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FONDO PENSIONE FIDEURAM
Fondo Pensione Aperto
Iscritto all’albo tenuto dalla COVIP con il n. 7
NOTA INFORMATIVA PER I POTENZIALI ADERENTI
(depositata presso la COVIP il 12.05.2014)
La presente Nota Informativa si compone delle seguenti quattro sezioni:
• Scheda sintetica
• Caratteristiche della forma pensionistica complementare
• Informazioni sull’andamento della gestione
• Soggetti coinvolti nell’attività della forma pensionistica complementare
La presente Nota Informativa è redatta da Fideuram Vita S.p.A. secondo lo
schema predisposto dalla COVIP ma non è soggetta a preventiva approvazione
da parte della COVIP medesima.
La Società Fideuram Vita S.p.A. si assume la responsabilità della completezza
e veridicità dei dati e delle notizie contenuti nella presente Nota Informativa.
Fideuram Vita è una società del gruppo
INDICE
Scheda sintetica
A.
PRESENTAZIONE DI FONDO PENSIONE FIDEURAM
A.1. Elementi di identificazione
A.2. Destinatari
A.3. Tipologia, natura giuridica e regime previdenziale
Pag.
”
”
”
1
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1
B.
LA PARTECIPAZIONE ALLA FORMA PENSIONISTICA COMPLEMENTARE
”
1
C.
SEDI E RECAPITI UTILI
”
1
D.
TAVOLE DI SINTESI DELLE PRINCIPALI CARATTERISTICHE DI FONDO PENSIONE FIDEURAM
D.1. Contribuzione
D.2. Proposte di investimento
D.3. Rendimenti storici
D.4. Prestazioni assicurative accessorie
D.5. Costi nella fase di accumulo
D.6. Indicatore sintetico dei costi
”
”
”
”
”
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2
2
4
4
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CARATTERISTICHE DELLA FORMA PENSIONISTICA COMPLEMENTARE
A.
INFORMAZIONI GENERALI
A.1. Lo scopo
A.2. La costruzione della prestazione complementare
A.3. La struttura di governo di Fondo Pensione Fideuram
”
”
”
”
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1
1
1
B.
LA CONTRIBUZIONE
B.1. Il TFR (Trattamento di fine rapporto)
B.2. I contributi
”
”
”
1
2
2
C.
L’INVESTIMENTO E I RISCHI CONNESSI
C.1. Indicazioni generali
C.2. I comparti di investimento
C.3. Politica di investimento e rischi specifici
C.4. Modalità di impiego dei contributi
”
”
”
”
”
3
3
3
3
7
D.
LE PRESTAZIONI PENSIONISTICHE
(PENSIONE COMPLEMENTARE E LIQUIDAZIONE DEL CAPITALE)
D.1. Prestazioni pensionistiche
D.2. Prestazione erogata in forma di rendita/pensione complementare
D.3. Prestazione erogata in forma di capitale/liquidazione del capitale
”
”
”
”
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8
9
9
E.
LE PRESTAZIONI NELLA FASE DI ACCUMULO
E.1. Le anticipazioni
E.2. Il riscatto
E.3. Prestazione in caso di decesso prima del pensionamento
E.4. Trasferimento della posizione individuale
E.5. Prestazioni assicurative accessorie
”
”
”
”
”
”
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10
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11
11
11
F.
I COSTI
F.1. Costi nella fase di accumulo
F.2. Costi nella fase di erogazione della rendita
”
”
”
12
12
12
G.
IL REGIME FISCALE
G.1.I contributi
G.2.I rendimenti
G.3.Le prestazioni
H.
ALTRE INFORMAZIONI
H.1. Adesione
H.2. Valorizzazione dell’investimento
H.3. Comunicazioni agli iscritti
H.4. Progetto esemplificativo
H.5. Reclami
Pag.
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13
13
13
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”
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14
14
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2
2
2
2
2
INFORMAZIONI SULL’ANDAMENTO DELLA GESTIONE E GLOSSARIO
SOGGETTI COINVOLTI NELLA ATTIVITÀ DELLA FORMA PENSIONISTICA COMPLEMENTARE
A. Il Soggetto istitutore del Fondo Pensione Aperto
B. Il Fondo Pensione Aperto
C. Gestione amministrativa
D. Banca depositaria
E. I gestori delle risorse
F. La revisione contabile
G. La raccolta delle adesioni
MODULO DI ADESIONE (Allegato alla presente Nota)
Fondo Pensione Fideuram - Fondo Pensione Aperto
SCHEDA SINTETICA
(data di efficacia: 24.03.2014 con i dati aggiornati al 31.12.2013)
La presente Scheda sintetica costituisce parte integrante della Nota Informativa. Essa è redatta al fine di facilitare il
confronto tra le principali caratteristiche di Fondo Pensione Fideuram rispetto ad altre forme pensionistiche complementari.
Per assumere la decisione relativa all’adesione, tuttavia, è necessario conoscere tutte le condizioni di partecipazione.
Prima di aderire, l’Aderente deve dunque prendere visione dell’intera Nota Informativa e del Regolamento.
A. PRESENTAZIONE DI FONDO PENSIONE FIDEURAM
A.1. Elementi di identificazione
Fondo Pensione Fideuram - Fondo Pensione Aperto (di seguito Fondo Pensione Fideuram) è una forma di previdenza per l’erogazione di trattamenti pensionistici complementari del sistema obbligatorio, disciplinata dal D.lgs. 5
dicembre 2005, n. 252 (di seguito Decreto).
Fideuram Vita S.p.A. (di seguito anche la “Compagnia”), facente parte del Gruppo Intesa Sanpaolo, esercita l’attività di gestione del Fondo con effetto dal 1° maggio 2010, giusta autorizzazione rilasciata dalla Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione, di seguito COVIP, sentito l’ISVAP, con provvedimento del 1° aprile 2010.
Fondo Pensione Fideuram è iscritto all’Albo tenuto dalla COVIP al n. 7.
A.2. Destinatari
Fondo Pensione Fideuram è rivolto a tutti coloro che intendono costruire un piano di previdenza complementare
esclusivamente su base individuale.
A.3. Tipologia, natura giuridica e regime previdenziale
Fondo Pensione Fideuram è un fondo pensione aperto, costituito in forma di patrimonio separato e autonomo
all’interno della Compagnia e operante in regime di contribuzione definita (l’entità della prestazione pensionistica è
determinata in funzione della contribuzione effettuata e dei relativi rendimenti).
B. LA PARTECIPAZIONE ALLA FORMA PENSIONISTICA COMPLEMENTARE
L’adesione a Fondo Pensione Fideuram è libera e volontaria. La partecipazione alle forme pensionistiche complementari disciplinate dal Decreto consente all’Aderente di beneficiare di un trattamento fiscale di favore sui contributi versati, sui rendimenti conseguiti e sulle prestazioni percepite.
La Nota Informativa e il Regolamento sono resi disponibili gratuitamente nell’apposita sezione del sito internet della
Compagnia e presso i soggetti incaricati del collocamento.
Con le stesse modalità, sono resi disponibili il Documento sul regime fiscale, il Documento sulle anticipazioni e ogni
altra informazione generale utile all’Aderente.
Può essere richiesta alla Compagnia la spedizione dei suddetti documenti tramite servizio postale.
Le principali disposizioni che disciplinano il funzionamento del fondo pensione aperto e il rapporto tra la Compagnia e l’Aderente sono contenute nel Regolamento del quale si raccomanda pertanto la lettura all’Aderente.
C. SEDI E RECAPITI UTILI
Sede legale della Compagnia
Via E. Q. Visconti, 80 - 00193 Roma
Tel. +39 06.3571.1
Fax +39 06.3571.4509
L’attività del Fondo viene svolta presso la sede legale della Compagnia
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Fondo Pensione Fideuram - Fondo Pensione Aperto
Sito internet: www.fideuramvita.it
Indirizzo e-mail: [email protected]
Per ogni esigenza di chiarimenti, la Compagnia mette a disposizione il servizio ASSISTENZA CLIENTI NUMERO
VERDE 800-537.537.
Eventuali comunicazioni e richieste possono essere indirizzate a: Fideuram Vita S.p.A. - Relazioni Clienti, Via E. Q.
Visconti, 80, 00193 Roma - fax +39 06.3571.4509 oppure all’indirizzo di posta elettronica [email protected].
D. TAVOLE DI SINTESI DELLE PRINCIPALI CARATTERISTICHE
DI FONDO PENSIONE FIDEURAM
D.1. Contribuzione
La misura e la periodicità di contribuzione (annuale, semestrale, quadrimestrale, trimestrale, bimestrale o mensile)
sono scelte liberamente dall’Aderente al momento dell’adesione e possono essere successivamente variate.
I contributi sono definiti su base annua in cifra fissa oppure, per i lavoratori dipendenti, in misura percentuale della
retribuzione assunta per il calcolo del TFR o parte di essa, e per i lavoratori autonomi in misura percentuale del reddito di impresa o di lavoro autonomo dichiarato ai fini IRPEF. Per tutti gli altri soggetti (non titolari di reddito, familiari fiscalmente a carico ecc.) la misura del versamento può essere scelta liberamente.
Nel corso dell’anno sono consentiti contributi aggiuntivi.
Il lavoratore dipendente può decidere di contribuire a Fondo Pensione Fideuram versando, anche esclusivamente, il flusso di TFR. In questo caso il versamento avviene per il tramite del datore di lavoro.
I lavoratori dipendenti iscritti per la prima volta alla previdenza obbligatoria prima del 29 aprile 1993 possono in
alcuni casi limitare il versamento del TFR ad una quota dello stesso (vedere paragrafo B. della Sezione “Caratteristiche della forma pensionistica complementare”).
È altresì facoltà dell’Aderente interrompere in qualsiasi momento, senza alcuna penalità, il versamento dei contributi, fermo restando per i lavoratori dipendenti, l’obbligo di versamento del TFR eventualmente conferito. La sospensione non comporta lo scioglimento del contratto.
È possibile riattivare la contribuzione in qualsiasi momento.
D.2. Proposte di investimento
Denominazione
Fideuram Sicurezza (comparto obbligazionario senza garanzie)
Descrizione
Finalità: mantenere nel tempo il valore del capitale investito, rispondendo alle esigenze
di soggetti che si trovano in prossimità del pensionamento o che hanno una bassa propensione al rischio.
Orizzonte temporale consigliato: breve periodo (fino a 2 anni).
Grado di rischio: basso.
Denominazione
Fideuram Equilibrio (comparto bilanciato - obbligazionario senza garanzie)
Descrizione
Finalità: aumentare nel tempo il valore del capitale investito, rispondendo alle esigenze
di soggetti che prevedono di richiedere la prestazione pensionistica orientativamente
entro 7 anni dall’ingresso nel comparto o che, avendo una propensione al rischio media,
ricercano un investimento equilibrato tra mercati azionari e mercati obbligazionari.
Orizzonte temporale consigliato: medio periodo (5/7 anni).
Grado di rischio: medio. Il profilo di rischio tende ad aumentare in caso di permanenza
per un periodo inferiore a quello indicato.
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Fondo Pensione Fideuram - Fondo Pensione Aperto
Denominazione
Fideuram Valore (comparto bilanciato - azionario senza garanzie)
Descrizione
Finalità: apprezzamento nel tempo del capitale investito, rispondendo alle esigenze di
soggetti che prevedono di richiedere la prestazione pensionistica orientativamente entro
10 anni dall’ingresso nel comparto o che, avendo una propensione al rischio medio-alta,
ricercano le opportunità di investimento ed il dinamismo propri dei mercati azionari.
Orizzonte temporale consigliato: medio-lungo periodo (7/10 anni).
Grado di rischio: medio-alto. Il profilo di rischio tende ad aumentare in caso di permanenza per un periodo inferiore a quello indicato.
Denominazione
Fideuram Crescita (comparto azionario senza garanzie)
Descrizione
Finalità: massimo apprezzamento nel tempo del capitale investito, rispondendo alle esigenze di soggetti che prevedono di richiedere la prestazione pensionistica orientativamente oltre 10 anni dall’ingresso nel comparto o che avendo un’alta propensione al
rischio ricercano pienamente le opportunità offerte dai mercati azionari.
Orizzonte temporale consigliato: lungo periodo (oltre 10 anni).
Grado di rischio: alto. Il profilo di rischio tende ad aumentare in caso di permanenza per
un periodo inferiore a quello indicato.
Denominazione
Fideuram Garanzia
(comparto monetario con garanzia di restituzione del capitale)
Descrizione
Finalità:
- attribuire all’iscritto, al verificarsi di determinati eventi, il diritto alla corresponsione di un
importo minimo garantito a prescindere dai risultati di gestione. L’importo minimo garantito è pari alla somma dei contributi netti versati al comparto, inclusi gli eventuali importi derivanti da trasferimento da altro comparto, da altra forma pensionistica e i versamenti effettuati per il reintegro delle anticipazioni percepite, ridotto da eventuali riscatti
parziali e anticipazioni. Le modalità di determinazione del capitale versato, i casi in cui
la garanzia opera e i criteri di determinazione dell’importo garantito sono riportati
all’Art.7, c. 5 let. E) del Regolamento del Fondo;
- consentire agli Aderenti al comparto una partecipazione ai risultati dei mercati azionari
internazionali, rispondendo alle esigenze di soggetti che si trovano in prossimità del
pensionamento o che non hanno alcuna propensione al rischio.
Orizzonte temporale consigliato: breve periodo (fino a 2 anni).
Grado di rischio: nullo per i casi in cui opera la garanzia e basso per i casi in cui non
opera. Il profilo di rischio tende ad aumentare in caso di permanenza per un periodo inferiore a quello indicato.
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Fondo Pensione Fideuram - Fondo Pensione Aperto
D.3. Rendimenti storici
• Fideuram Sicurezza (comparto obbligazionario)
Rendimenti
passati
2009
2010
2011
2012
2013
Rend. medio annuo
composto (%)
negli ultimi 5 anni
3,17%
0,98%
2,25%
8,51%
0,60%
3,06%
• Fideuram Equilibrio (comparto bilanciato - obbligazionario)
Rendimenti
passati
2009
2010
2011
2012
2013
Rend. medio annuo
composto (%)
negli ultimi 5 anni
7,62%
2,96%
0,31%
9,08%
7,54%
5,45%
• Fideuram Valore (comparto bilanciato – azionario)
Rendimenti
passati
2009
2010
2011
2012
2013
Rend. medio annuo
composto (%)
negli ultimi 5 anni
12,19%
4,67%
-1,49%
9,56%
13,60%
7,56%
• Fideuram Crescita (comparto azionario)
Rendimenti
passati
2009
2010
2011
2012
2013
Rend. medio annuo
composto (%)
negli ultimi 5 anni
16,05%
4,43%
-5,50%
10,10%
16,81%
8,05%
• Fideuram Garanzia (comparto monetario garantito)
Rendimenti
passati
2009
2010
2011
2012
2013
Rend. medio annuo
composto (%)
negli ultimi 5 anni
1,53%
-0,29%
1,11%
2,10%
0,98%
1,08%
Per maggiori dettagli si rimanda alla Sezione “Informazioni sull’andamento della gestione”.
Attenzione: i rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri.
D.4. Prestazioni assicurative accessorie
Prestazioni assicurative per invalidità e premorienza
Fondo Pensione Fideuram contempla inoltre la prestazione di una garanzia assicurativa per il caso di morte dell’Aderente e per il caso di sua invalidità permanente conseguente a malattia o ad infortunio che intervengano prima
del raggiungimento dell’età di quiescenza.
L’adesione alle suddette prestazioni è facoltativa e può essere espressa all’atto dell’adesione a Fondo Pensione
Fideuram o successivamente mediante sottoscrizione di apposito modulo.
