Personale ridotto e nuovi turni il 118 è in difficoltà
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Transcript Personale ridotto e nuovi turni il 118 è in difficoltà
-MSGR - 05 LATINA - 42 - 06/02/16-N:
42
Latina
Sabato 6 Febbraio 2016
www.ilmessaggero.it
(C) Il Messaggero S.p.A. | ID: 00000000 | IP: 87.17.228.246
Personale ridotto
e nuovi turni
il 118 è in difficoltà
L’ARRESTO
ULTRÀ, ARRESTO
E 32 ANI DI DASPO
Gli agenti della Digos di
Latina, la squadra tifoserie,
con gli investigatori della
Mobile, hanno arrestato
Francesco Del Vasto, 30 anni,
in esecuzione dell’Ordine di
esecuzione emesso dalla
Procura di Torre Annunziata.
Del Vasto, ultras della Juve
Stabia di Castellammare di
Stabia (Napoli) è stato
destinatario di
Provvedimento Daspo nel
2007 da parte del Questore di
Napoli e non ha mai
rispettato le misure imposte.
Tra i provvedimenti il divieto
di accedere a manifestazioni
sportive per i prossimi 32
anni.
I dipendenti scrivono alla direzione e declinano responsabilità
in caso di ritardo nei soccorsi. Il problema della linea intasata
IL CASO
Il personale è ridotto all’osso e i
nuovi turni - quelli che dall’1 febbraio prevedono in centrale solo
due operatori - stanno mandando in tilt il sistema di emergenza
sanitaria del 118.
I servizi, sia chiaro, sono garantiti ma le difficoltà sono all’ordine
del giorno. Al punto che i dipendenti rimasti hanno messo nero
su bianco che in caso di ritardo
nei soccorsi non si assumono alcuna responsabilità.
Il motivo è semplice: in due si fa
fatica a rispondere alle decine di
chiamate che arrivano, a chiamare il mezzo più adatto, a predisporre e chiudere le schede, soprattutto se c’è un codice rosso
in atto. Il tutto per turni di 12 ore,
dato che la nuova norma sul riposo obbligatorio ha costretto a
ridisegnare l’organizzazione.
Di fatto chi per mezza giornata
DUE INFERMIERI
IN CENTRALE
PER DODICI ORE
NON SONO SUFFICIENTI
A COPRIRE
LE EMERGENZE
deve fare fronte alle chiamate
che arrivano, fa fatica persino ad
andare in bagno o a fare una sosta per mangiare qualcosa o semplicemente - al previsto riposo ogni due ore davanti a un
computer.
Anche per questo, oltre alla lettera sulle responsabilità - gli operatori di centrale sono i primi a essere chiamati in causa se qualcosa va storto - nei giorni scorsi diversi dipendenti hanno avuto
problemi di salute e marcato visita. Da un’emergenza all’altra,
quindi, con la necessità di reperire personale tra quello dell’Ares
118 che di solito fa servizio sulle
ambulanze.
I sindacati hanno chiesto “lumi”
finora invano. Non è tutto, perché quando gli operatori che rispondono sono soltanto due, il
rischio che la linea resti intasata
e si attacchi il disco che mette in
attesa l’utente è elevatissimo. A
maggior ragione se c’è un codice
rosso. Il motivo è semplice: se assistiamo a un incidente l’istinto è
quello di chiamare il 118, se siamo in tanti nello stesso posto e
tutti chiamano, inevitabilmente
scatta il disco. Più si ritiene grave
quell’incidente, più sono le telefonate, maggiore il “tappo” che si
crea. A discapito dello stesso soccorso, perché non è semplice attivare i mezzi.
LE SPOT
In tutto questo gli straordinari
del personale sono bloccati e data la situazione, ormai sempre
più frequentemente, vengono attivate le cosiddette “spot”.
Sono ambulanze in più rispetto a
quelle previste ma vengono messe su strada anche quando sono
disponibili equipaggi dell’Ares
118.
