistema
bancario, abbiamo raggiunto risultati lusinghieri che ci hanno
permesso di collocarci ai primi
posti, in Fvg e in Italia, nelle classifiche di buona gestione e solidità». Sviolinata da “foto-copia” quella del direttore generale, Gilberto Noacco: «È stato un
anno di buoni risultati, raggiunti
da una struttura di qualità e di
grandi capacità che si sono accompagnati, come d’abitudine, a
una politica fatta di scelte orientate al mantenimento di un’elevata copertura del credito deteriorato e al rafforzamento del patrimonio, che supera i 117 milioni di euro».
AURORA Hive HPC System
EUROTECH
Supercalcolatore per
la guida automatica
u La friulana Eurotech Spa
lancia una nuova versione di
"Aurora Hive", supercalcolatore raffreddato ad acqua,
delle dimensioni di una scatola da scarpe, con prestazioni
di calcolo tali da lambire la
“intelligenza artificiale”. Tra le
possibili applicazioni, quella
delle "self driving cars", le automobili che si guidano da sole. Secondo la celebre legge
di Moore, si prevede che tali
auto diventeranno realtà dopo il 2020, quando cioè calcolatori simili a quelli di Eurotech potranno arrivare ad un
costo di mercato accessibile
se non a tutti, perlomeno a
molti. Aurora Hive segna un
deciso avvicinamento a tale
risultato.
FINCANTIERI
Consegna a Vard di
due navi da crociera
u La controllata norvegese di
Fincantieri, Vard Holdings Limited, ha firmato una lettera
di intenti con una compagnia
armatrice internazionale per
la progettazione e la costruzione di due navi da crociera
di piccole dimensioni.Gli scafi
saranno realizzati nel cantiere
rumeno di Tulcea, mentre la
consegna delle unità è prevista nel primo trimestre del
2019 e del 2020 a Langsten
(Norvegia). Le navi, per le
quali Fincantieri parteciperà
attraverso la fornitura di alcune parti realizzate in Italia,
avranno una lunghezza di 137
metri, una larghezza di 22 e
una stazza lorda di circa
14.500 tonnellate, ospitando
240 passeggeri in 120 cabine.
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ANNO I
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REGIONE
SANITÀ REGIONALE. Approvata la delibera per la terza tipologia, dopo la base e media
INVECCHIAMENTO ATTIVO
Rsa riabilitative: i requisiti
colmata una vecchia lacuna
Recepite le Linee guida per l’erogazione della assistenza sanitaria in carcere
garantita la presa in carico dei detenuti tossicodipendenti e alcoldipendenti
.........................................................
...
... REDAZIONE FRIULISERA
... [email protected]
.
u La Giunta regionale ha approvato una delibera che stabilisce la
procedura e i requisiti per l'autorizzazione e l'accreditamento
delle Residenze Sanitarie Assistenziali (Rsa) con livello assistenziale riabilitativo. Un’altra
delibera approvata riguarda il recepimento delle Linee guida per
l’assistenza sanitaria nelle carceri.
LA RIABILITAZIONE. Il provvedimento fa seguito alla definizione del fabbisogno complessivo di posti letto delle RSA riferito
a ciascuna Azienda per l'Assistenza Sanitaria e alla delibera
del 2015 che individua tre tipologie di RSA: di livello assistenziale base, medio e riabilitativo.
La precedente normativa del
2013 si limitava a stabilire i requisiti di autorizzazione e di accreditamento delle prime due tipologie (base e media), la delibera odierna risponde all'esigenza di definire i requisiti per le
RSA con livello assistenziale riabilitativo. Alle RSA con livello di
assistenza base accedono pazienti stabili che richiedono assistenza medica o infermieristica di base, erogabile a domicilio ma che
necessitano di ricovero per un insieme di problematiche sanitarie,
sociali e ambientali nell'arco di
un periodo limitato, che tiene
conto anche del sollievo per la famiglia. Il livello di assistenza me-
ANCHE IL FVG
NEL PROGETTO
UE “ITHACA”
dio riguarda pazienti stabilizzati
che necessitano di interventi sanitari più impegnativi e di monitoraggio, di un elevato grado di
assistenza integrativa, di medicazioni frequenti, di ventilazione
meccanica e assistita. Al livello
di assistenza riabilitativa, infine,
fanno riferimento pazienti stabili
che richiedono un trattamento
riabilitativo in fase estensiva (da
una a tre ore al giorno) e che non
necessitano di ricovero ospedaliero. L'accettazione della domanda è subordinata alla verifica
dell'effettivo bisogno di posti letto di RSA riabilitative, a cura delle Aziende per l'Assistenza Sanitaria.
LE CARCERI. Le Linee guida
per l’assistenza sanitaria per gli
istituti penitenziari per adulti, individuano per ogni Azienda sanitaria un servizio di sanità penitenziaria che eroga l'attività garantendo la continuità assistenziale, dal momento dell'ingresso
in struttura penitenziaria, durante
la permanenza, nel caso di trasferimento e al momento del rilascio. In tutti gli Istituti penitenziari della regione è garantita
inoltre la presa in carico dei detenuti tossicodipendenti e alcoldipendenti, attraverso l'attività
del personale dei servizi per le dipendenze aziendali. Particolare
attenzione viene garantita alle
persone con disturbi mentali attraverso appropriati interventi e
tutte le possibilità di cura e di promozione della salute mentale.
HEALTHCARE. Cura della salute in età avanzata
AI RESIDENTI CON INVALIDITÀ GRAVI, 46 EURO AL GIORNO
Soggiorni e cure terapeutiche
confermato il contributo 2016
u SALUTE
La Giunta regionale del Fvg,
su proposta dell'assessore
alla Salute Maria Sandra Telesca, ha approvato una delibera che conferma anche per
il 2016 l'importo di 46,20 euro come contributo giornaliero per le cure climatiche, termali e soggiorni terapeutici.