Il pagamento dei premi relativi alle prestazioni assicurative di cui al presente articolo è effettuato dall’Aderente.
La pattuizione relativa alla copertura si intenderà risolta di diritto e tale copertura verrà conseguentemente a cessare in via definitiva nel caso in cui il contributo annuo versato a Fondo Pensione Fideuram risulti non sufficiente al
pagamento del premio per il periodo annuale di assicurazione immediatamente successivo.
Le condizioni delle suddette prestazioni sono indicate nell’Allegato n. 3 al Regolamento di Fondo Pensione Fideuram. Il capitale minimo assicurabile è pari a 75.000 euro.
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Fondo Pensione Fideuram - Fondo Pensione Aperto
D.5. Costi nella fase di accumulo
Tipologia di costo
Importo e caratteristiche
Costo “una tantum”
Costo di adesione di 50,00 euro, prelevato dal primo contributo versato.
Tale costo si riduce secondo i criteri indicati nella tabella sotto riportata nel caso
di convenzionamenti con associazioni di lavoratori autonomi/liberi professionisti e
loro familiari fiscalmente a carico.
Spese di adesione
Spese da sostenere
durante la fase di accumulo
Aderenti
% riduzione costo
“una tantum”
Sino a10
Da 11 a 20
Oltre 20
30
50
100
Non previste
Direttamente
a carico dell’Aderente
In misura fissa: 20,00 euro prelevati dal primo contributo di ciascun anno.
Tale importo è elevato a 25,00 euro annui per gli Aderenti che abbiano richiesto
di fruire delle prestazioni assicurative accessorie di cui al precedente punto D.4.
Indirettamente
a carico dell’Aderente
(1)
In misura percentuale annua del patrimonio netto di ciascun comparto, pari a:
1,30% per il comparto Fideuram Sicurezza
1,50% per il comparto Fideuram Equilibrio
2% per il comparto Fideuram Valore
2% per il comparto Fideuram Crescita
1% per il comparto Fideuram Garanzia
La commissione di gestione in misura percentuale è calcolata con cadenza mensile sul patrimonio netto di ogni comparto riferito all’ultimo giorno lavorativo del
mese e prelevata dalle disponibilità di ciascun comparto il secondo giorno lavorativo del mese successivo a quello cui il calcolo si riferisce.
(1) Oltre alle commissioni sopra riportate, sul patrimonio dei comparti possono gravare unicamente le seguenti altre spese: spese legali e giudiziarie sostenute nell’esclusivo interesse degli Aderenti, imposte e tasse, oneri di negoziazione, contributo di vigilanza e quote di pertinenza
delle spese relative alla remunerazione per lo svolgimento dell’incarico di Responsabile del Fondo a carico dei comparti.
Spese da sostenere per l’esercizio di prerogative individuali (2)
Anticipazione
Non prevista
Trasferimento ad altra forma
pensionistica complementare
In cifra fissa 50,00 euro
Riscatto
Non prevista
Riallocazione della posizione individuale
Non prevista
Riallocazione del flusso contributivo
Non prevista
(2) Sono prelevate dalla posizione individuale al momento dell’operazione.
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Fondo Pensione Fideuram - Fondo Pensione Aperto
D.6. Indicatore sintetico dei costi
L’indicatore sintetico dei costi rappresenta il costo annuo in percentuale della posizione individuale maturata, stimato facendo riferimento a un Aderente-tipo che versa un contributo annuo di 2.500 euro e ipotizzando un tasso di rendimento annuo del 4%.
Aderente non convenzionato (*)
Anni di permanenza
Indicatore sintetico dei costi
per comparto
2 anni
5 anni
10 anni
35 anni
Comparto Fideuram Sicurezza
2,93%
1,66%
1,36%
1,20%
Comparto Fideuram Equilibrio
3,11%
1,84%
1,54%
1,38%
Comparto Fideuram Valore
3,55%
2,28%
1,98%
1,83%
Comparto Fideuram Crescita
3,55%
2,28%
1,98%
1,83%
Comparto Fideuram Garanzia
2,67%
1,39%
1,09%
0,94%
Aderente in caso di convenzionamento (*)
Anni di permanenza
Indicatore sintetico dei costi
per comparto
2 anni
5 anni
10 anni
35 anni
Comparto Fideuram Sicurezza
2,31%
1,53%
1,33%
1,20%
Comparto Fideuram Equilibrio
2,49%
1,71%
1,50%
1,38%
Comparto Fideuram Valore
2,93%
2,15%
1,95%
1,82%
Comparto Fideuram Crescita
2,93%
2,15%
1,95%
1,82%
Comparto Fideuram Garanzia
2,04%
1,26%
1,06%
0,93%
ATTENZIONE: per condizioni differenti rispetto a quelle considerate ovvero nei casi in cui non si verifichino
le ipotesi previste, tale indicatore ha una valenza meramente orientativa.
Per maggiori informazioni si veda la Sezione “Caratteristiche della forma pensionistica complementare”.
(*) Il conteggio non comprende l’eventuale maggiorazione pari a 5,00 euro annuali a carico dell’Aderente che sottoscrive le prestazioni assicurative (facoltative) accessorie per invalidità e premorienza.
Nella tabella relativa all’ipotesi di “Aderente in caso di convenzionamento” si precisa che il conteggio è riferito al caso di riduzione totale del costo “una tantum”. Non vengono quindi rappresentati i casi di riduzione parziale di tale costo (pari al 30% e al 50%
dello stesso).
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Fondo Pensione Fideuram - Fondo Pensione Aperto
CARATTERISTICHE
DELLA FORMA PENSIONISTICA COMPLEMENTARE
(data di efficacia: 13.05.2014)
A. INFORMAZIONI GENERALI
A.1. Lo scopo
Dotarsi di un piano di previdenza complementare è oggi una necessità per tutti. Si vive infatti sempre più a lungo;
l’età media della popolazione del nostro Paese sta aumentando e il numero dei pensionati è in crescita rispetto a
quello delle persone che lavorano.
In questa situazione, comune ad altri Paesi, i sistemi pensionistici di base sono costretti a ridurre il livello delle pensioni promesse. È quindi necessario integrare quanto verrà erogato al momento del pensionamento, cominciando
prima possibile a costruirsi una “pensione complementare”.
Lo Stato favorisce tale scelta consentendo, a chi si iscrive a una forma pensionistica complementare, di godere di
particolari vantaggi fiscali sul risparmio ad essa destinato.
Fondo Pensione Fideuram ha lo scopo di consentire all’Aderente di percepire, dal momento del pensionamento,
una pensione complementare (“rendita”) che si aggiunge alla pensione di base e contribuisce al sostegno del suo
tenore di vita nell’età anziana.
A tal fine la Compagnia provvede alla raccolta dei contributi e alla gestione delle risorse, nell’esclusivo interesse dell’Aderente e secondo le opzioni di investimento che lo stesso ha indicato.
A.2. La costruzione della prestazione complementare
Dal momento del primo versamento inizia a formarsi la posizione individuale (cioè, il capitale personale) che tiene
conto, in particolare, dei versamenti effettuati e dei rendimenti spettanti.
Durante tutta la cd. “fase di accumulo”, cioè il periodo che intercorre da quando viene effettuato il primo versamento a quando l’Aderente andrà in pensione, la “posizione individuale” rappresenta quindi la somma accumulata tempo per tempo.
Al momento del pensionamento, la posizione individuale costituirà la base per il calcolo della pensione complementare, che verrà erogata nella cd. “fase di erogazione”, cioè finché l’Aderente rimarrà in vita.
La posizione individuale è inoltre la base per il calcolo di tutte le altre prestazioni cui l’Aderente ha diritto, anche
prima del pensionamento (si veda il paragrafo E. “Le prestazioni nella fase di accumulo”).
Le modalità di costituzione della posizione individuale sono indicate nella Parte III del Regolamento.
A.3. La struttura di governo di Fondo Pensione Fideuram
Fideuram Vita S.p.A. (di seguito anche la “Compagnia”) gestisce il patrimonio di Fondo Pensione Fideuram mantenendolo distinto dal resto del proprio patrimonio e da quello degli altri fondi gestiti, e destinandolo esclusivamente al perseguimento dello scopo di Fondo Pensione Fideuram.
La società nomina un Responsabile, che è una persona indipendente che ha il compito di controllare che nella gestione dell’attività di Fondo Pensione Fideuram vengano rispettati la normativa in materia di previdenza complementare e il Regolamento, sia perseguito l’interesse degli iscritti e vengano osservati i principi di corretta amministrazione.
Le disposizioni che regolano la nomina e le competenze del Responsabile, sono contenute nell’apposito
Allegato al Regolamento.
Per informazioni aggiornate sul Responsabile consultare la Sezione “Soggetti coinvolti nella attività della
forma pensionistica complementare”.
B. LA CONTRIBUZIONE
Quanto e come si versa
Il finanziamento di Fondo Pensione Fideuram avviene mediante il versamento di contributi che l’Aderente stabilisce liberamente.
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Fondo Pensione Fideuram - Fondo Pensione Aperto
Se l’Aderente è un lavoratore dipendente può scegliere di utilizzare il TFR (trattamento di fine rapporto) per contribuire al finanziamento di Fondo Pensione Fideuram; in questo caso il versamento avviene per il tramite del datore di lavoro. Inoltre volontariamente può contribuire anche il suo datore di lavoro assumendo tale impegno nei suoi confronti.
Coloro che alla data del 28 aprile 1993 erano già iscritti ad una forma di previdenza obbligatoria e che alla data del
1° gennaio 2007 non erano iscritti ad alcuna forma di previdenza complementare in luogo del versamento dell’intero flusso annuo di TFR, possono decidere di contribuire con una minor quota almeno pari a quella eventualmente
fissata dal contratto o accordo collettivo o regolamento aziendale che disciplina il proprio rapporto di lavoro, o, in
mancanza, almeno pari al 50% con possibilità di successivo incremento.
Le caratteristiche della contribuzione sono indicate nella Scheda sintetica, paragrafo D.1. “Contribuzione”.
B.1. Il TFR (Trattamento di fine rapporto)
Per i lavoratori dipendenti, come è noto, il TFR viene accantonato nel corso di tutta la durata del rapporto di lavoro
e viene erogato al momento della cessazione del rapporto stesso.
L’importo accantonato ogni anno è pari al 6,91% della retribuzione lorda.
Il TFR si rivaluta nel tempo in una misura definita dalla legge, pari al 75% del tasso di inflazione più 1,5 punti percentuali (esempio, se nell’anno il tasso di inflazione è stato pari al 2%, il tasso di rivalutazione del TFR per quell’anno sarà: 2% x 75% + 1,5% = 3%).
Se si sceglie di utilizzare il TFR per costruire la pensione complementare, questo non sarà più accantonato, ma sarà
versato direttamente a Fondo Pensione Fideuram.
La rivalutazione del TFR versato a Fondo Pensione Fideuram pertanto, non sarà più pari alla misura fissata dalla
legge, ma dipenderà dal rendimento degli investimenti.
È allora importante che l’Aderente presti particolare attenzione alle scelte di investimento che farà (si veda il paragrafo C.4. “Modalità di impiego dei contributi”).
La decisione di destinare il TFR a una forma di previdenza complementare non è reversibile; l’Aderente non
potrà pertanto cambiare idea.
È importante sapere che nel caso di conferimento alla previdenza complementare non viene meno la possibilità di
utilizzare il TFR per far fronte a esigenze personali di particolare rilevanza (ad esempio, spese sanitarie per terapie
e interventi straordinari ovvero acquisto della prima casa di abitazione) (si veda il paragrafo E. “Le prestazioni nella
fase di accumulo”).
L’Aderente può controllare i versamenti effettuati e la posizione individuale tempo per tempo maturata attraverso gli
strumenti riportati nel paragrafo H.3. “Comunicazioni agli iscritti”.
L’Aderente dovrà verificare nei contratti o accordi collettivi o regolamenti aziendali che regolano il suo rapporto di lavoro se l’adesione a Fondo Pensione Fideuram gli dà diritto a beneficiare di un contributo da parte
del datore di lavoro e, in caso affermativo, a quali condizioni.
B.2. I contributi
Fondo Pensione Fideuram consente all’Aderente di scegliere liberamente sia la misura del contributo sia la periodicità con la quale effettuare i versamenti.
Nell’esercitare tale scelta è però importante che l’Aderente abbia ben chiaro che l’entità dei versamenti ha grande
importanza nella definizione del livello della pensione.
Pertanto il contributo dovrà essere scelto in considerazione del reddito che l’Aderente desidera assicurarsi al pensionamento e, inoltre, è importante controllare nel tempo l’andamento del piano previdenziale, per apportare, se
l’Aderente ne rinverrà la necessità, modifiche al livello di contribuzione prescelto.
A tal fine, potrà essere utile esaminare il “Progetto esemplificativo”, che è uno strumento pensato apposta per
dare modo di avere un’idea di come il piano previdenziale potrebbe svilupparsi nel tempo (si veda il paragrafo H.4.
“Progetto Esemplificativo”).
ATTENZIONE: è importante verificare periodicamente che i contributi versati siano stati effettivamente
accreditati sulla posizione individuale e che vengano segnalati con tempestività alla Compagnia eventuali
errori o omissioni riscontrati. A tal fine, è possibile fare riferimento agli strumenti che sono indicati nel paragrafo H.3. “Comunicazioni agli iscritti”.
L’Aderente ha l’onere di verificare la correttezza dei contributi affluiti al fondo rispetto ai versamenti effettuati direttamente ovvero - con riguardo ai lavoratori dipendenti - per il tramite del datore di lavoro.
Ulteriori informazioni sulla contribuzione sono contenute nella Parte III del Regolamento.
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C. L’INVESTIMENTO E I RISCHI CONNESSI
C.1. Indicazioni generali
I contributi versati, al netto degli eventuali oneri trattenuti al momento del versamento, sono investiti in strumenti
finanziari (azioni, titoli di Stato e altri titoli obbligazionari, quote di fondi comuni di investimento) sulla base della politica di investimento definita per ciascun comparto di Fondo Pensione Fideuram, e producono nel tempo un rendimento variabile in funzione degli andamenti dei mercati e delle scelte di gestione.
Le risorse di Fondo Pensione Fideuram sono depositate presso una “banca depositaria”, che svolge il ruolo di
custode del patrimonio e controlla la regolarità delle operazioni di gestione.
La Compagnia ha conferito delega di gestione delle risorse del Fondo Pensione Fideuram, nel rispetto dei limiti
fissati dalla legge, a Fideuram Asset Management Ireland Ltd.
L’investimento dei contributi è soggetto a rischi finanziari.
Il termine “rischio” esprime qui la variabilità del rendimento di un titolo in un determinato periodo di tempo.
Se un titolo presenta un livello di rischio basso (ad esempio, i titoli di Stato a breve termine), vuol dire che il suo rendimento tende a essere nel tempo relativamente stabile.
Se un titolo presenta un livello di rischio alto (ad esempio, le azioni) è invece soggetto nel tempo a variazioni nei
rendimenti (in aumento o in diminuzione) anche significative.
L’Aderente deve pertanto essere consapevole che il rischio connesso all’investimento dei contributi, alto o basso che
sia, è totalmente a suo carico. Ciò significa che il valore dell’investimento potrà crescere o decrescere e che, pertanto, l’ammontare della pensione complementare non è predefinito.
In particolare, quindi, in relazione a quanto sopra illustrato si ricorda che vi è la possibilità che l’Aderente non ottenga, al momento dell’erogazione della prestazione pensionistica, l’intero controvalore dei contributi versati ovvero un
risultato finale non rispondente alle aspettative.
Con particolare riferimento al comparto Fideuram Garanzia si precisa inoltre che la limitazione dei rischi assunti dall’Aderente - peculiare del comparto stesso - non comporta peraltro l’assunzione di maggiori costi a carico dell’Aderente.
