PIANO EMERGENZA ED EVACUAZIONE
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Transcript PIANO EMERGENZA ED EVACUAZIONE
Affisso all'Albo in
dataa4qîF:c' N.)355
'#tz't'/.ert;,r'i',/fà,'/1,;i/'/'":*',./ir^'o"^."
CONVITTO NAZIONALE,,P. GAT LLIPPIII
CON ANNESSE SCUOLE PRIMARIA E SE,CONDARIA I GRADO
coRso MAZZINI,
51
- 88100 catanzaro Tel. Segreteria, o96t/7+fi55 -Fax 0967/744768 - Tel. Direzione: O967/747744
Mere., CZVCo1 000A - E_mail: cz_.,.ó1 CùCaaqr iìliLlI]'ltei
C.F. Convitto: 80003060797 C I Scuole amesse:97036480792
Sito rveb: con\rittonazionalepasqualegalluppi'gov'it
coti
PIANO D'EMERGENZA ED EVACUAZIONE
o.s. 2015-201ó
F"s^rì
'--4t "'a
r
Ar\:tl,o
1 PREMESSA 3
2
SISTEMA DI GESTIONE 4
2.1 ANAGRAFICA
3
4
MEZZI ANTINCENDIO 6
3.] METZI ANTINCENDIO
3.2
ó
MANUTENZIONI ó
3,2.1
3.3
CENTRI DI PERICOLO ó
ORGANIZZAZIONE INTERNA DEL SISTEMA DI PREVENZIONE ó
4 DESTGNAZIONE DEt PERSONALE E FORMAZIONE 7
4.1 INCARICHI AL PERSONALE Z
4.I.]
INCARICHI SPECIFICI AL PERSONALE
4.2 INCARICHI AGLI ALLIEVI 8
5
PROCEDURE OPERATIVE 9
5.I
6
ISTRUZIONI GENERALI 9
GESTIONE DELL'EMERGENZA
IO
6.1
SEGNALE DI EVACUAZIONE
6.2
NORME GENERALI DI EVACUAZIONE
ó.3
IDENTIFICAZIONE USCITE DI EMERGENZA
6.4
PUNTI DI RACCOLTA IO
ó.5
CHIAMATA DI EMERGENZAIO
6.6
PROVE DIEVACUAZIONEI ]
1O
6.7
MODI COMPORTAMENTALI I2
ó.8
PIANTE CONVITTO: loY-out
dei mezidì intervento ottivo e
I'ubicozione delle vie e porte
di emergenzo
1O
1O
7.
PREMESSA
In tutti gli edifici con alta concentrazione di persone si possono verificare situazioni di
emergenza che modificano le condizioni di agibilità degli spazi ed alterano comportamenti e
ra pporti interpersonal i.
Ciò causa una reazione che, specialmente in ambito collettivo, può risultare pericolosa poiché,
coinvolgendo un gran numero di persone, non consente il controllo della situazione creatasi e
rende difficili eventuali operazioni di soccorso.
il Piano di Emergenza
è uno strumento operativo, specifico per ogni scuola, attraverso il
quale vengono individuati i comportamenti da tenere e le operazioni da compiere in caso di
emergenza, al fine di consentire un esodo ordinato e sicuro di tutti gli occupanti dell'edificio
scolastico.
Il
piano di emergenza è soggetto ad aggiornamento annuale in rapporto alla variazione delle
presenze eflettive ed alla loro distribuzione e deve essere aggiornato ogni qualvolta si
modifichino in modo significativo le condizioni di esercizio sulle quali è stato impostato.
Gli eventi che possono richiedere I'evacuazione parziale o totale di un edificio sono
generalmente i seguenti:
. Incendi che si sviluppano all'interno dell'edificio (cucina, magazzini, stanze, centrali
termiche),
. Terremoto.
. Crolli dovuti a cedimenti strutturali dell' edificio.
. Avviso o sospetto della presenza di ordigni esplosivi.
. Inquinamenti dovuti a cause esterne.
. Fenomeni idrogeologici (frane o alluvioni).
