Politiche giovanili e Istruzione
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Transcript Politiche giovanili e Istruzione
O PPORTUNITÀ DI FINANZIAMENTO
P E R E N T I L O C A L I E P R I VAT I
Politiche
giovanili
e Istruzione
Sommario
• Finanziamenti Europei
pag.
• Finanziamenti Nazionali
pag. 27
• Finanziamenti Regionali
pag. 30
• Altre Opportunità
pag. 31
Anno 2016
Numero 1 - Gennaio 2016
2
PROVINCIA DI ROVIGO
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Finanziamenti Europei
Programma di sviluppo rurale
PSR 2014 — 2020
Il Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2014 -2020 costituisce lo strumento di programmazione per lo sviluppo
rurale regionale che concorre, assieme agli altri fondi strutturali e di investimento europei, alla realizzazione delle priorità della strategia “Europa 2020”, nel quadro dell’Accordo di partenariato tra lo Stato Italiano e l’Unione Europea approvato con decisione della Commissione Europea nr. 3482 del 26 maggio 2015 e ratificato dalla Regione del Veneto
con la deliberazione della Giunta Regionale nr. 947 del 28 luglio 2015.
Priorità e risorse del nuovo Psr Veneto
Si articola in 13 misure e 45 interventi, che contribuiranno al raggiungimento degli obiettivi fissati nel quadro della 6
Priorità Europee, articolate a loro volta in 18 Focus area. Il Psr Veneto 2014—2020 gestirà 1 miliardo e 184 milioni di
euro, pari al 6,36% delle risorse nazionali. Il 43% dei fondi proverranno dall’Unione europea, il 40% dallo Stato italiano e per il 17% dalla Regione.
È previsto complessivamente lo stanziamento di 100 milioni di euro di risorse che si vanno ad aggiungere agli oltre 240
milioni di euro già stanziati per i bandi dello scorso maggio per l’agroambiente, l’agricoltura biologica e le indennità in
zona montana.
Il sostegno riguarda tipi di intervento differenti, dagli investimenti per l’ammodernamento delle aziende agricole e delle
imprese agroalimentari, al primo insediamento dei giovani in agricoltura (mediante il cosiddetto Pacchetto Giovani),
alla formazione, al sostegno per la certificazione e la promozione dei prodotti di qualità, ai lavori di ripristino dei danni
causati dal tornado dell’8 luglio nella Riviera del Brenta. Anche i potenziali beneficiari delle misure sono diversi e dipendono dal tipo d’intervento a cui si vuole accedere.
L’apertura dei termini sarà di 60 o 90 giorni a partire dalla data di pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione
del Veneto che avverrà nelle prossime settimane.
Di seguito l’elenco delle prime 5 misure approvate, interventi ed importi dei bandi con l’indicazione dei beneficiari:
Misura 1 - Trasferimento di conoscenze e azioni d’informazione
⇒
Tipo d’Intervento: 1.1.1 – Azioni di formazione professionale e acquisizione di competenze
La Misura concorre a promuovere azioni volte a soddisfare specifiche esigenze del settore agricolo e rurale riguardanti
l’acquisizione di competenze e conoscenze tecniche e manageriali, la diffusione di innovazioni nei vari ambiti aziendali
e il trasferimento di conoscenze dal sistema della ricerca e della sperimentazione alle imprese.
Il tipo di intervento 1.1.1 sostiene la realizzazione di corsi di formazione collettivi rivolti esclusivamente ad imprenditori agricoli, loro coadiuvanti e partecipi familiari e dipendenti agricoli, ed orientati al trasferimento di conoscenze e
dell’innovazione, con riferimento esplicito agli aspetti e alle tematiche connesse con le focus area perseguite dal programma e direttamente proposte dal bando.
In particolare, nell’ambito del presente bando sono finanziati corsi di formazione e di aggiornamento per i quali la vigente normativa pone un obbligo specifico in capo a imprenditori agricoli, loro coadiuvanti e partecipi familiari e dipendenti agricoli.
Il tipo di intervento contempla la realizzazione di corsi di formazione e aggiornamento in presenza, in aula e in campo,
e a distanza (e-learning apprendimento on-line, mediante l’uso di tecnologie multimediali e di internet) di durata massima finanziabile pari a quella prevista nel presente bando e/o dalle vigenti disposizioni di settore.
Focus Area 2A - Migliorare le prestazioni economiche di tutte le aziende agricole e incoraggiare la ristrutturazione e
l’ammodernamento delle aziende agricole, in particolare per aumentare la quota di mercato e l’orientamento al mercato
nonché la diversificazione delle attività;
Focus Area 2B - Favorire l'ingresso di agricoltori adeguatamente qualificati nel settore agricolo e, in particolare, il ricambio generazionale;
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Finanziamenti Europei
Priorità 4 Preservare, ripristinare e valorizzare gli ecosistemi connessi all’agricoltura e alla silvicoltura, con particolare
riguardo ai seguenti aspetti:
- Focus Area 4A - Salvaguardia, ripristino e miglioramento delle biodiversità, compreso nelle zone Natura 2000 e nelle
zone soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici nell'agricoltura ad alto valore naturalistico, nonché dell'assetto paesaggistico dell'Europa;
- Focus Area 4B - Migliore gestione delle risorse idriche, compresa la gestione dei fertilizzanti e dei pesticidi;
- Focus Area 4C - Prevenzione dell'erosione dei suoli e migliore gestione degli stessi.
Beneficiari: Organismi di formazione accreditati.
Importo a bando: 3 milioni di euro. Per la realizzazione delle iniziative formative è previsto un contributo del 100%
della spesa ammissibile
Scadenza: 8 marzo 2016
Misura 3 - Adesione ai regimi di qualità dei prodotti agricoli ed alimentari
⇒
Tipo d’Intervento: 3.1.1 – Adesione ai regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari
L’intervento sostiene le forme associative degli agricoltori che operano nei regimi di qualità dei prodotti
agricoli e alimentari e, con il loro coordinamento, gli agricoltori associati che partecipano per la prima volta
a uno dei regimi di qualità ammessi.
Obiettivi:
Focus area 3a) - Migliorare la competitività dei produttori primari integrandoli meglio nella filiera
agroalimentare attraverso i regimi di qualità, la creazione di un valore aggiunto per i prodotti agricoli, la
promozione dei prodotti nei mercati locali, le filiere corte, le associazioni e organizzazioni di produttori e le
organizzazioni interprofessionali.
Beneficiari:
♦ Consorzi di tutela delle denominazioni di origine protetta (DOP), delle indicazioni geografiche protette (IGP) e delle
specialità tradizionali garantite (STG) dei prodotti agricoli e alimentari;
♦ consorzi di tutela delle DOP e IGP dei vini;
♦ consorzi tra consorzi di tutela di cui alla lettera a) o tra consorzi di tutela di cui alla lettera b);
♦ consorzi tra imprese agricole;
♦ associazioni di produttori agricoli;
♦ organizzazioni di produttori (OP);
♦ associazioni di organizzazioni di produttori (AOP);
♦ cooperative agricole.
Importo a bando: 1 milione di euro.
Scadenza: 8 marzo 2016
Tipo d’Intervento: 3.2.1 – Informazione e promozione sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari
L’intervento sostiene la realizzazione di azioni di informazione e promozione riguardanti i prodotti agricoli e alimentari
che rientrano tra i regimi di qualità (articolo 16 del Reg. UE n. 1305/2013) e che sono elencati nei bandi della sottomisura 3.1 “Sostegno alla nuova adesione a regimi di qualità”. Le azioni che beneficiano del sostegno sono realizzate nel
mercato interno da parte di organismi collettivi che raggruppano operatori che partecipano ai regimi di qualità per i
suddetti prodotti. Sono previste azioni di informazione e azioni di promozione a carattere pubblicitario.
⇒
Obiettivi
Focus area 3a) - Migliorare la competitività dei produttori primari integrandoli meglio nella filiera agroalimentare attraverso i regimi di qualità, la creazione di un valore aggiunto per i prodotti agricoli, la promozione dei prodotti nei
mercati locali, le filiere corte, le associazioni e organizzazioni di produttori e le organizzazioni interprofessionali.
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Finanziamenti Europei
Beneficiari:
• Consorzi di tutela delle denominazioni di origine protetta (DOP), delle indicazioni geografiche protette (IGP) e delle
specialità tradizionali garantite (STG) dei prodotti agricoli e alimentari;
• consorzi di tutela delle DOP e IGP dei vini;
• consorzi tra consorzi di tutela di cui alla lettera a) o tra consorzi di tutela di cui alla lettera b);
• associazioni di organizzazioni di produttori (AOP);
• associazioni di produttori agricoli;
• organizzazioni di produttori (OP);
• consorzi tra imprese agricole;
• cooperative agricole;
• Associazioni temporanee di imprese (ATI) o associazioni temporanee di scopo (ATS)
Importo a bando: 5 milioni di euro. Il livello di aiuto è il seguente: azioni di informazione: 70% della spesa ammissibile; azioni di promozione a carattere pubblicitario: 50% della spesa ammissibile
Scadenza: 8 marzo 2016
Misura 4 - Investimenti in immobilizzazioni materiali
⇒
Tipo d’Intervento: 4.1.1 – Investimenti per migliorare le prestazioni e la sostenibilità globali dell’azienda
L’intervento consiste nel sostegno agli investimenti strutturali e dotazionali nelle aziende agricole che consentano di:
♦ migliorare la redditività dell’impresa, condizione necessaria per potenziare la competitività dell’agricoltura;
♦ favorire innovazione, differenziazione di prodotto, nuove forme di commercializzazione;
♦ aumentare l’integrazione territoriale delle imprese mediante la riduzione degli impatti negativi dell’agricoltura
sull’ambiente;
♦ favorire la crescita delle aziende in particolare quelle condotte da giovani agricoltori;
♦ di favorire l’approvvigionamento di energia per autoconsumo con il duplice scopo di incrementare la
produzione regionale di energia di origine rinnovabile e, contemporaneamente, di ridurre le emissioni gassose in atmosfera generate dall’attività di allevamento degli animali ovvero da impianti alimentati da fonti fossili.
La sottomisura 4.1 contribuisce al perseguimento degli obiettivi relativi alle seguenti Focus area del FEASR:
◊ migliorare le prestazioni economiche di tutte le aziende agricole e incoraggiare la ristrutturazione e l'ammodernamento delle aziende agricole, in particolare per aumentare la quota di mercato e l'orientamento al mercato nonché la
diversificazione delle attività
◊ favorire l'ingresso di agricoltori adeguatamente qualificati nel settore agricolo e, in particolare, il ricambio generazionale
Beneficiari: Agricoltori; Cooperative Agricole di produzione che svolgono come attività principale la coltivazione del
terreno e/o allevamento di animali.
Tipo di Intervento 4.1.1 applicato nell’ambito del Pacchetto giovani: Giovani agricoltori che presentano domanda a
valere sulla sottomisura 6.1
Importo a bando: Per il Tipo di intervento 4.1.1, l’importo messo a bando è pari a 38.000.000 € di cui:
◊ 25.000.000 € a valere sulla Focus Area 2A
◊ 13.000.000 € a valere sulla Focus Area 2B.
Viene prevista la predisposizione di specifica graduatoria per le zone montane. Per tali zone è stabilita una riserva del
25% dell’importo relativo alla Focus Area 2A.
Per accedere alla graduatoria per le zone montane, la domanda deve soddisfare i seguenti requisiti:
◊ il 51% della S.A.T. aziendale deve essere ubicata in zona montana (Allegato 9 al PSR 2014-2020);
◊ gli investimenti fissi e quelli fissi per destinazione, funzionali alle strutture produttive, devono essere realizzati in
zona montana,
◊ le attrezzature e i macchinari, che per le caratteristiche e destinazioni d’uso siano utilizzati nella fase di produzione,
devono essere utilizzati prevalentemente in zona montana. Ai fini della prevalenza, si fa riferimento alla percentuale
di SAU (51%) in zona montana della coltura interessata all’investimento.
Nel caso il budget riservato ad una specifica graduatoria risultasse superiore a quello necessario per il finanziamento
dell’ultima domanda posta utilmente in graduatoria, le risorse eccedenti saranno riallocate nella graduatoria riservata ad
altra zona territoriale.
