Piano di lavoro personale ATA - A.S. 2015/16

Download Report

Transcript Piano di lavoro personale ATA - A.S. 2015/16

ISTITUTO COMPRENSIVO TAURISANO POLO 2
Scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di I Grado
Via Lecce, 129 - 73056 TAURISANO (LE)
Tel./Fax: 0833/622107 - Codice Fiscale: 90018650755
E-mail: [email protected] - PEC: [email protected]
Prot.
1176/C1
Taurisano, 01/03/2016
AL PERSONALE ATA - SEDE
ALL’ALBO - SEDE
OGGETTO: Adozione Piano di Lavoro e delle Attività del personale ATA per l’anno scolastico
2015/16.
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
VISTI
VISTO
gli art. 14 e 16 DPR 275/99;
l’art. 53 del vigente CCNL – Comparto Scuola che attribuisce al Direttore Serv. Gen.
Amm.vi la predisposizione della proposta del Piano annuale delle attività del personale
ATA;
VISTO
l’art. 21 Legge 59/97;
VISTO
il d.lgs. 27.10.2009, n. 150;
VISTO
il Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2015/16;
VISTA
la proposta del piano di lavoro e delle attività dei servizi amministrativi, tecnici ed
ausiliari presentata dal Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi in data
14/10/2015;
TENUTO CONTO dell'esperienza e delle competenze specifiche del personale in servizio;
RITENUTA la proposta del Direttore Serv.Gen.Amm.vi coerente con gli obiettivi deliberati nel POF
e con le direttive di massima impartite dalla scrivente in data 30/09/2015;
ADOTTA
il Piano delle attività di lavoro del personale Amministrativo ed Ausiliario per l'anno scolastico
2015/2016 che si allega alla presente di cui ne costituisce parte integrante e sostanziale.
Il presente piano verrà posto a conoscenza di tutto il personale mediante affissione all'albo pretorio.
LA DIRIGENTE SCOLASTICA
(Maria Assunta CORSINI)
Firma autografa omessa ai sensi dell’art. 3 del D. Lgs. n. 39/1993
1
ISTITUTO COMPRENSIVO TAURISANO POLO 2
Scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di I Grado
Via Lecce,129 - 73056 TAURISANO (LE)
Tel./Fax: 0833/622107-625541 - Codice Scuola: LEIC8AJ001 - Codice Fiscale: 90018650755E-mail istituzionale: [email protected] Posta Elettronica Certificata (PEC): [email protected]
PIANO DI LAVORO DEL PERSONALE ATA A.S. 2015/16
1) Organizzazione generale dell'istituzione scolastica.
Il presente Piano di Lavoro mira ad “assicurare l’unitarietà della gestione dei servizi
amministrativi e generali della scuola in coerenza e strumentalmente rispetto alle finalità ed obiettivi
dell’istituzione scolastica, in particolare del Piano dell’offerta formativa” attraverso una
organizzazione che possa essere quanto più possibile efficiente ed efficace.
Vista la complessità delle attività poste a carico dei servizi amministrativi e ausiliari utili a
supportare la didattica per il raggiungimento delle finalità proprie della scuola, si provvederà a creare
le condizioni perché il personale Ata possa partecipare a tutte le attività formative qualitativamente
valide.
Sul piano organizzativo l’istituzione scolastica costituisce una singola unità organizzativa,
responsabile dei procedimenti amministrativi ad essa attribuiti dalle norme vigenti. Le relative attività
amministrative saranno organizzate in quattro macro aree operative: contabilità, alunni, personale,
affari generali e protocollo.