2, SISTEMA DT GESTTONE
2.7 ANAGRAFICA
Convitto Nazionale Pasquale (]alluppl
-DENOMINAZIONE
SEDE PRiNCIPALE
DATORE DI LAVORO
( Dirisente Scolastico)
ADDETTI AL SERVIZIO DI PREVENZIONE E
PROTEZIONE
NUM
orso G. Mazzini,51, 88100 Catanzaro
Dott.ssa LIDIA Elia
)rof,ssa Stranieri Maria Stefania
tns. Giroldini Rita
ERO LAVORATORi (Docenti,Inseg na nti
Educatori, ATA)
Numero studenti
(Scuola Primaria, Secondaria di 1o e convittori)
Docenti 32- Inseqnanti 31-Educatori 34 ATA 6r
lotale: 649
TOTALE ALUNNI PRIMARIA
Suoerficie totale della scuola
_DENI_OFIIN,AZIONE
363 di CUi
;EMICONVITTORI 289
TOTALE ALUNNI S.S. DI IO GRADO 256
:ui SEMICONVITTORI 178
TOTALE ALUNNI CONVITTORI 30
;B3O MO
Convitto Nazionale Pasquale Galluppl
di
lorso G. Mazzini, 51, 88100 Catanzaro
SEDE PRINC]PALE
Attrezzature adoperate: attrezzatura per cucina, attrezzature per laboratorio di scienze,
laboratori vari con video terminali, attrezzatura per la palestra, altrezzi per la pulizia,
attrezzature per lavanderia e guardaroba'
ortlr
IstrruztoruI roucRrlvr coru scuotr Rrururssr L'organico del
prevenzione,
oltre ad essere adeguato ai parametri de.lle legge vigente,
servizio di protezione e
che prevede il numero delle figure addette al servizio, deve tenere conto anche delle
caratteristiche strutturali e peculiarità dell'Istituzione, come la dimensione dell'utenza, nel caso
del Convitto Galluppi oltre le 300 unità ed inoltre si è tenuto conto dei servizi all'utenza che qui si
mettono in pratica quali la mensa ed il servizio guardaroba, il Semiconvitto con turni pomeridiani
e il Convitto con servizio notturno, con la presenza di alunni H24.
prcutlRRttÀ'
2.2 ORGANTZZAZTONE
Nome
Funzione
Responsabile Servizio di prevenzione e protezione (RSPP):
Addetti Servizlo dl prevenzlone e protezlone (A>PPJ:
duc. VETRO' Pasquale
Prof.ssa STRANIERI Stefania
InS.GIROLDINI RitA
VIEDICO COMPETENTE (MC)
)ott.
MASCiARI Domenico
Siq.ra BONACCI Annamaria
lappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLSI
oordi natori del I'emerqenza
STRANIERI
Varia Stefania
3IROLDINI
Rita
Docente
Inseo nante
Incaricati orevenzione incendi e lotta antincendio (SPILA
IEMBO
FRANCESCO
GIROLDiNI
STRANIERI
CILTBERTO
RITA
MARIA STEFANIA
PIERINO
CERRA
RAFFAELA
MARGIO
BONACCI
ANGOTTI
ELVIRA
ANNA MARIA
FURRIOLO
CONCETTA
SALVATORE
ROSA
RUBINO
CATERINA
NATALINA
LAGROTTERIA
MACCHIONE
MASTROIANNI
GIULIA
MANCUSO
LUCIANO
ERMINIA
CURCIO
ELIA
CONCETTA
ucatore
Docente
Docente
Cuoco
Col a boratore
Col a boratore
Col a boratore
Col a bo rato re
Col a boratore
Col a boratore
Col a boratore
Col a boratore
Collaboratore
Collaboratore
Colla boratore
Collaboratore
Ed
lncaricati Primo soccorso (SPS)
GIROLDINI
STRANIERI
IORiO
IEMBO
RITA
MARIA STEFANIA
CAPALBO
SALVATORE
CARLO
ASTORINO
MARGIO
BONACCi
ANGOTTI
FURRIOLO
CERRA
CARMELA
FRANCESCO
ELVIRA
ANNAMARIA
SALVATORE
CONCETTA
RAFFAELA
Docente
Docente
Docente
Ed ucatore
Ed ucato re
Ed ucatore
Col a boratore
Col a bo rato re
Col a boratore
Col a boratore
tvlAzzA
PIERA
BONANNO
ANNA MARTA
ELIA
CONCETTA
LAGROTTERIA
