POF 2015-2016 - Scuola dell`infanzia Paritaria Amorotti Bazzani

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Transcript POF 2015-2016 - Scuola dell`infanzia Paritaria Amorotti Bazzani

Scuola dell’Infanzia “Amorotti - Bazzani”
Via San Prospero, 44 – 42033 Carpineti
Tel 0522-816210
E mail [email protected]
http://scuolainfanziacarpineti.it
Piano dell’Offerta Formativa
P.O.F.
Anno scolastico 2015-2016
SOMMARIO
1. PREMESSA
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2. ABBIAMO UNA LUNGA STORIA
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3. TERRITORIO
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4. APPARTENENZA ALLA FISM
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5. STRUTTURA DELL’EDIFICIO
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6. PROGETTO EDUCATIVO
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7. PROGETTO DIDATTICO
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8. PERCORSO OPERATIVO
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8.1 CAMPI DI ESPERIENZA
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9. PROGETTO
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“EMOZIONANDO”
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9.1. PREMESSA
9.2. OBIETTIVO FORMATIVO
9.3. OBIETTIVI SPECIFICI
9.4. CONTENUTI ED ATTIVITÀ
9.5. DALLE “INDICAZIONI PER IL CURRICOLO”
9.6. DAI “TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLA COMPETENZA”
9.7. MAPPA OPERATIVA
9.8. AMPLIAMENTO OFFERTA FORMATIVA
9.8.1. 4 stagioni e tanti colori
9.8.2. Progetto Identità
9.8.3. Religione cattolica
9.8.4. Approccio alla lingua inglese
9.8.5. Ascolto e lettura
9.8.6. Il corpo in movimento
9.8.7. Continuità educativa “Imparare con gusto a mangiare giusto”
9.9. DESTINATARI, TEMPI, MATERIALI E STRUMENTI
9.10. VERIFICA E VALUTAZIONE
9.11. DOCUMENTAZIONE
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10. ORGANIZZAZIONE SCOLASTICA
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11. MENSA
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12. TRASPORTI
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13. CALENDARIO SCOLASTICO
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14. REGOLAMENTO
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15. FORMAZIONE ED AGGIORNAMENTO
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16. COLLABORAZIONE CON LE SCUOLE FISM DELLA MONTAGNA REGGIANA
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17. ALTRE SCUOLE DEL TERRITORIO
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18. PARTECIPAZIONE E GESTIONE COLLEGIALE DELLA SCUOLA
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19. RAPPORTI SCUOLA-FAMIGLIA
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20. LA SICUREZZA
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“A
diventare grandi
si comincia da piccoli”
1. Premessa
Il Piano dell’Offerta Formativa (P.O.F.) vuole essere uno strumento che identifica e qualifica in modo
chiaro ed esaustivo la nostra scuola; esso nasce con l’intento di rispondere ai bisogni di tipo educativo formativo dei bambini ed alle esigenze delle famiglie utenti.
La nostra Offerta Formativa intende la scuola quale luogo di accoglienza e formazione, nel quale bambini
e genitori si sentano protagonisti di un progetto e di un percorso di crescita. La scuola viene inoltre intesa
quale luogo di partecipazione e coinvolgimento: ne deriva la necessità che i genitori - nel rispetto del loro
diritto/dovere naturale e costituzionale - possano e debbano sentirsi parte attiva nella scuola, partecipando
alla vita della stessa ed al suo progetto educativo.
2. Abbiamo una lunga storia
La “Scuola Materna Parrocchiale” nasce nel settembre 1943, per l’iniziativa dell’allora parroco don
Roberto Davolio, allo scopo di offrire assistenza materiale ed educativa alle famiglie che si trovavano ad
affrontare le grandi difficoltà della guerra.
Inizialmente ubicata nella canonica di San Prospero, poi in locali provvisori al centro del paese, nel 1953
la scuola poteva già usufruire della sede attuale, appositamente costruita dalla famiglia Bazzani - erede
dell’antica famiglia degli Amorotti - a ricordo dei fratelli Giuseppe (ucciso nel 1944 dai tedeschi) e don
Francesco Amorotti (deceduto nel 1949).
L’intestazione attuale “Amorotti Bazzani” vuole pertanto ricordare il munifico dono fatto alla comunità
carpinetana, del quale hanno ormai usufruito diverse generazioni di concittadini.
Fino al 1986 la scuola fu retta da personale esclusivamente religioso (Piccole Figlie dei Sacri Cuori di
Gesù e Maria, poi Dorotee), il quale prevedeva una gestione a stretto contatto con le famiglie, in particolare
le più bisognose, che ricordano appunto nelle suore persone disponibili a prestare cure amorevoli e consigli
preziosi.
Dal momento in cui le suore si sono dovute ritirare, la scuola ha proseguito il suo corso con personale
esclusivamente laico fino al 1994, anno in cui si è assistito al ritorno di personale religioso appartenente alla
congregazione delle Piccole Figlie del Sacro Cuore di Gesù; tale personale è rimasto fino al 2004 e ad esso
venne affiancata una maestra laica.
Nel 2004 sono tornate le Piccole Figlie dei Sacri Cuori di Gesù e Maria - dono prezioso per l’intera
comunità - le quali sono attualmente impegnate nel pre-scuola e nel post-scuola, oltre che disposte alla piena
collaborazione con le insegnanti.
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3. Territorio
La nostra scuola, divenuta paritaria ai sensi della Legge 62/2000, è ancorata alla vita della comunità, nella
quale è collocata con la propria storia.
L’intero personale scolastico (amministratori, insegnanti, ausiliari) opera nella consapevolezza che la Scuola
dell’Infanzia “Amorotti Bazzani” costituisca una struttura educativa inserita con pari dignità nel sistema
scolastico nazionale, oltre ad essere scuola pubblica a tutti gli effetti, anche se gestita a livello parrocchiale.
Da quanto sopra, consegue la caratteristica modalità di porsi di questa scuola nei confronti del territorio
circostante:
- piena disponibilità al confronto dialogico e collaborativo con le altre strutture educative di grado pari o
superiore;
- disponibilità all’incontro con le organizzazioni sociali che rappresentano la vita carpinetana, nell’ambito
delle rispettive competenze e delle disposizioni di legge in materia di libertà educativa della famiglia, diritto
allo studio, salute e integrazione sociale; (artt. 30, 33 e 34 della Costituzione Italiana)
- collaborazione con l’Amministrazione Comunale in base alla specifica convenzione.
4. Appartenenza alla FISM
La nostra scuola fa parte della FISM (Federazione Italiana Scuole Materne, costituitasi nel 1970). Non
poche delle scuole FISM risalgono al 1800, come la scuola di Montecchio, nata nel 1836 e quella di
Castelnovo ne’ Monti (ora “Mater Dei”), già esistente nel 1867.
La FISM è il punto di riferimento per circa 8000 scuole dell’Infanzia cattoliche o di ispirazione cristiana,
capillarmente diffuse in tutto il territorio nazionale (presenti in oltre 4800 comuni italiani), tutte paritarie ai
sensi della Legge 62/2000. Esse sono gestite da congregazioni religiose, parrocchie, enti morali e
associazioni di genitori; sono frequentate da 550.000 bambini, pari ad oltre il 35% degli alunni delle scuole
dell’infanzia italiane.
Le scuole aderenti alla FISM sono impegnate a promuovere l’educazione integrale del bambino, secondo
una visione cristiana dell’uomo, del mondo e della vita, nel rispetto dei principi contenuti nella dichiarazione
dell’ONU e nella Costituzione Italiana in ordine ai diritti dell’Infanzia.