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⇒
Tipo d’Intervento: 4.2.1 – Investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli
L’intervento consiste in investimenti materiali nelle imprese agroalimentari per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli di cui all’Allegato I al Trattato di Funzionamento della UE, esclusi i prodotti della pesca.
Gli investimenti sono finalizzati a favorire l’integrazione verticale e orizzontale di filiera; migliorare gli aspetti tecnologici in funzione di una competitività rivolta al mercato globale; promuovere la qualificazione delle produzioni; aumentare il valore aggiunto delle produzioni.
I settori produttivi per i quali è previsto l'intervento sono:
• Zootecnico (latte vaccino, carni bovine, suine, avicole e uova);
• Vitivinicolo;
• Ortofrutticolo (colture comprese nella OCM Ortofrutta e patate);
• Grandi colture (mais, frumento, soia, orzo, girasole, tabacco, bietola da zucchero);
• Settori minori (olio d’oliva; riso, produzioni di nicchia, cereali e oleoproteginose minori, sementi, piante da fibra,
piante officinali, allevamenti minori, conigli, altre produzioni minori non ricomprese altrimenti
Beneficiari: Imprese agroalimentari che svolgono sia l’attività di trasformazione che di commercializzazione di prodotti agricoli inclusi nell'Allegato I del Trattato di Funzionamento della UE, esclusi i prodotti della pesca. Qualora queste
imprese agroalimentari siano anche produttrici della materia prima agricola, questa deve rappresentare un quantitativo
non prevalente (inferiore al 50%) rispetto al totale della materia prima trasformata.
Si definisce:
♦ trasformazione di prodotti agricoli: qualsiasi trattamento di un prodotto agricolo in cui il prodotto ottenuto resta un
prodotto agricolo;
♦ commercializzazione di un prodotto agricolo: la detenzione o l'esposizione ai fini della vendita, la messa in vendita,
la consegna o qualsiasi altra modalità di immissione sul mercato, eccettuata la prima vendita da parte di un produttore primario a rivenditori o trasformatori ed ogni operazione necessaria per preparare il prodotto per questa prima
vendita.
Importo a bando: E’ messa a bando la somma di 30 milioni di euro.
Scadenza: 7 aprile 2016
Misura 5 - Ripristino del potenziale agricolo danneggiato da calamità naturali
Tipo d’Intervento: 5.2.1 - Investimenti per il ripristino di terreni e del potenziale produttivo agricolo danneggiato da calamità naturali.
Questa misura è finalizzata al ripristino della competitività e della redditività del settore agricolo attraverso la riduzione
degli effetti negativi causati dagli eventi avversi eccezionali assimilabili alle calamità naturali comprese le fitopatie e le
infestazioni parassitarie.
Gli interventi mirano al ripristino del potenziale produttivo agricolo e zootecnico danneggiato per consentire una rapida
ripresa produttiva delle imprese agricole mediante il recupero delle strutture aziendali utilizzate per lo svolgimento dei
cicli produttivi, il riacquisto delle macchine di attrezzature distrutte o danneggiate o la loro riparazione, il reintegro delle scorte vive e morte non più utilizzabili e degli impianti arborei produttivi.
Gli interventi per il ripristino sono attuabili per danni causati da eventi avversi oggetto di formale riconoscimento da
parte delle competenti autorità.
⇒
Beneficiari: Agricoltori singoli od associati che esercitano attività di coltivazione del fondo, selvicoltura, allevamento
di animali e attività connesse ai sensi dell’articolo 2135 del codice civile. Gli agricoltori associati sono identificati nelle
società agricole e nelle società cooperative di conduzione terreni.
Importo a bando: Per il presente tipo di intervento l’importo a bando è pari a 1.000.000,00 euro.
Scadenza: 8 marzo 2016
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Misura 6 - Sviluppo delle aziende agricole e delle imprese
⇒
Tipo d’Intervento: 6.1.1 - Insediamento di giovani agricoltori
L’intervento intende promuovere il ricambio generazionale favorendo il primo insediamento in agricoltura di giovani
imprenditori attraverso la corresponsione di un premio e incentivando, mediante l’erogazione di risorse finanziarie, la
costituzione e lo sviluppo di imprese competitive, rispettose dell’ambiente e integrate nel territorio rurale.
Al fine di perseguire tali obiettivi è prevista l’attivazione di un pacchetto aziendale integrato (Pacchetto Giovani) costituito da diverse misure del Programma coordinate tra loro da un piano aziendale. Oltre alla Sottomisura 6.1, Tipo di
intervento 6.1.1 “Insediamento di giovani agricoltori”, sono attivabili nel pacchetto aziendale, la Sottomisura 4.1, Tipo
di intervento 4.1.1 “Investimenti per migliorare le prestazioni e la sostenibilità globali dell’azienda agricola ”, volto al
miglioramento delle prestazioni competitive dell’azienda agricola e/o la Sottomisura 6.4, Tipo di intervento 6.4.1
“Creazione e sviluppo della diversificazione delle imprese agricole”, finalizzato alla diversificazione delle attività aziendali
Beneficiari: Giovani agricoltori che si insediano per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di capo ell’azienda
e presentano i necessari requisiti soggettivi ed oggettivi, fermo restando gli ulteriori vincoli previsti.
L’insediamento coincide con il momento dell’apertura della posizione IVA in campo agricolo e l’acquisizione in possesso o detenzione dei terreni costituenti l’azienda agricola. Nel caso di inserimento del giovane in una società preesistente, l’insediamento coincide con il momento in cui avviene la modifica societaria che conferisce al giovane il ruolo
di responsabilità richiesta nel successivo paragrafo 2.2.1, numero 5..
Importo a bando: Per l'insediamento di giovani agricoltori (Pacchetto Giovani), l’importo complessivo messo a bando
è pari a 13.000.000,00 euro.
Viene prevista la stesura di specifica graduatoria per le zone montane. Per tali zone è stabilita una riserva del 25%
dell’importo messo a bando.
Per accedere alle graduatorie per le zone montane, la domanda deve soddisfare i seguenti requisiti:
• il 51% della S.A.T. aziendale deve essere ubicata in zona montana (in base alla classificazione dell’Allegato 9 al
PSR 2014-2020;
• gli investimenti fissi e quelli fissi per destinazione previsti dal Piano aziendale, devono essere realizzati in zona
montana;
• le attrezzature e i macchinari devono essere utilizzati prevalentemente in zona montana. Ai fini della prevalenza, si
fa riferimento alla percentuale di SAU (51%) in zona montana della coltura interessata all’investimento.
Nel caso il budget riservato ad una specifica graduatoria risultasse superiore a quello necessario per il finanziamento
dell’ultima domanda posta utilmente in graduatoria, le risorse eccedenti saranno riallocate nella graduatoria riservata ad
altra zona territoriale
Scadenza: 8 marzo 2016
⇒
Tipo d’Intervento: 6.4.1 - Creazione e sviluppo della diversificazione delle imprese agricole.
Il presente intervento sostiene gli investimenti finalizzati alla diversificazione delle attività e delle funzioni svolte
dall’impresa agricola in attività extra agricole.
Lo sviluppo della multifunzionalità delle imprese agricole e la possibilità di indirizzarne l’operatività verso attività non
agricole con il progressivo ampliamento delle funzioni sociali, turistiche, produttive e di erogazione di servizio, permette il miglioramento della redditività, il mantenimento ed il consolidamento della loro funzione di presidio e di integrazione socio-economica nell’ambito di tutto il territorio regionale, soprattutto nelle aree più fragili e marginali.
Pertanto le attività finanziate dal presente bando sono rivolte alla creazione o ampliamento delle seguenti funzioni
dell’impresa agricola:
• sociali attraverso le attività dell’agricoltura sociale;
• turistiche riguardanti le attività della fattoria didattica, dell’accoglienza attraverso la creazione e sviluppo
dell’ospitalità agrituristica in alloggi e in spazi aziendali aperti e del turismo rurale;
• produttive stimolando le attività di trasformazione di prodotti compresi nell’allegato 1 in prodotti non compresi
nell’allegato 1 del Trattato;
• di servizi ambientali svolti dall’impresa agricola per la cura e manutenzione di spazi non agricoli (ad esempio il servizio di pulizia stradale, di sgombero neve della viabilità pubblica e privata).
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Finanziamenti Europei
Tali attività mirano ad ampliare e consolidare la gamma delle opportunità di occupazione della forza lavoro
dell’impresa e della famiglia agricola, nonché l’offerta di servizi alla popolazione, in particolare delle zone rurali marginali.
Ai fini del presente intervento, per attività extra-agricole si intendono, quindi, le attività e i servizi che un’impresa agricola può esercitare tramite le risorse dell’agricoltura ma che non originano produzioni ricomprese nell’allegato 1 del
Trattato.
La sottomisura viene attivata secondo il tipo di intervento 6.4.1 “Creazione e sviluppo della diversificazione delle imprese agricole” .
L’intervento risulta inoltre complementare all’intervento 6.1.1 ed è volto a sostenere le nuove imprese condotte da giovani, permettendone lo sviluppo mediante la diversificazione delle attività delle aziende agricole.
L’intervento proposto concorre al raggiungimento dei seguenti obiettivi:
• stimolare la competitività del settore agricolo;
• realizzare uno sviluppo territoriale equilibrato delle economie e comunità rurali, compresi la creazione e il mantenimento dei posti di lavoro.
Tali obiettivi della politica di sviluppo rurale, che contribuiscono alla realizzazione della Strategia Europea 2020 per
una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva, vengono perseguiti tramite le seguenti priorità indicate dall’Unione
Europea:
Priorità 2: Potenziare la redditività delle aziende agricole e la competitività dell’agricoltura in tutte le sue forme e promuovere tecnologie innovative per le aziende agricole con particolare riguardo ai seguenti aspetti:
∗
Focus Area 2a — migliorare le prestazioni economiche di tutte le aziende agricole e incoraggiare la ristrutturazione e l'ammodernamento delle aziende agricole, in particolare per aumentare la quota di mercato e l'orientamento al mercato nonché la diversificazione delle attività;
∗
Focus Area 2b — favorire l'ingresso di agricoltori adeguatamente qualificati nel settore agricolo e, in particolare, il ricambio generazionale
Beneficiari: Giovani agricoltori
Importo a bando: L’importo messo a bando è così ripartito:
Focus area 2a. €. 7.000.000,00
Focus area 2b: €. 2.000.000,00
Scadenza: 7 aprile 2016
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Promosso a Bruxelles
POR FESR — 2014-2020
La Commissione Europea ha approvato il POR FESR del Veneto che mette in moto oltre 600 milioni di euro, di cui la metà di fonte comunitaria, che andranno a rafforzare la ripresa economica, da investire su ricerca
ed innovazione e a supportare l’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese.
Andranno a sostenere programmi e iniziative di efficientamento energetico, innovazione e contenimento
dell’impatto inquinante delle attività produttive e lo sviluppo di reti a banda larga per dare concretezza
all’agenda digitale.
Programma di Cooperazione Territoriale Trasfrontaliera
INTERREG V-A
Italia — Croazia 2014/2020
La Commissione Europea ha approvato (martedì 15 dicembre 2015) il nuovo programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Croazia 2014-2020. Il Programma, il cui valore complessivo ammonta quasi a 237 milioni di
Euro, coinvolge 33 tra contee croate e province italiane (di cui tre venete, Venezia, Rovigo e Padova). L’Autorità
di Gestione è la Regione del Veneto.
Il Programma rientra nella componente transfrontaliera dedicata alla promozione dello sviluppo regionale integrato tra
Stati membri aventi frontiere terrestri o marittime.
Aree eleggibili ai finanziamenti: Territori italiani (Pordenone, Udine, Gorizia, Trieste, Venezia, Padova, Rovigo,
Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini, Pesaro e Urbino, Ancona, Macerata, Ascoli Piceno, Fermo,Teramo, Pescara,
Chieti,Campobasso, Brindisi, Lecce, Foggia, Bari, Barletta-Andria-Trani) e croati (Primorsko-goranska, Ličkosenjska,
Zadarska, Šibensko-kninska, Splitsko-dalmatinska, Istarska, Dubrovačko-neretvanska, Karlovačka) che si affacciano
sul Mar Adriatico
Asse Prioritario 1: Innovazione Blu
Ambiti di intervento:
energia blu, acquacoltura e pesca sostenibile, turismo (marittimo, costiero e da crociera), trasporto marittimo, risorse
minerali marine (fondali), biotecnologia marina (risorse dell'industria farmaceutica e cosmetica), sicurezza e sorveglianza nel settore marittimo, monitoraggio ambientale.