CATERINA
Collaboratore
Collaboratore
Ass.Ammin istrativo
Colla boratore
Collaboratore
cosco
CRISTINA
Cuoca
FRATTO
MARCO
Gua rda robiere
PLASTINO
GiANLUCA
ADELINA
Guardarobiere
Infermiera
DE LUCA
L
Incaricati Gestione Emerqenze
IEMBO
Fra ncesco
GIROLDINI
STRANIERI
Rita
ucatore
I n seo na nte
Professoressa
Ed ucatore
Collaboratore
Co a boratore
Co a boratore
Co a boratore
Col a boratore
Ed
Maria Stefania
Aristide
Annamaria
Giulia
Erminia
Concetta
Salvatore
Pierino
ANFOSSO
BONACCT
MASTROIANNI
CURCIO
FURRIOLO
ANGOTTI
CILIBERTO
lvlAZZA
MACCHIONE
Cuoco
olla borato re
Prera
Collaboratore
Lolla 00ratore
GuaroaroDlere
GuardaroDrere
l\ ata ltn a
MANCUSO
Lucra no
PLASTINO
Gianluca
Marco
FRATTL)
Responsabili delle aree di raccolta
IORIO
larmela
)ocente sc. Secondaria
SCALZO
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ASTORlNO
Alessand ro
Inseqnante sc. Primaria
ucatore
=d
:d ucatore
APALBO
Sa
ASTORINO
3a
ria
lvatore
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Ed
1o
ucatore
ngget
TPAONESSA
'Valentina
rlnsegnante
'
Ausiliari assistenza disabili
ftr14B166
\iocr
SOSTANTiNO
VlARGIO
VlINIACI
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SPANO'
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IMINO
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vlaria Antonietta
lvira
)tlvana
larla
fitina
\ntonella
\nna
loncetta
)asqualtna
\noela Maria
{affaela
o
lla borato re
olla boratore
olla bo ratore
ollaboratore
,olla boratore
olla boratore
-o
-o
-o
-o
-o
-o
-o
boratore
boratore
la boratore
la boratore
la boratore
a boratore
a boratore
la
la
2.3
DESCRTZIONE SEDE
CONVITTO Nazionale P. Galluppi è ubicata nel Comune di Catanzaro, con ingresso
principale sul Corso Mazzini, arteria principale della città, pertanto risulta facilmente raggiungibile
dai mezzi dei Vigili del Fuoco e dagli altri mezzi di soccorso,
La sede del
Per accedere all'Istituto vi è un ingresso principale posto sul lato est dell'edificio. Vi sono ulteriori
ingressi sul lato nord.
Il piano terra è occupato dalla scuola primaria.
Il piano seminterrato è adibito ai servizi e pertanto vi sono la cucina, il refettorio, il guardaroba,
locale doccia e spogliatoio, una aula multimediale e la Cappella.
il piano intermedio è occupato dalla scuola primaria.
Il primo piano lato est é occupato dalla scuola secondaria di primo grado, mentre il lato ovest
dagli uffici amministrativi, e sul lato nord si trova I'area dormitorio del Convitto.
Il terzo piano è occupato essenzialmente da camere adibite a dormitorio.
Tali piani sono collegati al piano terra attraverso 4 rampe di scale,
Le stesse rampe, oltre la scala di emeroenza sul lato nord, sono da utilizzarsi in
fase di evacuazione dell'edificio, in quanto non tutte le ali dell'edificio sono servite
da scala di emeroenza.
PIANO TERRA:
Ingresso principale all'edificio
attività ricreative.
-
portineria
-
infermeria- scuola primaria- palestra-sala TV
e
SEMINTERRATO:
Zona mensa e zona cucina, magazzini, guardaroba ,Cappella- ripostiglio, deposito.
