Piano Triennale dell`Offerta Formativa
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Transcript Piano Triennale dell`Offerta Formativa
I.C. STATALE ENNIO GALICE
Piano Triennale dell’Offerta Formativa
2016-2019
Via Toscana 2 – 00053 Civitavecchia (RM)
Tel: 076631482 Fax:076630795
Codice Fiscale: 91038380589
Mail: [email protected]
Web: www.icgalicecivitavecchia.it
Sommario
INTRODUZIONE ................................................................................................................. 3
Atto di Indirizzo .......................................................................................................................................................... 3
PARTE I – Contesto e Territorio ............................................................................................... 6
1.1 Dove siamo ............................................................................................................................................................ 6
1.2 Contesto socio culturale........................................................................................................................................ 7
1.3 Collaborazione e rapporti con il territorio........................................................................................................... 8
1.4 Popolazione scolastica e tempo scuola ............................................................................................................. 10
1.5 Risorse professionali ........................................................................................................................................... 12
1.6 Strutture e sicurezza ............................................................................................................................................ 13
PARTE II – Piano di Miglioramento e Autovalutazione ................................................................. 17
PARTE III – Rapporti con le famiglie ........................................................................................ 35
3.1 Premessa .............................................................................................................................................................. 36
3.2 Rapporti Scuola – Famiglia ................................................................................................................................ 37
3.3 Criteri per la formazione delle classi.................................................................................................................. 38
3.4 Validità anno scolastico e deroghe ..................................................................................................................... 38
PARTE IV – Pratiche Educative e Didattica ................................................................................ 39
4.1 Curricolo, Metodologie e Valutazione .............................................................................................................. 40
4.2 Accoglienza, Inclusione, Integrazione .............................................................................................................. 59
4.3 Continuità ed Orientamento .............................................................................................................................. 63
4.4 Recupero, consolidamento e approfondimento ................................................................................................ 65
PARTE V – Progettazione Didattica e Scuola in Viaggio ................................................................ 66
5.1 Potenziamento Linguistico “Viaggio attraverso le lingue”........................................................................... 68
5.2 Potenziamento Scientifico “[email protected]: percorsi per amare tutte le scienze” ........................................... 72
5.3 Potenziamento Artistico e Musicale “Comunic@rte” ................................................................................... 75
5.4 Potenziamento Umanistico “IO cittadino Attivo” .......................................................................................... 82
5.5 Potenziamento Motorio “ Potenziamento discipline motorie”...................................................................... 88
5.6 Potenziamento Laboratoriale “Se faccio Imparo” .......................................................................................... 91
PARTE VI – Piano Nazionale Scuola Digitale ............................................................................. 95
PARTE VII – Piano triennale di formazione docenti e ATA ............................................................ 98
PARTE VIII – Fabbisogno organico ........................................................................................ 102
ALLEGATO N.1 – Carta dei Servizi ....................................................................................... 105
ALLEGATO N.2 – Curricolo Verticale d’Istituto ....................................................................... 116
ALLEGATO N.3 – Progetti .................................................................................................. 169
ALLEGATO N.4 – Questionari ............................................................................................. 196
INTRODUZIONE
Atto di Indirizzo
Il Dirigente Scolastico
Visto l’art. 3, comma 4, del DPR 275/99, come modificato dall’art. 1, comma 14, della Legge
107/2015
DEFINISCE
i seguenti indirizzi generali per le attività della scuola sulla base dei quali il Collegio dei docenti
elaborerà il Piano dell’Offerta Formativa relativo al triennio 2016/2017 – 2018/2019 al fine di porre in
essere tutte le dinamiche e le opportunità atte ad affermare il ruolo centrale della scuola nella società, a
garantire il diritto allo studio di tutti gli alunni nel rispetto delle loro individualità.
Il percorso formativo dell’I.C. “Ennio Galice” si profila nel Piano dell’Offerta Formativa che la scuola elabora per il
triennio 2016-2019 al fine di indicare, in coerenza con gli obiettivi di miglioramento individuati nel RAV:
-
attività, strategie, risorse necessarie al raggiungimento degli obiettivi generali previsti dalle Indicazioni
Nazionali allegate al DPR 89/2009;
-
revisione dell'assetto ordinamentale, organizzativo e didattico della scuola dell'Infanzia e del primo ciclo di
istruzione, di quelli previsti dalle Indicazioni Nazionali 2012 per il curricolo della scuola dell’Infanzia e del
primo ciclo d’istruzione e degli obiettivi formativi prioritari individuati dalla Legge 107/2015.
Attraverso il Piano dell’Offerta Formativa, l’I.C. “E. Galice” intende garantire l’esercizio del diritto degli alunni
al percorso scolastico e alla migliore realizzazione di sé nel rispetto delle pari opportunità di successo formativo in
relazione alle caratteristiche individuali.
Nell’ambito di un processo di apprendimento permanente, l’offerta formativa della scuola del primo ciclo di
istruzione si inserisce, quale parte integrante di una significativa crescita degli alunni, in un percorso che inizia
dalla Scuola dell’Infanzia e li guida fin alla prima adolescenza, fase densa di trasformazioni. Il profilo educativo si
pone quale base del processo formale di istruzione, finalizzato a un sereno e armonico sviluppo della persona
attraverso la preparazione culturale essenziale perseguita con l’avvio alla padronanza degli alfabeti di base, dei
linguaggi, dei sistemi simbolici nonché all’acquisizione di un bagaglio di esperienze, conoscenze ed abilità atte a
garantire agli alunni competenze spendibili nell’arco della vita. L’offerta formativa si pone in relazione ai progressi
culturali, tecnologici e scientifici ed è atta a fornire gli strumenti necessari per la prosecuzione degli studi e per le
scelte consapevoli attraverso l’uso del pensiero critico e divergente.
Pertanto si ritiene prioritario il perseguimento di una progettazione unitaria che definisca, in modo chiaro e
trasparente, obiettivi formativi fra loro integrati e condivisi dai docenti dei vari ordini e discipline; un percorso che si
accompagni ad una valutazione basata su criteri certi e coerente con gli obiettivi dichiarati, che tenga conto delle
risorse umane e professionali disponibili.
Accanto alla formazione culturale, il Piano dell’Offerta Formativa dell’I.C. “Ennio Galice”coordinerà le proprie
attività con l’irrinunciabile finalità dell’educazione e della partecipazione a una cittadinanza attiva, consapevole,
responsabile, democratica che formi gli alunni nel rispetto di se stessi e degli altri nel percorso di una prima
conoscenza critica della realtà socio-politica contemporanea attraverso l’adesione al senso e alla necessità del rispetto
della convivenza civile, anche attraverso riflessioni su fenomeni epocali quali il tema ecologico-ambientale e il senso
di appartenenza alla comunità nonché a una prima diretta partecipazione alle funzioni pubbliche nelle sue
molteplici forme.
Per rispondere a tali finalità e garantire il percorso formativo di tutti gli alunni il PTOF dovrà comprendere:
-
analisi dei bisogni del territorio
-
descrizione dell’utenza dell’istituto
-
azioni della scuola in risposta ai bisogni individuati
-
descrizione degli obiettivi generali complessivi, ma anche riferiti ai tre ordini di scuola;
-
descrizione degli obiettivi di apprendimento relativi ai traguardi di sviluppo delle competenze.
Insieme agli obiettivi di apprendimento peculiari di ciascun ordine, l’attività didattica declinata nel PTOF per le
classi/sezioni comprenderà:
-
formazione di un individuo che possiede “competenze” spendibili in ogni situazione rispetto alle proprie
potenzialità;
-
potenziamento della conoscenza della lingua italiana e delle lingue straniere anche attraverso convenzioni con
Enti certificatori;
-
individualizzazione e personalizzazione delle esperienze per il recupero delle difficoltà, per il potenziamento
delle eccellenze, per la valorizzazione del merito;
-
attività di continuità nelle classi ponte e orientamento che, svolte sin dalla scuola dell’Infanzia, condurranno
l’alunno a un sereno inserimento nell’ordine successivo e alla scelta consapevole della Scuola Secondaria di
secondo grado;
-
potenziamento dei linguaggi non verbali e multimediali, anche attraverso l’avvio dell’uso consapevole delle
abilità digitali;
-
ricerca di metodi innovativi centrati sul soggetto in apprendimento.
Dovranno inoltre essere previste:
-
attività di valorizzazione delle eccellenze;
-
attività di formazione continua del personale sulla relazione educativa e sulla comunicazione didattica
efficace;
-
informazione e formazione dei docenti, condivisione di materiali ed esperienze;
-
promozione e diffusione delle buone pratiche.
-
valorizzazione della formazione professionale.
La progettazione didattica di tutte le classi dovrà prevedere:
-
percorsi di recupero integrati nell’attività curricolare
-
attività di sostegno agli alunni con bisogni educativi speciali eventualmente presenti;
-
piani di studio personalizzati per alunni con DSA e altri disturbi o ritardi nell’apprendimento;
-
criteri di valutazione orientati alla valutazione formativa e all’autovalutazione;
-
pieno raggiungimento degli obiettivi formativi, cognitivi e socio affettivi del curriculo;
-
programmazione di attività mirate e coerenti con la progettazione didattica della classe, che tengano conto
delle necessità scaturite dall’analisi dei bisogni formativi e delle richieste esplicitate dalle famiglie.
La progettazione così articolata mirerà altresì al contrasto della dispersione scolastica, al potenziamento
dell’inclusione e del diritto al successo formativo di tutti gli alunni; alla cura educativa e didattica speciale per gli
alunni che manifestano difficoltà negli apprendimenti (PAI).
Nell’ambito metodologico - organizzativo, la didattica dovrà sviluppare processi di insegnamento-apprendimento
efficaci nell’ottica della personalizzazione, mirati al successo formativo globale e inclusivo di tutti gli alunni. Sarà
basilare operare non solo attraverso la lezione frontale ma anche attraverso apprendimento cooperativo, problem
solving, lavoro di ricerca nel piccolo gruppo, didattica laboratoriale, approccio metacognitivo.
Sarà quindi possibile considerare la predisposizione di ambienti di apprendimento strutturati anche attraverso
l’organizzazione flessibile delle aule e la piena funzionalità degli spazi interni ed esterni.
Sarà altresì opportuno e funzionale cogliere e accogliere tutte le potenzialità offerte dal territorio prevedendo
l’organizzazione di attività negli spazi condivisi dalla comunità educante e la conoscenza dei beni architettonici e
delle aree storico-artistiche presenti nel Comune e nelle zone limitrofe. La stesura di percorsi e azioni di apertura al
territorio intende valorizzare la scuola quale comunità attiva e in grado di avviare l’interazione con le famiglie e con
la comunità locale nel rispetto dei ruoli e dei compiti istituzionali.
Il Piano Triennale dell’Offerta Formativa indicherà, altresì, il piano di formazione del personale docente e ATA, il
fabbisogno di risorse professionali (docenti ed ATA), strumentali, materiali ed infrastrutturali, prevedendo quindi
una correlata sinergia con i servizi generali e amministrativi, per i quali il dirigente scolastico, ai sensi dell'art. 25
comma 5 del D. Lgs. n. 165/2001, fornisce al DSGA le direttive di massima che costituiscono linee di guida, di
condotta e di orientamento preventivo sullo svolgimento delle specifiche attività previste dai servizi.
Le Funzioni Strumentali individuate dal Collegio Docenti, i Collaboratori del Dirigente Scolastico, i Coordinatori
di Intersezione/Interclasse/Classe, i Responsabili dei progetti per l’ ampliamento dell’offerta formativa e le altre
figure di sistema, costituiranno i nodi di raccordo tra l'ambito gestionale e l'ambito didattico, al fine di garantire la
piena attuazione del Piano.
PARTE I – Contesto e Territorio
1.1 Dove siamo
Scuola Secondaria di I grado
Plesso di Campo dell'Oro (Sede Centrale e Segreteria)
Via Toscana, 2 - 00053 Civitavecchia (RM)
Telefono: 0766/31482; 0766/25789 Fax: 0766/30795
Email: [email protected]
Plesso di Uliveto
Piazzale d'Onofrio, 1 - 00053 Civitavecchia (RM)
Telefono: 0766/26381
Plesso di San Gordiano
Via dei Giacinti - 00053 Civitavecchia (RM)
Telefono: 0766/24869
Scuola Primaria
Collodi
Via Adige - 00053 Civitavecchia (RM)
Telefono: 0766/29296
Renato Posata
Largo Martiri Di Via Fani, Snc - 00053 Civitavecchia (RM)
Telefono: 0766/27224
Don Papacchini
Via Mons. Papacchini – 00053 Civitavecchia (RM)
Telefono 0766/20953
Telefono: 0766
/20953
Scuola dell'Infanzia
Collodi
Via Adige - 00053 Civitavecchia (RM)
Telefono: 0766/29296
Via Monsignor Papacchini
Telefono: 0766/679620
Via Dei Platani
Telefono: 0766/31881
Via Campania
Telefono: 0766/500851
1.2 Contesto socio culturale
L'Istituto Comprensivo di Via Toscana nasce il 1° settembre 2012 dall’aggregazione dell’ I.C. “Ennio
Galice” con la Direzione Didattica Statale Civitavecchia 5°, per effetto del dimensionamento
scolastico. La nostra scuola oggi è costituita da 8 plessi situati in diverse zone della città.
Quartiere Campo dell’Oro:
sede centrale in Via Toscana
Plesso Sc. Primaria “Renato Posata”
Plesso Sc. Infanzia “Via Campania”
Quartiere San Gordiano:
Plesso San Gordiano Sc. Secondaria di primo grado
Plesso “Don Papacchini” comprensivo di Sc. Infanzia e Sc. Primaria
Plesso Sc. Infanzia “Via dei Platani”
Piazzale D’Onofrio
Il plesso “Uliveto” Sc. Secondaria di primo grado
Piazzale Tombolelli
Plesso “Collodi” comprensivo di Sc. Infanzia, Sc. Primaria
L’articolazione scolastica su numerose sedi caratterizza la complessità dell’Istituto.
L'Istituto Comprensivo "E. Galice" si trova a Civitavecchia, comune di circa 60.000 abitanti. La
popolazione scolastica è di 1362 alunni. L'utenza della scuola è eterogenea per ceto e per formazione
culturale. L'incidenza di alunni non italiani o provenienti da zone particolarmente svantaggiate è quasi
nulla. I plessi di Uliveto sono frequentati da alunni di un quartiere in trasformazione da popolare a
residenziale con notevole incremento demografico. I plessi di Campo dell'Oro sono costituiti da
studenti di un quartiere per lo più popolare. I plessi di San Gordiano sorgono in un quartiere
residenziale, che negli ultimi anni ha modificato la sua composizione sociale. L'utenza proviene anche
dal quartiere Boccelle, zona in piena espansione urbanistica. La vicinanza territoriale con la struttura
“Repubblica dei Ragazzi”, organizzata in case famiglia ospita minori di ambo i sessi affidati dal
Tribunale dei Minori, che in alcuni casi frequentano il nostro Istituto.
L'I.C. "E. Galice" si trova in una realtà cittadina i cui vettori economici sono rappresentati dal Porto,
uno dei più importanti del Mediterraneo, soprattutto per il traffico crocieristico, e dalla centrale
termoelettrica ENEL. Inoltre, è sede del CE.SI.VA. e di altre caserme militari. La città gode della
vicinanza con l'aeroporto di Fiumicino e con la città di Roma, alla quale è ben collegata.
Questa posizione strategica ha favorito nel tempo gli insediamenti residenziali di famiglie
estremamente eterogenee per ceto e per formazione culturale, i cui figli frequentano il nostro istituto.
La discontinuità spaziale di opportunità formative dei nostri alunni unita alla ricerca di un senso di
identità ed appartenenza ha spinto il Dirigente e lo stesso personale dell'Istituto, con impegno ed
attenzione, a operare il più possibile per la valorizzazione dell’ambiente e del suo arricchimento
culturale e a rendere l’organizzazione delle strutture sempre più funzionale ed efficiente.
1.3 Collaborazione e rapporti con il territorio
La Bilancella
e Il Timone
Università
Bocconi di
Milano.
Centro
PRISTEM
Esperti
Lingua
Inglese
CONI
Ente locale:
Ass.ni
sportive
locali
Sedi, servizio mensa,
manutenzioni
Uso centri
sportivi
Finanziamento
Contributi
Diritto allo studio
Istituzioni:
Teatro:
eventi
culturali e
spettacoli
IL NOSTRO
Arma dei
Carabinieri
ISTITUTO
V.V.F.F. e V.U.
(matinee)
Collaborazioni alla
progettualità interna
con supporto di esperti
esterni
Protezione
civile
Ass.ne
Il Ponte
e
Fondazione
CARICIV
Consulenza
Sportello
d’ascolto
Enti territoriali:
Biblioteca
comunale
progetti
provinciali e /o
regionali
Interventi
formativi vari
ASL
D.E.L.E.
Esperti
Madre lingua
Archivio
storico
comunale
Educazione
alla salute
Prevenzione
e sostegno
La scuola è ben radicata nel territorio ed è prassi consolidata la costituzione di collaborazioni e sinergie
con enti pubblici e non. Nell'ambito territoriale, il settore imprenditoriale è quasi inesistente e la
partecipazione degli enti pubblici nella vita scolastica è limitata al minimo burocraticamente
indispensabile, oppure, laddove è promotrice di progetti didattici il suo contributo è essenziale.
L’istituto cura in particolare i rapporti con il comune e con altre istituzioni scolastiche attraverso
accordi di Rete. Inoltre, collabora con l’Asl RM4 sui temi dell'integrazione scolastica e, anche, con
progetti relativi alla salute e alla prevenzione degli alunni. Con le associazioni che operano nel sociale,
le collaborazioni si sostanziano non solo con contributi finanziari, ma anche con interventi di tipo
educativo (incontri con esperti, laboratori, conferenze, concorsi, partecipazione ad eventi, ad iniziative
di volontariato, ecc.). Buoni i rapporti anche con le Forze dell'Ordine con le quali sono attivati
interventi di educazione alla legalità, inoltre, pluriennale e proficuo il rapporto con le Guardie parco
della riserva naturale di Macchiatonda, con le quali si attuano progetti di educazione ambientale.
Buono infine
è il legame con la locale Fondazione “CARICIV”
che interviene sul territorio
finanziando progetti e iniziative mediante bandi di concorso. Sono state poste in essere, inoltre,
collaborazioni con varie associazioni con le quali sono state realizzate iniziative di solidarietà .
La scuola è aperta ad iniziative culturali, sportive e ricreative
provengono da soggetti esterni accreditati.
inerenti l’offerta formativa che
1.4 Popolazione scolastica e tempo scuola
La Scuola ospita in totale 1362 alunni, così distribuiti: 399 alunni della scuola secondaria di primo
grado, distribuiti in 20 classi, 620 alunni della scuola primaria, divisi in 31 classi, la scuola dell’infanzia
ospita 343 alunni in 15 sezioni.
Le attività didattiche sono organizzate in un tempo scuola distribuito nell’arco della settimana con
orari diversi per rispondere alle esigenze dell’utenza:
-
Scuola dell’Infanzia: tempo normale o tempo ridotto dal lunedì al venerdì.
-
Scuola Primaria: rientri pomeridiani il martedì, il mercoledì e il giovedì oppure tempo pieno
dal lunedì al venerdì.
-
Scuola Secondaria: rientri pomeridiani il martedì e il giovedì.
La scuola dell’Infanzia è luogo di apprendimento e cura educativa volta a favorire in tutti i bambini lo
sviluppo di corretti comportamenti fondamentali, una positiva identità e le conoscenze iniziali utili per
acquisire competenze successive, esplorare la realtà e porsi in relazione con il mondo e la società. La
nostra scuola considera tra le priorità da costruire e realizzare :
- la formazione delle diverse dimensioni del bambino attraverso apprendimenti significativi nei diversi
campi d’esperienza;
- una reale integrazione e pari opportunità;
- il dialogo e la collaborazione con le famiglie.
L’accoglienza del bambino alla scuola dell’Infanzia e’ considerata fondamentale per agevolare e
favorire il passaggio dall’ambiente familiare o dall’ambiente ristretto del nido, ad un contesto sociale
più allargato in cui il bambino inizierà il suo percorso scolastico, affinché avvenga nel modo più
idoneo, le insegnanti hanno previsto una modalità di accoglienza che consiste in un inserimento
graduale dei bambini nuovi iscritti o di quelli con particolari problemi di superamento del distacco.
L’inserimento, che prevede la collaborazione dei genitori, inizierà con una permanenza a scuola di due
ore che a poco a poco si allungherà. Anche la permanenza dopo pranzo sarà graduale. L’orario di
frequenza durante l’accoglienza è stabilito dalle insegnanti e comunicato alle famiglie. L’attività avrà
termine con il mese di ottobre quando i bambini permarranno a scuola per l’intero tempo.
Sede
“Via Campania”
“Via Platani”
“ Via Monsignor Papacchini”
“Collodi”
Classi
/Sez.
3 sezioni
3 sezioni
2 sezioni
1 sezione
2 sezioni
4 sezioni
N°
Alunni
143
78
47
75
Tempo scuola
Tempo normale (T.N. 8.00/16.00)
Tempo ridotto (T.R. 8.00/13.00);
Tempo normale (T.N. 8.00/16.00)
Tempo ridotto (T.R. 8.00/13.00)
Tempo ridotto (T.R. 8.00/13.00)
Tempo ridotto (T.R. 8.00/13.00)
SCUOLA PRIMARIA
La scuola del primo ciclo forma i propri allievi in modo che i traguardi adeguati allo sviluppo della loro
età evolutiva, si traducano in apprendimenti coesi, coerenti e aperti ai successivi sviluppi del loro
percorso scolastico, per il passaggio graduale da una impostazione pre-disciplinare all’acquisizione
delle conoscenze declinate nelle diverse discipline di studio sempre nell’ottica di un’ educazione
integrale. La nostra scuola considera tra le priorità da preservare e promuovere :
- il pieno sviluppo della persona nella completezza e complessità delle sue dimensioni;
- la pratica consapevole della cittadinanza attiva;
- la cura dell’accoglienza e del benessere degli alunni;
- il raggiungimento per tutti, nel rispetto dei ritmi personali, di traguardi atti a valorizzare
vocazioni e potenzialità di ciascuno.
Sede
“Collodi”
“Renato Posata”
“Don Papacchini”
Classi /Sez. N°
Alunni
6 classi
105
10 classi
212
9 classi
303
5 classi
Tempo scuola
Sabato libero (28 ore) con un rientro
Sabato libero (28 ore) con un rientro
Sabato libero (28 ore)
(tempo pieno 40 ore)
SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO
La scuola secondaria di primo grado assicura ad ogni allievo il consolidamento delle padronanze
strumentali e delle capacità di apprendere, oltre ad un adeguato livello di conoscenze e competenze, su
cui costruire il successivo percorso formativo.
Le priorità da definire della nostra scuola sono :
la costruzione di un curricolo fondato sui reali bisogni formativi degli adolescenti;
la garanzia delle competenze attese attraverso metodi di studio adeguati anche nei riguardi
delle diversità;
la promozione di interventi atti a rendere gli studenti consapevoli del valore della conoscenza e
dell’impegno nello studio;
la realizzazione di esperienze significative di apprendimento al fine di “imparare ad
apprendere”.
Particolare attenzione viene data all’uso delle nuove tecnologie, alla musica strumentale, alla pratica
sportiva, all’approccio sperimentale e laboratoriale.
Sede
Sede centrale: “Campo
dell’Oro” 112
“Uliveto” 116
“San Gordiano”
Classi
IA,IIA,IIE
N. Alunni
50
IB
II, III B
III C
IC, II C
I I. II I, III I
I, II, III G
I, II, III H
I, III L
21
42
18
Tempo scuola
Tempo prolungato, con due rientri
pomeridiani (36 ore)
Tempo normale (30 ore) Sabato libero
Tempo normale (30 ore)
Tempo prolungato (36 ore)
98
170
Tempo normale (30 ore)
Tempo normale (30 ore) Sabato libero
1.5 Risorse professionali
La scuola ospita n°1362 alunni distribuiti su 66 classi di cui n. 15 sezioni di scuola dell’infanzia, n.31 di
scuola primaria e n. 20 di scuola secondaria di primo grado. Oltre al Dirigente scolastico di ruolo,
l’organico docente ed amministrativo dell’Istituto risulta costituito da 159 unità oltre ai docenti di
religione, così suddivise:
- Docenti scuola dell’infanzia n.26 unità di cui n. 6 doc. di sostegno;
- Docenti scuola primaria n.58 unità di cui n. 17 doc. di sostegno;
- Docenti scuola secondaria di primo grado n.48 unità di cui n. 16 doc. di sostegno;
Personale ATA: n. 1 DSGA
n. 6 Assistenti Amministrativi
n. 20 Collaboratori Scolastici
In base al piano straordinario di assunzioni previsto dalla legge 107/15 per l’organico funzionale,
attuazione fase C, sono state assegnate all’Istituto ulteriori 8 unità così suddivise:
1 Docente Lingua Inglese
1 Docente di Musica
2 Docenti di Sostegno
4 Docenti Comune scuola primaria
Consiglio
d'Istituto
Giunta
esecutiva
Rappresentanti
dei genitori
Segreteria
amministrativa
Dirigente
Scolastico
D.S.G.A
Collaborato
ri del D.S.
Segreteria
didattica
Collaboratori
scolastici
Responsabili di
plesso
Collegio
docenti
Funzioni
strumentali
Coordinatori
Le specifiche competenze del personale sono conosciute per vie dirette ed informali dalla direzione e
dai colleghi e vengono valorizzate. Il clima generale è molto collaborativo nonostante la stabilità del
personale sia compresa tra i due e 5 anni. La classe docente giovane, la disponibilità a collaborare e ad
investire tempo oltre il frontale di classe, hanno prodotto una significativa mission educativa. Le
funzioni strumentali sono state assegnate secondo le competenze a tutti coloro che ne hanno dato la
disponibilità, per creare una maggiore condivisione della mission scolastica. Le risorse umane sono
considerate un elemento di forza per il conseguimento degli obiettivi prefissati, l'attuazione dell'offerta
formativa e l'erogazione dei servizi. La politica di gestione delle risorse umane è caratterizzata da una
chiara e trasparente divisione di compiti e aree di attività tra i docenti, tale da rendere diffusa la
leadership.
1.6 Strutture e sicurezza
L'Istituto "E. Galice" comprende n.8 edifici, queste strutture sono state costruite tra gli anni '60 e '80.
Gli edifici sono dotati di spazi esterni più o meno ampi. N°4 edifici sono forniti di palestra, biblioteca,
teatro e giardini. Ogni edificio ha circa 6 aule adibite a laboratori (informatico, linguistico ed
espressivo). Ogni plesso è dotato di aule multimediali e didattiche con LIM. Tutti gli edifici hanno il
certificato di agibilità, solo alcuni hanno la certificazione prevenzione incendi, per gli altri è stata
inoltrata richiesta al Comune. Tutti gli edifici sono dotati di scale sicurezza esterne, porte anti panico,
rampe o ascensori per il superamento delle barriere architettoniche. Tutte le strutture sono facilmente
raggiungibili dall'utenza.
Il contatto con le autorità scolastiche e politiche locali sono particolarmente intensi, dati i lavori di
edilizia scolastica che si rendono necessari nel corso dell'anno, ma la scarsità delle risorse economiche
degli enti locali spesso impone alla scuola di rispondere con i propri fondi a carenze. Gli spazi interni
della sc. Secondaria sono stati tinteggiati e riorganizzati grazie all’opera di alcuni collaboratori
scolastici, da alcuni genitori e nonni, mentre gli ambienti interni dell’ infanzia e della primaria sono
stati abbelliti grazie agli interventi previsti dal MIUR nel progetto “ScuolaBella”. La scuola cura gli
spazi laboratoriali con l’individuazione di figure di coordinamento, ma anche arricchendo gli stessi
grazie all’acquisizione di fondi ottenuti con la partecipazione da parte dei docenti a progetti e concorsi
promossi dal MIUR e dagli enti locali pubblici e privati, ciò ha consentito l’acquisto di libri per le
biblioteche, la costituzione di una nuova biblioteca nella sede centrale, la ristrutturazione e messa a
norma del Teatro e la dotazione di nuovi computer, tablet, LIM, stampanti e lettori audio.
L’organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti.
Nell'utilizzo delle infrastrutture il D.S. è in stretto contatto con il R.S.P.P. per il controllo
e
monitoraggio della sicurezza e l'igiene ambientale. La gestione scolastica è coerente con quanto
stabilito dalle autorità competenti nazionali e locali. Il bilancio è trasparente per le procedure previste
dalla legge di Stato, si rispettano le procedure standard, viene presentato regolarmente alla Giunta
esecutiva, ai revisori dei conti e approvato dal Consiglio. Gli audit effettuati dai Revisori dei Conti
hanno dato esito positivo. La progettazione di istituto necessariamente non può ignorare il fatto che i
finanziamenti statali non sempre sono sufficienti per la realizzazione di tutte le attività progettuali
inserite nel POF. Appare importante utilizzare le risorse finanziare esterne aggiuntive, utilizzando i
contributi delle famiglie e dei privati.
SICUREZZA, PREVENZIONE E SALUTE NELLA SCUOLA
La salute individuale è un diritto inalienabile, oltre che un interesse collettivo, che a scuola viene
tutelato dal NUOVO TESTO UNICO sulla Sicurezza D. Lgs. 81/2008 e il D. Lgs 195/ 2003.
La nuova normativa ha introdotto un significativo cambiamento che richiede più professionalità ed
una migliore e più attenta organizzazione. L’organizzazione della sicurezza nella scuola ha la finalità
di attivare comportamenti responsabili ed adeguati in una scuola sicura.
In particolare:
la scuola deve diventare sicura nelle strutture, negli impianti e nella gestione
il personale deve operare secondo una cultura della salute e della sicurezza
gli alunni devono essere formati ad una cultura della tutela della salute e della sicurezza che
potrà poi essere da loro trasportata nel mondo del lavoro.
Per garantire la sicurezza, il D. Lgs. 81/2008 prevede strumenti gestionali nuovi:
il documento sulla sicurezza, aggiornato periodicamente, che contiene la valutazione dei rischi
e le relative misure di prevenzione e protezione;
il Piano di evacuazione rapida;
vari organismi permanenti, con funzioni specifiche in materia di sicurezza;
la partecipazione dei lavoratori, alla gestione di tutte le fasi del processo.
In tutte le norme in materia di sicurezza, ed in particolare in quelle più recenti, viene sottolineata
l’importanza della partecipazione di tutte le figure coinvolte alla sicurezza: con partecipazione si
intende che i lavoratori di qualsiasi ordine e mansione devono, nei limiti delle loro possibilità e delle
informazioni ricevute, contribuire all’attuazione delle norme di sicurezza.
In sintesi, nel caso della scuola, i docenti e i non docenti devono:
trasmettere agli studenti le informazioni riguardanti la sicurezza sia discutendo direttamente
con loro delle norme tecniche e comportamentali più importanti, sia dando l’esempio in prima
persona di un corretto e sicuro atteggiamento all’interno dell’edificio scolastico (non fumare
dove è vietato, non correre nelle scale, non parcheggiare vicino alle uscite di sicurezza e lungo i
percorsi pedonali, aprire le finestre in modo corretto, etc.)
partecipare attivamente alle prove di evacuazione che, dovendo essere fatte a sorpresa, possono
in certi casi anche coincidere con interrogazioni, compiti in classe o altre attività
comunicare ai responsabili (dirigente, responsabile della sicurezza, referente interno della
sicurezza, etc.) eventuali inadeguatezze di cui si viene a conoscenza
mettersi a disposizione per il coinvolgimento ad attività connesse con l’organizzazione e la
gestione della sicurezza (squadre di emergenza, incontri formativi, etc.)
Obiettivi
Promuovere una
cultura della
sicurezza sul
lavoro e
sensibilizzare a
tali problemi.
Individuare
idonee misure di
prevenzione e di
azione finalizzate
al controllo e al
pronto
intervento;
Fornire idonea
informazione e
qualificata
formazione per
intervento in caso
di rischio e
pericolo.
Attività
Predisposizione
prove di evacuazione
a metà e a fine anno
scolastico;
Lezioni agli alunni
sui comportamenti
corretti da adottare
ed illustrazione
materiale relativo al
tema sicurezza;
Corsi informativi e/
o distribuzione di
opuscoli formativi;
Destinatari
Tutti gli
alunni e il
personale
docente e
ATA.
Fasi operative
Predisposizione di un servizio di
prevenzione e protezione affidato dal
RSPP ad un team di figure coordinato da
un docente referente.
Stipula di un nuovo contratto e/o
eventuale consulenza per il servizio RSPP
di Istituto.
Verifica/aggiornamento del documento
per la valutazione dei rischi( ex art. 4, c. 2
D Lgs 626/94) e del piano di evacuazione.
Il servizio di protezione e prevenzione effettua periodicamente:
l'individuazione dei fattori di rischio
la valutazione dei rischi
l'individuazione delle misure della sicurezza
l'elaborazione delle procedure di sicurezza per le varie attività scolastiche
la proposta di programmi di formazione e informazione dei lavoratori.
La scuola promuove iniziative trasversali a tutti i livelli scolastici con il fine,non tanto di trasmettere
competenze tecnico - professionali, bensì di sostenere la diffusione di una cultura della sicurezza e della
prevenzione.
Il “Piano di evacuazione”, elaborato annualmente dalla Scuola, contiene tutta la mappatura, le
modalità e l’ordine d’uscita dall’edificio in caso di emergenza, l’elenco dei docenti incaricati al
controllo e alla segnalazione dei rischi e alle attività indispensabili al primo soccorso.
Con gli alunni vengono effettuate prove di uscita veloce dalla scuola.
Al fine di garantire la sicurezza degli alunni e del personale all'interno e all'esterno della scuola,
vengono effettuati i seguenti provvedimenti di interesse generale:
-
assicurazione
La scuola stipula una polizza assicurativa, che riguarda sia gli infortuni che la responsabilità civile,
scegliendo, tra le proposte delle varie società assicuratrici, quella più vantaggiosa. Essa deve coprire
gran parte dei rischi connessi ai diversi momenti dell'attività didattica, compresi i viaggi e le visite
d'istruzione.
-
evacuazione
Secondo le modalità indicate nella tabella sopra esposta.
-
vigilanza
La vigilanza, sia sugli alunni, sia sulle strutture, viene effettuata da tutto il personale della scuola
in ogni momento dell'attività didattica
PARTE II – Piano di Miglioramento e Autovalutazione
L’elaborazione del PTOF è fondato sulla ricerca di una coerenza tra il PTOF stesso, il rapporto di
autovalutazione e il piano di miglioramento, con particolare riguardo alle priorità, ai traguardi di lungo
periodo e alle azioni di miglioramento previste. La scuola ha partecipato ad un processo di
autovalutazione attraverso la somministrazione di questionari per la rilevazione della soddisfazione
dell’utenza (genitori, alunni, personale). I risultati sono stati elaborati e condivisi con il Gruppo di
Autovalutazione rappresentativo dell’Istituto impegnato nella valutazione dei processi implementati e
da implementare nel prossimo futuro, in quanto volere della Dirigenza è attivare un sistema di
autovalutazione sistematica per controllare la qualità e monitorare la soddisfazione dei principali
stakeholder interni ed esterni (alunni, famiglie, ex alunni, personale, dirigenti….).
Codice meccanografico RMIC8B900G
Responsabile del Piano (DS)
Cognome e Nome Maria Pina CIRILLO
Telefono 0766/31482 – 0766/25789
Email [email protected]
Referente del Piano
Cognome e Nome GARGIULLI Roberta
Telefono 0766/31482
Email [email protected]
Ruolo nella scuola: Collaboratore del D.S.
Comitato di miglioramento
Dirigente Scolastico Reggente: Dott.ssa Maria Pina Cirillo
Sandra Salerni
Roberta Gargiulli
Maria Grazia Argiolas
Monica Farina
Virginia Pennino
Silvia Bruni
Elena Sternini
Bonomo Rossella
Teresa Lucignani
Periodo di realizzazione: da 09/2015 a 06/2018
PRIMA SEZIONE
SCENARIO DI RIFERIMENTO
L'Istituto Comprensivo "E. Galice" si trova a Civitavecchia, comune di circa 60.000 abitanti. La
popolazione scolastica è di 1362 alunni. L'utenza della scuola è eterogenea per ceto e per formazione
culturale. L'incidenza di alunni non italiani o provenienti da zone particolarmente svantaggiate è
pressocchè nulla.
I plessi di Uliveto sono frequentati da alunni di un quartiere in trasformazione da popolare a
residenziale con notevole incremento demografico. I plessi di Campo dell'Oro sono costituiti da
studenti di un quartiere per lo più popolare. I plessi di San Gordiano sorgono in un quartiere
residenziale, che negli ultimi anni ha modificato la sua composizione sociale. L'utenza proviene anche
dal quartiere Boccelle, zona in piena espansione urbanistica. La vicinanza territoriale con la struttura
“Repubblica dei Ragazzi”, organizzata in case famiglia ospita minori di ambo i sessi affidati dal
Tribunale dei Minori, che in alcuni casi frequentano il nostro Istituto.
La realtà socio-culturale, considerata la vastità del territorio, risulta essere eterogenea. La discontinuità
spaziale di opportunità formative dei nostri alunni unita alla ricerca di un senso di identità ed
appartenenza ha spinto il Dirigente e lo stesso personale dell'Istituto, con impegno ed attenzione, a
operare il più possibile per la valorizzazione dell’ambiente e del suo arricchimento culturale e a rendere
l’organizzazione delle strutture sempre più funzionale ed efficiente coinvolgendo nella sua azione
formativa le famiglie.
SECONDA
SEZIONE
COMITATO DI MIGLIORAMENTO E GRUPPI DI PROGETTO
I componenti del Comitato di Miglioramento e dei Gruppi di Progetto sono stati individuati nella
riunione del Collegio dei Docenti del 14 ottobre 2015, in base alla maturata esperienza al gruppo di
lavoro RAV, al possesso di competenze professionali (competenze informatiche, competenze
comunicative e competenze nella gestione dei gruppi di lavoro) funzionali al Piano di Miglioramento e
ai singoli Progetti in cui esso è articolato, nonché in rapporto alla disponibilità ed alla motivazione
evidenziate dai Docenti ad impegnarsi in tale percorso progettuale. Lo Staff Dirigenziale ha ritenuto
opportuno inserire nel Comitato di miglioramento e nei vari Gruppi di Progetto le Docenti designate
dal Collegio come Funzioni Strumentali nelle diverse Aree di intervento, privilegiando il principio
dell’ottimizzazione delle risorse umane e finanziarie, stabilendo così un rapporto di stretta connessione
tra Piano di Miglioramento e Piano dell’Offerta Formativa (POF).Tali nominativi sono stati anche
condivisi dal Consiglio d’Istituto tenutosi nella stessa giornata.
I criteri per l’individuazione sono stati:
PARTECIPAZIONE AL GRUPPO DI LAVORO RAV
DISPONIBILITÀ A RICOPRIRE L’ INCARICO
PRECEDENTI ESPERIENZE
RELAZIONE TRA RAV E PDM
A seguito del DPR n.80/2013, nel quale viene richiesto alle scuole il procedimento di
autovalutazione, dopo la compilazione e la revisione del Rapporto di Autovalutazione, attraverso i
descrittori messi a disposizione dell’invalsi e dall’ISTAT, è stato accertato che nella sezione relativa ai
risultati delle Prove Invalsi il nostro Istituto è in linea con quello di scuole con background socioeconomico-culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco
superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche
se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di
studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
Pertanto, al fine di migliorare gli esiti delle prove standardizzate nazionali, è emersa la necessità di
elaborare un piano d’intervento organico e condiviso tra i diversi ordini di scuola dell’istituto, per
sviluppare, migliorare e in alcuni casi affinare le competenze logico-matematiche e linguistiche degli
alunni dalla scuola primaria alla scuola secondaria di primo grado.
La Dirigente Reggente, confrontatasi con il GAV sulla base della necessità e complessità degli
interventi, nonché delle risorse finanziarie e umane disponibili, ha confermato le iniziative di
miglioramento proposte nonché l’elaborazione e la condivisione di un curricolo verticale tra i diversi
segmenti educativi. Tali iniziative progettuali che coinvolgono sia la parte didattica che quella
strategico-organizzativa si pongono come strumento efficace per allineare i risultati dei propri alunni ai
parametri forniti dal sistema di valutazione nazionale e migliorare la qualità dell'offerta formativa della
scuola.
INTEGRAZIONE TRA PIANO E POF
Il POF adottato dal Consiglio d’Istituto, delibera n. 6 del 14/01/2015, è costituito da:
-
un Atto di indirizzo del D.S.
-
un Nucleo fondante che descrive le linee identificative dell'istituto
-
i progetti prioritari
-
un appendice che annualmente può essere modificata con iniziative e progetti corrispondenti al
mission della scuola, ed atti a favorire e sostenere il coinvolgimento diretto di tutta la comunità
scolastica
Il presente Piano di Miglioramento si colloca su una linea di stretta correlazione e coerenza con le
attività, i progetti e gli obiettivi inseriti nel POF, essendone parte integrante e fondamentale: il PDM
rappresenta la politica strategica dell’Istituto per intraprendere un’azione di qualità, alla luce di quanto
emerso dal RAV. Dal raffronto è emersa quale idea guida, la necessità di migliorare gli assi portanti
delle competenze trasversali logico-cognitive che, attraverso l’area linguistica e matematica, l’alunno
deve assimilare.
QUICK WINS
Nel periodo tra l’autovalutazione e la definizione del piano, le azioni attuate sono state:
-
condivisione di informazioni nelle riunioni dei Collegi dei docenti e del Consiglio di Istituto
-
discussioni e informazioni nei Dipartimenti disciplinari, nei Consigli di Interclasse (Scuola
Primaria) e nei Consigli di Classe (Scuola Secondaria di I Grado)
-
elaborazione di un Curricolo verticale per assicurare un graduale, coerente e condiviso percorso
di crescita formativa e culturale attraverso i diversi ordini di scuola all’interno dell’Istituto.
-
in rete con altri Istituti sono stati presentati (finanziati) progetti per il miglioramento delle
competenze logico-linguistiche e logico-matematico-scientifiche degli studenti
-
elaborazione di un piano di formazione mirato a fornire ai docenti del nostro istituto, elementi
di teoria, metodologie e strumenti per favorire lo sviluppo di un approccio per competenze
nell’ambito della propria attività di insegnamento.
ELENCO PROGETTI
1) “Viaggio attraverso le lingue “ Migliorare le competenze degli alunni nell'area linguistica *
2) “ [email protected]: percorsi per amare tutte le scienze” Migliorare le competenze degli alunni
nell'area logico- matematica e scientifica *
Formazione e/o aggiornamento del personale*
I progetti sopraelencati saranno attuati anche avvalendosi dei finanziamenti ottenuti da progetti in rete con
l’IIS “Via dell’Immacolata” e con l’IIS Guglielmo Marconi” di Civitavecchia.
I PROGETTI DEL PIANO
[email protected]: percorsi per amare tutte le scienze
Responsabile del
progetto:
Elena Sternini
Data prevista di
attuazione:
Da febbraio 2016 a
giugno 2017
Livello di priorità:
16
Riferimento a
sottocriteri del CAF
1.1 - 3.2 – 4.1 – 6.1 –
9.2 – 7.1
I componenti del Gruppo di progetto
Elena Sternini
Monica Farina
Caterina Frasca
Teresa Ferro
Teresa Lucignani
Fase di PLAN - DESCRIZIONE DEL PROGETTO E PIANIFICAZIONE
1. Descrizione il problema che si vuole affrontare con il progetto
La scuola intende avviare una riflessione riguardo all'insegnamento dell'area matematica e scientifica
per migliorare i risultati delle prove standardizzate nazionali.
In tal senso la scuola, sia con attività di recupero /potenziamento che all'interno di un accordo di rete
con alte istituzioni scolastiche del territorio, ha programmato dei percorsi di potenziamento delle
competenze nei suddetti ambiti disciplinari.
Inoltre, nell'ambito del PTOF dell'istituto, sono stati previsti interventi di potenziamento utilizzando
approcci metodologici innovativi quali, quali problem posing, problem solving, cooperative learning e
peer education, al fine di migliorera la qualità dell’apprendimento e favorire il successo scolastico.
L’approccio innovativo sta anche nell’instaurare un rapporto fortemente collaborativo tra i tre sistemi
d’istruzione (scuola primaria, scuola secondaria di primo grado e scuola secondaria di secondo grado)
al fine di migliorare l’offerta formativa e rendere più spendibili le conoscenze acquisite nell’ambito
delle discipline matematico-scientifiche.
L’intervento di potenziamento nelle suddette aree è ritenuto fondamentale anche ai fini dell’esercizio
di una cittadinanza attiva, informata e responsabile.
2. Elenco destinatari del progetto.
Appare nodale e vincente la strategia del coinvolgimento di tutte le componenti scolastiche, in modo
particolare dei docenti, degli alunni stessi e delle famiglie, ma anche degli Enti pubblici, privati,
associazioni, in genere di tutti gli stakeholders presenti nel territorio.
3. Definizione di attività, obiettivi, indicatori e target attesi.
Attività
GEOGEBRA
LABORATORIO
DI GEOMETRIA
DINAMICA
Obiettivi (Risultati attesi)
Output
GIOCAMAT E
GEOMETRIKO
LABORATORIO
DI
MATEMATICA
RICREATIVA
SCIENZE LAB
PERCORSI
OPERATIVI
IMPOSTATI
SUL PROBLEM
POSING E
PROBLEM
SOLVING
Outcome
Miglioramento degli
apprendimenti
Indicatori
Allinearsi ai dati
INVALSI di
riferimento
Target atteso
Abbassare le quote
degli allievi nei
livelli 1-2
Aumentare di un
punto i livelli degli
allievi
Motivazione
all’apprendimento
% alunni
soddisfatti/alunni
coinvolti
>70%
Coinvolgimento
personale docente
%docenti
soddisfatti/docenti
coinvolti
>70%
Migliorare gli esiti % risultati INVALSI
delle prove d’istituto
matematica/anno
e nazionali.
precedente
> anno precedente
4. Impatto dei risultati del progetto sulla performance della scuola
Il Progetto, strutturato seguendo l’approccio costruttivista alla matematica e alle scienze, nell’ambito di
una rete tra scuole, si propone di:
Garantire una positiva ricaduta sul POF, che arricchito con le nuove metodologie di
progettazione, avrà un impatto favorevole sul territorio e sulla continuità verticale di istituto.
Migliorare gli esiti delle prove INVALSI grazie ad un rapporto collaborativo tra i tre gradi di
istruzione, al fine di migliorare le conoscenze acquisite, rendendole spendibili in particolare in
ambito scientifico e logico matematico
Implementare la didattica, attraverso l’acquisizione di strategie e metodologie innovative per
pianificare interventi didattici più efficaci
Creare tra i docenti situazioni di condivisione di esperienze e sulle metodologie didattiche
innovative
Promuovere la cultura della valutazione e autovalutazione da parte degli alunni e dei docenti
Sviluppare
e
diffondere nella scuola un
sistema di
verifica
e
valutazione
degli
apprendimenti, sia in termini di conoscenze e abilità che di competenze
L’impostazione delle attività in chiave laboratoriale si propone di suscitare interesse, motivazione, di
imparare facendo, dimostrando “fisicamente”, usando lo spazio, il tempo, i materiali e la conoscenza
teorica. Poiché il termine laboratorio alla parola rimanda alla parola “lavoro” e quindi alle dimensioni
dell’agire e del fare ci si attende un forte coinvolgimento e un’attiva partecipazione al processo di
apprendimento da parte degli allievi.
Le attività pianificate concorrono alla creazione di ambienti di apprendimento derivanti dal mondo
reale che sviluppano un’attività d’indagine funzionale alla produzione di decisioni, promuovono il
pensiero creativo e favoriscono la costruzione cooperativa della conoscenza attraverso la
collaborazione con gli altri.
La verticalità del progetto intende garantire continuità ed omogeneità di intenti, metodi e strumenti
così come delineato nel curricolo verticale d’istituto.
5. Elenco delle azioni/attività in cui è articolato il progetto
ATTIVITA’
RESPONSABILE
Analisi prove Invalsi
ultimi tre anni
Scelta temi e
progettazione attività
laboratoriali
Organizzazione
laboratori, rifornimento
materiali, progettazione
prove di laboratorio
Predisposizione di prove
standardizzate per classi
parallele con relative
griglie di correzione
Dipartimento
Matematico-Scientifico
Dipartimento
Matematico-Scientifico
Team di progetto
Team di progetto
Costruzione prove esperte
sulla base di una rubrica di
valutazione creata allo
scopo
Attività di laboratorio
Somministrazione prove
Valutazione analisi esiti
Docenti
Comitato di
autovalutazione
Docenti
DATA PREVISTA
DI CONCLUSIONE
Marzo 2016
TEMPIFICAZIONE
ATTIVITA’
Febbraio-Marzo
Marzo 2016
Marzo-Aprile
Maggio 2016
Aprile-Maggio
Giugno 2016
Maggio-Giugno
Giugno 2017
Giugno 2017
Giugno 2017
Da Ottobre a Giugno
Da Ottobre a Giugno
Da Ottobre a Giugno
Team di progetto
Team di progetto
Docenti
Docenti
Docenti
Team di progetto
Budget del progetto
Costo unitario
Personale docente
35 euro
Spese per materiale
di consumo
Servizi di consulenza
Acquisto di beni
500 euro
TOTALE
Quantità
(giornate, pezzi,ecc)
100 ore
Carta per fotocopie,
cancelleria
4 Kit scientifico
TOTALE
3.500 euro
200 euro
/
2.000 euro
5.700 euro
Fase di DO – REALIZZAZIONE
1. Modalità di attuazione del progetto
Il progetto prevede la pianificazione di attività che favoriscano l'acquisizione di competenze per
affrontare e risolvere problemi della vita quotidiana.
Il progetto si articola in sette fasi:
Fase 1
Analisi delle prove INVALSI somministrate negli ultimi tre anni al secondo e quinto anno della scuola
scuola primaria, al terzo della scuola secondaria di I grado
Fase 2
Scelta dei temi di riferimento e progettazione attività di laboratorio
Fase 3
Organizzazione dei laboratori, rifornimenti materiali e assemblaggio del Kit per le scuole primaria e
secondaria di primo grado, in base ai finanziamenti.
Fase 4
Predisposizione di prove intermedie standardizzate per classi parallele con relative griglie di correzione
Costruzione delle prove esperte sulla base di una rubrica di valutazione creata allo scopo
Fase 5
Attività di laboratorio
Fase 6
Somministrazione delle prove
Fase 7
Valutazione ed analisi degli esiti.
Dette fasi saranno sviluppate nell'arco del biennio 2015/16 – 2016/17, a decorrere dal mese di
febbraio prossimo.
Le fasi da 1 a 4 si affronteranno da febbraio a giugno 2016
Le fasi da 5 a7 si affronteranno da ottobre 2016 a giugno 2017
2. Definizione delle attività, dei responsabili e delle modalità di attuazione
ATTIVITA’
EVENTUALE RESPONSABILE
Individuazione team di
progetto
Referente del progetto
Formazione docenti coinvolti
Team di progetto
Produzione materiale didattico
(schede per le attività di
laboratorio, testi e soluzioni di
prove esperte, rubrica di
valutazione,schede per il
monitoraggio)
Team di progetto
Organizzazione e attivazione
delle attività laboratoriali
Team di progetto
Docenti
Gestione della piattaforma
elearning
Team di progetto
Docenti
Monitoraggio apprendimenti
Docenti
MODALITA’ DI
ATTUAZIONE
Individuazione del team di
progetto
(docenti di matematica e
scienze rappresentanti della
scuola primaria
docenti di matematica e
scienze rappresentati della
scuola secondaria di primo
grado) e formazione dei docenti
che lo costituiscono
Formazione di tutti i docenti di
matematica e scienze che
operano nelle classi coinvolte
da parte dei rappresentanti del
team di progetto
Utilizzo di materiale didattico
preesistente come modello di
riferimento, nonché di
materiale eventualmente
prodotto nell’ambito del
progetto di rete di cui scuola
capofila è l’I.I.S. “Guglielmo
Marconi”
Individuazione delle classi da
coinvolgere pianificazione di un
calendario di attività
laboratoriali secondo tempi e
modalità previsti dalla
progettazione didattica
Condivisione, scambi e
confronto delle esperienze
effettuate nei laboratori
Somministrazione di prove
iniziali, intermedie e finali
Fase di CHECK – MONITORAGGIO
I sistemi di monitoraggio dell’andamento del progetto saranno attuati durante tutto il percorso
progettuale, in modo da far sì che il piano proceda secondo quanto stabilito e, se necessario, siano
introdotte le opportune modifiche.
All’inizio dell’anno scolastico i dipartimenti disciplinari hanno stabilito il seguente percorso di
monitoraggio:
1. analisi dei livelli d’ingresso
2. monitoraggio dei livelli in itinere
3. monitoraggio finale con i livelli in uscita
Nel corso dell’anno scolastico, si svolgeranno le prove intermedie e in uscita in base ai criteri di
valutazione precedentemente stabiliti. Verrà fatta inoltre, un’analisi critica delle metodologie
implementate apportando eventuali modifiche e/o miglioramenti, tenendo conto della risposta degli
alunni all’intervento didattico nonché di eventuali ritardi o sfasature dovuti a situazioni impreviste.
Il monitoraggio del processo si realizzerà intersecando le attività del team di miglioramento e dei
gruppi di lavoro del dipartimento di matematica, attraverso la trasmissione della documentazione
prodotta dai gruppi di lavoro stessi al gruppo di miglioramento per la successiva elaborazione,
diffusione e condivisione nell’ambito del progetto di rete tra scuole, entro cui le attività laboratoriali si
inscrivono
Fase di ACT – RIESAME E MIGLIORAMENTO
La realizzazione del progetto prevede incontri di programmazione e , ove necessario, iniziative di
modifica e miglioramento del progetto stesso.
Sulla base degli esiti del monitoraggio, il gruppo di progetto analizzerà i dati emersi dalle rilevazioni
effettuate e li trasmetterà al Comitato per il miglioramento. I gruppi di lavoro dei docenti si
confronteranno sistematicamente e periodicamente e, in caso di criticità o insuccessi, pianificheranno
interventi di miglioramento miranti a correggere gli scostamenti dal target atteso.
Negli incontri si considereranno gli avanzamenti nelle singole attività, la tempistica e l’approccio
complessivo, alla luce di accomodamenti dati dalla continua analisi delle eventuali evidenze emerse.
La fase più importante verrà comunque realizzata alla fine di giugno, sentite anche le proposte del
Collegio Docenti.
I PROGETTI DEL PIANO
Viaggio attraverso le lingue: migliorare le competenze degli alunni nell’area
linguistica
Responsabile del
progetto
Silvia Bruni
Data prevista di
attuazione definitiva
Febbraio 2016
Giugno 2018
Livello di priorità
16
Riferimento a
sottocriteri del CAF
1.1 – 3.1 – 4.1 – 5.3 –
6.1 – 9.2
I componenti del Gruppo di progetto
Silvia Bruni
Maria Grazia Argiolas
Elisabetta Gallo
Rossella Bonomo
Teresa Lucignani
Fase di PLAN - DESCRIZIONE DEL PROGETTO E PIANIFICAZIONE
1. Descrizione il problema che si vuole affrontare con il progetto
Le priorità che l’istituto intende affrontare attraverso la realizzazione del progetto riguardano i
“risultati nelle prove standardizzate Nazionali”. Si ritiene di dover avviare una riflessione
sull’insegnamento nell’area linguistica.
La scuola, al fine di innalzare i livelli di competenza e conoscenza linguistica, nel rispetto dei tempi e
degli stili individuali di apprendimento, si prefigge di potenziare l’offerta formativa dell’area suddetta
anche al fine di allineare i risultati dei propri alunni secondo i parametri forniti dal Sistema di
Valutazione Nazionale. In tal senso, la nostra scuola, attraverso la predisposizione di prove disciplinari
comuni, intende confrontare i livelli di apprendimento delle classi, V Primaria e III Scuola Secondaria
di I Grado, attaverso la predisposizione di prove comuni per le discipline oggetto delle suddette prove
nazionali.