Asse Prioritario 2: Sicurezza e resilienza
Ambiti di intervento:
azioni volte a sostenere maggiore capacità di adattamento ai cambiamenti climatici e ai fenomeni associati nell'area
transfrontaliera quali: erosione costiera, inondazioni, siccità e fenomeni meteorologici estremi.
Asse Prioritario 3: Ambiente e Patrimonio Culturale
Ambiti di intervento:
conservare, proteggere, promuove e sviluppare il patrimonio naturale e culturale, protezione e gestione del rischio
(protezione, conservazione e connettività degli “ecosistemi”) e l'uso sostenibile e la prevenzione dei rischi; acquacoltura, trattamento dei rifiuti, riduzione dell'inquinamento
Asse prioritario 4: Trasporto marittimo
Ambiti di intervento: sviluppo e miglioramento dei sistemi di trasporto sostenibili (a bassa rumorosità e a bassa emissione di carbonio) inclusi vie navigabili interne, trasporti marittimi, porti, collegamenti multimodali e infrastrutture aeroportuali per favorire la mobilità regionale e locale sostenibile
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Anticipazione Bandi
Programma di Cooperazione Transnazionale
CENTRAL EUROPE
Caratteristiche:
Cooperare oltre i confini dell'Europa-Centro per rendere le nostre città e le regioni migliori luoghi in cui vivere e lavorare. Il progetto interesserà:
•
•
•
•
146 milioni di cittadini
9 paesi del programma
4 priorità tematiche
10 obiettivi specifici
Beneficiari
Possono partecipare:
•
Le autorità pubbliche e le entità correlate
•
Le agenzie regionali
•
Le imprese (comprese le PMI)
•
Le Camere di Commercio e altre associazioni
•
L’ONG
•
Gli istituzioni di finanziamento
•
Gli istituti per il trasferimento della tecnologia, le università e gli istituti di ricerca
•
I fornitori di energia e le istituzioni di gestione
•
Impianti ambientali
•
Le organizzazioni di istruzione e formazione
•
Gli operatori di trasporto e fornitori di infrastrutture
Il requisito minimo per un partenariato di progetto è la partecipazione di 3 partner finanziari di almeno 3 paesi.
Contributi
Sono disponibili circa 80 milioni di euro
• 80% per i partner provenienti da Austria, Germania e Italia
• 85% per i partner di Croazia, Repubblica Ceca, Ungheria, Polonia, Slovacchia e Slovenia
Chi può partecipare?
Priorità tematiche:
•
Priorità 1 — Cooperare per l'innovazione per rendere l'Europa più competitiva CENTRAL
•
Priorità 2 — Cooperare sulle strategie basso tenore di carbonio in Europa centrale
•
Priorità 3 — Cooperare sulle risorse naturali e culturali per una crescita sostenibile in Europa centrale
•
Priorità 4 — Cooperare sul trasporto per collegare meglio CENTRAL EUROPE
Scadenza
Una nuova opportunità per la presentazione delle proposte di progetto sarà disponibile con l'apertura della seconda
chiamata nel mese di aprile 2016, a tutte le priorità del programma e gli obiettivi specifici, organizzata in un procedimento con un'unica fase.
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Programma di Cooperazione Transnazionale
INTERREG MED
Apertura fase preparatoria del primo bando
Caratteristiche:
Il programma INTERREG MED riguarda complessivamente 57 regioni di 10 diversi Stati membri UE e 3 Paesi candidati (Albania,
Bosnia ed Erzegovina, Montenegro), che si affacciano sul Mediterraneo da nord, dalla Grecia alla Spagna meridionale e ad alcune
regioni del Portogallo. Per l’Italia sono ammissibili tutte le regioni eccetto il Trentino Alto Adige. Il suo obiettivo è di promuovere la
crescita sostenibile nell'area mediterranea rafforzando idee e pratiche innovative e un uso ragionevole delle risorse e sostenendo contemporaneamente l'integrazione sociale attraverso un cooperazione integrata e basata sul territorio. Per realizzare tale obiettivo INTERREG MED finanzierà progetti che prevedono lo scambio di esperienze e conoscenze e il miglioramento delle politiche pubbliche fra autorità nazionali, regionali e locali e altri attori territoriali delle regioni che partecipano al programma.
Il programma presenta quattro assi di intervento e 7 obiettivi specifici, che fanno riferimento alle 6 priorità d’investimento del programma:
ASSE 1. Promuovere le capacità d’innovazione delle regioni MED per una crescita intelligente e sostenibile
PI 1b. Promuovere gli investimenti delle imprese in R&I svi-luppando collegamenti e sinergie tra imprese, centri di ricerca e sviluppo e il settore dell'istruzione superiore, in particolare promuovendo gli investimenti nello sviluppo di prodotti e servizi, il trasferimento di tecnologie, l'innovazione sociale, l'eco-innovazione, le applicazioni nei servizi pubblici, lo stimolo della domanda, le reti, i
cluster e l'innovazione aperta attraverso la specializzazione intelligente; sostenere la ricerca tecnologica e applicata, le linee pilota, le
azioni di validazione precoce dei prodotti, le capacità di fabbricazione avanzate e la prima produzione, soprattutto in tecnologie chiave abilitanti, e la diffusione di tecnologie con finalità generali 1.1: Incrementare le attività transnazionali dei cluster e delle reti innovative dei settori chiave del programma MED (crescita blu, crescita verde, industrie creative e culturali, innovazione sociale)
Tipologie d’azione: sviluppo di cluster e reti, sviluppo di modelli e strumenti, trasferimento di conoscenze, sensibilizzazione e attività di capitalizzazione
ASSE 2. Favorire le strategie a basse emissione di carbonio e l’efficacia energetica in specifici territori: città, isole e territori remoti .
Sostenere l'efficienza energetica, la gestione intelligente dell'energia e l'uso dell'energia rinnovabile nelle infra-strutture pubbliche,
compresi gli edifici pubblici, e nel settore dell'edilizia abitativa;
OS 2.1: Aumentare la capacità per una migliore gestione dell'energia negli edifici pubblici a livello transnazionale.
Promuovere strategie per un basso consumo di carbonio in tutti i territori, in particolare nelle aree urbane, compresa la promozione
di una mobilità urbana multimodale sostenibile e misure di adattamento ai cambiamenti climatici
OS 2.2: Accrescere la quota di fonti energetiche locali rinnovabili nel mix energetico previsto nelle strategie e nei piani dei territori
OS 2.3: Aumentare la capacità di utilizzare gli esistenti sistemi di trasporto a basse emissioni di carbonio e le connessioni multimodali tra essi.
Tipologie d’azione per l’asse 2: strutturazione di strategie e di capacità, sensibilizzazione, formazione e scambi; studi e analisi di
fattibilità, elaborazione di piani politici, servizi e strumenti. Possibilità di investimenti di piccola scala e progetti pilota
ASSE 3. Proteggere e promuovere le risorse naturali e culturali del Mediterraneo. Conservare, proteggere, promuovere e sviluppare
il patrimonio naturale e culturale.
OS 3.1: Favorire lo sviluppo di un turismo costiero e marittimo sostenibile e responsabile nella zona . Proteggere e ripristinare la
biodiversità e i suoli e promuovere servizi per gli ecosistemi, anche attraverso la rete NATURA 2000 e le infrastrutture verdi
OS 3.2: Mantenere la biodiversità e gli ecosistemi naturali potenziando la gestione e il collegamento in rete delle aree protette.
Tipologie d’azione per l’asse 3: analisi, studi, pianificazione e sviluppo di strategie; trasferimento di buone pratiche e misure di attuazione delle politiche.
ASSE 4. Rafforzare la governance nel Mediterraneo
OS 4.1: Sostenere il processo di rafforzamento e sviluppo del quadro di coordinamento multilaterale nel Mediterraneo per una risposta congiunta alle sfide comuni
Tipologie d’azione per l’asse 4: concentrazioni tematiche, processi di consultazione e studi, reti di autorità pubbliche per migliorare
il processo decisionale e rafforzare visioni e strategie comuni.
Beneficiari
I soggetti ammissibili a partecipare ai progetti sono diversi e, per quanto riguarda le categorie che possono partecipare, sono le seguenti: autorità pubbliche nazionali, regionali e locali, agenzie, università, organismi di ricerca, istituti di formazione, operatori economici centri di supporto alle imprese, associazioni, gruppi di interesse (comprese le ONG) e organizzazioni culturali e di cittadini.
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Finanziamenti Europei
I progetti modulari sono composti da uno o più moduli, che sono di tre tipi diversi:
•
Studio
•
Verifica (testing)
•
Capitalizzazione
Le proposte progettuali possono riguardare uno solo dei tre moduli oppure più moduli, nelle seguenti combinazioni: Studio e verifica; verifica e capitalizzazione; progetti integrati.
Budget
Non precisato, ma la disponibilità prevista è la seguente:
Asse 1: 24,3 milioni di fondi FESR (più 1,075 milioni di euro di fondi IPA).
Asse 2:
- OS 2.1 e OS 2.2: 8,6 milioni di fondi FESR (più 345.0000 euro di fondi IPA ) per ciascuno
- OS 2.3: 9,8 milioni di fondi FESR (più 400.0000 euro di fondi IPA)
Asse 3:
- OS 3.1: 13,7 milioni di fondi FESR (più 550.0000 euro di fondi IPA)
- OS 3.2: 11,45 milioni di fondi FESR (più 460.0000 euro di fondi IPA)
Scadenza
Il bando sarà pubblicato il 1° settembre con scadenza 2 novembre 2015
INTERREG MED — bandi per progetti orizzontali
Il 10 novembre scorso è stata aperta la prima fase del 1° bando per progetti orizzontali del programma di cooperazione
transnazionale INTERREG MED.
I progetti orizzontali, attuati sotto il controllo dell’autorità di programma, sono l'elemento che permette di dare unità ai
principali risultati/prodotti di ciascun progetto modulare su uno specifico tema e permettono reali sinergie fra i progetti
modulari dello stesso asse/obiettivo del programma, al quale garantiranno un maggiore impatto potenziale in particolare
facendoli conoscere ai decisori politici. Il loro obiettivo è di promuovere la comunicazione e la capitalizzazione congiunte dei progetti modulari in un quadro comune finalizzato a illustrare il programma e i progetti transnazionali stessi.
Ogni progetto modulare verrà collegato ad un progetto orizzontale.
Il bando finanzierà un progetto per ognuno degli obiettivi specifici (OS) degli assi 1, 2 e 3 del programma; per l’Asse 1,
l’OS 1.1 è suddiviso in tre sub-obiettivi (1. crescita blu, 2. crescita verde, 3. industrie creative e inclusione sociale) e
per ognuno di essi sarà finanziato un progetto orizzontale.
Gli assi del programma interessati dal bando, le Priorità di investimento (PI) e i relativi OS sono i seguenti:
ASSE 1. Promuovere le capacità d’innovazione delle regioni MED per una crescita intelligente e sostenibile
PI 1b. Promuovere gli investimenti delle imprese in R&I sviluppando collegamenti e sinergie tra imprese, centri di ricerca e sviluppo e il settore dell'istruzione superiore; sostenere la ricerca tecnologica e applicata, le linee pilota, le azioni di validazione precoce dei prodotti, le capacità di fabbricazione avanzate e la prima produzione, soprattutto in tecnologie chiave abilitanti, e la diffusione di tecnologie con finalità generali
OS 1.1: Incrementare le attività transnazionali dei cluster e delle reti innovative dei settori chiave del programma MED
(crescita blu, crescita verde, industrie creative e culturali, innovazione sociale)
Budget indicativo dell’asse: 3,6 milioni di euro
ASSE 2. Favorire le strategie a basse emissione di carbonio e l’efficacia energetica in specifici territori MED: città, isole e territori remoti
PI 4c. Sostenere l'efficienza energetica, la gestione intelligente dell'energia e l'uso dell'energia rinnovabile nelle infrastrutture pubbliche, compresi gli edifici pubblici, e nel settore dell'edilizia abitativa;
OS 2.1: Aumentare la capacità per una migliore gestione dell'energia negli edifici pubblici a livello transnazionale
PI 4e. Promuovere strategie per un basso consumo di carbonio in tutti i territori, in particolare nelle aree urbane, compresa la promozione di una mobilità urbana multimodale sostenibile e misure di adattamento ai cambiamenti climatici
OS 2.2: Accrescere la quota di fonti energetiche locali rinnovabili nel mix energetico previsto nelle strategie e nei piani
dei territori MED
OS 2.3: Aumentare la capacità di utilizzare i sistemi di trasporto esistenti a basse emissioni di carbonio e le connessioni
multimodali tra essi.