PIANO PRIMO:
Direzione, scuola secondaria di primo grado, uffici amministrativi, dormitorio, sala educatori, sala
giochi, aula multimediale.
PIANO SECONDO:
No 6 camere adibite a dormitorio.
3. MEZZI ANTINCENDTO
3,1
MEZZI ANTINCENDTO
E' presente illuminazione di sicurezza in tutti i corridoi dei vari piani anche in quelli adibiti a
dormitorio che garantisce illuminazione minima per consentire I'allontanamento in caso di
mancanza dell'energia elettrica.
Le camere ed i locali mensa, cucina corridoi prospicienti le aule etc. sono dotate di ril'evatori di
fumi ed allarme antincendio,
struttura risulta dotata di estintori portatili ed idranti adeguatamente dislocati lungo icorridoi
al fine di consentire un primo efficace intervento su di un principio di incendio.
La
L'impianto idrico antincendio autonomo è servito da elettropompa auto innescante a depressione.
3.2
MANUTENZIONI
II Capo di Istituto provvederà a far eseguire i seguenti interventi:
manutenzione sugli impianti (funzione spettante all'Amministrazione Provinciale);
verifica semestrale sugli estintori, con registrazione della data, timbro e firma dell'azienda che
;. eseguito I'intervento su un apposito registro;
verifica dell'impianto di messa a terra mediante I'organo competente ogni due anni;
verifica annuale dell'illuminazione di sicurezza, con particolare riguardo alle batterie delle
plafoniere.
Oltre a ciò il Capo di Istituto attuerà tutti gli interventi che si renderanno necessari nel caso di
modifiche di norme vigenti o su indicazione e/o prescrizioni che gli enti competenti (USL, ISPESL,
VIGILI DEL FUOCO) potranno richiedere.
3.2.1
CENTRI DI PERICOLO
1 - materiale combustibile solido (carta, caÍtone, arredi in legno)
2 - impianto elettrico
3 - impianti tecnologici (centrale termica)
4- cucina
3.3 ORGA NIZZAZIONE INTERNA DEI S'SÍEM A DI PR,EVENZTONE
AII'intemo della struttura sono state affisse le planimetrie a tutti i piani con I'indicazione del
lay-out dei mezzi di intervento attivo e I'ubicazione delle vie e porte di emergenza con i relativi
percorsi da fare Oe; allontanarsi dalla struttura.
Gli estintori, del tipo omologato, posizionati secondo la planimetria sono evidenziati mediante
cartello, affissi a circa ml, 1.00 dal calpestio e mantenuti efficienti secondo manutenzione
semestrale,
Il Capo di Istituto dovrà garantire che:
-
gli estintori non siano rimossi dalla loro posizione ottimale, durante I'esercizio dell'attività;
la porta di emergenza sia perfettamente apribile e non ingombrata sia all'interno che
all'esterno da oggetti che ne impediscano o ne limitano I'apertura.
La sorveglianza sarà eseguita dagli addetti incaricati e dagli addetti antincendio,
Le piante e le planimetrie presenti saranno integrate e aggiornate a seguito di eventuali
cambiamenti (modifiche della destinazione d'uso, spostamento di muri, chiusura di porte ecc.)
L
4. DES'GNAZIONE DEI PERSONATE E FORMAT'IONE
4,1 INCARICHI AL
PERSONALE
personale che opera
A cura del capo di istituto sono stati identificati icompiti da assegnare al
nel Convitto,
loro
ogni compito è stato assegnato a due incaricati in modo da garantire una continuità della
presenza.
Il capo di Istituto e il suo sostituto sono responsabili dell'emanazione dell'ordine di evacuazione e
operazioni di
assumeranno, al verificarsi di una situazione d'emergenza, il coordinamento delle
evacuazione e di Primo soccorso'
E' stato nominato il Personale:
\ddetto alla diffusione dell ordine di evacuazione e personale di piano o d loordinatori:
;ettore responsabile del controllo delle operazioni di evacuazione;
Stranieri M. Stefania
prof.ssa
Ins. Giroldini Rita,
o
I'educatore in servizio
a nziano.
