peg performance - Comune di Verzegnis

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ASSOCIAZIONE
INTERCOMUNALE
CONCA
TOLMEZZINA
PIANO ESECUTIVO DI GESTIONE 2015
PIANO DELLA PRESTAZIONE
2015 - 2017
dei Comuni dell’Associazione Intercomunale
“Conca Tolmezzina”
PIANO ESECUTIVO DI GESTIONE E PIANO DETTAGLIATO
DEGLI OBIETTIVI 2015
PIANO DELLA PRESTAZIONE 2015 - 2017
PARTE 1^ Introduzione – la programmazione – l’organizzazione
A partire dall’esercizio 2013 al PEG, Piano Esecutivo di Gestione, è stato unificato organicamente
il Piano della prestazione (o Piano della performance), così come previsto dal comma 3 bis dell’art
169 del TUEL, introdotto dal D.L. 174/2012. Si avvia un processo evolutivo della programmazione
organizzativa dell’Ente (e per Ente va intesa la Associazione intercomunale della Conca
Tolmezzina), che dovrà traguardare nuovi livelli, dovrà essere idoneo a garantire maggiormente la
traduzione operativa degli obiettivi strategici prefissati dagli organi politici e al contempo fungere da
strumento di lavoro per la struttura e documento base per attuare il confronto, attraverso un idoneo
sistema di indicatori, fra quanto ci si è prefissati di realizzare e quanto effettivamente raggiunto a
livello di Ente, di processo, di responsabili,.
Lo schema di riferimento del nuovo documento prevede l’articolazione degli obiettivi strategici su
un arco temporale di mandato e degli obiettivi direzionali su un orizzonte temporale triennale e la
definizione degli standard di qualità attesi per i servizi dell’amministrazione. Quindi a seguito della
approvazione dei bilanci annuali, si procede alla definizione di obiettivi operativi e indicatori di
risultato, alla attribuzione degli obiettivi stessi e delle risorse alle Posizioni Organizzative, ai Leader
di processo ed al personale assegnato a ciascun processo.
La lettura integrata del PEG e del Piano della performance fornisce un quadro dei principali risultati
che l’Ente intende perseguire nell’esercizio, nonché dei miglioramenti attesi a beneficio dei cittadini
e degli utenti, in modo da garantire una visione unitaria e comprensibile della performance attesa
dell’Ente. Vengono inoltre esplicitati gli obiettivi rilevanti ai fini della valutazione del personale.
I principi cui si ispira il Ciclo della Performance sono:
a) coerenza tra politiche, strategia e operatività attraverso il collegamento tra processi e strumenti
di pianificazione strategica, programmazione operativa e controllo;
b) trasparenza intesa come accessibilità totale delle informazioni di interesse per il cittadino:
pubblicazione in formato accessibile e di contenuto comprensibile dei documenti chiave di
pianificazione, programmazione e controllo;
c) miglioramento continuo utilizzando le informazioni derivate dal processo di misurazione e
valutazione delle performance a livello organizzativo e individuale;
d) misurabilità degli impatti di politiche e azioni dell’Amministrazione che devono essere esplicitati,
misurati e comunicati al cittadino.
In questi termini il PEG - Piano della performance rappresenta uno strumento che il cittadino potrà
utilizzare per avere maggiori informazioni riguardo alla gestione delle amministrazioni e per poter
verificare l’attuazione delle politiche di sviluppo e di miglioramento attuate. Questo in un’ottica di
rendicontazione esplicita e aperta che deve essere improntata alla trasparenza, così da rendere
palesi anche tutti quegli aspetti di un’amministrazione di qualità che spesso corrono il rischio di
passare inosservati.
Il PEG ed Il Piano trovano fondamento normativo nel Dec. Lgs 267/2000 (ed in particolare nel già
citato art. 169), nel Dec. Lgs. 27.10.2009 n. 150 e nell’art. 6 della L.R. 16/2010. A livello di Ente,
nel “Regolamento di disciplina della misurazione, valutazione e integrità e trasparenza della
performance e del sistema premiale”.
Il sistema di programmazione
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La definizione e assegnazione degli obiettivi che si intendono raggiungere, dei valori attesi di
risultato e dei rispettivi indicatori ed il collegamento tra gli obiettivi e l’allocazione delle risorse si
realizza attraverso i seguenti strumenti di programmazione cui il presente documento si compone
e fa riferimento:
• Le Linee Programmatiche di Mandato approvate dai Consigli Comunali all’inizio del mandato
amministrativo, che delineano i programmi e progetti contenuti nel programma elettorale del
Sindaco con un orizzonte temporale di cinque anni, sulla base dei quali si sviluppano i documenti
facenti parte del sistema integrato di pianificazione;
• I Piani Generali di sviluppo approvati dai Consigli Comunali ad inizio di mandato che esprimono
le linee di azione nell’organizzazione e nel funzionamento degli uffici;
• Le Relazioni Previsionali e Programmatiche approvate annualmente quale allegato al bilancio di
previsione, che individuano, con un orizzonte temporale di tre anni, i programmi e progetti
assegnati alle strutture organizzative dell’ente, dove si prevede per ciascun programma specifica
descrizione delle finalità che si intendono conseguire, nonché specifica motivazione delle scelte
adottate;
• I Programmi triennali dei lavori pubblici, approvati annualmente nei Consigli Comunali in
occasione del bilancio di previsione, strumenti di programmazione dei lavori pubblici che
individuano le opere pubbliche da realizzarsi nel corso del triennio di riferimento del bilancio
pluriennali unitamente all’elenco annuale dei lavori.
Questi documenti fanno quindi parte integrante e sostanziale del presente Piano, ai quali si rinvia
per brevità. Non sono conseguentemente riprodotti nel presente documento la definizione della
mission, l’analisi del contesto, la descrizione delle caratteristiche dell’ente, dell’organizzazione in
quanto già contenuti al loro interno.
L’albero della performance
Il PEG - Piano della performance rappresenta in modo schematico e integrato il collegamento tra
le linee programmatiche di mandato e gli altri livelli di programmazione, in modo da garantire una
visione unitaria e facilmente comprensibile della performance attesa dell’Ente. L’albero della
performance fornisce una rappresentazione logico grafica del sistema di pianificazione e controllo
utilizzato.
-
PERFORMANCE GENERALE
DELL’ENTE
-
→
-
PERFORMANCE
ORGANIZZATIVA
-
→
Linee
programmatiche
di
mandato
Piano Generale di Sviluppo
Relazione
Previsionale
e
programmatica
Obiettivi convenzione quadro
Associazione Intercomunale
Programma
triennale
dei
lavori pubblici
AREA
STRATEGICA
Piano Esecutivo di Gestione
Piano dettagliato Obiettivi
Piano della Performance
AREA
GESTIONALE
PERFORMANCE
INDIVIDUALE
-
→
La Associazione Intercomunale Conca Tolmezzina
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Obiettivi individuali
Competenze/comportamenti
organizzativi
Viene qui ricordato che tra i comuni di Amaro, Cavazzo Carnico, Verzegnis e Tolmezzo è stata
costituita, ai sensi della L.R. 1/2006, con convenzione quadro 26.05.2006, l’Associazione
Intercomunale denominata “Conca Tolmezzina” e che sono stati istituiti e sono operanti appositi
uffici comuni. Tutto il personale proveniente dalle singole Amministrazioni Comunali è stato
assegnato funzionalmente, per il 100% del proprio tempo di lavoro, agli uffici comuni che si
occupano e svolgono tutte le funzioni e tutti i servizi di competenza degli Enti associati. La Città di
Tolmezzo è individuata quale ente capofila sia della Associazione che di tutti i servizi associati,
come previsto dalla convenzione quadro e dalle successive convenzioni attuative.
Delegati alla Comunità Montana della Carnia l’intera gestione delle funzioni relative al personale,
la gestione dello Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP), i servizi informatici ed
informativo – statistici, il servizio raccolta rifiuti, la gestione del canile e da ultimo la Stazione Unica
Appaltante (S.U.A.) con funzioni di Centrale di Committenza.
Gli obiettivi generali che gli Enti si prefiggono, in armonia con i principi sanciti dalla legge di riforma
del sistema Regione – Autonomie Locali, sono il miglioramento della qualità dei servizi erogati e
l'ottimizzazione dell'utilizzo delle risorse economico-finanziarie, umane e strumentali per:
→ portare a sistema l'insieme delle risorse economiche, sociali, ambientali e culturali presenti nei
Comuni costituenti l'Associazione, al fine della loro piena valorizzazione;
→ promuovere, attraverso i metodi della programmazione con i livelli istituzionali sovra comunali e
della concertazione tra le parti sociali, uno sviluppo economico equilibrato e sostenibile dal
punto di vista ambientale dell'area della Conca tolmezzina;
→ valorizzare il senso di appartenenza delle municipalità, anche in relazione alla funzione di
presidio del territorio;
→ qualificare e ammodernare i servizi offerti dalle singole amministrazioni comunali, attraverso
innovative ed adeguate politiche di formazione, aggiornamento continuo e
responsabilizzazione del personale;
→ assicurare l'economicità dei servizi associati attraverso una gestione integrata efficace ed
efficiente degli stessi;
→ armonizzare e integrare l'esercizio delle funzioni e dei servizi associati, garantendo parità di
accesso a tutti i cittadini residenti nei Comuni costituenti l'Associazione;
→ assicurare la semplificazione e la razionalizzazione delle procedure concernenti i servizi svolti
in forma associata;
→ favorire l’attivazione di strumenti evoluti a supporto della gestione associata e della fruibilità
degli utenti.
La macrostruttura degli uffici comuni è articolata come segue:
A) nel Segretario Generale del comune di Tolmezzo capofila della associazione, che
sovrintende alla gestione dell’Ente, cui rispondono nell’esercizio delle funzioni loro assegnate i
Responsabili - Posizione Organizzativa, il quale provvede ad attuare gli indirizzi e gli obiettivi
stabiliti dagli organi di governo, a cui è attribuita anche la responsabilità dell’ufficio comune per la
gestione del personale (le cui attività, sono attualmente delegate alla Comunità Montana della
Carnia);
B) nelle seguenti cinque aree, individuate come le unità di massima dimensione dell’ente, al
vertice di ciascuna delle quali è posta un titolare di Posizione Organizzativa, che viene inoltre
nominato Responsabile dell’Ufficio comune:
→ AREA DEI SERVIZI ALLA PERSONA ED ALLE FAMIGLIE
che fa riferimento all’Ufficio comune per i servizi generali
→ AREA DEI SERVIZI ALLE IMPRESE E GESTIONE DEL TERRITORIO
che fa riferimento all’Ufficio comune per il servizio dell’urbanistica ed edilizia privata
→ AREA DELLE REALIZZAZIONI
che fa riferimento all’Ufficio comune per il servizio tecnico manutentivo e delle opere
pubbliche (dal 2009 è stata istituita nell’area la Posizione Organizzativa per i processi
manutentivi)
→ AREA ECONOMICO FINANZIARIA
che fa riferimento all’Ufficio comune per il servizio economico finanziario
→ AREA CORPO POLIZIA MUNICIPALE
che fa riferimento all’Ufficio comune comando polizia locale
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Con il nuovo assetto originato dalla costituzione della associazione, è stato introdotto un innovativo
modello organizzativo denominato “destrutturato” nato dall’esigenza, da un lato, di conferire valore
alla risorsa umana quale centro del sistema organizzativo e, dall’altro lato, di affrancare il sistema
organizzativo dai limiti burocratici e formali che derivano dall’assetto delle competenze strutturali.
Nel sistema strutturato tradizionale le competenze sono strettamente legate all’appartenenza ad
un determinato settore o unità dell’organizzazione e tale legame forte costituisce un limite rispetto
alle sempre più sentita necessità, per gli enti, di operare con criteri di flessibilità ed adattabilità agli
stimoli esterni. Per superare il vincolo funzionale posto dall’organizzazione tradizionalmente intesa
non sono state istituite unità organizzative interne alle strutture di massima dimensione.
L’organizzazione interna è incentrata sulla risorsa umana, sul sistema delle competenze e
sull’assenza di vincoli strutturali ed organizzativi. In questo modo le capacità organizzative del
singolo trovano limite solo nelle capacità organizzative degli altri soggetti
Questo modello di organizzazione libera le potenzialità organizzative che sussistono in ciascun
collaboratore, permettendo di valorizzare le proprie competenze, capacità, abilità, propensioni,
attitudini e potenzialità.
Il sistema prevede la definizione di obiettivi da parte del dirigente che vengono trasmessi alla
struttura, la quale si deve organizzare in modo autonomo, attraverso la combinazione dei fattori
interni risorsa umana – competenze, dando origine ad una organizzazione spontanea (gruppo di
processo) e ad una definizione congiunta delle competenze al fine del raggiungimento del risultato
finale.
All’interno di ogni gruppo di processo è stato individuato un leader d’obiettivo spontaneo, al quale
sono state riconosciute le capacità necessarie per definire e governare, in collaborazione con il
proprio gruppo, le attività e le competenze da “mettere in gioco” per raggiungere gli obiettivi
preventivamente fissati. Il leader si occupa del coordinamento interno al gruppo, il quale a sua
volta definisce il processo nel dettaglio. Il singolo individuo viene chiamato ad esplicitare le proprie
competenze ed a metterle a disposizione di tutti, mentre il gruppo individuerà ed assegnerà quelle
ritenute necessarie per il processo, attribuendo in tal modo un ruolo ad ogni partecipante.
Il sistema di composizione delle risorse produttive è assolutamente libero da vincoli e più
adattabile alle necessità erogative e funzionali di volta in volta occorrenti.
L’elenco dei dipendenti assegnati ai singoli Uffici comuni, unitamente alla lista dei processi con il
dettaglio dei principali procedimenti di competenza, nome dei rispettivi leader e nominativi dei
collaboratori che partecipano ai gruppi di processo, sono riportati in allegato al presente
documento.
Obiettivi generali e trasversali
Le linee d’intervento prioritarie identificate quali obiettivi generali della gestione sono le seguenti:
- “eccellenza” nella soddisfazione dell’utente interno e dell’utente esterno;
- un atteggiamento e una mentalità di servizio “professionale” nel personale verso l’utenza
interna ed esterna;
- un miglioramento continuo della qualità della vita di lavoro delle persone;
- una costante crescita dell’efficienza e dell’efficacia;
- la correttezza burocratica (rispetto dei vincoli normativi);
- l’integrità, l’imparzialità, la diligenza e la buona condotta comportamentale dei dipendenti;
- il consolidamento della gestione associata dei servizi dell’associazione intercomunale.
Per l’anno 2015 gli organismi gestionali dovranno attuare le modalità più idonee atte a conseguire
economie di spesa, migliori condizioni contrattuali dai fornitori, operare oculatamente nell’utilizzo
delle risorse assegnate, nel mettere a disposizione di altri settori eventuali economie conseguite
per il finanziamento delle iniziative ritenute prioritarie dall’Amministrazione, porre in essere le più
opportune azioni atte ad acquisire tutte le entrate di competenza ed a ricercare nuove e/o maggiori
risorse finanziarie laddove possibile.
L’obiettivo finale è quello di evolvere verso una forma di organizzazione partecipativa, che è il
frutto di un progetto di sviluppo organizzativo all'interno del quale obiettivi, struttura organizzativa e
risorse umane si influenzano in continuazione per combinarsi in modi sempre nuovi.
Altri obiettivi gestionali, comuni a tutti i settori, sono i seguenti:
- realizzazione dei controlli sulle dichiarazioni sostitutive come da criteri ed indirizzi approvati;
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-
-
-
contenimento dei costi di parte corrente aventi natura non obbligatoria attenendosi, per quanto
di competenza di ciascun settore, agli indirizzi riguardanti il Patto di Stabilità, perseguendo gli
obiettivi di efficienza, dell’aumento di produttività e riduzione dei costi nella gestione dei servizi
e delle attività di propria competenza, contenendo il tasso di crescita della spesa corrente,
riducendo la spesa del personale;
garanzia di adeguati standard qualitativi e quantitativi per i servizi di competenza;
attività di revisione delle procedure e della modulistica al fine di conseguire un’efficace
semplificazione delle attività burocratiche, applicazione della guida alla progettazione della
modulistica;
miglioramento delle attività di coordinamento tra le varie unità operative dell’Ente e della
coesione degli uffici;
miglioramento del rapporto tra il Comune e gli utenti dei servizi;
garanzia di applicazione delle misure contenute nel Piano per la prevenzione della corruzione
e nel Programma per la trasparenza.
Ai responsabili degli uffici comuni è attribuito quale obiettivo generale lo sviluppo delle
professionalità dei collaboratori attraverso la partecipazione ed il coinvolgimento. Sarà valutata in
specifico la capacità di coinvolgere i propri collaboratori nella definizione di obiettivi, strumenti e
tempi di lavoro, di distribuire in modo equilibrato i carichi di lavoro con elevati livelli di flessibilità
che consentiranno alla struttura di rispondere efficacemente alle mutevoli condizioni organizzative
(picchi e flussi di lavoro), la capacità di verificare periodicamente i risultati e di portare a termine
una valutazione comparata con i collaboratori, l’attivazione di propri piani addestrativi e lo stimolo
alla partecipazione dei collaboratori ai programmi istituzionali. Dovranno intensificare le attività di
sviluppo del lavoro di squadra, del miglioramento degli stili relazionali, delle comunicazioni, della
gestione delle divergenze, della valorizzazione delle potenzialità individuali.
Il Responsabile del servizio finanziario con periodicità effettuerà il monitoraggio sulla situazione
finanziaria di bilancio allo scopo di individuare preventivamente eventuali carenze nelle dotazioni
dei singoli interventi e riferire al Segretario Generale ed alla Giunta Comunale sull’andamento della
gestione finanziaria nel suo complesso. Al medesimo è affidato il compito di assistere i
responsabili degli uffici comuni fornendo tutte le indicazioni ritenute necessarie per un corretto
svolgimento delle attività finanziarie, sia rispetto alle acquisizioni di entrate che ai flussi di uscita.
La stipula di contratto a seguito dell’aggiudicazione di forniture di beni e servizi e di lavori, salvo
casi particolari, va previsto nella forma pubblica (rogito Segretario) generalmente per importi
superiori a 40.000 Euro.
Fra le misure ed atti di indirizzo cui fare riferimento si segnala in particolare il Piano Triennale per
l'individuazione di misure finalizzate alla razionalizzazione di alcune spese di funzionamento. Le
misure sono riferite alle modalità di utilizzo delle dotazioni strumentali anche informatiche, delle
autovetture di servizio, dei beni immobili di servizio e contenente i criteri di concessione e le norme
di utilizzo di telefoni cellulari. Sono stati invitati tutti i Responsabili degli Uffici comuni a adottare
idonee disposizioni per dare concreta realizzazione alle azioni ed agli interventi previsti nel piano.
Nel corso del triennio si dovrà dare attuazione alle disposizioni contenute nel Piano triennale di
prevenzione della corruzione 2015 – 2017 ed in particolare applicare le azioni specifiche riassunte
nella scheda allegata SUB 2) al Piano, denominata ”Azioni 2015 – 2017 e obiettivi PEG - Piano
prestazione”.
Si provvederà a dare applicazione alla normativa che attua il riordino degli obblighi in materia di
pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle P.A. Dec.Lgs. 33/2013), e
garantire le azioni contenute nel Programma triennale per la trasparenza 2015 - 2017.
Dovrà essere infine assicurata l’attuazione di quanto previsto dal regolamento dei controlli interni,
come approvato dai consigli comunali, e dal Piano per i controlli interni 2015.
Il patto di stabilità interno
La gestione delle risorse finanziarie deve sottostare alle limitazioni ed ai vincoli imposti dal rispetto
del Patto di stabilità, così come regolamentato nella Regione Friuli Venezia Giulia con la legge
finanziaria 2010 (L.R. 30.12.2009 n. 24) e successive modifiche ed integrazioni, che ha definito, in
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via esclusiva, le regole per il concorso del sistema delle autonomie locali della Regione al
raggiungimento degli obiettivi di finanza pubblica ai fini del rispetto degli obblighi comunitari e dei
principi di coordinamento della finanza pubblica.
La legge finanziaria regionale per l’anno 2013 (L.R. 31 dicembre 2012, n. 27) ha sostanzialmente
modificato, rispetto alle prescrizioni impartite negli anni precedenti, le norme in materia di patto di
stabilità, introducendo, anche per i Comuni della Regione, l’obbligo di conseguire un valore
obiettivo, determinato secondo le regole statali, in termini di competenza mista, mentre le leggi
finanziarie regionale per l’anno 2014 (L.R. 27 dicembre 2013, n. 23) e per l’anno 2015 (L.R. 30
dicembre 2014), hanno sostanzialmente confermato la normativa in vigore in precedenza.
Il saldo finanziario di competenza è dato dalla differenza fra entrate e spese finali ed è costituito
dalla somma algebrica degli importi risultanti dalla differenza fra accertamenti ed impegni di parte
corrente e dalla differenza fra incassi e pagamenti di parte straordinaria, al netto delle entrate
derivanti dalla riscossione di crediti e delle spese derivanti da concessione di crediti. Nel calcolo
relativo alla parte in conto capitale fra le entrate non sono conteggiate quelle derivanti da
accensione di mutui, né l’avanzo di amministrazione, mentre fra le spese sono conteggiate tutte le
spese per investimenti, anche quelle finanziate entrambe le tipologie di entrata. Il saldo obiettivo,
calcolato in base ai parametri previsti dalla normativa nazionale, è un valore sempre positivo, in
quanto pari alla media delle spese correnti, al netto dei trasferimenti di parte corrente, del triennio
2010 / 2012, maggiorato di una percentuale stabilita per legge (che per il 2015 è fissata all’ 8,60%,
mentre per gli anni 2016 e 2017 è fissata al 9,15%) nello specifico, il valore obiettivo del assegnato
al Comune di Tolmezzo per il 2015 ammonta a 442.416,00 euro, valore che il Comune dovrà
almeno raggiungere al 31.12.2015 per evitare sanzioni.
Per quanto riguarda il Comune di Cavazzo Carnico, assoggettato obbligatoriamente al patto per la
prima volta nel 2013, il saldo obiettivo per l’anno 2015 è fissato in 44.999,00 euro.
I Comuni di Amaro e Verzegnis non sono invece sottoposti alle regole del patto, in quanto la loro
popolazione al 31.12.2013 non superava i mille abitanti.
In questo scenario normativo, assume una fondamentale importanza il monitoraggio continuo
dell’andamento dei flussi finanziari utili alla determinazione del saldo, sia sul versante prettamente
finanziario (verifica periodica dell’andamento di accertamenti/impegni e incassi/pagamenti, attività
di stimolo nelle procedure di riscossione più “lente”) che su quello delle opere pubbliche
(programmazione dei lavori e dei relativi pagamenti) e soprattutto il confronto fra tali due uffici.
Il controllo di gestione
Il controllo di gestione rappresenta uno strumento a supporto del processo decisionale dell’Ente:
attraverso di esso, infatti, la dirigenza (intesa non nel senso di livello funzionale quanto piuttosto di
insieme di soggetti cui vengono attribuiti competenze gestionali e responsabilità di risultato) è in
grado di acquisire le informazioni – contabili ed extracontabili – necessarie ad un razionale utilizzo
delle risorse assegnate per il conseguimento di obiettivi preventivamente definiti. In altre parole, si
tratta di un’attività di verifica dello stato di attuazione dei programmi e di valutazione della
funzionalità, efficienza, efficacia e qualità della realizzazione degli obiettivi assegnati non in chiave
ispettiva o sanzionatoria, ma in un’ottica di risultato.
L’attività di controllo gestionale, che si inserisce nel più ampio quadro dei controlli interni,
costituisce l’elemento di raccordo fra il sistema di pianificazione e il sistema organizzativo
dell’Ente: tale attività, oltre a permettere di ottenere una valutazione sul reale raggiungimento degli
obiettivi, attraverso il continuo confronto fra obiettivi assegnati e risultati conseguiti, permette di
analizzare le cause di eventuali scostamenti fra quanto programmato e quanto effettivamente
conseguito allo scopo di attivare gli aggiustamenti necessari per riallineare i processi operativi con
gli obiettivi prestabiliti.
Accanto alle informazioni di natura prettamente contabile verranno rilevati anche una serie di
indicatori extracontabili, definiti da ciascun responsabile in sede di stesura delle varie schede PEG
quale misura per la valutazione del raggiungimento dei diversi obiettivi assegnati. La rilevazione
periodica di tali indicatori consentirà ai responsabili di verificare in corso d’anno il grado di
raggiungimento degli obiettivi e di apportare i dovuti correttivi in caso di scostamento.
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Lo sviluppo dei sistemi di gestione per la qualità
L’Amministrazione Comunale intende sviluppare, attraverso il miglioramento continuo, un sistema
di gestione per la qualità, consapevole che l’organizzazione ottimale delle risorse finanziarie ed
umane, valorizzate nel lavoro di gruppo, possa garantire da un lato di migliorare i servizi forniti ai
cittadini, dall’altro di contenere i costi attraverso l’efficienza e l’efficacia dei processi, nell’ottica
della piena soddisfazione dell’utente, ove per utente s’intende il cittadino, l’ente pubblico, l’impresa
privata, il personale dipendente e l’Amministratore, altri enti ed amministrazioni pubbliche,
interlocutori di volta in volta nel progetto della qualità.
OGNI SERVIZIO COMUNALE E’ RESPONSABILE DELLA QUALITA’ DEL PROPRIO LAVORO E
TUTTI NE SONO PROTAGONISTI.
Per queste ragioni va avviata una decisa azione per introdurre il sistema della qualità, diffonderlo,
coinvolgendo tutti gli operatori dell’Ente, applicando sistematicamente il processo di miglioramento
continuo, favorendo il lavoro di gruppo e la gestione per processi.
La realizzazione ed il mantenimento della qualità dipendono da un sistematico approccio alla
conduzione delle attività che sia in grado di garantire l’attuazione dei sistemi di programmazione e
controllo delle attività basati sul coinvolgimento e lo sviluppo della motivazione del personale e con
la finalità di perseguire la soddisfazione dei destinatari dei servizi.
E’ indispensabile ricordare/riproporre alcuni “principi” cardine che vanno concordati e condivisi con
tutti e da tutti i dipendenti, ovvero:
→ l’Ente è un “corpo unico”; se un ufficio, al quale non appartengo, funziona male, è un fattore di
discredito anche per me;
→ tale assunto va posto a fondamento delle attività che sono svolte nell’ambito dell’associazione
intercomunale: anche “i” Comuni sono, in modo indifferenziato, i sistemi organizzati che
fruiscono delle attività attuate da ogni collaboratore;
→ l’organizzazione del lavoro, le modalità operative debbono essere intraprese in funzione del
contemporaneo soddisfacimento delle esigenze dell’utente (sia esso interno che esterno), del
benessere degli operatori (non dei singoli interessi/”comodi”) e della realizzazione degli
obiettivi dell’Amministrazione comunale;
→ migliorare continuamente ovvero pensare, discutere, studiare come evitare e correggere i
difetti, ripensare, ridiscutere e realizzare le modifiche necessarie. MIRARE SEMPRE AL
MEGLIO, curando sistematicamente il proprio lavoro giornaliero, seguendo un procedimento
chiaro ed adeguato per la risoluzione dei problemi, traendo insegnamento dagli errori,
ricercando le informazioni di ritorno dagli utenti.
In questo contesto risulta strategico il mantenimento della certificazione ambientale ISO 14001 per
i comuni di Tolmezzo, Cavazzo e Amaro e della certificazione ambientale EMAS e ISO 14001 per
il comune di Verzegnis
Modifiche, rendicontazione e pubblicità
In corso d’anno sarà necessario attuare la fase di controllo, sia per l’esigenza di apportare
eventuali modificazioni al PEG – Piano della prestazione conseguenti a variazioni di bilancio o ai
programmi approvati successivamente, sia per l’opportunità di procedere a verifiche intermedie
sullo stato di avanzamento degli obiettivi fissati. Le proposte di variazione delle dotazioni dovranno
essere preventivamente concordate tra i responsabili dei servizi interessati ed il responsabile del
servizio finanziario e, quindi, inoltrate per l’approvazione da parte delle giunte comunali. Le
variazioni al PEG possono essere adottate entro il 15 dicembre. Entro settembre dovrà essere
eseguito il monitoraggio complessivo del PEG – Piano della prestazione, verificandone lo stato di
attuazione, e proponendo eventuali modifiche da apportare.
La procedura di controllo e monitoraggio della gestione dovrà correlarsi, per quanto possibile, con
quelle applicate a seguito dell’introduzione del sistema di controllo di gestione e del sistema di
gestione ambientale.
Entro il mese di giugno 2016 si procederà al consuntivo/relazione del PEG – Piano della
prestazione riferito al 2015. Le attività relative riguarderanno la raccolta dei dati definitivi di
consuntivo ed in particolare dei valori degli indicatori, l’analisi sugli scostamenti, la valutazione sul
grado di raggiungimento degli obiettivi e la formulazione del documento di consuntivo, che
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evidenzierà quindi, a consuntivo e con riferimento all'anno precedente, i risultati organizzativi e
individuali raggiunti rispetto ai singoli obiettivi programmati ed alle risorse, con rilevazione degli
eventuali scostamenti, da proporre alla successiva approvazione delle Giunte comunali.
Le risorse finanziarie assegnate dovranno costantemente essere verificate al fine di evitare il
superamento del tetto di spesa e dovrà porsi attenzione nell’attivazione delle stesse in relazione
agli equilibri generali di bilancio, ed alla loro eventuale correlazione con l’acquisizione di entrate a
specifica destinazione.
La rendicontazione è indirizzata agli organi di indirizzo politico amministrativo dei Comuni, ai
cittadini ed agli stakeholders.
Il PEG Piano della prestazione e il consuntivo PEG e Relazione sulla performance, saranno
pubblicati sul sito Web della associazione e presentati ai cittadini con le modalità previste dal
programma triennale della trasparenza.
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PARTE 2^ Piano della performance 2015 – 2017
Nella seguente sezione del documento vengono riportati gli obiettivi strategici triennali, i relativi
indicatori di risultato, il sistema della valutazione delle prestazione dell’ente e della valutazione
individuale.
Aree di intervento strategiche
La individuazione delle aree di intervento strategiche derivano dagli indirizzi di governo dei
Comuni esplicitati nei documenti di programmazione strategica, ovvero le Linee Programmatiche di
Mandato, i Piani Generali di sviluppo, le Relazioni Previsionali e Programmatiche ed i Programmi
triennali delle opere pubbliche. Si è ritenuto di mantenere la parte dedicata al piano della
performance nel solco dell’impostazione data dai precedenti documenti, tenendo comunque conto
degli obiettivi generali che gli enti si sono dati, per il miglioramento della qualità dei servizi erogati e
l'ottimizzazione dell'utilizzo delle risorse economico-finanziarie, umane e strumentali e che sono
sinteticamente contenuti nel testo della convenzione quadro stipulata in data 26.5.2006, con la
quale è stata costituita l’associazione intercomunale della Conca tolmezzina. Tale impostazione
consente peraltro di confrontare temporalmente la performance degli enti.
Vengono individuate sei aree di intervento strategiche che a loro volta sono state suddivise in una
o più linee di intervento che tratteggiano le azioni principali e maggiormente qualificanti da attuare
nel triennio 2015 – 2017.
1) la soddisfazione dei bisogni della collettività, della famiglia e della persona
 una rete di sicurezza per i più deboli
 il sostegno alle famiglie
 spazio ai giovani
 cultura e qualità della vita
2) valorizzazione e tutela del territorio
 il governo del territorio e le politiche urbanistiche
 viabilità sicura ed a misura di cittadino
 lo sviluppo del tessuto imprenditoriale, commerciale, turistico, occupazionale
 qualità dell’ambiente e degli spazi pubblici
 sostenibilità ambientale e fonti energetiche rinnovabili
3) la comunicazione e il coinvolgimento della popolazione
 ascolto e partecipazione
 la trasparenza e l’informazione
4) semplificazione ed innovazione
 migliorare la macchina comunale al servizio dei cittadini
 semplificazione e qualità
5) risorse economiche e programmazione
 efficienti politiche di bilancio ed equità fiscale
6) protagonisti della riforma istituzionale
 verso un nuovo associazionismo
Per ognuna delle linee d’intervento sono stati individuati alcuni appositi indicatori correlati alle
azioni più significative e rappresentative degli obiettivi contenuti, che consentiranno di valutare,
nell’arco temporale di validità del piano, il grado di realizzazione delle iniziative e, laddove
possibile, la misura dell’impatto che le linee di intervento hanno effettivamente generato in termini
di risposta ai bisogni. Nella parte delle schede dedicate agli indicatori sono riportati, ove
significativo, i valori attesi per ciascun anno.
La descrizione delle linee di intervento contiene i collegamenti espliciti con le schede del Piano
Esecutivo di Gestione, dove si potranno leggere le azioni di dettaglio previste per il primo anno.
10
1) LA SODDISFAZIONE DEI BISOGNI DELLA COLLETTIVITA’, DELLA FAMIGLIA E
DELLA PERSONA
Obiettivi fondamentali sono rafforzare le attività socio assistenziali, dare sostegno alle famiglie, alle
associazioni di volontariato, tutelare i più deboli, utilizzare tutti gli strumenti a disposizione a favore
dei soggetti che hanno perso o non trovano lavoro; migliorare i servizi scolastici e mantenere le
scuole dell’infanzia nei paesi, diffondere e promuovere la pratica sportiva migliorando e
consolidando le strutture esistenti, promuovere la qualità della vita dei cittadini anche attraverso
qualificanti iniziative in campo culturale, rafforzare la attività delle biblioteche, garantire la
continuità e la riuscita delle più importanti iniziative (Carniarmonie, stagione di prosa, mostre
d’arte) e delle manifestazioni in genere, valorizzare le realtà artistiche e culturali comunali e non
site sul territorio, promuovere il coinvolgimento dei giovani e rafforzare le iniziative per dare loro
opportunità di espressione e crescita.
AREA DI INTERVENTO
La soddisfazione dei bisogni della collettività, della famiglia e della persona
LINEA DI INTERVENTO
Una rete di sicurezza per i più deboli
L’attività qualificante sarà quella rivolta alle persone anziane con l’obiettivo di migliorarne la qualità di vita
quotidiana con l'attivazione di vari servizi che possono realizzati mediante l'impiego di persone disoccupate
e le borse lavoro giovani. (PEG 2015 - UFFICIO COMUNE PER I SERVIZI GENERALI – PROCESSO GESTIONE SERVIZI
SOCIO ASSISTENZIALI – SCHEDA N. 1).
Verranno supportate, oltre al Forum del volontariato, tutte le associazioni di volontari operanti nel settore
attraverso l’erogazione di contributi, la garanzia di specifici interventi a favore dei bambini audiolesi, degli
invalidi del lavoro, ecc.) (PEG 2015 - UFFICIO COMUNE PER I SERVIZI GENERALI – PROCESSO GESTIONE SERVIZI
SOCIO ASSISTENZIALI – SCHEDA N. 1).
Verrà perseguita una attiva collaborazione con i servizi della AAS3 "Alto Friuli, Collinare, Medio Friuli", così
come con le altre strutture pubbliche e private dedicate alla tutela delle fasce socialmente deboli e
svantaggiate. Si intende in particolare proseguire nella promozione della “domiciliarità” di alcuni servizi
(anagrafici, autentiche di firme, modulistica inviata a domicilio, ecc) a favore della popolazione anziana o dei
soggetti che per impedimenti fisici, anche temporanei, hanno difficoltà a raggiungere gli uffici comunali.
Nel triennio, l’Amministrazione Comunale di Tolmezzo intende realizzare sostenere un progetto di
occupazione sociale, provocando l’incontro tra domanda e offerta: da un lato le persone anziane o non
autosufficienti che necessitano di aiuto, dall’altra i cittadini disoccupati che possono essere utili ai primi e
ricevere per questo un sostegno economico. Vi è inoltre l’obiettivo e le volontà di realizzare, nel triennio, un
centro antiviolenza di aiuto alle donne minacciate o esposte a maltrattamenti fisici e psicologici.
INDICATORI
Numero anziani assistiti presso
strutture assistenziali
Numero carta famiglia attivate
2015
2016
2017
600
600
(9 nel 2014)
600
AREA DI INTERVENTO
La soddisfazione dei bisogni della collettività, della famiglia e della persona
LINEA DI INTERVENTO
Il Sostegno alle famiglie
Verranno perseguite azioni volte alla tutela della salute dei bambini anche in ambito scolastico con iniziative
di informazione e formazione sulla salute con il progetto “Corso di primo soccorso nelle scuole”, (PEG 2015
UFFICIO COMUNE PER I SERVIZI GENERALI – PROCESSO GESTIONE SERVIZI SOCIO ASSISTENZIALI – SCHEDA N. 4).
Nel corso del 2015 verrà inoltre attivata la procedura selettiva per individuare il nuovo concessionario per la
gestione della refezione scolastica nelle scuole della conca tolmezzina. L’obiettivo delle Amministrazioni è
quello di ottenere le migliori condizioni economiche e qualitative possibili al fine di mantenere alto il livello
complessivo del servizio, stante l’importanza di una corretta e sana alimentazione. (PEG 2015 UFFICIO
COMUNE PER I SERVIZI GENERALI – PROCESSO GESTIONE SERVIZI SOCIO ASSISTENZIALI – SCHEDA N. 5).
Una particolare attenzione sarà dedicata al mantenimento degli attuali standard di qualità dei servizi resi dal
11
nido comunale con l’obiettivo di ospitare nel triennio il massimo dei bimbi possibile.
Si favorirà inoltre la socializzazione e la crescita dei bambini con l’attivazione dei centri estivi organizzati nei
comuni della Conca (PEG 2015 - UFFICIO COMUNE PER I SERVIZI GENERALI – PROCESSO GESTIONE SERVIZI
SOCIO ASSISTENZIALI – SCHEDA N. 1).
L’Amministrazione Comunale intende realizzare, nel triennio, uno spazio ricreativo (ludoteca) dedicato
all’infanzia con giochi e possibilità di ospitare anche feste di compleanno.
Le iniziative volte ad informare i beneficiari circa le diverse tipologie di contributi alle quali le famiglie
possono accedere, verranno strutturate attraverso azioni, anche innovative, per agevolare i richiedenti con
l’invio a domicilio di documenti ed informazioni, mediante l’utilizzo della posta elettronica e, laddove
possibile della posta elettronica certificata, al fine di agevolare i cittadini e ridurre il più possibile le difficoltà
burocratiche ed i tempi di attesa. Rispetto alle problematiche relative alla crisi occupazionale, si cercherà di
dare una risposta concreta attivando i progetti di lavori socialmente utili, i cantieri di lavoro, nonché i progetti
di lavoro accessorio ed occasionale mediante voucher. (PEG 2015 - UFFICIO COMUNE PER I SERVIZI GENERALI –
PROCESSO GESTIONE SERVIZI SOCIO ASSISTENZIALI – SCHEDA N.2).
Nel triennio l’Amministrazione di Tolmezzo intende dar vita al progetto “Più riuso, meno spreco” ovvero la
creazione di un mercato solidale per il contrasto della povertà e l’incentivazione al riuso, con banchi per chi
non ha redditi sufficienti per l’acquisto di beni nei negozi e per consumatori rispettosi dell’ambiente.
INDICATORI
Valutazione complessiva gradimento
servizio Asilo Nido (questionari)
Numero partecipanti ai centri estivi
Numero lavoratori impiegati (politiche
del lavoro)
2015
(8,86 nel 2014)
maggiore di 8 su 10
(147 nel 2014)
100
(18 nel 2014)
64
2016
maggiore di 8 su
10
2017
maggiore di 8 su
10
100
100
50
50
AREA DI INTERVENTO
La soddisfazione dei bisogni della collettività, della famiglia e della persona
LINEA DI INTERVENTO
Spazio ai giovani
L’obiettivo verrà perseguito attraverso il sostegno all’associazionismo e agli eventi organizzati dalla consulta
dei giovani, dai gruppi musicali, dalle associazioni sportive, culturali e valorizzando la creatività e le
produzioni culturali e artistiche dei giovani mediante l'organizzazione e la partecipazione a eventi artistici.
L’Amministrazione Comunale di Tolmezzo, parteciperà in particolare all’iniziativa proposta dall’ASD
Dreamers di Pradamano e che costituisce una delle tappe dell’Homepage Festival - Tour 2015. Il tour, che
parte da Tolmezzo e tocca alcune località della Regione (Pradamano, Udine, Majano, Lago di Cavazzo,
Lignano Sabbiadoro), si prefigge l’obiettivo di aggregare i giovani e la loro creatività. (PEG 2015 - UFFICIO
COMUNE PER I SERVIZI GENERALI – PROCESSO GESTIONE SERVIZI CULTURALI E SPORTIVI– SCHEDA N. 3)
Con l’obiettivo di avvicinare i giovani al mondo del lavoro, si attuerà il progetto “borse lavoro” nel periodo
estivo, per tutti 4 i comuni della Conca. (PEG 2015 - UFFICIO COMUNE PER I SERVIZI GENERALI – PROCESSO
GESTIONE SERVIZI SOCIO ASSISTENZIALI – SCHEDA N. 2).
Gli uffici comunali ospiteranno stage e tirocini in favore degli studenti delle scuole di secondo grado e
dell’università e verranno assicurati in favore di tutti i giovani del comprensorio montano i servizi dello
sportello “informagiovani”. (PEG 2015 - UFFICIO COMUNE PER I SERVIZI GENERALI – PROCESSO GESTIONE
SERVIZI SOCIO ASSISTENZIALI – SCHEDA N. 1)
Altro progetto da attuarsi nel triennio, è l’istituzione del Consiglio dei ragazzi volto al coinvolgimento dei
bambini nella vita pubblica e per diffondere l’educazione civica alla cittadinanza attiva.
Nel settore dei Lavori Pubblici si procederà nel triennio compatibilmente con le norme sul rispetto del Patto
di Stabilità, al completamento del centro di aggregazione giovanile di Via XXV Aprile (2016 – 2017). (PEG
2015 - UFFICIO COMUNE SERVIZIO TECNICO MANUTENTIVO E OPERE PUBBLICHE – PROCESSO OPERE PUBBLICHE
cronoprogramma)
INDICATORI
Numero borse lavoro giovani attivate
Numero eventi (promossi da
associazioni giovanili) sostenuti
Numero interventi pittorici realizzati
2015
(27 nel 2014)
26
2016
2017
30
30
10
10
(3 nel 2014)
11
12
AREA DI INTERVENTO
La soddisfazione dei bisogni della collettività, della famiglia e della persona
LINEA DI INTERVENTO
Cultura e qualità della vita
Gli obiettivi sopraccitati verranno perseguiti promuovendo la pratica dello sport attraverso l’organizzazione
diretta di attività (es. organizzazione corsi ginnastica), concedendo il patrocinio ad iniziative promosse da
associazioni nelle varie discipline, organizzando convegni e incontri pubblici sullo sport e sulla corretta
alimentazione. L’Amministrazione Comunale di Tolmezzo collaborerà anche attivamente all’attuazione del
progetto promosso dalla Provincia di Udine denominato SPORT E’ per promuovere l’attività motoria per le
persone anziane. (PEG 2015 - UFFICIO COMUNE PER I SERVIZI GENERALI – PROCESSO GESTIONE SERVIZI CULTURALI
E SPORTIVI – SCHEDA N. 6).
L’Amministrazione vuole promuovere un Festival dello Sport e del Fitness, manifestazione con
dimostrazione di fitness da svolgersi a Prà Castello e nella piazza principale della città e, nel prossimo
triennio, anche una traversata da Tolmezzo a Simbach Am Inn di escursionisti che a piedi attraverseranno il
confine e scaleranno le nostre montagne. Altro importante progetto da realizzare e sostenere è quello
relativo ai gruppi di cammino urbano e delle passeggiate della salute in collaborazione con l’A.A.S. “Alto
Friuli – Collinare – Medio Friuli”. In campo teatrale e cinematografico si intende mantenere i risultati
raggiunti in termini di partecipazione e di qualità delle attività svolte e che verranno riproposte nel triennio
quali ad esempio la stagione di prosa. Particolare attenzione verrà dedicata alla musica con la tradizionale
rassegna di Carniarmonie. Per quanto concerne l’arte e la promozione della cultura verranno consolidati i
rapporti e le collaborazioni con le associazioni locali organizzando mostre ed eventi presso Palazzo
Frisacco, il Museo Cranico, l’Art Park di Verzegnis, ecc. (PEG 2015 - UFFICIO COMUNE PER I SERVIZI GENERALI –
PROCESSO GESTIONE SERVIZI CULTURALI E SPORTIVI – SCHEDA N. 1)
Le biblioteche della Conca verranno interessate da alcune iniziative per il coinvolgimento della popolazione,
organizzando eventi volti ad aumentare gli accessi e i prestiti, qualificando il servizio e rendendo più vivibili
anche gli spazi strutturali. Inoltre, al fine di garantire un servizio a favore della popolazione che sia il più
ampio possibile, è stato deciso di ampliare l’orario di apertura al pubblico della Biblioteca di Tolmezzo. (PEG
2015 - UFFICIO COMUNE PER I SERVIZI GENERALI – PROCESSO GESTIONE SERVIZI CULTURALI E SPORTIVI – SCHEDA N.
4).
L’Amministrazione Comunale di Tolmezzo intende inoltre proporre l’iniziativa “MAGGIO LETTERARIO” un
ciclo di appuntamenti che costituiranno altrettanti occasioni per presentare importanti scrittori e personalità
di spicco della nostra epoca. (PEG 2015 - UFFICIO COMUNE PER I SERVIZI GENERALI – PROCESSO GESTIONE SERVIZI
CULTURALI E SPORTIVI– SCHEDA N. 2).
Nel triennio, l’Amministrazione Comunale di Tolmezzo intende creare la “Casa delle Associazioni” al fine di
concentrare e garantire alla diverse associazioni operanti sul territorio utilizzando l’ex istituto superiore di via
Cesare Battisti.
Nel settore delle opere pubbliche si prevede il completamento e l’adeguamento degli impianti sportivi
esistenti ed in particolare si procederà all’affidamento della gestione della nuova palestra di Imponzo (2015inizio 2016), alla realizzazione dei lavori di miglioramento ed adeguamento del Tennis coperto di Via Marchi
(2015-2016) ed infine alla realizzazione dei lavori di messa in sicurezza e completamento del campo di
calcetto di Via Janesi nel capoluogo. Si collaborerà inoltre con la Comunità Montana per la realizzazione dei
lavori di adeguamento e manutenzione straordinaria della Piscina Comunale. Verranno infine realizzati
alcuni interventi di manutenzione straordinaria per l’eliminazione delle infiltrazioni nella copertura
dell’auditorium (2015-2016). Nel Comune di Verzegnis si procederà a realizzare alcuni interventi per
aumentare la fruibilità dell’Arena (2015-2016) e si procederà al completamento dei lavori di recupero statico
e funzionale dell’edificio catalogato ai sensi dell’art. 8 della L.R. 30/77 denominato “Casa Giso Fior” (2016).
(PEG 2015 - UFFICIO COMUNE SERVIZIO TECNICO MANUTENTIVO E OPERE PUBBLICHE – PROCESSO OPERE PUBBLICHE
cronoprogramma)
Nel corso del 2015, contestualmente alla realizzazione delle opere di riqualificazione della piscina
comunale, realizzate dalla Comunità Montana della Carnia, saranno avviate le procedure per l’affidamento
della nuova gestione dell’impianto natatorio. (Scheda n. 1 PEG 2015 - UFFICIO COMUNE SERVIZIO TECNICO
MANUTENTIVO E DELLE OPERE PUBBLICHE – SERVIZI E PROCESSI MANUTENTIVI)
INDICATORI
Numero giornate apertura mostre
Palazzo Frisacco
Numero concerti rassegna
“Carniarmonie”
Numero prestiti interbibliotecari
Numero spettatori presenti maggio
letterario
Lavori impianto tennis
Lavori recupero Casa Giso Fior
2015
(271 nel 2014)
265
(28 nel 2014)
28
(274 nel 2014)
200
2016
2017
265
265
25
25
200
200
1000
1100
1200
Completamento
Completamento
13
2) VALORIZZAZIONE E TUTELA DEL TERRITORIO
Gli indirizzi ed obiettivi fondamentali che caratterizzano questa area di intervento sono quelli riferiti
ad un intervento pianificatorio del territorio che coerentemente possa assecondare e favorire
l’attuazione delle politiche di sviluppo e di tutela contenute nei programmi di governo; il
miglioramento del sistema della viabilità, della sosta, della sicurezza; le iniziative partecipate dagli
operatori per il rilancio del settore turistico e commerciale, per la promozione dei prodotti locali, la
valorizzazione del territorio, anche al fine di promuovere uno sviluppo economico equilibrato e
sostenibile dal punto di vista ambientale e salvaguardare il tessuto occupazionale; il miglioramento
dell’aspetto estetico della città e dei paesi, degli spazi e delle aree pubbliche, la tutela del territorio
con particolare riferimento alla qualità del sistema di igiene ambientale, per conseguire uno stabile
incremento della raccolta differenziata dei rifiuti.
AREA DI INTERVENTO
La tutela del territorio e dell’ambiente
LINEA DI INTERVENTO
Il governo del territorio
Nell’arco del triennio si procederà ad adeguare i propri strumenti urbanistici facendo proprie le politiche
territoriali dell’amministrazione al fine di regolamentare i processi di gestione del territorio e di valutarne le
conseguenti dinamiche evolutive con particolare riguardo:
- alle attività commerciali e produttive;
- favorire l’attività agricola;
- favorire il recupero delle aree montane abbandonate, contenere il degrado ambientale, salvaguardare il
suolo e gli equilibri idrogeologici, limitare gli incendi boschivi e favorire un nuovo assetto del territorio
attraverso la valorizzazione delle attività agro- forestali;
- migliorare la qualità urbana, favorendo uno sviluppo di pregio dei centri storici;
- creazione di una politica del risparmio energetico incentivando cittadini e professionisti a progettare e
costruire con metodologie ad alta efficienza energetica.
Innanzitutto si procederà con l’adeguare gli strumenti urbanistici alle nuove pericolosità introdotte dal Piano
di Assetto Idrogeologico (PAI) al fine di verificare se le aree edificabili sono compatibili con le pericolosità
introdotte dal piano in questione; verrà redatto uno specifico regolamento per la localizzazione degli impianti
di telefonia mobile in ottemperanza alla L.R. 3/2011 e s.m.i..
Verrà dato corso ad un metodo che favorirà la partecipazione dei cittadini e dei portatori di interesse alla
definizione degli strumenti di governo del territorio, nonché data massima attenzione alla loro diffusione e
pubblicità.
Le principali attività previste saranno quelle inserite nel (PEG 2015 - UFFICIO COMUNE PER IL SERVIZIO
URBANISTICA ED EDILIZIA PRIVATA - Pianificazione Urbanistica - schede N. 2-3-4-7-8-9-10-12-13)
INDICATORI
Numero strumenti urbanistici adottati
2015
(2 nel 2014)
8
2016
2017
5
5
AREA DI INTERVENTO
La tutela del territorio e dell’ambiente
LINEA DI INTERVENTO
Viabilità sicura ed a misura di cittadino
Lo scopo dell’intervento è migliorare la fruibilità delle strade, delle opere accessorie e del verde pubblico, a
fini estetici, funzionali e di sicurezza. L’obiettivo coinvolge tutti i settori della struttura comunale che
opereranno in sinergia tra loro. Gli interventi manutentivi riguarderanno principalmente la pulizia e la
manutenzione del piano viabile e delle opere complementari da attuarsi nell’arco dell’intero triennio, anche
con interventi per l’abbattimento delle barriere architettoniche.
Nel corso del triennio saranno esperite le procedure di gara per l’affidamento dei servizi e forniture connessi
alla corretta gestione della viabilità (sgombero neve, segnaletica, interventi manutentivi, ecc.).
Proseguirà inoltre, per quanto riguarda il Comune di Tolmezzo, la gestione del progetto “Curacittà”,
attraverso lo specifico portale online messo a disposizione dei cittadini per segnalare criticità a richieste di
manutenzione riferite a piccoli problemi sulla viabilità. Per tali finalità sarà attuato nel 2015 un progetto pilota
per interventi localizzati di riqualificazione delle pavimentazioni mediante rigenerazione a caldo con l’utilizzo
di una specifica tecnologia. (Schede n. 1 e n. 2 PEG 2015 - UFFICIO COMUNE SERVIZIO TECNICO MANUTENTIVO E
14
DELLE OPERE PUBBLICHE – SERVIZI E PROCESSI MANUTENTIVI)
Dando applicazione ad alcune previsioni del Piano del Traffico nonché l’individuazione di ulteriori iniziative,
con la collaborazione con gli uffici tecnico - manutentivi ed esterni competenti, saranno studiate e proposte
alcune modifiche alla circolazione e sosta veicolare propedeutiche al miglioramento della sicurezza della
circolazione e sosta veicolare. Saranno individuate e poste in essere attività finalizzate alla riduzione della
incidentalità stradale mediante l’ausilio degli apparati di rilevazione in uso su tutti i territori associati ed in
particolare in alcune località di Tolmezzo e lungo la SS ad Amaro, Sella Chianzutan a Verzegnis, SR e SS
Cavazzo, aree, queste, oggetto di attento monitoraggio. Saranno mantenute le attività di sicurezza stradale
presso i plessi scolastici durante gli orari di entrata ed uscita alunni delle scuole infanzia e primarie nonché
il servizio scorte per uscite programmate con ausilio dei Volontari aderenti al progetto scuola sicura. (PEG
2015 - UFFICIO COMUNE POLIZIA LOCALE SCHEDE N. 1, 2, 3).
Nel settore delle opere pubbliche è prevista la realizzazione di una serie di interventi puntualmente indicati
nel PEG tesi a rendere maggiormente funzionale la viabilità. Tali interventi riguardano in particolare a
Tolmezzo la realizzazione degli interventi di riqualificazione di Piazza XX Settembre e dei siti adiacenti quali
la piazzetta di Via Spalto” e la piazzetta del “Romitorio” (2015-2016), il completamento dei lavori di
riqualificazione della viabilità del capoluogo (completamento intervento a Fusea entro il 2015), il
completamento del 1° stralcio dei lavori di urbanizzazione dell’ambito A del PRPC di Betania
(completamento previsto per i primi mesi del 2016), la sistemazione del Parcheggio di Via del Forame
(prevista per la fine del 2015), la realizzazione di un nuovo tratto di Viabilità a Cazzaso Nuova
(realizzazione prevista nel 2015-2016), l’asfaltatura di Via Val di Gorto, Via Fruch, Via Marinelli, Via Somma,
Via Grassi, Via Schiavi, Via della Vittoria nel Capoluogo, l’asfaltatura del tratto di viabilità tra la località
Curiedi ed il Rio Cantone a confine con il Comune di Lauco e la sistemazione della viabilità forestale dello
Strabut (lavori previsti parte nel 2015 e parte nel 2016), la realizzazione di una strada di collegamento tra
Via Betania e Via Illegio (realizzazione prevista nel 2016-2017), la realizzazione di alcuni parcheggi in Via
Percoto (2016), la riqualificazione di un’area in Via Lequio (2016) e di Piazza Gian Domenico da Tolmezzo
(2016-2017), i lavori di sistemazione di un tratto di Viabilità lungo la strada vicinale “Somp lis Voris” a Fusea
(2016). Le Opere verranno realizzate in base agli spazi finanziari concessi ai fini del rispetto delle norme sul
Patto di Stabilità. Nel Comune di Cavazzo Carnico verranno completati i lavori di sistemazione della
Viabilità nelle frazioni di Somplago e Mena (2015) e verranno realizzati alcuni interventi di asfaltatura (20152016). Ad Amaro verranno realizzati i seguenti interventi: i lavori di miglioramento della viabilità comunale di
Via Città di Alba, Via Carmignano di Brenta e Via Nuova (2015-2016), ed i lavori di asfaltatura di alcune
strade comunali (2015-2016). A Verzegnis verranno completati i lavori di sistemazione di alcuni tratti della
viabilità con i fondi della Protezione Civile (2015) ed effettuata l’asfaltatura di alcune strade comunali (20152016) (PEG 2015 - UFFICIO COMUNE SERVIZIO TECNICO MANUTENTIVO E OPERE PUBBLICHE – PROCESSO OPERE
PUBBLICHE cronoprogramma).
INDICATORI
Numero ore Agenti dedicate a
controlli velocità
Numero ore mancato funzionamento
dei parcometri
Numero ore interventi cantiere per
manutenzione viabilità (con
sgombero neve)
Numero interventi effettuati a seguito
segnalazioni valide Curacittà
Percentuale chiusura segnalazioni
valide Curacittà
Lavori viabilità Tolmezzo
2015
(136 ore nel 2014)
100
(102 ore nel 2014)
250
(3.693 nel 2014)
3.000
2016
2017
120
120
100
100
3.000
3.000
150
150
150
80%
80%
80%
Esecuzione
Completamento
AREA DI INTERVENTO
La tutela del territorio e dell’ambiente
LINEA DI INTERVENTO
Lo sviluppo del tessuto imprenditoriale, commerciale, turistico, occupazionale
Nel corso del triennio si punterà alla valorizzare le produzioni tipiche locali e il sostegno alle Aziende
produttrici agricole proseguendo con la realizzazione del mercato contadino. Nell’ambito delle iniziative per
la promozione del territorio e del settore florovivaistico, si provvederà a completare il progetto “Balcone
fiorito”, concorso finalizzato ad incentivare i cittadini nell’abbellimento delle proprie abitazioni. Altro obiettivo
è quello di riqualificare il turismo dell’area della Conca, attraverso l’accrescimento della visibilità del territorio
promuovendo iniziative e manifestazioni locali, in collaborazione con gli enti territoriali di promozione
turistica, quali ad esempio la Festa della Mela, le tradizionali Festa del Pesce e Festa del Gambero,
l’organizzazione di progetti ed eventi congiunti quali “Il Filo dei Sapori: la Montagna ti aspetta a Tolmezzo, il
15
Tiramisù più buono del mondo”, ecc. (PEG 2015 - UFFICIO COMUNE PER I SERVIZI GENERALI – PROCESSO
GESTIONE DELLA SEGRETERIA E DELLE RELAZIONI E COMUNICAZIONI INTERNE ED ESTERNE – SCHEDA N. 6).
Il comune di Verzegnis intende avviare un progetto “Il Gnaus Day” che si propone, da un lato, di proseguire
il lavoro di salvaguardia e sviluppo produttivo ed economico di un ortaggio unico in Italia, la Rapa di
Verzegnis nonché quello di avviare un percorso di riscoperta delle tradizioni e della storia locale, di impulso
turistico. Tale manifestazione verrà annualmente riproposta dall’Amministrazione Comunale. (PEG 2015 UFFICIO COMUNE PER I SERVIZI GENERALI – PROCESSO GESTIONE DELLA SEGRETERIA E DELLE RELAZIONI E
COMUNICAZIONI INTERNE ED ESTERNE – SCHEDA N. 7).
Allo scopo di fornire, in linea con la normativa di riferimento, un servizio innovativo e di qualità a favore delle
attività produttive del territorio della Conca, è stato attivato lo SUAP presso gli uffici della associazione dopo
la rinuncia della Comunità Montana della Carnia a proseguire nella gestione delegata. Sino a che la
funzione non verrà esercitata dall’UTI si procederà alla attivazione del servizio ed alla gestione
perseguendo la semplificazione delle procedure e la riduzione dei tempi necessari al loro espletamento.
In sostanza si tratterà di far funzionare lo Suap come previsto dalla Legge Regionale 3/2001 (integrazione
con edilizia privata, istanza dell’impresa fatta allo sportello unico con “risposta” finale emessa dallo
sportello, consulenza eventuali incentivi e opportunità per le imprese, ecc.) in pratica unico punto di accesso
in relazione a tutte le vicende amministrative riguardanti l’attività produttiva e di servizi;
L’obiettivo per l’anno in corso quindi sarà quello di avviare al meglio lo SUAP presso gli uffici della A.I.
conca tolmezzina, nonostante le criticità conseguenti alla gestione di un servizio che ormai da anni non
veniva più gestito internamente, per dare il miglior servizio possibile alle imprese e ditte che operano sul
nostro territorio. (PEG 2015 – UFFICIO COMUNE PER IL SERVIZIO URBANISTICA ED EDILIZIA PRIVATA - Edilizia Privata –
scheda N. 3)
Nel corso del triennio si punterà alla valorizzazione delle produzioni tipiche locali ed al sostegno alle
Aziende produttrici agricole valutando la possibilità di poter accedere ai nuovi finanziamenti relativi al Piano
di Sviluppo Rurale.
I principali lavori pubblici nel settore forestale riguarderanno a Tolmezzo i lavori di adeguamento e
completamento della camionabile principale di servizio al comprensorio di Lunze (part. 39 del P.G.F.) e i
lavori di adeguamento della viabilità esistente e realizzazione camionabile principale di servizio al
comprensorio Lunze-Savale ed a Verzegnis verrà realizzata la nuova pista forestale in località Selva (20152016), effettuati i lavori di sistemazione e completamento della strada vicinale di Campoballo (2015-2016) e
realizzati i lavori di adeguamento della Casera Mongranda (2015-2016).
Nel settore dell’agricoltura verranno inoltre avviati i Piani di Insediamento Produttivo Agricolo (P.I.P.A.) di
Amaro (2015-2016), Terzo di Tolmezzo (2015-2016) e Verzegnis (2015-2016). (PEG 2015 - UFFICIO COMUNE
SERVIZIO TECNICO MANUTENTIVO E OPERE PUBBLICHE – PROCESSO OPERE PUBBLICHE cronoprogramma)
INDICATORI
Presenze turistiche
PIT: interventi privati conclusi /
interventi privati previsti
Numero attività commerciali cessate
N. partecipanti ai laboratori Gnaus
day
n. adesioni concorso balcone fiorito
2015
(nel 2014 n. presenze
26.517)
(100% nel 2014)
100%
(4 nel 2014)
2016
2017
-
-
20
25
30
6
8
10
AREA DI INTERVENTO
La tutela del territorio e dell’ambiente
LINEA DI INTERVENTO
Qualità dell’ambiente e degli spazi pubblici
Gli interventi tesi a garantire una sempre maggiore qualità dell’ambiente riguarderanno le seguenti attività
che hanno una connessione diretta con l’ambiente stesso e con i servizi ad esso correlati:
- collaborazione alla Comunità Montana per l’implementazione della raccolta porta a porta integrale dei
rifiuti. Le attività da svolgere nel 2015 sono quelle finalizzate a consentire un avvio funzionale di tale servizio
e si sostanziano nella consegna dei contenitori agli utenti domestici dei Comuni di Amaro, Cavazzo e
Verzegnis e delle frazioni di Tolmezzo, nonché nella partecipazione ad incontri/contatti per definire
congiuntamente situazioni particolari e criticità;
- interventi finalizzati a conseguire prima e consolidare successivamente, nel corso del triennio, un
progressivo miglioramento dell’attuale percentuale della raccolta differenziata dei rifiuti, anche in
considerazione dell’implementazione della raccolta porta a porta integrale dei rifiuti;
- pulizia delle aree limitrofe ai contenitori stradali per la raccolta differenziata, fino al loro permanere;
- individuazione di aree degradate dai rifiuti e recupero degli stessi;
- controllo sulla corretta attività di gestione del servizio di raccolta dei rifiuti e di conduzione del centro di
16
raccolta di Tolmezzo e del nuovo centro di Amaro che sarà aperto nel corso del 2015. (Schede n. 3 e n. 7 PEG
2015 - UFFICIO COMUNE SERVIZIO TECNICO MANUTENTIVO E DELLE OPERE PUBBLICHE – SERVIZI E PROCESSI
MANUTENTIVI)
Per il decoro del centro storico di Tolmezzo, nel corso dell’intero triennio sarà prestata particolare
attenzione alla pulizia dell’abitato ed alla cura e gestione degli elementi accessori allo stesso. Si proseguirà
nella gestione dei parchi urbani, delle aree verdi e delle aiuole floreali. Nel corso del triennio proseguiranno
le attività connesse al progetto del comune di Verzegnis denominato “Prati fioriti” per il recupero dei terreni
incolti. Analogo progetto prenderà avvio nel 2015 anche per il comune di Tolmezzo attraverso la
presentazione della richiesta di finanziamento degli interventi di recupero, previsti inizialmente per la
frazione di Illegio, ma che poi saranno estesi anche ad altre frazioni. (Schede n. 1 e n. 2 PEG 2015 - UFFICIO
COMUNE SERVIZIO TECNICO MANUTENTIVO E DELLE OPERE PUBBLICHE – SERVIZI E PROCESSI MANUTENTIVI)
Si provvederà inoltre a promuovere e stimolare il risanamento, il recupero e il successivo mantenimento
delle aree individuate per finalità agricole, al fine specifico di:
- favorire la prevenzione e il contenimento degli incendi boschivi;
- prevenire e contenere la diffusione delle zecche e di altri parassiti e/o animali nocivi per la salute umana
e animale;
- combattere il degrado ambientale;
- favorire e stimolare l’imprenditoria e l’impiego di risorse lavorative locali.
Si cercherà di attuare questi obiettivi tramite richieste di finanziamento o altre forme volte alla
riqualificazione di aree degradate. Per il 2015 è prevista la approvazione nel comune di Tolmezzo del
regolamento per il risanamento e il recupero dei terreni incolti, che verrà proposto negli anni successivi per
Amaro e Cavazzo (PEG 2015 – UFFICIO COMUNE PER IL SERVIZIO URBANISTICA ED EDILIZIA PRIVATA - Pianificazione
Urbanistica – scheda N. 11).
Il perseguimento dell’obiettivo qualità ambientale si concretizzerà nell’attuare le azioni volte al
mantenimento della certificazione ambientale ISO 14001 per i comuni di Tolmezzo, Cavazzo e Amaro e
della certificazione ambientale EMAS e ISO 14001 per il Comune di Verzegnis. Per quest’ultimo, nel corso
del 2015 è prevista la procedura di rinnovo dei due certificati (PEG 2015 - UFFICIO COMUNE PER I SERVIZI