In particolare la FISM sostiene, nel pieno rispetto degli artt. della Costituzione italiana sopra citati:
- il diritto/dovere primario dei genitori - fondamentale nella Costituzione - ad istruire ed educare i figli e
ad essere agevolati nell’adempimento dei compiti educativi;
- il diritto di Enti e privati ad istituire scuole ed istituti di educazione;
- il dovere dello stato di assicurare alle scuole non statali piena libertà ed ai loro alunni un trattamento
scolastico equipollente a quello degli alunni delle scuole statali;
- i diritti fondamentali di libertà ed uguaglianza;
In tutta la provincia di Reggio Emilia le scuole FISM sono 80.
La presidente provinciale è la Dott.ssa Sandra Rompianesi.
La zona montana, dall’anno scolastico 2014-2015, è costituita da 4 scuole: “Amorotti Bazzani” di
Carpineti, “Sacro Cuore” di Casina, “Giovanni Paolo II” di Cerredolo, “Mater Dei” di Castelnovo ne’ Monti.
Le scuole FISM sono coordinate da un’équipe pedagogica composta da 13 qualificati coordinatori
pedagogici che si ritrovano mensilmente; ognuno di essi segue in particolare una zona della provincia.
Le scuole di Carpineti e Casina sono coordinate dalla Dott.ssa Ilaria Giovanelli, le scuole di Cerredolo,
Castelnovo e sono coordinate dalla Dott.ssa Luisella Biggi; esse attuano insieme il coordinamento di rete.
I coordinatori pedagogici sono scelti direttamente dalla presidente provinciale. Ai gestori di ogni scuola
spetta il compito di nominare il coordinatore delle attività educative e didattiche, il quale può coincidere,
come nel nostro caso, con un’insegnante.
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5. Struttura dell’edificio
Nel 1994 l’edificio è stato ristrutturato ed ampliato. Il piano terra è così predisposto: un salone, due aule,
una sala refezione, una cucina, un dormitorio, servizi igienici sia per bambini che per persone diversamente
abili; al primo piano sono dislocati un ufficio, una sala riunioni e servizi igienici per il personale. All’esterno
dell’edificio scolastico troviamo un ampio giardino recintato, un parco giochi ed un parcheggio auto.
Tutte le modifiche sono state disposte secondo il decreto legislativo 81/2008, (ex L. 626) sulla sicurezza.
6. Progetto educativo
L’offerta educativa di questa scuola, di ispirazione cristiana, valorizza tutte le dimensioni strutturalmente
connaturate all’uomo, nella consapevolezza che l’intervento educativo debba promuovere la formazione di
una personalità completa ed equilibrata, anche in armonia coi principi della Costituzione della Repubblica
Italiana.
Ci identifichiamo come una scuola di democrazia, luogo “di tutti e per tutti”, aperta a tutti i bambini le cui
famiglie accettino il progetto educativo da noi proposto. Siamo inoltre impegnati ad applicare le norme
vigenti in materia di inserimento (col limite della disponibilità di mezzi e personale) per bambini con
situazione di svantaggio.
In conformità con la sua identità cristiana, questa scuola si impegna costantemente nel fondare
l’educazione sui fondamentali e universali valori umani dell’amore, della fratellanza e della pace, sulla base
dei quali avviare il bambino a trovare i significati portanti del vivere individuale e sociale.
Con ciò essa cerca di andare oltre alla concezione che vuole la scuola quale luogo di semplici
“apprendimenti intenzionali ed organizzati”, per proporsi altresì come luogo di formazione globale della
persona, dove gli apprendimenti vadano di pari passo con i bisogni di sperimentare, esplorare, fare e crescere
con piena fiducia ed equilibrata stima di sé, di sapersi rapportare alle altre persone e di imparare ad aprirsi ed
inserirsi nel mondo circostante.
Con i suddetti presupposti, l’operare delle insegnanti si proporrà come risposta alle necessità dei bambini,
stimolo allo sviluppo della creatività e guida alla conquista dell’autonomia.
È in questa logica operativa che esse vanno cercando la massima collaborazione con i genitori - dalla
programmazione iniziale allo svolgimento delle attività didattiche, fino alla valutazione educativa mediante riunioni, colloqui individuali ed incontri anche informali, mossi dalla considerazione del bambino
quale centro del processo educativo.
Il progetto educativo è depositato in forma integrale presso la segreteria della Scuola.
7. Progetto didattico
Il progetto è stato predisposto al fine di far vivere ai bambini esperienze significative che permettano loro:
- l’osservazione di tutto quanto li circonda;
- l’ammirazione per ogni esperienza e forma di vita, oltre che per ogni forma di bellezza ed armonia
naturali o create dall’uomo con il suo operato;
- l’espressione di ringraziamento alle persone, ma soprattutto al Creatore, che ci consente di vivere a
contatto con le bellezze della natura da Lui create.
Consegue a queste intenzioni un impegno mirato al raggiungimento delle seguenti finalità educative:
- stimolare la curiosità verso la realtà ed i fenomeni naturali, avviando il bambino a cogliere le relazioni,
l’evoluzione e le leggi della natura;
- far vivere ai bambini esperienze che stimolino emozioni, che suscitino meraviglia e lascino spazio
all’immaginario;
- favorire nei bambini il senso estetico, affinché colgano agevolmente la bellezza della vita e della natura
e coltivino il senso religioso innato in ogni uomo;
- far maturare nei bambini il senso di responsabilità nei confronti del Creato, per condurre a
comportamenti di rispetto, attenzione e cura verso la natura e le persone.
Significativa ed impegnativa risulterà la fase dell’accoglienza per i nuovi iscritti. Essa sarà vissuta in
stretta collaborazione con le famiglie e con esse si individueranno tempi e modalità adeguati a facilitare
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l’inserimento dei bambini. Per ogni bambino saranno individuati gli approcci più idonei a favorire la
graduale partecipazione all’attività scolastica.
8. Percorso operativo
La proposta pedagogico-educativa della nostra scuola è in linea con il D.M. 254/2012 - “Indicazioni
Nazionali per il curricolo della Scuola dell’Infanzia e del primo ciclo d’istruzione”.
Tali indicazioni sono uno strumento per costruire il curricolo nella scuola; esso è la proposta della scuola
in termini di obiettivi, contenuti e metodologie, viene elaborato dalla scuola in modo personalizzato ed è
costituito a partire da un contesto culturale e valoriale.
Detto più semplicemente, il curricolo è il “cammino educativo” che la scuola si propone di far percorrere
al bimbo e – come ogni progetto di viaggio – contiene le indicazioni dei vari punti d’arrivo (tappe:
quotidiane, settimanali, mensili, annuali), i mezzi disponibili per il viaggio, le capacità e le risorse personali
dei viaggiatori.