PiÙ
Coordinatori:
ffilechiamatedisoccorsoaiVigilidelFuoco,alle
=orze dell'Ordine, al Pronto Soccorso ed ad ogni altro organismo ritenuto
necessa rio;
IEMBO Francesco
ed u cato re
PAONESSA Valentina
insegnante
ffionedell,erogazionedell'energlaeleilrlca
luoco in servizto
lustode in servizio
tncaricato dell'interruzione dell'erogazione del gas (valvola di
intercettazione posta nel giardino all'esterno qglL!!-[!!]e)-
uoco in servizio
ustode in servizio
luoco in servizio
lustode in servizio
/icario Rettore
lncaricato del
I'i
nterruzione del I'al imentazione del la certrale termica
ffiontrolIoperiodicodell'efficienzadiestintorie
;
nti;
ATA in servizio
fOOetto al controllo quotidiano della praticabilità delle uscite di sicurezza
Custode in servizio
r dai narcnrci ner raooiunoerle:
\TA
in.servlzlo
Addetto all'evacuazione di eventuali disabili presenti all'interno
d ra
lell'istituto
personale designato per I'esecuzione degli incarichi sopra descritti sarà adeguatamente
informato e formato così come previsto dal D'Lgs. 81/08 e D'M' l0/03/98'
garantire I'aggiornamento formativo al
Con cadenza almeno annuale il Capo d'Istituto provvederà a
personale della squadra sopra citata'
II
4.L.L INCARICHI SPECIFICI AL PERSONALE
Area
Azronr
AREA piano Terra
\prire e bloccare aperte le potte dell'accesso alle
ingresso
;cale e le porte di emergenza dell'ingresso
rrincioale.
Aprire e bloccare aperte le pofte dell'accesso alle
;cale e le pofte di emergenza degli ingressi
rrincipale e lato nord.
Sompilare il modulo di evacuazione per classe.
AREA piano Terra
scuola primaria
Personale
incaricato
lustode in servizio
\TA in servizio
\TA in servizio
Insegnanti, Educatori
n servizio
AREA piano
\prire e bloccare aperte le pofte dell'accesso alle
intermedio scuola
primaria
;cale.
3ompilare il modulo di evacuazione per classe.
ATA in servizio
lnsegnanti, Educatori
n servizio
Aprire e bloccare aperte le pofte dell'accesso alle
scuola secondaria di ;cale e le porte di emergenza
1o
3ompilare il modulo di evacuazione per classe.
AREA Primo piano
,
ATA in servizio
lnsegnanti, Educatori
n servizio
AREA Primo piano
uffici
amministrativi,
convitto
\prire e bloccare aperte le porte dell'accesso alle
;cale e le pofte di emergenza degli ingressi
rrincipale e lato nord.
lompilare il modulo di evacuazione per squadra.
\TA in servizio
\prire e bloccare aperte le porte dell'accesso alle
;cale e Ie pofte di emergenza.
lomoilare il modulo di evacuazione Der squadra.
\TA in servizio
lducatori in servizio
AREA secondo
piano, convitto
TNFERMERIA
AI{ts4
DORMITORIO
-ducatori in servizio
Intermtera
-'infermiera si porta all'esterno dell'istituto, munit:
li cassetta pronto soccorso, e coadiuva le forze di
rronto intervento nell'opera di soccorso.
\TA in servizio
\prire e bloccare aperte le porte del corridoio.
per
:duèatori ed
squadra,
lompilare il modulo di evacuazione
:ducatrici in servizio
t
UCINE
AREA
GUARDAROBA
AREA
REFETTORIO
-e persone incaricate al segnale di evacuazione
:rovvederanno:
1, a chiudere la saracinesca di mandata del
luochi in servizio
gas;
2. e staccare il quadri elettrici
dell'attrezzatura ed impianti in uso,
3. ad aprire e bloccare aperta la pofta di
ATA in servizio
uscita d' emergenza e dell'ingresso
principale,
Guarda robieri
.'i nca ricato sta ccherà l'a I i mentazione elettrica
lell'attrezzatura ed impianti in uso.