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Finanziamenti Europei
Budget indicativo dell’asse: 3 milioni di euro
ASSE 3. Proteggere e promuovere le risorse naturali e culturali del Mediterraneo
PI 6c. Conservare, proteggere, promuovere e sviluppare il patrimonio naturale e culturale
OS 3.1: Favorire lo sviluppo di un turismo costiero e marittimo sostenibile e responsabile nella zona MED
PI 6d. Proteggere e ripristinare la biodiversità e i suoli e promuovere servizi per gli ecosistemi, anche attraverso la rete
NATURA 2000 e le infrastrutture verdi
OS 3.2: Mantenere la biodiversità e gli ecosistemi naturali potenziando la gestione e il collegamento in rete delle aree
protette
Budget indicativo dell’asse: 2,4 milioni di euro
Possono presentare un progetto in risposta la bando tutte le categorie di soggetti che erano eleggibili nell’ambito dei
progetti modulari e in particolare (elenco non esaustivo):
- reti tematiche transnazionali
- reti tematiche mediterranee
- reti istituzionali
- università
- Agenzie/associazioni/fondazioni specializzate
- organismi internazionali
- autorità pubbliche
Il programma INTERREG MED riguarda complessivamente 57 regioni di 10 diversi Stati membri UE e 3 Paesi candidati (Albania, Bosnia ed Erzegovina, Montenegro), che si affacciano sul Mediterraneo da nord, dalla Grecia alla Spagna meridionale e ad alcune regioni del Portogallo. Per l’Italia sono ammissibili tutte le regioni eccetto il Trentino Alto
Adige.
Il partenariato proponente deve riunire competenze specifiche in (tutte) queste attività: community building, comunicazione, tema dell’Asse Prioritario/Obiettivo specifico prescelto, gestione e coordinamento dei lavori e capitalizzazione
dei risultati, lobbying tematico e networking a livello europeo.
Al budget complessivo da fonte FESR (9 milioni di euro, allocati per asse come sopra specificato) sono da aggiungere
circa 370.000 euro da fonte IPA, che saranno effettivamente disponibili solo dopo la sottoscrizione dell’accordo di finanziamento fra l’Autorità di gestione del programma MED, la Commissione europea e ognuno degli Stati IPA interessati. Tale budget sarà così ripartito: 50.000 euro per ogni progetto degli assi 1 e 3 e 40.000 euro per ogni progetto
dell’asse 2.
Il bando prevede una procedura di partecipazione a due fasi: la prima fase terminerà l’11 gennaio prossimo, il termine
ultimo per l’invio delle candidature parziali attraverso il sistema elettronico SINERGIE CTE.
I proponenti che supereranno questa prima fase saranno invitati a partecipare ad un ulteriore invito a presentare proposte ristretto, che sarà pubblicato fra aprile e maggio 2016.
La valutazione dei progetti terminerà entro settembre 2016 (i progetti devono avere una data di avvio successiva al 1°
ottobre 2016).
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Finanziamenti Europei
Programma di Cooperazione Transnazionale
Interreg V-B ADRIATICO IONICO
ADRION 2014/2020
Caratteristiche:
Il 9 ed il 10 dicembre a Bologna, è stato presentato il programma Interreg V-B Adriatico-Ionico (ADRION) peril periodo 2014-2020, nell’Obiettivo “Cooperazione territoriale europea”, è un nuovo programma transnazionale che interessa l’area ricompresa nella Strategia macroregionale europea per l’area adriatico-ionica (EUSAIR).
Il Bando intende finanziare i progetti selezionati con circa 33 milioni di Euro (il 40% del Budget totale) di fondi FESR
e IPA per i seguenti Assi prioritari e obiettivi specifici:
Asse prioritario 1: Regione innovative e intelligente
•
Obiettivo Specifico 1.1: Sostegno allo sviluppo di un sistema regionale innovativo per l’area adriatico-ionica.
Asse prioritario 2: Regione sostenibile
•
•
Obiettivo Specifico 2.1: Promuovere la valorizzazione sostenibile e la conservazione del patrimonio naturale e
culturale come elementi di crescita nell’area adriatico-ionica;
Obiettivo Specifico 2.2: Rafforzare a livello transnazionale la capacità di contrastare la vulnerabilità ambientale,
la frammentazione e la salvaguardia degli ecosistemi nell’area adriatico-ionica;
Asse prioritario 3: Regione connessa
•
Obiettivo Specifico 3.1: Rafforzare la capacità di trasporto integrato ed i servizi di mobilità ed intermodalità
dell’area adriatico-ionica.
Il contributo comunitario non può superare l’85% della spesa eligibile sia per i partner FESR che per quelli IPA.
Le proposte progettuali dovranno essere presentate in via elettronica attraverso il sistema informatico e-MS che sarà
disponibile sul sito del programma www. interregadrion.eu.
E’ possibile inviare richieste di informazioni al Joint Secretariat all’indirizzo [email protected].
L’area interessata è costituita da quattro Paesi Membri (Italia, Grecia, Croazia e Slovenia) e da quattro Paesi non UE
(Albania, Bosnia-Erzegovina, Montenegro e Serbia). L’Italia partecipa al Programma con 12 Regioni – tra cui il Veneto – e le 2 Province autonome di Trento e Bolzano.
Beneficiari
Ai bandi possono partecipare autorità pubbliche e soggetti privati.
Scadenza
La call for proposals rimarrà aperta dal 1 Febbraio 2016 al 25 Marzo 2016 (ore 17:00 ).
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Finanziamenti Europei
EUROPA CREATIVA – MEDIA
Bando per il Sostegno a singoli progetti di produzione
Caratteristiche
Accrescere la capacità degli operatori del settore audiovisivo di sviluppare opere audiovisive europee con potenziale di
circolazione sia nell’UE che al di fuori dell’UE, e agevolare le co-produzioni europee e internazionali.
Azioni previste: Singoli progetti di produzione di opere audiovisive per il cinema, la televisione o per lo sfruttamento
commerciale su piattaforme digitali. Il sostegno è destinato solo alle attività di sviluppo delle seguenti opere:
• lungometraggi, animazione e documentari creativi di durata non inferiore a 60 minuti, destinati prevalentemente alla
proiezione in sale cinematografiche;
• fiction (singola opera o serie) della durata complessiva di almeno 90 minuti, animazione (singola opera o serie) della durata complessiva di almeno 24 minuti e documentari creativi (singola opera o serie) della durata di almeno 50
minuti, destinati prevalentemente alla televisione;
• fiction aventi durata complessiva, o esperienza d’uso, di almeno 90 minuti; animazione di durata complessiva, o
esperienza d’uso, di almeno 24 minuti, documentari creativi aventi durata complessiva, o esperienza d’uso, di almeno 50 minuti, destinati prevalentemente a un utilizzo attraverso piattaforme digitali.
Il progetto può avere una durata di massimo 30 mesi a partire dalla data di presentazione della candidatura.
Beneficiari
Società di produzione audiovisiva indipendenti legalmente costituite da almeno 12 mesi con comprovata esperienza di
produzione di successo, ossia devono dimostrare di avere prodotto una precedente opera audiovisiva (come quelle supportate da questo bando) e di averla distribuita o trasmessa nel periodo compreso tra l'1/1/2013 e la data di scadenza
della candidatura.
Chi intende presentare un progetto su questo bando, può candidarsi solo per una delle due scadenze previste.Per la presentazione dei progetti è necessario registrarsi al Portale dei partecipanti, al fine di ottenere un Participant Identification
Code (PIC). La registrazione è richiesta per tutti i soggetti coinvolti nel progetto (capofila e partner).
Contributo
Il contributo finanziario per un singolo progetto consisterà in una somma forfettaria di:
• € 60.000, nel caso di opera d’animazione
• € 25.000, nel caso di documentario creativo
• € 50.000, nel caso di fiction con budget stimato di produzione pari o superiore a € 1,5 milioni, o € 30.000 nel caso di
fiction con budget stimato di produzione inferiore a € 1,5 milioni.
Scadenza
21 aprile 2016, ore 12 (ora di Bruxelles)
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Finanziamenti Europei
Anticipazione Bandi
EUROPA CREATIVA
Caratteristiche
Creative Europe Desk Italia - Ufficio Cultura, parte il 29 Gennaio con il primo infoday su Europa Creativa a Trento .
In programma, per il 2016, almeno 20 eventi in cantiere, le prime 4 opportunità di finanziamento riguardano:
• traduzioni letterarie, dedicata a tutte le case editrici e i gruppi editoriali che vogliono tradurre opere di narrativa europea.
• progetti di cooperazione: cooperare, coprodurre, condividere, muovere idee prodotti e eventi culturali, coinvolgere
pubblico, ampliare le competenze degli operatori culturali,
• piattaforme europee, orientate alla promozione di artisti europei emergenti, all'audience development e all'innovazione culturale
• network, orientati sulla capacity building per il settore culturale e creativo.
♦
TRADUZIONI
Possono partecipare tutte le case editrici e i gruppi editoriali legalmente riconosciuti in uno dei paesi partecipanti al
Programma Europa Creativa da almeno due anni. Le persone fisiche non sono ammissibili.
Ed i finanziamenti sono dedicati alle case editrici ed ai gruppi editoriali che consentono la circolazione della letteratura
in Europa. I progetti finanziabili riguardano esclusivamente la traduzione di almeno 3 opere di narrativa sia in formato
cartaceo, che elettronico e prevedono due categorie:
◊
Categoria 1: progetti biennali;
Durata: massimo 2 anni.
Cofinanziamento UE: max. 100.000 EUR.
Cofinanziamento UE: max 50% sul totale dei costi ammissibili.
Traduzioni ammissibili: da 3 a 10 opere letterarie. Le opere non devono già essere state tradotte nella lingua di destinazione selezionata.
Lingue ammissibili: tutte le lingue ufficiali dei paesi partecipanti al programma, più Latino e Greco, rispettando la seguente condizione: o la lingua di origine o la lingua di destinazione devono appartenere a un paese EU o EFTA.
◊
Categoria 2: accordo quadro di partenariato.
Durata: 4 anni per la call 2016
Finanziamento UE: max. 100.000 EUR per anno.
Cofinanziamento UE: max 50% sul totale dei costi ammissibili.
Traduzioni ammissibili: da 5 a 10 opere letterarie per anno. Le opere non devono già essere state tradotte nella lingua di
destinazione selezionata.
Lingue ammissibili: tutte le lingue ufficiali dei paesi partecipanti al programma, più Latino e Greco, rispettando la seguente condizione: o la lingua di origine o la lingua di destinazione devono appartenere a un paese EU o EFTA.
Attività ammissibili per entrambe le categorie:
traduzione e pubblicazione di opere di narrativa di alto valore letterario, indipendentemente dal genere letterario, tra
cui romanzi, racconti, opere teatrali, poesie, fumetti e letteratura per l'infanzia;
• traduzione di estratti delle opere di narrativa tradotte per i cataloghi degli editori e delle case editrici, per contribuire
a promuovere la vendita dei diritti, in Europa e non solo;
• eventi speciali e attività di marketing/distribuzione organizzati per la promozione delle opere di narrativa tradotte
nell'UE e non solo, compresi gli strumenti di promozione digitale e la promozione di autori presso fiere del libro e
festival letterari.
•
♦
COOPERAZIONE
Possono partecipare:
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Finanziamenti Europei
Associazioni e Istituzioni culturali.
Fondazioni.
Case editrici.
Enti pubblici come regioni, comuni, province (assessorati alla cultura).
Industrie culturali e creative.
Università e Centri di Ricerca (dipartimenti attivi nei settori culturali e creativi, come architettura, design, archeologia, etc).
legalmente costituiti in uno dei paesi partecipanti al Programma Europa Creativa da almeno 2 anni. Sia il project leader,
che i partner dovranno dimostrare di essere costituiti legalmente da almeno due anni alla scadenza della call.Le persone
fisiche non sono soggetti ammissibili.