Inoltre l’istituzione scolastica intende migliorare le competenze nell’area linguistica anche grazie a un
progetto in rete con il I.I.S. “Via dell’Immacolata 47” che prevede:
la formazione dei docenti nell’ottica della creazione di un curricolo della didattica in previsione
dei traguardi delle competenze in uscita dei diversi ordini scuola;
percorsi formativi tesi ad ampliare le competenze trasversali nell’area logico-linguistica, quali
prerequisiti per il raggiungimento degli obiettivi minimi in tutti gli ambiti disciplinari.
2. Elenco destinatari del progetto.
Appare nodale e vincente la strategia del coinvolgimento di tutte le componenti scolastiche, in modo
particolare dei docenti, degli alunni stessi e delle famiglie, ma anche degli Enti pubblici, privati,
associazioni, in genere di tutti i portatori d’interesse presenti nel territorio.
3. Definizione di attività, obiettivi, indicatori e target attesi.
Attività
Obiettivi (Risultati attesi)
Indicatori
Target atteso
Output
Implementazione
delle competenze
dei docenti
4% docenti
soddisfatti/docent
i coinvolti
>70%
Outcome
Miglioramento dei
risultati degli
alunni
Esiti più
soddisfacenti nelle
diverse prove
> anno precedente
Output
Migliorare la
capacità di
comprendere testi
di diverso tipo
Abbassare le quote degli
Confronto esiti
allievi nei livelli 1-2
prove d’istituto
tra le classi e con i
Aumentare di un punto i
dati nazionali
livelli degli allievi
Outcome
Migliorare gli esiti
delle prove
d’istituto e
nazionale
% risultati
INVALSI
italiano/anno
precedente
Output
Migliorare la
capacità di
comprendere testi
di diverso tipo.
Confronto esiti
prove d’istituto
tra le classi e con i
dati nazionali
Outcome
Migliorare gli esiti
delle prove
d’istituto e
nazionali
% risultati
INVALSI
italiano/anno
precedente
Corso di
formazione
Percorsi di
recupero
metodologico e
/o disciplinare
per classi I, e II
medie.
Percorsi di
recupero
metodologico e
/o disciplinare
per classi III.
“Lettura e
comprensione”
SCH
> anno precedente
Abbassare le quote degli
allievi nei livelli 1-2
Aumentare di un punto
i livelli degli allievi
> anno precedente
ST
4. Impatto dei risultati del progetto sulla performance della scuola
Il Progetto si propone di:
Garantire una positiva ricaduta sul POF, che arricchito con le nuove metodologie di progettazione,
avrà un impatto favorevole sul territorio e sulla continuità verticale di istituto.
Implementare la didattica, attraverso l’acquisizione di strategie e metodologie innovative per
pianificare interventi didattici più efficaci.
Migliorare gli esiti delle prove INVALSI grazie ad un rapporto collaborativo tra i tre gradi di
istruzione, al fine di migliorare le conoscenze acquisite, rendendole spendibili in particolare in
ambito logico-linguistico
Creare tra i docenti situazioni di condivisione di esperienze e sulle metodologie didattiche
innovative .
Promuovere la cultura della valutazione e autovalutazione da parte degli alunni e dei docenti.
Sviluppare
e
diffondere
nella
scuola
un
sistema
di
verifica
e
valutazione
degli
apprendimenti, sia in termini di conoscenze e abilità che di competenze.
5. Elenco delle azioni/attività in cui è articolato il progetto
ATTIVITA’
RESPONSABILE
DATA PREVISTA
DI
CONCLUSIONE
Del primo anno
Giugno 2016
Formazione docenti
Lucignani
Fabbri
Pianificazione azioni di
recupero/potenziamento
Preparazione materiale
didattico
Preparazione test intermedi
e finali
Predisposizione griglie per
la valutazione delle
competenze
Somministrazione test
intermedi e finali
Analisi e valutazione dei
risultati
Dipartimento di
italiano
Dipartimento di
italiano
Dipartimento di
italiano
Team di progetto
Dipartimento di
italiano
Docenti
Febbraio 2016
Team di progetto
Docenti
Giugno 2016
Febbraio 2016
Marzo-Maggio 2016
Marzo-Maggio 2016
Marzo-Maggio 2016
TEMPIFICAZIONE
ATTIVITA’
Fasi di peer education
Moduli di formazione
tenuti da esperti
6. Budget del progetto
Costo unitario
Personale
Servizi di consulenza
Acquisto di beni
investimento
Spese per materiali di
consumo
TOTALE
35 euro
50 euro
360 euro
Quantità
(giornate, pezzi,ecc)
120 ore
40 ore
n. 3 notebook
TOTALE
4.200 euro
2.000 euro
1.080 euro
Carta, cancelleria
500 euro
7.780 euro
Fase di DO - REALIZZAZIONE
1. Modalità di attuazione del progetto
Il progetto verrà attuato in sette fasi:
Fase1
Formazione docenti
Fase 2
Pianificazione azioni di recupero/potenziamento
Fase 3
Preparazione materiale didattico
Fase 4
Preparazione test intermedi e finali
Fase 5
Predisposizione griglie per la valutazione delle competenze
Fase 6
Somministrazione test intermedi e finali
Fase 7
Analisi e valutazione dei risultati
Dette fasi saranno sviluppate nell’a. s. 2015-16 e successivi
2. Definizione delle attività, dei responsabili e delle modalità di attuazione
ATTIVITA’
EVENTUALE
RESPONSABILE
Referente del progetto
Individuazione team progetto e
formazione docenti
Condivisione analisi e strategie
Team di progetto
Dipartimento di italiano
DS
Docenti
Produzione materiale didattico
Organizzazione delle attività
Team di progetto
Comitato di valutazione
Attivazione corsi recuperopotenziamento
Docenti
Monitoraggio apprendimenti
Docenti referenti delle attività
MODALITA’ DI
ATTUAZIONE
Individuazione del team di
progetto
(docenti di italiano
rappresentanti della scuola
primaria - docenti di italiano
rappresentati della scuola
secondaria di primo grado) e
formazione dei docenti che lo
costituiscono
Incontri periodici coincidenti
con le fasi di monitoraggio
Utilizzo di materiale didattico
preesistente come modello di
riferimento, nonché di materiale
eventualmente prodotto
nell’ambito del progetto di rete
di cui scuola capofila è l’I.I.S.
“Via dell’Immacolata 47”
Individuazione delle classi da
coinvolgere e predisposizione
delle attività da svolgere in
accordo con modalità e tempi
previsti dalla progettazione
didattica
Attivazione , a classi aperte, di
corsi di recupero e
potenziamento in orario
curricolare ed extracurricolare
nell’ambito della progettazione
didattica
Somministrazione di prove
iniziali, intermedie e finali
Fase di CHECK – MONITORAGGIO
I sistemi di monitoraggio dell’andamento del progetto saranno attuati durante tutto il percorso
progettuale, in modo da far sì che il piano proceda secondo quanto stabilito e, se necessario, siano
introdotte le opportune modifiche.
All’inizio dell’anno scolastico i dipartimenti disciplinari hanno stabilito il seguente percorso di
monitoraggio:
1. analisi dei livelli d’ingresso
2. monitoraggio dei livelli in itinere
3. monitoraggio finale con i livelli in uscita
Nel corso dell’anno scolastico, si svolgeranno le prove intermedie e in uscita in base ai criteri di
valutazione precedentemente stabiliti. Verrà fatta inoltre, un’analisi critica delle metodologie
implementate apportando eventuali modifiche e/o miglioramenti, tenendo conto della risposta degli
alunni all’intervento didattico nonché di eventuali ritardi o sfasature dovuti a situazioni impreviste.
Il monitoraggio del processo si realizzerà intersecando le attività del team di miglioramento e dei
gruppi di lavoro del dipartimento di matematica, attraverso la trasmissione della documentazione
prodotta dai gruppi di lavoro stessi al gruppo di miglioramento per la successiva elaborazione,
diffusione e condivisione nell’ambito del progetto di rete tra scuole, entro cui le attività laboratoriali si
inscrivono.
Fase di ACT – RIESAME E MIGLIORAMENTO
La realizzazione del progetto prevede incontri di programmazione e , ove necessario, iniziative di
modifica e miglioramento del progetto stesso.
Sulla base degli esiti del monitoraggio, il gruppo di progetto analizzerà i dati emersi dalle rilevazioni
effettuate e li trasmetterà al Comitato per il miglioramento. I gruppi di lavoro dei docenti si
confronteranno sistematicamente e periodicamente e, in caso di criticità o insuccessi, pianificheranno
interventi di miglioramento miranti a correggere gli scostamenti dal target atteso.
Negli incontri si considereranno gli avanzamenti nelle singole attività, la tempistica e l’approccio
complessivo, alla luce di accomodamenti dati dalla continua analisi delle eventuali evidenze emerse.
La fase più importante verrà comunque realizzata alla fine di giugno, sentite anche le proposte del
Collegio Docenti.
GANTT DEL PIANO DI MIGLIORAMENTO
PROGETTO
“[email protected]: percorsi per
amare tutte le scienze”
“Viaggio attraverso le
lingue”
RESPONSABILE
Elena Sternini
Silvia Bruni
DATA PREVISTA DI
CONCLUSIONE
TEMPIFICAZIONE
ATTIVITA’
Giugno 2017
Fasi 1-2-3-4 da febbraio
a giugno 2016
Fasi 5-6-7 da ottobre
2016 a giugno 2017
Giugno 2018
Fasi 1-2-3 da ottobre a
novembre
Fasi 4-5-6
BUDGET DEL PIANO DI MIGLIORAMENTO
COSTO UNITARIO
Personale
Servizi di consulenza
Acquisto di beni di
consumo
Acquisto di beni
35 euro
In rete 50 euro
360 euro
500 euro
QUANTITA’
(giornate, pezzi, ecc)
220 ore
40 ore
Carta, cancelleria
TOTALE
n. 3 notebook
n. 4 kit scientifici
1.080 euro
2.000 euro
13.480 euro
TOTALE
7.700 euro
2.000 euro
700 euro
TERZA SEZIONE
CONDIVISIONE DEL PIANO
Il Piano oltre ad essere condiviso col Collegio Docenti e presentato al Consiglio d’Istituto prevede anche
il coinvolgimento della componente dei genitori tramite i loro rappresentanti di Istituto.
QUANDO
Alla fine della messa
a punto del piano
COSA
Contenuto del PDM e modalità di
attuazione.
Motivazioni che hanno portato
alla scelta delle priorità di
intervento.
Integrazione del Piano con Rav e
Ptof.
I cambiamenti e i miglioramenti
attesi
A CHI
Personale
Studenti/famiglie
Portatori d’interesse
esterni
Personale
Nell’ambito del
monitoraggio
A conclusione
dei progetti
Avanzamento del PdM
Documenti di sintesi
Risultati finali dei
progetti e impatto
del miglioramento
sulle performance
chiave dell’organizzazione.
Eventuali cambiamenti
organizzativi e/o operativi
e ricadute (benefici)
sui portatori d’interesse interni e
esterni
Studenti/famiglie
Portatori d’interesse
esterni
Personale
Studenti/famiglie
Portatori d’interesse
esterni
COME
Comunicazioni
interne, mail
indirizzate ai
responsabili di
settore e/o di
dipartimenti
disciplinari,
coordinatori,
Sito web tramite
portale
Comunicazioni
interne, mail
indirizzate ai
responsabili di
settore e/o di
dipartimenti
disciplinari,
coordinatori,
Sito web tramite
portale
Comunicazioni
interne, mail
indirizzate ai
responsabili di
settore e/o di
dipartimenti
disciplinari,
coordinatori,
Sito web tramite
portale
PARTE III – Rapporti con le famiglie
3.1 Premessa
Le famiglie sono per l’Istituto il principale portatore di interesse, queste sono rappresentate negli organi
di programmazione, come previsto dalla legge: viene regolarmente eletta la rappresentanza dei genitori
nel C. di Istituto e nei C.di C. e intersezione, luoghi deputati per la progettazione dei principali prodotti
e servizi. Il clima è costruttivo e la partecipazione dei genitori è talmente assidua che si stanno
costituendo in una associazione, formata dagli stessi, professionisti esperti in più settori, per cercare di
risolvere più celermente qualsiasi problema si possa presentare nel corso dell’anno e decidere in
accordo con la Direzione e con gli organi competenti quali migliorie apportare nei diversi plessi di
anno in anno.
Alcuni progetti e servizi realizzati dalla scuola si sono consolidati nel tempo e vengono riproposti
annualmente su richiesta degli utenti , ogni anno comunque viene illustrato e presentato il POF a tutti
gli interessati in occasione dell’OPEN DAY. L’Open day viene pubblicizzato sia attraverso la stampa e
le televisioni locali che per invito diretto in occasione degli incontri con gli alunni delle scuole limitrofe
ai diversi plessi nell’ambito del progetto di continuità. Queste occasioni di scambio si sono rivelate
preziose strumenti di informazione con le famiglie, alle quali viene inoltre distribuita una brochure con
le principali attività della scuola e tutti i recapiti utili per trovare ulteriori informazioni, come numeri
telefonici, orari di ricevimento e l’indirizzo del sito web www.icgalicecivitavecchia.it. Il sito della
scuola è la bacheca per eccellenza dove sono consultabili tutte le informazioni, notizie ed
aggiornamenti di interesse alle famiglie e non. In considerazione del fatto che l’utenza è molto varia e
non tutti abitualmente visitano il sito, il mezzo più efficace rimane la sollecitazione personale e
l’incontro diretto ; la comunicazione di scadenze ,le assenze e chiusure scolastiche vengono comunque
comunicate attraverso l’uso del diario dell’alunno.
Il sito viene continuamente aggiornato, la scuola sta utilizzando il registro elettronico, e sta cercando di
rendere attivo il registro telematico delle presenze e soprattutto dei compiti come richiesto da molti
genitori, anche se non tutte le famiglie hanno la consuetudine e/o i mezzi per utilizzare la rete,
pertanto rimane molto importante la disponibilità del personale scolastico per la diffusione delle
informazioni. Coerentemente con la mission della scuola spesso accade che sia la scuola a sollecitare le
famiglie in seguito a segnalazioni di situazioni particolari da parte dei docenti o nel caso di scarso
rendimento.
La scuola rimane aperta tutti i giorni dalle ore 7,30 alle ore 13,30. Gli uffici di Segreteria garantiscono
un orario di apertura al pubblico, il lunedì-mercoledì e venerdì dalle ore 10,00 alle ore 12,00, il martedì
dalle 14,30 alle 16,30. Il sabato dalle 10,00 alle 11,00. La Direzione riceve tutti i giorni dalle 10,30 alle
14,30.
3.2 Rapporti Scuola – Famiglia
INFANZIA
La nostra scuola durante l’anno scolastico promuove occasioni di incontro-ascolto con le famiglie ;
organizza eventi ed attività laboratoriali con la presenza attiva dei genitori; convoca colloqui
individuali ,assemblee di sezione ed intersezione e rimane a disposizione per una partecipazione attiva
e collaborativa che fin dal primo anno sarà la base per determinare un rapporto di reciproca fiducia
su cui fondare il percorso educativo-didattico del bambino.
Per i nuovi iscritti è previsto per Gennaio un “open day” per tutti i genitori con visita dei locali
scolastici e conoscenza delle insegnanti
Le insegnanti ricevono i genitori in orario extrascolastico: 2 assemblee generali
PRIMARIA
Ricevimento genitori: Sono stabiliti nel corso dell’anno 2 incontri in orario extrascolastico in cui tutti i
docenti sono contemporaneamente a disposizione delle famiglie per i colloqui e due incontri per la
consegna del Documento di Valutazione.
SECONDARIA
Ogni docente riceve l ora mensile in orario scolastico, secondo un calendario appositamente
predisposto e comunicato alle famiglie.
Sono stabiliti nel corso dell’anno 2 incontri in orario extrascolastico in cui tutti i docenti sono
contemporaneamente a disposizione delle famiglie per i colloqui e per la consegna del Documento di
Valutazione.
Le informazioni sono veicolate soprattutto dai tradizionali canali comunicativi quali avvisi affissi
nelle bacheche e in luoghi visibili, avvisi dettati direttamente agli alunni, e, contemporaneamente, sul
sito www.icgalicecivitavecchia.it
Sportello d’Ascolto.
Nell’ambito del Piano dell’Offerta Formativa della scuola prosegue il progetto “Sportello
d’Ascolto” con la consulente/docente dott.ssa Striano. Lo sportello d’ascolto è rivolto ai
genitori ed al personale della scuola.
Corso di Lingue per aduti.
La scuola offre corsi pomeridiani di Lingua Spagnola e/o Inglese, tenuti dagli insegnanti
dell’Istituto, aperti ai genitori e a tutto il personale interno.
Corso di ginnastica posturale.
La scuola offre corsi pomeridiani di ginnastica posturale, tenuti da personale qualificato, aperti
ai genitori e a tutto il personale dell’Istituto.
3.3 Criteri per la formazione delle classi
Il criterio generale è l’eterogeneità per sesso.
Per la scuola dell’infanzia la tendenza sarà quella di rendere le sezioni omogenee per età.
Per le prime classi della scuola primaria si terrà conto, inoltre, delle abilità e competenze
nonché delle caratteristiche comportamentali degli alunni riferite durante gli incontri
di
continuità verticale e verificate entro i primi 30 giorni di scuola .
Soltanto al termine di questo periodo, pertanto, verranno stabilizzati i gruppi classe.
3.4 Validità anno scolastico e deroghe
Validità anno scolastico
Frequenza di almeno tre quarti dell’orario annuale. Assenze consentite circa 50 giorni.
Deroghe
comprovate gravi e lunghe malattie (certificato specifico);
equilibrio tra il monte ore della medesima classe ripetuta frequentato nell’A.S.
precedente;
partecipazione autorizzata e documentata ad attività artistico – sportive – culturali di
elevato livello;
ricoveri a lunga degenza;
terapie mediche continuative.
N.B. Per il superamento dell’A.S. l’alunno che beneficia di una deroga deve comunque
dimostrare di avere raggiunto gli obiettivi minimi disciplinari previsti per la classe frequentata
PARTE IV – Pratiche Educative e Didattica
4.1 Curricolo, Metodologie e Valutazione
Il Curricolo di Istituto è stato elaborato a partire dalle Indicazioni Nazionali del 2012, dalle Linee
Guida e dagli orientamenti della legge 107/15.
La piena realizzazione del curricolo prevede l’articolazione verticale delle discipline, dalla scuola
dell’ infanzia fino al termine della scuola secondaria di primo grado in un percorso in continuità, per
il raggiungimento delle competenze previste alla fine del primo ciclo di istruzione e per
l’orientamento alle scelte scolastiche successive.
Il percorso curricolare valorizza le potenzialità di ciascun alunno, rispettando i ritmi e gli stili di
apprendimento individuali (mediante attività di recupero, di consolidamento e di potenziamento),
favorisce l’inclusione di tutti gli alunni nel reciproco rispetto, sostiene l’acquisizione di un metodo di
studio personale ed efficace e attiva percorsi didattici individualizzati ed attività differenziate, sia volte
al recupero di situazioni di difficoltà e disagio, sia dirette alla valorizzazione delle eccellenze presenti
nell’istituto.
Competenze chiave europee
COMUNICAZIONE NELLA MADRE LINGUA
COMUNICAZIONE NELLE LINGUE STRANIERE
COMPETENZA MATEMATICA E COMPETENZA DI BASE IN SCIENZA E TECNOLOGIA
COMPETENZA DIGITALE
IMPARARE A IMPARARE
COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE
CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE
Competenze essenziali
Organizzare il proprio lavoro in funzione dell'obiettivo da raggiungere e secondo il proprio metodo
di studio
Osservare, programmare e verificare i risultati raggiunti.
Comprendere e produrre messaggi di genere e di complessità diverse.
Controllare e partecipare alla vita di gruppo.
Rispettare gli impegni, le regole ed agire in modo autonomo e responsabile.
Proporre soluzioni utilizzando contenuti e metodi delle diverse discipline.
Stabilire collegamenti e relazioni nei diversi ambiti disciplinari.
CURRICOLO VERTICALE
Traguardi Per Lo Sviluppo Delle Competenze
DISCIPLINE
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze alla fine della scuola
dell’Infanzia
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze alla fine della scuola
Primaria
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze alla fine della scuola
Secondaria di I grado
CAMPI D’ESPERIENZA
I discorsi e le parole
NUCLEI FONDANTI
Ascolto e parlato
Lettura
Scrittura
Riflessione linguistica
NUCLEI FONDANTI
Ascolto e parlato
Lettura
Scrittura
Riflessione linguistica
L’alunno:
L’alunno:
L’alunno:
- Usa la lingua italiana,
arricchisce precisa il
proprio lessico, comprende
parole e discorsi, fa ipotesi
sui significati.
- Partecipa a scambi
comunicativi con compagni
e docenti attraverso
messaggi semplici chiari e
pertinenti formulati in un
registro il più possibile
adeguato alla situazione.
- Ha maturato la
consapevolezza che il
dialogo, oltre ad essere
funzionale alle diverse
situazioni comunicative, ha
anche un valore civile,
utilizzabile per apprendere
informazioni ed elaborare
proprie opinioni su
tematiche inerenti l’ambito
culturale e sociale
ITALIANO
- Sa esprimere e comunicare
agli altri emozioni,
sentimenti, argomentazioni
attraverso il linguaggio
verbale, che utilizza in
diverse situazioni
comunicative.
- Sperimenta rime,
filastrocche,
drammatizzazioni; inventa
nuove parole, cerca
somiglianze e analogie tra i
suoni e i significati.
- Ascolta e comprende
narrazioni, racconta e
inventa storie, chiede e
offre spiegazioni, usa il
linguaggio per progettare
attività e per definirne
regole.
- Si avvicina alla lingua
scritta, esplora e
sperimenta prime forme di
comunicazione attraverso
la scrittura, incontrando
anche le tecnologie digitali
e i nuovi media.
- Comprende testi di tipo
diverso in vista di scopi
funzionali, ne individua il
senso globale e/o le
informazioni principali,
utilizza strategie di lettura
funzionale agli scopi.
- Produce testi legati alle
diverse occasioni di
scrittura, rielabora testi
manipolandoli,
parafrasandoli,
completandoli,
trasformandoli.
- Svolge attività esplicita di
riflessione linguistica su ciò
che si dice o si scrive, si
ascolta o si legge, mostra di
cogliere le operazioni che si
fanno quando si comunica
e le diverse scelte
determinate dalla varietà
di situazioni in cui la lingua
si usa.
- Usa la comunicazione
orale, come mezzo
espressivo indispensabile
nei diversi contesti:
realizzazioni di giochi,
elaborazione di progetti,
formulazione di giudizi.
- In ambito didattico espone
oralmente argomenti di
studio e di ricerca, anche
con il supporto di specifici
strumenti quali
presentazioni al computer,
mappe e schemi.
- Ascolta e comprende testi
di vario genere,
individuandone le
informazioni e l’intenzione
dell’emittente.
- Legge, comprende ed
interpreta testi scolastici e
non, al fine di ricercare,
raccogliere e rielaborare
dati, informazioni.
- Produce elaborati diversi
(narrativo, descrittivo,
espositivo, regolativo,
argomentativo) in relazione
ai differenti scopi
comunicativi, adeguati a
situazione, scopo o
destinatario.
- Produce testi multimediali,
accostando linguaggi
verbali con quelli iconici e
sonori.
- Conosce e applica le
conoscenze fondamentali
relative al lessico, alla
morfologia,
all’organizzazione logicasintattica della frase
semplice o complessiva.
- Utilizza le conoscenze
metalinguistiche ai fini di
una maggior comprensione
dei significati dei testi e per
correggere i propri scritti.
LINGUA INGLESE E
SECONDA LINGUA
COMUNITARIA
CAMPI D’ESPERIENZA
I discorsi e le parole
NUCLEI FONDANTI
Ascolto e parlato
Lettura
Scrittura
Riflessione linguistica
NUCLEI FONDANTI
Ascolto e parlato
Lettura
Scrittura
Riflessione linguistica
L’alunno:
L’alunno:
L’alunno:
- Ragiona sulla lingua,
scopre la presenza di lingue
diverse.
- Comprende brevi messaggi
orali e scritti relativi ad
ambiti familiari.
- Comprende oralmente
messaggi su argomenti
familiari e di studio.
- Riconosce e sperimenta la
pluralità di linguaggi, si
misura con la creatività e la
fantasia.
- Descrive oralmente e per
iscritto, in modo semplice,
aspetti del proprio vissuto e
del proprio ambiente ed
elementi che si riferiscono a
bisogni immediati.
- Comunica oralmente
situazioni ed avvenimenti
personali, espone semplici
argomenti di studio.
- Interagisce nel gioco;
comunica in modo
comprensibile, anche con
espressioni e frasi
memorizzate, in scambi di
informazioni semplici e di
secondo le indicazioni date
in lingua straniera
dall'insegnante, chiedendo
eventualmente spiegazioni.
- Individua alcuni elementi
culturali e coglie rapporti
tra forme linguistiche e usi
della lingua straniera.
- Legge semplici testi con
tecniche adeguate.
- Scrive semplici testi e brevi
lettere su aspetti del
proprio vissuto e del
proprio ambiente.
- Individua elementi
culturali del paese della
lingua studiata e li mette in
relazione con la propria.
Stabilisce relazioni tra
semplici elementi
linguistico-comunicativi e
culturali propri e delle
lingue studiate.
- Autovaluta il proprio modo
di apprendere e le
competenze acquisite.
DISCIPLINE
STORIA
GEOGRAFIA
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze alla fine della scuola
dell’Infanzia
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze alla fine della scuola
Primaria
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze alla fine della scuola
Secondaria di I grado
CAMPI D’ESPERIENZA
Il sé e l’altro
La conoscenza del mondo
NUCLEI FONDANTI
Uso delle fonti
Organizzazione delle
informazioni
Strumenti concettuali
Produzione scritta e orale
NUCLEI FONDANTI
Uso delle fonti
Organizzazione delle
informazioni
Strumenti concettuali
Produzione scritta e orale
L’alunno:
L’alunno:
L’alunno:
- Parla della propria famiglia e dà
informazioni su di essa.
- Colloca nel tempo se stesso,
persone, fatti ed eventi.
- Misura il tempo e fa riferimento
alla scansione della giornata e
della settimana.
- Conosce il proprio ambiente
familiare, sociale e culturale.
- Acquisisce la conoscenza delle fasi
dello sviluppo della persona nel
tempo ed il cambiamento delle
stagioni.
- Utilizza semplici simboli per
registrare lo scorrere del tempo
- Conosce le civiltà studiate ed
individua le relazioni tra gruppi
umani e contesti spaziali.
- Usa la linea del tempo per
collocare un fatto o un episodio
storico.
- Organizza le proprie conoscenze e
racconta gli eventi storici studiati.
- Riconosce le tracce storiche
presenti sul territorio e comprende
l’importanza del patrimonio
artistico e culturale.
- E’ interessato a fatti e problemi
storici, si informa e usa conoscenze
e abilità per orientarsi nella
complessità del presente.
- Comprende testi storici e li sa
rielaborare con un personale
metodo di studio.
- Conosce e comprende gli
avvenimenti fondamentali della
storia italiana, europea e
mondiale.
- Conosce e comprende gli
avvenimenti essenziali della storia
del suo territorio.
- Sa mettere in relazione i fenomeni
storici studiati con gli aspetti del
patrimonio culturale italiano e
dell’umanità.
- Espone oralmente e con
produzioni scritte, anche digitali,
le conoscenze storiche acquisite,
operando collegamenti e
argomentando le proprie
riflessioni.
CAMPI D’ESPERIENZA
NUCLEI FONDANTI
NUCLEI FONDANTI
La conoscenza del mondo
Il sé e l’altro
Uso delle fonti
Organizzazione delle
informazioni
Strumenti concettuali
Produzione scritta e orale
Uso delle fonti
Organizzazione delle
informazioni
Strumenti concettuali
Produzione scritta e orale
L’alunno:
L’alunno:
L’alunno:
- Si orienta nello spazio a partire
dai luoghi dell’esperienza
personale.
- Organizza lo spazio grafico in alto,
in basso, sopra, sotto, avanti e
dietro.
- Scopre insieme ai compagni
l’ambiente e lo descrive.
- Colloca correttamente se stesso
oggetti e persone nello spazio.
- Sa riconoscere persone che si
occupano del benessere (vigili del
fuoco, operatori ecologici, servizio
di primo soccorso, polizia
municipale…).
- Si orienta nello spazio e sulle carte
geografiche, utilizzando i punti
cardinali e le coordinate
geografiche.
- Utilizza i termini del linguaggio
geografico per interpretare carte
geografiche.
- Conosce lo spazio grafico come
spazio territoriale costituito da
elementi fisici ed antropici legati
da rapporti di connessione e/o
interdipendenza.
- Individua, conosce e descrive gli
elementi caratterizzanti i
paesaggi, con particolare
riferimento a quelli italiani.
- -conosce e localizza i principali
elementi geografici fisici e
antropici dell’Italia.
- Si orienta nello spazio e sulle carte
di diversa scala in base ai punti
cardinali e alle coordinate
geografiche; sa orientare una carta
geografica a larga scala facendo
ricorso a punti di riferimento fissi.
- Utilizza opportunamente carte
geografiche, fotografie attuali e
d’epoca, immagini di
telerilevamento, elaborazioni
digitali, grafici, dati statistici,
sistemi informativi geografici.
- Riconosce nei paesaggi italiani,
europei e mondiali, gli elementi
fisici significativi e le emergenze
storiche, artistiche e
architettoniche, come patrimonio
naturale e culturale da tutelare e
valorizzare.
- Osserva e legge e analizza sistemi
territoriali vicini e lontani, nello
spazio e nel tempo e valuta gli
effetti di azione dell’uomo sui
sistemi territoriali alle diverse
scale geografiche.
DISCIPLINE
MATEMATICA
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze alla fine della scuola
dell’Infanzia
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze alla fine della scuola
Primaria
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze alla fine della scuola
Secondaria di I grado
CAMPI DI ESPERIENZA
NUCLEI FONDANTI
NUCLEI FONDANTI
La conoscenza del mondo
Numeri
Spazio e figure
Relazioni, misure, dati e
previsioni.
Numeri
Spazio e figure
Relazioni e funzioni
Misure, dati e previsioni.
L’alunno:
- Ha sviluppato un
atteggiamento positivo
rispetto alla matematica,
anche grazie a molte
esperienze in contesti
significativi, che gli hanno
fatto intuire come gli
strumenti matematici che ha
imparato siano utili per
operare nella realtà;
- si muove con sicurezza nel
calcolo scritto e mentale con i
numeri naturali e sa valutare
l’opportunità di ricorrere a una
calcolatrice;
- percepisce e rappresenta
forme, relazioni e strutture che
si trovano in natura o che sono
state create dall’uomo,
utilizzando in particolare
strumenti per il disegno
geometrico (riga, compasso,
squadra) e i più comuni
strumenti di misura;
- riconosce che gli oggetti
possono apparire diversi a
seconda dei punti vista;
- descrive e classifica figure in
base a caratteristiche
geometriche e utilizza modelli
concreti di vario tipo anche
costruiti o progettati con i suoi
compagni;
- riesce a risolvere facili
problemi mantenendo il
controllo sia sul processo
risolutivo, sia sui risultati e
spiegando a parole il
procedimento seguito;
- Impara a costruire
ragionamenti (se pure non
formalizzati) e a sostenere le
proprie tesi, grazie ad attività
laboratoriali, alla discussione
tra pari e alla manipolazione di
modelli costruiti con i
compagni.
L’alunno:
- Ha rafforzato un
atteggiamento positivo
rispetto alla matematica e,
attraverso esperienze in
contesti significativi, ha capito
come gli strumenti matematici
appresi siano utili in molte
situazioni per operare nella
realtà;
- ha consolidato le conoscenze
teoriche acquisite e sa
argomentare (ad esempio sa
utilizzare i concetti di
proprietà caratterizzante e di
definizione), grazie ad attività
laboratoriali, alla discussione
tra pari e alla manipolazione di
modelli costruiti con i
compagni;
- rispetta punti di vista diversi
dal proprio;
- è capace di sostenere le proprie
convinzioni, portando esempi e
controesempi adeguati e
argomentando attraverso
concatenazioni di
affermazioni;
- accetta di cambiare opinione
riconoscendo le conseguenze
logiche di una argomentazione
corretta;
- riconosce e risolve problemi di
vario genere analizzando la
situazione e traducendola in
termini matematici, spiegando
anche in forma scritta il
procedimento seguito;
- confronta procedimenti diversi
e produce formalizzazioni che
gli consentono di passare da un
problema specifico a una classe
di problemi.
L’alunno:
- Il bambino raggruppa e ordina
oggetti e materiali secondo
criteri diversi, ne identifica
alcune proprietà, confronta e
valuta quantità; utilizza
simboli per registrarle; esegue
misurazioni usando strumenti
alla sua portata;
- ha familiarità sia con le
strategie del contare e
dell’operare con i numeri sia
con quelle necessarie per
eseguire le prime misurazioni
di lunghezze, pesi, e altre
quantità;
- individua le posizioni di
oggetti e persone nello spazio,
usando termini come
avanti/dietro, sopra/ sotto,
destra/sinistra, ecc.; segue
correttamente un percorso
sulla base di indicazioni
verbali;
- sa descrivere forme
geometriche diverse.
DISCIPLINE
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze alla fine della scuola
dell’Infanzia
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze alla fine della scuola
Primaria
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze alla fine della scuola
Secondaria di I grado
CAMPI DI ESPERIENZA
NUCLEI FONDANTI
NUCLEI FONDANTI
La conoscenza del mondo
Osservare e sperimentare
Sperimentare con oggetti e
materiali
L’uomo, i viventi e
l’ambiente
Fisica e chimica
Astronomia e scienze della
terra
Biologia
L’alunno:
- sa collocare le azioni
quotidiane nel tempo della
giornata e della settimana.;
- riferisce correttamente eventi
del passato recente; sa dire
cosa potrà succedere in un
futuro immediato e prossimo;
- osserva con attenzione il suo
corpo, gli organismi viventi e i
loro ambienti, i fenomeni
naturali, accorgendosi dei loro
cambiamenti.
L’alunno:
- ha attivato capacità operative,
progettuali e manuali, che
utilizza in contesti di
esperienza e conoscenza per un
approccio scientifico ai
fenomeni;
- fa riferimento in modo
pertinente alla realtà, e in
particolare all’esperienza che
fa in classe, in laboratorio, sul
campo, nel gioco, in famiglia,
per dare supporto alle sue
considerazioni e motivazione
alle proprie esigenze di
chiarimenti;
- formula ipotesi e previsioni,
osserva, registra, classifica,
schematizza e racconta in
forma chiara ciò che ha fatto e
imparato;
- cura il proprio corpo con scelte
adeguate di comportamenti e
di abitudini alimentari.
L’alunno:
- ha padronanza di tecniche di
sperimentazione, di raccolta e
di analisi dati, sia in situazioni
di osservazione e monitoraggio
sia in situazioni controllate di
laboratorio;
- esplicita, affronta e risolve
situazioni problematiche sia in
ambito scolastico che
nell’esperienza quotidiana;
interpreta lo svolgersi di
fenomeni ambientali o
sperimentalmente controllati;
- sviluppa semplici
schematizzazioni,
modellizzazioni,
formalizzazioni logiche e
matematiche dei fatti e
fenomeni, applicandoli anche
ad aspetti della vita
quotidiana;
- è in grado di riflettere sul
percorso di esperienza e di
apprendimento compiuto, sulle
competenze in via di
acquisizione, sulle strategie
messe in atto, sulle scelte
effettuate e su quelle da
compiere;
- ha una visione organica del
proprio corpo come identità
giocata tra permanenza e
cambiamento, tra livelli
macroscopici e microscopici,
tra potenzialità e limiti;
- ha una visione dell’ambiente di
vita, locale e globale, come
sistema dinamico di specie
viventi che interagiscono fra
loro, rispettando i vincoli che
regolano le strutture del
mondo inorganico;
- comprende il ruolo della
comunità umana nel sistema,
il carattere finito delle risorse,
nonché l’ineguaglianza
dell’accesso a esse, e adotta
atteggiamenti responsabili
verso i modi di vita e l’uso
delle risorse;
- conosce i principali problemi
legati all’uso delle scienza nel
campo dello sviluppo
tecnologico e è disposto a
confrontarsi con curiosità e
interesse.
SCIENZE
DISCIPLINE
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze alla fine della scuola
dell’Infanzia
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze alla fine della scuola
Primaria
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze alla fine della scuola
Secondaria di I grado
CAMPI D’ESPERIENZA
NUCLEI FONDANTI
NUCLEI FONDANTI
Immagini, suoni e colori
Esprimersi e comunicare
Osservare e leggere le
immagini
Comprendere e apprezzare
le opere d’arte
Esprimersi e comunicare
Osservare e leggere le
immagini
Comprendere e apprezzare
le opere d’arte
L’alunno
L’alunno
L’alunno
- Osserva e analizza, conosce e
interpretare la realtà
esprimendosi attraverso il
disegno, la pittura e altre
attività manipolative,
utilizzando tecniche espressive
diverse.
- Utilizza le conoscenze di base
relative al linguaggio visivo
per rielaborare in modo
creativo le immagini.
ARTE E IMMAGINE
- Comprende e produce
messaggi non verbali.
- Sperimenta giochi simbolici,
travestimenti e
drammatizzazioni.
- Vive esperienze reali e
fantastiche utilizzando
linguaggi corporei, sonori e
pittorici.
- Sperimenta nuove tecniche
pittoriche per realizzare
prodotti grafici, plastici e
multimediali.
- Osserva, descrive e legge
immagini artistiche e
multimediali.
- Ha maturato curiosità' ed
interazione positiva verso il
mondo artistico.
- Individua i diversi codici
linguistico-comunicativi dei
fumetti, film e audiovisivi.
- Conosce i principali beni
artistico-culturali del proprio
territorio e manifestare
sensibilità e rispetto per la loro
salvaguardia.
- Apprezza e riconosce il
patrimonio artistico e
artigianale proveniente da
altre culture.
E’ in grado di ideare,
progettare e realizzare
elaborati personali e creativi
utilizzando consapevolmente
gli strumenti, le tecniche e le
regole del linguaggio visivo.
- Sa scegliere il mezzo ed il
modo per raggiungere un
preciso obiettivo operativo e
comunicativo.
- Legge, comprende e decodifica
immagini sia statiche che in
movimento.
- Legge ed interpreta le opere
d’arte individuandone anche
la funzione espressiva,
simbolica e comunicativa.
- Utilizza, nell’esposizione
verbale e scritta, un
linguaggio appropriato per
descrivere gli elementi formali
ed estetici delle immagini
osservate ed analizzate.
- Conosce le opere d’arte, le
commenta criticamente e ne
rileva l’appartenenza ad un
preciso contesto storico e
culturale.
- Conosce le linee fondamentali
della produzione artistica di
contesti culturali diversi dal
proprio.
- Conosce il patrimonio
artistico, culturale e
ambientale del proprio
territorio e mostra sensibilità
per la sua tutela,
conservazione e
valorizzazione.
DISCIPLINE
MUSICA
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze alla fine della scuola
dell’Infanzia
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze alla fine della scuola
Primaria
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze alla fine della scuola
Secondaria di I grado
CAMPI D’ESPERIENZA
NUCLEI FONDANTI
NUCLEI FONDANTI
Immagini Suoni e Colori
Ascolto
Discriminazione
Produzione
Ascolto
Discriminazione
Produzione
L’alunno:
L’alunno:
L’alunno:
- Scopre il paesaggio attraverso
l’attività di percezione e
produzione musicale
utilizzando la voce e il corpo e
oggetti vari.
- Riconosce ed identifica la
natura dei diversi strumenti
musicali.
- Si accosta in modo
consapevole alla musica, senza
pregiudizi legati alla
provenienza storica o
geografica, alla destinazione e
alla peculiarità della fonte di
produzione.
- Sperimenta e combina
elementi musicali producendo
semplici sequenze sonoromusicali.
- Segue con attenzione e piacere
spettacoli di vario genere
(teatrali, musicali,
cinematografici).
- Esegue un canto nella musica
d’insieme.
- Riconosce ed utilizza gli
elementi del linguaggio
musicale di base.
- Riproduce un ritmo
utilizzando la voce, il corpo e
semplici strumenti musicali.
- Riconosce ed utilizza gli
elementi del linguaggio
musicale di base.
- Si esprime con il corpo in
maniera originale e offre il
proprio contributo
nell’interazione con gli altri
- Raggiunge in varia misura
questo obiettivo perché
acquisisce la capacità di
decodificare il linguaggio,
sperimenta le difficoltà
dell’esecuzione, apprezza
l’importanza del lavoro di
squadra nel rispetto delle
individualità e dei ruoli,
comprende il valore della
musica nel contesto spaziotemporale nel quale è stata
creata.
- Usa in modo corretto la voce
sia nell’uso solista che in
quello collettivo. Acquisisce le
tecniche per la produzione
musicale attraverso lo studio
di uno o più strumenti.
- Utilizza il digitale e il web per
la scrittura, la ricerca, la
produzione e la riproduzione
musicale, anche finalizzata al
supporto multimediale di altre
attività artistiche.
DISCIPLINE
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze alla fine della scuola
dell’Infanzia
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze alla fine della scuola
Primaria
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze alla fine della scuola
Secondaria di I grado
CAMPI D’ESPERIENZA
NUCLEI FONDANTI
Il corpo e la sua relazione con
lo spazio e il tempo
Il linguaggio del corpo come
modalità comunicativo –
espressiva.
Il gioco, lo sport, le regole e il
fair play.
NUCLEI FONDANTI
Il corpo e la sua relazione con
lo spazio e il tempo
Il linguaggio del corpo come
modalità comunicativo –
espressiva.
Il gioco, lo sport, le regole e il
fair play.
Salute e benessere,
prevenzione e sicurezza
L’alunno:
L’alunno:
L’alunno:
- Interiorizza le prime basilari
conoscenze utili per una corretta
gestione del proprio corpo,
corretta alimentazione, senso della
sicurezza e della salute e positive
abitudini igienico sanitarie.
- Ha acquisito un’adeguata
coordinazione dei movimenti,
rafforzato la padronanza del
proprio comportamento motorio
nell’integrazione con l’ambiente e
gli altri.
- Sviluppa in modo adeguato la
propria capacità percettiva e
sensoriale.
- Sa controllare gli schemi dinamici
e posturali di base per adattarli ai
parametri spazio-temporali dei
diversi ambienti.
- Conosce le parti del corpo e
rappresenta la figura umana in
modo completo e rappresenta il
corpo fermo e in movimento.
- Percepisce la propria dominanza
laterale.
- Coordina e utilizza diversi schemi
motori combinati tra loro
inizialmente in forma successiva e
poi in forma simultanea
(correre/saltare, afferrare/lanciare,
ecc).
- Riconosce e valuta traiettorie,
distanze, ritmi esecutivi e
successioni temporali delle azioni
motorie, sapendo organizzare il
proprio movimento nello spazio in
relazione a sé, agli oggetti, agli
altri.
- Utilizza in forma originale e
creativa modalità espressive e
corporee anche attraverso forme
di drammatizzazione e danza,
sapendo trasmettere nel contempo
contenuti emozionali
- Elabora ed esegue semplici
sequenze di movimento o semplici
coreografie individuali e collettive.
- Conosce e applica correttamente
modalità esecutive di diverse
proposte di gioco sport.
- Utilizza numerosi giochi derivanti
dalla tradizione popolare
applicandone indicazioni e regole
- Partecipa attivamente alle varie
forme di gioco, organizzate anche
in forma di gara, collaborando con
gli altri.
- Rispetta le regole della
competizione sportiva; sa
accettare la sconfitta con
equilibrio e vivere la vittoria
esprimendo rispetto nei confronti
dei perdenti, manifestando senso
di responsabilità.
- Assume comportamenti adeguati
per la prevenzione degli infortuni
e per la sicurezza nei vari ambienti
di vita.
- Riconosce il rapporto tra
alimentazione, ed esercizio fisico
in relazione a sani stili di vita.
- Acquisisce consapevolezza delle
funzioni fisiologiche (cardiorespiratorie e muscolari) e di loro
cambiamenti in relazione
all’esercizio fisico.
- Utilizza e trasferisce le abilità per
la realizzazione dei gesti tecnici dei
vari sport.
- Utilizza l’esperienza motoria
acquisita per risolvere situazioni
nuove o inusuali.
- Utilizza e correla le variabili
spazio-temporali funzionali alla
realizzazione del gesto tecnico in
ogni situazione sportiva.
- Si orienta nell’ambiente naturale e
artificiale anche attraverso ausili
specifici (mappe, bussole)
- Conosce e applica semplici
tecniche di espressione corporea
per rappresentare idee, stati
d’animo e storie, con gestualità e
posture svolte in forma
individuale, a coppie, in gruppo.
- Decodifica i gesti di compagni,e
avversari e arbitrali in situazione
di gioco e di sport.
- Padroneggia le capacità
coordinative e le adatta alle
situazioni richieste dal gioco.
- Realizza strategie di gioco e
partecipa in forma propositiva alle
scelte della squadra.
- Conosce e applica correttamente
il regolamento tecnico degli sport
praticati e assumendo anche il
ruolo di arbitro o di giudice.
- Gestisce in modo consapevole le
situazioni competitive, in gara e
non, con autocontrollo e rispetto
per l’altro, sia in caso di vittoria
sia in caso di sconfitta.
- Conosce i cambiamenti
morfologici caratteristici dell’età
ed si applica a seguire un piano di
lavoro consigliato in vista del
miglioramento delle prestazioni.
- Applica durante l’attività
tecniche respiratorie e di
rilassamento a fine lavoro.
- Dispone , utilizza e ripone
correttamente gli attrezzi.
- Adotta comportamenti
appropriati per la sicurezza
propria e dei compagni anche
rispetto a possibili situazioni di
pericolo.
- Pratica attività di movimento
riconoscendone i benefici.
- Conosce ed è consapevole degli
effetti nocivi legati all’assunzione
di sostanze illecite o che inducono
dipendenza (doping, droghe,
alcool).
Corpo e movimento
EDUCAZIONE FISICA
DISCIPLINE
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze alla fine della scuola
dell’Infanzia
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze alla fine della scuola
Primaria
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze alla fine della scuola
Secondaria di I grado
CAMPI DI ESPERIENZA:
NUCLEI FONDANTI:
NUCLEI FONDANTI:
La conoscenza del mondo
Esplorare il mondo fatto
dall’uomo
Esplorazione del mondo
fisico e antropico
Comprensione ed uso del
linguaggio specifico
Disegno geometrico e
tecnico
Uso degli strumenti propri
della disciplina
Utilizzo di mezzi
multimediali
L’alunno:
L’alunno:
L’alunno:
- si interessa a macchine e
strumenti tecnologici, sa
scoprirne le funzioni e i
possibili usi.
- è a conoscenza di alcuni
processi di trasformazione di
risorse e di consumo di energia
e del relativo impatto.
- è a conoscenza di alcuni
processi di trasformazione di
risorse e di consumo di energia
e del relativo impatto
ambientale.
- sa ricavare informazioni utili
su proprietà e caratteristiche
di beni o servizi leggendo
etichette, volantini o altra
documentazione.
- sa orienta tra i diversi mezzi
di comunicazione ed è in grado
di farne un uso adeguato.
Produce rappresentazioni
grafiche del proprio operato.
- usa le nuove tecnologie e i
linguaggi multimediali per
supportare il proprio lavoro,
avanzare ipotesi e validarle,
per autovalutarsi e per
presentare i risultati del
lavoro;
- ricerca informazioni, le
seleziona e le sa sintetizzare;
- sviluppa le proprie idee
utilizzando le tecnologie
informatiche e condividendole
con gli altri;
- è in grado di descrivere e
classificare utensili e macchine
cogliendone le diversità in
relazione al funzionamento e
al tipo di energia e di controllo
che richiedono per il
funzionamento;
- conosce le relazioni
forma/funzione/materiali
attraverso esperienze
personali, anche se molto
semplici, di progettazione e
realizzazione;
- è in grado di realizzare un
semplice progetto per la
costruzione di un oggetto
coordinando risorse materiali e
organizzative per raggiungere
uno scopo;
- esegue la rappresentazione
grafica in scala di oggetti
usando il disegno tecnico;
- inizia a capire i problemi legati
alla produzione di energia e ha
sviluppato sensibilità per i
problemi economici, ecologici
e della salute legati alle varie
forme e modalità di
produzione.
TECNOLOGIA
RELIGIONE CATTOLICA
Traguardi per lo sviluppo delle competenze
alla fine della scuola dell’Infanzia
Traguardi per lo sviluppo delle competenze
alla fine della scuola
Primaria
Traguardi per lo sviluppo delle competenze
alla fine della scuola
Secondaria di I grado
CAMPI D’ESPERIENZA
IL SE’ E L’ALTRO
NUCLEI FONDANTI
DIO E L’UOMO
Con i principali riferimenti storici e
dottrinali del cristianesimo
NUCLEI FONDANTI
DIO E L’UOMO
Con i principali riferimenti storici e
dottrinali del cristianesimo
LA BIBBIA E LE ALTRE FONTI
Per offrire una base documentale
alla conoscenza
LA BIBBIA E LE ALTRE FONTI
Per offrire una base documentale
alla conoscenza
IL LINGUAGGIO RELIGIOSO
Nelle sue declinazioni verbali e non
verbali
IL LINGUAGGIO RELIGIOSO
Nelle sue declinazioni verbali e non
verbali
I VALORI ETICI E RELIGIOSI per
illustrare il legame che unisce gli
elementi squisitamente religiosi con
la crescita del senso morale e lo
sviluppo di una convivenza civile,
responsabile e solidale
I VALORI ETICI E RELIGIOSI per
illustrare il legame che unisce gli
elementi squisitamente religiosi con
la crescita del senso morale e lo
sviluppo di una convivenza civile,
responsabile e solidale
L’alunno:
L’alunno:
L’alunno:
-Scopre nei racconti del Vangelo la persona e
l’insegnamento di Gesù, da cui apprende che
Dio è Padre di tutti e che la Chiesa è
la comunità di uomini e donne unita nel suo
nome, per sviluppare un positivo senso
di sé e sperimentare relazioni serene con gli
altri, anche appartenenti a differenti
tradizioni culturali e religiose.
-Riconosce nei segni del corpo l’esperienza
religiosa propria e altrui per cominciare a
manifestare anche in questo modo la
propria interiorità, l’immaginazione e le
emozioni.
-Riconosce alcuni linguaggi simbolici e
figurativi caratteristici delle tradizioni e
della vita dei cristiani (segni, feste,
preghiere, canti, gestualità, spazi, arte), per
poter esprimere con creatività il proprio
vissuto religioso.
-Impara alcuni termini del linguaggio
cristiano, ascoltando semplici racconti
biblici, ne sa narrare i contenuti
riutilizzando i linguaggi appresi, per
sviluppare una comunicazione significativa
anche in ambito religioso.
-Osserva con meraviglia ed esplora con
curiosità il mondo, riconosciuto dai cristiani
e da tanti uomini religiosi come dono di
Dio Creatore, per sviluppare sentimenti di
responsabilità nei confronti della realtà,
abitandola con fiducia e speranza.
-Riflette su Dio Creatore e Padre, sui dati
fondamentali della vita di Gesù e sa
collegare i contenuti principali del suo
insegnamento alle tradizioni dell’ambiente
in cui vive;
-Riconosce il significato cristiano del Natale
e della Pasqua, traendone motivo per
interrogarsi sul valore di tali festività
nell’esperienza personale, familiare e sociale.
-Riconosce che la Bibbia è il libro sacro per
cristiani ed ebrei e documento
fondamentale della nostra cultura,
sapendola distinguere da altre tipologie di
testi, tra cui quelli di altre religioni;
identifica le caratteristiche essenziali di un
brano biblico, sa farsi accompagnare
nell’analisi delle pagine a lui più accessibili,
per collegarle alla propria esperienza.
-Si confronta con l’esperienza religiosa e
distingue la specificità della proposta di
salvezza del cristianesimo; identifica nella
Chiesa la comunità di coloro che credono in
Gesù Cristo e si impegnano per mettere in
pratica il suo insegnamento; coglie il
significato dei Sacramenti e si interroga sul
valore che essi hanno nella vita dei
cristiani.
-E’ aperto alla sincera ricerca della verità e
sa interrogarsi sul trascendente e
porsi domande di senso, cogliendo l’intreccio
tra dimensione religiosa e culturale. A
partire dal contesto in cui vive, sa interagire
con persone di religione differente,
sviluppando un’identità capace di
accoglienza, confronto e dialogo.
-Individua, a partire dalla Bibbia, le tappe
essenziali e i dati oggettivi della storia della
salvezza, della vita e dell’insegnamento di
Gesù, del cristianesimo delle origini.
Ricostruisce gli elementi fondamentali della
storia della Chiesa e li confronta con le
vicende della storia civile passata e recente
elaborando criteri per avviarne una
interpretazione consapevole.
-Riconosce i linguaggi espressivi della fede
(simboli, preghiere, riti, ecc.), ne individua
le tracce presenti in ambito locale, italiano,
europeo e nel mondo imparando ad
apprezzarli dal punto di vista artistico,
culturale e spirituale.
-Coglie le implicazioni etiche della fede
cristiana e le rende oggetto di riflessione in
vista di scelte di vita progettuali e
responsabili. Inizia a confrontarsi con la
complessità dell’esistenza e impara a dare
valore ai propri comportamenti, per
relazionarsi in maniera armoniosa con se
stesso, con gli altri, con il mondo che lo
circonda.
IL CORPO E IL MOVIMENTO
IMMAGINI, SUONI E COLORI
I DISCORSI E LE PAROLE
Traguardi da acquisire al termine della scuola secondaria
Vista l’attuale normativa sull’obbligo scolastico, si individuano i traguardi delle competenze chiave
trasversali da raggiungere alla fine del triennio. L’insegnamento delle singole discipline coinvolge e
interagisce con lo sviluppo delle competenze di base e impegna tutti i docenti. Sono state definite le
seguenti competenze:
Competenze Linguistiche e Comunicative
Consiste nell’acquisizione di una corretta educazione linguistica e comunicativa che coinvolge tutti i
linguaggi verbali e non verbali. E’ l’insieme di principi e di regole che governano tutte le lingue umane;
è l’insieme del bagaglio esperito ed ereditato che permette di interagire col mondo circostante; è
l'espressione del saper come agire in una determinata situazione.
Competenze Operative e Metodologiche
Consiste nell’acquisizione di un adeguato metodo di studio funzionale allo scopo, che sviluppa
l’attitudine a trattare e risolvere problemi, a interconnettere, contestualizzare, e riorganizzare le
conoscenze utilizzando gli strumenti a disposizione in rapporto agli scopi.
Competenze Relazionali e Metacognitive
Mira all’acquisizione di un comportamento di rispetto nei confronti dell’ambiente, di sé stesso e degli
altri; mira ad acquisire una forma di autovalutazione da parte dello studente, nello sviluppo della
consapevolezza del proprio processo cognitivo, nel riconoscimento delle proprie potenzialità, difficoltà
e progressi.
Mira a sviluppare l’acquisizione di saperi e competenze necessari alla realizzazione del pieno sviluppo
della personalità.
Il curricolo verticale completo specifico di ogni disciplina è inserito tra gli allegati
ALLEGATO N. 2
METODOLOGIE
La scuola si pone nell’ottica del raggiungimento del successo formativo di tutti gli allievi.
Il lavoro svolto in ciascun anno scolastico costituisce il fondamento per l’avvio del lavoro nell’anno
successivo con la finalità di perseguire il senso della trasversalità negli ambiti dell’insegnamento
curricolare, la gestione delle classi, una buona organizzazione delle relazioni tra docenti, alunni e
famiglie, ma, soprattutto ,condividere la rilevazione, il monitoraggio e la valutazione allo scopo di
accrescere la consapevolezza dell’intera comunità educante sulla centralità e la trasversalità dei processi
educativi e didattici. A tal scopo individua un quadro metodologico (attività per piccoli gruppi ,
cooperative Learning, Tutoring, Peer education, Problem Posing) condiviso e strutturato, per evitare
improvvisazioni, frammentazioni e per assicurarne la diffusione tra gli insegnanti appartenenti ad
ordini diversi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, gli studenti lavorano in
gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche e progetti. I gruppi di lavoro sono intesi
come esperienze di relazione dei ragazzi con gli adulti (docenti ed esperti) e tra di loro , ma soprattutto
come opportunità di espressione di sé attraverso la messa in gioco e l’acquisizione di competenze .
