Rassegna Stampa 26 settembre 2014

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Transcript Rassegna Stampa 26 settembre 2014

venerdì 26 settembre 2014
INDICE RASSEGNA STAMPA
venerdì 26 settembre 2014
Economia e imprese locali
Nazione Lucca
26/09/2014
p. 1-12 L'intervento. Impulso, merito e territorio
Nazione Lucca
26/09/2014
p. 9
Fallimento per la Metaform
Arturo Lattanzi
1
3
Tirreno Lucca
26/09/2014
p. IV
Autofallimento per la Metaform Lucchese
4
Nazione Lucca
26/09/2014
p. 7
Elettrodotto. Tambellini convoca un vertice urgente
5
Tirreno Lucca
26/09/2014
p. V
Migliora la qualità del servizio garantita dagli uffici Celsius
6
Nazione Lucca
26/09/2014
p. 23
Capannori. Tre anni e sei mesi a un imprenditore per il crac di
un calzaturificio
7
Tirreno Lucca
26/09/2014
p. XI
Ex socio di un calzaturificio condannato per bancarotta
Tirreno Lucca
26/09/2014
p. XIII
Coreglia, il Forte diventa un incubatore di imprese
Nicola Bellanova
Tirreno Viareggio
26/09/2014
p. II
No alla ricicleria a Pioppogatto
Donatella
Francesconi
Nazione Viareggio
26/09/2014
p. 23
Un prestigioso riconoscimento per la Savema alla
Marmomacc
11
Tirreno Viareggio
26/09/2014
p. XIII
Gaia: bollette dell'acqua? Vedremo di migliorarle
12
8
9
10
Edilizia & Territorio
Nazione Lucca
26/09/2014
p. 21
Capannori. «Lavoro, strade e parcheggi»
Nazione Lucca
26/09/2014
p. 25
Barga. Piano paesaggistico, la Regione rischia il muro contro
muro dei Comuni
14
Nazione Lucca
26/09/2014
p. 21
Assi viari. Ceccarelli. «Diciamo no alle forzature»
15
Tirreno Lucca
26/09/2014
p. XI
Domani la seconda udienza sul progetto assi viari
16
Tirreno Viareggio
26/09/2014
p. V
Viareggio. Passerella in ritardo: slitta la chiusura del ponte
girante?
Tirreno Viareggio
26/09/2014
p. XI
Stiava. Alluvione, approvati i lavori per la messa in sicurezza
Indice Rassegna Stampa
Massimo
Stefanini
Claudio Vecoli
13
17
18
Pagina I
UINTERVENTO
di ARTURO TT ZI
presidente « Flafr»
IMPULSO, MERITO
E TI
è svolto a
Lucca,
Lucca, orgga-
nizzato dalla nostra Università I_MT (Impresa Mercato Tecnologia), un convegno internazionale sul tema dei
sistemi complessi, con 800 ricercatori provenienti da tutto
il inondo. Lunedì mi sono intrattenuto tutta la mattina, incuriosito. Molti i giovani e giovanissimi presenti. E cosi il
giorno successivo sono passato per ascoltare e osservare, sìno alla sera, che si è conclusa
con l'interessante conferenza
aperta alla città moderata da
Gianni Riotta, alla quale hanno partecipato come relatori
scienziati e ricercatori nei campi della fisica, della botanica,
dell'economia, delle neuroscienze e dell'informazione.
IL COMPLESSO del San Francesco è stato mostrato non solo come bellezza estetica, bensì quale esempio di un progetto ambizioso dì ricerca e collaborazionefra pubblico e privato, che non ha eguali in Italia.
La conferenza è stata visitata
anche dai soggetti della Comunità Europea, responsabili dei
finanziamenti per la ricerca
con ricadute su competitività
del sistema Paese e dunque
dell'Europa medesima. Il risultato è stato di alto apprezzamento per il convegno, perIMT
e il suo coraggioso modello di
ricerca: un sistema che pone a
fondamento del proprio sviluppo una visione interdisciplinare delle competenze.