I traguardi che la nostra scuola si propone di far raggiungere ai bimbi, come sono riportate nelle
indicazioni:
“- consolidare l’IDENTITA’, significa vivere serenamente tutte le dimensioni del proprio io, stare bene,
essere rassicurati nella molteplicità del proprio fare e sentire, sentirsi sicuri in un ambiente sociale allargato,
imparare a conoscersi e ad essere riconosciuti come persona unica e irripetibile. Vuol dire sperimentare
diversi ruoli e forme di identità: quelle di figlio, alunno, compagno, maschio o femmina, abitante di un
territorio, membro di un gruppo, appartenente a una comunità sempre più ampia e plurale, caratterizzata da
valori comuni, abitudini, linguaggi, riti, ruoli.;
- sviluppare l’AUTONOMIA significa avere fiducia in sé e fidarsi degli altri; provare soddisfazione nel
fare da sé e saper chiedere aiuto o poter esprimere insoddisfazione e frustrazione elaborando
progressivamente risposte e strategie; esprimere sentimenti ed emozioni; partecipare alle decisioni
esprimendo opinioni, imparando ad operare scelte e ad assumere comportamenti e atteggiamenti sempre più
consapevoli;
- Acquisire COMPETENZE significa giocare, muoversi, manipolare, curiosare, domandare, imparare a
riflettere sull’esperienza attraverso l’esplorazione, l’osservazione e il confronto tra proprietà, quantità,
caratteristiche, fatti; significa ascoltare, e comprendere, narrazioni e discorsi, raccontare e rievocare azioni ed
esperienze e tradurle in tracce personali e condivise; essere in grado di descrivere, rappresentare e
immaginare, “ripetere”, con simulazioni e giochi di ruolo, situazioni ed eventi con linguaggi diversi.
- Vivere le prime esperienze di CITTADINANZA significa scoprire l’altro da sé e attribuire progressiva
importanza agli altri e ai loro bisogni; rendersi sempre meglio conto della necessità di stabilire regole
condivise; implica il primo esercizio del dialogo che è fondato sulla reciprocità dell’ascolto, l’attenzione al
punto di vista dell’altro e alle diversità di genere, il primo riconoscimento di diritti e doveri uguali per tutti;
significa porre le fondamenta di un comportamento eticamente orientato, rispettoso degli altri, dell’ambiente
e della natura.
Tali finalità sono perseguite attraverso l’organizzazione di un ambiente di vita, di relazioni e di
apprendimento di qualità, garantito dalla professionalità degli operatori e dal dialogo sociale ed educativo
con le famiglie e con la comunità.”
Nella scuola dell’infanzia i traguardi per lo sviluppo della competenza suggeriscono all’insegnante
orientamenti, attenzioni e responsabilità nel creare piste di lavoro per organizzare attività ed esperienze volte
a promuovere la competenza, che a questa età va intesa in modo globale e unitario.
Dalle indicazioni anzidette emergono per conseguenza i CAMPI DI ESPERIENZA, “i luoghi – materiali
e figurati – del fare e dell’agire del bambino”; luoghi, dunque, che tornano utili all’insegnante per
programmare organicamente e compiutamente i suoi interventi didattici ed educativi, ma altrettanto utili ai
genitori per comprendere gli interventi vari e molteplici della scuola, per collaborarvi, per mantenere scuola
e famiglia in sintonia educativa.
La riflessione che, al termine del suo triennio, la scuola dell’infanzia compie su quelli che le “Indicazioni
nazionali per il curricolo” chiamano “TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE” non
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vuole costituire una sorta di “sbarramento selettivo” per l’ingresso alla scuola primaria, bensì una guida che
aiuti famiglie ed insegnanti a sviluppare al meglio le capacità e le doti individuali di ogni bambino, pertanto
valorizzare al massimo della sua potenzialità la personalità dell’ individuo stesso.
8.1 Campi di esperienza
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Il sé e l’altro (le grandi domande, il senso morale, il vivere insieme).
Il corpo in movimento (identità, autonomia, salute).
Immagini, suoni, colori (arte, musica,, nuovi media)
I discorsi e le parole (comunicazione, lingua, cultura).
La conoscenza del mondo (ordine, misura, spazio, tempo, natura).
La nostra scuola predispone un curricolo di studi tenendo conto delle varie componenti: i bambini (nello
specifico di 3, 4 e 5 anni), gli obiettivi e le modalità con cui le docenti realizzano i percorsi di
apprendimento.
Il testo normativo per la scuola dell’infanzia ci rafforza con queste indicazioni:
“L’apprendimento avviene attraverso l’azione, l’esplorazione, il contatto con
gli oggetti, la natura, l’arte, il territorio, in una dimensione ludica, da
intendersi come forma tipica, di relazione e di conoscenza.
Nel Gioco, particolarmente in quello simbolico, i bambini si esprimono,
raccontano, rielaborano in modo creativo le esperienze personali e sociale.
Nella relazione educativa, gli insegnanti svolgono una funzione di
mediazione e di facilitazione e, nel fare propria la ricerca dei bambini, li
aiutino a pensare e a riflettere meglio, sollecitandoli a osservare, descrivere,
narrare, fare ipotesi, dare e chiedere spiegazioni in contesti cooperativi e di
confronto diffuso.”
Ne consegue che tutto il progetto educativo in cui sono previste azioni di insegnamento ed apprendimento
dovrà fare riferimento all’ambiente, allo spazio in cui si compiono le esperienze, alla vita quotidiana, alle
relazioni; al contempo, si mirerà a valorizzare le esperienze, il gioco, la conoscenza della natura e le forme
espressive, come fondamento per interiorizzare e rielaborare le conoscenze al fine di giungere
all’espressività ed alla verbalizzazione.
Traguardi per lo sviluppo delle competenze
Il sé e l’altro
Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa
argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini.
Sviluppa il senso dell’identità personale, percepisce le proprie esigenze e
i propri sentimenti, sa esprimerli in modo sempre più adeguato.
Sa di avere una storia personale e familiare, conosce le tradizioni della
famiglia, della comunità e le mette a confronto con altre.
Riflette, si confronta, discute con gli adulti e con gli altri bambini e
comincia e riconoscere la reciprocità di attenzione tra chi parla e chi ascolta.
Pone domande sui temi esistenziali e religiosi, sulle diversità culturali, su
ciò che è bene o male, sulla giustizia, e ha raggiunto una prima
consapevolezza dei propri diritti e doveri, delle regole del vivere insieme.
Si orienta nelle prime generalizzazioni di passato, presente, futuro e si
muove con crescente sicurezza e autonomia negli spazi che gli sono
familiari, modulando progressivamente voce e movimento anche in rapporto
con gli altri e con le regole condivise.
Riconosce i più importanti segni della sua cultura e del territorio, le istituzioni,
i servizi pubblici, il funzionamento delle piccole comunità e della città.
Il corpo e il movimento
Il bambino vive pienamente la propria corporeità, ne percepisce il
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potenziale comunicativo ed espressivo, matura condotte che gli consentono
una buona autonomia nella gestione della giornata a scuola.
Riconosce i segnali e i ritmi del proprio corpo, le differenze sessuali e di
sviluppo e adotta pratiche corrette di cura di sé, di igiene e di sana
alimentazione.
Prova piacere nel movimento e sperimenta schemi posturali e motori, li
applica nei giochi individuali e di gruppo, anche con l’uso di piccoli attrezzi
ed è in grado di adattarli alle situazioni ambientali all’interno della scuola e
all’aperto.
Controlla l’esecuzione del gesto, valuta il rischio, interagisce con gli altri
nei giochi di movimento, nella musica, nella danza, nella comunicazione
espressiva.
Riconosce il proprio corpo, le sue diverse parti e rappresenta il corpo fermo e
in movimento.
Immagine, suoni, colori
Il bambino comunica, esprime emozioni, racconta, utilizzando le varie
possibilità che il linguaggio del corpo consente.
Inventa storie e sa esprimerle attraverso la drammatizzazione, il disegno,
la pittura e altre attività manipolative; utilizza materiali e strumenti, tecniche
espressive e creative; esplora le potenzialità offerte dalle tecnologie.