GENERALI – PROCESSO GESTIONE DELLA SEGRETERIA E DELLE RELAZIONI E COMUNICAZIONI INTERNE ED ESTERNE –
SCHEDA N. 8)
Il comando di Polizia Locale provvederà ad effettuare controlli in ordine al decoro urbano (deiezioni canine,
zone degradate) alla effettuazione degli sfalci nelle aree verdi confinanti con luoghi pubblici, nei terreni di
pertinenza di abitazioni e nelle aree incolte ubicate in prossimità delle abitazioni. (PEG 2015 - UFFICIO COMUNE
PER IL SERVIZIO DI POLIZIA LOCALE – SCHEDA N. 1).
Per quanto riguarda le opere pubbliche a Tolmezzo verrà realizzato un piccolo parco giochi a Casanova
(2015-2016) e ad Amaro un 1° stralcio del parco giochi in località “Rio Foschitti” (2015-2016).
A Cavazzo si procederà inoltre, compatibilmente con i limiti imposti dal Patto di Stabilità, alla sistemazione
di un’area verde e parco giochi nella Frazione di Cesclans.
Nel Comune di Verzegnis verranno completati, anche con finalità turistiche, i lavori di restauro del Colle
Mazzeit (2015) e gli interventi di valorizzazione della “Via storica del marmo rosso di Verzegnis” (2015).
Nel settore della difesa del territorio verranno invece realizzati i seguenti interventi: Lo studio ed il
monitoraggio del movimento franoso di Cazzaso (2015-2017), un intervento di sistemazione idrogeologica e
per la messa in sicurezza del versante di Torre Picotta (2016), il prolungamento dell’argine in località “Rosta
del Pievano” a Nord di Tolmezzo (2016) ed infine un intervento per la messa in sicurezza del versante in
località Caneva (2016). Per quanto concerne infine il settore ambientale si procederà alla bonifica della ex
discarica di prima categoria in località “La Maina” (2016-2017). (PEG 2015 - UFFICIO COMUNE SERVIZIO TECNICO
MANUTENTIVO E OPERE PUBBLICHE – PROCESSO OPERE PUBBLICHE cronoprogramma).
INDICATORI
Numero reclami per inadeguata
pulizia strade
% procedure previste dal Sistema
Gestione Ambientale applicate
Numero ore interventi cantiere per
pulizia strade
Approvazione regolamento incolti
Bonifica discarica La Maina
2015
(0 nel 2014)
5
2016
2017
5
5
95%
95%
100%
2.500
2.500
Amaro
Completamento
Cavazzo
(2.748 nel 2014)
2.500
Tolmezzo
Avvio lavori
AREA DI INTERVENTO
La tutela del territorio e dell’ambiente
LINEA DI INTERVENTO
Sostenibilità ambientale e fonti energetiche rinnovabili
Nel settore della sostenibilità ambientale e delle fonti rinnovabili si darà progressiva attuazione all’adesione
al Patto dei Sindaci completando i lavori di realizzazione di due centraline idroelettriche, una a Betania ed
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una ad Illegio (2015-inizio 2016), realizzando alcuni nuovi impianti fotovoltaici (ampliamento dell’ impianto
esistente a servizio dell’ex Municipio di Amaro e realizzazione impianto a servizio della scuola materna di
Cavazzo, 2015-inizio 2016) effettuando interventi di ammodernamento con trasformazione a Led degli
impianti di pubblica illuminazione (completamento degli interventi di ammodernamento degli impianti di
pubblica illuminazione di Verzegnis, realizzazione impianto di illuminazione a Led a Sud della rotatoria di
accesso all’abitato e nella strada di collegamento con le zone produttive D1 e D3 ad Amaro da realizzarsi
tra la fine del 2015 e l’inizio del 2016), effettuando la progressiva sostituzione delle vecchie caldaie con
nuove caldaie a condensazione (2015-2017), realizzando a Verzegnis una piattaforma per la gestione del
cippato prodotto dal legname dei boschi presenti sul proprio territorio e da utilizzare per l’alimentazione
delle centrali termiche comunali a biomassa (2016), proseguendo con gli studi di fattibilità per la
realizzazione di due piccoli impianti idroelettrici a Cavazzo (2015-2016) e per la coibentazione termica degli
edifici pubblici (2015-2017). A Cavazzo verranno completati gli interventi di coibentazione termica del
Municipio con conseguente abbattimento dei costi per il riscaldamento e riduzione della produzione di CO2
(2015) (PEG 2015 - UFFICIO COMUNE SERVIZIO TECNICO MANUTENTIVO E OPERE PUBBLICHE – PROCESSO OPERE
PUBBLICHE cronoprogramma)
Nel corso del triennio proseguirà l’attività di monitoraggio dei consumi di energia elettrica e termica negli
edifici di proprietà comunale e negli impianti di illuminazione pubblica, nonché di produzione degli impianti
fotovoltaici installati presso gli immobili dei comuni associati, al fine della razionalizzazione della spesa
energetica. Laddove si rendessero disponibili risorse economiche si provvederà alla sostituzione di caldaie
vetuste ed obsolete, alla realizzazione di impianti di telegestione e di ottimizzazione della gestione dei
circuiti. Nel corso del 2015 si procederà alla redazione del piano triennale per la razionalizzazione delle
spese di cui alla L. 244/2007, nonché, nel corso dei diversi esercizi, delle relative relazioni a consuntivo.
(Schede n. 1 e n. 6 PEG 2015 - UFFICIO COMUNE SERVIZIO TECNICO MANUTENTIVO E DELLE OPERE PUBBLICHE – SERVIZI
E PROCESSI MANUTENTIVI).
In particolare per l’Amministrazione Comunale di Verzegnis al fine di perseguire l’obiettivo del risparmio
energetico verranno gestite le procedure per l’assegnazione di contributi alle famiglie che riusciranno a
conseguire una riduzione dei consumi di energia come previsto dal Regolamento approvato. (PEG 2015 UFFICIO COMUNE PER IL SERVIZIO URBANISTICA ED EDILIZIA PRIVATA – Edilizia Privata – scheda n. 1)
Per l’anno in corso è prevista la approvazione del nuovo regolamento edilizio in recepimento delle nuove
normative che si prefigge, tra l’altro, di sensibilizzare i cittadini e professionisti all’uso di fonti di energia
alternative e alla progettazione con metodologie per l’abbattimento del consumo energetico negli edifici
privati (PEG 2015 - UFFICIO COMUNE PER IL SERVIZIO URBANISTICA ED EDILIZIA PRIVATA - Edilizia Privata - scheda N. 2)
INDICATORI
Numero di Kwh di energia elettrica
prodotti da impianti che utilizzano
fonti rinnovabili
Numero impianti che utilizzano fonti
rinnovabili realizzati
Risparmio energetico conseguito
negli impianti termici (% rispetto al
combustibile tradizionale)
Coibentazione municipio Cavazzo
Piattaforma cippato Verzegnis
2015
2016
2017
1
1
30%
30%
(253.246 nel 2014)
(1 nel 2014)
1
(17,24% nel 2014)
30%
Completamento
Completamento
3) LA COMUNICAZIONE E IL COINVOLGIMENTO DELLA POPOLAZIONE
La partecipazione e l’ascolto dei cittadini, da attuare principalmente attraverso gli organismi di
partecipazione già esistenti (consulte frazionali, consulta dei giovani, forum volontariato)
coinvolgendoli nelle iniziative e sostenendone i progetti, aumentare i momenti di incontro con le
realtà associative presenti nel territorio e in generale con i cittadini, assicurare trasparenza e
completezza di informazioni da conseguire anche attraverso un migliore utilizzo ed una diffusione
degli strumenti di comunicazione e di informazione attualmente disponibili (sito Web, Cronache
tolmezzine) e di quelli che verranno nel prossimo futuro attivati, che attraverso altri efficaci mezzi di
comunicazione, favorendo l’utilizzo della posta elettronica e della posta elettronica certificata,
svolgendo le indagini di soddisfazione dell’utenza programmate e diffondendone i risultati.
Andrà favorita la possibilità di accedere alla rete internet da parte dei cittadini (la realizzazione
della rete WI FI) e favorito e promosso l’utilizzo del sito Web istituzionale per i rapporti anche
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burocratici con i cittadini, anche attraverso la completa realizzazione delle iniziative previste nel
piano triennale per la trasparenza e l’integrità.
AREA DI INTERVENTO
La comunicazione per una cittadinanza consapevole ed informata
LINEA DI INTERVENTO
Ascolto e partecipazione
Le linee di azione riguardano il consolidamento del ruolo delle consulte frazionali di Tolmezzo attraverso il
sostegno delle iniziative ed attività proposte, la partecipazione degli amministratori e dei funzionari alle
riunioni delle consulte ed alle assemblee frazionali, il consolidamento degli appuntamenti istituzionali di
informazione e confronto. (PEG 2015 - UFFICIO COMUNE PER I SERVIZI GENERALI – PROCESSO GESTIONE DELLE
RELAZIONI DELLA COMUNICAZIONE ESTERNA E INTERNA – SCHEDA N. 4)
Analogamente si procederà nei confronti della Consulta dei giovani, che verrà sostenuta e coinvolta nelle
iniziative e nei progetti che riguardano il mondo giovanile. Nel triennio si prevede di coinvolgere
direttamente i cittadini attraverso assemblee pubbliche (Giornate Della Trasparenza) nei 4 Comuni, per
informare sulle attività ed i programmi delle amministrazioni e ricevere un “ritorno” di idee, valutazioni,
proposte. Gli sportelli del cittadino avranno sempre più il ruolo di punti di ascolto delle necessità, delle
segnalazioni, delle opinioni dei cittadini, che verranno costantemente rilevate. Si prevede di consolidare il
programma di ascolto e valutazione dei servizi da parte dei cittadini realizzando annualmente almeno due
indagini di soddisfazione dell’utenza. (PEG 2015 - UFFICIO COMUNE PER I SERVIZI GENERALI – PROCESSO
GESTIONE DELLE RELAZIONI DELLA COMUNICAZIONE ESTERNA E INTERNA – SCHEDA N. 4 e PEG 2015 DIREZIONE
GENERALE - SCHEDA N.3).
INDICATORI
Numero incontri pubblici realizzati
(consulte ed assemblee pubbliche)
Numero indagini customer attivate
2015
2016
2017
2
2
(40 nel 2014)
(2 nel 2014)
2
AREA DI INTERVENTO
La comunicazione per una cittadinanza consapevole ed informata
LINEA DI INTERVENTO
La trasparenza e l’informazione
L’informazione sulle iniziative delle amministrazioni, sui servizi, le opportunità, sui risultati conseguiti verrà
assicurata innanzitutto attraverso i siti Web, dei singoli comuni e della Associazione.
A seguito della valutazione ed analisi operata nel 2014 circa l’adeguatezza tecnica e l’efficienza dei siti
istituzionali, si è ritenuto opportuno prevedere una completa revisione degli stessi, sia dal punto di vista
tecnologico, che dal punto di vista grafico, nonché di usabilità e di nuovi contenuti. (PEG 2015 - UFFICIO
COMUNE PER I SERVIZI GENERALI – PROCESSO GESTIONE DELLE RELAZIONI DELLA COMUNICAZIONE ESTERNA E
INTERNA – SCHEDA N. 5)
Si continuerà con l’implementazione della recente sezione denominata Amministrazione Trasparente ai
sensi del D.Lgs. 33/2013. Per fornire informazioni sulle attività dei comuni o informazioni di interesse
generale per la popolazione, si procederà alla predisposizione della pubblicazione periodica Cronache
Tolmezzine, nonché all’invio a domicilio di note informative. Sarà inoltre curata la preparazione e
diramazione di comunicati stampa e di redazionali radiofonici. Si continuerà comunque la valutazione
sull’implementazione di forme, canali e modalità comunicative diverse al fine di diffondere in modo più
efficace e capillare le informazioni istituzionali quali ad esempio i social network, applicativi per tablet,
smartphone, ecc. Tra le varie attività è volontà dell’Amministrazione dare seguito al progetto “Tolmezzo in
un tap” che si concretizza nel realizzare un’applicazione per la ricezione da parte dei cittadini di informazioni
e notizie su eventi culturali, commerciali, ecc. (PEG 2015 - UFFICIO COMUNE PER I SERVIZI GENERALI – PROCESSO
GESTIONE DELLE RELAZIONI DELLA COMUNICAZIONE ESTERNA E INTERNA – SCHEDA N. 4).
Nel triennio verrà data attuazione al Piano dei controlli interni procedendo in particolare alla pubblicazione
dei Report semestrali e della relazione annuale, alle azioni ed alle misure previste dal Piano di prevenzione
della corruzione ed alle indicazioni contenute nel Programma triennale per la trasparenza e l’integrità (PEG
2015 DIREZIONE GENERALE SCHEDA N. 4)
Saranno supportate le iniziative che in generale favoriscono l’utilizzo della rete internet, e quindi la
creazione di aree internet free. Per risolvere in parte le problematiche relative al “digital divide”, saranno
progressivamente implementati dei progetti per rendere disponibili infrastrutture wireless di
telecomunicazione di nuova generazione. In particolare, nel corso del 2015, sarà avviato per il comune di
Cavazzo un progetto per la realizzazione di una rete wi-fi, al fine di garantire connettività internet a tutti i
cittadini ed alle attività economiche. Nell’ambito della partecipazione e della trasparenza dell’azione
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amministrativa, per il Comune di Tolmezzo, si procederà all’affidamento del servizio per la
videoregistrazione e diretta streaming delle sedute dei consigli comunali, valutando, in alternativa, la
possibilità di realizzare l’impianto fisso a servizio della sala consiliare. (Scheda n. 1 PEG 2015 - UFFICIO COMUNE
SERVIZIO TECNICO MANUTENTIVO E DELLE OPERE PUBBLICHE – SERVIZI E PROCESSI MANUTENTIVI)
INDICATORI
Incremento annuo accessi al sito
web
Importo annuo delle spese per
l’attività di comunicazione
Segnalazioni
anticorruzione
e
accessi civici
2015
(162.805 accessi nel
2014)
2016
2017
(10.690 nel 2014)
(0 nel 2014)
4) SEMPLIFICAZIONE ED INNOVAZIONE
Allo scopo di qualificare ed ammodernare tutti i servizi che l’ente offre ai cittadini va continuamente
ripensata e migliorata l’organizzazione, sia per quanto concerne i meccanismi operativi ed i
processi gestionali, che la qualità e la professionalità delle prestazioni dei singoli per migliorarne
efficienza ed efficacia. I collaboratori sono considerati la risorsa centrale ai fini del progressivo
miglioramento della performance delle amministrazioni. Le azioni che verranno svolte
riguarderanno la formazione, l’aggiornamento, il coinvolgimento, la responsabilizzazione dei
collaboratori, le azioni tese a favorire il benessere ed il miglioramento continuo della qualità della
vita di lavoro delle persone ed a garantire la sicurezza sul luogo del lavoro. Per rivelarsi
concretamente utile al processo di cambiamento in atto il sistema organizzativo deve rispondere ai
principi di funzionalità delle strutture e dei servizi e di valorizzazione delle risorse umane, da
concretizzarsi attraverso la chiara responsabilizzazione del personale, la semplicità organizzativa e
gestionale, la flessibilità operativa.
Le linee di intervento riguarderanno quindi le iniziative mirate ad ottenere la massima
semplificazione da realizzarsi attraverso la revisione delle norme interne, la razionalizzazione di
procedure e della modulistica, l’analisi dei procedimenti ai fini di ridurre le tempistiche, ottimizzare i
costi ed evitare gli sprechi per innalzare la capacità di risposta nei confronti dei cittadini.
AREA DI INTERVENTO
Semplificazione ed innovazione
LINEA DI INTERVENTO
Migliorare la macchina comunale a servizio dei cittadini
Per l’attuazione della linea strategica che vede nella costruzione di una organizzazione partecipativa
l’elemento fondamentale, si prevede di procedere al costante monitoraggio ed alla implementazione del
modello organizzativo “destrutturato”, al consolidamento del sistema di valutazione come servizio e
modalità per il miglioramento costante dei comportamenti organizzativi. Lo sviluppo della professionalità e la
valorizzazione delle risorse umane è il presupposto per il miglioramento dell’azione della struttura e viene
supportato dalla attività formativa che verrà assicurata nel triennio compatibilmente con le risorse assegnate
Per valutare il benessere organizzativo verrà utilizzato lo strumento dell’analisi del clima, che verrà
riproposta ogni biennio dopo l’ultima misurazione effettuata nel corso dell’anno 2014 (PEG 2015 – DIREZIONE
GENERALE - SCHEDA N.2 E PERSONALE - SCHEDA N.3)
Nel quadro delle iniziative volte a salvaguardare la sicurezza sul luogo di lavoro sarà assicurata nel triennio
la massima attenzione per attuare tutti gli aspetti e le azioni previste dalla normativa vigente ed in
particolare dal D.Lgs. 81/2008. (Scheda n. 1 PEG 2015 - UFFICIO COMUNE SERVIZIO TECNICO MANUTENTIVO E DELLE
OPERE PUBBLICHE – SERVIZI E PROCESSI MANUTENTIVI cronoprogramma)
INDICATORI
Numero incontri formativi e
informativi in tema di sicurezza
lavoro per i dipendenti
Analisi sul clima organizzativo
interno
2015
2016
2017
(6 nel 2014)
6
6
6
-
Riproposizione
20
AREA DI INTERVENTO
Semplificazione ed innovazione
LINEA DI INTERVENTO
Semplificazione e qualità
Con il triennio 2015 – 2017 verrà dato nuovo impulso alla azione di ammodernamento e di semplificazione
dei meccanismi operativi. Si prevede di dare avvio alla analisi e reingegnerizzazione dei più importanti
processi gestiti dall’ente. Ci si attende una semplificazione delle procedure, la ottimizzazione e
razionalizzazione delle tempistiche e delle risorse interessate, un generale miglioramento della qualità dei
servizi resi. Verranno revisionati ove necessario i regolamenti esistenti ed approvati nuovi in dipendenza
delle esigenze e degli obblighi legislativi che verranno via via emanati. Continuerà la azione di
aggiornamento e riordino delle norme regolamentari interne. (PEG 2015 – DIREZIONE GENERALE SCHEDA N. 1 E 2)
Dopo la revisione completa della modulistica volta alla semplificazione si proseguirà nel costante
aggiornamento della stessa che viene pubblicata sul sito Web. Continuerà la azione di aggiornamento e
riordino delle norme regolamentari interne.
Al fine di fornire servizi innovativi ai cittadini e ridurre l’afflusso del pubblico agli sportelli che possono essere
inviati a domicilio degli interessati residenti nei piccoli comuni e delle modalità di invio, si provvederà ad
attuare tutte quelle azioni che possono essere efficaci per il raggiungimento dello scopo.
(PEG 2015 - UFFICIO COMUNE PER I SERVIZI GENERALI – PROCESSO GESTIONE DELLE RELAZIONI DELLA
COMUNICAZIONE ESTERNA E INTERNA – SCHEDA N. 4).
Nel triennio verrà poi valutata dall’Amministrazione le possibilità di ampliare e sperimentare nuovi orari di
apertura al pubblico degli uffici comunali.
Per l’anno in corso è prevista la approvazione del nuovo regolamento edilizio in recepimento delle nuove
normative che si prefigge di semplificare le procedure, omogeneizzare le definizioni edilizie ed urbanistiche,
ricomprendere Abaco e norme tecniche per ridurre le tempistiche delle varianti urbanistiche, sensibilizzare
cittadini e professionisti all’uso di fonti di energia alternative e all’abbattimento dei consumi energetici negli
edifici privati. (PEG 2015 - UFFICIO COMUNE PER IL SERVIZIO URBANISTICA ED EDILIZIA PRIVATA - Edilizia Privata - scheda
N. 2)
INDICATORI
Tipologia servizi, informazioni e
comunicazioni effettuati a domicilio
N. Regolamenti approvati o rivisti
Numero modelli aggiornati sul sito
web
Approvazione nuovo Regolamento
edilizio
2015
(3 nel 2014)
3
(9 nel 2014)
4
2016
2017
3
5
3
3
1
2
2
Tolmezzo
Amaro - Cavazzo
Verzegnis
5) RISORSE ECONOMICHE E PROGRAMMAZIONE
Le azioni che dovranno essere poste in essere in questa area di intervento sono tese ad ottenere
una indispensabile razionalizzazione dell’utilizzo delle risorse assegnate ai diversi settori
dell’organizzazione, in armonia con gli obiettivi assegnati in sede di pianificazione e
programmazione.
In un momento in cui, anche in conseguenza della crisi economica, di cui è difficile prevedere
l’esito e gli effetti finali, l’ente locale vede da un lato diminuire le risorse a propria disposizione (sia
per effetto del taglio dei trasferimenti che per la necessità di non gravare ulteriormente i cittadini
con aumenti tariffari e fiscali propri, che si aggiungerebbero a quelli pesantemente introdotti dal
governo per mettere in sicurezza i conti pubblici) e dall’altro aumentare le istanze di sostegno da
parte del territorio amministrato, diventa fondamentale rendere sempre più razionale l’utilizzo dei
mezzi finanziari a disposizione, in modo tale da ottimizzare l’allocazione delle risorse: è di vitale
importanza, quindi che il servizio finanziario provveda a ricercare tutte le possibili soluzioni che
consentano uno snellimento delle procedure con un conseguente risparmio, sia in termini finanziari
che procedurali, e che potenzi il supporto normativo e procedurale abitualmente offerto alla
struttura, alla direzione generale ed agli amministratori.
Accanto alle azioni messe in atto per gestire in maniera razionale gli stanziamenti di spesa, sul
fronte dell’entrata dovranno essere avviate azioni che consentano da un lato il recupero
21
dell’evasione e dall’altro la ricerca di nuove risorse in entrata e di fonti alternative all’indebitamento
per sostenere il programma degli investimenti nel medio periodo.
AREA DI INTERVENTO
Risorse economiche e programmazione
LINEA DI INTERVENTO
Efficienti politiche di bilancio ed equità fiscale
Nel triennio 2015 / 2017 le azioni saranno indirizzate a garantire:
- L’avvio e la messa a regime della contabilità armonizzata, secondo i principi contenuti nel D. Lgs. 23
giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni: dopo il riaccertamento straordinario dei residui,
effettuato nel corso del 2015 per riallineare gli stanziamenti di bilancio riferiti ad anni precedenti alle nuove
regole contabili, negli anni successivi saranno poste in essere le attività necessarie a consolidare la
conoscenza dei principi da parte di tutti gli attori coinvolti (amministratori, altre aree dell’organizzazione) e la
loro applicazione alla gestione delle risorse assegnate. (PEG 2015 - UFFICIO COMUNE PER IL SERVIZIO
ECONOMICO FINANZIARIO – PROCESSO PROGRAMMAZIONE, GESTIONE E RENDICONTAZIONE BILANCIO – SCHEDA N. 1).
- La definizione del modello e dei contenuti del Documento Unico di Programmazione – DUP – da
presentare al Consiglio comunale entro il 31 ottobre 2015, e la revisione dei regolamenti di contabilità in
vigore nei Comuni associati, alla luce delle modifiche apportate al D. Lgs. 18 agosto 2000, n.267, dalla
normativa in materia di armonizzazione contabile (PEG 2015 - UFFICIO COMUNE PER IL SERVIZIO ECONOMICO
FINANZIARIO – PROCESSO PROGRAMMAZIONE, GESTIONE E RENDICONTAZIONE BILANCIO – SCHEDA N. 2).
- Il rispetto dei parametri del patto di stabilità interno per i Comuni di Tolmezzo e Cavazzo Carnico (e degli
altri Comuni associati, qualora nel triennio venissero assoggettati alle regole del patto), attraverso il
costante monitoraggio delle poste di bilancio che incidono sulla competenza mista ed il supporto all’ufficio
comune per le opere pubbliche per la definizione della programmazione dei pagamenti delle spese di
investimento.
- l’analisi sistematica degli stanziamenti di bilancio al fine di verificare l’esistenza di eventuali economie e
l’opportunità di “rimettere in circolo” risorse a beneficio dei settori deficitari per garantire il mantenimento
degli standard qualitativi raggiunti nei servizi erogati alla collettività.
- la redazione del nuovo regolamento per l’applicazione del canone di occupazione del suolo e delle aree
pubbliche di Tolmezzo (PEG 2015 - UFFICIO COMUNE PER IL SERVIZIO ECONOMICO FINANZIARIO – PROCESSO
GESTIONE DELLE ENTRATE TRIBUTARIE E PATRIMONIALI - SCHEDA N. 3).
Oltre a ciò verrà attentamente valutata la situazione degli immobili di proprietà in un’ottica di gestione
economica degli stessi e della possibilità di ottenere risorse aggiuntive dallo sfruttamento del patrimonio
immobiliare. (PEG 2015 - UFFICIO COMUNE SERVIZIO TECNICO MANUTENTIVO E OPERE PUBBLICHE – PROCESSO
OPERE PUBBLICHE – SCHEDA N.1).
INDICATORI
% residui passivi eliminati su residui
iniziali
Interessi attivi su liquidità media di
cassa
Importo
residui
attivi
chiusi
(incassati/insussistenti)
Rispetto obiettivi patto di stabilità
(Cavazzo Carnico e Tolmezzo)
2015
2016
2017
SI
SI
(9,67% nel 2014)
(0,55% nel 2014)
(4,8 mln nel 2014)
(SI nel 2014)
6) PROTAGONISTI DELLA RIFORMA ISTITUZIONALE
Il 12 dicembre 2014 è stata approvata la legge regionale N. 26 denominata “Riordino del sistema
Regione – Autonomie locali nel Friuli Venezia Giulia. Ordinamento delle Unioni territoriali
intercomunali e riallocazione delle funzioni amministrative” e si è aperto un nuovo scenario che
muterà radicalmente l’attuale assetto ordinamentale e funzionale degli enti locali.
La riorganizzazione delle forme associative tra i comuni e la ridistribuzione delle funzioni
amministrative prevede che le Unioni territoriali intercomunali eserciteranno funzioni e competenze
amministrative proprie dei comuni oltre a quelle delle disciolte Comunità Montane e delle
ridimensionate Province. La norma opera una radicale trasformazione degli attuali assetti
istituzionali, politici e gestionali. La sede delle più importanti decisioni politiche che riguarderanno
l’intero territorio carnico sarà l’assemblea dell’Unione; ciò comporterà una visione dello sviluppo e
delle iniziative da attuare non più limitata all’ambito comunale (o di limitati territori contermini), ma
22
integrata ed armonizzata nel più ampio contesto territoriale dell’Unione e quindi necessiterà una
evoluzione in tal senso da parte degli amministratori pubblici chiamati a governare tale nuova
realtà.
Rilevanti ambiti della programmazione e della pianificazione transiteranno dalla competenza dei
singoli consigli comunali a quella dell’organo di governo dell’unione, le istanze provenienti dai
singoli territori dovranno trovare spazio in un contenitore più ampio e, presumibilmente, selettivo.
Le risorse disponibili, che saranno sempre più scarse, dovranno essere utilizzate al meglio a
beneficio di tutti i cittadini della Carnia e di tutto il territorio del comprensorio; ciò potrà peraltro
costituire una occasione di sviluppo del territorio e per rendere più efficace e razionale l’azione
pubblica, evitare gli sprechi, i localismi ed i “doppioni” del passato. La positiva esperienza fatta in
questi ultimi anni dall’associazione Conca Tolmezzina costituirà utile riferimento, ma il successo
della nuova istituzione dipenderà in gran parte dalla capacità di amministratori, dirigenti e
collaboratori di cambiare visione e prospettive, di saper affrontare con coraggio e spirito innovativo
le problematiche e le difficoltà che la costituzione dell’unione montana certamente comporteranno.
AREA DI INTERVENTO
Protagonisti della riforma istituzionale
LINEA DI INTERVENTO
Verso un nuovo associazionismo
La definizione della nuova organizzazione territoriale che dovrà essere introdotta a seguito della
istituzione delle Unioni, sarà la sfida più importante del prossimo triennio. Dovrà essere definito il modello
organizzativo del nuovo ente così come dovranno essere rivisti i modelli organizzativi esistenti. Dovranno
essere individuate nuove politiche e strategie e conseguentemente gli aspetti istituzionali, la governance e
l’assetto organizzativo dell’Unione dovranno essere attentamente studiati e predisposti per rispondere
positivamente e funzionalmente rispetto al nuovo contesto.
Il riassetto operato dalla norma in relazione all’esercizio delle funzioni comporta una completa revisione
dei meccanismi operativi. Sia gli amministratori che i responsabili delle strutture comunali dovranno
partecipare attivamente a tutte le iniziative che verranno proposte per l’attuazione della riforma.
L’esperienza della Conca tolmezzina verrà messa a disposizione per favorire l’avvio ed il successivo
consolidamento dell’UTI della Carnia.
PEG 2015 UFFICIO COMUNE PER I SERVIZI GENERALI – PROCESSO GESTIONE SERVIZI SOCIO ASSISTENZIALI – SCHEDA
N. 3).
(PEG 2015 - UFFICIO COMUNE PER IL SERVIZIO ECONOMICO FINANZIARIO – PROCESSO PROGRAMMAZIONE, GESTIONE
E RENDICONTAZIONE BILANCIO – SCHEDA N. 3).
(PEG 2015 - UFFICIO COMUNE PER IL SERVIZIO ECONOMICO FINANZIARIO – PROCESSO GESTIONE DELLE ENTRATE
TRIBUTARIE E PATRIMONIALI - SCHEDA N. 2).
(PEG 2015 - UFFICIO COMUNE PER IL SERVIZIO DI POLIZIA LOCALE – SCHEDA N. 5).
(PEG 2015 - UFFICIO COMUNE PER IL SERVIZIO URBANISTICA ED EDILIZIA PRIVATA - Edilizia Privata - scheda N.4)
(PEG 2015 - UFFICIO COMUNE SERVIZIO TECNICO MANUTENTIVO E OPERE PUBBLICHE – PROCESSO OPERE
PUBBLICHE SCHEDA N. 3)
Si dovrà valutare quali saranno le soluzioni giuridiche più opportune per garantire continuità alla gestione
e dall’altro introdurre le necessarie modifiche all’attuale organizzazione della associazione conca
tolmezzina, che verrà sciolta con il 2016.
(PEG 2015 - UFFICIO COMUNE PER I SERVIZI GENERALI – PROCESSO GESTIONE DELLE RELAZIONI DELLA
COMUNICAZIONE ESTERNA E INTERNA – SCHEDA N. 4)
Lo statuto dell’UTI rappresenta il primo degli strumenti giuridici di cui l’UTI si dovrà dotare e sarà il
documento fondante che avvia il percorso di costruzione del nuovo Ente. Verrà assicurato l’apporto per la
stesura dello statuto e dei documenti correlati.
(PEG 2015 – DIREZIONE GENERALE - SCHEDA N. 6)
INDICATORI
Redazione bozza statuto UTI
Approvazione convenzioni per la
gestione associata dei servizi
2015
30.08.2015
31.11.2015
23
2016
2017
La valutazione delle prestazioni dell’ente
Misurare le performance significa fissare gli obiettivi, stabilire delle grandezze, cioè degli indicatori
che siano specchio attendibile degli stessi, rilevare nel tempo il valore degli indicatori.
Valutare le performance significa, invece, interpretare il risultato e le modalità di raggiungimento
del risultato ottenuto, e ragionare su quanto, come e perché tale risultato abbia inciso sul livello di
raggiungimento delle finalità della organizzazione.
E’ importante sapere cosa si è fatto, come lo si è fatto e soprattutto cosa è andato a buon fine e
cosa no e fare in modo che i risultati diventino componente essenziale dei meccanismi operativi
che guidano il processo decisionale.
La valutazione delle prestazioni dell’ente viene effettuata attraverso diversi sistemi di misurazione
che sono stati strutturati in modo tale da consentire di valutare gli impatti dell’azione
amministrativa, rilevare i risultati organizzativi ed individuali e degli scostamenti rispetto ai risultati
attesi, con particolare riguardo al grado di miglioramento dei servizi offerti ai cittadini, di valutare ex
ante ed ex post se l’amministrazione è in grado effettivamente di raggiungere i propri obiettivi,
garantendo un utilizzo equilibrato delle risorse, lo sviluppo delle competenze e dell’organizzazione.
Il sistema degli indicatori di verifica e confronto del presente documento è costituito da:
 gli indicatori caratteristici del piano triennale correlati alla mission degli enti. Sono connessi
alle linee di intervento sviluppate e sono riportati nella precedente sezione in calce ad ogni
scheda;
 gli indicatori generali correlati alla prestazione degli enti e della organizzazione. Vengono
distinti in indicatori riferiti alle grandezze finanziarie e indicatori di risultato connessi alla
performance della organizzazione nel suo complesso, raggruppati in modo da consentire
una lettura degli stessi anche per ogni area organizzativa e, all’interno delle aree, per
singolo gruppo di processo. Vengono introdotti di seguito in questa sezione del Piano e
consentiranno di operare raffronti temporali nel triennio, anche rispetto alle prestazioni di
altre amministrazioni; tra questi indicatori sono appositamente segnalati quelli che rilevano
ai fini della misurazione della performance individuale.
 gli indicatori specifici di risultato correlati agli obiettivi annuali del Piano Esecutivo di
Gestione, contenuti nelle specifiche schede – obiettivo, cui si rinvia.
La valutazione delle prestazioni individuali
La valutazione della performance individuale è in funzione della performance organizzativa ed è
volta, in primo luogo, all’apprendimento organizzativo, allo sviluppo professionale ed al
miglioramento del servizio pubblico. La valorizzazione del merito dei titolari di posizione
organizzativa e del personale a seguito della valutazione della performance avviene con il sistema
premiale in uso nell’Associazione e previsto nel “Regolamento di disciplina della misurazione,
valutazione e integrità e trasparenza della performance e del sistema premiale” approvato dai
Comuni dell’Associazione.
La valutazione individuale dei titolari di posizione organizzativa, è collegata:
a) agli indicatori di performance relativi all’ambito organizzativo di diretta responsabilità;
b) al raggiungimento di specifici obiettivi individuali;
c) alla qualità del contributo assicurato alla performance generale della struttura, alle competenze
professionali e manageriali dimostrate;
d) alla capacità di valutazione dei propri collaboratori, dimostrata tramite una significativa
differenziazione delle valutazioni.
Gli obiettivi direzionali delle Posizioni Organizzative che annualmente vengono assegnati debbono
essere tratti dal sistema di programmazione degli Enti che fanno parte della Associazione, pertanto
il presente documento costituisce il riferimento principale per la individuazione degli stessi.
La misurazione e la valutazione della performance individuale del personale, è effettuata sulla
base del sistema di misurazione e valutazione della performance e collegate:
a) al raggiungimento di specifici obiettivi di gruppo o individuali;
b) alla qualità del contributo assicurato alla performance dell’unità organizzativa di appartenenza;
24
c) alle competenze dimostrate ed ai comportamenti professionali e organizzativi.
La valutazione del personale riguarda l’apporto al lavoro di gruppo, nonché le capacità, le
competenze e i comportamenti organizzativi dimostrati nel periodo.
La valutazione dei comportamenti organizzativi avviene sulla base del sistema di valutazione
applicato a tutti i dipendenti della Associazione.
Si fa rinvio alla metodologia di valutazione prevista dal sistema di misurazione e valutazione della
performance adottata dai Comuni e riassunta nel regolamento prima citato sia per quanto
concerne le Posizioni Organizzative che il personale.
Il presupposto del sistema di valutazione della Associazione è che deve essere concepita come un
“servizio”, per dare opportunità di crescita professionale ai valutati, orientare l’organizzazione verso
l’utenza e verso la produzione di servizi di qualità e, contemporaneamente, verso un maggiore
benessere di tutte le persone coinvolte. Solo dove c’è una concentrazione di dipendenti pubblici
con un elevato livello di competenza e motivazione c’è anche un maggior livello di produttività ed
innovatività.
Condizione per l’assegnazione dei premi individuali riferiti alle Posizioni Organizzative è il
raggiungimento di una percentuale non inferiore al 75% degli obiettivi assegnati alla struttura
organizzativa di cui la Posizione Organizzativa è responsabile e, in relazione alla necessità di
considerare a tal fine sia i risultati riferiti agli obiettivi previsti dal PEG che quelli fissati nel Piano
della Performance, viene stabilito di attribuire il medesimo peso (50%) ai rispettivi valori finali.
Vengono di seguito riprodotte le tabelle che contengono gli indicatori finanziari di ogni comune per
il triennio 2012 – 2014, che consentono una lettura del trend storico degli stessi.
A seguire è riportata la tabella con gli indicatori triennali del Piano della prestazione, contenente il
risultato atteso per ciascuno di essi ed il prospetto che per ogni indicatore riporta la descrizione, le
grandezze considerate, la fonte dei dati, la specificazione del loro utilizzo ai fini della valutazione
delle prestazioni individuali.
25
Comune di AMARO
INDICATORE
Autonomia finanziaria
Autonomia tributaria
Dipendenza da
trasferimenti correnti
Dipendenza da
trasferimenti erariali
Pressione tributaria
pro capite
Grado di rigidità
strutturale
Grado di rigidità per
spesa di personale
Grado di rigidità per
indebitamento
Costo medio del
personale
Incidenza spesa
personale su spesa
corrente
Propensione
all’investimento
Rapporto dipendenti /
popolazione
Rapporto dipendenti /
territorio
MODALITA' DI CALCOLO
entrate tributarie* + entrate extratributarie
totale entrate correnti
entrate tributarie*
totale entrate correnti
totale trasferimenti correnti
totale entrate correnti
totale trasferimenti da Stato e Regione
totale entrate correnti
entrate tributarie*
popolazione
spesa personale** + spesa per rimborso
mutui***
totale entrate correnti
spesa personale**
totale entrate correnti
spesa per rimborso mutui***
totale entrate correnti
spesa personale**
numero dipendenti
spesa personale**
totale spesa corrente
spesa di investimento
spesa corrente + spesa di investimento
numero dipendenti
popolazione
numero dipendenti
kmq territorio
Capacità smaltimento
residui passivi di parte
corrente
pagamento residui passivi di parte corrente
Capacità smaltimento
residui passivi di parte
straordinaria
pagamento residui passivi di parte
straordinaria
Capacità di
riscossione entrate
correnti
Tempi medi di
pagamento spese
correnti
Tempi medi di
pagamento spese di
investimento
anno 2012
anno 2013
anno 2014
47,91%
42,52%
36,69%
33,89%
27,48%
25,20%
52,09%
57,48%
63,31%
35,70%
44,87%
51,14%
€ 476,88
€ 417,96
€ 387,24
32,41%
32,27%
36,65%
23,46%
21,52%
25,32%
8,95%
10,75%
11,33%
€ 34.704,26
€ 34.252,76
33.554,58
30,10%
27,14%
33,79%
53,91%
35,32%
51,76%
1 su 105
(0,95%)
1 su 104
(0,96%)
1 su 104
(0,97%)
1 su 4,16
(24,02%)
1 su 4,16
(24,02%)
1 su 4,17
(24,03%)
57,77%
57,28%
50,58%
25,62%
33,66%
36,58%
79,30%
81,80%
87,19%
57 giorni
21 giorni
21 giorni
60 giorni
22 giorni
25 giorni
residui passivi iniziali di parte corrente
residui passivi iniziali di parte straordinaria
riscossioni entrate correnti in c/competenza
accertamenti entrate correnti in c/competenza
Numero medio di giorni fra la data di
protocollo e la data di emissione del mandato
di pagamento di fatture e/o documenti relativi
a spese correnti
Numero medio di giorni fra la data di
protocollo e la data di emissione del mandato
di pagamento di fatture e/o documenti relativi
a spese di investimento
* le entrate tributarie 2013 comprendono la maggiorazione TARES per servizi indivisibili (da versare allo Stato)
** titolo I, intervento 1 (+ quota a carico per segretario in convenzione € 28.179,80)
*** C+I, al netto di estinzioni anticipate
26
Comune di CAVAZZO CARNICO
INDICATORE
Autonomia finanziaria
Autonomia tributaria
Dipendenza da
trasferimenti correnti
Dipendenza da
trasferimenti erariali
Pressione tributaria
pro capite
Grado di rigidità
strutturale
Grado di rigidità per
spesa di personale
Grado di rigidità per
indebitamento
Costo medio del
personale
Incidenza spesa
personale su spesa
corrente
Propensione
all’investimento
Rapporto dipendenti /
popolazione
Rapporto dipendenti /
territorio
MODALITA' DI CALCOLO
entrate tributarie* + entrate extratributarie
totale entrate correnti
entrate tributarie*
totale entrate correnti
totale trasferimenti correnti
totale entrate correnti
totale trasferimenti da Stato e Regione
totale entrate correnti
entrate tributarie*
popolazione
spesa personale** + spesa per rimborso
mutui***
totale entrate correnti
spesa personale**
totale entrate correnti
spesa per rimborso mutui***
totale entrate correnti
spesa personale**
numero dipendenti
spesa personale**
totale spesa corrente
spesa di investimento
spesa corrente + spesa di investimento
numero dipendenti
popolazione
numero dipendenti
kmq territorio
Capacità smaltimento
residui passivi di parte
corrente
pagamento residui passivi di parte corrente
Capacità smaltimento
residui passivi di parte
straordinaria
pagamento residui passivi di parte
straordinaria
Tempi medi di
pagamento spese di
investimento
anno 2013
anno 2014
46,38%
56,77%
44,87%
31,30%
41,70%
31,76%
53,62%
43,23%
55,13%
34,81%
34,57%
47,36%
€ 356,25
€ 445,55
€ 338,03
26,25%
29,02%
33,71%
22,59%
23,93%
29,19%
3,66%
5,09%
4,52%
€ 35.063,27
€ 34.867,67 € 35.505,08
27,10%
27,61%
31,54%
47,35%
37,56%
46,61%
1 su 136
(0,73%)
1 su 137
(0,73%)
1 su 133
(0,75%)
1 su 4,84
(20,67%)
1 su 4,84
(20,67%)
1 su 4,84
(20,68%)
52,11%
47,96%
42,75%
23,61%
46,87%
39,51%
88,24%
73,55%
94,22%
91 giorni
41 giorni
20 giorni
119 giorni
19 giorni
24 giorni
residui passivi iniziali di parte corrente
residui passivi iniziali di parte straordinaria
Capacità di riscossione riscossioni entrate correnti in c/competenza
entrate correnti
accertamenti entrate correnti in c/competenza
Tempi medi di
pagamento spese
correnti
anno 2012
Numero medio di giorni fra la data di
protocollo e la data di emissione del mandato
di pagamento di fatture e/o documenti relativi
a spese correnti
Numero medio di giorni fra la data di
protocollo e la data di emissione del mandato
di pagamento di fatture e/o documenti relativi
a spese di investimento
* le entrate tributarie 2013 comprendono la maggiorazione TARES per servizi indivisibili (da versare allo Stato)
** titolo I, intervento 1 (al netto della quota rimborsata dai comuni convenzionati per il segretario € 53.591,95)
*** C+I, al netto di estinzioni anticipate
27
Comune di TOLMEZZO
INDICATORE
Autonomia finanziaria
Autonomia tributaria
Dipendenza da
trasferimenti correnti
Dipendenza da
trasferimenti erariali
Pressione tributaria
pro capite
Grado di rigidità
strutturale
Grado di rigidità per
spesa di personale
Grado di rigidità per
indebitamento
Costo medio del
personale
Incidenza spesa
personale su spesa
corrente
Propensione
all’investimento
Rapporto dipendenti /
popolazione
Rapporto dipendenti /
territorio
MODALITA' DI CALCOLO
entrate tributarie* + entrate extratributarie
totale entrate correnti
entrate tributarie*
totale entrate correnti
totale trasferimenti correnti
totale entrate correnti
totale trasferimenti da Stato e Regione
totale entrate correnti
entrate tributarie*
popolazione
spesa personale + spesa per rimborso
mutui**
totale entrate correnti
spesa personale***
totale entrate correnti
spesa per rimborso mutui**
totale entrate correnti
spesa personale***
numero dipendenti
spesa personale***
totale spesa corrente
spesa di investimento
spesa corrente + spesa di investimento
numero dipendenti
popolazione
numero dipendenti
kmq territorio
Capacità smaltimento
residui passivi di parte
corrente
pagamento residui passivi di parte corrente
Capacità smaltimento
residui passivi di parte
straordinaria
pagamento residui passivi di parte
straordinaria
Capacità di
riscossione entrate
correnti
Tempi medi di
pagamento spese
correnti
Tempi medi di
pagamento spese di
investimento
anno 2012
anno 2013
anno 2014
54,72%
58,03%
56,31%
21,28%
32,47%
36,86%
45,28%
41,97%
43,69%
26,57%
39,69%
41,64%
€ 240,17
€ 369,36
€ 388,02
33,90%
36,67%
38,10%
24,54%
24,35%
25,60%
9,36%
12,32%
12,50%
€ 36.344,08
€ 36.170,54 € 36.234,57
28,88%
26,94%
29,49%
46,24%
31,45%
31,92%
1 su 131
(0,76%)
1 su 128
(0,77%)
1 su 134
(0,75%)
1 su 0,81
(123,29%)
1 su 0,81
(123,29%)
1 su 0,85
(118,73%)
55,67%
52,71%
39,21%
37,08%
28,64%
26,74%
87,33%
81,64%
82,31%
59 giorni
16 giorni
18 giorni
118 giorni
67 giorni
19 giorni
residui passivi iniziali di parte corrente
residui passivi iniziali di parte straordinaria
riscossioni entrate correnti in c/competenza
accertamenti entrate correnti in c/competenza
Numero medio di giorni fra la data di
protocollo e la data di emissione del mandato
di pagamento di fatture e/o documenti relativi
a spese correnti
Numero medio di giorni fra la data di
protocollo e la data di emissione del mandato
di pagamento di fatture e/o documenti relativi
a spese di investimento
* le entrate tributarie 2013 comprendono la maggiorazione TARES per servizi indivisibili (da versare allo Stato)
** C+I, al netto di estinzioni anticipate
*** titolo I, intervento 1
28
Comune di VERZEGNIS
INDICATORE
Autonomia finanziaria
Autonomia tributaria
Dipendenza da
trasferimenti correnti
Dipendenza da
trasferimenti erariali
Pressione tributaria
pro capite
Grado di rigidità
strutturale
Grado di rigidità per
spesa di personale
Grado di rigidità per
indebitamento
Costo medio del
personale
Incidenza spesa
personale su spesa
corrente
Propensione
all’investimento
Rapporto dipendenti /
popolazione
Rapporto dipendenti /
territorio
MODALITA' DI CALCOLO
entrate tributarie* + entrate extratributarie
totale entrate correnti
entrate tributarie*
totale entrate correnti
totale trasferimenti correnti
totale entrate correnti
totale trasferimenti da Stato e Regione
totale entrate correnti
entrate tributarie*
popolazione
spesa personale** + spesa per rimborso
mutui***
totale entrate correnti
spesa personale**
totale entrate correnti
spesa per rimborso mutui***
totale entrate correnti
spesa personale**
numero dipendenti
spesa personale**
totale spesa corrente
spesa di investimento
spesa corrente + spesa di investimento
numero dipendenti
popolazione
numero dipendenti
kmq territorio
Capacità smaltimento
residui passivi di parte
corrente
pagamento residui passivi di parte corrente
Capacità smaltimento
residui passivi di parte
straordinaria
pagamento residui passivi di parte
straordinaria
Capacità di
riscossione entrate
correnti
Tempi medi di
pagamento spese
correnti
Tempi medi di
pagamento spese di
investimento
anno 2012
anno 2013
anno 2014
42,67%
50,74%
46,78%
17,91%
29,11%
24,73%
57,33%
51,51%
53,22%
33,46%
32,31%
48,52%
€ 297,54
€ 440,13
€ 366,24
34,79%
37,58%
43,68%
22,54%
24,11%
30,57%
12,25%
13,48%
13,11%
€ 37.970,07
€ 40.187,86 € 40.038,10
28,60%
28,45%
36,09%
48,59%
52,40%
41,83%
1 su 110
(0,91%)
1 su 110
(0,91%)
1 su 109
(0,92%)
1 su 4,85
(20,62%)
1 su 4,84
(20,62%)
1 su 4,85
(20,62%)
58,53%
46,41%
39,09%
27,57%
37,11%
33,86%
81,07%
75,98%
81,15%
104 giorni
22 giorni
22 giorni
106 giorni
18 giorni
24 giorni
residui passivi iniziali di parte corrente
residui passivi iniziali di parte straordinaria
riscossioni entrate correnti in c/competenza
accertamenti entrate correnti in c/competenza
Numero medio di giorni fra la data di
protocollo e la data di emissione del mandato
di pagamento di fatture e/o documenti relativi
a spese correnti
Numero medio di giorni fra la data di
protocollo e la data di emissione del mandato
di pagamento di fatture e/o documenti relativi
a spese di investimento
* le entrate tributarie 2013 comprendono la maggiorazione TARES per servizi indivisibili (da versare allo Stato)
** titolo I, intervento 1 (+ quota a carico per segretario in convenzione € 25.412,15)
*** C+I, al netto di estinzioni anticipate
29
TABELLA INDICATORI TRIENNALI PIANO PRESTAZIONE
UFFICIO
COMUNE
PROCESSO
UC gestione
del personale
--
Gestione
segreteria,
relazioni e
comunicazioni
interne ed
esterne
UC per i
servizi
generali
Gestione
servizi socio
assistenziali
Gestione
servizi culturali
e sportivi
Asilo nido
comunale
INDICATORE
costo servizio personale/n.
dipendenti
numero partecipanti a corsi
di formazione / n.
dipendenti
tempo medio tra
assegnazione protocollo
arrivo e acquisizione
documento allo scanner
numero eventi patrocinati
numero comunicati
stampa emessi
numero ore settimanali
apertura sportelli /
numero ore lavorative
settimanali
costo mensa scolastica /
numero pasti erogati
numero reclami mensa
Spese sostenute / anziani
ricoverati
numero beneficiari carta
famiglia attivate
numero persone impiegate
in iniziative per il lavoro
n. prestiti biblioteca
costo / numero prestiti
biblioteca
numero spettatori
stagione teatrale
costo / impianto sportivo
numero iscritti asilo nido /
numero utenti potenziali (0
– 3 anni)
costo / bambino
Valutazione complessiva
RISULTATO
ATTESO
2015
RISULTATO
ATTESO
2016
RISULTATO
ATTESO
2017
3 giorni
3 giorni
3 giorni
136
100
100
100
16
16
15
15
15
4,49 €
4,55 €
4,59 €
1
0
1
5
5
5
6.912,83 €
7.354,26 €
644 Regione
728
751
600
600
600
54
68
53
64
50
30
19.809
20.909
20.733
19.000
19.000
19.000
5,00 €
4,22 €
4,66
8.100
7.725
6.662
6.500
6.500
6.500
4.500,00 €
5.186,00 €
4.541,00 €
33 su 328
10,06%
32 su 323
9,9%
29 su 309
9,38%
8%
8%
8%
2.436,31 €
4.007,28 €
8.9
3.329,41 €
8,86
8.0
8.0
8.0
DATO
2012
DATO
2013
DATO
2014
540,00 €
540,00 €
540,00 €
88 su 103
(85%)
62 su 102
(60%)
96 su 103
(93%)
2 giorni
1 giorno
1
92
104
88
130
115
15,75 su
36
30
UFFICIO
COMUNE
UC per il
servizio
economico
finanziario
UC polizia
locale
UC per il
servizio
urbanistica
ed edilizia
privata
UC per il
PROCESSO
Gestione
archivi
popolazione e
produzione
certificativa
Programmazio
ne, gestione e
rendicontazion
e bilancio
Gestione delle
entrate
tributarie e
patrimoniali
--
Pianificazione
territoriale
comunale
Edilizia privata
Servizi e
INDICATORE
gradimento servizio
numero controlli veridicità
dichiarazioni sostitutive
numero ore settimanali di
apertura al pubblico /
numero residenti
numero mandati annullati
/ numero totale mandati
emessi
Tempi medi di pagamento
numero ravvedimenti
operosi
numero provvedimenti
annullati e/o rettificati /
numero provvedimenti
notificati per recupero
evasione
numero infrazioni rilevate
su osservanza regolamenti
comunali
costo servizio / Kmq
territorio
numero violazioni
dinamiche CDS accertate /
numero controlli effettuati
Numero ore controlli
velocità
Numero ricorsi / numero
verbali codice strada
elevati
numero piani redatti
ufficio / piani adottati
tempo medio rilascio
certificati destinazione
urbanistica
tempo medio rilascio
permessi edificare
numero SCIA verificate /
numero SCIA presentate
costo / km strade
DATO
2012
DATO
2013
DATO
2014
RISULTATO
ATTESO
2015
RISULTATO
ATTESO
2016
RISULTATO
ATTESO
2017
1.231
982
582
500
500
500
2.577 su
13.442
19%
25 su
10.047
0,24%
2.577 su
13.39019%
146 su
11.120
1,31%
25 giorni
2614 su
13.259
19%
30 su
9.092
0,33%
20 giorni
15%
15%
15%
3%
2%
2%
30 giorni
30 giorni
30 giorni
100
126
161
1,53%
(6 su 391)
2,43%
(7 su 287)
3,65%
(30 su 823)
10%
5%
5%
71
44
47
1.615,44 €
1601,70 €
1.587,63 €
84 su 158
59 su 157
59 su 141
126
136
100
100
100
1,27%
(6 su 471)
0,66%
(3 su 457)
5%
5%
5%
8 su 12
8 su 9
3 su 2
3 su 5
4 su 6
4 su 6
3 giorni
2,1 giorni
1,5 giorni
5 giorni
5 giorni
5 giorni
51 giorni
43,5 giorni
31,6 giorni
50 giorni
50 giorni
50 giorni
100%
171 su 171
2.099,00 €
100%
161 su 161
3.158,00 €
100%
106 su 106
2.694,96 €
85%
88%
90%
31
UFFICIO
COMUNE
servizio
tecnico
manutentivo
e per le
opere
pubbliche
PROCESSO
processi
manutentivi
(PO SERVIZI
MANUTENTIVI)
Cantiere
comunale
(PO SERVIZI
MANUTENTIVI)
Gare,
patrimonio ed
espropri
Opere
pubbliche
Procedimenti
tutela
ambientale
INDICATORE
costo servizi cimiteriali /
numero sepolture
percentuale raccolta
differenziata
costo gestione servizio
illuminazione pubblica
(esclusa energia) / numero
punti luce gestiti
Numero controlli
temperature locali
comunali
Numero richieste di
risarcimento
Numero ore interventi
effettuati su edifici
comunali e impianti
sportivi
Numero ore interventi
effettuati su edifici
scolastici
tempo medio tra indizione
gara e stipula contratto
numero beni alienati /
numero beni previsti
piano alienazioni
numero progetti definitivi
approvati / numero opere
inserite nell’elenco
annuale delle OOPP
tempo medio tra
conferimento incarico
professionale esterno e
consegna progetto
esecutivo
Numero controlli sugli
impianti di depurazione
Numero interventi ripristino
aree degradate
RISULTATO
ATTESO
2015
RISULTATO
ATTESO
2016
RISULTATO
ATTESO
2017
75%
75%
80%
30
20
20
20
10
8
12
12
12
1997
1935
1400
1400
1400
2108
2163
1800
1800
1800
150 giorni
125
giorni
225
135 giorni
135 giorni
120 giorni
31%
(11 su 35)
27%
(8 su30)
10%
(4 su 41)
20%
20%
20%
43,90%
(18 su 41)
50%
(5/10)
55%
(5 su 9)
60%
60%
60%
155 giorni
196
giorni
104
240
210
210
63
63
62
62
62
33
30
20
20
20
DATO
2012
DATO
2013
DATO
2014
481,59 €
540,00 €
521,46 €
72,59%
75,82%
73,12%
15,67 €
13,64 €
15,93 €
27
23
32
Gli indicatori in grassetto sono quelli considerabili, con i pesi e le indicazioni contenute nella successiva tabella, ai fini della valutazione della prestazione individuale.
UFFICIO
COMUNE
PROCESSO
UC gestione
del personale
UC per i
servizi
generali
Gestione
segreteria, relazioni
e comunicazioni
interne ed esterne
Gestione servizi
socio assistenziali
INDICATORE
DESCRIZIONE INDICATORE
costo servizio
personale/n.
dipendenti
Indicatore di economicità ed
efficienza del servizio
numero partecipanti
a corsi di
formazione / n.
dipendenti
Misura la attenzione alla
formazione dei dipendenti da
parte dell’ente (quantità)
tempo medio tra
assegnazione
protocollo arrivo e
acquisizione
documento allo
scanner
numero eventi
patrocinati
Misura la tempestività l’efficienza
gestionale nella fase di
acquisizione di atti e documenti
in arrivo
numero comunicati
stampa emessi
Misura l’attività nel settore
comunicazione dell’URP e la
attenzione alla informazione ai
cittadini da parte dell’ente.
Trasparenza
numero ore
settimanali apertura
sportelli / numero
ore lavorative
settimanali
costo mensa
scolastica / numero
pasti erogati
Indica la attenzione dell’ente alla
promozione di iniziative sul
territorio
(quantità)
GRANDEZZE
CONSIDERATE
Impegni conto competenza
per il servizio - n. dipendenti al
31/12
Numero dipendenti (sul totale
dei dipendenti in servizio)
della associazione che hanno
partecipato nel corso
dell’anno a corsi di formazione
interni ed esterni
Data assegnazione numero
protocollo per tutti i documenti
in arrivo da parte degli addetti
e data scansione degli stessi
FONTE DATI
Il dato contabile viene fornito dalla
ragioneria desunto dal bilancio
annuale (ASCOT WEB) – il
numero dipendenti ricavato dal
software gestione paghe ufficio
personale CM
Funzionario SSGG incaricato di
registrare tutte le attività formative
dell’ente
Il software IRIDE di gestione del
flusso documentale e protocollo
informatico fornisce tale dato
attraverso una apposita query
Patrocini concessi nel corso
dell’anno con deliberazioni
della giunta comunale ad
iniziative ed eventi di ogni
genere (culturali, sportivi,
assistenziali ecc.)
Numero comunicati emessi
pubblicati sul sito web e
trasmessi ai media (redazioni
giornali, radio locali ecc.)
Dato desunto dal registro
deliberazioni giunta comunale
gestito dal programma IRIDE
mediante apposita query
Misura il grado di copertura del
servizio offerto dagli sportelli del
cittadino nel servizio di front
office
Trasparenza
Numero complessivo ore
settimanali di apertura
nell’anno (dedotte ore
chiusura per qualsiasi motivo)
/ 36 ore x 52 settimane
Calcolo effettuato dallo sportello
deducendo dalle ore totali teoriche
le ore di chiusura (interruzioni per
qualsiasi causa) desunte da
apposito calendario/agenda.
Misura l’efficienza del servizio
mensa
Costo mensa (impegni
competenza appalto mensa
scolastica)
Numero pasti
Il dato contabile viene fornito dalla
ragioneria desunto dal bilancio
annuale (ASCOT WEB) - dati
desunti dal software del gestore
33
VALUTAZIONE
INDIVDUALE
I comunicati vengono numerati
cronologicamente
SI – l’indicatore è
positivo se il valore
a consuntivo è
minore o uguale al
valore atteso
Peso nel UC 5%
SI – l’indicatore è
positivo se il valore
a consuntivo non è
minore del 20%
rispetto al valore
atteso
Peso nel UC 20%
SI – l’indicatore è
positivo se il valore
a consuntivo è
almeno pari
rispetto al valore
atteso
Peso nel UC 5%
UFFICIO
COMUNE
PROCESSO
Gestione servizi
culturali e sportivi
INDICATORE
DESCRIZIONE INDICATORE
GRANDEZZE
CONSIDERATE
FONTE DATI
del servizio mensa cui accede
l’ufficio istruzione
URP utilizza un registro informatico
dei reclami che viene aggiornato
con le segnalazioni dirette allo
sportello e quelle riferite dall’ufficio
istruzione
numero reclami
mensa
Misura il grado di soddisfazione
dell’utenza e l’affidabilità del
servizio
Reclami presentati per iscritto
o oralmente ma
proceduralizzati dall’URP
Spese sostenute /
anziani ricoverati
Indica la risposta del comune nei
confronti della popolazione
anziana a basso reddito
(efficacia)
Spesa annua sostenuta per
fatture case di riposo anziani
Numero annuo anziani per i
quali il comune compartecipa
alle rette
numero beneficiari
carta famiglia
attivate
Misura la consistenza degli
interventi assistenziali in favore
delle famiglie
(quantità)
numero persone
impiegate in
iniziative per il
lavoro
Misura il grado di risposta della
amministrazione comunale
rispetto alle situazioni di
disoccupazione, inoccupazione,
di cassa integrazione speciale, di
perdita del lavoro in generale
Numero massimo delle
famiglie cui sono stati
concessi i benefici economici
previsti dalla normativa
regionale
Numero annuo di persone
impiegate nei progetti LSU
(lavori socialmente utili), LPU
(lavori di pubblica utilità),
VOUCHER (progetto buoni
lavoro occasionale
accessorio), borse lavoro
giovani.
n. prestiti biblioteca
Misura l’attività generale della
biblioteca (quantità)
Numero annuo prestiti
complessivi effettuati
costo / numero
prestiti biblioteca
Misura l’efficienza della
biblioteca
Impegni conto competenza
servizio biblioteca (compreso
personale)
Numero prestiti
numero spettatori
stagione teatrale
Grado di accoglimento dei
cittadini sulla proposta di
stagione teatrale – misura anche
la efficacia della campagna
Numero spettatori intera
stagione comprensivo degli
abbonati
34
Il dato contabile viene fornito dalla
ragioneria desunto dal bilancio
annuale (ASCOT WEB)
il numero anziani desunto da
apposito elenco aggiornato dall’
Ufficio assistenza
Ufficio assistenza – al termine
istruttoria e inserimento domande
nel portale regionale, lo stesso
fornisce il numero delle domande
accolte (beneficiari) nell’anno.
L’ufficio assistenza che gestisce le
procedure per tutte le tipologie di
progetti a sostegno del lavoro
desume il numero annuo dei
soggetti che hanno beneficiato
degli interventi dalle graduatorie
approvate con apposite
determinazioni dirigenziali (gestite
informaticamente dal programma
IRIDE)
Il numero totale dei prestiti
effettuati viene elaborato e fornito
dal software di gestione in uso
nella biblioteca
Il dato contabile viene fornito dalla
ragioneria desunto dal bilancio
annuale (ASCOT WEB) - Il numero
totale dei prestiti effettuati viene
elaborato e fornito dal software di
gestione in uso nella biblioteca
Dati ricavati da report
comunicazione finale fornito
dall’Ente Regionale Teatrale sulla
base degli abbonamenti e dei
VALUTAZIONE
INDIVDUALE
SI – l’indicatore è
positivo se il valore
a consuntivo è
minore o uguale al
valore atteso
Peso nel UC 5%
SI – l’indicatore è
positivo se il valore
a consuntivo non è
minore del 20%
rispetto al valore
atteso
Peso nel UC 20%
SI – l’indicatore è
positivo se il valore
a consuntivo non è
minore del 20%
UFFICIO
COMUNE
PROCESSO
INDICATORE
DESCRIZIONE INDICATORE
GRANDEZZE
CONSIDERATE
abbonamenti (quantità)
costo / impianto
sportivo
Misura il grado di efficienza degli
impianti sportivi e delle gestioni
Per gli impianti comunali viene
considerato il costo delle
utenze (riscaldamento,
energia) del singolo impianto
al netto delle eventuali entrate
per le palestre provinciali
l’affitto corrisposto alla
provincia al netto dei rimborsi
richiesti alle società
utilizzatrici
numero iscritti asilo
nido / numero utenti
potenziali (0 – 3
anni)
Misura quantitativamente il
servizio nido in relazione alla
utenza potenziale
costo / bambino
Misura il grado di efficienza del
servizio nido
Valutazione
complessiva
gradimento servizio
Misura il gradimento dell’utenza
rispetto al servizio
complessivamente offerto dal
nido comunale e quindi la qualità
dello stesso
Numero iscritti nel corso di
tutto l’anno (non considerando
i ritiri) / numero residenti a
Tolmezzo iscritti all’anagrafe
da 0 a 3 anni alla data del
31.12 dell’anno precedente
Costo annuo del servizio nido
desunto dalla contabilità
finanziaria (dato consuntivo
impegni di competenza) ufficio
ragioneria /numero medio
bambini iscritti nell’anno
calcolato sulla media mensile
delle presenze
Risultato numerico della
valutazione del servizio
espresso nel questionario
annualmente somministrato ai
genitori
numero controlli
veridicità
dichiarazioni
sostitutive
Misura l’attività di back office del
servizio e l’attuazione delle
normative relative alla
decertificazione
numero ore
settimanali di
apertura al
pubblico/numero
Misura il grado di copertura del
servizio offerto dagli sportelli
dell’anagrafe-stato civile nel
servizio di front office
Asilo nido
comunale
Gestione archivi
popolazione e
produzione
certificativa
35
Si considerano le richieste
avanzate da altri enti o da altri
uffici del comune per
controllare la veridicità delle
certificazioni sostitutive
inoltrate dai residenti e
utilizzate per svariate
procedure
Numero complessivo ore
settimanali di apertura degli
uffici nell’anno (dedotte ore
chiusura per qualsiasi motivo)
FONTE DATI
biglietti emessi registrati dalle
apparecchiature in dotazione al
teatro
Il dato contabile relativo ai costi
utenze viene richiesto a fine anno
all’ufficio manutenzioni che
raccoglie gli stessi in appositi fogli
di calcolo – Le entrate sono
registrate in apposito foglio di
calcolo
Costo affitto impianti provinciali
desunto dalla contabilità finanziaria
RAG –impegni annui- numero
impianti ufficio sport
Registro cartaceo utilizzato
dall’asilo nido / dato proveniente
dai elaborazione dati anagrafici
(ASCOT WEB) ufficio anagrafe
VALUTAZIONE
INDIVDUALE
rispetto al valore
atteso
Peso nel UC 20%
Il dato contabile viene fornito dalla
ragioneria desunto dal bilancio
annuale (ASCOT WEB) il numero
iscritti desunto dal registro
cartaceo dell’asilo nido
URP – dato tratto dalla
elaborazione dei dati inclusi nel
questionario
SI – l’indicatore è
positivo se il valore
a consuntivo è
almeno pari a
quello atteso
Peso nel UC 20%
Si conservano le copie delle
richieste di accertamento che
vengono conservate in apposito
cartolare e conteggiate a fine
anno.
Calcolo effettuato dall’ufficio
deducendo dalle ore totali teoriche
di apertura le ore di chiusura
(interruzioni per qualsiasi causa)
SI – l’indicatore è
positivo se il valore
a consuntivo è
almeno pari al
UFFICIO
COMUNE
PROCESSO
Programmazione,
gestione e
rendicontazione
bilancio
UC per il
servizio
economico
finanziario
Gestione delle
entrate tributarie e
patrimoniali
UC polizia
locale
INDICATORE
DESCRIZIONE INDICATORE
GRANDEZZE
CONSIDERATE
/ n. residenti al 31 dicembre
dell’anno precedente nei
comuni della associazione
residenti
Trasparenza
numero mandati
annullati / numero
totale mandati
emessi
Misura l’affidabilità, la correttezza
e la precisione del servizio
Numero di provvedimenti di
annullamento di mandati di
pagamento emessi dall’ufficio
ragioneria sul totale annuo di
quelli emessi
Tempi medi di
pagamento
Misura la efficienza delle
prestazioni del servizio
Tempo intercorrente tra la
data di ricevimento delle
fatture e la data di pagamento
delle stesse con riferimento
alle spese correnti
numero
ravvedimenti
operosi
Misura la qualità del servizio in
relazione al grado di utilizzo della
opportunità normativa del
ravvedimento operoso
numero
provvedimenti
annullati e/o
rettificati / numero
provvedimenti
notificati per
recupero evasione
Misura l’affidabilità, la correttezza
e la precisione del servizio
Numero istanze di
ravvedimento operoso
ricevute dall’ufficio tributi su
iniziativa del contribuente o
suggerimento dell’ufficio
Numero totale degli avvisi di
accertamento ICI rettificati e/o
revocati d’ufficio rispetto il
numero totale degli avvisi di
accertamento emessi nel
corso dell’anno
numero infrazioni
rilevate su
osservanza
regolamenti
comunali
Misura la attività della polizia
rispetto alla osservanza delle
regole disposte dai regolamenti
comunali
Numero verbali di
contestazione elevati dagli
agenti
costo servizio / Kmq
territorio
Misura l’efficienza del servizio di
polizia locale
Costo annuo complessivo del
servizio comprensivo del
personale assegnato all’ufficio
comune, costo vestiario,
software, canoni vari, spese
36
FONTE DATI
desunte da apposito
calendario/agenda. – n. residenti
dedotto dai registri anagrafici
(ASCOT WEB dato al 31.12 anno
precedente)
Il programma ASCOT WEB di
contabilità finanziaria consente di
effettuare la ricerca dei mandati
annullati mediante una querry – il
numero totale dei mandati viene
fornito dal programma
Il dato è gestito informaticamente
dal programma di contabilità
(ASCOT WEB) e pubblicato sul
sito
Le pratiche vengono conteggiate
manualmente man mano che
pervengono e poi vengono trattate
ed archiviate nei fascicoli dei
singoli contribuenti.
I dati contenuti negli avvisi di
accertamento sono inseriti nel
programma di gestione del tributo.
A fine anno viene effettuata una
estrazione dei dati che vengono
quindi inseriti automaticamente in
un registro (foglio excel) che
fornisce il numero totale degli
avvisi prodotti nell’anno. Gli addetti
aggiornano il registro in caso di
rettifiche o revoche intervenute in
relazione agli avvisi emessi.
Registro annuo verbali violazioni
regolamenti comunali
informatizzato (supporto foglio di
calcolo) in dotazione ufficio Polizia
locale. Verbali numerati
progressivamente
Dati contabili richiesti all’ufficio
personale derivati dal programma
gestione stipendi - altre voci di
costo da ufficio manutenzione
(carburanti e manutenzione mezzi)
VALUTAZIONE
INDIVDUALE
valore atteso
Peso nel UC 5%
SI – l’indicatore è
positivo se il valore
a consuntivo è
inferiore rispetto al
valore atteso
Peso nel UC 40%
SI – l’indicatore è
positivo se il valore