Si rinvia alla sezione “Soggetti coinvolti nell’attività della forma pensionistica complementare” per l’indicazione della Banca depositaria e al Regolamento per l’illustrazione dei compiti svolti.
C.2. I comparti di investimento
Fondo Pensione Fideuram propone le seguenti opzioni di investimento (comparti):
-
Fideuram
Fideuram
Fideuram
Fideuram
Fideuram
Sicurezza (comparto obbligazionario)
Equilibrio (comparto bilanciato - obbligazionario)
Valore (comparto bilanciato - azionario)
Crescita (comparto azionario)
Garanzia (comparto monetario con garanzia di restituzione del capitale)
Per la verifica dei risultati di gestione viene indicato, per ciascun comparto, un “benchmark”. Il benchmark è un parametro oggettivo e confrontabile, composto da indici, elaborati da soggetti terzi indipendenti, che sintetizzano l’andamento dei mercati in cui è investito il patrimonio.
C.3. Politica di investimento e rischi specifici
C.3.1. Fideuram Sicurezza (comparto obbligazionario)
Finalità della gestione: Mantenere nel tempo il valore del capitale investito, rispondendo alle esigenze di soggetti
che si trovano in prossimità del pensionamento o che hanno una bassa propensione al rischio.
Orizzonte temporale di investimento consigliato al potenziale Aderente: Breve periodo (fino a 2 anni).
Grado di rischio: Basso.
Politica di investimento: Obbligazionaria.
Stile gestionale
Criteri di selezione degli strumenti finanziari: Il processo gestionale si basa sull’analisi dello scenario macro-economico, monitorando l’evoluzione delle variabili monetarie nonché gli obiettivi di politica monetaria delle differenti Banche Centrali e le operazioni di mercato delle stesse e valutando, inoltre, le opportunità di posizionamento al rischio
di interesse che derivano dalle attese di evoluzione delle curve dei rendimenti dei diversi paesi considerati.
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Relazione con il benchmark: Il comparto non replica la composizione del benchmark, pur mantenendo un profilo di
rischio coerente con quest’ultimo, rispetto al cui andamento sono prevedibili moderati scostamenti.
Obiettivi di investimento
Tipologia degli strumenti finanziari: Titoli obbligazionari, di media durata e di pronta liquidabilità, denominati per la
gran parte in euro. Per l’eventuale componente in valuta diversa possono porsi in essere tecniche di copertura del
rischio di cambio, in relazione alle aspettative sull’andamento dei mercati valutari.
Valuta di denominazione: Euro.
Duration: La durata media finanziaria del portafoglio obbligazionario (duration) viene mantenuta tendenzialmente in
un intervallo compreso tra 4 e 7 anni (in ogni caso coerente con quella del benchmark di riferimento).
Categoria di emittenti e settori industriali: Emittenti sovrani nonché organismi internazionali ed in via residuale emittenti di tipo societario, aventi un rating non inferiore a investment grade.
Aree geografiche di investimento: Principalmente mercati regolamentati degli Stati aderenti all’UME.
Benchmark: 100% Citigroup (ex Salomon Smith Barney) EMU Government Bond Index espresso in Euro.
C.3.2. Fideuram Equilibrio (comparto bilanciato – obbligazionario)
Finalità della gestione: Aumentare nel tempo il valore del capitale investito, rispondendo alle esigenze di soggetti
che prevedono di richiedere la prestazione pensionistica orientativamente entro 7 anni dall’ingresso nel comparto o
che hanno una media propensione al rischio.
Orizzonte temporale di investimento consigliato al potenziale Aderente: Medio periodo (5/7 anni).
Grado di rischio: Medio. Il profilo di rischio tende ad aumentare in caso di permanenza per un periodo inferiore a
quello indicato.
Politica di investimento: Bilanciata – Obbligazionaria.
Stile gestionale
Criteri di selezione degli strumenti finanziari: Il processo gestionale, sulla base di considerazioni di natura macroeconomica e finanziaria e mediante l’utilizzo di modelli quantitativi, finalizzati ad ottimizzare la composizione del portafoglio globale in funzione di un profilo di rischio (contro benchmark) definito dagli organi deliberanti della Compagnia, individua il livello di esposizione alle attività azionarie ed obbligazionarie. Sulle attività espresse in valute diverse dall’euro, viene prevalentemente operata la copertura del rischio di cambio.
In particolare, per quanto riguarda la componente azionaria, la ripartizione degli investimenti tra i diversi mercati e
settori viene operata considerando sia il peso di ciascuno di essi all’interno del benchmark di riferimento, sia analisi di natura macro-economica e finanziaria volte ad individuare le opportunità di investimento che presentino stabili
prospettive di crescita. La scelta dei singoli strumenti tiene altresì conto del grado di liquidità degli stessi.
Per quanto riguarda le attività di natura obbligazionaria, si valuta l’opportunità di posizionamento al rischio di interesse in funzione delle attese circa l’andamento delle curve dei rendimenti nei diversi paesi considerati.
Relazione con il benchmark: Il comparto non replica la composizione del benchmark, pur mantenendo un profilo di
rischio coerente con quest’ultimo, rispetto al cui andamento possono verificarsi scostamenti anche significativi.
Obiettivi di investimento
Tipologia degli strumenti finanziari:
- prevalentemente titoli obbligazionari di durata diversificata, denominati in euro;
- in misura minore (massimo 45%) titoli azionari di emittenti italiani ed esteri, denominati nelle valute dei paesi indicati nella successiva voce “Aree geografiche di investimento”.
Per la componente denominata in valuta estera possono porsi in essere tecniche di copertura del rischio di cambio,
in relazione alle aspettative sull’andamento dei mercati valutari.
Valuta di denominazione: Euro.
Duration: La durata media finanziaria del portafoglio obbligazionario (duration) viene mantenuta tendenzialmente in
un intervallo compreso tra 4 e 7 anni (in ogni caso coerente con quella del benchmark di riferimento).
Categoria di emittenti e settori industriali: Per le obbligazioni, emittenti sovrani nonché organismi internazionali ed in
via residuale emittenti di tipo societario, aventi un rating non inferiore a investment grade; per le azioni emittenti prevalentemente a capitalizzazione elevata, senza particolari specializzazioni in ordine ai settori economici.
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Aree geografiche di investimento: Mercati regolamentati dei Paesi sviluppati, con particolare riferimento all’Europa,
agli Stati Uniti d’America e al Giappone.
Benchmark in vigore fino al 31.05.2014:
- 70% Citigroup (ex Salomon Smith Barney) EMU Government Bond Index espresso in Euro
- 30% Morgan Stanley Capital International World Hedged in Euro Index
Benchmark in vigore dal 01.06.2014:
- 70% Citigroup (ex Salomon Smith Barney) EMU Government Bond Index espresso in Euro
- 30% Morgan Stanley Capital International World Hedged in Euro Index (net total return)
C.3.3. Fideuram Valore (comparto bilanciato – azionario)
Finalità della gestione: Apprezzamento nel tempo del valore del capitale investito, rispondendo alle esigenze di
soggetti che prevedono di richiedere la prestazione pensionistica orientativamente entro 10 anni dall’ingresso nel
comparto o che ricercano le opportunità di investimento ed il dinamismo dei mercati azionari.
Orizzonte temporale di investimento consigliato al potenziale Aderente: Medio-lungo periodo (7/10 anni).
Grado di rischio: Medio-alto. Il profilo di rischio tende ad aumentare in caso di permanenza per un periodo inferiore a quello indicato.
Politica di investimento: Bilanciata-Azionaria.
Stile gestionale
Criteri di selezione degli strumenti finanziari: Il processo gestionale, sulla base di considerazioni di natura macroeconomica e finanziaria e mediante l’utilizzo di modelli quantitativi, finalizzati ad ottimizzare la composizione del portafoglio globale in funzione di un profilo di rischio (contro benchmark) definito dagli organi deliberanti della Compagnia, individua il livello di esposizione alle attività azionarie ed obbligazionarie. Sulle attività espresse in valute diverse dall’euro, viene prevalentemente operata la copertura del rischio di cambio.
In particolare, per quanto riguarda la componente azionaria, la ripartizione degli investimenti tra i diversi mercati e
settori viene operata considerando sia il peso di ciascuno di essi all’interno del benchmark di riferimento, sia analisi di natura macro-economica e finanziaria volte ad individuare le opportunità di investimento che presentino stabili
prospettive di crescita. La scelta dei singoli strumenti tiene altresì conto del grado di liquidità degli stessi.
Per quanto riguarda le attività di natura obbligazionaria, si valuta l’opportunità di posizionamento al rischio di interesse in funzione delle attese circa l’andamento delle curve dei rendimenti nei diversi paesi considerati.
Relazione con il benchmark: Il comparto non replica la composizione del benchmark, pur mantenendo un profilo di
rischio coerente con quest’ultimo, rispetto al cui andamento possono verificarsi scostamenti anche significativi.
Obiettivi di investimento
Tipologia degli strumenti finanziari:
- prevalentemente titoli azionari di emittenti italiani ed esteri, denominati nelle valute dei paesi indicati nella successiva voce “Aree geografiche di investimento”;
- in misura minore (massimo 45%) titoli obbligazionari di durata diversificata, denominati in euro.
Per la componente denominata in valuta estera possono porsi in essere tecniche di copertura del rischio di cambio,
in relazione alle aspettative sull’andamento dei mercati valutari.
Valuta di denominazione: Euro.
Duration: La durata media finanziaria del portafoglio obbligazionario (duration) viene mantenuta tendenzialmente in
un intervallo compreso tra 4 e 7 anni (in ogni caso coerente con quella del benchmark di riferimento).
Categoria di emittenti e settori industriali: Per le azioni emittenti prevalentemente a capitalizzazione elevata ma
senza particolari specializzazioni in ordine ai settori economici; per le obbligazioni emittenti sovrani nonché organismi internazionali ed in via residuale emittenti di tipo societario, aventi un rating non inferiore a investment grade.
Aree geografiche di investimento: Mercati regolamentati dei Paesi sviluppati, con particolare riferimento all’Europa,
agli Stati Uniti d’America e al Giappone.
Benchmark in vigore fino al 31.05.2014:
- 60% Morgan Stanley Capital International World Hedged Euro Index
- 40% Citigroup (ex Salomon Smith Barney) EMU Government Bond Index espresso in Euro
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Benchmark in vigore dal 01.06.2014:
- 60% Morgan Stanley Capital International World Hedged in Euro Index (net total return)
- 40% Citigroup (ex Salomon Smith Barney) EMU Government Bond Index espresso in Euro
C.3.4. Fideuram Crescita (comparto azionario)
Finalità della gestione: Massimo apprezzamento del capitale investito, rispondendo alle esigenze di soggetti che
prevedono di richiedere la prestazione pensionistica orientativamente oltre 10 anni dall’ingresso nel comparto o che,
avendo un’alta propensione al rischio, ricercano pienamente le opportunità offerte dai mercati azionari.
Orizzonte temporale di investimento consigliato al potenziale Aderente: Lungo periodo (oltre 10 anni).
Grado di rischio: Alto. Il profilo di rischio tende ad aumentare in caso di permanenza per un periodo inferiore a quello indicato.
Politica di investimento: Azionaria.
Stile gestionale
Criteri di selezione degli strumenti finanziari: Il processo gestionale, sulla base di considerazioni di natura macroeconomica e finanziaria e mediante l’utilizzo di modelli quantitativi, finalizzati ad ottimizzare la composizione del portafoglio globale in funzione di un profilo di rischio (contro benchmark) definito dagli organi deliberanti della Compagnia, individua il livello di esposizione alle attività azionarie ed obbligazionarie. Sulle attività espresse in valute diverse dall’euro, viene prevalentemente operata la copertura del rischio di cambio.
In particolare, per quanto riguarda la componente azionaria, la ripartizione degli investimenti tra i diversi mercati e settori viene operata considerando sia il peso di ciascuno di essi all’interno del benchmark di riferimento, sia
analisi di natura macro-economica e finanziaria volte ad individuare le opportunità di investimento che presentino stabili prospettive di crescita. La scelta dei singoli strumenti tiene altresì conto del grado di liquidità degli
stessi.
Per quanto riguarda le attività di natura obbligazionaria, si valuta l’opportunità di posizionamento al rischio di interesse in funzione delle attese circa l’andamento delle curve dei rendimenti nei diversi paesi considerati.
Relazione con il benchmark: Il comparto non replica la composizione del benchmark, pur mantenendo un profilo di
rischio coerente con quest’ultimo, rispetto al cui andamento possono verificarsi scostamenti anche significativi.
Obiettivi di investimento
Tipologia degli strumenti finanziari:
- in misura preponderante titoli azionari di emittenti italiani ed esteri, denominati nelle valute dei paesi indicati nella
successiva voce “Aree geografiche di investimento”;
- in misura residuale (massimo 35%) titoli obbligazionari denominati in euro.
Per la componente denominata in valuta estera possono porsi in essere tecniche di copertura del rischio di cambio,
in relazione alle aspettative sull’andamento dei mercati valutari.
Valuta di denominazione: Euro.
Duration: La durata media finanziaria del portafoglio obbligazionario (duration) viene mantenuta tendenzialmente in
un intervallo compreso tra 4 e 7 anni (in ogni caso coerente con quella del benchmark di riferimento).
Categoria di emittenti e settori industriali: Per le azioni emittenti prevalentemente a capitalizzazione elevata ma
senza particolari specializzazioni in ordine ai settori economici; per le obbligazioni emittenti sovrani nonché organismi internazionali ed in via residuale emittenti di tipo societario, aventi un rating non inferiore a investment
grade.
Aree geografiche di investimento: Mercati regolamentati dei Paesi sviluppati, con particolare riferimento all’Europa,
agli Stati Uniti d’America e al Giappone.
Benchmark in vigore fino al 31.05.2014:
- 80% Morgan Stanley Capital International World Hedged Euro Index
- 20% Citigroup (ex Salomon Smith Barney) EMU Government Bond Index espresso in Euro
Benchmark in vigore dal 01.06.2014:
- 80% Morgan Stanley Capital International World Hedged in Euro Index (net total return)
- 20% Citigroup (ex Salomon Smith Barney) EMU Government Bond Index espresso in Euro
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C.3.5. Fideuram Garanzia (comparto monetario con garanzia di restituzione del capitale)
Finalità della gestione:
- Attribuire all’iscritto, al verificarsi di determinati eventi, il diritto alla corresponsione di un importo minimo garantito
a prescindere dai risultati di gestione. L’importo minimo garantito è pari alla somma dei contributi netti versati al
comparto, inclusi gli eventuali importi derivanti da trasferimento da altro comparto, da altra forma pensionistica e
i versamenti effettuati per il reintegro delle anticipazioni percepite, ridotto da eventuali riscatti parziali e anticipazioni. Le modalità di determinazione del capitale versato, i casi in cui la garanzia opera e i criteri di determinazione dell’importo garantito sono riportati all’Art. 7, c.5 let. E) del Regolamento del Fondo;
- consentire agli Aderenti al comparto una partecipazione ai risultati dei mercati azionari internazionali, rispondendo alle
esigenze di soggetti che si trovano in prossimità del pensionamento o che non hanno alcuna propensione al rischio.
Orizzonte temporale di investimento consigliato al potenziale Aderente: Breve periodo (fino a 2 anni).
Grado di rischio: Nullo per i casi in cui opera la garanzia e basso per i casi cui non opera. Il profilo di rischio tende
ad aumentare in caso di permanenza per un periodo inferiore a quello indicato.
Politica di investimento: Monetaria.