Segue con curiosità e piacere spettacoli di vario tipo (teatrali, musicali,
visivi, di animazione …); sviluppa interesse per l’ascolto della musica e per
la fruizione di opere d’arte.
Scopre il paesaggio sonoro attraverso attività di percezione e produzione
musicale utilizzando voce, corpo e oggetti.
Sperimenta e combina elementi musicali di base, producendo semplici
sequenze sonoro-musicali.
Esplora i primi alfabeti musicali, utilizzando anche i simboli di una notazione
informale per codificare i suoni percepiti e riprodurli.
I discorsi e le parole
Il bambino usa la lingua italiana, arricchisce e precisa il proprio lessico,
comprende parole e discorsi, fa ipotesi sui significati.
Sa esprimere e comunicare agli altri emozioni, sentimenti,
argomentazioni attraverso il linguaggio verbale che utilizza in differenti
situazioni comunicative.
Sperimenta rime, filastrocche, drammatizzazioni; inventa nuove parole,
cerca somiglianze e analogie tra i suoni e i significati.
Ascolta e comprende narrazioni, racconta e inventa storie, chiede e offre
spiegazioni, usa il linguaggio per progettare attività e per definirne regole.
Ragiona sulla lingua, scopre la presenza di lingue diverse, riconosce e
sperimenta la pluralità dei linguaggi, si misura con la creatività e la fantasia.
Si avvicina alla lingua scritta, esplora e sperimenta prime forme di
comunicazione attraverso la scrittura, incontrando anche le tecnologie digitali
e i nuovi media.
La conoscenza del mondo
Il bambino raggruppa e ordina oggetti e materiali secondo criteri diversi,
ne identifica alcune proprietà, confronta e valuta quantità; utilizza simboli
per registrarle; esegue misurazioni usando strumenti alla sua portata.
Sa collocare le azioni quotidiane nel tempo della giornata e della
settimana.
Riferisce correttamente eventi del passato recente; sa dire cosa potrà
succedere in un futuro immediato e prossimo.
Osserva con attenzione il suo corpo, gli organismi viventi e i loro
ambienti, i fenomeni naturali, accorgendosi dei loro cambiamenti.
Si interessa a macchine e strumenti tecnologici, sa scoprirne le funzioni e
i possibili usi.
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Ha familiarità sia con le strategie del contare e dell’operare con i numeri
sia con quelle necessarie per eseguire le prime misurazioni di lunghezze,
pesi, e altre quantità.
Individua le posizioni di oggetti e persone nello spazio, usando termini come
avanti/dietro, sopra/sotto, destra/sinistra, ecc; segue correttamente un percorso
sulla base di indicazioni verbali.
Relativamente alla religione cattolica: osserva con meraviglia ed
esplora con curiosità il mondo, riconosciuto dai cristiani e da tanti uomini
religiosi come dono di Dio Creatore, per sviluppare sentimenti di
responsabilità nei confronti della realtà, abitandola con fiducia e speranza.
I discorsi e le parole
Immagini, suoni, colori
Il corpo in movimento
Il sé e l'altro
Obiettivi di apprendimento riferiti ai campi di esperienza
Obiettivi
Controlla i propri sentimenti ed accetta serenamente la separazione dalla famiglia.
Si orienta nei locali della scuola.
Rispetta semplici regole della scuola.
Acquisisce corrette abitudini relative al sonno ed all’alimentazione.
Partecipa a giochi di gruppo.
Scopre il valore della collaborazione e della condivisione.
Condivide le proprie esperienze ed i propri sentimenti.
Ha sviluppato un’identità personale.
Sa rispettare gli altri e ne accetta la diversità.
Conosce la figura di Gesù attraverso i Vangeli e ne scopre che Dio è Padre di tutti e che la Chiesa è
la comunità di uomini e donne unita nel suo nome.
Utilizza gli ambienti della scuola - interni ed esterni - e la palestra rispettando le regole.
Ha una buona autonomia personale.
Svolge le pratiche igieniche correttamente.
Svolge giochi motori con coordinazione.
Adotta i comportamenti corretti nelle diverse situazioni (piscina, palestra...)
Riconosce la destra e la sinistra sul proprio corpo, in ambito spaziale e sullo spazio grafico.
Utilizza i cinque sensi nelle esperienze quotidiane.
Verbalizza le esperienze, esprime le proprie preferenze nel gioco, nelle attività manuali, in ambito
alimentare.
Manifesta con i segni del corpo l’esperienza religiosa.
Svolge i lavori manuali con attenzione.
Utilizza materiali naturali in modo creativo.
Riconosce e utilizza correttamente i colori principali.
Colora all’interno di spazi previsti.
Esegue tecniche nuove.
Segue le consegne per realizzare lavori manuali e porta a termine il lavoro.
Partecipa a giochi di drammatizzazione nelle attività quotidiane e per la preparazione delle feste.
Usa il tono della voce per impersonare personaggi fantastici.
Usa linguaggi simbolici e figurativi della tradizione cristiana per esprimere con creatività il proprio
vissuto religioso.
Ascolta e comprende i racconti degli adulti.
Comunica il proprio pensiero con i coetanei e con gli adulti.
Sviluppa il linguaggio con un lessico appropriato, partecipando alle conversazioni libere e su
argomenti guidati.
Percepisce e discrimina i suoni e le lettere.
Formula frasi con vocaboli nuovi.
Gioca con le parole inventando storie vere e fantastiche.
Ascolta e impara alcuni termini del linguaggio cristiano desunti dal vangelo e da racconti biblici e li
usa per narrare la vita di Gesù e di altre figure significative della religione cristiana.
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La conoscenza del mondo
Riconosce l’alternarsi del giorno e della notte.
Percepisce la ciclicità nel giorno, nella settimana, nei mesi.
Riconosce i principali segni delle stagioni.
Riconosce gli elementi dei fenomeni meteorologici e li sa rappresentare con diverse modalità
(suoni, gesti, colori…).
Osserva e descrive elementi naturali.
Percepisce e conosce le forme geometriche.
Rappresenta graficamente le forme.
Classifica oggetti in base a criteri diversi (forma, colore, grandezza, altezza…)
Utilizza il concetto di numero.
Partecipa attivamente agli esperimenti.
Formula ipotesi e le verifica.
Si impegna per rispettare il mondo naturale anche come dono di Dio Creatore.
Gli argomenti e le attività sono concretizzate nei progetti che ogni anno vengono individuati per realizzare il
raggiungimento degli obiettivi sopra elencati.
9. Progetto
“Emozionando”
9.1. Premessa
Quando comunemente parliamo di emozioni intendiamo stati d’animo e sentimenti che il bambino ha bisogno di
conoscere e di saper gestire nelle relazioni con altri bambini e adulti.
Questo progetto nasce proprio dall’esigenza di fornire al bambino strumenti per conoscere e riconoscere il linguaggio
dell’emozioni.
L’Azione didattica mirerà proprio a far in modo che il bambino riconosca nelle diverse situazioni che cosa prova sia
fisicamente che psicologicamente e dare così il nome alle emozioni.
Dare un nome a ciò che sta avvenendo in lui lo aiuterà a conoscere e a riconoscere le emozioni in sé stesso e negli altri
in un allenamento che durerà tutta la vita.
È proprio il contesto scolastico dove il bambino può maggiormente consolidare la sua affettività, offrendogli la
possibilità di mettersi in gioco, per la prima volta in un ambiente diverso da quello famigliare, in un ambiente che offre la
possibilità di mettere in relazioni più emozioni in contemporanea..