segue a pagina 12
Economia e imprese locali
Pagina 1
segue datLa prima
di ARTURO LATTANZI
I MPULSO , M E R IT O
E TERRITORIO
HO APPRESO che la Comunità
Economica Europea finanzierà
con un miliardo di Euro due
grandi ambiti di ricerca, ritenuti a più alto valore aggiunto in
termini di ricadute e contributo
alla, crescita del Pil e dunque
della competitività del Paese dì
destinazione e dell'Europa: progetti improntati a human brani
e progetti improntati al grafene. Entrambi argomenti e temi
topici della conferenza, che ho
chiesto di poter aprire in modo
divulgativo alla città, alle imprese e a chi nei prossimi anni
dovrà confrontarsi con scelte di
vita professionale. IMT anche
come Impulso, Merito e Territorio: Impulso allo sviluppo della
nostra società, come identità e
come contributo alla formazione della nostra identita nazionale; Merito come abitudine al con
fronto, non solo nel senso di migliore o peggiore, ma anche di
confronto con le diversità; Territono perché quella di questi
giorni è stata la prima grande
vera presentazione internazionale di MT, che ha saputo raccogliere l'eredità di quelle radici del San Francesco, per secoli
luogo di cultura, coniugandole
con l'esigenza di restituirne
una parte in termini di valore
generato per il benessere sociale e collettivo della, nostra comunità lucchese. E con grande soddisfazione ed emozione che ringrazio il direttore Alberto Bemporad per aver sostenuto e supportato l'iniziativa e Guido Caldarelli,fisico di fama, internazionale di IMT a cui va il mio pieno
plauso per essersi impegqnato affinché il confronto lucchese potesse funzionare al meglio, nei
suoi tanti significati di creatività scientifica, accoglienza cittadina e interesse perLucca.Sono
molto onorato di presiedere.
*Flafr è la Fondazione Lucchese Alta Form azione e Ricerca
Economia e imprese locali
Pagina 2
Fallimento
per la Metaform
IL TRIBUNALE ha decretato il fallimento della «Metaform Lucchese», l'azienda di
materie plastiche con sede a
Monsagrati. Fissato al 26
maggio 2015 l'esame dello
stato passivo, con incarico al
curatore, il dottor Alessandro Sisti di Viareggio. La decisione del tribunale non ha
riflessi sull'attività intrapresa con affitto di ramo d'azienda da parte della «Dnd srl»
di Pontedera, che dunque
prosegue.
Economia e imprese locali
Pagina 3
IN TRIBUNALE
ento per la Metafo
I LUCCA
Lo scorso gennaio la Metaform
Lucchese spa con sede a Morisagrati, la grande azienda fondata nel 1946 dalla famiglia Vincenzi e sino ad alcuni anni fa
leader nella produzione di accessori e complementi di arredo bagno e materie plastiche
per cucina, aveva ottenuto l'ammissione al concordato preventivo. Un concordato condizionato all'omologa nei prossimi
tre anni e alla concreta possibilità di vendere l'azienda, il magazzino e un immobile. Come
commissario giudiziale era stato nominato il commercialista
Alessandro Sisti di Viareggio e
Lucchese
ad aprile era stata fissata l'assemblea dei creditori. Ma alla fine la Metaform Lucchese spa in
liquidazione ha rinunciato al
concordato e ha chiesto e ottenuto il fallimento dai giudici
che compongono il collegio
(Giulio Giuntoli, Giacomo Lucente e Carmine Capozzi). In attesa dell'esame dello stato passivo fissato per il 26 maggio e
delle decisione che prenderà il
curatore Alessandro Sisti l'attività prosegue attraverso la Metaform Dnd srl subentrata alla
Metaform Lucchese spa attraverso l'affitto del ramo d'azienda. Merito dell'imprenditore
pontederese Marco Giusti, nuova guida aziendale e proprietario dell'Atema, azienda specializzata nella meccanica di precisione. Per 25 dei 40 dipendenti
che erano rimasti e non rientrano nei piani aziendali proseguirà sino alla fine del 2014 la cassa
integrazione.
(l. t.)
La sede della Metaform Lucchese
Economia e imprese locali
Pagina 4
SAL77 IL PROGETTO ELETTRODOTTO
Tambellini convoca
un vertice urgente
IL SINDACO Alessandro Tambellini ha convocato per mercoledì 1 ottobre a palazzo Orsetti una riunione che dovrà servire a fare il punto della situazione sul progetto di riassetto delle rete elettrica proposto da Terna. Lo ha fatto con una lettera indirizzata
alle amministrazioni comunali di Massarosa, Camaiore, San Giuliano Terme e Vecchiano, alla Provincia di Lucca e ai comitati. Un vertice che informerà
tutti i soggetti sugli ultimi sviluppi della vicenda,
che vedono in particolare il diniego espresso dal Ministero per l'ambiente nei confronti della richiesta
avanzata per un'inchiesta pubblica. Il Ministero, infatti, ha dato parere negativo in quanto ritiene che
nella stessa procedura di Via attivata vengano analizzati i punti che dovrebbero far parte dell'inchiesta
pubblica, vale a dire se l'opera serve, se quello proposto da Terna è il tracciato migliore, fino alla considerazione della cosiddetta `opzione zero'. La riunione
dovrà anche a stabilire una eventuale linea comune
da seguire. Frattanto il sindaco ha già sollecitato la
Regione a far proprie le istanze avanzate dal Comune
di Lucca (che ha fornito parere negativo nell'ambito
della procedura di Via) in considerazione del fatto
che l'opera ha un tale impatto e portata che non può
essere realizzata sulla pelle delle comunità locali.