Motivo? Se il soccorso si protrae
o l’ambulanza è costretta a restare ferma in pronto soccorso perché non può “sbarellare” in
quanto tutti i letti visita e le barelle dell’emergenza sono occupate, si rischia di fare automaticamente straordinario.
Che, a conti fatti, costerebbe meno di una “spot” per la quale minimo servono 500 euro a uscita.
Nei giorni scorsi ne sono state attivate anche tre contemporaneamente, vale a dire 1.500 euro in
un giorno, quanto lo stipendio di
un infermiere.
Una situazione che deve necessariamente essere affrontata dall’Ares 118 prima che sia troppo
tardi. Vale a dire prima che qualcuno possa rimetterci la vita.
Perché vanno bene le razionalizzazioni, i tagli, la riorganizzazione, ma qui si parla sempre di
emergenza sanitaria.
Giovanni Del Giaccio
© RIPRODUZIONE RISERVATA
LA PROTESTA
SERVIZI AGRICOLI, SINDACI
CONTRO GLI AUMENTI
L’aumento delle tariffe per i
servizi agli li agricoltori
CENTRALE OPERATIVA Il 118 di Latina
Nomina alla Asl
Falcone direttore amministrativo vicario
Il direttore generale facente
funzioni della Asl, Giorgio
Casati, ha nominato come
vicario del direttore
amministrativo (ruolo per il
quale lui stesso è arrivato a
Latina, prima di assumere il
nuovo incarico) Mario
Falcone. Sostituirà Casati «in
caso di assenza o
impedimento». Di fatto il
dirigente dell’unità operativa
complessa bilancio e
contabilità con questa nomina
farà le funzioni del direttore
amministrativo in attesa che il
vertice aziendale torni a pieno
regime. Si aspetta, infatti, che
la Regione nomini il direttore
generale in sostituzione di
Michele Caporossi ovvero
confermi Giorgio Casati. A
quel punto resterebbe
“scoperto” il ruolo di direttore
amministrativo. Sembra,
infatti, che Alfredo Cordoni
resti al suo posto nella
direzione sanitaria aziendale.
Ambulanze, integrazione per gli stipendi tagliati
LA VERTENZA
Un appalto avviato all’inizio di dicembre, condito da diverse polemiche, con i lavoratori che presa
la prima busta paga hanno alzato
la voce perché a un maggior impegno corrisponde uno stipendio
inferiore.
Fa luce sulla vicenda l’Heart life
Croce Amica, capofila dell’associazione temporanea di imprese
che si è aggiudicata la gara europea. In primo luogo la vicenda del
contratto applicato - Anpass in
luogo di uno dell’ospedalità privata - che «è stato scelto in base a
una facoltà concessa dalla legge»
ed «è stato giudicato applicabile
all’appalto di specie dalla Regione Lazio, attraverso la valutazione di congruità dell’offerta di ga-
ra e la risposta a un interpello
presentato dalla Uil, nonché dal
rapporto Formez 2009 del Ministero del Lavoro». Rispetto alle
garanzie per i lavoratori viene ricordato come il passaggio sia avvenuto «con l’inserimento dei lavoratori nel livello retributivo
corrispondente alle mansioni già
svolte, con l’applicazione della
posizione retributiva superiore
in caso di eventuali differenze».
Nonostante questo alla fine del
mese gli stipendi hanno subito
una sostanziale decurtazione ma
tra le garanzie che ricorda la società c’è quella di «un assegno ad
personam per colmare le differenze economiche tra le indennità spettanti previste dai due diversi contratti nazionali». Assegno
che «doveva essere oggetto di
contrattazione integrativa di se-
condo livello, con calendario stabilito il 29 gennaio». Una proposta in tal senso sarà fatta entro l’8
febbraio, con incontro già fissato
per il 16. «Vale la pena di sottolineare - dicono ancora all’Heart life - che il ritardo non è imputabile
all’associazione temporanea di
imprese semmai alle parti sociali
quali soggetti titolari della posizione creditoria».