9.2. Obiettivo formativo
Obiettivo principale di questo progetto è di offrire ai bambini adeguate opportunità di esplorazione ed
elaborazioni dei loro mondi emozionali e relazionali.
9.3. Obiettivi specifici
- Riconoscere le emozioni proprie ed altrui;
- rafforzare l’autostima e la fiducia del rapporto con gli altri;
- sviluppare l’attitudine al lavoro di gruppo;
- promuovere abilità di gestione dei conflitti.
9.4. Contenuti ed attività
Attraverso giochi, conversazioni, disegni e lavori di gruppo i bambini scopriranno le proprie emozioni e i propri
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sentimenti, anche quelli negativi, e impareranno a conoscerli, comprenderli, accettarli e trasformarli senza averne timore.
9.5. Dalle “indicazioni per il curricolo”
- “Il bambino cerca di dare un nome agli stati d’animo, sperimenta il piacere, il divertimento, la frustrazione, la
scoperta; si imbatte nelle difficoltà della condivisione e nei primi conflitti, supera progressivamente l’egocentrismo e
può cogliere altri punti di vista.”
- “L’azione del corpo fa vivere emozioni e sensazioni piacevoli, di rilassamento e di tensione, ma anche la
soddisfazione del controllo dei gesti, nel coordinamento con gli altri.”
9.6. Dai “Traguardi per lo sviluppo della competenza”
[Il bambino:]
- “Sviluppa il senso dell’identità personale, percepisce le proprie esigenze e i propri sentimenti, sa esprimerli in
modo sempre più adeguato.”
- “Il bambino comunica, esprime emozioni, racconta, utilizzando le varie possibilità che il linguaggio del corpo
consente.”
9.7. Mappa operativa
1- Corpo ed emozioni. Attraverso attività ludiche, si lavorerà con i bambini rafforzando la capacità di
cogliere la comunicazione emotiva corporea. Es.:

Esprimere attraverso il linguaggio corporeo le emozioni

Parlare senza le parole

Descrivere le proprie emozioni e raccontare episodi di vissuto personale
 Drammatizzare emozioni
2 – Nominare le emozioni. Si comincia a conoscere le emozioni uno alla volta:
 Rabbia
 Paura
 Felicità
 Tristezza
 Stupore
3 - Riconoscere le emozioni proprie ed altrui.
 Come mi sento oggi?
 Ripensiamo ai momenti che ci hanno fatto sentire…li raccontiamo
 Quella volta che ero piccolo. Io..
 Come si sentono i compagni? Che faccia fanno quando sono…
9.8. Ampliamento offerta formativa
9.8.1. 4 stagioni e tanti colori
Questo progetto ha come obiettivo principale quello di far acquisire al bambino attraverso lo scorrere
delle stagioni il susseguirsi di colori che la natura offre. Proprio partendo dall’osservazione di quanto ci
circonda il bambino arriverà alla scoperta dei vari “tesori” della natura, per averne cura e per custodirli
proprio come un bene prezioso.
Il colore è un importante canale di comunicazione e d’espressione ed è una componente fondamentale del
codice grafico-pittorico.
Il bambino potrà dare libera espressione alla creatività e all’immaginazione, tramite la manipolazione vari
materiali e con diverse tecniche artistiche.
9.8.2. Progetto Identità
Questo progetto è rivolto ai bambini dei tre e quattro anni. Il progetto ha l’obiettivo di far prendere
10
consapevolezza della propria corporeità: riconoscere e denominare le varie parti del corpo e successivamente
rappresentarle con i diversi materiali e graficamente. Riscoprire la propria identità è importante anche nel
sentirsi parte integrante di un gruppo e quindi nel rispetto delle regole che la comunità impone.
9.8.3. Religione cattolica
“Mi prendo io cura di te”
Madre Teresa, una vita per gli altri
Oltre alle festività dell’anno liturgico che ci accompagneranno per l’anno scolastico, la nostra Scuola
lavorerà nello specifico sulla persona di “Madre Teresa di Calcutta”.
Il progetto partirà dalla lettura della vita di questa Santa che ha dedicato tutta la sua vita al prendersi cura
degli altri, per prendere coscienza di tutto il bene e le cose buone che Dio ci ha donato: la natura, il Creato, la
famiglia, gli amici...
Tutto il materiale prodotto dalla nostra scuola confluirà con quello prodotto dalle altre Scuole Fism della
Montagna e servirà all’allestimento della festa conclusiva che queste scuole terranno a Carpineti il 10
maggio 2016.
9.8.4. Approccio alla lingua inglese
“Hallo! Play with me!!”
Questo progetto sarà rivolto a tutti i bambini; esso mirerà ad offrire un’esperienza di apprendimento
linguistico. Il progetto si svilupperà trasversalmente rispetto ai Campi di Esperienza, tenendo conto della
necessità di proporre una sensibilizzazione alla lingua che non esuli dal percorso che il bambino già sta
compiendo e che non si trasformi in disciplina ma che rimanga, appunto, esperienza.
Nel bambino in età prescolare si verifica un apprendimento naturale che si realizza attraverso esperienze
concrete, attraverso l’azione. L’approccio alla lingua straniera nella scuola dell’infanzia tenderà pertanto a
promuovere un processo naturale di acquisizione, nel quale il bambino raggiungerà gli obiettivi linguistici
senza però passare attraverso insegnamenti di tipo formale ed esplicito.
Questa esperienza della lingua inglese si svilupperà principalmente attraverso canti mimati e
drammatizzazioni nel momento in cui le due sezioni saranno unite in salone.
9.8.5. Ascolto e lettura
Fondamentale in questa età è far scaturire la curiosità e l’amore per il libro, prima che il bambino
apprenda la tecnica della lettura. Per far questo è necessario creare atmosfere informali e di gioco, nel quale
il bambino possa sprigionare la sua creatività e la sua voglia di “leggere”. Un aspetto importante di questo
percorso consisterà nell’ascoltare storie e letture, seguite poi dalla rielaborazione personale.
A questo scopo, sarà individuato un momento della giornata scolastica da dedicarvi, con l’obiettivo di
avvicinare il bambino alla “lettura”, quale insieme di esperienze positive e significative, ricche di possibilità
creative ed espressive. Verranno inoltre fornite occasioni d’espressione teatrale diretta (recite natalizia e di
fine anno scolastico).
9.8.6. Il corpo in movimento
☆ È previsto un corso di nuoto presso la piscina “Onda della Pietra” di Castelnovo ne’ Monti, che si
svilupperà in sei incontri nei mesi di gennaio e febbraio. Si tratta di una esperienza ormai largamente
consolidata, che si avvale anche dell’aiuto volontario di alcune mamme.
L’incontro dei bimbi con l’acqua può definirsi come la scoperta di un’altra inconsueta – almeno per
molti bimbi – dimensione della propria corporeità, degli stili e delle sensazioni del movimento,
dell’incontro col mondo e con le altre persone. Una dimensione che amplia la capacità di autocontrollo del
proprio agire fisico, sensoriale, emotivo.
Non solo “ginnastica”, dunque, come potrebbe pensarsi a prima vita, ma completa esperienza formativa.
Anche per questo la collaborazione delle famiglie diventa essenziale.
