Legge - Il Frizzo
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A/ sig. SINDACO DEL COMUNE Dl LUCERA
comune. [email protected]; sssretafiqqeneralelucera@pec.
it
e, per conoscenza:
A/la Dirigente dell'UFlClO VIA-VAS DELLA REGIONE PUGLIA
[email protected] [email protected];
servjzieulbefl stiqa.
reg ione@pec. rupar. puglia. it;
Alsig. PRESIDENTE DELLA PROVINCIA Dl FOGGIA
protocol
lo
@cert. provi ncia. fogq ia. it
Oggetto: CONFERENZA Dl SERVIZI convocata dal Comune di Lucera (FG) in data 14-07-2014 alle ore
9,30, giusta Raccomandata A"R. del 16-06-20'14 protocollo n.27654 -"Progetto finalizzato al
,PROGRAMMMA EDILIZIO PER ATTIVITA' TURISTICO-RICETTIVO, IN
LUCERA ALLA VIA
RAFFAELLO SANZIO'. ln catasto al F. 81 p. lle nn. 899-2504-2619-2498-2751 in variante al
vigente P.R.G. e al PEEP, con la procedura di cui al DPR 160/2010".ll sottoscritto Antonio CHIELLA, in qualità di "privato cittadino" proprietario di immobili siti nel Piano di Edilizia
Economica e Popolare (P.E.E.P.), a scopo collaborativo osserya quanto segue.
DAIIA |ettura dCIIA',ATTESTAZIONE DI APPLICABILITA ART. 6.2 DEL REGOLAMENTO REGIONALE
18/2013" - parte integrante dell'Awiso di convocazione della Conferenza di servizi in oggetto inviato anche
alla Regione a alla Provincia di Foggia, il sottoscritto rileva tra l'altro che:
"L'intervento in progeffo si svituppa su una superticie det totto di 5926 m2 ed è strutturato da tre
corpi di fabbrica (due edifici di cui uno da tre piani, l'altro a sei piani, divisi da una torre centrale che
collega le due strulture) con un volume complessivo di 20151 m"'.
Evidenzia inoltre che il Dirigente del V Settore del Comune di Lucera, "Vista la deliberazione del
Commissario Straordinario, n. 27 del 23.01.2002, con la quale è stata soppressa la commissione edilizia
comunale e quindi l'obbligo di sottoporre al relativo parere qualsiasi interuento edilizio da attuare sul
territorio comunale " , ha ritenuto di " . . poter procedere alla convocazione della conferenza dei servizi per
l'approvazione del progetto in epigrafe ai sensl della legge 241/90, dell'art. I del D.P.R. n. 160/2010 e
ss.mm.ii. nel rispetto della Deliberazione di G.R. Puglia n.2581/2011; Che l'approvazione del progetto in
epigrafe, compoftando la ritipizzazione dell'area oggetto di intervento (da supefficie destinata a spazi
pubblici aftrezzati in zona PEEP ad area per attività turistico ricettiva, zona D, ai sensl del D.l. 1444/68),
determina la modifica della superticie a standard, della volumetria realizzabile e del numero degli
abitanti insediati nel quartiere, cosi come evidenziato sopra, Che dalle analisi e considerazioni innanzi
condotte sl e yisfo che l'interuento proposto modifica in maniera poco significativa i parametri urbanistici a
standard della zona PEEP, e che glisfessi parametri, comunque variati, in relazione al PRG vigente e al
PEEP, sono invece di gran lunga superiore a quelli minimi previsti dal D.l. 1444/68 e come in precedenza
.
rilevato".