I servizi amministrativi sono organizzati in modo da eseguire entro i dovuti termini, senza
necessità di ulteriori sollecitazioni, le attività previste dalla vigente normativa e dalle indicazioni sulla
sicurezza. A titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, si richiamano le seguenti attività:
a) il controllo quotidiano della casella di posta elettronica istituzionale e quella della PEC;
b) l’invio delle visite mediche di controllo;
c) la denuncia entro quarantotto ore all’INAIL e alla P.S. di infortuni occorsi a dipendenti e alunni con
prognosi superiore a tre giorni;
d) le comunicazioni telematiche obbligatorie relative all’instaurazione, trasformazione e cessazione di
ogni rapporto di lavoro autonomo e subordinato, le pratiche propedeutiche alla predisposizione
degli ordinativi di pagamento entro i termini stabiliti per non incorrere in more o penali di alcun
genere;
e) l'esecuzione delle pratiche per l'accesso agli atti amministrativi;
f) le pratiche propedeutiche alle verifiche amministrative precontrattuali previste dalle normativa;
g) le pratiche propedeutiche agli affidamenti di cui all'art. 27 D.I. 44/2001;
h) le pratiche propedeutiche all'elaborazione del piano ferie ed il piano di formazione annuale del
personale ATA;
i) comunicare la presa di servizio del personale agli uffici competenti;
j) notificare al personale in servizio in organico eventuali trasferimenti o altri provvedimenti
personali;
2
k) le
pratiche propedeutiche alla predisposizione dei contratti con fornitori nelle modalità previste
dalle norme vigenti;
l) le pratiche propedeutiche alla predisposizione delle graduatorie relative alle domande di messa a
disposizione;
m) le pratiche propedeutiche alla richiesta e perfezionamento dei CIG e la post informazione se
dovuta;
n) le pratiche propedeutiche alla nomina di incaricati al trattamento dei dati e la regolare attuazione dei
propri incarichi;
o) la tenuta dei registri e degli altri documenti obbligatori previsti dalla normativa.
2) Trattamento dati personali.
Il personale Ata inoltre ha il dovere di custodire gli atti in maniera tale da evitare che agli stessi
possa accedere personale non autorizzato.
3) Obiettivi.
Ogni attività di pertinenza del personale amministrativo, tecnico e ausiliario, va svolta in piena
aderenza all'attività didattica organizzata dal POF, coerentemente alle finalità istituzionali della scuola,
alle esigenze degli alunni, ai principi regolatori dell'autonomia scolastica di cui all'art. 21 della legge
15 marzo 1997, n. 59.
In particolare il personale Ata espleterà la propria attività istituzionale in modo che possano
essere realizzati i seguenti obiettivi:
a. Funzionalità all'attività didattica educativa. Il personale Ata dovrà operare con la
consapevolezza di svolgere la propria attività in maniera complementare a quella specifica
della funzione docente, soprattutto in quei casi in cui possa apparire avulsa dalle specificità del
sistema didattico educativo ad esempio per il personale Assistente amministrativo che tratta
produzione di atti amministrativi. Il personale Collaboratore scolastico, maggiormente
coinvolto nel rapporto con gli alunni, dovrà tener conto delle esigenze:
I.
di sorveglianza degli ingressi e dei locali scolastici;
II.
di sorveglianza sugli alunni nei corridoi e nei servizi igienici, negli spazi comuni in
genere e, temporaneamente, in caso di momentanea assenza dell’insegnante;
III.
di sorveglianza sull'ingresso e l'uscita degli alunni;
IV.
di controllo dei locali concessi in uso a società ed associazioni esterne;
V.
di verifica quotidiana della funzionalità e fruibilità delle uscite di sicurezza;
VI.
di organizzare in modo ordinato e fruibile le chiavi di accesso ai diversi locali della
scuola;
VII.
di disporre lo spegnimento a fine giornata dell'autoclave idrica;
VIII.
di rispondere a specifiche esigenze, anche imprevedibili, che comportino
sporadicamente la necessità di dover posticipare l'uscita.
b. Razionale divisione del lavoro in base al profilo professionale. La divisione del lavoro ai
fini del perseguimento dell'efficacia, dell'efficienza e dell'economicità della gestione sarà
effettuata attraverso la determinazione di carichi di lavoro aventi carattere di omogeneità.
