Causa di Canonizzazione di Matteo Farina,Giubileo delle Corali

Download Report

Transcript Causa di Canonizzazione di Matteo Farina,Giubileo delle Corali

Visita
del
Prefetto
di
Brindisi, S.E. Dr. Annunziato
Vardé, alla sede di Caritas
Diocesana
All’incontro erano presenti: don Fabio Ciollaro (Vicario
Generale Arcidiocesi Brindisi-Ostuni), don Pietro Demita
(Direttore Caritas Diocesana), don Giovanni Apollinare
(Vicario Foraneo di Ostuni), don Pietro De Punzio (Resp. Mensa
Mesagne), Adele Tundo, Salvatore Licchello e Giovanni Marangi
(collaboratori Caritas), Iris Spinosa (Servizio Civile Naz.le)
e Aziz Bance (mediatore culturale).
Durante l’incontro che ha avuto inizio alle ore 10.15, sono
state illustrate al Sig. Prefetto le attività di Caritas
Diocesana, in particolar modo quelle inerenti i Centri di
Ascolto presenti nelle diverse parrocchie della Diocesi. Sono
state presentate le opere segno (servizi mensa) presenti a
Ostuni, Mesagne e Brindisi; i servizi di accompagnamento alle
famiglie; le iniziative anticrisi sviluppate con i fondi
dell’ottopermille; l’accoglienza di attività alternative alla
pena e di messa alla prova; il Prestito della Speranza.
Dopo attento e cordiale ascolto, il Sig. Prefetto si è
soffermato sul fenomeno migratorio, sperimentato durante la
sua passata esperienza nel territorio siciliano, sollecitando
la Caritas ad individuare strutture di accoglienza e facendo
riferimento alle continue esortazioni di Papa Francesco.
Al termine del colloquio, il Dr. Vardé ha visitato la Casa di
Accoglienza Caritas per famiglie di richiedenti asilo
apprezzandone l’impegno profuso e successivamente ha
incontrato gli operatori impegnati nel servizio mensa.
La visita si è conclusa alle ore 11.40
Comunicato della Curia
Curia Arcivescovile di Brindisi-Ostuni
L’Arcivescovo di Brindisi-Ostuni continua a seguire con viva
attenzione le notizie che giungono da Leverano, auspicando che
le indagini in corso giungano presto a fare luce sullo
sconcertante atto intimidatorio nei riguardi di mons. Antonio
Valentino. A lui l’Arcivescovo e tutto il clero diocesano
esprimono cordiale vicinanza e un caldo incoraggiamento a
proseguire il suo generoso impegno pastorale in mezzo ai
fedeli leveranesi come parroco della Chiesa Madre e il suo
apprezzato lavoro nella Curia Arcivescovile come vicario
episcopale per i beni culturali ecclesiastici.
Brindisi, 06.05.2016
Causa di Canonizzazione di
Matteo Farina
Giubileo delle Corali
IL GIUBILEO DEI CORI PARROCCHIALI
della diocesi di Brindisi – Ostuni si svolgerà domenica 5
giugno 2016 a Brindisi presso la BASILICA CATTEDRALE.
L’iniziativa , sostenuta da S. Ecc. l’Arcivescovo, mons.
Domenico Caliandro, si avvarrà del supporto tecnico del
giovane maestro don Fabio Massimillo, sacerdote, musicista e
compositore di brani liturgici , di musica da camera e
sinfonica.
Si allega il programma della giornata e una scheda di
iscrizione da restituire entro il 5 maggio 2016 inviandola
all’indirizzo e-mail : [email protected] . A coloro che
si iscriveranno verrà inviata una scaletta dei canti con le
relative partiture.
Per ogni informazione ci si può rivolgere al m° del Coro ” San
Leucio ” Alessio Leo (cell. 3405744589 ) e/o alla segretaria
Paola Erriquez (3478617300 ).