Stile gestionale
Criteri di selezione degli strumenti finanziari: Il processo gestionale si basa sull’analisi dello scenario macro-economico, monitorando l’evoluzione delle variabili monetarie nonché gli obiettivi di politica monetaria delle differenti Banche Centrali e le operazioni di mercato delle stesse e valutando, inoltre, le opportunità di posizionamento al rischio
di interesse che derivano dalle attese di evoluzione della curva dei rendimenti nei diversi Paesi considerati. La selezione degli strumenti viene effettuata sempre in coerenza con il duplice obiettivo della protezione del capitale e di
un suo compatibile apprezzamento.
Relazione con il benchmark: Il comparto non replica la composizione del benchmark, pur mantenendo un profilo di
rischio coerente con quest’ultimo, rispetto al cui andamento sono prevedibili contenuti scostamenti.
Obiettivi di investimento
Tipologia degli strumenti finanziari: Titoli obbligazionari di breve e media durata, a basso rischio e di pronta liquidabilità - denominati per la gran parte in euro - nella misura necessaria a garantire la restituzione del capitale e, in
misura residuale, opzioni sui mercati azionari nei limiti previsti dalla normativa vigente, nell’interesse degli Aderenti
e tenuto conto delle prospettive di andamento dei mercati.
Per la componente denominata in valuta estera possono porsi in essere tecniche di copertura del rischio di cambio,
in relazione alle aspettative sull’andamento dei mercati valutari.
Valuta di denominazione: Euro.
Duration: La duration media del portafoglio è inferiore o uguale a 12 mesi.
Categoria di emittenti e settori industriali: Emittenti sovrani nonché organismi internazionali ed in via residuale emittenti di tipo societario, aventi un rating non inferiore a investment grade.
Aree geografiche di investimento: Principalmente mercati regolamentati degli Stati aderenti all’UME.
Benchmark in vigore fino al 30.06.2007:
- 100% J.P. Morgan Euro 6 month Cash Index espresso in Euro
Benchmark in vigore dal 01.07.2007 fino dal al 31.05.2014:
- 95% J.P. Morgan Euro 6 month Cash Index espresso in Euro
- 5% Morgan Stanley Capital International EMU Index espresso in Euro
Benchmark in vigore dal 01.06.2014:
- 95% J.P. Morgan Euro 6 month Cash Index espresso in Euro
- 5% Morgan Stanley Capital International EMU Index espresso in Euro (net total return)
AVVERTENZA
I mutamenti del contesto economico e finanziario possono comportare variazioni nelle caratteristiche della
garanzia.
In caso di introduzione di condizioni di minor favore, gli Aderenti hanno il diritto di trasferire la propria posizione.
La Compagnia si impegna a descrivere agli Aderenti interessati gli effetti conseguenti, con riferimento alla
posizione individuale maturata e ai futuri versamenti.
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Informazioni di maggior dettaglio sulla politica gestionale posta in essere e il glossario dei termini tecnici
sono contenuti nella Sezione “Informazioni sull’andamento della gestione”.
C.4. Modalità di impiego dei contributi
All’atto dell’adesione l’Aderente sceglie uno o più comparti di investimento in cui far confluire la propria posizione individuale tra quelli che Fondo Pensione Fideuram propone (si veda il paragrafo C.2. “I comparti di investimento”). L’Aderente ha facoltà di scegliere per il TFR anche comparti differenti rispetto a quelli scelti per gli altri
contributi.
Va tenuto presente che la facoltà di scegliere più comparti rimette al singolo Aderente la definizione del profilo di
rischio/rendimento che non sarà più corrispondente a quello rappresentato dai singoli comparti offerti descritti al
punto precedente.
In qualsiasi momento l’Aderente può decidere di fare confluire sulla propria posizione individuale altre forme contributive non attivate all’adesione ovvero di reintegrare le anticipazioni già erogate. Tali contributi (compreso il TFR) e
l’importo oggetto di reintegro verranno allocati nei comparti e con le percentuali scelti dall’Aderente.
Nella scelta di investimento l’Aderente deve tener conto dei differenti livelli di costo relativi alle opzioni offerte.
C.4.1. Come stabilire il profilo di rischio
Prima di effettuare la scelta di investimento, è importante stabilire il livello di rischio che l’Aderente è disposto a sopportare, considerando, oltre alla sua personale propensione, anche altri fattori quali:
- l’orizzonte temporale che separa dal pensionamento;
- la ricchezza individuale;
- i flussi di reddito che ci si aspetta per il futuro e la loro variabilità.
C.4.2. Le conseguenze sui rendimenti attesi
Il rendimento che l’Aderente potrà attendersi dall’investimento è strettamente legato al livello di rischio che decide
di assumere.
Si ricorda che, in via generale, minore è il livello di rischio assunto, minori (ma tendenzialmente più stabili) saranno
i rendimenti attesi nel tempo. Al contrario, livelli di rischio più alti possono dare luogo a risultati di maggiore soddisfazione, ma anche ad una probabilità più alta di perdere parte di quanto investito.
I comparti di investimento più rischiosi non sono, in genere, consigliati a chi è prossimo al pensionamento mentre
possono rappresentare una opportunità interessante per i più giovani. È importante monitorare nel tempo la scelta di investimento in considerazione del mutamento dei fattori che hanno contribuito a determinarla.
Nella tabella “ Rendimenti storici” , che si trova nella Scheda sintetica al paragrafo D.3., sono riportati i risultati conseguiti da Fondo Pensione Fideuram negli anni passati.
Questa informazione può aiutare l’Aderente ad avere un’idea dell’andamento della gestione, con l’avvertenza che i
rendimenti passati non sono necessariamente indicativi di quelli futuri, vale a dire che non c’è alcuna sicurezza sul fatto che nei prossimi anni i risultati saranno in linea con quelli ottenuti in precedenza.
C.4.3. Come modificare la scelta nel tempo
Nel corso del rapporto di partecipazione l’Aderente potrà modificare la scelta di investimento espressa al momento
dell’adesione (“riallocazione”).
L’Aderente può inoltre modificare i comparti dove investire i contributi futuri e/o il TFR (“reindirizzamento”).
È importante valutare con attenzione tale possibilità laddove si verifichino variazioni nelle situazioni indicate al paragrafo C.4.1.
La modifica dei comparti di investimento è consentita trascorso almeno un anno di permanenza nel comparto ovvero dall’ultima riallocazione o reindirizzamento dei contributi.
La richiesta di modifica dei comparti per riallocazione o reindirizzamento deve essere effettuata su apposito modulo predisposto dalla Compagnia.
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D. LE PRESTAZIONI PENSIONISTICHE
(PENSIONE COMPLEMENTARE E LIQUIDAZIONE DEL CAPITALE)
D.1. Prestazioni pensionistiche
Le prestazioni pensionistiche possono essere erogate dal momento in cui l’Aderente matura i requisiti di pensionamento previsti dalla normativa vigente, a condizione che abbia partecipato a forme pensionistiche complementari
per almeno cinque anni.
L’Aderente potrà percepire la prestazione in forma di rendita (pensione complementare) o in capitale, nel rispetto dei
limiti fissati dalla legge.
La richiesta della prestazione pensionistica deve essere effettuata su apposito modulo predisposto dalla Compagnia
allegando idonea documentazione comprovante il possesso dei requisiti di pensionamento.
Maturare i requisiti per il pensionamento non vuole però dire, necessariamente, andare in pensione: è comunque l’Aderente a decidere se iniziare a percepire la prestazione pensionistica complementare o proseguire la contribuzione, anche
oltre il raggiungimento dell’età pensionabile prevista nel proprio regime di base, fino a quando lo riterrà opportuno.
Nel valutare il momento di accesso al pensionamento, è importante che l’Aderente tenga anche convenientemente
conto della propria aspettativa di vita.
In casi particolari è inoltre consentito anticipare l’accesso alle prestazioni pensionistiche rispetto alla maturazione
dei requisiti nel regime obbligatorio al quale appartiene l’Aderente.
I requisiti di accesso alle prestazioni sono indicati nella Parte III del Regolamento.
Cosa determina l’importo della prestazione
Al fine di una corretta valutazione del livello della prestazione che l’Aderente potrà attendersi da Fondo Pensione
Fideuram è importante che lo stesso abbia presente fin d’ora che l’importo della propria prestazione sarà tanto più
alto quanto:
- più alti sono i versamenti che farà;
- maggiore è la continuità con cui sono effettuati i versamenti (cioè, non ci sono interruzioni, sospensioni o ritardi
nei pagamenti);
- più lungo è il periodo di tempo tra il momento in cui aderisce e quello in cui andrà in pensione (al pensionamento
avrà infatti effettuato più versamenti e maturato più rendimenti);
- più bassi sono i costi di partecipazione;
- più elevati sono i rendimenti della gestione.
In larga parte, tali elementi possono essere influenzati dalle decisioni dell’Aderente stesso, ad esempio:
- da quanto si impegna a versare;
- dall’attenzione che porrà nel confrontare i costi che sostiene con quelli delle altre forme cui potrebbe aderire;
- dalle scelte che farà su come investire i suoi contributi tra le diverse possibilità che gli sono proposte;
- dal numero di anni di partecipazione al piano nella fase di accumulo.
C’è da considerare inoltre che, per la parte che percepirà in forma di pensione, sarà importante anche il momento
del pensionamento: maggiore sarà l’età, più elevato sarà l’importo della pensione.
D.2. Prestazione erogata in forma di rendita/pensione complementare
Dal momento del pensionamento e per tutta la durata della vita dell’Aderente verrà erogata una pensione complementare (“rendita”), cioè sarà pagata periodicamente una somma calcolata in base alla posizione individuale che
l’Aderente avrà accumulato (per la parte per la quale non richiederà la prestazione in capitale) e alla sua età in quel
momento.
La “trasformazione” del capitale in una rendita avviene applicando i “coefficienti di conversione” che tengono conto
dell’andamento demografico della popolazione italiana e sono differenziati per età e anno di nascita dell’Aderente.
In sintesi, quanto maggiore sarà la posizione individuale accumulata e/o l’età al pensionamento, tanto maggiore sarà
l’importo della pensione.
Per l’erogazione della pensione Fondo Pensione Fideuram consente di scegliere tra:
- una rendita vitalizia immediata rivalutabile (corrisposta all’Aderente finché rimane in vita);
- una rendita vitalizia reversibile (corrisposta all’Aderente finché rimane in vita e successivamente per quota scelta
- 100% o 50% - alla persona che l’Aderente ha designato);
- una rendita certa per un certo numero di anni (minimo 5 e massimo 10, estremi inclusi) e successivamente vitalizia (corrisposta certamente per i primi 5-10 anni e successivamente finché l’Aderente rimarrà in vita. Se nei primi
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5-10 anni si dovesse verificare il decesso, allora per il restante periodo detta rendita verrà corrisposta alle persone designate dall’Aderente stesso).
È altresì facoltà dell’Aderente allocare una parte della quota di posizione individuale - destinata alle prestazioni di
cui al presente articolo - per conseguire un miglioramento del trattamento previdenziale complementare, in caso di
insorgenza di uno stato di non autosufficienza e, comunque, a decorrere dall’85° anno di età.
In mancanza di diversa opzione la pensione verrà erogata sotto forma di rendita vitalizia immediata rivalutabile.
Al momento del pensionamento l’Aderente potrà trasferirsi ad altra forma pensionistica complementare al fine di
percepire la rendita alle condizioni dalla stessa offerte.
Per maggiori informazioni sulle condizioni di erogazione della rendita, consultare la Parte III del Regolamento.
Per maggiori informazioni sulle condizioni attualmente in corso, sulle caratteristiche e sulle modalità di attivazione delle diverse opzioni di rendita consultare l’apposito allegato al Regolamento.
D.3. Prestazione erogata in forma di capitale/liquidazione del capitale
Al momento del pensionamento, l’Aderente potrà scegliere di percepire un capitale fino a un importo pari al 50%
della posizione individuale maturata.
L’Aderente deve tuttavia avere ben presente che, per effetto di tale scelta, godrà della immediata disponibilità di una
somma di denaro (il capitale, appunto), ma l’importo della pensione complementare che sarà erogata nel tempo sarà
più basso di quello che sarebbe spettato se non si fosse esercitata questa opzione.
È possibile percepire l’intera prestazione sotto forma di capitale nei seguenti casi:
- qualora l’importo che si ottiene convertendo in rendita vitalizia immediata annua senza reversibilità il 70% del capitale maturato, risulti inferiore al 50% dell’assegno sociale;
- qualora l’Aderente attesti di essere stato iscritto alla data del 28 aprile 1993 ad una forma pensionistica complementare istituita entro il 15 novembre 1992, senza aver riscattato totalmente la posizione individuale.
Le condizioni e i Iimiti per l’accesso alla prestazione in capitale sono indicati nella Parte III del Regolamento.
E. LE PRESTAZIONI NELLA FASE DI ACCUMULO
In quali casi l’Aderente può disporre del capitale prima del pensionamento
Dal momento dell’adesione, è importante fare in modo che la costruzione della pensione complementare giunga
effettivamente a compimento.
La “fase di accumulo” si conclude quindi, di norma, al momento del pensionamento, quando inizierà la “fase di
erogazione” (cioè il pagamento della pensione).
In generale, l’Aderente non potrà chiedere la restituzione della posizione, neanche in parte, tranne che nei casi di
seguito indicati.
E.1. Le anticipazioni
Prima del pensionamento l’Aderente può fare affidamento sulle somme accumulate in Fondo Pensione Fideuram
richiedendo una anticipazione della posizione individuale laddove ricorrano alcune situazioni di particolare rilievo
attinenti la sua vita (ad esempio, spese sanitarie straordinarie, acquisto della prima casa di abitazione) o per altre
personali esigenze.
Bisogna però considerare che la percezione di somme a titolo di anticipazione riduce il capitale maturato sulla posizione individuale e, conseguentemente, le prestazioni che potranno essere erogate successivamente.
La richiesta di anticipazione deve essere effettuata su apposito modulo predisposto dalla Compagnia allegando la
documentazione ivi riportata comprovante il possesso dei requisiti.
La Compagnia si riserva la facoltà di richiedere agli aventi diritto ogni altra documentazione ritenuta necessaria, oltre a quella riportata nell’apposita modulistica, per l’erogazione dell’anticipazione.
In qualsiasi momento l’Aderente potrà tuttavia reintegrare le somme percepite a titolo di anticipazione effettuando
versamenti aggiuntivi al Fondo.
Le condizioni di accesso, i limiti e le modalità di erogazione delle anticipazioni sono dettagliatamente indicati nel Documento sulle anticipazioni.
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Fondo Pensione Fideuram - Fondo Pensione Aperto
Alcune forme di anticipazione sono sottoposte a un trattamento fiscale di minor favore rispetto a quello proprio delle prestazioni pensionistiche complementari. La disciplina è contenuta nell’apposito Documento sul
regime fiscale.
E.2. Il riscatto
In presenza di situazioni di particolare delicatezza e rilevanza attinenti alla vita lavorativa, l’Aderente inoltre potrà
riscattare, in tutto o in parte, la posizione maturata, indipendentemente dagli anni che ancora mancano al raggiungimento della pensione.
Se l’Aderente si trova in una delle situazioni che consentono il riscatto totale della posizione, ed intende effettuare
tale scelta, deve tener conto che, a seguito del pagamento della corrispondente somma, verrà meno ogni rapporto
con Fondo Pensione Fideuram. In tal caso, ovviamente, al momento del pensionamento, non avrà alcun diritto nei
confronti di Fondo Pensione Fideuram.
Se l’Aderente si trova nelle situazioni che consentono il riscatto parziale della posizione ed intende effettuare tale
scelta, deve tener conto che, a seguito del pagamento della corrispondente somma, si riduce la sua posizione individuale e, conseguentemente, le prestazioni che potranno essergli erogate successivamente.