Finalizzata al raggiungimento di tale obiettivo è la previsione di cicli di rotazione nei settori di
lavoro assegnato allorquando ciò sia valutato positivamente e debitamente condiviso per
risultare efficace. Nella divisione del lavoro sarà tenuto conto di quanto previsto sia dai profili
di area del personale ATA che dai diversi livelli di professionalità all'interno di ciascun profilo,
pur nella previsione di un processo di omogeneizzazione e di accrescimento della
professionalità, attraverso i previsti canali della formazione e dell'aggiornamento.
3
L’attribuzione dei compiti operativi previsti dai diversi profili sarà condotta tenendo conto, per
quanto possibile e ragionevole, sia dei desiderata dei dipendenti. A tale scopo sarà realizzato un
costante monitoraggio dei procedimenti amministrativi. Eventuali ostacoli al raggiungimento
del presente obiettivo, come anche le proposte per la rimozione degli stessi, possono essere
segnalati al Dsga o alla Dirigente scolastica ed eventualmente con il coinvolgimento della
RSU.
c. Verifica dei risultati conseguiti. Il Direttore dei servizi generali e amministrativi effettuerà la
verifica periodica dei risultati conseguiti, con l’attuazione eventuale di provvedimenti correttivi
in caso di scostamento od esiti negativi, ove di propria competenza. Se la competenza a
provvedere è del Dirigente scolastico, il Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi
formula allo stesso le necessarie proposte.
d. Periodica informazione. Il Direttore dei servizi generali e amministrativi terrà informato il
personale A.T.A. nelle periodiche assemblee sull'andamento generale del servizi in rapporto
alla finalità istituzionale della scuola, al fine di rendere tutti partecipi dell'andamento del
risultati della gestione.
e. Semplificazione e trasparenza nei rapporti con l’utenza. Questi dovranno essere improntati
su criteri di massima trasparenza dell’azione amministrativa e semplificazione degli
adempimenti e delle procedure (evitando, ad esempio, inutili richieste di documentazioni
relative ad informazioni che l’ufficio già possiede o che può direttamente acquisire). Gli
Assistenti amministrativi provvederanno ognuno per il proprio ambito di competenza a
produrre modelli agili e snelli, valutati con il Dsga, per dare supporto amministrativo e tecnico
a chiunque, avendone titolo, si rivolga all’ufficio per la soddisfazione di un suo interesse o
esercitare un suo diritto, per richiedere atti, avviare una pratica, ottenere informazioni, nel
mantenere rapporti sempre cordiali, sereni e positivi con chiunque, nell’offrire soluzioni
operative rapide alle difficoltà che possono insorgere. Devono essere messi a disposizione degli
utenti e del personale stampati semplici e con gli spazi per contenere tutte le informazioni
necessarie, e soltanto quelle, per l’adozione dei conseguenti provvedimenti.
4) Operatività.
4.a) Direttore servizi generali e amministrativi.
La specifica attività, prevista dal profilo, su tutti i procedimenti amministrativo-contabili
dell'istituzione scolastica del Direttore dei servizi generali e amministrativi si realizza tramite
l'affidamento delle pratiche alle relative aree esecutive, la definizione delle varie fasi dell'esecuzione di
ciascuna pratica, il supporto normativo al personale amministrativo incaricato dell'esecuzione, la
verifica della realizzazione nei tempi concordati.
Il Dsga potrà assumere l'esecuzione di pratiche o parte di esse che riterrà opportuno svolgere
personalmente pur essendo l'esecutività delle pratiche prevista dal profilo di assistente amministrativo.
Curerà in via esclusiva direttamente le attività connesse a: - Piano delle attività del personale Ata Programma Annuale - Variazioni al Programma Annuale - Verifica Programma Annuale al 30 giugno
- Trasmissione flussi liquidazioni e incassi (OIL) - Trasmissione dati gestionali al Sidi - Conto
Consuntivo.
Per poter coordinare al meglio le varie attività amministrativo-contabili il Dsga incontrerà il
personale amministrativo periodicamente. Il Dsga è a disposizione per quanto riguarda
l'approfondimento delle singole pratiche preferibilmente prima dell'orario previsto per l'apertura al
pubblico.