Giornata
diocesana
ministranti
dei
Data la straordinarietà di questo anno giubilare abbiamo
pensato di far vivere ai ministranti delle nostre comunità
parrocchiali un incontro giubilare nel pomeriggio di sabato 7
maggio p.v. presso il santuario diocesano S. Maria Madre della
Chiesa di Jaddico – Brindisi. L’incontro sarà soprattutto
un’occasione di fraternità e amicizia in cui far sperimentare
ai ragazzi che si mettono a servizio nelle parrocchie la
bellezza del camminare insieme nel servizio a Dio e ai
fratelli, in un particolare clima di ecclesialità, come per
ogni esperienza diocesana.
Il programma di massima della giornata sarà il seguente:
ore 15.30 arrivi e accoglienza
16.00 giochi a tema “Il pellegrinaggio …”
17.30 incontro con l’Arcivescovo Domenico e professione di
fede
18.30 Eucaristia
19.30 mandato e conclusione della giornata
Confidiamo fortemente nella partecipazione dei gruppi
ministranti; è un’occasione per far cogliere loro la bellezza
dell’essere Chiesa diocesana, rinvigorendo il proprio cammino.
A questo proposito vi chiediamo di far pervenire entro il 30
aprile p.v. le iscrizioni (almeno un numero indicativo) per
poter organizzare il materiale necessario per i giochi e le
attività che vivremo e poter gestire al meglio l’incontro.
Potete inviare una mail a: [email protected]
oppure chiamare telefonicamente ai seguenti numeri:
0831.430889, 349.7723003 (don Marco), 333.2875454 (don
Giorgio). Vi salutiamo, augurandovi un buon tempo pasquale.
don Marco e don Giorgio
“Amoris
Laetitia”
L'esortazione apostolica di
Papa Francesco
C’è tutta la bellezza e la complessità della famiglia, anche
nelle sue sfumature più grigie, nella Amoris laetitia, la
corposa Esortazione apostolica post-sinodale di Papa Francesco
che segna la conclusione del non facile cammino di riflessione
intrapreso nelle due assemblee dei vescovi del mondo.
Nove capitoli, oltre 300 paragrafi, 260 pagine, circa due anni
per elaborarla: nell’attesissimo testo, che reca la data non
casuale del 19 marzo, Solennità di San Giuseppe, riecheggiano
i risultati delle Relazioni finali dei Sinodi 2014 e 2015,
come pure i documenti e gli insegnamenti dei predecessori:
Giovanni Paolo II, in particolare, con la sua Familiaris
Consortio, Paolo VI con la storica Humanae Vitae, Benedetto
XVI con la Deus Caritas Est.
Si ritrovano inoltre alcuni passaggi forti delle catechesi
sulla famiglia che lo stesso Francesco ha svolto durante le
Udienze del mercoledì, propedeutiche a far accogliere questo
documento che già si prospetta come uno dei capisaldi del suo
magistero. Non mancano i contributi dei fedeli e delle diverse
Conferenze Episcopali del mondo.
Tutto a voler dimostrare che per parlare di famiglia “non
esistono semplici ricette”, ma bisogna ampliare lo sguardo e
adottare un discernimento che, per quanto possibile, rifletta
sul “caso per caso”. Perché, scrive il Papa, “non tutte le
discussioni dottrinali, morali o pastorali devono essere
risolte con interventi del magistero”, ma anzitutto con
l’amore. La gioia dell’amore, appunto.
PER SCARICARE L’ESORTAZIONE APOSTOLICA clicca qui
"Laudato Si" 2º Corso Campi
Aperti - Giovani e impegno
sociale
La nostra diocesi ospiterà dal 20 al 24 Aprile il 2° Corso
“Campi Aperti”: giovani e impegno sociale .
Ad organizzare l’iniziativa è l’ufficio problemi sociali e
lavoro della Conferenza Episcopale Italiana .
Sarà la bellissima Ostuni il luogo che accoglierà i corsisti
provenienti da diverse parti d’Italia, presso il Centro di
Spiritualità Madonna della Nova.
Destinatari dell’iniziativa sono i giovani che hanno a cuore
il bene comune e vogliono approfondire degli aspetti
attualissimi, in dialogo con donne e uomini che possono dare
un notevole contributo di riflessione ed azione.