a consuntivo non è
maggiore del 20%
rispetto al valore
atteso
Peso nel UC 20%
SI – l’indicatore è
positivo se il valore
a consuntivo è
inferiore rispetto al
valore atteso
Peso nel UC 40%
UFFICIO
COMUNE
UC per il
servizio
urbanistica ed
edilizia privata
PROCESSO
Pianificazione
territoriale
comunale
Edilizia privata
INDICATORE
DESCRIZIONE INDICATORE
GRANDEZZE
CONSIDERATE
manutenzione materiali in
uso, integrazione dotazioni,
spese carburante e
manutenzione automezzi e
sommatoria Kmq dei comuni
associati
Numero violazioni dinamiche
(velocità, sorpassi) al codice
della strada contestate in
occasione degli specifici
controlli programmati
numero violazioni
dinamiche CDS
accertate / numero
controlli effettuati
Misura l’efficacia della attività di
controllo della polizia locale
rispetto alla prevenzione agli
incidenti stradali
Numero ore
controlli velocità
Misura l’efficacia della attività di
controllo della polizia locale per il
rispetto del codice della strada e
la sicurezza dei cittadini
Numero ore annualmente
dedicate ai controlli di velocità
sia mediante l’apposita
strumentazione in dotazione
agli agenti che con postazioni
di controllo dedicate
Numero ricorsi /
numero verbali
codice strada
elevati
Misura la correttezza dell’operato
del comando di polizia locale
Numero ricorsi annualmente
presentati sulle sanzioni
annualmente elevate in
materia di codice della strada
numero piani redatti
ufficio / piani
adottati
Misura il concorso dell’ufficio
comune alla formazione dei piani
urbanistici rispetto agli
affidamenti esterni che da luogo
a risparmi sulla spesa corrente
Numero piani redatti e firmati
dai dipendenti abilitati nel
corso dell’anno in rapporto al
numero dei piani adottati in
corso d’anno
tempo medio
rilascio certificati
destinazione
urbanistica
Misura l’efficienza e la
tempestività dell’ufficio –
processo urbanistica- nel rilascio
dei certificati di destinazione
urbanistica che comportano una
attività di ricerca e controllo
(zonizzazioni, vincoli ecc.)
Giorni intercorrenti tra la data
di rilascio del certificato e la
corrispondente richiesta
pervenuta al protocollo
generale
tempo medio
rilascio permessi di
costruire
Misura l’efficienza e la
tempestività dell’ufficio -processo
edilizia privata - nel rilascio dei
Giorni intercorrenti tra la data
di rilascio del permesso e la
corrispondente richiesta
37
FONTE DATI
VALUTAZIONE
INDIVDUALE
e gli altri costi diretti reperiti negli
interventi di spesa del bilancio
annuale gestiti dal comando – dato
Kmq da documenti statistici
Raccolta rapporti uscite
programmate che contengono il
numero delle eventuali violazioni
contestate e conteggio delle stesse
oltre che del numero dei controlli
effettuati trimestralmente e riportati
su foglio di calcolo
Raccolta degli appositi rapporti
delle uscite programmate per
controllo di velocità che
contengono il numero delle ore
effettuate e riportati su foglio di
calcolo
Il numero complessivo delle
sanzioni è ricavato dall’apposito
registro cronologico informatizzato
in dotazione al comando il numero
dei ricorsi pervenuti sono
desumibili dal protocollo generale
IRIDE che sono trascritti a cura del
comando in apposito foglio excel
Dati gestiti dall’ufficio – verifica
attraverso i verbali di deliberazioni
consiliari aventi ad oggetto la
approvazione di piani urbanistici
(software IRIDE apposita querry)
La data di arrivo della richiesta
(registrata al protocollo generale
IRIDE) viene inserita su apposito
foglio di calcolo dagli addetti
dell’ufficio che provvedono ad
inserire la data in cui il certificato
viene rilasciato. Il programma
calcola i giorni intercorsi suddiviso
per ogni comune
La data di arrivo della richiesta
(registrata al protocollo generale
IRIDE) viene inserita su apposito
SI - l’indicatore è
positivo se il valore
a consuntivo è
almeno pari
rispetto al valore
atteso
Peso nel UC 70%
SI - l’indicatore è
positivo se il valore
a consuntivo non è
maggiore del 20%
rispetto al valore
atteso
Peso nel UC 30%
SI - l’indicatore è
positivo se il valore
a consuntivo non è
minore del valore
atteso
Peso nel UC 25%
SI – l’indicatore è
positivo se il valore
a consuntivo non è
minore del 10%
rispetto al valore
atteso
Peso nel UC 25%
SI – l’indicatore è
positivo se il valore
a consuntivo non è
UFFICIO
COMUNE
PROCESSO
INDICATORE
DESCRIZIONE INDICATORE
permessi di costruire
numero SCIA
verificate / numero
SCIA presentate
costo / km strade
UC per il
servizio
tecnico
manutentivo e
per le opere
pubbliche
Servizi e processi
manutentivi
(PO SERVIZI
MANUTENTIVI)
Misura l’efficienza dell’ufficio
rispetto alla verifica delle
Segnalazione Certificata di Inizio
Attività edilizie, considerando
ottimale il maggior numero di
verifiche possibili sulle
dichiarazioni presentate per
evitare situazioni di non
conformità alle norme che una
volta avviate possono dare luogo
a problemi e difficoltà per i
cittadini
Misura l’efficienza degli interventi
nel settore viabilità
costo servizi
cimiteriali / numero
sepolture
Misura l’efficienza degli interventi
nel settore cimiteriale
percentuale
raccolta
differenziata
Misura l’efficacia del sistema di
raccolta dei rifiuti porta a porta e
della organizzazione
complessiva del servizio di igiene
ambientale e il raggiungimento
dei limiti previsti dalla normativa
38
GRANDEZZE
CONSIDERATE
pervenuta al protocollo
generale
Rispetto al numero di SCIA
presentate si conteggia
quante di esse sono state
verificate dagli addetti
dell’ufficio.
Impegni conto competenza
della funzione desunti da
contabilità RAG assommate a
costo orario imputato per
operai addetti e dei carburanti
desunto dai dati controllo
gestione / km complessivi
delle strade comunali
Impegni conto competenza
della funzione desunti da
contabilità RAG assommate a
costo orario imputato per
operai addetti desunto dai dati
controllo gestione / numero
sepolture dato fornito da
ufficio stato civile
Quantità dei rifiuti che
vengono correttamente
raccolti, differenziati e avviati
al riciclo rispetto alla quantità
totale dei rifiuti raccolti
annualmente.
FONTE DATI
foglio di calcolo dagli addetti
dell’ufficio che provvedono ad
inserire la data in cui il
provvedimento viene rilasciato.
Il programma calcola i giorni
intercorsi suddiviso per ogni
comune. Non si computano i giorni
in cui viene comunicata
eventualmente l’interruzione dei
termini per integrazioni
documentali pareri ecc.
Le SCIA vengono inserite
successivamente alla loro
presentazione in un registro
informatico, dove viene inserita la
data ed il nominativo dell’istruttore
cui è stata assegnata la pratica e
dove viene poi inserita la data
conclusione dell’istruttoria
Il dato contabile viene fornito dalla
ragioneria desunto dal bilancio
annuale (ASCOT WEB) e dai dati
in possesso ufficio manutenzioni
(foglio di calcolo) per quanto
concerne il costo delle ore operai e
carburanti - Km dati ufficiali
statistiche inserite in bilancio
Il dato contabile viene fornito dalla
ragioneria desunto dal bilancio
annuale (ASCOT WEB) e dati in
possesso ufficio manutenzioni
(foglio di calcolo) per quanto
concerne il costo orario operai
Registri permessi seppellimento
stato civile informatizzati Ascot per
residenti, per non residenti registro
cartaceo tenuto c/o cimiteri
Dato fornito dalla Comunità
Montana della Carnia soggetto
delegato alla gestione del servizio.
VALUTAZIONE
INDIVDUALE
minore del 10%
rispetto al valore
atteso
Peso nel UC 25%
SI – l’indicatore è
positivo se il valore
a consuntivo non è
minore del 10%
rispetto al valore
atteso
Peso nel UC 25%
UFFICIO
COMUNE
PROCESSO
INDICATORE
DESCRIZIONE INDICATORE
GRANDEZZE
CONSIDERATE
Impegni conto competenza
della funzione desunti da
contabilità RAG assommate a
costo orario imputato per
operai addetti desunto dai dati
controllo gestione / numero
punti luce effettivamente
gestito
Numero dei controlli
annualmente effettuati
dall’ufficio manutenzione su
tutti gli impianti termici gestiti
dall’ente
costo gestione
servizio
illuminazione
pubblica (esclusa
energia) / numero
punti luce gestiti
Misura l’efficienza nella gestione
in economia diretta del servizio di
illuminazione pubblica
Numero controlli
temperature locali
comunali
Misura il grado di efficienza del
servizio di conduzione degli
impianti termici e la qualità delle
azioni di contenimento delle
spese energetiche
Numero richieste di
risarcimento
Misura la qualità del servizio
manutentivo negli interventi sulla
viabilità
Numero di richieste di
risarcimento danni pervenute
annualmente relative a
incidenti, cadute ecc.
numero ore
dedicate ad
interventi effettuati
su edifici comunali
(edifici comunali e
impianti sportivi)
Misura la quantità di interventi
che il cantiere comunale effettua
nell’ambito degli edifici di
proprietà sia appartenenti al
patrimonio indisponibile
(municipio) che a quello
disponibile (impianti sportivi)
Numero di ore effettuate nel
corso dell’anno desunte da
rendiconto attività cantiere
comunale associato
numero ore
dedicate ad
interventi effettuati
su edifici scolastici
Misura la quantità di interventi
che il cantiere comunale effettua
nell’ambito degli edifici di
proprietà adibiti a servizi
scolastici (nido, materne,
primarie e medie)
Numero di ore effettuate nel
corso dell’anno desunte da
rendiconto attività cantiere
comunale associato
Cantiere comunale
(PO SERVIZI
MANUTENTIVI)
39
FONTE DATI
Il dato contabile viene fornito dalla
ragioneria desunto dal bilancio
annuale (ASCOT WEB) e dai dati
in possesso ufficio manutenzioni
(foglio di calcolo) per quanto
concerne il costo delle ore operai –
numero punti luce dati ufficiali
statistiche inserite in bilancio
I controlli effettuati vengono
registrati su apposito foglio excel
depositato presso l’ufficio
I dati, provenienti dalle richieste di
terzi iscritte al protocollo dell’ente,
vengono forniti dall’Ufficio
patrimonio che segnala gli stessi al
broker assicurativo del comune ed
all’ufficio manutenzioni. Le
richieste sono annualmente iscritte
in apposito registro a cura
dell’Ufficio patrimonio
I dati vengono estratti dal
rendiconto (foglio di calcolo) che
trimestralmente viene redatto a
cura dell’ufficio manutenzioni e
sottoposto alla conferenza dei
Sindaci dell’Associazione
Intercomunale. Nel foglio di calcolo
vengono inserite tutte le attività
svolte da ciascun operaio
suddivise per centri di costo. A fine
anno vengono estratte le ore
corrispondenti agli interventi
effettuati presso gli edifici comunali
e gli impianti sportivi
I dati vengono estratti dal
rendiconto (foglio di calcolo) che
trimestralmente viene redatto a
cura dell’ufficio manutenzioni e
sottoposto alla conferenza dei
Sindaci dell’Associazione
Intercomunale. Nel foglio di calcolo
vengono inserite tutte le attività
svolte da ciascun operaio
suddivise per centri di costo. A fine
VALUTAZIONE
INDIVDUALE
SI – l’indicatore è
positivo se il valore
a consuntivo è
almeno pari al
valore atteso
Peso nel UC 20%
SI – l’indicatore è
positivo se il valore
a consuntivo non è
superiore del 20%
rispetto al valore
atteso
Peso nel UC 10%
SI – l’indicatore è
positivo se il valore
a consuntivo non è
minore del 20%
rispetto al valore
atteso
Peso nel UC 35%
SI – l’indicatore è
positivo se il valore
a consuntivo non è
minore del 20%
rispetto al valore
atteso
Peso nel UC 35%
UFFICIO
COMUNE
PROCESSO
INDICATORE
DESCRIZIONE INDICATORE
GRANDEZZE
CONSIDERATE
tempo medio tra
indizione gara e
stipula contratto
Misura l’efficienza dell’ufficio
gare nella tempistica della
definizione delle gare
Si considera il tempo medio
che intercorre tra la indizione
delle gare riferite ai lavori
pubblici
e la successiva stipula del
contratto.
numero beni
alienati / numero
beni previsti piano
alienazioni
Misura l’efficienza del settore
nella attività di cessione dei beni
patrimoniali comunali
Numero dei beni rispetto ai
quali è stata positivamente
conclusa la procedura di
alienazione rispetto a quelli
inseriti nell’anno nel piano
alienazioni
numero progetti
definitivi approvati /
numero opere
inserite nell’elenco
annuale delle
OOPP
Misura l’efficienza del settore
opere pubbliche nel
raggiungimento dell’obiettivo
della approvazione dei progetti
delle opere inserite nell’elenco
annuale approvato
contestualmente al bilancio di
previsione
Rapporto percentuale tra il
numero di progetti definitivi
approvati dalla giunta
comunale nell’anno, relativi
alle opere inserite nell’elenco
iniziale delle opere pubbliche
e il numero di opere totale
incluse nel medesimo
Opere pubbliche
tempo medio tra
conferimento
incarico
professionale
esterno e consegna
progetto esecutivo
Misura l’efficienza e la
tempestività dell’ufficio nella
gestione delle tempistiche
relative agli incarichi
professionali ed in particolare al
monitoraggio sul rispetto dei
tempi di consegna degli elaborati
progettuali
Procedimenti tutela
Numero controlli
Misura il numero dei controlli
Numero dei giorni intercorrenti
fra la determinazione
dirigenziale di conferimento
incarico professionale esterno
riferito alla progettazione di
opere pubbliche e la
consegna (data protocollo
arrivo) del progetto esecutivo
da parte del professionista
incaricato
I dati relativi alle analisi dei
Gare, patrimonio
ed espropri
40
FONTE DATI
anno vengono estratte le ore
corrispondenti agli interventi
effettuati presso gli edifici
scolastici.
La data di indizione delle gare
viene estrapolata dal programma
di gestione delle determinazioni
(IRIDE). I dati vengono registrati su
apposito data base nel quale viene
inserita la data di stipula del
relativo contratto desunta dal
registro contratti (cartaceo
detenuto dall’ufficio segreteria) –
viene effettuato il calcolo dei giorni
a fine anno e fatta la media
suddivisa per comune
Percentuale calcolata tra il numero
di determinazioni di cessione beni
nell’anno (dato raccolto dall’ufficio
e desunto dal programma
informatizzato delle determine
IRIDE) ed il numero di beni inseriti
nel programma delle alienazioni
approvato dal consiglio comunale,
tenendo conto delle eventuali
variazioni intervenute in corso
d’anno.
Dati trattati dall’ufficio OOPP
desunti dal programma delle opere
pubbliche approvato con
deliberazione del consiglio
comunale e dal programma di
gestione delle deliberazioni giuntali
dei comuni (IRIDE).
Viene effettuata manualmente la
raccolta dei dati a fine anno.
Vengono registrati in apposito data
base dell’ufficio la data del
conferimento incarico desunta
dalle determinazioni dirigenziali
(software IRIDE) gestite
dall’apposito programma
informatico e la data di consegna
del progetto esecutivo registrata al
protocollo generale (software
IRIDE)
I dati relativi alle comunicazioni ed
VALUTAZIONE
INDIVDUALE
SI – l’indicatore è
positivo se il valore
a consuntivo non è
minore del 20%
rispetto al valore
atteso
Peso nel UC 10%
SI – l’indicatore è
positivo se il valore
a consuntivo non è
minore del 10%
rispetto al valore
atteso
Peso nel UC 40%
SI – l’indicatore è
positivo se il valore
a consuntivo non è
minore del 20%
rispetto al valore
atteso
Peso nel UC 30%
SI – l’indicatore è
UFFICIO
COMUNE
PROCESSO
ambientale
INDICATORE
DESCRIZIONE INDICATORE
sugli impianti di
depurazione
effettuati a cura del comune per il
monitoraggio degli impianti di
depurazione a salvaguardia della
salute dei cittadini. dell’ambiente
Numero interventi
ripristino aree
degradate
Misura il numero degli interventi
effettuati a cura
dell’amministrazione comunale
per il ripristino o la pulizia di aree
degradate dal punto di vista
ambientale.
41
GRANDEZZE
CONSIDERATE
reflui degli impianti collocati
sul territorio vengono
trasmessi dal gestore del
Servizio Idrico Integrato,
l’ufficio provvede alle verifiche
dei dati trasmessi
confrontandoli con i singoli
provvedimenti autorizzativi ,
alla loro registrazione ed
archiviazione ed alla
eventuale emissione di
provvedimenti in caso di non
conformità
Numero annuo di interventi
effettuati per la pulizia o il
ripristino di aree pubbliche o
private da parte degli addetti
del cantiere comunale o di
ditte esterne appositamente
incaricate.
FONTE DATI
alle verifiche sono contenuti in
apposito registro (denominatio
sorveglianza e misurazioni)
utilizzato nell’ambito del sistema di
certificazione ambientale
Il dato è fornito dall’ufficio
ambiente che ha in uso un
apposito registro informatico degli
interventi.
VALUTAZIONE
INDIVDUALE
positivo se il valore
a consuntivo è
almeno pari al
previsto
Peso nel UC20%
PARTE 3^ PEG 2015
Ogni singola scheda del PEG contiene i riferimenti agli obiettivi e programmi approvati con la
relazione previsionale e programmatica e la descrizione sintetica dei risultati da raggiungere e
delle azioni ed attività da svolgere per il conseguimento dei medesimi. Vengono quindi espressi gli
indicatori di risultato per ogni singolo obiettivo e, per ogni settore, evidenziati gli indicatori riferiti
alle principali attività routinarie.
Per ogni processo viene calcolata una batteria di indicatori finanziari che hanno lo scopo di
misurare l’utilizzo delle risorse di parte corrente assegnate su ciascuno dei bilanci dei Comuni
associati: tali indicatori, pur nella loro semplicità di calcolo, non solo forniscono informazioni
immediate sul grado di utilizzo delle risorse nel corso dell’anno (gli indicatori vengono calcolati e
trasmessi ai diversi responsabili con cadenza trimestrale), ma permettono anche di evidenziare
eventuali situazioni di deficit / surplus negli stanziamenti assegnati con il bilancio di previsione. Gli
indicatori, inoltre, danno indicazioni anche sulla capacità delle posizioni organizzative di utilizzare
in modo razionale le risorse assegnate. I seguenti dati verranno raccolti a consuntivo 2015 e
pubblicati sul report.
INDICATORI FINANZIARI (di parte corrente)
previsioni definitive/previsioni iniziali
accertamenti competenza/previsioni definitive
impegni competenza/previsioni definitive
incassi competenza/accertamenti
pagamenti competenza/impegni
riscossioni residui/residui iniziali
pagamenti residui/residui iniziali
Le dotazioni dei fondi assegnati ai responsabili dei servizi sono riferite alle previsioni di entrata ed
agli stanziamenti di spesa del bilancio di previsione 2015 approvati dai Consigli Comunali.
42
DIREZIONE GENERALE
E UFFICIO COMUNE GESTIONE
DEL PERSONALE
RESPONSABILE SEGRETARIO GENERALE
DOTT. PAOLO CRAIGHERO
43
PIANO ESECUTIVO DI GESTIONE 2015
DIREZIONE GENERALE
RESPONSABILE
CENTRO DI COSTO
Craighero Paolo
02 Direzione Generale
1 – Innovazione struttura organizzativa
2 – Trasparenza, semplificazione e promozione
dell’etica pubblica
PROGRAMMI RELAZIONE PREVISIONALE E
PROGRAMMATICA DI RIFERIMENTO
OBIETTIVI
N. 1
Coordinamento e supporto alla struttura
PESO: 20%
DESCRIZIONE ATTIVITA’
L’obiettivo verrà perseguito attraverso momenti di studio e di
confronto tra i responsabili dei servizi e la direzione generale,
che si concretizzeranno nel corso di appositi incontri o
durante le riunioni periodiche. Verrà fornito il supporto alle
iniziative che tendono allo sviluppo del gioco di squadra, ed in
particolare promossa e favorita l’attuazione di progetti
“trasversali” che coinvolgeranno collaboratori di diversi settori,
favorendo la massima partecipazione possibile dei soggetti
non dirigenti.
Nel corso delle riunioni periodiche dovrà essere sviluppata la
fase di reciproca informazione dei soggetti partecipanti.
Verranno prodotte, per specifiche e rilevanti iniziative o servizi
strategici, apposite relazioni illustrative contenenti dati,
informazioni ed altri elementi utili all’amministrazione sia in
sede di verifica dei risultati che in sede decisionale.
Verranno favoriti gli incontri di confronto fra gli amministratori
ed i responsabili, gestite le situazioni conflittuali e supportata
la elaborazione di decisioni condivise.
L’attività di supporto alla struttura operativa verrà completata
coadiuvando i responsabili nella gestione e risoluzione delle
situazioni più problematiche e/o complesse.
DESCRIZIONE FASI
G
F
M
A
M
RISULTATO ATTESO
Miglioramento del livello di coordinamento
delle attività dei vari settori, sviluppo del
senso di unitarietà del comune, assicurando
la collegialità della direzione. Sviluppo della
logica del lavoro per obiettivi e risultati.
Assistenza al gruppo dirigente nella azione
di coinvolgimento e valorizzazione del
personale, nello sviluppo delle capacità di
operare come “gruppo”.
TEMPISTICA
G
L
A
S
O
N
D
Respons. settore
Riunioni e incontri
INDICATORI
Numero riunioni periodiche capisettore
Numero incontri con leader di processo
SOGGETTI
COINVOLTI
P
40
4
QUANTITA’
C
Sc. %
N. 2
Coordinamento delle attività dell’associazione intercomunale conca tolmezzina e
per lo scioglimento della stessa
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Come previsto dagli atti costitutivi della Conca (convenzione
44
P
IMPORTO
C
Sc. %
PESO: 10%
RISULTATO ATTESO
Assicurare il raccordo ed il coordinamento
quadro) e specificato nelle convenzioni attuative, deve essere
assicurato da parte del Segretario Generale il supporto alla
Conferenza dei Sindaci e la direzione operativa della
conferenza dei Responsabili, nonché dell’Ufficio di
Coordinamento
Operativo.
L’attività,
principalmente,
consisterà nella partecipazione alle relative riunioni e nella
predisposizione e diffusione di disposizioni operative,
programmi di attività, promemoria ecc.
In particolare dovrà essere curata la circolazione della
informazione che deve raggiungere tutta la struttura e
l’unitarietà di azione degli uffici comuni.
Si prevede di migliorare il funzionamento dei meccanismi
operativi affinché garantiscano un ottimale flusso informativo
agli amministratori della conca e nel contempo non generino
disfunzioni ed appesantimenti delle attività dei responsabili
degli uffici comuni.
La LR 26/2014 di riforma dell’ordinamento prevede al
31.12.2015 lo scioglimento delle associazioni intercomunali a
seguito della costituzione delle Unioni territoriali intercomunali
(UTI). Dovrà essere approntato il percorso e le attività
afferenti lo scioglimento ella associazione tenendo conto che
le amministrazioni hanno stabilito di proseguire la gestione
associata di tutte le funzioni sino a che non verranno
effettivamente garantire dall’UTI. Sarà necessario coordinare
le attività dei Responsabili e fornire consulenza giuridica per
la predisposizione delle convenzioni e la risoluzione delle
problematiche che via via emergeranno.
DESCRIZIONE FASI
G
F
M
A
M
delle attività della associazione e dei singoli
servizi associati, con particolare riferimento
alla attuazione dei programmi e degli
obiettivi stabili dalla conferenza dei sindaci.
Costituire il trait d’union tra gli amministratori
della Conca ed i responsabili degli uffici
comuni.
Predisporre basi giuridiche e garantire il
coordinamento nella fase di passaggio dalla
associazione alla modalità convenzionata.
TEMPISTICA
G
L
A
S
O
N
D
Riunioni e incontri
attività Conca
Studio e coordinamento
azioni per scioglimento
associazione
INDICATORI
n. riunioni Conferenza dei sindaci
n. segnalazioni da parte degli amministratori per
mancata diffusione informazioni
Presentazione soluzioni organizzative e schemi
atti convenzionali alla Conferenza dei sindaci
P
20
QUANTITA’
C
Sc. %
P
SOGGETTI
COINVOLTI
Segretario,
Responsabili e
Sindaci
Segretario,
Responsabili e
Sindaci
IMPORTO
C
Sc. %
3
30/10
N. 3
Rilevazioni di soddisfazione dell’utenza
PESO: 10%
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Le rilevazioni di customer satisfaction sono iniziative atte a
comprendere il valore percepito dall’utenza nei confronti dei
servizi dell’amministrazione comunale ai fini di perseguire un
miglioramento degli stessi oltre che ottenere una loro
“misurazione”. Per l’anno in corso si prevede di continuare le
attività in questa direzione effettuando la tradizionale
rilevazione della qualità del servizio asilo nido, anche al fine
di confrontare i dati raccolti gli anni precedenti. La conferenza
dei sindaci dell’associazione conca tolmezzina ha inoltre
disposto di effettuare una indagine sul tema “comunicazione
45
RISULTATO ATTESO
Valutare il grado di qualità percepito dalla
utenza dei servizi di competenza, rilevare
eventuali necessità e bisogni allo scopo di
correggere, implementare e migliorare i
servizi stessi. Favorire una cultura
partecipativa con l’utenza chiamandola a
concorrere con l’amministrazione nella
misurazione dei servizi. Acquisire dati per la
migliore scelta delle tipologie gestionali dei
servizi di competenza.
ai cittadini” sia riguardo la qualità, l’efficacia ed il gradimento
in relazione agli strumenti utilizzati che per sondare
l’opportunità di attivare nuovi strumenti e nuove modalità per
comunicare con i cittadini.
Le attività che verranno messe in atto riguarderanno la
definizione del progetto, la individuazione del campione, la
strutturazione dei questionari, la scelta delle modalità della
loro somministrazione cui seguirà la raccolta, l’inserimento e
l’elaborazione dei dati. Da ultimo si provvederà alla redazione
di un documento finale di presentazione dei dati raccolti ed
alla sua restituzione/diffusione ed alla attuazione di azioni
correttive o migliorative segnalate dall’utenza o desunte dalla
elaborazione dei dati raccolti.
DESCRIZIONE FASI
TEMPISTICA
G
F
M
A
M
G
L
A
S
O
Definizione progetto
nuova rilevazione
Raccolta dati indagine
comunicazione
Elaborazione dati
indagine comunicazione
Divulgazione dati
indagine comunicazione
Raccolta dati nido
Elaborazione dati nido
Divulgazione dati nido
INDICATORI
n. rilevazioni effettuate
n. report finali
n. questionari raccolti nido
n. questionari raccolti comunicazione
N
D
SOGGETTI
COINVOLTI
Segretario
URP
Personale URP
Segretario - URP
URP
Direttrice nido
Segretario - URP
URP - Direttrice
QUANTITA’
P
C
2
2
30
200
N. 4
Piano dei controlli interni
Sc. %
IMPORTO
P
C
Sc. %
PESO: 20%
DESCRIZIONE ATTIVITA’
In attuazione delle disposizioni legislative contenute nel
decreto legge 174/2012 convertito in Legge 213/2012 il
Regolamento dei controlli interni prevede che il Segretario
Generale approva annualmente un piano dei controlli interni
da attuazione al programma delle attività di controllo,
predispone e diffonde la relazione di sintesi. Le relative
attività coinvolgono in primo luogo il Responsabile dei servizi
finanziari e gli altri Responsabili degli Uffici comuni e saranno
effettuate. La parte preponderante delle attività riguarderà il
controllo successivo di regolarità amministrativa, rispetto al
quale si dovrà procedere, una volta approvato il piano
annuale, al campionamento degli atti da controllare, alla
individuazione degli atti da controllare con modalità
sistematica, alla raccolta dei documenti (con modalità
informatica e, qualora ciò non fosse possibile cartaceamente)
alla verifica di regolarità ed alla compilazione delle schede
all’interno delle quali andranno riportati le attività e l’esito
delle verifiche. Nel corso del 2015 si prevede di effettuare i
controlli riferiti al 2° semestre 2014, redigere e pubblicare il
relativo report, approvare il piano annuale dei controlli 2015,
46
RISULTATO ATTESO
Favorire forme di controllo diffuso sul
perseguimento delle funzioni istituzionali e
sull’utilizzo delle risorse pubbliche
Garantire la legittimità, regolarità e la
correttezza dell’azione amministrativa.
Migliorare la qualità degli atti. Favorire
l’aggiornamento delle procedure.
Semplificare, ovvero eliminare attività non
necessarie, garantire l’imparzialità.
attuare i controlli riferiti agli atti amministrativi varati nel 1°
semestre 2015, redigere e pubblicare il relativo report.
Le risultanze delle attività di controllo verranno analizzate
assieme alle Posizioni organizzative ai fini di introdurre
eventuali modifiche procedurali, regolamentari per migliorare
l’azione amministrativa.
DESCRIZIONE FASI
TEMPISTICA
G
F
M
A
M
G
L
A
S
O
Controllo atti 2°
semestre 2014 e
redazione report
Pubblicazione relazione
annuale 2014
Approvazione piano dei
controlli 2015
Raccolta dati e controllo
atti 1° semestre 2015
Restituzione dati alle PO
ed analisi risultanze
Redazione e
pubblicazione report 1°
semestre 2015
INDICATORI
Approvazione piano dei controlli
n. schede di controllo compilate
n. irregolarità emerse*
n. segnalazioni *
Report pubblicati
Rispetto percentuali parametri attesi da 1 a 7
indicatori regolarità contabile
N
D
SOGGETTI
COINVOLTI
Segretario
Segretario
Segretario
Segretario
Segretario e
Responsabili
Segretario
QUANTITA’
P
C
30/6
50
7*
45*
3
Sc. %
IMPORTO
P
C
Sc. %
7/7
*Gli indicatori contrassegnati da un asterisco esprimono dati ai soli fini statistici, di raffronto storico o a fini di valutazioni
programmatorie e non rilevano per la misura del raggiungimento degli obiettivi, per la misura della performance dell’ente,
degli uffici comuni o per la valutazione individuale – i dati riportati sono quelli desunti dal consuntivo 2014
N. 5
Attuazione Piano anticorruzione e Programma per la Trasparenza
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Dopo l’approvazione del primo Piano di prevenzione della
corruzione per il triennio 2014 – 2016, si procederà alla
approvazione del primo aggiornamento.
Nel corso dell’anno si procederà quindi a dare attuazione alle
misure previste dal Piano, perseguendo l’obiettivo principale
di evitare il rischio corruzione nell'attività amministrativa,
considerando la "corruzione" nell'accezione più ampia del
termine. Verranno effettuate le attività formative del personale
interessato, attuate le misure e le disposizioni organizzative
interne, effettuati i controlli (sia quelli specificamente previsti
dal Piano annuale che quelli individuati per ulteriori contesti),
raccolte le eventuali segnalazioni interne ed esterne al
Segretario in qualità di Responsabile per la prevenzione della
corruzione.
Il Segretario provvederà inoltre ad esercitare il potere
sostitutivo qualora richiesto dai cittadini in caso di mancata o
tardiva emanazione di provvedimenti da parte dei
Responsabili di PO.
47
PESO: 20%
RISULTATO ATTESO
Consentire l’accessibilità totale delle
informazioni
Garantire il diritto alla conoscibilità delle
informazioni e dei dati.
Aggiornamento programma trasparenza.
Pubblicazione sul sito web dei dati e
documenti previsti dalla norma.
Prevenire i fenomeni corruttivi, le illegalità.
Garantire il rispetto delle previsioni
legislative
Attuazione e aggiornamento del piano
anticorruzione.
Le azioni specifiche che il Piano ha individuato per ogni
settore, vengono inserite nel presente PEG all’interno delle
schede degli Uffici comuni interessati.
Le PO, unitamente al Responsabile per la prevenzione della
corruzione, provvederanno ad effettuare il monitoraggio e
l’aggiornamento dell’analisi dei procedimenti inclusi nelle
schede di mappatura del rischio ed alle verifiche previste dal
Piano, anche al fine di procedere agli aggiornamenti annuali
del piano da proporre alla approvazione della Giunta.
Entro il mese di dicembre verrà prodotta la relazione che
conterrà i risultati delle attività svolte nel corso dell’anno.
Nel corso del 2014 si dovrà dare attuazione alle disposizioni
contenute nella norma che attua il riordino degli obblighi di
pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte
delle pubbliche amministrazioni (D.Lgs. 33/2013) ed alle
indicazioni previste dal Programma triennale per la
trasparenza e l’integrità 204 - 2016, di cui si dovrà monitorare
costantemente la corretta applicazione.
Si dovrà procedere all’aggiornamento del programma, ad
organizzare i flussi informativi, controllare l’adempimento da
parte della struttura operativa delle disposizioni stesse. Gli
adempimenti previsti dal Programma 2014 -2016 per l’anno in
corso sono stati trasfusi in apposite schede del presente
documento.
DESCRIZIONE FASI
TEMPISTICA
G
F
M
A
M
G
L
A
S
O
N
Redazione Piano AC e
Programma T 2015
Attuazione azioni Piano
AC e Programma T
Controllo e monitoraggio
azioni e pubblicazioni
Aggiornamento
mappatura, rivalutazione
rischi corruzione
Aggiornamento Piano
AC e Programma T
Redazione relazione
piano anticorruzione
INDICATORI
Approvazione piano controlli
Approvazione programma trasparenza
n. accessi civici richiesti
n. richieste intervento sostitutivo
n. segnalazioni in materia corruzione*
Approvazione relazione risultati piano
anticorruzione
D
SOGGETTI
COINVOLTI
Segretario
Responsabili
Segretario
Responsabili
Segretario
Responsabili
Segretario
Responsabili
Segretario
Responsabili
Segretario
QUANTITA’
P
C
28/2
28/2
0
2
0
Sc. %
IMPORTO
P
C
Sc. %
31/12
*Gli indicatori contrassegnati da un asterisco esprimono dati ai soli fini statistici, di raffronto storico o a fini di valutazioni
programmatorie e non rilevano per la misura del raggiungimento degli obiettivi, per la misura della performance dell’ente,
degli uffici comuni o per la valutazione individuale – i dati riportati sono quelli desunti dal consuntivo 2014
N. 6
Apporto per la costituzione dell’Unione territoriale Intercomunale (UTI) della
Carnia.
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Il nuovo ordinamento delle autonomie locali che è stato
48
PESO: 20%
RISULTATO ATTESO
Costituire solide basi giuridiche ed operative
introdotto dalla L.R. 26/2014 e che prevede la costituzione
delle Unioni territoriali Intercomunali (UTI), comporta la
necessità di definire il modello organizzativo del nuovo ente e
di ridefinire conseguentemente quello dei comuni in relazione
alle modifiche effettuate in ordine alla gestione delle funzioni
comunali.
Dovrà essere assicurato l’apporto e la partecipazione attiva a
tutte le iniziative formative e non che verranno proposte per
l’attuazione della riforma ed in particolare a quelle previste dal
ForSer, con riferimento alla costruzione e definizione dei
modelli organizzativi da proporre agli amministratori ed alla
stesura della bozza di statuto del nuovo ente, favorendo la
massima condivisione e partecipazione sia dei responsabili
dell’ente che dei segretari e dei responsabili della Comunità
Montana e degli altri comuni della Carnia.
Dovrà essere assicurata la consulenza ed il supporto a
responsabili ed amministratori sia per gli aspetti giuridici che
per quelli di analisi e progettazione organizzativa.
All’interno dell’ente dovrà essere assicurata a tutti i dipendenti
la massima informazione sulla normativa e sull’andamento
delle attività.
DESCRIZIONE FASI
TEMPISTICA
G
F
M
A
M
G
L
per favorire l’avvio dell’UTI della Carnia.
A
S
O
Valutazioni giuridiche e
organizzative
Consulenza e supporto
interno ed esterno
N
D
SOGGETTI
COINVOLTI
Segretario
Segretario
responsabili
amministratori
Partecipazione
formazione e gruppi di
lavoro
Segretario gruppi lavoro
Stesura bozza di statuto
Segretario
gruppo lavoro
INDICATORI
N. incontri formativi e riunioni gruppi di lavoro
Comunicazioni informative al personale
Stesura bozza statuto UTI
QUANTITA’
P
C
15
3
30/08
Sc. %
IMPORTO
P
C
Sc. %
(n.b. le risorse finanziarie necessarie alla realizzazione degli obiettivi delle schede della sezione direzione
generale sono incluse nella sezione servizi generali).
49
PIANO ESECUTIVO DI GESTIONE 2015
UFFICIO COMUNE
RESPONSABILE UFFICIO COMUNE
RESPONSABILE DELEGATO Comunità Montana
UC per la gestione del personale
Paolo Craighero
Caterina Martin – Maurizio Crozzolo
CENTRO DI COSTO
PROGRAMMA RELAZIONE PREVISIONALE E
PROGRAMMATICA DI RIFERIMENTO
3 – Gestione del personale
OBIETTIVI
N. 1
Attività di istituto
PESO: 60%
DESCRIZIONE ATTIVITA’
L’ufficio associato del personale, incardinato presso la
Comunità Montana della Carnia, provvederà allo
svolgimento delle attività gestionali previste dalla vigente
convenzione, ivi compreso l’espletamento dei concorsi ed
ogni attività di consulenza per i 4 comuni dell’associazione
intercomunale.
Si provvederà in particolare a:
- vigilare sulla regolare ed efficace gestione delle procedure
di competenza dell’ufficio personale delegato;
- predisporre le deliberazioni relative al personale
(rideterminazione organico, programmazione assunzioni,
ricognizione sovrannumero);
- dare attuazione al piano dei fabbisogni di personale;
- attuare i percorsi formativi, avuto riguardo alla nuova
pianificazione regionale in materia;
- supportare l'amministrazione nella definizione delle scelte
di politica della gestione del personale;
- dare attuazione in collaborazione con le Posizioni
Organizzative alle procedure riferite al sistema premiale
(costituzione fondo, approvazione progetti, valutazione e
liquidazioni incentivi) redigere e pubblicare sul sito la
relazione e le tabelle sui risultati del sistema premiale;
- collaborare e supportare l’OIV nelle attività di competenza.
DESCRIZIONE FASI
G
F
M
A
INDICATORI
Numero personale gestito (compreso segretari)
N. procedure mobilità effettuate
Costo servizio/dipendente*
N. relazioni trasmesse all’OIV
Relazione sui risultati del sistema premiale
M
RISULTATO ATTESO
Mantenimento
standard
qualitativi.
TEMPISTICA
G
L
A
P
103
2
S
O
QUANTITA’
C
Sc. %
N
D
P
quantitativi
SOGGETTI
COINVOLTI
IMPORTO
C
Sc. %
€ 540*
4
30/07
*Gli indicatori contrassegnati da un asterisco esprimono dati ai soli fini statistici, di raffronto storico o a fini di valutazioni programmatorie
e non rilevano per la misura del raggiungimento degli obiettivi, per la misura della performance dell’ente, degli uffici comuni o per la
valutazione individuale – i dati riportati sono quelli desunti dal consuntivo 2014
50
e
N. 2
Contratto collettivo decentrato integrativo territoriale.
PESO: 20%
DESCRIZIONE ATTIVITA’
In corso d’anno è prevista la stipula del contratto collettivo
decentrato integrativo territoriale per il personale della
comunità montana e dei comuni associati firmatari della
relativa convenzione. Il Segretario farà parte della
delegazione trattante di parte pubblica, presieduta dal
Responsabile dell’Ufficio associato del personale.
Una volta ultimate le trattative avviate negli ultimi mesi dello
scorso anno e concluso il negoziato, a seguito della firma
della pre-intesa da parte delle organizzazioni sindacali,
verranno redatte la relazione illustrativa e la relazione tecnico
finanziaria e previa acquisizione del parere da parte dei
revisori dei conti, il documento verrà sottoposto alle giunte
comunali per l’approvazione.
Ad avvenuta sottoscrizione definitiva del contratto decentrato
verrà dato corso agli adempimenti successivi (trasmissione
agli organismi competenti, pubblicazione sul sito, diffusione
fra i dipendenti) e data attuazione a quegli istituti di cui il
contratto stesso prevedrà l’attuazione con decorrenza
1.1.2015, in particolare verrà elaborata ed approvata la prima
graduatoria per l’attribuzione delle progressioni economiche
anno 2015 al personale dipendente, a seguito della avvenuta
cessazione del blocco a suo tempo disposto dal DL 78/2010.
DESCRIZIONE FASI
G
F
M
A
M
RISULTATO ATTESO
Stipula di un nuovo contratto decentrato
coerente con le direttive e rispettoso della
normativa vigente e che in particolare
risolva positivamente per i dipendenti e
l’ente le questioni aperte riferite alle
indennità e attribuzione progressioni post
blocco.
TEMPISTICA
G
L
A
S
O
N
D
Trattativa con le OOSS
Predisposizione
relazioni e atti per
approvazione preintesa
Approvazione preintesa
e stipula definitiva
Diffusione e
pubblicazione contratto
definitivo
Graduatoria
progressioni
economiche 2015
INDICATORI
N. riunioni delegazione trattante
Approvazione pre-intesa nelle Giunte
comunali
Stipula definitiva contratto decentrato
Graduatoria progressioni 2015
SOGGETTI
COINVOLTI
Segretario
Delegazione
pubblica
Segretario
Ufficio personale
Segretario
Delegazione
Segretario - URP
Segretario –
Posizioni
Organizzative
QUANTITA’
P
C
3
Entro 20 gg.
da invio
30.08.2015
30.09.2015
N. 3
Sistema di valutazione
Sc. %
P
IMPORTO
C
Sc. %
PESO: 20%
51
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Prosecuzione della applicazione del sistema di valutazione
come servizio, condivisione obiettivi, effettuazione rilevazione
a consuntivo 2014, anche ai fini della predisposizione della
graduatoria per le progressioni orizzontali da parte dei
responsabili PO, discussione su capacità ed indicatori, con
auto-valutazione dei collaboratori; supervisione delle fasi
attuative, supporto ai Leader di processo nelle attività
correlate alla valutazione. Valutazione conclusiva e report sul
risultato.
Predisposizione eventuali modifiche e perfezionamenti da
apportare al sistema.
Consolidare il ruolo dei Leader di processo nel sistema
mediante il coinvolgimento attivo nelle fasi di predisposizione
e attuazione delle procedure di valutazione.
Attività volte a illustrare, avviare e applicare il sistema di
valutazione in uso per i dipendenti di tutti i comuni associati e
per i nuovi assunti mediante appositi incontri formativi e
supporto ai responsabili nella successiva attività.
DESCRIZIONE FASI
G
F
M
A
M
RISULTATO ATTESO
Consolidare il sistema di valutazione
utilizzandolo
quale
strumento
di
miglioramento del benessere organizzativo,
di partecipazione e crescita per i
collaboratori.
Misurare il grado di funzionalità della azione
svolta dal personale rispetto agli obiettivi ed
ai ruoli.
TEMPISTICA
G
L
A
S
O
N
D
Valutazione finale riferita
al 2014
Report 2014 e modifiche
sistema
Valutazione iniziale
2015
Monitoraggio
INDICATORI
n. incontri dedicati
Report risultati valutazione
P
3
1
QUANTITA’
C
Sc. %
P
SOGGETTI
COINVOLTI
Segretario
Responsabili
Leader processo
Segretario
Responsabili
Leader processo
Segretario
Responsabili
Leader processo
Segretario Responsabili
IMPORTO
C
Sc. %
(n.b. le risorse finanziarie necessarie alla realizzazione degli obiettivi delle schede della sezione personale
sono incluse nella sezione servizio economico finanziario).
52
UFFICIO COMUNE PER I
SERVIZI GENERALI
RESPONSABILE POSIZIONE ORGANIZZATIVA
DOTT.SSA VANESSA GIORGIS
53
PIANO ESECUTIVO DI GESTIONE 2015
UFFICIO COMUNE
RESPONSABILE UFFICIO COMUNE
UC per i servizi generali
Giorgis Vanessa
Gestione della segreteria e
delle relazioni e comunicazioni interne ed esterne
Elena Zamolo
PROCESSO
LEADER PROCESSO
CENTRO DI COSTO
PROGRAMMA RELAZIONE PREVISIONALE E
PROGRAMMATICA DI RIFERIMENTO
4 – Affari generali – relazioni con il pubblico
15 – Commercio e turismo
OBIETTIVI
N. 1
Attività di istituto segreteria
PESO: 10%
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Attività di segreteria ed assistenza agli organi ed alle attività
istituzionali; attività di collaborazione con gli Enti
sovracomunali; organizzazione e gestione di patrocini,
gemellaggi, cittadinanze onorarie, cerimonie e celebrazioni
ricorrenti (ad esempio, celebrazioni del 25 aprile, 8 ottobre,
4 novembre); gestione quote associative annuali ad enti ed
associazioni diverse (Anci, Uncem, ecc.); attività
contrattuale (contratti, scritture private, trascrizioni);
contenziosi ed incarichi professionali per assistenza legale;
programmazione comunitaria; servizio consultazione
GURITEL e banche dati; gestione centralino.
In particolare per quanto concerne la gestione dei contratti
si provvederà all’adeguamento delle procedure di stipula, di
gestione documentale, di registrazione e di trascrizione
secondo le direttive che verranno impartite dagli enti
competenti.
Per quanto riguarda l’informatizzazione, continuerà anche
nel 2015 la messa a regime della gestione del flusso
documentale
e
del
protocollo
informatico
unico
nell’Associazione Intercomunale Conca Tolmezzina (IRIDE),
nonché la gestione delle PEC istituzionali e di fatturazione
elettronica.
Si continuerà inoltre l’attività di valutazione, coordinamento
e implementazione assieme agli uffici coinvolti delle
procedure in Iride per automatizzare la pubblicazione o il
reperimento di dati e informazioni di atti e provvedimenti.
Puntuale applicazione della normativa in materia di privacy
e tutela dei dati personali, aggiornamento dei moduli e dei
documenti; consulenza agli uffici in materia di privacy e
trattamento dei dati personali.
DESCRIZIONE FASI
G
F
M
A
M
RISULTATO ATTESO
Mantenimento degli standard quantitativi e
qualitativi, riduzione degli errori e dei tempi di
trasmissione degli atti, riduzione della
circolazione
dei
documenti
cartacei
e
miglioramento della gestione e archiviazione dei
documenti digitali.
TEMPISTICA
G
L
A
Revisione procedure di
gestione, stipula,
registrazione e
trascrizione contratti
Monitoraggio gestione
flusso documentale e
relativa pubblicazione
Organizzazione e
gestione patrocini,
S
O
N
D
SOGGETTI
COINVOLTI
Leader di processo,
collaboratori
incaricati
Ufficio segreteria,
segretario
Ufficio segreteria
54
gemellaggi e cerimonie
QUANTITA’
INDICATORI
P
Delibere di Consiglio Comunale n.*
Delibere di Giunta Comunale n.*
Contratti n.*
Scritture private n.*
Contenziosi n.*
Numero atti protocollati in “Associazione” *
N. patrocini concessi*
N. contratti in forma elettronica*
Tempo medio tra assegnazione protocollo arrivo
e acquisizione documento allo scanner
% n. documenti terminati/n. documenti da
gestire scrivania iride
IMPORTO
Sc.
%
C
P
C
Sc. %
176
656
21
70
3
32.464
88
30
3
60%
*Gli indicatori contrassegnati da un asterisco esprimono dati ai soli fini statistici, di raffronto storico o a fini di valutazioni programmatorie
e non rilevano per la misura del raggiungimento degli obiettivi, per la misura della performance dell’ente, degli uffici comuni o per la
valutazione individuale – i dati riportati sono quelli desunti dal consuntivo 2014
N. 2 Scioglimento Associazione Intercomunale Conca tolmezzina.
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Nel corso del 2015 dovrà essere realizzato il percorso
relativo allo scioglimento della associazione previsto dalla
legge di riforma delle autonomie locali (L.R. 26 del
12.12.2014), predisponendo le opportune azioni per
proseguire efficacemente, in relazione alle funzioni ed ai
servizi che continueranno nel periodo transitorio ad essere
gestiti in forma associata dai comuni della conca, le
attività di competenza. Lo strumento utilizzato per la
gestione dei servizi sarà quello della convenzioni ex art.
21 della L.R. 1/2006.
Si dovrà pertanto procedere, per quanto concerne
l’aspetto normativo alla definizione delle funzioni da
svolgere in forma associata e al piano di progressiva
cessazione delle funzioni che verranno per norma gestite
dall’Unione.
Si dovrà prevedere la stesura delle convenzioni per le
gestioni in forma associata con l’individuazione del
comune capifila, l’istituzione di un ufficio comune, la
definizione degli aspetti contabili, delle modalità
organizzative, ecc.)
Inoltre andranno rivisti gli atti relativi alle assegnazioni del
personale, le nomine dei responsabili ai vari livelli.
Nell’ambito organizzativo e di gestione delle attività
quotidiane, andranno poi affrontate le problematiche
connesse agli applicativi in uso come ad esempio il
protocollo informatico unico e dell’utilizzo della attuale
carta intestata.
DESCRIZIONE FASI
G
F
M
A
M
RISULTATO ATTESO
Garanzia di prosecuzione delle gestione in forma
associata dei servizi senza soluzione di continuità
e mantenendo il livello di qualità fino ad ora
garantito.
TEMPISTICA
G
L
A
Valutazione giuridicoorganizzativa e
predisposizione relativi atti
PESO: 10%
S
O
N
D
SOGGETTI
COINVOLTI
Responsabile Ufficio,
altre PO e Segretario
55
Deliberazioni consiliari
approvazione convenzioni
Responsabile Ufficio
e consigli comunali
Assegnazioni personale,
atti organizzativi interni,
nomine, ecc.
Responsabili PO e
Segretari
Valutazione modifiche
applicativi
Responsabile ufficio
comune e leader di
Processo
Ufficio segreteria e
ufficio informatica
Implementazione e
modifiche protocollo
Informazione e
comunicazione interna
ed esterna
Urp e ufficio
segreteria
INDICATORI
QUANTITA’
C
P
Approvazione convenzioni gestione
associata
Implementazione eventuali modifiche
protocollo
Sc. %
IMPORTO
C
P
Sc. %
Entro
30.11.2015
Entro
31.12.2015
N. 3
Approvazione del Regolamento per le riprese audiovisive, registrazione e
diffusione delle sedute di consiglio comunale e del Regolamento Comunale per
l’uso del gonfalone e dello stemma, delle bandiere e della fascia del Sindaco
PESO: 5%
DESCRIZIONE ATTIVITA’
L’Amministrazione Comunale ha inteso provvedere alla
diffusione in streaming delle sedute del Consiglio
Comunale. Al fine di disciplinare e regolamentare l’attività
di ripresa audiovisiva, registrazione e diffusione delle
sedute, si rende necessario approvare un apposito
regolamento comunale che, una volta approvato, verrà
adeguatamente pubblicizzato.
RISULTATO ATTESO
Favorire la partecipazione dei cittadini all'attività
politica ed amministrativa garantendone una
maggiore trasparenza.
L’Amministrazione inoltre, in esecuzione all’art. 2 comma
3 dello Statuto del Comune di Tolmezzo e come stabilito
dal D.P.R. 7 aprile 2000 n. 121 e smi, intende
regolamentare e disciplinare l’uso del Gonfalone
comunale in occasione di pubbliche cerimonie,
manifestazioni o altri avvenimenti che, assumendo un
significato di adesione e solidarietà dell’intera comunità,
richiedono
la
partecipazione
dell’Amministrazione
Comunale.
Inoltre intende altresì normare l’uso dello stemma, della
fascia tricolore e delle bandiere.
Disciplinare l’utilizzo dei simboli del Comune.
In entrambi i casi, la proposta di Regolamento verrà
predisposta e condivisa con i diversi uffici interessati
(ufficio tecnico-manutentivo, ufficio informatico delegato
alla Comunità Montana, ufficio polizia locale ecc.) verrà
successivamente sottoposta al parere della Commissione
Consiliare per l’esame dei regolamenti e dello statuto e,
infine, sottoposta all’approvazione del consiglio comunale.
DESCRIZIONE FASI
G
F
Regolamento riprese audiovisive
M
A
M
TEMPISTICA
G
L
A
Predisposizione bozza
S
O
N
D
SOGGETTI
COINVOLTI
Responsabile Ufficio
56
e Leader di Processo
Commissione e
leader di processo
Esame commissione
regolamenti
Approvazione
Regolamento consiglio
comunale
Consiglio Comunale
Pubblicità regolamento
Ufficio segreteria
Regolamento Comunale per l’uso del gonfalone
Responsabile Ufficio
e Leader di Processo
Commissione e
leader di processo
Predisposizione bozza
Esame commissione
regolamenti
Approvazione
Regolamento
Consiglio Comunale
Diffusione regolamento
Ufficio segreteria
INDICATORI
P
Approvazione regolamento riprese
video
Approvazione regolamento gonfalone
QUANTITA’
C
Sc. %
IMPORTO
C
P
Sc. %
Entro il
30.09.2015
Entro il
30.11.2015
N. 4
Attività di istituto URP
PESO: 25%
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Rilascio informazioni al pubblico attraverso gli Sportelli del
Cittadino, anche con l’utilizzo di opuscoli, brevi guide e
depliant informativi redatti dall’ufficio. Redazione e
distribuzione modelli di domanda. Rilevazione dei reclami e
loro trasmissioni agli uffici di competenza.
Valutazione requisiti soggettivi e acquisizione domande
nuovi benefici di carattere assistenziale (carta famiglia,
bonus bebè, bonus sociale energia elettrica ecc.).
Raccolta e valutazione delle richieste di accesso agli atti
amministrativi.
Diffusione delle informazioni di interesse generale per i
cittadini attraverso i siti dell’Associazione Intercomunale e
dei comuni; diramazione di comunicati stampa e di brevi
redazionali radiofonici; pubblicazione di avvisi al pubblico e
del giornale “Qui Cronache Tolmezzine”, supervisione del
canale facebook attivato per la biblioteca comunale.
Si continuerà comunque la valutazione, l’opportunità e
l’eventuale implementazione di forme, canali e modalità
comunicative diverse al fine di diffondere in modo più
efficace e capillare le informazioni istituzionali quali ad
esempio i social network, applicativi per tablet, smartphone,
ecc. Tra le varie attività è volontà dell’Amministrazione vi è
quella di dare seguito al progetto “Tolmezzo in un tap” che si
propone di realizzare un’applicazione per la ricezione da
parte dei cittadini di informazioni e notizie su eventi culturali,
commerciali, ecc.
Collaborazione con gli altri uffici nella predisposizione di
lettere e avvisi in caso di interventi che coinvolgano vasta
parte della popolazione.
Collaborazione con altri enti (Comunità Montana, Azienda
per l’Assistenza Sanitaria n. 3 “Alto Friuli – Collinare – Medio
57
RISULTATO ATTESO
Agevolare i cittadini ad utilizzare efficacemente
i servizi e le opportunità offerte, informare
sull’attività dell’Associazione Intercomunale
ampliando i segmenti di popolazione raggiunti
dalle notizie diramate.
Verificare la soddisfazione degli utenti dei
servizi comunali al fine del loro miglioramento
Consolidare il ruolo degli sportelli in modo che
diventino il punto di riferimento tra utenti, uffici
comuni ed amministratori.
Arricchire
e
rendere
efficace
l’offerta
in
Friuli” ecc.) per la diffusione di varie informazioni che internet.
interessino i cittadini dell’Associazione Intercomunale, in Rendere efficiente l’attività di pubblicazione dei
particolare per quanto riguarda l’informazione annuale sulla dati e delle informazioni previsti in materia di
amministrazione trasparente.
gestione dei rifiuti.
Coordinamento attività e collaborazione con le Consulte
Frazionali e coinvolgimento degli altri stakeholders.
Verrà infine fornita la collaborazione per la realizzazione
delle Giornate della Trasparenza in occasione delle quali
Associazioni, utenti e osservatori qualificati verranno invitati
a partecipare ad incontri anche su specifiche tematiche.
L’obbiettivo è quello di promuovere la partecipazione dei
cittadini/utenti, favorire la diffusione di notizie ed
informazioni, ascoltare i cittadini ed i portatori di interesse al
fine di migliorare i servizi resi.
Controllo, coordinamento e supporto agli uffici per la
trasmissione dei dati relativi agli incarichi professionali Elevare la professionalità degli operatori.
all’anagrafe delle prestazioni dei dipendenti pubblici e ai dati
relativi agli affidamenti all’ AVCP.
Collaborazione alla Direzione Generale per il riordino e
l’aggiornamento del piano della trasparenza nel quale
verranno recepite le novità normative e definite le
tempistiche di adeguamento, nonché stabilite le
pubblicazione facoltative.
Valutazione ed implementazione di ulteriori automatismi per
rendere la pubblicazione di dati relativi alla sezione
“Amministrazione Trasparente” più efficiente e tempestiva
nonché lo svolgimento di attività di monitoraggio ed
attuazione di un piano di controllo delle procedure e di
consulenza agli uffici.
Gestione dei database (albo on line, gare e appalti, ecc.)
presenti sui siti istituzionali ed implementazione delle
opportune modifiche ed integrazioni.
Collaborazione nella gestione delle indagini di customer
satisfaction promosse dall’associazione intercomunale sia
interne che esterne.
Prosecuzione del progetto volto a migliorare e a uniformare i
servizi offerti da tutti gli Sportelli attraverso un’azione
formativa di scambio e di riflessione sulle modalità di lavoro
adottate e la discussione di specifici problemi.
TEMPISTICA
SOGGETTI
DESCRIZIONE FASI
COINVOLTI
G
F
M
A
M
G
L
A
S
O
N
D
Sportello del
Redazione giornale
Cittadino di
Tolmezzo
Acquisizione domande
benefici di carattere
ufficio
assistenziale
Incontri di
aggiornamento e
ufficio
scambio di
informazioni
Controllo e
ufficio
monitoraggio
pubblicazioni in
Amministrazione
Trasparente
Supporto agli uffici per
Sportello
la trasmissione dati
Tolmezzo
all’anagrafe delle
prestazioni, AVCP
Realizzazione giornate
Responsabile e
trasparenza
altre PO
58
INDICATORI
Numero reclami dell’ente gestiti*
Numero domande contributi assistenziali*
Numero comunicati stampa emessi*
Numero redazionali emanati via radio*
Numero
lettere/avvisi
redatti
in
collaborazione altri uffici*
Numero incontri periodici fra operatori URP
n. ore settimanali apertura sportelli urp/n. ore
lavorative settimanali
n. reclami presentati (riferiti a URP)
Numero di pagine controllate o aggiornate
periodicamente nella sezione
Amministrazione Trasparente
n. accessi sito Web*
Albo: numero atti pubblicati*
Realizzazione giornate trasparenza
P
QUANTITA’
C
Sc. %
P
IMPORTO
C
Sc. %
14
1.664
136
14
35
4
16
5
50
112.169
3.269
Entro
15.12.2015
*Gli indicatori contrassegnati da un asterisco esprimono dati ai soli fini statistici, di raffronto storico o a fini di valutazioni programmatorie
e non rilevano per la misura del raggiungimento degli obiettivi, per la misura della performance dell’ente, degli uffici comuni o per la
valutazione individuale – i dati riportati sono quelli desunti dal consuntivo 2014
N. 5 Realizzazione nuovi siti istituzionali
PESO: 20%
DESCRIZIONE ATTIVITA’
A seguito della valutazione ed analisi operata nel 2014 circa
l’adeguatezza tecnica e l’efficienza dei siti istituzionali, si è
ritenuto opportuno prevedere una completa revisione degli
stessi, sia dal punto di vista tecnologico, che dal punto di
vista grafico, nonché di usabilità e di nuovi contenuti.
Operata la scelta della piattaforma e degli strumenti di
gestione, si prevedono le seguenti fasi di lavoro:
- analisi e studio dell’usabilità dei siti, al fine di
individuare le soluzioni più idonee affinché le
diverse tipologie di utenti possano raggiungere le
informazioni ricercate con efficacia, efficienza,
soddisfazione
- individuazione delle proposte di revisione siti
(macrostruttura, strumenti e grafica) da sottoporre
all’amministrazione
- scelta della soluzione
- studio e definizione puntuale della struttura
completa dei siti
- implementazione della struttura
- trasferimento dei dati con la creazione delle pagine
a queste dedicate
- implementazione delle nuove sezioni
- inizio fase di collaudo e di verifica gruppo di
valutazione.
Data l’assoluta affidabilità che i siti istituzionali devono
garantire, si prevede un periodo di collaudo che si
concluderà i primi mesi del 2016 con la successiva
pubblicazione dei nuovi siti.
Nella fase finale di collaudo verrà individuato un gruppo di
valutazione formato da amministratori, Segretario e PO che
fornirà una valutazione finale della nuova struttura del sito.
59
RISULTATO ATTESO
Maggiore efficacia, efficienza ed usabilità dei
siti istituzionali
DESCRIZIONE FASI
G
F
M
A
M
TEMPISTICA
G
L
A
S
O
N
D
Analisi e studio livelli di
usabilità dei siti
Individuazione
proposte revisione siti
Scelta soluzione
Studio e definizione
puntuale struttura e
sezioni sito
Implementazione
struttura sito
Formazione personale
URP utilizzo software
Trasferimento dati
Collaudo e valutazione
ufficio
Amministratori
ufficio
Comunità
Montana
Comunità
Montana e ufficio
ufficio
Ufficio,
Amministratori e
PO
QUANTITA’
INDICATORI
Numero soluzioni proposte
% delle sezioni implementate
Trasferimento dati
Valutazione proposta gruppo di valutazione
SOGGETTI
COINVOLTI
Ufficio
P
C
2
90%
IMPORTO
Sc.
%
P
C
Sc. %
-
Entro
15.12.2015
Positivo
N. 6 iniziative ed eventi per la promozione del turismo e del commercio
DESCRIZIONE ATTIVITA’
L’azione in tale ambito è finalizzata a realizzare e
sostenere iniziative per la promozione del settore del
commercio e del turismo.
Verranno realizzati dei tavoli di lavoro con gli enti
istituzionali e le associazioni presenti (Confcommercio,
Confartigianato, Legacoop, Nuova Pro Loco di Tolmezzo,
associazioni commercianti…) per operare un confronto
continuo e per raccogliere le esigenze e per
l’organizzazione di progetti ed eventi congiunti quali “Il Filo
dei Sapori: la Montagna ti aspetta a Tolmezzo. Intervento
per la promozione e valorizzazione di un evento a carattere
agroalimentare a forte richiamo turistico in ambito
comprensoriale”, “Festa della Mela”, “Natale a Tolmezzo”, il
“Tiramisù più buono del mondo”, ecc. Per potenziare la
promozione degli stessi l’ente provvede alla loro
comunicazione e diffusione attraverso diversi canali propri,
quali sito, comunicati stampa, mail, periodici, e richiedendo
la collaborazione a numerose istituzioni ed organizzazioni,
quali Turismo FVG, Comunità Montana della Carnia,
Informagiovani, testate giornalistiche, emittenti televisive e
radiofoniche, consorzi turistici, nonché all’albergo diffuso,
di cui il Comune è socio.
Per quanto concerne il progetto del mercato contadino,
questo proseguirà attraverso il rinnovo delle convenzioni
con l’ERSA, per l’utilizzo dei chioschi posti in piazza Centa,
e con la Nuova Proloco Tolmezzo, per la gestione dello
60
PESO:10%
RISULTATO ATTESO
Promuovere e incentivare il turismo e il
commercio locale
Promuovere ed incentivare la vendita di
prodotti agricoli locali
stesso. Si prevede inoltre un’attività di monitoraggio
dell’andamento del mercato: imprenditori agricoli coinvolti,
afflusso di persone, prezzi praticati, stato di cura dei
chioschi, ecc.
Nell’ambito delle iniziative per la promozione del territorio e
del settore florovivaistico, si provvederà a completare il
progetto “Balcone fiorito”, concorso finalizzato ad
incentivare i cittadini nell’abbellimento delle proprie
abitazioni.
DESCRIZIONE FASI
G
F
M
A
M
TEMPISTICA
G
L
A
S
O
N
Ufficio segreteria
Organizzazione incontri
e tavoli di lavoro
Supporto alla
coorganizzazione e al
sostegno di eventi
promossi dagli enti e
dalle associazioni locali
Monitoraggio mercato
contadino
Predisposizione e
approvazione concorso
“balcone fiorito”
Ricezione adesioni
Valutazione giuria,
selezione e
comunicazione vincitori
Leader, ufficio,
manutenzioni,
cantiere comunale,
polizia locale,
tributi
Leader
Sportello Tolmezzo
Sportello Tolmezzo
Giuria, Sportello
Tolmezzo
INDICATORI
P
N. incontri e tavoli di lavoro
Rinnovo convenzioni mercato
contadino
N. monitoraggi mercato contadino
n. adesioni concorso balcone fiorito
n. eventi sostenuti
SOGGETTI
COINVOLTI
D
QUANTITA’
C
Sc. %
P
IMPORTO
C
Sc. %
4
10/06/201
5
4
6
3
N. 7 Gnaus Day
PESO:10%
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Nell’ambito di un programma di salvaguardia e
valorizzazione dell’ambiente e della biodiversità vegetale, Il
Comune di Verzegnis ha inteso avviare un progetto “Il
Gnaus Day” che si propone, da un lato, di proseguire il
lavoro di salvaguardia e sviluppo produttivo ed economico
di un ortaggio unico in Italia, la Rapa di Verzegnis nonché
quello di avviare un percorso di riscoperta delle tradizioni e
della storia locale, di impulso turistico. Il progetto prevede
l’organizzazione di una serie di iniziative, che si
svolgeranno nel prossimo mese di agosto (dal 12 al 13)
quali:
1. concorso “GNAU D’AUR” premio per persone
viventi originarie di Verzegnis che si sono distinte
nel mondo per il loro operato
2. laboratorio di intaglio e decorazione
3. Convegno sulla rapa di Verzegnis
61
RISULTATO ATTESO
Promuovere e incentivare il turismo e il
commercio locale
Migliorare l’aspetto del territorio e promuovere
il settore florovivaistico
4. messa a dimora delle piantine (trapianto) per la
produzione della rapa di Verzegnis
5. show cooking: preparazione, presentazione e
degustazione di un piatto della tradizione locale
abbinato ad un vino del FVG
6. aspettando il Gnau d’Aur: premiazione laboratori e
degustazione di prodotti locali
7. Serata di intrattenimento con artisti di Verzegnis
DESCRIZIONE FASI
G
F
M
A
M
TEMPISTICA
G
L
A
S
O
N
Definizione ed
approvazione delle linee
guida per la
realizzazione dell’evento
Richieste di
finanziamento
Nomina giuria
Programmazione evento
Amministrazione,
Segreteria, ufficio
cultura
Ufficio segreteria e
ufficio cultura
Giunta comunale
Leader
e
amministratori
Ufficio segreteria
Realizzazione delle
attività propedeutiche
(gare, atti, ecc.)
Realizzazione
dell’evento
Rendicontazione
dell’evento
Valutazione e
pianificazione per
edizione successiva
Tutti i
coinvolti
Ufficio
P
Numero soggetti (enti, associazioni e
imprese) coinvolti
N. partecipanti ai laboratori
soggetti
Leader,
Responsabile
Amministratori
INDICATORI
Realizzazione evento
SOGGETTI
COINVOLTI
D
QUANTITA’
C
Sc. %
P
IMPORTO
C
e
Sc. %
Entro
15.08.2015
15
20
N. 8 Mantenimento della certificazione ambientale ISO 14001
DESCRIZIONE ATTIVITA’
L’azione in tale ambito sarà rivolta ad adempiere a tutte le
attività e alla produzione ed acquisizione di tutti gli atti
previsti dalla norma UNI ISO 14001 implementata nel
nuovo Sistema di Gestione Ambientale (SGA) (procedure,
istruzioni, registrazioni, manuale e finalizzato alla
realizzazione degli obiettivi in campo ambientale fissati
dalla Amministrazione.
Nel corso del 2015 sono in scadenza i certificati UNI ISO
14001 ed EMAS per il Comune di Verzegnis e pertanto è
previsto lo svolgimento di tutte le attività finalizzate al
rinnovo degli stessi. Per i Comuni di Amaro, Cavazzo
Carnico e Tolmezzo è invece prevista l’attività di
mantenimento di validità della certificazione ambientale
UNI ISO 14001.
62
PESO:10%
RISULTATO ATTESO
Mantenimento della certificazione ambientale
ISO 14001 per i comuni di Tolmezzo, Cavazzo
e Amaro e delle certificazioni ambientali EMAS
e ISO 14001 per il comune di Verzegnis.
DESCRIZIONE FASI
G
F
M
A
M
TEMPISTICA
G
L
A
S
O
N
D
SOGGETTI
COINVOLTI
Consigli comunali
Definizione e
approvazione nuove