Economia e imprese locali
Pagina 5
ISCRIZIONI ALL ' UNIVERSITÀ
Mìglìora la
.t®
del servizio
t
Computer nuovi, più efficienti
e veloci, internet point, consulenze gratuite per il modello
Isee. Sono queste le agevolazioni messe a disposizione da
Celsius, offrendo, da ormai 15
anni, servizi agli studenti lucchesi. Mancano pochi giorni
per iscriversi al vicino Ateneo
(il 30 settembre scadono i termini, ma è possibile iscriversi
anche in ritardo pagando una
mora di 50 euro entro il 31 ottobre, di 100 entro il 30 novembre e di 150 entro il 31 dicembre) e proprio ieri mattina il
presidente di Celsius, Vittorio
Armani, ha presentato novità
e vantaggi della struttura. Rinnovate la sede in via degli Orti
e le risorse tecnologiche, più
computer a disposizione di
tutti gli studenti che vogliano
effettuare le pratiche online seguiti e assistiti dal personale,
assistenza per le pratiche amministrative della carriera di
uno studente, informazioni e
orientamento. E ancora, la
possibilità per ragazzi e genitori di consultare gli sportelli di
Cgil, Cisl, Cia Inac e Enasco
50&più, per il servizio di compilazione del modulo Isee, documento necessario per presentare la richiesta di borsa di
studio o di riduzione delle tasse, che dovrà essere comunque presentato entro il 31 dicembre 2014. Tutto questo è
Celsius: con grande vantaggio
di studenti e genitori che potranno sbrigare i passaggi burocratici in un'unica sede, senza perdite di tempo per incastrarsi tra più appuntamenti.
Per info: Celsius si trova in via
degli Orti, 8; gli sportelli sono
aperti dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 12,30; tel: 0583
469729. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il
sito internet www.hyperlink
"http://www.celsius.lucca.
it/"celsius.lucca.it o scrivere
all'indirizzo email info@hyperlink "iriailto:[email protected]"celsius.lucca.it.
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Economia e imprese locali
Ali hLi
Pagina 6
Tre ann i e se i mes i a un i mprend i tore
E' STATO condannato ieri in
tribunale alla pena di tre anni e sei
mesi di reclusione e interdizione
per 10 anni dai pubblici uffici, per
il reato di bancarotta, un piccolo
imprenditore abitante a
Montecatini, che negli anni scorsi
era attivo nel Capannorese. Si
Economia e imprese locali
il
tratta di Roberto Giusti, di 46 anni.
L'uomo era titolare di un
calzaturificio che era stato
dichiarato fallito nel 2009 dal
tribunale di Lucca, per il quale non
era stato possibile neppure
ricostruire la contabilità aziendale.
Sulla base delle indagini effettuate
di
calzaturifi c i o
all'epoca dalla Guardia di finanza
di Lucca, i giudici del collegio del
tribunale di Lucca (Annarumma,
Dal Torrione e Tolomei) hanno
ieri ritenuto l'imprenditore
colpevole di bancarotta per circa
135mila curo. Di qui la pesante
condanna.
Pagina 7
Ex socio ®
calzaturificio
c ondannato pe r banc arotta
0 CAPANNORI
Il socio accomandatario di un
calzaturificio del Capannorese
dichiarato fallito con sentenza
del tribunale datata 2009 è stato condannato dai giudici del
tribunale a tre anni e sei mesi
di reclusione con l'accusa di
bancarotta documentale. Si
tratta di Roberto Giusti, 46 anni, nato a Capannori e residen-
Economia e imprese locali
te a Montecatini. All'epoca dei
fatti contestati era il socio accomandatario del calzaturificio Giusti società in accomandita semplice. Dagli accertamenti di procura e finanza
l'imprenditore avrebbe distratto beni e omesso di tenere in
modo conforme alla legge le
scritture contabili per impedire una corretta ricostruzione
dell'andamento aziendale.