Fra le altre misure ricordate da
AMBULANZE Mezzi all’interno
dell’ospedale “Goretti”
I MALUMORI
PER IL PASSAGGIO
AL NUOVO CONTRATTO
NELL’INTESA
UN ASSEGNO
PER LE DIFFERENZE
Heart life Croce Amica si ricordano anche 21 unità «sprovviste del
titolo abilitativo alla guida, patente K, con termine di 90 giorni per
il conseguimento da parte di tali
soggetti del titolo prescritto dalla
legge».
Rispetto alla vicenda dei buoni
pasto viene sottolineato che è materia di contrattazione di secondo
livello e che «non è un diritto acquisito, bensì collegato all’orario
di lavoro». Cambiando questo,
con una nuova organizzazione,
viene meno anche il “ticket”. Sulla vicenda della “banca ore” anche qui siamo in presenza di uno
strumento previsto dai contratti .
I lavoratori potranno «usufruirne in un secondo momento come
riposo compensativo» o «monetizzare per scelta del lavoratore».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
-TRX IL:05/02/16
deciso dal Comune di Sezze
(capofila), fa scattare la
protesta dei sindaci di
Bassiano e Sermoneta,
Domenico Guidi (foto) e
Claudio Damiano, che hanno
predisposto una lettera
congiunta al collega setino
Andrea Campoli.
Il servizio che garantisce i
carburanti agricoli prevede
«un contributo triplicato» e i
sindaci chiedono « come si
possa giustificare tale
aumento» e ricordano che
altri Comuni capofila
«continuano a svolgere il
servizio gratuitamente agli
agricoltori» mentre in altri
«le soglie a carico delle
aziende agricole sono
nettamente inferiori a quelle
praticate dal Comune di
Sezze». Da qui l’appello a
rivedere la delibera per un
servizio che grava
interamente sugli agricoltori,
già alle prese con difficoltà
legate alla crisi.
LATINA
VIA TERENZIO
E LA VELOCITÀ
Protestano gli abitanti dei
palazzi a ridosso di via
Terenzio e piazza Orazio, a
Latina, per l’eccessiva
velocità di auto, furgoni e
moto. Chiedono l’istallazione
di dossi per rallentare la
corsa di chi pensa di essere su
una pista di Formula Uno. E
chiamano in causa i vigili
urbani: troppo assenti in quel
quartiere.
22:01-NOTE:
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Sabato 6 Febbraio 2016
www.ilmessaggero.it
Latina
La droga per gli adolescenti: arrestati
Conclusa l’operazione “Rexton” dei carabinieri, due persone ` Recuperati nel corso dell’indagine circa 700 grammi
in carcere e una ai domiciliari. Cedevano anche cocaina
di sostanze stupefacenti, fornivano i ragazzi del sud pontino
`
FORMIA E GAETA
«Puoi venì con Kendi sto con 5
amici a cena pago tutto in anticipo». Non era certo un appuntamento osé, quello chiesto da alcuni adolescenti del golfo di Gaeta,
quanto piuttosto la richiesta criptata di quantitativi di sostanza stupefacente. In questo caso Ketamina, in altri cocaina - in quello si
parlava di «una botta» - o hashish.
All'altro capo del telefono si alternavano i componenti di una rete
ben organizzata composta da Flogert Kolici, 23 anni, residente a
Formia, Dhurim Shini, 24 anni, residente a Gaeta come Ferdinando
Battista, 36 anni. Comunicazioni a
cui hanno posto fine i carabinieri
di Gaeta in collaborazione con il
nucleo radio mobile della compagnia di Formia. I militari, guidati
dal tenente Carmine Manzi, sono
entrati in azione all'alba traendoli
in arresto per spaccio continuato
di sostanze stupefacenti. In esecuzione dell'ordinanza del giudice
preliminare di Cassino, Angelo Valerio Lanna, i due albanesi sono
stati trasferiti in carcere, mentre
Battista è agli arresti domiciliari.
