Pink Basket, spazio Geas
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Transcript Pink Basket, spazio Geas
PINK
BASKET
IL BORSINO
GEAS (A1): con Umber5de un'impresa
che 5ene viva la stagione: prova di
qualità tecnica e cara6eriale.
SANGA (A2): quinta vi6oria di fila,
espugnando con autorità Cagliari a dispe6o
di un'avversaria affamata di pun5-salvezza.
COSTA (A2): vince con pieno merito il derby
con Carugate e aggancia il gruppone delle
quinte, anche se con una par5ta in più.
PINK BEST
ogni coach sceglie la sua migliore in
campo (3 pun) e una menzione
d’onore (1); 1 punto in più per la vioria di
squadra; 5 pun per la miglior valutazione
assoluta di giornata
Brown fa sognare il Geas
5 PUNTI
An5esha Brown (Geas - valutaz. 32)
Squadre femminili lombarde
VARESE (B-GOLD): scardina la mai facile
“Forza e Coraggio” e conferma la
candidatura al primato.
PANORAMA
GIUSSANO (B-SILVER): forza mentale
nell'espugnare Vi6uone in rimonta, contro
un'avversaria che si giocava mol5ssimo.
25
21/3/2016
3 PUNTI
Antonella Contestabile (BFM)
Laura Maiorano (Comense)
Valen5na Sala (Usmate)
Federica Pirola (Vi6uone)
CANTÙ (C-SILVER): rivincita su Cerro
res5tuendo (all’over5me) lo stesso scarto
dell'andata, 2 pun5: altro passo-salvezza.
BFM (B-GOLD): impegna Varese almeno per
quanto glielo concedono le basse percentuali;
rimane a -2 dal 5° posto anche se manca poco.
2 PUNTI
Valen5na Girardin (Cantù)
Beatrice Del Pero (Costa)
Mar5na Kacerik (Geas)
Giulia De Cristofaro (Giussano)
Lavinia Da Silva (Sanga)
Valen5na Sciu6 (Varese)
USMATE (B-GOLD): terza trasferta persa nel
girone di ritorno, ma le sconfi6e di BFM e
Mariano l’avvicinano ulteriormente ai playoff.
COMENSE (B-SILVER): la certezza matema5ca
della retrocessione ci costringe alla faccina
triste, anche se con Lodi perde con onore.
VITTUONE (B-SILVER): anche lei faccina triste
non tanto per la prestazione, ma per il
distacco dalla zona-salvezza che sale a 6 pun5.
C
2.fase
Silver
10° turno
CANTÙ VA ALLA SOSTA CON 3 VITTORIE DI FILA: BEN MERITATO L’UOVO...
Pasqua dolce
U20
finali reg. Silver
Thrilling Cantù, terza di fila
BTF CANTÙ
GSO CERRO M.
12-18, 24-26, 45-39, 56-56
CANTÙ: Volpi G.
ne, Cozza ne,
Morelli, Caimi
ne, Girardin 7
(3/6), Vitali 5,
Quadroni
3,
Nava, Volpi S. 17
(6/14), Legouffe,
Colombo
19
(7/15), Avanzi 10
(3/7 da 3). All.
Rossi.
LE TOP:
Rimbalzi: Girardin 9. Assist: Girardin
4.
Recuperi: Quadroni 5. Falli subi5: Colombo 8.
Valutazione: Girardin, Volpi S. e
Colombo 14.
CIFRE
SQUADRA:
13/43 da 2
(30%), 7/19 da 3
(37%), 14/24
t.lib. (58%); 14
rimb. off., 28
perse, 21 recup.
DTS
4 PUNTI
Sara Volpi (Cantù)
Masha Maiorano (Costa)
Claudia Bussola (Giussano)
Giulia Maffenini (Sanga)
Francesca Cassani (Varese)
61
59
Dopo una partita vinta e persa
più volte da entrambe le squadre,
è Cantù a esultare, prendendosi
la rivincita della beffa dell’andata
con lo stesso scarto: alla sosta pasquale il Btf va sull’onda di 3 vittorie di fila per una salvezza
ancora da conquistare, ma ora
più vicina.
Prestazione a corrente alternata
per le biancorosse, che dopo una
partenza incoraggiante (9-4 al 5’)
perdono momentaneamente Sara
Volpi (caviglia) e incassano uno 09 nel finale di 1° quarto, inseguendo poi fino all’intervallo con
Pedron che fa il vuoto in area per
le ospiti (meglio invece il contenimento di Flagiello con Avanzi).
La riscossa a inizio ripresa con
Girardin (ancora “tu8ofare” con
rimbalzi e assist) e il rientro di
Volpi, di nuovo però costre8a al
“dentro-fuori” con il Btf che dopo
il +10 a inizio 4° periodo si smarrisce subendo il sorpasso (53-55 a
-30”) e perdendo una palla sanguinosa; ma Cerro fa solo 1/2 ai
liberi e allo scadere Volpi infila
dall’angolo il 56-56 su assist di Girardin. Overtime all’insegna
degli errori, ma sulla sirena Volpi
ricambia il favore e serve “Giro”
per il canestro-partita da centro
area.
UNDER 20 SUL PODIO: BFM CAMPIONE
JQUI SOPRAK, VITTUONE SECONDA JSOTTOK
1 PUNTO
Silvia Go5ardi (BFM)
Linda Benzoni (Comense)
Giulia Acqua4 (Usmate)
Chiara Cantone (Vi6uone)
Titolo BFM
Quinto titolo regionale della stagione “Pink” (ovvero tu8i quelli
assegnati finora) grazie al BFM/S. Rocco Seregno che trionfa nelle finali
regionali U20 “Silver” ospitate da Vi&uone, seconda.