Pagina 8
Coreglia, il Forte diventa
incubatore di imprese
Le aziende insediate potranno usufruire dei servizi di assistenza e sostegno
nelle fasi di avviamento dell'attività. Agevolazioni perle spese di gestione
1 COREGLIA
Il Forte del capoluogo, già centro culturale e sede di eventi
sociali importanti, è diventato
anche un incubatore di imprese. Come più volte espresso dagli intendimenti della giunta
Amadei, alcuni locali dello storico palazzo in cima al borgo
sono stati adibiti, a spese
dell'amministrazione comunale, a location e centro servizi
per imprese in fase di start up. Il progetto è di ampio respiro, e non ha valenza locale,
visto che l'amministrazione
comunale ha trovato fertile
collaborazione con il Polo Tecnologico Lucchese e quindi la
Camera di Commercio. Grazie
alla sinergia fra questi due enti
infatti, le aziende insediate potranno usufruire dei servizi di
assistenza a sostegno delle fasi
di avviamento dell'impresa:
sono previste attività di unonitoraggio e assistenza per partecipare a bandi di finanziamento
pubblici,
attività
di
networking per partenariati
tecnologici e/o industriali, servizi di mappatura di competenze universitarie. Natural-
Una immagine di Coreglia
mente, per rendere più appetibile la clientela, per le aziende
che investiranno in ricerca e
sviluppo nel polo coreglino ci
saranno delle condizioni speciali in termini di costi per i servizi base come inclusi i servizi
di base quali pulizie, fornitura
di energia e climatizzazione,
connettività e arredi. Il bando
per l'ammissione nell'Incubatore di Coreglia, è scaricabile,
con la modulistica, dalla sezione "Insediamento Aziende" alla pagina "Come fare domanda" del sito del Polo Tecnologi-
co Lucchese (w-tvwr.polotecnologicolucchese.it). Per partecipare alla selezione per l'ammissione all'insediamento è
sufficiente presentare domanda unitamente al proprio progetto di impresa. Possono partecipare aspiranti imprenditori e imprese costituite da non
oltre 36 mesi dalla data di presentazione della domanda.
Per la redazione del piano di
impresa il Polo Tecnologico
Lucchese ha attivato un servizio gratuito di assistenza di base.
Nei prossimi giorni saranno
organizzati degli incontri fra le
associazioni di categoria, ed
anche un seminario aperto al
pubblico con lo scopo di far conoscere più nel dettaglio questo progetto che ha il chiaro
obiettivo di potenziare il tessuto economico locale ed offrire
ai cittadini nuove potenzialità
occupazionali. Le domande
vanno comunque presentate
entro il 31 dicembre al Polo
Tecnologico Lucchese, che vaglierà tutte le idee meritevoli
di consulenza.
Nicola Bellanova
®RIPRODUZIONERISERVATA
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1(", diiutprt-
Economia e imprese locali
Pagina 9
No alla ricicleria a Pioppogatto
La Provincia non la autorizza: «Alterala funzionalità dell'impianto e produce rifiuto di minor valore»
di Donatella Francesconi
/ VIAREGGIO
L'impianto di compostaggio di
Pioppogatto, gestito dalla società "Vera" che vede insieme Sea
ambiente e Sea risorse, incassa
il no secco della Provincia alla
realizzazione della cosiddetta
"ricicleria", l'impianto che - seri
vevano i sindaci Betti (Viareggio) e Del Dotto (Camaiore) nel
novembre 2013 «porterebbe un
valore aggiunto al ciclo dei rifiu
ti, valorizzandoli e trasformar
doli in una merce da rivendere,
più appetibile sul mercato».
Contribuendo così ad abbassare la tariffa per i cittadini. Alme
ro così la "ricicleria" è sempre
statapresentata.
{
-
sorse (l'azienda pubblico/privata che si occupa della raccolta
differenziata per Viareggio e Camaiore). Un progetto che ripropone in parte quanto non è riuscita a realizzare allaMigliarina,
a causa della protesta dei cittadini, appena qualche anno fa. La
"ricicleria" - si legge nella relazione tecnica è destinata «ad
operazioni di raccolta che, oltre
ad interessare il circuito dei rit
E
fiuti urbani ed assimilati, si riferiscono anche al circuito dei rifiuti speciali provenienti dal tes
y<"' suto economico presente
nell'area di raccolta Versilia». Rifiuti così elencati: «Nautica (can-' tieni navali ed indotto, fategvamene, verniciatori, assemblatori), aziende agricole e distretti
Ma leggendo la determina
4167 del 12 settembre 2014, a firma del dirigente dell'ufficio anmbiente della Provincia, Roberto
Pagni il quadro appare ben diverso: «Le modifiche richieste
dalla società - si legge - vanno
ad alterare in modo sostanziale
pianti di recupero e completarne la valorizzazione». Se non bastasse, la Provincia aggiunge
che «la proposta di modifica richiesta non trova supporto nelle norme di gestione dei rifiuti
tà di privilegiare la "ricicleria" di
Ersu (l'azienda dei rifiuti che
serve Pietrasanta, Forte e Massarosa). Ed il sindaco di Camaiore, Alessandro Del Dotto, dichiara senza mezzi termini «non è fi-
sanitari»: Lo stesso tipo di rifiuti
speciali che erano previsti per
l'impianto mai nato alla Migliarina e che - è ancora la relazione
tecnica di Sea risorse - «contengono una notevole quantità di
materiale recuperabile, stimabile in circa il 60-70% in peso».