Seguirà nei prossimi giorni l'interrogatorio di garanzia nel quale il
collegio difensivo, composto tra
LE INTERCETTAZIONI
TELEFONICHE
E AMBIENTALI:
«ALL’APPUNTAMENTO
CON CINQUE AMICI
PAGO TUTTO IO»
gli altri dall'avvocato Vincenzo Macari, tenterà di alleggerire la loro
posizione. Le indagini, coordinate
dal sostituto procuratore della repubblica Chiara D'Orefice, sono
partite a seguito degli arresti compiuti dalla tenenza il 29 dicembre
2014. Nelle maglie dei carabinieri
caddero in quel caso un albanese
di 30 anni residente ad Itri ed un
giovane di Gaeta di 21. Erano a bordo di un costoso suv “Rexton”, da
cui prende il nome l'intera operazione. In breve tempo si giunse all'
individuazione di tre campani, fornitori della droga. Seguendo la pista furono progressivamente tratte in arresto 7 persone, 26 denunciate a piede libero e 3 segnalate alla prefettura, nonché recuperate e
sequestrate sostanze stupefacenti
di vario genere (circa 50 grammi
di cocaina, 650 grammi di Hashish
e 50 circa grasmmi di Ketamina).
Dagli appostamenti, a cui si è aggiunto l'uso di tecniche ambientali
sofisticate, i carabinieri sono giunti alla conclusione che Kolici e Shini, operando in stretta sinergia e
con non poca spregiudicatezza,
erano riusciti a divenire sicuro
punto di riferimento per un folto
numero di adolescenti che abitualmente trascorrono le loro serate
tra Formia e Gaeta, non disdegnando di chiuderle in stato di alterazione. Avrebbero fornito droga anche a credito: se qualcuno non pagava i due albanesi erano pronti a
minacciare ritorsioni ai danni di
eventuali clienti morosi. Per quanto riguarda invece Battista, il suo
ruolo sembrerebbe legato allo
smercio nella movida del quartiere medioevale di Gaeta.
Antonello Fronzuto
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Formia, al “Pollione”
L’aula magna
intitolata a Ingrao
quella del perito di parte,
Francesco Bruno, che
attribuiscono invece a Rossi
condizioni di sanità mentale
precarie. In aula la parte civile,
rappresentata da Marco
Piccolino, fratello della vittima,
era assistita dall’avvocato
Alberto Scerbo. Al termine
dell’udienza Michele Rossi,
rivolgendosi al fratello della
vittima, ha pronunciato parole di
scusa «per il dolore arrecato».
S.Gio.
`Sarà intitolata stamane alle 10
a Pietro Ingrao l’aula magna del
Liceo classico «Vitruvio
Pollione» di Formia, l’istituto
nel quale l’ex parlamentare
originario di Lenola e
intellettuale di spicco del
movimento operaio italiano
scomparso lo scorso anno in
età centenaria studiò negli anni
dal 1930 al 1933 ed ebbe come
docenti di storia e filosofia Pilo
Albertelli, prima, e Gioacchino
Gesmundo, poi, che furono, nel
1944, due dei 335 martiri delle
Fosse Ardeatine. «In quel liceo
formiano - scrisse Ingrao conobbi i primi germi di una
eresia politica e la prima critica
al regime fascista mi venne da
maestri giovanissimi». Alla
cerimonia interverranno la
figlia Chiara, e la nipote Maria
Luisa Boccia.