Il fare dei gruppi di lavoro non è un fare banale, ma rappresenta una delle dimensioni all’apprendere:
facendo si acquistano e si consolidano conoscenze (sapere), si mettono in pratica operazioni e
procedure che attivano strumentalità di base, atti logici, pensiero ed intelligenze ( saper fare ), si
mettono in gioco e si modificano i propri comportamenti ( saper essere).
A tal fine la scuola ha presentato un progetto per la riqualificazione e ampliamento di aule da allestire
come laboratori permanenti. Con i laboratori “del fare” ci riferiamo agli spazi didattici deputati ad
assicurare un assetto organizzativo di stampo modulare: aperto, flessibile, polivalente. La pratica
esercitata in classe si fa simbolo, pertanto, di una scuola che abbandona l'immagine di banca di
conservazione e di erogazione dei saperi ufficiali, a favore di una sua nuova rivalutazione culturale:
quella di officina di metodo, di analisi - sistematizzazione (e reinvenzione) delle conoscenze contenute
nelle indicazioni nazionali. Dunque nel concetto stesso e nella definizione di laboratori campeggia la
sua macrofinalità pedagogica e didattica: l'interdisciplinarità. Conseguentemente, ha il compito di
ampliare la propria offerta didattica con l'intero bagaglio curricolare. A queste, i laboratori potranno
aggiungere quegli ingredienti multidisciplinari che danno creatività e innovazione ai sistemi cognitivi,
trasversali e relazionali. L'obiettivo disciplinare dei laboratori non è tanto quello di trasmettere agli
allievi esclusivo nozionismo, ma piuttosto quello di offrire loro alcune abilità metacognitive, reperibili
nei processi di comprensione-applicazione. Tra i modelli scolastici più innovativi avanzati hanno
grande evidenza la scuola attiva e la scuola a tempo pieno. La nostra tesi , in proposito, e' che i
laboratori certifichino il bollino di qualità della scuola: I laboratori vestono la scuola e definiscono il
suo stile.
L’istituto ha individuato un quadro metodologico (attività per piccoli gruppi , cooperative Learning,
Tutoring, Peer education, Problem Posing) condiviso e strutturato, per evitare improvvisazioni,
frammentazioni e per assicurarne la diffusione tra gli insegnanti appartenenti ad ordini diversi.
Fase Informativa
Iniziale, ricognitiva sulle
condizioni di partenza dell’
alunno.
scambio di informazioni, a
livello verticale, tra le classi
dei diversi ordini di scuola e,
a livello orizzontale, tra
scuola, famiglia e alunno.
Fase Certificativa
Finale o sommativa, viene
espressa per mezzo di voti
numerici e assume funzione
ufficiale di riconoscimento
di un percorso compiuto.
Fase Formativa
Attiene ai processi di
insegnamento/
apprendimento attivati in
tutto l’anno in corso
Voto di Comportamento
Per l’Attribuzione del vengono adottati i criteri e gli indicatori che seguono:
Rispetto del regolamento d’Istituto;
Responsabilità;
Impegno e costanza nel lavoro scolastico;
Partecipazione, interesse e collaborazione.
INDICATORI
Voto
Atteggiamenti violenti ed episodi di bullismo accertati.
Comportamento irresponsabile e pericoloso per sé e per gli altri anche solo
durante le uscite e i viaggi d’istruzione.
Grave inosservanza delle norme del Regolamento d’Istituto da comportare
notifiche e gravi sanzioni disciplinari.
Comportamento reiteratamente scorretto nei confronti degli insegnanti, dei
compagni e del personale scolastico.
Accertata forma di prevaricazione nei rapporti interpersonali e sociali.
Rapporti non sempre corretti nei confronti degli insegnanti, dei compagni e del
personale scolastico.
Episodi di mancato rispetto del Regolamento Scolastico con note disciplinari
(solo per la Scuola Secondaria) superiori a quattro che hanno previsto sanzioni
disciplinari.
Frequenza irregolare delle lezioni.
Interesse alterno e discontinuo per le attività scolastiche.
Partecipazione superficiale alla vita di classe.
Rapporti abbastanza corretti nei confronti degli insegnanti, dei compagni e del
personale scolastico con episodi sporadici di mancato rispetto del Regolamento
Scolastico documentati da note disciplinari (solo scuola secondaria) sul registro
di classe che non hanno previsto sanzioni.
Sufficiente interesse per le attività scolastiche.
Partecipazione modesta alla vita di classe.
5
INSUFFICIENTE
Comportamento corretto nei confronti degli insegnanti, dei compagni e del
personale scolastico.
Frequenza regolare.
Buon interesse per le attività scolastiche.
Partecipazione attiva alle attività didattiche.
Regolare svolgimento dei compiti assegnati in classe e a casa.
Scrupoloso rispetto delle norme del Regolamento d’Istituto
Comportamento responsabile nei confronti degli insegnanti, dei compagni e del
personale scolastico.
Frequenza assidua.
Vivo interesse per le attività scolastiche.
Puntuale svolgimento dei lavori assegnati in classe e a casa.
Ruolo propositivo all’interno della classe.
8
DISTINTO
6
SUFFICIENTE
7
BUONO
9/10
OTTIMO
PRECISAZIONI
Per attribuire la valutazione 10 è opportuno che sia presente un comportamento esemplare, pienamente
responsabile, maturo e lodevole.
La valutazione insufficiente del comportamento, soprattutto in sede di scrutinio finale, deve scaturire
da un attento e meditato giudizio del consiglio di classe, esclusivamente in presenza di comportamenti
di particolare gravità, che prevedano gravi sanzioni disciplinari. Bastano solo cinque delle condizioni
sopra descritte, dopo gli interventi a carattere educativo, a denunciare un profilo gravemente deficitario.
Le motivazioni dell’assegnazione delle valutazioni negative sono oggetto di annotazione nel verbale del
Consiglio di classe.
Valutazione quadrimestrale
La formulazione della valutazione terrà conto dei progressi, dei dati raccolti nelle verifiche, delle
osservazioni sistematiche e dei voti in riferimento agli apprendimenti e sarà espressa in decimi per
ciascuna disciplina in base ai descrittori stabiliti con attività collegiale.
CRITERI DI VALUTAZIONE
Aderenza alla
Testo scritto
traccia
e Organicità
(non strutturato)
sviluppo
dei coerenza
contenuti
Testo
strutturato
o
semistrutturato
(scelta multipla, risposta
% risposte esatte ------chiusa, completamento,
questionari, ecc)
e Correttezza
morfo-sintattica
Analisi
e Correttezza
Soluzione
situazioni
comprensione
del
problematiche
dei dati e/o fatti procedimento
Esercizi
Prove pratiche
Verifiche orali
Padronanza
Correttezza
delle tecniche di del
calcolo
procedimento
Elaborazione
personale e lessico
appropriato
--------
--------
Applicazione
delle
conoscenze
e
degli strumenti
Realizzazione di
grafici
/
esperimenti
tecnico scientifici
---------
--------
Progettazione e/o
Padronanza
Uso
del Utilizzo degli
realizzazione di
delle tecniche linguaggio
strumenti
un
esperimento
espressive
specifico
specifici
tecnico scientifico
Chiarezza,
Pertinenza alla
Capacità
di Linguaggio
correttezza,
domanda
e
sintesi
e specifico
e
fluidità
completezza
d'interazione
proprietà lessicale
espressiva
INDICAZIONI PER LA VALUTAZIONE IN DECIMI DEGLI APPRENDIMENTI DISCIPLINARI
ESPRESSIVI
OPERATIVI
MIGLIORAMENTI TRAGUARDI
VOTO COMUNICATIVI
(ELABORATI )
PROGRESSI
RAGGIUNTI
(ESPOSIZIONE)
Inesistenti/
Inesistente
Insufficienti
Non
potenzialmente
Inconsistenti
Scarsa
Superficiali
recuperabili
4
Sollecitati
Lacunosa
Inesistenti
continuamente
Frammentaria
Esecuzione
Limitati/Minimi
Parziali/ Incerti
Settoriale
superficiale
poco Settoriali
Difficoltosi
5
Parziale
corretta
Discontinui
Essenziale /Minima
Adeguati
Corretti
Essenziali minimi
Lineare/Semplice
In evoluzione.
Evidenzia/Sintetizza
in (quasi) tutte le discipline.
6
Sufficientemente
Lievi /Lenti
in modo essenziale
Parziali ma adeguati
Corretta
Modesti
Sufficiente
in prevalenza
Ordinati
Positivi
Chiara
Efficaci
Completi
Regolari
7
Prevalentemente
Positivi
Accettabili
Costanti
corretta.
Soddisfacenti
Sostanziali e
Consapevole/
Assimilati
Logica soddisfacente Sicuri /Regolari
Completa Adeguata.
Evidenti in tutte le discipline
Abbastanza ordinati Soddisfacenti.
8
Lessicale specificità
Apprezzabili
Autonoma
Pienamente
Sistematici
Perseguiti
Appropriata
soddisfacenti
Ordinati
Utilizzati in modo Costruttivo
9
Approfondita
Costruttivo
Precisi
Autonomo
Apprezzabile
Autonomo
Personali
Notevoli
Pregevole
Originali
Rilevanti
Pienamente
perseguiti.
Rilevante
Applicazione
di Pregevoli
Utilizzati in modo sistematico,
10
Originale
regole,
strumenti, Razionale
creativo eccellente
Eccellente
conoscenze
Produttivo
Criteri Esami di Stato della Scuola Secondaria di I grado
Per l’esame di licenza il Consiglio propone i seguenti criteri di valutazione e le tipi di prove
Italiano
ELABORAZIONE TESTO A SCELTA
ADERENZA ALLA TRACCIA E ADEGUATO SVILUPPO DEI CONTENUTI
COERENZA ED ORGANICITA’
CORRETTEZZA MORFOSINTATTICA
LESSICO
Matematica
ANALISI E COMPRENSIONE DEI DATI
CORRETTEZZA DEI PROCEDIMENTI
REALIZZAZIONE DEI GRAFICI E UTILIZZO DEGLI STRUMENTI
Tipi di prove: testo semi-strutturato o lettera
Prova 1
% RISPOSTE ESATTE
COMPRENSIONE DEL TESTO
USO CORRETTO DELLE PRINCIPALI STRUTTURE LINGUISTICHE
Prova 2
CORRETTEZZA STRUTTURA FORMALE
COMPRENSIONE DELLA TRACCIA
USO CORRETTO DELLE PRINCIPALI STRUTTURE LINGUISTICHE
Lingua straniera
CRITERI PROVE DI ESAME PER GLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI
Gli alunni diversamente abili, ammessi a sostenere l’esame di Stato, possono svolgere prove
differenziate stabilite dalla commissione, su proposta dei singoli consigli di classe, in base agli obiettivi
fissati nel P.E.I.; può essere permesso l’ausilio di strumenti idonei di supporto e tempi differenziati per
le prove d’esame; gli alunni devono infatti essere chiamati a sostenere le prove rispondenti alle loro
possibilità e capacità maturate nel triennio. Tali prove dovranno essere idonee a valutare il progresso
dell’allievo in rapporto alle sue potenzialità ed ai livelli di apprendimento iniziali.
CRITERI ESSENZIALI PER LA CONDUZIONE DEL COLLOQUIO
PLURIDISCIPLINARE
(20/30 minuti per alunno)
La commissione imposterà il colloquio in modo da consentire una valutazione comprensiva del livello
raggiunto dall’allievo nelle varie discipline, evitando che esso si risolva in una serie di domande e
risposte su ciascuna disciplina, priva del necessario collegamento trasversale e contestuale.
Il colloquio dovrà saggiare la capacità del candidato di seguire un percorso logico per argomentare in
modo ordinato il tema principale proposto, utilizzando le conoscenze apprese per operare una sintesi
personale coerente e motivata.
4.2 Accoglienza, Inclusione, Integrazione
L’azione educativa della scuola intende promuovere la crescita personale e il successo formativo,
garantendo a tutti gli alunni le irrinunciabili basi culturali e i valori condivisi previsti dalla
Costituzione, nella prospettiva della costruzione di un’ identità personale forte ed autonoma per
divenire cittadini responsabili. Una buona scuola è una scuola buona per tutti, ma attenta a ciascuno.
Il filo conduttore che ha sempre guidato l’I.C. Galice è stato quello del diritto all’apprendimento di
tutti gli alunni, ciò ha comportato, da parte dei docenti, un particolare impegno in relazione agli stili
educativi, alla trasmissione-elaborazione dei saperi, ai metodi di lavoro, alle strategie di organizzazione
delle attività in aula e in ambiti anche extrascolastici. Il tutto ha permesso che si sia passati dalla scuola
dell’insegnare alla scuola dell’apprendere .
Favorire lo sviluppo personale
nelle aree: cognitiva, sensopercettiva, motoria, socioaffettivo e relazionale
dell’autonomia.
Favorire i comportamenti di
disponibilità, di aiuto e di
empatia verso i compagni con
disabilità.
INCLUSIONE
Adeguare
l’insegnamento alle
differenti caratteristiche
dell’alunno per
garantirgli il successo
formativo
Acquisire la cultura dell’
integrazione, della tutela e del
rispetto delle diversità
Favorire la creazione di una rete
di relazioni attorno all’alunno
BES all’interno del suo
territorio.
Valorizzare i talenti di
tutti gli alunni e far
emergere le potenzialità
naturali delle diverse
forme di intelligenze
L’ istituto si propone di dare risposte chiare affinché l’integrazione/inclusione degli alunni
diversamente abili, ma anche dei bambini/ragazzi stranieri
non rimanga sola una dichiarazione
d’intenti, ma si realizzi nella qualità della vita delle persone. La presenza di questi allievi è
un’occasione di crescita per tutti, nella prospettiva dello sviluppo di competenze in materia di
cittadinanza attiva. L’ ACCOGLIENZA/INCLUSIONE tiene conto delle peculiarità dei singoli
alunni, della loro identità culturale e sociale: la scuola adotta strategie di valutazione coerenti con
prassi inclusive, verifica e valuta gli obiettivi raggiunti dal singolo alunno considerando le abilità in
ingresso e le conquiste ottenute in itinere e finali adottando sistemi di valutazione programmati e
condivisi. Per gli alunni disabili sono previsti incontri con specialisti privati e delle ASL attraverso i
GLI e i glh operativi, con la stesura di piani di lavoro individualizzati (PEI) che tengano conto delle
capacità dell’alunno e ne rispettino i ritmi d’apprendimento, per gli alunni con D.S.A., ma per tutti i
B.E.S si seguono le nuove disposizioni previste e si predispone il PDP condiviso con le famiglie.
Il documento contiene l’indicazione degli strumenti compensativi e dispensativi adottati nelle diverse
discipline, nonché le modalità di verifica e di valutazione che si intendono applicare, se diverse da
quelle consuete.
In generale per tutti gli alunni con Bisogni Educativi Speciali il nostro istituto osserva le nuove disposizioni
previste :
- Legge 08/10/2010, n. 170: “Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito
scolastico”;
- D.M., n. 5669, 12/07/2011: “Disposizioni attuative della Legge 8 ottobre 2010, Nuove norme in materia di
disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico” e suo allegato “Linee guida per il diritto allo studio degli
alunni e degli studenti con disturbi specifici di apprendimento”.
- D.M. del 27/12/12 e la C. m. n° 8 del 6/03/2013 prot.n°561 ha sottolineato l’urgenza di applicare la normativa
già destinata agli alunni con disabilità e con DSA anche a tutti quegli alunni che manifestano “inadeguatezza” alle
sollecitazioni dell’ambiente scolastico.
Anche per gli alunni stranieri, quando presenti si prevedono piani didattici personalizzati finalizzati al
riallineamento con i comuni obiettivi di apprendimento, che se necessario comportano delle modifiche transitorie e
non permanenti dei curricoli.
La nostra scuola si impegna attraverso la scelta di metodologie adeguate e la progettualità a:
facilitare i processi di autostima;
potenziare le abilità;
determinare i successi formativi.
Solo con quanto premesso, la scuola garantisce pari opportunità e quindi favorisce l’effettiva
integrazione, non solo a livello istituzionale, di tutti gli alunni con bisogni educativi speciali.
Per rispondere ai bisogni educativi degli alunni l’Istituto mette in atto sistemi e metodi flessibili e fa
ricorso a tutto il potenziale di risorse di cui è in possesso. Le attività didattiche di integrazione e
sostegno vengono svolte anche con l’utilizzo di insegnanti specializzati che operano in contitolarità
con gli insegnanti curricolari. Sono presenti, a scuola, anche educatori e personale dell’area
assistenziale, con il compito di coadiuvare, nell’ambito di specifiche competenze, gli interventi di
inserimento, sostegno e recupero.
I docenti effettuano incontri con gli operatori del territorio, al fine di organizzare un adeguato percorso
di orientamento, per ogni singolo alunno certificato e, al termine della Scuola Secondaria di I grado, si
effettuano collegamenti con le istituzioni che accoglieranno i ragazzi, per uno scambio di informazioni,
affinché il passaggio avvenga nel modo più sereno e positivo.
Ogni anno la scuola redige il PAI per l’inclusività con il quale si pone nell’ottica del raggiungimento
del successo formativo di tutti gli allievi e del benessere psicologico nei contesti scolastici.
Il nostro istituto si pone alcune finalità:
- Garantire un concreto impegno programmatico per l’inclusione, basato su una attenta lettura del
grado di inclusività della scuola, da perseguire nel senso della trasversalità delle prassi di inclusione
negli ambiti dell’insegnamento curricolare, della gestione delle classi, dell’organizzazione dei tempi e
degli spazi scolastici e delle relazioni tra docenti, alunni e famiglie.
- Predisporre criteri e procedure di utilizzo “funzionale” delle risorse professionali presenti, sulla base
di un progetto di inclusione, condiviso con le famiglie.
- Condividere la rilevazione, il monitoraggio e la valutazione del grado di inclusività della scuola allo
scopo di accrescere la consapevolezza dell’intera comunità educante sulla centralità e la trasversalità
dei processi inclusivi.
- Individuare le modalità di personalizzazione dei piani didattici, in modo da assicurarne la diffusione
tra gli insegnanti appartenenti ad ordini diversi.
- Raccogliere i piani educativi individualizzati ed i piani didattici personalizzati in un unico contenitore
che ne conservi la memoria nel tempo come elemento essenziale della documentazione del lavoro
scolastico.- Inquadrare ciascun percorso educativo e didattico in un quadro metodologico condiviso e
strutturato, per evitare improvvisazioni, frammentazioni.
La scuola dispone di un archivio per la raccolta dei PEI e dei piani didattici personalizzati, al fine di
costruire una memoria con funzione di spazio di documentazione del lavoro scolastico. I percorsi
didattici sono caratterizzati da metodologie funzionali al successo della persona anche con attività per
piccoli gruppi quali Cooperative Learning, Tutoring, Peer education. In tal senso vengono organizzati
anche laboratori artistici, musicali, di drammatizzazione, attività sportive, assegnando ruoli e funzioni
in base alle competenze di ciascuno.
L’Istituto collabora con: L’associazione della Bilancella “Maestri d'ascia”, che offre ai ragazzi
conoscenze specifiche, maturate da un gruppo di volontari nel settore della cantieristica navale e del
restauro, dando ai giovani l'opportunità di un'esperienza nuova e prospettive di un lavoro per il futuro.
L’associazione “Il Timone”, un’associazione ONLUS di genitori e volontari nata a tutela dei diritti
umani della “persona con disabilità” che pone particolare attenzione ad un “progetto di vita” per
un’effettiva partecipazione e possibile inclusione sociale.
4.3 Continuità ed Orientamento
Continuità
L’istituto investe molte risorse nel passaggio nei vari ordini di studio dalla scuola dell'infanzia alla
scuola secondaria. Sono state avviate molte attività che hanno visto impegnati docenti, genitori e
alunni per favorire questi momenti e renderli più sereni. Il progetto creato con lo scopo di condividere
il percorso formativo e il passaggio graduale da un ciclo scolastico all’altro prevede varie fasi:
1.incontri per i genitori, sia individuali che di gruppo;
2. incontri tra i docenti dei diversi ordini di scuola;
3.momenti laboratoriali e attività condivise tra alunni e docenti dei vari ordini.
Queste proposte permettono l'avvio di un percorso scolastico dove l’alunno è al centro delle nostre
attenzioni, ma lo sono anche le relazioni che egli ha già costruito nel suo percorso cognitivo affettivo,
la ricerca di una migliore collaborazione possibile tra genitori
e insegnanti permetterà il
raggiungimento dell’ obiettivo educativo. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è
consolidata e si concretizza nella progettazione di attività finalizzate ad accompagnare gli alunni nel
passaggio da un ordine all’altro. Le attività che si articolano durante tutto l'ultimo anno dalla scuola
dell'infanzia e continuano nei successivi passaggi tra i vari ordini di scuola sono finalizzate ad un
flusso di utenza continua nei passaggi da un ordine e all’altro,creando un clima sereno e collaborativo
di reciproca fiducia, affinché il passaggio avvenga nel modo più costruttivo e positivo nel rispetto delle
proprie attitudini.
Orientamento
L’orientamento è parte del processo formativo e si svolge nel corso del triennio,in cui ogni alunno
viene guidato nello sviluppo delle proprie potenzialità. Le attività organizzate hanno lo scopo di porre
l’alunno nella condizione di definire la propria identità di fronte al contesto sociale e di scoprire le
proprie attitudini e le proprie aspirazioni e di offrire all’alunno informazioni sul contesto lavorativo e
sugli indirizzi di scuola secondaria di secondo grado presenti nel territorio comunale e non, in modo da
optare per scelte concrete per il proprio futuro. Si offre alle famiglie una maggiore sensibilità per
l’orientamento dei figli, invitandoli a partecipare agli Open day organizzati dalle scuole superiori e,
nell’ambito della valutazione del primo quadrimestre, i C.di Classe forniscono alle famiglie un
consiglio orientativo. All’interno delle attività di orientamento, si prendono contatti con gli istituti
superiori per organizzare incontri tra docenti ed alunni, visite, lezioni e partecipazione ad alcuni
laboratori attuati nelle scuole superiori. Le attività che si articolano durante tutto l'ultimo anno della
scuola secondaria di primo grado con le scuole superiori sono finalizzate all’acquisizione di
informazioni utili per una scelta sempre più consapevole che mira ad un positivo proseguimento degli
studi.
Nell’ottica di fornire informazioni più complete sui diversi indirizzi delle scuole superiori e per una
maggiore consapevolezza da parte degli alunni e delle rispettive famiglie riguardo alla conoscenza di se
stessi, delle abilità e delle aspirazioni e degli eventuali sbocchi professionali, gli incontri finalizzati alla
presentazione dei piani delle offerte formative e alle attività laboratoriali spesso avvengano già dalla
seconda classe della scuola secondaria di primo grado, proprio per rendere la scelta più consapevole e
quindi evitare l’abbandono scolastico e gli spiacevoli cambi di indirizzo scolastico.
4.4 Recupero, consolidamento e approfondimento
L’eterogeneità delle classi sociali di provenienza degli studenti costituisce
una sfida sul piano
formativo. L’O. F. dell’Istituto, dovendo far leva su strategie diverse, è infatti molto attenta ai processi
didattici, alle relazioni scuola-famiglia, all’erogazione di un servizio di qualità, alla promozione delle
eccellenze e alla programmazione di percorsi di recupero.
La scuola, grazie alle nuove norme di assunzione del personale, legge 107,
ha ottenuto il
potenziamento di un docente di lingua inglese e un docente di Musica.
Organizza corsi gratuiti di conversazione di LINGUA INGLESE per le classi quinte della scuola
primaria e tutte le classi della secondaria per il conseguimento delle certificazioni linguistiche in orario
scolastico e
pomeridiano. Inoltre,
realizza
LABORATORI MUSICALI
STRUMENTALI E
CORALI di potenziamento gratuiti in orario curricolare ed extra curricolare per le classi della scuola
primaria e le classi della secondaria.
I corsi di recupero e di potenziamento
L’Istituto si pone come obiettivo indispensabile al piano di miglioramento potenziare le competenze
degli alunni negli ambiti linguistico – matematico e scientifico ai fini di un potenziamento dei risultati
degli studenti anche nell’ambito delle prove Invalsi, attraverso l’uso di una didattica per competenze.
La comprensione del testo è trasversale a tutti gli apprendimenti, viene pertanto considerata come
competenza di base e prerequisito per i risultati in tutti gli ambiti disciplinari.
La matematica, considerata come strumento di sviluppo delle abilità logiche e di supporto a diversi
altri ambiti disciplinari, risulta essere anch’essa competenza di base. Pertanto la scuola predispone a
classi aperte corsi di recupero e potenziamento in orario curricolare ed extracurricolare nell’ambito
della progettazione didattica. Parte dell’attività di recupero, consolidamento e potenziamento si svolge
in classe, attraverso l’individualizzazione dell’attività didattica (vedi “Metodologia”), la nostra scuola
ha comunque predisposto un progetto specifico per il recupero. Attraverso l’osservazione sistematica
dei docenti e l’autovalutazione degli alunni, rilevata attraverso un questionario sulle competenze
trasversali, i consigli di classe hanno proceduto alla individuazione degli alunni bisognosi di recupero. I
docenti con le ore a disposizione sono impiegati nell’attività di recupero in compresenza in orario
scolastico. Sono previsti corsi di recupero pomeridiano per le materie di inglese, spagnolo e
matematica, organizzati per gruppi classe dai docenti di appartenenza.
Gli alunni della scuola primaria usufruiranno, durante le ore di compresenza, e grazie alle docenti
assegnate dal Piano di Potenziamento (Legge 107/15) di attività di recupero e/o arricchimento
dell’offerta formativa. Potranno essere attivati, in orario extra-scolastico, corsi di recupero tenuti dagli
stessi insegnanti del modulo e rivolti agli alunni che non hanno raggiunto pienamente gli obiettivi della
Programmazione di Classe.
PARTE V – Progettazione Didattica e Scuola in Viaggio
Potenziamento Linguistico “Viaggio attraverso le lingue”
Potenziamento Scientifico “[email protected]: percorsi per amare tutte le scienze”
Potenziamento Artistico e Musicale “Comunic@rte”
Potenziamento Umanistico “IO cittadino Attivo”
Potenziamento Motorio “ Potenziamento discipline motorie”
Potenziamento Laboratoriale “ Se faccio Imparo”
L’Istituto promuove l’attivazione di vari Progetti, che vanno a costituire una parte essenziale e
fondante dell’Offerta Formativa perché ne rappresentano un arricchimento e un ampliamento.
I diversi percorsi progettuali:
- sono coerenti con le finalità del P.T.O.F. e con il Piano di Miglioramento
- sono in linea con le scelte operate dal collegio docenti e contraddistinguono l’Istituto Comprensivo.
Le attività progettuali
consentono
agli alunni di effettuare un percorso formativo efficace e
personalizzato, che tenga conto delle attitudini individuali, nei seguenti ambiti:
a) valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche;
b) potenziamento delle competenze matematico-logiche e scientifiche;
c) potenziamento delle competenze nella pratica e nella cultura musicali, nell'arte e nella storia
dell'arte, nel cinema, nelle tecniche e nei media di produzione e di diffusione delle immagini e
dei suoni;
d) sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica e sviluppo di
comportamenti
responsabili
ispirati
alla conoscenza e al rispetto della legalità, della
sostenibilità ambientale, dei beni paesaggistici, del patrimonio e delle attività culturali;
e) potenziamento delle discipline motorie e sviluppo di comportamenti ispirati a uno stile di
vita sano, con particolare riferimento all'alimentazione, all'educazione fisica e allo sport;
f) sviluppo delle competenze digitali degli studenti;
g) potenziamento delle metodologie laboratoriali e delle attività di laboratorio;
h) prevenzione e contrasto della dispersione scolastica e potenziamento dell'inclusione scolastica e
del diritto allo studio degli alunni con bisogni educativi speciali attraverso percorsi
individualizzati e personalizzati.
5.1 Potenziamento Linguistico “Viaggio attraverso le lingue”
Progetto di valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche dell'italiano e delle lingue
europee inglese e spagnola.
Nell’ambito del processo di apprendimento, l’offerta formativa della Scuola del primo ciclo di
istruzione si inserisce, quale parte integrante di una significativa crescita degli alunni, in un percorso
che inizia dalla Scuola dell’Infanzia e li guida fino alla fine del primo ciclo di istruzione. Il profilo
educativo, finalizzato a un sereno e armonico sviluppo della persona, persegue una preparazione
culturale essenziale con l’avvio alla padronanza degli alfabeti di base, dei linguaggi, dei sistemi
simbolici. Compito specifico è quello di promuovere l’alfabetizzazione di base attraverso l’acquisizione
dei linguaggi e dei codici che costituiscono la struttura della nostra cultura. A questo fine concorre in
via prioritaria l’educazione plurilingue e interculturale. Infatti, la lingua materna, la lingua di
scolarizzazione e le lingue europee contribuiscono a promuovere i diritti del soggetto al pieno sviluppo
della propria identità e rappresenta una risorsa funzionale alla valorizzazione delle diversità e al
successo scolastico di tutti in ogni settore di studio. La scuola, al fine di innalzare i livelli di
competenza e conoscenza linguistica, nel rispetto dei tempi e degli stili individuali di apprendimento, si
prefigge di potenziare l’offerta formativa dell’area suddetta anche al fine di allineare i risultati dei
propri alunni secondo i parametri forniti dal Sistema di Valutazione Nazionale. L’apprendimento della
lingua inglese e di una seconda lingua comunitaria, oltre alla lingua materna e di scolarizzazione,
permette all’alunno di sviluppare una competenza plurilingue e pluriculturale e di acquisire i primi
strumenti utili ad esercitare la cittadinanza attiva nel contesto in cui vive, anche oltre i confini del
territorio nazionale.
Analisi dei bisogni
L’istituzione scolastica intende migliorare l’area linguistica grazie a un progetto in rete con il I.I.S. “
Guglielmotti” che prevede la formazione dei docenti in virtù della creazione di un curricolo della
didattica in previsione dei traguardi delle competenze in uscita dei diversi ordini scuola, ma anche per
ampliare le competenze trasversali; i nuclei fondanti della lingua sono alla base del raggiungimento
degli obiettivi minimi in tutti gli ambiti disciplinari.
La scuola intende inoltre contrastare le disuguaglianze, divenendo a tutti gli effetti un’istituzione
aperta, atta a sviluppare e migliorare le competenze linguistiche degli studenti, garantendo
concretamente pari opportunità e diritto allo studio.
La piena realizzazione del curricolo della scuola e il concreto riconoscimento del merito e delle
eccellenze saranno perseguiti mediante percorsi formativi, volti a valorizzare i talenti di ciascuno e a
coinvolgere gli alunni attraverso attività didattiche ed educative centrate sulla persona.
Rispetto alle lingue straniere, nella prospettiva dell’educazione plurilingue ed interculturale, il nostro
Istituto intende sviluppare competenze linguistiche e socio-relazionali adeguate ad una più ampia
conoscenza del repertorio culturale comunitario, nell’ottica di una educazione alla cittadinanza
europea.
La scuola, grazie al potenziamento di un docente di lingua inglese, ottenuto dalle nuove norme di
assunzione del personale, legge 107, offre laboratori gratuiti pomeridiani di potenziamento di lingua
inglese per le classi quinte della scuola primaria e tutte le classi della secondaria per il conseguimento
delle certificazioni linguistiche.
I percorsi formativi previsti nelle attività di potenziamento consentiranno l’innalzamento delle
competenze anche attraverso convenzioni con enti riconosciuti, qualora fosse necessario.
Obiettivi generali:
Esercitare in maniera integrata i nuclei fondanti degli apprendimenti linguistici (ascolto e
parlato, lettura, scrittura e riflessione sulla lingua).
Sviluppare le abilità orali non solo dal punto di vista strumentale e metacognitivo, ma anche
sociale e relazionale.
Acquisire padronanza linguistica e capacità di selezionare, far interagire ed elaborare
conoscenze per la comprensione e la valutazione di una porzione della realtà, nel nostro caso un
testo.
Valorizzare e potenziare le competenze linguistiche dell’italiano, dell’inglese e delle altre lingue
comunitarie, anche mediante l’utilizzo della metodologia Content language integrated learning.
Obiettivi specifici:
Conoscere la storia della lingua italiana e l’etimo attraverso l’acquisizione dei primi elementi
delle lingue classiche
Migliorare la competenza testuale per individuare le informazioni, le caratteristiche formali più
evidenti, l’intenzione comunicativa, al fine di ottenere una efficace interazione e capacità critica.
Favorire e sviluppare l’interesse e il piacere della lettura.
Fare della scuola un punto di riferimento del quartiere attraverso l’utilizzo della biblioteca
scolastica.
Acquisire un repertorio linguistico che permetta l’apprendimento di argomenti di diversi ambiti
disciplinari e l’interlocuzione con i compagni.
Sviluppare la capacità di riflettere sulle strutture e la semantica delle lingue classiche.
Scoprire e comprendere le etimologie nella lingua italiana per migliorare le competenze lessicali
e grammaticali.
Consolidare e migliorare la competenza delle lingue straniere nella comprensione, nella
produzione scritta e nel parlato.
Articolazioni del progetto
Per il Potenziamento linguistico il nostro Istituto darà corso ad una serie di attività trasversali,
organizzate in tutti gli ordini di scuola.
Filo conduttore del progetto “Viaggio attraverso le lingue” sarà quello di potenziare i nuclei
fondanti delle discipline linguistiche attraverso il coinvolgimento degli alunni per classi aperte e per
piccoli gruppi per il raggiungimento degli obiettivi specifici sopracitati.
Specifiche attività saranno dedicate alla capacità di orientarsi nella comunicazione linguistica.
Attività
“Saper leggere e far di conto”
Il progetto finanziato nel piano di miglioramento in rete con I.I.S. Via dell'Immacolata 47,
Si prefigge di potenziare le competenze degli alunni negli ambiti linguistico – matematico e
scientifico ai fini di un miglioramento dei risultati degli studenti anche nell’ambito delle
prove Invalsi, attraverso l’uso di una didattica per competenze, pianificando interventi
didattici maggiormente rispondenti ai bisogni formativi dei singoli e del gruppo classe per
favorire il successo scolastico;
Inoltre, prevede la formazione dei docenti su teorie e su nuove metodologie di una didattica
per competenze.
“Lettura e comprensione” e Corsi di recupero/potenziamento
L’Istituto si pone come obiettivo indispensabile al piano di miglioramento potenziare le competenze
degli alunni negli ambiti linguistico e matematico : la comprensione del testo è trasversale a
tutti gli apprendimenti, viene pertanto considerata come competenza di base e prerequisito
per i risultati in tutti gli ambiti disciplinari. La matematica, considerata come strumento di
sviluppo delle abilità logiche e di supporto a diversi altri ambiti disciplinari, risulta essere
anch’essa competenza di base. Pertanto la scuola predispone a classi aperte corsi di recupero
e potenziamento in orario curricolare ed extracurricolare nell’ambito della progettazione
didattica.
“Europarlando” propone attività, in orario curricolare ed extracurricolare, a classi aperte
e/o piccoli gruppi incentrate sulla conversazione e sull'uso delle lingue comunitarie anche
finalizzate al conseguimento di certificazioni europee D.E.L.E. (lingua spagnola) L’Istituto
si avvarrà, per la scuola dell’Infanzia, quando necessario, di esperti esterni per l’attuazione
dei seguenti progetti: “ENGLISH IS FUN”, “TEATRO BILINGUE”, “TEACHER
MARY” e per la Sc Primaria per “In lingua starters” e “Le Radici e le Ali”.
“Leggere per piacere!” (Infanzia)
Il progetto mira ad avvicinare i bambini al mondo della lettura, non di sole parole, ma di
immagini, suoni, colori. Con l’ascolto e la comprensione di fiabe, storie, racconti,
filastrocche, i bambini saranno coinvolti all’esplorazione, all’arricchimento del proprio
immaginario, del proprio vocabolario e all’acquisizione di nuove competenze. I bambini
saranno inoltre invitati a portare libri a scuola per allestire una loro biblioteca
e a turno sceglieranno un libro da portare a casa per leggerlo con i propri genitori.
“C’è un libro per tutti” (Sc Primaria e Sc. Sec): finalizzato all’educazione alla lettura, da
svolgersi nell’intero anno scolastico. Il nostro istituto già da qualche anno garantisce la
fruizione di un Laboratorio di lettura in tutti i plessi, organizzando l'accesso per gruppi di
studenti che hanno così la possibilità di accostarsi al mondo dei libri con spontaneità. I testi
presenti sono già disponibili sia in italiano che in diverse lingue comunitarie.
“Dal mondo classico... ad oggi” prevede una specifica attività per l’Avviamento alla conoscenza
del latino e greco nella scuola secondaria e la partecipazione al Certamen Traianeum
organizzato dal Liceo Classico di Civitavecchia.
5.2 Potenziamento Scientifico “[email protected]: percorsi per amare tutte le scienze”
Progetto per il potenziamento delle competenze matematico-logiche, scientifiche e tecnologiche.
L'educazione scientifica contribuisce, insieme con tutte le altre discipline, alla formazione culturale del
cittadino e fornisce un contributo fondamentale per una significativa crescita degli alunni, in un
percorso che inizia dalla Scuola dell’Infanzia e li guida fino alla prima adolescenza, fase densa di
trasformazioni.
Le conoscenze e le abilità acquisite nel campo scientifico garantiscono agli alunni competenze
spendibili con consapevolezza e capacità critica in ogni situazione nell’arco della vita: esprimere
adeguatamente informazioni, intuire e immaginare, risolvere e porsi problemi, progettare e costruire
modelli di situazioni reali, operare scelte in condizioni d'incertezza.
Il Rapporto di Analisi della Valutazione di Istituto, nella sezione relativa ai risultati delle Prove Invalsi,
evidenzia che il nostro Istituto è in linea con quello di scuole con background socio-economicoculturale simile; tuttavia l’importanza che riveste l’educazione scientifica nella formazione dei ragazzi
rende necessario un potenziamento del curricolo mediante la realizzazione di attività di laboratorio che
si avvalgano di metodologie diverse, quali: problem solving, cooperative learning, peer education.
La didattica laboratoriale si distingue per la sua capacità di coinvolgimento, di suscitare interesse e
motivazione, di imparare in modo pratico, di dimostrare "fisicamente", di realizzare qualcosa in modo
autonomo, usando lo spazio, il tempo, i materiali, la conoscenza teorica. Il termine laboratorio
rimanda al lavoro, alle dimensioni dell’agire e del fare. In qualche modo evoca anche laboriosità e
quindi attenzione, coinvolgimento, partecipazione al processo di costruzione del prodotto.
L’intervento di potenziamento dovrà riguardare sia i metodi sia i contenuti, in quanto è mutata la
funzione della matematica nella scuola da strumento selettivo a disciplina fondamentale per l’esercizio
di una cittadinanza attiva, informata e consapevole. Se tutto ciò avviene in un curricolo verticale che
coerentemente abbraccia una fascia d’età dai 6 ai 14 anni, i risultati saranno maggiormente evidenti.
La verticalità del progetto ha lo scopo di garantire una continuità e omogeneità di intenti, metodi e di
strumenti, così come delineato nel curricolo verticale di Istituto nella parte relativa ai traguardi per lo
sviluppo delle competenze per l’area matematico-scientifico-tecnologica. La scuola, al fine di innalzare
i livelli di competenza nel rispetto dei tempi e degli stili individuali di apprendimento, si prefigge di
potenziare l’offerta formativa dell’area suddetta anche al fine di allineare i risultati dei propri alunni
secondo i parametri forniti dal Sistema di Valutazione Nazionale.
L’istituzione scolastica intende migliorare l’area logico-matematica e scientifica anche grazie a progetti
in rete con il I.I.S. “Guglielmotti” e con l’ITIS “Marconi” che prevedono la formazione dei docenti in
virtù della creazione di un curricolo della didattica in previsione dei traguardi delle competenze in
uscita dei diversi ordini scuola, ma anche per ampliare le competenze trasversali; i nuclei fondanti delle
discipline sono alla base del raggiungimento degli obiettivi minimi.
Obiettivi generali:
Promuovere il processo formativo;
Suscitare interesse e motivazione allo studio delle discipline scientifiche;
Rafforzare l’autonomia e l’autostima dei soggetti coinvolti;
Effettuare collegamenti tra la scienza e la vita quotidiana;
Sviluppare le capacità e le abilità di transfert della metodologia scientifica alle altre discipline.
Maturare la disponibilità e la capacità di lavorare in gruppo e di discutere le ipotesi di lavoro.
Obiettivi specifici
Analizzare le situazioni per tradurle in termini matematici, riconoscendo schemi ricorrenti,
stabilendo analogie con modelli noti, scegliendo le azioni da compiere concatenandole in modo
efficace al fine di produrre una risoluzione del problema;
Sviluppare capacità di alto livello cognitivo attraverso un metodo attivo di risolvere problemi;
Attivare percorsi di potenziamento individualizzati basati su software e sull’uso delle nuove
tecnologie;
Fare acquisire un metodo strettamente scientifico che tenga conto di un linguaggio appropriato
e di una strutturazione logica dei contenuti;
Relazionare un’esperienza di laboratorio utilizzando, in modo corretto, il codice linguistico
disciplinare.
Articolazione e contenuti del progetto
La proposta sviluppa e potenzia il pensiero critico e il ragionamento cognitivo attraverso attività
laboratoriali e esperienziali, metodologie didattiche eclettiche e diversificate.
ATTIVITA’ ( in orario mattutino e/o pomeridiano)
PER SCOPRIRE BASTA UN CLIC
Laboratorio di avviamento all’uso ragionato del computer attraverso attività di gioco, disegno,
osservazione di immagini, lettura e semplice grafica digitale.
LA GEOMETRIA CON GEOGEBRA
SCUOLA PRIMARIA (PRIGEO)
Lezioni di laboratorio attraverso l’uso del software di geometria dinamica articolate con tempistiche e
moduli integrati con la programmazione disciplinare.
SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO (MEDGEO)
Lezioni di laboratorio attraverso l’uso del software di geometria dinamica articolate con tempistiche e
moduli integrati con la programmazione disciplinare.
Ore previste: 4 ore al mese in orario mattutino o pomeridiano.
GIOCAMAT (Giochi matematici PRISTEM, Campionati matematici d’istituto) e GEOMETRIKO
Le caratteristiche fondamentali di un laboratorio di matematica sono essenzialmente tre:
1. L’uso di strumenti che facilitino il processo di insegnamento – apprendimento;
2. Una metodologia didattica su misura rispetto ai tempi di apprendimento dell’alunno che sia
legata alla percezione e ai sensi, allo sviluppo del sapere teorico e allo sviluppo delle capacità di
ragionamento.
3. Una specifica attenzione allo sviluppo delle dinamiche relazionali della classe.
I giochi matematici e Geometriko abbracciano tutte e tre le precedenti caratteristiche e offrono agli
alunni della scuola la possibilità di “giocare” con la matematica in un clima di sana competizione,
coinvolgendo anche coloro che rifiutano la disciplina nella sua forma "tradizionale".
SCIENZE LAB
Esperienze di laboratorio realizzabili con materiale povero e facilmente reperibile finalizzate
all’esplorazione di fenomeni fisici, chimici e biologici. Sono previste attività in rete con l’ ITIS
“Marconi” finanziate dal Miur.
SCUOLA DELL’INFANZIA (SIAMO NOI I 4 ELEMENTI)
Il bambino verrà guidato all’osservazione, all’esplorazione e all’utilizzo dei 4 elementi. Le attività
saranno articolate sfruttando gli ambienti chiusi ed aperti della Scuola durante l’orario scolastico e con
tempistiche e moduli integrati con la programmazione disciplinare.
SCUOLA PRIMARIA (PRILAB)
Esperienze di laboratorio di due ore ciascuna da effettuarsi in orario mattutino o pomeridiano.
SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO (MEDLAB)
Esperienze di laboratorio di due ore ciascuna da effettuarsi in orario pomeridiano.
Tempi
Le attività di laboratorio saranno svolte durante il corso dell’anno scolastico, secondo un calendario
organizzato opportunamente dai docenti e dagli alunni partecipanti, tenendo presente le esigenze
tecniche ed organizzative dell’istituto.
5.3 Potenziamento Artistico e Musicale “Comunic@rte”
Progetto per la realizzazione di un “laboratorio di potenziamento delle competenze nella pratica e
nella cultura musicale, nell’arte e nella storia dell’arte, nel cinema e nella drammatizzazione.”
Il Progetto COMUNICAR(T)E individua nella COMUNICAZIONE l' elemento centrale intorno al
quale far nascere, sviluppare e integrare i NUCLEI TEMATICI che compongono l'offerta didattica.
La scuola, grazie al potenziamento di un docente di Musica, ottenuto dalle nuove norme di
arruolamento del personale, legge 107, offre laboratori strumentali e corali gratuiti in orario curricolare
e pomeridiano di potenziamento per le classi della scuola primaria e le classi della secondaria.
MOTIVAZIONI
Nella considerazione, di carattere pedagogico – didattica, che un’efficace comunicazione ed una ricca
espressione possono realizzarsi solo attraverso l’uso associato di più codici, è stata trovata la
motivazione più forte per intraprendere un percorso educativo e didattico che, partendo dagli elementi
di base dei singoli linguaggi, giunga all'integrazione dei codici comunicativi.
Si ritiene che il solo codice verbale sia ormai limitato e limitante per le nuove generazioni che si
trovano ogni giorno di fronte ad una grande varietà di codici accattivanti, forniti dai mezzi di
comunicazione di massa.
Pertanto, ricevere e saper interpretare correttamente un messaggio elaborato mediante l’associazione di
più codici significa disporre di più chiavi di lettura e, di conseguenza, permette di ampliare le
possibilità di comprensione e diversificare le competenze da acquisire.
Il POF stilato nei precedenti anni scolastici ha sempre previsto attività artistiche, teatrali, musicali e
cinematografiche, che hanno fatto registrare un elevato indice di gradimento e che hanno contribuito
alla realizzazione di opere che sono state apprezzate in occasione di concorsi e manifestazioni, anche
a livello nazionale.
OBIETTIVI
Sono da considerarsi obiettivi prioritari:
- Promuovere il piacere e l’interesse per la lettura e l’interpretazione dei vari codici di comunicazione
- Acquisire atteggiamenti positivi di ascolto
- Manipolare e rielaborare i testi verbali/iconici
- Conoscere diverse modalità di lettura
- Saper assegnare il giusto valore comunicativo ad ognuno dei codici presi in esame, in relazione al
contesto
In sostanza si auspica di ottenere la piena e consapevole acquisizione dei diversi linguaggi, intesi come
strumenti comunicativi trasversali.
ATTIVITÀ
Lezioni frontali a carattere teorico, laboratoriale
Coinvolgimento di istituzioni pubbliche e private
Incontri con esperti dei diversi ambiti artistici
Manifestazioni conclusive da realizzarsi presso strutture scolastiche interne o altre locations
METODOLOGIA
Le metodologie saranno quelle proprie delle attività da sviluppare, terranno conto degli obiettivi
prefissati e pertanto prediligeranno l'approccio esperienziale e progressivo.
VERIFICA
Il raggiungimento degli obiettivi sarà verificato attraverso il livello qualitativo delle produzioni e il
grado di interesse ed impegno mostrati dagli alunni.
TEMPI DI ATTUAZIONE
Il progetto ha durata triennale e si articolerà nel corso dei singoli anni scolastici, prevalentemente
durante le ore pomeridiane.
DESTINATARI
Tutti gli alunni dell’ Istituto comprensivo.
Le aree nelle quali si articolerà il progetto sono:
Sezione Musica - “una musica...in crescendo” e Prim. con esp.Est. “Musicamica”
Sezione Arte - “dallo scarabocchio al quadro”
Sezione Cinema - “facciamo il cinema” (Scuola Sec.e Prim.) “Sarò fotografo provetto” (Sc. Inf.)
Sezione Teatro – “giochiamo al teatro” (Scuola Sec.e Prim.)
Sc. Inf. e Prim. con esp. Est.: “Teatro di Carta”, “Tutti in palcoscenico”, “Il circo del corpo”
SEZIONE MUSICA
“una musica...in crescendo”
1) LABORATORIO CREATIVO MUSICALE e CORALE (scuola primaria)
2)LABORATORIO STRUMENTALE, CORALE E DI CANTO LEGGERO (scuola secondaria)
La musica è uno degli aspetti, e non certo secondario, del sapere, contribuisce alla formazione del
carattere, al processo di educazione, alla socializzazione, all’integrazione.
Obiettivi educativo-didattici
1) favorire la socializzazioni fra alunni di realtà scolastiche diverse
2) valorizzare il rispetto per se stessi e per gli altri
3) Educare alla convivenza civile
4) Sviluppare l’intelligenza musicale
5) Avviare i ragazzi all'apprezzamento della musica di ogni genere, in tutti i suoi aspetti e valori
interdisciplinari
6) offrire ai ragazzi che mostrano particolare interesse e predisposizione l’opportunità di entrare in
modo più approfondito e “professionale” nelle tecniche di produzione del suono, assecondando
il desiderio del preadolescente di iniziare ad affermare la propria individualità;
Descrizione
Le attività si articoleranno in:
lezioni frontali
lezioni di pianoforte
lezioni di chitarra
lezioni di violino
lezioni di canto leggero e/o corale
e saranno finalizzate alla organizzazione di saggi, all'allestimento di spettacoli, alla partecipazione ad
eventi musicali anche a carattere concorsuale.
SEZIONE ARTE
“dallo scarabocchio al quadro”
Il percorso didattico proposto partirà dalla conoscenza degli elementi di base e delle regole del
linguaggio visivo per approdare, attraverso la sperimentazione di un'ampia varietà di tecniche
pittoriche e grafiche, alla produzione di murales, quadri, pannelli decorativi, scenografie.
Contestualmente si analizzeranno opere d'arte per arrivare a comprendere pienamente come il
codice visivo sia uno strumento comunicativo trasversale che contribuisce all'accrescimento delle
capacità espressive.
Descrizione
Inizialmente saranno illustrate le varie attività e svolte lezioni propedeutiche.
In un secondo momento si terranno lezioni pomeridiane di 2 ore settimanali per ogni gruppo classe che
prevedono attività di laboratorio, lettura dell'opera d'arte ed incontri con artisti locali e non.
Le attività annuali si concluderanno con mostre e concorsi (di pittura estemporanea e di pittura a
tema) e realizzazione di murales e scenografie.
Obiettivi
- Esprimersi in modo corretto e consapevole mediante il linguaggio figurativo
- Proporre un approccio estetico che, favorendo la connessione tra cognitività ed emozioni,
raggiunga il completo sviluppo della sensibilità creativa
- Acquisire competenze ed abilità nelle diverse tecniche grafiche e pittoriche
- Conoscere e saper analizzare le opere di artisti del presente e del passato
- Saper ideare, progettare e realizzare una scenografia
- Prevenire, mediante l'apertura pomeridiana della scuola e l'attivazione dei laboratori, la
dispersione scolastica
- Favorire l'integrazione di ragazzi stranieri utilizzando anche il linguaggio tipico e caratterizzante
di altre culture
- Offrire ai ragazzi occasioni di crescita culturale
Attività previste
- Lezioni frontali
- Laboratori
- Lezioni teoriche: dentro il quadro
- Incontri con artisti
- Concorso di pittura estemporanea
- Concorso di pittura a tema
- Decorazione spazi interni con Murales
SEZIONE CINEMA
“facciamo il cinema”
Progetto di educazione al grande schermo e all’arte cinematografica con produzione finale di un cortometraggio ad
opera dei ragazzi coinvolti, con la collaborazione dell’ass. cult. “Racconti di città”..
Si pone come obiettivo primario quello di valorizzare la conoscenza del linguaggio cinematografico per
arricchire quei percorsi didattici che impiegano il CINEMA come strumento di comunicazione
culturale.
Finalità
Utilizzare il Cinema come strumento di comunicazione importante nel percorso educativo scolastico;
promuovere la riflessione su diverse tematiche attraverso la visione di Film di vario genere.
Obiettivi
Conoscere gli elementi fondamentali dei codici cinematografico e filmico.
Conoscere gli aspetti formali dei principali generi cinematografici
Saper elaborare la scheda di lettura di un film
Saper destrutturare e analizzare un film
Conoscere i principi di scrittura cinematografica
Comprendere che il cinema è legato alla società che lo produce
Comprendere che il cinema interpreta , ripercorre, reinventa la realtà
Ideare collettivamente una storia da trasformare in immagini
LABORATORIO
Lettura del film.
7) Presentazione dell'opera;
8) Visione del film;
9) Analisi del testo per sequenze;
10) Commento e dibattito.
Laboratorio cinema.
1) Teoria del linguaggio cinematografico;
2) Analisi audio-visiva del testo;
3) Raccolta di materiale informativo;
4) Elaborazione di sussidi didattici;
Attività
Laboratorio story board, uso della camera;
Inquadrature, movimenti di macchina;
Funzione della musica – colonna sonora: rumori, dialoghi, commento musicale;
Cineforum su temi che affrontano le tematiche previste dai progetti di classe;
Realizzazione di un video documentario;
SEZIONE TEATRO
“giochiamo al teatro”
ITINERARIO PER UN LABORATORIO DI TEATRO ED ESPRESSIONE CORPOREA
Siamo dell’idea che in termini di risorse aggiuntive il teatro rappresenti una felice e consolidata realtà;
la Scuola Italiana potrebbe utilizzare questa risorsa educativa stabilmente, fare del teatro una materia
didattica.
Riteniamo che sia importantissimo potenziare le intelligenze e non l’intelligenza; permettere all’alunno
svantaggiato di esprimere le proprie potenzialità, le proprie ‘capacità altre’, in modo che non prevalga
in lui la frustrazione per l’insuccesso scolastico, che potrebbe invece trasformarsi in
insuccesso parziale, da cui poter ripartire. Il laboratorio teatrale, come lo intendiamo noi, parla il
linguaggio dell’integrazione (intesa come “completamento”) e dell'inclusione: ma questo concetti, così
importanti, vanno elaborati, perché a volte ci si accontenta di obiettivi minimi, che rispondono ad un
modello sì condiviso, ma rigido e pericolosamente vicino alla assimilazione o alla omologazione,
mentre ogni identità si forma e si afferma per mezzo della differenza e della specificità. Integrazione,
quindi, intesa come incontro di possibilità, esperienze, situazioni, che possano portare alla formazione
di identità complesse.
E’ opportuno dunque ampliare le risorse educative, costruire un sapere critico, rendere piacevole
l’andare a scuola, limitare la dispersione scolastica.
Perché non proviamo ad avventurarci in territori educativi incerti, usandonl’incognita, chiave
simbolica del teatro, come cuneo nelle certezze della scuola?
UN METODO MUTEVOLE
Il gioco: verranno proposti giochi d’improvvisazione, giochi sensoriali, giochi sulla fiducia e sulla
concentrazione, giochi psicomotori e ritmici, giochi mimici, giochi fantastici e narrativi.
Intendiamo proporre una attività espressiva che privilegi il momento della comunicazione, che però
non si limiti a quella tra teatrante e spettatore, ma assolva alla originaria funzione di gioco/rito
collettivo del teatro.
I ragazzi impareranno ad essere di volta in volta protagonisti e spettatori, e a valorizzare entrambi i
ruoli: alcuni giochi sono strutturati infatti per uno o due attori , con l'obiettivo di superare le paure e le
difficoltà legate al "mostrarsi", e di arrivare a divertirsi e a divertire in scena, e ad essere presenti qui ed
ora (l'attore), per qualcuno che è lì ed ora (il pubblico). Contemporaneamente si
lavora, in questa dinamica, su tre aspetti fondamentali per lo sviluppo evolutivo degli adolescenti: i
comportamenti, le emozioni, l'ascolto.
Si porrà insomma l’accento sul gioco in quanto risorsa privilegiata di apprendimento, comunicazione e
relazione, esperienza globale stimolante e motivante alla partecipazione, e sullo sviluppo delle capacità
creative degli allievi del laboratorio, che potranno inventare e immaginare
“progetti di realtà”, e insieme sperimentare che gli aspetti emotivi non si possono separare dagli aspetti
cognitivi.