I giovani provengono da percorsi differenti:
• chi è in cammino verso il presbiterato;
• taluni impegnati negli uffici diocesani di pastorale
sociale;
• talaltri semplicemente hanno a cuore tematiche sociali.
La provenienza da diverse esperienze, unita alla centralità
dei gruppi di approfondimento denominati “Open Fields” –
“Campi Aperti”, suscita molto interesse in ciascuno dei
partecipanti che possono sperimentare la bellezza di un
confronto concreto e qualificato capace di “aprire l’animo in
spirito di carità ai vari aspetti dell’umana convivenza”.
Il titolo di questo 2° Corso è LAUDATO SI’ Umanesimo Sociale
nella “gioia del Vangelo”. #abitareilsociale
Si tratta di un occasione di qualificata formazione che vuole
aiutare i giovani ad approfondire il prezioso
insegnamento della Dottrina Sociale della Chiesa nello stile
di Papa Francesco: “Invito tutti ad essere audaci e creativi
in questo compito di ripensare gli obiettivi, le strutture, lo
stile e i metodi evangelizzatori delle proprie comunità.”
(E.G. 33)
I due fuochi della nostra riflessione saranno i documenti
pontifici: Laudato si’ ed Evangelii Gaudium
declinati secondo le cinque vie del Convegno Ecclesiale
Nazionale di Firenze per progettare insieme un nuovo umanesimo
sociale.
Insieme al segretario generale della CEI Mons. Nunzio Galatino
condividiamo una certezza: “quando diamo l’opportunità ai
giovani di progettare, investire e sviluppare progetti
assieme, non facciamo qualcosa che è a margine del Vangelo, ma
lì facciamo Vangelo, lì facciamo Chiesa”.
Il Corso oltre agli interventi di autorevolissimi relatori e
Vescovi prevede due uscite: una per scoprire le bellezze di
Ostuni e l’altra presso la Riserva di Torre Guaceto e
Carovigno dove i giovani saranno accolti da uno spettacolo
degli sbandieratori e successivamente allietati dal gruppo
folk senza tralasciare l’ottima cucina tipica.
Considerando la bontà dell’iniziativa e per rendere l’evento
fruibile a quanti nella nostra diocesi hanno a cuore le
tematiche in discussione, le relazioni saranno a porte aperte,
pertanto sarà possibile partecipare anche se non iscritti alla
totalità del Corso.
Affidiamo sin d’ora alle vostre preghiere la buona riuscita
dell’iniziativa.
Maggiori
informazioni
sono
disponibili
sito: http://www.chiesacattolica.it/lavoro
sul
BrochureOstuni2016
Il reliquiario della Madonna
delle lacrime di Siracusa a
Jaddico
Manifesto Madonna Lacrime
Carlo,
Matteo,
Silvio.
Modelli di un nuovo umanesimo
Accomunati dalla luce di una Fede fortissima in Dio che ha
illuminato le loro giovani vite, Carlo Acutis, Matteo Farina e
Silvio Dissegna saranno al centro dell’evento pubblico che si
terrà il 19 Aprile prossimo, nella Chiesa dell’Ave Maris
Stella alle ore 20, presso il rione Casale di Brindisi.
Relatrice sarà la Dott.ssa Francesca Consolini, postulatrice
delle Cause di Beatificazione dei tre giovani. Interverrà Suor
Annamaria Mulazzani, delle Oblate Benedettine di San Vito dei
Normanni. Ospite d’onore Mons. Domenico Caliandro, Arcivescovo
di Brindisi- Ostuni.
Il tratto distintivo che unisce i tre giovani, originari
rispettivamente di Milano, Brindisi e Poirino (Torino), saliti
al cielo in giovanissima età, a causa di malattie che non
perdonano e dopo periodi di grande sofferenza, è l’aver messo
al centro della propria vita un amore incondizionato per Gesù.
Essi traevano nutrimento dagli insegnamenti provenienti dalla
famiglia e dai formatori parrocchiali in modo fresco e gioioso
come fosse lievito, da far crescere con fermenti nuovi,
alimentato dalla vita e dalle esperienze di tutti i giorni,
comuni a tutti i ragazzi della loro generazione: lo studio,
gli amici, la musica, lo sport.