politiche ambientali
Verifiche Ispettive
Interne
RSGA,RD,
segretario,
responsabili
servizio, incaricati
consulente
Responsabili
servizio, RSGA,
RD, segretario
Riesame della direzione
per Amaro e Cavazzo
Carnico
Verifica Ispettiva
esterna Amaro,
Cavazzo Carnico
RSGA, RD,
segretario,
responsabili
servizio, incaricati
consulente
Responsabili
servizio, RSGA,
RD, segretario
Riesame della direzione
per Verzegnis e
Tolmezzo
Verifica ispettiva esterna
Tolmezzo, Verzegnis
RSGA,RD,
segretario,
responsabili
servizio, incaricati
consulente
Responsabili
servizio, RSGA
Adeguamento alle
osservazioni e
risoluzione non
conformità
Controllo
implementazione e
svolgimento procedure
del SGA e modifiche al
SGA
Responsabili
servizio, incaricati,
RSGA
Legenda:
RSGA Responsabile del Sistema di Gestione Ambientale (ing. Elena Zamolo)
RD Rappresentante della direzione
SGA Sistema di Gestione Ambientale
INDICATORI
P
N. politiche ambientali approvate
N. obiettivi ambientali raggiunti
N. certificazioni rinnovate
N. riesami della direzione
QUANTITA’
C
4
4
2
4
63
Sc. %
P
IMPORTO
C
Sc. %
PIANO ESECUTIVO DI GESTIONE 2015
UFFICIO COMUNE
RESPONSABILE UFFICIO COMUNE
UC per i servizi generali
Giorgis Vanessa
Gestione archivi della popolazione e produzione
certificativa
Floreani Sandro
PROCESSO
LEADER PROCESSO
CENTRO DI COSTO
PROGRAMMA RELAZIONE PREVISIONALE
PROGRAMMATICA DI RIFERIMENTO
E
8 – Servizi anagrafici, di stato civile e statistico
OBIETTIVI
N. 1
Attività d’Istituto
PESO: 90%
DESCRIZIONE ATTIVITA’
L’attività di istituto degli uffici demografici è rivolta alla tenuta
e all’aggiornamento dell’Anagrafe, dell’A.I.R.E., dei registri
dello Stato Civile, della Leva Militare, delle liste elettorali
comunali e, nel caso di Tolmezzo anche delle liste elettorali
dei Comuni del Circondario, stante la funzione dell’ufficio
elettorale di segreteria della Sotto Commissione Elettorale
Circondariale; delle liste di leva e dei ruoli matricolari.
Per l’anno in corso si continuerà la graduale
informatizzazione della gestione della S.Ce.Cir. secondo le
modalità concordate con la Prefettura di Udine il Ministero
dell’Interno la Regione F.V.G. ed Insiel.
Entro il mese di agosto si provvederà alla revisione degli Albi
dei Giudici Popolari.
Si provvederà all’aggiornamento del SISTER secondo le
ultime indicazioni in materia di toponomastica diramate
dall’Istat per il controllo dello stradario e della numerazione
civica al fine di consentire il progettato collegamento fra le
banche dati nazionali.
Si provvederà inoltre al popolamento INA-SAIA secondo i
tempi e le modalità indicate dal Ministero dell’Interno per
giungere nel 2015 all’istituzione della prevista A.N.P.R.
(Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente).
Si darà corso al collegamento INTERPRANA per gli Enti che
sottoscriveranno l’accordo di servizio.
Continuerà, in collaborazione con la Questura di Udine il
progetto finanziato dalla Regione FVG, di invio automatico dei
sequenziali delle carte di identità alla Questura con
successivo ritorno dell’immagine del cartellino in visura
ASCOT consultabili da tutti gli utenti abilitati (Anagrafe,
Polizia Locale, ecc.).
L’attività è diretta inoltre al rilascio delle varie certificazioni
anagrafiche e di stato civile, alle autenticazioni di firme e
copie conformi, ai controlli sulle dichiarazioni sostitutive
rilasciate dai cittadini sia al Comune che ad altri Enti ai sensi
dell’art. 72 del DPR 445/2000. Viene provveduto
all’organizzazione di elezioni e/o referendum e alle indagini
statistiche previste dall’ISTAT. Si continuano ad inviare agli
interessati le comunicazioni inerenti la scadenza delle carte
d’identità e quelle della conclusione delle pratiche di cambio
64
RISULTATO ATTESO
Mantenimento
standards
quantitativo.
qualitativo
–
di residenza, o l’eventuale diniego. Altre comunicazioni
indirizzate all’utenza riguardano l’invio di un biglietto di
felicitazioni alle famiglie dei neonati e di un biglietto di
condoglianze ai familiari dei defunti. Inoltre, in caso di
matrimoni civili, oltre alla pergamena ricordo della
celebrazione, viene donato agli sposi il libro “Tumieč” della
Società Filologica Friulana.
L’ufficio si occuperà delle pratiche in attuazione della legge
10.11.2014 n. 162 di conversione, con modificazioni, del
decreto legge 12 settembre 2014 n. 132 recante misure
urgenti di degiurisdizionalizzazione per la definizione
dell’arretrato in materia di processo civile. Tale normativa
prevede infatti che i coniugi possono concludere, innanzi al
Sindaco, quale Ufficiale dello Stato Civile, del comune di
residenza di uno di loro o del comune presso cui è iscritto o
trascritto l'atto di matrimonio, un accordo di separazione
personale ovvero di scioglimento o cessazione degli effetti
civili del matrimonio, nonché di modifica delle condizioni di
separazione o di divorzio
Ai fini dell’attuazione del Piano Anticorruzione, verrà
predisposta la redazione di un registro degli accertamenti
anagrafici effettuati.
Nell’ambito della collaborazione con altri Uffici Comunali ed
altri Enti, si provvede a consegnare agli interessati la
modulistica riguardante i tributi con le informazioni di base
sugli adempimenti e a dare le informazioni riguardanti gli
adempimenti inerenti la benzina agevolata ed il rilascio del
passaporto e degli altri documenti per l’espatrio.
Attuazione, con il D.Lgs. 30/2007, della direttiva comunitaria
n. 2004/38, la quale, nel far venir meno la carta di soggiorno
quale titolo abilitante al soggiorno dei cittadini dell’Unione
presso gli Stati membri, prevede l’iscrizione anagrafica dei
cittadini dell’Unione subordinata all’accertamento della dimora
abituale dell’istante ed alla verifica della sussistenza delle
condizioni previste dal decreto stesso per l’esercizio del diritto
di soggiorno in Italia. Rilascio di certificato attestante la
regolarità del soggiorno in Italia e rilascio attestazione di
soggiorno permanente in presenza delle prescritte condizioni.
Invio delle comunicazione previste dalla legge tramite il
sistema XML-SAIA
Solo per i comuni di Amaro, Cavazzo Carnico e Verzegnis:
funzioni di Pubblica Sicurezza: (passaporti, denunce di
infortunio sul lavoro, cessione fabbricati, denunce di ospitalità
per stranieri, registrazione persone alloggiate)
DESCRIZIONE FASI
G
F
M
A
INDICATORI
N° iscritti in anagrafe*
N° stranieri*
N° immigrazioni*
N° emigrazioni*
N° cambi abitazione*
N° atti di stato civile*
N° assicurazioni di stato civile*
N° annotazioni di stato civile*
N° nati registrati in altri comuni*
N° iscritti e cancellati liste elettorali comunali*
M
TEMPISTICA
G
L
A
P*
13259
402
319
380
193
890
551
1072
353
799
65
S
O
QUANTITA’
C
Sc. %
N
D
SOGGETTI
COINVOLTI
P
IMPORTO
C
Sc. %
N° iscritti e cancellati liste elettorali circondariali*
N° iscritti liste di leva*
N° indagini statistiche campionarie*
N° comunicazioni per scadenza carte d’identità*
N° comunicazioni per nati, morti e matrimoni*
N. altri atti di stato civile*
N. pratiche iscrizioni anagrafe cittadini CEE*
N. iscritti A.I.R.E.*
N. pratiche passaporto*
N. attestazioni UE*
N. controlli veridicità dichiarazioni sostitutive
N. ore settimanali di apertura al pubblico / n.
residenti
N. ore apertura sportelli
N. reclami
2318
60
1
1986
431
930
8
1600
0
9
582
15%
2300
0
*Gli indicatori contrassegnati da un asterisco esprimono dati ai soli fini statistici, di raffronto storico o a fini di valutazioni programmatorie
e non rilevano per la misura del raggiungimento degli obiettivi, per la misura della performance dell’ente, degli uffici comuni o per la
valutazione individuale – i dati riportati sono quelli desunti dal consuntivo 2014
N. 2 ATTIVAZIONE PROGETTO Anagrafe Nazionale della Popolazione
Residente (ANPR)
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Il piano per il subentro dell’ANPR alle anagrafi comunali (APR
e AIRE) sarà graduale, gli step della progressiva migrazione
nell’ANPR delle banche dati anagrafiche saranno stabiliti
sulla base di criteri di distribuzione geografica, dimensione
demografica, livelli di informatizzazione, uniformità dei sistemi
informativi. Tale migrazione sarà preceduta dal popolamento
dell’ANPR con i dati dei sistemi informativi INA e AIRE, nel
corso del quale si procederà alla validazione dei dati che
contribuiscono alla determinazione del codice fiscale
(cognome e nome; sesso; luogo e data di nascita), previo
confronto con l’anagrafe tributaria. Terminata la fase
preliminare ciascun comune procederà alla migrazione
nell’ANPR delle proprie banche dati anagrafiche. Dopo la
migrazione i comuni dovranno effettuare gli adempimenti
anagrafici mediante l’utilizzo dell’ANPR che, con appositi
servizi, renderà disponibili i dati necessari all’allineamento
delle banche dati.
Nell’ANPR saranno contenuti:
• i dati del cittadino, della famiglia anagrafica e della
convivenza anagrafica;
• i dati dei cittadini italiani residenti all’estero;
•
il domicilio digitale;
•
le variazioni anagrafiche, dei dati relativi alle situazioni
anagrafiche pregresse e (in una distinta sezione) delle
schede anagrafiche relative alle persone cancellate.
I servizi resi disponibili ai comuni dall’ANPR sono:
− servizi di registrazione, che consentono di effettuare le
operazioni di iscrizione, mutazione e cancellazione;
− servizi di consultazione ed estrazione, che consentono
di interrogare l’ANPR per campi o combinazioni di
campi, per tipo di operazione e per intervalli temporali e
di estrarre i dati di competenza;
− servizi di certificazione, che rendono disponibili al
comune i dati necessari per il rilascio di certificazioni
66
PESO: 10 %
RISULTATO ATTESO
Assicurare l’accesso alle P.A e agli organismi
che erogano pubblici servizi, ai dati contenuti
nell’ANPR per le proprie finalità istituzionali.
anagrafiche anche in modalità telematica.
− servizi e funzionalità accessorie, per la verifica dello
stato delle operazioni nonché per l’allineamento delle
banche dati tenute dai comuni: notifica dell’esito delle
operazioni effettuate e degli eventi di competenza.
Il diritto del cittadino di accedere ai propri dati personali
registrati nell’ANPR, presso gli uffici anagrafici o consolari,
oppure tramite sito web dell’ANPR, è disciplinato dall’articolo
6 del Regolamento, ma non ci sono ancora indicazioni
operative in merito.
L’istituzione dell’ANPR porterà i seguenti vantaggi:
− accesso alle P.A, e agli organismi che erogano
pubblici servizi ai dati contenuti nell’ANPR per le
proprie finalità istituzionali;
− interoperabilità con altre banche dati di rilevanza
nazionale e regionale;
− maggiori garanzie e misure di sicurezza nel
trattamento dei dati personali, nelle modalità e nei
tempi di conservazione dei dati;
− invio telematico, tramite servizio reso disponibile da
ANPR, di attestazioni, dichiarazioni e certificazioni di
cui art.74 d.P.R. n.396 (attestazioni di nascita, avvisi
di decesso..) da parte delle strutture sanitarie;
− semplificazione e automatizzazione delle procedure
per la produzione delle statistiche demografiche
ISTAT;
− accelerazione del processo di automazione
amministrativa con miglioramento dei servizi per i
cittadini
DESCRIZIONE FASI
Incontri
preparazione
formazione
Migrazione INA
G
F
M
A
M
TEMPISTICA
G
L
A
S
O
N
D
e
Ufficio e Ministero
Ufficio e Ministero
Ufficio e Ministero
Ufficio e Ministero
Migrazione Aire
Validazione dati
QUANTITA’
INDICATORI
n. incontri con tutti i soggetti coinvolti nel servizio
n. incontri formativi
SOGGETTI
COINVOLTI
P
3
1
67
C
IMPORTO
Sc.
%
P
C
Sc. %
PIANO ESECUTIVO DI GESTIONE 2015
UFFICIO COMUNE
RESPONSABILE UFFICIO COMUNE
PROCESSO
LEADER PROCESSO
CENTRO DI COSTO
PROGRAMMA RELAZIONE PREVISIONALE
PROGRAMMATICA DI RIFERIMENTO
UC per i Servizi Generali
Giorgis Vanessa
Servizi socio assistenziali
Brollo Elena
E
N. 10 – Pubblica istruzione
N. 14 – Servizi socio assistenziali
OBIETTIVI
N.1 Attività di istituto ufficio assistenza
PESO: 40%
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Gestione per i quattro comuni della “conca tolmezzina” dei
processi relativi alle politiche sociali.
1. Gestione unitaria di tutte le funzioni attribuite ai comuni
dalla L.R. 6/2006 e dalla L.R. 11/2006. Monitoraggio
deleghe (servizio socio-assistenziali e strutture per la
disabilità) all’Azienda per l’Assistenza Sanitaria n. 3 “Alto
Friuli – Collinare – Medio Friuli” – rapporti tra Enti –
Liquidazione e pagamento prestazioni all’A.A.S. n.3.
2. Gestione attività ed interventi in favore di nuclei in
situazione di disagio (contributi economici straordinari,
integrazione rette per inserimenti in residenze protette,
inserimenti lavorativi (SIL), borse lavoro assistenziali,
contributi ANMIL, contributi agli audiolesi, pagamento
rette strutture a minori stranieri non accompagnati,
contributi ad associazioni di volontariato.
3. Gestione attività nel settore delle politiche giovanili,
promozione benessere e prevenzione del disagio –
informagiovani della Carnia – organizzazione centri
vacanza per minori e gestione DIA per centri vacanza e
campi scout organizzati da terzi.
4. Interventi in favore degli anziani: collaborazioni con ASP
per accompagnamenti ospiti, centro diurno anziani,
contributi per soggiorni marini ospiti in ASP.
5. Sostegno abitativo: contributi ad abbattimento canoni di
locazione per proprietari e conduttori, fondo sociale Ater e
gestione alloggi comunali assegnati all’ufficio assistenza
per la temporanea soluzione di situazioni alloggiative.
6. Trattamenti ed Accertamenti Sanitari Obbligatori
7. Contributi per corregionali all’estero che rientrano in
patria.
8. Rilascio autorizzazioni al funzionamento di strutture
assistenziali.
9. Rilevazione dati su spesa sociale per Ministero, Regione,
Provincia, Uffici comunali ecc.
10. Tutele legali, curatele, amministrazioni di sostegno
11. Istruttoria ed erogazione contributi alla famiglia: bonus
bebè per la parte comunale), benefici carta famiglia
regionale;
12. Istruttoria concessione contributi statali maternità e nuclei
con almeno tre figli minori;
13. Istruttoria bonus sociale, Sgate energia e Sgate gas.
14. Gestione di progetti specifici: installazione defibrillatore
nei pressi del municipio e pianificazione formazione per il
personale comunale; organizzazione eventi in occasione
68
RISULTATO ATTESO
Mantenimento della qualità dei servizi
erogati nei quattro comuni della conca;
garanzia di risoluzione delle innumerevoli
novità legislative e delle emergenze.
Razionalizzazione interventi.
della giornata internazionale contro la violenza sulle donne.
DESCRIZIONE FASI
G
F
M
A
M
TEMPISTICA
G
L
A
S
O
N
D
SOGGETTI
COINVOLTI
Locazioni
Emissione bandi e raccolta
adesioni
Ufficio assistenza
URP
Ufficio assistenza
Istruttoria e domanda a
Regione
Erogazione
Ufficio assistenza
Centri estivi
Affidamento incarico di
gestione
Domande contributo
Ufficio assistenza
Ufficio assistenza
Carta famiglia beneficio e.e. regionale e comunale
Bando e istruttoria
Ufficio assistenza
U.R.P.
Ufficio assistenza
Liquidazione
Tutele, curatele e A.d.S.
Adempimenti INPS
Adempimenti standard
tribunale
Adempimenti straordinari
tribunale
Ufficio assistenza
Ufficio assistenza
Ufficio assistenza
Procedimenti correnti
INDICATORI
Numero inserimenti protetti in carico*
Borse lavoro assistenziali*
Numero utenti informagiovani Tolmezzo*
Numero utenti informagiovani complessivi*
Centri estivi: numero bambini iscritti
Ufficio assistenza
P
QUANTITA’
C
Sc. %
P
IMPORTO
C
Sc. %
9
1
1.340
1.472
100
Numero utenti centro diurno anziani*
27
Numero beneficiari contributi locazioni*
Numero alloggi comunali occupati*
Numero beneficiari Fondo Sociale Ater*
Numero Trattamenti ed accertamenti sanitari
obbligatori*
Gestione tutele legali, curatele e
amministrazioni di sostegno*
Numero beneficiari contributi carta famiglia
attivate
Numero pratiche Sgate energia
Numero pratiche Sgate gas
74
2
10
11
7
605
100
65
*Gli indicatori contrassegnati da un asterisco esprimono dati ai soli fini statistici, di raffronto storico o a fini di valutazioni programmatorie
e non rilevano per la misura del raggiungimento degli obiettivi, per la misura della performance dell’ente, degli uffici comuni o per la
valutazione individuale – i dati riportati sono quelli desunti dal consuntivo 2014
N. 2
Politiche sociali del lavoro
PESO: 15 %
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Permane la crisi economica che ha provocato la perdita
dell’attività lavorativa per molte persone anche sul territorio
della Conca tolmezzina, con conseguente incapacità
personale di provvedere economicamente a sé e alla propria
famiglia, determinando un sempre crescente disagio di tipo
personale, familiare e sociale. Negli ultimi anni il Comune,
mediante contributi di Enti e soggetti terzi e mediante utilizzo
69
RISULTATO ATTESO
Impiego di persone prive di attività
lavorativa, a sostegno della capacità
produttiva di ciascuno e del reddito
personale e familiare.
Coinvolgimento dei giovani in attività estive
di impegno nei confronti della comunità.
di fondi propri ha attivato diverse forme di sostegno rivolte a
categorie diversificate di disoccupati e/o percettori di
ammortizzatori sociali. Anche per il 2015 si procede con
l’attivazione delle iniziative possibili.
Le attività, partendo dall’analisi degli obiettivi condivisi dagli
amministratori della Conca, prevedono poi la predisposizione
dei progetti a cui si dà attuazione amministrativa e pratica
mediante richiesta di contributo laddove i fondi sono esterni,
acquisto dei voucher lavoro oppure attivazione delle
procedure per i pagamenti in collaborazione con l’ufficio
personale; a seguire è prevista la pubblicazione degli avvisi
per la selezione del personale, le pratiche per l’inizio attività e
l’avvio dell’attività. Queste fasi vengono affiancate dal
monitoraggio e seguite dalla rendicontazione finale (ove
prevista). Devono inoltre essere gestite tutte le situazioni non
programmabili che dovessero verificarsi.
In questo contesto si inseriscono anche le borse lavoro
giovani, con finalità diverse ma orientate comunque
all’avvicinamento dei giovani al mondo del lavoro attraverso
l’impegno per la propria comunità. Anche qui è stato
predisposto l’avviso, effettuata l’istruttoria delle domande,
l’estrazione dei nominativi per l’assegnazione, le pratiche
necessarie all’avvio delle borse lavoro; viene garantita la
gestione di tutte le situazioni non programmabili che
dovessero presentarsi.
DESCRIZIONE FASI
G
F
M
A
M
TEMPISTICA
G
L
A
S
O
N
D
Cantieri di lavoro
Procedura domanda
contributo e richiesta
nominativi
Svolgimento attività
Ufficio assistenza
Ufficio assistenza
e cantiere
Lavoratori con fondi BIM
Acquisto voucher
Ufficio assistenza
e manutenzione
Ufficio
assistenza, uffici
coinvolti.
Definizione periodo di
svolgimento attività
Lavoratori con fondi propri (Amaro, Cavazzo e Verzegnis)
Bando e selezione
Ufficio assistenza
e manutenzione
Cantiere
Ufficio assistenza
e uffici coinvolti
Uffici coinvolti
Svolgimento attività
(Tolmezzo) bando ed
estrazione
Svolgimento attività
Borse lavoro giovani
Pubblicazione avvisi,
pubblicità ed estrazione,
pratiche obbligatorie per
inizio attività
Attività borse lavoro
giovani
INDICATORI
Numero lavoratori cantieri di lavoro
Numero lavoratori fondi BIM
Numero lavoratori fondi propri
SOGGETTI
COINVOLTI
Ufficio,
A.S.P.
Tolmezzo,
Pro
Loco,
gestore
centri estivi, URP
Uffici interni ed
enti in cui verrà
prestata l’attività.
P
10
10
9
70
QUANTITA’
C
Sc. %
P
IMPORTO
C
Sc. %
Numero lavoratori LSU
Numero borse lavoro giovani
10
26
N. 3 Percorso di costituzione dell’Unione territoriale Intercomunale della Carnia.
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Dovrà essere assicurato l’apporto in relazione alla
attuazione della riforma delle autonomie locali ed al
percorso
di
costituzione
dell’Unione
Territoriale
Intercomunale della Carnia.
Tale attività si esplicherà attraverso la partecipazione attiva
ai gruppi di lavoro istituiti e coordinati dal Forser, ente
formatore individuato dalla Regione per accompagnare il
processo di costituzione dell’Unione.
Tale percorso, dopo alcuni incontri formativi, prevede una
prima fase di presentazione ai Sindaci di modelli
organizzativi per la gestione delle funzioni dalla norma
indicate tra i quali vanno individuati quelli ritenuti dagli stessi
più funzionali. Il percorso successivo sarà quello di proporre
una modalità di gestione operativa corredata da una
definizione delle necessità in termini di risorse umane di cui
disporre.
I due settori di competenza principalmente coinvolti sono i
servizi socio assistenziali (sistema locale dei servizi sociali)
di cui alla L.R. 6/2006 e la progettazione comunitaria
(elaborazione e presentazione di progetti a finanziamento
europeo).
DESCRIZIONE FASI
G
F
M
A
M
PESO: 10%
RISULTATO ATTESO
Dare l’apporto e il contributo dell’Associazione
ai fini di un positivo avvio della costituenda
Unione dei Comuni della Carnia per favorire fin
dall’inizio un regolare funzionamento.
TEMPISTICA
G
L
A
S
O
N
Partecipazione gruppi
lavoro unione
Redazione progetto
organizzazione e gestione
servizio in unione
Presentazione lavoro
all’Assemblea dei Sindaci
INDICATORI
Numero incontri gruppo di lavoro unione
Presentazione
modello
organizzativo/Piano ai sindaci
N. 4
P
12
QUANTITA’
C
Sc. %
P
D
SOGGETTI
COINVOLTI
Responsabile
ufficio e leader
di Processo
Responsabile
ufficio, leader di
Processo e
gruppo di
lavoro
Gruppo di
lavoro
IMPORTO
C
Sc. %
Entro
30.10.2015
Attività di Istituto ufficio istruzione
PESO: 25 %
DESCRIZIONE ATTIVITA’:
Gestione a livello di conca dei processi relativi all’istruzione
tra cui:
Servizio di ristorazione scolastica delle scuole dell’infanzia,
primarie e secondaria di primo grado: gestione contratto e
71
RISULTATO ATTESO:
Mantenimento degli standard qualitativi e
quantitativi. Riorganizzazione del servizio.
Realizzazione economia di scala con i due
appalti.
monitoraggio sul servizio erogato dalla ditta.
Coordinamento della Commissione mense scolastiche della
conca.
Gestione pratiche di richiesta contributi alla comunità
Montana per l’utilizzo di alimenti biologici.
Servizio di trasporto scolastico per scuole dell’infanzia e
primarie: organizzazione servizio tragitto casa/scuola/casa
con servizio di accompagnamento e sorveglianza alunni;
raccolta iscrizioni e rilascio autorizzazioni individuali; rilascio
autorizzazioni per utilizzo scuolabus in attività extra
scolastiche. Rilascio autorizzazione utilizzo scuolabus per
centro estivo Amaro/Cavazzo.
Diritto allo Studio: acquisto cedole per libri di testo scuole
dell’obbligo - contributi alle famiglie per abbattimento spese
scolastiche e contributo per famiglie iscritti Verzegnis trasferimenti per acquisto materiale didattico ad uso collettivo
e sostegno a progetti specifici a Tolmezzo.
Contatti con dirigenze scolastiche e trasferimenti per il
funzionamento didattico (Direzione Didattica e Scuola
secondaria di primo grado) – convenzioni per gestione
funzioni miste per garantire la pre e/o post accoglienza dei
bambini in orario extra didattico per agevolare i genitori
lavoratori.
Sostegno economico ad attività e progetti parascolastici.
Gestione convenzione con scuola dell’infanzia paritaria
Gianelli.
Sostegno economico alle scuole paritarie.
Collaborazione con Dirigenze scolastiche per realizzazione
progetti specifici nei Comuni della Conca.
Rilascio autorizzazioni all’utilizzo di locali scolastici.
Gestione pratiche sul dimensionamento scolastico.
Gestione pratiche di autorizzazione al funzionamento delle
sezioni primavera (Istituto Comprensivo e Paritaria Gianelli)
DESCRIZIONE FASI
G
F
M
A
M
TEMPISTICA
G
L
A
S
O
N
D
Trasporto scolastico:
predisposizione e
divulgazione informativa
complessiva
Trasporto scolastico:
raccolta adesioni e
conferme
Servizio refezione: controlli
e verifiche cucine e
refettori
Richiesta contributo
biologico
Diritto allo studio: contributi
Dimensionamento
scolastico: valutazioni
situazione e atti ufficiali
INDICATORI
N° pasti erogati refezione scolastica*
N° autorizzazioni trasporto scuolabus rilasciate
N° uscite didattiche attività parascolastiche
N° beneficiari contributi Diritto allo studio
N° Autorizzazioni ad utilizzo locali scolastici
Costo mensa su pasti erogati
SOGGETTI
COINVOLTI
Ufficio istruzione
URP
Ufficio istruzione
Ufficio istruzione
Ufficio istruzione
Ufficio istruzione
Ufficio istruzione,
Sindaci, nuovo
Istituto
comprensivo
P
142.30
6
200
340
260
5
QUANTITA’
C
Sc. %
P
€ 4,55
72
IMPORTO
C
Sc. %
N. reclami mensa
1
*Gli indicatori contrassegnati da un asterisco esprimono dati ai soli fini statistici, di raffronto storico o a fini di valutazioni programmatorie
e non rilevano per la misura del raggiungimento degli obiettivi, per la misura della performance dell’ente, degli uffici comuni o per la
valutazione individuale – i dati riportati sono quelli desunti dal consuntivo 2014
N. 5 Appalto concessione refezione scolastica
PESO: 10 %
DESCRIZIONE ATTIVITA’:
A seguito della scadenza del contratto relativo alla gestione del
servizio di refezione scolastica, si dovrà provvedere
all’attivazione della procedura per l’individuazione del nuovo
soggetto che dovrà gestire, nelle scuole della conca
tolmezzina, il servizio per il quinquennio 2015 -2020. Si dovrà
procedere alla valutazione del tipo di procedura da attivare, alla
costruzione del capitolato d’appalto contenente le condizioni e
le prescrizioni relative al servizio di refezione della rete
scolastica della Conca tolmezzina, alla definizione in
collaborazione con l’ufficio gare della lettera di invito.
Una volta attivate le procedure per la partecipazione delle ditte
alla selezione, dovranno essere garantiti ed effettuati i
sopralluoghi in tutti i locali interessati.
In seguito alla presentazione delle domande viene effettuata la
valutazione delle offerte tecniche e, a seguire, di quelle
economiche con la successiva approvazione della graduatoria
redatta a seguito dei punteggi assegnati e la conseguente
aggiudicazione provvisoria.
Verranno effettuati i dovuti controlli previsti dalla normativa e si
procede con l’aggiudicazione definitiva e la successiva
sottoscrizione del contratto con l’avvio del servizio.
A fina anno verrà effettuata una prima valutazione sulla qualità
del servizio del nuovo appaltatore da parte delle commissioni
mensa.
DESCRIZIONE FASI
G
F
M
A
M
RISULTATO ATTESO:
Impostazione ed effettuazione gara per
ottenimento delle migliori condizioni
economiche e qualitative possibili al fine di
mantenere alto il livello complessivo del
servizio.
TEMPISTICA
G
L
A
S
O
N
D
Predisposizione atti di gara
Ufficio istruzione e
uffici gare
Ufficio gare
Pubblicazione avviso
indagine di mercato e invio
lettere di invito
Sopralluoghi mense e
refettori
Valutazione offerte e
approvazione graduatoria,
verifiche e aggiudicazione
definitiva
Sottoscrizione contratto e
avvio servizio
Prima valutazione
commissioni mense
INDICATORI
Numero partecipanti alla gara
Aggiudicazione definitiva
Sottoscrizione contratto e avvio servizio
Esito verifica commissione mensa
SOGGETTI
COINVOLTI
Ufficio istruzione
Commissione gara,
ufficio gare
Responsabile
ufficio e ditta
Commissioni
mense
P
5
QUANTITA’
C
Sc. %
Entro
25.08.2015
Entro
10.09.2015
Positivo
73
P
IMPORTO
C
Sc. %
PIANO ESECUTIVO DI GESTIONE 2015
UFFICIO COMUNE
RESPONSABILE UFFICIO COMUNE
PROCESSO
LEADER PROCESSO
CENTRO DI COSTO
PROGRAMMA RELAZIONE PREVISIONALE E
PROGRAMMATICA DI RIFERIMENTO
U.C. per i Servizi Generali
Giorgis Vanessa
Asilo Nido Comunale
Pascottini Annamaria
N. 14 – Servizi socio assistenziali
OBIETTIVI
N. 1
Attività d’istituto
PESO: 90%
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Gestione ottimale dell’attività quotidiana nell’osservanza
della normativa regionale e del regolamento per il
funzionamento del Nido d’Infanzia comunale.
Mantenimento
della
maggior
flessibilità
possibile
nell’organizzazione del Servizio per venire incontro alle
mutate esigenze delle famiglie ed alle difficoltà legate a
scarsi supporti parentali a fronte di problematiche lavorative
ed occupazionali. Considerate le adesioni, si ritiene
consolidato il prolungamento del part-time dalle ore 13.00
alle ore 13.15 per i genitori che lavorano fino alle ore 13.00
e dalle ore 16.00 alle ore 16.15. Mantenimento di tutte le
varie fasce di frequenza (part-time mattino, pomeriggio e
alternato; tempo pieno e tempo prolungato) con possibilità di
variare i tempi di frequenza nel corso dell’anno, a seconda
delle necessità dei genitori.
Predisposizione di una ampia campagna di promozione del
Servizio per favorire la visibilità dello stesso sul territorio, a
fronte dei nuovi servizi educativi che si stanno avviando. Ciò
affinché il Nido comunale continui a rappresentare per il
contesto un riferimento “centrale” rispetto alla fascia 0-3.
Si procederà all’attuazione di una nuova modalità di
frequenza su 3 giorni alla settimana da gennaio 2015, con
tempo di frequenza giornaliero a scelta tra le diverse opzioni
(determinata da richieste di alcuni genitori che per riduzione
di orari lavorativi o turni su part-time verticali, esprimevano
la necessità di frequenza settimanale ridotta, con
conseguente riduzione della retta). L’indagine per rilevare
l’opportunità di avviare un Centro Gioco ha avuto poche
adesioni e quindi il progetto non ha avuto seguito.
Verrà garantita la puntuale collaborazione con i diversi
Servizi A.A.S. Azienda per l’Assistenza Sanitaria n. 3 “Alto
Friuli – Collinare – Medio Friuli” per eventuali utenti seguiti
dagli stessi servizi nonché le attività formative rivolte a
genitori e/o personale dei nidi finanziate dalla stessa A.A.S.
Proseguirà la partecipazione, da parte della Coordinatrice
del Nido, agli incontri del Comitato di coordinamento
pedagogico regionale per contribuire alla revisione delle
normative inerenti il settore e quant’altro sia oggetto di
analisi da parte della stessa Regione (es. nuove norme
abbattimento rette ecc.).
Il personale parteciperà a corsi di formazione organizzati
74
RISULTATO ATTESO
Mantenimento e miglioramento degli standard
qualitativi del Nido
Razionalizzazione delle spese e ottimizzazione
delle risorse umane grazie anche ad una
flessibilità massima.
Massima flessibilità - nel rispetto delle
normative vigenti - rispetto alle fasce di
frequenza dei bambini, con possibili ritocchi
all’orario di apertura del Sevizio se chiesto da
congruo numero di utenti (rapporto costibenefici).
Ricadute positive sul Servizio e gli utenti
conseguenti alla collaborazione con A.A.S. e
diverse agenzie educative del territorio.
Raggiungimento di un generale e costante
clima sereno a seguito della collaborazione e
condivisione
tra
personale
dipendente
comunale e quello della Ditta appaltatrice;
Attuazione della programmazione presentata
annualmente ai genitori.
Restituzione positiva da parte dell’utenza
rispetto al Servizio.
dalla Regione e/o dal Gruppo di Studio regionale.
Si procederà con la continuazione del Progetto Musica
condotta dalla formatrice esterna con riproposizione
possibile del modello da parte delle educatrici nel corso
dell’anno.
Altro progetto che verrà portato avanti è quello relativo alla
continuità con la Scuola dell’Infanzia con la massima
disponibilità, tenuto conto dei tempi delle scuole e dei vincoli
legati alle normative (privacy), così come il progetto lettura
in collaborazione con la Biblioteca civica.
Verrà perseguito l’obiettivo di favorire il maggior
coinvolgimento possibile i genitori nell’attuazione dei
progetti, rimanendo disponibili anche per eventuali proposte
da parte di questi ultimi.
L’attuazione del calendario educativo, vedrà le solo chiusure
previste dal contratto del personale. L’apertura all’utenza
dell’anno educativo 2015/16 a far data dal 1 settembre, con
preparazione dei locali, attuazione dei colloqui e
predisposizione del Servizio da parte del personale negli
ultimi giorni di agosto, sarà garantita come ormai avviene da
alcuni anni.
Verrà perseguita la massima collaborazione tra personale
comunale e quello dipendente della Ditta.
L’ottimizzazione delle risorse umane verrà garantito
attraverso la flessibilità e le turnazioni, variabili anche in
corso d’anno, a seconda delle esigenze del Servizio. Verrà
adottata in maniera sistematica tutta la documentazione atta
a rilevare ogni fase di processo del servizio.
Si perseguirà l’obiettivo di mantenere la flessibilità riguardo
agli inserimenti poiché si punta ad accogliere il numero
massimo possibile di bambini, garantendo il massimo
numero di inserimenti nel mese di settembre per favorire il
maggior introito economico possibile dal contributo
regionale, che considera tale dato tra i parametri nel
determinare la misura del contributo da concedere ai
Comuni.
Si continuerà con la collaborazione ad eventuali iniziative da
parte di altre agenzie educative rivolte al territorio ed alla
Comunità.
Si procederà alla richiesta alla Comunità Montana della
Carnia di interventi finanziari costanti a favore delle famiglie
dei bambini iscritti e frequentanti il Nido comunale, non
residenti nei Comuni della Conca.
Per i genitori dei frequentanti viene proposta la possibilità di
usufruire, con minimo compenso, del salone al piano
inferiore della struttura del nido per feste di compleanno.
Verrà riproposta la consueta rilevazione della soddisfazione
degli utenti tramite la somministrazione di un apposito
questionario ai genitori.
In attuazione al nuovo Regolamento regionale per la
contribuzione volta all’abbattimento delle rette a carico delle
famiglie, si procederà ad un revisione del Regolamento sul
funzionamento del nido e, soprattutto, sulla revisione delle
fasce ISEE.
TEMPISTICA
DESCRIZIONE FASI
G
F
M
A
M
G
L
A
INDICATORI
n. iscritti (nuovi)*
n. giornate di apertura (anno solare)
P
9
221
75
S
O
QUANTITA’
C
Sc. %
N
P
D
SOGGETTI
COINVOLTI
IMPORTO
C
Sc. %
n. inserimenti*
n. ritiri (definitivi)*
n. bambini uscita ore 13.15
n. bambini uscita ore 16.15
n. bambini frequentanti tempo ridotto
pomeridiano o alternato
n. bambini frequentanti 3 gg. a settimana
n. incontri formazione
n. incontri genitori attività condivise
n. festine
Costo/bambino annuo*
Numero reclami
Valutazione complessiva gradimento servizio
Nido questionario
9
3
11
8
2
3
5
4
3
3.329,41
3
7
*Gli indicatori contrassegnati da un asterisco esprimono dati ai soli fini statistici, di raffronto storico o a fini di valutazioni programmatorie
e non rilevano per la misura del raggiungimento degli obiettivi, per la misura della performance dell’ente, degli uffici comuni o per la
valutazione individuale – i dati riportati sono quelli desunti dal consuntivo 2014.
N. 2
Progetto “Nascita di un Lettore e altro ancora…”
PESO: 10 %
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Considerata la recente letteratura sia in ambito pedagogico
che medico-scientifico, il gruppo di lavoro ha stabilito di
approfondire il progetto lettura, già attuato in passato, in virtù
della valenza positiva e trasversale alle diverse fasce d’età
dei bambini frequentanti il Nido.
A fianco del progetto Biblioteca che prosegue proficuamente,
è stato costruito il progetto “Nascita di un lettore – tecniche di
lettura al Nido” finalizzato alla formazione delle educatrici per
promuovere la lettura attraverso la relazione, imparare a
scegliere i libri per la fascia 0-3, sentire la propria voce come
risorsa unica e irripetibile al servizio della storia letta, come
interpretare e dare una propria lettura di un libro, costruire
alcuni modelli pratici di utilizzo del libro da applicare alla
quotidianità del libro, condividere e confrontare la messa in
pratica con particolare attenzione all’evoluzione del rapporto
tra bambini e libri.
Il formatore esperto individuato terrà 4 incontri con le
educatrici, la bibliotecaria e la coordinatrice durante i quali
trasmetterà alcuni contenuti teorici ma soprattutto pratici. Le
educatrici avranno così modo di sperimentare modalità di
lettura diverse da quelle sinora attuate, seppur ritenute dallo
stesso formatore valide ed efficaci.
Alla fine di questi appuntamenti, il formatore sarà presente ad
un incontro nelle diverse sezioni per assisterà a momenti di
lettura da parte delle educatrici con il proprio gruppo di
bambini.
Nella parte finale dell’anno, si punterà inoltre ad effettuare
una scelta più appropriata dei libri da proporre ai bambini,
con una supervisione da parte del formatore;
Si prevede poi di rivedere e migliorare la stanza lettura e
definire un appuntamento settimanale per la lettura
strutturata da parte delle educatrici nel locale a ciò destinato
per i medi ed i grandi. È infine prevista la creazione di libretti
con specifiche caratteristiche da inserire in particolari angoli
(ad esempio per la cucinetta costruzione di un libretto con
fotografie di oggetti in uso nell’ambiente domestico, ecc.).
Si cercherà di sensibilizzare i genitori alla tematica della
76
RISULTATO ATTESO
Favorire sin dai primi mesi di vita una vera e
propria passione per la lettura, tenendo conto che
a questa età il contatto col mondo avviene tramite
i cinque sensi. L’idea è quella di porre sul
cammino di bambini i libri, in modo che possano
incontrarli (al Nido nelle sezioni e durante gli
incontri con la bibliotecaria, a casa e in biblioteca).
Far sì che l’adulto, educatore o genitore,
attraverso calibrati e precisi stimoli sensoriali fatti
per veicolare la lettura, promuova il libro come
tramite della relazione con il bambino.
Incentivare i genitori alla lettura soprattutto per
favorire momenti di relazione e rapporti affettivi
esclusivi con il proprio figlio.
lettura mediante un incontro con un esperto finalizzato anche
alla raccolta di spunti da parte degli stessi nonché a verificare
il loro interesse alla partecipazione di un eventuale breve
percorso formativo;
Infine si procederà alla progettazione e pianificazione del
percorso che completerà il progetto dell’anno educativo
(2015/16).
DESCRIZIONE FASI
G
F
M
A
M
TEMPISTICA
G
L
A
S
O
N
D
Incontri
programmazione,
formazione
Coordinatrice ed
educatrici
Coordinatrice ed
educatrici
Educatrici
Coordinatrice,
educatrici e genitori
Verifica attività
Incontri medi e grandi
Incontro genitori
INDICATORI
P
n. incontri per la lettura strutturata
n. libretti fotografie realizzati
Relazione finale sui risultati per ogni sezione
% genitori presenti all’incontro/n. iscritti
SOGGETTI
COINVOLTI
QUANTITA’
C
Sc. %
10
1
Entro
31.12.2015
40%
77
P
IMPORTO
C
Sc. %
PIANO ESECUTIVO DI GESTIONE 2015
AREA / SETTORE
RESPONSABILE AREA / SETTORE
PROCESSI
RESPONSABILE PROCESSI/PROCEDIMENTI
CENTRO DI COSTO
PROGRAMMA RELAZIONE PREVISIONALE E
PROGRAMMATICA DI RIFERIMENTO
UC per i Servizi Generali
Giorgis Vanessa
Gestione Servizi culturali e sportivi
Gianpaolo Pati
n. 11 – Attività culturali
n. 12 – Settore sportivo ricreativo
OBIETTIVI
PESO:55%
N. 1 Attività d’istituto settore culturale
DESCRIZIONE ATTIVITA’
L’attività nel suo complesso si svolgerà nel corso dell’anno
ponendo particolare attenzione affinché le iniziative
programmate dalle singole amministrazioni rientrino in un
calendario strutturato evitando sovrapposizioni in termini di
date e offerte di prodotti culturali. L’attività vedrà, ove
necessario, il coinvolgimento di colleghi che operano anche
nell’ambito di altri procedimenti.
Per il Comune di Tolmezzo rientrano in particolare gli eventi
definiti “storici” sulle quali l’Amministrazione ha incentrato la
propria attenzione in questi anni. Si tratta di progetti che
globalmente nel corso dell’intero anno, delineano un
calendario organico e strutturato.
Nel Settore musicale:
Rassegna denominata CARNIARMONIE giunta alla sua 24^
edizione;
Progetto in collaborazione con l’Associazione Amici della
Musica di Udine, incentrato su un concerto spettacolo dal titolo
“Mozart, quel birichino, riservato ai bambini delle scuole
dell’infanzia del Comune nell’intento di avvicinare i
giovanissimi alla grande musica.
Concerto di Fine Anno.
Nel Settore teatrale:
Stagione di prosa della Carnia che nel corso dell’anno, ad
aprile, concluderà la sua 45^ edizione e contestualmente
vedrà nell’ultima parte dell’anno (mese di novembre)
l’inaugurazione della sua 46^ rassegna;
Piccoli Palchi – rassegna di teatro per famiglie;
il progetto teatrale promosso dall’ERT e riservato alle scuole
del territorio montano della Carnia denominato Teatro&
Scuola;
Quinta rassegna di teatro in lingua friulana in collaborazione
con l’Associazione Teatrale Friulana in programma a fine
estate;
Arti visive (allegato A):
Le iniziative in oggetto troveranno la loro naturale location
presso la sede comunale di Palazzo Frisacco. In particolare il
programma si articolerà nel corso dell’intero anno in un nutrito
ciclo di eventi che coinvolgeranno due distinti spazi espositivi:
le sale site al 1° e 2° piano e la sala espositiva al piano terra
dell’edificio intitolata al pittore carnico A. Cussigh. I primi
ospiteranno principalmente mostre organizzate e promosse
78
RISULTATO ATTESO
Mantenimento
e
miglioramento
degli
standard qualitativi e quantitativi del Comune
di Tolmezzo, della Conca e per l’intero
territorio della Carnia. Coordinamento con i
soggetti operanti sul
territorio nella
presentazione delle proposte culturali.
direttamente dall’Amministrazione comunale mentre i secondi
verranno concessi ad Associazioni, Istituzioni e singoli artisti.
Nel corso dell’intero anno sarà visitabile dal pubblico anche un
terzo spazio espositivo: la pinacoteca dedicata alla pittrice
tolmezzina Cornelia Corbellini. Questo spazio inoltre fungerà
nel corso dell’anno scolastico anche da importante punto di
riferimento per laboratori didattici riservati alle scuole
dell’infanzia e primarie di diverse Comuni della Carnia.
Cinematografia:
Sesta edizione della rassegna con proiezioni e dibattiti dal
titolo Sguardi diversi dedicata a tematiche sociali e della
disabilità.
Collaborazione con la società gestore del locale cinema
cittadino per l’organizzazione di una rassegna di
cinematografica incentrata su pellicole di qualità e
recentissima produzione.
Seconda edizione della rassegna cinematografica autunnale
dal titolo “Immagini e storie della società” a tematiche con il
coinvolgimento di realtà territoriali.
Serata cinematografica a tema l’emigrazione con proiezione
della pellicola Io sto con la sposa.
Eventi celebrativi dedicati alla Giornata della Memoria, Giorno
del Ricordo, Giornata ricordo per le vittime di tutte le mafie e
celebrazioni per il 70° Anniversario della Liberazione.
Progetto di qualificazione artistica di zone cittadine a rischio
degrado denominato Homepage in Tour promosso in
collaborazione con l’Associazione giovanile Dreamers FVG.
Festival letterario denominato Maggio Letterario.
Progetto Walking. Arte in Camino – percorsi di arte
contemporanea lungo sentieri legati alla prima guerra
mondiale.
Festa della donna: serata a tema Donne e Resistenza in
Carnia.
Corso di lingua e cultura friulana.
Adesione al progetto celebrativo, coordinato dalla Comunità
Montana della Carnia, per il Centenario della Grande Guerra;
Collaborazione prestata ad un gruppo delle più importanti
associazioni culturali di giovani operanti sul nostro territorio
per la realizzazione di eventi (cicli serate, singole conferenze,
etc.) incentrati su tematiche sociali di attualità.
Acquisto e/o sostegno alla stampa di pubblicazioni aventi
interesse per specifiche tematiche legate al territorio.
Per il Comune di Verzegnis: fase propedeutica all’11^ edizione
del concorso letterario e di poesia “Gjso Fior”;
Adesione alla rassegna musicale Carniarmonie 2015.
Prima edizione dell’evento denominato “Gnaus Day”
La programmazione vedrà confermata la proficua
collaborazione con il locale Circolo Culturale “P. Frezza”.
Attività in collaborazione con la biblioteca civica di Tolmezzo
Per il Comune di Amaro:
Attività in collaborazione con la biblioteca civica di Tolmezzo;
Per il Comune di Cavazzo Carnico:
Adesione alla rassegna Carniarmonie ospitando nel mese di
luglio una serata di musica classica.
Adesione alle iniziative promosse dall’Ecomuseo della Val del
Lago
Adesione al progetto celebrativo, coordinato dalla Comunità
Montana della Carnia, per il Centenario della Grande Guerra;
Collaborazione con l’Associazione Amici della Fortezza di
Osoppo in merito alla gestione e fruibilità al pubblico della
mostra permanente sul tema del Forte.
79
Iniziative rivolte a promuovere l’attività della biblioteca in
collaborazione con l’Associazione “Mille Una Storia”
attualmente affidataria della sua gestione;
Comune a tutte e quattro Amministrazioni vi sarà:
• il sostegno e supporto alle varie associazioni culturali
che operano sul territorio e la partecipazione alle
attività del progetto comprensoriale dedicato al settore
fotografico denominato “Carniafotografie”;
• il Corso di lingua e cultura friulana riservato
principalmente ai cittadini dei Comuni aderenti
all’Associazione intercomunale “Conca Tolmezzina”;
• L’attività svolta da uno sportello linguistico in lingua
friulana che opererà dal mese di maggio a servizio
principalmente della popolazione dei Comuni
dell’Associazione intercomunale;
• La gestione delle pratiche di concessione contributi e
patrocinio anche in occasione degli eventi ormai
tradizionali quali la sagra del Pesce, la festa del
gambero, ecc.
DESCRIZIONE FASI
G
F
M
A
M
TEMPISTICA
G
L
A
INDICATORI
n. manifestazioni
n. mostre/attività espositive
costo/n. visitatori *
n. spettacoli teatrali
n. spettatori
Costi stagione di prosa e altri spettacoli teatrali /
n. spettatori *
n. spettacoli cinematografici
n. spettatori *
Costi / n. spettatori *
n. concerti Carniarmonie
Costi gestione strutture *
P
S
O
N
QUANTITA’
C
Sc. %
D
P
SOGGETTI
COINVOLTI
IMPORTO
C
Sc. %
15
14
8,8
24
6500
6,48
13
660
4,2
28
82.914
*Gli indicatori contrassegnati da un asterisco esprimono dati ai soli fini statistici, di raffronto storico o a fini di valutazioni programmatorie
e non rilevano per la misura del raggiungimento degli obiettivi, per la misura della performance dell’ente, degli uffici comuni o per la
valutazione individuale – i dati riportati sono quelli desunti dal consuntivo 2014
Allegato A)
EVENTI ESPOSITIVI SEDE COMUNALE DI PALAZZO FRISACCO
Sale espositive 1° e 2° piano
PERSONALE DEDICATA ALL’ARTISTA IVANOE ZAVAGNO
prosecuzione mostra inaugurata il 13/12/2014
IO SONO LA MIA STORIA
- Per fili e per segni –
Personale dell’artista Vincenzo Fiorito
21/03 – 10/05
MOSTRA LAVORI REALIZZATI DAI CORSISTI DELL’UNIVERSITA’ DELLA TERZA ETA’ DELLA CARNIA
16/05 – 24/05
80
MONTAGNE DI LUCE
Mostra dedicata al pittore carnico Marco Davanzo
26/06 – 27/09
MOSTRA FOTOGRAFICA
Reportage fotografico dedicato all’Iraq di Giulio Magnifico
19/10 – 29/11
MOSTRA DEDICATA A ELIO MARTINIS
In occasione 70° Anniversario Liberazione
12/12 - primi febbraio 2016
Sala mostre “Arturo Cussigh”
(°) DI BIANCO - Mostra della stilista Martina Cella
A cura Nuova Pro Loco Tolmezzo
02/05 – 17/05
I(N)SPIRAZIONE
Mostra di arti varie con artisti che interpretano il tema del respiro
30/05 – 13/06
Mostra fotografica a cura dell’ITE Gortani di Tolmezzo
Prima edizione Concorso fotografico
14/06 – 18/06
MUSAS
Mostra fotografica di Gigliola Di Piazza
A cura della Pro Loco Tualis e Noiaretto
4/07 – 31/07
Mostra personale di Florit & Damiani
A cura Nuova Pro Loco Tolmezzo
29/08 – 13/09
Mostra a cura dell’Associazione Nazionale Lavoratori Anziani
15/09 – 20/09
Mostra personale di Roberto Candotti
A cura della Nuova Pro loco Tolmezzo
03/10 – 18/10
N. 2
Organizzazione evento denominato MAGGIO LETTERARIO.
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Il programma prevede un ciclo di appuntamenti che
costituiranno altrettanti occasioni per presentare importanti
scrittori e personalità di spicco della nostra epoca. In ogni
serata del programma lo scrittore invitato presenterà la sua
ultima opera letteraria dialogando in primis con un moderatore,
scelto per l’occasione, sui temi e le storie trattate dall’autore e
interagirà con il pubblico presente. La fase preliminare si
articolerà nella presa contatto (mediante mail, lettere o
telefonate) con i singoli autori selezionati per il programma o le
Case editrici che ne “curano” l’immagine” per definire i dettagli
tecnico-organizzativi della loro partecipazione.
81
PESO: 5%
RISULTATO ATTESO
Ampliare l’offerta culturale in particolare
creando un evento del settore letterario che
possa costituire un appuntamento annuale
nella
programmazione.
Avvicinare
e
appassionare il pubblico della lettura.
In questa fase sarà importante anche fornire tutta l’assistenza
agli autori invitati per agevolare il loro arrivo nel capoluogo e in
merito all’ospitalità.
In analogia alla scelta degli autori da invitare nel corso delle
serate vi sarà anche l’individuazione e scelta dei moderatori,
uno per ogni singola serata, che presenteranno gli
appuntamenti e interagiranno con l’ospite.
La fase di promozione dell’evento si svilupperà mediante la
realizzazione di un pieghevole a più ante corredato da una
locandina generale riportante tutti gli appuntamenti e da
singole locandine predisposte in occasione di ogni serata.
Verranno infine presi accordi con una libreria locale affinché
possa presenziare ai singoli appuntamenti, con un proprio
punto vendita dove il pubblico interessato potrà acquistare
copia del libro presentato per l’occasione.
A fine anno verrà effettuato un bilancio della manifestazione al
fine di predisporre eventuali diverse modalità da adottare per
la realizzazione dell’evento nell’anno successivo.
TEMPISTICA
DESCRIZIONE FASI
G
F
M
A
M
G
L
A
S
O
N
D
SOGGETTI
COINVOLTI
Ricerca autori per allestire il
calendario della rassegna
Ufficio Comune
Tenuta accordi con gli autori
e/o le rispettive Case editrici
Ufficio Comune
Predisposizione e diffusione di
tutto il materiale promozionale
(pieghevoli, locandine)
Allestimenti sedi e svolgimento
serate
Analisi risultati e progettazione
2016
Ufficio
Comune
e
Sportello del cittadino
INDICATORI
n. serate poste in programma
n. spettatori complessivo
Analisi risultati e progettazione 2016
Ufficio
Comune,
Servizio Manutenzioni
Ufficio comune
P
QUANTITA’
C
Sc. %
P
IMPORTO
C
Sc. %
9
1.000
Entro
15.10.2015
N. 3
Progetto HOMEPAGE.
PESO: 5%
DESCRIZIONE ATTIVITA’
L’iniziativa costituisce una delle tappe dell’Homepage Festival
- Tour 2015 che partendo da Tolmezzo toccherà alcune
località della Regione (Pradamano, Udine, Majano, Lago di
Cavazzo, Lignano Sabbiadoro) tenendo “vivo” lo spirito che ha
da sempre contraddistinto questo progetto: aggregare i giovani
e la loro creatività.
Il progetto si articolerà a Tolmezzo in diverse iniziative che
avranno quale location principale l’autostazione delle corriere,
luogo da anni a rischio di degrado.
L’iniziativa, promossa dall’ASD Dreamers di Pradamano si
avvarrà anche della collaborazione della Consulta Giovani e
della Comunità Montana della Carnia e si svilupperà nel corso
della giornata di sabato 23 maggio.
Il programma si articolerà attorno ad un intervento di
riqualificazione di un’area muraria dell’autostazione con
interventi artistici di writers che per l’occasione creeranno un
vero percorso visivo.
Nel corso della mattinata inoltre sono previsti alcuni momenti
82
RISULTATO ATTESO
Favorire l’aggregazione giovanile attraverso
un’azione di riqualifica di arre urbane a
rischio degrado sociale
musicali di cui uno, sempre all’interno dell’area
dell’autostazione, dedicato ad un genere di musica nuovo
denominata beatbox e un concerto serale presso lo skate
park.
L’organizzazione dell’evento prevede alcuni incontri sia tra
Amministratori (Comune e Comunità Montana della Carnia)
sia di “taglio” tecnico per definire nei dettagli tipologie di
interventi e competenze.
L’iniziativa sarà preceduta da una specifica fase di promozione
indirizzata principalmente alla fascia giovani con flash mob
presso il locale centro studi. In questa fase di promozione sarà
importante anche la collaborazione con la società di trasporti
locali SAF che autorizzerà una campagna pubblicitaria sui
propri mezzi.
La promozione inoltre si avvarrà anche degli strumenti
istituzionali (sito internet, articoli per i media locali, ecc.)
L’evento programmato per il 2015 rappresenta il primo di un
progetto pluriennale che l’Amministrazione intende proporre e
finalizzato a riqualificare totalmente, mediante interventi
artistici, le superfici murarie dell’autostazione.
A fine anno verrà effettuato un bilancio della manifestazione al
fine di predisporre eventuali diverse modalità da adottare per
la realizzazione dell’evento nell’anno successivo.
TEMPISTICA
DESCRIZIONE FASI
G
F
M
A
M
G
L
A
S
O
N
D
Incontri tra Amministratori
Amministratori
comunali
e
della
Comunità
Montana
della Carnia
Ufficio
Comune,
Servizio Manutenzioni,
Comando
Polizia
municipale,
ASD
Dreamers
Ufficio
Comune,
Sportello del Cittadino,
SAF, ASD Dreamers
Tutti i soggetti coinvolti
Incontri tecnici
Fase promozionale
Realizzazione Evento
Analisi risultati e progettazione
2016
INDICATORI
n. incontri tecnici
n. interventi pittorici realizzati da writers
Realizzazione evento
SOGGETTI
COINVOLTI
Ufficio comune
P
QUANTITA’
C
Sc. %
P
IMPORTO
C
Sc. %
2
11
23.05.2015
N. 4 Attività d’istituto della biblioteca civica
PESO: 15%
DESCRIZIONE ATTIVITA’
RISULTATO ATTESO
La Biblioteca civica oltre alle attività principali legate alla Mantenimento
e
miglioramento
gestione del prestito compreso quello all’interno della locale standard qualitativi e quantitativi.
Casa Circondariale, punterà a mantenere non solo gli
standard raggiunti in questi anni, ma anche la tendenza
all’incremento dei prestiti, col costante ed attento
aggiornamento del patrimonio librario e dei dvd. La biblioteca
aderisce al progetto nazionale “Nati per leggere” e al
coordinamento regionale delle biblioteche impegnate nel
sostegno a tale progetto, nell’ambito del quale si prevede di
poter realizzare alcune iniziative di sensibilizzazione delle
famiglie di bambini piccoli relativamente all’importanza di un
83
degli
precoce approccio alla lettura e al libro. Si manterrà la
collaborazione con l’asilo nido comunale e verranno
programmate attività di lettura con lettori volontari e operatori
professionisti. Si prevede di dare supporto alla realizzazioni di
specifici “progetti lettura” delle scuole primarie e dell’infanzia
del territorio e di sostenere e aggiornare l’attività dei lettori
volontari mediante l’organizzazione di corsi di formazione.
Si prevede di potenziare il ruolo “guida” della biblioteca di
Tolmezzo nei confronti delle altre della Conca tolmezzina. La
rete di collaborazione sarà potenziata sia per quanto riguarda
la gestione del patrimonio librario e la sua catalogazione, sia
con riguardo all’effettivo e migliore utilizzo del programma per
la gestione dei prestiti. Si prevede anche di organizzare in
comune con le biblioteche della Conca delle attività culturali e
promozionali, avvalendosi eventualmente della collaborazione
di enti ed associazioni culturali.
La Biblioteca di Tolmezzo continuerà a svolgere i compiti
amministrativi, di coordinamento e di proposta che le
competono in quanto biblioteca centrale del sistema
bibliotecario della Carnia. Avrà altresì il ruolo guida nella
revisione della convenzione tra i comuni appartenenti al
Sistema bibliotecaria che si renderà necessaria per la modifica
della legge regionale sulle biblioteche. Anche in questo ambito
si prevede di proseguire l’organizzazione, di attività,
particolarmente progetti di promozione della lettura per
l’infanzia, in collaborazione con le scuole del territorio, con
associazioni culturali ed altri enti come l’Azienda per
l’Assistenza Sanitaria n. 3 “Alto Friuli – Collinare – Medio Friul
con la quale è da tempo in atto una collaborazione per Nati
Per Leggere. Si prevede inoltre di proseguire la partecipazione
al progetto di promozione della lettura “Crescere leggendo”
ideato da Damatrà e dall’associazione Italiana Biblioteche del
FVG che ha il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia.
Per il pubblico adulto si prevede di organizzare presentazioni e
incontri con autori, proiezioni di film, spettacoli di narrazione.
Si prevede inoltre di potenziare i canali di comunicazione delle
attività della Biblioteca, dell’acquisto di nuovi libri o DVD,
innanzitutto tramite Facebook, e in un secondo tempo
attraverso il nuovo sito della Biblioteca.
A fine ottobre scadrà la gestione in appalto del servizio
biblioteca e pertanto l’ufficio sarà informato nelle
predisposizione e definizione della nuova gara d’appalto per il
successivo biennio.
DESCRIZIONE FASI
G
F
M
A
INDICATORI
n. prestiti bibliotecari
Costo/n. prestiti *
n. prestiti interbibliotecari
n. presenze *
n. giornate di apertura
n. ore di apertura
Costo/ore di apertura *
n. attività di formazione e aggiornamento per
lettori volontari, insegnanti, genitori
n. partecipanti corsi
Costo/partecipanti corsi lettura
M
TEMPISTICA
G
L
A
S
O
QUANTITA’
P
C
Sc. %
19.000
N
D
P
4,66
200
17.770
290
1.500
88,60
1
20
59,78
84
SOGGETTI
COINVOLTI
IMPORTO
C
Sc. %
n. attività animazione/incontri con autori
n. partecipanti
Costo/partecipanti
Conclusione procedura di appalto per gestione
10
450
12,00
Entro
31.10.2015
*Gli indicatori contrassegnati da un asterisco esprimono dati ai soli fini statistici, di raffronto storico o a fini di valutazioni programmatorie
e non rilevano per la misura del raggiungimento degli obiettivi, per la misura della performance dell’ente, degli uffici comuni o per la
valutazione individuale – i dati riportati sono quelli desunti dal consuntivo 2014
N. 5
Attività d’istituto – Sport
PESO: 15%
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Gestione di tutte le strutture ed impianti sportivi di proprietà
nell’ambito territoriale dei quattro Comuni aderenti
all’Associazione intercomunale “Conca Tolmezzina”, quali
campi di calcio, di atletica, palestre scolastiche comunali,
campi di tennis, minigolf, altre realtà sportive esistenti, ecc.
Per quanto riguarda strutture sportive presenti nell’ambito
territoriale della “Conca Tolmezzina” si dovrà provvedere
all’affidamento gestionale del campo polivalente di atletica
leggera “Ivo D’Orlando” (scadenza 31/07/2015), dell’impianto
denominato skate park (scadenza 30/06/2015), del campo
sportivo di Verzegnis (scadenza 31/12/2015).
Gestione delle palestre scolastiche di proprietà provinciale
avute in concessione per l’utilizzo in orario extra-scolastico.
Per questo specifico punto proseguirà, con la collaborazione
del Comando di Polizia Municipale e degli istituti scolastici
titolari, il monitoraggio di questo genere di impianto con
particolare attenzione agli impianti che in questi ultimi anni
hanno fatto registrare maggiori segnalazione di disservizi nel
loro uso (vedi Palazzetto dello Sport e Palestra Falcone). A tal
riguardo continuerà l’azione volta a monitorare e a raccogliere
le segnalazioni di eventuali disservizi riscontrati da parte dei
fruitori degli impianti stessi (istituti scolastici e associazioni
gruppi sportivi) mediante lo strumento dato dagli appositi
moduli presenti presso i diversi impianti.
Verrà organizzato, a seguito di indagine rilevante l’interesse
da parte della cittadinanza, il 28° Corso di ginnastica di
mantenimento per adulti.
Adesione al progetto promosso dalla Provincia di Udine
denominato SPORT E’.
Manifestazione dedicata alla pratica del fitness denominata
SUMMER FITNESS.
Verranno armonizzate ed organizzate, in sinergia con i
Comuni aderenti all’Associazione Intercomunale “Conca
Tolmezzina”, le iniziative di settore previste nel corso dell’anno
dalle diverse Amministrazioni, ponendo attenzione anche ad
una comune gestione delle pratiche e delle procedure
amministrative (mediante l’utilizzo di modulistiche comuni).
Per quanto riguarda le manifestazioni di caratura nazionale e
internazionale in programma nel 2015: Trofeo di judo “Città di
Tolmezzo”, 46^ cronoscalata automobilistica “Verzegnis-Sella
Chianzutan”, Rally Valli di Carnia, Campionato FVG e
Triveneto di enduro, manifestazione ciclistica denominata
Carnia Classic Fuji - Zoncolan.
Nel corso dell’anno avranno luogo infine altri eventi sportivi
che coinvolgeranno il territorio, quali tra l’altro: Memorial
“Cristian Cimenti”, Trofeo di atletica leggera giovanile “Luigi
Modena”, gara podistica inserita nel circuito denominato
85
RISULTATO ATTESO
Miglioramento dello standard qualitativo e
quantitativo del Comune di Tolmezzo, e della
Conca.
“Coppa Friuli”, Raduno fuoristrada 4x4 Memorial Concina.
Proseguirà l’adesione al progetto denominato “Gemona città
dello Sport e del Benessere” al quale hanno dato l’adesione
tre dei quattro Comuni dell’Associazione intercomunale.
Progetto editoriale finalizzato alla realizzazione di un album di
figurine dedicato alle realtà associazionistiche sportive di
Tolmezzo
Comune a tutti i Comuni dell’Associazione l’organizzazione
della seconda edizione della gara podistica denominata Trial
della Conca.
DESCRIZIONE FASI
G
F
M
INDICATORI
Affidamento gestionale campo sportivo
Verzegnis
Affidamento gestionale skate park
Affidamento gestionale campo atletica “I.
D’Orlando”
n. manifestazioni patrocinate *
Concessioni uso impianti sportivi numero *
Entrate per concessioni palestre comunali *
Reclami n.
Iscritti corso ginnastica n.
Manifestazioni n.*
Costi manifestazioni *
Contributi concessi *
Costi campi di calcio *
Costo/impianti (conca)
A
M
TEMPISTICA
G
L
A
P
S
O
QUANTITA’
C
Sc. %
N
D
P
SOGGETTI
COINVOLTI
IMPORTO
C
Sc. %
entro
31/12/15
entro
30/06/15
entro
31/07/15
25
235
16.248
3
50
19
21.029
41
46.600
4.900
*Gli indicatori contrassegnati da un asterisco esprimono dati ai soli fini statistici, di raffronto storico o a fini di valutazioni programmatorie
e non rilevano per la misura del raggiungimento degli obiettivi, per la misura della performance dell’ente, degli uffici comuni o per la
valutazione individuale – i dati riportati sono quelli desunti dal consuntivo 2014
N. 6 PROGETTO SPORT E’
PESO: 5%
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Il progetto prevede il sostegno e la collaborazione a tutte le
fasi di promozione e diffusione sul territorio del progetto
promosso dalla Provincia di Udine – Assessorati allo Sport e
alle Politiche Sociali per promuovere l’attività motoria per le
persone anziane, nonché la collaborazione nell’allestimento
degli incontri tecnici.
La fase propedeutica prevede in primis un incontro di
presentazione del progetto organizzato dall’Amministrazione
provinciale al quale verranno invitate le sei Amministrazioni
comunali inserite nel programma e finalizzato a individuare le
giuste strategie per promuovere sui territori comunali il
progetto.
La fase successiva si concretizzerà nel selezionare e
coinvolgere tutti i soggetti presenti sul territorio interessati dal
progetto (associazioni sportive, Università della Terza Età,
Codess, Associazioni volontariato e disagio sociale, ecc.)
diffondendo e chiedendo la loro collaborazione nella diffusione
di tutto il materiale promozionale realizzato per l’occasione.
Questa fase si implementerà, grazie alla collaborazione di altri
86
RISULTATO ATTESO
Promuovere e far crescere nella fascia di
popolazione
meno
giovane
la
consapevolezza dell’importanza che l’attività
motoria possa avere nel prevenire diverse
patologie e mantenere contestualmente uno
stile di vita migliore.
servizi comunali (Sportello del Cittadino) mediante l’utilizzo
anche di altri canali di comunicazione (sito internet del
Comune, diffusione comunicati sui media regionali).
Il progetto si articolerà in quattro momenti di cui il primo
conoscitivo e di presentazione e successivamente tre incontri
tecnici (di cui due all’interno di una palestra e uno all’aperto
presso un impianto sportivo locale) dove le persone
interessate, sotto la guida di esperti qualificati, potranno
apprendere consigli, linee guida, esempi facili e concreti per
praticare in autonomia un’attività di ginnastica dolce in
completa autonomia.
DESCRIZIONE FASI
G
F
M
A
TEMPISTICA
M
G
L
A
S
O
N
D
Fase
di
promozione
e
diffusione dei contenuti e del
programma del progetto
Ufficio
Comune,
Sportello
Cittadino,
Associazioni sportive,
UTE e altre realtà
costituite da soggetti
potenzialmente
interessati al progetto
Ufficio Comune, Ufficio
Manutenzioni, Polizia
municipale
Organizzazione
quattro
appuntamenti (presentazione,
incontri tecnici al coperto e
incontro tecnico all’aperto)
INDICATORI
n. incontri organizzati
n. associazioni, gruppi coinvolti
n. partecipanti alla serata di presentazione
n. partecipanti alle sedute tecniche
SOGGETTI
COINVOLTI
P
4
25
45
25
87
QUANTITA’
C
Sc. %
P
IMPORTO
C
Sc. %
ufficio comune per i SERVIZI GENERALI
PROCESSO
Gestione
servizi socio
assistenziali
GRUPPO DI
PROCESSO
Brollo Elena
PRINCIPALI ATTIVITA’