“L’attore è un atleta dei sensi e del cuore”, come diceva un grandissimo uomo di teatro, a significare
che è necessario condurre una continua ricerca sulla mente, il corpo, le emozioni; il cosiddetto
‘training’ dell’attore serve allo scopo, proprio perché consiste in un allenamento continuo, in una
ricerca della qualità espressiva.
Si proporranno tecniche di drammatizzazione, esercizi sulla gestualità, esercizi di composizione,
esercizi per l’emissione corretta del suono, si comincerà a vivere lo spazio scenico. Sarà una ricerca
comune delle possibilità espressive del corpo e della voce di ogni ragazzo; si sperimenteranno le
tecniche di improvvisazione, vera e propria chiave di volta del teatro.
Teniamo a ribadire la necessità di un atteggiamento consapevole e umano dell’insegnante nella ipotesi
di lavoro di ricerca espressiva da noi proposta, quindi il metodo di lavoro potrà subire mutamenti di
rotta, inaspettate derive, potremmo approdare in terre sconosciute ma fertili. Preferiamo un metodo
plastico e mutevole a formule rigide applicabili sempre in determinate
situazioni, che poi magari si rivelano improduttive.
La nostra idea del teatro in una formula è: prima il gesto/poi il testo. Prima il corpo/poi la parola.
OBIETTIVI A MEDIO E A LUNGO TERMINE
· Sviluppare e/o rafforzare e/o recuperare le capacità motorie, sensoriali, espressive, manuali ed
operative
· Accrescere la conoscenza del corpo, della gestualità, dei movimenti, creare consapevolezza
· Sviluppare la creatività personale e le possibilità espressive e comunicative del corpo
· Migliorare la dizione, la proprietà di linguaggio, la lettura
· Fare esperienza dello ‘spazio scenico’, là dove avvengono le trasformazioni
· Comprendere il concetto di ‘presenza scenica’ e sperimentarla
· Mettere in gioco se stessi e le proprie identità, costruendo personaggi
· Comporre ed esplorare il proprio "Buffone" e il proprio “Clown”
· Studiare e costruire le Maschere: maschera neutra, contro maschera, ecc.
· Stimolare le capacità comunicative spontanee al fine dell’acquisizione e dello sviluppo del “sé”
· Far interpretare di volta in volta a ciascuno il ruolo di leader del gruppo, valorizzando anche il
ragazzo in difficoltà, senza creare confronti diretti né competizione
· Qualificare gli eventi frustranti emersi nel corso degli incontri, al fine di gestire questo elemento
emozionale presente nel contesto sociale e scolare
· Sviluppare le abilità sociali attraverso il lavoro di gruppo
· Lavorare sull’ascolto, attraverso percorsi sonori nei quali si utilizzeranno anche strumenti musicali (in
particolare quelli a percussione), oltre alla musica riprodotta
· Fare esperienza dei contesti non verbali e delle zone del silenzio (mimo, musica)
· Esplorare i colori delle emozioni
· Lavorare sulla ‘scrittura vissuta’ e produrre materiali per un successivo trattamento drammaturgico
· Mettere in scena degli spettacoli o delle performances
5.4 Potenziamento Umanistico “IO cittadino Attivo”
Nella consapevolezza della relazione che unisce cultura, scuola e persona la finalità generale del nostro
Istituto è lo sviluppo armonico e integrale della persona, all’interno dei principi della Costituzione
italiana e della tradizione europea, nella promozione della conoscenza e nel rispetto delle diversità
individuali con il coinvolgimento attivo degli studenti. A tal fine il nostro Istituto coordinerà le proprie
attività verso una educazione ad una cittadinanza attiva e consapevole, responsabile nel rispetto di sé
stessi e degli altri per una convivenza civile , attraverso riflessioni su temi ecologico ambientali, sui
diritti umani, sulla memoria storica e sul patrimonio culturale.
La piena attuazione del riconoscimento e della garanzia della libertà e dell’uguaglianza, nel rispetto
delle differenze di tutti e dell’identità di ciascuno, richiede oggi, in modo ancor più attento l’impegno
dei docenti e degli operatori della scuola, senza dimenticare che importante è la collaborazione con le
formazioni sociali presenti nel territorio. Le finalità sono definite a partire dal soggetto che apprende,
con l’originalità del suo percorso individuale e le possibilità offerte dalla rete di relazioni che la legano
alla famiglia e agli ambiti sociali. Per tale motivo tutte le strategie didattiche ed educative devono tener
conto della complessità della persona, della sua identità, delle sue aspirazioni, delle sue capacità e delle
sue fragilità, nelle varie fasi dello sviluppo. La scuola, per la sua specificità, è uno spazio in cui gli
studenti, oltre che apprendere le abilità strumentali, acquisiscono quelle competenze sociali che
permetteranno loro un corretto adattamento ai contesti di vita. La scuola si propone di consentire a
ciascuno il pieno sviluppo delle proprie potenzialità. L’Istituto accoglie con attenzione le politiche di
inclusione alla base dell’Integrazione scolastica e si adopera nella costruzione di percorsi attenti ai
bisogni educativi speciali di tutti gli alunni.
Persegue, quindi, l’obiettivo dell’integrazione di ogni alunno, con particolare attenzione agli alunni in
situazione di handicap e svantaggio, consapevole che tutte le differenze rappresentano una ricchezza
comune. Il percorso di accettazione delle diversità e di integrazione impegna tutto il personale della
scuola, alunni, genitori e rappresenta un importante momento di crescita personale e umana per ogni
componente della comunità scolastica.
Tramite le attività previste dalla suddetta area di potenziamento, si cercherà di sviluppare
comportamenti responsabili che mirano al rispetto della legalità, dei diritti umani, della sostenibilità
ambientale e della conoscenza e cura del patrimonio paesaggistico e culturale già a partire dalla scuola
dell’infanzia. Si sperimenteranno nuovi percorsi per rispondere al meglio ai bisogni individuali degli
alunni e allo sviluppo di competenze in materia di cittadinanza attiva anche attraverso attività di
intercultura in cui si valorizzano le differenze culturali e sociali. L’educazione alla cittadinanza verrà
promossa attraverso esperienze significative che favoriranno atteggiamenti cooperativi e di solidarietà.
Il progetto vuole implementare le possibilità della comunità scolastica e territoriale d’appartenenza,
favorendo lo sviluppo di una rete territoriale, che nell’ottica dell’autonomia scolastica, promuova la
collaborazione, finanziaria e non fra le scuole, gli Enti Locali e gli altri soggetti del territorio.
Le finalità del progetto si esplicitano nel:
-
sostenere l’adempimento del diritto-dovere all’istruzione mediante strategie di prevenzione
dell’insuccesso scolastico;
-
colmare gli svantaggi, recuperare carenze cognitive, di abilità linguistico/ espressive e di
metodo di studio nei soggetti cosiddetti “a rischio” che accusano disagio e difficoltà di
apprendimento e negli alunni stranieri;
-
riconoscere la specificità dei bisogni educativi ed agire nella cornice culturale di un modello
scolastico integrativo e interculturale valorizzante le diversità culturali.
OBIETTIVI FORMATIVI
-
Sviluppare le competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica attraverso la
valorizzazione dell’educazione interculturale e alla pace ,il rispetto delle differenze e il dialogo
tra le culture, il sostegno dell’assunzione di responsabilità’ nonché della solidarietà’ e della cura
dei beni comuni e della consapevolezza dei diritti e dei doveri;
-
prevenire e contrastare la dispersione scolastica;
-
potenziare l’inclusione scolastica e il diritto allo studio degli alunni con bisogni educativi
speciali;
-
sviluppare comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza ed al rispetto della legalità;
-
educare alla salute ed al benessere attraverso una sana e corretta alimentazione.
-
apprendere gli effetti dell’uso di droghe, tabagismo e alcool;
-
acquisire la consapevolezza di far parte di un gruppo e di sapersi confrontare con l’altro
rispettandone l’individualità e le idee.
EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA e ALLA LEGALITA’
Saranno previsti percorsi didattici e laboratoriali come fasi di un processo formativo per lo sviluppo di
un’adesione consapevole a valori condivisi, ad atteggiamenti cooperativi e collaborativi che
costituiscono la condizione per praticare la convivenza civile:
-
Progetto-Concorso “Vorrei una legge che…..” , promosso dal Senato della Repubblica, nel
quadro delle iniziative rivolte al mondo della scuola e in collaborazione con il Ministero della
Pubblica Istruzione, dell’Università e della Ricerca, per l’anno scolastico 2015-16. L’iniziativa si
propone di far cogliere ai giovani l’importanza delle leggi e del confronto democratico,
avvicinando i giovani alle istituzioni.
-
Progetto di prevenzione nell’ambito del consumo di alcol e tabacco “ Resta libero e sano”
organizzato dalla ASL RM4.
-
“Cittadinanza e Costituzione” e “Scuola…mica” coinvolgono tutti i docenti e le classi dell’I.C.
dei tre ordini di scuola; nel corso del corrente anno scolastico, sono previsti incontri con
rappresentanti delle forze dell’ordine, psicologi ed avvocati per un percorso educativo che
sensibilizzi gli alunni sull’adozione di comportamenti consapevoli e responsabili, inoltre, a tal
fine la scuola collabora in rete con l’Istituto Marconi.
-
INTERCULTURA “Diversi, ma Uguali” (INFANZIA, PRIMARIA e SECONDARIA)
percorso didattico che tiene conto delle differenze culturali e le valorizza come risorsa arrivando
alla conoscenza di altre tradizioni e creando negli alunni atteggiamenti di disponibilità, di
apertura e di dialogo. L’istituto nel suo complesso si adopera in attività finalizzate all’adozione
a distanza .
-
Laboratorio “Elementi di filosofia”, frequentato dalle classi a Tempo Prolungato di Campo
dell’oro. Nell’ambito del laboratorio, prendendo spunto dai grandi filosofi del passato, si
sperimenterà con gli alunni un’autonoma indagine sulle grandi domande legate alla
responsabilità personale e al difficile rapporto tra l’interesse generale e la libertà del singolo. Si
cercherà inoltre di estendere lo sguardo alla scoperta delle proprie inclinazioni e vocazioni
rispetto al senso generale dell’esistere, riflettendo sulla differenza tra i valori che restano e le
mode che passano. Si sperimenterà soprattutto l’ascolto reciproco per conoscere meglio se stessi
e per uscire dall’autoreferenzialità.
EDUCAZIONE AMBIENTALE E ALIMENTARE
Percorsi di educazione alimentare e ambientale attraverso esperienze, approfondimenti e
partecipazione a progetti finalizzati alla conoscenza dell’ambiente in cui viviamo, alla biosfera, ma
anche alla comprensione di come ogni scelta alimentare sia importante per noi e per l’ambiente
stesso:
-
“Alberi... un giardino pieno di amici” progetto che intende rinnovare il rapporto con gli spazi
verdi scolastici, promuovendo l’esplorazione e la conoscenza degli alberi e delle specie arboree
quali fondamentali elementi dell’ecosistema urbano.
-
“Progetto GENS” in collaborazione con la Riserva Naturale di Macchiatonda nel quale sono
previsti approfondimenti dei temi “La biodiversità intorno a noi”, con attività in classe ed in
loco con gli esperti.
-
Progetto sulla sensibilizzazione per la riduzione dei rifiuti marini nel Tirreno settentrionale
proposto dalla Costa Crociere Faundation e presentato da AISEC (Associazione Italiana SocioEducatori per la Cooperazione). L’attività proposta consiste nella raccolta di rifiuti piaggiati
presso il nostro litorale. (Secondaria).
-
Programma europeo “Frutta nelle scuole” finalizzato ad incentivare il consumo di frutta e
verdura tra i bambini e ad attuare iniziative che supportino più corrette abitudini alimentari e
una nutrizione maggiormente equilibrata. (Primaria)
-
Visite al Museo naturalistico di Allumiere e al “Museo del territorio” presso il castello di
S.Severa con attività didattiche offerte dagli stessi.
-
Visita alla Centrale “Fattoria Latte Sano” e agli allevamenti di vaccine per conoscere tutte le fasi
della produzione e del confezionamento del latte “a km zero”. La visita è occasione di
apprendimento di fondamentali regole di educazione alimentare.
EDUCAZIONE ALLA MEMORIA
Iniziative legate alla conoscenza e alla testimonianza della memoria storica del nostro paese:
-
partecipazione alla commemorazione dei 400 anni dalla visita dell’ambasciatore del Giappone
allo Stato pontificio, sbarcato nel porto di Civitavecchia nel 1616, organizzata in
Collaborazione con la Società storica di Civitavecchia. (Secondaria)
-
visite al Museo della Liberazione, alle Fosse Ardeatine, al Museo ebraico, alla Sinagoga e al
quartiere Ebraico ( ex ghetto). (Secondaria)
-
attività di approfondimento e visite nei luoghi della memoria locale in occasione della
celebrazione dei 100 anni dallo scoppio della prima guerra mondiale (1914-2015) in
collaborazione con il Museo del Risorgimento. (Secondaria)
EDUCAZIONE AI DIRITTI UMANI
Molte le attività previste nell’ambito dei diritti umani con lo scopo di far prendere coscienza a ciascuno
della propria dignità di essere umano, portatore, come tale, di diritti:
-
la Shoah e l’antisemitismo nel rispetto delle libertà civili e politiche e di opinione saranno
affrontati, in concomitanza del percorso sulla memoria. (Secondaria)
-
saranno previsti incontri con gli attivisti di Amnesty International. (Secondaria)
-
progetto “Testimoni dei diritti” in collaborazione con il Senato della Repubblica e con il
MIUR, rivolto alle classi seconde. Le classi selezionate dovranno approfondire uno dei temi
degli articoli della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, verificarne l’attuazione nel
proprio territorio e formulare eventuali proposte volte ad assicurarne il rispetto. (Secondaria)
-
“I colori della diversità umana”, concorso promosso dal MIUR e da FIABA Onlus, al fine di
approfondire il livello di conoscenza delle diversità culturali al fine di favorire l’integrazione,
superando i pregiudizi. (Secondaria)
-
partecipazione al bando “Consulta femminile per le pari opportunità “della Regione Lazio rivolto
agli studenti delle scuole Superiori e agli alunni delle scuole medie di primo grado.
(Secondaria)
-
TEEN STAR, programma di educazione all’affettività e sessualità che intende accompagnare i
ragazzi in un percorso di scoperta integrale del sé che li renda capaci di integrare le loro
potenzialità sessuali con la possibilità di operare scelte in modo consapevole e responsabile.
EDUCAZIONE ALLA DIFESA DEL PATRIMONIO ARCHEOLOGICO E STORICO
Sono previste le visita a Musei del comprensorio, in cui sono custoditi parte dei tesori archeologici
rinvenuti nella Pyrgi etrusca e nel sito romano di Castrun Novum. Si propone quindi la visita del
Museo Archeologico Nazionale di Civitavecchia, al Castello di S. Severa e al Museo del Mare e della
Navigazione Antica (S. Severa).
EDUCAZIONE ALLA SOLIDARIETÀ
Sono “piccoli-grandi progetti” che hanno lo scopo di avvicinare i nostri studenti al mondo della
diversità e del volontariato, cogliendone la valenza sociale . Questi progetti prevedono incontri con
esperti, visite a sedi di associazioni di volontariato, tirocinio formativo.
-
“Creare e ricreare”, prevede il coinvolgimento di insegnanti ed alunni per la produzione di
oggetti realizzati con materiale riciclato e non, con i quali verrà allestito un mercatino di
beneficenza.
-
"WE ARE...." per tutti gli alunni percorso di natura espressiva, comunicativa e di ascolto, che
agevola la coesione di gruppo, l'integrazione delle diversità attraverso la reciproca conoscenza
ed una maggiore consapevolezza del sé. Le attività svolte durante il percorso prenderanno
forma attraverso rappresentazioni teatrali e cooreografie preparate in occasione delle varie
festività.( Natale-carnevale ecc.)
L’Istituto collabora con:
-
l’Associazione della Bilancella “Maestri d'ascia”, che offre ai ragazzi conoscenze specifiche,
maturate da un gruppo di volontari nel settore della cantieristica navale e del restauro, dando ai
giovani l'opportunità di un'esperienza nuova e prospettive di un lavoro per il futuro.
-
l’Associazione “il timone” ,
UN’ASSOCIAZIONE ONLUS DI GENITORI E VOLONTARI NATA A
TUTELA DEI DIRITTI UMANI DELLA
ATTENZIONE AD UN
“PROGETTO
“PERSONA
CON
DISABILITÀ” CHE PONE PARTICOLARE
DI VITA” PER UN’EFFETTIVA PARTECIPAZIONE E POSSIBILE
INCLUSIONE SOCIALE.
-
L’ Associazione “F.Ricciardi” promuove attraverso il Volontariato attività che possano
contribuire al miglioramento del livello qualitativo di vita, l’inserimento degli utenti nelle
attività scolastiche aiutando ciascuno secondo le proprie capacità ed inclinazioni, a diventare
più autonomi individualmente e socialmente, così da essere protagonisti del proprio futuro. Le
attività che l’associazione propone vanno dal coordinamento tecnico di Riabilitazione Equestre
(Ippoterapia), l’Onoterapia, scuola di immersioni per soggetti disabili progetti di Velaterapia.
-
il Ponte, Centro di Solidarietà ONLUS con la finalità di prevenire e risolvere problemi legati a
situazioni di malessere a rilevanza sociale e in modo particolare la tossicodipendenza. Ha
rivolto la sua attività intesa come “ promozione allo stare bene” soprattutto a favore di
adolescenti e minori, coinvolgendo tutte le agenzie educative tra cui la nostra scuola. In
particolare offre un servizio di consulenza e psicoterapia gratuita al disagio personale,
dell’infanzia/adolescenza, familiare e relazionale ( Sportello d’ascolto).
La scuola è aperta ad iniziative che si presenteranno nel corso dell’anno scolastico come per il
progetto "Musicoterapia" nella disabilità dell'ass. simphonica-mente. Attraverso la musicoterapia
gli alunni potranno sviluppare aspetti di comunicazione attraverso l'elemento sonoro per
migliorare le relazioni interpersonali e potenziare le abilità cognitive.
5.5 Potenziamento Motorio “ Potenziamento discipline motorie”
Il nostro Istituto Comprensivo in tema di Educazione Fisica recepisce le raccomandazioni delle
indicazioni nazionali di seguito riportate e le declina in un progetto che prevede attività motorie di
gioco sport e avviamento alle discipline sportive attraverso le quali raggiungere gli obiettivi previsti.
Nel primo ciclo l’educazione fisica promuove la conoscenza di sé e delle proprie potenzialità nella
costante relazione con l’ambiente, gli altri, gli oggetti. Contribuisce, inoltre, alla formazione della
personalità dell’alunno attraverso la conoscenza e la consapevolezza della propria identità corporea,
nonché del continuo bisogno di movimento come cura costante della propria persona e del proprio
benessere.
In particolare, lo “stare bene con se stessi” richiama l’esigenza che il curricolo dell’educazione al
movimento preveda esperienze tese ad consolidare stili di vita corretti e salutari, come presupposto di
una cultura personale che valorizzi le esperienze motorie e sportive, anche extrascolastiche, come
prevenzione di ipocinesia, sovrappeso e cattive abitudini alimentari, involuzione delle capacità
motorie, precoce abbandono della pratica sportiva e utilizzo di sostanze che inducono dipendenza.
Le attività motorie e sportive forniscono agli alunni le occasioni per riflettere sui cambiamenti del
proprio corpo, per accettarli e viverli serenamente come espressione della crescita e del processo di
maturazione di ogni persona; offrono altresì occasioni per riflettere sulle valenze che l’immagine di sé
assume nel confronto col gruppo dei pari. L’educazione motoria è quindi l’occasione per promuovere
esperienze cognitive, sociali, culturali e affettive.
Attraverso il movimento, con il quale si realizza una vastissima gamma di gesti che vanno dalla
mimica del volto alla danza, alle più svariate prestazioni sportive, l’alunno potrà conoscere il proprio
corpo ed esplorare lo spazio, comunicare e relazionarsi con gli altri in modo adeguato ed efficace.
La conquista di abilità motorie e la possibilità di sperimentare il successo delle proprie azioni sono
fonte di gratificazione, che incentivano l’autostima dell’alunno e l’ampliamento progressivo della sua
esperienza, arricchendola di stimoli sempre nuovi.
L’attività motoria e sportiva, soprattutto nelle occasioni in cui fa sperimentare la vittoria o la sconfitta,
contribuisce all’apprendimento della capacità di modulare e controllare le proprie emozioni.
Attraverso la dimensione motoria l’alunno è facilitato nell’espressione di istanze comunicative e disagi
di varia natura che non sempre riesce a comunicare con il linguaggio verbale.
L’attività motoria praticata in ambiente naturale rappresenta un elemento determinante per un’azione
educativa integrata, per la formazione di futuri cittadini del mondo, rispettosi dei valori umani, civili e
ambientali.
Partecipare alle attività motorie e sportive significa condividere con altre persone esperienze di gruppo,
promuovendo l’inserimento anche di alunni con varie forme di diversità ed esaltando il valore della
cooperazione e del lavoro di squadra. Il gioco e lo sport sono, infatti, mediatori e facilitatori di
relazioni e “incontri”.
L’attività sportiva promuove il valore del rispetto di regole concordate e condivise e i valori etici che
sono alla base della convivenza civile. I docenti sono impegnati a trasmettere e a far vivere ai ragazzi i
principi di una cultura sportiva portatrice di rispetto per sé e per l’avversario, di lealtà, di senso di
appartenenza e di responsabilità, di controllo dell’aggressività, di negazione di qualunque forma di
violenza.
L’esperienza motoria deve connotarsi come “vissuto positivo”, mettendo in risalto la capacità di fare
dell’alunno, rendendolo costantemente protagonista e progressivamente consapevole delle competenze
motorie via via acquisite.
Al fine di sviluppare e potenziare il raggiungimento degli obiettivi previsti dal piano nazionale il
nostro Istituto presenta un progetto educativo pluridisciplinare, proponendone la realizzazione di
numerose attività : nuoto, basket, rugby , volley e la partecipazione ai Giochi sportivi studenteschi di
atletica leggera.
L’istituto offre il giovedì pomeriggio dalle 15,05 alle 17,05 un corso gratuito di Badminton , inoltre
tutte le classi della scuola Infanzia e Primaria grazie alla collaborazione dell’Ass “Volley
Civitavecchia” svolgono attività gratuita. Il Miur ha finanziato l’ Attività “Danza Sportiva a scuola”e
il progetto “Sport di Classe” che offre una figura specializzata all’interno della scuola primaria che
coadiuva le insegnanti nel promuovere i valori educativi dello sport.
La scuola ha inoltrato un ulteriore progetto al MIUR che prevede :
1) ORIENTIAMOCI – Dedicato agli alunni delle classi quinte e del triennio di scuola secondaria
di primo grado
2) YOGA A SCUOLA – Dedicato agli alunni di tutti e tre gli ordini di scuola
3) VELA Dedicato agli alunni delle classi Quarte e Quinte della scuola Primaria e classi Terze
della Sc. Secondaria I Grado.
Tali attività saranno gratuite se finanziate, altrimenti ove possibile ci si avvarrà del contributo dei
genitori e la collaborazione dell’ Associazione “ARCIUISP” e dell’ Associazione “ASD Artù”.
5.6 Potenziamento Laboratoriale “Se faccio Imparo”
La sede dell’ Istituto Comprensivo Ennio Galice si trova nel quartiere di Campo dell’Oro, ma la scuola
è composta da molti plessi che si trovano in zone diverse della città.
La realtà socio-culturale, considerata la vastità del territorio, risulta essere eterogenea. Nella
consapevolezza della relazione che unisce cultura, scuola e persona la finalità generale del nostro
Istituto è lo sviluppo armonico e integrale della persona, all’interno dei principi della Costituzione
italiana e della tradizione europea, nella promozione della conoscenza e nel rispetto delle diversità
individuali con il coinvolgimento attivo degli studenti. La scuola, per la sua specificità, è uno spazio in
cui gli studenti, oltre che apprendere le abilità strumentali, acquisiscono quelle competenze sociali che
permetteranno loro un corretto adattamento ai contesti di vita. La scuola si propone di consentire a
ciascuno il pieno sviluppo delle proprie potenzialità. Il desiderio di chi lavora in questa scuola è
quello di farla diventare un punto di riferimento per gli alunni di tutto l’istituto, in particolare, per i
giovani, ma anche per gli abitanti del territorio.
La nostra scuola è accreditata tra le scuole primarie ad indirizzo musicale ( D.M. 8/11) e attualmente
ha richiesto l’attivazione di un corso ad indirizzo musicale per la secondaria di primo grado, molti
alunni hanno fatto richiesta di imparare uno strumento e grazie alla collaborazione con l’Associazione
Unione Musicale Civitavecchiese si sta cercando di soddisfare questa richiesta, utilizzando però gli
spazi e gli strumenti della scuola musicale che è collocata in una zona della città distante dall’edificio
scolastico. Inoltre l’Istituto, grazie al potenziamento di un docente di Musica, ottenuto dalle nuove
norme di arruolamento del personale, legge 107, offre laboratori strumentali e corali gratuiti in orario
curricolare e pomeridiano di potenziamento per le classi della scuola primaria e le classi della
secondaria.
“SE FACCIO IMPARO…”
La motivazione principale di questo progetto è la riqualificazione della nostra scuola attraverso il
recupero di alcuni locali allestendo una serie di laboratori permanenti “del fare”: un laboratorio di
musica, uno di arte e uno di scienza/tecnologia FabLab. L’intento è quello di coinvolgere gli alunni
nell’adattamento dei locali scelti, nell’organizzazione
e nella gestione della futura vocazionalità
dell’istituto sulla base di una progettazione delle attività che si possono svolgere nei laboratori. Essi in
tal modo diventano ambienti di apertura con il territorio per favorire l’integrazione, il senso di
responsabilità e la cura dei beni comuni coinvolgendo le associazioni culturali, musicali e coreutiche di
quartiere, ma anche del territorio circostante. Riteniamo, inoltre, che tutto ciò possa rendere i ragazzi
responsabili delle attrezzature che la scuola offre e far crescere in loro il senso di appartenenza
all’istituzione scolastica e, quindi, il rispetto al bene collettivo.
Il laboratorio vuole essere uno spazio per l’educazione per la vita, dove gli alunni, ma non
solo,possono inventare, costruire, creare, innovare e scoprirsi. E’ uno spazio dove il lavoro di squadra,
la collaborazione e la solidarietà servono per la promozione di un bene comune e per diffondere una
cultura dell’innovazione. Il laboratorio farà uso di tutte le forme di apprendimento più avanzate, a
cominciare dall’apprendimento esperienziale.
Con i laboratori “ del fare” ci riferiamo agli spazi didattici deputati ad assicurare un assetto
organizzativo di stampo modulare: aperto, flessibile, polivalente. La pratica esercitata in classe si fa
simbolo, pertanto, di una scuola che abbandona l'immagine di banca di conservazione e di erogazione
dei saperi ufficiali, a favore di una sua nuova rivalutazione culturale: quella di officina di metodo, di
analisi - sistematizzazione (e reinvenzione) delle conoscenze contenute nelle indicazioni nazionali.
Dunque nel concetto stesso e nella definizione di laboratori campeggia la sua macrofinalità pedagogica
e didattica: l'interdisciplinarità. Conseguentemente, ha il compito di ampliare la propria offerta
didattica con l'intero bagaglio curricolare. A queste, i laboratori potranno aggiungere quegli ingredienti
multidisciplinari che danno creatività e innovazione ai sistemi cognitivi, trasversali e relazionali.
L'obiettivo disciplinare dei laboratori non è tanto quello di trasmettere agli allievi esclusivo
nozionismo, ma piuttosto quello di offrire loro alcune abilità metacognitive, reperibili nei processi di
comprensione-applicazione. Tra i modelli scolastici più innovativi avanzati hanno grande evidenza la
scuola attiva e la scuola a tempo pieno. La nostra tesi , in proposito, e' che i laboratori certifichino il
bollino di qualità della scuola: I laboratori vestono la scuola e definiscono il suo stile.
Come?
Praticando attività creative ed innovative, attività laboratoriale dove lo studente è direttamente
coinvolto nella produzione di materiale creativo e originale all’interno delle attività dei
laboratori
Favorendo l’integrazione nel gruppo e attività in sinergia che puntano a migliorare l’offerta
formativa e ad accrescere conoscenze e competenze per formare un alunno consapevole
dell’ambito lavorativo
Dando libero sfogo a fantasia e creatività con:
-
tecniche simulative esercitazioni pratiche che conducono i ragazzi ad agire in concreto
intervenendo ed interagendo con la realtà
-
attività di team group work per azioni di ricerca con classi aperte, che guideranno gli
alunni ad elaborare idee creative in gruppo e vivere momenti di apprendimento
collaborativo durante i quali sarà possibile il trasferimento di saperi e competenze tra pari.
SCOPI DEL PROGETTO
Sperimentare la scuola come comunità con regole e valori comuni
Lavorare con studenti, insegnanti, amministratori e genitori per realizzare la missione della
scuola
Contribuire attraverso la musica alla formazione del carattere, al processo di educazione, alla
socializzazione, all’integrazione
Il progetto si pone come obiettivo anche quello di creare un atteggiamento pro sociale creando una
dimensione di gruppo serena e accogliente in cui confrontarsi e lavorare assieme per:
Differenziare la proposta formativa, offrendo alle diverse intelligenze percorsi di apprendimento
efficaci e di senso, sia nell’ambito delle singole discipline (sapere) che in ambito relazionale
(essere) che metodologico – operativo (saper fare)
Prevenire situazioni di disagio scolastico e cercare di affrontare quelle già in atto
Offrire occasioni di lavoro in piccolo gruppo e in ambiti relazionali più ridotti in modo da far
emergere le potenzialità di ciascuno
ATTIVITÀ
Le iniziative saranno sviluppate in orario curricolare ed extracurricolare. E’ fondamentale
valorizzare negli studenti il ruolo propositivo attivo e partecipe, al fine di giungere ad una
collaborazione che favorisca il processo di inclusione e di miglioramento dell’apprendimento. La
musica che contribuisce alla formazione del carattere, al processo di educazione, alla socializzazione,
all’integrazione viene in questo caso praticata e vissuta come elemento di stimolazione, sviluppo e
socializzazione: lontana dalla pura teoria e vicina al mondo esperenziale, diventa mezzo di
identificazione e arricchimento del proprio sé, favorendo così l’introiezione e l’attivazione dei canali
sensoriali che mettono in contatto gli allievi con le proprie emozioni e ne favoriscono l’apprendimento.
Si prevede per i ragazzi che impareranno a suonare uno strumento e faranno esperienze di canto corale
e leggero, la partecipazione anche a musical e ad esperienze teatrali/musicali di vario tipo, sempre
allestite e progettate nel Teatro scolastico. I laboratori sono un luogo di incontro tra persone diverse
che risultano complementari per concepire progetti innovativi: artigiani tradizionali, esperti di
elettronica, grafici, informatici. Si può pensare ad un laboratorio “del fare” come ad una biblioteca,
elemento fondamentale per la condivisione della conoscenza, dove al posto dei libri si possono
utilizzare macchinari solitamente inaccessibili. La sequenza delle proposte che verranno effettuate
costruisce un percorso di base per un educazione permanente e offre i giusti stimoli per l’espressività e
la creatività dell’alunno. Ogni attività sarà preceduta da un breve intervento teorico e metodologico di
presentazione-puntualizzazione dei concetti alla base della proposta; farà seguito anche la
dimostrazione tecnica da parte di esperti e l’esperienza-sperimentazione dei partecipanti. Così si
daranno “esempi “ positivi in cui gli alunni abbiamo la voglia di sperimentare e crescere, ma imparare
anche un mestiere, grazie all’ incontro con esperti-artisti e artigiani per la costruzione di modelli.
AZIONI
Gli alunni sono attori attivi del progetto dei loro laboratori seguendo il metodo progettuale di Bruno
Munari:
scelgono le aule, individuano le attività che si svolgono all’interno di ogni laboratorio, progettano gli
arredi, le luci, i colori delle pareti e la disposizione delle aree di lavoro. Mettendo in atto grande
inventiva e creatività e come dice Munari "si parla di una fantasia che va a briglie sciolte, dunque, di
una possibilità del pensiero in cui tutto può essere immaginato”; ma successivamente interverranno
nella fase pratica di pittura e allestimento materiali infine diventeranno “attori” dei loro laboratori .
Oltre a tenere conto delle tecniche, degli attrezzi e dei materiali utilizzati, si realizzeranno opere di
gruppo in un lavoro di cooperazione e collaborazione, dove ognuno è responsabile sia del proprio
contributo che dell’insieme degli interventi e quindi dell’opera finale. La partecipazione a concorsi e
mostre ha l'obiettivo di insegnare a competere, mettendo alla prova le proprie capacità.
Il raggiungimento degli obiettivi sarà verificato attraverso il livello qualitativo delle produzioni e il
grado di interesse ed impegno mostrati dagli alunni.
TEMPI DI ATTUAZIONE
Il progetto ha durata triennale e si articolerà nel corso dei singoli anni scolastici, durante le ore
scolastiche e pomeridiane.
DESTINATARI
Tutti gli alunni dell’ Istituto comprensivo, in particolare la scuola dell’ Infanzia attuerà il progetto “per
scoprire basta un clic”
PARTE VI – Piano Nazionale Scuola Digitale
Il Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD) – adottato con Decreto Ministeriale n. 851 del 27 ottobre
2015 – è una delle linee di azione più ambiziose della legge 107, “Riforma del sistema nazionale di
istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”.
Il PNSD prevede tre grandi linee di attività in merito a miglioramento dotazioni hardware, attività
didattiche e formazione degli insegnanti. Ciascuna di queste mette in campo finanziamenti importanti,
quasi tutti tramite bando di progetti che le scuole devono presentare.
Azioni promosse o che si conta di promuovere per migliorare le dotazioni hardware della scuola
A. Fondi Strutturali Europei – Programma Operativo Nazionale “Per la scuola – Competenze e
ambienti per l’apprendimento” 2014-2020. Avviso pubblico rivolto alle Istituzioni scolastiche statali
per la realizzazione, l’ampliamento o l’adeguamento delle infrastrutture di rete LAN/WLAN.
Asse II Infrastrutture per l’istruzione – Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) – Obiettivo
specifico – 10.8 – “Diffusione della società della conoscenza nel mondo della scuola e della
formazione e adozione di approcci didattici innovativi” – Azione 10.8.1 Interventi infrastrutturali
per l’innovazione tecnologica, laboratori di settore e per l’apprendimento delle competenze chiave.
Il progetto presentato dalla scuola è stato giudicato ammissibile in data 23.12.2015 (Lazio
posizione 69)
B. Fondi Strutturali Europei – Programma Operativo Nazionale “Per la scuola – Competenze e
ambienti per l’apprendimento” 2014-2020. Avviso pubblico rivolto alle Istituzioni scolastiche statali
per la realizzazione di ambienti digitali. Asse II Infrastrutture per l’istruzione – Fondo Europeo di
Sviluppo Regionale (FESR) – Obiettivo specifico – 10.8 – “Diffusione della società della
conoscenza nel mondo della scuola e della formazione e adozione di approcci didattici innovativi”
– Azione 10.8.1 Interventi infrastrutturali per l’innovazione tecnologica, laboratori di settore e per
l’apprendimento delle competenze chiave – Sottoazione 10.8.1.A3 ambienti multimediali – Tipo di
intervento: spazi alternativi per l’apprendimento.
C. Realizzazione infrastrutture per la realizzazione di un laboratorio FABLAB (Progetto La mia
scuola accogliente: “Se faccio imparo”)
Formazione degli insegnanti
Un elenco delle iniziative di formazione per i docenti è consultabile sempre a questa pagina del portale
della scuola: http://www.icgalicecivitavecchia.it/index.php/formazione-e-aggiornamento.
Contenuti o attività correlate al PNSD nel curricolo degli studi
La scuola nel Piano dell’offerta formativa prevede di realizzare e potenziare ambienti e dispositivi
digitali per l’elaborazione di progetti relativi alla didattica attiva, alla laboratorialità e al mobile
learning. Attività specifiche attivate o che si conta di attivare:
A. Uso didattico del software Geogebra e laboratori di geometria dinamica
B. FabLab
C. Elementi di programmazione e Coding a scuola
Bandi cui la scuola ha partecipato per finanziare specifiche attività (ed eventuale loro esito)
In data 23.12.2015 è stato approvato il progetto presentato dalla scuola in merito ai Fondi Strutturali
Europei – Programma Operativo Nazionale “Per la scuola – Competenze e ambienti per
l’apprendimento” 2014-2020
In particolare al 23.12.2015:
Oggetto sintetico del documento
Scadenza
Esito
La mia scuola accogliente
10/12/2015 Presentato
PON Ambienti digitali
30/11/2015 Presentato
Cultura musicale
27/11/2015 Presentato
Piani di miglioramento in rete con ITIS Marconi e ISIS Via dell’Immacolata 15/11/2015 Finanziati
PON LAN/WAN
9/10/2015
Valutato
Progetto pluridisciplinari Ed. Fisica
19/10/2015 Presentato
Teatro in classe
19/10/2015 Presentato
PARTE VII – Piano triennale di formazione docenti e ATA
L'istruzione e la formazione sono le armi più potenti che si possono utilizzare per
cambiare il mondo"
Nelson Mandela (Premio Nobel per la pace)
Costruire l’educazione per il futuro è la missione che abbiamo di fronte; preparare oggi le generazioni
per il domani è l’imperativo di chi amministra e governa, in collaborazione con chi insegna e per
questo sentiamo di dover tener conto che la figura docente che oggi opera nella scuola è una figura a
cui è richiesta una forte specializzazione non certo come unica roccaforte del suo “saper fare”, ma
come esperto utilizzatore e applicatore di metodologie didattiche e strategie educative che spaziano dai
campi pedagogici a quelli della psicologia evolutiva fino a toccare gli ambiti della sociologia e della
tecnologia.
Un docente sempre più capace di formulare obiettivi specifici, precisi e misurabili, con un occhio
attento all’individualizzazione dei percorsi formativi e un altro pronto a cogliere eventuali mancanze,
per poterle correggere e rimodulare così l’impianto originale.
Un docente capace di non scoraggiarsi di fronte a possibili fallimenti davanti ai quali ripartire
analizzando il problema e attivandosi per mettere in campo tutte le possibili alternative.
Un docente capace di programmare i suoi interventi educativi e didattici anticipando anche le
soluzioni a possibili problemi, creando ambienti di apprendimento facilitatori del processo formativo
degli alunni.
Un docente capace di iniziativa personale anche in un ambiente poco favorevole e capace di assumersi
i rischi e le responsabilità delle proprie azioni se queste sono ritenute indispensabili e necessarie al
funzionamento del proprio progetto.
Un insegnante capace di utilizzare strumenti innovativi e attraverso di essi farsi promotore di una
didattica nuova ed efficace,un docente quindi che in tutte le proprie caratteristiche risponda a quelle
che sono nei tratti distintivi le peculiarità di una personalità con una forte connotazione
all’”Imprenditorialità” intesa come capacità di utilizzare le proprie competenze per il raggiungimento
degli obiettivi previsti nel proprio progetto.
Nel nostro istituto, in linea con quanto fin qui detto, crediamo che la formazione sia un elemento
cardine della professionalità docente,in grado di promuovere atteggiamenti positivi e prepositivi verso
una didattica forte di esperienza sul campo e innovazione, con uno spiccato senso di originalità senza
dimenticare le buone tradizioni e le ottime pratiche della scuola italiana.
Dalla stesura del Rapporto Di Autovalutazione di istituto sono emersi i punti di forza e i punti di
debolezza della nostra istituzione scolastica. In merito a quest’ultimi si sono evidenziate le aree di
intervento verso le quali convergeranno le azioni di formazione del personale docente e ATA della
nostra scuola, senza trascurare una partecipazione attiva anche delle famiglie e degli alunni in un’ottica
di coesione e di condivisione di intenti, che miri a stimolare e costruire una solida identità di istituto.
Si è scelto quindi di costruire un progetto di realizzazione triennale di piani formativi che convergano
sui seguenti punti:
1) Potenziare le competenze degli alunni negli ambiti linguistico – matematico e scientifico ai fini di
un miglioramento dei risultati degli studenti anche nell’ambito delle prove Invalsi. (Docenti)
mediante progetti in Rete con IIS “ Via dell’Immacolata” sulla didattica per competenze.
2) Ampliare e potenziare le conoscenze delle diverse forme BES per attivare migliori processi di
integrazione e supporto. (Docenti e genitori )
3) Costruire un’identità di istituto imparando a lavorare insieme e costruendo curricoli in verticale
per il raggiungimento di obiettivi formativi condivisi.
( Docenti e ATA)
4) Potenziare e arricchire, in maniera trasversale le competenze nell’ambito della sicurezza e del
primo soccorso affinchè ognuno si senta cittadino responsabile anche nelle necessità impreviste e
nel rispetto delle norme di legge. (Docenti, ATA, alunni).
Nel corso del triennio di riferimento l’Istituto scolastico si propone l’organizzazione delle
seguenti attività formative, che saranno specificate nei tempi e modalità nella programmazione
dettagliata per anno scolastico:
A.S. 2016/17
Attività formativa
Corso “addetto antincendio”
Corso “addetto Primo
Soccorso”
Personale coinvolto
Docenti e ATA
Priorità strategica correlata
Obbligatorio ai sensi del D. Lgs. 81/08
Docenti e ATA
Obbligatorio ai sensi del D. Lgs. 81/08
Corso “A.S.P.P.”
Docenti e ATA
Obbligatorio ai sensi del D. Lgs. 81/08
Corso “R.L.S.”
Docente nominato
Obbligatorio ai sensi del D. Lgs. 81/08
Docenti
Migliorare le performance degli studenti
Curricolo verticale e didattica
per competenze
Corso di formazione “Nuove
funzioni relative al profilo di
Assistente Amm.vo nel
processo di
dematerializzazione della
P.A.”
D.S.G.A.
Assistenti
Amministrativi
Elevata necessità in relazione all’efficacia ed
efficienza dei servizi pubblici
A.S. 2017/18
Attività formativa
Corso “addetto antincendio”
Personale coinvolto
Docenti e ATA
Priorità strategica correlata
Obbligatorio ai sensi del D. Lgs. 81/08
Corso “addetto Primo
Soccorso”
Corso “A.S.P.P.”
Corso “R.L.S.”
Disturbi specifici
dell’apprendimento: cosa
sono, normative vigenti e
interventi di recupero
Docenti e ATA
Obbligatorio ai sensi del D. Lgs. 81/08
Docenti e ATA
Docente nominato
Docenti
Obbligatorio ai sensi del D. Lgs. 81/08
Obbligatorio ai sensi del D. Lgs. 81/08
Migliorare il percorso formativo degli studenti
D.S.G.A.
Elevata necessità in relazione all’efficacia ed
efficienza dei servizi pubblici
Corso di formazione “Nuove
funzioni relative al profilo di
Assistente Amm.vo nel
processo di
dematerializzazione della
P.A.”
Assistenti
Amministrativi
A.S. 2018/19
Attività formativa
Corso “addetto antincendio”
Personale coinvolto
Docenti e ATA
Priorità strategica correlata
Obbligatorio ai sensi del D. Lgs. 81/08
Corso “addetto Primo
Soccorso”
Docenti e ATA
Corso “A.S.P.P.”
Docenti e ATA
Obbligatorio ai sensi del D. Lgs. 81/08
Corso “R.L.S.”
Docente nominato
Obbligatorio ai sensi del D. Lgs. 81/08
Corso
“METADIDATTICA”
docenti
Ampliare le competenze trasversali dei
docenti per migliorare l’azione didattica
Corso di formazione “Nuove
funzioni relative al profilo di
assistente amm.vo nel
processo di
dematerializzazione della
P.A.”
D.S.G.A.
Elevata necessità in relazione all’efficacia ed
efficienza dei servizi pubblici
Obbligatorio ai sensi del D. Lgs. 81/08
Assistenti
Amministrativi
Le attività di formazione saranno attivate direttamente dall’Istituzione Scolastica previa disponibilità di
fondi provenienti dal Miur o da finanziamenti di progetti in rete previsti dal Piano Di Miglioramento.
I docenti potranno inoltre aderire alle proposte provenienti da Enti esterni accreditati.
PARTE VIII – Fabbisogno organico
In questa sezione si indica il numero di posti di organico, anche in riferimento alle sezioni “L’organico
dell’autonomia” e “Reti di scuole e collaborazioni esterne” della nota MIUR prot. n. 2805 del
11.12.2015:
a. posti comuni e di sostegno
SCUOLA INFANZIA E PRIMARIA
Annualità
Scuola
dell’infanzia
Classi n. 15
a.s. 2015-16: n.
Fabbisogno per il triennio Motivazione: indicare il piano
delle sezioni previste e le loro
caratteristiche (tempo pieno e
normale, pluriclassi….)
Posto
Posto
di
comune
sostegno
20
6
Triennio 2016/19
20
6
Scuola
primaria
Classi n. 31
a.s. 2015-16: n.
41+10h
17
Triennio 2016/19
41+10h
17
Non si prevedono incrementi e/o
decrementi di classi per il triennio
Non si prevedono incrementi e/o
decrementi di classi per il triennio
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO E SECONDO GRADO
Classe
di a.s. 2015-16
concorso/sostegno
classi n. 20
A043
12 cattedre
+4h
A059
7 cattedre
A345
3 cattedre
+6h
A445
2 cattedre
A028
2 cattedre
+4h
A033
2 cattedre
A032
A030
SOSTEGNO
2 cattedre
+4h
2 cattedre
+4h
16 cattedre
Ulteriori elementi: …..
Triennio 2016/19
Classi n. 21
12 cattedre
+14h
7 cattedre
+6h
3 cattedre
+9h
2 cattedre
+2h
2 cattedre
+6h
2 cattedre
+2h
2 cattedre
+6h
2 cattedre
+6h
16 cattedre
Motivazione: indicare il piano delle
classi previste e le loro caratteristiche
Si prevede l’incremento
prima nel triennio
Si prevede l’incremento
prima nel triennio
Si prevede l’incremento
prima nel triennio
Si prevede l’incremento
prima nel triennio
Si prevede l’incremento
prima nel triennio
Si prevede l’incremento
prima nel triennio
Si prevede l’incremento
prima nel triennio
Si prevede l’incremento
prima nel triennio
di una classe
di una classe
di una classe
di una classe
di una classe
di una classe
di una classe
di una classe
b. Posti per il potenziamento
Tipologia (es. posto comune
n. docenti
Motivazione (con riferimento alle priorità strategiche
primaria, classe di concorso
al capo I e alla progettazione del capo III)
scuola secondaria, sostegno…)*
COMUNE PRIMARIA
4
DI CUI N. 1 A COPERTURA DEL
COLLABORATORE DEL D.S.
A345
1
A032
1
SOSTEGNO PRIMARIA
1
SOSTEGNO SEC. I GRADO
1
I posti per il Potenziamento a.s. 2015/16 sono coerenti con le priorità individuate dall’Istituto ai sensi della
Legge 107/2015
c. Posti per il personale amministrativo e ausiliario, nel rispetto dei limiti e dei parametri come
riportati nel comma 14 art. 1 legge 107/2015.
Tipologia
n.
Assistente amministrativo
6
Collaboratore scolastico
20
FABBISOGNO DI ATTREZZATURE E INFRASTRUTTURE MATERIALI
Si suggerisce di fare riferimento anche a quanto indicato alle sezioni “Le attrezzature e le infrastrutture
materiali” e “Reti di scuole e collaborazioni esterne” della nota MIUR prot. n. 2805 del 11.12.2015.
Infrastruttura/ attrezzatura
Motivazione, in riferimento
alle priorità strategiche del
capo I e alla progettazione del
capo III
Cablaggio delle varie sedi
dell’Istituto
Cablaggio strutturato (cavi,
prese elettriche e di rete,
scatole, torrette, connettori,
ecc.) dei vari plessi; n. 5
Server e 5 licenze software
operativo Windows Server
2012 per i vari plessi, n. 9
Armadi di rete Rack e access
point per esterni ; software
per la sicurezza
Realizzazione di una aula
Realizzazione progetto “ Aula
Multimediale composta nel
3.0” + Segreteria Digitale.
modo seguente:
N. 1 postazione
docente con desktop e
stampante
multifunzione;
N. 12 postazioni
alunni dotate di
desktop;
N. 1 LIM con
videoproiettore;
N. 1 tavolo e n. 1
sedia per postazione
docente;
N. 12 tavoli doppi e n.
24 sedie per postazioni
alunni;
Cablaggio aula
informatica
Fonti di finanziamento
Fondi Strutturali Europei per un
costo complessivo di €. 18.500,00
Fondi Strutturali Europei per un
finanziamento complessivo di €
25.831,00.
Server didatticoamministrativo per l’accesso
dell’utenza e del personale ai
dati e ai servizi digitali della
scuola.
L’effettiva realizzazione del piano nei termini indicati resta comunque condizionata alla concreta
destinazione a questa istituzione scolastica da parte delle autorità competenti delle risorse umane e
strumentali con esso individuate e richieste.
ALLEGATO N.1 – Carta dei Servizi
PRINCIPI FONDAMENTALI
La scuola si impegna a perseguire obiettivi di qualità del servizio scolastico erogato con la seguente
Carta dei servizi fondata sui seguenti principi:
Uguaglianza e diversità
Nessuna discriminazione nell’erogazione del servizio scolastico può essere compiuta per motivi
riguardanti sesso, razza, etnia, lingua, religione, opinione, scelte politiche, condizioni psico-fisiche e
socio-economiche.
Vengono garantite pari opportunità sulla base delle attitudini personali.
Imparzialità e regolarità
Tutto il personale scolastico deve agire secondo i criteri di obiettività ed equità. La scuola attraverso
tutte le sue componenti, garantisce la regolarità e la continuità del servizio e delle attività educative nel
rispetto dei principi e delle norme sanciti dalla legge.
Accoglienza e integrazione
La scuola deve favorire le relazioni tra le varie componenti – alunni, docenti, genitori, ambiente – al
fine di permettere il benessere degli alunni. Particolare attenzione verrà posta all’accoglienza e alla
integrazione dei soggetti certificati diversamente abili, con difficoltà di apprendimento e degli alunni a
disagio socio - familiare
Diritto di scelta, obbligo scolastico e frequenza
L’utente ha facoltà di scegliere la stessa tipologia di scuola nei limiti della capienza obiettiva delle aule
di ogni sede / plesso. Il diritto allo studio, inteso come dovere formativo, e la regolarità della frequenza
sono assicurati con interventi di prevenzione e controllo dell’evasione e della dispersione scolastica.
Partecipazione, efficienza e trasparenza
Il nostro istituto promuove e favorisce la partecipazione degli alunni e dei genitori alla vita scolastica,
migliorando le modalità organizzative degli incontri scuola/famiglia e dei momenti collegiali, nel
rispetto del reciproco confronto e dell’apertura al dialogo educativo.
Al fine di promuovere ogni forma di partecipazione si garantisce la massima semplificazione delle
procedure ed un’informazione completa e trasparente.
Libertà di insegnamento ed aggiornamento del personale
Con la programmazione didattica si assicura il rispetto delle libertà di insegnamento dei docenti
nell’ambito
delle
proprie
programmazioni
didattiche
garantendo
in
essa
facilitazione
dell’apprendimento, e sviluppo armonico della personalità di ogni allievo, nel rispetto degli standard
fissati dalle indicazioni .
L’aggiornamento / formazione costituisce un obbligo per l’amministrazione e un diritto / dovere per
tutto il personale in servizio.
PARTE I - AREA DIDATTICA
La scuola, con l’apporto delle competenze professionali del personale e con la collaborazione ed
il concorso delle famiglie, delle istituzioni e della società civile, si impegna ad adeguare le attività
scolastiche alle esigenze culturali e formative degli alunni nel rispetto delle finalità istituzionali.
Il Piano dell’Offerta Formativa elaborato in funzione dei bisogni formativi e delle scelte
educative del Collegio dei Docenti, contiene dati strutturali della scuola, organizzazione didattica,
progettazione curricolare ed extracurricolare
tempi e modi di verifica e valutazione, azioni di
formazione ed azioni finalizzate alla sicurezza nei luoghi di lavoro.
In particolare nel P.O.F. viene regolato
l’utilizzo ottimale
delle risorse
e pianificato lo
svolgimento delle attività di potenziamento, recupero ed orientamento.
Il collegio docenti nella progettazione educativa e didattica propone e predispone i percorsi
formativi correlati agli obiettivi delineati nelle indicazioni ministeriali, individuandone momenti di
verifica e valutazione per adeguare in itinere l’azione didattica alle esigenze emergenti.
Al fine di assicurare la continuità educativa viene elaborato un piano di attività:
-
Incontri con i docenti degli alunni di passaggio da un ordine di scuola ad un altro.
-
Attività comuni degli alunni delle classi terminali con quelli della scuola prescelta.
-
Coordinamento dei curricoli e delle programmazioni didattiche.
-
Costruzione comune di criteri e strumenti di verifica e di valutazione.
Nella scelta dei libri di testo e delle strumentazioni didattiche, si assumono come criteri di
riferimento: validità culturale, funzionalità educativa ed innovazione did. tecnologica
I docenti, nella scuola dell’obbligo, adottano soluzioni idonee a rendere possibile un’equa
distribuzione dei testi e dei compiti scolastici.
La scuola garantisce l’elaborazione, l’adozione e la visibilità dei seguenti documenti:
Piano dell'offerta Formativa contenente il Regolamento d'Istituto, Regolamento viaggi d’istruzione,
Patto di corresponsabilità educativa, Curricolo verticale.
DOVERI DEI DOCENTI
Competenze professionali, rispetto dei doveri e delle normative contrattuali, comportamenti
conformi alle direttive, accoglienza dialogo confronto e trasparenza sono elementi costitutivi
fondamentali che i docenti sono tenuti ad avere nello svolgimento delle loro attività finalizzata alla
formazione degli alunni e nei rapporti con alunni e famiglie.
RUOLO DEI GENITORI
Responsabilità, condivisione collaborazione e partecipazione devono essere gli elementi
caratterizzanti il ruolo positivo e propositivo che i genitori sono chiamati a svolgere nella scuola intesa
come vera e propria comunità educativa.
PARTE II: SERVIZI AMMINISTRATIVI
Struttura organica:
Presidenza: Dirigente scolastico Reggente
Direzione Servizi Generali Amministrativi: un DSGA
Segreteria: 6 unità di personale Ass. Amministrativo
Collaboratori scolastici n° 20
Il nostro Istituto Comprensivo ha individuato e intende garantire i seguenti fattori di qualità del
servizio scolastico:
Trasparenza;
Flessibilità e funzionalità
Efficienza ed efficacia
Sicurezza e protezione dati
Per quanto riguarda le iscrizioni queste sono pubblicizzate in modo efficace e la segreteria garantisce
lo svolgimento della procedura di iscrizione
La scuola rimane aperta tutti i giorni dalle ore 7,30 alle ore 13,30 Gli uffici di Segreteria
garantiscono un orario di apertura al pubblico, il lunedì-mercoledì e venerdì dalle ore 10,00 alle ore
12,00, il martedì dalle 14,30 alle 16,30. Il sabato dalle 10,00 alle 11,00
Nei periodi di sospensione delle attività didattiche e durante il periodo estivo gli Uffici saranno aperti al
pubblico: dalle 10,00 alle 12,00.
L’ufficio di Presidenza è aperto al pubblico su appuntamento.
La scuola rispetto all’informazione assicura spazi visibili adibiti all’informazione, in particolare
sono predisposti:
Orario dei docenti e delle lezioni
Organigramma della scuola;
Bacheca sindacale.
All’ingresso di ogni plesso sono presenti e riconoscibili operatori scolastici in grado di fornire all’utenza
le prime informazioni per la fruizione del servizio.
L’utenza ha il diritto di ottenere dal personale informazioni complete e comprensibili circa i
regolamenti scolastici e il servizio offerto.
Il P.O.F. e il Regolamento di Istituto sono disponibili in ogni plesso, presso la Segreteria e l’Ufficio di
Presidenza. I programmi e i piani di lavoro sono disponibili per la libertà di visione presso l’Ufficio di
Presidenza.