Aprire e bloccare apefta la porta di ingresso
3oadiuvano con l'altro personale per favorire
'evacuazione.
\TA in servizio
\prire e bloccare aperte le pofte refettorio :orridoi.
\prire e bloccare aperta la porta di ingresso alla sala
îensa.
\prire e bloccare aperta la porta di uscita d'
lmergenza,
3ompilare il modulo di evacuazione per
;q uad ralclasse.
loadiuvano con l'altro personale per favorire
'evacuazione.
-ducatori ed
:ducatrici in
;ervizio
B.:
IL PERSONALE IN SERVIZIO, INDIPENDENTEMENTE DAL PIANO IN CUI SI
TROVA DEVE SEMPRE SORVEGLIARE E FACILITARE L'EVACUAZIONE DEGLI
STUDENTI.
N.
4,2 INCARICHI AGLI ALLIEVI
Per ogni classe saranno individuati quattro alunni a cui
attribuire le seguenti mansioni:
più vicini alla scala, con il compito di
gli
posizionati
- due ragazzi apri fila, solitamente alunni
aprire le porte e guidare icompagni verso la zona di raccolta;
- due ragazzi serra fila, solitamente gli alunni posizionati più lontano dall'uscita, con il compito di
chiudere le porte delle camere dopo aver controllato che nessuno sia rimasto indietro;
II Capo di Istituto ha definito un modulo dievacuazione da custodire in tutti i registri dì gruppo, che
dovrà essere compilato dagli insegnanti e/o educatori in caso di evacuazione di emergenza una
volta raggiunta la zona di raccolta. Il modulo completo dei dati relativi al numero di allievi presenti
ed evacuati e al numero di eventuali dispersi e/o feriti dovrà essere consegnato alla direzione delle
operazioni,
Tutti gli alunni devono mantenere un livello di ordine adeguato in modo da
consentire un eventuale evacuazione in modo rapido e senza incorrere in ostacoli
lungo il percorso.
Ai docenti (prof, - ins,'educ,) di classe,
COMPIN E DESIGNAZIONE INCARICATI EMERGENZE (ALUNNI),
Classe....,, s€2..,.,.
INCARICATI E SOSTITUTI
COI4PITI
t
1, Apertura porta e guida compagni
nca
rica[i
verso il punh di raccolta
(AlunniAPRI FILA)
ncaricati
2, Assistenza eventuali compagni in
difficoltà, chiusura porta dell'aula
e
controllo completa evacuazione
della stessa
lostituti
(AlunniCHIUDI FILA)
3, Compilazione modulo di evacuazione
nca
ricati
$
DA AFFIGGERE INSIElVlE AL PIANO DI EIvlERGEl\lZA, SULLA PORTA DELL'AULA
NOTE
5. PROCEDURE OPERATTVE
5.1
ISTRUZIONT GENERALI
Affinché le procedure previste nel piano garantiscano la possibilità di tenere sotto controllo una
qualsiasi situazione di emergenza il personale della struttura dovrà rispettare le seguenti regolet
- esatta osservanza di tutte le disposizioni riguardanti la sicurezza;
- osservanza del principio che tutti gli operatori sono al servizio degli allievi per salvaguardarne
I'incolumità;
- abbandono dell'edificio solo ad avvenuta evacuazione di tutti gli allievi,
IL CAPO D' ISTITUTO
vigilerà correttamente sull'applicazione:
-
dell'ordine di servizio relativo al controllo quotidiano della praticabilità delle vie di uscita, da
effettuare prima dell'inizio delle lezioni;
- del divieto di sosta agli autoveicoli nelle aree prossime alla scuola e che potrebbero creare
impedimento all'esodo;
- dell'addestramento periodico del personale nominato per I'uso corretto di estintori ed idranti.