Gestione deleghe (servizio socio-assistenziali e strutture per la
disabilità) all’Azienda per l’Assistenza Sanitaria n. 3 “Alto Friuli –
Collinare – Medio Friul” – rapporti tra Enti – Liquidazione e
pagamento prestazioni all’AAS N.3 – gestione rimborso utenti al
servizio assistenza domiciliare.

Gestione attività ed interventi in favore di nuclei in situazione di
disagio parzialmente finanziate con il Fondo Sociale Regionale
istituito con la L.R. 4/99 (contributi economici straordinari e
continuativi, integrazione rette per inserimenti in residenze
protette, minori stranieri non accompagnati, inserimenti lavorativi
(SIL), borse lavoro assistenziali, contributi ANMIL, associazioni di
volontariato, gestione viveri CRI)

Interventi a fronte crisi economica: lavori socialmente utili,
gestione prestatori d’opera del progetto “Argento vivo”.

Gestione attività nel settore delle politiche giovanili e prevenzione
del disagio - Progetto Pilota Devianza (Area Adulti) e (Area
Minori) – centri di aggregazione giovanile – informagiovani –
organizzazione centri vacanza per minori e rilascio autorizzazioni
per centri vacanza e campi scout.

Interventi in favore degli anziani: progetto “Argento vivo”, nuoto
anziani, centro diurno anziani e fornitura pasti, contributi per
soggiorni marini ospiti in ASP, progetto Alzheimer

Contributi per le locazioni, gestione fondo sociale Ater e gestione
alloggi comunali assegnati ai servizi sociali per la temporanea
soluzione di situazioni alloggiative, pagamento affitti.

Trattamenti ed Accertamenti Sanitari Obbligatori

Gestione attività nel settore delle politiche per la famiglia:
istruttoria contributi statali maternità e nuclei con almeno tre figli;
istruttoria ed erogazione bonus bebè regionale; istruttoria ed
erogazione benefici carta famiglia regionale e comunale;
collegamento con il servizio regionale carta famiglia, formazione
ai colleghi, informative all’utenza; benefici statali: bonus sociale,
Sgate energia e sgate gas;

Pari opportunità – segreteria.

Tutele legali, curatele e amministrazioni di sostegno di persone
interdette e/o in disagio; politiche in favore dei minori - affidamenti
al Sindaco - gestione patrimoni mobiliari ed immobiliari–
inserimento in residenze protette.

Contributi per corregionali all’estero che rientrano in patria.

Politiche in favore di stranieri ed immigrati.

Rilevazione dati su spesa sociale per Ministero, Regione,
Provincia, Uffici comunali

Servizio di ristorazione scolastica scuole dell’infanzia, primarie e
secondaria di primo grado. Appalto servizio – revisione capitolato.

Gestione pratiche di richiesta contributi alla comunità Montana per
l’utilizzo di alimenti biologici.

Trasporto scolastico con servizio di accompagnamento e
sorveglianza alunni – appalto servizio e revisione capitolato;
rilascio autorizzazioni per utilizzo scuolabus in attività extra
scolastiche.
(leader)
Deotto Lina
De Colle Alessia
Spiluttini Luisa
Mainardis Silvia
Bellina Marina
Gollino
Margherita
88
Asilo nido
comunale
Pascottini
Annamaria

Diritto allo Studio (libri di testo scuole dell’obbligo – contributi alle
famiglie per abbattimento spese scolastiche e contributo per
famiglie Verzegnis - trasferimenti per acquisto materiale didattico
ad uso collettivo e sostegno a progetti a Tolmezzo e Verzegnis)

Contatti con dirigenze scolastiche e trasferimenti per il
funzionamento didattico – convenzioni per gestione funzioni
miste.

Gestione convenzioni con scuole dell’infanzia paritarie (Gianelli e
Del Din)

Concessione contributi a scuole paritarie

Collaborazione con Dirigenze scolastiche per realizzazione
progetti specifici (es: dislessia)

Istruttoria per conto della Comunità Montana della Carnia per la
concessione dei contributi agli insegnanti che scelgono le scuole
di montagna – se finanziato.

Gestione finanziamento regionale pluriennale per attività
socializzanti a favore degli studenti delle scuole dell’obbligo della
Carnia.

Rilascio autorizzazioni all’utilizzo di locali scolastici.

Gestione del Nido d’Infanzia comunale (Coordinamento personale
comunale e personale della ditta appaltatrice - Servizio mensa,
pulizia, lavanderia e sostituzione personale educativo- Gestione
del progetto educativo – attenzione e risposta i bisogni delle
famiglie – convenzioni con i comuni di provenienza per i bimbi non
residenti – gestione contributi regionali e da Comunità Montana
della Carnia finalizzati all’abbattimento delle rette di frequenza.
Lucchini Elsa
Fabbro
Mariagrazia
Ridolfo Loredana
Lenna Anna
Servizi
culturali e
sportivi
 Competenze comuni conca relativamente all’asilo nido.
Pati Gianpaolo

Gestione eventi culturali organizzati, coorganizzati e/o patrocinati;
(leader)

Gestione eventi sportivi organizzati, coorganizzati e/o patrocinati;

Organizzazione e gestione corso di ginnastica di mantenimento;

Affidamento gestionale del teatro auditorium comunale – utilizzo
sale espositive per eventi programmati dal comune - rilascio
autorizzazione per utilizzo sale adibite ad attività culturali;

Concessione patrocini e sostegno a manifestazioni nel settore
culturale – sportivo - ricreativo e sociale organizzate da terzi.

Gestione servizi bibliotecari – gestione risorse regionali finalizzate
al sistema bibliotecario della Carnia

Palestre provinciali e gestione dell’utilizzo da parte delle società
sportive in orario extra scolastico. Affidamento gestionale impianti
sportivi di proprietà comunale – concessione autorizzazione per
l’utilizzo degli stessi – contributi a società sportive

Organizzazione corso di lingua friulana

Attività di Segreteria e assistenza agli organi istituzionali e
gestione rapporti con società ed enti operanti sul territorio
(Regione, Provincia, società partecipate, ecc.)

Gestione deliberazioni di giunta e di consiglio – determinazioni dei
responsabili
Mazzola Tiziano
Spiluttini Luisa
Godeas Stefano
Zoffo Maria
Grazia
De Colle Alessia
Gestione della
segreteria e
delle relazioni
e
comunicazioni
interne ed
esterne
Elena Zamolo
(leader)
Gollino
Margherita

Attività Contrattuale (Contratti – scritture private – trascrizioni)
Cossetti Cristina

Contenziosi e incarichi professionali per assistenza legale
Zoffo Maria

Normativa in materia di tutela dei dati personali
89

Gestione programmazione comunitaria (Psr, Albergo diffuso, Fse,
ecc.)

Organizzazione di cerimonie straordinarie e cerimonie celebrative
ricorrenti – conferimento di cittadinanze onorarie

Progetto “Prati fioriti”

Gestione Centralino

Protocollo informatico e gestione del flusso documentale - archivi
comunali

Gestione quote associative annuali ad enti ed associazioni
diverse
Larice Paola

Servizio consultazione GURITEL
Blarzino Clara

Gestione albo on –line
Floreani Sandro

Cargnelutti
Myriam
Azioni di gemellaggio nuove e azioni di rinsaldamento di quelli già
in essere

Co-organizzazione di eventi turistici promozionali (es. Festa della
mela, manifestazioni natalizie, ecc.)

Rilascio informazioni sulle varie attività dell’ente;

Formazione e coordinamento addetti agli sportelli multifunzione

Azione divulgativa e di comunicazione delle attività dell’Ente –
attività editoriale – sito istituzionale e sito conca

Gestione diritto di accesso.

Anagrafe delle prestazioni raccolta dati e aggiornamento banca
dati funzione pubblica

Gestione albo on line

Gestione per il mantenimento della certificazione ambientale
norma ISO 14001

Servizio di Stato Civile (registrazione nascite, adozioni, cambio
nome, matrimoni decessi, rilascio certificazioni)

Servizio Anagrafe della popolazione (aggiornamento foglio
famiglia, trasferimenti residenza e variazioni di indirizzo, rilascio
certificazioni, carte di identità, attività dell’AIRE, ecc.)

Servizio elettorale e consultazioni elettorali (revisione ordinarie,
straordinarie e semestrali delle liste elettorali – attività della
commissione elettorale circondariale)

Servizio di leva (aggiornamento delle liste ed attività connesse)

Servizio di rilevazione statistica

Gestione decessi e concessioni cimiteriali (per i quattro comuni)

Solo per i comuni di Amaro, Cavazzo Carnico e Verzegnis:
funzioni di Pubblica Sicurezza: (passaporti, denunce di infortunio
sul lavoro, cessione fabbricati, denunce di ospitalità per stranieri,
registrazione persone alloggiate)

Mercato su aree pubbliche fiere.
Grazia
Mainardis Silvia
Gentilini Livia
Agostinis
Antonio
Floreani Sandro
Mazzola Tiziano
Malagnini Erika
Spiluttini Luisa
Zamolo Elena
(RSGA)
Gestione
archivi
popolazione e
produzione
certificativa
Floreani Sandro
(leader)
Scarsini
Manuela
Malagnini Erika
Vuan Fulvia
Adami Marinella
Mainardis Silvia
Veritti Marisa
Gentilini Livia
Cargnelutti
Myriam
Gollino
Margherita
90
UFFICIO COMUNE PER IL
SERVIZIO ECONOMICO
FINANZIARIO
RESPONSABILE POSIZIONE ORGANIZZATIVA
DOTT.SSA FRANCESCA MORASSI
91
PIANO ESECUTIVO DI GESTIONE 2015
UFFICIO COMUNE
RESPONSABILE UFFICIO COMUNE
PROCESSO
LEADER PROCESSO
CENTRO DI COSTO
PROGRAMMA RELAZIONE PREVISIONALE E
PROGRAMMATICA DI RIFERIMENTO
UC per il servizio economico finanziario
Morassi Francesca
Programmazione, gestione e rendicontazione bilancio
Dell’Angelo Flavio
N. 5 – Contabilità e controllo di gestione
OBIETTIVI
N. 1
Attività di istituto
PESO:
60%
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Verranno svolte tutte le attività necessarie a garantire il
regolare svolgimento dei servizi di istituto ed il puntuale
adempimento degli obblighi di legge:
- predisposizione bilancio di previsione e relativi
allegati
- predisposizione piano della prestazione e piano
esecutivo di gestione
- rilascio pareri regolarità di regolarità contabile sui
provvedimento di organi politici e dirigenziali
- registrazione impegni ed accertamenti
- predisposizione ordinativi di incasso e mandati di
pagamento
- gestione della contabilità fiscale degli Enti
(produzione certificazioni fiscali, gestione attività
IVA e relative dichiarazioni)
- gestione variazioni di bilancio
- predisposizione certificazioni e rendicontazioni ed
invio a soggetti diversi (certificati bilanci e conti
consuntivi, questionari Corte dei Conti, ecc.)
- gestione adempimenti collegati alle società
partecipate (CONSOC, PerLaPa, ecc.)
- trasmissioni telematiche a soggetti diversi (Corte
dei Conti, Agenzia delle Entrate, Regione)
- predisposizione documentazione per la verifica
degli equilibri finanziari e dello stato di attuazione
dei programmi
- predisposizione rendiconto della gestione
- gestione adempimenti collegati al patto di stabilità
- supporto e consulenza agli organi politici, alla
direzione generale ed alle altre aree presenti nella
struttura
- gestione servizio economato
- assunzione di mutui
- gestione dei rapporti con il tesoriere
- gestione dei rapporti con il revisore dei conti
- dismissione partecipazioni societarie
Nell’ambito dell’attività dell’ufficio si inseriscono due grossi
processi, che sono quelli fondamentali per definizione, e
92
RISULTATO ATTESO
Miglioramento degli standard quantitativo –
qualitativi.
cioè quello della programmazione e quello della
rendicontazione. Queste macro attività, se non svolte in
maniera coordinata, ed inserite in maniera opportuna
nell’ambito dell’intera attività dell’ufficio, possono influire
negativamente sia a livello quantitativo che qualitativo; si
rende indispensabile quindi la creazione ed il successivo
utilizzo di uno scadenziario a lungo termine in maniera da
mettere l’ufficio in condizione di operare con maggiore
efficienza ed efficacia, ed in maniera tale da individuare
eventuali spazi di lavoro che possano essere utilizzati in
modo ottimale
A livello dei due macro procedimenti di programmazione e
rendicontazione inoltre, è necessario assolutamente evitare
sovrapposizioni e duplicazioni di attività, e ciò si viene ad
esplicare sia attraverso l’individuazione e successiva
annotazione sullo scadenziario specifico relativo all’attività,
del personale coinvolto, che successivamente mediante
l’inserimento di una fase obbligatoria di controllo nell’ambito
delle diverse fasi codificate.
Particolare rilievo assume un sistema di relazioni e
comunicazione, che è opportuno venga effettuato prima di
tutto mediante riunioni di gruppo, che possa far
comprendere a tutti i componenti dell’ufficio comune
l’importanza e la collocazione di ognuno, sia nell’ambito
dell’attività dell’ufficio medesimo sia nel più ampio scenario
dell’organizzazione complessiva.
DESCRIZIONE FASI
G
F
M
A
M
TEMPISTICA
G
L
A
Adempimenti
costruzione bilancio di
previsione
Approvazione
del
bilancio di previsione
Costruzione del PEG,
approvazione
Adempimenti connessi
al patto di stabilità
Adempimenti
costruzione rendiconto
di gestione
Approvazione del
rendiconto di gestione
Certificati bilancio e
rendiconto
Questionari Corte dei
Conti su bilancio e
rendiconto
Elaborazione e
produzione CUD,
certificazioni fiscali,
IVA
S
O
N
D
SOGGETTI
COINVOLTI
Componenti ufficio
comune, posizioni
organizzative
Componenti ufficio
comune, Consigli
Comunali
Posizione
organizzativa,
leader di processo,
Giunta comunale
capofila
Componenti ufficio
comune
Componenti ufficio
comune, posizioni
organizzative
Componenti ufficio
comune, Consigli
comunali
Boria Marzia,
Martina Fernanda
Boria Marzia,
Martina Fernanda,
Dell’Angelo Flavio
Boria Marzia,
Craighero
Emanuela
93
Martina Fernanda,
Dell’Angelo Flavio,
Posizioni
organizzative,
Consigli comunali
Martina Fernanda,
Dell’Angelo Flavio,
Posizioni
organizzative,
Consigli comunali
Verifica degli equilibri
di bilancio, stato
attuazione programmi
Assestamento
generale bilancio
INDICATORI
N. impegni*
N. mandati*
N. accertamenti*
N. reversali*
N. fatture emesse*
N. pratiche di mutuo istruite*
N. attività IVA gestite*
N. variazioni di bilancio (compresi prelievi dal fondo di
riserva)*
N. buoni economato emessi*
N. mandati annullati / n. mandati emessi
Tempi medi pagamenti spesa corrente
Rispetto o anticipo scadenza: data
approvazione schema bilancio previsione
Rispetto o anticipo scadenza: data
approvazione schema rendiconto di gestione
QUANTITA’
P
2.558
9.092
1.421
4.620
1.205
0
5
P
IMPORTO
C
Sc. %
21
667
2%
30 giorni
Entro 31
luglio 2015
Entro 31
maggio
2015
*Gli indicatori contrassegnati da un asterisco esprimono dati ai soli fini statistici, di raffronto storico o a fini di valutazioni programmatorie
e non rilevano per la misura del raggiungimento degli obiettivi, per la misura della performance dell’ente, degli uffici comuni o per la
valutazione individuale – i dati riportati sono quelli desunti dal consuntivo 2014
N. 2
Redazione ed approvazione Documento Unico di Programmazione (DUP)
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Il 2015 è il primo anno in cui gli enti locali applicano i
principi contabili previsti dalla normativa in materia di
armonizzazione contabile (D. Lgs. 118/2011 e successive
modifiche ed integrazioni).
Una delle novità, in materia di programmazione, riguarda
l’obbligo di redigere, con riferimento all’esercizio 2016, il
Documento Unico di Programmazione (DUP) che
rappresenta lo strumento che permette l’attività di guida
strategica ed operativa degli enti locali e consente di
fronteggiare in modo permanente, sistemico ed unitario le
discontinuità ambientali ed organizzative.
E’ attraverso tale documento, presentato dalla Giunta al
Consiglio comunale, che si formalizza il processo di
programmazione da parte degli organi di governo e che
deve essere redatto in modo tale da permettere ai portatori
di interesse di conosce, da un lato, i risultati che l’ente si
propone di conseguire e, dall’altro, di valutare il grado di
effettivo conseguimento dei risultati al momento della
rendicontazione.
L’attività dell’ufficio sarà rivolta allo studio dei contenuti e
della forma del documento, alla condivisione di tali aspetti
con gli interlocutori coinvolti (Amministratori, Segretari
94
PESO:
20%
RISULTATO ATTESO
Diffusione
all’interno
dell’organizzazione
(amministratori e struttura) dei contenuti
principio
contabile
concernente
la
programmazione di bilancio.
Redazione ed approvazione DUP.
comunali e Responsabili degli altri Uffici Comuni) ed al
supporto nella redazione, per addivenire alla presentazione
del documento stesso entro i termini, attualmente fissati dal
principio contabile relativo alla programmazione di cui al D.
Lgs. 118/2011, al 31 ottobre 2015.
DESCRIZIONE FASI
G
F
M
A
M
TEMPISTICA
G
L
A
S
O
N
D
Studio normativa,
analisi dei contenuti,
definizione forma del
documento
SOGGETTI
COINVOLTI
Responsabile UC,
leader processo,
Martina
Responsabile UC,
Segretari comunali,
Responsabili altri
UC, Amministratori
Responsabile UC,
leader processo,
Martina, Segretari
comunali,
Responsabili altri
UC
Condivisione contenuti
con i soggetti coinvolti
Supporto alla
redazione del
documento
Predisposizione del
documento
Responsabile UC,
leader processo,
Martina
Presentazione al
Consiglio comunale
Giunta comunale
INDICATORI
Numero incontri con soggetti coinvolti
Presentazione documento al Consiglio
comunale
P
7
QUANTITA’
C
Sc. %
P
IMPORTO
C
Sc. %
Entro
31.10.2015
N. 3
Scioglimento Associazione Intercomunale “Conca Tolmezzina” e costituzione
Unione Territoriale Intercomunale (UTI) della Carnia
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Nel corso del 2015 dovrà essere avviato il percorso
finalizzato alla definizione dell’assetto organizzativo
previsto, a partire dal 1° gennaio 2016, dalla legge
regionale di riordino del sistema Regione – Autonomie
Locali (L.R. 26 del 12 dicembre 2014).
Si dovranno pertanto individuare le azioni necessarie a
dismettere le attuali modalità organizzative che prevedono
la gestione del servizio a livello di associazione
intercomunale ed implementare le attività necessarie per la
definizione della gestione del servizio economico finanziario
a livello di Unione Territoriale Intercomunale.
Nell’ambito della definizione del nuovo modello
organizzativo allargato alla Carnia, dovrà essere inoltre
assicurato l’apporto in relazione alla attuazione della
riforma: tale attività si esplicherà attraverso la
partecipazione attiva ai gruppi di lavoro istituiti e coordinati
95
PESO:
10%
RISULTATO ATTESO
Garanzia di prosecuzione delle gestione in
forma associata dei servizi senza interruzione
del servizio e mantenendo il livello di qualità fino
ad ora garantito.
dal ForSer, ente formatore individuato dalla Regione per
accompagnare il processo di costituzione dell’Unione.
Tale percorso, già da tempo avviato, ha previsto una prima
fase di presentazione ai Sindaci di alcuni modelli
organizzativi per la gestione delle funzioni indicate dalla
norma tra i quali sono stati poi individuati quelli ritenuti dagli
stessi più funzionali.
Il percorso successivo sarà quello di proporre una modalità
di gestione operativa dei servizi da gestire a partire dal 1°
gennaio 2016, che comprenda anche le esigenze, in termini
di risorse umane, infrastrutturali e finanziarie, necessarie
per l’attuazione della riforma.
DESCRIZIONE FASI
G
F
M
A
M
TEMPISTICA
G
L
A
S
O
N
D
Partecipazione ad
attività formativa
promossa da ForSer
Analisi dei processi di
competenza
Responsabile UC
Responsabile UC,
leader processo
Responsabile UC,
leader processo,
membri gruppo
tematico
Responsabile UC,
leader processo,
membri gruppo
tematico
Responsabile UC,
leader processo,
membri gruppo
tematico,
amministratori
Partecipazione a
gruppi di lavoro
tematici
Definizione modello
organizzativo
Presentazione modello
organizzativo
INDICATORI
Numero incontri gruppo di lavoro
Presentazione modello organizzativo
SOGGETTI
COINVOLTI
P
3
QUANTITA’
C
Sc. %
P
IMPORTO
C
Sc. %
Entro
31.12.2015
N. 4
Adeguamento del regolamento di contabilità a seguito dell’entrata in vigore delle
norme in materia di armonizzazione contabile
PESO:
10%
DESCRIZIONE ATTIVITA’
RISULTATO ATTESO
Le norme in materia di armonizzazione contabile (D. Lgs. Redazione ed adozione di regolamento
118/2011 e successive modifiche ed integrazioni) hanno coerente con la normativa vigente
modificato in maniera sostanziale l’ordinamento finanziario e
contabile degli enti locali, determinando la necessità di
rivedere i regolamenti in vigore per adeguarli alla normativa.
Si dovrà pertanto procedere ad abrogare i vigenti regolamenti
di contabilità ed ad adottarne una nuova versione, coerente
con la normativa in materia di ordinamento contabile.
Dopo una prima fase di studio delle norme modificate, si
procederà alla redazione di una bozza i cui contenuti
dovranno essere condivisi con i segretari ed i responsabili
degli altri uffici comuni; successivamente il regolamento
(armonizzato per i 4 Comuni appartenenti all’Associazione)
sarà portato all’attenzione delle commissioni regolamenti
96
(ove presenti) per arrivare all’approvazione da parte dei
Consigli comunali entro la fine del 2015.
DESCRIZIONE FASI
G
F
M
A
M
TEMPISTICA
G
L
A
S
O
N
D
Analisi della normativa
Predisposizione bozza
Condivisione contenuti
Redazione versione
definitiva
Presentazione alle
commissioni
regolamenti
Approvazione da parte
dei Consigli comunali
INDICATORI
Approvazione da parte dei Consigli comunali
SOGGETTI
COINVOLTI
Responsabile UC,
leader processo
Responsabile UC,
leader processo
Responsabile UC,
Segretari comunali,
Responsabili altri
UC, Amministratori
Responsabile UC,
leader processo
Responsabile UC,
Amministratori
interessati
Consigli comunali
P
Entro
30.11.2015
97
QUANTITA’
C
Sc. %
P
IMPORTO
C
Sc. %
PIANO ESECUTIVO DI GESTIONE 2015
AREA / SETTORE
RESPONSABILE AREA / SETTORE
PROCESSO
RESPONSABILE PROCESSO
CENTRO DI COSTO
PROGRAMMA RELAZIONE PREVISIONALE E
PROGRAMMATICA DI RIFERIMENTO
Ufficio Comune per il Servizio Economico Finanziario
Morassi Francesca
Entrate Tributarie e Patrimoniali
Ferrarese Elisabetta
N. 7 – Tributi
OBIETTIVI
N. 1
Attività di istituto
PESO: 50%
DESCRIZIONE ATTIVITA’
RISULTATO ATTESO
L’attività consiste nella gestione ordinaria di tutte le procedure Mantenimento standard quantitativi e qualitativi.
relative alle entrate tributarie e patrimoniali quali la IUC
(composta da IMU, Tassa sui rifiuti - TARI e Tributo per i
servizi indivisibili – TASI) la COSAP e l’imposta comunale
sulla pubblicità.
Le procedure informatiche di gestione dell’attività sono
omogenee per tutti i comuni della conca.
Dopo le ultime modifiche normative in tema di riscossione dei
tributi IMU TARI e TASI, anche questa attività verrà svolta in
proprio dall’ufficio per tutti i comuni della conca.
L’emissione di tutti i documenti necessari per versare il tributo
sarà di competenza dell’ufficio.
Per quanto riguarda la bollettazione IMU e TASI, considerato
che il Comune, entro maggio non aveva ancora deliberato le
aliquote per l’anno 2015, si è provveduto ad inviare i modelli
di pagamento relativi all’acconto e del saldo di giugno e
dicembre calcolato con le aliquote dell’anno 2014.
Bollettazione IMU
DESCRIZIONE FASI
G
F
M
A
M
TEMPISTICA
G
L
A
S
O
N
D
Aggiornamento
banca
dati
Invio informativa, scheda
immobili e modelli F24
Attività di sportelloiniziative di informazione
Invio informativa, scheda
immobili e modelli F24
Attività di sportelloiniziative di informazione
INDICATORI
IMU: n. contribuenti*
IMU: importo accertato/importo previsto
IMU: n. modelli F24 emessi*
IMU: n. ravvedimenti*
TARI: n. contribuenti*
Imposta sulla pubblicità: n. contribuenti*
SOGGETTI
COINVOLTI
Servizio tributi
Servizio tributi
Servizio tributi
Servizio tributi
Servizio tributi
P*
5.666
100%
10.653
161
7.263
214
98
QUANTITA’
C
Sc. %
P
IMPORTO
C
Sc. %
Imposta sulla pubblicità: n. versamenti*
Imposta sulla pubblicità: n. accertamenti*
COSAP: n. contribuenti*
COSAP: importo accertato/importo previsto
N. comunicati stampa emessi
n. provvedimenti annullati e/o rettificati / n.
provvedimenti notificati per recupero evasione
200
38
393
100%
6
5%
*Gli indicatori contrassegnati da un asterisco esprimono dati ai soli fini statistici, di raffronto storico o a fini di valutazioni programmatorie
e non rilevano per la misura del raggiungimento degli obiettivi, per la misura della performance dell’ente, degli uffici comuni o per la
valutazione individuale – i dati riportati sono quelli desunti dal consuntivo 2014
N. 2
Analisi processi e procedure in funzione della costituzione dell’UTI della Carnia.
Attività di scioglimento del servizio svolto in associazione.
PESO: 30%
DESCRIZIONE ATTIVITA’
RISULTATO ATTESO
La Legge Regionale 26/2014 prevede la costituzione dell’UTI Organizzazione dei servizi in funzione
della Carnia ed, in particolare, a partire dal 01.01.2016, la attuazione UTI che garantisca:
gestione delle funzioni tributarie attribuite ai comuni vengano
- Garanzia di funzionalità del servizio
esercitate dall’Unione. A tal fine, per dare continuità al servizio
tributi;
- Omogeneità
di
procedure
e
reso ai cittadini e per consentire all’ufficio di organizzare al
meglio le attività da perseguire, si renderà necessario
regolamenti;
predisporre un apposito piano per l’attuazione del nuovo
- Valorizzazione delle risorse umane
assetto organizzativo con contestuale individuazione delle
impiegate nei processi di lavoro;
azioni necessarie per procedere all’attività di scioglimento del
- Continuità nello svolgimento degli
servizio attualmente svolto in associazione.
adempimenti tributari garantendo un
Tale attività comporterà:
efficace ed efficiente servizio all’utenza.
- La partecipazione ad attività formativa propedeutica alla
creazione di un modello organizzativo relativo al servizio da
svolgere in UTI;
- l’analisi dei processi e l’individuazione dei procedimenti, e
convezioni in essere;
- La predisposizione di un nuovo modello organizzativo alla
direzione dell’UTI attraverso apposito gruppo di lavoro.
- La comunicazione (ed eventuale stipula) del nuovo assetto
organizzativo ai gestori delle convenzioni con banche dati
Ministeriali e Istituzionali (Agenzia Entrate, SISTER, Portale
Federalismo Fiscale, Punto Fisco, Equitalia ecc.);
DESCRIZIONE FASI
G
F
M
A
M
TEMPISTICA
G
L
A
S
O
N
D
Partecipazione attività
formativa promossa da
Forser
Analisi
processi
e
procedimenti
Predisposizione modello
organizzativo
servizio
tributi per UTI
Presentazione modello
organi di governo UTI
INDICATORI
Presentazione modello organizzativo
N. giornate di formazione
SOGGETTI
COINVOLTI
Servizio Tributi
Servizio Tributi
Servizio Tributi
Servizio Tributi
P
QUANTITA’
C
Sc. %
P
IMPORTO
C
Sc. %
Entro il
30.11.2015
3
PESO: 20%
99
N. 3
Redazione del nuovo regolamento per l’applicazione del Canone Occupazione
Suolo Pubblico per il Comune di Tolmezzo
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Stesura del nuovo Regolamento Canone Occupazione Suolo
Pubblico aggiornato e utile strumento di consultazione.
Considerato che il Regolamento relativo al Canone
occupazione suolo, negli ultimi anni, è stato oggetto di
numerose modifiche, in particolare per quanto riguarda la
disciplina tariffaria delle fattispecie riguardanti le occupazioni
per manifestazioni ed interventi edilizi, si rende necessario
riscriverlo in maniera coerente ed omogenea con le previsioni
contenute anche nei regolamenti omologhi (Regolamento di
Polizia Locale, Regolamento che disciplina il Mercato
Settimanale, Regolamento Edilizio, Regolamento patrocinio).
In una prima fase si procederà con la raccolta e studio delle
norme e con il confronto con i regolamenti comunali degli altri
settori coinvolti e l’analisi della coerenza dei contenuti.
Verrà successivamente effettuata la comparazione con il
regolamento vigente e richiesto ai soggetti interessati di
formulare e eventuali proposte e/o esigenze.
Sarà infine portato all’attenzione della Commissione Consiliare
regolamenti.
DESCRIZIONE FASI
G
F
M
A
M
RISULTATO ATTESO
Redazione del nuovo Regolamento COSAP
che abbia le seguenti caratteristiche:
nuovo strumento facile e completo da
mettere a disposizione degli operatori esterni
ed interni;
omogeneità delle definizioni con quelle
presenti in altri regolamenti vigenti
interdisciplinari;
definizione di tutte le tipologie di
occupazione e relative fattispecie tariffarie.
TEMPISTICA
G
L
A
S
O
N
D
Raccolta, studio e
confronto con altri
regolamenti intersettoriali
Verifica trasversale con
altri uffici interessati
Stesura bozza definitiva
nuovo regolamento
Valutazione della
commissione consiliare e
approvazione entro il
30/11/2015
INDICATORI
Incontri di coordinamento con gli altri uffici
coinvolti (Polizia, Urbanistica, Manutenzione,
Segreteria)
Approvazione da parte del Consiglio comunale
SOGGETTI
COINVOLTI
Servizio Tributi
Polizia Locale
Ufficio Urbanistica
Ufficio Manutenzione
Tutti
Servizio Tributi
Commissione
regolamenti –
consiglio comunale
P
QUANTITA’
C
Sc. %
4
Entro il
30.11.2015
100
P
IMPORTO
C
Sc. %
ufficio comune per il SERVIZIO ECONOMICO FINANZIARIO
PROCESSO
Programmazione
gestione e
rendicontazione
bilancio
GRUPPO DI
PROCESSO
Dell’Angelo Flavio
PRINCIPALI ATTIVITA’

formazione bilancio
(leader)

verifica mantenimento equilibri e patto di stabilità

gestione variazioni di bilancio
Cescutti Cinzia

controllo di gestione
Boria Marzia

formazione rendiconto di gestione
Craighero Emanuela

Dereani Daria
Girardis Loredana
Martina Fernanda

gestione entrate da conto corrente postale

riversamenti ruoli da concessionario della riscossione

contabilità IVA

rilascio certificazioni fiscali e previdenziali

Gestione delle
entrate tributarie e
patrimoniali
Ferrarese Elisabetta
gestione provvisori di entrata da conto corrente
bancario
predisposizione ed invio mod. 770 semplificato ed
ordinario

predisposizione ed inoltro dichiarazioni IVA ed IRAP

gestione mutui

registrazione impegni da delibere / determine

compilazione ed invio telematico mod. F24

liquidazione spese ed emissione mandati

gestione economato

gestione diritti di segreteria

redazione rendiconti vari

introduzione principi
gestione a regime

Imposta Unica Comunale: Imposta MUnicipale propria
(IMU), TAssa sui Servizi Indivisibili (TASI), TAssa sui
RIfiuti (TARI)
(leader)
armonizzazione contabile

ICI / IMU (anni precedenti)
Angeli Cinzia

Imposta pubblicità e diritti sulle affissioni
Mauro Antonella

TIA / TARES (anni precedenti)
Dassi Roberto


Canone
(COSAP)
Occupazione
Suolo
e
Aree
Pubbliche
gestione contenzioso relativo a tutte le entrate
101
e
UFFICIO COMUNE COMANDO
POLIZIA LOCALE
RESPONSABILE POSIZIONE ORGANIZZATIVA
COM. ALESSANDRO TOMAT
102
PIANO ESECUTIVO DI GESTIONE 2015
UFFICIO COMUNE
RESPONSABILE UFFICIO COMUNE
PROCESSO
LEADER PROCESSO
CENTRO DI COSTO
PROGRAMMA RELAZIONE PREVISIONALE E
PROGRAMMATICA DI RIFERIMENTO
UC per il servizio di Polizia Locale
Tomat Alessandro
Polizia Locale
Tomat Alessandro
03 Polizia Locale
N. 9 - Polizia Locale
OBIETTIVI
PESO: 50%
N. 1
Attività d’Istituto
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Gestione procedure ed accertamenti anagrafe canina,
gestione violazioni normativa L.R. 39 gestione programma
informatico A.S.S.. veterinari (uffici anagrafe dei comuni),
gestione procedure colonia feline, verbalizzazioni, pratiche
oggetti smarriti, gestione permessi cacciatori e transito piste
forestali, gestione
violazioni norme regolamentari,
contenziosi, ordinanze ingiunzioni, gestione accertamenti,
informazioni economiche ecc. conto terzi, pareri ufficio
patrimonio, artigianato, hobbisti, attestazioni distruzione
merce
ecc.,
gestione
verbalizzazioni
commercio,
contenziosi, ordinanze ingiunzione, ruoli, giochi leciti
sorvegliabilità locali – tulps, gestione software commercio,
verifiche edilizie di iniziativa relativamente a presunti abusi,
atti irripetibili, sopralluoghi ecc. gestione violazioni
regolamentari in materia di edilizia, contenziosi, ordinanze
ingiunzioni, redazione notizie di reato, segnalazioni uffici/enti
gestione osservatorio regionale edilizia, sopralluoghi,
verbalizzazioni varie, gestione attività di polizia ambientale
(testo unico , segnalazioni uffici provinciali), gestione attività
forestale / boschiva ( sopralluoghi, assegnazione legnatico,
ecc. violazioni), gestione esposti, infortunistica stradale,
gestione osservatorio regionale ed altri applicativi
informatici, verifiche applicazione normativa di polizia
mortuaria, attività di iniziativa / delegata aut. giudiziaria,
accertamenti patrimoniali, ricezione denunce querele,
giudice di pace penale, gestione servizi di ordine pubblico e
pubblica sicurezza, sequestri penali, rilascio / rinnovo
autorizzazione alla sosta invalidi + gestione software,
gestione procedure rilascio autorizzazioni pubblicitarie,
gestione procedure rilascio transiti trasporti eccezionali
redazione ordinanze per la disciplina della circolazione
stradale per lavori o manifestazioni con relative prescrizioni,
gestione procedura (istruttoria, predisposizione eventuale
richiesta parere, redazione ordinanza) viabilità stradale e
traffico per collocazione segnaletica stradale verticale ed
orizzontale, gestione delle verbalizzazioni al cds italia /esteri
mediante utilizzo e gestione software, decurtazione 126/bis,
scadenziario ricorsi ecc., gestione ruoli esattoriali, gestione
dei sinistri stradali con o senza feriti + trasmissioni, gestione
procedure sequestri, fermi, rimozioni, autorizzazioni specchi
parabolici, pareri fermate tpl, gestione esposti, gestione
procedure sosta autobotti gpl, gestione occupazione suolo
pubblico,
pareri,
sopralluoghi,
verifiche,
gestione
103
RISULTATO ATTESO
Mantenimento standard qualitativo –
quantitativo.
sopralluoghi e rilascio pareri passi carrai, attività notifiche
atti ( messo notificatore e di conciliazione a seguito di
assegnazione del personale) + atti specifici di area
DESCRIZIONE FASI
G
F
M
A
M
TEMPISTICA
G
L
A
S
O
N
D
Verifica attività svolta
INDICATORI
Costo /kmq territorio*
N. controlli commercio/pubblici esercizi*
N. richieste di intervento*
N. ordinanze al CDS*
N. pratiche occupazione suolo pubblico*
N. pratiche passi carrai*
N. pratiche oggetti smarriti*
N. rilascio tesserini invalidi*
N. servizi di polizia Urbana + O.P.*
N. attività di polizia giudiziaria anche delegata*
N. sopralluoghi guardia boschiva*
N. infrazioni rilevate su osservanza
regolamenti comunali*
Numero violazioni dinamiche CDS accertate /
numero controlli effettuati*
Numero ricorsi / numero verbali codice strada
elevati
N. reclami
N. contenziosi vinti / n: contenziosi totali*
N. notifiche effettuate *
P
QUANTITA’
C
Sc. %
P
SOGGETTI
COINVOLTI
Ufficio e Personale
Polizia Locale
IMPORTO
C
Sc. %
1.587,63
64
126
253
215
230
79
54
144
33
68
47
59/141
1/3
2230
*Gli indicatori contrassegnati da un asterisco esprimono dati ai soli fini statistici, di raffronto storico o a fini di valutazioni programmatorie
e non rilevano per la misura del raggiungimento degli obiettivi, per la misura della performance dell’ente, degli uffici comuni o per la
valutazione individuale – i dati riportati sono quelli desunti dal consuntivo 2014
N. 2
Miglioramento della sicurezza della circolazione e sosta veicolare mediante
individuazione e attuazione di interventi sulla viabilità e sosta cittadina e
propedeutici alla riduzione dell’incidentalità stradale in applicazione del Piano
Urbano del Traffico ed altre iniziative.
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Dando applicazione ad alcune previsioni del Piano del
Traffico nonché l’individuazione di ulteriori iniziative, con la
collaborazione con gli uffici tecnico - manutentivi, saranno
individuate alcune modifiche alla circolazione e sosta
veicolare propedeutiche al miglioramento della sicurezza
della circolazione e sosta veicolare e conseguente auspicata
riduzione degli incidenti stradali. Tale attività sarà effettuata
mediante l’analisi e lo studio della viabilità cittadina e del suo
sistema di sosta veicolare, degli strumenti urbanistici
disponibili, la predisposizione delle proposte di modifica per
la successiva validazione ed attuazione delle scelte operate
mediante la predisposizione di ordinanze sindacali.
Tale attività sarà complementare all’acquisizione dei dati sui
sinistri stradali rilevati dalle forze di polizia presenti sul
territorio
dell’
Associazione
intercomunale
Conca
Tolmezzina relative all’anno precedente e all’individuazione
delle aree più pericolose e meritevoli di attenzione e di
104
PESO: 10%
RISULTATO ATTESO
Miglioramento della sicurezza della circolazione
e sosta veicolare e riduzione degli incidenti
stradali
attività preventive e repressive esercitate mediante
postazioni di controllo su strada e servizi di controllo mirati
alla rilevazione della velocità sul territorio associato ed in
particolare su alcune zone del territorio di Tolmezzo;
Verifica dei dati consuntivi mese di gennaio/febbraio anno
successivo
DESCRIZIONE FASI
G
F
M
A
M
TEMPISTICA
G
L
A
S
O
N
Rilevamento
dati
sinistri
Rilevazione,
monitoraggio, verifiche
Studio modifiche alla
circolazione e
proposizione piano
Emanazione ordinanze
Verifica dei dati
consuntivi
INDICATORI
N. modifiche sulla viabilità e sosta proposte
mediante presentazione piano entro il
31/10/2015
N. ordinanze al CDS per modifica alla viabilità
comunale su piano di modifica proposto
N. incidenti rilevati*
N. violazioni dinamiche contestate*
N. ore controlli velocità*
N. servizi di controllo su strada
N. servizi di controllo zone monitorate a
Tolmezzo
SOGGETTI
COINVOLTI
D
Tomat
Tutti gli addetti
Tomat + Agenti
Tomat
Tomat
P
QUANTITA’
C
Sc. %
P
IMPORTO
C
Sc. %
5
5
61
59
136
141
15
*Gli indicatori contrassegnati da un asterisco esprimono dati ai soli fini statistici, di raffronto storico o a fini di valutazioni programmatorie
e non rilevano per la misura del raggiungimento degli obiettivi, per la misura della performance dell’ente, degli uffici comuni o per la
valutazione individuale – i dati riportati sono quelli desunti dal consuntivo 2014
N.3
Coordinamento dei servizi routinari con quelli specifici o su chiamata nei comuni
di Amaro, Verzegnis e Cavazzo Carnico da parte della Polizia Locale
DESCRIZIONE ATTIVITA’
In relazione alle limitazioni operative e di programmazione
dei servizi di istituto impartite dall’Assemblea dei Sindaci,
servizi svolti di massima su chiamata, sulla base di
specifiche esigenze individuate dai Sindaci in sede di
programmazione:
Comune di Amaro: incrementare i servizi di controllo della
velocità e documentale lungo la SS e predisposizione studio
soluzioni per miglioramento sicurezza stradale;
Comune di Verzegnis: controllo del territorio, della velocità e
documentale lungo la SP che conduce alla Sella
Chianzutan;
Comune di Cavazzo Carnico: incrementare i servizi di
controllo della velocità e documentale lungo la SR e SS..
Procedere al coordinamento degli interventi particolari sui
territori al fine di integrarli con quelli routinari già individuati,
con la redazione di un report annuale delle attività svolte, al
fine della determinazione dei costi sostenuti nonché alla
105
PESO: 20%
RISULTATO ATTESO
Ottenimento degli scopi prefissati dalla
convenzione attuativa per il servizio associato
di Polizia Locale e dagli obiettivi stabiliti
dall’Assemblea dei Sindaci. Valutazione dei
risultati da parte dell’Assemblea dei Sindaci nel
corso del 2015.
valutazione conclusiva dei risultati conseguiti da parte
dell’Assemblea dei Sindaci.
DESCRIZIONE FASI
G
F
M
A
M
TEMPISTICA
G
L
A
S
O
N
Coordinamento degli
interventi
Predisposizione studio
sicurezza circ. Amaro
Report e relazione
finale
Valutazione risultati
INDICATORI
N. di interventi complessivi
N. violazioni amm.ve regolamentari e Cds
contestate
N. contenziosi gestiti nei comuni di Amaro
Cavazzo e Verzegnis
AMARO N. controlli territorio e di velocità
AMARO predisposizione studio sicurezza
circolazione entro il 31/12/2015
VERZEGNIS N. controlli territorio e di velocità
(Sella Chianzutan)
CAVAZZO CARNICO N. controlli territorio e di
velocità
D
SOGGETTI
COINVOLTI
Tomat – Addetti
Tomat
Tomat
Sindaci
P
150
QUANTITA’
C
Sc. %
P
IMPORTO
C
Sc. %
20
5
10
1
10
10
N. 4 predisposizione ed adozione convenzione con A.A.S. per la sorveglianza PESO: 10%
interna da parte della Polizia Locale del Plesso Ospedaliero di Tolmezzo.
DESCRIZIONE ATTIVITA’
RISULTATO ATTESO
Nell’ambito della Città di Tolmezzo, in sinergia fra Predisposizione, adozione e stipula convenzione
l’Assessorato alla Sanità, l’Ufficio Polizia Locale e gli Uffici entro il 31/12/2015
Comuni Tecnico Manutentivi ed Affari Generali, (processo
intersettoriale), si procederà a studiare, predisporre e
presentare all’Amministrazione Comunale, per la successiva
approvazione e stipula, una proposta di bozza di convenzione
con l’AAS n. 3 per la regolamentazione della circolazione e
sosta veicolare di una parte dell’area adibita a viabilità e
parcheggi nell’ambito dell’Ospedale Civile di Tolmezzo con
conseguente sorveglianza da parte della Polizia Locale per
esigenze di mobilità, sosta e di sicurezza. Tale attività
comporterà la pianificazione delle operazioni necessarie e così
riassunte:
- studio normativa di settore, acquisizione atti vari, proposta
convenzionale e
planimetrie dell’area ospedaliera
individuata,
- individuazione uffici comuni interessati
- predisposizione bozza convenzione e presentazione
preliminare agli uffici e soggetti interessati ( Assessorati,
direzione, Uffici Unici Affari Generali, Tecnico Manutentivi
ecc.) e redazione documento di proposta definito;
- Condivisione con AAS bozza definitiva e apporto eventuali
modifiche preventivamente concordate;
- redazione bozza definitiva con approvazione di delibera
giunta comunale.
- Sottoscrizione Convenzione ed atti conseguenti
106
- Pubblicizzazione all’esterno – informative
DESCRIZIONE FASI
G
F
M
A
M
TEMPISTICA
G
L
A
S
O
N
D
Studio e predisposizione
bozza
Condivisione e
presentazione bozza
definitiva per
approvazione
Redazione di delibera
giunta, sottoscrizione
convenzione ed
emissione ordinanze
Pubblicizzazione.
SOGGETTI
COINVOLTI
Tomat
Tomat + Agenti +
Assessorati,
Uffici
unici
Tomat
Tomat + Uff. unici
INDICATORI
P
Approvazione delibera con conseguente stipula
della convenzione
QUANTITA’
C
Sc. %
IMPORTO
C
Sc. %
P
entro il
31.12.2015
N. 5 analisi processi e procedure in funzione della costituzione dell’UTI della PESO:10 %
Carnia.
DESCRIZIONE ATTIVITA’
RISULTATO ATTESO
In relazione alla costituzione dell’UTI della Carnia in attuazione Organizzazione
dei
alla LR 26/2014 che prevede che la gestione delle funzioni di attuazione UTI
Polizia Locale attribuite ai comuni vengano esercitate
dall’Unione a partire dal 01.01.2016, si renderà necessario
predisporre un apposito piano per l’attuazione del nuovo
assetto organizzativo con contestuale individuazione delle
azioni necessarie per procedere all’attività di dismissione del
servizio attualmente svolto in associazione.
Tale attività comporterà:
- La partecipazione ad attività formativa propedeutica alla
creazione di un modello organizzativo relativo al servizio da
svolgere in UTI.
servizi
in
funzione
- l’analisi dei processi e l’individuazione dei procedimenti, e
convezioni in essere;
- predisposizione di un nuovo modello organizzativo alla
direzione dell’UTI attraverso apposito gruppo di lavoro.
- comunicazione modifica servizio agli organismi Ministeriali e
regionali Competenti (silpol per anagrafiche polizia locale e
sicurezza, applicativi, – sic – MCTC – Radio, pubblica
sicurezza per armamento, comunicazioni istituzionali ecc.);
DESCRIZIONE FASI
G
F
M
A
M
TEMPISTICA
G
L
A
Partecipazione
attività
formativa promossa da
ForSer
Analisi processi e
procedimenti
Predisposizione modello
organizzativo polizia
locale per UTI
S
O
N
D
SOGGETTI
COINVOLTI
Tomat + Agenti
Tomat + Agenti
Tomat+
lavoro
107
gruppo
Presentazione modello
organi di governo UTI
INDICATORI
Presentazione modello organizzativo
N. giornate di formazione
Tomat -
P
QUANTITA’
C
Sc. %
entro il
31.12.2015
3
108
P
IMPORTO
C
Sc. %
ufficio comune COMANDO POLIZIA LOCALE
PROCEDIMENTI
Polizia
veterinaria
Polizia
amministrativa
PERSONALE
ASSEGNATO
De Infanti Cesarina
PRINCIPALI ATTIVITA’

gestione procedure,ed accertamenti anagrafe canina,
gestione procedura violazioni normativa regionale l.r 39

gestione programma informatico a.s.s. veterinari (uffici
anagrafe dei comuni)
Ermano Andrea

gestione procedure colonia feline

verbalizzazioni
Bragato Danilo

oggetti smarriti
Flamia Nadia

permessi cacciatori e transito piste forestali
De Infanti Cesarina

gestione violazioni norme regolamentari, leggi statali e
regionali, contenziosi, ordinanze ingiunzioni

gestione accertamenti, informazioni economiche ecc.
conto terzi
Della Mea Mario
Ermano Marco

Polizia
commerciale
Flamia Nadia

gestione deroghe regolamentari
temporanee ed allietamento

artigianato, hobbisti, attestazioni distruzione merce
ecc.

gestione verbalizzazioni,
ingiunzione, ruoli

giochi leciti (verifiche
intrattenimento, collocazione)

sorvegliabilità locali – TULPS
riferimento

gestione software commercio (assenze, presenze,
fissi, precari)
De Infanti Cesarina

Polizia edilizia,
ambientale e
mortuaria
Larcher Elio
Della Mea Mario
contenziosi,
numeri
ordinanze
apparecchi
da
- e normativa di
gestione mercato/fiera
gestione manifestazioni temporanee sorte locali (
tombole –pesche beneficenza , supporto Suap )

verifiche edilizie di iniziativa relativamente a presunti
abusi, atti irripetibili, sopralluoghi ecc.

gestione violazioni regolamentari in materia di edilizia,
contenziosi, ordinanze ingiunzioni

redazione notizie di reato, segnalazioni uffici/enti,
sopralluoghi, verbalizzazioni varie

gestione attività di polizia ambientale (testo unico ,
segnalazioni uffici provinciali)

gestione attività forestale / boschiva ( sopralluoghi,
assegnazione legnatico, rapporti con professionisti e ditte
utilizzazioni boschive, accertamento violazioni, inserimento
dati programma gestionale con quantificazione costi e
reportistica per la successiva fatturazione)
Ermano Andrea
Lena Leonardo
(amministrativo)
per manifestazioni

De Infanti Cesarina
Ermano Marco
pareri ufficio patrimonio

gestione esposti

gestione osservatorio regionale

verifiche corretta applicazione normativa di polizia
mortuaria
109
Polizia giudiziaria
e pubblica
sicurezza
Bragato Danilo
Flamia Nadia
Larcher Elio
De Infanti Cesarina
Polizia stradale

Bragato Danilo
De Infanti Cesarina
Della Mea Mario

giudice di pace penale

ordine pubblico e pubblica sicurezza

sequestri penali
giudiziaria,
rilascio / rinnovo autorizzazione alla sosta invalidi +
gestione software verbali Cds

redazione ordinanze per la disciplina della circolazione
stradale per lavori o manifestazioni con relative prescrizioni

gestione procedura (istruttoria, predisposizione parere
giunta, redazione ordinanza) viabilità stradale e traffico per
collocazione segnaletica stradale verticale ed orizzontale

gestione delle verbalizzazioni al cds italia/esteri
mediante utilizzo e gestione software, decurtazione
126/bis, scadenziario ricorsi ecc.


gestione ruoli esattoriali
gestione dei sinistri stradali con o senza feriti +
trasmissioni

servizio ausiliario del traffico

gestione procedure sequestri, fermi, rimozioni.

autorizzazioni specchi parabolici

pareri fermate tpl

gestione esposti

gestione procedure sosta autobotti gpl


Notifiche e
gestione attività
interne/esterne
aut,

Ermano Andrea
Lena Leonardo
(amministrativo)
delegata
ricezione denunce querele
Romano Gianpietro
Ermano Marco
/

Flamia Nadia
Larcher Elio
attività di iniziativa
accertamenti patrimoniali
gestione occupazione suolo pubblico (pareri,
sopralluoghi, verifiche, gestione operatori stagionali)
gestione sopralluoghi e rilascio pareri passi carrai

gestione permessi transito su viabilità oggetto di
divieto

gestione SDI ( banca dati min-interno )- SILPOL ,SIC,
MITRISS , SIVES (banche dati regionali)
Lena Leonardo
(amministrativo)

notifica atti interni e per conto altri enti esterni quale
messo comunale
Bragato Danilo

notifica atti quale messo di conciliazione
Flamia Nadia

affissioni istituzionali
Larcher Elio

gestione fornt-office sportello e servizio cassa
De Infanti Cesarina

collegamento sedi per consegna /ritiro corrispondenza
Romano Gianpietro

assistenza e supporto servizi segreteria ( ausilio
protocollo, consegna /ritiro posta ufficio postale)

ausilio e supporto attività ufficio comando ( inserimento
dati ed attività su richiesta )
Ermano Marco
Della Mea Mario
Ermano Andrea
110
UFFICIO COMUNE PER IL SERVIZIO
DELL’URBANISTICA ED EDILIZIA
PRIVATA
RESPONSABILE POSIZIONE ORGANIZZATIVA
ARCH. DI LENA RAFFAELE
111
PIANO ESECUTIVO DI GESTIONE 2015
Ufficio Comune per il Servizio dell’Urbanistica e
dell’Edilizia Privata
Di Lena Raffaele
Pianificazione Urbanistica
Di Lena Raffaele
UFFICIO COMUNE
RESPONSABILE UFFICIO COMUNE
PROCESSO
LEADER PROCESSO
CENTRO DI COSTO
PROGRAMMA RELAZIONE PREVISIONALE
PROGRAMMATICA DI RIFERIMENTO
E
13 – Pianificazione e territorio
OBIETTIVI
N. 1
Attività di istituto
PESO: 30%
DESCRIZIONE ATTIVITA’
RISULTATO ATTESO
- Le attività del gruppo di processo saranno volte a
mantenere lo standard attuale, in termini di tempo di rilascio
e di efficacia, nel rilascio degli atti (certificazioni varie e
proposte di atti da portare all’attenzione degli organi di
governo) e nell’offerta di informazioni complete e chiare ai
professionisti, ai cittadini e di consulenza ormai consolidata
agli Enti pubblici della comunità carnica.
Nel concreto si consolideranno i tempi di attesa da parte dei
cittadini e altri enti per il rilascio delle certificazioni (certificati
di destinazione urbanistica, dichiarazioni di conformità
urbanistiche di opere pubbliche); nel velocizzare il più
possibile l’iter di approvazione degli strumenti urbanistici
riducendo i tempi morti.
- Migliorare la comunicazione interna all’associazione
intercomunale in particolar modo verso il processo dell’edilizia
privata, ufficio tributi, opere pubbliche e sportello del cittadino
per quanto riguarda tutte le attività di competenza del
servizio, esplicitandone nelle varie fasi gli obiettivi, i contenuti
specifici e la ricaduta che hanno sui vari procedimenti. La
ricerca del miglioramento comunicativo consisterà nel
continuo scambio di informazioni (comunicazione strutturata)
utili verso i processi succitati tramite incontri specifici,
comunicazioni scritte e verbali, in modo chiaro ed assertivo,
in funzione di una maggiore efficacia e di conseguenza
soddisfazione e benessere nelle relazioni e nelle
comunicazioni importanti e significative.
Con il processo edilizia privata sarà data particolare
attenzione al confronto e alla promozione di proposte di
perfezionamento normativo che possono emergere dalle
istruttorie delle pratiche edilizie e dal riscontro con le
esigenze specifiche della cittadinanza, in un’ottica di creare
un gruppo sempre più integrato, sia in fase di formazione
degli strumenti urbanistici, sia in quella di controllo della
ricaduta dopo la loro approvazione.
Mantenimento degli standard qualitativi
INDICATORI
N° Certificati di destinazione urbanistica*
P
130
112
Ottimizzazione delle procedure
Aumentare e perfezionare la capacità di
comunicare efficacemente, così da ridurre
stress, errori e incomprensioni ed ottenere
una maggiore efficacia nella propria
comunicazione e nelle proprie relazioni;
Ottenere consenso ed accordo da parte
dell’interlocutore;
Acquisire competenze e strategie
parlare con amministratori e cittadini
nel
Elevare la professionalità degli operatori.
Massima attenzione nella procedura dettata
dal D.lgs 33/2013 relativa alla trasparenza
degli atti di pianificazione
Attivare e consolidare sinergie intersettoriali
QUANTITA’
C
Sc. %
P
IMPORTO
C
Sc. %
N° Piani urbanistici redatti
N° Piani urbanistici adottati
N° Convenzioni urbanistiche stipulate
N° Partecipazioni a conferenze di servizi*
N° Accertamento di Conformità urbanistica per
ufficio OOPP*
N° Riunioni con altri processi
N° proposte di Delibere Pubblicate sul Sito
N. piani redatti/piani adottati
Tempo medio rilascio certificati destinazione
urbanistica
3
2
0
1
5
7
4
50%
5 giorni
*Gli indicatori contrassegnati da un asterisco esprimono dati ai soli fini statistici, di raffronto storico o a fini di valutazioni programmatorie
e non rilevano per la misura del raggiungimento degli obiettivi, per la misura della performance dell’ente, degli uffici comuni o per la
valutazione individuale – i dati riportati sono quelli desunti dal consuntivo 2014
113
N. 2
Comune di Amaro – Piano Insediativo Produttivo Agricolo (PIPA) e contestuale
Variante n° 44 al P.R.G.C.
DESCRIZIONE ATTIVITA’
L’attività consiste nella redazione del PIPA e la contestuale
variante urbanistica. A seguito del conferimento dell’incarico il
professionista dovrà produrre gli elaborati secondo quanto
disposto nel disciplinare d’incarico, La variante e il PIPA
saranno portati in via preliminare in giunta per la loro
valutazione ai fini VAS e successivamente all’attenzione del
consiglio per la loro adozione previa predisposizione degli
atti necessari; dopo il primo passaggio in consiglio sarà data
obbligatoria diffusione dell’avvenuta adozione tramite
pubblicazione sul BUR, sull’albo comunale e su quello web;
a termine del periodo di pubblicazione saranno analizzate
eventuali osservazioni/opposizioni e saranno predisposti gli
atti necessari per il passaggio in consiglio per la definitiva
approvazione. Gli atti divenuti esecutivi congiuntamente agli
elaborati di PIPA e Variante sanno trasmessi alla Regione e
sarà cura dell’ufficio pubblicare la deliberazione per estratto
sul BUR. Il Piano Insediativo Produttivo Agricolo (PIPA) e la
contestuale Variante al PRGC entreranno in vigore il giorno
successivo alla pubblicazione sul BUR.
Dell’entrata in vigore della variante verrà data comunicazione
ai processi interessati.
DESCRIZIONE FASI
TEMPISTICA
G
F
M
A
M
G
L
PESO: 4%
RISULTATO ATTESO
Approvazione del piano e della contestuale
variante ai fini di poter predisporre un
progetto definitivo esecutivo per dare
concreta attuazione al PIPA.
A
S
O
N
D
Condivisione obiettivi e
procedimento con
professionista
Predisposizione atti per
GC ai fini VAS
Predisposizione atti per
DC per adozione
variante
Adozione in Consiglio
Comunale
Pubblicazione BUR e
Albo comunale/web
Analisi eventuali
osservazioni e
opposizioni
Predisposizione atti per
DC per approvazione
variante
Approvazione in
Consiglio Comunale
Pubblicazione BUR e
Albo comunale/web
Comunicazione uffici
competenti
Attuazione PIPA
SOGGETTI
COINVOLTI
Uff.Urb.
Uff. Urb
Uff.Esp.
Uff.Urb.
Uff.Urb.
Uff.Urb. e tecnico
incaricato
Uff. Urb
Uff.Urb.
Sportello
Uff.Urb.
Uff.Urb.
Uff. OOPP
QUANTITA’
IMPORTO
INDICATORI
Variante in approvazione
P
Entro
set.
2015
114
C
Sc. %
P
C
Sc. %
N. 3
Comune di Amaro – Variante al PRGC di adeguamento al Piano di Assetto
Idrogeologico P.A.I.
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Trattasi della formazione della variante urbanistica allo
strumento consistente nella modifica normativa finalizzata a
conformare lo strumento urbanistico a quanto disposto dal
PAI.
L’ufficio predisporrà gli elaborati di variante al PRGC, che
previo passaggio in giunta ai fini VAS, sarà portata come
proposta in consiglio; dopo il primo passaggio in consiglio
sarà data obbligatoria diffusione dell’avvenuta adozione
tramite pubblicazione sul BUR e sia sull’albo comunale che
sia su quello web; a termine del periodo di pubblicazione
saranno analizzate eventuali osservazioni/opposizioni alla
variante e saranno predisposti gli atti necessari per il
passaggio in consiglio per la definitiva approvazione. Gli atti
divenuti esecutivi congiuntamente agli elaborati di Variante
saranno trasmessi alla Regione e sarà cura dell’ufficio
pubblicare la deliberazione per estratto sul BUR. La variante
al PRGC entrerà in vigore il giorno successivo alla
pubblicazione sul BUR.
DESCRIZIONE FASI
G
F
M
A
M
PESO: 5%
RISULTATO ATTESO
Adeguamento alla vigenti normative di settore
del PRGC in materia di pericolosità idrauliche
e geologiche derivanti dal Piano di Assetto
Idrogeologico – PAI.
TEMPISTICA
G
L
A
S
O
N
D
Predisposizione
elaborati di variante e di
VAS
Predisposizione atti e
GC ai fini VAS
Predisposizione atti e
adozione variante
Pubblicazione BUR e
Albo comunale/web
INDICATORI
Variante in adozione
SOGGETTI
COINVOLTI
Uff.Urb.
Uff.Urb.
Uff.Urb.
Uff.Urb.
P
Entro
nov.
2015
QUANTITA’
C
Sc. %
N. 4
Comune di Cavazzo Carnico – Variante al PRGC di adeguamento al Piano di
Assetto Idrogeologico P.A.I.
P
IMPORTO
C
Sc. %
PESO: 5%
DESCRIZIONE ATTIVITA’
RISULTATO ATTESO
Trattasi della formazione della variante urbanistica allo
strumento consistente nella modifica normativa finalizzata a
conformare lo strumento urbanistico a quanto disposto dal
PAI.
L’ufficio predisporrà gli elaborati di variante al PRGC, che
previo passaggio in giunta ai fini VAS, sarà portata come
proposta in consiglio; dopo il primo passaggio in consiglio
sarà data obbligatoria diffusione dell’avvenuta adozione
tramite pubblicazione sul BUR e sia sull’albo comunale che
sia su quello web; a termine del periodo di pubblicazione
Adeguamento alla vigenti normative di settore
del PRGC in materia di pericolosità idrauliche
e geologiche derivanti dal Piano di Assetto
Idrogeologico – PAI.
115
saranno analizzate eventuali osservazioni/opposizioni alla
variante e saranno predisposti gli atti necessari per il
passaggio in consiglio per la definitiva approvazione. Gli atti
divenuti esecutivi congiuntamente agli elaborati di Variante
saranno trasmessi alla Regione e sarà cura dell’ufficio
pubblicare la deliberazione per estratto sul BUR. La variante
al PRGC entrerà in vigore il giorno successivo alla
pubblicazione sul BUR.
DESCRIZIONE FASI
Predisposizione
elaborati di variante e
VAS
Predisposizione atti
GC ai fini VAS
Predisposizione atti
adozione variante
Pubblicazione BUR
Albo comunale/web
G
F
M
A
M
TEMPISTICA
G
L
A
S
O
N
D
SOGGETTI
COINVOLTI
Uff.Urb.
di
e
Uff.Urb.
e
Uff.Urb.
e
Uff.Urb.
INDICATORI
P
Entro
nov.
2015
Variante in adozione
QUANTITA’
C
Sc. %
IMPORTO
C
Sc. %
P
N. 5
Comune di Cavazzo Carnico – Variante al PRGC per la localizzazione valvola
SIOT
PESO: 4%
DESCRIZIONE ATTIVITA’
RISULTATO ATTESO
Trattasi della formazione della variante urbanistica (tramite
professionista esterno) finalizzata alla modifica zonizzativa
per permettere l’installazione di una valvola sul tracciato
dell’oleodotto SIOT nella piana di Cavazzo Carnico.
A seguito autorizzazione della Giunta Comunale il tecnico
incaricato predisporrà gli elaborati di variante al PRGC, che
previo passaggio in giunta ai fini VAS, sarà portata come
proposta in consiglio; dopo il primo passaggio in consiglio
sarà data obbligatoria diffusione dell’avvenuta adozione
tramite pubblicazione sul BUR e sia sull’albo comunale che
sia su quello web; a termine del periodo di pubblicazione
saranno analizzate eventuali osservazioni/opposizioni alla
variante e saranno predisposti gli atti necessari per il
passaggio in consiglio per la definitiva approvazione. Gli atti
divenuti esecutivi congiuntamente agli elaborati di Variante
saranno trasmessi alla Regione e sarà cura dell’ufficio
pubblicare la deliberazione per estratto sul BUR. La variante
al PRGC entrerà in vigore il giorno successivo alla
pubblicazione sul BUR.
Adeguamento alla vigenti normative di settore
del PRGC in materia di pericolosità idrauliche
e geologiche derivanti dal Piano di Assetto
Idrogeologico – PAI.
DESCRIZIONE FASI
G
F
M
A
M
TEMPISTICA
G
L
A
Predisposizione atti per
autorizzazione GC a
presentare la variante
Predisposizione
elaborati di variante e di
S
O
N
D
SOGGETTI
COINVOLTI
Uff.Urb.
Professionista
incaricato
116
VAS
Istruttoria elaborati di
variante
Predisposizione atti e in
giunta per valutazione
aspetti VAS
Predisposizione atti per
CC e adozione variante
in CC
Pubblicazione BUR e
Albo comunale/web
Uff. Urb.
Uff. Urb.
Uff. Urb.
Regione
Uff. Urb.
Sportello al citt.
Uff. Tributi
INDICATORI
P
Entro
ott.
2015
Adozione Variante urbanistica
QUANTITA’
C
Sc. %
IMPORTO
C
Sc. %
P
N. 6
Comune di Cavazzo Carnico – Relazione geologica diretta al declassamento
pericolosità PAI al fine di consentire una Variante al PRGC per l’ampliamento
della zona sportiva
PESO: 4%
DESCRIZIONE ATTIVITA’
RISULTATO ATTESO
Trattasi della redazione di una relazione geologica finalizzata
alla richiesta di declassamento della pericolosità geologica
imposta dal PAI nell’area limitrofa alla zona sportiva di
Cavazzo Carnico.
A seguito del positivo accoglimento della succitata richiesta e
dell’avvenuto declassamento dell’area si procederà con la
predisposizione di un apposita variante agli strumenti
urbanistici finalizzata all’ampliamento della zona sportiva in
questione.
Declassamento
area
e
conseguente
formazione della variante urbanistica.
DESCRIZIONE FASI
G
F
M
A
M
TEMPISTICA
G
L
A
S
O
N
D
Conferimento incarico
Predisposizione
relazione
Incontri con servizio
geologico
Valutazione relazione da
parte dell’uff. tecnico
Trasmissione relazione
al Serv. Geol.
INDICATORI
Trasmissione elaborati al Serv. Geol.
P
Entro
nov.
2015
QUANTITA’
C
Sc. %
N. 7
Comune di Tolmezzo – approvazione del progetto preliminare relativo all’
Intervento urgente di protezione civile sistemazione idrogeologica versante Torre
Picotta – Prà Castello che costituisce variante n° 106 al P.R.G.C
117
P
SOGGETTI
COINVOLTI
Uff.Urb.
Professionista
incaricato
Professionista
incaricato
Uff. Urb.
Uff. OO. PP.
Uff. Urb.
IMPORTO
C
Sc. %
PESO: 4%
DESCRIZIONE ATTIVITA’
RISULTATO ATTESO
Trattasi della formazione della variante urbanistica finalizzata
all’approvazione del progetto preliminare relativo all’
Intervento urgente di protezione civile sistemazione
idrogeologica versante Torre Picotta. A seguito della
consegna da parte dell’ufficio OOPP del progetto preliminare
l’ufficio ha predisposto gli elaborati di variante al PRGC, che
previo passaggio in giunta ai fini VAS, è stato portato in
consiglio; dopo il primo passaggio in consiglio sarà data
obbligatoria diffusione dell’avvenuta adozione tramite
pubblicazione sul BUR e sia sull’albo comunale che sia su
quello web; a termine del periodo di pubblicazione saranno
analizzate eventuali osservazioni/opposizioni alla variante e
saranno predisposti gli atti necessari per il passaggio in
consiglio per la definitiva approvazione. Gli atti divenuti
esecutivi congiuntamente agli elaborati di Variante saranno
trasmessi alla Regione e sarà cura dell’ufficio pubblicare la
deliberazione per estratto sul BUR. La variante al PRGC
entrerà in vigore il giorno successivo alla pubblicazione sul
BUR così per poi procedere alle successive approvazioni dei
progetti definitivi ed esecutivi da parte della giunta comunale.
Sistemazione in tempi rapidi delle pericolosità
idrauliche-geologiche sul versante della Torre
Picotta a protezione dell’abitato sottostante.
DESCRIZIONE FASI
G
F
M
A
M
TEMPISTICA
G
L
A
S
O
N
D
Predisposizione
elaborati di variante e di
VAS
Predisposizione atti e in
giunta per valutazione
aspetti VAS
Predisposizione atti per
CC e adozione variante
in CC
Pubblicazione BUR e
Albo comunale/web
Uff.Urb.
Uff.Urb.
Regione
Uff. Urb.
Sportello al citt.
Uff. Tributi
Uff.Urb.
Predisposizione atti per
consiglio comunale di
approvazione e relativi
adempimenti successivi
INDICATORI
Approvazione Variante urbanistica
SOGGETTI
COINVOLTI
Professionista
incaricato
P
Entro
ott.
2015
QUANTITA’
C
Sc. %
N. 8
Comune di Tolmezzo – Variante al PRGC di adeguamento al Piano di Assetto
Idrogeologico P.A.I.
P
IMPORTO
C
Sc. %
PESO: 10%
DESCRIZIONE ATTIVITA’
RISULTATO ATTESO
L’attività consiste nella formazione della variante di
adeguamento al Piano di Assetto Idrogeologico PAI e la
verifica geologica di alcune aree all’interno del territorio, a
Adeguamento alla vigenti normative di settore
del PRGC in materia di pericolosità idrauliche
e geologiche derivanti dal Piano di Assetto
118
valenza agricola, per capirne l’effettiva sicurezza nelle
eventuali ristrutturazioni e/o ampliamenti di fabbricati agricoli
esistenti. A seguito del conferimento dell’incarico il geologo
dovrà produrre una prima bozza della variante che sarà
valutata inizialmente dagli uffici competenti, per poi passare
ad una stesura definitiva che verrà trasmessa alla Regione
FVG per l’acquisizione del parere geologico. Acquisito tale
parere la variante sarà portata in consiglio per la sua
adozione previa predisposizione degli atti necessari; dopo il
primo passaggio in consiglio sarà data obbligatoria diffusione
dell’avvenuta adozione tramite pubblicazione sul BUR e sia
sull’albo comunale che sia su quello web; a termine del
periodo di pubblicazione saranno analizzate eventuali
osservazioni/opposizioni alla variante e saranno predisposti
gli atti necessari per il passaggio in consiglio per la definitiva
approvazione. Gli atti divenuti esecutivi congiuntamente agli
elaborati di Variante saranno trasmessi alla Regione e sarà
cura dell’ufficio pubblicare la deliberazione per estratto sul
BUR. La variante al PRGC entrerà in vigore il giorno
successivo alla pubblicazione sul BUR.
DESCRIZIONE FASI
G
F
M
A
M
Idrogeologico – PAI e creando nel contempo
uno strumento (Cartografia) di semplice e di
facile lettura sia da parte dei professionisti
che per i privati cittadini
TEMPISTICA
G
L
A
S
O
N
D
Conferimento incarico
Consegna bozza della
relazione geologica
Valutazione da parte
degli uffici della bozza
Trasmissione atti al
servizio geologico per
acquisizione
parere
vincolante
INDICATORI
Trasmissione atti Regione per richiesta parere
geologico
SOGGETTI
COINVOLTI
Uff. Urb.
Professionista
incaricato
Uff. Urb.
Uff.Urb.
P
Entro
nov.
2015
QUANTITA’
C
Sc. %
N. 9
Comune di Tolmezzo – Variante al P.R.G.C. relativa all’accoglimento di richieste
da parte di privati cittadini e piccole modifiche normative
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Trattasi della formazione della variante in oggetto ( tramite
affidamento di incarico esterno) per dare la possibilità a quei
cittadini, che ne hanno fatto espressa richiesta, di poter
ampliare, per necessità familiari o comunque valutate
essenziali/indispensabili, la zona a destinazione residenziale,
previa valutazione delle direttrici imposte dal Piano struttura e
la conformità alla relazione di flessibilità allegata al piano
generale.
Saranno raccolte tutte le informazioni necessarie per poter
avviare l’iter di formazione della variante (verifica studio
geologico, vincoli ex Galasso ecc…); di seguito il
professionista incaricato predisporrà gli elaborati di variante al
PRGC che saranno
trasmessi alla Regione FVG per
l’eventuale parere geologico. Acquisito tale parere la variante
sarà portata in consiglio
per la sua adozione previa
119
P
IMPORTO
C
Sc. %
PESO: 15%
RISULTATO ATTESO
consentire e agevolare la residenzialità delle
famiglie presenti in loco, le attività presenti
sul territorio e conformarsi ai disposti di
legge.
predisposizione degli atti necessari; dopo il primo passaggio
in consiglio sarà data obbligatoria diffusione dell’avvenuta
adozione tramite pubblicazione sul BUR e sia sull’albo
comunale che sia su quello web;
a termine del periodo di pubblicazione saranno analizzate
eventuali osservazioni/opposizioni alla variante.
Saranno predisposti gli atti necessari per il passaggio in
consiglio per la definitiva approvazione. Gli atti divenuti
esecutivi congiuntamente agli elaborati di Variante sanno
trasmessi alla Regione e sarà cura dell’ufficio pubblicare la
deliberazione per estratto sul BUR. La variante al PRGC
entrerà in vigore il giorno successivo alla pubblicazione sul
BUR.
Dell’entrata in vigore della variante verrà data comunicazione
ai processi interessati.
DESCRIZIONE FASI
G
F
M
A
M
TEMPISTICA
G
L
A
S
O
N
D
Valutazione
richieste
pervenute
Predisposizione
elaborati di variante e di
VAS
Predisposizione atti per
GC ai fini VAS
Pareri vari interni ed est.
vincolanti
Predisposizione atti per
CC
per
adozione
variante
Pubblicazione BUR e
Albo comunale/web e
trasmissione uff. ICI
Professionista
incaricato
Uff. Urb.
Uff. Urb.
Uff. Urb.
Regione
Uff. Urb.
Sportello al citt.
Uff. Tributi
Uff. Urb.
Analisi
osservazioni/opposizioni
INDICATORI
Variante in adozione
SOGGETTI
COINVOLTI
Uff. Urb.
P
Entro
sett.
2015
QUANTITA’
C
Sc. %
N. 10
Comune di Tolmezzo – Piano Insediativo Produttivo Agricolo (PIPA) località Terzo
e contestuale Variante al P.R.G.C.
DESCRIZIONE ATTIVITA’
P
IMPORTO
C
Sc. %
PESO: 4%
RISULTATO ATTESO
L’attività consiste nella redazione del PIPA e la contestuale
variante urbanistica. A seguito del conferimento dell’incarico il
professionista dovrà produrre gli elaborati secondo quanto
disposto nel disciplinare d’incarico, La variante e il PIPA
saranno portati in via preliminare in giunta per la sua
valutazione ai fini VAS e successivamente all’attenzione del
consiglio per la loro adozione previa predisposizione degli
atti necessari; dopo il primo passaggio in consiglio sarà data
obbligatoria diffusione dell’avvenuta adozione tramite
pubblicazione sul BUR, sull’albo comunale e su quello web;
a termine del periodo di pubblicazione saranno analizzate
120
Approvazione del piano e della contestuale
variante ai fini di poter predisporre un
progetto definitivo esecutivo per dare
concreta attuazione al PIPA.
eventuali osservazioni/opposizioni e saranno predisposti gli
atti necessari per il passaggio in consiglio per la definitiva
approvazione. Gli atti divenuti esecutivi congiuntamente agli
elaborati di PIPA e Variante sanno trasmessi alla Regione e
sarà cura dell’ufficio pubblicare la deliberazione per estratto
sul BUR. Il Piano Insediativo Produttivo Agricolo (PIPA) e la
contestuale variante al PRGC entreranno in vigore il giorno
successivo alla pubblicazione sul BUR.
Dell’entrata in vigore della variante verrà data comunicazione
ai processi interessati.
DESCRIZIONE FASI
G
F
M
A
M
TEMPISTICA
G
L
A
S
O
N
D
Predisposizione
relazione e atti per
richiesta contributo alla
Regione
Affidamento incarico
Predisposizione
elaborati di PIPA e
Variante
Incontro con assessore
e consulta frazionale
INDICATORI
Incontro con Consulta frazionale e Coldiretti per
illustrazione piano
SOGGETTI
COINVOLTI
Uff. Urb.
Uff. OOPP
Uff. OOPP
Professionista
incaricato
Uff. Urb. Assessore
P
Entro
Dic.
2015
QUANTITA’
C
Sc. %
N. 11
Obiettivo ambientale - Comune di Tolmezzo - proposta di Regolamento
comunale per il risanamento e il recupero dei terreni incolti
DESCRIZIONE ATTIVITA’
P
IMPORTO
C
Sc. %
PESO: 6%
RISULTATO ATTESO
A seguito incontri con Uffici regionali e studio della
normativa di settore (L.R. 16/2006, L.R. 9/2007, L.R.
10/2010 e DPR 27/10/2001 n. 259/Pres) l’ufficio ha
iniziato la stesura del Regolamento in oggetto prodromico
alla successiva richiesta di finanziamento alla regione per
attuare tale attività; dopo la stesura di una prima bozza lo
stesso è stato condiviso con gli altri Uffici che verranno
successivamente coinvolti quali il Servizio manutenzioni e
la Polizia locale;
A seguito della Stesura del testo definitivo del nuovo
Regolamento lo stesso è stato portato all’attenzione della
Commissione
permanente
per
i
regolamenti.
Successivamente verrà portato come proposta di
approvazione in Consiglio comunale. Una volta approvato
l’ufficio manutenzione provvederà a espletare la
procedura per affidamento incarico ad un professionista
esterno per l’individuazione delle aree degradate e per
una loro classificazione in base alla pendenze e allo stato
di abbandono.
Di seguito, entro il 30 settembre verrà formalizzata
richiesta di finanziamento alla Regione
- Servizio
Agricoltura e Foreste per il concorso nelle spese per gli
interventi da realizzare nelle aree individuate.
121
- promuovere e stimolare il risanamento, il recupero e
il successivo mantenimento delle aree individuate per
finalità agricole, con particolare riferimento alle attività
zootecniche;
- favorire la prevenzione e il contenimento degli
incendi boschivi;
- prevenire e contenere la diffusione delle zecche
(ixodes recinus) e di altri parassiti e/o animali nocivi
per la salute umana e animale;
combattere il degrado ambientale;
- favorire e stimolare l'imprenditoria e l'impiego di
risorse lavorative locali.
Risorse: personale interno.
Soggetti
coinvolti
TEMPISTICA
DESCRIZIONE FASI
G
F
M
A
M
G
L
A
Incontri
con
Uffici P
regionali per confronto e
analisi
dettagliata
articolato regolamentare
1°t
2°t
C
Stesura
bozza P
Regolamento e verifica
trasversale con altri uffici
interessati
S
O
N
Motivi
della
ripianificazione
rispetto
al
programmato
D
Uff. Urb.
Uff. Urb. Uff.
Manutenzioni,
Polizia Locale
1°t
2°t
C
Illustrazione
bozza P
Commissione
definitiva
alla
Regolamenti
Commissione Consiliare
regolamenti
1°t
2°t
C
Predisposizione atti per P
Uff. Urb.
consiglio
per
Approvazione
Nuovo
Regolamento in Consiglio
Comunale
1°t
2°t
C
Affidamento incarico e P
Ufficio
richiesta
contributo
manutenzioni
regionale
1°t
2°t
C
Legenda: P= pianificato
1° c, 2° c = stato di attuazione rilevata al primo periodo e al secondo periodo
C= consuntivo
QUANTITA’
IMPORTO
INDICATORI
P
C
Sc. %
P
C
Incontri di coordinamento con gli altri uffici
1
Mq. di terreno proposti da risanare e
30.000
recuperare
N. 12
Comune di Verzegnis – Variante al PRGC di adeguamento al Piano di Assetto
Idrogeologico P.A.I.
Sc. %
PESO: 5%
DESCRIZIONE ATTIVITA’
RISULTATO ATTESO
Trattasi della formazione della variante urbanistica allo
strumento consistente nella modifica normativa finalizzata a
Adeguamento alla vigenti normative di settore
del PRGC in materia di pericolosità idrauliche
122
conformare lo strumento urbanistico a quanto disposto dal
PAI.
L’ufficio predisporrà gli elaborati di variante al PRGC, che
previo passaggio in giunta ai fini VAS, sarà portata come
proposta in consiglio; dopo il primo passaggio in consiglio
sarà data obbligatoria diffusione dell’avvenuta adozione
tramite pubblicazione sul BUR e sia sull’albo comunale che
sia su quello web; a termine del periodo di pubblicazione
saranno analizzate eventuali osservazioni/opposizioni alla
variante e saranno predisposti gli atti necessari per il
passaggio in consiglio per la definitiva approvazione. Gli atti
divenuti esecutivi congiuntamente agli elaborati di Variante
saranno trasmessi alla Regione e sarà cura dell’ufficio
pubblicare la deliberazione per estratto sul BUR. La variante
al PRGC entrerà in vigore il giorno successivo alla
pubblicazione sul BUR.
DESCRIZIONE FASI
Predisposizione
elaborati di variante e
VAS
Predisposizione atti
GC ai fini VAS
Predisposizione atti
adozione variante
Pubblicazione BUR
Albo comunale/web
G
F
M
A
M
e geologiche derivanti dal Piano di Assetto
Idrogeologico – PAI.
TEMPISTICA
G
L
A
S
O
N
D
SOGGETTI
COINVOLTI
Uff.Urb.
di
e
Uff.Urb.
e
Uff.Urb.
e
Uff.Urb.
INDICATORI
Variante in adozione
P
Entro
nov.
2015
QUANTITA’
C
Sc. %
N. 13
Comune di Verzegnis – Piano Insediativo Produttivo Agricolo (PIPA) e
contestuale Variante al P.R.G.C.
DESCRIZIONE ATTIVITA’
P
IMPORTO
C
Sc. %
PESO: 4%
RISULTATO ATTESO
L’attività consiste nella redazione del PIPA e la contestuale
variante urbanistica. A seguito del conferimento dell’incarico il
professionista dovrà produrre gli elaborati secondo quanto
disposto nel disciplinare d’incarico, La variante e il PIPA
saranno portati in via preliminare in giunta per la sua
valutazione ai fini VAS e successivamente all’attenzione del
consiglio per la loro adozione previa predisposizione degli
atti necessari; dopo il primo passaggio in consiglio sarà data
obbligatoria diffusione dell’avvenuta adozione tramite
pubblicazione sul BUR, sull’albo comunale e su quello web;
a termine del periodo di pubblicazione saranno analizzate
eventuali osservazioni/opposizioni e saranno predisposti gli
atti necessari per il passaggio in consiglio per la definitiva
approvazione. Gli atti divenuti esecutivi congiuntamente agli
elaborati di PIPA e Variante sanno trasmessi alla Regione e
sarà cura dell’ufficio pubblicare la deliberazione per estratto
sul BUR. Il Piano Insediativo Produttivo Agricolo (PIPA) e la
contestuale variante al PRGC entreranno in vigore il giorno
successivo alla pubblicazione sul BUR.
123
Approvazione del piano e della contestuale
variante ai fini di poter predisporre un
progetto definitivo esecutivo per dare
concreta attuazione al PIPA.
Dell’entrata in vigore della variante verrà data comunicazione
ai processi interessati.
DESCRIZIONE FASI
G
F
M
A
M
TEMPISTICA
G
L
A
S
O
N
D
Predisposizione
relazione e atti per
richiesta contributo alla
Regione
Affidamento incarico
Predisposizione
elaborati di PIPA e
Variante
Consegna e istruttoria
bozza elaborati
INDICATORI
Consegna e istruttoria bozza elaborati
SOGGETTI
COINVOLTI
Uff. Urb.
Uff. OOPP
Uff. OOPP
Professionista
incaricato
Uff. Urb.
Professionista
P
Entro
Dic.
2015
124
QUANTITA’
C
Sc. %
P
IMPORTO
C
Sc. %
PIANO ESECUTIVO DI GESTIONE 2015
Ufficio Comune per il Servizio dell’Urbanistica e
dell’Edilizia Privata
Di Lena Raffaele
Edilizia Privata
Patrone Andrea
UFFICIO COMUNE
RESPONSABILE UFFICIO COMUNE
PROCESSO
LEADER PROCESSO
CENTRO DI COSTO
PROGRAMMA RELAZIONE PREVISIONALE
PROGRAMMATICA DI RIFERIMENTO
E
13 – Pianificazione e territorio
OBIETTIVI
N. 1
ATTIVITA’ D’ISTITUTO
PESO: 50%
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Rientrano in questa scheda tutti i procedimenti edilizi che
quotidianamente vengono seguiti dal gruppo, come di seguito
elencato:
- Permessi di costruire
- SCIA
- DIA
- Agibilità
- Permessi in sanatoria
- SCIA in sanatoria
- Comunicazione edilizia libera
- Condoni edilizi
- Osservatorio regionale
- Comunicazioni Anagrafe Tributaria
- Sopralluoghi per vigilanza edilizia
- Ordinanze di pubblica sicurezza edifici privati
- Autorizzazioni passi carrai
- Autorizzazioni paesaggistiche
- Commissioni Edilizie
- Commissione Locale del Paesaggio
- Assegnazione numeri di matricola ascensori
- Edilizia residenziale pubblica (gestione convenzioni)
- Rilascio contributi barriere architettoniche
- Accesso e gestione archivio storico
- Deposito dichiarazioni di conformità degli impianti (DM
37/2008);
- Accesso agli Atti
- Edilizia residenziale pubblica (gestione convenzioni)
- Accertamento compatibilità paesaggistica
- Agibilità per condoni edilizi
- Volture e proroghe Permessi di costruire
- Abusi Edilizi
- Certificati di Idoneità Alloggiativa
- Autorizzazioni in Precario e proroghe
- Comunicazioni Mensili ISTAT
- Gestione Dichiarazioni Conformità Impianti (DM37/2008)
- Gestione comunicazioni aziende erogatrici attivazione
utenze
- Ordinanze di pubblica sicurezza edifici privati pubblica via
125
RISULTATO ATTESO
-Miglioramento del servizio ai cittadini,
offrendo la dovuta professionalità nel dare
risposte alle varie necessità;
-Laddove possibile, tenendo conto delle
riviste procedure della nuova LR 19/2009
“Codice
Regionale
dell’Edilizia”,
la
riduzione delle tempistiche di rilascio degli
atti;
-Aggiornare e migliorare le procedure di
rilascio degli atti autorizzativi;
-Continuare
nell’ormai
avviato
e
consolidato servizio di consulenza esterna
all’Ente, rafforzando il ruolo di Comune
guida e di riferimento per l’intero
comprensorio.
-
Ordinanze di inagibilità edifici privati
Gestione pareri e C.P.I dei VV.F.
Anagrafe Tributaria
Commissioni carburanti
Commissioni pubblici spettacoli
Agibilità di locali adibiti a pubblico spettacolo
AUA (per aspetti di competenza: acustica, edilizia)
Autorizzazioni per realizzazione o modifica impianti di
radiodiffusione di qualsiasi potenza, previsti dai piani
nazionali (art. 8 c. 1 L.R. 3/2011)
- Autorizzazioni per realizzazione o modifica impianti di
radiodiffusione di potenza inferiore a 200 W, non previsti
dai piani nazionali (art. 8 c. 4 L.R. 3/2011)
- SCIA per installazione o modifica ponti radio o altri
impianti di radiodiffusione con potenza compresa tra 5 W
e 20 W (art. 10 L.R. 3/2011)
- Comunicazioni per impianti di radiodiffusione con potenza
inferiore a 5 W (art. 8 c. 6 L.R. 3/2011)
- Comunicazioni per modifiche migliorative impianti di
radiodiffusione esistenti (art. 8 c. 6 L.R. 3/2011)
- SCIA per realizzazione o modifica impianti telefonia
mobile con potenza superiore a 5 W (art. 18 L.R. 3/2011)
- Comunicazioni per modifiche migliorative di impianti
telefonia mobile esistenti (art. 8 c. 6 L.R. 3/2011)
- Comunicazioni per impianti di telefonia mobile con
potenza inferiore a 5 W (art. 8 c. 6 L.R. 3/2011)
- Comunicazioni per realizzazione di microcelle (art. 8 c. 6
L.R. 3/2011)
- Autorizzazioni per realizzazione o modifica impianti per la
telefonia mobile, in assenza del regolamento comunale di
telefonia mobile (art. 19 L.R. 3/2011)
- Autorizzazioni per l’installazione e l’esercizio di
installazione ed esercizio di impianti e depositi di oli
minerali fino a 3000 mc (art. 12 c. 1 lett. f L.R. 19/2012)
- Comunicazioni relative alla realizzazione impianti ed
infrastrutture energetiche di competenza comunale (art.
16 c. 2 L.R. 19/2012)
- Procedure abilitative semplificate (PAS) per realizzazione
di impianti e infrastrutture energetiche di competenza
comunale (art. 16 c. 4 L.R. 19/2012)
- Autorizzazioni uniche per installazione distributori di
carburante pubblici (art. 35 L.R. 19/2012)
- Autorizzazioni uniche per installazione distributori di
carburante privati per autotrazione (art. 35 L.R. 19/2012)
- Comunicazioni trasferimento titolarità delle autorizzazioni
uniche per distributori di carburante (art. 36 L.R. 19/2012)
- Comunicazioni modifiche degli impianti esistenti
distributori di carburante (art. 37 L.R. 19/2012)
- Collaudo di distributore di carburante ai fini
dell’abilitazione all’esercizio definitivo (art. 45 c. 1 L.R.
19/2012)
- Autorizzazioni all’esercizio provvisorio per nuovo impianto
distributore di carburante (art. 45 c. 3 L.R. 19/2012)
- Rinnovo collaudo impianto esistente distributore di
carburante (art. 45 c. 2 L.R. 19/2012)
- Attestazione di prelievo carburante in recipienti presso
distributori stradali (art. 39 L.R. 19/2012)
- Conformità interventi edilizi alla Pianificazione
Commerciale e agli strumenti e/o leggi di settore
- Pubblicità, trasparenza e diffusione degli atti di
competenza
Per il Comune di Verzegnis verranno inoltre gestiti i contributi
126
concessi ai sensi del Regolamento di disciplina per
l’assegnazione di incentivi economici finalizzati al risparmio
energetico approvato in Giunta comunale nella seduta del
27/02/2014 verbale n° 18.
Oltre a quanto sopra elencato, questo ufficio offre ormai da
tempo attività di consulenza tecnica agli uffici di altri enti del
comprensorio, per quanto riguarda l’interpretazione e
l’applicazione delle normative nazionali e regionali in materia
di edilizia privata, nonché per quanto concerne l’elaborazione
dei modelli di pratiche edilizie.
In attuazione del Piano anticorruzione verrà effettuata la
standardizzazione dei procedimenti riferiti ai controlli sulle
SCIA/DIA e sulle segnalazioni di presunto abuso; per
quest’ultima verranno creati appositi registri con i principali
dati di avvio e conclusione del procedimento.
Proseguo dell’attività comunicativa e relazionale con i
professionisti e cittadini tramite invio aggiornamenti normativi,
nuovi bandi regionali su vari contributi, ecc..
DESCRIZIONE FASI
G
F
M
A
M
TEMPISTICA
G
L
A
S
O
N
Verifica attività svolta
INDICATORI
N° permessi di costruire presentati*
N° permessi di costruire rilasciati*
N° SCIA *
N° DIA in alternativa al Permesso di Costruire*
N° certificati di agibilità*
N° pratiche di sanatoria*
N° pratiche di condoni edilizi*
N° pratiche di idoneità alloggiativi*
N° pratiche di edilizia libera*
N° autorizzazioni amministrative*
N° Autorizzazioni Paesaggistiche*
N° pratiche di dichiarazione di conformità degli
impianti (DM 37/2008)*
N° pareri della Commissione Edilizia*
N° pratiche di contributo L.13/89 (superamento
barriere architettoniche)*
N. ordinanze di messa in sicurezza edifici
privati*
N° autorizzazioni per l’installazione e l’esercizio
di distributori di carburante ad uso commerciale
o privato (LR 19/2012)*
N° pareri della Commissione Comunale di
Pubblici Spettacoli*
N. sanzioni e ordinanze per opere difformi*
N° inserimento procedure su ALICE
Tempo medio permessi a edificare
N. revoche e annullamenti
N. reclami
Standardizzazione SCIA/DIA
Standardizzazione abusi e registro
P
54
50
137
0
78
8
22
8
174
237
22
271
14
0
1
0
2
8
1
8
33
19
1
30/09
127
QUANTITA’
C
Sc. %
D
SOGGETTI
COINVOLTI
Patrone, Fiorese,
Marcuzzi, Cargnelutti,
Dionisio, De Candido
P
IMPORTO
C
Sc. %
*Gli indicatori contrassegnati da un asterisco esprimono dati ai soli fini statistici, di raffronto storico o a fini di valutazioni programmatorie
e non rilevano per la misura del raggiungimento degli obiettivi, per la misura della performance dell’ente, degli uffici comuni o per la
valutazione individuale – i dati riportati sono quelli desunti dal consuntivo 2014
N. 2
PESO: 10%
Obiettivo ambientale – Comune di Tolmezzo - proposta di nuovo
Regolamento Edilizio
DESCRIZIONE ATTIVITA’
RISULTATO ATTESO
Stesura del testo definitivo del nuovo Regolamento
Edilizio Comunale.
Dopo aver concluso la prima fase di raccolta e studio
delle norme, giurisprudenza, altri regolamenti comunali ed
aver steso la prima bozza di testo ed averlo sottoposto
per una prima illustrazione alla Commissione Consiliare
Regolamenti, si raccoglieranno i pareri degli uffici
comunali interessati con le valutazioni di competenza e
verrà di conseguenza redatto il testo finale completo.
A seguito di un ultimo passaggio in Commissione
Consiliare Regolamenti, il nuovo Regolamento Edilizio
verrà approvato dal Consiglio Comunale e diventerà
operativo.
Si provvederà successivamente alla sua divulgazione ai
professionisti.
L’attività è iniziata nel 2014 ma l’attività si è prolungata
anche nel 2015 in attesa dell’emanazione della “circolare
interpretativa su tematiche urbanistico-edilizie” avvenuta
il 12.06.2015 da parte degli uffici regionali.
Durante i primi mesi dell’anno sono stati fatti numerosi
incontri con l’ufficio per far emergere eventuali criticità e
per implementare lo stesso regolamento con nuovi e
moderni elementi normativi.
Inoltre lo stesso ufficio ha partecipato a dei corsi di
formazione in materia edilizia e a dei gruppi di lavoro
organizzati dalla Regione per la revisione della
modulistica.
Il nuovo Regolamento sarà inizialmente approvato per il
Comune di Tolmezzo ma sarà esteso anche agli altri
comuni della conca auspicando che venga approvato dai
rispettivi enti senza modifiche sostanziali tali da scalfirne
l’armonizzazione e omogeneità prefissata.
Approvazione Regolamento edilizio avente le seguenti
caratteristiche:
nuovo strumento facile e completo da mettere
a disposizione degli operatori esterni ed interni;
omogeneità delle definizioni edilizie ed
urbanistiche secondo la più recente giurisprudenza
e legislazione nazionale e regionale in materia di
edilizia privata;
definizione di tutte le procedure e della
documentazione obbligatoria da allegare alle
istanze;
strumento unico che ingloba le norme tecniche
di attuazione e Abaco degli elementi, ora proprie del
PRGC, al fine di evitare lunghe tempistiche delle
varianti normative urbanistiche;
sensibilizzare i cittadini e professionisti all’uso
di fonti di energia alternative e alla progettazione
con metodologie per l’abbattimento del consumo
energetico negli edifici privati.
Risorse: personale interno.
TEMPISTICA
DESCRIZIONE FASI
G
F
M
A
M
G
Incontri settimanali con
Ufficio
per
analisi
dettagliata
articolato
regolamentare
Bozza definitiva
P
1°t
2°t
C
L
A
Motivi
della
ripianificazione
rispetto
al
programmato
Soggetti
coinvolti
S
O
N
D
Uff.
Urb.
Edilizia
Uff. Edilizia
128
Verifica trasversale con P
altri uffici interessati
Uff. Edilizia Uff.
Ragioneria, Uff.
OO.PP, Polizia
Municipale
1°t
2°t
C
Illustrazione
bozza P
Commissione
definitiva
alla
Regolamenti
Commissione Consiliare
regolamenti
1°t
2°t
C
Approvazione
Nuovo P
Uff. Edilizia
Regolamento edilizio in
Consiglio Comunale
Legenda: P= pianificato
1° c, 2° c = stato di attuazione rilevata al primo periodo e al secondo periodo
C= consuntivo
QUANTITA’
IMPORTO
INDICATORI
P
C
Sc. %
P
C
Incontri col gruppo di lavoro
5
Incontri di coordinamento con gli altri uffici
1
Approvazione in Consiglio
31/12
Sc. %
N. 3
Sportello Unico Attività Produttive - SUAP
PESO: 30%
DESCRIZIONE ATTIVITA’
RISULTATO ATTESO
Le procedure per quanto riguarda il settore attività produttive, erano state
delegate allo SUAP, istituito presso la Comunità Montana della Carnia. Dal
30/04/2015 l’attività è passata a questo ufficio.
Considerato i tempi brevi del passaggio dalla CMC al ns. Ufficio (motivazioni
all’interno della D.G. 126/2015) lo stesso si è subito attivato per il
trasferimento fisico delle pratiche, la chiusura dell’arretrato, studio e analisi di
tutti i processi dello sportello, attivazione convenzione per l’impiego
dipendente CMC per un periodo limitato per passaggio di consegne,
predisposizione nuova convenzione per uso sportello Suap FVG, ecc..
L’obiettivo e la finalità per l’anno in corso quindi sarà quello di avviare al
meglio lo SUAP, nonostante le criticità conseguenti alla gestione di un
servizio che ormai da anni non veniva più gestito internamente per dare il
miglior servizio possibile alle imprese e ditte che operano sul nostro territorio.
Istituzione di uno Sportello
funzionante ed efficiente
DESCRIZIONE FASI
G
F
M
A
M
TEMPISTICA
G
L
A
Convenzione gestione
personale CMC
Analisi studio processi
Suap
Convezione uso portale
Suap Fvg
Comunicazione Enti
Incontri formativi e
convegni in Regione
S
O
N
D
SOGGETTI
COINVOLTI
CMC, Suap
Suap
Suap
Suap
Suap
129
FVG
Incontro con
associazioni di
categoria e assessore
Assessore – Suap
INDICATORI
P
4
5
100
n° incontri formativi Regione Fvg
n° reclami pervenuti
n° pratiche istruite *
QUANTITA’
C
Sc. %
IMPORTO
C
Sc. %
P
*Gli indicatori contrassegnati da un asterisco esprimono dati ai soli fini statistici, di raffronto storico o a fini di valutazioni programmatorie
e non rilevano per la misura del raggiungimento degli obiettivi, per la misura della performance dell’ente, degli uffici comuni o per la
valutazione individuale – i dati riportati sono quelli desunti dal consuntivo 2014
N. 4
Collaborazione costruzione UTI e definizioni operative per la gestione
associata transitoria fra i comuni della conca
PESO: 10%
DESCRIZIONE ATTIVITA’
RISULTATO ATTESO
L’attività prevista per il 2015 in ottemperanza alla L.R. 26/2014 e s.m.i. sarà
quella di elaborare proposte organizzative con esplicitazione di criticità e
vantaggi per ognuna delle funzioni previste di competenza dell’UTI; passo
successivo sarà quello di elaborare uno schema di analisi dei servizi/funzioni
che partiranno dal 1° gennaio 2016, in relazione a vision e mission dei
Sindaci con la classificazione delle criticità di prossimità e a seguito di una
ricognizione delle attuali competenze (figure, orari, mansioni, ecc..)
assegnate attualmente ai comuni; inoltre verranno sviluppate delle proposte
di gestione dei rapporti con il cittadino, funzionamento degli sportelli per
l’ottimale funzionamento dei servizi in capo alle UTI.
Strutturazione uffici che siano in
grado di far partire UTI con il 1°
gennaio 2016
DESCRIZIONE FASI
G
F
M
A
M
TEMPISTICA
G
L
A
S
O
N
D
Partecipazione gruppi di
lavoro
Elaborazione ipotesi
funzioni centralizzate
decentrate a poli
Illustrazione agli
amministratori
Elaborazione struttura
organizzative uffici su
funzioni decise dagli
amministratori
Illustrazione
amministratori
Gruppo lavoro
Carnia
Gruppo lavoro
Carnia
INDICATORI
Riunioni/incontri di gruppo
Presentazione
amministratori
proposte
SOGGETTI
COINVOLTI
Gruppo lavoro
Carnia
Gruppo lavoro
Carnia
organizzative
agli
P
10
Entro
dic.
2015
130
QUANTITA’
C
Sc. %
P
Gruppo lavoro
Carnia
IMPORTO
C
Sc. %
ufficio comune per il SERVIZIO DELL’URBANISTICA ED EDILIZIA PRIVATA
PROCESSO
Pianificazione
Urbanistica
Sportello
Unico per
l’Edilizia - SUE
GRUPPO DI
PROCESSO
Di Lena Raffaele
PRINCIPALI ATTIVITA’

Pianificazione urbanistica
Patrone Andrea

Gestione urbanistica generale e attuativa
Fiorese Alessandra

Progettazione urbanistica
Scarsini Geremy

Piani di zona

Piani di settore

Piani attuativi di iniziativa privata

SIT

Accordi di programma

Partecipazione a conferenze di servizio di opere pubbliche
di altri Enti pubblici

Attività di consulenza ad altri Enti pubblici presenti nel
territorio della C.M.

Certificati di ubicazione in zona compresa nell’Obiettivo 2;

Certificati di ubicazione di azienda in zona di montagna
(DPGR 466/Pres. del 22/9/1982);

Certificati di ubicazione di azienda in zona di montagna (L.
984/1977);

Partecipazione a procedure di VIA regionali e statali

Certificati di destinazione urbanistica;

Dichiarazioni di conformità urbanistica di opere pubbliche;

Pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni sugli
strumenti urbanistici comunali

Permessi di costruire

SCIA
Patrone
(leader)
Andrea

DIA
Cargnelutti Carlo

Agibilità
De Candido Sandro

Permessi in sanatoria
(in Comando dalla
Comunità Montana)

SCIA in sanatoria

Comunicazione edilizia libera

Condoni edilizi

Osservatorio regionale

Comunicazioni Anagrafe Tributaria

Sopralluoghi per vigilanza edilizia

Ordinanze di pubblica sicurezza edifici privati

Autorizzazioni passi carrai

Autorizzazioni paesaggistiche

Commissioni Edilizie

Commissione Locale del Paesaggio

Assegnazione numeri di matricola ascensori

Edilizia residenziale pubblica (gestione convenzioni)
Dionisio Angelo
Fiorese Alessandra
Marcuzzi Debora
131

Rilascio contributi barriere architettoniche

Accesso e gestione archivio storico

Deposito dichiarazioni di conformità degli impianti (DM
37/2008);

Accesso agli Atti

Edilizia residenziale pubblica (gestione convenzioni)

Accertamento compatibilità paesaggistica

Agibilità per condoni edilizi

Volture e proroghe Permessi di costruire

Abusi Edilizi

Certificati di Idoneità Alloggiativa

Autorizzazioni in Precario e proroghe

Comunicazioni Mensili ISTAT

Gestione Dichiarazioni Conformità Impianti (DM37/2008)

Gestione
utenze

Ordinanze di pubblica sicurezza edifici privati pubblica via

Ordinanze di inagibilità edifici privati

Gestione pareri e C.P.I dei VV.F.

Anagrafe Tributaria

Pubblicità, trasparenza e diffusione degli atti di competenza

Commissioni carburanti

Commissioni pubblici spettacoli

Agibilità di locali adibiti a pubblico spettacolo

AUA (per aspetti di competenza: acustica, edilizia)

Autorizzazioni per realizzazione o modifica impianti di
radiodiffusione di qualsiasi potenza, previsti dai piani
nazionali (art. 8 c. 1 L.R. 3/2011)

Autorizzazioni per realizzazione o modifica impianti di
radiodiffusione di potenza inferiore a 200 W, non previsti dai
piani nazionali (art. 8 c. 4 L.R. 3/2011)

SCIA per installazione o modifica ponti radio o altri impianti
di radiodiffusione con potenza compresa tra 5 W e 20 W
(art. 10 L.R. 3/2011)

Comunicazioni per impianti di radiodiffusione con potenza
inferiore a 5 W (art. 8 c. 6 L.R. 3/2011)

Comunicazioni per modifiche migliorative impianti
radiodiffusione esistenti (art. 8 c. 6 L.R. 3/2011)

SCIA per realizzazione o modifica impianti telefonia mobile
con potenza superiore a 5 W (art. 18 L.R. 3/2011)

Comunicazioni per modifiche migliorative di
telefonia mobile esistenti (art. 8 c. 6 L.R. 3/2011)

Comunicazioni per impianti di telefonia mobile con potenza
inferiore a 5 W (art. 8 c. 6 L.R. 3/2011)

Comunicazioni per realizzazione di microcelle (art. 8 c. 6
L.R. 3/2011)
132
comunicazioni
aziende
erogatrici
attivazione
di
impianti
SUAP
Fiorese Alessandra

Autorizzazioni per realizzazione o modifica impianti per la
telefonia mobile, in assenza del regolamento comunale di
telefonia mobile (art. 19 L.R. 3/2011)

Autorizzazioni per l’installazione e l’esercizio di installazione
ed esercizio di impianti e depositi di oli minerali fino a 3000
mc (art. 12 c. 1 lett. f L.R. 19/2012)

Comunicazioni relative alla realizzazione impianti ed
infrastrutture energetiche di competenza comunale (art. 16
c. 2 L.R. 19/2012)

Procedure abilitative semplificate (PAS) per realizzazione di
impianti e infrastrutture energetiche di competenza
comunale (art. 16 c. 4 L.R. 19/2012)

Autorizzazioni uniche per installazione
carburante pubblici (art. 35 L.R. 19/2012)

Autorizzazioni uniche per installazione distributori di
carburante privati per autotrazione (art. 35 L.R. 19/2012)

Comunicazioni trasferimento titolarità delle autorizzazioni
uniche per distributori di carburante (art. 36 L.R. 19/2012)

Comunicazioni modifiche degli impianti esistenti distributori
di carburante (art. 37 L.R. 19/2012)

Collaudo di distributore di carburante ai fini dell’abilitazione
all’esercizio definitivo (art. 45 c. 1 L.R. 19/2012)

Autorizzazioni all’esercizio provvisorio per nuovo impianto
distributore di carburante (art. 45 c. 3 L.R. 19/2012)

Rinnovo collaudo impianto esistente
carburante (art. 45 c. 2 L.R. 19/2012)

Attestazione di prelievo carburante in recipienti presso
distributori stradali (art. 39 L.R. 19/2012)

Conformità interventi edilizi alla Pianificazione Commerciale
e agli strumenti e/o leggi di settore

Pubblicità, trasparenza e diffusione degli atti di competenza

Tutti i procedimenti di competenza dello SUAP
Marcuzzi Debora
133
distributori
distributore
di
di
UFFICIO COMUNE PER IL SERVIZIO
TECNICO MANUTENTIVO E DELLE
OPERE PUBBLICHE
RESPONSABILE POSIZIONE ORGANIZZATIVA
ING. VALENTINO PILLININI
POSIZIONE ORGANIZZATIVA
RESPONSABILE PROCESSI MANUTENZIONE
P.I. MAURO PASCHINI
134
PIANO ESECUTIVO DI GESTIONE 2015
Servizio tecnico manutentivo e delle opere
pubbliche
Pillinini Valentino
Servizi e processi manutentivi
Paschini Mauro - posizione organizzativa
UFFICIO COMUNE
RESPONSABILE UFFICIO COMUNE
PROCESSO
LEADER PROCESSO
CENTRO DI COSTO
PROGRAMMA RELAZIONE PREVISIONALE E
PROGRAMMATICA DI RIFERIMENTO
16 - Manutenzioni
OBIETTIVI
N. 1 Attività d’istituto
PESO: 50%
DESCRIZIONE ATTIVITA’
L’attività d’istituto è quella che maggiormente impegna
l’ufficio ed il cantiere comunale, attraverso e nei limiti delle
risorse assegnate, per garantire puntualità nei servizi
erogati ed il soddisfacimento dell’utenza. Interessa diversi
ambiti che di seguito si specificano.
Per organizzare l’attività stessa si terranno delle riunioni
periodiche a carattere programmatorio per la verifica e
attribuzione dei compiti al personale assegnato al servizio.
Particolare attenzione sarà riservata da parte del cantiere
agli interventi conseguenti a segnalazioni da parte di
utenti, amministratori ovvero altri soggetti.
Manutenzione degli edifici comunali
Manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici di
proprietà comunale, delle scuole, degli impianti sportivi e
degli uffici giudiziari, con il personale del cantiere, ovvero
attraverso l’utilizzo di ditte esterne. Affidamento interventi
di manutenzione della piscina e controllo esecuzione
nell’ambito della gestione temporanea ed in attesa
dell’inizio dei lavori di riqualificazione dell’impianto da
parte
della
Comunità
Montana
della
Carnia.
Contestualmente alla realizzazione delle opere si
procederà ad esperire la gara per l’affidamento della
nuova gestione del servizio. Progressiva schedatura degli
edifici; affidamento incarichi professionali per i progetti di
messa a norma di impianti ed edifici; manutenzione e
controllo degli impianti elettrici ubicati negli edifici di
proprietà comunale, siano esse uffici, scuole o altro.
Realizzazione linee vita su coperture prive di
apprestamenti di sicurezza. In particolare, per quanto
riguarda gli impianti tecnologici, in base alla disponibilità
delle risorse finanziarie, si provvederà alla sostituzione di
caldaie vetuste ed obsolete, alla realizzazione di impianti
di telegestione, di contabilizzazione dei consumi e di
ottimizzazione della gestione dei circuiti.
Servizio di pubblica illuminazione
Manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti di
pubblica illuminazione; realizzazione di nuovi punti luce;
controllo, verifica e adeguamento delle linee di
alimentazione, delle centraline e dei punti luce. Si
proseguirà altresì nell’attività di progressivo censimento
135
RISULTATO ATTESO
Mantenimento degli standard qualitativi e
quantitativi. Attuare le azioni e le procedure
con modalità tese ad una razionalizzazione
delle risorse umane e finanziarie attribuite.
dei centralini esistenti sul territorio al fine di poter operare
sugli stessi sulla base di elementi oggettivi. In questo
ambito saranno attuate le attività per l’affidamento e
l’esecuzione delle verifiche degli impianti di messa a terra
relativi alla pubblica illuminazione ed agli edifici pubblici.
Manutenzione della viabilità
Interventi di manutenzione sulla viabilità comunale e sulle
relative opere accessorie; interventi puntuali per
l’abbattimento delle barriere architettoniche; installazione
di barriere di protezione; controllo sugli interventi effettuati
sulla viabilità da parte di terzi per scavi su suolo pubblico.
Manutenzione ordinaria dei parcometri anche attraverso
l’utilizzo di ditte esterne. Gara e affidamento appalto
servizio di sgombero neve e spargimento sale per il
Comune di Amaro (tratta unica); spargimento sale e
sgombero neve tratte n. 1 e n. 2 per il Comune di
Cavazzo. Affidamento sgombero neve dai parcheggi tratta
n. 1 per il Comune di Tolmezzo. Controllo esecuzione
servizio di sgombero neve e spargimento sale. Per
rendere più ordinato il traffico ed i parcheggi, verrà
progettata e rifatta la segnaletica stradale orizzontale e gli
stalli dei parcheggi. Sarà installata la segnaletica verticale
prevista dalle ordinanze di disciplina della circolazione
veicolare. A seguito del versamento degli oneri per il
ripristino di secondo livello da parte dei titolari di
autorizzazioni allo scavo su suolo pubblico, saranno
realizzati gli strati di usura in asfalto in corrispondenza
delle tracce. Nell’ambito della manutenzione stradale sarà
attuato per il Comune di Tolmezzo un progetto pilota per
interventi localizzati di riqualificazione delle pavimentazioni
mediante rigenerazione a caldo con l’utilizzo di una
specifica tecnologia.
Manutenzione del verde
Redazione elaborati per appalto verde pubblico, avvio
svolgimento procedura di gara per affidamento servizio;
attività di verifica del servizio di gestione del verde
pubblico; gestione in economia diretta del verde per il
Comune di Verzegnis; sfalci; realizzazione di sfrondamenti
bordi stradali; interventi di potatura e bonifica aree di
proprietà comunale limitrofe agli abitati. Realizzazione di
interventi di pulizia nei corsi d’acqua interni ai centri abitati,
pulizia vasche di decantazione della roggia comunale.
Manutenzione dei parchi pubblici e delle strutture dei
giochi, svolgimento servizio per le verifiche di controllo
finalizzate alla certificazione delle attrezzature ludiche,
affidamento
ed
esecuzione
primi
interventi
di
sistemazione.
Servizio cimiteriale
Esecuzione del servizio cimiteriale con propri addetti;
controllo dei servizi affidati in appalto. Manutenzione e
pulizia delle strutture cimiteriali.
Attività amministrativa e di supporto ad altri servizi
Relazione a consuntivo per l’esercizio 2014 del piano
triennale di razionalizzazione delle spese 2012/2014;
Redazione nuovo documento per il triennio 2015/2017. Ai
fini della razionalizzazione delle spese, verrà valutata
l’opportunità, per quanto riguarda la telefonia mobile, di
trasferire ancora qualche numerazione da abbonamento a
ricaricabile. Per la telefonia fissa e mobile verranno
monitorate le convenzioni ed i cataloghi attivi sulla
piattaforma Consip al fine di effettuare le valutazioni di
convenienza.
Trasporto
scolastico.
Rilascio
di
136
autorizzazioni esecuzione lavori su suolo pubblico.
Assistenza imprese per indicazione sottoservizi. Interventi
a sostegno iniziative trasversali di altri servizi e/o
dell’amministrazione: tra queste, quelle più rilevanti
riguardano l’esecuzione degli interventi di recupero e
controllo dei terreni incolti previsti nel progetto Prati Fioriti
promosso dal Comune di Verzegnis e la presentazione di
richiesta di finanziamento per la realizzazione di analoghi
interventi nella frazione di Illegio per il Comune di
Tolmezzo, oltre alla collaborazione per gli allestimenti
Natalizi e per lo svolgimento delle diverse manifestazioni
di iniziativa degli Enti. Si procederà all’affidamento
dell’incarico per il servizio di diretta streaming delle sedute
del Consiglio Comunale di Tolmezzo. Verrà inoltre
prestato il necessario supporto alle attività connesse
all’implementazione del sistema di gestione ambientale
secondo la norma ISO 14001. Verranno redatti
trimestralmente i rendiconti delle attività del cantiere
presso gli enti associati. Verrà altresì effettuata la
rendicontazione delle spese sostenute dal comune
capofila per conto dei comuni della Conca per specifiche
forniture o servizi (assistenza informatica, acquisti
hardware e software, carburante per autotrazione,
segnaletica orizzontale e verticale, verde pubblico, ecc.).
E’ prevista la partecipazione alle diverse iniziative degli
enti associati per il sostegno all’occupazione attraverso la
promozione di forme di lavoro accessorio in favore di
persone disoccupate o beneficiarie di ammortizzatori
sociali (progetti lavoro, cantieri lavoro, lavori socialmente
utili, borse lavoro giovani, ecc.).
Sarà gestito direttamente il servizio di derattizzazione nei
comuni della Conca. Per quanto riguarda l’intervento di
disinfestazione dalle zanzare per il Comune di Tolmezzo,
si provvederà alla richiesta di contributo, all’affidamento e
controllo del servizio, ed al rendiconto della spesa
sostenuta.
Altre attività puntuali
Saranno attuate le attività connesse alle seguenti gare
uniche per tutti i comuni dell’associazione, in
collaborazione con la Centrale Unica di Committenza
inquadrata nell’ambito dell’Ufficio Comune per il servizio
tecnico manutentivo e delle opere pubbliche: fornitura dei
materiali necessari per i lavori in economia; servizio per
cambio olio e filtri sugli automezzi comunali, collaudo
automezzi, servizio gestione verde pubblico, lavori relativi
ad opere di pittore, servizio di conduzione e manutenzione
degli impianti termici, fornitura carburante per autotrazione
(in alternativa all’adesione alla convenzione Consip). Si
procederà altresì all’adesione alle specifiche convenzioni
Consip per la fornitura del gas metano, per la fornitura di
energia elettrica e per la fornitura di gasolio per
riscaldamento.
Tra gli altri, in particolare, per i singoli enti, è prevista la
realizzazione
delle
seguenti
specifiche
attività:
completamento fornitura scaffalatura per l’ex Casa del
Popolo, acquisto automobile di servizio, affidamento
interventi di manutenzione straordinaria viabilità per il
Comune di Amaro; ampliamento impianto illuminazione
campo sportivo, manutenzione straordinaria prefabbricati
e realizzazione impianto per fornire all’utenza connettività
wi-fi per il Comune di Cavazzo; realizzazione intervento
demolizione in via sostitutiva fabbricato pericolante Illegio
137
per il Comune di Tolmezzo; realizzazione impianto di
illuminazione area allenamenti campo sportivo ed
installazione deposito per stoccaggio pellet presso la
scuola materna per il Comune di Verzegnis.
DESCRIZIONE FASI
G
F
M
A
M
TEMPISTICA
G
L
A
Riunioni periodiche per
attribuzione e verifica
programmi attività
Gare appalto neve
Controllo e gestione
servizio neve
Progettazione e
affidamento lavori
segnaletica orizzontale
Rifacimento
segnaletica orizzontale
Esecuzione opere di
pittore
Avvio procedure di
gara per affidamento
concessione gestione
piscina comunale
Realizzazione ripristini
di secondo livello a
seguito autorizzazioni
allo scavo suolo pubb.
Esecuzione lavori
pulizia rogge
Redazione piano
razionalizzazione
spese 2015/2017
Relazione consuntiva
al piano di razionalizz.
delle spese anno 2014
Rendiconti attività
cantiere
Verifica convenzioni e
cataloghi Consip
Adesione convenzione
Consip fornitura
energia elettrica
Adesione convenzione
Consip fornitura gas
metano
Adesione convenzione
Consip fornitura
gasolio riscaldamento
Procedure di gara e
affidamento servizio
manutenzione e
conduzione impianti
termici
Procedura di gara
lavori relativi a opere
di pittore
Capitolato di gara
materiale vario
cantiere
Procedure di gara e
S
O
N
D
SOGGETTI
COINVOLTI
Ufficio/cantiere
Ufficio/CUC
Ufficio
Ufficio
Ufficio/Vigili
Ufficio
Ufficio/CUC
Ufficio
Ufficio
Ufficio
Ufficio
Ufficio
Ufficio
Ufficio
Ufficio
Ufficio/CUC
Ufficio/CUC
Ufficio/CUC
Ufficio
138
affidamento servizio
collaudo automezzi
Procedure di gara e
affidamento servizio
cambio olio e filtri
Progettazione e avvio
procedura di gara
verde pubblico
Affidamento e
realizzazione impianto
per fornire all’utenza
connettività wi-fi nel
Comune di Cavazzo
Affidamento e
realizzazione
ampliamento impianto
illuminazione campo
sportivo Cavazzo
Affidamento e
realizzazione impianto
di illuminazione area
allenamenti campo
sportivo Verzegnis
Interventi di
manutenzione
straordinaria
prefabbricati Comune
di Cavazzo
Approvazione progetto
e realizzazione
intervento demolizione
in via sostitutiva
fabbricato pericolante
Illegio per il Comune di
Tolmezzo
Procedure di gara e
affidamento interventi
di manutenzione
straordinaria viabilità
Comune di Amaro
Adesione convenzione
Consip per acquisto
autovettura servizio
Amaro
INDICATORI
n. ore interventi cantiere presso gli edifici
scolastici (nido, materne, primarie, medie)
n. ore interventi cantiere presso gli edifici
comunali (uffici, uff. giudiziari, altri edifici)
n. ore interventi cantiere presso gli impianti
sportivi (palestre, campi, altre strutture)
n. interventi per opere di pittore
n. interventi di manutenzione presso la piscina
n. di edifici schedati
n. impianti elettrici controllati/impianti
verifica
esecuzione
controlli
impianti
rilevazione fumi
verifica esecuzione controlli semestrali su
impianti e attrezzature antincendio
Ufficio
Ufficio/CUC
Ufficio/CUC
Ufficio/CUC
Ufficio/CUC
Ufficio/CUC
Ufficio
Ufficio/CUC
Ufficio
P
1800
1000
400
10
6
62
76/76
2
2
139
QUANTITA’
C
Sc. %
P
IMPORTO
C
Sc. %
verifica temperature interne agli ambienti
riscaldati
Km di strade illuminate *
n. punti luce installati e gestiti
costo servizio pubblica illuminaz./punto luce *
n. centralini pubblica illuminazione censiti
Km di strade comunali gestite *
costo/km strade *
n. interventi di manutenzione viabilità tramite
ditte esterne
n. ore interventi cantiere per manutenzione
viabilità (compreso sgombero neve)
n. ore interventi cantiere per pulizia strade
(meccanica e manuale)
n. sopralluoghi per svincolo cauzioni scavi
sulla viabilità
n. ore di non funzionamento parcometri
mq. segnaletica orizzontale realizzata
n. nuovi stalli parcheggio realizzati
n. segnali stradali verticali acquistati
n. controlli su appalto verde pubblico
costo servizio verde/mq. verde mantenuto *
n. rogge e rii oggetto di intervento di
manutenzione
n. inumazioni *
n. esumazioni *
costo servizio/n. sepolture *
relazione a consuntivo sul piano triennale di
razionalizzazione delle spese anno 2014 –
entro il
redazione piano triennale di razionalizzazione
delle spese 2015/2017 – entro il
Realizzazione ripristini secondo livello – entro
il
n. domande autorizzazioni interventi suolo
pubblico/n. autorizzazioni rilasciate
n. capitolati per gare unitarie
n. rendiconti attività cantiere
20
119
3898
15,93
74
183
2.695
10
3000
2500
10
250
12.500
10
50
100
0,673
5
147
102
521,46
15.08
31.07
30.09
100%
4
4
*Gli indicatori contrassegnati da un asterisco esprimono dati ai soli fini statistici, di raffronto storico o a fini di valutazioni programmatorie
e non rilevano per la misura del raggiungimento degli obiettivi, per la misura della performance dell’ente, degli uffici comuni o per la
valutazione individuale – i dati riportati sono quelli desunti dal consuntivo 2014
N. 2 Migliorare l’aspetto di Tolmezzo e delle sue Frazioni
DESCRIZIONE ATTIVITA’
L’obiettivo è dare continuità agli interventi avviati e potrà
essere raggiunto con gradualità e mediante interventi
specifici anche nel corso dei prossimi esercizi. Dopo aver
effettuato negli anni scorsi una prima ottimizzazione del
servizio in funzione al tipo di attrezzatura a disposizione, si
rende necessario proseguire su questa strada. Sarà
prestata particolare cura alla pulizia dei marciapiedi e dei
portici, attraverso quotidiani interventi di ripulitura delle
strade, dei cestini, dei parchi e delle aree scolastiche, attuati
anche con l’eventuale ausilio di personale occupato con
varie forme di lavoro accessorio, e utilizzando altresì un
mezzo a funzionamento elettrico idoneo all’uso in spazi
limitati. Gli interventi di pulizia devono essere integrati con
140
PESO: 10%
RISULTATO ATTESO
Migliorare lo standard attuale delle pulizie
delle strade, delle aree pubbliche nonché la
puntualità degli interventi di piccola
manutenzione sulla viabilità pedonale e
veicolare.
quelli di piccola manutenzione sulla viabilità, anche
pedonale, effettuati da una squadra del cantiere comunale
ovvero con l’ausilio di ditte esterne, e con quelli relativi alla
manutenzione delle aree verdi affidate a ditta esterna. Sarà
curata la manutenzione dei giochi installati presso i parchi
urbani e ne saranno altresì installati altri in sostituzione di
quelli vetusti ed irreparabilmente deteriorati. Inoltre saranno
eseguiti alcuni lavori di manutenzione quali la
pavimentazione di alcuni tratti di viabilità, la sistemazione di
alcune porzioni di marciapiedi (vedi scheda n. 1). Gli
interventi in questo settore saranno completati con la posa
in opera di elementi di arredo urbano.
Allo scopo di mantenere decorosi i punti di ingresso
all’abitato del capoluogo, si procederà ad un nuovo
affidamento per la conduzione delle aiuole floreali realizzate
gli anni scorsi nei punti ritenuti maggiormente strategici,
proseguendo in questo modo la gestione per il prossimo
biennio. A questo si aggiunge l’eventuale creazione di altri
spazi floreali, che nel complesso possano fornire
un’immagine gradevole della città, sia per chi la visita che
per chi vi risiede.
Proseguirà inoltre la gestione del progetto “Curacittà”,
attraverso lo specifico portale online dove i cittadini possono
segnalare criticità e richieste di manutenzione riferite a
piccoli problemi sulla viabilità e altre criticità rilevate sugli
spazi pubblici. A seguito delle segnalazioni inserite sul
portale vengono attuati puntuali interventi di sistemazione da
parte del cantiere comunale ovvero mediante affidamento a
ditte esterne. Le segnalazioni vengono validate, se
pertinenti, o rifiutate. Nel primo caso vengono realizzati gli
interventi possibili sotto l’aspetto tecnico ed economico,
ovvero messi in programmazione in attesa di reperire le
risorse necessarie. Per quanto riguarda la realizzazione
degli interventi (manutenzioni, pulizie, abbattimento barriere
architettoniche) si rimanda alla scheda n. 1. L’attività viene
svolta in collaborazione con lo Sportello del Cittadino e, per
quanto riguarda l’aspetto informatico, con il competente
ufficio della Comunità Montana della Carnia.
DESCRIZIONE FASI
G
F
M
A
M
TEMPISTICA
G
L
A
S
O
N
Pulizia scarpate strade
collegamento frazioni
Affidamento lavori
manutentivi
Esecuzione interventi
di manutenzione
Affidamento e controllo
gestione manutenzione
aiuole
Gestione segnalazioni
portale “Curacittà”
INDICATORI
manutenzione verde: n. sfalci effettuati
pulizia scarpate: Km. di scarpata puliti
n. aiuole gestite
n. ore utilizzo spazzatrice elettrica
chiusura segnalazioni valide “Curacittà” (ad
esclusione di quelle programmate) su
segnalazioni complessive
D
SOGGETTI
COINVOLTI
Cantiere/Ufficio
Ufficio
Cantiere/Ufficio
Ufficio
Ufficio/CMC/URP
P
7
40
5
50
80%
141
QUANTITA’
C
Sc. %
P
IMPORTO
C
Sc. %
n. interventi effettuati a seguito segnalazioni
valide “Curacittà”
150
N. 3 Qualità servizio rifiuti.
PESO: 15%
DESCRIZIONE ATTIVITA’
In relazione alla delega per la gestione del servizio di
raccolta dei rifiuti alla Comunità Montana della Carnia, al
fine di mantenere un ampio controllo sulle attività svolte dal
gestore sul territorio, per ridurre l’abbandono dei rifiuti fuori
dagli appositi contenitori, per garantire la corretta pulizia dei
siti e la funzionalità delle attrezzature, oltre che per
verificare il rispetto delle tempistiche di raccolta, le attività
dell’ufficio saranno incentrate sullo svolgimento, con
periodicità mensile, di sopralluoghi sui punti di conferimento
e presso il centro di raccolta di Tolmezzo e di Amaro,
comunicando alla Comunità Montana gli eventuali disservizi
e disfunzionalità. Per quanto riguarda il nuovo centro di
raccolta rifiuti di Amaro, l’ufficio provvederà alla redazione di
tutti gli atti necessari all’apertura durante il corrente
esercizio.
Per quanto riguarda la pulizia delle aree limitrofe ai
contenitori per la raccolta differenziata (fino al momento
della loro rimozione), contrattualmente di competenza del
gestore, si provvederà ad attuare degli interventi sostitutivi
ogni qualvolta si riscontrassero situazioni di degrado. A tal
fine sarà altresì posta in atto una costante attività di
videosorveglianza itinerante nei punti maggiormente critici,
al fine di rilevare fenomeni di abbandono incontrollato dei
rifiuti.
In occasione dell’implementazione della raccolta porta a
porta dei rifiuti anche a carta, vetro e plastica, sarà prestata
in generale la massima collaborazione alla Comunità
Montana per consentire un avvio funzionale del servizio, in
modo particolare mediante attività di consegna dei
contenitori agli utenti delle frazioni, nonché attraverso
incontri/contatti per definire congiuntamente situazioni
particolari e criticità.
Si suggeriranno, conseguentemente all’attività di controllo,
eventuali modifiche all’organizzazione del servizio. Nell’anno
2014 sono state raggiunte le seguenti percentuali di raccolta
differenziata: Tolmezzo 78,37%, Amaro 71,82%, Cavazzo
Carnico 73,94%, Verzegnis 76,90% (dati definitivi accertati
dall’ARPA). La percentuale minima fissata dalla legge è del
65%. Obiettivo dell’esercizio 2015 è quello di conseguire un
miglioramento della percentuale della raccolta differenziata,
anche in considerazione dell’implementazione della raccolta
porta a porta integrale dei rifiuti.
Durante il corrente esercizio, per tendere ad un sempre
migliore standard di qualità del servizio, sarà necessario
mantenere un controllo costante e significativo sulle attività
del gestore monitorando in particolare il rispetto delle
disposizioni del capitolato speciale d’appalto.
In collaborazione con l’ufficio ambiente verranno svolte le
attività connesse all’individuazione di aree degradate dai
rifiuti ed al recupero degli stessi. Con il personale del
cantiere si provvederà altresì al recupero di eventuali rifiuti
abbandonati sul territorio.
142
RISULTATO ATTESO
Mantenimento di un elevato livello qualitativo
dell’ambiente. Miglioramento della pulizia dei
siti dove sono ubicati i contenitori per la
raccolta differenziata. Avvio funzionale del
servizio di raccolta integrale dei rifiuti porta a
porta. Miglioramento percentuale raccolta
differenziata.
Si provvederà infine all’acquisto di ulteriori contenitori per la
raccolta degli oli vegetali esausti di tipo domestico, da
mettere a disposizione dei cittadini, finanziato con un
contributo della Provincia di Udine.
DESCRIZIONE FASI
G
F
M
A
M
TEMPISTICA
G
L
A
S
O
N
D
Controllo qualità del
servizio e condizione
aree e centro di
raccolta
Interventi sostitutivi di
pulizia delle aree di
raccolta differenziata
Recupero rifiuti
abbandonati
Consegna contenitori
raccolta porta a porta
carta, plastica e vetro
nelle frazioni
INDICATORI
percentuale raccolta differenziata (media 4
comuni) *
t. di rifiuti raccolti *
n. controlli servizio rifiuti e aree di raccolta
n. rapporti alla Comunità Montana
n. ore interventi cantiere per pulizia aree di
raccolta differenziata
n. ore interventi cantiere per recupero rifiuti
abbandonati
n. giornate installazione fotocamera
rendiconto acquisto contenitori oli vegetali
esausti – entro il
SOGGETTI
COINVOLTI
Ufficio/Vigili/URP/
CMC
Cantiere
Cantiere
Cantiere
P
QUANTITA’
C
Sc. %
P
IMPORTO
C
Sc. %
73,12%
5.949
12
100
100
50
80
31.12
*Gli indicatori contrassegnati da un asterisco esprimono dati ai soli fini statistici, di raffronto storico o a fini di valutazioni programmatorie
e non rilevano per la misura del raggiungimento degli obiettivi, per la misura della performance dell’ente, degli uffici comuni o per la
valutazione individuale – i dati riportati sono quelli desunti dal consuntivo 2014
N. 4 Supporto e coordinamento della Squadra Comunale di Protezione Civile.
Attuazione interventi previsti dal piano di evacuazione per la frazione di
Cazzaso
DESCRIZIONE ATTIVITA’
L’attività è volta a dare supporto in generale alle squadre di
volontari di Protezione Civile, in modo particolare del
comune di Tolmezzo, ma anche di quelle degli altri comuni
intercomunale
Conca
appartenenti
all’associazione
Tolmezzina, attraverso la connessa attività amministrativa e
i necessari interventi manutentivi che dovessero rendersi
necessari su mezzi, attrezzature e sedi. Si procederà alla
richiesta dei contributi annuali per il sostegno alle attività
delle squadre di antincendio boschivo, nonché ai
corrispondenti rendiconti.
Si provvederà inoltre alla
presentazione delle domande di contributo per dispositivi,
mezzi, attrezzatura ed altro che dovessero essere segnalati
dai Coordinatori per una migliore funzionalità ed operatività
dei Gruppi. Sulla base dei contributi concessi per l’anno
2014 si provvederà all’affidamento delle rispettive forniture.
143
PESO: 10%
RISULTATO ATTESO
Supporto alle squadre comunali di Protezione
Civile.
Ottenere
finanziamenti
dalla
Protezione Civile della Regione per l’acquisto
di mezzi e attrezzature a favore delle
squadre
comunali.
Completamento
pianificazione aree di emergenza, con
particolare riguardo al piano di evacuazione
per la frazione di Cazzaso.
Sarà altresì garantito l’apporto logistico ed organizzativo alla
squadra comunale nelle varie manifestazioni proposte dalle
amministrazioni comunali. Per tutti i gruppi comunali della
Conca, sulla base di specifica disposizione della Protezione
Civile della Regione, saranno poste in essere le attività
connesse al monitoraggio sanitario dei volontari. Si
provvederà,
infine,
in
collaborazione
con
i
Coordinatori/Responsabili
comunali,
a
completare
l’inserimento delle aree di emergenza sul portale web della
Protezione Civile della Regione per i comuni
dell’associazione, al fine di giungere alla formale
approvazione dei Piani di Emergenza comunali. In modo
particolare, per il Comune di Tolmezzo si procederà alla
redazione del piano di evacuazione per la frazione di
Cazzaso, potenzialmente interessata da fenomeni di frana,
ed allo svolgimento di tutte le attività allo stesso correlate
(censimento popolazione, formazione della popolazione
attraverso incontri, distribuzione pieghevoli, cartellonistica,
svolgimento di una specifica esercitazione, ecc.).
DESCRIZIONE FASI
G
F
M
A
M
TEMPISTICA
G
L
A
S
O
N
Richieste di
finanziamento AIB
/rendiconti
Procedure di gara e
affidamento fornitura
attrezzatura
finanziamenti 2014
Completamento
inserimento aree di
emergenza
e
approvazione piani di
emergenza comunali
Attuazione
attività
previste nel piano di
evacuazione per la
frazione di Cazzaso
INDICATORI
Impegni AIB/contributi ottenuti
n. richieste contributo AIB
Approvazioni piani comunali di emergenza di
protezione civile – entro il
Svolgimento esercitazione di Protezione Civile
correlata al piano di evacuazione per la
frazione di Cazzaso – entro il
SOGGETTI
COINVOLTI
D
Ufficio
Ufficio
Ufficio
Ufficio
P
100%
4
QUANTITA’
C
Sc. %
P
IMPORTO
C
Sc. %
31.12
31.08
N. 5 Attuazione Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione
DESCRIZIONE ATTIVITA’
In coerenza con quanto previsto dal Piano Triennale di
Prevenzione della Corruzione 2015-2017 approvato dai
Comuni della Conca, vengono pianificate le attività per
l’attuazione delle misure previste per l’esercizio 2015 per la
riduzione del rischio. A seguito della valutazione del rischio
144
PESO: 5%
RISULTATO ATTESO
Arginare i fenomeni corruttivi e diffondere la
cultura della legalità e dell’integrità nel settore
pubblico.
corruttivo effettuata nelle diverse aree, sono state censite le
attività maggiormente esposte, e tra queste sono state
individuate, per ciascun processo, una serie di procedure a
rischio. Per queste ultime sono state predisposte apposite
schede, suddivise per settore, all’interno delle quali, tra
l’altro, vengono indicate le azioni, le misure e gli interventi
da realizzare per neutralizzare o ridurre i rischi evidenziati,
indicando altresì l’ambito temporale di intervento. Alcune di
queste attività sono specifiche per ogni singolo processo,
altre sono trasversali perché trattano procedure comuni a
più uffici. Per le finalità prima indicate, le attività che
verranno realizzate nel corso dell’esercizio si riferiscono alla
pubblicazione di avvisi di preinformazione laddove ci siano
difficoltà ad individuare operatori economici da invitare alle
procedure per la scelta del contraente; alla creazione di albi
di ditte per settore previa determinazione criteri di
inserimento, alla formalizzazione criteri di rotazione delle
ditte da invitare alle diverse procedure, nonché alla
approvazione di regole procedurali relative al procedimento
di gara (percorso documentale – informatico –
fisico/materiale).
DESCRIZIONE FASI
G
F
M
A
M
TEMPISTICA
G
L
A
S
O
N
Pubblicazione avvisi di
preinformazione
Creazione albi di ditte
per settore
Formalizzazione criteri
di rotazione delle ditte
Approvazione regole
procedurali relative al
procedimento di gara
INDICATORI
n. avvisi preinformazione pubblicati
formalizzazione
procedura
per
appalti
mediante procedura negoziata – entro il
formalizzazione procedura per autorizzazioni
allo scavo su suolo pubblico – entro il
formalizzazione procedura standard per
controllo obblighi di pubblicazione – entro il
D
SOGGETTI
COINVOLTI
Ufficio
Ufficio
Ufficio
Ufficio
P
6
30.09
30.09
31.08
145
QUANTITA’
C
Sc. %
P
IMPORTO
C
Sc. %
N. 6 - OBIETTIVO AMBIENTALE: Sorveglianza e monitoraggio dati di
PESO: 5%
consumo energia elettrica e termica negli edifici di proprietà
comunale e negli impianti di illuminazione pubblica
DESCRIZIONE ATTIVITA’
RISULTATO ATTESO
L’attività è finalizzata a garantire un sistema di Miglioramento dell’efficacia della sorveglianza dei
monitoraggio dei consumi di energia elettrica e consumi
e
razionalizzazione
della
spesa
termica negli edifici di proprietà comunale e negli energetica.
impianti di illuminazione pubblica. L’attività di
sorveglianza permetterà di accertare eventuali
consumi anomali, valutarne le cause ed individuare le
azioni correttive da apportare. Oltre a questo è
previsto di attuare un monitoraggio puntuale dei dati di
produzione degli impianti fotovoltaici installati presso
gli immobili di proprietà dei comuni della Conca
Tolmezzina. Quest’ultima attività sarà svolta
attraverso una periodica verifica dei sistemi di
monitoraggio installati presso ogni singolo impianto.
Le attività previste dall’obiettivo saranno svolte
secondo le seguenti fasi:
Fase 1: inserimento con cadenza semestrale dei dati
di consumo energetici delle varie utenze su specifico
file excel fornito dall’APE, in attesa di migrare gli
stessi su portale on-line di gestione e monitoraggio
dei consumi predisposto dalla stessa Agenzia
nell’ambito del progetto Agenda 21;
Fase 2: controlli di congruità tecnico contabile dei
consumi
delle
diverse
utenze
a
seguito
dell’elaborazione dei dati di consumo inseriti;
Fase 3: rilievo dati di produzione degli impianti
fotovoltaici.
MEZZI E RISORSE: Capitoli di bilancio spesa corrente assegnati ai Servizi e Processi Manutentivi
Motivi della
ripianificazione
Soggetti
TEMPISTICA
rispetto al
coinvolti
DESCRIZIONE FASI
programmato
F M
M G L
S O N
fase 1: inserimento dati P
Ufficio
consumi semestrali
1°c
2°c
C
fase 2:
controllo P
Ufficio
congruità consumi
1°c
2°c
C
fase 3: rilievo dati
Ufficio
produzione
impianti
fotovoltaici
1°c
2°c
C
Legenda:
P = pianificato
1° c, 2° c = stato di attuazione rilevata al primo periodo e al secondo periodo
C = consuntivo
INDICATORI
P
QUANTITA’
C
Sc. %
146
IMPORTO
P
C
Sc. %
Utenze elettriche e termiche inserite nel
software
n. controlli congruità consumi
n. complessivo rilievi dati di produzione
impianti fotovoltaici
100%
2
60
N. 7 - OBIETTIVO AMBIENTALE: Comuni di AMARO - CAVAZZO CARNICO
- TOLMEZZO - VERZEGNIS. Interventi di pulizia di aree extraurbane
interessate da rifiuti non pericolosi abbandonati nei 4 Comuni della
Conca Tolmezzina.
PESO: 5%
DESCRIZIONE ATTIVITA’
RISULTATO ATTESO
Nell’anno 2015 è stata inoltrata una domanda di contributo Pulizia degli ambiti fluviali per miglioramento
alla Regione per finanziare interventi di rimozione di rifiuti e salvaguardia ambientale.
urbani abbandonati su aree comunali extraurbane e
demaniali nei Comuni della Conca Tolmezzina individuate
dai tecnici comunali e dagli Amministratori. Saranno oggetto
dei lavori di pulizia e messa in pristino, n. 2 aree golenali del
fiume Tagliamento e del fiume Fella nel Comune di Amaro,
n. 1 ambito fluviale alveo rio Chiampon nei pressi della
Frazione di Cesclans nel Comune di Cavazzo, n. 3 ambiti
fluviali nel Comune di Verzegnis, alvei torrente Landaia,
torrente Malazza e rio Del Prete e n. 4 aree ampie negli
alvei del Fiume Tagliamento, torrente But, rio Di Leno e rio
Frondizon nel Comune di Tolmezzo. Stante la caratteristica
dei luoghi si affiderà il servizio di raccolta ad una ditta
specializzata per recuperi e lavori in ambito boschivo
montano. Verranno posizionate delle benne scarrabili in
prossimità dei luoghi oggetto d’intervento ed una ditta
autorizzata al trasporto provvederà allo smaltimento dei rifuti
in discarica autorizzata. Per quanto possibile verrà effettuata
una raccolta differenziata per recuperare i materiali metallici
e plastici così da ridurre il quantitativo dei rifiuti da avviare in
discarica. Al termine delle operazioni di pulizia si procederà
alla liquidazione della ditta ed a presentare il rendiconto alla
Regione.
MEZZI E RISORSE: Tolmezzo Cap. 1162 € 10.000,00 - Amaro Cap. 1302 € 6.000,00 - Cavazzo Carnico
Cap. 5805 € 5.000,00 - Comune Verzegnis Cap. 1657 € 5.000,00.
Motivi della
ripianificazione
Soggetti
TEMPISTICA
rispetto al
coinvolti
DESCRIZIONE FASI
programmato
F M
M G L
S O N
fase 1: Verifica siti e
Uffici
richiesta contributo
Manutenz.
Ambiente
fase 2:
servizio
Affidamento P
fase 3: Esecuzione
Ufficio
Manutenz.
1°c
2°c
C
P
Ufficio
Manutenz.
147
1°c
2°c
C
fase 4: liquidazione e P
rendiconto
Uffici
Manutenz.
1°c
2°c
C
Legenda:
P = pianificato
1° c, 2° c = stato di attuazione rilevata al primo periodo e al secondo periodo
C = consuntivo
INDICATORI
Rispetto tempistiche monitoraggio
n. interventi effettuati
Quantità di rifiuti raccolti
Importo Impiegato/importo stanziato
P
kg.
QUANTITA’
C
Sc. %
10
8000
100%
148
IMPORTO
P
C
Sc. %
PIANO ESECUTIVO DI GESTIONE 2015
UFFICIO COMUNE
RESPONSABILE UFFICIO COMUNE
PROCESSO
LEADER PROCESSO
CENTRO DI COSTO
PROGRAMMA RELAZIONE PREVISIONALE E
PROGRAMMATICA DI RIFERIMENTO
UC per il servizio tecnico e delle opere pubbliche
Valentino Pillinini
Gare, patrimonio ed espropri
Barbara Fachin
N. 6 – Patrimonio e gare
OBIETTIVI
N. 1
Gestione dei beni patrimoniali
PESO: 40%
DESCRIZIONE ATTIVITÀ
L’ufficio patrimonio cura la gestione dei beni patrimoniali mobili
ed
immobili,
tenuta
ed
aggiornamento
inventario,
informatizzazione dei dati, gestione locazioni, concessioni,
assicurazioni, sinistri, rapporti con il Broker, alienazioni ed
acquisti beni, attività in collaborazione con ufficio tributi
(verifiche IMU ecc.).
L’ufficio provvederà, una volta approvato dal Consiglio
Comunale, alla pubblicità dei beni inseriti nel piano delle
alienazioni e valorizzazioni immobiliari per poi proseguire con
l’indizione e la gestione delle aste per le relative vendite. Il
Piano delle alienazioni e valorizzazioni può essere considerato
un documento dinamico, infatti l’ufficio ne garantirà
l’aggiornamento in corso d’anno, al fine di rispondere con
maggiore efficacia alle richieste dei cittadini, provvedendo,
qualora ci fossero richieste accoglibili, ad una sua integrazione
da portare all’attenzione del Consiglio Comunale.
L’ufficio si occupa, inoltre, della gestione delle pratiche di
concessione legname e del monitoraggio della gestione della
ripresa derivante dalla proprietà forestale. Sarà garantito ogni
sforzo per mantenere la certificazione forestale PEFC,
certificato che attesta che le forme di gestione boschiva
rispondono a determinati requisiti di sostenibilità.
Nelle competenze dell’ufficio rientrano anche le pratiche
inerenti la ricostruzione post sismica (in via di esaurimento) e
le competenze relative al funzionario delegato.
Nel corso dell’anno inoltre l’ufficio curerà, in collaborazione
con l’ufficio gare, la procedura per l’affidamento della polizza
assicurativa RCT/O in scadenza per il Comune di Tolmezzo. A
tal fine verrà attivata, come di consueto, una stretta
collaborazione con il broker al fine di individuare strategie atte
ad evitare che la relativa gara vada deserta, considerata
l’importanza che la stessa polizza riveste. Particolare
attenzione verrà quindi dedicata alla fase di predisposizione
del capitolato inserendo condizioni adeguate alle coperture da
richiedere alle compagnie.
Attese le necessità di armonizzare le procedure dell’ufficio con
le indicazioni contenute nel piano anticorruzione approvato
dall’ente, è necessario procedere in corso d’anno alla
predisposizione di una procedura che definisca l’iter, con
149
RISULTATO ATTESO
Miglioramento della qualità del servizio con
semplificazione dell’iter procedurale.
Riordino e riorganizzazione delle polizze in
essere al fine di garantire adeguate
coperture assicurative e massimizzare le
entrate.
Affidamento dell’incarico per il servizio di
brokeraggio in scadenza.
relativo controllo delle tempistiche, per la valutazione delle
richieste di acquisto di beni.
DESCRIZIONE FASI
G
F
M
A
M
TEMPISTICA
G
L
A
S
O
N
D
SOGGETTI
COINVOLTI
Approvazione,
pubblicazione e
divulgazione Piano
alienazioni 2015
Uff. patrimonio e
URP
Schedatura nuovi beni e
aggiornamento piano
Ufficio patrimonio/
Conferenza
responsabili/
Assessore
Bozza Piano Alienazioni
anno 2016
Predisposizione bozza
procedura per la
valutazione richieste
acquisto beni
Predisposizione
capitolato polizza rct/o
tolmezzo
Collaborazione con
ufficio gare per la gara
broker
Sottoscrizione polizza
definitiva per nuova
copertura rct/o
INDICATORI
Predisposizione procedura valutazione beni
N. concessioni
N. sinistri
N. reclami
Importo locazioni riscosse/importo previsto
Numero beni alienati / beni previsti
Ufficio patrimonio
Ufficio patrimonio
Ufficio patrimonio
e gare
Ufficio patrimonio
e gare
Ufficio contratti/
Ufficio patrimonio
P
31/12
5
3
0
90%
20%
QUANTITA’
C
N. 2
Gestione gare ed appalti
Sc. %
P
IMPORTO
C
Sc. %
PESO: 30%
DESCRIZIONE ATTIVITÀ
Proseguirà la gestione delle gare di appalto, tenuto conto che
alla centrale unica di committenza per l’acquisizione di lavori
Servizi e Forniture, costituita con deliberazione della Giunta
Comunale di Tolmezzo n. 392 del 17/12/2012 (in qualità di
Comune Capofila dell’Associazione Intercomunale Conca
Tolmezzina), fa capo l’Ufficio Comune per il servizio tecnico
manutentivo e delle opere pubbliche dell’Associazione
medesima.
Il ruolo dell’ufficio gare sarà quello di garantire e curare il
corretto e regolare svolgimento delle gare che interesseranno i
Comuni dell’Associazione.
L’ufficio gare mantenendo elevanti livelli di aggiornamento e
formazione, vista anche la elevata variabilità della normativa di
riferimento, concorrerà in maniera determinante alla
150
RISULTATO ATTESO
Coordinamento e collaborazione con gli uffici
dell’Associazione per garantire la regolarità
delle procedure di gara.
realizzazione delle fasi di gara.
Attese le necessità di armonizzare le procedure dell’ufficio con
le indicazioni contenute nel piano anticorruzione approvato
dall’ente, sarà necessario procedere in corso d’anno:
1) alla approvazione di regole procedurali (percorso
documentale – informatico – fisico/materiale) relative ai
seguenti procedimenti di gara:
- affidamento mediante procedura negoziata di un
appalto di lavori, servizi o forniture o di un incarico
professionale;
- affidamento di un appalto di lavori, servizi o forniture
mediante asta pubblica.
2) alla creazione di albi di ditte per settore, previa
determinazione dei criteri di inserimento, e alla
formalizzazione dei criteri di rotazione delle ditte da invitare
nell’ambito dei procedimenti di gara per affidamento di appalto
di lavori, servizi o forniture mediante procedura negoziata.
3) ad avviare la formalizzazione preventiva di parametri di
valutazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa
nell’ambito dei procedimenti di gara per affidamento di appalto
di lavori, servizi o forniture mediante procedura negoziata.
DESCRIZIONE FASI
G
F
M
A
M
TEMPISTICA
G
L
A
S
O
N
D
Attività di istituto
Attività di raccordo tra
servizi e ufficio gare
Gestione gare
Predisposizione regole
procedurali: redazione
bozza
Condivisione e redazione
definitiva regole
procedurali
Diffusione all’interno
degli uffici delle regole
procedurali
Determinazione criteri di
inserimento per
creazione albi ditte:
redazione bozza criteri
inserimento
Condivisione ed
redazione definitiva
criteri inserimento albi
ditte
Diffusione all’interno
degli uffici dei criteri per
inserimento albi ditte
Definizione parametri di
valutazione dell’offerta
economicamente più
vantaggiosa: analisi
normativa e incontri P.O.
per redazione prima
bozza
INDICATORI
SOGGETTI
COINVOLTI
Ufficio Gare
P.O./ Ufficio Gare
Ufficio Gare
P.O./ Ufficio Gare
P.O./ Ufficio Gare
Ufficio Gare
P.O./ Ufficio Gare
P.O./ Ufficio Gare
Ufficio Gare
P.O./ Ufficio Gare
P
151
QUANTITA’
C
Sc. %
P
IMPORTO
C
Sc. %
Nr. contratti stipulati/ gare effettuate
Nr. revoche ed annullamenti gare
Media ribasso incarichi esterni/importo base
asta*
Tempo medio tra indizione gare e stipula
contratto
90%
1
47,50
135 giorni
*Gli indicatori contrassegnati da un asterisco esprimono dati ai soli fini statistici, di raffronto storico o a fini di valutazioni programmatorie
e non rilevano per la misura del raggiungimento degli obiettivi, per la misura della performance dell’ente, degli uffici comuni o per la
valutazione individuale – i dati riportati sono quelli desunti dal consuntivo 2014
N. 3
Ufficio espropri
PESO: 15%
DESCRIZIONE ATTIVITÀ
L’attività prevista è quella di routine dell’ufficio che provvede
alla predisposizione del provvedimento di accesso alle aree
per la redazione del progetto, alla comunicazione al
proprietario precedente alla dichiarazione di pubblica utilità,
alla verifica del piano particellare di esproprio, alla
comunicazione di avvio del procedimento, all’affidamento e
verifica dei frazionamenti, alla valutazione di terreni ed
immobili, alla notifica dell’offerta di determinazione delle
indennità di esproprio, alla condivisione/ accettazione
pagamento, alla predisposizione dei contratti di vendita e/o del
decreto di esproprio. L’attività si svolge in collaborazione con
l’Ufficio OOPP nella fase di progettazione di nuove opere
quando queste vanno al interessare proprietà non comunali.
DESCRIZIONE FASI
G
F
M
A
M
RISULTATO ATTESO
Mantenimento degli standard offerti e
rafforzamento del ruolo dell’ufficio a servizio
dei quattro comuni della Conca Tolmezzina.
TEMPISTICA
G
L
A
S
O
N
D
Attività di istituto
INDICATORI
P
2
0
n. espropri avviati
n. atti espropriativi rettificati o revocati
QUANTITA’
C
Sc. %
IMPORTO
C
Sc. %
P
N. 4
Approvazione regolamento comunale per la concessione di legname (Tolmezzo)
SOGGETTI
COINVOLTI
Uff. Espropri
PESO: 5%
DESCRIZIONE ATTIVITA’
RISULTATO ATTESO
Attesa la necessità di dotare l’ufficio di uno strumento chiaro, Approvazione regolamento
univoco e di semplice applicazione per la concessione del
legname, in accordo anche alle necessità contenute nel piano
anticorruzione approvato dall’ente, si rende necessario
procedere alla predisposizione del regolamento comunale per
la concessione di legname per il Comune di Tolmezzo.
L’ufficio, quindi, avvalendosi della collaborazione del
Segretario Comunale, provvederà alla predisposizione del
nuovo regolamento.
DESCRIZIONE FASI
G
F
M
A
M
TEMPISTICA
G
L
A
Redazione bozza
Approvazione
152
S
O
N
D
SOGGETTI
COINVOLTI
Ufficio Patrimonio
Commissione
commissione
Regolamenti
Approvazione
in
Consiglio Comunale
Diffusione all’esterno dei
contenuti
del
regolamento.
consiliare
Consiglio
Comunale
URP
INDICATORI
P
30/11
Approvazione regolamento in CC.
QUANTITA’
C
Sc. %
IMPORTO
C
Sc. %
P
N. 5
Approvazione regolamento comunale per l’utilizzo dell’ex Istituto magistrale
“Marchi” (Tolmezzo)
PESO: 5%
DESCRIZIONE ATTIVITA’
RISULTATO ATTESO
Attesa la necessità di determinare, pianificare ed organizzare Approvazione regolamento
la nuova destinazione d’uso dell’immobile di proprietà
comunale denominato “ex Istituto magistrale Marchi”, a
seguito della cessazione d’uso scolastico avvenuta nel corso
del 2014, si rende opportuno prevedere uno strumento che
regolamenti le possibilità di utilizzo dell’immobile e renderlo
una importante risorsa per uno strategico utilizzo da parte
dell’amministrazione comunale, che ne è entrata in effettiva
disponibilità con l’anno 2015. L’ufficio provvederà alla
predisposizione di apposito regolamento.
DESCRIZIONE FASI
G
F
M
A
M
TEMPISTICA
G
L
A
S
O
N
D
Redazione regolamento
Approvazione
commissione
Regolamenti
Approvazione
in
Consiglio Comunale
Diffusione all’esterno dei
contenuti
del
regolamento.
INDICATORI
Approvazione regolamento in CC.
SOGGETTI
COINVOLTI
Ufficio Patrimonio
Commissione
consiliare
Consiglio
Comunale
URP
QUANTITA’
P
C
30.11.2015
153
Sc. %
P
IMPORTO
C
Sc. %
N. 6 - OBIETTIVO AMBIENTALE: Sorveglianza e monitoraggio dati di
PESO: 5%
consumo energia elettrica e termica negli edifici di proprietà
comunale e negli impianti di illuminazione pubblica
DESCRIZIONE ATTIVITA’
RISULTATO ATTESO
L’attività è finalizzata a garantire un sistema di Miglioramento dell’efficacia della sorveglianza dei
monitoraggio dei consumi di energia elettrica e termica consumi
e
razionalizzazione
della
spesa
negli edifici di proprietà comunale e negli impianti di energetica.
illuminazione pubblica. L’attività di sorveglianza
permetterà di accertare eventuali consumi anomali,
valutarne le cause ed individuare le azioni correttive da
apportare. Oltre a questo è previsto di attuare un
monitoraggio puntuale dei dati di produzione degli
impianti fotovoltaici installati presso gli immobili di
proprietà dei comuni della Conca Tolmezzina.
Quest’ultima attività sarà svolta attraverso una
periodica verifica dei sistemi di monitoraggio installati
presso ogni singolo impianto.
Le attività previste dall’obiettivo saranno svolte secondo
le seguenti fasi:
Fase 1: inserimento con cadenza semestrale dei dati di
consumo energetici delle varie utenze su specifico file
excel fornito dall’APE, in attesa di migrare gli stessi su
portale on-line di gestione e monitoraggio dei consumi
predisposto dalla stessa Agenzia nell’ambito del
progetto Agenda 21;
Fase 2: controlli di congruità tecnico contabile dei
consumi
delle
diverse
utenze
a
seguito
dell’elaborazione dei dati di consumo inseriti;
Fase 3: rilievo dati di produzione degli impianti
fotovoltaici.
MEZZI E RISORSE: Capitoli di bilancio spesa corrente assegnati ai Servizi e Processi Manutentivi
Motivi della
ripianificazione
Soggetti
TEMPISTICA
rispetto al
coinvolti
DESCRIZIONE FASI
programmato
F M
M G L
S O N
fase 1: inserimento dati P
Ufficio
consumi semestrali
1°c
2°c
C
fase
2:
controllo P
Ufficio
congruità consumi
1°c
2°c
C
fase
3:
rilievo
dati
Ufficio
produzione
impianti
fotovoltaici
1°c
2°c
C
Legenda:
P = pianificato
1° c, 2° c = stato di attuazione rilevata al primo periodo e al secondo periodo
C = consuntivo
INDICATORI
P
QUANTITA’
C
Sc. %
154
IMPORTO
P
C
Sc. %
Utenze elettriche e termiche inserite nel
software
n. controlli congruità consumi
n. complessivo rilievi dati di produzione
impianti fotovoltaici
100%
2
60
155
PIANO ESECUTIVO DI GESTIONE 2015
Ufficio Comune per il Servizio Tecnico Manutentivo e
delle Opere Pubbliche
Ing. Valentino PILLININI
Tutela Ambientale
P.I. Pascolini Marco
UFFICIO COMUNE
RESPONSABILE UFFICIO COMUNE
PROCEDIMENTI
RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
CENTRO DI COSTO
PROGRAMMA RELAZIONE PREVISIONALE E
PROGRAMMATICA DI RIFERIMENTO
OBIETTIVI
N. 1– Attività d’istituto
PESO: 75%
DESCRIZIONE ATTIVITA’
1) Rapporti con gestore del Servizio Idrico integrato A.A.T.O.
per gli impianti di collettamento e depurazione comunali;
2) Rapporti con gestore del depuratore consortile / Cartiera;
3) Rapporti con Provincia -ARPA - ASL - Terzi - per impianti
di depurazione e reti tecnologiche;
4) Pareri, Consulenze e rapporti con Uffici comunali, Enti
pubblici, privati, tecnici, per applicazione T.U. Ambientale.
5) Autorizzazione scarichi in ricettori diversi dalla pubblica
fognatura
6) Tutela da inquinamenti: del suolo, acustico, dell’aria
e
elettromagnetico .
7) Procedure per discariche abusive, aree degradate,
scarichi abusivi, amianto;
8) Impianti trattamento e/o recupero rifiuti. Industrie Insalubri.
19) Controlli sugli impianti di depurazione
10) Autorizzazione Unica Ambientale
DESCRIZIONE FASI
G
F
M
A
INDICATORI
1) Pratiche gestione
2) Incontri tecnici
3) Pratiche evase
4) pareri rilasciati - documenti prodotti
5) Autorizzazioni suolo/corpo idrico rilasciate *
6) N. pratiche evase inquinamenti *
7) N. pratiche evase discariche *
8) N. pratiche evase trattamento *
9) N. controlli di gestione eseguiti
10) N. pratiche evase *
M
RISULTATO ATTESO
Mantenimento degli
quantitativi.
qualitativi
S
O
QUANTITA’
C
Sc. %
N
D
P
SOGGETTI
COINVOLTI
Ufficio Ambiente
IMPORTO
C
Sc. %
*Gli indicatori contrassegnati da un asterisco esprimono dati ai soli fini statistici, di raffronto storico o a fini di valutazioni programmatorie
e non rilevano per la misura del raggiungimento degli obiettivi, per la misura della performance dell’ente, degli uffici comuni o per la
valutazione individuale. I dati riportati sono quelli desunti dal consuntivo 2014.
156
e
Garantire un’attenta verifica della qualità
ambientale al fine di adottare tempestivamente i
provvedimenti necessari per la tutela della salute
pubblica e dare alla cittadinanza una precisa
informazione.
TEMPISTICA
G
L
A
P
20
10
3
10
3
6
4
6
30
6
standard
N. 2
Comune di TOLMEZZO
Interventi di manutenzione straordinaria all’impianto di depurazione consortile.
PESO: 5%
DESCRIZIONE ATTIVITA’
RISULTATO ATTESO
Dal 16 febbraio 2015 la gestione dell’impianto passa dal
gestore privato a Carniacque SpA quale soggetto gestore del
Servizio Idrico Integrato. Al Comune resta l’onere della
chiusura contabile degli interventi di straordinaria
manutenzione eseguiti nell’impianto nell’anno 2014 e nel
primo bimestre 2015, nonché la definizione delle pendenze
contabili ereditate dalla precedente Amministrazione
regionale.
Mantenimento delle strutture e delle componenti
elettromeccaniche dell’impianto di proprietà
comunale.
RISORSE
Comune Tolmezzo
Cap. 2496 €. 90.000,00
DESCRIZIONE FASI
G
Fase 1:
Individuazione
fornitori
Soggetti
coinvolti
TEMPISTICA
F
M
A
M
G
L
A
S
O
N
Motivi
della
ripianificazione
rispetto
al
programmato
D
Ufficio
Ambiente
P
1° c
2° c
C
Ufficio
Ambiente
Fase 2:
Esecuzione
interventi
1° c
2° c
C
Ufficio
Ambiente
Fase 3:
Controllo
Liquidazione
1° c
2° c
C
Ufficio
Ambiente
Fase 4:
Definizione
pendenze
contabili
1° c
2° c
C
QUANTITA’
INDICATORI
Rispetto tempistiche monitoraggio
n. interventi effettuati
Importo Impiegato/importo stanziato
P
C
IMPORTO
Sc.
%
P
C
1
160.000
N. 3 OBIETTIVO AMBIENTALE
PESO: 10%
Comuni di AMARO - CAVAZZO CARNICO - TOLMEZZO - VERZEGNIS
157
Sc. %
Verifica dell’operato del gestore degli impianti di depurazione comunali
DESCRIZIONE ATTIVITA’
RISULTATO ATTESO
Il gestore del Servizio Idrico Integrato Carniacque SpA
svolge il servizio di trattamento delle acque reflue urbane
prodotte nel territorio della Conca Tolmezzina utilizzando n. 1
impianto di depurazione nel Comune di Amaro, n. 7 impianti
nel Comune di Cavazzo Carnico, n. 8 impianti nel Comune di
Verzegnis e n. 7 impianti nel Comune di Tolmezzo.
Lo scarico delle acque reflue trattate è autorizzato dalla
Provincia e dal Comune rispettivamente per n.14 e n.9
impianti .
Le autorizzazioni prevedono a carico del gestore l’esecuzione
di analisi periodiche di controllo e l’invio delle stesse
all’autorità che ha rilasciato l’autorizzazione.
Nell’ambito del sistema di gestione ISO 14001 è prevista la
verifica da parte del Comune sia dell’esecuzione periodica
delle analisi che del rispetto dei parametri previsti dalla Legge
circa la qualità delle acque reflue.
Viene inoltre attuato un controllo periodico della funzionalità
degli impianti autorizzati dal Comune.
Controllo dell’efficienza depurativa degli impianti
di depurazione di proprietà comunale e del loro
mantenimento.
RISORSE
sono richieste risorse finanziarie
DESCRIZIONE FASI
G
Fase 1:
Verifica analisi
Consortile
Soggetti
coinvolti
TEMPISTICA
F
M
A
M
G
L
A
S
O
N
Motivi
della
ripianificazione
rispetto
al
programmato
D
Ufficio
Ambiente
P
1° c
2° c
C
Ufficio
Ambiente
Fase 2:
Verifica analisi
gestore S.I.I.
1° c
2° c
C
Ufficio
Ambiente
Fase 3:
Sopralluoghi
impianti
1° c
2° c
C
INDICATORI
Rispetto tempistiche monitoraggio
Verifiche analisi acque reflue
n. sopralluoghi effettuati
P
QUANTITA’
C
Sc. %
P
IMPORTO
C
Sc. %
60
20
N. 4 OBIETTIVO AMBIENTALE
PESO: 5%
Comuni di AMARO - CAVAZZO CARNICO - VERZEGNIS
158
Progetto ALTERENERGY
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Il progetto europeo denominato “ALTERENERGY”, attivato
dalla Regione prevede l’aggiornamento del bilancio
energetico comunale, studi di fattibilità per produzione
energetica da FER e l’attività di informazione e formazione
del personale comunale in materia di energia.
Il progetto nella fase di interesse comunale è stato avviato nel
2014 e terminerà nel 2015.
RISORSE
Soggetti
coinvolti
TEMPISTICA
DESCRIZIONE FASI
G
Fase 1:
Incontri tecnici
RISULTATO ATTESO
Bilanci Energetici Comunali.
Studi di fattibilità per utilizzo FER presenti sul
territorio.
Istruzione del personale in materia ambientale.
F
M
A
M
G
L
A
S
O
N
Motivi
della
ripianificazione
rispetto
al
programmato
D
Uffici
Ambiente
Manutenz.
OO.PP.
P
1° c
2° c
C
Uffici
Ambiente
Manutenz.
OO.PP.
Fase 2:
Formazione
del personale
1° c
2° c
C
Uffici
Ambiente
Manutenz.
OO.PP.
Fase 3:
Studi
e
raccolta dati
1° c
2° c
C
Ufficio
Ambiente
Fase 4:
Rendiconto
attività
INDICATORI
Rispetto tempistiche monitoraggio
Bilancio energetico comunale
Incontri formazione
Studi di fattibilità
P
QUANTITA’
C
Sc. %
P
IMPORTO
C
Sc. %
3
9
3
N. 5 OBIETTIVO AMBIENTALE
PESO: 5%
Comuni di AMARO - CAVAZZO CARNICO – TOLMEZZO – VERZEGNIS Attuazione del Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
DESCRIZIONE ATTIVITA’
I quattro Consigli Comunali
nel febbraio 2013 hanno
approvato il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile ed in
159
RISULTATO ATTESO
Riduzione emissioni di CO2 e dei consumi
energetici negli ambiti di competenza Comunale.
data 11 marzo 2013 è stata inoltrata domanda di adesione al
Patto dei Sindaci con l’obiettivo/impegno di ridurre del 20% le
emissioni di CO2 nella Conca Tolmezzina entro il 2020. Negli
scorsi anni è stata perseguita l’attività di raccolta dati dei
consumi di tutte le utenze del patrimonio comunale e sono
state attuate alcune Azioni previste nel Piano. L’impossibilità
di impiegare risorse, e quindi di attuare ulteriori Azioni
programmate, si ritiene abbia comportato una riduzione poco
significativa di emissioni da parte delle Amministrazioni
Comunali rispetto all’obiettivo prefissato per cui si procederà
ad una verifica per quantificare i risultati raggiunti e per
individuare le Azioni cantierabili nel breve periodo. Infine
verrà presentata in appositi incontri ai decisori politici la
situazione degli obiettivi di riduzione raggiunti, i risparmi
conseguiti nonché stabilire le future Azioni da eseguire.
RISORSE
TEMPISTICA
DESCRIZIONE FASI
G
Fase 1:
Raccolta dati
al 31/12/2014
Soggetti
coinvolti
F
M
A
M
G
L
A
S
O
N
Motivi
della
ripianificazione
rispetto
al
programmato
D
Ufficio
Ambiente
P
1° c
2° c
C
Uffici
Ambiente
Manutenz.
Fase 2:
Verifica
risparmi CO2
1° c
2° c
C
Uffici
Ambiente
Manutenz.
OO.PP
Fase 3:
Attivazione
/Esecuzione
Azioni
1° c
2° c
C
Uffici
Ambiente
Manutenz.
OO.PP.
Fase 4:
Contabilizzaz.
Presentazione
Incontri .
1° c
2° c
C
INDICATORI
Rispetto tempistiche monitoraggio
Riduzione emissioni ton. CO2/anno ambito di
competenza delle Amministrazioni
Nuove Azioni
Incontri con decisori politici
P
150
4
2
160
QUANTITA’
C
Sc. %
P
IMPORTO
C
Sc. %
PIANO ESECUTIVO DI GESTIONE 2015
U.C. per il Servizio Tecnico Manutentivo e delle
Opere Pubbliche
ing. Valentino Pillinini
Opere Pubbliche
Baracchini Primo
UFFICIO COMUNE
RESPONSABILE UFFICIO COMUNE
PROCESSO
LEADER DI PROCESSO
CENTRO DI COSTO
PROGRAMMA RELAZIONE PREVISIONALE
PROGRAMMATICA DI RIFERIMENTO
E
N. 17 – Opere Pubbliche
OBIETTIVI
PESO: 40%
N. 1 Realizzazione opere pubbliche
DESCRIZIONE ATTIVITA’
L’ufficio proseguirà, compatibilmente con i vincoli imposti dal
patto di Stabilità con la corrente attività di gestione dei
Lavori Pubblici ponendo particolare attenzione alla riduzione
della tempistica per la realizzazione delle opere. L’attività
svolta sarà in linea di massima la seguente:
programmazione interventi - richiesta contributi affidamento incarichi di progettazione, D.L., cooordinamento
della sicurezza, collaudo, etc. (predisposizione avvisi e/o
bandi di progettazione, valutazione curricula, controllo
parcelle, predisposizione disciplinari) -coordinamento attività
di progettazione (coordinamento progettazione, verifica dei
progetti, richiesta pareri sui progetti, corrispondenza con gli
organi competenti) – controllo ed approvazione progetti –
effettuazione espropri, effettuazione gare (predisposizione
bandi di gara, pubblicazione bandi di gara, aggiudicazione
lavori e/o forniture) - attività amministrativa e di controllo in
fase di esecuzione lavori (sopralluoghi per controllo lavori,
rapporti con la D.L. e con le imprese, controllo verbali,
approvazione varianti, comunicazioni all’osservatorio dei
lavori pubblici, autorizzazione subappalti, controllo S.A.L. ed
avvisi di parcella dei professionisti, liquidazione stati
d’avanzamento lavori, liquidazione parcelle professionali,
richiesta liberatorie enti assicurativi, pubblicazione avvisi ad
opponendum,
certificazioni,
controllo
contabilità,
approvazione C.R.E., approvazione collaudi, svincolo
polizze fidejussorie).
La suddetta attività verrà svolta secondo gli allegati
cronoprogrammi di massima.
INDICATORI
n. opere nuove iniziate
n. opere completate (n. CRE e/o collaudi)
n. incarichi professionali
n. progetti preliminari approvati
n. progetti definitivi approvati
n. progetti esecutivi approvati
n. progetti esecutivi interni
P
16
9
5
10
6
16
12
161
RISULTATO ATTESO
Avvio delle opere pubbliche previste
nell’elenco annuale 2015 dei lavori pubblici
dell’attività
tecnico
e
prosecuzione
amministrativa per la realizzazione delle
opere avviate negli anni precedenti.
Riduzione delle tempistiche di realizzazione
delle Opere Pubbliche.
QUANTITA’
C
Sc. %
P
IMPORTO
C
Sc. %
N. 2 Gestione delle opere già avviate o avviabili nel rispetto delle condizioni e
dei limiti stabiliti dal Patto di Stabilità.
DESCRIZIONE ATTIVITA’
L’attività di gestione dei Lavori Pubblici sarà improntata al
rispetto dei vincoli imposti dal Patto di Stabilità Interno
individuando le opere realizzabili (già avviate od avviabili)
nel rispetto di tali vincoli ed effettuando il piu’ opportuno
monitoraggio al fine di garantire l’obiettivo di saldo stabilito.
La programmazione sarà diversificata fra i due comuni
interessati (Tolmezzo e Cavazzo).
L’attività svolta sarà in linea di massima la seguente:
individuazione delle opere che potranno essere realizzate
nel rispetto dei vincoli sul Patto di Stabilità, individuazione
delle piu’ opportune tempistiche di realizzazione di tali
opere, individuazione della piu’ opportuna tempistiche per i
pagamenti dei relativi S.A.L., attività necessarie a garantire
la riscossione delle relative entrate, monitoraggio continuo
delle spese e delle entrate ai fini garantire il rispetto del
saldo obiettivo prefissato (come eventualmente aggiornato);
acquisizione di altre entrate utili ai fini del Patto;
individuazione di possibili soluzioni alternative per la
realizzazione delle opere non attuabili; attività con gli enti
finanziatori necessaria a garantire il mantenimento dei
contributi già concessi e gestione delle relazioni con le
imprese per la definizione di nuove tempistiche ed intese di
vario genere.
DESCRIZIONE FASI
G
F
M
A
M
PESO: 8 %
RISULTATO ATTESO
Avvio delle opere realizzabili nel rispetto del
Patto di Stabilità e monitoraggio delle stesse
per garantire il saldo obiettivo fissato dal
Patto.
TEMPISTICA
G
L
A
S
O
N
D
SOGGETTI
COINVOLTI
Individuazione/verifica
delle opere realizzabili nel
2015
Individuazione delle piu’
opportune tempistiche di
realizzazione
(cronoprogramma)
Verifica
di
eventuali
possibili
soluzioni
alternative
per
la
realizzazione delle opere
non attuabili nel 2015 per
il rispetto del Patto di
stabilità
Monitoraggio
delle
tempistiche di attuazione
delle opere per il rispetto
del Patto di stabilità
INDICATORI
Rispetto della tempistica programmata
Contributi persi
Percentuale pagamenti effettuati rispetto ai
possibili
P
0
90 %
162
QUANTITA’
C
Sc. %
P
IMPORTO
C
Sc. %
N. 3
Collaborazione alla costruzione dell’ U.T.I. ed alla definizione delle fasi
operative per la gestione associata transitoria fra i comuni della conca
PESO: 5 %
DESCRIZIONE ATTIVITA’
RISULTATO ATTESO
L’attività prevista per il 2015 in ottemperanza alla L.R. Organizzazione degli uffici dell’UTI e della
26/2014 e s.m.i. sarà quella di elaborare proposte Conca al fine di consentire l’avvio delle
organizzative con esplicitazione di criticità e vantaggi per attività dell’U.T.I. a partire dal 1° gennaio
ognuna delle funzioni previste di competenza dell’U.T.I.. 2016 e la gestione associata transitoria tra i
Analisi dei servizi/funzioni che partiranno dal 1° gennaio comuni della Conca.
2016, in relazione a vision e mission dei Sindaci con la
classificazione delle criticità.
Censimento (attraverso apposite schede e/o sistema
informatico) dei fabbisogni dei Comuni e dell’UTI ai fini di
poter organizzare in modo razionale le funzioni trasferite
all’UTI. Elaborazione dati raccolti e programmazione avvio
funzioni trasferite.
TEMPISTICA
SOGGETTI
DESCRIZIONE FASI
COINVOLTI
G
F
M
A
M
G
L
A
S
O
N
D
Partecipazione
alle
attività
formative
organizzate
dalla
Regione attraverso il
FORSER.
elaborazione proposte
organizzative
con
esplicitazione
di
criticità e vantaggi per
tutte
le
funzioni
trasferite all’U.T.I
Analisi dei
servizi/funzioni di
competenza che
saranno trasferite
all’UTI a partire dal 1°
gennaio
Predisposizione
schede e/o sistema
informatico per il
censimento dei
fabbisogni dei Comuni
e dell’UTI necessarie
alla programmazione
delle funzioni trasferite
alla UTI stessa.
Inoltro richiesta
dati/informazioni ai
Comuni ed alla
Comunità Montana
Elaborazione dati
raccolti
Presentazione modello
ai Sindaci
Programmazione avvio
funzioni trasferite
all’UTI
QUANTITA’
IMPORTO
INDICATORI
P
C
Sc. %
P
C
Sc. %
N° incontri effettuati
20.12.15
Presentazione modello ai Sindaci
163
PESO: 5%
N. 4 Attuazione del Piano Interno Anticorruzione.
DESCRIZIONE ATTIVITA’
autorizzazione proroga al termine di ultimazione lavori.
Predisposizione di una procedura formalizzata che individui i
casi in cui puo' essere concessa o non concessa la proroga
al termine di ultimazione lavori.
RISULTATO ATTESO
Rispetto della normativa anticorruzione ed
eliminazione
di
eventuali
rischi
di
corruzione.
Controlli in fase esecutiva dei lavori.
Redazione di un piano scritto dei controlli e registrazione dei
controlli effettuati
DESCRIZIONE FASI
G
F
M
A
M
TEMPISTICA
G
L
A
S
O
N
D
SOGGETTI
COINVOLTI
Studio e approvazione
procedura formalizzata
concessione proroga al
termine di ultimazione
lavori
Redazione di un piano
scritto dei controlli in fase
esecutiva
Registrazione controlli in
fase esecutiva
INDICATORI
P
QUANTITA’
C
Sc. %
P
IMPORTO
C
Sc. %
Predisposizione
procedura
formalizzata
concessione proroga al termine di ultimazione
31.10.15
lavori
Registrazione controlli effettuati
si/no
N. 5 Approvazione regolamento per la costituzione e la ripartizione dell’incentivo
di cui all’art. 93, comma 7-bis e seguenti del D.Lgs. 12 aprile 2006 n. 163.
PESO: 4%
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Predisposizione e approvazione regolamento per la
costituzione e la ripartizione dell’incentivo di cui all’art. 93,
comma 7-bis e seguenti del D.Lgs. 12 aprile 2006 n. 163.
DESCRIZIONE FASI
G
F
M
A
RISULTATO ATTESO
Approvazione regolamento degli incentivi
alla progettazione al fine di adempiere ad un
disposto legislativo e consentire la
ripartizione dell’ incentivo.
TEMPISTICA
SOGGETTI
COINVOLTI
M
G
L
A
S
O
N
D
Predisposizione
regolamento
Ottenimento
parere
Commissioni consiliari
Effettuazione
accordo
decentrato integrativo
Approvazione
del
regolamento
INDICATORI
Approvazione regolamento
P
31.12.15
164
QUANTITA’
C
Sc. %
P
IMPORTO
C
Sc. %
PESO: 20 %
N. 6 Progettazione e Direzione Lavori interna.
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Predisposizione dei progetti preliminari, definitivi
esecutivi di alcune opere e loro Direzione Lavori.
ed
RISULTATO ATTESO
Effettuare la progettazione interna e la
Direzione Lavori di alcune opere al fine di
conseguire risparmi sulle spese di
progettazione e direzione lavori.
TOLMEZZO
DESCRIZIONE FASI
G
F
M
A
M
TEMPISTICA
G
L
A
PROGETTAZIONE
Sistemazione viabilità
comunale (servitù militari)
Strada Illegio-via val di
Gorto -Via 1° Maggio –
Curiedi – Rio Cantone
(€ 500.000,00)
Sistemazione viabilità
comunale.
Completamento piazza
Domenico da TolmezzoParcheggio Malagnini
(L.R. 2/2000) (€
370.000,00)
Realizzazione 1° lotto
(€ 122.000)
Sistemazione viabilità
comunale (economie
Phisinout). Asfalto
Tolmezzo Nord (€
262.000,00)
Lavori per la messa in
sicurezza ed il
completamento del
campo di calcetto di via
Janesi nel Capoluogo (€
15.000,00)
Interventi vari di
demolizioni (€ 40.000,00)
DIREZIONE LAVORI
L.R. 2/2000
Riqualificazione viabilità
Capoluogo e frazioni
(€ 400.000,00)
Sistemazione parcheggio
via del Forame
(€ 30.000,00)
Sistemazione viabilità
comunale (servitù militari)
Strada Illegio-via val di
Gorto -Via 1° Maggio –
Curiedi – Rio Cantone
(€ 500.000,00)
Sistemazione viabilità
comunale (economie
Phisinout). Asfalto
Tolmezzo Nord (€
S
O
N
D
E E E
““
P P P E E E
P P E E
P P P E E E
F
M
A
M
G
165
L
A
S
““
““
E E
G
SOGGETTI
COINVOLTI
O
N
D
262.000,00)
Lavori per la messa in
sicurezza ed il
completamento del
campo di calcetto di via
Janesi nel Capoluogo (€
15.000,00)
P=progetto preliminare D=progetto definitivo E=progetto esecutivo
QUANTITA’
INDICATORI
P
C
Sc. %
n. progetti preliminari
n. progetti esecutivi
n. opere appaltate
n. direzioni lavori
IMPORTO
C
Sc. %
P
AMARO
DESCRIZIONE FASI
G
F
M
A
M
TEMPISTICA
G
L
A
PROGETTAZIONE
Interventi vari sulla
viabilità (completamento
viabilità e parcheggi)
(€ 200.000,00)
DIREZIONE LAVORI
Sistemazione esterna
sede protezione civile
(€ 50.000,00)
Sistemazione area
laterale alla S.R. 52
Carnica a Sud della
Rotatoria (€ 55.000,00)
Realizzazione pubblica
zona artigianale
( € 55.000,00)
Sistemazione tratti di
viabilità (via Città di Alba,
Carmignano di Brenta e
via Nuova) (€ 50.000,00)
S
O
N
D
P P E E E E
G
F
M A
M
G
L
A
S
O
SOGGETTI
COINVOLTI
OO.PP.
N
D
““
P=progetto preliminare D=progetto definitivo E=progetto esecutivo
QUANTITA’
INDICATORI
P
C
Sc. %
n. progetti preliminari
2
n. progetti esecutivi
3
n. opere appaltate
0
n. direzioni lavori
2
IMPORTO
C
Sc. %
P
CAVAZZO CARNICO
DESCRIZIONE FASI
G
F
M
A
M
TEMPISTICA
G
L
A
PROGETTAZIONE
Rifacimento bagni piano
terra municipio
(€ 25.000,00)
Lavori di manutenzione
strade comunali (BIM)
(€ 43.741,00)
Realizzazione di un
S
O
N
D
P P P E E
P P P E E E E
P P E E E
166
SOGGETTI
COINVOLTI
ascensore presso la sede
municipale (€ 50.000,00)
DIREZIONE LAVORI
Asfalti e fognatura in via
Paveit (€ 55.000,00)
Sistemazione strade
comunali Mena e
Somplago (€ 120.000,00)
Ristrutturazione Municipio
(fondi Kyoto)
(€ 260.000,00)
Rifacimento bagni piano
terra municipio
(€ 25.000,00)
G
F
M
A
M
G
L
A
S
O
N
P=progetto preliminare D=progetto definitivo E=progetto esecutivo
QUANTITA’
INDICATORI
P
C
Sc. %
n. progetti preliminari
0
n. progetti esecutivi
1
n. opere appaltate
0
n. direzioni lavori
4
D
IMPORTO
C
Sc. %
P
VERZEGNIS
DESCRIZIONE FASI
G
F
M
A
M
TEMPISTICA
G
L
A
PROGETTAZIONE
Sistemazione strada
Campoballo (€35.000,00)
Lavori adeguamento
barriere architettoniche
Verzegnis Arena
( € 13.000,00)
Lavori di sistemazione
straordinaria strade
comunali (BIM)
(€ 45.562,00)
DIREZIONE LAVORI
Sistemazione muri di
sostegno viabilità
(intervento di protezione
Civile) (€ 280.000,00)
Sistemazione strada
Campoballo (€35.000,00)
Lavori adeguamento
barriere architettoniche
Verzegnis Arena
( € 13.000,00)
INDICATORI
n. progetti preliminari
n. progetti esecutivi
n. direzioni lavori
S
O
N
SOGGETTI
COINVOLTI
D
E E E E E E
E E E E E E
P P P E E E
G
F
M
A
M
G
L
A
S
O
N
D
OO.PP.
P
1
0
1
167
QUANTITA’
C
Sc. %
P
IMPORTO
C
Sc. %
N. 7: Realizzazione piazzola per la gestione del cippato.
PESO: 3 %
obiettivo ambientale 1 (Comune di Verzegnis)
DESCRIZIONE ATTIVITA’
RISULTATO ATTESO
Approvazione progetti definitivo ed esecutivo della Miglioramento dell’autonomia nell’utilizzo di fonti di
piazzola per la gestione del cippato.
energia rinnovabile.
MEZZI E RISORSE: fondi a bilancio 200.000,00 euro
TEMPISTICA
DESCRIZIONE FASI
F
Fase 1:
definizione progetto in
collaborazione con il
professionista
Fase 2:
approvazione
definitivo
Soggetti
coinvolti
M
M
G
L
S
O
Motivi della
ripianificazione
rispetto al
programmato
N
P
Ufficio Opere
Pubbliche e
progettisti esterni
1°c
2°c
C
P
Ufficio Opere
Pubbliche e
progettisti esterni
progetto
1°c
2°c
C
Legenda:
P= pianificato
1° c, 2° c = stato di attuazione rilevata al primo periodo e al secondo periodo
C= consuntivo
INDICATORI
P
QUANTITA’
C
Sc. %
P
IMPORTO
C
Sc. %
Rispetto della tempistica programmata
Approvazione progetto definitivo
N. 8: Realizzazione nuovo Impianto a LED lungo la S.S. 52 Carnica.
PESO: 3 %
obiettivo ambientale 2 (Comune di Amaro)
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Appalto, stipula contratto, avvio dei lavori.
RISULTATO ATTESO
Realizzazione nuovi impianti utilizzando tecnologie a
basso consumo energetico con conseguenti risparmi
economici e riduzione degli impatti sull’ambiente.
MEZZI E RISORSE: fondi propri di bilancio 55.000,00 euro
DESCRIZIONE FASI
F
Fase 1:
appalto
Fase 2:
inizio lavori
Soggetti
coinvolti
TEMPISTICA
M
M
G
P
L
S
O
N
Ufficio Opere
Pubbliche
1°c
2°c
C
P
Ufficio Opere
Pubbliche
1°c
2°c
C
168
Motivi della
ripianificazione
rispetto al
programmato
Legenda:
P= pianificato
1° c, 2° c = stato di attuazione rilevata al primo periodo e al secondo periodo
C= consuntivo
INDICATORI
P
Rispetto della tempistica programmata
n. punti luce a Led installati
QUANTITA’
C
Sc. %
P
IMPORTO
C
Sc. %
8
N. 9: Realizzazione nuovo Impianto a LED lungo la strada di
collegamento alla zona industriale.
obiettivo ambientale 3 (Comune di Amaro)
PESO: 3 %
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Appalto, stipula contratto, avvio dei lavori.
RISULTATO ATTESO
Realizzazione nuovi impianti utilizzando tecnologie a
basso consumo energetico con conseguenti risparmi
economici e riduzione degli impatti sull’ambiente.
MEZZI E RISORSE: fondi propri di bilancio 55.000,00 euro
TEMPISTICA
DESCRIZIONE FASI
F
Fase 1:
appalto
Soggetti
coinvolti
M
M
G
L
S
O
Motivi della
ripianificazione
rispetto al
programmato
N
P
Ufficio Opere
Pubbliche
1°c
2°c
C
Fase 2:
Inizio lavori
P
1°c
Ufficio Opere
Pubbliche
2°c
C
Legenda:
P= pianificato
1° c, 2° c = stato di attuazione rilevata al primo periodo e al secondo periodo
C= consuntivo
INDICATORI
P
Rispetto della tempistica programmata
n. punti luce a Led installati
QUANTITA’
C
Sc. %
P
IMPORTO
C
Sc. %
20
N. 10: Ampliamento impianto fotovoltaico presso l’ex Municipio.
obiettivo ambientale 4 (Comune di Amaro)
PESO: 3 %
DESCRIZIONE ATTIVITA’
RISULTATO ATTESO
Approvazione progetto esecutivo e appalto dei lavori. Realizzazione di nuovi impianti per la produzione di
energia da fonti rinnovabili con conseguente
riduzione delle spese per energia elettrica e degli
impatti sull’ambiente.
MEZZI E RISORSE: fondi propri di bilancio 25.000,00 euro
Soggetti
coinvolti
TEMPISTICA
DESCRIZIONE FASI
F
M
M
G
169
L
S
O
N
Motivi della
ripianificazione
rispetto al
programmato
Fase 1:
approvazione progetto
esecutivo
P
Professionista
esterno e
Ufficio Opere
Pubbliche
1°c
2°c
C
Fase 2:
appalto
P
1°c
Ufficio Opere
Pubbliche
2°c
C
Legenda:
P= pianificato
1° c, 2° c = stato di attuazione rilevata al primo periodo e al secondo periodo
C= consuntivo
INDICATORI
Rispetto della tempistica programmata
Affidamento lavori
Potenza installata (KWp)
N. 11:
QUANTITA’
C
Sc. %
P
P
IMPORTO
C
Sc. %
6,6
Realizzazione nuovo impianto fotovoltaico presso la scuola
materna .
obiettivo ambientale 5 (Comune di Cavazzo Carnico)
PESO: 3 %
DESCRIZIONE ATTIVITA’
RISULTATO ATTESO
Approvazione progetto esecutivo e appalto dei lavori. Realizzazione di nuovi impianti per la produzione di
energia da fonti rinnovabili con conseguente
riduzione delle spese per energia elettrica e degli
impatti sull’ambiente.
MEZZI E RISORSE: fondi propri di bilancio 25.000,00 euro
TEMPISTICA
DESCRIZIONE FASI
F
Fase 1:
approvazione progetti
definitivo ed esecutivo
Soggetti
coinvolti
M
M
G
L
S
O
Motivi della
ripianificazione
rispetto al
programmato
N
P
Professionista
esterno e
Ufficio Opere
Pubbliche
1°c
2°c
C
Fase 3:
Appalto
P
1°c
Ufficio Opere
Pubbliche
2°c
C
Legenda:
P= pianificato
1° c, 2° c = stato di attuazione rilevata al primo periodo e al secondo periodo
C= consuntivo
INDICATORI
Rispetto della tempistica programmata
Affidamento lavori
Potenza installata (KWp)
P
QUANTITA’
C
Sc. %
5,9
170
P
IMPORTO
C
Sc. %
N. 12:
Manutenzione straordinaria finalizzata al risparmio energetico
della sede municipale di Cavazzo con i fondi di kyoto.
obiettivo ambientale 6 (Comune di Cavazzo)
PESO: 3 %
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Realizzazione e collaudo intervento.
RISULTATO ATTESO
Miglioramento dell’ isolamento termico dell’edificio
con conseguente riduzione dei consumi energetici e
degli impatti sull’ambiente.
MEZZI E RISORSE: contributi e fondi propri di bilancio 260.000,00 euro
TEMPISTICA
DESCRIZIONE FASI
F
Fase 1:
realizzazione intervento
Soggetti
coinvolti
M
M
G
L
S
O
Motivi della
ripianificazione
rispetto al
programmato
N
Ufficio Opere
Pubbliche e
Impresa
appaltatrice
P
1°c
2°c
C
Fase 2:
approvazione CRE
Ufficio Opere
Pubbliche e
Impresa
appaltatrice
P
1°c
2°c
C
Legenda:
P= pianificato
1° c, 2° c = stato di attuazione rilevata al primo periodo e al secondo periodo
C= consuntivo
INDICATORI
Rispetto della tempistica programmata
Ultimazione lavori entro ottobre
Risparmio annuo di energia in fonti primarie (KW)
P
QUANTITA’
C
Sc. %
100.000
171
P
IMPORTO
C
Sc. %
COMUNE DI AMARO
PEG 2015
Cronoprogramma opere
importo
gennaio febbraio marzo aprile maggio
giugno
luglio
agosto
settembre
ottobre
novembre
dicembre
OPERE COMPLETATE
1
2
3
4
5
note
Adeguamento e trasformazione a LED 142.500,00
impianti di pubblica illuminazione
Realizzazione
Piazzola
Ecologica. 9.000,00
Realizzazione Interventi di completamento
Cart. 48 A
OPERE APPALTATE
Sistemazione esterna
Civile
Cart. 61 A
sede
rendicontazione
Protezione
OPERE IN FASE DI PROGETTAZIONE
Completamento parco giochi Rio Foschitti
Cart 68 A
Completamento parco giochi Rio Foschitti
Cart 68 A. 1° Intervento.
Sistemazione area laterale alla S.R. 52
Carnica a Sud della Rotatoria
Cart. 52 A
Realizzazione impianto di illuminazione
Pubblica della strada di collegamento con la
7
zone produttive D1 e D3
Cart. 70 A
Lavori di miglioramento della viabilità
comunale (via Città di Alba, via Carmignano
8
di Brenta e via Nuova)
Cart 73 A
Ampliamento impianto fotovoltaico ex
9
Municipio
Sistemazione
viabilità
comunale
e
10 parcheggi
Inizio
lavori
50.000,00
400.000,00
Progetto
generale già
predisposto
80.948,010
approvazione
progetto definitivo
esecutivo
53.306,64
Indizione gara
d’appalto
Indizione
gara
d’appalto
Inizio
Lavori
55.000,00
Indizione gara
d’appalto
Inizio
lavori
50.000,00
Indizione gara
d’appalto
6
25.000,00
Inizio
lavori
Approvazione esecutivo
e Indizione gara appalto
200.000,00
Approvazione
progetto
preliminare
Approvazione
variante al Piano
Formazione Piano di insediamento produttivo 190.000,00
agricolo denominato “I Lots”
11
Affidamento
Incarico
progettazione
172
Approvazione
progetto esecutivo
Pubblicazione sul BUR Occupazione terreni
Variante
Predisposizione decreti
di occupazione
Indizione
gara
d’appalto
COMUNE DI CAVAZZO
PEG 2015
Cronoprogramma opere
importo
LAVORI IN FASE DI
REALIZZAZIONE O
COMPLETAMENTO
Manutenzione straordinaria
pista forestale “Douz”
gennaio
febbraio
marzo
aprile
maggio
giugno
luglio
agosto
settembre
ottobre
novembre
dicembre
60.000,00
Attività successive alla
rendicontazione (eventuali
integrazioni di documentazione
e sopralluoghi con uffici
regionali)
1
2
3
4
Ripristino viabilità forestale
Plan da Vaat”
Ripristino viabilità forestale
“Navorareit”
Ripristino carrareccia in
località “Stavoli Questa”.
Interventi colturali
35.000,00
““
45.000,00
““
13.000,00
““
5
6
7
8
9
10
11
12
note
““
Sistemazione viabilità
120.000,00
Lavori di manutenzione
260.000,00
straordinaria finalizzati al
risparmio energetico
dell’edificio della sede
municipale – fondo di Kyoto
Sistemazione di via Paveit
55.000,00
(raccolta meteoriche ed
asfaltatura)
Ultimazione
lavori
Fine lavori
Inizio
lavori
Fine lavori
Approvazione
CRE e
chiusura
amministrativa
Approvazione
CRE e
chiusura
amministrativa
LAVORI IN FASE DI
PROGETTAZIONE
Realizzazione area verde e
parco giochi nella frazione
di Cesclans
Efficientamento impianti
140.000,00
pubblica illuminazione
Realizzazione impianto
fotovoltaico a servizio della
scuola materna
Rifacimento bagni piano
terra municipio
43.741,00
Realizzazione di un ascensore
50.000,00
14 presso la sede municipale
Attività successive alla
rendicontazione (eventuali
integrazioni di documentazi. e
sopralluoghi con uffici regionali)
Approvazione
Approvazione
Avvio
progetto
progetto
procedura
definitivo
esecutivo
d’appalto
Approvazione Approvazione Indizione
preliminare
esecutivo
gara
Approvazione
Approvazione Indizione gara
preliminare
esecutivo
d’appalto
Approvazione
Approvazione
preliminare
esecutivo
25.000,00
Lavori di manutenzione strade
13 comunali (BIM)
Opera sospesa a causa del
patto di stabilità
N.B. Le opere soggette a Patto di stabilità potranno avere una riprogrammazione.
173
Opera non inserita a Bilancio
COMUNE DI TOLMEZZO
PEG 2015
Cronoprogramma opere
1
2
3
4
IMPORTO gennaio febbraio marzo aprile maggio giugno
LAVORI DA CHIUDERE
AMMINISTRATIVAMENTE
Adeguamento
impianti
841.824,75
tecnologici uffici giudiziari
L.R. 30/88 – Interventi di 1.027.749,23
consolidamento
antisismico e strutturale
edificio pubblico destinato
ad uffici giudiziari
Realizzazione dei lavori
965.774,40
di revisione, restauro,
consolidamento
di
rivestimenti esterni, dei
serramenti
e
della
copertura
negli
uffici
giudiziari
Scuola materna Betania 1.400.000,00
(1° lotto)
Scuola materna Betania. 1.067.000,00
2° lotto.
luglio
agosto
settembre
ottobre
novembre
dicembre
(Ultimaz. lavori 25.1.2013)
In attesa di approvare il CRE
In attesa della liberatoria della Soprintendenza
sul CRE.
(Ultimaz. lavori 25.1.2013)
I attesa approvazione CRE
Problematiche conseguenti al Concordato
dell’impresa appaltatrice.
Problematiche con la regolarità contributiva dei
subappaltatori
per l’approvazione del CRE.
Problematiche conseguenti al Concordato
dell’impresa appaltatrice.
Problematiche con la regolarità contributiva dei
subappaltatori
per l’approvazione del CRE.
Problematiche conseguenti al Concordato
dell’impresa appaltatrice.
5
Scuola materna Betania.
3° lotto.
940.000,00
Ristrutturazione gradinata
auditorium (1° e 2° lotto)
420.000,00
Recupero mura Castello
Sistemazione
esterna
9 torre scenica teatro (5°
lotto)
P.S.R.
Manutenzione
10 strada Illegio Lunze
310.000,00
200.000,00
6
7
8
Approvazione
CRE
Da completare lavori cartellonistica
rendicontazione
337.656,00
rendicontazione
P.S.R. Viabilità forestale
in località Cuel dai pins11 Celenton-Oltreviso
(azione collettiva)
P.S.R. 2° stralcio viabilità
12 Imponzo-Mignec
330.000,00
P.S.R. strada per località
71.280,00
rendicontazione
262.416,00
rendicontazione
13 Vurgnee
Impianto recupero calore
14 scuola materna Betania
rendicontazione
14.250,04
174
Lavori ultimati e rendicontati. Eventuale
trasmissione di ulteriore documentazione e
sopralluoghi con gli uffici regionali.
Lavori ultimati e rendicontati. Eventuale
trasmissione di ulteriore documentazione e
sopralluoghi con gli uffici regionali.
Lavori ultimati e rendicontati. Eventuale
trasmissione di ulteriore documentazione e
sopralluoghi con gli uffici regionali.
Lavori ultimati e rendicontati. Eventuale
trasmissione di ulteriore documentazione e
sopralluoghi con gli uffici regionali.
Collegato alla chiusura del CRE dei 2° e 3° lotto
Materna Betania
Realizzazione
15 fotovoltaico
comunale
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
impianto
Piscina
IMPORTO gennaio febbraio marzo aprile maggio giugno
310.000,00
LAVORI IN CORSO
Lavori
di
340.456,98
impermeabilizzazione
fognature ZIS
Palestra campo sportivo
600.000,00
Imponzo
Contributo
regionale
25.000,00
videosorveglianza
Completamento
della
310.000,00
centralina
elettrica
sull’acquedotto di Illegio
PROGETTI APPALTATI
DA INIZIARE
Riqualificazione Piazza 2.000.000,00
XX Settembre
Lavori di urbanizzazione
500.000,00
ambito
A
P.R.P.C
Betania. 1° stralcio.
Lavori di riqualificazione
Viabilità del capoluogo e
400.000,00
frazioni
Realizzazione
Viabilità
esterna al PRPC di
50.000,00
Betania
Ristrutturazione locali ex
435.000,00
UNIPOL
Realizzazione nuova
220.000,00
Viabilità
a
Cazzaso
Nuova.
PROGETTI ESECUTIVI
DA APPALTARE
Realizzazione parcheggi
26 Via C. Percoto
Sistemazione
27 Comunale
agosto
settembre
ottobre
Ripresa lavori
Approvazione
CRE
Ultimazione
lavori
In corso di esecuzione
Inizio lavori
Lavori in corso
Ultimazione prevista per i primi mesi del 2016
Ultimazione
lavori
In attesa di finanziamento
Inizio lavori
Contratto
Lavori in appalto
Inizio lavori
160.000,00
500.000,00
Opera sospesa per problematiche connesse al
Patto di Stabilità. Da verificare possibilità di
appalto.
Opera trasferita alla Comunità Montana
Indizione
gara
d’appalto
Approvazione
progetto
esecutivo e
Indizione gara
d’appalto
Inizio lavori
Indizione gara
d’appalto
54.513,88
dicembre
Ultimazione
lavori
500.000,00
30.000,00
parcheggio in Via del
Forame
Contributo relativo alle
servitu’
militari
per
29 Sistemazione
Viabilità.
Pista illegio, Via Val di
Gorto, Via 1° Maggio. Rio
Cantone
Lavori per eliminazione
Teatro
30 infiltrazioni
Candoni
Realizzazione
area
31 ricreativa Casanova
novembre
Lavori collaudati. Manca chiusura convenzione
con la Comunità Montana.
Piscina
28 Sistemzazione
PROGETTI IN
ESECUTIVA
luglio
Inizio lavori
Indizione
gara
d’appalto
FASE
175
IMPORTO gennaio febbraio marzo aprile maggio giugno
Studio e monitoraggio
movimento
franoso
32 Cazzaso.
Adeguamento
e
miglioramento locali da
33 adibire a Palestra in Via
Janesi
Lavori di riqualificazione
della viabilità comunale
con contributo regionale
ai sensi della L.R.
34 2/2000. Riqualificazione
dei centri minori, dei
Borghi e delle Piazze. 1°
intervento
(Parcheggio
Via Lequio).
Lavori di riqualificazione
della viabilità comunale
con contributo regionale
ai sensi della L.R.
2/2000. Riqualificazione
35 dei centri minori, dei
Borghi e delle Piazze. 2°
intervento
(Piazza
Domenico da Tolmezzo).
LAVORI IN FASE
PROGETTAZIONE
DEFINITIVA
400.000,00
luglio
Affidamento
interventi di
sistemazione
apparecchiature
esistenti
agosto
settembre
ottobre
Affidamento
attrezzature
complementari
di controllo
novembre
dicembre
Inizio lavori
400.000,00
Indizione gara
d’appalto
112.000,00
Predisposizione
progetto
definitivo.
Opera sospesa per problematiche connesse al
Patto di Stabilità
162.498,85
Opera sospesa per problematiche connesse al
Patto di Stabilità
DI
PROGETTI IN FASE
PRELIMINARE
Lavori vari sulla viabilità
delle vie Fruch, Marinelli,
Somma, Grassi, Schiavi
e Della Vittoria nel
36 capoluogo
(Risorse
delibera CIPE n. 14,84 e
138/2000).
Lavori di ripristino di
un’opera di sostegno di
sottoscarpa
lungo
la
37 strada vicinale “Somp lis
Voris” a Fusea
NUOVI INTERVENTI
Interventi di sistemazione
38 idrogeologica e per la
messa in sicurezza del
versante
della
Torre
Picotta
Prolungamento
argine
Torrente But in località
39 rosta del Pievano
40 Intervento per la messa
in sicurezza del versante
223.678,48
Approvazione Approvazione Indizione gara
progetto
progetto
d’appalto
preliminare
esecutivo
50.000,00
Sospesa per mancanza di fondi
Approvazione
definitivo
Approvazione
esecutivo
Indizione gara
d’appalto
Approvazione
progetto
definitivo
APPR.
400.000,00
300.000,00
600.000,00
Indizione
gara
176
Affidam.
Incarico
In attesa di parere della commissione Regionale
LL.PP.
IMPORTO gennaio febbraio marzo aprile maggio giugno
in località Caneva (frana
PAI 0301210300)
NUOVI INTERVENTI
Adeguamento
e
completamento
camionabile principale di
41 servizio al comprensorio
Lunze (part. 39 del
P.G.F.)
Adeguamento
viabilità
esistente e realizzazione
42 camionabile principale di
servizio al comprensorio
Lunze-Savale
Realizzazione Piano di
insediamenti
produttivi
agricoli (PIPA) in frazione
43 di Terzo ai sensi dell’art.
27 della L.R. 16/2006.
Lavori per la messa in
sicurezza
ed
il
completamento
del
44 campo di calcetto di Via
Janesi nel capoluogo
Interventi
vari
130.000,00
340.000,00
luglio
agosto
affidamento
incarico
di
40.000,00
Stazione di pompaggio
Teatro
Candoni
Discarica “La Maina”
91.035,46
470.000,00
Project financing
dei Rivoli Bianchi
851.474,93
45 demolizione
46 antincendio
Aggiudicazione
provvisoria
Affidamento
incarico per
variante
urbanistica
(uff.
urbanistica)
Approvazione
progetto
esecutivo
Approvazione
progetto
esecutivo
Inizio lavori
Inserimento
opera in
Bilancio
--
N.B. Le opere soggette a Patto di stabilità potranno avere una riprogrammazione.
177
In attesa di decreto contributivo
Inizio lavori
Indizione
gara
d’appalto
Approvazione
progetto
preliminare
Indizione
gara
d’appalto
Cava
abuso
dicembre
Affidam.
Approvazione Indizione gara
Incarico
progetto
appalto
professionale esecutivo
48
Demolizione
novembre
professionale
Aggiudicazione
provvisoria
47
49 edilizio Betania
ottobre
Affidam.
Approvazione Indizione gara
Incarico
progetto
appalto
professionale esecutivo
110.000,00
15.000,00
settembre
Indizione gara
d’appalto
Intervento in attesa della devoluzione, da parte
della Regione, di parte dei Residui per le
manutenzioni dell’impianto di depurazione
consortile
In attesa di presentazione da parte della ditta
proponente:
- della VIA alla Regione
- della conseguente modifica del Project
financing al Comune anche in virtu’ del
Fallimento di una delle ditte in ATI.
Intervento sospeso in quanto effettuato in gran
parte dal privato – fondi utilizzati per la
realizzazione di altre opere urgenti
COMUNE DI VERZEGNIS
PEG 2015
Cronoprogramma opere
importo
1
2
3
4
5
6
7
8
gennaio febbraio marzo
aprile
maggio
giugno
luglio
Lavori di valorizzazione e
adeguamento del complesso
malghivo di Casera Val
settemb.
ottobre
novemb.
dicembre
548.320,00
Approvazione
perizia di
variante
Ultimazione
lavori
Lavori ultimati
rendicontazione
Lavori ultimati
Lavori ultimati e rendicontati.
Eventuale attività di integrazione
documentale e sopralluoghi con gli
uffici regionali)
PSR 2007-2013 Viabilità PradasM.granda-S.lo Agarat a servizio 106.479,80
partt. 14-15 e 16 (misura singola)
Lavori di recupero di piccole
sorgenti – captazione sorgente
250.000,00
Ronchiadizza a servizio dei
nuclei rurali di Fuingis e Dueibis
“ ”
Lavori ultimati e rendicontati.
Eventuale attività di integrazione
documentale e sopralluoghi con gli
uffici regionali).
Completamento procedura per
l’autorizzazione all’attingimento
dell’acqua
308.004,11
Lavori ultimati e rendicontati.
Eventuale attività di integrazione
documentale e sopralluoghi con gli
uffici regionali)
9
Completamento “La Via storica
del marmo di Verzegnis”
Ammodernamento pubblica
illuminazione a Led
note
Concluso il periodo di rilevamento con
riusultati negativi.
Da attivare la procedura per la
rimozione del traliccio.
Lavori ultimati
Lavori di completamento e
142.000,00
restauro Colle Mazeit
P.I.T. Lavori di realizzazione
della viabilità forestale di servizio 71.280,00
alle località “Lunas – La Pala
Lavori di recupero statico e
funzionale dell’edificio catalogato 401.461,16
ai sensi dell’art. 8 della L.R.
30/77 denominato “Casa Giso
Fior” (1° Lotto)
PSR 2007-2013 Viabilità di
colleg. Rio Secco-Pala Ribosa a 109.060,00
servizio partt. 2 e 3 (misura
singola)
Lavori di completamento rete di
teleriscaldamento
10
agosto
LAVORI ULTIMATI
Installazione Torre
anemometrica
150.000,00
Lavori ultimati.
Lavori ultimati e rendicontati.
Eventuale attività di integrazione
documentale e sopralluoghi con gli
uffici regionali).
Realizzazione interventi di
completamento con le economie di
320.000,00
11
178
importo
12
13
14
aprile
maggio
giugno
luglio
LAVORI IN FASE DI
PROGETTAZIONE
Realizzazione piattaforma per
gestione del cippato
35.000,00
16
Realizzazione strada di Selva
33.000,00
LAVORI DA APPALTARE
Lavori di adeguamento casera
Mongranda
115.000,00
NUOVI INTERVENTI
Adeguamento barriere
architettoniche Verzegnis Arena
ottobre
novemb.
dicembre
note
gara.
Ultimazione
lavori
Indizione
gara
d’appalto
Approvazione
progetto
definitivo
Approvazione
esecutivo
Indizione
gara
d’appalto
Approv.
def.-esec
Indizione gara
d’appalto
.
Indizione
gara
d’appalto
13.000,00
Realizzazione Approvazione
Indizione
parapetti
esecutivo
gara per
monta persone installazione
monta
persone
18
Lavori di sistemazione
straordinaria strade comunali
(BIM)
Realizzazione PIPA
settemb.
200.000,00
Lavori di sistemazione e
complet. Strada vicinale
Campoballo
19
agosto
Interventi urgenti di Protezione
280.000,00
Civile sulla viabilità comunale
LAVORI DA APPALTARE
Lavori di recupero statico e
funzionale dell’edificio catalogato
ai sensi dell’art. 8 della L.R.
30/77 denominato “Casa Giso
Fior” (2° Lotto)
15
17
gennaio febbraio marzo
45.562,00
Approvazione Approvazione
preliminare
esecutivo
Incarico per
Predisposizione
variante
urbanistica (uff.
Urbanistica)
20
179
In attesa di decreto contributivo
ufficio comune SERVIZIO TECNICO MANUTENTIVO E DELLE OPERE PUBBLICHE
PROCESSO
Opere
pubbliche
GRUPPO DI
PROCESSO
Baracchini Primo
PRINCIPALI ATTIVITA’