Considerando che siffatta"rilipizzazione" potrebbe incidere negativamente sugli indici informatoridel Piano,
il sottoscritto ritiene invece che un'ennesima variante approvata su un'area ALTAMENTE
VULNERABILE a causa del superamento dei Iivelli di qualità ambientale e dei valori limite, riferiti
paÉicolarmente alla determinazione del fabbisogno di edilizia residenziale con relativo
dimensionamento abitativo e produttiva, laddove non fondata ',su una adeguata motivazione e su
una puntuale istruttoria cosi da potersi evincere la sua ragionevolezza e congruità" (Cfr. Cons. Stato,
Sez. lV, 25-06-2010, n. 4101), influenzerebbe il P.E.E.P. con possibili "rischi per la salute umana o per
l'ambiente (ad es. in caso di incidenti) ed un utilizzo intensivo del suolo" e, quindi, CONTRASTANTI
CON I CRITERI PER LA DETERMINMIONE DEI POSSIBILI EFFETTI SULL'AREA IN QUESTIONE, COSI'
COME ALLEGATI ALLA DIRETTIVA 2OO1I42ICÉI2OO1DÉL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
DEL27 GIUGNO 2001, espressamente richiamata dalla Legge Regionale che disciplina la materia della
valutazione ambientale strategica (art. 1, L.R. 14 dicembre 2012, n. 44).
I criteri stabiliti ai sensi di legge nel 1989 dalla Giunta Regionale (Detibera n. 6320) prevedono che il
CALCOLO DEL FABBISOGNO Dl EDILIZIA PRODUTTIVA"...deve - in assenza del piano territoriale
tematico ed in coerenza con l' eventuale Piano ASI - essere proporzionato sulle sole potenzialità del
Comune (art. 51, L.R. n. 56/1980). Esso, perfanto, va basto sulla analisi degli insediamenti esistenti (per
individuare i fabbisogni pregressi derivanti da esigenze di ristrutturazione, ricostt'uzione, ampliamento,
trasferimento) e sulla analisi della popolazione attiva all'anno del PRG e proiettata nel quindicennio (per
individuare pur scontando la relativa attendibilità di tale operazione, ifabbisogni settoriali emergenti)".
La citata delibera regionale riporta che, in assenza di specifici studi specialistici socio-economici,
occorre riferirsi ed utilizzare le apposite tabelle riportate sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 35
supp/. del20 febbraio 1990.
Relativamente all' EDILIZIA RESIDENZIALE, la medesima Deliberazione regionale n. 6320 del 1989, nel
premettere che "/a qualità dell'abitare non puÒ sfare so/o a ll'interno dell'abitazione, il problema principale è
la qualificazione del contesto", prevede che il calcolo delfabbisogno ".... inteso come calcolo del numero
di stanze da costruirsi (o da recuperarsi) per perseguire accettabili livelli di affollamento, coabitazione,
qualità dell' abitare, va effettuato, in assenza di specifici studi specialistici, utilizzando lo strumento dell'
indice di affollamento (rapporto abitanti/stanze) oppure quello dell'indice di coabitazione (rapporto
famiglie/abitazioni) [. ..] la capacità insediativa residua della zona dicompletamento sicalcola, in mancanza
di uno studio specifico,
valutando I'entità delle aree libere
ivi
presenti (che
si prevede destinare
a
edificazione residenziale) e, quindi, attraverso I' indice difabbricabilità fondiario, delle volumetie realizzabili;
la capacità, residua in termini di abitanti si ottiene attribuendo a ogni abitante 150 mc di volume, ed
attribuendo, per le zone di completamento, indici difabbricabilità fondiari, sempre per i lotti liberi e fatte salve
specifiche motivate necesslfà, non superiori: [....] nei Comuni con il numero di abitanti compreso tra i 10.001
e 50.000, a 5 mc/mq" [....] L'indice difabbricabilità territoriale per la zona omogenea di espansione, salvo
documentate diverse esigenze, va comprese tra 1 mc/mq e 3 mc/mq in relazione alle tipologie edilizie
prescritte dal PRG".
Anche per il suddetto calcolo, secondo la citata Delibera regionale occorre riferirsì ed utilizzare le apposite
tabelle ripoÉate sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 35 suppl. del 20 febbraio 1990.
lnoltre, tenuto conto che il competente Dirigente comunale ha affermato che la variante "determina la
modifica della superticie a standard, della volumetria realizzabile e del numero degli abitanti insediati nel
quartiere, cosi come evidenziato sopra" t???), n sottoscritto ribadisce quanto segue.