In base agli obiettivi, le priorità, la natura e l'impatto del tuo progetto è possibile scegliere tra due categorie di finanziamento che si differenziano per il numero minimo dei paesi partecipanti (partenariato), l’importo e la percentuale del
cofinanziamento:
•
•
•
•
•
•
◊
Categoria 1: progetti di cooperazione su piccola scala;
Partenariato (ovvero il numero minimo di partner che devono far parte del progetto): 1 project leader (responsabile del
progetto) + 2 partner provenienti da almeno 3 diversi paesi partecipanti al Sottoprogramma Cultura e legalmente riconosciuti da almeno due anni. Almeno un partner deve provenire da un paese EU o EFTA.
∗
project leader: associazione culturale (Italia);
∗
partner 1: museo (Germania);
∗
partner 2: università (Lituania).
Cofinanziamento UE: max 200.000 euro
Cofinanziamento UE: max 60% sul totale del costi eleggibili.
Durata: max 48 mesi
◊
Categoria 2: progetti di cooperazione su larga scala.
Partenariato (ovvero il numero minimo di partner che devono far parte del progetto): 1 project leader (responsabile del
progetto) + 5 partner provenienti da almeno 5 diversi paesi partecipanti al Subprogramma Cultura e legalmente riconosciuti da almeno due anni.
Finanziamento UE: max 2.000.000 euro
Cofinanziamento UE: max 50% sul totale del costi eleggibili.
Durata: max 48 mesi
♦
PIATTAFORMA
Possono partecipare:
•
Associazioni e Istituzioni culturali.
•
Fondazioni.
•
Case editrici.
•
Enti pubblici come regioni, comuni, province (assessorati alla cultura).
•
Industrie culturali e creative.
•
Università e Centri di Ricerca (dipartimenti attivi nei settori culturali e creativi, come architettura, design, archeologia, etc).
•
Network culturali europei.
•
Osservatori culturali internazionali.
Le piattaforme rappresentano l'essenza del nuovo programma o meglio, la "vocazione europea"prevedono un approccio
business to consumers: i riflettori della call sono puntati sulla visibilità degli artisti e dei creatori, soprattutto quelli emergenti, che rappresentano la cultura europea.
Al momento possono partecipare organizzazioni con la sede legale nei seguenti paesi:
•
•
•
28 Stati Membri UE.
Paesi EEA/EFTA: Norvegia e Islanda.
Albania, Bosnia Herzegovina, Macedonia, Montenegro, Serbia, Turchia, Georgia, Moldavia.
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Finanziamenti Europei
♦
NETWORK
Networks, ovvero scambio di informazioni e competenze, movimento, ICT per favorire l'internazionalizzazione delle
carriere degli operatori culturali e il rafforzamento delle loro competenze. Come suggerito dal nome, questa tipologia di
finanziamento supporta la capacità di fare rete al fine di rafforzare le capacità del settore culturale e creativo di operare
al di là dei confini nazionali e di facilitare e favorire la diversità linguistica. I network sono strutture complesse di almeno 15 organizzazioni europee già esistenti, basate su un approccio business to business: sono gli operatori culturali che
si confrontano e scambiano informazioni tra loro per rafforzare la capacità del settore in cui operano.
Verrà finanziato solo un numero limitato di network, al fine di ottenere un effetto strutturale sul settore culturale e creativo.
Possono partecipare tutti gli operatori (pubblici e privati) del settore culturale e creativo che sono legalmente costituiti
in uno dei paesi partecipanti al Programma Europa Creativa da almeno 2 anni e cioè:
∗ Associazioni e Istituzioni culturali.
∗ Fondazioni.
∗ Case editrici.
∗ Enti pubblici come regioni, comuni, province (assessorati alla cultura).
∗ Industrie culturali e creative.
∗ Università e Centri di Ricerca (dipartimenti attivi nei settori culturali e creativi, come architettura, design, archeologia, etc).
∗ Network culturali europei.
∗ Osservatori culturali internazionali.
Al momento possono partecipare organizzazioni con la sede legale nei seguenti paesi:
∗ 28 Stati Membri UE.
∗ Paesi EEA/EFTA: Norvegia e Islanda.
∗ Albania, Bosnia Herzegovina, Macedonia, Montenegro, Serbia, Turchia, Georgia, Moldavia.
Il numero dei paesi eleggibili aumenterà nel corso degli anni in base alla stipula dei vari negoziati.
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Finanziamenti Europei
EUROPA CREATIVA
Bando per progetti di cooperazione
Caratteristiche:
Le attività ammissibili devono essere finalizzate al conseguimento degli obiettivi e delle priorità del sottoprogramma Cultura che
mira a supportare progetti che si occupano principalmente di:
A. mobilità transnazionale (di artisti e professionisti, così come la circolazione transnazionale di opere culturali e creative, il cui obiettivo è quello di promuovere gli scambi culturali, il dialogo interculturale, la comprensione della diversità culturale e l'inclusione
sociale. I progetti devono concepire e descrivere una vera e propria strategia di mobilità transfrontaliera, che potrebbe essere finalizzato a, tra gli altri: potenziamento delle capacità per gli operatori culturali coinvolti nel progetto di lavorare a livello transnazionale e
internazionale; creazione, produzione; migliorare le competenze professionali, l'apprendimento tra pari, istruzione / formazione;
opportunità di carriera per artisti e professionisti di lavorare a livello transnazionale e internazionale; accesso a nuovi mercati; creare
possibilità di rete, la creazione di partenariati e contatti; raggiungere un pubblico nuovo e più ampio; innescare il dialogo interculturale e il rispetto delle diverse culture ed espressioni culturali);
B. sviluppo del pubblico (progetti incentrati sulla creazione da parte degli operatori culturali/artisti di capacità di sviluppo del pubblico come uno dei loro obiettivi principali; progetti che coinvolgano co-creazioni, coproduzioni, turismo, ecc, che abbiano una strategia chiara per lo sviluppo del pubblico nell'accompagnare il progetto, in modo che esso non si concentri esclusivamente sul "lato
dell'offerta", ma anche sul "lato della domanda", assicurando che le attività abbiano il maggiore impatto possibile; progetti che coinvolgano residenze o programmi di scambio per gli artisti cercando di interagire con le comunità e il pubblico locale, piuttosto che
limitando la loro esperienza di mobilità ai loro coetanei immediati);
C.1. rafforzamento delle capacità - digitalizzazione: progetti a carattere transnazionale che permettano agli attori del settore culturale
e creativo di adattarsi al passaggio al digitale, incoraggiare l'uso delle tecnologie digitali, dalla produzione alla distribuzione e al consumo. Le attività potrebbero includere l'organizzazione di seminari, la sperimentazione di nuovi canali di distribuzione tramite mezzi
digitali o lo sviluppo di strumenti per la digitalizzazione dei contenuti culturali. Questi e altre attività saranno in molti casi strettamente connessi con lo sviluppo del pubblico o di nuovi modelli di business, e i candidati dovrebbero riconoscere questi legami e
spiegare qual è l'obiettivo principale dell'azione. I progetti che cercano di affrontare questa priorità dovrebbero avere un approccio
innovativo e andare al di là della mera digitalizzazione dei contenuti.
C.2. rafforzamento delle capacità - nuovi modelli di business: progetti transnazionali che migliorino le competenze di business degli
attori culturali e creative, per consentire loro di comprendere meglio il mutato contesto economico e trovare nuove fonti di reddito o
di nuovi modelli di gestione che consentano una migliore performance e ridurre i costi. Questi potrebbero includere (non esaustivo)
l'organizzazione di seminari, la creazione di spazi di co-working e co-creazione, lo sviluppo e la sperimentazione di nuovi approcci
di business e di gestione e altre attività legate alla capacità imprenditoriali per i settori culturali e creativi.
C.3. rafforzamento delle capacità - istruzione e formazione: progetti transnazionali che offrano ai partecipanti l'opportunità di acquisire nuove competenze e migliorare la loro occupabilità, sia attraverso l'apprendimento formale presso scuole riconosciute che partecipano a progetti sia attraverso attività non formali incentrate sull'apprendimento artistico o su soft skills nel settore della cultura e
dell'arte. L’abbinamento di questa priorità con le altre è una buona pratica che deve essere ben argomentata.
I progetti dovranno comprendere una strategia motivata e una descrizione dettagliata di come intendono implementare una o più di
queste priorità del programma. Nel presentare le loro domande, i richiedenti devono scegliere al massimo 3 di queste 5 priorità che
risultano essere quelle più rilevanti per il loro progetto, e classificare tali 3 priorità in ordine di importanza.
Sono previste due categorie di progetti:
Categoria 1 - progetti di cooperazione su scala ridotta
Categoria 2 - progetti di cooperazione su più ampia scala
Beneficiari
La partecipazione ai progetti è aperta agli operatori culturali e creativi attivi nei settori culturali e creativi di cui all’articolo 2 del
regolamento, che siano stabiliti in uno dei paesi partecipanti al sottoprogramma Cultura.
La partecipazione ai progetti è aperta agli operatori culturali che, alla scadenza fissata per la presentazione delle candidature, hanno
una personalità giuridica da almeno 2 anni e sono in grado di dimostrare il loro stato di persona giuridica. Le persone fisiche non
possono presentare la domanda di sovvenzione.
Categoria 1 - progetti di cooperazione su scala ridotta
Progetti che prevedono un project leader e almeno altri due partner che hanno la loro sede legale in almeno tre diversi paesi partecipanti al Sub-programma Cultura
Categoria 2 - progetti di cooperazione su più ampia scala
Progetti che prevedono un project leader e almeno altri cinque partner che hanno la loro sede legale in almeno sei paesi diversi che
partecipano al Sub-programma Cultura
Contributo
Categoria 1 - progetti di cooperazione su scala ridotta: 60% dei costi ammissibili, fino ad un massimo di 200.000,00 euro.
Categoria 2 - progetti di cooperazione su più ampia scala: 50% dei costi ammissibili, fino ad un massimo di 2.000.000,00 euro.
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Finanziamenti Europei
Concorso 2016:
“DIVENTIAMO CITTADINI EUROPEI”
Caratteristiche:
Ai fini di partecipare al concorso, le scuole possono richiedere un incontro presso la loro sede a cura dello “Europe Direc” del Comune di Venezia e del MFE Movimento Federalista Europeo, sui temi della cittadinanza europea, delle istituzioni europee, della mobilità educativa transnazionale e delle priorità del nuovo Parlamento europeo.
Il concorso verte, a scelta, su una delle seguenti prove:
• PROVA SCRITTA: articolo, saggio breve, tema, relazione, tesina, massimo 4 facciate di foglio protocollo o 5
cartelle.
• PROVA GRAFICA: formato a scelta; permesse tutte le tecniche, comprese quelle multimediali.
Beneficiari
Possono partecipare tutti gli studenti del triennio delle scuole secondarie superiori
Contributo
I vincitori verranno premiati con un soggiorno di vacanza e di formazione europeistica presso la Casa d'Europa di Neumarkt (Stiria - Austria) dal 25 al 30 luglio 2016 e verranno ufficialmente premiati giovedì 12 maggio 2016 a Mestre nel
corso del convegno-dibattito "L'Europa per Igiovani" che ospiterà anche la premiazione del concorso "Diventiamo cittadini europei"
Scadenza
30 aprile 2016
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Finanziamenti Europei
HORIZON 2020
Caratteristiche
Il Programma Quadro europeo per la Ricerca e l'Innovazione (2014 - 2020) Horizon 2020 è il nuovo Programma del
sistema di finanziamento integrato destinato alle attività di ricerca della Commissione europea.
Beneficiari
Qualsiasi soggetto giuridico, Università o Centro di ricerca stabilito uno Stato membro o associato e organizzazioni
internazionali di interesse europeo. E’ ammessa la partecipazione di soggetti giuridici sprovvisti di personalità giuridica
purchè siano previsti equivalenti meccanismi di attribuzione della responsabilità contrattuale e finanziaria a carico dei
rappresentanti legali.