programmazione e relative fasi di approvazione e
pubblicazione.

richiesta contributi con predisposizione della necessaria
documentazione

gare per l’affidamento degli incarichi di progettazione,
d.l. e coordinamento sicurezza

gare per incarichi professionali accessori alla
progettazione, incarichi di collaudo, incarichi di consulenza

affidamenti diretti di incarichi di progettazione, d.l.,
coordinamento sicurezza, relazioni geologiche, collaudi e
consulenze

rapporti preliminari alla progettazione con i professionisti
incaricati

predisposizione documentazione per concessione
definitiva contributi

richieste pareri e autorizzazioni sui progetti ovvero
richiesta convocazione e partecipazione alla conferenza dei
servizi

verifica, validazione e approvazione progetti preliminari,
definitivi ed esecutivi
(leader)
Posto vacante
Vriz Paolo
Zamolo Enzo
Pillinini Franco
Pivotti Homar
Lozer Simone
Misson Moreno
Benacchio Leandro

richieste codici CUP e CIG

gare per appalto lavori

rapporti con D.L. e C.S.P. e C.S.E., supervisione
esecuzione lavori, eventuali ordini di servizio

rapporti con enti e privati interessati dai lavori

verifica S.A.L., richiesta D.U.R.C., predisposizione
certificati di pagamento, liquidazione fatture

verifica e liquidazione fatture professionisti

trasmissione dati all’ANAC


autorizzazione, verifica e approvazione perizie di
variante
revisione parcelle professionali

verifica documentazione subappaltatori e autorizzazioni
al subappalto

supervisione lavori (controllo esecuzione, scelta
materiali etc.)

acquisto eventuali mobili, impianti e attrezzature


gestione eventuali contenziosi con impresa e
professionisti
gestione rapporti con enti e privati interessati dai lavori

gestione rapporti con gli enti che hanno rilasciato le
autorizzazioni

attività connesse alla realizzazione (ordinanze,
comunicazioni etc.)
180

verifica e approvazione contabilità finale e collaudo

verifica certificati di conformità opere eseguite (ove
previsti)

trasmissione D.I.A e richiesta C.P.I. ai VV.FF. ove
previsto



Patrimonio e
gare
chiusura amministrativa e rendicontazione dell’opera
attività legate al funzionario delegato per opere
pubbliche
espropriazioni per pubblica utilità
Fachin Barbara
procedimenti settore patrimonio
(leader)

Zanier Caterina

gestione ed aggiornamento dell'inventario comunale
Cristofoli Paolo

gestione del patrimonio boschivo: utilizzazioni boschive,
concessioni di legname ai privati

gestione pratiche relative al ristoro dei danni subiti in
seguito a calamita' naturali (quali terremoti ed alluvioni)
Scarsini Lorena
Boria Cristina
Iacotti Massimiliano
Pillinini Franco
Vriz Paolo
Zamolo Enzo
gestione dei beni mobili ed immobili di proprietà
comunale, delle relative vendite, affittanze, comodati,
concessioni e convenzioni

gestione assicurazioni e rapporti con i broker

gestione dei sinistri attivi e passivi

Lozer Simone
attività del funzionario delegato: gestione della
contabilità, delle domande per adeguamenti antisismici,
pratiche terremoto L.R. 30/77 e 63/77 attive e da archiviare
Zanier Dante
procedimenti settore gare:
Benacchio Leandro

richiesta cig e CUP

indizione gara d'appalto

predisposizione lettera di invito o bando di gara e
relativo disciplinare

verifica documentazione presentata in sede di gara e
aggiudicazione provvisoria

verifica dichiarazioni prestate in sede di gara e
aggiudicazione definitiva

acquisizione documentazione della ditta aggiudicataria
per la stipula del contratto

preparazione documentazione per ufficio contratti per
redazione contratto d'appalto
procedimenti ufficio espropri:

istanze di accesso alle aree per redazione progetto,
predisposizione provvedimento di accesso e relative
comunicazioni

comunicazione al proprietario precedente alla
dichiarazione di pubblica utilità

verifica piano particellare d'esproprio

comunicazione avvio del procedimento

affidamento e verifica frazionamenti

valutazione terreni ed immobili
181



Manutenzione
e Protezione
civile
Cantiere
determinazione indennità e procedura di notifica dell’
indennità
condivisione/ accettazione indennità
predisposizione contratti di vendita e/o decreto di
esproprio
Paschini Mauro

manutenzione del patrimonio
(POSIZIONE
ORGANIZZATIVA)

acquisto di beni e forniture

acquisto materiale cantiere

acquisto servizi
Boria Cristina

gestione automezzi comunali
Iacotti Massimiliano

gestione piscina comunale
Lorenzini Leandra

gestione consulenza informatica
Silverio Meri

autorizzazioni allo scavo
Zanier Dante

parere occupazione suolo pubblico

gestione protezione civile

controllo potabilità dell’acqua erogata dall’acquedotto
comunale

autorizzazioni e gestione servizio di raccolta, trasporto e
smaltimento rifiuti

pulizia degli edifici

disinfezione edifici scolastici

gestione calore e centrali termiche

gestione sicurezza edifici, impianti sportivi ed altre
strutture

gestione d.lgs. 81/2008. Servizio di prevenzione e
protezione - rspp - medico competente

gestione telefonia fissa e mobile

manutenzione ascensori

gestione sistemi protezione-allarme e antincendio

gestione verde pubblico e parchi

sgombero neve e spargimento sale

realizzazione e manutenzione segnaletica orizzontale e
verticale

gestione cantiere comunale

manutenzioni di carattere generale viabilità – edifici –
impianti

manutenzione impianti elettrici, fotovoltaici e pubblica
illuminazione

manutenzione cimiteri e servizio cimiteriale

servizio trasporto scolastico e sostituzione autisti

servizi per il territorio e l’ambiente

piani di razionalizzazione delle spese

predisposizione programmi
Macuglia Sandro
182
(leader - capo
cantiere)
Procedimenti
Tutela

organizzazione degli operai

raccolta dati e predisposizione rapportini

prima gestione delle emergenze
Agostinis Pietro

reperibilità
Barbolan Danilo

contabilizzazione interventi
Biondo Isidoro

valutazione priorità
Bortolussi Andrea

coordinamento attività
Cecconi Vanni

controllo sicurezza individuale
Cimenti Massimino

gestione rapporti con imprese
Da Pozzo Valerio

controllo del territorio
Dassi Gerardo

controllo delle attività sul territorio
Dell’Angelo Danilo

gestione rapporti con ufficio manutenzioni
Durighello Alan

pulizia strade ed aree pubbliche
Fachin Fabrizio

pulizia strade con mezzo operatore
Fedele Mauro

pulizia strade con sistema tradizionale
Lazzara Mauro

svuotamento cestini
Paschini Arrigo

pulizia area mercato settimanale
Pivotti Eros

atomizzazione diserbante
Treu Dario

manutenzioni di carattere generale
Zanier Alberto

manutenzione viabilità

manutenzione edifici

manutenzione impianti

manutenzione impianti elettrici e pubblica illuminazione

controllo impianti

manutenzione ordinaria impianti

verifiche tecniche impianti messa a terra

manutenzione cimiteri e servizio funebre

manutenzione e pulizia aree cimiteriali

servizio di esumazione

servizio di inumazione in fossa comune

assistenza ai funerali

inumazione in loculi, ossari e tombe in concessione

servizio trasporto scolastico

verifica funzionamento automezzi

pulizia automezzi

tenuta registro collaudi

valutazione manutenzioni

sostituzione autisti

sostituzione integrazione operatori cimiteriali
Pascolini Marco

autorizzazioni allo scarico impianti di depurazione
183
ambientale
(responsabile del
procedimento)
comunali < 200 ab. eq.


controllo gestione degli impianti di depurazione
comunali < 200 ab. eq.
controllo analisi degli impianti di depurazione comunali

autorizzazione allo scarico acque reflue civili sul
suolo/corpo idrico superficiale

autorizzazione allo scarico acque reflue assimilate al
civile sul suolo/corpo idrico superficiale

autorizzazione scarico acque meteoriche da
dilavamento

parere preventivo all’ ufficio edilizia privata per sistema
di smaltimento acque reflue in suolo / corpo idrico
superficiale

assistenza a utenti e professionisti per sistemi di
smaltimento acque reflue

archiviazione pratiche Carniacque di autorizzazione allo
scarico in pubblica fognatura

autorizzazione allo scarico per le acque reflue degli
edifici pubblici in suolo/corpo idrico superficiale

rapporti con gestore dell’impianto di depurazione
consortile (attività di controllo)

lavori di straordinaria manutenzione impianto di
depurazione consortile (procedure di esecuzione,
contabilità, rendiconto alla Regione)

rapporti con C.A.T.O.

rapporti con soggetti delegati al controllo ambientale
(ARPA - ASL - Corpo Forestale)

abbandono e/o smaltimento manufatti con fibre di
amianto

abbandono rifiuti in luogo pubblico o privato

chiusura della discarica comunale di Tolmezzo

autorizzazione ambientale integrata (A.I.A.)

assistenza enti di controllo per inquinamenti aria / acqua
/ suolo

inquinamento elettromagnetico e radiazioni non
ionizzanti

inquinamento acustico

classificazione industrie insalubri

attività di recupero rifiuti in procedura semplificata

AUA Autorizzazione Unica Ambientale, rapporti con
SUAP / ARPA / PROVINCIA

rapporti con Agenzia per l’Energia del Friuli Venezia
Giulia

attività prevista dal PAES Conca (Piano d’Azione per
l’Energia Sostenibile)

Patto dei Sindaci progetto UE 20/20/20 per riduzione
del 20% emissioni CO2, utilizzo 20% di fonti energetiche
184
rinnovabili (FER), migliorare 20% efficienza energetica.

progetti europei INTERREG IV , ALTERENERGY,
promossi dalla Regione FVG

progetto HORIZON, attivato da APE FVG con Regione
FVG e privati

statistiche e questionari per regione / soggetti delegati al
controllo ambientale / Legambiente ecc.

assistenza organi istituzionali
185
Conclusioni
Il presente documento deve essere uno strumento “utile” e dinamico, che oltre a svolgere la
funzione programmatoria prima accennata racchiude in sé anche alcuni fattori organizzativi e
motivazionali e deve essere utile ed essere utilizzabile ed utilizzato per:
- fungere da strumento di lavoro quotidiano, guidare utilmente nella gestione del tempo e costituire
uno stimolo ed un esempio per la redazione di piani di lavoro;
- favorire l’armonizzazione e l’omogeneità nella programmazione e gestione per tutte le aree e tutti
gli uffici comuni (facciamo allo stesso modo, condividiamo esperienze, successi e criticità per
migliorare);
- consentire una sempre maggiore accentuazione del ruolo “dirigenziale” delle Posizioni
Organizzative, favorendo la loro “professionalizzazione” ed affrancandole da compiti esecutivi e
stimolando la distribuzione di deleghe e responsabilità;
- costituire una modalità per rafforzare il ruolo dei Leader di processo, favorire la loro crescita
professionale;
- divenire uno strumento per motivare e valorizzare tutti i collaboratori, renderli consapevoli della
importanza del loro apporto nel conseguimento degli obiettivi dell’Ente;
- conseguire una cultura della responsabilità diffusa nel raggiungimento degli obiettivi;
- accrescere l’orientamento alla gestione per la qualità;
- far diventare propri gli obiettivi degli altri, far apprezzare quelli della propria area.
Nell’ambito del ciclo della performance entrano in gioco le competenze e la sensibilità dei soggetti
destinatari delle informazioni prodotte dal sistema, cui spetta la gestione dell’Ente e dei suoi
processi caratterizzanti, ed essi potranno avvalersi di queste per proseguire nell’azione di
miglioramento.
La valutazione dell’amministrazione nel suo complesso e della struttura operativa da parte dei
cittadini e dei soggetti destinatari dei servizi comunali, costituirà anch’essa un importante stimolo
per il processo di miglioramento avviato.
Il PEG – Piano della prestazione 2015 – 2017 va considerata dunque un’occasione per migliorare,
attraverso la comunicazione ed il confronto, l’attività di programmazione e gestione delle
amministrazioni comunali e per consentire una continua verifica del rapporto tra ciò che
l’amministrazione si propone di fare e le sue capacità realizzative.
Cambiare in meglio, in modo costante.
186
GRUPPI DI PROCESSO E LEADER
UFFICIO COMUNE PER I SERVIZI GENERALI
RESPONSABILE POSIZIONE ORGANIZZATIVA GIORGIS VANESSA
PROCESSI
GESTIONE SERVIZI SOCIO ASSISTENZIALI
SERVIZI CULTURALI E SPORTIVI
GESTIONE DELLA SEGRETERIA E DELLE
RELAZIONI E COMUNICAZIONI INTERNE ED
ESTERNE
ASILO NIDO COMUNALE
GESTIONE ARCHIVI POPOLAZIONE E
PRODUZIONE CERTIFICATIVA
RESP. QUALITA’ E CERTIFICAZIONE AMBIENTALE
LEADER
BROLLO ELENA
PATI PAOLO
ZAMOLO ELENA
PASCOTTINI ANNAMARIA
FLOREANI SANDRO
ZAMOLO ELENA
UFFICIO COMUNE PER IL SERVIZIO ECONOMICO FINANZIARIO
RESPONSABILE POSIZIONE ORGANIZZATIVA MORASSI FRANCESCA
PROCESSO
PROGRAMMAZIONE, GESTIONE E
RENDICONTAZIONE BILANCIO
GESTIONE DELLE ENTRATE TRIBUTARIE E
PATRIMONIALI
LEADER
DELL’ANGELO FLAVIO
FERRARESE ELISABETTA
UFFICIO COMUNE POLIZIA LOCALE
RESPONSABILE POSIZIONE ORGANIZZATIVA ALESSANDRO TOMAT
UFFICIO COMUNE PER IL SERVIZIO URBANISTICA ED EDILIZIA PRIVATA
RESPONSABILE POSIZIONE ORGANIZZATIVA DI LENA RAFFAELE
PROCESSO
PIANIFICAZIONE TERRITORIALE COMUNALE
EDILIZIA PRIVATA
LEADER
DI LENA RAFFAELE
PATRONE ANDREA
UFFICIO COMUNE SERVIZIO TECNICO MANUTENTIVO E OPERE PUBBLICHE
RESPONSABILE POSIZIONE ORGANIZZATIVA PILLININI VALENTINO
PROCESSO
MANUTENZIONI E PROTEZIONE CIVILE
PATRIMONIO E GARE
CANTIERE COMUNALE
OOPP
RESPONSABILE
PASCHINI MAURO
POSIZIONE ORGANIZZATIVA
FACHIN BARBARA
LEADER DI PROCESSO
MACUGLIA SANDRO RESPONSABILE CANTIERE
BARACCHINI PRIMO
LEADER DI PROCESSO
RUP OOPP
RESPONSABILE TUTELA AMBIENTALE
BARACCHINI PRIMO - VRIZ PAOLO
PASCOLINI MARCO
187
PERSONALE ASSEGNATO AGLI UFFICI COMUNI DELLA CONCA TOLMEZZINA
SERVIZIO PER GLI AFFARI GENERALI
LARICE PAOLA
PATI GIANPAOLO
BROLLO ELENA
GIORGIS VANESSA
PASCOTTINI ANNAMARIA
ZAMOLO ELENA
LUCCHINI ELSA
SCARSINI MANUELA
VERITTI MARISA
BELLINA MARINA
DEOTTO LINA
FABBRO MARIA GRAZIA
LENNA ANNA
RIDOLFO LOREDANA
ZOFFO MARIA GRAZIA
ADAMI MARINELLA
BLARZINO CLARA
COSSETTI MARIA CRISTINA
DE COLLE ALESSIA
AGOSTINIS ANTONIO
VUAN FULVIA
MAZZOLA TIZIANO
GODEAS STEFANO
MAINARDIS SILVIA
BUSOLINI GELSOMINA
MALAGNINI ERIKA
CARGNELUTTI MYRIAM
GOLLINO MARGHERITA
FLOREANI SANDRO
GENTILINI LIVIA
SPILUTTINI LUISA
TOLMEZZO
TOLMEZZO
TOLMEZZO
TOLMEZZO
TOLMEZZO
TOLMEZZO
TOLMEZZO
TOLMEZZO
TOLMEZZO
TOLMEZZO
TOLMEZZO
TOLMEZZO
TOLMEZZO
TOLMEZZO
TOLMEZZO
TOLMEZZO
TOLMEZZO
TOLMEZZO
TOLMEZZO
TOLMEZZO
TOLMEZZO
TOLMEZZO
TOLMEZZO
AMARO
AMARO
AMARO
CAVAZZO
CAVAZZO
VERZEGNIS
VERZEGNIS
VERZEGNIS
D3
D3
D2
D2
D1
D1
C4
C4
C4
C3
C3
C3
C3
C3
C3
C2
C1
C2
C1
B6
B6
B4
B4
C2
B2
B3
C2
C3
D2
B6
B6
PT18 responsabile sportello cittadino
leader di processo servizi culturali e sportivi
PT30 leader di processo servizi socio assistenziali
PO Resp. Ufficio comune
leader di processo nido
leader di processo segreteria, relazioni e comunicaz.
nido
PT25
PT25
nido
nido
PT30 nido
PT31
PT25
25
PT30
PT20
cuoca
3
2
leader di processo archivi popolazione certificazioni
3 PT33
31
SERVIZIO ECONOMICO FINANZIARIO
MORASSI FRANCESCA
FERRARESE ELISABETTA
MARTINA FERNANDA
CRAIGHERO EMANUELA
GIRARDIS LOREDANA
DASSI ROBERTO
ANGELI CINZIA
DEREANI DARIA
MAURO ANTONELLA
TOLMEZZO
TOLMEZZO
TOLMEZZO
TOLMEZZO
TOLMEZZO
TOLMEZZO
TOLMEZZO
TOLMEZZO
TOLMEZZO
188
D4
D2
D2
C3
C2
C2
C1
B6
B7
PO Resp. Ufficio comune
PT28 leader di processo entrate tributarie e patr.
PT30
PT20
PT25
PT30
9
CESCUTTI CINZIA
BORIA MARZIA
DELL’ANGELO FLAVIO
AMARO
CAVAZZO
VERZEGNIS
C1
D3
D3
1
1
1 leader di processo programm. gestione, rendic. e bil
12
SERVIZIO POLIZIA MUNICIPALE
TOMAT ALESSANDRO
BRAGATO DANILO
DE INFANTI CESARINA
FLAMIA NADIA
LARCHER ELIO
ROMANO GIANPIETRO
DELLA MEA MARIO
ERMANO MARCO
LENA LEONARDO
ERMANO ANDREA
TOLMEZZO PLC1
TOLMEZZO PLA4
TOLMEZZO PLA3
TOLMEZZO PLA3
TOLMEZZO PLA3
TOLMEZZO PLA1
TOLMEZZO PLA1
TOLMEZZO PLA2
TOLMEZZO
B6
AMARO
PLA1
PO Resp. Ufficio comune
9 amministrativo
1
10
SERVIZIO PERSONALE
PERESSON ELENA
TOLMEZZO
C3
1 in comando alla CM Carnia
SERVIZI TECNICO MANUTENTIVI E OPERE PUBBLICHE
PILLININI VALENTINO
PASCOLINI MARCO
BARACCHINI PRIMO
VRIZ NARCISO PAOLO
FACHIN BARBARA
PASCHINI MAURO
ZANIER CATERINA
CRISTOFOLI PAOLO
ZAMOLO ENZO
ZANIER DANTE
IACOTTI MASSIMILIANO
PILLININI FRANCO
PIVOTTI HOMAR
BENACCHIO LEANDRO
MISSON MORENO
LORENZINI LEANDRA
SILVERIO MERI
SCARSINI LORENA
BARBOLAN DANILO VALERIO
CECCONI VANNI
CIMENTI MASSIMINO
DASSI GERARDO
FEDELE MAURO
AGOSTINIS PIETRO
TOLMEZZO
TOLMEZZO
TOLMEZZO
TOLMEZZO
TOLMEZZO
TOLMEZZO
TOLMEZZO
TOLMEZZO
TOLMEZZO
TOLMEZZO
TOLMEZZO
TOLMEZZO
TOLMEZZO
TOLMEZZO
TOLMEZZO
TOLMEZZO
TOLMEZZO
TOLMEZZO
TOLMEZZO
TOLMEZZO
TOLMEZZO
TOLMEZZO
TOLMEZZO
TOLMEZZO
189
D5
D3
D2
D2
D1
D1
D1
D2
C5
C4
C2
C2
C3
C2
C2
C2
C2
B7
B6
B6
B5
B6
B6
B5
PO Resp. Ufficio comune
leader di processo opere pubbliche
leader di processo patrimonio e gare
PO Resp. Processo manutenzione
MAN
MAN
PT25 MAN
PT25 MAN
PT31
cantiere
cantiere
cantiere
cantiere
cantiere
cantiere
BIONDO ISIDORO
DURIGHELLO ALAN
LAZZARA MAURO
PASCHINI ARRIGO
TREU DARIO
FACHIN FABRIZIO
DELL’ANGELO DANILO
PIVOTTI EROS
MACUGLIA SANDRO
DA POZZO VALERIO
BORTOLUSSI ANDREA
vacante
BORIA CRISTINA
LOZER SIMONE
ZANIER ALBERTO
TOLMEZZO
TOLMEZZO
TOLMEZZO
TOLMEZZO
TOLMEZZO
TOLMEZZO
AMARO
AMARO
CAVAZZO
CAVAZZO
CAVAZZO
VERZEGNIS
VERZEGNIS
VERZEGNIS
VERZEGNIS
B5
B5
B4
B2
B2
B2
B4
B1
C5
B7
B2
C
C3
C3
B5
cantiere
cantiere
cantiere
cantiere
30 cantiere
cantiere
cantiere
2 cantiere
MAN capo cantiere
cantiere
3 cantiere
MAN
4 cantiere
39
SERVIZI URBANISTICA ED EDILIZIA PRIVATA
FIORESE ALESSANDRA
DI LENA RAFFAELE
DE CANDIDO SANDRO
PATRONE ANDREA
MARCUZZI DEBORA
SCARSINI GEREMY
DIONISIO ANGELO
CARGNELUTTI CARLO
TOLMEZZO
AMARO
CAVAZZO
VERZEGNIS
TOLMEZZO
TOLMEZZO
(TOLMEZZO)
TOLMEZZO
TOLMEZZO
TOLMEZZO
AMARO
CAVAZZO
78
8
7
8
101
190
D5
D2
C1
C3
C1
C1
C1
C3
PT25
PO Resp. Ufficio comune
in comando dalla Comunità Montana
leader di processo edilizia privata
6
1
1
8
101