la funzionalità dell'impianto di
Pioppogatto, modificandone le
caratteristiche impiantistiche
che aveva in origine nelle gestione dei rifiuti urbani derivanti
dai territori della Provincia». E
non solo: «Tali modifiche - continua l'atto di rifiuto dell'autorizzazione - sembrano finalizzate a ridurre i trattamenti e produrre tipologie di rifiuti con minor valore aggiunto che riducono la possibilità di inviarli ad im-
urbani (valorizzazione delle frazioni merceologiche, certezza
del recupero/smaltimento delle
stesse) determinando un incremento degli impatti ambientali
nel territorio provinciale ed extra-provinciale».
Viareggio e Camaiore, e la discussione nel Comitato ambiente Versilia (Cav) che riunisce tutti i Comuni ha avuto momenti
anche feroci, ipotizzano che il rifiuto sia motivato da una voleri-
nita qui».
Resta il fatto che la determina
della Provincia è molto dettagliata e motivata, anche sulle
questioni ambientali e normative, arrivando ad ipotizzare - dati
alla mano - che il rifiuto esito
della nuova produzione possa finire in discarica.
Per avere il quadro complessivo della situazione, è necessario
dare un'occhiata anche al progetto presentato, targato Sea ri-
Ë utile ricordare che il socio
privato di Sea risorse (ieri Paolo
Del Pistoia, oggi il figlio Mario
dopo la vicenda della revoca del
certificato antimafia al padre)
con le proprie imprese è destinatario di una quota di appalti
da Searisorse (previsti dallaprivatizzazione) perla raccolta differenziata. E che la stessa famiglia ha da sempre interessi lavorativi e non solo anche in anbito portuale.
Economia e imprese locali
L'impianto di compostaggio di Pioppogatto ( foto d'archivio )
Pagina 10
U :-j
®
: f.,
.'
nconoscimento
per la Savema
alla Marmomacc
ANCORA prestigioso
riconoscimento per la
«Savema» di Pietrasanta,
premiata con una menzione
speciale al «Best comunicator
award-sezione design»
nell'ambito della fiera
Marmomacc Verona. Merito
dello stand progettato da Silvia
Nerbi e dal compianto Paolo
Armenise, l'architetto
scomparso a giugno dopo esser
stato speronato in autostrada
da banditi in fuga. «A nome
della direzione dedico il premio
a Paolo - dice Fabrizio Palla
- persona dotata di grande
intuito e talento, piena di
energia ed entusiasmo. Aveva
la rara dote di trasformare le
idee in progetti di successo: un
plauso anche a Silvia per aver
portato a termine il progetto».
P,I1 β€ž,,,1,.1.IPI » I. , ",
Economia e imprese locali
Pagina 11
Gaia: bollette dell'acqua?
Vedremo di migliorarle
L'azienda che gestisce il servizio idrico ne ribadisce trasparenza e legittimità
il gruppo di opinione di Via Versilia chiede al Comune controlli incrociati
/ FORTE DEI MARMI
Le bollette dell'acqua sono «trasparenti e a norma» ma Gaia è
pronta a valutare la possibilità
di migliorarle. Questo il succo
del comunicato con cui l'azienda che gestisce il servizio idrico
replica alle proteste delle associazioni dei consumatori sia in
merito al sistema di fatturazione dei conguagli sia rispetto al
fatto che vengano richiesti pagamenti fino al 2006 per le tariffe
non aggiornate in passato.
«Abbiamo lavorato con impegno per riuscire a produrre una
versione della bolletta più chiara possibile, cercando di metterci dalla parte dell'utente inesperto, che si trova a dover tradurre voci di costo e calcoli tariffari spesso complessi. La sintesi
dei costi deivari servizi in prima
pagina, ad esempio, o il grafico
dei consumi negli anni, sono degli strumenti di lettura fondamentali, speriamo che le associazioni dei consumatori questo ce lo riconoscano» dichiaranoi responsabili dell'area servizi all'utenza.