Nel classico girone all’italiana in 3 serate, è decisivo lo scontro
dire&o tra le nostre due squadre, sùbito all’esordio: andamento
alterno, col BFM a +14, poi Vi8uone a +4 in avvio di 4° periodo, ma
l’ultima parola di nuovo alle milanesi-brianzole (64-58, Sangalli 18).
L’indomani, k.o. per il team di Aramini col Carroccio Legnano e
successo vi8uonese sul Basket Como: si riparte dalla parità generale
e la combinazione di risultati dell’ultima giornata premia il BFM, che
travolge Como (82-42, De Ponti 17) e conquista l’alloro grazie alla
vi8oria del Baske8iamo di coach Caserini sul Carroccio (63-57,
Corbe8a 22): parità in ve8a ma il BFM ha lo scontro dire8o a suo
favore.
C - IL GIRONE SILVER
Classifica che con5nua ad allungarsi e situazione
sempre più favorevole a Cantù, che aggancia Legnano
(anche se con una par5ta in più), ma sopra6u6o
stacca di 4 pun4 la zona-retrocessione: solo
Sus5nente ha vinto fra le inseguitrici del B4.
AI NOSTRI MICROFONI
VALERIO ROSSI (coach Cantù): “Come qualità del
gioco abbiamo fa6o un passo indietro rispe6o alle
ul5me uscite: le percentuali scaden5 al 5ro ne sono
state la conseguenza. Siamo par55 bene ma poi
abbiamo pagato l’uscita di Volpi, così pure quando
sembravamo avercela fa6a sul +10 nell’ul5mo quarto.
Abbiamo pagato oltre misura l’assenza di Arduini:
so6o canestro Pedron ci ha le6eralmente ucciso.
Insomma, come dicevo, non una gran prestazione ma
indubbiamente una vi6oria molto pesante per la
classifica e la stagione: a volte bisogna sapersi
accontentare del risultato. Credo comunque che
vincere così sia una prova di maturità”.
CLASSIFICA
1) Melzo
22
2) Robbiano
22
3) S.R. Seregno 20
4) Garbagnate* 18
5) Carr. Legnano* 16
6) Cantù
16
7) Sus5nente
14
8) Cerro M.
12
8) B.F. Crema
12
8) Lions del Ch. 12
11) Fernese
10
12) Tradate
4
PROSSIMO
TURNO
Cantù-Sus4nente
(2/4): peccato doversi
interrompere in un
buon momento, ma
dopo la sosta pasquale
arriverà un’altra par5ta
casalinga per il B4 con
l’occasione di consolidare la zona-tranquillità. A6enzione però
che Sus5nente viene
da 2 o7mi risulta5.
(* = 1 gara in meno)
Formula: 18 giornate (16 parte per squadra); le
ulme 3 retrocedono in Promozione
PINK BASKET
A1
23° turno
pink-basket.blogspot.it
AGGIORNAMENTI QUOTIDIANI SU PARTITE E NEWS
Geas padrone del proprio destino
Impresa con Umbertide: ora deve ripetersi a Vigarano
GEAS: Arturi 9
(3/4 da 3), Correal 4, Kacerik
8, Grassia ne,
Brown
29
(8/12, 4/7),
Madonna 4,
Gambarini ne,
Mazzoleni 3,
Barberis 2, Bonomi B. ne,
Mandache 12
(5/14), Ercoli.
All. Zano7.
LE TOP:
Rimbalzi: Correal 10. Assist:
Mandache 4.
Recuperi: Kacerik 5. Falli subi5: Barberis 3.
Valutazione:
Brown 32.
CIFRE SQUADRA:
16/45 da 2
(36%), 12/21
da 3 (57%), 3/3
t.lib.; 7 rimb.
off., 15 perse,
20 recup.
Testa e cuore, tu8e unite per la salvezza. Il
Geas c’è, il Geas è vivo e può ancora farcela
con le proprie forze se vince le due partite
restanti. Può bastare anche una vi8oria sola,
sulla dire8a concorrente Vigarano nella battaglia del Sabato Santo, sperando poi che né
le emiliane né Orvieto vincano all’ultima
giornata. Tanti scenari possibili, una certezza: le rossonere si sono congedate alla
grande dal pubblico del PalaNat per quanto
riguarda la stagione regolare, sperando di rivederlo per i playoff.
Spalle al muro, sapendo di essere quasi condannato in caso di sconfi8a, il Geas estrae il
meglio di sé e vince in maniera nitida, con
una prova corale tra le migliori della stagione:
una buona difesa alimenta un a8acco capace
di produrre una grandinata di 12 triple col
57%, guidato da Brown che si conferma ago
della bilancia: in 5 delle 6 vi8orie stagionali
del Geas, l’americana ha segnato almeno 20
punti. Al resto pensano la difesa di Kacerik,
l'esperienza di Mandache e le giocate di Arturi: dopo un buon segnale già in avvio (15-6
al 6’), anche se ricucito da Umbertide (Simmons 17, Milazzo 14), è decisivo il terzo parziale, aperto da una tripla di Brown e chiuso,
sempre dall'americana, sul +10. Da qui in poi
una buona gestione e un a8acco che, pur calando di precisione, non va mai in crisi, mantengono stabile il divario fino alla sirena,
quando il Geas il suo pubblico festeggiano la
vi8oria della sopravvivenza... augurandosi
che sia un arrivederci ad aprile.