An.Gio
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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ARRESTI I carabinieri escono dalla caserma di Gaeta
Formia, l’assassino dell’avvocato Piccolino: il gip respinge
Nessun rito abbreviato per Michele Rossi
Il giudice per l’udienza
preliminare del Tribunale di
Cassino, Donatella Perna, ha
respinto ieri la richiesta di rito
abbreviato condizionato e
accolto quella di abbreviato
secco avanzata dall’avvocato
Andrea Di Croce, legale del
60enne imprenditore di San
Cosma, Michele Rossi, che il 29
maggio scorso uccise a Formia,
con un colpo di pistola alla
fronte, il 71enne avvocato e
blogger Mario Piccolino. E ha
fissato una nuova udienza per
martedì prossimo, alla quale ha
convocato la psichiatra Annarita
Tomassini, incaricata dal
tribunale di Cassino, di un
ulteriore approfondimento della
sua perizia secondo la quale
Rossi era capace di intendere e
volere al momento del delitto. Il
legale dell’imputato ha invece
ribadito le contestazioni ai
risultati della perizia della
Tomassini, evidenziate sia nella
relazione della psicologa della
Asl che aveva avuto 18 colloqui in
carcere con l’omicida, sia in
Truffa sulla frutta per i poveri
i tre arrestati si difendono
L’INDAGINE
Hanno rilasciato dichiarazioni
spontanee Alfonso Cioffi, Domenico Cioffi e Giampaolo D'Angelis,
ascoltati ieri per rogatoria dai gip
dei tribunali di Latina Guido Marcelli e Cassino Angelo Valerio
D'Anna. Tre deposizioni fiume
che i tre, arrestati perché ritenuti
parte integrante di un'organizzazione transnazionale dedita al riciclaggio di frutta e verdura destinata ai poveri, sono convinti possano
servire a fare chiarezza sull'intera
vicenda.
I primi a parlare sono stati Alfonso Cioffi e Domenico Cioffi, difesi
dai legali Enzo Biasillo e Francesco Nania e ristretti l'uno presso il
carcere di via Aspromonte, l'altro
ai domiciliari: «Ci siamo avvicinati alla onlus "Sei per secu" esclusivamente per via degli sgravi fiscali
che ne conseguivano - hanno spiegato i due - ma non ci abbiamo
DICHIARAZIONI
SPONTANEE
PER ALFONSO
E DOMENICO CIOFFI
E GIAMPAOLO
D’ANGELIS
mai guadagnato nulla; anzi, spesso la merce arrivava deteriorata
ed eravamo costretti a sobbarcarci le spese per lo smaltimento di
frutta e verdura inutilizzabili. Il
tutto veniva stoccato in una sola
cella frigorifera dell'azienda, che
in nessun modo è entrata a far parte di questo presunto business».
Secondo i legali tali informazioni
sarebbero avvallate dal fatto che,
durante le perquisizioni del Nas,
non sono stati trovati documenti
né transazioni sospette. Le uniche
prove sarebbero in sostanza le intercettazioni che però, a differenza dei servizi di osservazione svolti nel nord Italia, in nessun modo
sarebbero in grado di comprovare
IL CARCERE Via Aspromente, a Latina
NESSUNA FRODE
L’OBBIETTIVO
ERA AIUTARE LA ONLUS
PER OTTENERE
SGRAVI FISCALI
PROVE DA VALUTARE
Travolse una donna che attraversava
e fuggì in motorino: minore denunciato
APRILIA
Travolse una donna con lo scooter in via Verdi ad Aprilia: a distanza di pochi giorni i carabinieri del Reparto Territoriale
hanno rintracciato il responsabile.
Si tratta di un 17enne di origini
romene, residente in città. La
donna quella sera cadde a terra
riportando la frattura di una
gamba, mentre il minore non ci
pensò nemmeno lontanamente
a fermarsi e aiutare il pedone a
terra: si dileguò in fretta sperando di farla franca.
Dopo una settimana di indagini
condotte dai carabinieri di via Tiberio, il 17enne è stato identifica-
to e denunciato per omissione di
soccorso: ha confessato davanti
ai carabinieri e ai genitori ignari
di tutto, raccontando poi quanto
accaduto. Il motorino era rubato. Questo hanno accertato i carabinieri di Aprilia che stanno
ora cercando di capire come siano andate le cose. E' probabile
che non sia stato il 17enne a commettere il furto, ma i militari intendono capire come sia finito
nelle mani del giovane.