La richiesta di riscatto deve essere effettuata su apposito modulo predisposto dalla Compagnia allegando la documentazione ivi riportata comprovante il possesso dei requisiti.
La Compagnia si riserva la facoltà di richiedere all’Aderente ogni altra documentazione ritenuta necessaria,
oltre a quella riportata nell’apposita modulistica, ai fini della liquidazione della posizione individuale maturata.
Le condizioni per poter riscattare la posizione individuale sono indicate nella Parte III del Regolamento.
Alcune forme di riscatto sono sottoposte a un trattamento fiscale di minor favore rispetto a quello proprio
delle prestazioni pensionistiche complementari. La disciplina è contenuta nell’apposito Documento sul regime fiscale.
E.3. Prestazione in caso di decesso prima del pensionamento
In caso di decesso dell’Aderente prima dell’esercizio del diritto alla prestazione pensionistica, la posizione individuale è riscattata dagli eredi ovvero dai diversi beneficiari designati dallo stesso, siano essi persone fisiche o giuridiche.
In mancanza di tali soggetti la posizione individuale verrà devoluta per finalità sociali, secondo le modalità previste
dalla normativa vigente.
La richiesta di liquidazione deve essere effettuata su apposito modulo predisposto dalla Compagnia allegando la
documentazione ivi riportata comprovante il possesso dei requisiti.
La Compagnia si riserva la facoltà di richiedere al/ai beneficiario/i ogni altra documentazione ritenuta necessaria, oltre a quella riportata nell’apposita modulistica, ai fini della liquidazione.
E.4. Trasferimento della posizione individuale
L’Aderente potrà trasferire a Fondo Pensione Fideuram la propria posizione individuale maturata presso un’altra
forma pensionistica complementare; in tal caso la posizione individuale trasferita sarà allocata nel medesimo comparto di gestione prescelto per i versamenti contributivi.
L’Aderente potrà trasferire liberamente la propria posizione individuale in un’altra forma pensionistica complementare, alla sola condizione che siano trascorsi almeno due anni dall’adesione a Fondo Pensione Fideuram.
Prima di questo termine è possibile trasferire la posizione individuale in un’altra forma pensionistica complementare in caso di modifiche complessivamente peggiorative delle condizioni economiche, ivi comprese le modifiche che interessino in modo sostanziale le caratteristiche di Fondo Pensione Fideuram.
È importante sapere che il trasferimento consente di proseguire il piano previdenziale presso un’altra forma pensionistica complementare senza alcuna soluzione di continuità e che l’operazione non è soggetta a tassazione.
La richiesta di trasferimento deve essere effettuata su apposito modulo predisposto dalla Compagnia allegando idonea documentazione comprovante il possesso dei requisiti.
La Compagnia si riserva la facoltà di richiedere alla forma pensionistica complementare di provenienza ogni altra
documentazione ritenuta necessaria, oltre a quella riportata nell’apposita modulistica, ai fini del trasferimento.
Le condizioni per il trasferimento della posizione individuale sono indicate nella Parte III del Regolamento.
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Fondo Pensione Fideuram - Fondo Pensione Aperto
Le modifiche del Regolamento che danno diritto al trasferimento prima di due anni dall’adesione sono indicate nella Parte VI del Regolamento stesso. Il capitale minimo assicurabile è pari a 75.000 euro.
E.5. Prestazioni assicurative accessorie
Prestazioni assicurative per invalidità e premorienza
Fondo Pensione Fideuram contempla inoltre la prestazione di una garanzia assicurativa per il caso di morte dell’Aderente e per il caso di sua invalidità permanente conseguente a malattia o ad infortunio che intervengano prima
del raggiungimeto dell’età di quiescenza.
L’adesione alle suddette prestazioni è facoltativa e può essere espressa all’atto dell’adesione a Fondo Pensione
Fideuram o successivamente mediante sottoscrizione dell’apposito modulo.
Il pagamento dei premi relativi alle prestazioni assicurative accessorie di cui al presente articolo è effettuato dall’Aderente.
La pattuizione relativa alla copertura si intenderà risolta di diritto e tale copertura verrà conseguentemente a cessare in via definitiva nel caso in cui il contributo annuo versato a Fondo Pensione Fideuram risulti non sufficiente al
pagamento del premio per il periodo annuale di assicurazione immediatamente successivo.
Le condizioni delle suddette prestazioni sono indicate nell’Allegato n. 3 al Regolamento di Fondo Pensione
Fideuram.
F. I COSTI
La partecipazione a una forma pensionistica complementare comporta il sostenimento di costi per remunerare l’attività di amministrazione e l’attività di gestione del patrimonio.
Alcuni di questi costi vengono imputati direttamente (ad esempio mediante trattenute dai versamenti), altri costi sono
invece prelevati dal patrimonio investito.
Tali costi influenzano il livello complessivo dell’investimento e conseguentemente delle prestazioni pensionistiche.
Si richiama, quindi, l’attenzione sulla opportunità di effettuare una attenta valutazione dell’incidenza complessiva di
tali oneri sulla posizione individuale nel tempo.
F.1. Costi nella fase di accumulo
a) Dettaglio dei costi
L’Aderente potrà trovare indicati tutti i costi nella Tabella “Costi nella fase di accumulo” nel paragrafo D.5. della
Scheda sintetica.
b) Indicatore sintetico dei costi
Al fine di assumere la scelta in modo più consapevole, può essere utile confrontare i costi di Fondo Pensione
Fideuram con quelli praticati da altri operatori per offerte aventi le medesime caratteristiche.
Inoltre per facilitare il confronto dei costi applicati dalle diverse forme pensionistiche complementari o, all’interno di
una stessa forma, relativi alle diverse proposte di investimento, la COVIP ha prescritto che venga calcolato, secondo una metodologia dalla stessa definita e comune a tutti gli operatori, un “Indicatore sintetico dei costi”.
In particolare l’indicatore sintetico dei costi è una stima calcolata facendo riferimento a un Aderente-tipo che effettua un versamento contributivo annuo di 2.500,00 euro e ipotizzando un tasso di rendimento annuo del 4%.
Nel calcolo sono presi in considerazione tutti i costi indicati da Fondo Pensione Fideuram (si veda la Tabella “Costi
nella fase di accumulo” nel paragrafo D.5. della Scheda sintetica).
Dal calcolo sono esclusi le commissioni di negoziazione e le spese e oneri aventi carattere di eccezionalità o comunque collegati a eventi o situazioni non prevedibili a priori.
L’indicatore non tiene conto dei costi relativi alle prestazioni assicurative accessorie ad adesione facoltativa.
Per quanto riguarda i costi relativi all’esercizio di prerogative individuali, viene considerato unicamente il costo di trasferimento; tale costo non è tuttavia considerato nel calcolo dell’indicatore relativo al 35esimo anno di partecipazione, assunto quale anno di pensionamento.
L’indicatore sintetico dei costi consente di avere, in modo semplice e immediato, un’idea del “peso” che i costi praticati da Fondo Pensione Fideuram hanno ogni anno sulla posizione individuale. In altri termini, indica di quanto il
rendimento dell’investimento, ogni anno e nei diversi periodi considerati (2, 5, 10 e 35 anni), risulta inferiore a quello che l’Aderente avrebbe avuto se i contributi fossero gestiti senza applicare alcun costo.
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L’Aderente deve inoltre ricordare che, proprio perché basato su ipotesi e dati stimati, per condizioni differenti rispetto a quelle considerate ovvero nei casi in cui non si verifichino le ipotesi previste, l’indicatore ha una valenza meramente orientativa.
I risultati delle stime sono riportati nella Tabella “Indicatore sintetico dei costi” nel paragrafo D.6. della Scheda sintetica.
Nel valutarne le implicazioni l’Aderente deve tener conto che differenze anche piccole di questo valore possono portare nel tempo a scostamenti anche rilevanti della posizione individuale maturata.
Per utilizzare correttamente questa informazione, si ricorda infine che nel confronto bisogna avere anche presenti
le differenti caratteristiche delle diverse proposte (politica di investimento, stile gestionale, garanzie ecc.).
F.2. Costi nella fase di erogazione della rendita
Dal momento del pensionamento, saranno invece imputati i costi previsti per l’erogazione della pensione complementare.
L’Aderente dovrà comunque tener conto del fatto che i costi che graveranno sulla prestazione nella fase di erogazione dipenderanno dalle condizioni assicurative che risulteranno in vigore nel momento in cui accederà al pensionamento.
I costi relativi all’erogazione delle altre tipologie di rendita previste sono indicati nell’apposito Allegato al
Regolamento.
G. IL REGIME FISCALE
Per agevolare la realizzazione del piano previdenziale e consentire all’Aderente di ottenere, al momento del pensionamento, prestazioni più elevate, tutte le fasi di partecipazione a Fondo Pensione Fideuram godono di una disciplina fiscale di particolare favore.
G.1. I contributi
I contributi versati sono deducibili dal reddito fino all’importo di 5.164,57 euro. Nel calcolo del limite non va considerato il flusso di TFR conferito mentre deve essere incluso il contributo eventualmente versato dal datore di lavoro.
Qualora l’Aderente sia iscritto a più forme pensionistiche complementari, nel calcolo della deduzione si deve tener
conto del totale delle somme versate. Sono riservati ulteriori benefici fiscali al lavoratore di prima occupazione successiva al 1° gennaio 2007 che nei primi 5 anni di partecipazione alle forme pensionistiche complementari ha versato contributi di importo inferiore a quello massimo deducibile (25.822,85 euro che rappresenta il plafond teorico di
5 anni). Nei 20 anni successivi al 5° anno di partecipazione a tali forme, il lavoratore può dedurre dal reddito contributi eccedenti il limite di 5.164,57 euro, in misura pari complessivamente alla differenza positiva tra 25.822,85 euro
e i contributi effettivamente versati nei primi 5 anni di partecipazione e, comunque, non superiore a 2.582,29 euro
in ciascun anno.
G.2. I rendimenti
I rendimenti derivanti dall’investimento dei contributi sono tassati con aliquota dell’11%. Si tratta di un’aliquota più
bassa di quella applicata sugli investimenti di natura finanziaria.
Questa imposta è prelevata direttamente dal patrimonio investito. I rendimenti indicati nei documenti di Fondo Pensione Fideuram sono quindi già al netto di questo onere.
G.3. Le prestazioni
Le prestazioni erogate da Fondo Pensione Fideuram godono di una tassazione agevolata. In particolare, le prestazioni maturate a partire dal 1° gennaio 2007 sono sottoposte a tassazione al momento dell’erogazione, mediante ritenuta operata a titolo definitivo. Le prestazioni pensionistiche e alcune fattispecie di anticipazione e di riscatto
sono tassate con un’aliquota decrescente all’aumentare degli anni di partecipazione al fondo. Le somme oggetto di
trasferimento ad altra forma pensionistica complementare non sono soggette a tassazione.
Ulteriori e più specifiche informazioni sul regime fiscale dei contributi, dei rendimenti della gestione e delle
prestazioni sono contenute nell’apposito Documento sul regime fiscale.
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H. ALTRE INFORMAZIONI
H.1. Adesione
Per aderire a Fondo Pensione Fideuram è necessario compilare e sottoscrivere il “Modulo di adesione” ed effettuare il versamento del contributo indicato nel modulo all’atto dell’adesione.
Qualora l’Aderente intenda fruire delle prestazioni assicurative accessorie di cui all’art. 15 del Regolamento, deve
compilare anche la scheda di richiesta di prestazioni assicurative accessorie. La richiesta delle prestazioni assicurative accessorie può essere effettuata anche successivamente all’adesione a Fondo Pensione Fideuram.
Entro 30 giorni dalla data di adesione riportata sul Modulo di adesione, Fondo Pensione Fideuram invierà una lettera di conferma dell’avvenuta iscrizione, nella quale l’Aderente potrà verificare, tra l’altro, la data di adesione al
Fondo.
Entro 30 giorni dalla data di adesione, l’Aderente ha la possibilità di esercitare il diritto di recesso dal rapporto dandone comunicazione alla Compagnia mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento al seguente indirizzo:
Fondo Pensione Fideuram – Fondo Pensione Aperto
c/o Fideuram Vita S.p.A.
Via E. Q. Visconti, 80
00193 Roma
In caso di recesso il rapporto tra l’Aderente e la Compagnia si estingue. La Compagnia rimborserà i contributi eventualmente versati dall’Aderente al netto delle spese di adesione.
L’Aderente potrà trovare l’elenco dei soggetti incaricati del collocamento nella Sezione “Soggetti coinvolti nella
attività della forma pensionistica complementare”.
H.2. Valorizzazione dell’investimento
Il patrimonio di ciascun comparto di Fondo Pensione Fideuram è suddiviso in quote. Ogni versamento effettuato
dà pertanto diritto alla assegnazione di un numero di quote.
Il valore del patrimonio di ciascun comparto e della relativa quota è determinato con periodicità mensile, con riferimento all’ultimo giorno lavorativo del mese.
I versamenti sono trasformati in quote e frazioni di quote, sulla base del primo valore di quota successivo al giorno
in cui gli stessi si sono resi disponibili per la valorizzazione.
Il valore unitario della quota è reso noto mediante pubblicazione sul sito internet della Compagnia www.fideuramvita.it.
Il valore della quota è al netto di tutti gli oneri a carico del patrimonio del Fondo, compresi gli oneri fiscali sui rendimenti della gestione.
Per ulteriori dettagli si rinvia al Regolamento.
H.3. Comunicazioni agli iscritti
Entro il 31 marzo di ciascun anno l’Aderente riceverà una comunicazione contenente un aggiornamento della posizione individuale su Fondo Pensione Fideuram.
Si invita pertanto l’Aderente a porre particolare attenzione nella lettura di questo documento, anche al fine di verificare la regolarità dei versamenti effettuati e comunque conoscere l’evoluzione del proprio piano previdenziale.
Le informazioni sui versamenti effettuati e sulla posizione individuale tempo per tempo maturata
sono consultabili nell’apposita Area Riservata Aderenti accedendo al sito internet della Compagnia www.fideuramvita.it mediante apposita password personale.
La Compagnia si impegna inoltre a informare l’Aderente circa ogni modifica di Fondo Pensione Fideuram che sia
potenzialmente in grado di incidere significativamente sulle sue scelte di partecipazione.
H.4. Progetto esemplificativo
Il Progetto esemplificativo è uno strumento che fornisce all’Aderente indicazioni sulla possibile evoluzione della posizione individuale nel tempo e sull’importo delle prestazioni che potrebbe ottenere al momento del pensionamento.
Si tratta di una mera proiezione, basata su ipotesi e dati stimati; pertanto gli importi effettivamente spettanti saranno diversi da quelli indicati.
Il Progetto esemplificativo è però utile per avere un’idea immediata del piano pensionistico che l’Aderente sta
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costruendo e di come gli importi delle prestazioni possono variare al variare, ad esempio, della contribuzione, delle
scelte di investimento, dei costi e così via.
Il primo Progetto esemplificativo elaborato sulla base delle informazioni specifiche relative all’Aderente e secondo le
indicazioni fornite dalla COVIP è inviato all’Aderente stesso unitamente alla prima comunicazione periodica annuale successiva all’adesione. Tale Progetto è quindi aggiornato con periodicità annuale e trasmesso con l’invio di ciascuna comunicazione periodica.
L’Aderente potrà costruire il proprio Progetto esemplificativo personalizzato accedendo al sito internet della Compagnia www.fideuramvita.it e seguendo le apposite istruzioni. Tale strumento dovrà pertanto essere usato correttamente, come ausilio per l’assunzione di scelte più appropriate rispetto agli obiettivi che l’Aderente si aspetta di realizzare aderendo a Fondo Pensione Fideuram.
H.5. Reclami
Ai sensi delle disposizioni emanate dalla COVIP sulle “Istruzioni per la trattazione dei reclami” per reclamo si deve
intendere una comunicazione scritta con la quale l’Aderente rappresenti presunte irregolarità, criticità o anomalie
circa il funzionamento della forma pensionistica complementare; quest’ultima ha l’obbligo di riscontrare i reclami
entro 45 giorni dal loro pervenimento.
La COVIP ha precisato inoltre che, per poter essere trattato, il reclamo dovrà contenere almeno i seguenti elementi essenziali:
• l’indicazione del soggetto che ha trasmesso il reclamo (nonché, nel caso di reclamo presentato per conto di
un soggetto terzo, l’indicazione di quest’ultimo);
• l’oggetto del reclamo;
• l’individuazione della forma pensionistica interessata (nel caso di soggetti che gestiscono più forme pensionistiche complementari);
• la trasmissione secondo le modalità previste dal fondo.
L’Aderente può presentare in forma scritta eventuali reclami relativi alla partecipazione a Fondo Pensione Fideuram indirizzandoli a:
Fondo Pensione Fideuram – Fondo Pensione Aperto
c/o Fideuram Vita S.p.A. – RELAZIONE CLIENTI
Via E. Q. Visconti, 80 – 00193 Roma
Fax +39 06.3571.4509
oppure all’indirizzo di posta elettronica: [email protected].
La COVIP ha provveduto altresì all’emanazione di un’apposita “Guida Pratica” allo scopo di fornire le indicazioni
necessarie per la corretta presentazione di esposti alla Commissione medesima nei casi in cui le forme pensionistiche complementari non abbiano fornito un riscontro nei termini sopra indicati oppure l’Aderente non sia soddisfatto
della risposta ricevuta. Tale guida è disponibile nell’”Area informativa” del sito istituzionale della COVIP:
www.covip.it.
A tale proposito l’Aderente può presentare in forma scritta eventuali esposti a:
COVIP – Commissione di Vigilanza sui fondi pensione
Piazza Augusto Imperatore, 27 – 00186 Roma
Fax: 06.69506.304
oppure all’indirizzo di posta elettronica: [email protected]
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Fondo Pensione Fideuram - Fondo Pensione Aperto
INFORMAZIONI SULL’ANDAMENTO
DELLA GESTIONE
(data di efficacia: 13.05.2014 con i dati aggiornati al 31.12.2013)
Le risorse sono interamente gestite da Fideuram Asset Management Ireland Ltd., nel rispetto dei criteri di allocazione degli investimenti definiti dalla Compagnia che rimane, in ogni caso, responsabile dei comparti di gestione.
Il turnover di portafoglio indicato per ogni comparto è il rapporto espresso in forma percentuale tra la somma degli
acquisti e delle vendite di strumenti finanziari, al netto delle sottoscrizioni e rimborsi delle quote del comparto, e il patrimonio netto medio su base giornaliera del comparto stesso. Tale rapporto fornisce un’indicazione indiretta dell’incidenza dei costi di negoziazione sul comparto, anche derivanti da una gestione particolarmente attiva del portafoglio.
A titolo esemplificativo un livello di turnover di 0,1 significa che il 10 per cento del portafoglio è stato, durante l’anno, sostituito con nuovi investimenti e un livello pari a 1 significa che tutto il patrimonio è stato, durante l’anno, oggetto di disinvestimento e reinvestimento.
A parità di altre condizioni, elevati livelli di turnover possono implicare più elevati costi di transazione con conseguente riduzione dei rendimenti netti.
Avvertenza: a partire dall’anno 2011 la modalità di calcolo dell’indicatore è stata uniformata alle disposizioni emanate dalla COVIP.
Si specifica che i dati di rendimento indicati per ogni comparto non includono i costi gravanti direttamente sull’Aderente e che la performance del comparto riflette oneri gravanti sul patrimonio dello stesso e non contabilizzati nell’andamento del benchmark.
Il benchmark è riportato al netto degli oneri fiscali vigenti.
Il Total Expenses Ratio (TER) è un indicatore che esprime i costi sostenuti nell’anno considerato in percentuale del
patrimonio di fine anno. Nel calcolo del TER vengono tenuti in considerazione tutti i costi effettivamente sostenuti in
relazione alla gestione (finanziaria e amministrativa) del comparto, ad eccezione degli oneri di negoziazione e degli
oneri fiscali. Viene inoltre data evidenza dell’incidenza media sul patrimonio del comparto degli oneri posti direttamente a carico degli Aderenti.
COMPARTO FIDEURAM SICUREZZA
Fideuram Sicurezza - comparto obbligazionario
Data di avvio dell’operatività della gestione
Patrimonio netto
4 gennaio 1999
30.923.787,56 euro
La politica di investimento ha l’obiettivo di mantenere nel tempo il valore del capitale investito ed è diretta ad assicurare una composizione del portafoglio orientata prevalentemente verso titoli obbligazionari denominati in euro, di
media durata e di pronta liquidabilità, operando sulle tipologie di strumenti consentiti dalla normativa vigente e nel
rispetto dei relativi limiti. Sulle attività espresse in valute diverse dall’euro possono porsi in essere tecniche di copertura del rischio di cambio.
Possono altresì essere effettuate operazioni in contratti derivati nonché investimenti in parti di organismi di investimento collettivo in valori mobiliari; in ogni caso resta ferma la facoltà di detenere una parte del patrimonio in disponibilità liquide e, più in generale, in relazione all’andamento dei mercati finanziari o ad altre specifiche situazioni congiunturali, di adottare scelte gestionali che appaiano più opportune per la tutela degli Aderenti.
Il comparto non replica la composizione del benchmark, pur mantenendo un profilo di rischio coerente con quest’ultimo, rispetto al cui andamento sono prevedibili moderati scostamenti.
Composizione percentuale per valuta degli investimenti e per tipologia di strumento finanziario
(Quote percentuali calcolate sul patrimonio netto)
Valuta di denominazione
Euro
Totale
Titoli di
debito
Titoli di
capitale
Parti di
OICR
Totale
95,60
95,60
-
-
95,60
95,60
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Copertura valutaria
(in % dell’investimento)
-
Fondo Pensione Fideuram - Fondo Pensione Aperto
Distribuzione territoriale degli investimenti e per tipologia degli emittenti
(Quote percentuali calcolate sul patrimonio netto)
Area geografica
Governativi
Sopranazionali
Emittenti
Corporate
Altri
Totale
26,97
68,63
95,60
-
-
-
26,97
68,63
95,60
Italia
Altri Paesi dell’UE
Totale
Il restante patrimonio netto del comparto è rappresentato da liquidità e altre attività e passività nette.
Altre informazioni rilevanti
Duration media del portafoglio obbligazionario (anni)
6,372
Tasso di rotazione (turnover) del portafoglio (*)
0,39
(*) Il suddetto indicatore non tiene conto dell’operatività in derivati effettuata durante l’esercizio.
La gestione dei rischi viene attuata indirizzando gli investimenti principalmente verso emittenti governativi denominati in euro, organismi sovranazionali e, in misura residuale, in titoli obbligazionari emessi da società con merito di
credito (rating) investment grade. La durata media finanziaria del portafoglio obbligazionario (duration) viene mantenuta tendenzialmente in un intervallo compreso tra 4 e 7 anni (in ogni caso coerente con quella del benchmark di
riferimento).
Illustrazione dei dati storici di rischio/rendimento
Di seguito sono riportati i rendimenti passati del comparto Fideuram Sicurezza a confronto con il relativo benchmark
e il TFR nel corso degli ultimi 10 anni solari.
12,00%
10,00%
8,00%
6,00%
4,00%
2,00%
0,00%
-2,00%
2013
2012
2011
2010
2009
2008
2007
2006
2005
2004
Fideuram Sicurezza
0,60%
8,51%
2,25%
0,98%
3,17%
5,95%
0,44%
-1,05%
3,41%
5,44%
Benchmark
1,97%
9,48%
3,03%
0,88%
3,87%
8,32%
1,60%
-0,37%
4,86%
6,80%
TFR
3,22%
3,31%
3,66%
2,94%
2,22%
3,04%
3,49%
2,75%
2,95%
2,79%
Di seguito viene riportata la volatilità storica del comparto Fideuram Sicurezza e del benchmark nel corso degli ultimi 3, 5 e 10 anni solari.
Periodo
3 anni
5 anni
10 anni
Fideuram Sicurezza
3,98%
3,68%
3,26%
Benchmark
4,06%
3,90%
3,51%
Di seguito viene riportato il rendimento medio composto del comparto Fideuram Sicurezza, del benchmark e del TFR
su base annua, nel corso degli ultimi 3, 5 e 10 anni solari.
Periodo
3 anni
5 anni
10 anni
Fideuram Sicurezza
3,73%
3,06%
2,93%
Benchmark
4,78%
3,80%
4,00%
TFR
3,40%
3,07%
3,04%
AVVERTENZA: i rendimenti passati non sono necessariamente indicativi di quelli futuri.
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Fondo Pensione Fideuram - Fondo Pensione Aperto
Total Expenses Ratio (TER): costi e spese effettivi
2011
1,17%
1,17%
0,01%
1,18%
0,12%
1,30%
Oneri di gestione finanziaria
- di cui per commissioni di gestione finanziaria
Altri oneri gravanti sul patrimonio
TOTALE 1
Oneri direttamente a carico degli Aderenti
TOTALE 2
2012
1,00%
1,00%
0,01%
1,01%
0,11%
1,12%
2013
1,15%
1,15%
0,01%
1,16%
0,10%
1,26%
AVVERTENZA: il TER esprime un dato medio del comparto e non è pertanto rappresentativo dell’incidenza
dei costi sulla posizione individuale del singolo iscritto.
COMPARTO FIDEURAM EQUILIBRIO
Fideuram Equilibrio - comparto bilanciato - obbligazionario
Data di avvio dell’operatività della gestione
Patrimonio netto
4 gennaio 1999
134.371.298,99 euro
La politica di investimento ha l’obiettivo di aumentare nel tempo il valore del capitale investito ed è diretta ad assicurare una composizione del portafoglio orientata prevalentemente verso titoli obbligazionari di natura diversificata denominati in euro e, in misura minore, titoli azionari di emittenti italiani ed esteri, denominati nelle valute
locali. Sulle attività espresse in valute diverse dall’euro possono porsi in essere tecniche di copertura del rischio
di cambio.
Possono altresì essere effettuate operazioni in contratti derivati nonché investimenti in parti di organismi di investimento collettivo in valori mobiliari; in ogni caso resta ferma la facoltà di detenere una parte del patrimonio in disponibilità liquide e, più in generale, in relazione all’andamento dei mercati finanziari o ad altre specifiche situazioni congiunturali, di adottare scelte gestionali che appaiano più opportune per la tutela degli Aderenti.
Il comparto non replica la composizione del benchmark, pur mantenendo un profilo di rischio coerente con quest’ultimo, rispetto al cui andamento possono verificarsi scostamenti anche significativi.
Composizione percentuale per valuta degli investimenti e per tipologia di strumento finanziario
(Quote percentuali calcolate sul patrimonio netto)
Valuta di denominazione
Euro
Dollaro USA
Yen Giapponese
Sterlina Gran Bretagna
Franco Svizzero
Corona Svedese
Corona Norvegese
Corona Danese
Totale
Titoli di
debito
Titoli di
capitale
Parti di
OICR
Totale
60,65
60,65
5,86
20,48
2,88
3,91
1,70
0,40
0,16
0,22
35,61
-
66,51
20,48
2,88
3,91
1,70
0,40
0,16
0,22
96,26
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Copertura valutaria
(in % dell’investimento)
88,59
87,25
88,60
-
Fondo Pensione Fideuram - Fondo Pensione Aperto
Distribuzione territoriale degli investimenti e per tipologia degli emittenti
(Quote percentuali calcolate sul patrimonio netto)
Area geografica
Italia
Altri paesi dell’UE
Stati Uniti
Giappone
Altri Paesi OCSE
Altri Paesi non OCSE
Totale
Governativi
17,32
43,33
60,65
Sopranazionali
-
Emittenti
Corporate
0,25
10,48
19,86
2,88
1,97
0,17
35,61
Altri
-
Totale
17,57
53,81
19,86
2,88
1,97
0,17
96,26
Il restante patrimonio netto del comparto è rappresentato da liquidità e altre attività e passività nette.
Relativamente ai titoli di capitale, gli investimenti sono stati diretti verso i seguenti settori economici:
Finanziario
Beni di consumo voluttuari
Sanità
Beni di consumo primari
Tecnologia e informatica
Industriale
Energetico
Materia prima
Telecomunicazione
Servizi
18,02%
12,91%
12,63%
12,61%
12,24%
10,44%
8,93%
4,66%
4,46%
3,09%
Altre informazioni rilevanti
Duration media del portafoglio obbligazionario (anni)
6,307
Tasso di rotazione (turnover) del portafoglio (*)
0,73
(*) Il suddetto indicatore non tiene conto dell’operatività in derivati effettuata durante l’esercizio.
La gestione dei rischi viene attuata indirizzando gli investimenti principalmente verso emittenti governativi denominati in euro di durata diversificata, organismi sovranazionali e, in misura residuale, in titoli obbligazionari emessi da
società con merito di credito (rating) investment grade. La durata media finanziaria del portafoglio obbligazionario
(duration) viene mantenuta tendenzialmente in un intervallo compreso tra 4 e 7 anni (in ogni caso coerente con quella del benchmark di riferimento). Per la componente azionaria, si attua un’ampia diversificazione del portafoglio per
mercati, settori e titoli.
Illustrazione dei dati storici di rischio/rendimento
Di seguito sono riportati i rendimenti passati del comparto Fideuram Equilibrio a confronto con il relativo benchmark
e il TFR nel corso degli ultimi 10 anni solari.
Pagina 4 di 13
Fondo Pensione Fideuram - Fondo Pensione Aperto
12,00%
10,00%
8,00%
6,00%
4,00%
2,00%
0,00%
-2,00%
-4,00%
-6,00%
-8,00%
-10,00%
2013
2012
2011
2010
2009
2008
2007
2006
2005
2004
Fideuram Equilibrio
7,54%
9,08%
0,31%
2,96%
7,62%
-7,08%
0,93%
1,98%
5,92%
5,85%
Benchmark fino al 31/05/2014
7,82%
9,97%
0,20%
2,58%
8,71%
-7,23%
1,81%
2,96%
6,85%
7,37%
Benchmark dal 01/06/2014
8,43%
10,65%
0,79%
3,14%
9,41%
-6,67%
2,32%
3,42%
7,40%
7,84%
TFR
3,22%
3,31%
3,66%
2,94%
2,22%
3,04%
3,49%
2,75%
2,95%
2,79%
Di seguito viene riportata la volatilità storica del comparto Fideuram Equilibrio e del benchmark nel corso degli ultimi 3, 5 e 10 anni solari.
Periodo
Fideuram Equilibrio
3 anni
5 anni
10 anni
3,95%
4,30%
3,87%
Benchmark in vigore
fino al 31/05/2014
4,05%
4,63%
4,21%
Benchmark in vigore
dal 01/06/2014
4,00%
4,61%
4,19%
Di seguito viene riportato il rendimento medio composto del comparto Fideuram Equilibrio, del benchmark e del TFR
su base annua, nel corso degli ultimi 3, 5 e 10 anni solari.
Periodo
3 anni
5 anni
10 anni
Fideuram Equilibrio Benchmark in vigore Benchmark in vigore
fino al 31/05/2014
dal 01/06/2014
5,57%
5,91%
6,54%
5,45%
5,79%
6,41%
3,41%
3,99%
4,55%
TFR
3,40%
3,07%
3,04%
AVVERTENZA: i rendimenti passati non sono necessariamente indicativi di quelli futuri.
Total Expenses Ratio (TER): costi e spese effettivi
2011
1,36%
1,36%
0,01%
1,37%
0,10%
1,47%
Oneri di gestione finanziaria
- di cui per commissioni di gestione finanziaria
Altri oneri gravanti sul patrimonio
TOTALE 1
Oneri direttamente a carico degli Aderenti
TOTALE 2
2012
1,24%
1,24%
0,01%
1,25%
0,10%
1,35%
2013
1,29%
1,29%
0,01%
1,30%
0,09%
1,39%
AVVERTENZA: il TER esprime un dato medio del comparto e non è pertanto rappresentativo dell’incidenza
dei costi sulla posizione individuale del singolo iscritto.
COMPARTO FIDEURAM VALORE
Fideuram Valore - comparto bilanciato - azionario
Data di avvio dell’operatività della gestione
Patrimonio netto
4 gennaio 1999
147.901.226,67 euro
La politica di investimento ha l’obiettivo di raggiungere nel tempo un apprezzamento del capitale investito ed è diretta ad assicurare una composizione del portafoglio orientata prevalentemente verso titoli di capitale di emittenti ita-
Pagina 5 di 13
Fondo Pensione Fideuram - Fondo Pensione Aperto
liani ed esteri, denominati nelle valute locali e in misura minore titoli obbligazionari di durata diversificata, denominati in euro. Sulle attività espresse in valute diverse dall’euro possono porsi in essere tecniche di copertura del
rischio di cambio.
Possono altresì essere effettuate operazioni in contratti derivati nonché investimenti in parti di organismi di investimento collettivo in valori mobiliari; in ogni caso resta ferma la facoltà di detenere una parte del patrimonio in disponibilità liquide e, più in generale, in relazione all’andamento dei mercati finanziari o ad altre specifiche situazioni congiunturali, di adottare scelte gestionali che appaiano più opportune per la tutela degli Aderenti.
Il comparto non replica la composizione del benchmark, pur mantenendo un profilo di rischio coerente con quest’ultimo, rispetto al cui andamento possono verificarsi scostamenti anche significativi.
Composizione percentuale per valuta degli investimenti e per tipologia di strumento finanziario
(Quote percentuali calcolate sul patrimonio netto)
Valuta di denominazione
Euro
Dollaro USA
Yen Giapponese
Sterlina Gran Bretagna
Franco Svizzero
Corona Svedese
Corona Norvegese
Corona Danese
Totale
Titoli di
debito
Titoli di
capitale
Parti di
OICR
Totale
34,14
34,14
9,60
36,46
5,67
6,68
2,75
0,78
0,29
0,35
62,58
-
43,74
36,46
5,67
6,68
2,75
0,78
0,29
0,35
96,72
Copertura valutaria
(in % dell’investimento)
88,56
87,32
88,67
-
Distribuzione territoriale degli investimenti e per tipologia degli emittenti
(Quote percentuali calcolate sul patrimonio netto)
Area geografica
Italia
Altri paesi dell’UE
Stati Uniti
Giappone
Altri Paesi OCSE
Altri Paesi non OCSE
Totale
Governativi
Sopranazionali
Emittenti
Corporate
9,71
24,43
34,14
-
0,42
17,48
35,40
5,67
3,30
0,31
62,58
Altri
Totale
-
10,13
41,91
35,40
5,67
3,30
0,31
96,72
Il restante patrimonio netto del comparto è rappresentato da liquidità e altre attività e passività nette.
Relativamente ai titoli di capitale, gli investimenti sono stati diretti verso i seguenti settori economici:
Finanziario
Beni di consumo voluttuari
Tecnologia e informatica
Beni di consumo primari
Sanità
Industriale
Energetico
Materia prima
Telecomunicazione
Servizi
17,74%
13,38%
12,66%
12,08%
12,07%
11,12%
8,73%
4,65%
4,28%
3,29%
Pagina 6 di 13
Fondo Pensione Fideuram - Fondo Pensione Aperto
Altre informazioni rilevanti
Duration media del portafoglio obbligazionario (anni)
6,312
Tasso di rotazione (turnover) del portafoglio (*)
1,26
(*) Il suddetto indicatore non tiene conto dell’operatività in derivati effettuata durante l’esercizio.
La gestione dei rischi viene attuata realizzando un’ampia diversificazione del portafoglio investito in azioni per mercati, settori e titoli. Per quanto riguarda la componente obbligazionaria si privilegiano emittenti governativi denominati in euro di durata diversificata, organismi sovranazionali e, in misura residuale, in titoli obbligazionari emessi da
società con merito di credito (rating) investment grade. La durata media finanziaria del portafoglio obbligazionario
(duration) viene mantenuta tendenzialmente in un intervallo compreso tra 4 e 7 anni (in ogni caso coerente con quella del benchmark di riferimento).
Illustrazione dei dati storici di rischio/rendimento
Di seguito sono riportati i rendimenti passati del comparto Fideuram Valore a confronto con il relativo benchmark e
il TFR nel corso degli ultimi 10 anni solari.
20,00%
15,00%
10,00%
5,00%
0,00%
-5,00%
-10,00%
-15,00%
-20,00%
-25,00%
2013
2012
2011
2010
2009
2008
2007
2006
2005
2004
13,60%
9,56%
-1,49%
4,67%
12,19%
-20,86%
0,76%
5,21%
8,00%
6,43%
13,97%
10,35%
-2,77%
4,04%
13,48%
-20,84%
1,97%
6,33%
8,83%
7,91%
Benchmark dal 01/06/2014
15,26%
11,73%
-1,62%
5,18%
14,93%
-19,89%
2,97%
7,32%
9,93%
8,86%
TFR
3,22%
3,31%
3,66%
2,94%
2,22%
3,04%
3,49%
2,75%
2,95%
2,79%
Fideuram Valore
Benchmark fino al 31/05/2014
Di seguito viene riportata la volatilità storica del comparto Fideuram Valore e del benchmark nel corso degli ultimi 3,
5 e 10 anni solari.
Periodo
Fideuram Valore
3 anni
5 anni
10 anni
6,60%
7,64%
7,20%
Benchmark in vigore
fino al 31/05/2014
6,49%
7,85%
7,49%
Benchmark in vigore
dal 01/06/2014
6,29%
7,83%
7,50%
Di seguito viene riportato il rendimento medio composto del comparto Fideuram Valore, del benchmark e del TFR
su base annua, nel corso degli ultimi 3, 5 e 10 anni solari.
Periodo
Fideuram Valore
3 anni
5 anni
10 anni
7,03%
7,56%
3,34%
Benchmark in vigore Benchmark in vigore
fino al 31/05/2014
dal 01/06/2014
6,93%
8,21%
7,62%
8,90%
3,82%
4,96%
AVVERTENZA: i rendimenti passati non sono necessariamente indicativi di quelli futuri.
Pagina 7 di 13
TFR
3,40%
3,07%
3,04%
Fondo Pensione Fideuram - Fondo Pensione Aperto
Total Expenses Ratio (TER): costi e spese effettivi
2011
1,94%
1,94%
0,01%
1,95%
0,08%
2,03%
Oneri di gestione finanziaria:
- di cui per commissioni di gestione finanziaria
Altri oneri gravanti sul patrimonio
TOTALE 1
Oneri direttamente a carico degli Aderenti
TOTALE 2
2012
1,85%
1,85%
0,01%
1,86%
0,07%
1,93%
2013
1,79%
1,79%
0,01%
1,80%
0,07%
1,87%
AVVERTENZA: il TER esprime un dato medio del comparto e non è pertanto rappresentativo dell’incidenza
dei costi sulla posizione individuale del singolo iscritto.
COMPARTO FIDEURAM CRESCITA
Fideuram Crescita – comparto azionario
Data di avvio dell’operatività della gestione
Patrimonio netto
4 gennaio 1999
300.569.275,96 euro
La politica di investimento ha l’obiettivo di raggiungere nel tempo il massimo apprezzamento del capitale investito
ed è diretta ad assicurare una composizione del portafoglio investita in misura preponderante in titoli di capitale di
emittenti italiani ed esteri, denominati nelle valute locali e in misura residuale in titoli obbligazionari di durata diversificata denominati in euro.
Sulle attività espresse in valute diverse dall’euro possono porsi in essere tecniche di copertura del rischio di cambio.
Possono altresì essere effettuate operazioni in contratti derivati nonché investimenti in parti di organismi di investimento collettivo in valori mobiliari; in ogni caso resta ferma la facoltà di detenere una parte del patrimonio in disponibilità liquide e, più in generale, in relazione all’andamento dei mercati finanziari o ad altre specifiche situazioni congiunturali, di adottare scelte gestionali che appaiano più opportune per la tutela degli Aderenti.
Il comparto non replica la composizione del benchmark, pur mantenendo un profilo di rischio coerente con quest’ultimo, rispetto al cui andamento possono verificarsi scostamenti anche significativi.
Composizione percentuale per valuta degli investimenti e per tipologia di strumento finanziario
(Quote percentuali calcolate sul patrimonio netto)
Titoli di
debito
Titoli di
capitale
Parti di
OICR
Totale
Copertura valutaria
(in % dell’investimento)
18,19
14,14
-
32,33
-
Dollaro USA
-
42,64
-
42,64
88,55
Yen Giapponese
-
5,64
-
5,64
87,21
Sterlina Gran Bretagna
-
9,83
-
9,83
88,61
Franco Svizzero
-
3,98
-
3,98
-
Corona Svedese
-
1,16
-
1,16
-
Corona Norvegese
-
0,46
-
0,46
-
Corona Danese
-
0,59
-
0,59
-
18,19
78,44
-
96,63
Valuta di denominazione
Euro
Totale
Pagina 8 di 13
Fondo Pensione Fideuram - Fondo Pensione Aperto
Distribuzione territoriale degli investimenti e per tipologia degli emittenti
(Quote percentuali calcolate sul patrimonio netto)
Area geografica
Italia
Altri paesi dell’UE
Stati Uniti
Giappone
Altri Paesi OCSE
Altri Paesi non OCSE
Totale
Governativi
Sopranazionali
Emittenti
Corporate
Altri
Totale
5,17
13,02
18,19
-
0,69
25,60
41,34
5,64
4,80
0,37
78,44
-
5,86
38,62
41,34
5,64
4,80
0,37
96,63
Il restante patrimonio netto del comparto è rappresentato da liquidità e altre attività e passività nette.
Relativamente ai titoli di capitale, gli investimenti sono stati diretti verso i seguenti settori economici:
Finanziario
Beni di consumo voluttuari
Beni di consumo primari
Sanità
Tecnologia e informatica
Industriale
Energetico
Materia prima
Telecomunicazione
Servizi
17,96%
12,88%
12,21%
12,07%
11,97%
10,93%
8,82%
5,15%
4,56%
3,44%
Altre informazioni rilevanti
Duration media del portafoglio obbligazionario (anni)
6,305
Tasso di rotazione (turnover) del portafoglio (*)
1,62
(*) Il suddetto indicatore non tiene conto dell’operatività in derivati effettuata durante l’esercizio.
La gestione dei rischi viene attuata realizzando un’ampia diversificazione del portafoglio investito in azioni per mercati, settori e titoli. Per quanto riguarda la componente obbligazionaria si privilegiano emittenti governativi denominati in euro di durata diversificata, organismi sovranazionali e, in misura residuale, in titoli obbligazionari emessi da
società con merito di credito (rating) investment grade. La durata media finanziaria del portafoglio obbligazionario
(duration) viene mantenuta tendenzialmente in un intervallo compreso tra 4 e 7 anni (in ogni caso coerente con quella del benchmark di riferimento).
Pagina 9 di 13
Fondo Pensione Fideuram - Fondo Pensione Aperto
Illustrazione dei dati storici di rischio/rendimento
Di seguito sono riportati i rendimenti passati del comparto Fideuram Crescita a confronto con il relativo benchmark
e il TFR nel corso degli ultimi 10 anni solari.
30,00%
20,00%
10,00%
0,00%
-10,00%
-20,00%
-30,00%
-40,00%
2013
2012
2011
2010
2009
2008
2007
2006
2005
2004
Fideuram Crescita
16,81%
10,10%
-5,50%
4,43%
16,05%
-27,57%
0,90%
7,43%
10,01%
6,71%
Benchmark fino al 31/05/2014
18,25%
10,54%
-4,83%
4,87%
16,59%
-28,92%
2,03%
8,60%
10,15%
8,24%
Benchmark dal 01/06/2014
20,03%
12,40%
-3,31%
6,41%
18,59%
-27,79%
3,36%
9,96%
11,61%
9,52%
TFR
3,22%
3,31%
3,66%
2,94%
2,22%
3,04%
3,49%
2,75%
2,95%
2,79%
Di seguito viene riportata la volatilità storica del comparto Fideuram Crescita e del benchmark nel corso degli ultimi
3, 5 e 10 anni solari.
Periodo
Fideuram Crescita
3 anni
5 anni
10 anni
8,35%
9,98%
9,46%
Benchmark in vigore
fino al 31/05/2014
8,57%
10,35%
9,98%
Benchmark in vigore
dal 01/06/2014
8,28%
10,34%
10,03%
Di seguito viene riportato il rendimento medio composto del comparto Fideuram Crescita, del benchmark e del TFR
su base annua, nel corso degli ultimi 3, 5 e 10 anni solari.
Periodo
Fideuram Crescita
3 anni
5 anni
10 anni
6,72%
8,05%
3,11%
Benchmark in vigore Benchmark in vigore
fino al 31/05/2014
dal 01/06/2014
7,55%
9,26%
8,75%
10,48%
3,63%
5,14%
TFR
3,40%
3,07%
3,04%
AVVERTENZA: i rendimenti passati non sono necessariamente indicativi di quelli futuri.
Total Expenses Ratio (TER): costi e spese effettivi
2011
1,99%
1,99%
0,01%
2,00%
0,08%
2,08%
Oneri di gestione finanziaria:
- di cui per commissioni di gestione finanziaria
Altri oneri gravanti sul patrimonio
TOTALE 1
Oneri direttamente a carico degli Aderenti
TOTALE 2
2012
1,90%
1,90%
0,01%
1,91%
0,08%
1,99%
2013
1,84%
1,84%
0,01%
1,85%
0,06%
1,91%
AVVERTENZA: il TER esprime un dato medio del comparto e non è pertanto rappresentativo dell’incidenza
dei costi sulla posizione individuale del singolo iscritto.
Pagina 10 di 13
Fondo Pensione Fideuram - Fondo Pensione Aperto
COMPARTO FIDEURAM GARANZIA
Fideuram Garanzia – comparto monetario con garanzia di restituzione del capitale
Data di avvio dell’operatività della gestione
Patrimonio netto
4 gennaio 1999
22.765.351,21 euro
L’obiettivo del comparto è quello di garantire la restituzione dei contributi netti versati dall’Aderente inclusi gli eventuali importi provenienti da altri comparti o da altra forma pensionistica complementare e i versamenti effettuati per
il reintegro delle anticipazioni percepite, ridotto da eventuali riscatti parziali e anticipazioni.
L’obiettivo viene perseguito selezionando titoli obbligazionari di breve e media durata, a basso rischio e di pronta liquidabilità – denominati per la gran parte in euro – nella misura necessaria a garantire la restituzione del capitale e, in
misura residuale, attraverso opzioni sui mercati azionari nei limiti previsti dalla normativa vigente, nell’interesse degli
Aderenti e tenuto conto delle prospettive di andamento dei mercati.
Per la componente denominata in valuta estera possono porsi in essere tecniche di copertura del rischio di cambio,
in relazione alle aspettative sull’andamento dei mercati valutari. La duration media del portafoglio è inferiore o uguale a 12 mesi.