La legge regionale 25/2001
prevede di concedere a muti-
lati e invalidi per cause di
guerra o di servizio prestazioni aggiuntive di assistenza sanitaria, garantite ai soli
residenti in regione, nel più
ampio programma regionale
di interventi previsto a favore
dei portatori di grave invalidità. Qualora ai beneficiari
sia riconosciuta la presenza
di un accompagnatore, l'importo viene raddoppiato.
PUBBLICO IMPIEGO. Confermato per il 19 maggio un nuovo tavolo di confronto
Rinnovo del contratto Comparto unico
Riparte la trattativa tra la Regione Fvg e i sindacati dopo il recente rifiuto
u Il presidente della Delegazione
trattante Luca Tamassia ha convocato a Udine per giovedì prossimo,
19 maggio, le parti sindacali per proseguire la trattativa per il rinnovo del
contratto del Comparto unico del
pubblico impiego regionale.
Il confronto era ripartito mercoledì
scorso dopo che la sentenza della
Corte costituzionale del 2015 ha
sancito l'illegittimità del blocco dei
contratti, ma si era subito interrotto
perchè i sindacati avevano rigettato
le proposte di rinnovo formulate
dalla delegazione, confermando lo
sciopero previsto per il 25 maggio.
L'assessore Panontin ha ribadito:
«La Regione, riconvocando il tavolo di trattativa, manifesta la disponibilità a trovare un accordo condivi-
INVECCHIARE BENE.
PANONTIN. L’assessore
so, che rispetti i diritti dei dipendenti
del Comparto, compatibilmente con
le disponibilità finanziarie e possibilmente in coordinamento con le
altre Regioni e Province autonome
del Nord. L'obiettivo è giungere ad
un punto di equilibrio». Il 19 maggio
la Delegazione formulerà (si spera)
una proposta migliorativa rispetto a
quella illustrata mercoledì.
u Ithaca è un Progetto per
sostenere l'invecchiamento
attivo e lo sviluppo di soluzioni innovative nel campo
della salute. La Giunta regionale, su proposta dell'assessore al Lavoro e alla Ricerca
Loredana Panariti, ha formalmente autorizzato l'adesione
tale progetto in qualità di
partner della Regione Friuli
Venezia Giulia. Si allarga,
dunque, la già vasta platea di
partnership proponente che
coinvolge in totale 11 soggetti di altrettanti Paesi.Si
tratta di una proposta progettuale nell'ambito del secondo Bando di selezione
del Programma Interreg
2014-2020. L'intento principale di Ithaca è la creazione
di ecosistemi regionali efficaci per sostenere iniziative
e servizi a favore di un invecchiamento attivo e sano. La
proposta si basa sul concetto di tripla elica, cioè un approccio che punta a tre diversi obiettivi: migliorare la
capacità di vita indipendente; aumentare l'efficienza dei
settori socio-sanitari; stimolare la crescita economica
dei territori coinvolti.
Per il conseguimento di questi benefici, in particolare il
miglioramento delle Politiche
di cura e assistenza socio-sanitaria, Ithaca propone
lo studio di soluzioni nuove e
intelligenti anche di carattere
transnazionale. In quest'ottica il modello di riferimento
del progetto è la catena intelligente di valore (smart value
chain) che ottimizza il funzionamento generale delle
grandi organizzazioni. Il costo complessivo del Progetto Ithaca, che è previsto possa avviarsi a marzo 2017, è
di 2,5 milioni di euro.
Capofila della proposta progettuale è la Provincia di
Noord-Brabant (Paesi Bassi).
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CRONACA Friuli
PORDENONE Probabile si sia trattato di caso di suicidio-omicidio IL COMMENTO Dopo l’annuncio di Alfano
Annegati nel lago
mamma e figlioletto
La donna che soffriva depressive ha lanciato l’auto nell’acqua
..........................................................
...
... REDAZIONE FRIULISERA
... [email protected]
.
u Mamma e figlioletto morti nell'auto caduto in un lago
Un’auto, condotta da una donna
di 36 anni, Cristina Furlan di Porcia con a bordo il bimbo Federico
Piva di appena 4 anni, è precipitata nel lago della Burida a Pordenone. Mamma e figlioletto sono deceduti. La vettura è rapidamente sprofondata e si è adagiata
sul fondo a circa due metri e mezzo di profondità. Immediati sono
scattati i soccorsi ma non c'è stato
niente da fare. Il piccolo era bloccato sul seggiolino con le cinture
allacciate nel sedile posteriore del
mezzo. I Vigili del Fuoco hanno
estratto le due salme ma le immersioni sono continuate finché non è
stato appurato che non ci fosse
una terza vittima, come pareva all'inizio dei soccorsi forse per il
fatto che la donna non appariva al
lato di guida. La macchina infatti
era capovolta sul fondale ed è stata recuperata in seguito. Sul posto
oltre ai soccorsi è arrivato anche il
magistrato di turno Pier Umberto
Vallerin. L’allarme era stato dato
poco prima delle 11 da una testimone, una donna anziana, che se-
Niente barriere, “positivo per tutti”
“E’ molto positivo per tutti che
non ci siano barriere tra l’Italia e
l’Austria”. Lo ha affermato il vicepresidente del Friuli Venezia
Giulia Sergio Bolzonello, commentando l’annuncio dei ministri
degli interni Angelino Alfano e
Wolfgang Sobotka, i quali hanno
annunciato che “per il momento
non si rende necessaria la costruzione di una barriera al Brennero”. “Non possiamo che essere
soddisfatti se, con il determinante
contributo dell’Unione Europea,
è stato raggiunto un punto di accordo che – ha sottolineato Bolzonello - mette al sicuro la libertà
di circolazione tra i nostri due
Paesi. In particolare i fitti e storici
rapporti che il Friuli Venezia
Giulia mantiene con l’Austria si
nutrono della possibilità di muoversi senza problemi e formalità
fra territori che hanno affinità
culturali ed economie fortemente
interconnesse. L’intensità e la
qualità dell’interscambio commerciale, i flussi turistici nei due
sensi, gli stessi accordi a livello
euroregionale fanno di quest’area geopolitica un crocevia
naturale prezioso e da conservare”.