La donna, ferita, venne soccorsa
dal 118 e trasferita d'urgenza
presso la clinica di Aprilia per le
cure. Le sue condizioni sono nettamente migliorate, ma a causa
della frattura della gamba ne
avrà ancora per un po'.
Di recente sono stati numerosi
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Claudio Amendola
girerà un film a Latina
gli investimenti in città. Spesso
la sera, quando la visibilità è
scarsa. Nel mese di dicembre
scorso un'auto travolse un anziano in via Galileo Galilei, all'altezza con l'incrocio con via dei Lauri.
Anche in quel caso l'automobilista si dileguò impegnando la Polizia Locale ad una serie di indagini per poter risalire alla sua
identità.
All'inizio di gennaio, invece, a
causa di un investimento in via
dei Cinque Archi un indiano è rimasto ucciso. L'automobilista
non vide il ragazzo che camminava lungo il ciglio della strada
strada a causa del buio.
R. Pat.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
l'avvenuto riciclaggio di frutta e
verdura a Fondi. Una tesi simile
anche quella sostenuta da Giampaolo D'Angelis che ha negato, nel
corso della deposizione spontanea rilasciata dinnanzi al gip
D'Anna, di essere a conoscenza di
un simile business. «Per conto de
"L'Oro della Costiera" - ha dichiarato il 44enne - ho sempre svolto
un'attività di mediazione. Mi occu-
pavo sostanzialmente di vedere la
merce ma non potevo conoscerne
la provenienza. Dopo aver messo
in contatto l'azienda di Fondi con
gli imprenditori del nord inoltre
non ho saputo più nulla».
Enrico Cellini, legale di Giampaolo D'Angelis, ha precisato come la
ditta del suo assistito, la "D&R Dolciaria Srl" sia chiusa dal 2009 motivo per cui in alcun modo può essere stata coinvolta nelle indagini
iniziate nel 2015; l'avvocato Biasillo ha invece ribadito come «L'oro
della Costiera non abbia subito sequestri e sia regolarmente aperta
nonostante l'intera vicenda stia
causando un grave ed ingiustificato danno d'immagine all'azienda.
Il gip del Tribunale di Lodi ora ha
cinque giorni di tempo per valutare le dichiarazioni spontanee rilasciate dai tre arrestati; il prossimo
lunedì intanto i legali presenteranno un'istanza al Tribunale del Riesame.
Barbara Savodini
L’ANNUNCIO
Amendola con Rino Piccolo
Anche Claudio Amendola sceglie
Latina come location per il suo
prossimo film, che lo vede tornare
alla regia dopo tanti anni. L'attore
nei giorni scorsi, insieme al direttore della Latina film commission,
Rino Piccolo, ha visionato alcuni
scorci della città per ambientare
anche a Latina, insieme ad altre
due località italiane, le riprese del
film che vedrà tra i protagonisti, oltre allo stesso Amendola, Luca Argentero e molti altri attori. Insieme
ad Amendola, che si è rivelato essere così come si vede in televisione,
allegro, spigliato e disponibile verso chi lo ha incontrato, tutta la
squadra di produzione tra cui il lo-
-TRX IL:05/02/16
cation manager Maurizio Evangelisti, l'aiuto regia Simone Spada, lo
scenografo Paki Meduri e il produttore Caludio Bonivento. "Un artista
carismatico, premuroso e stimolante - ha detto il direttore della Latina film commission Rino piccolo,
che lo ha accompagnato nel suo
tour - una bella passeggiata con lui
a cerca di locations, fortunatamente definite in poche ore. Tra quelle
locations individuate, la stazione
ferroviaria di Latina, il mercato ortofrutticolo, e alcune piazze della
città. Il regista, narrerà una storia
drammatica e movimentata, scritta per essere ambientata in una città del nord. Per pranzo hanno scelto la Cantinella di Giorgione.
Fra.Ba.
22:01-NOTE:
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