A1 - IL PUNTO
Per il Geas non arriva da Cagliari
la no5zia sperata: Vigarano
(grazie anche all’assenza della
super-bomber Prahalis fra le
sarde) vince 55-59 e condanna le
isolane alla retrocessione,
mantenendo il +2 sulle sestesi
alla vigilia della “grande
ba6aglia”. In compenso viene
risucchiata nella bagarre
Orvieto, travolta in casa da
Napoli (47-79) e con un
calendario arduo nelle ul5me
due giornate. In ve6a si riapre la
corsa, per via del colpo allo
scadere (66-68, canestro di
Yacoubou) da parte di Schio a
Lucca. Parma vince in rimonta su
Ba7paglia (78-76) e insidia il 5°
posto di S. Mar5no.
BROWN INFILA DUE DEI SUOI 29 PUNTI
AI NOSTRI MICROFONI
CINZIA ZANOTTI (coach Geas):
“Oggi per fortuna nel momento
decisivo non ci siamo disunite,
giocando bene e prendendo il largo.
La par5ta l'abbiamo vinta in difesa,
giocando con tanta grinta e
guadagnando fiducia anche in una
fase offensiva dove abbiamo sbagliato
qualcosa ma in cui abbiamo potuto
anche perme6erci qualche errore in
più, vista la nostra difesa. Un applauso
par5colare a Mandache, che ha
giocato tu6a la gara con un infortunio
al naso, ma anche a tu6e le altre che
non hanno mai mollato. Ora andiamo
a Vigarano per giocarci tu5o, saremo
pronte e speriamo di poter tornare
poi a Sesto col sorriso”.
COSÌ LA CORSA
ALLA SALVEZZA
CLASSIFICA
1) Lucca
2) Ragusa*
2) Schio*
4) Venezia
5) S. Mar5no L.
6) Parma
7) Umber5de
7) Napoli
9) Ba7paglia
10) Torino
11) Vigarano
11) Orvieto
13) Geas
14) C. Cagliari
foto M. Brioschi
18-14, 33-32, 57-47
71
60
foto M. Brioschi
GEAS SESTO S.G.
UMBERTIDE
44
40
40
38
26
24
20
20
18
16
14
14
12
8
PARTITE RIMANENTI
26/3: Vigarano-Geas,
Venezia-Orvieto
10/4: Napoli-Geas, ParmaVigarano, Schio-Orvieto
SITUAZIONE SCONTRI DIRETTI
Geas 1-0 su Vigarano (+15)
Vigarano 2-0 su Orvieto
Orvieto-Geas 1-1 ma +9 Orvieto
In caso di parità a 3 squadre:
Geas e Vigarano salve (e ai playoff),
Orvieto giù
Cagliari già retrocessa
MAZZOLENI, KACERIK, BARBERIS, ARTURI: FESTEGGIA
IL CUORE “MADE IN GEAS” DELLA SQUADRA
GIOVANILI/2: LOMBARDIA
“FORMATO PINK” AL REGIONI
TROFEO REGIONI - Ben 10 elemen4 di società “Pink”
sulle 12 convocate della Lombardia al classico torneo
riservato alle U15 (quest’anno a Bologna dal 23 al 28
marzo): Beltrami, Damato, Fossa4 e Panzera del Geas;
Capellini, Celli e Discaccia4 di Costa; Colli, Gallitogno5a
e Grego6 di Vi5uone.
UNDER 20
ELITE - Eravamo
rimas4 alla prima
giornata degli
interzona,
sfavorevole alle
nostre due
squadre. Non si
sono poi ribaltate
le sor4: a
Borgotaro, il
Sanga ha
TIRO DI BIASION NELL’INTERZONA conquistato due
U20 DI VARESE
vi5orie (51-25 su
Livorno e 64-44
su Terni) ma non è bastato a sopravanzare il S. Raffaele
Roma, che l’aveva ba5uto all’esordio; a S. Vincenzo, poche
possibilità per Varese con Muggia (50-65) e Viterbo (5484). Le qua5ro finaliste nazionali sono Ba6paglia,
S. Raffaele, Venezia, La Spezia.
UNDER 18 ELITE - Nel penul4mo turno, Costa ha ceduto
ne5amente a Biassono (65-42) nello scontro dire5o per il 2°
posto; si giocherà il terzo con il Geas. Recupero-derby
vi5orioso per il Sanga con Milano Stars (50-52) anche se è
difficile la rimonta per l’interzona. Martedì 22, recupero anche
per Varese con l’opportunità di avvicinare il 4tolo.
UNDER 16 ELITE - Il Geas A, già campione, non fa scon4
a Milano Stars (72-44). Tiene il passo Costa espugnando
Brignano (55-61); primo hurrà per Geas B (29-31 in casa di
Vi5uone B).
ALTRE CATEGORIE - vedi il blog di Pink Basket
Formula: prime 12 ai playoff, ulme 2 retrocedono.
PROSSIMO TURNO
Vigarano-Geas (26/3): vigilia di Pasqua in campo per uno
scontro dire6o che vale la stagione. Il verde6o sarà defini5vo solo in caso di vi6oria delle emiliane; se invece prevale
Sesto, si deciderà tu6o all’ul5ma giornata, con le rossonere
che a quel punto sarebbero in “pole posi5on” grazie al 2-0
guadagnato sulla rivale, agganciata in classifica.
PINK BEST: DIETRO “MAFFE” E VOLPI ORA C’È CASSANI
Nella classifica stagionale del nostro concorso per stabilire le migliori dell’anno fra le giocatrici delle
prime squadre di Pink Basket, Maffenini del Sanga guadagna ulteriori pun4, toccando quota 50;
man4ene il distacco Volpi di Cantù, che sale a 39, mentre al 3° posto c’è ora Cassani di Varese (36),
che ha superato Mandache del Geas (33), agganciata in quarta piazza da Maiorano di Costa.
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ARCHIVIO DI TUTTI I BOLLETTINI STAGIONALI
Passi avanti verso gli obiettivi
A2
23° turno
Sanga “forza 5”: ancora in corsa per il 3°posto
Costa padrona del derby: per i playoff c’è
B&P AUTORICAMBI COSTA
CASTEL CARUGATE
26-19, 43-34, 60-44
LE TOP:
Rimbalzi: Pozzi e
Maiorano 9. Assist: Ris5c 3. Recuperi: Ris5c 4.
Falli subi5: Longoni e Canova 4.
Va l u t a z i o n e :
Maiorano 23.
CIFRE SQUADRA:
13/36 da 2
(36%), 9/25 da 3
(36%), 17/22
t.lib. (77%); 9
rimb. off. (contro
10), 20 perse, 18
recup.
Costa regina di un derby importante per la stagione di entrambe: le masnaghesi, dopo l’altalenante “tour de force” di 4 gare ravvicinate,
cercavano il disco verde per continuare l’inseguimento ai playoff; Carugate si giocava le residue chances di evitare il purgatorio dei playout.
Cornice degnissima all’evento grazie anche
alla sfilata del minibasket biancorosso: il pienone di via Verdi assiste a un frizzante 1°
quarto, in cui dopo l’iniziale bo8a-e-risposta fra
Maiorano e Bere8a (15-17 al 6’), Costa fa il
primo minibreak con Visconti e uno scoppiettante 6/8 da 3 al 10’. È già il vantaggio definitivo
per la B&P, che nel 2° periodo, in cui da entrambe si alternano belle giocate e svarioni, trova
in Del Pero un o8imo tempismo nel respingere
Carugate da -4 a -9 con una tripla e un’entrata.
A inizio ripresa si spacca la partita: una buona
intensità a uomo tiene le ospiti a secco per 5’, i
punti di Maiorano producono l’11-0 del massimo vantaggio (54-34 al 25’). Da lì Costa ha il
torto di alzare il pedale dall’acceleratore, sbagliando tiri anche relativamente semplici e calando in difesa: Zanon (13 punti) rianima
Carugate nel finale di 3° quarto, Bere8a (19)
apre l’ultimo con 5 punti e poi Stabile ne me8e
10 di fila riaprendo la partita (66-62 a -1’30”), nonostante Del Pero anche stavolta sia pronta nel
momento del bisogno (tu8i suoi gli unici 6 punti
di Costa nei primi 9’ del 4° periodo).
La B&P scaccia i fantasmi sigillando dalla lune8a sugli errori delle avversarie, cui manca il
guizzo in più per completare la rimonta (buona
chiusura di Longoni su Stabile); vi8oria in ogni
caso legi8imata dai primi 25’ e meritato break di
Pasqua in vista della volata decisiva.
VIRTUS CAGLIARI
IL PONTE MILANO
18-15, 24-33, 34-49
UMORI OPPOSTI A FINE DERBY: SULLO
SFONDO COSTA FESTEGGIA, IN PRIMO PIANO
ZANON ESCE DELUSA
foto M. Brioschi
COSTA: Longoni
3, Meroni L. ne,
Canova
16
(5/12), Del Pero
14 (5/7), Ris5c 7,
Mistò, Polato ne,
Viscon5 9 (4/10),
Pozzi 3, Maiorano 18 (5/10,
5/5 t.l.). All. Pirola.
70
62
GIULIA ROSSI FATTORE IN PIÙ PER IL SANGA
SANGA: Da
Silva 12 (6/12),
Rossi 6 (4/4
t.l.), Pozzecco,
Rossini 2, Martelliano 4, Perini
ne,
Maffenini 22
(9/18), Albano
2, Pico7 9
(4/10), Tibè,
Galiano ne. All.
Pino7.
LE TOP:
Rimbalzi: Maffenini 8. Assist:
Pico7 2. Recuperi: Maffenini
3. Falli subi5:
Maffenini 6.
Valutazione:
Maffenini 25.
CIFRE SQUADRA:
22/38 da 2
(58%), 1/17 da
3 (6%), 10/14
t.lib. (71%); 10
rimb. off., 20
perse, 19 recup.
52
57
Quinta vi8oria consecutiva per Il
Ponte, che centra il terzo gioiello esterno
di questa striscia positiva: 3° posto sempre nel mirino, andrà sfru8ata la doppie8a casalinga a cavallo della sosta
pasquale, a partire dal big match con
Crema.
Non era facile sul campo di una Cagliari che all'andata aveva sfiorato il
colpo al PalaIseo e che da allora ha cambiato volto con l’innesto di Sarni e una
rimonta sulla zona-playout. Ma c'è partita soltanto in un 1° quarto in cui le
squadre si alternano al comando: un
pizzico meglio la Virtus spinta da Masic
e Sarni. Poi l'allungo milanese nei due
periodi centrali: la grande pressione
sulle esterne fru8a recuperi che Maffenini capitalizza in contropiede, mentre a
difesa schierata sono efficaci Da Silva e
una Rossi in grande crescita (+9 al 20').
Il buon momento prosegue anche nel
terzo periodo, con una difesa sempre
precisa e altri 9 punti di “ciclone Maffe”:
il Sanga può toccare il massimo vantaggio (+15, 34-49 al 30’). Poi controlla la risalita di Cagliari che, grazie al risveglio
di Scibelli, fin lì ben limitata (12 dei suoi
16 punti nel 4° periodo; Sarni 13 totali)
inizia con un 7-0 l'ultima frazione ma avvista la targa di Milano – che segna solo
8 punti in 10’, pagando l’imprecisione da
3 nel momento in cui la stanchezza limita
le “scorribande” al ferro – quando ormai
è troppo tardi per me8ere la freccia.
A2 - IL GIRONE A
AI NOSTRI MICROFONI
Sembra crescere, anziché a6enuarsi per qualche
“umano” passaggio a vuoto, lo strapotere di Broni (+31
ad Albino) e di Crema (+28 su Bolzano). Vicenza risponde
bene a Milano passando a Marghera (51-59), mentre si
conferma la risalita di Selargius (colpaccio a Pordenone:
55-64). Così è clamorosa parità a quota 22 per 5 squadre
(tra cui Costa con una par5ta in più), con il team sardo
subito dietro: specchio di un campionato in cui, dietro le
prime 4, nessuna ha trovato con5nuità per spiccare dalla
media. Ormai ai playout Carugate; le ul5me 3 lo6ano per
evitare la retrocessione dire6a.
GABRIELE PIROLA (coach Costa): "Abbiamo giocato una par5ta più che sufficiente a
livello di concentrazione, ma non esaltante... diciamo che ci siamo ‘persi qualche pezzo’,
giocando davvero bene solo 15’ (secondo quarto e prima metà del terzo) e comme6endo
errori difensivi a causa di un’aggressività altalenante. Mentre in a6acco, dopo il +20,
abbiamo smesso di giocare, fermando troppo la palla: qualcosa che non deve più
succedere. Abbiamo avuto protagoniste diverse rispe6o alle ul5me par5te, in par5colare
Maiorano e Del Pero, ma merita menzione anche Mistò. Possiamo e dobbiamo fare meglio:
dopo Pasqua ci aspe6ano Marghera e Sanga. Per andare ai playoff? No, al momento dico
‘per salvarci’”.
CLASSIFICA
1) Broni
2) Crema
3) Vicenza
3) Sanga Mi
5) Albino
5) Marghera
5) Pordenone
5) Alpo
9) Costa°
10) Selargius°
11) Carugate
12) Castelnuovo°
13) Bolzano
14) V. Cagliari°
° 1 gara in più
PROSSIMO TURNO
46
38
32
32
22
22
22
22
22
20
16
12
10
10
Sanga-Crema (24/3): infrase7manale pre-Pasqua con
big match al PalaIseo: raggiungere Crema ormai è impossibile per Milano, che però corre
per un 3° posto che vorrebbe
dire, sulla carta, trovare proprio le cremasche in semifinale
anziché l’“intoccabile” Broni.
Nell’immediato, si cerca la rivincita dell’andata.
riposo per Costa: già disputato l’8/3 in an5cipo con Selargius questo turno.
Formula: prime 8 ai playoff, l’ulma retrocede; dal 10° al
13° posto ai playout con un’altra retrocessione.
FRANZ PINOTTI (coach Sanga): "Una buona gara che abbiamo sempre avuto in pugno,
dopo la fase di studio del primo periodo. Poi Da Silva ha iniziato a essere pericolosa dentro
l'area, la difesa si è fa6a pressante e Maffenini ha trovato accelerazioni a tu6o campo:
secondo e terzo quarto senza storia, scappando nel punteggio e vincendo tu7 i duelli
individuali, sopra6u6o in difesa. Mi hanno convinto, ancora una volta, le prove di Rossi ed
Albano dalla panchina. Ci prepariamo alla volata per il terzo posto: serviranno, credo 3
vi6orie su 3, ma arrivamo nelle condizioni giuste per provare a sorpassare Vicenza”.
PINK BASKET
5a STAGIONE
Partecipano: Basket Femm. Milano - Btf’92 Cantù - Pol. Comense
2015 - Basket Costa - Geas Sesto S.G. - O.F. Giussano - Sanga Milano ASD Usmate - Varese ‘95 con No.Va. Vedano - Baskettiamo Vittuone
Scrivono: Manuel Beck - Mario Castelli - Jacopo Cattaneo - Giovanni
Ferrario - Alessandro Margotti - Marco Taminelli
PINK BASKET
B
2.fase
Gold
11° turno
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ARCHIVIO DI TUTTI I BOLLETTINI STAGIONALI
Si avvicina l’ultimo sprint
Il tiro da 3 tradisce Usmate (1/27)
Varese più forte della fame di punti del BFM
BASKET FEMM. MILANO
VARESE
8-12, 17-28, 34-38
BFM: Contestabile 16 (5/18,
6/10 t.l.); De
Pon5 6, Cobbe 2,
Go6ardi 11 (7/8
t.l.), Dio7 7,
Odescalchi 2, Bonomi E., Piemontese, Iarrobino
ne, Francolini ne.
All. Bone7.
LE TOP:
Rimbalzi: Contestabile 14. Assist:
Go6ardi e Bonomi 1. Recuperi:
Go6ardi e De
Pon5 3. Falli subi5: Contestabile
8. Valutazione:
Contestabile 20.
CIFRE SQUADRA:
12/43 da 2 (28%),
1/12 da 3 (8%),
17/30 t.lib. (57%);
7 rimb. off., 16
perse, 11 recup.
VARESE: Sciu7
10 (5/12), Luise7 7, Manzo
4, Ghielmi 2,
Biasion, Gro6o,
Cassani
16
(7/17), Sorren5no 3, Buffoni
2, Quarantelli 4,
Fran5ni 4. All.
Ferri.