11
Calendario Uscite in piscina
1a Uscita
1a Uscita
1a Uscita
1a Uscita
1a Uscita
1a Uscita
11 gennaio 2016
18 gennaio 2016
25 gennaio 2016
1 febbraio 2016
8 febbraio 2016
15 febbraio 2016
☆ Qualora compatibile con le risorse didattiche della scuola e la collaborazione programmatica delle
famiglie, sarà proposto anche un progetto di psicomotricità condotto dalla scuola stessa, ma avvalendosi
della esperienza di personale qualificato. Le finalità del corso si collocano nella ricerca di movimenti
sciolti, armonici e “padroneggiati” nell’intero gestire dei bimbo: nel giocare collettivo, nel camminare,
nello stare in casa o nei vari luoghi della vita quotidiana ordinaria e straordinaria.
Con tali finalità, entrambi le esperienze costituiranno validi percorsi perché i bimbi possano sviluppare
maggiormente aspetti della corporeità non a se stante, ma nello sviluppo armonico dell’intera personalità
psico-fisica, affettiva, intellettuale; perciò, migliorativi delle capacità di esprimersi e di comunicare
attraverso il corpo, di orientarsi nello spazio fisico e sociale, di muoversi e di comunicare secondo fantasia e
creatività.
9.8.7. Continuità educativa “Imparare con gusto a mangiare giusto”
In collaborazione con l’Istituto Comprensivo di Carpineti - Casina è stato individuato un progetto di
continuità educativa sia verticale che orizzontale, finalizzato alla socializzazione ed allo sviluppo di azioni
ed attività didattiche comuni per i bambini che frequenteranno la scuola primaria nel prossimo anno
scolastico.
Il progetto ha come scopo:
- valorizzare la continuità come scelta educativa e valore aggiunto tra i due ordini scolastici;
- sperimentare metodologie comuni per un costante confronto e una continua crescita professionale;
- costruire relazioni significative tra i bambini, gli insegnanti e le famiglie, per una partecipazione
condivisa e per proseguire un cammino di alleanza educativa;
- promuovere esperienze che invitano i bambini al prendersi cura di se stessi, degli altri e dell’ambiente,
favorendo atteggiamenti cooperativi e collaborativi, basilari per praticare la convivenza civile nel rispetto
dell’ambiente.
MAPPA CONCETTUALE
12
. Religione cattolica
Hallo! Play with me
Approccio alla lingua inglese
“Mi prendo io cura di te”
Madre Teresa, una vita per gli altri
Riconoscere le
emozioni
proprie ed altrui
Corpo
ed emozioni




Esprimere attraverso il
linguaggio corporeo le
emozioni
Parlare senza le parole
Descrivere le proprie
emozioni e raccontare
episodi di vissuto
personale
Discriminare le
emozioni





Rabbia
Paura
Felicità
Tristezza
Stupore
 Come mi sento oggi?
 Ripensiamo ai momenti
che ci hanno fatto
sentire…li raccontiamo
 Quella volta che ero
piccolo. Io..
 Come si sentono i
compagni? Che faccia fanno
q
d
9.9. Destinatari, tempi, materiali e strumenti
Il progetto si attuerà nel corso dell’intero anno scolastico e vedrà coinvolto l’intero gruppo di bambini
(tranne per il progetto di continuità educativa che vedrà coinvolti solo i bambini che frequentano l’ultimo
anno) sia con attività comuni tra le sezioni, che diversificate in base alla loro età.
Saranno effettuate uscite sul territorio alla ricerca di situazioni-stimolo, ambienti, persone che aiutino a
cogliere aspetti significativi per arricchire le conoscenze dei bambini.
Verrà impiegato materiale didattico, strutturato e non, computer, stampante, fotocamera digitale,
rilegatrice, lavagna luminosa…
9.10. Verifica e valutazione
Il processo valutativo viene inteso quale momento di monitoraggio continuo e verifica dell’azione
educativa.
Oggetto di valutazione saranno la vita di sezione, dei gruppi di bambini, dell’organizzazione della
giornata educativa, gli spazi e le modalità di conduzione dell’attività educativa e didattica.
Oggetto di osservazione continua saranno anche le dinamiche relazionali e comportamentali dei bambini,
nelle loro manifestazioni individuali e collettive di azione, reazione, interazione.
Per effettuare attività di verifica occorrerà accertare e convalidare:
- le scelte pedagogiche-didattiche proposte per la realizzazioni dei vari progetti;
- la validità dei metodi didattici utilizzati;
- i materiali di gioco, i giocattoli e i sussidi strutturati;
- lo spazio fisico in cui i bambini si troveranno ad operare.
Nello specifico del nostro percorso didattico l’insegnante osserverà il comportamento esplorativo di ogni
bambino, nonché la curiosità verso il nuovo e il verificabile, annotando fatti, episodi e dialoghi significativi
che, unitamente agli elaborati, costituiranno elementi essenziali per la valutazione delle abilità acquisite.
Verifica e valutazione saranno inoltre volte a calibrare le proposte educative e didattiche sulla base delle
esigenze evolutive e nell’interesse primario dei bambini coinvolti nell’esperienza.
9.11. Documentazione
È prevista la costruzione di libri individuali che ripercorrano le tematiche affrontate e le esperienze
vissute (utilizzando varie tecniche grafico – pittoriche), la costruzione di cartelloni murali che riproducano le
tematiche più significative del progetto, la raccolta di produzioni verbali e grafiche dei bambini, oltre che
riprese fotografiche delle esperienze vissute.
10. Organizzazione scolastica
Durante l’arco della giornata si attueranno momenti in cui i due gruppi saranno uniti nel condividere
l’attività in corso.
Orario giornaliero
7,30/8,30
8,30/9,00
9,00/9,30
9,30/11,15
11,15/11,30
11,30/12,30
12,30/13,00
13,00/14,50
15,00/15,20
15,20/16,00
16,00/17,30
prescuola con le suore
accoglienza
spuntino, preghiera, canti e letture
attività organizzate in sezione
pulizia e preparazione al pranzo
pranzo
I^ uscita
riposo/attività e gioco in sezione
merenda
gioco e uscita
uscita posticipata per le famiglie
che ne faranno motivata richiesta (con le suore)
13
Bambini iscritti
Maschi
Femmine
Nati nel 2010
5
3
Nati nel 2011
3
5
Nati nel 2012
4
4
Nati nel 2013
51 del 2014
Orario
ausiliaria
insegnanti
e
cuoca-
1*
25
Totali
Ilaria Giovanelli*
Eleonora
Gualandri*
EmmaLorena
Copellini
* anticipatari secondo la C.M. n.
Lunedì
8.30-15.00
Martedì
8.30-15.00
Mercoledì
8.30-15.00
Giovedì
8.30-15.00
Venerdì
8.30-15.00
9.30-16.00
9.30-16.00
9.30-16.00
9.30-16.00
9.30-16.00
10.00-16
10.00-16
10.00-16
10.00-16
10.00-16
*con rotazione settimanale.
14
11. Mensa
Il servizio mensa è fornito, in conformità al menu predisposto dalla ASL di Montecchio Emilia, da una
cuoca dipendente dalla cooperativa “La Bussola” di Castelnovo ne’ Monti.
Il menu è suddiviso in 5 settimane e da quest’anno è stato elaborato un menu invernale (valido da ottobre
ad aprile) ed è in via di predisposizione un menu estivo (valido da aprile a settembre) che verrà consegnato
successivamente alle famiglie; la quinta settimana verrà proposta solo nel caso in cui la mensilità lo preveda.
15
16
17
18
12. Trasporti
Per il trasporto con scuolabus ci si avvale di una convenzione con l’Amministrazione Comunale, la quale
fornisce anche il personale per l’assistenza durante il viaggio.