4
4.b) Assistenti amministrativi.
Tutti i procedimenti amministrativo-contabili nella scuola hanno bisogno della necessaria
esecuzione di procedure che devono essere effettuate tenendo conto delle priorità di ciascuna in
relazione alle scadenze previste dalla normativa o concordate con il dsga o il ds.
I procedimenti amministrativi possono essere ricondotti a quattro aree operative che sono:
contabilità, personale, alunni, affari generali e protocollo.
Per l'esperienza maturata da ciascuno e per la propensione personale espressa si definiscono di
seguito le attribuzioni di tali aree con l'indicazione dei vari procedimenti amministrativo-contabili che
nella scuola esistono. Ovviamente l'affidamento dei seguenti compiti non implica che gli stessi
possano essere di competenza "esclusiva" o all'opposto che non possa essere richiesta l'esecuzione di
procedura appartenente ad altra area. Ciò è motivato da vari fattori:
I.
periodi di particolare sovraccarico in specifiche procedure appartenenti alla stessa area,
II.
assenza dell'assistente della relativa area,
III.
necessità dell'ufficio di segreteria di ottemperare ai suoi doveri nei confronti dell'utenza
indipendentemente dall'organizzazione interna,
IV.
l'opportunità di approfondire i vari aspetti dell'attività amministrativa onde evitare di lavorare a
"compartimenti stagni".
Per il completo raggiungimento degli obiettivi, per l'acquisizione di una maggiore
professionalizzazione personale da parte di ciascun assistente amministrativo, per tendere verso
l'equiparazione della mole e complessità di lavoro svolta da ciascuno e per attuare una vera formazione
in tempo reale attraverso la collaborazione tra gli assistenti amministrativi, che possano così
considerare le proprie conoscenze non come un bene "privato" ma come patrimonio comune
finalizzato al miglioramento della qualità e della rapidità del servizio d'Ufficio con la conseguenza non
trascurabile per l'amministrazione di realizzare una formazione in "tempo reale" magari poco
"specializzata" ma abbondantemente utile e necessaria per costituire una base su cui poi "poggiare"
quelle "specializzazioni formative" offerte dalle varie organizzazioni preposte, è auspicabile la
previsione della rotazione periodica sulle varie aree. Tale elemento organizzativo per il momento si
inserisce come possibilità futura in quanto la sua attuazione, per non avere effetti controproducenti,
deve essere concretizzata al momento opportuno.
Quindi per il continuo perseguimento dell'efficienza ed efficacia si deve considerare la
suddivisione organizzativa interna come uno strumento che "spinga" verso la percezione all'esterno
della unitarietà dell'azione amministrativa e non al contrario uno strumento che lo "impedisca".
Pertanto periodicamente saranno svolti incontri per fare il "punto" dell'andamento delle attività sia per
poter individuare le varie criticità adottando in tempo utile gli accorgimenti necessari alla correzione
delle stesse sia per la necessaria condivisione dei vari percorsi esecutivi in essere che rinforzino lo
spirito di "squadra".
Procedure Amministrativo-Contabili Scuola
Alunni
Panico
Saverio
Area S
1
2
3
4
5
6
7
Accesso agli atti
Albo on line
Anagrafe delle prestazioni
Archiviazione nel titolario
Cessazioni
Computo, riscatto, ricongiunzione
Comune
X
Aree Esecutive:
Affari
Personale Contabilità
Generali
Conte
Lucia
Area L
X
X
Orlando
Rosanna
Area R
Sanapo
Eufemia
Area E
X
X
X
X
X
X
X
5
8
9
10
11
11.1
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
33
34
35
36
37
38
39
40
41
42
43
44
45
46
47
48
49
Contrattazione
Convenzioni / Reti / Contratti e liquidazioni personale esterno
Decreti assenze
Diplomi
Consegna diplomi
Distribuzione posta interna
Ditte (ordini, impegni, liquidazioni, Cig, Cup)
Enti
Esami di stato
Facile consumo (registro carico, scarico e giacenze)
Fascicoli alunni
Fascicoli ditte / enti
Fascicoli personale interno
Fascicoli personale esterno
Fatture
Gare e bandi
Gite scolastiche
Graduatorie interne (soprannumerari ecc.)