Partenariato richiesto:
Azioni di ricerca e innovazione: Tre soggetti indipendenti di tre Stati ammissibili diversi
Azioni di innovazione: Tre soggetti indipendenti di tre Stati ammissibili diversi
Azioni di coordinamento e di sostegno: Tre soggetti indipendenti di tre Stati ammissibili diversi, salvo eccezioni.
Tipi di Azione
Azioni di ricerca e innovazione: Attività che mirano a stabilire nuove conoscenze per esplorare la fattibilità di una tecnologia,un prodotto, un processo, un servizio o una soluzione nuova o migliorata. Le azioni possono essere: la ricerca,
la tecnologia di base e applicata,lo sviluppo e integrazione, test e validazione su un prototipo su piccola scala in un laboratorio o in ambiente simulato.
I progetti possono contenere dimostrazione strettamente collegato ma limitata o attività pilota volte a dimostrare la fattibilità tecnica in un vicino per l'ambiente operativo.
Azioni di coordinamento e di sostegno: Azioni costituite principalmente da misure di accompagnamento quali la standardizzazione, divulgazione, sensibilizzazione e comunicazione, networking, servizi di coordinamento o di supporto,
dialoghi politici ed esercizi e studi di apprendimento reciproco, compresi studi di progettazione per nuove infrastrutture. Possono comprendere anche attività complementari di pianificazione strategica,reti e il coordinamento tra programmi nei diversi paesi.
Contributi
Il contributo è del 100% per i progetti di Ricerca e del 70% per i progetti di Innovazione, ma torna al 100% per i soggetti no profit. Per le azioni di coordinamento e sostegno il contributo è del 100%. E’ prevista una quota forfettaria del
25% sui costi diretti destinata alle spese dirette.
Link per scaricare i bandi
http://www.apre.it/ricerca-europea/horizon-2020/bandi/
Per partecipare ai bandi è necessario iscriversi al portale
http://ec.europa.eu/research/participants/portal/desktop/en/home.html
Il 13 ottobre 2015 la Commissione Europea ha approvato i programmi di lavoro 2016-2017 relativi a HORIZON 2020
in base ai quali circa 16 miliardi di euro saranno destinati al finanziamento della ricerca e dell’innovazione nei prossimi
due anni. L'adozione dei programmi di lavoro ha dato anche avvio all’apertura dei nuovi bandi per il biennio, che coprono tutti e tre i pilastri di HORIZON 2020: Leadership industriale, Eccellenza scientifica, Sfide della società.
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Finanziamenti Europei
EUROSCOLA
Caratteristiche
Il Parlamento europeo invita le scuole, gli insegnanti e gli studenti a trascorrere una giornata a Strasburgo come se fossero deputati europei: sedendo sui banchi dell'emiciclo del Parlamento, gli studenti hanno l'opportunità unica di vivere
in prima persona il processo decisionale dell'UE in un "Parlamento europeo dei giovani" multilingue.
Beneficiari:
I giovani tra i 16 e i 18 anni provenienti da tutti i 27 Stati membri dell'Unione Europea.
Contributo:
I vincitori ricevono un contributo per coprire i costi del viaggio a Strasburgo.
Ogni anno si tengono circa 15 giornate Euroscola. Una giornata all'anno è riservata agli studenti più giovani di età compresa tra i 14 e i 15 anni.
Scadenza:
Opportunità sempre aperta
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Finanziamenti Europei
“GIOVANI E LAVORO”
Nuove change con il progetto DROP’ PIN
Caratteristiche:
Si chiama Drop’pin. Il gioco di parole, in inglese, è un invito ai giovani a “saltare su” (drop in), sul “carro” delle opportunità. E fa da contraltare a “drop out”, che nella lingua franca del mondo d’oggi è il verbo di chi la scuola non la finisce, entrando di diritto nella categoria più a rischio disoccupazione.
Ma è anche un invito per le imprese, a mettere in vetrina le proprie offerte: di apprendistato, di stage, di primo impiego,
di formazione a distanza.
A postarle, a fissarle semplicemente con uno spillo (to pin). Nei mesi di rodaggio si è già radunato un nucleo di iscritti,
con circa 1800 giovani registrati e 240 offerte. Ora la Commissione vuole farla crescere.
Il sito si può navigare senza necessità di registrare un profilo, a meno che non ci si voglia candidare ad un’offerta specifica. I filtri aiutano ad affinare la ricerca. Si possono cercare, per tipologia di esperienza, opportunità di stage o apprendistato, ma anche offerte di e-learning o seminari online per affinare le competenze più diverse. L’importante è che abbiano criteri minimi di qualità, ovvero: un compenso per stage e apprendistati.
E la garanzia di gratuità per offerte di e-learning o di “coaching and mentoring”.
Che Drop’pin non voglia essere solo un sito di job matching, infine, lo decreta anche il lato social della piattaforma.
Stelline, commenti e forum: i giovani partecipanti possono valutare le esperienze vissute e discuterne. L’esperimento
continuerà nei prossimi mesi. La Commissione europea promette di farlo germogliare e portarlo da progetto pilota a
realtà consolidata. Per il momento, l’invito è per tutti, giovani e imprese: “Drop‟pin and go far”.
Scadenza:
Senza scadenza
SPORT INSIEME
Caratteristiche
Quasi vent’anni e non dimostrarli: continua la sua attività il progetto Sport Insieme, che da circa due decenni promuove
l’attività sportiva delle persone diversamente abili portandola nelle scuole di tutta la Provincia di Treviso.
Un successo che lo ha portato fino a Parigi, dove e stato presentato nel contesto di un congresso internazionale organizzato dal “Pole Allongement de la Vie Charles Foix” che raggruppa tra i suoi attori l’università Pierre e Marie Curie,
il gruppo ospedaliero La Pitie Salpetriere e il Dipartimento del Val de Marne. La proposta è stata illustrata nel corso di
un gruppo di lavoro della rete Ensa, network europeo che unisce vari attori sociali e che ha come fondatore la Regione
Veneto. La condivisione del progetto presso la Sede di “SILVER INNOV” punto di riferimento per la “Silver Valley”
favorirà lo scambio di buone pratiche.
In effetti sono state avviate proposte di collaborazione, in particolare con la Regione delle Fiandre e il Dipartimento del
Val de Marne, che permetteranno la costituzione di un partenariato di respiro europeo.
La manifestazione Sport Insieme, di cui si e proposta un edizione europea, e organizzata con cadenza annuale e include,
a rotazione, un Istituto comprensivo diverso della Provincia. L’evento è suddiviso in due giornate e si rivolge ogni anno
a un numero che varia dai 300 ai 600 studenti. Durante la prima giornata vari atleti paralimpici raccontano agli studenti
le proprie esperienze, accompagnati dalla proiezione di alcuni video. La seconda giornata si svolge in palestra: e sul
campo che gli studenti possono diventare protagonisti e mettersi alla prova in una serie di tornei.
Wheelchair basket, tennis tavolo adattato, corsa per non vedenti, tennis in carrozzina sono solo alcuni degli sport proposti grazie alla disponibilità degli atleti e alle attrezzature adattate fornite dalle stesse associazioni sportive.
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Finanziamenti Europei
ERASMUS +
Caratteristiche:
Il presente invito a presentare proposte comprende le seguenti azioni del programma Erasmus+:
Azione chiave 1 Mobilità individuale ai fini dell’apprendimento:
♦
mobilità individuale nel settore dell’istruzione, della formazione e della gioventù,
♦
diplomi di master congiunti Erasmus Mundus,
♦
eventi di ampia portata legati al servizio di volontariato europeo.
Azione chiave 2 Cooperazione per l’innovazione e lo scambio di buone prassi:
♦
partenariati strategici nel settore dell’istruzione, della formazione e della gioventù,
♦
alleanze per la conoscenza,
♦
alleanze per le abilità settoriali,
♦
rafforzamento delle capacità nel settore dell’istruzione superiore,
♦
rafforzamento delle capacità nel settore della gioventù.
Azione chiave 3 Sostegno alle riforme delle politiche:
♦
dialogo strutturato: incontri tra giovani e decisori politici nel settore della gioventù.
Attività Jean Monnet:
♦
cattedre Jean Monnet,
♦
moduli Jean Monnet,
♦
centri di eccellenza Jean Monnet,
♦
sostegno Jean Monnet alle associazioni,
♦
reti Jean Monnet,
♦
progetti Jean Monnet.
Sport:
♦
partenariati di collaborazione,
♦
piccoli partenariati di collaborazione,
♦
eventi sportivi europei senza scopo di lucro.
Beneficiari:
Qualsiasi organismo, pubblico o privato, attivo nei settori dell’istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport,
può candidarsi per richiedere finanziamenti nell’ambito del programma Erasmus+.
I gruppi di giovani che operano nell’animazione socioeducativa, ma non necessariamente nel contesto di
un’organizzazione giovanile, possono inoltre presentare domanda di finanziamento sia per la mobilità ai fini
dell’apprendimento dei giovani e degli animatori per i giovani sia per i partenariati strategici nel settore della gioventù.
La partecipazione completa a tutte le azioni del programma Erasmus+ è aperta ai seguenti paesi partecipanti:
•
i 28 Stati membri dell’Unione europea,
•
i paesi Efta/See: Islanda, Liechtenstein e Norvegia,
•
i paesi candidati all’adesione all’Ue: la Turchia e l’ex Repubblica jugoslava di Macedonia.
Ad eccezione delle azioni Jean Monnet, aperte alle associazioni di tutto il mondo.
La partecipazione ad alcune azioni del programma Erasmus+ è inoltre aperta alle organizzazioni dei paesi partner.
Contributo:
Il bilancio totale destinato al presente invito a presentare proposte è stimato in 1.871,1 milioni di euro:
•
istruzione e formazione: 1.645,6 milioni di euro,
•
gioventù: 186,7 milioni di euro,
•
Jean Monnet: 11,4 milioni di euro,
•
sport: 27,4 milioni di euro.
Il bilancio totale destinato all’invito a presentare proposte, nonché la sua ripartizione, sono indicativi e possono essere
modificati a seguito di una variazione dei programmi di lavoro annuali Erasmus+.
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Finanziamenti Europei
Scadenze:
I progetti devono essere presentati per le ore 12 (ora di Bruxelles) dei termini indicati di seguito:
Azione chiave 1
Mobilità individuale nel settore della gioventù 2 febbraio 2016
Mobilità individuale nel settore dell’istruzione e della formazione 2 febbraio 2016
Mobilità individuale nel settore della gioventù 26 aprile 2016 - 4 ottobre 2016
Diplomi di master congiunti Erasmus Mundus 18 febbraio 2016
Eventi di ampia portata legati al Servizio di volontariato europeo 1°aprile 2016
Azione chiave 2
Partenariati strategici nel settore della gioventù 2 febbraio 2016
Partenariati strategici nel settore dell’istruzione e della formazione 31 marzo 2016
Partenariati strategici nel settore della gioventù 26 aprile 2016 - 4 ottobre 2016
Alleanze per la conoscenza, alleanze per le abilità settoriali 26 febbraio 2016
Rafforzamento delle capacità nel settore dell’istruzione superiore 10 febbraio 2016
Rafforzamento delle capacità nel settore della gioventù 2 febbraio 2016 - 1°luglio 2016
Azione chiave 3
Incontro tra giovani e decisori politici nel settore della gioventù 2 febbraio 2016 - 26 aprile 2016 - 4 ottobre 2016
Azioni Jean Monnet
Cattedre, moduli, centri di eccellenza, sostegno alle istituzioni e alle associazioni, reti, progetti 25 febbraio 2016
Azioni nel settore dello sport
Partenariati di collaborazione nel settore dello sport solo se connessi alla Settimana europea dello sport 2016 - 21 gennaio 2016
Partenariati di collaborazione nel settore dello sport non connessi alla Settimana europea dello sport 2016 - 12 maggio
2016
Piccoli partenariati di collaborazione 12 maggio 2016
Eventi sportivi europei senza scopo di lucro solo se connessi alla Settimana europea dello sport 2016 - 21 gennaio 2016
Eventi sportivi europei senza scopo di lucro non connessi alla Settimana europea dello sport 2016 - 12 maggio 2016
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Finanziamenti Europei
Europa per i cittadini — 2016
Caratteristiche
Gli obiettivi generali del programma sono:
• contribuire alla comprensione, da parte dei cittadini, della storia dell’UE e della diversità culturale che la caratterizza;
• promuovere la cittadinanza europea e migliorare le condizioni per la partecipazione civica democratica a livello comunitario.