“Siamo convinti che i problemi
più complessi, come è quello dei
migranti, non debbano essere sottovalutati e sappiamo che l’Austria ha sostenuto grandi sforzi lo
scorso anno. Salutiamo perciò
con soddisfazione e speranza
l’innalzarsi del livello di cooperazione, a contenimento delle
eventuali emergenze umanitarie
e – ha concluso il vicepresidente
della Regione - a garanzia delle
esigenze di sicurezza dei nostri
cittadini”.
IL RECUPERO. La vettura precipitata nel laghetto
CIVIDALE. Il decesso per cause naturali probabilmente nel sonno
condo il suo racconto aveva assistito alla scena con l'auto che volava nelle acque del lago apparentemente in maniera diretta e volontaria. La Procura lavora quindi
sull'ipotesi che si sia trattato di un
omicidio-suicidio, ma allo stato
non esclude che si possa essere
trattato di un incidente. La donna
soffriva di depressione e assumeva farmaci che, questa una tessi
avanzata, potrebbero aver ingenerato in lei uno stato confusionale.
LA KERMESSE. Ultimo fine settimana del mese immersi nella tradizione enogastronomica Fvg
Il ritorno di “Cantine Aperte”
un week end di degustazioni
u L’ultimo weekend di maggio ritorna l’atteso appuntamento con
Cantine Aperte, la kermesse friulana dell’enoturismo & C. Sperando
nella clemenza del tempo (tutt’altro che scontata), sabato 28 e domenica 29 maggio 65 aziende vitivinicole regionali apriranno le loro
porte per visite e degustazioni. Non
mancheranno anche gustose proposte culinarie da abbinare ai vini.
Per la giornata di sabato, si inizia
con le “Cene con il Vignaiolo”, un
apprezzato format che invita a vivere un'esperienza di sapore immersiva, con un menù esclusivo e
l'incontro coi vigneron chiamati a
raccontare le virtù dei propri vini e
la loro capacità di valorizzare le delizie della gastronomia. Le cene
avranno luogo in cantine, ristoranti
e agriturismi della regione, con particolari menù gourmet che spazia-
Bolzonello sul Brennero
CANTINE APERTE. Il logo dell’evento
no dalle prelibatezze ittiche alla valorizzazione di prodotti tipici locali.
Per domenica 29 Piatti Cantine
Aperte, la proposta del Movimento
Turismo del Vino Fvg, in collaborazione con le Strade del Vino e Sapori del Fvg, pensata per far cono-
scere le migliori pietanze della nostra regione.
Nelle strutture aderenti (cantine, ristoranti e agriturismi) saranno proposti, nel corso della giornata, piatti
che rappresentano la cucina tipica,
legata al territorio, con un vino in
abbinamento a un prezzo stabilito.
Uomo trovato morto
nella sua abitazione
Si chiamava Giuseppe Floreancig, il 61 anni, trovato morto nel
letto della sua abitazione nella
prima serata di ieri. A dare l'allarme è stato il fratello gemello
che non riusciva a mettersi in
contatto con lui da alcuni giorni
e che temeva gli fosse accaduto
qualcosa. Dubbi che purtroppo
non erano per nulla infondati.
Il corpo esanime del 61enne è
stato rinvenuto nella camera da
letto da almeno tre giorni. A
constatare il decesso è giunto
sul posto il medico di guardia ed
è stato informato il pm della
Procura di Udine.
Floreancig pare fosse deceduto
tra lunedì e martedì scorso senza
avere modo di chiedere aiuto,
forse nel sonno.
E’ stato informato il pm di turno
della Procura della Repubblica
di Udine, che ha rilasciato il nulla osta per la rimozione della
salma. L’uomo, secondo la ricostruzione degli inquirenti, si
era steso per riposare e stava
ascoltando la radio, trovata ancora accesa, quando è probabilmente passato dal sonno alla
morte.
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CRONACA / Udine
EVENTO. In mostra un immenso diorama sul tema della città
Il Ministero eroga 280 mila euro per le verifiche di sicurezza
Sette milioni di mattoncini Solai delle scuole
Udine abitato per supereroi al via i controlli
Appuntamento dal 14 maggio al 12 giugno in San Francesco
u SETTE MILIONI di mattoncini
Lego invadono il centro storico
per un immenso diorama basato
sul tema della città. È il progetto
espositivo di LAB Literally Addicted to Bricks che prenderà vita
nella cornice dell'ex chiesa di San
Francesco in una grande mostra di
paesaggi cittadini ricchi di elementi e dettagli tecnici da scoprire. Particolarmente divertenti anche i personaggi che popolano
questa fantastica città e in particolar modo i supereroi: Batman,
Wonder Woman, Spiderman ed
altri ancora.
«Visto l'interesse e la passione
che giovani e adulti hanno per i
Lego – spiega Alessandro Venanzi, assessore alle Attività produttive e Turismo, Comune di Udine– abbiamo deciso di portare in
città questo evento con l'obiettivo
di far diventare Udine un punto di
riferimento regionale per tutti gli
appassionati, che così potranno
scegliere in futuro anche il capoluogo friulano per esprimere
quello che è diventato, a livello
nazionale, uno dei più grandi hobby, se non addirittura, in alcuni
casi, una vera e propria professione. La scelta del periodo per questa esposizione, poi – conclude
l'assessore – non è casuale, visto
che abbiamo voluto organizzarla
in concomitanza con la notte dei
lettori e la giornata mondiale del
gioco, entrambi ai primi di giugno».