COMUNICAZIONI
Distribuzione materiale informativo e pubblicitario
Nessun tipo di materiale informativo o di pubblicità varia potrà essere distribuito nelle classi,
senza la preventiva autorizzazione della Direzione scolastica.
E’ garantita la possibilità di scambio e di circolazione di ogni tipo di materiale utilizzabile nel
lavoro scolastico (giornali, ecc…) e del lavoro degli alunni della scuola stessa.
La circolazione del materiale e degli interscambi è disciplinata dalla direzione scolastica.
Comunicazioni docenti – genitori
Nell’orario di servizio settimanale di ogni docente è prevista un’ora per i colloqui con i genitori.
Saranno programmati tre incontri annuali, in orario pomeridiano, delle famiglie con gli insegnanti
della scuola. Inoltre, qualora se ne ravvisi la necessità verranno inviate alle famiglie tempestive
informazioni scritte relative, secondo i casi, alla frequenza, al profitto, al comportamento dell’alunno:
in particolare, le valutazioni formali con cadenza quadrimestrale e le eventuali segnalazioni di gravi
carenze per interventi finalizzati al recupero a scuola e/o a casa.
Informazione sul Piano dell’Offerta Formativa
All’inizio dell’anno scolastico il coordinatore del consiglio di classe illustra alle famiglie le
opportunità date dal piano dell’offerta formativa, comprensivo di tutte le attività e iniziative didattiche
e formative, curricolari ed extracurricolari.
Le comunicazioni agli alunni ed ai genitori sono fatte normalmente con circolari scritte inviate in
lettura nelle classi.
ACCESSO AL PUBBLICO
Qualora i docenti ritengano utile invitare in classe altre persone in funzione di “esperti” a supporto
dell’attività didattica questi verranno autorizzati per il tempo strettamente necessario all’espletamento
delle loro funzioni. In ogni caso la completa responsabilità didattica e di vigilanza della classe resta del
docente.
Dopo l’entrata degli alunni verranno chiuse le porte d’accesso per non permettere l’ingresso di
persone estranee.
L’ingresso dei genitori nella scuola, durante le attività didattiche, è consentito esclusivamente in
caso di uscita anticipata del figlio o di colloquio con gli insegnanti nelle ore prefissate.
INDICAZIONI SUI DOVERI DEL PERSONALE AMMINISTRATIVO
Il ruolo del personale amministrativo è indispensabile anche come supporto all’azione didattica e
la valorizzazione delle loro competenze è decisiva per l’efficienza e l’efficacia del servizio e per il
conseguimento delle finalità educative.
Cura i rapporti con l’utenza, nel rispetto delle disposizioni in materia di trasparenza e di accesso
alla documentazione amministrativa prevista dalla legge.
Collabora con i docenti.
NORME DI COMPORTAMENTO E DOVERI DEI COLLABORATORI SCOLASTICI
I Collaboratori scolastici sono tenuti a prestare servizio, salvo diverse disposizioni, nella zona di
competenza secondo le mansioni loro assegnate.
In ogni turno di lavoro i collaboratori scolastici devono accertare l’efficienza dei dispositivi di
sicurezza, individuali e collettivi, e la possibilità di utilizzarli con facilità.
I collaboratori scolastici:
Sono facilmente reperibili da parte degli Insegnanti, per qualsiasi evenienza;
Collaborano al complessivo funzionamento didattico e formativo;
Favoriscono l’integrazione degli alunni portatori di handicap;
Vigilano sulla sicurezza ed incolumità degli alunni, in particolare durante gli intervalli, negli
spostamenti e nelle uscite degli alunni;
Sorvegliano gli alunni in caso di uscita dalle classi, di ritardo, assenza, o allontanamento
momentaneo dell’insegnante;
Tengono i servizi igienici sempre decorosi, puliti e accessibili provvedendo, al termine delle
lezioni, alla quotidiana pulizia dei servizi e degli spazi di pertinenza;
E’ fatto obbligo ai collaboratori scolastici di prendere visione delle mappe di sfollamento dei
locali e di controllare quotidianamente la praticabilità ed efficienza delle vie di esodo.
PARTE III - CONDIZIONI AMBIENTALI DELLA SCUOLA
L’ambiente scolastico è mantenuto pulito, accogliente, sicuro.
Le condizioni di igiene e sicurezza dei locali e dei servizi garantiscono una permanenza a scuola
confortevole per gli alunni e per il personale.
Il personale ausiliario si adopera per garantire la costante igiene dei servizi.
La scuola si impegna a garantire la sicurezza interna a tutti.
PARTE IV - PROCEDURA DEI RECLAMI E VALUTAZIONE DEL SERVIZIO
PROCEDURA DEI RECLAMI
I reclami, presentati in forma scritta devono comprendere generalità, indirizzo e reperibilità del
proponente. I reclami anonimi non sono presi in considerazione.
Il dirigente scolastico, dopo aver esperito ogni possibile indagine in merito, risponde, sempre in forma
scritta, con celerità e, comunque, non oltre quindici giorni, attivandosi per rimuovere le cause che
hanno provocato il reclamo.
Qualora il reclamo non sia di competenza del Capo d’istituto, al reclamante sono fornite le indicazioni
circa il corretto destinatario.
Gli utenti hanno il diritto di inoltrare reclami che debbono essere sollecitamente esaminati e ad essere
informati sull’esito degli stessi nel rispetto della Legge 241/90 (accesso ai documenti amministrativi) e
della Legge 626/90 (legge sulla privacy).
VALUTAZIONE DEL SERVIZIO
L’Istituto si propone l’obiettivo del miglioramento continuo e progressivo del servizio scolastico
attraverso il monitoraggio dei seguenti fattori di qualità:
·
Grado di soddisfacimento delle aspettative dell’utenza sul piano amministrativo e didattico.
·
Efficacia delle attività di recupero e sostegno e loro incidenza sugli abbandoni.
·
Livello di soddisfacimento della domanda d’aggiornamento professionale degli operatori.
·
Tassi di utilizzazione d’impianti, attrezzature, laboratori, biblioteca.
·
Livelli di rispondenza della progettazione curricolare generale e di classe alle esigenze degli
alunni.
Allo scopo di raccogliere elementi utili alla valutazione del servizio offerto dall’Istituto Comprensivo
lavorerà una commissione costituita dai docenti dell’area strumentale Pof. Allo scopo di raccogliere
tutti gli elementi utili alla valutazione del servizio è effettuata una rilevazione mediante questionari
rivolti agli alunni, ai genitori ed a tutto il personale docente ed ATA sul gradimento dei servizi
organizzativi e didattici. Le domande dei questionari, diversi secondo i destinatari, saranno elaborate
dalla commissione
e prevedranno risposte graduate e possibilità di specifiche proposte. La
Commissione provvederà a raccogliere i questionari compilati e ad analizzare statisticamente le
risposte, che saranno successivamente utilizzate per la stesura della relazione annuale (da sottoporre
all’attenzione del Consiglio d’Istituto).
PROCEDURA PER LA DENUNCIA DEGLI INFORTUNI
- Infortuni in laboratorio o in palestra
Obblighi da parte dell’infortunato
Comunicazione tempestiva di qualsiasi infortunio accada, anche lieve, al Dirigente Scolastico o,
in sua assenza, a chi ne fa le veci;
Consegna in segreteria del referto medico originale relativo all’infortunio;
Obblighi da parte del Docente
Immediata assistenza all’alunno e avviso ai familiari.
Accertare la dinamica dell’incidente.
Stilare urgentemente un rapporto dettagliato sull’infortunio che verrà consegnato al Dirigente
Scolastico.
Obblighi da parte della segreteria
Assumere a protocollo la dichiarazione del docente o di chi ha assistito all’infortunio, inviarlo
in allegato a I.N.AI.L., ad autorità di P.S. ed all’assicurazione;
Assumere a protocollo la certificazione del Pronto Soccorso dell’infortunato, inviarlo in allegato
a I.N.AI.L., ad autorità di P.S. ed all’assicurazione;
In caso di prognosi inferiore o uguale a tre giorni decade l’obbligo della denuncia all’I.N.AI.L.,
e autorità di P.S.;
In caso di prognosi superiore a tre giorni aprire la pratica di denuncia infortunio al SIDI,
inviarla on line.
Inviare per posta certificata la Denuncia al Commissariato di Pubblica Sicurezza;
Quando l’inabilità per infortunio pronosticato guaribile entro tre giorni si prolunghi al quarto o
oltre, il termine della denuncia decorre dal giorno di assunzione a protocollo del certificato medico
attestante il prolungamento;
Compilare on line la denuncia per l’assicurazione ed inviarla, corredata degli allegati richesti,
tramite mail o fax;
Informare l’infortunato delle condizioni di assicurazione e ricordargli di provvedere entro i
termini previsti per richiedere il rimborso, tramite la scuola, delle eventuali spese sostenute.
- Infortuni durante le visite guidate o i viaggi d’istruzione
Obblighi da parte dell’infortunato
Dare immediata notizia di qualsiasi infortunio accada, anche lieve al Dirigente Scolastico o, in
sua mancanza, a chi ne fa le veci;
Far pervenire , con urgenza, in segreteria il referto medico originale relativo all’infortunio;
Obblighi da parte del docente
Portare con sé il modello di relazione d’infortunio;
Prestare assistenza all’alunno;
Far intervenire l’autoambulanza ove necessario o provvedere ad accompagnare l’alunno
in ospedale e richiedere la certificazione medica con prognosi;
Avvisare il Dirigente Scolastico o, in sua assenza, che ne fa le veci;
Trasmettere con la massima urgenza e via fax all’ufficio della segreteria della scuola la relazione ed
il certificato medico con prognosi;
Consegnare, al rientro, in segreteria ed in originale la relazione ed il certificato medico con
prognosi ed eventuali ricevute di spese sostenute;
Obblighi da parte della segreteria
Quanto previsto ai punti precedentemente indicati con la precisazione che se l’evento è accaduto in
territorio estero l’autorità di P.S. da considerare è quella del primo luogo di fermata in territorio
italiano.
PARTE V - ATTUAZIONE
Le indicazioni contenute nella presente Carta si applicano fino a quando non intervengano, in materia,
disposizioni modificative nei contratti collettivi o in norme di legge.
Essa è soggetta, peraltro, a revisioni e ad aggiornamenti annuali su proposta di chiunque ne abbia
interesse all’interno della comunità scolastica e sulla base delle indicazioni degli Organi Collegiali.
La Direzione riceve tutti i giorni dalle 10,30 alle 14,30
Orari e Servizi della Segreteria*
LUNEDI’
MARTEDI
MERCOLEDI’
VENERDI’
SABATO
APERTURA AL PUBBLICO
Dalle ore 10.00 alle ore 12.00
Dalle ore 14.30 alle ore 16.30
Dalle ore 10.00 alle ore 12.00
Dalle ore 10.00 alle ore 12.00
Dalle ore 10.00 alle ore 11.00
FUNZIONIGRAMMA
Funzione
NOME
Dirigente Scolastico
Maria Pina Cirillo
Dsga
Claudia Bovi
Collaboratore Vicario
Paola Camilletti
Secondo Collaboratore
Roberta Gargiulli
Responsabile Plesso S. Gordiano Sec. I Grado
Sabrina Di Marco
Responsabile Plesso Uliveto
M. Grazia Argiolas
Responsabile Plesso Via Toscana
Roberta Gargiulli
Responsabile Plesso “Collodi” Primaria
M. Cristina Abbondanza
Responsabile Plesso “R. Posata” Primaria
Caterina Frasca
Lucia Polsini
Responsabile Plesso “Papacchini” Primaria
Maria Petralia
Virginia Pennino
Responsabile Plesso “Collodi” Infanzia
Aurora De Gennaro
Responsabile Plesso “Via Papacchini” Infanzia
Rosa Maria Amadore
Responsabile Plesso “Via Campania” Infanzia
Monica Cammilli
Responsabile Plesso “Platani” Infanzia
Anna Vitiello
Consiglio d’Istituto
Docenti
Giunta Esecutiva
Dirigente Scolastico
Dsga
Docente
Ata
Genitore
Presidente
Cinzia Fois
Roberta Gargiulli
Giovanna Carapellese
Elisabetta Gallo
Irma Campanari
Genitori
Cinzia Maroncelli
Lucia Polsini
Monica Cammilli
Antonella Giliani
Cinzia Fois
Antonella Venturini
Roberto Paulo Razovic
Matteo Mormino
Carlo Pieri
Annamaria Bonsante
Silvia Bruni
Laura Fratoni
Maria Pina Cirillo
Claudia Bovi
Roberta Gargiulli
Antonella Pollicini
Matteo Mormino – Laura Fratoni
RAPPORTI SCUOLA – FAMIGLIA
INFANZIA
Le insegnanti ricevono i genitori in orario extrascolastico: 2 assemblee generali nei seguenti giorni
Assemblea genitori:
26 ottobre
5 Maggio
PRIMARIA
Ricevimento genitori: Sono stabiliti nel corso dell’anno 2 incontri in orario extrascolastico in cui tutti i
docenti sono contemporaneamente a disposizione delle famiglie per i colloqui, in base al seguente
calendario:
26 ottobre
14 dicembre
Consegna schede I quadrimestre: 22 febbraio 2016
Consegna schede II quadrimestre: 23 giugno 2016
SECONDARIA
Ricevimento genitori: Sono stabiliti nel corso dell’anno 2 incontri in orario extrascolastico in cui tutti i
docenti sono contemporaneamente a disposizione delle famiglie per i colloqui, in base al seguente
calendario :
2 Dicembre: S. Gordiano, Campo dell’Oro
3 Dicembre : Uliveto
12 Febbraio: Consegna Schede I quadrimestre
Giugno: consegna schede II quadrimestre
Le informazioni sono veicolate soprattutto dai tradizionali canali comunicativi quali avvisi affissi nelle
bacheche e in luoghi visibili, avvisi dettati direttamente agli alunni, e, contemporaneamente, sul sito
www.icgalicecivitavecchia.it
Ogni docente riceve l ora mensile in orario scolastico, secondo un calendario appositamente
predisposto e comunicato alle famiglie.
FUNZIONALITA’
Commissioni
Gruppi di lavoro tematici che si riuniscono, in base ad esigenze di ordine didattico ed organizzativo,
per formulare proposte da presentare al collegio docenti.
Consigli di Classe
Previsti negli organi collegiali della scuola, sono costituiti da tutti i docenti di ogni singola classe e dai
rappresentanti dei genitori.
Il consiglio di classe pianifica l’attività didattica della classe e delibera su questioni disciplinari. E’
presieduto dal Dirigente Scolastico che può delegare alla funzione il coordinatore di classe.
Coordinatore di Classe
E’ il delegato del Dirigente Scolastico a presiedere i Consigli di Classe nei casi in cui il Dirigente stesso
non presieda e riferisce al Dirigente eventuali particolari problemi emersi nel corso dei Consigli.
Raccoglie le programmazioni individuali, le informazioni relative alla risoluzione o meno delle
insufficienze riportate nella valutazione intermedia; cura la stesura della parte generale della
programmazione e della relazione finale annuale di Classe.
Nelle classi conclusive cura la stesura della documentazione di Classe da presentare al Dirigente per la
successiva inclusione tra i documenti necessari alla Commissione d’Esame.
Tiene i rapporti con la Presidenza e la Segreteria per ciò che concerne la propria classe, uscite, ritardi,
comunicazioni alle famiglie, insufficienze, corsi di Recupero.
Raccoglie le richieste delle “visite culturali” presentate dai colleghi di classe per mezzo di appositi
moduli. L’uscita andrà registrata per tempo sul registro di Classe e i colleghi del Consiglio di classe
devono essere avvertiti con almeno 5 giorni di anticipo.
Controlla il ritiro del libretto delle giustificazioni e in caso di inadempienza sollecita le famiglie.
Controlla le giustificazioni delle assenze e dei ritardi, gli ingressi alla 2° ora e le uscite anticipate;
individua i ritardatari abituali, comunicandone i nomi ai Collaboratori del Preside e/o alla Segreteria
Didattica; controlla il numero dei ritardi e ne dà comunicazione per iscritto, utilizzando gli appositi
moduli, alla famiglia;
Comunica alla Segreteria Didattica, anche su segnalazione dei colleghi, e previa autorizzazione della
Dirigenza, i nominativi degli alunni per i quali è opportuno convocare le famiglie;
Dipartimenti Disciplinari
Il dipartimento è formato da tutti i docenti che insegnano la stessa disciplina o discipline affini;
rappresenta uno degli strumenti più importanti del confronto e della crescita professionale degli
insegnanti.
E’
principalmente
il
luogo
di
scambio
di
idee,
proposte,
di
esperienze
didattiche/disciplinari, in cui si attiva la ricerca, l’aggiornamento, la sperimentazione.
L’istituzione dei Dipartimenti è conseguente alla necessità di favorire il lavoro collegiale per la
definizione dei curricoli relativi alle singole discipline
Il dipartimento si pone come articolazione funzionale al Collegio dei Docenti, sede della
programmazione didattica e precede, dunque, il lavoro del Consiglio di classe, attraverso il quale la
programmazione disciplinare viene resa coerente e adeguata al progetto educativo della classe e del
singolo studente.
Competenze dei Coordinatori di Dipartimento
Coordinare le attività del Dipartimento relative a :
la programmazione degli obiettivi disciplinari e dei blocchi tematici comuni;
individuare all’interno del curricolo i saperi essenziali, per garantire agli studenti dei vari corsi
omogeneità di trattamento;
la tipologia e i tempi di svolgimento delle prove di verifica e dei criteri comuni di valutazione;
la formulazione di progetti;
monitoraggio in itinere dell’attività didattica;
organizzazione e cura di una memoria del lavoro a disposizione degli insegnanti;
accoglienza dei nuovi docenti .
ALLEGATO N.2 – Curricolo Verticale d’Istituto
Curricolo Scuola dell’Infanzia
I CAMPI DI ESPERIENZA
ALLA SCUOLA DELL’INFANZIA L’ORGANIZZAZIONE DIDATTICA PREVEDE LA SUDDIVISIONE DELLE ATTIVITA’ IN CAMPI DI
ESPERIENZA DA INTERPRETARE COME I DIVERSI CONTESTI CULTURALI CHE SORREGGONO L’ESPERIENZA DEL BAMBINO,
ATTRAVERSO LA PRESENZA DI MATERIALI,IMMAGINI,PAROLE,RELAZIONI PROMOSSE DALL’INSEGNANTE. ESSI SONO:
IL SE’ E L’ALTRO
IL CORPO E IL MOVIMENTO
IMMAGINI, SUONI ,COLORI
I DISCORSI E LE PAROLE
LA CONOSCENZA DEL MONDO
IL SE’ E L’ALTRO
I bambini formulano tanti perché sulle questioni concrete, sugli eventi della vita, sulle trasformazioni
personali e sociali, sull’ambiente e sull’uso delle risorse, sui valori culturali, sul futuro vicino e
lontano,spesso a partire dalla dimensione quotidiana della vita scolastica.
Nella scuola hanno molte occasioni per prendere coscienza della propria identità, per scoprire diverse
realtà culturali,religiose,etniche,per apprendere le prime regole del vivere sociale, per riflettere sul senso
e le conseguenze delle proprie azioni.
OBIETTIVI GENERALI
• Rafforzare l’identità e l’autonomia personale.
• Acquisire sicurezza, stima, fiducia in se stessi e negli altri.
• Superare il proprio punto di vista per comprendere, condividere, aiutare gli altri
e per gli altri,
perseguendo il bene comune
• Comprendere la necessità di accettare norme comportamentali e di relazione per una convivenza
umanamente valida e unanimemente condivisa.
• Scoprire se stessi e le proprie potenzialità psico-fisiche.
• Esprimere con diversi linguaggi i sentimenti e le emozioni.
• Sviluppare il sentimento di appartenenza e il pensiero di cittadinanza.
• Scoprire i valori della propria cultura, delle tradizioni locali, arricchire e ampliare le esperienze
personali con l’incontro di altre culture.
• Individuare e attuare forme di rispetto, conservazione, tutela degli spazi ambientali nei quali si vive,
per la salvaguardia della propria e altrui salute.
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE
-Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri,sa argomentare,confrontarsi,sostenere le
proprie ragioni con adulti e bambini.
-Sviluppa il senso dell’identità personale, percepisce le proprie esigenze e i propri sentimenti, sa
esprimerli in modo sempre più adeguato
-Sa di avere una storia personale e familiare, conosce le tradizioni della famiglia, della comunità e le
mette a confronto con le altre.
-Pone domande su temi esistenziali e religiosi, delle diversità culturali, su ciò che è bene e male, sulla
giustizia e ha raggiunto una prima consapevolezza dei propri diritti e doveri, delle regole del vivere
insieme
IL CORPO E IL MOVIMENTO
I bambini prendono coscienza del proprio corpo, utilizzandolo fin dalla nascita come strumento di
conoscenza di sé nel mondo. Muoversi è il primo fattore di apprendimento:
cercare, scoprire, giocare, saltare, correre a scuola è fonte di benessere e di equilibrio psico-fisico. Le
esperienze motorie consentono di integrare i diversi linguaggi, di alternare le parole e i gesti, di
accompagnare narrazioni di favorire la costruzione di una positiva immagine di sé.
OBIETTIVI GENERALI
• Star bene con se stessi e con gli altri mirando a sviluppare una positiva immagine di sé
• Favorire e sviluppare l’autostima con la capacità di leggere, capire e interpretare i messaggi del
proprio corpo e altrui.
• Favorire la cura e il rispetto del proprio corpo per uno sviluppo armonico della personalità.
• Favorire la socializzazione, l’accettazione e l’integrazione del diverso, per l’educazione alla
convivenza democratica, alla pace e alla legalità.
• Raggiungere una buona autonomia personale e una positiva immagine di sé.
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE
• Ha interiorizzato le prime conoscenze utili per una corretta gestione del proprio corpo, corretta
alimentazione, senso della sicurezza e della salute e positive abitudini igienico sanitarie.
• Ha acquisito un’adeguata coordinazione dei movimenti, rafforzato la padronanza del proprio
comportamento motorio.
• Ha sviluppato in modo adeguato la propria capacità percettiva e sensoriale.
• Conoscere le parti del corpo e rappresenta la figura umana in modo completo e rappresenta il corpo
fermo e in movimento.
• Ha percepito la propria dominanza laterale.
I DISCORSI E LE PAROLE
La lingua si apprende in contesti comunicativi. Per poter vivere con gli altri, crescere, interagire è
necessario che il bambino sappia inviare dei messaggi e che, a sua volta, possa riceverne ed interpretarli
correttamente.
Compito della scuola dell’Infanzia, sarà quello di promuovere nel bambino l’acquisizione della fiducia
nelle proprie capacità di comunicazione e di libera espressione, favorendo l’utilizzo di tutte le funzioni
della lingua: personale, interpersonale, euristica, immaginativa e poetica, referenziale, argomentativa e
metalinguistica
OBIETTIVI GENERALI
• Acquisire fiducia nelle proprie capacità comunicative ed espressive.
• Rispetto delle idee e delle opinioni altrui.
• Saper esprimere idee ed opinioni personali e saper rispettare quelle altrui.
• Saper ascoltare e capire gli altri.
• Sviluppare la capacità di risolvere conflitti con la discussione.
• Comprendere messaggi di diverso tipo; utilizzare le parole per giocare e avvicinarsi con
curiosità ad altre lingue.
• Esprimere e comunicare emozioni,bisogni,contenuti.
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE
• Arricchire il proprio codice linguistico formulando correttamente frasi di senso
compiuto
• Saper descrivere e raccontare eventi personali, storie racconti
• Prestare attenzione ai discorsi altrui e cercare di comprenderli
• Familiarizzare con la lingua scritta anche utilizzando le nuove tecnologie.
• Riflettere sulla pluralità linguistica e sperimentare il linguaggio poetico
• Riassumere una breve vicenda presentata sottoforma di lettura o racconto
• Sviluppare fiducia e sicurezza nell’esprimere e comunicare agli altri le proprie
emozioni, i propri ragionamenti utilizzando il linguaggio verbale
• Sviluppare la propria creatività attraverso l’invenzione di storie, racconti, poesie,
filastrocche.
IMMAGINI SUONI COLORI
Educare alla creatività, significa difendere strenuamente la persona come valore, perché sia libera
di autodeterminarsi e perché sia sollecitata ad un impegno costante verso l’analisi critica della
realtà, e nella capacità di comprendere ed esprimersi attraverso i più svariati linguaggi
E’ importante che la Scuola dell’Infanzia favorisca la fruizione di questi linguaggi che educano al senso
del bello, alla conoscenza di se stessi, degli altri e della realtà.
OBIETTIVI GENERALI
La Scuola dell’Infanzia mira a sensibilizzare e a rafforzare nei bambini:
Il gusto estetico, il senso artistico, l’originalità interpretativa e critica,, il senso di unicità, il valore del
dialogo, dell’accettazione incondizionata, produzione sonore personali.
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE
• Osservare e analizzare, conoscere e interpretare la realtà, esprimendosi attraverso il disegno, la
pittura, e altre attività manipolative utilizzando tecniche espressive diverse.
• Comprendere e produrre messaggi non verbali.
• Sperimentare giochi simbolici, travestimenti, drammatizzazioni.
• Vivere esperienze reali e fantastiche utilizzando i linguaggi corporei, sonori, pittorici e
tecnologici.
• Seguire con attenzione e con piacere spettacoli di vario genere (teatrali, musicali, Seguire con
attenzione e con piacere spettacoli di vario genere (teatrali, musicali,cinematografici..)
• Scoprire il paesaggio sonoro attraverso attività di percezione e produzione musicale
utilizzando la voce, il corpo,e oggetti vari.
• Scoprire il paesaggio sonoro attraverso attività di percezione e produzione.
LA CONOSCENZA DEL MONDO
La conoscenza del mondo si prefigura come un ampio e completo scenario che apre al bambino una
pluralità di sollecitazioni e opportunità estremamente motivante a sostegno di veri e propri processi di
acquisizione di competenze e apprendimenti. E’ il campo del fare e del conoscere aspetti della realtà
naturale che alimentano e valorizzano il pensiero scientifico attraverso l’inventiva e la creatività.
La varietà di esperienze unitamente alle attività legate al quotidiano e l’approccio alla dimensione del
reale, favoriranno l’elaborazione dei primi concetti matematici.
Con il ricorso ai vari linguaggi: verbale, iconico simbolico, i bambini approderanno alla capacità di
operare raggruppamenti, classificazioni, quantificazioni che avvieranno ai primi processi di astrazione.
Saranno soggetti attivi, impegnati in un processo continuo di interazione con il gruppo dei pari e con
l’adulto con la disponibilità ad aprirsi al confronto, e ad accogliere il nuovo.
OBIETTIVI GENERALI
• Indagare la realtà: osservare e confrontare.
• Acquisire capacità esplorative.
• Sapersi muovere in contesti esperienziali nuovi.
• Individuare situazioni problematiche da indagare.
• Intervenire e identificare elementi, eventi, le relazioni.
• Quantificare, ordinare, misurare.
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE
Il bambino:
• Osserva, esplora, rispetta l’ambiente, si sofferma a constatarne la ricchezza.
• Esprime verbalmente le proprie emozioni.
• Utilizza simboli convenzionali, li interpreta, li inventa.
• Argomenta per spiegare semplici eventi
• Pone in successione temporale.
• Localizza elementi nello spazio.
• Raggruppa, discrimina, ordina, quantifica, compie corrispondenze
Traguardi Scuola dell’Infanzia
IL SE’ E L’ALTRO
l bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le
proprie ragioni con adulti e bambini.
-Sviluppa il senso dell’identità personale, percepisce le proprie esigenze e i propri sentimenti,sa
esprimerli in modo sempre più adeguato
-Sa di avere una storia personale e familiare, conosce le tradizioni della famiglia,della comunità e le
mette a confronto con le altre.
-Pone domande su temi esistenziali e religiosi, delle diversità culturali, su ciò che è bene e male,sulla
giustizia,e ha raggiunto una prima consapevolezza dei propri diritti e doveri,delle regole del vivere
insieme.
-Riconosce i più importanti segni della sua cultura e del territorio, le istituzioni, i servizi pubblici, il
funzionamento delle piccole comunità e dell
IL CORPO E IL MOVIMENTO
• Ha interiorizzato le prime basilari conoscenze utili per una corretta gestione del proprio
corpo, corretta alimentazione, senso della sicurezza e della salute e positive abitudini igienico sanitarie.
• Ha acquisito un’adeguata coordinazione dei movimenti, rafforzato la padronanza del proprio
comportamento motorio nell’integrazione con l’ambiente e gli altri.
• Ha sviluppato in modo adeguato la propria capacità percettiva e sensoriale.
• Sa controllare gli schemi dinamici e posturali di base per adattarli ai parametri spazio-temporali dei
diversi ambienti
• Conoscere le parti del corpo e rappresenta la figura umana in modo completo e rappresenta il corpo
fermo e in movimento
• Ha percepito la propria dominanza laterale
I DISCORSI E LE PAROLE
• Arricchire il proprio codice linguistico formulando correttamente frasi di senso
compiuto
• Saper descrivere e raccontare eventi personali, storie racconti
• Prestare attenzione ai discorsi altrui e cercare di comprenderli
• Familiarizzare con la lingua scritta anche utilizzando le nuove tecnologie.
• Riflettere sulla pluralità linguistica e sperimentare il linguaggio poetico
• Riassumere una breve vicenda presentata sottoforma di lettura o racconto
• Sviluppare fiducia e sicurezza nell’esprimere e comunicare agli altri le proprie
emozioni, i propri ragionamenti utilizzando il linguaggio verbale
• Sviluppare la propria creatività attraverso l’invenzione di storie, racconti, poesie,
filastrocche.
IMMAGINI SUONI COLORI
• Osservare e analizzare, conoscere e interpretare la realtà, esprimendosi attraverso il disegno, la pittura
e altre attività manipolative utilizzando tecniche espressive diverse
• Comprendere e produrre messaggi non verbali.
• Sperimentare giochi simbolici, travestimenti, drammatizzazioni…
• Vivere esperienze reali e fantastiche utilizzando i linguaggi corporei, sonori, pittorici e
tecnologici.
• Seguire con attenzione e con piacere spettacoli di vario genere (teatrali, musicali,
cinematografici..
• Scoprire il paesaggio sonoro attraverso attività di percezione e produzione musicale
utilizzando la voce, il corpo,e oggetti vari.
• Sperimentare e combinare elementi musicali di base, producendo semplici sequenze sonoro-musicali.
• Esplorare le opportunità offerte dalla tecnologia per comunicare, esprimersi e fruire delle
diverse forme artistiche.
LA CONOSCENZA DEL MONDO
• Osserva, esplora, rispetta l’ambiente, si sofferma a constatarne la ricchezza.
• Esprime verbalmente le proprie emozioni.
• Utilizza simboli convenzionali, li interpreta, li inventa
• Argomenta per spiegare semplici eventi
• Pone in successione temporale.
• Localizza elementi nello spazio
• Raggruppa, discrimina, ordina, quantifica, compie corrispondenze
LE NOSTRE ATTIVITA’
I bambini raggiungono gli obiettivi di apprendimento attraverso una serie di attività che le
insegnanti propongono loro e che si svolgono durante la giornata scolastica con tutto il gruppo classe,
con piccoli gruppi organizzati oppure a classi aperte.
Queste attività, le più varie, sono ricche di stimoli e sollecitazioni per i piccoli.
Disegnare, colorare, osservare
immagini sono alcune delle attività preferite dei bambini
che sviluppano la fantasia e la creatività. Coinvolge tutti i bambini della scuola dell’infanzia come un
vero e proprio tuffo nel mondo dei colori.
L’attività motoria
ha un ruolo fondamentale per il completamento di tutti i campi di
esperienza. attraverso il bambino acquista consapevolezza del proprio schema corporeo e impara a
gestire lo spazio circostante.
Con la cura del giardino
e la realizzazione di un orto il bambino imparerà a sviluppare
atteggiamenti e valori nel rispetto della natura e osserverà l’ambiente circostante alla scoperta delle
mille e più sensazione che la natura ci invia.
Esperimenti di cucina
hanno lo scopo di accompagnare il bambino in un viaggio itinerante
che partedal mondo sensoriale ed arriva alla preparazione di cibi passando attraverso la conoscenza
degli alimenti che la natura ci offre.
Fare la raccolta differenziata e riciclare
è un dovere civico che si insegna anche ai più
piccoli. Comprenderne l’importanza porta i bambini ad una fattiva collaborazione che, spesso, si
estende al di là delle mura scolastiche coinvolgendo anche le famiglie.
Continuità
I bambini al loro ultimo anno della scuola dell’infanzia hanno la possibilità di
prendere contatto e visione di ciò che li attenderà alla scuola primaria. Sono accompagnati presso le
classi della scuola primaria per conoscere il “nuovo mondo” che li aspetta il prossimo anno.
Curricolo Scuola Primaria e Secondaria
Nucleo fondante
ASCOLTARE E
PARLARE
LEGGERE
SCRIVERE
Obiettivi di apprendimento
Classe I
Favorire la capacità di
ascolto
-Comprendere ed
eseguire istruzioni e
semplici consegne.
Rispettare la turnazione
negli interventi.
Produrre e riferire
correttamente messaggi
orali (comunicare
bisogni, raccontare
vissuti, chiedere).
Ricordare e riferire
vissuti rispettando
l’ordine temporale.
Memorizzare e ripetere
semplici poesie.
Comprendere brevi
storie, rappresentare
graficamente e
rispondere a semplici
domande.
Acquisire la
strumentazione di base
della lettura.
Leggere e comprendere
frasi, brevi testi, anche
poetici.
Riconoscere il carattere
corsivo e stampato.
Ricostruire un breve
testo, riordinando le
sequenze.
Acquisire la
strumentazione di base
della scrittura.
Usare i caratteri:
stampato e corsivo
maiuscolo e minuscolo.
Produrre parole e
semplici frasi su auto
dettatura o sotto
dettatura, utilizzando le
regole ortografiche
apprese.
Produrre frasi di
senso compiuto.
Far corrispondere il
suono corretto ad un
insieme di segni grafici
conosciuti (vocali,
consonanti, sillabe…).
Saper leggere parole
bisillabe, trisillabe,
semplici frasi ed
espressioni.
ITALIANO
Scuola Primaria
Obiettivi di
apprendimento
Classe II
Ascoltare e
comprendere le
informazioni
principali delle
conversazioni e
seguire la narrazione
di vissuti e semplici
testi mostrando di
saperne cogliere il
senso globale.
Comprendere ed
eseguire istruzioni e
consegne.
Interagire in una
conversazione in
modo pertinente.
Raccontare la propria
storia personale e
riferire brevi testi
ascoltati rispettando
l’ordine logicotemporale.
Leggere semplici e
brevi testi
cogliendone il senso
globale.
Leggere brevi testi
cogliendone
l’argomento centrale e
le informazioni
essenziali.
Leggere brevi testi
poetici mostrando di
saper cogliere il senso
globale.
Leggere in modo
adeguato rispettando
la punteggiatura.
Comunicare per
iscritto con frasi
semplici e compiute
rispettando le
fondamentali
convenzioni
ortografiche
Produrre semplici e
brevi testi narrativi,
descrittivi e poetici
sulla base di
esperienze e attività
condivise
Rielaborare e
manipolare testi
Obiettivi di apprendimento
Classe III
Traguardi per lo sviluppo
delle competenze alla fine
della classe III
Interagire in una
conversazione in modo
pertinente.
Seguire la narrazione di
testi ascoltati o letti
mostrando di saperne
cogliere il senso globale.
Raccontare oralmente
una storia rispettando
l’ordine logicotemporale.
Comprendere e dare
semplici istruzioni su un
gioco o un’attività
conosciuta.
L’alunno partecipa a
scambi comunicativi con
compagni e docenti
attraverso messaggi
semplici, chiari e
pertinenti, formulati in
un registro il più
possibile adeguato alla
situazione.
Comprende semplici testi
di diverso tipo in vista di
scopi funzionali, ne
individua il senso globale
e/o le informazioni
principali.
Utilizza strategie di
lettura funzionali agli
scopi.
Leggere testi
narrativi, descrittivi,
poetici e informativi
cogliendo l’argomento
centrale, le informazioni
essenziali e le intenzioni
comunicative di chi
scrive.
Comprendere testi di tipo
diverso in vista di scopi
funzionali, pratici, di
intrattenimento e/o
svago.
Legge testi di vario
genere, sia a voce alta,
con tono espressivo, sia
con lettura silenziosa.
Sviluppa gradualmente
abilità funzionali allo
studio utili per
l’esposizione orale e la
memorizzazione,
acquisendo un primo
nucleo di terminologia
specifica.
Produrre semplici testi di
vario tipo legati a scopi
concreti e connessi a
situazioni quotidiane
Elaborare testi
espressivi/narrativi
e descrittivi anche
partendo da
esperienze
personali/collettive
anche con l’aiuto di
osservazioni, schemi
e tracce guida
Produrre
autonomamente o in
gruppo semplici testi
creativo/poetici
anche sulla base di
modelli dati
- Scrivere frasi
strutturate in un
testo rispettando le
fondamentali
Produce testi di vario
genere rispettandone le
strutture
Rielabora e manipola
testi.
RIFLETTERE
SULLA LINGUA
Rispettare intonazione
e accentazione delle
parole, sia nella lettura
che nella conversazione.
Riproduzione di
grafemi di vocali,
consonanti, famiglie
sillabiche, parole e
semplici frasi.
Rispettare semplici
regole per la
produzione di brevi
testi.
Conoscere e usare
le principali
convenzioni
ortografiche
Acquisire una prima
conoscenza della
struttura della frase.
convenzioni
ortografiche
Consolidare le
fondamentali
convenzioni
ortografiche
affrontate in prima
Conoscere ed usare
alcune delle parti
variabili del
discorso:nome,
articolo, aggettivo e
verbo.
Conoscere la
struttura di una
semplice frase ed
individuare il
soggetto e il
predicato
Prestare attenzione
alla grafia delle
parole nei testi e
applicare le conoscenze
ortografiche nella
propria produzione
scritta
Conoscere le parti
variabili del discorso
e gli elementi
principali della frase
semplice
Conoscere ed usare
i principali segni di
punteggiatura
Individuare frasi
semplici e complesse
e riconoscere
l’enunciato minimo
Svolge attività
esplicite di riflessione
linguistica su ciò che si
dice o si scrive, si ascolta
o si legge.
ITALIANO
Scuola Secondaria di I grado
Nucleo
fondante
ASCOLTARE
E PARLARE
Obiettivi di
apprendimento
Classe I
Ascoltare con
attenzione per tutta la
durata del messaggio.
Obiettivi di
apprendimento
Classe II
Ascoltare testi
applicando tecniche di
supporto alla
comprensione (presa di
appunti, parole chiave,
brevi frasi riassuntive,
segni convenzionali).
Obiettivi di
apprendimento
Classe III
Ascoltare testi
applicando tecniche di
supporto alla
comprensione (presa di
appunti, parole chiave,
brevi frasi riassuntive,
segni convenzionali) e
dopo l’ascolto
(rielaborazione degli
appunti, esplicitazioni
delle parole chiave…)
Traguardi per lo
sviluppo delle
competenze alla fine
della classe III
L’alunno ha maturato la
consapevolezza che il
dialogo, oltre ad essere
funzionale alle diverse
situazioni comunicative,
ha anche un valore civile,
utilizzabile per
apprendere informazioni
ed elaborare proprie
opinioni su tematiche
inerenti l’ambito culturale
e sociale.
L’alunno usa la
comunicazione orale,
come mezzo espressivo
indispensabile nei diversi
contesti: realizzazioni di
giochi, elaborazione di
progetti, formulazione di
giudizi.
In ambito didattico
espone oralmente
argomenti di studio e di
ricerca, anche con il
supporto di specifici
strumenti quali
presentazioni al
computer, mappe e
schemi.
Ascolta e comprende testi
di vario genere,
individuandone le
informazioni e
l’intenzione
dell’emittente.
Riconoscere
all’ascolto alcuni
elementi ritmici e
sonori del testo
poetico.
Narrare le esperienze,
eventi, trame,
selezionando
informazioni
significative in base
allo scopo e in ordine
logicocronologico.
Riferire oralmente su
un argomento di
studio, esplicitandolo
in modo chiaro.
Riconoscere all’ascolto
elementi ritmici e sonori
del testo poetico.
Riconoscere all’ascolto
elementi ritmici e sonori
del testo poetico.
Narrare le esperienze,
eventi, trame,
selezionando
informazioni
significative in base allo
scopo e in ordine
logicocronologico,
usando un registro
adeguato all’argomento
e alla situazione.
Riferire oralmente su un
argomento di studio
esplicitandolo in modo
chiaro e utilizzando un
lessico specifico.
Narrare le esperienze,
eventi, trame,
selezionando
informazioni significative
in base allo scopo e in
ordine logicocronologico,
usando un registro
adeguato all’argomento e
alla situazione.
Riferire oralmente su un
argomento di studio
esplicitandolo in modo
chiaro: esporre le
informazioni secondo un
ordine prestabilito e
coerente, usando un
registro adeguato, nonché
un lessico specifico,
servendosi anche di
materiale di supporto
LEGGERE
SCRIVERE
(cartine, tabelle e grafici).
Riflettere
sull'insegnamento che si
può trarre da varie
tipologie testuali e non.
Riflettere sulle
problematiche tipiche
della propria età e
sugli insegnamenti
che si possono trarre
dai testi narrativi.
Leggere ad alta voce
con dizione chiara.
Conoscere diverse
tecniche di lettura.
Riflettere
sull'insegnamento che si
può trarre da un testo
narrativo ed espressivo e
poetico
Leggere i testi
utilizzando diverse
tecniche in base allo
scopo.
Riconoscere e utilizzare le
diverse tecniche di lettura
(lettura selettiva,
analitica e orientativa).
Comprendere in modo
globale e analitico le
tipologie testuali
proposte,
individuando i tratti
che li caratterizzano
per contenuto e
forma.
Comprendere in modo
globale e analitico le
tipologie testuali
proposte, individuando i
tratti che li
caratterizzano per
contenuto e forma.
Selezionare le
informazioni in un
testo (sottolineature e
note a margine).
Selezionare le
informazioni in un testo
(sottolineature e note a
margine, mappe, liste di
argomenti e riassunti
schematici).
Riconoscere sequenze
narrative – descrittive
– dialogiche e
riflessive.
Conoscere e applicare
le procedure di
ideazione, stesura e
revisione del testo in
modo semplice,
chiaro, corretto dal
punto di vista
ortografico e
morfosintattico.
Cogliere la struttura del
testo e riformulare le
informazioni in modo
personale.
Conoscere e applicare le
procedure di ideazione,
stesura e revisione del
testo in modo semplice,
chiaro, corretto dal
punto di vista
ortografico e
morfosintattico.
Comprendere i testi
letterari di vario genere
(espositivo,
argomentativo,
narrativo, poetico,
regolativo, relazione),
individuando i tratti che
li caratterizzano per
contenuto e forma.
Ricavare informazioni
esplicite e implicite da
testi informativi ed
espositive per
documentarsi su un
argomento specifico e/o
per realizzare scopi
pratici.
(sottolineature e note a
margine, mappe, liste di
argomenti e riassunti
schematici).
Cogliere la struttura del
testo e riformulare le
informazioni in modo
personale.
Conoscere e applicare le
procedure di ideazione,
stesura e revisione del
testo in modo semplice,
chiaro, corretto dal punto
di vista ortografico e
morfosintattico, adeguati
allo scopo.
Scrivere testi di forma
diversa (narrativo,
descrittivo e
regolativo).
Modificare i tempi
verbali di una
narrazione
Scrivere testi relativi a
un genere
Usare i termini specifici
del genere
Inventare racconti
applicando categorie
applicando categorie
narrative
Elaborare diari, lettere,
autobiografie.
Essere in grado di
parafrasare un testo
poetico.
Analizzare e
interpretare diversi
generi letterari.
narrative
Elaborare diari, lettere,
Scrivere testi di forma
diversa (narrativo,
descrittivo, espositivo,
regolativo ed
argomentativo),
adeguandoli.
Legge, comprende ed
interpreta testi scolastici e
non, al fine di ricercare,
raccogliere e rielaborare
dati, informazioni
•Produce elaborati diversi
(narrativo, descrittivo,
espositivo, regolativo,
argomentativo) in
relazione ai differenti
scopi comunicativi,
adeguati a situazione,
scopo o destinatario.
Produce testi
multimediali, accostando
linguaggi verbali con
quelli iconici e sonori.
RIFLETTERE
SULLA
LINGUA
Rielaborare in forma
di riassunti e sintesi
testi ascoltati e/o letti,
studiati.
Realizzare forme
diverse di scrittura
creativa.
Usare il dizionario.
Riconoscere e
analizzare gli elementi
base della morfologia.
autobiografie.
Essere in grado di
parafrasare un testo
poetico.
Analizzare e
interpretare diversi
generi letterari.
Rielaborare in forma di
riassunti e sintesi testi
ascoltati e/o letti,
studiati.
Realizzare forme diverse
di scrittura creativa.
Riconoscere e analizzare
gli elementi della frase
semplice
Usare correttamente i
complementi in rapporto
alle necessità
Rielaborare in forma di
riassunti e sintesi testi
ascoltati e/o letti,
studiati.
Realizzare forme diverse
di scrittura creativa.
Riconoscere le varie parti
del discorso, classificarle,
analizzarle
Riconoscere e analizzare
gli elementi della frase
semplice
Riconoscere la
proposizione principale,
le coordinate, le varie
tipologie di subordinate
esplicite e implicite
Stabilire i gradi di
subordinazione
Conosce e applica le
conoscenze fondamentali
relative al lessico, alla
morfologia,
all’organizzazione
logicasintattica della frase
semplice o complessiva.
Utilizza le conoscenze
metalinguistiche ai fini di
una maggior
comprensione dei
significati dei testi e per
correggere i propri scritti.
INGLESE
Scuola Primaria
Nucleo fondante
ASCOLTO
(Comprensione orale)
Obiettivi di
apprendimento
Classe I
Comprendere un
saluto e semplici
istruzioni.
Comprendere
istruzioni,
espressioni e frasi
di uso quotidiano
pronunciate
chiaramente e
lentamente.
Associare il suono
all’immagi
ne/oggetto reale.
Obiettivi di
apprendimento
Classe II
Obiettivi di
apprendimento
Classe III
Comprendere
istruzioni,
espressioni e frasi
di uso quotidiano
formulate in modo
chiaro, lento e
ripetuto.
Comprendere
istruzioni e frasi di
uso quotidiano,
pronunciati chiaramente,
relativi a sé stesso,
ai compagni e alla
famiglia.
Distinguere suoni e
ritmi.
Associare il suo no
all’immagi ne/oggetto
reale.
Comprendere semplici
messaggi e consegne
correlati alla vita di
classe.
Distinguere suoni e ritmi.
Associare il suono
all’immagine/oggetto/
reale.
Comprendere semplici
messaggi e consegne
correlati alla vita della
classe.
Traguardi per lo
sviluppo delle
competenze alla fine
della classe III
Comprendere un
saluto e semplici
istruzioni.
Comprendere istruzioni,
espressioni e frasi di uso
quotidiano pronunciate
chiaramente e lentamente.
Associare il suono
all’immagine/
oggetto reale
Rispondere ad un saluto,
intonare semplici canzoni in
lingua anche associando
parole e movimenti.
Interagire con un compagno
per presentarsi, giocare e
soddisfare bisogni di tipo
concreto utilizzando
espressioni e frasi
memorizzate adatte alla
situazione, anche se
formalmente difettose.
Riprodurre singole parole.
Interagisce nel gioco.
Svolge compiti secondo le
indicazioni
date in lingua
straniera
dall'insegnante, chiedendo
eventualmente
spiegazioni.
PARLATO
Rispondere ad un
saluto, intonare
semplici canzoni in
lingua anche
associando parole e
movimenti.
Interagire con un
compagno per
presentarsi, giocare
e soddisfare
bisogni di tipo
concreto
utilizzando
espressioni e frasi
memorizzate
adatte alla situa
zione, anche se
formalmente d
Riprodurre singole
parole difettose.
Interagire con un
compagno per
presentarsi, giocare e
soddisfare bisogni di
tipo concreto
utilizzando espressioni
e frasi memorizzate
adatte alla situazione,
anche se formalmente
difettose.
Riprodurre parole e
semplici strutture
curandone la
pronuncia
e l’intonazione.
Produrre frasi riferite ad
oggetti, luoghi, persone,
situazioni note.
Interagire con un
compagno per presentarsi
e giocare, utilizzando
espressioni adatte alla
situazione.
Riprodurre parole e
semplici
strutture curandone la
pronuncia
e l’intonazione.
Sostenere una facile
conversazione
LETTURA
Comprendere
cartoline, biglietti
augurali, brevi
messaggi,
accompagnati
preferibilmente da
supporti visivi,
cogliendo parole e
frasi con cui si è
familiarizzato
oralmente.
Associare parole ad
immagini
Copiare parole e
Semplici frasi già
acquisite a livello
orale.
SCRITTURA
Nucleo fondante
ASCOLTO
Comprensione orale)
Copiare parole e
Semplici frasi già
acquisite a livello
orale.
Obiettivi di
apprendimento
Classe IV
Comprendere
vocaboli,
istruzioni,
espressioni e frasi
di
uso quotidiano
relativi alle
attività svolte in
classe formulati in
modo chiaro , lento
e ripetuto.
Identificare il
tema generale di
un
discorso in cui si
parla di argomenti
conosciuti.
Comprendere
cartoline, biglietti
augurali, brevi
messaggi,
accompagnati
preferibilmente da
supporti visivi.
Leggere e comprendere
singole
parole associate alle
relative immagini.
Leggere e
Comprendere singole
parole già apprese
oralmente.
Copiare e scrivere
parole e frasi minime
attinenti alle attività
svolte in classe.
Copiare parole e
semplici frasi
già acquisite a livello
orale.
Conoscere e
confrontare le
principali festività,
costumi e
tradizioni dei paesi
anglosassoni.
Obiettivi di
apprendimento Classe
V
Comprendere
istruzioni, espressioni e
frasi di uso quotidiano
se pronunciate
chiaramente e
lentamente. (es.:
consegne brevi e
semplici) e
identificare il tema
generale di un discorso
in cui si parla di
argomenti conosciuti.
Identificare semplici
dettagli in testi orali.
Comprendere
messaggi e testi con
lessico e strutture
sempre più complesse.
Comprendere
cartoline, biglietti
augurali
brevi messaggi,
accompagnati da supporti
visivi o
sonori, cogliendo
parole e frasi già
acquisiti a livello
orale.
Leggere e comprendere
singole parole associate
alle relative immagini.
Leggere e comprendere
singole parole già apprese
oralmente
Copiare e
scrivere parole e
frasi minime attinenti alle
attività svolte in classe.
Copiare parole e
semplici frasi già acquisite
a livello orale.
Conoscere e
confrontare le
principali festività,
costumi e
tradizioni dei
paesi
anglosassoni.
Traguardi per lo sviluppo delle competenze alla fine della
classe V
L'alunno comprende brevi messaggi orali e
scritti relativi ad ambiti familiari.
Descrive oralmente e per iscritto, in modo semplice, aspetti
del proprio vissuto e del proprio ambiente ed elementi che
si riferiscono a bisogni immediati.
Interagisce nel gioco; comunica in modo comprensibile,
anche con espressioni e frasi memorizzate, in scambi di
informazioni semplici e di routine.
PARLATO
(Interazione orale)
LETTURA
(Comprensione scritta)
Interagire con un
compagno o un
adulto con cui si ha
familiarità;
scambiare semplici
informazioni
afferenti alla sfera
personale (gusti,
amici, attività
scolastica, giochi,
vacanze…),
sostenendo ciò che
si dice o si chiede
con mimica e gesti
e chiedendo
eventualmente
all’interlocutore di
ripetere.
Produrre suoni e
ritmi della L2
attribuendovi
significati e
funzioni.
Utilizzare il lessico
e
le strutture
acquisite
per chiedere/ dare
informazioni in
base ai
diversi contesti.
Leggere e
comprendere testi
brevi e semplici
(es.:cartoline,
messaggi, lettere
personali, storie
per bambini…)
accompagnati
preferibilmente da
supporti
visivi, cogliendo
nomi familiari,
parole e frasi
basilari.
Leggere e
comprendere
istruzioni e
procedure
Esprimersi
linguisticamente in
modo comprensibile
utilizzando espressioni
e frasi adatte alla
situazione e
all’interlocutore per
interagire con un
compagno o un adulto
con cui si ha
familiarità; scambiare
semplici informazioni
afferenti alla sfera
personale (gusti, amici,
attività scolastica,
giochi, vacanze…),
sostenendo ciò che si
dice o si chiede con
mimica e gesti e
chiedendo
eventualmente
all’interlocutore di
ripetere.
Interagire in brevi
scambi dialogici
monitorati
dall’insegnante e
stimolati anche con
supporti visivi.
Utilizzare il lessico e le
strutture acquisite per
descrivere persone,
oggetti, luoghi,
animali….
Utilizzare il lessico e le
strutture acquisite per
chiedere/dare
informazioni in base ai
diversi.
Leggere e comprendere
testi brevi e semplici
(es.:
cartoline, messaggi di
posta elettronica,
lettere personali,
storie per bambini…)
accompagnati
preferibilmente da
supporti visivi,
cogliendo nomi
familiari, parole e frasi
basilari.
Leggere e
comprendere
strutture linguistiche
precedentemente
acquisite in fase orale.
Leggere testi più
complessi e
comprenderne il
significato globale.
Leggere testi più
complessi e
comprenderne
inmodo più dettagliato
vocaboli e strutture.
SCRITTURA
(Produzione scritta)
Scrivere messaggi
semplici e brevi,
liste, biglietti,
brevi lettere
personali (per fare
gli auguri, per
ringraziare o
invitare qualcuno,
per chiedergli
notizie, per
raccontare proprie
esperienze…)
anche se
formalmente
difettosi, purché
siano
comprensibili.
Scrivere semplici
frasi e messaggi
seguendo un
modello.
Scrivere semplici
testi utilizzando il
lessico e le
strutture acquisite
a livello orale.
Scrivere messaggi
semplici e brevi, liste,
biglietti, brevi lettere
personali (per fare gli
auguri, per ringraziare
o invitare qualcuno,
per chiedergli notizie,
per raccontare proprie
esperienze…) anche se
formalmente difettosi,
purché
sianocomprensibili.
Scrivere semplici
frasi e messaggi
seguendo un modello.
Scrivere semplici
testi utilizzando il
lessico e le strutture
acquisite a livello
orale.
Scrivere in forma
comprensibile
messaggi semplici e
brevi per presentarsi,
fare auguri,
ringraziare, invitare
qualcuno, per chiedere
e/o dare notizie.
RIFLESSIONE
SULLA LINGUA
Riconoscere ed
usare
forme
grammaticali
semplici, anche a
livello implicito.
Riconoscere forme
grammaticali semplici.
Saper utilizzare
Forme grammaticali
semplici.
Nucleo fondante
Ascolto
Parlato
Lettura
LINGUA INGLESE E SECONDA LINGUA COMUNITARIA
Scuola Secondaria di I Grado
Obiettivi di
Obiettivi di
Obiettivi di
apprendimento
apprendimento
apprendimento
Classe I
Classe II
Classe III
Comprende i punti
principali di
semplici messaggi
orali su argomenti
noti e di uso
quotidiano
Comunica in modo
comprensibile
utilizzando parole
ed espressioni già
incontrate
ascoltando o
leggendo.
Riferisce
informazioni
afferenti alla sfera
personale.
Comprende
informazioni
all’interno di
semplici testi
scritti su
argomenti
familiari e di tipo
concreto
Traguardi per lo sviluppo
delle competenze alla fine
della classe III
Comprende le
informazioni principali
di messaggi orali chiari
in lingua standard
Comprende i punti
essenziali di un discorso,
istruzioni, espressioni di
uso quotidiano e di brevi
testi orali e multimediali.
L'alunno comprende
oralmente messaggi su
argomenti familiari e di
studio.
Comunica in modo
comprensibile,
utilizzando espressioni
e frasi adatte alla
situazione ed
all’interlocutore, anche
se a volte formalmente
non corrette
Descrive persone,
attività quotidiane,
gusti, esperienze in
modo semplice
Comprende un
semplice testo scritto
individuando le
informazioni principali
Descrive o presenta
persone, condizioni di vita
o di studio, compiti
quotidiani ,le proprie
esperienze quotidiane,
avvenimenti passati,
progetti futuri su
argomenti noti.
interagisce con uno o più
interlocutori in modo
semplice ma chiaro.