Infortuni alunni
Infortuni personale
Invalsi
Inventario (ricognizioni, subconsegnatari, carico e scarico,
collaudi)
Invio posta ordinaria
Iscrizioni alunni
Libri di testo
Modelli F24EP, Durc, Mod. 770, Dichiarazione Irap, Uniemens
Modello CU
Modello PA04 / TFR
Nomine e liquidazioni Cedolino Unico
Notifiche
Organi collegiali (elezioni, convocazioni, documentazione o.d.g.)
Organici
Pagelle e registri
Comunicazioni e ordini di servizio
Protocollo in entrata
Protocollo in uscita
Registri obbligatori
Ricostruzione carriera
Saldo ore mensile ATA
Salvataggio dati (su server e all'esterno)
Stampa posta
Supplenze
Telefono
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
4.c) Collaboratori scolastici.
I. Vigilanza.
I collaboratori scolastici sono responsabili della vigilanza. Essi sono tenuti a vigilare
attentamente gli alunni. Sono responsabili delle entrate e delle uscite e curano che alla fine dell'ultimo
turno di servizio le finestre, le porte e i cancelli siano chiusi. Sono tenuti a sorvegliare le classi durante
brevi assenze o ritardi degli insegnanti che vanno prontamente segnalati al Dirigente scolastico.
Collaborano con gli insegnanti in ogni reparto e per eventuali emergenze.
Sono responsabili del movimento degli estranei all'interno della scuola. Pertanto sono tenuti a
chiedere l'identificazione della persona sconosciuta prima che entri nei locali scolastici.
6
Essi sono tenuti, a norma del CCNL, ad accompagnare gli alunni diversamente abili in classe e
nei laboratori. Si raccomanda al personale di collaborare a questo delicato compito nel modo più
attento e sollecito possibile.
Sarà cura del personale ausiliario collaborare in occasione del trasferimento degli alunni dai
locali scolastici ad altre sedi, anche non scolastiche, palestre, laboratori, ivi comprese le visite guidate
ed i viaggi di istruzione.
II. Pulizia.
Il personale ausiliario, periodicamente, si occupa della pulizia anche degli spazi esterni (cortili,
ingressi, marciapiedi) e le zone a verde della scuola. Durante il turno pomeridiano si approfitterà del
maggior tempo a disposizione rispetto al turno del mattino per curare la pulizia dei mobili e delle
attrezzature, dei laboratori. Controllano anche la pulizia dei muri esterni. Durante i periodi di vacanze
estive, natalizie o pasquali il personale curerà la pulizia a fondo. Essi tengono il massimo ordine nei
loro ripostigli o armadietti. Al temine dell'intervallo del mattino, si dedicheranno alla pulizia degli
spazi comuni, quali atrio, corridoi e scale. Alla fine del turno pomeridiano di servizio devono
assicurarsi che siano staccati tutti gli interruttori nei laboratori, siano spente tutte le luci (escluse quelle
notturne di servizio) e siano chiuse a chiave le porte e i cancelli.
I collaboratori scolastici sono tenuti quotidianamente a verificare la chiusura dei
ripostigli contenenti materiali e prodotti di pulizia durante la presenza degli alunni a scuola.
E' necessario che venga garantito dal personale ausiliario la piena funzionalità del servizio
anche in assenza di un collega (e anche al di fuori dei propri reparti assegnati). Si raccomanda inoltre
di evitare di soffermarsi in gruppi per periodi di tempo prolungati soprattutto nell'atrio di ingresso.