IL BANDO. Il sindaco Honsell incontra i sindacati di categoria
Gara del gas, difesi i lavoratori
Il personale AcegasApsAmga sarà mantenuto, parola di Hera
u MANTENIMENTO dei lavoratori di AcegasApsAmga, in caso di
vincita della gara, per quanto riguarda le tutele previste dall'ex articolo 18 dello Statuto dei lavoratori che già hanno attualmente.
Proroga della scadenza del bando
per la gara per il servizio di distribuzione del gas ai primi mesi del
2017. Un quesito, già inviato al
Ministero dello Sviluppo Economico e all'Autorità per l'Energia
elettrica, gas e sistema idrico, sulla
possibilità di inserire nel bando di
gara delle specifiche “clausole sociali” di tutela dei lavoratori. Sono
questi, in estrema sintesi, i punti discussi durante l'incontro tenutosi
nei giorni scorsi a palazzo D'Aronco tra il sindaco di Udine, Furio
Honsell, e le segreterie territoriali
di categoria di Cgil, Cisl e Uil, rappresentate da Andrea Modotto per
Filctem-Cgil, Mauro Ferrante per
Femca-Cisl e Antonino Mauro e
Maurizio Sacilotto per Uiltec-Uil.
Il primo cittadino ha confermato
alle Rsu che il Comune, in quanto
azionista di Hera, ha avuto rassicurazioni da parte della multiutility
sul mantenimento dei lavoratori di
AcegasApsAmga nel regime previdenziale ex Inpdap qualora vinca la gara. In merito alle criticità riguardanti i lavoratori il sindaco ha
tenuto comunque a precisare «che
queste non si verificano solo localmente, ma anche su scala nazionale, sia a livello di società, sia a livello di stazioni appaltanti». Honsell ha poi annunciato che il Comune, sempre in qualità di stazione
appaltante, è intenzionato a prorogare la scadenza del bando attuale
fissata per il 4 luglio, almeno ai primi del 2017. Sempre il sindaco ha
informato le Rsu che l'amministrazione ha inviato all'Autorità e al
Ministero un quesito sulla possibilità di inserire nel bando delle specifiche “clausole sociali” di tutela
dei lavoratori. In particolare, sul
mantenimento del vecchio articolo 18 dello Statuto in luogo dei contratti a tutele crescenti previsto dal
così detto “Jobs Act” e sull'imposizione nel bando dell'applicazione della vecchia gestione ex Inpdap al nuovo vincitore.
u UDINE. Al via nei prossimi giorni l’attività di verifica dei solai in alcune scuole superiori di Udine e del
territorio provinciale. Il servizio edilizia scolastica
dell’amministrazione provinciale di Udine ha affidato a quattro professionisti
l’incarico di mappare la situazione con sopralluoghi
negli istituti.
L’investimento destinato ai
controlli ammonta a 282
mila euro sostenuti tramite
risorse dell’Ente e finanziamenti messi a disposizione
dal Ministero dell’istruzione, e questo ai fini della sicurezza degli edifici scolastici nell’ambito delle iniziative collegate alla legge
“la buona scuola”.
Il monitoraggio dovrà concludersi in 90 giorni.
«Le nostre strutture – afferma l’assessore provinciale
all’edilizia scolastica Carlo
Teghil – si presentano in
buone condizioni strutturali e di manutenzione. Abbiamo aderito alla possibilità di effettuare questo
controllo per avere una conoscenza più approfondita
della situazione in essere».
Il monitoraggio interesserà
immobili con particolari caratteristiche e complessità
costruttive.
Le ispezioni che verranno
effettuate nelle scuole di
Udine riguarderanno il liceo Stellini, l’Iti Malignani,
l’Uccellis (sede di via Crispi), il Ceconi, il Deganutti.
Per quanto riguarda invece
le scuole dislocate sul territorio provinciale, saranno
sottoposti a verifica i solai
dell’Itt Malignani 2000 di
Cervignano del Friuli,
dell’Ipsia Malignani 2000
(ex Ceconi) a San Giorgio di
Nogaro; a Cividale i controlli riguarderanno i solai
dell’Istituto tecnico agrario
Paolino D’Aquileia (edifici F
e H), l’Ipsia Mattioni, il convitto e il liceo Paolo Diacono nonché la sede di San
Pietro al Natisone.
Pittoni: La Regione è contro la dismissione della tratta Vat-Udine
I TRENI TORNANO IN AULA
All’alba dell’incontro tra il Pd cittadino, l’assessore regionale alle
Infrastrutture, Mariagrazia Santoro e i cittadini del comitato contro
i passaggi a livello in città, confronto che non ha portato alcuna
modifica allo stato delle cose,
scatta immediata la reazione del
consigliere leghista Mario Pittoni: «Il consiglio comunale di mercoledì prossimo - spiega l’ex senatore - si aprirà con una nostra
interpellanza al sindaco sulla questione dei passaggi a livello cittadini. Dalle dichiarazioni dell'assessore regionale Santoro, appare
infatti sempre più evidente che è
lei a essere contraria alla dismissione della tratta ferroviaria bv
Vat-Udine che taglia in due il capoluogo, presumibilmente in sintonia con la presidente della Regione, Debora Serracchiani. Il
sindaco di Udine, Furio Honsell, continua provocatorio Pittoni - tace probabilmente per disciplina di
partito (il Pd)».
Il leghista, inoltre, domanderà i
contenuti della conversazione avvenuta a porte chiuse tra il sindaco
Honsell e l’assessore regionale,
prima di incontrare la cittadinanza.