-
All'originario P.E.E.P.,
GIA' CONTESTATO SOPRATTUTTO SOTTO L'ASPETTO DEL
DIMENSIONAMENTO ABITATIVO SIA DALLA SEZIONE II DEL CONSIGLIO DI STATO IN DATA 21
NOVEMBRE 2OO7,IL CUI PARERE VENNE TARDIVAMENTE RECEPITO CON D.P.R. 15 APRILE 2009,
SIA DALLA SEZIONE V NEL 2008, è stato aggiunto, con la variante approvata dal^Consiglio Comunale in
data 23 manzo 1999, un volume di edilizia residenziale e produttiva di 165.131 m'' con l'insediamento di
ulteriori 1.220 abitanti, che HA ELIMINATO TUTTO IL VERDE PUBBLICO ATTREZZATO.
- Success^ivamente, con un'altra variante del 4 aprile 2004, è stato aggiunto UN ULTERIORE VOLUME Dl
56.440 M3, coN L'INSEDIAMENTo Dt ALTRI rRE-euATTRoMtLÀÀBtrANTr (ANcoRA tN coRso Dr
ESATTA QUANTTFTCAZTONE) E SOPRATTUTTO ASSORBENDO TUTTA LA CUBATURA RTMANENTE.
- Sono stati costruiti civili abitazioni con BOX AUTO interrati a decine e decine di metri (NON Vl ERA PIU'
SUPERFICIE NECESSARIA PER I PARCHEGGI), mentre il competente Dirigente comunale, con la nota n.
35732 del 19 aprile 2004 inviata al sottoscritto ironizzava paragonando parti rilevanti di Piano alla"mitica
Babilonia".
.BABILONIA'!
- E Via
E' COMPLETAMENTE 'INTASATA" DAL
SCARANO, infatti, E' DIVENTATA UNA
TRAFFICO. I CITTADINI NON UTILIZZANO O NON POSSONIO UTILIZZARE I PARCHEGGI INTERRATI
(ct soNo GrA' oAUSE ATTTVATE CONTRO tL COMUNE, VED| QUELLA DELLA COOPERATTVA .LE
DIECI STELLE'
lnoltre, poiche dalla lettura della citata "ATTESTAZTONE Dl APPL\CABIL\TA ART. 6.2 DEL
REGOLAMENTO REGIONALE 1B/2013", si rileva anche che "ll programma per la realizzazione di un
complesso turistico ricettivo è sfafo definito, a seguito di ATTO Dl TRANSAZIONE REPERTORIO N. 1597
DEL 19 LUGLIO 2010...approvato con deliberazioni di C.C. n. 8/2011 e 45/2011...", t sottoscritto, pur
valutando tale aspetto non peÉinente per
i
soggetti competenti in materia ambientale presenti alla
Conferenza di servizi del14-07-2014, ritiene comunque doveroso ed opportuno riportare quanto segue.
Le richiamate"deliberazionidi C.C. n. 8/2011 e 45/2011", hanno trovato illoro incipit nella Deliberazione di
Consiglio Comunale n.45 dell'11 novembre 2009 avente ad oggetto: "ZONA 167 DELL'ED|L|Z|A
ECONOMICA E POPOLARE. PIANO DI ADEGUAMENTA E VERIFICA EX L.R. PUGLIA N. 56h980,
PRESA D,ATTO CONFERENZA DI SERVIZI ED ADOZIONE AISE/VS/ DELL,ART. 21".