Infine avrà cura di richiedere all'ente competente, gli interventi necessari per la funzionalità
ma n utenzione:
- dei dispositivi di allarme;
- dei mezzi antincendio;
- di ogni altro dispositivo o attrezzatura finalizzata alla sicurezza.
e
Il personale Docente, Insegnante ed Educatori dovrà:
- informare adeguatamente gli allievi sulla necessità di una disciplinata
osservanza delle
procedure indicate nel piano al fine di assicurare I'incolumità a se stessi e agli altri;
- illustrare periodicamente il piano di evacuazione e tenere lezioni sulle problematiche
riguardanti una eventuale situazione di emergenza da gestire nell'ambito del convitto;
- intervenire prontamente laddove si dovessero determinare situazioni critiche dovute a
condizioni di panico;
- controllare che gli alunni apri e chiudi fila eseguano correttamente il compito a loro assegnato;
- in caso di evacuazione portare con se il registro di classe per eftettuare un controllo delle
presenze ad evacuazione avvenuta.
II PERSONALE NON DOCENTE
dovrà:
-
informare adeguatamente gli allievi sulla necessità di una disciplinata osservanza delle
procedure indicate nel piano al fine di assicurare I'incolumità a se stessi e agli altri;
- intervenire prontamente laddove si dovessero determinare situazioni critiche dovute a
condizioni di panico;
- controllare che gli allievi apri e chiudi fila eseguano correttamente il compito a loro assegnato;
ó. GEST'ONE
6,1
DELL'
EMERGENZA
SEGNALE DT EVACUAZIONE
rL sEGNALE Dr EVAcuAzroNE È sraro rNDrvrDUATo NEL suoNo PRoDorro DA
UNA CAMPANELLA MESSO IN ATTO AD INTERVALLI REGOLARI PER TRE VOLTE.
6.2
NORME GENERALI DT EVACUAZIONE
EVACUAZIONE CONVITTO
.
.
.
.
.
.
diramazione del segnale di allarme da patte dei preposti
gli alunni apri-fila si posizionano vicino all'uscita
gli alunni apri-fila iniziano a dirigersi verso I'uscita seguendo il percorso stabilito per
l'evacuazione
gli altri alunni seguono I'apri-fila, a due a due, in modo ordinato senza superare chi ci
precede - senza urlare - correre o giocare per garantire una certa libertà nei movimenti è
necessario lasciare sul posto tutti gli oggetti ingombranti e fermarsi a prendere se a
portata di mano un indumento per proteggersi dal freddo (se necessario)
contemporaneamente gli alunni chiudi-fila si pongono a chiusura della fila
i ragazzi raggiungono il luogo sicuro di raccolta seguendo i percorsi prestabiliti
evacuazione personale non docente senza compiti specifici
.
.
diramazione del segnale di allarme da pafte dei preposti
il personale raggiunge il luogo sicuro di raccolta seguendo i percorsi prestabiliti
6,3
IDENTIFICAZIONE USCITE DI EMERGENZA
Le uscite di emergenza sono rappresentate nelle planimetrie allegate;
6,4 PUNTI DT RACCOLTA
I punti di raccolta sono riportati nelle planimetrie allegate.
. Punto di raccolta nr. 1
Alunnl Scuola Secondaria, Convittori e Personale ATA (Guardarobieri;cuochi)
si dispongono sul lato EST del Corso Mazzini fino alla ptazza L. Rossi di fronte
la Prefettura
. Punto di raccolta nr.2
Atunni Scuola primaria, Convittori e Personale Amministrativo si dispongono
sul lato NORD nella piazza di fronte la Chiesa di san Giovanni
6.5 CHIAMATA DI EMERGENZA
NUMERI DI EMERGENZA
EVENTO
ncendro, crollo, ruga ol gas
Lnfoftu nro/rncr0ente
a persone
TELEFONO
CHI CHIAMARE
ytgtlt del Fuoco
115
ioccorso Sanltarro
118
-urtr, ordrne pu0Dlrco, etc
;araDtnten
It2
=urti, ordine pubblico, etc
POlrzra
t_13
INFORMAZI ONI DA FORNIRE
Sono il sig.
NAZIONALE GALLUPPT
chiamo dal CONVITTO
COSA è SUCCESSO (ad es. : è scoppiato un incendio, è SCATTATO L'ALLARME)
L'ENTITÀ DI QUANTO è SUCCESSO (ha coinvolto una stanza, pi[t stanze, la cucina)
L'EDIFICIO è nei pressi della Prefettura in Corso Mazzini di Catanzaro.