Insomma, intende verificare la disponibilità del sindaco a formalizzare la richiesta di una dettagliata relazione tecnica a giustificazione del mancato avvio della
dismissione di una linea «assolutamente antieconomica, se non altro per gli alti costi di manutenzione ordinaria e straordinaria in
presenza di ben cinque passaggi a
livello. Il primo cittadino continua a ritenersi soddisfatto per
quello che, a tutti gli effetti, è un
nulla di fatto».
Secondo Pittoni, infatti, l’unico
obiettivo dei democratici sarebbe
il completamento dello spostamento in circonvallazione del
traffico merci, senza minimamente prendere in considerazione
quello del traffico passeggeri.
Spostamento rimandato “sine
die”.
10
ANNO I N° 58 VENERDI 13 MAGGIO 2016
CULTURA &
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spettacoli
CONTROTEMPO. Continua la ricerca di nuovi linguaggi musicali organizzata al Revoltella
Cambiando rotta il Jazz approda a Trieste
Dal 28 maggio al 10 giugno grandi ospiti tra i quali Martin Küchen e la sua band
u ARRIVA alla XIV edizione, la
rassegna "Le Nuove Rotte del Jazz"
organizzata dal Circolo Culturale
Controtempo, e conferma la tendenza ad esplorare nuovi territori
della musica d'oggi, a ricercare progetti sperimentali e inediti, a dare
voce ai linguaggi musicali alternativi e compositi. La nuova edizione,
che si svolge grazie al contributo del
MiBact, della Regione, con la collaborazione del Comune di Trieste Museo Revoltella e del Conservatorio di Musica "G. Tartini" di Trieste,
si tiene all'Auditorium del Museo
Revoltella tra il 28 maggio e il 10
giugno (l'inizio dei concerti - tutti a
ingresso libero - è alle 20.30).
Tre gli appuntamenti clou che accolgono messaggi artistici e sonori
diversissimi tra loro, eppure accomunati dal fascino della ricerca di
nuovi linguaggi.
Il debutto è per sabato 28 maggio,
con gli Angles 9, formazione scandinava composta da alcune delle
migliori firme del jazz nordico.
Molti dischi all'attivo e partecipazioni ai migliori festival in Europa;
insomma: ovunque suoni la formazione del jazzista Martin Küchen il
pubblico resta travolto dalle sonorità degli strumenti infantili al jazz
moderno di Chris McGregor, Carla
Bley, Charles
Mingus e Lars Gullin; fino ai gusti
balcanici e alle danze africane. Oltre
a Küchen, il resto della formazione
degli Angles è: Eirik Hegdal al sax
baritono e sopranino, Goran Kajfes
e Magnus Broo alla tromba, Mats
Äleklint al rombone, Johan Berthling al basso, Alexander Zethso al
pianoforte, Mattias Ståhl al vibrafono e Andreas Werliin alla batteria.
Un gradito ritorno è quello di mercoledì 8 giugno, quando Contro-
tempo ripropone una sua produzione che lo scorso gennaio a Pordenone ha registrato due sold out e reazioni a dir poco entusiastiche: si
tratta di "Jazz Loft", progetto in collaborazione con Artesuono, una
graphic novel scritta dal giornalista
e critico Flavio Massarutto e disegnata dall'illustratore Massimiliano
Gosparini che ha visto nascere, contemporaneamente, anche le sue musiche originali, ispirate allo storyboard.
A comporre le musiche sono stati
Massimo De Mattia e Bruno Cesselli, che hanno firmato i brani composti come una "colonna sonora".
"Jazz Loft" è un noir ricco di suspence, tra omicidi e colpi di scena, che si
svolge negli ambienti del jazz americano d'avanguardia degli anni Settanta. Sul palcoscenico, a Trieste,
sale un sestetto di musicisti di prim'ordine per dare voce, dal vivo, alle musiche concepite sul lavoro pittorico caratterizzate da un' originale
sintesi di linguaggi jazzistici, dalla
spiccata impronta improvvisativa.
La rassegna si conclude con una prima assoluta, con un concerto concepito ad hoc per il contesto della
rassegna triestina: venerdì 10 giugno è la volta di "Aria di Jazz: concerto in omaggio a Vladimiro Milet-
ti", una ricerca sonora - ma anche
letteraria, sociale, artistica - dedicata allo studioso e artista triestino.
"[Con Aria di jazz] voglio rendere la
simultaneità di suono-impressione
provocata dal jazz; sincronizzare i
ritmi delle parole in libertà con quelli del jazz; vivificare e sintetizzare
l’ambiente caratteristico del jazz”.
Così spiega, nel 1934, in apertura
del suo poema, il ventunenne Miletti nel dare alle stampe, per le Edizioni dell’Alabarda, "Aria di jazz".
Un tentativo riuscito di tradurre la
carica dirompente, cinetica e anticonvenzionale del jazz con la poesia
futurista.
Festa della musica
L’Orchestra
di Fiati
Val Isonzo a
Precenicco
u LA FESTA della musica, organizzata dalla Nuova Banda Comunale S. Cecilia di Precenicco
per festeggiare il 35° di fondazione, è arrivata all’ultimo appuntamento che vedrà domani alle
20.45 all’Auditorium Comunale,
il concerto dell’Orchestra di Fiati
Val Isonzo, diretta da Fulvio Dose, con la partecipazione della
soprano Giulia della Peruta.
L’Orchestra “Val Isonzo” è costituita da una sessantina di studenti ed ex studenti, provenienti
principalmente dai conservatori
e dalle scuole di musica del Friuli
Venezia Giulia.
La soprano Giulia Della Peruta,
classe 1986, è diplomata al Conservatorio “Jacopo Tomadini” di
Udine al Triennio Sperimentale di
canto col massimo dei voti, lode
e menzione d’onore. Nel 2009 ha
frequentato in Germania la
Opernschule della Musikhochschule di Mannheim sotto la
guida della regista Jutta Gleue.