LE TOP:
Rimbalzi: Cassani 9. Assist: in
5 con 1. Recuperi: Cassani 5.
Falli
subi5:
Manzo 5. Valutazione: Cassani
22, Luise7 13.
CIFRE SQUADRA:
19/53 da 2 (36%),
1/10 da 3 (10%),
11/13 t.lib. (85%);
7 rimb. off., 17
perse, 19 recup.
44
52
Varese va. Nonostante una
prestazione non priva di errori,
le biancorosse me8ono in tasca
altri due punti, decisamente
importanti nella rincorsa al
primato in questo girone Gold.
Sull’altro fronte, lo8a con orgoglio il BFM, rivitalizzato dall’impresa su Usmate della
se8imana prima, ma non viene
a capo di percentuali “rasoterra” e vede allontanarsi il traguardo post-stagionale.
È nel primo tempo che la formazione allenata da Lilli Ferri
spinge maggiormente sull'acceleratore, incamerando quel
vantaggio che poi le consentirà
un’“amministrazione controllata” (per quanto non senza
qualche rischio) nella ripresa.
A parte i primi minuti, dunque, gara presto in salita per le
padrone di casa, che faticano a
contenere Cassani: massimo
svantaggio sul -12 (14-26), a 3’
dal termine del primo tempo.
La buona difesa perme8e alle
ospiti di andare al riposo lungo
con il vantaggio in doppia cifra
a dispe8o di un a8acco non
scintillante.
Dopo la pausa lunga ecco la
reazione rabbiosa delle biancazzurre che, nonostante le
molte assenze, trovano i punti
della rimonta da Contestabile
e capitan Go&ardi (“doppia
doppia” per la prima, sfiorata
per la seconda), arrivando sino
a meno 4.
Varese riesce a resistere nel
momento di massimo “forcing” delle milanesi per tentare
l’aggancio. Oltre alla stakanovista Cassani, decisiva nell'ultimo quarto per tenere lontane
le meneghine e in campo per
quasi tu8i i 40', pochi errori per
una Luise&i utile so8o diversi
punti di vista.
Nel finale finiscono energie e
risorse offensive per le padrone
di casa: azione-chiave un contropiede banalmente sciupato,
che spezza la rincorsa sia sul
piano del punteggio sia del
morale. Varese chiude senza
più soffrire nonostante qualche
errore perimetrale ed il pressing disperato delle milanesi.
Può sorridere coach Ferri,
uscita indenne da una potenziale trappola che temeva; ha
pochi rimproveri per le sue ragazze coach Paolo Bone8i che
vuole estrarre tu8e le residue
risorse del suo gruppo in vista
di una volata finale che richiederà gli straordinari.
BRIXIA BS
USMATE
CONTESTABILE VOLITIVA CON VARESE MA IL BFM NON FA IL BIS
Proseguono le difficoltà in trasferta per Usmate che cade anche
a Brescia, come del resto era pronosticabile considerando il campo
difficile e le assenze maturate nell’imminenza della partita (Gervasoni distorsione al ginocchio
nell’ultimo allenamento, Bone&i
con la febbre). Non basta, così, una
partita solida per 3 dei 4 quarti in
casa della Brixia (Sozzi e Frusca
14): l'inusuale 1/27 da 3 è un macigno per le velleità di successo e
così un 50% da 2 non può essere
capitalizzato.
Usmate tiene bo8a nel primo
tempo, più con la difesa efficace
su Frusca e Marcolini che con l'attacco, tenendo basso il punteggio
(11-9 al 10', 23-20 al 20'). Il blackout nel terzo periodo è però fatale, anche perchè le rotazioni
dalla panchina sono corte: Brescia
con un 16-5 prende il controllo
della gara e respinge gli assalti di
Usmate, che nell'ultimo quarto
prova a farsi so8o ma torna a casa
con un divario non veritiero per il
gioco espresso.
13-11, 23-20, 39-25
USMATE: Giosuè
1, Meroni G. 5,
Meroni L. 5, Acqua5 2, Sala 10,
Reggiani
4,
Strada ne, Soncin
6, Gervasoni ne,
Bassani 8. All.
Mannis.
LE TOP:
Rimbalzi: Acquati 8. Assist:
Sala 7. Recuperi:
Acquati 4. Falli
subiti: Bassani 3.
Valutazione: Sala
10.
CIFRE SQUADRA:
DA SINISTRA: CASSANI ANCORA TRASCINATRICE PER VARESE;
SERATA STORTA PER USMATE DALL’ARCO JQUI SONCINK
AI NOSTRI MICROFONI
PAOLO BONETTI (coach BFM): “Siamo
consci delle difficoltà, della carenza di energia
e dei troppi infortuni. Però l'a5eggiamento
anche di questa sera mi è piaciuto, le ragazze
hanno dato tu6o quello che avevano, il nostro
obbie7vo sarà quello di mantenere alta la
concentrazione e provare a rendere la vita
difficile ad ogni nostra avversaria da qui alla
fine della seconda fase”.
LILLI FERRI (coach Varese): “Quello del Bfm
era sicuramente un campo a noi os5co, dovendo
affrontare una squadra a caccia di pun5. Non
abbiamo brillato ma abbiamo fa5o risultato
restando sempre in vantaggio. Qualche scelta di
gioco che abbiamo fa6o va rivista, però era
importante fare due pun5 in vista delle ul5me
due gare e così è stato, sfru6ando un po’ a turno
le giocate offensive e contenendo di squadra gli
avversari”.
MARINO MANNIS (coach Usmate):
“Paghiamo un terzo quarto decisamente
sfavorevole, in cui Brescia ha potuto allungare
nel punteggio. In realtà il divario non è meritato,
abbiamo giocato con diligenza la prima parte di
gara, spendendoci bene sulle terminali più
temute, ma dopo l'intervallo ci è girato tu6o
storto, oltre alle assenze di Gervasoni e Bone7
che sapevamo già venerdì. Ci giochiamo tu5o in
2 par4te, non abbiamo margini di errore, ma
speriamo di ritrovare apporto da tu6e in questo
scorcio di stagione”.
55
41
14/27 da 2 (52%),
1/27 da 3 (4%),
10/15 t.lib. (67%);
6 rimb. off., 14
perse, 12 recup.
B - IL GIRONE GOLD
A 3 giornate dalla fine (ma solo due per chi non ha ancora
riposato), è ormai limitata a 3 contenden5 la lo6aprimato: Milano Starspiega Mariano (52-48) e se la
giocherà con Brixia e Varese; troppo staccata Usmate che
punterà a conservare il 4° posto, obie7vo decisamente
alla portata visto il +4 su Mariano e il +6 sulla coppia BFMPontevico, nessuna delle quali sta correndo troppo... Per
la quinta piazza Mariano ha un calendario più agevole del
BFM. Prova intanto ad alimentare le residue speranze di
playoff Villasanta, che passa a Bresso (59-69).
CLASSIFICA
1) Milano Stars
1) Varese
3) Brixia Bs*
4) Usmate
5) Mariano C.
6) BFM*
7) Pontevico*
8) Villasanta*
9) Opsa Bresso
22
22
20
16
12
10
10
8
2
* = 1 gara in meno
Formula: 12 parte
per ogni squadra
partendo dai pun
degli scontri dire
della prima fase; le
prime 5 vanno ai
playoff nazionali per
l’A2.
PROSSIMO TURNO
Varese-Milano Stars
(25/3): an5cipo dell’ul5ma giornata con primato in palio (Brixia
perme6endo): Varese col
vantaggio del campo e in
apparente momento di
forma migliore, ma dovrà
estrarre il suo meglio.
Pontevico-BFM (2/4):
dopo Pasqua ecco uno
spareggio per con5nuare
a sperare nei playoff: chi
perde è quasi fuori.
Usmate-Varese (3/4):
le gialloblù per fare l’ul5mo passo verso il biglie6o-playoff, le biancorosse per il 1° o 2° posto (a
seconda di come va con le
Stars) e una rivincita dell’andata.
PINK BASKET
B
2.fase
Silver
10° turno
pink-basket.blogspot.it
AGGIORNAMENTI QUOTIDIANI SU PARTITE E NEWS
Giussano prepara lo spumante
Vittuone ci prova, l’OFG ha l’ultima parola
Onore ma non miracoli
SABIANA VITTUONE 60
OUTSOURCING GIUSSANO 66
VITTUONE: Vitelli, Manzoni
19 (4/9 da 3),
Dal Verme 8,
Sanso6era, Corbe6a 18, Pirola
8, Nasuelli, Cantone 5, More7
2, Guerra, Pratelli, Barenghi.
All. Riccardi.
altre sta4s4che
mancan4
GIUSSANO:
Bussola 12,
Co7 8, De Cristofaro 20,
Gaverini 12,
Mo6adelli 2,
Anzivino, Salzillo 2, Panzeri
4, Colombo 5,
Mauri.
All.
Moro.
altre sta4s4che
mancan4
Vi8uone era la più affamata, ma è
Giussano a prendersi tu8o il pia8o alla
fine. Partita equilibrata, intensa, vinta in
rimonta dalle ospiti grazie principalmente ad un parziale di 0-11 che ha capovolto la partita nei minuti finali. Così
l’OFG può festeggiare una fe&a di salvezza mentre per il Baske8iamo tu8o si
complica ulteriormente.
Le due squadre si sono spartite i
quarti, alternandosi: primo e terzo periodo per Vi8uone, secondo e quarto
per Giussano. In avvio è la squadra di
Riccardi a sca8are meglio dai blocchi di
partenza, grazie alle giocate di Manzoni
che trascinano la Sabiana al +5 di fine
primo periodo, il suo massimo vantaggio toccato nella partita. Nel secondo
quarto invece la difesa di Giussano sale
di giri e una De Cristofaro ispirata (20
punti alla fine) sigla il sorpasso della
Outsourcing, che chiude avanti alla
pausa lunga.
Dopo l’intervallo Vi8uone ritrova lo
smalto offensivo dell’avvio e rime8e la
freccia sulle avversarie, segnando 20
punti nel terzo quarto grazie ai canestri
di Corbe&a e ad una buona difesa a
zona che toglie morale alle ospiti e aggiunge carburante alle ragazze del Baske8iamo. Ma come de8o all’inizio, nel
quarto periodo arriva il nuovo e decisivo break di Giussano, che approfi8a
di un blackout difensivo vi8uonese e
grazie alle triple di Bussola piazza 11
punti consecutivi per passare dal -5 al
+6, vantaggio che poi la Outsourcing è
brava a mantenere nel finale con l’aiuto
di una costante Gaverini, senza che Vittuone riesca più a tornare a conta8o.
12-12, 24-28, 39-45
MANZONI TOP SCORER PER VITTUONE
COLOMBO È ELEMENTO DI SOSTANZA PER GIUSSANO
COMENSE AL
SALUTO DI
FINE GARA
ROBERTO RICCARDI (coach Vi5uone): “Abbiamo tante recriminazioni e la
consapevolezza di non aver dato il massimo e non aver giocato di squadra. Purtroppo ci
è capitato spesso, sopra6u6o quando abbiamo affrontato squadre esperte, smaliziate e
più fisiche come è Giussano. Siamo state nervose, con sonni difensivi e momen5 in cui
eravamo imballate offensivamente, abbandonandoci troppo spesso a inizia5ve
individuali e non riuscendo neanche ad adeguarci al metro arbitrale”.