Comunica oralmente
situazioni ed avvenimenti
personali , espone semplici
argomenti di studio.
Comprende un testo
relativamente lungo,
individuando le
informazioni specifiche in
materiali di uso corrente.
Deduce il significato di
elementi lessicali nuovi
dal contesto
Legge semplici testi con
tecniche adeguate.
Scrittura
Riflessione sulla lingua
e sull'apprendimento
Scrive parole e
semplici e brevi
messaggi afferenti
alla sfera
personale.
Interagisce con un
compagno
utilizzando
espressioni adatte
alla situazione.
Confronta parole
simili come suono e
ne distingue il
significato.
Osserva e riconosce
espressioni nei
contesti d'uso.
Osserva la
struttura delle
frasi.
Scrive in forma
comprensibile semplici
testi per invitare,
ringraziare, fare gli
auguri, e chiedere e
dare semplici notizie.
Produce risposte a
questionari e formula
domande sui testi.
Scrive semplici lettere
personali e brevi resoconti
con lessico appropriato e
sintassi elementare.
Scrive semplici testi e brevi
lettere su aspetti del proprio
vissuto e del proprio
ambiente.
Osserva le parole nei
contesti d'uso ed
eventuali variazioni di
significato.
Osserva la struttura
delle frasi, mette in
relazione costrutti e
intenzioni
comunicative.
Confronta parole e
strutture relative a
codici verbali diversi.
Riconosce i propri
errori e i propri modi
di apprendere le lingue.
Rileva semplici regolarità
e variazioni di significato
delle parole nei vari
contesti d'uso.
Confronta parole e
strutture relative a codici
verbali diversi.
Rileva semplici analogie e
differenze tra usi legati a
lingue diverse.
Riconosce come si
apprende e individua
eventuali ostacoli
nell'apprendimento.
Individua elementi culturali
del paese della lingua
studiata e li mette in
relazione con la propria.
Stabilisce relazioni tra
semplici elementi
linguisticocomunicativi e
culturali propri e delle
lingue studiate.
Autovaluta il proprio modo
di apprendere e le
competenze acquisite.
Nucleo fondante
STORIA –CITTADINANZA E COSTITUZIONE
Scuola Primaria
Obiettivi di
Obiettivi di
Obiettivi di apprendimento
apprendimento
apprendimento
Classe III
Classe I
Classe II
Uso delle fonti
Ricostruzione di
esperienze personali
e condivise passate
avvalendosi di
testimonianze,
oggetti, immagini.
Organizzazione delle
fonti
Rappresentare
graficamente e
verbalmente le
attività, i fatti
vissuti e narrati.
Riconoscere
relazioni di
successione e di
contemporaneità,
cicli temporali,
mutamenti, in
fenomeni ed
esperienze vissute e
narrate.
Comprendere la
funzione e l’uso
degli strumenti
convenzionali per la
misurazione e la
rappresentazione
Organizzare le
conoscenze
acquisite in semplici
schemi
temporali differenze
Seguire e
comprendere
vicende attraverso
l’ascolto o la lettura
Strumenti
concettuali
Nucleo fondante
USO DELLE
FONTI
Obiettivi di
apprendimento
Classe IV
Individuare
caratteristiche
peculiari delle
civiltà attraverso la
lettura delle fonti
Individuare le
tracce ed usarle
come fonti per
acquisire
conoscenze sul
proprio e altrui
passato.
Ricavare da fonti
di tipo diverso
informazioni e
conoscenze su
aspetti del passato.
Rappresentare
graficamente e
verbalmente le
attività, i fatti
vissuti e narrati.
Riconoscere
relazioni di
successione, cicli
temporali,
mutamenti, in
fenomeni ed
esperienze vissute e
narrate.
Individuare le tracce e usarle come fonti per acquisire
conoscenze sul passato della comunità di appartenenza.
Seguire e
comprendere
vicende attraverso
l’ascolto o la
lettura
di racconti.
Organizzare le
conoscenze
acquisite in
semplici schemi
temporali.
Individuare
analogie e di
racconti.
attraverso il
confronto tra
quadri storico
sociali diversi,
lontani nello spazio
e nel tempo.
Obiettivi di
apprendimento
Classe V
Ricavare semplici
informazioni da
documenti di
diversa natura.
Ricavare
informazioni
da grafici, tabelle,
carte storiche ,
reperti iconografici
Organizzare le conoscenze acquisite in semplici schemi
temporali.
Individuare analogie e differenze attraverso il confronto tra
quadri storico sociali diversi, lontani nello spazio e nel tempo.
Riconoscere relazioni di successione e di contemporaneità, cicli
temporali, mutamenti, in fenomeni ed esperienze narrate.
Comprendere la funzione e l’uso degli strumenti convenzionali per
la misurazione e la rappresentazione del tempo (linea del tempo –
calendario – orologio) con riferimenti al mondo antico.
Traguardi per lo sviluppo delle competenze alla fine della classe V
Conosce le civiltà studiate ed individua le relazioni tra gruppi
umani e contesti spaziali
ORGANIZZAZIONE Collocare nello
DELLE
spazio e nel tempo
INFORMAZIONI
alcune civiltà.
Individuare
elementi di
contemporaneità,
sviluppo nel tempo
e durata delle
civiltà.
Individuare
STRUMENTI
caratteristiche
CONCETTUALI E
peculiari delle
CONOSCENZE
civiltà attraverso la
lettura delle fonti.
PRODUZIONE
Saper riferire in
modo chiaro e
corretto.
Conoscere e
utilizzare un
linguaggio specifico.
Conoscere e
confrontare i
quadri storici delle
civiltà studiate.
Ricavare semplici
informazioni da
documenti di
diversa natura.
Ricavare
informazioni da
grafici, tabelle,
carte
storiche , reperti
iconografici
Riferire in modo
chiaro e corretto gli
argomenti studiati
usando il
linguaggio
specifico.
Intervenire negli
scambi
comunicativi in
modo pertinente e
rispettando i turni
di parola.
Riferire su
esperienze
personali
organizzando
il racconto in modo
essenziale e chiaro,
rispettando
l’ordine logico
temporale
Usa la linea del tempo per collocare un fatto o un episodio
storico.
Organizza le proprie conoscenze e racconta gli eventi storici
studiati.
Riconosce le tracce storiche presenti sul territorio e comprende
l’importanza del patrimonio artistico e culturale.
STORIA –CITTADINANZA E COSTITUZIONE
Nucleo fondante
Uso delle fonti
Obiettivi di
apprendimento
Classe I
Riconoscere e
utilizzare diverse
fonti (digitali,
iconiche grafiche)
per ricavarne
informazioni.
Individuare nel
proprio contesto le
testimonianze
storiche studiate.
Scuola Secondaria di I Grado
Obiettivi di
Obiettivi di apprendimento
apprendimento
Classe III
Classe II
Utilizzare diverse
Utilizzare diverse fonti
fonti (digitali,
(digitali, iconiche grafiche)
iconiche grafiche)
per ricavarne informazioni.
per ricavarne
Individuare nel proprio
informazioni.
contesto le testimonianze
Individuare nel
storiche studiate.
proprio contesto le
testimonianze
storiche studiate.
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze alla fine della classe III
L’alunno è interessato a fatti e
problemi storici, si informa e usa
conoscenze e abilità per orientarsi
nella complessità del presente.
Comprende testi storici e li sa
rielaborare con un personale
metodo di studio.
Conosce e comprende gli
avvenimenti fondamentali della
storia italiana, europea e
mondiale.
Conosce e comprende gli
avvenimenti essenziali della storia
del suo territorio.
Sa mettere in relazione i fenomeni
storici studiati con gli aspetti del
patrimonio culturale italiano e
dell’umanità.
Espone oralmente e con
produzioni scritte, anche digitali,
le conoscenze storiche acquisite,
operando collegamenti e
argomentando le proprie
riflessioni.
Organizzazione delle
fonti
Utilizzare la linea
del tempo per
collocare un fatto o
un episodio storico.
Organizzare le
conoscenze in
chiave causaeffetto.
Collocare la storia
locale in relazione a
contesti generali.
Formulare domande
sulla base delle
informazioni e delle
conoscenze.
Strumenti
concettuali
Conoscere le società
studiate e
individuare le
relazioni tra gruppi
umani e contesti
spaziali.
Comprendere
aspetti e processi
essenziali della
storia del proprio
ambiente e del
proprio patrimonio
culturale.
Comprendere fatti
ed eventi
fondamentali della
storia medievale
europea con
riferimenti al
mondo antico.
Usare le conoscenze
apprese per
comprendere
semplici problemi
ecologici,
interculturali e di
convivenza civile
Produzione scritta e
orale
Produrre semplici
testi conoscenze
tratte da fonti
storiche.
Riferire oralmente e
con scritture su
conoscenze apprese,
usando linguaggi e
strumenti specifici
della disciplina.
Utilizzare la linea
del tempo per
collocare un fatto o
un episodio storico.
Organizzare le
conoscenze e
distinguerle in
principali e
secondarie e in
chiave
causaeffetto.
Costruire mappe
concettuali.
Collocare la storia
locale in relazione a
contesti generali.
Conoscere le società
studiate e
individuare le
relazioni tra gruppi
umani e contesti
spaziali.
Conoscere e
confrontare quadri
storici delle diverse
epoche studiate.
Comprendere fatti
ed eventi
fondamentali della
storia italiana,
europea ed
extraeuropea.
Comprendere
aspetti e processi
essenziali della
storia del proprio
ambiente e del
proprio patrimonio
culturale.
Usare le conoscenze
apprese per
comprendere
semplici problemi
ecologici,
interculturali e di
convivenza civile.
Conoscere i
lineamenti storici
della Costituzione
italiana.
Produrre semplici
testi conoscenze
tratte da fonti
storiche.
Esporre e
rielaborare.
Organizzare le
informazioni con mappe,
schemi, tabelle e risorse
digitali.
Collocare la storia locale in
relazione a contesti
generali.
Formulare domande e
costruire ipotesi sulla base
delle informazioni e delle
conoscenze acquisite.
Conoscere le società
studiate e individuare le
relazioni tra gruppi umani
e contesti spaziali.
Conoscere come
patrimonio culturale con i
periodi storici studiati.
Comprendere fatti ed
eventi fondamentali della
storia italiana, europea ed
extraeuropea e mondiale.
Comprendere aspetti e
processi essenziali della
storia del proprio ambiente
e del proprio patrimonio
culturale.
Usare le conoscenze
apprese per comprendere
semplici problemi
ecologici, interculturali e di
convivenza civile.
Conoscere i fondamenti
della Costituzione italiana
e i suoi principali articoli.
Conosce le principali
organizzazioni
internazionale (U.E.,
O.N.U.)
Produrre testi, utilizzando
e rielaborando le
conoscenze tratte da fonti
diverse.
Argomentare su
conoscenze apprese,
usando linguaggi e
strumenti specifici della
disciplina.
Nucleo fondante
Obiettivi di
apprendimento Classe I
GEOGRAFIA
Scuola Primaria
Obiettivi di apprendimento Classe
II
ORIENTAMENTO
Orientarsi all’ interno di semplici
percorsi.
Orientarsi e muoversi nello spazio
vissuto seguendo riferimenti di tipo
spaziale.
Orientarsi e muoversi nello spazio
vissuto seguendo riferimenti di tipo
spaziale.
Leggere semplici percorsi.
LINGUAGGIO DELLA
GEOGRAFICITA’
Rappresentare graficamente gli spazi
vissuti.
Rappresentare semplici
percorsi.
Rappresentare graficamente gli spazi
vissuti e semplici percorsi.
Comprendere il
significato e le funzioni di simboli e
legende
PAESAGGIO
Muoversi
consapevolmente negli spazi
conosciuti.
Esplorare il territorio
circostante attraverso l’approccio
senso
percettivo e l’osservazione diretta.
Riconoscere la propria posizione e
quella degli nello spazio rispetto a
diversi punti di
Riferimento..
Osservare e descrivere
da diversi punti di vista.
Riconoscere l’organizzazione e
l’ utilizzo degli spazi vissuti,
assumendo comportamenti adeguati.
OBIETTIVI DI
APPRENDIMENTO CLASSE IV
ORIENTAMENTO
Orientarsi sulle carte
geografiche utilizzando
simboli convenzionali.
Localizzare luoghi sulle carte
geografiche.
Leggere tabelle, grafici,
carte tematiche.
LINGUAGGIO
SPECIFICO
Comprendere ed utilizzare la
terminologia specifica.
Riferire le conoscenze
in modo chiaro.
Osservare, descrivere e
conoscere i paesaggi
italiani.
riconoscere il valore dell’ambiente e
le problematiche relative alla sua
protezione e
conservazione.
Paesaggio geografico
muoversi consapevolmente nello
spazio, sapendosi orientare
attraverso punti di riferimento ed
orientatori topologici(avanti, dietro
sinistra, destra...) e le mappe di spazi
noti che si formano nella mente
(carte mentali).
Rappresentare in prospettiva
verticale oggetti e ambienti noti
(pianta dell’ aula …) e
tracciare percorsi effettuati
nello spazio circostante.
Leggere e interpretare la pianta dello
spazio vissuto..
Esplorare il territorio circostante
attraverso l’approccio
sensopercettivo e l’osservazione
diretta.
Individuare gli elementi fisici ed
antropici che
caratterizzano il paesaggio dei diversi
ambienti, con particolare attenzione
a quelli della regione di
appartenenza.
Comprendere che il territorio è uno
spazio organizzato e modificato dalle
attività umane.
Riconoscere, nel proprio ambiente di
vita, le funzioni dei vari spazi e le
loro connessioni, gli interventi
positivi e negativi dell’uomo,
progettando soluzioni, esercitando la
cittadinanza attiva.
REGIONE E SISTEMA
TERRITORIALE
NUCLEO FONDANTE
Obiettivi di apprendimento Classe
III
OBIETTIVI DI
APPRENDIMENTO CLASSE V
TRAGUARDI PER LO
SVILUPPO DELLE
COMPETENZE ALLA FINE
DELLA CLASSE V
Orientarsi nello spazio
e sulle carte geografiche utilizzando i
punti cardinali e le coordinate
geografiche.
Leggere e interpretare
carte geografiche a
diversa scala, carte
tematici e grafici.
Ricavare informazioni
dagli strumenti propri
della geografia (carte
geografiche, carte
tematiche, tabelle,
fotografie).
Localizzare sulla carta
geografica dell’ Italia la
posizione delle regioni
fisiche e
amministrative.
Comprendere ed utilizzare la
terminologia specifica.
L’alunno si
orienta nello spazio e sulle carte
geografiche, utilizzando i punti
cardinali e le coordinate geografiche.
Conoscere e
descrivere gli elementi caratterizzanti
i principali paesaggi italiani.
Conosce lo spazio grafico come spazio
territoriale costituito da elementi
fisici ed antropici legati da rapporti
di connessione e/o
interdipendenza.
Utilizza i termini del linguaggio
geografico per interpretare carte
geografiche.
TERRITORIO E
REGIONE
Nucleo fondante
Conoscere e localizzare i principali
elementi geografici fisici e antropici
dell’ Italia.
Obiettivi di
apprendimento
Classe I
Conoscere e localizzare i principali
elementi geografici fisici e antropici
dell’ Italia.
Comprendere alcune relazioni
essenziali tra situazioni ambientali,
culturali, sociopolitiche e umane.
Conoscere e valorizzare il patrimonio
naturale e culturale della nostra
regione e della nostra nazione.
Conoscere ed applicare il concetto di
regione geografica dal punto di vista
fisico, climatico, storico, culturale ed
amministrativo.
GEOGRAFIA
Scuola Secondaria I Grado
Obiettivi di
Obiettivi di
apprendimento
apprendimento
Classe II
Classe III
Orientamento
Orientarsi nello spazio
e sulle carte in base ai
punti cardinali e ai
punti di riferimento
fissi.
Orientarsi nelle realtà
territoriali vicine
attraverso strumenti
digitali.
Orientarsi sulle carte e
orientare le carte a
grande scala in base ai
punti cardinali, scale
di riduzione, alle
coordinate
geografiche, alle
simbologie e ai punti
di riferimento fissi.
Orientarsi sulle carte e
orientare le carte a
grande scala in base ai
punti cardinali e ai
punti di riferimento
fissi.
Orientarsi nelle realtà
territoriali vicine e
lontane anche
attraverso l’utilizzo
dei programmi
multimediali di
visualizzazioni
dall’alto.
Linguaggio della
geograficità
Leggere e interpretare
vari tipi di carte
geografiche
utilizzando il
linguaggio della
geograficità e gli
strumenti tradizionali
e innovativi.
Leggere e interpretare
vari tipi di carte
geografiche
utilizzando il
linguaggio della
geograficità
e gli strumenti
tradizionali e
innovativi.
Utilizzare strumenti
tradizionali e
innovativi per
comprendere e
comunicare fatti e
fenomeni territoriali.
Leggere e interpretare
vari tipi di carte
geografiche (da quella
topografica al
planisfero),
utilizzando scale di
riduzione, coordinate
geografiche e
simbologia.
Utilizzare strumenti
tradizionali e
innovativi per
comprendere e
comunicare fatti e
fenomeni territoriali.
Paesaggio
Analizzare e
confrontare alcuni
caratteri dei paesaggi
italiani e europei e
mondiali.
Riconoscere, se
guidato, temi e
problemi di tutela del
paesaggio.
Analizzare e
confrontare
Interpretare e
confrontare alcuni
caratteri dei paesaggi
italiani e europei.
Conoscere temi e
problemi di tutela del
paesaggio come
patrimonio naturale e
culturale e progettare
azioni di
valorizzazione.
Regione e sistema
territoriale
Acquisisce il concetto
di regione geografica
(fisica, climatica,
storica e economica)
applicata all’Italia e
all’Europa.
Analizzare in termini
Approfondisce il
concetto di regione
geografica (fisica,
climatica, storica e
economica) applicato
all’ambito europeo.
Analizzare in termini
Interpretare e
confrontare alcuni
caratteri dei paesaggi
italiani, europei e
mondiali, anche in
relazione alla loro
evoluzione nel tempo.
Conoscere temi e
problemi di tutela del
paesaggio come
patrimonio naturale e
culturale e progettare
azioni di
valorizzazione.
Consolidare il concetto
di regione geografica
(fisica, climatica,
storica e economica).
Analizzare in termini
di spazio le relazioni
tra fatti e fenomeni
Individua, conosce e descrive gli
elementi caratterizzanti i paesaggi,
con particolare riferimento a quelli
italiani.
conosce e localizza i principali
elementi geografici fisici e antropici
dell’Italia.
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze alla fine della classe
III.
L’alunno si orienta nello spazio e sulle
carte di diversa scala in base ai punti
cardinali e alle coordinate geografiche;
sa orientare una carta geografica a
larga scala facendo ricorso a punti di
riferimento fissi. Utilizza
opportunamente carte geografiche,
fotografie attuali e d’epoca, immagini
di telerilevamento, elaborazioni
digitali, grafici, dati statistici, sistemi
informativi geografici.
Riconosce nei paesaggi italiani,
europei e mondiali, gli elementi fisici
significativi e le emergenze storiche,
artistiche e architettoniche, come
patrimonio naturale e culturale da
tutelare e valorizzare.
Osserva e legge e analizza sistemi
territoriali vicini e lontani, nello
spazio e nel tempo e valuta gli effetti
di azione dell’uomo sui sistemi
territoriali alle diverse scale
geografiche.
di spazio le relazioni
tra fatti e fenomeni
demografici, sociali ed
economici di portata
nazionale.
di spazio le relazioni
tra fatti e fenomeni
demografici, sociali ed
economici di portata
nazionale, europea e
mondiale.
Utilizzare modelli
interpretativi degli
assetti territoriali in
relazione alla loro
evoluzione
storicopoliticoeconomi
ca.
demografici, sociali ed
economici di portata
nazionale, europea e
mondiale.
Utilizzare modelli
interpretativi degli
assetti territoriali in
relazione alla loro
evoluzione
storicopoliticoeconomi
ca.
Nucleo fondante
Obiettivi di apprendimento
MATEMATICA
Scuola Primaria
Obiettivi di apprendimento
Classe I
Classe II
Classe III
Contare oggetti o eventi, con la voce e
mentalmente, in senso progressivo e regressivo.
Riconoscere il valore posizionale
delle cifre entro il 100.
Leggere, scrivere e rappresentare i numeri
naturali comprese le unità di migliaia.
Leggere e scrivere i numeri naturali, (sia in cifre
che in parole almeno fino a 20) confrontarli e
ordinarli, anche rappresentandoli sulla retta.
Eseguire mentalmente semplici
calcoli orali.
Leggere e scrivere i numeri naturali in
notazione decimale, avendo consapevolezza
della posizione: confrontarli e ordinarli,
anche rappresentandoli sulla retta.
Leggere e scrivere i numeri naturali in
notazione decimale, con la consapevolezza del
valore che le cifre hanno a seconda della loro
posizione.
NUMERI
Eseguire semplici operazioni di addizione e
sottrazione con i numeri naturali.
Localizzare oggetti nello spazio fisico rispetto a
se stessi, ad altre persone od oggetti, usando
espressioni adeguate ( “sopra/sotto”
“davanti/dietro” “dentro/fuori”).
SPAZIO E
FIGURE
Obiettivi di apprendimento
Confrontare e ordinare le
quantità numeriche.
Conoscere con sicurezza le
tabelline della moltiplicazione
dei numeri fino a 10.
Comprendere e applicare la
procedura per eseguire le
operazioni di: addizione,
sottrazione con il cambio e
moltiplicazione.
Avviarsi alla comprensione del
concetto di divisione mediante
la ripartizione.
Comunicare la posizione di
oggetti nello spazio fisico
rispetto al soggetto.
Riconoscere, denominare e descrivere le più
comuni figure piane.
Eseguire un semplice percorso
partendo dalla descrizione
verbale o dal disegno.
Comprendere la differenza fra linee aperte e linee
chiuse.
Avviare alla conoscenza delle
principali figure geometriche.
Eseguire mentalmente semplici operazioni
con i numeri naturali e verbalizzare le
procedure di calcolo.
Eseguire le quattro operazioni in colonna con
il cambio e applicare le relative proprietà.
Conoscere con sicurezza le tabelline della
moltiplicazione.
Avvio alla conoscenza dei numeri decimali.
Riconoscere e classificare linee nel piano
(rette, segmenti, semirette).
Riconoscere, denominare e confrontare
angoli.
Riconoscere e denominare le principali figure
geometriche piane e alcune loro
caratteristiche.
Disegnare figure geometriche e costruire
modelli materiali anche nello spazio.
Riconoscere e discriminare regioni interne,
esterne e confini.
Eseguire graficamente un semplice percorso
usando indicatori topologici.
Individuare simmetrie in oggetti e figure date,
realizzarle e rappresentarle con il disegno.
RELAZIONI,
MISURE, DATI E
PREVSIONI
Classificare e confrontare oggetti diversi tra loro,
scoprendo somiglianze e differenze.
Rappresentare relazioni e dati con diagrammi,
schemi e tabelle.
Usare strumenti di misura non convenzionali per
compiere confronti.
Esplorare e risolvere situazioni problematiche
che richiedono l’uso dell’addizione e della
sottrazione.
Classificare numeri, figure,
oggetti in base a una o più
proprietà utilizzando
rappresentazioni opportune.
Rappresentare semplici
relazioni e dati con diagrammi ,
schemi e tabelle.
Cogliere, rappresentare e
risolvere operativamente
semplici situazioni
problematiche.
Classificare numeri, figure, oggetti in base a
una o più proprietà utilizzando
rappresentazioni opportune.
Cogliere, rappresentare e risolvere
operativamente semplici situazioni
problematiche. Rappresentare relazioni e
dati con diagrammi, schemi, tabelle.
Misurare grandezze (lunghezze, tempo…)
utilizzando sia unità arbitrarie sia unità e
strumenti convenzionali (metro…).
Usare correttamente
quantificatori e connettivi
logici.
Riconoscere un enunciato e
attribuirgli valore di verità.
Effettuare misure ed esprimerle
secondo unità di misura non
convenzionale.
Nucleo fondante
Obiettivi di apprendimento
Classe IV
Leggere,scrivere,confrontare e ordinare numeri
naturali espressi sia in cifre che a parole, nella
classe delle migliaia.
Obiettivi di apprendimento
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze alla fine della classe V
Classe V
Leggere, scrivere, confrontare
numeri interi e decimali.
Eseguire le quattro operazioni
anche con numeri decimali con
L’alunno:
ha sviluppato un atteggiamento positivo
rispetto alla matematica, anche grazie a
molte esperienze in contesti significativi, che
consapevolezza del concetto e
padronanza degli algoritmi.
Eseguire le quattro operazioni in colonna con
numeri naturali e decimali.
NUMERI
Conoscere le proprietà delle quattro operazioni e
applicarle nel calcolo mentale.
Conoscere il concetto di frazione.
Conoscere il Sistema Monetario dell'Unione
Europea ed effettuare cambi.
SPAZIO E
FIGURE
Conoscere, costruire,nominare e classificare le
figure piane.
Confrontare e misurare con unità arbitrarie e
convenzionali.
Possedere i concetti di confine e superficie.
Calcolare il perimetro usando le regole.
Tracciare le altezze di un poligono.
Individuare multipli, divisori,
numeri primi, numeri relativi.
Operare con le frazioni.
Avviare procedure e strategie di
calcolo mentale, utilizzando le
proprietà
delle operazioni.
Conoscere sistemi di notazione
dei numeri (numeri romani).
Descrivere, denominare e
classificare figure geometriche.
Costruire e disegnare le
principali figure geometriche.
Utilizzare il piano cartesiano
per localizzare i punti.
Confrontare e misurare gli
angoli.
Partendo da osservazioni
materiali, riconoscere
significative proprietà di
alcune figure geometriche più
riconoscibili nell’ambiente
(parallelogrammi trapezi,
poligoni regolari, cerchio e
solidi).
Individuare simmetrie in
oggetti e figure date
evidenziandone le
caratteristiche.
Riconoscere trasformazioni
geometriche. Misurare
lunghezze.
Determinare semplici
conversioni (equivalenze).
Determinare il perimetro e
l’area utilizzando le più comuni
formule o altri procedimenti.
RELAZIONI,
MISURE, DATI E
PREVISIONI
Cogliere, rappresentare e rappresentare
operativamente situazioni problematiche
espresse con parole.
Rappresentare problemi con tabelle, grafici,
diagrammi che ne esprimano la struttura.
Raccogliere, organizzare e registrare dati
statistici.
Conoscere le principali unità di misura ed
effettuare misure, stime, trasformazioni.
Usare correttamente i termini: certo, possibile e
probabile.
Utilizzare in modo consapevole i
termini della matematica fin qui
introdotti.
Rappresentare graficamente
relazioni e dati ed utilizzare le
rappresentazioni per ricavare le
informazioni elaborarli.
Partendo dall’analisi del testo
di un problema, individuare le
informazioni necessarie per
raggiungere un obiettivo,
organizzare un
percorso di soluzione e
realizzarlo.
Distinguere dati
sovrabbondanti, mancanti ed
impliciti in un testo
problematico.
Rappresentare problemi con
tabelle e grafici che ne
esprimono la struttura.
Conoscere ed utilizzare misure
convenzionali.
Classificare eventi certi,
possibili e impossibili.
gli hanno fatto intuire come gli strumenti
matematici che ha imparato siano utili per
operare nella realtà;
si muove con sicurezza nel calcolo scritto e
mentale con i numeri naturali e sa valutare
l’opportunità di ricorrere a una calcolatrice;
percepisce e rappresenta forme, relazioni e
strutture che si trovano in natura o che sono
state create dall’uomo, utilizzando in
particolare strumenti per il disegno
geometrico (riga, compasso, squadra) e i più
comuni strumenti di misura;
riconosce che gli oggetti possono apparire
diversi a seconda dei punti vista;
descrive e classifica figure in base a
caratteristiche geometriche e utilizza modelli
concreti di vario tipo anche costruiti o
progettati con i suoi compagni;
riesce a risolvere facili problemi mantenendo
il controllo sia sul processo risolutivo, sia sui
risultati e spiegando a parole il procedimento
seguito;
Impara a costruire ragionamenti (se pure non
formalizzati) e a sostenere le proprie tesi,
grazie ad attività laboratoriali, alla
discussione tra pari e alla manipolazione di
modelli costruiti con i compagni.
Competenze
chiave europee
Nucleo
fondante
MATEMATICA
Scuola Secondaria di I grado
Obiettivi di
Obiettivi di apprendimento
apprendimento
Classe I
Eseguire addizioni, sottrazioni,
moltiplicazioni, divisioni e confronti
tra i numeri naturali, utilizzando
algoritmi scritti e strumenti di
calcolo.
Eseguire mentalmente semplici
calcoli, utilizzando le proprietà delle
operazioni per raggruppare e
semplificare le operazioni.
Leggere e scrivere numeri naturali e
decimali in base dieci usando la
notazione polinomiale e quella
scientifica.
Risolvere problemi e calcolare
semplici espressioni tra numeri
interi mediante l’uso delle quattro
operazioni.
Individuare multipli e divisori di un
numero naturale e multipli e
divisori comuni a più numeri.
Scomporre numeri naturali in
fattori primi e conoscere l’utilità di
tale scomposizione per diversi fini.
Eseguire elevamenti a potenza
aventi ad esponente un numero
naturale.
Acquisire il concetto di numero
intero relativo.
NUMERI
COMPETENZE
DI BASE IN
MATEMATICA
Riconoscere frazioni equivalenti,
confrontare numeri razionali e
rappresentarli sulla retta numerica.
Operare e risolvere problemi con le
frazioni.
Classe II
Trasformare una
frazione qualsiasi in
numero decimale.
Classificare i decimali
in limitati, periodici
semplici e misti.
Individuare il tipo di
decimale
corrispondente ad una
frazione senza eseguire
la divisione.
Calcolare la frazione
generatrice di numeri
decimali limitati o
periodici.
Confrontare i decimali
e rappresentarli su
retta orientata.
Approssimare per
difetto o per eccesso
numeri decimali.
Eseguire operazioni ed
espressioni con numeri
decimali.
Conoscere l’operatore
di radice come
operatore inverso
dell’elevamento a
potenza.
Riconoscere un
quadrato perfetto o
non mediante
scomposizione in
fattori primi ed
indicarne la radice.
Risolvere espressioni con le frazioni.
Applicare le proprietà
delle radici.
Eseguire calcoli con
numeri razionali e
irrazionali usando
metodi e strumenti
diversi (calcolo
mentale, carta e penna,
tavole numeriche,
calcolatrici).
Calcolare il rapporto
tra due numeri e tra
due grandezze.
Riconoscere la
proporzione come
uguaglianza di rapporti
e usare la terminologia
specifica.
Calcolare il termine
incognito di una
proporzione e utilizzare
le proprietà per
risolvere proporzioni.
Riconoscere grandezze
Obiettivi di
apprendimento
Classe III
Saper operare con i
numeri relativi.
Conoscere e saper
operare negli insiemi
N, Z, Q, R.
Saper operare con il
calcolo letterale.
Saper risolvere e
verificare equazioni
numeriche di 1°
grado.
Saper risolvere
problemi con l’uso di
equazioni.
Traguardi per lo
sviluppo delle
competenze alla fine
della classe III
L’alunno:
ha rafforzato un
atteggiamento positivo
rispetto alla matematica e,
attraverso esperienze in
contesti significativi, ha
capito come gli strumenti
matematici appresi siano
utili in molte situazioni per
operare nella realtà;
ha consolidato le
conoscenze teoriche
acquisite e sa argomentare
(ad esempio sa utilizzare i
concetti di proprietà
caratterizzante e di
definizione), grazie ad
attività laboratoriali, alla
discussione tra pari e alla
manipolazione di modelli
costruiti con i compagni;
rispetta punti di vista
diversi dal proprio;
è capace di sostenere le
proprie convinzioni,
portando esempi e
controesempi adeguati e
argomentando attraverso
concatenazioni di
affermazioni;
accetta di cambiare
opinione riconoscendo le
conseguenze logiche di una
argomentazione corretta;
riconosce e risolve
problemi di vario genere
analizzando la situazione e
traducendola in termini
matematici, spiegando
anche in forma scritta il
procedimento seguito;
confronta procedimenti
diversi e produce
formalizzazioni che gli
consentono di passare da
un problema specifico a
una classe di problemi.
direttamente e
inversamente
proporzionali.
Utilizzare le
proporzioni per
risolvere problemi con
percentuale, riduzioni e
ingrandimenti.
Operare con grandezze e misure
decimali e sessagesimali.
Sapere effettuare ed esprimere
misure utilizzando multipli e
sottomultipli delle relative unità di
misura
Conoscere gli enti fondamentali
della geometria euclidea e la
simbologia ad essa associata
Riprodurre figure e disegni
geometrici, utilizzando in modo
appropriato e con accuratezza
opportuni strumenti.
Classificare figure piane in base a
diversi tipi di proprietà.
Risolvere problemi utilizzando le
proprietà geometriche e i diversi
sistemi di misura.
Risolvere problemi del
tre semplice, del tre
composto e di
ripartizione.
Riconoscere e disegnare
una circonferenza e un
cerchio e individuarne
caratteristiche,
proprietà e parti.
Riconoscere e disegnare
poligoni inscritti e
circoscritti a una
circonferenza e le loro
proprietà.
Esplorare figure per
riconoscere invarianti
rispetto a
trasformazioni
geometriche assegnate.
Utilizzare le
trasformazioni per
osservare, classificare
ed argomentare
proprietà delle figure.
Riconoscere figure
congruenti, figure
equivalenti, figure
simili.
SPAZIO E
FIGURE
Riconoscere figure
equicomposte ed
equiscomponibili.
Risolvere problemi
riguardanti l’area delle
figure piane utilizzando
formule dirette e
inverse e metodi di
rappresentazione
grafica.
Conoscere e saper
applicare il Teorema di
Pitagora.
Conoscere e saper
applicare i Teoremi di
Euclide.
Saper misurare la
lunghezza della
circonferenza e delle
sue parti.
Saper misurare
l'area del cerchio e
delle sue parti.
Individuare le
posizioni di rette e
piani nello spazio.
Riconoscere i
poliedri
individuandone le
differenze.
Riconoscere solidi
equivalenti.
Riconoscere i prismi
e individuarne tipi e
proprietà.
Riconoscere le
piramidi e
individuarne tipi e
proprietà.
Riconoscere il
cilindro, il cono, la
sfera e individuarne
le caratteristiche e le
proprietà.
Riconoscere i solidi
che si formano dalla
rotazione di alcune
figure geometriche
piane.
Saper calcolare la
distanza tra due
punti nel piano
cartesiano.
Saper calcolare il
punto medio.
Saper calcolare
perimetri e aree di
figure nel piano
cartesiano.
Risolvere problemi
inerenti il calcolo
delle superfici e del
volume dei poliedri.
Risolvere problemi
inerenti il calcolo
della superficie
laterale, totale e del
volume dei solidi di
rotazione.
Costruire e interpretare semplici
formule che contengono lettere per
esprimere in forma generale
relazioni e proprietà.
RELAZIONI
E FUNZIONI
Riconoscere: grandezze
costanti e variabili,
funzioni matematiche
ed empiriche,
grandezze direttamente
e inversamente
proporzionali.
Rappresentare
graficamente funzioni
di proporzionalità
diretta e inversa.
Identificare un problema
affrontabile mediante la raccolta e
la lettura di dati osservati.
Formulare un questionario,
raccogliere dati, organizzare gli
stessi in tabelle.
DATI E
PREVSIONI
In situazioni
significative,
confrontare dati al fine
di prendere decisioni,
utilizzando le
distribuzioni delle
frequenze e delle
frequenze relative.
Scegliere ed utilizzare
valori medi (moda,
mediana, media
aritmetica) adeguati
alla tipologia ed alle
caratteristiche dei dati
a disposizione.
Saper valutare la
variabilità di un
insieme di dati
determinandone, ad
esempio, il campo di
variazione
Rappresentare insiemi
di dati, anche facendo
uso di un foglio
elettronico.
Esporre in modo
chiaro l’algoritmo
risolutivo di un
problema.
Saper ricavare
formule dirette e
inverse.
Saper rappresentare
relazioni empiriche e
funzioni
matematiche note
sul piano cartesiano.
Comprendere in
modo adeguato le
varie concezioni di
probabilità: classica,
frequenti sta e
soggettiva.
Riconoscere la
probabilità di un
evento semplice
(certo, possibile,
impossibile).
Tradurre in
linguaggio
matematico la
probabilità di un
evento.
Riconoscere e saper
valutare la
probabilità di eventi
composti,
complementari,
incompatibili e
indipendenti.
Nucleo fondante
Obiettivi di
apprendimento
Classe I
Esplorare oggetti e
materiali attraverso i
cinque sensi.
SCIENZE
Scuola Primaria
Obiettivi di
Obiettivi di apprendimento
apprendimento
Classe III
Classe II
Esplorare attraverso
Osservare, descrivere,
le percezioni.
confrontare elementi della realtà
circostante.
Osservare e
sperimentare
Cogliere le principali
differenze tra i
materiali.
Avere cura degli spazi e
dei materiali comuni in
ambito scolastico.
Stabilire semplici
criteri per ordinare
una raccolta di
oggetti.
Studiare la
caratteristica di
materiali comuni per
individuare proprietà
(durezza, trasparenza,
consistenza,
elasticità, densità e
qualità)
Acquisire familiarità con la
variabilità dei fenomeni
atmosferici.
Conoscere la periodicità su
diverse scale temporali dei
fenomeni celesti.
Riconoscere i diversi elementi di
un ecosistema naturale o
controllato e modificato
dall’intervento umano.
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze alla fine della classe III
L’alunno:
sviluppa atteggiamenti di curiosità a
partire da stimoli esterni che lo inducono
a cercare spiegazioni;
Con la guida dell’insegnante e in
collaborazione con i compagni, formula
ipotesi, osserva, registra, classifica,
schematizza.
Trae conclusioni utilizzando anche
concetti basati su semplici relazioni.
Impara ad analizzare e raccontare in
forma chiara ciò che ha fatto e appreso.
Riconoscere la diversità dei
viventi, differenze/somiglianze
tra piante, animali, altri
organismi.
Sperimentare con
oggetti e materiali
L’uomo, i viventi e
l’ambiente
Esercitare la percezione
sensoriale
sperimentando le
sensazioni visive,
uditive, gustative,
olfattive e tattili.
Osservare, descrivere,
classificare esseri viventi
e non viventi.
Osservare le
trasformazioni
stagionali.
Gestire autonomamente
l’igiene personale.
Accettare la necessità di
seguire
un’alimentazione varia.
Conoscere le
caratteristiche
dell’acqua e i
cambiamenti di stato.
Attraverso osservazioni e
manipolazioni individuare
qualità e proprietà di oggetti e
materiali.
Raccogliere le
informazioni sugli
aspetti della realtà
presentati in modo
ordinato.
Osservare e interpretare le
trasformazioni in seguito
all’azione modificatrice
dell’uomo.
Pervenire al concetto
di cambiamento di
stato della materia
(solido, liquido e
gassoso).
Analizzare il mondo
vegetale attraverso le
trasformazioni nel
tempo.
Rappresentare e
descrivere forme e
comportamenti dei
vegetali.
Esegue semplici esperimenti per un
primo approccio scientifico ai fenomeni.
Prestare attenzione al
funzionamento del proprio
corpo.
Riconoscere in altri organismi
viventi e in relazione con i loro
ambienti, bisogni analoghi ai
propri.
Ha atteggiamenti di cura verso
l’ambiente circostante.
Ha cura del proprio corpo con scelte
adeguate di comportamenti e di
abitudini alimentari.
Individuare le fasi
principali della vita di
una pianta.
Osservare e descrivere
animali.
Classificare gli
animali (erbivori,
carnivori, onnivori).
Conoscere
l’importanza
dell’acqua come
risorsa.
Comprendere
l’importanza di
un’alimentazione
varia.
Nucleo fondante
Obiettivi di
apprendimento
Obiettivi di
apprendimento
CLASSE V
Traguardi per lo sviluppo delle competenze alla fine della classe V
CLASSE IV
Osservare e
sperimentare
Osservare
sistematicamente un
ambiente naturale ed
individuare gli elementi,
le connessioni e le
trasformazioni.
Proseguire le
osservazioni
dell’ambiente nel
tempo per individuare
elementi, connessioni
e trasformazioni.
Indagare sulle relazioni
tra l’ambiente e gli
esseri viventi.
Indagare la struttura
del suolo partendo
dalla composizione
della Terra e dei suoi
movimenti.
Individuare somiglianze
e differenze tra i diversi
esseri viventi.
L’uomo, i viventi e
l’ambiente
Classificare gli esseri
viventi in base ad una o
più caratteristiche.
Indagare sulle relazioni
tra habitat ed animali.
Conoscere le principali
nozioni di educazione
alimentare.
Mettere in atto
comportamenti di
rispetto dell’ambiente e
della propria salute.
Proseguire le
osservazioni del cielo
e acquisire conoscenze
relative al nostro
Sistema Solare.
Conoscere meccanismi
e funzione del corpo
umano, comprendere
l’importanza per
assumere
atteggiamenti di
rispetto e
salvaguardia della
propria salute.
Comparare
meccanismi e funzioni
degli apparati/sistemi
dell’organismo umano
con quelli di altri
viventi (animali e
vegetali).
L’alunno:
ha attivato capacità operative, progettuali e manuali, che utilizza in contesti
di esperienza e conoscenza per un approccio scientifico ai fenomeni;
fa riferimento in modo pertinente alla realtà, e in particolare all’esperienza
che fa in classe, in laboratorio, sul campo, nel gioco, in famiglia, per dare
supporto alle sue considerazioni e motivazione alle proprie esigenze di
chiarimenti;
formula ipotesi e previsioni, osserva, registra, classifica, schematizza e
racconta in forma chiara ciò che ha fatto e imparato;
cura il proprio corpo con scelte adeguate di comportamenti e di abitudini
alimentari.
Competenze chiave
europee
Nucleo
fondante
SCIENZE
Scuola Secondaria di I grado
Obiettivi di
Obiettivi di
apprendimento
apprendimento
Classe I
Eseguire un’esperienza
seguendo il metodo
scientifico
Realizzare una relazione
scientifica sui fenomeni
osservati
COMPETENZE DI
BASE IN SCIENZE
Saper individuare
grandezze misurabili.
FISICA E
CHIMICA
Cogliere l’importanza di
utilizzare unità di
misura convenzionali.
Acquisire il concetto di
misura di una grandezza
come valore ad essa
attribuibile
convenzionalmente
rispetto all’unità di
misura campione.
Riconoscere il calore
come una delle possibili
forme di energia (energia
termica)
Riconoscere e descrivere
alcuni effetti della
trasmissione del calore
(dilatazione e passaggi di
stato)
Descrivere diversi modi
di trasmissione del calore
(conduzione, convezione,
irraggiamento)
Distinguere le sostanze
isolanti da quelle che
conducono calore.
Saper riconoscere le
caratteristiche e le
differenze degli stati
della materia.
Saper riconoscere
l’acqua nei diversi stati
fisici in cui si presenta in
natura
Saper riconoscere
l’importanza dell’acqua
per gli organismi viventi
e per le attività umane
ASTRONOMIA
E SCIENZE
DELLA TERRA
Saper riconoscere la
presenza dell’aria
nell’ambiente attraverso
semplici esperienze
Saper descrivere la
Obiettivi di
apprendimento
Classe II
Classe III
Saper rappresentare le
forze
Saper dimostrare con
semplici esperimenti
l'esistenza di cariche
elettriche e la differenza
tra conduttori e isolanti
Saper operare con le
forze, svolgendo
semplici esercizi
Misurare le forze
(dinamometro,
bilancia)
Risolvere semplici
problemi sulle leve
Saper applicare il
principio di Archimede
in semplici problemi
Stimare il peso
specifico di diversi
materiali d'uso comune
Rappresentare in
diagrammi
spazio/tempo diversi
tipi di movimento;
interpretare i
diagrammi
Saper descrivere i
componenti e la
struttura di un
semplice circuito
elettrico
Saper applicare le leggi
di Ohm
Riconoscere le
proprietà magnetiche
di alcuni materiali
Individuare alcune
applicazioni
dell’eletttromagnetismo
Acquisire
consapevolezza dei
pericoli connessi all’uso
degli apparati elettrici e
conoscere le principali
norme di sicurezza
Distinguere
trasformazioni
chimiche da quelle
fisiche, un elemento da
un composto
Eseguire semplici
reazioni chimiche e
descriverle
ordinatamente
Saper classificare le
sostanze in acide e
basiche con l'utilizzo di
un indicatore
Distinguere le reazioni
chimiche studiate in
reazioni esotermiche ed
endotermiche, con
particolare riferimento
alla combustione, alla
respirazione e alla
fotosintesi clorofiliana
Saper descrivere e
schematizzare la
struttura della terra
Riconoscere i diversi
tipi di rocce in base alle
loro caratteristiche e
alla loro origine
Saper descrivere la
struttura di un vulcano
e la sua attività
Comprendere i
meccanismi che
generano un terremoto e
Descrivere le tappe più
significative della
ricerca che ha condotto
alla formulazione della
teoria della tettonica
delle placche
Descrivere le cause e le
conseguenze dei
movimenti delle
placche
Elencare i principali
componenti
dell’Universo
Traguardi per lo
sviluppo delle
competenze alla fine
della classe III
L’alunno:
- ha padronanza di
tecniche di
sperimentazione, di
raccolta e di analisi
dati, sia in
situazioni di
osservazione e
monitoraggio sia in
situazioni
controllate di
laboratorio;
- esplicita, affronta e
risolve situazioni
problematiche sia in
ambito scolastico
che nell’esperienza
quotidiana;
interpreta lo
svolgersi di
fenomeni ambientali
o sperimentalmente
controllati;
- sviluppa semplici
schematizzazioni,
modellizzazioni,
formalizzazioni
logiche e
matematiche dei
fatti e fenomeni,
applicandoli anche
ad aspetti della vita
quotidiana;
- è in grado di
riflettere sul
percorso di
esperienza e di
apprendimento
compiuto, sulle
competenze in via di
acquisizione, sulle
strategie messe in
atto, sulle scelte
effettuate e su
quelle da compiere;
- ha una visione
organica del proprio
corpo come identità
giocata tra
permanenza e
cambiamento, tra
livelli macroscopici
e microscopici, tra
potenzialità e limiti;
- ha una visione
dell’ambiente di
vita, locale e
globale, come
sistema dinamico di
specie viventi che
interagiscono fra
loro, rispettando i
vincoli che regolano
le strutture del
mondo inorganico;
- comprende il ruolo
della comunità
umana nel sistema,
il carattere finito
delle risorse, nonché
composizione dell’aria
Saper riconoscere
l’importanza dell’aria
per gli organismi viventi
Saper riconoscere le
principali caratteristiche
di un suolo anche
attraverso semplici
esperienze
le caratteristiche
fondamentali delle onde
sismiche
Descrivere le
caratteristiche
principali delle stelle
Saper distinguere le
caratteristiche del
modello copernicano da
quello del modello
tolemaico
Saper comprendere
l’importanza della risorsa
suolo
BIOLOGIA
Saper individuare le
caratteristiche
fondamentali della vita
Sapere che cosa significa
classificare e che cosa
sono i regni degli esseri
viventi soffermandosi
sulle caratteristiche di
alcuni di essi
Sapere quali sono le
caratteristiche generali
delle piante,
riconoscendone le varie
parti, la loro struttura e
funzione
Individuare le
caratteristiche
fondamentali degli
organismi appartenenti
al regno degli animali
Identificare in termini
essenziali i rapporti tra
uomo, animali e vegetali
in ambienti noti
Raccogliere informazioni
sulle catene alimentari in
ambienti noti
Individuare le
principali
caratteristiche
dell’Universo e del
Sistema Solare
Saper descrivere la
struttura generale
dell'organismo e i suoi
livelli di organizzazione
Saper descrivere le
funzioni principali di
ogni apparato
Saper identificare i
principi nutritivi e
distinguerne le funzioni
Descrivere le principali
norme per il
mantenimento del
proprio stato di salute
Descrivere i principali
moti della terra e della
luna e le loro
conseguenze
Saper descrivere la
struttura del sistema
nervoso, del sistema
endocrino ed il loro
funzionamento
Saper individuare
caratteristica e funzioni
degli apparati
riproduttori
Saper descrivere a
grandi linee le fasi dello
sviluppo embrionale
Saper descrivere gli
aspetti fisiologici e
psicologici delle diverse
fasi della crescita
Descrivere gli
esperimenti di Mendel
e le sue scoperte
sull’ereditarietà
Descrivere le modalità
di trasmissione dei
caratteri
Enunciare le leggi di
Mendel ed utilizzare
tabelle a doppia entrata
per illustrarle
Descrivere i punti
salienti della visione
evoluzionista
Comprendere e saper
spiegare la teoria
evolutiva di Darwin e
alcune prove a sostegno
dell'evoluzione
l’ineguaglianza
dell’accesso a esse, e
adotta
atteggiamenti
responsabili verso i
modi di vita e l’uso
delle risorse;
- conosce i principali
problemi legati all’uso
delle scienza nel
campo dello sviluppo
tecnologico e è
disposto a
confrontarsi con
curiosità e interesse.
Nucleo fondante
Obiettivi di
apprendimento
ARTE
Scuola Primaria
Obiettivi di
apprendimento
Classe I
Classe II
Riconoscere i colori primari e
secondari.
Utilizzare la scala cromatica
e colori complementari.
Riconoscere le potenzialita'
espressive dei materiali
plastici (pasta di sale, argilla,
carta pesta..)
Utilizzare gli strumenti e le
tecniche di espressione
grafico pittorica.
Esprimersi e comunicare
Osservare e leggere le
immagini
Usare degli strumenti e
materiali (carta, colori,
tempere , pastelli...)
Riconoscere le forme, le
relazioni spaziali.
Utilizzare materiali visivi e
audio-visivi.
Comprendere e apprezzare
le opere d’arte
Nucleo fondante
Esprimersi e comunicare
Osservare e leggere le
immagini
Comprendere e apprezzare
le opere d’arte
Saper orientarsi nello spazio
grafico-pittorico.
Conoscere i diversi linguaggi
visivi.
Decodificare alcune forme di
espressione artistica (film,
fumetti, spot..)
Riconoscere il patrimonio
artistico -culturale del
territorio.
Obiettivi di
apprendimento
Classe IV
Obiettivi di
apprendimento
Classe V
Obiettivi di
apprendimento
Traguardi per lo sviluppo
delle competenze alla fine
della classe III
Classe III
Utilizzare la scala
cromatica,i colori
complementari e le forme.
Riconoscere e distinguere i
colori primari, secondari e le
forme.
Conoscere gli strumenti e le
tecniche dei diversi linguaggi
grafico pittorici.
Orientarsi nello spazio
grafico stabilito.
Sapersi orientare nello spazio
grafico-pittorico.
Descrivere e interpretare gli
elementi di base della
comunicazione iconica.
Riconoscere gli aspetti
fondamentali del patrimonio
storico, artistico e culturale
locale e non.
Conoscere e utilizzare alcune
tecniche pittoriche.
Rappresentare la realta'
attraverso lo strumento
grafico-pittorico-plastico.
Leggere e decodificare le
immagini.
Comunicare attraverso i
codici espressivi.
Realizzare produzioni
personali e creative.
Traguardi per lo sviluppo delle competenze alla fine
della classe V
Saper utilizzare gli elementi
di base della comunicazione
iconica.
Saper utilizzare gli elementi
di base della comunicazione
iconica.
Utilizzare ed elaborare
generi artistici.
Utilizzare ed elaborare
generi artistici.
Sperimentare nuove tecniche pittoriche per realizzare
prodotti grafici, plastici e multimediali.
Utilizzare materiali plastici e
strumenti e tecniche di
espressione grafico-pittorica.
Utilizzare materiali plastici e
strumenti e tecniche di
espressione grafico-pittorica.
Osservare, descrivere e leggere immagini artistiche e
multimediali.
Esprimersi e comunicare
attraverso gli strumenti
audiovisivi e le tecnologie
digitali.
Cogliere gli elementi
fondamentali del patrimonio
artistico-culturale del
proprio territorio e quello di
altre culture.
Utilizzare le conoscenze di base relative al linguaggio visivo
per rielaborare in modo creativo le immagini.
Maturare curiosita' ed interazione positiva verso il mondo
artistico.
Esprimersi e comunicare
attraverso gli strumenti
audiovisivi e le tecnologie
digitali.
Cogliere gli elementi
fondamentali del patrimonio
artistico-culturale del
proprio territorio e quello di
altre culture.
Individuare i diversi codici linguistico-comunicativi dei
fumetti, film e audiovisivi.
Conoscere i principali beni artistico-culturali del proprio
territorio e manifestare sensibilita' e rispetto per la loro
salvaguardia.
Apprezzare e riconoscere il patrimonio artistico e artigianale
proveniente da altre culture.
Nucleo fondante
SENSORIALE:
sviluppo delle
dimensioni tattile,
olfattiva, uditiva ,
visiva.
STORICOCULTURALE: l’arte
come documento per
comprendere la storia .
la società la cultura , la
religione di una
specifica epoca.
ESPRESSIVOCOMUNICATIVO:
produzione e
sperimentazione di
tecniche , codici e
materiali diversificati,
incluse le nuove
tecnologie.
PATRIMONIALE:
il museo, i beni
culturali e ambientali
presenti nel territorio.
Obiettivi di
apprendimento
Classe I
ARTE E IMMAGINE
Scuola Secondaria di I Grado
Obiettivi di
Obiettivi di
apprendimento
apprendimento
Classe II
Classe III
Utilizzare in modo
accettabile il codice
visivo e produrre
semplici elaborati.
Saper leggere alcuni
documenti del
patrimonio artistico.
Utilizzare in modo
autonomo il codice
visivo. Produrre
elaborati semplici
con le tecniche di
base. Leggere in
modo adeguato i
documenti del
patrimonio artistico.
Saper usare in modo
corretto il codice visivo.
Produrre con discreta
autonomia semplici
elaborati. Possedere
adeguate conoscenze del
patrimonio artistico
Esprimersi e
comunicare: ideare e
progettare elaborati
ricercando soluzioni
creative originali
ispirate anche dallo
studio dell’arte e della
comunicazione visiva.
Esprimersi e
comunicare :
rielaborare
creativamente
materiali di uso
comune , immagini
fotografiche , scritte,
elementi iconici e
visivi per produrre
nuove immagini.
Esprimersi e comunicare :
utilizzare consapevolmente
gli strumenti, le tecniche
figurative (grafiche ,
pittoriche, e plastiche) e le
regole della
rappresentazione visiva per
una produzione creativa che
rispecchi lo stile espressivo
personale .
Osservare e leggere le
immagini: utilizzare
diverse tecniche
osservative per
descrivere con un
linguaggio verbale
appropriato gli
elementi formali di un
contesto reale.
Osservare e leggere le
immagini: leggere e
interpretare
un’immagine o un
‘opera d’arte
utilizzando gradi
progressivi di
approfondimento
per cogliere le scelte
creative e stilistiche
dell’autore.
Osservare e leggere le
immagini:
riconoscere i codici e le
regole compositive presenti
nelle opere d’arte e nelle
immagini della
comunicazione
multimediale (arte,
pubblicita’ informazione
spettacolo).
Comprendere e
apprezzare le opere
d’arte: conoscere le
tipologie del
patrimonio
ambientale, storicoartistico e museale del
territorio sapendone
leggere i significati e i
valori estetici.
Comprendere e
apprezzare le opere
d’arte:
leggere e
commentare
criticamente
un’opera d’arte
mettendola in
relazione con gli
elementi essenziali
del contesto storico e
culturale a cui
appartiene.
Comprendere e apprezzare le
opere d’arte:
possedere una conoscenza
delle linee fondamentali
dellla produzione artistica
dei principali periodi storici
del passato e dell’arte
moderna , anche
appartenenti a contesti
culturali diversi dal proprio.
Traguardi per lo sviluppo delle competenze
alla fine della classe III.