Collabora abitualmente con la
“Fondazione Pavarotti”. A luglio
2016 debutterà al Teatro La Fenice di Venezia nel ruolo di Ortensia ne la “Mirandolina” di Martinu. A dicembre sarà di nuovo
Genoveffa per il Massimo di Palermo. Ingresso libero. Info:
www.anbimafvg.it
Sessanta studenti di sei scuole superiori regionali raccontano la visita ai campi di sterminio di Auschwitz e Mauthausen
“Quando la memoria si fa esperienza”
u SONO Sessanta i ragazzi delle
classi quinte di sei scuole superiori che hanno preso parte al progetto “Quando la memoria si fa
esperienza”, cofinanziato dalla
Provincia di Udine e coordinato
dal Malignani finalizzato alla conoscenza dei fatti storici della seconda guerra mondiale e, in particolare, delle persecuzioni antisemite, attraverso testimonianze
di esperti, riflessioni sull’importanza della scrittura e il viaggio
sui luoghi della memoria.
Viaggio che ha toccato Auschwitz, il castello di Hartheim
(vicino a Linz) sede del program-
MAUTHAUSEN Il campo
ma T4 (il programma di eutanasia dei disabili) e Mauthausen, di
cui martedì 17 maggio, dalle
10.30 alle 12, nel salone del consiglio della Provincia di Udine,
gli studenti racconteranno le
emozioni suscitate. Oltre al Malignani, hanno aderito studenti
del Sello e del Marinoni di Udine,
dell’Isis della Bassa Friulana di
Cervignano, del Magrini Marchetti di Gemona e del Manzini di
San Daniele. Attraverso questa
iniziativa, la Provincia di Udine
ha dato continuità a progettualità
analoghe, sostenute dall’ente negli anni scorsi, finalizzate alla co-
noscenza diretta da parte degli
studenti della barbarie nazista al
fine di stimolare nei ragazzi riflessioni su una pagina molto triste della nostra storia, “riflessioni
che – afferma l’assessore
all’istruzione Beppino Govetto auspico accrescano fra i nostri
giovani la consapevolezza di
quanto accaduto e li facciano diventare critici di fronte a nuove
forme di intolleranza che si stanno manifestando in più parti
dell’Europa. Al progetto collaborano insegnanti referenti di
tutti gli istituti coinvolti e i docenti del Malignani.
Flash
LAUREA AD HONORIS
Corona d’alloro per il
papà del Menocchio
u Aldo Colonnello, maestro elementare, instancabile e innovativo animatore culturale, fondatore del Circolo Culturale Menocchio di Montereale Valcellina, riceverà dall’Università di Udine il
massimo riconoscimento accademico della laurea honoris causa. La cerimonia si terrà lunedì 16
maggio a partire dalle 10.30 nel
polo di via Margreth 3 a Udine.
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ANNO I
N° 58
VENERDI 13 MAGGIO 2016
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SPORT Calcio
IL CAMPIONE CHE SE NE VA. Per il bomber 12 anni in bianconero, 445 gare e 226 gol
Totò, domenica da brividi
il Friuli saluta il fuoriclasse
I suoi gol più belli
UNA CARRIERA
RICCA DI PERLE DA
NON DIMENTICARE
Domenica, con il Carpi, scende il sipario sulla carriera di Di Natale a Udine
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... LUCIANO PATAT
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u Le sue pennellate di magia hanno dipinto quadri indimenticabili.
Lampi di classe e giocate ai limiti
dell’impossibile che hanno acceso la luce anche nelle giornate
d’inverno più fredde e plumbee.
E, soprattutto, i gol. Tanti gol. Domenica, lo stadio Friuli saluterà
uno dei più straordinari campioni
ammirati a queste latitudini: Totò
Di Natale disputerà la sua ultima
partita con la maglia dell’Udinese, per lui una seconda pelle, un
tratto importante non soltanto della sua carriera, ma di un percorso
di vita.
Per qualcuno, la disputa è se sia
stato più grande lui o Zico. Certo,
quando il Galinho arrivò a Udine
nel giugno 1983, fu un colpo sensazionale, come se oggi Messi accettasse il trasferimento in Friuli.
Ma il fuoriclasse brasiliano, pur
incantando, ha regalato scampoli
di meraviglia soltanto per due
campionati, con 39 partite e 22 reti, la maggior parte delle quali nel
primo torneo. Totò, invece, è arrivato nel 2004 ed è stato il valore
aggiunto bianconero per 12 anni,
offrendo un contributo decisivo ai
successi e alle gioie del club friulano. C’è la sua firma, indelebile,
nella splendida cavalcata culminata con il terzo posto finale nella
stagione 2011/12, quella dei preliminari di Champions e del so-
La sua tecnica ha deliziato tifosi di
ogni età, platee a tutte le latitudini.
Naturale, quindi, che su Di Natale
si posassero anche gli occhi dei
grandi club: lui, però, a Udine ha
'trovato casa', resistendo alla corte
di società quali Juventus e Fiorentina per restare in Friuli. Forse
qualcuno se n'è dimenticato, ma è
stato un atto d'amore non di poco
conto.
Insomma, ci si aspetta un'atmosfera speciale per celebrare al meglio un campione che è stato anche un'artista. Probabilmente il
più grande di sempre a calcare per
lungo tempo il manto erboso dello
stadio Friuli. Niente retorica, forse qualche lacrimuccia: domenica
sera, Udine e il calcio sono pronti
a rendere omaggio a Totò. I brividi lungo la schiena non mancheranno.