«Sappiamo che il nostro lavoro non finisce con la spedizione
Laboratorio di microbiologia di Gaia
a casa della fattura, rna anzi inizia proprio da lì, per questo abbiamo formato i nostri consulenti a rispondere, allo sportello
e al telefono, con la massima
gentilezza e trasparenza. Per
avere maggiore chiarezza nei
periodi di consumo fatturati,
nelle bollette in acconto, quelle
con una lettura del contatore stimata, vengono fatturati solo i
consumi relativi al trimestre,
senza riportare l'ultima lettura
reale eseguita, visto che la stessa
non è utile ai fini del calcolo della fattura. Le letture reali sono riportate solo quando la bolletta è
a conguaglio. In ogni caso il gestore prende atto delle segnalazioni degli utenti e valuterà se ci
sono forme migliori di scrittura
di queste informazioni. Per le
partite pregresse non è il gestore il soggetto che può decidere
in merito, ma l'Autorità idrica
toscana, che ha sempre ribadito
la legittimità della loro applicazione, poiché il problema della
prescrizione non si pone».
A Forte, intanto, dove hanno
preoccupato le analisi di un laboratorio privato che segnalava
colibatteri nella zona di Vaiana
(Gaia le ha definite inattendibili), c'è chi, come il gruppo d'opinione via Versilia, solleva un'altra questione. «Avevamo chiesto che, oltre alle analisi chimico-fisiche, venissero richieste,
dal Comune di Forte, anche indagini per evidenziare un eventuale inquinamento chimico,
subdolo e ben più pericoloso di
quello biologico, derivato, dalla
presenza di metalli pesanti, diserbanti e altri prodotti tossici.
Ora l'assessore Tommasi ci dice
che il Comune non può imporre
analisi ma, al massimo, chiedere informazioni. Sarebbe opportuno che gli esami sulle acque
potabili, biologici e chimici, il
Comune li esigesse da Gaia, e,
saltuariamente, per una sorta di
controllo incrociato, li affidasse
a un laboratorio terzo».
rCuia: M.Octtc ddPacqua?
Economia e imprese locali
Pagina 12
RAFFICA D i SEGNA
ION I SI PROBLEMI DE
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i capannoresi al sindaco Menesini
di MASSIMO STEF INI
CENTINAIO di persone alla settimana, con gli appuntamenti di persona che resistono
malgrado lo sviluppo esponenziale dei social network che spopolano tra i giovani. Le difficoltà occupazionali e le esigenze del territorïo le segnalazioni più gettonate. E' questa la fotografia per
quantità e tipologia delle richieste che arrivano al sindaco di Capannori Luca Menesini che incontra i cittadini, come noto, sia
su Facebook che su Twitter, oppure con i classici faccia a faccia
nel suo ufficio del Municipio di
piazza Moro. Ogni lunedì dalle
9.30 alle 11 risponde in diretta ai
cittadini tramite WhatsApp al
numero 320/4249610, Facebook
profilo personale oppure pagina Luca Menesini sindaco,
Twitter (qiLuca Menesini.
LA SEGRETERIA raccomanda di indicare il nome e di fornire dettagli precisi, ad esempio indicando l'indirizzo del luogo in
cui c'è un problema o allegando
una foto. Di persona il primo cittadino riceve il martedì dalle
9.30 alle 12.30 su appuntamento, il mercoledì dalle 9.30 alle 12.30 senza appuntamento i
primi 8 cittadini (spesso però so-
Edilizia & Territorio
n:ATTrnP
Un cantoniere copre una buca sulla strada. Questa
una delle tante segnalazioni al sindaco di Capannori M enesíni
HI-TECH
Le raccom andazioni
arrivane tramite Facebook,
Twitter e WhatsApp
no di più). Se vi fossero impegni
istituzionali, un assessore riceverà al suo posto. Secondo le statistiche, tra i mezzi tecnologicamente più avanzati, il preferito
dalla gente è WhatsApp: veloce,
immediato, ma anche gratuito e,
soprattutto, consente maggiore
privacy rispetto a Facebook o
Twitter. Cosa chiedono i capannoresi? Oltre al lavoro, anche
news su certi lavori pubblici, carenze su viabilità o parcheggi, situazioni da sistemare come ad
esempio il fondo stradale in alcuni punti del territorio (interventi
che dal prossimo mese verranno
eseguiti dal cantoniere di paese),
sfalcio dell'erba, pubblica illuminazione.