Possono altresì essere effettuate operazioni in contratti derivati nonché investimenti in parti di organismi di investimento collettivo in valori mobiliari; in ogni caso resta ferma la facoltà di detenere una parte del patrimonio in disponibilità liquide e, più in generale, in relazione all’andamento dei mercati finanziari o ad altre specifiche situazioni congiunturali, di adottare scelte gestionali che appaiano più opportune per la tutela degli Aderenti.
Il comparto non replica la composizione del benchmark, pur mantenendo un profilo di rischio coerente con quest’ultimo, rispetto al cui andamento sono prevedibili contenuti scostamenti.
Composizione percentuale per valuta degli investimenti e per tipologia di strumento finanziario
(Quote percentuali calcolate sul patrimonio netto)
Valuta di denominazione
Euro
Totale
Titoli di
debito
Titoli di
capitale
Parti di
OICR
Totale
97,90
97,90
-
-
97,90
97,90
Copertura valutaria
(in % dell’investimento)
-
Distribuzione territoriale degli investimenti e per tipologia degli emittenti
(Quote percentuali calcolate sul patrimonio netto)
Area geografica
Italia
Altri Paesi dell’UE
Totale
Governativi
Sopranazionali
Emittenti
Corporate
93,11
4,79
97,90
-
-
Altri
Totale
-
93,11
4,79
97,90
Il restante patrimonio netto del comparto è rappresentato da liquidità e altre attività e passività nette.
Altre informazioni rilevanti
Duration media del portafoglio obbligazionario (anni)
0,529
Tasso di rotazione (turnover) del portafoglio (*)
1,41
(*) Il suddetto indicatore non tiene conto dell’operatività in derivati effettuata durante l’esercizio.
Una parte del livello dell’indicatore pari a 0,04 è derivato dal reinvestimento di titoli obbligazionari in scadenza.
La gestione dei rischi viene attuata indirizzando gli investimenti principalmente verso titoli obbligazionari di
breve e media durata, a basso rischio e di pronta liquidabilità prevalentemente denominati in euro, caratterizzati da una durata media finanziaria (duration) inferiore o uguale a 12 mesi e, in misura residuale, in titoli obbligazionari emessi da società con merito di credito (rating) investment grade.
Pagina 11 di 13
Fondo Pensione Fideuram - Fondo Pensione Aperto
Illustrazione dei dati storici di rischio/rendimento
Di seguito sono riportati i rendimenti passati del comparto Fideuram Garanzia a confronto con il relativo benchmark
e il TFR nel corso degli ultimi 10 anni solari.
4,50%
4,00%
3,50%
3,00%
2,50%
2,00%
1,50%
1,00%
0,50%
0,00%
-0,50%
2013
2012
2011
2010
2009
2008
2007
2006
2005
2004
Fideuram Garanzia
0,98%
2,10%
1,11%
-0,29%
1,53%
2,22%
2,61%
1,85%
0,85%
1,16%
Benchmark dal 01/06/2014
1,31%
2,53%
0,99%
1,45%
3,73%
2,39%
3,87%
3,43%
2,88%
2,45%
Benchmark dal 01/07/2007 fino al 31/05/2014
1,19%
2,38%
0,85%
1,33%
3,57%
2,25%
3,75%
3,34%
2,76%
2,35%
3,69%
2,63%
1,91%
1,99%
3,49%
2,75%
2,95%
2,79%
Benchmark fino al 30/06/2007
TFR
3,22%
3,31%
3,66%
2,94%
2,22%
3,04%
Di seguito viene riportata la volatilità storica del comparto Fideuram Garanzia e del benchmark nel corso degli ultimi 3, 5 e 10 anni solari.
Periodo
Fideuram Garanzia
3 anni
5 anni
10 anni
1,35%
1,12%
0,83%
Benchmark in vigore dal
Benchmark in vigore
01.07.2007 fino al 31/05/2014
dal 01/06/2014
0,71%
0,69%
0,84%
0,80%
0,67%
0,72%
Di seguito viene riportato il rendimento medio composto del comparto Fideuram Garanzia, del benchmark e del TFR
su base annua, nel corso degli ultimi 3, 5 e 10 anni solari.
Periodo
Fideuram Garanzia
3 anni
5 anni
10 anni
1,39%
1,08%
1,41%
Benchmark in vigore Benchmark in vigore
dal 01.07.2007
dal 01/06/2014
fino al 31/05/2014
1,47%
1,61%
1,86%
2,00%
2,37%
2,50%
TFR
3,40%
3,07%
3,04%
AVVERTENZA: i rendimenti passati non sono necessariamente indicativi di quelli futuri.
Total Expenses Ratio (TER): costi e spese effettivi
2011
0,90%
0,90%
0,01%
0,91%
0,12%
1,03%
Oneri di gestione finanziaria:
- di cui per commissioni di gestione finanziaria
Altri oneri gravanti sul patrimonio
TOTALE 1
Oneri direttamente a carico degli Aderenti
TOTALE 2
2012
0,83%
0,83%
0,01%
0,84%
0,10%
0,94%
2013
0,90%
0,90%
0,01%
0,91%
0,09%
1,00%
AVVERTENZA: il TER esprime un dato medio del comparto e non è pertanto rappresentativo dell’incidenza
dei costi sulla posizione individuale del singolo iscritto.
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Fondo Pensione Fideuram - Fondo Pensione Aperto
GLOSSARIO
Aree geografiche:
- Area Euro: Austria, Belgio, Cipro, Estonia, Francia, Finlandia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Portogallo, Slovenia, Slovacchia, Spagna;
- Unione Europea: Austria, Belgio, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Slovacchia,
Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria, Bulgaria, Romania;
- Nord America: Canada, Messico e Stati Uniti d’America;
- Pacifico: Australia, Giappone, Hong Kong, Nuova Zelanda, Singapore;
- Paesi Emergenti: Paesi le cui economie presentano interessanti prospettive di crescita e caratterizzati generalmente da una situazione politica, sociale ed economica instabile; tali Paesi presentano, di norma, un debito pubblico elevato ovvero con rating basso (inferiore all’investment grade) e sono quindi contraddistinti da un significativo rischio di insolvenza;
- Paesi membri dell’OCSE: Australia, Austria, Belgio, Canada, Cile, Corea del Sud, Danimarca, Estonia, Finlandia,
Francia, Germania, Giappone, Grecia, Irlanda, Islanda, Israele, Italia, Lussemburgo, Messico, Norvegia, Nuova
Zelanda, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Stati
Uniti, Svezia, Svizzera, Turchia, Ungheria.
Capitalizzazione: prodotto tra il valore di mercato degli strumenti finanziari e il numero degli stessi in circolazione.
Duration: espressa in anni, indica la variabilità del prezzo di un titolo obbligazionario in relazione al piano di ammortamento ed al tasso di interesse corrente sul mercato dei capitali.
A parità di vita residua tra titoli obbligazionari, una duration più elevata esprime una variabilità maggiore del prezzo
in relazione inversa all’andamento dei tassi di interesse.
Mercati regolamentati: per mercati regolamentati si intendono quelli iscritti dalla Consob nell’elenco previsto dall’art. 63, comma 2, ovvero nell’apposita sezione prevista dall’art. 67, comma 1, del D.Lgs. n. 58/98. Oltre a questi
sono da considerarsi mercati regolamentati anche quelli indicati nella lista approvata dal Consiglio Direttivo di Assogestioni pubblicata sul sito internet www.assogestioni.it.
Rating o merito creditizio: indicatore sintetico del grado di solvibilità di un soggetto (Stato o impresa) che emette
strumenti finanziari di natura obbligazionaria ed esprime una valutazione circa le prospettive di rimborso del capitale e del pagamento degli interessi dovuti secondo le modalità ed i tempi previsti. Le due principali agenzie internazionali indipendenti che assegnano il rating sono Moody’s e Standard & Poor’s. Entrambe prevedono diversi livelli
di rischio a seconda dell’emittente considerato: il rating più elevato (Aaa, AAA rispettivamente per le due agenzie)
viene assegnato agli emittenti che offrono altissime garanzie di solvibilità, mentre il rating più basso (C per entrambe le agenzie) è attribuito agli emittenti scarsamente affidabili. Il livello base di rating affinché l’emittente sia caratterizzato da adeguate capacità di assolvere ai propri impegni finanziari è rappresentato dal cosiddetto investment
grade [pari a Baa3 (Moody’s) o BBB- (Standard & Poor’s)].
Rilevanza degli investimenti: i termini di rilevanza riportati nella tabella seguente sono da intendersi come indicativi delle strategie gestionali di ciascun comparto di investimento, posti i limiti definiti nel Regolamento del Fondo.
Definizione
Principale
Prevalente
Significativo
Contenuto
Residuale
Controvalore dell’investimento
> 70%
Compreso tra il 50% e il 70%
Compreso tra il 30% e il 50%
Compreso tra il 10% e il 30%
< 10%
Volatilità: indicatore della rischiosità di mercato di un dato investimento che misura il grado di dispersione dei rendimenti di
un’attività rispetto al suo rendimento medio; quanto più uno strumento finanziario è volatile, tanto maggiore è l’aspettativa
di guadagni elevati, ma anche il rischio di perdite.
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Fondo Pensione Fideuram - Fondo Pensione Aperto
SOGGETTI COINVOLTI NELLA ATTIVITÀ
DELLA FORMA PENSIONISTICA COMPLEMENTARE
(data di efficacia: 13.05.2014)
A. Il Soggetto istitutore del Fondo Pensione Aperto
FONDO PENSIONE FIDEURAM – Fondo Pensione Aperto (di seguito il “Fondo”) è stato istituito da Fideuram Investimenti – Società di gestione del risparmio S.p.A.. Con effetto dal 01/05/2010 l’attività di gestione del Fondo è esercitata da Fideuram Vita S.p.A. (di seguito anche la “Compagnia”).
Fideuram Vita S.p.A. è una Compagnia di assicurazione del Gruppo Intesa Sanpaolo con sede legale in Roma, Via
Ennio Quirino Visconti n. 80, autorizzata all’esercizio delle assicurazioni con Provvedimento ISVAP n. 2786 del
25.03.2010.
La Compagnia è stata costituita in data 21/01/2010; è iscritta al Registro delle Imprese di Roma al numero
10830461009 e all’Albo delle Imprese di Assicurazione e Riassicurazione al numero 1.00175.
La durata della Compagnia è fissata fino al 31/12/2050 mentre l’esercizio sociale si chiude il 31 dicembre di ogni
anno.
Fideuram Vita S.p.A. è autorizzata e svolge le seguenti attività ricomprese fra quelle indicate nell’art. 2, comma 1
del D. Lgs. n. 209 del 7 settembre 2005:
• ramo I - le assicurazioni sulla durata della vita umana;
• ramo III - le assicurazioni di cui ai rami I e II le cui prestazioni principali sono direttamente collegate al valore di
quote di organismi d’investimento collettivo del risparmio o di fondi interni ovvero a indici o ad altri valori di riferimento;
• ramo V - le operazioni di capitalizzazione;
• ramo VI - le operazioni di gestione di fondi collettivi costituiti per l’erogazione di prestazioni in caso di morte, in
caso di vita o in caso di cessazione o riduzione dell’attività lavorativa.
Il capitale sociale sottoscritto e interamente versato è pari a euro 357.446.836,00 ed è posseduto per l’80,01% da
Intesa Sanpaolo S.p.A. e per il 19,99% da Banca Fideuram S.p.A..
Il Consiglio di Amministrazione, in carica fino alla data dell’Assemblea convocata per l’approvazione del bilancio relativo all’esercizio 2015, è così composto:
– Avv. Marcello NALDINI, nato a Roma il 21/09/1956 (Presidente)
– Rag. Pier Luigi SAPPA nato a Carignano il 06/12/1954 (Vice Presidente)
– Ing. Massimo Antonello PIANCASTELLI, nato a Milano il 06/07/1962 (Amministratore Delegato e Direttore Generale)
– Dott. Flavio GIANETTI, nato a Torino il 22/10/1966 (Consigliere)
– Dott. Fabio CUBELLI, nato a Milano il 07/07/1964 (Consigliere)
Il Collegio Sindacale della Compagnia, in carica fino all’approvazione da parte dell’Assemblea del bilancio dell’esercizio 2015, è così composto:
– Presidente: Dott. Riccardo RANALLI, nato a Torino il 17/10/1955
– Sindaci effettivi: Dott. Carlo Maria BERTOLA, nato a Buenos Aires (Argentina) il 05/05/1950; Dott. Lorenzo GINISIO, nato a Torino il 13/08/1949
– Sindaci supplenti: Dott. Alessandro COTTO, nato ad Asti il 23/10/1970; Dott. Gian Paolo GRIMALDI, nato a Roma
il 07/06/1939
La gestione degli investimenti del Fondo, sia pure nel quadro dell’attribuzione in via generale delle responsabilità
gestorie al Consiglio di Amministrazione, è stata delegata a Fideuram Asset Management Ireland Ltd.
La delega ha per oggetto, per ciascuna linea, il rispetto dei limiti di investimento previsti dal decreto del Ministro del
Tesoro n. 703/1996 nonché i criteri di allocazione delle risorse finanziarie ed il profilo strategico delle singole linee
di investimento previsto dal Regolamento del Fondo ed indicato nella stessa Nota Informativa.
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Fondo Pensione Fideuram - Fondo Pensione Aperto
B. Il Fondo Pensione Aperto
Il Fondo è stato oggetto dell’operazione di cessione di ramo d’azienda da EurizonVita S.p.A. (cedente) a Fideuram
Vita S.p.A. (cessionario) avente data effetto 1° maggio 2010, giusta autorizzazione rilasciata dalla Commissione di
Vigilanza sui Fondi Pensione (COVIP), sentito l’ISVAP, con provvedimento del 1° aprile 2010.
Il Responsabile del Fondo, in carica fino al 30/06/2016, è la Dott.ssa Daria ALTOBELLI nata a Velletri il 24/04/1973.
C. Gestione amministrativa
La gestione amministrativa è affidata a Intesa Previdenza Sim S.p.A. con sede legale in Via U. Bassi, 8/a - 20159
Milano.
D. Banca depositaria
State Street Bank S.p.A. con sede legale in Milano - Via Ferrante Aporti, 10. Le funzioni di banca depositaria vengono espletate presso la sede di Via Nizza, 262/57 - Palazzo Lingotto - Torino.
E. I gestori delle risorse
La Compagnia ha conferito delega di gestione delle risorse del Fondo a Fideuram Asset Management Ireland Ltd
che ha sede in George’s Court – Townsend Street – Dublin, 2 - Ireland. La Società suddetta effettuerà le scelte di
investimento sulla base delle strategie generali di investimento assunte dal Consiglio di Amministrazione della Compagnia.
F. La revisione contabile
Il Consiglio di Amministrazione del 28/02/2013 ha conferito alla Società KPMG S.p.A., per il periodo 2013-2021, l’incarico di revisione contabile dei rendiconti annuali della gestione del Fondo.
KPMG S.p.A. è la Società di revisione anche della Compagnia.
G. La raccolta delle adesioni
Il Fondo è collocato direttamente dalla Compagnia e dai soggetti di seguito riportati:
– Banca Fideuram S.p.A., con sede legale in Roma - P.le Giulio Douhet, 31
– Sanpaolo Invest SIM S.p.A., con sede legale in Roma - Via del Serafico, 43
che vi provvedono:
– per il tramite dei propri Private Banker nei confronti degli Aderenti;
– direttamente presso le proprie sedi nonché presso i propri sportelli bancari di Banca Fideuram S.p.A., solo nei confronti dei dipendenti e Private Banker propri e delle controllate.
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Mod. 900219 - F60 - Ed. 05/2014