Lettera Diocesana di FABRIANO – MATELICA N. 266

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Lettera Diocesana
di FABRIANO – MATELICA N. 266
CURIA VESCOVILE
SITO E-MAIL -
FABRIANO APRILE 2016
www.fabriano-matelica.it
[email protected]
Il saluto di S.E. Mons. Stefano Russo
Vescovo eletto di Fabriano-Matelica
Carissimi sorelle e fratelli della Chiesa che è in Fabriano-Matelica,
è con il cuore ancora carico di emozione che vi rivolgo il mio saluto. Nel mio personale cammino di
fede non pensavo ci fosse in “programma” di diventare vescovo, ma si sa che il Signore spesso ci
sorprende e ci porta su strade che non sono le nostre (cfr. Is 55,8). Rispondo con pace “confidente”
alla chiamata di Papa Francesco. E’ una pace profonda che nasce dalla consapevolezza che una
volta incontrato Gesù Cristo, non c’è cosa migliore che l’uomo possa fare se non la Volontà di Dio.
So che quando in una Diocesi c’è un “passaggio” così particolare come quello dell’arrivo di un
nuovo vescovo, sono tante le aspettative e le domande che salgono dalla comunità cristiana e non
solo. Se il Signore vuole, avremo tempo per conoscerci, ma vi dichiaro fin d’ora la mia volontà di
camminare insieme con voi, mettendomi in ascolto della voce dello Spirito Santo. Vorrei essere
strumento nelle mani del Signore affinché sia Lui solo, attraverso di noi, a dare forma alla Sua
Chiesa.
E’ mio convinto proposito dare continuità a quanto è stato seminato in questi anni da S.E. Mons.
Giancarlo Vecerrica, nel suo infaticabile ministero: a lui va un particolare saluto ed il mio
ringraziamento.
Ai sacerdoti, ai diaconi, ai religiosi e alle religiose esprimo l’intenzione di essere pastore attento a
custodire e promuovere la comunione ecclesiale, sapendo che l’impegno delle persone consacrate
gioca un ruolo decisivo nel cammino di unità del popolo di Dio. Insieme siamo chiamati con la
testimonianza di vita, prima ancora che con le parole, a dare ragione della nostra fede.
Auspico che le parrocchie, che sono articolazioni fondamentali della Diocesi, diventino sempre di
più “casa e scuola di comunione”.
Alle associazioni, e aggregazioni laicali, voglio da subito assicurare il mio sostegno, consapevole
della ricchezza che esse rappresentano per la missione della comunità cristiana, animata con i loro
carismi specifici.
Provengo da un’antica diocesi del sud delle Marche e sono contento di venire a servire una Chiesa
che ha tante caratteristiche comuni con quella di Ascoli Piceno.
Voglio tenere il mio sguardo aperto verso quelli che il Signore mi darà di incontrare, cercando di
farmi tutto a tutti, nella consapevolezza di essere parte dell’unica famiglia dei figli di Dio. Un
pensiero speciale lo rivolgo agli anziani, alle persone sole, agli ammalati, alle famiglie in difficoltà,
ai giovani e a quanti vivono situazioni di disagio, promettendo fin da ora la mia preghiera e la mia
vicinanza. Dichiaro la mia solidarietà a coloro che il lavoro non ce l’hanno ancora o non ce l’hanno
più. Un abbraccio fraterno agli immigrati e a coloro che sono costretti a lasciare la propria terra.
E’ mia intenzione impegnarmi a vivere e testimoniare la collegialità episcopale, in particolare con i
vescovi delle nostra bella regione marchigiana.
Un saluto a tutte le autorità civili e militari e a coloro che svolgono un ruolo istituzionale mirato a
promuovere il bene comune. Mi piace l’immagine messa più volte in rilievo dal Sommo Pontefice,
di una Chiesa che costruisce i ponti idonei a mettere in autentica comunicazione le persone,
contribuendo così alla realizzazione di una società più cristiana e proprio per questo più umana.
Sulla scia di Papa Francesco, anche io desidero raggiungere, con la luce e la forza del vangelo, le
“periferie esistenziali” che caratterizzano il nostro tempo. Da oggi voi siete diventati la mia gente:
mi appartenete nel Signore, come io appartengo a voi.
A tutti chiedo di accompagnarmi nella preghiera, perché possa essere un pastore secondo il cuore di
Dio.
In Maria, madre di misericordia, che con il suo manto tutti ci protegge e ci accompagna.
Mons. Stefano Russo
Vescovo eletto della Diocesi di Fabriano-Matelica
Il Vescovo Mons. Giancarlo Vecerrica il 18 marzo 2016
in Cattedrale annuncia il nuovo Vescovo della Diocesi
Carissimi amici della Diocesi Fabriano – Matelica.