26
26
24
18
18
18
14
12
10
8
2
2
* = 1 parta da recuperare
Formula: 18 giornate (16 parte per
squadra); le ulme 6 retrocedono in C
CLASSIFICA
1) Malnate
1) Fanfulla Lodi
3) Giussano
4) Biassono*
4) Valmadrera*
6) Bk Como
7) Q.S.Ambr. Mi
8) Vi5uone
9) Idea Sport Mi
10) Canegrate
11) S. Pio X Mi
11) Comense
LE TOP:
Rimbalzi: Tarragoni 6. Assist:
Albizza5 2. Recuperi: Maiorano 2. Falli
subi5: Tarragoni
3. Valutazione:
Maiorano 9.
Non riesce l’impresa impossibile per la Comense
contro la co-capolista Lodi.
Ironicamente, è la vi8oria
delle conci8adine del Basket
Como sul S. Ambrogio a sancire la matematica retrocessione delle nerostellate,
peraltro ormai inevitabile.Va
dato merito a Larotonda - in
cerca di riscossa dopo
l’amara sconfi8a con la dire8a rivale S. Pio X - di essere
rimasta pienamente in partita per almeno 3 quarti, cioè
finchè la difesa e la generosità hanno limitato un divario fisico che alla distanza
non poteva che emergere.
Così, quando la Comense è
calata, il Fanfulla, da squadra
di qualità ed esperienza qual
è, ha affondato i colpi, con un
parziale di 10-20 nell’ultimo
quarto a fissare un -16 finale
un po’ ingeneroso per le ragazze di casa. Che ora, sancita la condanna, avranno la
missione di concludere la
stagione a testa alta. Almeno
non ultime perché non è
quello che la squadra merita.
AI NOSTRI MICROFONI
B - IL GIRONE SILVER
Prima di ritorno che potrebbe segnare
una svolta nella corsa-salvezza: il
Basket Como piega in volata il Q.S.
Ambrogio (80-77) e scava un solco di
4 pun5 tra zona-salvezza e
retrocessione. Non una buona no5zia
anche per Vi5uone, ora a -6 dal
salvifico 6° posto. Ed è matema5ca la
discesa della Comense. A un passo dal
blindare uno dei primi 3 pos5, invece,
Giussano in virtù del k.o. a sorpresa di
Biassono a Canegrate (46-38).
COMENSE: Barozzi 4, Maiorano L. 13
(6/12), Buizza
1, Tropeano 6,
Albizza5 4, Tarragoni 4, Rusconi G. 2,
Caron5 ne, Rusconi M. 3,
Bianchi
10
(4/14), Benzoni
2, Crisci 1. All.
Ceruso.
CIFRE SQUADRA:
16/55 da 2, 2/7
da 3, 11/14 t.lib.;
5 rimb. off., 22
perse, 13 recup.
foto E. Levrini
17-12, 28-31, 48-44
LAROTONDA ASS. COMENSE 49
FANFULLA LODI
65
PROSSIMO TURNO
Comense-Malnate (2/4): dopo Pasqua riprende contro l’altra capolista il
cammino nerostellato per un finale onorevole di stagione.
Q.S. Ambrogio Mi-Vi5uone (3/4): scontro dire6o con in palio la “pole posi5on” della zona-retrocessione: quasi un’ul5ma chiamata per il Baske7amo.
Idea Sport Mi-Giussano (3/4): l’OFG deve superare le insidie della sosta e di
un campo “caldo” per archiviare defini5vamente la pra5ca-salvezza.
FRANCESCO MORO (coach Giussano): “Una buona prova di maturità a parte i primi
due quar5, in cui ci siamo lascia5 coinvolgere troppo dall’agonismo avversario, agevolato
da un arbitraggio permissivo. C’era gente che ruzzolava per terra ma ben poco veniva
fischiato, tant’è che non si entrava mai in bonus. Mi aspe6avo insomma una par5ta più
tecnica e meno fisica. Però nel secondo tempo ci siamo rasserena4, mantenendo i
nervi saldi di contro al loro nervosismo e portando a casa una vi6oria importante.
Bussola decisiva sui due la5 del campo, De Cristofaro per l’a6acco, Gaverini per la
regolarità”.
LAURA MAIORANO (capitana Comense): “Lodi ha meritato la vi6oria, nessun
dubbio, ma credo che lo scarto finale sia troppo severo nei nostri confron5. Il punteggio
infa7 non racconta del fa6o che siamo state a lungo in par5ta, anche se Contu era
impossibile da contenere per noi, per quanto con la zona abbiamo provato a limitarla
almeno in parte. L’appunto che faccio a noi stesse è di esserci accontentate di una
sconfi5a onorevole, anzichè osare qualcosa in più per provare a vincerla davvero. Penso
che dobbiamo evitare questo nel finale di stagione: non ci devono bastare 3 quar5
buoni ma va fa6o di tu6o per arrivare fino in fondo alle par5te. Il fa6o che siamo già
retrocesse non significa che possiamo risparmiarci o fare solo il minimo indispensabile:
siamo consapevoli che dopo 1 vi6oria in 21 par5te non basta la volontà per me6erci a
vincerle tu6e, ma dobbiamo dimostrare che a6raverso il lungo cammino e gli errori
siamo maturate”.