IL PIÙ GRANDE? La disputa: meglio Totò o Zico?
gno, svanito, di superare la corazzata Arsenal. Ci sono le sue giocate e le reti nell’anno del quarto
posto 2010/11 e della quinta posizione agguantata due stagioni
dopo, sempre con Francesco Guidolin in panchina, un maestro del
calcio al quale è stato unito da
amore e qualche screzio. E, soprattutto, il nome di capitan Di
Natale è scolpito a caratteri cubitali su due troni della classifica
cannonieri: nel 2009/10 ha messo
in fondo al sacco avversario qualcosa come 29 palloni, bissando il
successo nel campionato seguente con altri 28 centri.
Per nove stagioni di fila è andato
in doppia cifra e, a testimoniare la
caratura del giocatore, bastano
questi numeri: con l’Udinese, Di
Natale ha collezionato 445 partite
e 226 gol. Un bottino clamoroso,
pazzesco, senza farsi mancare
nulla: destro, sinistro, testa, punizioni e chi più ne ha, più ne metta.
LEGA PRO. Sale in città la febbre da play-off: i biglietti per i locali sono già esauriti fin da ieri
PORDENONE PER IL SOGNO
DOMENICA LA CASERTANA
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... REDAZIONE SPORTIVA
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u Tanta voglia di coltivare ancora
un sogno chiamato serie B. Dopo
una stagione regolare fantastica,
culminata nel secondo posto nel
girone A di Lega Pro, si apre una
nuova pagina per il Pordenone.
Domenica 15 maggio, alle 18, la
squadra di mister Bruno Tedino si
prepara a ricevere la Salernitana
per il match valido per i quarti di
finale dei play-off. Sarà gara secca.In città, intanto, continua a salire la febbre per questo appun-
tamento. I neroverdi hanno saputo
conquistare davvero tutti a suon di
prestazioni e vittorie. A testimonianza dell'attesa che si respira nel
capoluogo della Destra Tagliamento, già nella giornata di ieri
sono stati esauriti i biglietti del
settore locali (Tribuna centrale e
laterale). Di fronte ci sarà un
cliente ostico, la Casertana di mister Nicola Romaniello, quarta
nel gruppo C di Lega Pro. Tra i
punti di forza, il reparto avanzato:
con 52 gol, l'attacco dei campani è
stato il terzo del girone. Il Pordenone vuole continuare a sognare.
È arduo scegliere i gol più belli di
Totò. Proviamo a indicarne alcuni. Due prodezze ai limiti dell’impossibile sono quelle con la Reggina il 22 settembre 2007. Un pallonetto ai limiti dell’incredibile fa
strabuzzare gli occhi a tutti quando si infila alle spalle del portiere
Campagnolo, ma Totò non è sazio
e al 17’ della ripresa stoppa da
campione un lancio e, al volo, insacca un’altra magia. Non vanno
dimenticati i due lob con il Parma,
il sinistro al volo contro il Chievo,
lo scavetto di Catania da posizione defilatissima e la fiondata da
fermo che ha lasciato di sasso De
Sanctis e tutto il Napoli.
BIANCONERI. Passerella finale anche per Domizzi e Pasquale
ALTRI 2 SALUTANO
DOPO IL 15 MAGGIO
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u C'era anche Di Natale al Bruseschi a lavorare con il gruppo in
vista della gara contro il Carpi.
Nonostante un problema alla caviglia sinistra accusato nel corso
della seduta, domenica il capitano ci sarà. Il gruppo ha lavorato
agli ordini di mister Luigi De Canio in vista dell'ultimo match del
campionato: domani alle 13 parlerà il mister, alle 15 sarà il turno
di Totò e paron Pozzo. Oltre al
numero 10 bianconero, altri due
‘storici’ bianconeri saluteranno
domenica il Friuli. Il primo è
Maurizio Domizzi, arrivato dal
Napoli nel 2008: per lui in totale
203 gettoni e 7 reti per lui, difensore che si è fatto apprezzare
come pilastro della retroguardia
per molte stagioni, anche grazie
alla personalità. Nello stesso anno, da Livorno è arrivato anche
Giovanni Pasquale: l’autore del
‘mitico’ gol di Anfield contro il
Liverpool ha messo assieme 164
presenze e 5 reti in bianconero.
Lo stadio è pronto a salutarli con
tanto, meritato affetto.
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ANNO I N° 58 VENERDI 13 MAGGIO 2016
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SPORT Vari
FORMULA 1. Il ferrarista Kimi Raikkonen è secondo nelle libere
Due cuori e una montagna
Nico Rosberg è implacabile
sempre lui davanti a tutti
Gioia Meroi-Benet
Makalu conquistato
A Montmelò il tedesco conferma il suo momento magico
u IN CIMA ancora una volta.
E sempre insieme, scalando
un passo dopo l’altro. Nives
Meroi e Romano Benet, alpinisti tarvisiani, hanno ‘fatto
13’ ieri, conquistando la
vetta del Makalu, un colosso
alto 8.473 metri posizionato
sulla catena himalayana.
Per la coppia d’oro dell’alpinismo friulano si tratta del
tredicesimo Ottomila scalato con successo: per completare l’opera ne manca
soltanto uno, l’Annapurna,
già provato due volte - nel
2006 e 2009 - senza successo. Per Nives e Romano,
che ancora una volta hanno
raggiunto la cima senza portatori e ossigeno, un altro
tassello sulla loro ‘rinascita’. Anni fa, la Meroi era in
corsa per centrare l’impresa
di essere la prima donna a
conquistare tutti gli Ottomila. Lei non è mai stata ossessionata dai record, e ha
sempre pensato solo
all’amore per la montagna.
E così, quando nel maggio
2009 Benet si sente male
durante l’ascesa al Kangchenjunga e le dice di andare a conquistare l’ennesima vetta, lei non ci pensa
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u Nico Rosberg è un vero 'cannibale'. Il tedesco della Mercedes,
già dal venerdì, fa dimostrare di
non essere affatto sazio di vittorie
e primi posti. E così, anche nella
seconda sessione delle prove libere sul circuito di Montmelò, in
Spagna, il trionfatore dei primi
quattro Gp stagionali non ha fatto
sconti ai rivali, chiudendo con il
tempo di 1’23”92.