Nel luglio 2015, al compimento dei miei 75 anni, a norma del Codice di Diritto Canonico, ho
presentato al Santo Padre le dimissioni da Vescovo di questa Diocesi. Oggi, Papa Francesco invia
un nuovo Pastore, nella persona di Mons. Stefano Russo, sacerdote della Diocesi di Ascoli Piceno,
parroco nella parrocchia dei Santi Pietro e Paolo.
E’ giovane, ma alla grande esperienza pastorale unisce una spiccata e preziosa competenza nella
storia artistica e culturale del territorio marchigiano, dimostrata durante il suo incarico di Direttore
dei Beni Culturali presso la Conferenza Episcopale Italiana. Potrà sostenere, guidare e condurre a
ottimi risultati questa nostra bella Diocesi di montagna, valorizzandone non soltanto le risorse
spirituali, ma anche quelle culturali e artistiche.
Carissimi amici, come accadde a me 13 anni fa, il nuovo Vescovo è accolto benevolmente da questa
bellissima Diocesi. Come ho detto tante volte: la persona del Vescovo passa, il popolo di Dio, che
forma la Chiesa, resta.
Questo passaggio di Vescovi, in questo Anno Santo, è un ulteriore invito ad accogliere il dono
della misericordia di Dio, perché la missione del Vescovo è rendere presente Gesù, Buon Pastore,
per accompagnare sacerdoti e fedeli a “risplendere come astri nel mondo, tenendo salda la parola
di vita” (cfr. Fil 2,12-17).
Ogni passaggio che avviene nella Chiesa di Cristo è un dono, che adesso coinvolge me che
lascio, il nuovo Vescovo che entra, e tutti voi che continuate come corpo vivo di questa Chiesa
viva.
Desidero fare questo passaggio con semplicità e con gioia, accogliendo l’obbedienza e il servizio
che mi verranno richiesti, offrendo la mia preghiera e tutte le mie energie.
In questi anni, ho cercato, umilmente, di dare tutta la mia vita a Cristo, perciò a voi, valorizzando
tutti, servendo tutti, chiamando tutti, soprattutto i giovani, con uno stile comunionale, che ci ha
aperti ad orizzonti belli e creativi. Sicuramente avrei potuto fare molto di più. Quel che resta lo farà,
meglio di me, il nuovo Vescovo.
In questi giorni ho riflettuto molto sulla parola di Dio di domenica scorsa: “Non ricordate più le
cose passate, non pensate più alle cose antiche! Ecco, io faccio una cosa nuova …” (Is 43,16-21).
E ancora: “Fratelli, ritengo che tutto sia una perdita a motivo della sublimità della conoscenza di
Cristo Gesù, mio Signore ….” (Fil 3,8-14).
Dedicherò a questa novità che il Signore ci dona tutto me stesso, affidandomi alle parole di santa
Teresa d’Avila: “Nulla ti turbi, nulla ti spaventi. Tutto passa, solo Dio non cambia. La pazienza
ottiene tutto. Chi ha Dio non manca di nulla: solo Dio basta! Il tuo desiderio sia vedere Dio, il tuo
timore, perderlo, il tuo dolore non possederlo, la tua gioia sia ciò che può portarti verso di Lui e
vivrai in una grande pace”.
Da figlio sincero ringrazio il Santo Padre Papa Francesco per questo dono paterno e benevolo, e
così promettente per la nostra Diocesi.
Ringrazio di tutto il cuore voi, meravigliosi sacerdoti e cari fedeli, che mi avete amato, seguito e
collaborato.
Ringrazio moltissimo tutte le autorità civili e militari per la continua, amichevole e preziosa
collaborazione.
Carissimi, non mi rimane altro che rinnovare l’invito ad accogliere con amore e con vivacità il
nuovo Vescovo.
Affidandovi alla Madonna del Buon Gesù, nostra patrona, auguro a tutti Buona Pasqua per
risorgere!
+ Giancarlo Vecerrica
Ritiro mensile di clero
Riprendiamo con desiderio grande questo cammino insieme per tenere viva la comunione
presbiterale, su cui ci ho speso le mie preghiere e le mie fragili dedizioni e, soprattutto, per
prepararci ad accoglierci il nuovo Vescovo.
Giovedì 14 aprile 2016, ore 9:30, in Seminario, Don Renzo Bonetti, già Direttore dell’Ufficio
di Pastorale Familiare della C.E.I. guiderà il nostro ritiro.
Il tema è: “Introduzione al rapporto Famiglia – Liturgia”, per continuare il tema dei nostri ritiri di
quest’anno sulla famiglia.
Sono attesi tutti i sacerdoti, i diaconi e i religiosi legati alla pastorale, facendo del tutto per
spostare ogni altro impegno.
Ordinazione diaconale
Lunedì 4 aprile 2016, ore 18, Solennità dell’Annunciazione del Signore (trasferita
liturgicamente in questa data), in Cattedrale il Vescovo ordinerà diacono il seminarista Marco
Mondelci, in vista dell’ordinazione sacerdotale.