Si indicano di seguito le assegnazioni ai relativi plessi del personale collaboratore scolastico:
PLESSO
Scuola Secondaria di 1° grado
Scuola Primaria “Carducci”
Scuola dell'Infanzia “Lopez”
Scuola dell'Infanzia “Comi”
Collaboratore Scolastico assegnato
CIURLIA PICCI Luigia
STEFANIZZI Maurizio
TORSELLO Claudia
DIONISI Luigia
LECCI Maria Rita
SERGI Antonio
URSO Salvatore
MANCO Laura
SCORRANO Angelo
TROISIO Dario
MAGLIE Maria Luisa
POTENZA Francesca
5) Concessione ferie, permessi, congedi
Al fine di assicurare il pieno e regolare svolgimento del servizio, in ciascun settore di
competenza, il Direttore dei servizi generali e amministrativi predispone un piano organico delle ferie
del personale A.T.A., in rapporto alle esigenze di servizio, assicurando le necessarie presenze nei vari
settori, rispetto alla tempistica degli adempimenti e nel rispetto della normativa contrattuale in materia.
Per la concessione dei permessi giornalieri, o brevi (permessi orario), il Dirigente scolastico
adotta i relativi provvedimenti, sentito il Direttore del servizi amministrativi per quanto riguarda le
compatibilità del servizio.
7
6) Attività aggiuntive.
Nello svolgimento delle attività aggiuntive il personale amministrativo, tecnico e ausiliario
fornirà la propria collaborazione in piena aderenza al contenuti e alla realizzazione del piano
dell'offerta formativa ai docenti titolari di funzioni e incarichi finalizzati all’organizzazione generale
dell’attività didattica.
Il lavoro straordinario del personale ATA viene disposto dal Dirigente scolastico sulla base
delle esigenze accertate dal Dirigente scolastico medesimo o dal D.S.G.A. Nel caso di richiesta di
lavoro straordinario da parte del personale ATA, il D.S.G.A. curerà di verificarne l’adeguatezza delle
motivazioni.
6.a) Assistenti amministrativi.
Relativamente alle Attività aggiuntive del personale assistente amministrativo potranno essere
incentivate, nell'ambito della quota prevista dalla contrattazione integrativa di istituto, quelle relative a:
I.
orario di servizio oltre l'orario d'obbligo per particolari esigenze ed urgenze;
II.
attività intensive per particolari esigenze ed urgenze;
III.
attività intensive legate alla sostituzione dei colleghi assenti;
IV.
Attività amministrative dirette e di coordinamento connesse allo svolgimento dei progetti
scolastici del POF in modo particolare di quelli che prevedono impegni di spesa per i quali è
prodotta apposita scheda progetto nel Programma Annuale ad eccezione di quelli che per la
loro complessità prevedano compensi remunerativi ad hoc. Per tali ultimi progetti, con i quali
la scuola intende realizzare la propria programmazione strategica partecipando alle varie
selezioni, bandi e avvisi da parte di Enti esterni, la S.V. svolgerà attività di collaborazione
amministrativa al referente designato nella fase di predisposizione degli stessi fino alla relativa
autorizzazione.
V.
quota di incentivazione per la partecipazione a corsi di aggiornamento.
6.b) Collaboratori scolastici.
Relativamente alle Attività aggiuntive del personale collaboratore scolastico potranno essere
previste le seguenti attività:
I.
orario di servizio oltre l'orario d'obbligo per particolari esigenze ed urgenze;
II.
intensificazione delle prestazioni lavorative per la sostituzione dei colleghi assenti nelle attività
di supporto ai docenti durante l'orario scolastico;
III.
intensificazione per la pulizia approfondita di laboratori e spazi non utilizzati (es: archivio,
ripostigli, soffitte ecc.);
IV.
intensificazione per piccoli interventi di manutenzione;
V.
intensificazione per servizi esterni;
VI.
quota di incentivazione per la partecipazione a corsi di aggiornamento.
7) Incarichi specifici e posizioni economiche.
Gli incarichi specifici dei diversi profili professionali sono assegnati dal Dirigente scolastico.
L'individuazione di detti incarichi è effettuata dal Direttore del servizi generali e amministrativi, in
base alle effettive esigenze organizzative e funzionali dell'istituzione scolastica.