Dietro di lui, con un gap di 0”254,
il ferrarista Kimi Raikkonen, alle
prese però con alcuni problemi all'alimentazione della sua monoposto durante le prove. A chiudere
il podio di giornata è l'iridato Lewis Hamilton, sempre su Mercedes, con un distacco di 0”719, davanti all'altro ferrarista Sebastian
Vettel. Bene il giovanissimo Max
Verstappen, che al debutto stagionale con la Red Bull fa segnare
l'8° tempo, mentre il 'retrocesso'
Daniil Kvyat ha chiuso in 15esima posizione. Curioso episodio a
pochi minuti dall'inizio della seconda sessione, interrotta per
qualche minuto a causa della perdita di uno pneumatico - il poste-
IMPLACABILE. Rosberg conferma di essere ‘bellicoso’
riore sinistro - da parte di Palmer
su Renault.
Domani arrivano le qualifiche in
vista del Gran Premio di Spagna
di domenica. “È solo venerdì, ma
siamo vicini alle Mercedes. Possiamo fare meglio in alcuni settori”, ha commentato a caldo Kimi Raikkonen. “Le prime impressioni sul passo gara mi sono parse
buone - è stata invece l'analisi di
Seb Vettel -, domani capiremo
meglio dove possiamo essere rispetto ai rivali”. La concorrenza è
avvisata: Rosberg non vuol mollare di un centimetro.
Ma la Ferrari ha sete di successi e
le buone sensazioni del venerdì
potrebbero fungere da ulteriore
stimolo per i due piloti della Rossa: stare in scia alle Mercedes è
tutt’altro che impossibile.
nemmeno: fa dietrofront e
scendono, nonostante la cima sia là, a un passo.
Quell’episodio ha rivelato
che l’uomo era affetto da
aplasia midollare e, in seguito, sarà costretto a due
trapianti. Per fortuna, il fisico forte lo ha aiutato a superare la malattia.
Addio record, addio spedizioni, addio montagne?
Nemmeno per sogno. I due
aspettano che Romano si riprenda e, appena possibile,
preparano lo zaino e la tenda e ripartono. È il 2012, si
torna sul ‘maledetto’ Kangchenjunga che ancora li
respinge. Due anni dopo, finalmente, ecco la cima, seguita ora dal Makalu. Ora
manca l’Annapurna ma la
sfida più bella, quella di tornare ad abbracciare le montagne, è già stata vinta.
Giro d’Italia
CALCIO FEMMINILE. Cassia: “Ho provato nuove soluzioni tattiche”
Upc, quarto posto nel mirino
Il Tavagnacco domani va in trasferta contro Mozzanica
CALCIO
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u È l’ultima trasferta della stagione, quella che può valere il quarto
posto in classifica. Domani, alle
15.30, l’Upc Tavagnacco affronterà il Mozzanica, compagine bergamasca che precede le friulane di
tre lunghezze. All’andata l’incontro terminò 2-0 per le gialloblu
grazie alle reti di Zuliani e Del
Stabile.
Mister Amedeo Cassia spera di ripetere quella prestazione, arrivata
quando il Mozzanica occupava il
primo posto in classifica. “In settimana abbiamo lavorato bene,
preparando nei dettagli la partita ha affermato l’allenatore del Tavagnacco -. Sono fiducioso per sabato, anche se dovremo fare a meno di Lana Clelland e Paola Bru-
flash
GREIPEL CI HA
PRESO GUSTO
ANCHE OGGI LA
VITTORIA È SUA
UNA FASE dell’andata
La avversarie sono
avanti di 3 punti e di
un posto in classifica
mana”. In allenamento Cassia ha
puntato soprattutto sulla tattica,
lavorando sia in difesa, sia in attacco. “Le ragazze stanno bene fi-
sicamente, e il merito è di chi mi
ha preceduto in panchina - ha aggiunto il mister cervignanese,
dando merito a Sara Di Filippo -.
In settimana ho provato alcune soluzioni nuove, ma in così poco
tempo non è semplice far assimilare le proprie idee alla squadra.
Andremo a Mozzanica per vincere. La squadra è motivata, vuole
chiudere la stagione in crescendo.
Credo che sarà una bella bella partita, durante la quale mi piacerebbe vedere dei miglioramenti rispetto alla prestazione fornita con
Brescia”.
La sfida contro il Mozzanica è la
penultima giornata del campionato di serie A femminile. L’ultimo
turno il Tavagnacco, lo giocherà
tra le mura amiche, affrontando il
Vittorio Veneto, sabato 21 maggio alle 15.30.
Cassano non è tra i
convocati: sarà addio?
u L’addio di Antonio Cassano
alla Samp è sempre più probabile. Il talento barese, che domenica ha litigato con un dirigente durante il derby con il
Genoa, non è stato convocato
da Montella per la gara di domani contro la Juventus.
N°99. Antonio Cassano
u ANDRÈ Greipel concede il
bis. Dopo vittoria sul traguardo di Benevento due giorni
fa, il tedesco della Lotto Soudal si è ripetuto oggi nella
settima tappa, la Sulmona-Foligno di 211 chilometri.
Lo sprinter, con un colpo di
reni da specialista, ha bruciato sul traguardo due italiani,
Giacomo Nizzolo (Trek Factory Racing) e Sacha Modolo
della Lampre Merida. Tom
Dumoulin del Team Giant-Alpecin resta in maglia rosa,
Vincenzo Nibali rimane staccato di 47 secondi in classifica generale ma recupera un
posto in classifica (ora è ottavo). Domani tocca alla Foligno-Arezzo, 186 chilometri
misti tra pianura e salite.