Pagina 13
Piano paesaggistico, la Regione rischia il muro contro muro dei Comuni
PREOCCUPAZIONI e polemiche. Così
l'atmosfera a Barga in sede amministrativa
per quanto riguarda la questione del Pit, il
piano di indirizzo territoriale adottato dalla
Regione. Preoccupazioni univoche per maggioranza e opposizione, perché i Comuni
non condividono gli indirizzi del Pit, che
ha valenza paesaggistica: secondo molti Comuni, tra cui Barga, si rischia con quanto
deciso dalla Regione di vanificare lo sviluppo dei territori, andando anche a prevedere
restrizioni che bloccano o vanno in direzione opposta rispetto ai piani strutturali ed i
regolamenti urbanistici approvati. «In particolare per Barga il Pit è in netto contrasto
con il nostro regolamento urbanistico approvato a maggio anche con l'avvallo della
Regione - afferma il sindaco Marco Bonini
. Un vero paradosso». Per questo motivo,
l'ufficio tecnico comunale ha predisposto alcune osservazioni.
LA GIUNTA poi, ha dato mandato al sindaco di presentare le osservazioni che l'ufficio ha proposto. E qui le polemiche. Il gruppo consiliare «Con Sereni per un nuovo inizio» aveva richiesto che sulle osservazioni
da inviare si decidesse il tutto nel corso di
un consiglio comunale straordinario, ma così non è stato. Francesca Tognarelli, capogruppo di opposizione, ha addirittura diffidato il sindaco di procedere in questo modo. Di parere differente il sindaco Bonini secondo cui sulle osservazioni non sarebbe
prevista la convocazione del consiglio comunale.
Edilizia & Territorio
Pagina 14
Operai al lavoro
su una strada di grande scorrimento
w '
: CECCARELLI
.
.
«
affe forzature»
«PRIORITA all'asse est-ovest per
intero come indicato dal Comune,
altrimenti il progetto va respinto al
mittente». Sono le parole di Gaetano
Ceccarelli di «Scelta Popolare» che
commenta: «C'è necessità di evitare
di riversare una gran mole di traffico
sulla zona centrale del comune, tra
Capannori, Paganico e Tassignano.
Perciò è francamente irricevibile
l'ipotesi di stralcio che mira a
stravolgere le prescrizioni impartite.
Si tratta di una forzatura evidente e
del tutto inaccettabile - attacca
Ceccarelli - perché ignora i pareri
espressi formalmente in più sedi
dall'amministrazione capannorese,
tesi a salvaguardare e ridurre per
quanto possibile gli impatti su di un
territorio. Se non si tiene conto di
posizioni degli Enti locali,
figuriamoci quelle dei cittadini».
Intanto è Altopascio la seconda
tappa dell'inchiesta pubblica sul
progetto degli assi viari della Piana
di Lucca promossa dalla Provincia.
Domani infatti, dalle 14 alle 19, al
cinema-teatro «Puccini» di via
Regina Margherita è in programma
la seconda udienza del processo
partecipativo sul nuovo progetto del
sistema tangenziale redatto da Anas.
MS.
Edilizia & Territorio
Pagina 15
ALTOPASCIO
Domam* la seconda udie
sul p rogeffo as si VI*
/ ALTOPASCIO
E' Altopascio la seconda tappa
dell'Inchiesta pubblica sul progetto degli assi viari
della Piana promossa dalla Provincia.
Domani dalle 14 alle
19, al cinema-teatro
"Puccini" di via Regina Margherita la seconda udienza del
processo partecipativo sul progetto Anas.
sarà l'occasione per affrontare
l'argomento sotto il profilo delle
tematiche ambientali connesse
al progetto (suolo, uso del suolo, patrimonio agroalimentare, biodiversità, paesaggio).
Per intervenire alle
udienze pubbliche è
possibile prenotarsi
scrivendo all'indirizzo: Inchiesta pubblica Assi Viari, Ufficio
Protocollo della ProAl di là dell'illustra- II cinema Puccini
vincia di Lucca - Corzione generale del
tile Carrara 55100
progetto del sistema tan genziaLucca, oppure scrivendo agli inle (viabilità est di Lucca comdirizzi di posta elettronica: proprendente i collegamenti tra
vincia.lucca@pos tacert.toscana.
Ponte a Mariano e i caselli
il e garantiassiviari@provincia.
dell'A-11 Frizzone e Lucca Est),
lucca.it
Edilizia & Territorio
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Passerella in ritardo:
slitta la chiusura
del ponte girante?
II ponticello pedonale e ciclabile sul Burlamacca non è pronto:
oggi la decisione su un mini rinvio dell'inizio del lavori
di Claudio Vecoli
te - dopo che ieri mattina si è
1 VIAREGGIO
tenuto in Comune un primo
L'operazione ponte girante potrebbe slittare di qualche giorno. Annunciato per lunedì mattina - con tanto di cartelli stradali già posizionati - il D-Day
dell'inizio lavori potrebbe essere posticipato a metà della
prossima settimana. Motivo?