8
7.a) Assistenti amministrativi.
I.
II.
III.
Diretta collaborazione con Dsga relativamente alle pratiche contabili nell'anno scolastico
2015/16.
Attività di collaborazione diretta con dsga e ds per la valutazione dei requisiti di legge
finalizzati alla eventuale esclusione e attribuzione punteggi previsti nell'ambito delle necessarie
elaborazioni di graduatorie del personale, alla valutabilità o meno dei servizi svolti
relativamente alle ricostruzioni di carriera o a pratiche di computo / riscatto / ricongiunzione e
alla documentazione in genere delle varie istanze previste dalla norma tenendo conto delle
procedure automatizzate presenti nel SIDI.
Attività di collaborazione diretta con dsga nel controllo e verifica periodica della situazione dei
beni presenti nell'istituto scolastico finalizzata alla corretta e rapida procedura di passaggi di
consegne annuali (tra consegnatario e sub-consegnatari) e passaggi di consegne tra
consegnatario uscente e consegnatario subentrante. Tali attività dovranno essere rivolte sia ai
beni di propietà dell'istituto scolastico (inventariabili e di facile consumo in giacenza) sia ai
beni di propietà del Comune di Taurisano.
L'incarico di sostituzione del Dsga per brevi periodi di assenza sarà affidato in base ai criteri
elaborati in sede di contrattazione integrativa di istituto.
7.b) Collaboratori scolastici.
I.
II.
III.
IV.
Assistenza agli alunni diversamente abili nell'accesso e nell'uscita dalle strutture scolastiche,
nell'uso dei servizi igienici e nella cura dell'igiene personale.
Assistenza igiene personale agli alunni della scuola dell'infanzia.
Collaborazione ai docenti per supporto all'attività didattica extracurricolare e per particolari
manifestazioni.
Assistenza ai servizi di segreteria.
8) Esercizio del potere disciplinare.
In attuazione di quanto definito nel relativo profilo professionale, spetta al Direttore dei servizi
generali e amministrativi nei confronti del personale A.T.A. posto alle sue dirette dipendenze il
costante esercizio della vigilanza sul corretto adempimento delle funzioni e delle relative competenze
di detto personale.
Di ogni caso di infrazione disciplinare il Direttore dei servizi generali e amministrativi è tenuto
a dare immediata comunicazione al Dirigente scolastico per gli adempimenti di competenza.
9) Tutela della salute e della sicurezza sul posto di lavoro.
Il personale Assistente amministrativo, relativamente all'uso di videoterminali e in caso di
pratica che necessita una continuità che vada oltre le 2 ore, deve effettuare pausa di 15 minuti ogni 2
ore di lavoro al videoterminale.
Nello svolgimento delle varie pratiche il personale Assistente amministrativo è tenuto a non
oltrepassare il limite di n. 20 ore settimanali di lavoro a videoteminale. Ovviamente "lavoro a
videoterminale" è da intendersi il cumulo di lavoro a videoteminale e non quante ore il videoteminale
rimane acceso.
9
10) Orario di servizio.
10.a) Direttore dei servizi generali e amministrativi.
L’orario di lavoro del Direttore SGA, tenuto conto della complessa articolazione, della quantità
e della diversificazione degli impegni inerenti e collegati alla gestione ed al coordinamento della
generale organizzazione tecnica, amministrativa, contabile, nonché della tenuta e dello svolgimento dei
rapporti con gli Organismi Istituzionali Territoriali centrali e periferici del MIUR , con le altre
Istituzioni Scolastiche Autonome, con gli Enti Locali, con gli Organismi Territoriali periferici del
MEF, dell’INPS, dell’INAIL, con i soggetti Pubblici e Privati che attuano forme di partenariato con la
scuola, etc., è oggetto di apposita intesa con il Dirigente Scolastico.