Asse 1 - Memoria Europea per gli anni 2016-2020 progetti focalizzati su:
• ostracismo e perdita della cittadinanza sotto i regimi totalitari;
• transizione democratica e adesione all’Unione Europea.
Asse 2 - Impegno democratico e partecipazione civica, le priorità individuate sono:
• lottare contro la stigmatizzazione degli “immigrati” e costruire contro-narrazioni per incoraggiare il dialogo e la
comprensione reciproca;
• comprendere e discutere l’euroscetticismo;
• dibattito sul futuro dell’Europa;
• la solidarietà in tempi di crisi
Beneficiari
Asse 1 - Memoria Europea:
- autorità locali/regionali o organizzazioni non profit, comprese le organizzazioni della società civile, le associazioni dei
sopravvissuti, le organizzazioni culturali, giovanili, educative e di ricerca, le associazioni di città gemellate.
Asse 2 - Impegno democratico ed educazione civica:
- Gemellaggi di città: città/comuni o i loro comitati di gemellaggio o altre organizzazioni non profit che rappresentano
le autorità locali;
- Reti di città: città/comuni o i loro comitati o reti di gemellaggio; altri livelli di autorità locali/regionali; federazioni/
associazioni di autorità locali; organizzazioni non-profit rappresentanti le autorità locali;
- Progetti della società civile: organizzazioni non profit, comprese le organizzazioni della società civile, le istituzioni
educative, culturali o di ricerca.
Contributo
Il budget complessivo è di €.186.000.000 invece, i budget complessivi di ogni progetto proposto sono:
Asse 1 - Memoria europea:
contributo massimo € 100.000,00
Asse 2 - Impegno democratico ed educazione civica
- Gemellaggi di città: contributo massimo € 25.000,00
- Reti di città: contributo massimo € 150.000,00
- Progetti della società civile: contributo massimo € 150.000,00
Scadenza
Asse 1 - Memoria europea: 1 marzo 2016
Asse 2 - Impegno democratico ed educazione civica:
- Città gemellate: 1 marzo 2016 e 1 settembre 2016
- Reti di città: 1 marzo 2016 e 1 settembre 2016
- Progetti della società civile: 1 marzo 2016
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Finanziamenti Europei
eTwinning
Caratteristiche:
Ripartono i seminari regionali, per insegnanti, di formazione eTwinning, utili ad incontrare colleghi, scambiarsi idee e
realizzare progetti collaborativi in tutta sicurezza.
Beneficiari:
I seminari sono rivolti a docenti, dirigenti scolastici e altro personale in servizio presso istituti scolastici di ogni ordine e grado, statali e private, i bibliotecari, i consulenti (di orientamento o di sostegno), gli educatori e altro personale
in servizio con incarico temporaneo purché legalmente riconosciuti.
Scadenza:
Il calendario è ancora in via di definizione e gli incontri si protrarranno fino al termine dell'anno.
Borso di studio per il Canada
Caratteristiche:
Il programma di borse di studio Visiting presso i Laboratori Statali Canadesi fornisce agli scienziati emergenti e
promettenti e ad ingegneri l'opportunità di lavorare con gruppi di ricerca o leader nei laboratori del governo canadese e istituti di ricerca. Borse di studio vengono assegnate per un anno con possibilità di rinnovo per un secondo
e terzo anno, a discrezione del dipartimento governativo interessato.
Il numero di premi varia in base ai bilanci dei dipartimenti e agenzie partecipanti.
Beneficiari:
laureati in scienze naturali o ingegneria presso un'università riconosciuta negli ultimi cinque anni e attualmente
iscritti ad un programma di dottorato presso un'università riconosciuta; in caso di maternità per almeno un anno,
dopo aver ricevuto il dottorato, NSERC estenderà il periodo di ammissibilità a sei anni.
È possibile candidarsi solo due volte per un Visiting Fellowship in laboratori governativi canades, Si può ottenere
solo una borsa di studio.
Non sarà permesso di prendere il vostro premio fino a quando viene ricevuta la conferma di completamento dei
requisiti di laurea.
Non ci sono restrizioni sulla nazionalità dei richiedenti, ma i premi sono soggetti a un contingente di cittadinanza:
i due terzi dei premi devono essere fatti per i cittadini canadesi o residenti permanenti. I candidati selezionati che
non sono canadesi o residenti permanenti del Canada devono soddisfare i requisiti canadesi in materia di immigrazione.
Scadenze:
Senza scadenza, vengono valutate di volta in volta
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Finanziamenti Nazionali
INFANZIA, prima
Caratteristiche
Il Bando consente a partenariati territoriali e progetti esemplari sviluppati in diverse aree italiane di sperimentare soluzioni altamente innovative di investimento per la fascia di età da zero a sei anni, con la possibilità di mettere a punto servizi e offerte potenzialmente rimodulabili su altri territori, capaci di generare meccanismi di partecipazione attiva dei soggetti coinvolti e quindi di contribuire alla loro sostenibilità nel medio-lungo termine e con un impatto sociale effettivamente misurabile su bambini e famiglie dei territori interessati. Dopo tre anni di implementazione del
Transatlantic Forum on Inclusive Early Years in Italia – forum volta a diffondere e stimolare l’investimento nella prima infanzia con un particolare focus sui bambini appartenenti a famiglie in situazione di rischio o in condizione di
disagio e povertà – Compagnia di San Paolo, Fondazione Cariplo e Fondazione con il Sud, con l’accompagnamento
scientifico di Fondazione Zancan e in collaborazione con Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, hanno
deciso di inaugurare una nuova fase dell’iniziativa attraverso la promozione in modo congiunto e coordinato del bando nazionale Infanzia, Prima.
Il bando consente a partenariati territoriali e progetti esemplari sviluppati in diverse aree italiane di sperimentare soluzioni altamente innovative di investimento per la fascia di età da zero a sei anni, con la possibilità di mettere a punto
servizi e offerte potenzialmente rimodulabili su altri territori, capaci di generare meccanismi di partecipazione attiva
dei soggetti coinvolti e quindi di contribuire alla loro sostenibilità nel medio-lungo termine e con un impatto sociale
effettivamente misurabile su bambini e famiglie dei territori interessati.
In una prima fase le fondazioni promotrici raccoglieranno, idee relative a sperimentazioni innovative sui temi
dell’educazione e della cura della prima infanzia, secondo le caratteristiche e i criteri indicati nel bando.
Seguirà una seconda fase che consentirà agli enti promotori delle idee selezionate di mettere a punto tutti i dettagli
della sperimentazione che intendono proporre nell’ambito del bando
Contributo
Il contributo assegnato non potrà essere superiore ai 120.000 euro e potrà concorrere a coprire fino al 70% del costo
complessivo del progetto, su di un periodo di 24 mesi.
Beneficiari
Partenariati pubblici e privati
Scadenza:
15 febbraio 2016
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Finanziamenti Nazionali
ASSUNZIONI ENEL:
Firmato l’accordo con i sindacati
Caratteristiche
L’accordo raggiunto dal Gruppo Enel con i sindacati rappresenta il più imponente piano industriale mai redatto nella
storia dell’azienda energetica e appare funzionale all’annuncio, dato nei giorni scorsi, relativo all’intenzione di puntare fortemente sulle energie rinnovabili con Enel Green Power.
Oltre ai 3000 posti di lavoro, è prevista anche la stabilizzazione dei lavoratori attualmente impiegati con contratti di
somministrazione e l’assunzione di categorie protette.
Confermato per i prossimi anni anche l’adesione, da parte di Enel, ai progetti di alternanza scuola-lavoro, cui hanno
finora partecipato 145 studenti delle scuole superiori, che daranno la possibilità ai giovani di acquisire esperienza ed
avere una reale possibilità d’impiego.
Prepensionamenti e ‘clausola di salvaguardia
Il piano industriale, presentato dal Gruppo Enel ed approvato dai sindacati Cgil, Cisl e Uil, prevede, oltre
all’assunzione di 3000 giovani, 6000 prepensionamenti che i sottoscrittori dell’accordo definiscono
‘accompagnamento alla pensione anticipata per il periodo 2016-2020. I 6000 prepensionamenti saranno, come previsto dalla legge in vigore, tutti a carico dell’azienda.
Molto importante l’inserimento nell’accordo di una ‘clausola di salvaguardia, espressamente richiesta dai sindacati,
per garantire i lavoratori che usufruiranno dei prepensionamenti da eventuali successive modifiche della legge Fornero. Si è inteso, in questo modo, evitare il rischio della creazione di una nuova ondata di esodati.
Scadenza:
Non precisata
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Finanziamenti Nazionali
“Inventiamo una banconota”
3^ edizione 2015-2016
Caratteristiche:
Gli studenti e i loro insegnanti sono invitati a realizzare il bozzetto di una banconota da €. 20 “immaginaria” che valorizzi “La ricchezza delle diversità” di razza, di cultura, di genere, di età, di religione, di condizioni fisiche) quale
motore della crescita sociale ed economica e dunque di benessere per ogni comunità
Beneficiari:
Il bando è rivolto agli allievi delle scuole primarie e delle scuole secondarie di primo e secondo grado, statali e paritarie.
Le scuole primarie avranno la possibilità di realizzare il bozzetto su supporto cartaceo con tecniche tradizionali ovvero con tecnica digitale.
Le scuole secondarie di primo e secondo grado dovranno invece elaborare il bozzetto solo con tecnica digitale
Contributo:
Le tre classi vincitrici saranno invitate alla cerimonia di premiazione presso il Servizio Banconote della Banca
d’Italia, che prevederà, oltre alla visita allo stabilimento di produzione dell’euro, la consegna di una stampa del
bozzetto della banconota e una targa ricordo.
Gli Istituti cui appartengono le classi vincitrici riceveranno un contributo in denaro, pari a €. 10.000,00 per il supporto e lo sviluppo delle attività didattiche.
Alle classi che prenderanno parte alla cerimonia di premiazione sarà riconosciuto un contributo forfettario per la copertura delle spese di viaggio dai luoghi di provenienza a Roma.
Scadenza:
Il termine per l’invio della domanda di iscrizione è il 1° febbraio 2016; il termine ultimo per la presentazione dei progetti è il 1° marzo 2016; la selezione finale (seconda fase) e la proclamazione progetto vincente: è l’ultima decade di
aprile 2016 la cerimonia di premiazione dei vincitori, in Roma, presso il Servizio Banconote avverrà nella prima decade di maggio 2016
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Finanziamenti Regionali
EDILIZIA SCOLASTICA:
IN ARRIVO 68 MILIONI DI EURO PER LA
MESSA A NORMA DEGLI EDIFICI
Sono in arrivo 68 milioni di euro per le scuole del Veneto, una boccata di ossigeno per le amministrazioni locali per la messa a norma, la prevenzione del rischio sismico, la rimozione dell’amianto
di tanti istituti scolastici di diverso ordine e grado.
In questo modo Comuni e Province, che hanno la titolarità della gestione degli edifici scolastici, potranno disporre delle risorse necessarie per aprire i cantieri o per saldare il conto delle ristrutturazioni già avviate, per garantire ai giovani il diritto di frequentare aule dignitose, ospitali e confortevoli, in edifici salubri e privi di barriere architettoniche.
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Altre opportunità
"Assegni di Ricerca" per la presentazione di progetti di ricerca
post-universitaria. POR– FSE 2014-2020 - Obiettivo generale
"Investimenti in favore della crescita e l'Occupazione - Reg.
1304/2013 - Asse "Occupabilità" - Obiettivo Tematico 8 Priorità d'investimento 8.ii - Obiettivo Specifico 2.
Caratteristiche
La Regione del Veneto ha supportato il sistema universitario e della ricerca durante la precedente programmazione cofinanziata dal
FSE e, considerati i lusinghieri risultati, tanto in termini occupazionali che sul versante del trasferimento di know-how nel sistema produttivo, ha ritenuto di confermare il proprio impegno finanziario anche nel nuovo ciclo di programmazione 2014-2020.
Con il presente provvedimento, il primo della nuova programmazione in questo ambito di intervento, si intende offrire un contributo
significativo al sistema della Ricerca e dell’Innovazione, ma anche all’occupazione di qualità, riproponendo un avviso per la presentazione di progetti di ricerca, tipologia “Assegni di Ricerca”, che in passato è stata promossa con continuità.