L’alunno realizza elaborati personali applicando
le conoscenze e le regole del linguaggio visivo ,
scegliendo in modo funzionale tecniche e
materiali differenti anche con l’integrazione di
piu’ codici espressivi.
Legge le opere piu’ significative prodotte
nell’arte antica , medievale e moderna ,
sapendole collocare nei rispettivi contesti storici,
culturali e ambientali , utilizzando il linguaggio
appropriato.
Riconosce gli elementi principali del patrimonio
culturale , artistico e ambientale del proprio
territorio ed è sensibile ai problemi della sua
tutela e conservazione .
Nucleo fondante
Ascolto
Discriminazione
Produzione
Nucleo fondante
Ascolto
Discriminazione
Produzione
Obiettivi di
apprendimento
Classe I
Distinguere suoni e
rumori naturali e
artificiali.
Riprodurre suoni e
rumori del paesaggio
sonoro.
Individuare e
riprodurre ritmi .
Eseguire semplici canti
per imitazione.
Utilizzare la voce, il
proprio corpo e oggetti
vari per espressioni
recitate e cantate.
Attribuire significati a
segni e segnali sonori e
musicali.
MUSICA
Scuola Primaria
Obiettivi di
Obiettivi di apprendimento
apprendimento
Classe III
Classe II
Utilizzare, conoscere
ed analizzare le
caratteristiche del
suono.
Conoscere ed
utilizzare la voce nelle
sue varie possibilità.
Eseguire per
imitazione semplici
canti e composizioni
vocali accompagnan
dosi anche con oggetti
e strumenti.
Analizzare gli
strumenti e produrre
suoni servendosi degli
stessi.
Utilizzare suoni e
musiche collegandole
ad altre forme
espressive.
Riconoscere i suoni ambientali,
stabilire la fonte e la provenienza,
definirli e classificarli secondo le
percezioni sensoriali.
Distinguere, definire e classificare i
suoni secondo la loro struttura
compositiva, la natura e la durata.
Impiegare particolari tonalità di voce
per caratterizzazioni secondo i vari
registri espressivi.
Eseguire brevi sequenze ritmiche con
alcuni semplici strumenti.
Obiettivi di
apprendimento
Classe IV
Obiettivi di
apprendimento
Classe V
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze alla fine della classe
V
Riconoscere i suoni
ambientali, stabilire la
fonte e la provenienza,
definirli e classificarli
secondo le
caratteristiche
sensoriali.
Distinguere, definire e
classificare la timbrica
di alcuni strumenti
musicali dell’orchestra.
Riconoscere all’ascolto
alcune tipologie
musicali (canzoni,
concerto…)
Eseguire con semplici
strumenti musicali
scansioni, ritmiche
regolari.
Cantare canzoni di
vario genere.
Conoscere il
pentagramma e la
notazione musicale
convenzionale.
Riconoscere i suoni
ambientali, stabilire
la fonte e la
provenienza, definirli
e classificarli secondo
le caratteristiche
sensoriali.
Distinguere, definire e
classificare la
timbrica di alcuni
strumenti musicali
dell’orchestra.
Riconoscere
all’ascolto alcune
tipologie musicali
(canzoni, concerto…)
Eseguire con semplici
strumenti musicali
scansioni, ritmiche
regolari.
Cantare canzoni di
vario genere.
Conoscere il
pentagramma e la
notazione musicale
convenzionale.
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze alla fine della classe
V
L’alunno:
discrimina ed elabora eventi sonori;
riconosce alcuni elementi di base
all'interno di un testo musicale.
Usa la voce per esprime le proprie
emozioni e canta da solo e in gruppo.
Utilizza il linguaggio del corpo per
esprimere ritmi ed emozioni
Si adegua ad un ritmo collettivo
Esegue colletti vamente e
individualmen
te brani vocali/strumen
tali
Utilizza il proprio corpo in modo
espressivo creativo.
Nucleo fondante
L’alunno:
riconosce ed identifica la natura dei
diversi strumenti musicali.
Esegue un canto nella musica
d’insieme.
Riconosce ed utilizza gli elementi del
linguaggio musicale di base.
Riproduce un ritmo utilizzando la
voce, il corpo e semplici strumenti
musicali.
Riconosce ed utilizza gli elementi del
linguaggio musicale di base.
Si esprime con il corpo in maniera
originale e offre il proprio contributo
nell’interazione con gli altri
Ascolto
Discriminazione
Produzione
Nucleo fondante
Ascolto consapevole
Obiettivi di
apprendimento
Classe I
Conoscere le
caratteristiche del
suono
Saper sommariamente
analizzare le
componenti melodiche,
ritmiche e armoniche di
un brano
Saper riconoscere i
principali generi
musicali
MUSICA
Scuola Secondaria di I Grado
Obiettivi di
Obiettivi di apprendimento
apprendimento
Classe III
Classe II
Saper riconoscere, o
Saper collocare un brano
almeno apprezzare, le
nell’epoca storica di
caratteristiche fisiche
appartenenza
e le diverse sonorità
degli strumenti
Riconoscere gli strumenti o le
tradizionali e dei
formazioni che eseguono il brano
diversi registri della
voce umana
Migliorare la capacità di
codificare sequenze ritmicoSaper codificare una
melodiche
sequenza ritmicomelodica ascoltandola
e trascrivendola con
notazione
tradizionale o non
Traguardi per lo sviluppo delle competenze
alla fine della classe III.
L’alunno si accosta in modo consapevole alla
musica, senza pregiudizi legati alla
provenienza storica o geografica, alla
destinazione e alla peculiarità della fonte di
produzione.
Raggiunge in varia misura questo obiettivo
perché acquisisce la capacità di decodificare
il linguaggio, sperimenta le difficoltà
dell’esecuzione, apprezza l’importanza del
lavoro di squadra nel rispetto delle
individualità e dei ruoli, comprende il valore
della musica nel contesto spazio-temporale
nel quale è stata creata.
Usa in modo corretto la voce sia nell’uso
solista che in quello collettivo. Acquisisce le
tecniche per la produzione musicale
attraverso lo studio di uno o più strumenti.
Utilizza il digitale e il web per la scrittura, la
ricerca, la produzione e la riproduzione
musicale, anche finalizzata al supporto
multimediale di altre attività artistiche.
Produzione strumentale
e vocale
Contestualizzazione
Imparare a leggere la
musica tradizionale
(note nel pentagramma;
valori di durata semplici
e lunghi)
Imparare ad eseguire, in
modo individuale e/o
collettivo, semplici
melodie al flauto dolce
Eseguire in coro brani
di facile intonazione,
cimentarsi con brevi
esecuzioni solistiche
Saper eseguire a prima vista frasi
melodiche non facilissime
Eseguire brani di una certa
difficoltà al flauto
Proseguire nella pratica vocale e
in quella di altri strumenti
Produrre musica d’insieme
Muovere i primi passi
sulla chitarra e la
tastiera
Proseguire il lavoro di
decodificazione della
scrittura musicale
tradizionale
Eseguire brani di
crescente difficoltà al
flauto, sia da soli che
in gruppo
Cantare da soli e in
coro, sperimentando
la polifonia con
esecuzione di cànoni o
altro
Sapersi orientare
sulla tastiera,
eseguire alcuni
accordi alla chitarra
Utilizzare strumenti per
la ritmica
Eseguire brani della
tradizione regionale
italiana, analizzandoli
nel contesto storico e
geografico di
provenienza.
Eseguire brani della
tradizione europea,
analizzandoli nel
contesto storico e
geografica di
provenienza.
Analizzare essenza, finalità,
caratteristiche e sviluppo della
musica nelle diverse epoche
storiche, dalle origini ai giorni
nostri.
Analizzare la musica nei
parametri della finalità
per cui è stata scritta,
del rapporto con
l’eventuale testo, degli
strumenti e/o delle
formazioni strumentali
cui sono stati
originariamente
destinati, delle
caratteristiche dei
principali generi
Eseguire i brani ed
eventualmente
elaborarli con la
finalità di inserirli in
momenti di teatro o
di ripresa video
Eseguire brani della tradizione
extraeuropea, di altro genere,
tratti dal repertorio classico,
eventualmente finalizzandoli al
supporto di altre esperienze
artistiche.
Nucleo fondante
Obiettivi di apprendimento
Classe I
EDUCAZIONE FISICA
Scuola Primaria
Obiettivi di apprendimento
Classe II
Obiettivi di apprendimento
Classe III
Traguardi per lo sviluppo
delle competenze alla fine
della classe III
L’alunno sa:
Il corpo e la sua
relazione con lo spazio e
il tempo
Il linguaggio del corpo
come modalità
comunicatio espressiva
Il gioco, lo sport, le
regole e il fair play
Riconoscere e denominare le
varie parti del corpo
Riconoscere, classificare,
memorizzare e rielaborare le
informazioni provenienti dagli
organi di senso (sensazioni
visive, uditive, tattili,
cinestetiche).
Coordinare e utilizzare diversi
schemi motori combinati tra
loro (correre /saltare, afferrare /
lanciare, ecc).
Sapere controllare e gestire le
condizioni di equilibrio
staticodinamico del proprio
corpo
Organizzare e gestire
l’orientamento del proprio corpo
in riferimento alle principali
coordinate spaziali e temporali
(contemporaneità, successione e
reversibilità) e a strutture
ritmiche
Consolidare gli schemi motori
e posturali,coordinare e
utilizzare diversi schemi
motori combinati fra loro
Riconoscere e rinforzare la
propria lateralità
Controllare e gestire le
condizioni di equilibrio
statico e dinamico
Orientarsi all'interno di uno
spazio strutturato
Riconoscere e riprodurre
semplici sequenze ritmiche con il
proprio corpo e attrezzi
Giocare a coppie, giocare a
gruppi (variando i compagni
di gioco secondo quanto
stabilito).
Utilizzare in modo corretto e
sicuro per sé e per i compagni
spazi e attrezzature
Interagire con gli altri
valorizzando le diversità
Partecipare ai primi giochi di
squadra cercando di
organizzare il gruppo e di
rispettare il turno di gioco e le
prestazioni dei compagni
Rispettare le regole dei
giochi organizzati anche in
forma di gara
Conoscere e rispettare il
proprio corpo
Modulare la capacità di
forza, di velocità e di
resistenza adeguandola
all’intensità e alla durata del
gioco
Conoscere e applicare
correttamente modalità
esecutive di numerosi giochi di
movimento e presportivi
individuali e di squadra e nel
contempo assumere un
atteggiamento positivo di
fiducia verso il proprio corpo,
accettando i propri limiti,
cooperando ed interagendo
positivamente con gli altri,
consapevoli del “valore” delle
regole e l’importanza di
rispettarle
Conoscere ed utilizzare in modo
corretto e appropriato gli
attrezzi e gli spazi
di attività 2
Percepire e riconoscere
“sensazioni di benessere” legate
all’attività ludico motoria
Il gioco, lo sport, le
regole e il fair play
Prendere coscienza della
simmetria del corpo,
riconoscere e denominare le
varie parti del corpo su di sé e
sugli altri
Usare il corpo a livello di
gioco simbolico, mimare
semplici situazioni
ripartendosi prima i ruoli
Percepire in modo sempre
più cosciente il proprio corpo
in modo segmentarlo e
globale
Sviluppare la capacità di
coordinazione
Muoversi con scioltezza,
destrezza e disinvoltura,
ritmo (palleggiare, lanciare,
ricevere da fermo e in
movimento….)
Conoscere le varie
potenzialità del movimento e
utilizzare efficacemente la
gestualità finomotoria con
piccoli attrezzi e non
Sviluppare la lateralità,
orientarsi nello spazio
Controllare l'equilibrio del
proprio corpo
Riconoscere e valutare
traiettorie, distanze, ritmi
esecutivi e successioni
temporali delle azioni motorie
Elaborare semplici
coreografie o sequenze di
movimento utilizzando
strutture ritmiche anche per
esprimere stati d’animo,
emozioni e sentimenti
Sviluppare la capacità di
controllo
Essere positivi nella
cooperazione ed accettazione
del ruolo nel gioco
Memorizzare azioni e schemi
di gioco
Intuire ed anticipare le
azioni degli altri
Scegliere soluzioni efficaci
per risolvere semplici
problemi motori
Acquisire fiducia nelle
proprie capacità
Comprendere il valore delle
regole
Rispettare le regole, inserirsi
nel gruppo, confrontarsi e
collaborare con gli altri
Rispettare le regole del fair
play
Coordinare e utilizzare diversi
schemi motori combinati tra
loro .
Riconoscere e valutare
traiettorie, distanze, ritmi
esecutivi e successioni
temporali delle azioni motorie,
sapendo organizzare il proprio
movimento nello spazio in
relazione a sé, agli oggetti, agli
altri.
Utilizzare in forma originale e
creativa modalità espressive e
corporee anche
attraverso forme di
drammatizzazione e danza,
sapendo trasmettere nel
contempo contenuti emozionali
Elaborare ed eseguire semplici
sequenze di movimento o
semplici coreografie individuali
e collettive.
Conoscere e applicare
correttamente modalità
esecutive di diverse proposte di
gioco sport adeguate all’età.
Utilizzare alcuni giochi
derivanti dalla tradizione
popolare applicandone
indicazioni e regole
Partecipare attivamente alle
varie forme di gioco,
organizzate, collaborando con
gli altri.
Rispettare le regole del gioco
sportivo
Assumere comportamenti
adeguati per la prevenzione
degli infortuni e per la
sicurezza nei vari ambienti di
vita.
Inizia ad acquisire
consapevolezza delle funzioni
fisiologiche (cardiorespiratorie
e muscolari) e dei loro
cambiamenti in relazione
all’esercizio fisico.
Nucleo fondante
Il corpo e la sua
relazione con lo
spazio e il tempo
Il linguaggio del
corpo come modalità
comunicatio
espressiva
Obiettivi di apprendimento
Classe IV
Obiettivi di apprendimento
Classe V
Coordinare e utilizzare diversi
schemi motori combinati tra loro
(correre, saltare, afferrare, lanciare
ecc)
Controllare la respirazione, la
frequenza cardiaca, il tono
muscolare e riconoscere i
cambiamenti delle funzioni
fisiologiche dovute ai diversi
compiti motori
Valutare gli schemi motori in
funzione di parametri di spazio,
tempo, equilibrio
Utilizzare in modo consapevole le
proprie capacità motorie
Rispettare le regole e interagire
positivamente con gli altri,
accettando anche eventuali
sconfitte
Eseguire semplici composizioni e/o
progressioni motorie.
Eseguire giochi sportivi (mini
basket, mini volley ecc)
Utilizzare il linguaggio gestuale e
motorio per comunicare
Utilizzare consapevolmente le
proprie capacità motorie,
riconoscendo e accettando anche i
limiti e modulare l’intensità dei
carichi anche in relazione alla
propria sicurezza.
Utilizzare e consolidare
schemi motori e posturali e le
loro interazioni in situazione
combinata 15
Rafforzare la percezione del
proprio corpo, potenziare la
coordinazione generale e
segmentarla
Eseguire e costruire percorsi
Utilizzare posture ed
equilibrio in modo coordinato
in esecuzioni motorie via via
più complesse
Sapersi muovere
adeguatamente e con
creatività su ritmi
Apprendere gesti motori
elementari di alcune
discipline sportive e mimarli
Assumere posture e compiere
gesti ed azioni con finalità
espressive e comunicative in
modo personale
Elaborare semplici
coreografie,
drammatizzazioni o sequenze
di movimento utilizzando
strutture ritmiche
Partecipare alle attività di
giocosport nel rispetto delle
principali regole del mini
basket e del mini volley
Rispettare le regole del
gioco, sia quelle codificate che
quelle occasionali
Partecipare alle proposte
motorie cercando di superare
le proprie difficoltà
Eseguire giochi cooperativi,
inventare giochi anche
complessi nel rispetto di sé e
degli altri
Il gioco, lo sport, le
regole e il fair play
Rispettare le regole del gioco,
sia quelle codificate che
quelle occasionali
Traguardi per lo sviluppo delle competenze alla fine
della classe V
L’alunno sa:
Coordinare e utilizzare diversi schemi motori combinati tra
loro inizialmente in forma successiva e poi in forma
simultanea (correre/saltare,afferrare/lanciare, ecc).
Riconoscere e valutare traiettorie, distanze, ritmi esecutivi e
successioni temporali delle azioni motorie, sapendo
organizzare il proprio movimento nello spazio in relazione a
sé, agli oggetti, agli altri.
Utilizzare in forma originale e creativa modalità espressive e
corporee anche
attraverso forme di drammatizzazione e danza, sapendo
trasmettere nel contempo contenuti emozionali
Elaborare ed eseguire semplici sequenze di movimento o
semplici coreografie individuali e collettive.
Conoscere e applicare correttamente modalità esecutive di
diverse proposte di gioco sport.
Utilizzare numerosi giochi derivanti dalla tradizione
popolare applicandone indicazioni e regole
EDUCAZIONE FISICA
Nucleo
Fondante
Il corpo e la sua
relazione con lo
spazio e il tempo
Obiettivi di apprendimento
CLASSI I
Scuola Secondaria d-i I Grado
Obiettivi di apprendimento
CLASSI II
Adattare l’azione dei diversi
segmenti corporei e del proprio
corpo in situazione di equilibrio o
disequilibrio Conoscere gli
elementi che caratterizzano
l’equilibrio staticodinamico e di
volo
Potenziare gli schemi motori
di base e il loro utilizzo in
ambito sportivo
organizzando le abilità
coordinative acquisite per la
realizzazione di gesti tecnici
di alcuni sport
Percepire riprodurre ed utilizzare
gli elementi relativi alle strutture
spaziali, temporali e ritmiche
nell’azione motoria e
ludicosportiva
Controllare il proprio corpo in
situazioni di equilibrio statico
dinamico e di volo
progressivamente complesse
Orientarsi nell’ambiente artificiale
e naturale seguendo indicazioni e
regole funzionali anche alla
sicurezza
Utilizzare e controllare le
variabili spazio temporali
nelle/delle azioni motorie e
sportive
Assumere e controllare
diversificate modalità di
espressione corporea per
rappresentare idee, stati d’animo
mediante l’utilizzo del corpo e degli
attrezzi di fortuna, in forma
creativa individualmente, a coppie,
in gruppo
Orientarsi nell’ambiente
naturale attraverso
esperienze specifiche
Conoscere
ed utilizzare modalità di
espressione corporea
impiegando una varietà di
segni/segnali e saper
identificare anche i contenuti
emotivi
Obiettivi di apprendimento
CLASSI III
Partecipare attivamente
alle varie forme di gioco,
organizzate anche in forma
di gara, collaborando con gli
altri.
Rispettare le regole della
competizione sportiva;
saper
accettare la sconfitta con
equilibrio e vivere la
vittoria esprimendo rispetto
nei confronti dei perdenti,
accettando le diversità,
manifestando senso di
responsabilità.
Assumere comportamenti
adeguati per la prevenzione
degli infortuni e per la
sicurezza nei vari ambienti
di vita.
Traguardi per lo sviluppo
delle competenze alla fine
della classe III
Utilizza e trasferisce le
abilità per la realizzazione
dei gesti tecnici dei vari
sport.
Utilizza l’esperienza
motoria acquisita per
risolvere situazioni nuove o
inusuali.
Utilizza e correlare le
variabili spaziotemporali
funzionali alla realizzazione
del gesto tecnico in ogni
situazione sportiva.
Si orienta nell’ambiente
naturale e artificiale anche
attraverso ausili specifici
(mappe, bussole)
Riconoscere il rapporto tra
alimentazione, ed esercizio
fisico in relazione a sani stili
di vita.
Acquisire consapevolezza
delle funzioni fisiologiche
(cardiorespiratorie e
muscolari) e di loro
cambiamenti in relazione
all’esercizio fisico.
Comprendere la
comunicazione gestuale di
compagni e avversari in
situazioni competitive di
gioco e di sport
Il linguaggio del
corpo come modalità
comunicativo
espressiva
Saper leggere ed interpretare i
contenuti comunicativi non verbali
dei compagni in situazioni
ludicosportive
Saper decodificare il linguaggio
espressivo gestuale dell’insegnante
e semplici gesti arbitrali
Conoscere
ed utilizzare modalità di
espressione corporea
impiegando una varietà di
segni/segnali e saper
identificare anche i contenuti
emotivi
Comprendere la
comunicazione gestuale di
compagni e avversari in
situazioni competitive di
gioco e di sport
Saper decodificare il
linguaggio espressivo
arbitrale dei giochi e degli
sport proposti
Applicare linguaggi motori
comunicativi ed espressivi
con soluzioni personali e di
gruppo trasmettendo
contenuti emozionali
Conosce e applica semplici
tecniche di espressione
corporea per rappresentare
idee, stati d’animo e storie
mediante gestualità e
posture svolte in forma
individuale, a coppie, in
gruppo.
Il gioco, lo sport, le
regole e il fair play
Saper leggere ed interpretare i
contenuti comunicativi non verbali
dei compagni in situazioni
ludicosportive.
Saper decodificare il linguaggio
espressivo gestuale dell’insegnante
e semplici gesti arbitrali.
Nel gioco e nello sport conosciuti
utilizzare semplici abilità tecniche
adattandole alle diverse situazioni,
con contributi personali.
Collaborare con i
compagni e svolgere un ruolo
attivo per la realizzazione del
gioco.
Conoscere le principali regole
indispensabili per la realizzazione
del gioco e/o sport anche con
finalità di arbitraggio.
Saper rispettare regole e valori
sportivi mettendo in atto
comportamenti corretti ed
accettando con equilibrio gli esiti
(sconfitte e successi).
Salute e benessere,
prevenzione e
sicurezza
Comprendere la
comunicazione gestuale di
compagni e avversari in
situazioni competitive di
gioco e di sport.
Saper decodificare il
linguaggio espressivo
arbitrale dei giochi e degli
sport proposti.
Adattare ed utilizzare le
abilità motorie tecniche alle
situazioni richieste dai giochi
e dagli sport in forma
personale e creativa.
Saper scegliere e realizzare
nella cooperazione soluzioni
tattiche e semplici strategie
di gioco.
Sperimentare ed
approfondire nelle attività
sportive i diversi ruoli, il
regolamento di gioco anche in
funzione dell’arbitraggio.
Relazionarsi positivamente
con l’altro e con il gruppo in
gara e non, con fair play, nel
rispetto di regole, ruoli,
persone e risultati
Conoscere semplici obiettivi e
procedure del piano di lavoro
proposto con riferimento alle
modificazioni fisiologiche (respiro,
battito cardiaco...)cambiamenti
morfologici,caratteristiche dell’età
e del genere
Sperimentare i piani di lavoro
proposti per migliorare le
proprie abilità motorie
riconoscendo relazioni tra
l’intensità dell’attività e i
cambiamenti fisiologici e
morfologici (preadolescenza)
Saper distinguere nel rapporto
delle attività ludicomotorie le
“sensazioni di benessere” che ne
derivano e, percepire la frequenza
cardiaca e le sue variazioni, i
sintomi della fatica, il respiro e il
tono muscolare
Mettere in atto i principali
comportamenti per
mantenere la propria
efficienza rimanendo attivi in
vari contesti e, essere in
grado di dosare lo sforzo,
sperimentare tecniche di
riscaldamento e di
defaticamento
Utilizzare in modo corretto ed
appropriato gli attrezzi e gli spazi
di attività in rapporto a se stessi e
agli altri
Conoscere i principi fondamentali
per la sicurezza personale e dei
compagni in vari contesti
(spogliatoio, palestra ecc…)
Capire l’importanza e conoscere i
principali effetti dell’attività fisica
per il mantenimento della salute e
del benessere
Conoscere le regole principali della
corretta alimentazione, dell’ igiene
e degli adeguati comportamenti
che contribuiscono a mantenere la
salute
Ai fini della sicurezza,
sapersi rapportare con
persone, attrezzature e
l’ambiente
Assumere comportamenti
adeguati per la sicurezza,
conoscere semplici tecniche di
assistenza,
le norme generali per la
prevenzione e l’intervento
sugli infortuni più comuni
che possono accadere durante
l’attività motoria
Conoscere modalità mediante
le quali l’attività fisica
contribuisce al benessere della
persona individuando
condotte e stili di vita utili ad
un buono stato di salute
Saper decodificare in modo
rapido e funzionale i
linguaggi specifici di
compagni e avversari in
situazione di gioco e sport.
Saper decodificare ed
applicare il linguaggio
espressivo arbitrale .
Nel gioco e nello sport
padroneggiare le abilità
tecniche con un personale
apporto interpretativo e
propositivo .
Applicare modalità
relazionali e strategiche di
gioco per valorizzare
differenze di ruoli, favorire
l’inclusione per raggiungere
l’obiettivo comune.
Applicare e conoscere le
regole indispensabili per la
realizzazione del gioco e/o
sport praticati
interpretando ruoli, il fair
play e l’arbitraggio.
Saper dimostrare un
personale apporto
interpretativo del fair play
in ogni situazione sportiva e
non, verso se stesso, gli altri
e le regole, sia in caso di
vittoria che di sconfitta.
Decodifica i gesti di
compagni e avversari in
situazione di gioco e di
sport.
Decodifica i gesti arbitrali in
relazione all’applicazione
del regolamento di gioco
Padroneggia le capacità
coordinative adattandole
alle situazioni richieste dal
gioco in forma originale e
creativa, proponendo anche
varianti.
Realizza strategie di gioco,
mette in atto
comportamenti
collaborativi e partecipa in
forma propositiva alle scelte
della squadra.
Conosce e applica
correttamente il
regolamento tecnico degli
sport praticati assumendo
anche il ruolo di arbitro o di
giudice.
Gestisce in modo
consapevole le situazioni
competitive, in gara e non,
con autocontrollo e rispetto
per l’altro, sia in caso di
vittoria sia in caso di
sconfitta.
Avere consapevolezza della
propria ed altrui corporeità,
dell’evoluzione psicofisica
dell’età e applicarsi ad
utilizzare azioni motorie e
indicazioni date in
previsione del
miglioramento delle
prestazioni
E’ in grado di conoscere i
cambiamenti morfologici
caratteristici dell’età e si
applica a seguire un piano di
lavoro consigliato in vista
del miglioramento delle
prestazioni.
Saper modulare e
distribuire il carico motorio
secondo i giusti parametri
fisiologici, rispettando le
pause e tempi di recupero
E’ in grado di distribuire lo
sforzo in relazione al tipo di
attività richiesta e applica
tecniche di controllo
respiratorio e di
rilassamento muscolare a
conclusione del lavoro.
Assumere i fondamentali
comportamenti di sicurezza
e prevenzione nell’utilizzo
dello spazio di lavoro e
degli attrezzi prima e dopo
lo svolgimento delle attività
Dispone, utilizza e ripone
correttamente gli attrezzi
salvaguardando la propria e
l’altrui sicurezza.
Adottare autonomamente
comportamenti responsabili
verso i compagni rispetto
alla sicurezza , in tutte le
situazioni anche inusuali
prevedendone i rischi e
saper applicare semplici
tecniche di assistenza ed
elementi di primo soccorso
Assumere consapevolezza
della propria efficienza
fisica, sapendo applicare
principi metodologici utili e
funzionali per promuovere e
mantenere un buono stato
di salute e di benessere
Adotta comportamenti
appropriati per la sicurezza
propria e dei
compagni anche rispetto a
possibili situazioni di
pericolo.
Pratica attività di
movimento per migliorare la
propria efficienza fisica
riconoscendone i benefici.
Conosce ed e’ consapevole
degli effetti nocivi legati
all’assunzione di integratori,
di sostanze
illecite o che inducono
dipendenza (doping, droghe,
orientati a stili di vita attivi
Riconoscere il rapporto tra
alimentazione, esercizio fisico
e salute, assumendo adeguati
comportamenti e stili di vita
salutistici
Nella salvaguardia della
propria salute saper
adottare i principi della
corretta alimentazione e
igiene, conoscere le prime
informazioni sugli effetti
negativi delle sostanze
illecite o dannose (fumo ,
alcool, droghe, doping)
alcool).
Nucleo fondante
ESPLORARE IL
MONDO FATTO
DALL’UOMO
Nucleo fondante
ESPLORARE IL
MONDO FATTO
DALL’UOMO
Obiettivi di apprendimento
Classe I
TECNOLOGIA
Scuola Primaria
Obiettivi di apprendimento
Classe II
VEDERE E OSSERVARE
Proprietà e caratteristiche di
alcuni materiali. Gli oggetti e
le relative funzioni.
VEDERE E OSSERVARE
Proprietà e caratteristiche di
alcuni materiali. Gli oggetti e le
relative funzioni.
VEDERE E OSSERVARE
Proprietà e caratteristiche di
alcuni materiali. Gli
strumenti multimediali.
Tabelle, diagrammi e disegni.
PREVEDERE E
IMMAGINARE
Uso consapevole ed
intelligente delle risorse.
PREVEDERE E
IMMAGINARE Misure non
convenzionali. Uso consapevole
ed intelligente delle risorse.
PREVEDERE E
IMMAGINARE Misure
convenzionali. Uso
consapevole ed intelligente
delle risorse. Gli oggetti e le
relative funzioni.
INTERVENIRE E
TRASFORMARE
Trasformazione di materiali.
Costruzione di manufatti.
Software di uso comune.
INTERVENIRE E
TRASFORMARE
Trasformazione dei materiali.
Costruzione di manufatti.
Software di uso comune.
INTERVENIRE E
TRASFORMARE
Trasformazione di materiali.
Tecniche di decorazione.
Costruzione di semplici
materiali. Software di uso
comune.
Obiettivi di apprendimento
Classe IV
Obiettivi di apprendimento
Classe V
VEDERE ED OSSERVARE
Lettura e comprensione di
istruzioni e guide d’uso. Le
regole basilari del disegno
tecnico. Strumenti informatici
e di informazione. Tabelle,
mappe, diagrammi, disegni,
testi.
VEDERE ED OSSERVARE
Le regole di base del disegno
tecnico. Strumenti informatici e
di informazione. Tabelle, mappe,
diagrammi, disegni, testi.
PREVEDERE ED
IMMAGINARE
Uso consapevole ed
intelligente delle risorse.
Caratteristiche e funzioni di
un oggetto. Progettazione e
costruzione di semplici
oggetti.
INTERVENIRE E
TRASFORMARE
Cicli di produzione. Tecnica di
decorazione. Costruzione di
semplici manufatti. Software
di uso comune.
PREVEDERE ED
IMMAGINARE
Uso consapevole ed intelligente
delle risorse. Caratteristiche e
funzioni di un oggetto.
Progettazione e costruzione di
semplici oggetti.
INTERVENIRE E
TRASFORMARE Cicli di
produzione. Tecnica di
decorazione. Costruzione di
semplici manufatti. Software di
uso comune. Ricerca di
informazioni con strumenti
multimediali.
Obiettivi di apprendimento
Classe III
Traguardi per lo
sviluppo delle
competenze alla fine
della classe III
L’alunno:
Riconosce ed identifica
nell’ambiente che lo
circonda elementi e
fenomeni di tipo
artificiale.
Conosce e utilizza
semplici oggetti di uso
quotidiano ed è in grado
di descrivere la funzione
principale.
Inizia a riconoscere le
caratteristiche e le
funzioni della tecnologia
attuale
Traguardi per lo sviluppo delle competenze alla fine
della classe III
L’alunno:
È a conoscenza di alcuni processi di trasformazione di
risorse e di consumo di energia e del relativo impatto.
È a conoscenza di alcuni processi di trasformazione di
risorse e di consumo di energia e del relativo impatto
ambientale.
Sa ricavare informazioni utili su proprietà e
caratteristiche di beni o servizi leggendo etichette,
volantini o altra documentazione.
Si orienta tra i diversi mezzi di comunicazione ed è in
grado di farne un uso adeguato. Produce
rappresentazioni grafiche del proprio operato.
Nucleo fondante
Disegno geometrico e
tecnico
Obiettivi di
apprendimento
Classe I
Saper eseguire schizzi dal
vero di oggetti e semplici
strutture.
Acquisire il concetto di
forma, dimensioni e
conoscenza del disegno
geometrico e delle procedure
progettuali.
Utilizzo di mezzi
multimediali
Uso degli strumenti propri
della disciplina
Esplorazione del mondo
fisico e antropico
Comprensione ed uso del
linguaggio specifico.
Essere capace di utilizzare
elementi geometrici ai fini
grafici.
TECNOLOGIA
Scuola Secondaria di I Grado
Obiettivi di
apprendimento
Classe II
Rappresentare graficamente
un oggetto in modo
intuitivo o con il supporto di
mezzi tecnologici,
applicando le regole delle
proiezioni.
Rappresentare dati,
relazioni e funzioni
mediante l’uso delle
tecnologie informatiche.
Obiettivi di
apprendimento
Classe III
Saper leggere interpretare e
riprodurre mediante una
progettazione grafica aspetti
tecnici della realtà
circostante e oggetti.
Essere in grado di
comprendere la simbologia
grafica
Conoscere il concetto di
materia prima, semilavorato
e prodotto finito.
Comprendere la relazione tra
disponibilità delle risorse,
sviluppo tecnologico e
ricchezza di un paese
Saper applicare le nozioni
tecniche acquisite in alcune
lavorazioni semplici.
Riconoscere, analizzare e
descrivere oggetti, utensili,
macchine, impianti reti e
assetti territoriali, nelle loro
procedure costruttive, nelle
loro parti, nella loro
contestualizzazione.
Analizzare i problemi del
proprio ambiente di vita,
comprendere la
responsabilità dell’uomo nei
confronti dell’ambiente e
l’importanza della difesa del
territorio.
Comprendere il legame tra i
bisogni alimentari
dell’uomo, l’uso di
tecnologie agricole per
soddisfarli e la sua salute.
Valutare negli oggetti gli
aspetti relativi alla
funzionalità, all’affidabilità,
all’estetica in rapporto alla
funzione da svolgere.
L’alunno:
Saper rappresentare dati
mediante l’uso della grafica,
manuale e computerizzata.
usa le nuove tecnologie e i
linguaggi multimediali per
supportare il proprio lavoro,
avanzare ipotesi e validarle,
per autovalutarsi e per
presentare i risultati del
lavoro;
Saper eseguire schemi
dimostrativi.
ricerca informazioni, le
seleziona e le sa sintetizzare;
Saper descrivere il
funzionamento di semplici
apparecchiature.
sviluppa le proprie idee
utilizzando le tecnologie
informatiche e
condividendole con gli altri;
Esprimere opinioni sulle
problematiche sociali ed
ambientali.
Saper riconoscere la
struttura portante e
modulare nelle forme
naturali e artificiali.
Traguardi per lo sviluppo
delle competenze alla fine
della classe III
Essere in grado di
classificare,descrivere.
Riconoscere le differenti
tipologie di trasporto
(principi di funzionamento;
aspetti tecnologici e
produttivi;rischi, costibenefici: personali e della
collettività).
Dimostrare di possedere un
comportamento corretto
come utente della strada.
è in grado di descrivere e
classificare utensili e
macchine cogliendone le
diversità in relazione al
funzionamento e al tipo di
energia e di controllo che
richiedono per il
funzionamento;
conosce le relazioni
forma/funzione/materiali
attraverso esperienze
personali, anche se molto
semplici, di progettazione e
realizzazione;
è in grado di realizzare un
semplice progetto per la
costruzione di un oggetto
coordinando risorse
materiali e organizzative per
raggiungere uno scopo;
esegue la rappresentazione
grafica in scala di oggetti
usando il disegno tecnico;
inizia a capire i problemi
legati alla produzione di
energia e ha sviluppato
sensibilità per i problemi
economici, ecologici e della
salute legati alle varie forme
e modalità di produzione.
RELIGIONE CATTOLICA
Scuola dell’Infanzia
Nucleo fondante CAMPI DI Obiettivi di apprendimento
ESPERIENZA
IL SE’ E L’ALTRO
IL CORPO E IL
MOVIMENTO
IMMAGINI,
SUONI E COLORI
-Saper raccontare di sé e
saper ascoltare l’altro
- Comprendere ed imparare
ad accettare le regole del
vivere insieme
- Cogliere il valore della
crescita e dell’amicizia
Obiettivi di apprendimento
- Imparare ad accettare e
amare chi gli è acconto
riconoscendo il valore
dello stare con gli altri
nella loro diversità
- Rielaborare con il corpo
sentimenti ed emozioni
Obiettivi di apprendimento
- Conoscere l’insegnamento
di Gesù sull’amore verso il
prossimo
- Rappresentare gesti di
amore reciproci verso il
prossimo e verso sé stesso
- Scoprire che le persone
- Scoprire il significato
delle feste cristiane,
attraverso i simboli che
le caratterizzano
- Rappresentare con gesti e
parole i racconti evangelici
più significativi (Natale e
Pasqua)
- Riconoscere la chiesa
come luogo di preghiera
comunicano in vari modi:
parole, canti e preghiere
- Imparare a dare i nomi
appropriati ad alcuni
simboli religiosi che vengono
presentati
Traguardi per lo sviluppo
delle competenze
Scopre nei racconti del
Vangelo la persona di Gesù,
da cui apprende che Dio è
Padre di ogni persona e che
la comunità di uomini e
donne unita nel suo nome;
- coopera per iniziare a
maturare un positivo senso
di sé e sperimentare
tradizioni culturali e
religiose, anche appartenenti
a differenti tradizioni
culturali e religiose.
Esprime con il corpo la
propria esperienza religiosa
per cominciare a manifestare
in modo adeguato con i gesti
la propria interiorità,
l’immaginazione e le
emozioni
Riconosce alcuni linguaggi
simbolici e figurativi
caratteristici delle
tradizioni e della vita dei
cristiani Esprime con
creatività il proprio vissuto
religioso
DISCORSI E LE
PAROLE
- Riconoscere nei gesti e
nelle parole di Gesù i segni
del suo amore per noi
- Scoprire le bellezze della
LA CONOSCENZA
DEL MONDO
natura e intuire che le
creature sono opera di
Dio
- Ascoltare brani del
- Vedere in Gesù un esempio
- Comprendere il ruolo
- Osservare il creato ed intuire
Vangelo e coglierne il
significato (parabole)
dell’uomo nel creato
di vita e di amore
il rapporto di amore che c’è
tra Dio e le sue creature
Impara alcuni termini del
linguaggio cristiano,
ascoltando semplici racconti
biblici, ne sa narrare i
contenuti riutilizzando i
linguaggi appresi, per
sviluppare una
comunicazione significativa
anche in ambito religioso
Osserva con meraviglia ed
esplora con curiosità il
mondo, riconosciuto dai
cristiani e da tanti uomini
religiosi come dono di Dio
Creatore, per sviluppare
sentimenti di
responsabilità nei
confronti della realtà,
abitandola con fiducia e
speranza.
RELIGIONE CATTOLICA
Scuola Primaria
AMBITI
TEMATICI
DIO E L’UOMO
con i principali riferimenti
storici e dottrinali del
cristianesimo
Obiettivi di apprendimento
Classe I
Obiettivi di apprendimento
Classe II
Obiettivi di apprendimento
Classe III
Traguardi per lo sviluppo
delle competenze alla fine
della classe III
- Scoprire che per la religione
cristiana Dio è Creatore e
Padre e che fin dalle origini
ha voluto stabilire con
l’uomo un’alleanza
- Conoscere Gesù di
Nazareth, Emmanuele e
Messia, crocifisso e risorto
e come tale testimoniato
dai cristiani
- Scoprire che per la religione
- Scoprire che per la
- Riflette su Dio Creatore
cristiana Dio è Creatore e
Padre e che fin dalle origini
ha voluto stabilire con
l’uomo un’alleanza
- Riconoscere la preghiera
come dialogo tra l’uomo e
Dio, evidenziando nella
preghiera cristiana la
specificità del Padre Nostro
- Individuare i tratti
essenziali della Chiesa e
della sua missione
religione cristiana Dio è
Creatore e Padre e che fin
dalle origini ha voluto
stabilire con l’uomo
un’alleanza
- Riconoscere i segni
cristiani in particolare del
Natale e della Pasqua,
nell’ambiente, nelle
celebrazioni e nella pietà e
nella tradizione popolare
- Conoscere Gesù di
Nazareth, Emmanuele e
Messia, crocifisso e risorto
e come tale testimoniato
dai cristiani
e Padre, sui dati
fondamentali della vita di
Gesù;
- sa collegare i contenuti
principali del suo
insegnamento
nell’ambiente in cui vive;
- si confronta con
l’esperienza religiosa e
distingue la specificità
della proposta di salvezza
del cristianesimo;
- identifica nella Chiesa
la comunità di coloro
che credono in Gesù
Cristo e si impegnano
per mettere in pratica il
suo insegnamento;
- coglie il significato dei
sacramenti i si interroga
sul valore che essi hanno
nella vita dei cristiani.
- Riconosce che la Bibbia
- Ascoltare, leggere e saper
LA BIBBIA E LE
ALTRE FONTI
per offrire una base
documentale alla
conoscenza
riferire alcune pagine
bibliche fondamentali, tra
cui i racconti della
creazione, le vicende e le
figure principali del popolo
dei racconti d’Israele, gli
episodi chiave evangelici e
degli Atti degli Apostoli
- Ascoltare, leggere e saper
riferire alcune pagine
bibliche fondamentali, tra
cui i racconti della
creazione, le vicende e le
figure principali del popolo
d’Israele, gli episodi chiave
dei racconti evangelici e
degli Atti degli Apostoli
- Ascoltare, leggere e saper
riferire alcune pagine
bibliche fondamentali, tra
cui i racconti della
creazione, le vicende e le
figure principali del popolo
d’Israele, gli episodi chiave
dei racconti evangelici e
degli Atti degli Apostoli
- Conoscere la
struttura e la
composizione della
Bibbia
è il libro sacro per i
cristiani ed Ebrei ed è
documento fondamentale
della nostra cultura,
sapendolo distinguere da
altre tipologie di testi tra
cui quelli di altre religioni;
-sa farsi accompagnare
nell’analisi delle pagine a
lui più accessibili, per
collegarle alla propria
esperienza;
- Identifica le
caratteristiche
essenziali di un brano
biblico
Riconosce i linguaggi
espressivi della fede
(simboli, preghiere e
riti, ecc.) ne
individua le tracce
presenti in ambito
locale, italiano ed
europeo.
Dialoga con
posizioni religiose
e culturali diverse
dalla propria
IL LINGUAGGIO
RELIGIOSO
nelle sue
declinazioni verbali
e non verbali
- Riconoscere i
segni cristiani in
particolare del
Natale e della
Pasqua,
nell’ambiente, nelle
celebrazioni e nella
pietà e nella
tradizione popolare
- Conoscere il
significato di gesti e
segni liturgici propri
della religione
cattolica quali modi
di pregare, celebrare
ecc.
- Riconoscere che la
I VALORI
ETICI E
RELIGIOSI
per illustrare il
legame che unisce gli
elementi
squisitamente
religiosi con la
crescita del senso
morale e lo sviluppo
di una convivenza
civile, responsabile e
solidale
morale cristiana si
fonda sul
comandamento
dell’amore di Dio e
del prossimo come
insegnato da Gesù
- Riconoscere i
- Riconoscere i
segni cristiani in
particolare del
Natale e della
Pasqua,
nell’ambiente, nelle
celebrazioni e nella
pietà e nella
tradizione popolare
segni cristiani in
particolare del
Natale e della
Pasqua,
nell’ambiente, nelle
celebrazioni e nella
pietà e nella
tradizione popolare
- Riconoscere che la
- Riconosce
morale cristiana si
fonda sul
comandamento
dell’amore di Dio e
del prossimo come
insegnato da Gesù.
- Riconosce
l’impegno della
comunità Cristiana
nel porre alla base
della convivenza
umana la giustizia e
la carità
l’impegno della
comunità Cristiana
nel porre alla base
della convivenza
umana la giustizia e
la carità
- Riconosce il
significato
cristiano del
Natale e della
Pasqua
traendone motivo
per interrogarsi
sul valore di tali
festività
nell’esperienza
personale,
familiare e
sociale;
- identifica nella
Chiesa la
comunità di
coloro che credono
in Gesù Cristo e si
impegnano per
mettere in pratica
il suo
insegnamento;
- identifica le
caratteristiche
essenziali di un
brano biblico, sa
farsi
accompagnare
nell’analisi delle
pagine, a lui più
accessibili, per
collegarle alla
propria esperienza
- Riflette sui dati
fondamentali della
cita di Gesù
- Riconosce che la
Bibbia è il libro
sacro per i
cristiani,
- sa farsi
accompagnare
nell’analisi delle
pagine a lui più
accessibili, per
collegarle alla
propria
esperienza;
si confronta con
l’esperienza
religiosa e
distingue la
specificità della
proposta di
salvezza del
cristianesimo;
Identifica nella
Chiesa la
comunità di
coloro che
credono in Gesù
Cristo e si
impegnano per
mettere in pratica
il suo
insegnamento
AMBITI TEMATICI
Obiettivi di apprendimento
Classe IV
Obiettivi di apprendimento
Classe V
DIO E L’UOMO
i Con principali riferimenti
storici e dottrinali del
cristianesimo
- Conoscere le origini e lo
- Riconoscere avvenimenti,
sviluppo del cristianesimo e delle
altre grandi religioni
individuando gli aspetti più
importanti del dialogo
interreligioso
persone e strutture fondamentali
della Chiesa cattolica sin dalle
origini e metterli a confronto con
quelle delle altre confessioni
cristiane evidenziando le
prospettive del cammino
ecumenico
- Descrivere i contenuti
principali del Credo cattolico
- Sapere che per la religione
cristiana Gesù è il Signore, che
rivela all’uomo il volto del Padre e
annuncia il Regno di Dio con
parole e azioni
- Cogliere il significato dei
sacramenti nella tradizione della
Chiesa, come segni della salvezza
di Gesù ed azione dello Spirito
Santo.
LA BIBBIA E LE ALTRE
FONTI
Per offrire una base documentale
alla conoscenza
Ricostruire le tappe
fondamentali della vita di Gesù,
nel contesto storico, sociale,
politico e religioso del tempo, a
partire dai Vangeli;
- leggere direttamente pagine
bibliche ed evangeliche
riconoscendone il genere
letterario e individuandone il
messaggio principale
- Saper attingere informazioni
sulla religione cattolica anche
nella vita dei santi e in Maria,
la Madre di Gesù:
- Saper attingere informazioni
sulla religione cattolica anche
nella vita dei santi e in Maria,
la Madre di Gesù:
- Confrontare la Bibbia con i
testi sacri delle altre religioni
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze alla fine della classe
V
- Riflette su Dio Creatore e
Padre, sui dati fondamentali
della vita di Gesù;
- sa collegare i contenuti
principali dell’ insegnamento di
Gesù alle tradizioni
dell’ambiente in cui vive;
- si confronta con l’esperienza
religiosa e distingue la
specificità della proposta di
salvezza del cristianesimo;
- identifica nella Chiesa la
comunità di coloro che credono
in Gesù Cristo e si impegnano
per mettere in pratica il suo
insegnamento;
- coglie il significato dei
sacramenti e si interroga sul
valore che essi hanno nella vita
dei cristiani
Riflette sui dati fondamentali
della vita di Gesù;
-Riconosce che la Bibbia è il libro
sacro per i cristiani ed Ebrei ed è
documento fondamentale della
nostra cultura, sapendolo
distinguere da altre tipologie di
testi tra cui quelli di altre
religioni;
- Si confronta con l’esperienza
religiosa e distingue la
specificità della proposta di
salvezza del Cristianesimo.
- Si confronta con l’esperienza
religiosa e distingue la
specificità della proposta di
salvezza del Cristianesimo;
- Identifica nella chiesa la
comunità di coloro che credono
in Gesù Cristo e si impegnano per
mettere in pratica il suo
insegnamento.
Riconosce i linguaggi
espressivi della fede
(simboli, preghiere e riti,
ecc.) ne individua le
tracce presenti in ambito
locale, italiano ed
europeo.
IL LINGUAGGIO
RELIGIOSO
Nelle sue
declinazioni verbali
e non verbali
- Intendere il senso
- Rendersi conto che la
religioso del Natale e
della Pasqua, a partire
dalle narrazioni
evangeliche e dalla vita
della Chiesa
comunità ecclesiale
esprime, attraverso
vocazioni e ministeri
differenti, la propria fede
ed il proprio servizio
all’uomo
- individuare significative
espressioni d’arte
cristiana (a partire da
quelle presenti sul
territorio), per rilevare
come la fede sia stata
interpretata e
comunicata dagli artisti
nel corso dei secoli
- Intendere il senso
religioso del Natale e
della Pasqua, a partire
dalle narrazioni
evangeliche e dalla vita
della Chiesa
- riconosce il valore del
silenzio come “luogo” di
incontro con se stessi,
con l’altro e con Dio
Dialoga con posizioni
religiose e culturali
diverse dalla propria
I VALORI ETICI E
RELIGIOSI per
illustrare il legame che
unisce gli elementi
squisitamente religiosi
con la crescita del senso
morale e lo sviluppo di
una convivenza civile,
responsabile e solidale
Riconoscere nella vita e
negli insegnamenti di
Gesù proposte di scelte
responsabili, in vista di
un personale progetto di
vita
Scoprire la risposta della
Bibbia alle domande di
senso dell’uomo e
confrontarla con quella
delle principali religioni
non cristiane
- Identifica nella Chiesa
la comunità di coloro
che credono in Gesù
Cristo e si impegnano
per mettere in pratica il
suo insegnamento;
- Riconosce il significato
cristiano del Natale e
della Pasqua traendone
motivo per interrogarsi
sul valore di tale festività
nell’esperienza personale,
famigliare e sociale
- Identifica le
caratteristiche essenziali
di un brano biblico, sa
farsi accompagnare
nell’analisi delle pagine a
lui più accessibili, per
collegarle alla propria
esperienza;
- Si confronta con
l’esperienza religiosa e
distingue la specificità
della proposta di
salvezza del
cristianesimo
- Riflette sui dati
fondamentali della vita
di Gesù e sa collegare i
contenuti principali del
suo insegnamento alle
tradizioni
dell’ambiente in cui
vive;
- Si confronta con
l’esperienza religiosa e
distingue la specificità
della proposta di
salvezza del
cristianesimo
- Identifica nella Chiesa
la comunità di coloro
che credono in Gesù
Cristo e si impegnano
per mettere in pratica il
suo insegnamento
RELIGIONE CATTOLICA
Scuola Secondaria di I grado
Obiettivi di apprendimento Obiettivi di apprendimento
Classe I
Classe II
SEC. di primo grado
SEC. di primo grado
Obiettivi di apprendimento
Classe III
SEC. di primo grado
Traguardi per lo
sviluppo delle
competenze alla fine
della classe III
DIO E L’UOMO
i Con principali riferimenti
storici e dottrinali del
cristianesimo
- Conoscere le
- Saper individuare alcuni
- Confrontare spiegazioni
caratteristiche
principali del
fenomeno religioso;
- Sa riconoscere i segni
della presenza religiosa
nelle diverse epoche
storiche
caratteri essenziali della
realtà umana e spirituale
della Chiesa;
- Comprendere alla luce del
passato, importanti realtà
attuali sia della storia
generale che della storia
della Chiesa
scientifiche del mondo e
della vita
E’ aperto alla sincera
ricerca della verità e sa
interrogarsi sul
trascendente e porsi
domande si senso,
cogliendo l’intreccio tra
dimensione religiosa e
culturale.
A partire dal contesto
in cui vive, sa
interagire con persone
di religione differente,
sviluppando
un’identità capace di
accoglienza,
confronto e dialogo.
LA BIBBIA E LE
ALTRE FONTI
Per offrire una base
documentale alla
conoscenza
- Leggere la Bibbia e la
- Conoscere i testi biblici e
- Cogliere nei documenti
storia della Salvezza come
storia dell’Alleanza tra
Dio e l’uomo
documenti che descrivono
la Dottrina Sociale della
Chiesa
AMBITI
TEMATICI
della Chiesa le indicazioni
che favoriscono l’incontro
e la convivenza tra persone
di diversa cultura e
religione.
- Individua a partire
dalla Bibbia, le tappe
essenziali e i dati
oggettivi della storia
della salvezza, della vita
e dello insegnamento di
Gesù, del cristianesimo
delle origini.
IL LINGUAGGIO
RELIGIOSO
Nelle sue declinazioni
verbali e non verbali
I VALORI ETICI E
RELIGIOSI per
illustrare il legame che
unisce gli elementi
squisitamente religiosi con
la crescita del senso morale e
lo sviluppo di una
convivenza civile,
responsabile e solidale
- Utilizzare in maniera
- Individuare il tentativo
- Confrontare criticamente
- Ricostruisce gli elementi
corretta il linguaggio
specifico necessario alla
comprensione del fenomeno
religioso
della comunità cristiana di
rispondere alle istanze che
provengono dal mondo e
dall’uomo
comportamenti e aspetti
della cultura attuale con la
proposta cristiana.
fondamentali della storia
della Chiesa e li confronta
con le vicende della storia
civile passata e recente
elaborando criteri per
avviarne una
interpretazione
consapevole
- Riconoscere i linguaggi
espressivi della fede
(simboli, preghiere, riti,
ecc.) ne individua le
tracce presenti in ambito
locale, italiano, europeo e
nel mondo imparando ad
apprezzarli dal punto di
vista artistico, culturale e
spirituale
- Riconoscere nella figura e
- Riconoscere
nell’opera di Gesù il nucleo
essenziale del Cristianesimo
in continuità con l’Antico
Testamento
nell’Eucarestia la sorgente
dei sacramenti della
Chiesa
- Coglie le implicazioni
- Individua l’originalità
della speranza cristiana
rispetto alle altre proposte
religiose
etiche della fede cristiana
e le rende oggetto di
riflessione in vista di
scelte di vita progettuali e
responsabili.
Inizia a confrontarsi con
la complessità
dell’esistenza e impara a
dare valore ai propri
comportamenti, per
relazionarsi in maniera
armoniosa con se stesso,
con gli altri, con il mondo
che lo circonda.
ALLEGATO N.3 – Progetti
Progetti Scuola dell’Infanzia
ATTIVITA’ DI POTENZIAMENTO DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA
AD INTEGRAZIONE E RINFORZO DEL CURRICOLO
POTENZIAMENTO LINGUISTICO - PROGETTO LETTURA
“Leggere per piacere!”
E’ il progetto che mira ad avvicinare i bambini al mondo della lettura, lettura non di sole parole ma di
immagini, suoni , colori che lo avviano all’ascolto ed alla comprensione di fiabe,storie,racconti,
filastrocche. Un mondo che lo coinvolgerà in prima persona all’esplorazione ed all’arricchimento del
proprio immaginario, del proprio vocabolario e all’acquisizione di nuove competenze.
Invitiamo i bambini a portare libri a scuola per allestire una loro biblioteca, a turno sceglieranno un
libro da portare a casa per leggerlo con i propri genitori.
Creiamo un leggio come personaggio narrante nell’angolo lettura per interessarli all’ascolto;
coinvolgiamo
i
genitori
alla
ricerca
di
piacevoli
racconti
e
buone
letture;
visitiamo la biblioteca comunale o una libreria.
TEMPI E LUOGHI
Il progetto coinvolgerà tutti i bambini delle sezioni partecipanti e riguarderà l’intero anno scolastico
Si svolgerà nella sezioni, in angoli lettura organizzati,a casa propria,in giardino,nella biblioteca della
scuola.
CAMPI DI ESPERIENZA
I discorsi e le parole
Immagini suoni colori
TRAGUARDI E COMPETENZE
Arricchimento vocabolario scomporre e ricomporre una storia in sequenze logico temporali stimolare
la curiosità e sollecitare l’immaginario distinguere e descrivere personaggi ambienti, morale delle
storie.
POTENZIAMENTO LINGUE STRANIERE-INGLESE
“TEACHER CHRIS AND DUNKEY”
Progetto con consulente esterno (a pagamento)
Presentato dall’associazione culturale James Joyce di Laura Trentadue e Fabrizio Orsomando
Per tutti i bambini della scuola dell’infanzia
Da svolgersi in sezione - Una volta a settimana
“TEATRO BILINGUE”
Progetto con consulente esterno (a pagamento)
Presentato dall’associazione culturale “Le radici e le ali”
Per tutti i bambini della scuola dell’infanzia
Da svolgersi in sezione - Una volta a settimana
POTENZIAMENTO UMANISTICO-SOCIO ECONOMICO E PER LA LEGALITA’
Progetto intercultura “diversi ma uguali”
In quasi ogni scuola sono presenti bambini provenienti da diversi Paesi del mondo. Un buon percorso
didattico deve tener conto
delle differenze culturali e valorizzarle
come risorsa
arrivando alla
conoscenza di altre tradizioni e creando nei bambini atteggiamenti di disponibilità,di apertura di
dialogo nei loro confronti.
