pieghevole ICDf 2014 gennaio
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Transcript pieghevole ICDf 2014 gennaio
Sedi degli Uffici Disabilità distrettuali
Azienda Ulss n. 6 Vicenza
UNITA' LOCALE SOCIO SANITARIA
n. 6 VICENZA
Distretto Socio Sanitario di Vicenza
(Comune di Vicenza)
• Contrà SS. Apostoli, 21 - Vicenza
Tel. 0444752034 – 752011 – 752030 – 752031 –
752032 – 752033 – 752048
Servizi Sociali
• Via Giuriato 72 – Vicenza
Tel. 0444757576 – 757574 – 757572
• Via Albinoni 7 – Vicenza
Tel. 0444229527 – 229528
IMPEGNATIVA DI CURA DOMICILIARE
PER PERSONE CON GRAVE DISABILITA’
FISICO-MOTORIA
ICDf
DGR 1338/2013
Distretto Socio Sanitario Est
• Piazza Zanella, 9 – Sandrigo
Tel. 0444756444 – 756500 (Comuni di Sandrigo,
Anno 2014
Informativa per la presentazione delle
domande di ICDf
INTEGRAZIONE DECRETO 173/2013
Pozzoleone, Bressanvido, Bolzano V.)
Tel. 0444/756451 – 756500 (Comune di Dueville)
• Via Dante, 26 – Cavazzale di Monticello C.O.
Tel. 0444757513 – 756500 (Comuni di Monticello
Conte Otto e Quinto V.)
• Via Negrin, 90 – S. Maria di Camisano V.
Tel. 0444612223 – 612232 (Comuni di Camisano
V., Torri di Quartesolo e Grumolo d. Abbadesse)
Distretto Socio Sanitario Sud Est
• Via Marconi, 24 – Longare
Tel 0444956930 – 956928 – 757614 (Comuni di
Arcugnano, Castegnero, Grisignano di Zocco,
Longare, Montegalda, Montegaldella, Mossano,
Nanto, Villaga, Zovencedo)
• Via Capo di Sopra, 3 – Noventa V.
Tel. 0444755651 – 755646
(Comuni di Agugliaro, Albettone, Asigliano
Veneto, Barbarano V., Campiglia d.B., Noventa
V., Orgiano, Poiana M., S. Germano d.B., Sossano)
Distretto Socio Sanitario Ovest
• Viale Italia, 14 – Creazzo
Tel. 0444344539 (Comuni di Altavilla V., Creazzo,
Gambugliano, Monteviale, Sovizzo)
• Via Bgt. Sassari, 1 - Costabissara
Tel. 0444290320 (Comuni di
Costabissara, Isola V.)
Caldogno,
A cura del Servizio Disabili
Ulss n. 6 Vicenza
Corso SS. Felice e Fortunato, 229
36100 Vicenza
Presentazione
Ai sensi della recente DGR 1338/2013,
l’Impegnativa di Cura Domiciliare (ICD) è
un nuovo strumento che persegue l’ottica
della presa in carico delle situazioni di
disagio, dovute alla presenza in famiglia di
persone non autosufficienti, al fine di
supportare le azioni tramite interventi
integrati tra loro.
L’ICD mira a garantire la permanenza a
domicilio delle persone non autosufficienti
attraverso l’assegnazione di un contributo
economico,
previa
verifica
e
predisposizione
di
un
progetto
individualizzato in collaborazione con il
Distretto Socio Sanitario competente.
In particolare, l’ICDf è l’Impegnativa di
Cura Domiciliare dedicata alle persone
adulte con capacità di autodeterminazione
e grave disabilità fisicofisico-motoria, che
assorbe i progetti di vita indipendente
(Legge 162/1998).
L’ICDf è uno strumento che finanzia
progetti di aiuto alla persona gestiti
direttamente dagli interessati, sulla base di
piani personalizzati.
Nell’ambito del Capitolo Domiciliarità del
Fondo per la Non Autosufficienza
trasferito dalla Regione Veneto, l’Azienda
ULSS n. 6 “Vicenza” eroga le ICDf sulla
base delle risorse disponibili e delle
domande
ricevute,
ordinate
per
punteggio, come indicato dalla DGR
1338/2013 e dal Decreto 173/2013.
173/2013
Destinatari
Ai sensi della DGR 1338/2013 e del
successivo Decreto 173/2013,
173/2013 possono
presentare la domanda di ICDf le persone
che abbiano i seguenti requisiti:
requisiti
a) grave disabilità fisica e motoria (art. 3
comma 3 della Legge 104/92), con
invalidità al 100% e con presenza di
indennità di accompagnamento;
b) capacità di autodeterminare la propria
volontà;
c) età compresa tra 18 e 64 anni.
anni. Per le
persone titolari di contributi Vita
Indipendente
2013
è
possibile
accedere a ICDf anche con età
superiore a 64 anni;
anni;
d) residenza nel territorio dell’Azienda
ULSS n. 6 Vicenza.
Come fare?
La domanda di ICDf può essere presentata
dalla persona interessata in qualsiasi
momento, tramite l’apposito modulo,
all’Ufficio Disabili del Distretto Socio
Sanitario di residenza.
Alla domanda di ICDf, il
il richiedente deve
deve
allegare l’ISEE (Decreto 173/2013, DPCM
3 dicembre 2013), la Certificazione Legge
104/92,
104/92, la Certificazione di invalidità civile
con indennità di accompagnamento e il
Progetto di vita indipendente, precisando
precisando
richieste, tempistiche, descrizione e
quantificazione delle necessità di aiuto, i
relativi costi e la dichiarazione di
assunzione di responsabilità.
Dopo la presentazione della domanda
Il Direttore del Distretto S.S. convoca,
entro 30 giorni dalla data della richiesta,
l’Unità
Valutativa
Multidimensionale
Distrettuale (UVMD) per la valutazione
annuale del Progetto di vita indipendente.
Successivamente l’Azienda ULSS provvede
a predisporre la graduatoria delle
domande,
ordinata
per
punteggio
secondo quanto indicato dalla DGR
1338/2013 e dal Decreto 173/2013,
173/2013 e ad
aggiornarla mensilmente. L’Azienda ULSS
assegna il finanziamento a ciascun
progetto, compatibilmente con le risorse
messe a disposizione per le ICDf, con un
limite massimo di € 1.000,00 mensili.
Le attività dell’ICDf
La persona titolare di ICDf gestisce il
proprio piano personalizzato di assistenza,
al fine di conseguire obiettivi di vita
autonoma, parità di opportunità e
integrazione sociale, tramite assistente/i
personale/i scelti dalla persona stessa, per i
quali ne cura la formazione e ne concorda
direttamente
mansioni,
orari
e
retribuzione. Le attività riguardano l’aiuto
personale
nella
vita
quotidiana,
l’assistenza notturna, il servizio trasporto e
accompagnamento,
l’acquisto
di
attrezzature specifiche per l’autonomia
personale, compresa la domotica, non
erogabili
tramite
il
Nomenclatore
Tariffario protesi (DM 332/1999), e
attività finalizzate a favorire l’inserimento
lavorativo e il diritto allo studio.