RISPONDERE CHIARAMENTE E CON CALMA AD EVENTUALI ULTERIORI DOMANDE
DEI SOCCORRITORI
L'efficacia di una chiamata di soccorso dipende soprattutto dalle informazioni che
questa contiene e che possono permettere ai soccorritori di intervenire nel modo
piit idoneo.
6,6 PROVE DI EVACUAZTONE
Le prove di evacuazione sono obbligatorie due volte I'anno ed anno lo scopo di insegnare gli esatti
comportamenti, ipercorsi ed iluoghi di raccolta all'esterno in caso di uscita forzata.
Non è importante il tempo, ma I'esatta sequenza delle azioni e dei comportamenti.
Il giorno e I'ora delle prove verranno stabilite dal Rettore e dal referente per questa attività. Di
prassi la prima prova di evacuazione dell'anno scolastico verrà concordata e comunicata a tutti
presenti, mentre la seconda si svolgerà a sorpresa,
i
Croce Rossa ed ogni
tali prove potranno partecipare anche enti esterni quali Protezione Civile,
altra organizzazione che possa apportare un valido contributo.
A
Di
debitamente
tali prove verrà redatto un verbale a cui si allegherà la modulistica di circostanza
compilata.
il modulo riguardante
compito dei docenti in servizio ar momento delle prove è di compilare
prova
I'uscita da consegnbre al referente delle prove alla fine della
ne prenda visione' Le
Tale piano viene messo a disposizione di tutto il persona'le perché
le esigenze che di volta
eventuali modificazioni a detto piano, verranno fatte in itinere secondo
in volta si vengono a creare'
Di dette modifiche si farà la dovuta divulgazione'
MODULO DI EVACUAZIO}{E
lonadi
raccolta
t
:lasse
Jtudentr presentr
Studentr evacuatr
Studenti
feriti
Studenti dispersi
Docente
MODELLO GENERALE DI COMPORTAMENTO da inserire nei registri di gruppo.
MODALITÀ CTruENALI DI COMPORTAMENTO
Mantieni la calma
Interrompi ogni attività
Lascia tutto I'equipaggiamento (non preoccuparti di libri, zaini, abiti od altro)
Ricordati di non spingere, non gridare e non correre
Segui le vie d'esodo indicate
Raggiungi la zona di raccolta assegnata
Mantieni la calma
t
a
a
a
a
a
a
NORME DI COMPORTAMENTO IN CASO DI TERREMOTO
Se
ti trovi in un luogo chiuso:
o
.
a
a
Mantieni la calma
Non precipitarti fuori
Resta in classe e riparati sotto il banco, o vicino ai muri portanti
Allontanati dalle finestre, porte con vetri e armadi, perché cadendo potrebbero
ferirti
corridoi o nel vano delle scale, rientra nella tua classe o in quella più vicina
a
Dopo il terremoto, solo all'ordine di evacuazione (suono della campanella a intervalli regolari
pertre volte), abbandona I'edificio e ricongiungiti con gli altri compagni di gruppo nella zona
di raccolta assegnata.
Se sei all'aperto:
a
Allontanati dall'edificio, dagli alberi, dai lampioni e dalle linee elettriche perché potrebbero
cadere e ferirti
. Cerca un posto dove non hai nulla sopra di te, se non lo trovi cerca riparo sotto qualcosa di
a
Se sei nei
.
sicuro come una panchina
Non avvicinarti ad animali spaventati'
NORME DI COMPORTAMENTO IN CASO D'INCENDIO
a
a
I
a
a
Mantieni la calma
Se I'incendio si è sviluppato in classe, esci subito chiudendo la porta
Se I'incendio è fuori della tua classe ed il fumo rende impraticabili le scale ed i corridoi, chiudi
bene la porta e cerca di sigillare lefessure con panni o indumenti
Apri la finestra e, senza esporti troppo' chiedi soccorso
Se il fumo non ti fa respirare, filtra I'aria attraverso un fazzoletto - meglio se bagnato - e
sdraiati sul pavimento (il fumo tende a salire verso I'alto)'