Una recente indagine condotta da Veneto Lavoro, d’altra parte, ha riscontrato l’efficacia di tale azione, tanto sul versante occupazionale, che sul versante del trasferimento di know how al sistema produttivo.
Il tema della ricerca e dell’innovazione costituisce uno degli obiettivi tematici prioritari della strategia europea, nazionale e regionale
in prospettiva 2020.
Lo scorso giugno è stato varato l’imponente programma finanziario a copertura dell’iniziativa comunitaria “Horizon 2020”, mentre In
Italia l’impianto strategico definito dalla Smart Specialisation Strategy, coerente con gli indirizzi di “Horizon 2020”, ha definito le
linee di sviluppo del “Piano Nazionale di Ricerca 2015”, attualmente all’approvazione tecnica del CIPE. L’approvazione definitiva è
stata annunciata entro dicembre 2015.
Il quadro di riferimento si completa a livello regionale con il documento “Smart Specialisation Strategy - Strategia di Ricerca e Innovazione per la Specializzazione Intelligente”, approvato con DGR n. 1020 del 17/06/2014 e revisionato in data 3 luglio 2015 a seguito
delle osservazioni CE (C(2014)7854 final).
Il documento traccia le direttrici di sviluppo regionale ed individua gli ambiti e i settori prioritari in prospettiva 2020.
Anche il POPR FSE Veneto, quindi, contribuisce all’obiettivo tematico della ricerca e dell’innovazione, con una particolare attenzione
all’occupabilità dei destinatari.
Recuperando e valorizzando l’esperienza della precedente edizione, con questo avviso vengono riproposti, insieme ai tradizionali percorsi di ricerca individuali, i progetti interateneo e/o interdisciplinari che rappresentano un modello innovativo di studio e ricerca condivisa in ottica sistemica.
Valorizzando il lavoro cooperativo di profili disciplinari diversi e coniugando le migliori sinergie scientifiche dei centri di eccellenza
regionale, tali percorsi innovativi possono costituire un ulteriore strumento finalizzato alla crescita e all’occupabilità.
Anche le attività complementari introdotte nei percorsi di ricerca, dagli incentivi all’assunzione e/o allo start up, al riconoscimento di
spese ammissibili al FESR, insieme alla conferma del modello dell’action research e all’introduzione del coaching, sono finalizzate ad
una maggiore efficacia dell’azione, in rapporto ai due macro obiettivi prioritari:
Agevolare il sistema delle imprese nel reperire sul mercato regionale risorse umane qualificate nei processi di innovazione, ricerca e
sviluppo tecnologico;
Supportare le imprese nel far leva sull’aumento del valore incentivando, attraverso la ricerca, l’innovazione, la flessibilità,
l’originalità, la qualità, la cura del dettaglio, la creatività; tutti fattori determinanti per consolidare la loro permanenza nel mercato.
L’impianto dell’iniziativa si pone in un quadro di coerenza con la Legge n. 240/2010 e tra le finalità trasversali dell’iniziativa, si distinguono la necessità di valorizzare i talenti secondo una visione meritocratica della società e l’opportunità di promuovere e intensificare la presenza e la partecipazione femminile soprattutto in quegli ambiti della ricerca scientifica e tecnologica in cui questa è stata
tradizionalmente poco significativa. Tanto premesso, il presente provvedimento propone all’approvazione della Giunta Regionale
l’avviso pubblico “Assegni di Ricerca”, a valere sull’asse “Occupabilità” del Programma Operativo Regionale (in breve POR) FSE
2014 – 2020 della Regione del Veneto, per la presentazione di progetti i cui destinatari sono laureati non occupati.
La copertura finanziaria delle obbligazioni da assumersi in relazione alle attività di cui al presente provvedimento è assicurata dalla
dotazione di cui al POR FSE 2014/2020, codice di programma 2014IT05SFOP012 approvato con Decisione della Commissione Europea n. 9751 del 12/12/2014, nell’ambito dell’Asse 1 – Occupabilità – Obiettivo Tematico 8 – Priorità d’investimento 8.ii – Obiettivo
Specifico 2.
Contributo
Stanziamento di €. 3.500.000,00
Scadenza
31 maggio 2017
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Altre opportunità
Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI)
Caratteristiche
Prende avvio la fase di selezione delle proposte progettuali provenienti dal territorio per la realizzazione degli interventi
di accoglienza, integrazione e rimpatrio a valere sulle seguenti azioni:
• OS1/ON1: “Potenziamento del sistema di 1° e 2° accoglienza” – Completamento del percorso di autonomia dei titolari di protezione internazionale, intrapreso nel circuito di accoglienza SPRAR, attraverso la definizione e realizzazione di un piano individuale che preveda interventi mirati di inserimento socio-economico” - € 5.750.000;
• OS1/ON1: “Potenziamento del sistema di 1° e 2° accoglienza” – Tutela della salute dei richiedenti e titolari di protezione internazionale in condizione di vulnerabilità psicosanitaria attraverso il rafforzamento delle competenze istituzionali” - € 8.500.000;
• OS1/ON1: “Azioni volte a rafforzare la protezione dei minori migranti che giungono in Italia, siano essi separati o
accompagnati da genitori. Attività di formazione e capacity building rivolti a tutti i soggetti impegnati nella gestione dei flussi migratori a favore di minori” - € 1.200.000;
• OS2/ON2: “Piani regionali per la formazione civico linguistica” - € 24.000.000;
• OS2/ON2: “Servizi sperimentali di formazione linguistica” - € 2.500.000;
• OS2/ON3: “Capacity building – potenziamento delle competenze degli operatori pubblici in materia di servizi per
l’integrazione dei migranti” - € 3.000.000;
• OS2/ON3: “Potenziamento dei servizi previsti all’interno della rete antidiscriminazioni” - € 2.750.000;
• OS2/ON3: “Promozione del confronto tra le politiche per l’integrazione sviluppate in Italia e in altri Stati Membri” - € 2.500.000;
• OS3/ON2: “Operazioni di Rimpatrio Volontario Assistito e Reintegrazione” - € 12.800.000.
I soggetti proponenti potranno presentare le proposte progettuali esclusivamente mediante procedura telematica. Per questo è attivo il link https://fami.dlci.interno.it. Coloro che intendono presentare i progetti dovranno dotarsi di una casella di
posta elettronica certificata (PEC) e firma digitale.
Scadenza
Le proposte progettuali potranno essere presentate a partire dalle ore 12 del 29 gennaio 2016, fino alle ore 16 del 3 marzo
2016.
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Altre opportunità
Finanziamento di progetti ad impatto sociale —
Johnson & Johnson
Caratteristiche
La Fondazione nasce per realizzare concretamente il dettato del credo del gruppo Johnson & Johnson: 'persone sane in
un ambiente sano'. L’idea di fondo del credo è di coniugare lo sviluppo della salute con il progresso sociale e la crescita
economica. La cultura aziendale è basata su un assunto: bisogna curarsi del prossimo e del pianeta.
Gli ambiti di intervento dei progetti finanziabili sono i seguenti: assistenza sanitaria alla comunità, salute dei bambini e
delle donne, formazione nel campo della gestione sanitaria, Hiv/Aids, responsabilità verso la comunità.
Il soggetto proponente deve poter dimostrare una conoscenza approfondita del territorio su cui andrà ad operare, serietà
e professionalità, capacità di produrre risultati tangibili.
I progetti devono proseguire almeno per un anno dopo quello di erogazione del contributo
Beneficiari
Possono presentare organizzazioni ed enti senza restrizioni specifiche
Contributo
Il contributo copre solo beni materiali e non spese amministrative
Scadenza
Senza scadenza
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Altre opportunità
UEFA EURO 2016
Opportunità di volontariato e lavoro
Caratteristiche
Il programma volontari UEFA EURO 2016 è stato lanciato il 30 maggio a Parigi sarà selezionato un totale di 6.500
collaboratori in dieci città.
Il processo di reclutamento è aperto da oggi fino a novembre e sarà un'esperienza unica per i fortunati che saranno
selezionati. Il programma volontari sarà attuato dall'Association Volontaires 2016 di Parigi (un'organizzazione creata
congiuntamente dalla Federcalcio francese (FFF) e dalla Ligue de Football Professionel). Gli ambasciatori del programma sono Christian Karembeu e Gaëtane Thiney.
I volontari saranno una componente fondamentale per il successo del torneo e saranno il primo contatto che avranno
gli spettatori con l'evento, infatti, non solo supporteranno l'organizzazione dell'evento, ma porteranno entusiasmo e
un sapore unico al Paese ospitante.
UEFA EURO 2016 non potrebbe essere organizzata senza l'aiuto e la dedizione dei volontari. Sono richiesti ruoli in
svariate aree operative, tra cui servizi per i media e servizi per gli ospiti, marketing, ospitalità, accreditamento, trasporto e logistica. I partecipanti devono aver compiuto i 18 anni ed avere una conoscenza di base dell'inglese.
Verranno fornite:
• Divise adidas
• Pasti e bevande in servizio
Il Programma prevede:
- Da giugno a novembre 2015: Giornate di reclutamento presso le dieci città
- Dicembre 2015: Sorteggio volontari per le fasi finali a Parigi
- Da aprile a maggio 2016: Formazione (e-learning e sul posto)
- Maggio 2016: Apertura del centro volontari
- Da giugno a luglio 2016: Volontari all'opera
(per maggiori informazioni: www.volontaires.euro2016.fr o www.volunteer.euro2016.fr)
ENEL CUORE
Finanziamento di progetti sociali
Caratteristiche
Enel cuore promuove iniziative rivolte in particolare verso l’infanzia e l’adolescenza, la terza età, le persone malate e
quelle disabili, sia in Italia che all’estero, e opera nelle aree dell’assistenza sociale e socio - sanitaria, a sostegno
dell’educazione, dello sport e della socializzazione, con particolare riguardo verso i bambini e gli adolescenti, gli anziani, le persone malate e disabile. Sostiene anche interventi strutturali come la realizzazione e il risanamento di centri di assistenza, case di accoglienza, e scuole. Provvede infine all’acquisto di attrezzature essenziali per la salute e il
benessere psico-fisico delle persone portatrici di handicap e di coloro che sono affetti da patologie complesse.
Beneficiari
Istituzioni, enti, associazioni nelle aree dell’assistenza sociale e socio - sanitaria, educazione, sport e socializzazione,
con particolare riguardo verso i bambini e gli adolescenti, gli anziani, le persone malate e disabili.
Contributo
Non precisato
Scadenza
Non prevista.
Ufficio Politiche
Comunitarie
L’Ufficio Politiche Comunitarie è uno dei principali strumenti attivati dalla Provincia di Rovigo sia per far fronte al processo di cambiamento istituzionale degli ultimi anni sia per la gestione delle politiche comunitarie.
L’Ufficio riveste una funzione di coordinamento/assistenza nonché di raccordo fra progettazione e programmazione degli interventi a finanziamento comunitario e collabora in modo trasversale
all’interno dell’Ente, affiancando gli uffici dal momento della creazione del progetto fino alla presentazione e garantisce sostegno
durante la fase di implementazione e rendicontazione del progetto.
OPPORTUNITÀ DI FINAN ZIAMENTO
PER ENTI LOCALI E PRIVATI
Via L. Ricchieri detto Celio n. 10
45100 Rovigo (RO)
Tel.: +39 0425 386 171/141
Fax: +39 0425 386 140
E-mail: [email protected]
Direttore Generale
Dott.ssa Maria Votta Gravina
Responsabile Politiche Comunitarie
Dott.ssa Antonella Verza
L'ufficio Politiche Comunitarie non si assume alcuna responsabilità per eventuali imprecisioni o incompletezze
relative alle informazioni contenute nel presente bollettino.
Fanno dunque fede unicamente i testi della legislazione
dell'Unione europea pubblicati nella GUUE, della legislazione nazionale pubblicati in Gazzetta, della legislazione
regionale pubblicati nel BUR e rinvenibili nei siti ufficiali
degli enti cui fanno riferimento i bandi della sezione “Altre
opportunità”.
La presente clausola non ha lo scopo di limitare la responsabilità dell'Ufficio in violazione a disposizioni della legge
nazionale applicabile, né di escluderla nei casi in cui non
può essere esclusa in forza di detta legge.