13. Calendario scolastico
In quanto scuola paritaria, il nostro istituto si adegua al calendario scolastico predisposto e approvato
dalla Giunta della Regione Emilia Romagna per l’anno scolastico 2015-2016
 Apertura Anno Scolastico
1 settembre 2015
 Sospensione attività didattiche
tutte le domeniche
1 novembre 2015 – Festa di Tutti i Santi
2 novembre 2015- Commemorazione dei defunti
24 novembre 2015 -(Patrono di Carpineti)
07 dicembre 2015 - Ponte (intercorrente fra due festività, le lezioni saranno sospese come le scuole del
territorio carpinetano e limitrofe)
08 dicembre 2015 - (Immacolata)
25 dicembre 2015 -(Santo Natale)
26 dicembre 2015 - (Santo Stefano)
01 gennaio 2016 - (Capodanno)
06 gennaio 2016 - (Epifania)
28 marzo 2016 - (Lunedì dell'Angelo)
25 aprile 2016 - (Festa della liberazione)
1° maggio 2016 - (Festa dei lavoratori)
02 giugno 2016 -(Festa della Repubblica)
Le vacanze di Natale vanno dal 24 dicembre 2015 al 05 gennaio 2016
Le vacanze di Pasqua vanno dal 24 marzo 2016 al 29 marzo 2016
 Chiusura Anno scolastico
30 giugno 2015
14. Regolamento
Per rendere efficace l’attività della Scuola dell’Infanzia, si invitano i Sig. Genitori ad osservare le seguenti
disposizioni.
1. Orario. Dalle 7,30 alle 9,00 accoglienza dei bambini e gioco libero. I genitori accompagnano i bambini
all’interno della scuola e li affidano all’insegnante. Essi sono vivamente pregati di rispettare l’orario di entrata
per non interrompere il corso delle attività didattiche.
Dalle 15,30 alle 16,00 uscita. Dalle 16,00 alle 17,30 uscita posticipata per le famiglie che ne faranno motivata richiesta.
Il bambino sarà affidato solo ai genitori; in caso di necessità potrà essere delegata una persona maggiorenne previa
compilazione del modulo da richiedere alle insegnanti.
2. La frequenza regolare e continua è premessa necessaria alla proficua ed ottimale esperienza educativa, oltre che ad
un corretto funzionamento della scuola.
19
3. I genitori sono pregati di dare comunicazione alle insegnanti di eventuali uscite anticipate o entrate
posticipate. Deve inoltre essere fornita tempestiva comunicazione delle assenze, le quali dovranno essere
sempre motivate. A seguito delle nuove normative igienico sanitarie di cui alla legge regionale n. 9 del 16
luglio 2015 – art.36 (semplificazioni delle certificazioni sanitarie in merito alla tutela della salute in ambito
scolastico) non è più necessaria la presentazione del certificato dal pediatra di libera scelta o medico di
medicina generale se l’assenza per malattia si protrae per un periodo maggiore ai 5 giorni consecutivi. Ciò
non toglie che i bambini debbano essere riammessi a scuola in condizioni ottimali e di completa guarigione
al fine di tutelare, oltre al bimbino, l’intera collettività.
In caso di malattie infettive il genitore dovrà sempre avvisare il proprio medico curante, il quale a sua volta provvederà
ad informare l’ASL competente. Il personale della scuola non può somministrare medicinali senza la precisa
prescrizione da parte del medico che spieghi lo stato della malattia, il tipo di farmaco e le modalità di
somministrazione.
In presenza di allergie o intolleranze alimentari sarà necessario un certificato del medico curante.
4. Evitare di consegnare ai bambini, prima dell’entrata nella scuola, dolciumi e merendine in genere.
5 Per quanto possibile durante la consegna e il ritiro dei Bambini non sostare nel corridoio per non disturbare lo
svolgimento delle attività e per non creare crisi emotive negli altri.
6. È gradito l’uso di un grembiulino: rosa per le bambine, azzurro per i bambini.
7. È necessario vestire il bambino in modo pratico, affinché sia stimolato all’autosufficienza (evitare salopettes,
bretelle, cinture, scarpe con i lacci, ecc.).
8. Si raccomanda di osservare le elementari norme igieniche: pulizia dei capelli, della persona, degli indumenti e del
corredo per il momento del sonno.
9. Corredo necessario:
- bavaglino e asciugamano recanti il contrassegno (figura) fornito dalla scuola;
- un cambio completo personale: mutandine, pantaloncini o gonna, maglia e calze da controllare periodicamente.
- un materassino per brandina con cuscino, lenzuolo, federa e panno da cambiare tassativamente ogni 15 giorni;
- un paio di pantofole chiuse;
10. Le insegnanti non potranno rispondere dei giocattoli o di oggetti portati da casa.
11. La retta mensile dovrà essere corrisposta entro il giorno 10 di ogni mese in via anticipata. Essa è di norma fissata
in euro 120 e dovrà essere pagata per intero, indipendentemente dalle giornate di frequenza del bambino.
12. Ogni anno, con la rata di settembre, verrà richiesta la quota di euro 25, destinata all’acquisto del materiale
didattico ed al pagamento dell’assicurazione.
13. I versamenti potranno essere effettuati sia presso Unicredit Banca che presso la Banca Popolare di Verona/S.
Geminiano e S. Prospero - filiali di Carpineti - sui conti intestati alla Scuola dell’Infanzia Parrocchiale. Le suddette
filiali rilasceranno apposita ricevuta.
14. Ogni anno scolastico verranno indette le elezioni in cui l’Assemblea dei Genitori eleggerà i rappresentanti dei
genitori per il Consiglio di Sezione.
15. Il calendario scolastico verrà approntato ogni anno secondo le direttive regionali e seguirà il medesimo delle altre
scuole del territorio carpinetano, tranne che per l’apertura dell’anno scolastico, fissata per i primi di settembre.
16. Il trasporto con i mezzi comunali va concordato per gli orari e i costi con l’Amministrazione Comunale.
17. Il menù è predisposto dalla locale ASL; eventuali richieste di variazioni da parte della famiglia dovranno essere
comunicate ad inizio anno scolastico.
15. Formazione ed aggiornamento
Le Insegnanti sono costantemente impegnate in corsi di aggiornamento e formazione organizzati dalla
FISM, dall’Università e dai Comuni.
20
16. Collaborazione con le scuole FISM della montagna reggiana
Dall’anno scolastico 2002 le scuole FISM di Carpineti, Casina, Castelnovo ne’ Monti, Cerredolo e Villa
Minozzo hanno iniziato a lavorare su progetti comuni a sfondo religioso:
a.s. 2002/2003 - Noi Bambini di Montagna
a.s. 2003/2004 - Il Padre nostro raccontato e disegnato dai bambini
a.s. 2004/2005 - Francesco amico mio
a.s. 2005/2006 - Gli angeli nella vita di Gesù
a.s. 2006/2007 - Maria, la mamma di Gesù
a.s. 2007/2008 - Il viaggio dell’Arca di Noè
a.s. 2008/2009 - La Creazione
a.s. 2009/2010 - La Preghiera
a.s. 2010/1011 - In cammino con Gesù
a.s. 2011/2012 - La girandola della vita
a.s. 2012-2013 - “Insieme”
a.s. 2013/2014 - “Accogliersi”
a.s. 2014/2015 - “Tutti per uno, uno per tutti”
Questi progetti si sono conclusi con un momento di presentazione dei lavori svolti, alla presenza di un
folto pubblico di bambini, genitori, insegnanti, gestori delle varie scuole e della presidente provinciale e
regionale FISM.