L’orario suddetto, sempre nel rispetto assoluto dell’orario d’obbligo, sarà improntato alla
massima flessibilità onde consentire, nell’ottica irrinunciabile di una costante, fattiva e sinergica
azione di supporto al Dirigente Scolastico, l’ottimale adempimento degli impegni, la massima
disponibilità e professionale collaborazione del DSGA per un’azione tecnico-giuridico-amministrativa
improntata ai criteri della efficacia, dell’efficienza e dell’economicità.
Il Direttore dei servizi generali e amministrativi attesta la presenza in servizio e lo svolgimento
dell'orario di servizio contrattuale mediante firma di ingresso e di uscita su di un apposito registro,
controfirmato periodicamente dal Dirigente Scolastico.
Eventuali prestazioni di lavoro straordinario aggiuntive all’orario di lavoro obbligatorio
saranno autorizzate dal D.S. e conseguentemente potranno essere retribuite unicamente facendo ricorso
a risorse economiche non facenti parte del F.I.S., salvo che il D.S.G.A. non chieda per le stesse di
poter fruire del riposo compensativo (art. 54, comma 4, CCNL 29/11/2007).
10.b) Assistenti amministrativi.
L'orario di servizio del personale Assistente amministrativo è il seguente:
entrata dalle ore 7:45 alle ore 8:00
uscita dalle ore 13:45 alle ore 14:00.
10.c) Collaboratori scolastici.
L'orario di servizio del personale collaboratore scolastico è il seguente:
Nome
CIURLIA PICCI Luigia
STEFANIZZI Maurizio
TORSELLO Claudia
DIONISI Luigia
LECCI Maria Rita
SERGI Antonio
URSO Salvatore
Orario
Dalle ore 8,00 alle ore
14,00
Dalle ore 7,45 alle ore
13,45
Dalle ore 8,00 alle ore
14,00
Note
Turnazione settimanale
Orario pomeridiano per
mensa scolastica il lunedì,
mercoledì e venerdì a
turnazione settimanale dalle
ore 14:30 alle ore 18:00.
10
MANCO Laura
SCORRANO Angelo
TROISIO Dario
MAGLIE Maria Luisa
POTENZA Francesca
Dalle ore 7,30 alle ore
13,30
Dalle ore 11,00 alle ore
17,00
Dalle ore 7,30 alle ore
13,30
Dalle ore 11,00 alle ore
17,00
Turnazione settimanale.
Turnazione settimanale.
11) Norme comuni.
Il Piano delle Attività durante l'anno scolastico potrà subire delle modifiche a seconda delle
valutazioni periodiche sull'andamento delle varie attività.
Poiché risulta evidente che il ruolo di educatore non è solo parte integrante del profilo
professionale del docente ma anche di tutto il personale che lavora nella scuola e che ciò impone di
offrire un modello comportamentale coerente e congruente con gli obiettivi didattici ed educativi si
ricorda:
a) il divieto di fumare;
b) il divieto di utilizzare il telefono cellulare per motivi personali;
c) il dovere di rispettare l'orario di entrata e uscita.
Il rispetto di tali obblighi non solo eviterà la procedura prevista dalla norma ma, fatto ancor più
importante, sarà per gli alunni, osservatori attenti, una testimonianza di come si possa rendere il
proprio lavoro un "evento positivo" possibile solo se tale rispetto sia non un mero dovere ma
l'inevitabile conseguenza dell'apporto creativo che ognuno per il proprio ambito sta realizzando.
12) Formazione.
Le attività di formazione si svolgeranno attraverso l'adesione alle iniziative promosse da enti
istituzionali e/o enti privati autorizzate dal dirigente scolastico. Le unità di personale coinvolte nelle
predette attività coinvolgeranno il resto del personale, in appositi incontri, per il trasferimento delle
competenze acquisite.
Taurisano, 01/03/2016
IL DIRETTORE SERV. GEN. AMM.VI
(Stefano BRAY)
Firma autografa omessa ai sensi dell’art. 3 del D. Lgs. n. 39/1993
LA DIRIGENTE SCOLASTICA
(Maria Assunta CORSINI)
Firma autografa omessa ai sensi dell’art. 3 del D. Lgs. n. 39/1993
11