In contesti e luoghi diversi una Fede scintillante faceva da
sfondo allo scorrere lieto dell’infanzia e dell’adolescenza
tanto da divenire forza, pilastro che sorregge.
E quando i giorni lieti sono stati squarciati dalla comparsa
della malattia e dalla paura di dover lasciar questa vita,
arriva la grandezza che distingue.
Ciascuno di essi ha dato testimonianza di eroico coraggio:
fiducia, tenacia ma anche sereno abbandono alla Volontà di
Dio.
”OGNI MIO DOLORE SIA UN GESTO D’AMORE PER TE, GESU’”,
pronuncia Silvio, a soli 11 anni durante la sua agonia.
Affetto da un tumore alle ossa, si spegne il 24 Settembre
1978. Silvio Dissegna è stato dichiarato, dalla Chiesa,
Venerabile e continua il percorso verso la Beatificazione“VIVERE LA MIA VITA CON GESU’, E’ QUESTO IL MIO PROGRAMMA DI
VITA”. E’ il proposito che Carlo Acutis manifesta spesso alla
sua famiglia prima e durante la sua malattia, una leucemia
fulminante che lo ha portato via a soli quindici anni il 12
ottobre 2006. Per il Servo di Dio Carlo Acutis è in atto il
processo per la Causa di Beatificazione
“MIO DIO HO DUE MANI, FA CHE UNA SIA SEMPRE STRETTA A TE
SICCHE’ IN QUALUNQUE PROVA IO NON POSSA MAI ALLONTANARMI DA
TE, MA STRINGERTI SEMPRE PIU’; E L’ALTRA, SE E’ TUA VOLONTA’,
LASCIALA CADERE NEL MONDO…PERCHE’ COME IO HO CONOSCIUTO TE PER
MEZZO DI ALTRI COSI’ ANCHE CHI NON CREDE POSSA CONOSCERTI
ATTRAVERSO ME”. Queste dolcissime parole sono state scritte da
Matteo Farina, nostro giovane concittadino, che tanto stupisce
per la bellezza e la grazia della sua testimonianza di vita.
Matteo ci ha lasciato il 24 Aprile 2009 per un tumore
cerebrale e, come i suoi coetanei Carlo e Silvio, ha donato le
sue sofferenze al Signore, per la salvezza delle anime. Per
Matteo si è aperta la fase preliminare il processo Diocesano
per la Causa di Beatificazione.
CARLO, MATTEO, SILVIO: modelli di Fede eroica. Attraverso il
loro esempio di vita possono davvero fondarsi le basi per un
Nuovo Umanesimo, da intraprendere nell’intento di costruire
animi rinnovati e nuovi cuori.
Apertura del museo diocesano
"G. Tarantini"
Un soprassalto di memoria: sono le pietre e le vestigia
dell’arcidiocesi di Brindisi Ostuni a raccontare la storia
attraverso i beni esposti nel Museo Diocesano “G. Tarantini”
di Brindisi. Una sorta di “memoriale perenne”, un itinerario
di storia, arte, cultura, fede e salvezza che in questo
territorio si è vissuto ed articolato, ed ora necessario più
che mai. Una Comunità senza memoria è una Comunità
improvvisata; una Comunità che sa fare memoria è una Comunità
consolidata che non si lascia lusingare o irretire. Visitare
il Museo Diocesano sarà come aprire la cassaforte dei ricordi
più preziosi della storia: l’Idria di marmo serpentino
dell’VIII secolo, la duecentesca arca d’argento di san Teodoro
d’Amasea, lo sciamito a due trame che avrebbe avvolto i resti
di san Teodoro, la pergamena del 1219 recante la firma
autografa di Federico II, e ancora i piatti per elemosine in
ottone del XVIII secolo, argenti, paramenti sacri, tele (tra
le quali L’Angelo della Passione, ambito del Vuet).
Per aperture e visite guidate scrivere a:
[email protected]
[email protected]