17. Altre scuole del territorio
Nel comune di Carpineti sono presenti altre due Scuole dell’Infanzia (Carpineti e Casette - statali) per un
totale di tre sezioni, due scuole primarie (Valestra e Carpineti) e una scuola secondaria di 1° grado.
18. Partecipazione e gestione collegiale della scuola
Organi collegiali:
 Assemblea generale - costituita da tutti i genitori dei bambini iscritti alla scuola, dalle 2
insegnanti e dal legale rappresentante.
 Collegio docenti - ad esso partecipano le insegnanti per la programmazione educativa-didattica, la
verifica e la valutazione;
 Consiglio di sezione - costituito dalle insegnanti e dai rappresentanti dei genitori eletti durante la
prima assemblea dei genitori;
 Comitato di gestione – di durata triennale, finalizzato alla gestione amministrativa della scuola ed
è costituito dal legale rappresentante, da un membro del consiglio pastorale, da un membro del
consiglio amministrativo, dalla Suora superiora della casa.
Nel corrente anno scolastico sono stati eletti come rappresentati dei genitori i Signori:
Cognome e Nome
Recapito telefonico
21
REGOLAMENTO SCOLASTICO
Per rendere efficace l’attività della Scuola dell’Infanzia, si invitano i Sig. Genitori ad osservare le
seguenti disposizioni.
1. Orario. Dalle 7,30 alle 9,00 accoglienza dei bambini e gioco libero. I genitori accompagnano i
bambini all’interno della scuola e li affidano all’insegnante. Essi sono vivamente pregati di
rispettare l’orario di entrata per non interrompere il corso delle attività didattiche.
Dalle 15,30 alle 16,00 uscita. Dalle 16,00 alle 17,30 uscita posticipata per le famiglie che ne faranno
motivata richiesta.
Il bambino sarà affidato solo ai genitori; in caso di necessità potrà essere delegata una persona
maggiorenne previa compilazione del modulo da richiedere alle insegnanti.
2. La frequenza regolare e continua è premessa necessaria alla proficua ed ottimale esperienza
educativa, oltre che ad un corretto funzionamento della scuola.
3. I genitori sono pregati di dare comunicazione alle insegnanti di eventuali uscite anticipate o
entrate posticipate. Deve inoltre essere fornita tempestiva comunicazione delle assenze, le quali
dovranno essere sempre motivate. A seguito delle nuove normative igienico sanitarie di cui alla
legge regionale n. 9 del 16 luglio 2015 – art.36 (semplificazioni delle certificazioni sanitarie in
merito alla tutela della salute in ambito scolastico) non è più necessaria la presentazione del
certificato dal pediatra di libera scelta o medico di medicina generale se l’assenza per malattia si
protrae per un periodo maggiore ai 5 giorni consecutivi. Ciò non toglie che i bambini debbano
essere riammessi a scuola in condizioni ottimali e di completa guarigione al fine di tutelare, oltre
al bambino, l’intera collettività.
In caso di malattie infettive il genitore dovrà sempre avvisare il proprio medico curante, il quale a
sua volta provvederà ad informare l’ASL competente. Il personale della scuola non può
somministrare medicinali senza la precisa prescrizione da parte del medico che spieghi lo stato
della malattia, il tipo di farmaco e le modalità di somministrazione.
In presenza di allergie o intolleranze alimentari sarà necessario un certificato del medico curante.
4. Evitare di consegnare ai bambini, prima dell’entrata nella scuola, dolciumi e merendine in
genere.
5 Per quanto possibile durante la consegna e il ritiro dei Bambini non sostare nel corridoio per non
disturbare lo svolgimento delle attività e per non creare crisi emotive negli altri.
6. È gradito l’uso di un grembiulino: rosa per le bambine, azzurro per i bambini.
7. È necessario vestire il bambino in modo pratico, affinché sia stimolato all’autosufficienza
(evitare salopettes, bretelle, cinture, scarpe con i lacci, ecc.).
8. Si raccomanda di osservare le elementari norme igieniche: pulizia dei capelli, della persona, degli
indumenti e del corredo per il momento del sonno.
9. Corredo necessario:
- bavaglino e asciugamano recanti il contrassegno (figura) fornito dalla scuola;
- un cambio completo personale: mutandine, pantaloncini o gonna, maglia e calze da
controllare periodicamente.
- un materassino per brandina con cuscino, lenzuolo, federa e panno da cambiare tassativamente
ogni 15 giorni;
- un paio di pantofole chiuse;
10. Le insegnanti non potranno rispondere dei giocattoli o di oggetti portati da casa.
11. La retta mensile dovrà essere corrisposta entro il giorno 10 di ogni mese in via anticipata. Essa
è di norma fissata in euro 120 e dovrà essere pagata per intero, indipendentemente dalle
giornate di frequenza del bambino.
12. Ogni anno, con la rata di settembre, verrà richiesta la quota di euro 25, destinata all’acquisto
del materiale didattico ed al pagamento dell’assicurazione.
13. I versamenti potranno essere effettuati sia presso Unicredit Banca che presso la Banca Popolare
di Verona/S. Geminiano e S. Prospero - filiali di Carpineti - sui conti intestati alla Scuola
dell’Infanzia Parrocchiale. Le suddette filiali rilasceranno apposita ricevuta.
14. Ogni anno scolastico verranno indette le elezioni in cui l’Assemblea dei Genitori eleggerà i
rappresentanti dei genitori per il Consiglio di Sezione.
15. Il calendario scolastico verrà approntato ogni anno secondo le direttive regionali e seguirà il
medesimo delle altre scuole del territorio carpinetano, tranne che per l’apertura dell’anno
scolastico, fissata per i primi di settembre.
16. Il trasporto con i mezzi comunali va concordato per gli orari e i costi con l’Amministrazione
Comunale.
17. Il menù è predisposto dalla locale ASL; eventuali richieste di variazioni da parte della famiglia
dovranno essere comunicate ad inizio anno scolastico.
19. Rapporti scuola-famiglia
Momento fondamentale è costituito dai colloqui individuali genitori-insegnanti, finalizzati ad un reciproco
scambio di informazioni dal quale possa scaturire una proficua sinergia educativa stimolante l’ottimale
sviluppo dei bambini. Nel corso dell’anno scolastico (nov./dic. e apr./mag.) saranno fissati due incontri
dedicati ai colloqui individuali. Le insegnanti rimarranno tuttavia a disposizione in ogni momento per
colloqui informali alla luce di eventuali necessità e chiarimenti.
20. La Sicurezza
La nostra scuola si è attenuta agli obblighi previsti dal Decreto legislativo 81/2008 (ex L. 626/94),
premunendosi di mettere a norma l’edificio scolastico: è stata costruita l’uscita di sicurezza che volge sul
giardino posteriore; nella porta d’ingresso è stato installato il maniglione antipanico; è stato collocato il
corrimano lungo i gradini che conducono al refettorio e al dormitorio; ogni termosifone è provvisto dei
rispettivi copri-termo.
Il personale insegnante ha frequentato corsi organizzati dallo studio Alfa per l’antincendio e il pronto
soccorso; è inoltre stato predisposto il “piano d’emergenza” esposto in ogni stanza. Ilaria Giovanelli è
responsabile interno emergenza e antincendio e addetta Antincendio, Eleonora Gualandri responsabile
Pronto Soccorso.
***
Il Gestore-Presidente è il Parroco Mons. Guiscardo Mercati.
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