Le diverse attività proposte e le diverse strategie utilizzate mirano a garantire l’integrazione e
l’interazione tra i bambini che,
di cultura, di religione,di razze diverse, sono ugualmente e
indifferentemente bambini.
Tempi e luoghi
Il progetto coinvolgerà tutti i bambini delle sezioni partecipanti e verrà svolto per l’intero anno
scolastico. Le attività si svolgeranno presso le aule,la palestra,il giardino della scuola.
Campi di esperienza
Tutti i campi di esperienza.
Attività
Ricorreremo ad attività legate alla scoperta del sé e dell’altro, al linguaggio mimico e gestuale, a quello
grafico,ma soprattutto a quello ludico.
Il gioco e i linguaggi alternativi a quello verbale, come la musica sono fondamentali per garantire
l’interazione dei bambini che come primo ostacolo avvertono quello della diversa lingua.
Preparare un repertorio di immagini, materiali,musiche aiuterà senz’altro a predisporre i bambini alla
partecipazione collettiva e ad instaurare tra loro un rapporto di fiducia e complicità.
170
Traguardi e competenze
Integrazione e interazione tra gli alunni
Rispetto degli aspetti differenti
Conoscenza di altri usi e costumi
Scambio e confronti tra bambini
POTENZIAMENTO SCIENTIFICO
“Siamo noi i 4 elementi: terra, aria, acqua, fuoco”
Per conoscere meglio l’ambiente attraverso i suoi elementi costitutivi, il bambino verrà guidato
all’osservazione, all’esplorazione, all’utilizzo dei 4 elementi. In spazi appositamente allestiti all’interno
e all’esterno della scuola, attraverso attività di manipolazione, rappresentazione, gioco strutturato
apprenderà l’importanza di controllarli e gestirli. I bambini conosceranno meglio ciò che li circonda e
si appassioneranno agli elementi naturali in modo giocoso.
CAMPI DI ESPERIENZA
La conoscenza del mondo.
QUANDO
A partire dall’esplorazione dell’autunno proseguendo tutto l’anno.
PER CHI
Per tutti i bambini della scuola dell’infanzia.
CON CHE COSA
Con libri illustrati, canzoncine audiovisivi, costumi e oggetti che rievochino gli elementi e con alcuni
degli elementi stessi….terra, acqua….
TRAGUARDI E COMPETENZE
-conoscere meglio l’ambiente attraverso i suoi ed elementi naturali.
Stimolare l’osservazione, la curiosità, la scoperta.
Lavorare con gli elementi sviluppando le percezioni sensoriali.
Conoscere norme e presidi di sicurezza.
Passare dall’esplorazione senso-percettiva alla rappresentazione grafica del vissuto.
POTENZIAMENTO ARTISTICO-CULTURALE
PROGETTO “TEATRO di CARTA”
Presentato dall’A.C. “Teatro di carta”di Marco Vergati
A pagamento
Per tutti i bambini della scuola dell’infanzia
1 volta la settimana -1 ora
171
PROGETTO FOTOGRAFIA - “SARO’ FOTOGRAFO PROVETTO”
Per aiutare i bambini a sviluppare uno sguardo critico nei confronti di ciò che li circonda, per insegnar
loro a documentare dei momenti importanti della loro vita, per usare un linguaggio espressivo
alternativo e spingerli verso una forma artistica diversa da quella grafica
ecco che viene loro in
soccorso…la fotografia!
QUANDO
da settembre
DOVE
Prevalentemente all’aperto ,ma anche all’interno della scuola in occasioni ed esperienze importanti
CON CHI
Rivolto ai bambini dell’ultimo anno coinvolgerà comunque tutti per la documentazione di eventi
importanti. Con l’aiuto di un esperto fotografico.
CON CHE COSA
Almeno una macchina fotografica digitale a sezione,ma anche macchine fotografiche usa e getta e
tablet.
ATTIVITA’
TRAGUARDI E COMPETENZE
Documentare le trasformazioni della realtà circostante
Stimolare i bambini ad apprezzare e valorizzare ciò che è intorno a loro e affinare la manualità.
MUSICA E CREATIVITA’
La musica è un linguaggio universale carico di emozioni e ricco di tradizioni culturali. Il bambino
interagendo con il linguaggio sonoro, sviluppa le proprie capacità cognitive e relazionali, impara a
percepire, ascoltare, ricercare e discriminare suoni all’interno di contesti di apprendimento significativi.
Esplora le proprie possibilità sonoro espressive accrescendo la fiducia nelle proprie potenzialità.
QUANDO
Dal primo giorno di scuola
DOVE
In aula, in palestra, a mensa, all’aperto e in tutti i luoghi in cui sia possibile ascoltare musica, cantare,
ballare.
CON CHI
Con tutti i bambini
CON CHE COSA
Canzoncine, strumenti musicali, stereo e registratori.
ATTIVITA’
TRAGUARDI E COMPETENZE
172
Potenziamento Motorio
Ha interiorizzato le prime basilari conoscenze utili per una corretta gestione del proprio corpo,
corretta alimentazione, senso della sicurezza e della salute e positive abitudini igienico sanitarie.
Ha acquisito un’adeguata coordinazione dei movimenti, rafforzato la padronanza del proprio
comportamento motorio nell’integrazione con l’ambiente e gli altri.
Ha sviluppato in modo adeguato la propria capacità percettiva e sensoriale.
Sa controllare gli schemi dinamici e posturali di base per adattarli ai parametri spazio-temporali
dei diversi ambienti.
Conoscere le parti del corpo e rappresenta la figura umana in modo completo e rappresenta il
corpo fermo e in movimento.
Ha percepito la propria dominanza laterale.
PROGETTO MINI VOLLEY
DI ASSOCIAZIONE VOLLEY CIVITAVECCHIA
GRATUITO
PROGETTO INTERCULTURA
In quasi ogni scuola sono presenti bambini provenienti da diversi Paesi del mondo. Un buon percorso
didattico deve tener conto delle differenze culturali e valorizzarle come risorsa arrivando alla
conoscenza di altre tradizioni e creando nei bambini atteggiamenti di disponibilità, di apertura e di
dialogo nei loro confronti.
Le diverse attività proposte e le diverse strategie utilizzate mirano a garantire l’integrazione e
l’interazione tra i bambini che, di cultura, di religione, di razze diverse, sono ugualmente e
indifferentemente bambini.
173
Progetti Scuola Primaria e Secondaria
ALBERI
BIBLIOTECA
CREARE E RICREARE
FRUTTA NELLE SCUOLE
GIOCHIAMO AL TEATRO
LABORATORIO MURALES
LATINO
SCUOLA…MICA
SPORT DI CLASSE
WE ARE
174
PROGETTO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE
Alberi... un giardino pieno di amici
Istituto Comprensivo “Ennio Galice”
Un percorso di educazione ambientale centrato sull'albero e sul valore del "patrimonio arboreo" del
nostro istituto, rappresenta un’opportunità per recuperare l'antico rapporto uomo-natura e per riflettere
su tutti quegli aspetti che non appartengono allo studio degli alberi in senso strettamente botanico;
riappropriarsi del verde sotto o dietro casa, del verde del proprio vivere quotidiano, non più con occhi
distratti ma con la consapevolezza del suo valore, non solo ambientale ma anche storico, culturale,
economico e sociale.
La realtà nella quale gli edifici della nostra scuola si trovano offre numerosi e apprezzabili stimoli dal
punto di vista naturale e rappresenta una grande risorsa alla quale la scuola deve attingere. In questo
contesto, gli alunni possono scoprire e leggere la realtà in chiave scientifica, attraverso una
metodologia della ricerca, l’azione, la sperimentazione, trovando così, attraverso questo procedimento,
la comprensione del perchè, come e quando si manifestano certi fenomeni, si determinano nelle cose,
nella natura, nell’ambiente trasformazioni e cambiamenti. Partendo da questi presupposti, è possibile
proporre esperienze e fornire opportunità di analisi della realtà in modo divertente e coinvolgente.
Finalità
Favorire un rinnovato rapporto con gli spazi verdi scolastici, promuovendo l’esplorazione e la
conoscenza degli alberi e delle specie arboree quali fondamentali elementi dell’ecosistema urbano.
Destinatari
Gli alunni della scuola primaria e sc. secondaria
Obiettivi
1. Individuare nel giardino la collocazione delle specie arboree
2. Conoscere e discriminare le diverse tipologie botaniche presenti nel giardino della scuola
3. Stimolare l’approccio alla conoscenza attraverso l’impiego del metodo scientifico
4. Saper cogliere le trasformazioni naturali delle piante in relazione al trascorrere del tempo
5. Censire, classificare e etichettare le specie arboree.
6. Intuire la responsabilità individuale nella salvaguardia dell’ambiente
Contenuti
• Il giardino della scuola: gli alberi e le specie arboree in esso presenti (il pino, l’ulivo,l’acacia, il
pittosporo, l’albicocco..)
175
• Gli aspetti relativi all’albero da scoprire / osservare / problematizzare:
• I caratteri strutturali degli alberi e della vegetazione presente.
• Le trasformazioni dell’albero nei vari periodi stagionali
• La vegetazione che caratterizza l’ambiente nel quale viviamo, l’habitat dove cresce, come si
trasforma.
Attivita’
Manipolazione dei materiali naturali raccolti durante le uscite sul territorio • Ascolto e rielaborazione
di leggende, racconti e filastrocche inerenti all’albero • Classificazione delle specie arboree • Confronto
di forme ( tra le varie foglie ) e di spessore ( tra le varie cortecce ) • Frottage di foglie • Attività graficopittoriche e plastiche • Drammatizzazioni • Canti e coreografie
Strumenti, materiali e modalità di documentazione
Saranno utilizzati materiali: di facile consumo, di recupero, strutturati e non strutturati, libri illustrati,
televisore, videoregistratore, videocamera digitale,macchina fotografica, Pc, supporti audio e video.
Cartelloni murali, fotografie, cd rom, uso di sistemi di ricerca multimediale.
Per la realizzazione del progetto si prevede una spesa che sarà successivamente quantificata.
Tempi
Il progetto si svilupperà in tre anni a partire dall’a.s. 2015/2016 da Settembre a Maggio con frequenza
bisettimanale per un totale di 20 ore
Metodologia
Studio delle specie secondo il metodo scientifico. Problem solvig. Rielaborazione
grafico/plastico/pittorica. Ricerca da testi “scientifici” e multimediali.
Percorso del progetto
Ciascun plesso si occupa del proprio spazio di pertinenza.
Nella planimetria del plesso comprensivo del cortile o del giardino verranno individuati e
rappresentati gli alberi e le specie arboree, meglio specificati poi in una legenda.
E’ prevista una foto della specie presa in esame in cui compaiono anche alcuni alunni per
rendere evidenti aspetto,caratteristiche e proporzioni.
Scheda scientifica della pianta.
Galleria d’arte con disegni e reperti della specie analizzata.
Curiosità sulla specie
Schedatura del materiale prodotto ed assemblaggio in un unico documento.
Modalità di verifica
Schede operative. Osservazione sistematica. Produzione di uno schedario /libro contenente tutte le
specie censite inteso come documento dell’Istituto.
176
( A cura delle insegnanti Maria Enrica Burelli e Irma Campanari)
PROGETTO INTERDISCIPLINARE CON L’ UTILIZZO DELLA BIBLIOTECA
SCOLASTICA PRESENTE NEL PLESSO “ R. POSATA”
ANNO SCOLASTICO 2015/2016
PREMESSA
La lettura è uno degli obiettivi minimi che la scuola dell’ obbligo intende perseguire e per questo è
necessario mettere in atto strategie didattiche che, fondandosi sulla comprensione del testo e, facendo
leva sulla motivazione a leggere, consentano di conseguire tale finalità.
Leggere, del resto, è un’ attività essenziale per lo sviluppo delle capacità cognitive e l’ ampliamento del
patrimonio culturale di ogni individuo.
Cinema, televisione, strips… danno informazioni attraverso un linguaggio iconico, più semplice per i
ragazzi, perché più vicino alla loro mentalità, sollecitata dalla concretezza dell’ immagine e dalla
177
globalità della rappresentazione. Eppure è solo attraverso la lettura del messaggio scritto che possono
essere attivati meccanismi di analisi, sintesi, valutazione e rielaborazione personale.
Inoltre, solo attraverso il “libro2 è possibile un’ informazione personale, non totalmente
monopolizzata da chi controlla e dirige i mass-media.
E’ proprio con tale premessa che nasce l’ idea di questo progetto che vuole utilizzare la biblioteca
scolastica come risorsa, per mettere in atto un itinerario di educazione alla lettura.
LA BIBLIOTECA SCOLASTICA
La biblioteca scolastica è uno strumento fondamentale per una moderna concezione della didattica:
può raggiungere tutti gli alunni e diventare un indispensabile strumento di individualizzazione dell’
insegnamento. Usandola, gli alunni imparano come i documenti scritti vengono conservati e
catalogati, diventano in grado di consultare in modo autonomo testi vari per le loro ricerche e scegliere
da soli i libri che più li interessano.
La fruizione della biblioteca scolastica sviluppa anche il loro senso di responsabilità perché,
conoscendo la formalità del “prestito”, li abitua a condividere un patrimonio collettivo, nel rispetto
delle regole e dei diritti altrui.
Mettendo a disposizione di alunni e docenti materiale documentario relativo alle diverse materie di
insegnamento, si consente anche di ampliare ed approfondire interessi personali, rispondere a molti
quesiti ed offrire momenti di svago, perché la lettura permette anche di passare piacevolmente un po’
del proprio tempo libero.
GESTIONE DELLA BIBLIOTECA SCOLASTICA
Nel primo periodo dell’anno scolastico, le insegnanti referenti si attiveranno per rendere fruibile il
servizio e provvederanno ad ampliare ed aggiornare il patrimonio librario, aderendo ad iniziative,
chiedendo la disponibilità delle librerie cittadine, accettando eventuali donazioni da parte di enti
pubblici o privati…Inoltre la scuola ha aderito al progetto “Aiutaci a crescere. Regalaci un libro!”,
promosso dalla libreria Giunti di Civitavecchia.
FINALITA’ DEL PROGETTO
I seguenti obiettivi didattici, suddivisi per classe vogliono rappresentare un continuum e/o un
approfondimento delle finalità previste nelle singole programmazioni didattiche redatte dai docenti del
plesso.
CLASSE PRIMA
1) Conoscere che esistono libri realizzati con materiali e forme diverse
2) Usare il libro in modo rispettoso e corretto.
178
3) Ascoltare una breve storia “animata” letta dall’ insegnante mostrando di averne compreso il
contenuto.
4) Leggere da solo libri di immagini e/o brevi storie che contengano un personaggio principale e il
luogo dove si svolge.
5) Riferire qualcosa di letto o ascoltato attraverso una rielaborazione grafico-pittorica o mimicogestuale.
CLASSE SECONDA
1) Trovare sugli scaffali i libri più vicini alla propria esperienza: narrativa, fumetti, poesie e
filastrocche, animali e piante…
2) Imparare a riempire la scheda del prestito con i propri dati: nome, cognome, data, classe, titolo
del libro…
3) Approfondire la capacità di ascolto di racconti letti dall’ insegnante.
4) Raccontare ciò che si è letto con l’ aiuto dell’ insegnante o avvalendosi delle illustrazioni del
libro stesso.
CLASSE TERZA
1) Conoscere l’ organizzazione di una biblioteca e il sistema di classificazione utilizzato
2) Conoscere le parti che compongono il libro: costola, etichetta, copertina, frontespizio, autore,
titolo, editore, indice…
3) Riconoscere i vari tipi di libri: enciclopedie, dizionari, atlanti…
4) Ascoltare la lettura dell’ insegnante e mostrare di averne compreso il contenuto
5) Leggere fiabe, favole, brevi racconti, fumetti…
CLASSE QUARTA
1) Approfondire la conoscenza del sistema di classificazione: dato un argomento di ricerca capire
di quale materia si tratta e ricercare il libro orientandosi tra gli scaffali.
2) Approfondire la conoscenza del libro: conoscere il significato dei termini, individuare l’ autore
anche se riportato in modo insolito, distinguere l’ autore dall’ editore, capire il significato dell’
etichetta e le indicazioni che dà, capire il significato di bibliografia, di prefazione e di appendice.
3) Approfondire la conoscenza della struttura dei vari tipi di libri: conoscere il tipo di informazioni
date da un dizionario, da un’ enciclopedia, da un atlante…
4) Avvio alla conoscenza dei vari generi letterari: ascoltato un testo letto dall’ insegnante, saperne
indicare il genere di appartenenza (racconto, poesia, testo scientifico, testo storico, giallo,
fumetto…)
5) Recepire il messaggio contenuto in un racconto
179
6) Leggere spontaneamente ad alta voce
7) Suddividere una storia in momenti essenziali e conseguenti, individuare le azioni compiute dai
personaggi principali, raccordare il finale con il fatto principale, riassumere oralmente o per
iscritto il testo letto o ascoltato.
CLASSE QUINTA
1) Conoscere la differenza tra i vari generi letterari.
2) Ascoltare e leggere testi di vario tipo mostrando di averne compreso il contenuto.
3) Scegliere autonomamente un libro in base ai propri interessi e alle proprie capacità di lettura.
4) Riuscire a riordinare i libri sugli scaffali su richiesta.
5) Compilare autonomamente la scheda del prestito.
6) Cercare autonomamente informazioni utilizzando l’ enciclopedia o l’ atlante.
7) Creare autonomamente una bibliografia per le proprie ricerche.
8) Leggere correttamente i vari generi letterari.
9) Usare le indicazioni alfabetiche sulla costola dei volumi delle enciclopedie per trovare la voce
cercata; ricercare sinonimi e contrari sul dizionario.
ATTIVITA’
-
Letture “animate” per i più piccoli, finalizzate al piacere dell’ ascolto…
-
Attività legate al prestito libri per promuovere la lettura individuale e gratificare gli alunni…
-
Lezioni esplicative sul funzionamento di una biblioteca, sulla catalogazione, su come è fatto
un libro, su come si sceglie un libro, su quale differenza c’è tra un “libro mio” e un libro
preso in prestito.
-
Costruire il decalogo della biblioteca
-
Individuare insieme i diritti del lettore…
-
Preparare e distribuire al momento del prestito, dei questionari, allo scopo di scoprire le
opinioni dei lettori ed ottimizzare il servizio.
DESTINATARI DEL PROGETTO
Tutti gli alunni della scuola primaria del plesso, i docenti e il personale scolastico.
TEMPI DI ATTUAZIONE
Il progetto partirà con l’inizio dell’anno scolastico per ciò che riguarda l’aggiornamento del patrimonio
librario e, presumibilmente, dal mese di novembrela biblioteca sarà aperta ai bambini e alle insegnanti.
Sebbene poi il progetto terminerà alla fine del mese di Maggio, le insegnanti referenti si rendono
disponibili anche per gli anni scolastici futuri.
180
Progetti curricolari ed extracurricolari
ORARIO
La biblioteca sarà aperta all’ utenza per almeno due volte a settimana,in giorni e tempi da stabilire in
base alle attività scolastiche e all’orario delle insegnanti referenti che prevedono un totale annuo di 60
ore da svolgere fuori dal proprio orario di servizio.
NOTE
(1 ) Il presente progetto non prevede costi per l’ utenza.
(2) Esiste la possibilità (da verificare) di ricevere a titolo
completamente gratuito libri di narrativa per ragazzi da privati,
da enti e/o da librerie cittadine.
(3) Si prevede il Lancio e la promozione di una campagna all’ interno
della scuola dal titolo “Se doni un libro ne trovi altri cento”,
rivolta ad insegnanti ed alunni della scuola.
(4) Nel corso dell’ anno scolastico le insegnanti provvederanno ad
elaborare una rilevazione statistica per verificare:
-
Il numero degli alunni che hanno usufruito del progetto
-
Il genere di libri preferito dagli alunni
-
I libri o il libro più letto
-
Le classi che hanno usufruito maggiormente del servizio e che saranno simbolicamente
premiate a fine anno scolastico
-
Gli alunni più “appassionati” alla lettura che al termine dell’ anno scolastico saranno
simbolicamente premiati singolarmente.
Tali dati saranno utilizzati per valutare i risultati del progetto ed
eventualmente migliorarlo per renderlo più consono alle necessità
dell’ utenza.
181
“ CREARE E RICREARE”
“Creare e ricreare”, prevede il coinvolgimento di insegnanti ed alunni per la produzione di oggetti
realizzati con materiale riciclato e non, con i quali verrà allestito una mostra
182
Il progetto “Laboratorio creativo di arte e movimento” è un percorso per studenti disabili e
normodotati di natura espressiva, comunicativa e di ascolto che agevola la coesione di gruppo,
l’integrazione delle diversità attraverso la reciproca conoscenza ed una maggiore consapevolezza del
sé.
La scuola, per la sua specificità, è uno spazio in cui gli studenti, oltre che apprendere le abilità
strumentali, acquisiscono quelle competenze sociali che permetteranno loro un corretto adattamento ai
contesti di vita.
Quindi è inevitabile che si debbano sperimentare nuovi percorsi per rispondere al meglio ai bisogni di
questi giovani e potenziare il processo di integrazione all’interno dell’Istituto.
L’attività laboratoriale consente ai partecipanti (diversamente abili e normodotati) di integrarsi, di
svolgere attività comuni e di confrontarsi. Gli studenti imparano a prendere coscienza del proprio
corpo, delle proprie emozioni e a relazionarsi agli altri, scoprendo il piacere di lavorare insieme e,
insieme, di costruire qualcosa.
In quest’ottica il laboratorio creativo rappresenta uno strumento educativo che potenzia il linguaggio,
la comunicazione, la conoscenza corporea, quindi una reale occasione di crescita. Infatti, ormai da
diversi anni,il laboratorio si è consolidato,affiancando la consueta didattica scolastica, recuperando
quelle qualità e abilità pratiche non sempre opportunamente espresse.
OBIETTIVI FORMATIVI IN TERMINI DI CONOSCENZE ( sapere teorico) E ABILITA’ (sapere
applicativo)
OBIETTIVI FORMATIVI:
sviluppare l’identità personale
sviluppare le capacità espressive-comunicative
sviluppare la capacità di ascolto
favorire la cooperazione, lo scambio reciproco, la formazione del gruppo
conquistare la propria identità attraverso l’affermazione, la conoscenza e la realizzazione del sé
nelle relazioni con l’altro.
educare al ricliclaggio
ABILITÀ:
acquisire competenze espressive alternative e ideo-creative
migliorare la capacità di stare con gli altri e mettersi in gioco attraverso le attività, consolidando
dinamiche relazionali e di cooperazione
acquisire la consapevolezza di far parte di un gruppo e di sapersi confrontare con l’altro
rispettandone l’individualità e le idee
sapersi confrontare con i compagni in difficoltà e con gli studenti della “classe di supporto”
183
abilità artistiche
utilizzare metodologie ludico-espressive, che generino situazioni di gratificazione e di emozione
positiva promuovendo l’autostima
potenziare la capacità di autonomia lavorativa
stimolare le capacità di scelta personale in base alla proprie sensazioni ed emozioni
comunicare con il colore
TEMI DA APPROFONDIRE E ATTIVITA’ PREVISTE
Nel corso dell'attività artistica saranno approfonditi i seguenti contenuti:
i colori primari e secondari
colori caldi e freddi
i colori delle Festività: Halloween, Natale, Carnevale, Pasqua.
creare dal materiale plastico ( argilla e pasta di sale)
creare composizioni con tempere, decoupages e mosaico anche con materiale riclato
DESTINATARI
Tutti gli alunni della scuola primaria e secondaria
VERIFICHE E VALUTAZIONE
L’interesse,l’entusiasmo e l’interazione di tutte le componenti della scuola, la qualità e la quantità dei
lavori prodotti renderanno tangibile il raggiungimento degli obiettivi e la realizzazione delle finalità
previste.
184
Obiettivi e strumenti
Il programma europeo “Frutta nelle scuole”, introdotto dal regolamento (CE) n.1234 del Consiglio
del 22 ottobre 2007 e dal regolamento (CE) n. 288 della Commissione del 7 aprile 2009 è finalizzato
ad aumentare il consumo di frutta e verdura da parte dei bambini e ad attuare iniziative che supportino
più corrette abitudini alimentari e una nutrizione maggiormente equilibrata, nella fase in cui si
formano le loro abitudini alimentari.
Gli obiettivi del programma:
incentivare il consumo di frutta e verdura tra i bambini compresi tra i sei e gli undici anni di
età;
realizzare un più stretto rapporto tra il “produttore-fornitore” e il consumatore, indirizzando
i criteri di scelta e le singole azioni affinché si affermi una conoscenza e una consapevolezza
nuova tra “chi produce” e “chi consuma”;
offrire ai bambini più occasioni ripetute nel tempo per conoscere e “verificare
concretamente” prodotti naturali diversi in varietà e tipologia, quali opzioni di scelta
alternativa, per potersi orientare fra le continue pressioni della pubblicità e sviluppare una
capacità di scelta consapevole; le informazioni “ai bambini” saranno finalizzate e rese con
metodologie pertinenti e relative al loro sistema di apprendimento (es: laboratori sensoriali).
GLI STRUMENTI:
distribuzione di prodotti ortofrutticoli;(finanziati per intero con aiuto comunitario e
nazionale);
campagna di informazione sulle caratteristiche dei prodotti ortofrutticoli, in termini di
qualità, aspetti nutrizionali e sanitari, stagionalità, territorialità e rispetto dell’ambiente,
rivolto sia ai docenti che ai genitori, al fine di prolungare l’effetto di induzione del consumo;
(finanziata parzialmente con aiuto comunitario e nazionale);
utilizzo di idonee attrezzature, nei limiti indicati dal regolamento comunitario, in grado di
supportare la distribuzione, l’utilizzo e la degustazione dei prodotti distribuiti; (finanziati
parzialmente con aiuto comunitario e nazionale);
185
avviare e consolidare la realizzazione di una Rete - costituita da Mipaaf, Regioni, Provincie
Autonome e Istituti scolastici disponibili a partecipare in modo continuativo al Programma,
nell’ambito della quale coordinare le azioni coerenti a raggiungere gli obiettivi definiti e
recependo misure accompagnatore definite;
elaborazione di misure di accompagnamento complementari.
destinatari del programma sono i bambini in età scolare dai sei agli undici anni o, come usa
nel sistema scolastico nazionale, i bambini che frequentano la scuola primaria.
i prodotti ammissibili a fruire del programma di distribuzione, selezionati in base alla loro
semplicità d’uso e fruibilità, sono i seguenti prodotti distribuiti freschi tal quali, monofrutto,
tagliati a fette o in preparati “pronti all’uso”:
Arance
Fragole
Kiwi
Mele
Pere
Carota
Finocchio
Pomodorino
Nella scelta dei prodotti frutticoli si privilegeranno prodotti di qualità certificati (D.O.P., I.G.P.,
Biologici) e/o prodotti ottenuti con metodi di produzione integrata certificata e dovranno
comprovare la loro origine di prodotto comunitario al 100%. Nella scelta del prodotto si terrà
conto del carattere di stagionalità.
La distribuzione del prodotto non dovrà avvenire in associazione all’erogazione dei pasti scolastici,
costituendo essa stessa anche un momento di “formazione e informazione” autonomo. Il
programma di distribuzione prevede, inoltre, che ogni bambino consumi prodotti ortofrutticoli
almeno 20 volte durante il Programma, consumi almeno quattro specie di frutto-ortaggio differenti
e sia destinatario di specifica attività informativa o educativa.
Le misure di accompagnamento sono finalizzate ad elevare l’efficacia delle specifiche azioni
previste dal Programma comunitario mediante una serie di correlate azioni di informazione e di
sensibilizzazione. Saranno attuate le seguenti misure di accompagnamento:
Visita a fattorie didattiche;
Creazione di orti scolastici, attività di giardinaggio e/o allestimento di laboratori sensoriali;
Distribuzione di materiale informativo agli insegnanti;
Moduli formativi per insegnanti e docenti;
186
Incentivi e ricompense di natura ludica per sostenere l’approccio al consumo della frutta e
delle verdure;
Giornate a tema o attività didattiche accompagnate da attività pratiche e dimostrative;
Sistema di promozione interattivo multilingua per la promozione del territorio e dei suoi
prodotti tipici.
L’informazione e la comunicazione del Programma «Frutta nelle scuole» sono realizzate, a
cura del MiPAAF, mediante la combinazione di più strumenti:
Un manifesto realizzato e diffuso in conformità ai requisiti minimi stabiliti nell'allegato III
del Regolamento (CE) n. 288/2009 e alle indicazioni dell’art. 14 del medesimo
regolamento.
Uno specifico logo che contrassegna e distingue l’iniziativa sul territorio;
Sito WEB istituzionale;
Iniziative diverse di tipo mediatico : (lettera ai genitori, pubblicità su alcuni siti Internet di
rilevanza nazionale e su alcune testate giornalistiche, pubblicità televisiva e radiofonica…..);
Materiale informativo specifico e adatto per i bambini che sono i destinatari elettivi.
187
GIOCHIAMO A FARE TEATRO
Il teatro e la musica sono strumenti educativi adatti a stimolare il processo formativo dei bambini e dei
ragazzi, potenziando sia le loro capacità critiche sia la loro creatività.
Infatti, il teatro e la musica, utilizzando una molteplicità di linguaggi integrati (verbale, mimico,
gestuale, iconico, musicale…), si basano su un approccio alla conoscenza di tipo ludico e
collaborativo, invitando l’alunno a una partecipazione attiva e soddisfacendone il bisogno di creatività,
valorizzano la pluralità delle intelligenze, esaltando le capacità di ognuno.
Sono strumento trasversale a tutte le discipline e offrono momenti educativi diversi da quelli più
tradizionali, consentendo a tutti i ragazzi, compresi quelli in situazioni di disagio e con difficoltà di
apprendimento, di sperimentare nuovi successi e incrementare la motivazione. Contribuisce in modo
significativo al loro sviluppo formativo e in particolare delle capacità di comunicazione.
In sintesi il Progetto è finalizzato alla realizzazione di attività espressive a completamento e ad
approfondimento di particolari tematiche e ricorrenze.
CLASSI COINVOLTE
Tutte le classi e sezioni dell’istituto
TEMPI DELL’ATTIVITÀ
Da Novembre a Giugno.
PERSONALE UTILIZZATO
I docenti che operano nelle classi interessate ed il personale non educativo presente nel plesso, esperti
esterni.
L’attività sarà svolta dalle docenti sia in orario scolastico sia in orario aggiuntivo.
SPAZI
Saranno utilizzati gli spazi disponibili del plesso: aule, atrio, teatro….
MATERIALI
Materiale necessario per l’allestimento delle scene e dei costumi: carta di diverso genere, colori, colla,
tessuto …..
OBIETTIVI
-
Sviluppare la creatività attraverso linguaggi diversi.
188
-
Utilizzare l’esperienza teatrale come strumento per favorire l’aggregazione, la socializzazione,la
collaborazione e lo sviluppo della personalità.
-
Avviare ad un utilizzo corretto del linguaggio verbale, mimico, gestuale e musicale.
-
Rendere l’alunno consapevole delle possibilità comunicative del proprio corpo.
METODOLOGIA
Le metodologie utilizzate saranno quelle specifiche delle attività espressive grafico-pittoriche e mimico
gestuale.
Queste saranno finalizzate a promuovere negli alunni sicurezza in se stessi e nel rapporto con gli altri.
VERIFICA E VALUTAZIONE
La verifica sarà rappresentata dalla manifestazione finale.
La valutazione terrà conto del percorso compiuto da ogni alunno e degli obiettivi raggiunti.
189
Progetto “Dal mondo classico… ad oggi”
Lo studio del latino rappresenta un alto valore formativo comune con altre discipline e dà la possibilità
di consolidare e potenziare le competenze della lingua italiana, promuovendo capacità di riflessione e
confronto costanti soprattutto dal punto di vista lessicale che etimologico. La conoscenza di questa
dimensione linguistica diventa uno strumento prezioso per la comprensione della realtà circostante, nel
momento in cui si riesce ad avere una buona padronanza del lessico e dei suoi significati. Il percorso
didattico mirerà a fornire agli studenti gli elementi della conoscenza della lingua latina.
Obiettivi generali della lingua latina
-
Comprendere la struttura morfo-sintattica e lessicale della lingua latina
-
Saper analizzare e tradurre semplici testi dal latino all’italiano e viceversa
-
Acquisire un metodo di lavoro scientifico per potenziare intuito e creatività
-
Integrare la conoscenza della lingua con quella di elementi di civiltà e cultura latina
Obiettivi formativi in termini di conoscenze della lingua latina
-
Saper individuare la quantità delle sillabe
-
Leggere correttamente
-
Distinguere nella struttura della parola tema e desinenza
-
Declinare e coniugare correttamente
-
Tradurre semplici testi
Attività previste
- Lezioni frontali
- Letture
- Esercizi di memorizzazione di declinazioni e coniugazioni
- Traduzioni
- Uso del vocabolario
- Concorso “Certamen Traianeum”
Le lezioni si terranno in orario curricolare per le classi di Tempo prolungato ed extracurricolare per le
altre classi dell’Istituto.
190
“LABORATORIO MURALES”
Il laboratorio è iniziato nell’anno scolastico 2005/2006 per abbellire e decorare gli spazi comuni del
plesso di scuola primaria. Data la notevole presenza di questi la completa realizzazione del progetto
“murales” è proseguita per più anni scolastici, compreso quello attualmente in corso e continuerà negli
anni successivi.
TIPOLOGIA E NUMERO DEI LABORATORI
Pittori per caso.
Giochiamo con il colore.
Lo spazio e il colore.
La fantasia colore.
CLASSI COINVOLTE
Tutte le classi dei plessi di scuola primaria.
DURATA ATTIVITA’
Da Gennaio a Maggio.
UTILIZZAZIONE DEL PERSONALE
Le docenti e il personale non educativo operanti nel plesso.
L’attività sarà svolta sia in orario scolastico sia in orario aggiuntivo.
OBIETTIVI
Sviluppare la creatività.
Favorire comportamenti sociali e collaborativi.
Sviluppare la capacità di confrontarsi con gli altri e stabilire regole sociali.
191
Sviluppare il senso del rispetto per l’ambiente comune,
Offrire agli alunni diversamente abili opportunità d’integrazione e collaborazione.
METODOLOGIA
I lavori proposti saranno svolti collettivamente e le metodologie adoperate saranno quelle specifiche
delle attività grafico pittoriche e si ricondurranno all’esperienza delle docenti e alle esigenze del
gruppo.
Queste saranno comunque finalizzate ad aiutare gli alunni ad acquisire sicurezza in se stessi e nel
rapporto con gli altri.
SPAZI
Le pareti degli spazi comuni degli edifici scolastici.
MATERIALI
Pennelli di varie misure,quarzo plastico, flaconi colorati, matite, aggrappante, stucco da muro,
spatole.
VERIFICHE E VALUTAZIONE
Nel corso della realizzazione saranno effettuate costanti verifiche riferite agli obiettivi previsti; i
risultati raggiunti saranno valutati a completamento dei lavori programmati.
192
Sport di Classe è un progetto, promosso e realizzato dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca
e dal Coni, che si offre al mondo della scuola quale risposta concreta e coordinata all’esigenza di
diffondere l’educazione fisica fin dalla primaria per favorire i processi educativi e formativi delle
giovani generazioni.
Finalità
Nello specifico, il modello di intervento delineato ha l’obiettivo di:
coinvolgere tutte le classi dalla 1^ alla 5^
promuovere l’adozione delle ore settimanali di attività motoria nella scuola primaria con
personale esperto
promuovere i valori educativi dello sport
motivare le giovani generazioni all’attività motoria e fisica
Gli alunni parteciperanno a delle giornate di Gioco
I Giochi rappresentano un momento di promozione dell’Educazione fisica e dei valori dello Sport.
In particolare i Giochi sono occasione di:
festa e divertimento per TUTTI gli alunni e per la scuola in un contesto ludico e gioioso;
inclusione/integrazione di tutte le diversità che la scuola accoglie (disabilità, bisogni educativi
speciali);
conoscenza e avvicinamento degli allievi alla bellezza del gioco e del giocosport;
e opportunità privilegiate per:
«far vivere» agli alunni i valori educativi dello sport, in grado di veicolare il senso del fair-play
come scelta di vita, nel rispetto anche della salute e dell’ambiente;
creare una alleanza educativa tra la scuola, le famiglie, il territorio e il movimento sportivo volta
a promuovere una corretta «cultura sportiva»;
dare visibilità ai percorsi progettuali interdisciplinari e trasversali realizzati dai docenti
nell’ambito del Centro Sportivo Scolastico
Destinatari
Il progetto è rivolto agli alunni e agli insegnanti della scuola primaria.
193
“ WE ARE ….”
L’istituto ,da anni ,porta avanti questo progetto nella convinzione che per una crescita armonica degli
alunni sia importante non solo approfondire le conoscenze disciplinari, ma anche valorizzare e
promuovere le potenzialità creative ed espressive.
Il vissuto corporeo è un mezzo efficace per prendere coscienza del proprio corpo e giungere all’unità
psicofisica individuale. Sviluppare il proprio linguaggio corporeo presuppone la conoscenza del proprio
corpo saperlo controllare, e prendere coscienza dei propri gesti,
delle emozioni e degli stati d’animo,
l’animazione con il grosso contributo della musica costituisce, nell’ambito dell’azione educativa, un
aiuto al processo formativo.
Le attività laboratoriali favoriscono la socializzazione e l’integrazione , aiutano ad acquisire
consapevolezza di sé e delle proprie inclinazioni, sviluppano competenze sociali e
disciplinari e
rafforzano l’autostima.
RESPONSABILE DEL PROGETTO
PROF.SSA PAOLA GALLI
Finalità:
motivare alla partecipazione attiva;
migliorare la socializzazione degli alunni;
sviluppare, nel gruppo e nei singoli, atteggiamenti di collaborazione e di solidarietà.
utilizzare i linguaggi espressivi e sonori come mezzi per uno sviluppo armonico della persona
contrastando così le varie forme di disagio;
Obiettivi:
organizzare la sfilata dei carri del carnevale cittadino;
organizzare spettacoli ;
organizzare durante l’anno scolastico ( Natale e fine anno) rassegne teatrali (rivolta ai laboratori
teatrali dei vari plessi)
Obiettivi specifici concernenti il laboratorio di teatro:
usare il corpo e la voce come mezzi espressivi;
cogliere e interiorizzare le caratteristiche di un dato personaggio;
194
drammatizzare un testo.
Obiettivi specifici concernenti il laboratorio coreografico:
coordinazione generale e segmentaria.
Organizzazione spazio-temporale.
Senso ritmico
Relazioni dinamiche
In ambito scolastico, l’acquisizione di abilità motorie attraverso la pratica di balli collettivi risulta
particolarmente efficace, in quanto favorita da una dimensione di divertimento e di piacere
funzionale. Nella danza, infatti, coordinazione, spazio e ritmo si completano, si affinano e si
armonizzano attraverso un’esperienza di gioco collettivo all’interno di una situazione musicale.
Tramite la danza è possibile, in un contesto ludico e socializzante, raggiungere obiettivi dell’area
funzionale, relazionale e cognitiva.
È risaputo che l’elemento ritmico-musicale riveste un’importanza fondamentale nella formazione
dell’individuo. In particolare, secondo il noto teorico e coreografo Rudolf Laban, nella danza si
realizza una cooperazione organizzata delle nostre facoltà mentali, emotive e corporee che si traduce
in azioni la cui esperienza è della massima importanza per lo sviluppo della coordinazione,
dell’armonia e della personalità. L’attuale sistema di vita riserva poco spazio alla danza. La stessa
scuola è un luogo dove si sta prevalentemente seduti e le attività del tempo libero degli alunni
vengono spesso svolte nell’immobilità imposta dal computer o dalle console per i video-games.
Con il prevalere del lavoro intellettivo su quello manuale, l’energia vitale viene repressa e si crea un
bisogno di sfogo fisico recenti studi hanno dimostrato che le attività motorie e la danza aiutano ad
attenuare l’aggressività, a procurare benessere e sicurezza, a favorire il rilassamento e l’armonia tra
mente, corpo e spirito in perfetta sintonia con la celeberrima frase di Giovenale: “Mens sana in
corpore sano”.
I destinatari di questo progetto sono tutti gli alunni presenti nei plessi del nostro istituto, inoltre dallo
scorso anno esiste una collaborazione con l’associazione “ il Timone…per la disabilità “ che opera
nel nostro istituto, studenti e insegnanti offrono ore di volontariato presso questa associazione ed
insieme realizzano spettacoli .
195
ALLEGATO N.4 – Questionari
Questionario genitori
domande
Molto in
disaccordo
In disaccordo
D’accordo
Molto
d’accordo
1 Le comunicazioni ai genitori da parte della
scuola sono efficaci
2 Vengo adeguatamente informato delle attività
didattiche offerte da questa scuola
3 Gli insegnanti sono disponibili al dialogo con i
genitori
4 Gli insegnanti mi informano dei progressi
scolastici di mio figlio
5 Mio figlio si trova bene con i compagni
6 Mio figlio sta acquisendo un buon metodo di
studio
7 In questa scuola i laboratori sono usati
regolarmente
8 Gli insegnanti sono disponibili a confrontarsi sul
comportamento degli studenti
9 Il personale scolastico collabora per garantire il
buon funzionamento di questa scuola
10 Nella classe di mio figlio alcuni studenti
prendono in giro i compagni
11 Gli insegnanti aiutano mio figlio a sviluppare
buone capacità relazionali
12 Questa scuola si confronta con le famiglie sulle
linee educative e i valori da trasmettere
13 Questa scuola prende in considerazione i
suggerimenti e le preoccupazioni dei genitori
14 Mio figlio litiga con alcuni compagni
15 Gli insegnanti aiutano mio figlio ad acquisire
buone capacità matematiche e scientifiche
16 Mio figlio è apprezzato dai compagni
17 Mio figlio si trova bene con i suoi compagni
18 Mio figlio viene preso in giro da alcuni
compagni
19 In classe vengono utilizzati regolarmente le
attrezzature tecnologiche
20 Gli insegnanti incoraggiano mio figlio
21 Gli insegnanti trascurano gli interessi e le
attitudini di mio figlio
22 Nella classe di mio figlio ci sono studenti che
danno spinte, calci o pugni
23 I servizi di questa scuola funzionano bene
24 Questa scuola è organizzata bene
25 Gli insegnanti aiutano mio figlio ad acquisire
buone capacità di lettura e scrittura
26 Consiglierei questa scuola ad un altro genitore
196
Questionario alunni
1)
mai
domande
Qualche
volta
spesso
sempre
Con molti
insegnanti
Con tutti gli
insegnanti
1 Sono capace di ricordare ciò che ho studiato
2 Sono capace di concentrarmi nelle attività scolastiche senza
distrarmi
3 I miei compagni di classe mi cercano per le attività scolastiche
(ad es. lavori di gruppo, sport…)
4 In classe alcuni compagni mi danno spinte, calci o pugni
5
Mi è capitato di litigare con alcuni compagni di classe
6 I miei compagni di classe mi lasciano da parte nelle attività
fuori dalla scuola (feste, sport)
7
Sono capace di finire i compiti per casa
8
Sono capace di ricordare ciò che l’insegnante ha spiegato
9
I miei compagni di classe mi cercano durante la ricreazione
10 Mi è capitato di prendere in giro alcuni compagni di classe
11
In classe alcuni compagni mi dicono parolacce
12 I miei compagni di classe mi cercano per attività fuori dalla
scuola
13 Sono capace di fare quello che i miei insegnanti mi
chiedono
14 Mi è capitato di dare spinte, calci o pugni ad alcuni
compagni di classe
15 I miei compagni di classe mi lasciano da parte durante la
ricreazione
16 In classe alcuni compagni mi prendono in giro
2)
domande
1
Facciamo esercizi da soli
2
Facciamo esercizi in coppia o gruppo
3
Parliamo insieme di un argomento
4
Correggiamo insieme gli esercizi o compiti
5
Facciamo ricerche, progetti o esperimenti
Con nessun
insegnante
Con alcuni
insegnanti
3)
domande
Con nessun
insegnante
Con alcuni
insegnanti
Con molti
insegnanti
Con tutti gli
insegnanti
1
Danno esercizi che non sono uguali per tutti gli
studenti
2 Mi dicono cosa ho fatto bene e cosa ho fatto male in un
esercizio
3 Danno indicazioni su come fare i compiti
4
Dicono cosa impareremo in una nuova lezione
5
Fanno domande per vedere cosa abbiamo capito
197
QUESTIONARIO INSEGNANTI
Gentile insegnante,
Le chiediamo di esprimere la sua opinione su alcuni aspetti della vita scolastica e sul funzionamento della scuola nella
quale attualmente lavora.
Le risposte che darà aiuteranno la scuola a migliorare.
Il questionario è anonimo, le informazioni che ci fornirà saranno utilizzate nel massimo rispetto della privacy e analizzate solo in
forma aggregata, quindi come statistiche (percentuali, medie, ecc.).
Infatti le Sue risposte sono completamente riservate e coperte dal segreto statistico (Codice in materia di protezione dei dati).
1) Pensi alla sua Istituzione scolastica, comprensiva delle diverse sedi ed indirizzi di studio.
2) Quanto è d’accordo con le seguenti affermazioni?
3) Indichi una risposta per ogni riga.
Molto
d’accordo d’accordo
Molto in
disaccordo
In
disaccordo
11. In classe c’è un clima positivo con gli studenti.
12. Sono motivato a lavorare in questa scuola
13. In questa scuola i miei rapporti con i colleghi sono difficili
1. In questa istituzione scolastica il dirigente scolastico contribuisce a creare
un clima di lavoro positivo
2. Questa istituzione scolastica collabora positivamente con gli enti del
territorio (istituzioni, servizi, associazioni, aziende)
3. Questa istituzione scolastica promuove attività rivolte al territorio
4. Questa istituzione scolastica è attenta ai bisogni formativi degli insegnanti
5. Questa istituzione scolastica incoraggia/offre la partecipazione degli
insegnanti ai corsi di formazione/aggiornamento
6.
In questa scuola, docenti e personale ATA collaborano
positivamente
7.
Questa scuola stimola la partecipazione delle famiglie alle
sue iniziative
8.
Se i genitori fanno delle proposte, la scuola le considera
poco
9.
Questa scuola si confronta con le famiglie sulle linee
educative e i valori da trasmettere
o dipartimento si confrontano regolarmente nel corso
dell’anno scolastico
10. Questa scuola ha un programmazione comune che guida
l’attività didattica degli insegnanti
14. In questa scuola è difficile far rispettare agli studenti le
regole di comportamento
15. In questa scuola è difficile dialogare con i genitori
16. In questa scuola le famiglie apprezzano il lavoro degli
insegnanti
17. Mi trovo bene in questa scuola
18. In questa scuola accade di rado che i colleghi si scambino
materiali per l’insegnamento
19. In questa scuola i colleghi della stessa classe si scambiano
regolarmente informazioni sugli studenti
20. Questa scuola facilita l’uso dei laboratori nella didattica
198
21. Questa scuola realizza interventi efficaci per gli studenti
che rimangono indietro
22. Questa scuola esalta lo sviluppo delle potenzialità degli
studenti più brillanti
23. Questa scuola realizza efficacemente l’inclusione degli alunni con disabilità
2)Di seguito troverà una lista di ATTIVITÀ, le chiediamo di leggerle e poi di indicare le due a cui dedica
più tempo in classe.
Faccia riferimento alla scuola che ha scelto.
a. Far esercitare gli studenti individualmente in classe
b. Far lavorare gli studenti in piccoli gruppi
c. Lasciare spazio a discussioni in classe e a interventi liberi degli studenti
d. Dedicare tempo in classe alla correzione dei compiti o degli esercizi
e. Organizzare attività che richiedono la partecipazione attiva degli studenti (ricerche, progetti,
esperimenti, ecc.)
Qual è la prima ATTIVITÀ a cui dedica più tempo in classe?
Qual è la seconda ATTIVITÀ a cui dedica più tempo in classe?
3)Di seguito troverà una lista di STRATEGIE, le chiediamo di leggerle e poi di indicare le due che utilizza con
maggiore frequenza in classe.
Faccia riferimento alla scuola che ha scelto.
a. Differenziare i compiti (esercizi, attività) in base alle diverse capacità degli studenti
b. Argomentare la valutazione dicendo allo studente in cosa ha fatto bene e in cosa ha fatto male
c. Dare indicazioni sul metodo da seguire per svolgere un compito
d. Esplicitare agli studenti gli obiettivi della lezione
e. Verificare la comprensione degli argomenti facendo domande
Qual è la prima STRATEGIA che utilizza con maggiore frequenza in classe?
Qual è la seconda STRATEGIA che utilizza con maggiore frequenza in classe?
199
QUESTIONARIO DI AUTOVALUTAZIONE PER
L’INCLUSIONE
Dati anagrafici
Anno di nascita
Sesso
Classe
Maschio/Femmina
1/2/3/4/5
Certificazioni/Documentazioni
Che tipo di certificazione ha l’alunno?
L. 104/92
Nessuna
certificazione
DSA
L. 107/2010
BES
Invalidità civile
All’alunno è stato riconosciuto l’art3 comma 3?
Sì/No
È stata redatta la seguente documentazione
Diagnosi funzionale
Profilo dinamico funzionale
Programma educativo individuale
Pofilo dinamico personalizzato
Gli obiettivi del Piano Educativo Individualizzato (PEI) sono riconducibili alle "Indicazioni
Nazionali per il Curricolo"?
Sì/No
Didattica e Insegnanti
Ore attività didattica in classe
Ore attività didattica fuori classe
Insegnanti per il sostegno
Nr. insegnanti
1/2/3/4/5+
Nr.
totale
ore
di
sostegno
assegnate
L’insegnante per il sostegno è/sono cambiato/i durante l’anno scolastico?
L’insegnante per il sostegno è/sono lo stesso/gli stessi dell’anno scolastico
precedente?
La famiglia ha fatto o sta facendo ricorso per ottenere un aumento delle ore di
sostegno?
Sono previsti incontri periodici (escluso i GLH e i GLI) tra famiglia
dell’alunno e l’insegnate per il sostegno?
Si/No
Si/No
Si/No/Non so
No, mai/ Sì, raramente/ Sì,
solo 1 volta al mese / Si, più
volte al mese
200
Sono previsti incontri periodici (escluso i GLH e i GLI) tra famiglia
dell’alunno e insegnate curriculare?
No, mai/ Sì, raramente/ Sì,
solo 1 volta al mese / Si, più
volte al mese
Altro tipo di supporto
Il ragazzo usufruisce dell’assistenza di qualcuno?
No
Sì, Assistente ad personam o Assistente educativo culturale (AEC)
Sì, Collaboratore scolastico con assegnazione assistenza ad alunni con
disabilità
Sì altro personale
Indicare numero di ore di AEC
Assistente alla comunicazione per Sordi
Facilitatore della comunicazione
Trasporto Scolastico
Si/No
Si/No
No/ Si, è fornito dal comune/Si, è fornito dalla
provincia/Si, è fornito dalla regione/Si è fornito da
un altro Ente
Condizioni di salute
Che tipo di problemi ha l'alunno?
Cecità
Ipovisione
Sordità profonda o grave
Ipoacusia
Disturbo specifico dell’apprendimento
Motoria
Disturbo specifico del linguaggio
Disturbo evolutivo globale dello sviluppo psicologico
Disabilità intellettiva
Disturbi del comportamento e disturbi dell’attenzione (ADHD)
Disturbi affettivi relazionali
Altro
Autonomia
L’alunno si sposta in modo autonomo?
L’alunno mangia da solo?
L’alunno si reca in bagno da solo?
Si/No
Si/No
Si/No
Ausili
L’alunno utilizza degli ausili assistivi?
Nessun ausilio
Occhiali, lenti a contatto
Apparecchi acustici, impianti cocleari
Deambulatore, sedia a rotelle, Bastone, stampelle, Protesi
Altro
201
L'alunno utilizza degli ausili didattici messi a disposizione dalla scuola?
Nessun ausilio
Strumenti informatici braille (barra braille, stampante braille)
Sintesi vocale
Video-ingranditori e software ingrandenti
Software didattico usato espressamente per sostenere l'apprendimento dell'alunno con sostegno
Sistemi tecnologici specifici per non udenti/ipoacusici (sottotitolazione simultanea, supporti audio
all'impianto cocleare)
Sistemi informatici per la facilitazione dei testi
Sistemi tecnologici destinati a sostenere o facilitare la comunicazione (comunicatori, VOCA, tablet
appositamente predisposti, computer con software specifico)
Personalizzazione della postazione (presenza di periferiche di input, adattamenti di tipo ergonomici,
personalizzazione del profilo utente del pc, sistemi a scansione)
Apparecchi informatici/multimediali usati per la personalizzazione della didattica (registratore,
computer, lettore cd/dvd), )
Altro
Attività e Partecipazione
L’alunno partecipa a uscite didattiche brevi senza
pernottamento?
Si/No/Non ci sono state uscite didattiche
brevi senza pernottamento
L’alunno partecipa a uscite didattiche con
pernottamento?
Si/No/Non ci sono state uscite didattiche con
pernottamento
L’alunno ha difficoltà nelle seguenti attività? (Nel valutare l’intensità del problema NON si deve tener conto
degli ausili che l’alunno utilizza)
Esperienze sensoriali intenzionali (guardare, ascoltare,
toccare, ecc.)
Apprendimento di base (copiare, ripetere, imparare a leggere,
scrivere, a calcolare, ecc.)
Applicazione delle conoscenze
Compiti e richieste generali (intraprendere un compito singolo o
articolato, eseguire la routine quotidiana, controllare il proprio
comportamento)
Nessun problema/Problema lieve/Problema
medio/Problema grave o completo/Non
specificato/Non applicabile
Nessun problema/Problema lieve/Problema
medio/Problema grave o completo/Non
specificato/Non applicabile
Nessun problema/Problema lieve/Problema
medio/Problema grave o completo/Non
specificato/Non applicabile
Nessun problema/Problema lieve/Problema
medio/Problema grave o completo/Non
specificato/Non applicabile
Comunicare (Parlare, cantare, comunicare attraverso messaggi
verbali e non verbali, messaggi scritti e nel linguaggio dei segni, ecc.)
Nessun problema/Problema lieve/Problema
medio/Problema grave o completo/Non
specificato/Non applicabile
Conversazione ed uso di strumenti e tecniche di comunicazione
(Conversazione, Discussione, ecc.)
Nessun problema/Problema lieve/Problema
medio/Problema grave o completo/Non
specificato/Non applicabile
Nessun problema/Problema lieve/Problema
medio/Problema grave o completo/Non
specificato/Non applicabile
Cambiare e mantenere una posizione corporea (Sdraiarsi,
Inginocchiarsi, Sedersi, Girarsi, Mantenere una posizione corporea,
ecc.)
202
Trasportare, spostare e maneggiare oggetti (Sollevare e spostare
oggetti con gli arti inferiore o con gli arti superiori, ecc.)
Nessun problema/Problema lieve/Problema
medio/Problema grave o completo/Non
specificato/Non applicabile
Camminare e spostarsi (Camminare, Spostarsi anche usando
apparecchiature/ausili, ecc.)
Nessun problema/Problema lieve/Problema
medio/Problema grave o completo/Non
specificato/Non applicabile
Nessun problema/Problema lieve/Problema
medio/Problema grave o completo/Non
specificato/Non applicabile
Nessun problema/Problema lieve/Problema
medio/Problema grave o completo/Non
specificato/Non applicabile
Cura della propria persona (Lavarsi, Vestirsi, Bisogni corporali,
Mangiare, Bere, ecc.)
Interazioni interpersonali generali (Mostrare rispetto, cordialità,
apprezzamento e tolleranza nelle relazioni, Giocare con gli altri,
Regolare i comportamenti nelle interazioni, Interagire secondo le
regole sociali)
Relazioni interpersonali particolari (Relazioni formali e informali,
Relazioni familiari)
Nessun problema/Problema lieve/Problema
medio/Problema grave o completo/Non
specificato/Non applicabile
203