Dalla lettura della citata Deliberazione comunale n. 4512009 si rileva tra l'altro che " Circa ta domanda
risarcitoria avanzata dai ricorrenti avverso I'illegittima esc/usione dall'assegnazione dei lotti, il C.d.S. ha
ritenuto necessario un approfondimento istruttorio volto ad accertare "se /e aree di proprietà dei
ricorrenti siano sfafe o meno assoggeltate ad esproprio e se ne sia possrbi/e allo stato la restituzione
in tutto o in parte, non essendo state soffoposte ad edificazione"; ed ha ritenuto, conseguentemente, di
demandare la relativa indagine al competenfe assessoraio della Regione Puglia; .." il presente deliberato
riveste carattere di urgenza, per l'esigenza di impedire !'insorgere di danni a carico del bilancio del Comune
per il ritarda con cui questa Amministrazione si troverebbe a soddisfare te legittime aspettative delle
cooperative che hanno ottenuto le assegnazioni (poi annullate dat Giudice), le quati hanno diritto diottenere i
permessl di costruire per completare le palazzine per le quali il dirigente ing. Giuseppe Cinquia ha verificato
la compatibilità alle norme urbanistiche generali ed a quelle particolarivigenti nel Comune di Lucera".
lnvero, com'è noto, il Consiglio di Stato (Sentenza n. 5953/2008), stigmatizzando "...lL COMPORTAMENTO
COLPEVOLE DELL'AMMINISTRAZIONE.".", stabiliva tra l'altro che 'E necessario pertanto demandare la
relativa indagine alcompetenfe assessorato della Regione PuElia che viprovvederà neltermine digiornilB0
(centottanta) dalla previa notifica o comunicazione in via amministrativa della presente sentenza,
trasmettendo aIIa Segreferia della Quinta Sezione un elaborata, carredato da planimetrie ed eventuali
rappresentazioni fotografiche dal quale risulti la candizione delle aree delle quali
rich i edono I a restituzio n e".
gli appellanti
ll sottoscritto comunica che, in data 3 gennaio 2012 (mB[. r't. l) ha tra l'aitro segnalato al Direttore Generale
della Provincia di Foggia, per l'adozione dei conseguenti provvedimenti da assumere secondo le disposizioni
normative in vigore e in conformità con le previsioni del medesimo Statuto della Provincia di Foggia (in
BURP 5-12-2001, n. 176), anche le suddette situazioni di irregolarità, omissioni e disfunzioni awenute nell'
ambito del governo e uso del territorio comunale e sovra-comunale.
Ultimamente, secondo quanto pubblicato da"il Mattino di FoEgia e Provincia" del 10 matzo 2014, tredici
persone sono state raggiunte da AWISI DELLA COTVCIUSTANE DEL-LE INDAGINI PRELIMINARI,
"...con /e accuse che spaziano da abuso d'ufficio ad omissione di atti d'ufficio. Secondo le indagini
coordinate dai militari della Guardia di Finanza di Foggia gli indagati, tra le altre cose, non avrebbero
adottato delibera di destinazione d'Llso della zona 167. lnoltre nanostante pare!"e del Consiglio di Stato che,
nel 2009 attraverso un DPR, aveva cansiderato il Piano di Zona 167 ormai decaduto, g/l sfessi indagati
esprimevano opinione favorevole alla approvazione delia deliberazione di adoziane del Piano di
Adeguamento e Verifica, procurando urt lngiusto vantaggio patrimoniale ai soggetti attuatori dello strumento
urbanistico consentendo inoltre a questi ultimi un sovradimensionamento ed un incremento di edificabilità
rispetto al vecchio Piana di Zona, amettendo il contratlo della Regione Puglia".
ll sottoscritto, dovendo anche integrare le proprie osserqrazioni al Piano Urbanistico Generale gia
inviate in data t7 giugno 2014, chiecie che le presenti opposizioni/osservazioni vengano verbalizzate nella
riunione diConferenza diserviziconvocata per ilgiorno 14 luglio 2A14 alle ore 9,30 e che copia del relativo
verbale gli
venga inviata tramite Fosta elettronica ceÉificata
antonio. ch ieilal@pstaceilfteatA§.gu it
Con osservanza.
Lucera, addi 9luglio 2014
all'indirizzo: