Pof a.s. 2014-2015 - "Buonarroti"
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Transcript Pof a.s. 2014-2015 - "Buonarroti"
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE
“Michelangelo Buonarroti”
Via Velio Spano, 7 – 09036 Guspini (VS) Cod. fiscale 82002450920 – Cod. Min. CAIS009007
E-Mail: [email protected] - Web: http://www.buonarrotiguspini.it / - Tel. 0709783310 - 0709783042 - Fax 0709783373
Sede Associata: Via Velio Spano 7 09036 Guspini (VS) – Cod. Min. CATD00901D
Sede Associata: Via Svezia 10 09038 Serramanna (VS) – Cod. Min. CATF 00901Q [email protected] 070 9139916 – Fax 070 9131170
________________________________________________________________________________
Istituto di Istruzione Superiore
Michelangelo Buonarroti
Guspini - Serramanna
P.O.F.
PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA
2015-2016
DELIBERA
ADOZIONE
COLLEGIO DEI DOCENTI
CONSIGLIO D’ISTITUTO
18/12/2015
14/01/2016
SEDE CENTRALE GUSPINI
SEDE DI SERRAMANNA
Identità
Dirigente Scolastico
Codice Min. Istituto
Codice Min. Guspini – sede Principale – Via V. Spano, 7
Cod. Min. Serramanna – Sede Associata – Via Svezia, 10
Codice Fiscale
Istituto Cassiere
Conto Corrente Postale
Indirizzo Posta Elettronica
Indirizzo Posta Elettronica Certificata
Indirizzo Web Guspini
Recapiti telefonici Guspini
FAX Guspini
Indirizzo Web Serramanna
Recapiti telefonici Serramanna
FAX Serramanna
Prof. Silvio PES
CAIS009007
CATD00901D
CATF00901Q
82002450920
Banca di Arborea
N. 13063094
[email protected]
[email protected]
http ://www.buonarrotiguspini.it
Tel. 0709783310 - 0709783042
Fax 0709783373
[email protected]
070/9139916
070/9131170
Istituto di Istruzione Superiore “Michelangelo Buonarroti” – Guspini - Serramanna
2
PREMESSA
1.
2.
3.
4.
5.
STORIA
PRESIDI E DIRIGENTI
CONTESTO SOCIO-ECONOMICO E ANALISI DEI BISOGNI
BACINO D’UTENZA
MISSION
CAPITOLO PRIMO - OFFERTA FORMATIVA CURRICULARE
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
PERCORSI DI STUDIO SEDE PRINCIPALE GUSPINI (MAPPA)
INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING
2.1.
PROFILO PROFESSIONALE
2.2.
SBOCCHI PROFESSIONALI
2.3.
QUADRO ORARIOAMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING
2.4.
QUADRO ORARIOARTICOLAZIONE SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI
INDIRIZZO INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI
3.1.
PROFILO PROFESSIONALE
3.2.
SBOCCHI PRFESSIOBNALI
3.3.
QUADRO ORARIOARTICOLAZIONE INFORMATICA
INDIRIZZO MECCANICA, MECCATRONICA E ENERGIA
4.1
PROFILO PROFESSIONALE
4.2.
QUADRO ORARIOARTICOLAZIONE MECCANICAE MECCATRONICA
INDIRIZZO AMBIENTE, COSTRUZIONI E TERRITORIO
5.1.
PROFILO PROFESSIONALE
5.2.
SBOCCHI PROFESSIONALI
5.3. QUADRO ORARIO
PERCORSI DI STUDIO SEDE ASSOCIATA DI SERRAMANNA (MAPPA)
INDIRIZZO INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI
7.1..
PROFILO PROFESSIONALE
7.2.
SBOCCHI PROFESSIONALI
7.3.
QUADRO ORARIOARTICOLAZIONE INFORMATICA
7.4.
QUADRO ORARIOARTICOLAZIONE TELECOMUNICAZIONI
INDIRIZZO ELETTRONICA E ELETTROTECNICA
8.1.
PROFILO PROFESSIONALE
8.2.
SBOCCHI PROFESSIONALI
8.3.
QUADRO ORARIOARTICOLAZIONE ELETTRONICA ED ELETTROTECNICA
8.4.
QUADRO ORARIOARTICOLAZIONE AUTOMAZIONE
CAPITOLO SECONDO - ATTIVITA’ E PROGRAMMAZIONE DEL POF
1.
2.
3.
4.
5.
FINALITA’
NUOVO OBBLIGO SCOLASTICO
ASSI CULTURALI
CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE
COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA
CAPITOLO TERZO - ORGANIZZAZIONE DELL’ISTITUTO
1.
MAPPA
2.
RISORSE UMANE
3.
ORGANIZZAZIONE DELL’ISTITUTO
3.1.
DIRIGENTE SCOLASTICO
3.2.
STAFF DEL DIRIGENTE
3.3.
COLLABORATORI DEL DS
3.4.
D.S.G.A.
3.5.
FUNZIONI STRUMENTALI
3.6.
FUNZIONI AGGIUNTIVE
3.7.
DIPARTIMENTI - COORDINATORI DEI DIPARTIMENTI
3.8.
ORGANI COLLEGIALI
3.8.1.
CONSIGLIO D’ISTITUTO
3.8.2.
GIUNTA ESECUTIVA
3.8.3.
COLLEGIO DEI DOCENTI
3.8.4.
CONSIGLIO DI CLASSE
3.9. COORDINATORI DI CLASSE
3.10. GRUPPO GLHI
3.11. GRUPPO GLHO
3.12.
COMMISSIONI E REFERENTI
3.13.
ORGANIGRAMMA/FUNZIONIGRAMMA
4.
CRITERI ASSEGNAZIONE DOCENTI
5.
CRITERI FORMAZIONE CLASSI
6.
ORARIO DELLE LEZIONI
7.
CALENDARIO SCOLASTICO
8.
STRUMENTI DI ATTUAZIONE
8.1.
REGOLAMENTO D’ISTIRTUTO
8.2.
CARTA DEI SERVIZI
9.
STRUMENTI DI PARTECIPAZIONE
Istituto di Istruzione Superiore “Michelangelo Buonarroti” – Guspini - Serramanna
3
9.1.
9.2.
9.3.
ASSEMBLEA D’ISTITUTO
ASSEMBLEA DI CLASSE
CAPITOLO QUARTO - (STRUTTURE E SERVIZI)
1.
1.1.
1.2.
2.
3.
4.
5.
DOTAZIONE ALLE CLASSI
SEDE PRINCIPALE DI GUSPINI
SEDE ASSOCIATA DI SERRAMANNA
BIBLIOTECA
SERVIZIO FOTOCOPIE
SERVIZIO RISTORO
SERVIZI DI SEGRETERIA
CAPITOLO QUINTO- RAPPORTI SCUOLA-FAMIGLIA
1.
2.
3.
4.
PREMESSA
STRUMENTI
COLLOQUI INDIVIDUALI
MODALITA’ DI COMUNICAZIONE
CAPITOLO SESTO - LA DIDATTICA
1.
CRITERI DI PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO D’ISTITUTO
2.
FINALITA’ EDUCATIVE
3.
OBIETTIVI COMPORTAMENTALI
4.
OBIETTIVI COGNITIVI
5.
VERIFICA E VALUTAZIONE
5.1.
TIPOLOGIE DI VERIFICA
5.2.
VERIFICHE INTERMEDIE E FINALI
5.3.
LA VALUTAZIONE
5.4.
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
5.5.
VALUTAZIONE SOMMATIVA INTERMEDIA E FINALE
5.6.
ATTRIBUZIONE DEL VOTO DI CONDOTTA
5.7.
CRITERI DI ATTRIBUZIONE VOTO DI CONDOTTA (GRIGLIA)
5.8.
VALIDITA’ ANNO SCOLASTICO
5.9.
VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE (PRIMO BIENNIO)
6.
CREDITO SCOLASTICO E CREDITO FORMATIVO
6.1.
TABELLA CREDITO SCOLASTICO
7.
AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA
8.
NON AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA
9.
SOSPENSIONE DEL GIUDIZIO
10.
SOSTEGNO E RECUPERO
10.1.RECUPERO IN ITINERE
10.2.
STRUMENTI DI ATTUAZIONE
11.
CRITERI DI AMMISSIONE ALL’ESAME DI STATO
12.
ACCOGLIENZA ED INTEGRAZIONE ALUNNI STRANIERI
13.
INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI BES
14.
INTEGRAZIONE ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO DSA
15.
INTEGRAZIONE ALUNNI PORTATORI DI HANDICAP
16.
VALORIZZAZIONE DELLE ECCELLENZE
17.
ATTIVITA’ ALTERNATIVA ALLA RELIGIONE CATTOLICA
CAPITOLO SETTIMO- AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA
1.
2.
3.
4.
APERTURA AL TERRITORIO
OFFERTA AL TERRITORIO
USCITE NEL TERRITORIO
ATTIVITA’ E PROGETTI
Istituto di Istruzione Superiore “Michelangelo Buonarroti” – Guspini - Serramanna
4
PREMESSA
Il Piano dell’Offerta Formativa (POF) è il documento che rappresenta l’identità del nostro Istituto ed esplicita la
progettazione curriculare ed extracurriculare, educativa ed organizzativa, mediante la quale l’Istituto, con la
partecipazione di tutte le sue componenti, interpreta e si fa carico delle trasformazioni in atto nella società in generale
e nel territorio in particolare.
1. Storia dell’Istituto
L’istituto Tecnico Commerciale e per Geometri nasce a Guspini nell’anno scolastico 1961/62 come sede staccata
dell’Istituto Tecnico Statale per Geometri "Bacaredda" di Cagliari. Era la prima scuola superiore del paese e comprendeva due
classi, 1°A e 1° B Geometri, composte da studenti, provenienti da Guspini e paesi limitrofi.
Nell'a.s. 1962/63, con l'aggiunta di due classi prime Commerciali l'Istituto divenne sede staccata dell’Istituto Tecnico
"Mossa" di Oristano. Nell'a.s. 1968/69 l'istituto conquistò, dopo anni di rivendicazioni da parte degli studenti, l'autonomia e
venne intitolato all'insigne artista rinascimentale "Michelangelo Buonarroti", scultore della Pietà e del David, con la
denominazione di Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri. Era l’unico istituto tecnico per geometri e per ragionieri
esistente nel territorio e vantava un numero elevato di alunni provenienti dal Campidano e dalla Marmilla.
Nell’anno scolastico 1971/72, dopo un periodo in cui le lezioni venivano svolte, con doppi turni, in un edificio sito
all’angolo via Roma-via Zeppara e presso i locali della Scuola Media Statale “Enrico Fermi”, l’istituto ha la sua sede stabile in
via Velio Spano, n. 7 a Guspini. Nell’anno scolastico 1979/80, per far fronte alle richieste di numerosi alunni che provenivano
dalla Marmilla, veniva istituita la sede staccata di Sanluri, che nel settembre 1982 otteneva l’autonomia.
A partire dall’anno scolastico 1990/1991 nell’istituto fu avviata, per alcune classi del corso commerciale, la
sperimentazione PNI che introduceva, per la prima volta, lo studio dell’informatica in ambito curriculare.
Dall’anno scolastico 1992/93 si attua, a livello sperimentale, per il corso ragionieri, l’indirizzo giuridico economico
aziendale (IGEA), poi diventato di ordinamento nell’anno 1996, sostituendo completamente il corso ordinario di Ragioniere
e Perito Commerciale. Successivamente per rispondere alle esigenze della formazione e della qualificazione di giovani e di
adulti, si istituisce il corso serale per il conseguimento del diploma di Ragioniere e di Geometra.
Nell’anno 2003, l’Istituto Buonarroti di Guspini per rispondere alle nuove richieste del mondo del lavoro e fornire una
preparazione con competenze di tipo specialistico, in particolare nel ramo dell’informatica e per colmare la totale carenza di
istituti di formazione nel territorio del Medio Campidano, istituisce il Corso Industriale di Perito industriale informatico.
Nello stesso anno, per diversificare l’offerta formativa , per il settore dei ragionieri commerciali, al corso tradizionale di
ragioniere I.G.E.A. si aggiunge l’indirizzo Mercurio.
Nel corso degli anni l’istituto ha organizzato diversi percorsi formativi finalizzati all’formazione degli adulti e al
perseguimento di competenze professionali: nel 1999 il corso Post Diploma I.F.T.S. (Istruzione e Formazione Tecnica e
Superiore) di “Tecnico della gestione aziendale”; nel biennio 2002/03 il corso Post Diploma I.F.T.S. (Istruzione e Formazione
Tecnica e Superiore) di “Tecnico Superiore specialista sistemi web”; nel biennio 2004/05 il corso Post Diploma I.F.T.S.
(Istruzione e Formazione Tecnica e Superiore) di “Tecnico Superiore per l’assistenza di direzione di agenzie di viaggio e tour
operator”.
Dal 1° settembre 2009, inseguito al piano di dimensionamento scolastico provinciale, all’I.T.C.G. di Guspini viene
associato l’Istituto Tecnico Industriale Statale di Serramanna, sezione staccatala dell’Istituto Tecnico Statale “Dionigi Scano”
di Cagliari e viene attribuita la nuova denominazione di Istituto di Istruzione Superiore “ Michelangelo Buonarroti”.
Gli Istituti tecnici di ogni tipo e indirizzo sono confluiti, a partire dall’anno scolastico 2010-2011, negli Istituti indicati dalla
tabella D del regolamento sul riordino degli Istituti tecnici.
Presidi e Dirigenti Scolastici dall’inizio dell’autonomia ad oggi
2.
Presidi e Dirigenti scolastici
dell’Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri “Michelangelo Buonarroti” di Guspini dal 1968 al 2009
Periodo
Nominativo
Qualifica
1968 – 1969
Pischedda Piero
Preside
1969 – 1970
Pischedda Piero
Preside
1970 – 1971
Scano Gianni
Preside
1971 – 1972
Pischedda Piero
Preside
1972 – 1973
Pischedda Piero
Preside
1973 – 1974
Scano Gianni
Preside
Istituto di Istruzione Superiore “Michelangelo Buonarroti” – Guspini - Serramanna
5
1974 – 1975
Scano Gianni
Preside
1976 – 1977
Scano Gianni
Preside
1977 – 1978
Sortino Antonio
Preside
1978 – 1979
Musa Luigi
Preside
1979 – 1980
Musa Luigi
Preside
1980 – 1981
Musa Luigi
Preside
1981 – 1982
Musa Luigi
Preside
1982 – 1983
Musa Luigi
Preside
1983 – 1984
Prof. Murru Angelo
Preside
1984 – 1985
Prof. Serra Giancarlo
Preside
1985 – 1986
Prof. Colapietro Giacomo
Preside
1986 – 1987
Prof. Usai Sandro
Preside
1987 – 1988
Prof. Congia Luigi
Preside
1988 – 1989
Prof. Congia Luigi
Preside
1989 – 1990
Prof. Serra Marco
Preside
1990 – 1991
Prof. Serra Marco
Preside
1991 – 1992
Prof.ssa Mazzarella Anna
Preside
1992 – 1993
Prof.ssa Bussi Giuseppina
Preside
1993 – 1994
Prof.ssa Putzu Albina
Preside
. 1994 – 1995
Prof.ssa Putzu Albina
Preside
1995 – 1996
Prof. Mureddu Michele
Preside
1996 – 1997
Prof. Mureddu Michele
Preside
1997 – 1998
Prof. Medda Raimondo
Preside
1998 – 1999
Prof. Medda Raimondo
Preside
1999 – 2000
Prof. Pirastu Gianni
Preside
2000 – 2001
Prof. Pecorelli Ireneo
Preside
2001 – 2002
Prof. Trudu Gianfranco
Preside
2002 – 2003
Prof. Carta Luciano
Dirigente Scolastico
2003 – 2004
Prof. Pes Silvio
Dirigente Scolastico
2004 – 2005
Prof. Pes Silvio
Dirigente Scolastico
2005 – 2006
Prof. Pes Silvio
Dirigente Scolastico
2006 – 2007
Prof. Pes Silvio
Dirigente Scolastico
2007 – 2008
Prof. Cadau Giannetto
Dirigente Scolastico
2008 – 2009
Prof. Pes Silvio
Dirigente Scolastico
Istituto di Istruzione Superiore “Michelangelo Buonarroti” di Guspini con sede Associata di Serramanna
Presidi e dirigenti scolastici dell’ITCG dal 2009 al 2014
Periodo
Nominativo
Istituto di Istruzione Superiore “Michelangelo Buonarroti” – Guspini - Serramanna
qualifica
6
2009 – 2010
Prof. Pes Silvio
Dirigente Scolastico
2010 – 2011
Prof. Pes Silvio
Dirigente Scolastico
2011 – 2012
Prof. Pes Silvio
Dirigente Scolastico
2012 – 2013
Prof. Pes Silvio
Dirigente Scolastico
2013 – 2014
Prof. Pes Silvio
Dirigente Scolastico
2014 – 2015
Prof. Pes Silvio
Dirigente Scolastico
2015 - 2016
Prof. Pes Silvio
Dirigente Scolastico
Contesto socio-economico e analisi dei bisogni
L’Istituto di Istruzione Superiore “Michelangelo Buonarroti” opera oltre che nella sede centrale di Guspini nella sede
associata di Serramanna.
G u s p i n i , centro importante del Medio Campidano (abitanti 12.000 circa), è sede di istituzioni scolastiche di diverso
grado, di enti e associazioni culturali. Il tessuto produttivo della zona è composto principalmente da piccole unità produttive
nel settore dei servizi, dell’agricoltura, dell’allevamento e dell’artigianato, settori in forte sofferenza per il perdurare della
crisi economica
Serramanna grosso centro agricolo del Medio Campidano, è uno dei più produttivi centri cerealicoli dell’Isola sin dal
periodo romano. Nel centro storico sono presenti le caratteristiche case campidanesi costruite in mattoni crudi e con ampi
cortili e loggiati adatte alle esigenze della vita rurale. Il territorio è caratterizzato da ampie pianure dove oggi sono presenti
vasti campi di carciofi spinosi , produzione tipica non solo di Serramanna ma di tutta la zona, che costituisce una delle fonti
principali di reddito e di occupazione. Sono presenti inoltre alcune industrie di trasformazione di prodotti agricoli e piccole
imprese artigianali.
3.
Bacino d’utenza
L'Istituto Tecnico di Istruzione Superiore "Michelangelo Buonarroti”" accoglie studenti dai 14 ai 19/20 anni provenienti
da un territorio piuttosto ampio, caratterizzato da numerose realtà comunali di piccole e medie dimensioni, che comprende
circa 20 comuni della Provincia del Medio Campidano. Circa 1/3 dell'utenza in genere proviene dai comuni di Guspini e di
Serramanna.
La sede di Guspini si caratterizza per un accentuato pendolarismo degli studenti, i quali provengono principalmente dai
seguenti comuni: Arbus, Gonnosfanadiga, Villacidro, San Gavino, Pauli Arbarei, Sardara, Pabillonis, Villanovafranca, Furtei,
Segariu, Sanluri e Sanluri Stato.
Per quanto riguarda la sede di Serramanna i comuni di provenienza degli studenti sono ugualmente numerosi:
Serramanna, Villasor, Villacidro, Samassi, Sanluri, Segariu, Serrenti, Samatzai, Nuraminis, Pimentel, Villamar e
Villanovafranca.
Le due sedi sono collegate con i comuni del proprio bacino d’utenza con mezzi pubblici e privati. L’Istituto si impegna a
contattare i gestori delle linee di trasporto per rendere efficaci i collegamenti e permettere un regolare svolgimento delle
attività previste.
Le aspettative dell'utenza sono per una scuola che prepari:
• Persone attive e consapevoli del ruolo che oggi si richiede per essere inserite a pieno titolo nella società moderna
• Persone capaci di adattarsi a situazioni nuove in virtù di una solida preparazione di base.
• Diplomati competenti nel settore aziendale, amministrativo, edile territoriale, elettronico e delle telecomunicazioni,
dell’informatica industriale, della meccanica e della meccatronica.
• Studenti pronti a frequentare facoltà universitarie nei diversi ambiti, quali per esempio quello giuridico-economico,
linguistico, tecnico scientifico, informatico e ingegneristico.
L’Istituto mantiene rapporti di collaborazione con le istituzioni pubbliche e private e nel corso degli anni ha aderito a diverse
iniziative per la realizzazione di progetti atti a rispondere in modo sinergico ai bisogni dei soggetti coinvolti e del territorio
nonché a ottimizzare l’uso delle risorse sia umane che economiche.
In un’ottica di scuola aperta al territorio l’Istituto è disponibile, di norma, all’uso degli spazi e delle strutture a favore degli
altri soggetti pubblici.
4.
Mission
L’Istituto fornisce agli studenti della Provincia del Medio Campidano un servizio formativo di carattere medio superiore
nel settore economico e tecnologico.
Nella sua attività formativa l’Istituto si riconosce nei valori espressi nella Dichiarazione Universale dei diritti dell’uomo e
nei principi sanciti nella Costituzione Italiana.
5.
Istituto di Istruzione Superiore “Michelangelo Buonarroti” – Guspini - Serramanna
7
Per cui fermo restando che ci sono degli obiettivi didattici da raggiungere nel corso degli studi (conoscenze, abilità e
competenze nelle singole discipline) il ”Buonarroti” si muove dentro un orizzonte educativo più vasto, quello della crescita
della persona umana, considerata nella sua totalità. L’attività formativa è sostenuta dai seguenti principi:
• Formazione dell’uomo e del cittadino intesa come conoscenza e rispetto delle regole di convivenza, crescita dello spirito
di solidarietà, educazione alla legalità ed alla responsabilità;
• Acquisizione di una metodologia di apprendimento che favorisca la formazione di una coscienza critica e la capacità di
autonomo aggiornamento culturale e professionale;
• Acquisizione della capacità di analizzare e comprendere la realtà al fine di favorire la crescita personale;
• Dimensione europea dell’insegnamento;
• Trattazione curriculare delle discipline basata sul confronto dei valori che caratterizzano le civiltà dal punto di vista
storico-culturale, giuridico, scientifico-tecnologico e professionale.
5.1 Obiettivi prioritari nella definizione delle azioni di miglioramento sono:
•
•
ridurre la percentuale di abbandono scolastico e di insuccesso scolastico;
fornire agli studenti una solida preparazione tecnico-culturale, che consenta loro di accedere all'università e/o al mondo
del lavoro con prospettive di successo;
• Promuovere ed incentivare il processo di innovazione nella scuola attraverso azioni di sperimentazione di nuove
metodologie e strumenti didattici;
Istituto di Istruzione Superiore “Michelangelo Buonarroti” – Guspini - Serramanna
8
CAPITOLO PRIMO - OFFERTA FORMATIVA CURRICULARE
SEDE CENTRALE GUSPINI
INDIRIZZI DI STUDIO
SETTORE ECONOMICO:
INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING
Profilo professionale
Il Diplomato in "Amministrazione Finanza e Marketing" ha competenze generali nel campo dei macro-fenomeni economici
nazionali ed internazionali, della normativa civilistica e fiscale, dei sistemi e processi aziendali, organizzazione, pianificazione,
programmazione, amministrazione, finanza e controllo), degli strumenti di marketing, dei prodotti assicurativo-finanziari e
dell'economia sociale.
Integra le competenze dell'ambito professionale specifico con quelle linguistiche e informatiche per operare nel sistema
informativo dell'azienda e contribuire sia all'innovazione sia al miglioramento organizzativo e tecnologico dell'impresa
inserita nel contesto internazionale.
Nell'Articolazione “Sistemi informativi aziendali”, il profilo si caratterizza per il riferimento sia all'ambito della gestione
del sistema informativo aziendale sia alla valutazione, alla scelta e all'adattamento di software applicativi. Tali attività sono
Istituto di Istruzione Superiore “Michelangelo Buonarroti” – Guspini - Serramanna
9
tese a migliorare l'efficienza aziendale attraverso la realizzazione di nuove procedure, con particolare riguardo al sistema di
archiviazione, all'organizzazione della comunicazione in rete e alla sicurezza informatica.
Attraverso il percorso generale è in grado di:
• rilevare le operazioni gestionali utilizzando metodi, strumenti, tecniche contabili ed extracontabili in linea con i
principi nazionali ed internazionali;
• redigere e interpretare i documenti amministrativi e finanziari aziendali;
• gestire adempimenti di natura fiscale;
• collaborare alle trattative contrattuali riferite alle diverse aree funzionali dell'azienda;
• svolgere attività di marketing;
• collaborare all'organizzazione, alla gestione e al controllo dei processi aziendali;
• utilizzare tecnologie e software applicativi per la gestione integrata di amministrazione, finanza e marketing.
A conclusione del percorso quinquennale il Diplomato nell’indirizzo “Amministrazione Finanza e Marketing” consegue le
seguenti competenze:
1. Riconoscere e interpretare:
le tendenze dei mercati locali, nazionali e globali anche per coglierne le ripercussioni in un dato contesto;
i macro-fenomeni economici nazionali e internazionali per connetterli alla specificità di un’azienda;
i cambiamenti dei sistemi economici nella dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche storiche e
nella dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culture diverse;
2. Individuare e accedere alla normativa pubblicistica, civilistica e fiscale con particolare riferimento alle attività
aziendali;
3. Interpretare i sistemi aziendali nei loro modelli, processi e flussi informativi con riferimento alle differenti
tipologie di imprese;
4. Riconoscere i diversi modelli organizzativi aziendali, documentare le procedure e ricercare soluzioni efficaci
rispetto a situazioni date;
5. Individuare le caratteristiche del mercato del lavoro e collaborare alla gestione delle risorse umane;
6. Gestire il sistema delle rilevazioni aziendali con l’ausilio di programmi di contabilità integrata;
7. Applicare i principi e gli strumenti della programmazione e del controllo di gestione, analizzandone i risultati;
8. Inquadrare l’attività di marketing nel ciclo di vita dell’azienda e realizzare applicazioni con riferimento a specifici
contesti e diverse politiche di mercato;
9. Orientarsi nel mercato dei prodotti assicurativo-finanziari, anche per collaborare nella ricerca di soluzioni
economicamente vantaggiose;
10. Utilizzare i sistemi informativi aziendali e gli strumenti comunicazione integrata d’impresa, per realizzare attività
comunicative con riferimento a differenti contesti;
11. Analizzare e produrre i documenti relativi alla rendicontazione sociale e ambientale, alla luce dei criteri sulla
responsabilità sociale d’impresa.
Nell'articolazione “Sistemi informativi aziendali” le competenze di cui sopra sono differentemente sviluppate e
opportunamente integrate in coerenza con la peculiarità del profilo di riferimento.
Il profilo si caratterizza per il riferimento sia all’ambito della gestione del sistema informativo aziendale sia alla
valutazione, alla scelta e all’adattamento di software applicativi. Tali attività sono tese a migliorare l’efficienza
aziendale attraverso la realizzazione di nuove procedure, con particolare riguardo al sistema di archiviazione,
all’organizzazione della comunicazione in rete e alla sicurezza informatica.
SETTORE ECONOMICO
INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING
SBOCCHI PROFESSIONALI
Grazie all'alta preparazione acquisita, il diplomato in Amministrazione Finanza e Marketing ha la possibilità di
inserirsi direttamente nel mondo del lavoro, di accedere all’università, al sistema dell’istruzione e formazione tecnica
superiore (Corsi professionali post-diploma e ai corsi IFTS (Istruzione e Formazione Tecnica Superiore), nonché ai percorsi di
studio e di lavoro previsti per l’accesso agli albi delle professioni tecniche secondo le norme vigenti in materia”.
Istituto di Istruzione Superiore “Michelangelo Buonarroti” – Guspini - Serramanna
10
Lavoro dipendente:
Il diplomato in AFM è una figura esperta in economia e contabilità e gestione d'impresa e marketing che permette
l’inserimento professionale in uffici amministrativi, commerciali, del personale e di marketing di tutte le aziende di ogni
settore dell’economia.
IMPRESE PRIVATE: imprese bancarie, industriali, , assicurative finanziarie, commerciali e di intermediazione,
immobiliari, edili, studi professionali (notaio, avvocato, commercialista, consulente del lavoro), amministrazioni condomini,
impianti tecnologici, consorzi, cooperative e associazioni di categoria.
Per il diplomato in AFM " il mercato del lavoro presenta, tra l'altro, professioni emergenti e in forte espansione
quali:
• il Controller (copilota del business con funzioni di supporto dell'Amministratore Delegato);
• il Treasure che gestisce i rapporti con le banche e propone soluzioni finanziarie;
• il Tecnico Commerciale che cura le strategie di sviluppo dei mercati in termini di comunicazioni ed immagine del
prodotto;
• l' Addetto al Customer Service, l'Assistente di Marketing, l'Operatore di Teleselling, l'Operatore Telemarke, l'Analista
dei Costi, l'Analista di Bilancio, il revisore Aziendale; il Tributarista, il Tecnico degli Scambi con l'estero; il Tecnico del
Sistema Qualità, il Tecnico di Programmazione della Produzione e il Tecnico Acquisti e Approvvigionamenti.
PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI: Stato, Regioni, Province, Comuni, A.S.L. A buona ragione possiamo quindi affermare
che il titolo di Ragioniere Amministratore Finanza e Marketing e tra i titoli più spendibili nel mondo del lavoro e tra i più
ricercati dalle aziende.
Il Diploma in Sistemi Informativi Aziendali permette inoltre, l’inserimento professionale in particolare in aziende
produttrici di software, in Centri di elaborazione dati di aziende, in aziende di commercializzazione e assistenza prodotti
informatici, nonché, nei settori commerciale, bancario, assicurativo, del personale e di marketing di tutte le aziende di ogni
settore dell’economia, nonché negli studi professionali.
Nel contesto produttivo attuale, le competenze informatiche sono richieste non solamente nell’ambito delle gestione
contabile dell’azienda, ma anche in relazione allo sviluppo del settore “e commerce” che rappresenta il canale di
distribuzione con le maggiori prospettive di crescita nel medio periodo. Inoltre, assume sempre più importanza la
comunicazione a mezzo web delle iniziative legate alla responsabilità sociale, nonché delle informazioni finanziarie.
Prosecuzione degli Studi
Il diplomato in AFM e SIA ha accesso a TUTTE le facoltà universitarie (naturalmente le più attinenti per lui saranno quelle ad
indirizzo giuridico economico: Facoltà di Economia, Giurisprudenza, Scienze Politiche)
Istituto di Istruzione Superiore “Michelangelo Buonarroti” – Guspini - Serramanna
11
SETTORE ECONOMICO:
INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING
PIANO DI STUDI E QUADRO ORARIO
Discipline
1° anno
2° anno
3° anno
4° anno
5° anno
Letteratura Italiana
4
4
4
4
4
Storia
2
2
2
2
2
Geografia
3
3
-
-
-
Lingua Inglese
3
3
3
3
3
Seconda lingua comunitaria
3
3
3
3
3
Scienze Integrate (scienze
della terra –Biologia)
2
2
-
-
-
Scienze Integrate (Fisica)
2
-
-
-
-
Scienze Integrate (Chimica)
-
2
-
-
-
Matematica
4
4
3
3
3
Diritto ed Economia
2
2
-
-
-
Diritto
-
-
3
3
3
Economia Politica
-
-
3
2
3
Economia Aziendale
2
2
6
7
8
Informatica
2
2
2
2
-
Scienze Motorie e Sportive
2
2
2
2
2
Religione Cattolica
1
1
1
1
1
Totale ore
32
32
32
32
32
Istituto di Istruzione Superiore “Michelangelo Buonarroti” – Guspini - Serramanna
12
SETTORE ECONOMICO
AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING
Articolazione “Sistemi Informativi Aziendali”
PIANO DI STUDI E QUADRO ORARIO
Discipline
1° Biennio
2° Biennio
5° anno
Letteratura Italiana
4
4
4
4
4
Storia
2
2
2
2
2
Geografia
3
3
-
-
-
Lingua Inglese
3
3
3
3
3
Seconda lingua
comunitaria
3
3
3
-
-
Scienze Integrate
(Scienze della terra –
Biologia)
2
2
-
-
-
Scienze Integrate (Fisica)
2
-
-
-
-
Scienze Integrate
(Chimica)
-
2
-
-
-
Matematica*
4
4
3
3
3
Diritto ed Economia
2
2
-
-
-
Diritto
-
-
3
3
3
Economia Politica
-
-
3
2
3
Economia Aziendale *
2
2
4
7
7
Informatica *
2
2
4
5
5
Scienze Motorie e
Sportive
2
2
2
2
2
Religione Cattolica
1
1
1
1
1
Totale ore laboratorio
9
Totale ore
32
32
32
32
32
* indicano le materie in compresenza di un insegnante tecnico - pratico di laboratorio (ITP) per 9 nove ore nel triennio
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13
SETTORE TECNOLOGICO
INDIRIZZO INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI
Profilo professionale
Il Diplomato in “Informatica e Telecomunicazioni”:
• ha competenze specifiche nel campo dei sistemi informatici, dell’elaborazione dell’informazione, delle
applicazioni e tecnologie Web, delle reti e degli apparati di comunicazione;
• ha competenze e conoscenze che, a seconda delle diverse articolazioni, si rivolgono all’analisi, progettazione,
installazione e gestione di sistemi informatici, basi di dati, reti di sistemi di elaborazione, sistemi multimediali e
apparati di trasmissione e ricezione dei segnali; ha competenze orientate alla gestione del ciclo di vita delle
applicazioni che possono rivolgersi al software: gestionale – orientato ai servizi – per i sistemi dedicati
“incorporati”;
•
ha competenze nella gestione di progetti concernenti la sicurezza e la protezione delle informazioni in tutte le
sue accezioni.
È in grado di
• collaborare, nell’ambito delle normative vigenti, ai fini della sicurezza sul lavoro e della tutela ambientale e di
intervenire nel miglioramento della qualità dei prodotti e nell’organizzazione produttiva delle imprese;
• collaborare alla pianificazione delle attività di produzione dei sistemi, dove applica capacità di comunicare e
interagire efficacemente, sia nella forma scritta che orale;
•
esercitare, in contesti di lavoro caratterizzati prevalentemente da una gestione in team, un approccio razionale,
concettuale e analitico, orientato al raggiungimento dell’obiettivo, nell’analisi e nella realizzazione delle
soluzioni;
•
utilizzare a livello avanzato la lingua inglese per interloquire in un ambito professionale caratterizzato da forte
internazionalizzazione;
• definire specifiche tecniche, utilizzare e redigere manuali d’uso.
Nell’indirizzo sono previste le articolazioni “Informatica” e “Telecomunicazioni”, nelle quali il profilo viene orientato
e declinato.
In particolare, con riferimento a specifici settori di impiego e nel rispetto delle relative normative tecniche, viene
approfondita nell’articolazione “Informatica” l’analisi, la comparazione e la progettazione di dispositivi e strumenti
informatici e lo sviluppo delle applicazioni informatiche.
A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nell’indirizzo “Informatica e Telecomunicazioni” consegue i
risultati di apprendimento di seguito specificati in termini di competenze.
• Scegliere dispositivi e strumenti in base alle loro caratteristiche funzionali;
•
Descrivere e comparare il funzionamento di dispositivi e strumenti elettronici e di telecomunicazione;
•
Gestire progetti secondo le procedure e gli standard previsti dai sistemi aziendali di gestione della qualità e
della sicurezza;
•
Gestire processi produttivi correlati a funzioni aziendali;
•
Configurare, installare e gestire sistemi di elaborazione dati e reti;
• Sviluppare applicazioni informatiche per reti locali o servizi a distanza.
In relazione alle articolazioni ”Informatica” e “Telecomunicazioni”, le competenze di cui sopra sono differentemente
sviluppate e opportunamente integrate in coerenza con la peculiarità del percorso di riferimento.
Istituto di Istruzione Superiore “Michelangelo Buonarroti” – Guspini - Serramanna
14
SETTORE TECNOLOGICO
INDIRIZZO INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI
SBOCCHI PROFESSIONALI
Grazie all'alta preparazione acquisita, il diplomato in informatica e telecomunicazioni ha la possibilità di inserirsi
direttamente nel mondo del lavoro, di accedere all’università, al sistema dell’istruzione e formazione tecnica superiore (Corsi
professionali post-diploma e ai corsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore - IFTS), nonché ai percorsi di studio e di
lavoro previsti per l’accesso agli albi delle professioni tecniche secondo le norme vigenti in materia”.
Libera Professione:
Potrà inserirsi direttamente nel mondo del lavoro e accedere ai percorsi di studio e di lavoro previsti per l'accesso
agli albi delle professioni tecniche secondo le norme vigenti in materia. L’entrata in vigore del Regolamento per il riordino
degli Istituti Tecnici , emanato in attuazione della delega di cui all’art. 64, comma 4, del decreto 25 giugno 2008, n. 112,
convertito in legge 6 agosto 2008, n. 133, non altera in alcun modo le condizioni di accesso agli Albi Professionali da parte dei
soggetti diplomati e pertanto è ancora previsto l’iscrizione ai corsi di accesso agli albi delle professione tecniche, in base a
quanto previsto dalle norme vigenti.
Con la massiccia diffusione dell'automazione d'ufficio, si aprono molte possibilità nei servizi per l'informatica: nuove
figure di gestori di basi di dati, esperti di applicazioni, sistemisti e amministratori di rete; esperti di sviluppo software in
ambienti aperti, di manutenzione hardware e software e di formazione.
Lavoro dipendente:
A queste possibilità si aggiunge un'accresciuta richiesta di esperti di automazione, con competenze interdisciplinari,
conseguente al processo di automazione della produzione industriale. Inoltre vanno considerate quelle offerte dovute al
rapido espandersi dell'informatica nei settori delle reti geografiche (dati, voce e immagini), la multimedialità, il superamento
del concetto di dato con quello di oggetto, l'integrazione tra sistemi informatici aperti.
IMPRESE PRIVATE: che operano nell’ambito delle tecnologie informatiche ed elettroniche nei settori:
• centri elaborazione dati aziendali;
•
telecomunicazioni;
•
internet;
•
centri di certificazione qualità;
•
software house (aziende per lo sviluppo di software).
AZIENDE PUBBLICHE E PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI:
•
•
Regioni, Province, Comuni, A.S.L. A buona ragione possiamo quindi affermare con assoluta certezza che il
diplomato in Informatica e Telecomunicazioni è tra i titoli più spendibili nel mondo del lavoro e tra i più
ricercati dalle aziende;
accesso all'insegnamento come insegnante tecnico-pratico.
Proseguimento degli studi
Il diplomato in informatica e telecomunicazioni ha accesso a TUTTE le facoltà universitarie, naturalmente le più
attinenti saranno: Informatica, Ingegneria elettronica e telecomunicazioni, Ingegneria dell'Automazione, Ingegneria
Informatica.
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15
SETTORE TECNOLOGICO
INDIRIZZO INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI
Articolazione “Informatica”
PIANO DI STUDI E QUADRO ORARIO
Discipline
1° biennio
5° Anno
2° Biennio
Lingua e Letteratura Italiana
4
4
4
4
4
Lingua Inglese
3
3
3
3
3
Storia, Cittadinanza e Costituzione
2
2
2
2
2
Matematica
4
4
3
3
3
Diritto ed Economia
2
2
-
-
-
Scienze Integrate (Scienze della Terra)
2
-
-
-
-
Scienze Integrate (Biologia)
-
2
-
-
-
Scienze Motorie e Sportive
2
2
2
2
2
Religione Cattolica o attività alternative
1
1
1
1
1
Scienze Integrate (Fisica) *
3 (1)
3 (1)
-
-
-
Scienze Integrate (Chimica) *
3 (1)
3 (1)
-
-
-
Geografia generale ed economica
1
1
Tecnologie e Tecniche di
Rappresentazione Grafica *
3 (1)
3 (1)
-
-
-
Tecnologie Informatiche *
3 (2)
-
-
-
-
Scienze e Tecnologie Applicate
-
3
-
-
-
Complementi di Matematica
-
-
1
1
-
Sistemi e Reti **
-
-
4
4
4
Tecnologie e Progettazione di Sistemi
Informatici e di Telecomunicazioni **
-
-
3
3
4
Gestione Progetto, organizzazione
d’impresa **
-
-
-
Informatica **
-
-
6
6
6
Telecomunicazioni **
-
-
3
3
-
Totale ore di laboratorio delle materie
indicate con *
8
32
32
Totale ore di laboratorio delle materie
indicate con **
Totale complessivo ore di lezione
3
27
33
32
32
*i numeri tra le parentesi indicano le ore in compresenza con gli I.T.P. di laboratorio
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16
SETTORE TECNOLOGICO
INDIRIZZO MECCANICA, MECCATRONICA ED ENERGIA
Profilo professionale
Il Diplomato in Meccanica, Meccatronica ed Energia:
• ha competenze specifiche nel campo dei materiali, nella loro scelta, nei loro trattamenti e lavorazioni; inoltre,
ha competenze sulle macchine e sui dispositivi utilizzati nelle industrie manifatturiere, agrarie, dei trasporti e
dei servizi nei diversi contesti economici.
• Nelle attività produttive d’interesse, egli collabora nella progettazione, costruzione e collaudo dei dispositivi e
dei prodotti, nella realizzazione dei relativi processi produttivi; interviene nella manutenzione ordinaria e
nell’esercizio di sistemi meccanici ed elettromeccanici complessi; è in grado di dimensionare, installare e gestire
semplici impianti industriali.
È in grado di: integrare le conoscenze di meccanica, di elettrotecnica, elettronica e dei sistemi informatici dedicati con le
seguenti nozioni:
• basi di fisica e chimica, economia e organizzazione; interviene nell’automazione industriale e nel controllo e
conduzione dei processi, rispetto ai quali è in grado di contribuire all’innovazione, all’adeguamento tecnologico
e organizzativo delle imprese, per il miglioramento della qualità ed economicità dei prodotti;
• elabora cicli di lavorazione, analizzandone e valutandone i costi;
•
intervenire, relativamente alle tipologie di produzione, nei processi di conversione, gestione ed utilizzo
dell’energia e del loro controllo, per ottimizzare il consumo energetico nel rispetto delle normative sulla tutela
dell’ambiente;
•
agire autonomamente, nell’ambito delle normative vigenti, ai fini della sicurezza sul lavoro e della tutela
ambientale;
•
pianificare la produzione e la certificazione degli apparati progettati, documentando il lavoro svolto, valutando i
risultati conseguiti, redigendo istruzioni tecniche e manuali d’uso.
Nell’articolazione “Meccanica e meccatronica” sono approfondite, nei diversi contesti produttivi, le tematiche generali
connesse alla progettazione, realizzazione e gestione di apparati e sistemi e alla relativa organizzazione del lavoro.
A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nell’indirizzo “Meccanica, meccatronica ed energia” consegue i
risultati di apprendimento di seguito specificati in termini di competenze:
• Individuare le proprietà dei materiali in relazione all’impiego, ai processi produttivi e ai trattamenti.
• Misurare, elaborare e valutare grandezze e caratteristiche tecniche con opportuna strumentazione.
•
Organizzare il processo produttivo contribuendo a definire le modalità di realizzazione, di controllo e collaudo
del prodotto.
•
Documentare e seguire i processi di industrializzazione.
•
Progettare strutture apparati e sistemi, applicando anche modelli matematici, e analizzarne le risposte alle
sollecitazioni meccaniche, termiche, elettriche e di altra natura.
•
Progettare, assemblare, collaudare e predisporre la manutenzione di componenti, di macchine e di sistemi
termotecnici di varia natura.
•
Organizzare e gestire processi di manutenzione per i principali apparati dei sistemi di trasporto, nel rispetto
delle relative procedure.
•
Definire, classificare e programmare sistemi di automazione integrata e robotica applicata ai processi produttivi.
•
Gestire ed innovare processi correlati a funzioni aziendali.
•
Gestire progetti secondo le procedure e gli standard previsti dai sistemi aziendali della qualità e della sicurezza.
•
software house (aziende per lo sviluppo di software).
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SETTORE TECNOLOGICO
INDIRIZZO MECCANICA, MECCATRONICA ED ENERGIA
SBOCCHI PROFESSIONALI
Grazie all'alta preparazione acquisita, il diplomato in Meccanica e Meccatronica ha la possibilità di inserirsi
direttamente nel mondo del lavoro, di accedere all’università, al sistema dell’istruzione e formazione tecnica superiore (Corsi
professionali post-diploma e ai corsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore - IFTS), nonché ai percorsi di studio e di
lavoro previsti per l’accesso agli albi delle professioni tecniche secondo le norme vigenti in materia”.
Libera professione
Potrà inserirsi direttamente nel mondo del lavoro e accedere ai percorsi per iscrizione all'Albo professionale dei
Periti per l'esercizio della libera professione come tecnico di impianti, perito di assicurazioni, consulente tecnico, revisore di
autoveicoli. Può operare nell’ambito della progettazione, consulenza tecnica e tecnico-giuridica.
L’entrata in vigore del Regolamento per il riordino degli Istituti Tecnici , emanato in attuazione della delega di cui
all’art. 64, comma 4, del decreto 25 giugno 2008, n. 112, convertito in legge 6 agosto 2008, n. 133, non altera in alcun modo
le condizioni di accesso agli Albi Professionali da parte dei soggetti diplomati e pertanto è ancora previsto l’iscrizione ai corsi
di accesso agli albi delle professione tecniche, in base a quanto previsto dalle norme vigenti.
Lavoro dipendente:
Il diplomato in Meccanica, Meccatronica ed Energia si presenta favorito sul mercato del lavoro perché la domanda di
specializzati è alta rispetto all'offerta scolastica e le possibilità lavorative del settore sono numerose e gratificanti.
IMPRESE PRIVATE:
Può trovare impiego in officine meccaniche in qualità di tecnico operare come impiegato nel settore della produzione,
dell'organizzazione e nell'ambito della progettazione, della gestione degli impianti e della loro manutenzione.
Ha una preparazione tale da offrire varie possibilità di inserimento nel mondo del lavoro nei seguenti settori industriale ed
artigianale; Installazione e manutenzione di impianti di riscaldamento ad energia termica tradizionale, solare e geotermica;
impianti pneumatici, idraulici, di condizionamento, di automazione e robotica, ascensori, domotica (automazione della casa);
Meccanica dell'auto; Tecnico come disegnatore industriale mediante l’utilizzo del CAD (Disegno computerizza); Operatore
alle macchine utensili; Programmatore macchine CNC (macchine a controllo numerico); Responsabile della programmazione
della produzione e della qualità; Responsabile della sicurezza nei luoghi di lavoro e tutela dell’ambiente
AZIENDE PUBBLICHE E PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI:
• Ruoli tecnici nei trasporti (ferrovie, aeroporti, cantieri navali ecc.)
• Ruoli tecnici nell’ambito della Pubblica Amministrazione (Comune, Provincia, Regione ecc.)
• Insegnamento tecnico-pratico presso scuole tecnico-professionali
Proseguimento degli studi
Grazie all'alta preparazione acquisita, il diplomato in Meccanica e Meccatronica ha accesso a TUTTE le facoltà
universitarie, ma la naturale prosecuzione degli studi è l'iscrizione alla facoltà di Ingegneria nell'area meccanica-energetica.
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SETTORE TECNOLOGICO
INDIRIZZO MECCANICA, MECCATRONICA E ENERGIA
Articolazione“ Meccanica e Meccatronica”
Discipline
1° Biennio
2° Biennio
5° Anno
Lingua e Letteratura Italiana
4
4
4
4
4
Lingua Inglese
3
3
3
3
3
Storia, Cittadinanza e Costituzione
2
2
2
2
2
Matematica
4
4
3
3
3
Diritto ed Economia
2
2
-
-
-
Scienze Integrate (Scienze della terra)
2
-
-
-
-
Scienze Integrate (Biologia)
-
2
-
-
-
Scienze motorie e sportive
2
2
2
2
2
Religione Cattolica o attività alternative
1
1
1
1
1
Scienze Integrate (Fisica)*
3 (1)
3 (1)
-
-
-
Scienze Integrate (Chimica)*
3 (1)
3 (1)
-
-
-
Geografia generale ed economica
1
1
Tecnologie e tecniche di rappresentazione
grafica *
3 (1)
3 (1)
-
-
-
Tecnologie informatiche *
3 (2)
-
-
-
-
Scienze e tecnologie applicate
-
3
-
-
-
Complementi di Matematica
-
-
1
1
-
Meccanica, macchine ed energia **
-
-
4
4
4
Sistemi e automazione **
-
-
4
3
3
Tecnologie meccaniche di processo e
prodotto **
-
-
5
5
5
Disegno, progettazione e organizzazione
industriale **
-
-
3
4
5
Totale ore di laboratorio delle materie
indicate con *
8
32
32
Totale ore di laboratorio delle materie
indicate con **
Totale ore complessive
27
33
32
32
PIANO DI STUDI E QUADRO ORARIO
*i numeri tra le parentesi indicano le ore in compresenza con gli I.T.P. di laboratorio
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SETTORE TECNOLOGICO
INDIRIZZO COSTRUZIONI, AMBIENTE E TERRITORIO
Profilo professionale
Il Diplomato nell’indirizzo “Costruzioni, Ambiente e Territorio”:
• ha competenze nel campo dei materiali, delle macchine e dei dispositivi utilizzati nelle industrie delle
costruzioni, nell'impiego degli strumenti per il rilievo, nell'uso dei mezzi informatici per la rappresentazione
grafica e per il calcolo, nella valutazione tecnica ed economica dei beni privati e pubblici esistenti nel territorio e
nell’utilizzo ottimale delle risorse ambientali;
• possiede competenze grafiche e progettuali in campo edilizio, nell’organizzazione del cantiere, nella gestione
degli impianti e nel rilievo topografico;
•
ha competenze nella stima di terreni, di fabbricati e delle altre componenti del territorio, nonché dei diritti reali
che li riguardano, comprese le operazioni catastali;
• ha competenze relative all’amministrazione di immobili.
È in grado di:
• collaborare, nei contesti produttivi d’interesse, nella progettazione, valutazione e realizzazione di organismi
complessi, operare in autonomia nei casi di modesta entità;
• intervenire autonomamente nella gestione, nella manutenzione e nell’esercizio di organismi edilizi e
nell’organizzazione di cantieri mobili, relativamente ai fabbricati;
•
prevedere nell’ambito dell’edilizia ecocompatibile le soluzioni opportune per il risparmio energetico, nel
rispetto delle normative sulla tutela dell’ambiente, redigere la valutazione di impatto ambientale;
•
pianificare ed organizzare le misure opportune in materia di salvaguardia della salute e sicurezza nei luoghi di
vita e di lavoro;
•
collaborare nella pianificazione delle attività aziendali, relazionare e documentare le attività svolte.
A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nell’indirizzo “Costruzioni, ambiente e territorio” consegue i
risultati di apprendimento, di seguito specificati in termini di competenze:
•
Selezionare i materiali da costruzione in rapporto al loro impiego e alle modalità di lavorazione.
•
Rilevare il territorio, le aree libere e i manufatti, scegliendo le metodologie e le strumentazioni più adeguate ed
elaborare i dati ottenuti.
•
Applicare le metodologie della progettazione, valutazione e realizzazione di costruzioni e manufatti di modeste
entità, in zone non sismiche, intervenendo anche nelle problematiche connesse al risparmio energetico
nell’edilizia.
•
Utilizzare gli strumenti idonei per la restituzione grafica di progetti e di rilievi.
•
Tutelare, salvaguardare e valorizzare le risorse del territorio e dell'ambiente.
•
Compiere operazioni di estimo in ambito privato e pubblico, limitatamente all’edilizia e al territorio.
•
Gestire la manutenzione ordinaria e l’esercizio di organismi edilizi.
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SETTORE TECNOLOGICO
INDIRIZZO COSTRUZIONI, AMBIENTE E TERRITORIO
SBOCCHI PROFESSIONALI
Grazie all'alta preparazione acquisita, il diplomato in Costruzioni, Ambiente e Territorio ha la possibilità di inserirsi
direttamente nel mondo del lavoro, di accedere all’università, al sistema dell’istruzione e formazione tecnica superiore (Corsi
professionali post-diploma e ai corsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore - IFTS), nonché ai percorsi di studio e di
lavoro previsti per l’accesso agli albi delle professioni tecniche secondo le norme vigenti in materia”.
Libera Professione:
Può essere esercitata dopo l’iscrizione al Collegio dei Geometri che si ottiene dopo due anni di tirocinio presso lo
studio di un geometra, architetto, ingegnere civile e dopo aver superato un esame di abilitazione.
L’entrata in vigore del Regolamento per il riordino degli Istituti Tecnici , emanato in attuazione della delega di cui
all’art. 64, comma 4, del decreto 25 giugno 2008, n. 112, convertito in legge 6 agosto 2008, n. 133, non altera in alcun modo
le condizioni di accesso agli Albi Professionali da parte dei soggetti diplomati e pertanto è ancora previsto l’iscrizione ai corsi
di accesso agli albi delle professione tecniche, in base a quanto previsto dalle norme vigenti.
Nella società attuale il Diplomato in Costruzioni, Ambiente e Territorio è il tecnico più completo in grado di operare sui beni e
sul territorio. La libera professione è costantemente in crescita e la figura del Geometra è sempre più richiesta. È il
professionista più vicino ai problemi patrimoniali della famiglia, alle esigenze tecniche delle imprese, alle necessità degli Enti
Pubblici e delle Società. Gli incarichi sono molteplici e ricoprono un'ampia rosa di settori della società:
• successioni ereditarie, stime di fabbricati e terreni, perizie.
• Accesso a settori di specializzazione tecnica quali:
•
imprese del settore edilizio;
• uffici tecnici degli enti locali; uffici tecnici erariali;
• studi professionali;
• sicurezza nei cantieri;
• Uffici Giudiziari come Consulente Tecnico d’Ufficio (C.T.U.);
• attività di rilievo topografico, progettazione edilizia, impiantistica, pratiche catastali, pratiche inerenti.
Lavoro dipendente
IMPRESE PRIVATE: Ogni geometra può operare, come dipendente, in qualità di grafico pubblicitario, disegnatore
ufficio tecnico, disegnatore CAD industria, disegnatore CAD edilizia, agente immobiliare, agente assicurazioni, agente
immobiliare, tecnico territoriale, tecnico industriale, tecnico ambientale, direttore di cantiere impresa edile, tecnico della
sicurezza ecc ... presso Banche, Assicurazioni, Studi tecnici, Imprese costruzioni.
PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI (Uffici Tecnici dei Comuni, Provincie e Regioni), quali:
•
Ufficio Tecnico Catasto (UTE)
•
Ufficio Tecnico Regione
•
Ufficio Tecnico Provincia
•
Ufficio Tecnico Comunale
AZIENDE PUBBLICHE, in qualità di dipendente FFSS, dipendente TELECOM dipendente ANAS, ecc..
Proseguimento degli studi:
Grazie all'alta preparazione acquisita, il diplomato in Costruzioni, Ambiente e Territorio ha accesso a TUTTE le
facoltà universitarie (naturalmente le più attinenti per lui saranno quelle ad indirizzo collegate le facoltà di Ingegneria Edile,
Ingegneria Meccanica, Ingegneria Gestionale, Architettura, Geologia, Matematica, Fisica, Scienze Agrarie).
Istituto di Istruzione Superiore “Michelangelo Buonarroti” – Guspini - Serramanna
21
SETTORE TECNOLOGICO
INDIRIZZO COSTRUZIONI, AMBIENTE E TERRITORIO
PIANO DI STUDI E QUADRO ORARIO
Discipline
1° Biennio
2° Biennio
5° Anno
Lingua e Letteratura Italiana
4
4
4
4
4
Lingua Inglese
3
3
3
3
3
Storia, Cittadinanza e Costituzione
2
2
2
2
2
Matematica
4
4
3
3
3
Diritto ed Economia
2
2
-
-
-
Scienze Integrate (Scienze della terra)
2
-
-
-
-
Scienze Integrate (Biologia)
-
2
-
-
-
Scienze motorie e sportive
2
2
2
2
2
Religione Cattolica o attività alternative
1
1
1
1
1
Scienze Integrate (Fisica)*
3 (1)
3 (1)
-
-
-
Scienze Integrate (Chimica)*
3 (1)
3 (1)
-
-
-
Geografia generale ed economica
1
1
Tecnologie e tecniche di rappresentazione
grafica *
3 (1)
3 (1)
-
-
-
Tecnologie informatiche *
3 (2)
-
-
-
-
Scienze e tecnologie applicate
-
3
-
-
-
Complementi di Matematica
-
-
1
1
-
Progettazione, costruzioni e impianti **
-
-
4
4
4
Geopodologia, economia ed estimo **
-
-
4
3
3
Topografia **
-
-
5
5
5
Gestione del cantiere e sicurezza
dell’ambiente **
-
-
3
4
5
Totale ore di laboratorio delle materie
indicate con *
8
32
32
Totale ore di laboratorio delle materie
indicate con **
Totale ore complessive
27
33
32
3
2
32
*i numeri tra le parentesi indicano le ore in compresenza con gli I.T.P. di laboratorio
Istituto di Istruzione Superiore “Michelangelo Buonarroti” – Guspini - Serramanna
22
SEDE ASSOCIATA DI SERRAMANNA
INDIRIZZI DI STUDIO
Istituto di Istruzione Superiore “Michelangelo Buonarroti” – Guspini - Serramanna
23
SETTORE TECNOLOGICO
INDIRIZZO INFORMATICA TELECOMUNICAZIONI
Profilo professionale
Il Diplomato in “Informatica e Telecomunicazioni”:
• ha competenze specifiche nel campo dei sistemi informatici, dell’elaborazione dell’informazione, delle
applicazioni e tecnologie Web, delle reti e degli apparati di comunicazione;
• ha competenze e conoscenze che, a seconda delle diverse articolazioni, si rivolgono all’analisi, progettazione,
installazione e gestione di sistemi informatici, basi di dati, reti di sistemi di elaborazione, sistemi multimediali e
apparati di trasmissione e ricezione dei segnali; ha competenze orientate alla gestione del ciclo di vita delle
applicazioni che possono rivolgersi al software: gestionale – orientato ai servizi – per i sistemi dedicati
“incorporati”;
•
collabora nella gestione di progetti, operando nel quadro di normative nazionali e internazionali, concernenti
la sicurezza in tutte le sue accezioni e la protezione delle informazioni (“privacy”). È in grado di
•
collaborare, nell’ambito delle normative vigenti, ai fini della sicurezza sul lavoro e della tutela ambientale e di
intervenire nel miglioramento della qualità dei prodotti e nell’organizzazione produttiva delle imprese;
•
collaborare alla pianificazione delle attività di produzione dei sistemi, dove applica capacità di comunicare e
interagire efficacemente, sia nella forma scritta che orale;
•
esercitare, in contesti di lavoro caratterizzati prevalentemente da una gestione in team, un approccio razionale,
concettuale e analitico, orientato al raggiungimento dell’obiettivo, nell’analisi e nella realizzazione delle soluzioni;
•
utilizzare a livello avanzato la lingua inglese per interloquire in un ambito professionale caratterizzato da forte
internazionalizzazione;
• definire specifiche tecniche, utilizzare e redigere manuali d’uso.
Nell’indirizzo sono previste le articolazioni “Informatica” e “Telecomunicazioni”, nelle quali il profilo viene orientato e
declinato.
In particolare, con riferimento a specifici settori di impiego e nel rispetto delle relative normative tecniche, viene
approfondita nell’articolazione “Informatica” l’analisi, la comparazione e la progettazione di dispositivi e strumenti
informatici e lo sviluppo delle applicazioni informatiche. Nell’articolazione “Telecomunicazioni”, viene approfondita l’analisi,
la comparazione, la progettazione, installazione e gestione di dispositivi e strumenti elettronici e sistemi di
telecomunicazione, lo sviluppo di applicazioni informatiche per reti locali e servizi a distanza.
A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nell’indirizzo “Informatica e telecomunicazioni” consegue i
risultati di apprendimento descritti, di seguito specificati in termini di competenze:
• Scegliere dispositivi e strumenti in base alle loro caratteristiche funzionali.
• Descrivere e comparare il funzionamento di dispositivi e strumenti elettronici e di telecomunicazione.
• Gestire progetti secondo le procedure e gli standard previsti dai sistemi aziendali di gestione della qualità e
della sicurezza.
•
Gestire processi produttivi correlati a funzioni aziendali.
•
Configurare, installare e gestire sistemi di elaborazione dati e reti.
•
Sviluppare applicazioni informatiche per reti locali o servizi a distanza.
•
In relazione alle articolazioni ”Informatica” e “Telecomunicazioni”, le competenze di cui sopra sono
differentemente sviluppate e opportunamente integrate in coerenza con la peculiarità del percorso di
riferimento.
Istituto di Istruzione Superiore “Michelangelo Buonarroti” – Guspini - Serramanna
24
SETTORE TECNOLOGICO
INDIRIZZO INFORMATICA TELECOMUNICAZIONI
SBOCCHI PROFESSIONALI
Grazie all'alta preparazione acquisita, il diplomato in informatica e telecomunicazioni ha la possibilità di inserirsi
direttamente nel mondo del lavoro, di accedere all’università, al sistema dell’istruzione e formazione tecnica superiore (Corsi
professionali post-diploma e ai corsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore - IFTS), nonché ai percorsi di studio e di
lavoro previsti per l’accesso agli albi delle professioni tecniche secondo le norme vigenti in materia”.
Libera Professione:
Potrà inserirsi direttamente nel mondo del lavoro e accedere ai percorsi di studio e di lavoro previsti per l'accesso
agli albi delle professioni tecniche secondo le norme vigenti in materia. L’entrata in vigore del Regolamento per il riordino
degli Istituti Tecnici , emanato in attuazione della delega di cui all’art. 64, comma 4, del decreto 25 giugno 2008, n. 112,
convertito in legge 6 agosto 2008, n. 133, non altera in alcun modo le condizioni di accesso agli Albi Professionali da parte dei
soggetti diplomati e pertanto è ancora previsto l’iscrizione ai corsi di accesso agli albi delle professione tecniche, in base a
quanto previsto dalle norme vigenti.
Con la massiccia diffusione dell'automazione d'ufficio, si aprono molte possibilità nei servizi per l'informatica: nuove
figure di gestori di basi di dati, esperti di applicazioni, sistemisti e amministratori di rete; esperti di sviluppo software in
ambienti aperti, di manutenzione hardware e software e di formazione.
Lavoro dipendente:
A queste possibilità si aggiunge un'accresciuta richiesta di esperti di automazione, con competenze interdisciplinari,
conseguente al processo di automazione della produzione industriale. Inoltre vanno considerate quelle offerte dovute al
rapido espandersi dell'informatica nei settori delle reti geografiche (dati, voce e immagini), la multimedialità, il superamento
del concetto di dato con quello di oggetto, l'integrazione tra sistemi informatici aperti.
IMPRESE PRIVATE: che operano nell’ambito delle tecnologie informatiche ed elettroniche nei settori:
• centri elaborazione dati aziendali;
•
telecomunicazioni;
•
internet;
•
centri di certificazione qualità;
•
software house (aziende per lo sviluppo di software).
AZIENDE PUBBLICHE E PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI:
•
•
Regioni, Province, Comuni, A.S.L. A buona ragione possiamo quindi affermare con assoluta certezza che il
diplomato in Informatica e Telecomunicazioni è tra i titoli più spendibili nel mondo del lavoro e tra i più
ricercati dalle aziende;
accesso all'insegnamento come insegnante tecnico-pratico.
Proseguimento degli studi
Il diplomato in informatica e telecomunicazioni ha accesso a TUTTE le facoltà universitarie, naturalmente le più
attinenti saranno: Informatica, Ingegneria elettronica e telecomunicazioni, Ingegneria dell'Automazione, Ingegneria
Informatica.
Istituto di Istruzione Superiore “Michelangelo Buonarroti” – Guspini - Serramanna
25
SETTORE TECNOLOGICO
NDIRIZZO INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI
Articolazione “Informatica”
PIANO DI STUDI E QUADRO ORARIO
Materie (tra parentesi le ore di laboratorio)
1° Biennio
2° Biennio
5° Anno
Lingua e Letteratura Italiana
4
4
4
4
4
Lingua Inglese
3
3
3
3
3
Storia, Cittadinanza e Costituzione
2
2
2
2
2
Matematica
4
4
3
3
3
Diritto ed Economia
2
2
-
-
-
Scienze Integrate (Scienze della terra)
2
-
-
-
-
Scienze Integrate (Biologia)
-
2
-
-
-
Scienze motorie e sportive
2
2
2
2
2
Religione Cattolica o attività alternative
1
1
1
1
1
Scienze Integrate (Fisica)*
3 (1)
3 (1)
-
-
-
Scienze Integrate (Chimica)*
3 (1)
3 (1)
-
-
-
Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica *
3 (1)
3 (1)
-
-
-
Tecnologie informatiche *
3 (2)
-
-
-
-
Scienze e tecnologie applicate
-
3
-
-
-
Complementi di Matematica
-
-
1
1
-
Sistemi e reti **
-
-
4
4
4
Tecnologie e progettazione di sistemi informatici e di
telecomunicazioni **
-
-
3
3
4
Gestione progetto, organizzazione d’impresa **
-
-
-
-
3
Informatica **
-
-
6
6
6
Telecomunicazioni **
-
-
3
3
-
Totale ore di laboratorio delle materie indicate con *
8
32
32
Totale ore di laboratorio delle materie indicate con **
Totale ore complessive
27
33
32
32
*i numeri tra le parentesi indicano le ore in compresenza con gli I.T.P. di laboratorio
Istituto di Istruzione Superiore “Michelangelo Buonarroti” – Guspini - Serramanna
26
SETTORE TECNOLOGICO
INDIRIZZO INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONE
Articolazione “Telecomunicazioni”
PIANO DI STUDI E QUADRO ORARIO
Discipline
1° Biennio
2° Biennio
5° Anno
Lingua e Letteratura Italiana
4
4
4
4
4
Lingua Inglese
3
3
3
3
3
Storia, Cittadinanza e Costituzione
2
2
2
2
2
Matematica
4
4
3
3
3
Diritto ed Economia
2
2
-
-
-
Scienze Integrate (Scienze della terra)
2
-
-
-
-
Scienze Integrate (Biologia)
-
2
-
-
-
Scienze motorie e sportive
2
2
2
2
2
Religione Cattolica o attività alternative
1
1
1
1
1
Scienze Integrate (Fisica)*
3 (1)
3 (1)
-
-
-
Scienze Integrate (Chimica)*
3 (1)
3 (1)
-
-
-
Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica *
3 (1)
3 (1)
-
-
-
Tecnologie informatiche *
3 (2)
-
-
-
-
Scienze e tecnologie applicate
-
3
-
-
-
Complementi di Matematica
-
-
1
1
-
Sistemi e reti **
-
-
4
4
4
Tecnologie e progettazione di sistemi informatici e di
telecomunicazioni **
-
-
3
3
4
Gestione progetto, organizzazione d’impresa **
-
-
-
-
3
Informatica **
-
-
3
3
-
Telecomunicazioni **
-
-
6
6
6
Totale ore di laboratorio delle materie indicate con *
8
32
32
Totale ore di laboratorio delle materie indicate con **
Totale ore complessive
27
33
32
32
*i numeri tra le parentesi indicano le ore in compresenza con gli I.T.P. di laboratorio
Istituto di Istruzione Superiore “Michelangelo Buonarroti” – Guspini - Serramanna
27
SETTORE TECNOLOGICO
INDIRIZZO ELETTRONICA, ELETTROTECNICA E AUTOMAZIONE
Profilo professionale
Il Diplomato in “Elettronica ed Elettrotecnica”:
- ha competenze specifiche nel campo dei materiali e delle tecnologie costruttive dei sistemi elettrici, elettronici e
delle macchine elettriche, della generazione, elaborazione e trasmissione dei segnali elettrici ed elettronici, dei
sistemi per la generazione, conversione e trasporto dell’energia elettrica e dei relativi impianti di distribuzione;
- nei contesti produttivi d’interesse, collabora nella progettazione, costruzione e collaudo di sistemi elettrici ed
elettronici, di impianti elettrici e sistemi di automazione.
È grado di operare nell’organizzazione dei servizi e nell’esercizio di sistemi elettrici ed elettronici complessi; sviluppare e
utilizzare sistemi di acquisizione dati, dispositivi, circuiti, apparecchi e apparati elettronici; utilizzare le tecniche di controllo e
interfaccia mediante software dedicato; integrare conoscenze di elettrotecnica, di elettronica e di informatica per intervenire
nell’automazione industriale e nel controllo dei processi produttivi, rispetto ai quali è in grado di contribuire all’innovazione e
all’adeguamento tecnologico delle imprese relativamente alle tipologie di produzione; intervenire nei processi di conversione
dell’energia elettrica, anche di fonti alternative, e del loro controllo, per ottimizzare il consumo energetico e adeguare gli
impianti e i dispositivi alle normative sulla sicurezza; nell’ambito delle normative vigenti, collaborare al mantenimento della
sicurezza sul lavoro e nella tutela ambientale, contribuendo al miglioramento della qualità dei prodotti e dell’organizzazione
produttiva delle aziende.
Nell’indirizzo sono previste le articolazioni “Elettronica”, “Elettrotecnica” e “Automazione”, nelle quali il profilo viene
orientato e declinato.
In particolare, sempre con riferimento a specifici settori di impiego e nel rispetto delle relative normative tecniche, viene
approfondita nell’articolazione “Elettronica” la progettazione, realizzazione e gestione di sistemi e circuiti elettronici;
nell’articolazione “Elettrotecnica” la progettazione, realizzazione e gestione di impianti elettrici civili e industriali e,
nell’articolazione “Automazione”, la progettazione, realizzazione e gestione di sistemi di controllo.
A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nell’indirizzo “Elettronica ed elettrotecnica” consegue i risultati di
apprendimento descritti nel punto 2.3 dell’Allegato A, di seguito specificati in termini di competenze:
• Applicare nello studio e nella progettazione di impianti e di apparecchiature elettriche ed elettroniche i
procedimenti dell’elettrotecnica e dell’elettronica;
• Utilizzare la strumentazione di laboratorio e di settore e applicare i metodi di misura per effettuare verifiche,
controlli e collaudi;
• Analizzare tipologie e caratteristiche tecniche delle macchine elettriche e delle apparecchiature elettroniche,
con riferimento ai criteri di scelta per la loro utilizzazione e interfacciamento;
• Gestire progetti;
• Gestire processi produttivi correlati a funzioni aziendali;
• Utilizzare linguaggi di programmazione, di diversi livelli, riferiti ad ambiti specifici di applicazione;
• Analizzare il funzionamento, progettare e implementare sistemi automatici.
In relazione alle articolazioni: ”Elettronica”, “Elettrotecnica” ed “Automazione”, le competenze di cui sopra sono
differentemente sviluppate e opportunamente integrate in coerenza con la peculiarità del percorso di riferimento.
Istituto di Istruzione Superiore “Michelangelo Buonarroti” – Guspini - Serramanna
28
SETTORE TECNOLOGICO
INDIRIZZO ELETTRONICA, ELETTROTECNICA E AUTOMAZIONE
SBOCCHI PROFESSIONALI
Grazie all'alta preparazione acquisita, il diplomato in informatica e telecomunicazioni ha la possibilità di inserirsi
direttamente nel mondo del lavoro, di accedere all’università, al sistema dell’istruzione e formazione tecnica superiore (Corsi
professionali post-diploma e ai corsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore - IFTS), nonché ai percorsi di studio e di
lavoro previsti per l’accesso agli albi delle professioni tecniche secondo le norme vigenti in materia”.
Libera professione
L’entrata in vigore del Regolamento per il riordino degli Istituti Tecnici , emanato in attuazione della delega di cui
all’art. 64, comma 4, del decreto 25 giugno 2008, n. 112, convertito in legge 6 agosto 2008, n. 133, non altera in alcun modo
le condizioni di accesso agli Albi Professionali da parte dei soggetti diplomati e pertanto è ancora previsto l’iscrizione ai corsi
di accesso agli albi delle professione tecniche, in base a quanto previsto dalle norme vigenti.
Il diploma in elettrotecnica ed elettronica con orientamento elettrotecnica permette di inserirsi :
Nel settore della telematica, Telefonia e telematica (Telecom, Alcatel, Siemens, Vodafone, Nokia), come:
• Tecnico progettista dei servizi e delle reti telematiche;
• Tecnico dell' hardware dei computer e sistemi informatici (Ibm, HP, Oracle, SUN). Nel settore della strumentazione
elettronica;
•
tecnico di laboratorio;
•
assistenza e manutenzione di apparecchiature elettroniche consumer e professionali;
•
Esperto nell’uso e nella manutenzione della strumentazione elettronica;
•
Esperto di strumentazione elettromedicale;
•
Tecnico manutentore autronico dell'automobile, che provvede ad effettuare interventi di istallazione,
manutenzione, riparazione e messa a punto delle parti elettroniche degli autoveicoli.
Nel settore dei sistemi di controllo, come:
-
Tecnico progettista e programmatore dei sistemi a microcontrollori;
-
Progettista di sistemi a microprocessore;
-
Tecnico progettista di sistemi di sicurezza;
-
Disegnatore progettista con sistemi cad-cam;
Lavoro dipendente
IMPRESE PRIVATE, AZIENDE PUBBLICHE E PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI:
• Ruoli tecnici nei trasporti (ferrovie, aeroporti, cantieri navali ecc.).
• Ruoli tecnici nell’ambito della Pubblica Amministrazione (Comune, Provincia, Regione ecc.).
• Accesso all'insegnamento come insegnante tecnico-pratico.
Proseguimento degli studi
Grazie all'alta preparazione acquisita, il diplomato in Elettronica ed Elettrotecnica ha accesso a TUTTE le facoltà
universitarie (naturalmente le più attinenti saranno: Informatica, Telematica, Ingegneria Elettrica ed Ingegneria Elettronica.
Istituto di Istruzione Superiore “Michelangelo Buonarroti” – Guspini - Serramanna
29
SETTORE TECNOLOGICO
INDIRIZZO ELETTRONICA ED ELETTROTECNICA
Articolazione “Elettronica”
PIANO DI STUDI E QUADRO ORARIO
1° Biennio
2° Biennio
5°
Anno
Lingua e Letteratura Italiana
4
4
4
4
4
Lingua Inglese
3
3
3
3
3
Storia, Cittadinanza e Costituzione
2
2
2
2
2
Matematica
4
4
3
3
3
Diritto ed Economia
2
2
-
-
-
Scienze Integrate (Scienze della terra)
2
-
-
-
-
Scienze Integrate (Biologia)
-
2
-
-
-
Scienze motorie e sportive
2
2
2
2
2
Religione Cattolica o attività alternative
1
1
1
1
1
Scienze Integrate (Fisica)*
3 (1)
3 (1)
-
-
-
Scienze Integrate (Chimica)*
3 (1)
3 (1)
-
-
-
Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica *
3 (1)
3 (1)
-
-
-
Tecnologie informatiche *
3 (2)
-
-
-
-
Scienze e tecnologie applicate
-
3
-
-
-
Complementi di Matematica
-
-
1
1
-
Tecnologie e progettazione di sistemi elettrici ed elettronici **
-
-
5
5
6
Elettronica ed elettrotecnica**
-
-
7
6
6
Sistemi automatici **
-
-
4
5
5
Totale ore di laboratorio delle materie indicate con *
8
32
32
Discipline
Totale ore di laboratorio delle materie indicate con **
Totale ore complessive
27
32
32
32
*i numeri tra le parentesi indicano le ore in compresenza con gli I.T.P. di laboratorio
Istituto di Istruzione Superiore “Michelangelo Buonarroti” – Guspini - Serramanna
30
SETTORE TECNOLOGICO
INDIRIZZO ELETTRONICA ED ELETTROTECNICA
Articolazione “ Elettrotecnica”
PIANO DI STUDI E QUADRO ORARIO
1° Biennio
2° Biennio
5°
Anno
Lingua e Letteratura Italiana
4
4
4
4
4
Lingua Inglese
3
3
3
3
3
Storia, Cittadinanza e Costituzione
2
2
2
2
2
Matematica
4
4
3
3
3
Diritto ed Economia
2
2
-
-
-
Scienze Integrate (Scienze della terra)
2
-
-
-
-
Scienze Integrate (Biologia)
-
2
-
-
-
Scienze motorie e sportive
2
2
2
2
2
Religione Cattolica o attività alternative
1
1
1
1
1
Scienze Integrate (Fisica)*
3 (1)
3 (1)
-
-
-
Scienze Integrate (Chimica)*
3 (1)
3 (1)
-
-
-
Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica *
3 (1)
3 (1)
-
-
-
Tecnologie informatiche *
3 (2)
-
-
-
-
Scienze e tecnologie applicate
-
3
-
-
-
Complementi di Matematica
-
-
1
1
-
Tecnologie e progettazione di sistemi elettrici ed elettronici **
-
-
5
5
6
Elettronica ed elettrotecnica**
-
-
7
6
6
Sistemi automatici **
-
-
4
5
5
Totale ore di laboratorio delle materie indicate con *
8
32
32
Discipline
Totale ore di laboratorio delle materie indicate con **
Totale ore complessive
27
32
32
32
*i numeri tra le parentesi indicano le ore in compresenza con gli I.T.P. di laboratorio
Istituto di Istruzione Superiore “Michelangelo Buonarroti” – Guspini - Serramanna
31
SETTORE TECNOLOGICO
INDIRIZZO ELETTRONICA ED ELETTROTECNICA
Articolazione “Automazione”
PIANO DI STUDI E QUADRO ORARIO
1° Biennio
2° Biennio
5° Anno
Lingua e Letteratura Italiana
4
4
4
4
4
Lingua Inglese
3
3
3
3
3
Storia, Cittadinanza e Costituzione
2
2
2
2
2
Matematica
4
4
3
3
3
Diritto ed Economia
2
2
-
-
-
Scienze Integrate (Scienze della terra)
2
-
-
-
-
Scienze Integrate (Biologia)
-
2
-
-
-
Scienze motorie e sportive
2
2
2
2
2
Religione Cattolica o attività alternative
1
1
1
1
1
Scienze Integrate (Fisica)*
3 (1)
3 (1)
-
-
-
Scienze Integrate (Chimica)*
3 (1)
3 (1)
-
-
-
Geografia generale ed economica
1
1
Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica *
3 (1)
3 (1)
-
-
-
Tecnologie informatiche *
3 (2)
-
-
-
-
Scienze e tecnologie applicate
-
3
-
-
-
Complementi di Matematica
-
-
1
1
-
Tecnologie e progettazione di sistemi elettrici ed elettronici **
-
-
5
5
6
Elettronica ed elettrotecnica**
-
-
7
5
5
Sistemi automatici **
-
-
4
6
6
Totale ore di laboratorio delle materie indicate con *
8
32
32
Discipline
Totale ore di laboratorio delle materie indicate con **
Totale ore complessive
27
33
32
32
*i numeri tra le parentesi indicano le ore in compresenza con gli I.T.P. di laboratorio
Istituto di Istruzione Superiore “Michelangelo Buonarroti” – Guspini - Serramanna
32
CAPITOLO SECONDO
ATTIVITÀ E PROGRAMMAZIONE DEL POF
1. Finalità
Gli istituti tecnici di ogni tipo e indirizzo sono confluiti, a partire dall’anno scolastico 2010-2011, negli istituti indicati dalla
tabella D del Regolamento sul riordino degli istituti tecnici.
La nuova identità degli istituti tecnici si caratterizza per una solida base culturale di carattere scientifico e tecnologico in linea
con le indicazioni dell’Unione Europea, costruita attraverso lo studio, l’approfondimento e l’applicazione di linguaggi e
metodologie di carattere generale e specifico ed espressa da indirizzi correlati a settori fondamentali per lo sviluppo
economico e produttivo del Paese.
L’obiettivo del riordino è quello di far acquisire agli studenti, in relazione all’esercizio di professioni tecniche, saperi e
competenze necessari per un rapido inserimento nel mondo del lavoro e per l’accesso all’università e all’istruzione e
formazione tecnica superiore.
Secondo quanto sottolineato dal Consiglio nazionale della Pubblica Istruzione, le finalità generali dei nuovi indirizzi
riguardano la valorizzazione della cultura del lavoro quale riferimento fondamentale per la formazione delle giovani
generazioni e sostengono una progettazione formativa mirata alla piena realizzazione della persona in tutte le sue
dimensioni. Tali finalità si pongono come lo strumento più idoneo per raccordare le istanze del mondo del lavoro con le
vocazioni e gli interessi dei singoli studenti.
2. Nuovo obbligo scolastico
Il D.M. 139 del 2007, regolamento recante norme in materia di adempimento dell’obbligo di istruzione, esteso al biennio
della scuola superiore, così recita: L’elevamento dell’obbligo di istruzione a dieci anni intende favorire il pieno sviluppo della
persona nella costruzione del sé, di corrette e significative relazioni con gli altri e di una positiva interazione con la realtà
naturale e sociale. Il comma 1 dell’art. 2 del predetto regolamento fa riferimento esplicito a saperi e competenze, articolati in
conoscenze e abilità, con l’indicazione degli assi culturali di riferimento.
I saperi sono articolati in abilità/capacità e conoscenze, con riferimento al sistema di descrizione previsto per l’adozione del
Quadro europeo dei Titoli e delle Qualifiche (EQF) che contiene le seguenti definizioni:
• “Conoscenze”: indicano il risultato dell’assimilazione di informazioni attraverso l’apprendimento. Le conoscenze sono
l’insieme di fatti, principi, teorie e pratiche, relative a un settore di studio o di lavoro; le conoscenze sono descritte come
teoriche e/o pratiche.
• “Abilità”, indicano le capacità di applicare conoscenze e di usare know-how per portare a termine compiti e risolvere
problemi; le abilità sono descritte come cognitive (uso del pensiero logico, intuitivo e creativo) e pratiche (che implicano
l’abilità manuale e l’uso di metodi, materiali, strumenti).
• “Competenze” indicano la comprovata capacità di usare conoscenze, abilità e capacità personali, sociali e/o
metodologiche, in situazioni di lavoro o di studio e nello sviluppo professionale e/o personale; le competenze sono descritte
in termine di responsabilità e autonomia.
Il DM 139 stabilisce anche le competenze chiave di cittadinanza da acquisire al termine dell’istruzione obbligatoria:
• Imparare ad imparare: organizzare il proprio apprendimento, individuando, scegliendo ed utilizzando varie fonti e varie
modalità di informazione e di formazione (formale, non formale ed informale), anche in funzione dei tempi disponibili, delle
proprie strategie e del proprio metodo di studio e di lavoro.
• Progettare: elaborare e realizzare progetti riguardanti lo sviluppo delle proprie attività di studio e di lavoro, utilizzando le
conoscenze apprese per stabilire obiettivi significativi e realistici e le relative priorità, valutando i vincoli e le possibilità
esistenti, definendo strategie di azione e verificando i risultati raggiunti.
• Comunicare
* comprendere messaggi di genere diverso (quotidiano, letterario, tecnico, scientifico) e di complessità diversa, trasmessi
utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico, scientifico, simbolico, ecc.) mediante diversi supporti (cartacei, informatici
e multimediali)
* rappresentare eventi, fenomeni, principi, concetti, norme, procedure, atteggiamenti, stati d’animo, emozioni, ecc.
utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico, scientifico, simbolico, ecc.) e diverse conoscenze disciplinari, mediante
diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali).
• Collaborare e partecipare: interagire in gruppo, comprendendo i diversi punti di vista, valorizzando le proprie e le altrui
capacità, gestendo la conflittualità, contribuendo all’apprendimento comune ed alla realizzazione delle attività collettive, nel
riconoscimento dei diritti fondamentali degli altri.
Agire in modo autonomo e responsabile: sapersi inserire in modo attivo e consapevole nella vita sociale e far valere al suo
interno i propri diritti e bisogni riconoscendo al contempo quelli altrui, le opportunità comuni, i limiti, le regole, le
responsabilità.
• Risolvere problemi: affrontare situazioni problematiche costruendo e verificando ipotesi, individuando le fonti e le risorse
adeguate, raccogliendo e valutando i dati, proponendo soluzioni utilizzando, secondo il tipo di problema, contenuti e metodi
delle diverse discipline.
• Individuare collegamenti e relazioni: individuare e rappresentare, elaborando argomentazioni coerenti, collegamenti e
relazioni tra fenomeni, eventi e concetti diversi, anche appartenenti a diversi ambiti disciplinari, e lontani nello spazio e nel
Istituto di Istruzione Superiore “Michelangelo Buonarroti” – Guspini - Serramanna
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tempo, cogliendone la natura sistemica, individuando analogie e differenze, coerenze ed incoerenze, cause ed effetti e la loro
natura probabilistica.
• Acquisire ed interpretare l’informazione: acquisire ed interpretare criticamente l'informazione ricevuta nei diversi ambiti
ed attraverso diversi strumenti comunicativi, valutandone l’attendibilità e l’utilità, distinguendo fatti e opinioni.
3. Assi culturali
Dal momento che anche il biennio della scuola superiore è entrato a far parte dell’istruzione obbligatoria è necessario
puntare su un curricolo più flessibile, capace di rispondere alle esigenze di crescita culturale dell’allievo. Per fare ciò occorre
che il docente sposti l’attenzione dalla disciplina, di cui è titolare, alla sua valenza formativa più generale, finalizzando il suo
insegnamento allo sviluppo di competenze. Il concetto di asse culturale meglio esprime il modo con cui deve essere
riorganizzato e offerto il sapere per perseguire tale risultato.
Si parla di assi e non di aree perché un asse insiste più sulla verticalità dei saperi finalizzati all’acquisizione di competenze. È
stato stabilito che gli assi culturali dell’istruzione, impartita nella scuola dell’obbligo fino a 16 anni, sono quattro: asse dei
linguaggi, matematico, scientifico – tecnologico e storico – sociale. Ciò presuppone che tutto il sapere, di cui si sostanzia la
cultura di un popolo, possa “ruotare” attorno ad essi e che si possano rendere finalmente confrontabili tra loro gli esiti dei
percorsi di istruzione e di formazione di tutti i bienni.
ASSE DEI LINGUAGGI
ASSE MATEMATICO
Padronanza della lingua italiana:
• Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili
per gestire l’interazione comunicativa verbale in vari contesti
• Leggere, comprendere ed interpretare testi scritti di vario tipo
• Produrre testi di vario tipo in relazione a differenti scopi comunicativi
• Utilizzare una lingua straniera per i principali scopi comunicativi ed
operativi
• Utilizzare gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del
patrimonio artistico e letterario
• Utilizzare e produrre testi multimediali
•
•
•
•
ASSE SCIENTIFICO-TECNOLOGICO
•
•
•
ASSE STORICO-SOCIALE
•
•
•
Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico,
rappresentandole anche sotto forma grafica
Confrontare ed analizzare figure geometriche, individuando invarianti e
relazioni
Individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi
Analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti
sugli stessi anche con l’ausilio di rappresentazioni grafiche, usando
consapevolmente gli strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da
applicazioni specifiche di tipo informatico
Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà
naturale e artificiale e riconoscere nelle sue varie forme i concetti di
sistema e di complessità
Analizzare qualitativamente e quantitativamente fenomeni legati alla
trasformazione di energia a partire dall’esperienza
Essere consapevole delle potenzialità e dei limiti delle tecnologie nel
contesto culturale e sociale in cui vengono applicate
Comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una
dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche e in una
dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e
culturali
Collocare l’esperienza personale in un sistema di regole fondato sul
reciproco riconoscimento dei diritti garantiti dalla Costituzione, a tutela
della persona, della collettività e dell’ambiente
Riconoscere le caratteristiche essenziali del sistema socio economico
per orientarsi nel tessuto produttivo del proprio territorio
Istituto di Istruzione Superiore “Michelangelo Buonarroti” – Guspini - Serramanna
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4. Certificazione delle competenze
A partire dall’anno scolastico 2009/10 è stato adottato a livello nazionale un modello di certificazione delle competenze di
base e dei relativi livelli raggiunti dallo studente in relazione agli assi culturali, con riferimento alle competenze chiave di
cittadinanza.
La certificazione deve essere effettuata dai Consigli delle classi seconde, alla fine degli scrutini finali, in concomitanza con
l’assolvimento dell’obbligo di istruzione nella scuola media superiore.
5. Competenze chiave di cittadinanza
Gli obiettivi trasversali, qui di seguito elencati, fanno riferimento alle competenze chiave di cittadinanza, secondo le linee
guida del Ministero della Pubblica Istruzione; sono stati elaborati all’interno di tutti i dipartimenti i cui coordinatori, alla fine
dei lavori, hanno redatto la tabella seguente:
Competenze di cittadinanza
Avere un comportamento
autonomo e responsabile
Collaborare e
partecipare
Acquisire ed
interpretare
l’informazione
Declinazione delle competenze
•
Organizzare la propria attività scolastica in modo da rispettare
puntualmente le consegne senza limitarsi ad una loro esecutiva
osservanza;
• Ascoltare con rispetto e considerare criticamente il punto di
vista e le proposte degli altri riconoscendo il valore formativo
della differenza;
• Verificare e rimettere in discussione ogni conoscenza e
riconoscere nel dubbio, nel confronto e nella critica una
condizione irrinunciabile per la crescita individuale.
• Saper lavorare in gruppo, accettando il proprio ruolo ed
espletando le procedure ad esso connesse;
• Dare un contributo positivo, ciascuno secondo le proprie
attitudini e potenzialità, alle attività da svolgere;
• Attivare scambi comunicativi con un adulto o un compagno più
esperto sullo svolgimento di un compito (attivazione della zona
di sviluppo prossimale).
• Riconoscere nella varietà delle proposte disciplinari e culturali
l’autentica motivazione allo studio
• Analizzare un testo di vario genere: letterario, scientifico,
grafico, iconografico, documentario, ecc.
• Organizzare le informazioni ricavate in schemi, tabelle, grafi,
mappe;
• Consolidare la capacità di riconoscere il significato profondo dei
testi analizzati alla luce del punto di vista dell’autore, dei suoi
scopi e del contesto culturale di cui è espressione.
Stabilire relazioni
e collegamenti
• Collegare varie parti della stessa materia e di materie diverse per
Comunicare
•
•
•
•
Progettare
•
•
Imparare ad imparare
individuarne aspetti comuni, analogie e differenze e farli
convergere in un nucleo tematico unitario.
Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi
indispensabili per gestire l’interazione comunicativa verbale in
vari contesti;
Utilizzare la comunicazione non verbale come superamento di
barriere linguistiche;
Acquisire una crescente padronanza dei glossari disciplinari.
Analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e
ragionamenti sugli stessi anche con l’ausilio di rappresentazioni
grafiche;
Individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi;
Saper compiere scelte sulla base delle proprie aspettative e
caratteristiche
• E’ il risultato finale di quanto è stato detto nelle righe precedenti
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CAPITOLO TERZO
ORGANIZZAZIONE DELL’ISTITUTO E ROSORSE UMANE
1. MAPPA
Istituto di Istruzione Superiore “Michelangelo Buonarroti” – Guspini - Serramanna
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2. RISORSE UMANE
Sono costituite dai soggetti che operano nel sistema scolastico e comprendono:
Personale Docente
• Dirigente Scolastico;
• n. 1 Collaboratore vicario;
• n. 1 Collaboratore;
• n. 1 Fiduciario Sede Associata di Serramanna;
• n. 5 Funzioni strumentali;
• n. 90 Docenti.
• n. 1 Responsabile della sicurezza;
• n. 1 Responsabile dei lavoratori per la sicurezza;
• n. 14 Responsabili dei laboratori
Personale Amministrativo Tecnico e Ausiliario
• n. 1 Direttore Servizi Generali Amministrativi (DSGA)
• n. 3 funzioni aggiuntive
• n. 5 Assistenti amministrativi;
• n. 5 Assistenti Tecnici;
• n.10 Collaboratori scolastici.
3.Organizzazione dell’istituto
3.1. Il Dirigente Scolastico (DS)
E’ il legale rappresentante dell'istituzione scolastica con compiti autonomi di direzione, coordinamento e gestione delle
risorse nel raccordo con le funzioni spettanti agli organi collegiali e all'amministrazione scolastica periferica. Il Dirigente:
• cura la "gestione unitaria" e il "funzionamento generale" dell'Istituto, in tutte le sue implicazioni funzionali, finali o
strumentali di tipo organizzativo, didattico, amministrativo e contabile;
• esercita poteri di direzione, coordinamento e valorizzazione delle risorse umane;
• predispone gli strumenti attuativi del POF;
• attiva i necessari rapporti con gli enti locali e con le diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed
economiche operanti nel territorio;
• presiede e coordina gli organi collegiali didattico-gestionali con esclusione del Consiglio di Istituto. Il Dirigente
Scolastico per lo svolgimento delle sue attività si avvale di due docenti collaboratori da lui designati.
3.2. Staff di presidenza
Composto dal Dirigente, dal Collaboratore Vicario, dal collaboratore per la sede di Guspini e dal collaboratore fiduciario per
la Sede Associata di Serramanna, dal Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi e dalle Funzioni strumentali.
3.3. Collaboratori del Dirigente Scolastico
Per garantire il regolare funzionamento delle attività didattiche e per rendere proficua l’azione di coordinamento
all’interno della scuola, il D.S. si avvale del supporto di alcuni docenti individuati dallo stesso DS :
- ll 1° collaboratore o Delegato del Dirigente, è il docente che collabora con il DS; sostituisce il D.S. in caso di
assenza e svolge compiti di: coordinamento dei rapporti scuola-famiglie e accoglienza dei nuovi docenti ed in generale
come supporto generale alla Presidenza; segue le attività generali della scuola contribuendo al loro coordinamento e cura
i rapporti con l’esterno, in particolare con gli allievi e le loro famiglie.
- il 2° collaboratore per la Sede Centrale dell’Istituto con compiti riguardanti il coordinamento e il miglioramento
dei vari settori della scuola.
- il collaboratore per la Sede Associata di Serramanna; funge da responsabile di sede e vigila su tutte le attività
che ivi si svolgono, ovvero controlla e autorizza gli ingressi in ritardo e le uscite anticipate degli allievi, provvede al buon
funzionamento dell’organizzazione didattica, curando l’adattamento dell’orario giornaliero, le sostituzioni dei docenti.
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3.4. Il Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi (DSGA)
Il Direttore Amministrativo sovrintende ai servizi generali di natura amministrativa e contabile, ne cura la gestione e
ne assicura la unitarietà dell’azione nel rispetto degli obiettivi del piano dell’offerta formativa.
3.5. Funzioni strumentali
Svolgono compiti organizzativi complessi o funzioni di coordinamento finalizzati al raggiungimento di precisi
obiettivi. I docenti incaricati delle funzioni- strumentali sono designati dal Collegio Docenti attraverso una procedura di
selezione basata su competenze e requisiti stabiliti dal regolamento interno e da quanto disposto nel CCNI.
Le funzioni attivate sono:
Funzione Strumentale AREA 2 - interventi e servizi per studenti sede di Guspini e sede di Serramanna
Interventi e servizi per gli studenti Coordinamento delle attività del Piano;
Coordinamento della progettazione curricolare;
Valutazione delle attività del Piano;
Collaborazione e predisposizione di tutto ciò che riguarda le attività di recupero in generale, in particolare corsi IDEI e
sportello didattico;
Organizzazione e predisposizione attività varie, servizi agli studenti;
Collaborazione con tutte le commissioni.
La funzione strumentale alunni sede di Serramanna avrà anche il compito di collaborare con il coordinatore della sede.
Funzione Strumentale AREA 3 – collegamento con gli Enti esterni
Coordinamento delle attività del Piano;
Coordinamento della progettazione curricolare;
Valutazione delle attività del Piano;
Coordinamento di tutte le attività di collegamento con gli enti esterni per definire convegni, incontri, scambi, stage e tirocini
per i nostri allievi;
Rapporti di collaborazione con tutti gli enti territoriali: Comune, Provincia e Regione.
Funzione strumentale AREA 4 – responsabile sito web
Coordinamento delle attività del Piano;
Coordinamento della progettazione curricolare;
Valutazione delle attività del Piano;
Realizzazione, gestione, aggiornamento e coordinamento del sito web dell’istituto.
Funzione strumentale AREA 5 - Informatico organizzativo
Coordinamento delle attività del Piano;
Coordinamento della progettazione curricolare;
Valutazione delle attività del Piano;
Collaborazione nell’organizzazione e nella predisposizione, da informatico;
di tutto ciò che riguarda le attività di recupero in generale, in particolare didattico e attività varie;
Collaborazione con tutte le commissioni.
Nucleo di autovalutazione Designato da Dirigente, ha il compito di condurre il processo di autoanalisi e di
elaborare ed aggiornare il rapporto di autovalutazione. A tal fine, raccoglie e analizza dati, individua indicatori utili
per identificare le priorità di miglioramento, pianifica e monitora le azioni per il loro raggiungimento, elabora
proposte di miglioramento.
Funzioni aggiuntive del personale A.T.A.
Per il personale ATA sono previste specifiche funzioni aggiuntive per tutti i profili professionali al fine di valorizzare
l’impegno e la professionalità del personale e creare nuove specifiche competenze.
Le funzioni aggiuntive comportano l’assunzione dei seguenti incarichi:
• Assistenti Amministrativi;
• Sostituzione D.S.G.A.;
• Coordinamento didattica;
• Coordinamento progetti;
• Coordinamento contabilità e amministrazione;
• Assistenti Tecnici;
• Coordinamento degli addetti operanti nelle aree specifiche;
• Collaborazione con l’ufficio Tecnico e con il magazzino;
• Collaboratori Scolastici;
• Funzione di supporto organizzativo all’attività della presidenza;
• Funzione di supporto amministrativo e didattico;
• Incarichi di cui ex art. 7 CCNL, intesa MIUR – OOSS del 20/07/2004;
• Assistenza alunni portatori di handicap;
• Addetto al primo soccorso;
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38
•
Assistenza e collaborazione ai laboratori.
3.6. Aree Disciplinari / Dipartimenti disciplinari
I Dipartimenti, coordinati da un docente , nominato dal gruppo disciplinare, dal Dirigente Scolastico, rappresentano gli
organismi attraverso i quali il Collegio dei Docenti garantisce un insegnamento unitario coerente con le finalità dei corsi
attivati e con gli obiettivi didattico educativi esplicitati nel POF.
Nell’ambito delle riunioni programmate vengono definiti collegialmente le finalità, gli obiettivi comuni e i contenuti
irrinunciabili da svolgere in ogni classe al fine di garantire il raccordo la continuità verticale, gli strumenti di misurazione e i
criteri di valutazione comuni, le metodologie didattiche, le strategie per il recupero e le attività integrative funzionali agli
obiettivi della disciplina.
Negli incontri di valutazione periodica i dipartimenti verificano lo svolgimento e l’efficacia dell’azione didattica ed elaborano
eventuali proposte di variazioni di programma di insegnamento e di progetti mirati.
3.7. Organi collegiali
Costituiti da Consiglio d’Istituto, Collegio dei Docenti e Consigli di classe rappresentano gli organi deputati
alla progettazione e realizzazione dell’attività didattica. I compiti di ciascuno di essi sono definiti dalla normativa
vigente e sono esplicitati nel Regolamento d’Istituto.
3.7.1. Consiglio di Istituto (CdI)
Il Consiglio di Istituto è costituito dalle rappresentanze delle diverse componenti della scuola, in ragione di n. 8 docenti,
n. 2 personale ATA, n. 4 genitori, n. 4 alunni. Ne fa parte di diritto il DS, che riferisce e propone sugli aspetti finanziari
riguardanti le delibere del Collegio dei Docenti.
Delibera il bilancio preventivo e il conto consuntivo e dispone in ordine all’impiego dei mezzi finanziari per quanto
concerne il funzionamento amministrativo e didattico dell’Istituto.
Fatte salve le competenze del Collegio dei docenti e dei Consigli di classe, ha potere deliberante, su proposta della giunta, per
quanto concerne l’organizzazione e la programmazione della vita e dell’attività della scuola, nei limiti della disponibilità del
bilancio, soprattutto nelle seguenti materie:
• adozione del regolamento interno di Istituto che dovrà, tra l’altro, stabilire le modalità per il funzionamento della
biblioteca e per l’uso delle attrezzature, didattiche e sportive, per la vigilanza degli studenti durante l’ingresso , la
permanenza nella scuola , e l’uscita da questa;
• acquisto, rinnovo e conservazione delle attrezzature tecnico-scientifiche e dei sussidi didattici, compresi quelli
audio-televisivi e le dotazioni librarie;
• acquisto dei materiali di consumo occorrenti per le esercitazioni;
• stabilisce criteri per la programmazione e l’attuazione delle attività parascolastiche, interscolastiche,
extrascolastiche, con particolare riguardo ai corsi di recupero e sostegno, alle libere attività complementari, alle
visite guidate e ai viaggi d’istruzione;
• promuove contatti con altre scuole o istituti, al fine di realizzare scambi di informazioni e di esperienze e di
intraprendere eventuali iniziative di collaborazione;
• delibera la partecipazione della scuola ad attività culturali, sportive e ricreative di particolare interesse educativo;
• indica inoltre i criteri generali relativi alla formazione delle classi, all’adattamento dell’orario delle lezioni, e delle
altre attività scolastiche, alle condizioni ambientali e al coordinamento organizzativo dei Consigli di classe; esprime
parere sull’andamento generale, didattico e amministrativo della scuola.
3.7.2. Giunta Esecutiva
Il Consiglio d istituto elegge al suo interno la Giunta.
Formata dal D.S., dal DSGA, dal Vicario, e da un rappresentante per ogni componente scolastica presente in CdI (1 genitore, 1
alunno, 1 docente, 1 ATA); la Giunta si riunisce in via preliminare rispetto al CdI, ne prepara i lavori e avanza proposte di
soluzione e di delibere riguardanti i vari punti all’o.d.g. di quell’organo.
La Giunta predispone il bilancio preventivo e il conto consuntivo, prepara i lavori del Consiglio d’Istituto e cura
l’esecuzione delle relative delibere.
3.7.3. Il Collegio dei Docenti (CD)
Il Collegio dei Docenti costituito da tutti i docenti della scuola, sia a tempo indeterminato che determinato, è presieduto dal
Dirigente Scolastico.
Fra le molteplici competenze si evidenziano quelle relative a:
• potere deliberante in materia di funzionamento didattico; in particolare cura la programmazione dell’azione
educativa anche al fine di adeguare i programmi di insegnamento alle specifiche esigenze ambientali e di favorire il
coordinamento interdisciplinare;
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•
formulazione di proposte al preside per la formazione e la composizione delle classi, tenuto conto dei criteri generali
indicati dal C.d.I.;
•
adozione dei libri di testo, sentiti i pareri dei Consigli di Classe;
•
adozione e promozione di iniziative di sperimentazione;
•
valutazione periodica dell’andamento complessivo dell’azione didattica per verificarne l’efficacia in rapporto agli
orientamenti e agli obiettivi programmati e per attivare gli opportuni interventi educativi e integrativi;
• promozione di iniziative di innovazione e di ricerca educativa e di aggiornamento dei docenti.
3.7.4. Il Consiglio di classe
E' composto dai docenti di ogni singola classe; da due rappresentanti degli studenti; da due rappresentanti dei genitori
della classe; è presieduto dal preside o da un docente delegato da questo.
Al Consiglio di classe con la sola presenza dei docenti spetta:
• la realizzazione del coordinamento didattico e del rapporto interdisciplinare: nel C.d.C. i docenti confrontano,
pur nella loro libertà d’insegnamento, i modelli didattici e gli approcci metodologici per una programmazione il
più possibile collegiale;
• la valutazione periodica e finale degli alunni.
Al Consiglio di classe con la presenza di tutte le componenti spetta:
• esaminare l’andamento didattico;
• formulare al Collegio dei docenti proposte in ordine all’azione educativa e didattica e ad iniziative di
sperimentazione;
• agevolare ed estendere i rapporti reciproci tra docenti, genitori e alunni.
3.8. Coordinatori di classe
Il Coordinatore svolge i seguenti compiti:
a)
b)
c)
d)
e)
f)
g)
h)
i)
j)
k)
l)
m)
n)
o)
p)
q)
r)
s)
t)
Verbalizza nel caso il Consiglio di Classe sia presieduto dal Dirigente Scolastico;
Verbalizza le riunioni di scrutinio il giorno stesso del suo svolgimento;
Controlla la corretta compilazione del registro di Classe;
Informa le famiglie per motivi di assenza o di profitto;
Predispone e rielabora il contratto formativo;
È responsabile del progetto di monitoraggio e del controllo di efficacia delle attività e degli obiettivi programmati;
Prepara i lavori del Consiglio di Classe e lo presiede in assenza del Dirigente Scolastico;
Riferisce tempestivamente al Dirigente Scolastico sui problemi della Classe;
Verifica se esistono problemi all’interno della Classe e raccoglie elementi utili a risolverli (avrà cura di informare il
Consiglio di Classe di qualsiasi problema anche personale riguardante gli alunni);
Collabora con i colleghi affinché il carico delle lezioni per casa sia equilibrato e sostenibile;
Raccoglie e coordina le proposte degli alunni e dei docenti del Consiglio di Classe in relazione alle attività
extracurriculari;
Coordina le iniziative didattiche curricolari (programmazioni) ed extracurriculari (uscite didattiche, esperienze per
classi parallele e trasversali,..) tenendo conto delle altre esigenze didattiche e delle altre attività proposte
dall’Istituto (assemblea, progetti POF, progetto giovani, orientamento,…);
Collabora con la presidenza ogni volta che si ravvisa la necessità di diffondere in tempi brevi informazioni, notizie,
aggiornamenti ed agire da punto di riferimento per gli insegnanti della Classe;
Durante il Consiglio di Classe agisce da portavoce verso i genitori e gli allievi per riferire le osservazioni del Consiglio
e raccogliere gli interventi;
Raccoglie le programmazioni dei singoli docenti;
Si fa promotore di percorsi multidisciplinari;
Verifica il progredire della progettazione di Classe;
Fa si che diventi prassi la somministrazione di prove scritte e orali e l’utilizzo di relative griglie di valutazioni in linea
con le prove degli esami di Stato;
Mantiene il controllo delle assenze e delle giustificazioni degli studenti, controlla alla consegna del libretto
dell’autenticità della firma del genitore. Si fa carico altresì di informare i genitori sullo stato della frequenza degli
studenti ed in merito all’assolvimento dell’obbligo scolastico;
Raccoglie il materiale prodotto dal Consiglio di Classe.
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3.9. Gruppo di lavoro per l’inclusione (GLI)
Il Gruppo di lavoro per l’inclusione, coordinato dal Dirigente Scolastico, ha come compito di occuparsi delle problematiche
relative all’inserimento ed integrazione degli studenti con Bisogni Educativi Speciali e di elaborare la proposta di Piano
Annuale per l’Inclusione. E’ costituito da: docenti di sostegno, funzione strumentale alunni.
3.10.
Gruppo GLHI (Gruppo di Lavoro per l’Handicap d’Istituto)
Il GLHI è il gruppo di studio e lavoro sull’handicap d’Istituto presieduto dal Dirigente Scolastico, tutti i docenti di sostegno +
coordinatori di classe + genitori, nonché da operatori dei servizi. Si perfeziona per diventare operativo ogni qualvolta si renda
necessario. Il Gruppo GLHI ha durata annuale.
3.11.
Gruppo GLHO (Gruppo di Lavoro Handicap Operativo)
Il GLHO è il gruppo di lavoro handicap operativo (orientato all’alunno), è composto da: docenti, dai rappresentanti della ASL,
dai rappresentanti di altri enti o agenzie Educative e dai genitori dell’alunno. Il suo compito è quello di elaborare, sulla base
della diagnosi funzionale e dei dati emersi dalle osservazioni, il Profilo Dinamico Funzionale (PDF) e il piano Educativo
Individualizzato (P.E.I).
3.12.
Commissioni e referenti
Al fine di consentire la delle attività correlate all’erogazione del servizio scolastico e alla realizzazione dei progetti, sono
istituite annualmente le commissioni e nominati i referenti cui affidare la responsabilità della loro attuazione.
Nell’A.S. 2014/2015 sono state individuate le seguenti Commissioni:
• Commissione Formazione Classi
• Commissione Piano dell’offerta formativa P.O.F.
• Commissione Orientamento
• Commissione Valutazione
• Commissione alla Salute
• Commissione Biblioteca
• Commissione Elettorale
• Commissione viaggi ed attività extrascolastiche
• Commissione per gli acquisti
• Comitato per la Sicurezza nei luoghi di lavoro
Tutte le Commissioni collaborano con le Funzioni Strumentali nell’espletamento delle attività e dei compiti ad esse
assegnate.
Per i referenti si fa riferimento all’organigramma.
3.13. ORGANIGRAMMA
Dirigente Scolastico
Prof. Silvio Pes
1° collaboratore (vicario)
Collaboratori del Dirigente Scolastico
Prof. Concas Gian Paolo
2° collaboratore
Prof. Casula Stefano
Collaboratore sede di Serramanna
Prof. Granella Davide
Funzioni Strumentali
Area 2 Alunni (Serramanna)
Prof.ssa Caddeo Giuliana
Area 2 Alunni (Guspini)
Prof.ssa Trofa Laura – prof. Concas Roberto
Area 3 Rapporto Enti esterni
Prof. Casula Stefano
Area 4 Responsabile Tecnologie informatiche
Prof.ssa Sodde Maria Giovanna
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Area 5 Responsabile sito Web scuola
Prof.ssa Concas Stefania – prof. Carboni Mario
Comitato Valutazione
Proff. Loi Rossana, Vacca Gianni ……………….
Genitore
Alunno
USP
Coordinatori dipartimenti d’area
Area
Docente referente
Linguaggi
Prof.ssa Saba Isa
Italiano, Storia, inglese, francese, informatica, altri
linguaggi (Asse dei Linguaggi)
Scientifica
Prof. Vecchio Tiziana
Scienze, Chimica, Geografia Generale, Geografia
Economica, Fisica, Scienze motorie (Asse ScientificoTecnologico)
Tecnologica
Prof.ssa Sodde Maria Giovanna
Informatica, Sistemi e reti, Gestione Progetto, Scienze e
Tecnologie applicate, Tecnologia Informatica, Tecnologia
e Progettazione, Telecomunicazioni (Asse ScientificoTecnologico)
Matematica
Prof. Contu Bruno
(Asse Matematico)
Storico-sociale
Prof.ssa Usai Antonella
Discipline Giuridico-Economiche edEconomico-Aziendali
(Asse Storico- Sociale)
Coordinatori di classe – Sede principale: Guspini
Classi
Docenti
1°A AFM – 2°A AFM.
3°A SIA - 4°A SIA.
5°A SIA.
1° A INF. TEL – 2°A INF. TEL
3°A INF. TEL – 4°A INF. TEL
5°A INF. TEL
1°B INF.TEL – 2°B INF.TEL
3°B INF. TEL. – 4°B INF. TEL
5°B INF. TEL
1°C MECC. – 2°C MECC
3°C MECC. – 3°C CAT
5°C MECC.
1°D INF. TEL. – 2°D INF. TEL.
Di Biase Lorenzo
Usai Antonella
Fosci Donatella
Contini Enrico
Serra Elena –
Curridori M. Vincenza
Cadelano Carlo
Saba Isa
Floris Marta
Caria Angioletta
Zedda Gianluigi
Cappai Sara
Onnis Francesco
Vecchio Tiziana
Manca Marinella
Concas Gian Paolo
Trofa Laura
Contu Bruno
Sodde Maria Giovanna
Lai Daniela
Concas Roberto
Fonnesu Alida
Zucca Renzo
Migliozzi Massimiliano
Soddu Maria Ausilia
Usai Ignazio
Istituto di Istruzione Superiore “Michelangelo Buonarroti” – Guspini - Serramanna
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Coordinatori di classe – Sede associata: Serramanna
Classi
1° A INF. TEL
2°A INF. TEL
3°A INF. TEL
4°A INF. TEL
5°A INF. TEL
1°B INF.TEL
2°B INF.TEL
3°B INF. TEL
5°B INF. TEL
Docenti
Granella Davide
Langiu Francesco
Coraddu Guido
Pirastru M. Antonietta
Concas Stefania
Caddeo Giuliana
Asunis Massimo
Vacca Gianni
Curridori M. Carmela
Maciocco Giovanni
Commissioni
Sede principale: Guspini
Componenti
Acquisti
Formata al momento secondo le necessità
Formazione Classi
Prof.ssa Soddu M. Ausilia Prof. Casula Stefano
POF
Proff. Cau Giancarlo, Fonnesu Alida. Fosci Donatella, Usai
Antonella, Granella Davide, Caddeo Giuliana, Concas Roberto.
Orientamento
Proff. Sodde M. Giovanna, Fosci Donatella, Di Biase Lorenzo.
Elettorale
Proff. Concas G.P., Usai A. Sig.ra Puddu Anna Maria
Biblioteca
Proff. Curridori Vincenza, Fosci Donatella, Manca Marinella
Salute
Proff.sse Cadeddu Maria Bonaria, Loi Rossana, Aru Roberta, Fosci
Donatella, Funzione strumentale alunni.
Viaggi di istruzione e attività extrascolastiche
Funzioni strumentali e coordinatori di Classe
Sede associata: Serramanna
Formazione Classi
Proff. Granella Davide, Caddeo Giuliana
Elettorale
Prof. Vacca Gianni, Costa Donatella
Orientamento
Proff. Caddeo Giuliana, Granella Davide, Asunis Massimo
Comitato per la sicurezza nei luoghi di lavoro
Preside Prof. Pes Silvio, Prof. Concas Gian Paolo
Responsabili/delegati
Formazione organico
Proff. Concas Gian Paolo, Casula Stefano
Sede principale: Guspini
Orario delle lezioni
Prof. Concas Gian Paolo
Settore Economico
Prof. Concas Gian Paolo
Settore Tecnologico
Prof. Casula Stefano
Servizio Prevenzione e Protezione (RSPP)
Prof. Gian Paolo Concas
Divieto di fumo
Proff. Casula Stefano, Concas Gian Paolo
(GLHI) + DSA
Prof.ssa Aru Roberta
Sede associata: Serramanna
Orario delle lezioni
Prof. Granella Davide.
Settore Tecnologico
Prof. Vacca Gianni
Istituto di Istruzione Superiore “Michelangelo Buonarroti” – Guspini - Serramanna
43
Responsabile sostegno (GLHI) + DSA
Proff. Eltrudis Antonio, Onnis Giuseppe
Progetto “Quotidiano in Classe”
Prof. Granella Davide
Divieto di fumo
Proff. Granella Davide, Caddeo Giuliana
Servizio Prevenzione e Protezione (RSPP)
Prof. Vacca Gianni
L’organigramma sarà puntualmente aggiornato nell’eventualità si insedino nuove commissioni o vengano attribuiti nuovi incarichi.
Direttori dei laboratori
Sede principale: Guspini
Laboratorio di elettronica
Docenti
Concas Roberto
Laboratorio di fisica e scienze
Ruggeri Roberto
Laboratorio di chimica
Trofa Laura
Laboratorio 1 (trattamento testi)
Cau Giancarlo
Laboratorio 2 (CAD)
Cau Giancarlo
Laboratorio 3 (multimediale)
Cau Giancarlo
Laboratorio 4(informatica industriale)
Cau Giancarlo
Laboratorio linguistico
Fonnesu Alida
Magazzino di educazione fisica
Vecchio Tiziana
Laboratorio Meccanica e meccatronica
Zedda Gianluigi
Sede associata: Serramanna
Laboratorio di informatica L1
Vacca Gianni
Laboratorio di sistemi
Coraddu Guido
Laboratorio di elettronica
Asunis Massimo
Unità di di valutazione istituto
Prof. Silvio Pes (Dirigente Scolastico) Proff.ssa Saba Isa (coordinatrice)
Proff. Concas Gian Paolo, Cadelano Carlo, Cau Giancarlo, Cappai Sara, Casula Stefano, Fosci Donatella, Usai
Antonella, Granella Davide, Sodde Maria Giovanna.
COMMISSIONE RAPPORTO AUTO VALUTAZIONE (RAV) E PIANO DI MIGLIORAMENTO (PDM)
COMPONENTE
Dirigente
Coordinatrice
componente
componente
componente
componente
componente
componente
componente
componente
NOMINATIVO
Prof. Silvio PES
Saba Isa
Cadelano Carlo
Casula Stefano
Cau Giancarlo
Fosci Donatella,
Cappai Sara
Granella Davide
Sodde Maria Giovanna
Usai Antonella
Istituto di Istruzione Superiore “Michelangelo Buonarroti” – Guspini - Serramanna
44
CONSIGLIO DI ISTITUTO
COMPONENTE
Dirigente
Docenti
NOMINATIVO
Prof. Silvio PES
Cadelano Carlo
Casula Stefano
Cau Giancarlo
Concas Roberto
Contu Bruno
Granella Davide
Sodde Maria Giovanna
Vacca Gianni
Genitori
Liscia Alessandra
Lisci Jessica
Pilloni Gianna
Raccis Manuela
Presidente
Alunni
Farris Federico
Serpi Mattia
Vaccargiu Asia Sofia
Vargiu Federico
COMPONENTE
DS
DSGA
Docenti
ATA
Genitori
Alunni
NOMINATIVO
Prof. SILVIO PES
Rag. Giuseppe Ardu
Prof. Casula Stefano
Non eletta
Sig.ra Pilloni Gianna
Vargiu Federico
GIUNTA ESECUTIVA
Responsabile della Sicurezza
Dirigente Scolastico – Prof. Pes Silvio
Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione– RSPP - Prof. Concas Gian Paolo
Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza RLS – Sig. Cocco Antonio
Sede Principale di Guspini
Addetti all’emergenza
Addetti al primo soccorso
Personale ATA: Cocco Antonio Efisio,
Garau Francesco, Puddu Anna Maria,
Saba Maria Luigia.
Personale Ata: Cogoni Clara, Puddu Anna
Maria, Saba Maria Luigia.
Docenti: Aru Roberta, Cadeddu Maria
Bonaria.
Sede Associata di Serramanna
Addetto al Servizio di Prevenzione e Protezione - ASPP
Addetti all’emergenza
Prof. Vacca Gianni
Personale Ata: Casula Marco Antonio,
Santus Loredana, Caligola Anna Rita
Istituto di Istruzione Superiore “Michelangelo Buonarroti” – Guspini - Serramanna
45
Docenti: Concas Stefania
Addetti al primo soccorso
4.
Prof.ssa Concas Stefania
Criteri assegnazioni docenti
Il Dirigente Scolastico assegna i docenti alle classi, nel rispetto dell’organico assegnato, tenendo conto dei seguenti criteri:
1. continuità didattica nella classe
2. posizione nella graduatoria interna d’Istituto.
5.
Criteri formazione classi
I criteri di formazione delle classi prime sono:
•
equa ripartizione delle fasce di merito scolastico;
•
residenza e classi di provenienza;
•
casi particolari rappresentati dalle famiglie opportunamente motivate e/o documentate;
•
indirizzo o articolazione del corso di studi indicato nella domanda di iscrizione;
•
per le classi successive alle prime il criterio sarà di norma quello della continuità.
I ripetenti di tutte le classi potranno essere inseriti in un altro corso e le loro richieste saranno prese in considerazione solo
per gravi e documentati motivi.
6. L’orario delle lezioni
Prima ora
Seconda ora
Terza ora
Intervallo
Quarta ora
Quinta ora
Sesta ora
8,20- 9,20
9,20-10,20
10,20-11,15
11,15-11,30
11,30-12,20
12,20-13,20
13,20-14,20
Per le classi con 32 ore settimanali, l’orario sviluppato in due giorni da sei ore di lezione dalle 8:20 alle 14:20 e in
quattro giorni da cinque ore dalle ore 8:20 alle ore 13:20.
Per le classi con 33 ore settimanali di lezione (classi prime del settore tecnologico) l’orario è sviluppato in tre giorni
da 6 ore dalle 8:20 alle 14:20 (martedì, mercoledì e venerdì) e in tre giorni da cinque ore dalle 8,20 alle 13,20.
la scuola è aperta negli orari pomeridiani dalle ore 14.00 fino alle ore 17.30 per permettere lo svolgimento degli
interventi di recupero, le attività extracurricolari e ogni ulteriore attività specificamente autorizzata.
In entrambe le sedi In specifici momenti, opportunamente previsti, la scuola rimane aperta anche oltre l’orario
indicato, per garantire lo svolgimento delle attività programmate.
Il Consiglio d’istituto ad inizio anno scolastico delibera gli eventuali ulteriori periodi di sospensione dell’attività didattica.
L’anno scolastico è suddiviso in due quadrimestri come da delibera del Collegio Docenti.
7. Il calendario scolastico
L’attività didattica è suddivisa in due quadrimestri, il primo dal 11 settembre 2015 al 31 gennaio 2016, il secondo dal 1
febbraio 2016 fino al 10 giugno 2016.
Festività nazionali:
• Tutte le domeniche;
• 1 Novembre 2015 Tutti i Santi;
• 8 dicembre 2015 Immacolata Concezione;
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46
• 25 dicembre 2015 Santo Natale;
• 26 dicembre 2015 Santo Stefano;
• 1° gennaio 2016 Capodanno;
• 6 gennaio 2016 Epifania;
• 28marzo 2016 Lunedì dell’Angelo;
• 25 aprile 2016 Anniversario della Liberazione;
• 1° maggio 2016 Festa del Lavoro;
• 2 giugno 2016 Festa Nazionale della Repubblica;
• Festa del Santo Patrono (6 novembre 2015 sede di Serramanna – 6 dicembre 2015 sede di Guspini).
Ulteriori sospensioni dell’attività didattica:
• dal 23 dicembre 2015 al 6 gennaio 2016 vacanze natalizie;
• 09 febbraio 2016 martedì grasso;
• dal 24 al 29marzo 2016 vacanze pasquali;
• 28 aprile 2016“Sa Die de sa Sardigna”.
Sospensioni deliberate dal Collegio dei Docenti e dal Consiglio di Istituto:
• 7 novembre 2015 sede di Serramanna;
• 7 dicembre2015 sede di Guspini;
• 10 febbraio 2016;
• 26 – 27aprile 2016.
8. Strumenti di attuazione
Il POF fornisce le linee guida educative, didattiche ed organizzative dell’istituto, ma la sua attuazione diventa possibile
anche grazie ad alcuni strumenti indispensabili nella vita scolastica e in particolare nella nostra che ha la certificazione di
qualità.
8.1. Il regolamento di Istituto
A partire dallo Statuto degli Studenti e delle Studentesse, che sancisce i diritti e i doveri degli studenti, il Consiglio di
Istituto ha approvato in aprile del 2007 il suo regolamento interno, calando la normativa su citata all’interno della scuola.
8.2. La carta dei Servizi
E’ un documento che ogni ufficio della Pubblica Amministrazione è tenuto a fornire ai propri utenti. In esso sono
descritte le finalità, i modi, criteri e strutture attraverso cui il servizio viene attuato.
9.
Strumenti di partecipazione
Oltre agli Organi Collegiali già definiti vi sono altri strumenti di partecipazione rappresentati da:
9.1. Assemblea di Istituto
L’assemblea degli alunni può riunirsi una volta al mese nel limite delle ore di lezione di una giornata.
9.2. Assemblea di Classe
L’assemblea di classe può riunirsi una volta al mese, previa autorizzazione del Dirigente Scolastico, nel limite di due ore
di lezione. Su proposta degli alunni le assemblee possono essere dedicate allo svolgimento di attività extracurriculari
concordate con i docenti. Ad essa possono partecipare esperti esterni indicati dagli studenti ed autorizzati dal consiglio di
istituto o, su delega, dal Dirigente Scolastico.
CAPITOLO QUARTO - STRUTTURE E SERVIZI
1. Dotazioni alle classi
Tutte le classi sono dotate di Lavagna Interattiva Multimediale (LIM)connesse in rete e ad internet. Gran parte delle
lezioni si svolgono in maniera interattiva con l’ausilio di supporti informatici e risorse su portali Internet.
Dall’anno scolastico 2013 – 2014 l’Istituto ha adottato il Registro Elettronico. Trattasi di un sistema di registrazione e firma
attraverso un sistema WEB e archiviazione su server “cloud” . Tutti gli studenti dell’Istituto ed i loro genitori dispongono di un
Istituto di Istruzione Superiore “Michelangelo Buonarroti” – Guspini - Serramanna
47
“account” che permette loro di poter controllare anche da casa ed in tempo reale quanto avviene in Classe: le assenze e le
giustificazioni, i voti dei propri figli ed eventuali note. Sul registro elettronico si possono leggere gli argomenti delle lezioni e i
compiti assegnati. Gli alunni possono prelevare dispense e altri materiali messi a loro disposizione dai docenti.
1.1. Dotazione Sede di Guspini:
L’istituto dispone delle seguenti RISORSE STRUTTURALI
Edifici scolastici dotati di:
30
Aule
1
Sala professori
1
Laboratorio Multimediale
1
Laboratorio di informatica di base
1
Laboratorio C.A.D.
1
Laboratorio di Fisica
1
Laboratorio di Topografia
1
Aula di Musica
1
Laboratorio Linguistico
1
Biblioteca
1
Palestra
1
Laboratorio Sistemi
1
Laboratorio di Chimica
1
Laboratorio di Meccanica e Meccatronica
1
Laboratorio di Elettronica / telecomunicazioni
Le modalità di accesso ai laboratori sono definite nel Regolamento d’Istituto e rese note tramite specifiche circolari.
Sono disponibili inoltre strumenti e apparecchiature per attività da svolgere in classe (lettori CD e registratori).
1.2. Dotazione Sede di Serramanna:
L’istituto dispone delle seguenti RISORSE STRUTTURALI
Edifici scolastici dotati di:
11
1
1
1
1
1
1
1
1
Aule
Sala professori
Laboratorio Elettronica / telecomunicazioni
Laboratorio di Fisica/chimica
Biblioteca /videoteca
Palestra
Laboratorio di informatica
Laboratorio Informatica/Sistemi
Sala televisore e proiezioni (aula magna)
Biblioteca
La sede di Guspini è dotata di una biblioteca fornita di 3000 volumi e numerose riviste, sia a carattere specialistico che di
cultura generale, ammessi al prestito o alla sola consultazione. La biblioteca è aperta per l’intera durata dell’anno scolastico a
tutte le componenti della scuola.
2.
3.
Servizio fotocopie
Per la riproduzione di documenti a scopo didattico o per la divulgazione di comunicazioni inerenti la vita scolastica,
l’Istituto dispone, in ciascuna sede, di 1 una fotocopiatrice. La richiesta di fotocopie deve essere autorizzata dal dirigente o
da un suo delegato.
4.
Servizio ristoro
In ciascuna delle sedi al piano terra è situato uno spazio occupato dai distributori automatici e uno spazio per il servizio
catering per la vendita dei panini all’ora di ricreazione (dalle 11,15 alle 11,30) la cui gestione è appaltata a personale esterno.
L’accesso al servizio ristoro è interdetto agli alunni dalle 8.30 alle 9.30 e dalle 11.30 alle 12.20.
Istituto di Istruzione Superiore “Michelangelo Buonarroti” – Guspini - Serramanna
48
5.
Servizi di segreteria
Orario di sportello al pubblico
Segreteria Didattica: 10.30 – 13.30
Orario di sportello alunni
• Prima dell’inizio delle lezioni;
• Durante l’ora di ricreazione;
• Al termine delle lezioni.
CAPITOLO QUINTO - RAPPORTI SCUOLA-FAMIGLIA
1. Premessa
La nostra scuola invita le famiglie a partecipare fattivamente al processo di crescita culturale, sociale e civile dei loro figli,
cercando di coinvolgerle nella vita dell’istituto e di renderle coscienti del ruolo che possono svolgere affiancando l’attività
scolastica.
Le famiglie vengono informate puntualmente dell’andamento degli studi dei rispettivi figli attraverso i colloqui con i
docenti. I colloqui generali si terranno due volte all’anno; i colloqui individuali verranno effettuati tutte le volte che sia
necessaria per richiesta dei genitori (tramite appuntamento), dei docenti e del Dirigente Scolastico.
L’elemento di raccordo scuola-famiglia è il docente coordinatore di classe per l’attività didattica e formativa al quale il
genitore può rivolgersi per esporre problemi che riguardino il proprio figlio e lo stesso coordinatore informa il genitore non
appena si evidenzino anomalie nel percorso formativo del proprio figlio. Particolare attenzione è rivolta al controllo delle
assenze da parte della vice-presidenza o dei coordinatori di classe per l’attività didattica e formativa che hanno l’incarico di
avvertire le famiglie in caso di assenze numerose o prolungate. Tutte le assenze anche immediatamente comunicate tramite
SMS.
Per migliorare il rapporto con l’utenza (genitori ed alunni) l’istituto si è dotato di un sito web sul quale vengono
pubblicate, in tempo reale, informazioni relative alla didattica, all’ampliamento dell’offerta formativa e alla modulistica;
all’interno del sito , inoltre , c’è una sezione , progettata e gestita da insegnanti della scuola, dedicata all’insegnamento elearning di alcune discipline.
2. Strumenti
L'Istituto Statale di Istruzione Superiore “Michelangelo Buonarroti” ci tiene a garantire che il rapporto fra le componenti
(allievi, docenti e genitori) che sono coinvolti dal “ Patto di corresponsabilità” si basi sul rispetto sia dei diritti, sia dei doveri di
ciascuno e tenda a far partecipare direttamente e costantemente i genitori nel processo educativo, chiedendo loro precise
responsabilità nell'educazione globale dei figli.
Per quanto riguarda le comunicazioni scuola-famiglia si indicano le seguenti modalità:
• libretto personale con l’annotazione di tutte le assenze, i ritardi, le uscite anticipate e obbligo di firma dei genitori
per i minorenni; il registro elettronico che permette ai genitori, con una personale password e utilizzando il sito
internet dell’istituto, di conoscere puntualmente sia le valutazioni sia le assenze dei propri figli;
• due incontri annuali pomeridiani con i genitori, rispettivamente nel primo e nel secondo quadrimestre;
• i colloqui individuali verranno effettuati tutte le volte che sia necessaria per richiesta dei genitori (tramite
appuntamento), dei docenti e del Dirigente Scolastico;
• l'informazione, con e-mail, sms o circolare, sia delle iniziative riguardanti corsi di recupero, sportelli, interventi di
sostegno, saldo dei debiti scolastici, sia per quanto riguarda problemi legati all'irregolarità della frequenza o a
provvedimenti disciplinari;
• ogni altra informazione riguardante l'attività didattica: viaggi d’istruzione, visite tecniche, stage, alternanza scuola
lavoro, iniziative parascolastiche, variazioni d’orario, agitazione del personale, contratti assicurativi, convocazione di
C. di C. o di assemblea tramite circolari e/o avvisi specifici;
• utilizzo del sito della scuola ( www.buonarrotiguspini.it) per comunicare qualsiasi attività proposta nell’ambito del
processo educativo.
La scuola attribuisce particolare importanza ai rapporti con le famiglie sia per comunicazioni relative all’andamento
scolastico dei propri figli che per quanto riguarda l’informazione generale sulla attività della scuola.
3. Colloqui individuali
i colloqui individuali verranno effettuati tutte le volte che sia necessaria per richiesta dei genitori (tramite
appuntamento), dei docenti e del Dirigente Scolastico.
4. Modalità di comunicazione
Le famiglie possono essere inoltre convocate mediante comunicazione telefonica o scritta (eventualmente sms):
• dal singolo docente per informazioni sull’andamento didattico relativo alla propria disciplina;
Istituto di Istruzione Superiore “Michelangelo Buonarroti” – Guspini - Serramanna
49
• dal coordinatore di classe per comunicazioni relative all’andamento scolastico generale;
• dal Dirigente Scolastico o dal Vicario in caso di problematiche particolari.
Le comunicazioni di carattere generale inerenti la vita scolastica vengono pubblicate sul sito della Scuola in casi eccezionali la
comunicazione è fornita anche in forma cartacea
CAPITOLO SESTO - LA DIDATTICA
1. Criteri di programmazione annuale del Consiglio di Classe
L'Istituto “Buonarroti” si adopera per educare gli studenti ad una cultura europea, rispettosa delle pluralità culturali, dei
diritti individuali, della centralità della persona. L'istituto garantisce la continuità educativa fra i diversi gradi dell'istruzione,
favorisce un graduale ed armonioso inserimento degli allievi delle classi prime, prevedendo, nelle prime settimane di lezione,
iniziative di accoglienza.
I docenti articoleranno i propri piani di lavoro tenendo conto di quanto proposto dai Dipartimenti e deliberato dal Collegio
dei docenti, dal Consiglio di classe di appartenenza, dallo statuto della propria disciplina e dalle risultanze di un dialogo
costruttivo con gli studenti sulle scelte di loro competenza. Particolare attenzione sarà rivolta alle classi iniziali di ciascun ciclo
dove più alta si concentra la percentuale di ripetenze e abbandoni.
Ogni programmazione privilegerà l’aspetto qualitativo della formazione rispetto alla quantità delle informazioni e dei
contenuti per cui si lascerà la prassi didattica che prevede il “programma a tutti i costi” per seguire, invece, “una
programmazione per unità di apprendimento”, le quali permettono l’acquisizione di conoscenze significative e l’esercizio di
abilità che portano allo sviluppo di competenze e garantiscono il vero successo dell’azione didattica.
I singoli Consigli di Classe in occasione della programmazione annuale, potranno articolare l’attività scolastica
secondo le seguenti indicazioni:
• la modularizzazione dei programmi delle singole discipline;
•
l’individuazione di percorsi trasversali comuni;
•
l’elaborazione di progetti modulari interdisciplinari e/o pluridisciplinari.
2. Finalità Educative
• Apertura alla realtà nella complessità dei suoi fattori.
• Valorizzazione del senso positivo dell'esistenza, a partire dalla corretta lettura delle fondamentali domande che
ogni uomo si pone, attraverso una crescita della personalità di ciascuno nella ricerca della verità, della giustizia,
del bene, del bello.
• Educazione alla responsabilità personale che implica la conoscenza dei propri diritti e doveri.
• Formazione della coscienza morale.
•
3.
Sviluppo del senso di solidarietà e di una costante attitudine
Obiettivi Comportamentali
• Seguire le lezioni in modo partecipato e ordinato.
• Impegnarsi in tutte le discipline senza selezionarle a priori.
• Svolgere i compiti assegnati nei tempi previsti ed essere puntuali agli appuntamenti valutativi.
• Usare un linguaggio corretto e comunque rispettoso delle opinioni altrui.
• Accettare i propri limiti e impegnarsi a superarli riconoscendo le proprie capacità.
• Collaborare con il gruppo di lavoro in modo costruttivo.
• Osservare scrupolosamente il Regolamento d’Istituto.
• Rispettare l’ambiente di lavoro/studio e il materiale scolastico.
• Comportarsi educatamente con i compagni, gli insegnanti e tutto il personale che opera nella scuola.
4. Obiettivi Cognitivi
Triennio:
• Acquisire i contenuti fondamentali di ogni disciplina e saperli riutilizzare.
• Conoscere ed usare l’appropriata terminologia delle diverse discipline.
• Esporre sia oralmente sia per iscritto i contenuti di studio in modo logico e pertinente, rispettando le strutture
grammaticali e sintattiche.
• Usare consapevolmente tecniche e strumenti tradizionali e informatici per acquisire un adeguato metodo di
lavoro.
• Utilizzare le proprie conoscenze in situazioni nuove.
• Essere capaci di analizzare e sintetizzare contenuti vari, cogliendone le relazioni interne (interdisciplinari).
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50
•
Essere in grado di rielaborare in modo personale e critico quanto appreso.
Biennio:
a) Asse dei linguaggi
lingua italiana:
• padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l’interazione
comunicativa verbale in vari contesti;
• leggere, comprendere e interpretare testi scritti di vario tipo;
• produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi.
Lingua straniera:
• utilizzare la lingua per i principali scopi comunicativi ed operativi
altri linguaggi
utilizzare gli strumenti fondamentali per la fruizione consapevole del patrimonio artistico e letterario
utilizzare e produrre testi multimediali
b) Asse matematico
• utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico, rappresentandole anche
sotto forma grafica;
• confrontare ed analizzare figure geometriche, individuando invarianti e relazioni;
• individuare le strategie appropriate per la soluzione dei problemi;
• analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con l’ausilio
di rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente gli strumenti di calcolo e le potenzialità
offerte da applicazioni specifiche di tipo informatico.
c)
Asse scientifico – tecnologico
• osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e
riconoscere nelle varie forme i concetti di sistema e di complessità;
• analizzare qualitativamente e quantitativamente fenomeni legate alle trasformazioni di energia a
partire dall’esperienza;
• essere consapevole delle potenzialità e dei limiti delle tecnologie nel contesto culturale e sociale
in cui vengono applicate.
d) Asse storico – sociale
• comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica attraverso il
confronto fra epoche e in una dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e
culturali;
• collocare l’esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento dei diritti
garantiti dalla Costituzione, a tutela della persona, della collettività e dell’ambiente;
• riconoscere le caratteristiche essenziali del sistema socio – economico per orientarsi nel tessuto
produttivo del proprio territorio.
5. Verifica e valutazione.
La valutazione si presenta come un momento particolarmente complesso e delicato della vita scolastica.
Strumento fondamentale della “valutazione” è la “verifica” intesa nel suo duplice aspetto di “verifica formativa”, quella
particolare azione che si effettua nel corso di una fase di insegnamento – apprendimento e “verifica sommativa”, quella
effettuata al termine di una fase di insegnamento-apprendimento.
Le verifiche costituiscono un momento importante della progettazione didattica perché consentono di misurare le reali
prestazioni delle alunne e degli alunni in relazione agli obiettivi da raggiungere.
È pertanto indispensabile che esse siano continue e diversificate in base agli obiettivi che si vogliono indagare.
Tali obiettivi, coerentemente con la normativa che regola sia il nuovo esame di Stato che la riforma, si intendono distinti in:
Conoscenza (Sapere) = Contenuti disciplinari.
Competenze – Capacità (Saper fare) = Abilità a livello operativo e attitudini.
5.1. Tipologie di verifiche
Ogni insegnante adotta gli strumenti che ritiene più opportuni per verificare il grado di conoscenze, competenze e abilità
acquisite dagli studenti. L’insegnante, all’interno della programmazione didattica del consiglio di classe, può prevedere di
usare gli strumenti di verifica come prove formative al fine di valutare gli interventi di rinforzo da attuare per il
completamento dell’unità didattica.
Gli strumenti di verifica sono scelti dall’insegnante e condivisi all’interno del consiglio di classe; essi fanno riferimento ad
una pluralità di mezzi esemplificabili nei seguenti:
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51
•
Interrogazioni e colloqui, finalizzati all’accertamento di obiettivi più elevati (analisi, sintesi, elaborazione critica) e al
controllo delle capacità espressive;
• Prove oggettive strutturate (questionari con domande vero/falso, risposte chiuse, risposte multiple, frasi da
completare, corrispondenze da determinare fra termini o elementi o concetti, ecc.) utili per l’accertamento delle
conoscenze e competenze; consistono in domande precise e circoscritte rispetto alle quali le alternative di risposta
sono predefinite; il compito dello studente è scegliere quella che ritiene corretta;
• Prove semistrutturate, consistono in domande precise e circoscritte rispetto alle quali lo studente deve “costruire”
una propria risposta; sono di questo tipo i saggi brevi, questionari a risposta libera, riassunti, relazioni su brani o
tecniche; problemi e test di comprensione;
• Prove scritte non strutturate, consistono in compiti di più ampio respiro nelle quali lo studente è chiamato ad
esprimere il proprio pensiero (temi, relazioni, articoli di giornale, analisi del testo e cosi via) o la propria relazione
progettuale (compito di informatica); sono finalizzate all’accertamento di obiettivi più elevati (analisi, sintesi,
elaborazione critica) e al controllo delle capacità espressive;
• Lavori di gruppo utili per valutare la capacità di lavorare in gruppo e sapersi confrontare;
•
Esercitazioni di laboratorio per valutare la capacità di applicazione delle conoscenze acquisite alla risoluzione di
problemi;
• Prove multimediali;
• Prove grafiche e scritto-grafiche, consistenti nella produzione di elaborati, disegni e/o progetti con l’utilizzo di
tecniche tradizionali o informatizzate;
• Prove pratiche, effettuate tramite esperimenti, realizzazione di manufatti, esercitazioni pratiche, prove di
laboratorio, simulazioni.
Qualunque sia il tipo di prova, è indispensabile:
• comunicare agli studenti gli obiettivi dell’accertamento
• informare gli allievi sui criteri di correzione che saranno di volta in volta adottati.
5.2. Verifiche intermedie e finali
Gli strumenti e le modalità di verifica sono individuati, per ciascuna disciplina, in sede di settore.
Per le valutazioni orali potranno essere utilizzate, se previste nella programmazione disciplinare, oltre alla tradizionale
interrogazione, verifiche scritte anche per quelle discipline per le quali l’ordinamento non lo prevede.
Le verifiche scritte o pratiche verranno corrette, valutate e consegnate, non oltre i quindici giorni successivi allo svolgimento.
La valutazione delle interrogazioni orali sarà immediatamente comunicata allo studente.
Per una ponderata valutazione del primo periodo didattico (quadrimestre), dovranno risultare almeno due verifiche per ogni
tipologia prevista dall’ordinamento per la singola materia (orale, scritto, pratico). Per il secondo periodo (quadrimestre), ai
fini della valutazione sommativa finale, dovranno risultare almeno tre scritti e due orali.
5.3. La valutazione
Per dare omogeneità alla misurazione dell’apprendimento, sono stati definiti, per ogni ambito disciplinare, le
competenze ed i saperi minimi richiesti per affrontare la classe successiva ed inoltre , il Collegio dei Docenti ha ritenuto
necessario adottare sia una griglia comune per la valutazione delle conoscenze, competenze e abilità che una relativa alla
determinazione del voto di condotta (vedi tabelle).
La valutazione è espressa allo studente in forma sintetica con un voto numerico compreso tra 1 e 10 tenendo conto
della griglia di corrispondenza voto-giudizio riportata nella tabella sovrastante.
I momenti della valutazione privilegiati sono tre, secondo la scansione temporale in cui avvengono:
Valutazione iniziale. Si effettua all’inizio di un anno scolastico o di un processo formativo per verificare i livelli di
partenza degli allievi; si ricorre, in particolare per classi di nuova formazione o nei casi di 52li studenti52, alla
somministrazione di prove strutturate o test di ingresso finalizzati all’accertamento delle abilita e conoscenze di base.
Valutazione in itinere, (formativa). Si svolge contestualmente al percorso di insegnamento/apprendimento con lo
scopo di avere informazioni su come lo studente apprende, per orientare e adattare il processo formativo in maniera che sia
più efficace.
E’ una valutazione formativa e si attua quando il percorso didattico è a regime. Fornisce indicazioni sul grado di
apprendimento dei singoli e nel contempo assicura al docente un indicatore generale dell’apprendimento sul gruppo classe,
una sorta di “spia”, in funzione del quale regolare l’azione didattica. Nello specifico, è necessaria:
per rilevare difficoltà ed ostacoli incontrati dagli alunni e rimuoverne le cause;
• per esprimere giudizi valutativi sulla preparazione degli alunni;
• per compiere una verifica della programmazione ed eventualmente aggiustarne il tiro;
• per programmare mirati interventi di recupero.
Valutazione finale (sommativa). Serve ad accertare se le competenze che caratterizzano il curricolo di una disciplina, alla
fine di un ciclo: modulo didattico, quadrimestre o anno scolastico, sono state acquisite, e se sono stati raggiunti i livelli di
sufficienza previsti. Deve riferirsi all’intero anno scolastico e fornisce un bilancio complessivo sull’apprendimento delle
singole discipline al termine del lavoro svolto. Consente:
di esprimere un giudizio complessivo sull’apprendimento degli alunni;
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52
di accertare se gli obiettivi prefissarti sono stati conseguiti ed a quale livello.
Le valutazioni sono disponibili sul registro on-line cui le famiglie possono accedere attraverso password rilasciata dalla scuola.
5.4. Tabella di corrispondenza tra voto e prestazioni
Indicatori e Scala di valutazione
Livello
Vo
to
Giudizio
Conoscenze
Capacità
Competenze
AVANZATO
10
eccellente
Organiche, approfondite ed
ampliate in modo del tutto
personale
Prova completa ed approfondita
Sa rielaborare
correttamente ed
approfondire in modo
autonomo e critico
situazioni complesse
Applica le conoscenze in modo corretto
ed autonomo, anche a problemi
complessi e trova da solo ulteriori
soluzioni. Espone in modo fluido
utilizzando un lessico ricco ed appropriato
9
ottimo
Complete, organiche, articolate e
con approfondimenti autonomi
Prova completa ed approfondita
Rielabora in modo
corretto, completo ed
autonomo
INTERMEDI
O
8
Buono
Complete, con qualche
approfondimento autonomo
Prova completa, corretta e nel
complesso organica
Rielabora in modo
corretto e completo
BASE
7
discreto
Complete, se guidato sa
approfondire
Prova essenziale e corretta
Rielabora in modo
corretto le informazioni e
gestisce situazioni nuove
in modo accettabile
6
sufficiente
Complete ma non approfondite
Prova manualistica con lievi
errori
Rielabora
sufficientemente le
informazioni e
Gestisce situazione
Applica le conoscenze in modo corretto
ed autonomo, anche a problemi
complessi. Espone in modo fluido ed
utilizza linguaggi specifici. Compie analisi
approfondite ed individua correlazioni
precise
Applica autonomamente le conoscenze
anche a problemi più complessi.
Espone in modo corretto e con proprietà
linguistiche.
Compie analisi corrette; coglie
implicazioni; individua relazioni in modo
completo
Applica autonomamente le conoscenze
anche a problemi più complessi, ma con
imperfezioni.
Espone in modo corretto e
linguisticamente appropriato. Compie
analisi coerenti
Applica le conoscenze senza commettere
errori sostanziali. Si esprime in modo
semplice e corretto. Sa individuare
elementi e relazioni con sufficiente
correttezza
5
mediocre
Limitate e superficiali
Prova incompleta con errori non
particolarmente gravi
Ha difficoltà a gestire
situazioni se semplici
Applica le conoscenze con imperfezioni.
Si esprime in modo impreciso. Compie
analisi parziali nuove anche
4
insufficiente
Lacunose e parziali
Prova lacunosa con numerosi
errori
Compie sintesi scorrette
3
gravemente
insufficiente
Frammentarie e gravemente
lacunose
Prova con gravi e numerosi errori
Nessuna
Applica le conoscenze minime se guidato,
ma con errori. Si esprime in modo
scorretto e improprio. Compie analisi
lacunose e con errori
Applica le conoscenze minime solo se
guidato ma con gravi errori. Si esprime
male. Non sa compiere analisi.
2
Negativo
Lavoro non svolto
Mancate risposte/
Prova non valutabile
Nessuna
Livello non
raggiunto
Nullo
1
Nessuna, non riesce ad applicare neanche
le conoscenze minime.
Nessuna
Rifiuto di sostenere la prova
nessuna
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53
5.5. Valutazione sommativa
Il voto di profitto per la valutazione finale e proposto sulla base dei seguenti indicatori:
• “Conoscenze”: indicano il risultato dell’assimilazione di informazioni attraverso l’apprendimento. Le conoscenze sono
l’insieme di fatti, principi, teorie e pratiche, relative a un settore di studio o di lavoro; le conoscenze sono descritte come
teoriche e/o pratiche.
• “Abilità”, indicano le capacita di applicare conoscenze e di usare know-how per portare a termine compiti e risolvere
problemi; le abilità sono descritte come cognitive (uso del pensiero logico, intuitivo e creativo) e pratiche (che implicano
l’abilita manuale e l’uso di metodi, materiali, strumenti).
• “Competenze” indicano la comprovata capacita di usare conoscenze, abilita e capacita personali, sociali e/o
metodologiche, in situazioni di lavoro o di studio e nello sviluppo professionale e/o personale; le competenze sono descritte
in termine di responsabilità e autonomia.
La valutazione finale va considerata in un contesto unitario alla cui definizione concorrono, oltre che i risultati conseguiti
nell’apprendimento di ciascuna disciplina, un giudizio di merito sull’andamento di tutto l’anno scolastico. Ogni docente, in sede di
scrutinio, formula per ogni studente una proposta di voto, utilizzando l’intera scala decimale, che tenga conto dei seguenti
indicatori:
• tasso di frequenza/impegno nello studio personale/interesse e partecipazione alle attività didattico-disciplinari;
•
progressione nell’apprendimento rispetto ai livelli di partenza/media dei voti attribuiti;
•
conseguimento degli obiettivi educativi e didattici prefissati/padronanza dei contenuti essenziali delle discipline
•
capacità di rielaborazione critica analitica e sintetica.
Per la valutazione dell’interesse e dell’impegno vengono presi in considerazione comportamenti attinenti
all’adempimento dei doveri di studio e all’esercizio della volontà quali:
l’attenzione alle lezioni;
il desiderio di approfondimento personale;
l’impegno nel cercare di superare ostacoli e/o limiti nella preparazione di base;
la continuità, sistematicità e serietà nell’applicazione a casa.
La partecipazione è intesa come la capacità dello studente di inserirsi ed interagire nella dinamica di classe e di Istituto,
fornendo contributi personali.
Gli elementi da prendere in considerazione per la sua valutazione sono:
• l’attenzione costruttiva;
• la disponibilità alla collaborazione con i compagni e con i docenti;
• il rispetto della puntualità;
• interventi di chiarimento, proposte costruttive, apporti di contributi personali al dialogo educativo;
• partecipazione fattiva all’area di progetto;
• disponibilità a frequentare stages ed iniziative formative.
Gli elementi di giudizio sopra elencati sono valutati collegialmente dal Consiglio di classe, nel contesto di eventuali
situazioni personali dello studente che si ritiene abbiano inciso sul suo rendimento scolastico.
I criteri per la determinazione della promozione o non promozione dello studente alla classe successiva tengono
conto delle disposizioni normative vigenti (salvo casi eccezionali documentati, considerati dal consiglio di classe). Il
Collegio dei Docenti al fine di rendere omogeneo il processo individua ogni anno scolastico i criteri comuni da
utilizzare in sede di valutazione finale.
La valutazione degli alunni viene regolamentata dal D.P.R. n°122 del 22/06/09 che coordina le varie disposizioni
normative che si sono succedute negli anni.
Nell’anno scolastico 2015/16 la valutazione intermedia ( quadrimestre), sarà espressa con un voto unico in
ciascuna disciplina, secondo quanto stabilito dalla c.m. MIUR 89/2012 recepita dal Collegio dei docenti nella seduta del
26/10/2015. La valutazione dovrà avere un voto unico sia al primo che al secondo quadrimestre.
La valutazione sul comportamento degli studenti , attribuita dal consiglio di classe ed espressa con un voto
numerico, a decorrere dall’anno scolastico 2008/09, concorre alla valutazione complessiva dello studente e qualora
risultasse inferiore a 6 decimi comporterebbe la non ammissione alla classe successiva.
L’art. 7 – comma 1 – del D.P.R. 22.06.2009 n. 122, dispone che: “La valutazione del comportamento si propone di
favorire l’acquisizione di una coscienza civile basata sulla consapevolezza che la liberta personale si realizza
nell’adempimento dei propri diritti, nel rispetto dei diritti altrui e delle regole che governano la convivenza civile in
generale e la vita scolastica in particolare…” .Al fine di garantire criteri per assicurare omogeneità, equità e trasparenza
anche nella valutazione del comportamento da parte dei Consigli di Classe, il Collegio docenti adotta pertanto la
seguente griglia di valutazione, e ribadisce nel contempo la particolare valenza della autonomia valutativa e della
collegialità dei consigli di classe in relazione alla specificità dei casi singoli.
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54
Una valutazione di 5/10 (ovvero minore) in sede di scrutinio finale comporterà automaticamente la non
ammissione alla classe successiva o la non ammissione all’esame di stato. La valutazione del comportamento avrà
riguardo ai fatti ed ai comportamenti verificatisi durante il periodo di permanenza degli alunni nella sede scolastica a
qualsiasi titolo, nonché durante la loro partecipazione ad attività extrascolastiche, come viaggi di istruzione, visite
guidate, soggiorni linguistici, alternanza scuola-lavoro, ed altro.
Il voto di condotta verrà attribuito – ai sensi dell’art. 7 del D.P.R. 22.06.2009 n. 122 – dall’intero Consiglio di
Classe, riunito per gli scrutini intermedi e finali, attenendosi agli indici valutativi sotto riportati. ( art. 2 comma 3 d.l.
01/09/2008 n. 137 convertito con legge n. 169 del 30 –10 -2008 )
5.7.Criteri per l’attribuzione del voto di condotta (griglia)
Partecipazione Impegno Frequenza
voto
L’ alunno frequenta con assiduità le lezioni evidenziando un comportamento corretto e
responsabile, una partecipazione propositiva e costruttiva, un impegno costante e proficuo in
tutte le discipline
10
L’alunno frequenta con assiduità le lezioni evidenziando un comportamento corretto e
responsabile, una partecipazione attiva ma non sempre propositiva, un impegno costante e
diligente in tutte le discipline
9
L’alunno frequenta con regolarità le lezioni evidenziando un comportamento
generalmente corretto e responsabile. Partecipa attivamente al dialogo educativo
impegnandosi in modo soddisfacente in tutte le discipline
8
L’alunno frequenta con regolarità le lezioni evidenziando un comportamento non sempre
adeguato alle regole scolastiche. La partecipazione al dialogo educativo deve essere
sollecitata, l’ impegno risulta talvolta discontinuo in alcune discipline
7
L’alunno frequenta con una certa irregolarità le lezioni evidenziando un comportamento
non sempre corretto e rispettoso delle regole scolastiche. La partecipazione al dialogo
educativo è saltuaria , l’ impegno risulta opportunistico in qualche disciplina
6
L’alunno frequenta con irregolarità le lezioni evidenziando una partecipazione saltuaria e
talvolta inesistente, impegno molto discontinuo e opportunistico in tutte le discipline e un
comportamento scorretto e sanzionato con provvedimenti disciplinari gravi:
• Atti di bullismo gravi, accertati, nei confronti dei compagni, del personale della
scuola, dell’edificio scolastico e degli arredi;
• Ripetute sospensioni dalle lezioni senza obbligo di frequenza, per gravi motivi.
≤5
5.8. Validità anno scolastico
A partire dall’anno 2011 fini della validità dell’anno scolastico per poter procedere alla valutazione finale è richiesta la
frequenza di almeno i ¾ dell’orario annuale personalizzato complessivo (art. 14 comma 7 DPR 122/2009 – circ. min.
20/2011). I ritardi e le uscite anticipate (concesse solo per gravi e giustificati motivi) entreranno nel computo di tale monte
ore (il coordinatore di classe registrerà tali movimentazioni).
Le deroghe in materia di assenze sono previste per motivi di lavoro, salute, personali, famiglia e attività extrascolastiche in
genere, come meglio specificato dal regolamento applicativo approvato dal Collegio dei Docenti in data 25/11/2011 e dal
Consiglio di Istituto in data 30/11/2011.
5.9. Valutazione delle competenze (primo biennio)
Con il D.M. n. 9 del 27/01/2010 è stato adottato un modello di certificazione basato sui livelli di competenza raggiunti
dagli allievi nell’assolvimento dell’obbligo scolastico.
Nella valutazione finale per certificare le competenze di base acquisite, per il primo biennio, si farà riferimento ai livelli
relativi all’acquisizione delle competenze di ciascun asse (di validità nazionale):
Livello base: lo studente svolge compiti semplici in situazioni note, mostrando di possedere conoscenze ed abilità essenziali e
di saper applicare regole e procedure fondamentali.
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55
Nel caso in cui non sia stato raggiunto il livello base, è riportata l’espressione “livello base non raggiunto”, con l’indicazione
della relativa motivazione.
Livello intermedio: lo studente svolge compiti e risolve problemi complessi in situazioni note, compie scelte consapevoli,
mostrando di saper utilizzare le conoscenze e le abilità acquisite.
Livello avanzato: lo studente svolge compiti e problemi complessi in situazioni non note, mostrando padronanza nell’uso
delle conoscenze e delle abilità: sa proporre e sostenere le proprie opinioni e assumere autonomamente decisioni
consapevoli.
6.
Credito scolastico e credito formativo(art. 4, D.P.R. 275/99 –art. 2, D.M. 49/00 – L. 1/07 – DPR 122/09 – DM 99/09)
A partire dalla terza classe il Credito Scolastico è costituito dai punti che il singolo studente, nel corso del triennio,
accumula come contributo alla definizione del voto finale dell’Esame di Stato.
Il credito scolastico viene attribuito secondo l’art. 8, punto 6 O.M. N° 26 del 15/03/07.
Per l’assegnazione del credito scolastico agli studenti del triennio, il Consiglio di Classe considera, oltre alla media dei voti, la
frequenza, l’interesse e l’impegno nella partecipazione al dialogo educativo; la partecipazione alle attività complementari ed
integrative; la votazione sul comportamento non inferiore a otto decimi, ; la valutazione formulata dal docente di Religione
o attività alternative( art. 8 punto 14 O.M. n. 26 del 15/03/07); eventuali crediti formativi.
Potrà essere attribuito il massimo della banda di oscillazione, solo quando sono presenti almeno quattro indicatori tra
cui:
• Una frequenza assidua e puntuale;
• Una votazione sul comportamento non inferiore a otto decimi.
Non si considera assidua la frequenza scolastica dell’alunno che durante l’anno scolastico faccia più di 20 (venti) giorni di
assenza non documentata da gravi motivi.
Il credito formativo è’ la parte del credito assegnata anno per anno dal consiglio di classe in base alle esperienze
maturate dallo studente al di fuori della scuola che siano coerenti con l’indirizzo di studi e debitamente documentate. La
norma di riferimento circa l’attribuzione del credito formativo è l’art. 12, comma 1 del D.P.R. 323/98 e il D.M. n. 49 del
24/2/2000.
Le esperienze devono:
• essere acquisite al di fuori della scuola di appartenenza;
• essere debitamente documentate;
• riferirsi principalmente ad attività culturali, artistiche e formative.
In linea generale sono valide tutte le esperienze qualificate e debitamente documentate da cui derivino competenze
coerenti con l’indirizzo di studi a cui si riferisce l’esame di Stato: i corsi di lingua, esperienze musicali, lavorative, sportive, di
cooperazione, di volontariato sociale o ambientale.
Per il credito formativo i consigli di classe individueranno nelle tipologie di esperienze di cui al D.M. 49/00, quelle che danno
titolo a credito formativo che, se riconosciuto, aumenterà, se possibile dato il vincolo della banda di oscillazione (vedi
tabella), il credito scolastico.
L’attestazione deve essere fornita dagli enti, associazioni, istituzioni, presso cui lo studente ha prestato la sua opera e
deve contenere una breve descrizione dell’esperienza fatta. In questo modo i consigli di classe potranno valutare in modo
adeguato la consistenza, la qualità e il valore formativo dell’esperienza.
La documentazione deve essere presentata entro il 15 maggio al consiglio di classe.
Sono i consigli di classe e le commissioni d’esame, rispettivamente per i candidati interni e per i candidati esterni, a fissare i
criteri di valutazione delle esperienze che danno luogo al credito formativo. Per i candidati esterni la commissione può
aumentare il punteggio relativo al credito formativo fino a un massimo di due punti.
Negli scrutini di settembre riguardanti gli alunni con sospensione di giudizio, il Consiglio di classe, pur mantenendo piena
discrezionalità nel decidere sui singoli casi, potrà attribuire la fascia inferiore del credito anche in presenza di pieno recupero,
in ragione del ritardo nel raggiungimento degli obiettivi di profitto.
6.1. Tabella Credito Scolastico (D.M. n.99 del 16/12/2009)
Tabella Credito Scolastico (D.M. n.99 del 16/12/2009)
(sostituisce la tabella prevista dall’articolo 11, comma 2 del D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323, così come modificata dal D.M. n. 42/2007)
Media dei voti
Credito scolastico (Punti)
I anno
II anno
III anno
M=6
3-4
3-4
4-5
6<M=7
4-5
4-5
5-6
7<M=8
5-6
5-6
6-7
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56
8<M=9
6-7
6-7
7-8
9 < M = 10
7-8
7-8
8-9
7.
Ammissione alla classe successiva
In sede di scrutinio finale vengono ammessi alla classe successiva gli alunni che conseguono un voto non inferiore a sei
decimi in tutte le discipline (art. 4 comma 5 D.P.R. 122 del 22 Maggio 2009) compreso il voto nel comportamento.
Per lo scrutinio finale si procederà secondo la seguente modalità:
• Il docente della disciplina propone il voto in base agli esiti di un congruo numero di prove effettuate durante
l’ultimo quadrimestre e sulla base di una valutazione complessiva dell’impegno, interesse e partecipazione
dimostrati nell’intero percorso formativo e delle valutazioni espresse di scrutinio intermedio, nonché dell’esito
delle verifiche ed eventuali iniziative di sostegno e ad interventi di recupero precedentemente effettuati (art.6
comma 2 O.M. N°92 del 05/11/2007).
• Verranno dichiarati ammessi alla classe successiva gli studenti per i quali il Consiglio di Classe abbia espresso
una valutazione positiva in tutte le discipline e che abbiano riportato un comportamento non inferiore a 6
decimi.
8.
Non ammissione alla classe successiva
Verranno dichiarati non ammessi alla classe successiva gli studenti che presentino insufficienze tali da comportare un
immediato giudizio di non promozione in quanto ritenuto non in grado di raggiungere gli obbiettivi formativi e di contenuto
propri delle discipline interessate entro il termine dell’anno scolastico. (art. 4, comma 6, DPR 122/2009)
9.
Sospensione del giudizio
Se uno studente rivela a fine anno in una più discipline una situazione di insufficienza non grave, tale da non
pregiudicare un proficuo inserimento nella classe successiva, il Consiglio di classe sospende il giudizio di promozione (art. 4,
comma 6, DPR 122/2009).
La scuola è tenuta ad avvisare le famiglie di tale “ sospensione di giudizio” e ad organizzare interventi didattici finalizzati
al recupero delle carenze, compatibilmente con le risorse disponibili. A conclusione degli interventi didattici programmati per
il recupero delle carenze rilevate, il consiglio di classe, in sede di integrazione dello scrutinio finale, previo accertamento del
recupero delle carenze formative da effettuarsi entro la fine del medesimo anno scolastico e comunque non oltre la data di
inizio delle lezioni dell’anno scolastico successivo, procede alla verifica dei risultati conseguiti dall’alunno e alla formulazione
del giudizio finale che, in caso di esito positivo, comporta l’ammissione alla frequenza della classe successiva e l’attribuzione
del credito scolastico.
10. Sostegno e recupero
Le attività di sostegno e recupero costituiscono parte ordinaria e permanente del piano dell’offerta formativa. Le attività
di recupero durante l’anno scolastico potranno avvenire in orario pomeridiano o con l’utilizzazione della quota del 20%
prevista dal D.M. N°47 del 13/06/2006. Al fine di favorire il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento che
caratterizzano i diversi indirizzi di studio e contrastare l’insuccesso scolastico, nonché favorire la motivazione, l’istituto mette
in atto diverse strategie per il recupero delle carenze evidenziate. Durante le attività di recupero previste nel POF saranno
sospese per il periodo strettamente necessario tutte le altre attività inserite nell’offerta extra-curriculare.
10.1. Recupero in itinere
È rappresentato dalle attività di recupero proposte dal docente durante le ore curricolari e può prevedere interventi in
forma di:
a. Pausa didattica: è effettuata in corso d’anno e consiste nell’interruzione del programma per svolgere attività di recupero
rivolte all’intero gruppo classe o differenziate in funzione dei diversi livelli presenti nella classe.
Le attività proposte sono definite in piena autonomia dal docente e sono calibrate in funzione del tipo di difficoltà
riscontrato, secondo la logica della didattica su misura. Esse possono prevedere la proposta di esercitazioni e spiegazioni
aggiuntive anche in forma laboratoriale, lavori di gruppo, utilizzo delle nuove tecnologie e di audiovisivi, realizzazione di
ricerche e prodotti multimediali.
b. Recupero extracurriculare
Corsi di recupero: questa forma di intervento viene attivata nei confronti degli alunni che in sede di valutazione periodica e
finale presentino una o più insufficienze. L’attività è seguita sempre da una verifica per l’accertamento del recupero delle
carenze.
10.2. Criteri generali di attuazione
Al fine di ottimizzare l’utilizzo delle risorse disponibili, saranno di norma autorizzati interventi pomeridiani rivolti a gruppi
formati da non meno di 6/8 unità. A tal fine potranno essere accorpati alunni di classi parallele che presentino gli stessi livelli
di carenze.
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57
I Consigli di classe nell’ambito della programmazione annuale e della verifica periodica individuano la natura delle carenze, gli
obiettivi dell’azione del recupero e definiscono eventuali ulteriori criteri per l’attuazione del recupero.
(Criteri per l’attuazione degli interventi per il recupero dei debiti formativi ai sensi del DM. N.80/2007 e dell’OM 92/2007).
a. Recupero carenze primo quadrimestre.
Per tutte le discipline i recuperi verranno attivati dopo gli scrutini in orario curricolare, secondo le modalità della pausa
didattica. Al termine di questi interventi i docenti titolari delle varie discipline svolgeranno prove orali e/o scritte atte a
verificare il superamento delle carenze segnalate, i cui esiti dovranno essere resi noti entro e non oltre la data dei Consigli di
Classe convocati nel mese di marzo.
Al fine di evitare il concentrarsi delle verifiche in uno stesso periodo e in relazione alla tipologia delle carenze e della materia,
la pausa didattica potrà essere concentrata in un periodo ristretto o dilazionata in un arco temporale più lungo, comunque
non oltre il 15 marzo.
b. Recupero carenze dopo lo scrutinio finale.
Saranno attivati corsi di recupero nelle varie materie compatibilmente con le risorse finanziarie disponibili e con la
possibilità di costituire gruppi omogenei di studenti con almeno 6/8 unità. I corsi saranno organizzati per le materie con il
maggior numero di insufficienze. Sarà di volta in volta valutata l’opportunità di attivare moduli di recupero per altre
discipline.
Dopo lo scrutinio finale i corsi di recupero saranno effettuati secondo il calendario che sarà esposto all’albo e sul sito
web dell’Istituto.
Nel recupero estivo in caso di gruppi costituiti da alunni di classi diverse, il docente incaricato dell’intervento è tenuto a
raccordarsi coi titolari di disciplina per predisporre gli strumenti idonei al recupero dei bisogni formativi segnalati.
Particolare cura dovrà essere prestata nel documentare le attività svolte. Sull’apposito registro, da ritirare in segreteria
didattica, devono essere registrate:
• le presenze al corso;
• i contenuti svolti; i lavori assegnati;
• le prove effettuate.
Gli studenti, destinatari degli interventi di recupero, sono tenuti sia alla frequenza dei corsi che all’obbligo di sottoporsi
alle verifiche. Qualora i genitori o gli esercenti la patria potestà non ritengano di avvalersi dell’opportunità offerta dalla
scuola, debbono comunicarlo per iscritto alla scuola stessa, pur mantenendo l’obbligo per l’alunno di sottoporsi alla verifica
finale.
11. Criteri di ammissione all’Esame di Stato(L. 1/07; CM 5/07; DPR 122/09; DM 99/09)
L’art. 6 comma 1 del DPR 122/09 (Ammissione all’esame conclusivo del II ciclo di istruzione) recita “gli alunni che, nello
scrutinio finale, conseguono una votazione non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline, valutate
con un unico voto secondo l’ordinamento vigente e un voto di comportamento non inferiore a sei decimi sono ammessi
all’Esame di Stato”;
Per l’ammissione all’esame di stato valgono i criteri generali e i principi individuati nella C.M. 5/07, punto 1,
“In sede di scrutinio finale si procederà ad una valutazione dello studente che tenga conto (...) delle conoscenze e delle
competenze da lui acquisite nell’ultimo anno del corso di studi, delle sue capacita critiche ed espressive e degli sforzi
compiuti per colmare eventuali lacune e raggiungere una preparazione complessiva tale da consentirgli di affrontare l’esame,
anche in presenza di valutazioni non sufficienti nelle singole discipline. In questo ultimo caso, l’ammissione o la non
ammissione dovrà essere specificatamente motivata.”
In relazione all’ammissione all’esame conclusivo viene ribadito che “ sono ammessi agli esami di stato gli alunni che,
nello scrutinio finale, conseguano una votazione non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina……e un voto di
comportamento non inferiore a sei decimi.”
12. AZIONI DI ACCOGLIENZA, INCLUSIONE E CONTINUITÀ
12.1 . Accoglienza e integrazione alunni stranieri
Per gli alunni stranieri, non molto numerosi nel nostro Istituto, viene comunque dedicata particolare attenzione, affinché
superino le difficoltà linguistiche e venga favorita l’integrazione nel contesto socio-culturale.
Per raggiungere questi obiettivi, e stato elaborato il progetto “accoglienza ed integrazione alunni stranieri” i cui punti nodali
sono:
- l’alfabetizzazione
- il supporto allo studio
- la collaborazione con i mediatori culturali, le agenzie del territorio, le istituzioni, volontari (insegnanti, ex-insegnanti,
genitori con competenze specifiche)
- l’organizzazione di corsi estivi di lingua italiana per alunni stranieri
E’ responsabile del progetto un’insegnante con il compito di coordinare e monitorare i lavori della dei consigli di classe
e che presenta proposte, elabora materiali e progetta interventi.
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58
12.2
Integrazione alunni con Bisogni Educativi Speciali
L’Istituto facendo seguito alla Direttiva 27/12/2012 del MIUR “Strumenti di intervento per alunni con Bisogni
Educativi Speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione” si adopera annualmente, in via sperimentale dal corrente
anno scolastico e nell’esercizio dell’autonomia didattica, a verificare e porre in essere strumenti didattici personalizzati in
diversi modi, informali o strutturati, dopo aver valutato le diverse problematiche.
L’obiettivo è quello di migliorare la qualità dell’inclusione, in termini di accoglienza, solidarietà, equità e valorizzazione delle
diversità e delle potenzialità di tutti quegli alunni che anche in presenza di richieste dei genitori accompagnate da diagnosi
che però non danno diritto a Piani Educativi Personalizzati ricadenti nelle direttive della Legge 104/92 o in quelli delle Legge
170/2010.
Qualora il singolo Consiglio di Classe ritenga di valutare ed adottare strumenti specifici (tenendo conto dei criteri
stabiliti dal Collegio dei Docenti), può eventualmente predisporre un Piano Didattico Personalizzato e poter adottare
strumenti compensativi e o dispensativi per tutti quegli studenti con problematiche anche non ricadenti nell’ambito delle
succitate Leggi, la cui validità rimarrà comunque intesa per il solo anno scolastico di riferimento.
L’Istituto redige quindi un Piano Annuale per l’Inclusività. Tale piano indicherà i percorsi e i compiti dei vari organi
dell’Istituto, i metodi o sistemi per sviluppare una didattica attenta ai bisogni di ciascuno nel realizzare gli obiettivi comuni.
Dovrà mettere in evidenza criticità, punti di forza e valutazione di tutte le problematiche, indicando anche le risorse
impiegabili.
Tali interventi avranno comunque validità temporale e dovranno essere valutati per ogni anno scolastico, agli stessi si
applica in ogni modo la Legge sulla Privacy come per i Piani Educativi Personalizzati realizzati per applicazione delle Leggi
104/1992 o 170/2010.
12.3 . Integrazione alunni DSA
In questa sezione vengono presi in considerazione tutti quegli studenti che presentano situazioni di difficoltà nel loro
percorso scolastico, ma più specificatamente gli studenti con certificazione di DSA piuttosto che di disabilita.
Nell’istituto e attivo il GLHO che:
• Ha la struttura di una commissione di lavoro che è finalizzata alla promozione, all’attuazione e alla verifica delle linee
riguardanti l’integrazione definite nel P.O.F. o emerse nei collegi docenti o negli altri organismi collegiali.
• Svolge un’azione di mediazione fra coloro che sono direttamente coinvolti nell’integrazione ed il resto dell’istituzione
scolastica.
• E’ composta da: dirigente scolastico, docenti di classe e di sostegno, genitori ed assistenti educatori (in momenti definiti).
• Si riunisce almeno 2 volte nell’arco dell’anno scolastico.
• Dedica alcuni spazi degli incontri al confronto relativo alla conoscenza dei singoli alunni, alla compilazione delle griglie di
osservazione, del P.D.P. e del P.E.I.
Si attiva per il reperimento di tutti gli ausilii e/o le attrezzature necessarie nel caso di precise esigenze di un alunno.
Predispone, inoltre, il PAI (piano annuale dell’inclusione, Direttiva M. 27/12/2012 e C.M. n. 8 del 6/3/2013).
12.4. Integrazione alunni diversamente abili
Questo istituto si è preposto di favorire gli alunni diversamente abili con l’obiettivo prioritario di:
• sviluppare la cultura dell’integrazione sul territorio;
• realizzare nuove modalità di spesa, ottimizzando l’acquisto di strumenti e tecnologie;
• garantire la massima utilizzazione e la circolazione delle risorse strumentali e umane presenti in ciascuna istituzione;
• favorire lo sviluppo della rete anche interistituzionale;
• organizzare forme di aggiornamento per i docenti curricolari sui temi dell’integrazione;
• raccogliere e diffondere documentazione
12.5. Piano annuale per l’inclusione (PAI)
Elaborato dal GLI ed approvato dal collegio docenti a fine anno scolastico, esso rappresenta lo strumento attraverso il quale
a partire dall’analisi dei bisogni e dell’efficacia delle azioni svolte vengono definite e condivise le strategie per garantire
l’unitarietà dell’approccio educativo e didattico dell’istituzione scolastica a favore dell’inclusione. Il documento è pubblicato
nel sito dell’istituto.
13. ATTIVITA’ DIDATTICHE INTEGRATIVE
13.1.
Lo studio dei contenuti disciplinari può essere integrato con attività che permettono di trasferire in un contesto
reale le nozioni apprese. Esse rientrano nelle cosiddette attività integrative e possono svolgersi nell’arco di una
mattinata oppure in uno o più giorni (visite e viaggi d’istruzione). Ogni uscita deve essere coerente con gli obiettivi
didattico-formativi individuati dal docente e dal consiglio di classe nelle relative programmazioni e deve prevedere
un’adeguata attività di preparazione e di verifica. Le uscite possono comprendere: Visite guidate a città, mostre, musei,
aziende, fiere settoriali, istituzioni culturali e aree di interesse♣ ambientale Visione di spettacoli, rappresentazioni
teatrali e cinematografiche♣ Periodo e criteri di attuazione dei viaggi d’istruzione vengono definiti annualmente. Per le
classi prime e seconde sono previste uscite di un solo giorno, per le classi del triennio possono essere effettuate uscite
Istituto di Istruzione Superiore “Michelangelo Buonarroti” – Guspini - Serramanna
59
fino a cinque giorni, con la possibilità di mete anche all’estero. Relativamente alle classi del biennio la durata del viaggio
può essere aumentata nel caso la specificità del progetto lo richieda. I docenti di Educazione Fisica dell’istituto, oltre alle
attività descritte nella sezione relativa ai progetti, di norma organizzano delle attività sportive d’Istituto.
13.2.
Valorizzazione delle Eccellenze
Valorizzare il lavoro degli alunni capaci è uno stimolo di crescita per loro e per i compagni di classe. L’obiettivo è
infondere la consapevolezza dell’importanza di investire nella formazione.
Tale valorizzazione passa attraverso il riconoscimento del merito scolastico, anche mediante forme di gratificazione:
13.3.
Partecipazione alle Olimpiadi
Questo Istituto partecipa alle selezioni delle olimpiadi di Matematica, di Informatica, di Meccanica, di Fisica, in quanto la
partecipazione a tali gare rappresenta un momento significativo che tende a far emergere le eccellenze esistenti fra la
popolazione scolastica. Gli studenti che si cimentano hanno elevate capacità rispetto agli aspetti logico-matematici e
speculativi della disciplina.
13.4.
Borsa di Studio
Ogni anno, il nostro istituto assegna 3 borse di studio annuali. Le tre borse di studio vengono assegnate ogni anno ai tre
alunni più meritevoli, uno del biennio e due del triennio, distintisi per il profitto.
13.5.
Stages nazionali e internazionali
Lo stage aziendale rappresenta sicuramente un’opportunità con un’elevata valenza formativa ed orientativa che
permette agli studenti di sperimentare una concreta possibilità di lavoro, promuovere lo sviluppo delle proprie capacità di
relazione con gli altri, di potenziare le capacità organizzative ed il rispetto dei tempi e delle scadenze imposti per la consegna
di un lavoro e di valutare opportunità di lavoro ed orientarli nelle scelte lavorative. Sono riservati agli alunni meritevoli
frequentanti la classe quinta.
13.6.
Attività alternativa alla Religione Cattolica
Per gli studenti che non si avvalgono dell’ora di Religione Cattolica, l’Istituto, vista la C.M. n°316 del 28 ottobre 1987 e
dopo delibera del Collegio dei Docenti, si dispone che l’attività alternativa sarà: Educazione alla legalità.
CAPITOLO SETTIMO –AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA
1. Apertura al territorio
Sulla base delle indicazioni espresse nelle linee programmatiche, la collaborazione con il territorio diventa un punto
nodale del Piano dell’Offerta Formativa.
L’ Istituto si propone di interagire concretamente, a livello progettuale ed applicativo con:
• le altre scuole del territorio (continuità scuola secondaria di primo grado e istituti di secondo, grado);
•
gli enti e le aziende sanitarie locali (interventi di esperti e collaborazione nell’ambito dell’educazione alla salute:
conferenze sull’alimentazione, la tossicodipendenza, la talassemia ecc.);
•
le istituzioni culturali locali e gli enti parchi (percorsi di conoscenza del territorio e utilizzo delle risorse:
•
le associazioni locali di volontariato (interventi di esperti nell’ambito della conoscenza del territorio e
dell’educazione alla salute;
•
i soggetti economici locali (Istituti di Credito – Associazioni di categoria nei settori di Industria, Commercio ed
Artigianato – Ordini professionali – Associazioni professionali);
•
la Direzione scolastica Regionale e M.I.U.R.;
•
l’Università (formazione post-secondaria);
•
la Regione Sarda per l’attivazione di corsi I.F.T.S.
•
l’U.E. per l’attivazione di corsi di istruzione permanente (corsi di informatica, sull’impresa e di lingue straniere)
aperti alla popolazione.;
•
La giornata della memoria e la Giornata del volontariato “Giornata dell’AVIS”.
2. Offerta al territorio
Con l’autonomia scolastica è possibile mettere a disposizione del territorio e della società civile le professionalità
dell’istituto, in modo che la scuola divenga un centro di cultura e servizi. Inoltre le risorse e le strutture possedute possono
Istituto di Istruzione Superiore “Michelangelo Buonarroti” – Guspini - Serramanna
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essere utilizzate anche al di fuori dell’orario scolastico, consentendone uno sfruttamento ottimale. La palestra dell’Istituto,
tramite apposite convenzioni, viene concessa in uso ad associazioni sportive che operano a Guspini.
Uscite sul territorio
Per l’ampliamento del curriculum extrascolastico di ogni studente e per una sua crescita sociale, si potranno effettuare,
su delibera dei rispettivi Consigli di Classe, visite guidate in aziende, enti pubblici, siti di interesse storico monumentali,
archeologici, ambientali e culturali, finalizzate all’ampliamento e alla crescita del curriculum extra scolastico di ogni studente.
1. ATTIVITA’/PROGETTI
ORIENTAMENTO
NUM
ERO
DENOMINAZIONE
DESCRIZIONE/OBIETTIVI
RESPONSABILI
DESTINATARI
1
Orientamento scuola
secondaria di 1° grado
Fornire informazioni sull’Istituto, il corso di studi e l’offerta
Proff. Sodde Maria
Giovanna, Granella
Davide
Studenti degli
Istituti
secondari di primo
grado
2
Orientamento classe
quinte
Orientamento al lavoro (con esperti) e orientare alla Università; visita
alla cittadella Universitaria di Monserrato e/o eventualmente ad altre
Università
Proff. Casula Stefano,
Vacca Gianni
Studenti classi
quinte
AREA PROFESSONALE
3
CISCO IT ESSENTIAL ‘PC
Hardware and Software’
Conseguimento dell’attestato relativo al corso IT-Essential; accesso
alla piattaforma di formazione Net-Academy; possibilità di utilizzare il
software Cisco; certifica le competenze su assemblaggio di un
computer e installazione di sistemi operativi.
Prof. Coraddu Guido
Alunni interni
classi terze settore
informatico
4
Il “Quotidiano in Classe”
Favorire l’abitudine alla lettura consapevole e critica dei quotidiani.
Proff. Fosci Donatella,
Granella Davide
Alunni interni
Guspini e
Serramanna
5
Dalla chimica degli
alimenti alla bioplastica
Favorire il riciclo dei residui alimentari e far capire come dai prodotti
di scarto degli alimenti è possibile plastiche meno invasive e più
rispettose dell’ambiente
Prof. Usai Ignazio
Alunni biennio
sede di Guspini
6
Educazione alla legalità
economica
Diffondere la cultura della legalità economica a tutela della sicurezza
dei cittadini. Progetto realizzato dalla Guardia di Finanza e dal MIUR.
Prof.ssa Manca
Marinella
Alunni classi 5°
sede di Guspini –
alunni classi 4° e 5°
sede di
Serramanna
7
Alternanza scuola lavoro
Realizzare un aggiornamento professionale che permetta di osservare
direttamente tecniche e procedure gestionali e contemporaneamente
la possibilità di creare un rapporto di collaborazione con le aziende per
la realizzazione futura di “stage” e/o visite aziendali (alternanza scuola
– lavoro) per gli studenti dell’indirizzo “Amministrazione Finanza e
Marketing”. Progetto sviluppato in collaborazione con i “Servizi per
l’impiego” della Camera di Commercio di Cagliari.
Prof. Casula Stefano
Classi 3°, 4° e 5°
AFM
9
Progetto lauree
scientifiche
Orientare gli alunni per favorire la conoscenza del mondo
universitario, in collaborazione con le Facoltà Scientifiche
dell’Università di Cagliari che mettono a disposizione laboratori,
risorse materiali, con attività laboratori ali con temi scelti.
Prof.ssa Trofa Laura
Alunni biennio
sede di Guspini
10
Olimpiadi di informatica
Stimolare le capacità logiche e lo studio dell’informatica, basata su una
competizione scientifica.
Prof.ssa Floris Marta
Alunni Biennio
11
Olimpiadi di matematica
Stimolare le capacità logiche e lo studio della matematica, basata su
una competizione scientifica.
Docenti di
matematica.
Alunni classi 2°
biennio del settore
informatico
ATTIVITA’/PROGETTI
AREA DELLO SVILUPPO DELLA PERSONALITA’
12
Peer education Studenti protagonisti
Prevenzione dell’uso di sostanze psicoattive e di promozione della
Prof.ssa Fosci Donatella
Istituto di Istruzione Superiore “Michelangelo Buonarroti” – Guspini - Serramanna
Alunni interni
dell’istituto
61
della prevenzione : Peer
educator e sostanze
d’abuso.
salute, secondo la metodologia della Peer Education.
13
Giornata della memoria
Ricordare la deportazione e lo sterminio nei campi nazisti.
Prof.ssa Soddu Maria
Ausilia
Alunni interni
dell’istituto
14
Giovani globali e solidali
Educare alla solidarietà ed al volontariato; educare alla legalità
democratica e alla cittadinanza attiva.
Prof.ssa Saba Isa
Alunni interni
dell’istituto
15
Percorsi didattici
personalizzati per il
successo scolastico
Strategie per gli alunni con disturbi specifici dell’apprendimento
integrazione di alunni con handicap; inserimento di alunni stranieri
con difficoltà di apprendimento della lingua italiana
Funzioni strumentali
alunni e docente
referente DSA
Alunni interni
dell’istituto DSA
e BES
16
Volontariato
Raccolta alimenti
Funzione Strumentale
alunni
Alunni interni
dell’istituto
Donazione sangue
17
Gruppi sportivi
Svolgere attività competitive e non di diverse tipologie di sport
Docenti di Scienze
Motorie
Alunni interni
dell’istituto
18
Visite guidate e viaggi
d’istruzione
Funzioni strumentali
alunni e coordinatori di
Classe
Alunni interni
dell’istituto
19
Progetto biblioteca
Fornire agli alunni un arricchimento culturale e/o professionale
perseguendo nel contempo i seguenti obiettivi:
1. instaurare un rapporto diverso con i propri compagni ed insegnanti;
2. realizzare un arricchimento degli studenti attraverso il contatto con
l’ambiente, inteso nei suoi aspetti fisici, paesaggistici, umani, culturali
e tecnologici;
Favorire il piacere della lettura e utilizzo della biblioteca come luogo di
studio e di consultazione.
Proff. Curridori
Vincenza, Fosci
Donatella
20
Attività culturali,
partecipazione alle
attività teatrali e
culturali
Fornire agli alunni un arricchimento culturale ed una valida occasione
formativa per la conoscenza della realtà, per stimolare uno sguardo
più attento, per promuovere il senso critico e favorire la possibilità di
dialogo e confronto.
Funzione Strumentale
alunni
Alunni interni Docenti –
Personale della
scuola - Genitori
Alunni interni
dell’istituto
24
Partecipazione al
concorso scolastico
Europeo
Sicurezza
Suscitare la riflessione dei giovani sul rapporto tra il progetto
dell’Unione Europea e i diritti umani
Prof.ssa Soddu Maria
Ausilia
Alunni interni
all’Istituto
Gestire le emergenze: piano di evacuazione (simulazioni)
Prof. Concas Gian Paolo
Progetto PON
Misura 10.8.1
Reti in movimento per
una didattica interattiva
Misura 10.8.1 A3
Comunicare senza carta
Realizzazione laboratori mobili per lo studio delle reti “lan” e “wan”.
Proff. Granella Davide,
Vacca Gianni.
Alunni interni
dell’istituto
Classi sede di
Serramanna.
Progetto
“Cyberbullismo”
Interventi di sensibilizzazione e di incentivazione verso i temi della
prevenzione e il contrasto del fenomeno del bullismo e del cyberbullismo anche attraverso iniziative di sensibilizzazione e/o
formazione, nella più ampia libertà metodologica ed espressiva dei
docenti e degli studenti.
25
26
27
Apprendere attraverso modalità didattiche mediante l’utilizzo di
nuove tecnologie. Permettere lo sviluppo di una didattica
collaborativa di Classe. Saper utilizzare nuove tecnologie, acquisire
competenze e migliorare i rapporti collaborativi. Gestire in modalità
utile e non solo ludica la risorsa internet. Porre le basi infrastrutturali
per la didattica multimediale.
Docenti dell’Istituto
Alunni
dell’Istituto
Azioni per il Piano di miglioramento
NUM
ERO
DENOMINAZIONE
DESCRIZIONE/OBIETTIVI
RESPONSABILI
DESTINATARI
1
Crescere insieme
Potenziamento Umanistico
Prof.ssa Cappai Sara
Sede di Guspini
2
“GLI STUDENTI DEL
BUONARROTI in
ALTERNANZA SCUOLA
LAVORO”
Acquisire sensibilità gestionale, al lavoro integrato, all’organizzazione
ed alla comunicazione in azienda;
Proff. Casula Stefano,
Granella Davide
Studenti classi
terze quarte
quinte sede di
Guspini
Proff. Concas Gian
Paolo, Sodde Maria
Giovanna
Sede di Guspini
Acquisire sicurezza ed autocontrollo nei rapporti interpersonali;
Sviluppare capacità di autovalutazione.
3
Riallineamento e
potenziamento area
logico-matematica
Riallineare la preparazione dello studente ai livelli qualitativi richiesti
per l’accesso;
Migliorare il livello di competenze in ambito logico-matematico;
Recuperare chi si trova in condizione di difficoltà lungo il percorso di
apprendimento;
Istituto di Istruzione Superiore “Michelangelo Buonarroti” – Guspini - Serramanna
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Consentire l'acquisizione di un metodo di studio più autonomo ed
efficace;
Stimolare il gusto del sapere e della scoperta.
4
“UNITI PER CRESCERE”
Potenziamento socio economico e per la legalità
Prof.ssa Stazzu
Stefania
Sede di
Serramanna
5
“LA MATEMATICA PER
TUTTI”
Costruire negli alunni un rapporto affettivo con la scuola ostacolato
dai ripetuti insuccessi del percorso precedente;
Proff. Caddeo
Giuliana, Pirastru
Mariella
Sede di
Serramanna
Proff. Curridori Maria
Carmela, Mocci Lucia.
Sede di
Serramanna
Avvicinare l’alunno alla scuola e alle grandi opportunità
dell’apprendere di cui è diretto protagonista attraverso la metodologia
sopra indicata;
Promuovere la ricerca guidata o/e autonoma;
Valorizzare le idee e i punti di forza di ciascuno messi a disposizione
del gruppo;
Costruire l’autostima a partire dal fatto che ciascuno nel gruppo ha
conoscenze e competenze da mettere a disposizione degli altri .
6
COSTRUIRE PER
DIVENTARE NUMERI
UNO
Costruire negli alunni un rapporto affettivo con la scuola, con
particolare attenzione a quella fascia di alunni in cui quest’ultimo è
stato ostacolato dai ripetuti insuccessi del percorso precedente;
Avvicinare l’alunno alla scuola e alle grandi opportunità
dell’apprendere di cui e’ diretto protagonista attraverso la
metodologia sopra indicata;
Promuovere la ricerca guidata o/e autonoma intesa anche come
metodologia di studio;
Valorizzare le idee e i punti di forza di ciascuno messi a disposizione
del gruppo;
Costruire l’autostima a partire dal fatto che ciascuno nel gruppo ha
conoscenze e competenze da mettere a disposizione degli altri .
Eventuali progetti e/o attività approvate e finanziate successivamente alla pubblicazione di questo POF, verranno prontamente inserite in esso e ne
verrà data contestualmente informazione ai soggetti interessati.
CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE
Il POF è stato redatto da una commissione, eletta dal collegio docenti, che ha elaborato il presente documento sulla
base del POF dell’anno precedente aggiornandolo con le proposte formulate dal Collegio dei Docenti e dal Consiglio di
Istituto. Tale documento non ha soltanto un valore informativo, è il mezzo attraverso il quale la scuola si impegna con
l’utenza (studenti e genitori) a raggiungere gli obiettivi in esso definiti. Nell’ottica del miglioramento continuo, l’istituto si
prefigge di correggere le eventuali anomalie riscontrate nella gestione dei vari processi. Il riscontro operativo tra le proposte
del POF e gli obiettivi effettivamente raggiunti sarà oggetto di analisi, al termine dell’ anno scolastico, a tutto il personale
(docente, non docente), agli studenti e ai genitori.
Il Dirigente Scolastico
Prof. Silvio PES
Istituto di Istruzione Superiore “Michelangelo Buonarroti” – Guspini - Serramanna
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