Ogni ordinazione è un dono non solo per il “chiamato” ma anche per tutta la diocesi, a cominciare
dai sacerdoti.
Marco appartiene alla Comunità Papa Giovanni XXIII e verrà incardinato nella nostra diocesi.
Attualmente è a Roma per completare gli studi di licenza in teologia e svolge servizio pastorale nei
giorni festivi nella Parrocchia di San Giuseppe lavoratore, dopo aver guidato per mesi
l’accoglienza dei profughi, ospiti della nostra diocesi.
Come preparazione in ogni parrocchia ci siano preghiere, riflessioni e proposte sul tema della
vocazione.
Tutti sono invitati a partecipare a questa importante celebrazione. I sacerdoti possono spostare o
sopprimere le celebrazioni in parrocchia.
I pellegrinaggi nell’Anno Santo della Misericordia
 A Roma, 22-25 aprile 2016 – Giubileo dei Ragazzi con Papa Francesco sul tema: “Crescere
misericordiosi come il Padre”. Le iscrizioni vanno presentate all’Ufficio Diocesano della
Pastorale Giovanile (Don Umberto e Don Ruben). Ogni parrocchia si impegni ad
accompagnare i propri ragazzi.
 Pellegrinaggi alla Porta Santa della Cattedrale
Aprile 2016
3 Domenica ore 15:00 Zone Pastorali Sassoferrato I e II
10 Domenica ore 15:00 Zona Pastorale San Nicolò (Melano, Marischio, San Donato)
17 Domenica ore 15:00 Zona Pastorale Montagna
COMUNICAZIONI
1. INCONTRI DI CLERO
 Ritiro mensile: giovedì 14 aprile 2016, ore 9:30, in Seminario.
 Comunità dei giovani preti: giovedì 7 aprile 2016, ore 9:30 a in Cattedrale.
 Comunità dei diaconi permanenti: sabato 2 aprile 2016, ore 15:00 a San Filippo di
Fabriano.
 Incontro di formazione per gli Aspiranti al Diaconato Permanente: sabato 9 aprile 2016,
ore 16:00 a Santa Maria di Matelica.
 Incontro regionale per i sacerdoti non italiani impegnati nella pastorale in Italia: martedì 12
aprile 2016, ore 9:45, a Loreto presso la Casa dei Padri Scalabriniani.
2. GIORNATE
 Giornata per l’Università Cattolica del Sacro Cuore: domenica 10 aprile.
 Giornata di preghiera per le Vocazioni: domenica 17 aprile. Riferirsi all’ufficio diocesano
di Pastorale Vocazionale (don Giovanni Mosciatti e don Ruben Bisognin). L’invito è a
proporre gesti di veglie, preghiere, riflessioni e la dedizione a curare le singole vocazioni
con l’accompagnamento e la proposta specifica.
 Presentare subito in Curia le offerte raccolte per la Terra Santa (colletta obbligatoria)
durante il Triduo Pasquale.
3. CATTEDRA DELLA DOTTRINA SOCIALE DELLA CHIESA
Giovedì 14 aprile 2016, ore 18:00, presso la Biblioteca Comunale di Fabriano, una tavola
rotonda sulla Cattedra di Dottrina Sociale della Chiesa, per programmare il cammino futuro
alla luce della esperienza significativa di quest’anno.
4. INCONTRI DIOCESANI
Pastorale Famigliare diocesana: mercoledì 13 aprile, ore 21, presso la Scuola Teologica
Diocesana incontro per le famiglie della Diocesi con don Renzo Bonetti sul tema: “La grazia
del sacramento del matrimonio”.
5. ADORAZIONE EUCARISTICA
 A Fabriano: nella chiesa di san Filippo il primo sabato del mese 2 aprile 2016 dalle ore
21 alle ore 6:00 della domenica.
Nel santuario della Madonna del Buon Gesù: tutti i giorni feriali, dalle ore 9:00 alle ore
19, con possibilità delle confessioni.
 A Matelica, nella chiesa della Beata Mattia: il primo sabato del mese 2 aprile 2016 dalle
ore 21 alle ore 24.
Nella chiesa di san Filippo: l’ultimo venerdì del mese 29 aprile 2016 dalle ore 21 alle ore
24, e nella Parrocchia di Regina Pacis il primo venerdì del mese 1 aprile 2016, dalle ore 8
alle ore 17.
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Il cammino della Diocesi con il nuovo Vescovo
Fino all’ingresso del nuovo Vescovo, Papa Francesco ha nominato Mons. Giancarlo
Vecerrica Amministratore Apostolico
Ordinazione Episcopale di Mons. Stefano Russo: sabato 28 maggio 2016, al pomeriggio
nella Cattedrale di Ascoli
Ingresso del nuovo Vescovo nella Cattedrale di Fabriano, sabato 18 giugno, al
pomeriggio.