Per lunedì non sarà ancora
pronto il ponte pedonale e ciclabile all'altezza delle Mantellate che collegherà il centro città alla Darsena nei sessanta
giorni di chiusura del ponte girante. E partire con il cantiere
senza l'unica vera opera di supporto prevista per alleggerire i
disagi (sia pure soltanto per pedoni e biciclette) sarebbe davvero un pessimo debutto.
La scelta su un mini rinvio
della chiusura del ponte giran-
vertice per fare il punto della situazione - sarà presa quest'oggi, quando l'assessore ai lavori
pubblici Romanini e i tecnici
comunali si rivedranno per
prendere le decisioni definitive. Ma la speranza di vedere
montato il ponte pedonale e ciclabile entro lunedì è orinai definitivamente tramontata. La
ditta alla quale si è affidato il
comune per l'affitto del ponticello dopo che è stato deciso di
non utilizzare la vecchia passerella del Molo ha chiesto qualche giorno in più di tempo per
reperire la struttura (si parla
del2-3 ottobre). E così la Capitaneria di Porto non ha ancora
ricevuto le indicazioni precise
necessarie per adottare la delibera di sgombero del tratto di
banchina dove dovrà essere
montato il ponticello. Risultato: o si rinvia almeno a metà
settimana la chiusura del ponte girante oppure già nei primi
giorni della nuova viabilità
(quelli certamente più problematici) sarà caos totale anche
per pedoni e biciclette.
Fra l'altro il ponte provvisorio pedonale e ciclabile non sarà a costo zero. Scartata l'ipote-
Il D-Day,
inizialamente
previsto per lunedì,
potrebbe essere
posticipato alla metà
della prossima settimana
Il passaggio provvisorio
costerà 4Omilaeuro
Due dei
cartelli che
annunciano
la chiusura
dei ponte
girante
dalunedì
(foto Ciurca)
Edilizia & Territorio
si di utilizzare la vecchia passerella del Molo (gli stessi tecnici
comunali hanno bocciato
l'idea sia per le pessime condizioni del ponte, sia perché di
misure non adeguate all'attraversamento del canale Burlamacca in quel punto), per affittare una struttura adatta il Comune dovrà pagare circa quarantamila euro. Visti anche i
costi tutt'altro che irrisori, far
partire i lavori al ponte senza la
passerella avrebbe ancor più il
sapore della beffa.
Resta inoltre da capire se, in
attesa di conoscere il giorno
esatto della chiusura del ponte, saranno adottati anche altri
provvedimenti di viabilità per
quello che riguarda le auto e i
mezzi pesanti. Al momento, infatti, quasi tutto il traffico di chi
utilizzava il ponte girante graverà sul ponte di Pisa e sul ponte che collega la stazione vecchia alla via Burlamacchi. E se
non verranno prese contromisure per rendere più fluidi i
flussi del traffico lungo la via
Coppino (come ad esempio disinserire il semaforo fra la via
Coppino e le vie dei Tigli e
Oberdan), nelle ore di punta si
rischiala paralisi.
Forse qualche giorno in più
per poter riflettere, alla fine,
potrebbe non guastare...
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GORA DI STIAVA
Alluvione, approvati i lavori
per la messa in sicurezza
) STIAVA
Ë stato approvato il progetto
esecutivo dei lavori di mitigazione del rischio idraulico sulla
Gora di Sciava (I lotto-1 stralcio) e gli uffici sono all'opera
per attivare la gara d'appalto in
modo da poter avviare l'intervento entro la fine dell'anno.
«Si tratta di un passaggio importante - spiega l'assessore ai
lavori pubblici Mariano Donati
- che permetterà di appaltare
le opere in questione nel giro di
pochi mesi». L' intervento riguarda la realizzazione di casse
di laminazione che in caso di
forti piogge, metteranno in sicurezza una parte del territorio
comunale di Massarosa, ed in
particolare la zona a valle dell'
abitato della frazione di Stiava
e parte dell'area produttiva di
Montramito. Le casse saranno
situate sul lato destro e sinistro
della Gora a valle della confluenza tra i fossi Fontana e
Schiavola. Un'opera resa possibile solo grazie al coordina-
LaGoradi Stiava
mento di numerosi enti: comune di Massarosa, provincia di
Lucca, Consorzio di Bonifica
Versilia-Massaciuccoli e Autorità di Bacino del Fiume Serchio,
che sottoscrivendo un protocollo d'intesa nel 2011, hanno
determinato, ciascuno per le
proprie competenze, le varie fasi di realizzazione dell'opera.
«Il lavori - conclude Mariani ammontano a un milione e
630mila giuro, sono finanziati
con il contributo del ministero
dell'Ambiente"».
gli
Edilizia & Territorio
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